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3.Legalita'

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Legalità

Reintroduzione del reato di falso in bilancio
Eliminazione del conflitto di interessi di ogni tipo e ad ogni livello
Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).

Commenti

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Postato da: xcndrqu mvbrc | 26.08.08 12:15


Scrivo al Presidente di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro


PROPOSTA DI MODIFICA DI LEGGE , RIGUARDANTE A CHI SPETTA ELEGGERE DEI SENATORI A VITA


Egregio amico e Onorevole Antonio Di Pietro , le scrivo per proporre una legge , a favore di noi cittadini , perchè visto CHE VOI SIETE NOSTRI DIPENDENTI , NON TROVO GIUSTO CHE LA QUALIFICA DI SENATORI VE LA DATE VOI CHE SIETE NOSTRI DIPENDENTI , MA DOVREMMO ESSERE NOI CHE DOVREMMO IN BASE A CIò CHE FATE DI GIUSTO PER NOI CITTADINI ELEGGERVI A SENATORI A VITA .

.....QUINDI LA PROPOSTA DI LEGGE è CHE VOI NOSTRI DIPENDENTI DOVETE FINIRLA DI FARVI LE LEGGI TRA DI VOI E NOI CITTADINI MANTENERVI A VITA , POI CHI DOVREMMO MANTENERE A VITA .... CHI INCENDIA RULOT DI POVERA GENTE DI ALTRI STATI ? .... OPPURE DI CHI VA CON CARRI ARMATI IN PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA ?
IO NON SONO DACCORDO A FARE SENATORI A VITA CHI è IN PARLAMENTO E HA CONDANNE O MEGLIO SI FANNO LE LEGGI PER NON ESSERE CONDANNATI .

2 PROPOSTA DI LEGGE

SE UN NOSTRO PARLAMENTARE CAGIONA DANNI A UN CITTADINO DI UN ALTRO STATO , LO STATO DI PROVENIENZA DI QUEL CITTADINO HA IL DIRITTO DI PROCESSARE IN BASE ALLE LORO LEGGI IL PARLAMENTARE CHE HA COGIONATO DEI DANNI AL CITTADINO DI QUELLO STATO .

COSì FORSE I NOSTRI PARLAMENTARI ...RAZZISTI LA FINISCONO DI PRENDERSELA CON I CITTADINI DI ALTRI STATI .
CORDIALMENTE LA SALUTO CON LA SPERANZA CHE PASSINO QUESTE LEGGI .


Dalla sua amica Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela | 19.08.08 12:51

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 19.08.08 16:38


Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).

ecco sarebbe sufficente solo quest'articolo per far si che chi delinque possa smettere.
Non dobbiamo dimenticare però la corruzione la madre di tuttii reati. Elimitata questa credo che non si abbia più da temere niente. Si sottolineo la corruzione degli amministratori pubblici i vari sindaci, i vari manager e tutti coloro che operano nella pubblica amministrazione. NAl sud dell'Italia, della nostra Italia sono questi che frenano lo sviluppo che frenano tutti i sani intendimenti della popolazione, il detto piegati giunco finchè soffia il vento non và letto solo per i mafiosi che devono temporeggiare quando c'è una autoirtà inquirente che li tiene sotto pressione, ma và letto anche per i poveri cittadini che devono difendersi dalle angherie dei pubblici amministratori. questi vermi i primi eletti da sistemi clientalari i secondi vincitori di concorso con stema clientelare, svolgono una mole repressiva sfruttando il potere del loro mandato, che garantisce a loro impunità. Sistemano gli atti come meglio possono e forti dei poteri che hanno schiavizzano la popolazione alle proprie necessità. come possiamo liberare l' amministrazione pubblica da questi corrotti e mascalzoni, prima che continuino a erodere gli italiani onesti e bravi.

Postato da: Francesco | 14.08.08 10:29


caro Fabrizio ,il tuo caro signore è sputtanato dappertutto per le sue grandi doti di uomo colto e intelligente,cito solamente "romolo e remolo" e la figuraccia fatta al parlamento europeo nel primo giorno d'insediamento se non ti sovviene vai a farti un giro su youtube.comunque tutte le volte che sento parlare di Pietro lo capisco sempre forse quando si parla di cose vere è difficile capirle vero?

Postato da: giuseppe | 13.08.08 19:45


Intanto scrivo per domandare come mai non sono più nelle news lett. non mi arrivano più messaggi da quando mi sono permessa di criticare un vs rappresentante dell'Ialia dei valori. Beh!

Postato da: Gabriella Tirelli | 10.08.08 10:38


Intanto scrivo per domandare come mai non sono più nelle news lett. non mi arrivano più messaggi da quando mi sono permessa di criticare un vs rappresentante dell'Ialia dei valori. Beh!

Postato da: Gabriella Tirelli | 10.08.08 10:38


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo

Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano


SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE

..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....

..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....

CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.

CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .

CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .


SCALA40


Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:44


d'accordo - aggiungo semplificazione al massimo della procedura penale per le contravvenzioni, credo che i nessuna parte del mondo per i delitti e le contravvenzioni si procede allo stesso modo, bloccando giorni e giorni centinai di upg (che per loro natura accertano in generale per lo più contravenzioni come ispettori del lavoro, asl, forestali ecc.)per processi che spesso vanno poi a finire in prescrizione, a causa di inutili lungaggini.....

Postato da: nicola | 01.08.08 22:03


la bilancia non deve pendere da un lato mettila di nuovo parallela.

Postato da: eduardo meroneed | 01.08.08 13:57


WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel

WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:50


Caro Di Pietro,
il settore n.11, che era il più frequentato è bloccato da 2 mesi!!
fallo riaprire, non può mancare il dibattito sull'energia in questo momento !!!!

Saluti

Postato da: Giuseppe | 31.07.08 14:22


Egr. Dott.
Di Pietro
Le scrivo perchè credo che Lei sia la persona più adatta per fornirmi informazioni circa la sentenza emessa contro DALL'UTRI per associazione mafiosa esterna da almeno un anno emezzo e a mio sapere a
tuttoggi non è stato emesso il dispositivo della sentenza.Forse si vuole seguire quanto fatto con il figlio di RIINA?Le sarei grato anche se mi potesse dire il nome del giudice che ha in carico la pratica
perchè ho intenzione di monitorare da vicino gli sviluppi di tale caso onde evitare il solito ripetersi di "errori giudiziari"a favore dei soliti noti da un pò di tempo a questa parte. Grazie

Postato da: Roberto Renzi | 29.07.08 21:21


L'Italia dei Valori non può nè deve "aggredire" con parole pesanti nessun cittadino, meno che mai un'Autorità costituita. Nessuno deve permettersi di farlo. Tutti i cittadini debbono rispettare le Autorità Civili e Militari, Ecclesiastiche, eccetera. Il Parlamento deve essere il luogo di studio ed analisi delle leggi: non deve essere permesso a nessuno di fare turpiloquio, di offendere la persona e/o la dignità delle istituzioni.
A cosa serve introdurre lo studio sulla legalità nelle scuole se non si dà l'esempio?
L'Italia dei Valori, come tutti gli altri Movimenti, il PD e quanti altri non sono andati al potere, rispettino chi sta governando la Nazione. Collaborando. Indubbiamente votando contro quei provvedimenti che sono presi a favore del singolo: il cittadino non è scemo. Peccato che gli fanno vedere ciò che vogliono che veda.
L'Italia dei Valori è un partito politico che si esprime dando l'esempio. Soprattutto proponendosi come soggetto che, con i giusti apporti etici, valorizza le attività di governo formulando modifiche e cambiamenti che possono migliorare la società civile.
Ad esempio, deve:
1. proporre lo studio, sin dalle elementari, dei codici di comportamento civile
2. proporre le modifiche ad alcuni singoli articoli del codice penale nella parte in cui, alcune fattispecie penalmente rilevanti, possono essere migliorati con la riduzione o l'inasprimento delle sanzioni (sono d'accordo sulla confisca dei beni ai soggetti corrotti e/o concussi con l'aggravante della interdizione dai pubblici uffici)
3. proporre la semplificazione delle procedure informatiche di trasmissione degli atti e delle notifiche
4. proporre la riorganizzazione dell'attività svolta dai magistrati e dagli altri collaboratori
5. proporre il risarcimento del danno allo Stato da parte di chi commette i reati adibendoli ad attività lavorative sociali senza alcuna retribuzione e posizione previdenziale.
L'Italia dei Valori è un partito che deve crescere: serve che abbia una visione economica locale ed internazionale, che sappia affrontare le tematiche connesse alle esigenze di crescita delle economie mondiali.
L'Italia dei Valori ha bisogno di chi guida il trattore: è un onore guidarlo, come è un onore saper coltivare la terra. Il proprio fondo (o podere che sia) è ciò che di meglio si possa possedere quando arriverà la crisi profonda e la fame (quella vera intendo!).
Prendere in giro tutti coloro che parlano con il SE ed il condizionale (invece del congiuntivo) mi sembra riduttivo: a prescindere che non conta come si parla, ma ciò che si dice, ritengo che sia pure squallido in sè stesso. Pensate alle migliaia di lauree di oggi,... appena un diploma di un decennio fa... costretti a promuovere la quasi totalità degli studenti... quando è solo il 20% dei ragazzi "ideali" da promuovere,... ed il resto, l'80%, la "massa", da bocciare. Da mettere già a 15 anni sul trattore: peccato che guidare il trattore, a 40 gradi, ... allenta le facoltà cerebrali e fa dimenticare il SE seguito dal congiuntivo. Tutti professori quando si parla degli altri!!!!!!!!!
Caro Tonino, vai avanti così, ma con garbo... tanto il danno c'è stato. La pentola si è già rotta. La democrazia è alle corde. L'anarchia è viva. L'onesto è fesso. Del resto lo dice il proverbio: chi ruba un pezzo di pane finisce in galera, chi ruba una città porta bandiera.
Saluti


Postato da: Domenico, Palermo | 20.07.08 20:50


Per la legalità bisogna che per gli "incalliti furbacchioni" non ci siano solo pene giudiziarie ma anche provvedimenti relativi ai patrimoni.
Non mi spiego perché i beni dei mafiosi (giustamente) vengono sequestrati e messi a disposizione della comunità mentre per i politici corrotti non è previsto il sequestro dei beni (anche di quelli intestati a prestanome ecc. ecc.).
Il reato di corruzione, a mio avviso, è gravissimo, forse più del reato di mafia. Persone, in genere colte e ben istruite (non sempre ma mediamente più dei mafiosi), ben pagate dalla comunità per amministrare la cosa pubblica, e quindi per amministrare il bene di tutti, approfittano della loro posizione per fare i loro interessi e a danno dei cittadini. Spesso, inoltre, la corruzione danneggia quei settori, quali la sanità, che condizionano la vita delle persone.
Qualche cosa potrebbe farla anche la Chiesa (che rispetto non tanto nella nomenclatura quanto nelle numerosissime opere di bene portate avanti dai sacerdoti e dalle persone umili).
Ad esempio (e non costerebbe nulla) potrebbe ammonire seriamente non solo i mafiosi ma anche i politici corrotti e, come si faceva un po di tempo fa, con una bella scomunica.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 17.07.08 16:26


...cara Rosy, ti ricordo che innanzi tutto il Papa è un uomo e quindi "qualsiasi" critica è rivolta esclusivamente al teologo e al filosofo Ratzinger, non a Dio. Le critiche, i pensieri e le idee, si esprimono in qualsiasi forma e linguaggio,anche perchè attraverso la censura "del buon senso, del buon gusto,del rispetto" si arriva (lentamente) alla negazione sistematica di ciò che è scomodo,indigna o non piace ai potenti di turno...
Una massima dice - "Chiunque chiude la porta all'errore, chiude la porta alla verità"
In quanto al tema della libertà di stampa e di pensiero ti consiglio di vedere (se non l'hai mai visto)"Larry Flint - Oltre lo scandalo"...

Postato da: Fabrizio | 16.07.08 17:45


DI PIETRO NON CAPISCO COME HAI FATTO A PRENDERRE LA LAUREA FORSE PER CORRISPONDENZA? COME PUO' UN ANALFABETA COME TE COPRIRE UN INCARICO COSI'IMPORTANTE IL NS ADORATO PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI E' UN GRANDE SIGNORE E NON SI ABBASSERA' MAI AD UNA PERSONA COME TE CHE INSULTA IL PAPA E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA TI DEVI SOLO VERGOGNARE

Postato da: ROSY | 16.07.08 14:32


uhm... e il signoraggio?

Postato da: Serena | 16.07.08 14:09


Non ho capito perchè si è opposto alla commissione di inchiesta sul g8..E' assurdo..e lei rappresenterebbe la sinistra??C'era l'opportunità di fare giustizia una volta per tutte..No..Perchè Di Pietro doveva fare sentire il suo peso..Vero? Mastella2?E adesso si prenderà i voti della sinistra..Ha avuto ragione su molte cose..ma su questa proprio no..ed è veramente grave..spero che la gente non se ne dimentichi..

Postato da: pp | 15.07.08 23:55


Quando fonderete I D M l'Italia Dei Magistrati?
Caro sig. Di Pietro provo così tanta rabbia a vederla così infervorato contro Berlusconi, Io sono un pensionato che ha votato Berlusconi e gradirei che lei e i suoi accoliti lo lasciassero lavorare, in pace se dopo questi 5 anni non manterrà le sue promesse allora non lo voteremo più.Io non ho molta fiducia della sua persona perchè anche lei forse più di altri sta gestendo il suo partito come un ras, con poca trasparenza, almeno cosi leggo sui giornali, non sarà che lei attacca per non essere attaccato?
Perchè non rende pubblici i bilanci del suo partito? in modo trasparente? entrate, uscite.
Io non posso stimare chi usa le vicende di magistrato per fare carriera politica, come non stimo un sindacalista che strumentalizza i propri iscritti per farsi eleggere al, Parlamento......... Mi spiega perchè io dovrei odiare Belusconi?non certo per antipatia personale, io non sono fragile come lei.
Poi mi spiega come mai non sa usare i congiuntivi?
Potrebbe pubblicare il suo libretto universitario?i suoi voti?la sua tesi?
Poi per favore non faccia il bracciante la domenica dia lavoro ai molti disoccupati braccianti che ne hanno certamente bisogno mentre lei con lo stipendio che riceve può fare il signore. Poi per evitare incidenti mortali con il suo trattore lo faccia adeguare alle norme anti infortunistiche e lo doti di barre anti ribaltamento per evitare di vedere titoli sui giornali del tipo "DI PIETRO MUORE SCHIACCIATO DAL SUO TRATTORE" non ci dia questo dolore, vorremmo continuare a vederla nelle TV e continuare a ridere.......Continui pure ad attaccare Berlusconi, lo sa che ogni volta che lei lo attaccca al circolo dei pensionati che io frequento, aumentano i consensi per Berlusconi, la gente dice " se lo attaccano allora e nel giusto"in fondo abbiamo più fiducia in Berlusconi che in lei che appartiene a 2 caste quella politica e quella della Magistratura.
I Magistrati dovrebbero fare meno politica e lavorare di più fare meno ferie e ridursi lo stipendio, timbrare il cartellino, come ha fatto il sottoscritto per 40 anni nella grande fabbrica di automobili di Torino.Cordialmente.EVVIVA Berlusconi, EVVIVA BOSSI

Postato da: Claudio | 15.07.08 22:16


un buffone Di Pietro...tu è quello fottuto di giustizialismo...6 solo un pecorone...torna a fare il baccano il contadino.. perchè non sai nemmeno parlare vergognati... e quelli che dicono che sei l'imitazione del DUCE sbagliano perche non 6 nemmeno una brutta copia...peggio un cesso....w ilDUCE e viva SILVIO BERLUSCONI IL NOSTRO GRANDE PREMIER...LUNGA VITA A SILVIO E A RETEQUATTRO...GRANDE FEDE...

Postato da: Marco | 15.07.08 22:09


...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..


Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .


SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46


Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente

Dott. Giorgio Napolitano


Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino

Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA

Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .


Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).

...... Imbriaco Angela .......

...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54

Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:09


CREDO CHE I PUNTI PROPOSTI DALL'ITALIA DEI VALORI SULLA QUESTIONE DELLA LEGALITA' SIANO SACROSANTI E GIUSTI,L'IMPORTANTE E' CHE QUALCUNO LI APPLICHI DESTRA O SINISTRA NON CONTO L'IMPORTANTE E' FARLO BENE E FARLO PER I CITTADINI CHE GUARDAGNO INDIGNATI LE VICENDE POLITICHE DI QUESTI ULTIMI ANNI,INTRISICHE DI GIOCHI DI POTERI E FAVORITISMI PERSONALI.. CREDO CHE LA LEGALITA' NON SIA SOLO PREVEDERE PENE CERTE E PROCESSI PIU' RAPIDI (CONCORDO), NON SIA SOLO IL REATO DEL FALSO IN BILANCIO E L'ELIMINAZIONE DEL CONFLITTO D'INTERESSI, LEGALITA' VUOL DIRE CHE NEL NOSTRO PAESE IN ITALIA DEVE VIGERE LA LEGALITA' NEL VERO SENSO DELLA PAROLA, LO STATO CHE DOVREBBE ESSERE GARANTE DELLA GIUSTIZIA DEVE GARANTIRE AI CITTADINI LA MASSIMA PROTEZIONE (CON L'AUSILIO DELLE FORZE ARMATE) DEVE RISPEDIRE A CASA QUELLE PERSONE EXTRACOMUNITARIE CHE VENGONO IN ITALIA PER NON FARE NULLA,PER NON LAVORARE,PER FARE DEL MALE E PER RUBARE O SE IL PENSIERO E' TROPPO CRUENTO DEVE GARANTIRE LORO IL CARCERE SICURO E DURO,COME CAPITA PER ALTRE PERSONE...PURTROPPO SIAMO INVASI DALL'ILLEGALITA',LA GENTE HA PAURA DI ANDARE PER STRADA, RAGAZZINI DI UNDICI ANNI CHE BORSEGGIANO NELLE CITTA'.LADRI CHE VENGONO IN CASA TUA E RUBANO IL LAVORO DI UNA VITA E VIENI CONDANNATO SE TI DIFENDI E DIFENDI LA TUA FAMIGLIA DALLE AGGRESSIONI. LEGALITA' VUOL DIRE ESSERE TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, E CHI VIENE IN ITALIA PAGA LE TASSE, LAVORA,E RISPETTA LE LEGGI ALTIMENTI ROA ROA TUTTI A CASA SOA...E CHI IN ITALIA CI E' NATO DEVE RISPETTARE LE LEGGI,LAVORARE E NON ROMPERE LE SCATOLE A NESSUNO..QUESTI NON SONO ATTEGGIAMENTI VOLTI AL RAZZISMO,NE ALL'ODIO,NE ALLA VIOLENZA SOLO CHE L'ILLEGALITA' NON PROVIENE SOLO DALLA MAFIA ITALIANA,DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MA LA MICROILLEGALITA' QUELLA PIU' BRUTTA QUELLA CHE FA PIU' MALE E PAURA,PAURA PER LE PROPRIE FAMIGLIE E' QUELLA IMNPORTATA DA ESTRACOMUNITARI SPESSO VIOLENTI..E A NOI NON CI E' DATA LA POSSIBILITA' DI DIFENDERCI, LA LEGGITTIMA DIFESA E' CONSIDERATA COME UN REATO...PERO' SFIDO DESTRA E SINISTRA A TROVARSI UN LADRO (99,9% ESTRACOMUNITARI) IN CASA,CON MOGLI E FIGLI, ED E' ARMATO...LEGALITA' VUOL DIRE SICUREZZA NELLE STRADE DI GIORNO E DI NOTTE, BASTA ZINGARI CHE NON LAVORANO, BASTA RAGAZZI CHE SI DROGANO E SI UBRIACANO..ANCHE QUESTA E' LEGALITA'...LEGALITA' E' TUTTO CIO' CHE RENDE UN CITTADINO SICURO DALLA MALAVITA, DAL PERICOLO PIU' PROBABILE...QUINDI PROPONGO PIU' POTERI ALLE FORZE ARMATA,PIU' CONTROLLI AI PRIVATI DA PARTE DI ESSE,PIU' CIRCOLAZIONE DI VEICOLI DI POLIZIA E CARABINIERI, POSSIBILITA' DI ARRESTARE I SOSPETTI E DI ESPELLERE SENZA TROPPE DIFFICOLTA' CHI VIENE IN ITALIA PER DELINQUERE, QUINDI SIA PER ITALIANI E PER STRANIERI PENE CERTE E PROCESSI APPROPRIATI E NON ETERNI...RICORDANDO DI ESSERE FIERO DI STARE DALLA PARTE DI ITALIA DEI VALOR

Postato da: ENRICO | 11.07.08 16:21


La legge Alfano, l' immunità per le 4 + alte cariche dello stato, è in realtà,come risaputo, una legge per lasciare impunito il premier.
Perchè allora non dare la propria disponibilità, affinchè questa legge venga votata e sottoscritta in tempi brevi, purchè sia chiaro a chi e a cosa serve.
Propongo che venga sostenuta e votata NON la legge Alfano ma la legge BERLUSCONI per l' immunità DEL SOLO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. In tal caso voterei SI anche in Referendum.

Grazie
Ciao

Claudio Boscolo

Postato da: | 08.07.08 13:32



Isola delle Femmine giugno 2008


MINACCE DI MORTE AL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA
Il Comitato Cittadino Isola Pulita a seguito delle gravissime minacce di morte rivolte contro due nostri esponenti ha deliberato l’interruzione immediata di qualsiasi attività politica sul territorio e conseguentemente la chiusura del sito web “Isola Pulita”.
Le minacce sono state pronunciate pubblicamente nella piazza Umberto I a Isola delle Femmine.
La decisione è scaturita per una salvaguardia della incolumità fisica dei componenti del Comitato e delle proprie famiglie.
Ammettiamo pubblicamente di aver fallito la nostra “missione”:
parlare di legalità,
di ambiente,
di amministrazione,
di trasparenza,
di sviluppo,
di territorio,
di crescita sociale e culturale della nostra COMUNITA’.
Il nostro intento: dare un contributo per favorire il dialogo e il confronto civile attraverso la partecipazione di tutti i CITTADINI.
AVETE LA NOSTRA RESA !
Il Comitato Cittadino “Isola Pulita”

Caricato da isolapulita

CONFESSIAMO LE NOSTRE COLPE:

La nostra "colpa" è l'aver preteso da parte della classe politica di Isola delle Femmine: Un pensiero, un concetto, un’analisi che mettesse in luce il livello di legalità o illegalità a Isola delle Femmine, della trasparenza della pubblica amministrazione nella gestione delle risorse umane ed economiche.
Con la nostra azione, i nostri comportamenti abbiamo espresso (PRETESO?) un auspicio alla discussione al confronto aperto al contributo di tutti dall’analisi alla discussione alla elaborazione per cercare di cambiare un sistema non sempre amato da tutti gli Isolani, un tentativo di dare delle risposte ai problemi dei Cittadini e per ripristinare una partecipazione effettivamente democratica.

ABBIAMO PRETESO:

Coinvolgere tutti i Cittadini nel tentativo di rifondare la comunità di Isola delle Femmine e nel tentativo di cui siamo profondamente convinti che per rifondare questa COMUNITA’ c’è bisogno di una forte presa di RESPONSABILITA’ di tutti i cittadini oltre alla capacità la sensibilità di diventare finalmente POLITICA.

VOLEVAMO TRASMETTERE:

I cittadini devono essere partecipi delle scelte, questo deve essere l’intento della nostra azione politica.
I cittadini devono essere partecipi e NON devono subire le scelte prese in solitudine da qualcuno (da qualche settimana è iniziato lo squallido spettacolo da “calcio mercato” delle possibili future liste per le prossime amministrative, ci si ruba a vicenda i candidati in base ai voti che presumibilmente puo’ portare e offrendo in cambio posti di lavoro avanzamenti di carriera, straordinari, un giro in barca… e quant’altro – come al mercato si trova di tutto e di più).
Favorire e promuovere un ampio confronto favorendo la partecipazione dei cittadini e non temere effetti di contaminazione con tutti quei soggetti politici che hanno a cuore la risoluzione dei problemi del nostro paese.
Avere la capacità di fare del trasversalismo una RISORSA per potersi confrontare sui problemi concreti e sulle scelte serie per questo nostro paese, perché alla fine al di là delle LISTE e LISTARELLE POSSANO PREVALERE LE IDEE E I PROGETTI PER ISOLA DELLE FEMMINE

Per esprimere la propria solidarietà al Comitato Isola Pulita scrivere un messaggio a:
isolapulita@gmail.com

CHIEDIAMO SCUSA AI NOSTRI LETTORI SE QUALCHE PASSAGGIO RISULTA POCO CHIARO
NOI DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA non vantando nelle nostre file "politici" cercatori di voti, "politici" scambisti, "politici" intrallazzatori o affaristi di ogni genere ABBIAMO CERCATO DI PARLARE CON IL CUORE COME IN GENERE SUCCEDE AGLI ESSERI UMANI GRAZIE GRAZIE
«Credo dovremmo ancora per lungo tempo confrontarci con la criminalità organizzata di stampo mafioso. Per lungo tempo, non per l'eternità: perché la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una sua fine».
(Giovanni Falcone, intervista con la giornalista Marcelle Padovani)
«Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere». (Giovanni Falcone)
http://www.isolapulita.it

Postato da: Comitato Cittadino Isola Pulita | 07.07.08 23:11


Sono stufo di giornalisti(giornalisti?) che non hanno il coraggio civile, davanti ad una palese bugia, di fare i giornalisti.
Sono stufo di politici "magnaccia"
Sono stufo di politici troppo "buoni"
Sono stufo di tutto eppure vorrei continuare a non vergognarmi di essere Italiano.
Forza Tonino.

Postato da: giorgio | 06.07.08 18:59


Carissimi amici,
un abbraccio ed un saluto a Voi tutti!
CALMATEVI.
Leggendo i vostri commenti e rileggendo quelli prima delle elezioni (che ho salvato!), mi sono reso conto che tutto va nella direzione prevista. Tutto questo fumo sui soliti temi che affliggono il nostro PAESE :intercettazioni, conflitto di interessi, depenalizzazione di alcuni reati, il rafforzamento della immunità - che già detengono - di soggetti in posizione verticistica ecc...
Insomma un coacervo di problemi ('a mappata) che si spera di risolvere o almeno, cercare di capire (e far capire)che occorre prendere in considerazione. L'onorevole Antonio Di Pietro tenta di attirare l'attenzione della parte piu' carnale di questa bella Italietta, affrontando i temi, le dispute, le diatribe con metodi risibili, ridicoli, arroganti ed offensivi.
Ecco allora che il buoni propositi diventano degli strafalcioni, delle chicche per gli amanti del lessico, che non perdono tempo a sacrificare il povero Tonino tra i rebbi del suo trattore (non quello al cioccolato).
Non voglio apparire saccente e offensivo, ma in modo garbato invito tutti voi, che perorate le battaglie del Don Chisciotte di Bisaccia, a RIFLETTERE.
Occorre prendere atto che cosi' facendo, il CAVALIERE vincerà su ogni fronte, perchè, al di là delle pulsioni ed improvvisazioni di piazza, EGLI contrappone RISPOSTE CONCRETE, FORNISCE DATI, CERTEZZE E SOPRATTUTTO ELEVA QUEL SENSO DI ITALIANITA' DA MOLTI DETURPATO.


Postato da: DONATO | 05.07.08 03:16


ma dico io, porco giuda perchè non si riforma la wgd?

Postato da: lebbrosa | 05.07.08 02:25


Pienamente d'accordo , bisogna partire con il ripristino dell'etica e della legalità per poter migliorare sugli altri fronti.
I valori di legalità sono indispensabili perchè una società possa progredire!
Avete tutto il sostegno mio e della mia famiglia.

Postato da: chiara | 04.07.08 18:38


Non esiste solo Berlsuconi!

La Regione Sardegna ha speso 20 milioni di euro per rendere tutta l’isola coperta dall’ADSL. Iniziativa lodevole se non fosse che il presidente della regione è anche il maggior azionista di una delle più grandi e floride aziende ITC, ovvero Tiscali.

Quando si parla di conflitto d’interessi ci si riferisce sempre e solo ad un'unica persona, ma non c’è da meravigliarsi che la sinistra non abbia mai varato una legge a riguardo: non potendo crearla a misura di Berlusconi, ogni tentativo di regolamentare il conflitto d’interessi avrebbe leso persone di spicco della sinistra soprattutto nelle fila dei DS e della Margherita, ora PD.

Renato Soru (PD) nel 2004 quando è stato eletto presidente della Regione, ha deciso di lasciare la dirigenza della propria azienda, Tiscali (fondata da lui stesso nel 1998), in realtà si è trattata solo d’apparenza, infatti, il maggior azionista della società è rimasto sempre e comunque lui.

Molti lo hanno lodato quando ha strappato alla famiglia Angelucci (proprietaria di Libero e del Riformista), l'acquisto del quotidiano l’Unità. Giornale fondato da Antonio Gramsci e rimasto sempre nelle orbite dei DS è ora di sua proprietà, come lo sono le editrici che ruotano attorno allo stesso: associazioni senza scopo di lucro comprese (ottime per mangiare contributi dallo Stato) che pubblicano i libri di Travaglio e degli altri “intellettualoidi” comodi al PD.

Il mito del conflitto d’interessi s’infrange contro la dura realtà non potendo creare una legge “ad personam” che colpisca solo Berlusconi e il PDL la sinistra italiana dopo tanto rumore mai ha varato e mai varerà una legge che vada contro i propri interessi.

Certo ha provato altre vie come colpire Berlsuconi e il PDL tentando di limitare prima le quote pubblicitarie televisive della privata Mediaset (tentativo giudicato incostituzionale) e poi tentando d’usare la scatola vuota Europa 7 e la diatriba sulle frequenze, come fece Microsoft con la controllata SCO ai danni di Gnu/Linux, per tentare di mandare sul satellite Rete 4 dimenticandosi sempre che anche RAI 3 è in equilibro precario come la rete di Mediaset che vogliono a tutti i costi rimuovere semplicemente per colpire Berlusconi e il PDL.

SEMPRE DUE PERSI E DUE MISURE VERO DI PIETRO??
E DEGLI INQUESITI NELLA TUA LISTA NEL 2006??
E DELLA CEPU DOVE INSEGNA??

Sono queste le cose che dovrebbe chiarire ci siamo stufati di sentire solo: Berlsuconi qui Berlusconi la… e il resto, e la scalata Unipol e la Forleo accusata e poi scagionata solo perché voleva usare delle intercettazioni che toccavano D’Alema e Fassino? Se vuoi moralizzare devi PRIMA ESSERE CORRETTO!


Saluti
Loris Modena

Postato da: Lorix | 03.07.08 15:25


Caro Di Pietro, sei rimasto l'unica speranza!!! l'unica vera opposizione a questo governo capeggiato da un delinquente pazzo e pericoloso, ti prego di andare avanti a nome di tutti quei cittadini che sognano di vedere una classe politica onesta e veramente dedita ai problemi della popolazione e non ai propri.

Postato da: Marco Pisani | 03.07.08 09:50


Il giustizialista di pietro afferma che l’Italia è in pericolo, la democrazia è in pericolo: è stato di nuovo eletto il corrotto e corruttore Berlusconi. Come nello Zimbabwe del tiranno Mugabe, siamo stati costretti a votare Berlusconi minacciati da torture e uccisioni! Chi l’ha liberamente e volontariamente votato invece, è sicuramente un analfabeta, deficiente, ignorante, razzista, certamente non è colto, intelligente, dedito al benessere dei deboli e dei derelitti come ogni rappresentante della sinistra, cioè dei comunisti, o dell’Italia dei valori(propri).
Certo che se di pietro rappresenta la cultura italiana, è bene perdere ogni speranza nella scuola elemtare, media, superiore ed università!
Così duro, fermo, deciso nell’accusare persone che sono poi risultate innocenti, ma incapace di spiccicare una parola quando doveva difendere se stesso: che pena vederlo ed ascoltarlo!
Ha spazzato via i principali partiti della prima repubblica, stranamente non ha sfiorato i comunisti né si è occupato dei finanziamenti occulti che questi hanno ricevuto fino al ‘92 da uno stato nemico della nostra democrazia: l’Urss. Guarda il caso, i salvati dalla sua onesta campagna di mani pulite l’hanno poi nel ’97 candidato al Mugello.
Perché di pietro non ci racconta dei suoi rapporti con Gorrini Giancarlo e Antonio D’Adamo? Oppure di chi ha mandato in galera inutilmente: perché per i magistrati come lui “per i nemici la legge si applica, mentre per gli amici si “interpreta”. Ci racconti di chi si è suicidato: in questo caso non si dovrebbe parlare di omicidio colposo? Ci parli di dove ha piazzato i suoi figli, sua moglie, a chi il suo partito paga l’affitto della sede dell’idv; ci illumini sull’Antocri (anna toto cristiano) srl.
L’8 luglio scenderà in piazza contro il dittatore becero Berlusconi insieme a girotondini (=deficienti da deficere), no global(=delinquenti), grillini(=grillo: che ama barche ed auto con motori potenti ed inquinanti, consuma nella sua “casina” una quantità enorme di energia elettrica, è stato condannato per omicidio colposo).
Quando il “suo” governo prodi ha approvato l’indulto, si è guardato bene dal dimettersi da ministro per impedire tale sconcezza (dolorosamente per me votata anche da Forza Italia), ha pensato che era meglio fare una stupida ed inutile manifestazione contro se stesso, dato che era ministro di tale osceno governo.
Si è permesso di definire Berlusconi “magnaccia”. Mi auguro che Berlusconi lo denunci e gli faccia pagare quell’ accusa infamante rivolta al Presidente del Consiglio voluto dalla stragrande maggioranza del popolo italiano. Perché non da dell’assassino al capo dello stato visto che parteggiava per i comunisti russi durante la repressione del popolo ungherese nel novembre del ’56 che voleva solo la libertà?
Di pietro, con santoro, travaglio & co., si riempie la bocca con la parola democrazia, ma non sa cosa significhi essere e rispettare la democrazia. Il popolo italiano ha deciso che voleva essere governato da Berlusconi, dal PdL e dalla Lega; il popolo italiano non vuole i partitini infatti c’è stato un bel ripulisti al parlamento (che bello non dover più vedere né ascoltare i vari bertinotti, cento, diliberto, cossutta, il disobbediente/no global (=ladro/delinquente) caruso che va a fare la spesa proletaria cioè a rubare (naturalmente in gruppo!) presso supermercati e librerie (naturalmente non alla coop!), il capo del centro sociale (drogati, ladri, nullafacenti, distruttori delle cose altrui) no global farina, l’ex terrorista d’elia, la madre di carlo giuliani l’assaltatore con estintore, mentre i compagni erano armati bastoni (fiorellini di campo, mammole), dei carabinieri al G8 di Genova, guadagno che voleva pagassimo interventi ai trans, grillini che non solo vuole sia riconosciuto il matrimonio gay ma anche la possibilità di adottare dei bambini, la rame e i senatori a vita. In soli 2 anni avete portato l’Italia allo sfascio morale ed economico: delinquenti ed assassini la fanno da padroni, gli onesti devono avere paura. L’euro di ciampi e prodi, per cui siamo stati anche tassati, non vale nulla quando si affronta la vita di tutti i giorni con 1200 euro e non con 15000 (benefit esclusi) come voi piccoli e insulsi politicanti: e veltroni si permette di fare prediche all’attuale governo e soprattutto a Berlusconi dicendogli che deve pensare ai salari quando nella mer…. ci avete messo voi! Ma non vi rendete conto di quanto siete ipocriti, faziosi ed idioti? Quando imparerete a farvi carico delle vostre scelte da incapaci e irresponsabili?
Ma ora parliamo di di pietro ex magistrato, dei compagni magistrati, del presidente della repubblica ex magistrato (io non ci sto, io non ci sto!: si parlava del Sismi e nessuno l’ha toccato!), dei senatori e deputati comunisti ex magistrati.
Corona è stato in galera, Coppola è stato in galera, il Savoia è stato in galera, Tortora è stato in galera, ed è morto di galera, perché per voi un pentito (che tanto ci guadagna pentendosi e che è sicuramente un delinquente e spesso anche un assassino è più credibile di una persona onesta: per voi magistrati è l’innocente che deve dimostrare la propria innocenza e non voi la sua colpevolezza prima di arrestarlo, semplicemente mostruoso!). Chi ti ammazza ubriaco e/o drogato non va in galera perché viene accusato di omicidio colposo e non volontario, come dovrebbe essere, dato che chi beve e si droga sa di non essere in possesso dei requisiti per guidare.
I processi che per voi contano sono quelli contro Berlusconi e contro i suddetti, per gli altri boss mafiosi, assassini, rapinatori, violentatori, criminali efferati c’è tanto tempo……. aspettate fino a quando devono essere messi in libertà per decorrenza dei termini e per non trascrizione delle sentenze. E nessuno di voi paga economicamente, nessuno di voi paga penalmente, nessuno di voi perde il posto, al massimo vi viene cambiata la sede, la carriera procede senza intoppi. Paghiamo sempre e solo noi italiani in soldi, sicurezza e giustizia! Processi che durano una vita ed anche oltre! I rischi li correte solo quando si toccano i comunisti: Forleo e De Magistris docet!
Nel gennaio 1996 Carella brucia il teatro La Fenice, arrestato in Messico nel 2007 già lavora fuori dal carcere: gli italiani pagano per la ricostruzione 53 milioni!
Un fisioterapista arrestato a Busto Arsizio per abusi sessuali su una quarantina di pazienti compresa una minorenne, esce per decorrenza dei termini;
Un marocchino a Padova accusato di stupro di una quattordicenne, esce perché la comunicazione della chiusura delle indagini preliminari è stata notificata solo ad uno degli avvocati difensori.
Sempre a Padova 13 rumeni sono stati scarcerati perché il gup non ha esaminato in tempo utile i documenti accusatori: ci dica il magistrato di pietro quante ore settimanali lavorano i suoi colleghi e a quanti giorni di ferie hanno diritto i suoi ex(?) colleghi.
4 kosovari arrestati a Brescia per rapine violente in villa, hanno lasciato la galera e si sono resi irreperibili perché non era stata predisposta la richiesta di rinvio a giudizio né firmato il supplemento di indagini.
Il pizzaiolo di Agrigento arrestato per abusi su una minore è stato rimesso in libertà ed ha violentato una bimba di 4 anni.
Ciro Mazzarella boss della camorra napoletana, esce per decorrenza dei termini: contrabbando di sigarette e racket.
Patrizio Bosti camorrista napoletano, esce per decorrenza dei termini: condannato nei primi due gradi alla pena di 23 anni per duplice omicidio.
Giuseppe Salvatore Riina esce dal supercarcere di Sulmona: arrestato per associazione mafiosa.
Gennaro Giovanditto uscirà tra meno di un mese dal carcere di Foggia: è accusato di 13 omicidi.
Via libera per Armando Libergolis accusato di 5 omicidi, traffico di droga e armi, Giovanni Cirella anche lui presunto assassino, Franco Libergolis imputato di 2 omicidi, estorsione, spaccio di droga e associazione mafiosa (ma che bravi fratelli! Perché non ci congratuliamo con i genitori: che ne dice l’italia dei valori di proporli come senatori? Nel vostro parlamento c’erano d’elia e haidi giuliani…………..).
Giudici, magistrati per carità lasciate perdere tutto e tutti, rinunciate anche alle ferie, fate gli straordinari, rinunciate al riposo dei giusti: OCCUPATEVI DELL’UNICO PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA (Stalin, pol pot, hitler, mao, castro, saddam se potessero ve lo direbbero!), LA LIBERTÀ: BERLUSCONI. Ridateci la felicità che ci aveva promesso prodi e che per colpa di alcuni cattivacci del suo governo non è riuscito a darci.
Oggi di pietro senza essere in grado di leggere i “suoi” appunti e senza conoscere le regole del question time, ha attaccato Berlusconi su Rete 4: quando si o occuperà di rai 1, rai 2 (la meno parziale) e soprattutto di rai 3 che è il massimo della parzialità con i vari santoro, travaglio e vauro e che sono pagati profumatamente anche dalla maggior parte degli italiani che hanno votato per il centro destra tramite quel furto legalizzato che è il canone? I suddetti devono comprarsi una stazione televisiva, i soldi ce li hanno in abbondanza, anche se non bastano mai, e dire a quei pochi italiani che li seguono tutto ciò che li aggrada: ma dalla televisione pubblica basta hanno rotto tutto ciò che era possibile rompere.
Invio di nuovo quanto scritto tanto tempo fa, in modo che i tanti(?) dipietrini, grillini, travaglini, vaurini & co. abbiano da discutere sui valori che li cementano.
Carla Passeri Ancona
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Vorrei sapere come fa un ex magistrato di Mani pulite e portavoce dell’Italia dei Valori a stare in una coalizione dove coabitano no global che, “incappucciati” perché pronti a pagare per gli ideali in cui credono, distruggono e devastano tutto ciò che capita loro davanti ed a pagare siamo solo noi contribuenti (ricorda il G8 di Genova, la manifestazione ultra pacifista di Milano?), con caruso,casarini, d’erme che vanno a fare la spesa proletaria=rubare nei supermercati, da Feltrinelli, ecc., con diliberto che con i suoi “compagni” bruciano la bandiera americana e israeliana, inneggiano a 10 100 1000 Nassiria per i nostri soldati in MISSIONE DI PACE IN IRAQ ma non contro le mostruosità che avvengono ogni giorno in Cina, Iran, Cuba, Corea del Nord, Darfur, tanto per citarne alcune.
Le mani di quel ladro (perfino da Israele prendeva soldi: la vita parigina della moglie sicuramente costa!), assassino e terrorista (che madri e padri ci sono in Palestina se per soldi e non certo per un ideale educano i propri figli a saltare in aria anziché sacrificarsi loro?), affamatore del suo popolo, di Arafat si possono stringere, mentre le mani di Bush no perché grondano sangue: IPOCRITI!
Come può un magistrato stare con chi chiede il matrimonio per gli omosessuali, peggio ancora dare la possibilità agli omosessuali di adottare dei bambini: ogni adulto liberamente sceglie la propria sessualità, eccetto i PEDOFILI, ma i bambini hanno o no il DIRITTO di avere un padre ed una madre, dato che solo da un uomo ed una donna possono essere generati? E’ la NATURA che stabilisce ciò non l’uomo!
Come può un magistrato non battersi contro l’aborto e l’embrione sacrificato alla ricerca scientifica: abortire significa ASSASSINARE VOLONTARIAMENTE E CONSAPEVOLMENTE UN ESSERE UMANO, oggi non si può non sapere come evitare gravidanze indesiderate!
Come può accettare l’invasione dei mussulmani in Italia e in europa: gli asili promessi da rutelli serviranno per i loro figli non per gli italiani, che ne fanno pochi non perché sono poveri come dite voi e quel pesce lesso di prodi, ma perché la maggior parte di loro non ha nessuna intenzione di rinunciare alla propria libertà, alle vacanze, agli hobbies ed inoltre un figlio è una “responsabilità” che pochi sono disposti ad assumersi!
Via le radici cristiane dall’Italia: gridiamo tutti in coro Alah Akbar! Zittiamo il Papa ed i suoi ministri ed andiamo ad inginocchiarci nelle loro mosche, visto che contribuiamo anche economicamente alla loro costruzione! Permettiamo nel silenzio vergognoso che uccidano i nostri sacerdoti e imploriamo piagnucolosi il perdono per le vignette che offendono il loro maometto, che portava ai popoli la parola del suo dio con la violenza: nostro Gesù Cristo ha lasciato che lo uccidessero per il Dio in cui credeva ed ha predicato solo PACE ED AMORE PER TUTTI, SOPRATTUTTO PER I DERELITTI: lo ricordi ai suoi compagni di merende che manifestano “pacificamente” (es.: l’eroe dei pacifisti Carlo Giuliani morto mentre pacificamente tentava di lanciare un estintore contro la camionetta delle forze dell’ordine, circondata e assaltata da altri pacifisti armati di bastoni e spranghe: la mamma è stata candidata nell’unione di cui lei fa parte: fossi stata la mamma di quel “bravo ragazzo” a cui dedicano cippi, mi sarei sentita una fallita come madre e come donna!)
Come magistrato che pena comminerebbe ai suoi amici /ex colleghi magistrati che non avendo messo in galera alessi & c., hanno permesso che venisse ucciso un bambino di 17 mesi? che al mostro del circeo (usufruendo dei benefici di legge è stato messo a fare il consulente psicologo) hanno dato la possibilità di uccidere nuovamente, questa volta madre e figlia? Ma lei che li conosce può dirmi se ha un cervello funzionante chi attesta la non pericolosità di certi esseri ed il loro recupero?
Fiorani ha rubato ed è ancora in galera anche se il processo ancora non c’è stato
(a consorte e sacchetti, dei quali tra l’altro non si parla più: probabilmente sono in vacanza sul veliero da 8 mila euro al mese di d’alema, naturalmente niente carcere perché loro sono di sinistra e quindi persone altamente morali: la moralità dei comunisti=nazisti=integralisti islamici).
Ma chi violenta o uccide è lasciato libero di tornare a violentare o uccidere; i terroristi i suoi amici (es. Forleo) vengono liberati perché li considerate RESISTENTI che sacrificano la propria vita saltando per aria per uccidere quei mostri che li occupano: che importa se la maggior parte di loro non sono iracheni, se uccidono uomini, donne e bambini iracheni; che importa se milioni di iracheni pur sapendo di rischiare la loro vita (in Italia con i comunisti possiamo rischiare la libertà, la proprietà frutto di nostri sacrifici, i soldi messi da parte per il nostro ed il futuro dei nostri figli pur prendendo dopo 33 anni di lavoro 1.146,25 euro al mese).
Che strana giustizia è la vostra e cosa gravissima ed immorale I MAGISTRATI NON PAGANO MAI PER GLI ERRORI COMMESSI E PER LA SOFFERENZA CHE CAUSANO A TANTI INNOCENTI!
Visto che lei ha la possibilità di incontrarli, chieda ai soli protettori del nostro benessere materiale e morale, mi riferisco naturalmente a bertinotti e diliberto, perché se invece di andare in vacanza, comprare gioielli, pellicce, barche alla d’alema, scarpe di della valle, voglio comprarmi 1,2 o 3 case o investire i miei risparmi in bot e cct ci devo pagare ancora tasse, o rischiare che mi venga requisita una delle mie case perché non l’ho affittata? Vorrei ricordarvi che ogni mese pago per l’esattezza 436,44 euro di tasse: possono bastarvi per fare la bella vita che fate e per pagarvi tutti i privilegi che vi siete presi o volete di più?
A lei ex magistrato ricordo che hanno usufruito del condono del malgoverno Berlusconi: la moglie di prodi, il figlio di fo’ e rame (ben 16), i DS, il quotidiano l’unità, i sindacati, le cooperative rosse, cementano, benigni, grillo.
Le ricordo anche che prodi ha donato esentasse, usufruendo cioè dell’eliminazione della tassa di successione sempre del malgoverno Berlusconi, ai sui figli ben 870 mila euro!
Sa cosa si dice dalle mie parti: parlare non è faticoso!
Ma quando parlate sappiate che chi vota per il centro destra o per Berlusconi non è né analfabeta: legge libri, quotidiani, usa internet, né fesso come andate ripetendo ovunque!
GRAMSCI ha insegnato bene ai suoi compagni: si sono appropriati di scuole, università, televisioni, giornali, magistratura: a mio figlio all’esame di stato è stato consigliato da un professore di non parlare delle FOIBE!
Che il cielo ci salvi da voi per i prossimi 5 anni (non metto di mezzo Dio perché ci sono problemi più gravi delle elezioni italiane!).
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Questa mattina il tg2 ha riferito che lei ha chiesto al PAPA di SCUSARSI con gli islamici.
Lei è un ex (per fortuna, per come ha agito e perché non ha provato neanche ad avvicinarsi ai finanziamenti occulti dell’URSS al partito comunista italiano, infatti sta al governo con loro; se da noi fossero arrivati i russi, come speravano i partigiani rossi, invece che gli americani, avremmo dovuto subire fame e violenza come Polonia, Ungheria, ecc.) magistrato di mani pulite (?) che siede al parlamento con una coalizione composta da comunisti grandi estimatori di hezbollah (che hanno nel 1982 dato inizio ai kamikaze, ora però tanti bravi genitori preferiscono mandare i figli a suicidarsi, si fanno pagare e dopo festeggiano allah akbar, oppure come nel Libano i vostri amici/compagni resistenti si piazzano in mezzo ai civili per evitare ritorsioni o per farne una campagna mediatica per ottenere i consensi degli idioti occidentali e delle ignoranti masse mussulmane), hamas, castro, mao (se poi hanno ammazzato ed ammazzano milioni di persone tra i quali anche sacerdoti: ha presente pochi mesi fa Don Santoro in Turchia accoltellato mentre pregava? Non mi sembra che abbia preteso o fatto nulla per Lui; che hanno assassinato e assassinano milioni di persone nei gulag, laogai, umap: se non sa cosa siano se lo faccia spiegare da bertinotti, napolitano, cossutta, diliberto, d’alema, fassino, rizzo: hitler andò da stalin quando decise di realizzare i campi di concentramento dato che i suoi soldati crollavano psicologicamente nel fucilare centinaia di persone al giorno!) , ex terroristi, capetti di centri sociali, no global, disubbedienti, madre di lanciatore di estintore ai carabinieri, il palestinese rashid.
Quando ha dovuto difendere se stesso invece, balbettava (immagini da telegiornali) a differenza di quando faceva il grande ed onesto accusatore!
Allora le dico che prima di chiedere al Papa di scusarsi, si legga o si faccia leggere ciò che ha effettivamente dichiarato il Santo Padre, e chieda scusa lei al Papa per la sua arroganza: sono persone come lei che fomentano gli integralisti islamici che vivono e si nutrono della nostra paura e della nostra vigliaccheria, altro che dialogo tra le religioni, il multiculturalismo, l’integrazione!
Chi viene in Italia per lavorare e ci rispetta, verrà rispettato, gli altri devono essere rispediti a casa loro oppure portateveli a casa vostra, il 50% degli italiani che non vi ha votato vuole che l’Italia sia e rimanga italiana, cristiana!
Poi pretenda dai suoi amici mussulmani e italiani (mi riferisco a vauro & co.) le scuse per le insulse e violente manifestazioni dove hanno bruciato le immagini del Papa, hanno danneggiato chiese cristiane, hanno fatto vignette schifose sul Papa, Cristo, la Chiesa, hanno minacciato atti terroristici contro il Vaticano ed i cristiani.
Infine si vada a leggere chi era il profeta (?) maometto, come esportava la sua religione, e tenga presente che a 70 anni ha preso in moglie una bambina di 9 anni: in Italia la chiamiamo pedofilia signor magistrato o no?
Il nome che ha dato al suo partito stride con ciò che fa e dice: non c'azzecca proprio!


Postato da: Carla Passeri | 02.07.08 19:58


Sig. Di Pietro ,
stia buonino al suo posto e lasci stare il NOSTRO PRESIDENTE che di persecuzioni da parte di magistrati invidiosi e sinistroidi ne subisce e ne ha subite fin troppe!
Lasciatelo lavorare in pace, cosa che a differenza di voi a LUI RIESCE MOLTO BENE visti i SUOI RISULTATI!

Postato da: davide | 02.07.08 17:56


Nel 1958 udiii un docente di diritto dell' università di Firenze dichiarare "Le grandi opere della letteratura italiana sono I PROMESSI SPOSI e LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA";ho fatto tesoro di quelle parole e, di tanto in tanto, vado a rileggerli: quanti saranno gli italiani che li leggono o li rileggono?

Postato da: Pier Giorgio Fieno | 02.07.08 17:07


On. Di Pietro,
credo che un "politico" che commetta un reato debba scontare un pena moltiplicata rispetto ad un cittadino qualunque per il fatto che tradisce, non solo le leggi italiane, ma anche la fiducia degli elettori.
Un onorevole dovrebbe essere un esempio da ammirare, con un senso morale e civile che nel nostro paese, purtroppo, non è nemmeno concepito.
Lei è l'unico che mi sono sentito di votare in questi ultimi anni e volevo dirLe che sebbene sembri una lotta impari, Lei rappresenta anche me.

Postato da: Marco | 02.07.08 09:58


VERONICA LARIO FA I POMPINI CON LA NUTELLA

Postato da: nino la placa | 01.07.08 09:58


Legalita e anche:
RICEVERE LA PENSIONE OPPURE LO STIPENDIO,CARO ANTONIO LA CRONISTORIA E, LUOMO HA DECISO CHE CI FOSSE MUTUA ASSISTENZA TRA LE GENERAZIONI PER SOSTENERE LE PERSONE NON PIU INGRADO DI PROCURARSI IL CIBO,SI E DEGENERATO CHE SQUALLORE.PARE CHE CI SIANO CAPI DI COALIZIONI TRA QUESTI, MA QUALE MORALE.VEDO SUPER FIGHE PREPENSIONATE SCHIFATE NEL VEDERE GENTE NON GRIFFATE CHE LE MANTENGONO,SONO MANTENUTE SI, E POI AVANTI ANCORA. MA QUALE POTER CUMULARE, O PENSIONE ALLA VECCHIAIA OPPURE STIPENDIO.RISPETTO PER QUELLI CHE VERSANO NELLA CASSA.

Postato da: valentino villani | 01.07.08 02:35


mi ha raccontato un amico di essere stato convocato urgentemente al comando di stazione dei carabinieri perchè un vicino ha esposto denuncia verso ignoti per essergli stato ucciso il gatto! e fin lì...ma erano state fatte anche indagini del ris (o come si scrive), analisi, autopsia, e il povero maresciallo gli ha detto come nel film di Benigni: "su via confessi Sig. X, mi tocca stare a perdere tempo anche per l'assassinio di un gatto, guardi quante scartoffie". Ha subito pure la perquisizione di tutta la casa, ovviamente era innocente.
...facciamo che non si dia spazio, magari con più appelli, ai reati minori per non farne altri.

Postato da: claudia pignatelli | 30.06.08 16:19


Ogni reato che si configura come una falsa rappresentazione di una situazione economica, patrimoniale o finanziaria dovrebbe essere punito con pene interdittive non inferiori a dieci anni di reclusione e multa pari al totale dell’attivo del bilancio specie se si tratta di un falso in bilancio (o falso in prospetto, o false comunicazioni sociali). In tutti gli altri casi sarebbe preferibile applicare la pena dell’ammenda comunque non inferiore a 15.000 euro e la pena dell’arresto non inferiore a tre anni (non in alternativa).
I conflitti di interesse dovrebbero scomparire dinanzi a tutte le attività di coloro che abbiano a che fare con la sfera del pubblico.
Sarebbe positivo pure far affiancare, a discrezione, le attività dei pubblici ministeri e/o dei magistrati da esperti professionisti iscritti agli albi che abbiano maturato esperienze specifiche per almeno un ventennio (possibilmente provenienti dalle aree del controllo). Gratuitamente. Mentre imporre il pagamento anticipato della perizia del CTU a carico del soggetto che la richiede durante il processo.
Nei processi civili far assegnare una sospensiva di un anno per un eventuale accordo tra le parti (affidando la pratica ad un idoneo mediatore iscritto all'albo degli avvocati, e/o commercialista, che provengano da attività e/o studi di formazione). Nei processi penali dare la possibilità al pubblico ministero di tramutare, per i reati minori, in luogo del carcere od in sostituzione di esso, la sanzione penale in denaro in misura pari ad almeno € 500,00 al giorno moltiplicato per il massimo dei giorni della sanzione edittale. Per tutti i reati commessi dagli impiegati e/o rappresentanti dello Stato e degli enti autarchici, raddoppio delle pene edittali ed immediato eventuale licenziamento. Per tutte le altre violazioni di carattere pecuniario, in quanto questi soggetti debbono essere d’esempio ai cittadini, la sanzione dovrebbe essere triplicata.

Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 11:10


sono stato un suo elettore nella precedente elezione con governo Prodi, poi NON HO condiviso la sua posizione sulle grandi opere STRADALI che lei SOSTIENE considerato che la MIA SENSIBILITÀ verso L’AMBIENTE –che non è solo rispetto per qualche territorio circoscritto a semplice parco naturale o altro, ma l’Italia e già ben distrutta da opere stradali ecc. che meriterebbe una sospensione e ben altro sulla POLITICA DEI TRASPORTI !! Purtroppo NON HO VISTO da parte SUA lo stesso IMPEGNO per quanto riguardava LA POLITICA delle DISASTRATE FERROVIE DI FS –solo alla fine ne ha parlato ...riguardo a COSA STA COMBINANDO MORETTI & COMPANY e i soldi che LORO pretendono a PIE’ DI LISTA .... - riguardo soprattutto LA CARGO nazionale che ha LETTERALMENTE DISTRUTTO IL SERVIZIO di CARRI MERCI IN ITALIA CHIUDENDO QUASI TUTTI GLI SCALI MERCI – forse riguardavano le infrastrutture di questo paese o no !! sono un esperto di trasporti ferroviari) è TUTT’ALTRO che la sua (l’avrei visto IDEALE per il MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, ma si sa che non dipendeva da lei ....ma magari doveva chiederlo già prima delle elezioni .....) MA CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE la SUA POSIZIONE riguardo la LEGALITA’ e la SUE ULTIME PRESE DI POSIZIONE VERSO QUESTO GOVERNO DI AFFARISTI
La prego di continuare perché SOLO dicendo le cose come stanno (e sono quelle che dice !! sul nostro contemporaneo onnipotente ... NON HO DUBBI ....) FORSE la gente di questo povero paese SI SVEGLIERA’, un giorno !!

Postato da: Renato | 29.06.08 11:42


Alle ultime elezioni ho votato IDV e sono contenta di averlo fatto perchè ritengo che la vostra formazione politica sia fedele, nella linea finora tenuta in Parlamento, al programma elettorale e al bisogno di legalità più che mai vivo nel nostro Paese.
Con stima e fiducia
Damiani dott. Paola

Postato da: paola damiani | 26.06.08 18:21


GRAZIE A LEI ON DI PIETRO OGGI AL TG1 CHE A DETTO A VELTRONI, DIPORTARE IN PIAZZA ,BISOGNA BATTERE IL FERRO , ORA NON IN AUTUNNO ,IL FERRO VA BATTUTO QUANDO è CALDO NON GLI BASTA LA BATOSTA CHE HA PRESO IN SICILIA. CON GRANDE SIMPATIA A LEI E AL SUO PARTITO CESARENI GIUSEPPE DA FIRENZE.

Postato da: giuseppe | 20.06.08 15:47


Dipietro veegognati....sei costato allo stato piu di un miline di euro all'anno...il bello che è tutto documentato e nessuno ti dice niente....quali sono i valori che vai raccontanto.
Finazieri che fanno i cuochi presso il ministero che da te è stato presieduto;
3 cuochi per fa mangiare il ministro,150.000 di stipendi.( e la spesa..???)
note spese da far paura...documentate all'economatTelefonini rubati e riconprati...e chi è il grande ladrone che è riuscito nell'impresa...forse tu?
ristrutturazione di cucina al ministero....una cucina da far invidia ai piu grandi chef....
aohhhh sono soldi degli italiani....!!!!!!!!
aumenti di stipendi da 1600 a 5000 euro.
gli itlaiani non sannno...ma lei si dovrebbe vergognare.
Scriverò a tutti i partiti..qualcuno spero mi dia ascolto.Per il momento rinnovo....Vergognati tu e i tuoi valori.

Postato da: roberto | 18.06.08 10:41


Adesso che ci sono questi due emendamenti tutto tutto tornerà come prima:Mi sono battuto perchè le pensioni di mille euro fossero aumentate ,o che
IRAP diminuisse ma non ho visto niente ,da nessun
schiamento politico,bene andiamo avanti cosi'.

Postato da: augusto | 18.06.08 09:38


AH DIMENTICAVO...
GUERRA TOTALE ALLA GIUSTIZIA...
-14 GIUGNO 2001 IL PRIMO DECRETO DEL GOVERNO, PRIM'ANCORA DI OTTENERE LA FIDUCIA, CONSENTITE AI MINISTRI DI SPOSTARE MAGISTRATI, ADIBENDOLI A FUNZIONI AMMINISTRATIVE, SENZA PASSSARE PER IL CSM.

-18 GIUGNO PRESENTANDO IL SUO GOVERNO (23 MINISTRI, 7 VICEMINISTRI E 53 SOTTOSEGRETARI) AL SENATO, BERLUSCONI ANNUNCIA UN DISEGNO DI LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ENTRO I PRIMI 100 GIORNI E TRE NUOVE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA: SUL DOSSIER MITROKHIN, SULL'AFFARE TELEKOM SERBIA E SU TANGENTOPOLI (O MEGLIO SU MANI PULITE).

-25 GIUGNO IL SENATORE FORZISTA DOMENICO CONTESTABILE PROPONE L'AMNISTIA PER TANGENTOPOLI, PER "METTERE UNA PIETRA SOPRA IL PASSATO"

-28 GIUGNO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA GIULIO TREMONTI ANNUNCIA L'ABOLIZIONE DELLA TASSA SUCCESSIONE PER PATRIMONI OLTRE I 350 MILIONI DI LIRE (FINO A QUELLA CIFRA, L'IMPOSTA E' GIA' ABOLITA): IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA CINQUE FIGLI E BENI STIMATI IN 25000 MILIARDI DI LIRE.

-7 NOVEMBRE TAORMINA CHIEDE DI PROCESSARE I MAGISTRATI CHE HANNO INDAGATO E PROCESSATO BERLUSCONI PER LA GUARDIA DI FINANZA.

-13 NOVEMBRE BERLUSCONI, IN VISITA A GRANADA, RIPETE AL COLLEGA SPAGNOLO JOSE MARìA AZNAR CHE NEGLI ULTIMI ANNI, IN ITALIA, SI E' COMBATTUTA UNA "GUERRA CIVILE": L'INCHIESTA MANI PULITE, "UN'AZIONE LUNGAMENTE STUDIATA DAI COMUNISTI" E CONDOTTA DA "MAGISTRATI INFILTRATI DAL PCI"

ETC.

MI SONO SERVITA DI QUESTI DATI INCOFUTABILI, CHE SONO SOLO ALCUNE DI QUELLE LEGGI AD PERSONAM CHE IL GOVERNO BERLUSCONI VARO' NEL 2001.

ELISABETTA

PS: LE LEGGI AD PESONAM C'ERANO E CI SONO TUTTORA, BERLUSCONI NON CAMBIERA' MAI!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 15:19


AH DIMENTICAVO...
GUERRA TOTALE ALLA GIUSTIZIA...
-14 GIUGNO 2001 IL PRIMO DECRETO DEL GOVERNO, PRIM'ANCORA DI OTTENERE LA FIDUCIA, CONSENTITE AI MINISTRI DI SPOSTARE MAGISTRATI, ADIBENDOLI A FUNZIONI AMMINISTRATIVE, SENZA PASSSARE PER IL CSM.

-18 GIUGNO PRESENTANDO IL SUO GOVERNO (23 MINISTRI, 7 VICEMINISTRI E 53 SOTTOSEGRETARI) AL SENATO, BERLUSCONI ANNUNCIA UN DISEGNO DI LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ENTRO I PRIMI 100 GIORNI E TRE NUOVE COMMISSIONI PARLAMENTARI DI INCHIESTA: SUL DOSSIER MITROKHIN, SULL'AFFARE TELEKOM SERBIA E SU TANGENTOPOLI (O MEGLIO SU MANI PULITE).

-25 GIUGNO IL SENATORE FORZISTA DOMENICO CONTESTABILE PROPONE L'AMNISTIA PER TANGENTOPOLI, PER "METTERE UNA PIETRA SOPRA IL PASSATO"

-28 GIUGNO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA GIULIO TREMONTI ANNUNCIA L'ABOLIZIONE DELLA TASSA SUCCESSIONE PER PATRIMONI OLTRE I 350 MILIONI DI LIRE (FINO A QUELLA CIFRA, L'IMPOSTA E' GIA' ABOLITA): IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA CINQUE FIGLI E BENI STIMATI IN 25000 MILIARDI DI LIRE.

-7 NOVEMBRE TAORMINA CHIEDE DI PROCESSARE I MAGISTRATI CHE HANNO INDAGATO E PROCESSATO BERLUSCONI PER LA GUARDIA DI FINANZA.

-13 NOVEMBRE BERLUSCONI, IN VISITA A GRANADA, RIPETE AL COLLEGA SPAGNOLO JOSE MARìA AZNAR CHE NEGLI ULTIMI ANNI, IN ITALIA, SI E' COMBATTUTA UNA "GUERRA CIVILE": L'INCHIESTA MANI PULITE, "UN'AZIONE LUNGAMENTE STUDIATA DAI COMUNISTI" E CONDOTTA DA "MAGISTRATI INFILTRATI DAL PCI"

ETC.

MI SONO SERVITA DI QUESTI DATI INCOFUTABILI, CHE SONO SOLO ALCUNE DI QUELLE LEGGI AD PERSONAM CHE IL GOVERNO BERLUSCONI VARO' NEL 2001.

ELISABETTA

PS: LE LEGGI AD PESONAM C'ERANO E CI SONO TUTTORA, BERLUSCONI NON CAMBIERA' MAI!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 15:18


NON ESISTE PIU' LA GIUSTIZIA... A TUTTI I MAGISTRATI VOGLIO RIVOLGERE I MIEI PIU' SENTITI AUGURI PER UN BUON LAVORO ALL'INSEGNA DELLA TRASPARENZA E DEL BUON SENSO QUELLO CHE MANCA A QUESTO GOVERNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
W DI PIETRO COME SEMPRE CHE E' L'UNICO A FARE IL SUO DOVERE, VAI AVANTI COSI' E NON CAMBIARE MAI!!!!!!!
E AL GOVERNO BERLUSCONI: CI STATE TOGLIENDO LA LIBERTA'! VERGOGNA VERGOGNA !!!!
AI SEGUACI DI BERLUSCONI: SIETE DELLE MARIONETTE MANIPOLATE DA UNO CHE NON CONOSCE IL SENSO DEL DOVERE
A BERLUSCONI: NO COMMENT...

CIAO DI PIETRO E... BUON LAVORO

l'opinionista del giorno Elisabetta

Postato da: Elisabetta | 17.06.08 13:45


Gentile Dottor Di Pietro

E' ormai chiaro che IDV sia l'unico partito 'eversivo' dell'arco costituzionale.

In Italia il legalitarismo al giorno d'oggi e'
un'ideologia radicale ed eversiva.

E giunto il momento quindi di attrezzarsi ideologicamente e spiegare agli italiani perche'
la corruzione non "conviene" economicamente e socialmente, e questo senza dare assolutamente per scontato che ci sia un comune sentire su questo tema perche' cosi' non e'.

Distanti saluti

Postato da: Paolo Anderson | 14.06.08 15:23


Bisogna fare una durissima opposizione a questa ennesima legge vergogna.
Mi chiedo da anni come è possibile farsi fregare da quell'individuo,la risposta credo di avercela ormai.
1 L'Italia è un paese corrotto,e da qui i favori alle leggi di questo governo.
2 Con l'informazione hanno modificato il pensiero della gente,tranne gli internauti.
3 E' stata capovolta la realtà dei fatti,leggi ad personam non catturano l'attenzione del popolo, appunto xkè interessa a poki fregandosene dello schifo.
VERGOGNA

Postato da: massimo | 13.06.08 13:14


Quello che sta accadendo in Italia è pazzesco! Se l'autorità giudiziaria (a cui credo più dei politici) ritiene di utilizzare l'intercettazione come strumento d'indagine, lo deve fare assolutamente. D'altronde abbiamo potuto constatare, che tanti "bei personaggi" di rilievo, se non fossero stati intercettati, avrebbero continuato a delinquere causando danni enormi alla pubblica amministrazione. Non date ragione a chi vi dice che proteggono la vostra privacy, loro proteggono loro stessi e basta. Abbiate fiducia nella magistratura, è gente che lavora e che sta cercando di ripulire l'Italia dallo schifo, dalla corruzione, dalle tangenti, da medici assassini, da politici puttanieri e drogati ecc... ma qualcuno vuole impedire tutto questo. Stiamo dalla parte dei magistrati..

Postato da: leo | 12.06.08 13:28


Bravo Di Pietro e tutta italia dei valori. Avete veramente centrato gli argomenti importanti per far si che berlusconi possa tornare con i piedi per terra. Eliminiamo la prescrizione dpo il rinvio a giudizio, almeno qualche giudice compiacente che se la prende con calma non potrà favorire i suoi amici corrotti.

Postato da: edmond dantes | 09.06.08 15:59


Appena sentito il nano, tipica sparata con plebiscito:

" Questa volta, ci sarà un giro di vite sulle intercettazioni: 5 ANNI DI GALERA A CHI LE ORDINA, 5 ANNI DI GALERA A CHI LE ESEGUE, E CINQUE ANNI DI GALERA A CHI LE PUBBLICA !!! "

E applausi a non finire... Madonna siamo nella merda. Aiuto zappi aiutoooooo lamafiaaaaaaaaa

Postato da: trikza/bo-boom | 07.06.08 23:44


Ennesiomo complimento al dott. Di Pietro per la sua opposizione all'attuale governo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi; con la sua autortevolezza di magistrato ha pubblicamente dichiarato la necessaria separazione del Cavaliere come cittadino italiano e come uomo politico, mentre al contrario le sue 2 posizioni coincidono perfettamente, ovvero quelle di un cittadino italiano che difende i propri interessi e come uomo politico, purtroppo importante perchè votato democraticamente dalla maggioranza dei cittadini italiani, che nella sua posizione di presidente del consiglio difende palesemente i propri interessi personali di cittadino italiano; questo comportamento lo considero vergognoso anche per l'Italia.

Postato da: stefano sales | 30.05.08 23:37


Complimenti per l'ennesima dischiarazione in Parlamento del dott. Di Pietro che il Presidente del Consiglio applica sistematicamente i suoi interessi prima delle proposte di legge, in questo caso riguardanti Rete4 e le autostrade, rasentando o trascurando per i propri interessi personali la stessa Comunità Europea.

Postato da: stefano sales | 29.05.08 21:32


Grazie a chi si è mostrato d'accordo con me.
Volevo aggiungere che considero mostruoso , in uno stato di diritto, che una persona possa essere, da un giorno all'altro, accusata da qualcuno e debba provare essa la propria innocenza e non chi l'accusa , la realtà dei fatti ( e questo per confermare la necessità di indagini).
Faccio un esempio concreto, per quanto non attiene certo a reati di grande genere.
UN fatto accaduto ( cerco di sintetizzare e quindi mi si perdoni qualche sbavatura)
Una donna, una moglie, il telefono intestato a lei.
Il marito ha l'amante, alla quale telefona ogni volta gli gira.
Il marito di lei intercetta qualche chiamata, ma sente silenzio dall'altra parte.
Qui si innesca qualche "cretino" che comincia a fare telefonate anonime... da derivazioni disparate.
Il marito dell'amante... chiede spiegazioni, la "brava donna" si giustifica dicendo che un suo collega ha una moglie gelosa ossessiva che la minaccia senza motivo.
I "cretini" continuano comunque a fare qualche telefonata.
Dagli atti risultano chiamate sia dal telefono del bravo traditore, sia da altre provenienze, e risulta qualche chiamata fatta a casa della mamma dell'amante...( aiuto.. mi sto incasinando ).
Bene , anzi male...
L'ironia della sorte vuole, tra l'altro, che la signora tradita, sia amica di una parente dell'amante del marito, a cui telefona tranquillamente, come aveva sempre fatto ( la dichiarazione di questa persona al processo non viene presa in considerazione e viene, invece, considerato aggravante, che questa signora telefoni "persino a una parente della povera vittima, per disturbare" .
Al processo di primo grado, la moglie tradita fa una dichiarazione scritta e la produce anche oralmente, in cui dice di essera stata a sua volta informata da altri, della situazione sentimentale del marito, di avere verificato che era reale, di avere invitato semplicemente il marito a prendersi le sue responsabilità...
Il giudice di primo grado assolve la moglie tradita con formula piena.
Ma, inaspettatamente, quegli altri ricorrono in appello.
In appello succede un pandemonio, la moglie tradita è offesa, e nervosa ( da noi si dice "cornuta e fustigata") e i giudici hanno un atteggiamento aggressivo , tranne uno, che si avvicina all'avvocato difensore, dicendo, senza nemmeno mezzi termini, che il giudizio è viziato perchè il presidente è stato "avvicinato" dall'altra parte...
Ma l'avvocato non fa nulla.
La sentenza è di condanna.
In cassazione si conferma la condanna ( senza guardare nulla... come pure in appello , gli atti del primo grado sono ridotti.. sono sparite intere frasi...)
La povera donna paga una multa (1800 euro per una donna separata, depressa, senza lavoro e con due figlie, col telefono sequestrato che nessuno dissequestrerà...sono moltissimi, soprattutto se innocente.. e non solo innocente, ma in realtà vittima due volte).
Indagini? Nulla
Prove reali contro? Nulla.
Prove indiziarie? Boh.. il telefono intestato, il fatto che la poveraccia ha dato una brutta impressione ai giudici perchè agitata?
Questa è la giustizia italiana?
E c'è Berlusconi presidente del consiglio... e mafiosi a spasso... e nemmeno un mafioso è stato privato del telefono di casa...
Ora, quando ai cittadini si chiede "collaborazione", come si può pretendere che il cittadino accetti di rischiare la propria tranquillità sapendo che avvengono fatti simili?
E quando si dice " ho fiducia nella giustizia" .. ma chi è che ha fiducia nella giustizia?
Io sinceramente no, quella signora non ne ha.. esi trova a sentirsi anche additata "rea, pazza, gelosa ossessiva..." e il marito è tranquillo... a posto, senza responsabilità... e l'amante ?
Beh.. tragedia nella tragedia: si è ammazzata, buttata dalla finestra: i colleghi dicono che lo ha fatto per amore...
Forse se avesse detto la verità, se la giustizia fosse giusta, sarebbe ancora viva, magari sposata felicemente con l'uomo che amava, senza pesi sulla coscienza, per se, per i suoi familiari...senza dolore aggiunto al dolore.
Vi è piaciuta la storia?
Peccato che è vera.

Postato da: Graziella | 26.05.08 19:24


Io vorrei porre dei quesiti, perchè la mafia, la camorra,l'andrangheta esistono sin dai tempi dei Borboni e perchè solo nel sud.Perchè i nostri emigrati in America l'hanno esportata e la si è radicata in maniera così forte?Perchè alcuni emigrati l'hanno radicata al nord e qui si è sviluppata?La stessa cosa in Germania, in Belgio.Dove c'è stata l'emigrazione dalla Sicilia, lì la mafia e nata e si è sviluppata, perchè?Perchè e considerata l'organizzazione criminale più potente al mondo?Io penso che un fenomeno di tale portata non è l'esistenza sporadica di un gruppo di criminali, ma qualcosa che esiste nella cultura millenaria di una popolazione.Qualcosa che viene tramandata nelle generazioni.Perchè in Campagna si oppongono con una tenacia incredibile per la costruzione di alcune discariche, ma si accetta con una passività assoluta i disastri che compie la camorra.Io sono molto pessimista la parte dell'Italia dove esistono le organizazzioni mafiose non riuscira mai a tirarsi fuori da questo pantano.Il fatto grave che come la metafora della mela marcia, la parte sana dell'Italia si è incancrenita pure lei.D'altro canto come ci vedono all'estero e nel mondo, un popolo dove c'è mafia camorra ecc.pizza, mandolino.Adesso mettiamoci pure i rifiuti della Campania.Le discariche della camorra che hanno inquinato tutto,l'abusivismo edilizio, l'assoluta negligenza nel rispettare le leggi.Mettiamoci pure Berlusconi e le sue TV. Siamo un popolo marcio e ignorante.Un posto dove l'unica soluzione probabilmente e quella di andarsene di corsa.
Scusate ma non sono per niente ottimista riguardo al nostro futuro.Ciao a tutti.

Postato da: Giancarlo Bocchio Vega | 24.05.08 23:10


Se il dottor Di Pietro mi permette di esprimermi con una certa confidenza, ritengo la sua notizia relativa alla scalata Antonveneta una prova ulteriore della sua eccezionale abilità nell'informare sui comportamenti del nostro Presidente del Consiglio che soprattutto mirano a tutelare con l'aiuto del Parlamento i propri interessi personali e quelli dei suoi accoliti. Ovviamente con ammirazione e stima.

Postato da: stefano sales | 23.05.08 20:40


Al sito:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=364

c'è un articolo di Loris Modena dal titolo:
-Che moralità: tutti gli uomini di Di Pietro-

Ritengo sia necessario un suo chiarimento. Grazie.

Postato da: Ivano Michieletti | 23.05.08 13:33


Ballarò del 20.05.2008
Formigoni: le necessità primarie degli italiani non riguardano ormai il conflitto d'interessi, sono altre. Del resto più della metà degli italiani ha votato Berlusconi.
Veltroni: in effetti, al momento le priorità sono altre.
Spero di aver capito male, ma se così è, sembra che anche per il PD e per quel quasi 50% di voti contrari non abbiano alcun peso e che il conflitto d'interessi si possa ormai considerare "strutturale".
Per quel che riguarda l'abolizione dell'ICI sulla prima casa Veltroni non è riuscito ad evidenziare che già con la precedente finanziaria quest'anno l'ICI era notevolmente ridotta per l'ulteriore detrazione concessa. Quindi per pochi euro il merito andrà tutto al PDL e la sinistra, come al solito, ZITTA!!!
Pagheremo comunque la multa di Bruxlles per mantenere Rete 4.
"SERENAMENTE, PACATAMENTE" SONO ALLIBITO, PREOCCUPATO,DELUSO E PENTITO DI AVERE VOTATO IL PD!!!!!

Postato da: mario | 22.05.08 13:30


Sono stanco di questo Paese delle banane e, mi duole dirlo, del suo popolo. Tutti si lamentano che non c'è legalità; che i servizi funzionano malissimo; che non c'è rispetto per le istituzioni. Tutti Bla, Bla, Bla. Ma poi, quando qualcuno protesta in modo fermo, deciso, fattivo, con cognizione di causa, appellandosi al Diritto, alle clausole, le norme, i diritti, la Legge, la Carta dei Servizi, eccetera... Quando qualcuno parla di "fatti", non di bla-bla, cioè di reclami, denunce, raccolta firme, eccetera, allora il primo e vero nemico del "popolo della legalità bla-bla-bla" non è più il vero attuatore di illegalità e ingiustizia, privato o pubblico che sia, ma diventa il cittadino che ad esso si oppone, colui che "osa" passare dalle parole vane ai fatti. Costui viene tacciato di essere "polemico", guerrafondaio, irriverente, maleducato; e tali note provengono proprio dai cittadini che si dichiaravano vessati, oppressi, ignorati e che amavano alimentare il classico mormorìo all'italiana, noto da decenni e foriero di inutilità e fastidiosa inconsistenza.
Fin quando nel nostro Paese gli "ignavi" di dantesca memoria saranno in numero così preponderante l'agonìa della nostra società e della nostra democrazia non vedranno una fine.

Postato da: Giucas | 22.05.08 12:47


Questi sono solo dei punti che personalmente condivido, ma purtroppo non risolvono il dramma in cui si trova il nostro paese.

Sono uno studente che a causa del comportamento delle istituzioni pubbliche (quali scuole, comuni etc, per poi arrivare al Paradiso, il Parlamento) mi sento davvero perplesso sul valore della legalità. Tutto ciò è dovuto naturalmente a noi italiani che abbiamo perso il senso della legalità.

Dunque per me se un imbroglione si trova da un giorno all'altro capo del governo, non è dovuto ad altri che a noi stessi (e in parte alle amicizie che hanno permesso all'imbroglione di diventare capo). Voglio dire: se un imbroglione, non voglio fare nomi, è capo del governo vuol dire che egli rappresenta una gran parte del paese che l'ha votato (mi pare più del 30%, il che non è bello)

Concludo dicendo che se un magistrato quale era Di Pietro si trova in una maggioranza e viene messo a fare il ministro delle infrastrutture c'è qualcosa che non va, senza togliere i meriti all'onorevole in qualità di ministro delle infrastrutture, sia chiaro.

Saluti.

Postato da: Marco B. | 22.05.08 12:16


Ovviamente apprezzo moltissimo l'iniziativa odierna del dott. Dipietro contro il nostro presidente del consiglio, che evidentemente si oppone grazie ai suoi "poteri" in politica non solo alla magistratura italiana, ma anche alla Corte Costituzionale italiana e alla Corte di Giustizia europea, pur di salvaguardare i suoi interessi personali e quelli dei suoi si possono definire dipententi; le procedure del nostro presidente del consiglio si commentano da sole; come è noto, ammiro moltissimo il dott. Dipietro.

Postato da: stefano sales | 21.05.08 23:40


Dog starved to death for art.
An “artist” from Costa Rica, named Guillermo Habacuc Vargas, put a starved dog as a work of art, the poor dog died there, he did not want anyone give him food or water. This monster asked some children to chase the dog and he paid them for their dirty work to give him the dog.

In that event, (in which the dog died) he was chosen to represent his country in the “Bienal Centroamericana Honduras 2008″, the petition site is to sign to boycott him , so he won’t can participate in the event:


EXHIBITION IS TAKING PLACE AT


Centro Nacional de la CulturaAntigua Fábrica Nacional de Licores.Avenida 3, calle 15/17. San José, Costa Rica.Teléfono: (506) 257 7202 / 257 9370Fax: (506) 257 8702
Email Address:info@madc.ac.cr


Sample Letter to Send the GalleryI am writing regarding the horrifying actions of Guillermo Habacuc Vargas,who paid local children to catch a dog on the street and then confined, starved and publicly displayed the dog as an “art” exhibit until the innocent animal died of starvation.

I along with many people world wide am outraged that Guillermo habacuc Vargas has been selected to represent Costa Rica in “Bienal Centroamericana Honduras 2008″,This man is by no definition of the word an artist he is a criminally insane sadist and enjoys inflicting prolonged suffering upon his innocent victims.he is a danger to all of society as it is well dodirty wordented that those with the capacity to intentionally cause harm to an animal have the same capacity to harm humans.


To state that this animal would have died eventually of natural causes is unjustifiable and beyond logical,rational thinking.


To allow Guillermo habacuc Vargas to represent Costa Rica in Bienal Centroamericana Honduras 2008 will in no way benefit Costa Rica,the world is watching and the actions of this so called artist has brought much negative dirty wordumptions as to the humanity of the people of Costa Rica and the fact that the many witnesses of this animals suffering did nothing and that the organizers of this event allowed this rather than taking action to see that Guillermo Vargas be criminally charged with animal abuse is sending the world a message that Costa Rica consists of a cruel,uncivilized society that has no regard for life but enjoys viewing and contributing to the loss of life.


Each and every person who knew of and witnessed the suffering of this innocent dog is equally as guilty of causing it’s uncalled for death.And to let this crime go unpunished and instead be awarded by Guillermo Vargas representing Costa Rica in Bienal Centroamericana Honduras 2008 is unacceptable and shameful not only to Costa Rica but to all participants of this event.
I urge you,do not condone the heinous actions of Guillermo Vargas by allowing him to participation in Bienal Centroamericana Honduras 2008.

He should be jailed and prosecuted to the fullest extent of law for this animals death,not representing Costa Rica as an artist for he is not an artist and to refer to him as such is an insult to all true artists.


Sincerely,Your Name

Postato da: Pietro Sannino | 20.05.08 15:18


Sulle news di Libero, alla pagina
http://magazine.libero.it/leggi_commenti.php?idn=ne8088.phtml&group=2
c'è un commento del tenore seguente:
"Travaglio hai sbagliato partito ha scritto (20 maggio 2008, ore 10:57)"
Il ministro Antonio Di Pietro è indagato per appropriazione indebita, falso in atto pubblico e soprattutto per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata al conseguimento dell'erogazione di fondi pubblici. L'inchiesta della procura di Roma verte su presunte irregolarità commesse dall'ex pm nella gestione delle finanze nell'Italia dei Valori. Sotto osservazione le spese elettorali, le movimentazioni dei conti del suo partito, l'utilizzazione dei finanziamenti pubblici incassati e delle somme ricevute dai simpatizzanti: in tutto, oltre 20 milioni di euro. Nelle carte c'è anche la storiella di un assegno «non trasferibile» da 50mila euro destinato al partito ma ugualmente incassato da Di Pietro, oggi alleato di Veltroni.

Sarebbe urgente una Sua precisazione. Grazie.
P.S. anche una intervista ad Elio Veltri fatta in campagna elettorale mi ha lasciato molto perplesso su questo punto.

Postato da: Ivano Michieletti | 20.05.08 11:24


Sulle news di Libero, alla pagina
http://magazine.libero.it/leggi_commenti.php?idn=ne8088.phtml&group=2
c'è un commento del tenore seguente:
"Travaglio hai sbagliato partito ha scritto (20 maggio 2008, ore 10:57)"

>

Sarebbe urgente una Sua precisazione. Grazie.
P.S. anche una intervista ad Elio Veltri fatta in campagna elettorale mi ha lasciato molto perplesso su questo punto.

Postato da: Ivano Michieletti | 20.05.08 11:23


Buongiorno,

premettendo il mio essere d'accordo con la Sig.ra Graziella

se in una sentenza un giudice, poichè un'avvocato ha omesso la presentazione di documenti, scrive che un imputato ha dichiarato il falso e che le prove dei testi della difesa sono fallite senza darne motivazione:

il processo può definirsi giusto?

l'imputato come fa a presentare la documentazione necessaria se l'avvocato la omette anche nella fase d'appello?

si può intervenire in qualche modo nel ricorso in cassazione?

Luigi Gabriele Smiraglia

Postato da: Luigi Gabriele | 20.05.08 10:09


Onorevole Di Pietro.
Cos'è la legalità??
Gli avvocati???
Una Casta che hanno ancora "studi di settore"
tuttora validi dal lontano anno 2001 pari a 49.300 euro all'anno!!!!!
Ma chi paga le tasse per tutti?
Naturalmente quei "poveri Cristi"
dei redditi fissi ( FESSI)!!!!!
Infatti tutti gli altri
"le tasse" le caricano
sui prezzi di vendita
oppure sui loro onorari o tariffe!!!
Onorevole, diamoci una mossa!!!!
claudia - Torino

Postato da: claudia | 20.05.08 00:05


Egr. Di Pietro
Perchè non insistere nel dire
che abbiamo una multa
di 350.000 euro
se non applichiamo l
a decisione della Corte Europea?
Io credo che se facciamo conoscere,
questa sanzione, a tutti i cittadini
sarebbe un motivo per scuotere,
finalmente, le loro coscienze!!
Egr. Di Pietro
A proposito di legalità!
Non dimentichi l'anticostituzionalità dell'attuale sistema tributario!
Cosa "ci azzecca" il reddito forfetario
e le detrazione forfetaria
con il sistema del reddito "effettivo"
voluto dai nostri
PADRI COSTITUENTI?
roberto - firenze

Postato da: roberto | 19.05.08 23:54


Se fosse in mio potere eliminerei gli avvocati.
Giusto processo vuol dire anche indagini serie, che si veda la realtà dei fatti, e il giudizio non sia "manovrato" da accordi fra avvocati.
Un buon giudice sa distinguere caso e caso, e gli si deve dare la possibilità di avere strumenti di indagine completi e non cammuffati.
Il contradditorio dovrebbe essere una prassi e davvero tutti dovrebbero avere le stesse possibilità di difesa in giudizio, non i privilegi di chi ha agganci in alto o soldi per super avvocati furboni che si dividono coi colleghi le cause da vincere o da perdere.
E poi... si fa tanto dire per i magistrati in politica o politicizzati, ma il vero potere di ricatto ce l'hanno proprio gli avvocati e si dovrebbe impedire loro di candidarsi, men che meno nella città nel cui foro operano.
Ma soprattutto, torno all'indagine.
Ogni cittadino dovrebbe avere la possibilità di segnalazione , senza rischio alcuno, e ci deve essere una garanzia nell'adempimento di indagini complete , per una vera certezza del diritto.
Troppi colpevoli sono liberi e felici e troppi innocenti sono condannati e hanno la vita distrutta... e questi ultimi sono i più deboli, non certo chi ha potere e denaro.
Dare fiducia alle forze dell'ordine e ai magistrati, significa avere un 'evidente vicinanza fra questi e i cittadini onesti, a volte coinvolti in vicende cui sono estranei solo per assenza di tutela reale e di carenza investigativa.

Postato da: Graziella | 19.05.08 18:37


Egregio dott. Di Pietro
sono assolutamente d´accordo sulla reintroduzione del reato di falso in bilancio. Vorrei aggiungere che sarebbe opportuno regolamentare anche la certificazione dei bilanci delle societá quotate in borsa e parto da un paradosso: sarebbe accettabile che il criminale scelga il giudice che lo giudicherá, che concordi con lui il compenso per la sua prestazione e che questo rapporto si prolunghi poi negli anni, come una assunzione ? Nella certificazione dei bilanci la regola é proprio questa; la societá sceglie chi esaminerá i suoi bilanci, concorda un onorario ( anche oltre 500 EURO/ORA/PERSONA!,quasi un corruzione legale) e normalmente ripete l´incarico negli anni seguenti. Confesso con vergogna che nel mio passato di amministratore non ho mai avuto difficoltá a far scrivere nelle relazioni dei revisori cio´che mi faceva comodo. E´su questa basi che si verificano poi i casi Parmalat, Cirio, etc.
Non sarebbe piú corretto che la societá di revisione sia scelta ed incaricata dal Tribunale, sia sempre pagata dalla societá da analizzare contabilmente, ma secondo un prezziario standard. In bocca al lupo, dott. DiPietro e non faccia passi falsi perché d´ora in poi sará sempre sotto il microscopio. Abbiamo bisogno di Lei pulito e trasparente. Grazie

Postato da: vittorio solinas | 17.05.08 11:29


Gent: Onorevole Di Pietro,
è ormai accertato che l'Italia dovrà pagare una multa giornaliera di Euro 350.000 a partire dal 2006, come stabilito da Bruxelles per mantenere Rete 4 "operativa". Siamo proprio una repubblica delle banane se accettiamo uno schifo così!!! Con questa somma immagino quanti ammalati terminali e disabili potrebbero essere assistiti, asili nido aperti, aiuto ai bisognosi. No, in Italia si deve pagare per mantenere i lauti guadagni a Berlusconi che derivano dalla pubblicità su Rete 4. Tutto a lui e nulla a chi ha veramente bisogno, questo con il beneplacito di ex AN e della Lega (ma quale Roma ladrona?). Quanti paesi democratici acceterebbero una situazione simile. Scendiamo tutti in piazza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: mario mazzucchetti | 16.05.08 13:03


Egregio Dott. Di Pietro
un´arma che viene spesso utilizzata per intimorire e per tentare di zittire chi dice veritá scomode ai potenti é quella della querela per calunnia con richiesta di risarcimento danni di decine di milioni di euro. Quando si arriva al dunque e la querela viene giudicata infondata, al massimo il querelante paga le spese legali, normalmente quisquiglie per lui. Ma se capita un giudice modello squillante, il rischio per il querelato é enorme. Quindi per i furbetti conviene mostrare i muscoli querelando anche falsamente; nel peggiore dei casi non si vince, ma comunque non si perde mai! Mentre per il querelato la difesa potrebbe comportare gravi problemi, anche in caso di sentenza finale a lui favorevole.Non sarebbe piú giusto che il querelante insieme alla querela depositi in tribunale una percentuale della richiesta di risarcimento ( per es. cinque o dieci%), che gli verrá restituita in caso di esito a lui favorevole e data al querelato in caso contrario. So che é difficilmente realizzabile, ma se non ci rifugiamo nella utopia, come possiamo, noi piccoli uomini qualunque che non contiamo niente, sopportare le ingiustizie che ci opprimono con la loro violenza quotidiana...

Postato da: Vittorio Solinas | 16.05.08 11:36


Iniziamo con il pribire il voto a chi è condannato! Forse c'è già ma se c'è non funziona quindi ripristiniamolo.

Postato da: Angelo | 15.05.08 12:53


ABROGAZIONE IN TOTO delle leggi AD PERSONAM. Magaaaariiiiiiii...!!!!

Postato da: G. M. | 14.05.08 20:24


Sono molto d'accordo con tutti e tre questi punti, molto importante l'eliminazione del conflitto di interessi.

Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:28


Spe.le On Di Pietro, è davvero scandaloso che se un CITTADINO viene messo alla gonia solo per aver fatto delle dichiarazioni di cui a quanto pare vi siano anche delle basi probatorie nessuno a Sua eccezione si prende la croce di difenderlo...che legalità vogliono far rispettare certi politici se poi con le loro azioni sono i primi ad insegnarci che è meglio essere OMERTOSI altrimenti sono guai???? le cose stanno veramente superando l'accettabile...il popolo è sovrano e non vorrei mai un giorno se ne ricordasse e agisse in modo deprecabile ma dettato dalla reazione a continue umiliazioni;
Le invio cordiali saluti e Le auguro Buon Lavoro;

Postato da: Diego A. | 13.05.08 09:08


Spett.le On. Di Pietro,oggi ho avuto un'intensa discussione con mio padre...io dicevo che Lei mi sembra una persona da prendere come esempio...lui aveva altre idee...ho pensato di guardare se esistessero a suo carico condanne(penso che sia giusto controllare che chi si mostra come portatore di Onestà sia il primo ad essere in regola...e se penso di aver capito un pò come ragiona credo che anche Lei avrebbe fatto altrettanto...)Di seguito trova copia integrale di un articolo de "I Campanile" giornale di partitio dell'On Clemete Mastella (si veda il seguente indirizzo : http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news.php?codice=13376 )

Sarei molto felice se potesse fare chiarezza in merito,so che sarà pieno di impegni anche più impotanti,ma se dovesse avereun momento libero,penso che una Sua risposta sarebbe molto interessante ed ut*ile;

***COPIA DELL?ARTICOLO****

Di Pietro predica bene ma razzola male


La storia è maestra di vita. Ma anche i fatti lo sono. E, quindi, proprio per stare ai fatti, la cronaca ci conferma che Antonio Di Pietro è l’interprete migliore nel ruolo di chi predica bene ma razzola male. E così se il ministro per le Infrastrutture dimentica fatti o circostanze che lo hanno riguardato, sul quotidiano Il Foglio, di oggi, Frank Cammini, autorevole cronista di giudiziaria ai tempi di “Mani Pulite”, con una lettera inviata al direttore, ricorda all’ex pm (che oggi tuona contro l’avocazione dell’inchiesta “Why not?” da parte della procura generale di Catanzaro), che «Tonino indagato a Brescia venne salvato dall’avocazione da parte del procuratore generale di Brescia che tolse l’inchiesta ai pm Fabio Salamone e Silvio Bonfigli, perché sosteneva che, da pm di Milano, Di Pietro in precedenza avesse indagato sul fratello di Salamone, Filippo. Il nome di Filippo Salamone, invece, non fu mai iscritto nel registro degli indagati a Milano. Era una leggenda metropolitana che salvò l’Eroe». Come dire: la legge è uguale per tutti? O nel caso di Antonio Di Pietro si può ricorrere a leggi ad personam? Certo Di Pietro potrà sempre raccontarci – come ha fatto sempre, (ricordate il caso Mercedes o i 100 milioni di vecchie lire avuti in prestito?) – che lui è sempre stato assolto nei procedimenti a suo carico, ma di certo, visto che critica l’iniziativa della Procura generale di Catanzaro che ha avocato l’inchiesta “Why not?”, da oggi non potrà smentire, che lui è stato il primo a beneficiare di quella che considera, per gli altri, una “porcata”.
(24-10-2007)

****fine dell'artcolo****

Tengo a ribadire che ho fiducia in Lei e per tanto questa mia lettera non ha altro scopo che quello di cercare di fare chiarezza su argomenti in cui molto spesso molti hanno espresso posizioni differenti e che finiscono per infangare la reputaione delle poche persone oneste che cercano di rapprensentarci e di cui Lei sono convinto faccia parte;

Le auguro buon lavoro e Le invio cordiali saluti

Postato da: Diego Alessandri | 07.05.08 14:29


Dott. Di Pietro,
sono un suo estimatore e le chiedo se le è possibile di pensare a qualcosa di migliorativo per la situazione penosa in cui versa la Giustizia italiana non solo a causa della classe politica che non legifera a favore di uno snellimento dei processi e non solo per la mancanza di organico ma anche per ciò che sembra essere un problema di capacità di alcuni magistrati che compiono azioni totalmente incomprensibili o meglio non compiono le azioni basilari del loro lavoro.

A tal proposito si vedano le notizie di questi giorni riguardanti la Procura di Brescia e la scarcerazione per decorrenza dei termini dei kosovari presunti rapinatori violenti di ville, ma anche altri casi recentissimi di scarcerazione per decorrenza dei termini di personaggi molto pericolosi.
Nel caso dei kosovari lo stesso procuratore Tarquini ha detto che è una situazione inammissibile.

L'Istituto della decorrenza dei termini forse va rivisto, ma non c'è in qualche caso anche la colpa personale di qualche magistrato che non svolge bene il suo lavoro ?

Grazie.

Postato da: Davide | 07.05.08 12:25


in risposta a dichiarazioni......puntata matrix 7.5.2008
MA QUANTO GUADAGNA E VALE IL SIG. DIPIETRO???
compreso partito e annessi piu finanziamenti etc. etc???
vedi articolo panorama 2007 a cui non ha mai obiettato???

Postato da: trico | 07.05.08 01:02


in risposta a dichiarazioni......puntata matrix 7.5.2008
MA QUANTO GUADAGNA E VALE IL SIG. DIPIETRO???
compreso partito e annessi piu finanziamenti etc. etc???
vedi articolo panorama 2007 a cui non ha mai obiettato???

Postato da: trico | 07.05.08 01:02


CIAO ANTONIO SONO ELISABETTA, L'OPINIONISTA DEL GIORNO CHE ANCORA UNA VOLTA VUOLE ESPRIMERE IL SUO GIUDIZIO CIRCA SITUAZIONI CHE PER I MIEI GUSTI STANNO DEGENERANDO...! IL PROBLEMA PRINCIPALE A CUI TENGO MOLTO E DI CUI PENSO SI DOVREBBE DISCUTERE IN MODO ASSIDUO SIA QUELLO DELLA GIUSTIZIA...
BISOGNA DIFFONDERE, NEL NOSTRO PAESE LA CULTURA DELLA LEGALITA'! OGGI, LEGGENDO UN ARTICOLO SULLO SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI MI SONO INDIGNATA POICHE' ESSO SOTTOLINEAVA IL FATTO CHE LA CAMORRA E L'USURA SI STANNO DILAGANDO ANCHE NELLA MIA REGIONE CIOE' LE MARCHE. SONO MOLTO PREOCCUPATA PER LE GENERAZIONI FUTURE, PER IL MIO AVVENIRE NEL QUALE HO TIMORE CHE LA LEGGE NON ESISTA PIU'. COMUNQUE VOLEVO ANCHE COMMENTARE CIO' CHE E' ACCADUTO QUALCHE GIORNO FA NELLA PROCURA DI REGGIO CALABRIA, LA QUESTIONE DELLA MICROSPIA IN PROCURA E MI SONO MERAVIGLIATA DEL FATTO CHE NON CI SIA STATO NESSUN COMMENTO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI. CHE DOVREI PENSARE A QUESTO PUNTO? SONO FELICE IN COMPENSO CHE CI SONO ANCORA DELLE PERSONE CHE VOGLIONO COSTRUIRSI UN BUON FUTURO BASANDOSI SULLA LEGALITA' E SULL'ONESTA'... PER ME TU SEI ANCORA UN MITO E LO RIMARRAI PER SEMPRE, IO RIPONGO ANCORA ESTREMA FIDUCIA NELLA FIGURA DEL MAGISTRATO. SPERO UN GIORNO ANCHE IO DI AVERE IL CORAGGIO DI RICOPRIRE UNA CARICA IN MAGISTRATURA PUR ESSENDO DI GIA' CONSAPEVOLE DI PERDERE. SOLO COSI' SI PUO' CAMBIARE, PERCHE' ANCHE CHI SUBISCE UNA SCONFITTA A VOLTE E 'DALLA PARTE DEL GIUSTO E DEL VINCITORE. SOTTOLINEO LA MIA FORTE INDIGNAZIONE NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI CHE CERCANO IN TUTTI I MODI DI DEVIARE LE POSSIBILITA' CHE ANCORA RESTANO ALLA GIUSTIZIA.
CIAO, A PRESTO
MI SCRIVA PRESTO ASPETTO DA MOLTO TEMPO UNA SUA RISPOSTA. CONTINUA COSI', DEL RESTO ANCHE DA SOLI SI VA AVANTI. ANCHE A ME E' CAPITATO DI RIMANERE ISOLATA, SI PERCHE' A VOLTE QUANDO IL TUO GIUDIZIO E' DIVERSO DALLA MASSA SI RISCHIA L'EMARGINAZIONE DAL GRUPPO EPPURE QUESTO NON MI FA PAURA DAL MOMENTO CHE IO PENSO CHE SIA NECESSARIO CONDURRE UNA VITA ALL'INSEGNA DELL'ONESTA' E NON RITENGO SIA CONVENIENTE SCENDERE A COMPROMESSI MORALI CHE POTREBBERO CALPESTARE LA MAI DIGNITA'.
ELISABETTA

Postato da: elisabetta | 06.05.08 17:11


Io penso che la sicurezza dipenda dalla legalità. In effetti a me sembra un concetto estremamente semplice e chiaro e mi domando cosa lo renda così complesso da costruirci addirittura una campagna elettorale sopra.. cioè, io la vedo così: se qualcuno mi deruba, vado dai carabinieri, questi arrestano il ladro e lui resta in galera; in questo modo io so che c'è qualcuno a proteggermi e lui sa che c'è qualcuno a punirlo. Insomma un'equazione semplice in cui ad ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria: ovvio.. o no?

Postato da: Serena | 04.05.08 01:08


Lascia stare il reato di falso in bilancio. Berlusconi è uno in Italia e fargli la guerra, se non lo hai ancora capto, non ti convine,e perchè fai solo il suo gioco. Piuttosto, proponi una legge che obblighi i magistrati a lavorare seriamente: con lo stipendio che hanno non dovrebbero fermarsi veramente mai, invece si sentono magistrati che dicono di non aver tempo per fare la spesa, o andare a fare quattro chiacchiere alò bar con amici. Mah!

Postato da: Sdf | 03.05.08 23:33


“Intercettazioni Cuffaro-Berlusconi,
il gup di Palermo le ritiene inutili …”

http://tinyurl.com/656plh

Postato da: dino agate | 03.05.08 14:28


Penso che la legalità sia la prima delle priorità in quanto senza di essa non vi è nessun altro presupposto che regga ,infatti oggi è palese che viviamo in uno stato dove vige la legge del più Forte cioè in uno stato di natura .Dove il Leviatano fa la voce grossa intimorisce e minaccia la società , QUEST'ULTIMA PER MANTENERE IL PROPRIO STATUS QUO E PER UN QUIETO VIVERE TACE .

Postato da: Francesco Cicchese | 02.05.08 13:10


Penso che la causa principale della perdita delle elezioni da parte della coalizione del PD, sia stata l'indulto.
Infatti i partiti che hanno votato contro l'indulto, e cioè l'IDV e la Lega, hanno guadagnato voti, mentre gli altri hanno perso voti (nel complesso).
Soprattutto perchè la precedente maggioranza, oltre che a permiare anche gli autori dei reati più violenti, hanno lasciato le loro vittime in balia della giustizia italiana, che potrebbe averle ulteriormente vittimizzate, e che se solo si fossero permesse di esprimere un parere negativo sulla magistratura, avrebbero rischiato di essere querelate e di pagare decine di migliaia di euro di risarcimenti. Come è accaduto a Teresa Cordopatri di Reggio Calabria, che Di Pietro ha candidato per il Senato.
Nel novembre 2007 la Corte di Giustizia Europea ha perfino condannato l'Italia per non aver adempiuto ad alcune sue direttive in favore delle vittime di reati violenti.
In conclusione il governo dell'Unione verrà ricordato come quello che ha premiato anche gli assassini più crudeli con l'indulto, ma che non ha fatto nulla per le loro vittime.
Ed ora, purtroppo, non può far nulla per rimediare a tale problema.

Dino

Postato da: Dino | 01.05.08 18:14


TRUFFE A TELECOM E COMUNE DI ROMA: ARRESTATI 8 AVVOCATI

Di professione avvocato, secondo l'accusa, invece, truffatori esperti in riscossione di false parcelle o di falsi rimborsi Invim. Cosi' per 8 avvocati la magistratura della capitale ha emesso altrettante misure di custodia cautelare che ora stanno eseguendo gli uomini della Polizia Stradale. Secondo l'accusa i legali farebbero parte di una ben strutturata organizzazione criminale finalizzata alle truffe e al falso ai danni di Telecom Italia e del Comune di Roma, per un danno complessivo di circa 10 milioni di euro. L'indagine, che lo gia' scorso mese di febbraio aveva portato all'esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare per traffico di autovetture rubate e frodi assicurative, ha permesso, grazie al ritrovamento di una cospicua documentazione bancaria, di individuare un gruppo criminale e di denunciare altre 40 persone. Gli investigatori della Polizia Stradale hanno scoperto che gli indagati erano riusciti a percepire ingenti somme di denaro da Telecom Italia, o a titolo di risarcimenti documentati da false sentenze e falsi atti di transazione stragiudiziale o come corrispettivo di false parcelle per inesistenti prestazioni professionali emesse da avvocati compiacenti. Su entrambe le transazioni, grazie all'intervento di uno degli indagati dipendente dell'Ufficio Legale di Telecom e di alcuni funzionari che ne disponevano la liquidazione, non veniva eseguito alcun controllo in merito alla genuinita' delle operazioni e delle documentazioni presentate. Altro modo di approvvigionamento illecito di denaro - sempre secondo l'accusa - avveniva mediante la creazione di falsi decreti di liquidazione per rimborsi INVIM dell'Agenzia delle Entrate di Roma che venivano trasmessi all'Ufficio Sgravi e Rimborsi del Comune di Roma dove la funzionaria responsabile, nonche' madre di uno degli arrestati, ne disponeva il pagamento.(AGI) - Roma, 28 apr.

Postato da: fabio massimo | 29.04.08 16:24


Bravo Peppe, hai centrato perfettamente il problema nelle ultime 2 righe:l'immunità parlamentare DEVE ESSERE ABOLITA:per chiarezza e onestà verso tutto il PAESE.Non c'è motivo di ripararsi il culo dietro questa norma:adottata da tutti i politici per continuare a fare i propri comodi(se si ha la coscienza pulita non c'è paura di affrontare la giustizia),anche se, in questo momento,la giustizia E' UNA COSA ASTRATTA, infatti è sotto gli occhi di tutti il suo malfunzionamento(vedi indulto e vedi decorrenza dei termini di custodia carceraria),in questi ultimi tempi.Se non ci sarà un cambio di rotta deciso, andremo sempre peggio.

Postato da: franco 53 sa | 29.04.08 14:37


Spero qualcuno possa rispondere al mio quesito: perchè l'immunità parlamentare agisce anche su reati precedenti alla nomina politica? Lo scopo ufficiale dell'immunità (senza voler approfondire l'assurdo espandersi di essa a qualsiasi tipo di reato e non solo a quelli politici o di calunnia) non dovrebbe essere permettere ai politici di svolgere la loro attività senza troppi impedimenti? Ma se un reato è stato commesso prima dell'elezione e quindi non durante tale attività parlamentare è davvero legalmente, dato che di certo eticamente non lo è, giusto che il politico sia immune?
Mi sembra che da uno scudo contro potenziali attacchi trasversali si sia arrivati a un modo per:
1) da parte del politico, di tutelarsi da illeciti fatti;
2) da parte del leader di partito di assicurarsi la fedeltà di tale politico (altrimenti non ti inserisco più nelle liste e alla prossima legislatura te ne vai in prigione).
Inoltre l'immunità parlamentare non dovrebbe essere necessaria in uno stato civile, visto che si deve dare per certa l'onestà dei gludici e dei pm, altrimenti tutto il sistema, tutta la nazione cade.
Grazie

Postato da: Beppe | 27.04.08 17:33


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.


Postato da: paolo | 27.04.08 12:11


a proposito di legalita' penso che la sinistra l'Italia l'ha venduta a berlusconi quante cose avrebbe pututo dire veltroni nella campagna elettorale contro il suo avversario ma non l'ha fatto ora ci tocca sopportarlo per altri cinque anni, che occasione meravigliosa... tutto il mondo ci ride dietro ma noi non lo sappiamo perche' la televisione e i giornali sono nelle sue mani Italia vergognati!

Postato da: NICOLINA VELLA | 26.04.08 21:26


Sono d'accordo, la prescrizione nel penale va interrotta dal rinvio a giudizio, ciò renderà i processi più brevi rendendo inutile il perdere tempo. Certezza della pena e meno sconti, più discrezionalità sulle misure alternative e sui domiciliari, ovvero, possibilità per i magistrati di valutare il singolo caso e la pericolosità dell'imputato.

Postato da: Alessandro Tatò | 26.04.08 00:49


On.DI PIETRO,la sua coalizione non ha vinto le elezioni perchè questo è un paese di furbi: sono tutti bravi a parole,ma nessuno vuole la legalità.

Postato da: FRANCO 53 SA | 24.04.08 21:05


Ritengo che la sentenza debba essere “immediatamente esecutiva” sin dal primo grado di giudizio. Ritengo che l’accesso ai gradi successivi tramite ricorso debbano essere concessi solamente con l’analisi dei requisiti essenziali: l’emersione di nuove prove o per effetto di “legittima suspicione” presentata già nel precedente processo (e dichiarata ammissibile da altro organismo). Ritengo che i gradi di giudizio successivi al primo, debbano comportare una nuova sentenza, finalmente anche peggiorativa per il ricorrente. Ritengo che la flagranza di reato debba essere sentenziata immediatamente da un giudice di turno, con facoltà di accesso al secondo grado. Ritengo che la sentenza dei processi per tutti i reati, ad esclusione della sentenza in flagranza, debba essere pronunciata da una giuria selezionata dalle parti in causa. Ritengo che il conflitto di interessi debba essere considerato circostanza aggravante e, in quanto tale, diventare moltiplicatore (2, 3, ecc.) della pena prevista per il reato commesso. Il falso in bilancio per me è stato sempre e sempre sarà un REATO. Checchè ne dica il “legislatore”.

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 17:54


Onorevole Antonio Di Pietro, alle ultime elezioni ho scelto di dare a lei il mio voto principalmente per la sua lotta contro le candidature di persone condannate per reati vari, quindi votando lei ero tranquilla di poter dire di votare una lista di persone senza problemi legali, ma a quanto pare non è così. Un frequentatore del blog del Senatore Francesco Casoli mi ha scritto queste parole "...nella lista marchigiana dell'IDV, c'era un condannato.
Lo conosco. Di altri non lo sò. Parlo solo dietro conoscenza dei fatti.". Posso sapere se ha ragione lui? Se si, a questo punto solo per curiosità, chi è la persona condannata e qual'è il reato? Grazie fin d'ora e buon lavoro

Postato da: Viola | 24.04.08 16:28


Legalità...già che mi trovo su questo sito devo dire che almeno qui la parola ha un senso, l'on. Di Pietro ha svolto per tanti anni un gran lavoro. Purtroppo le legge non è uguale per tutti, i reati veri, quelli definiti reati dei colletti bianchi spesso non sono puniti, oppure arriva il capoccia di turno che fa le leggi come gli pare e si salva lui con tutta la compagnia (vedi depenalizzazione del falso in bilancio, introduzione di soglie di punibilità ecc.). Soprattutto quello che manca in questo paese è la cultura della meritocrazia e della legalità, e sui posti del potere spesso c'è gente che non merita di guidare la nazione, gente che condannata e accusata di vari reati (corruzione, concussione, ecc.) continua imperterrita nel suo lavoro di distruzione dell'Italia.

Postato da: alf | 23.04.08 22:19


Sono stanco di sentire sparlare a vanvera sulla criminalità proveniente dalla Romania. Per cui scrivo qui alcune domandine:
a) Ma quali sono queste statistiche che indicano che i Romeni sono in testa come etnia ? Le posso vedere su Internet ?
b) Quali sono i numeri ? Se anche i Romeni compissero il 20% dei reati, a cosa servirebbe l'introduzione di un Visto, considerando che comunque resta un 80% di reati scoperti ? E comunque un visto non ferma i clandestini, è solo una grande seccatura per i cittadini regolari.
Vi auguro un giorno di dover passare per le maglie della Bossi-Fini (sui permessi di soggiorno), e poi capitrete quanto dannosa e burocratica è nei vostri confronti di cittadini italiani e quanto inutile è nella prevenzione dell'immigrazione illegale.
c) Mi sembra tanto che questa novità di colpevolizzare i Romeni sia soltanto una scusa per allontanare il concetto della CERTEZZA DELLA PENA, cosa di cui probabilmente il nuovo governo ha MOLTA PAURA.
Grazie a chi mi fornirà dati in merito.

Postato da: Giovanni | 23.04.08 12:18


A proposito di legalità, desiderei sapere:
Se Clemente Mastella non aveva nulla da temere dalla giustizia (così sembra per il non luogo a procedere)perchè ha fatto trasferire De Magistri?
Grazie per l'informazione

Postato da: Miranda Cravero | 22.04.08 11:48


A proposito di legalità, desiderei sapere:
Se Clemente Mastella non aveva nulla da temere dalla giustizia (così sembra per il non luogo a procedere)perchè ha fatto trasferire De Magistri?
Grazie per l'informazione

Postato da: Miranda Cravero | 22.04.08 11:47


Salute a lei on. di Pietro,
L`unico paese europeo che è un esempio folgorante per cio` che riguarda le RONDE è la BIELORUSSIA, dove per l`ordine e disciplina del popolo, non si muove foglia che il presidente LUKASCENKO non voglia . E`un paese COMUNISTA. Spero che qualcuno lo faccia notare a sua Santità ,l`on. BERLUSCONI.
L`ITALIA é una repubblica democratica non é e non deve diventare la repubblica di BERLUSSIA.

Trovo che sul federalismo e l`approccio con il problema dell`emigrazione, sarebbe utile far conoscere l`esperienza svizzera che ho imparato ad apprezzare.In Svizzera si convive con oltre il 20% di stranieri.
Questo vale anche anche per l`assistenza ai bambini per le coppie che lavorano e l`assistenza agli anziani
cordialmente. fdm

Postato da: f.de marco | 22.04.08 11:45


Salute a lei on. di Pietro,
L`unico paese europeo che è un esempio folgorante per cio` che riguarda le RONDE è la BIELORUSSIA, dove per l`ordine e disciplina del popolo, non si muove foglia che il presidente LUKASCENKO non voglia . E`un paese COMUNISTA. Spero che qualcuno lo faccia notare a sua Santità ,l`on. BERLUSCONI.
L`ITALIA é una repubblica democratica non é e non deve diventare la repubblica di BERLUSSIA.

Trovo che sul federalismo e l`approccio con il problema dell`emigrazione, sarebbe utile far conoscere l`esperienza svizzera che ho imparato ad apprezzare.In Svizzera si convive con oltre il 20% di stranieri.
Questo vale anche anche per l`assistenza ai bambini per le coppie che lavorano e l`assistenza agli anziani
cordialmente. fdm

Postato da: f.de marco | 22.04.08 11:44


PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.04.08 23:03


qui si parla tanto di far rispettare i valori gi giustizia ,di beccare i furbetti e di chi fa le truffe,ma ricordiamoci che la legge e' uguale per tutti quindi credo che a volte i delinquenti e i furbetti siano presenti in quei organi che dovrebbero tutela la nostra sicurezza,ma che a volte anzi spesso sopprimono le nostre liberta'esempio genova.
non e' giusto che la parola di un cittadino non conti nulla contro quella di un rappresentante dello stato.
i furbi ,i delinquenti sono anche tra di loro che si confondono come i robin hood della situazione.
LA GIUSTIZIA SIA A 360°

Postato da: vittorio | 21.04.08 21:55


Caro On. Di pietro,
la legalità è andata a farsi fottere ammesso che ce ne sia mai stata abbastanza. Da quattro lunghi anni aspetto di ottenere un risarcimento da due imprenditori disonesti e giudicati con sentenza definitiva dal giudice, ma a quanto pare ci sarà ancora da attendere fino al mese di giugno 2008, ammesso che finisca li ! Forse lo fanno per rendere la vittoria più gustosa chissà ! Intanto però devo continuare a pagare le tasse, e che tasse, malgrado la grande somma risarcitoria che devo ancora vedere. Devo anche continuare a pagare il mutuo malgrado tutto. Anche il mutuo viene prima dei miei interessi. Ma i miei diritti in questo caso dove sono ? Grazie.

Postato da: Gerardo Gandolfo | 21.04.08 19:11


ho la sensazione che Berlusconi farà Ministro di Disgrazia ed Ingiustizia Dell'Utri. L'ultima ansa parla di sorprese!

Postato da: cri | 21.04.08 14:35


ho la sensazione che Berlusconi farà Ministro di Disgrazia ed Ingiustizia Dell'Utri. L'ultima ansa parla di sorprese!

Postato da: cri | 21.04.08 14:35


Confermando che non ho il diritto nè di applicare la legge nè di suggerire come applicarla, perchè sono un dirigente medico e non un magistrato, mi sembra molto corretta e utile la posizione del dottor Di Pietro sull'argomento; inoltre il dottor Di Pietro deve essere orgoglioso, come presumo lo sia, della sua ben nota attività come magistrato nel famoso pool di Milano.

Postato da: stefano sales | 19.04.08 13:20


Egr. Dottore ed Onorevole,
la mia è una semplice osservazione/domanda afferente al principale problema della Campania e del Meridione in genere: la criminalità organizzata.
Perchè non si opera uno screening sugli innumerevoli istituti di vigilanza privata, che beneficiano di appalti pubblici milionari, inclusi quelli relativi alla vigilanza sugli edifici della Regione Campania, spesso e volentieri almeno collusi con la criminalità de qua?
Il nostro partito sostiene la Giunta Bassolino, governante la quale le gare d'appalto, non sempre chiare, sono avvenute...!
Grazie per la Sua sicura risposta.

Postato da: antonio | 19.04.08 13:16


Dr. Di Pietro...
Mai come oggi sono stato così felice di aver dato il mio voto.Anche se le elezioni non hanno avuto un buon risultato, per la prima volta ho dato il voto al partito in cui mi ci riconosco a pieno, l'Italia dei Valori...La prego però, di avere pazienza.Non molli i rapporti con il Pd.Solo se continuerete a camminare insieme riuscirete a cambiare questo paese.Ci vuole pazienza Dr.Di Pietro...Molta pazienza.La prego...Continui a lavorare affianco a Veltroni.Così facendo, riuscirà col tempo a cambiare il Pd nei suoi valori.Se avrà pazienza, riuscirà ad inglobare lei il Pd nell'Idv, e non il contrario.Spero che capisca il senso di questa mia affermazione!!!Non si divida dal Pd.Qualche compromesso oggi, sarà in futuro un giusto sacrificio per guidare la nostra Italia al cambiamento che merita, e che lei porta avanti nei suoi programmi e nella sua persona...Non legga e basta...Rifletta....Dal profondo del cuore...

uun cittadino che ancora spera e non vuol mollare...

Postato da: Ottorino Fanciulli | 19.04.08 03:18


Non essendo possibile allegare il foglio di calcolo excel vorrei evidenziare l'esempio analitico e completamente illustrato di come le banche
rapinano e shiavizzano la quasi totalità della popolazione grazie al vietato,ma consentito, anatocismo:come prendere un 1.000.000 e dover restituire 500 miliardi.vedi dimostrazione in www.plub.it

Postato da: domenico bruni | 18.04.08 21:47


**************************************** GARANTIRE LA IMPARZIALITA' DEI GIUDICI E DELLE FORZE DELL'ORDINE ****************************************
Credo che una delle domande che tutti noi ci facciamo è: ma c'è davvero una imparzialità nel sistema della giustizia? Il dubbio riguarda soprattutto quelle regioni con un alto grado di delinguenza. Io personalmente ritengo che vale sempre il motto che dice: prevenire è meglio che curare. Come succede in ogni ambiente di lavoro, dove chi sta da tanto tempo pensa di essere "Il nonno" della situazione e quindi di amministrare le cose a modo suo, così rischia di accadere anche nel sistema giustizia. Perciò io penso che in ogni ambiente di lavoro ed in particolare in ambito della giustizia, ci vuole una grande mobilità del personale. Anzi nel sistema giustizia bisognerebbe consentire a giudici e poliziotti di esercitare questo mestiere solo per un certo numero di anni, e poi garantire loro un altro lavoro con minore responsabilità. Infatti più che un giudice che conosce a memoria le leggi, oppure un poliziotto che sa usare tutti i tipi di pistole, occorre innanzitutto la garanzia di onestà. E questa garanzia è maggiore, se la professione viene esercitata per un numero limitato di anni. Per esempio dopo dieci anni di servizio possono essere collocati in altri ambiti lavorativi. Le persone che sono a capo dei corpi di polizia e delle procure, non dovrebbero esercitare questa funzione per più di cinque anni, e comunque mai nella città di residenza. Cosa ne pensate?

Postato da: CARMINE PALUMBO | 18.04.08 17:35


FATTI NON PAROLE!

Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.

BASTA SUBIRE!

BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:47


Da parte di nonna sicuramente imparentati, visto che faceva Paterno.Come storie familiari forse, xchè nipote di emigranti a Nuova York. A Genova,mia città e nel mio quartiere dormitorio, BEGATO, qualcosa c'è di LEI, visto che ha ricevuto la più alta percentuale di voti.Quartiere con poche speranze, dove alcuni sono riusciti comprare casa ma coabitano con altri che l'hanno avuta. Quando ti chiedono dove abiti, Begato sembra già un'evocazione di povertà e disperazione. Emarginazione, immigrazione, solitudine, delinquenza. Uno dei tanti squallidi posti....ma abbiamo votato x LEI e non x Lega Nord o altro. Forse significa qualcosa. Abbiamo bisogno di Legalità, non interpretata, ma oggettiva. La Legge è uguale per tutti...forse..e a Begato, Genova, Italia, noi la vogliamo così.
Nelle belle ville di Albaro, altri quartieri di Genova, altre storie, altre vite, come un'altra città nella città, hanno votato B.&B. Si possono ergere tanti muri, ma l'aria di mare, scirocco o maestrale si fondono. Buon lavoro.

Postato da: MARIKI | 18.04.08 10:26


in caso di prescrizione responsabilita' diretta del tribunale giudicante ed obbligo dello stesso
di darne notizia della motivazione ai cittadini e al paese tramite comunicato stampa e televisivo

Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:43


Egregio dottor Santoro,
Mi chiamo Alessio, abito ad Udine e sono impegnato nell'ambito dell'educazione giovanile.
Ho sempre messo al centro della mia proposta educativa i valori della legalità, del servizio al prossimo, dell'ascolto, del dialogo, del fine che NON giustifica i mezzi, nella certezza che questi facciano parte di uno stile di vita teso a costruire una società migliore dal punto di vista della persona e di riflesso della società.
Nell'ultima settimana di campagna elettorale ho sentito i rappresentanti politici dire di essere pronti a prendere in mano il fucile per raggiungere i propri egoistici scopi; che gli immigrati vanno rispediti a casa a calci nel culo; ho sentito il candidato presidente del consiglio del Popolo della "Libertà" (ma libertà poi da chi, da che cosa?) elogiare l'omertà di un boss mafioso (nonchè suo inquilino) per non aver fatto il suo nome nei processi e per questo definito un eroe nazionale. In tempi più lontani lo si è sentito anche sdoganare gli evasori fiscali davanti alla Guardia di Finanza. Oltre al fatto di fare sempre e comunque quello che vuole davanti e dietro le telecamere infischiandosene di ogni forma di regola e rispetto nei confronti degli altri.
E nessun telegiornale o trasmissione che denunci a voce ferma tutto ciò.
Quasi il quaranta per cento degli italiani si sono trovati d'accordo con questo modo di fare e lo hanno eletto, assieme a parecchi altri "eroi" di dubbia moralità, a nostro governante.
Queste cose naturalmente vengono dette nei telegiornali, ad ora di cena, quando le famiglie si ritrovano e guardano la televisione.
Ho una domanda che mi gira in testa:
adesso, il sabato pomeriggio, cosa vado a raccontare a questi ragazzi?
Quando durante i giochi e le attività invito alla lealtà e al rispetto delle regole e dell'avversario, quale credibilità ed incisività educativa posso avere se poi i modelli di comportamento - legittimati da TV e giornali che su queste cose hanno la memoria corta - diventano i mafiosi e gli evasori fiscali? SONO PREOCCUPATO PER QUESTI RAGAZZI, io ho solo la mia voce e nessuna potenza mediatica da sfruttare... e la mia presenza non dura in eterno....
Io naturalmente terrò duro e continuerò per la mia strada ma mi piacerebbe molto, se possibile, sentire la sua opinione e la sua possibile soluzione a questo problema.

cordiali saluti

Alessio Vicario

Udine

Postato da: alessio vicario | 18.04.08 00:00


Credo che la lotta che l'Italia dei Valori ha intrapreso per restituire legalità ad una nazione ormai spoliata da tanti "furbetti del quartierino", sia il valore aggiunto di una campagna elettorale alla camomilla come mai se ne erano viste. Credo anche che questa sia la battaglia principale, la chiave da usare per scardinare o almeno indicare la via da seguire per dare soluzione a tanti problemi italiani. Un paese dove regna la legalità ed il diritto sarà un paese dove l'etica e la moralità rappresenteranno la stella polare di ogni comportamento economico, sociale, solidale e politico....insomma un metodo per risolvere e superare, di comune accordo tra tutta la popolazione, le sfide che ci attendono.

Postato da: Leandro | 17.04.08 22:43


Carissimo Antonio,
vorrei che il reato di truffa fosse di nuovo perseguito "d'ufficio" e non a querela di parte, come iniquamente fece il famigerato governo Prodi, nelle precedenti legislature. Insieme all'indulto, votato sempre dal defunto (finalmente) governo Prodi, si è data ai malviventi l'immagine di un Paese dove è lecito delinquere. Insomma, ci si preoccupa di assicurare più il diritto dei malviventi a delinquere che la preventiva tutela delle potenziali vittime.

Postato da: Paolino Vitolo | 17.04.08 21:32


Vorrei se è possibile suggerire se è possibile toglie la possibilità ai magistrati degli arresti preventivi se non in presenza di flaganza di reato a questi subito il riti per direttissima e condanna immediata senza rinvio. Un'altra cosa che le forze dell'ordine che collaborano con l'autorità giudiziaria possono e devono vigilare che il magistrato non faccia passare il tempo necessario per la prescrizione al fine di vanificare il lavoro fatto dalle forze dell'ordine. Nel caso di accertata responsabilità l'immediata ed automatica esplulsione dalla magistratura.

Postato da: sebastiano | 16.04.08 12:21


PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 20:01


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


IL PROBLEMA DEI DISSERVIZI NEI TRIBUNALI SERVIZIO TRASCRIZIONE ATTI DIBATTIMENTALI E' AMPIAMENTE SPIEGATO IN www.giustizia-perseo.blogspot.com.
Lì c'è la verità.
Il Ministero di Grazia e Giustizia non è adempiente, ha pagato tutto il dovuto, tranne 516 mila euro circa del 2007. IL primo trimeste, per contratto, deve essere pagato entro maggio e non prima!
IL prezzo basso l'ha fatto Astrea e non il Ministero! Ora Astrea piange cassa.
Realtà: la gara nazionale è un fallimento per la giustizia e per la dignità dei trascrittori.
VERBALIZZATORI ITALIANI FORMIAMO UNA CATEGORIA, UNITEVI A NOI IL 09 MAGGIO A ROMA. ENTRATE NEL BLOG DI PERSEO PER LA SCHEDA DI ADESIONE. PIù NE SIAMO E PIù SAREMO ASCOLTATI. E' GIUNTO ILM MOMENTO.

Postato da: ex verbalizzatrice, disoccupata dal 16 novembre, dopo 14 anni di professione, mamma di 3 bambini | 15.04.08 17:18


Il reato di falso in bilancio deve essere reintrodotto!!!!
I conflitti di interessi non devono esistere!!!
Abbasso Berlusconi!
E' un Bugiardo! Li desse a me tutti i suoi miliardi!!!

Postato da: Luigi Di Pasquale | 14.04.08 11:54


ELIMINAZIONE DELL'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE E PIù INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA.
(Il pres. Napolitano o fa il presidente della Repubblica o fa il pres del CSM!)
POLITICA E MAGISTRATURA COME ACQUA E OLIO!
www.imbaclub.blogspot.com

Postato da: giovanni ivan | 13.04.08 17:54


ELIMINAZIONE DELL?AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE E PIù INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA.
(Il pres. Napolitano o fa il presidente della repubblica o fa il pres del CSM!)
POLITICA E MAGISTRATURA COME ACQUA E OLIO!

Postato da: | 13.04.08 17:51


io consiglierei la revisione dell'istituto della contumacia e l'allungamento dei termini di prescrizione e di custodia cautelare.

Postato da: giovanni | 13.04.08 17:46


Premetto che secondo me non si fa la legge sul conflitto di interessi perchè si aspetta che il Caimano passi a miglior vita.
Detto questo, chiedo una difesa intransigente della costituzione, l'attuazione dei disegni di legge presentati da 300.000 cittadini con il v-day dell'8 settembre e la fine del finanziamento pubblico ai giornali, oltre all'abolizione dell'ordine dei giornalisti mussoliniano.
Abolizione dell'indulto.

Postato da: Danilo | 13.04.08 16:38


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto | 13.04.08 16:13


Solo per questo "terzo punto" del programma l'IdV dovrebbe vincere da sola le elezioni. Forza Tonino!

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:31


Egregio Dr. Di Pietro, apprezzo moltissimo la sua sensibilità a proposito del fattore legalità, a cominciare da quella del corpus politico e penso che i suoi sostenitori si aspettino molto da lei e dal suo gruppo in proposito. Naturalmente credo che lei abbia già messo in conto lo pseudo-machiavellismo di certi politici di lungo corso (suoi attuali compagni di cordata) che, in più occasioni, hanno tentato di favorire il principale nemico della legalità, non si capisce se ipotizzando di fregarlo oppure se per condividere, senza scossoni, da professionisti del potere, appunto, il potere. Credo che abbia messo in conto, dicevo, che potrà trovare qualche resistenza, nel nuovo Parlamento, ad opera di qualcuno dei suoi compagni di viaggio, nel concretizzare le sue intenzioni e spero che abbia già immaginato contromisure. In ogni caso tenga in buon conto il sostegno dei suoi simpatizzanti, compreso il mio semplicemente perché attraverso essi si sta finalmente concretizzando nel nostro Paese una Pubblica Opinione. Intanto, auguro a lei e alla sua squadra, un "in bocca al lupo"

Postato da: Antonio Di Cosola | 12.04.08 23:35


Egr. dott. Di Pietro,

sono Mirco e di lavoro faccio il Revisore dei Conti. Come può ben immaginare la sostengo infinitamente per l'inasprimento del falso in bilancio e per la maggior legalità (anche "contabile") che vorrà portare avanti. Troppe volte ho visto bilanci abbelliti o imbruttiti a seconda delle esigenze e soprattutto poco trasparenti per transazioni con parti correlate al fine di guidare i risultati. Un suggerimento: esiste un conflitto di interessi tra il Revisore che certifica il proprio cliente e l'indipendenza. Al di là di tanti codici etici è difficile davvero mantenerla. Non si può fare che i compensi e le nomine vengano fatte da Consob o Assirevi? Perché la Consob davvero non funziona da organo di controllo?
I miei migliori in bocca al lupo

Postato da: Mirco | 12.04.08 09:56


soliti sospetti della frode alimentare hanno la vita facile. Perché l'impunità è sostanzialmente garantita: basta patteggiare per tornare in fabbrica, nella stalla o in cantina e ricominciare con i trucchi. Nessuno finisce in carcere e quasi mai gli italiani vengono informati sulla malafede di chi produce, confeziona, custodisce o cucina quello che mangiano e bevono...........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:13


Dott. Di Pietro, quest'anno per la prima volta le darò il mio voto. Ho visto negli ultimi 15 anni un farabutto come Berlusconi accrescere sempre di più il suo potere mentre la controparte pensava a scusarsi col mondo di essersi chiamati comunisti, cadendo platealmente nella trappola del farabutto. Siamo molti quelli che odiamo Berlusconi e il suo disprezzo per la legge uguale per tutti. Vediamo in lei forse l'unico che essendo uomo di legge potrà almeno arginare lo strapotere del delinquente in libertà. Non dimentichi mai il falso in bilancio, le leggi che il ladro si è fatto a sua misura, le condanne passate in silenzio ed il conflitto di interessi di questo nuovo Peròn, pericoloso quanto un Mussolini. Mi raccomando faccia del suo meglio. Le auguro buon lavoro.
Per quel che mi riguarda poi, oltre che essere un funzionario della Motorizzazione civile sono un musicista insegnante di musica con un gruppo di 20 percussionisti che mi segue: se posso nel mio piccolissimo fare qualcosa contro il delinquente la prego di dirmelo, perchè il sentimento che più ci danneggia a noi italiani onesti è l'impotenza nei confronti di questo delinquente (vede, non lo chiamo nemmeno più per nome!).
Buon lavoro e cordiali saluti.
Sergio Masula
www.sergiomasula.it

Postato da: Sergio Masula | 11.04.08 21:52


Per gli investimenti al sud:fermare il rachet,super carceri per i boss,sequestro dei loro beni non solo immobili,ma anche conti correnti e etc.

Postato da: gianluca | 11.04.08 18:59


Per gli investimenti al sud:fermare il rachet,super carceri per i boss,sequestro dei loro beni non solo immobili,ma anche conti correnti e etc.

Postato da: gianluca | 11.04.08 18:58


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto Giamminuti | 11.04.08 18:46


Assolutamente scandaloso e sensa senso quanto affermato da Berlusconi su Di Pietro e la sua laura nella trasmissione appena conclusa a Porta a Porta...
Mi auguro una querela con milioni di danni, assolutamente fuori di senno!!!
Una faccia di bronzo senza eguali nel mondo politico internazionale, capace di fare affermazioni e smentirle dopo 5 minuti...
Blah...

Postato da: Mario | 11.04.08 01:41


Gentile Dott. Di Pietro,
mi rivolgo a Lei che di giustizia "se ne intende". Come cittadina non mi sento affatto tutelata e protetta dalle leggi vigenti. A volte mi pare che "fare il delinquente" invece che lavorare sodo ed onestamente sia più renumerativo e che dia maggiori soddisfazioni dal punto di vista dei rapporti sociali. Inoltre i continui sconti di pena di cui i delinquenti godono fanno dedurre che certe volte valga la pena "togliersi qualche sfizio illecito". Insomma se non fosse che a frenarci ci sono la nostra coscienza, i nostri valori, il nostro amore per la vita cosa ci impedirebbe di lasciarci andare? Tanto c'è la certezza della NON pena...
La prego faccia qualcosa. Ci affidiamo a Lei.

Postato da: Paola | 10.04.08 23:23


In che maniera dimezzare i tempi dei processi e piu' non sono a competenza,pero' sarebbe una bellissima cosa per tutti.Cumunque mi sembra assurdo,con tutti i cervelloni che ci sono,che non riescano a dimezzare il numero delle leggi,per far diminuire gli appigli processuali e gli inciuci,per ottenere giustizia giusta e veloce.Avrei una proposta che i giudici fossero mascherati e la voce camuffata,oppure dietro un vetro scuro,per la loro incolumita' e serena giustizia.Caro on. Di Pietro continua cosi,complimenti da parte mia,le tue idee mi piaciono.

Postato da: Massimo | 10.04.08 23:02


Ciao Tonino
E' da molto tempo che seguo il tuo operato e devo riconoscere che oltre ad essere un eccellente magistrato sei un ministro che si è dato veramente da fare, mantenendo gli impegni che promette.
Nel tuo programma, che condivido a pieno, nell'ambito della giustizia, vorrei che si inserissero pene più severe per coloro che provocano incidenti mortali, quando sono alla guida di veicoli in condizioni di ebrezza (alcol oltre il limite previsto dalla legge). Per chi provoca questi incidenti deve essere una "aggravante" (lo stato di ebrezza) e non un "attenuante", quindi subito in galera!!. Non sei d'accordo?
Forza Antonio!!! Continua a impegnarti come stai facendo!!
Caironi Oriano (BG)

Postato da: ORIANO | 10.04.08 22:27


Da sabato 12 aprile la macchina della Giustizia si paralizzerà. Perchè nessuno ne parla? Da qualche anno, dopo essere risultato vincitore di una gara d'appalto, il consorzio Astrea gestisce il servizio di verbalizzazione in tutti i Tribunali d'Italia. Lo Stato, dopo molti anni in cui ha avuto come interlocutrici diverse imprese, ha preteso un unico
interlocutore. L'ha avuto. Ha tagliato pesantemente i fondi destinati al servizio di verbalizzazione e di stenotipia, costringendo tali aziende consorziate a rivedere i propri organici, a diminuire gli stipendi dei dipendenti, a faticare per far tornare i conti. Ma ora questi conti non tornano più.
Lo Stato ha stipulato degli accordi economici con il consorzio, accordi che non rispetta.
Molti stenotipisti sono senza stipendio da mesi.
Non ce la fanno più loro e non ce la fanno più le aziende, a reggersi.
Sollecitazioni tante, risposte nessuna.
Lo Stato è inadempiente.
La verbalizzazione stenotipica è stata introdotta dal nuovoCodice di Procedura Penale.
Le testimonianze devono essere registrate e verbalizzate.
In assenza di ciò qualsiasi avvocato potrà chiedere per ogni processo l'annullamento.
In ogni caso i tempi già lunghissimi della durata di un processo diventeranno abnormi.
Ci saranno tutte prescrizioni.
Le società di stenotipia hanno retto finché hanno potuto, hanno chiesto ai propri dipendenti di lavorare gratis per non fermare il già lentissimo meccanismo della fase processuale dibattimentale.
Hanno comunicato al Ministero competente diversi giorni fa che se non verranno onorati gli
impegni presi, se le fatture presentate per il lavoro svolto non verranno pagate, se nessuno ha intenzione di assumersi le proprie responsabilità, dal 12 aprile si andrà necessariamente in interruzione di pubblico servizio e non ci sarà più un solo stenotipista in nessuna aula di nessun Tribunale d'Italia.
La risposta? Silenzio assoluto.
Le elezioni incostituzionali alle porte forse distolgono l'attenzione dal fatto che la paralisi totale della Giustizia porterà in libertà una caterva di detenuti per decorrenza dei termini, che molti reati andranno in prescrizione, che
migliaia di famiglie saranno senza più un euro a disposizione. O forse ci
pensano e va bene così?
UNO STENOTIPISTA PADRE DI FAMIGLIA A RISCHIO LICENZIAMENTO

Postato da: armando zaccone | 10.04.08 14:15


Gent.mo dott. Di Pietro,
sono un consigliere comunale d'opposizione (centro sinistra) nel Comune di Lipari e sentendo la Sua dichiarazione per quanto riguarda la società Italiana per Condotte d'Acqua spa, sono molto preoccupato perchè il Comune ha costituito con la Condotte d'Acque una società per la realizzazione di un sistema portuale alle isole Eolie.
La società è stata denominata "La porti di Lipari spa", ed il Comune in mancanza di fondi ha dato in gesione per 50 anni immobili comunali.
Cosa mi suggerisce per evitare eventuali infiltrazioni mafioe e garantire serenità alle Eolie ed alle Eoliani.-
Cordialmente.

Adolfo Sabatini

Postato da: adolfo sabatini | 10.04.08 12:30


Gent.mo dott. Di Pietro,
sono un consigliere comunale d'opposizione (centro sinistra) nel Comune di Lipari e sentendo la Sua dichiarazione per quanto riguarda la società Italiana per Condotte d'Acqua spa, sono molto preoccupato perchè il Comune ha costituito con la Condotte d'Acque una società per la realizzazione di un sistema portuale alle isole Eolie.
La società è stata denominata "La porti di Lipari spa", ed il Comune in mancanza di fondi ha dato in gesione per 50 anni immobili comunali.
Cosa mi suggerisce per evitare eventuali infiltrazioni mafioe e garantire serenità alle Eolie ed alle Eoliani.-
Cordialmente.

Adolfo Sabatini

Postato da: adolfo | 10.04.08 12:28


URGENTE BISOGNO DI LEGALITA' POLITICA E ISTITUZIONALE
Antonino Maresca
AggiungiMercoledì 9 aprile 2008, 4:39:19
A:Antonio On.Di Pietro
Cc:Dott.DI NARDO
Cortese Attenzione Ministro Antonio Di Pietro
CC: Candidato al Senato Dott. Nello Di Nardo
CC: Candidato Alla Camera dei Deputati Dott. Nello Formisano
CC: Candidato Alla Camera dei Deputati Dott. Antonio Pallagiano
Da: Tonino Maresca.

Oggetto: Nel Sud Italia Abbiamo bisogno di urgente LEGALITA’ POLITICA E ISTITUZIONALE.
Allego delle mie mails di denuncia sui media di casi di mancanza “ legalità politica e istituzionale”.
La mia preghiera che una volta a Roma VI RICORDIATE di questo dramma che viviamo in Sud Italia.
Tonino Maresca.
Da : Tonino Maresca ( Comitato " Alta Tensione")
Pregovi notare allegato " ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORRE ANNUNZIATA".
Cordiali saluti, Tonino Maresca
--------------------------------------------------------------
T.Annunziata, 17.07,07

Alla Procura della Repubblica T/Annunziata

Io, MARESCA ANTONINO, 27.10.56, Vico equense 17,

DENUNCIO

Ignoti per gli incendi boschivi dei giorni scorsi e stamattina in località Monte Comune ( Vico Equense) e Monte Vicalvano ( Piano di Sorrento).

CHIEDO

- Chi sono le autorità e i corpi competenti allo spegnimento degli incendi?
- Perché di notte tra sabato 14 luglio e stamattina non c’erano operazioni di spegnimento eccetto pochi episodi poco impegnativi dell’associazione volontari del Monte Faito?
- Perché si attende sempre e solo l’intervento dell’elicottero ( mi sembra privati) che intervengono solo di giorno e sono insufficienti, sembra solo due?
- Perché la protezione civile è quasi sempre solo spettatore ai casi?
- Ieri sera dalle 18.00 alle 21.00 di lunedì 16 luglio, mentre un incendio quasi estinto dall’elicottero in località Monte Comune con tutto il territorio monitorato da tutte le autorità competenti o quasi, si è sviluppato o è stato appiccato un nuovo fronte in località Monte Vico Alvano, non molto distante dal 1° fronte di fuoco spento dai volontari del Monte Faito.

Mi riservo di presentare foto degli incendi a prova del poco impegno di spegnimento dei corpi di intervento eccetto l’elicottero.
Mi riservo anche di estendere denuncia e ampliare i fatti che stamattina una pattuglia della forestale in località Colli di San Pietro, alla mia richiesta di passare le transenne per fotografare l’assenza di operazioni di spegnimento, mi hanno chiesto un documento di identità e negato di poter fotografare da un luogo con migliore osservazione. Per circa mezzora hanno telefonato a non so chi, mentre io telefonavo ai carabinieri di Sorrento, alle 05.30 circa, per informarli dei fatti, e fotografavo il Monte Vico Alvano in fiamme con le pattuglie varie che facevano da spettatori.
Alla riconsegna del documento mi informavano che sarei stato denunciato per intralcio alle operazioni.

In fede

MARESCA Antonino
----- Original Message -----
From: Maresca Tonino
To: Giornalista Dr.U.CELENTANO
Cc: Carlo Miccio ; CLAUDIO-WWF ; GARGIULO FRANCO(COMITATO CONTA ANCHE TU) ; METROPOLIS ; Michele Cinque ; IL MATTINO ; Sergio
Sent: Friday, July 20, 2007 6:49 PM
Subject: Siamo al quarto giorno di incendio quasi ininterrotto sul Monte >.

Cortese attenzione giornalista U.CELENTANO
cc: tutti coloro che leggono in copia
Da : Tonino Maresca, Comitato arolese "ALTA TENSIONE".

Egregio dr Celentano, gli incendi sul Monte Vico Alvano sono continuati anche ieri e oggi, con brevi intervalli di tempo apparentemente spenti. Ieri pomeriggio alle 1900 sono andato da un medico fisioterapista per raddrizzare la mia schiena rovinata da una caduta ( infortunio su una nave della MSC) che, l'assistenza di quella che ora sembra essere diventata una grande compagnia, non mi riconobbe e mi pagò solo un periodo di malattia per l'operazione avvenuta al secondo policlinico a spese della sanità italiana come mi fu suggerito dal patron della msc di Piano di Sorrento, in quanto non mi avrebbero riconosciuto eventuali complicanze se mi fossi operato in strutture che sarebbero state a loro carico tutte le spese; all'uscita dallo studio di detto terapeuta in Piano di Sorrento vidi del fumo sul Vico Alvano e così mi recai sul parcheggio del parco del Principe dove trovai il sindaco Ruggiero che mi spiegò che l'incendio alle spalle del parco era sceso dalla sommità del Monte Vico Alvano ed era l'incendio che aveva avuto inizio martedì sera al confine con Vico Equense, proprio quello che io denunciai alla Procura come anomalo che dalla zona denominata " Le Tane" sul monte Comune, del materiale incendiario fu trasportato dal vento per circa un chilometro come sentito da certi operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e appiccò l'incendio del monte Vico Alvano del 16 luglio sera. Scettico per questo vento così impetuoso come scettico sono per il pronto intervento di sabato e domenica a cavallo della mezzanotte sull'incendio del monte Comune in località Arola e precisamente nei pressi del ristorante Torre di Ferano: mi sembrano troppo stretti i tempi tra la chiamata o chiamate e l'intervento di spegnimento iniziato intorno all'una di domenica, forse hanno la sfera magica ed erano tutti li pronti per intervenire mentre, a quanto mi riferì il presidente della comunità montana Dr Giuseppe Guida sul parco del principe, l'incendio di ieri sera è divampato verso le 1600 e, alle 2000, io vidi solo l'elicottero che faceva dei lanci criticati da tutti i turisti che erano con me nel parcheggio, mentre il Dr Guida telefonava a tutte le forze competenti che arrivarono solo dopo le venti. L'incendio alle spalle del parco del Principe, da quando riferitemi dal Maresciallo dei pompieri DI VAIO, sopraggiunto sul posto dopo le venti con una squadra e una autobotte come da me fotografata con il telefonino e si vede l'ora esatta, è intervenuto insieme a quattro persone della comunità montana e otto degli AVF spegnendo tutto il fronte che minacciava il castello del Principe, alle 0200 circa di stamattina, poi sono stati mandati via e dopo circa due ore sono stati richiamati pechè l'incendio era ripartito sulla parte alta del Monte. Il maresciallo DI VAIO mi ha spiegato che un incendio spento è difficilissimo che riparte da solo e comunque accusava che era stato omesso il servizio di bonifica che è obbligatorio dopo lo spegnimento. Signori miei, qui se non è dolo allora è negligenza e quindi ancora più pericolosi perchè persone incompetenti fanno più danni di chi vuol fare quei danni. Il resto avvenuto dalle 7:45, quando c'è stato il primo lancio del canadese. lo sapete perchè tutti si sono svegliati ed erano li a monitorare. La mia denuncia è che dalle 0200 circa alle 0730 nel parcheggio del parco del Principe non c'è stato guardia fuochi a parte i vigili del fuoco con un autobotte che avevano il compito di stare in allerta se l'incendio minacciava l'abitato, cioè il >>>>>>>Castello del Principe Colonna>>>>>>>>. Il direttore del Parco mi ha riferito che l'incendio è ripartito alle 0400 circa come notato da un guardiano suo dipendente.
Mi chiedo signori tutti che mi leggete: >.
E' OPINIONE GENERALE CHE IL TUTTO E' VOLUTO DA CHI MUOVE GLI INTERESSI CHE GIRANO INTORNO A TALI INCENDI.
PS : HO SENTITO CHE SONO O SARANNO STANZIATO 5 MILIONI DI EURI PER I SENTIERI DEL CAI, E' VERO?
Addolorato da questa situazione e consapevole che la pagherò cara per quello che ho scritto e scriverò, vi chiedo :>, Tonino Maresca.
-----------------
C.A. Avv. Giornalista Michele Cinque- Direttore Positanonews.
Da: Tonino Maresca ( Comitato “Alta Tensione” contro la centrale Enel di Arola )

Michele, dopo le intimidazioni, le diffamazioni che mi fanno alle spalle, le denunce anonime (sono pure vigliacchi) perché non hanno il coraggio di dirmelo in faccia quello che pensano o non pensano, in quanto la loro è una lotta per mantenere il potere che hanno acquisito in un paio di decenni, il tutto per confondere gli arolesi e mantenere il controllo dei voti con il sistema del piacere, meno si fa e più la gente chiede piaceri che si trasformano in voti alle elezioni.
Mi chiedo:” Ma quando cresceremo e saremo in grado di camminare da soli?”.
questa è la verità sulle problematiche che io denuncio e contro cui mi batto per una soluzione nel bene della collettività, per cui sto pagando caro questo mio impegno perché hanno amicizie potenti e usano tutti i mezzi possibili per distruggere chi è di ostacolo ai loro interessi ( Ho avuto decine e decine di segnalazioni alle autorità giudiziarie come elemento inaffidabile e sono stato e sono tuttora oggetto di inchieste ancora aperte come gli incendi del Monte Comune e del Monte Vicoalvano dove erano sotto gli occhi di tutti chi appiccava fuoco e chi erano i mandanti). Mai denunce come nel libro “ la casta” e in”gomorra “sono state così importanti per muovere in po’ di merda e far si che l’opinione pubblica capisse dove sta il marcio, ma il potere di queste minoranze è grandissimo e io mi ritrovo con le ossa rotte per aver mosso un po’ di merda. A proposito degli incendi dell’estate scorsa, tutti si sono dimenticati e il sentiero CAI della Penisola Sorrentina è stato oggetto di manutenzione con il solito sistema di appalti e subappalti e dei milioni di euro, che è costato tale impresa alle nostre tasche, sembra che gli esecutori materiali hanno lavorato in nero per poche migliaia di euro, ed io pago! diceva Totò. Purtroppo il “Sistema Italiano” è un cancro difficile da curare, ma non dobbiamo arrenderci; > perché gli irriducibili come noi hanno dato le svolte alla storia anche se ci bollano di tante falsità. Coraggio che qualcosa si muove.
Un abbraccio, Tonino.

Postato da: Antonino Maresca | 10.04.08 06:11


Speriamo che finalmente qualcuno paghi e sconti realmente la propria pena affinchè ci sia nuovamente fiducia nelle istituzioni e ordine al sistema che sembra cavalcare l'onda dell'illegalità.

Postato da: claudio | 10.04.08 00:41


VIA I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!

Postato da: Ale Masetto | 09.04.08 20:48


Gentile Ministro,
nella maggior parte dei casi -nella mia vita quotidiana- la legalita' e' il rispetto di alcuni principi semplici anche presso la Pubblica Amministrazione e -forse non Le piacera'- anche della macchina della giustizia (Presidenti di Tribunali, giudici e avvocati).

Non rispondere -per esempio- alle domande e/o raccomandate dei cittadini non e' un comportamento che mi aspetto (almeno io) da un Presidente di un Tribunale.

Ma - anticipo forse la Sua risposta- esso non e' neanche un reato.

Appunto: la legalita' non e' solo assenza di reato!

Dunque Ministro oltre alla -pars destruens- per ristabilire la Legge dove ora c'e' il crimine cosa intende proporre o fare -pars costruens- per la legalita'?

Un saluto (senza spirito di polemica)

Postato da: Marco | 09.04.08 18:45


Ancora una considerazione: in questa campagna elettorale due argomenti molto frequenti sono stati i problema dei rifiuti in Campania e la crisi dell'Alitalia. In merito, visto che sono evidenti le responsabilità degli amministratori pubblici per il problema campano e considerando che l'Alitalia è una società a partecipazione statale, quindi amministrata da manager che gestiscono parte di capitali dello stato, perchè non è ancora intervenuta la Corte dei Conti per stabilire se vi siano stati dei comportamenti illegittimi che hanno causato un danno per l'erario? In questo modo i colpevoli degli scempi campani e della crisi dell'Alitalia, sarebbero costretti dalla Corte dei Conti a risarcire le casse dello Stato! Infine, perchè di questa possibilità di intervento della Corte dei Conti i politici non ne parlano???

Postato da: Domenico | 09.04.08 13:56


Egregio dott. Di Pietro, non ritiene sia il caso di inasprire le pene previste per i reati connessi al traffico di rifiuti??? non sarebbe il caso di costruire una norma più efficace che paragoni i reati ambientali alla normativa prevista per il contrasto della criminaltà organizzata, degli stupefacenti e del contabbando? si potrebbe fare in modo che le misure ablative patrimoniali previste dall'art. 12 sexies del DL 306/92 (la famosa confisca dei beni) siano previste anche per i reati in materia di traffico dei rifiuti? Infine, perchè non combinare la confisca per equivalente nei confronti di chi elude o evade le tasse??
I problemi sociali del nostro paese si potranno risolvere soltanto quando ogni persona, di qualsiasi ordine e grado, imparerà a rispettare le leggi e insegnare alle generazioni future il rispetto della legalità!!!

Postato da: Domenico | 09.04.08 13:37


non solo pensionati e operai caro Sig. Franco ma TUTTI I DIPENDENTI PUBBLICI. Volente o nolente quelli non scappano . Aggiunga l'Ici la prego. Il piu' odioso dei balzelli. E aggiunga che con la riclassificazione degli estimi catastali ne pagheremo molta di piu'(e molte piu' tasse comunali e regionali). E cosi' pagando con i MIEI soldi la ristrutturazione della MIA casa io avrei riqualificato il quartiere. Che poi si chiami Esquilino (a Roma) e che tutti sappiano com'e' ridotto , beh questo non interessa al Sindaco

Postato da: paola | 09.04.08 13:32


come mi piacerebbe aderire al vostro partito,ma non vi sento mai parlare di punibilita dei magistrati,che uno dei piu grandi problemi della nostra democrazia.ci sono vere e proprie nefandezze che non mi tranquillizano mi piacerebbe essere smentito, con delle prse di posizione da parte di chi ha fatto parte di quella categoria che teoricamente dovrebbe essere pilastro delle nostre certezze gudiziarie.Non ho precedenti e non ho processi in corsotanto per chiarire

Postato da: andrea accalluzzo | 09.04.08 13:30


Se io guadagno una certa cifra e pago gia' alla fonte cio' che devo,non capisco perche'non posso dedurre dal netto tutto cio' che spendo(libri,assicurazioni,medicine,visite specialistiche,bollette Enel,Telecom,gas,e quant'altro,visto che pago il 20% IVA su tutto)sarebbe piu' giusto.Per non parlare di addizionale regionale,comunale su stipendio, luce,gas,acqua e vi chiedo:a quanti dobbiamo pagare sempre lo stesso tributo?E'uno schifo,perche' in cambio la famiglia NON HA NESSUN RITORNO, in termini di efficienza e assistenza.
E' UNO SCHIFO:A PAGARE SONO SEMPRE E SOLO 2 CATEGORIE(PENSIONATI E OPERAI),PERCHE'NON SI PUO' EVADERE: RITENUTE ALLA FONTE. E' ORA DI FINIRLA!!!!!
Sen. DI PIETRO tutto questo vi sembra giusto????

Postato da: FRANCO55 SA | 09.04.08 12:53


Forse manca "possimus"?

Postato da: Davide | 09.04.08 10:02


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:30


servi sumus legum, ut possumus liberi esse

Postato da: salvatore battaglia | 09.04.08 08:29


da piu' di un anno aspettiamo che il CSM dia una risposta su un caso di malaanita' molto grave di cui la magistratura si e' altamente lavata le mani... lei e' un ex magistrato ed e ministro della giustizia perche' non ci aiuta lei d avere finalmente giustizia??????

Postato da: Francesca parodi | 08.04.08 23:53


cari amici,ma in questo momento di campagna politica,non sarebbe il caso di mettere fra i primi punti,la pubblicazione del bilancio dei partiti?.quanto guadagneranno prima durante e dopo le elezioni, i partiti?.tutte le spese che il partito sostiene,come vengono distribuite.non e' che per caso si chiede aiuto e sostegno ai cittadini ,con qualche cena,per poi accorgersi che il partito per i sovvenzionamenti da parte dello stato ha guadagnato chi sa' quanto!.gli spostamennti dei vari candidati sono a carico di chi!.e poi, a tutti viene riconosciuto un rimborso spese?,oppure si chiede impegno gratuito, per poi accorgersi di avere dato sostegno a qualcuno, che domani ha un incarico politico e guadagnare chi sa' quanto e si e' gia dimenticato che lui e' li, per l'impegno del solito pirla di turno!.quindi su i blog e i siti dei partiti ci devono essere tutte le spese specificate,con chiarezza, fra entrate e uscite, come una vera e propria societa',si spera non a delinquere.la casta e' casta e va sbugiardata.vi scrivo questo solo perche',non ho nessuna intenzione di passare per stupido, senza avere detto e dato il mio parere sulla trasparenza dei partiti.la dignita' dei lavoratori e'diversa da quella dei politici, che nel tempo finiscono nel girone dei casti...ma non puri.Dopo le elezioni,ogni partito quanto ricevera' per i voti avuti?.i soldi che finora si prendono per i giornali di partito,come si spendono?invito tutti gli elettori a chiedere chiarezza ai partiti,per capire se davvero sono quelli per cui ci si e' impegnati per la loro elezione.si spacciano tutti per onesti,e la chiarezza di partito e'il primo obbligo verso gli elettori che hanno creduto in loro.FREDDY

Postato da: federico frenna | 08.04.08 23:06


punire il falso in bilancio severamente significa tutelare gli interessi di tutti coloro che investono i loro risparmi, magari di una vita.
Il caso ENRON in U.S.A. insegna.

Dopo la bancarotta fraudolenta, il congresso ha aperto una commissione d'inchiesta e gli amministratori sono stati rinviati a giudizio e condannati a pene detentive che vanno dai 18 mesi ai 24 anni. Ken Lay, Presidente ed anche Amministratore Delegato a seguito delle dimissioni di Skilling è morto d'infarto prima della condanna;
Skilling, Amministratore Delegato e "regista" della colossale truffa finanziaria è stato condannato ad anni 24 di reclusione;
Gli altri responsabili che hanno collaborato con la giustizia, non sono riusciti ad evitare pene comunque severe (10, 3, 2 anni di reclusione).

Postato da: piera | 08.04.08 18:50


VOGLIAMO ANTONIO DI PIETRO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Piero | 08.04.08 15:35


non si riesce a riportare legalità e il rispetto delle leggi nell'azienda asia napoli, azienda sostenuta da alcuni partiti della sinistra, dalla sua nascità ad oggi si è rilevata una scatola vuota. comportamento dittatoriale e non democratico il tutto si evince che neanche il ricorso alla magistratuta ottemperano quanto gli9 viene dettato. t6utto questo grazie all'amministrazione deol comune di napoli.sono dipendente asia, dopo aver rilevato una truffa allo stato e lavoratori, vengo messo sotto torchio, con declassamento di livello e quant'altro, per fare il mio dovere di cittadino. luigi merolla. il ministro di pietro conosce già tutta la storia.luigi merolla

Postato da: luigi merolla | 08.04.08 14:59


non si riesce a riportare legalità e il rispetto delle leggi nell'azienda asia napoli, azienda sostenuta da alcuni partiti della sinistra, dalla sua nascità ad oggi si è rilevata una scatola vuota. comportamento dittatoriale e non democratico il tutto si evince che neanche il ricorso alla magistratuta ottemperano quanto gli9 viene dettato. t6utto questo grazie all'amministrazione deol comune di napoli.sono dipendente asia, dopo aver rilevato una truffa allo stato e lavoratori, vengo messo sotto torchio, con declassamento di livello e quant'altro, per fare il mio dovere di cittadino. luigi merolla. il ministro di pietro conosce già tutta la storia.luigi merolla

Postato da: luigi merolla | 08.04.08 14:59


Caro on. Di Pietro,sono uno studente di giurisprudenza .Dalle notizie che apprendo dalla tv: imputati che vengono assolti per decorrenza dei termini, insufficienza di prove, etc intreccio mafia politica ,ho la sensazione che studiare giurisprudenza sia sinonimo di essere preso in giro ! Fino a che punto devo credere nella legalità , nelle istituzioni, se nel momento in cui un magistrato fa il suo dovere,si innalza un polverone,una cattiva informazione, un vero e proprio processo mediatico?Qual è la verità sul caso Cogne,qual è la verità sul caso De Magistris?Perchè l' on . Mastella si è dimesso provocando la crisi di Governo?

Postato da: Antonino | 08.04.08 14:56


caro di pietro,
come giudica l'intenzione di veltroni di attenuare l'obbligatorietà dell'azione penale con criteri fissati da parlamento, csm e procuratori della repubblica?
vigili, la prego!

Postato da: eleonora | 08.04.08 13:42


uN SIGNORE HA FATTO RIFERIMENTO AI RIMBORSI PER SPESE PROCESSUALI INTASCATI DAGLI AVVOCATI DELLO STATO OLTRE LO STIPENDIO.IN GERGO "QUADRIMESTRE".LA TABELLA PER CITTA' è RIPORTATA SUL N. 13 DEL 3.4.08 DELL'ESPRESSO PAG.73.L'IMPORTO TOTALE MAGGIORE è DI ROMA 10.874.334, IL MINIMO DI ANCONA DI 138.882,IMPORTO TOTALE SU BASE NAZIONALE 42.405.121 € PER IL 2006.IMPORTO MEDIO PER AVVOCATO DA UN MINIMO DI 34.720 DI ANCONA A 247.447 DI POTENZA , CON UNA MEDIA DI 126.582 SUL TERRITORIO NAZIONALE.A PAG.75 SI PUO' VEDERE LA HIT PARADE DEI GUADAGNI EXTRA A PARTIRE DALL'ANNO 2004 ED ARRIVARE AL 2007 COMPRESO.
AL PRIMO POSTO VINCENZO NUNZIATA DI ROMA CON UN TOTALE DI 1.521.000 ALL'ULTIMO MAURIZIO DI CARLO, ROMA,IN SOLI DUE ANNI (2006/7),170.000 €. E DI PIETRO CHE DICE.

Postato da: Andrea | 07.04.08 12:03


aggiungerei:
- riduzione dei gradi di giudizio a 2
- istituzione del direttore dell'ufficio giudiziario (con professionalità gestionale e non legale)
- controllo della qualità delle sentenze e dei tempi del processo (a cui collegare incentivi e disincentivi economici e di carriera)

Postato da: ernesto | 07.04.08 00:20


Castrazione chimica per chi si macchia di reati sessuali e carcere a vita già dal terzo reato contro il patrimonio o la persona, naturalmente carcere a vita per chi si macchia di omicidio doloso.
Nessun beneficio o sconti di pena, sequestro e contestuale confisca dei beni propri e della famiglia per i recidivi.

Postato da: Davide | 06.04.08 20:50


CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.

IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.

CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:27


BELLA SCHIFEZZA LA GIUSTIZIA.NON SONO AVVOCATO,QUINDI NON SO COME DEFINIRE SENZA RIMETTERCI LE PENNE QUESTO RITARDO DELLA GIUSTIZIA CHE IMPIEGA ANNI PER SCRIVERE SENTENZE IN MODO DA FARE DECADERE LE PENE DEI MAFIOSI.NAPOLITANO,PRESIDENTE DEL CSM, CHE FA?IL CSM ASSOLVE IL GIUDICE CHE IMPIEGA 8 ANNI PER SCRIVERE LE MOTIVAZIONI DI UNA SENTENZA.MA FOSSE CHE MASTELLA,CHE AVEVA FATTO RICHIESTA DI PROCEDERE CONTRO QUEL GIUDICE, SIA STATO FULMINATO DA CHI BEN SAPPIAMO?ED ORA I GIUDICI DI MESSIMA, GUARDA UN PO' DOPO 15 ANNI NON HANNO ANCORA PASSATO LE CARTE AI GIUDICI DI APPELLO ! MA ALLORA CARO DI PIETRO IL CITTADINO COME FA A DISTINGUERE MAFIA E GIUSTIZIA,LA SECONDA CONDANNA MA POI BLOCCA E METTE IN LIBERTA' I MAFIOSI!!!!!!!!!!!!!!!1

Postato da: Andrea | 06.04.08 12:32


un turista americano è stato multato di 1000€ per aver acquistato una borsa taroccata da un venditore ambulante. Previti è a casa sua. Non c'è una leggerissima sproporzione nell'applicazione delle sanzioni? marco

Postato da: marco | 06.04.08 00:04


ON.LE DI PIETRO,
60°ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE!
I DIRITTI EFFETTIVI SONO TUTTORA
NEGATI A CAUSA DELLA MANCATA
ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 53!
E QUESTO CAUSA:
150MILIARDI DI EVASIONE TRIBUTARIA.
50MILIARDI DI EVASIONE CONTRIBUTIVA.

TUTTA QUESTA SCHIFEZZA PER UN SISTEMA
TRIBUTARIO ANTICOSTITUZIONALE!
PER IL PRINCIPIO DELLA
CAPACITA'CONTRIBUTIVA OCCORRE
RICONOSCERE, FISCALMENTE,
TUTTE LE SPESE E DEDURLE
DAL REDDITO LORDO.

PER IL PRINCIPIO DELLA PROGRESSIVITA'
DI OGNI SINGOLO TRIBUTO PAGATO
OCCORRE METTERE NEL MODELLO "UNICO"
LA SOMMA DI TUTTE LE SPESE EFFETTUATE
CON LA SOMMA DI TUTTI I SINGOLI
TRIBUTI PAGATI PER RENDERLI PROGRESSIVI
IN RAPPORTO ALLA CAPACITA'CONTRIBUTIVA!

QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE METTERA'FINE ALLA SCHIFEZZA DELL'EVASIONE FISCALE ED AVREMO LE RISORSE ECONOMICHE PER:
GARANTIRE UN STIPENDIO PER
AVERE UNA VITA DIGNITOSA.

UNA SCUOLA FORMATIVA CHE
NON OFFRA 200 GIORNI DI SCUOLA
E 165 DI VACANZA
MA
OFFRA 300 GIORNI DI SCUOLA
PER 8 ORE AL GIORNO E 65 DI VACANZA
COSI' FINIRANNO I DEBITI SCOLASTICI.
LE FAMIGLIE POTRANNO FORMARSI CON MIGLIORI
PROSPETTIVI PER LA LORO UNITA'.
IN DEFINITIVA PER ATTUARE LA
COSTITUZIONE!!!

Postato da: ANTONIO | 05.04.08 23:39


giustizia: la mia causa di lavoro (lavoro nero in un ente di diritto pubblico!) e' durata 17 anni. Alla fine per colpa dell'avvocato l'ho persa e ho dovuto PAGARE, si, PAGARE. E le spese legali in diciassette anni - non certo per colpa mia - erano lievitate in maniera da ridurmi quasi sul lastrico. Peccato che io non sia una "furbetta": punita dal "datore di lavoro" , senza contributi, e punita dalla cosiddetta giustizia.

Postato da: paola | 05.04.08 14:29


ben venga la certezza della pena. ma per me che dopo quattro anni di processo in data 29.11.2007 sono stato assolto con formula piena dal tribunale? Sa che alla data odierna non è dato sapere la motivazione del ricorso presentato dal pubblico ministero. però già mi è stato detto in cancelleria che l'appello avverrà tra tre anni circa. Quanto io e la mia famiglia dobbiamo apsettare per essere certi che io sia innocente?
Quando potrò far valere i miei diritti quali reintegrazione posto di lavoro, rimborso stipendi sospesi, risarcimento danni per ingiusta detenzione (12 giorni di carcere + 71 di arresti domiciliari)?
quindi sollecito la rapidità dei processi.

Postato da: guido | 05.04.08 13:30


Anche oggi una bella notizia......" si fa per dire "...SCARCERATI A MESSINA 12 BOSS DELLA MAFIA.... GIA CONDANNATI IN PRIMO GRADO A ERGASTOLI SU ERGASTOLI...... SCARCERATI SEMPLICEMENTE PERCHE UN GIUDICE NON AVEVA TRASMESSO X TEMPO GLI ATTI DEL PROCESSO DI PRIMO GRADO ALLA CORTE D'APPELLO........
DOTT. DI PIETRO....... SO DI NON RICEVERE MAI RISPOSTA AI QUESITI POSTI.... MA LEI COSA NE PENSA....? E COSA FA......? PER EVITARE SIMILI SITUAZIONI CHE OFFENDONO TUTTI I CITTADINI ITALIANI........

Postato da: giovanni colacresi | 05.04.08 11:56


Abroghiamo la PRESCRIZIONE dei reati penali e amministrativi.

E’ innegabile che in Italia da ormai molti anni esiste un problema di "illegalità diffusa", violenta e fraudolenta, problema che per vari aspetti (anche sociologici), nell’ultimo decennio si è accentuato ancora più … e sembra peggiorare …

Quelle che seguono sono solo idee, alcune sensate altre forse meno, alcune realizzabili altre forse no, non so, sono sicuramente spunti per dibattiti, confronti e approfondimenti:

SEMPLIFICAZIONI
- Alleggerimento di due dei tre gradi di giustizia: Appello e Cassazione, con conseguente trasferimento di risorse, strutture, personale e magistrati alla corte di Assise (I° grado).

Inappellabilità della SENTENZA ASSOLUTORIA nel processo di I° grado;
Resta salva la possibilità, per entrambe le parti, di riaprire il processo in Assise nel caso sopraggiungano nuovi elementi inconfutabili e straordinari tali da poter "capovolgere" il verdetto.

La condanna diventa esecutiva già dopo la sentenza di I° grado (si va in carcere).

Qualora l’imputato "assolto" viene processato per un nuovo capo d’imputazione, il processo assolutorio precedente può costituire "precedente" ed essere riaperto e/o riconsiderato alla luce del nuovo reato (principio della "Non infallibilità della Giustizia") e/o "pesare" (con aggravio di pena) sul verdetto del nuovo processo.
Il messaggio è: «Attento, se una volta ti è andata bene, … potresti pagare per questa e per l’altra …».

In caso di ricorso in Appello del condannato, la sentenza sarà di ASSOLUZIONE o di CONFERMA DEL GIUDIZIO DI I° GRADO, in quest’ultimo caso potrebbe essere previsto un aggravio della pena. Per esempio: 10 anni di condanna diventano 12: "TITOLO DI AMMONIMENTO" per ricorso in Appello di colpevole "resistente" o "non reo confesso" e "MAGISTERO" per il "danno amministrativo e finanziario" arrecato all’apparato della Giustizia e, quindi, a tutta la Comunità che lo finanza attraverso la contribuzione fiscale (l’apparato della Giustizia funziona con costi decisamente elevati in termini di risorse umane, finanziarie e mezzi).
Il messaggio è: «Se sei colpevole … non ricorrere in Appello …».

Dall’altro canto deve essere previsto un titolo di risarcimento "congruo" (e proporzionato alla de-tenzione trascorsa in carcere) nel caso l’imputato sia considerato innocente nel processo in Appello.
Il processo in Appello dovrà essere svolto in tempi brevissimi (l’imputato è in carcere ...).

Il ricorso in Cassazione (III° grado) è applicabile e previsto solo quando le due sentenze precedenti (Assise e Appello) sono in contrasto tra loro (condanna in I° grado e assoluzione in II° grado).

Sconto di pena a chi ricorre al rito abbreviato (dichiarazione di colpevolezza e patteggiamento) ma si deve indennizzare e/o ripianare (almeno sul piano morale e materiale) i danni procurati alla parte lesa.

INASPRIMENTO DELLE PENE
Inasprimento delle pene e carcere duro per:
- reati particolarmente sconcertanti e di ripugnante impatto e allarme sociale (violenze e stupri sessuali verso donne e bambini, assassinio di donne, anziani e bambini, … );
- reati di omicidio colposo (morti bianche …), pedofilia e pedopornografia;
- reati ambientali, incendi boschivi (attentati alla salute pubblica);
- per la detenzione e il porto abusivo di armi (si potrebbe prevedere un processo per direttissima o addirittura un non processo considerata la evidente e costante esistenza della "flagranza di reato".

GUIDA AUTOVEICOLI e MOTOVEICOLI
Collocazione dell’uccisione di persone mentre si è alla guida (in alterato stato di coscienza o no …) nella fascia dell’omicidio di 2° grado: guidare un autoveicolo è come maneggiare un arma (l’autoveicolo è un arma impropria a tutti gli effetti) e chi si trova alla guida di un autoveicolo o motoveicolo è, o deve essere, consapevole di essere un potenziale uccisore.
L’eccesso di velocità va distinto da ogni altra violazione al codice della strada perché è la causa principale degli incidenti mortali prima di ogni altro fattore, e va perseguito penalmente oltre che sanzionato (altro che sospensione o detrazione punti della patente).
Il messaggio è: «Se vuoi correre o fare una corsa o ammazzarti, paga e vai a farlo su una pista privata a circuito chiuso…».

ABROGRAZIONI
- Abrogazione dell’istituto della "Prescrizione" per reati penali e amministrativi, per contra-stare la "rincorsa al contrario" di imputati e dei loro avvocati atta a rallentare e prolungare all’infinito il processo (per raggiungere l’obiettivo de "LA PRESCRIZIONE DEL REATO").
- Abrogazione della norma che prevede una condanna superiore ai tre anni (o cinque) perché possa essere scontata in carcere;
- Abrogazione degli "arresti domiciliari";
- Abrogazione dell’istituto della "Sospensione della Pena" per molti tipi di reati "volontari e consapevoli";

V A R I E
- Alcuni reati potrebbero essere depenalizzati e sanzionati in via amministrativa, ma la sanzione deve essere "riscossa" (non c’è niente di più educativo per gli italiani di quando sono obbligati a mettere mano al portafogli), per cui va rivisto e razionalizzato il sistema per il recupero dei crediti, le multe si pagano fino all’ultimo centesimo … e qui si aprirebbe un altro capitolo di "discussione".

- Perseguire il principio della "CERTEZZA DELLA PENA".

- Costruzione di nuove strutture carcerarie (è meglio averne anche di vuote piuttosto che poche, sovraffollate e disumane.
Il messaggio è: «Attento! … Il posto in carcere non manca …».
Pietro Riccardo

Postato da: Pietro | 04.04.08 23:49


Aggiungerei questa regola:
Ho sentito che il primo reato non si sconta ( con le dovute eccezioni). Ebbene io sono del parere di far scontare almeno un terzo della pena o convertirla in una sanzione pecuniaria

Postato da: William Cantoro | 04.04.08 19:05


Buongiorno,
vorrei brevemente aggiungere, l'utilizzo più massiccio del giudice di pace per controversie lievi, con abbligo delle parti a presentarsi, così da rendere valido il provvedimento. Personalmente per una questione irrisoria (proprietà di un muro di cinta di 80cm per 3 metri), la cotroparte non si è presentata dal giudice di pace, il provvedimento è andato nullo, e quindi abbiamo dovuto intentare una causa civile che è durata 7 anni, è costata una cosa come 15000€ e oltre al danno anche la beffa, con giudizi finali totalmente opposti tra il giudice di pace e i magistrati del secondo livello di giudizio,
grazie.

Postato da: Patrizio Diamante | 04.04.08 13:18


Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.

Postato da: Manuel | 04.04.08 12:54


rieducazione del reo
si ma nei limiti se non va a ledere non interessi ne collettivi nè privati ma di chi ancora si affaccia alla vita.

Postato da: spernza | 04.04.08 00:02


Perche abolizione del conflitto interessi???

Postato da: dick | 03.04.08 17:01


Repubblica
03-04-2008

13:44 Ferrara, Di Pietro: "Ignorarlo, errore proteste violente"
"Io credo che l'unico modo per rispondere alle provocazioni di ferrara sia quello di ignorarlo e che sia un grande errore rincorrerlo. Andargli appresso significa fare il suo gioco". All'indomani dei tafferugli scoppiati a Bologna in occasione del comizio di Giuliano Ferrara, il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, suggerisce un cambio di strategia ai contestatori del direttore del Foglio

Caro Dott.Di Pietro, se le citazioni riportate sono le sue, evidentemente mi viene il sospetto che lei a Bologna nelle poche occasioni in cui è venuto, probabilmente le hanno fatto vedere i Giardini Margherita che fino a qualche anno fa erano residenza per scimmie e leoni. Mia moglie e mia figlia erano in piazza ieri pomeriggio, e le posso assicurare che i provocatori stavano sotto il palco e non sopra. Questo avviene nella città dove a ogni piè sospinto si evoca la figura del grande Dossetti, poi ogni volta si deve dare prova di tolleranza, la reazione è questa.
Prima di commentare è bene sempre "documentarsi".
Tanto le dovevo

Postato da: mario | 03.04.08 14:23


Sento parlare molto di difesa degli anziani che non possono circolare per le città visto la forte presenza di immigrati.! Personalmente sono stato sfrattato dai locali di mia proprietà, non dai marocchini ma dalle Istituzioni, per fare posto ad un bar, che a tre anni dall'apertura non ha ancora i requisiti richiesti dalla legge 447/95.
Questo succede a Brescia non a Palermo

Postato da: Ingarsia | 03.04.08 08:16


Legalità ? Quale legalità ?! Partiamo col mandare a casa, denunciare e chiedere indennizzi milionari a tutti i dirigenti che,comprovatamente, distruggono l'efficienza dei servizi pubblici, con conseguenti danni enormi all'erario, al Paese, ai cittadini che ne subiscono le angherie e le inefficienze da quinto mondo.
E' legale sottoscrivere la "Carta dei Servizi" con autorità e sindacati e poi disattendere costantemente punto per punto da anni ciò che vi è riportato ?
E' legale opprimere i consumatori nei modi più vari confidando sul proprio strapotere economico e sulla inconcludenza delle istituzioni succubi del potere economico?
Lo Stato non può chiedere più legalità ai singoli cittadini se prima non dimostra che è in grado di imporne il rispetto a coloro che dovrebbero essere campione di efficienza e correttezza in quanto amministratori di beni o servizi pubblici.

Postato da: Giucas | 02.04.08 21:55


non riesco ad avere fiducia nella giustizia che silura i magistrati che indagano a sinistra( de magistris , forleo, tanto per intenderci) e non riesco a fidarmi neppure di chi non li difende ma è pronto a gridare allo scandalo se si parla male dei magistrati che indagano a destra. non mi piacciono gli strabismi di comodo

Postato da: RITA | 02.04.08 18:34


perchè non provare, almeno con le nuove generazioni,ad educare alla legalità, al rispetto,all'amore verso il prossimo,insegnando seriamente una religione che si chiama cristianesimo
prima di tutto con l'esempio solo la repressione non ha mai piegato nessuno

Postato da: alessandra | 02.04.08 17:49


Vai Di Pietro.
Preferisco essere governato mille volte di + da uno che coniuga male i congiuntivi ma lavora per noi che da uno che parla bene l'italiano e non fa niente...

Postato da: Giovanni B. | 02.04.08 13:11


a proposito di efficenza della giustizia...
e' possibile che dopo 13 anni di causa per un licenziamento ingiustificato,non si riesce ad avere ancora un giudizio dal giudice del lavoro del tribunale di Bari?fra qualche giorno ci sara' l'ennesima udienza,ma ho perso la fiducia...il giudice dira'come tutti gli altri:mi hanno trasferito a questa sede da poco mi devo studiare la causa,e rimandera'la stessa a fra 8 mesi...

Postato da: mario c. | 02.04.08 08:09


La legalità è un tema importantissimo.
Il cittadino è spesso vittima del sistema.
In questo momento ho paura a scrivere tante cose che la legge mi impone di tacere perchè, oltre che subire ci viene richiesto anche di stare zitti e mosca.
Credo che il mio voto andrà al Dottor Di Pietro nella speranza di un ripristino della Democrazia che rischia, a mio avviso, di diventare solo teorica (se non è già successo).
Ho cercato di moderarmi ed usare toni mansueti, mi auguro che il contenuto del mio commento non costituisca reato.
Mi sembra di aver capito che chi non voterà la settimana prossima regalerà il voto a Berlusconi, per cui mi rivolgo ai cittadini italiani invitandoli ad andare alle urne.
Un saluto a tutti.

Postato da: Gianluca Papi | 02.04.08 07:52


Basta con i ministri ingegnieri o docenti di lettere è ora che della giustizia si occupi un tecnico, chi ha fatto il magistrato per anni, chi conosce dove e come mettere le mani per una riforma vera che accorci i tempi, semplifichi procedure ferraginose e obsolete e renda la pena certa, abolendo scarcerazioni facili, premi assurdi, condoni e indulti periodici che provocano senso di ingiustizia, frustrazione e smarrimento tra i cittadini onesti.
Certi legislatori, intrisi di ideologia, dovrebbero riflettere sull'espressione del giurista Ugo GROZIO: "le pene sono necessarie per difendere l'onore o il prestigio di chi ha subìto un torto in modo che la mancanza di una punizione non determini la sua degradazione".
Possiamo ben dire che i cittadini italiani onesti si sentono degradati!
Bisogna introdurre l'obbligatorietà del risarcimento del danno; non è possibile che la parte offesa, sia essa un'istituzione pubblica o un privato o un privato cittadino non venga risarcita da chi, dichiarandosi nulla tenente (manovalanza mafiosa, spacciatori, immigrati clandestini,rom) fruisce del gratuito patrocinio pagato dai contribuenti e quindi anche dalla parte offesa che oltre al danno subìsce la beffa; pensiamo alle rapine,alle lesioni, alla violenza sessuale, agli omicidi con quello che ne consegue a livello fisico, biologico, psicologico, patrimoniale. Se il condannato è nulla tenente deve lavorare obbligatoriamente per un'istituzione fino al raggiungimento dell'importo definito per il risarcimento;sarebbe un ulteriore deterrente a proseguire nell'attività criminale.
Se scuole e ospedali non sono sufficienti ne vengono costruite di nuove; sembra che il solo pensiero di costruire nuove carceri sia una bestemmia; si potrebbero intanto recuperare patrimoni immobiliari dismessi e lasciati andare alla malora, da una demagogia che ha provocato solo danni, cme Pianosa, l'Asinara, decine di ex caserme.
Risarcimento morale con l'istituzione di una giornata della memoria per i caduti del terrorismo; è avvilente che uno Stato non si ricordi delle famiglie colpite dal terrorismo mentre gli organi di informazione, anche quelli dello Stato, mantengono contatti, richiedono pareri e interviste agli assassini; non si capisce perchè, dopo 6 gradi di giudizio, una condanna definitiva e un tentativo di riapertura del processo il mandante dell'omicidio Calabresi debba essere graziato. E' assurdo che con 8 ergastoli la più famosa coppia di terroristi nazionale sia praticamente libera, tutelata e vanti diritti quali "nessuno tocchi Caino" (in questo caso non vale la moratoria sulla pena di morte). Abbiamo migliaia di giovani disoccupati ma le istituzioni pubbliche assumono ex brigatisti per consulenze (non si sa di cosa) e generiche attività informatiche.
Se il centro sinistra vince non può perdere l'occasione di nominare ministro della giustizia l'on. Antonio DI PIETRO; non è possibile continuare con guardasigilli che propongono leggi ad personam o in base a conati ideologici. C'è già chi mette le mani avanti e ogni qual volta si parla di DI PIETRO salta fuori il tormentone del "giustizialismo"; ormai tutti gli italiani onesti sanno che con questo termine, chi ha la coda di paglia, a chi DI PIETRO "fa orrore" non perdona quello che ha fatto con il pool di "mani pulite" pertanto non proporlo quale guardasigilli equivarrebbe a dar loro ragione.
Lo stesso discorso vale per il ministero egli interni; si mettano in altri ministeri economisti e professori, abbiamo un tecnico quale il prefetto SERRA !

Postato da: gianfranco | 01.04.08 22:31


Vorrei riferire di una vicenda alquanto vergognosa che sto vivendo sulla mia persona nelle aule del tribunale di Taranto dal 2001. Condanna in primo grado senza prove. Ieri: condanna confermata in corte d'appello senza aver introdotto nessun nuovo argomento di discussione o valutazione. Il mio appello non è stato affatto preso in considerazione. Non è stata fatta alcuna verifica. Nel caos più totale ed in soli 20minuti sono stato liquidato. Era già tutto deciso in precedenza.

Si dice che in Italia la giustizia non funzioni?
La giustizia non esiste.
A chi devo rivolgermi per avere giustizia!

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 01.04.08 21:35


On. Di Pietro,
se la (mala)giustizia e la (in)sicurezza sono il cancro di questo paese, il le chiedo di imporre a Veltroni la sua volontà di diventare Ministro della Giustizia.
Le chiedo questo impegno per un paese alla deriva.
Spero di vedervi vincitori e spero di avere lei come Ministro della Giustizia.
Credo in lei, nel suo programma e nelle sue idee.
Credo in lei Ministro della Giustizia.

Postato da: Giuseppe | 01.04.08 21:13


Ho sempre sostenuto l'on.Di Pietro.
Mi è stato riferito di un suo conflitto di interessi in quanto socio di una impresa da lui poi contattata come ministro delle infrastrutture.
L'articolo è stato letto su Panorama.
Vorrei spiegazioni.

Postato da: malpensi | 01.04.08 12:49


il primo diritto del cittadino è la sicurezza, la certezza di essere al sicuro, di essere protetto, di non trovarsi davanti un delinquente...
caro di pietro bisogna fare di più, pene più severe, più certe, anche in campo calcististico (importando il modello inglese).
ma soprattutto quello che non c'è in italia è la RESPONSABILITA'...
QUESTA PAROLA IN QUESTO PAESE NON ESISTE, E PER FARLA NASCERE C'è BISOGNO DI LEGGI, LEGGI PIù SEVERE, LEGGI PIù SICURE.
DI PIETRO PENSACI TU

Postato da: claudio | 01.04.08 12:25


Leggo." Abolirò l'authority...."
mi trova in sintonia ,caro Ministro, con tutto quello che scrive su questo blog, mi sembra un sogno ritrovarmi totalmente nelle proposte di un politico.
Ho deciso che a queste elezioni la voterò, perchè rappresenta in pieno la mia idea politica e perchè spero così di tutelarla come si fa con gli animali in via d'estinzione.
Ho paura ,perchè in questo zoo ci sono troppe fiere libere che dicono di avere orrore delle razze in estinzione. Resistere, resistere.....

Postato da: nicoletta | 01.04.08 09:11


Caro Antonio, ho deciso di votarti perchè persone come Marco Travaglio e Beppe Grillo parlano bene di te, e per me questa è una garanzia e soprattutto una speranza.

Postato da: ivano | 31.03.08 22:42


La giustizia é il problema numero 1 dell'Italia, anche se sembra esagerato credo sia così. Solo se finisce il tempo dell'impunità l'economia, la salute, la scuola, l'ambiente, il lavoro, i diritti sociali e tutto quanto potranno avere la giusta attenzione. Perciò NON SI PUO' MOLLARE IN PARLAMENTO NELLA LOTTA PER UNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA A QUALSIASI COSTO CHE FORSE ANCHE IL PD NON VUOLE. LA PRIMISSIMA COSA E' L'ABOLIZIONE DELLA PRESCRIZIONE SE SI RIESCE A OTTENERE CIO' SARA'PURTROPPO GIA' MOLTO. Dobbiamo tutti con raccolte di firme manifestazione o altri mezzi legali non far cadere la sogli dell'attenzione su questi temi.

Postato da: Rita Pozzoli | 30.03.08 23:48


Le spigole di Speciale ci sono costate 32.000 euro
La Corte dei Conti vuole il rimborso dei voli privati dell’ex capo della Finanza
di CARLO BONINI

A VOLTE ritornano. Le spigole. Le gite a scrocco verso il sole e la neve immacolata delle Dolomiti di passo Rolle. La Procura generale della Corte dei conti ha chiuso l’istruttoria sulla gestione privata degli Atr-42 in forza alla Guardia di Finanza del suo ex comandante generale Roberto Speciale. E gliene chiede il conto. Fanno 3.885 euro per ogni ora di volo abusiva sulla tratta Pratica di Mare-Bolzano.

Cui va aggiunto “il danno di immagine al Corpo e alle Istituzioni” che verrà quantificato nel corso del giudizio di responsabilità contabile. A spanne, diverse decine di migliaia di euro. “Per una condotta - scrive il procuratore Angelo Canale nel chiudere l’indagine - illegittima e illecita”, di cui l’ex comandante generale risponderà economicamente in solido con il generale Ugo Baielli, all’epoca comandante del gruppo aeronavale delle Fiamme Gialle e oggi in pensione.

La chiusura dell’indagine è stata notificata a Speciale ai primi di febbraio. Quando l’opportunità di una sua candidatura alla Camera con il Partito della Libertà in Umbria divideva ancora il centro-destra. Oggi, che l’uomo ha già incassato un seggio sicuro (è numero tre di lista), è facile prevedere diventerà occasione per gridare alla persecuzione giudiziaria.

Chi è Roberto Speciale?, IL candidato n.3 per il PDL in UMBRIA

Postato da: dipietrino | 30.03.08 12:35


CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi è Di Pietro

Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:32


TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:22


è opportunissimo reintrodurre il falso in bilancio! tra la finanza creativa e le falsificazioni dei bilanci cosa altro si inventerà lo psiconano per arraffare più soldi possibile senza incorrere in sanzioni????
e poi tutti, ma proprio tutti i conflitti di interesse, anche quelli riguardanti i personaggi del suo schieramento sig. Di Pietro, vanno eliminati. dato che sono un suo sostenitore spero proprio che non faccia distinzione alcuna!

Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:04


Il duplice problema del falso in bilancio e del conflitto di interessi, contro cui si batte il dottor Di Pietro, è molto evidente e fa parte delle interessanti caratteristiche "politiche", insieme alle leggi "ad personam" e alla derubricazione dei reati commessi, di un personaggio ben noto.

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:35


vorrei che il voto, che per la prima volta mi sentirei di dare a IDV, potesse essere utile per le nostre battaglie. Ma un aspetto che forse non colgo nel vostro programma, per me importante, è la lotta all'evasione fiscale.

Sono un "giovane" ingegnere, libero professionista. Lavoro molto e pago le tasse fino all'ultimo centesimo.
Statisticamente rientro nella fascia dei giovani più ricchi ingegneri d'Italia. Ma so che non è la verità.
La contestazione avverso gli studi di settore, per me positivissimi, mi ha confermato che molti colleghi non vogliono cambiare lo stato fiscale (evidentemente per molti, "moralmente" facilmente eludibile/evasibile)

Fate qualcosa per sconfiggere questa piaga maledetta!!!

Attendo una risposta convincente.


Molto cordialmente

Marco Battilana

Postato da: Marco Battilana | 29.03.08 12:41


Sono un funzionario di cancelleria in servizio presso l'Ufficio di Sorveglianza competente per Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Sono scandalizzata dal modo in cui certi magistrati di sorveglianza esercitano il loro potere di discrezionalità e da come troppo stesso vanifichino il lavoro svolto dai giudici di merito, contribuendo a dare un duro colpo alla certezza della pena ( non v'è nulla di più incerto della pena...). Propongo una radicale riforma di quelli che sono i poteri del magistrato di sorveglianza che è tutt'altro che un magistrato, bensì un vero e proprio assistente sociale.

Postato da: Luisa Menga | 28.03.08 22:44


Credo che forse la legge sul conflitto di interessi potrebbe restare, infatti mi sembrerebbe un regalo a chi fino ad oggi ha combattuto contro essa per difendere solo i suoi interessi.

Chiaramente questa è solo una mia opinione.

Postato da: Fabio Restuccia | 28.03.08 20:02


perchè non introdurre la regola che preveda per chi ricorre in appello se confermato colpevole si veda per legge aumentata la pena del 50% per ogni grado di giudizio. penso che così i ricorsi diminuirebbero sensibilmente, perchè sapendosi colpevole pochi ricorerebbero in appello per non rischiare una pena maggiore. inoltre annullare la prescrizione, chi è colpevole lo è sempre, non capisco perchè non lo è più dopo 5 anni.

Postato da: philippe | 28.03.08 12:31


Basta con la politica dei furbi e la società dei fessi. Basta con la recessione. Basta con l’incertezza della pena. Basta con i delinquenti senza frontiere in Italia. Basta con le basi militari degli Stati Uniti in Italia. Basta con l’Italia piattaforma logistica. Basta con la speculazione dei Comuni sulle licenze edilizie. Basta con i politici in televisione a parlare del nulla. Basta con i servi dell’informazione a leccargli il culo, a non fare mai una domanda. Basta con questa pagliacciata mediatica.

Postato da: Massimo Meridio | 28.03.08 09:21


Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro

Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:10


Caro Di Pietro,
vorrei suggerirle di porre maggiormente l'accento
sui rapporti tra economia e legalità e di spiegare
la fondamentale importanza della legalità per l'economia ,il bilancio dello Stato, le tasse, i servizi. Problema fondamentale e poco capito dalla gente.
La mafia "spa" incassa ,pare, 100 miliardi di l'Euro all'anno. Il Censis sostiene che solo in Sicilia 7 miliardi siano sottratti dalla corruzione.
Quanta parte della spesa pubblica viene rubata sotto diverse forme (corruzione, peculato, truffe ai danni dello Stato, uso improprio ...ecc.)?
Quanto meno tasse si potrebbero pagare senza questi furti?
Quanto meno i servizi costerebbero e quanto meglio funzionerebbero?
Quante risorse si potrebbero recuperare per utili
investimenti?
L'investimento sulla giustizia e sulle forze dell'ordine è anche l'investimento più redditizio
che in Italia si possa fare.

Laviano

Postato da: Laviano | 27.03.08 19:20


Caro Di Pietro
Sono disperata. legalità? sviluppo? senso dello stato?
Ho una piccola impresa (attualmente 2 dipendenti) lavoro da ben 28 anni, 23 come imprenditrice e sono sempre a combattere con i costi gestionali, le banche e lo stato. I miei valori sono quelli di sinistra (diciamo "socialisti"), ma, mi creda non ci può essere sviluppo se si viene perseguitati da leggi assurde e incomprensibili. Ieri ho avuto l'ennesimo accertamento da parte di 3 ispettori dell'INPS...sottolineo 3 persone a controllare un'azienda di queste dimensioni con i seguenti dipedenti: 1 full time 1 part time + 1 contratto a progetto per lo sviluppo marketing...mi dica chi paga per queste persone? Una volta che mi avranno fatto il verbale perchè ritengono che io come imprenditrice altre a pagare circa il 25% in quanto amministratore della societa (SRL) debba pagare anche bollettini per non so quale cifra, perchè dovrei (secondo loro) essere iscritta al commercio. Sono un Tour Operator (mi occupo di incomining in Italia portando più di 5000 persone a stagione solo in Toscana, il turismo rientra sotto il commercio- anche questo andrà rivisto), dovrei, secondo la legge pagare 2 volte l' INPS? Se questo è vero dove sta la giustizia?
Avrei necessità di maggiore forza lavoro..tutta qualificata...non posso, costa troppo per l'azienda, il mio compenso dopo 28 anni di lavoro è di 1350,00 netti, che tante volte non posso prendere per una questione di liquidità, e, mi creda non ho sperperato denari, quelli che sono stati spesi nel corso degli anni, sono stati investimenti per il futuro...
La chicca è che nel 2000 un altro accertamento INPS mi ha portato a fare ricorso in tribunale (vinto) ma non ancora totalmente chiuso...
Questa è la prospettiva?
Una persona di 52 anni che ha dedicato al lavoro, agli altri tutta la sua vita, come crede si possa sentire oggi, che non ha la possibilità di pagare le tasse nei termini e sa' che le pagherà con aggravi da usurai?
Mi consiglia di mandare tutti a casa, liquidare l'azienda o mi da qualche speranza di crescita e non essere più tartassata e perseguitata....avrei molti suggerimenti da proporre per lo sviluppo delle piccole aziende (soprattutto nel turismo che il politico non sa'minimamente di cosa si tratta)che si dice siamo la colonna economica portante. Ma vi interessa questo?

Sonia Nesti
Probabile elettrice...se andrà a votare...

Postato da: sonia | 27.03.08 18:10


era ora. speriamo che non mi deluda anche lei caro di Pietro.spero che cerchera nei limiti del possibile di attuare le sue proposte; in special modoquelle sulla giustizia. siamo stanchi che i deboli paghino e forti(economicamente) incassino. nei carceri dovrebbero finire i ladri di potere e non bisognerebbe paragonare chi ruba un panino con chi ruba un miliardino; per quest'ultimi le pene andrebbero raddopiate per stupidità perche non hanno scusanti. cordiali saluti

Postato da: marco | 27.03.08 18:09


Desidero esprimere la mia soddisfazione per le ultimissime posizioni del sen. Di Pietro in ordine alle dichiarazioni del Cavaliere su Mani Pulite e su Alitalia.
Bene Veltroni , ma troppo buonismo può fare danni!!
avv. Carmine Ciofani
Assessore uscente Comune di Pescara

Postato da: Carmine Ciofani | 27.03.08 17:07


COMUNE DI SAVIANO FORTE ADDIZIONALE COMUNALE
GIUSEPPE DA NOLA
LA GIUNTA DI SINISTRA CARO DI PIETRO DI UN COMUNE PICCOLO PICCOLO SAVIANO "NA" SENZA MEZZI PUBBLICI SENZA NESSUN SERVIZIO CON QUATRO IMPIEGATI E QUATTRO VIGILI URBANI SI E' PERMESSO DI AUMENTARE CON TARIFFA MASSIMA NAZIONALE L'ADDIZIONALE COMUNALE DA 9 EURO LA PORTATA A 28 EURO DAL MESE DI MARZO 2008 MA CHE CAZZO DI COMUNISTI SONO QUESTE PERSONE CATTIVE CHE PENSONO SOLO A METTERE LE MANI SULLO STIPENDIO OGGI POSSO DIRE CON DOCUMENTAZIONE SONO I PEGGIORI DIRETTORE PER FAVORE PUBBLICATE E' LA VERITA' CARO DI PIETRO
COSA STA SUCCEDENTE PERCHE SONO TUTTI AFFAMATI
GIUSEPPE

Postato da: GIUSEPPE | 27.03.08 15:45


Come riportato da altri miei colleghi, ma è possibile che in Italia non si riesca a far rispettare la legge?
in particolare nel nostro caso facciamo riferimento al diritto d'autore, ma è giusto calpestare i diritti di chi crea un'opera?
ma qualcuno pensa alle conseguenze?, ai dipendenti licenziati ad esercizi commerciali che chiudono ...
possibile mandare al governo qualcuno in grado non di fare nuove leggi, ma di far rispettare quelle che ci sono, anche se impopolari, il nostro paese così va verso la disfatta, ed il problema non si limita alle videoteche, magari, chiusa la videoteca si aprirà un'attività diversa, ma cosa?, è diventato un far west.

Quando si fanno le leggi poi bisogna essere in grado di applicarle e farle rispettare, meglio poche leggi concise e applicate che migliaia di leggi non rispettate.

Corsiali saluti.

Postato da: spacevideo | 27.03.08 12:03


Aspetto la dichiarazione del PD:"Se vinciamo Di Pietro ministro della Giustizia" per sostenere il voto al PD

Postato da: Andrea | 27.03.08 11:33


Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe

Postato da: giuseppe | 27.03.08 10:22


Gent.mo Di Pietro,
stamani - vedendola su RAITRE - ho notato un passaggio che, purtroppo, rende difficile votare L'Italia Dei Valori: ha accusato quei poveretti di Rifondazione di candidare dei terroristi quando invece ciò è stato fatto dai Radicali - ora nel PD, Suo alleato - con D'Elia (e c'e' da ringraziare Urso che si è limitato a umiliarla semplicemente riconducendo la discussione ai programmi SENZA farLe notare quanto sopra esposto). L'immagine è stata grottesca: Lei si scaglia contro i condannati, tranne quando sono Suoi alleati; so bene che Lei non è così, ma la frittata ormai è fatta (e servita)...

Le vorrei comunque fornire qualche spunto sulle azioni utili nella nuova legislatura:
- estensione del reato di associazione delinquere di stampo mafioso agli speculatori che da anni stanno distruggendo l'Italia con inflizioni di pene esemplari e confische di tutti i beni; analoghi provvedimenti anche per le aziende e le isituzioni che rendono insicure le strade con "giochetti" atti a "far cassa" con le multe;
- "giro di vite" sui circonventori di incapaci (e non son solo badanti straniere) che sono ormai una piaga della società italiana (ad esempio, che si possa continuare a rimanere in un posto statale dopo una condanna del genere è quantomeno bizzarro);
- eliminazione di ogni aiuto alle imprese - fondi, finanziamenti agevolati, cassa integrazione, ecc - con restituzione di quanto da esse percepito a fronte dell'impossibilità di giustificare il buon uso del percepito stesso;
- drastica riduzione o redistribuzione delle spese insostenibili (per citare alcune proposte: trasferimento di una parte consistente delle spese militari alla forze dell'ordine e alla giustizia, eliminazione convenzioni con strutture sanitarie private, ecc);
- infine, stante che Lei ha inaugurato tempo fa un pezzo dell'autosrada Torino-Milano, è cosciente di quante volte ogni singolo stesso pezzo di autostrada è stato rifatto e delle condizioni penose e pericolose del tratto che Lei ha inaugurato? E mi permetta una nota schietta: è palese lo spreco di denaro pubblico in questi lavori e Lei, da Ministro, non è intervenuto e non interviene; non saremo mica in presenzz di un'altra dimenticanza alla D'Elia (vedi sopra)?

La saluto cordialmente e Le auguro il successo che merita.

Postato da: Marella Cripe | 27.03.08 08:43


sarebbe ora mettere in carcere berlusconi

Postato da: tommasotommasi | 27.03.08 08:13


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: STELLA | 26.03.08 21:58


Buongiorno Dott. Di Pietro, premesso che io sono un suo estimatore vorrei farle una domanda estremamente semplice: Proprio ieri leggevo un articolo presente nel settimanale L'Espresso che faceva un "inchiesta" sui nomi dei candidati nelle varie liste e a tal proposito ho dovuto constatare che nelle liste del PD ci sono dei nomi (che preferisco non citare) che risultano quantomeno fortemente discutibili dal punto di vista della loro posizione nei confronti della magistratura; premesso ciò le chiedo di esprimersi in merito e di darmi se lo desidera una spiegazione del perchè abbia deciso di allearsi con tali persone....La ringrazio anticipatamente e le porgo i migliori auguri in vista delle elezioni!! Alessandro

Postato da: Alessandro | 26.03.08 20:49


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
Distinti Saluti.
Aldo

Postato da: aldo | 26.03.08 20:12


Egr. Dr. Di Pietro,
ammiro molto il suo modo chiaro, deciso e convinto delle sue dichiarazioni pubbliche, che hanno poco del politichese della maggior parte dei politici di qualsiasi schieramento.
Si deve a questa sua determinazione l'indagine Tangentopoli.
Purtroppo non vinceremo le elezioni, e non per colpa sua, ma per colpa di un centro sinistra che fa bene l'opposizione, ma quando governa, il pensiero è rivolto soprattutto all'occupazione delle poltrone e al mantenimento dei privilegi, dimenticandosi di tutte le promesse fatte in campagna elettorale.
Al contrario del centro destra coerente con la propria linea politica e programma, il centro sinistra si era presentato alle ultime elezioni con un programma di quasi 300 pagine, che tutto diceva e niente diceva, deludente per i cittadini che hanno risposto alle votazioni con un pareggio.
Ma il centro sinistra, fregandosene del risultato elettorale, che indicava il malumore e delusione dei cittadini, vinte per un soffio le elezion, confermava la sua linea volta alla occupazione delle poltrone e privilegi più che al governo sociale, facendolo ricordare, soltanto perchè era costituito da ministri e sottosegretari come mai sia avvenuto. Si trattava dunque soltanto di spartizioni di posti e di potere.
penso che Lei sia un buon ministro della Giustizia, ma non glielo lasceranno fare se mai la sua coalizione vincerebbe le elezioni: interessi e compromessi in politica sono sinonimi di potere!
Cordiali saluti.
Tropea, 26/3/08
Francesco De Vita

Postato da: Francesco | 26.03.08 17:48


Gentile Dott. Di Pietro, voglio portare alla sua attenzione la faida che si sta scatenando in questi giorni in provincia di Crotone.
Al contrario di ciò che si dice i reali motivi che hanno innescato questa faida sono gli interessi sui prossi mi lavori di ammodernamento che interesseranno a breve la Statale Jonica SS106.
Proprio nella giornata odierna, grazie la suo interessamento, il consigli dei ministri approverà il finanziamento per ben 600 milioni di euro per la realizzazione dei lavori sopracitati.
Purtruppo la 'ndrangheta, come al solito, metterà le mani su questo lauto bottino edè per questo che la invito a vigilare sui questi lavori.

Postato da: Calabrese | 26.03.08 16:59


Prima di tutto voglio complimentarmi per il porta a porta di ieri, dove finalmente si è PARLATO un poco di politica. Meno male che non era prevista la presenza di personaggi del pdl altrimenti credo non sarebe stato possibile, vista la loro strafottenza nel dire bugie e spandere veleni.Ben venga una vittoria della coalizione PD-IDV. A me personalmente basterebbe che a vittoria avvenuta, si restituisse un pochino di potere di acquisto a tutti quelli che vengono tassati direttamente in busta paga. e sul fronte della giustizia una pena certa per i crimini certi e la cancellazione di tutte quelle leggi fatte dal centro destra per salvare il c... al berlusca e ai suoi leccac.... Per finire vorrei ricordare agli Italiani che votano per il centro destra di non dimenticare mai che il passaggio dalla lira all'euro fu gestito dal berusca nel modo più irresponsabile possibile, permettendo a tutte quelle categorie che lo avevano votato di sostituire le 1000 lire ad 1 euro. Saluti e avanti con persone come il ministro Di Pietro

Postato da: Vittorio | 26.03.08 13:19



personalmente per l'egregio on.dott. Di Pietro:
sono uno stimatore fin dai tempi di mani pulite della S.V. e dopo della vs. forza politica e della Vs.attenzione ai problemi della giustizia in italia.

Questa mail per segnalare un grosso problema che riguarda migliaia di cittadini italiani; è solo un dettaglio che vi sia mia madre tra le 1500 persone che stanno per essere truffate non da faccendieri o strani finanzieri, bensì nientemeno che dallo Stato italiano.

Ponete iper favore il problema sul tappeto del dibattito elettorale prima della chiusura della campagna elettorale, altrimenti temo che accada che "passata a festa, gabbato o santo".

Vi ringrazio in anticipo dell'interessamento. Ecco il merito del problema:

Una causa civile collettiva, che coinvolge circa 5000 (cinquemila) italiani , che va avanti dal 1985, da 23 anni,relativa al fallimento della finanziaria O.T.C. di Sgarlata. La causa, che è contro lo Stato italiano in quanto responsabile di omessi controlli dovuti per legge che dovevano attuarsi prima che la O.T.C. fallisse a cura del Ministero dell'Industria, condotto all'epoca dal Min Altissimo del PLI, è stata vinta in tutti i gradi di giudizio, ora si deve procedere solo al conteggio del denaro con 23anni di interessi dovuti dallo Stato a migliaia di risparmatori truffati. Il giudice che il 9 gennaio scorso doveva tenere l'udienza col giuramento di chi è preposto a fare questi conteggi, è andato in pensione e assurdamente non è ancora stato sostituito da un altro giudice. Le 3 "tranches" in cui si suddividono gli oltre 5000 cittadini truffati, le quali hanno condotto 3 azioni legali parallele per ottenere i rimborsi dovuti, hanno avuto soddisfazione nella quantità di 2 su 3. Ma l'ultima, quella col procedimento ancora in corso, la più corposa anche per l'ammontare di quanto lo Stato deve sborsare, è ancora nelle paludi delle lungaggini della giustizia. Essa raccoglie 1500 persone, e poiché l’applicazione degli interessi legali, pur al modico tasso annuo del 5% ha quadruplicato in 23 anni la somma da rimborsare, l’importo medio da rimborsare a ognuna di queste 1500 persone è 67000€. In totale: 67000€ x 1500pers. = 100 milioni di €.
Che si aspetta a eleggere il giudice e a procedere ai rimborsi, stante sentenza definitiva inappellabile già erogata. Della faccenda si occupò anche gli anni scorsi il giornalista Pepe, sulla testata del Sole 24 ore.Ne è competente il tribunale di Roma: disinsabbiamo da bieche pressioni politiche quello che è l'indipendenza della magistratura, che deve a questo punto solo procedere all'erogazione del rimborso, a costo anche di pignorare beni dello Stato, se questo non ubbidisce alla sentenza. O si vuole sostenere che lo Stato è estraneo al diritto delle leggi da lui stesso erogate ?
La mancata elezione del giudice al posto di quello andato in pensione, che avrebbe dovuto tenere l’udienza il 9 gennaio scorso è il meno: c’è molto di più: i giudici Bonomo e Olivieri del tribunale di Roma avevano pronunciato la sentenza definitiva in appello sul quantum, per definizione, per legge essa è inapellabile: eppure lo Stato è riuscito a farla “resuscitare” e impugnarla in un altro appello: ciò è palesemente illegale, precisamente è un abuso. Non lo dico io solo, lo dicono tra gli altri i legali che hanno in carico la causa in oggetto da decenni. E di più: che fine hanno fatto i giudici che hanno applicato la legge e hanno riconosciuto i diritti nitidi e sacrosanti di migliaia di cittadini ? Si sono smaterializzati ? li hanno trasferiti, Bonomo e Olivieri, a gestire il furto della mela al mercato ?

I legali di questi cittadini hanno lavorato impeccabilmente in merito per 23 anni per nulla ?
E' questa la trasparenza che i politici vogliono trasmettere ai cittadini nella campagna elettorale in corso ?
Distinti saluti e ossequi.
a.bondioli-bologna-3316017811cell.

Postato da: alessio bondioli | 26.03.08 11:35


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Giovanni Antonio Oliva

Postato da: Casablanca | 26.03.08 10:58


Legalità ? bella parola.Ma dove la trovate ?

Postato da: Leandro Renzi | 26.03.08 10:56


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Fabrizio

Postato da: Fabrizio | 26.03.08 10:52


Caro Ministro Di Pietro, è la seconda volta che mi onorerò di dare il mio voto elettorale all'Italia dei valori, e mi creda detto da un vecchio comunista, eletto come primo segretario quando nacque il PDS in una sezione cittadina, non è una cosetta. Mi sono allontanato dalle attività della politica un pò schifato da tante cose. I valori che ho imparato dai miei genitori e che a mia volta ho insegnato ai miei figli, scompaiono sempre più dalla pratica politichese. Dicevo sempre al Parroco della mia parrocchia che si trovano più Cristiani nella sezione del PCI che in chiesa la domenica. Il guaio è che molta gente si è adattata per comodità alle pratiche illegali, e molti politici ci marciano per ottenere voti. Ti ammiro per la pazienza e la testardaggine con cui affronti i problemi, e in particolare il combattere l'illegalità. Se la gente di buone fede si facesse abbindolare meno da un lider che l'illegalità l'ha praticata e come, forse le elezioni prossime si potrebbero vincere con un buon margine. Continua a viaggiare insieme a Veltroni, mi è tornata la speranza.
ALFREDO da Brindisi.

Postato da: Alfredo | 26.03.08 09:21


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Giuseppe Sinese | 25.03.08 20:17


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: asaro | 25.03.08 17:35


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: | 25.03.08 17:33


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Max | 25.03.08 17:29


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Max | 25.03.08 17:27


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno più di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Roberto | 25.03.08 14:43


Rettifica: il Mavi NON collabora con Confesercenti.
Chiedo scusa per l'inesattezza

Postato da: | 25.03.08 14:30


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Fabio Zanoli
Resp. MAVI Emilia Romagna

Postato da: Fabio Zanoli - MAVI Emilia Romagna | 25.03.08 14:25


Antonio Di Pietro Ministro della giustizia SUBITO!!!!!!!

L' unica opportunità che ha l' Italia per ritornare ad essere un paese nel quale si può tornare ad avere fiducia nelle istituzioni.

Postato da: Angelo | 25.03.08 13:08


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Stefania | 25.03.08 11:32


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme. videotecaro dal 1985

Postato da: ettore | 25.03.08 11:15


alitalia ????
sembra che l'intervento del berlusca faccia almeno migliorare l'accordo non ti sembra ??? ma è sicuro che non è una svendita ??? potrebbe guadagnarci qulacuno ?????

Postato da: | 25.03.08 11:09


Gent.mo Onorevole:
pur condividendo molte proposte indicate nel Suo programma, non riesco a comprendere il motivo per cui qualora un imputato venga rinviato a giudizio debba essere annullato qualsiasi tempo di prescrizione.
Questa proposta anche se in via generale potrebbe essere condivisa diventerebbe nella realtà un metodo per scaricare le inefficienze di un sistema giudiziario (attualmente al collasso)sulle spalle dei cittadini che sono, nel nostro ordinamento, innocenti fino alla definizione di tutti i gradi di giudizio.
La Sua proposta potrebbe essere messa in atto qualora fossero risolti a monte quei ritardi e quelle inefficienze del sistema oppure almeno qualora l'amministrazione garantisse tempi abbastanza certi. Lei sa sicuramente meglio di me come funzionano attualmente i tribunali italiani.
Questo deve valere indipendentemente dal fatto che i reati contestati sono più o meno gravi. Ciò propio in virtù di un principio di rispetto delle libertà di qualsiasi cittadino.
Emblematico è il caso di quel giudice che dopo sette anni non ha ancora depositato le motivazioni di una sentenza.
Più che di abolizione delle prescrizioni, vorrei sapere chi ripaga quei cittadini da tutte le ansie e i patimenti che dovranno sopportare in attesa di giudizi che tardano ad arrivare.


Postato da: Roberto Novaco | 24.03.08 20:03


Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:58


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia
Roberto Giamminuti
vice presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Pubblicato da A.N.V.I. - Associazione Nazionale Videonoleggiatori Italiani |

Postato da: Roberto Giamminuti | 24.03.08 13:10


X ATTILIO
Non so se posso pubblicare i nomi, per mitivi di privacY, degli avvocati menzionati.
All'Aquila la nostra storia è abbastanza risaputa e comunque potreste rivolgervi al Consiglio dell'Ordine, che ebbe ad istaurare un procedimento disciplinare i proposito.
Vi posso dire che,in ordine cronologic,il primo è stato consigliere provinciale,il secondo "referente codacons" e consigliere e/o assessore comunale, il terzo ha fatto parte per lungo tempo del Consigio dell'Ordine.

Postato da: luigi | 24.03.08 09:52


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Postato da: Romeo Giovanni | 24.03.08 09:48


X LUCA E LUCIA
La vicenda purtroppo é vera.
Mi dite che in Belgio avvocati del genere vengono arrestati e inibiti.
Qui in Italia è diverso.
Le nostre denuncie predisposte DA SOLI (pur avendo avuto sempre un difensore) di fatti strani ai quali via via assistevamo impotenti(parcelle estorte in nero, processi che sapevamo estinti tenuti in vita a nostra insaputa,verbali di udienze contraffatti ,udienze svolte all'insaputa del nostro difensore (si fa per dire) di turno ed il collega avversario poteva farla da padrone ,ecc. ) non hanno sortito isultati.Il Consiglio dell'Ordine ci ha negato persino per iscritto di conoscere l'esito di un procedimento disciplinare (150/2000) istruito in proposito.
QUI' VIVIAMO IN UN ALTRO PIANETA.
Grazie per la solidarietà.

Postato da: Luigi | 24.03.08 09:21


Sostengo a tutti costi e sopra ogni cosa Di Pietro ministro della giustizia.
Se Veltroni vuole essere veramente coerente con quello che dice deve assegnare i ministeri alle relative figure competenti ,altrimenti ancora una volta ci avranno preso in giro!!

Postato da: nicoletta | 24.03.08 07:47


Lriporto anche qui il caso dell'Australia, dove ho vissuto tanto da poter apprezzare il loro modo di fare: Prendiamo il reato di omicidio (qialsiasi tipo : volontario, involontario ...). In Australia il soggetto trovato colpevole (effettivamente colpevole) il primo giorno viene trattenuto, il secondo viene condannato ed il terzo giorno e'in carcere.Che glie ne pare ? Non c'e' la possibilita' di fare giustizia "su due piedi" qui da noi ?!?!
Io dico che questa sarebe la medicina del paese. Dopo sentenze cosi' avremmo la meta' degli aspiranti avvocati, perche' essi avrebbero davvero a che fare con la giustizia, non con una burla. Oggi la gustizia in Italia equivale ad un gioco. Sono gli avvocati spesso che consigliano i criminali su come agire per compromettersi di meno.
Per non parlare delle sentenze civili. Tutta la legislazione riguardante i contratti di affitto andrebbe completamente rivista. Non si puo' piu' tutelare i commercianti. Basta! Viviamo in uno stato in cui c'e'la liberalizzazione delle licenze: Perche' il proprietario dell'immobile deve finire con il tutelare un commerciante non essendo nella possibilita' di mandarlo via dal suo locale. Ma secondo lei ... la proprieta' privata esiste ancora ? Perche' gli italiani investono tutti nel mattone se per far uscire un locatario dal proprio immobile dopo 4 anni ci vuole la mano di Dio ? Perche' non si puo' stabilire la durata dei contratti di affitto ? Deve essere adeguata a quella del resto d'Europa: 1 anno ! Basta ! Dopo quel termine non devo essere costretto a dimostrare che un immobile serve a me per liberarlo perche' e'mio !

Se poi vogliamo parlare di tutte le ingiustizie sociali ci vuole un blog a parte. Glie ne ricordo solo due tanto per. Il canone RAI ed il BOLLO. Faccia in modo che non esistano piu' queste tasse di possesso perche' sono l vergogna dell'Italia nel mondo. Ci rendono ridicoli di fronte al mondo, mi creda.

Postato da: David Asquino | 23.03.08 23:35


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Mauro | 23.03.08 19:37


Se è veritiero il contenuto della lettera di Luigi, il chè appare molto probabile data la dovizia dei particolari,quì in Belgio gli avvocati di cui si parla sarebbero stati arrestati e radiati all'istante, poichè il Giudice si rende conto subito della correttezza dei comportamenti.La nostra solidarietà a quelle famiglie.
Auguri agli Italiani e al dottor Dipietro che quì nella comunità italiana è molto considerato.

Postato da: LUCA E LUCIA | 23.03.08 19:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: antonella | 23.03.08 19:00


CI RIFERIAMO ALLA LETTERA POSTATA IL 21 SCORSO DA LUIGI, SOTTO IL TITOLO "GIUSTIZIA TRUFFALDINA", PER INVITARLO A PUBBLICARE I NOMI DEI TRE AVVOCATI CHE HANNO TENUTO UN COMPORTAMENTO COSì RIPROVEVOLE E SLEALE VERSO I LORO ASSISTITI,AL PUNTO DA PROMUOVERE E PILOTARE CAUSE PERSE IN PARTENZA CON IL SOLO SQUALLIDO OBIETTIVO DI PROCACCIARSI ONORARI.SIAMO DI L'AQUILA ANCHE NOI E SIAMO CURIOSI DI CONOSCERE QUESTI ONESTI PROFESSIONISTI.

Postato da: ATTILIO E ANTONELLO | 23.03.08 18:29


molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,
un videotecaro

Postato da: vincent | 23.03.08 17:59


I molti colleghi intervenuti credo abbiano più che decisamente evidenziato la grande difficoltà delle migliaia di famiglie titolari di videoteche, oggi sempre più affossate dall'uso improprio della rete, nella fattispecie in particolare della condivisione illegale di materiale protetto dal diritto d'autore attraverso reti di file sharing.
Ci rendiamo conto che la richiesta di attenzione al nostro futuro da parte della politica si confonde con identica istanza di moltissime altre categorie e famiglie, di pari importanza e problematicità; ma il processo di legalizzazione massiva di un atto immorale e deprecabile - quale è certamente il furto, anche in condivisione P2P, di una opera frutto dell'ingegno di qualcun altro - che si sta avendo in Italia, raggiunge l'indecenza. Come Associazione rappresentativa delle molte videoteche italiane, riteniamo questa ampia manovra di "moral persuasion" totalmente inammissibile per un paese che solo abbia la presunzione di definirsi civile,poichè non permette - sopratutto ai giovani - di dare il giusto valore alle cose, soprattutto quelle degli altri.
La nostra Associazione di Categoria, operante in collaborazione con Confesercenti Roma e Italia, confida in un interessamento concreto del Vostro Partito, per l'adozione degli opportuni correttivi normativi e morali oramai improcrastinabili!
Cordiali saluti,

Alessandro Percassi
Presidente A.N.V.I.-Confesercenti per Roma e Provincia

Postato da: A.N.V.I. - Associazione Nazionale Videonoleggiatori Italiani | 23.03.08 17:56


Nel penale 2 (due) gradi di giudizio sono piu' che sufficienti per ricercare responsabilita'ed eventuali colpevolezze.
Nel civile ne basta uno.Il giudice raccoglie le prove, ascolta le parti e decide in una soluzione definitiva; tutto il resto serve solo agli avvocati!! Nella sola citta' si Roma ce ne sono tanti quanti in tutta la Francia!!La legislazione fa' in modo che per ogni "cosa" bisogna rivolgersi all'avvocato. Naturalmente solo in Italia ...paese civile?

Postato da: Antonio Rizzo | 23.03.08 17:47


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
vogliamo il rispetto per il nostro lavoro

Postato da: berman | 23.03.08 17:29


Gentile italia dei Valori sono un vostro sostenitore.

Suggerimento:

L'Italia e' notoriamente il paese dei furbi e patria del familismo amorale.

L'italiano medio si rompe le scatole se gli si parla di valori o quant'altro.

Suggerirei quindi di insistere aggressivamente in campagna elettorale sui danni ECONOMICI ed OCCUPAZIONALI creati dalla corruzione e dalla criminalita' organizzata.

Distinti Saluti

Postato da: paolo anderson | 23.03.08 16:18


se non lo cancellano il testo è questo;

Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
un videoneleggiatore incaxxato

Postato da: enzo | 23.03.08 16:10


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: alessandra | 23.03.08 15:32


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarm

Postato da: Sergio B. | 23.03.08 15:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarm

Postato da: Sergio B. | 23.03.08 15:09


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Antonio Ursi | 23.03.08 13:14


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abbiamo bisogno di un aiuto subito:
la pirateria su internet bloccarla subito.

Postato da: nik san salvo | 23.03.08 11:57


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.
abbiamo bisogno di un aiuto subito:
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Postato da: nik san salvo | 23.03.08 11:57


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: enrico | 23.03.08 11:12


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: gianni - roma | 23.03.08 11:03


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: pinko | 23.03.08 09:28


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: vincenzo | 23.03.08 09:23


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: Massimo Paonessa | 23.03.08 09:07


Una semplice domanda per chi difende i valori in Italia: come mai nessuno in Italia applica leggi già esistenti sulla tutela del diritto d'autore? L'immobilismo sta creando disoccupati tutti i giorni, ci sono decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo, molti non arriveranno a fine anno, 7000 videoteche prossime al collasso con dipendenti, grossisti, magazzinieri, operai, duplicatori ecc tutto in nome di una libertà che corrisponde alla spesa proletaria che molti fanno senza rendersi conto del danno arrecato non solo ai miliardari autori, ma a tutto l'indotto dell'industria audio-video. Perchè non seguire l'esempio dei nostri vicini, Francia, Spagna, Inghilterra e Germania stanno filtrando i siti di scambio illegale, noi? Da noi qualche multa stratosferica e esagerata a pochi e libertà a tutti.
Tutto questo solo perchè applicare le leggi sarebbe impopolare? Forse lo è, far rispettare le leggi spesso è impopolare ma sempre un passo in avanti per avere un paese + civile, dove tutti osservano le illegalità fatte dagli altri sorvolando sulle proprie. Nessuno + di lei può ascoltare questo grido di allarme.

Postato da: roberto giamminuti | 23.03.08 08:54


CLICCA SULLA FIRMA, se vuoi sapere chi è iLMezzoMinistro: a tutto è disposto, pur di scroccare il finanziamento pubblico

Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:24


Di Pietro, l'introduzione del reato di tortura distinto da violenza privata.
Mai più come a Genova

Postato da: Marco Bastianello | 22.03.08 22:04


Condivido pienamente tutti i punti citati.
Fabio.

Postato da: Fabio | 22.03.08 19:25


Daccordissimo...bravo di pietro.
ma se poi fate l'indulto...heheeheheheh!

Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:21


GIUSTIZIA TRUFFALDINA

La sentenza 2/1995 chiudeva la causa 573/75 iniziata da nostro padre 20 anni prima ed il Tribunale di L'Aquila condannava il resistente a demolire un manufatto edificati abusivamente su un nostro terreno, e a rifonderci circa 20 milioni.

Il nostro avvocato glie ne richiese inspiegabilmente soltanto 9, 6 dei quali poi voluti da lui per parcella.
Avviò anche il procedimento 799/96 presso la Pretura,per conseguire la demolizione coatta del manufatto, divenuto ormai rudere.

Il suo successore "REFERENTE CODACONS",ci fece abbandonare il procedimento in corso (799);
ne iniziò altri due nuovi per il recupero del credito residuo (1566/98 per £.9.175.000 e 1695/98 per £.2.935.320); ci costrinse a corrispondere in nero la parcella di cui sopra al suo predecessore, anziché agire nei suoi confronti per danni come era nei patti, e percepito il suo acconto ci abbandonò.

L'ulteriore successore contribuì a complicare le cose e dopo un paio di anni rinunciò anche lui.

A colei che é subentrata per ultima,tel.0863-401791, è toccato l'ingrato compito di accompagnare il morto al cimitero

Dopo una decina di procedimenti ai quali non è stato possibile sottrarci neanche rinunciando alla esazione del credito (lo avevamo fatto ma fummo rigettati nella mischia), i risultati sono stati i seguenti:

- per aver abbandonato la procedura 799/96 siamo stati condannati a rifondere £.3.947.597 per spese legali alla controparte, la quale successivamente, chiese anche il pagamento della somma di euro 5.889,93 per la indebita ritenzione del rudere che essa stassa non aveva voluto demolire. Domanda rigettata dal Tribunale con sentenza 17/06;

- per il procedimento 1695/98, dichiarato nullo dal Tribunale con sentenza 317/06 perché in esso agiva un solo creditore e non tutti e cinque,siamo stati condannati a rifondere alla controparte 3216,53 euro per spese processuali, senza ottenere ricevuta;

- il procedimento 1566/98 è stato anch'esso dichiarato nullo per lo stesso motivo,con la recente sentenza della Corte di Appello n.134/08.
Non sapiamo ancora quanto ci costerà;

- dei 21 milioni di credito ne abbiamo incassati 9 e spesi più del doppio per onorari

- il credito residuo sembra essersi ormai estinto;

- cinque famiglie siamo vessute fra incubi e terrore per 12 anni, che si sono andati a sommare ai 20 della durata della causa originaria (573/75).

Sarebbe giunto il momento di chiedere i danni a chi ce li ha procurati,ma visto l'andazzo sarà sicuramente molto dura.

Postato da: LUIGI | 21.03.08 12:14


OLTRE AI TRE PUNTI POSTI IN ROGRAMMA,OCCORREREBBE FARE QUALCOSA AFFINCHE' NON SI RIPETANO VICENDE COME QUESTA:

LA SENTENZA 2/1995 CHIUDEVA LA CAUSA 573/75 E IL TRIBUNALE DI L'AQUILA CONDANNAVA IL RESISTENTE A DEMOLIRE UN MANUFATTO EDIFICATO ABUSIVAMENTE SU UN NOSTRO TERRENO E A RIFONDERCI (SIAMO 5 FRATELLI) CIRCA 20 MILIONI.

IL NOSTRO AVVOCATO GLIENE RISCHIESE INSPIEGABILMENTE SOLTANTO 9 DI CUI 6, POI, DA LUI STESSO VOLUTI PER PARCELLA. AVVIO' ANCHE IL PROC.799/96 PER CONSEGUIRE LA DEMOLIZIONE COATTA DEL RUDERE.

IL SUO SUCCESSORE, REFERENTE CODACONS, CI FECE ABBANDONARE LA PROCEDURA IN CORSO; NE INIZI0' ALTRE 2 PER IL RECUPERO DEL CREDITO RESIDUO (1566/98 PER £9.175.000 E 1695/98 PER 2.935.320); CI OBBLIG0' A CORRISPONDERE IN NERO LA PARCELLA DI CUI SOPRA AL SUO PREDECESORE E INCASSATO L'ACCONTO SI DILEGU0'.

IL SUCCESSORE DEL SUCCESSORE IMBROGLIO' ULTERIORMENTE LA MATASSA E DOPO UN PAIO DI ANNI RINUNCIO' ANCHE LUI.

COLEI CHE E' SUBENTRATA PER ULTIMA (TEL.0862-401791) NON HA POTUTO FARE ALTRO CHE RACCOGLIERE I COCCI.

DOPO UNA SERIE DI UNA DECINA DI PROCEDIMENTI A QUALI NON E' STATO POSSIBILE SOTTRARCI NEANCHE RINUNCIANDO ALLA ESAZIONE DEL CREDITO, I RISULTATI SONO STATI I SEGUENTI:
- PER LA PROCEDURA ABBANDONATA SIAMO STATI CONDANNATI A RIFONDERE L.3.947.597 PER SPESE LEGALI ALLA CONTROPARTE, LA QUALE SUCCESSIVAMENTE RICHIEDEVA ANCHE IL PAGAMENTO DELLA SOMMA DI EURO 5.889,93, PER INDEBITA RITENZIONE DEL RUDERE CHE NON AVEVA VOLUTO DEMOLIRE; DOMANDA RIGETTATA CON SENT. 17/06 TRIB.;
-PER IL PROC. 1695/98, DICHIARATO NULLO CON SENT.317/06 TRIB.PERCHE' IMPOSTATO IN NOME DI UNO SOLTANTO DEI 5 CREDITORI,ABBIAMO DOVUTO RIFONDERE 3216,53 EURO ALLA CONTROPARTE;
- IL PROC.1566/98 E' STATO ANCH'ESSO DICHIARATO NULLO PER LO STESSO MOTIVO, CON LA RECENTE SENTENZA 134/08 CORTE D'APPELLO,E NON SAPPIAMO ANCORA QUANTO CI COSTERA';
- DEI 21 MILIONI DI LIRE DI CREDITO NE ABBIAMO RISCOSSI 9 E SPESI PIU' DEL DOPPIO PER ONORARI;
- IL CEDITO RESIDUO SEMBRA ESSERI ESTINTO;
- 5 FAMIGLIE SIAMO VISSUTE PER 12 ANNI NELL'INCUBO E NEL TERRORE.

ORA CHE IL CALVARIO E' TERMINATO,VISTO L'ANDAZZO, SARA'SICURAMENTE MOLTO DIFFICILE, SE NON IMPOSSIBILEI, OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO DEI DANNI.

Postato da: Luigi | 21.03.08 10:42


C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:27


Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza, che aprirebbe la strada alla nascita di polizie "private" ma con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari.
continua.........clicca sul mio nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:19


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:02


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:01


Credo che in Italia siamo ricchi di ogni ben di dio, dalla bellezza dei luoghi alla cultura, dalla cucina alla tolleranza; ci manca una sola cosa, la serietà!! Riterrei molto producente ridurre la sospensione condizionale della pena a mera eccezione, da motivare, e solo per pene di ridottissima entità. Oggi invece, data la bassa probabilità di essere pizzicato, il delinquente sa che può delinquere almeno fino al primo processo, con la certezza di farla franca; tutt'al più dopo la prima condanna dovrà stare molto più attento a non farsi beccare, ma intanto avrà tratto enorme beneficio dal proprio delinquere. E questo ancor di più se si tratta di reati ad alto valore aggiunto, come quelli cher possono facilmente mettere in atto i potenti, dai politici agli imprenditori, dai banchieri ai generali della finanza. Così l'Italia è piena di persone che sa che la certezza del diritto e della pena è una chiacchiera assoluta, e gli conviene delinquere. Che dici, sono un pericoloso forcaiolo? Per la risposta chiedere a previti, berlusconi, dell'utri, geronzi, fazio, consorte, tanzi, ciarrapico, cragnotti, gelli, andreotti etc. etc.

Postato da: nanni pecoraro | 20.03.08 12:17


*****************************************************************************************************************************************
POLITICI PIU' RICCHI D'EUROPA E... STIPENDI DA FAME PER OPERAI E IMPIEGATI: è questa l'Italia che vuoi?
******************************************************************************************************************************************

E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!

E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!

E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!

Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con escursioni economiche che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... sede di servizio!

E' UNA VERGOGNA!!!!!

Il 13 dicembre 2007 è stata presentata alla Camera, dai parlamentari della maggioranza, la proposta di legge n° 3306: un provvedimento che riguardava "l'introduzione di un limite massimo per le retribuzioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dei magistrati e per il trattamento economico dei parlamentari nazionali ed europei"!

Ma il PD ha ignorato questo atto parlamentare, quando poteva approvarlo, ricordandosene solo in campagna elettorale!

...ma come si poteva pretendere un tale impegno da chi è indaffarato ogni mese a disfarsi di un extra di 5mila euro!

Ciao Valter, gli italiani ti vogliono bene nonostante la tua beneficenza (i nostri soldi!!!) finisca in... Africa!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: pubblico impiego | 20.03.08 11:21


On.Di Pietro,
La invito a voler considerare le seguenti proposte per modifica attuale CP e Codice di Procedura Penale .
Per gli indagati di mafia e reati connessi:
1) Gratuito patrocinio sotto condizione di verifica possesso beni (mobili e immobili) in qualsiasi misura riconducibili direttamente o indirettamente all'indagato.
2)Perdita della patria potestà genitoriale.
3)Sequestro della tessera elettorale.

GRAZIE!!!!!

Postato da: Marco Tirelli | 20.03.08 09:51


vorrei parlare di conflitti di interesse diversi
specialmente nel campo dei servizi al consumatore
la liberalizzazione dell'energia è giusta
ma attenzione.Non'hà senso liberalizzare
settori dei servizi quando ci sono soggetti
che sono allo stesso tempo proprietari della rete
e gestori di servizi.questa è una liberalizzazione
monca perchè si crea concorrenza sleale non solo
verso gli altri operatori ma soppratutto verso i consumatori,per cui ritengo che le aziende
che hanno questo conflitto,devono essere obbligate
a vendere la rete ad una società terza oppure
non fornire servizi.

Postato da: antonio | 19.03.08 21:09


On. Di Pietro,
mi piacerebbe conoscere il Suo parere sulla possibile introduzione nel ns ordinamento giuridico e giudiziario della pena pecuniaria "proporzionale" al reddito del colpevole. Credo che questa innovazione possa rappresentare un'utile soluzione per assicurare alle pene pecuniarie la loro funzione di prevenzione generale.
Grazie.

Postato da: Cristiano Bertocchi | 19.03.08 20:40


Egr. Dott. Di Pietro,
ripongo estrema fiducia nella Sua persona e per questo voterò IDV senza alcuna remora.
Vorrei però che in questi 11 punti ci fosse un riferimento chiaro e secco alla lotta alla mafia, camorra e qualsiasi altra associazione a delinquere.
Esigo che i nomi di Borsellino e Falcone siano sempre ricordati e che il loro lavoro venga portato avanti.
Grazie.

Postato da: simona manghi | 19.03.08 13:37


Gradirei conoscere la sua posizione riguardo il processo alle cosiddette forze dell'ordine sulla vicenda di Bolzaneto e della scuola Diaz. Non Le pare che la giustizia debba essere applicata a tutto tondo? Non credo che l'indossare una divisa equivalga ad una garanzia di impunità...ed è proprio quanto accadrà in questo caso. Io sono inorridita dalle testimonianze e mi sembra che i modi con cui le forze dell'ordine si rapportano con le persone che hanno la sfortuna di incappare in un controllo in molti casi (per fortuna non sempre!)non siano cambiati granchè. A tal proposito La invito a guardare il video sul blog di Grillo sul povero Alibrandi. Perchè Lei si è opposto all'approvazione di una Commissione parlasmentare per fare luce su quei bui avvenimenti?
Grazie per l'attenzione e distinti saluti
Rosanna De Nicola

Postato da: rosanna de nicola | 19.03.08 10:49


Caro Dr. Di Pietro.
Mi scusi se la disturbo con un fatto sicuramente
sciocco per lei, ma emblematico del paese nel quale viviamo. Ho sempre votato per lei e lo farò anche stavolta (sebbene cresca in me la sensazione di impotenza e inutilità):
Abitiamo in una stradina privata di Roma (via dei Veralli)che ci siamo asfaltata noi abitanti autotassandoci e ne curiamo la manutenzione. Da qualche settimana, una impresa costruisce villette. All'improvviso hanno abusivamente aperto un varco nel muro di confine inventandosi una inesistente servitù di transito. Noi non ce la sentiamo di iniziare un'azione legale perché:
"Quelli hanno appoggi potenti","con i tempi della giustizia","i soldi chi ce li dà?". Per es. noi siamo pensionati monoreddito con una figlia agli studi...Mi scusi di nuovo signor Ministro, ma mi piacerebbe dire alla mia Claudia (che voterà per la prima volta), che non tutto è marcio in questo paese e può sperare in qualcosa nel suo futuro.
Grazie, con stima Aurora Calvi.

Postato da: Aurora Calvi | 19.03.08 08:38


Gentile Dott. Di Pietro,
confidando che questo mio commento in qualche modo arrivi fino a lei, mi permetto di suggerirle un banale provvedimento che, se adottato dal prossimo governo, potrebbe costituire un utile ed efficace deterrente all'evasione fiscale: arresti domiciliari per gli evasori fiscali, di durata proporzionale all'importo evaso.
Pensi all'impatto che avrebbe su qualche noto professionista oppure famoso sportivo che venga colto in flagrante evasione e costretto a passare qualche mese presso la sua abitazione nell'impossibilità di esercitare la sua professione (e quindi senza guadagnare).
Con sincera stima,
Cristiano Radicchi

Postato da: Cristiano Radicchi | 18.03.08 10:02


Concordo con quanto ha scritto Daniele Panara: l'Idv dovrebbe prendere una posizione molto dura sulla prospettiva inaccetabile che le torture ed i soprusi di Bolzaneto finiscano nell'indulto o nella prescrizione.

Postato da: Maria | 17.03.08 12:52



A proposito di legalita' spero che non si dimentichi nemmeno cio' che e' successo nella caserma di Bolzaneto. Questo tipo di violenze e' INAUDITO in un paese civile che si rispetti!

Ancora una volta sembra che i colpevoli non verranno puniti.

Ricordo bene cio' che l'IdV ha votato circa l'istituzione di una commissione parlamentare per indagare sulle responsabilita' politiche nascoste dietro questi fatti.

Ho compreso le sue posizioni, ma spero che l'IdV in nome della legalita' che vuole rappresentare PRENDA UNA POSIZIONE CHIARA contro TUTTI coloro che compiano reati a cominciare da chi dovrebbe far rispettare la legge.

Cosi' come e' logico combattere con indignazione la corruzione della classe politica, e' logico per me che l'IdV si indigni per quanto le forze dell'ordine hanno compiuto a Bolzaneto!

Infangando il buon nome della Polizia e dei Carabinieri che con il loro lavoro devono essere
i garanti dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Non e' in alcun modo accettabile che essi si possano trasformare in torturatori e aguzzini per promuovere una politica della repressione e della paura!

Invito tutti a leggere l'articolo di repubblica:

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/notte-democrazia/notte-democrazia.html

e spero vivamente di sentire da Lei Onorevole di Pietro un parere in merito.

Distinti saluti

Postato da: Daniele Panara | 17.03.08 10:54


Come mai quando viene confiscato un patrimonio,di qualsiasi genere,alla malavita organizzata non si riese mai ad averne disponibilità in poco tempo e passano troppi anni,e questo è confermato da esponenti politici che erano magistrati.Allora non si vuole estirpare il malaffare che si nutre e cresce con i patrimoni illegali.

Postato da: Lucio | 17.03.08 09:55


salve sono una ragazza calabrese che stranamente crede ancora che la legalità si possa raggiungere...spero soltanto che le iniziative e la voglia di cambiare questo paese non restino solo delle speranze o illusioni destinate a svanire...

Postato da: ely | 16.03.08 23:08


salve sono una ragazza calabrese che stranamente crede ancora che la legalità si possa raggiungere...spero soltanto che le iniziative e la voglia di cambiare questo paese non restino solo delle speranze o illusioni destinate a svanire...

Postato da: ely | 16.03.08 23:08


Caro Presidente,

io credo che il nostro sistema sia troppo garantista, tre gradi di giudizio sono troppi, si foraggiano solo avvocati e periti. Perchè non riformare il nostro sistema sul modello anglosassone?

Postato da: Adercole76 | 16.03.08 19:11


Sig. Presidente mi permetto di fare una piccollissima riflessione sulla giornata che è appena terminata oggi a Bari in occasione della " Giornata contro le mafie".
Considerata l'importanza dell'evento, oltre alla presenza di almeno centomila persone ,di televisioni e testate di giornalistiche e dei maggiori leader politici, non sarebbe stata opportuna la sua presenza a questa manifestazione?
Dico questo sopratutto sapendo quanto a Lei è cara la questione " legalità e giustizia".

Giovanni DI TURI

Postato da: Giovanni Di Turi | 15.03.08 19:32


Caro Antonio,
la mia confusione politica ha raggiunto il massimo in questi ultimi mesi: mi sembra di sentire le stesse parole da voci e facce diverse...
Vorrei capire, prima di dare la fiducia a qualcuno e preferisco non votare piuttosto che tapparmi il naso e scegliere il meno peggio..
Mi farebbe piacere conoscere la tua posizione su questo articolo che riguarda la candidatura in Sicilia di Vladimiro Crisafulli.
Giuseppe Lumia, vicepresidente della Commissione Antimafia, (che qualcuno aveva fatto finta di dimenticare di candidare) ha detto:
"Trovo sconcertante la presenza di alcune candidature nel PD in Sicilia, da tempo mi batto contro la candidatura di Vladimiro Crisafulli. Ritengo che la sua presenza non sia compatibile con l’obiettivo di dare fiducia e forza alla Sicilia che vuole il cambiamento"

http://rfucile.altervista.org/?p=209
Grazie

Postato da: Romano | 15.03.08 14:09


ormai da giorni seguo questo "blog" con relativi sfoghi, precisazioni, indicazioni, proposte. Ma vorrei capire: prima o poi qualcuno ci rispondera'? Naturalmente poter scrivere e' un gran privilegio della democazia ma se resta uno sfogo ce lo facciamo bastare? Dai problemi delle forze dell'ordine alla sperequazione di stipendi/pensioni tra i normali cittadini e i parlamentarie via disperando , ho letto cose molto interessanti. La risposta ? Davvero non e' il caso di mettere una croce su quella scheda elettorale.

Postato da: paola | 15.03.08 13:06


All'onorevole Di Pietro vorrei ricordare non solo di punire il falso in bilancio ma che ci vorrebbe una legge di modifica alla procedura fallimentare, più severa e che obblighi a chi ha ricevuto una dichiarazione di fallimento a pagare i loro debiti ai creditori, anche se si spogliano dei loro beni con finte separazioni legali, con l'aiuto di legali, con trasferimenti e o passaggi di proprietà e di attività ad altre persone o familiari compiacenti e permettendo loro di continuare a beffare la legge e a spassassela alla faccia dell'onesto creditore. Gradirei una risposta. Quest'anno ho scelto per la prima volta in vita mia di candidarmi all'elezioni comunali della mia città Afragola in provincia di Napoli, paese corrotto dove la delinquenza e la camorra la fanno da padrone, è un'ardua battaglia.

Postato da: GIACOMO VALENTINO | 15.03.08 08:51


Dott. Di Pietro , prima di tutto bisogna eliminare le lobby legate a molti albi professionale, spesso legate alla malavita, liberalizzare le professioni. L'albo dei medici, quello degli avvocati , etc....da qui si parte con l'illegalità , questi controllano l'italia difendendo i loro privilegi, a discapito dei cittadini che non rientrano in queste categorie, le ricordo che non c'è pari dignità fra i cittadini ,come previsto dalla costituzione. Un operaio non ha pari dignità rispetto ad un ingeniere ad esempio. Perchè non vi sono operai nel nostro parlamento?? o anche solo semplici impiegati? Perchè al ministero del lavoro non vi sono operai come sottosegretari? chi meglio di un lavoratore può sapere i problemi? queste " caste " non vogliono cambiare il sistema che li vede " oziare " tranquillamente nel limbo. Vogliamo cambiare questa situazione? in Italia anche l'avvocato più scarso è ricco, in altre nazioni , solo chi entra a far parte dei grossi studi legali lo è , comunque dopo avere dimostrato un reale valore. Perchè un laureato non si accontenta anche solo temporaneamente di fare il commesso , in attesa magari di un'occupazione migliore e , pretende un sussidio di disoccupazione a carico dei cittadini? chi lo dice che un pezzo di carta , garantisce una professionalità? In Italia purtroppo c'è chi a dovuto rimboccarsi le maniche e lavorare sin da giovane , perchè emarginare queste persone? Vede ci sono tante domande che meriterebbero risposte, è giusto e sacrosanto che chi si laurea con profitto lavori per ciò che ha studiato, ma se lodeve meritare , gli altri a lavorare , come in tutti i paesi più sviluppati, quanti americani laureati pur di lavorare, fanno i lavori più umili , invece di chiedere sussidi? chi ha meriti deve andare avanti , indipendentemente dal pezzo i carta che si ha, anche perchè spesso studia solo chi ha possibilità economiche, contando poi il fatto che la nostra classe dirigente è formata da 68ini......la cosa fà pensare molto. Lei Dott. Di Pietro è un caso di "meritocrazia", ha lavorato e studiato , poliziotto poi magistrato, ma quanti come lei in Italia? pochi mi permetta. I reati vanno puniti , con pene aspre e severe , i delinquenti perseguiti, le forze dell'ordine non devono avere le mani legate , ma più libertà d'azione e in essa grandi margini di tolleranza, gli ufficiali devono avere libertà e capacità di indigare e intraprendere azioni di ispezione e retaggio , senza burocrazia e quant'altro, non va perseguito il poliziotto che spara ad un malvivente, come spesso succede in Italia, oppure per perquisizioni motivate eliminare mandati o atti d'ufficio che possono generare fughe di notizie a vantaggio dei malviventi ,poi le forze dell'ordine devono essere reclutate secondo meriti e secondo reali attitudini e non raccomandazioni o altro.

Postato da: marco | 14.03.08 23:13


Caro Dott. Di Pietro,

perchè per una volta non risponde alla mia solita domanda:

PERCHE' E' ASSENTE NEL PROGRAMMA SIA IDV CHE PD LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?????????

Postato da: Paolo | 14.03.08 16:04


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Egregio Dott. Di Pietro
Chi scrive è un povero funzionario del Ministero Dei Trasporti, che deve quotidianamente districarsi, per riuscire a sopravvivere, con il suo misero stipendio (Liv. C2 Qualifica: Direttore Tecnico, divorziato con figlia a carico), sono dipendente della PA da circa 21 anni e penso di avere un buon curriculum alle spalle. Seguo con molto interesse la Politica Italiana e non Le nascondo che sono alquanto disgustato ( NON sono iscritto in nessun partito politico né aderisco ad alcun movimento di opinione).
Si voterà il 13 e 14 Aprile per le Politiche e a Roma anche per le Amministrative, attualmente sono molto disorientato, queste settimane che ci separano dal voto, cercherò di documentarmi molto, per riuscire ad esprimere con sufficiente convinzione, il mio prossimo voto.
Ho nei suoi riguardi molto rispetto, ma non sono molto convinto della figura politica dell’Onorevole Veltroni e del suo Partito Democratico, anche perché vivendo a Roma, avrei qualcosa da dire sulla gestione delle Giunte di Veltroni in questi anni.
Ultimamente seguendo i vari dibattiti elettorali, compresi i suoi, ho notato che si rappresenta poco ai cittadini (Vostri datori di lavoro) la futura volontà di affrontare con decisione, onestà e responsabilità i costi della politica e gli sprechi della PA. A tal proposito, tra le tante domande che mi piacerebbe porle come autorevole membro del Governo uscente, c’è una in particolare:che cosa pensa del SECIT (Servizio Centrale degli Ispettori Tributari)? E’ veramente utile alla causa tributaria? Ritiene la sua gestione trasparente? Quanto costa al contribuente questa misteriosa realtà?
Sarei molto lieto di ricevere da Lei una sua cortese risposta.
Le auguro buon lavoro e saluto cordialmente V.M:
Cap. Vincenzo Molino
Direttore Tecnico
Ministero dei Trasporti
Viale dell’arte 16
00147 Roma
Tel Uff..06 59084704
Mob.338 2830817

Postato da: Molino Vincenzo | 14.03.08 12:50


Caro Di Pietro,
che fine ha fatto la lista degli italiani che hanno conti all'estero?
In particolare i correntisti del LIECHTENSTEIN?

Postato da: Maurizio | 14.03.08 12:17


Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).

Trecentomila a Mastella ,violante 271000,diliberto 131000,visco 234000,demita 402000,bianco 271000.Bravi complimenti vivissimi !

De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,

Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:12


Per Lei Ministro Di Pietro, per Lei che si professa un uomo integro e che ha a cuore l'interesse degli italiani, forse è sfuggito quanto di seguito, comunque se è sfuggito a Lei non sfuggirà agli Italiani. … scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!! E questa è stata una decisione alla quale ha partecipato anche Lei!!!!
La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:
votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.

Postato da: pietro254 | 14.03.08 09:58


E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:17


Uno stato democratico si basa su tre pilastri-poteri: esecutivo, legislativo e giudiziario.
"Li" hanno voluti fondere in un'unica zuppa, abbiamo perso i sapori e non riconosciamo più i soggetti e la causa-effetto di ogni situazione.
Spero che il futuro riporti avanti il primo passo, la divisione strutturale dei poteri statali per evitare di dare ospitalità nella "zuppa italiana" a "forze alternative" ben poco demoscatiche

Postato da: Massimiliano Fronte Etico | 13.03.08 20:42


La legalità... mi fa ridere! Sentite questa. Un ragazzo appena diplomato una sera di fine estate mangia un panino accompagnato da una bottiglietta di birra. Trascorsi meno di 10 min. incontra una pattuglia di Carabinieri e risulta positivo (sup. a 1,5) all'alcoltest (bastava aspettare un po' e non lo era più). Finisce con una sospesione della patente per un anno che lo costringe a rinunciare all'Università e a fare un lavoro faticoso per niente attinente al suo titolo di studio. Un mese dopo un suo zio (padre di 3 bimbi)muore in un incidente causato da una persona in stato di ebbrezza (accertato non con una "soffiata" in tempi troppo brevi ma con prelievo ospedaliero)a cui viene parimenti comminata la sospensione della patente di guida per un anno. A causa di questo fatto la nonna del ragazzo(mamma del deceduto) si ammala e perde l'uso delle gambe.
Ergo scusatemi ma io (mamma del ragazzo e sorella dell'uomo deceduto), costretta a fare le corse per sopperire parzalmete alle nuove esigenze di mia madre - privata del supporto di mio figlio impossibilitato perchè privo di patente -, non ho alcuna fiducia nelle istituzioni e nella Giustizia (con la G maiuscola), sono estremamente inca.. opss arrabbiata e non andrò a votare! Immagino che non rega niente a nessuno ma almeno mi sfogo!! Grazie per l'ospitalità.

Postato da: chinanera | 12.03.08 22:43


vi invito a visitare questo sito, sono sicuro che molte cose non li conoscete su alcuni candidati riconfermati dal pdl.

http://beppegrillo.meetup.com/123/messages/boards/thread/3551811

Postato da: gio | 12.03.08 18:15


Grande Tonino!
la legge sul conflitto d'interesse dev'essere fatta immediatamente! mi domando perche', anche con il governo Prodi non e' stata varata fin dall'inizio della legislatura.Penso che sia una legge che stia a cuore a milioni di elettori...Auguri!

Postato da: Paolo | 12.03.08 13:19


Di Pietro,
Ho un bel ricordo di lei: quando studiavo al liceo italiano di Istanbul lei, mi sembra nel '95, era venuto a visitarlo, quando era ancora magistrato, e aveva tenuto un discorso nel cortile della scuola...
Apprezzo moltissimo il suo gesto di creare una lista con i nomi e i certificati penali dei candidati...Per questa ragione, e per molte altre, avrà sicuramente il mio voto.

Postato da: Chiara | 12.03.08 12:43


Magari! ma dai programmi passerete ai fatti? o staremo a vedere le solite baruffe e vi terrete i vostri privilegi e li garantirete a chi fa parte del vostro entourage?

Postato da: Lorenzo Settefontane | 12.03.08 12:31


IL GIUDICE CHE IN OTTO ANNI NON HA TROVATO IL TEMPO DI SCRIVERE "LE MOTIVAZIONI" E COSì DEI MAFIOSI GIà GIUDICATI SONO FUORI NON DOVREBBE PIù ESERCITARE. POSSO PENSARE CHE ABBIA RICEVUTO DELLE MINACCE, MA IN OGNI CASO NON PUò PIù ESERCITARE. DI QUESTE COSE NON DOVREBBERO PIù ACCADERE.

Postato da: silvia | 12.03.08 08:53


Giustizia Giusta.

Condivido a pieno la battaglia per la legalità, per la certezza della pena, per dei processi più rapidi.
Credo però, sia necessario fare una riforma dell'ordinamento giudiziario, che permetta ai magistrati più bravi e scrupolosi di emergere e metto fuori quei pochi magistrati che abusano della loro posizione.
Sul sito della repubblica, c'è una notizia( invito a leggerla) che è scandalosa.
a Gela sono fuori alcuni boss mafiosi condannati in primo grado nel 2000 perchè il giudice non ha mai scritto le motivazioni( nel Codice di Procedura penale sono previsti max 90gg) e quindi la sentenza non è mai passata in giudicato.
la colpa è di un singolo giudice!!!

una cosa che bisogna imporre nei processi è la calendarizzazione delle udienze.

Postato da: | 11.03.08 14:36


********************************************************************************
STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?

Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!

* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!

* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!

Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

Non se ne può davvero più!

I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!

Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?

Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.

Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!

Basta subire! ...sù la testa!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:34


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STIPENDI DA FAME PER OPERAI e IMPIEGATI
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Estenuanti trattative per ottenere aumenti di appena 30euro mensili in busta paga... intanto i prezzi di pane, latte, frutta e verdura volano alle stelle!
E se malauguratamente ti duole un dente... devi chiedere un mutuo!
Purtroppo l'inflazione ha raggiunto livelli eccessivi e in Italia questa pressione si sente più che in altri paesi europei.
Gli stipendi non tengono più il passo con l'aumento dei prezzi, non solo dei beni di lusso, ma soprattutto di quelli di prima necessità!

Non se ne può davvero più!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce: una ferma opposizione agli aumenti indiscriminati di beni e servizi.

Contro l’aumento del costo della vita occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!

>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:12


Sig. Ministro cosa pensa di fare con i conti dormienti, sequestrati dalle procure di mezza Italia e giacenti presso le banche.Con quei soldi non crede che si potrebbe finanziare la macchina della Giustizia assumendo personale,ristrutturando stabili fatiscenti,comperare nuovi mezzi per le forze dell'ordine etc.? Sino ad ora non ho sentito nessun candidato discutere di queste tematiche. Lei cosa ne pensa?

Postato da: giuseppe | 11.03.08 12:27


Vi riporto un articolo letto su
LA STAMPA Sabato 16 Febbraio 2008
TARANTO IMPUNITA
ANCHE LA GIUSTIZIA FA BANCAROTTA
Si fermano i processi penali sugli scandali.
Reati prescritti, nessuno pagherà per il crac del Comune.
Chi pagherà?
"Probabilmente nessuno. I tempi di prescrizione sono troppo brevi e alcuni processi finiranno all'udienza preliminare. Non è giusto illudere chi attende giustizia". Il pm Maurizio Carbone, presidente della sezione tarantina dell'associazione nazionale magistrati, è brutalmente concreto. Il crac di Taranto resterà impunito. Carbone addolcisce il concetto:"E' ragionevole ipotizzarlo". Sotto il peso di una zavorra pesantuccia, cioè un debito di 901 milioni di euro, il comune di Taranto è affondato ufficialmente il 17 ottobre 2006. Dissesto finanziario. Ci vorrà ancora un po di pazienza per chiudere la pratica con una bolla di sapone. I processi rischiano di non concludersi. E quando la prescrizione avrà definitivamente cancellato: falso, abuso di ufficio, truffa, peculato, corruzione, qualche altro reato contro la pubblica amministrazione e 17 inchieste giudiziarie, si avrà la certezza che non è successo nulla. Oppure -come dice il pm Carbone- "che i magistrati hanno fatto processi inutili sapendo che si sarebbero conclusi con la prescrizione"............................
di Tonio Attino
CHE COMMENTO VUOI CHE FACCIA!

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 11.03.08 00:11


http://beppegrillo.meetup.com/123/messages/boards/thread/3551811


Tangenti a Villabate, pentito cita La Loggia

PALERMO - Il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonino Mandalà, ritenuto esponente di spicco della mafia di Villabate, con Enrico La Loggia, vice-presidente dei deputati di Fi.

È quanto afferma il pentito Francesco Campanella in una memoria dell'11 ottobre 2005, depositata in questi giorni agli atti del processo per le tangenti legate alla realizzazione dell'ipermercato di Villabate che si celebra a Palermo davanti alla quinta sezione del tribunale. Nel processo sono imputati Pier Francesco Marussig e Giuseppe Daghino (i manager della multinazionale romana Asset srl); l'ex sindaco di Catania, Angelo Francesco Lo Presti; l'ex sindaco di Villabate, Lorenzo Carandino; gli architetti Rocco Aluzzo e Antonio Borsellino, e infine, Giovanni La Mantia, indicato come uomo legato a Nicolò Mandalà, figlio di Antonino, boss di Villabate, in carcere per mafia.

Le imputazioni, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, corruzione e riciclaggio. Nella sua memoria, Campanella sostiene che il piano regolatore "fu concordato da Antonino Mandalà direttamente col suo amico e socio Enrico La Loggia; fu concordato tutto nello studio dell'avvocato Schifani".

Nella vicenda dell'ipermercato di Villabate, che poi non fu mai realizzato, Campanella è il teste chiave: il pentito sostiene di aver ricevuto da Marussig una tangente di 25 mila euro per 'sveltirè l'iter di approvazione del centro commerciale. Antonino Mandalà è invece imputato in una seconda "tranche" del processo che si celebra con il rito abbreviato. Il tribunale lo ha condannato a 8 anni per associazione mafiosa nel processo a Gaspare Giudice.

Il pentito dice che l'operazione concordata tra Mandalà e La Loggia, relativa al piano regolatore, "avrebbe previsto l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica allo stesso Schifani, che avrebbe coordinato con il Guzzardo tutte le richieste che lo stesso Mandalà avesse voluto inserire in materia di urbanistica".

"In cambio - precisa poi Campanella - La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza". Il pentito, che sarà sentito dai pm Lia Sava e Nino Di Matteo nel processo dal 2 al 5 ottobre a Firenze, sostiene infine che il piano regolatore di Villabate "si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà, in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate".

27/09/2007

Postato da: gio | 10.03.08 17:49


Condivido il Suo programma.
La legalità è il punto focale per la rinascita del nostro paese e lei mi sembra l'unico politico in grado di riportare questo valore ad un livello accettabile.
Pertanto le darò il mio voto.

Postato da: lino massarotti | 10.03.08 16:23


Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'


05 marzo 2008

Postato da: Paolo | 10.03.08 12:00


Aggiungerei che i tempi di indagine e processuali siano datati: voglio dire dare un termine entro il quale lìiter processuale(dalle indagini preliminari a tutta la fase istruttoria) si possa compiere entro l'anno sia in materia civile che penale. E aggiungo per i delitti dove c'è confessione del reo non spendere ne tempo ne denaro pubblico ma andare subito in giudizio per la condanna e l'attribuzione della pena. E' ovvio che bisogna procedere alla riorganizzazione dell'organico giudiziario in modo razionale e soddisfacente a chiudere le molteplici pratiche in essere e in addivenire.

adg

Postato da: anna di giacobbe | 10.03.08 11:59


Chi volesse divertirsi a trovare le differenze tra i programmi del PD e del PDL con il mitico gioco della settimana enigmistica puo farlo cliccando il mio nome.

ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 09.03.08 23:22


lavori ancora incompleti,DEFINISCILI e
Cerco'MOSCHE BIANCHE' per Educare Istruire Ricreare l'UOMO
Quando il motivo c'è la VOLONTA' cammina
saluti

Postato da: | 09.03.08 19:20


lavori ancora incompleti,DEFINISCILI e
Cerco'MOSCHE BIANCHE' per Educare Istruire Ricreare l'UOMO
Quando il motivo c'è la VOLONTA' cammina
saluti

Postato da: | 09.03.08 19:20


basta!
mi sono trovato a discutere con un 24enne coetaneo come me su quanto era ingiusto che il suo parrucchiere lavorando nelle case, in nero, penalizzava chi è in regola.
non capiscono, non capiscono che se tutti crediamo nella legalità tutti stiamo meglio. Mi sembra di vivere nella giungla, sono sempre tentato di andarmene da questo posto. è difficile essere coerenti in questa italia e mettere in pratica il valore della legalità.
tuti dobbiamo fare qualcosa...

Postato da: andrea denza | 09.03.08 18:55


caro di pietro avevo bisognio di sciverla perche credo in lei come persona ,poi non so ,ma le volevo parlare della mia situazione ,il mio genitore aveva ,fino a quando sono iniziati i lavori sa. reggio ca.aveva un impianto di frantumazione nella zona di padula,con quasi tutti i permessi,mancava solo un atto che doveva essere dato dal genio civile , ma per causa di non aver pagato a qualcuno ,ci ritroviamo chiusi,ma altri che hanno pagato lavorano,io non ho bisognio di nulla ma vorrei tanto che queste cose finissero,spero che lei almeno legga questo, auguri.

Postato da: giacomo cancellaro | 08.03.08 20:01


Egregio dr. Di Pietro,
mi farebbe molto piacere sapere se condivide il mio pensiero di come risolvere la lunghezza dei processi. Un solo grado di giudizio per i reati contravvenzionali e delitti fino a 3 anni di reclusione. E' una riforma a costo zero ed occorre un solo articolo di legge per attuarla. Non solo si dimezzerebbero i processi per la sua applicazione diretta ma inoltre le cosidette "cause perse" che adesso gli imputati protraggono all'infinito nella certezza di una prescrizione, non potendo più contare su di essa andrebbero sicuramente al patteggiamento o al rito abbreviato con ulteriore liberazione delle aule di Tribunale per i processi più complessi. Tale proposta ha il vantaggio che non viene messa a rischio la riflessione dei giudici nel processo per i reati più gravi dove è prevista la detenzione, si snelliscono i processi,si recuperano giudici e personale giudiziario e si assicura la certezza della pena. Certezza che credo che sia fondamentale per evitare fatti come le morti sul lavoro, truffe ai risparmiatori, morti sulle strade, infatti credo che tanti che violano le leggi calcolano anche quanto rischiano se dovesse andargli male ed attualmente la componente di rischio è assai bassa.
Grazie. Con stima.
Riccardo.

P.S. il precedente commento da me inviato era la bozza e contiene alcuni errori di battitura. Mi scuso per questi.

Postato da: Riccardo Madioni | 08.03.08 18:54


Fin quando in Italia non si potrà garantire il rispetto delle norme tutto sarà inutile. I ricchi, le grandi società possono permettersi fior di avvocati per tutelare i loro interessi, talvolta anche con arroganza; e il povero cittadino incapiente chi lo tutela? Se non ha neanche i soldi per arrivare alla fine del mese pensate che possa permettersi un avvocato per opporsi allo strapotere del prepotente di turno ? Ma ci rendiamo conto quanto costa rivolgersi a un avvocato per una causetta civile di basso profilo ? Qualche migliaio di euro. La Costituzione dice che lo Stato deve garantire la giustizia a tutti i cittadini....
Occorre spingere in tutti i modi affinchè l'accesso alla giustizia civile, presidio principe contro le forme base di illegalità, sia facilitata il più possibile, assicurando assistenza legale gratuita ma efficiente ai più poveri, e forti detrazioni per coloro che superano un certo reddito. Del resto l'affermazione dei princìpi di legalità è interesse di tutta la collettività, non è interesse solo del singolo, per cui lo Stato deve farsi carico di tutelare la legalità attraverso aiuti concreti ai cittadini vittime della illegalità.
Fin quando il povero non sarà messo in condizione vera di tutelare i propri diritti dinnanzi al ricco e al potente, questo Paese continuerà la sua inesorabile e rapida corsa verso l'imbarbarimento e lo sfacelo.

Postato da: Giucas | 08.03.08 18:39


Egregio dr. Di Pietro,
mi farebbe molto piacere sapere se condivide il mio pensiero di come risolvere la lunghezza dei processi. Un solo grado di giudizio per i reati contravvenzionali e delitti fino a 3 anni. E' una riforma a costo zero ed occorre un solo articolo di legge per attuarla. Non solo si dimezzerebbero i processi per la sua applicazione diretta ma inoltre le cosidette "cause perse" che adesso gli imputati (e gli avvocati) protraggono all'infinito nella certezza di una prescrizione, non potendo più contare su di essa andrebbero sicuramente al patteggiamento o al rito abbreviato con ulteriore liberazione delle aule di Tribunale per i processi più complessi. Tale proposta ha il vantaggio che non viene messa a rischio la riflessione dei giudici nel processo per i reati più gravi dove è prevista la detenzione, si snelliscono i processi,si recuperano giudici e personale giudiziario e si assicura la certezza della pena. Certezza che credo che sia fondamentale per evitare fatti come le morti sul lavoro, truffe ai risparmiatori, morti sulle strade, infatti credo che tanti che violano le leggi calcolano anche quanto rischiano se dovesse andargli male ed attualmente la componenete di rischio è assai bassa.
Grazie. Con stima.
Riccardo.

Postato da: Riccardo Madioni | 08.03.08 18:10


Ho saputo che avete presentato le liste dei candidati. Sto cercando su internet, ma non le trovo.

Non vorrei trovarci ancora l'ex sindaco di Palermo.

Sarebbe infatti in netto contrasto con lo spot elettorale di Italia dei Valori che vede lei protagonista e dichiara pubblicamente che non candiderà nessuno che abbia avuto una sentenza passata in giudicato.

Il suo pupillo, infatti , è stato condannato in via definitiva a un anno e 15 giorni di reclusione oltre ad un indennizzo di € 50.000.

E Lei , per premiarlo, gli ha dato incarico di predisporre le liste nazionali e della regione sicilia..

Che bella coerenza.... non si salva neanche Lei!

Postato da: vincenzo pintagro | 08.03.08 17:58


Ho saputo che avete presentato le liste dei candidati. Sto cercando su internet, ma non le trovo.

Non vorrei trovarci ancora lo'ex sindaco di Palermo.

Sarebbe infatti in netto contrasto con lo spot elettorale di Italia dei Valori che vede lei protagonista e dichiara pubblicamente che non candiderà nessuno che abbia avuto una sentenza passata in giudicato.

Il suo pupillo, infatti , è stato condannato in via definitiva a un anno e 15 giorni di reclusione oltre ad un indennizzo di € 50.000.

E Lei , per premiarlo, gli ha dato incarico di predisporre le liste nazionali e della regione sicilia..

Che bella coerenza.... non si salva neanche Lei!

Postato da: vincenzo pintagro | 08.03.08 17:55


Dott. Di Pietro sono un suo nuovo elettore, convinto dal suo atteggiamento,
il corpo spesso parla più della nostra bocca, a parte cio' sono a scriverle per chiedere se' è possibile, vista odierna situazione economica "dell'
Azienda Italia" mettere allo studio un progetto che renda autosufficenti (economicamente) le carceri.
Le idee, sono sicuro non mancano perfino io, la quale non sono un esperto, ne ho un paio, rispettando appieno quali sono i diritti del carcerato.
Oltre al notevole vantaggio economico, si avrebbe di ritorno anche un diverso atteggiamento da parte dell'ospite sia a fronte della pena da scontare sia in previsione di un suo inserimento nella società.
Non dimentichiamo quel vecchio detto "l'ozio e il padre di tutti i vizi" e direi che i nostri carcerati di tempo libero ne hanno "abbastanza".

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