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3.Legalita'

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Legalità

Reintroduzione del reato di falso in bilancio
Eliminazione del conflitto di interessi di ogni tipo e ad ogni livello
Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).

Commenti

Troppo spesso i politici sono persuasi non solo di dover ricercare la verità, ed è persuasione giusta e feconda, ma di conoscere già "quella" verità, "una" verità, e di non poterne tollerare la negazione. E questo è pericolo mortale. Non ha importanza la formula, con la quale l'oracolo conduce gli uomini alla scoperta della verità. Per Rousseau e Robespierre essa prende il nome di "virtù", per Saint-Simon di religione della scienza, per Hitler di dominio del sangue e della razza, per Marx e Lenin di dittatura del proletariato. Le formule mutano e passano. La dottrina di una verità la quale, scoperta, deve essere riconosciuta ed ubbidita, rimane. La verità vive solo perché essa può essere negata. Essendo liberi di negarla ad ogni istante, noi affermiamo, ogni volta, l'impero della verità.

Postato da: EVIta | 23.04.10 02:35


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Postato da: xcndrqu mvbrc | 26.08.08 12:15


Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro


PROPOSTA DI MODIFICA DI LEGGE , RIGUARDANTE A CHI SPETTA ELEGGERE DEI SENATORI A VITA


Egregio amico e Onorevole Antonio Di Pietro , le scrivo per proporre una legge , a favore di noi cittadini , perchè visto CHE VOI SIETE NOSTRI DIPENDENTI , NON TROVO GIUSTO CHE LA QUALIFICA DI SENATORI VE LA DATE VOI CHE SIETE NOSTRI DIPENDENTI , MA DOVREMMO ESSERE NOI CHE DOVREMMO IN BASE A CIò CHE FATE DI GIUSTO PER NOI CITTADINI ELEGGERVI A SENATORI A VITA .

.....QUINDI LA PROPOSTA DI LEGGE è CHE VOI NOSTRI DIPENDENTI DOVETE FINIRLA DI FARVI LE LEGGI TRA DI VOI E NOI CITTADINI MANTENERVI A VITA , POI CHI DOVREMMO MANTENERE A VITA .... CHI INCENDIA RULOT DI POVERA GENTE DI ALTRI STATI ? .... OPPURE DI CHI VA CON CARRI ARMATI IN PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA ?
IO NON SONO DACCORDO A FARE SENATORI A VITA CHI è IN PARLAMENTO E HA CONDANNE O MEGLIO SI FANNO LE LEGGI PER NON ESSERE CONDANNATI .

2 PROPOSTA DI LEGGE

SE UN NOSTRO PARLAMENTARE CAGIONA DANNI A UN CITTADINO DI UN ALTRO STATO , LO STATO DI PROVENIENZA DI QUEL CITTADINO HA IL DIRITTO DI PROCESSARE IN BASE ALLE LORO LEGGI IL PARLAMENTARE CHE HA COGIONATO DEI DANNI AL CITTADINO DI QUELLO STATO .

COSì FORSE I NOSTRI PARLAMENTARI ...RAZZISTI LA FINISCONO DI PRENDERSELA CON I CITTADINI DI ALTRI STATI .
CORDIALMENTE LA SALUTO CON LA SPERANZA CHE PASSINO QUESTE LEGGI .


Dalla sua amica Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela | 19.08.08 12:51

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 19.08.08 16:38


Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).

ecco sarebbe sufficente solo quest'articolo per far si che chi delinque possa smettere.
Non dobbiamo dimenticare però la corruzione la madre di tuttii reati. Elimitata questa credo che non si abbia più da temere niente. Si sottolineo la corruzione degli amministratori pubblici i vari sindaci, i vari manager e tutti coloro che operano nella pubblica amministrazione. NAl sud dell'Italia, della nostra Italia sono questi che frenano lo sviluppo che frenano tutti i sani intendimenti della popolazione, il detto piegati giunco finchè soffia il vento non và letto solo per i mafiosi che devono temporeggiare quando c'è una autoirtà inquirente che li tiene sotto pressione, ma và letto anche per i poveri cittadini che devono difendersi dalle angherie dei pubblici amministratori. questi vermi i primi eletti da sistemi clientalari i secondi vincitori di concorso con stema clientelare, svolgono una mole repressiva sfruttando il potere del loro mandato, che garantisce a loro impunità. Sistemano gli atti come meglio possono e forti dei poteri che hanno schiavizzano la popolazione alle proprie necessità. come possiamo liberare l' amministrazione pubblica da questi corrotti e mascalzoni, prima che continuino a erodere gli italiani onesti e bravi.

Postato da: Francesco | 14.08.08 10:29


caro Fabrizio ,il tuo caro signore è sputtanato dappertutto per le sue grandi doti di uomo colto e intelligente,cito solamente "romolo e remolo" e la figuraccia fatta al parlamento europeo nel primo giorno d'insediamento se non ti sovviene vai a farti un giro su youtube.comunque tutte le volte che sento parlare di Pietro lo capisco sempre forse quando si parla di cose vere è difficile capirle vero?

Postato da: giuseppe | 13.08.08 19:45


Intanto scrivo per domandare come mai non sono più nelle news lett. non mi arrivano più messaggi da quando mi sono permessa di criticare un vs rappresentante dell'Ialia dei valori. Beh!

Postato da: Gabriella Tirelli | 10.08.08 10:38


Intanto scrivo per domandare come mai non sono più nelle news lett. non mi arrivano più messaggi da quando mi sono permessa di criticare un vs rappresentante dell'Ialia dei valori. Beh!

Postato da: Gabriella Tirelli | 10.08.08 10:38


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo

Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano


SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE

..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....

..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....

CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.

CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .

CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .


SCALA40


Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:44


d'accordo - aggiungo semplificazione al massimo della procedura penale per le contravvenzioni, credo che i nessuna parte del mondo per i delitti e le contravvenzioni si procede allo stesso modo, bloccando giorni e giorni centinai di upg (che per loro natura accertano in generale per lo più contravenzioni come ispettori del lavoro, asl, forestali ecc.)per processi che spesso vanno poi a finire in prescrizione, a causa di inutili lungaggini.....

Postato da: nicola | 01.08.08 22:03


la bilancia non deve pendere da un lato mettila di nuovo parallela.

Postato da: eduardo meroneed | 01.08.08 13:57


WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel

WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:50


Caro Di Pietro,
il settore n.11, che era il più frequentato è bloccato da 2 mesi!!
fallo riaprire, non può mancare il dibattito sull'energia in questo momento !!!!

Saluti

Postato da: Giuseppe | 31.07.08 14:22


Egr. Dott.
Di Pietro
Le scrivo perchè credo che Lei sia la persona più adatta per fornirmi informazioni circa la sentenza emessa contro DALL'UTRI per associazione mafiosa esterna da almeno un anno emezzo e a mio sapere a
tuttoggi non è stato emesso il dispositivo della sentenza.Forse si vuole seguire quanto fatto con il figlio di RIINA?Le sarei grato anche se mi potesse dire il nome del giudice che ha in carico la pratica
perchè ho intenzione di monitorare da vicino gli sviluppi di tale caso onde evitare il solito ripetersi di "errori giudiziari"a favore dei soliti noti da un pò di tempo a questa parte. Grazie

Postato da: Roberto Renzi | 29.07.08 21:21


L'Italia dei Valori non può nè deve "aggredire" con parole pesanti nessun cittadino, meno che mai un'Autorità costituita. Nessuno deve permettersi di farlo. Tutti i cittadini debbono rispettare le Autorità Civili e Militari, Ecclesiastiche, eccetera. Il Parlamento deve essere il luogo di studio ed analisi delle leggi: non deve essere permesso a nessuno di fare turpiloquio, di offendere la persona e/o la dignità delle istituzioni.
A cosa serve introdurre lo studio sulla legalità nelle scuole se non si dà l'esempio?
L'Italia dei Valori, come tutti gli altri Movimenti, il PD e quanti altri non sono andati al potere, rispettino chi sta governando la Nazione. Collaborando. Indubbiamente votando contro quei provvedimenti che sono presi a favore del singolo: il cittadino non è scemo. Peccato che gli fanno vedere ciò che vogliono che veda.
L'Italia dei Valori è un partito politico che si esprime dando l'esempio. Soprattutto proponendosi come soggetto che, con i giusti apporti etici, valorizza le attività di governo formulando modifiche e cambiamenti che possono migliorare la società civile.
Ad esempio, deve:
1. proporre lo studio, sin dalle elementari, dei codici di comportamento civile
2. proporre le modifiche ad alcuni singoli articoli del codice penale nella parte in cui, alcune fattispecie penalmente rilevanti, possono essere migliorati con la riduzione o l'inasprimento delle sanzioni (sono d'accordo sulla confisca dei beni ai soggetti corrotti e/o concussi con l'aggravante della interdizione dai pubblici uffici)
3. proporre la semplificazione delle procedure informatiche di trasmissione degli atti e delle notifiche
4. proporre la riorganizzazione dell'attività svolta dai magistrati e dagli altri collaboratori
5. proporre il risarcimento del danno allo Stato da parte di chi commette i reati adibendoli ad attività lavorative sociali senza alcuna retribuzione e posizione previdenziale.
L'Italia dei Valori è un partito che deve crescere: serve che abbia una visione economica locale ed internazionale, che sappia affrontare le tematiche connesse alle esigenze di crescita delle economie mondiali.
L'Italia dei Valori ha bisogno di chi guida il trattore: è un onore guidarlo, come è un onore saper coltivare la terra. Il proprio fondo (o podere che sia) è ciò che di meglio si possa possedere quando arriverà la crisi profonda e la fame (quella vera intendo!).
Prendere in giro tutti coloro che parlano con il SE ed il condizionale (invece del congiuntivo) mi sembra riduttivo: a prescindere che non conta come si parla, ma ciò che si dice, ritengo che sia pure squallido in sè stesso. Pensate alle migliaia di lauree di oggi,... appena un diploma di un decennio fa... costretti a promuovere la quasi totalità degli studenti... quando è solo il 20% dei ragazzi "ideali" da promuovere,... ed il resto, l'80%, la "massa", da bocciare. Da mettere già a 15 anni sul trattore: peccato che guidare il trattore, a 40 gradi, ... allenta le facoltà cerebrali e fa dimenticare il SE seguito dal congiuntivo. Tutti professori quando si parla degli altri!!!!!!!!!
Caro Tonino, vai avanti così, ma con garbo... tanto il danno c'è stato. La pentola si è già rotta. La democrazia è alle corde. L'anarchia è viva. L'onesto è fesso. Del resto lo dice il proverbio: chi ruba un pezzo di pane finisce in galera, chi ruba una città porta bandiera.
Saluti


Postato da: Domenico, Palermo | 20.07.08 20:50


Per la legalità bisogna che per gli "incalliti furbacchioni" non ci siano solo pene giudiziarie ma anche provvedimenti relativi ai patrimoni.
Non mi spiego perché i beni dei mafiosi (giustamente) vengono sequestrati e messi a disposizione della comunità mentre per i politici corrotti non è previsto il sequestro dei beni (anche di quelli intestati a prestanome ecc. ecc.).
Il reato di corruzione, a mio avviso, è gravissimo, forse più del reato di mafia. Persone, in genere colte e ben istruite (non sempre ma mediamente più dei mafiosi), ben pagate dalla comunità per amministrare la cosa pubblica, e quindi per amministrare il bene di tutti, approfittano della loro posizione per fare i loro interessi e a danno dei cittadini. Spesso, inoltre, la corruzione danneggia quei settori, quali la sanità, che condizionano la vita delle persone.
Qualche cosa potrebbe farla anche la Chiesa (che rispetto non tanto nella nomenclatura quanto nelle numerosissime opere di bene portate avanti dai sacerdoti e dalle persone umili).
Ad esempio (e non costerebbe nulla) potrebbe ammonire seriamente non solo i mafiosi ma anche i politici corrotti e, come si faceva un po di tempo fa, con una bella scomunica.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 17.07.08 16:26


...cara Rosy, ti ricordo che innanzi tutto il Papa è un uomo e quindi "qualsiasi" critica è rivolta esclusivamente al teologo e al filosofo Ratzinger, non a Dio. Le critiche, i pensieri e le idee, si esprimono in qualsiasi forma e linguaggio,anche perchè attraverso la censura "del buon senso, del buon gusto,del rispetto" si arriva (lentamente) alla negazione sistematica di ciò che è scomodo,indigna o non piace ai potenti di turno...
Una massima dice - "Chiunque chiude la porta all'errore, chiude la porta alla verità"
In quanto al tema della libertà di stampa e di pensiero ti consiglio di vedere (se non l'hai mai visto)"Larry Flint - Oltre lo scandalo"...

Postato da: Fabrizio | 16.07.08 17:45


DI PIETRO NON CAPISCO COME HAI FATTO A PRENDERRE LA LAUREA FORSE PER CORRISPONDENZA? COME PUO' UN ANALFABETA COME TE COPRIRE UN INCARICO COSI'IMPORTANTE IL NS ADORATO PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI E' UN GRANDE SIGNORE E NON SI ABBASSERA' MAI AD UNA PERSONA COME TE CHE INSULTA IL PAPA E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA TI DEVI SOLO VERGOGNARE

Postato da: ROSY | 16.07.08 14:32


uhm... e il signoraggio?

Postato da: Serena | 16.07.08 14:09


Non ho capito perchè si è opposto alla commissione di inchiesta sul g8..E' assurdo..e lei rappresenterebbe la sinistra??C'era l'opportunità di fare giustizia una volta per tutte..No..Perchè Di Pietro doveva fare sentire il suo peso..Vero? Mastella2?E adesso si prenderà i voti della sinistra..Ha avuto ragione su molte cose..ma su questa proprio no..ed è veramente grave..spero che la gente non se ne dimentichi..

Postato da: pp | 15.07.08 23:55


Quando fonderete I D M l'Italia Dei Magistrati?
Caro sig. Di Pietro provo così tanta rabbia a vederla così infervorato contro Berlusconi, Io sono un pensionato che ha votato Berlusconi e gradirei che lei e i suoi accoliti lo lasciassero lavorare, in pace se dopo questi 5 anni non manterrà le sue promesse allora non lo voteremo più.Io non ho molta fiducia della sua persona perchè anche lei forse più di altri sta gestendo il suo partito come un ras, con poca trasparenza, almeno cosi leggo sui giornali, non sarà che lei attacca per non essere attaccato?
Perchè non rende pubblici i bilanci del suo partito? in modo trasparente? entrate, uscite.
Io non posso stimare chi usa le vicende di magistrato per fare carriera politica, come non stimo un sindacalista che strumentalizza i propri iscritti per farsi eleggere al, Parlamento......... Mi spiega perchè io dovrei odiare Belusconi?non certo per antipatia personale, io non sono fragile come lei.
Poi mi spiega come mai non sa usare i congiuntivi?
Potrebbe pubblicare il suo libretto universitario?i suoi voti?la sua tesi?
Poi per favore non faccia il bracciante la domenica dia lavoro ai molti disoccupati braccianti che ne hanno certamente bisogno mentre lei con lo stipendio che riceve può fare il signore. Poi per evitare incidenti mortali con il suo trattore lo faccia adeguare alle norme anti infortunistiche e lo doti di barre anti ribaltamento per evitare di vedere titoli sui giornali del tipo "DI PIETRO MUORE SCHIACCIATO DAL SUO TRATTORE" non ci dia questo dolore, vorremmo continuare a vederla nelle TV e continuare a ridere.......Continui pure ad attaccare Berlusconi, lo sa che ogni volta che lei lo attaccca al circolo dei pensionati che io frequento, aumentano i consensi per Berlusconi, la gente dice " se lo attaccano allora e nel giusto"in fondo abbiamo più fiducia in Berlusconi che in lei che appartiene a 2 caste quella politica e quella della Magistratura.
I Magistrati dovrebbero fare meno politica e lavorare di più fare meno ferie e ridursi lo stipendio, timbrare il cartellino, come ha fatto il sottoscritto per 40 anni nella grande fabbrica di automobili di Torino.Cordialmente.EVVIVA Berlusconi, EVVIVA BOSSI

Postato da: Claudio | 15.07.08 22:16


un buffone Di Pietro...tu è quello fottuto di giustizialismo...6 solo un pecorone...torna a fare il baccano il contadino.. perchè non sai nemmeno parlare vergognati... e quelli che dicono che sei l'imitazione del DUCE sbagliano perche non 6 nemmeno una brutta copia...peggio un cesso....w ilDUCE e viva SILVIO BERLUSCONI IL NOSTRO GRANDE PREMIER...LUNGA VITA A SILVIO E A RETEQUATTRO...GRANDE FEDE...

Postato da: Marco | 15.07.08 22:09


...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..


Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .


SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46


Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente

Dott. Giorgio Napolitano


Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino

Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA

Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .


Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).

...... Imbriaco Angela .......

...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54

Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:09


CREDO CHE I PUNTI PROPOSTI DALL'ITALIA DEI VALORI SULLA QUESTIONE DELLA LEGALITA' SIANO SACROSANTI E GIUSTI,L'IMPORTANTE E' CHE QUALCUNO LI APPLICHI DESTRA O SINISTRA NON CONTO L'IMPORTANTE E' FARLO BENE E FARLO PER I CITTADINI CHE GUARDAGNO INDIGNATI LE VICENDE POLITICHE DI QUESTI ULTIMI ANNI,INTRISICHE DI GIOCHI DI POTERI E FAVORITISMI PERSONALI.. CREDO CHE LA LEGALITA' NON SIA SOLO PREVEDERE PENE CERTE E PROCESSI PIU' RAPIDI (CONCORDO), NON SIA SOLO IL REATO DEL FALSO IN BILANCIO E L'ELIMINAZIONE DEL CONFLITTO D'INTERESSI, LEGALITA' VUOL DIRE CHE NEL NOSTRO PAESE IN ITALIA DEVE VIGERE LA LEGALITA' NEL VERO SENSO DELLA PAROLA, LO STATO CHE DOVREBBE ESSERE GARANTE DELLA GIUSTIZIA DEVE GARANTIRE AI CITTADINI LA MASSIMA PROTEZIONE (CON L'AUSILIO DELLE FORZE ARMATE) DEVE RISPEDIRE A CASA QUELLE PERSONE EXTRACOMUNITARIE CHE VENGONO IN ITALIA PER NON FARE NULLA,PER NON LAVORARE,PER FARE DEL MALE E PER RUBARE O SE IL PENSIERO E' TROPPO CRUENTO DEVE GARANTIRE LORO IL CARCERE SICURO E DURO,COME CAPITA PER ALTRE PERSONE...PURTROPPO SIAMO INVASI DALL'ILLEGALITA',LA GENTE HA PAURA DI ANDARE PER STRADA, RAGAZZINI DI UNDICI ANNI CHE BORSEGGIANO NELLE CITTA'.LADRI CHE VENGONO IN CASA TUA E RUBANO IL LAVORO DI UNA VITA E VIENI CONDANNATO SE TI DIFENDI E DIFENDI LA TUA FAMIGLIA DALLE AGGRESSIONI. LEGALITA' VUOL DIRE ESSERE TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, E CHI VIENE IN ITALIA PAGA LE TASSE, LAVORA,E RISPETTA LE LEGGI ALTIMENTI ROA ROA TUTTI A CASA SOA...E CHI IN ITALIA CI E' NATO DEVE RISPETTARE LE LEGGI,LAVORARE E NON ROMPERE LE SCATOLE A NESSUNO..QUESTI NON SONO ATTEGGIAMENTI VOLTI AL RAZZISMO,NE ALL'ODIO,NE ALLA VIOLENZA SOLO CHE L'ILLEGALITA' NON PROVIENE SOLO DALLA MAFIA ITALIANA,DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MA LA MICROILLEGALITA' QUELLA PIU' BRUTTA QUELLA CHE FA PIU' MALE E PAURA,PAURA PER LE PROPRIE FAMIGLIE E' QUELLA IMNPORTATA DA ESTRACOMUNITARI SPESSO VIOLENTI..E A NOI NON CI E' DATA LA POSSIBILITA' DI DIFENDERCI, LA LEGGITTIMA DIFESA E' CONSIDERATA COME UN REATO...PERO' SFIDO DESTRA E SINISTRA A TROVARSI UN LADRO (99,9% ESTRACOMUNITARI) IN CASA,CON MOGLI E FIGLI, ED E' ARMATO...LEGALITA' VUOL DIRE SICUREZZA NELLE STRADE DI GIORNO E DI NOTTE, BASTA ZINGARI CHE NON LAVORANO, BASTA RAGAZZI CHE SI DROGANO E SI UBRIACANO..ANCHE QUESTA E' LEGALITA'...LEGALITA' E' TUTTO CIO' CHE RENDE UN CITTADINO SICURO DALLA MALAVITA, DAL PERICOLO PIU' PROBABILE...QUINDI PROPONGO PIU' POTERI ALLE FORZE ARMATA,PIU' CONTROLLI AI PRIVATI DA PARTE DI ESSE,PIU' CIRCOLAZIONE DI VEICOLI DI POLIZIA E CARABINIERI, POSSIBILITA' DI ARRESTARE I SOSPETTI E DI ESPELLERE SENZA TROPPE DIFFICOLTA' CHI VIENE IN ITALIA PER DELINQUERE, QUINDI SIA PER ITALIANI E PER STRANIERI PENE CERTE E PROCESSI APPROPRIATI E NON ETERNI...RICORDANDO DI ESSERE FIERO DI STARE DALLA PARTE DI ITALIA DEI VALOR

Postato da: ENRICO | 11.07.08 16:21


La legge Alfano, l' immunità per le 4 + alte cariche dello stato, è in realtà,come risaputo, una legge per lasciare impunito il premier.
Perchè allora non dare la propria disponibilità, affinchè questa legge venga votata e sottoscritta in tempi brevi, purchè sia chiaro a chi e a cosa serve.
Propongo che venga sostenuta e votata NON la legge Alfano ma la legge BERLUSCONI per l' immunità DEL SOLO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. In tal caso voterei SI anche in Referendum.

Grazie
Ciao

Claudio Boscolo

Postato da: | 08.07.08 13:32



Isola delle Femmine giugno 2008


MINACCE DI MORTE AL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
Il Comitato Cittadino Isola Pulita a seguito delle gravissime minacce di morte rivolte contro due nostri esponenti ha deliberato l’interruzione immediata di qualsiasi attività politica sul territorio e conseguentemente la chiusura del sito web “Isola Pulita”.
Le minacce sono state pronunciate pubblicamente nella piazza Umberto I a Isola delle Femmine.
La decisione è scaturita per una salvaguardia della incolumità fisica dei componenti del Comitato e delle proprie famiglie.
Ammettiamo pubblicamente di aver fallito la nostra “missione”:
parlare di legalità,
di ambiente,
di amministrazione,
di trasparenza,
di sviluppo,
di territorio,
di crescita sociale e culturale della nostra COMUNITA’.
Il nostro intento: dare un contributo per favorire il dialogo e il confronto civile attraverso la partecipazione di tutti i CITTADINI.
AVETE LA NOSTRA RESA !
Il Comitato Cittadino “Isola Pulita”

Caricato da isolapulita

CONFESSIAMO LE NOSTRE COLPE:

La nostra "colpa" è l'aver preteso da parte della classe politica di Isola delle Femmine: Un pensiero, un concetto, un’analisi che mettesse in luce il livello di legalità o illegalità a Isola delle Femmine, della trasparenza della pubblica amministrazione nella gestione delle risorse umane ed economiche.
Con la nostra azione, i nostri comportamenti abbiamo espresso (PRETESO?) un auspicio alla discussione al confronto aperto al contributo di tutti dall’analisi alla discussione alla elaborazione per cercare di cambiare un sistema non sempre amato da tutti gli Isolani, un tentativo di dare delle risposte ai problemi dei Cittadini e per ripristinare una partecipazione effettivamente democratica.

ABBIAMO PRETESO:

Coinvolgere tutti i Cittadini nel tentativo di rifondare la comunità di Isola delle Femmine e nel tentativo di cui siamo profondamente convinti che per rifondare questa COMUNITA’ c’è bisogno di una forte presa di RESPONSABILITA’ di tutti i cittadini oltre alla capacità la sensibilità di diventare finalmente POLITICA.

VOLEVAMO TRASMETTERE:

I cittadini devono essere partecipi delle scelte, questo deve essere l’intento della nostra azione politica.
I cittadini devono essere partecipi e NON devono subire le scelte prese in solitudine da qualcuno (da qualche settimana è iniziato lo squallido spettacolo da “calcio mercato” delle possibili future liste per le prossime amministrative, ci si ruba a vicenda i candidati in base ai voti che presumibilmente puo’ portare e offrendo in cambio posti di lavoro avanzamenti di carriera, straordinari, un giro in barca… e quant’altro – come al mercato si trova di tutto e di più).
Favorire e promuovere un ampio confronto favorendo la partecipazione dei cittadini e non temere effetti di contaminazione con tutti quei soggetti politici che hanno a cuore la risoluzione dei problemi del nostro paese.
Avere la capacità di fare del trasversalismo una RISORSA per potersi confrontare sui problemi concreti e sulle scelte serie per questo nostro paese, perché alla fine al di là delle LISTE e LISTARELLE POSSANO PREVALERE LE IDEE E I PROGETTI PER ISOLA DELLE FEMMINE

Per esprimere la propria solidarietà al Comitato Isola Pulita scrivere un messaggio a:
isolapulita@gmail.com

CHIEDIAMO SCUSA AI NOSTRI LETTORI SE QUALCHE PASSAGGIO RISULTA POCO CHIARO
NOI DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA non vantando nelle nostre file "politici" cercatori di voti, "politici" scambisti, "politici" intrallazzatori o affaristi di ogni genere ABBIAMO CERCATO DI PARLARE CON IL CUORE COME IN GENERE SUCCEDE AGLI ESSERI UMANI GRAZIE GRAZIE
«Credo dovremmo ancora per lungo tempo confrontarci con la criminalità organizzata di stampo mafioso. Per lungo tempo, non per l'eternità: perché la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una sua fine».
(Giovanni Falcone, intervista con la giornalista Marcelle Padovani)
«Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere». (Giovanni Falcone)
http://www.isolapulita.it

Postato da: Comitato Cittadino Isola Pulita | 07.07.08 23:11


Sono stufo di giornalisti(giornalisti?) che non hanno il coraggio civile, davanti ad una palese bugia, di fare i giornalisti.
Sono stufo di politici "magnaccia"
Sono stufo di politici troppo "buoni"
Sono stufo di tutto eppure vorrei continuare a non vergognarmi di essere Italiano.
Forza Tonino.

Postato da: giorgio | 06.07.08 18:59


Carissimi amici,
un abbraccio ed un saluto a Voi tutti!
CALMATEVI.
Leggendo i vostri commenti e rileggendo quelli prima delle elezioni (che ho salvato!), mi sono reso conto che tutto va nella direzione prevista. Tutto questo fumo sui soliti temi che affliggono il nostro PAESE :intercettazioni, conflitto di interessi, depenalizzazione di alcuni reati, il rafforzamento della immunità - che già detengono - di soggetti in posizione verticistica ecc...
Insomma un coacervo di problemi ('a mappata) che si spera di risolvere o almeno, cercare di capire (e far capire)che occorre prendere in considerazione. L'onorevole Antonio Di Pietro tenta di attirare l'attenzione della parte piu' carnale di questa bella Italietta, affrontando i temi, le dispute, le diatribe con metodi risibili, ridicoli, arroganti ed offensivi.
Ecco allora che il buoni propositi diventano degli strafalcioni, delle chicche per gli amanti del lessico, che non perdono tempo a sacrificare il povero Tonino tra i rebbi del suo trattore (non quello al cioccolato).
Non voglio apparire saccente e offensivo, ma in modo garbato invito tutti voi, che perorate le battaglie del Don Chisciotte di Bisaccia, a RIFLETTERE.
Occorre prendere atto che cosi' facendo, il CAVALIERE vincerà su ogni fronte, perchè, al di là delle pulsioni ed improvvisazioni di piazza, EGLI contrappone RISPOSTE CONCRETE, FORNISCE DATI, CERTEZZE E SOPRATTUTTO ELEVA QUEL SENSO DI ITALIANITA' DA MOLTI DETURPATO.


Postato da: DONATO | 05.07.08 03:16


ma dico io, porco giuda perchè non si riforma la wgd?

Postato da: lebbrosa | 05.07.08 02:25


Pienamente d'accordo , bisogna partire con il ripristino dell'etica e della legalità per poter migliorare sugli altri fronti.
I valori di legalità sono indispensabili perchè una società possa progredire!
Avete tutto il sostegno mio e della mia famiglia.

Postato da: chiara | 04.07.08 18:38


Non esiste solo Berlsuconi!

La Regione Sardegna ha speso 20 milioni di euro per rendere tutta l’isola coperta dall’ADSL. Iniziativa lodevole se non fosse che il presidente della regione è anche il maggior azionista di una delle più grandi e floride aziende ITC, ovvero Tiscali.

Quando si parla di conflitto d’interessi ci si riferisce sempre e solo ad un'unica persona, ma non c’è da meravigliarsi che la sinistra non abbia mai varato una legge a riguardo: non potendo crearla a misura di Berlusconi, ogni tentativo di regolamentare il conflitto d’interessi avrebbe leso persone di spicco della sinistra soprattutto nelle fila dei DS e della Margherita, ora PD.

Renato Soru (PD) nel 2004 quando è stato eletto presidente della Regione, ha deciso di lasciare la dirigenza della propria azienda, Tiscali (fondata da lui stesso nel 1998), in realtà si è trattata solo d’apparenza, infatti, il maggior azionista della società è rimasto sempre e comunque lui.

Molti lo hanno lodato quando ha strappato alla famiglia Angelucci (proprietaria di Libero e del Riformista), l'acquisto del quotidiano l’Unità. Giornale fondato da Antonio Gramsci e rimasto sempre nelle orbite dei DS è ora di sua proprietà, come lo sono le editrici che ruotano attorno allo stesso: associazioni senza scopo di lucro comprese (ottime per mangiare contributi dallo Stato) che pubblicano i libri di Travaglio e degli altri “intellettualoidi” comodi al PD.

Il mito del conflitto d’interessi s’infrange contro la dura realtà non potendo creare una legge “ad personam” che colpisca solo Berlusconi e il PDL la sinistra italiana dopo tanto rumore mai ha varato e mai varerà una legge che vada contro i propri interessi.

Certo ha provato altre vie come colpire Berlsuconi e il PDL tentando di limitare prima le quote pubblicitarie televisive della privata Mediaset (tentativo giudicato incostituzionale) e poi tentando d’usare la scatola vuota Europa 7 e la diatriba sulle frequenze, come fece Microsoft con la controllata SCO ai danni di Gnu/Linux, per tentare di mandare sul satellite Rete 4 dimenticandosi sempre che anche RAI 3 è in equilibro precario come la rete di Mediaset che vogliono a tutti i costi rimuovere semplicemente per colpire Berlusconi e il PDL.

SEMPRE DUE PERSI E DUE MISURE VERO DI PIETRO??
E DEGLI INQUESITI NELLA TUA LISTA NEL 2006??
E DELLA CEPU DOVE INSEGNA??

Sono queste le cose che dovrebbe chiarire ci siamo stufati di sentire solo: Berlsuconi qui Berlusconi la… e il resto, e la scalata Unipol e la Forleo accusata e poi scagionata solo perché voleva usare delle intercettazioni che toccavano D’Alema e Fassino? Se vuoi moralizzare devi PRIMA ESSERE CORRETTO!


Saluti
Loris Modena

Postato da: Lorix | 03.07.08 15:25


Caro Di Pietro, sei rimasto l'unica speranza!!! l'unica vera opposizione a questo governo capeggiato da un delinquente pazzo e pericoloso, ti prego di andare avanti a nome di tutti quei cittadini che sognano di vedere una classe politica onesta e veramente dedita ai problemi della popolazione e non ai propri.

Postato da: Marco Pisani | 03.07.08 09:50


Il giustizialista di pietro afferma che l’Italia è in pericolo, la democrazia è in pericolo: è stato di nuovo eletto il corrotto e corruttore Berlusconi. Come nello Zimbabwe del tiranno Mugabe, siamo stati costretti a votare Berlusconi minacciati da torture e uccisioni! Chi l’ha liberamente e volontariamente votato invece, è sicuramente un analfabeta, deficiente, ignorante, razzista, certamente non è colto, intelligente, dedito al benessere dei deboli e dei derelitti come ogni rappresentante della sinistra, cioè dei comunisti, o dell’Italia dei valori(propri).
Certo che se di pietro rappresenta la cultura italiana, è bene perdere ogni speranza nella scuola elemtare, media, superiore ed università!
Così duro, fermo, deciso nell’accusare persone che sono poi risultate innocenti, ma incapace di spiccicare una parola quando doveva difendere se stesso: che pena vederlo ed ascoltarlo!
Ha spazzato via i principali partiti della prima repubblica, stranamente non ha sfiorato i comunisti né si è occupato dei finanziamenti occulti che questi hanno ricevuto fino al ‘92 da uno stato nemico della nostra democrazia: l’Urss. Guarda il caso, i salvati dalla sua onesta campagna di mani pulite l’hanno poi nel ’97 candidato al Mugello.
Perché di pietro non ci racconta dei suoi rapporti con Gorrini Giancarlo e Antonio D’Adamo? Oppure di chi ha mandato in galera inutilmente: perché per i magistrati come lui “per i nemici la legge si applica, mentre per gli amici si “interpreta”. Ci racconti di chi si è suicidato: in questo caso non si dovrebbe parlare di omicidio colposo? Ci parli di dove ha piazzato i suoi figli, sua moglie, a chi il suo partito paga l’affitto della sede dell’idv; ci illumini sull’Antocri (anna toto cristiano) srl.
L’8 luglio scenderà in piazza contro il dittatore becero Berlusconi insieme a girotondini (=deficienti da deficere), no global(=delinquenti), grillini(=grillo: che ama barche ed auto con motori potenti ed inquinanti, consuma nella sua “casina” una quantità enorme di energia elettrica, è stato condannato per omicidio colposo).
Quando il “suo” governo prodi ha approvato l’indulto, si è guardato bene dal dimettersi da ministro per impedire tale sconcezza (dolorosamente per me votata anche da Forza Italia), ha pensato che era meglio fare una stupida ed inutile manifestazione contro se stesso, dato che era ministro di tale osceno governo.
Si è permesso di definire Berlusconi “magnaccia”. Mi auguro che Berlusconi lo denunci e gli faccia pagare quell’ accusa infamante rivolta al Presidente del Consiglio voluto dalla stragrande maggioranza del popolo italiano. Perché non da dell’assassino al capo dello stato visto che parteggiava per i comunisti russi durante la repressione del popolo ungherese nel novembre del ’56 che voleva solo la libertà?
Di pietro, con santoro, travaglio & co., si riempie la bocca con la parola democrazia, ma non sa cosa significhi essere e rispettare la democrazia. Il popolo italiano ha deciso che voleva essere governato da Berlusconi, dal PdL e dalla Lega; il popolo italiano non vuole i partitini infatti c’è stato un bel ripulisti al parlamento (che bello non dover più vedere né ascoltare i vari bertinotti, cento, diliberto, cossutta, il disobbediente/no global (=ladro/delinquente) caruso che va a fare la spesa proletaria cioè a rubare (naturalmente in gruppo!) presso supermercati e librerie (naturalmente non alla coop!), il capo del centro sociale (drogati, ladri, nullafacenti, distruttori delle cose altrui) no global farina, l’ex terrorista d’elia, la madre di carlo giuliani l’assaltatore con estintore, mentre i compagni erano armati bastoni (fiorellini di campo, mammole), dei carabinieri al G8 di Genova, guadagno che voleva pagassimo interventi ai trans, grillini che non solo vuole sia riconosciuto il matrimonio gay ma anche la possibilità di adottare dei bambini, la rame e i senatori a vita. In soli 2 anni avete portato l’Italia allo sfascio morale ed economico: delinquenti ed assassini la fanno da padroni, gli onesti devono avere paura. L’euro di ciampi e prodi, per cui siamo stati anche tassati, non vale nulla quando si affronta la vita di tutti i giorni con 1200 euro e non con 15000 (benefit esclusi) come voi piccoli e insulsi politicanti: e veltroni si permette di fare prediche all’attuale governo e soprattutto a Berlusconi dicendogli che deve pensare ai salari quando nella mer…. ci avete messo voi! Ma non vi rendete conto di quanto siete ipocriti, faziosi ed idioti? Quando imparerete a farvi carico delle vostre scelte da incapaci e irresponsabili?
Ma ora parliamo di di pietro ex magistrato, dei compagni magistrati, del presidente della repubblica ex magistrato (io non ci sto, io non ci sto!: si parlava del Sismi e nessuno l’ha toccato!), dei senatori e deputati comunisti ex magistrati.
Corona è stato in galera, Coppola è stato in galera, il Savoia è stato in galera, Tortora è stato in galera, ed è morto di galera, perché per voi un pentito (che tanto ci guadagna pentendosi e che è sicuramente un delinquente e spesso anche un assassino è più credibile di una persona onesta: per voi magistrati è l’innocente che deve dimostrare la propria innocenza e non voi la sua colpevolezza prima di arrestarlo, semplicemente mostruoso!). Chi ti ammazza ubriaco e/o drogato non va in galera perché viene accusato di omicidio colposo e non volontario, come dovrebbe essere, dato che chi beve e si droga sa di non essere in possesso dei requisiti per guidare.
I processi che per voi contano sono quelli contro Berlusconi e contro i suddetti, per gli altri boss mafiosi, assassini, rapinatori, violentatori, criminali efferati c’è tanto tempo……. aspettate fino a quando devono essere messi in libertà per decorrenza dei termini e per non trascrizione delle sentenze. E nessuno di voi paga economicamente, nessuno di voi paga penalmente, nessuno di voi perde il posto, al massimo vi viene cambiata la sede, la carriera procede senza intoppi. Paghiamo sempre e solo noi italiani in soldi, sicurezza e giustizia! Processi che durano una vita ed anche oltre! I rischi li correte solo quando si toccano i comunisti: Forleo e De Magistris docet!
Nel gennaio 1996 Carella brucia il teatro La Fenice, arrestato in Messico nel 2007 già lavora fuori dal carcere: gli italiani pagano per la ricostruzione 53 milioni!
Un fisioterapista arrestato a Busto Arsizio per abusi sessuali su una quarantina di pazienti compresa una minorenne, esce per decorrenza dei termini;
Un marocchino a Padova accusato di stupro di una quattordicenne, esce perché la comunicazione della chiusura delle indagini preliminari è stata notificata solo ad uno degli avvocati difensori.
Sempre a Padova 13 rumeni sono stati scarcerati perché il gup non ha esaminato in tempo utile i documenti accusatori: ci dica il magistrato di pietro quante ore settimanali lavorano i suoi colleghi e a quanti giorni di ferie hanno diritto i suoi ex(?) colleghi.
4 kosovari arrestati a Brescia per rapine violente in villa, hanno lasciato la galera e si sono resi irreperibili perché non era stata predisposta la richiesta di rinvio a giudizio né firmato il supplemento di indagini.
Il pizzaiolo di Agrigento arrestato per abusi su una minore è stato rimesso in libertà ed ha violentato una bimba di 4 anni.
Ciro Mazzarella boss della camorra napoletana, esce per decorrenza dei termini: contrabbando di sigarette e racket.
Patrizio Bosti camorrista napoletano, esce per decorrenza dei termini: condannato nei primi due gradi alla pena di 23 anni per duplice omicidio.
Giuseppe Salvatore Riina esce dal supercarcere di Sulmona: arrestato per associazione mafiosa.
Gennaro Giovanditto uscirà tra meno di un mese dal carcere di Foggia: è accusato di 13 omicidi.
Via libera per Armando Libergolis accusato di 5 omicidi, traffico di droga e armi, Giovanni Cirella anche lui presunto assassino, Franco Libergolis imputato di 2 omicidi, estorsione, spaccio di droga e associazione mafiosa (ma che bravi fratelli! Perché non ci congratuliamo con i genitori: che ne dice l’italia dei valori di proporli come senatori? Nel vostro parlamento c’erano d’elia e haidi giuliani…………..).
Giudici, magistrati per carità lasciate perdere tutto e tutti, rinunciate anche alle ferie, fate gli straordinari, rinunciate al riposo dei giusti: OCCUPATEVI DELL’UNICO PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA (Stalin, pol pot, hitler, mao, castro, saddam se potessero ve lo direbbero!), LA LIBERTÀ: BERLUSCONI. Ridateci la felicità che ci aveva promesso prodi e che per colpa di alcuni cattivacci del suo governo non è riuscito a darci.
Oggi di pietro senza essere in grado di leggere i “suoi” appunti e senza conoscere le regole del question time, ha attaccato Berlusconi su Rete 4: quando si o occuperà di rai 1, rai 2 (la meno parziale) e soprattutto di rai 3 che è il massimo della parzialità con i vari santoro, travaglio e vauro e che sono pagati profumatamente anche dalla maggior parte degli italiani che hanno votato per il centro destra tramite quel furto legalizzato che è il canone? I suddetti devono comprarsi una stazione televisiva, i soldi ce li hanno in abbondanza, anche se non bastano mai, e dire a quei pochi italiani che li seguono tutto ciò che li aggrada: ma dalla televisione pubblica basta hanno rotto tutto ciò che era possibile rompere.
Invio di nuovo quanto scritto tanto tempo fa, in modo che i tanti(?) dipietrini, grillini, travaglini, vaurini & co. abbiano da discutere sui valori che li cementano.
Carla Passeri Ancona
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Vorrei sapere come fa un ex magistrato di Mani pulite e portavoce dell’Italia dei Valori a stare in una coalizione dove coabitano no global che, “incappucciati” perché pronti a pagare per gli ideali in cui credono, distruggono e devastano tutto ciò che capita loro davanti ed a pagare siamo solo noi contribuenti (ricorda il G8 di Genova, la manifestazione ultra pacifista di Milano?), con caruso,casarini, d’erme che vanno a fare la spesa proletaria=rubare nei supermercati, da Feltrinelli, ecc., con diliberto che con i suoi “compagni” bruciano la bandiera americana e israeliana, inneggiano a 10 100 1000 Nassiria per i nostri soldati in MISSIONE DI PACE IN IRAQ ma non contro le mostruosità che avvengono ogni giorno in Cina, Iran, Cuba, Corea del Nord, Darfur, tanto per citarne alcune.
Le mani di quel ladro (perfino da Israele prendeva soldi: la vita parigina della moglie sicuramente costa!), assassino e terrorista (che madri e padri ci sono in Palestina se per soldi e non certo per un ideale educano i propri figli a saltare in aria anziché sacrificarsi loro?), affamatore del suo popolo, di Arafat si possono stringere, mentre le mani di Bush no perché grondano sangue: IPOCRITI!
Come può un magistrato stare con chi chiede il matrimonio per gli omosessuali, peggio ancora dare la possibilità agli omosessuali di adottare dei bambini: ogni adulto liberamente sceglie la propria sessualità, eccetto i PEDOFILI, ma i bambini hanno o no il DIRITTO di avere un padre ed una madre, dato che solo da un uomo ed una donna possono essere generati? E’ la NATURA che stabilisce ciò non l’uomo!
Come può un magistrato non battersi contro l’aborto e l’embrione sacrificato alla ricerca scientifica: abortire significa ASSASSINARE VOLONTARIAMENTE E CONSAPEVOLMENTE UN ESSERE UMANO, oggi non si può non sapere come evitare gravidanze indesiderate!
Come può accettare l’invasione dei mussulmani in Italia e in europa: gli asili promessi da rutelli serviranno per i loro figli non per gli italiani, che ne fanno pochi non perché sono poveri come dite voi e quel pesce lesso di prodi, ma perché la maggior parte di loro non ha nessuna intenzione di rinunciare alla propria libertà, alle vacanze, agli hobbies ed inoltre un figlio è una “responsabilità” che pochi sono disposti ad assumersi!
Via le radici cristiane dall’Italia: gridiamo tutti in coro Alah Akbar! Zittiamo il Papa ed i suoi ministri ed andiamo ad inginocchiarci nelle loro mosche, visto che contribuiamo anche economicamente alla loro costruzione! Permettiamo nel silenzio vergognoso che uccidano i nostri sacerdoti e imploriamo piagnucolosi il perdono per le vignette che offendono il loro maometto, che portava ai popoli la parola del suo dio con la violenza: nostro Gesù Cristo ha lasciato che lo uccidessero per il Dio in cui credeva ed ha predicato solo PACE ED AMORE PER TUTTI, SOPRATTUTTO PER I DERELITTI: lo ricordi ai suoi compagni di merende che manifestano “pacificamente” (es.: l’eroe dei pacifisti Carlo Giuliani morto mentre pacificamente tentava di lanciare un estintore contro la camionetta delle forze dell’ordine, circondata e assaltata da altri pacifisti armati di bastoni e spranghe: la mamma è stata candidata nell’unione di cui lei fa parte: fossi stata la mamma di quel “bravo ragazzo” a cui dedicano cippi, mi sarei sentita una fallita come madre e come donna!)
Come magistrato che pena comminerebbe ai suoi amici /ex colleghi magistrati che non avendo messo in galera alessi & c., hanno permesso che venisse ucciso un bambino di 17 mesi? che al mostro del circeo (usufruendo dei benefici di legge è stato messo a fare il consulente psicologo) hanno dato la possibilità di uccidere nuovamente, questa volta madre e figlia? Ma lei che li conosce può dirmi se ha un cervello funzionante chi attesta la non pericolosità di certi esseri ed il loro recupero?
Fiorani ha rubato ed è ancora in galera anche se il processo ancora non c’è stato
(a consorte e sacchetti, dei quali tra l’altro non si parla più: probabilmente sono in vacanza sul veliero da 8 mila euro al mese di d’alema, naturalmente niente carcere perché loro sono di sinistra e quindi persone altamente morali: la moralità dei comunisti=nazisti=integralisti islamici).
Ma chi violenta o uccide è lasciato libero di tornare a violentare o uccidere; i terroristi i suoi amici (es. Forleo) vengono liberati perché li considerate RESISTENTI che sacrificano la propria vita saltando per aria per uccidere quei mostri che li occupano: che importa se la maggior parte di loro non sono iracheni, se uccidono uomini, donne e bambini iracheni; che importa se milioni di iracheni pur sapendo di rischiare la loro vita (in Italia con i comunisti possiamo rischiare la libertà, la proprietà frutto di nostri sacrifici, i soldi messi da parte per il nostro ed il futuro dei nostri figli pur prendendo dopo 33 anni di lavoro 1.146,25 euro al mese).
Che strana giustizia è la vostra e cosa gravissima ed immorale I MAGISTRATI NON PAGANO MAI PER GLI ERRORI COMMESSI E PER LA SOFFERENZA CHE CAUSANO A TANTI INNOCENTI!
Visto che lei ha la possibilità di incontrarli, chieda ai soli protettori del nostro benessere materiale e morale, mi riferisco naturalmente a bertinotti e diliberto, perché se invece di andare in vacanza, comprare gioielli, pellicce, barche alla d’alema, scarpe di della valle, voglio comprarmi 1,2 o 3 case o investire i miei risparmi in bot e cct ci devo pagare ancora tasse, o rischiare che mi venga requisita una delle mie case perché non l’ho affittata? Vorrei ricordarvi che ogni mese pago per l’esattezza 436,44 euro di tasse: possono bastarvi per fare la bella vita che fate e per pagarvi tutti i privilegi che vi siete presi o volete di più?
A lei ex magistrato ricordo che hanno usufruito del condono del malgoverno Berlusconi: la moglie di prodi, il figlio di fo’ e rame (ben 16), i DS, il quotidiano l’unità, i sindacati, le cooperative rosse, cementano, benigni, grillo.
Le ricordo anche che prodi ha donato esentasse, usufruendo cioè dell’eliminazione della tassa di successione sempre del malgoverno Berlusconi, ai sui figli ben 870 mila euro!
Sa cosa si dice dalle mie parti: parlare non è faticoso!
Ma quando parlate sappiate che chi vota per il centro destra o per Berlusconi non è né analfabeta: legge libri, quotidiani, usa internet, né fesso come andate ripetendo ovunque!
GRAMSCI ha insegnato bene ai suoi compagni: si sono appropriati di scuole, università, televisioni, giornali, magistratura: a mio figlio all’esame di stato è stato consigliato da un professore di non parlare delle FOIBE!
Che il cielo ci salvi da voi per i prossimi 5 anni (non metto di mezzo Dio perché ci sono problemi più gravi delle elezioni italiane!).
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Questa mattina il tg2 ha riferito che lei ha chiesto al PAPA di SCUSARSI con gli islamici.
Lei è un ex (per fortuna, per come ha agito e perché non ha provato neanche ad avvicinarsi ai finanziamenti occulti dell’URSS al partito comunista italiano, infatti sta al governo con loro; se da noi fossero arrivati i russi, come speravano i partigiani rossi, invece che gli americani, avremmo dovuto subire fame e violenza come Polonia, Ungheria, ecc.) magistrato di mani pulite (?) che siede al parlamento con una coalizione composta da comunisti grandi estimatori di hezbollah (che hanno nel 1982 dato inizio ai kamikaze, ora però tanti bravi genitori preferiscono mandare i figli a suicidarsi, si fanno pagare e dopo festeggiano allah akbar, oppure come nel Libano i vostri amici/compagni resistenti si piazzano in mezzo ai civili per evitare ritorsioni o per farne una campagna mediatica per ottenere i consensi degli idioti occidentali e delle ignoranti masse mussulmane), hamas, castro, mao (se poi hanno ammazzato ed ammazzano milioni di persone tra i quali anche sacerdoti: ha presente pochi mesi fa Don Santoro in Turchia accoltellato mentre pregava? Non mi sembra che abbia preteso o fatto nulla per Lui; che hanno assassinato e assassinano milioni di persone nei gulag, laogai, umap: se non sa cosa siano se lo faccia spiegare da bertinotti, napolitano, cossutta, diliberto, d’alema, fassino, rizzo: hitler andò da stalin quando decise di realizzare i campi di concentramento dato che i suoi soldati crollavano psicologicamente nel fucilare centinaia di persone al giorno!) , ex terroristi, capetti di centri sociali, no global, disubbedienti, madre di lanciatore di estintore ai carabinieri, il palestinese rashid.
Quando ha dovuto difendere se stesso invece, balbettava (immagini da telegiornali) a differenza di quando faceva il grande ed onesto accusatore!
Allora le dico che prima di chiedere al Papa di scusarsi, si legga o si faccia leggere ciò che ha effettivamente dichiarato il Santo Padre, e chieda scusa lei al Papa per la sua arroganza: sono persone come lei che fomentano gli integralisti islamici che vivono e si nutrono della nostra paura e della nostra vigliaccheria, altro che dialogo tra le religioni, il multiculturalismo, l’integrazione!
Chi viene in Italia per lavorare e ci rispetta, verrà rispettato, gli altri devono essere rispediti a casa loro oppure portateveli a casa vostra, il 50% degli italiani che non vi ha votato vuole che l’Italia sia e rimanga italiana, cristiana!
Poi pretenda dai suoi amici mussulmani e italiani (mi riferisco a vauro & co.) le scuse per le insulse e violente manifestazioni dove hanno bruciato le immagini del Papa, hanno danneggiato chiese cristiane, hanno fatto vignette schifose sul Papa, Cristo, la Chiesa, hanno minacciato atti terroristici contro il Vaticano ed i cristiani.
Infine si vada a leggere chi era il profeta (?) maometto, come esportava la sua religione, e tenga presente che a 70 anni ha preso in moglie una bambina di 9 anni: in Italia la chiamiamo pedofilia signor magistrato o no?
Il nome che ha dato al suo partito stride con ciò che fa e dice: non c'azzecca proprio!


Postato da: Carla Passeri | 02.07.08 19:58


Sig. Di Pietro ,
stia buonino al suo posto e lasci stare il NOSTRO PRESIDENTE che di persecuzioni da parte di magistrati invidiosi e sinistroidi ne subisce e ne ha subite fin troppe!
Lasciatelo lavorare in pace, cosa che a differenza di voi a LUI RIESCE MOLTO BENE visti i SUOI RISULTATI!

Postato da: davide | 02.07.08 17:56


Nel 1958 udiii un docente di diritto dell' università di Firenze dichiarare "Le grandi opere della letteratura italiana sono I PROMESSI SPOSI e LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA";ho fatto tesoro di quelle parole e, di tanto in tanto, vado a rileggerli: quanti saranno gli italiani che li leggono o li rileggono?

Postato da: Pier Giorgio Fieno | 02.07.08 17:07


On. Di Pietro,
credo che un "politico" che commetta un reato debba scontare un pena moltiplicata rispetto ad un cittadino qualunque per il fatto che tradisce, non solo le leggi italiane, ma anche la fiducia degli elettori.
Un onorevole dovrebbe essere un esempio da ammirare, con un senso morale e civile che nel nostro paese, purtroppo, non è nemmeno concepito.
Lei è l'unico che mi sono sentito di votare in questi ultimi anni e volevo dirLe che sebbene sembri una lotta impari, Lei rappresenta anche me.

Postato da: Marco | 02.07.08 09:58


VERONICA LARIO FA I POMPINI CON LA NUTELLA

Postato da: nino la placa | 01.07.08 09:58


Legalita e anche:
RICEVERE LA PENSIONE OPPURE LO STIPENDIO,CARO ANTONIO LA CRONISTORIA E, LUOMO HA DECISO CHE CI FOSSE MUTUA ASSISTENZA TRA LE GENERAZIONI PER SOSTENERE LE PERSONE NON PIU INGRADO DI PROCURARSI IL CIBO,SI E DEGENERATO CHE SQUALLORE.PARE CHE CI SIANO CAPI DI COALIZIONI TRA QUESTI, MA QUALE MORALE.VEDO SUPER FIGHE PREPENSIONATE SCHIFATE NEL VEDERE GENTE NON GRIFFATE CHE LE MANTENGONO,SONO MANTENUTE SI, E POI AVANTI ANCORA. MA QUALE POTER CUMULARE, O PENSIONE ALLA VECCHIAIA OPPURE STIPENDIO.RISPETTO PER QUELLI CHE VERSANO NELLA CASSA.

Postato da: valentino villani | 01.07.08 02:35


mi ha raccontato un amico di essere stato convocato urgentemente al comando di stazione dei carabinieri perchè un vicino ha esposto denuncia verso ignoti per essergli stato ucciso il gatto! e fin lì...ma erano state fatte anche indagini del ris (o come si scrive), analisi, autopsia, e il povero maresciallo gli ha detto come nel film di Benigni: "su via confessi Sig. X, mi tocca stare a perdere tempo anche per l'assassinio di un gatto, guardi quante scartoffie". Ha subito pure la perquisizione di tutta la casa, ovviamente era innocente.
...facciamo che non si dia spazio, magari con più appelli, ai reati minori per non farne altri.

Postato da: claudia pignatelli | 30.06.08 16:19


Ogni reato che si configura come una falsa rappresentazione di una situazione economica, patrimoniale o finanziaria dovrebbe essere punito con pene interdittive non inferiori a dieci anni di reclusione e multa pari al totale dell’attivo del bilancio specie se si tratta di un falso in bilancio (o falso in prospetto, o false comunicazioni sociali). In tutti gli altri casi sarebbe preferibile applicare la pena dell’ammenda comunque non inferiore a 15.000 euro e la pena dell’arresto non inferiore a tre anni (non in alternativa).
I conflitti di interesse dovrebbero scomparire dinanzi a tutte le attività di coloro che abbiano a che fare con la sfera del pubblico.
Sarebbe positivo pure far affiancare, a discrezione, le attività dei pubblici ministeri e/o dei magistrati da esperti professionisti iscritti agli albi che abbiano maturato esperienze specifiche per almeno un ventennio (possibilmente provenienti dalle aree del controllo). Gratuitamente. Mentre imporre il pagamento anticipato della perizia del CTU a carico del soggetto che la richiede durante il processo.
Nei processi civili far assegnare una sospensiva di un anno per un eventuale accordo tra le parti (affidando la pratica ad un idoneo mediatore iscritto all'albo degli avvocati, e/o commercialista, che provengano da attività e/o studi di formazione). Nei processi penali dare la possibilità al pubblico ministero di tramutare, per i reati minori, in luogo del carcere od in sostituzione di esso, la sanzione penale in denaro in misura pari ad almeno € 500,00 al giorno moltiplicato per il massimo dei giorni della sanzione edittale. Per tutti i reati commessi dagli impiegati e/o rappresentanti dello Stato e degli enti autarchici, raddoppio delle pene edittali ed immediato eventuale licenziamento. Per tutte le altre violazioni di carattere pecuniario, in quanto questi soggetti debbono essere d’esempio ai cittadini, la sanzione dovrebbe essere triplicata.

Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 11:10


sono stato un suo elettore nella precedente elezione con governo Prodi, poi NON HO condiviso la sua posizione sulle grandi opere STRADALI che lei SOSTIENE considerato che la MIA SENSIBILITÀ verso L’AMBIENTE –che non è solo rispetto per qualche territorio circoscritto a semplice parco naturale o altro, ma l’Italia e già ben distrutta da opere stradali ecc. che meriterebbe una sospensione e ben altro sulla POLITICA DEI TRASPORTI !! Purtroppo NON HO VISTO da parte SUA lo stesso IMPEGNO per quanto riguardava LA POLITICA delle DISASTRATE FERROVIE DI FS –solo alla fine ne ha parlato ...riguardo a COSA STA COMBINANDO MORETTI & COMPANY e i soldi che LORO pretendono a PIE’ DI LISTA .... - riguardo soprattutto LA CARGO nazionale che ha LETTERALMENTE DISTRUTTO IL SERVIZIO di CARRI MERCI IN ITALIA CHIUDENDO QUASI TUTTI GLI SCALI MERCI – forse riguardavano le infrastrutture di questo paese o no !! sono un esperto di trasporti ferroviari) è TUTT’ALTRO che la sua (l’avrei visto IDEALE per il MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, ma si sa che non dipendeva da lei ....ma magari doveva chiederlo già prima delle elezioni .....) MA CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE la SUA POSIZIONE riguardo la LEGALITA’ e la SUE ULTIME PRESE DI POSIZIONE VERSO QUESTO GOVERNO DI AFFARISTI
La prego di continuare perché SOLO dicendo le cose come stanno (e sono quelle che dice !! sul nostro contemporaneo onnipotente ... NON HO DUBBI ....) FORSE la gente di questo povero paese SI SVEGLIERA’, un giorno !!

Postato da: Renato | 29.06.08 11:42


Alle ultime elezioni ho votato IDV e sono contenta di averlo fatto perchè ritengo che la vostra formazione politica sia fedele, nella linea finora tenuta in Parlamento, al programma elettorale e al bisogno di legalità più che mai vivo nel nostro Paese.
Con stima e fiducia
Damiani dott. Paola

Postato da: paola damiani | 26.06.08 18:21


GRAZIE A LEI ON DI PIETRO OGGI AL TG1 CHE A DETTO A VELTRONI, DIPORTARE IN PIAZZA ,BISOGNA BATTERE IL FERRO , ORA NON IN AUTUNNO ,IL FERRO VA BATTUTO QUANDO è CALDO NON GLI BASTA LA BATOSTA CHE HA PRESO IN SICILIA. CON GRANDE SIMPATIA A LEI E AL SUO PARTITO CESARENI GIUSEPPE DA FIRENZE.

Postato da: giuseppe | 20.06.08 15:47


Dipietro veegognati....sei costato allo stato piu di un miline di euro all'anno...il bello che è tutto documentato e nessuno ti dice niente....quali sono i valori che vai raccontanto.
Finazieri che fanno i cuochi presso il ministero che da te è stato presieduto;
3 cuochi per fa mangiare il ministro,150.000 di stipendi.( e la spesa..???)
note spese da far paura...documentate all'economatTelefonini rubati e riconprati...e chi è il grande ladrone che è riuscito nell'impresa...forse tu?
ristrutturazione di cucina al ministero....una cucina da far invidia ai piu grandi chef....
aohhhh sono soldi degli italiani....!!!!!!!!
aumenti di stipendi da 1600 a 5000 euro.
gli itlaiani non sannno...ma lei si dovrebbe vergognare.
Scriverò a tutti i partiti..qualcuno spero mi dia ascolto.Per il momento rinnovo....Vergognati tu e i tuoi valori.

Postato da: roberto | 18.06.08 10:41


Adesso che ci sono questi due emendamenti tutto tutto tornerà come prima:Mi sono battuto perchè le pensioni di mille euro fossero aumentate ,o che
IRAP diminuisse ma non ho visto niente ,da nessun
schiamento politico,bene andiamo avanti cosi'.

Postato da: augusto | 18.06.08 09:38


AH DIMENTICAVO...
GUERRA TOTALE ALLA GIUSTIZIA...
-14 GIUGNO 2001 IL PRIMO DECRETO DEL GOVERNO, PRIM'ANCORA DI OTTENERE LA FIDUCIA, CONSENTITE AI MINISTRI DI SPOSTARE MAGISTRATI, ADIBENDOLI A FUNZIONI AMMINISTRATIVE, SENZA PASSSARE PER IL CSM.

-18 GIUGNO PRESENTANDO IL SUO GOVERNO (23 MINISTRI, 7 VICEMINISTRI E 53 SOTTOSEGRETARI) AL SENATO, BERLUSCONI ANNUNCIA UN DISEGNO DI LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ENTRO I PRIMI 100 GIORNI E TRE NUOVE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA: SUL DOSSIER MITROKHIN, SULL'AFFARE TELEKOM SERBIA E SU TANGENTOPOLI (O MEGLIO SU MANI PULITE).

-25 GIUGNO IL SENATORE FORZISTA DOMENICO CONTESTABILE PROPONE L'AMNISTIA PER TANGENTOPOLI, PER "METTERE UNA PIETRA SOPRA IL PASSATO"

-28 GIUGNO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA GIULIO TREMONTI ANNUNCIA L'ABOLIZIONE DELLA TASSA SUCCESSIONE PER PATRIMONI OLTRE I 350 MILIONI DI LIRE (FINO A QUELLA CIFRA, L'IMPOSTA E' GIA' ABOLITA): IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA CINQUE FIGLI E BENI STIMATI IN 25000 MILIARDI DI LIRE.

-7 NOVEMBRE TAORMINA CHIEDE DI PROCESSARE I MAGISTRATI CHE HANNO INDAGATO E PROCESSATO BERLUSCONI PER LA GUARDIA DI FINANZA.

-13 NOVEMBRE BERLUSCONI, IN VISITA A GRANADA, RIPETE AL COLLEGA SPAGNOLO JOSE MARìA AZNAR CHE NEGLI ULTIMI ANNI, IN ITALIA, SI E' COMBATTUTA UNA "GUERRA CIVILE": L'INCHIESTA MANI PULITE, "UN'AZIONE LUNGAMENTE STUDIATA DAI COMUNISTI" E CONDOTTA DA "MAGISTRATI INFILTRATI DAL PCI"

ETC.

MI SONO SERVITA DI QUESTI DATI INCOFUTABILI, CHE SONO SOLO ALCUNE DI QUELLE LEGGI AD PERSONAM CHE IL GOVERNO BERLUSCONI VARO' NEL 2001.

ELISABETTA

PS: LE LEGGI AD PESONAM C'ERANO E CI SONO TUTTORA, BERLUSCONI NON CAMBIERA' MAI!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 15:19


AH DIMENTICAVO...
GUERRA TOTALE ALLA GIUSTIZIA...
-14 GIUGNO 2001 IL PRIMO DECRETO DEL GOVERNO, PRIM'ANCORA DI OTTENERE LA FIDUCIA, CONSENTITE AI MINISTRI DI SPOSTARE MAGISTRATI, ADIBENDOLI A FUNZIONI AMMINISTRATIVE, SENZA PASSSARE PER IL CSM.

-18 GIUGNO PRESENTANDO IL SUO GOVERNO (23 MINISTRI, 7 VICEMINISTRI E 53 SOTTOSEGRETARI) AL SENATO, BERLUSCONI ANNUNCIA UN DISEGNO DI LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ENTRO I PRIMI 100 GIORNI E TRE NUOVE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA: SUL DOSSIER MITROKHIN, SULL'AFFARE TELEKOM SERBIA E SU TANGENTOPOLI (O MEGLIO SU MANI PULITE).

-25 GIUGNO IL SENATORE FORZISTA DOMENICO CONTESTABILE PROPONE L'AMNISTIA PER TANGENTOPOLI, PER "METTERE UNA PIETRA SOPRA IL PASSATO"

-28 GIUGNO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA GIULIO TREMONTI ANNUNCIA L'ABOLIZIONE DELLA TASSA SUCCESSIONE PER PATRIMONI OLTRE I 350 MILIONI DI LIRE (FINO A QUELLA CIFRA, L'IMPOSTA E' GIA' ABOLITA): IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA CINQUE FIGLI E BENI STIMATI IN 25000 MILIARDI DI LIRE.

-7 NOVEMBRE TAORMINA CHIEDE DI PROCESSARE I MAGISTRATI CHE HANNO INDAGATO E PROCESSATO BERLUSCONI PER LA GUARDIA DI FINANZA.

-13 NOVEMBRE BERLUSCONI, IN VISITA A GRANADA, RIPETE AL COLLEGA SPAGNOLO JOSE MARìA AZNAR CHE NEGLI ULTIMI ANNI, IN ITALIA, SI E' COMBATTUTA UNA "GUERRA CIVILE": L'INCHIESTA MANI PULITE, "UN'AZIONE LUNGAMENTE STUDIATA DAI COMUNISTI" E CONDOTTA DA "MAGISTRATI INFILTRATI DAL PCI"

ETC.

MI SONO SERVITA DI QUESTI DATI INCOFUTABILI, CHE SONO SOLO ALCUNE DI QUELLE LEGGI AD PERSONAM CHE IL GOVERNO BERLUSCONI VARO' NEL 2001.

ELISABETTA

PS: LE LEGGI AD PESONAM C'ERANO E CI SONO TUTTORA, BERLUSCONI NON CAMBIERA' MAI!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 15:18


NON ESISTE PIU' LA GIUSTIZIA... A TUTTI I MAGISTRATI VOGLIO RIVOLGERE I MIEI PIU' SENTITI AUGURI PER UN BUON LAVORO ALL'INSEGNA DELLA TRASPARENZA E DEL BUON SENSO QUELLO CHE MANCA A QUESTO GOVERNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
W DI PIETRO COME SEMPRE CHE E' L'UNICO A FARE IL SUO DOVERE, VAI AVANTI COSI' E NON CAMBIARE MAI!!!!!!!
E AL GOVERNO BERLUSCONI: CI STATE TOGLIENDO LA LIBERTA'! VERGOGNA VERGOGNA !!!!
AI SEGUACI DI BERLUSCONI: SIETE DELLE MARIONETTE MANIPOLATE DA UNO CHE NON CONOSCE IL SENSO DEL DOVERE
A BERLUSCONI: NO COMMENT...

CIAO DI PIETRO E... BUON LAVORO

l'opinionista del giorno Elisabetta

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 13:45


Gentile Dottor Di Pietro

E' ormai chiaro che IDV sia l'unico partito 'eversivo' dell'arco costituzionale.

In Italia il legalitarismo al giorno d'oggi e'
un'ideologia radicale ed eversiva.

E giunto il momento quindi di attrezzarsi ideologicamente e spiegare agli italiani perche'
la corruzione non "conviene" economicamente e socialmente, e questo senza dare assolutamente per scontato che ci sia un comune sentire su questo tema perche' cosi' non e'.

Distanti saluti

Postato da: Paolo Anderson | 14.06.08 15:23


Bisogna fare una durissima opposizione a questa ennesima legge vergogna.
Mi chiedo da anni come è possibile farsi fregare da quell'individuo,la risposta credo di avercela ormai.
1 L'Italia è un paese corrotto,e da qui i favori alle leggi di questo governo.
2 Con l'informazione hanno modificato il pensiero della gente,tranne gli internauti.
3 E' stata capovolta la realtà dei fatti,leggi ad personam non catturano l'attenzione del popolo, appunto xkè interessa a poki fregandosene dello schifo.
VERGOGNA

Postato da: massimo | 13.06.08 13:14


Quello che sta accadendo in Italia è pazzesco! Se l'autorità giudiziaria (a cui credo più dei politici) ritiene di utilizzare l'intercettazione come strumento d'indagine, lo deve fare assolutamente. D'altronde abbiamo potuto constatare, che tanti "bei personaggi" di rilievo, se non fossero stati intercettati, avrebbero continuato a delinquere causando danni enormi alla pubblica amministrazione. Non date ragione a chi vi dice che proteggono la vostra privacy, loro proteggono loro stessi e basta. Abbiate fiducia nella magistratura, è gente che lavora e che sta cercando di ripulire l'Italia dallo schifo, dalla corruzione, dalle tangenti, da medici assassini, da politici puttanieri e drogati ecc... ma qualcuno vuole impedire tutto questo. Stiamo dalla parte dei magistrati..

Postato da: leo | 12.06.08 13:28


Bravo Di Pietro e tutta italia dei valori. Avete veramente centrato gli argomenti importanti per far si che berlusconi possa tornare con i piedi per terra. Eliminiamo la prescrizione dpo il rinvio a giudizio, almeno qualche giudice compiacente che se la prende con calma non potrà favorire i suoi amici corrotti.

Postato da: edmond dantes | 09.06.08 15:59


Appena sentito il nano, tipica sparata con plebiscito:

" Questa volta, ci sarà un giro di vite sulle intercettazioni: 5 ANNI DI GALERA A CHI LE ORDINA, 5 ANNI DI GALERA A CHI LE ESEGUE, E CINQUE ANNI DI GALERA A CHI LE PUBBLICA !!! "

E applausi a non finire... Madonna siamo nella merda. Aiuto zappi aiutoooooo lamafiaaaaaaaaa

Postato da: trikza/bo-boom | 07.06.08 23:44


Ennesiomo complimento al dott. Di Pietro per la sua opposizione all'attuale governo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi; con la sua autortevolezza di magistrato ha pubblicamente dichiarato la necessaria separazione del Cavaliere come cittadino italiano e come uomo politico, mentre al contrario le sue 2 posizioni coincidono perfettamente, ovvero quelle di un cittadino italiano che difende i propri interessi e come uomo politico, purtroppo importante perchè votato democraticamente dalla maggioranza dei cittadini italiani, che nella sua posizione di presidente del consiglio difende palesemente i propri interessi personali di cittadino italiano; questo comportamento lo considero vergognoso anche per l'Italia.

Postato da: stefano sales | 30.05.08 23:37


Complimenti per l'ennesima dischiarazione in Parlamento del dott. Di Pietro che il Presidente del Consiglio applica sistematicamente i suoi interessi prima delle proposte di legge, in questo caso riguardanti Rete4 e le autostrade, rasentando o trascurando per i propri interessi personali la stessa Comunità Europea.

Postato da: stefano sales | 29.05.08 21:32


Grazie a chi si è mostrato d'accordo con me.
Volevo aggiungere che considero mostruoso , in uno stato di diritto, che una persona possa essere, da un giorno all'altro, accusata da qualcuno e debba provare essa la propria innocenza e non chi l'accusa , la realtà dei fatti ( e questo per confermare la necessità di indagini).
Faccio un esempio concreto, per quanto non attiene certo a reati di grande genere.
UN fatto accaduto ( cerco di sintetizzare e quindi mi si perdoni qualche sbavatura)
Una donna, una moglie, il telefono intestato a lei.
Il marito ha l'amante, alla quale telefona ogni volta gli gira.
Il marito di lei intercetta qualche chiamata, ma sente silenzio dall'altra parte.
Qui si innesca qualche "cretino" che comincia a fare telefonate anonime... da derivazioni disparate.
Il marito dell'amante... chiede spiegazioni, la "brava donna" si giustifica dicendo che un suo collega ha una moglie gelosa ossessiva che la minaccia senza motivo.
I "cretini" continuano comunque a fare qualche telefonata.
Dagli atti risultano chiamate sia dal telefono del bravo traditore, sia da altre provenienze, e risulta qualche chiamata fatta a casa della mamma dell'amante...( aiuto.. mi sto incasinando ).
Bene , anzi male...
L'ironia della sorte vuole, tra l'altro, che la signora tradita, sia amica di una parente dell'amante del marito, a cui telefona tranquillamente, come aveva sempre fatto ( la dichiarazione di questa persona al processo non viene presa in considerazione e viene, invece, considerato aggravante, che questa signora telefoni "persino a una parente della povera vittima, per disturbare" .
Al processo di primo grado, la moglie tradita fa una dichiarazione scritta e la produce anche oralmente, in cui dice di essera stata a sua volta informata da altri, della situazione sentimentale del marito, di avere verificato che era reale, di avere invitato semplicemente il marito a prendersi le sue responsabilità...
Il giudice di primo grado assolve la moglie tradita con formula piena.
Ma, inaspettatamente, quegli altri ricorrono in appello.
In appello succede un pandemonio, la moglie tradita è offesa, e nervosa ( da noi si dice "cornuta e fustigata") e i giudici hanno un atteggiamento aggressivo , tranne uno, che si avvicina all'avvocato difensore, dicendo, senza nemmeno mezzi termini, che il giudizio è viziato perchè il presidente è stato "avvicinato" dall'altra parte...
Ma l'avvocato non fa nulla.
La sentenza è di condanna.
In cassazione si conferma la condanna ( senza guardare nulla... come pure in appello , gli atti del primo grado sono ridotti.. sono sparite intere frasi...)
La povera donna paga una multa (1800 euro per una donna separata, depressa, senza lavoro e con due figlie, col telefono sequestrato che nessuno dissequestrerà...sono moltissimi, soprattutto se innocente.. e non solo innocente, ma in realtà vittima due volte).
Indagini? Nulla
Prove reali contro? Nulla.
Prove indiziarie? Boh.. il telefono intestato, il fatto che la poveraccia ha dato una brutta impressione ai giudici perchè agitata?
Questa è la giustizia italiana?
E c'è Berlusconi presidente del consiglio... e mafiosi a spasso... e nemmeno un mafioso è stato privato del telefono di casa...
Ora, quando ai cittadini si chiede "collaborazione", come si può pretendere che il cittadino accetti di rischiare la propria tranquillità sapendo che avvengono fatti simili?
E quando si dice " ho fiducia nella giustizia" .. ma chi è che ha fiducia nella giustizia?
Io sinceramente no, quella signora non ne ha.. esi trova a sentirsi anche additata "rea, pazza, gelosa ossessiva..." e il marito è tranquillo... a posto, senza responsabilità... e l'amante ?
Beh.. tragedia nella tragedia: si è ammazzata, buttata dalla finestra: i colleghi dicono che lo ha fatto per amore...
Forse se avesse detto la verità, se la giustizia fosse giusta, sarebbe ancora viva, magari sposata felicemente con l'uomo che amava, senza pesi sulla coscienza, per se, per i suoi familiari...senza dolore aggiunto al dolore.
Vi è piaciuta la storia?
Peccato che è vera.

Postato da: Graziella | 26.05.08 19:24


Io vorrei porre dei quesiti, perchè la mafia, la camorra,l'andrangheta esistono sin dai tempi dei Borboni e perchè solo nel sud.Perchè i nostri emigrati in America l'hanno esportata e la si è radicata in maniera così forte?Perchè alcuni emigrati l'hanno radicata al nord e qui si è sviluppata?La stessa cosa in Germania, in Belgio.Dove c'è stata l'emigrazione dalla Sicilia, lì la mafia e nata e si è sviluppata, perchè?Perchè e considerata l'organizzazione criminale più potente al mondo?Io penso che un fenomeno di tale portata non è l'esistenza sporadica di un gruppo di criminali, ma qualcosa che esiste nella cultura millenaria di una popolazione.Qualcosa che viene tramandata nelle generazioni.Perchè in Campagna si oppongono con una tenacia incredibile per la costruzione di alcune discariche, ma si accetta con una passività assoluta i disastri che compie la camorra.Io sono molto pessimista la parte dell'Italia dove esistono le organizazzioni mafiose non riuscira mai a tirarsi fuori da questo pantano.Il fatto grave che come la metafora della mela marcia, la parte sana dell'Italia si è incancrenita pure lei.D'altro canto come ci vedono all'estero e nel mondo, un popolo dove c'è mafia camorra ecc.pizza, mandolino.Adesso mettiamoci pure i rifiuti della Campania.Le discariche della camorra che hanno inquinato tutto,l'abusivismo edilizio, l'assoluta negligenza nel rispettare le leggi.Mettiamoci pure Berlusconi e le sue TV. Siamo un popolo marcio e ignorante.Un posto dove l'unica soluzione probabilmente e quella di andarsene di corsa.
Scusate ma non sono per niente ottimista riguardo al nostro futuro.Ciao a tutti.

Postato da: Giancarlo Bocchio Vega | 24.05.08 23:10


Se il dottor Di Pietro mi permette di esprimermi con una certa confidenza, ritengo la sua notizia relativa alla scalata Antonveneta una prova ulteriore della sua eccezionale abilità nell'informare sui comportamenti del nostro Presidente del Consiglio che soprattutto mirano a tutelare con l'aiuto del Parlamento i propri interessi personali e quelli dei suoi accoliti. Ovviamente con ammirazione e stima.

Postato da: stefano sales | 23.05.08 20:40


Al sito:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

c'è un articolo di Loris Modena dal titolo:
-Che moralità: tutti gli uomini di Di Pietro-

Ritengo sia necessario un suo chiarimento. Grazie.

Postato da: Ivano Michieletti | 23.05.08 13:33


Ballarò del 20.05.2008
Formigoni: le necessità primarie degli italiani non riguardano ormai il conflitto d'interessi, sono altre. Del resto più della metà degli italiani ha votato Berlusconi.
Veltroni: in effetti, al momento le priorità sono altre.
Spero di aver capito male, ma se così è, sembra che anche per il PD e per quel quasi 50% di voti contrari non abbiano alcun peso e che il conflitto d'interessi si possa ormai considerare "strutturale".
Per quel che riguarda l'abolizione dell'ICI sulla prima casa Veltroni non è riuscito ad evidenziare che già con la precedente finanziaria quest'anno l'ICI era notevolmente ridotta per l'ulteriore detrazione concessa. Quindi per pochi euro il merito andrà tutto al PDL e la sinistra, come al solito, ZITTA!!!
Pagheremo comunque la multa di Bruxlles per mantenere Rete 4.
"SERENAMENTE, PACATAMENTE" SONO ALLIBITO, PREOCCUPATO,DELUSO E PENTITO DI AVERE VOTATO IL PD!!!!!

Postato da: mario | 22.05.08 13:30


Sono stanco di questo Paese delle banane e, mi duole dirlo, del suo popolo. Tutti si lamentano che non c'è legalità; che i servizi funzionano malissimo; che non c'è rispetto per le istituzioni. Tutti Bla, Bla, Bla. Ma poi, quando qualcuno protesta in modo fermo, deciso, fattivo, con cognizione di causa, appellandosi al Diritto, alle clausole, le norme, i diritti, la Legge, la Carta dei Servizi, eccetera... Quando qualcuno parla di "fatti", non di bla-bla, cioè di reclami, denunce, raccolta firme, eccetera, allora il primo e vero nemico del "popolo della legalità bla-bla-bla" non è più il vero attuatore di illegalità e ingiustizia, privato o pubblico che sia, ma diventa il cittadino che ad esso si oppone, colui che "osa" passare dalle parole vane ai fatti. Costui viene tacciato di essere "polemico", guerrafondaio, irriverente, maleducato; e tali note provengono proprio dai cittadini che si dichiaravano vessati, oppressi, ignorati e che amavano alimentare il classico mormorìo all'italiana, noto da decenni e foriero di inutilità e fastidiosa inconsistenza.
Fin quando nel nostro Paese gli "ignavi" di dantesca memoria saranno in numero così preponderante l'agonìa della nostra società e della nostra democrazia non vedranno una fine.

Postato da: Giucas | 22.05.08 12:47


Questi sono solo dei punti che personalmente condivido, ma purtroppo non risolvono il dramma in cui si trova il nostro paese.

Sono uno studente che a causa del comportamento delle istituzioni pubbliche (quali scuole, comuni etc, per poi arrivare al Paradiso, il Parlamento) mi sento davvero perplesso sul valore della legalità. Tutto ciò è dovuto naturalmente a noi italiani che abbiamo perso il senso della legalità.

Dunque per me se un imbroglione si trova da un giorno all'altro capo del governo, non è dovuto ad altri che a noi stessi (e in parte alle amicizie che hanno permesso all'imbroglione di diventare capo). Voglio dire: se un imbroglione, non voglio fare nomi, è capo del governo vuol dire che egli rappresenta una gran parte del paese che l'ha votato (mi pare più del 30%, il che non è bello)

Concludo dicendo che se un magistrato quale era Di Pietro si trova in una maggioranza e viene messo a fare il ministro delle infrastrutture c'è qualcosa che non va, senza togliere i meriti all'onorevole in qualità di ministro delle infrastrutture, sia chiaro.

Saluti.

Postato da: Marco B. | 22.05.08 12:16


Ovviamente apprezzo moltissimo l'iniziativa odierna del dott. Dipietro contro il nostro presidente del consiglio, che evidentemente si oppone grazie ai suoi "poteri" in politica non solo alla magistratura italiana, ma anche alla Corte Costituzionale italiana e alla Corte di Giustizia europea, pur di salvaguardare i suoi interessi personali e quelli dei suoi si possono definire dipententi; le procedure del nostro presidente del consiglio si commentano da sole; come è noto, ammiro moltissimo il dott. Dipietro.

Postato da: stefano sales | 21.05.08 23:40


Dog starved to death for art.
An “artist” from Costa Rica, named Guillermo Habacuc Vargas, put a starved dog as a work of art, the poor dog died there, he did not want anyone give him food or water. This monster asked some children to chase the dog and he paid them for their dirty work to give him the dog.

In that event, (in which the dog died) he was chosen to represent his country in the “Bienal Centroamericana Honduras 2008″, the petition site is to sign to boycott him , so he won’t can participate in the event:


EXHIBITION IS TAKING PLACE AT


Centro Nacional de la CulturaAntigua Fábrica Nacional de Licores.Avenida 3, calle 15/17. San José, Costa Rica.Teléfono: (506) 257 7202 / 257 9370Fax: (506) 257 8702
Email Address:info@madc.ac.cr


Sample Letter to Send the GalleryI am writing regarding the horrifying actions of Guillermo Habacuc Vargas,who paid local children to catch a dog on the street and then confined, starved and publicly displayed the dog as an “art” exhibit until the innocent animal died of starvation.

I along with many people world wide am outraged that Guillermo habacuc Vargas has been selected to represent Costa Rica in “Bienal Centroamericana Honduras 2008″,This man is by no definition of the word an artist he is a criminally insane sadist and enjoys inflicting prolonged suffering upon his innocent victims.he is a danger to all of society as it is well dodirty wordented that those with the capacity to intentionally cause harm to an animal have the same capacity to harm humans.


To state that this animal would have died eventually of natural causes is unjustifiable and beyond logical,rational thinking.


To allow Guillermo habacuc Vargas to represent Costa Rica in Bienal Centroamericana Honduras 2008 will in no way benefit Costa Rica,the world is watching and the actions of this so called artist has brought much negative dirty wordumptions as to the humanity of the people of Costa Rica and the fact that the many witnesses of this animals suffering did nothing and that the organizers of this event allowed this rather than taking action to see that Guillermo Vargas be criminally charged with animal abuse is sending the world a message that Costa Rica consists of a cruel,uncivilized society that has no regard for life but enjoys viewing and contributing to the loss of life.


Each and every person who knew of and witnessed the suffering of this innocent dog is equally as guilty of causing it’s uncalled for death.And to let this crime go unpunished and instead be awarded by Guillermo Vargas representing Costa Rica in Bienal Centroamericana Honduras 2008 is unacceptable and shameful not only to Costa Rica but to all participants of this event.
I urge you,do not condone the heinous actions of Guillermo Vargas by allowing him to participation in Bienal Centroamericana Honduras 2008.

He should be jailed and prosecuted to the fullest extent of law for this animals death,not representing Costa Rica as an artist for he is not an artist and to refer to him as such is an insult to all true artists.


Sincerely,Your Name

Postato da: Pietro Sannino | 20.05.08 15:18


Sulle news di Libero, alla pagina
http://magazine.libero.it/leggi_commenti.php?idn=ne8088.phtml&group=2
c'è un commento del tenore seguente:
"Travaglio hai sbagliato partito ha scritto (20 maggio 2008, ore 10:57)"
Il ministro Antonio Di Pietro è indagato per appropriazione indebita, falso in atto pubblico e soprattutto per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata al conseguimento dell'erogazione di fondi pubblici. L'inchiesta della procura di Roma verte su presunte irregolarità commesse dall'ex pm nella gestione delle finanze nell'Italia dei Valori. Sotto osservazione le spese elettorali, le movimentazioni dei conti del suo partito, l'utilizzazione dei finanziamenti pubblici incassati e delle somme ricevute dai simpatizzanti: in tutto, oltre 20 milioni di euro. Nelle carte c'è anche la storiella di un assegno «non trasferibile» da 50mila euro destinato al partito ma ugualmente incassato da Di Pietro, oggi alleato di Veltroni.

Sarebbe urgente una Sua precisazione. Grazie.
P.S. anche una intervista ad Elio Veltri fatta in campagna elettorale mi ha lasciato molto perplesso su questo punto.

Postato da: Ivano Michieletti | 20.05.08 11:24


Sulle news di Libero, alla pagina
http://magazine.libero.it/leggi_commenti.php?idn=ne8088.phtml&group=2
c'è un commento del tenore seguente:
"Travaglio hai sbagliato partito ha scritto (20 maggio 2008, ore 10:57)"

>

Sarebbe urgente una Sua precisazione. Grazie.
P.S. anche una intervista ad Elio Veltri fatta in campagna elettorale mi ha lasciato molto perplesso su questo punto.

Postato da: Ivano Michieletti | 20.05.08 11:23


Buongiorno,

premettendo il mio essere d'accordo con la Sig.ra Graziella

se in una sentenza un giudice, poichè un'avvocato ha omesso la presentazione di documenti, scrive che un imputato ha dichiarato il falso e che le prove dei testi della difesa sono fallite senza darne motivazione:

il processo può definirsi giusto?

l'imputato come fa a presentare la documentazione necessaria se l'avvocato la omette anche nella fase d'appello?

si può intervenire in qualche modo nel ricorso in cassazione?

Luigi Gabriele Smiraglia

Postato da: Luigi Gabriele | 20.05.08 10:09


Onorevole Di Pietro.
Cos'è la legalità??
Gli avvocati???
Una Casta che hanno ancora "studi di settore"
tuttora validi dal lontano anno 2001 pari a 49.300 euro all'anno!!!!!
Ma chi paga le tasse per tutti?
Naturalmente quei "poveri Cristi"
dei redditi fissi ( FESSI)!!!!!
Infatti tutti gli altri
"le tasse" le caricano
sui prezzi di vendita
oppure sui loro onorari o tariffe!!!
Onorevole, diamoci una mossa!!!!
claudia - Torino

Postato da: claudia | 20.05.08 00:05


Egr. Di Pietro
Perchè non insistere nel dire
che abbiamo una multa
di 350.000 euro
se non applichiamo l
a decisione della Corte Europea?
Io credo che se facciamo conoscere,
questa sanzione, a tutti i cittadini
sarebbe un motivo per scuotere,
finalmente, le loro coscienze!!
Egr. Di Pietro
A proposito di legalità!
Non dimentichi l'anticostituzionalità dell'attuale sistema tributario!
Cosa "ci azzecca" il reddito forfetario
e le detrazione forfetaria
con il sistema del reddito "effettivo"
voluto dai nostri
PADRI COSTITUENTI?
roberto - firenze

Postato da: roberto | 19.05.08 23:54


Se fosse in mio potere eliminerei gli avvocati.
Giusto processo vuol dire anche indagini serie, che si veda la realtà dei fatti, e il giudizio non sia "manovrato" da accordi fra avvocati.
Un buon giudice sa distinguere caso e caso, e gli si deve dare la possibilità di avere strumenti di indagine completi e non cammuffati.
Il contradditorio dovrebbe essere una prassi e davvero tutti dovrebbero avere le stesse possibilità di difesa in giudizio, non i privilegi di chi ha agganci in alto o soldi per super avvocati furboni che si dividono coi colleghi le cause da vincere o da perdere.
E poi... si fa tanto dire per i magistrati in politica o politicizzati, ma il vero potere di ricatto ce l'hanno proprio gli avvocati e si dovrebbe impedire loro di candidarsi, men che meno nella città nel cui foro operano.
Ma soprattutto, torno all'indagine.
Ogni cittadino dovrebbe avere la possibilità di segnalazione , senza rischio alcuno, e ci deve essere una garanzia nell'adempimento di indagini complete , per una vera certezza del diritto.
Troppi colpevoli sono liberi e felici e troppi innocenti sono condannati e hanno la vita distrutta... e questi ultimi sono i più deboli, non certo chi ha potere e denaro.
Dare fiducia alle forze dell'ordine e ai magistrati, significa avere un 'evidente vicinanza fra questi e i cittadini onesti, a volte coinvolti in vicende cui sono estranei solo per assenza di tutela reale e di carenza investigativa.

Postato da: Graziella | 19.05.08 18:37


Egregio dott. Di Pietro
sono assolutamente d´accordo sulla reintroduzione del reato di falso in bilancio. Vorrei aggiungere che sarebbe opportuno regolamentare anche la certificazione dei bilanci delle societá quotate in borsa e parto da un paradosso: sarebbe accettabile che il criminale scelga il giudice che lo giudicherá, che concordi con lui il compenso per la sua prestazione e che questo rapporto si prolunghi poi negli anni, come una assunzione ? Nella certificazione dei bilanci la regola é proprio questa; la societá sceglie chi esaminerá i suoi bilanci, concorda un onorario ( anche oltre 500 EURO/ORA/PERSONA!,quasi un corruzione legale) e normalmente ripete l´incarico negli anni seguenti. Confesso con vergogna che nel mio passato di amministratore non ho mai avuto difficoltá a far scrivere nelle relazioni dei revisori cio´che mi faceva comodo. E´su questa basi che si verificano poi i casi Parmalat, Cirio, etc.
Non sarebbe piú corretto che la societá di revisione sia scelta ed incaricata dal Tribunale, sia sempre pagata dalla societá da analizzare contabilmente, ma secondo un prezziario standard. In bocca al lupo, dott. DiPietro e non faccia passi falsi perché d´ora in poi sará sempre sotto il microscopio. Abbiamo bisogno di Lei pulito e trasparente. Grazie

Postato da: vittorio solinas | 17.05.08 11:29


Gent: Onorevole Di Pietro,
è ormai accertato che l'Italia dovrà pagare una multa giornaliera di Euro 350.000 a partire dal 2006, come stabilito da Bruxelles per mantenere Rete 4 "operativa". Siamo proprio una repubblica delle banane se accettiamo uno schifo così!!! Con questa somma immagino quanti ammalati terminali e disabili potrebbero essere assistiti, asili nido aperti, aiuto ai bisognosi. No, in Italia si deve pagare per mantenere i lauti guadagni a Berlusconi che derivano dalla pubblicità su Rete 4. Tutto a lui e nulla a chi ha veramente bisogno, questo con il beneplacito di ex AN e della Lega (ma quale Roma ladrona?). Quanti paesi democratici acceterebbero una situazione simile. Scendiamo tutti in piazza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: mario mazzucchetti | 16.05.08 13:03


Egregio Dott. Di Pietro
un´arma che viene spesso utilizzata per intimorire e per tentare di zittire chi dice veritá scomode ai potenti é quella della querela per calunnia con richiesta di risarcimento danni di decine di milioni di euro. Quando si arriva al dunque e la querela viene giudicata infondata, al massimo il querelante paga le spese legali, normalmente quisquiglie per lui. Ma se capita un giudice modello squillante, il rischio per il querelato é enorme. Quindi per i furbetti conviene mostrare i muscoli querelando anche falsamente; nel peggiore dei casi non si vince, ma comunque non si perde mai! Mentre per il querelato la difesa potrebbe comportare gravi problemi, anche in caso di sentenza finale a lui favorevole.Non sarebbe piú giusto che il querelante insieme alla querela depositi in tribunale una percentuale della richiesta di risarcimento ( per es. cinque o dieci%), che gli verrá restituita in caso di esito a lui favorevole e data al querelato in caso contrario. So che é difficilmente realizzabile, ma se non ci rifugiamo nella utopia, come possiamo, noi piccoli uomini qualunque che non contiamo niente, sopportare le ingiustizie che ci opprimono con la loro violenza quotidiana...

Postato da: Vittorio Solinas | 16.05.08 11:36


Iniziamo con il pribire il voto a chi è condannato! Forse c'è già ma se c'è non funziona quindi ripristiniamolo.

Postato da: Angelo | 15.05.08 12:53


ABROGAZIONE IN TOTO delle leggi AD PERSONAM. Magaaaariiiiiiii...!!!!

Postato da: G. M. | 14.05.08 20:24


Sono molto d'accordo con tutti e tre questi punti, molto importante l'eliminazione del conflitto di interessi.

Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:28


Spe.le On Di Pietro, è davvero scandaloso che se un CITTADINO viene messo alla gonia solo per aver fatto delle dichiarazioni di cui a quanto pare vi siano anche delle basi probatorie nessuno a Sua eccezione si prende la croce di difenderlo...che legalità vogliono far rispettare certi politici se poi con le loro azioni sono i primi ad insegnarci che è meglio essere OMERTOSI altrimenti sono guai???? le cose stanno veramente superando l'accettabile...il popolo è sovrano e non vorrei mai un giorno se ne ricordasse e agisse in modo deprecabile ma dettato dalla reazione a continue umiliazioni;
Le invio cordiali saluti e Le auguro Buon Lavoro;

Postato da: Diego A. | 13.05.08 09:08


Spett.le On. Di Pietro,oggi ho avuto un'intensa discussione con mio padre...io dicevo che Lei mi sembra una persona da prendere come esempio...lui aveva altre idee...ho pensato di guardare se esistessero a suo carico condanne(penso che sia giusto controllare che chi si mostra come portatore di Onestà sia il primo ad essere in regola...e se penso di aver capito un pò come ragiona credo che anche Lei avrebbe fatto altrettanto...)Di seguito trova copia integrale di un articolo de "I Campanile" giornale di partitio dell'On Clemete Mastella (si veda il seguente indirizzo : http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news.php?codice=13376 )

Sarei molto felice se potesse fare chiarezza in merito,so che sarà pieno di impegni anche più impotanti,ma se dovesse avereun momento libero,penso che una Sua risposta sarebbe molto interessante ed ut*ile;

***COPIA DELL?ARTICOLO****

Di Pietro predica bene ma razzola male


La storia è maestra di vita. Ma anche i fatti lo sono. E, quindi, proprio per stare ai fatti, la cronaca ci conferma che Antonio Di Pietro è l’interprete migliore nel ruolo di chi predica bene ma razzola male. E così se il ministro per le Infrastrutture dimentica fatti o circostanze che lo hanno riguardato, sul quotidiano Il Foglio, di oggi, Frank Cammini, autorevole cronista di giudiziaria ai tempi di “Mani Pulite”, con una lettera inviata al direttore, ricorda all’ex pm (che oggi tuona contro l’avocazione dell’inchiesta “Why not?” da parte della procura generale di Catanzaro), che «Tonino indagato a Brescia venne salvato dall’avocazione da parte del procuratore generale di Brescia che tolse l’inchiesta ai pm Fabio Salamone e Silvio Bonfigli, perché sosteneva che, da pm di Milano, Di Pietro in precedenza avesse indagato sul fratello di Salamone, Filippo. Il nome di Filippo Salamone, invece, non fu mai iscritto nel registro degli indagati a Milano. Era una leggenda metropolitana che salvò l’Eroe». Come dire: la legge è uguale per tutti? O nel caso di Antonio Di Pietro si può ricorrere a leggi ad personam? Certo Di Pietro potrà sempre raccontarci – come ha fatto sempre, (ricordate il caso Mercedes o i 100 milioni di vecchie lire avuti in prestito?) – che lui è sempre stato assolto nei procedimenti a suo carico, ma di certo, visto che critica l’iniziativa della Procura generale di Catanzaro che ha avocato l’inchiesta “Why not?”, da oggi non potrà smentire, che lui è stato il primo a beneficiare di quella che considera, per gli altri, una “porcata”.
(24-10-2007)

****fine dell'artcolo****

Tengo a ribadire che ho fiducia in Lei e per tanto questa mia lettera non ha altro scopo che quello di cercare di fare chiarezza su argomenti in cui molto spesso molti hanno espresso posizioni differenti e che finiscono per infangare la reputaione delle poche persone oneste che cercano di rapprensentarci e di cui Lei sono convinto faccia parte;

Le auguro buon lavoro e Le invio cordiali saluti

Postato da: Diego Alessandri | 07.05.08 14:29


Dott. Di Pietro,
sono un suo estimatore e le chiedo se le è possibile di pensare a qualcosa di migliorativo per la situazione penosa in cui versa la Giustizia italiana non solo a causa della classe politica che non legifera a favore di uno snellimento dei processi e non solo per la mancanza di organico ma anche per ciò che sembra essere un problema di capacità di alcuni magistrati che compiono azioni totalmente incomprensibili o meglio non compiono le azioni basilari del loro lavoro.

A tal proposito si vedano le notizie di questi giorni riguardanti la Procura di Brescia e la scarcerazione per decorrenza dei termini dei kosovari presunti rapinatori violenti di ville, ma anche altri casi recentissimi di scarcerazione per decorrenza dei termini di personaggi molto pericolosi.
Nel caso dei kosovari lo stesso procuratore Tarquini ha detto che è una situazione inammissibile.

L'Istituto della decorrenza dei termini forse va rivisto, ma non c'è in qualche caso anche la colpa personale di qualche magistrato che non svolge bene il suo lavoro ?

Grazie.

Postato da: Davide | 07.05.08 12:25


in risposta a dichiarazioni......puntata matrix 7.5.2008
MA QUANTO GUADAGNA E VALE IL SIG. DIPIETRO???
compreso partito e annessi piu finanziamenti etc. etc???
vedi articolo panorama 2007 a cui non ha mai obiettato???

Postato da: trico | 07.05.08 01:02


in risposta a dichiarazioni......puntata matrix 7.5.2008
MA QUANTO GUADAGNA E VALE IL SIG. DIPIETRO???
compreso partito e annessi piu finanziamenti etc. etc???
vedi articolo panorama 2007 a cui non ha mai obiettato???

Postato da: trico | 07.05.08 01:02


CIAO ANTONIO SONO ELISABETTA, L'OPINIONISTA DEL GIORNO CHE ANCORA UNA VOLTA VUOLE ESPRIMERE IL SUO GIUDIZIO CIRCA SITUAZIONI CHE PER I MIEI GUSTI STANNO DEGENERANDO...! IL PROBLEMA PRINCIPALE A CUI TENGO MOLTO E DI CUI PENSO SI DOVREBBE DISCUTERE IN MODO ASSIDUO SIA QUELLO DELLA GIUSTIZIA...
BISOGNA DIFFONDERE, NEL NOSTRO PAESE LA CULTURA DELLA LEGALITA'! OGGI, LEGGENDO UN ARTICOLO SULLO SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI MI SONO INDIGNATA POICHE' ESSO SOTTOLINEAVA IL FATTO CHE LA CAMORRA E L'USURA SI STANNO DILAGANDO ANCHE NELLA MIA REGIONE CIOE' LE MARCHE. SONO MOLTO PREOCCUPATA PER LE GENERAZIONI FUTURE, PER IL MIO AVVENIRE NEL QUALE HO TIMORE CHE LA LEGGE NON ESISTA PIU'. COMUNQUE VOLEVO ANCHE COMMENTARE CIO' CHE E' ACCADUTO QUALCHE GIORNO FA NELLA PROCURA DI REGGIO CALABRIA, LA QUESTIONE DELLA MICROSPIA IN PROCURA E MI SONO MERAVIGLIATA DEL FATTO CHE NON CI SIA STATO NESSUN COMMENTO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI. CHE DOVREI PENSARE A QUESTO PUNTO? SONO FELICE IN COMPENSO CHE CI SONO ANCORA DELLE PERSONE CHE VOGLIONO COSTRUIRSI UN BUON FUTURO BASANDOSI SULLA LEGALITA' E SULL'ONESTA'... PER ME TU SEI ANCORA UN MITO E LO RIMARRAI PER SEMPRE, IO RIPONGO ANCORA ESTREMA FIDUCIA NELLA FIGURA DEL MAGISTRATO. SPERO UN GIORNO ANCHE IO DI AVERE IL CORAGGIO DI RICOPRIRE UNA CARICA IN MAGISTRATURA PUR ESSENDO DI GIA' CONSAPEVOLE DI PERDERE. SOLO COSI' SI PUO' CAMBIARE, PERCHE' ANCHE CHI SUBISCE UNA SCONFITTA A VOLTE E 'DALLA PARTE DEL GIUSTO E DEL VINCITORE. SOTTOLINEO LA MIA FORTE INDIGNAZIONE NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI CHE CERCANO IN TUTTI I MODI DI DEVIARE LE POSSIBILITA' CHE ANCORA RESTANO ALLA GIUSTIZIA.
CIAO, A PRESTO
MI SCRIVA PRESTO ASPETTO DA MOLTO TEMPO UNA SUA RISPOSTA. CONTINUA COSI', DEL RESTO ANCHE DA SOLI SI VA AVANTI. ANCHE A ME E' CAPITATO DI RIMANERE ISOLATA, SI PERCHE' A VOLTE QUANDO IL TUO GIUDIZIO E' DIVERSO DALLA MASSA SI RISCHIA L'EMARGINAZIONE DAL GRUPPO EPPURE QUESTO NON MI FA PAURA DAL MOMENTO CHE IO PENSO CHE SIA NECESSARIO CONDURRE UNA VITA ALL'INSEGNA DELL'ONESTA' E NON RITENGO SIA CONVENIENTE SCENDERE A COMPROMESSI MORALI CHE POTREBBERO CALPESTARE LA MAI DIGNITA'.
ELISABETTA

Postato da: elisabetta | 06.05.08 17:11


Io penso che la sicurezza dipenda dalla legalità. In effetti a me sembra un concetto estremamente semplice e chiaro e mi domando cosa lo renda così complesso da costruirci addirittura una campagna elettorale sopra.. cioè, io la vedo così: se qualcuno mi deruba, vado dai carabinieri, questi arrestano il ladro e lui resta in galera; in questo modo io so che c'è qualcuno a proteggermi e lui sa che c'è qualcuno a punirlo. Insomma un'equazione semplice in cui ad ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria: ovvio.. o no?

Postato da: Serena | 04.05.08 01:08


Lascia stare il reato di falso in bilancio. Berlusconi è uno in Italia e fargli la guerra, se non lo hai ancora capto, non ti convine,e perchè fai solo il suo gioco. Piuttosto, proponi una legge che obblighi i magistrati a lavorare seriamente: con lo stipendio che hanno non dovrebbero fermarsi veramente mai, invece si sentono magistrati che dicono di non aver tempo per fare la spesa, o andare a fare quattro chiacchiere alò bar con amici. Mah!

Postato da: Sdf | 03.05.08 23:33


“Intercettazioni Cuffaro-Berlusconi,
il gup di Palermo le ritiene inutili …”

http://tinyurl.com/656plh

Postato da: dino agate | 03.05.08 14:28


Penso che la legalità sia la prima delle priorità in quanto senza di essa non vi è nessun altro presupposto che regga ,infatti oggi è palese che viviamo in uno stato dove vige la legge del più Forte cioè in uno stato di natura .Dove il Leviatano fa la voce grossa intimorisce e minaccia la società , QUEST'ULTIMA PER MANTENERE IL PROPRIO STATUS QUO E PER UN QUIETO VIVERE TACE .

Postato da: Francesco Cicchese | 02.05.08 13:10


Penso che la causa principale della perdita delle elezioni da parte della coalizione del PD, sia stata l'indulto.
Infatti i partiti che hanno votato contro l'indulto, e cioè l'IDV e la Lega, hanno guadagnato voti, mentre gli altri hanno perso voti (nel complesso).
Soprattutto perchè la precedente maggioranza, oltre che a permiare anche gli autori dei reati più violenti, hanno lasciato le loro vittime in balia della giustizia italiana, che potrebbe averle ulteriormente vittimizzate, e che se solo si fossero permesse di esprimere un parere negativo sulla magistratura, avrebbero rischiato di essere querelate e di pagare decine di migliaia di euro di risarcimenti. Come è accaduto a Teresa Cordopatri di Reggio Calabria, che Di Pietro ha candidato per il Senato.
Nel novembre 2007 la Corte di Giustizia Europea ha perfino condannato l'Italia per non aver adempiuto ad alcune sue direttive in favore delle vittime di reati violenti.
In conclusione il governo dell'Unione verrà ricordato come quello che ha premiato anche gli assassini più crudeli con l'indulto, ma che non ha fatto nulla per le loro vittime.
Ed ora, purtroppo, non può far nulla per rimediare a tale problema.

Dino

Postato da: Dino | 01.05.08 18:14


TRUFFE A TELECOM E COMUNE DI ROMA: ARRESTATI 8 AVVOCATI

Di professione avvocato, secondo l'accusa, invece, truffatori esperti in riscossione di false parcelle o di falsi rimborsi Invim. Cosi' per 8 avvocati la magistratura della capitale ha emesso altrettante misure di custodia cautelare che ora stanno eseguendo gli uomini della Polizia Stradale. Secondo l'accusa i legali farebbero parte di una ben strutturata organizzazione criminale finalizzata alle truffe e al falso ai danni di Telecom Italia e del Comune di Roma, per un danno complessivo di circa 10 milioni di euro. L'indagine, che lo gia' scorso mese di febbraio aveva portato all'esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare per traffico di autovetture rubate e frodi assicurative, ha permesso, grazie al ritrovamento di una cospicua documentazione bancaria, di individuare un gruppo criminale e di denunciare altre 40 persone. Gli investigatori della Polizia Stradale hanno scoperto che gli indagati erano riusciti a percepire ingenti somme di denaro da Telecom Italia, o a titolo di risarcimenti documentati da false sentenze e falsi atti di transazione stragiudiziale o come corrispettivo di false parcelle per inesistenti prestazioni professionali emesse da avvocati compiacenti. Su entrambe le transazioni, grazie all'intervento di uno degli indagati dipendente dell'Ufficio Legale di Telecom e di alcuni funzionari che ne disponevano la liquidazione, non veniva eseguito alcun controllo in merito alla genuinita' delle operazioni e delle documentazioni presentate. Altro modo di approvvigionamento illecito di denaro - sempre secondo l'accusa - avveniva mediante la creazione di falsi decreti di liquidazione per rimborsi INVIM dell'Agenzia delle Entrate di Roma che venivano trasmessi all'Ufficio Sgravi e Rimborsi del Comune di Roma dove la funzionaria responsabile, nonche' madre di uno degli arrestati, ne disponeva il pagamento.(AGI) - Roma, 28 apr.

Postato da: fabio massimo | 29.04.08 16:24


Bravo Peppe, hai centrato perfettamente il problema nelle ultime 2 righe:l'immunità parlamentare DEVE ESSERE ABOLITA:per chiarezza e onestà verso tutto il PAESE.Non c'è motivo di ripararsi il culo dietro questa norma:adottata da tutti i politici per continuare a fare i propri comodi(se si ha la coscienza pulita non c'è paura di affrontare la giustizia),anche se, in questo momento,la giustizia E' UNA COSA ASTRATTA, infatti è sotto gli occhi di tutti il suo malfunzionamento(vedi indulto e vedi decorrenza dei termini di custodia carceraria),in questi ultimi tempi.Se non ci sarà un cambio di rotta deciso, andremo sempre peggio.

Postato da: franco 53 sa | 29.04.08 14:37


Spero qualcuno possa rispondere al mio quesito: perchè l'immunità parlamentare agisce anche su reati precedenti alla nomina politica? Lo scopo ufficiale dell'immunità (senza voler approfondire l'assurdo espandersi di essa a qualsiasi tipo di reato e non solo a quelli politici o di calunnia) non dovrebbe essere permettere ai politici di svolgere la loro attività senza troppi impedimenti? Ma se un reato è stato commesso prima dell'elezione e quindi non durante tale attività parlamentare è davvero legalmente, dato che di certo eticamente non lo è, giusto che il politico sia immune?
Mi sembra che da uno scudo contro potenziali attacchi trasversali si sia arrivati a un modo per:
1) da parte del politico, di tutelarsi da illeciti fatti;
2) da parte del leader di partito di assicurarsi la fedeltà di tale politico (altrimenti non ti inserisco più nelle liste e alla prossima legislatura te ne vai in prigione).
Inoltre l'immunità parlamentare non dovrebbe essere necessaria in uno stato civile, visto che si deve dare per certa l'onestà dei gludici e dei pm, altrimenti tutto il sistema, tutta la nazione cade.
Grazie

Postato da: Beppe | 27.04.08 17:33


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.


Postato da: paolo | 27.04.08 12:11


a proposito di legalita' penso che la sinistra l'Italia l'ha venduta a berlusconi quante cose avrebbe pututo dire veltroni nella campagna elettorale contro il suo avversario ma non l'ha fatto ora ci tocca sopportarlo per altri cinque anni, che occasione meravigliosa... tutto il mondo ci ride dietro ma noi non lo sappiamo perche' la televisione e i giornali sono nelle sue mani Italia vergognati!

Postato da: NICOLINA VELLA | 26.04.08 21:26


Sono d'accordo, la prescrizione nel penale va interrotta dal rinvio a giudizio, ciò renderà i processi più brevi rendendo inutile il perdere tempo. Certezza della pena e meno sconti, più discrezionalità sulle misure alternative e sui domiciliari, ovvero, possibilità per i magistrati di valutare il singolo caso e la pericolosità dell'imputato.

Postato da: Alessandro Tatò | 26.04.08 00:49


On.DI PIETRO,la sua coalizione non ha vinto le elezioni perchè questo è un paese di furbi: sono tutti bravi a parole,ma nessuno vuole la legalità.

Postato da: FRANCO 53 SA | 24.04.08 21:05


Ritengo che la sentenza debba essere “immediatamente esecutiva” sin dal primo grado di giudizio. Ritengo che l’accesso ai gradi successivi tramite ricorso debbano essere concessi solamente con l’analisi dei requisiti essenziali: l’emersione di nuove prove o per effetto di “legittima suspicione” presentata già nel precedente processo (e dichiarata ammissibile da altro organismo). Ritengo che i gradi di giudizio successivi al primo, debbano comportare una nuova sentenza, finalmente anche peggiorativa per il ricorrente. Ritengo che la flagranza di reato debba essere sentenziata immediatamente da un giudice di turno, con facoltà di accesso al secondo grado. Ritengo che la sentenza dei processi per tutti i reati, ad esclusione della sentenza in flagranza, debba essere pronunciata da una giuria selezionata dalle parti in causa. Ritengo che il conflitto di interessi debba essere considerato circostanza aggravante e, in quanto tale, diventare moltiplicatore (2, 3, ecc.) della pena prevista per il reato commesso. Il falso in bilancio per me è stato sempre e sempre sarà un REATO. Checchè ne dica il “legislatore”.

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 17:54


Onorevole Antonio Di Pietro, alle ultime elezioni ho scelto di dare a lei il mio voto principalmente per la sua lotta contro le candidature di persone condannate per reati vari, quindi votando lei ero tranquilla di poter dire di votare una lista di persone senza problemi legali, ma a quanto pare non è così. Un frequentatore del blog del Senatore Francesco Casoli mi ha scritto queste parole "...nella lista marchigiana dell'IDV, c'era un condannato.
Lo conosco. Di altri non lo sò. Parlo solo dietro conoscenza dei fatti.". Posso sapere se ha ragione lui? Se si, a questo punto solo per curiosità, chi è la persona condannata e qual'è il reato? Grazie fin d'ora e buon lavoro

Postato da: Viola | 24.04.08 16:28


Legalità...già che mi trovo su questo sito devo dire che almeno qui la parola ha un senso, l'on. Di Pietro ha svolto per tanti anni un gran lavoro. Purtroppo le legge non è uguale per tutti, i reati veri, quelli definiti reati dei colletti bianchi spesso non sono puniti, oppure arriva il capoccia di turno che fa le leggi come gli pare e si salva lui con tutta la compagnia (vedi depenalizzazione del falso in bilancio, introduzione di soglie di punibilità ecc.). Soprattutto quello che manca in questo paese è la cultura della meritocrazia e della legalità, e sui posti del potere spesso c'è gente che non merita di guidare la nazione, gente che condannata e accusata di vari reati (corruzione, concussione, ecc.) continua imperterrita nel suo lavoro di distruzione dell'Italia.

Postato da: alf | 23.04.08 22:19


Sono stanco di sentire sparlare a vanvera sulla criminalità proveniente dalla Romania. Per cui scrivo qui alcune domandine:
a) Ma quali sono queste statistiche che indicano che i Romeni sono in testa come etnia ? Le posso vedere su Internet ?
b) Quali sono i numeri ? Se anche i Romeni compissero il 20% dei reati, a cosa servirebbe l'introduzione di un Visto, considerando che comunque resta un 80% di reati scoperti ? E comunque un visto non ferma i clandestini, è solo una grande seccatura per i cittadini regolari.
Vi auguro un giorno di dover passare per le maglie della Bossi-Fini (sui permessi di soggiorno), e poi capitrete quanto dannosa e burocratica è nei vostri confronti di cittadini italiani e quanto inutile è nella prevenzione dell'immigrazione illegale.
c) Mi sembra tanto che questa novità di colpevolizzare i Romeni sia soltanto una scusa per allontanare il concetto della CERTEZZA DELLA PENA, cosa di cui probabilmente il nuovo governo ha MOLTA PAURA.
Grazie a chi mi fornirà dati in merito.

Postato da: Giovanni | 23.04.08 12:18


A proposito di legalità, desiderei sapere:
Se Clemente Mastella non aveva nulla da temere dalla giustizia (così sembra per il non luogo a procedere)perchè ha fatto trasferire De Magistri?
Grazie per l'informazione

Postato da: Miranda Cravero | 22.04.08 11:48


A proposito di legalità, desiderei sapere:
Se Clemente Mastella non aveva nulla da temere dalla giustizia (così sembra per il non luogo a procedere)perchè ha fatto trasferire De Magistri?
Grazie per l'informazione

Postato da: Miranda Cravero | 22.04.08 11:47


Salute a lei on. di Pietro,
L`unico paese europeo che è un esempio folgorante per cio` che riguarda le RONDE è la BIELORUSSIA, dove per l`ordine e disciplina del popolo, non si muove foglia che il presidente LUKASCENKO non voglia . E`un paese COMUNISTA. Spero che qualcuno lo faccia notare a sua Santità ,l`on. BERLUSCONI.
L`ITALIA é una repubblica democratica non é e non deve diventare la repubblica di BERLUSSIA.

Trovo che sul federalismo e l`approccio con il problema dell`emigrazione, sarebbe utile far conoscere l`esperienza svizzera che ho imparato ad apprezzare.In Svizzera si convive con oltre il 20% di stranieri.
Questo vale anche anche per l`assistenza ai bambini per le coppie che lavorano e l`assistenza agli anziani
cordialmente. fdm

Postato da: f.de marco | 22.04.08 11:45


Salute a lei on. di Pietro,
L`unico paese europeo che è un esempio folgorante per cio` che riguarda le RONDE è la BIELORUSSIA, dove per l`ordine e disciplina del popolo, non si muove foglia che il presidente LUKASCENKO non voglia . E`un paese COMUNISTA. Spero che qualcuno lo faccia notare a sua Santità ,l`on. BERLUSCONI.
L`ITALIA é una repubblica democratica non é e non deve diventare la repubblica di BERLUSSIA.

Trovo che sul federalismo e l`approccio con il problema dell`emigrazione, sarebbe utile far conoscere l`esperienza svizzera che ho imparato ad apprezzare.In Svizzera si convive con oltre il 20% di stranieri.
Questo vale anche anche per l`assistenza ai bambini per le coppie che lavorano e l`assistenza agli anziani
cordialmente. fdm

Postato da: f.de marco | 22.04.08 11:44


PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.04.08 23:03


qui si parla tanto di far rispettare i valori gi giustizia ,di beccare i furbetti e di chi fa le truffe,ma ricordiamoci che la legge e' uguale per tutti quindi credo che a volte i delinquenti e i furbetti siano presenti in quei organi che dovrebbero tutela la nostra sicurezza,ma che a volte anzi spesso sopprimono le nostre liberta'esempio genova.
non e' giusto che la parola di un cittadino non conti nulla contro quella di un rappresentante dello stato.
i furbi ,i delinquenti sono anche tra di loro che si confondono come i robin hood della situazione.
LA GIUSTIZIA SIA A 360°

Postato da: vittorio | 21.04.08 21:55


Caro On. Di pietro,
la legalità è andata a farsi fottere ammesso che ce ne sia mai stata abbastanza. Da quattro lunghi anni aspetto di ottenere un risarcimento da due imprenditori disonesti e giudicati con sentenza definitiva dal giudice, ma a quanto pare ci sarà ancora da attendere fino al mese di giugno 2008, ammesso che finisca li ! Forse lo fanno per rendere la vittoria più gustosa chissà ! Intanto però devo continuare a pagare le tasse, e che tasse, malgrado la grande somma risarcitoria che devo ancora vedere. Devo anche continuare a pagare il mutuo malgrado tutto. Anche il mutuo viene prima dei miei interessi. Ma i miei diritti in questo caso dove sono ? Grazie.

Postato da: Gerardo Gandolfo | 21.04.08 19:11


ho la sensazione che Berlusconi farà Ministro di Disgrazia ed Ingiustizia Dell'Utri. L'ultima ansa parla di sorprese!

Postato da: cri | 21.04.08 14:35


ho la sensazione che Berlusconi farà Ministro di Disgrazia ed Ingiustizia Dell'Utri. L'ultima ansa parla di sorprese!

Postato da: cri | 21.04.08 14:35


Confermando che non ho il diritto nè di applicare la legge nè di suggerire come applicarla, perchè sono un dirigente medico e non un magistrato, mi sembra molto corretta e utile la posizione del dottor Di Pietro sull'argomento; inoltre il dottor Di Pietro deve essere orgoglioso, come presumo lo sia, della sua ben nota attività come magistrato nel famoso pool di Milano.

Postato da: stefano sales | 19.04.08 13:20


Egr. Dottore ed Onorevole,
la mia è una semplice osservazione/domanda afferente al principale problema della Campania e del Meridione in genere: la criminalità organizzata.
Perchè non si opera uno screening sugli innumerevoli istituti di vigilanza privata, che beneficiano di appalti pubblici milionari, inclusi quelli relativi alla vigilanza sugli edifici della Regione Campania, spesso e volentieri almeno collusi con la criminalità de qua?
Il nostro partito sostiene la Giunta Bassolino, governante la quale le gare d'appalto, non sempre chiare, sono avvenute...!
Grazie per la Sua sicura risposta.

Postato da: antonio | 19.04.08 13:16


Dr. Di Pietro...
Mai come oggi sono stato così felice di aver dato il mio voto.Anche se le elezioni non hanno avuto un buon risultato, per la prima volta ho dato il voto al partito in cui mi ci riconosco a pieno, l'Italia dei Valori...La prego però, di avere pazienza.Non molli i rapporti con il Pd.Solo se continuerete a camminare insieme riuscirete a cambiare questo paese.Ci vuole pazienza Dr.Di Pietro...Molta pazienza.La prego...Continui a lavorare affianco a Veltroni.Così facendo, riuscirà col tempo a cambiare il Pd nei suoi valori.Se avrà pazienza, riuscirà ad inglobare lei il Pd nell'Idv, e non il contrario.Spero che capisca il senso di questa mia affermazione!!!Non si divida dal Pd.Qualche compromesso oggi, sarà in futuro un giusto sacrificio per guidare la nostra Italia al cambiamento che merita, e che lei porta avanti nei suoi programmi e nella sua persona...Non legga e basta...Rifletta....Dal profondo del cuore...

uun cittadino che ancora spera e non vuol mollare...

Postato da: Ottorino Fanciulli | 19.04.08 03:18


Non essendo possibile allegare il foglio di calcolo excel vorrei evidenziare l'esempio analitico e completamente illustrato di come le banche
rapinano e shiavizzano la quasi totalità della popolazione grazie al vietato,ma consentito, anatocismo:come prendere un 1.000.000 e dover restituire 500 miliardi.vedi dimostrazione in www.plub.it

Postato da: domenico bruni | 18.04.08 21:47


**************************************** GARANTIRE LA IMPARZIALITA' DEI GIUDICI E DELLE FORZE DELL'ORDINE ****************************************
Credo che una delle domande che tutti noi ci facciamo è: ma c'è davvero una imparzialità nel sistema della giustizia? Il dubbio riguarda soprattutto quelle regioni con un alto grado di delinguenza. Io personalmente ritengo che vale sempre il motto che dice: prevenire è meglio che curare. Come succede in ogni ambiente di lavoro, dove chi sta da tanto tempo pensa di essere "Il nonno" della situazione e quindi di amministrare le cose a modo suo, così rischia di accadere anche nel sistema giustizia. Perciò io penso che in ogni ambiente di lavoro ed in particolare in ambito della giustizia, ci vuole una grande mobilità del personale. Anzi nel sistema giustizia bisognerebbe consentire a giudici e poliziotti di esercitare questo mestiere solo per un certo numero di anni, e poi garantire loro un altro lavoro con minore responsabilità. Infatti più che un giudice che conosce a memoria le leggi, oppure un poliziotto che sa usare tutti i tipi di pistole, occorre innanzitutto la garanzia di onestà. E questa garanzia è maggiore, se la professione viene esercitata per un numero limitato di anni. Per esempio dopo dieci anni di servizio possono essere collocati in altri ambiti lavorativi. Le persone che sono a capo dei corpi di polizia e delle procure, non dovrebbero esercitare questa funzione per più di cinque anni, e comunque mai nella città di residenza. Cosa ne pensate?

Postato da: CARMINE PALUMBO | 18.04.08 17:35


FATTI NON PAROLE!

Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.

BASTA SUBIRE!

BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:47


Da parte di nonna sicuramente imparentati, visto che faceva Paterno.Come storie familiari forse, xchè nipote di emigranti a Nuova York. A Genova,mia città e nel mio quartiere dormitorio, BEGATO, qualcosa c'è di LEI, visto che ha ricevuto la più alta percentuale di voti.Quartiere con poche speranze, dove alcuni sono riusciti comprare casa ma coabitano con altri che l'hanno avuta. Quando ti chiedono dove abiti, Begato sembra già un'evocazione di povertà e disperazione. Emarginazione, immigrazione, solitudine, delinquenza. Uno dei tanti squallidi posti....ma abbiamo votato x LEI e non x Lega Nord o altro. Forse significa qualcosa. Abbiamo bisogno di Legalità, non interpretata, ma oggettiva. La Legge è uguale per tutti...forse..e a Begato, Genova, Italia, noi la vogliamo così.
Nelle belle ville di Albaro, altri quartieri di Genova, altre storie, altre vite, come un'altra città nella città, hanno votato B.&B. Si possono ergere tanti muri, ma l'aria di mare, scirocco o maestrale si fondono. Buon lavoro.

Postato da: MARIKI | 18.04.08 10:26


in caso di prescrizione responsabilita' diretta del tribunale giudicante ed obbligo dello stesso
di darne notizia della motivazione ai cittadini e al paese tramite comunicato stampa e televisivo

Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:43


Egregio dottor Santoro,
Mi chiamo Alessio, abito ad Udine e sono impegnato nell'ambito dell'educazione giovanile.
Ho sempre messo al centro della mia proposta educativa i valori della legalità, del servizio al prossimo, dell'ascolto, del dialogo, del fine che NON giustifica i mezzi, nella certezza che questi facciano parte di uno stile di vita teso a costruire una società migliore dal punto di vista della persona e di riflesso della società.
Nell'ultima settimana di campagna elettorale ho sentito i rappresentanti politici dire di essere pronti a prendere in mano il fucile per raggiungere i propri egoistici scopi; che gli immigrati vanno rispediti a casa a calci nel culo; ho sentito il candidato presidente del consiglio del Popolo della "Libertà" (ma libertà poi da chi, da che cosa?) elogiare l'omertà di un boss mafioso (nonchè suo inquilino) per non aver fatto il suo nome nei processi e per questo definito un eroe nazionale. In tempi più lontani lo si è sentito anche sdoganare gli evasori fiscali davanti alla Guardia di Finanza. Oltre al fatto di fare sempre e comunque quello che vuole davanti e dietro le telecamere infischiandosene di ogni forma di regola e rispetto nei confronti degli altri.
E nessun telegiornale o trasmissione che denunci a voce ferma tutto ciò.
Quasi il quaranta per cento degli italiani si sono trovati d'accordo con questo modo di fare e lo hanno eletto, assieme a parecchi altri "eroi" di dubbia moralità, a nostro governante.
Queste cose naturalmente vengono dette nei telegiornali, ad ora di cena, quando le famiglie si ritrovano e guardano la televisione.
Ho una domanda che mi gira in testa:
adesso, il sabato pomeriggio, cosa vado a raccontare a questi ragazzi?
Quando durante i giochi e le attività invito alla lealtà e al rispetto delle regole e dell'avversario, quale credibilità ed incisività educativa posso avere se poi i modelli di comportamento - legittimati da TV e giornali che su queste cose hanno la memoria corta - diventano i mafiosi e gli evasori fiscali? SONO PREOCCUPATO PER QUESTI RAGAZZI, io ho solo la mia voce e nessuna potenza mediatica da sfruttare... e la mia presenza non dura in eterno....
Io naturalmente terrò duro e continuerò per la mia strada ma mi piacerebbe molto, se possibile, sentire la sua opinione e la sua possibile soluzione a questo problema.

cordiali saluti

Alessio Vicario

Udine

Postato da: alessio vicario | 18.04.08 00:00


Credo che la lotta che l'Italia dei Valori ha intrapreso per restituire legalità ad una nazione ormai spoliata da tanti "furbetti del quartierino", sia il valore aggiunto di una campagna elettorale alla camomilla come mai se ne erano viste. Credo anche che questa sia la battaglia principale, la chiave da usare per scardinare o almeno indicare la via da seguire per dare soluzione a tanti problemi italiani. Un paese dove regna la legalità ed il diritto sarà un paese dove l'etica e la moralità rappresenteranno la stella polare di ogni comportamento economico, sociale, solidale e politico....insomma un metodo per risolvere e superare, di comune accordo tra tutta la popolazione, le sfide che ci attendono.

Postato da: Leandro | 17.04.08 22:43


Carissimo Antonio,
vorrei che il reato di truffa fosse di nuovo perseguito "d'ufficio" e non a querela di parte, come iniquamente fece il famigerato governo Prodi, nelle precedenti legislature. Insieme all'indulto, votato sempre dal defunto (finalmente) governo Prodi, si è data ai malviventi l'immagine di un Paese dove è lecito delinquere. Insomma, ci si preoccupa di assicurare più il diritto dei malviventi a delinquere che la preventiva tutela delle potenziali vittime.

Postato da: Paolino Vitolo | 17.04.08 21:32


Vorrei se è possibile suggerire se è possibile toglie la possibilità ai magistrati degli arresti preventivi se non in presenza di flaganza di reato a questi subito il riti per direttissima e condanna immediata senza rinvio. Un'altra cosa che le forze dell'ordine che collaborano con l'autorità giudiziaria possono e devono vigilare che il magistrato non faccia passare il tempo necessario per la prescrizione al fine di vanificare il lavoro fatto dalle forze dell'ordine. Nel caso di accertata responsabilità l'immediata ed automatica esplulsione dalla magistratura.

Postato da: sebastiano | 16.04.08 12:21


PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 20:01


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


Il reato di falso in bilancio deve essere reintrodotto!!!!
I conflitti di interessi non devono esistere!!!
Abbasso Berlusconi!
E' un Bugiardo! Li desse a me tutti i suoi miliardi!!!

Postato da: Luigi Di Pasquale | 14.04.08 11:54


ELIMINAZIONE DELL'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE E PIù INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA.
(Il pres. Napolitano o fa il presidente della Repubblica o fa il pres del CSM!)
POLITICA E MAGISTRATURA COME ACQUA E OLIO!
www.imbaclub.blogspot.com

Postato da: giovanni ivan | 13.04.08 17:54


ELIMINAZIONE DELL?AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE E PIù INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA.
(Il pres. Napolitano o fa il presidente della repubblica o fa il pres del CSM!)
POLITICA E MAGISTRATURA COME ACQUA E OLIO!

Postato da: | 13.04.08 17:51


io consiglierei la revisione dell'istituto della contumacia e l'allungamento dei termini di prescrizione e di custodia cautelare.

Postato da: giovanni | 13.04.08 17:46


Premetto che secondo me non si fa la legge sul conflitto di interessi perchè si aspetta che il Caimano passi a miglior vita.
Detto questo, chiedo una difesa intransigente della costituzione, l'attuazione dei disegni di legge presentati da 300.000 cittadini con il v-day dell'8 settembre e la fine del finanziamento pubblico ai giornali, oltre all'abolizione dell'ordine dei giornalisti mussoliniano.
Abolizione dell'indulto.

Postato da: Danilo | 13.04.08 16:38


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto | 13.04.08 16:13


Solo per questo "terzo punto" del programma l'IdV dovrebbe vincere da sola le elezioni. Forza Tonino!

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:31


Egregio Dr. Di Pietro, apprezzo moltissimo la sua sensibilità a proposito del fattore legalità, a cominciare da quella del corpus politico e penso che i suoi sostenitori si aspettino molto da lei e dal suo gruppo in proposito. Naturalmente credo che lei abbia già messo in conto lo pseudo-machiavellismo di certi politici di lungo corso (suoi attuali compagni di cordata) che, in più occasioni, hanno tentato di favorire il principale nemico della legalità, non si capisce se ipotizzando di fregarlo oppure se per condividere, senza scossoni, da professionisti del potere, appunto, il potere. Credo che abbia messo in conto, dicevo, che potrà trovare qualche resistenza, nel nuovo Parlamento, ad opera di qualcuno dei suoi compagni di viaggio, nel concretizzare le sue intenzioni e spero che abbia già immaginato contromisure. In ogni caso tenga in buon conto il sostegno dei suoi simpatizzanti, compreso il mio semplicemente perché attraverso essi si sta finalmente concretizzando nel nostro Paese una Pubblica Opinione. Intanto, auguro a lei e alla sua squadra, un "in bocca al lupo"

Postato da: Antonio Di Cosola | 12.04.08 23:35


Egr. dott. Di Pietro,

sono Mirco e di lavoro faccio il Revisore dei Conti. Come può ben immaginare la sostengo infinitamente per l'inasprimento del falso in bilancio e per la maggior legalità (anche "contabile") che vorrà portare avanti. Troppe volte ho visto bilanci abbelliti o imbruttiti a seconda delle esigenze e soprattutto poco trasparenti per transazioni con parti correlate al fine di guidare i risultati. Un suggerimento: esiste un conflitto di interessi tra il Revisore che certifica il proprio cliente e l'indipendenza. Al di là di tanti codici etici è difficile davvero mantenerla. Non si può fare che i compensi e le nomine vengano fatte da Consob o Assirevi? Perché la Consob davvero non funziona da organo di controllo?
I miei migliori in bocca al lupo

Postato da: Mirco | 12.04.08 09:56


soliti sospetti della frode alimentare hanno la vita facile. Perché l'impunità è sostanzialmente garantita: basta patteggiare per tornare in fabbrica, nella stalla o in cantina e ricominciare con i trucchi. Nessuno finisce in carcere e quasi mai gli italiani vengono informati sulla malafede di chi produce, confeziona, custodisce o cucina quello che mangiano e bevono...........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:13


Dott. Di Pietro, quest'anno per la prima volta le darò il mio voto. Ho visto negli ultimi 15 anni un farabutto come Berlusconi accrescere sempre di più il suo potere mentre la controparte pensava a scusarsi col mondo di essersi chiamati comunisti, cadendo platealmente nella trappola del farabutto. Siamo molti quelli che odiamo Berlusconi e il suo disprezzo per la legge uguale per tutti. Vediamo in lei forse l'unico che essendo uomo di legge potrà almeno arginare lo strapotere del delinquente in libertà. Non dimentichi mai il falso in bilancio, le leggi che il ladro si è fatto a sua misura, le condanne passate in silenzio ed il conflitto di interessi di questo nuovo Peròn, pericoloso quanto un Mussolini. Mi raccomando faccia del suo meglio. Le auguro buon lavoro.
Per quel che mi riguarda poi, oltre che essere un funzionario della Motorizzazione civile sono un musicista insegnante di musica con un gruppo di 20 percussionisti che mi segue: se posso nel mio piccolissimo fare qualcosa contro il delinquente la prego di dirmelo, perchè il sentimento che più ci danneggia a noi italiani onesti è l'impotenza nei confronti di questo delinquente (vede, non lo chiamo nemmeno più per nome!).
Buon lavoro e cordiali saluti.
Sergio Masula
www.sergiomasula.it

Postato da: Sergio Masula | 11.04.08 21:52


Per gli investimenti al sud:fermare il rachet,super carceri per i boss,sequestro dei loro beni non solo immobili,ma anche conti correnti e etc.

Postato da: gianluca | 11.04.08 18:59


Per gli investimenti al sud:fermare il rachet,super carceri per i boss,sequestro dei loro beni non solo immobili,ma anche conti correnti e etc.

Postato da: gianluca | 11.04.08 18:58


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto Giamminuti | 11.04.08 18:46


Assolutamente scandaloso e sensa senso quanto affermato da Berlusconi su Di Pietro e la sua laura nella trasmissione appena conclusa a Porta a Porta...
Mi auguro una querela con milioni di danni, assolutamente fuori di senno!!!
Una faccia di bronzo senza eguali nel mondo politico internazionale, capace di fare affermazioni e smentirle dopo 5 minuti...
Blah...

Postato da: Mario | 11.04.08 01:41


Gentile Dott. Di Pietro,
mi rivolgo a Lei che di giustizia "se ne intende". Come cittadina non mi sento affatto tutelata e protetta dalle leggi vigenti. A volte mi pare che "fare il delinquente" invece che lavorare sodo ed onestamente sia più renumerativo e che dia maggiori soddisfazioni dal punto di vista dei rapporti sociali. Inoltre i continui sconti di pena di cui i delinquenti godono fanno dedurre che certe volte valga la pena "togliersi qualche sfizio illecito". Insomma se non fosse che a frenarci ci sono la nostra coscienza, i nostri valori, il nostro amore per la vita cosa ci impedirebbe di lasciarci andare? Tanto c'è la certezza della NON pena...
La prego faccia qualcosa. Ci affidiamo a Lei.

Postato da: Paola | 10.04.08 23:23


In che maniera dimezzare i tempi dei processi e piu' non sono a competenza,pero' sarebbe una bellissima cosa per tutti.Cumunque mi sembra assurdo,con tutti i cervelloni che ci sono,che non riescano a dimezzare il numero delle leggi,per far diminuire gli appigli processuali e gli inciuci,per ottenere giustizia giusta e veloce.Avrei una proposta che i giudici fossero mascherati e la voce camuffata,oppure dietro un vetro scuro,per la loro incolumita' e serena giustizia.Caro on. Di Pietro continua cosi,complimenti da parte mia,le tue idee mi piaciono.

Postato da: Massimo | 10.04.08 23:02


Ciao Tonino
E' da molto tempo che seguo il tuo operato e devo riconoscere che oltre ad essere un eccellente magistrato sei un ministro che si è dato veramente da fare, mantenendo gli impegni che promette.
Nel tuo programma, che condivido a pieno, nell'ambito della giustizia, vorrei che si inserissero pene più severe per coloro che provocano incidenti mortali, quando sono alla guida di veicoli in condizioni di ebrezza (alcol oltre il limite previsto dalla legge). Per chi provoca questi incidenti deve essere una "aggravante" (lo stato di ebrezza) e non un "attenuante", quindi subito in galera!!. Non sei d'accordo?
Forza Antonio!!! Continua a impegnarti come stai facendo!!
Caironi Oriano (BG)

Postato da: ORIANO | 10.04.08 22:27


Da sabato 12 aprile la macchina della Giustizia si paralizzerà. Perchè nessuno ne parla? Da qualche anno, dopo essere risultato vincitore di una gara d'appalto, il consorzio Astrea gestisce il servizio di verbalizzazione in tutti i Tribunali d'Italia. Lo Stato, dopo molti anni in cui ha avuto come interlocutrici diverse imprese, ha preteso un unico
interlocutore. L'ha avuto. Ha tagliato pesantemente i fondi destinati al servizio di verbalizzazione e di stenotipia, costringendo tali aziende consorziate a rivedere i propri organici, a diminuire gli stipendi dei dipendenti, a faticare per far tornare i conti. Ma ora questi conti non tornano più.
Lo Stato ha stipulato degli accordi economici con il consorzio, accordi che non rispetta.
Molti stenotipisti sono senza stipendio da mesi.
Non ce la fanno più loro e non ce la fanno più le aziende, a reggersi.
Sollecitazioni tante, risposte nessuna.
Lo Stato è inadempiente.
La verbalizzazione stenotipica è stata introdotta dal nuovoCodice di Procedura Penale.
Le testimonianze devono essere registrate e verbalizzate.
In assenza di ciò qualsiasi avvocato potrà chiedere per ogni processo l'annullamento.
In ogni caso i tempi già lunghissimi della durata di un processo diventeranno abnormi.
Ci saranno tutte prescrizioni.
Le società di stenotipia hanno retto finché hanno potuto, hanno chiesto ai propri dipendenti di lavorare gratis per non fermare il già lentissimo meccanismo della fase processuale dibattimentale.
Hanno comunicato al Ministero competente diversi giorni fa che se non verranno onorati gli
impegni presi, se le fatture presentate per il lavoro svolto non verranno pagate, se nessuno ha intenzione di assumersi le proprie responsabilità, dal 12 aprile si andrà necessariamente in interruzione di pubblico servizio e non ci sarà più un solo stenotipista in nessuna aula di nessun Tribunale d'Italia.
La risposta? Silenzio assoluto.
Le elezioni incostituzionali alle porte forse distolgono l'attenzione dal fatto che la paralisi totale della Giustizia porterà in libertà una caterva di detenuti per decorrenza dei termini, che molti reati andranno in prescrizione, che
migliaia di famiglie saranno senza più un euro a disposizione. O forse ci
pensano e va bene così?
UNO STENOTIPISTA PADRE DI FAMIGLIA A RISCHIO LICENZIAMENTO

Postato da: armando zaccone | 10.04.08 14:15


Gent.mo dott. Di Pietro,
sono un consigliere comunale d'opposizione (centro sinistra) nel Comune di Lipari e sentendo la Sua dichiarazione per quanto riguarda la società Italiana per Condotte d'Acqua spa, sono molto preoccupato perchè il Comune ha costituito con la Condotte d'Acque una società per la realizzazione di un sistema portuale alle isole Eolie.
La società è stata denominata "La porti di Lipari spa", ed il Comune in mancanza di fondi ha dato in gesione per 50 anni immobili comunali.
Cosa mi suggerisce per evitare eventuali infiltrazioni mafioe e garantire serenità alle Eolie ed alle Eoliani.-
Cordialmente.

Adolfo Sabatini

Postato da: adolfo sabatini | 10.04.08 12:30


Gent.mo dott. Di Pietro,
sono un consigliere comunale d'opposizione (centro sinistra) nel Comune di Lipari e sentendo la Sua dichiarazione per quanto riguarda la società Italiana per Condotte d'Acqua spa, sono molto preoccupato perchè il Comune ha costituito con la Condotte d'Acque una società per la realizzazione di un sistema portuale alle isole Eolie.
La società è stata denominata "La porti di Lipari spa", ed il Comune in mancanza di fondi ha dato in gesione per 50 anni immobili comunali.
Cosa mi suggerisce per evitare eventuali infiltrazioni mafioe e garantire serenità alle Eolie ed alle Eoliani.-
Cordialmente.

Adolfo Sabatini

Postato da: adolfo | 10.04.08 12:28


URGENTE BISOGNO DI LEGALITA' POLITICA E ISTITUZIONALE
Antonino Maresca
AggiungiMercoledì 9 aprile 2008, 4:39:19
A:Antonio On.Di Pietro
Cc:Dott.DI NARDO
Cortese Attenzione Ministro Antonio Di Pietro
CC: Candidato al Senato Dott. Nello Di Nardo
CC: Candidato Alla Camera dei Deputati Dott. Nello Formisano
CC: Candidato Alla Camera dei Deputati Dott. Antonio Pallagiano
Da: Tonino Maresca.

Oggetto: Nel Sud Italia Abbiamo bisogno di urgente LEGALITA’ POLITICA E ISTITUZIONALE.
Allego delle mie mails di denuncia sui media di casi di mancanza “ legalità politica e istituzionale”.
La mia preghiera che una volta a Roma VI RICORDIATE di questo dramma che viviamo in Sud Italia.
Tonino Maresca.
Da : Tonino Maresca ( Comitato " Alta Tensione")
Pregovi notare allegato " ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORRE ANNUNZIATA".
Cordiali saluti, Tonino Maresca
--------------------------------------------------------------
T.Annunziata, 17.07,07

Alla Procura della Repubblica T/Annunziata

Io, MARESCA ANTONINO, 27.10.56, Vico equense 17,

DENUNCIO

Ignoti per gli incendi boschivi dei giorni scorsi e stamattina in località Monte Comune ( Vico Equense) e Monte Vicalvano ( Piano di Sorrento).

CHIEDO

- Chi sono le autorità e i corpi competenti allo spegnimento degli incendi?
- Perché di notte tra sabato 14 luglio e stamattina non c’erano operazioni di spegnimento eccetto pochi episodi poco impegnativi dell’associazione volontari del Monte Faito?
- Perché si attende sempre e solo l’intervento dell’elicottero ( mi sembra privati) che intervengono solo di giorno e sono insufficienti, sembra solo due?
- Perché la protezione civile è quasi sempre solo spettatore ai casi?
- Ieri sera dalle 18.00 alle 21.00 di lunedì 16 luglio, mentre un incendio quasi estinto dall’elicottero in località Monte Comune con tutto il territorio monitorato da tutte le autorità competenti o quasi, si è sviluppato o è stato appiccato un nuovo fronte in località Monte Vico Alvano, non molto distante dal 1° fronte di fuoco spento dai volontari del Monte Faito.

Mi riservo di presentare foto degli incendi a prova del poco impegno di spegnimento dei corpi di intervento eccetto l’elicottero.
Mi riservo anche di estendere denuncia e ampliare i fatti che stamattina una pattuglia della forestale in località Colli di San Pietro, alla mia richiesta di passare le transenne per fotografare l’assenza di operazioni di spegnimento, mi hanno chiesto un documento di identità e negato di poter fotografare da un luogo con migliore osservazione. Per circa mezzora hanno telefonato a non so chi, mentre io telefonavo ai carabinieri di Sorrento, alle 05.30 circa, per informarli dei fatti, e fotografavo il Monte Vico Alvano in fiamme con le pattuglie varie che facevano da spettatori.
Alla riconsegna del documento mi informavano che sarei stato denunciato per intralcio alle operazioni.

In fede

MARESCA Antonino
----- Original Message -----
From: Maresca Tonino
To: Giornalista Dr.U.CELENTANO
Cc: Carlo Miccio ; CLAUDIO-WWF ; GARGIULO FRANCO(COMITATO CONTA ANCHE TU) ; METROPOLIS ; Michele Cinque ; IL MATTINO ; Sergio
Sent: Friday, July 20, 2007 6:49 PM
Subject: Siamo al quarto giorno di incendio quasi ininterrotto sul Monte >.

Cortese attenzione giornalista U.CELENTANO
cc: tutti coloro che leggono in copia
Da : Tonino Maresca, Comitato arolese "ALTA TENSIONE".

Egregio dr Celentano, gli incendi sul Monte Vico Alvano sono continuati anche ieri e oggi, con brevi intervalli di tempo apparentemente spenti. Ieri pomeriggio alle 1900 sono andato da un medico fisioterapista per raddrizzare la mia schiena rovinata da una caduta ( infortunio su una nave della MSC) che, l'assistenza di quella che ora sembra essere diventata una grande compagnia, non mi riconobbe e mi pagò solo un periodo di malattia per l'operazione avvenuta al secondo policlinico a spese della sanità italiana come mi fu suggerito dal patron della msc di Piano di Sorrento, in quanto non mi avrebbero riconosciuto eventuali complicanze se mi fossi operato in strutture che sarebbero state a loro carico tutte le spese; all'uscita dallo studio di detto terapeuta in Piano di Sorrento vidi del fumo sul Vico Alvano e così mi recai sul parcheggio del parco del Principe dove trovai il sindaco Ruggiero che mi spiegò che l'incendio alle spalle del parco era sceso dalla sommità del Monte Vico Alvano ed era l'incendio che aveva avuto inizio martedì sera al confine con Vico Equense, proprio quello che io denunciai alla Procura come anomalo che dalla zona denominata " Le Tane" sul monte Comune, del materiale incendiario fu trasportato dal vento per circa un chilometro come sentito da certi operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e appiccò l'incendio del monte Vico Alvano del 16 luglio sera. Scettico per questo vento così impetuoso come scettico sono per il pronto intervento di sabato e domenica a cavallo della mezzanotte sull'incendio del monte Comune in località Arola e precisamente nei pressi del ristorante Torre di Ferano: mi sembrano troppo stretti i tempi tra la chiamata o chiamate e l'intervento di spegnimento iniziato intorno all'una di domenica, forse hanno la sfera magica ed erano tutti li pronti per intervenire mentre, a quanto mi riferì il presidente della comunità montana Dr Giuseppe Guida sul parco del principe, l'incendio di ieri sera è divampato verso le 1600 e, alle 2000, io vidi solo l'elicottero che faceva dei lanci criticati da tutti i turisti che erano con me nel parcheggio, mentre il Dr Guida telefonava a tutte le forze competenti che arrivarono solo dopo le venti. L'incendio alle spalle del parco del Principe, da quando riferitemi dal Maresciallo dei pompieri DI VAIO, sopraggiunto sul posto dopo le venti con una squadra e una autobotte come da me fotografata con il telefonino e si vede l'ora esatta, è intervenuto insieme a quattro persone della comunità montana e otto degli AVF spegnendo tutto il fronte che minacciava il castello del Principe, alle 0200 circa di stamattina, poi sono stati mandati via e dopo circa due ore sono stati richiamati pechè l'incendio era ripartito sulla parte alta del Monte. Il maresciallo DI VAIO mi ha spiegato che un incendio spento è difficilissimo che riparte da solo e comunque accusava che era stato omesso il servizio di bonifica che è obbligatorio dopo lo spegnimento. Signori miei, qui se non è dolo allora è negligenza e quindi ancora più pericolosi perchè persone incompetenti fanno più danni di chi vuol fare quei danni. Il resto avvenuto dalle 7:45, quando c'è stato il primo lancio del canadese. lo sapete perchè tutti si sono svegliati ed erano li a monitorare. La mia denuncia è che dalle 0200 circa alle 0730 nel parcheggio del parco del Principe non c'è stato guardia fuochi a parte i vigili del fuoco con un autobotte che avevano il compito di stare in allerta se l'incendio minacciava l'abitato, cioè il >>>>>>>Castello del Principe Colonna>>>>>>>>. Il direttore del Parco mi ha riferito che l'incendio è ripartito alle 0400 circa come notato da un guardiano suo dipendente.
Mi chiedo signori tutti che mi leggete: >.
E' OPINIONE GENERALE CHE IL TUTTO E' VOLUTO DA CHI MUOVE GLI INTERESSI CHE GIRANO INTORNO A TALI INCENDI.
PS : HO SENTITO CHE SONO O SARANNO STANZIATO 5 MILIONI DI EURI PER I SENTIERI DEL CAI, E' VERO?
Addolorato da questa situazione e consapevole che la pagherò cara per quello che ho scritto e scriverò, vi chiedo :>, Tonino Maresca.
-----------------
C.A. Avv. Giornalista Michele Cinque- Direttore Positanonews.
Da: Tonino Maresca ( Comitato “Alta Tensione” contro la centrale Enel di Arola )

Michele, dopo le intimidazioni, le diffamazioni che mi fanno alle spalle, le denunce anonime (sono pure vigliacchi) perché non hanno il coraggio di dirmelo in faccia quello che pensano o non pensano, in quanto la loro è una lotta per mantenere il potere che hanno acquisito in un paio di decenni, il tutto per confondere gli arolesi e mantenere il controllo dei voti con il sistema del piacere, meno si fa e più la gente chiede piaceri che si trasformano in voti alle elezioni.
Mi chiedo:” Ma quando cresceremo e saremo in grado di camminare da soli?”.
questa è la verità sulle problematiche che io denuncio e contro cui mi batto per una soluzione nel bene della collettività, per cui sto pagando caro questo mio impegno perché hanno amicizie potenti e usano tutti i mezzi possibili per distruggere chi è di ostacolo ai loro interessi ( Ho avuto decine e decine di segnalazioni alle autorità giudiziarie come elemento inaffidabile e sono stato e sono tuttora oggetto di inchieste ancora aperte come gli incendi del Monte Comune e del Monte Vicoalvano dove erano sotto gli occhi di tutti chi appiccava fuoco e chi erano i mandanti). Mai denunce come nel libro “ la casta” e in”gomorra “sono state così importanti per muovere in po’ di merda e far si che l’opinione pubblica capisse dove sta il marcio, ma il potere di queste minoranze è grandissimo e io mi ritrovo con le ossa rotte per aver mosso un po’ di merda. A proposito degli incendi dell’estate scorsa, tutti si sono dimenticati e il sentiero CAI della Penisola Sorrentina è stato oggetto di manutenzione con il solito sistema di appalti e subappalti e dei milioni di euro, che è costato tale impresa alle nostre tasche, sembra che gli esecutori materiali hanno lavorato in nero per poche migliaia di euro, ed io pago! diceva Totò. Purtroppo il “Sistema Italiano” è un cancro difficile da curare, ma non dobbiamo arrenderci; > perché gli irriducibili come noi hanno dato le svolte alla storia anche se ci bollano di tante falsità. Coraggio che qualcosa si muove.
Un abbraccio, Tonino.

Postato da: Antonino Maresca | 10.04.08 06:11


Speriamo che finalmente qualcuno paghi e sconti realmente la propria pena affinchè ci sia nuovamente fiducia nelle istituzioni e ordine al sistema che sembra cavalcare l'onda dell'illegalità.

Postato da: claudio | 10.04.08 00:41


VIA I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!

Postato da: Ale Masetto | 09.04.08 20:48


Gentile Ministro,
nella maggior parte dei casi -nella mia vita quotidiana- la legalita' e' il rispetto di alcuni principi semplici anche presso la Pubblica Amministrazione e -forse non Le piacera'- anche della macchina della giustizia (Presidenti di Tribunali, giudici e avvocati).

Non rispondere -per esempio- alle domande e/o raccomandate dei cittadini non e' un comportamento che mi aspetto (almeno io) da un Presidente di un Tribunale.

Ma - anticipo forse la Sua risposta- esso non e' neanche un reato.

Appunto: la legalita' non e' solo assenza di reato!

Dunque Ministro oltre alla -pars destruens- per ristabilire la Legge dove ora c'e' il crimine cosa intende proporre o fare -pars costruens- per la legalita'?

Un saluto (senza spirito di polemica)

Postato da: Marco | 09.04.08 18:45


Ancora una considerazione: in questa campagna elettorale due argomenti molto frequenti sono stati i problema dei rifiuti in Campania e la crisi dell'Alitalia. In merito, visto che sono evidenti le responsabilità degli amministratori pubblici per il problema campano e considerando che l'Alitalia è una società a partecipazione statale, quindi amministrata da manager che gestiscono parte di capitali dello stato, perchè non è ancora intervenuta la Corte dei Conti per stabilire se vi siano stati dei comportamenti illegittimi che hanno causato un danno per l'erario? In questo modo i colpevoli degli scempi campani e della crisi dell'Alitalia, sarebbero costretti dalla Corte dei Conti a risarcire le casse dello Stato! Infine, perchè di questa possibilità di intervento della Corte dei Conti i politici non ne parlano???

Postato da: Domenico | 09.04.08 13:56


Egregio dott. Di Pietro, non ritiene sia il caso di inasprire le pene previste per i reati connessi al traffico di rifiuti??? non sarebbe il caso di costruire una norma più efficace che paragoni i reati ambientali alla normativa prevista per il contrasto della criminaltà organizzata, degli stupefacenti e del contabbando? si potrebbe fare in modo che le misure ablative patrimoniali previste dall'art. 12 sexies del DL 306/92 (la famosa confisca dei beni) siano previste anche per i reati in materia di traffico dei rifiuti? Infine, perchè non combinare la confisca per equivalente nei confronti di chi elude o evade le tasse??
I problemi sociali del nostro paese si potranno risolvere soltanto quando ogni persona, di qualsiasi ordine e grado, imparerà a rispettare le leggi e insegnare alle generazioni future il rispetto della legalità!!!

Postato da: Domenico | 09.04.08 13:37


non solo pensionati e operai caro Sig. Franco ma TUTTI I DIPENDENTI PUBBLICI. Volente o nolente quelli non scappano . Aggiunga l'Ici la prego. Il piu' odioso dei balzelli. E aggiunga che con la riclassificazione degli estimi catastali ne pagheremo molta di piu'(e molte piu' tasse comunali e regionali). E cosi' pagando con i MIEI soldi la ristrutturazione della MIA casa io avrei riqualificato il quartiere. Che poi si chiami Esquilino (a Roma) e che tutti sappiano com'e' ridotto , beh questo non interessa al Sindaco

Postato da: paola | 09.04.08 13:32


come mi piacerebbe aderire al vostro partito,ma non vi sento mai parlare di punibilita dei magistrati,che uno dei piu grandi problemi della nostra democrazia.ci sono vere e proprie nefandezze che non mi tranquillizano mi piacerebbe essere smentito, con delle prse di posizione da parte di chi ha fatto parte di quella categoria che teoricamente dovrebbe essere pilastro delle nostre certezze gudiziarie.Non ho precedenti e non ho processi in corsotanto per chiarire

Postato da: andrea accalluzzo | 09.04.08 13:30


Se io guadagno una certa cifra e pago gia' alla fonte cio' che devo,non capisco perche'non posso dedurre dal netto tutto cio' che spendo(libri,assicurazioni,medicine,visite specialistiche,bollette Enel,Telecom,gas,e quant'altro,visto che pago il 20% IVA su tutto)sarebbe piu' giusto.Per non parlare di addizionale regionale,comunale su stipendio, luce,gas,acqua e vi chiedo:a quanti dobbiamo pagare sempre lo stesso tributo?E'uno schifo,perche' in cambio la famiglia NON HA NESSUN RITORNO, in termini di efficienza e assistenza.
E' UNO SCHIFO:A PAGARE SONO SEMPRE E SOLO 2 CATEGORIE(PENSIONATI E OPERAI),PERCHE'NON SI PUO' EVADERE: RITENUTE ALLA FONTE. E' ORA DI FINIRLA!!!!!
Sen. DI PIETRO tutto questo vi sembra giusto????

Postato da: FRANCO55 SA | 09.04.08 12:53


Forse manca "possimus"?

Postato da: Davide | 09.04.08 10:02


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:29


da piu' di un anno aspettiamo che il CSM dia una risposta su un caso di malaanita' molto grave di cui la magistratura si e' altamente lavata le mani... lei e' un ex magistrato ed e ministro della giustizia perche' non ci aiuta lei d avere finalmente giustizia??????

Postato da: Francesca parodi | 08.04.08 23:53


cari amici,ma in questo momento di campagna politica,non sarebbe il caso di mettere fra i primi punti,la pubblicazione del bilancio dei partiti?.quanto guadagneranno prima durante e dopo le elezioni, i partiti?.tutte le spese che il partito sostiene,come vengono distribuite.non e' che per caso si chiede aiuto e sostegno ai cittadini ,con qualche cena,per poi accorgersi che il partito per i sovvenzionamenti da parte dello stato ha guadagnato chi sa' quanto!.gli spostamennti dei vari candidati sono a carico di chi!.e poi, a tutti viene riconosciuto un rimborso spese?,oppure si chiede impegno gratuito, per poi accorgersi di avere dato sostegno a qualcuno, che domani ha un incarico politico e guadagnare chi sa' quanto e si e' gia dimenticato che lui e' li, per l'impegno del solito pirla di turno!.quindi su i blog e i siti dei partiti ci devono essere tutte le spese specificate,con chiarezza, fra entrate e uscite, come una vera e propria societa',si spera non a delinquere.la casta e' casta e va sbugiardata.vi scrivo questo solo perche',non ho nessuna intenzione di passare per stupido, senza avere detto e dato il mio parere sulla trasparenza dei partiti.la dignita' dei lavoratori e'diversa da quella dei politici, che nel tempo finiscono nel girone dei casti...ma non puri.Dopo le elezioni,ogni partito quanto ricevera' per i voti avuti?.i soldi che finora si prendono per i giornali di partito,come si spendono?invito tutti gli elettori a chiedere chiarezza ai partiti,per capire se davvero sono quelli per cui ci si e' impegnati per la loro elezione.si spacciano tutti per onesti,e la chiarezza di partito e'il primo obbligo verso gli elettori che hanno creduto in loro.FREDDY

Postato da: federico frenna | 08.04.08 23:06


punire il falso in bilancio severamente significa tutelare gli interessi di tutti coloro che investono i loro risparmi, magari di una vita.
Il caso ENRON in U.S.A. insegna.

Dopo la bancarotta fraudolenta, il congresso ha aperto una commissione d'inchiesta e gli amministratori sono stati rinviati a giudizio e condannati a pene detentive che vanno dai 18 mesi ai 24 anni. Ken Lay, Presidente ed anche Amministratore Delegato a seguito delle dimissioni di Skilling è morto d'infarto prima della condanna;
Skilling, Amministratore Delegato e "regista" della colossale truffa finanziaria è stato condannato ad anni 24 di reclusione;
Gli altri responsabili che hanno collaborato con la giustizia, non sono riusciti ad evitare pene comunque severe (10, 3, 2 anni di reclusione).

Postato da: piera | 08.04.08 18:50


VOGLIAMO ANTONIO DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Piero | 08.04.08 15:35


non si riesce a riportare legalità e il rispetto delle leggi nell'azienda asia napoli, azienda sostenuta da alcuni partiti della sinistra, dalla sua nascità ad oggi si è rilevata una scatola vuota. comportamento dittatoriale e non democratico il tutto si evince che neanche il ricorso alla magistratuta ottemperano quanto gli9 viene dettato. t6utto questo grazie all'amministrazione deol comune di napoli.sono dipendente asia, dopo aver rilevato una truffa allo stato e lavoratori, vengo messo sotto torchio, con declassamento di livello e quant'altro, per fare il mio dovere di cittadino. luigi merolla. il ministro di pietro conosce già tutta la storia.luigi merolla

Postato da: luigi merolla | 08.04.08 14:59


non si riesce a riportare legalità e il rispetto delle leggi nell'azienda asia napoli, azienda sostenuta da alcuni partiti della sinistra, dalla sua nascità ad oggi si è rilevata una scatola vuota. comportamento dittatoriale e non democratico il tutto si evince che neanche il ricorso alla magistratuta ottemperano quanto gli9 viene dettato. t6utto questo grazie all'amministrazione deol comune di napoli.sono dipendente asia, dopo aver rilevato una truffa allo stato e lavoratori, vengo messo sotto torchio, con declassamento di livello e quant'altro, per fare il mio dovere di cittadino. luigi merolla. il ministro di pietro conosce già tutta la storia.luigi merolla

Postato da: luigi merolla | 08.04.08 14:59


Caro on. Di Pietro,sono uno studente di giurisprudenza .Dalle notizie che apprendo dalla tv: imputati che vengono assolti per decorrenza dei termini, insufficienza di prove, etc intreccio mafia politica ,ho la sensazione che studiare giurisprudenza sia sinonimo di essere preso in giro ! Fino a che punto devo credere nella legalità , nelle istituzioni, se nel momento in cui un magistrato fa il suo dovere,si innalza un polverone,una cattiva informazione, un vero e proprio processo mediatico?Qual è la verità sul caso Cogne,qual è la verità sul caso De Magistris?Perchè l' on . Mastella si è dimesso provocando la crisi di Governo?

Postato da: Antonino | 08.04.08 14:56


caro di pietro,
come giudica l'intenzione di veltroni di attenuare l'obbligatorietà dell'azione penale con criteri fissati da parlamento, csm e procuratori della repubblica?
vigili, la prego!

Postato da: eleonora | 08.04.08 13:42


uN SIGNORE HA FATTO RIFERIMENTO AI RIMBORSI PER SPESE PROCESSUALI INTASCATI DAGLI AVVOCATI DELLO STATO OLTRE LO STIPENDIO.IN GERGO "QUADRIMESTRE".LA TABELLA PER CITTA' è RIPORTATA SUL N. 13 DEL 3.4.08 DELL'ESPRESSO PAG.73.L'IMPORTO TOTALE MAGGIORE è DI ROMA 10.874.334, IL MINIMO DI ANCONA DI 138.882,IMPORTO TOTALE SU BASE NAZIONALE 42.405.121 € PER IL 2006.IMPORTO MEDIO PER AVVOCATO DA UN MINIMO DI 34.720 DI ANCONA A 247.447 DI POTENZA , CON UNA MEDIA DI 126.582 SUL TERRITORIO NAZIONALE.A PAG.75 SI PUO' VEDERE LA HIT PARADE DEI GUADAGNI EXTRA A PARTIRE DALL'ANNO 2004 ED ARRIVARE AL 2007 COMPRESO.
AL PRIMO POSTO VINCENZO NUNZIATA DI ROMA CON UN TOTALE DI 1.521.000 ALL'ULTIMO MAURIZIO DI CARLO, ROMA,IN SOLI DUE ANNI (2006/7),170.000 €. E DI PIETRO CHE DICE.

Postato da: Andrea | 07.04.08 12:03


aggiungerei:
- riduzione dei gradi di giudizio a 2
- istituzione del direttore dell'ufficio giudiziario (con professionalità gestionale e non legale)
- controllo della qualità delle sentenze e dei tempi del processo (a cui collegare incentivi e disincentivi economici e di carriera)

Postato da: ernesto | 07.04.08 00:20


Castrazione chimica per chi si macchia di reati sessuali e carcere a vita già dal terzo reato contro il patrimonio o la persona, naturalmente carcere a vita per chi si macchia di omicidio doloso.
Nessun beneficio o sconti di pena, sequestro e contestuale confisca dei beni propri e della famiglia per i recidivi.

Postato da: Davide | 06.04.08 20:50


CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.

IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.

CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:27


BELLA SCHIFEZZA LA GIUSTIZIA.NON SONO AVVOCATO,QUINDI NON SO COME DEFINIRE SENZA RIMETTERCI LE PENNE QUESTO RITARDO DELLA GIUSTIZIA CHE IMPIEGA ANNI PER SCRIVERE SENTENZE IN MODO DA FARE DECADERE LE PENE DEI MAFIOSI.NAPOLITANO,PRESIDENTE DEL CSM, CHE FA?IL CSM ASSOLVE IL GIUDICE CHE IMPIEGA 8 ANNI PER SCRIVERE LE MOTIVAZIONI DI UNA SENTENZA.MA FOSSE CHE MASTELLA,CHE AVEVA FATTO RICHIESTA DI PROCEDERE CONTRO QUEL GIUDICE, SIA STATO FULMINATO DA CHI BEN SAPPIAMO?ED ORA I GIUDICI DI MESSIMA, GUARDA UN PO' DOPO 15 ANNI NON HANNO ANCORA PASSATO LE CARTE AI GIUDICI DI APPELLO ! MA ALLORA CARO DI PIETRO IL CITTADINO COME FA A DISTINGUERE MAFIA E GIUSTIZIA,LA SECONDA CONDANNA MA POI BLOCCA E METTE IN LIBERTA' I MAFIOSI!!!!!!!!!!!!!!!1

Postato da: Andrea | 06.04.08 12:32


un turista americano è stato multato di 1000€ per aver acquistato una borsa taroccata da un venditore ambulante. Previti è a casa sua. Non c'è una leggerissima sproporzione nell'applicazione delle sanzioni? marco

Postato da: marco | 06.04.08 00:04


ON.LE DI PIETRO,
60°ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE!
I DIRITTI EFFETTIVI SONO TUTTORA
NEGATI A CAUSA DELLA MANCATA
ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 53!
E QUESTO CAUSA:
150MILIARDI DI EVASIONE TRIBUTARIA.
50MILIARDI DI EVASIONE CONTRIBUTIVA.

TUTTA QUESTA SCHIFEZZA PER UN SISTEMA
TRIBUTARIO ANTICOSTITUZIONALE!
PER IL PRINCIPIO DELLA
CAPACITA'CONTRIBUTIVA OCCORRE
RICONOSCERE, FISCALMENTE,
TUTTE LE SPESE E DEDURLE
DAL REDDITO LORDO.

PER IL PRINCIPIO DELLA PROGRESSIVITA'
DI OGNI SINGOLO TRIBUTO PAGATO
OCCORRE METTERE NEL MODELLO "UNICO"
LA SOMMA DI TUTTE LE SPESE EFFETTUATE
CON LA SOMMA DI TUTTI I SINGOLI
TRIBUTI PAGATI PER RENDERLI PROGRESSIVI
IN RAPPORTO ALLA CAPACITA'CONTRIBUTIVA!

QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE METTERA'FINE ALLA SCHIFEZZA DELL'EVASIONE FISCALE ED AVREMO LE RISORSE ECONOMICHE PER:
GARANTIRE UN STIPENDIO PER
AVERE UNA VITA DIGNITOSA.

UNA SCUOLA FORMATIVA CHE
NON OFFRA 200 GIORNI DI SCUOLA
E 165 DI VACANZA
MA
OFFRA 300 GIORNI DI SCUOLA
PER 8 ORE AL GIORNO E 65 DI VACANZA
COSI' FINIRANNO I DEBITI SCOLASTICI.
LE FAMIGLIE POTRANNO FORMARSI CON MIGLIORI
PROSPETTIVI PER LA LORO UNITA'.
IN DEFINITIVA PER ATTUARE LA
COSTITUZIONE!!!

Postato da: ANTONIO | 05.04.08 23:39


giustizia: la mia causa di lavoro (lavoro nero in un ente di diritto pubblico!) e' durata 17 anni. Alla fine per colpa dell'avvocato l'ho persa e ho dovuto PAGARE, si, PAGARE. E le spese legali in diciassette anni - non certo per colpa mia - erano lievitate in maniera da ridurmi quasi sul lastrico. Peccato che io non sia una "furbetta": punita dal "datore di lavoro" , senza contributi, e punita dalla cosiddetta giustizia.

Postato da: paola | 05.04.08 14:29


ben venga la certezza della pena. ma per me che dopo quattro anni di processo in data 29.11.2007 sono stato assolto con formula piena dal tribunale? Sa che alla data odierna non è dato sapere la motivazione del ricorso presentato dal pubblico ministero. però già mi è stato detto in cancelleria che l'appello avverrà tra tre anni circa. Quanto io e la mia famiglia dobbiamo apsettare per essere certi che io sia innocente?
Quando potrò far valere i miei diritti quali reintegrazione posto di lavoro, rimborso stipendi sospesi, risarcimento danni per ingiusta detenzione (12 giorni di carcere + 71 di arresti domiciliari)?
quindi sollecito la rapidità dei processi.

Postato da: guido | 05.04.08 13:30


Anche oggi una bella notizia......" si fa per dire "...SCARCERATI A MESSINA 12 BOSS DELLA MAFIA.... GIA CONDANNATI IN PRIMO GRADO A ERGASTOLI SU ERGASTOLI...... SCARCERATI SEMPLICEMENTE PERCHE UN GIUDICE NON AVEVA TRASMESSO X TEMPO GLI ATTI DEL PROCESSO DI PRIMO GRADO ALLA CORTE D'APPELLO........
DOTT. DI PIETRO....... SO DI NON RICEVERE MAI RISPOSTA AI QUESITI POSTI.... MA LEI COSA NE PENSA....? E COSA FA......? PER EVITARE SIMILI SITUAZIONI CHE OFFENDONO TUTTI I CITTADINI ITALIANI........

Postato da: giovanni colacresi | 05.04.08 11:56


Abroghiamo la PRESCRIZIONE dei reati penali e amministrativi.

E’ innegabile che in Italia da ormai molti anni esiste un problema di "illegalità diffusa", violenta e fraudolenta, problema che per vari aspetti (anche sociologici), nell’ultimo decennio si è accentuato ancora più … e sembra peggiorare …

Quelle che seguono sono solo idee, alcune sensate altre forse meno, alcune realizzabili altre forse no, non so, sono sicuramente spunti per dibattiti, confronti e approfondimenti:

SEMPLIFICAZIONI
- Alleggerimento di due dei tre gradi di giustizia: Appello e Cassazione, con conseguente trasferimento di risorse, strutture, personale e magistrati alla corte di Assise (I° grado).

Inappellabilità della SENTENZA ASSOLUTORIA nel processo di I° grado;
Resta salva la possibilità, per entrambe le parti, di riaprire il processo in Assise nel caso sopraggiungano nuovi elementi inconfutabili e straordinari tali da poter "capovolgere" il verdetto.

La condanna diventa esecutiva già dopo la sentenza di I° grado (si va in carcere).

Qualora l’imputato "assolto" viene processato per un nuovo capo d’imputazione, il processo assolutorio precedente può costituire "precedente" ed essere riaperto e/o riconsiderato alla luce del nuovo reato (principio della "Non infallibilità della Giustizia") e/o "pesare" (con aggravio di pena) sul verdetto del nuovo processo.
Il messaggio è: «Attento, se una volta ti è andata bene, … potresti pagare per questa e per l’altra …».

In caso di ricorso in Appello del condannato, la sentenza sarà di ASSOLUZIONE o di CONFERMA DEL GIUDIZIO DI I° GRADO, in quest’ultimo caso potrebbe essere previsto un aggravio della pena. Per esempio: 10 anni di condanna diventano 12: "TITOLO DI AMMONIMENTO" per ricorso in Appello di colpevole "resistente" o "non reo confesso" e "MAGISTERO" per il "danno amministrativo e finanziario" arrecato all’apparato della Giustizia e, quindi, a tutta la Comunità che lo finanza attraverso la contribuzione fiscale (l’apparato della Giustizia funziona con costi decisamente elevati in termini di risorse umane, finanziarie e mezzi).
Il messaggio è: «Se sei colpevole … non ricorrere in Appello …».

Dall’altro canto deve essere previsto un titolo di risarcimento "congruo" (e proporzionato alla de-tenzione trascorsa in carcere) nel caso l’imputato sia considerato innocente nel processo in Appello.
Il processo in Appello dovrà essere svolto in tempi brevissimi (l’imputato è in carcere ...).

Il ricorso in Cassazione (III° grado) è applicabile e previsto solo quando le due sentenze precedenti (Assise e Appello) sono in contrasto tra loro (condanna in I° grado e assoluzione in II° grado).

Sconto di pena a chi ricorre al rito abbreviato (dichiarazione di colpevolezza e patteggiamento) ma si deve indennizzare e/o ripianare (almeno sul piano morale e materiale) i danni procurati alla parte lesa.

INASPRIMENTO DELLE PENE
Inasprimento delle pene e carcere duro per:
- reati particolarmente sconcertanti e di ripugnante impatto e allarme sociale (violenze e stupri sessuali verso donne e bambini, assassinio di donne, anziani e bambini, … );
- reati di omicidio colposo (morti bianche …), pedofilia e pedopornografia;
- reati ambientali, incendi boschivi (attentati alla salute pubblica);
- per la detenzione e il porto abusivo di armi (si potrebbe prevedere un processo per direttissima o addirittura un non processo considerata la evidente e costante esistenza della "flagranza di reato".

GUIDA AUTOVEICOLI e MOTOVEICOLI
Collocazione dell’uccisione di persone mentre si è alla guida (in alterato stato di coscienza o no …) nella fascia dell’omicidio di 2° grado: guidare un autoveicolo è come maneggiare un arma (l’autoveicolo è un arma impropria a tutti gli effetti) e chi si trova alla guida di un autoveicolo o motoveicolo è, o deve essere, consapevole di essere un potenziale uccisore.
L’eccesso di velocità va distinto da ogni altra violazione al codice della strada perché è la causa principale degli incidenti mortali prima di ogni altro fattore, e va perseguito penalmente oltre che sanzionato (altro che sospensione o detrazione punti della patente).
Il messaggio è: «Se vuoi correre o fare una corsa o ammazzarti, paga e vai a farlo su una pista privata a circuito chiuso…».

ABROGRAZIONI
- Abrogazione dell’istituto della "Prescrizione" per reati penali e amministrativi, per contra-stare la "rincorsa al contrario" di imputati e dei loro avvocati atta a rallentare e prolungare all’infinito il processo (per raggiungere l’obiettivo de "LA PRESCRIZIONE DEL REATO").
- Abrogazione della norma che prevede una condanna superiore ai tre anni (o cinque) perché possa essere scontata in carcere;
- Abrogazione degli "arresti domiciliari";
- Abrogazione dell’istituto della "Sospensione della Pena" per molti tipi di reati "volontari e consapevoli";

V A R I E
- Alcuni reati potrebbero essere depenalizzati e sanzionati in via amministrativa, ma la sanzione deve essere "riscossa" (non c’è niente di più educativo per gli italiani di quando sono obbligati a mettere mano al portafogli), per cui va rivisto e razionalizzato il sistema per il recupero dei crediti, le multe si pagano fino all’ultimo centesimo … e qui si aprirebbe un altro capitolo di "discussione".

- Perseguire il principio della "CERTEZZA DELLA PENA".

- Costruzione di nuove strutture carcerarie (è meglio averne anche di vuote piuttosto che poche, sovraffollate e disumane.
Il messaggio è: «Attento! … Il posto in carcere non manca …».
Pietro Riccardo

Postato da: Pietro | 04.04.08 23:49


Aggiungerei questa regola:
Ho sentito che il primo reato non si sconta ( con le dovute eccezioni). Ebbene io sono del parere di far scontare almeno un terzo della pena o convertirla in una sanzione pecuniaria

Postato da: William Cantoro | 04.04.08 19:05


Buongiorno,
vorrei brevemente aggiungere, l'utilizzo più massiccio del giudice di pace per controversie lievi, con abbligo delle parti a presentarsi, così da rendere valido il provvedimento. Personalmente per una questione irrisoria (proprietà di un muro di cinta di 80cm per 3 metri), la cotroparte non si è presentata dal giudice di pace, il provvedimento è andato nullo, e quindi abbiamo dovuto intentare una causa civile che è durata 7 anni, è costata una cosa come 15000€ e oltre al danno anche la beffa, con giudizi finali totalmente opposti tra il giudice di pace e i magistrati del secondo livello di giudizio,
grazie.

Postato da: Patrizio Diamante | 04.04.08 13:18


Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.

Postato da: Manuel | 04.04.08 12:54


rieducazione del reo
si ma nei limiti se non va a ledere non interessi ne collettivi nè privati ma di chi ancora si affaccia alla vita.

Postato da: spernza | 04.04.08 00:02


Perche abolizione del conflitto interessi???

Postato da: dick | 03.04.08 17:01


Repubblica
03-04-2008

13:44 Ferrara, Di Pietro: "Ignorarlo, errore proteste violente"
"Io credo che l'unico modo per rispondere alle provocazioni di ferrara sia quello di ignorarlo e che sia un grande errore rincorrerlo. Andargli appresso significa fare il suo gioco". All'indomani dei tafferugli scoppiati a Bologna in occasione del comizio di Giuliano Ferrara, il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, suggerisce un cambio di strategia ai contestatori del direttore del Foglio

Caro Dott.Di Pietro, se le citazioni riportate sono le sue, evidentemente mi viene il sospetto che lei a Bologna nelle poche occasioni in cui è venuto, probabilmente le hanno fatto vedere i Giardini Margherita che fino a qualche anno fa erano residenza per scimmie e leoni. Mia moglie e mia figlia erano in piazza ieri pomeriggio, e le posso assicurare che i provocatori stavano sotto il palco e non sopra. Questo avviene nella città dove a ogni piè sospinto si evoca la figura del grande Dossetti, poi ogni volta si deve dare prova di tolleranza, la reazione è questa.
Prima di commentare è bene sempre "documentarsi".
Tanto le dovevo

Postato da: mario | 03.04.08 14:23


Sento parlare molto di difesa degli anziani che non possono circolare per le città visto la forte presenza di immigrati.! Personalmente sono stato sfrattato dai locali di mia proprietà, non dai marocchini ma dalle Istituzioni, per fare posto ad un bar, che a tre anni dall'apertura non ha ancora i requisiti richiesti dalla legge 447/95.
Questo succede a Brescia non a Palermo

Postato da: Ingarsia | 03.04.08 08:16


Legalità ? Quale legalità ?! Partiamo col mandare a casa, denunciare e chiedere indennizzi milionari a tutti i dirigenti che,comprovatamente, distruggono l'efficienza dei servizi pubblici, con conseguenti danni enormi all'erario, al Paese, ai cittadini che ne subiscono le angherie e le inefficienze da quinto mondo.
E' legale sottoscrivere la "Carta dei Servizi" con autorità e sindacati e poi disattendere costantemente punto per punto da anni ciò che vi è riportato ?
E' legale opprimere i consumatori nei modi più vari confidando sul proprio strapotere economico e sulla inconcludenza delle istituzioni succubi del potere economico?
Lo Stato non può chiedere più legalità ai singoli cittadini se prima non dimostra che è in grado di imporne il rispetto a coloro che dovrebbero essere campione di efficienza e correttezza in quanto amministratori di beni o servizi pubblici.

Postato da: Giucas | 02.04.08 21:55


non riesco ad avere fiducia nella giustizia che silura i magistrati che indagano a sinistra( de magistris , forleo, tanto per intenderci) e non riesco a fidarmi neppure di chi non li difende ma è pronto a gridare allo scandalo se si parla male dei magistrati che indagano a destra. non mi piacciono gli strabismi di comodo

Postato da: RITA | 02.04.08 18:34


perchè non provare, almeno con le nuove generazioni,ad educare alla legalità, al rispetto,all'amore verso il prossimo,insegnando seriamente una religione che si chiama cristianesimo
prima di tutto con l'esempio solo la repressione non ha mai piegato nessuno

Postato da: alessandra | 02.04.08 17:49


Vai Di Pietro.
Preferisco essere governato mille volte di + da uno che coniuga male i congiuntivi ma lavora per noi che da uno che parla bene l'italiano e non fa niente...

Postato da: Giovanni B. | 02.04.08 13:11


a proposito di efficenza della giustizia...
e' possibile che dopo 13 anni di causa per un licenziamento ingiustificato,non si riesce ad avere ancora un giudizio dal giudice del lavoro del tribunale di Bari?fra qualche giorno ci sara' l'ennesima udienza,ma ho perso la fiducia...il giudice dira'come tutti gli altri:mi hanno trasferito a questa sede da poco mi devo studiare la causa,e rimandera'la stessa a fra 8 mesi...

Postato da: mario c. | 02.04.08 08:09


La legalità è un tema importantissimo.
Il cittadino è spesso vittima del sistema.
In questo momento ho paura a scrivere tante cose che la legge mi impone di tacere perchè, oltre che subire ci viene richiesto anche di stare zitti e mosca.
Credo che il mio voto andrà al Dottor Di Pietro nella speranza di un ripristino della Democrazia che rischia, a mio avviso, di diventare solo teorica (se non è già successo).
Ho cercato di moderarmi ed usare toni mansueti, mi auguro che il contenuto del mio commento non costituisca reato.
Mi sembra di aver capito che chi non voterà la settimana prossima regalerà il voto a Berlusconi, per cui mi rivolgo ai cittadini italiani invitandoli ad andare alle urne.
Un saluto a tutti.

Postato da: Gianluca Papi | 02.04.08 07:52


Basta con i ministri ingegnieri o docenti di lettere è ora che della giustizia si occupi un tecnico, chi ha fatto il magistrato per anni, chi conosce dove e come mettere le mani per una riforma vera che accorci i tempi, semplifichi procedure ferraginose e obsolete e renda la pena certa, abolendo scarcerazioni facili, premi assurdi, condoni e indulti periodici che provocano senso di ingiustizia, frustrazione e smarrimento tra i cittadini onesti.
Certi legislatori, intrisi di ideologia, dovrebbero riflettere sull'espressione del giurista Ugo GROZIO: "le pene sono necessarie per difendere l'onore o il prestigio di chi ha subìto un torto in modo che la mancanza di una punizione non determini la sua degradazione".
Possiamo ben dire che i cittadini italiani onesti si sentono degradati!
Bisogna introdurre l'obbligatorietà del risarcimento del danno; non è possibile che la parte offesa, sia essa un'istituzione pubblica o un privato o un privato cittadino non venga risarcita da chi, dichiarandosi nulla tenente (manovalanza mafiosa, spacciatori, immigrati clandestini,rom) fruisce del gratuito patrocinio pagato dai contribuenti e quindi anche dalla parte offesa che oltre al danno subìsce la beffa; pensiamo alle rapine,alle lesioni, alla violenza sessuale, agli omicidi con quello che ne consegue a livello fisico, biologico, psicologico, patrimoniale. Se il condannato è nulla tenente deve lavorare obbligatoriamente per un'istituzione fino al raggiungimento dell'importo definito per il risarcimento;sarebbe un ulteriore deterrente a proseguire nell'attività criminale.
Se scuole e ospedali non sono sufficienti ne vengono costruite di nuove; sembra che il solo pensiero di costruire nuove carceri sia una bestemmia; si potrebbero intanto recuperare patrimoni immobiliari dismessi e lasciati andare alla malora, da una demagogia che ha provocato solo danni, cme Pianosa, l'Asinara, decine di ex caserme.
Risarcimento morale con l'istituzione di una giornata della memoria per i caduti del terrorismo; è avvilente che uno Stato non si ricordi delle famiglie colpite dal terrorismo mentre gli organi di informazione, anche quelli dello Stato, mantengono contatti, richiedono pareri e interviste agli assassini; non si capisce perchè, dopo 6 gradi di giudizio, una condanna definitiva e un tentativo di riapertura del processo il mandante dell'omicidio Calabresi debba essere graziato. E' assurdo che con 8 ergastoli la più famosa coppia di terroristi nazionale sia praticamente libera, tutelata e vanti diritti quali "nessuno tocchi Caino" (in questo caso non vale la moratoria sulla pena di morte). Abbiamo migliaia di giovani disoccupati ma le istituzioni pubbliche assumono ex brigatisti per consulenze (non si sa di cosa) e generiche attività informatiche.
Se il centro sinistra vince non può perdere l'occasione di nominare ministro della giustizia l'on. Antonio DI PIETRO; non è possibile continuare con guardasigilli che propongono leggi ad personam o in base a conati ideologici. C'è già chi mette le mani avanti e ogni qual volta si parla di DI PIETRO salta fuori il tormentone del "giustizialismo"; ormai tutti gli italiani onesti sanno che con questo termine, chi ha la coda di paglia, a chi DI PIETRO "fa orrore" non perdona quello che ha fatto con il pool di "mani pulite" pertanto non proporlo quale guardasigilli equivarrebbe a dar loro ragione.
Lo stesso discorso vale per il ministero egli interni; si mettano in altri ministeri economisti e professori, abbiamo un tecnico quale il prefetto SERRA !

Postato da: gianfranco | 01.04.08 22:31


Vorrei riferire di una vicenda alquanto vergognosa che sto vivendo sulla mia persona nelle aule del tribunale di Taranto dal 2001. Condanna in primo grado senza prove. Ieri: condanna confermata in corte d'appello senza aver introdotto nessun nuovo argomento di discussione o valutazione. Il mio appello non è stato affatto preso in considerazione. Non è stata fatta alcuna verifica. Nel caos più totale ed in soli 20minuti sono stato liquidato. Era già tutto deciso in precedenza.

Si dice che in Italia la giustizia non funzioni?
La giustizia non esiste.
A chi devo rivolgermi per avere giustizia!

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 01.04.08 21:35


On. Di Pietro,
se la (mala)giustizia e la (in)sicurezza sono il cancro di questo paese, il le chiedo di imporre a Veltroni la sua volontà di diventare Ministro della Giustizia.
Le chiedo questo impegno per un paese alla deriva.
Spero di vedervi vincitori e spero di avere lei come Ministro della Giustizia.
Credo in lei, nel suo programma e nelle sue idee.
Credo in lei Ministro della Giustizia.

Postato da: Giuseppe | 01.04.08 21:13


Ho sempre sostenuto l'on.Di Pietro.
Mi è stato riferito di un suo conflitto di interessi in quanto socio di una impresa da lui poi contattata come ministro delle infrastrutture.
L'articolo è stato letto su Panorama.
Vorrei spiegazioni.

Postato da: malpensi | 01.04.08 12:49


il primo diritto del cittadino è la sicurezza, la certezza di essere al sicuro, di essere protetto, di non trovarsi davanti un delinquente...
caro di pietro bisogna fare di più, pene più severe, più certe, anche in campo calcististico (importando il modello inglese).
ma soprattutto quello che non c'è in italia è la RESPONSABILITA'...
QUESTA PAROLA IN QUESTO PAESE NON ESISTE, E PER FARLA NASCERE C'è BISOGNO DI LEGGI, LEGGI PIù SEVERE, LEGGI PIù SICURE.
DI PIETRO PENSACI TU

Postato da: claudio | 01.04.08 12:25


Leggo." Abolirò l'authority...."
mi trova in sintonia ,caro Ministro, con tutto quello che scrive su questo blog, mi sembra un sogno ritrovarmi totalmente nelle proposte di un politico.
Ho deciso che a queste elezioni la voterò, perchè rappresenta in pieno la mia idea politica e perchè spero così di tutelarla come si fa con gli animali in via d'estinzione.
Ho paura ,perchè in questo zoo ci sono troppe fiere libere che dicono di avere orrore delle razze in estinzione. Resistere, resistere.....

Postato da: nicoletta | 01.04.08 09:11


Caro Antonio, ho deciso di votarti perchè persone come Marco Travaglio e Beppe Grillo parlano bene di te, e per me questa è una garanzia e soprattutto una speranza.

Postato da: ivano | 31.03.08 22:42


La giustizia é il problema numero 1 dell'Italia, anche se sembra esagerato credo sia così. Solo se finisce il tempo dell'impunità l'economia, la salute, la scuola, l'ambiente, il lavoro, i diritti sociali e tutto quanto potranno avere la giusta attenzione. Perciò NON SI PUO' MOLLARE IN PARLAMENTO NELLA LOTTA PER UNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA A QUALSIASI COSTO CHE FORSE ANCHE IL PD NON VUOLE. LA PRIMISSIMA COSA E' L'ABOLIZIONE DELLA PRESCRIZIONE SE SI RIESCE A OTTENERE CIO' SARA'PURTROPPO GIA' MOLTO. Dobbiamo tutti con raccolte di firme manifestazione o altri mezzi legali non far cadere la sogli dell'attenzione su questi temi.

Postato da: Rita Pozzoli | 30.03.08 23:48


Le spigole di Speciale ci sono costate 32.000 euro
La Corte dei Conti vuole il rimborso dei voli privati dell’ex capo della Finanza
di CARLO BONINI

A VOLTE ritornano. Le spigole. Le gite a scrocco verso il sole e la neve immacolata delle Dolomiti di passo Rolle. La Procura generale della Corte dei conti ha chiuso l’istruttoria sulla gestione privata degli Atr-42 in forza alla Guardia di Finanza del suo ex comandante generale Roberto Speciale. E gliene chiede il conto. Fanno 3.885 euro per ogni ora di volo abusiva sulla tratta Pratica di Mare-Bolzano.

Cui va aggiunto “il danno di immagine al Corpo e alle Istituzioni” che verrà quantificato nel corso del giudizio di responsabilità contabile. A spanne, diverse decine di migliaia di euro. “Per una condotta - scrive il procuratore Angelo Canale nel chiudere l’indagine - illegittima e illecita”, di cui l’ex comandante generale risponderà economicamente in solido con il generale Ugo Baielli, all’epoca comandante del gruppo aeronavale delle Fiamme Gialle e oggi in pensione.

La chiusura dell’indagine è stata notificata a Speciale ai primi di febbraio. Quando l’opportunità di una sua candidatura alla Camera con il Partito della Libertà in Umbria divideva ancora il centro-destra. Oggi, che l’uomo ha già incassato un seggio sicuro (è numero tre di lista), è facile prevedere diventerà occasione per gridare alla persecuzione giudiziaria.

Chi è Roberto Speciale?, IL candidato n.3 per il PDL in UMBRIA

Postato da: dipietrino | 30.03.08 12:35


CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi è Di Pietro

Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:32


TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:22


è opportunissimo reintrodurre il falso in bilancio! tra la finanza creativa e le falsificazioni dei bilanci cosa altro si inventerà lo psiconano per arraffare più soldi possibile senza incorrere in sanzioni????
e poi tutti, ma proprio tutti i conflitti di interesse, anche quelli riguardanti i personaggi del suo schieramento sig. Di Pietro, vanno eliminati. dato che sono un suo sostenitore spero proprio che non faccia distinzione alcuna!

Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:04


Il duplice problema del falso in bilancio e del conflitto di interessi, contro cui si batte il dottor Di Pietro, è molto evidente e fa parte delle interessanti caratteristiche "politiche", insieme alle leggi "ad personam" e alla derubricazione dei reati commessi, di un personaggio ben noto.

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:35


vorrei che il voto, che per la prima volta mi sentirei di dare a IDV, potesse essere utile per le nostre battaglie. Ma un aspetto che forse non colgo nel vostro programma, per me importante, è la lotta all'evasione fiscale.

Sono un "giovane" ingegnere, libero professionista. Lavoro molto e pago le tasse fino all'ultimo centesimo.
Statisticamente rientro nella fascia dei giovani più ricchi ingegneri d'Italia. Ma so che non è la verità.
La contestazione avverso gli studi di settore, per me positivissimi, mi ha confermato che molti colleghi non vogliono cambiare lo stato fiscale (evidentemente per molti, "moralmente" facilmente eludibile/evasibile)

Fate qualcosa per sconfiggere questa piaga maledetta!!!

Attendo una risposta convincente.


Molto cordialmente

Marco Battilana

Postato da: Marco Battilana | 29.03.08 12:41


Sono un funzionario di cancelleria in servizio presso l'Ufficio di Sorveglianza competente per Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Sono scandalizzata dal modo in cui certi magistrati di sorveglianza esercitano il loro potere di discrezionalità e da come troppo stesso vanifichino il lavoro svolto dai giudici di merito, contribuendo a dare un duro colpo alla certezza della pena ( non v'è nulla di più incerto della pena...). Propongo una radicale riforma di quelli che sono i poteri del magistrato di sorveglianza che è tutt'altro che un magistrato, bensì un vero e proprio assistente sociale.

Postato da: Luisa Menga | 28.03.08 22:44


Credo che forse la legge sul conflitto di interessi potrebbe restare, infatti mi sembrerebbe un regalo a chi fino ad oggi ha combattuto contro essa per difendere solo i suoi interessi.

Chiaramente questa è solo una mia opinione.

Postato da: Fabio Restuccia | 28.03.08 20:02


perchè non introdurre la regola che preveda per chi ricorre in appello se confermato colpevole si veda per legge aumentata la pena del 50% per ogni grado di giudizio. penso che così i ricorsi diminuirebbero sensibilmente, perchè sapendosi colpevole pochi ricorerebbero in appello per non rischiare una pena maggiore. inoltre annullare la prescrizione, chi è colpevole lo è sempre, non capisco perchè non lo è più dopo 5 anni.

Postato da: philippe | 28.03.08 12:31


Basta con la politica dei furbi e la società dei fessi. Basta con la recessione. Basta con l’incertezza della pena. Basta con i delinquenti senza frontiere in Italia. Basta con le basi militari degli Stati Uniti in Italia. Basta con l’Italia piattaforma logistica. Basta con la speculazione dei Comuni sulle licenze edilizie. Basta con i politici in televisione a parlare del nulla. Basta con i servi dell’informazione a leccargli il culo, a non fare mai una domanda. Basta con questa pagliacciata mediatica.

Postato da: Massimo Meridio | 28.03.08 09:21


Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro

Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:10


Caro Di Pietro,
vorrei suggerirle di porre maggiormente l'accento
sui rapporti tra economia e legalità e di spiegare
la fondamentale importanza della legalità per l'economia ,il bilancio dello Stato, le tasse, i servizi. Problema fondamentale e poco capito dalla gente.
La mafia "spa" incassa ,pare, 100 miliardi di l'Euro all'anno. Il Censis sostiene che solo in Sicilia 7 miliardi siano sottratti dalla corruzione.
Quanta parte della spesa pubblica viene rubata sotto diverse forme (corruzione, peculato, truffe ai danni dello Stato, uso improprio ...ecc.)?
Quanto meno tasse si potrebbero pagare senza questi furti?
Quanto meno i servizi costerebbero e quanto meglio funzionerebbero?
Quante risorse si potrebbero recuperare per utili
investimenti?
L'investimento sulla giustizia e sulle forze dell'ordine è anche l'investimento più redditizio
che in Italia si possa fare.

Laviano

Postato da: Laviano | 27.03.08 19:20


Caro Di Pietro
Sono disperata. legalità? sviluppo? senso dello stato?
Ho una piccola impresa (attualmente 2 dipendenti) lavoro da ben 28 anni, 23 come imprenditrice e sono sempre a combattere con i costi gestionali, le banche e lo stato. I miei valori sono quelli di sinistra (diciamo "socialisti"), ma, mi creda non ci può essere sviluppo se si viene perseguitati da leggi assurde e incomprensibili. Ieri ho avuto l'ennesimo accertamento da parte di 3 ispettori dell'INPS...sottolineo 3 persone a controllare un'azienda di queste dimensioni con i seguenti dipedenti: 1 full time 1 part time + 1 contratto a progetto per lo sviluppo marketing...mi dica chi paga per queste persone? Una volta che mi avranno fatto il verbale perchè ritengono che io come imprenditrice altre a pagare circa il 25% in quanto amministratore della societa (SRL) debba pagare anche bollettini per non so quale cifra, perchè dovrei (secondo loro) essere iscritta al commercio. Sono un Tour Operator (mi occupo di incomining in Italia portando più di 5000 persone a stagione solo in Toscana, il turismo rientra sotto il commercio- anche questo andrà rivisto), dovrei, secondo la legge pagare 2 volte l' INPS? Se questo è vero dove sta la giustizia?
Avrei necessità di maggiore forza lavoro..tutta qualificata...non posso, costa troppo per l'azienda, il mio compenso dopo 28 anni di lavoro è di 1350,00 netti, che tante volte non posso prendere per una questione di liquidità, e, mi creda non ho sperperato denari, quelli che sono stati spesi nel corso degli anni, sono stati investimenti per il futuro...
La chicca è che nel 2000 un altro accertamento INPS mi ha portato a fare ricorso in tribunale (vinto) ma non ancora totalmente chiuso...
Questa è la prospettiva?
Una persona di 52 anni che ha dedicato al lavoro, agli altri tutta la sua vita, come crede si possa sentire oggi, che non ha la possibilità di pagare le tasse nei termini e sa' che le pagherà con aggravi da usurai?
Mi consiglia di mandare tutti a casa, liquidare l'azienda o mi da qualche speranza di crescita e non essere più tartassata e perseguitata....avrei molti suggerimenti da proporre per lo sviluppo delle piccole aziende (soprattutto nel turismo che il politico non sa'minimamente di cosa si tratta)che si dice siamo la colonna economica portante. Ma vi interessa questo?

Sonia Nesti
Probabile elettrice...se andrà a votare...

Postato da: sonia | 27.03.08 18:10


era ora. speriamo che non mi deluda anche lei caro di Pietro.spero che cerchera nei limiti del possibile di attuare le sue proposte; in special modoquelle sulla giustizia. siamo stanchi che i deboli paghino e forti(economicamente) incassino. nei carceri dovrebbero finire i ladri di potere e non bisognerebbe paragonare chi ruba un panino con chi ruba un miliardino; per quest'ultimi le pene andrebbero raddopiate per stupidità perche non hanno scusanti. cordiali saluti

Postato da: marco | 27.03.08 18:09


Desidero esprimere la mia soddisfazione per le ultimissime posizioni del sen. Di Pietro in ordine alle dichiarazioni del Cavaliere su Mani Pulite e su Alitalia.
Bene Veltroni , ma troppo buonismo può fare danni!!
avv. Carmine Ciofani
Assessore uscente Comune di Pescara

Postato da: Carmine Ciofani | 27.03.08 17:07


COMUNE DI SAVIANO FORTE ADDIZIONALE COMUNALE
GIUSEPPE DA NOLA
LA GIUNTA DI SINISTRA CARO DI PIETRO DI UN COMUNE PICCOLO PICCOLO SAVIANO "NA" SENZA MEZZI PUBBLICI SENZA NESSUN SERVIZIO CON QUATRO IMPIEGATI E QUATTRO VIGILI URBANI SI E' PERMESSO DI AUMENTARE CON TARIFFA MASSIMA NAZIONALE L'ADDIZIONALE COMUNALE DA 9 EURO LA PORTATA A 28 EURO DAL MESE DI MARZO 2008 MA CHE CAZZO DI COMUNISTI SONO QUESTE PERSONE CATTIVE CHE PENSONO SOLO A METTERE LE MANI SULLO STIPENDIO OGGI POSSO DIRE CON DOCUMENTAZIONE SONO I PEGGIORI DIRETTORE PER FAVORE PUBBLICATE E' LA VERITA' CARO DI PIETRO
COSA STA SUCCEDENTE PERCHE SONO TUTTI AFFAMATI
GIUSEPPE

Postato da: GIUSEPPE | 27.03.08 15:45


Come riportato da altri miei colleghi, ma è possibile che in Italia non si riesca a far rispettare la legge?
in particolare nel nostro caso facciamo riferimento al diritto d'autore, ma è giusto calpestare i diritti di chi crea un'opera?
ma qualcuno pensa alle conseguenze?, ai dipendenti licenziati ad esercizi commerciali che chiudono ...
possibile mandare al governo qualcuno in grado non di fare nuove leggi, ma di far rispettare quelle che ci sono, anche se impopolari, il nostro paese così va verso la disfatta, ed il problema non si limita alle videoteche, magari, chiusa la videoteca si aprirà un'attività diversa, ma cosa?, è diventato un far west.

Quando si fanno le leggi poi bisogna essere in grado di applicarle e farle rispettare, meglio poche leggi concise e applicate che migliaia di leggi non rispettate.

Corsiali saluti.

Postato da: spacevideo | 27.03.08 12:03


Aspetto la dichiarazione del PD:"Se vinciamo Di Pietro ministro della Giustizia" per sostenere il voto al PD

Postato da: Andrea | 27.03.08 11:33


Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe

Postato da: giuseppe | 27.03.08 10:22


Gent.mo Di Pietro,
stamani - vedendola su RAITRE - ho notato un passaggio che, purtroppo, rende difficile votare L'Italia Dei Valori: ha accusato quei poveretti di Rifondazione di candidare dei terroristi quando invece ciò è stato fatto dai Radicali - ora nel PD, Suo alleato - con D'Elia (e c'e' da ringraziare Urso che si è limitato a umiliarla semplicemente riconducendo la discussione ai programmi SENZA farLe notare quanto sopra esposto). L'immagine è stata grottesca: Lei si scaglia contro i condannati, tranne quando sono Suoi alleati; so bene che Lei non è così, ma la frittata ormai è fatta (e servita)...

Le vorrei comunque fornire qualche spunto sulle azioni utili nella nuova legislatura:
- estensione del reato di associazione delinquere di stampo mafioso agli speculatori che da anni stanno distruggendo l'Italia con inflizioni di pene esemplari e confische di tutti i beni; analoghi provvedimenti anche per le aziende e le isituzioni che rendono insicure le strade con "giochetti" atti a "far cassa" con le multe;
- "giro di vite" sui circonventori di incapaci (e non son solo badanti straniere) che sono ormai una piaga della società italiana (ad esempio, che si possa continuare a rimanere in un posto statale dopo una condanna del genere è quantomeno bizzarro);
- eliminazione di ogni aiuto alle imprese - fondi, finanziamenti agevolati, cassa integrazione, ecc - con restituzione di quanto da esse percepito a fronte dell'impossibilità di giustificare il buon uso del percepito stesso;
- drastica riduzione o redistribuzione delle spese insostenibili (per citare alcune proposte: trasferimento di una parte consistente delle spese militari alla forze dell'ordine e alla giustizia, eliminazione convenzioni con strutture sanitarie private, ecc);
- infine, stante che Lei ha inaugurato tempo fa un pezzo dell'autosrada Torino-Milano, è cosciente di quante volte ogni singolo stesso pezzo di autostrada è stato rifatto e delle condizioni penose e pericolose del tratto che Lei ha inaugurato? E mi permetta una nota schietta: è palese lo spreco di denaro pubblico in questi lavori e Lei, da Ministro, non è intervenuto e non interviene; non saremo mica in presenzz di un'altra dimenticanza alla D'Elia (vedi sopra)?

La saluto cordialmente e Le auguro il successo che merita.

Postato da: Marella Cripe | 27.03.08 08:43


sarebbe ora mettere in carcere berlusconi

Postato da: tommasotommasi | 27.03.08 08:13


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: STELLA | 26.03.08 21:58


Buongiorno Dott. Di Pietro, premesso che io sono un suo estimatore vorrei farle una domanda estremamente semplice: Proprio ieri leggevo un articolo presente nel settimanale L'Espresso che faceva un "inchiesta" sui nomi dei candidati nelle varie liste e a tal proposito ho dovuto constatare che nelle liste del PD ci sono dei nomi (che preferisco non citare) che risultano quantomeno fortemente discutibili dal punto di vista della loro posizione nei confronti della magistratura; premesso ciò le chiedo di esprimersi in merito e di darmi se lo desidera una spiegazione del perchè abbia deciso di allearsi con tali persone....La ringrazio anticipatamente e le porgo i migliori auguri in vista delle elezioni!! Alessandro

Postato da: Alessandro | 26.03.08 20:49


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
Distinti Saluti.
Aldo

Postato da: aldo | 26.03.08 20:12


Egr. Dr. Di Pietro,
ammiro molto il suo modo chiaro, deciso e convinto delle sue dichiarazioni pubbliche, che hanno poco del politichese della maggior parte dei politici di qualsiasi schieramento.
Si deve a questa sua determinazione l'indagine Tangentopoli.
Purtroppo non vinceremo le elezioni, e non per colpa sua, ma per colpa di un centro sinistra che fa bene l'opposizione, ma quando governa, il pensiero è rivolto soprattutto all'occupazione delle poltrone e al mantenimento dei privilegi, dimenticandosi di tutte le promesse fatte in campagna elettorale.
Al contrario del centro destra coerente con la propria linea politica e programma, il centro sinistra si era presentato alle ultime elezioni con un programma di quasi 300 pagine, che tutto diceva e niente diceva, deludente per i cittadini che hanno risposto alle votazioni con un pareggio.
Ma il centro sinistra, fregandosene del risultato elettorale, che indicava il malumore e delusione dei cittadini, vinte per un soffio le elezion, confermava la sua linea volta alla occupazione delle poltrone e privilegi più che al governo sociale, facendolo ricordare, soltanto perchè era costituito da ministri e sottosegretari come mai sia avvenuto. Si trattava dunque soltanto di spartizioni di posti e di potere.
penso che Lei sia un buon ministro della Giustizia, ma non glielo lasceranno fare se mai la sua coalizione vincerebbe le elezioni: interessi e compromessi in politica sono sinonimi di potere!
Cordiali saluti.
Tropea, 26/3/08
Francesco De Vita

Postato da: Francesco | 26.03.08 17:48


Gentile Dott. Di Pietro, voglio portare alla sua attenzione la faida che si sta scatenando in questi giorni in provincia di Crotone.
Al contrario di ciò che si dice i reali motivi che hanno innescato questa faida sono gli interessi sui prossi mi lavori di ammodernamento che interesseranno a breve la Statale Jonica SS106.
Proprio nella giornata odierna, grazie la suo interessamento, il consigli dei ministri approverà il finanziamento per ben 600 milioni di euro per la realizzazione dei lavori sopracitati.
Purtruppo la 'ndrangheta, come al solito, metterà le mani su questo lauto bottino edè per questo che la invito a vigilare sui questi lavori.

Postato da: Calabrese | 26.03.08 16:59


Prima di tutto voglio complimentarmi per il porta a porta di ieri, dove finalmente si è PARLATO un poco di politica. Meno male che non era prevista la presenza di personaggi del pdl altrimenti credo non sarebe stato possibile, vista la loro strafottenza nel dire bugie e spandere veleni.Ben venga una vittoria della coalizione PD-IDV. A me personalmente basterebbe che a vittoria avvenuta, si restituisse un pochino di potere di acquisto a tutti quelli che vengono tassati direttamente in busta paga. e sul fronte della giustizia una pena certa per i crimini certi e la cancellazione di tutte quelle leggi fatte dal centro destra per salvare il c... al berlusca e ai suoi leccac.... Per finire vorrei ricordare agli Italiani che votano per il centro destra di non dimenticare mai che il passaggio dalla lira all'euro fu gestito dal berusca nel modo più irresponsabile possibile, permettendo a tutte quelle categorie che lo avevano votato di sostituire le 1000 lire ad 1 euro. Saluti e avanti con persone come il ministro Di Pietro

Postato da: Vittorio | 26.03.08 13:19



personalmente per l'egregio on.dott. Di Pietro:
sono uno stimatore fin dai tempi di mani pulite della S.V. e dopo della vs. forza politica e della Vs.attenzione ai problemi della giustizia in italia.

Questa mail per segnalare un grosso problema che riguarda migliaia di cittadini italiani; è solo un dettaglio che vi sia mia madre tra le 1500 persone che stanno per essere truffate non da faccendieri o strani finanzieri, bensì nientemeno che dallo Stato italiano.

Ponete iper favore il problema sul tappeto del dibattito elettorale prima della chiusura della campagna elettorale, altrimenti temo che accada che "passata a festa, gabbato o santo".

Vi ringrazio in anticipo dell'interessamento. Ecco il merito del problema:

Una causa civile collettiva, che coinvolge circa 5000 (cinquemila) italiani , che va avanti dal 1985, da 23 anni,relativa al fallimento della finanziaria O.T.C. di Sgarlata. La causa, che è contro lo Stato italiano in quanto responsabile di omessi controlli dovuti per legge che dovevano attuarsi prima che la O.T.C. fallisse a cura del Ministero dell'Industria, condotto all'epoca dal Min Altissimo del PLI, è stata vinta in tutti i gradi di giudizio, ora si deve procedere solo al conteggio del denaro con 23anni di interessi dovuti dallo Stato a migliaia di risparmatori truffati. Il giudice che il 9 gennaio scorso doveva tenere l'udienza col giuramento di chi è preposto a fare questi conteggi, è andato in pensione e assurdamente non è ancora stato sostituito da un altro giudice. Le 3 "tranches" in cui si suddividono gli oltre 5000 cittadini truffati, le quali hanno condotto 3 azioni legali parallele per ottenere i rimborsi dovuti, hanno avuto soddisfazione nella quantità di 2 su 3. Ma l'ultima, quella col procedimento ancora in corso, la più corposa anche per l'ammontare di quanto lo Stato deve sborsare, è ancora nelle paludi delle lungaggini della giustizia. Essa raccoglie 1500 persone, e poiché l’applicazione degli interessi legali, pur al modico tasso annuo del 5% ha quadruplicato in 23 anni la somma da rimborsare, l’importo medio da rimborsare a ognuna di queste 1500 persone è 67000€. In totale: 67000€ x 1500pers. = 100 milioni di €.
Che si aspetta a eleggere il giudice e a procedere ai rimborsi, stante sentenza definitiva inappellabile già erogata. Della faccenda si occupò anche gli anni scorsi il giornalista Pepe, sulla testata del Sole 24 ore.Ne è competente il tribunale di Roma: disinsabbiamo da bieche pressioni politiche quello che è l'indipendenza della magistratura, che deve a questo punto solo procedere all'erogazione del rimborso, a costo anche di pignorare beni dello Stato, se questo non ubbidisce alla sentenza. O si vuole sostenere che lo Stato è estraneo al diritto delle leggi da lui stesso erogate ?
La mancata elezione del giudice al posto di quello andato in pensione, che avrebbe dovuto tenere l’udienza il 9 gennaio scorso è il meno: c’è molto di più: i giudici Bonomo e Olivieri del tribunale di Roma avevano pronunciato la sentenza definitiva in appello sul quantum, per definizione, per legge essa è inapellabile: eppure lo Stato è riuscito a farla “resuscitare” e impugnarla in un altro appello: ciò è palesemente illegale, precisamente è un abuso. Non lo dico io solo, lo dicono tra gli altri i legali che hanno in carico la causa in oggetto da decenni. E di più: che fine hanno fatto i giudici che hanno applicato la legge e hanno riconosciuto i diritti nitidi e sacrosanti di migliaia di cittadini ? Si sono smaterializzati ? li hanno trasferiti, Bonomo e Olivieri, a gestire il furto della mela al mercato ?

I legali di questi cittadini hanno lavorato impeccabilmente in merito per 23 anni per nulla ?
E' questa la trasparenza che i politici vogliono trasmettere ai cittadini nella campagna elettorale in corso ?
Distinti saluti e ossequi.
a.bondioli-bologna-3316017811cell.

Postato da: alessio bondioli | 26.03.08 11:35


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Giovanni Antonio Oliva

Postato da: Casablanca | 26.03.08 10:58


Legalità ? bella parola.Ma dove la trovate ?

Postato da: Leandro Renzi | 26.03.08 10:56


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Fabrizio

Postato da: Fabrizio | 26.03.08 10:52


Caro Ministro Di Pietro, è la seconda volta che mi onorerò di dare il mio voto elettorale all'Italia dei valori, e mi creda detto da un vecchio comunista, eletto come primo segretario quando nacque il PDS in una sezione cittadina, non è una cosetta. Mi sono allontanato dalle attività della politica un pò schifato da tante cose. I valori che ho imparato dai miei genitori e che a mia volta ho insegnato ai miei figli, scompaiono sempre più dalla pratica politichese. Dicevo sempre al Parroco della mia parrocchia che si trovano più Cristiani nella sezione del PCI che in chiesa la domenica. Il guaio è che molta gente si è adattata per comodità alle pratiche illegali, e molti politici ci marciano per ottenere voti. Ti ammiro per la pazienza e la testardaggine con cui affronti i problemi, e in particolare il combattere l'illegalità. Se la gente di buone fede si facesse abbindolare meno da un lider che l'illegalità l'ha praticata e come, forse le elezioni prossime si potrebbero vincere con un buon margine. Continua a viaggiare insieme a Veltroni, mi è tornata la speranza.
ALFREDO da Brindisi.

Postato da: Alfredo | 26.03.08 09:21


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Giuseppe Sinese | 25.03.08 20:17


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: asaro | 25.03.08 17:35


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: | 25.03.08 17:33


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Max | 25.03.08 17:29


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Max | 25.03.08 17:27


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto | 25.03.08 14:43


Rettifica: il Mavi NON collabora con Confesercenti.
Chiedo scusa per l'inesattezza

Postato da: | 25.03.08 14:30


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Fabio Zanoli
Resp. MAVI Emilia Romagna

Postato da: Fabio Zanoli - MAVI Emilia Romagna | 25.03.08 14:25


Antonio Di Pietro Ministro della giustizia SUBITO!!!!!!!

L' unica opportunità che ha l' Italia per ritornare ad essere un paese nel quale si può tornare ad avere fiducia nelle istituzioni.

Postato da: Angelo | 25.03.08 13:08


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Stefania | 25.03.08 11:32


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme. videotecaro dal 1985

Postato da: ettore | 25.03.08 11:15


alitalia ????
sembra che l'intervento del berlusca faccia almeno migliorare l'accordo non ti sembra ??? ma è sicuro che non è una svendita ??? potrebbe guadagnarci qulacuno ?????

Postato da: | 25.03.08 11:09


Gent.mo Onorevole:
pur condividendo molte proposte indicate nel Suo programma, non riesco a comprendere il motivo per cui qualora un imputato venga rinviato a giudizio debba essere annullato qualsiasi tempo di prescrizione.
Questa proposta anche se in via generale potrebbe essere condivisa diventerebbe nella realtà un metodo per scaricare le inefficienze di un sistema giudiziario (attualmente al collasso)sulle spalle dei cittadini che sono, nel nostro ordinamento, innocenti fino alla definizione di tutti i gradi di giudizio.
La Sua proposta potrebbe essere messa in atto qualora fossero risolti a monte quei ritardi e quelle inefficienze del sistema oppure almeno qualora l'amministrazione garantisse tempi abbastanza certi. Lei sa sicuramente meglio di me come funzionano attualmente i tribunali italiani.
Questo deve valere indipendentemente dal fatto che i reati contestati sono più o meno gravi. Ciò propio in virtù di un principio di rispetto delle libertà di qualsiasi cittadino.
Emblematico è il caso di quel giudice che dopo sette anni non ha ancora depositato le motivazioni di una sentenza.
Più che di abolizione delle prescrizioni, vorrei sapere chi ripaga quei cittadini da tutte le ansie e i patimenti che dovranno sopportare in attesa di giudizi che tardano ad arrivare.


Postato da: Roberto Novaco | 24.03.08 20:03


Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:58


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia
Roberto Giamminuti
vice presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Pubblicato da A.N.V.I. - Associazione Nazionale Videonoleggiatori Italiani |

Postato da: Roberto Giamminuti | 24.03.08 13:10


X ATTILIO
Non so se posso pubblicare i nomi, per mitivi di privacY, degli avvocati menzionati.
All'Aquila la nostra storia è abbastanza risaputa e comunque potreste rivolgervi al Consiglio dell'Ordine, che ebbe ad istaurare un procedimento disciplinare i proposito.
Vi posso dire che,in ordine cronologic,il primo è stato consigliere provinciale,il secondo "referente codacons" e consigliere e/o assessore comunale, il terzo ha fatto parte per lungo tempo del Consigio dell'Ordine.

Postato da: luigi | 24.03.08 09:52


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Postato da: Romeo Giovanni | 24.03.08 09:48


X LUCA E LUCIA
La vicenda purtroppo é vera.
Mi dite che in Belgio avvocati del genere vengono arrestati e inibiti.
Qui in Italia è diverso.
Le nostre denuncie predisposte DA SOLI (pur avendo avuto sempre un difensore) di fatti strani ai quali via via assistevamo impotenti(parcelle estorte in nero, processi che sapevamo estinti tenuti in vita a nostra insaputa,verbali di udienze contraffatti ,udienze svolte all'insaputa del nostro difensore (si fa per dire) di turno ed il collega avversario poteva farla da padrone ,ecc. ) non hanno sortito isultati.Il Consiglio dell'Ordine ci ha negato persino per iscritto di conoscere l'esito di un procedimento disciplinare (150/2000) istruito in proposito.
QUI' VIVIAMO IN UN ALTRO PIANETA.
Grazie per la solidarietà.

Postato da: Luigi | 24.03.08 09:21


Sostengo a tutti costi e sopra ogni cosa Di Pietro ministro della giustizia.
Se Veltroni vuole essere veramente coerente con quello che dice deve assegnare i ministeri alle relative figure competenti ,altrimenti ancora una volta ci avranno preso in giro!!

Postato da: nicoletta | 24.03.08 07:47


Lriporto anche qui il caso dell'Australia, dove ho vissuto tanto da poter apprezzare il loro modo di fare: Prendiamo il reato di omicidio (qialsiasi tipo : volontario, involontario ...). In Australia il soggetto trovato colpevole (effettivamente colpevole) il primo giorno viene trattenuto, il secondo viene condannato ed il terzo giorno e'in carcere.Che glie ne pare ? Non c'e' la possibilita' di fare giustizia "su due piedi" qui da noi ?!?!
Io dico che questa sarebe la medicina del paese. Dopo sentenze cosi' avremmo la meta' degli aspiranti avvocati, perche' essi avrebbero davvero a che fare con la giustizia, non con una burla. Oggi la gustizia in Italia equivale ad un gioco. Sono gli avvocati spesso che consigliano i criminali su come agire per compromettersi di meno.
Per non parlare delle sentenze civili. Tutta la legislazione riguardante i contratti di affitto andrebbe completamente rivista. Non si puo' piu' tutelare i commercianti. Basta! Viviamo in uno stato in cui c'e'la liberalizzazione delle licenze: Perche' il proprietario dell'immobile deve finire con il tutelare un commerciante non essendo nella possibilita' di mandarlo via dal suo locale. Ma secondo lei ... la proprieta' privata esiste ancora ? Perche' gli italiani investono tutti nel mattone se per far uscire un locatario dal proprio immobile dopo 4 anni ci vuole la mano di Dio ? Perche' non si puo' stabilire la durata dei contratti di affitto ? Deve essere adeguata a quella del resto d'Europa: 1 anno ! Basta ! Dopo quel termine non devo essere costretto a dimostrare che un immobile serve a me per liberarlo perche' e'mio !

Se poi vogliamo parlare di tutte le ingiustizie sociali ci vuole un blog a parte. Glie ne ricordo solo due tanto per. Il canone RAI ed il BOLLO. Faccia in modo che non esistano piu' queste tasse di possesso perche' sono l vergogna dell'Italia nel mondo. Ci rendono ridicoli di fronte al mondo, mi creda.

Postato da: David Asquino | 23.03.08 23:35


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Mauro | 23.03.08 19:37


Se è veritiero il contenuto della lettera di Luigi, il chè appare molto probabile data la dovizia dei particolari,quì in Belgio gli avvocati di cui si parla sarebbero stati arrestati e radiati all'istante, poichè il Giudice si rende conto subito della correttezza dei comportamenti.La nostra solidarietà a quelle famiglie.
Auguri agli Italiani e al dottor Dipietro che quì nella comunità italiana è molto considerato.

Postato da: LUCA E LUCIA | 23.03.08 19:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: antonella | 23.03.08 19:00


CI RIFERIAMO ALLA LETTERA POSTATA IL 21 SCORSO DA LUIGI, SOTTO IL TITOLO "GIUSTIZIA TRUFFALDINA", PER INVITARLO A PUBBLICARE I NOMI DEI TRE AVVOCATI CHE HANNO TENUTO UN COMPORTAMENTO COSì RIPROVEVOLE E SLEALE VERSO I LORO ASSISTITI,AL PUNTO DA PROMUOVERE E PILOTARE CAUSE PERSE IN PARTENZA CON IL SOLO SQUALLIDO OBIETTIVO DI PROCACCIARSI ONORARI.SIAMO DI L'AQUILA ANCHE NOI E SIAMO CURIOSI DI CONOSCERE QUESTI ONESTI PROFESSIONISTI.

Postato da: ATTILIO E ANTONELLO | 23.03.08 18:29


molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,
un videotecaro

Postato da: vincent | 23.03.08 17:59


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Postato da: A.N.V.I. - Associazione Nazionale Videonoleggiatori Italiani | 23.03.08 17:56


Nel penale 2 (due) gradi di giudizio sono piu' che sufficienti per ricercare responsabilita'ed eventuali colpevolezze.
Nel civile ne basta uno.Il giudice raccoglie le prove, ascolta le parti e decide in una soluzione definitiva; tutto il resto serve solo agli avvocati!! Nella sola citta' si Roma ce ne sono tanti quanti in tutta la Francia!!La legislazione fa' in modo che per ogni "cosa" bisogna rivolgersi all'avvocato. Naturalmente solo in Italia ...paese civile?

Postato da: Antonio Rizzo | 23.03.08 17:47


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
vogliamo il rispetto per il nostro lavoro

Postato da: berman | 23.03.08 17:29


Gentile italia dei Valori sono un vostro sostenitore.

Suggerimento:

L'Italia e' notoriamente il paese dei furbi e patria del familismo amorale.

L'italiano medio si rompe le scatole se gli si parla di valori o quant'altro.

Suggerirei quindi di insistere aggressivamente in campagna elettorale sui danni ECONOMICI ed OCCUPAZIONALI creati dalla corruzione e dalla criminalita' organizzata.

Distinti Saluti

Postato da: paolo anderson | 23.03.08 16:18


se non lo cancellano il testo è questo;

Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
un videoneleggiatore incaxxato

Postato da: enzo | 23.03.08 16:10


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: alessandra | 23.03.08 15:32


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarm

Postato da: Sergio B. | 23.03.08 15:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarm

Postato da: Sergio B. | 23.03.08 15:09


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Antonio Ursi | 23.03.08 13:14


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abbiamo bisogno di un aiuto subito:
la pirateria su internet bloccarla subito.

Postato da: nik san salvo | 23.03.08 11:57


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
abbiamo bisogno di un aiuto subito:
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Postato da: nik san salvo | 23.03.08 11:57


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: enrico | 23.03.08 11:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: gianni - roma | 23.03.08 11:03


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: pinko | 23.03.08 09:28


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: vincenzo | 23.03.08 09:23


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Massimo Paonessa | 23.03.08 09:07


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: roberto giamminuti | 23.03.08 08:54


CLICCA SULLA FIRMA, se vuoi sapere chi è iLMezzoMinistro: a tutto è disposto, pur di scroccare il finanziamento pubblico

Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:24


Di Pietro, l'introduzione del reato di tortura distinto da violenza privata.
Mai più come a Genova

Postato da: Marco Bastianello | 22.03.08 22:04


Condivido pienamente tutti i punti citati.
Fabio.

Postato da: Fabio | 22.03.08 19:25


Daccordissimo...bravo di pietro.
ma se poi fate l'indulto...heheeheheheh!

Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:21


GIUSTIZIA TRUFFALDINA

La sentenza 2/1995 chiudeva la causa 573/75 iniziata da nostro padre 20 anni prima ed il Tribunale di L'Aquila condannava il resistente a demolire un manufatto edificati abusivamente su un nostro terreno, e a rifonderci circa 20 milioni.

Il nostro avvocato glie ne richiese inspiegabilmente soltanto 9, 6 dei quali poi voluti da lui per parcella.
Avviò anche il procedimento 799/96 presso la Pretura,per conseguire la demolizione coatta del manufatto, divenuto ormai rudere.

Il suo successore "REFERENTE CODACONS",ci fece abbandonare il procedimento in corso (799);
ne iniziò altri due nuovi per il recupero del credito residuo (1566/98 per £.9.175.000 e 1695/98 per £.2.935.320); ci costrinse a corrispondere in nero la parcella di cui sopra al suo predecessore, anziché agire nei suoi confronti per danni come era nei patti, e percepito il suo acconto ci abbandonò.

L'ulteriore successore contribuì a complicare le cose e dopo un paio di anni rinunciò anche lui.

A colei che é subentrata per ultima,tel.0863-401791, è toccato l'ingrato compito di accompagnare il morto al cimitero

Dopo una decina di procedimenti ai quali non è stato possibile sottrarci neanche rinunciando alla esazione del credito (lo avevamo fatto ma fummo rigettati nella mischia), i risultati sono stati i seguenti:

- per aver abbandonato la procedura 799/96 siamo stati condannati a rifondere £.3.947.597 per spese legali alla controparte, la quale successivamente, chiese anche il pagamento della somma di euro 5.889,93 per la indebita ritenzione del rudere che essa stassa non aveva voluto demolire. Domanda rigettata dal Tribunale con sentenza 17/06;

- per il procedimento 1695/98, dichiarato nullo dal Tribunale con sentenza 317/06 perché in esso agiva un solo creditore e non tutti e cinque,siamo stati condannati a rifondere alla controparte 3216,53 euro per spese processuali, senza ottenere ricevuta;

- il procedimento 1566/98 è stato anch'esso dichiarato nullo per lo stesso motivo,con la recente sentenza della Corte di Appello n.134/08.
Non sapiamo ancora quanto ci costerà;

- dei 21 milioni di credito ne abbiamo incassati 9 e spesi più del doppio per onorari

- il credito residuo sembra essersi ormai estinto;

- cinque famiglie siamo vessute fra incubi e terrore per 12 anni, che si sono andati a sommare ai 20 della durata della causa originaria (573/75).

Sarebbe giunto il momento di chiedere i danni a chi ce li ha procurati,ma visto l'andazzo sarà sicuramente molto dura.

Postato da: LUIGI | 21.03.08 12:14


OLTRE AI TRE PUNTI POSTI IN ROGRAMMA,OCCORREREBBE FARE QUALCOSA AFFINCHE' NON SI RIPETANO VICENDE COME QUESTA:

LA SENTENZA 2/1995 CHIUDEVA LA CAUSA 573/75 E IL TRIBUNALE DI L'AQUILA CONDANNAVA IL RESISTENTE A DEMOLIRE UN MANUFATTO EDIFICATO ABUSIVAMENTE SU UN NOSTRO TERRENO E A RIFONDERCI (SIAMO 5 FRATELLI) CIRCA 20 MILIONI.

IL NOSTRO AVVOCATO GLIENE RISCHIESE INSPIEGABILMENTE SOLTANTO 9 DI CUI 6, POI, DA LUI STESSO VOLUTI PER PARCELLA. AVVIO' ANCHE IL PROC.799/96 PER CONSEGUIRE LA DEMOLIZIONE COATTA DEL RUDERE.

IL SUO SUCCESSORE, REFERENTE CODACONS, CI FECE ABBANDONARE LA PROCEDURA IN CORSO; NE INIZI0' ALTRE 2 PER IL RECUPERO DEL CREDITO RESIDUO (1566/98 PER £9.175.000 E 1695/98 PER 2.935.320); CI OBBLIG0' A CORRISPONDERE IN NERO LA PARCELLA DI CUI SOPRA AL SUO PREDECESORE E INCASSATO L'ACCONTO SI DILEGU0'.

IL SUCCESSORE DEL SUCCESSORE IMBROGLIO' ULTERIORMENTE LA MATASSA E DOPO UN PAIO DI ANNI RINUNCIO' ANCHE LUI.

COLEI CHE E' SUBENTRATA PER ULTIMA (TEL.0862-401791) NON HA POTUTO FARE ALTRO CHE RACCOGLIERE I COCCI.

DOPO UNA SERIE DI UNA DECINA DI PROCEDIMENTI A QUALI NON E' STATO POSSIBILE SOTTRARCI NEANCHE RINUNCIANDO ALLA ESAZIONE DEL CREDITO, I RISULTATI SONO STATI I SEGUENTI:
- PER LA PROCEDURA ABBANDONATA SIAMO STATI CONDANNATI A RIFONDERE L.3.947.597 PER SPESE LEGALI ALLA CONTROPARTE, LA QUALE SUCCESSIVAMENTE RICHIEDEVA ANCHE IL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI EURO 5.889,93, PER INDEBITA RITENZIONE DEL RUDERE CHE NON AVEVA VOLUTO DEMOLIRE; DOMANDA RIGETTATA CON SENT. 17/06 TRIB.;
-PER IL PROC. 1695/98, DICHIARATO NULLO CON SENT.317/06 TRIB.PERCHE' IMPOSTATO IN NOME DI UNO SOLTANTO DEI 5 CREDITORI,ABBIAMO DOVUTO RIFONDERE 3216,53 EURO ALLA CONTROPARTE;
- IL PROC.1566/98 E' STATO ANCH'ESSO DICHIARATO NULLO PER LO STESSO MOTIVO, CON LA RECENTE SENTENZA 134/08 CORTE D'APPELLO,E NON SAPPIAMO ANCORA QUANTO CI COSTERA';
- DEI 21 MILIONI DI LIRE DI CREDITO NE ABBIAMO RISCOSSI 9 E SPESI PIU' DEL DOPPIO PER ONORARI;
- IL CEDITO RESIDUO SEMBRA ESSERI ESTINTO;
- 5 FAMIGLIE SIAMO VISSUTE PER 12 ANNI NELL'INCUBO E NEL TERRORE.

ORA CHE IL CALVARIO E' TERMINATO,VISTO L'ANDAZZO, SARA'SICURAMENTE MOLTO DIFFICILE, SE NON IMPOSSIBILEI, OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO DEI DANNI.

Postato da: Luigi | 21.03.08 10:42


C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:27


Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza, che aprirebbe la strada alla nascita di polizie "private" ma con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari.
continua.........clicca sul mio nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:19


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:02


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:01


Credo che in Italia siamo ricchi di ogni ben di dio, dalla bellezza dei luoghi alla cultura, dalla cucina alla tolleranza; ci manca una sola cosa, la serietà!! Riterrei molto producente ridurre la sospensione condizionale della pena a mera eccezione, da motivare, e solo per pene di ridottissima entità. Oggi invece, data la bassa probabilità di essere pizzicato, il delinquente sa che può delinquere almeno fino al primo processo, con la certezza di farla franca; tutt'al più dopo la prima condanna dovrà stare molto più attento a non farsi beccare, ma intanto avrà tratto enorme beneficio dal proprio delinquere. E questo ancor di più se si tratta di reati ad alto valore aggiunto, come quelli cher possono facilmente mettere in atto i potenti, dai politici agli imprenditori, dai banchieri ai generali della finanza. Così l'Italia è piena di persone che sa che la certezza del diritto e della pena è una chiacchiera assoluta, e gli conviene delinquere. Che dici, sono un pericoloso forcaiolo? Per la risposta chiedere a previti, berlusconi, dell'utri, geronzi, fazio, consorte, tanzi, ciarrapico, cragnotti, gelli, andreotti etc. etc.

Postato da: nanni pecoraro | 20.03.08 12:17


*****************************************************************************************************************************************
POLITICI PIU' RICCHI D'EUROPA E... STIPENDI DA FAME PER OPERAI E IMPIEGATI: è questa l'Italia che vuoi?
******************************************************************************************************************************************

E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!

E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!

E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!

Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con escursioni economiche che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... sede di servizio!

E' UNA VERGOGNA!!!!!

Il 13 dicembre 2007 è stata presentata alla Camera, dai parlamentari della maggioranza, la proposta di legge n° 3306: un provvedimento che riguardava "l'introduzione di un limite massimo per le retribuzioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dei magistrati e per il trattamento economico dei parlamentari nazionali ed europei"!

Ma il PD ha ignorato questo atto parlamentare, quando poteva approvarlo, ricordandosene solo in campagna elettorale!

...ma come si poteva pretendere un tale impegno da chi è indaffarato ogni mese a disfarsi di un extra di 5mila euro!

Ciao Valter, gli italiani ti vogliono bene nonostante la tua beneficenza (i nostri soldi!!!) finisca in... Africa!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: pubblico impiego | 20.03.08 11:21


On.Di Pietro,
La invito a voler considerare le seguenti proposte per modifica attuale CP e Codice di Procedura Penale .
Per gli indagati di mafia e reati connessi:
1) Gratuito patrocinio sotto condizione di verifica possesso beni (mobili e immobili) in qualsiasi misura riconducibili direttamente o indirettamente all'indagato.
2)Perdita della patria potestà genitoriale.
3)Sequestro della tessera elettorale.

GRAZIE!!!!!

Postato da: Marco Tirelli | 20.03.08 09:51


vorrei parlare di conflitti di interesse diversi
specialmente nel campo dei servizi al consumatore
la liberalizzazione dell'energia è giusta
ma attenzione.Non'hà senso liberalizzare
settori dei servizi quando ci sono soggetti
che sono allo stesso tempo proprietari della rete
e gestori di servizi.questa è una liberalizzazione
monca perchè si crea concorrenza sleale non solo
verso gli altri operatori ma soppratutto verso i consumatori,per cui ritengo che le aziende
che hanno questo conflitto,devono essere obbligate
a vendere la rete ad una società terza oppure
non fornire servizi.

Postato da: antonio | 19.03.08 21:09


On. Di Pietro,
mi piacerebbe conoscere il Suo parere sulla possibile introduzione nel ns ordinamento giuridico e giudiziario della pena pecuniaria "proporzionale" al reddito del colpevole. Credo che questa innovazione possa rappresentare un'utile soluzione per assicurare alle pene pecuniarie la loro funzione di prevenzione generale.
Grazie.

Postato da: Cristiano Bertocchi | 19.03.08 20:40


Egr. Dott. Di Pietro,
ripongo estrema fiducia nella Sua persona e per questo voterò IDV senza alcuna remora.
Vorrei però che in questi 11 punti ci fosse un riferimento chiaro e secco alla lotta alla mafia, camorra e qualsiasi altra associazione a delinquere.
Esigo che i nomi di Borsellino e Falcone siano sempre ricordati e che il loro lavoro venga portato avanti.
Grazie.

Postato da: simona manghi | 19.03.08 13:37


Gradirei conoscere la sua posizione riguardo il processo alle cosiddette forze dell'ordine sulla vicenda di Bolzaneto e della scuola Diaz. Non Le pare che la giustizia debba essere applicata a tutto tondo? Non credo che l'indossare una divisa equivalga ad una garanzia di impunità...ed è proprio quanto accadrà in questo caso. Io sono inorridita dalle testimonianze e mi sembra che i modi con cui le forze dell'ordine si rapportano con le persone che hanno la sfortuna di incappare in un controllo in molti casi (per fortuna non sempre!)non siano cambiati granchè. A tal proposito La invito a guardare il video sul blog di Grillo sul povero Alibrandi. Perchè Lei si è opposto all'approvazione di una Commissione parlasmentare per fare luce su quei bui avvenimenti?
Grazie per l'attenzione e distinti saluti
Rosanna De Nicola

Postato da: rosanna de nicola | 19.03.08 10:49


Caro Dr. Di Pietro.
Mi scusi se la disturbo con un fatto sicuramente
sciocco per lei, ma emblematico del paese nel quale viviamo. Ho sempre votato per lei e lo farò anche stavolta (sebbene cresca in me la sensazione di impotenza e inutilità):
Abitiamo in una stradina privata di Roma (via dei Veralli)che ci siamo asfaltata noi abitanti autotassandoci e ne curiamo la manutenzione. Da qualche settimana, una impresa costruisce villette. All'improvviso hanno abusivamente aperto un varco nel muro di confine inventandosi una inesistente servitù di transito. Noi non ce la sentiamo di iniziare un'azione legale perché:
"Quelli hanno appoggi potenti","con i tempi della giustizia","i soldi chi ce li dà?". Per es. noi siamo pensionati monoreddito con una figlia agli studi...Mi scusi di nuovo signor Ministro, ma mi piacerebbe dire alla mia Claudia (che voterà per la prima volta), che non tutto è marcio in questo paese e può sperare in qualcosa nel suo futuro.
Grazie, con stima Aurora Calvi.

Postato da: Aurora Calvi | 19.03.08 08:38


Gentile Dott. Di Pietro,
confidando che questo mio commento in qualche modo arrivi fino a lei, mi permetto di suggerirle un banale provvedimento che, se adottato dal prossimo governo, potrebbe costituire un utile ed efficace deterrente all'evasione fiscale: arresti domiciliari per gli evasori fiscali, di durata proporzionale all'importo evaso.
Pensi all'impatto che avrebbe su qualche noto professionista oppure famoso sportivo che venga colto in flagrante evasione e costretto a passare qualche mese presso la sua abitazione nell'impossibilità di esercitare la sua professione (e quindi senza guadagnare).
Con sincera stima,
Cristiano Radicchi

Postato da: Cristiano Radicchi | 18.03.08 10:02


Concordo con quanto ha scritto Daniele Panara: l'Idv dovrebbe prendere una posizione molto dura sulla prospettiva inaccetabile che le torture ed i soprusi di Bolzaneto finiscano nell'indulto o nella prescrizione.

Postato da: Maria | 17.03.08 12:52



A proposito di legalita' spero che non si dimentichi nemmeno cio' che e' successo nella caserma di Bolzaneto. Questo tipo di violenze e' INAUDITO in un paese civile che si rispetti!

Ancora una volta sembra che i colpevoli non verranno puniti.

Ricordo bene cio' che l'IdV ha votato circa l'istituzione di una commissione parlamentare per indagare sulle responsabilita' politiche nascoste dietro questi fatti.

Ho compreso le sue posizioni, ma spero che l'IdV in nome della legalita' che vuole rappresentare PRENDA UNA POSIZIONE CHIARA contro TUTTI coloro che compiano reati a cominciare da chi dovrebbe far rispettare la legge.

Cosi' come e' logico combattere con indignazione la corruzione della classe politica, e' logico per me che l'IdV si indigni per quanto le forze dell'ordine hanno compiuto a Bolzaneto!

Infangando il buon nome della Polizia e dei Carabinieri che con il loro lavoro devono essere
i garanti dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Non e' in alcun modo accettabile che essi si possano trasformare in torturatori e aguzzini per promuovere una politica della repressione e della paura!

Invito tutti a leggere l'articolo di repubblica:

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/notte-democrazia/notte-democrazia.html

e spero vivamente di sentire da Lei Onorevole di Pietro un parere in merito.

Distinti saluti

Postato da: Daniele Panara | 17.03.08 10:54


Come mai quando viene confiscato un patrimonio,di qualsiasi genere,alla malavita organizzata non si riese mai ad averne disponibilità in poco tempo e passano troppi anni,e questo è confermato da esponenti politici che erano magistrati.Allora non si vuole estirpare il malaffare che si nutre e cresce con i patrimoni illegali.

Postato da: Lucio | 17.03.08 09:55


salve sono una ragazza calabrese che stranamente crede ancora che la legalità si possa raggiungere...spero soltanto che le iniziative e la voglia di cambiare questo paese non restino solo delle speranze o illusioni destinate a svanire...

Postato da: ely | 16.03.08 23:08


salve sono una ragazza calabrese che stranamente crede ancora che la legalità si possa raggiungere...spero soltanto che le iniziative e la voglia di cambiare questo paese non restino solo delle speranze o illusioni destinate a svanire...

Postato da: ely | 16.03.08 23:08


Caro Presidente,

io credo che il nostro sistema sia troppo garantista, tre gradi di giudizio sono troppi, si foraggiano solo avvocati e periti. Perchè non riformare il nostro sistema sul modello anglosassone?

Postato da: Adercole76 | 16.03.08 19:11


Sig. Presidente mi permetto di fare una piccollissima riflessione sulla giornata che è appena terminata oggi a Bari in occasione della " Giornata contro le mafie".
Considerata l'importanza dell'evento, oltre alla presenza di almeno centomila persone ,di televisioni e testate di giornalistiche e dei maggiori leader politici, non sarebbe stata opportuna la sua presenza a questa manifestazione?
Dico questo sopratutto sapendo quanto a Lei è cara la questione " legalità e giustizia".

Giovanni DI TURI

Postato da: Giovanni Di Turi | 15.03.08 19:32


Caro Antonio,
la mia confusione politica ha raggiunto il massimo in questi ultimi mesi: mi sembra di sentire le stesse parole da voci e facce diverse...
Vorrei capire, prima di dare la fiducia a qualcuno e preferisco non votare piuttosto che tapparmi il naso e scegliere il meno peggio..
Mi farebbe piacere conoscere la tua posizione su questo articolo che riguarda la candidatura in Sicilia di Vladimiro Crisafulli.
Giuseppe Lumia, vicepresidente della Commissione Antimafia, (che qualcuno aveva fatto finta di dimenticare di candidare) ha detto:
"Trovo sconcertante la presenza di alcune candidature nel PD in Sicilia, da tempo mi batto contro la candidatura di Vladimiro Crisafulli. Ritengo che la sua presenza non sia compatibile con l’obiettivo di dare fiducia e forza alla Sicilia che vuole il cambiamento"

http://rfucile.altervista.org/?p=209
Grazie

Postato da: Romano | 15.03.08 14:09


ormai da giorni seguo questo "blog" con relativi sfoghi, precisazioni, indicazioni, proposte. Ma vorrei capire: prima o poi qualcuno ci rispondera'? Naturalmente poter scrivere e' un gran privilegio della democazia ma se resta uno sfogo ce lo facciamo bastare? Dai problemi delle forze dell'ordine alla sperequazione di stipendi/pensioni tra i normali cittadini e i parlamentarie via disperando , ho letto cose molto interessanti. La risposta ? Davvero non e' il caso di mettere una croce su quella scheda elettorale.

Postato da: paola | 15.03.08 13:06


All'onorevole Di Pietro vorrei ricordare non solo di punire il falso in bilancio ma che ci vorrebbe una legge di modifica alla procedura fallimentare, più severa e che obblighi a chi ha ricevuto una dichiarazione di fallimento a pagare i loro debiti ai creditori, anche se si spogliano dei loro beni con finte separazioni legali, con l'aiuto di legali, con trasferimenti e o passaggi di proprietà e di attività ad altre persone o familiari compiacenti e permettendo loro di continuare a beffare la legge e a spassassela alla faccia dell'onesto creditore. Gradirei una risposta. Quest'anno ho scelto per la prima volta in vita mia di candidarmi all'elezioni comunali della mia città Afragola in provincia di Napoli, paese corrotto dove la delinquenza e la camorra la fanno da padrone, è un'ardua battaglia.

Postato da: GIACOMO VALENTINO | 15.03.08 08:51


Dott. Di Pietro , prima di tutto bisogna eliminare le lobby legate a molti albi professionale, spesso legate alla malavita, liberalizzare le professioni. L'albo dei medici, quello degli avvocati , etc....da qui si parte con l'illegalità , questi controllano l'italia difendendo i loro privilegi, a discapito dei cittadini che non rientrano in queste categorie, le ricordo che non c'è pari dignità fra i cittadini ,come previsto dalla costituzione. Un operaio non ha pari dignità rispetto ad un ingeniere ad esempio. Perchè non vi sono operai nel nostro parlamento?? o anche solo semplici impiegati? Perchè al ministero del lavoro non vi sono operai come sottosegretari? chi meglio di un lavoratore può sapere i problemi? queste " caste " non vogliono cambiare il sistema che li vede " oziare " tranquillamente nel limbo. Vogliamo cambiare questa situazione? in Italia anche l'avvocato più scarso è ricco, in altre nazioni , solo chi entra a far parte dei grossi studi legali lo è , comunque dopo avere dimostrato un reale valore. Perchè un laureato non si accontenta anche solo temporaneamente di fare il commesso , in attesa magari di un'occupazione migliore e , pretende un sussidio di disoccupazione a carico dei cittadini? chi lo dice che un pezzo di carta , garantisce una professionalità? In Italia purtroppo c'è chi a dovuto rimboccarsi le maniche e lavorare sin da giovane , perchè emarginare queste persone? Vede ci sono tante domande che meriterebbero risposte, è giusto e sacrosanto che chi si laurea con profitto lavori per ciò che ha studiato, ma se lodeve meritare , gli altri a lavorare , come in tutti i paesi più sviluppati, quanti americani laureati pur di lavorare, fanno i lavori più umili , invece di chiedere sussidi? chi ha meriti deve andare avanti , indipendentemente dal pezzo i carta che si ha, anche perchè spesso studia solo chi ha possibilità economiche, contando poi il fatto che la nostra classe dirigente è formata da 68ini......la cosa fà pensare molto. Lei Dott. Di Pietro è un caso di "meritocrazia", ha lavorato e studiato , poliziotto poi magistrato, ma quanti come lei in Italia? pochi mi permetta. I reati vanno puniti , con pene aspre e severe , i delinquenti perseguiti, le forze dell'ordine non devono avere le mani legate , ma più libertà d'azione e in essa grandi margini di tolleranza, gli ufficiali devono avere libertà e capacità di indigare e intraprendere azioni di ispezione e retaggio , senza burocrazia e quant'altro, non va perseguito il poliziotto che spara ad un malvivente, come spesso succede in Italia, oppure per perquisizioni motivate eliminare mandati o atti d'ufficio che possono generare fughe di notizie a vantaggio dei malviventi ,poi le forze dell'ordine devono essere reclutate secondo meriti e secondo reali attitudini e non raccomandazioni o altro.

Postato da: marco | 14.03.08 23:13


Caro Dott. Di Pietro,

perchè per una volta non risponde alla mia solita domanda:

PERCHE' E' ASSENTE NEL PROGRAMMA SIA IDV CHE PD LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?????????

Postato da: Paolo | 14.03.08 16:04


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Caro Di Pietro,
che fine ha fatto la lista degli italiani che hanno conti all'estero?
In particolare i correntisti del LIECHTENSTEIN?

Postato da: Maurizio | 14.03.08 12:17


Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).

Trecentomila a Mastella ,violante 271000,diliberto 131000,visco 234000,demita 402000,bianco 271000.Bravi complimenti vivissimi !

De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,

Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:12


Per Lei Ministro Di Pietro, per Lei che si professa un uomo integro e che ha a cuore l'interesse degli italiani, forse è sfuggito quanto di seguito, comunque se è sfuggito a Lei non sfuggirà agli Italiani. … scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!! E questa è stata una decisione alla quale ha partecipato anche Lei!!!!
La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:
votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.

Postato da: pietro254 | 14.03.08 09:58


E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:17


Uno stato democratico si basa su tre pilastri-poteri: esecutivo, legislativo e giudiziario.
"Li" hanno voluti fondere in un'unica zuppa, abbiamo perso i sapori e non riconosciamo più i soggetti e la causa-effetto di ogni situazione.
Spero che il futuro riporti avanti il primo passo, la divisione strutturale dei poteri statali per evitare di dare ospitalità nella "zuppa italiana" a "forze alternative" ben poco demoscatiche

Postato da: Massimiliano Fronte Etico | 13.03.08 20:42


La legalità... mi fa ridere! Sentite questa. Un ragazzo appena diplomato una sera di fine estate mangia un panino accompagnato da una bottiglietta di birra. Trascorsi meno di 10 min. incontra una pattuglia di Carabinieri e risulta positivo (sup. a 1,5) all'alcoltest (bastava aspettare un po' e non lo era più). Finisce con una sospesione della patente per un anno che lo costringe a rinunciare all'Università e a fare un lavoro faticoso per niente attinente al suo titolo di studio. Un mese dopo un suo zio (padre di 3 bimbi)muore in un incidente causato da una persona in stato di ebbrezza (accertato non con una "soffiata" in tempi troppo brevi ma con prelievo ospedaliero)a cui viene parimenti comminata la sospensione della patente di guida per un anno. A causa di questo fatto la nonna del ragazzo(mamma del deceduto) si ammala e perde l'uso delle gambe.
Ergo scusatemi ma io (mamma del ragazzo e sorella dell'uomo deceduto), costretta a fare le corse per sopperire parzalmete alle nuove esigenze di mia madre - privata del supporto di mio figlio impossibilitato perchè privo di patente -, non ho alcuna fiducia nelle istituzioni e nella Giustizia (con la G maiuscola), sono estremamente inca.. opss arrabbiata e non andrò a votare! Immagino che non rega niente a nessuno ma almeno mi sfogo!! Grazie per l'ospitalità.

Postato da: chinanera | 12.03.08 22:43


vi invito a visitare questo sito, sono sicuro che molte cose non li conoscete su alcuni candidati riconfermati dal pdl.

http://beppegrillo.meetup.com/123/messages/boards/thread/3551811

Postato da: gio | 12.03.08 18:15


Grande Tonino!
la legge sul conflitto d'interesse dev'essere fatta immediatamente! mi domando perche', anche con il governo Prodi non e' stata varata fin dall'inizio della legislatura.Penso che sia una legge che stia a cuore a milioni di elettori...Auguri!

Postato da: Paolo | 12.03.08 13:19


Di Pietro,
Ho un bel ricordo di lei: quando studiavo al liceo italiano di Istanbul lei, mi sembra nel '95, era venuto a visitarlo, quando era ancora magistrato, e aveva tenuto un discorso nel cortile della scuola...
Apprezzo moltissimo il suo gesto di creare una lista con i nomi e i certificati penali dei candidati...Per questa ragione, e per molte altre, avrà sicuramente il mio voto.

Postato da: Chiara | 12.03.08 12:43


Magari! ma dai programmi passerete ai fatti? o staremo a vedere le solite baruffe e vi terrete i vostri privilegi e li garantirete a chi fa parte del vostro entourage?

Postato da: Lorenzo Settefontane | 12.03.08 12:31


IL GIUDICE CHE IN OTTO ANNI NON HA TROVATO IL TEMPO DI SCRIVERE "LE MOTIVAZIONI" E COSì DEI MAFIOSI GIà GIUDICATI SONO FUORI NON DOVREBBE PIù ESERCITARE. POSSO PENSARE CHE ABBIA RICEVUTO DELLE MINACCE, MA IN OGNI CASO NON PUò PIù ESERCITARE. DI QUESTE COSE NON DOVREBBERO PIù ACCADERE.

Postato da: silvia | 12.03.08 08:53


Giustizia Giusta.

Condivido a pieno la battaglia per la legalità, per la certezza della pena, per dei processi più rapidi.
Credo però, sia necessario fare una riforma dell'ordinamento giudiziario, che permetta ai magistrati più bravi e scrupolosi di emergere e metto fuori quei pochi magistrati che abusano della loro posizione.
Sul sito della repubblica, c'è una notizia( invito a leggerla) che è scandalosa.
a Gela sono fuori alcuni boss mafiosi condannati in primo grado nel 2000 perchè il giudice non ha mai scritto le motivazioni( nel Codice di Procedura penale sono previsti max 90gg) e quindi la sentenza non è mai passata in giudicato.
la colpa è di un singolo giudice!!!

una cosa che bisogna imporre nei processi è la calendarizzazione delle udienze.

Postato da: | 11.03.08 14:36


********************************************************************************
STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?

Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!

* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!

* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!

Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

Non se ne può davvero più!

I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!

Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?

Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.

Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!

Basta subire! ...sù la testa!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:34


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STIPENDI DA FAME PER OPERAI e IMPIEGATI
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Estenuanti trattative per ottenere aumenti di appena 30euro mensili in busta paga... intanto i prezzi di pane, latte, frutta e verdura volano alle stelle!
E se malauguratamente ti duole un dente... devi chiedere un mutuo!
Purtroppo l'inflazione ha raggiunto livelli eccessivi e in Italia questa pressione si sente più che in altri paesi europei.
Gli stipendi non tengono più il passo con l'aumento dei prezzi, non solo dei beni di lusso, ma soprattutto di quelli di prima necessità!

Non se ne può davvero più!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce: una ferma opposizione agli aumenti indiscriminati di beni e servizi.

Contro l’aumento del costo della vita occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!

>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:12


Sig. Ministro cosa pensa di fare con i conti dormienti, sequestrati dalle procure di mezza Italia e giacenti presso le banche.Con quei soldi non crede che si potrebbe finanziare la macchina della Giustizia assumendo personale,ristrutturando stabili fatiscenti,comperare nuovi mezzi per le forze dell'ordine etc.? Sino ad ora non ho sentito nessun candidato discutere di queste tematiche. Lei cosa ne pensa?

Postato da: giuseppe | 11.03.08 12:27


Vi riporto un articolo letto su
LA STAMPA Sabato 16 Febbraio 2008
TARANTO IMPUNITA
ANCHE LA GIUSTIZIA FA BANCAROTTA
Si fermano i processi penali sugli scandali.
Reati prescritti, nessuno pagherà per il crac del Comune.
Chi pagherà?
"Probabilmente nessuno. I tempi di prescrizione sono troppo brevi e alcuni processi finiranno all'udienza preliminare. Non è giusto illudere chi attende giustizia". Il pm Maurizio Carbone, presidente della sezione tarantina dell'associazione nazionale magistrati, è brutalmente concreto. Il crac di Taranto resterà impunito. Carbone addolcisce il concetto:"E' ragionevole ipotizzarlo". Sotto il peso di una zavorra pesantuccia, cioè un debito di 901 milioni di euro, il comune di Taranto è affondato ufficialmente il 17 ottobre 2006. Dissesto finanziario. Ci vorrà ancora un po di pazienza per chiudere la pratica con una bolla di sapone. I processi rischiano di non concludersi. E quando la prescrizione avrà definitivamente cancellato: falso, abuso di ufficio, truffa, peculato, corruzione, qualche altro reato contro la pubblica amministrazione e 17 inchieste giudiziarie, si avrà la certezza che non è successo nulla. Oppure -come dice il pm Carbone- "che i magistrati hanno fatto processi inutili sapendo che si sarebbero conclusi con la prescrizione"............................
di Tonio Attino
CHE COMMENTO VUOI CHE FACCIA!

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 11.03.08 00:11


http://beppegrillo.meetup.com/123/messages/boards/thread/3551811


Tangenti a Villabate, pentito cita La Loggia

PALERMO - Il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonino Mandalà, ritenuto esponente di spicco della mafia di Villabate, con Enrico La Loggia, vice-presidente dei deputati di Fi.

È quanto afferma il pentito Francesco Campanella in una memoria dell'11 ottobre 2005, depositata in questi giorni agli atti del processo per le tangenti legate alla realizzazione dell'ipermercato di Villabate che si celebra a Palermo davanti alla quinta sezione del tribunale. Nel processo sono imputati Pier Francesco Marussig e Giuseppe Daghino (i manager della multinazionale romana Asset srl); l'ex sindaco di Catania, Angelo Francesco Lo Presti; l'ex sindaco di Villabate, Lorenzo Carandino; gli architetti Rocco Aluzzo e Antonio Borsellino, e infine, Giovanni La Mantia, indicato come uomo legato a Nicolò Mandalà, figlio di Antonino, boss di Villabate, in carcere per mafia.

Le imputazioni, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, corruzione e riciclaggio. Nella sua memoria, Campanella sostiene che il piano regolatore "fu concordato da Antonino Mandalà direttamente col suo amico e socio Enrico La Loggia; fu concordato tutto nello studio dell'avvocato Schifani".

Nella vicenda dell'ipermercato di Villabate, che poi non fu mai realizzato, Campanella è il teste chiave: il pentito sostiene di aver ricevuto da Marussig una tangente di 25 mila euro per 'sveltirè l'iter di approvazione del centro commerciale. Antonino Mandalà è invece imputato in una seconda "tranche" del processo che si celebra con il rito abbreviato. Il tribunale lo ha condannato a 8 anni per associazione mafiosa nel processo a Gaspare Giudice.

Il pentito dice che l'operazione concordata tra Mandalà e La Loggia, relativa al piano regolatore, "avrebbe previsto l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica allo stesso Schifani, che avrebbe coordinato con il Guzzardo tutte le richieste che lo stesso Mandalà avesse voluto inserire in materia di urbanistica".

"In cambio - precisa poi Campanella - La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza". Il pentito, che sarà sentito dai pm Lia Sava e Nino Di Matteo nel processo dal 2 al 5 ottobre a Firenze, sostiene infine che il piano regolatore di Villabate "si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà, in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate".

27/09/2007

Postato da: gio | 10.03.08 17:49


Condivido il Suo programma.
La legalità è il punto focale per la rinascita del nostro paese e lei mi sembra l'unico politico in grado di riportare questo valore ad un livello accettabile.
Pertanto le darò il mio voto.

Postato da: lino massarotti | 10.03.08 16:23


Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'


05 marzo 2008

Postato da: Paolo | 10.03.08 12:00


Aggiungerei che i tempi di indagine e processuali siano datati: voglio dire dare un termine entro il quale lìiter processuale(dalle indagini preliminari a tutta la fase istruttoria) si possa compiere entro l'anno sia in materia civile che penale. E aggiungo per i delitti dove c'è confessione del reo non spendere ne tempo ne denaro pubblico ma andare subito in giudizio per la condanna e l'attribuzione della pena. E' ovvio che bisogna procedere alla riorganizzazione dell'organico giudiziario in modo razionale e soddisfacente a chiudere le molteplici pratiche in essere e in addivenire.

adg

Postato da: anna di giacobbe | 10.03.08 11:59


Chi volesse divertirsi a trovare le differenze tra i programmi del PD e del PDL con il mitico gioco della settimana enigmistica puo farlo cliccando il mio nome.

ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 09.03.08 23:22


lavori ancora incompleti,DEFINISCILI e
Cerco'MOSCHE BIANCHE' per Educare Istruire Ricreare l'UOMO
Quando il motivo c'è la VOLONTA' cammina
saluti

Postato da: | 09.03.08 19:20


lavori ancora incompleti,DEFINISCILI e
Cerco'MOSCHE BIANCHE' per Educare Istruire Ricreare l'UOMO
Quando il motivo c'è la VOLONTA' cammina
saluti

Postato da: | 09.03.08 19:20


basta!
mi sono trovato a discutere con un 24enne coetaneo come me su quanto era ingiusto che il suo parrucchiere lavorando nelle case, in nero, penalizzava chi è in regola.
non capiscono, non capiscono che se tutti crediamo nella legalità tutti stiamo meglio. Mi sembra di vivere nella giungla, sono sempre tentato di andarmene da questo posto. è difficile essere coerenti in questa italia e mettere in pratica il valore della legalità.
tuti dobbiamo fare qualcosa...

Postato da: andrea denza | 09.03.08 18:55


caro di pietro avevo bisognio di sciverla perche credo in lei come persona ,poi non so ,ma le volevo parlare della mia situazione ,il mio genitore aveva ,fino a quando sono iniziati i lavori sa. reggio ca.aveva un impianto di frantumazione nella zona di padula,con quasi tutti i permessi,mancava solo un atto che doveva essere dato dal genio civile , ma per causa di non aver pagato a qualcuno ,ci ritroviamo chiusi,ma altri che hanno pagato lavorano,io non ho bisognio di nulla ma vorrei tanto che queste cose finissero,spero che lei almeno legga questo, auguri.

Postato da: giacomo cancellaro | 08.03.08 20:01


Egregio dr. Di Pietro,
mi farebbe molto piacere sapere se condivide il mio pensiero di come risolvere la lunghezza dei processi. Un solo grado di giudizio per i reati contravvenzionali e delitti fino a 3 anni di reclusione. E' una riforma a costo zero ed occorre un solo articolo di legge per attuarla. Non solo si dimezzerebbero i processi per la sua applicazione diretta ma inoltre le cosidette "cause perse" che adesso gli imputati protraggono all'infinito nella certezza di una prescrizione, non potendo più contare su di essa andrebbero sicuramente al patteggiamento o al rito abbreviato con ulteriore liberazione delle aule di Tribunale per i processi più complessi. Tale proposta ha il vantaggio che non viene messa a rischio la riflessione dei giudici nel processo per i reati più gravi dove è prevista la detenzione, si snelliscono i processi,si recuperano giudici e personale giudiziario e si assicura la certezza della pena. Certezza che credo che sia fondamentale per evitare fatti come le morti sul lavoro, truffe ai risparmiatori, morti sulle strade, infatti credo che tanti che violano le leggi calcolano anche quanto rischiano se dovesse andargli male ed attualmente la componente di rischio è assai bassa.
Grazie. Con stima.
Riccardo.

P.S. il precedente commento da me inviato era la bozza e contiene alcuni errori di battitura. Mi scuso per questi.

Postato da: Riccardo Madioni | 08.03.08 18:54


Fin quando in Italia non si potrà garantire il rispetto delle norme tutto sarà inutile. I ricchi, le grandi società possono permettersi fior di avvocati per tutelare i loro interessi, talvolta anche con arroganza; e il povero cittadino incapiente chi lo tutela? Se non ha neanche i soldi per arrivare alla fine del mese pensate che possa permettersi un avvocato per opporsi allo strapotere del prepotente di turno ? Ma ci rendiamo conto quanto costa rivolgersi a un avvocato per una causetta civile di basso profilo ? Qualche migliaio di euro. La Costituzione dice che lo Stato deve garantire la giustizia a tutti i cittadini....
Occorre spingere in tutti i modi affinchè l'accesso alla giustizia civile, presidio principe contro le forme base di illegalità, sia facilitata il più possibile, assicurando assistenza legale gratuita ma efficiente ai più poveri, e forti detrazioni per coloro che superano un certo reddito. Del resto l'affermazione dei princìpi di legalità è interesse di tutta la collettività, non è interesse solo del singolo, per cui lo Stato deve farsi carico di tutelare la legalità attraverso aiuti concreti ai cittadini vittime della illegalità.
Fin quando il povero non sarà messo in condizione vera di tutelare i propri diritti dinnanzi al ricco e al potente, questo Paese continuerà la sua inesorabile e rapida corsa verso l'imbarbarimento e lo sfacelo.

Postato da: Giucas | 08.03.08 18:39


Egregio dr. Di Pietro,
mi farebbe molto piacere sapere se condivide il mio pensiero di come risolvere la lunghezza dei processi. Un solo grado di giudizio per i reati contravvenzionali e delitti fino a 3 anni. E' una riforma a costo zero ed occorre un solo articolo di legge per attuarla. Non solo si dimezzerebbero i processi per la sua applicazione diretta ma inoltre le cosidette "cause perse" che adesso gli imputati (e gli avvocati) protraggono all'infinito nella certezza di una prescrizione, non potendo più contare su di essa andrebbero sicuramente al patteggiamento o al rito abbreviato con ulteriore liberazione delle aule di Tribunale per i processi più complessi. Tale proposta ha il vantaggio che non viene messa a rischio la riflessione dei giudici nel processo per i reati più gravi dove è prevista la detenzione, si snelliscono i processi,si recuperano giudici e personale giudiziario e si assicura la certezza della pena. Certezza che credo che sia fondamentale per evitare fatti come le morti sul lavoro, truffe ai risparmiatori, morti sulle strade, infatti credo che tanti che violano le leggi calcolano anche quanto rischiano se dovesse andargli male ed attualmente la componenete di rischio è assai bassa.
Grazie. Con stima.
Riccardo.

Postato da: Riccardo Madioni | 08.03.08 18:10


Ho saputo che avete presentato le liste dei candidati. Sto cercando su internet, ma non le trovo.

Non vorrei trovarci ancora l'ex sindaco di Palermo.

Sarebbe infatti in netto contrasto con lo spot elettorale di Italia dei Valori che vede lei protagonista e dichiara pubblicamente che non candiderà nessuno che abbia avuto una sentenza passata in giudicato.

Il suo pupillo, infatti , è stato condannato in via definitiva a un anno e 15 giorni di reclusione oltre ad un indennizzo di € 50.000.

E Lei , per premiarlo, gli ha dato incarico di predisporre le liste nazionali e della regione sicilia..

Che bella coerenza.... non si salva neanche Lei!

Postato da: vincenzo pintagro | 08.03.08 17:58


Ho saputo che avete presentato le liste dei candidati. Sto cercando su internet, ma non le trovo.

Non vorrei trovarci ancora lo'ex sindaco di Palermo.

Sarebbe infatti in netto contrasto con lo spot elettorale di Italia dei Valori che vede lei protagonista e dichiara pubblicamente che non candiderà nessuno che abbia avuto una sentenza passata in giudicato.

Il suo pupillo, infatti , è stato condannato in via definitiva a un anno e 15 giorni di reclusione oltre ad un indennizzo di € 50.000.

E Lei , per premiarlo, gli ha dato incarico di predisporre le liste nazionali e della regione sicilia..

Che bella coerenza.... non si salva neanche Lei!

Postato da: vincenzo pintagro | 08.03.08 17:55


Dott. Di Pietro sono un suo nuovo elettore, convinto dal suo atteggiamento,
il corpo spesso parla più della nostra bocca, a parte cio' sono a scriverle per chiedere se' è possibile, vista odierna situazione economica "dell'
Azienda Italia" mettere allo studio un progetto che renda autosufficenti (economicamente) le carceri.
Le idee, sono sicuro non mancano perfino io, la quale non sono un esperto, ne ho un paio, rispettando appieno quali sono i diritti del carcerato.
Oltre al notevole vantaggio economico, si avrebbe di ritorno anche un diverso atteggiamento da parte dell'ospite sia a fronte della pena da scontare sia in previsione di un suo inserimento nella società.
Non dimentichiamo quel vecchio detto "l'ozio e il padre di tutti i vizi" e direi che i nostri carcerati di tempo libero ne hanno "abbastanza".

Postato da: carlo | 08.03.08 08:51


Caro Di Pietro stiamo aspettando la pubblicazione dei nominativi dei candidati dell'IDV e tanto per rendere le cose piu cristalline e semplici con l'indicazione di:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
LEGISLATURE SVOLTE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE( SAREBBE UN BEL GESTO)

ASPETTO FIDUCIOSO

COMUNQUE PER ADESSO L'ASTENSIONISMO ATTIVO RESTA L'UNICA STRADA PERCORRIBILE ANNULLIAMO LA SCHEDA E FACCIAMO METTERE A VERBALE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO LA VOTO.PER SAPERNE DI PIU' CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:09


Non Vi sembra che risolvere il " conflitto d' interesse " nel campo televisivo affidandosi alle nuove tecnologie sia un' assurdità?! Come risorverete il conflitto d' interesse nell' editoria in generale?! Vi affiderete ad interne?! Altri Paesei, governati da altre classi dirigenti, hanno risolto il problema con più coraggio politico!! Per governare e riformare il Bel Paese non occorre solo affidarsi ai satelliti.
Potete sempre cercare su internet il coraggio politico che manca!!
Risolvere il conflitto d' interesse non significa nè demonizzare nè perseguire il " Grande " Silvio, ma significa solamente, far crescere il Paese

Un elettore di sinistra moderata, ma non senza coraggio

Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:33


La Storia va avanti e non è ferma alla Rivoluzione Francese con il Terrore Giustizialista e con la ghigliottina

Postato da: Giuseppe | 07.03.08 19:52


Nel giorno che precede il termine ultimo per la presentazione delle liste testi del processo al crac Parmalat, definito lo scandalo finanziario del secolo, la difesa dell'ex patron Calisto Tanzi, l'uomo che a sentire uno dei suoi legali, Fabio Belloni, resta "l'epicentro di tutta la vicenda", si presenta nella cancelleria del Tribunale di Parma con un elenco poderoso di persone che vorrebbe chiamare a testimoniare in aula: 33.550 nomi suddivisi in tre tomi poderosi e ingombranti.
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 18:01


Se clicchi sulla firma, famo prima :-)

Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:50


CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .

DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .

Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:14


Sono pienamente d'accordo sul programma riguardo la giustizia. In particolare sul processo penale e civile più rapido. Non si può scarcerare, per decorrenza dei termini di custodia cautelare, soprattutto mafiosi e pedofili. Giusto l'applicazione della pena dopo il 2° grado di giudizio (e io sarei anche per due soli gradi di giudizio e non quattro...) e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio.

Postato da: antonella dal grande | 07.03.08 12:12


Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:

Postato da: italiano | 07.03.08 11:58


QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm

Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:23


MENO UNO

Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi", afferma Clemente Mastella e irrompe di nuovo sulla scena. "Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente: per queste ragioni". E' un urlo, del leone ferito.

ASTENSIONISMO ATTIVO FAI ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO NON VOTARE SCHEDA BIANCA O NULLA FAI IL LORO GIOCO CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 22:36


è urgente eliminare ridurre il peso della burocrazia a tutti i livelli, gli italiani onesti ne sono oppressi ed in questo ci sguazzano avvocati,truffatori,politici disonesti (la maggioranza) ecc.. es.:come si può chiedere ai lavoratori dipendenti di richiedere al datore di lavoro la concessione della detrazione fiscale per lavoro dipendente? forse l'azienda non sa che i propri lavratori dipendenti fanno un lavoro dipendente? solo una mentalità contorta può pensare una cosa simile o forse il sig. Visco spera che qualche(molti) lavoratore si dimentichi o non presta attenzione e quindi può prendersi da chi ha sempre pagato le tasse qualche soldo in più -gradirei una suo pensiero sull'argomento

Postato da: vittorio castrignano | 06.03.08 22:16


caro Di Pietro,
pare avessi visto giusto, insieme a tutti quelli che hanno scritto a proposito della candidatura LUMIA, e sono felice del suo immediato riscontro nel proporlo tra i suoi candidati. A questo punto però Veltroni non poteva lasciarle la fiaccola della legalità in modo così sfacciato e ha dovuto ripensarci. Per questo credo che lei sia il riequilibrante del PD. Avanti così per l'amor di Dio. non mollare mai, grazie

fabio curetti

Postato da: fabio curetti | 06.03.08 16:25


Giancarlo Cimoli

Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''.

Alitalia
Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati.
Emolumenti
In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.

Postato da: gin tonic | 06.03.08 16:01


onorevole Di Pietro stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato:

nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 15:56


recupero maltolto con veloce azione amministrativa ripristino prescrizione di dieci anni dal momento del fatto dannoso andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:48


Dott. Di Pietro, vedo a lei come portatore degli ormai dimenticati valori di legalità. L'ho sostenuta e continuerò a farlo.Leggo peò anche il blog di Grillo e con grande stupore e rammarico trovo il presente:"Topo Gigio Veltroni ha messo in lista personaggi con frequentazioni molto disinvolte. Ma quale partito non ne ha? E' un problema di rappresentanza all'interno delle istituzioni. I cittadini non possono scegliere il candidato e il buon segretario di partito, al loro posto, trova il giusto spazio per ogni categoria sociale. Topo Gigio ha però escluso dalle sue liste Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Lumia è stato a suo tempo condannato a morte dalla criminalità organizzata per le sue attività. Toglierlo dal Parlamento vuol dire trasformarlo in un morto che cammina. Il nuovo PD di Fassino, D'Alema, Sircana e Bassolino non ha posto per un servitore dello Stato. Si faccia avanti qualcun altro e lo candidi al più presto.
Pubblico una lettera della Casa della Legalità

"La Casa della Legalità con l’Ufficio di Presidenza si è recata oggi (il 4/3/2008) in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente – come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà. In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia.
Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi!
Abbiamo distribuito a quasi tutti i presenti in piazza il volantino “Vergognatevi” in cui si denunciava questa inquietante scelta di campo contro l’Antimafia. Molti erano sconcertati, altri (pochi) ci hanno tacciato di essere “berlusconiani” (sic!). Peccato che a candidare i mafiosi e amici dei mafiosi siano tanto il PdL con Berlusconi quanto il Pd con Veltroni!
Durante il comizio di Veltroni non giungeva risposta e quando il leader del PD ha sottolineato che “loro hanno il coraggio di fare delle scelte e che le scelte che loro fanno sono dettate dalle esigenze del Paese”, allora, abbiamo urlato: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia?”. Lo abbiamo urlato più volte mentre alcuni del servizio d’ordine che volevano allontanarci (a forza) dalla piazza perché “maleducati”, sono stati fermati da Roberto Adorno, dirigente locale del Pd, che ci proponeva di fare un incontro con Veltroni al termine della manifestazione per avere un chiarimento ed a cui abbiamo risposto: non vogliamo un incontro riservato, la risposta non la deve a noi, ma ai cittadini; è a loro che deve spiegare perchè candida Crisafulli e non candida Lumia. Abbiamo aspettato inutilmente la fine del comizio per sentire cosa diceva dal palco, ma una risposta non è giunta, il comizio si è concluso con l’invito a “divertirsi tutti insieme”.
Siamo andati allora in Piazza De Ferrari, dove erano parcheggiati i pullman del tour. Lì, quando Veltroni è uscito da Palazzo Ducale abbiamo urlato nuovamente la domanda: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?”, lo abbiamo fatto più volte mentre il servizio d’ordine si stringeva attorno a Veltroni spingendolo velocemente verso l’entrata del pullman (quasi fossimo dei “terroristi”) e mentre Giuseppe Morabito (di Africo ma a Genova da quando aveva 15 anni), già dirigente ed “eletto” diessino, provava a tappare la bocca, per ben due volte, al Presidente della Casa della Legalità, per farlo tacere e per passare quindi a spinte e strattoni, per cercare di farlo cadere. Fortunatamente sono intervenuti gli agenti della Digos e lo hanno fermato.
A quel punto abbiamo mostrato a chi era intorno il libro “I Complici – tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, dove vi è la ricostruzione completa di chi è Vladimiro Crisafulli, il candidato del Pd… mentre Beppe Lumia, come anche – di nuovo – Nando Dalla Chiesa, uomini simbolo della lotta alla mafia, sono stati messi fuori dalla porta!
La risposta alla domanda “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?” non è giunta, Veltroni è ripartito… davvero complimenti!" L'Ufficio di Presidenza: C.Abbondanza - S.Castiglion - E.D'Agostino"
Perchè mi chiedo!!!questa politica è proprio tutta malata?non è la vostra coalizione che si va portatrice dei valori di legalità?

Postato da: Corrado Pintaldi | 06.03.08 09:59


Caro On.le Di Pietro,
ma come si fa a credere ancora nella legalità in Sicilia quando il PD sceglie di candidare Vladimiro Crisafulli, le cui frequentazioni sono note e documentate, ed esclude la candidatura di Beppe Lumia, le cui battaglie antimafia sono altretanto note e documentate?
La prego batta un colpo sulla questione.
Saluti

Postato da: Carlo Catalano | 06.03.08 09:55


bene il programma, poi aumento della produzione da parte dei giudici.

Postato da: valentino villani | 05.03.08 23:56


la sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizioè un atto sacrosanto che potrebbe farvi ottenere in mio voto

mi permetto oltretutto un apprezzamento personale: i commenti lasciati compaiono automaticamente e senza filtro

Postato da: Riccardo | 05.03.08 23:28


In Sicilia il PD ha escluso Lumia... è uno scandalo..un crimine..e soprattutto una vergogna!! mettete da parte un uomo onesto che si batte contro la mafia e poi mi ritrovo a dover votare Crisafulli che ha avuto contatti con malavitosi??? vergogna! Il Pd è tutto da riformare, nonostante si possa votare per Di Pietro si andrà a favorire una coalizione uguale a quella Berlusconiana. Siete tutti na pasta! una sinistra incapace di mettere su un progetto unitario e serio.... ormai incapaci anche si candidare la gente onesta. Vergogna!

Postato da: mario | 05.03.08 23:06


Non crede che sarebbe bene modificare alcune leggi e sfoltire alcune procedure che oggi consentono agli assassasini di uscire con sconti incredibili di pena?che consentono agli stupratori di uscire dopo soli 5 anni o meno di carcere?vale così poco la dignità e la vita di una donna?Io sono cresciuta con certi processi e alla fine neanche si è giunti ad una sentenza definitiva. perchè tutti questi gradi di giudizio quando si ha la certezza del reato commesso? perchè tutte queste possibilità quando la vittima di un omicidio o di uno stupro non ha avuto sconti di brutalità?Lei mi assicura che queste ingiustizie cesseranno oppure è come per tutti i cittadini solo un sogno?
grazie

Postato da: Cristiane1987 | 05.03.08 22:28


Caro dottor di Pietro, lei che in tema di legalità certamente è un esperto, sopratutto in tema di obbligatorietà dell'azione giudiziaria. A questo proposito le sarei grato se mi spiegasse un mistero che da anni mi turba.Lo spionaggio a favore di una potenza straniera, per il nostro codice penale, è o non è un reato da Corte di Assise punito con l'ergastolo ? Allora me lo spiega, lei che in materia è maestro, come mai in questa terra dei cachi nessun giudice ha sentito la necessità di aprire un fascicolo di" atti relativi a... " quando l'ineffabile, per non dire di peggio, Guliano Ferrara confessò candidamente e senza che nessuno glielo avesse chiest,di essere stato uno spione a libro paga della cia? Sempre a proposito dell'obbligatorietà dell'azione penale... Distinti saluti. MARIO VIETRI

Postato da: mario vietri | 05.03.08 20:29


Dott. Antonio.
Se non ci leviamo da dosso il fardello della Mafia ed assimilati, come faremo ad uscire da questa brutta situazione?
Lei sarà sicuramente informato di alcune candidature "poco chiare" del PD con il quale si è associato, e per non dire sicuramente colluse con il " marcio" italiano.

Gradirei e credo gradiremmo tutti quanti crediamo in lei, di avere una spiegazione a riguardo.

Riporto dal sito di Beppe Grillo.-------------------------------
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Topo Gigio Veltroni ha messo in lista personaggi con frequentazioni molto disinvolte. Ma quale partito non ne ha? E' un problema di rappresentanza all'interno delle istituzioni. I cittadini non possono scegliere il candidato e il buon segretario di partito, al loro posto, trova il giusto spazio per ogni categoria sociale. Topo Gigio ha però escluso dalle sue liste Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Lumia è stato a suo tempo condannato a morte dalla criminalità organizzata per le sue attività. Toglierlo dal Parlamento vuol dire trasformarlo in un morto che cammina. Il nuovo PD di Fassino, D'Alema, Sircana e Bassolino non ha posto per un servitore dello Stato. Si faccia avanti qualcun altro e lo candidi al più presto.
Pubblico una lettera della Casa della Legalità

"La Casa della Legalità con l’Ufficio di Presidenza si è recata oggi (il 4/3/2008) in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente – come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà. In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia.
Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi!

Postato da: Fulvio S. | 05.03.08 19:04


egr. dott. Di Pietro,
pensavo di votarla per equilibrare il PD ma apprendo che nelle liste dello stesso PD viene preferito L'on CRISAFULLI al Dott.LUMIA. Dato che Lei legge Peter Gomez e lo cita nel suo blog avrà certamenete letto "I COMPLICI: tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento" di Lirio Abbate e Peter Gomez dove si apprende che il Crisafulli è notoriamente vicino ai malavitosi e costituisce o ha costituito il famoso anello di congiunzione tra politica e malaffare: leggendo le intercettazioni si rabbrividisce al pensiero che quest'uomo possa essere eletto in Parlamento. Chiedo: che ne è delle liste pulite del PD?, che risposta dà Di Pietro a tutto ciò?come è possibile che questo accada? dalla sua cortese risposta l'eventuale mio voto e, credo di moltissimi altri
saluti e coraggio fabio curetti

Postato da: fabio curetti | 05.03.08 18:49


non è ammissibile che venga proposto da parte dei radicali la candidatura di un ex BR. tanto di rispetto se questa persona si sta riabilitando e lavora nel sociale e si è messa a disposizione degli altri, ma proviamo a chiedere ai parenti delle tante vittime delle BR quanto dolore può causare loro rivedere in tv, parlamento, interviste, giornali ect.. la faccia di colui che rappresenta comunque sia chi gli ha ucciso il padre,il marito,il fratello.perchè se questa persona ha tutta la vita ancora davanti e tempo per far perdonare il proprio passato, nessuno potrà invece restituire tutto quel pezzo di vita perso con la perdita di un proprio familiare.questo dolore rimane per sempre e ancor di più se ti trovi davanti una persona che te lo ricorda.

Postato da: barbara | 05.03.08 15:03


Sono piuttosto perplesso dell’impostazione “ideologica” del problema giustizia, in entrambi gli schieramenti principali; credo infatti che siano prevalenti i problemi di organizzazione dell’amministrazione giudiziaria e di gestione del personale adibito a tale compito , di de-legificazione.
Per essere concreto: riduzione per accorpamento dei distretti giudiziari, programma di edilizia dedicata agli uffici giudiziari e di pena , informatizzazione completa , adeguamento organici del personale ausiliario, valutazione periodica del livello di preparazione professionale (ogni 5 anni?) dei magistrati - mediante esami (orali e scritti) -, corsi di aggiornamento e formazione specialistica per gli stessi , obbligo di presenza giornaliera (controllata) negli uffici giudiziari , organizzare i periodi di ferie degli uffici in modo che non sia compromesso il “diritto dei cittadini alla giustizia”, divieto di pubblicare sulla stampa il nome del magistrato autore di un provvedimento giudiziario - indicando unicamente l’ufficio e il distretto giudiziario che lo ha emesso ,ecc .
Non vedo perché chi ha vinto un concorso ed avuto un tirocinio di breve periodo debba avere la garanzia del ruolo acquisito ed in prospettiva del posto; solo in questo strano paese chi vince un concorso statale è iscritto ad un libro paga,prescindendo (in buona misura) dai comportamenti professionali successivi.
Rimangono due grandi problemi : 1) lo sfoltimento della legislazione esistente – pletorica; l’amministrazione della giustizia non può funzionare con 180 mila leggi, molte delle quali scritte male; 2) la eliminazione della obbligatorietà dell’azione penale ; sul tema si possono avere opinioni diverse, ma credo che il Parlamento possa e debba ogni anno fissare i temi di politica della giustizia che si intendono perseguire nell’attività giudiziaria , rendendoli obbligatori agli Uffici inquirenti.
Mentre si continua a discutere dei massimi sistemi, il cittadino comune si ritrova oggi con udienze fissate al 2012; con la rotazione veloce dei giudici in civile- spesso instaurare una causa significa fare una previsione sulla propria longevità- , con provvedimenti spesso scritti in modo tale che chi la vuole tirare in lunga annulla ogni buon diritto,ecc.
Difficile votare qualsiasi schieramento se non ha parole chiare ed impegni precisi sull’argomento.

Postato da: Paolo | 05.03.08 12:46


"Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?"

Postato da: Paolo | 05.03.08 09:46


Buongiorno sig. Ministro e buongiorno a tutti i lettori,
voglio solo dire che, seguendo questa mattina gli interventi di 3 persone al programma delle 8,00 su Raitre (rainews24), ho trovato molto interessante gli interventi e i suggerimenti di costoro (LoBello, Forgione, Carofiglio) circa quello che può fare la politica per la lotta alle mafie. Soprattutto perchè sono temi che solitamente non vengono toccati nelle campagne elettorali o viene fatto in maniera molto superficiale. Sarei grato se si approfondissero tali temi, alla luce di una chiara esigenza: Rivedere il sistema ingarbugliato dei processi e di ciò che può causare (leggi Riina, ecc.). Saluti cordiali e...in bocca al lupo!

Postato da: Vito | 05.03.08 08:58


onorevole Di Pietro stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato:

nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.03.08 22:55


Oggi navigando su internet sono andato sui siti dove sono pubblicate le liste dei candidati del partito democratico e del partito delle liberta.
Indubbiamente,leggendo i nomi e cognomi degli elenchi proposti, ho notato che il rinnovo in effetti ce stato, almeno sulla carta, sia da una parte che dall’altra.
Ma leggendo i nomi dei perfetti sconosciuti inseriti nelle due e liste mi sono detto : visto che i capolista sono sempre i vecchi baroni della politica i vari D’Alema, Fassino,Veltroni, Letta ecc. da una parte e Berlusconi, Alemanno,Fini, Gasparri, ecc dall’altra ,questi perfetti sconosciuti che potere avranno per scardinare questo sistema politico fatto di intrecci,collusioni e privilegi? NESSUNO dico io .
Nessuno perché questo restailing questo macchillage di facciata è stata una scelta obbligata da parte dei partiti,dettata fondamentalmente dagli affondi di Beppe Grillo e dal malumore che ormai serpeggia nel popolo italiano stanco di questa classe politica di tutto l’arco costituzionale .
Ma come tutte le ristrutturazioni di facciata servono solo come specchietto per le allodole per farci credere che i nuovi futuri deputati, che comprendono le fasce sociali che vanno dai ragazzi, ai ricercatori, dai precari, agli studenti cioè gente che non ha esperienza politica, se non per qualche incarico sindacale o la massimo di rappresentanze nei vari comuni italiani, possano competere con gli incalliti del parlamento.
E quindi come potranno costoro far sentire la loro voce? come potranno scardinare la casta? come potranno cambiare le regole di amministrazione del nostro paese? quando i vari capolista, vecchi marpioni della politica, hanno le spalle grosse, hanno l’appoggio delle varie lobbies di potere legate ai poteri forti dell’economia e delle corporazioni .
Io penso che questi nuovi deputati-fantocci saranno solo messi lì come tante statuine per fare numero per votare quello che i marpioni avranno già deciso in modo ristretto alla faccia del cambiamento e del rinnovamento.

Dobbiamo riprenderci il diritto di poter scegliere chi deve governarci l'unica soluzione è L'ASTENSIONISMO ATTIVO rifiutando e facendo verbalizzare il rifiuto al voto per evitare L'INCIUCIO del duo Veltrusconi.
PER SAPERE COME ATTIVARE L'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.03.08 22:19


SALVE DOTT. DI PIETRO,
HO LETTO IL VOSTRO (DOVREI CONSIDERARLO NOSTRO) 3° PUNTO DEL PROGRAMMA E, DA NON ADDETTO AI LAVORI, VORREI SOTTOLINEARE CHE PER COME CIASCUNO DI NOI SI SENTE PROTETTO DALLE LEGGE O MEGLIO DALLA SUA APPLICAZIONE CI SAREBBE DA PORTARE IN PRIMA LINEA LO SNELLIMENTO DEL SISTEMA GIUDIZIARIO (GIA' DA LEI NELLA SCORSA CAMPAGNA ELETTORALE TANTO PROMULGATO). NON CREDO INFATTI CHE IL SOLO ELIMINARE IL 3° GRADO O SEMPLIFICARLO SIA UNA MARCIA IN PIU'. VOI DOVETE, LEI DEVE ASSOLUTAMENTE SCARDINARE IL CORPO LEGISLATIVO RIDUCENDOLO ALL'ESSENZIALE E PARALLELAMENTE DEVE SEMPLIFICARE LE PROCEDURE ED ELIMINARE LE CAUSE DI STAGNAZIONE DEI PROCESSI.
HO VISSUTO E VIVO UN CONTINUO RINVIARSI DI CAUSE PER CAVILLI CHE ANDREBBERO ELIMINATI, SENSA CONSIDERARE CHE OGNI VOLTA CHE LA SEDUTA E' RINVIATA I COSTI PER IL SISTEMA GIUDIZIARIO (CHE PAGHIAMO NOI CONTRIBUENTI) E QUELLI PER PAGARE GLI AVVOCATI (CHE LI PAGHIAMO SEMPRE NOI...) AUMENTANO. NON LO CONSIDERO DIRETTAMENTE, MA NE E' UNA DIRETTA CONSEGUENZA L'ESEMPIO PER I FURFANTI ED I DISONESTI CHE CON UN TALE SISTEMA SONO SPRONATI AD ANDARVI CONTRO PER POI ELUDERLO...COSA DOBBIAMOFARE, ESSERE TUTTI DISONESTI ? O C'E' SPERANZA ANCHE PER I COSIDDETTI FESSI ?
SALUTI DA UNA PERSONA CHE HA ANCORA POCHISSIMA SPERANZA

Postato da: Gennaro | 04.03.08 15:40


Premesso che legalità non è solo assumere comportamenti contra-legem, altrimenti, il caudillo insegna, basta cambiarle e il gioco è fatto. Egr. concittadino Antonio Di Pietro, ti prego di confermare che: a) non è vero che sei in pensione da diversi anni e che all'attuale assegno andrai a sommare i vari vitalizi; b) E' vero, ma è uno schifo che certamente non ho voluto io e, poichè credi alla giustizia, oltre a dovergli molto, ti impegni a modificare queste situazioni di indecoroso privilegio. La vecchiaia è quella fase della vita che ci conduce alla morte, forse, almeno in questa fase, introdurre principi di morigerazione, se non di uguaglianza, potrebbe aiutarci nell'affrontare quello che ci aspetta nell'aldilà, ovvero a riconciliarci con il cosmo. No, scusa. Ho detto delle cazzate. I politici in pensione non ci vanno se non c'è li mandano, mentre i correlativi assegni incominciano ad incassarli quando ancora le energie per poterli spendere anche per i loro esclusivi e personali piaceri.

Postato da: pasquale calce | 04.03.08 15:09


mai più pregiudicati al governo??
AH AH AH AH AH e chi dobbiamo votare? ci sono solo loro !!

Postato da: andrea vilia | 04.03.08 14:38


Il problema della legalita' e giustizia passa anche per una pulizia nel corpus iuris. Giustiniano, nel paradiso dantesco, afferma che "per voler del Primo Amor, Ch'i sento, d'entro le leggi trassi il troppo e il vano". In altre parole provvide ad eliminare tutte le norme ormai inutili (il vano) e quelle che, appesantendo il codice, nuocevano ad una rapida e snella applicazione della giustizia. Ora in campagna elettorale tutti promettono tonnellate di leggi nei fatidici primi 100 giorni, ma non sarebbe opportuno invece snellire i nostri codici e regolamenti la cui complessità rende i "professionisti della politica" (la vera casta che sta affondando questo paese)di fatto intoccabile perché esiste sempre una norma, piccola apiacere, che li solleva da responsabilità e li rende immacolati, anche quando sguazzano nell'immondezza e non solo metaforicamente!!

Postato da: gianfranco | 04.03.08 11:53


Vorrei dire al Signor Pietro Beltrame che da diversi anni non esistono più le Preture! Tutto è stato unificato sotto i Tribunali creando ulteriori danni all'efficienza della macchina della giustizia.

Postato da: ex verbalizzatrice dei tribunali | 04.03.08 11:12


Questa volta saremo in tanti a votarti! FORZA DI PIETRO! Non arrenderti mai! Mantieni strette le tue opinioni e continua le tue battaglie! Prima o poi il momento di gloria arriva per chi davvero se lo merita come te!

Postato da: Marianna | 04.03.08 11:09


Giusto: diteci prima i nomi dei Ministri. Intanto, il Pd ci ha fatto sapere che Ministro della Giustizia non sarà mai Di Pietro!!!!! Noi invece lo votiamo proprio perché lo vogliamo lì!!!! NON è GIUSTO! Chi ci metteranno? Un clone di Mastella? Ci vuole un tecnico, pulito, che possa scagliare tante pietre!!!! Il Ministero di Grazia e Giustizia, ora come ora, ha in mano le sorti del nostro paese. Di Pietro, la prego di aprire la testa a "quelli" di Veltroni. In caso di vincita, se lei non diventerà Ministro di Grazia e Giustizia, il segnale sarà che nulla è cambiato e che nulla vogliono fare per noi italiani, anzi forse devono portare avanti il disegno criminoso di rendere l'Italia l'alcova dell'illegalità! MINISTRO GIUSTIZIA= DI PIETRO O NIENTE!!!!!

Postato da: ex verbalizzatrice dei tribunali | 04.03.08 11:04


Giusto: diteci prima i nomi dei Ministri. Intanto, il Pd ci ha fatto sapere che Ministro della Giustizia non sarà mai Di Pietro!!!!! Noi invece lo votiamo proprio perché lo vogliamo lì!!!! NON è GIUSTO! Chi ci metteranno? Un clone di Mastella? Ci vuole un tecnico, pulito, che possa scagliare tante pietre!!!! Il Ministero di Grazia e Giustizia, ora come ora, ha in mano le sorti del nostro paese. Di Pietro, la prego di aprire la testa a "quelli" di Veltroni. In caso di vincita, se lei non diventerà Ministro di Grazia e Giustizia, il segnale sarà che nulla è cambiato e che nulla vogliono fare per noi italiani, anzi forse devono portare avanti il disegno criminoso di rendere l'Italia l'alcova dell'illegalità! MINISTRO GIUSTIZIA= DI PIETRO O NIENTE!!!!!

Postato da: ex verbalizzatrice dei tribunali | 04.03.08 11:04


Gentile Ministro,
premetto che a mio giudizio ha proposto un buon programma ma che manca di una cosa secondo me fondamentale: la rigida lota ai grandi evasori fiscali.
Non parlo delle ripetizioni scolastiche, delle baby-sitter, dei muratori dei tappezzieri, degli idraulici ecc. ma dei signori dell'evasione.
Per farle un esempio, i Monopoli di Stato, che gestiscono oltre al commercio del tabacco anche il gioco d’azzardo legalizzato non hanno effettuato i dovuti controlli sulle slot-machine.
Tale omissione ha comportato un’evasione fiscale, tra il 2004 ed il 2005 (anche se il problema risulta essere presente ancora oggi) di ben 98 MILIARDI DI EURO.
Oppure di Valentino Rossi che invece di essere punito ha avuto uno sconto sulla somma che avrebbe dovuto pagare come tasse: cioè se evado e vengo scoperto pago meno tasse.
Ua buona lotta all'evasione, nei termini sopraesposti, garantirebbe la possibilità di dimezzare (no di diminuire, di dimezzare) le tasse a noi poveri, onesti e tartassati cittadini. Ci pensi...:-)
Andrea Zaccaro

Postato da: Andrea Zaccaro | 04.03.08 08:38


Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME

RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:41


BENE IL PROGRAMMA AGGIUNGIAMO RIFLESSIONI SU:

GIUSTIZIA SOSTENIBILE: ROMPENDO GLI EQUILIBRI DI POTERE SI DEVE RAGGIUNGERE UNA GIUSTIZIA RAPIDA (MASSIMO 2 ANNI PER IL 1° GRADO, 1 ANNO PER L’APPELLO E 1 ANNO PER LA CASSAZIONE) E CERTA NELLA PENA CON UNA FORTE PENALIZZAZIONE DEI REATI ECONOMICI (PENSATE A QUANTI MORTI HA FATTO IL CASO PARMALAT IN ICTUS, INFARTI E CREPACUORE, ALTRO CHE SERIAL KILLER) SI DEVE INVERTIRE L’ONERE DELLA PROVA PER TUTTO CIO’ CHE VIENE MESSO IN COMMERCIO, SE I CITTADINI PENSANO CHE UN PRODOTTO SIA DANNOSO DEVE ESSERE IL COSTRUTTORE A DIMOSTRARE CHE NON VI SONO DANNI DIRETTI O INDIRETTI, COSICCHE’ PRIMA DI IMMETTERE “TROIAI” SUL MERCATO LE MULTINAZIONALI CI PENSEREBBERO 2 VOLTE.

L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE


Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 03.03.08 21:31


Egr. Ministro Di Pietro
sono sempre stato un suo ammiratore e penso di votare la sua coalizione (dico penso perhe' dopo la recente inquisizione del Gov Bassolino Lei non ha preso le distanze come avrebbe dovuto ).
Io credo che se Lei avesse avuto il coraggio di rompere l'intesa con il PD, sulla questione delle dimissioni di Bassolino, avrebbe guadagnato una tale forza tanto da essere il 3° partito in Italia.

Ma tacendo e accettando passivamente le imposizioni del On. Veltroni e Bettini io credo che perderà molti suoi sostenitori me compreso per quanto posso valere.
Cordiali saluti
Max

Postato da: Max | 03.03.08 18:00


ANGELO TARGIA E ANGELA COLOMBO PENTITEVI IN NOME DI DIO E VERGOGNATEVI. firmato: NINO LA PLACA cell.3313933493

Postato da: nino la placa | 03.03.08 16:40


Sulla legalità ed i processi è tutto da rifare, sono troppe le scappatoie che utilizzano gli avvocati per allungare i processi ed evitare le condanne ai loro assistiti. Tre gradi di giudizio sono esagerati. Bruciamo il codice di procedura e facciamone uno di dieci pagine al massimo.

Postato da: agatino | 03.03.08 11:49


Caro Di Pietro,
nel 2001 ho segnalato l'esercizio abusivo della professione di una praticante avvocato dott. Giuseppina Pepoli, all'Ordine degli avvocati,,al Procuratore della Repubblica ed al Prefetto di Forlì, sono stata querelata ed ho dovuto difendermi presso la Procura di Ancona, perché era stata nominata anche Giudice di Pace a Cesena !
Nel 2006 finito il Mandato di Giudice di Pace e non essendole stato rinnovato finalmente ha ritirato la querela !
La mia querela per esercizio abusivo della professione andata ad Ancona per competenza nello ottobre del 2007 ha prodotto un Decreto di Archiviazione per Prescrizione del reato che é stato dichiarato COMMESSO !!!
Ad oggi NESSUN avvocato del Foro di Forlì accetta di difendermi contro la LORO COLLEGA !
Il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Forlì, alla mia richiesta di ricevere nominativi di possibili difensori mi ha risposto che"
NON E' ONERE DELL'ORDINE"
Che cosa mi consiglia ancora di fare nel rispetto delle leggi e del mio Diritto costituzionale di DIFESA ?
GRAZIE
Giulia Geniale

Postato da: prof. GIULIA GENIALE | 03.03.08 08:49


Secondo il coordinatore del Pd, Goffredo Bettini, intervistato ad "In Mezz’ora" da Lucia Annunziata è meglio non affidare il ministero della Giustizia ad Antonio Di Pietro. «Forse - spiega il coordinatore del Pd - per la storia che ha Di Pietro, quello della Giustizia è il ministero meno adatto.

MINISTRO PRIMA DEL VOTO DOVETE DIRE AGLI ITALIANI IN CASO DI VITTORIA CHI SARANNO I MINISTRI DEL PROSSIMO GOVERNO.

La storia si ripete: con le stesse motivazioni preferirono Mastella a Lei. Naturalmente le ragioni erano altre: c'erano non pochi candidati molto più seri del ceppaloniano per la Giustizia se proprio non volevano Di Pietro.

Ciò che emerge ancora una volta è che al di là della solita campagna elettorale, non c'è nessuna volontà di far funzionare il sistema giudiziario. Questa classe politica che fa finta di rinnovarsi ha ormai sabotato la giustizia per garantirsi l'impunità. Per quanto mi riguarda, un vero cambiamento in questo Paese può aversi solo quando sarà ristabilita la certezza del diritto.

Ministro, ma davvero si fida dei suoi alleati? Le ricordo che sono quelli che hanno voluto ostinatamente l'indulto. Io sinceramente comincio ad avere sempre meno fiducia di Lei. Ha intenzione di ingoiare rospi come ha fatto nella scorsa legislatura per essere leale a tutti i costi? I suoi alleati del Pd saranno leali con lei? Io non credo proprio!

Postato da: Carlo Scoglio | 02.03.08 20:10


On. Di Pietro nel prossimo governo sarà lei il ministro di giustizia?

Postato da: nicolò | 02.03.08 18:02


Gentile On. Di Pietro, mi pare che il conflitto d'interessi era pure uno dei punti programmatici di entrambe i governi Prodi (1996 e 2006). Il problema è che c'è sempre una sostanziale differenza tra i quello che si sottoscrive con gli elettori durante la campagna elettorale e quella che è l'effettiva azione di governo a supporto del programma. Sinceramente nutro molta perplessità su questi 11 punti. Non ne contesto il contenuto ma, soprattutto dopo l'esperienza dell'ultimo esecutivo e della sterilità dovuta alla mancata azione riformatrice, mi domando se dopo le elezioni la vostra coalizione avrà i numeri per supportare il programma.

Postato da: Donatello Urbinati | 02.03.08 17:22


Chi è causa del suo male pianga se stesso.
In Italia le leggi vengono sempre dimenticate.
Ma insomma: abbiamo una costituzione!
Art. 1- L' Italia è una Repubblica fondata sul lavoro precario.
Art. 2- La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabilidell'uomo, fatta eccezione per quello al voto, alla giustizia eall'informazione.
Art. 3- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alle leggi a personam.
Art. 4- La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto a lavoro, ma se non ce l'hanno che si arrangiassero.
Art. 5- La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie mafiose locali.
Art. 6- La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche (vedi Tremonti).
Art. 7- Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprioordine, indipendenti e sovrani,ma possono impicciarsi sempre di coseche non li riguardano.
Art. 8- Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge, non le intercettazioni.
Art. 9- La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica......ma all'estero...!
Art.10- L' ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme deldiritto internazionale generalmente riconosciute... lo dobbiamo soloricordare!
Art. 11- L'italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, ma quando serve chiude un occhio.
Art. 12- La bandiera italiana è il tricolore...la possiamo guardarla e piangere....!!!


L'Italia è un paradiso. Basta informarsi prima divenire. Chi, come Andrea, volesse investire in un agriturismo trova danoi l'habitat naturale. Deve però agire nell'illegalità perevitare denunce, perdita di capitali e, nei casi più gravi, anche ilcarcere. Deve costruire abusivamente, ottenere illegalmente fondi dallaComunità Europea, pagare in nero i fornitori, non denunciare l'immobileal catasto. E, ad avvio attività, evadere tutto e aspettare il condono.Vivere in Italia è un piacere, il piacere della disonestà.

'Caro Beppe,
sono nato e cresciuto a Bologna e da quasi 9 anni vivo in California.Mia moglie è americana, ai miei due figli, Alisa ed Alessandro, stocercando di insegnare la lingua e la cultura italiana. Ogni annoveniamo in Italia a trascorrere le nostre vacanze estive sia perconsentire ai miei genitori di vedere i loro unici nipoti, sia perchènon voglio tagliare le mie radici dal Paese in cui sono nato ecresciuto. Il mio desiderio è di ritornare in Italia per iniziare un’attività che consenta ai nordamericani di vedere le meraviglie del nostro Paese.
Quattro anni fa, io e mia moglie, abbiamo acquistato una proprietà in Abruzzo nella quale realizzare una struttura turistico ricettiva tipo Agriturismo,Bed & Breakfast e/o Country House. Ho progettato la struttura checomprende un edificio rurale di civile abitazione e due edificiaccessori. Il progetto è stato approvato lo scorso ottobre, hoespletato le pratiche burocratiche con il Comune e per la direzione deilavori. Ho cercato di rivolgermi alla Regione, alla Provincia ed allaComunità Montana per sapere se c’erano finanziamenti a fondo perduto oa tasso agevolato che consentissero di completare l’opera in tempiaccettabili.
Dopo poco meno di un anno dall’acquisto del podere sono iniziati i miei problemi con il sistema Italia. Sono stato denunciato da una agenzia immobiliareche aveva inserito nel proprio sito web, contro il volere delleproprietarie, le foto del terreno con rudere. Vista la distanza che cisepara ho proposto all’agente, tramite il mio avvocato, una transazionein forma riservata pari al 3% del prezzo pagato. L’agente immobiliaremi ha fatto causa sostenendo che il prezzo pagato non è quello delrogito e commenta che lui sa bene come vadano le cose in Italia! Dopoquesta vicissitudine, che non e’ ancora stata risolta, decido di costruire la strada d’accessoal rudere, per consentire all’impresa di accederei anche con mezziindustriali. Faccio fare tre preventivi a tre diverse imprese delteramano, e scelgo quella che mi fa il prezzo più conveniente. A lavoriultimati ricevo una fattura più del doppio del valore indicato nel computo metrico e preventivo. Mi rifiuto di pagare la somma richiesta e scatta il secondo contenzioso.
Lemie avventure legali non sono finite perchè per finanziare l’opera sonocostretto a mettere in vendita un appartamento che ho a Bologna e chericevetti in donazione da mio babbo nel 1993. Affido la vendita ad una agenzia immobiliaredi Bologna la quale dopo circa 6 mesi trova un “serio” acquirente. Anovembre vado in Italia per firmare la proposta di vendita e per farela procura a mia mamma in modo che mi rappresenti in fase dicompromesso e rogito. La trattativa va avanti fino a quandol’acquirente, a causa della donazione, non riesce ad ottenere il mutuodalla banca. Mi propone, tramite il suo notaio, una revoca delladonazione che io rifiuto per via degli ulteriori ed elevati costi erischi che avrei dovuto sostenere. Dopo alcuni colloqui con l’agenziaimmobiliare, chiedo di rispettare l’accordo firmato, ma l’acquirenterinuncia all’acquisto a causa dell’impossibilità di ottenere ilfinanziamento. Da persona corretta e onesta, chiedo all’agenzia di restituirgli i 10.000 eurolasciati come caparra e riesco a trovare un altro acquirenteinteressato. Bene, questa settimana ho ricevuto una lettera da unostudio legale di Genova che mi intima di pagare al loro assistito lasomma di 10.000 euro per il recesso causato dalla mia palese inadempienza contrattuale.
Alla notizia di quest’ultima denuncia, mia moglie, da seria e corretta anglosassone, mi intima di vendere tutto, di abbandonare i miei sogni e desideri, perchè un paese di disonesti opportunisti non merita la nostra presenza...
Horecentemente letto che su 26 ispezioni, su altrettanti agriturismiparzialmente finanziati con denaro proveniente dalla Comunità Europea,solo 6 erano in funzione! Gli altri 20 erano diventate lussuoseresidenze di campagna ristrutturate con i soldi dei contribuenti. Ilproblema è sempre quello, un filo sottilissimo che separa la legalitàdall’illegalità e la politica, che dovrebbe intervenire, a volte partecipa attivamente.
Speroche le cose possano cambiare, solo allora io, come tanti altri piccoloinvestitori potremmo contribuire allo sviluppo del paese più bello delmondo portando le nostre esperienze e conoscenze di emigrati. Distintisaluti.' Andrea da Palo Alto, California

Postato da: Vanda | 02.03.08 00:30


ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 22:57


dott. Dipietro e Vaiiii. che gli unuci fessi in Italia siano quelli che timbrano tutti i santi giorni il cartellino e devono stare coperti e allineati altrimenti sei fottuto è ora di finirla. Fanno brigano si ingozzano di danaro ci sbattono in mobilità(se va bene)perchè hanno sbagliato due conti hanno gonfiato quì e là dimenticato questo venduto quest'qltro e ops la ditta è fallita. loro no!!!anzi crescono in sieme ai loro avvocati. o sbaglio. SE ci riesci sei proprio bravo forza!!

Postato da: albino | 01.03.08 21:54


caro ministro i processi più brevi si poptranno avere soltanto se si cambiano i codici, se si controlla l'operato dei magistrati punendo chi non lavora, se si aumentA Iil personale, se vengono stanziati più fondi, se il processo d'informatizzazione decolla, se si ripuliscono i tribunali dai giudici collusi con la mafia camorra e massoneria tu che ne dici????

Postato da: giovanna | 01.03.08 21:40


Ho una piccola dichiarazione da fare.....

Lavoro da 3 anni in Germania dopo aver patito in Italia gli effetti della legge Biagi (anche se la legge in realta non e sua ma un camuffo del governo Berlusconi)....

In Italia avevo uno stipendio da fame un posto precario e ho perso il lavoro grazie ai "bisticci" imprenditoriali esterni alle mie responsabilita....ovvero io lavoravo ma altri avevano da discutere i problemi loro finche hanno litigato e noi perso il lavoro....

Avevo perso soldi casa e dignita....

Con difficolta mi sono ricostruito una vita scegliendo di andare a lavorare all´estero...ho avuto un buon stipendio ora vivo piu tranquillo e sopratutto con una idea piu chiara del futuro....conscio dei rischi perche le regole sono piu chiare....e sopratutto pago le tasse in un paese che "merita" questo adempimento da parte del cittadino....loro in 20 hanno risanato il debito pubblico della Germania dell´Est...noi in 100 anni continuiamo ad avere il "problema meridione".....come se una parte del paese fosse un problema invece di aver meritato lo sforzo e l´attenzione dell´amministrazione per essere bonficata.....

In Germania fanno le porcate ma alla fine e un paese che marcia unito e tutti sono consapevoli dei limiti oltre il quale si sta dalla parte del benessere o della rovina....in Italia questo limite viene continuamente infranto a beneficio di pochi e ne pagano le conseguenze in troppi....

Direi che non c´e bisogno di ripassare tutte le porcate che hanno "distinto" il nostro paese che e uno di quelli che infrange piu direttive europee e ha ricevuto piu sanzioni di tutti....forse ci batte la grecia....

Con la storia di Napoli sono stato ad un passo dal chiedere il cambio di cittadinanza di rinnegare le mie origini perche mi vergogno...mi vergogno profondamente di essere italiano di essere nato in un paese che non ha piu rispetto di se stesso....le prese per il culo da parte degli stranieri sono quotidiane...ognuno dovrebbe prima guardarsi a casa sua ma come darli torto?...

Io vorrei chiedervi una cosa.....voi vi vergognate?....vi state rendendo conto a che punto si e arrivati....quando vi chiedete cosa vuol dire essere italiano che vi rispondete?....io vorrei sapere se qualcuno oggi si vergogna un po come mi vergogno io....

Ho votato verdi alle ultime elezioni....non sono insoddisfatto ma molte questioni meritavano il crollo del governo tempo fa invece mi pare che pure il partito a cui ho dato fiducia abbia tenuto la sedia sul sedere invece di alzare la voce....o forse io ero troppo lontano per sentirla....ora si torna a votare....vorrei fare scheda nulla per dimostrare che io non condivido nessuno oggi di quelli che ci rappresenta in Italia perche nessuno ancora oggi ha detto di vergognarsi per quello che succede nel nostro paese?......se voi vi vergognate e lo ammettete pubblicamente io vi votero perche allora comincero a pensare che ce qualcuno che si sente come me.....

Grazie

Distinti saluti

Postato da: Tenco | 01.03.08 19:45


CARO DOTTORE, SECONDO ME BISOGNA PUNIRE CON ESTREMA SEVERITA'QUEI CRIMINALI CHE COMMETTONO REATI LEGATI ALL'AMBIENTE, COLORO CHE COMMETTONO REATI SU MINORI, SULLE DONNE, BISOGNA STRONCARE LE MAFIE DOTTORE LE MAFIE!!!!!!!!NESSUNO NE PARLA!!!
OCCORRE METTERE LE FORZE DI POLIZIA IN GRADO DI OPERARE...DOTTORE....OCCORRONO PIU'FONDI PIU' MEZZI....LA CERTEZZA DELLA PENA!!!!!!
AVEVO PERSO LA FIDUCIA NELLA POLITICA E SPERO CHE LEI ME LA FACCIA TORNARE!!!!
VADA AVANTI COSI' !!!!!!!!

Postato da: Carmelo | 01.03.08 18:44


Si parla di legalità, quindi attenzione a chi si candida nei piccoli centri.. informarsi bene sulle persone che vengono proposte, informarsi bene bene di chi sono amici, che ruolo hanno avuto o hanno. Non fatevi ingannare

Postato da: danny | 01.03.08 18:42


Leggo sui giornali di questi giorni della vicenda della lista di nomi di persone titolari di uno o più conti bancari in Liechtestein.
Ho anche letto che l'Unione Europea ha iniziato dei colloqui con Andorra e Montecarlo.
Ma siamo sicuri che tutti i conti delle varie banche della Repubblica di S. Marino siano regolari?.
Non vorrei che guardando lontano ci dimenticassimo di quelli che stanno (almeno territorialmente) nel nostro Paese.
Grazie.

Postato da: Luciano Blasone | 01.03.08 16:16


ABOLIZIONE DEL PATTEGGIAMENTO PER GLI EVASORI FISCALI. UN'EVASORE OLTRE A RESTITUIRE TUTTI SOLDI FISCALMENTE RUBATI ALL'ERARIO, DOVREBBE FARE MINIMO TRE ANNI DI GALERA. COSI' VALENTINO ROSSI E MOLTI ALTRI PRIMA DI FARE I FURBETTI,IN FUTURO CI PENSERANNO PIU' VOLTE PRIMA DI FARE QUESTI ORRORI.

Postato da: mirko cardone | 01.03.08 15:20


Un esempio di legalità e di rispetto per tutti i cittadini Campani che sono stati mortificati da quanto accaduto deve essere dato da Bassolino che si deve DIMETTERE IMMEDIATAMENTE.

Postato da: Giuseppe | 01.03.08 15:09


BENE IL PROGRAMMA AGGIUNGIAMO RIFLESSIONI SU:

GIUSTIZIA SOSTENIBILE: ROMPENDO GLI EQUILIBRI DI POTERE SI DEVE RAGGIUNGERE UNA GIUSTIZIA RAPIDA (MASSIMO 2 ANNI PER IL 1° GRADO, 1 ANNO PER L’APPELLO E 1 ANNO PER LA CASSAZIONE) E CERTA NELLA PENA CON UNA FORTE PENALIZZAZIONE DEI REATI ECONOMICI (PENSATE A QUANTI MORTI HA FATTO IL CASO PARMALAT IN ICTUS, INFARTI E CREPACUORE, ALTRO CHE SERIAL KILLER) SI DEVE INVERTIRE L’ONERE DELLA PROVA PER TUTTO CIO’ CHE VIENE MESSO IN COMMERCIO, SE I CITTADINI PENSANO CHE UN PRODOTTO SIA DANNOSO DEVE ESSERE IL COSTRUTTORE A DIMOSTRARE CHE NON VI SONO DANNI DIRETTI O INDIRETTI, COSICCHE’ PRIMA DI IMMETTERE “TROIAI” SUL MERCATO LE MULTINAZIONALI CI PENSEREBBERO 2 VOLTE.

L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 13:58


Ottimo tutto egregio Di Pietro, ma soprattutto per la sospensione della prescrizione (come avviene in tutti i paesi civili), questo servirebbe pure allo snellimento dei processi, gli avvocati non avrebbero più alcun interesse a prolungarli all'infinito e nemmeno gli indagati, e nessuno potrebbe più sottrarsi alla giustizia; prescrizione che attualmente solo i “ricchi” possono permettersi, considerato il costo degli avvocati.
Aggiungerei che si dovrebbe ripristinare la legalità anche per quanto concerne le istituzioni dello Stato rispettando il dettato costituzionale: al Parlamento (potere legislativo) il compito di legiferare (parlamentare eletto direttamente dai cittadini e senza vincolo di mandato), al Consiglio dei Ministri (potere esecutivo) il compito di farle eseguire, alla Magistratura (potere giudiziario) di amministrare la giustizia, uguale per tutti i cittadini, ridando al Magistrato le proprie competenze ed indipendenza essendo egli soggetto soltanto alla legge, e non come succede attualmente, in qualche caso, subordinato o peggio ancora esautorato delle proprie prerogative, da questo o da quell'altro, per compiacere il “potente” di “turno”.
Andrebbe anche affrontato il “problema” del signoraggio, che non è una mera questione economica, ma è una questione di giustizia e legalità fondamentali.
La moneta è di proprietà dello Stato quindi dei cittadini, non delle BANCHE PRIVATE (BCE, Bankitalia Spa, ecc. ecc.) come avviene attualmente che la fanno stampare e poi la prestano allo Stato.
Lo Stato oltre alla differenza tra il costo di stampa di una cartamoneta, di qualsiasi taglio essa sia, (costo di circa 30 centesimi di euro) ed il valore nominale (che può essere anche una banconota da 500 euro; in questo caso un lucro di circa 499,70 euro da parte delle banche private) paga pure sopra, a quanto pare, anche gli interessi; il tutto con titoli di Stato (BOT, ecc. ecc.). (Che poi le banche nei loro bilanci le mettono tra le passività o costi, non so bene hanno dei bilanci strani, e su questo ci sarebbe un'altra bella chiarezza da fare! ci guadagnano 2 volte?)
Quindi le banconote vengono pagate al valore nominale con i soldi di noi cittadini, che poi non siamo neanche proprietari di quello che abbiamo pagato! le banche, a quanto pare, ce le prestano le banconote!
Si aumenta così in maniera esponenziale il debito pubblico, ed è anche per questo che siamo sempre più poveri. (una vera TRUFFA ai danni di tutti noi cittadini)
Su quanto sopra, se ho scritto qualche inesattezza sarei grata a chi me lo facesse rilevare.

Postato da: nadia | 01.03.08 05:01


PEr legalità, sopratutto, sarebbe non male precisare che queste elezioni sono incostituzionali perchè tolgono al cittadino il diritto di scegliere il candidato che lo rappresenta.
Il primo articolo dice: "La sovranità appartiene al popolo". Invece deputati e senatori sono eletti dai segretari di partito.

Ma signor di pietro, io la stimo moltissimo, ma perchè non solleva questa GRAVISSIMA COSA prima che le elezioni siano fatte? Facciamo veramente la differenza!
La prego, ci rimane proprio poco in questo mondo. ALmeno un po' gi giustizia.
Grazie e saluti cordiali.

Postato da: Gianluca Miragoli | 01.03.08 00:13


Vai Antonio i tuoi argomenti sempre eccezzionali, ma l"elettore guarda Striscia che denuncia lo scalino che va tolto e quindi chi va messo. vai con i nomi,non siamo tutti uguali.

Postato da: valentino villani | 29.02.08 23:49


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

ASTENSIONISMO ATTIVO -

Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:41


Come ogni giovedi di routine seguo anno zero.
secondo me imbrogliare gli italiani e anche illegalità.La santanchè,cercando di Difendere il Signor Berlusconi,continua a influenzare la parte di italiani dal suo Misfatto.infatti contestando le percentuale su come la pensano su Berlusconi,capovolge questi numeri come mai la gente lo votano,ma si dimentica che ha spaccato l'Italia in due,meta si va sempre verso la povertà,mentre ha creato l'altra metà dove in modo automatico si sono raddopiati glionorari e le parcelle,compresi i prezzi che non hanno avuto nessun Controllo.
Marzano ha sostenuto,che il mercato e libero,però e successo una cosa indegna di chi ci ha governato e di chi ha la possibilità di accusare queste cose,infatti pur essendoci nel 2002 un'inflazione superiore del 30%,salari e meno le pensioni,l'istat complice si è recuperato solo il 2,7%,e cosi questo potere d'acquisto che si è perso,non potrà essere mai recuperato.Negli altri Stati Europei e successo la stessa cosa,hanno recuperato il potere d'acquisto in minima parte come è successo in Italia?domanda.tutti quelli che si sono arricchiti conBerlusconi a chi andranno a votare? e sono tantissime le catogorie.

Postato da: Cutaia Giovanni | 29.02.08 21:08


GIUSTIZIA SOSTENIBILE: ROMPENDO GLI EQUILIBRI DI POTERE SI DEVE RAGGIUNGERE UNA GIUSTIZIA RAPIDA (MASSIMO 2 ANNI PER IL 1° GRADO, 1 ANNO PER L’APPELLO E 1 ANNO PER LA CASSAZIONE) E CERTA NELLA PENA CON UNA FORTE PENALIZZAZIONE DEI REATI ECONOMICI (PENSATE A QUANTI MORTI HA FATTO IL CASO PARMALAT IN ICTUS, INFARTI E CREPACUORE, ALTRO CHE SERIAL KILLER) SI DEVE INVERTIRE L’ONERE DELLA PROVA PER TUTTO CIO’ CHE VIENE MESSO IN COMMERCIO, SE I CITTADINI PENSANO CHE UN PRODOTTO SIA DANNOSO DEVE ESSERE IL COSTRUTTORE A DIMOSTRARE CHE NON VI SONO DANNI DIRETTI O INDIRETTI, COSICCHE’ PRIMA DI IMMETTERE “TROIAI” SUL MERCATO LE MULTINAZIONALI CI PENSEREBBERO 2 VOLTE.

L’ITALIA NON DEVE PIU’ ACCETTARE PERSONE CHE NASCONDENDOSI DIETRO UNA “IDENTITA’ CULTURALE” VIOLANO LE LEGGI, SOPRATTUTTO QUELLE RIGUARDANTI I DIRITTI DEI MINORI, COME AD ESEMPIO GLI ZINGARI CHE MOLTO SPESSO FANNO VIVERE I PROPRI FIGLI IN CONDIZIONI SUB UMANE, IN PARTICOLARE LE BAMBINE. QUANDO NASCE UN FIGLIO AD UN NOMADE DEVE DIMOSTRARE DI POTERLO ALLEVARE IN MODO DIGNITOSO, ALTRIMENTO GLI VA TOLTO IMMEDIATAMENTE E DATO IN ADOZIONE.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:31


Egregio Dott. Di Pietro, sto leggendo tutti i punti del programma. Sono anche io d'accordo con il sig Francesco che Lei dovrebbe fare il Ministro di Grazia e Giustizia,in tanti vorremmo che lei ricoprisse questo ruolo, siamo speranzosi. La seguo dai tempi di mani pulite, in Lei ho visto, e non solo io, la Persona capace di ridarci un pò di fiducia, cerchi di stare dalla nostra parte, xchè il periodo è proprio nero. La Sig.ra Santanchè ieri sera ha cercato in modo politichese e alquanto maldestro di attaccarLa. Ha fatto una magra figura.

Postato da: ada costa | 29.02.08 17:44


SIETE STATI AL GOVERNO FINO AD ESSO E AVETE PROMESSO LE STESSE COSE LE ALTRE ELEZIONI.MA DOVE ERAVATE PRIMA............NON ANDATE A VOTARE!

Postato da: DOMENICO | 29.02.08 16:55


LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".

Postato da: marco turco | 29.02.08 15:47


I punti espressi sono importanti e giustissimi a mio modo di vedere.
Tuttavia ahimè, ho sentito il Dott. DiPietro in un confronto con la Santanchè dire che ancora una volta farà il ministro alle Infrastrutture (dovesse andare al governo): ora io mi chiedo se la faccia amara che ha fatto l'ultima volta quando gli hanno fatto fare il minstro delle infrastrutture fosse reale o meno.
Ma lei vuole fare il ministro della giustizia o no? ci dica per favore se non interessa a lei o se non glielo fanno fare, il suo posto, il posto dove tutti vorremmo vederla è lì, a fare quello che ha lei nel suo DNA: il magistrato!!
Lei è uno dei poschissimi a mia memoria che vuole sentire dai cittadini le cose e non dai politici: ci ascolti, non non ce ne facciamo nulal di un DiPietro alle infrastrutture, noi tutti ci aspettiamo di vederla come ministro della giustizia, o dell'interno se proprio nons i può, sono questi i campi dove vorremmo vederal operare non altrove.

Per favore ci dica il perchè di quella frase, io personalmente stavo per tesserarmi all' Italia Dei Valori, da dopo questa sua affermazione mi sono fermato, la prego mi chiarisca le idee, come ha sempre fatto con tutti.

Postato da: Francesco | 29.02.08 15:21


I MILITANTI DELL'IDV, ELETTI E COMUNQUE CON RESPONSABILITA' DI GESTIONE ALL'ORQUANDO OGGI E SEMPRE DOVESSERO CADERE IN TENTAZIONE OLTRE ALL'ESPULSIONE IMMEDIATA DAL PARTITO, L'IDV IN PRIMA PERSONA DEI COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO COSTORO, CHIEDENDONE TRA L'ALTRO ANCHE I DANNI DI IMMAGGINE ARRECATI AL PARTITO.

I CANDIDATI ELETTI FORNISCANO PRIMA DI INIZIARE IL LORO MANDATO TUTTE LE NOTIZIE RELATIVE AL PROPRIO STATO PATRIMONIALE.

Postato da: MARIOCERRONE | 29.02.08 14:22


Salve sono pienamente d' accordo sul vostro programma, sopratutto sui temi della giustizia, l' italia è un paese che chiede di finirla di far andare avanti solo i furbi, continuate cosi io mi fido di voi

Postato da: gian marco napoli | 29.02.08 14:02


Tre anni fa abbiamo iniziato una causa per vizi di costruzione nel condominio in cui abito.
Ci sono voluti TRE anni per avere la perizia del perito del tribunale. La perizia e' a noi favorevole.
Ci dicono che ci vorranno almeno altri TRE anni per arrivare a sentenza.
Ma e' giustizia questa?
Intanto i vari vip evadono il fisco per milioni e non vanno in galera, il figlio di Riina viene scarcerato etc etc....
E i politici si parlano solo addosso.
E se la comunita' europea ci fa una multa per i rifiuti in campania e le emittenti televisive fuori legge, chi la paga???
Dobbiamo ormai solo sperare in Grillo e la Littizzetto?


Postato da: Francesco | 29.02.08 10:35


dai programmi pre-elettorali ho notato che da tutti i partiti viene ridimensionata o addirittura sia scomparsa come priorità una lotta importantissima per l'economia italiana e cioè:LA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE!!!!
CHE FINE HA FATTO??? ILLUSTRE DI PIETRO,DOVE STA NEL PROGRAMMA DELL'IDV E DEL PD ?????

Postato da: a | 29.02.08 09:15


Come dicono in molti c'è bisogno di certezza della pena... E visto che studio giurisprudenza so anche cosa significa: rivedere la vergognosa Gozzini e il sistema d'esecuzione penale. La gente al telegiornale sente solo parlare di scarcerazioni vergognose che gettano una pessima luce sui giudici, bisognerebbe spiegare loro che i magistrati hanno sempre le mani legate da leggi mostruose che hanno la loro ratio nel fatto che questo "stato" si è arreso anni orsono al crimine. Finito il tempo delle amnistie come strumento per liberare le carceri si è provveduto con una legge ad hoc, ben prima del famigerato indulto. E soprattutto perchè nessuno spiega agli italiani che in questo paese l'ergastolo non esiste? Non è solo una percezione della gente, lo ha affermato la Corte Costituzionale e lo ha potuto dire grazie alle nostro "splendido" sistema d'esecuzione penale! DA RIFARE! La rieducazione del condannato ha comunque dei limiti, se non funziona si deve provvedere alla neutralizzazione.

Postato da: Alessia | 28.02.08 22:56


EVVIVA ! UNA BELLA MERCEDES E VENUTA A PRENDERE IL NIPOTE DI RIINA A SULMONA ,SCARCERATO DALLA CASSAZIONE PER DECORRENZA DEI TERMINI.
L'EX MINISTRO SIRCHIA E' SOTTO PROCESSO A MILANO , MA ORMAI QUASI TUTTI I REATI SONO PRESCRITTI .EVVIVA

Postato da: Andrea | 28.02.08 19:55


Ecco come funziona la giustizia in Italia.

"...Scarcerato il figlio di Toto Riina, accusato e condannato.....,la Cassazione ha disposto la scarcerazione per " DECORRENZA DEI TERMINI"....".

Tutto regolare; ma bisogna che chi ci chiede un voto ci rappresenti con dei "servizi" che funzionino!

Chi, li ha fatti decorrere; non si poteva lavorare con più solerzia.

Spesso è così; il sistema va rivisto.
Grazie.

Postato da: Francesco | 28.02.08 19:24


Caro Ministro Di Pietro,

Le chiedo di commentare quello che ho letto ieri 27 febbraio sul quotidiano il Giornale .
Francamente mi sembrano accuse pesanti che in qualsiasi caso meriterebbero un chiarimento immediato a mezzo stampa.
Cordialmente.

Denis Gusatto

Postato da: denis gusatto | 28.02.08 17:09


Forse non sono abbastanza informato ma possibile che non ci sia mai stato nessuno che abbia nemmeno proposto di ridurre i gradi di giudizio da tre (o quattro o cinque, non ci ho ancora capito molto) a due, per esempio? Pensate che sarebbe una cosa così impraticabile? Che senso hanno le cose come stanno adesso? Se sei colpevole te ne stai fuori una media di quindici anni, se sei innocente vivrai per una buona parte della tua vita con una insopportabile spada di Damocle. C'è qualcuno che me lo può spiegare?

Postato da: Gino | 28.02.08 16:23


bravo antonio , fuori i nomi di chi ha portato i soldi in lichtestein. trasparenza.trasparenza.

Postato da: roby | 28.02.08 16:08


Sul tema della giustizia penso che il Dr. Di Pietro non abbia veramente bisogno di suggerimenti. Ma vorrei solo dire, riguardo i sempre più frequenti crimini sessuali che:
-per quanto riguarda il "comune e voglare violentatore di donne" andrebbe, oltre che aumentata la pena detentiva, inserita la castrazione chimica...;
-per quanto riguarda i pedofili, quello che io penso è che un bambino o una bambina violentati non saranno MAI PIU' degli adulti come gli altri e porteranno sempre dentro dei fantasmi terribili. Questo è forse anche peggio della morte. Credo quindi che la giusta pena sia l'ergastolo senza che siano previste alcune riduzioni di pena. E se invece questi mostri dovessero uscire ancora in vita dal carcere, andrebbero prima monitorati psicologicamente, e marchiati a vivo in fronte perchè tutti li possano PER SEMPRE riconoscere. Perchè secondo me non guariranno MAI. E neanche Gesù aveva tolleranza per chi faceva del male ai bambini, questo ricordiamolo sempre. Quindi, non solo pedofili, ma infanticidi, bruti e genitori violenti. Grazie da una madre che adora i bambini e li difenderebbe con la propria vita.

Postato da: mirella cavina | 28.02.08 14:14


che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...

ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?

di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...

spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...

Postato da: sergio marocco | 28.02.08 13:53


Sul tema della legalità e della lotta alla mafia credo che siano state introdotte delle leggi che limitino l'attività dei magistrati, come, scusatemi ma non sono un tecnico, il fatto che un magistrato possa occuparsi di mafia per non più di 8 anni consecutivi eliminando così le memorie storiche; poi credo che le dichiarazioni dei pentiti non siano valide se non effettuate nell'arco di sei mesi, rendende le indagini molto difficoltose.
Mi rendo conto delle mie imprecisioni, ma vorrei sapere come lei voglia rapportarsi con la lotta alla mafia; e se voglia fare qualcosa per semplificare la vita investigative degli uomini che lavorano per gli italiani.

Postato da: Marco Farruggio | 28.02.08 13:03


Come mai non si ha ancora l'elenco degli Italiani che hanno depositato denari in Liechtstein?Si sa che sono molti, tra cui parlamentari, imprenditori etc etc. Chi ha questo elenco ha come capo Visco, che non capisco perchè non lo pubblicizzi.Gli Italiani avranno più elementi per valutare i politicanti che saranno proposti/imposti alle prossime elezioni.L'Angela Merkel,premier tedesco, applicherà tolleranza zero e processi subito, gli italiani cominceranno a studiare tutti i metodi per fare andare tutto in prescrizione .

Postato da: Andrea | 28.02.08 12:50


Onorevole Di Pietro,
mi rendo conto che 5 anni di governo Berlusconi hanno minato seriamente il sistema penale italiano e mettere mano in un settore così devastato non sarà cosa facile. Quello che vorrei, come semplice cittadina, è soffermarmi su quelle tre paroline che sono "CERTEZZA DELLA PENA". Molto del degrado sociale in Italia è dovuto al fatto che a qualsiasi azione non corrisponde mai una conseguenza. Ho 36 anni, faccio catechismo da 20 (non tutti i cattolici votano Berlusconi!) e le voglio raccontare un fatto emblematico. Il mio gruppo è composto da ragazzi di 12 anni. Un giorno chiedo ai ragazzi cosa di aspettavano dal futuro, come si immaginavano da grandi ed uno di loro (non pensate a chissà quale degrado, anzi famiglia normale) dice:" da grande voglio fare l'usuraio!". Molti di loro nella loro innocenza dicono "che?! E che fa?". Ed io lo lascio parlare chiedendo con naturalezza: "te la senti di spiegare ai tuoi compagni chi e che fa un'usuraio?" (ti dico la verità ingenuamente pensavo fosse una ragazzata con una buona dose di provocazione senza che il ragazzo avesse davvero cognizione della cosa. Mi sbagliavo). RISPOSTA: un'usuraio è una persona che se ti vede in difficoltà ti presta i soldi e poi invece di cento te ne richiede mille e se non paghi ti ammazza di botte te e la tua famiglia. Perciò è una persona ricca!" Qualche ragazzino grida scandalizzato: "Ma sei matto? Guarda che vai in prigione così". E lui risponde con tranquillità: " Si ma ci vado solo pochi giorni, poi esco e ti vengo a cercare di nuovo. Non c'è alcun rischio! E soprattutto non ti conviene denunciarmi!"
Ti assicuro che non scherzava. E' quello che passa ai ragazzi di oggi da TV e Giornali: ad ogni violazione di regola non corrisponde alcuna punizione, pertanto è tutto permesso. Non è logico pensare che un sistema penale possa davvero fare la sua funzione se manca il principio di fondo: LA CERTEZZA DI UNA PUNIZIONE. Perché potremmo fare tutte le leggi che vogliamo, quanto più restrittive vogliamo ma se a queste non corrisponde la serietà che la pena comminata verrà scontata .... allora...questa è la società che ci ritroviamo, quella di un ragazzino che a 12 anni ha capito che ci sono scappatoie a qualunque nostra azione. Ma vi siete mai chiesti perché Berlusconi è considerato da molti giovani un esempio? Semplicemente perché incarna colui che fa quello che vuole senza avere nessuna conseguenza anzi ne accresce il suo potere. E lo stato è impotente a tutto ciò!
Certezza della pena quindi, per dare a tutti un pò di speranza per il futuro.
Io ci credo nell'Italia dei Valori, spero solo che Veltroni non vanifichi tutto con alleanze strategiche post-voto.
Mary

Postato da: maria agordati | 28.02.08 10:51


Non so se andrò a votare!!!....provo disgusto nell'ascoltare i politici che invece di preoccuparsi dei problemi del paese si preoccupano della propria poltrona.
Le spese per queste elezioni sono a carico di chi?
Dei cittadini !!!! La classe dirigente si deve vergognare.

Postato da: | 28.02.08 09:14


Bravo Di Pietro il forcaiolo,che il cavaliere voleva Ministro, e si é accontentato di Ferrara che non vuole abortire. Meditiamo. Quando i Giudici volano basso e sono i piu, non ce problema, invece interessati ai potenti la giustizia diventa un problema.

Postato da: valentino villani | 27.02.08 23:22


Salve,
sono uno studente all’ultimo anno di università (facoltà di Economia) e pertanto a breve mi accingerò ad entrare nel malato mondo del lavoro attualmente esistente. Ho un enorme rispetto nei suoi confronti e nei confronti delle battaglie che sostiene con il suo partito nell’ambiente più difficile: il mondo politico. Ho iniziato ad appoggiarla da quando è entrato in politica sia idealmente che concretamente(con il voto) perché mi rifiuto e mi rifiuterò sempre di accettare che per andare avanti nella realtà distorta del giorno d’oggi sia necessario agire nell’illegalità e nella disonestà o cercare di aggirare la legalità per sopraffare il prossimo…

Da cittadino tuttavia, per poter votare consapevolmente alle prossime elezioni politiche, ritengo di avere il diritto di sapere due cose:

- L’Italia dei valori si presenterà alle elezioni politiche con il proprio simbolo ed il proprio nome? SUCCESSIVAMENTE alle elezioni si “accorperà” con il PD o rimarrà autonomo (mantenendo il proprio e il nome proprio simbolo)?

- Il programma di 11 punti presente sul suo blog è condiviso NELLA SUA COMPLETEZZA dal PD? Anche per ciò che riguarda l’eliminazione del conflitto di interessi (leggere Berlusconi) (punto 3) e la fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea (punto 5)?

Spero di ricevere risposte in tempo utile perché proprio da queste presumibilmente dipenderà la mia presenza alle urne ad aprile. La ringrazio, cordialmente Marco

Postato da: Marco | 27.02.08 21:41


TONI', HO CERCATO NEL TUO SITO LA PAROLA "REMO DI GIANDOMENICO" E NON HO TROVATO NESSUN RISULTATO!!!!!!!!!!

NON CI POSSO CREDERE PER CHI COME TE HA MESSO LA LEGALITA' AL PRIMO POSTO!

QUESTO SIGNORE HA SPADRONEGGIATO PER CIRCA TRENT'ANNI A TERMOLI , A POCHI KM DA CASA TUA, ORA PARE CHE GLI ABBIANO OFFERTO UN SEGGIO SICURO IN PUGLIA (TANTE GRAZIE A SAN GIOVANARDI) E TU NON LO CITI MAI NEL TUO BLOG????

Postato da: CITTADINO DI TERMOLI | 27.02.08 21:38


Caro Di Pietro,
Le scrivo commentando il suo punto numero 3, Legalità, perchè mi sembra il più opportuno per approcciare un discorso su le cose che non vanno.Ho 28 anni, sono un piccolo imprenditore del settore terziario e ho cominciato a mettere i "peli" proprio nel periodo in cui lei ha portato in tribunale l'intera classe politica che ci ha governati, e rovinato aggiungerei, per 50 anni.Ho seguito molto bene tutti i suoi 11 punti della campagna elettorale.Cosa dire, come al solito lei è l'unico a presentarsi alla gente in maniera schietta e semplice.Il suo modo di comunicare arriva sempre molto bene alle menti e ai cuori degli italiani.E questo è già un punto a suo favore.
Non le chiedo come farà ad eseguire tutti i punti del suo programma, perchè tanto di risposte tecniche, la gente è stufa.Volere è potere, diceva un tizio nel passato.E questo dovrebbe bastare.D'altronde abbiamo visto che una volta in parlamento, si trova il modo di portare avanti un programma, il modo di fare riforme.Guardate cosa ha fatto Berlusconi per se nelle sue legislature.Ma non solo lui...La P2, craxi, Dell'Utri, Andreotti ecc...
Solo che di questa gente, caro Dr. Di Pietro, ne siamo tutti nauseati in Italia.Non ne possiamo più.Non vogliamo più vedere queste storie.Vogliamo un ricambio generazionale.Vogliamo gente onesta.Gente che la smetta di arraffare quà e là...Insomma, non per fare i conti in tasca alla gente, ma penso che un parlamentare guadagni abbastanza bene da permettersi una vita più che dignitosa no?Quindi se in più ci si mette che un parlamentare svolga un onesto lavoro per il bene del popolo, penso che la gratificazione salga allle stelle.Tanto da garantire a questo una beata pace dei sensi in vecchiaia.Non sò se mi capisce.
Io, da singolo cittadino, credo in lei.Non l'ho mai votata fino ad'ora. Non ne ho mai avuto il coraggio.Ma ad Aprile darò a lei la mia preferenza, perchè, come già detto, credo in lei veramente...

Spero davvero in un risultato elettorale positivo...Anche se sappiamo che non sarà facile.Le dò solo un consiglio:Continui a farsi vedere per quello che è...una persona onesta.Perchè abbiamo veramente bisogno di onestà in questa Italia così malandata da questi Personaggi...

P.S:Ricordo ancora la sua intervista il giorno dopo l' ultima vittoria elettorale dell'Ulivo...Già ce l'aveva con Mastella, che era disposto a far cadere il governo dopo un giorno, pur di avere una poltrona da ministro...Mi raccomando Dr.DiPietro....

Ottorino Fanciulli

Postato da: Ottorino Fanciulli | 27.02.08 18:32


Tutti i governi " normali ",tutti i politici non corrotti,tutti i partiti dovrebbero partire da questo,LA LEGALITA',questa sconosciuta.

L'onorevole Di Pietro merita il voto secondo il mio parere.Oggi la cruda realtà è questa,chi fa del bene e chi ha idee e proposte di leggi valide viene attaccato in modo gratuito e nn supportato da Tv e giornali anzi,vedete il falso attacco del Giornale ( di Berlusconi )sull'inquisizione di Di Pietro e colleghi.
Grandi caratteri per sparare sentenze,piccolissimi articoli per fare chiarezza sulla bufala,questo è gravissimo.
Il programma è buono e nn avrà mai l'avvallo sia del PD che del PDL.
Concludo inviando un grosso in bocca al lupo all'onorevole Di Pietro,davvero uno dei pochi che può andare avanti a testa alta.

Postato da: Massimo | 27.02.08 17:51


dire "totò cuffaro non è mafioso" è come dire "il papa è ateo". firmato: nino la placa cell.3313933493

Postato da: nino la placa | 27.02.08 16:55


gent.le on. di pietro
in materia di legalità: in qualità di suo elettore e aspirante tale alle prossime elezioni, le chiedo di commentare quanto riportato su "il giornale" del 27/2 (Di Pietro moralista: Idv zeppo di inquisiti) e del 16/2 (Di Pietro raccomanda la figlia Giornalista mai vista al lavoro)
grazie

Postato da: massimo villa | 27.02.08 14:42


Egregio Dottor DiPietro
Faccio subito una promessa : voto Forza Italia da sempre ed ora voterò Pdl
Lo dico a scanso di equivoci , non ci tengo a passare da moralmente superiore , mi accontento di ciò che sono
Le chiedo però , da cittadino normale , se è vero ciò che leggo oggi su "Il giornale"
certo , la stampa del padrone , però leggo di decine di nomi dell'Idv coinvolti in processi per varie ragioni

C'è addirittura chi aveva la tessera della P2 , a questo non posso credere , Lei nel suo partito davvero ha candidato una persona con la tessera piduista?

Sono certo che ciò non può essere , per cui Le chiedo cortesemente se è vero ciò che oggi 27 febbraio il Giornale pubblica o se devo ritenere tutto un falso

La ringrazio per la cortese risposta e Le auguro comunque , seppur di idee opposte le Sue , un buon lavoro e una buona campagna elettorale

Vittorio

Postato da: Vittorio | 27.02.08 10:11


l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzion per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tuut la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: giuseppe | 27.02.08 09:53


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla a riguardo.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!

Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:44


arruola forleo e de magistris nelle tue liste!
NON ORLANDO!!
QUESTA SAREBBE COERENZA!

Postato da: tino marchese | 27.02.08 07:03


pare che a Massa carrara il PD intenda candidare l'on. Andrea Rigoni. condannato ad 8 mesi.
hai niente da dire e da fare in proposito?

Postato da: zorro | 27.02.08 04:12


Applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio?
Se un ex magistrato propone questo, o dubita della giustizia o sa che non funziona, altrimenti basterebbe il 1° grado... dove sbaglio?

cmq visto che l'IDV andrà con PD & Co. non avrà il mio voto. Ci avevo fatto pure un pensierino "attivo".
Un'alleanza fatta solo per raggruppare voti, il programma del PD (se così si può chiamare) non ha nulla a che fare col vs.
Pessima scelta.

Postato da: OP | 26.02.08 22:25


Ci risiamo: si parla di processi più rapidi.
Alleluia: ma non si è fatto nulla; nessun partito a fatto nulla,e, non da oggi.
La magistratura in Italia è indipendente, certo, ma non anarchia.
Si parla di produttività per i giovani cittadini, ma per tutti i cittadini, che siano manovali o presidenti.
Invece, poi,uno di questi cittadini vince un concorso in magistratura ed è al di sopra degli altri.
E' no, perchè i magistrati vengano pagati da tutti noi e devono rispondere come noi del loro lavoro.
Anche loro devono dare un servizio alla collettività, risponderne, e non a loro stessi o al loro organo di controllo, ma, ad un organo politico in cui siano rappresentati tutti i partiti che sono i delegati dei CITTASDINI.
Sbaglio?
Una causa, penale o civile dura lustri; non è un servizio al cittadino delegante.
In altri paesi questo non succede.
Allora i politici ci mettano mano: vedano cosa serve e come e dove intervenire.
"Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge", ma, poichè la legge è stta scritta e la fanno i delegati eletti, deve funzionare come qualsiasi altro servizio, cioè, uguale per tutti ed in modo rapido: altrimenti non è giustizia.
Trascuro in modo equanime poichè lo do per scontato.

Postato da: Francesco | 26.02.08 21:32


Egregio Ministro, sono uno dei tanti elettori delusi di centro sinistra che non sa se andra' o meno a votare alle prossime elezioni. La sua difesa della legalita', e' una delle pochissime cose che potrebbe ancora convincermi a non rinunciare ad esercitare questo diritto; ma voglio chiederle, dopo aver letto gran parte dei commenti al punto della legalita', perche' non parlare esplicitamente nel programma di lotta senza compromessi alle mafie? Come poter ignorare che tre regioni italiane sono completamente sotto il controllo della criminalita' organizzata? Come e' possibile trascurare il danno economico e sociale che questa situazione di fatto comporta? Gli italiani che vivono al sud, e soprattutto i giovani, hanno un disperato bisogno di credere che sia ancora possibile sovvertire questa situazione che rende ogni futuro incerto e, purtroppo, privo di qualunque prospettiva. Io non ho competenze per poter suggerire le azioni piu' opportune per combattere le mafie, ma vorrei tanto che lei si facesse, ancora di piu', carico di questo difficile problema proponendo e rendendo noti gli interventi che riterra' piu' opportuni per combattere la criminalita' organizzata. Tutti i meridionali onesti ne hanno bisogno.

Postato da: Maurizio | 26.02.08 21:25


io lavoratore dipendente mi vergogno se ricevo una senplice multa. chi lavora in proprio a qualunque livello fa ciò che vuole e spesso paga meno pur avendo in possesso case auto di lusso e barche .la mia morale è opprimente se chiedo fattura come senpre pago il doppio chi me lo fa fare ! l'onestà uccide e inpoverisce

Postato da: stefano virga | 26.02.08 18:32


PER LA LEGALITA'FISCALE?????????
CHIEDIAMO
"UN FISCO COSTITUZIONALE"!!!!!!!!!!!!!!!!
CIOE'
SCARICARE TUTTO TUTTI
"I DIRITTI COSTITUZIONALE PER DEDURRE ONERI E SPESE NELLA LORO EFFETTIVA MISURA DAL REDDITO RICAVATO CON IL PROPRIO LAVORO"
PER OTTENERE:
1)LA CAPACITA'CONTRIBUTIVA NELLA CONSISTENZA EFFETTIVA
2)LA PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO (TRIBUTI DIRETTI ED INDIRETTI).
FORZA ANTONIO!!!!!!!!!!
MARIA DI: SCARICARE TUTTO TUTTI

Postato da: maria | 26.02.08 17:26


Quello che la TV non mostra

http://it.youtube.com/profile_videos?user=menphis75&search_query=mondo%20al%20rovescio

Postato da: MisterX | 26.02.08 17:00


la giustizia DEVE essere indipendente dalla politica che ad uso e consumo proprio influenza e modifica le leggi.

Postato da: a | 26.02.08 13:26


Egr. Antonio Di Pietro,
spero che nella prossima legislatura la legge sull'indulto venga cancellata, ho fiducia in Lei e per questo che mi auguro, per il bene primario del Paese, che Lei continui la sua battaglia per la legalità da solo perchè solo in questo modo si riuscirà a salvare la dignità rimasta al Paese.
Basta con l'illegalità!!!!!!! No ai condannati in Parlamento!!!!!!!!!
Cordiali saluti e buona giornata.

Elisabetta da San Benedetto del Tronto

Postato da: Elisabetta | 26.02.08 12:55


CERTEZZA DELLA PENA..!! PENE PIU' SEVERE..!!
COME E' POSSIBILE CHE UNO FA UNA RAPINA, LA POLIZIA RISCHIA LA VITA PER PRENDERLO..E QUESTO IL GIORNO DOPO E' FUORI A PRENDERLI PER I FONDELLI..??
COME E' POSSIBILE CHE SI APRA LA GALERA SOLO DOPO UNA SERIE RIPETUTA DI REATI..DELLA SERIE..I PRIMI TE LI ABBONIAMO..POI DOPO SE MAI TI MANDIAMO UN ATTIMO IN GALERA..

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 26.02.08 12:00


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla a riguardo.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

tel. 049-680840 (dalle 14,00 in poi)
049-8225854 (dalle 7,30 alle 13,30)
cell.3332628622

http://www.thalidomidicionlus.it/

ps: mi potrebbe dire come stanno le cose riguardo la legge 244? Si muove qualcosa o dobbiamo aspettare (come al solito...) il dopo elezioni?

Postato da: Luigi Tognazzo | 26.02.08 07:59


Caro dott. Di Pietro, oggi lunedì 25.02.08 Angelo Panebianco ha scritto sul "Corriere" un articolo ("L'ipoteca giustizialista") che mi ha preoccupato. La prego di tranquillizzarmi. Le preciso che, a mio parere, sono utili "paletti" all'azione dei magistrati, ma sono indispensabili "enormi pali" alle azioni dei delinquenti. Certamente anche Lei sa che la politica è l'arte del possibile, non delle utopie.

Postato da: piero pacchiarotti | 25.02.08 23:26


Non credo che eliminare i danni del governo Berlusconi possa essere un punto qualificante di un programma.
Riparare i danni, che neanche Prodi è riuscito a fare, è una necessità tale che è ovvio farla.
Un vero programma dovrebbe essere articolato in modo che in Italia qualunque cittadino possa avere giustizia, cosa che adesso non accade, o che accade talmente in ritardo che diventa inutile.
Fino ad ora non vi è mai stata la volontà politica di far funzionare la guistizia, ma forse vi sono state anche tante complicità che sarebbe opportuno individuare e colpire.
Un programma deve prevedere una ristrutturazione che consenta al meccanismo di funzionare in maniera tale, come funziona in tutto il mondo civile, che ognuno possa essere garantito in tutti i modi senza attendere una vita.
Ricorre al giudice deve essere come andare dal medico: un diritto costituzionale garantito a tutti e non solo a pochi eletti.

Postato da: renato | 25.02.08 22:02


AT. 4 PROGRAMMA PD
Diritto alla Giustizia giusta
GARANZIE E DIRITTI
"Le intercettazioni. Servono all’autorità giudiziaria, ma ci sia chi risponda delle violazioni del diritto alla riservatezza."
....................................................
La giustizia esercitata in nome del popolo italiano,
che non deve sapere se i propri rappresentanti, sono dei delinquenti. I delinquenti devono avere ogni garanzia possibile ed immaginabile, con la prescrizione che dovrà provvedere a sanare ogni situazione. Bisognerà punire chi esercita il mestiere di giornalista (vero).
Nei TG si potrà parlare solo de "Grande Fratello" e delle ultime sfilate di moda a Parigi.
Allora il nano ha ragione hanno copiato il programma.

Postato da: giancarlo | 25.02.08 16:13


Leggo con interesse la proposta di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio: ma la Costituzione Italiana non ne prevede 3 di gradi di giudizio? Oppure Di Pietro vuole modificare la Costituzione togliendo un grado di giudizio?
E se poi col terzo grado di giudizio si riscontra l'innocenza dell'indagato, che intanto è stato messo in carcere, chi paga?

Renato

Postato da: renato | 25.02.08 14:11


Scrivo in merito al conflitto di interessi, io ne vedo due di molto grandi ed importanti:
1) i politici (intendendo ma anche quelle funzioni a carattere locale) possono definire il loro stipendio
2) i giudici vengono giudicati da un loro organismo interno.

Non ho ancora in mente delle proposte concrete per superare questi grandi problemi. Al momento sono alle prese con attività molto importanti della mia vita personale che non mi permettono sufficiente lucidità ed impegno per poter promuovere una proposta però per poter decidere a chi affidare l'incarico di governare la mia nazione vorrei sapere cosa pensa l'Italia dei Valori ed il suo fondatore l'Onorevole Antonio di Pietro.

Buona giornata.

Postato da: Gabriele Stella | 25.02.08 12:51


Contratto con Fi/ De Gregorio indagato a Roma. Ipotesi corruzione
Lunedí 25.02.2008 12:15


Sergio De Gregorio
Il senatore Sergio De Gregorio è indagato per corruzione in relazione al contratto stipulato tra Forza Italia e l'associazione 'Italiani nel mondo' con il quale la prima si sarebbe impegnata a sostenere finanziariamente la seconda. L'indagine, partita da Napoli, è stata trasmessa per competenza nella capitale. Roma, probabilmente, è il luogo dove si sarebbe firmato l'accordo. A Piazzale Clodio, pero', prima di affrontare il merito della vicenda giudiziaria, si vuole risolvere la questione di dove debba effettivamente radicarsi la competenza. Per la Procura della capitale, infatti, non è pacifico che debba essere Roma ad indagare.

Stando ai primi accertamenti, ci sarebbe stato un passaggio di danaro tra FI e il movimento di De Gregorio, per portarlo nelle file dell'opposizione, minando così la tenuta della maggioranza di centrosinistra. Il contratto venne trovato nel corso di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta della Procura partenopea che ha coinvolto De Gregorio per riciclaggio. Per il senatore, quell'accordo è, invece, un atto solenne, regolarmente depositato presso la presidenza del consiglio dei ministri e nel quale si stabilisce che Italiani nel Mondo, su richiesta di Berlusconi, viene riconosciuta come forza politica con propria identità e riceve regolarmente finanziamenti da Forza Italia. Rapporti trasparenti, quindi, e nessun contratto privatistico.
Volete sapere quale sarà la loro difesa? be lo sappiamo gia...

Postato da: gino | 25.02.08 12:50


Stiamo scrivendo nel blog di un ex magistrato che difende la casta dei magistrati. ADP conosce le pecche del sistema giudiziario, i privilegi che consentono lungaggini e annullamento di procedimenti senza che nessuno sia tenuto a rispondere.
Le amnistie, le prescrizioni e i processi fasulli non si limitano a cancellare la colpa del colpevole ma privano le controparti del riconoscimento del danno subito.
Poichè la GIUSTIZIA è un elento fondamentale per un sistema democratico, sarebbe ora che si provasse a mettere ordine: delinquere sempre più spesso appaga.
Stiamo pagando il pizzo alla inefficienza.
Il governo Berlusconi incaricò un ingegnere che si adoperò attivamente per intralciare il lavoro nei tribunali, il governo Prodi non ha dato attuazione ai pochi provvedimenti approvati; il concetto di riorganizzazione e contenimento della spesa non tiene conto dell'obiettivo "giustizia".
Speriamo che il futuro sia migliore.

Postato da: Aldo | 25.02.08 11:56


Ripristinare il reato di falso in bilancio con pene che vanno da 5 a 20 anni di reclusione e multa da 200.000 a 700.000 euro con confisca di tutte le somme di denaro indebitamente percepite.
Procedibilità:
- d'ufficio
- arresto obbligatorio
- misure cautelari consentite
Infine lotta alla mafia e alla corruzione a 360 gradi.

Postato da: RIPRISTINO DEL FALSO IN BILANCIO E PUGNO DI FERRO CONTRO I CORRUTTORI | 24.02.08 23:45


Tabacci, Berlusconi-Fini peronisti
'Il Cavaliere si e' dedicato piu' a processi che a Paese

(ANSA) - MONTECATINI TERME (PISTOIA), 24 FEB - Il candidato premier della Rosa Bianca, Bruno Tabacci, attacca, all'assemblea del movimento, Berlusconi e Fini.''Sono una destra peronista e populista che, invece di mettere insieme diritti e doveri, dice quel che la gente vuole sentirsi dire. Loro considerano chi la pensa diversamente dei grilli parlanti''. Poi, critica ancora Berlusconi': ''si e' dedicato di piu' ai suoi processi di Milano piuttosto che degli interessi generali del paese''.


Postato da: gio | 24.02.08 16:27


Nel punto tre ha indicato il punto dolente del sistema giudiziario italiano ma io mi rivolgerei anche all'aspetto economico perchè se è vero che a tutti è assicurata la possibilità di difendere i propi diritti e interessi legittimi ma dove si vanno a prendere i soldi per affrontare le stratosferiche spese di giustizia?Spesso il comune cittadino preferisce vedere sviliti i propi diritti e non affrontare un contenzioso giudiziario

Postato da: pasquale | 24.02.08 12:51


Vorrei che fosse citata esplicitamente la voce di LOTTA ALLA CORRUZIONE all'interno di tutte le pubbliche amministrazioni. Propongo due metodi:

1) in caso di corruzione, se non è ancora partito alcun accertamento giudiziario, il primo tra corrotto o corruttore che denuncia l'altro abbia l'impunità per il reato e possa anche appropriarsi dell'intera somma in questione a spese dell'altro. L'altro che non ha denunciato pagherà due volte: a chi lo denuncia e allo Stato.

2) una vera forma di lotta, commissioni d'inchiesta ad hoc su casi particolari e in accordo con l'ordine dei medici, contro quei medici che rilasciano FALSI CERTIFICATI ai pubblici dipendenti. E una effettiva perseguibilità in solido di medico e pubblico dipendente in tali casi.

Postato da: Stefano Ricciuti | 24.02.08 12:47


regalare un abbonamento per il cinema, teatro , buoni benzina , tram e quant altro al cittadino- elettore puo'essere una forma di compravendita del voto? bisognerebbe iniziare a lavorare ance a questi piccoli mezzucci cui tanti politici ricorrono per garantirsi il voto.-

Postato da: salvatore | 24.02.08 11:53


Penso che sarebbe ottima cosa sottolineare il rapporti tra legalità ed economia del paese.
Quanta parte della spesa pubblica è "rubata" o comunque sottratta ai fini istituzionali?
Molti, ma davvero molti miliardi di euro all'anno.
Secondo il Censis solo in Sicilia 7 miliardi all'anno.
In che percentuale la spesa pubblica diminuirebbe se solo cessasse l' "uso" illegale della stessa?
Quante meno tasse si potrebbero pagare ?
E quanto potrebbe essere usato per diminuire il debito pubblico e per utili investimenti?

Il problema devastante per l'Italia è il furto enorme e diffusissimo di fondi pubblici.

Ovvero l'investimento sulla giustizia è il migliore che si potrebbe fare.

GM Pd'A

Postato da: GMPd'A | 24.02.08 11:28


Egregio Ministro

vorrei suggerirLe d'introdurre,tra i punti del programma relativi alla legalità,quello della dichiarazione di nullità dei contratti stipulati in violazione dell'articolo 1283 del codice civile,cioè,che contengono e prevedono l'anatocismo.Mi permetto di evidenziarLe,con modesto esempio,quali gli effetti devastanti del vietato,ma ancora consentito anatocismo.Se dare in prestito £ 1.000.000 per anni 50 ad un tasso del 30% comporta restituire £ 16.000.0000, chiaramente ad interessi semplici e nel rispetto del richiamato articolo 1283c.c.,con gli stessi dati,ma applicando il vietato anatocismo,e come hanno sempre fatto e continuano a fare le banche,la somma da restituire diventa £ 497.929.223.000,a dirsi meglio circa £ 500 milardi di vecchie lire(mi farebbe cosa gradita se facesse verificare il dato,con una calcolatrice scientifica basta un secondo).Si capisce che un conto è chiedere di restituire £ 16.000.000 per un prestito di 1.000.000,nel rispetto della Legge; ben altro conto è chiedere di restituire,(sempre per lo stesso milione,con lo stesso tasso d'interesse e per lo stesso periodo)circa 500 milardi.Poichè tale meccanismo di calcolo degli interessi è quello che da sempre applicano le banche va da se che l'usura bancaria è una realtà,cosi come le "modeste conseguenze" che finiscono per minare le fondamenta dello stato democratico;producono un'infinità di schiavi;determinano sofferenza e MORTE.
E' inutile evidenziare che del problema sono interessati milioni di cittadini;che questo consentito abuso è causa principe del malessere diffuso nella società;che non ci si deve scandalizzare se ormai la politica "vera " la fa la cosidetta antipolitica e non la "politica ufficiale"-(tranne ormai qualche eccezzione);
se ormai si è in tanti a ricordare che tra le cause della Rivoluzione Francese, secondo Alexis de Tocqueville, c'è la NON capacità all'indignazione che è ormai,non casualmente,diffusissima all'interno della società.Consentire,matematicamente,di applicare una funzione esponenziale e non una lineare, come invece prescrive l'articolo 1283 del c.c, è il male dei mali è la politica,quella con la P maiuscola e non quella eletta ed al servizio di questi poteri-che poi c'è da chiedersi di chi sono oggi questi capitali se è vero che l'industria più grande è quella criminale-ha il dovere d'intervenire prima che sia troppo tardi; prima che lo scollamento sociale prepari ben altri scenari.Lo so che per chi ha la fortuna di vivere dei privilegi economici che garantisce l'attuale politica diventa difficile immedesimarsi,ma dalle nostre parti,per quello che si legge,c'è chi è costretto a prestiti di € 5.000 a rischio vita e non fallisce;c'è chi beneficia di finanziamenti miliardari al 100% di fondo perduto e fallisce,per colpa della globalizzazione?Dalle nostre parti questa dissennata impostazione del credito ha strozzato le migliori intelligenze ed energie;ha messo fuori mercato chi ha creduto nell'importanza del rispetto delle regole democratiche e della convivenza civile;ha finito per idealizzare modelli esistenziali che senza pagar prezzo,in termini di sacrifici e di rispetto di valori,risultano i vincenti.

Non sarebbe male,poi, se nel suo Programma,direttamente o indirettamente,per un tocco di giusto meridionalismo,si facesse riferimento alla necessità di misure e benefici diretti verso il popolo meridionale che non possano essere drenate dai soliti rapaci spalleggiati dalla politica,come migliaia di esempi sono a testimoniare.Si pensi,per esempio,a quanto sia stato utile per le popolazioni meridonali il fatto che non si paghi il pedaggio sull'A3 Salerno Reggio -Calabria.Del resto se all'unità d'italia ,1861,secondo Nitti in scienza delle finanze,il gettito del regno delle due sicilie(attuale PIL) era pari a £ 443.200.000 su un totale italiano di di £ 536.000.000;se il ponte sospeso al tempo,1700,più ardito in europa,era quello realizzato sul Garigliano,distrutto dai tedeschi nella ritirata durante la seconda guerra mondiale;se il "sacrificio" del popolo meridionale ,secondo gli esperti,capitalizato ad oggi vale 30.000.000 di miliardi;quali difficoltà ad un sistema di vantaggi concreti che possa effetivamente diminuire ed invertire la storica forbice del differente sviluppo?

La ringrazio per l'attenzione che vorra porre a quanto evinziatoLe

24/02/08 Domenico BRUNI

Postato da: Domenico Bruni | 24.02.08 10:23


E' necessario, per uno stato moderno, snellire i procedimenti senza inficiarli. Questo è possibile se si mette mano a tutta la serie di leggi, legine, decreti e de-cretini che servono a ingarbugliare la matassa e renderli inapplicabili. Bisogna produrre leggi quadro che cancellino le vecchie e le sostituiscano interamente e definitivamente. Le leggi quadro devono avere uno stato interpretativo esetremamente chiaro e preciso, in modo da non lasciare spazio a diverse interpretazioni. Bisogna smetterla di elaborare leggi che puntualmente vengono rese inefficaci dall'inserimento di "paroline" utili ai legulei di turno che puntualmente riescono a scaggionare autori di reato palesi.
Pino

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 24.02.08 10:02


Qualche giorno fa una istituzione italiana, su segnalazione anonima, ha mandato la forza pubblica in un ospedale napoletano per accertare se fossero state rispettate le procedure previste dalla legge sull'aborto. I carabinieri hanno perciò acquisito le cartelle cliniche e sentito sia il personale ospedaliero che colei che aveva abortito la quale pare non si fosse pienamente ripresa dall'anestesia e sicuramente era particolarmente provata sia fisicamente che psicologicamente dall'evento.
Mi chiedo se tale scrupolo viene altrettanto applicato nei concorsi pubblici buona parte dei quali, si sa, sono truccati.
In particolare, come risulta da inchieste giornalistiche televisive (report ed altre) lo sono i concorsi per l'accesso alla ricerca e all'insegnamento universtitario, così come i concorsi per la professione di notaio, parzialmente per commercilista ed avvocato.
Anche l'accesso per l'insegnamento a scuola (fortunatamente solo in minima parte) è interessato e tutte le strutture collegate ai comuni, province e regioni (in particolare le ASL o USL per i posti di vertice). Cito in particolare il caso (o i casi) dell'ex ministro della Giustizia italiana e consorte.
Basta quindi una telefonatina alla procura della repubblica per far intervenire le forze dell'ordine competenti in questi concorsi (alcuni dei quali spudoratamente truccati che a vedere come vengono svolti viene il vomito)?
Non ci credo !
Una forza politica che si chiama "Italia dei Valori" dovrebbe mettere ai primi posti una radicale riforma di questi concorsi e dei reati da contestare ai "truccatori" perchè se l'Italia non funziona buona parte dipende da questo fattore.

Postato da: giuseppe | 24.02.08 07:59


Sono d'accordo ...su tutta la linea...bene cosi' !

Postato da: Giorgio Grinfone | 23.02.08 23:14


Su questo articolo c'è molto da riflettere,da ponderare e ben definire i casi di conflitto di interessi, le modalità di applicazione delle pene e sopratutto LA CERTEZZA DELLE PENE.
Circa i PROCESSI, penali e civili, si è pensato alla copertura dei posti dei magistrati MANCANTI e di altro personale necessario per sbloccare la macchina della GIUSTIZIA?
In caso affermativo, DOVE SI PRENDONO I SOLDI PER LA COPERTURA FINANZIARIA di tale operazione? Io sto pensando che con i 98 mld.delle slots machines si potrebbe attuare questo programma e FARE tante altre belle cose per il nostro buon Paese semiaddormentato. Ma è ora che incomici a DARSI UNA MOSSA. SVEGLIA GENTE,DOMANDATE GIUSTIZIA, CHIAREZZA ED ONESTA'! Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 23.02.08 18:53


Chiederei che nei processi non fosse più automatico il ricorso in appello e alla Cassazione. Alla sentenza di primo grado, l'eventuale sentenza di condanna va appilcata. Se il condannato vuole ricorrere lo potrà fare, ma sarà un collegio di giudici terzi a valutare se ci siano o meno i requisiti per ricorrere. Es.nuove prove o testimonianze, oppure valutazione della sentenza di primo grado viziata da gravi errori. In caso negativo vale la sentenza già emessa. E' ovvio che a questo punto non si potrà più nemmeno ricorrere alla Cassazione, perchè il ricorso è già stato respinto dalla Corte d'Appello attraverso la revisione dei giudici precedenti. on ciò si risparmierebbero uomini, mezzi e soldi.
Grazie.

Postato da: claudio pagnani | 23.02.08 16:01


Egregio Ministro,
vorrei condividere con Lei problematiche legate alle professioni legali, ed in particolare all'accesso al concorso di magistratura.

Nonostante sia previsto che il bando per il concorso per l'accesso alla carriera di magistrato debba essere annuale chi vuole intraprendere questa carriera si trova di fronte ad attese interminabili, concorsi non banditi o rinviati di continuo, senza contare che chi si è iscritto all'università dopo l'anno 1999 deve frequentare per due anni dopo la laurea la cosiddetta Scuola di Specializzazione per le professioni legali solo per accedervi.
I risultati dell'ultimo concorso sono stati peraltro allarmanti, in quanto il livello di preparazione dei candidati è risultato essere talmente scarso da non essere riusciti nemmeno a coprire il numero di posti previsti. Non sarebbe il caso di abolire le limitazioni per l'accesso a tali concorsi, ripristinando il sistema in cui è sufficiente la laurea in Giurisprudenza dato che, anche con questi nuovi vincoli, non pare che il livello di preparazione dei candidati sia superiore a quello di chi si presentava con il sistema previgente?
Credo fermamente che in un momento come questo la Giusizia in Italia abbia bisogno di tutte le forze disponibili, e che in questo contesto sia giusto consentire ad ogni laureato in Giurisprudenza che voglia impegnarsi seriamente nello studio e nella carriera di magistrato di accedere al concorso, a prescindere da ulteriori titoli post-laurea (ottenibili peraltro con sforzi economici che non tutti sono in grado di sostenere).
Certo comporterebbe uno sforzo maggiore per le commissioni esaminatrici, ma è uno sforzo che ritengo si debba fare se si vuole provare a riportare a livelli accettabili il sistema giudiziario e consentire a coloro che lo amministrano di farlo nel modo migliore.

Sono certa che Lei comprenderà che questo, accanto alle riforme delle leggi vere e proprie, non è un tema marginale, e sperando che legga il mio commento La saluto cordialmente.
Alice

Postato da: Alice Rossi | 23.02.08 15:16


In relazione ai fenomeni di pedofilia:
1. sospensione del diritto alla privacy per gli indagati!!!
L'obbligo per gli istituti scolastici ed ospedalieri e quelli che somministrano servizi di pubblica utilità di SEGNALARE AGLI UTENTI i nominativi del personale che abbia in corso accuse per maltrattmenti,molestie, ecc.
2. Licenziamento per giusta causa a seguito di condanna passata in giudicato per tali reati se il soggetto svolge attività con il pubblico o con soggetti minori o a rischio!!!
Siamo noi i "grandi", siamo noi che dobbiamo proteggere i bambini!!!!

Postato da: Silvia | 23.02.08 13:17


Da elettore IDV alle passate elezioni, chiedo cosa farà il sig. Di Pietro riguardo al conflitto d'interessi, visto che gli uffici IDV sono stati affittati presso l'immobiliare di proprietà di Di Pietro & figli.

Postato da: Flavio | 23.02.08 12:13


RIDUZIONE DEI TEMPI PROCESSUALI è IL PRIMO PUNTO DA RISOLVERE; ELIMINAZIONE DELLA LEGGE SULL'INDULTO A CAUSA DELLA QUALE MOLTI CRIMINALI OGGI SONO FUORI A COMPIERE ALTRI CRIMINI! LIMITI AL RICORSO DELLA PERIZIA PSICHIATRICA (TROPPI CASI DI "è INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE"!!!!)

Postato da: Antonia | 23.02.08 11:57


E su come 'trattare' vaticano & C.? dobbiamo ancora pagare noi per la loro presenza nella 'nostra' isola ex felice? potremmo proporre di spostarli tutti in centro Africa per qualche anno poi in sud America e via dicendo.... possibile che debbano essere 'intoccabili' anzi di piu'? hanno anche un loro servizio segreto che in questo momento ci monitorizza! e non sta in alto come vogliono farci credere! proviamo!

Postato da: ross | 23.02.08 11:49


quando si parla di fughe di notizie, non si fa mai riferimento alle società esterne di verbalizzazione che lavorano nei tribunali penali e che entrano in contatto con indagini tutti i giorni!!!! Le ditte si occupano anche degli incidenti probatori al Gip che ne registrano l'audio. si occupano anche degli interrogatori nelle carceri. Che fine fanno quei file audio? Chi trascrive i file audio? DA QUANTO IL MINISTERO HA UNIFICATO IN UNA GARA NAZIONALE IL SERVIZIO, LA SEGRETEZZA DEGLI ATTI è ANCOR PIU' MINATA! GLI ATTI NON DOVREBBERO USCIRE DAI TRIBUNALI ED INVECE FANNO IL GIRO DELL'ITALIA E VANNO NELLE MANI DEI COLLABORATORI A PARTITA IVA!!!! TRATTATE VIA INTERNET DA PERSONE SCONOSCIUTE AI PM E AI GIUDICI ED ALLE CANCELLERIE. NOI CHE C'ERAVAMO PRIMA TRATTAVAMO PERSONALMENTE IL LAVORO E NON LO FACEVAMO USCIRE DALLE QUATTRO MURA DEL TRIBUNALE (TRA L'ALTRO ERA CUSTODITO IN ARMADI CHIUSI A CHIAVE IN STANZE CHIUSE A CHIAVE)!!!!

Postato da: Ex Verbalizzatrice dei tribunali | 23.02.08 11:07


Caro Ministro, vorrei aggiungere un piccolo punto credo fondamentale nella LOTTA ALLA CRIMINALITA', argomento questo che Lei, essendo un magistrato dovrebbe prendere in seria considerazione :

-affido degli appalti pubblici da parte del Prefetto, con dovere delle aziende di una certificazione antimafia più rigorosa e veritiera e con un massimo di ribasso nelle aste pubbliche ;
-utilizzo dei beni confiscati alle mafie per scopi sociali e benevoli ;
-Aiuti economici e potenziamento delle Associazioni ANTI-RACKET affinchè sempre più imprenditori scelgano la strada della denuncia e della Legge..

Spero che legga questi punti, abbastanza semplici ma efficaci nella Lotta agli interessi delle mafie...E che li prenda anche in considerazione, perchè poco si sta parlando concretamente in questa direzione nella campagna elettorale.

Postato da: Alberto | 23.02.08 10:07


E l'ABOLIZIONE DELLA IMMUNITÀ PARLAMENTARE?
Che "La legge é uguale per tutti" dovrebbe comincirae a diventare realtà

Postato da: Provarci Sempre | 23.02.08 09:59


1- Il periodo di "contumacia" dovrebbe sospendere il conteggio per la prescrizione;
2- Tra il "rinvio a giudizio" e la sentenza in 1°grado perchè non inserire una specie di " versa- mento cauzionale" come negli U.S.A - con lo scopo anche di sostenere finanziariamente la macchina giudizia caricandola prevalentemente sugli attori della scena?
3- La confisca dei beni, acquisiti dalla data del reato in poi, dovrebbe trovare un'applicazione più diffusa, come per i reati di evasione fiscale, corruzione,concussione, ecc.

Postato da: Gennaro PONTE | 23.02.08 09:40


Caro Di Pietro vorrei che fosse messa al primo posto la battaglia all'evasione fiscale; e non solo a quella delle grosse societa'. Non se ne puo' piu' dell'autonomo, dell' artigiano o del professionista che lavora in nero e che non paga niente e nel contempo chiede servizi. Per una persona che evade ce n'è un'altra che paga per due.

Postato da: Giuseppe Nastasi | 23.02.08 09:07


Commento al Punto 3.:
Articolo validissimo, manca di quanto segue.:
I°...: La Legge veramente uguale per tutti!.
II°..: Lo stato deve rispettare la Costituzione!.
III°.: Giudici indipendenti!. Se sbaglia Paga!.
IV°..: Gr.to Patr.nio è l'Avv. No la delibera!.
V°...: L'Avv. Che rifiuta patrocinare va radiato.
Lo stato non deve dare il gratuito patrocinio in un foglio scritto... ma deve attivarsi perche il nullatenente, che è in causa con Silvio Berlusconi; Re della Mafia!. Imperatore del commercio su tutti i fronti... Governatore dell'Italia... e Presidente d'Europa,
deve dare un legale per difendersi da un simile!.
Al contrario Il sottoscritto ha ricevuto 5 Avv.
con il Gratuito patrocinio, per cingue casi diversi; Ma nessuno di questi legali ha voluto assistere il sottoscritto contro berlusconi!. Lo stesso Ordine degli Avv. di Milano, mi concede il gratuito patrocinio per fare Ricorso per Cassazione; quest'avvocato ha rifiutato di assistermi; Faccio richiesta di sostituirmi l'avv. L'ordine degli Avv. con nuova delibere nega tale diritto, e si tiene i documenti agli atti impedendomi di fare ricorso!.
La Suprema Corte di Cassazione a cui mi sono rivolto, ha delibberato il mio diritto ,ad avere il Patrocinio a Spese dello Stato!. Malgrado ciò... L'ordine degli avvocati di Milano non mi ha dato un'avv.to. Recatomi a Roma, mi hanno assegnato un'Avvocato; ma di quanto ho subito, sei mesi senza computer, ne fax, ne telefono, non ho potuto avere contatto con quest'avvocato, che da parte sua non ha più risposto alle mie lettere!. Altri Avv.ti hanno fatto di peggio!. Hanno operato a mio danno!. Giustizia Uguale per tutti Non vuol dire difendere De Magistris e vari Giudici... ma anche difendere i diritti del popolo, del nulla tenente che viene derubato... perseguitato, e cercato di eliminarlo!. Questi sono i valori da difendere!. Questo vuol dire.: " LA GIUSTIZIA E' UGUALE PER TUTTI "!. Invece al Quirinale mi sento dire da alti Ufficiali.: Ci sono persone troppo importanti... devi capire!. Cosa ce da capiore?!. Anche il presidente del consiglio se ha peccato deve sottostare alla Legge!. Questa è Giustizia Uguale per Tutti!. Non è solo il conflitto d'interesse che va perseguito... Ma ogni reato!. L'immunità parlamentere sia ben'accetta per casi politici!. Ma per reati penali dobbiamo essere tutti uguale!. Questo si deve garantire al popolo!.
Le promesse raccatta voti ormai sono a tutti noti e il popolo li sa riconoscere!. Ci si può aspettare più impegni dei politici che chiedono il voto, e questa volta non si può più sbagliare!. Chi non se la sente e meglòio che resta a casa!. Oggi il Popolo è maturo. Salvatore Moscato

Postato da: Salvatore Moscato | 23.02.08 05:01


indagini certe e opportune anche nei confronti dei parlamentari,al pari della gente comune;
tempi della giustizia più ristretti,che non portino alla prescrizione,ad esempio;
più risorse e mezzi al sistema giustizia;
solidarietà alla Magistratura

Postato da: Manuela Bellantuoni | 23.02.08 01:52


caro tonino dicono che sei il braccio armato del pd bene allora cominciamo a:
1: CACCIARE VIA DEL TUTTO POLITICI CON SENTENZA IN GIUDICATO PER QUALUNQUE REATO. CHI FA POLITICA DEVE NECESSARIAMENTE AVERE LA FEDINA PULITA SE NO A CASA.

2:VIA PATTEGGIAMENTO DELLA PENA PER QUALUNQUE REATO IN QUALUNQUE GRADO DI GIUDIZIO.
3:RECUPERARE LE CARCERI IN DISUSO E COSTRUIRNE ALTRE.
4:INTRODURRE NORME PER LE QUALI SE UN MAGISTRATO RISCONTRA RETICENZA O FALSE DICHIARAZIONI DA PARTE DELL INTERROGATO (CHIARAMENTE DIMOSTRABILI )SIA SUBITO CONDANNATO A DUE ANNI (PERCHE DAVANTI A 8MAGISTRATO SI DICE TUTTA LA VERTA).
5: TORNARE AL POOL ANTIMAFIA METODO CASELLI.CON L ABOLIZIONE DI TUTTE QUELLE LEGGI ASSURDE INTRODOTTE DA DESTRA E SINISTRA FRA CUI I 180 GIORNI PER FAR CONFESSARE, LA LEGGE GOZZINI,EVITARE CHE I PROCEDIMENTI DEBBANO PER FORZA PASSARE DAL PROCURATORE CAPO MESSO LI DAI POLITICI APPOSTA PER NON FARSI PIZZICARE,E COMUNQUE ATTE A RELEGARE I MAGISTRATI +TUTTE LE LEGGI AD PERSONAM . INSOMMA VOGLIAMO VEDERE UNA LOTTA SERIA ALLA MAFIA, CON BENI INTANTO CONFISCATI ED INTRODOTTI NELL AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E POI SE VINCONO LORO GLI FACCIAMO FARE CAUSA ALLO STATO. INSOMMA LA GENTE ALMENO IN TOSCANA E'STUFA NON CREDE PIU' CHE CI SIA UNO STATO DI DIRITTO TANTOMENO DEMOCRAZIA LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI.NOI VI RIDAREMO ANCORA FIDUCIA PER QUESTE ELEZIONI,( ANCHE SE L ENTRATA NEL PD DI DALEMA L AMICO DI BERLUSCONI CI LASCIA UN PO' D'AMARO IN BOCCA) CI VOGLIAMO CREDERE NON CI DELUDERE . PS NON TI DIMENTICARE DELLO SCANDALO DELLA EDITORIA RADIO E TELEVISIONI (CHI VUOLE UN GIORNALE SE LO PAGA DI TASCA SUA E
NON CON I SOLDI PUBBLICI PERCHE I CITTADINI NON HANNO + UNA LIRA)

Postato da: giuseppe | 23.02.08 00:16


la legalita'sopra tutto !
SONO DACCORDO al cento per cento con le proposte di
DI PIETRO.e'giunta l'ora di applicare tutte le promesse fatte.il conflitto dinterresse,via tutti
corrotti,ladroni,mafiosi,voltagabana,furbetti del
quartiere,insomma,afanculo tutti i disonesti che sono in politica per fare i loro sporchi affari,
prendendo per il culo la gente onesta.
la legge elettorale,il porcellum,cambiatelo in
quattro e quattrotto,la gente non ne puo piu,il nostro voto deve andare a gente per bene,siamo stufi
di certe faccie di plastica,si vede da 100 chilom.
che stanno soltanto li per arricchirsi coi soldi
nostri.fuori i politici dalla Rai,dove mettono piede
rovinano tutto con i giochi sporchi che stanno facendo.EUROPA 7,vogliamo vedere finalmente qualcosa di nuovo,siamo arcistufi di canali come
rete4,che non vale neanche una lira,vogliamo un
pluralismo vero,non alla berluska,che pensa soltanto al portafoglio suo e a quello della famiglia....efacciamo rispettare la legge anche
ai parlamentari,senatori,a tutti politici insieme,
e non facciamo sconti a nessuno!!!
L'immunita non la diamo a nessuno,una persona onesta non ha bisogno,soltanto un delinquente vuole servirsi dell'immunita',e questo bisogna
evitarlo in tutto andare.
auguri, tenga duro, salutando
lechthaler re

Postato da: lechthaler re | 22.02.08 23:51


Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993

Postato da: cris | 22.02.08 23:25


Lotta senza quartiere all'evasione fiscale! Questa deve essere una priorità! Solo così si può riuscire a redistribuire la ricchezza in maniera ottimale evitando quindi di concentrarla in poche mani!!!
Coraggio!!!!!

Postato da: Simone Tuci | 22.02.08 21:41


FORSE NON CI SIAMO CAPITI...

VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!


VANNO ABBOLITI GLI AVVOCATI...SOLO GIUDICI !!!

PS:OVVIAMENTE VANNO MANTENUTI I GRADI DI GIUDIZIO...E OK PER LA SOSPENSIONE DELLA PRESCRIZIONE...

Postato da: demetrio81ct | 22.02.08 19:48


a proposito di questo, mi ricordo di aver sentito il deputato Violante dire che nel passato governo ci sono stati accordi per non toccare questo argomento . . . e siccome avete fatto un accordo con il PD non è che la storia continua???
spero che abbia il coraggio di dimettersi nel caso escano ancora questi tipi di inciuci

Postato da: lucia vincenzi | 22.02.08 19:05


Vede sig. Ministro,

per Lei ho stima e Veltroni mi sta simpatico, ma se nella mia regione, la Calabria, presenterete sempre le stesse facce o le loro seconde linee, perchè dovrei riconfermare la mia fiducia ad una classe politica che sempre presente nella mia regione non ha saputo essere catalizzatore di sviluppo, che in molti casi ha scelto la via dell'esercizio del potere come prevaricazione dei diritti di molti e distribuzione di favori ai soliti pochi, che ha reso possibile la chiusura degli ospedali per carenze igieniche, che ha fatto parlare dellà calbria per la mala sanità, che sembra affondare le radici del suo potere nel bisogno di lavoro della popolazione e che quindi si guarda bene dall'affrancare la gente dal bisogno.
In coscienza si sente di di dirmi vota per Idv-pd, perchè abbiamo preso le distanze da certe candidature???
In coscienza si sente di di dirmi vota per Idv-pd, perchè la candidature della tua regione le abbiamo vagliate attentamente, e magari anche più attentamente che nelle altre regioni, prorpio per i recenti fatti di cronaca???
Si sente di dirmi che quel giorno non perderò il mio tempo nella cabina elettorale e andrò a votare per la mia regione, per il mio paese e non per l'interesse della casta???

Con stima
Raffaele Rosa

Postato da: Raffaele Rosa | 22.02.08 18:00


ma questo punto del programma non è stato gia realizzato nella scorsa legislatura?

Postato da: mario paolucci | 22.02.08 17:44


Aumentare l'organico dei magistrati (l'ultimo concorso è stato indetto nel 2004!! E deve essere ancora completato) in modo da diminuire il carico personale. L'impressione è che, da dopo tangentopoli, la magistratura è un organo che fa paura alla politica, ergo: perchè devo armare la pistola di un mio futuro possibile nemico? Serve un passo avanti, come avviene in tutte le grandi democrazie per tornare a legittimare questo potere.
Giustizia civile: abolire qualsiasi forma di burocrazia dando maggiori responsabilità agli avvocati (in campo di notificazione atti, senza porre alcun limite di permessi/autorizzazioni), tassazione unica degli atti (contributo unificato che sostituisca qualsiasi altro balzello, compreso la registrazione della sentenza...che fa solo perdere ulteriore tempo). Procedimenti più snelli ed efficaci.

Postato da: Alberto | 22.02.08 17:37


Guardi, questo punto è talmente FANTASCIENTIFICO che mi rifiuto perfino di commentarlo.

Le dico che se realizzerete questi punti io vado in giro per Milano nudo!

Ma va...va!

Postato da: Ray Milano | 22.02.08 16:46


Una grave lacuna del programma consiste nel non aver inserito la lotta alle mafie di qualsivoglia natura. Una dimenticanza ? Sono avvocato a Bologna e con una certa esperienza (ventennale) come penalista, ma, pur conosciuto dal nostro rappresentante regionale, non sono stato mai stato invitato a riunioni o a portare il mio contributo tecnico. In ultimo sono stato ignorato alla Sua recente partecipazione al convegno del 18 febbraio scorso a Bologna.
Vogliamo privilegiare il merito e la competenza o sono solo chiacchere ?

Postato da: Sergio | 22.02.08 16:43


sono d'accordo.
Ovviamente anche le leggi devono essere più semplici comprensibili e applicabili.

Postato da: carlo | 22.02.08 16:39


GIUSTIZIA LENTA?
ABBOLIAMO GLI AVVOCATI.
CI SI TROVI DINANZI A CINQUE GIUDICI CON EGUAL POTERE CHE SBRIGHINO IL TUTTO E CHE SIANO MESSI ASSIEME DI VOLTA IN VOLTA PER ESTRAZIONE ED EVITARE POSSIBILI ALLEANZE IN BASE A UNA LORO POSSIBILE CONOSCENZA A DANNO DELL'IMPUTATO

ABBOLIZIONE DELLA CASTA DEI NOTAI...

RISOLVERE IL SOVRAFFOLAMENTO DEI CARCERI COMPLETANDO QUELLI INCOMPLETI,APRENDO QUELLI CHIUSI,NON COSTRUENDONE PIU' MA INDIRIZZARE I DETENUTI IN
COLONIE SU ISOLE QUALI LAMPEDUSA E L'ASINARA

PS:MA IL BRACCIALETTO ELETTRONICO PER LA LIBERTà VIGILATA PROPOSTO DA ENZO BIANO...CHE FINE HA FATTO?

RIDURRE IL NUMERO DELLE LEGGI E ADOTTARE IL PRINCIPIO AMERICANO..."OGNUNO E' LIBERO DI FARE CIO' CHE VUOLE AD ECCEZIONE DI QUESTOE E QUESTO" SE NON RIENTRE NELL'ECCEZIONE NON DEVI COME ACCADE ATTUALMENTE FARTI DIRE IN COSA RIENTRI DA SENTENZA IN SENTENZA...

Postato da: demetrio81ct | 22.02.08 16:38


Carceri sotterranee, non deturpano il paesaggio e si fanno ricordare.
Repressione e prevenzione!

Postato da: W La Polizia | 22.02.08 16:16


Mi sono (e Ti sei) dimenticato una cosa importante: costruzione di nuove carceri poichè con pena certa è certo che i posti carcere non bastano ed esiste il pericolo di indulto.

Postato da: pino | 22.02.08 15:46


Approvato! Ricordatene dopo le elezioni. Hai il mio voto.

Postato da: pino | 22.02.08 15:29


Chi scrive è un carabiniere in congedo dal 08/09/1990, ed anche se ha effettuato solo il servizio di leva, dopo l'11/07/1990 (con l'entrata in vigore del nuovo codice penale) era ed è inammissibile questo: dopo aver arrestato in flagranza di reato un "tizio" dopo appena 2 (e dico due) giorni ritrovarselo avanti in un bar a bere insieme un caffè e questo "tizio" mi dice "Brigadiè posso offrirLe un caffè". La mia esperienza è ormai finita ed il mio pensiero va ai tanti operatori che tutti i giorni della loro vita lavorativa devono affrontare queste cose. Immagino chi ha famiglia, chi ha persone care e comunque qualcosa da perdere, con quale spirito devono affrontare il loro dovere sapendo che tanti "tizi" possono dopo poco fare qualcosa di male. La mia non è rassegnagnazione perchè chi sceglie di fare un lavoro sà bene a cosa va incontro, ma immaginiamo un Comandante di Stazione dei Carabinieri che fa il suo dovere, arresta, denincia e indaga per restuire alla comunità quella "legalità" che tutti auspichiamo, lo stesso ha 3 figli che vanno a scuola e sa che possono essere "bersagli", chiedo a Lei Signor Ministro che possa aiutare anche loro che ogni giorno rischiano la vita anche per me e per la mia famiglia. Le auguro buon lavoro e Mi auguro che possa far parte del futuro Govenro affinchè possa migliorare anche questo aspetto delle vita di tutti, in bocca al lupo.

Postato da: enrico pontillo | 22.02.08 15:03


Caro Ministro, vorrei aggiungere un piccolo punto credo fondamentale nella LOTTA ALLA CRIMINALITA', argomento questo che Lei, essendo un magistrato dovrebbe prendere in seria considerazione :

-affido degli appalti pubblici da parte del Prefetto, con dovere delle aziende di una certificazione antimafia più rigorosa e veritiera e con un massimo di ribasso nelle aste pubbliche ;
-utilizzo dei beni confiscati alle mafie per scopi sociali e benevoli ;
-Aiuti economici e potenziamento delle Associazioni ANTI-RACKET affinchè sempre più imprenditori scelgano la strada della denuncia e della Legge..

Spero che legga questi punti, abbastanza semplici ma efficaci nella Lotta agli interessi delle mafie...E che li prenda anche in considerazione, perchè poco si sta parlando concretamente in questa direzione nella campagna elettorale.

Postato da: Alberto | 22.02.08 14:58


Sono una studentessa di giurisprudenza di 22 anni.
Studiando mi rendo sempre più conto di come la Legge italiana non permetta ai giudici di applicare pene non dico "giuste" ma almeno "decenti"..e poi se la prendono coi magistrati..poveri loro..che hanno le mani legate e che vengono addirittura perseguitati quando cercano di svolgere il proprio lavoro..e in televisione non si fa altro che dargli la colpa..così chi è ignorante (nel senso che non sa)se la prende con le poche persone che in Italia cercano di aiutare veramente la gente e la giustizia..se entrerà Berlusconi li aggiusteranno per le feste e allora di giustizia proprio non se ne sentirà parlare più..resterà solo un lontano ricordo!!
Sig. DiPietro spero col cuore che vinciate voi le elezioni e che possiate così salvarci da un futuro disastroso..e magari salvare me da un lavoro avvilente.
Spero che queste proposte per la legalità siano portate avanti e che anzi si faccia qualcosa di più.. c'è talmente da fare per la legalità in Italia che, se Dio vuole, avrete solo l'imbarazzo della scelta!
In bocca al lupo!
Viviana

Postato da: viviana | 22.02.08 14:07


Veltroni ha detto che è favorevole a secretare le intercettazioni fino all'inizio del dibattimento. Siamo matti? E tu di Pietro non hai proferito verbo.
Un'altra cosa. Per la lotta alle associazioni a delinquere è fondamentale la lotta allo spaccio di DROGA. Per rendere possibile ciò bisogna prima tornare al regime di tutela dell'autodeterminazione che consente di usare droghe leggere senza spacciare. E' assurdo che in questo paese si sia passati ad una legge che permetteva di utilizzarla anche in gruppo ad una legge che equipara sostanze che lo stesso ministero indica come meno innoque del tabacco. O si vietano pianta del tabacco e vite o non può essere illegale l'erba e non può essere reato utilizzarla.

Postato da: ilfemminino | 22.02.08 13:49


Pene certe e veloci soprattutto veloci.

Postato da: Giovanni | 22.02.08 13:40


No a D'Elia nelle liste del Pd.
Lo dobbiamo - E LO DEVI ANCHE TU, ANTONIO - alla memoria del poliziotto ucciso da quei maledetti brigatisti.

Postato da: Mario Scelba | 22.02.08 13:15


sono d'accordo

Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:57


Se è possibile aggiungerei un altro punto; eliminare la prescrizione, non è assolutamente ammissibile se una persona commette un reato, possa non essere perseguito perchè sono scaduti i termini.

Postato da: Sergio | 22.02.08 11:48


On. Di Pietro:
LE BANCHE, LE BANCHE!!!!!!, MA CI VUOLE COSI' TANTO CORAGGIO PER DECIDERSI A FARE QUALCOSA ?, VOGLIAMO RIPORTARE UN PO' DI ORDINE O NO!!!!
www.ordinariaingiustizia.org

Postato da: Giuseppe Grosso | 22.02.08 11:41


Signor Ministro,
il tema della Legalità è il punto di inizio di qualunque cambiamento che porti a una società migliore e più sviluppata.
Occorre però riportare il tutto alle giuste proporzioni. Mi spiego meglio, facendo alcuni esempi.
Una truffa deve ricadere sempre nel codice penale ma gli anni di reclusione dovrebbero essere meglio bilanciati in base alla somma di denaro (oggetto della truffa stessa) e al danno prodotto. Insomma non si dovrebbero più vedere situazioni in cui un soggetto che truffa pochi euro rischia quanto un soggetto che truffa miliardi di euro (vedi furbetti del quartierino, casi Telecom, Parmalat, Cirio ecc). La differenza dovrebbe essere molto consistente.
Una cattiva gestione della cosa pubblica da parte di un soggetto dovrebbe avere, come conseguenza, l'allontanamento per almeno 5 anni, o a vita nei casi peggiori, da tutti i ruoli di dirigenza.
Personaggi inquietanti come Vanna Marchi dovrebbero rimanere in cella per almeno una decina d'anni, restituire tutto il maltolto, e il divieto assoluto di apparizione in tv a vita.
Il download di files video o audio protetti da copyright (per il solo uso personale) non dovrebbe mai essere considerato un CRIMINE, come purtroppo accade allo stato attuale. Tuttalpiù si potrebbe risolvere il problema con una multa che tenga conto del reddito del soggetto che ha infranto la legge. Non mi sembra giusto rovinare tale persona, colpevole solamente di non portare altri soldi nelle casse di opulenti miliardari...
Insomma c'è Giustizia con la "G" maiuscola solo se c'è buon senso nella sua applicazione. Poiché il Giudice è una persona e non una divinità può non averlo affatto tale buonsenso. Pertanto è necessario scrivere delle buone leggi che diano poco spazio all'assurda fantasia di chi le dovrebbe applicare, eliminando il più possibile le ambiguità e i conflitti con altre norme. Un modo per risolvere tale problema sono i Testi Unici che se scremati dal superfluo e ordinati in modo logico e preciso potrebbero essere uno strumento vincente anche per abbattere i tempi incredibilmente lunghi dei vari processi.

Postato da: francesco b | 22.02.08 11:36


Ministro Antonio Di Pietro,

Sul punto della legalità, la pregherei di fare attenzione anche a ciò che disse Nicola Gratteri a proposito delle modifiche riguardanti il codice di procedura penale: la revisione del "Rito Abbreviato" e del "Patteggiamento allargato" per i reati di associazione mafiosa che, attualmente, rappresenta un vero e proprio regalo senza nessun risparmio per lo Stato.

Lo spiega in questo video:

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-witalia%5E23%5E29614,00.html

Postato da: Fabrizio Liparulo | 22.02.08 11:35


Ottimi punti, ma da aggiungere:
farsi che documenti processuali e di prova non vengono mai più pubblicati prima della loro presentazione in aula giudiziaria. Bisogna da ora in poi evitare che la politica e l'opinione pubblica possa interferire con il lavoro del magistrato; evitare che persone vengono infangate da - a volta erronee! - pubblicazioni di fatti non ancora accertati. Invece di penalizzare giudici prima che questi abbiano potuto concludere il loro operato - nel bene o nel male! - vanno licenziati immediatamente i giudici o i loro consulenti che non rispettono la confidenzialità. Il giudizio sull'operato di un giudice, così come il giudizio sulla punibilità degli imputati, lo deve fare esclusivamente un giudice superiore, non la stampa o il ministro.

Postato da: Gertruud | 22.02.08 11:06


Caro ministro,con le Sue prese di posizione ferme e circostanziate,sta già scatenando la canea dei malfattori.Ricordo come ai tempi di "mani pulite" i tanti tentativi per bloccarLa, dove ministri della repubblica nei tg parlavano di poker d'assi di prove a Suo sfavore al fine di deleggittimarLa.Oggi quei signori si ripresentano con le vecchie carte truccate.VADA AVANTI,DI PIETRO.VADA AVANTI!

Postato da: beppe | 22.02.08 11:01


in merito al conflitto di interessi, sarebbe opportuno e decisionale stroncare ogni sorta di conflitto fra l'amministrazione pubblica e privata e fra privato e privato, ritengo che questa piaga è simile agli accordi di mafia che perseverano in tutti i poteri dello stato e deve essere perseguita con forte impegno sociale e politico.

Postato da: mario serra | 22.02.08 10:49


---- MAFIE---- INSIEME ALLA MERDOSA CLASSE POLITICA SONO LE VERE ZAVORRE DELL'ITALIA

PERCHE NESSUNO PARLA DELLE MAFIE ALLORA ?

PRCHE' NON NE PARLA LA TV, SE NON PER PRESENTARE COME PSEUDI EROI I RIINA E PROVEZANO NELLE FICTION E FILMETTI DI PROPAGANDA


S V E G L I A GG EE NN TT EE !!!!

Postato da: giovanni m | 22.02.08 10:44


E LE,.......M A F I E...... TONI' NON ESISTONO?

PIU CORAGGIO TONI'

PIU' COGLIONI TONI'

Postato da: giovanni m | 22.02.08 10:35


Gentile Di Pietro,
sono perfettamente daccordo con i tre punti del programma.
Avrei messo ai primi posti, però, velocità dei processi (civili e penali) e certezza della pena.

Postato da: antonio cascone | 22.02.08 10:32


Gentile di pietro

Per favore verifichi quello che era accaduto a Napoli durante le primarie PD.
La gente era esasperata e urlava che non potevano votare per Bindi, perchè erano mancate le schede, e che nella rosa pd erano candidati sindaci conosciuti da tutti come camorristi.Io sono napoletana e vivo a Milano, sto facendo con mio marito una campagna di sostegno all'Italia dei valori, ma voglio poter rispondere sempre....so che a napoli, la gente le cose le sa, controlli.
Consiglio ELETTORALE: In vari comuni, quando prendi una multa, sei tenuto a comunicare,chi era al volante, questo "per tutelare il cittadino" ma è diventata una truffa..se pago la multa con 3 gg di ritardo, pago 3 euro di tassa.La multa è di 150.00.Se non comunico ne pago un'altra di 300,00 e successivamente, pur avendo pagato la mora di 3 euro, arriva una multa di 250.00 di penale per il ritardo. tutto questo con gli stipendi che ci sono...Quando vedi che i tutori dei diritti non pagano niente, ne' con la galera, ne' con il rimborso del maltolto ai cittadini...
Dice che è qualunquismo affrontare questi problmi? Ci provi, avrà l'Italia al fianco.
Con gratitudine
Anna Piscopo

Postato da: anna piscopo | 22.02.08 10:31


Per assicurare una legalità diffusa sul territorio nazionale forse è necessario prima di tutto trovare una soluzione alle lungaggini dei processi sia penali che civili; ed allora perchè non rivedere subito tutte le procedure cui i processi sono legati(codici di procedura civile e penale) e rifarli dando incarico a specialisti del settore che prima di tutto vadano a vedere come fanno negli altri paesi civili dove le lungaggini nostre non ci sono; credo che in tale lavoro dovrebbero essere coinvolti quei magistrati che hanno di recente dimostrato come l'attuale sistema non abbia alcuna reale validità.
Cordialmente. carlo Greco

Postato da: carlo greco | 22.02.08 10:02


NON SI DIMENTICHI IL POTENZIAMENTO DELLA MACCHINA DELLA GIUSTIZIA! PIù SOLDI PER FARLA FUNZIONARE!

POI MI CHIEDO: MA A CHE è SERVITA LA LEGGE BOSSI FINI? PER GARANTIRE LAVORO AGLI AVVOCATI PAGATI CON GRATUITO PATROCINIO; PER IMPEGNARE FORZE DELL'ORDINE, PROCURE E GIUDICI PER INTERE GIORNATE A FARE DIRETTISSIME PER OGNI IMPUTATO, QUANDO PRIMA BASTAVA UN SEMPLICE ORDINE D'ESPULSIONE. C'è BISOGNO DI FARE UN PROCESSO PER MANDARE UN CLANDESTINO A CASA?!!?!?!?!?!? QUESTA è LA LEGGE BOSSI FINI!!!! CI VOGLIONO TANTI SOLDI PER MANDARE A CASA I CLANDESTINI! BERLUSCONI QUELLI CHE C'ERANO LI HA CONSUMATI PER PAGARE I GRATUITI PATROCINI AGLI AVVOCATI E LI HA SPRECATI PER FARE LE DIRETTISSIME!!! FORZA LAVORO E SOLDI PER LE TRASCRIZIONI DEGLI ATTI DELLE DIRETTISSIME!!!!!!

Postato da: ex verbalizzatrice dei processi penali | 22.02.08 09:51


Su questo sono d'accordo

Postato da: Antonio Martino | 22.02.08 09:45


bene ma inasprire la pena lo ritengo una mossa di immagine, se è vero che lei si impegna a fare scontare realmente le pene cominci ad eliminare le attenuanti generiche (che vuol dire generiche? sconto pagamento pronta cassa? le attenuanti devono essere motivate e comprovate dai fatti)

e magari già che che c'è tolgliamo l'obbligo di firma in quetura per le violenze negli stadi 15giorni detenzione senza sconti, eliminando quel problema si troverà più forze dell'ordine disponibili per altri servizi più importanti.

chi vivrà vedrà
saluti

Postato da: mirco | 22.02.08 08:55


Severo inasprimento delle pene con sequestro immediato dei beni ai poltici che truffano i cittadini.

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:55


LEGALITA !!!
Questa parola deve essere rispettata.
Come mai in Italia i delinquenti sono i piu aiutati.
E notizia di ieri che lo stato deve restituire tutti i beni che aveva sequestrato ad un certo mafioso perchè sono riusciti a far cadere tutte le prove in una (1) udienza.
Poi sempre relativo a questo mafioso gli era stato sequestrato un panfilo che era stato dato in dotazione alla guardia di finanza!!!!!!
Per farci cosa .........le vacanze ???????
Italia paese assurdo

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:38


E a voi politici chi vi controlla ????
Noi cittadini siamo controllati da voi e se non emettiamo uno scontrino fiscale ci fate chiudere l'attività.
Mentre quando c'è qualcuno di voi indagato si trasferisce chi vi sta indagando.
No!!!!! ci vuole trasparenza su cio che fate e i soldi che prendete, quindi dobbiamo essere noi cittadini a poter controllare tutto cio che fate visto che "maneggiate i nostri soldi".

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:31


Siamo tutti stanchi di essere presi in giro!Si parla tanto di legalità ma poi a pagare i debiti dello stato saranno sempre i lavoratori dipendenti che non possono evadere fiscalmente.Ritengo non vi sia altra soluzione che applicare la legge Rognoni - La Torre a tutti i cittadini.Tutti dovranno dimostrare la provenienza del proprio patrimonio, ciò che non corrisponderà a redditi diachiarati sarà confiscato.Per combettere i ladri,soprattutto quelli dai colletti bianchi, è indispensabile fare in modo che non possano utilizzare i soldi che rubano!Se continueremo a consentire ai nullatenenti di avere auto e barche, se continueremo con i condoni fiscali; esorteremo anche gli onesti a pensare ed organizzarsi per delinquere!

Postato da: Gianmario | 22.02.08 08:19


Anche in questo caso solo parole.
Come ho già detto, agli italiani interessa il conflitto di interessi. mangiano e si muovono con quello. Perchè non si parla di recessione? perchè non si sa cosa fare. Per quanto riguarda la brevità dei processi e la certezza della pena, mi sembra di sentire parlare del concetto di colnflitto di interesse. Tutti siete stati al governo, ne avete parlato ma non avete risolto nulla. Anche quello che propone Di Pietro sono buoni punti di propaganda che è bene che sino sempre irrisolti per poter diere qualche cosa che faccia colpo sugli stolti e creduloni.
Basta con queste tecniche stupide e diversive. Italiani svegliatevi!

Postato da: MUSSO LUCIANO | 22.02.08 08:04


Sono un operatore di polizia e come tale mi trovo tutti i giorni ad ascoltare persone vittime di reati tra cui quelle vittime del più ignobile dei reati: l'usura. E' un reato subdolo che porta la gente fino al suicidio. Sulla base della mia esperienza l'unico modo per combatterla è quello di aggredire i patrimoni degli usurai e gli strumenti attualmente a disposizione non sono sufficenti. Mi piacerebbe che nel programma dell'IDV fosse inserito anche l'estensione delle misure patrimoniali per mafia 12 quinquies e sexieses al reato di usura e l'introduzione nel nostro codice penale, così come già in gran parte dell'europa, del reato di autoriciciclaggio.

Postato da: Riccardo | 22.02.08 07:45


1) database di impronte digitali e DNA per identificazione di qualsiasi perasona (italiani, zingari e immigrati)
2)riforma della giustizia per accelerare i processi e rendere certa la pena
3) costruzione di nuove carceri, immediata cancellazione dell'indulto
4)lotta alla criminalità organizzata con l'uso dell'esercito che va ritirato da Iraq e Afgnanistan e utilizzato in Italia dove siamo messi peggio!!
5)continuare la lotta all'evasione fiscale e quindi far pagare meno tasse soprattutto alle industrie che sono il motore dell'economia italiana
6) più soldi e mezzi alle forze dell'ordine

Postato da: Paolo | 22.02.08 04:35


legalità
sono pienamente d'accordo

buona giornata
bartolo

Postato da: bartolo | 22.02.08 03:04


Caro Ministro, vorrei aggiungere un piccolo punto credo fondamentale nella LOTTA ALLA CRIMINALITA', argomento questo che Lei, essendo un magistrato dovrebbe prendere in seria considerazione :

-affido degli appalti pubblici da parte del Prefetto, con dovere delle aziende di una certificazione antimafia più rigorosa e veritiera e con un massimo di ribasso nelle aste pubbliche ;
-utilizzo dei beni confiscati alle mafie per scopi sociali e benevoli ;
-Aiuti economici e potenziamento delle Associazioni ANTI-RACKET affinchè sempre più imprenditori scelgano la strada della denuncia e della Legge..

Spero che legga questi punti, abbastanza semplici ma efficaci nella Lotta agli interessi delle mafie...E che li prenda anche in considerazione, perchè poco si sta parlando concretamente in questa direzione nella campagna elettorale.

Postato da: Alberto Catapano | 22.02.08 01:46


L'introduzione del falso in bilancio e' un'ottima scelta e la pena deve essere severissima: 20 anni di carcere come in America.

Postato da: mirko cardone | 22.02.08 01:42


Sarebbe una bella cosa che si riuscisse ad avere nel nostro paese la certezza delle pena! Anzi, mi piacerebbe che tutte le regole fossero fatte rispettare, anche per le piccole cose come i limiti di velocità, cinture, uso dei cellulari alla guida... il rispetto di tutti i limiti di emissioni (chi controlla le emissioni degli inceneritori??)... le emissioni delle varie antenne come cellulari e similari... la sicurezza alimentare (quante storie girano sulle conserve di pomodoro con data di scadenza "aggiornate"??) e la lista potrebbe essere molto lunga....

Postato da: alex | 21.02.08 23:50


Propongo l'ergastolo per il reato di estorsione...
Non solo...
I parenti e le persone vicine agli estorsori vadano multati e controllati a prescindere siano puliti o no...
Non capisco perchè la vita da cani debbano farli gli imprenditori costretti dopo la denuncia a vivere con la scorta...
In questo modo sarà il parente o l'amico dell'estorsore a prendersi "cura" di lui...
Altrimenti...obbligo di firma in questura...

PS:mai più gli indulti

PS:i mafiosi possono concepire dal carcere...i miei complimenti...immagino ci siano i cattolici dietro questa "castroneria"

Postato da: demetrio81ct | 21.02.08 23:21


Reintrodurre il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, depenalizzato da una sinistra radicale quanto idiota, è un altra tessera da incastrare in un mosaico che è stato distrutto.
Chi oltraggia un rappresentante dello Stato oltraggia lo Stato stesso quindi questa offesa deve essere reinserita nel codice penale come reato.
W La polizia

Postato da: W La Polizia | 21.02.08 22:06


Sono per l'abolizione della legge Simeone Saraceni e per l'armonizzazione delle leggi italiane in fatto di corruzione e reati amministrativi con la legislazione in vigore negli altri paesi europei.-
Incrementare la presenza delle forze dell'ordine nelle aree ad alta densità mafiosa , camorristica , etc...

Postato da: aldo solimena | 21.02.08 22:06


On. Di Pietro, possibile che nessuno, a destra o a sinistra abbia il coraggio di parlare di BANCHE e mettere nel programma un punto per riportare un pò di ordine e ricondurre la Banca d'Italia sotto il controllo dello stato?.
Italiani, forse siete ancora troppo ricchi, svegliatevi!

Postato da: Giuseppe Grosso | 21.02.08 21:37


Sono un elettore di rifondazione(ex-carcerato e indultato) ma voterei Di Pietro Se renderebbe possibile in Italia:

A) la Procura Europea con pieno potere territoriale d'ufficio

B) il mandato di cattura europeo con custodia cautelare che faccia decadere d'ufficio l'immunità (senza la discrezionalità)

C) la sottovisione di documenti finanziari coperti da anonimato in riciclaggio e "varie" IN CASO DI PIENA ASSOCIAZIONE MAFIOSA in "Cosa Nostra" e traffico di stupefacenti!!!

C'è ancora qualche criminale a giro e lei HA IL DOVERE anche per i SantiMagistrati!!!
La verità deve venire fuori ,anche per la nuova generazione e internet non deve essere "imbavagliato" perchè da qui sopra SAPPIAMO...vedete su youtube "ultima intervista a Borsellino" !!!

Classe1976...LA GENTE DEVE SAPERE...da un semplice disoccupato !!!

Postato da: PROCURA EUROPEA | 21.02.08 21:13


Caro Antonio
sono daccordo con te quando ricorri a messaggi brevi per sintetizzare il pensiero. Lo richiede la comunicazione e il momento. Ma in questo ambito, in cui raggiungi anche i tuoi prossimi elettori, potresti usare meno sintesi. Parlo ad esempio del punto TRE. Trovo strano non venga posta in prima posizione la certezza della pena. Credo che con i Tribunali bloccati in giudizi decennali, è inutile qualunque inasprimento delle pene o il perseguire altri reati. Io mi sarei atteso di sentirti parlare di un piano organico per dare alla Magistratura numeri, per poter fare più processi, e più celermente, mezzi per evitare decadenza dei termini o cadute in prescrizioni e controlli per evitare altri casi Tortora.
L'ex magistrato Di Pietro, ne sono sicuro, sa quali sono le debolezze e i punti di forza di questo terzo potere dello Stato, ti invito perciò a dirci qualcosa di più.

Postato da: Pino | 21.02.08 20:42


i problemi della giustizia vanno di pari passo con la problematica delle carceri. qualcuno ha dimostrato che le carceri ci sono, ma non sono utilizzate o abbandonate, allora se il problema è di gestione, perchè non si pensa a privatizzare la gestione delle carceri. forse ci costerebbe anche meno.

Postato da: Primo | 21.02.08 20:15


Egregio Sig. DIPIETRO,
si rende conto che viviamo in un paese abbandonato a se stesso in cui la legge non è affatto applicata ? Nel nostro paese la proprietà privata NON ESISTE.
Anche se il mattone rappresenta ancora la prima forma di investimento per gli italiani mandare via un inquilino (per un contratto commerciale o civile che sia) è praticamente impossibile, in quanto è proprio la legislazione che ad essere impostata male in quanto tutela il commerciante (o chi conduce l'immobile) e non il propietario, che per ottenere giustizia deve aspettare tempi lunghi, troppo lunghi, incui spesso ...passa a miglior vita. Ecco che il caso si complica, a tutto vantaggio degli avvocati e dl sistema giudiziario che è interessato a riempirsi le tasche dalle lungaggini burocratiche. La invito a riflettere sui seguenti punti:

- Oggi un contratto di affitto dura 4+4 anni o 6+6 anni... Rendiamoci conto che la durata media di un contratto di locazione in Europa o comunque nei paesi industralizzati è di un anno. Perchè non è possibile determinare questa bendetta DURATA del contratto di affitto ? Perchè non è possibile mandare un inquilino via prima e con facilità da parte del PROPIETARIO dell'immobile? Perchè alla prima scadenza del contratto il propietario deve dimostrare lui stesso di aver bisogno del'immobile per poter giustificare il diritto di riavere l'immobile ?!?!

- Si tutla il conducente dell'immobile, specie nelle locazioni commerciali ... mi scusi ma a cosa serve ? A cosa serve se da un lato lo Stato applica la liberalizzazione delle licenze commerciali e poi dall'altro io devo tutelare il titolare di un attività non potendolo mandare via per anni !

- Il tutto condito da corruzione onnipresente in ogni ambiente legislativo e in ogni ua figura. E' storia dell'altro giorno: Dopo 6 + 6 anni di attesa, un anno di preavviso ed altri tre mesi tempo di attesa per l'udienza con il giudice questo ha dapprima fissato lo sfratto ad un mese di tempo ... Quando era da solo con l'altra parte, e senza dire niente al mio legale gli ha dato più tempo .... altri 4 mesi !!! Ed il mio lgale mi dice: "Guarda che siamo fortunati che sia andata così" Ma allora tra 5 mesi cosa mi dovrò aspettare !? Un ulteriore proroga ?!?!??!?!

Come vede Sig. DIPIETRO i punti di cui le parla non si avvereranno mai ... MAI ! Sono le leggi che vanno cambiate e i legislatori possibilmente, ma non nostrani, per evitare il conflitto di interessi di cui lei parla: Io direi, se vogliamo meno corruzione siamo in Europa, facciamo comandare il parlmento Europeo.

Distinti saluti

Postato da: David Anselmi | 21.02.08 20:00


patrimoni/lotta all'evasione:
non è possibile avviare un accertamento capillare che inizia dai grandi e finisce ai piccoli patrimoni immobiliari e non per accertarne la provenienza?
quanti furbetti di quartiere hanno patrimoni di milioni di euro e denunciano poche migliaia di euro di reddito annuo?

Postato da: v. fogliamanzillo | 21.02.08 19:56


La legalità dovrebbe riguardare anche i giudici!
Anche de Magistris che ritengo sia una persona seria e corretta non si fidava di altri giudici!!
Molte cose marce che viviamo in questo Paese sono addebitabili ad una magistratura spesso arrogante incompetente, intoccabile e sopratutto non punibile! La giustizia è tutt'alto che uguale per tutti e la sfiducia nelle istituzioni non riguarda solo i politici!! Dimenticarsi di questi aspetti vuol dire dimenticarsi di quanto la popolazione, a maggioranza, ha espresso con un preciso referendum regolarmente insabbiato. Come ex magistrato potrebbe intervenire per suggerire e far approvare delle norme rispettose della legalità anche per i giudici! Grazie

Postato da: Roberto de Blasi | 21.02.08 19:49


Quando si dice che una laurea in giurisprudenza vale quanto le altre...respiro diritto da quando sono nato e, da quando ho incominciato ad interessarmi alla politica, ho da subito pensato che bastassero due righe per fare una rivoluzione in questo paese: "il termine di prescrizione non decorre dal giorno del rinvio a giudizio".

Mai una rivoluzione in un paese è costata tanto poco in termini di sangue e denaro!

TONINO RENDI IL SOGNO REALTÀ: RENDI L'ITALIA UN PAESE ONESTO!!

Postato da: Ilvio | 21.02.08 19:39


"Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio). "

Così è molto meglio, grazie!!!!

Postato da: Davide | 21.02.08 19:26


Caro Ministro,
qualche tempo fa ho letto un articolo che parlava della Giustizia, mettendo in evidenza il numero ABNORME di leggi in Italia (oltre 150.000) rispetto a Paesi come la Francia e la Germania (7-8000), peraltro molte delle quali in conflitto tra loro.
Non sarebbe forse l'ora di iniziare un processo di semplificazione riducendo tale numero attraverso la creazione di Testi Unici che raccolgano le norme raggruppate per argomento?
Vabbene è un lavoro che richiede molto personale e diversi anni, ma dal mio punto di vista sarebbe un ottimo investimento per il futuro. Sempre che sia fatto bene...
Ne parlò anche Berlusconi nel 2001 ma non mi sembra sia stato fatto qualcosa in merito. A parte la modifica di alcune leggi per ottenere l'assoluzione o la prescrizione...

Postato da: marco belli | 21.02.08 19:26


Sicuramente per molti reati è necessario l'inasprimento delle pene,ma una cosa è certa è indispensabile che la giustizia sia più rapida, e soprattutto vi sia la certezza delle pene.

Postato da: Daniele | 21.02.08 18:38


Con che speranze dovremmo andare a votare PD dopo che ci promettono che faranno qualcosa sul conflitto di interessi quando poi da 15anni a questa parte non si fa niente?

Postato da: Domenico | 21.02.08 17:09


CARO ON DI PIETRO:

Lei è stato un poliziotto un magistrato e da quello che ho visto (in tv nei giornali) lei ha sempre fatto il suo dovere.

Ma come è possibile che l' onorevole Silvio Berlusconi con il suo governo abbia depenalizzato il falso in bilancio? come è possibile che un PREGIUDICATO oggi si voglia candidare a PREMIER....

ma dove è finita la giustizia in italia? il processo
SME è stata la morte della GIUSTIZIA italiana !!

LA MAGISTRATURA deve essere INDIPENDENTE e deve poter svolgere il suo lavoro senza interferenze politiche ,in questo paese ci vuole più meritocrazia,E UN PARLAMENTO PULITO!! GRAZIE PER QUELLO CHE HA FATTO PER IL NOSTRO PAESE!!!

Postato da: matteo marchio' | 21.02.08 16:37


perche' i processi devono essere cosi' lenti?
Per una causa su eredita' ci vogliono minimo 5 anni!
E i furbi ne approfittano.....

Postato da: max | 21.02.08 16:35


diritto e procedura penale:

perchè non interveniamo sulla prescrizione dei reati (ad esempio prevedendo che una volta che vi è stato il rinvio a giudizio non operi più la prescrizione) e sulla certezza della pena (abolizione della legge gozzini e simeone)?

occorre poi depenalizzare tutte quelle fattispecie bagatellari che non fanno altro che intasare gli uffici giudiziari.

___________________________________

procedura civile:
a cosa serve prevedere la facoltà delle parti di modificare le domande già proposte (mi riferisco all'art. 183, sesto comma, c.p.c.) e di indicare i mezzi di prova nel corso del giudizio?

prevediamo preclusioni strette in termini di domanda e mezzi istruttori.

ho in mente un processo molto più snello: le parti si costituiscono con i propri atti che contengono tutte le domande e le istanze istruttorie (con possibilità di nuove eccezioni per l'attore solo in caso di riconvenzionali del convenuto).
il giudice si legge gli atti e dispone con ordinanza, prima della prima udienza, sulle istanze istruttorie.
le prove potrebbero così già essere assunte alla prima udienza, ad esito della quale la causa potrebbe venire trattenuta in decisione.

Postato da: m.mauro | 21.02.08 15:53


Signor Ministro, a cosa serve inasprire le pene se poi abbiamo un sistema giudiziario che fa acqua da tutte le parti e non manda la gente in galera? Sarebbe meglio, a mio avviso, anche ridurle (le pene) ma farle scontare davvero.

Se si volesse far funzionare la Giustizia si potrebbe, a mio modesto parere, operare su pochi e mirati punti: il primo fra tutti e quello di togliere dai tribunali tutta una serie di pratiche che li ingolfano; ad esempio mi spiegate perchè si deve andare da un giudice quando ci si separa consensualmente? O perchè devo essere sottoposto a processo se non timbro il biglietto della metropolitana?

Un altro punto fondamentale è la prescrizione. Questa sembra essere progettata apposta per fare in modo che più riesci a tenere botta in un processo e più probabilità hai che questo vada in prescrizione per decorrenza dei termini e quindi, anche se hai commesso un reato, in galera non ci vai. In America, ad esempio, la prescrizione esiste ma parte da quando ti scoprono il reato e termina quando comincia il processo. Giustamente ha tempi cortissimi per garantire che il cittadino (innocente fino a prova contraria) non resti molto tempo in attesa di giudizio durante il quale si può inventare qualsiasi cosa per intorremperlo (vedi malattie con falsi certificati medici) tanto non serve a nulla. Da noi invece, la prescrizione, parte da quando hai commesso il fatto e termina solo alla fine del processo e non si interrompe per nessun motivo! Ma vi pare normale?

Un altro punto sono i tre gradi di giudizio. In tutto il mondo democratico e occidentale sono tre (primo grado, appello e cassazione), ma mentre da noi sono pressochè automatici da altre parti occorre che, agli altri due gradi, si acceda solo se sono state acquisite nuove prove che potrebbero cambiare le carte in tavola. Ma vi pare giusto che uno processato in primo grado e condannato resta quasi sempre libero in attesa degli altri gradi di giudizio? A questo punto si tenta con un secondo processo e poi magari anche col terzo sperando anche nella prescrizione per farla franca! Solo per dare due numeri la Suprema Corte Americana esamina una cinquantina di casi all'anno mentre la nostra Corte di Cassazione ben 80.000 !!!

Un ultimo punto (e qui mi fermo) è la certezza della pena. Ma per quale misterioso motivo se un giudice ti da ad esempio 5 anni questi devono essere in qualche modo "scontati" con attenuanti generiche, indulti e varie? In Germania (tanto per non andare lontano) la pena massima (a parte l'ergastolo) è di 15 anni, e se li fanno tutti in galera senza sconti. Da noi uno che ammazza la moglie potrebbe anche non andare per nulla in prigione!

Postato da: Gennaro Cannolicchio | 21.02.08 14:38


Caro Di Pietro,
Lei che dice di essere un legalitario, Le ricordo che la Costituzione Italiana non dice che per partecipare alla vita politica non bisogna essere proprietario di televisioni, quindi se ben capisco quando propone di risolvere il conflitto di interessi, Lei vorrebbe usare la Costituzione russa dove era previsto che l'informazione poteva essere divulgata solo dal partito.

Postato da: bruno | 21.02.08 14:18


Gent.mo On.,
ho visto i punti del suo programma e concordo con essi. Purtroppo manca un terzo livello di approfondimento in cui si spiega COME vengono attuati tali punti. Sarebbe oltremodo produttivo, e agguiungo, incentivante esplicitarli il più sinteticamente descrivendo incisivamente le modalità di attuazione: attraverso quali meccanismi, con quali mezzi, etc. Come dice sempre Lei: delle due l'una. O si è chiari o non lo si è! Quale elettore del suo Partito questo non me lo può negare proprio ora.
Ringrazio per l'attenzione e La saluto.

ing. Fabio Massaro

Postato da: fabio | 21.02.08 13:26


PARLAMENTO PULITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
PIù GIUDICI DI PACE CON TETTO PIù ALTO (CIFRA)

Postato da: mario | 21.02.08 12:55


Buongiorno a tutti,
è molto tempo che seguo il blog di Antonio ed il sito IDV con molto interesse e da ex elettore di centro destra mi appresto a dare il mio voto e quello dei miei familiari proprio all'IDV.
Ci sono 2 punti però che dovreste chiariare assolutamente con me e con tutti gli elettori dell'IDV ovvero:
- LA PRESA DI POSIZIONE DELL'IDV VERSO IL SIGNORAGGIO DELLE BANCHE CENTRALI (e quindi sarei molto interessato sapere se IDV il 12/6/2006 votò a favore della proposta dell'onorevole Buontempo o si schierò contro. rif http://it.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ)
- SUI 98 MILIARDI DI EURO FRODATI DALLE SOCIETA' CHE GESTISCONO I VIDEOPOKER, COSA PENSATE DI FARE? (ed anche qui esigiamo giustizia)

Lo so che in Italia ci sono altri mille problemi, ma già con l'eliminazione del Signoraggio si riuscirebbero ad abbattere le tasse in maniera sensibile. Perchè diavolo dobbiamo pagare gli interessi a chi stampa della carta quando i soldi SONO DEL POPOLO ITALIANO (e non della banca d'italia che è una Società per Azioni)!!!!!!
E pensare che un tempo sulla cartamoneta c'era scritto REPUBBLICA ITALIANA con tanto di firma del capo dello stato...

Grazie e buona giornata

Postato da: Alessandro Roncati | 21.02.08 12:45


Ma con l'indulto come la mettiamo????
Ci sono tanti carceri in italia nuovi che sono stati abbandonati....... secondo me è bene aprirli e giustamente fare delle pene severe a questi smidollati... cmq, se per lo stato fosse un peso enorme da un punto di vista economico, io sono dell'idea di fargli mangiare pane ed acqua a questi indegni!!!
Condivido pienamente il piano sicurezza è la maniera migliore!!!

Grande Di Pietro, Ministro della Giustizia ti vogliamo,cosi li arresti tutti!!! :-)

Postato da: Alessio Venturini | 21.02.08 12:02


http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_21/giustizia_piano_berlusconi_5d2e4776-e048-11dc-8353-0003ba99c667.shtml

http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_21/giustizia_piano_berlusconi_5d2e4776-e048-11dc-8353-0003ba99c667.shtml

Ecco cosa vuole fare Berlusconi in materia di giustiza..è una vergogna va fermato..è chiaro l'obiettivo di sacrificare la preparazione dei magistrati italiani

Postato da: Gigi B. | 21.02.08 11:27


Ok del bravo governo italiano all'indipendenza del Kosovo e invio di 250 magistrati.
Bravi non ne abbiamo abbastanza per noi e voi li inviate in Kosovo!!QUANTO CI COSTERA IN TERMINI ECONOMICI QUESTO CAPRICCIO ????
A che pro.
La Serbia sta per annunciare il ritiro del suo ambasciatore in Italia (segnale di guerra).
Dietro la Serbia c'è russia e cina.
Per noi poveri cittadini ci saranno ritorsioni sui costi, arriveranno raffiche di aumenti come il gas ad esempio ed altri (tanti) prodotti che arrivano dalla cina.
Ma che bel governo capace di gestire i soldi degli Italiani,Bravi i miei piu vivi complimenti.
Visto che avete spinto voi questa indipendenza perche non fare anche l'ITALIA DEL NORD INDIPENDENTE DALLA POLITICA DI ROMA LADRONA.

Postato da: alessandro | 21.02.08 11:26


Soluzione per evitare che le varie aziende ti appioppino dei servizi a pagamento che tu non hai richiesto, esempio una banca (carige) che aveva messo di sua iniziativa una assicurazione dal costo di pochi euro mi sembra circa 3 euro a tutti i suoi correntisti senza avvisarli, in questo modo la banca incassava centinaia di migliaia di euro(la banca popolare italiana fece lo stesso, telecom anche ecc), per la polopare fu' un vero furto di circa 30 milioni di euro, cosa successe? nulla i clienti che se ne accorsero se li fecero restituire mentre gli altri che non dissero nulla se li trovarono addebitati.
bisogna fare una norma che se una banca una azienda agisce senza l'autorizzazione del cliente non se la possa cavare solo con il rimborso del mal tolto, ma dovrebbe restituire il doppio di quello che ha sottratto, sicuramente con una norma di questo tipo ci penserebbero due volte, si eviterebbero spese da parte dei cittadini che devono perdere tempo e spendere raccomandate per dimostrare di essere nel giusto, pensateci sarebbe una cosa molto popolare.
grazie 1000

Postato da: cesare | 21.02.08 11:00



Mettere più Giudici di Pace competenti su tante materie di cui i cittadini possono avere bisogno e dar loro più potere su cifre più elevate, poichè la Giustizia è troppo lenta e costosa e non tutti possono difendersi per mancanza di soldi.
I Giudici di Pace sono più veloci cosi si risolvono subito i problemi senza dover attendere anni con costi proibitivi.
Pensate anche ai pensionati e lavoratori dipendenti che hanno mille problemi ma nessun politico si interessa di loro chi non ha soldi non conta nulla.

Postato da: Adriana | 21.02.08 10:19


Penso che un modo molto semplice per cercare di rendere più umani i tempi della giustizia, sia per i cittadini che per gli operatori, sia quello dell'informatizzazione dei tribunali. E' possibile che i nostri ufficiali giudiziari e i nostri cancellieri lavorino con strumenti e con modalità di 50 anni fa? E' normale che si debbano scontare file interminabili e tempi lunghissimi per ottemperare ad una burocrazia che è rimasta indietro di un secolo (ancora si procede con calamaio, timbri ad olio etc). Cominciamo ad informatizzare i procedimenti: fascicoli d'ufficio informatici consultabili anche in via telematica, scambio degli atti tra gli avvocati per via telematica, consultazione delle informazioni via internet, uso della firma digitale. Tale arretratezza è stata ben documentata da un bel servizio di Report alcuni mesi fa, ma niente è cambiato. Le nuove tecnologie ci offrono soluzioni veloci e alla portata di tutti con risparmio di soldi pubblici: usiamole!

Postato da: Filippo | 21.02.08 09:58


Dare la priorità alla certezza della pena. I cittadini non vogliono la pena di morte ma vedere in galera con l'ergastolo chi si è macchiato di orrendi delitti e con gli ordinamenti attuali sa di poter contare su mille cavilli per non dover rispondere del reato commesso. Questo è veramente inaccettabile. non è soltanto la richiesta di sicurezza, visto che ci sarà sempre chi è portato a delinquere, ma è la certezza che chi delinque viene privato almeno della libertà di movimento. Se uno stato democratico no è in grado di far rispettare le leggi, allora dovrà aspettarsi la logica reazione dalla maggioranza del popolo: la richiesta dell'uomo forte, e allora sarannoguai ancora più grandi.

Postato da: Natta Paolo | 21.02.08 09:10


Alla faccia della legalità! Caro Ministro come è possibile che il PD candidi l'ex Terrorista Sargio D'Elia condannato per banda armata e omicidio nelle sue liste? Speriamo vivamente in un suo autorevole intervento.

Postato da: onlusdelbuoncammino | 21.02.08 08:31


OTTIMO , se si realizza.Cosa dice il PD?

Postato da: nicolo' paterno' | 21.02.08 01:11


Egregio Signor Ministro.

Io credo che prima di tutto sia necessario intervenire sulla certezza della pena.

Credo sia inutile inasprire pene per il falso in bilancio o altro, se poi tanto le pene non si riesce a farle scontare.

D'accordo sul conflitto di interessi, che non è solo Berlusconi...Lui è solo la punta dell'iceberg di una miriade di conflitti di interessi che ci sono ovunque nelle istituzioni.

Davide

Postato da: Davide Mazza | 20.02.08 23:54


la vedo una mission impossible, ma è ora che questa ns nazione diventi un paese normale!!
Bisogna eliminare il controllo del cento sud da part della criminalità organizzata. Non esiste nazione al mondo con metà territorio pesntemente controllato dalla criminalità organizzata.

Postato da: paolo de magistris | 20.02.08 22:58


egregio signor Di Pietro questo giustizialismo gratuito e feroce non credo che vada ariquardare i potenti, pensi a quanti sono indagati poi imputati e successivamente condannati perche poveracci che non hanno nessuna possibilità di difendersi. Perche il gratuito patrocinio e/o gli avvocati d'ufficio ........ non è certo per difendere diritti di alcuno.
poi quanti magistrati e questurini non cercano e non aspirano alla giustizia ....... ma solo al loro successo peresonale che passa attraverso il maggior numero di operazioni giudiziarie portate alla ribalta dei mass media. questa giustizia non è diversa dal tessuto sociale in cui opera, e una giustizia che molto spesso stritola i più elementari diritti di legge attraverso l'utilizzo del diritto della forza; IL DIRITTO DELLA FORZA è una costante di cui è permeata tutte le istanze della ns. società, è le minacce vendicative di aumenti di pena non rendono giustizia a chi giustizia non ne ha mai avuto. SPERO SOLO DI POTER COMINCIARE A SENTIRE PARLARE IN MANIERA PIù TOLLERANTE MA SOPRATTUTTO DI SCELTE (leggi) CONDIVISE E NON SCELTE IMPOSTE. GRAZIE PER L'ATTENZIONE RISERVATAMI

Postato da: giosafatte | 20.02.08 22:37


lo stato si deve difendere per difendersi non deve fare altro che requisire i beni e per difendersi bene non deve fare altro di dare carcere duro vuol dire il carcerato viene reso
un essere umiliato e trattato male ,la gente deve capire che non e" bello andare in carcere
e che il carcerato che ha ucciso un bambino o un
essere inerme deve scontare un carcere duro con pene anche di farmaci che gli distruggono la memoria che lo rendono uguale ad uno scemo
cosi che quella persona non sia piu di danno alla societa" io farei farmaci castrativi contro i pedofili e farmaci che distruggono la memoria
verso le persone aggressive non e" importante stare dieci anni in carcere se la mentalita" e"
aggressiva deve intervenire lo psichiatra e il neurologo per cambiare l"assetto mentale di uesti deviati quando escono devono essere persone succubi e non lupi specie nel campo della pedofilia si devono controllare le strade
ogni cittadino che non e" in grado di potere campare e non dimostra come campa venga inviato presso il proprio paese di origine se un exstracomunitario ha una macchina gorssa o faccia altro va anche lui riportato a livello mentale di un essere innocuo studiare come rendere innocui tutte ste persone controllo del territorio .specie in ore serali invece di andare a dormire e chiudere le caserme tutte le forze compresi i soldati presidiano lo stato
contro i malfattori ,nei bar dove si riuniscono gli exstracominuitari e nelle piazze camionette dell esercito e delle forze dell ordine bisogna scoraggiare a venire qui gli exstracomunitari specie quelli piu aggressivi da noi aumenta la delinguenza da loro diminusce controllo dei commercianti che hanno fatto salire i prezzi requisire i beni a chi non dimostra se no navere
aumentato sproporzionalmente la spesa sulla groppa del povero cittadino

Postato da: angelo dr quattrone | 20.02.08 22:22


Caro Di Pietro
Non esiste democrazia, liberismo economico o pari opportunità se non è messa in grado di funzionare la GIUSTIZIA. La GIUSTIZIA è in altre parole strettamente legata alla VERITA’.

Se non c’e GIUSTIZIA necessariamente non c’é VERITA’ quindi non c’e DEMOCRAZIA.

Ormai è da troppo tempo che il sistema giudiziario è sotto tiro dalla politica (e non solo da destra!)e non gli è dato la possibilità , attraverso finanziamenti, leggi, di rendere servizio efficiente allo Stato. Viene da se che se la giustizia fosse uno degli obiettivi prioritari delle azioni di governo questo gioverebbe alla democrazia con le tutte implicazioni che comporta.

In conclusione vorrei metterti in guarda che anche nel PD c'e chi rema contro in tema di Guistizia, basta pensare l'isolamento che ha dovuto subire D'Ambrosio...
Paolo Rossi

Postato da: Paolo Rossi | 20.02.08 22:15


Il 3° punto mi sembra un sogno.
Investo il mio voto su di Lei.

Postato da: Stefano | 20.02.08 21:07


Egr. On.le,
La prego,spero,che legga queste due righi per una questione fondamentale.E' la prima volta che accedo al suo sito,e lo faccio per rivolgerle un appello da cittadino.Non ho votato lei,ho sempre votato Rifondazione,ma ora mi rivolgo alla persona e no al partito.Io spero tanto che fosse lei il nuovo ministro (No per il motivo dell'indulto,perchè personalmente io speravo che fosse attuato)potesse accellerare A)La Procura Europea con pieno potere territoriale B) Il mandato di cattura europeo con custodia cautelare che faccia cessare l'immunità C)la sottovisione di documenti finanziari coperti da anonimato in riciclaggio e "varie" IN CASO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA in "Cosa Nostra" ,Stop!!!
C'è ancora qualche criminale a giro!!!
La verità deve venire fuori ,anche per la nuova generazione!!!

classe 1976

Postato da: procura europea etc. | 20.02.08 19:07



Siamo profondamente rattristati dal fatto che abbiate intenzione di candidare Sergio D'Elia nel PD, credevamo in Veltroni, nel nuovo, le sua posizioni su De Mita ci hanno eccitato, ci siamo detto quest'uomo "HA LE PALLE", ma poi la notizia che verranno aperte le porte a D'Elia, proprio lo stesso giorno che finalmente avevamo deciso chi sostenere.

Postato da: fabiana | 20.02.08 18:31


Caro on. Di Pietro i suoi discorsi mi sono sempre piaciuti, soprattutto quelli che riguardano il funzionamento della giustizia, ma personalmente sono estremamente disgustata dal reale funzionamento di quest'ultima in sede penale ma anche e soprattutto in sede civile. Il mio problema verte su una cosa che nessuno politico vuole mai affrontare perchè sembra troppo scottante eppure sembrerebbe interessare solo il 13% degli italiani parlo di sfratti e già a quanto pare gli sfrattati sono sempre dei poveri derelitti e i proprietari gli aguzzini proviamo a ribaltare la visione e a guardare un pò più a fondo se un giudice ha emesso una sentenza e poi una seconda ed infine una terza e nel frattempo sono passati tre anni. forse sarebbe ora di ottenere giustizia o devo ancora aspettare i comodi di un ufficiale giudiziario che mi dice: ma sa come lei ce ne sono molti e perciò bisogna mettersi in coda; e poi la polizia è occupata con il papa!; e poi che vuole in Italia funziona così!; se ha delle conoscenze...!. Non è l'Italia che funziona male sono certi italiani che la fanno funzionare male e che vorrebbero tornare al gioco delle mazzette. Probabilmente non leggerà queste mie parole ma io avevo proprio voglia di dirlo a qualcuno la saluto e le ivio i miei auguri di un buon lavoro. Lucia

Postato da: LUCIA | 20.02.08 16:24


Vi è la necessità della certezza della pena.

Postato da: luigi gallo | 20.02.08 16:19


Dott. Di Pietro
Giustizia uguale per tutti, in nome del garantismo
se fino alla fine dei gradi di giustizia, devono essere ritenuti innocenti i vari politici, condannati anche se solo in primo grado, Cosi anche i (sospettati) di Cogne, Erba, Perugia e via devono essere tali.
Perché questi ultimi possono essere linciati virtualmente in video e nessuno ricorda che si è colpevoli solo alla fine dei processi?

Postato da: giancarlo | 20.02.08 15:35


Sconti di pena, lavaggio della fedina penale e retribuzione ridotta e bloccata sino al termine della stessa pena per chi impara un mestiere in carcere.
Fare il muratore durante il periodo di detenzione renderebbe possibile il recupero di decine di caserme militari abbandonate da convertire in carceri.
Le persone che volessero aderire avrebbero una possibilità in più di riscatto e di lavoro una volta usciti.

Basta con cuochi incapaci che prendono 2.000 euro al mese. Riconvertiamoli in istruttori. Che ci pensino i galeotti ad imparare il mestiere e con il gruzzolo raggranellato si mettano in società ed aprano pizzeire al taglio con i quattro soldi racimolati in penitenziario.

Postato da: roger | 20.02.08 15:01


Nella mia città c'è un tasso di spaccio pari al 80% (NON ESAGERO), queste persone corrono il "rischio" di spacciare,in quanto guadagnano 600 euro a settimana, e se vengono beccati tempo 1 anno e sono fuori...DOBBIAMO FAR RISPETTARE LE PENE E SOPRATUTTO INCREMENTARLE...
MINISTRO DI PIETRO LEI PUO' SALVARCI!

Postato da: Pietro | 20.02.08 14:03


Caro Dott. Di Pietro, sono un praticante abilitato al patrocinio. Noto con dispiacere che la nostra categoria non ha retribuzione e quelli come me che vorrebbero farsi una famiglia sono costretti ad attendere.
Sarei propenso all'introduzione di agevolazioni fiscali al 100% sulle elargizioni ai praticanti certificate. Si pensi ai consumi che i giovani possono portare avanti...
Sulla legalità: sono d'accordo che in Italia abbiamo certezza del diritto ma NON certezza della pena.
Altra cosa che gentilmente Le chiedo è la seguente: verifichi lo stato dell'organico delle cancellerie dei Tribunali, che dovrebbero essere informatizzate e con più cancellieri. Le file di due ore per depositare un atto sono all'ordine del giorno. Grazie per l'attenzione

Postato da: Andrea | 20.02.08 13:03


Premesso che condivido pienamente la necessità del ripristino del valore di sicurezza e giustizia, mi si permetta di invitare l'Italia dei Valori e particolarmente Antonio Di Pietro a non assumere nei confronti dei magistrati una posizione di incondizionato appoggio.
I magistrati vanno considerati per quello che fanno e per come rappresentano una delle categorie cardine del vivere civile.
La situazione della giustizia in Italia sappiamo in che stato si trovi per colpa di una legislazione, che nel campo penale ha ibernato in pratica ogni pronuncia definitiva di colpevolezza, e nel campo civile tiene in vita una farraginosità che allunga in modo assurdo i processi.
Ma i giudici cosa fanno?
Sono tutti così solerti nel loro agire, ponderati nelle loro decisioni ? o taluni si trincerano comodamente dietro le rugosità del sistema per fare i cavoli loro o peggio per emettere sentenze e provvedimenti in odio allo stesso.
Mi piacerebbe vedere l'Italia dei Valori prendere una posizione chiara al proposito con proposte che rendano non solo più snello l'iter dei processi, ma anche inducano la magistratura ad essere più responsabile del suo agire.
Cordialità

Postato da: gmilet | 20.02.08 12:25


Vorrei anche sapere da Di Pietro qual'è la sua posizione riguardo a personaggi presenti nel Pd col quale si è alleato quali: D'Alema, Fassino e Prodi.
RIcordo che D'Alema si è preoccupato di "rassicurare" subito tutti dopo le dichiarazioni di Di Pietro di ieri sul fatto che non ci sarà nessun espropio di televisioni.
E Fassino e Prodi e lo stesso D'Alema che sono indagati per il caso Unipol?
Infine, come si è letto ieri sul bolog DI Beppe Grillo, il caro candidato premier Veltroni ha fatto la sua ultima porcata prima di lasciare la sua carica di Sindaco di Roma, il piano regolatore.
I ragazzi del MeetUp di Roma sono stati lasciati fuori dal consiglio comunale con non bene precisate ragioni e contro la costituzione che prevede la partecipazione popolare dei cittadini in piu' invece erano presenti imprenditori e costruttori ufficialmente invitati da Veltroni che hanno festeggiato l'ufficializzazione della ricostruzione selvaggia approvata dal nuovo piano regolatore.
DI Pietro cosa ne pensa di questi atteggiamenti del SUO candidato premier?

Postato da: Tiziano | 20.02.08 12:23


Molto importante è l'eliminazione dell'indulto immediatamente!
Eliminazione dell'immunità parlamentare
Inasprimento delle pene per reati di falso in bilancio ed economici.

I punti comunque in questo ambito potrebbero essere anche piu' di 3 comunque.....dopo i danni fatti dai politici in questi anni altro che 3 punti per risistemare tutto ce ne vorrebbero 30!

Postato da: Tiziano | 20.02.08 12:08


Velocizzazione dei processi

Postato da: Carmelo B. | 20.02.08 11:25


Oggi D'Alema ha dichiarato che una legge sul conflitto di interessi "va fatta" e "sara' nel programma del Pd", ma "le priorità sono altre.

Spero proprio che invece l'IDV qualora riesca a vincere le elezioni, tappi la bocca a questo VERGOGNOSO personaggio politico e faccia finalmente questa benedetta legge sul conflitto di interessi che è una PRIORITÀ ASSOLUTA!

Postato da: marco | 20.02.08 11:01


1) Concordo con i punti esposti. Agiungerei l'ABOLIZIONE DELLA PRESCRIZIONE per tutti i reati contro la Pubblica Amministrazione e la Società(falso in bilancio ecc.ecc.) nel momento i cui c'è il rinvio a giudizio da parte del GIP .Come accade per esempio in Francia.
2) Elezione del CSM a mezzo di libere elezioni democratite da parte tutti i Giudici e Pubblici Ministeri Italiani (fuori i partiti dal CSM)
3) Nelle Regioni a rischio Mafia,Camorra e Ndrangheta invio dell'Esercito per un controllo più efficace del territorio sino allo smantellamento delle stesse

Postato da: giorgiodionisi | 20.02.08 10:59


La legalità è fondamentale per la democrazia,ma dato che in Italia siamo in un regime a cosa serve la legalità?
Prima di tutto dovete essere voi politici a comportarvi legalmente e dare l'esempio ,altrimenti con che presunzione pretendete la legalità da parte dei cittadini?

Postato da: alessandro | 20.02.08 10:40


Mi permetto di suggerire anche:

-certezza della pena (ridefinizione delle decurtazioni automatiche, per età, buona condotta etc.).
-depenalizzazione dei piccoli reati riempicarceri e/o abolizione dell'obbligo di procededere d'ufficio, ad esempio in tutti quei casi contro ignoti per i lavavetri o chi è senza documenti che ingolfano i tribunali e tolgono spazio a indagini e processi più rilevanti.
-aprire sezioni distaccate delle procure (con avvocati di ufficio a disposizione) presso gli stadi durante le partite di calcio per poter processare "per direttissima" i trasgressori in flagranza di reato (con supporto audiovisivo delle telecamere) senza neppure farli tornare a casa.

Postato da: Barbara Bi | 20.02.08 10:35


Con tutte le carceri costruite e mai utilizzate (vedi servizi vari di striscia la notizia)che avete realizzato con i soldi pubblici non c'è bisogno di costruirne altre spendere ancora soldi pubblici.
Mettere in condizioni le già esistenti e mai utilizzate,chissà per quale motivo.

Postato da: alessandro | 20.02.08 10:15


Beati i giovani, perché erediteranno il debito pubblico
Beati i pensionati, perché smetteranno presto di soffrire
Beati i precari, perché non prenderanno la pensione
Beati i disoccupati, perché continueranno a esserlo
Beati i lavoratori, perché avranno incidenti sul lavoro
Beati i criminali, perché saranno indultati
Beati i politici, perché riusciranno a riciclarsi in eterno
Beati i banchieri, perché si arricchiranno ancora
Beati i giudici, perché saranno trasferiti e indagati
Beati i giornalisti, perché saranno sovvenzionati
Beati i telespettatori, perché saranno addomesticati

Postato da: Paolo | 20.02.08 09:41


Sono d'accordo su tutto anche se mi chiedo come mai durante i 18 mesi del governo prodi non si è fatto nulla...C'è anche una bella lettera della vostra ex senatrice Frnaca Rame su Repubblica di domenica (se non sbaglio) su questo...

Comunque spero che l'IdV prenda sempre più voti per poter dimstrare la propria serietà..

Da me sicuramente lo prenderà

Con stima,
Mauro

Postato da: Mauro Mirti | 20.02.08 08:21



Se volete sganasciarvi dalle risate

http://it.youtube.com/watch?v=ZSsgOmuqzrA

http://it.youtube.com/watch?v=tSskAmAYWWY



Postato da: Giuseppe Esposito | 20.02.08 05:55


C'è del marcio in Finlandia
di Marco travaglio

Uno dei peggiori guasti del berlusconismo, a parte Berlusconi, è la continua confusione tra cause ed effetti, tra luna e dito. Da 14 anni ci viene raccontato che il cosiddetto «scontro fra politica e giustizia» dipende non dall'alto tasso di corruzione, collusione e malaffare nelle classi dirigenti italiane, ma dall'iperattivismo della magistratura che avrebbe sconfinato nel terreno proprio della politica. Ragion per cui occorrerebbe una pacificazione, o almeno un armistizio, un compromesso a metà strada che metta d'accordo i due poteri. Purtroppo questa bizzarra vulgata è divenuta senso comune anche in larghe fasce del centrosinistra. Se ne trova traccia persino nel discorso tenuto venerdì dal capo dello Stato al Csm e nelle anticipazioni programmatiche lanciate sabato da Veltroni alla Costituente del Pd. In realtà non è scritto da nessuna parte che politica e magistratura debbano andare d'accordo. In un paese con questi tassi di corruzione, collusione e malaffare, una forte dialettica tra i due poteri è naturale e salutare, fisiologica. Patologica sarebbe la concordia. Come lo era negli anni 60, quando la magistratura fingeva di non vedere i delitti dei colletti bianchi. E come lo era fino a 10-20 anni fa nel «porto delle nebbie» romano, dove si acquistavano giudici à la carte con bonifici estero su estero. I giudici corrotti Squillante e Metta non subirono mai una sola ispezione, un solo procedimento disciplinare, né ingaggiarono alcuno scontro con la politica: anzi, piacevano tanto ai politici che Squillante fu consulente giuridico del premier Craxi e poi del presidente Cossiga. Volendo uscire dal berlusconismo per rientrare nella realtà, il Pd non può limitarsi a non candidare condannati (scelta peraltro rivoluzionaria, merito forse delle battaglie di Grillo, Di Pietro e qualcun altro). Deve riscoprire la differenza tra le cause e gli effetti. Tangentopoli non esplose a causa dei magistrati, ma a causa della corruzione. Il guaio è che si rubava, non che si indagava. Se gli scandali di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Mastellopoli, Rai-Mediaset, Why Not, Cuffaro etc. hanno screditato la classe politica non è perché ci sono i pool di Milano, di Napoli e di Palermo, o la Forleo e De Magistris, ma perché chi fa la leggi non le rispetta, anzi legifera per impedire di essere processato. Lo sfascio della giustizia, propiziato dalle centinaia di controriforme degli ultimi 15 anni, ha ucciso il processo. Basta dare un'occhiata agli ultimi libri di Piercamillo Davigo («La corruzione in Italia», ed. Laterza) e Luigi Ferrarella («Fine pena mai», Il Saggiatore) o ai dati pubblicati dal Sole-24ore per rendersi conto che ben presto verranno meno anche i residui motivi di scontro tra politica e magistratura: per la semplice ragione che i processi non si faranno più e i colpevoli non saranno condannati (ma prescritti, o indultati). Infatti l'attenzione politica si concentra ormai quasi soltanto sulle indagini, per impedire ai magistrati di farle (piano Berlusconi) e ai giornalisti di raccontarle (piano Veltroni). Dopodiché il cerchio si chiuderà per sempre. In dieci anni, dal 1996 al 2006, in Italia i condannati definitivi per corruzione sono passati da 1159 a 186 (-87,5%); per peculato, da 608 a 210 (-65%); per abuso d'ufficio da 1305 a 46 (-96%); per concussione da 555 a 53 (da 10 a 1). La ripartizione geografica dei dati è ancor più penosa: nel 2006 i condannati per corruzione sono stati appena 5, in tutta la Sicilia la miseria di 5, in tutta la Campania 3, in tutta la Calabria addirittura 0 (infatti il Csm ha deciso che Luigi De Magistris è incompatibile con l'ambiente: troppo losco in un ambiente così profumato). Di più: negli ultimi 20 anni, a Reggio Calabria e provincia, i condannati per corruzione sono stati la bellezza di 1. Avete capito bene: 1 in 20 anni. Viene quasi voglia di conoscerlo, di abbracciarlo, di fargli coraggio, di solidarizzare con quest'unico sfigato che s'è fatto beccare. C'è da sperare che nessuno diffonda queste cifre all'estero: dovessero arrivare in Finlandia, vi getterebbe lo scompiglio. Perché la Finlandia è il paese meno corrotto d'Europa, eppure non è mai riuscita a scendere a un condannato per corruzione in vent'anni. Ne ha qualcuno di più. Vedendosi scavalcati dai calabresi, a Helsinki potrebbero farsi l'idea che c'è del marcio, in Finlandia.

Uliwood party

Postato da: Giuseppe Esposito | 20.02.08 05:42


A Tutti i RESISTENTI del Blog.

Come vi sarete ormai accorti da tempo, l'ITALIA NON E' PIU' UNA DEMOCRAZIA.
L'ITALIA è una DITTATOCRAZIA, ovvero, una DITTATURA che ha conservato solo le APPARENZE di una una reale DEMOCRAZIA, ma in cui il peso decisionale dei cittadini è uguale a ZERO.
DECIDONO LORO su ogni questione importante senza consultare minimamente gli elettori.
MISSIONI MILITARI ALL'ESTERO, ADESIONE ALLA UE, INTRODUZIONE DELL'EURO, INDULTI VARI, LEGGI ELETTORALI, ecc.
Ai cittadini è nascosto TUTTO, sono sistematicamente e VOLUTAMENTE ingannati dai MEDIA di REGIME che diffondono MENZOGNE 24 ore al giorno apparecchiando al paese l'ILLUSIONE QUOTIDIANA DELLA DEMOCRAZIA.
Ma è solo un'ILLUSIONE.
Il rigime è stato attuato SUBDOLAMENTE, attraverso il sistema della DITTATURA PER GRADI, che prevede minime ma continue restrizioni dei diritti democratici DILUITE NEL TEMPO, affinchè il cittadino disinformato e distrato volutamente da MEDIA SERVI E COMPLICI non se accorga e non si ribelli.
L'INFAMIA di QUESTA CASTA NON SARA' mai abbastaza sottolineata. HANNO AGITO SUBDOLAMENTE, in combutta tra loro per anni per raggiungere questo risultato, DX e SX, APPROFITTANDOSI DELLA FIDUCIA DEGLI IGNARI CITTADINI per attuare i loro sporchi piani di dominio. Riuscendoci, almeno fino ad ORA.
Bontà LORO se hanno lasciato ancora l'illusione (perchè di sola illusione si tratta) del rito delle ELEZIONI, anche se completamente svuotato di valore.
Infatti all'elettore DISINFORMATO e CREDULONE al massimo è concesso votare per quale versione del regime si preferisce.
La versione HARD, dallafaccia feroce e all'OLIO DI RICINO proposta da Silvio Berlusconi o quella SOFT, subdola e alla VASELINA proposta da Veltroni.
In entrambi i casi si tratta di CAMERIERI dei GRUPPI ECONOMICO FINANZIARI che stanno dominando il MONDO.
Gente che non faaltro che ATTUARE DIRETTIVE PRESE ALTROVE.

Postato da: Thorsten | 20.02.08 02:34


Eliminazione della prescrizione.
Grazie

Postato da: Linda | 20.02.08 00:24


FORSE C'E'ANCORA TEMPO
Forse c'è ancora tempo per tornare indietro e lasciare la strada corta, quella presa insieme con il PD, nell'illusione di giungere al potere e introdurre la democrazia in Italia.
Il PD, il nuovo partito dei banchieri, (i precedenti sono logori e vanno rinnovati)le concederà, al massimo, la riforma sulla divisa dei netturbini.
Niente conflitto d'interessi; niente ridimensionamento del monopolio dei mass media; niente abolizione delle televisioni dei partiti; niente pubblicazione dello stato dei processi in corso; niente riforma seria della giustizia, magari con l'introduzione di una guardia civica nazionale che controlli l'operato delle amministrazioni pubbliche; niente riduzione della pressione fiscale sui ceti poveri; niente azzeramento dei privilegi della classe politica e dei manager di stato; niente politica di case "popolari", costruite con soldi pubblici e destinate alle famiglie più bisognose; niente calmiere dei prezzi delle case e degli affitti; niente investimenti sull'agricoltura, per il ritorno ad una italia rurale ed umana, l'unica alternativa che può anche salvare l'economia. Solo formulette stereotipate e convenzionali, false fin dal tono della voce e dalla posizione rigida di colui che le enuncia. "Porteremo gli stipendi dei precari a 1100 euro, per compensarli del tempo in cui stanno a spasso!" Bene, viene così abolito l'assegno di disoccupazione? E i netturbini, i bidelli, gli operai che prendono 800-900 euro al mese e lavorano dodici mesi all'anno? E le pensioni, che stanno scendendo al 60% dello stipendio percepito?
Non s'intravede una riforma sociale vera per il popolo, ma piccoli aggiustamenti per poter perpetuare potere e privilegi di casta.
La strada corta è facile, e anche se non si vince si ottengono bei piazzamenti dentro le istituzioni.
La strada lunga, invecek, è tortuosa, tutta in salita, piena di insidie e agguati. Ma è la strada del cielo, della speranza, della purezza, della salvezza dell'anima, della giustizia.
Lasci Veltroni e quella pletora di comunisti rinnegati, li abbandoni, hanno un influsso malefico, sono falsi. Apri le sue liste a Grillo e alle persone e agli intelletti che lui indicherà; candidi quelle personalità che, pur in questo caos, sono riuscite a conquistarsi una notorietà ed hanno indubbie capacità: Beppe Grillo, Marco Travaglio, Olivero Beha, Jacopo Fo, Clementina Forleo, P.C. Davigo, Massimo Fini, Mario Tozzi, Carlo Rubbia, ed altre persone meno conosciute in ogni cantone d'Italia che possono dare un grande contributo per mezzo delle capacità e delle idee.
Il risultato porterà a circa un 10% di voti, ma almeno saranno entrate in parlamento un gruppo di persone qualificate con le quali provare a cambiare questa sozza Italia.
Con rinnovata stima
Gualdo Anselmi - referente Italia dei Valori per Fabrica di Roma, Viterbo, Lazio.

Postato da: GUALDO ANSELMI | 20.02.08 00:20


Caro Tonino,nonostante avessi deciso di non andare a votare con quell'assurda legge elettorale, alle ultime elezioni ho infine deciso di dare al tuo partito il mio voto principalmente per la tua campagna sulla legalità.
Mi piacerebbe sentirti prendere posizione, durante questa campagna elettorale, sul fenomeno dei giochi di stato (Lotto Superenalotto Gratta e Vinci New Slot, Agenzie per le scommesse...)
Ritengo assolutamente assurdo che lo Stato promuova ed incentivi queste trappole per gonzi che servono si' a far cassa a breve ma allo stesso tempo bruciano milioni e milioni nelle tasche della povera gente; e' notorio infatti che le vittime di questi meccanismi infernali sono le fasce sociali più deboli e meno culturalmente preparate, pensionati casalinghe , disoccupati, (mai visto un ingegnere o un avvocato passare pomeriggi interi con le monete in mano davanti ad una slot...)
Hai mai provato ad entrare in una ricevitoria il mercoledi ed il sabato??
A volte ci sono scene allucinanti... Vedi madri di famiglia che giocano al lotto cifre vertiginose come se nulla fosse , salvo poi privarsi magari del latte o rinviare il pagamento delle bollette del gas o il pagamento della rata del mutuo per la casa.....
Capitolo a parte meriterebbero le New Slot..., gestite quasi sempre da personaggi border-line oramai sono ovunque penetrando come tentacoli anche nei piccoli alimentari dei paesini, in tutti i bar , nelle stazioni, nei centri commerciali... con quali garanzie sulla loro corretta taratura? Nessuna stando a quanto ha dimostrato una recente indagine della procura di Venezia.
Sarei veramentre curioso di conoscere il tuo punto di vista su questo fenomeno, che potrebbe sembrare secondario rispetto ad altri temi che affliggono il paese, ma che in alcune zone, come il nostro Basso Molise, ha assunto aspetti inquietanti.
In bocca al lupo per la tua campagna elettorale.
GIUSEPPE - Portocannone.

Postato da: GIUSEPPE CAPORICCI | 19.02.08 23:08


Eliminare l'immunità parlamentare!!!

Se un politico è coinvolto in una indagine,qual'ora come nel caso di Cuffaro,ci siano delle intercettazioni evidenti, deve essere sospeso dal suo incarico e bloccato il suo stipendio, in attesa di giudizio.

Postato da: Alessio Pellegrini | 19.02.08 23:07


VOLEVO RICORDARE A TUTTI GLI ITALIANI CHE QUESTE PROPOSTE NON SONO ANTIBERLUSCONIANE.

SONO LA NORMALITA'!!!!!!!!!!!!!!!

ITALIANI!!!!!!! SVEGLIATEVI!!!!!!!!!

VOLETE CONSEGNARE L'ITALIA A GENTE COME LA BRAMBILLA!!!

Postato da: Giovanni | 19.02.08 22:16


Il problema non è che ci si vuole concentrare su Berlusconi come se fosse il demonio, senza escludere che lo sia. Ciò che stride, è che anni di propaganda, da parte dei vari Fede, hanno stravolto il punto di vista che la gente ha nei confronti della politica e della società civile in genere. ITV ha proposto queste leggi non per colpire il "cavalliere" ma per ripristinare uno stato di diritto in cui chi ruba i miliardi venga punico come chi ruba le galline. Non è giusto corrompere facendo circolare soldi sui conti di Previti e poi scamparla perché ti sei fatto la legge ad hoc! Personalmente appoggio pienamente l'idea e domani inizio a fare volantinaggio all'università di Pisa. Ragazzi bisogna ridestare il germe della democrazia sopito. Svegliamoci e diamoci da fare. Come ha detto Obama: "Yes we can". Non lasciamoci scappare l'occasione potremmo rimpiangerla per anni!

Postato da: Carmine Di Rienzo | 19.02.08 21:45


certo gli italiani hanno bisogno di sapere che le tasse le pagano tutti. certo valentino ed altri hanno fatto brutta figura e non c'era il caso di esibirsi in televisione per il compromesso col fisco. certo chi lavora assolutamente in regola finisce col guadagnare ben poco, ma da qui all'avere le società off-shore per comprare a 1 e vendere a 100, i conti all'estero per i traffici e le tangenti a giudici ecc....
riusciremo mai a fermarli?

Postato da: orso bianco | 19.02.08 21:07


l'onorevole di pietro ha pienamente ragione,l'economia italiana va malissimo sopratutto per le aziende che non pagano le tasse,io sono disoccupato e vedere elementi ricchi con grandi aziende che si lamentano delle tasse mi disgusta,almeno potessi pagarle io le tasse vorrebbe dire che avrei un lavoro,invece mi ritrovo a dovermi subire ricconi che piu' ne hanno di soldi e piu' si lamentano..berlusconi e' uno di quelli comunque

Postato da: antonello | 19.02.08 20:29


Fate copia incolla di quello che scrivo qua sotto che è meglio...

Certezza della pena
Riduzione in 2 gradi di giudizio per i delinquenti presi sul fatto
Introduzione della cauzione

Postato da: Giuseppe | 19.02.08 18:50


il conflitto di interessi va assolutamente regolamentato non tanto per berlusconi ma per tutti i settori!
la dura realtà è che purtroppo a questa legge non verrrà mai messa mano in quanto tutta la struttura economico finanziaria e politica campa sul conflitto di interessi...

Postato da: gianluca forni | 19.02.08 18:25


On. Di Pietro. Sono perfettamente d'accordo su tutti i punti elencati.Io ne aggiungerei un altro,
che sarebbe la certezza di dover scontare quanto inflitto dal tribunale,altrimenti è inutile e solo propagandistico promettere inasprimenti di pena.Pensa però che come ministro della giustizia
(se come mi auguro vinceremo)sarà messo in condizione di portare avanti il suo programma? Speriamo bene.Distintamente la saluto.Giorgio

Postato da: giorgio | 19.02.08 18:07


Egr.dott. Di Pietro,
Sono un elettore Calabrese che vive la drammatica situazione politico/giudiziaria in cui versa la regione in cui vivo.
Sono convinto che i finanziamenti che giungono copiosi siano la causa di tanti mali.
Mi chiedo quale sia la ragione per cui, nonostante sia penalmente accertata la presenza di una canea di malfattori,insediata nei meandri del potere politico calabrese,continuino a fluire risorse che saranno amministrate nell'esclusivo interesse personale di chi li amministra.
Le sarei grato se proponesse ai suoi alleati del pd di far cessare questo flusso di danaro fino a che persisterà questo vergognoso stato di cose, qualora doveste vincere le prossime elezioni.
Nella convinzione che i suoi alleati stracceranno ogni suo proponimento di applicazione del suo programma elettorale.
La mia stima nei suoi confronti è tale da indurmi al voto
Nella speranza che il suo impegno non si presterà a compromessi le auguro un meritato successo elettorale.
Walter d'Arconte

Postato da: Walter d'Arconte | 19.02.08 17:55


on. Di Pietro
ci vuole certezza della pena
legge uguale per tutti
cancellazione delle leggi ad personam

Postato da: marcello | 19.02.08 17:26


La legge deve essere uguale per tutti..!!
Legge sul conflitto d'interessi..!!
Ampliare la class-action, perchè quella che avete approvato è un punto di partenza..ma è solo l'inizio..!!
Rimettere il falso in bilancio come reato..!!
Sveltire i tempi della giustizia..!!!
I parlamentari non sono immuni alla giustizia..da questo punto principale si dovrebbe partire..!!

Postato da: MARCO GIOVANELLI | 19.02.08 17:04


Sono d'accordo nell'inasprimento per i reati economici e falso bilancio e chi ha commesso uno solo di questi reati, gli si deve sequestrare tutto case, ville, macchine, azioni, fondi, e rimetterlo nella comunità, perche sono anche soldi nostri......

Postato da: lisa | 19.02.08 15:59


La legalità interessa anche il diritto civile: come si può operare in un Paese in cui occorrono anni (e forse un decennio) per riscuotere un credito o per una esecuzione, anche in presenza di titoli di credito di natura certa: assegni bancari,effetti, fatture, ecc.; in un Paese in cui le udienze civili nei Tribunali vengono sistematicamente rinviate sine die; oppure dove le assegnazioni delle somme ricavate dalla vendita di beni o crediti pignorati avvengono a distanza di qualche anno: i soldi marciscono nelle casse del Poste (infruttifere!) ed il creditore passa a miglior vita!

Postato da: cipinto | 19.02.08 15:53


POTREBBE ANCHE ESSERE UTILE ELIMINARE LA PRESCRIZIONE, SE NON PER TUTTI ALMENO PER REATI PESANTI

Postato da: adriano battagin | 19.02.08 15:28


1. Certezza della pena.
2. Inasprimento per i reati predatori.
3. Leggi ad hoc per la lotta alla criminalità organizzata.
4. Intercettazioni per tutti.

Postato da: Paolo | 19.02.08 15:18


Anche qui la scaletta delle priorità, volendo rimanere nel tracciato proposto, dovrebbe essere a mio modesto avviso la seguente:
1) eliminazione del conflitto di interessi (priorità massima)
2) Efficienza della macchina della Giustizia
Il terzo punto passa inesorabilmente per il secondo. E' inutile aggravare le pene se, l'applicazione, come purtroppo sappiamo, non esiste, soprattutto per i politici. Quindi la priorità deve riguardare:
- la revisione della immonda legislazione in materia legale introdotta dal parlamento negli anni 2001-2006 (cfr. riduzione dei termini della prescrizione, ad esempio, da fare subito!)
- la revisione del codice di procedura penale in maniera tale da dare snellezza alla attività della magistratura in tema di certezza della pena.
- dotare la magistratura di tutti gli strumenti per poter svolgere appieno la propria funzione;
- monitorare il lavoro svolto dalle varie procure, tribunali intervenendo con azioni di verifica del lavoro svolto (il magistrato, pur nella considerazione della particolare funzione svolta) non si deve sentire al riparo da interventi che riguardino l'efficienza del proprio operato)


Postato da: Franco | 19.02.08 14:48


Gentile Dott. Di Pietro, un po mi è simpatico, anche se la Sua vena giustizialista un po mi incute terrore. Ma la comprendo. Un sheriffo non può diventare un wanted. Il mare deve fare il mare e lo scoglio deve fare lo scoglio. Sono d'accordo con Lei sulla necessità di moralizzare la politica. Ma allora se l'obiettivo è la moralizzazione, perchè parlare solo di sentenze penali? Come dire uno che non paga i contributi alla colf, o che omette di rispettare le norme sul lavoro, o che viene condannato dalla corte dei conti o per abusivismo edilizio può candidarsi ed uno che è stato condannto per un incidente stradale o per un errore professionale o per evasione fiscale (non per fondi neri o corruzione) causata da una errata interpretazione di una norma invece viene crocofisso. C'è qualcosa che non mi torna. Qual'è il giochino cui si sta prestando? I Cuffaro - giustamente - no, ma i Visco e i Rutelli si? E Veltroni (vedi Zetema)? Le garantisco che non sono filo berlusconiano così come non sono giustizialista. Tuttaltro sono un uomo libero. Mi sarebbe gradita la Sua risposta.
Grazie

Postato da: antonio de rinaldis | 19.02.08 14:33


Caro Antonio ti sei scordato di inserire nel tuo programma la radiazione a vita dai pubblici incarichi dei politici (a tutti i livelli)che compiano reati quali corruzzione,concussione,falso,apropriamento indebito,favoritismo mafioso ecc.
Scusami,non avevo pensato che non ci sono leggi in proposito e che se cosi non fosse il novanta% di voi finireste in galera,magari ne costruireste di nuove poiche' ultimare quelle incompiute produce poco reddito hai politici diturno
MI FATE SCHIFO TUTTI QUANTI IL SOLO SENTIRE LA PAROLA ''POLITICA''MI PROVOCA IL VOMITO.
pubblicala se hai il coraggio.

Postato da: giancarlo | 19.02.08 14:02


Per la legalità, non si potrebbe rendere più trasparente l'operato della politica obbligando gli organi dello stato ad utilizzare il web per comunicare i loro operati in modo semplice e diretto? in questo modo chiunque può verificare istantaneamente: nei paesi del nord europa questo è una cosa naturale, al punto che anche le lettere di comunicazione tra i vari ministri sono visionabili. e non bisognerebbe aspettare che giornalisti intraprendenti trovino le mele marce.
grazie.

Postato da: Edoardo | 19.02.08 13:57


3 Legalità
Efficienza della macchina della giustizia.

Questo punto è generico e ricorda gli slogan Berlusconiani,
Chi volete che non condivida questo punto? Il problema e la difficoltà sta nel come realizzarlo.
Io credo che molto si potrebbe fare se si analizzano i contenuti economici ed interessi economici degli operatori della Giustizia,
Gli avvocati hanno interesse a lavorare meno?
Occorrerebbe meno estetica e più realismo. Occorre mettere su internet tutte le leggi e la giurisdizione pregressa per dare consigli a chi vuole fare cause senza fondamento legale per fare opera di dissuazione
Al Ministero Infrastrutture (Ministro Di Pietro) alcuni dipendenti hanno fatto causa all’Amministrazione per avere l’equiparazione dello stipendio dopo la fusione col Ministero dei Trasporti; alcuni hanno vinto la causa e altri persa a secondo del giudice giudicante,
Possibile che i giudici non hanno un punto di riferimento comune?
Vogliamo finalmente fare chiarezza e come in medicina introdurre ikl principio che è meglio prevenire che curare? Questo si può fare, nel campo della Giustizia, informando (gratuitamente), chi pensa di ricorrere alla stessa evidenziando i torti e le ragioni nelle varie possibili controversie
Occorrerebbe ‘prevedere multe a chi intenta cause chiaramente infondate che ingolfano di pratiche i tribunali.
Occorre che gli avvocati lavorino meno cercando di ottenere benefici (per i loro clienti paganti ).
Non solo ci deve essere la certezza della pena ma anche la certezza del Diritto. Occorre darsi da fare per eliminare le troppe interpretazioni delle leggi anche se questo significa meno lavoro anche per i Giudici,

Postato da: ferdinando | 19.02.08 13:08


Complementi per i risultati contro le organizzazioni mafiose.
Purtroppo, finchè ci sarà la casta dei magistrati, la situazione non migliorerà di molto. E' necessario che vengano assunti subito i giudici necessari al funzionamento dei Tribunali (anche molti giudici anziani sbagliano) al fine di far riacquistare la fiducia nei cittadini nell'applicazioni delle leggi. La situazione attuale favorisce il moltiplicarsi della micro criminalità e porta il cittadino a farsi, quando possibile, giustizia da sè, per evitare di essere distrutto dagli ingranaggi della macchina giudiziaria. E chi non può farsi giustizia cerca di evitare ulteriori problemi (questo è quello che pensa molta gente se denuncia fatti illeciti).

Postato da: Mario | 19.02.08 13:06


per adesso va bene così

Postato da: Vito Laudati | 19.02.08 13:05


Egr. Onorevole per la difesa della nostra credibilità e per la coerenza delle decisioni a difesa dei diritti dei cittadini anche impopolari che ci deve contraddistinguere sempre, invertirei l'ordine dei tre punti elencati sotto la voce "legalità". Al primo posto metterei sicuramente la ricerca di soluzioni per garantire una migliore e maggiore efficienza della macchina della giustizia, perché solo una macchina efficiente potrà portare a processi celeri a pene certe, perché irrogate a poca distanza di tempo dal fatto reato, ed alla eliminazione di quelle storture che appartengono solo al nostro sistema giudiziario. Per efficienza della macchina della giustizia ritengo che sia ingiusto e riduttivo fare solo riferimento alla giustizia penale che in termini di quantità forse tocca gli interessi di un numero inferiore di cittadini. Non è più possibile, parlo da operatore del diritto o come dice uno stimato e decano collega come mediatore del diritto, che un giudizio civile possa durare tra i cinque ed i dieci anni, non è più possibile che un imprenditore che ha provveduto a fornire merci o servizi alla Pubblica amministrazione venga pagato nella più rosea delle ipotesi dopo tre anni senza interessi ovvero che sia costretto ad addentrarsi in quella che è ormai la selva oscura dell'ingiunzione e della conseguente esecuzione accollandosi tutti i costi dell'accesso alla giustizia ed i rischi amplificati dal tempo che trascorre tra la data della sua istanza e la reale esecuzione mobiliare e/o immobiliare. E' infine gravemente lesiva del diritto di difesa la norma sul contributo unificato chiaramente progettata per ridurre l'accesso alla giustizia a coloro che non hanno possibilità economiche o che hanno ridotte possibilità economiche basti pensare che per una causa dinanzi al TAR per l'iscrizione a ruolo occorre versare un contributo unificato di €.500,00. Lei mi potrà rispondere che l'accesso è garantito dal gratuito patrocinio, sul punto sarebbe interessante verificare se per l'avvocato esercitare la difesa attraverso il gratuito patrocinio è congruamente remunerativa. Infine non è possibile avere ormai una giustizia di primo grado quasi tutta amministrata dai G.O.T., che con tutta la buona volontà non danno alcuna garanzia in termini di efficienza, terzietà e soprattutto preparazione. Mi rendo conto che la questione per lo stato di malato terminale dei nostri Tribunali (soprattutto al sud) è di dimensioni bibliche, ma alllo stesso tempo sono sicuro che affrontando il problema in maniera radicale e totale si potrà dare efficienza ad un settore che è nevralgico anche per il futuro economico del nostro amato Paese. Grazie per lo spazio concessomi. Avv. Paolo Santacroce

Postato da: Paolo Santacroce | 19.02.08 12:27


CERTEZZA DELLA PENA. BASTA INDULTI!
se le carceri sono piene se ne fanno di nuove!

Postato da: andrea | 19.02.08 12:21


BASTA con l'immunita'parlamentare,i nostri
politici non la meritano,i PADRI fondatori
della nostra REPUBBLICA la meritavono,questi
meritano le frustate.
Auguri per la tua attivita'.LUIGI INCORONATO.

Postato da: luigi incoronato | 19.02.08 12:06


...la pensione dei politici deve essere computata
con criteri vicini a quelli del lavoratori,
i livelli dal 1° all'ottavo per il presidente della
REPUBBLCA,e guadagnati con almeno 3 legislature
COMPLETE,gli italiani della sperequazione dei
politici non ne possono più,caro ANTONIO.

Postato da: luigi incoronato | 19.02.08 11:54


Iniziamo ad abrogare tutte le leggi ad personam e riportare i poteri dell'Autorità Giudiziaria ante 1989. Eliminiamo tutte le leggi premiali per i detenuti. Introduciamo il principio di responsabilità dei magistrati, almeno per i casi di eclatanti errori. iniziamo a sbattere in galera chiunque commette reati che abbiano pericolosità sociale, compreso le false comiunicazioni sociali e le dichiarazioni fiscali infedeli per mezzo di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Poi poniamo paletti rigidi per chiunque voglia vivere in questo Paese, affinchè si torni ads essere una nazione che rispetta le regole, ottiene i diritti, ma rconosce anche che ha dei doveri. Inoltre mai più controllori nominati dai controllati.

Postato da: luca | 19.02.08 11:38


Caro sig. Di Pietro sono un ragazzo di 28 anni di Pescara, ho sempre votato a sinistra e credo che x lei sarei identificato come uno della sinistra radicale.
Vede io capisco il suo rammarico nei confronti della "mia" diciamo parte politica ma lei, crede veramente che con il nuovo PD si trovera daccordo su temi come conflitto d'interessi legalita' giustizia? Vede lei sa meglio di me che di inciuci ne abbiamo visti molti negli ultimi anni cosa le fa pensare che questo nuovo PD voglia davvero risolvere queste problematiche, senza dimenticare il discorso tv.
Io la stimo e' quando ho sentito dell'accordo col PD da parte sua mi sono sentito meglio, come dire , menomale c'e' qualcuno che rompera' le scatole x le questioni sopra citate.
Apprezzo il suo ottimismo Mi auguro che il PD la pensi come lei su queste questioni, anche se di dubbi ne ho molti a riguardo.
Una cosa sento spesso parlare di dialogo, si certo dovrebbe essere cosi, ma di Berlusconi si sa nn ci si puo fidare, spero che almeno lei l'ha capito. Tante belle cose spero che venga letto da qualcuno questo messaggio.

Postato da: Vincenzo | 19.02.08 11:28


I DETENUTI DEVONO MERITARSI IL VITTO E L'ALLOGGIO.CERCHEREI DI SFRUTTARLI PER TUTTI QUEI LAVORI TIPO BONIFICHE AMBIENTALI, IMBIANCATURE DI EDIFICI PUBBLICI, ETC. iNSOMMA UN GRAN BACINO DI MANODOPERa (NO GRATUITA PERCHE CI COSTA A TUTTI MANTENERLI), MA A BUON PREZZO.
RISPARMIAMO PER GLI ITALIANI.

Postato da: PIERO | 19.02.08 09:46


Inasprire le pene non serve, occorre CERTEZZA DELLA PENA + NUOVE CARCERI.

Postato da: Giovanni Traverso | 19.02.08 09:43


Aumentare l'efficienza della giustizia suona bene!
Potreste indicare sommariamente i punti qualificanti di un vostro ddl in proposito? (p. es. aumento di numero e competenze dei giudici di pace, reintegro dei posti vacanti nelle cancellerie,ecc)

Postato da: gigi | 19.02.08 09:42


la certezza della pena e' un punto cruciale di tutto il sistema giudiziario e della questione legalita'!! Naturalmente la sanzione penale deve rimanere in una logica prima di tutto preventiva ed emendativa e sostanzialmente riparativa dal puunto di vista sociale !! Il conflito d'interessi e' una questione che finalmente affrontata e risolta senza vedette !! Non dimentichiamoci che la Costituzione prospetta la proprieta' dei mezzi di produzione nelle sue finalita' di interresse pubblico e sociale.

Postato da: FRANCESCO FRANZESE | 19.02.08 09:33


Dal momento del rinvio a giudizio decadenza dei termini per la prescrizione. Così la facciamo finita di portare alla lunga i processi e farli cadere in prescrizione dopo i 7 anni. Posso essere daccordo su di una giustizia sul modello "innocente fino a prova contraria" ma con regole non con scappatoie!!!!!

Postato da: Massimo | 19.02.08 09:24


I clandestini subito espulsi dal paese(1-2 giorni al massimo), senza costi aggiuntivi e pericoli per l'incolumità dei cittadini.
OK

Postato da: Piero | 19.02.08 09:20


Io li modificherei nel seguente modo:
- Inasprimento delle pene per reati economici, di falso in bilancio e contro l'ambiente.
- Eliminazione del conflitto di interessi.
- Efficienza della macchina della Giustizia e semplificazione/velocizzazione degli iter processuali.

Postato da: davideuck | 19.02.08 09:17


Una cosa molto semplice da attuare subito potrebbe essere quella di non poter rinviare più di 2 volte un processo, e quelli gia in corso che hanno avuto già più di 3 rinvii portarli a termine. Che gli avvocati lavorino un pò, invece di chiamarsi tra di loro e dire: "senti che facciamo lo rinviamo perché stamane devo andare a pesca? quindi vai tu e provvedi al rinvio".

Postato da: Ciro Cuciniello | 19.02.08 08:21


Riduzione del numero delle forze dell'ordine, ma attenzione non dei lavoratori, ma delle forze, quindi invece di avere carabinieri, polizia, finanza,forestale, che comunque sono spese, avere la polizia suddivisa nei vari reparti in modo che si spenda meno e si lavori anche meglio.Aumenteri invece il numero dei lavoratori, che hanno diritto, per il lavoro che fanno stipendi piu' adeguati e alti, con tutti i sistemi tecnologici per il loro lavoro, compreso le autovetture da sostituire al massimo ogni 2 anni.

Postato da: mario araldi | 19.02.08 05:10


PURTROPPO ARRIVA TARDI ONOREVOLE

QUALCUNO SI E' DEPENALIZZATO IL REATO CHE HA COMMESSO ED E' STATO ASSOLTO

LEI FORSE MI PUO' SPIEGARE PERCHE' E' STATO ASSOLTO ?
SE INFRANGO UNA LEGGE DIVERSI ANNI PRIMA CHE SI DEPENALIZZI NON HO COMUNQUE INFRANTO LA LEGGE?

Postato da: massimo | 19.02.08 00:59


Sono d'accordo ad un inasprimento delle pene per i reati economici, per intenderci per i "reati dei ricchi", ma prima bisogna rendere snella, efficace ed efficiente la macchina della giustizia, altrimenti le leggi continueranno ad esistere solo sulla carta. Bisogna investire un bel pò di soldini per rinforzare le fila dei magistrati e rimodernare e riorganizzare tutte le strutture e gli uffici preposti.

Postato da: Bisca | 19.02.08 00:42


In un paese moderno e democratico dovrebbero essere cose ovvie.
Se vengono proposti in campagna elettorale vuol dire che non viviamo in un paese normale.
Se non viviamo in un paese normale vuol dire che non siamo in Democrazia, ma ci troviamo in un regime mascherato da democrazia.
E l'informazione dove la mettiamo?
E le Lobby politico mafiose massoniche?
Quando ci decideremo a scoperchiare il vaso di Pandora?
Il Paese ha bisogno digiustizia, senza giustizia non c'è libertà e senza libertà non si può dire di vivere in Democrazia.
Caro Antonio sei la ns. unica speranza.
Non accettare compromessi e vai fino in fondo.
Grazie.

Postato da: Fulvio | 19.02.08 00:38


Per quanto concerne questo punto:

il terzo elemento di riflessione è troppo generico e detto cosi non significa nulla..
il secondo, già presente nella legislatura appena conclusa, non credo verrà mai approvato finchè in circolazione ci sono e ci saranno certi politici che inciuciano con la parte politicamente opposta affinchè non vengano penalizzati perchè collusi e venduti..
(come non ricordare un celeberrimo convegno di fassino a torino che rispondendo ad una domanda dal pubblico dice che la legge sul conflitto di interessi sarebbe stata fatta ma che non aveva la priorità nella agenda politica del centro sinistra come per esempio la legge sul lavoro che dimuinuisse i precari, tutelandoli maggiormente.. NON è STATO FATTO NIENTE DI TUTTO CIO'!!)
Primo punto. Probabilmente è una eresia: ripristinare i reati finanziari come il falso in bilancio e destinarli tutti all'ordinamento penale come negli stati uniti dove per questa tipologia di reato l'ex sindaco di new york giuliani ha fatto condannare pesantamente per più di 30 anni tutti quelli che hanno frodato lo stato e la pubblica amministrazione.. come dire.. i reati seri vanno condannati in modo serio..

Postato da: Indiano | 19.02.08 00:21


L'EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA E' UNA DELLE COSE PIU' IMPORTANTI DA FARE SUBITO.
LA LENTEZZA DEI PROCESSI RENDE QUASI INUTILE
IL LAVORO DEI MAGISTRATI.
PIU' RISORSE ECONOMICHE ED UMANE.
MIGLIORE ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO.
SEMPLIFICAZIONE DEI CODICI DA AFFIDARE
A DEI SAGGI AL DI FUORI DEI PARTITI
E POI L'APPROVAZIONE IN PARLAMENTO.
NELLE CITTA' ORDINE PUBBLICO AFFIDATO
IN ESCLUSIVA ALLA POLIZIA DI STATO.
NEI PAESI ORDINE PUBBLICO AFFIDATO
AI CARABINIERI.
COORDINAMENTO DELLE VARIE FORZE DELL'ORDINE,
AFFIDATO AL CAPO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA.
DOBBIAMO MARTELLARE SENZA MAI STANCARCI,
PERCHE' QUESTA CARENZA E' TROPPO PESANTE PER TUTTI.

Postato da: ROBERTO NACCI | 19.02.08 00:00


E' PROBABILE CHE DOPO QUESTE ELEZIONI,
BERLUSCONI NON SI CANDIDI PIU'.
PER QUESTO IL CONFLITTO D'INTERESSI,
VA FATTO, MA NON E' PIU' PRIORITARIO.

Postato da: roberto nacci | 18.02.08 23:40


PER LA CULTURA DELLA LEGALITA'!!!!!!!
Naturalmente quella COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!
On.le DI PIETRO,
inserisca nel PROGRAMMA la riforma fiscale COSTITUZIONALE per dare il diritto alla persona di poter dedurre oneri e spese nell'EFFETTIVA MISURA dal reddito lordo personale globale,comprensivo delle rendite finanziarie,ottenendo così:
1)la VERA CAPACITA'CONTRIBUTIVA
2)la PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO. (TASSE DIRETTE PERSONALI E INDIRETTE SU BENI, CONSUMI E SERVIZI).
3)la LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE DIVENTERA'CREDIBILE E PRODURRA'GLI EFFETTI POSITIVI DI RECUPERO DELLE TASSE EVASE
ED AVREMO LA VERA LEGALITA'FISCALE!!!!
VANNI

Postato da: VANNI | 18.02.08 23:40


Il primo punto non mi suscita molta fiducia perche' con un buon avvocato, dato il numero sterminato di codici, articoli ecc.., si riesce sempre a farla franca o a pagare pochissimo, quindi forse meglio far diventare un reato PENALE i reati finanziari?, ma anche questo se inserito in un contesto Giudiziario comletamente inefficente e' tempo perso, quindi meglio iniziare da qui', e chi meglio di Lei dott. Di Pietro!. Ma dire al terzo punto "efficenza della macchina della Giustizia" e' troppo generico, mettere meno carne al fuoco per cominciare, mi darebbe piu' fiducia.
Eliminazione del conflitto d'interessi in tutti i settori, economico, politico, amministrativo dovrebbe essere ovvio in un paese democratico.

Postato da: giorgio cortonesi | 18.02.08 21:53


Confisca e demolizione forzata con rimozione detriti di tutte le abitazioni abusive a spese dei proprietari di dette abitazioni.

Postato da: Stefano | 18.02.08 21:06


Sinceramente a sentire parlare di apparentamenti, annessioni, connessioni, intese, contrintese, ammiccamenti non ci sto piu` capendo niente.

10 e lode per il programma di IDV ma...

Come si rapporta a quello del PD?!?!?

Cioe` se vincono IDV e PD quale sara` IL PROGRAMMA?

Grazie per la risposta.

Postato da: MP41 | 18.02.08 20:28


FINALMENTE qualcuno che nomina le cose con i nomi GIUSTI e che pone temi prioritari in maniera CHIARA.

CONFLITTO DI INTERESSI (Che non vale solo per il Cav.)
FALSO IN BILANCIO (Che dovrebbe essere normale in un'economia sana)
GIUSTIZIA RAPIDA (Che dovrebbe essere una garanzia a vantaggio di tutti)

Di Pietro vai avanti che siamo con te!

Postato da: Povera Italia | 18.02.08 19:49


Ritengo che debbano essere costruite nuove carceri e che si debbano fare accordi perché gli stranieri che scontano reati in Italia vadano a scontarli nel loro paese.

Postato da: Sileno | 18.02.08 19:36


Questa non è una proposta rivoluzionaria: è la normalità di un paese democratico!

Postato da: Sileno | 18.02.08 19:31


LEGALITA
IL CONFLITTO DI INTERESSE DOVEVA GIA ESSERE RISOLTO .SU QUESTO PUNTO SONO INCAVOLA NERA,
IL PRECEDENTE GOVERNO NON CI HA NEMMENO PROVATO A FARE QUALCOSA,QUINDI IO NON VOTERò PIU PER LORO .ALLE SPALLE DI VELTRONI CI SONO POLITICI CON UN PASSATO POCO CHIRO.

Postato da: manola cru | 18.02.08 18:44


"Abolizione della prescrizione"

La giustizia deve essere CERTA!

Postato da: Andrea R | 18.02.08 18:31


Cominciamo ad eliminare i suoi "ALLEATI" che la pensano come il signor Gambini,qui su questo blog,e che starebbero MEGLIO nel partito di MASTELLA,(O"FORSE" viene PROPRIO! da LI? )e poi possiamo "cominciare" a "ragionare".Come mai,lei che ha copiato perfino il "sistema Technorati" a Grillo,non ha copiato l'utilissima,funzione"Segnala commento inappropriato"?

Postato da: clara rita ziniti | 18.02.08 18:19


egr.on

le carceri si stanno velocemente riempiendo; onde evitare un altro vergognoso indulto alla faccia della sicurezza dei cittadini, non si potrebbe cominciare a comminare pene alternative? Per esempio obbligare i detenuti a prestare opera di assistenza ospedaliera a persone non autosufficienti, alla pulizia delle corsie, alla cura del verde, insomma a fare un servizio alla società e non a oziare in una cella. Il contatto con chi soffre forse potrebbe anche spingerli a vivere onestamente. Mi fa piacere leggere che lei è d'accordo affinchè i detenuti extracomunitari scontino la pena nel loro paese: così facendo le carceri si svuoterebbero della metà.
la prego di insistere su questi punti e le auguro un grosso successop!
Alberto caciolli
piano di sorrento na

Postato da: alberto caciolli | 18.02.08 18:13


una legge che non costa nulla allo Stato e che è alla base delle regole democratiche, dovrebbe essere stata fatta da tempo. Se ancora oggi siamo qui a reclamarla, mi sorge il dubbio che non sia poi così fortemente voluta come si dichiara sempre in campagna elettorale.

Postato da: Gianfranco | 18.02.08 17:55


Ma ci prende per scemi?
Cosa vuol dire "Efficienza della macchina della Giustizia"?
Ma caro on. Di Pietro, ma secondo lei basta scrivere una banalità del genere per convincere della gente a votarla?

Postato da: Gianluca | 18.02.08 17:31


finalmente il grande assente nel programma di veltroni torna alla ribalta. il conflitto di interessi (volutamente? rimosso dal pd) è un problema reale di questo paese e la sua soluzione non può essere ulteriormente rimandata. rende incompleta la democrazia come l'altra anomalia della scarsa libertà di informazione (italia 66° posto nel mondo per libertà d'informazione subito dopo due stati africani)

Postato da: giuseppina tobaldi | 18.02.08 17:30


Mi domando quando cominceremo a condannare tutti gli errori e reati combinati dai magistrati, e perchè questi devono essere completamente immuni.
Sbagliano ed altri pagano. E' da sfatare che la magistratura sia sopra le parti, in questo momento è di parte e gareggia con i politici. Ci deve essere un marciume nella magistratura più grande che tangentopoli. Come mai Di Pietro non ne parla mai?

Postato da: Bruno Gambini | 18.02.08 17:19


Parliamo di Mafie?
Inseriamo nel programma anche queste?

Un Magistrato calabrese, di cui non ricordo il nome disse che cambiando alcuni articoli del c.p.p. e 5 anni di tempo si sarebbe dato un bel colpo alla criminalità organizzata.
La Mafia SpA (solo siciliana) fattura 80 mld di Euro all'anno, e ha un utile di circa 7mld! + che l'Eni [ed è una società petrolifera!! la prima azienda del Paese-]! altre potenze sono Fiat e Telecom, che si assestano tra i 55 e i 35 mld. Parliamo delle aziende + grandi e potenti del Paese!!!
[Fonte Confesercenti, per la Mafia si tratta ovviamente solo di stime, mica hanno i bilanci!!!]Ora c'è qualcuno che vuole parlare nei dibattiti e inserirlo come il primo problema del Paese?
E la N'drangheta? [monopolio della cocaina in Europa], metà del PIL della Calabria proviene dall'attività delle N'drine, e il 50% dei calabresi è nell'orbita delle Famiglie con punte in certe zone dell'80% (fonte Min.Interno)
E la Camorra? [il libro "Gomorra" è inquietante]
Si stimano mld su mld gestiti anche da queste altre due mafie; tra estorsioni-pizzi-racket, armi, droga...Anche queste dovrebbero "fatturare" come potenze nostrane quali ENI, TELECOM e FIAT.
Ma quando ce li andiamo a prendere questi soldi o meglio quando faremo respirare i meridionali buoni e il paese tutto!!??
Altra cosa da fare è passare da 3 a 2 gradi di giudizio...
E poi razionalizzare i beni sequestrati e confiscati (come da puntata di Report).
Vi sono giacenti mld su mld in archivi di tutte le Procure d'Italia.
Infine, digitalizziamo il sistema giudiziario e non solo. Più uomini operativi e maggior efficienza. Spendiamo qlke soldo x una società di consulenze informatica (la migliore) e informatizziamo il sistema!!!
Non ho finito...ma concludo qua...per il momento..


Postato da: Carlo C. | 18.02.08 17:08


1) D'accordo
2) D'accordo
3) D'accordo

Postato da: antonio fasano | 18.02.08 17:08


domanda di routine: Ma Di Pietro non è garantista.....è un forcaiolo!
Risposta: Di Pietro è garantista con tutti i cittadini che lavorano e vivono e soffrono.....onestamente! Di Pietro NON GARANTISCE ladri, profittatoti, quelli che campano sulle spalle degli altri...i furbi...i ladri, ITALIANI E STRANIERI.
Chi vuole essere garantista con questi oggetti si faccia avanti e lo dica chiaramente!
Secondo tutti noi è giusto che fino al terzo grado del processo tutti sono innocenti....Però....anche gli scassinatori....gli stupratori...gli assassini dovrebbero essere innocenti fino alla pronuncia della Cassazione. Eppure quei criminali li evitiamo....on ci andiamo a pranzo insieme.....non li mettiamo in lista......Allora perchè alcune forze politiche non fanno altrattanto con i ladri ....i corrotti.....i condannati per reati di mafia.....Perchè con questi altri fanno i garantisti ......e magari li li tengono stretti all'interno dei loro Partiti? Garantisti coi furbacchioni profittatori criminali ricchi e giustizialisti coi poveracci?

Postato da: antonio | 18.02.08 17:04


Sen. DI PIETRO,


LA GIUSTIZIA " FAI DA TE" E' ORA DI ABOLIRLA.

Esempio ricorrente: violazione al codice della strada.Prendiamo le multe per eccesso di velocita' e non solo.
Mi sa dire per quale motivo si debba ricorrere al Giudice di pace in caso di violazione delle norme del codice della strada?
Il motivo e' semplice, perche' le attuali leggi non sono fatte in maniera chiara e univoca.
Perche' non corregge questo "malcostume" e rendere leggi applicabili in modo tale che qualunque giudice le applichi la sentenza debba esssere la stessa e non ad interpetrazione come avviene oggi?
Perche' non fare una normativa tale che una volta commessa una violazione al codice della strada,la stessa sia sanzionata e resa inappellabile?
Si sente dire, a volte, che ci sono giudici di pace che per lo stesso ricorso usano giudizi contrastanti, non e' ora di uniformare in sostanza le sentenze?
Cosi' facendo si eviterebbero tanti contenziosi e' l'attivita' giudiziaria guadagnerebbe sia in risorse umane che economiche.
Non penso che per fare una riforma seria ci voglia piu' di tanto.Basta la volonta' di cambiamento a meno che.........

Postato da: VANNI JOE | 18.02.08 17:02


Ci sono molti commenti a questo punto e quindi non so se qualcuno abbia già fatto la medesima domanda:
Veltroni parla di impedire la pubblicazione di intercettazioni fino all'udienza preliminare, ho capito bene? E' vero che questo farebbe bene al processo? Ed è vero che se ci fosse stata una tale legge noi non avremmo saputo alcunché dei vari scandali degli ultimi anni?

Postato da: giacomo | 18.02.08 16:53


per dare certezza al cittadino è necessario la certezza della pena!!

Postato da: vito renna | 18.02.08 16:37


Caro DiPietro,
ho mandato la lettera che segue al Corriere, che non l'ha pubblicata, confermando indirettamente che anche i "grandi" giornali preferiscono evitare gli "approfondimenti" imbarazzanti per i partiti. A questo punto giro le mie domande a Lei, in quanto persona informata dei fatti, avendo fatto parte di quel governo (anche con il mio voto), e le sintetizzo in una sola: se D'Ambrosio aveva pronto un ddl per dimezzare i tempi della giustizia, perchè quel ddl è stato "insabbiato" e in base a quale ottimismo sfrenato dobbiamo pensare che la stessa cosa non accadrebbe di nuovo in un ipotetico nuovo governo formato (più o meno...) dalle stesse persone?
Sarebbe comunque davvero interessante sapere chi ha "remato" contro....

Lettera al Corriere mai pubblicata:
Trovo che l'intervista del 6 febbraio a Gerardo D'Ambrosio ("giorni buttati, un'umiliazione") sia sorprendentemente caduta nel nulla. Nessun commento, nessuna reazione, nessuna smentita.
La stessa classe politica che sproloquia in continuazione su tutto non ha niente da dire sullo sfogo di un senatore "esperto" che ha lavorato giorno e notte per preparare 10 disegni di legge, di cui almeno uno fondamentale (e bipartisan, immagino...) per dimezzare i tempi biblici della giustizia e non li ha visti "passare". A parte che questo termine non chiarisce dove si sono insabbiati i ddl. Se il governo non ha ritenuto di doverli presentare, sarebbe interessante saperne il perchè e in base a quale concetto di priorità, visto che abbiamo sentito praticamente tutti da destra a sinistra dichiarare, anche in occasioni ufficiali, che la riduzione dei tempi della giustizia è una "priorità assoluta". Sarebbe anche interessante sapere con quale procedura si scelgono i ddl da presentare: ferma restando la responsabilità oggettiva del capo del governo, anche decisioni di questo tipo sono prese dopo una trattativa ristretta (a chi?), oppure dal dicastero di competenza? Temo in sostanza che quella breve intervista sia anche troppo emblematica di come funziona (o non funziona) un governo e di come in fondo la presente legge elettorale senza "preferenze" sia perfettamente allineata: che un ddl sulla giustizia sia preparato da un ex magistrato o da un ex giardiniere (con tutto il rispetto) non fa differenza, visto il risultato....

Postato da: Luciano Bertolino | 18.02.08 16:30


eliminazione delle leggi inutili e confliggenti: lo Stato deve dire una cosa sola alla volta, non tutto e il contrario di tutto.

Postato da: maria grazia rizzo | 18.02.08 16:11


Per quanto concerne la giustizia chi meglio di DI PIETRO può fare?

Postato da: giancarlo | 18.02.08 14:50


Per quanto concerne la giustizia chi meglio di DI PIETRO può fare?

Postato da: giancarlo | 18.02.08 14:50


Credo che un AMMINISTRATORE PUBBLICO debba essere disincentivato a farsi CORROMPERE.
Per raggiungere questo scopo ritengo che debbano - anche - essere eliminati tutti i privilegi legislativi di cui essi godono.
LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI: se la ditta nella quale lavoro scoprisse mai che io prendo soldi da qualche fornitore per affidargli un lavoro, mi darebbe un calcio nel culo ed il giorno dopo sarei fuori: non capisco perchè ciò non debba valere anche nella pubblica amministrazione.
Il licenziamento di un dipendente, di un funzionario o di un amministratore pubblico ladro (intendendo per ladro chi ruba, chi si fa corrompere, chi attua concussione, chi favorisce gli amici degli amici, ... chi, in una parola, si fa pagare per compiere il proprio dovere per il quale è già remunerato) è notizia da prima pagina dei giornali. Assurdo.
Immagino che togliendo qualche manciata di "a meno che non sia un colletto bianco della pubblica amministrazione" dalle leggi, il problema sarebbe diverso.

E, se una volta che in PRIMO GRADO si fosse condannati la SENTENZA fosse APPLICABILE (se poi in appello qualcosa cambia si applicherà quella, e se in cassazione cambia ancora si applicherà quest'ultima) credo che la gente vedrebbe nella giustizia penale una macchina che non viene messa in moto solo per favorire chi ha interessi a (e soldi da investire nel) tirare alla lunga i processi.
Se la cassazione è quella che rende effettivo il verdetto cominciamo da quella! Il primo processo si celebra in cassazione. E se il verdetto è 30 anni perchè la corte stabilisce che hai ammazzato tuo figlio piccolo a mestolate sulla testa, non ti mettiamo a lavorare in un asilo: vai in galera e cominci a scontare i tuoi 30 anni.
Puoi ricorrere in appello, e se ti vengono comminati 25 anni, dopo 25 anni uscirai.
Puoi ricorrere infine in primo grado, e se ti danno l'ergastolo buttiamo le chiavi. E se invece sei riconosciuto innocente esci e segui la stessa trafila che seguiresti se fossi riconosciuto innocente dopo che sei stato in galera perchè il terzo grado (dell'ordinamento attuale) ti aveva riconosciuto colpevole ...

Postato da: toto200 | 18.02.08 14:39


La giustizia in questo paese va profondamente cambiata. Troppo garantismo per chi delinque e troppe sofferenze e lungaggini per le vittime che si apettano giustizia!
La macchina della giustizia poi è troppo soggetta a formalismi che ne tarpano le ali rendendola lunga, costosa e inconcludente.
Bisogna depenalizare molti reati insignificanti per la sicurezza dei cittadini che poi aggravano il peso e ingolfano la macchina della giustizia.
Bisogna ridurre i gradi di giudizio.
Questo si aspettano dalla politica i cittadini operosi e onesti che non hanno nulla da temere, una giustizia leggera, rapida ed efficente!!!
Grazie Tonino "tin bòta".

Postato da: Stefano Neri | 18.02.08 14:10


Ho già fatto accenno al punto 1. Bisogna aumentare il personale amministrativo dei tribunali ,preture etc. altrimenti tutto si blocca. Bisogna stimolare i magistrati affinche proipongani leggi che facciano funzionare la giustizia.Che i compiti del CSM non siano influenzati dalla politica , il Presidente basta ed avanza.Ho letto il libro "Toghe rotte " di Bruno Tinti ,procuratore aggiunto presso la Procura di Torino , spero che molti altri lo leggano.

Postato da: Andrea | 18.02.08 13:55


Legalità che non significa la sola Giustizia ma un concetto più ampio.
Per non dilungarmi sappiamo tutti la situazione della legalita nel meridione. In Sicilia Calabria Puglia Campania e Basilicata le mafie vedono crescere i loro profitti. Hanno le mani in pasta in ogni settore.
"Ignorare" il fenomeno mafie significa essere "complici". Cosa fare allora? Semplice, il primo passo da fare è aumentare il numero delle forze dell'ordine presenti sul territorio. A questo punto chi ha il cabone bagnato puo dire che una citta piena di polizia non è una cosa buona. Io penso guardando alla situazione attuale meglio la polizia che i delinquenti. Io che non hoh nulla da nascondere che vivo onestamente non posso avere paura delle forze dell'ordine. Al contrario mi rode da morire quando vedo molta gente che vive senza regole.
E chiaro quasi superfluo dire che assieme a questa misura vanno presi altri provvedimenti ad esempio a favore delle famiglie che al momento sono a carico delle mafie, riformare la giustizia e molte altre cose.
Ma assolutamente dobbiamo capire che investire nella legalita significa dare una speranza di crescita al paese intero.

Postato da: aristide quintavalle | 18.02.08 13:37


L’efficienza della macchina della giustizia si realizza con una migliore organizzazione meccanografica. E' necessario avere un unico sistema collegato con tutti i tribunali nazionali i quali operino sugli stessi programmi.
In tal modo si potrebbe sapere in temo reale tutte le cause in corso, tempi di ritardo, e relative statistiche.

Postato da: davide poloni - bergamo | 18.02.08 12:28


A PROPOSITO DI GIUSTIZIA: SAREBBE UNA GRAN COSA FAR SAPERE AGLI ITALIANI CHE FINE HANNO FATTO I 98 MILIARDI EVASI DAI MONOPOLI DI STATO E DI CUI NESSUNO PARLA. SONO UN SACCO DI SOLDI, ALTROCHE' FINANZAIRIE... CONFIDO IN LEI.

Postato da: luca v | 18.02.08 11:16


La proposta che vorrei fare all'On. Di Pietro è la seguente:
- a proposito della certezza della pena e dei permessi premio/arresti domiciliari/soggiorno premio e simili, il giudice che concede l'agevolazione deve accollarsi una responsabilità oggettiva in caso di reiterazione del reato;
in parole povere, se uno pseudo-uomo violenta una ragazza e con pena di 3 anni ed un giudice lo rimette in libertà per "buona condotta", deve essere ritenuto responsabile penalmente nel caso in cui il detenuto violenti un'altra ragazza.
Stessa cosa dicesi per la decorrenza dei termini per la carcerazione preventiva, ma cosa significa che uno è pericoloso solo per un certo periodo, se è pericoloso deve restare in galera se no qualcuno si deve prendere la responsabilità di dire che non farà danni.

Postato da: Luigi | 18.02.08 11:01


rendere efficiente la giustizia sarà un processo lungo intanto sarebbe auspicabile ABOLIRE LA PRESCRIZIONE - che senso ha disperdere risorse per processi che si concludono con un nulla di fatto, incentivando fra l'altro ad allungare i tempi il più possibile - non credo che l'obbligatorietà dell'azione penale creerebbe problemi, se non ci sono prove sostanziali a carico il PM non è tenuto a procedere comunque. APPLICAZIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - Perchè mai il primo grado di giudizio deve rappresentare un solo esercizio? cos'è lo stato non si fida di come applica la legge? Per carità d'accordo sul diritto di appello...ma fare il processo di primo grado stabilendo che serve esclusivamente come riscaldamento lo trovo discutibile.

Postato da: marco | 18.02.08 10:45


Secondo me la giustizia per funzionare egregiamente deve diventare redditizia.
I nostri carcerati si lamentano spesso delle condizioni poco umane che sopportano.
Vedete è vero tutto quello che dicono e per questo bisogna far diventare i nostri carceri delle vere e proprie aziende.
D'altra parte oltre che la reclusione sarebbe il caso di far pagare il debito alla società di questi individui con qualcosa di più della semplice detenzione.
Quindi io farei lavorare a costo zero i nostri carcerati che così avrebbero modo di non annoiarsi, imparare un lavoro, rendersi utili, pagarsi la propria sussistenza

Postato da: Federico Antonelli | 18.02.08 09:20


Vorrei sapere perchè in Italia ci sono tante Leggi ma poche che vengano fatte rispettare

Perchè non posso sapere perchè il mio vicino paga € 165, l'altro 185.... ed io 227 di immondizia quando siamo case a schiera tutte uguali? L'impiegato del comune mi ha detto che c'è la privacy.... comodo per il suo parente... e poi... i soldi della comunità non sono anche miei? Perchè deve essermi nascosto quanto paga ognuno di noi?

perchè mio marito paga le tasse come fosse single e non si tiene invece conto che ha tre persone a carico che con il suo introito dobbiamo fare i salti mortali?

Perchè chi entra in politica non rispetta le normali leggi di lavoro? Perchè a loro bastano pochi anni per avere un vitalizio da nababbi?

Perchè, in generale, le leggi non vengono applicate? Quante case hanno l'abitabilità? (I comuni però mandano le comuni tasse in tali residenze (acqua, immondizia, ecc.). Se non hanno l'abitabilità come puoi mandare la tassa dell'immondizia?)

Perchè un farmaco salvavita (come quello per il cuore) costa € 1,50 e la Zigulì 4,30? Come fanno le aziende farmaceutiche garantirci la qualità e la ricerca con prodotti che costano quanto la carta che li avvolge? Perchè dette aziende hanno tutte chiuso in Italia e le poche che ci sono ancora o producono all'estero? L'AIFA chiede in continuazione a queste ditte lavori onerosi di lavoro e prezzi e dall'altra parte lo Stato diminuisce i prezzi dei farmaci. Come fare a non chiudere? Per non parlare della ricerca. Parliamo si di aborti, ma del campo scientifico.

Sai quanti perchè potrei ancora elencare...ma

Perchè non governi questa Italia e la porti sulla retta via? Ho fiducia nella tua correttezza. Aspetto il tuo intervento.

Maria Cleofe

Postato da: Maria Cleofe | 18.02.08 09:14


Certezza della pena!!! Certezza della pena!!! Certezza della pena!!!

Postato da: Gianni Rubbo | 17.02.08 23:52


Ho sentito dire a Berlusconi che se gli daremo i voti ci aiuterà a difenderci dalla magistratura e dall'uso indiscriminato delle intercettazioni. Ma uno come questo come può avere tanta gente che gli va dietro???? Questo "signore" non ci prenda per il culo, perché gli italiani sono preoccupati da ben altre cose e certamente sono favorevoli sia ad una magistratura indipendente che faccia il suo lavoro senza intromissioni della politica, sia alle intercettazioni per far si che siano scovati certi furbetti...... a buon intenditore poche parole. Credo che sia giunto il momento di dare un segno forte contro chi non rispetta le regole. Inasprimento delle pene e soprattutto CERTEZZA DELLA PENA FINO IN FONDO. Basta far uscire i criminali prima che abbiano scontato TUTTA la pena, basta con gli sconti. Siamo stanchi di vedere criminali che vanno a scontare le pena nei residence in riva al mare. Ripristinare un pò di moralità a questo paese anzi a questo popolo è d'obbligo.

Postato da: Mauro | 17.02.08 23:33


Inasprimento delle pene per i seguenti reati:
Corse clandestine con auto/moto etc.

Postato da: Andrea Verdi | 17.02.08 22:33


EFFICIENZA potrebbe voler dire:
una figura professionale che individui per ogni procedimento i tempi (certi)del procedimento;
una tabella riassuntiva redatta dal magistrato, che indichi in modo schematico le motivazioni a favore e quelle scartate per emettere il giudizio; i costi preventivi delle parcelle di avvocati e CTU concedibili compatibilmente con i tempi previsti: più il processo viene allungato e maggiore in proporzione è la decurtazione della parcella richiesta; le parcelle con relative fatture approvate dagli Ordini e comprese nei limiti di Legge devono essere depositate prima del giudizio; nei gradi di giudizio successivi se quanto fatto da un magistrato viene sconfessato bisogna indicare dove il primo giudice ha sbagliato e se lo sbaglio deriva da mancanza di logica, competenza professionale o ineguatezza degli accertamenti, devono essere previste delle sanzioni in termini monetari e professionali fino all'allontanamento per incapacità; deve essere fatto obbligo di depositare tutta la documentazione e la stessa deve essere a disposizione del cittadino interessato; bisogna evitare il meccanismo a ping-pong: il CTU deposita la relazione e gli avvocati ne prendono atto(udienza) si riservano di produrre osservazioni(udienza), poi sulle osservazioni di controparte (udienza)...; le copie delle relazioni tecniche devono essere inviate contemporaneamente al giudice e agli avvocati in modo che l'udienza sia costruttiva: se il magistrato ha compreso quanto ha scritto il perito e si è fatto una sua valutazione non è necessario fare ulteriori interrogazioni allo stesso solo per necessità di un legale (al limite i chiarimenti vanno richiesti in udienza al perito appositamente convocato); non si possono rinviare le udienze per maternità del giudice o malattia dello stesso: gli atti formali del procedimento devono in qualche modo essere garantiti dall'organizzazione del Tribunale. Deve essere consentito ai cittadini conoscere la produttività del singolo magistrato: quante cause ha trattato, in quante udienze, quante sentenze emesse sono state ribaltate in altro grado di giudizio; ogni cittadino deve potere conoscere un tabulato che riporti per ogni magistrato le parcelle che lo stesso ha ritenuto congruo concedere a periti ed avvocati;
NATURALMENTE CERTEZZA DELLA PENA PER TUTTI E ABOLIZIONE DELLA PRESCRIZIONE PER TUTTI I REATI.
Il "carnefice" può scontare la sua pena e "redimersi"; la vittima si porta il suo dolore e le sue paure per tutta la vita; bisogna scegliere se privilegiare la vittima o meno.

Postato da: giacomo audisio | 17.02.08 22:12


depenalizzate almeno un pò la fini-giovanardi che sta riempendo le carceri di ragazzi che non hanno mai fatto del male a nessuno

e le case chiuse? ma ne vogliamo parlare? lo stato ha il dovere morale di ritornare a tutelare,regolamentare e tassare il meretricio come accadeva prima della ormai tristemente celebre Legge Merlin che ha messo decine di migliaia di povere disgraziate nelle mani di "cosa nostra"

ogni giorno la mafia si arricchisce e diventa più forte per colpa di stupide leggi

Postato da: roberto cugnazzi | 17.02.08 19:56


CREDO CHE SIANO NECESSARI NUOVI CODICI NUOVE REGOLE ALTRIMENTI I PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA NON SI RISOLVERANNO MAI.
PER QUNTO RIGUARDA I GIUDICI, PIU' DISPONIBILITA' CON GLI IMPUTATI MENO SOGGEZIONE VERSO GLI AVVOCATI DI GRIDO.

Postato da: GIOEFFE39 | 17.02.08 18:37


CONDANNE ESEMPLARI AI PEDOFILI,CON I NOMI PUBBLICATI SERIE INDAGINI PER QUALUNQUE DENUNCIA DI MINACCE,CONDANNE PER CHI UCCIDE IN STATO D'EBREZZA O DROGHE.

Postato da: Linda Ballarin | 17.02.08 18:30


vorrei aggiungere un punto sul tema giustizia! Il carcere dovrebbe essere soprattutto un luogo di recupero, più che di punizione dei detenuti. Mi piacerebbe se si riuscisse a fare una riforma delle carceri che permetta ai detenuti di svolgere lavori socilamente utili. In modo le carceri si auto finanzino con i lavori dei carcerati, e che ad essi per questo servizio sia garantita una miglior trattamento, e soprattutto che ci siano dei programmi di reinserimento nel mondo del lavoro una volta che escono. Tutto ciò che loro riescano a sfruttare meglio la seconda possibilità che lo stato gli dà...e tutto questo per migliorare la società tutta...grazie!
Bravo Antonio,facciamola funzionare questa giustizia. Il pugno di ferro non sia applicato solo ai cittadini che non hanno i mezzi per difendersi.
p

Postato da: Paolo | 17.02.08 15:20


Pugno duro con chi delinque!
CERTEZZA DELLA PENA!
Vorrei che un giorno potessimo tutti tornare a passeggiare per le strade e per i parchi della mia città in tranquillità, senza paura che le donne vengano violentate e le persone anziane aggredite...
MA FORSE SONO UN ILLUSO IO CHE CI SPERO....

Postato da: nic | 17.02.08 15:08


Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.
Abbiamo bisogno di certezza della pena.

Postato da: Sergio Gallo | 17.02.08 10:12


LOTTA DURA ALLA MAFIA ed alle altre forme di criminalita' organizzata per dare alle nuove generazioni la possibilita' di vivere in una societa' libera da questa piovra.

Postato da: Vincenzo A | 17.02.08 09:31


IL CONFLITTO D'INTERESSI
IL CONFLITTO D'INTERESSI
IL CONFLITTO D'INTERESSI
IL CONFLITTO D'INTERESSI
IL CONFLITTO D'INTERESSI......
Almeno ne parli, caro Antonio, di una cosa tanto grave quanto trascurata (il conflitto d'interessi non interessa : io anni fa ho aperto un forum sull'argomento nel sito del partito radicale; ingressi: pochissimi). Nella repubblica delle banane che siamo diventati ci toccherà subire lo psiconano per altri 12 anni (5 da premier e 7 da presidente della repubblica)
Non sai quanto spero di sbagliarmi. In bocca al lupo (non al caimano) da Lorenzo Alberti

Postato da: Lorenzo | 17.02.08 02:19


La macchina della Giustizia non funziona perchè il personale è in pratica latitante: uffici vuoti, orari al pubblico assurdi, agosto sabbatico. Ma dove siamo??? Bisogna imporre degli obiettivi, il dipendente che li raggiunge ha premi, chi non li raggiunge ha demeriti economici.

Postato da: Monica R. | 17.02.08 01:40


Non ci siamo.

Perchè punto numero 3?

PRIORITARIO!

Deve essere all'ordine del giorno il giorno successivo all'installazione del Parlamento.

Postato da: Franco Cappa | 17.02.08 00:35


Sono d'accordo con Tony.

La legge NON deve essere uguale per tutti.

Gli amministratori pubblici che si macchiano di reati nello svolgimento della loro funzione DEVONO essere puniti in maniera esemplare con delle pene (certe) aumentate almeno del 50% rispetto a quanto normalmente previsto dal codice.
Si deve finalmente diffondere la cultura della legalità. Chi assume incarichi nell'interesse delle collettività, deve essere ONESTO e deve fare gli interessi del popolo.
Ci siamo tutti stancati di questa situazione... le cose dovono cambiare.
Di Pietro, hai tutto il mio appoggio! Tu e pochi altri avete le qualità per cambiare veramente le cose!

Postato da: Fabrizio | 16.02.08 22:41


IL MINISTERO NON PAGA MAI LE FATTURE A FINE MESE E QUESTO LE SOCIETA', CHE PARTECIPANO AGLI APPALTI NAZIONALI, DOVREBBERO SAPERLO! E' STATO SEMPRE COSI'! ALTRIMENTI A QUESTO PUNTO NON CREDO AVREBBE SENSO PIU' L'APPALTO. BASTEREBBE CHE IL MINISTERO ASSUMESSE DIRETTAMENTE IL PERSONALE ADDETTO ALLA TRASCRIZIONE... MA PERSONALE QUALIFICATO, MI RACCOMANDO!!!!! QUELLO CHE HA VERAMENTE ANNI DI ESPERIENZA!!!!! GODETEVI LA CHICCA VERBALIZZATORI DEI TRIBUNALI!! LEGGETTE SOTTO:

DAL
Giornale di Brescia, 2 febbraio 2008

Il ministero della Giustizia non ha ancora pagato lo stipendio di dicembre. Stenotipiste in sciopero E il tribunale si ferma. Ieri mattina assemblea dei dipendenti Meeting Spa. Molte udienze previste aggiornate a nuova data.

Sono ancora in attesa dello stipendio di dicembre e ieri mattina hanno incrociato le braccia. Dalle 9 alle 12, orario caldo per le udienze, i lavoratori della Meeting Service Spa - la società che cura la stenotipia e la fonoregistrazione digitale delle udienze processuali - si sono riuniti in assemblea. Sono una decina, seguono le udienze in Tribunale a Brescia e con l’assemblea di ieri mattina qualche disagio l’hanno creato.

Il tribunale si è praticamente bloccato: buona parte delle udienze ha dovuto essere aggiornata a una nuova data, non essendo presente l’operatore che fa funzionare la registrazione. Anche l’udienza del processo a Bruno Lorandi, rinviata peraltro per un problema familiare di un giudice popolare, sarebbe saltata per l’assenza della stenotipista che ad ogni udienza trascrive in tempo reale tutto quello che viene detto in aula: un lavoro immane, che consente alle parti di avere a disposizione le dichiarazioni di testi e consulenti e di rivedere le domande dell’accusa e della difesa.

Lo stipendio ai verbalizzanti degli atti giudiziari è versato, ovviamente, dalla società di Padova, ma alla Spa i soldi arrivano dal Ministero della Giustizia. E dal ministero non è stato inviato nulla. Morale: i dipendenti della società sono in stato di agitazione. Sperano di essere saldati al più presto. In caso contrario stanno valutando ulteriori forma di protesta che, come conseguenza, aumenteranno ulteriormente i tempi già lunghi della giustizia.

"Ancora una volta - si legge in una nota delle Rsu Meeting Service Spa - gli operatori addetti alla verbalizzazione degli atti giudiziari si trovano a scontare sulla propria pelle l’inefficienza, la burocrazia e la lentezza del Ministero della Giustizia. I dipendenti della Meeting Service spa di Padova a causa del ritardo dei mandati di pagamento da parte del Ministero di Giustizia a tutt’oggi non hanno percepito lo stipendio del mese di dicembre 2007 e si trovano costretti a fare i conti con prospettive future di assoluta incertezza e negatività".

Per i lavoratori la situazione è molto grave: "La discontinuità nel riconoscimento economico del servizio svolto dalle aziende del settore ha generato continue difficoltà, l’impossibilità di attuare strategie imprenditoriali di incentivazione del mercato del lavoro e rischia di interrompere un servizio pubblico essenziale per la giustizia".



Postato da: ex trascrittrice dei tribunali | 16.02.08 22:39


Ho letto il programma del partito e al punto:

Legalita'
-Eliminazione del conflitto di Interesse

Penso che vada espresso meglio, perche' io e altri non abbiamo capito bene.


Postato da: Andrea Migoni | 16.02.08 21:28


riforma del codice di procedura penale e civile

Postato da: saverio | 16.02.08 20:24


Non solo in Italia la certezza della pena oggigiorno è un miraggio, ma chi più delinque più guadagna notorietà ed ammirazione. Noi crediamo necessario che non solo ci debba essere la certezza della pena, ma anche che tutti coloro che hanno un ruolo guida smettano "di essere più uguali degli altri"; vorremmo, cioè, che chi è alla guida desse il buon esempio e fosse punito in modo esemplare ogni volta che commette reati. Ci piacerebbe anche che i politici venissero retribuiti come buoni impiegati di una impresa privata.

Postato da: Federica e Stefano | 16.02.08 19:31


esplicitare meglio l'abolizione di TUTTE le leggi vergogna

Postato da: Maria Fiore | 16.02.08 19:08


efficienza della giustizia per me vuol dire più magistrati e piu risorse perche possano fare meglio il loro lavoro ma anche DELEGIFERAZIONE!
cioè emanzione di nuove leggi solo se strettamente necessarie e accorpamento di leggi onaloghe e abrogazione di leggi obsolete e confondenti

Postato da: andrea bordiga | 16.02.08 16:43


Al punto 3 Legalità, secondo me, va chiarita meglio la dizione.Attualmente si recita:

Eliminazione del conflitto di interesse.

Anche Berlusconi potrebbe usare la stessa dizione, ma con l'intento di far credere che debba essere eliminata la battaglia contro il conflitto di interesse. Con questo possibile equivoco il punto 3 in questione perde di forza persuasiva.

Meglio sarebbe usare una dizione del Tipo:

Impedimento ai politici di trovarsi in posizione conflittuale fra interessi pubblici e privati, nella carica occupata.

Postato da: Gennaro Anziano | 16.02.08 15:16


Assolutamente necessario assicurare i controlli legali che oggi sono insufficienti. Inoltre è necessario garantire che le pene comminate a coloro che delinquono abbiano il giusto iter, senza indulti e ripensamenti. Se sono necessarie nuove carceri occorre costruirle, altrimenti è tutt'aria fritta.
D'altrocanto occorre assolutamente aiutare i soggetti deboli della Società (disoccupati in primis)dandogli delle opportunità diverse da quelle illegali.

Annibale Maione

Postato da: Annibale Maione | 16.02.08 14:33


Per carita', approvate subito la legge sul conflitto di interessi e mettiamo fine a questa farsa tutta italiana.
La televisione e l'informazione hanno bisogno di tornare a livelli decenti...

Postato da: Alfredo Cassano | 16.02.08 13:50


Due cose semplici, ma importanti:
- sospensione della decorrenza della prescrizione in ambito penale, così come in diritto civile;
- effettività della pena.
Buon lavoro, Tonino, buona lavoro!

Postato da: Paolo M. | 16.02.08 13:41


I reati di falso in bilancio sono stati depenallizzati ed io devo sentire Berlusconi dire "finalmente dopo tanti anni e' stata fatta giustizia" poverino mi fa quasi compassione. 200.000.000.000 di euro sfuggono alle tasse e la cifra se va al governo il Prescritto di Arcore dovrebbe salire basta un po' di Finanza creativa alla Tremonti e continuare a fare riforme come l'abolizioni sulla tassa delle successioni e donazioni per grandi patrimoni, legge che complichino la richiesta di rogatorie internazionali, Condoni Fiscali a getto continuo, Legge Cirami sul legittimo sospetto, Lodo Schifani per sospendere processi ad alte cariche dello Stato, Inapellabilita' per le senteze di proscioglimento, Legge ex Cirielli che accorcia i termini di prescrizioni di molti reati ( e qui il Superman di Arcore e' da Guiness dei primati ). Insomma avete gia' capito come la penso, e pensare che quando ero giovane io c'era Cicciolina, quanto la rimpiango. Ciao Luigi

Postato da: luigi romagnoli | 16.02.08 12:34


caro Di Pietro,
la legge sul conflitto di interessi è ormai uno dei punti programmatici usati dai più per raccogliere voti.
Di fatto a nessuno gliene importa veramente del conflitto di interessi di Berlusconi altrimenti avreste fatto una bella battaglia come per altre cose.
toglietelo dal programma perchè è un minestrone troppe volte riscaldato
saluti

Postato da: tony | 16.02.08 11:53


- è ridicolo che uno che viene condannato a 3 anni non deva scontare la pena.
- uno che viene condannato in primo grado va in prigione, se ci sono nuovi elementi di discolpa e il tribunale li accetta si può riaprire il processo, BASTA con i 3 processi
- uno condannato a qualsiasi pena deve scontarla tutta
- per un politico o dipendente dello stato o comuni, inclusi polizia, carabinieri, militari o bancari la pena va aumentata del 30%
- chissa per chè,politici,imprenditori ecc.per delinquere sono in perfetta salute, quando vanno in prigione sono tutti gravemente ammalati.Tutte le prigioni sono dotate di infermerie usatele

Postato da: G.B.Sonzogni di Ronco Alto | 16.02.08 10:05


- Per Primo metterei una buona legge sul conflitto di interessi... conto su di lei che sia buona e risolutiva.
- Per secondo l'efficienza della macchina della Giustizia.
-Per terzo l'inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio.
Ok, un po' tutto da costruire, ma sono d'accordo.

Postato da: Fabbri A. | 16.02.08 06:24


BLOCCO DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE DAL MOMENTO IN CUI SCATTA IL RINVIO A GIUDIZIO.
BASTA CON I RINVII ALL'INFINITO E I TEMPOREGGIAMENTI PER DIFETTO DI NOTIFICA!!

Postato da: Antonio Rossi | 16.02.08 00:12


vi rammento che a volte i processi vengono rinviati anche perchè la ditta che dal 2006 ha in appalto la trascrizione degli atti dei processi non consegna nei termini. Cioè 24 ore in caso di stenotipia e 3 giorni in caso fonoregistrazione. Spesso le consegne avvengono dopo mesi!
CHIEDO: APPALTI TRASPARENTI! CHIEDO CHE IL MINISTERO E I DIRIGENTI APPLICHINO LE MULTE A CHI NON CONSEGNA NEI TERMINI! CHIEDO CHE IL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA FACCIA APPLICARE I CONTRATTI. PRIMA QUANDO C'ERA L'APPALTO A LIVELLO DI SINGOLO TRIBUNALE, IL DIRIGENTE DEL TRIBUNALE AVEVA IL POTERE DI CACCIARE LA DITTA INADEMPIENTE. MI CHIEDO PERCHE' IL MINISTERO NON HA QUESTO POTERE...

Postato da: CRI | 15.02.08 22:36


per restituire effettività alla repressione dei reati (falsi in bilancio ma non solo) è sufficiente modificare il meccanismo della prescrizione, impedendone il decorso durante il processo penale.
In termini tecnici, applicare lo stesso meccanismo che vale per i diritti individuali che si fanno valere nel processo civile. Si abroghi semplicemente il secondo comma dell'art. 161 del codice penale.
il secondo punto è generico e merita commenti a parte.
il terzo è il più difficile ma non è impossibile.
occorre investire in uomini (personale amministrativo, agenti e ufficiali giudiziari, principalmente) e razionalizzare le strutture:
chiudere tutte le sezioni distaccate dei tribunali e tutti i tribunali sub-provinciali (tranne quelli che coestitono con quello di una città metropolitana); in altri termini, un tribunale per ogni provincia è più che sufficiente.
Infine suggerisco di affidare un coordinamento dei capi degli uffici giudiziari all'attuale presidente del Tribunale di Torino, che lavorando in equipe con i magistrati dell'ufficio ha fatto siì che i tempi delle cause civili si dimezzassero, a parità di risorse e di leggi vigenti.

Postato da: Diego Poggi | 15.02.08 22:35


Certezza della pena, aumento del numero dei carceri, lotta alla mafia, abolizione dell'immunità parlamentare. Ma soprattutto, presupposto a tutto questo, una riforma della giustizia che permetta dei processi in tempi ragionevoli.

Postato da: Luca I | 15.02.08 22:29


Se la macchina della giustizia diventasse efficiente anche la lotta alla mafia lo diventerebbe.Se passasse la legge che i candidati politici non possono avere condanne in giudicato, allora probabilmente non avremmo più condannati per mafia all'interno delle commissioni antimafia! Niente non è!

Postato da: cri | 15.02.08 22:28


MA POSSIBBILE CARO ANTONIO CHE NESSUNO NEANCHE TU PARLI DELLA LOTTA SEVERA ALLA ---M A F I A----

--LOTTA ALLA INFILTRAZIONE MAFIOSA NELLA POLITICA--
----LOTTA ALLA INFILTRAZIONE DELLA POLITICA NELLA MAFIA---

POCHE MIGLIAIA DI DELINQUENTI ITRECCIATI TRA PICCIOTTI,, POLITICI, BANCHIERI, AFFARISTI, PIDDUISTI E SERVIZI SEGRETI CHE INQUINANO E COSPARGONO DI MERDA NON SOLO MEZZA ITALIA COME MOLTI CREDONO MA LA NAZIONE INTERA E TUTTI QUELLI CHE SI FANNO IL CULO TUTTI I DI'.

TONINO, TONINO, TONINO BATTI UN COLPO DI QUALCOSA !
TI TENGO D'OCCHIO ANCHE IL MIO VOTO CONTA.

MOLTI LA PENSANO COME ME, SCHIVERE UN BEL VAFFANCULO SULLA SCHEDA O VOTARTI MA DIPENDE DA TE !!

Postato da: giovanni m | 15.02.08 21:48


Aggiungerei:
-Di Pietro Ministro della Giustizia (condizione senza la quale ci possiamo scordare tutto il resto...)
-togliere l'immunità parlamentare

Postato da: Elisabetta Rambaldi | 15.02.08 21:29


Mi auguro solo che le note e giuste politiche sulla giustizia dell'IdV non verranno schiacciate dal PD, che ricordiamo la scorsa legislatura ha votato l'indulto.
Speriamo che dato l'accordo raggiunto siano cambiate le loro politiche e non le nostre, che ci hanno permesso di crescere, di distinguerci dal panorama politico, di avere la fiducia dei cittadini, in sostanza: la nostra essenza.
Prima di scioglierci ed entrare nel PD valutiamo bene che le posizioni sulla giustizia corrispondano in pieno, ed in questo senso la prossima legislatura sarà un bel banco di prova, e se così non è non uniamoci, manteniamo la nostra distinzione, la nostra identità!
Sono sicuro che Di Pietro sa già queste cose e non ci deluderà!(E speriamo nemmeno il PD!)

P.S.Se vinciamo Di Pietro Ministro della Giustizia è d'obbligo, se così non sarà cominceranno a sorgere i primi dubbi di volontà reale di cambiamento della giustizia italiana da parte di Veltroni

Postato da: Riccardo Bettoni | 15.02.08 20:18


Antonio,

ma come è possibile..fra i punti MANCA LA LOTTA ALLA MAFIA!!!!

conosci la situazione del Sud meglio di me, che sono di Milano, e la situazione, si VEDE A OCCHIO NUDO è che al sud cè uno stato di occupazione militare e politico della criminalità organizzata!!

I media non ne parlano ma al sud c'è DISPOTISMO non cè democrazia!!

Come è possibile che un terzo del territorio non sia sotto il controllo dello Stato e non lo metti nel programma??
Questa è la realtà, la MAFIA è DA SRADICARE

Postato da: Marco Bertoli | 15.02.08 19:53


ripristino del reato di falso in bilancio e dei tempi di prescrizione precedenti, risoluzione del conflitto di interessi, giro di vite sulle attenuanti e sul cumulo delle stesse, certezza della pena (sempre almeno due terzi), trasformazione di pene detentive minori in ammende solo previo veloce pagamento, norme più rigide per gli abusi edilizi in particolare il ripristino dello stato precedente non solo la sospensione, studio di norme di concerto con la magistratura per abbreviare i tempi, carcerazione preventiva per i reati peggiori, violenza su donne e minori, omicidio, reati contro la pubblica amministrazione, licenziamento dei dipendenti pubblici infedeli, semplificazione ed allargamento dei compiti dei giudici di pace, aggravamento delle pene per l'inquinamento ed il traffico dei rifiuti

Postato da: ettore palestini | 15.02.08 19:53


Aggiungo un punto

Di Pietro ministro della Giustizia!

Postato da: Andre F | 15.02.08 18:37


Non sono necessari tanti acambiamenti all'ordinamento esistente; occorre:

- Non cumulabilità degli sconti di pena (cioè se si prendono le attenuanti generiche e quindi sconto di 2/3 della pena, non si possono prendere altre attenuanti o altri sconti)
- Annullamento della prescrizione per i processi, compresi quelli in corso
- Non perseguibilità del reato se viene scoperto dopo dieci anni (ad eccezione di quelli contro l'amministrazione pubblica e quelli di mafia)
-Modifica della legge Gozzini. Si possono scontare al max gli ultimi tre anni di pena presso un centro sociale SOLO dopo aver scontato in carcere almeno i 2/3 della pena.
-Introduzione della carcerazione preventiva in base al tipo di reato (omicidio, violenza sessuale)e non in base alla possibilità di inquinare le prove.

Che ne pensate ?

Postato da: Francesco Cuzzocrea | 15.02.08 18:29


Efficienza della macchina della Giustizia :

- con riduzione di tutti i tempi processuali [l°-2°-3° grado di giudizio],persino fino a quelli intercorrenti tra il dispositivo e la sentenza !!!
- con maggiore speditezza nella nomina dei magistrati,in un numero superiore
- maggiori risorse alla Giustizia in generale

Postato da: elninofeliz | 15.02.08 18:22


Il processo dovrebbe durare non più di 12/18 mesi a grado di giudizio

Postato da: Domenico Moncada di Monforte | 15.02.08 18:16


Per quanto riguarda la giustizia sarei soddisfatto se ci fosse la certezza della pena pur rimanendo così la legislazione. Ci si è interessati troppo nel creare leggi nuove e troppo poco nel fare rispettare anche quelle vecchie.

Postato da: Paolo Grechi | 15.02.08 17:16


Rispondo a Carlo Pelli. Egregio signore, quando un CTU chiede la proroga è perché il lavoro svolto lo richiede: provi lei a trascrivere il dialetto di qualche paese della Calabria o della Sicilia di persone che magari parlano in una automobile con lo stereo acceso, oppure in un ambiente ove le microspie vengono istallate male. La trascrizione di una perizia fonica non è una caramella che si scartoccia e si mangia. A volte su una parola (almeno io) ci sto anche quattro ore per capirla bene e per dare la certezze alla GIustizia. Una intercettazione ambientale o telefonica non sempre serve per condannare, ma a volte una parola può scagionare anche una persona innocente. Le indagini si basano sempre su trascrizioni fatte dalla Polizia Giudiziaria, per carità, nulla da eccepire, tranne il fatto che molte volte trascrivono Agenti di PG che magari non conoscono il dialetto, trascrivono anche a braccio e da quelle trascrizioni la gente diventa indagata. Per cui, caro amico, cerchiamo di evitare di buttare solo aria dalla bocca e per cortesia rispettiamo quetsa categoria che viene sottopagata, almeno nel mio caso e nel mio settore. sa quanto mi pagano pe runa perizia? 8,15 Euro a vacazione. Una vacazione equivale a due ore di lavoro. Tolte spese e tasse mi restano appena 3,00 Euro ad ora. Sa quanto guadagna una signora che fa le pulizie? Qui dalle mie parti 8 Euro ad ora, ed anche in nero! Quindi caro amico cambia argomento e aggiornati prima di scrivere.
Invito tutti i CTU e periti fonici a visitare il sito www.ctuitalia-periti.blogspot.com

Postato da: francesco Cellini | 15.02.08 17:10


depenalizzare le droghe leggere,prego... non sono un tossico

Postato da: ragazzo della strada | 15.02.08 16:26


Per la giustizia civile tra le molteplici innovazioni che si possono inserire è impotante quella del processo a tempo. Cioè passati due anni il giudice emette sentenza sulla base della documentazione prodotta.
Questo consentirà la certezza dei tempi e anche una certezza dei costi, che devono essere caricate (effettivamente e proporzionalmente) sulle parti.
Per la giustizia penale, la perdita di benefici ed attenuanti in caso di recidiva.
Per i reati commesi da pubblici dipendenti 9 volte su 10 la perdita del posto di lavoro e la interdizione dai pubblici uffici.

Postato da: antonio | 15.02.08 16:12


Ho visto scrivere dei CTU

Anche il caso della CTU è emblematico:

Spesso i consulenti non rispettano i termini per il deposito della perizia, e i Giudici, per tale motivo, potrebbero sostituirli e negargli il compenso.

Tuttavia nessun giudice lo fa, e così i processi si allungano anche per questo.

Se i giudici iniziasseto a usare i poteri che già hanno per sveltire i processi (es: negare richieste di rinvio che non abbiano motivazioni più che stringenti) si otterrebbe già un bel risultato.

Postato da: Carlo Pelli | 15.02.08 13:17


L'efficienza della giustizia, secondo me, va al primo posto, e credo che debba passare per una rivoluzione delle procedure.
Occorre diminuire drasticamente i tempi dei processi, come si è fatto in alcune realtà, come Torino e Bolzano.

Di Pietro, che voterò, dovrebbe avere il coraggio di dire che i tempi sono anche frutto dell'assenza di controlli sull'operato dei magistrati.

LE forme di controllo che ci sono oggi sono del tutto inefficaci, e le sanzioni non effettive: i magistrati, se vogliono, possono non lavorare, ed alcuni lo fanno.

PEr questo occorre rendere effettive le sanzioni disciplinari nei loro confronti, compreso il licenziamento (emblematico è il recente caso del giudice scoperto in barca a vela in giro per il mondo, mentre figurava assente per malattia. Il CSM l'ha trasferito e gli ha tolo un anno di anzianità di servizio, doveva essere licenziato).

Postato da: Carlo Pelli | 15.02.08 13:12


Scusa caro DiPietro... ma se il falso in bilancio è appena stato depenalizzato, come lo vai a raccontare al nano pelato impetuoso che bisogna ripenalizzare il bilancio? Farete una gara di sputi in senato?

Postato da: DrSlump | 15.02.08 13:06


E soprattutto INDIPENDENZA dei magistrati, che siano liberi completamente da vincoli e legami con la politica, e indipendenza delle forze dell'ordine, perchè chi indaga non può essere alle dipendenze di chi è indagato.

Postato da: Emilianus | 15.02.08 10:55


Sono un consulente che vive gli stessi problemi citati da Andrea in data 14.02.08 alle ore 17:18

Invito lo stesso Andrea e tutti i nostri colleghi a partecipare al neonato blog www.ctuitalia.blogspot.com oppure scrivere una email a ctuitalia@gmail.com

Postato da: Francesco | 15.02.08 10:39


Io penso che si dovrebbero portare i tempi per la prescrizione dei reati ai livelli antecedenti la riforma della giustizia, varata dal secondo governo Berlusconi.

Postato da: Armando | 15.02.08 10:26


Io penso che si dovrebbero portare i tempi per la prescrizione dei reati ai livelli antecedenti la riforma della giustizia, varata dal secondo governo Berlusconi.

Postato da: Armando | 15.02.08 10:25


LOTTARE PER RISOLVERE IL CONFLITTO D'INTERESSI dovrebbe essere IL PRIMO PUNTO del manifesto di IDV!!
Questo darebbe un po` di speranza agli Italiani!
Questo darebbe un forte segnale che veramente ci si vuole battere per migliorare!
Questo darebbe un po` di credibilita` all' Italia.
Questo porterebbe molti piu`voti ad IDV!

Postato da: erminia c. | 15.02.08 06:20


- Rimozione di tutte le leggi ad-personam
- Eliminazione del conflitto di interessi (una volta e per tutte!)
- Efficienza della macchina della Giustizia (sarebbe ora!)

Postato da: Nello Castellano | 15.02.08 05:54


Sicuramente la priorità e' una giustizia più celere e giusta dotata di sistemi informatici di intelligenza artificiale (gestione della conoscenza) che assistano il magistrato e riducano la probabilità di errori.

Che ne pensate di aggiungere la responsabilità dei magistrati quando rilasciano soggetti pericolosi nella società civile con TROPPA leggerezza?

Postato da: Giuseppe | 15.02.08 00:18


sospensione della carica se indagato , perchè un cittadino può intorbide le acque mentre un politico in una posizione di potere deve rimanere in carica?

Postato da: Locky | 14.02.08 23:41


Punti sacrosanti!
Ma Veltroni sarà d'accordo...?

Postato da: Marco F. | 14.02.08 22:53


Non è una barzeletta se Berlusconi fa la legge nel 2001 che falso in bilancio non è più reato e che per questo motivo venga assolto.
Sono imprenditore onesto, ma a sentire questo mi vien da vomitare. Perchè sono convinto che alla fine gli onesti sono stupidi.

Postato da: stefan pinter | 14.02.08 22:06


MOLTI COMMENTI RICORDANO CHE è IMPORTANTE CITARE NEL PROGRAMMA IL TEMA DELLE MAFIE, AL PLURALE!!! PERò PRIMA DI PARLAR DI CIò VORREI RINGRAZIARE IL WEB, IN GENERALE, CHE PERMETTE DI POTER DISCUTERE SU TEMI VERI E NON SUI TECNICISMI DI PARTITO O LE TROVATE PUBBLICITARIE, FINALMENTE UNO SPAZIO LIBERO! PREMETTO PURE CHE SONO "ISCRITTO" AL P.D., FACCIO PURE PARTE DEL DIRETTIVO DI CIRCOLO, E CHE SONO ENTUSIASTA DELLA NOTIZIA DI POTER ESSERE IN FUTURO COMPAGNO DI PARTITO DI DIPIETRO E TUTTI GLI AMICI DELL'ITALIA DEI VALORI. SUL SITO DEL P.D. CI SONO I FORUM MA IL PROGRAMMA è DECISO "DAL PARTITO" E QUINDI APPROFFITTO DI QUESTO DI QUESTO SPAZIO. é ESSENZIALE PARLARE DELLE MAFIE PERCHè è IL PROBLEMA CHE ATTANAGLIA IL NOSTRO PAESE DA QUANDO è NATO (PARADOSSALMENTE LE MAFIE SONO NATE GRAZIE ALLA NASCITA DEL REGNO D'ITALIA E IL VUOTO DI POTERE LASCIATO DAI BORBONI)ED ESTIRPARE LA PIOVRA DA TUTTO IL PAESE E IN PARTICOLARE DAL SUD DEV'ESSERE IL PRIMO OBBIETTIVO DELL'ALLEANZA P.D.-I.d.V., secondo me, ANCHE PERCHè BISOGNA RISPONDERE A BARLUSCONI CHE SI PRESENTERà ALLE MAFIE STRIZZANDOGLI L'OCCHIO COME A DIRE: "NOI NON ARRESTEREMO NESSUN LO PICCOLO, E NON DAREMO LA SCORTA A NESSUN SAVIANO", QUELLA CONTRO LE MAFIE è UNA GUERRA, CON I SUOI FERITI E MORTI, COME DICEVA IL GRANDE FALCONE; E NOI NON POSSIAMO PERMETTERCI DI FARE, IN QUESTA GUERRA, I NEUTRALI, O CONTRO LE MAFIE O CON LORO!! SI SPERA CHE SI SCELGA IL GIUSTO FRONTE! See you later.

Postato da: spatolaa | 14.02.08 22:02


Togliamo le leggi ad personam!

Bisognerebbe snellire e rendere più chiare le leggi. Renderle più chiare perchè è troppo facile aggirarle.

Inutile dire che i tempi, quando si ha a che fare con la Giustizia, sono un pò troppo lunghi.

Postato da: Fabrizio | 14.02.08 21:57


1) è estremamente necessario riportare la giustizia in Italia e soprattutto pagare le condanne per i reati commessi e senza nessun tipo di favoritismo.
2) bisogna cercare di sconfiggere la camorra e la mafia, assicurando così anche una politica migliore e soprattutto ONOSTA

Postato da: gelsomina garofalo | 14.02.08 21:53



1) Bisogna instaurare una commissione di "supervisione della moralita' del parlamento" per decidere se il comportamento di un parlamentare, anche se assolto, e' sufficiente per espellerlo dal parlamento. I membri della commissione devono essere invitati a rotazione
fra i parlamentari Europei non italiani.
Introduciamo la morale europea nel parlamento Italiano per risanarlo.

2) Propongo di creare un ministero antimafia, con pool investigativo antimafia, ed un sottogruppo del servizio segreto antimafia. La Guerra alla mafia dovrebbe essere la prima cosa nel programma.

Postato da: Raimondo D'Ambrosio | 14.02.08 21:31


Bisogna fare una legge dove tutti i cittadini possono detrarre le spese, veramente tutte ed anche il caffè, per far in modo che ci sia veramente un conflitto di interessi

Postato da: Stefan | 14.02.08 21:15


Ricordiamoci che la vera rovina dell'Italia è la MAFIA, e nessun politico fa mai abbastanza per combatterla. Forse perchè ogni partito è infangato con cosa nostra? Forse perchè chi cerca di combatterela mafia è subito tagliato fuori dai giochi di potere, se non dalla vita? Da lei, Di Pietro, mi sarei aspettato qualche parola e qualche proposito in più sulla lotta alla mafia. Voi elettori cosa pensate??

Postato da: Guido Cavraro | 14.02.08 20:55


I reati amministrativi devono tornare ad essere puniti, riaperti i processi, ripristinare la prescrizione a 10 anni, e soprattutto velocizzare l'iter!

Postato da: piero | 14.02.08 20:12


E l'eliminazione delle leggi vergogna non le mettiamo. Inoltre l'indulto ancora fa danni al sistema (finirà prima o poi il ricorso a questa odiosa legge?)
La macchina della giustizia è effettivamente grippata, ma attenzione perché la giustizia civile sta molto peggio di quella penale.
Oggi chi vuole intentare una causa per ottenere il rispetto dei propri diritti il più delle volte ci rinuncia perché se gli dice bene i benefici li trarranno gli eredi perché una volta che si risolve la causa (ultimo grado) l'interessato è bello che morto (o povero in canna per l'enorme costo che ha dovuto sopportare).
Uno dei problemi della giustizia che non funziona è dovuto al fatto che il sistema deve dare da mangiare ad una pletora di avvocati.

Postato da: alessandro carosio | 14.02.08 20:09


Pene certe e da scontare tutte. Antonio le undici regole sono giuste, ma sono tutte uguali per i vari schieramenti. Quando si stà al governo, bisogna poi portarle avanti ed approvarle altrimenti......
Avrei preferito,che noi dell'Italia dei Valori corressimo da soli, perchè siamo diversi dagli altri del PD, ci piace la giustizia ci piace cambiare modo di fare politica .Veltroni & company non cambieranno mai, sono figli di questa politica, cresciuti in lei e se ci troviamo in questa situazione drammatica per la nostra Nazione è sicuramente grazie a loro. Speriamo che Tu e i nostri Consiglieri ripensiate a questo matrimonio, forse sarebbe meglio rischiare di contarci e vedere di superare la soglia che ci permetterà di dire la nostra senza dover annuire ai PD.
Cordiali saluti, Luciano Martani

Postato da: Martani Luciano | 14.02.08 19:40


Per il falso in bilancio bisogna prima che sia fatta una legge per dire che è Reato !

Postato da: Regina A. | 14.02.08 19:39


In generale, va universalmente imposto il principio che chi controlla deve essere indipendente in modo assoluto dal controllato. Quindi certi organi di controllo societari dovrebbero essere nominati non dal vertice aziendale ma da un'entità esterna scelta dallo Stato.

Postato da: vincenzo | 14.02.08 19:33


Condivido i punti e aggiungo:certezza della pena,inasprimento delle pene per il falso in bilancio(come per U.S.A.)così si evita la creazione dei fondi neri che servono poi a pagare la corruzione,mafia e quant'altro di illegale.Inasprimento della pena per i spacciatori di qualsiasi droga aggiungendovi anche il tentato omicidio.Trasparenza e chiarezza negli appalti per evitare infiltrazioni di faccendieri e mafiosi.
Rettitudine degli amministratori della cosa pubblica con la possibilità di essere intercettati se implicati in dolo senza gridare alla scandalo.Processi veloci soprattutto per loro e non le barzellette dei processi a Berlusconi.Moralità a tutti i livelli.
Buon lavoro

Postato da: Frank Decaro | 14.02.08 18:48


Nel 2000,c'era ancora la lira ,ho iniziato una vertenza di lavoro al datore che non mi pagava,dopo vari rinvii due anni fa' il giudice fissa l'udienza nell'aprile del 2009,e' possibile che olre il danno c'e' sempre la beffa? Si possono creare delle priorita' si possono dare delle scadenze che se non vengono rispettate qualcuno paghi la mora o deve essere sempre il piu' debole a pagare?

Postato da: luce | 14.02.08 18:42


ok bene bravo

Postato da: biagio apostoliti | 14.02.08 18:13


Vorrei fare una proposta in merito al punto di programma relativo alle cause giudiziarie. E' una proposta che ho già sentito pronunciare da Daniele Luttazzi in forma scherzosa, ma io ritengo che invece sia importante per fare pulizia di tutte le false denunce di calunnia e servirà anche a ridurre il lavoro della magistratura.
La mia proposta è di addebitare al denunciante la somma richiesta da questi al denunciato, nel caso in cui il reato risulti inesistente.
Tale somma potrebbe poi essere devoluta in beneficienza.
Cosa ne pensate?

Postato da: Sergio Givone | 14.02.08 18:03


Manca un riferimento esplicito sulla lotta alla mafia, nonché delle iniziative ad essa connesse. Inoltre si deve parlare anche di lotta all'estorsione.

Perchè non si cambia definitivamente la legge sugli abusi edilizi? Perché quando ti beccano i vigili urbani avviene solo il blocco soltanto dei lavori nell'edificio? Non sarebbe il caso di accollare anche il ripristino dell'illecito facendo abbattere la struttura al proprietario, oppure espropriare il terreno? Sennò avremo sempre in diverse parti del paese scheletri mai completati di ville e palazzi in attesa di sanatoria...

Postato da: Davide | 14.02.08 18:00


Sono un ingegnere sposato con avvocato. Direte voi: e chi se frega? In realta' questa premessa e' indispensabile per far capire qual e' uno dei dibattiti piu' accesi in famiglia: l'ambiguita' della leggi italiane. La legge italiana, cosi' come il linguaggio verbale, e' per sua natura ambiguo. Questa ambiguita' e' un utile strumento per gli avvocati per fornire di volta in volta interpretazioni personali di questa o quella legge. La mia formazione professionale mi ha portato invece a conoscere forme di liguaggio che per loro natura non sono ambigue e quindi senza libera interpretazione. La provocazione che faccio sempre a mia moglie e che le leggi dovrebbero essere scritte da "ingegneri" sotto indicazioni di giuristi. In questo modo le leggi sarebbero uguali per tutti, indipendenti dall'interpretazione del giudice, e con pene fissate a priori. Non e' possibile che il giudice sia libero di applicare la legge secondo quella che e' la propria interpretazione e percezione. Se legge non puo' e non deve essere ambigua, e la pena non puo' essere dipendente dal giudicante.

Detto cio' la pena deve essere certa. Non e' concepibile che esista la sospensione della pena!!! Ma se sei stato condannato, perche' la pena deve essere sospesa? Perche' se sei stato condannato a meno di certo tot, non vai in carcere? Vorrei ricordare il paradosso descritto da Travaglio in una memorabile puntata di "Annozero" in cui dimostrava che poteva quasi convenire uccidere la propria moglie piuttosto che chiedere il divorzio!!! Tra patteggiamento, benefici ed indulto...

Inoltre non credo siano necessari molti suggerimenti in questa sezione, basta farsi un giro nelle aule dei palazzi di giustizia o dei giudici di pace per rendersi conto dello stato di malattia patologica dello giustizia in Italia.

Postato da: Povera Italia | 14.02.08 17:59


E la lotta alla criminalità organizzata detta "mafia" a quale punto sta ? Manca completamente !

Bisogna insistere su confisca dei beni e carcere duro (41 bis).

Scrivere il 12° punto: LOTTA ALLA MAFIA A TUTTI I LIVELLI (vedi conferenza stampa Corte dei Conti del Febbraio 2008)

Postato da: Massimo Godimento | 14.02.08 17:52


SONO ONORATO D'ESSERE STATO SINCERO E VERO AMICO DI UN MARTIRE DELLA GIUSTIZIA "PAOLO BORSELLINO".
DI LUI RICORDO L'ONESTA' E LA PRONTEZZA DI RISPOSTA AD OGNI QUESITO.
RICORDO CHE QUANDO ERA PROCURATORE DELLA REPUBBLICA A MARSALA, POCO TEMPO PRIMA DELLA SUA SCOMPARSA, MI DICEVA: MARIO, BISOGNA AVER FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA ANCHE SE ALCUNE VOLTE BISOGNA RICONOSCERE CHE TARDA AD AGGIORNARSI.
ALLORA, COME OGGI, SIAMO SOGGETTI AD UN CODICE PENALE DELL'ANNO 1930, ERA FASCISTA!.
I TEMPI CAMBIANO, L'INFORMATIZZAZIONE HA RESO PIU'
VELOCI TANTI SERVIZI; DA TEMPO (1989) E' IN VIGORE IL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE........
A QUANDO IL NUOVO CODICE PENALE????!!!!.

Postato da: mario | 14.02.08 17:28


magistratura libera di lavorare senza interferenze politiche;
certezza della pena; niente indulti, ma piu' carceri, anche mettendo in funzione quelli costruiti ma abbandonati, meglio avere le carceri affollate di criminali, piuttosto che le nostre strade;
si alla sicurezza sul lavoro, e aggiungiamo la certezza di un lavoro;
tutti i punti sono validi, ma saranno davvero attuati, e' vero che un eventuale governo Veltroni sara' pronto a far fede ad ogni richiesta dell'Italia dei Valori??

Postato da: Loredana | 14.02.08 17:23


E' vitale per il nostro paese far funzionare la GIustizia, sia nella durata dei processi che nell'esecuzione della pena. Un piccolo esempio: chi effettua una consulenza per una procura della repubblica (attenzione, lavoro vero non finte consulenze miliardarie ai ministeri) viene pagato, o meglio sottopagato, per le giornate di lavoro, quindi se ha una scadenza per la presentazione di una perizia state sicuri che la depositerà all'ultimo giorno utile per richiedere il pagamento di tutti i giorni consentiti. Ciò allunga i tempi per le indagini e per la fase preliminare. Non si tratta di disonestà dei consulenti, ma ciò avviene perchè lo stato paga dopo 2/3 anni una consulenza a prezzi molto inferiori a quelli del mercato.

Postato da: Andrea | 14.02.08 17:18


Quando sarà possibile, finalmente, avere in Italia un nuovo codice penale?; siamo ancora
soggetti all'ormai obsoleto codice Rocco dell'anno 1930 era fascista!.
I tempi sono cambiati; le Leggi Europee sono state
aggiornate............Anche in questo l'Italia è
destinata a rimanere candidamente ULTIMA!.
E' ora di finirla!.
Aggiorniamoci con nuove GIUSTE Leggi e poi, certamente, parliamo di CERTEZZA DELLE PENE!.
Adeguamiomoci alle norme Europee, altrimenti, confessiamo d'essere rimasti cittadini Italiani ma
non cittadini Europei!.

Postato da: mario sciabarrà | 14.02.08 17:15


Il problema della giustizia in Italia è la possibilità di far slittare i processi per qualsiasi motivo. Non è corretto: se l'udienza è fissata, non ci sono santi! Si fa! Io, se mi devo difendere, vado in aula anche se ho 40 di febbre! Deve essere negata la possibilità dei rinvii per qualsiasi scusa. Prendiamo esempio dagli altri paesi dove la giustizia funziona (vedi Francia) e copiamola pari pari. Inoltre va abolita l'immunità parlamentare.

Postato da: maria mombelli | 14.02.08 17:13


ARGINARE LO STRAPOTERE DELLE BANCHE!!!

sUBITO, NEI PRIMI 100 GIORNI.

Postato da: francesco | 14.02.08 16:37


Bisogna assolutamente estendere le competenze dei GIUDICI DI PACE, ridurre la durata dei processi e garantire la certezza della pena.
In caso contrario i tribunali saranno sempre più ingolfati di cause che durano troppo a lungo, e dove le vittime rischiano di essere vittime due volte, mentre l'Italia diventerà la meta di tutti quei criminali che vorranno approfittare della situazione, finchè la situazione sarà così disperata che potrà succedere di tutto.

Postato da: alice kappa | 14.02.08 16:08


Ok tutte cose belle e buoni propositi...ma poi non facciamo che ci troviamo dinanzi ad un altro "Valentino Rossi" che va a pagare quasi 1/5 di quello che doveva!! Perché tra le persone normali, che io sappia, non ti fanno gli sconti quando trovano un evasore!!!!

Per quanto riguarda il discorso più generale della "legge uguale per tutti" cerchiamo di impegnarci seriamente per far sì che non sia "più uguale per alcuni" come la conoscono tutti oggi...(vedi chi si fa spostare i processi a piacimento, chi per evitare il processo elimina il problema alla radice e toglie proprio la legge ecc ecc....)

Postato da: Raffaele Esposito Tammaro | 14.02.08 15:58


E' indispensabile abolire SUBITO la legge EX CIRIELLI e ripristinare dei TERMINI DI PRESCRIZIONE adeguati e sufficienti per garantire che le vittime dei reati economici non siano vittime anche della malagiustizia, e RIDURRE LA DURATA DEI PROCESSI semplificando le procedure, altrimenti MOLTI ITALIANI E STRANIERI SI FARANNO FURBI e aumenterà sempre di più il numero dei TRUFFATORI, e' molto MENO RISCHIOSO e molto PIU' REDDITIZIO che lavorare in una fabbrica dove si rischia la vita per quattro soldi.

Postato da: alice kappa | 14.02.08 15:57


E l'inasprimento per le pene legate ai reati minori?
E la certezza della pena?
perchè un condannato a 5 anni si fa 5 mesi può è di nuovo libero?

Postato da: Paolo | 14.02.08 15:35


Io lo ripeto: mi sembra assurdo che i partiti politici abbiano il diritto di spartirsi 1/3 dei seggi al Csm, possano nominare magistrati, membri delle asl, primari ecc.. ci vuole più meritocrazia, più possibilità di concorrenza tra le aziende, questo è il vero significato dell'eliminazione del conflitto di interessi, altrimenti si tratta solo di parole messe li a caso.
Dobbiamo far si che nessuno che abbia interessi nel mercato del petrolio possa nominare membri dell'Antitrust che si occupano di questo campo, per fare un esempio. Altrimenti non si spiega perchè noi paghiamo 1.44€ di benzina, quando ogni barile di benzina costa 100dollari, fatevi un pò di conti. Insomma, il controllato non deve nominare il controllore. Ma come fare? Beh,I modi attraverso cui raggiungere questo obiettivo sono appannaggio delle sue conoscenze economiche, qui non ci ficco il naso.

Postato da: Walter P. | 14.02.08 15:24


Non c'è dubbio che sono tre punti irrinunciabili.
Mi chiedo però, in particolare, perchè il partito di maggioranza relativa della sinistra ha candidato e fatto eleggere, nella passata legislatura, l'ex giudice Gerardo D'Ambrosio che, a suo dire, ha lavorato due anni per preparare 10 disegni di legge per dimezzare i tempi della giustizia (che è quello che più preme ai cittadini), per poi non farne quasi nulla? Vogliamo smetterla di parlare invece di fare?

Postato da: lo bianco gian carlo | 14.02.08 14:45


Eliminazione dei conflitti di interesse!
Questa frase và scritta al plurale. Non c'è solo quello di Berlusconi. L'Italia è piena di conflitti d'interessi in ogni ambito e corporazione.
L'unico conflitto che dovrebbe esserci non c'è!
ed è quello che consente ad ognuno di detrarre dal proprio reddito, almeno in parte, le spese che sostiene. Farebbe emergere molto del NERO che c'è da sempre. I politici ne blaterano in campagna elettorale da sempre ma poi......
Tonino, io sò che la pensi così anche tu. Mettilo come 12° punto.

Postato da: flavio minari | 14.02.08 14:42


1) Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio: d'accordo!
2) Eliminazione del conflitto di interessi: d'accordo!
3) Efficienza della macchina della Giustizia: d'accordo!

Ma queste più che proposte sono slogan! Chi non sarebbe d'accordo con affermazioni così generali e generiche?

Postato da: sempre rosso | 14.02.08 14:20


Io vorrei aggiungere, oltre al mio precedente post, anche questa riflessione sulla definizione: "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI".

Se uno prende una multa da 100 euro, ma il suo stipendio/reddito mensile e' di 1.000 euro, quella multa e' il 10% del suo stipendio.

Se uno prende uno stipendio di 10.000 euro al mese, quella stessa multa, per quella stessa infrazione del codice, e' dell' 1% del suo stipendio.

Non va bene!

Facciamo in modo che ci sia UGUAGLIANZA E PARITA' tra poveri e ricchi, cosi magari le leggi le rispettano anche i ricchi, i VIP, ed i POLITICI, e si applica un principio di (seppur "finta") legalita' anche se poi' dichiarare il falso nel 730 e' quasi uno sport oggigiorno.

Grazie, saluti.
LHN

Postato da: Lord Hol Napult | 14.02.08 14:16


Cercando di essere utile, e proporre qualcosa che altri condividano,

cosa ne pensate di far lavorare i carcerati?
Il carcere non deve essere una vacanza, dovrebero secondo me lavorare più di noi, ma almeno quanto noi è fondamentale, anche per farli reinserire nella società.

Come seconda cosa ritengo la lotta all'evasione una priorità, cosa ne pensate di far percepire ai lavoratori dipendenti lo stipendio lordo in busta paga? Starà poi a loro farsi fare le fatture per poterle detrarre dalle tasse, è solo un'esempio da migliorare, ma bisogna mettere tutti nella condizione di esigere lo scontrino.

ciao a tutti

Postato da: Daniele Bonicoli | 14.02.08 14:15


Efficienza della macchina della Giustizia
Bisogna informatizzare completamente la macchina della giustizia a partire dalle caserme per finire alle aule dei tribunali .

Postato da: Eric Gabriele | 14.02.08 14:09


Il 41 bis dove lo mettiamo?
lo vogliamo inasprire? oppure dobbiamo continuare a mandare all'aria tutto il lavoro di Falcone?
ricordo che Falcone è stato ucciso, che scrisse lui stesso queste parole: "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."
In commissione giustizia contuinueremo a mettere ancora gente che tra un capriccio e l'altro fanno di tutto per abolire il 41 bis?

Postato da: francesco | 14.02.08 13:47


completamente d'accordo ! eliminare ogni conflitto d'interessi ! e la macchiana della giustizia italiana deve darsi una mossa, una svegliata. E Di Pietro è l'uomo giusto per questo, non capisco come mai, nel governo appena caduto non è stato nominato lui ministro della giustizia anzichè Clemente Mastella......FORZA DI PIETRO E FORZA BEPPE GRILLO

Postato da: matteo | 14.02.08 13:42


completamente d'accordo ! eliminare ogni conflitto d'interessi ! e la macchiana della giustizia italiana deve darsi una mossa, una svegliata. E Di Pietro è l'uomo giusto per questo, non capisco come mai, nel governo appena caduto non è stato nominato lui ministro della giustizia anzichè Clemente Mastella......FORZA DI PIETRO E FORZA BEPPE GRILLO

Postato da: matteo | 14.02.08 13:42


Abolizione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio (nessuno deve sfuggire alla legge).
Abolizione delle attenuanti generiche e specifiche per efferati reati.
Depenalizzazione dei reati minori che non costituiscono allarme sociale (es. falsificazione del biglietto del tram)

Postato da: a. lippo | 14.02.08 13:06


Sono daccordo con gran parte dei punti indicati nel vostro programma. Per quanto riguarda la legalità pretendo, penso supportato dal pensiero della stragrande maggioranza dei cittadini, che oltre all'inasprimento delle pene vi sia una attenta azione su quello che è l'iter per garantire la pena in tutti i campi legislativi. Non ci devono più essere casi come quello di Valentino Rossi (nulla da ridire verso il grande campione) in cui in reato di evasione fiscale venga ottemperato con forti sconti ingiustificati nei confronti dell'evasore, magari perchè si tratta di un personaggio molto in vista. IL CITTADINO "NORMALE", SE PIUZZICATO AD EVADERE E' COSTRETTO A PAGARE FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO, IL SUO DEBITO ""SENZA ALCUNO SCONTO"" e non vedo perchè si debbano fare sconti a chi che sia solo per amicizie, conoscenze o importanza.
Grazie per la possibilità che ci date di esprimere le nostre idee è intenzioni così da farci sentiore veramente protagonisti della nostra vita.
Saluti Paolo

Postato da: Paolo Cacciamani | 14.02.08 12:57


Nell'accordo con Veltroni a che punto, se esiste,è il conflitto d'interessi?

Postato da: Cardellicchio Claudia | 14.02.08 12:45


Io nel leggere "eliminazione del conflitto di interessi",..non per Vostra colpa,(ma magari anche un po si...)..ho avvertito fastidio,un senso di nausea,..e mi sono sentito un po "preso in giro" per usare un eufemismo:Senatore Di Pietro,pensa veramente che ci sia qualcuno in Italia che creda ancora che ci sia un qualunque partito politico dell'arco costituzionale che voglia veramente eliminare il conflitto d'interessi?...sono state fatte tre dico tre campagne elettorali dove si sventolava questo punto cardine,ora andiamo per la quarta,..ma quando c'e' stata la possibilita' non dico di eliminarlo,ma perlomeno di provarci,...tutto sottosilenzio,...il conflitto di interessi e' materia di campagna elettorale,..poi quando si sono vinte le elezioni,..il conflitto non interessa piu'.Guardi lo dico da ex PCI,.che ultimamente ha dato a Lei il suo voto:se io partecipassi alle elezioni in una delle qualunque liste dell'ex centrosinistra,.sarei molto imbarazzato(sempre per usare un eufemismo) a parlare ancora di conflitto di interessi.

Postato da: Lorenzo Pompili | 14.02.08 12:34


BRAVO ADIPI HAI IL SOSTEGNO DI NOI TUTTI.CONCORDO IN TOTO

Postato da: pio losa | 14.02.08 12:29


Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio.

Qui non saprei rispondere. L'unica cosa che posso dire e' che, in generale, non ci credo molto sull'inasprimento delle pene come possibilita' di soluzione.

Eliminazione del conflitto di interessi

Benissimo, di tutti i conflitti d'interesse.
Sarebbe anche auspicabile se la gran parte delle Societa' di servizi create da un po' di anni a questa parte,venissero dismesse o quantomeno che siano le stesse per vasti territori (regioni?) e non per ogni singolo Comune.L'organizzazione delle stesse in termini di mezzi e uomini, l'efficenza e la sua offerta, la piu' sana gestione, ne trarrebbero un grande vantaggio.

Efficienza della macchina della Giustizia

Qui aggiungerei: efficenza e indipendenza, senza alcun condizionamento politico, della Giustizia.

Postato da: raffaele | 14.02.08 12:12


Pene fino alla terza generazione familiare per chi truffa lo Stato ed i cittadini Italiani, cosi' almeno prima di rubare ai poveri risparmiatori si guarderanno bene di far avere delle condanne anche per i lro figli ed i loro nipoti.

Postato da: Elio | 14.02.08 11:58


Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio:

E come la mettiamo con quelli che hanno commesso lo stesso reato e non sono stati puniti???
Bella domanda vero?
Cortesemente vorrei una risposta... chiarificatrice
Saluti

Postato da: Giuseppe Caserta | 14.02.08 11:36


Più che inasprire le pene bisognerebbe fare rispettare quelle che già ci sono, non è possibile che una persona venga condannata 20 ani e dopo poco men della metà sia già in circolazione a delinquere.

Postato da: Eugenio | 14.02.08 09:25


Ribadire ad alta voce che la legge è eguale per tutti per dimostrare che non sono ammessi favori, mi riferisco a chi drogato e in overdose e in pericolo di vita non viene incriminato e anzi va in America a "disintossicarsi" torna e fa continuamente gossip, oppure chi in un albergo di Roma consuma droga, usa prostitute e magari era firmatario di inasprimento pene per consumo di droga. Cattivi esempi amplificati dalla stampa che mostrano soggetti non toccabili e cittadini di infimo ordine messi alla gogna anche per semplice sospetto anzi nelle patrie galere

Postato da: aldo | 14.02.08 09:16


Va bene e soprattutto il principio deve essere CERTEZZA DELLA PENA.

Postato da: carolina pandolfi | 14.02.08 08:48


Inserire più Giudici di Pace ( poichè i cittadini poveri non possono difendersi per i costi troppo alti delle cause) competenti su tutte le materie civile di cui si possa avere bisogno anche del territorio (cause strade ecc.)
Dare a loro potere di agire su cifre più elevate delle attuali.
Buon lavoro e cordiali saluti
I poveri aspettano con ansia innovazioni e liberalizzazioni

Postato da: pensionato | 14.02.08 08:38


va benissimo

Postato da: michele | 14.02.08 08:24


Io aggiungerei due punti importantissimi:

- Lotta all'evasione fiscale: in italia ci sono ancora tantissimi evasori fiscali, soprattutto con i soldi delle tasse i servizi funzionerebbero meglio e l'economia italiana si risolleverebbe. Non è una cosa da poco!

- Nessuna restrizione per le intercettazioni telefoniche: se uno ha la coscienza pulita, non ha paura di essere intercettato. IO VOGLIO ESSERE INTERCETTATO! Se cominciamo a fare restrizioni, la giustizia subirebbe un durissimo colpo!

Postato da: Vittoriano Labarile | 14.02.08 05:10


Suggerirei il ripristino di strutture carcerarie ad esempio e non solo,gia' costruite dallo stato ma mai messe in funzione,cio' ritengo comporterebbe un notevole sgravio sui conti pubblici oltre che l'eliminazione dei "motivi" che han portato ai vari indulti e indultini!!

Postato da: Marco Riccardi | 14.02.08 03:43


Garanzia che le pene siano scontate senza tanti fronzoli e cavilli su pentimenti, riti abbreviati, ecc... Inoltre per i reati amministrativi di persone addette all'amministrazione pubblica raddoppio della pena, poichè hanno tradito la fiducia degli elettori.

Postato da: Callegari Marco | 14.02.08 00:25


Abolizione della legge(varata dal governo Berlusconi)che limita a 7 anni(credo) la durata di un processo,in modo da evitare tutte queste sentenze di assoluzione per prescrizione!!

Postato da: Luciano Del Buono | 14.02.08 00:13


Mi dispiace Onorevole, ma hai perso il mio voto.
Sei andato con chi ha votato l'indulto.
Dovevi evitarli come la peste, dovevi restare da solo in parlamento ma moralmente con chi la pensa come te.
Buona fortuna

Postato da: davide | 13.02.08 23:08


Ma se non condannate nemmeno chi non paga le fatture e fate pagare al fornitore l'iva di reddti mai percepiti!!!!
Vogliamo vedere il falso in bilancio dei comuni o di qualsiasi istituzione? Cominciate allora a fare citta' carcere!!!

Postato da: maurizio | 13.02.08 22:57


E un deciso inasprimento per i reati di: SFRUTTAMENTO MINORILE (SOTTO I 14 ANNI ULTERIORE COMMA), COERCIZIONE FISICA E MENTALE SU MINORI(COME SOPRA), PEDOFILIA E PEDO-PORNOGRAFIA, VIOLENZA SESSUALE (DI GRUPPO AGGRAVANTE fino all'ergastolo)...?

SE DAVVERO LE INTERESSA IL FUTURO, MINISTRO, SI CONCENTRI SULLA FAMIGLIA E SUI GIOVANISSIMI

Nicola

Postato da: Nicola Massetti | 13.02.08 22:55


Vorrei inserire uno spunto, su esperienze vissute sulla mia pelle naturalmente, subendo uno scippo di proprietà attraverso una firma falsa, io, se voglevo giustizia, dovevo fare una causa con spese annessi e connessi.
Devo pagare per poter punire un truffatore.
Per poche migliaia di Euro non vale la pena.
Un truffatore non truffa solo me.
Chi è autore di reati deve essere punito, ma non da chi li subisce.

Postato da: De Biagis | 13.02.08 22:38


applicare la legge americana, visto che certi signori parlano sempre dell'america che è così democratica........
sul falso in bilancio usiamo la stessa legge che vige oltre oceano.... va bene così.

Postato da: Pietro Campioni | 13.02.08 21:46


EFFICIENZA!!!!!!!!!!!!

Postato da: Massimo | 13.02.08 21:15


Io personalmente proporrei anche dei maggiori controlli da effettuare relativamente ai finanziamenti pubblici alle imprese di nuova costituzione. Onde evitare inutili sperperi di denaro pubblico. A tal fine la necessità di procedere verso una riorganizzazione più efficiente di Sviluppo Italia (la qule ritengo che non stia dando risultati migliori della precedente cassa del mezzogiorno).

Postato da: Angelo | 13.02.08 20:52


tre voci importanti. Le auguro di prendere tanti voti per attuare quanto dice. Far funzionare le istituzioni non sarà facile. Ci vorrebbe il coraggio di far lavorare i dipendenti pubblici.Sono capitata in un tribunale per 3 ore in attesa di essere ricevuta, nel frattempo giravo su e giù per i corridoi, tutti parlavano di ferie, di cene, di figli, di mariti, ecc.ecc. non ho sentito e visto nessuno lavorare, mi sono vergognata di essere italiana. Per forza ci vogliono anni per fare sentenze, possibile che non si possa far lavorare questa gente. Io li pagagherei a cottimo e li farei giudicare dal popolo in attesa di giudizio, Sono convinta che in questo modo si snellirebbere i tempi. Purtroppo se la gente non è matura per la democrazia basta dargli un po di dittatura. Giovanna

Postato da: giovanna | 13.02.08 20:40


Cosa significa efficienza della macchina della giustizia?

Postato da: mariabonaria | 13.02.08 20:28


Credo che nel nostro paese basti far rispettare le leggi perchè oggi non c'è più certezza in una pena esemplare per nessuno.Si sente ormai quotidianamente di persone che vengono derubate in villa e i colpevoli dopo un mese di carcere sono di nuovo liberi; persone che vengono uccise investite dalle auto e i conducenti vengono nei casi più gravi condannati a due mesi di arresti domiciliari. Senza poi parlare dell'indulto. Basta è vergognoso è vero che tutti hanno dei diritti ma chi delinque va punito e severamente.

Postato da: Pase Maurizio | 13.02.08 19:52


Caro dott. DiPietro,
sul tema della giustizia, secondo me, non e' sufficiente enunciare le solite buone intenzioni a cui ormai credono in pochi.Occorre dare una profonda scossa al sistema e mettere bene in evidenza:1) l'abolizione del secondo grado di giudizio; 2)introduzione di misuratori di produttivita' per i magistrati e di tutti quelli addetti alla macchina giudiziaria; 3)semplificazione della giustizia amministrativa; adeguamento delle sanzioni alla gravita' dei reati, specie di quelli tipici dei cosiddetti "colletti bianchi";altre misure forti, precise, bene enunciate che assicurino il funzionamento e diano il senso che si vuole svoltare davvero.

Postato da: anton brisco | 13.02.08 19:46


Forse c'è un errore al terzo punto. "eliminazione? del conflitto di interessi".
Per il resto concordo completamente.

Postato da: Antonio | 13.02.08 19:44


concordo, ma aggiungerei il carcere immediato per gli evasori totali cioè sconosciuti al fisco con la confisca dei beni a titolo di risarcimento allo stato.
potenziamento sistema giudiziario con eliminazione di mille cavilli in fase istruttoria, l'eccesso di garantismo blocca la giustizia.
per il civile prevedere obblighi di risarcimento in tempi rapidi ed esecuzione dei lavori a regola d'arte se fatti male. Troppe abitazioni pagate centinaia di migliaia di euro hanno problemi enormi e non si possono aspettare anni per risarcimenti o riparazioni, ne tantomeno prevedere falsi fallimenti per non risarcire o rimediare a carenze volute. stesso valga per tutto quello che si compra, auto, mobili, ecc.

Postato da: giuseppe cipollina | 13.02.08 19:44


punto a: concordo anche se sarà tutto da vedere.

punto b: idem come a, mi piacerebbe comunque sapere più nel dettaglio che cosa si intende fare.

punto c: anche qui siamo sul vago... definire una durata massima dei processi?
impedire agli avvocati di fare melina?

Postato da: Paolo Alfisi | 13.02.08 19:30


Aggiungerei lotta alla mafia e alla delinquenza organizzata.

Postato da: edi garbo | 13.02.08 19:02


L'EVASIONE FISCALE SI BATTE ATTUANDO IL SISTEMA TRIBUTARIO VOLUTO DAI NOSTRI PADRI COSTITUENTI:
1)ACCERTARE I REDDITI NELL'EFFETTIVA CONSISTENZA
2)PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO (ART.53 COSTITUZIONE APPROVATO ALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE IL 23 MAGGIO 1947)
IL PRIMO COMMA CITATO RAPPRESENTA L'ESATTO CONTRARIO DELL'ATTUALE SISTEMA DI ACCERTAMENTO DEI REDDITI IMPONIBILI IL QUALE ASSEGNA REDDITI FORFETARI, INFERIORI DEL 30/40% DI QUELLI VERI, AI LAVORATORI INDIPENDENTI E REDDITI TOTALI AL 100% AI LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI VIOLANDO IN MODO PLATEALE L'ART.3 DELLA COSTITUZIONE FACENDO PAGARE MAGGIORI TASSE AI REDDITI FISSI (FESSI).
LA PROGRESSIVITA'NON E'APPLICATA A TUTTI I TRIBUTI NEL SUO COMPLESSO.
PER ABBATTERE L'EVASIONE FISCALE INSTAURIAMO LA LEGALITA' COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!!!
PER ATTUARE IL SISTEMA FISCALE COSTITUZIONALE OCCORRE DEDURRE DAL REDDITO LORDO GLOBALE(COMPRESE LE RENDITE FINANZIARIE) ONERI E SPESE
GLOBALI. (ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947)
QUANDO QUALCUNO AUMENTA I PREZZI AUMENTA ANCHE LA SUA CAPACITA'CONTRIBUTIVA E AUTOMATICAMENTE DIMINUISCE QUELLA DI CHI QUESTI AUMENTI DEI PREZZI SUBISCE!!!!!( I REDDITI FISSI (FESSI).
PERO'CHI AUMENTA LA SUA RICCHEZZA CON L'AUMENTO DEI PREZZI SU QUESTI AUMENTI NON CI PAGA LE TASSE IN QUANTO EGLI HA REDDITI FORFETARI, IN FERIORI A QUELLI VERI, CONCORDATI CON IL GOVERNO; INVECE AL SUO POSTO LE PAGA, DOVEVA PAGARNE DI MENO AVENDO SUBITO L'AUMENTO DEI PREZZI, CHI HA MENO CAPACITA'CONTRIBUTIVA CIOE' I REDDITI FISSI (FESSI).
COSA C'E'DI COSTITUZIONALE IN TUTTO QUESTO?????
ANTONIO INNOCENTI

Postato da: antonio innocenti | 13.02.08 18:58


trasparenza totale nei concorsi e nella gestione degli appalti e delle spese della pubblica amministrazione.
Il web oggi consente di mettere in rete tutta la documentazione e consente di monitorare in tempo reale l'effettivo comportamento dei responsabili della gestione della cosa pubblica.
In 5 anni si può raggiungere questo obiettivo imponendo che tutti i nuovi atti devono sottostare alla nuova legge sulla trasparenza ....

Postato da: padita | 13.02.08 18:57


e la guerra senza quartiere alle mafie unico vero cancro di questo sfortunato paese ?
Ma perchè non se parla mai ?
Perchè Veltroni non le ha neanche nominate ?
Perchè Prodi le ignorava ?

Senza le mafie l'Italia guadagna almeno 5 punti di PIL

Postato da: padita | 13.02.08 18:53


Antonio, iniziamo a prendere in considerazione di ELIMINARE quelle macchine-truffa che sono gli autovelox: non possiamo parlare di "legalità" se i primi sono i comuni che RAPINANO soldi ad automobilisti di passaggio con quelle trappole che sono gli autovelox. In questo video: http://it.youtube.com/watch?v=TynnixZxpLI
la testimonianza di un ex-sindaco che denuncia la TRUFFA!

Postato da: Mario Palestro | 13.02.08 18:05


I problemi della giustizia mi stanno molto a cuore, data la mia formazione culturale e professionale.Svolgo la professione di Avvocato, sono stato Magistrato Onorario per 6 anni,dirigo la scuola Forense di Marsala e diversi anni fa ho anche superato il concorso per magistrato militare.
Ciò premesso, è intuibile percepire il mio disincanto quando si parla, alla vigilia delle elezioni, di risolvere i problemi della giustizia.
Certo è che gli ultimi interventi legislativi, sia nel processo penale, sia in quello civile, non sono andate nella giusta direzione, e cioè quella che deve mirare ad assicurare la certezza della pena e diminuire drasticamente l'eccessiva durata dei processi.Anzi, al contrario, sono andati nella direzione contraria.
Nonostante il numero dei magistrati italiani di ruolo sia maggiore della media dei paei europei, e nonostante il grande numero dei giudici di pace e dei magistrati onorari-Vice Procuratori Onorari e Giudici Onorari di Tribunale-il fardello dei processi pendenti non accenna a diminuire e le condanne della Corte di Giustizia Europea per la durata dei processi italiani, fioccano senza sosta.
Occorre essere realisti: senza risorse e senza idee precise non si va da nessuna parte.
Io mi permetto di indicarle tre direzioni:
a) razionalizzazione del pubblico impiego con soppressione degli enti inutili e trasferimento di impiegati nel settore della giustizia, ove vi è maggiore bisogno di personale amministrativo;
b)adeguata sistemazione giuridica ed economica della categoria dei magistrati onorari, con nuove piante organiche finalizzate al diverso carico di lavoro,ed aumento della loro competenza cicile e penale;
c) depenalizzazione dei reati che non destano allarme sociale ed abolizione di un grado di giudizio per determinate categorie di reati,ed in materia civile introduzione del rito del lavoro per tutte le controversie.
P.S. Siccome seguo da vicino le vicende del suo partito, dato che sono stato candidato al consiglio Comunale nelle ultime elezioni amministrative, a Marsala, le consiglierei di Vigilare attentamente sulle liste del P.D. in Sicilia, assicurandosi che non vengano candidati soggetti già condannati con pena defintiva, sia pure con pena patteggiata.
Con stima e cordialità, Fabio D'Anna

Postato da: FABIO D'ANNA | 13.02.08 17:58


Sono daccordo anche su questi punti ma aggiungerei.
Maggiori controlli e inasprimento delle sanzioni agli intermediari economici (banche, finanziarie, società di leasing e factoring) che AIUTANO i DELINQUENTI.
Le mafie in Italia movimentano circa 300 miliardi di euro l'anno DA DOVE PASSANO TUTTI QUESTI SOLDI?

Postato da: Marco Costantino | 13.02.08 17:54


Quello della legalità è sicuramente un tema fondamentale. Almeno in un Paese come il nostro dove non è più tollerabile che siano gli stessi inquisiti, spesso, a modificare le leggi che regolano i loro stessi processi. E' indegno che si cambino le regole "a partita in corso".Si applichino solo ai processi le cui udienze preliminari abbiano luogo DOPO l'entrata in vigore delle stesse, non prima. Inoltre, sarebbe opportuno allungare i termini di prescrizione, attualmente troppo facili da raggiungere da chi ricorre a tutti gli espedienti possibili per dilatare i tempi.
Ma sono cosciente del fatto che arrivare a tali risultati sarà un percorso ad ostacoli!
In ogni caso, GRAZIE per il suo impegno On. Di Pietro!

Postato da: daniele zanchetta | 13.02.08 17:39


caro Di Pietro,
sono d'accordo sui 3 punti sulla legalità.
L'unica cosa che ti chiedo e( e sono in tanti a chiedertelo) con quello che è successo quando Mastella ha dato le dimissioni e tutti (tranne voi dell'IDV) hanno applaudito manifestando solidarietà al ministro,ho paura che se ti allei con il PD perderai parecchi voti.
Ti prego di presentarti da solo,e sono sicura che arriveranno parecchi voti in più.

Annamaria

Postato da: Annamaria | 13.02.08 17:31



Tutto d'accordo ma sopratutto
"CERTEZZA DELLA PENA"

inoltre un paio di note a margine
1) Semplificazione delle leggi e loro modifiche
("sostituzione terza parola primo comma 4o rigo... etc etc...)
una bella Riscrittura CON le Modifiche no ???

2) Dare la possibilita di far vedere on line quello che si sta per approvare, cosi' se uno si accorge di una castroneria puo' avvertire ...

3) Perche le Legger devono SEMPRE essere interpretate ? "il legislatore intendeva dire..."
si rischia che uno stessa legge, a seconda del giudice venga interpretata in maniera opposta...


4) Semplificazioni delle leggi in genere:

Quando si mette le mani su una parte cospiqua di leggi, avrebbe senso riscriverle da capo tenendo conto delle "interpretazioni" che i giudici hanno fatto fino ad allora, mettendo in evidenzia punti di debolezzae forza in modo da scriverla in maniera chiara ed anti Raggiro.
Questo pero' i parlamentari in genere NON sono in grado di farlo, quindi dovrebbero essere convocate persone competenti (Giudici e/o PM competenti)

5) I giudici militari, non possono aiutare i giudici civili ?


Postato da: Roberto Bertelli | 13.02.08 17:31


Speriamo che Lei, On.Di Pietro potrá dirigere il Ministero della Giustizia in caso di vittoria del PD.
Quando in una societá la Giustizia é relativa al danaro che si possiede anziché essere uguale per tutti, questa societá non vá da nessuna parte, proprio come stá accadendo all´Italia.
Il funzionamento della Giustizia é il cardine dell´ordine sociale, non se ne puó fare a meno.
Speriamo di farcela, tremo all´idea di 5 anni con le destre al governo, questi smontano l´Italia e la vendono al miglior offerente, mica no...

Postato da: Alessandro | 13.02.08 17:31


L'efficienza della giustizia è una delle necessità maggiormente sentite dagli italiani: mi permetto di suggerire di puntare il dito, sulla costruzione di nuove carceri, sull'utilizzo di quelli attualmente inutilizzati...e poi maggior investiumenti sui personali di cancelleria ed ufficiali giudiziari.

Collegato al problema giustizia è l'accesso alla professioni intellettuali:
ABOLIRE l'esame di stato per l'iscrizione negli albi!!!
che senso ha far laureare una persona e poi dirle: adesso, caro mio, se vuoi lavorare devi pure fare un esame di stato, altrimenti la tua laurea non conta niente!

Con stima,
Devis

Postato da: Devis | 13.02.08 17:26


legalita' :certezza della pena da scontare.nuove carceri.piu' poliziotti nele strade.

Postato da: erny coiandro | 13.02.08 17:16


Il conflitto d'interessi è un problema prioritario. Mi da profondamente fastidio che se ne parli sempre in campagna elettorale e poi non si giunga mai a fare nulla in tal senso. Il possesso dei media da parte di chi agisce nel campo politico non è tollerabile.
Concordo con l'inasprimento delle pene per i reati economici.
Dottor Di Pietro, l'ho seguita ieri sera a Matrix, e come di dice in Sicilia: "mi piaciu", soprattutto quando non ha esitato a dichiarare la presa di posizione contro le candidature di chi ha subito condanne.

Postato da: pietro | 13.02.08 17:16


Io dico che serve una gran velocizzazzione dei processi, perchè se per fare un processo servono almeno dieci anni è ovvio che la certezza della pena diventa impossibile da garantire. Ma io non mi fermo a dire una cosa che dicono tutti, ho una proposta. A cosa servono 3 gradi di giudizio?? Credo che 2 siano più che sufficienti, e tutte le persone con cui ho parlato la pensano come me. E per di più, cosa fare di tutti quei pm e giudici che con 2 gradi si troverebbero disoccupati? Semplice, basterebbe reintegrarli nei 2 gradi di giudizio rimasti, così avremmo i tribunali pieni di personale, molto più veloci nei processi e il bello è che tutto questo sarebbe a costo zero sia per lo stato, sia a livello sociale.....mi sono perso qualcosa per cui questa è una via così impraticabile che non la ha mai seguita nessuno?

Postato da: Nicola | 13.02.08 17:15


sottolinerei cento volte il punto sull'efficienza della macchina della giustizia

Postato da: Iacopo | 13.02.08 17:13


Va bene.

Postato da: Giuseppe Vianello | 13.02.08 17:02


Il problema della giustizia è il NUMERO 1, finchè non avremo un sistema giudiziario che funziona, la criminalità e le violazioni dei diritti aumenteranno sempre di più, perchè in Italia il delitto PAGA molto di più dell'onestà.
I politici che hanno approvato l'indulto e la riduzione della prescrizione dei reati, quelli che protestano contro l'intercettazione delle loro telefonate e perseguitano i giudici onesti e coraggiosi come de Magistris e la Forleo, se saranno ancora rieletti ci daranno la misura di quanti italiani sono stupidi oppure hanno paura della giustizia...e per colpa loro l'Italia è diventato un paese alla deriva della civiltà, dove politica e criminalità hanno assunto il controllo del sistema e la spazzatura di Napoli è il simbolo della condizione di degrado morale e dei suoi effetti, irreversibili e cancerosi.

Postato da: alice kappa | 13.02.08 16:50


Non basta. Occorre fare di più per combattere i reati predatori e per quelli che destano allarme sociale. Occorre intervenire sul piano della prevenzione giovanile con politiche che scoraggino, ma non é facile, comportamenti antisociali.

Postato da: Vincenzo Melodia | 13.02.08 16:38


processi civili e penali più brevi e corte di cassazione più saggia..vedi de magistris e la forleo

Postato da: loris | 13.02.08 16:06


scontare tutta la pena

Postato da: loris | 13.02.08 16:03


inasprimento delle pene ? NON credo sia necessario
l'importante è FAR SCONTARE LA PENA. A VOI politici togliere tutti i PRIVILEGI (non parlo di stipendio) togliere L'IMMUNITA'PARLAMENTARE ED ESSERE CITTADINI COMUNI COME NOI" CHE TIRIAMO LA CARRETTA "esempio stupido, il cittadino da solo non puo' esistere...
ma neppure il politico puo' esistere senza la plebe,perchè se il cittadino adoperasse un poco di intelligenza senza farsi strumentalizzare dalla simpatia,sarebbe molto diverso,e tanti politici che rappresentano in modo indegno la nostra PATRIA sarebbero se non annullati ma molto ridimensionati......saluti

Postato da: roberto | 13.02.08 15:47


Il governo Prodi introdusse le class action, o almeno una specie di class action...

Secondo lei si potrebbe migliorarle? Per esempio permettendo a chi vi volesse far parte di compilare un modulo on-line e inviarlo direttamente alle cancellerie!

So che per il caso Parmalat ci sono migliaia di richieste che intasano i tribunali.

Agendo in giudizio singolarmente si può dire addio a qualsisi risarcimento dei danni.


Postato da: amedeo de rinaldo | 13.02.08 15:24


E PENSA DI REALIZZARE QUESTI PUNTI ALLEANDOSI CON LA STESSA SINISTRA CHE INSIEME A FORZA ITALIA HA APPOGGIATO L'INDULTO E CHE APPLAUDIVA ALLE CAMERE DURANTE LO SFOGO DI MASTELLA CONTRO I GIUDICI? IL PD E' SEMPE FATTO DAI DS E DALLA MARGHERITA NON DIMENTICHIAMOLO.NON CREDO NEL PARTITO DEMOCRATICO, NON APPOGGER0' VELTRONI E NON VOTERO' CHI LO APPOGGIA. MI DISPIACE PER DI PIETRO E ORLANDO, MA CI VUOLE COERENZA.IL PROBLEMA NON SI PUO' LIMITARE SOLO ALLA SINISTRA RADICALE, NON E' SOLO FATTA DA QUESTI PARTITI QUESTA LA POLITICA DEL "NON FARE"

Postato da: Danilo Monte | 13.02.08 15:18


EX VERBALIZZATORE MA FIDUCIOSO DI POTER TORNARE VERBALIZZATORE
Le invio un post che ho pubblicato sul mio blob
www.giustizia-perseo.blogspot.com

Mi piacerebbe sapere quale futuro ci aspetta! Ma è andata proprio bene questa esperienza nazionale? Astrea-Lutech hanno veramente lavorato bene? Onestamente in alcune zone sicuramente hanno dato il massimo della professionalità, ma in moltissime realtà le cose sono andate via via a peggiorare. Io pensa che bisogna fare passi indietro, ed iniziare da dove si è interrotto il buon funzionamento del settore: gare locali per almeno altri 2-4 anni, poi passare gradatamente a gare distrettuali (per corte d'appello) altri 2-4 anni, poi a piccoli lotti formati da due o tre al massimo corti d'appello per altri 2 anni, fino ad arrivare a 3 lotti (Nord - Centro e Sud) dopodiché forse ci sarà la maturità e la professionalità di TENTARE una gara Nazionale, con persone SERIE che sanno fare il proprio lavoro, ognuno per propria competenza, con un PORTALE GIUSTIZIA gestito dal Ministero e non da PRIVATI. Dopo 13 mesi ormai le parole sono esaurite, visto e considerato che i contratti vengono firmati per non ESSERE RISPETTATI. Penso che se Astrea-Lutech fosse stata dalla parte dei perdenti avrebbe fatto, detto e agito nello stesso modo, con recriminazioni, denunce e così via! Una cosa però è certa: E' strano che un servizio che in passato funzionava a meraviglia sia stato trasformato in qualcosa che durante questi 13 mesi ha creato tanti disagi e disservizi (TUTTI DOCUMENTABILI E DOCUMENTATI), fra questi:
Verbali pieni di parole incomprensibili;
Verbali depositati fuori tempo massimo (24 ore per stenotipia e 3 giorni per la trascrizione differita)
Audio di incidenti probatori o interrogatori (GIP) scaricabili dal web;
Audio di processi interi scaricabili dal web;
Un solo fonico che si alterna in due o più aule;
Microfoni spesso spenti durante gli interventi di PM, GIUDICE, TESTE o AVVOCATO;
Personale reclutato con annunci su internet e che come requisiti l'importante era avere linea ADSL il resto non serviva (Studenti universitari, giovani anche alla prima esperienza)
Richiesta di personale esterno con partita IVA però senza essere iscritti a Camera del Commercio o addirittura cancellarsi (altrimenti subentrava il subappalto);
Processi rinviati e quindi a rischio prescrizione o scadenza termini di detenzione per gli imputati)
Sciopero degli avvocati a Catanzaro nel mese di giugno per il ritardo del deposito dei verbali, con l'appoggio della Camera Penale Nazionale;
Personale che non ha giurato e che ha lavorato in nero per tre-quattro mesi (soprattutto al SUD senza dimenticare la notizia del fonico a Torino a fine gennaio 2007 che si è autodenunciato)
Mi fermo qui... è meglio. Se tutto questo è normale, chiedo scusa, forse mi sono fatto prendere troppo dalla fantasia.
Mi piacerebbe capire gli altri e non solo quelli che lavorano in questo settore o che hanno lavorato in passato cosa ne pensano. IL SILENZIO NON PORTA LONTANO, IL SILENZIO CI RENDE COMPLICI! ROMPIAMO IL MURO DEL SILENZIO! Altrimenti è inutile parlare di malapolitica, malagiustizia, corruzione e via dicendo!

Postato da: Francesco | 13.02.08 15:18


Legge Anticasta a favore della meritocrazia e risanamento della spesa pubblica;

Trasparenza sulla gestione della cosa pubblica con REVISIONE DELLE REGOLE INERENTI LA GESTIONE DEI CONCORSI E APALTI PUBBLICI con duro inasprimento delle pene in materia.

Postato da: DOMENICO | 13.02.08 15:03


EFFICIENZA MACCHINA GIUDIZIARIA: l'ultimo colpo è stato dato con la gara d'appalto a livello nazionale per il servizio trascrizione dei processi. Nella mia città, prima, i verbali dei processi venivano consegnati entro le 48, ora non accade più. Spesso i giudici devono fare le sentenze a memoria (senza testimonianze) oppure devono richiamare i testimoni perchè i verbali sono stati riconsegnati in maniera illeggibile. A Catanzaro, ma in tante altre grandi città, i verbali vengono consegnati dalle società che hanno vinto l'appalto quando non servono più. RITORNARE ALL'APPALTO DISTRETTUALE PER LA TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI PER TORNARE ALL'EFFICIENZA E ALLA TRASPARENZA CHE C'ERA PRIMA!!!!! QUESTA è LA SOLUZIONE!!!! E NON è VERO CHE SI SPENDEVA DI PIù! I conti vanno fatti nella loro interezza. Attualmente molte udienze vengono rinviate per mancanza di trascrizioni. E quello non è un costo per il contribuente?!!!!

Postato da: trascrittrice processi penali | 13.02.08 15:01


per far crescere cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri bisognerebbe fare più educazione civica a scuola. educare alla legalità.

dev'esserci una vera materia, con un voto, interrogazioni e compiti, e con la possibilità che l'educazione civica sia una delle materie di esame all'esame di maturità (nella terza prova).

insomma, cambiare i programmi ministeriali in tal senso.

Postato da: gaetano distefano | 13.02.08 14:58


Non facciamoci illusioni, per cambiare l'Italia e per bilanciare 14 anni di stasi, occorrono 14 anni di lavoro intenso su tutti i fronti.
A livello locale auspico la diffusione delle liste civiche, perchè a livello locale si possono decidere tante cose: la manutenzione di strade, gli asili, la raccolta differenziata, sanità, etc., che impattano notevolmente sulla qualità delle vita della popolazione.
A livello nazionale mi accontenterei, come primo passo, che si recuperasse un pò di legalità e moralità. Questo significa pene certe senza sconti, diversi gradi di durezza del carcere (classe A, B, C, D) e soprattutto velocità della macchina della giustizia. Voterò Di Pietro solo se sarà lui il ministro della giustizia.
L'altro grande pilastro importante è quello della scuola, non è più possibile tollerare il degrado attuale. Se occorrono 14 anni allora dobbiamo pensare oggi all'educazione dei nostri figli che rappresentano il futuro di questo paese.

Postato da: Max | 13.02.08 14:55


Giustizia RAPIDA innanzitutto. Sogno un governo Veltroni con Di Petro Ministro della Giustizia... Si puo` fare!

Postato da: Claudio Scotto | 13.02.08 14:50


Sono d'accordo con tutti e 3 i punti.
aggiungerei una cosa...+ soldi per le forze dell'ordine e + soldi per le intercettazioni!!!
LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI SOPRATTUTTO PER I POLITICI!!!
Quindi aggiungerei un ulteriore punto...
* togliere il marcio (mafiosi, condannati, etc...) dalla politica!!!

On Di Pietro nel caso in cui il programma da lei presentato e approvato dagli elettori non fosse rispettato dal futuro governo, Lei è disposto ad assumersi le sue responsabilità presentando le dimissioni, anke mettendo a riskio il governo?!?!??!

Postato da: Domenico | 13.02.08 14:50


basterebbe il ripristino delle vechcie leggi e l'adeguamento al resto d'Europa

Postato da: paolo cicerone | 13.02.08 14:49


ISTITUZIONE DI UN POOL DI SAGGI PER RISCRIVERE E SEMPLIFICARE IL CODICE DI PROCEDURA PENALE, PERCHE' CI SONO TROPPE LEGGI E SCRITTE IN MODO COMPLICATO CON RIFERIMENTI PERFINO AL CODICE ROCCO. ANCHE QUESTO E' UN MODO PER ACCELERARE I PROCESSI. INOLTRE, SE SONO PIU' CHIARE E PIU' SEMPLICI, CI POTREBBERO ESSERE MENO VIOLAZIONI.

Postato da: ROBERTO NACCI | 13.02.08 14:48


Chissà quando le vedremo realizzate queste cose..
speriamo di non dover sognare per sempre..

Postato da: Germano | 13.02.08 14:42


FAMIGLIA E LEGALITA'

Le famiglie italiane separate sono una culla di illegalità.

Le sentenze della magistratura sono di fatto sbilanciate verso una tipologia di affido.

E vengono imposte tipologie di accordi che fanno pensare come per i magistrati il diritto ad avere due genitori, e specularmente il diritto ad essere genitori – non sia per nulla un DIRITTO COSTITUZIONALE.

Le sentenze stesse della magistratura possono essere eluse a volontà del genitore più forte.
Le condanne per elusione dei provvedimenti del magistrato sono minime, e quelle pochissime non vengono mai di fatto eseguite e sono del tutto ininfluenti.

Le CALUNNIE, le DIFFAMAZIONI, (come le già riferite ELUSIONI DEI PROVVEDIMENTI DEL MAGISTRATO) stanno diventando MODALITA' LEGITTIMATE DI GESTIONE DEL CONTENZIOSO GIUDIZIARIO, e questo nella TOTALE INDIFFERENZA DELLA MAGISTRATURA.

A fronte, ad esempio, della gran mole di denunce per abuso sessuale contro l'ex coniuge rilevatesi infondate, quanti sono i relativi procedimenti per calunnia?

A fronte delle infinite elusioni all'esercizio della genitorialità, quante sono le denunce prese in considerazione dalla A.G.?

Ci sono migliaia di studi legali che hanno fatto di questo stato di illegittimità una fonte di reddito: ed è per questo che nessun politico è mai voluto intervenire sull'argomento.

Il punto è CHE VI E' UN INCREDIBILE NUMERO DI MINORI CHE E' CRESCIUTO, E/O STA ANCORA CRESCENDO, IN AMBIENTI FAMILIARI NEI QUALI L'ILLEGALITA' E LA DELEGITTIMAZIONE DEL DIRITTO E DELLA MAGISTRATURA SONO UN DATO COSTANTE.

BASTA DARE UN'OCCHIATA AL PROBLEMA, PèER RENDERSENE CONTO.

Come può uno schieramento come l'Italia dei Valori, guidato da un ex P.M., ritenersi credibile SE LEGITTIMA CON LE PROPRIE ASSENZE PROGRAMMATICHE (E PROGRAMMATE) CHE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MINORI VIVANO L'ILLEGALITA' PROPRIO COME CHIAVE DI RAPPORTO CON I PROPRI GENITORI?

dr. Gaetano GIORDANO

www.centrostudi-ancoragenitori.it

Postato da: dr. Gaetano Giordano | 13.02.08 14:40


IN GENERALE:
a che serve inasprire le pene se
- non vi è modo di fare i controlli
- per ogni legge ve ne sono altre 2 in opposizione e vi sono 100 cavilli attraverso i quali i furbi sgattaloiano?

MACCHINA DELLA GIUSTIZIA:
- Obblighiamo tutte le preture a fare quello che ha fatto la pretura di BOLZANO, studiando quel caso e ponendo adeguati meccanismi meritocratici alla base dei comportamenti che lì si sono verificati (quasi nessuno fa qualcosa se non gli conviene)

Postato da: pietro beltrame | 13.02.08 14:37


Qui ti appoggio al 100%.
Non si può darti torto alla luce degli ultimi 30 anni di politica italiana.

Postato da: Francesco Cavallo | 13.02.08 14:18


d'accordo ovviamente ma aggiungerei anche eliminazione della prescrizione per reati gravi...così la si smetterebbe di menare il can per mandare tutto in prescrizione

Postato da: Eliana | 13.02.08 14:09


Sono d'accordo con tutti e tre i punti.
Vorrei però ricordare l'eliminazione delle leggi ad personam, e proporrei anche l'inasprimento delle pene per i reati di associazione e collusione mafiosa.
Fondamentale lavorare per assicurare la sicurezza della pena e per rendere più rapida e funzionale la giustizia.

Postato da: Fernando | 13.02.08 14:04


Anche io credo che un punto importante da aggiungere, forse il primo, sia la CERTEZZA DELLA PENA.

Mi piacerebbero interventi in questa direzione.

Postato da: D Mazza | 13.02.08 14:00


DI PIETRO PUBBLICHI LA LISTA DEI CANDIDATI DELL IDV CON:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
CAPACITA' PERSONALI

Postato da: MARCO CECCANTI | 13.02.08 13:59


LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI!!!!
GRANDE BUGIA
Ho si cambia questa scritta nei tribunali o è dovere dei nostri rappresentanti fare una legge che renda la stessa veramente uguale per tutti ovviamente loro compresi.
Che fine hanno fatto fare alla Forleo e a De magistris.
Se IDV và al governo li riabiliterà per le stesse inchieste che stavano conducendo al fine di verificare e capire dove avrebbero portato ,oppure si farà finta di niente?

Postato da: Alessandro | 13.02.08 13:59


Come tutti sanno, durante l'epoca dell'ultimo Governo Berlusconi, l'allora premier modificò uan legge riguardo il falso in bilancio, annullandone la definizione di reato. Poco tempo fa sentii al telegiornale che Berlusconi era stato giudicato non colpevole dopo tanti anni. Bene, ritengo innanzitutto che in epoca Berlusconi varie leggi sono state fatte dall'allora premier solo in suo favore, pertanto penso che nessun politico debba avere attività esterne, aziende o imprese, ma dedicarsi solo ed esclusivamente alla politica (e già guadagna un bel po' di soldini al mese), poi ritengo che in parlamento ed in senato debbano esserci persone umili, oneste, che non abbiano precedenti di alcun genere. Infine, se lei, Ministro Di Pietro, si unirà al PD penso che miglior Ministro di Giustizia di Lei non ci possa essere, altro che il caro vechcio venduto Mastella.

Postato da: Luigi | 13.02.08 13:53


CERTEZZA DELLA PENA: basta con le attenuanti generiche, e sconti di pena. La buona condotta è d'obbligo, la cattiva condotta aumenta la pena.
La legge deve prevedere un PERIODO MINIMO DI CARCERE e sezioni speciali per gli ammalati: se no ogni volta che un VIP va dentro, esce subito grazie al proprio medico. CORAGGIO!

Postato da: robegue | 13.02.08 13:51


Andrebbe scritto: eliminazione di tutti i conflitti di interesse, mica solo quello di Berlusconi ci sta in italia,

Postato da: Salvatore Pannozzo | 13.02.08 13:49


eliminare i processi inutili; semplificare le procedure; premiare le rpocure + produttive e penalizzare le peggiori

Postato da: luigi meroni | 13.02.08 13:43


Per avere una giustizia valida basta non avere un ministro della giustizia come Mastella!!! Mettere al capo della giustizia persone che ne capiscano il significato della parola e auindi la sua esatta applicazione è già un buon inizio!!!

Postato da: Rosita Battaglia | 13.02.08 13:28


Fuori dal Parlamento quelli che hanno o hanno avuto problemi con la giustizia.
Fuori anche i prescritti e gli "autoassolti".

Sanzioni pecuniarie pesanti nei confronti dei parlamentari che si rendono protagonisti di comportamenti disdicevoli in aula (es: stappare champagne, mangiare mortadella, sputare, insultarsi, esporre striscioni irrispettosi). Oltre al parlamentare dovrà essere sanzionato il partito che lo ha candidato (visto che le liste le fanno i partiti).

Infine, interdizione dai luoghi istituzionali in caso il comportamento disdicevole sia ripetuto più di due volte.

Postato da: Alessio | 13.02.08 13:24


Si potrebbe eliminare l'istituto della prescrizione, che favorisce solo chi può permettersi il genio di avvocati alla ricerca dei cavilli, che mi sembra poco uguale per tutti

Postato da: Guido caluori | 13.02.08 13:19


Caro Antonio, finalmente riesco a sentirla vicino a noi....mi permetto pero' di farle presente un a cosa che ritengo potrebbe cambiare l'adesione in modo esponenziale...PERCHE' NON PRENDE LE DISTANZE DA TUTTI I PARTITI, FACENDO PRESENTE CHE IN UN MOMENTO DI CRISI ECONOMICA GRAVE COME QUELLO CHE STIAMO VIVENDO, NON DOVREBBERO INTASCARE SILENZIOSAMENTE E NELL'OMERTA' GENERALE INTERESSATA, 300 MiLIONI DI EURO IN PIU', GRAZIE AL CAVILLO MODIFICATO DAL TRUFFALDINO BERLUSCONI?? PERCHE' LEI NON CI DA UN SEGNALE VERO DI ONESTA', PRENDENDO LE DISTANZE E CHIARENDO CHE LEI QUEI SOLDI IN PIU' NON LI VUOLE????????? POTREBBE DARLI IN BENEFICENZA O AIUTARE DAVVERO I POVERI ITALIANI, PORTANDO LORO QUEL DENARO SPORCO CHE CERTAMENTE NON SPETTA AI PARTITI!!!!! PERCHE' NON LO URLA AI QUATTRO VENTI CHE IL TESORETTO E' SPARITO E TRA POCO SPARIRANNO ANCHE 300 DICO 300 MILIONI DI EURO IN PIU' NEL SILENZIO DI TUTTA LA STAMPA???????????
PERCHE'???????
Grazie
Rossella

Postato da: rossella | 13.02.08 13:16


Sarebbe un sogno se si riuscisse a normare il conflitto d'interessi!

E sarebbe un altro bel sogno se certi processi durassero meno di un anno (mi vengono in mente cause di divorzio di durata ventennale......).

Postato da: pier luigi calabria | 13.02.08 13:14


Perchè non riformare davvero la giustizia. So che non sarete favorevoli, ma credo sia giusto separare le carriere, o per lo meno le funzioni dei PM e dei giudici. Occorre che in primisi vengano evasi i processi più vecchi, di modo da smaltire le pratiche e ridurre i contenziosi per il rimborso da parte del tribunale dei Diritti Europei. Perchè non pensare ad una riforma federale della giustizia, magari con la divisione in 2 canali: una per i rati minori e una per quelli maggiori e perchè non creare un tribunale ad hoc familiare visto che i contenziosi in ambito civilistico sono soprattutto per dirimere questioni familiari e di matrimonio/separazioni. Così facendo potremmo avere una specializzazione della magistratura che formi professionisti in vari ambiti con l'obiettivo di ridurre gli errori giudiziari.

Un altro punto potrebbe essere quello di allargare il patteggiamneto anche a reati più gravi di modo che si possano ridurre i costi e i tempi di istruttoria di un processo. Fondamentale però è dare la certezza della pena, basta basta privilegi per i condannati!

Inoltre non è possibile che un magistrato che sbagli palesemente non subisca almeno una nota disciplinare per la sua carriera.
Grazie

Postato da: luca | 13.02.08 13:14


un'altra cosa anche qui. Bisogna impegnarsi a ripristinare il reato di falso in bilancio nei primi 10 giorni di governo. Basta una legge di un rigo,te la scrivo io se vuoi: le modifiche alla legge numero x approvate dal precedente governo berlusconi sono annullate.

Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 13:11


Caro Antonio,Non basta inasprire le pene,BISOGNA CHE LE STESSE SIANO SCONTATE ,SENZA SCONTI ,ANZI E' NECESSARIO CHE SI ELIMININO TUTTI I BENEFICI.

Postato da: Abbellito Giuseppe | 13.02.08 13:06


Caro Di Pietro, noi elettori di centrosinistra avevamo votato per l'Unione convinti che i punti programmatici sarebbero stati rispettati. Saprebbe spiegarmi una cosa che tutti vorrebbero sapere ma che nessun esponente dell'Unione ha mai chiarito, e cioè il motivo per il quale non sia stata fatta una legge sul conflitto d'interessi? Forse perchè all'interno dell'Unione stessa alcuni elementi hanno remato nella direzione contraria? Vorrei chiarezza, perchè questo è uno dei punti sul quale più ci siamo sentiti traditi. Grazie.

Postato da: Carlo | 13.02.08 13:04


Cosa significa eliminazione del conflitto di interessi? Detto così mi sembra aria fritta!
Più che di eliminazione parlerei di soluzione, dato che il problema berlusconi si potrebbe ripresentare in futuro. Occorre avere una legge pronta a fronteggiare una tale eventualità. E occorre che la proposta di legge sia chiara già da adesso, prima delle elezioni. Occorre che in 100 giorni vi impegniate ad approvarla, altrimenti, se al governo, vi dimetterete. Occorre che questo punto sia risolto, perchè finora il centro sinistra non ha fatto altro che ammiccare a berlusconi, e così facendo il mio voto certamente non l'avrete.

Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 12:58


Altra cosa on. di pietro io vorrei che lo stupro/violenza su donne e/o minori venisse considerato alla stregua di un reato per omicidio, possibilmente con piena condanna all'ergastolo all'imputato e senza sconti di pena.

Postato da: anna | 13.02.08 12:51


Scusate ma qualcuno può spiegarmi cosa significa "Eliminazione del conflitto di interessi"?

Postato da: anna | 13.02.08 12:47


On. Di Pietro
proporrei di aggiungare ai punti del programma sulla legalità anche quest'altro punto:
Ergastolo per chi compie reati quali finanziamento illlecito, corruzione, concussione, peculato... cioè tutti i reati dell'inchiesta Tangentopoli. In questo modo si otterrebbe il risultato di moralizzare veramente la vita politica. Gli affaristi e i pregiudicati non si candiderebbero più, e forse finalmente avremmo una classe politica che farebbe politica solo per spirito di servizio e per il bene dei cittadini. Che ne pensa?
P.paolo Mennella

Postato da: Pierpaolo Mennella | 13.02.08 12:47


Onorevole Di Pietro: c'è anche un altro lavoro da fare, molto complesso, impegnativo e difficile da applicare, ma che sarebbe TANTO, TANTO utile allo snellimento delle procedure giudiziarie italiane.
In Italia esistono talmente tante leggi che ogni singolo contenzioso ricade nelle fattispecie di decine se non centinaia di leggi.

Lavoro da fare: semplificare! ridurre il numero di leggi! Scrivendole possibilmente in Italiano, e da persone competenti in materia riducendo al minimo le possibili interpretazioni!

faccio un esempio piccolissimo: Decreto 8 giugno 2007, pubblicato in gazzetta S.G. n.139 del 18/06/2007 Art.1 comma 6:

"Il contributo è concesso anche in caso di acquisto di una parte del *sistema operativo*, purchè comprendente almeno gli elementi di cui alle lettere a), e) ed f), del comma 4."

Non è possibile acquistare una parte di sistema operativo! il legislatore confonde il termine che usa prima "PC" (che pure formalmente potrebbe essere scorretto, si può scrivere in una legge un acronimo di "Personal Computer"? sofismi)
Chiaramente l'incompetenza del legislatore è tale da chiamare "sistema operativo" il PC...

Postato da: Alberto | 13.02.08 12:45


E' ovviamente prioritaria la CERTEZZA DELLA PENA che ha come prerequisiti l'EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA(fornendo piu' mezzi) e la SEMPLIFICAZIONE DELLE LEGGI(eliminando le 1000 eccezioni tipiche italiane).
Purtroppo abbiamo perso 2 anni senza risolvere il conflitto di interessi che pero' a questo punto, passerei in secondo piano.
Mi concentrerei a far funzionare la giustizia "dal basso"

Postato da: Fabrizio | 13.02.08 12:41


Copertura immediata dei vuoti negli organici.
Abolizione della sottomissione della magistratura a controlli diretti da parte del Ministro di Giustizia. I controlli deve disporli il CSM!!!!!!!!!

Postato da: Bruno Picozzi | 13.02.08 12:34


Buongiorno,
parlo da cittadina delusa che ad ogni periodo elettorale s'informa, com'è giusto che sia, ascolta tutte le campane e poi fa le sue valutazioni. Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un aspetto che per me ha davvero moltissima importanza. Nel leggere i vari programmi spesso mi trovo a pensare... OH, PERO'!!!... mica male... sarebbe bello... Poi alla resa dei conti, spesso, per quanto ammirevoli e "opportuni" risultino certi principi programmatici, al momento di governare si creano dei polpettoni assurdi che producono più danni che benefici.
Per una volta mi piacerebbe sapere da tutti i "partecipanti" oltre alle linee guida dei programmi, anche la ricetta che loro propongono. Perchè a me sta bene che si vada contro il conflitto d'interessi, male oscuro che affligge ahimè la società politica di ambo gli schieramenti, ma vorrei tanto sapere a priori qual'è la ricetta e se si vuole "costringere" un libero cittadino che paga le tasse a vendere le sue attività, oppure a "proibirgli" di partecipare legalmente e legittimamente alla vita politica del suo paese limitandone i diritti costituzionali, o se invece c'è un serio intento di limitare nel tempo la permanenza in politica di un qualsiasi uomo politico, così da porre un curatore di fiducia sostenuto da un garante che, di contro, assicuri ai cittadini il corretto svolgimento della separazione dei ruoli. Insomma non vorrei ostentare eccessiva diffidenza, ma ne è un esempio lampante la Legge 30. Ok, combattere la disoccupazione, ma se la ricetta è il selvaggio precariato... no, grazie!!!

Postato da: Barbara | 13.02.08 12:31


Oltre a questi punti io proporrei incentivi per lo sviluppo dei processi civili telematici, in modo da estenderlo al più presto nella maggior parte dei tribunali d'Italia, velocizzando (anche se forse solo di poco) i processi e limitando il materiale cartaceo di cui ormai i tribunali sono colmi e i quali sono alla portata di chiunque voglia metterci mano, anche se non autorizzato

Postato da: Andrea C | 13.02.08 12:29


funzionamento della giustizia...
Mi auguro che vi riferiate a lasciare nelle mani dei Magistrati le indagini e che i tempi dei processi si accorcino...

Postato da: sabrina b. | 13.02.08 12:28


ho solo una domanda?
perchè un lavoratore "normale" che prende uno stipendio "normale"
se sbaglia o dichiara di meno
finisce in guai catastrofici,apocalittici...
per cosa poi?? beh per 1000 euro o 2000... o poco ci manca


ma sei un personaggio famoso. vedi Valentino Rossi in questi giorni,
gli scontano solo 60 milioni di euro..

ma siamo normali???

Postato da: ste | 13.02.08 12:14


Questo deve diventare il primo imprescindibile punto del programma perchè se non ci si riappropria della legalità in questo Paese è impossibile vivere. La giustizia uguale per tutti e la certezza del diritto sono i fondamenti per una civile convivenza. Senza questi elementi base tutti gli altri buoni propositi non hanno grande importanza. Ps. Per quali motivi sull'Agenzia per il ponte sullo stretto ha avuto quel comportamento? può spiegarmelo? Grazie.

Postato da: Cardellicchio Claudia | 13.02.08 12:13


Grandi propositi, specificando direi : certezza della pena, divieto assoluto di ricandidatura per i parlamentari con pendenze penali, inasprimento delle pene per i reati di associazione mafiosa.

Postato da: Gianmario | 13.02.08 12:09


Carissimo DI PIETRO,quello che è importante,direi prioritario è la certezza nelle parole e non solo parole.
Facci vedere che le tue non sono parole,vai in televisione e denuncia al popolo tutte la malefatte dei politici.
Stai tranquillo saresti il primo eletto dei politici,provaci.

Postato da: Gesualdo | 13.02.08 12:02


Mi spiace NON vedere inserita nei tre punti la Certezza della Pena.
Sono infatti fermamente convinta che sia assolutamente fondamentale.

Postato da: Morena | 13.02.08 11:56


Se per riforma della giustizia si intende semplificare e ridurre l'apparato burocratico, ben venga.

Ineccepibili i tre punti, bisogna vedere se effettivamente saranno rispettati.

Postato da: Tiziano | 13.02.08 11:56


le leggi ci sono già non vanno inasprite ma fatte rispettare...sul falso in bilancio va ripristinata e sul conflitto d'interessi deve colpire tutti non solo lo psiconano

Postato da: stefano | 13.02.08 11:42


Lei è stato magistrato e sa BENISSIMO che non serve aumentare le pene, basterebbe far funzionare i tribunali eliminando inutili procedure e costi: perchè non si elimina il tribunale della libertà? perchè non si riduce la possibilità di ricorso in appello solo al caso in cui ci siano nuovi elementi da presentare in giudizio? Perchè non si stabilisce che il domicilio dell'imputato è SEMPRE presso il difensore? Perchè non si stabilisce che la decorrenza dei termini di prescrizione non si arresta al momento in cui si inizia il processo?
Perchè non si stabilisce che l'imputato ha il diritto di essere presente SOLO per le udienze che riguardano l'acquisizione degli elementi di prova? Perchè non stabiliamo che i benefici della Gozzini si danno A CHI LI MERITA, non a tutti?
Perchè non si ELIMINA l'attenuante generica?
Basta con le NUOVE PENE... per una volta APPLICHIAMOLE le pene.

Postato da: UAU | 13.02.08 11:38


Dottor Di Pietro,
se lei riuscisse ad attuare anche solo un punto per ogni sezione l'Italia sarebbe un paese migliore.
Il popolo della Rete è già con lei, ora deve cercare di farsi conoscere e far conoscere le proprie idee ad altri e più variegati settori della società civile. Se riuscirà a fare questo, potrà contare su una schiera di sostenitori pronti a combattere per lei. Distinit saluti.

Postato da: Manuel | 13.02.08 11:36


Dott. DiPietro....

METTA ANCHE IL DISCORSO DEI 98MILIARDI DI EURO!!!!
SE N'E' DIMENTICATO EH?

PER IL MIO VOTO E' FONDAMENTALE

Postato da: GIUSEPPE F | 13.02.08 11:35


Se veramente riesce a risolvere non il, ma I conflitti di interesse, da quello mostruoso del nano in giù, la invito a cena a casa mia. Tutte le sere.

Postato da: Monica Monti | 13.02.08 11:32


eliminazione di un grado di giudizio...

mi faccio una domanda... il processo ad Olindo e Rosa... in partenza due rei confessi... quanto andrà avanti, quanto ci costerà?....

prendiamo esempio dal processo Enron... tutti subito in galera... degli americani non mi piace niente... ma la loro giustizia (quella interna) SI'

Postato da: roberto brianza | 13.02.08 11:30


Soprattutto, Antonio, dal momento che i tempi della giustizia erano, sono e rimarranno lunghissimi, nel frattempo ripristiniamo, o addirittura per certi reati (associazione a delinquere di stampo mafioso/camorristico, reati economici, violenza su donne e bambini, corruzione/concussione e altri) aboliamo, quel lasciapassare per la libertà che si chiama "prescrizione". Invece di spendere miliardi di euro per i costi generati dalla delinquenza e dal malaffare (soprattutto la corruzione in ambito amministrativo pubblico: autostrade e lavori pubblici il cui costo quadruplica rispetto al resto del mondo) spendiamo denaro per costruire carceri.

Postato da: Jules De Pejo | 13.02.08 11:29


Mi sembra che diverse carceri ci siano già ... e sono vuote o abbandonate.
In questo mondo di ladri e di corrotti, politici in primis, il lavoro si chiude quando deve ancora cominciare: mi spiego.
Una volta fatta (anche per quel poco che viene effettivamente realizzato) la strada, la scuola, la stazione, la GALERA, etc.. con inaugurazione possibilmente in pompa magna, il lavoro del politico è finito!
Ha accontentato
- imprese;
- sottopolitici;
- amici;
le tangenti sono state ben distribuite, quindi è a posto.
Poi si tratterebbe di andare ancora a tirare fuori altri soldi per far LAVORARE EFFETTIVAMENTE queste strutture che sono state fatte, ma quì si fa dura, quindi è meglio abbandonarla (vedere su Striscia la Notizia)

Postato da: Tiziano S. | 13.02.08 11:26


Aggiungerei:
Aggravanti per i reati commessi dagli eletti in Parlamento, nelle amministrazioni regionali, provinciali e comunali, nell’esercizio delle loro funzioni.

Postato da: Guido Foti | 13.02.08 11:26


PER I REATI FINANZIARI SI DEVONO INFLIGGERE PESANTISSIME SANZIONI, ALTRIMENTI SI FA COME VALENTINO ROSSI!!!

Postato da: LUIGI | 13.02.08 11:24


Già garantire una vera efficenza nei tempi della giustizia sarebbe un grosso passo in avanti e consentirebbe anche un risparmio economico e sociale.

Postato da: compagno pasquale | 13.02.08 11:17


Sono d'accordo sul fatto che la certezza della pena abbia la priorità.

Postato da: Paolo | 13.02.08 11:11


Sono d'accordo sul fatto che la certezza della pena sia la cosa prioritaria in assoluto.

Postato da: Paolo | 13.02.08 11:09


Ottime misure;
per quelli che hanno proposto la costruzione di nuove carceri: nell'ultima finanziaria sono già stati reperiti soldi per questo.

Postato da: Andrea Cognetta | 13.02.08 11:08


Dott. Di Pietro,
analizzando i punti programmatici è facile notare che ricorrono più volte i concetti di "inasprimento delle pene" e "limitazioni".Credo che sia il corretto presupposto della politica quello di far rispettare le regole a tutti, in questo Paese che sta perdendo la fiducia riposta nello Stato.Apprezzo anche l'impegno sulla sicurezza sul lavoro e tutto il resto che mi sembra realizzabile, se ci fosse impegno serio da parte di tanti; ma non tutti sono come Lei purtroppo

Postato da: Alfonso | 13.02.08 11:05


propongo di eliminare l'assistenza sanitaria per chi commette reati: ad es. chi fa una rapina e deve essee ricoverato all'ospedale le spese per il ricovero e per le cure se le paga!!! (dopo la sentenza di condanna ovviamente)

Postato da: sildar | 13.02.08 11:03


sul punto uno, il problema non si risolve soltanto inasprendo le pene. bisogna mettere mano al sistema bancario. mi spiego. oggi investire in borsa non è sicuro (chi investirebbe dopo i casi parmalat e cirio?), infatti noi non lo facciamo, ma se non ci pensano i risparmiatori, ci pensano le banche ad investire e ad addossare il costo dei rischi in capo ai risparmiatori. tu affidi i soldi alla banca a ci pensano loro. il sistema è marcio. riforma del sistema bancario e stop. piccolo aneddoto: io sono avvocato, un mio cliente pensionato si è visto clonare il proprio bancomat-non lo usava mai, ma ha fatto un acquisto in una profumeria per un regalo alla nipote e tacchete!
bene. gli hanno fregato tutti i suoi risparmi, circa 4000 euro prima che se ne accorgesse dall'estratto conto.la banca ha rifiutato il rimborso, non credendo alla clonazione. però dall'estratto conto si evince che il mio cliente avrebbe fatto un prelievo a napoli alla 10 di mattina, ed alle 10,05 un altro prelievo a siracusa nello stesso giorno. ciononostante la banca negava il rimborso. è stata necessaria una causa per dare ragione al vecchietto....ma quante persone rinunciano al rimborso? è possibile che neanche di fronte all'evidenza di fatti tanto eclatanti le banche se ne freghino? riforma del sistema bancario! e secondo me la proposta porterebbe tantissimi voti!


sul punto due, credo che in italia finchè ci sarà berlusconi una legge seria sul conflitto di interessi non si potrà fare, a meno di un miracolo, rassegnamoci, antonio! toglila dal programma...

ritengo che il punto tre sia troppo generico. ci vuole una riforma seria del processo penale, basta modificare una ventina di articoli. i processi sono troppo lunghi e ci vuole la certezza della pena. stop.
manca una proposta suii reati di mafia, ritengo che siamo troppo garantisti. va bene essere garantisti contro chi delinque, ma per i reati di mafia ci vuole la legge marziale. è un attacco allo stato in piena regola e si risponde con l'applicazione del codice penale militare in tempo di guerra. non si può fare altro.
andiamo a fare le guerre in iraq ed in afghanistan, mentre in italia un certo sandokan, imputato di gravi reati di camorra, chiede la sospensione del suo processo per "legittimo sospetto".....che schifo! dichiarazione dello stato di guerra ed applicazione del codice penale militare in tempo di guerra per i reati di criminalità organizzata.

Postato da: sergio d.p. | 13.02.08 11:00


non so come ma il signor De Bellis ha posto l'attenzione esattamente sui problemi che volevo evidenziare io, quindi quoto:
Efficienza della macchina giudiziaria ed Eliminazione della prescrizione una volta iniziato il processo!!! E Il processo viene affrontato dall'inizio alla fine CON LE LEGGI IN VIGORE ALL'INIZIO DEL PROCESSO valida anche solo per i parlamentari in su (ci de ve pur essere un lato negativo della medaglia mica solo privilegi)non che poi uno si fa una legge a cassi suoi e cambia le sorti dei processi!! Eliminazione dei privilegi per parlamentari senatori etc... SE VENGONO INDAGATI DEVONO POTER ESSERE PROCESSATI SENZA ASPETTARE NIENTE E NESSUNO! SE C'E UN DUBBIO SU UN POLITICO E' INTERESSE DI TUTTI CHE VENGA CHIARITO IL PRIMA POSSIBILE INDIPENDENTEMENTE CHE SIA PARLAMENTARE SENATORE MINISTRO O PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!!!!! LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI se vado a lavoro nessun magistrato se ne frega, quindi se i parlametnari o senatori o ministri vegono indagati devnon poter essere processati come tutti i poveri cristi!!
INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA DALLA POLITICA, questo però è campo tuo vedi tu come è emglio agire!!
E NON CI SCORDIAMO CHE IL 25 30 % DEI PARLAMENTARI E' DROGATO PROPONGO perciò visite mediche regolari e analisi regolari del sangue per verificare l'assenza di DROGHE come un povero cristo non può guidare un'auto drogato non è accettabile che si governi un paese da drogati E DATO CHE LI PAGHIAMO NOI NON ME NE FREGA UN CAVOLO DELLA PRIVACY LA POLIZIA QUANDO TI ACCHIAPPA IL SABATO SERA SE NE FREGA DELLA PRIVACY QUINDI ANCHE PER I POLITICI LO STESSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

A questo vorrei aggiungere l'istituzione del concetto di "Menzogna Mediatica", ovvero pene per quei politici, industriali, burocrati o semplici cittadini che utilizzino i mezzi di informazione per proclamare colossali menzogne, accertabili, in mala fede e allo scopo di sviare inchieste o opinioni dei cittadini...
Questo perchè è scandaloso che in Italia la bugia sui giornali, o in tv, sia diventata la regola per ogni politico, da Berlusconi a Prodi, da Tremonti a Padoa Schioppa... Chi viene sorpreso a sparare balle, sia egli un politico o un giornalista (vero Emilio?) LA DEVE PAGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Punto!

Postato da: fabrizio tarantino | 13.02.08 10:52


questo punto dovrebbe essere al primo posto.. quel "co ione" di mastella ha portato la giustizia all'indecenza.. tocca a te risollevarla e rendere i cittadini "sicuri", con regole certe e pene certe per chi trasgredisce.

Postato da: luigi | 13.02.08 10:51


riprestinare il principio di legalita
la certzza della pena
come fa a venire una azienda estera in italia se non recupera nemmeno i soldi delle frodi
ecc

Postato da: picchetti roberto | 13.02.08 10:44


Vorrei sapere anche come in pratica si vuole risolvere il conflitto di interessi.

Postato da: leonardo | 13.02.08 10:37


antonio dipietro sei l'unico che dice come stanno le cose...il problema è che sei l'unico, in questo paese di merda fatto di ladri e corrotti. Spero che tu ce la faccia, ma sono molto sciettico e rassegnato. Auguri

Postato da: andrea | 13.02.08 10:37


Fino a quando non saremo arrivati ad un più celere svolgimento dei processi, penso che sia il caso di togliere la decadenza per prescrizione altrimenti non ci salviamo più dai truffaldini.

Postato da: Alessandro | 13.02.08 10:33


Ma da quale conflitto di interessi partiamo ?
L'Italia è il paese del conflitto d'interessi.
Tutti parlano, giustamente, di Berlusconi, con il suo immenso potere in ogni settore, ma vogliamo parlare del conflitto di interesse, del sistema bancario ?. Guardate che questa questione che non viene riportata da nessuno, è di un'importanza vitale per il paese e per noi cittadini.
I nostri principali gruppi bancari sono proprietari, di BANKITALIA, che tutti pensano dello stato, BANKITALIA, governa l'economia del paese avendo come referenti i gruppi bancari, e per mezzo del governatore Draghi, eletto in un consiglio di alti funzionari azionisti. Indovinate di chi fa gli interessi BANKITALIA ?
Quindi occorre innanzitutto, una riforma profonda del sistema bancario, per far si che sia veramente una fonte di sviluppo per l'economia, e non per l'economia dei gruppi bancari.
Maurizio Ghignatti

Postato da: maurizio ghignatti | 13.02.08 10:33


Parlare di certezza della pena e di inasprimento delle pene sono parole vuote e inutili , se non si comincia dall'abolizione della SCIAGURATA legge Simeone-Saraceni , accompagnata da un robusto programma di edilizia carceraria .-
Altrimenti ci aspetta un futuro di indulti, amnistie e reati reiterati.-

Postato da: aldo solimena | 13.02.08 10:31


in linea di massima sono d'accordo sulla bozza del programma.Anche se molto indefinito.
Eliminazione del conflitto di interessi?
COME??????????????


Basta un nonnulla per stravolgere una legge!!!!(vedi legge indulto....vedi legge class action che nulla a a che vedere con la legge simile americana....in sede civile ogni singolo deve poi far valere le sue ragioni!!! dove è finito il concetto di class action!!!)
Quindi se la proposta non scende in dettagli non è solo fumo negli occhi?

Postato da: paolo | 13.02.08 10:31


Abolizione della legge che permette sconti sulle grandi evasione fiscale.
Perché (es) Valentino Rossi ha evaso tasse per 100 e più milioni di Euro e ne paga solo 35 ?
NON E GIUSTO
Chi ha la fortuna (come nel suo caso) di essere ricco perché deve essere agevolato a non dare al paese il dovuto?
Il resto di 70 e piu milioni di Euro che lui non darà chi c'è li mette ?
Questo non è concorso in evasione fiscale da parte dello stato ?

Postato da: Alessandro | 13.02.08 10:29


==========================================
CHE DELUSIONE ..
==========================================

tutto qui ... ?? A leggere il programma sembra che tutto il problema sicurezza sia dovuto solo agli immigrati
e che il problema del lavoro sia solo per i giovani.
Penso che per ogni punto , dovrebbero essere aggiunti almeno altri 20 punti importantissimi, almeno !

Che delusione , se il programma è questo voterò scheda bianca.

Posso dare qualche idea ?

Lavoro
- Precedenza assoluta nei concorsi pubblici per le famiglie con reddito totale inferiore a 1000 euro o senza lavoro,
e con 1 o più figli a carico.
- Aprire una partita iva non deve essere più un incubo. Meno burocrazia per chi apre o ha una partita iva,
pagare le tasse non deve essere più un incubo per piccoli imprenditori aventi partita iva,
facilitare al massimo il tutto in modo che il piccolo imprenditore che apra o ha una partità iva non sia
ricoperto da ricevute fiscali, da dubbi , e da onerose parcelle da pagare al commercialista.
Parola chiave , "facilitare e semplificare tutto" . Pagare le tasse deve essere come pagare
una bolletta di un utenza elettrica, tutto semplificato.

Sicurezza
- RISPETTO DELLE LEGGI e controlli esasperati. I vigili ed le forze dell'ordine devono stare sulle strade e non
negli uffici a fare i segretari. Mettiamo dei segretari negli uffici (creando posti di lavori)
e rimettiamo le forze dell'ordine sulle strade.Dotiamoli di mezzi ecologici
- Obbligo per tutte le Forze armate di indossare la divisa ANCHE fuori dall'orario di lavoro .
- Certezza della pena !
- Aprire le carceri nuove ma mai aperte !

Istruzione
- Riconoscimento delle lauree conseguite all'estero ottenibili tramite un Master di massimo un anno e non
con ridicole equipollenze che richiedono di rieseguire a volte oltre il 90% di tutti gli esami.
- Decoro e disciplina nelle scuole (da anni inesistente). Mai più scuole imbrattate e indecorose. Mai più scuole
con aule che sembrano piccoli Bronx.
- Incrementare in modo esponenziale le discipline sportive nelle scuole (dalle elementari alle università).
Lo sport aumenta la motivazione e l'educazione dei ragazzi ad ogni età e riduce problemi sanitari .
- Incrementare in modo esponenziale la disponibilità di Campi di atletica, piscine , e attività ginniche varie.
- Rielaborare i programmi scolastici di natura scientifico/matematica/informatica con programmi adeguati e aggiornati
di anno in anno.
- Libri e materiale didattico gratuito (da restituire) fino alle superiori per famiglie con reddito inferiore a
1500 euro/mese .

Ambiente
- Aumentare in modo esponenziale le piste ciclabili nelle città con problemi di smog.
Aumentare in modo esponeziale car sharing e in modo esponenziale e da primato europeo il "bike sharing".
Incrementare in modo esponenziale iniziative a favore il "bike sharing" a le iniziative per sfavorire
l'uso della automobile.
Interrare i binari ferroviari che entrano nel centro delle grandi città , e creare polmoni verdi nelle areee soprastanti.
Interrare quanto più possibile le starde all'interno della città.
Aumentare le metropolitane nelle grandi città o nelle città afflitte dal traffico.

- Aumentare il numero di aree verdi e alberi all'interno delle città in modo esponenziale.
- Creare diversi ettari di "polmoni verdi" appena fuori le grandi città per favorire il giusto apporto di ossigeno.
- Localizzare tutte le aree a prato all'interno delle grandi città , e impiantare alberi per creazione di "polmoni verdi".

- Demolizione (e rimozione detriti) entro fine 2008 di tutte le abitazioni abusive costruite lungo la costa marina italiana .
Giusta valorizzazione ambientale per le nuove aree così create.

- Decoro e pulizia per le aree perifiche della città. Aumentare in modo esponenziale centri sportivi gratuiti
per i ragazzi quali piscine, campi da tennis , campi di atletica , piste ciclabili.
- Mantenere decoro e pulizia di centri sportivi ,aree verdi e parchi.

- RISPETTO delle leggi al fine di una migliore qualità della vita. Molto spesso le leggi esistono ma non vengono
attuate . Il tutto va attuato con maggiori controlli , aumentati a livello esponenziale.

- Massimo rispetto per l'uomo che passeggia sulle strade. Tolleranza zero per gli automobilisti che non rispettano
le regole e usano l'automobile in città come in autostrada. ritiro della patente per 30 giorni per chi non rispetta le strisce pedonali, , tolleranza zero per chi parcheggia in doppia fila , tolleranza zero per chi parcheggia ove non consentito,
,ritiro della patente per chi parcheggia su strisce pedonali o marciapiedi, ritiro della patente per chi parcheggia in seconda fila.

- Decoro per i marciapiedi , massima pulizia e numero verde per richiedere entro 24 ore la pulizia di un marciapiede .
- Decoro per la città (sia al centro che in periferia), tolleranza zero per chi sporca la città anche con una semplice
cicca di sigaretta o per i writers imbratta muri.
- Le periferie non devono avere solo chiese e bar come centri di aggregazione , ma anche Centri sportivi (piscine , campi da tennis,
piste ciclabili, ecc.)
- Localizzare i vari sprechi edilizi in giro per l'italia. Intervernire prontamente per punire lo spreco, e risolvere il problema.
(nuove carceri o ospedali abbandonati, centri sportivi abbandonati e cosi via).

Costi dello Stato
- Massima trasparenza , ogni centesimo speso dallo Stato deve essere documentato, Quirinale incluso.
Stabilire dei tetti massimi di spesa.
- Stop con i privilegi parlamentari/senatori , stop alle carriere politiche al fine di arrichirsi con le poltrone.
- Adeguare gli stipendi dei parlamentari agli standar europei
- Stop alle pensioni dopo 2 anni di legislatura
- Maggiori controlli su chi controlla le spese dello Stato.
- Riduzione drastica dei privilegi.
- Il cittadino deve avere la possibilità di comunicare con il parlamentare/senatore
tramite sito web ed email e SENZA intermediari.
- SI a parlamentari molto giovani e alle donne. Garantire una percentuale di posti molto più alta per
parlamentari tra 27 e 35 anni (con provate qualità) e per le donne.
- VIA dal parlamento (con possibilità di sostituzione) chi supera un tot di assenze dal parlamento senato.
- Maggiori controlli per chi ha un lavoro statale (con particolare riferimento alle assenze dal posto di lavoro)
- Creare un organi di controllo che sia in grado di localizzare nei vari uffici statali i lavoratori
che stiano realmente contribuendo al bene dello stato. Spostare in altre sedi o licenziare sostituire lavoratori
che non sono di alcun aiuto per lo stato ma comportano esclusivamente uno spreco.
- Eliminare gli sprechi , di ogni tipo e genere.

Postato da: Graziano | 13.02.08 10:29


1) Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio.

Si deve operare non solo sulle pene ma sopratutto sul recupero del maltolto; a questi ladri in guanti bianchi bisogna portare via tutto (case, auto, pensione, conti in Italia e all'Estero).
Non mi importa che vadano in galera, l'importante e togliergli i mezzi per reiterare il reato!!

2) Eliminazione del conflitto di interessi.

Qui c'è molto da fare sopratutto sull'informazione e su i rapporti tra le società e le banche.
Il caso Telecom è eclatante: una cordata di finanzieri e dirigenti di banche italiane comprano una società (una fabbrica di soldi) già avviate e con delle entrate sicure (monopolio telefonia), ne assumono il controllo:
- Cambiano il consiglio di amministrazione metendo nel consiglio di amministrazione amici e parenti.
- Indebitano la società (sana e priva di debiti) con "loro stessi" per l'intero esborso finanziario con la quale ne anno assunto il controllo (tanto per essere sicuri di non perdere niente).
- Ciliegina sulla torta le tariffe della società per legge sono legate al bilancio della società quindi lievitano le tariffe (a danno dei consumatori): maggiori introiti.
- Riducono il personale: prepensionamenti, terzializzazioni, blocco assunzioni (a parte gli amici raccomandati).
- La sfruttano per interesse personale (intercettazioni, e altro).
- Comprano l'organismo di controllo (authority)
- Comprano un certo n° di politici su un fronte e sull'altro (tanto per andare sul sicuro!).

Questa è una truffa!! Tutte le privatizzazioni in Italia lo sono, lo Stato a vendute i suoi gioielli (rete telefonica, ferrovie, strade, frequenze, per quattro lire e ha perso il controllo di tutto!
Queste cose sono avvenute anche in Argentina, interveniamo e subito!

E ancora non ho parlato del fatto che le banche in Italia hanno il possesso della Banca D'Italia il loro organo di controllo, se non è questo un conflitto d'interssi.

3) Efficienza della macchina della Giustizia.

Finiamola con il garantismo, se al primo processo una persona è giudicata colpevole è reo, potrà certo ricorrere in appello ma solo nel caso dimostri di avere nuove prove o che il primo processo è stato inquinato; è semplicemente assurdo che finito il primo processo, si cancella praticamente tutto ricominciando da capo con il secondo!!!

La prego se vuole raggiungere il consenso deve spiegare in maggior dettaglio gli interventi che vuole portare avanti, alcuni punti sono troppo generici.
Inoltre se sceglie di allearsi con qualcuno, faccia la massima chiarezza sui punti che sono condivisi e su quelli che non lo sono!!

Noi la appoggiamo in questa battaglia non ci deluda.

Postato da: Fabio Brancorsini | 13.02.08 10:20


Questo punto è FONDAMENTALE una volta per sempre.
Berlusconi (che mi rifiuto di chiamare onorevole)o chi per lui, sta già imperversando su tutte le TV e radio ed ha cominciato la sua personalissima lotta contro la magistratura che a suo dire va imbavagliata.
C'è la speranza di vederla Ministro di Grazia e Giustizia?

Postato da: Mauro Garofolo | 13.02.08 10:19


D'ACCORDO CON LE TRE PROPOSTE, ANCHE SE NON VOTERO'.

CON QUESTE REGOLE NON VOTERO' PIU' BASTA CON LA FILOSOFIA DEL "MENO PEGGIO" E DEL "TURIAMOCI IL NASO". SONO 25 ANNI CHE VOTO COSI, E E' ANDATA SEMPRE PEGGIO.

Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 13.02.08 10:17


tutto bello sono d'accordo....ma in primis si faccia qualcosa per aumentare la velocità della macchina della Giustizia. Un processo NON puo durare 15 anni....inoltre, "CERTEZZA DELLA PENA" se vogliamo una Giustizia "giusta" ed equilibrata. Vai Tonino....

Postato da: Fabio | 13.02.08 10:16


Bene tutti e tre i punti, anche se la parola inasprimento mi pare inadeguata... Ripristino sarebbe la parola giusta visto le leggi ad personam fatte da "qualcuno" (vedi anche conflitto di interessi...)
Come nel punto precedente serve però la certezza della pena e la sicurezza che non venga più effettuata la PORCATA dell'indulto...
Soluzioni per il sovraffollamento delle carceri ce ne sono di ben diverse !!!!

Postato da: Sergio Graziani | 13.02.08 10:01


Assunzione di una figura che valuta le cause (quelle insulse, del tipo mi hai chiuso il dito dentro lo sportello e ti faccio causa, vanno eliminate) tempo massimo per cause civili massimo 12 mesi, dopo dovrebbe scattare una sanzione dalle tasche di chi gestisce le cause.
Carcere sicuro per TUTTI quelli che commettono reati gravi tra i quali falso in bilancio.
RIPRISTINO e messa in funzione delle carceri già esistenti ma attualmente inefficienti.
Leggi semplici e capibili anche da un bambino di 3 anni.

Postato da: Viviana | 13.02.08 09:57


nel programma manca la frase
DURA LOTTA ALLA MAFIA!!!

Postato da: motumboe | 13.02.08 09:53


Ho fatto un "copia, incolla" dal precedente punto. Il commento che ne deriva è applicabile a questo punto.

Se ne parla da tanto tempo, ma senza poter affermare con risultati evidenti.
I propositi troppo spesso ripetuti e mai realizzati finiscono per sfociare in sfiducia.
Questo punto non ha per me alcuna novità, ma suscita in me il triste ricordo di parole e promesse fatte al vento.
Alessandro Rinaldi


Postato da: Alessandro Rinaldi | 13.02.08 09:50


L'eliminazione del conflitto di'interessi deve essere alla bese del nostro Paese. Solo elimenandolo si possono avere amministratori che operino per il bene dell'Italia.
Che proposte concrete avete in merito?

Postato da: Franco Divittorio | 13.02.08 09:47


Imperdire categoricamente e penalizzare chi stà in più di un consiglio di amministrazione di società quotate in Borsa...
ON QUESTO E' FONDAMENTALE.. c'è gente che è in 11 CDA .. questo è il più grosso e pericoloso conflitto di interessi...
E' enorme. Tanto più che molti in borsa investono e speculano .. .
Bonandin Bruno

Postato da: Bruno Bonandin | 13.02.08 09:46


Voterò Di Pietro, ma questi non sono veri obiettivi. Questa è solo una lista di buoni propositi, evasiva su molti punti. Cosa significa "Inasprimento delle pene...?". Di quanto? "Eliminazione del conflitto di interessi". Come? Blind trust o porcate simili? "Efficienza della macchina della giustizia". Che vuol dire? Cosa vuol fare Di Pietro davvero? Mi aspetto di più.

Postato da: Marco Messina | 13.02.08 09:40


E' necessario scrivere le regole sul conflitto di interessi e applicarlo in via preventiva!

Postato da: Edda | 13.02.08 09:29


1. CERTEZZA DELLA PENA E PROCESSI + BREVI.
2. Perchè valentino Rossi paga 1/5 di quello che dovrebbe pagare al fisco, mentre a noi gente comune, ci levano le mutande se non paghiamo, e ogni giorno in + che passa dobbiamo pagare il doppio????
3.Perchè c'è differenza nella pena fra un ricco e un povero che commettono lo stesso reato?
4.Perchè i porcessi di un poveretto durano qlc minuto, mentre per i ricchi finiscono in prescrizione?

Postato da: daniel | 13.02.08 09:22


Aggiungerei la LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE introducendo pene molto severe per gli evasori. Quella dell'evasione è una delle piaghe più vergognose del nostro paese.

Postato da: rilka | 13.02.08 09:18


Efficienza della giustizia la metterei al primo posto, del resto molti votano IdV solo perché vogliono un ritorno alla piena legalità nel nostro paese. Perché non aggiungere inoltre la cancellazione delle leggi sulla giustizia fatte da Berlusconi. Ci vuole poi tanto a scrivere una legge che dice abbolite le leggi xxx e yyy e votarla, basterebbe pochissimo tempo e darebbe il segno della discontinuità.

Postato da: Fabio D'Anna | 13.02.08 09:11


Inserirei tra i reati contro la comunità i crimini contro l' ambiente, è ora che chi inquina guadagnando, chi deturpa, chi produce e scarica inquinanti nell' ambiente sia condannato penalmente: l' ambiente e la salute sono un bene di tutti.
Il conflitto d'interessi è una priorità ed anche una montagna, perchè è una spina bipartisan. I primari di ospedale e i medici per esempio non dovrebbero essere candidabili. Tutti gli industriali anche, quindi da li si vede che è un tema sensibile. Tutto quel che sarà fatto sarà tanto di guadagnato.
Per rendere efficiente la macchina della giustizia occorre ridare i giusti finanziamenti, togliere l' indulto, togliere la finigiovanardi sugli spinelli che porta in galera tanti "piccoli" e lascia impunite le organizzazioni.
Non bisogna dimenticare LA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE

Postato da: simona brucoli | 13.02.08 09:02


sono proposte poco risolutive invece occorre:
- costruire 100 nuove carceri ed assumere le necessarie guardie,
- abolire le leggi simeoni e gozzini che rimettono in libertà i criminali
- inasprire le pene per i reati commessi da minori ed abbassare la soglia di impunibilità

Postato da: gianfranco caserta | 13.02.08 08:54


Efficienza della macchina giudiziaria ed Eliminazione della prescrizione una volta iniziato il processo!!! DEVE ARRIVARE VELOCEMENTE A SENTENZA E NON PUO ESSERE CONGELATO O ALTRO...

Eliminazione dei privilegi BENEFIT E ALTRO.. per parlamentari (RIDUZIONE DEGLI STIPENDI...)

LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI, quindi se i parlametnari vegono indagati devono essere processati come QUALSIASI CITTADINO!!

INDIPENDENZA "VERA" DELLA MAGISTRATURA DALLA POLITICA, PER TUTI I MAGISTRATI DI QUALSIASI LIVELLO DEDIZIONE TOTALE ALLA PROFESSIONE, NIENTE DOCENZE, CONSULENZE O ALTRI INCARICHI EXTRA;

UN PARLAMENTARE INDAGATO DEVE ESSERE SOSPESO DALL'INCARICO E NESSUNA IMMUNITA' PARLAMENTARE POSSA FERMARE LE INDAGINI A SUO CARICO;

RIVALUTAZIONE ANCHE DEGLI STIPENDI E DOTAZIONI STRUMENTALI ED ORGANICHE DELLE FORZE DELL'ORDINE!!



Postato da: salvatore corda | 13.02.08 08:48


raddoppio automatico delle pene nel caso di amministratori pubblici di ogni ordine e grado e espulsione dall'incarico senza il pagamento delle spettanze. Negazione di incarichi pubblici a vita .

Postato da: mauro | 13.02.08 08:46


Magari chi delinque sta in carcere, no?
Soprattutto chi commette reati contro la persona.

Postato da: gabriele fontani | 13.02.08 08:36


abolizione totale dei privilegi e immunita'parlamentari,chi fa un reato deve essere giudicato,non puo'giocare il jolly dell'immunita

Postato da: antonio | 13.02.08 08:33


Caro Di Pietro,
concordo pienamente, il problema è se si riuscirà a farlo. Hai tutta la mia stima e il mio sostegno, ho sempre ritenuto che la perdita della legalità è anche mancanza di democrazia perchè poi quelli che prevalgono sono i forti, in questo Paese ci sono due giustizie una per i potenti e una per gli altri.

Postato da: annamaria addante | 13.02.08 08:31


La prego di lucidarmi sull' efficenza della giustizia. Perchè se i giudici continueranno ad
abusare del loro potere mascherandosi sotto la forma e non la sostanza faccio alcuni esempi:
Lei ha ragione ma la quello che lei ha scritto lo doveva fare il suo avvocato.Quindi la condanno,
Passo a giudizio di 2° grado a bologna chiedo la sospenzione del della pena di primo grado. badare che la parte avversa non era presente : si tenga stretto Il giudice ha ricusato le mie richieste, rimandando la causa nel 2012. Questo dovrebbe essere sufficente a delucidare l'andamento Giudiziario. Ho tentato di contattarla ma le e-mail sono ritornate la mittente. grazie

Postato da: mattioli vidimo | 13.02.08 08:28


Metterei in conto anche la riforma dello svolgimento dei processi. Tipo avere solo due gradi di giudizio a meno che non sopraggiungono nuove prove.
Nel processo determinare solo se il giudicato sia colpevole o meno del reato commesso e dopo, in caso di colpevolezza e quindi portato in carcere, eventualmente esaminare le attenuanti per ridurre la pena.

Postato da: Mimmo | 13.02.08 08:27


il problema non è inasprire le pene, ma farle applicare!

Postato da: utopia | 13.02.08 08:22


occorre inserire URGENTEMENTE un punto relativo alla lotta alla mafia: ad es. sospensione cautelare dagli incarichi per gli amministratori indagati di associazione mafiosa

Postato da: sildar | 13.02.08 08:20


- LIBERALIZZARE LE DROGHE LEGGERE!!!
NON SE NE PUò PIU' DI QUESTI MAROCCHINI SPACCIATORI ASSUNTI DALLA MAFIA!

E CHE DIAMINE!

Postato da: Pierpaolo Z. | 13.02.08 08:19


Cosa s'intende per Efficenza della giustizia?
poiche Io di persona che sono preso di mira dal=
la magistratura.Cosa accadrà ? a quei giudici che hanno abusato del loro potere mascherandosi, con sentenze del tipo:Lei Ha ragione ma quello che lei ha scritto lo doveva fare il suo avvocato.
Lei non ha più denaro per conseguire la causa quindi ti pignorono la parte che ti serve per il procedimento della causa,questo vuol dire due cose.1° che la giustizia c'è solo per i ricchi a spese dei poveri, 2° Chi ha commesso il reato la fa franca a spese dell'innocente,oppure il fatto non sussiste? come se il caso è stato citato in giudizio come fa a non sussistere? In poche parole con cavilli che guardano la forma e non la sostanza un giudice può fare quello che vuole. Questo vuol dire che siamo prima della rivoluzione Francese.
Io ho provato mandarLe delle e-mail ma tutte respinte non so come fare per contattarla? farLe vedere tutte le angherie che ho subito. s'è chiederLe troppo scusi ma abbiamo opinioni diverse sulla Giustizia

Postato da: mattioli vidimo | 13.02.08 08:12


Questo dovrebbe essere il punto 1 a mio parere.
Iniziare dalla giustizia e dalla legalita', come conseguenza poi gli altri problemi nel giro di poco si risolverebbero..

Postato da: Lorenzo Tenconi | 13.02.08 08:05


certezza della pena.
ineleggibilità(da consigliere comunale a senatore ecc.)per chi commette reati contro la pubblica amministrazione e permafiosi e associati

Postato da: gaetano | 13.02.08 07:54


Un punto fondamentale , presente nel programma del governo Prodi era la abolizione delle "leggi vergogna " . Se si afferma che chi fà politica non è una casta questo punto deve essere sostenuto. L'Italia deve essere un " Paese Normale " cosi come affermava tempo fa un signore nel blog di Beppe Grillo che ripropongo :

Clemente Mastella cita Fedro: “Gli umili soffrono, quando i potenti si combattono.”

In un paese normale, la Magistratura indaga. Su chiunque.

In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo.

In un paese normale, finché non c’è una sentenza, si è innocenti come l’acqua di fonte.

In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni.

In un paese normale, deputati e bidelli rispettano in egual modo le sentenze definitive.

In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l’immondizia.

In un paese normale, l’immondizia non brucia nelle strade.

In un paese normale, riciclando l’immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale.

In un paese normale, non si confondono le biomasse con l’immondizia.

In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l’immondizia, raccontando che è una biomassa.

In un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite.

In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione.

In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali.

In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati.

In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cassare gli altri.

In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso.

In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno. "


Postato da: Bruno malandra | 13.02.08 07:35


risorse per la giustizia, informatizzazione, acquisizione in tempo reale di informazioni, deburocratizziamoci e soprattutto se non ci sono variazioni nelle prove aboliamo i tre gradi di giudizio che sono solo garanzia d'impunità.

Postato da: alberto | 13.02.08 07:27


Fantastico, e che siano fatte rispettare da tutti con la massima rigidita' senza guardare in faccia a nessuno.

Postato da: Fausto D. | 13.02.08 06:52


Bisognerebbe anche pensare ad una riforma del sistema carcerario, che è vecchio ed obsoleto. Qui in Italia per reati tipo associazione mafiosa si potrebbe davvero pensare e mettere in atto dei campi di lavoro forzato dove il 41 bis funzioni davvero. ASSUNZIONI NEI PALAZZI DI GIUSTIZIA DI FUNZIONARI CANCELLIEREI USCIERI, QUESTO è IMPORTANTISSIMO E TECNOLOGIA AVANZATA PER CONOSCERE E SAPERE LE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE

Postato da: giuseppe vinci | 13.02.08 04:39


Controlli serrati per combattere la fuga illecita di capitali

Postato da: Francesco Mercuri | 13.02.08 02:34


Caro Tonino,
se ti votiamo e vai al governo a fine legislatura tireremo le somme con attenzione... perchè tutte queste belle parole una volta per tutte devono prendere significato in opere.
Spero che il tuo motto ovvero Partito del Fare sia tutt'altro che propaganda.

+ carceri
certezza della pena
no condoni
e cristo usate il computer.. che nella pubblica amministrazione si fa tutto su carta come nel medioevo!!! con la lentezza degli ammanuensi babilonesi...

Postato da: Antonio Poggi | 13.02.08 02:28


Bisogna garantire la certezza della pena. Molto spesso si confonde la giustizia con la legalità. La certezza della pena si può garantire solo con una giustizia più veloce, snella e libera da burocrazia inutile.

Postato da: Mirko | 13.02.08 02:17


L' Efficienza della macchina della Giustizia per il mio modesto parere andrebbe messo al 1° posto.
Non è possibile attendere anni ed anni per espletare un procedimento che si potrebbe fare in meno di 1 anno, solo per "far passare tanto tempo" e favorire la prescrizione o far stancare le parti offese ed interessate al ripristino della legalità e della sicurezza.
Basta con i processi interminabili e con le multe della Corte europea di giustizia.
Dott. Di Pietro, anche il Conflitto d'interessi va risolto al più presto con l'attuazione del Rispetto delle leggi vigenti che ci sono , ma che vengono disattese!
Dall'IdV ci aspettiamo molte realizzazioni.

Postato da: maria rosa | 13.02.08 01:45


Certezza della pena. Non è di buon esempio vedere un (fortunatamente) ex presidente della regione condannato a 5 anni (sentenza di primo grado) che giustamente festeggia perchè sa che, in caso di condanna, non varcherà mai le porte del carcere.

Postato da: Pasquale | 13.02.08 01:26


Ho letto che è stato proposto tra i post di inserire l'obbligo lavorativo all'interno delle carceri, credo che sia un punto fondamentale anche per finanziare l'ampliamento che sarà necessario probabilmente in futuro con i punti dall'Onorevole citati, sarebbe un gesto importante includere un punto richiesto dai cittadini, o almeno se non viene incluso sarebbe gradito un chiarimento sull'argomento, ringraziando boni61@fastwebnet.it

Postato da: Carlo dal Maso | 13.02.08 01:25


Salve,

in merito ai due punti:
2- Eliminazione del conflitto di interessi
3- Efficienza della macchina della Giustizia

2- bisogna parlare di tutti i conflitti di interessi. Non esiste solo Berlusconi, i conflitti di interessi sono molti, a partire da quelli dentro i consigli di amministrazione delle varie aziende che si vendono comprano le cose.

3- per rendere efficiente la macchina della giustizia si dovrebbero rpevedere alcuni punti:
a. chi viene colto in fragrante o ci sono prove schiaccianti contro di lui (ad esempio viene filmato) ha un processo per direttissima. Si deve trovare un modo di risolvere la cosa in 30 giorni al massimo.
b. alcune pene (come la detenzione della droga) dovrebbero essere depenalizzate, per snellire il carico sulle prigioni. Allo stesso modo (vedere il mio post in Sicurezza) non è pensabile che un immigrato clandestino finisca in prigione se catturato, perché intasa la prigione.
c. rimuovere il terzo grado di giudizio.

Probabilmente ve ne sono altri, ma l'ora è tarda.

Postato da: Cristian Lorenzini | 13.02.08 01:25


In effetti Efficienza della macchina della giustizia sembra anche a me troppo generico... andrebbe bene per una altro, ma non Di Pietro!!! Purtroppo, diceva Gherardo Colombo dopo le sue dimissioni, gli italiani hanno un rapporto strano con la giustizia, e non so quanti gradiranno ciò... di sicuro le persone oneste!!! Avanti Di Pietro!!!

Postato da: Giuseppe Ciccone | 13.02.08 01:22


Ho acquistato un pc a taeg 0% da mediaworld ed in verità l'interesse è superiore al 2% per alcune commissioni. CHIAREZZA SUL TAEG. Ed imporre che i contratti di finanziamento che si firmano nei negozi non superino la pagina con caratteri di dimensioni leggibili anche dagli anziani, con struttura predefinita e parole anch' esse semplici e predefinite.

Postato da: Gabriele Antinori | 13.02.08 01:22


Condivido tutti i punti ma spero che dietro alla frase "efficienza della macchina della giustizia" ci siano idee realmente concrete. Poi non capisco perchè non ci sia tra i punti l'abolizione dell'indulto. Da Di Pietro non mi sarei mai aspettato il fatto di non pensare principalmente alla sicurezza. Mi sembra che siano tutti pazzi i parlamentari quando approvano leggi che permettono ai delinquenti di tornare in libertà. é la prima cosa che uno Stato deve garantire!! Non mi va di pensare che un assassino o un rapinatore che sia stato incarcerato esca subito con questa semplicità. Pensate se un assassino che ammazza un vostro familiare e che finisce in carcere fosse rimesso in libertà pochi mesi dopo!
Spero che questo commento sia letto da chi ne compete.

Postato da: Andrea | 13.02.08 01:21


Diciamo che lavorare è una libertà che ognuno di noi dovrebbe avere.. non dobbiamo diventare degli schiavisti.. però lavori socialmente utili potrebbero incentivarli per i detenuti.. complimenti a di pietro che ha aperto un sito non solo di consultazione ma di partecipazione e confronto di cittadini che idee ne hanno e che non sono più disposti a subire la politica passivamente.. se fosse possibile lo dica domani hai futuri alleati..questo sito è veramente fatto bene..

Postato da: Giallo | 13.02.08 01:13


Propongo di mettere l'efficenza in cima alla lista, informatica, resposanbilità e nuove procedure possono fare miracoli e risolverebbero uno dei più grandi problemi Italiani.

Con una giustizia veloce ed efficente TUTTO girerebbe meglio !

Postato da: Catello | 13.02.08 01:11


'sta storia dell'inasprimento delle pene è una fissazione.
3 volte nei primi 3 punti!
Servisse almeno a qualcosa...

Postato da: Diego Depaoli | 13.02.08 01:06


So che questo non è proprio un forum, ma cosa ne pensate di introdurre l'obbligo di lavorare all'interno delle carceri?
Il carcere non deve essere un soggiorno con pasti e posto letto garantiti, altrimenti la società è costretta a sostenere dei costi.
Inoltre con tale introduzione sarebbe più facile reinserire le persone nella società.....
Sperando che qualcuno condivida

Daniele

Postato da: Daniele Bonicoli | 13.02.08 00:58


Vi prego snellite i processi in italia.
Non si può assistere ad "assoluzioni legalizzate" (leggasi prescrizioni per scadenza dei termini)

Postato da: Guido Del Prete | 13.02.08 00:54


Qui è più logico parlare di inasprimento della pena, visto che alcuni reati sono stati depenalizzati. E la certezza del diritto? E la certezza della pena? E la questione morale che è totalmente scomparsa dal vocabolario sociale e politico? E l’educazione insieme alla repressione? Che il carcere educhi non l’ha mai creduto nessuno

Postato da: Arturo M. | 13.02.08 00:48


In tema di giustizia oggigiorno è molto di moda querelare, querelare ed ancora querelare.
Soprattutto da parte del potente di turno, che querela per cifre incredibili, intimorendo spesso persone che hanno la sola colpa di aver detto la verità.

Legge: il querelante, che perda la causa, deve corrispondere al querelato che l'ha vinta una cifra di indennizzo. Quanto? non saprei.. la metà?

A quel punto, tutti sarebbero incentivati a dire le verità che conoscono, se vengono querelati, rischierebbero addirittura di guadagnarci!

Postato da: Davide | 13.02.08 00:42


Per l'efficienza della giustizia:
Riportiamo la meritocrazia all'interno dell'ordinamento giudiziario eliminando gli avanzamenti di carriera automatici. Eliminiamo la doppia carriera di alcuni magistrati; no hai posti vacanti e ai doppi stipendi. Non è possibile condannare una persona e il giorno dopo trovarla già in libertà è una questione di responsabilità e di sicurezza verso cittadini.

Postato da: Giallo | 13.02.08 00:40


Mi allineo a tanti commenti,certezza della pena e velocita' nei processi,per il falso in bilancio inasprirei solamente le pene pecunarie,ma salatissime

Postato da: Valerio | 13.02.08 00:38


attuare il sistema tributario voluto dai nostri PADRI COSTITUENTI.Redditi effettivi ed oneri e spese sono alla base dell'imposizione. L'insieme di singoli tributi deve rispondere al criterio della progressività.Le imposte dirette ed indirette devono essere calcolate in modo progressivo in base all'imposizione in sede di calcolo del reddito personale globale(Comprese le rendite finanziarie le quali non sono i risparmi)!!!!!(On.Salvatore Scoca, Meuccio Ruini, Ass. Costituente 23 maggio 1947).
L'attuale legge 917 è anticostituzionale perchè assegnando redditi al 100% ai lavoratori dipendente e ai pensionati e forfetari, al di sotto di quelli veri,ai lavoratori indipendenti viola l'art.3 della Costituzione!!!!
cordiali saluti antonio innocenti

Postato da: circolo andreoni | 13.02.08 00:34


D'accordissimo con tutti i punti della legalità!!! Vorrei però sapere cosa ne pensate riguardo le droghe ( leggere e pesanti)

Postato da: Marco | 13.02.08 00:34


Una domanda spontanea: ma tutti e tre insieme?
No? Capisco, non si puo ancora.
Allora, vada per la riforma della Giustizia ad una condizione che tu ci possa annunciare prima del voto che sarai il Ministro di tale riforma.

Adesso, con i politici che ci ritroviamo, anche con i piccoli reati arriviamo a prenderli tutti!!!
Ma anche tu mio caro ADP, cerca di dare una pulita in Calabria, non mi piace molto il Segretario.
Con stima.
Brax

Postato da: Brax | 13.02.08 00:29


Qualsiasi conflitto d'interesse, comunicazione, banche, economia, etc. Con autonomia dei singoli ed incentivi a non inciuciare con INDICI DI EFFICACIA che ne rendano effettivamente diversi gli interessi. Chi non è efficace va a casa senza buon'uscita, la misurazione dell'efficacia deve avvenire ogni poco, come si fa per i manager privati.

Postato da: Gabriele Antinori | 13.02.08 00:26


Ottimo ma il punto sul conflitto di interessi è molto molto vago!
Si ricordi On. Dipietro che anche nel PD ci sono moltissimi conflitti d'interesse le cooperative, le assicurazioni ecc. come farà a far accettare ai suoi alleati Democratici questo impegno? Servono chiarimenti

Postato da: Emiliano G | 13.02.08 00:26


Efficienza della macchina giustizia è un po' troppo generico: aspetto le Sue argomentazioni sul punto, prima di dare un giudizio più dettagliato. Comunque, spero che si accantoni la riforma dell'ordinamento giudiziario e, si pensi a migliorare le regole di diritto sostanziale, e delle procedure. Sono troppe e contradditorie fra loro.

Postato da: mattia b. | 13.02.08 00:10


Aumentate i giudici di pace e spostate a loro la competenza per cretinate come le beghe condominiali.

Postato da: ruggero ruggeri | 13.02.08 00:09


Io li metterei al PRIMO POSTO, al PUNTO UNO. Solo dopo queste riforme,

piu' una legge elettiva elettorale con scelta del candidato,

PIU' la possibilita' da parte del popolo di indirre REFERENDUM che porti di fatto ad una legge (come quella richiesta) una volta raggiunto il Quorum,

possono ristabilire una parvenza di democrazia in questo paese, e di liberta'.

grazie,
distinti saluti.
LHN

Postato da: Lord Hol Napult | 13.02.08 00:09


Per quanto riguarda la soluzione del conflitto di interessi vorrei che si scendesse maggiormente nei particolari. Vorrei che fosse scritto per inciso che a nessun cittadino sarà concesso di possedere più di una rete televisiva e comunque una concentrazione azionaria nel settore superiore ad una certa percentuale. Diciamo il 20%. Basterebbe risolvere questo scandaloso problema per riportare la politica ad una qualità etica accettabile così come avviene nelle altre democrazie occidentali. Non credo nell’ auto-riforma della politica. Penso che se gli scandali fossero portati ripetutamente a conoscenza dell’opinione pubblica certe prassi ormai saldamente consolidate verrebbero meno. Bisogna inoltre stabilire il concetto che un telegiornale è sempre un servizio pubblico indipendentemente dall’emittente che lo trasmette. Vanno quindi introdotte delle regole a garanzia del pluralismo e della libertà di informazione. Sarebbe inoltre opportuno stabilire delle regole per le trasmissioni di approfondimento affinché non vengano monopolizzate da uno o due giornalisti. Nei palinsesti ci deve essere il dovuto spazio per tutti. Una programmazione a testa la settimana è più che sufficiente. Basta con i Vespa e i Mentana. L’informazione è un bene di tutti, la sua salvaguardia è direttamente legata al nostro livello democratico.

Postato da: Dario Erre | 13.02.08 00:08


per quanto riguarda il terzo punto esso risulta troppo ambiguo... specifica quali devono essere gli obiettivi concreti per rendere più efficiente la macchina della giustizia

Postato da: sebastiano | 13.02.08 00:04


Certezza della Pena.

Postato da: Giuseppe | 13.02.08 00:04


Serve la certezza della pena!
Perchè davanti a "Efficienza della macchina della Giustizia" non c'è alcun verbo? Provate a metterci il verbo "INTRODURRE", mi sembra l'unico che ci può stare.

Postato da: Matteo | 13.02.08 00:03


Efficienza della macchina giudiziaria ed Eliminazione della prescrizione una volta iniziato il processo!!! E Il processo viene affrontato dall'inizio alla fine CON LE LEGGI IN VIGORE ALL'INIZIO DEL PROCESSO valida anche solo per i parlamentari in su (ci de ve pur essere un lato negativo della medaglia mica solo privilegi)non che poi uno si fa una legge a cassi suoi e cambia le sorti dei processi!! Eliminazione dei privilegi per parlamentari senatori etc... SE VENGONO INDAGATI DEVONO POTER ESSERE PROCESSATI SENZA ASPETTARE NIENTE E NESSUNO! SE C'E UN DUBBIO SU UN POLITICO E' INTERESSE DI TUTTI CHE VENGA CHIARITO IL PRIMA POSSIBILE INDIPENDENTEMENTE CHE SIA PARLAMENTARE SENATORE MINISTRO O PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!!!!! LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI se vado a lavoro nessun magistrato se ne frega, quindi se i parlametnari o senatori o ministri vegono indagati devnon poter essere processati come tutti i poveri cristi!!
INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA DALLA POLITICA, questo però è campo tuo vedi tu come è emglio agire!!
E NON CI SCORDIAMO CHE IL 25 30 % DEI PARLAMENTARI E' DROGATO PROPONGO perciò visite mediche regolari e analisi regolari del sangue per verificare l'assenza di DROGHE come un povero cristo non può guidare un'auto drogato non è accettabile che si governi un paese da drogati E DATO CHE LI PAGHIAMO NOI NON ME NE FREGA UN CAVOLO DELLA PRIVACY LA POLIZIA QUANDO TI ACCHIAPPA IL SABATO SERA SE NE FREGA DELLA PRIVACY QUINDI ANCHE PER I POLITICI LO STESSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: raffaele Sabatino | 12.02.08 23:59


Punire con la reclusione anche l'emissione di assegni a vuoto. La depenalizzazione ha intasato i tribunali civili e creato un caos indescrivibile. Vista l'impunità è divenuta una moda in espansione esponenziale. urge un freno!

Postato da: giuseppe de bellis | 12.02.08 23:52


Tutto ok. Ma bisogna *volerlo* fare davvero!

Postato da: Hytok | 12.02.08 23:50


Condivido totalmente.

Postato da: Anna Maria B. | 12.02.08 23:43


Far rispettare l'articolo della costituzione che sancisce che tutti quanti siamo uguali di fronte alla legge...

Postato da: Andrea B | 12.02.08 23:41


Secondo me, le multe per infrazioni del codice della strada andrebbero regolate e proporzionate al reddito e alla macchina posseduta (cilindrata).
La mia è solo una proposta ma è un pò difficile da attuare, mi sembra giusta però.
Che ve ne pare ?

Postato da: Andrea V | 12.02.08 23:37


Una domanda spontanea: ma tutti e tre insieme?
No? Capisco, non si puo ancora.
Allora, vada per la riforma della Giustizia ad una condizione che tu ci possa annunciare prima del voto
Adesso, con i politici che ci ritroviamo, anche con i piccoli reati arriviamo a prenderli tutti!!!
Ma anche tu mio caro ADP, cerca di dare una pulita in Calabria, non mi piace molto il Segretario.
Con stima.
Brax

Postato da: Brax | 12.02.08 23:35


perche' non depenalizzare il possesso di droghe leggere che tanto rallenta la giustizia e da' da vivere alla camorra? e se questo non va bene, perche' non far ritornare in voga il referendum, antico strumento di democrazia ormai in declino per colpa della partitocrazia?
quando vedremo una spiegazione dettagliata del "come" di questi 11 punti?

Postato da: nicola | 12.02.08 23:34


Non tutti questi obiettivi riceverebbero il PROTOCOLLO C3.

Li riformuli.

PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!

Postato da: ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 | 12.02.08 23:32


Inasprimento del Codice della Strada.
Io ho perso mio padre travolto da uno che guidava a 100 k/h dentro Roma e continuo a vedere gente che guida parlando al telefonino, a velocità folli su strade e autostrade, gli abbaglianti sono la norma, le frecce non si usano... siamo ancora un popolo di rozzi barbari menefreghisti.
In Inghilterra ti si inc... no dopo 10 metri. E non guardano in faccia a nessuno!

Postato da: Michele Cogliati | 12.02.08 23:30


CERTEZZA DELLA PENA! APERTURA NUOVE CARCERI.

Postato da: simone scotto di carlo | 12.02.08 23:28


Condivido, certezza della pena e costruzione o ampliamento delle carceri sono fondamentali.

Io metterei l'obbligo di frequenza in aula di giudizio per il processato, indipendentemente dal suo rango sociale.

Postato da: Marco Stellabotte | 12.02.08 23:18


Bellissime idee. Non ho mai votato per di pietro in passato, ma negli ultimi anni ho aperto gli occhi e mi rendo conto che idee belle o no (comunque sono belle) è uno dei pochissimi politici onesti e appunto per questo credo avrà enormi difficoltà ad attuare il suo programma, perché dovrà scontrarsi con la massoneria che infesta il potere, che tradotto è: tutti i principali partiti italiani, che in tv si scannano e poi si danno la mano sotto al tavolo e guardano ai loro interessi.

Postato da: mark | 12.02.08 23:11


Senza la certezza della pena, ogni e qualsiasi altra misura sarebbe inefficace.
E poi, efficienza della Giustizia? Mi sembra piuttosto generico.

Postato da: Piero | 12.02.08 23:08


certezza della pena e costruzione di nuove carceri.
infine bisogna togliere l' immunnità parlamentare e risolvere il conflitto d'interessi.

Postato da: Mauro | 12.02.08 23:02


credo che la "certezza della pena" sia prioritaria.

Postato da: sal | 12.02.08 22:57


questo punto 3 è fantastico ma anche solo l'attuazione di uno dei tre penso sia già un gran passo in avanti.

Postato da: Mattia | 12.02.08 22:54

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