Meno burocrazia per le imprese e detassazione degli investimenti in ricerca Liberalizzazione dei servizi pubblici Diminuzione del carico fiscale sulle imprese.
L'economia è un tema complicato ma una cosa mi è chiara: un economia sana si deve tradurre in un maggiore benessere per i cittadini tutti.
A mio avviso, la privatizzazione dei servizi pubblici è in contraddizione con questo principio. La privatizzazione prima o poi si ritorce sempre sui cittadini sotto forma di maggiori costi (le aziende private devono fare utili), servizi ridotti (taglio di rami non redditizi), oppure in uno sfruttamento illegale di lavoratori per contenere i costi.
I costi della sanità non sono certo diminuiti da quando l'Italia pullula di cliniche private convenzionate. Il servizio ferroviario è in caduta libera: non sono aumentati i treni, non si sono ridotti i tempi di percorrenza, non sono diminuiti i ritardi. Da quando l'acqua è gestita dalle municipalizzate in alcuni comuni il suo prezzo è decuplicato.
Fino ad ora le privatizzazioni si sono tradotte in disagi per i cittadini, costi per lo stato e guadagni dei soliti pochi privati.
I servizi devono rimanere nelle mani dello stato e lo stato, ovvero i suoi amministratori, deve imparare a farli funzionare al massimo, senza sprechi e inefficienze come se si trattasse di aziende private.
Per favorire lo sviluppo economico lo stato deve preoccuparsi di mantenere le infrastrutture (strade, ferrovie) in perfetta efficienza. Tra le infrastrutture aggiungerei la rete dati (internet) come in Svezia dove internet ad alta velocità arriva a tutte le case così come ci arrivano le strade. Qui, dove la rete è privatizzata, ci sono ancora tantissimi comuni in cui non c'è ancora ADSL perché troppo periferici per essere redditizi.
Contributi e agevolazioni fiscali alle aziende che investono in ricerca e a quelle che funzionano in modo sano ed etico, aziende innovative e con a cuore la qualità di vita dei loro impiegati come l'olivetti ai tempi di Adriano Olivetti.
Tassazione molto forte dei guadagni in ambito finanziario. Le aziende devono guadagnare perché sono competitive, perché fanno un buon prodotto, non perché investono e speculano in borsa. La speculazione finanziaria serve solo ad aumentare i guadagni dei manager e non si traduce in alcun modo in benessere per i cittadini.
Salve,
io non ho avuto ancora una risposta alla richiesta fatta il 13 agosto
adesso poniamo un altro quesito:
PERCHE' I DIETISTI SONO ANCORA L'UNICA PROFESSIONE SANITARIA A NON AVERE L'ALBO ??
potrebbe fare qualcosa in proposito, perfavore
questo quesito e questa richiesta è stata fatta dai dietisti di Genova. Non siamo in pochi !ve lo assicuro .........
in attesa di una risposta, che spero che arriverà, porgo i miei cordiali saluti
Guido Daniele
con le liberalizzazioni all'otaliana, mi puzza sempre il naso.
il core business va semtre ai magnifici 4 e pagano i cittadini.
utile privatizzato - perdita socliazzata.
anche io come qualcuno ha segnalato vorrei un'antitrast degna del nome che ha. Indipendente. Una legge economica dice che le sanzioni dell'antitrast devono essere superiori al guadagno atteso da comportamento lesivo della concorrenza.
Se io costituisco un cartello per avere un extraguadagno di 10 milioni e poi vengo "beccato" e sanzionato per 9 milioni il mio comportamento lesivo della concorrenza mi ha fruttato 1 milione. ci ho guadagnato. mi pare che in questi giorni i panettieri romani siano stati sanzionati dall'antitrust...10€ di sanzione a testa.Chissà quanto avranno guadagnato? E i grossi interessi?L'extraprofitto lo deve ottenere chi è bravo NON chi ha amici e ricatti da mettere in campo.a scapito un po' di tutti.
Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a dire che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese.
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. sarebbe bello percepire una piccola quota monetaria ma ovviamente, come al solito, non ci sono soldi. come mai ?
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo ! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it
In questo caso la manovra Alitalia del nostro governo può essere argomento della campagna elettorale di IDV; è importante non nuocere all'economia procedendo a una manovra buffa che è quella attuale "a favore" di Alitalia, che non so come possa esserle veramente favorevole; ovviamente come paradosso, potremmo sostituire Alitalia con Airfininvest.
Stefano Sales
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da:
Imbriaco Angela ..... Scala40 |
08.08.08 11:51
Grande On. Di Pietro,
dia quanto più possibile risalto al pacchetto di leggi in materia di risparmio e credito che avete preparato.
L'abolizione della clausola di massimo scoperto bancario, ma soprattutto le misure per l'introduzione della ''proprietà popolare della moneta'', la vendita parziale delle riserve auree dello Stato a beneficio del debito pubblico, e le nuove norme sulla proprietà della Banca d'Italia, che non vedo l'ora di conoscere, ecco finalmente quali sono le vere riforme di cui ha bisogno l'Italia.
Facciamo in maniera che tutti gli Italiani vengano a conoscenza dei trucchetti che sino ad oggi sono stati perpetrati a loro danno. Se il ns. Parlamento ignorerà, e ne sono certo che lo farà, questi temi, mettiamoli di fronte alle loro responsabilità, facendo conoscere a tutti con ogni mezzo quale sia la realtà dei fatti. Vedrà che cominceranno a mollare “ il malloppo”, la gente è stufa e sta cominciando ad aprire gli occhi.
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
Salve On. Di Pietro,
mi preme porre alla Sua attenzione il costo dei carburanti: ad oggi il prezzo del petrolio è intorno ai 128 dollari al barile,, comemaila banzina ha un costo di circa 1.60 euro? Le pare un fatto normale? Il prezzo dei carburanti è ghepardo quando aumenta il petrolio, diviene bradipo quando cala. Aiuti i comuni cittadini in questa battaglia di civiltà. Cordialità
Io non penso che in un momento come quello che stiamo attraversando basti, sgravare le imprese degli oneri. Piuttosto penso che i nostri governanti amiinistratori debbano cercare di lasciar perdere tutti quei problemi che non interessano noi comuni cittadini che dobbiamo lottare col caro vita(meglio dire IMPOSSIBILE VITA). Vorrei tanto che LEI (dr. di Pietro) portasse avanti la battaglia dei pensionati, degli operai, di tutta quella parte d'italia (non uso la lettera maiuscola perchè in questo momento il ns. paese è minuscolo) che non arriva veramente alla fine del mese e spiegare al sig. Berlusconi che può anche organizzarsi le sue cose, ma non dimentichi che chi lo ha votato (io no) forse si aspettava qualcosa di più.
Saluti
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Sono daccordo con i tre pundi del capitolo ECONOMIA, ma ne manca uno, uno fondamentale che fino ad ora, nessuno ed in nessuna campagna elettorale è stato affrontato: è il ritorno delle imprese dall' estero in italia. Come facciamo a risollevare l'economia se le imprese italiane scappano dall' Italia. La proposta è la seguente:
gravi fiscali per le imprese che rientrano in Italia. occhio però a quelle che fanno le furbe andandosene prima via e poi pretendono gli sgravi perchè rientrano in Italia. Una volta rientrate in Italia le aziende godranno degli sgravi previsti.
Stefano V.
Facciamo proposte!!!
Per esempio: riforma tributaria Costituzionale con l'applicazione dell'art.53.
per conoscere l'art.53 digita: hppt://uominiliberi.blog.dada.net
Uomini liberi è per mettere in rete le proprie proposte su molti punti.
visita questo BLOG
roberta da firenze
non solo sconti fiscali per le imprese,
Ma deduzioni di oneri e spese totali da tutti i redditi lordi effettivi così come volevano i nostri PADRI COSTITUENTI.
Via gli studi di settore e tutti i sistemi induttivi.
Introduzione del sistema tributario analitico/deduttivo/sistematico.
Solo così potremo salvare tutti i
redditi medio bassi ed i senza reddito
dal continuo aumento dei prezzi
ed ai loro relativi
tributi fiscali ( IVA)
roberto da firenze
L’economia è un Valore per questa nazione, alla pari di qualsiasi Bene Comune, valore etico, civile e quanto altro. Non potrà mai esserci una economia etica così come non ci sarà mai una impresa etica in considerazione che l’imprenditore mira al raggiungimento del massimo profitto, quale metro di misurazione tra sé e gli altri. Solo le cooperative, le associazioni e le fondazioni non perseguono finalità utilitaristiche: ma c'è sempre il modo di "spannare" gli utili.
Il settore interamente pubblico fallisce per l’incapacità del funzionario nell’organizzare bene i servizi da offrire al cittadino (incapace di stabilire, a tutti i livelli, il costo/beneficio), spesso pure menefreghista e fannullone, il settore privato invece fallisce per la sua capacità di non farsi scrupoli dinanzi al profitto che viene posto al primo punto come metro misurativo delle sue capacità rispetto agli altri. Metro anche di potere.
Il settore misto (pubblico e privato) va bene e comunque sempre a discapito del cittadino che deve pagare il prezzo pieno: l'economia che ne deriva è quella di retribuire con cifre astronomiche gli amministratori penalizzando sempre le fasce più deboli.
Servono ragionevoli ed innumerevoli provvedimenti che riformino le logiche produttive in funzione di quelle economiche ma anche in funzione del bene comune che è la collettività. È molto complesso: non è facile ridurre la spesa pubblica, gli indebitamenti dello Stato, le importazioni di idrocarburi, così come non è facile incrementare le esportazione di prodotti all’estero (extra comunità economica europea), incrementare il turismo al sud con migliori servizi, ridare forza al potere di acquisto delle retribuzioni (dovrebbero essere allineate a quelle della media europea, subito).
A tutto questo va aggiunto il buonsenso degli italiani che debbono essere meno esterofili, più risparmiatori di energia, meno utilizzatori di beni e servizi acquistati con i finanziamenti a tassi di interesse molto alti, più attenti alla “cosa pubblica” quale bene primario, più attenti nel considerare come la politica dei prezzi non sia un elemento da trascurare.
È essenziale che sia attuata una politica più sociale ma anche rigorosa verso chi evade e chi provoca od arreca danni di qualsiasi genere allo Stato (pagati poi dalla collettività). Per fare un esempio, anche abbandonare la bottiglia di plastica sulla spiaggia arreca un danno che va fatto pagare impiegando quella persona o quel gruppo di persone per almeno un mese a pulire gratuitamente spiagge. Per quelli che invece appiccano fuoco ai boschi facendogli disboscare i boschi per tutta la vita a costo zero, con braccialetto ai piedi, a pane ed acqua.
I sistemi ci sono, ma sono tutti impopolari. Questi sistemi tolgono i voti a tutti quei partiti che li propongono. Ed allora non se ne fa niente. A nessun livello. Neppure si leggono, meno che mai si propongono.
Ciascuno di noi cittadino di questo Stato va avanti secondo la sua individualità e moralità, esperienza e capacità.
Si possono proporre delle soluzioni? Indubbiamente sì, ma a chi interessano? A pochi perché le letture e le analisi si rapportano ai valori di bilancio e di prospetto. Ottime valutazioni può operarle la Banca d'Italia.
Le valutazione che possono essere proposte da noi servono solo per la crescita di chi scrive. Vediamo, a livello pratico, terra terra, cosa potrebbe essere utile per l'economia locale:
1. Snellimento della burocrazia per le aziende e per tutti i soggetti economici produttori di beni e servizi utilizzando esclusivamente i servizi offerti dalle Camere di Commercio. Quivi istituendo comunque l’obbligo semestrale del deposito dei prezzi di vendita di tutti i beni e servizi prodotti da ogni singola impresa nonché l’elenco pubblico aggiornato alla data dei soggetti economici protestati e di coloro che procedono alle liquidazioni delle attività.
2. Introduzione di nuove accise sulla produzione e/o importazione di beni: ciò per ridurre l’aliquota IVA sui beni di prima necessità facendola passare dal 4 al 2%, dal 10 al 7% e dal 20 al 16%. Assoggettamento delle operazioni esenti di cui all’articolo 10 del decreto IVA all’aliquota del 2 e del 7%.
3. Eliminazione degli aiuti di stato a qualsiasi tipologia di investimento, specie se diretti alle rottamazioni lasciando solo quelli della comunità economica europea. Aumento dei controlli della Guardia di Finanza i cui operatori debbono provenire da regioni esterne (ovvero sede di permanenza in reparti per un massimo di 5 anni): controlli parziali che possono riguardare solo alcune voci di bilancio, a scandaglio ed il conto della cassa chiedendo al commercialista iscritto all’albo la certificazione di tutte o di alcune voci dello stesso, chiarimenti e quanto altro. Ravvedimento operoso in itinere con il versamento delle imposte evase e venti per cento oltre interessi prima della chiusura della verifica. Inasprimento sanzioni per mancati versamenti delle imposte e delle ritenute fiscali oltre i 500 euro.
4. Tracciato del denaro oltre i 2.500 euro.
5. Possibilità legale aggiudicatari dei lavori pubblici di svolgerli in subappalto o cottimo, a determinate e specifiche condizioni, comunque per una misura massima del 40%.
6. Revisione degli studi di settore che debbono essere strumento da utilizzare solo ed esclusivamente in caso di controllo tributario quando si rilevano indizi di falsa od infedele dichiarazione fiscale. Serve eliminare la tassa di proprietà sulle auto, sulle barche e sulle moto pur recuperando l’importo dalla maggiore imposta sui carburanti utilizzati e sui trasferimenti di proprietà.
7. Mantenere fermi i tassi di interesse per tutto l’anno per permettere il contenimento dell'inflazione per la stabilità aziendale.
8. Migliorare tutti i servizi degli uffici preposti con l’estero per tutto ciò che concerne le esportazioni e le importazioni di beni e servizi.
9. Abolizione dell’IRAP ovvero allargamento della base imponibile con la deduzione fiscale dal reddito.
10. Snellimento del Testo Unico delle Imposte sui Redditi con riconoscimento della deduzione integrale di tutti i costi d’esercizio quando rispondono ai criteri delle valide ragioni economiche. Reintroduzione degli ammortamenti anticipati. Diversa tassazione delle plusvalenze sui leasing o sulle cessioni di beni immobili e mobili registrati. Deduzione dal reddito complessivo lordo degli interessi passivi sui mutui ipotecari contratti sugli immobili per uso abitativo dal nucleo familiare). Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sanitarie, qualunque sia l’importo e purché sostenute in Italia. Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sostenute per i libri scolastici certificati dalla scuola con divieto di riciclaggio degli stessi al termine dell’anno. Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sostenute dal nucleo familiare per le rette scolastiche e/o universitarie dei figli studenti (purché a determinate condizioni). Eliminazione di tutte le altre deduzioni dal reddito e detrazioni dalle imposte (non servono).
11. Reintroduzione dell’IRPEF sul cumulo dei redditi e detassazione totale delle famiglie monoreddito al di sotto dei ventimila euro di reddito annuo a determinate condizioni (con sanzioni penali ed eventuale sequestro di beni nel caso di falso).
12. Revisione delle sanzioni sulle attività di impresa, arte e professione svolte in nero senza dichiarazioni fiscali con sequestro dei beni mobili ed immobili personali e della famiglia (compresa l’interdizione dai pubblici uffici e la pubblicazione presso gli elenchi camerali).
13. Inasprimenti delle imposte ICI per le seconde case e le ville anche fino a 4 volte nonché raddoppio per queste ultime dei costi di energia elettrica, acqua, oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e quanto altro.
14. Inasprimenti di sanzioni di natura penale per tutti coloro che dichiarano falsamente i loro redditi e/o ottengono agevolazioni di qualunque genere (sequestro di tutti i beni).
PROPOSTA: Agevolazioni fiscali per le imprese che accettano di operare come AZIENDA ETICA secondo un protocollo pre-stabilito dallo Stato ed uguale per tutti.
MOTIVAZIONE: Le imprese etiche reinvestono parte degli utili in "benessere del personale" e condividono con il personale le scelte di gestione, di investimenti e di sicurezza sul lavoro. Nelle aziende etiche NON ci sono incidenti sul lavoro e NON ci sono conflitti sindacali, si guadagna DI PIU' e rendono DI PIU' anche alla proprieta' aziendale...!
Purtroppo ce ne sono TROPPO POCHE perche' non sufficientemente incentivate.
Mancate di un programma economico innovativo:
l'unica misura di politica economica rimasta al governo è quella sulle aliquote IVA che sono in tutta Europa fonte di alta inflazione, costituiscono una tassazione nascosta dei redditi di lavoro dipendente (ed il 15% medio non é cosa da poco), incentivano l'evasione.
Con una riduzione di 5 punti della aliquota ordinaria del 20% e di 1 punto dell'aliquota sui beni di prima necessità si otterrebbe:
riduzione dei prezzi del 3%
aumento delle vendite al consumo
disincentivazione dl 25% dell'evasione (per lo più inoltre concentrata nell'ultimo stadio, vendita al dettaglio, della riscossione di questa imposta).
La riduzione di gettito su di un totale per la sola IVA di 115 miliardi di euro sarà del 3% e cioè 4 miliardi assolutamente recuperabili sia con il buon andamento dell'autotassazione sia con riduzioni della previsione di spesa per la stessa diminuzone dei prezzi indotta dalla riduzione dell'aliquota.
L'argomento IVA é un tabù perchè alle grandi imprese che la riversano in basso non interessa.
Con i più cordiali saluti, Bancor
Lo sviluppo sostenibile è nel cuore di ogni nuovo modello organizzativo. Proprio ISO 9004 propone una capacità organizzativa di mantenimento e sviluppo delle proprie prestazioni nel lungo periodo attraverso un bilanciamento degli interessi economico-finanziari con quelli ambientali.
E' economia anche questa? Indubbiamente sì. Ed allora come non ricordarci i più semplici principi che tutti gli uomini debbono osservare? 1. Conservare facendo economia e risparmio, 2. procedere con la riduzione degli sprechi, 3. condurre un’esistenza sostenibile che renda le nostre città vivibili, 4. tenere efficienti tutte le fabbriche, 5. rispettare l’ambiente e la vita umana per le future generazioni, 6. agire nella vita sociale con sicurezza.
La cultura del “mantenimento” (e/o della conservazione e/o della riparazione) è l’unica alternativa allo sviluppo incontrollato delle attività produttive che porterà al disastro l’umanità: oltre 40 anni fa lo ha detto Donella Meadows. Sono perfettamente d’accordo ma, una cosa è la teoria, ed un’altra cosa è la pratica.
Servono decenni di educazione e formazione. Servono decenni di crescita intellettuale e morale, civile ed umana. Sono necessari Capi di Governo che siano giusti, servono intellettuali che siano semplici e servono ricchi che siano umili. Sono necessari ed indispensabili giovani che si affidino allo studio ed al lavoro, come all’amore per tutto ciò che è arte, quale bene primario comune capace di sensibilizzare gli individui che ancora non sono “uomini”. Servono economie di mercato strutturate sul buonsenso. Servono più braccia nell’economia agricola, quale attività primaria, capace di far sopravvivere le masse. Si rischierebbe di far venire meno la pace. Serve molta umiltà, soprattutto una riduzione fortissima della spesa pubblica ed una ripresa dell’intero comparto economico che deve poter competere con l’economia delle altre nazioni.
Ciò che preoccupa chi scrive è che la ricchezza si sta concentrando nelle mani di pochi e che i poveri ormai stanno dissennatamente “consumando” anche ciò che non hanno. Attraverso l’indebitamento. La ricchezza di una nazione viene fatta dalla famiglia: più si indebita questa e più si indebita la nazione.
Ecco la necessità di un ordine: che i giovani smettano di fare i figli di famiglia fino a 40 anni. Debbono privilegiare lo studio ed il lavoro, insieme, già a partire dai tredici anni. Bisogna lavorare per produrre beni e servizi soprattutto "artigiani". Imparando le arti della sopravvivenza anche con il poco. Bisogna seminare il grano, non il vento: con il vento si raccoglie la tempesta. La casa bisogna costruirsela con i sacrifici. Avere una casa al mare oltre alla propria casa in città significa distruggere le risorse (montagne, acqua, energia, eccetera). E' giusto che si viva nel benessere, non esageriamo!
Anch’io affermo il mio no al sovra sfruttamento delle risorse naturali, all’aumento dei rifiuti, alla mercificazione dei beni: come possiamo far cambiare la società da un giorno all’altro?
Serve urgentemente una mossa sull’energia: i carburanti si stanno riducendo dinanzi ai maggiori consumi di quelle nazioni che fino a ieri andavano in bicicletta ed oggi sono in auto. Quindi si decida cosa fare.
Lo sappiamo tutti che lo sviluppo sostenibile deve soddisfare tre condizioni generali concernenti l'uso delle risorse naturali da parte dell'uomo quali il tasso di utilizzazione delle risorse rinnovabili che non deve essere superiore al loro tasso di rigenerazione, l'immissione di sostanze inquinanti e di scorie nell'ambiente che non deve superare la capacità di carico dell'ambiente stesso ed infine che lo stock di risorse non rinnovabili deve restare costante nel tempo. Mi piace il concetto di equilibrio tra l’uomo e l’ecosistema: è una teoria che però deve essere applicata dall’uomo. Da tutti gli uomini. Da tutti coloro che a qualunque titolo governano le società. Comincino tutti i capi di Stato e di Governo con il dare comunque l’esempio. Ma non crediamo che lo sviluppo ambientale sia stato mortificato proprio dall'uomo che rincorre fini egoistici per colmare la sua impotenza nell'essere uomo e poi nell'essere dio?
Chi può comprendere ed applicare questi semplici principi? Pochissimi per la verità. Ci sono al momento, ai fini della governabilità della nazione, problemi molto più immediati da risolvere e che ci vengono sottoposti: essi riguardano la spesa pubblica, l’indebitamento pubblico, … e quant’altro.
Lo Stato, senza le risorse finanziarie, a breve termine, come potrebbe sopravvivere anche per un solo mese oltre questo?
Si fa bene a parlare di “liberalizzazione” dei servizi pubblici se questi sono tenuti sotto controllo dello Stato. Una volta si parlava di servizio pubblico in quanto aiutava le classi meno
abbienti: oggi il servizio pubblico, agendo da privato, non guarda più in faccia nessuno. E così non va. Va contro quei principi che sono richiesti ad una grande nazione come l'Italia: l'essere una grande famiglia. Non dove ci debba essere chi mangia tanto e chi niente. Dove però gli individui si rendano conto che bisogna lavorare. Non stare a guardare chi lavora. Il lavoro è economia. E' ricchezza.
Ho letto ed analizzato una parte del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”, che rappresenta il collegato alla Finanziaria 2009. Questa motivazione, secondo chi scrive, non può essere sufficiente per giustificare l’emanazione di questo provvedimento, atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 77 della Costituzione della Repubblica Italiana. A parere dello scrivente, sull’esperienza acquisita negli anni, questi provvedimenti, non possono portare né portano alcuno sviluppo economico e/o di competitività, tanto meno portano la tanto voluta stabilizzazione della finanza pubblica e peggio che non si dica la perequazione tributaria.
Il Prodotto Interno Lordo (PIL) potrà crescere solo ed in quanto si avrà un corretto ed adeguato aumento della produttività che deve rivolgersi ad un maggior consumo ed ad una migliore e più attiva esportazione dei prodotti all’estero (è necessaria la riduzione dei tassi di interesse, l’eliminazione dell’IRAP ovvero la sua deduzione ai fini fiscali, la eliminazione di alcuni balzelli fiscali inutili quanto costosi per la riscossione e l’introduzione di nuove accise su nuovi prodotti, eccetera). Quando dico “produttività” non intesa nel senso di valore monetario, ma nel senso quantitativo vero e proprio, come numero e quantità fisiche di beni prodotti.
L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche si ridurrà solo quando le stesse saranno snellite e rese efficienti (quando cioè gli impiegati in soprannumero presso alcuni ministeri, strutture, uffici, enti, comuni, eccetera saranno trasferiti dove si lavorano e si producono beni e servizi a favore della collettività).
La riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL sarà presente all’avverarsi delle due superiori condizioni.
La finanza pubblica si stabilizza allo stabilizzarsi dell’economia produttiva privata e pubblica e la perequazione tributaria si raggiunge quando si rispettano i sani principi del pagamento delle imposte secondo la giusta capacità contributiva. Per l’uno e per l’altro principio vanno richiamati pedissequamente:
a) l’assoluto divieto di esportare illecitamente i capitali all’estero
b) l’esigenza della semplificazione delle leggi tributarie (comprese quelle penali) che nella loro formulazione giuridica debbono sempre iniziare con l’avverbio “chiunque”
c) l’esigenza di impiegare tutti i dipendenti pubblici e privati che sono in soprannumero (o meglio alcuni definiti “nullafacenti”) in altri settori lavorativi con poco personale od attività sociali (come ad esempio, l’impiego di militari nei disboscamenti e/o controllo dei boschi contro gli incendi, nella sicurezza stradale, eccetera)
d) l’esigenza di tassare con aliquote più elevate il reddito delle famiglie che non siano separate di fatto e di diritto in forma cumulativa (ci sono famiglie con redditi complessivi di 15 mila euro mensili e famiglie monoreddito di appena 1.300 euro)
e) l’esigenza di controllare le attività imprenditoriali e professionali incaricando, a supporto dei verificatori ufficiali, durante le verifiche tributarie, con poteri di analisi e certificazione, anche i professionisti iscritti negli albi
f) l’esigenza di rivedere le aliquote fiscali indirette che debbono essere nella media europea essendo sufficiente allargare la base imponibile e dirette che debbono essere in relazione alla capacità contributiva (più si guadagna, più si deve pagare! Non il contrario)
g) l’esigenza di recuperare la credibilità delle istituzioni verso i cittadini come il far vestire la divisa a tutti i militari sui percorsi per raggiungere il posto di lavoro, far indossare una targa di riconoscimento sul lavoro, e quanto altro.
da laureata in scienze agrarie, ho alcune nozioni di base di economia, ma non conosco le tipologie di economie discusse attualmente.Ragionavo su tante storture che vedo nel nostro mondo e mi chiedevo: possibile che i grandi studiosi di economia non vedano certe cose, sono invece molto felice di leggere proprio in un post di Luigi del 15/06/08 qui sotto che la pensa, da laureato in economia proprio come me e dire che lui non credo possa afferrare tutta la problematica scientifica correlata, ma evidentemente l'economia che ha sempre considerato il benessere dell'uomo ha formulato prima della politica l'esigenza di non rincorrere la crescita del PIL ma la sostenibilità ambientale dello sviluppo (e per ambiente intendo anche la parte biotica umana. La liberalizzazione dei servizi pubblici, la riduzione del carico fiscale, possono andar bene ma non sono obiettivi ambiziosi,sono misure, non hanno spessore per una politica economica forte. E poi cosa vuol dire liberalizzare, vuol dire far entrare altri ma abbiamo visto che le leggi del libero mercato non funzionano, sono ideologie teoriche cosparse di se, la realtà è che chi entra fa cartello (come le grandi distribuzioni) e il vantaggio è minimo o inesistente per la gente comune.
Snellimento della burocrazia per le aziende e per tutti i soggetti economici produttori di beni e servizi. La burocrazia deve essere smistata unicamente sulle Camere di Commercio e sull’Agenzia per l’Economia che deve essere territoriale.
Le aziende hanno la necessità di conoscere il tasso di interesse passivo almeno un anno prima, così le misure dell'inflazione, entro le quali bisogna obbligatoriamente starci.
I tassi bancari debbono essere mantenuti tutto l’anno.
È necessario e fondamentale la crescita economica della Nazione: serve stabilità aziendale e serve migliorare i servizi degli uffici preposti con l’estero per tutto ciò che concerne le esportazioni e le importazioni di beni e servizi. Va abolita l’IRAP: se non è possibile, quantomeno va dedotta fiscalmente dal reddito come costo. E perciò serve lo snellimento del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il riconoscimento della deduzione piena di tutti i costi d’esercizio se questi rispondono ai criteri delle valide ragioni economiche, e quanto altro. Serve la reintroduzione degli ammortamenti anticipati e la diversa tassazione delle plusvalenze su tutti i leasing o le cessioni di beni immobili e mobili registrati.
Serve introdurre nuove accise sulla produzione e/o importazione di determinati beni.
Revisione degli studi di settore che debbono essere strumento solo in caso di controllo. Serve eliminare la tassa di proprietà sulle auto, sulle barche e sulle moto: è sufficiente l’introduzione di accise alla loro produzione e/o alla loro importazione ed equivalente recupero a mezzo di imposta direttamente sul carburante. Eliminazione degli aiuti di stato per le rottamazioni di ogni e qualsiasi tipo. Aumento del numero dei controlli della Guardia di Finanza i cui operatori debbono provenire da regioni esterne.
Tracciabilità del denaro.
Serve ridare fiato all'economia dei lavori pubblici dando la possibilità legale dei subappalti a determinate condizioni.
Caro Di Pietro l'Italia ha bisogno di una consistente iniezione di concorrenza nei mercati. Alcuni brevi esempi: 1)diamo la possibilità a tutti i grandi centri commerciali di distribuire carburante; 2)attuare in pieno la portabilità dei mutui senza oneri a carico del mutuatario; 3) ridimensionare il potere dei notai dando la possibilità anche ad altre categorie professionali (vedi commercialisti ed avvocati, ma anche funzionari pubblici) di effettuare la registrazione pubblica degli atti; abolire l'obbligatioretà della R.C.A. verso terzi; 4) attuazione completa della class action; 5) abolizione dell'ordine dei farmacisti (ma anche di tutti gli altri) e dei vincoli all'apertura di nuove farmacie. Questi sono solo alcuni dei provvedimenti che libererebbero nuove energie nella asfittica economia italiana e che per davvero consentirebbe un aumento del potere d'acquisto dei "CITTADINI ITALIANI".
Troppa ricchezza si perde in interessi bancari.
A tal proposito bisogna sponsorizzare l'iniziativa di abolire il versamento dell'iva anticipato prevedendo invece che siano le banche ad agire come sostituti di imposta al momento dell'addebito sul CC dell'impresa delle fatture emesse.In italia c'è il brutto vizio che i pagamenti vengono effettuati oltre i 90gg e sempre a fatture scadute. Occorre fissare anche un limite massimo al saldo delle fatture 30gg e prevedere penali in caso di non rispetto. La richiesta di indennizzo dovrà essere fatta dall'ufficio entrate e non già dai creditori che potrebbero essere ricattati dai loro debitori e quindi non adire alla richiesta di indennizzo.
La moneta deve circolare realmente, e non tramite sconti di fatture, fidi , anticipi ecc...Essa deve circolare anche in tempi certi per facilitare le operazioni di controllo e monitoraggio.
Cari amici di IDV questo è un provvedimento semplice ma assolutamente efficace.
Inseritelo.
Carissimo Onorevole puo spiegarmi perche sucede questo
premessa non sono un economista ma un semplice cittadino
nessuno nota o fa notare che un barile di pertolio costa 139,7 $,noi paghiamo un barile in euro 89,7296 eu ,visto che un dollaro e quotato $1,2844
un dollro al cambio con l'euro e di 0,6422 di eu
mi spiegate perche la benzina il gasolio l'energia ecc aumenta sempre ,credo che sia una presa in giro che questo governo e la comunita europea non dica realment che il pertolio dal 2000 ad oggi sia aumentato solo di 19 euro e che gli aumenti non sono giustificati o no?
Carissimo On. Di Pietro
credo che Lei sia l'interprete unico di quei POCHI italiani ancora capaci di scegliere liberamente in politica. Da laureato in economia, le scrivo le mie idee in merito alle proposte in campo economico dell'IDV, specificando che le mie vogliono essere critiche costruttive.
"Ridurre le tasse sulle imprese" o "liberalizzare i servizi pubblici" sono affermazioni in parte condivisibili ma mirate soprattutto ad affascinare gli elettori e, a mio avviso, non sono i veri problemi che dovrebbero far parte del dibattito economico.
Le vere tematiche su cui si gioca la partita economica mondiale sono quelle della sostenibilità ambientale dello sviluppo e della "RIDUZIONE DELLA CRESCITA VERSO UN EQULIBRIO SOSTENIBILE".
La vera sfida da accogliere è, quindi, quella di trovare nuovi indicatori economici per misurare il benessere collettivo nonchè di individuare delle politiche redistributive che rendano meno marcate le differenze sociali. Se proprio l'Italia fosse il paese che dimostra con i fatti che si può avere un modello economico non distruttivo per le generazioni future, sarebbe anche dimostrato che le attuali tendenze all'allungamento della vita (ed al miglioramento della stessa), insieme ad un'autoregolazone non traumetica delle nascite, sono un segno della grande modernità e civiltà del nostro Paese e l'unico modo per conservare un mondo ai nostri figli. A coordinare quest'insieme di fattori manca ancora un governo capace di incidere sul sistema economico per condurlo verso dinamiche virtuose basate su un mercato controllato da regole inflessibili e CERTE.
In ultimo, va detto che, ancora fino ad oggi, nessun politico si è mai sognato di non incentrare sull'aumento del PIL le campagne elettorali in ambito economico. Come Lei ha più volte sottolineato, costruire il ponte sullo stretto aumenterebbe il PIL, ma la priorità è far funzionare la Salerno-Reggio in maniera decente. Io sostengo che fra le due opzioni, seppure i costi fossero uguali e ambedue conducessero allo stesso incremento del PIL, quella da sceglire sarebbe l'opzione che aumenta meggirmente il BENESSERE COLLETTIVO in Italia. Mi sembra sottinteso che costruire il ponte sullo stretto, in tale ottica, non avrebbe alcun senso ECONOMICO.
Credo che non leggerà mai questa mail, ma nel caso lo facesse la prego di inviarmi un cenno di risposta.
Luigi
Sono un cittadino che avverte un pesante senso di impotenza dinanzi alle attuali vicende politiche del paese
e avverte quanto sia limitante dal punto di vista democratico delegare una ristretta casta di persone con una crocetta ogni 5 anni.
Ritengo che ogni cittadino debba poter intervenire sulle scelte cruciali per il paese (vedi ora ad esempio intercettazioni telefoniche)
ed oggi la tecnologia per dare questo potere al popolo esiste!
Con internet ed una carta elettorale elettronica personale con codice PIN, sara' possibile per ogni cittadino votare su un portale dedicato, a favore o contro emendamenti, disegni di legge, etc.
In futuro il ruolo del politico sara' sempre piu' vicino a quello del ricercatore scientifico, e la sua funzione sara' quella di ricercare
e promuovere modelli economici, legislativi, sociali sostenibili e coerenti che privilegino il bene collettivo, e non i monopoli,
sulla base di piu' modelli proposti ogni cittadino , avra' potere di scegliere le linee guida di un programma e di volta in volta i dettagli.
A oggi ritengo si debba passare gradualmente da un modello politico economico monopolista a cui ha portato la delega, ad un modello di coinvolgimento attivo delle masse, e che portera' a destrutturare l'attuale potere egemonico
del sistema politico riformandolo dalle sue fondamenta, con una conseguente sovranita' dei cittadini e una vivibilita'
sostenibile.
Le propongo di sensibilizzare enti, regioni e comuni per un graduale approccio a livello locale di questa nuova forma di coinvolgimento decisionale dei cittadini
iniziando a proporre questa tecnologia della carta elettorale elettronica con codice PIN.
Confido in una risposta e le porgo distinti saluti.
Carissimo On. Di Pietro,
faccio seguito ad una mia precedente e-mail ed al post pubblicato da Marco il 24/05/2008, che così bene, in modo chiaro e netto, senza giri di parole ha spiegato qual'è "il problema" che avvelena la ns. società, l'emissione del denaro.
Pur riconoscendo l'importanza delle iniziative da Lei intraprese in campo economico, ritengo che il ripristino della sovranità monetaria risolverebbe d'incanto tutte le sfaccettature di un problema che ha una sola origine. E' vero,come ricorda Marco nel suo post, che uomini di grandezza mondiale hanno pagato con la vita il tentativo di ripristinare la "legalità" monetaria ( J.F. Kennedy firmò il 04/06/1963 l'ordine esecutivo numero 11110 che ridava al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve, che è una banca privata, provvedimento mai abrogato che i Presidenti seguenti hanno sempre pensato bene di ignorare) ma è anche vero che se la questione non viene resa di dominio pubblico sarà impossibile far saltare i meccanismi di un’economia fondata sul debito che non potrà fare altro che avvitarsi su se stessa portando allo sfascio intere nazioni (a cominciare dall’Italia… l’Argentina è dietro l’angolo) a favore di pochi eletti. On Di Pietro raccolga l’invito che le ho proposto nella mia e-mail dell’altro giorno. Inserisca per il futuro il 12° punto del Suo programma per cambiare l’Italia, la “Sovranità Monetaria”. Vedrà che buona parte del programma si realizzerà di conseguenza. Facciamo in maniera che i nostri figli non vengano stritolati da un debito pubblico di carta straccia e non lasciamoli in eredità agli usurai.
caro Di Pietro, diminuiamo il carico fiscale ok.ma facciamo attenzione elle imprese del sud che subiscono un altro tipo di onere maggiore di quello fiscale, MAFIOSO. Tanta gente, giovane, a volte vorrebbe iniziare un'attività in proprio ma alla fine o smette o si trova ad intraprendere una lotta contro delle persone a lui sconosciute che gli impediscono di dormire la notte. Se l'impresa a sud deve andare incontro a queste sorti è chiaro che non c'è uno sviluppo economico. La mafia è una zecca che succhia il sangue oltre allo stato. INTERVENIAMO.
Occhio poi a quelle imprese gestite da mafiosi che ottengono contributi dalla comunità europea senza realizzare le opere richieste, altra zecca da eliminare.
Bisogna cancellare tutti i privilegi feudaleschi che ancora riconosciamo al Vaticano e ai suoi immobili nel NOSTRO territorio. L'art. 7 Cost. è un abominio normativo, come già diceva il Calamandrei.
Che paghino anche loro l'Ici, che paghino le tasse e che la smettano con l'8x1000 che è una truffa per mungere da tutte le mammelle che lo Stato (sbagliando) offre alle confessioni religiose.
La religione è una cosa privata, solo così si può pretendere l'osservanza dei valori civili e sociali che sono indispensabili per mandare avanti una Nazione. Ognuno si paghi la sua religione.
Tutto il mio sostegno, siete l'unica forza politica che ancora si può ascoltare in questo Paese.
Una domanda da rivolgere in particolare all'On. Lanutti a proposito di quella che per me è una delle sotite anomalie italiche: per quale ragione un assegno in Euro emesso in un Paese dell'Euro-zone deve essere gravato di costi e commissioni per l'incasso come quando ogni Paese aveva la sua valuta ed era necessario procedere con il cambio?
Libera circolazione nella UE di bemi, cose, persone, non dovrebbe includere anche libera circolazione di pagamenti in Euro senza balzelli?
Grazie per l'attenzione e per quello che state facendo.
Resistiamo, non ci facciamo dominare da questo strapotere di media e banche!
Perchè nn si parla di sovranità della moneta? Perchè nn vi occupate del signoraggio??Il prof. Auriti vinse una causa contro la banca d'italia..Dottor Di Pietro per favore metta anche questo tra i punti fondamentali.Moneta al popolo e nn alle banche !!
Ulteriore beffa relativamente alla eliminazione(?) dell'ICI.
Il decreto blocca la possibilità dei comuni di aumentare l'addizionale IRPEF.
Solo che la pubblicazione è stata ritardata di una settimana, per permettere ai comuni di farlo comunque.
Per cui, doppio danno:
- copertura dell'eliminazione ICI con i soldi già stanziati per i lavori in Sicilia (dove risiedo) e Calabria
- aumento dell'addizionale comunale comunale (sono certo per il mio comune:Acireale)
- forse anche aumento dell'addizionale regionale.
VOGLIO PAGARE L'ICI!!!!
io sono titolare di una impresa con 12 prsone al lavoro,che fino a lunedi19 credeva di crescere,poi arriva il sindaco di roma a estrarre dal cassetto la vicenda dell'ici che deve pagare l'ater.Premessa in questa vicenda la mia societa ha un s.a.l.importante bloccato su un lavoro in subappalto autorizzato(lotto 2 munic.1.2.5.6.7),gia e'difficile lavorare con certi ribassi,ma accetto,ma questo blocco non possso sostenerlo finanziariamente.chiudo amaramente che sto cercando notizie riguardo a sta storia italiana ma non ne trovo traccia,ne sapete qualcosa.grazie e buon lavoro pure a voi con sta gente al governo.marco ravizza soc.macri costruzioni srl castelnuovo di porto roma
Onorevoli dell'Italia dei valori, sono un vostro elettore, in tempi bui dire la verità è un atto di coraggio e di legalità. E' per questo che mi rivolgo a voi per toccare in materia economica uno dei problemi più gravi che affliggono il nostro paese ma non solo!
Il mondo ha un problema. E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.
Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.
Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.
I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.
Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.
in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
4. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!
Volevo semplicemente fare un brevissimo commento sulle scarne parole del Ministro Tremonti riguardo alle agevolazioni a favore titolari di mutuo a tasso variabile.
Ho la sensazione che sia solo una presa in giro in quanto dal punto di vista economico l'operazione è neutra: lo spread sul tasso variabile a suo tempo contrattato resta lo stesso.
Quella che invece varierà sarà la sola quota capitale e di conseguenza la durata residua del mutuo.
Si potranno allora verificare due ipotesi:
1) se i tassi aumentano ovviamente si pagheranno maggiori interessi e poiché la rata è fissa diminuirà la quota capitale che si rimborsa volta per volta e quindi si allungherà la durata del mutuo;
2) sei i tassi diminuiscono ovviamente gli interessi da pagare diminuiscono e poiché la rata è fissa avremo pagato più di quanto dovuto; la banca ci rimborserà la differenza, si spera con gli interessi, con la conseguenza che anche noi avremmo fatto un mutuo alla banca.
Non mi fido né delle banche né di questo Stato assatanato di soldi; entrambi si sono spartiti la torta dei nostri maggiori interessi passivi pagati, le banche sottoforma di utili, lo Stato sottoforma di IRES sugli utili di bilancio delle banche.
Infine vi lascio meditare sui numeri del mio mutuo a tasso variabile per evidenziarvi i margini di ricarico del denaro preso a prestito dalle banche, a rischio zero:
Prima rata 30.06.2005 Rata in scadenza 30.06.2008
Tasso base Euribor a 6 mesi) 2,29% 2,29%
Variazione tasso 0,00% 2,50%
Guadagno per la banca (Spread) 1,00% 1,00%
Totale costo per il mutuatario 3,29% 5,79%
Margine di ricarico della banca 43,67% 152,84%
vorrei porre una questione importante......
sto acquistando casa.... o meglio ho già firmato il compromesso..... e sto cercando un mutuo a me conveniente, ho fatto questa scelta dato che pagavo €. 825 al mese di affitto, per una casa di 80 mq., a Roma fuori dal raccordo quindi non in centro......
Il mutuo che richiedo è di 180.000 euro e girando tra i vari siti e facendo vari preventivi in pratica su un mutuo trentennale a tasso fisso alla scadenza avrei restitutito alla banca il 100% di interessi......ovvero la stessa somma che mi hanno prestato...... mi sembra praticamente assurdo......
Deve essere fatto qualcosa a riguardo..... attualmente i tassi di interesse sono al 4% e le banche concedono mutui al 5,72 percento mediamente...inoltre le banche si stanno gia rivalendo sui consumatori in attesa che il ministro Tremonti, vada a guardare nelle loro tasce aumentando le spese varie sia per accedere ai mutui che di conto corrente......
bel paese......non c'è che dire......
siamo sempre noi a farne le spese....
Buongionro Dott. Di Pietro, voglio segnalare solo 2 argomenti: abolizione ICI e nomadi ROM.
Per l'ipotesi di abolire l'ICI sulla prima casa mi domando dove sia andato a finire il concetto fiscale ed economico di redistribuzione del reddito e perequazione delle imposte: abolendo l'imposta comunale sulla prima casa infatti chi abita alloggi di pregio ha un risparmio nettamente superiore a chi invece abita case di tipo economico (cosa che molto probabilmente deriva dal reddito alquanto inferiore di cui dispone); l'abolizione dell'imposta anziché l'innalzamento della detrazione consente in tal modo di avvantaggiare chi ad esempio abita un appartamento enorme e in zona di pregio rispetto a chi risiede a Ponticelli o Secondigliano....(salvo poi considerare le attuali brutture comunque presenti nel meccanismo che tiene conto di estimi non corretti, e del fatto che colpisce il patrimonio e non il reddito che da esso deriva, in barba alla Costituzione Italiana, e fermo restando che dovrebbe verificarsi come vengono sostituite le entrate).
In merito ai ROM, ho appreso che le nostre carceri sono occupate quasi per 1/3 da immigrati clandestini e nomadi: ciò significa che forze di polizia. Tribunali e dipendenti di giustizia sono impegnati per circa il loro 1/3 ad occuparsi dei reati commessi da Rom e simili: vine da se che organizzazioni criminali (camorra, ndrangheta, corrotti, ecc.) trovano sicuramente doppia opportunità sulla presenza nei loro territori di tali soggetti: li usano per le loro attività e poi per occupare personale giudiziario e carceri al loro posto.
Saluti V. Masecchia
RISPOSTA A SIMPLI
NON MI AVVENTURO NEI CALCOLI,
MA VOGLIO FARLE NOTARE QUAL'E'
LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE IN:
GRAN BRETAGNA:
FINISCONO NELLE DENUNCIE DEI REDDITI
IN GERMANIA:
C'E'UNA QUOTA ESENTE,
POI SONO TASSATE IN MODO PROGRESSIVO
DAL 32% AL 39%
IN FRANCIA:
SONO TASSATE AL 27%
DEGLI ALTRI PAESI NON SO DI PRECISO
MA NON SONO TASSATE AL DISOTTO DEL 16%/20%
DA QUESTI DATI,CREDO,CHE I SUOI CALCOLI DEBBONO ESSERE RIVISTI.
SALUTI,
ROBERTO-FIRENZE
Nessuno ha il coraggio di dire che i famigerati mutui a tasso variabile che stanno danneggiando tantissime persone, per circa metà importo servono
a coprire le tasse che gravano sulle costruzioni: è il colmo, accendere un mutuo per pagare le tasse di quale reddito? Il cittadino per costituzione non dovrebbe "contribuire ai bisogni dello Srato a seconda delle sue possibilitè?
Chiedo lumi su questo ragionamento che segue,perché forse sono io a sbagliarmi, e dato che le conclusioni sono piuttosto grottesche, sarei grato a chiunque volesse correggermi.
Riguardo la tassazione dei bot (ma il discorso potrebbe essere esteso a tutte le rendite finanziarie) vorrei far notare quanto segue, anche se i calcoli sono volutamente approssimativi per rendere il concetto più semplice.
Se guardiamo al mercato USA nell'ultimo secolo, i titoli di stato a breve hanno reso in media il 3.5%.
L'inflazione è stata invece del 3%.
Il rendimento reale (rendimento nominale - inflazione) è stato del 3,5% -3% = 0.5%.
Una tassa del 12.50% sul rendimento nominale rosicchia 12.5% x 3.5% = 0.4375% del rendimento nominale.
Vale a dire che il rendimento reale diventa 0.5% -0.4375 = 0.0625%.
Se confrontata al rendimento nominale la tassa reale è del (1-0.0625%)/0.5 = 87.5%
Quindi ragionando in termini di rendimento reali che sono gli unici ad avere senso, e non sui rendimenti nominali che sono una pia illusione contabile, allo stato attuale delle cose si paga l'87,5% sul rendimento reale dei bot.
Se poi davvero volessero portare la tassazione al 20%, proviamo a vedere cosa spunta fuori in termini reali.
(1-3.5%x20%)/0.5% = 1.4
Quel numero positivo di 1.4 sta ad indicare che il numeratore ha superato il denominatore, vale a dire che l'aliquota supera il rendimento reale e quindi in definitiva si sta pagando il 100% di tasse sul rendimento reale, più lo 0.2% di tassa patrimoniale sul capitale.
Mi piacerebbe avere la vostra opinione
le imprese vengono tassate sugli utili, quindi sulla differenza tra ricavi e costi; le persone fisiche invece vengono tassate sui ricavi, con limitatissima possibilità di dedurre costi.
Mi sembrerebbe quindi giusto che si passasse a tassare anche le imprese sui ricavi magari abbassando considerevolmente le aliquote e dando la possibilità di dedurre costi in misura molto più limitata dell'attuale.
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
A proposito dei redditi on line.
Questa regola DEVE ESSERE OBBLIGATORIA per tutte le categorie,artigiani ,commercianti, imprenditori, ecc. ecc. perchè sono solo loro le categorie CHE EVADONO.
GLI OPERAI E I PENSIONATI NON POSSONO FARLO :FINIREBBE LA CUCCAGNA PER MOLTI.
Il prossimo giugno una parte dell’elettorato siciliano tornerà al voto per le elezioni del Presidente della Provincia di Palermo.
La lettura di tutte le sintesi economiche relative agli ultimi anni offrono un quadro desolante della mia Provincia, nonostante le ingenti risorse comunitarie ricevute pro quota , nell’ambito di Agenda 2000.
La programmazione europea 2007 – 2013 costituisce, per chi come me vorrebbe continuare a vivere in questa terra, l’ultima occasione di sviluppo vero, fuori da logiche clientelari che schiavizzano le famiglie e le imprese. E’ l’ultima occasione, altresì, per definire un serio piano di sviluppo in vista della creazione, nel 2010, dell’area di libero scambio del Mediterraneo, quando nascerà un enorme mercato con straordinarie opportunità economiche.
In questo contesto, l’ultimo ‘governo’ della Provincia, oltre a disperdere in mille ed improduttivi rivoli ingenti risorse finanziarie, è stato soltanto in condizione di avviare una scellerata politica di privatizzazione dell’acqua che presto si tradurrà in un aggravio di spese a carico delle famiglie.
Le scrivo perché non avverto nel centro sinistra alcuno spirito di opposizione nonostante, oltre agli argomenti per una forte campagna politica esiste anche un mercato potenziale di elettori davvero notevole (alle ultime elezioni provinciali non ha votato il 40% degli aventi diritto al voto).
In tutta sincerità devo dirle che sul piano nazionale ho faticato a comprendere la scelta del partito di non formare un gruppo unico con il PD. Devo, tuttavia, rilevare che il quadro desolante dell’opposizione di centro sinistra in Sicilia ed in particolare nella provincia di Palermo, potrebbe essere l’occasione di una comprensibile scelta di differenziazione politica dal PD, in un territorio che si trova in fondo a tutte le classifiche che misurano il benessere, l’occupazione e la ricchezza, soprattutto perché mai ha vissuto una stagione di chiara alternanza di governo.
Mi permetto di rilevare che la scelta di una candidatura forte e radicata sul territorio anche in contrapposizione al PD (ove da questo non condivisa), potrebbe consentire la definizione di un chiaro progetto di governo in grado di parlare ad un blocco sociale nuovo che per sfiducia verso al classe politica, ha rinunciato a partecipare alle elezioni.
Questa scelta, sotto altro profilo, servirebbe anche a rafforzare l’identità del partito in vista delle elezioni europee che si terranno nel 2009.
Sono certo che mi darà, comunque, una risposta in linea con la semplice coerenza che la contraddistingue e che mi ha indotto a votare per il suo partito alle ultime elezioni.
Che cosa ne fà lo stato delle accise sul prezzo della benzina? queste risorse vengono impiegate per la riduzione del debito, per la sanità, per pagare i dipendenti pubblici? Cosa voglio dire: avrebbe senso intervenire sulla riduzione delle accise o è auspicabile intervenire sulle voci di spesa che da queste accise traggono le loro risorse? ...
Visto le dichiarazioni di rappresentanti dell'OPEC che auspicano un prezzo del petrolio fino a 200 dollari al barile, è giusto dare 130 dollari (se è realmente il 70%) allo stato, o meglio, a "questo" stato?
Sulla detassazione degli straordinari:
ovvio che, per come vanno oggi le cose, i dipendenti siano d'accordo di ritrovarsi qualche euro in + in busta paga ma, attenzione!
+ straordinari significa + stanchezza;
+ stanchezza significa diminuita soglia di attenzione alle proprie funzioni;
- attenzione significa + possibilità di infortunio.
Inoltre il datore di lavoro non assumerà mai + nuovi dipendenti (né a tempo determinato né indeterminato)
La giustizia salariale non si fa mettendo l'uno contro l'altro i lavoratori!
Caro Antonio, visto che a quanto pare Dalema vuole prendere le distanza da IDV, prendile prima Tu e costituisci il gruppo autonomo in parlamento.
Hai degli ottimi parlamentari, soprattutto "puliti", mettili al lavoro xché, insieme a Te, siano propositivi, attivi e attenti ai comportamenti dei "colleghi".
Tra le priorità metterei la sorveglianza dei comportamenti delle banche in Italia. Lannutti ha cominciato bene, proseguite insieme.
Grazie
anjel
RISPOSTA A MICHELE MDA.
PIENAMENTE D'ACCORDO SU TUTTO!!!!!
SOLO UN'ALTRA CONSIDERAZIONE!
CHI HA INCASSATO GLI AUMENTI DEI PREZZI
HA AUMENTATO LA SUA RICCHEZZA MA SU QUESTA RICCHEZZA NON CI PAGA LE TASSE.
PERCHE?
AVENDO, LORO, "REDDITI FORFETARI,
SEMPRE AL DI SOTTO DI
QUELLI CHE SI PRESUMONO VERI,
CONCORDATI DA STUDI SETTORE" SU
QUEL "SURPLUS" DI RICCHEZZA,
APPUNTO NON CI PAGANO LE TASSE.
MA SE LORO NON CI PAGANO LE TASSE C'E'
CHI LE PAGA AL POSTO LORO.
QUESTI SONO REDDITI I FISSI CHE
NON SOLO HANNO SUBITO GLI AUMENTI
DEI PREZZI DIMINUENDO I LORO REDDITI
REALI, MA LA LORO CAPACITA'CONTRIBUTIVA
CHE DOVEVA ESSERE MINORE,
E'RIMASTA LA STESSA FINENDO, COSI',
PER PAGARE LE TASSE PER CHI SI
E'ARRICCHITO CON GLI AUMENTI
DEI PREZZI!!!
AL DANNO SI AGGIUNGE SEMPRE LA BEFFA!!!
PER QUESTO DOBBIAMO CHIEDERE
ALL'ON.DI PIETRO, PER IL RISPETTO DELLA LEGALITA'COSTITUZIONALE,
DI LOTTARE PER APPLICARE
L'ARTICOLO 53 DELLA COSTITUZIONE!!
1) ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
CON DEDUZIONE DI ONERI E SPESE INTEGRALI.
2) DARE PROGRESSIVITA'AL
SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO.
PER QUESTO OCCORRE COMPILARE
LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
IN QUESTO MODO SEMPLICE:
SOMMA DI TUTTI I REDDITI EFFETTIVI,
COMUNQUE CONSEGUITI,
DETRARRE LE SPESE EFFETTIVE
E
SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE UNA PROGRESSIVITA'
GRADUALE IN MODO CHE NON RAPPRESENTI
"ASPETTI DI CONQUISTA"
ROBERTO DA FIRENZE
Da quello che leggo dalla schermata principale mi viene voglia di vomitare:queste porcherie le faceva già la FIAT(con l'avvocato Agnelli):quando l'azienda è in attivo, l'imprenditore di turno allarga il sacco per riempirlo,quando l'azienda è in ROSSO chiede aiuto allo stato.A far gli imprenditori cosi' siamo tutti bravi:mi ricordo di un anno in particolare in cui la FIAT doveva pagare 36 milioni di tasse,su un fatturato di 100.000miliardi,subito si mise in moto il solito meccanismo fraudolento per evitare il pagamento e ci riuscirono( pena il licenziamento degli operai),cio' che si sta ripetendo con Alitalia,non è piu' possibile andare avanti con questo sistema:l'imprenditore deve investire di suo,se non ce la fa,si faccia da parte e dia spazio a qualcun'altro.Già stiamo sull'orlo di un abisso:basta una piccola spintarella e andremo giu' per non rialzarci piu',perchè questo sistema è quello che propone:non ci sono piu' investimenti in nessun campo e di questo passo manca davvero poco per cancellarci dal mondo intero.
E',VERAMENTE,QUELLO CHE VOGLIAMO OPPURE CE LO SIAMO MERITATI?
POLITICI: A VOI L'ARDUA SENTENZA.
Ho letto i punti principali dell'ECONOMIA e con RAMMARICO non trovo tra i principali la redistribuzione sulle buste paghe dei redditi rubati in 7 anni da chiunque abbia governato. In primis sicuramente BERLUSCONI ma neanche il GOVERNO PRODI ha cercato di mettere un argine a questi furti.
Hanno permesso ai commercianti, liberi professionisti, lavoratori autonomi ecc. ecc., cioè dove già si annida l'EVASIONE FISCALE, di scambiare 1 EURO con 1000 LIRE e le buste paghe sono rimaste a guardare.
Comunque, visto che ne ha parlato sia LA DESTRA che LA SINISTRA, non sono d'accordo a detassare gli straordinari per questi semplici motivi:
1) avrebbero dei benefici solo coloro ai quali le aziende permettono di farlo e lo pagano veramente;
2) i lavoratori ai quali non viene chiesto di lavorare a straordinario, rimarrebbero al palo o se volete impalati;
3) aumenterebbe, solo in casi estremi, l'assunzione a tempo parziale, essendo così più conveniente far lavorare di più fuori orario.
Convenite?
Ritengo che la burocrazia sia un male comune, che grava tanto sulle imprese che sui privati cittadini. Molti burocrati strapagati con denaro pubblico, specialmente quelli che incassano bustarelle per accorciare le “strade” tortuose che hanno creato a questo proposito, dovrebbero andare a “fare del bene” da qualche altra parte… preferibilmente all’estero. Concordo sulla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, PURCHE’ EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI E FUNZIONALI AD UN RISULTATO OTTENIBILE. Penso che la liberalizzazione dei servizi pubblici non debba favorire la creazione di monopoli o di cartelli, che debba costituire una pluralità di OFFERTE COMPETITIVE, comportante la revoca della concessione di esercizio, in caso di inadeguatezza o abusi di sorta. Credo che il bilanciamento del carico fiscale debba privilegiare in primo luogo le famiglie, la leva fiscale deve incoraggiare una migliore distribuzione della ricchezza. In un mercato con una buona capacità di spesa generalizzata, le imprese virtuose, quelle che sanno competere realmente, che affrontano con successo la concorrenza… beh, quelle di arricchiscono, e ridistribuiscono benessere, per tutti. Un fisco GIUSTO premia solo I MERITEVOLI. Partendo da coloro che UNICI, devono sottostare al SOSTITUTO D’IMPOSTA, e non arrivano a fine mese.
PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME
Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome
Può andarmi bene anche la liberalizzazione dei servizi pubblici, ma l'acqua NO! E ribadisco ancora NO NO NO e poi NOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!! E' troppo importante che un servizio così essenziale sia in mano pubblica, altrimenti i rischi sono troppo grossi, e sarebbe troppo tardi per pentirsi (scusate se ho ripetuto troppe volte.......... troppo, ............ ma quando è troppo.........
Egregio Dottor Di Pietro, facciamo pagare le tasse a quei Signori che non le hanno mai pagate, purtroppo ora con berlusconi questo mi pare un pò improbabile. Però è anche vero che col governo precedente le tasse sono aumentate e Glielo posso dimostrare col cedolino di pensione alla mano. Pensi che io ho avuto per l'effetto degli aumenti Regionali e Comunali un aumento sulla pensione di 7 centesimi al mese, ha capito bene Dott. Di Pietro 7 centesimi. Io non sò se Lei leggiarà questo messaggio, se Lei vuole potrei inviarle i cedolini di pensione, cosi accerterà che non sono balle.
Cordialmente e sempre Forza Di Pietro
CARI AMICI, A PAGARE LE TASSE SONO SEMPRE E SOLO 2(DICO DUE) CATEGORIE:OPERAI E PENSIONATI(COSTRETTI A PAGARE PERCHE' RITENUTE ALLA FONTE), TUTTI GLI ALTRI A COMINCIARE DAI PICCOLI ARTIGIANI SONO TUTTI EVASORI :E' INUTILE CONTINUARE A PRENDERCI IN GIRO,TANTO SE NON SI FARANNO MAI LE COSE SERIE:QUANDO SI SCOVA UN EVASORE, BISOGNA SEQUESTRARGLI TUTTO(E' NECESSARIO CHE LO SI LASCI IN MUTANDE),SE NO NON SI DARA' MAI UN ESEMPIO E QUELLO SI RITERRA' AUTORIZZATO A PROSEGUIRE SEMPRE SU QUEL BINARIO. ON.DI PIETRO,E' GIUNTO IL MOMENTO DI FARE LE COSE SERIE E CONFIDIAMO IN LEI(CON I SUOI COMPAGNI)CHE QUALCOSA SI DOVRA' PUR FARE.
- FEDERALISMO FISCALE;
- ABOLIZIONE DELLE PROVINCE;
- PREMI ALLE REGIONI VIRTUOSE;
- ABOLIZIONE DELLO STATUTO SPECIALE PER LE REGIONI DI CONFINE;
- IMPOSIZIONE DAZI DOGANALI PER CONCORRENZA SLEALE;
- RIDUZIONE SIGNIFICATIVA DELLE IMPOSTE ALLE IMPRESE;
- PREMI ALLE AZIENDE CHE ASSUMONO I PRECARI CON VINCOLO TEMPORALE (ES. IVA AGEVOLATA PRIMA CASA);
- PREMI ALLE AZIENDE CHE INVESTONO IN RICERCA;
- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE CON COMMISSARIO IN CASO DI REATO ACCERTATO ED INIBIZIONE NEI CASI DI DANNO AI CONSUMATORI;
- LOTTA AI PRESTANOME;
- INIBIZIONE DAL COMMERCIO PER I RECIDIVI CHE ASSUMONO PERSONALE IN NERO;
- LIMITE MAX DI CARICHE NEI CDA PER I MANAGER (MANAGER SUPERMAN);
- DICHIARAZIONE DEI REDDITI: SEPARAZIONE NETTA DEI BENI ESCLUSIVI DELL'AZIENDA DA QUELLI LEGATI AL PATRIMONIO PERSONALE PER EVITARE I SOLITI INTRALLAZZI;
- DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE: INDICARE LE ENTRATE NETTE E NON LORDE, LE TRATTENUTE DI VARIO GENERE, LE PROPRIETA' MOBILI ED IMMOBILI, LE DISPONIBILITA' FINANZIARIE, I DEBITI CONTRATTI CON ISTITUTI DI CREDITO / FINANZIARIE, LE USCITE PER SPESE MEDICHE, PER BENI DI CONSUMO, PER ASSICURAZIONI, PER MANUTENZIONI VARIE, PER VIAGGI E SOGGIORNI, PER SOSTENTAMENTO ALL'INFANZIA, PER ATTIVITA' SPORTIVE SOSTENUTE DAL NUCLEO FAMILIARE E NON DAL SINGOLO INDIVIDUO.
CI SAREBBE UNA FOTOGRAFIA PIU' PRECISA DELLO STATO ECONOMICO DELL'ITALIANO MEDIO.....
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Sono d'accordo ma non basta , il punto è nella puntata di report del 13 aprile
bisogna diversificare le culture avere più fonti veramente rinnovabili luce gratis per tutti, fare un italia nuova ecologicamente avanzata e mentalmente oltre il capitalismo senza regole....la nostra maniera di vivere non è sostenibile,dobbiamo fare una scelta ,fare qualcosa per porvi rimedio cambiando il nostro sistema economico, puntando sul turismo, l'ecologia e un economia sostenibile a km0
non è normale che nei nostri supermercati troviamo le fragole e i pomodori fuori stagione dal sud america o dall' africa tutte le merci che si muovono in giro per il mondo portano con loro una scia di co2 che sta rovinando l'ecosistema della terra.
Bisogna avere un economia bilanciata se si vive in un paese dove si produce per esempio latte e verdure la spesa bisognerebbe farla direttamente dai contadini e non nella grande distribuzione che serve solo a far lievitare i prezzi e indebolire i piccoli e medi imprenditori agricoli che magari comprano prodotti più scadenti di quelli che trovereste dal contadino e che magari arrivano da centinaia o migliaia di km di distanza con tutta la scia di inquinamento.
l'italia dovrebbe essere il paese del solare
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
ma il vero problema di berlusconi è che mantiene le promesse; le sue promesse però costano, vedi abolizione ici e bollo, che poi nn so nemmeno se l'ici può essere abolita in quanto è un'imposta regionale!bisogna consultare l'art.117 cost. per quanto riguarda le riforme andrebbero fatte in clima di serenità cosa che non esiste!
Bene, il Cavaliere ha vinto le elezioni.
Buon per lui.
Ha vinto ed avrà diritto di governare per i prossimi 5 anni (sempre che i suoi alleati glielo consentano).
La Democrazia funziona proprio così e non possiamo certo lamentarcene.
Però, ora possiamo iniziare a chiedere conto delle promesse che ha pubblicamente sbandierato durante la campagna elettorale.
Punto primo:
Che salvi l'ALITALIA da un'ingloriosa e drammatica chiusura, attivando subito la 'famosa' cordata di imprenditori che non aspettavano altro che lui tornasse a capo dell'Esecutivo per manifestarsi.....
sapete quale sarebbe la mossa che porterebbe nelle casse dello stato una montagna di danaro e farebbe diminuire SENSIBILMENTE le tasse?
semplice.... da "domani" far stampare i soldi di carta dallo stato italiano e non più dalla BCE....
facendo ciò i diritti di SIGNORAGGIO non andranno più alla bce, ma allo STATO E QUINDI A NOI....
vi do solo una cifra.... i diritti di signoraggio sono di 2 miliardi di euro al giorno....
tutto il resto è noia.....
buona fortuna a tutti
Questo invece, e mi rincresce doverlo dire, è il punto debole del programma. Soprattutto perché è troppo incompleto: meno burocrazia per le imprese, e siamo d'accordo. E i cittadini non imprenditori? La dichiarazione dei redditi è un incubo, tra una pletora di codici che costringono a rivolgerci ai commercialisti anche per compilare un bollettino, in questa Italia ancora troppo corporativa e "castizzata". E' un tasto che non si dovrebbe evitar di toccare, cosa che invece fanno tutti. E nessun cenno neppure alle tasse sulle rendite patrimoniali e finanziarie: le banche hanno accumulato la fetta maggiore dell'aumento del PIL italiano di questi ultimi vent'anni, è ora di invertire la tendenza, o no?
questo è il punto cruciale. Il tema in cui IdV avrebbe bisogno di una ventata nuova e fresca di idee. Io sarei a sua disposizione per la progettazione di un NUOVO SISTEMA. Questo nuovo sistema però passa INEVITABILMENTE per la Sovranità monetaria popolare
Vorrei segnalare un 2 provvedimenti pratici penso utili per tutti coloro che, non avendo una pensione sufficiente al loro sostentamento hanno voluto privarsi di molte cose per risparmiare qualche soldo e su questi contano per poter vivere.
Suggerisco:
1. Non elevare ancora le tasse sugli investimenti non speculativi, come le obbligazioni e simili, anzi diminuirle se possibile.
2. In particolare, lo Stato dovrebbe migliorare le performance delle obbligazioni statali legate all'inflazione (BTPi)facendo almeno due cose.
La prima: indicizzarle all'inflazione italiana, non solo europea come le attuali (impariamo dai francesi).
La seconda: migliorare o meglio ridurre l'impatto fiscale soprattuto su queste particolari obbligazioni garantendo davvero un rendimento reale dei titoli
Liberalizzazione dei servizi pubblici. Poiché tali servizi sono in genere
considerati "essenziali" (vedasi acqua potabile, smaltimento rifiuti,
ecc...) non si corre il rischio di speculazioni in danno del cittadino, come
di fatto è avvenuto nei comuni che hanno sperimentato tale pratica?
E per per combattere il signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
SE L'ENERGIA NUCLEARE E' COSI PERICOLOSA,PERCHE ACCONSENTIAMO LLA FRANCIA DI PRODURLA VISTA CHE CONFINA CON L'ITALIA,PERALTRO DALLA STESSA LA COMPRIAMO,L'ENERGIA DANDOGLI RICCHEZZA.
Contratto a tempo indeterminato:non appena si avverti' la crisi nell'estate scorsa sono stato licenziato per esubero personale.Quando si facevano le 10 o 11 di sera tutto OK.Basta tutto alle aziende.
Avendo 53 anni mi e' impossibile trovare lavoro:sono troppo vecchio.
Non posso andare neanche in pensione perche' non si riconoscono piu' i lavoratori precoci:non mi resta che spararmi.
On.DI PIETRO e'questo che si vuole??Perche' i politici non si impegnano per queste cose?
Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.
L'idea di "alleggerire" lo stato privatizzando è ottima, ovviamente non si può privatizzare tutto, e qui sta l'errore, secondo me.
Le aziende statali che erogano servizi non devono essere privatizate, poichè agiscono secondo ottiche diverse rispetto alle aziende private
Mi spego meglio
Le poste, quando erano gestite da un ente statale, erano in rosso. Si stima che circa 15000 uffici su 25000 fossero un costo. Tale situazione è inaccettabile per un'azinda privata, il cui scopo è l'utile (scopo giustissimo, peraltro, io ho una mia azienda e so bene che è il primo scopo di ogni azienda)
Oggi le poste sono una società per azioni il cui capitale è posseduto per il 65% dal ministero dell'economia e delle finanze. basta questo per cambiare ottica: non più un'azienda che eroga servizi per il cittadino, ma un'azienda e basta
Nel 1990 le poste avevano 237000 dipendanti
Oggi solo 150000
Pochi anni fa avevamo 25000 uffici
Oggi solo 14000
L'azienda statale che eroga servizi può anche andare in rosso, il disavanzo lo si paga con le tasse del cittadino. Non è forse vero (almeno in teoria) che le tasse del cittadino servono allo stato per offrire servizi?
L'azienda privata, se il servizio è un costo, lo taglia, o lo ridimensiona.
Le poste sono, ovviamente, solo un esempio, ma il discorso vale in assoluto: se lo scopo è l'utile, tutto ciò che è un costo si taglia, anche se è servizio; se lo scopo è il servizio, lo si eroga anche se è un costo.
Privatizziamo, dunque, ma occhio alle aziende che perderebbero "efficacia"
Credo che lìespressione "servizi pubblici", seppur valida in linea generale, sia un po' vaga; la categoria servizi pubblici credo sia troppo amèpia per essere generalizzata così, ad esempio anche la rete degli acquedotti è per un certo verso un servizio pubblico, e così le biblioteche 3e altri che adesso non mi vengono in mente... Credo che in questo senso si dovrebero fare dei distinguo.
B.G. ai tutti
è straziante che tutti i politici a partire dalle rappresentanze locali per arrivare a quelle nazionali ora sentano il bisogno di riequilibrare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti e pensionati ma dove erano quando la sprerequazione del valore delle buste paghe si ampliava sempre di + , il suggerimento che mi sento di dare a Lei sig. Di Pietro unico potenziale rappresentante coerente sino a prova contraria, è quello di uno stop x rivalutare e un go per ripartire tutti insieme, diversamente il divario creato a mestiere tra le partite iva e i dipendenti non sarà mai + sanato
resto a disposizione x ulteriori suggerimenti e verifiche
Grazie di questa possibilità concessa
Sono stufa di sentir dire che il Paese deve "crescere". E sentire Veltroni dire che solo producendo più ricchezza la si può redistribuire meglio, offende l'intelligenza di chi ne ha un briciolo. Da quando in qua l'equità è un derivato della maggior ricchezza di chi detiene la medesima? Se ho un gattino malato lo curo, non lo rimpinzo per farlo "crescere". E quando sarà sano, sarà il miglior gatto che si possa desiderare. Se l'Italia fosse risanata da sprechi, favoritismi, malfunzionamento, mangia-mangia, privilegi, corruzione, giustizia in avaria ecc., sarebbe già un'Italia "cresciuta". Anche lo slogan "modernizzare il Paese" dà ormai la nausea. Modernizziamoci semplicemente facendo funzionare le cose come dovrebbero e usando il buon senso. Che me ne faccio della TAV quando i treni normali (specialmente quelli dei pendolari)fanno pena? A cosa serve imparare l'inglese fin dall'asilo (tra parentesi, nessuno mai impara l'inglese a scuola) quando la scuola nel suo complesso fa pena? Nel paese dove risiedo i bambini delle elementari vengono tenuti fermi in classe, nei banchi, per sette ore di fila. Insegnamo alle maestre cos'è un bambino di sei, sette, otto anni, prima di insegnare ai bambini l'inglese. E prima di pensare alle privatizzazioni, risolviamo per favore quello che è uno dei maggiori (e più dispendiosi) paradossi di questo paese: l'Italia dipende in grandissima parte dall'importazione di risorse energetiche, e la bolletta (di elettricità e gas) che paga il cittadino italiano è tra le più alte in Europa (forse la più alta). Sono queste le cose che l'elettore vuole veder risolte. Una politica energetica sensata, che porti ad abbassare le tariffe, dovrebbe essere tra le principali preoccupazioni di chi fa un programma politico. I prezzi degli alimentari aumentano sempre più. Ma è la grande distribuzione a fare i prezzi! E chi parla mai di correggere questa deformazione del mercato? I supermercati si moltiplicano e i piccoli negozi spariscono. Infine, vorrei sentir dire dal signor Veltroni: stroncheremo le mafie. Né più né meno. E vorrei vederglielo fare. Ormai lo sanno anche i bambini che se non si parte dalla collusione mafie- politici-maggiorenti locali non si cava un ragno dal buco. E le tanto pubblicizzate catture di boss grandi e piccoli ci lasciano indifferenti, perché si sa che morto un boss se ne fa un altro.
Basterebbe ripulire e rendere efficiente l'Italia, e l'Italia sarebbe un grande paese. E non parlateci più del PIL, che non sappiamo neppure rapportare alla nostra vita quotidiana. E' un po' come quando si dice che certe popolazioni del Terzo Mondo vivono con meno di un dollaro al giorno. Ma cosa se ne fa dei dollari un contadino indiano o un pastore del Burundi o un indio brasiliano, quando l'industria globalizzata gli toglie la foresta, l'acqua, le piante medicinali e il suo intero, sano rapporto con i processi naturali, dal quale dipende la sua sopravvivenza? Che ce ne facciamo noi di un maggior PIL, quando l'aria che respiriamo è avvelenata, gli alimenti sono contaminati, l'elettricità sta diventando un lusso e spostarsi da un posto all'altro è come giocare alla roulette russa (a giudicare dal numero dei morti sulle strade). La gente vuole aria pulita da respirare, alimenti sani e non troppo costosi, mezzi di trasporto sicuri ed economici, acqua sufficiente, incontaminata a gratuita, città vivibili, uffici pubblici funzionanti, stipendi che consentano di vivere dignitosamente. E la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. E' fose la luna?
Egregio Sig. DI Pietro,
sono stato nelle ultime elezioni un elettore del centrodestra,ma con un occhi di riguardo verso di lei.Ora ho deciso di votare per l'Italia dei valori,ma un dubbio ho ancora:svolgo l'attività di taxista e vorrei capire cosa intende per liberalizzazione dei servizi pubblici.E' inteso anche come taxi oppure sono già stati regolamentati a sufficenza. Per servizi pubblici intende energia elettrica,gas,ferrovie,televisioni,banche......se può lei o qualcuno rispondermi grazie .Intanto un saluto a lei e a tutti. Alfio
Caro Di Pietro,
cosa ne è stato della proposta ( ascoltata prima della campagna elettorale a Ballarò ) di rendere detraibili dalla dichiarazione dei redditi tutte le spese sostenute e documentate con fattura?
( ma non in 10 anni come ad esempio per le migliorie sulla casa per il risparmio energetico)
Questo si che sarebbe un bel modo per cancellare l'evasione. Le tasse poi si pagherebbero sul reddito rimanente e non speso ( e ripartirebbe l'economia ).
invece di cercare inutili soluzioni, con inutili rimedi, sapete voi cosa vi comporta il signoraggio bancario e il potere di emettere moneta dato servilmente al sistema bancario , da questi poltiici che domenica vi accingerete a far finta di votare?
ma pensate veramente di risolvere i problemi economici con queste stronzate?
evidenzite stronzate come scaricare spese ed evitate totalmente ciò che genera la sofferenza economica del paese?
voi pagate le tasse per pagare un debito pubblico creatoa d hoc per mantenere il potere sui cittadini.
ma pensate veramente che chi come lor politici prendendo 25000 euro mensili più tutto il resto possa interessare dirvi come stanno le cose?
ma smettetela di pensare con il cervello degli altri e incomincaite a guardare la luna e nn il dito che la indica.
SIGNORAGGIO BANCARIO E POTEREI FINANZIARI ALTRO CHE PD O PDL DEL CAZZO.
SVEGLIA POPOLO INCANTANTO DAL NULLA!!!!!!!!!!!!!!!!!
"Diminuzione del carico fiscale sulle imprese" sarebbe ottimo ma molto importante sarebbe ricevere, da parte delle imprese, un depliant/brochure informativo che descriva bene cosa si paga e perchè. Spesso chi ha una azienda è all'oscuro dei motivi per cui si pagano determinate tasse e questo crea astio a priori, naturalmente le tasse in Italia sono troppe ma se venissero resi chiari i motivi di tali tassazioni "forse" ci sarebbe più consapevolezza sociale e meno "fastidio". Per il principio che se io pago un panino e subito dopo lo mangio non sento che i soldi spesi sono stati dati a vuoto!
La possibilità di scrivere un opinione su questo sito è l'esempio più lampante di buona comunicazione, non so se io voterò o meno "L'Italia dei Valori" ma in ogni caso apprezzo la vostra chiarezza nei contenuti e la vostra propensione verso la limpidità.
Ho una mia società (snc) da 3 anni e spendo 150 euro di commercialista al mese perchè la burocrazia italiana è talmente contorta che c'è bisogno di una figura ben precisa anche per riuscire a pagare le tasse e rimanere nello stato di legalità. Trovo sia giusto pagare un ragioniere o una commercialista se il proprio fatturato lo giustifichi ma se il 10% dei guadagni mensili equivale al costo di gestione della "legalità" non c'è troppo da domandarsi come mai tanta gente lavora a nero o non emette fattura... oltre a dover pagare le tasse (che è giusto anche se in Italia sono altissime) bisogna pagare salato anche chi ci spiega come pagarle!! mi sembra un paradosso.. ma daltronde un commercialista bravo ti consente di non andare incontro a beghe legali dovute a mancati pagamenti... il problema è che dovrebbe essere più facile pagare le tasse e rimanere nel legale, non dovrebbe essere così complicato da dover pagare qualcuno epr farlo correttamente o perlomeno non nel caso in cui il proprio fatturato sia irrisorio!
La soluzione di fare scaglioni di pagamento semplificato come quello introdotto da Bersani per i lavoratori indipendenti entro i 30.000euro andrebbe secondo me estesa anche a fasce superiori in modo tale da permettere una semplificazione, uno smaltimento e un dinamismo maggiori delle imprese medio-piccole italine, che sono la maggior parte in Italia. Con questo non dico che la categoria dei commercialisti debba essere eliminata ma secondo me che se ne debba fare un uso giusto e proporzionale alle proprie entrate.
PER AUGUSTO/MIMMO/ROBERTO/MARIA(BRAVI)
ART 53 COSTITUZIONE:
COMMA 1)TUTTI SONO TENUTI,
ANCHE GLI STRANIERI,
ALLE SPESE PUBBLICHE
IN RAGIONE DELLA PROPRIA
CAPACITA'CONTRIBUTIVA
COMMA 2)IL SISTEMA TRIBUTARIO
E'INFORMATO AL CRITERIO
DELLA PROGRESSIVITA'.
ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947
ON.LE SALVATORE SCOCA:
RELATORE PER L'ART.53
ACCERTARE I REDDITI GLOBALE PERSONALI
(COMPRESE LE RENDITE FINANZIARIE)
E GLI IMPONIBILI NELLA LORO
CONSISTENZA EFFETTIVA.
PER OTTENERE I
REDDITI EFFETTIVI OCCORRE
DEDURRE DAL REDDITO LORDO
ONERI E SPESE NELL'EFFETTIVA MISURA
( LEGGE 825)E SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE LE ALIQUOTE PROGRESSIVE
SU SCAGLIONI DI REDDITO
IL PIU'RAVVICINATI POSSIBILE.
CON QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE
NON CI SARANNO PIU'LEGGI (917)
CHE PERMETTONO DI CONCORDARE
CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
I REDDITI FORFETARI DEI
LAVORATORI INDIPENDENTI
DA "STUDI DI SETTORE".
N.B. LE SPESE DI "TUTTI" FORMANO
I REDDITI DI "TUTTI"
E
SE OGNI PASSAGGIO DI DENARO VIENE
FATTURATO NON CI SARA'
PIU'IL LAVORO "SOMMERSO"
ED ENTREREMO TUTTI
NELLA LEGALITA'COSTITUZIONALE.
INSOMMA UNA "PARTITA DOPPIA
CAPITO, ANTONIO DI PIETRO??
CON QUESTO SISTEMA
NON CI SARA'ALCUN CROLLO
DELLE ENTRATE TRIBUTARIE,
COME CI DICONO I "DOTTI"
MA AL CONTRARIO DI QUELLO
CHE AVVIENE OGGI (150MILIARDI DI EURO
DI EVASIONE IRPEF/IVA
E 50 MILIARDI DI EVASIONE CONTRIBUTIVA)TUTTO IL DENARO RIMARRA'IN SUPERFICIE!!!!
ARTICOLO 53 LUIGI
Per ottenere risorse aggiuntive, aumentare i salari, migliorare il reddito complessivo e i servizi sociali, serve un forte aumento dell’imposizione fiscale che colpisca i redditi più alti – avvantaggiati negli ultimi quindici anni da centrodestra e centrosinistra – la tassazione progressiva delle rendite finanziarie a esclusione dei redditi dei pensionati e lavoratori a basso reddito (iscrizione delle rendite nella dichiarazione redditi). Ma serve anche una Patrimoniale sui beni immobili e mobili delle grandi imprese, delle società finanziarie, sui beni di lusso, sugli immobili del Vaticano. Questa misura è la sola che possa risarcire da venti anni di prelievi alle tasche dei lavoratori/trici. Ed è una misura che rende credibile, oltre che necessaria, l'abolizione dell'Ici sulla prima casa.
è per le tasse a noi lavoratori dipendenti???? siamo noi che portiamo ricchezza alla nazione.... e veniamo spemuti per mantenere tutti i nulla facenti e i loro sprechi.........
privatizzare mi sta' bene pasti che non si pali di acqua perche' l'acqua deve restare pubblica e non andare in mano ai privati (che non la sanno gestire)
Dott. Di Pietro, cerchiamo di difendere il paese dalla recessione mondiale, cominci a nominare le banche come oggetti da combattere perchè contrari allo Stato Sovrano.
PER AUGUSTO: chiedo acusa ma non so cosa sia successo, mentre scrivevo è partito tutto da solo.........
Beh....volevo rispondere ad Augusto, non c'entra nè la destra nè la sinistra ma c'entra solo il buon senso. Una legge equa e giusta per tutti non ha partito nè colore ma è GIUSTA e basta. Tra l'altro è già scritta nell'articolo 53 della costituzione:"ogni cittadino è tenuto a contribuite alle spese dello Stato (pagare le tasse...) secondo la propria CAPACITA' CONTRIBUTIVA" (ricavi meno spese). Articolo 3: "tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge" (anche davanti alla legge fiscale.....)Legge 825/71 :"ogni cittadino ha facoltà di dedurre dal redito gli oneri e le spese nell'EFFETIVA MISURA".Perchè non vogliono farci applicare la legge che esiste già???Il nero non esisterebbe più.....
www.scaricaretuttotutti.it
SONO PIENAMENTE DACCORDO CON QUELLO CHE SCRIVI.
DARE E AVERE.SOLO APPLICANDO QUELLA CHE E' LA LEGGE FONDAMENTALE DELL'ECONOMIA, RIUSCIREMO A RAGGIUNGERE EQUITA' FISCALE. NON E' NECESSARIO ALCUN LUMINARE IN MATERIA PER CAPIRE QUESTA REGOLA. FACCIAMO UNA LEGGE PER APPLICARLA. MA DI PIETRO ( E SOPRATTUTTO VELTRONI) QUESTI MESSAGGI LI LEGGERA'? ALTRIMENTI I FAMOSI UNDICI PUNTI NON SERVONO A NIENTE SE PER QUESTE ELEZIONI NON PROPONIAMO VERAMENTE QUALCOSA DI DIVERSO DALLA PARTE OPPOSTA. NON CREDO CHE QUESTO TIPO DI CONTABILITA' POSSA ESSERE CONSIDERATO FAVOREVOLE DALLA DESTRA.MA MI CHIEDO : IL VERO NEMICO DELLE ELEZIONI E' LA PARTE OPPOSTA O IL SISTEMA DIFFICILE DA CAMBIARE PER DIVERSI MOTIVI ?
Le piccole medie imprese sono la ricchezza del paese, eppure sui nuovi esercizi di farmacisti che hanno apero i loro negozi li avete declassati ad erboristi, impedendogli di vendere su ricetta medica
Mai una parola da parte sua, eppure sono le lobby che bloccano il nostro paese oltre alla mafia ecc... alle coop avete dato tutto pur sapendo che sono agevolate fiscalmente.Pero' dalle piccole imprese pretendete il sangue...ma andate va....
MANCA L'ACQUA CHE DEVE TORNARE AL PUBBLICO GESTITO DA UN'AZIENDA PUBBLICA SECONDO LOGICHE DI BENE PUBBLICO E NON DI PROFITTO PRIVATo.
CERTO CHE CON VELTRONI PRIVATIZZATORE D'ASSALTO NON SI POSSONO DIRE CERTE COSE
Non sono d'accordo con la liberalizzazione dei servizi pubblici che vuole dire privatizzazione ulteriore. Sarei per una inversione di marcia. In quanto alla volontà di rafforzare i trasporti pubblici, chiedo a Di Pietro: come intende farlo? COntinuando a sovvenzionare società private che si beccano gli appalti? Le cose pubbliche e i servizi pubblici vanno gestiti dal pubblico mentre i privati devono godere di un massimo di libertà d'intraprendre, libertà che non esiste a causa di burocrazia, di fisco pesante, e di agevolazioni ai grandi e non ai singoli.
aggiungerei:
- distruzione di camorra, 'ndrangheta, mafia e sacra corona unita
- riduzione drastica dell'evasione, prevedendo la galera per i grandi evasori e forti sanzioni per gli altri (perché in Italia nessun evasore va in galera?)
- chi gestisce denaro pubblico non può farlo con le stesse norme previste per i privati (molti vogliono fare i capitalisti con i soldi dei contribuenti)
Ecco alcuni messaggi inviati da Gianni Brizzi (Craxiano Doc) alla tua (dis)illustrissima (s)personalità:
1)
Da: giovanni brizzi (giannibrizzi@hotmail.com)
Inviato: mercoledì 26 marzo 2008 14.13.14
A: antoniodipietro@antoniodipietro.com
Ignorante! Insider trading = Inkooler Dipietring.
Giustizialista del Kaiser! Se dovessi fare il Minister,ti daranno quello nuovo della Ghigliottina. Sarà sicuramente il tuo posto ideale da...BOIA.
Sei veramente ridicolo!!!!!!!
Gianni Brizzi ( Craxiano Doc)
2)
Da: giovanni brizzi (giannibrizzi@hotmail.com)
Inviato: domenica 30 marzo 2008 11.22.15
A: antoniodipietro@antoniodipietro.com
Sei il solito BUFFONE! Fregare 5 mln di Euro a Occhetto signififica appropriazione indebita.
Ecco ancora una volta il falso che viene a galla: per tutti i presunti reati che hai commesso e che i tuoi amici PM. hanno impunemente archiviato, meriteresti quantomeno l'ergastolo!!!!
A Roma hai in lista un certo Oscar Tortosa? Bene è un ulteriore esempio della tue liste.....pulite!!
VERGOGNATI! La tua immagine televisiva denota ribrezzo, abbi almeno il pudore di abbandonare altri interventi TV.
Tornanete al paesello e dedicati alla riproduzione di...nobili somari!!!!
Gianni Brizzi ( Craxiano Doc)
CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.
IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.
in merito alla agevolazione fiscale alle imprese bisognerebbe anche dimunuire il carico fiscale su tutti le imposte dirette,riducendo le aliquote fiscali, cosi' il beneficio andrebbe a tutti i cittadini.
ANTONIO, MA CI LEGGI???????
IL 75% DI REDDITI FISSI(FESSI)CHE DETENGONO IL 25% DELLA RICCHEZZA NAZIONALE PAGANO DI TASSE IL 75% DELL'INTERO GETTITO FISCALE.
IL 25%DI REDDITI INDIPENDENTI(FURBI)CHE DETENGONO IL 75% DELLA RICCHEZZA NAZIONALE PAGANO DI TASSE IL 25% DELL'INTERO GETTITO FISCALE.
E' URGENTE INVERTIRE QUESTA SITUAZIONE.
COME?
ACCERTANDO I REDDITI EFFETTIVI E
NON FORFETARI DA "STUDI DI SETTORE".
PER OGNI SINGOLA SPESA DEVE
ESSERE RILASCIATA LA
RELATIVA RICEVUTA FISCALE
PER ESSERE "SCARICATA" NELLA
DENUNCIA DEI REDDITI COSI'QUESTA SPESA
DOVRA' ESSERE "CARICATA" IN QUELLA
DI CHI VENDE.
E'SOLO COSI'CHE OTTERREMO REDDITI CERTI ED EFFETTIVI.
E'SOLO COSI'CHE FAREMO EMERGERE
IL LAVORO "NERO".
SOLO QUESTO SISTEMA PERMETTE
LA LEGALITA'DI CUI TANTO SI PARLA
IN QUESTO "BLOG".
SCARICARE TUTTO TUTTI--ROBERTO
On.diPietro anche se la stimo moltissimo mi consenta di fare un appunto su almeno due delle sue proposte:
-la liberalizzazione dei servizi pubblici
-il rimpatrio dei clandestini per il SOLO motivo di essere clandestini.
servizi come sanità e istruzione non si possono liberalizzare la prego non lo faccia.Questi sono servizi a tutela dei diritti principali del cittadino,senza una sanità accessibile e gratuita a tutti i cittadini questa non sarebbe una democrazia (almeno per come la intendo io la democrazia!)
per quanto riguarda il rimpatrio dei clandestini:
prima di pensare a rimpatriarli dovrebbe pensare a rendere più veloce e facile la regolarizzazione
di questi ultimi, fermo restando che chi viene in questo paese con il solo scopo di delinquere non è il benvenuto,i clandestini rappresentano un gruppo troppo eterogeneo di persone, in clandestinità vi possono essere criminali come brave persone che proprio per la loro condizione di clandestinità vengono sottoposte a sopprusi una legge che non discrimini in tal senso questa categoria sociale farà senz'altro più male che bene
Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.
Ho letto tanti punti interessanti nel vostro programma. Tuttavia voglio esprimere che non vi voterò perchè sono profondamente contrario alla liberalizzazione dei servizi pubblici.
Ritengo infatti che gli esperimenti di privatizzazione hanno prodotto molti danni e non hanno eliminato nessuno dei difetti della gestione statale precedente.
Io sono fermamente convinto che debbano tornare sotto il controllo pubblico, cioè dei CITTADINI, ferma restando la necessità di ricercare l'efficienza ed eliminare gli sprechi:
- La salute
- L'istruzione
- Le comunicazioni
- I trasporti
che sono i pilastri fondamentali di una società civile.
Meno burocrazia per le imprese, liberalizzazione imprese pubbliche, meno tasse alle imprese....
buone cose, per carità!
Ma i salari dei dipendenti si alzeranno con questi provvedimenti? Davvero dobbiamo credere che i soldi che le imprese recuperano dalle tasse , poi li passano ai dipendenti ????
Mi risulta che parecchi miliardi di € siano già stati recuperati dalle imprese (vedi cuneo fiscale)
ma il mio stipendio è rimasto lo stesso...ma forse quello del mio AD sarà cresciuto, chi lo sa ?!
Antò, prima alziamo i salari e instituiamo un meccanismo di incremento automatico (..si chiamava scala mobile..qualcuno lo ha eliminato!).
Poi il resto.
altro che detassare gli straordinari (a me non li hanno mai pagati gli straordinari........sono un impiegato), detassare le pensioni, levare l'ICI ecc... Che mi facciano scaricare dalla denuncia dei redditi quello che aspendo per i miei figli (mi fanno detrarre il 19% della palestra............mi fanno ridere!!)per farli studiare, per portarli in ferie, per vestirli (al diavolo loro e lil bonus bebè.......). Ma lo sapete quanto si spende in un anno per i pannolini, il latte e tutto il resto ???? Ma se l'allevatore di maiali (passatemi il paragone...) puo' scaricare tutto ciò che spende per allevare le sue bestie......perchè io non posso scaricare tutto quello che spendo per allevare i miei figli ???? E' ASSURDO....e sicuramente QUESTA E' LA VERA LOTTA CONTRO L'EVASIONE ! ! Io voglio pagare le tasse sui soldi che mi restano in tasca dopo aver provveduto ai bisogni della mia famiglia. E le tasse sui soldi che ho speso le pagherà chi ha riscosso i miei soldi : NIENTE PIU' NERO .Dott. Di pietro stia dalla nostra parte e vedrà che le saremo riconoscenti.
Andate su www.scaricaretuttotutti.it. Votate il sondaggio per l'Italia dei Valori che sostiene l'Associazione STT a Prato e così il Dottor Di Pietro si renderà conto di quante persone la pensano come noi. Il Vs. voto di sondaggio dal nostro sito arriverà alla posta di DI Pietro.E' importante , divulgate la notizia.
Lotta all'Evasione
Ho letto alcuni commenti favorevoli alla eliminazione degli studi di settore, e di permettere a tutti anche ai lavoratori dipendenti di dedurre dal reddito le spese documentate.
Il permettere ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati di dedurre dal reddito le spese documentate dall'affito del figlio a carico magari fuori sede per studi alla badante per i genitori a carico oppure le spese per tutte le nuove certificazioni inventate dall'On Bersani per la sicurezza sulla casa etc permetterebbe di evidenziare tutta una fascia di evasione che nemmeno il centro sinistra vuole toccare, altro che l'inutile burocrazia che a parte le continue contestazioni livella i ricchi ed affermati professionisti con chi inizia una professione od una attività lavorativa indipendente.
Se si guardanio le statistiche i ricchi contribuenti sopra i cinquanta/sessantamila euro lordi sono quasi esclusivemente i lavoratori dipendenti che con quei soldi non comprano ne SUV/Residenze esterovestite/barche etc. Basterebbe a campione fare alcune verifiche sul tenore di vita, magari cominciando dalle spese di amministarzione di alcune seconde case
Andate su www.scaricaretuttotutti.it. Votate il sondaggio per l'Italia dei Valori che sostiene l'Associazione STT a Prato e così il Dottor Di Pietro si renderà conto di quante persone la pensano come noi. Il Vs. voto di sondaggio dal nostro sito arriverà alla posta di DI Pietro.E' importante , divulgate la notizia.
PENSIONI...ne vogliamo parlare? Sembra che oggi, parlare di ridurre le pensioni o allungare la vita lavorativa sia l'unico sistema per salvare l'economia e far contenta l'Europa. BASTA bugie!
Innanzitutto, la prossima volta che si agisce sul meccanismo delle pensioni, si deve partire da quelle per i politici!!! Poi bisogna distinguere tra la pensione per chi ha lavorato e quells, di solidarieta', per chi non ha mezzi di sostentamento. I fondi devono provenire da casse diverse! Basta usare i soldi delle pensioni per la solidarieta' o per la cassa integrazione! Le tasse devono servire per pagare tutti i fondi di solidarieta' legittimi. I soldi versati dai lavoratori vanno restituiti con la pensione. NON SI POSSONO CAMBIARE LE REGOLE IN CONTINUAZIONE! I diritti qcuisiti sono tali perche' e' stato firmato un contratto, non perche' si e' gia' andati in pensione. Se la situazione e' talmente grave da richiedere un intervento restrittivo, allora questo va mitigato e spalmato (magari temporaneamente) anche a chi in pensione gia' c'e' andato poco tempo prima.
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME
non sono d'accordo sulla liberalizzazione dei servizi pubblici: io lavoro nella sanità e assisto giorno per giorno ad un vero sciacallaggio dei beni della collettività ad opera dei privati che si stanno introducendo nel settore pubblico e che stanno portando ad un imbarbarimento dei comportamenti e delle relazioni a tutti i livelli, ad un abbassamento della qualità dei servizi, ad un impoverimento delle risorse che vengono dirottate verso interessi privati (chi dice il contrario non è bene informato o mente, sapendo di mentire).
A proposito di decentramento catastale vi invito a leggere il blog di alfiero grandi scoprirete che certe disposizioni normative vengono fatte per gli interessi delle lobby e non dei cittadini.
nella struttura dove lavoro c'è stata un'ispezione da parte del comune fra tutte le assurdità che hanno richiesto una chicca:"Quante volte fate lavare le mani?" E' una struttura per anziani largamente autosufficienti i non auto sufficienti non possiamo ospitarli, Sarebbe questa la meno burocrazia?
ma porca di quella miseriaccia ma degli operai quando se ne parla?degli stipendi bassi non se ne sente più parlare,del precariato poco e nulla,della tremenda crisi che ci investirà a breve(mi riferisco alla cina)anche meno.Ma siamo seri,che cosa cambia ad un imprenditore che guadagna ad esempio 4 milioni di euro l'anno mantenersi su quella cifra.Mi sembra più che dignitosa,o sbaglio.La riduzione fiscale che viene proposta ben venga,ma che si trasformi in aumenti salariali,e non vada ad aggiungersi ai 4 milioni già citati.Rendiamo la vita più dignitosa a tutti e molte cose potrebbero cambiare.La gente se è serena affronta gli ostacoli della vita in modo diverso perche lo sappiamo tutti che solo i soldi non bastano maaiutano molto.
VIVA BEPPE GRILLO
ANCHE NEL PRECEDENTE governo avete promesso le liberalizzazioni delle professioni poi, dopo quella ridicola liberalizzazione di bersani vi siete genuflessi alla Turco, la quale e' devota alle caste ed ha bloccato le liberalizzazioni dei farmacisti.Non vi credo piu'
Quindi quest'anno spero diverrete anche miei dipendenti, ma in futuro, dopo un pò di pulizia e restaurazione dei valori, certi punti andranno chiariti o ci riprenderemo il mandato.
Comunque complimenti, vi sosterremo
privatizzazione servizi pubblici? andrebbero in mano dei peggiori soggetti, come una squadra di calcio.
Vi sono cose che devono rimanere dello Stato e non rendere profitto.
Stato sociale è scritto nella Costituzione (e mi tolgo il cappello per chi l'ha scritta).
Significa che lo Stato copre i fabbisogni e diritti dei cittadini che pagano le tasse (e molte persone già sono escluse!), e riconosce ai privati di fare lo stesso (vedi equiparazione titoli studio pubblico e privati), ma NON LI DEVE SOVVENZIONARE.
Servizi pubblici come il trasporto devono essere pagati dalle tasse, avere un deficit nel bilancio, essere gratuiti (tessera gratis a chi paga le tasse), raggiungere tutti con efficenza, ma la benzina deve costare 10 euro/l.
Perchè va valutato il risparmio che crea (- smog, malattie, etc.).
Vuoi muoverti? lo Stato ti deve far muovere con dignità ed efficenza, è un tuo diritto e lo paghi già.
Vuoi fare per conto tuo... libertà di farlo, ma lo paghi (e niente agevolazioni tipo auto blu usate per la spesa, troppe auto blu viaggiano nella corsia di emergenza nelle tangenziali ogni giorno, ed un mezzo a due ruote più intelligente in una città come Roma, invece di avere la corsia di sorpasso riservata, deve anche cercare di evitare queste bestie impazzite!).
Rimettete i politici tra la gente.
Non hanno bisogno di scorta. Una persona ben voluta la difende la folla (aggiungerei o viceversa, ma verrei additato come un brigadista :o) ).
Va bene meno burocrazia per le imprese e ancora meglio la detassazione degli investimenti in ricerca.
Non capisco bene, però, cosa intendiate con liberalizzazione dei servizi pubblici.
Sbaglierò, ma i servizi pubblici devono rimanere dello Stato e degli Enti locali, secondo le loro attribuzioni e competenze.
I servizi pubblici è ben difficile che "guadagnino", ma proprio perché sono servizi pubblici devono restare al "servizio" dei cittadini a costi accessibili e ragionevoli.
Quali servizi pubblici ?
Diminuzione del carico fiscale sulle imprese.
D'accordo, se è possibile ben venga anche quello, soprattutto se le imprese e gli imprenditori davvero concorressero secondo le loro reali capacità alle spese pubbliche, come tutti gli altri cittadini (art. 53 Costituzione).
Ma come sarà possibile ?
Penso che questa volta un mio voto all'Italia dei Valori lo darò, ma mi auguro di comprendere meglio almeno i punti programmatici a cui mi sono permesso di scrivere un commento, forse banale, come in questo caso.
Si avranno le risposte entro Domen. 13 ?
Grazie !
E' ben noto dove si annida l'evasione quindi si incida con controlli a tappeto anche se provocano proteste di ordini e corporazioni, non è possibile tormentare e colpire inesorabilmente chi ha un reddito fisso magari solo per un errore veniale nella dichiarazione dei redditi. Si incomincino a controllare con regolarità e non a campione studi professionali, tecnici, ambulatori odontoiatrici, attività commerciali e di ristorazione, officine meccaniche e di carrozzeria, si impegni la G.di F.che troppo spesso viene usata per ordine pubblico, attività di controllo della circolazione e degli abusi urbanistici ed edilizi, esclusivamente per questi compiti.
E' ben noto dove si annida l'evasione quindi si incida con controlli a tappeto anche se provocano proteste di ordini e corporazioni, non è possibile tormentare e colpire inesorabilmente chi ha un reddito fisso magari solo per un errore veniale nella dichiarazione dei redditi. Si incomincino a controllare con regolarità e non a campione studi professionali, tecnici, ambulatori odontoiatrici, attività commerciali e di ristorazione, officine meccaniche e di carrozzeria, si impegni la G.di F.che troppo spesso viene usata per ordine pubblico, attività di controllo della circolazione e degli abusi urbanistici ed edilizi, esclusivamente per questi compiti.
caro antonio volevo chiere che intezone ha su tutti l'immobili del demanio abbandonati ??? mi riferisco a tutti quelle caserme ed alloggi militari che sono vuoti ed abbandonati a causa del riordino che c'e' stato 10 anni fa', tutti questi beni finiranno nelle mani di costruttori o comunque persone ricche o finalmente protremmo accedere anche noi comuni mortali?? ovviamente chi tiene famiglia fa fatica a compraree casa se ci da una possibilita' le saremmo grati
Gazzettino, sabato 15.03.0, pag.16 Beffa all'Inps: "immigrati solo per prendere l'assegno sociale"."Si fanno ospitare dai parenti giusto il tempo di fare le pratiche e firmare la delega di pagamento". Esborso di dieci milioni di euro nel 2008 dalle casse dell'Inps. Quanti di più in futuro?
Ho 42 anni di servizio statale alle spalle.
Speravo di aver messo nel salvadanaio dello stato tutti i miei contributi previdenziali con l'intesa che lo stato ne avrebbe fatto buon uso, per sostenere poi la mia vecchiaia con una giusta restituzione di quanto versato. Vedo invece che le leggi prevedono un drenaggio continuo a favore di persone che niente hanno fatto per creare un tesoretto per la propria pensione.
La logica dice che chiunque, italiano o straniero, per aver diritto a sostegno pensionistico, debba aver versato un numero di contributi pari a quello che riceverà nella propria vecchiaia. Cioè tutto deve essere proporzionale. Io non voglio che il mio lavoro faticoso di oltre 40 anni venga sperperato per darlo alla prima persona che passa per la strada.
Sono molto arrabbiata anche per il fatto che nel corso della mia vita lavorativa, nonostante le mie frequenti proteste con i sindacati, i contributi versati siano andati a favore di moltissimi colleghi pensionatisi dopo 14 anni, sei mesi ed un giorno di lavoro, alla vigorosa età di circa 40 anni. Ricordo il caso eclatante di una collega che aveva insegnato per 10 anni, sei mesi e un giorno inclusivi di tutti i periodi di congedo dovuti a tre gravidanze. Non aveva bisogno sicuramente di lavorare e tantomeno di una pensione a partire dai 40 anni di età, essendo proprietaria di un ricchissimo negozio nel cuore di Venezia e coniugata con un architetto affermato.
Questo è solo uno dei tanti esempi che posso riportare tra i casi di cui sono stata spettatrice, più o meno tutti analoghi.
La mia pensione adesso è striminzita perchè vado a sostenere, con le tasse da me versate in 42 anni, anche la pensione di persone a me coetanee che ricevono da più di 30 anni quanto io, nel caso di premorienza, non riuscirò mai ad avere nemmeno proporzionalmente rispetto a quanto versato.
Nel settore privato invece operai o impiegati che per motivi familiari anche gravi avevano dovuto abbandonare il lavoro dovevano attendere l'età di vecchiaia per percepire quanto maturato (un'amica con un figlio gravemente disabile, che si era licenziata con il minimo dei contributi per poter badare al figlio, ha dovuto aspettare i 60 anni per percepire la pensione).
Io stessa mi rendo conto dell'iniquità dell'imposizione fiscale quando vedo che le mie detrazioni per carichi famigliari sono di gran lunga inferiori a chi si è fermato con il lavoro 7 anni prima di me (gradone inferiore), rispetto a me che ho superato con gran fatica l'ultimo gradone. Dalla differenza di mille euro in più annue per il raggiungimento dell'ultimo gradone mi vengono tolte circa seicento per detrazioni famigliari, quindi chi ha lavorato per un minore numero di anni rispetto a me è avvantaggiato perchè la detrazione è molto più piccola.
Spero almeno,dai tanti proclami sbandierati da destra e sinistra per queste elezioni, che l'aumento delle pensioni basse non vada a favore di chi ha lavorato per pochissimi anni, perchè in questo modo si penalizza che ha cercato di garantirsi la pensione della propria vecchiaia lavorando fino allo sfinimento, ma che si vede ora considerato alla pari e si ritrova la stessa cifra di pensione di chi ha goduto (standosene in panciolle a casa senza fastidi, senza mobbing, senza spese di abbonamenti/viaggi da/per il posto di lavoro, spese di babysitting per i figli durante le ore di lavoro, ecc.) la vita senza fare nulla tutto il giorno (anzi forse facendo un lavoro in nero).
Non sarebbe un bel trattamento equo, vero?
Sono d'accordo nel detassare il lavoro straordinario, perchè ritengo che i lavoratori, che desiderino mettersi da parte un gruzzoletto per la propria vecchiaia, per farsi una casa, ecc., abbiano diritto a conservarlo e non a vederselo scialaquare da governi irresponsabili, come ci siamo ritrovati per tanti anni.
Mia madre, parrucchiera in un piccolo paesino del Friuli, ha lavorato fino a 81 anni, per l'orgoglio di non voler essere mantenuta da nessuno. Purtroppo ha dovuto smettere perchè negli ultimi anni della sua professione le erano morte quasi tutte le sue clienti e non c'era ricambio.
Altro che tanti parassiti che si sono abbuffati con i soldi dello stato.
Spero che anche gli immigrati non vengano solo per approffittarsene, ma per fare un onesto lavoro ripagato al momento della vecchiaia con una giusta pensione dopo un adeguato numero di anni. Sarebbe sciagurato coninuare ad usare i soldi dell'Inps per i loro parenti che fanno finta di essere a loro carico per sei mesi in italia e poi ritornano a casa propria per godersi soldi cui non hanno il minimo diritto per non aver mai lavorato nemmeno un'ora nel nostro paese. Questo è un furto legalizzato alle spalle dei lavoratori onesti che hanno sperato nell'equità della distribuzione delle risorse da loro contribuite.
spero che le promesse elettorali vadano nel senso di rendere giustizia a tutti.
i. de monte
Liberalizzazione dei servizi publici????!!!!
Perchè???!!!
Avete mai visto un azienda che bada al bene comune prima che alle sue casse???
Per esempio: la gestione dell' acqua e lo smaltimento dei rifiuti sono operazioni che difficilmente possono essere svolti correttamente se lo scopo è il mero lucro. Se vendo l' acqua voglio che se ne consui tanta...se mi occupo dello smaltimento dei rifiuti devono essere tanti, devo dimostrare che è difficile smaltirli, quindi costoso, ed infine spendere il meno possibile per smaltirli, quindi risparmiare su infrastrutture, mezzi, accorgimenti ecologici...
No, non sono d' accordo ci sono cose che devono essere tenute fuori dal mercato. alcuni diritti non dovrebbero essere in vendita in un paese civile. Non è ne sufficente ne risolutivo passare una patata bollente nelle mani dei privati solo perchè fin ora lo stato non ha saputo gestire la cosa, è troppo comoda. Se si vuole governare seriamente quesi problemi vanno risolti all' interno delle istituzioni.
sui temi economici, mi pare che l'italia dei valori abbia fatto mera enunciazione di buoni propositi senza nulla dire, omissione che mi permetto di farle notare perchè mi sembra che egli sia il solo politico italiano a rivendicare principi come chiarezza e onestà, su temi come debito pubblico e spesa corrente primaria.
fare propaganda elettorale è inevitabile ma pensare al bene del Paese è sacro.
Questo, esimio ministro, nn può prescindere dalla declamazione forte e chiara di un piano di rientro del debito pubblico( tempi, modalità) che zavorra l'economia italiana con 70 miliardi di euro l'anno di interessi sul debito pubblico da pagare ad investitori nazionali ed esteri, e di un riduzione strutturale della spesa primaria corrente, conditio sine qua non di un intervento strutturale sulle aliquote d'imposta. quindi, riepilogando:riqualificazione e riduzione strutturale della spesa primaria corrente, un avanzo primario portato al 5/6% del Pil con il quale abbattere il debito pubblico, unito a un piano di dismissioni serio e ponderato sono alla base del rilancio economico perchè l'economia italiana possa riprendere a competere in condizioni finanziarie nn dissimili dai partner europei.
La ringrazio per lo spazio concessomi e nel porgerLe i miei più cordiali saluti, La invito a non demordere!
Luca Rizzo
L'annuncio di una cordata guidata dai figli di Berlusconi per sottrarre le spoglie di Alitalia ai francesi è stata accolta con grande interesse dagli analisti finanziari. Secondo alcuni la liquidità della famiglia, finora destinata soprattutto all'acquisizione di centinaia di ville identiche, con patio e pozzo rustico, in tutte le località turistiche del pianeta, basterebbe da sola a ripianare l'intero deficit nazionale e risollevare le sorti di tutti i comparti industriali. Sono allo studio diversi interventi risolutivi......clicca sul nome
una legge più completa e facile della privaci, che permetta di eliminare tanti documenti che non servono a niente.
se una persona firma un documento e rilascia i suoi dati, già quella è un autorizzazione al trattamento dei suoi dati.
internet gratis su tutto il paese, siamo nel 2008 è ancora il futuro nn si è visto, questo è il metodo migliore per far crescere cultura, economia, espansione.
Valido, a mio parere, ma mi permetto di precisare che non sempre la cosiddetta "attività di ricerca, per quanto importante, sia così utile da meritare un interesse nel programma elettorale....quante volte vediamo le case farmaceutiche sponsorizzare per interessi economici e commerciali la ricerca in favore dei farmaci da loro prodotti.
RISPONDO A PAOLA: Brava Paola, noi ci stiamo battendo per ELIMINARE gli studi di settore perchè come dice lei è solo un modo per fare EVADERE le tasse. Gli studi di settore sono una denuncia di redditi FALSA ! ! ! ! sia per chi guadagna tanto (e dichiara il minimale....)si aper i giovani imprednitori che nei primi anni di difficoltà sono COSTRETTI a denunciare il minimo per sfuggire ai "minacciati" controlli e si sa che quando arrivano, qualcosa che non va lo trovano sempre. BASTA STUDI DI SETTORE .!!! fate scaricare tutte le spese VERE sia agli imprenditori che al singolo cittadino. Paola ci sostenga, sono 14 anni che lottiamo per far applicare una legge che esiste GIà TRA CUI L'ARTICOLO 53 DELLA costituzione italiana. Vada su www.scaricaretuttotutti. Il presidente dell'associazione è candidato al Senato per la toscana per L'Italia dei Valori.Combattiamo tutti insieme per i nostri sacrosanti diritti.
penso che per far partire l'economia in modo immediato, oggi si possa fare solo riducendo di un 50% minimo gli affitti delle case. purtroppo con la speculazione avvenuta e esistente, hanno creato un crac economico tipo bond argentini o parmalat o cirio ecc.ecc.con la scusa del libero mercato e del non controllo anzi agevolazioni a far sparire migliaia di immobili di enti previdenziali(inps ed altri enti pubblici soldi nostri pagati con anni e anni di lavoro al solo scopo di fare speculazioni personali.non e possibile che un affitto gia caro di un milione di lire si sia magicamente trasformato in mille euro e nessuno sia intervenuto ora se si vuole
pagare ai lavoratori 900/ mille euro al mese quando trova lavoro!!! come si può pensare che questi possa
pagarne mille di affitto? ma voi persate d'avvero ai nostri problemi!?ho ci state prendendo per i fondelli.quindi caro di pietro mettiamo mano all'e cononia del mattone che sta uccidendo l'italia,anche perchè ormai ci siamo impegnati per mutui e affitti padri,figli e nipoti.non oso pensare a mio figlio cosa dovra fare lui (forse adotterà due o tre figli da poter impegnare per finire di pagare finalmente dopo 60 anni il mutuo di suo nonno).aproffito per chiedere ai politici di pensare seriamente al nostro futuro!perche e anche il vostro!!.
siccome nessuno mi ha risposto al commento del 16.03, che diceva:
"come mai all'aumentare del pil aumenta anche il debito pubblico?", mi risponderò da solo.
Tutto si riduce al termine "moneta-debito".
Infatti quando aumenta il valore del pil, in sostanza il valore dei prodotti o servizi realizzati, deve aumentare di pari importo anche la nuova moneta circolante per permettere a queste nuove merci di poter essere scambiate.
Siccome la nuova moneta si ottiene solo indebitantoci verso la BCE (vedi emissioni di bot, cct), il risultato non può che essere un aumento del debito. (spiegazione molto semplificata).
L'articolo 3 dello statuto di bankitalia, imponeva che la maggioranza delle azioni rimanesse nelle casseforti del ministero del tesoro (o simili), invece, se non ricordo male nel 1996, i soci privati, cioè le banche commerciali, hanno eliminato questo "spiacevole" vincolo. Dov'era la magistratura in questo caso?
BankItalia dovrebbe essere un istituto di diritto pubblico, ma come mai nessuno ha niente da dire sul fatto che sono stati scovati dei conti riconducibili alla banca stessa, guarda un'po alle.....isole Cayman? (noto paradiso fiscale in terra).
Come mai il gasolio costa come la benzina dal momento che il costo industriale è circa il 30% rispetto alla benzina?
Considerando che una barile di petriolo (166 litri) alla produzione costa tra i 5 e 10 dollari, anche togliendo il 60% che se ne va in tasse, mi sembra che in ogni caso il prezzo alla pompa sia decisamente "pompato".
Lanutti ci potrebbe illuminare?
Trovo positivo che in questi commenti si nomini la parolina magica che fa capo a signoraggio, per lo meno invece di quattro gatti che perdono tempo e salute ad informarsi, forse diventeremo 5 o 6.
Ad ogni modo, a parte qualche sporadico intervento dell'on.Buontenpo e de "La destra", credo che a sinistra o centro sinistra, l'argomento, che oltre a essere rischioso (si suppone che almeno 6 presidenti USA siano stati messi a tacere compreso JFKennedy), non venga trattato, forse a causa dei debitucci che molti partiti hanno in sospeso con il sistema bancario.
Le monete metalliche vengono coniate dalla zecca dello stato perchè, hanno un costo maggiore rispetto al valore facciale.
Il costo per il conio delle monete da centesimi (1,2,5 cent) costa all'incirca 3 centesimi. Ovviamente il discorso cambia con le monete da 10 cent a 2 euro. In sostanza l'introito generato dal conio di queste ultime, per la maggior parte, copre il costo delle altre monete centesimali.
Tenete presente che si parla di milioni di pezzi circolanti.
Il discorso cambia con la stampa delle banconote.
Il costo di stampa varia da 5 cent a 10 cent.
In questo caso vengono stampate direttamente dalla BCE (sembrerebbe vengano stampate anche in India) ed l'introito da signoraggio viene incamerato dalla BCE (organismo totalmente privato esente da quasi qualsiasi controllo politico proprio come la banca d'italia azionista con circa il 15%).
Informazioni più dettagliate riguardo i costi od il numero di pezzi circolanti, si posso trovare sul sito della BCE.
buongiorno, sono un architetto di milano.
volevo suggerirvi di togliere gli studi di settore
(AVRESTE L'APPOGGIO DI TUTTI I LIBERI PROFESSIONISTI...ONESTI)
1) non essendoci più dei minimi tariffari (legge bersani)perchè si mantengono questi studi?
2) altro motivo è perchè chi è sotto ,come tutte le donne architetto se non qualche eccezione (vedi GAE AULENTI...), L'ADEGUAMENTO è ONEROSO CHI PAGA VISTO CHE NON SI SONO MAI GUADAGNATI?
3) GLI STUDI DI SETTORE SONO FATTI AD HOC PER CHI EVADE VERAMENTE!!!!
4) SI INGRASSANO SOLO I COMMERCIALISTI PERCHè QUESTA CONSULENZA SE LA FANNO PAGARE
VISTO CHE VOI LOTTATE CONTRO LE INGIUSTIZIE....MI SCUSI LO SFOGO...VOI PARLATE SEMPRE DEI LAVORATORI DIPENDENTI CHE GUADAGNANO POCO MA NOI LIBERI PROFESSIONISTI (NON PARLO DI QUELLI DEI GRANDI NUMERI)CHE DOBBIAMO SUDARE OGNI SINGOLO EURO CHE GUADAGNAMO SENZA GARANZIE DI MALATTIA DI LAVORO DI MATERNITA'CHE DOBBIAMO MANTENERE E AGGIORNARE GLI STRUMENTI CON CUI LAVORIAMO
Stimatissimo Presidente Di Pietro,
grazie per aver inserito nel suo programma anche il tema della liberalizzazione dei servizi pubblici. Purtroppo il tema delle liberalizzazioni, in questa Italia stritolata dall'egemonia catto-comunista, è ancora un argomento difficile da trattare, perchè tutti (da Dx a Sx) difendono le loro lobby e i loro conflitti di interesse.
In Sardegna subiamo da decenni un vergognoso abuso dovuto agli aiuti di Stato (50 Meuro/anno) dati alla società di navigazione TIRRENIA che collega, in monopolio, la nostra isola col continente. Le condizioni di viaggio che i Sardi devono subire sono vergognose e da 3°mondo. Chieda a chiunque abbia viaggiato sulle navi TIRRENIA. Per giunta, oltre al costo salato che paghiamo, la TIRRENIA non da un solo posto di lavoro (tecnici, marinai, inservienti, dirigenti ecc) ai sardi.
La Regione Sardegna col suo Presidente Soru sta facendo un grande lavoro col governo centrale perchè cessino gli aiuti di stato alla Tirrenia e si apra alla concorrenza la tratta marina, consentendo di abbassare i prezzi e di migliorare il servizio, ma trova ostacoli fortissimi proprio in Sardegna(come scrive La Nuova Sardegna il 23 marzo u.s.) ad opera di politici locali, in chiaro conflitto di interesse che, invece di difendere i diritti dei sardi, difendono i privilegi della compagnia.
Io (iscritto a IdV) sto facendo pressione con i candidati sardi perchè sollevino il problema e si impegnino a lottare in Parlamento perchè questa vergogna sia sanata. Purtroppo Le devo dire che su questo argomento ho trovato il silenzio più assoluto. Lei sarà in Sardegna lunedi 31 marzo, sarebbe un grandissimo gesto se vorrà sollecitare i nostri candidati a impegnarsi per questo problema.
Grazie.
DUE OLIVE IN MENO.......CONTRO LO SFASCIO ALITALIA
La cosa eclatante del caso Alitalia è che Giancarlo Cimoli, ex amministratore delegato percepiva qualcosa come 395 mila euro al mese e si era si era segnalato per aver affossato Ferrovie. E' stato in predicato per una buonuscita di 5 milioni di euro, poi tra proteste e insabbiamenti ha fatto perdere le tracce..CONTINUA CLICCA SUL NOME
Gentile dott. Di Pietro,
in materia di PENSIONI mi domando e Le domando:
premesso che io e Lei ,durante gli anni , dal ns. lavoro abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni di carattere economico;
Che in virtù dei lauti stipendi da noi riscossi,seppure con grande sacrificio ed impegno,abbiamo avuto la fortuna di poterci togliere ogni soddisfazione materiale( ora parlo al singolare): ho una grande villa, vari appartamenti che mi fruttano bene,qualche pezzettino di terra,qualche risparmio,etc.,etc.
Ho potuto dare un avvenire a miei figli,senza troppi sacrifici,ed ora anche Loro guadagnano discretamente.
TUTTO CIO' PREMESSO mi DOMANDO E LE DOMANDO:
SUCCEDEREBBE QUALCOSA SE IL GOVERNO DOVESSE DECIDERE DI PARIFICARE LE PENSIONI PER TUTTI I CITTADINI EROGANDO A TUTTI, NOI COMPRESI, MAGARI 2000 E. AL MESE ?
NON PUO' BASTARCI TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO ACCUMULATO,PER VIVERE SERENAMENTE ANCHE LA NS. VECCHIAIA ?....E FARLA VIVERE SERENAMENTE ANCHE AGLI ALTRI?
sUO ESTIMATORE. GIUSEPPE
Se non ricordo male,qualche mesefa,proprio Lei, dott. Di Pietro,evidenziò che l'evasione fiscale italiana era pari a tre finanziarie dello stato.
Non trovo nulla a tal proposito e mi permetto suggerire:
1) LOTTA TOTALE ALL'EVASIONE ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI TUTTI I CITTADINI A REDDITO FISSO E PENSIONATI. A Tutti questi,con limite a2/3 mila euro/mese, si dovrebbe garantire,previa documentazione trimestrale o semestrale,una detraibilità del 50/60% di ogni spesa sostenuta,con contestuale recupero In tal modo, nel giro di un anno, si avrebbe la mappatura ed il controllo quasi totale della reale produttività di ogni singola attività ( artigiana, professionale, etc.)nonchè l'incremento dello stipendio del 50/60%. SEVERE PENE PER COMPIACENTI.
2)La G.d.F. ora impegnata a macchia di leopardo in tali controlli,dovrebbe essere interamente dirottata ai controlli dei cantieri edili e delle opere pubbliche dove,come tutti ben sanno, l'evasione, il nero , lo sfruttamento della mano d'opera e le mendaci dichiarazioni notarili,sono all'o.d.g.
Con tale politica gli aumenti salarali ,stipendiali e pensionistici sarebbero seriamente concreti e rimetterebbero in moto l'economia italiana finanziandosi attraverso il recupero dell'evasione. Penso che se si facciano due conti semplici,avanzerebbero anche grandi risorse per lo stato e, se ciò fosse un serio impegno della sua colizione, certamente le porterebbe un enorme numero di voti.
Auguri giuseppe
son in accordo con P: Alessio mentre l'idea di Diego non mi piace perchè rende tutto ancora più macchinoso ed è la burocrazia che uccide il sistema italia e aiuta le grandi organizzazioni ad evadere e truffare, bisogna deburocratizzare!!!
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Secondo me serve un azione su tre fronti: 1) rendere la pubblica amministrazione più efficente e meno corrotta ( si sa che le spese pubbliche sono quasi tutte gonfiate), cosi facendo diminuirebbe il bisogno di soldi da parte dello stato. 2) Abbassare il tetto massimo delle tasse al 35%, i soldi nelle cassa dello stato entrerebbero comunque primo perchè se la gente ha più soldi, spende di più e alla fine i soldi nelle casse dello stato arrivano, secondo perchè chi evade oggi sarebbe più stimolato a dichiarare tutto il reddito, perchè con uno stato efficente nei servizi le tasse al 35% le pagherebbero quasi tutti. 3) Basta agli incentivi statali che finanziano le imprese "degli amici" che si mettono in concorrenza sleale con altre imprese serie e le fanno chiudere. La lotta all'evasione ? si risolverebbe quasi da sola.
Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe
- ABBASSATE LE TASSE SULLE IMPRESE (E DIPENDENTI NATURALMENTE);
- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
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VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
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VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
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- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
La politica in campagna elettorale si preoccupa sempre di ricerca, di sviluppo; e intanto a Roma chiude l'unico centro di ricerca e sviluppo esistente, che da anni è l'unico polo che si interfaccia con il mondo delle Università. La R&D di Ericsson in Via Anagnina chiude a fine 2008, nel più totale silenzio.
Suggerisco una manovra economica di 10,6 miliardi di euro: indolore per tutti i cittadini italiani, anche per i piu' stretti interessati o coinvolti. Si puo' fare con l'ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE. Si risparmierebbero 10,6 miliardi di euro: lo dice L'EURISPES. ruoli e competenze si possono delegare ai comuni e i dipendenti impiegarli nella pubblica amministrazione dove occorrono.
Un mio amico assessore provinciale,lui di AN EX-AN ( io invece voto e faro' votare IDV-PD ), non ha mai fatto alcunche' di esaltante in assessorato e cosi' i suoi colleghi. D'altronde a fare le strade provinciali ci puo' pensare sempre l' ANAS ( o SIMILIA ).
Sostanzialmente tutto a favore, tranne che per la liberalizzazione dei servizi pubblici: in quelli inevitabili (come la luce, l'acqua ecc) dove i cittadini non possono scegliere, eventualmente, di rinunciare al prodotto la liberalizzazione deve essere fatta con molta cautela per evitare la creazione di cartelli. Direi che la situazione nelle assicurazioni auto sia un ottimo esempio di cosa può succedere... mentre la telefonia è un ottimo esempio di liberalizzazione andata a buon fine
A chi crede che la giustizia sia un problema secondario rispetto a quelli del lavoro o delle'conomia:
i problemi dell'economia non nascono dalle inefficienze dei settori produttivi ma dall'INGIUSTIZIA delle politiche economiche, che favoriscono gli INTERESSI delle banche d'affari e delle oligarchie finanziarie attraverso anzichè quelli dei cittadini. Abbiamo visto che cosa è successo alla FORLEO quando ha osato rivelare i rapporti esistenti tra politici e scalate bancarie. Vi siete mai chiesti perchè le banche fanno profitti ENORMI comunque vada l'economia, e perchè i politici che fanno LEGGI SU MISURA per loro, perchè liberalizzano i mercati e non aumenta mai la concorrenza, perchè privatizzano i servizi pubblici e poi a guadagnarci non sono mai gli utenti, perchè l'ISTAT da diversi anni mente sull'inflazione reale, perchè nessuno spiega mai ai cittadini perchè quando aumentano i licenziamenti le azioni delle aziende salgono, perchè quando i tassi troppo sono bassi non è una cosa positiva, perchè le bolle speculative producono tanti fallimenti, la crisi dei mutui subprime ed i pignoramenti, e soprattutto CHI CI GUADAGNA?
Perchè a favorire il SISTEMA finanziario che distrugge l'economia reale e il benessere delle popolazioni, i risparmi della classe media e la fiducia nel futuro, sono sia i politici di destra che quelli di sinistra? Chi c'è dietro di loro? Pensateci. Ci sono altri modi di agire ma le persone capaci di fare del bene al paese se ne stanno in panchina, e nessuno le chiama mai, soprattutto se sono oneste e incorruttibili.
la costituzione nel suo primo articolo dice che il popolo è sovrano.
questo racchiude ogni cosa, anceh la sovranità monetaria.
il denaro deve essere liobero dal debito.
questi politici concorrono alla truffa del signoraggio.
nn fanno nulla contro i banchieri sono servi in tutti i sensi , mentiscono sapendo di mentire.
quindi il detrarre il concorrere al pagamento delle tasse, in questo sistema che è truffa nella sua origine è totalmente sbagliato e antidemocratico.
se poi volgiamo girarci dalla'ltra parte ogni discorso è valido.
ma il problema vitale è sempre evitato e occultato.
la strada verso la soluzione è la presa di coscienza dei cittadini, che sganciati da questi politici corrotti e bugiardi, potranno giungere alla verità.
PERSONALMENTE LA LIBERTA DI OGNUNO DI NOI NASCE DALLA LIBERTà DELL'USURA BANCARIA PERPETUA.
FINCHE PERMETTEREMO QUESTO SAREMO SEMPRE DEGLI SCHIAVI.
TI INVITO AD ASCOLTARE UNA CANZONE DEL MITICO PIERANGELO BERTOLI.
ITALIA D'ORO SCRITTA ANNI FA MA ATTUALISSIMA.
FINCHè SAREMO COMPLICI DI CHI HA OGGI IL POTERE NN SAREMO MAI UOMINI LIBERI.............
Uno stesso procedimento per assegno alimentare, in Francia é costato 930 euro e sono occorse 4 udienze; a Campobasso 3.180 per una sola udienza.
Come si deve chiamare questa sperequazione: speculazione,parassitismo,privilegio di casta? Aiutatemi a dargli il nome giusto.
Onorevole, ma si rende conto che nel Suo programma non si parla più di lotta all'evasione fiscale? Forse che il problema è stato risolto? Da quanto vedo in giro, penso proprio di no.
Ora, che in campagna elettorale si dicano cose che non si riuscirà a realizzare pazienza, ma che non si dicano affatto.... Cose imortanti come la lotta all'evasione fiscale che è la prima condizione per una società più giusta...
Lei avrebbe la mia preferenza, come gliel'ho data nella scorsa tornata elettorale, ma se le cose stanno così...
Mi dispiace. Mi dispiace di dover decidere di non andare a votare... G.Pellegatti
Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME
Gentili,
a proposito di Signoraggio, intanto quello che si puo' fare, anche se é un'inezia a confronto del Debito Pubblico miliardario che abbiamo nei confronti della banca centrale, dicevo quello che si puo' fare é la creazione da parte della Zecca di Stato (che appartiene ancora a noi!) non solo delle monete da 1 o 2 euro e via dicendo, ma cominciare a creare monete da 5 da 10 e da 20 euro, perché su quelle il Signoraggio é Pubblico e non crea debito.
Vi siete mai chiesti perché le Monete di nichel vengono create ancora da Noi Stato e le banconote no ? Io vorrei saperlo, ma comunque sia, l'idea di creare monete con valore nominale piu' alto é per il momento un'ottima idea.
Ciao a tutti
Salve! Ho cercato con una certa attenzione, sui vostri siti,( PD e IDV ) qualche notizia sull'amara fine che ha fatto il decreto delegato al Governo Prodi sulla riforma degli Ordini e Collegi, la delega è stata lasciata scadere, ( 4 marzo) dopo essere stata reiterata. L'Italia dei Valori si era espressa a favore della riforma che avrebbe finalmente regolamentato 530mila professionisti della sanità. Senza concedere privilegi o spendere più soldi, ma soltanto regolamentando le professioni sanitarie, evitando sovrapposizioni ed abusivismo.
Prendiamo atto che i “nemici” delle professioni sanitarie sono stati più forti. Possiamo comunque tenerlo a mente, e ricordarci chi sono. Il Consiglio dei Ministri del Governo Prodi prima di tutto. Perché non ha esercitato la delega datagli dal Parlamento.
Il Ministro Livia Turco, sono patetici i suoi tentativi di trovare scuse, e dare la colpa ad altri.
Il Sottosegretario Patta, che si chiede in un comunicato, quali siano i potentati che non vogliono gli Ordini per le professioni sanitarie … chissà dov’era lui nel frattempo!
Il Ministro Emma Bonino, che almeno ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente che ha contribuito a bloccare la delega, in nome di un non ben precisato “principio contrario al potenziamento della struttura ordinistica ….” Che vuol dire no agli Ordini delle Professioni sanitarie, ma lasciamo in pace i potenti che ci sono già!
Vorrei tanto sapere il Ministro Di Pietro come si è espresso prima di accettare l’affossamento della riforma.
Vorrei chiedere a Di Pietro, se lo hanno convinto le forti pressioni della casta medica, dei biologi, dei veterinari del SIVEMP, dei dirigenti dello SNABI, preoccupati dalla possibilità che finalmente venissero approvate regole certe e valide per tutti! Preoccupati di perdere qualche malinteso privilegio, preoccupati che altri professionisti potessero avere attività riservate. Tutto questo naturalmente in nome ed in difesa del….PAZIENTE! La faccia tosta non ha limiti!
530mila professionisti, stanno ancora aspettando una spiegazione.
Io la chiedo ad Antonio Di Pietro
Grazie
Per approfondimenti: www.radiologiamedica.org
Oggi è pasqua e sono costretto a casa perchè sono a corto di soldi, mentre i signori PARASSITI TANGENTARI dipendenti dell'Alitalia sono a spasso per Capitali mondiali con i loro parenti muniti di biglietti gratis per i voli, forse DI PIETRO non capisci che tanti Italiani NON VOGLIO PIU' SBORSARE SOLDI per finanziare la festa Alitalia. Deve essere lasciata al fallimento il prestito ponte fatelo sul sedere di chi lo propone, io devo alzarmi tutti i giorni alle 5 di mattino per 1300 euro al mese. ALITALIA associazione di parassiti che prolifica sul lavoro altrui e ahimè non è la sola.
A MAURO
HO CAPITO COSA E'IL SIGNORAGGIO,
ME LO HA SPIEGATO
MIMMO D'ORAZIO E LANNUTI.
HO CAPITO, MA LO SAPEVO GIA'DA TEMPO,
CHE IL SISTEMA BANCARIO MONDIALE
E'IN MANO A POCHE PERSONE E
CONSEGUENTEMENTE IL POTERE POLITICO E'CONDIZIONATO ,IN MOLTISSIME REALTA',
DAL POTERE BANCARIO IL QUALE HA IN MANO
LE REDINI DEI DESTINI DEL MONDO.
COME POSSIAMO INVERTIRE QUESTA DIREZIONE
ECONOMICA E POLITICA??
TI AVEVO CHIESTO UNA RISPOSTA NEL MERITO!
IO PENSO CHE AFFINCHE'NON RENDEREMO
AUTONOMA E LIBERA LA PERSONA UMANA
IN MODO DI CREARE UN AUTOGESTIONE
DELL'ECONOMIA DAL BASSO VERSO L'ALTO
NON POTREMO AVERE UNA INVERSIONE DI
TENDENZA E UNO SVILUPPO DI
TUTTA LA COMUNITA'.
PER QUESTO MOTIVO CIOE'"IL PIENO SVILUPPO
DELLA PERSONA UMANA" PER RENDERLA LIBERA ED AUTONOMA, OCCORRE INVERTIRE ANCHE
IN ITALIA LA TENDENZA ESISTENTE A
LIVELLO MONDIALE.
QUESTO LO POTREMO OTTENERE,
SECONDO ME,CREANDO UN SISTEMA
FORMATIVO CHE PUNTI,
PER IL PROSSIMO FUTURO,
ALLO SVILUPPO DELLA PERSONA UMANA
FORNENDO AD ESSA LE CONOSCENZE
NECESSARIE A GESTIRE
LA VITA ECONOMICA,SOCIALE E POLITICA
QUOTIDIANA.
PER L'IMMEDIATO, PER DARE
DIGNITA'AD OGNI PERSONA,
LADDOVE NON ARRIVA L'INDIVIDUO DEVE
ARRIVARE LO STATO E PER
QUESTO OCCORRE CHE:
1)TUTTI,ANCHE GLI STRANIERE CONCORRONO ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
2)IL SISTEMA TRIBUTARIO E'INFORMATO A CRITERI DI PROGRESSIVITA'.
UNO STATO CHE NON RIEQUILIBRIA
LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI
NON E'UNO STATO DEMOCRATICO.
IL 70% DEI CITTADINI POSSIEDE
IL 30%DELLA RICCHEZZA.
IL 30% DEI CITTADINI POSSIEDE
IL 70% DELLA RICCHEZZA.
CHI POSSIEDE IL 30%DELLA RICCHEZZA
CONCORRE ALLE SPESE PUBBLICHE
CON IL 70% DEL GETTITO GLOBALE.
CHI POSSIEDE IL 70% DELLA RICCHEZZA CONCORRE ALLE SPESE PUBBLICHE CON IL 30% DEL GETTITO GLOBALE.
NON CREDI CHE DOVREMO APPLICARE
I DUE COMMI DELL'ARTICOLO 53
DELLA COSTITUZIONE SOPRA CITATI?
PROPONIAMO ALL'ON DI PIETRO, CHE CI STA OSPITANDO,DI ATTUARE
LA COSTITUZIONE!!!
CORDIALI SALUTI,
ANTONIO
Sulle liberalizzazioni dei servizi sono molto scettico, in Italia dietro la parola liberalizzazioni si sono nascoste sempre svendite di aziende di stato con bilanci sani solo per far guadagnare i soliti noti, questo non lo ritengo giusto.
Ritengo giusto invece liberalizzare con regole vere e soprattutto uguali per tutti, oggi non è così.
Oggi ad esempio una azienda che viene a fare trasporto ferroviario nel nostro paese la legge gli consente di non applicare il C.C.N.L. in vigore per quel settore, anzi spesso grazie alla legge 30 arriva anche a fare contratti ad personam.
Leggo con piacere che Elio Lannutti si presenta con voi per il Senato. Stride però che nei vostri 10 punti, in particolare quello sull'economia, brilli per la sua assenza il punto cardine della lotta allo strapotere delle banche, fatto proprio da Lannutti. Io ero propenso alla contestazione del voto, in quanto non mi sentivo rappresentato da nessun partito. Dopo aver letto di Lannutti, vorrei cambiare idea, in favore di IdV, ma il fatto che Elio sia isolato, e votabile solo in Veneto, mi lascia perplesso. So che Di Pietro è perfettamente al corrente della situazione della sovranità monetaria, del signoraggio e della incompatibilità di Draghi a guidare Bankitalia, dopo esser stato vice-presidente di Goldman Sachs, che ora ha cooptato Gianni Letta, con chissà quali piani per la povera Italia. Se qualcuno di voi verrà a parlare in Liguria, vorrei intervenire su questi punti basilari. Sono anni che scrivo su questi temi, ma tutti sembrano restii a gridarli ai 4 venti; certo non i giornalisti embedded.
Cari colleghi,
speriamo che con Lannutti si faccia luce sul signoraggio !! e per chi ancora non conosce questo argomento, oppure, fa di tutto per screditare coloro che ne parlano, li invito ha vedere questi due filmati di LANNUTTI.
Almeno ora qualcuno si ricrederà...
YOUTUBE
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Lannutti anticipa il V-day3 contro le banche
http://www.youtube.com/watch?v=4P8Yj6Exx9E
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Eugenio Benetazzo con Elio Lannutti
http://www.youtube.com/watch?v=bWiqf64ozoI
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Sulla necessità della semplificazione delle procedure amministrative credo che tutti siano d'accordo, ma stabilito il principio bisogna anche poi scendere nei particolari e proporre di modificare profondamente leggi che sono delle vere e proprie torture per i cittadini (sarebbe più appropriato parlare di sudditi) Per esempio, ma se ne potrebbero fare all'infinito, perchè devo perdere mezza giornata per una revisione del mio veicolo, pagando ben 75 euro, e per sentirmi dire che devo tornare perchè una delle due lampadine che illuminano la targa posteriore è bruciata. Quindi dovrò perdere altra mezza giornata per ritornare alla revisione.Intendo fatturare il mio tempo perso al Ministero dei trasporti poichè il tempo perso deriva dal fatto che dei due tecnici preposti alla revisione, uno è in ferie! E io cosa devo fare? Aspettare e pagare? Ma perchè la revisione non deve essere fatta dal proprio meccanico di fiducia che può attestare che il veicolo è perfettamente funzionante e sicuro per sè e per gli altri. Oppure bisogna proprio pensare che come sudditi dobbiamo ingrassare i soliti furboni che hanno ottenuto grazie a varie amicizie i riconoscimenti di centri per le revisioni?
Ho fatto un solo esempio ma se ne potrebbero veramente fare molti. Per esempio mi aspetto di andare a qualche convegno ove si parla di fonti rinnovabili e di energia pulita per intervenire indipendentemente da chi è il relatore politico per dire apertamente che si raccontano solo grossolane bugie, poichè chi intende realizzare un impianto per produrre energia da fonti rinnovabili o ha il solito santo in paradiso oppure dopo due anni di permessi, autorizzazioni, pareri e quant'altro forse riesce a fare qualche cosa, sentendosi tremendamente mortificato nella sua volontà di fare cosa importante. E si hiedono come mai siamo per l'Europa il Paese più arretrato. Robe da vergognarsi veramente.Possiamo parlarne ancora di queste situazioni? Scusate lo sfogo e cordiali saluti.
Rosa Costantino
Via Gioberti, 16
26041 CASALMAGGIORE (cr)
ciao
le tasse è ovvio che tutti le devono pagare qui nn ci piove.
ma il debito pubblico è sempre creato , dal semplice fatto ceh lo stato , cioè noi, prende in ogni modo i soldi in prestito.
ripeto il denaro che lo sttao usa per le proprie attività sono tutti presi in prestito , prima dalla banca d'italia oggi dalla bce, quidi questo è sempre debito pubblico.
in sintesi questo significa che lo stato , che dopvrebbe essere un organo sopra le parti in tutti i sensi, è subordinato ad un organo privato quale la banca.
ecco quindi che con una moneta debito , così tale sin dalla sua emissione, non permettereà mai di estinguere o ridurre drasticamente il debito pubblico.
nn so se sei a conoscenza della causa che determina la grande e solente truffa ai danni dei cittadini, ma ti consiglio a te e a tutti di informarsi sul signoraggio bancario, di siti ce ne sono molti.
basta che tu scriva signoraggio bancario sul motore e ne vedrai delle belle.
il denaro che hai in tasca non è tuo , e debito perpetuo.
ciao
LO STATO A FALLITO IN ECONOMIA NEL SOCIALE IN POLITICA. INUTILE RECUPERARE COMPAGNIE DI BANDIERA SALVANDO UNA MACCHINA CHE FA DEBITI.
LA MACCHINA VA ROTTAMATA ASSIEME A TUTTI I LAVORATORI CREATI COME BEN SI SA PER AVERE IL BACINO ELETTORALE. REGOLA FONDAMENTALE SE GUADAGNO 1000 DEVO AVER PRODOTTO ALMENO 1500.
SE UN'IMPRESA FA DEBITI AEREA O FERROVIARIA DOPO 12 MESI VA CHIUSA E IL MANAGER NON STIPENDIATO.
IN ITALIA I MANAGER PUBBLICI DOVREBBERO ESSER PAGATI MENO DI UN OPERAIO PERCHE' NON PRODUCONO NULLA E NON SANNO GESTIRE E PIANIFICARE. ORAMAI SIAMO ALLA FRUTTA.....
Caro Di Pietro, stavo leggendo i punti elettorali e finora condivido tutto, ma su questo ritengo di dover fare un'osservazione.
Non capisco perchè sente la necessità di liberalizzare i servizi pubblici. Vogliamo arrivare al punto in cui per curarsi bene bisogna pagare migliaia di euro nella sanità privata? Che la gestione dell'acqua sia in mano a società per azioni?
Penso che le liberalizzaizoni in alcuni settori siano da fare, certamente, ma così si rischia di finire come negli stati uniti, dove troviamo milioni di persone nella soglia di povertà, senza servizi di assistenza.
Non pensa che un'azienda gestita pubblicamente da persone competenti e corrette (penso che ci sarebbero se gente come lei avesse più potere) sia la scelta migliore? Un'azienda che pensi a fornire un servizio, lavorando anche in perdita per qualche anno se serve, perchè l'obiettivo e aiutare la collettività e non le tasce di un proprietario milionario.
Per favore, riveda questo punto.
Grazie e buon lavoro
C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME
SONO ANTONIO
E
RISPONDO A MAURO
sono stato su centrofondi:
E'TUTTO VERO QUELLO CHE HAI SCRITTO
E QUESTA CRISI DEL CAPITALE FINANZIARIO
MONDIALE CI STA'TRAVOLGENDO.
COME USCIRNE????
FRANCAMENTE NON SO.
E TU CHE PENSI?
COME POSSIAMO USCIRNE?
INTANTO POTREMO PROVARE A FAR
PAGARE LE TASSE
A CHI COL DEBITO PUBBLICO CREATO
NEGLI ANNI 80
SI E'ARRICCHITO CON INTERESSI DEL 20%.
PENSA CHE PARTE DEI SOLDI
INVESTITI IN BOT E CCT
DOVEVANO STARE NELLA CASSA COMUNE
DELLO STATO IN QUANTO ERA DENARO
"NERO"INVECE GLI E' STATO RESTITUITO
CON GLI INTERESSI DEL 15/20%.
LO SAI CHE TUTTORA IL DENARO EVASO
VIENE INVESTITO IN TITOLI DI STATO?
AL DANNO SEGUE SEMPRE LA BEFFA!!!!
CON QUESTO SISTEMA IL RIENTRO DAL
DEBITO PUBBLICO AVVIENE CON
LE TASSE INDIRETTE PROPORZIONALI
OSSIA REGRESSIVE CHE COLPISCONO
LA PARTE PIU'DEBOLE DELLA POPOLAZIONE
MENTRE I RICCHI MANCO SE NE ACCORGONO!!!
SEMPRE COSI'!!!!
ECCO PERCHE'BANCHE E BANCHIERI,
RICCHI E SUPER RICCHI NON VOGLIONO
SAPERNE DI ATTUARE LA COSTITUZIONE.
UN CETO MEDIO CHE PER UN PIATTO
DI LENTICCHIE VENDE LA SUA DIGNITA'
PASSANDO DA EVASORE.
MAURO,IO PENSO CHE VALGA LA PENA
IMPEGNARSI PER QUESTO DIGNITOSO
RISCATTO PER PASSARE DA SUDDITI
A CITTADINI E SENTIRSI ORGOGLIOSI
DI STARE IN UNO STATO DI DIRITTO!!!
LA NOSTRA VERA CONDIZIONE ECONOMICA
E'FATTA DI ENTRATE E DI USCITE,
DOBBIAMO CHIEDERE CHE ESSE SIANO
SCRITTE NELLE DICHIARAZIONI
DEI REDDITI AFFINCHE'QUEST'ULTIMI SIANO FINALMENTE EFFETTIVI.
ADESSO SMETTO, SAREBBERO TANTE LE COSE DA DIRE!!
UN SALUTO,
ANTONIO
QUINDI, MAURO PROVIAMOCI,COSA CI COSTA?
Mi lascia perplesso il fatto che si parli di ridurre le tasse alle imprese e non ai lavoratori. Infatti penso che sia fondamentale adeguare i salari, rinnovare prontamente i contratti, questa anche è giustizia!!! Comunque sostengo l'italia dei valori, da qualche parte bisognerà pure ricominciare...
Sono daccordo sul liberalizzare ma se si fà in ferrovia bisogna stare molto attenti!!!
Sembra che la liberalizzazione dell'alta velocità serva solo per far guadagnare ai grandi imprenditori come Montezemolo Miliardi e far pagare a tutti le spese per il trasporto pendolari o treni a lunga percorrenza ce non rendono.
Inoltre vi sono molte problematiche che riguardano appalti da milioni di euro che non sono mai entrati in vigore e grazie ai quali si sono buttati chissà quanti soldi!!!
Negli ultimi anni inoltre si sono divise le società per avere più manager ma si sono ridotti di quasi 2 terzi gli operai che lavoravano e mantenevano il decoro e la sicurezza di tutto!!!
Quindi se riuscirete(e me lo auguro ad andare al governo) prima di dare man forte a "SINDACATI E IMPRESA"all'agente solo per favore leggete o contattate almeno ANCORA IN MARCIA il giornale di tutti i macchinisti per pensare anche ALLA SICUREZZA SUL LAVORO!!!VISTE TUTTE LE RECENTI E DOLOSE PERDITE!!!!
Un sentito grazie!
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Onorevole Di Pietro,
il sistema economico italiano dipende in toto dal petrolio. Il potere di acquisto dei salari si è dimezzato in pochi anni, conseguenza del fatto che il prezzo del petrolio si è duplicato nello stesso periodo. Cresce il prezzo del petrolio, crescono i costi dei beni primari e non. In Italia tutto il sistema industriale basa la sua produzione sfruttando l'energia derivante da questo combustibile. La politica energetica riveste dunque a mio avviso il ruolo chiave per il rilancio dell'economia nei prossimi anni. Inutile alzare il salario minimo se fra 2 anni ci si ritrova nella stessa situazione di oggi. Occorre fare un enorme passo in avanti a livello di infrastrutture e cambiare assolutamente al più presto la politica energetica nel nostro paese (in spagna ciò è avvenuto in pochi anni). Dobbiamo renderci prima possibile e per quanto più è possibile indipendenti dal petrolio convertendo le nostre centrali elettriche in centrali a carbone pulito ad esempio e sfruttando al meglio le energie alternative, rinnovabili e non. Mi pare che di questo nessuno parli come mezzo per risollevare i problemi economici del nostro paese, ma questo è il punto chiave per risolvere i nostri problemi alla fonte.
Per la ripresa dei consumi:
Consentire la detrazione d'imposta, anche al 19%, di tutte le spese con transazione superiore a 100 euro.
Fissando eventualmente un tetto massimo di detraiblità non superiore all'Imposta Netta.
Questo sarebbe un primo passo per poi arrivare alla detraibilità totale delle spese, che rappresenta il migliore strumento per la lotta "all'evasione fiscale".
NON E' PIU' ACCETTABILE CHE A PAGARE LE TASSE SIANO SOLO I LAVORATORI DIPENDENTI !!!!
Gentile On. Di Pietro,
premesso che sarò uno dei suoi elettori, non pensa che bisognerebbe veramente sopprimere alcuni ordini professionali (es. giornalisti,notai, ecc.) che di fatto limitano e sacrificano questo paese a vantaggio di caste di ogni genere?
In una ottima trasmissione Rai quale REPORT ho visto quanti soldi pubblici vanno a giornali inutili e faziosi cosa intende fare lei su questo fronte?
QUANTO DICI è TUTTO VERO E FATTIBILE.
ma nn risolve il problema.
il debito pubblico e schizzato alle stelle dal 1982 ad oggi per il semplice fatto che lo stato nn ha più nessuna sovranità sui temi monetari.
prima di quegli anni il denaro preso in prestito dal sistema bacario privato, era contrattato direttamente tra stato e banca italia con un accordo specifico e privilegiato rispetto ai mercati.
si chiamava infatti tasso di sconto.
da allora il sistema di calcolo del tasso applicato allo stato è stato con delle leggi ad hoc equiparato al mercato privato.
dagli anni 80 il debito pubblico è schizzato a oltre il 100%, negli anni 80 si attestava introno al 50/60%.
ti invito ad informarti sulle ragioni del debito pubblico.
vai su centrofondi .it e nescoprirari dicose.
detrarre le spese e come dare adrenalina ad un moribondo.
se la creazione del denaro determina sin da subito il debito , tu capisci bene che questo sistema nn torna.
come puoi pagare un debito , quando la natura del denaro è debito, ovvero i soldi circolanti tutti sono presi in prestito.
forse tu nn sai che i soldi che tu possiedi è un debito, e quel debito va pagato?
la riduzione del debito potra essere fatto diminuendio le spese , quindi i servizi oppure dalla importazioni con nuova moneta proveniente da fuori nazione.
ma questo a livello europeo determina sempre un debito , in quanto tutti gli euro sono emessi a debito.
quindi è un rimpallarsi il debito tra nazioni.
noi siamo altresi pioù penalizzati in quanto la banca d'italia è totalmente privata , di proprietà di banche e assicurazioni.
lo stato ne possiede solo il 5% con l'inps.
cosa vuo dire questo.
vuol dire che lo stato nn incassa il reddito da signoraggio dato dall'emissione degli euro.
gli altri stati sono azionisti principali delle loro banche nazionali.
lo sai che tu doni" gli interessi del debito pubblico anche all'inghilterra pur nn essendo nel gruppo che hanno adottato l'euro?
loro hanno la sterlina.
ma guarda un po sono la banca d'inghilterra è azionista della bce, il che significa che incamera perte del rettido di signoraggio.
questo vuol dire che noi regaliamo parte dei 70 miliardi di euro agli inglesi.
70 milardi di euro di interessi!!!!!!!!!!!!!!!!!
il debito pubblico è una truffa ai danni dei cittadini per renderli schiavi ai banchieri.
questo avviene con l'avvallo di tutti i politici che saranno illegalmente eletti il prossimo 13 14 aprile.
nessuno di loro ne parla.
kennedy è morto per questo andatevi a leggere il perchè.
detrarre queste spese che voi dite di detrarre nn risolverà nulla , in quanto globalmente gli interessi su tutti il denaro emesso dalla bce genera usura che va pagata in un modo o in un altro.
la collettivitò pur sempre de pagare se tale sistema rimarrà come tale.
o capite queste cose , oppure andrete sempre dietro a politici fasulli e mensogneri.
i politici fanno quello che il potere bancario dice loro.
saluti
a chi vuole essere libero dall'usura legalizzata
RISPONDO A MAURO
ed all'ANONIMO di
"SCARICARE TUTTO TUTTI"
CERCHIAMO DI NON LITIGARE MA DI PROPORRE.
E'VERO, IL DEBITO PUBBLICO CREATO
NEGLI ANNI 80 CON L'EMISSIONE
DI TITOLI PUBBLICI CON INTERESSI
CHE ANDAVANO DAL 6% AL 20% CI STA
STRITOLANDO E PER QUESTO NON POSSIAMO
CONTINUARE A PERMETTERCI UNA
EVASIONE FISCALE DI
150 MILIARDI DI IVA ED IRPEF
ED UNA DI 35 MILIARDI
DI EVASIONE CONTRIBUTIVA.
INOLTRE DOBBIAMO INTERVENIRE
SUGLI SPRECHI E SUGLI ALTI
COSTI DELLA POLITICA.
DOBBIAMO RECUPERARE IL POTERE
D'ACQUISTO DEI REDDITI FISSI
FORTEMENTE PENALIZZATI DALL'AUMENTO
DEI PREZZI (1000 LIRE 1 EURO).
HO LETTO L'ART.53 DELLA COSTITUZIONE
ED HO SCOPERTO CHE ESSO CI INDICA
DI ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
E DI DARE PROGRESSIVITA'AL
SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO.
PER ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
OCCORRE DEDURRE NELL'EFFETTIVA MISURA
TUTTE LE SPESE DAL REDDITO LORDO
IN MODO CHE LE SPESE SI TRADUCHINO
IN INCASSI EFFETTIVI PER TUTTI
I LAVORATORI INDIPENDENTI
E QUINDI QUESTI INCASSI
SARANNO SCRITTI NELLE
RELATIVE DICHIARAZIONI DEI REDDITI.
QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE
PERMETTERA'L'EMERSIONE
DELL'EVASIONE FISCALE E POTREMO
DESTINARLA ALLA RIDUZIONE
DEL DEBITO PUBBLICO E ALLA
DIMINUIZIONE DELLE TASSE SOLO,
PER IL MOMENTO,PER I
LAVORATORI DIPENDENTI IN MODO
DA RIFORMARE IL LORO POTERE
DI ACQUISTO DELL'ANNO 2000
E FARE IN MODO DI RICREARE
IL CIRCUITO VIRTUOSO "ACQUISTI, VENDITA,PRODUZIONE" ED AVVIARE
IL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETA'
CHE RIGUARDA TUTTI I CITTADINI.
ROBERTO.
NESSUNA LEZIONE, MA SOLO UNA RIFLESSIONE!!!
In tema di signoraggio volevo informarVi che la BUNDESBANK, ossia la banca centrale tedesca, contrariamente alla FED, a BANKITALIA e tante altre banche centrali é una banca pubblica, quindi non partecipata da privati, e di proprietá esclusiva dello stato tedesco. Ergo: la nazionalizzazione di BANKITLIA non farebbe alcuna differenza
RISPONDIO ALL'ANONIMO, NN HAI NEMMENO CORAGGIO DI CHIAMARTI.
TU SEI UNA OCA NEL CORTILE CHE ACETTA TUTTO E TUTTI.
TU CHE DICI A ME DI STARNAZZARE, MA ALMENO SAI COSA SIGNIFICA SOVRANITà MONETARIA E CIò CHE ESSA COMPORTA.
STAI A PARLARE DI LEGGI L'ART 53 PARLA DI COME SI DEVE PARTECIPARE ALLA SPESA PUBBLICA.
TU SAI A COSA SERVONO LE TASSE E SAI SOPRATUTTO DOVE VANNO I MAGGIORI PROVENTI DELLA TASSAZIONE.
SAI PERCHè PAGHIAMO 70 MILIARDI DI EURO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO.
SAI CEH IL DEBITO PUBBLICO è UNA TRUFFA.
MA SOPRATUTTO SAI CEH QUEI MISERI SOLDI CHE HAI IN TASCA O NEL CC NON SONO TUOI?
LO SAI CHE IL DENARO CIRCOLANTE E TUTTO DEBITO.
LO SAI CHE IL DEBITO PUBBLICO E INESTINGUIBILE IN QUANTO IL DENARO NASCE ALL'ORIGINE COME DEBITO.
PUOI SPIGARE COPN LA TUA SAPIENZA COME è POSSIBILE ESTINGUERE UN BEDITO CON UNA MONETA CHE ESSA STESSA è DEBITO.
SE NN CAPISCI QUESTI DISCORSI ACCONTENTATI DI DETRARRE QUALCHE SPESA , AL 19% E VACCI A COMPRARE LA PLAY STATION 3.
CIAO
STUDIA E POI PARLA CON ME DI QUESTI ARGOMENTI, ALTRIMENTI NN DIRE NULLA SE NN INFORMATO.
ricordati di queste parole:
sovranità monetaria
signoraggio bancario
debito pubblico
riserva frazionaria.
p.s
io ho proposto a dpietro questoa rgomento , ma lui lo ignora totalmente.
l'on. buontempo per tre volte a proposto in aprlamento la discussione sul signoraggio bancario,
ma questo falso democratico parlamento servo dei banchieri ignora la grande truffa , ceh anche tu paghi senza rendertene conto.
Un'altra proposta: più attenzione agli automobilisti, più o meno lo siamo tutti, ma nessun politico nè prima nè durante nè dopo le elezioni ci pensa. Dare un occhiata ai semafori "furbi" fatti per incassare soldi in modo non proprio e non sempre lecito. Abbassare i prezzi dei carburanti, del bollo, delle assicurazioni, garantire una viabilità degna e non da quarto mondo, impiegare i nostri soldi per rendere efficienti le strade e autostrade, aumentndo il numero di km di strade extraurbane in modo da favorire la circolazione. Pensare ad un ministro competente in questo senso, non affidare incarichi a persone che fanno tutt'altro o che non ne sanno nulla in materia. Queste e molte altre necessità e proposte sono ben indicate da riviste competenti in materia di automobili, circolazione, sicurezza, ecc. (v. Auto ad esempio).
Rispondo a Mauro: MA ALMENO PROPONI QUALCOSA !!! invece di starnazzare come fanno le oche nel cortile che fanno confusione e basta............Noi la nostra proposta di legge l'abbiamo fatta e depositata. Tra l'altro la legge che ci permette di scaricare le "spesucce", come dicI tu , è già scritta e si chiama ART.53 DELLA COSTITUZIONE !!!"!! legge 825/71.....
INFORMATI
www.scaricaretuttotutti.it
in tutti i commenti presenti sono validi e utili solo queulli che trattano la truffa del signoraggio bancario.
il resto solo chiacchiere di nessuna rilevanza.
è necessaria solo ed esclusivamente un ripforma monetaria, ovvero la restituzione della sovranità monetaria allo stato.
La truffa del signoraggio sta affossando qualsiasi economia. LO STIAMO VEDENDO, DEBITI PUBBLICI ALLE STELLE BORSE IN CADUTA LIBERA PETROLIO ALLE STELLE , EURO SUPER VALUTATO.
COSA MAI VOLE TE RISOLVERE CON LA DETRAZIONE DI SPESE E SPESUCCIE.
IL PROBLEMA è PIù A FONDO E NASCOSTO A MOLTI.
IL POTERE DI CRARE MONETA è AFFIDATO ALLA BANCHE, DIPIETRO LO SA MA TACE, ESSE LO PRESTANO AGLI STAI INDEBITANDOLI.
OGNI ANNO PAGHIAMO 70 MILARDI DI EURO A CAUSA DEL SIGNORAGGIO BANCARIO.
DIPIETRO COSA INTENDE FARE SU QUESTO ARGOMENTO, TACERE ANCORA E SERVIRE IL POTERE BANCARIO?
DOVE SONO LE SUE MANI PULITE A TAL RIGRUADO , VUOLE ESSERE COMPLICE CON IL SUO SILENZIO A QUESTA ENOREM TRUFFA CHE CI RENDE SCHIAVI AI BANCHIERI?
RISOLVA TALE PROBLEMA E POI VENGA A PARLARE DI DEMOCRAZIA E LIBERTà.
IL PD NN NE PARLA IL PDL NN NE PARLA , SONO INGINOCCHIATI AI POTERI MASSOFINANZIARI.
COMMENTO ALLA LETTERA DI
MARIA RIDOLFI,
PIENAMENTE D'ACCORDO CON IL SUO TESTO!!!
VORREI AGGIUNGERE CHE INSIEME ALLA SOMMA
DI TUTTI GLI ONERI E SPESE PER
POTERLI SCARICARE
DAL REDDITO LORDO,
OCCORRE ANCHE ACCERTARE TUTTE LE
CAPACITA'CONTRIBUTIVE EFFETTIVE
E QUINDI GLI IMPONIBILI
NELLA LORO EFFETTIVA CONSISTENZA E PER TAL MODO DARE LA PROGRESSIVITA'AL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO!!!!
(ON SALVATORE SCOCA-ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947.
E'QUESTO L'UNICO MODO PER DEBELLARE L'EVASIONE FISCALE PERMESSA DALL'ATTUALE LEGISLAZIONE ED ENTRARE NELLA LEGALITA'
COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!
ROBERTO
Chi mi spiega come mai negli ultimi 10 anni o anche 20, a fronte di un aumento del pil (salvo pochi anni), è salito anche il debito pubblico?
Stranamente confrontando le cifre, si noterà che il debito è superiore di circa 100 miliardi al valore del pil. Tutta causa del mago Zurlì?
A livello economico in Italia ci sono, secondo me, due esigenze fondamentali: primo, il rilancio dell'economia con l'alleggerimento della pressione fiscale sulle imprese; secondo, la lotta all'evasione fiscale. Le tasse alte per tutti non fanno diminuire l'evasione fiscale ( semmai il contrario...) e penalizzanole persone e le aziende oneste, sia per la sottrazione diretta di denaro, sia per la perdita di competitività nei confronti delle rivali disoneste. Allora che fare?
Facciamo lavorare la GdF. Potenziamola se necessario. Una GdF attiva ed efficiente è alla base di un'economia trasparente e brillante. Già soltanto far rispettare le leggi attuali in maniera seria sarebbe un notevole passo avanti nel nostro paese e risolverebbe molti dei nostri problemi. Se poi vogliamo davvero essere bravi possiamo fare delle leggi anche migliori (a patto che anche queste vengano fatte rispettare, altrimenti è tutto inutile...). Secondo me le tasse dovrebbero funzionare un po' come le assicurazioni auto: ciascuna persona fisica o impresa paga un livello base (inferiore a quello attuale) in base alla stessa serie di parametri già applicati; poi si fanno dei controlli fiscali periodici (come minimo annuali). Ad ogni irregolarità, come per gli incidenti, oltre alla sanzione si applica un aumento della quota da versare al fisco.
Può sembrare molto oneroso disporre degli uomini e dei mezzi per una rete così fitta di controlli; ma è un investimento che ripaga, sia economicamente, ridando slancio alla nostre migliori piccole e grandi aziende, sia moralmente, riportando la giustizia nella partizione della ricchezza nazionale.
Quello che sto per raccontare accade qui da noi...
Io vivo in un Paese dove se fai l'allevatore puoi mettere in bilancio tutte le spese che fai, ovviamente a patto che si tratti di sole mucche... se allevi cristiani invece no, non puoi mettere in bilancio nulla. Anche se poi la nascita di un figlio da solo ti costa almeno 500 euro l'anno di pannolini. Poi, certo, questo è anche quel Paese dove a parole tutti si dicono più interessati alla nascita di figli che non alla nascita di mucche, ma quella è un'altra storia. La storia è fatta dalle parole dei politici e degli economisti, mica dalla vita reale delle persone...
Vivo in un Paese dove se compri e vendi banane paghi tasse fino al 60% dei ricavi (iva + irpef + ici + irap + tassa occupazione suolo pubblico + tassa sull'insegna + contributi previdenziali + ...). Ben altra cosa è invece se compri e vendi azioni delle bananiere, allora paghi solo il 12,5 % e puoi anche riportare dietro le perdite per 3 anni. E se compri una banana solo per te o per tuo figlio?... Allora guai a te se provi a dire che quella spesa vorresti poterla mettere nella Dichiarazione dei Redditi, non è una cosa che si può fare. Così dicono gli economisti! Devi capire che qui da noi comprare e vendere banane va bene, purché non servano per mantenersi in vita.
Vivo in un Paese dove se sei sposato non puoi mettere in bilancio spese per gli alimenti ma se sei separato sì! E meno male che poi si dichiarano tutti preoccupati di tenere unite le coppie... Devi capire che qui da noi sposarsi va bene ma a parere degli economisti probabilmente separarsi va meglio. O per lo meno va meglio nella Dichiarazione dei Redditi. Sposarsi no, non vale. Vale solo per sommare i redditi, non certo per sommare le spese. Così è la vita, la vita per gli economisti...
Vivo in un Paese dove se sei in affitto guai a te se compri un appartamento affittato! Speravi di risparmiare qualcosa nell'acquisto di quella casa in attesa che l'inquilino vada via? Ci penserà lo Stato a metterti in ginocchio: dovrai scrivere in Dichiarazione l'intero affitto che riscuoti ma guai a te se proverai a scrivere l'intero affitto che paghi. Così mentre hai finito i soldi per tentare di pagare quell'alloggio per lo Stato risulterai invece un possidente: ci pagherai l'Irpef e anche l'Ici. E dovrai anche sperare che l'inquilino ti voglia pagar sempre l'affitto perché sennò, è successo anche questo, ti troverai anche a pagar tasse su soldi che magari non hai neppure riscosso dall'inquilino moroso. E quei soldi che a tua volta hai pagato al tuo padrone di casa? Non ti preoccupare se non li puoi dichiarare. Cosa vuoi che sia pagare tasse su soldi che non hai quando ti può accader di peggio: pagare tasse sui soldi che non hai riscosso dal tuo inquilino... Di quali soldi parlo? Di quei soldi che devi dichiarare sempre, anche quando non li hai riscossi: i soldi che hai scritto nel contratto di affitto all'inquilino! Lui non ti paga ma per lo Stato quei soldi li riscuoti sempre e quindi ci devi pagare sempre le tasse. Ti demoralizza un po’? Accade che hai finito i soldi, non riesci a comprare casa, sei in lite con l'inquilino, con lo Stato e con il tuo padrone di casa che non crede che tu non riscuoti dall'inquilino?... Puoi tirarti su: per fortuna c'è un sacco di gente, politici, economisti, sindacalisti, che ti dicono che la tua casa è un diritto della persona. Vuoi mettere il gusto di sentirselo dire rispetto a quello di poterlo scrivere nella tua Dichiarazione dei Redditi?
Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutto quello che spendono per l'alimentazione elettrica delle macchine mentre le famiglie non possono mettere in bilancio niente di quello che spendono per l'alimentazione dei propri figli. E meno male che poi tutti dicono di voler sostenere le famiglie, e meno male che dicono tutti che l'economia è fatta per l'Uomo, che sennò avrei anche potuto pensare che per gli economisti vale di più allevare macchine che uomini.
Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutte le spese che sostengono per i corsi di formazione ed i viaggi dei loro manager, mentre le famiglie, le persone, non possono mettere in bilancio (nella loro Dichiarazione dei Redditi) neppure quei pochi soldi che pagano per mandare i loro figli a scuola, la scuola dell'obbligo! E meno male che poi tutti ci dichiariamo a favore di una nuova società dove ci sia una maggior attenzione per la crescita dei figli, per la cultura. Dobbiamo capire che la cultura va bene... ma vuoi mettere quanto val di più la cultura aziendale!
Se si vuol parlare di economia e non si vuol parlare dell'economia familiare, parliamo almeno dell'economia delle persone? A me non sembra un modo serio di far "economia". Ho fatto una mia piccola ricerca per capire il significato della parola economia: dal greco "oicos", casa... le regole per far andare avanti bene la casa. Peccato poi che se la compri quella casa per gli economisti non puoi mettere in bilancio (in Dichiarazione dei Redditi) nessuna delle spese che sostieni per l'acquisto e puoi dichiarare soltanto le spese per gli interessi alla banca. Poi, certo, il notaio è d'obbligo, ed è d'obbligo pagare l'iva, e le tasse di registro, e l'impresa, e ... Ma cosa vuoi che siano quelle poche spese che non puoi mettere in Dichiarazione dei Redditi rispetto al gusto di sentirsi dire che la tua casa è un diritto e tu hai diritto alla casa!
Le immagini che ti ho rappresentato si trovano nella nostra vita quotidiana ma non le trovi nella tua Dichiarazione dei redditi? Non ti preoccupare, non è un problema, lo dicono gli economisti: sono questioni che non valgono, non sono questioni da Dichiarazione dei Redditi... E poi ci dobbiamo meravigliare se l'economia va come va?
Ma di quale economia vogliamo parlare? Forse dell'economia finta del PIL, quella che se viene un terremoto aumenta di valore anche se tutti gli abitanti di quel Paese sono mezzi morti o ridotti alla fame? O dell'economia vera dei bilanci familiari? Noi siamo per la seconda ipotesi. Voi da quale parte state?. Siete a favore della finta economia? Quella degli economisti che si rifiutano di dare il premio Nobel dell'economia a Muhammad Yunus e che se fosse stato per loro non gli avrebbero dato neppure il premio Nobel per la Pace? Spero di sbagliarmi.
se posso esprimere il mio parere, occorrerebbe dare almeno due indirizzi alle strategie del futuro governo in campo economico: da un lato agevolare la posizione dell'impresa ma dall'altro ricordarsi che nessun sistema economico si può riavviare se si sottovaluta la determinante costituita dalla capacità degli utenti cioè del popolo dei consumatori. con questo intendo dire che occorre restituire il potere d'acquisto ai nostri stipendi e salari perchè aiutare l'impresa è fondamentale ma se l'offerta è sostenuta e la domanda non riesce a decollare si avranno ugulamente, nel medio lungo periodo, ripercussioni negative sul sistema economico. inoltre, io insisterei sulla necessità di un maggiore controllo dei prezzi, che finora non c'è stato, e ha condotto alla paradossale situazione per cui pur contraendosi i consumi, i prezzi continuano ad aumentare. se mi sfugge qualcosa, correggetemi
io sono un elettore di destra, al momento confuso sulla scelta da fare.
Mi sembra FOLLE la sua proposta di LIBERALIZZARE i servizi pubblici? Forse voleva dire: combattere i monopoli sia pubblici sia privati e avere commissioni ANTITRUST molto piu' attive!!
Il caso Autostrade e' per me ecclatante ed e' uno dei motivi per cui non la votero'!
Come si fa a concedere un aumento del 3.61% alle tariffe autostradali?
- 0.97% per migliorare sicurezza e 0.99% per piano di investimenti. Certo Autostrade ha investiro solo il 45% rispetto agli impegni del piano 1995-2005 (da MilanoFinanza) e chiaramente ha gia'incassato per questo. Noi li premiamo per gli investimenti che non hanno fatto!
- 1.65% per inflazione e recupero produttivita': ma il bilancio di Autostrade, caro Ministro, l'ha mai letto? Nel 2006 il 21% di utile netto (ROS al 21%) - nei primi 9 mesi del 2007 ROS salito al 23%. La produttivita' l'hanno gia' recuperata e gli spazi di miglioramento li hanno sui costi!
Se dobbiamo LIBERALIZZARE i servizi pubblici per renderli GUADAGNI privati beh...grazie Ministro lasci perdere!
Perche' invece i cittadini non possono esprimere un giudizio sui servizi pubblici ricevuti? E' cosi' difficile misurare la customer satisfaction di ogni servizio pubblico - tramite sondaggi sui siti dei vari gestori? VALUTIAMO I SERVIZI PUBBLICI solo cosi' potremmo migliorarli e capire se funzionano o no!
Non capisco la proposta della liberalizzazione dei servizi pubblici. Andrebbe sviscerata.
A mio avviso non si possono liberalizzare dei servizi che sono vitali per le persone ma si deve cercare di cambiarne la gestiione ed ottenere una buona efficienza (vedi acquedotto di Milano).
Soprattutto devono rimanere dei servizi che possano garantire i cittadini più disagiati o in emergenza.
La privatizzazione li legherebbe al solo vincolo del profitto sganciandoli dal bisogno della persona.
Noi paghiamo le tasse ed abbiamo diritto a dei servizi che siano rispettosi dello sforzo giornaliero che i cittadini fanno per pagarli, quindiè necessario un radicale cambiamento della gestione pubblica e non del passaggiio dal pubblico al privato.
1)forte diminuizione dei dipendenti pubblici
2)meno contributi all'editoria
3)competenze sul lavoro o all' Inail o all' Ispettorato del Lavoro.
4) eliminazione del Pra.
5)taglio dei costi delle perizie nei tribunali.
6) riorganizzazione delle forze di polizie eliminando tutte le sovrapposizioni.
Ieri sera ad Anno Zero si è parlato di Alitalia. O meglio non si è parlato di Alitalia in studio ma ne hanno parlato alcuni lavoratori che hanno denunciato, senza mezzi termini, Giancarlo Cimoli. Per disastro colposo.
Vogliamo dirla come si dovrebbe la storia della compagnia di volo, ottima di per sé, ma rovinata dalla pesante ingerenza politica che da anni rovina l’economia italiana? CLICCA SUL MIO NOME
Una proposta semplice per incrementare la disponibilità di energia dalle fonti alternative:
- l'Italia ha centinaia di KM di coste. Senza il benestare delle regioni, dei comuni , delle provincie(perchè altrimenti non se ne farà mai nulla) ma informando adeguatamente (e bene) la popolazione, si installino offshore (a circa 1 km dalla costa ad esempio) le pale eoliche che ora in Olanda stanno producendo buona parte della necessità di energia elettrica della nazione.
- si renda OBBLIGATORIA l'installazione di pannelli solari fotovoltaici e per la produzione dell'acqua calda quando ci siano ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni. OBBLIGATORIA anche sui tetti dei capannoni industriali
- mancano in Italia fabbriche di pannelli solari.
Dobbiamo investire nel settore. Perchè non farci entrare Finmeccanica o Enel sfruttando le ricerche del CNR ed ENEA? Serve conoscenza e tecnologia italiana!! In Germania hanno cosi' creato centinaia di posti di lavoro.
Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).
De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,
ATTENZIONE!
COSTO DELLA VITA TROPPO ALTO
ATTENZIONE !
Il petrolio costa e quindi il gasolio diventa troppo caro. Se non si riesce a fermare la speculazione sul petrolio, il governo deve intervenire subito, abbassando il costo del gasolio. Il gasolio serve per i pescherecci, per i trattori che arano, per le seminatrici, per le mietitrebbia, per i trasporti delle merci di ogni tipo. Se il prezzo sale tutti i prodotti costano di più. E se i salari e le pensioni non salgono adeguatamente molte famiglie non arriveranno alla terza settimana.
Occorre prevenire l'aumento del costo dei prodotti altrimenti, poi è molto difficile equilibrare gli aumenti dei salari e pensioni, in quanto i consumi caleranno, le aziende licenzieranno e quindi le entrate tributarie diminuiranno. Non si deve intervenire quando "i buoi sono scappati", occorre prevenire, calando le tasse sul gasolio di almeno 14 cent al litro.Subito, non tra due mesi.
Governo di centrosinistra, è inutile che tieni il tesoretto per il vincitore delle elezioni, devi usarne una parte subito, per cercare che l'inflazione non sia troppo alta e i consumi non calino troppo o sarà crisi nera.
Ogni anno che si arriva alla dichiarazione dei redditi mi sorge spontaneo un quesito.. Mi chiedo come sia possibile che il reddito per essere considerati familiari a carico sia fermo ad euro 2840,51 (ex Lire 5.500.000) dal 1995. Almeno negli anni precedenti variava, anche se di poco.. e non direi che il costo della vita sia lo stesso di 13 anni fa...
Per Lei Ministro Di Pietro, per Lei che si professa un uomo integro e che ha a cuore l'interesse degli italiani, forse è sfuggito quanto di seguito, comunque se è sfuggito a Lei non sfuggirà agli Italiani. … scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!! E questa è stata una decisione alla quale ha partecipato anche Lei!!!!
La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:
votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.
Visto che il gasolio costa troppo, che i pescherecci, i trattori agricoli, i tir vanno a gasolio occorre, per contenere i prezzi, diminuire le tasse sul gasolio. Credo che 2 cent sia troppo poco. Occrrre almeno 14 cent in meno al litro, altrimenti i prezzi saliranno troppo e le famiglie italiane, che hanno già difficoltà ad arrivare a alla quarta settimana, non riusciranno ad arrivare alla terza.
E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina
Caro Antonio, la stimo molto e per questo voglio darle qualche piccolo suggerimento che lei, volendo, potrebbe portarlo nelle sedi adatte.L'avvento del nuovo codice fiscale e nello stesso tempo tessera sanitaria è una cosa molto utile che sembra l'abbiano presa dalle mie passate idee inespresse.Le spiego subito un utilizzo di questo tesserino che potrebbe risolvere tanti problemi. Ogni passaggio di denaro,sia per acquisti e che per qualsiasi altro motivo deve essere registrato elettronicamente mediante lettura del codice a barre presente nel citato tesserino, per spiegarci meglio proprio come è previsto nell'acquisto di medicine in farmacia con emissione dello scontrino parlante.Ogni persona fisica che percepisce un reddito deve indicare quante e quali persone, vivono con il suo reddito. Poi mi dica lei come fanno a giustificare, determinate persone, i propri acquisti, quando le uscite superano di gran lunga le entrate. Penso che tanti proventi illeciti e tanti evasori fiscali verrebbero fuori.Ma si vuole veramente eliminare la grande evasione fiscale? o si vuole solo prendere in giro il povero lavoratore monoreddito dipendente?. Se vuole potrei spiegarle in modo più esairiente le mie idee. Per concludere sono stufo di fare le analisi del sangue ed essere tra il dieci per cento che paga e quando esco fuori e salgo sulla mia vecchia utilitaria, vedo che le povere persone che non hanno pagato un centesimo, oltre ad essere vestiti in modo molto elegante, salgono sulla loro auto nuova da quarantamila euro e vanno magari al ristorante alla faccia mia e di chi gli permette tutto questo
Ministro Di Pietro,
scusi ma quando si parla di economia perchè NESSUNO propone a tutti i parlamentari uno stipendio che NON superi un max di 2000/2500 euro senza rimborsi priviligi e affini?? voglio capire perche gli italiani devono vivere con una media di mille euro al mese e voi con una nazione che si è coperta di ridicolo agli occhi del mondo e che è la più indebitata d'Europa fate la bella vita con stipendi da capogiro che la nazione NON si puo assolutamente permettere??? perche le borse NON ve le portate da soli? perche il barbiere ve lo devono pagare gli italiani?? e visto che adesso siamo in campagna elettorale perche non avete l'umiltà di fare dei manifesti economici senza servizi fotografici...e di fare i vostri congressi in alberghi di basso/medio livello?? insomma NON dovrebbe contare la forma quanto la SOSTANZA!!!! il buon esempio non sapete proprio cosa significa??? Ah.. e ci terrei a precisare una piccola cosa: fare il parlamentare è una scelta non c'è costrizione.. allora mi domando perche noi italiani dobbiamo pagare case per voi e famiglia .. tra tutto nei migliori quartieri di Roma!!! Ci sono tanti italiani che per lavorare vedono poco e niente la famiglia e perche voi non potete fare lo stesso??? sono stufa di tutto questo!!! spero davvero che qualche nazione CIVILE ci mandi un bel governo che faccia qualcosa di concreto invece che parole parole parole parole e niente di piu
Se non cala il petrolio, il prezzo del gasolio farà aumentare tutti i prodotti, sia perché serve nella produzione agricola, nella pesca e soprattutto nei trasporti. Ci sarà una forte inflazione, la diminuzione dei consumi, il licenziamento di molti lavoratori. Il governo deve calare le tasse sul gasolio portandole sotto ai 0,30 euro al litro, altrimenti saranno lacrime e sangue!
Ministro, le chiedo per l’ennesima volta di prestare la sua attenzione a questo argomento: I salari. Nei suoi 11 punti, non ha dedicato nemmeno una parola a questo problema.
Non ha avuto nemmeno la delicatezza di proporre un taglio al costo della politica. Da lei me lo sarei aspettato vista la sua vicinanza a Beppe Grillo. In un paese alla fame non è etico per un politico percepire uno stipendio tra i più alti in Europa. In un paese dove vengono chiesti sacrifici, dove viene imposto lo scalino, lo scalone, tutto per rimandare il più possibile l’età pensionabile dopo una vita di sacrifici (oggi di stenti) non è etico per un politico, ottenere la pensione a vita dopo soli 2,5 anni di bella vita. Da lei mi sarei aspettato molto di più. Ha fondato un partito con un nome che doveva essere tutto un programma. Italia dei Valori... avrebbe dovuto mettere un sottotitolo: Italia dei Valori della magistratura. Lei si occupa prevalentemente di questo. Capisco il suo passato ma ci sono tanti altri problemi. Al primo posto per qualsiasi politico e formazione politica DEVE esserci il lavorare secondo coscenza, secondo E T I C A.
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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.
I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!
E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!
Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.
Bastava guardarsi un po’ in giro!
Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!
E’ arrivato il momento di dire basta!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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Caro Ministro,
parlando con alcuni artigiani e piccoli imprenditori mi son fatto l'idea che potrebbe non essere malvagia questa proposta, da inserire nel programma e lanciare in campagna elettorale: "riduzione dell'aliquota di imposizione fiscale di cinque punti sull'INCREMENTO dell'utile lordo tra le dichiarazioni dei redditi del 2007 e quelle dei successivi tre anni, al termine dei quali sarà possibile una revisione dell'intero sistema".
pregi:
- manovra a costo zero;
- riduzione dell'evasione e aumento del gettito fiscale in ragione dell'incremento dell'utile;
- premio ai meritevoli
- avvicinamento tra stato e cittadini
- il fisco non punisce chi si impegna di più
- possibilità per ciascuno di ridurre la percentuale di pressione fiscale
- diffusione di un clima di fiducia
- manovra facile da spiegare ai cittadini
....
Buon lavoro.
LA PAROLA MAGICA E' ...SOVRANITA' MONETARIA..ED UNA VOLTA RIAVUTA POTREMMO PRENDERE TUTTI I BANCHIERI PARASSITI ..SCORTARLI IN UNA BELLA ISOLA DESERTA.... CON TANTI SQUALI CHE GIRANO ATTORNO AD ESSA.. DIMENTICAVO CHE OVVIAMENTE I SUDDETTI PARASSITI SI POSSONO PORTARE ANCHE TUTTO IL DENARO CHE HANNO ONESTAMENTE GUADAGNATO...PENSO CHE POTREBBERO MANGIARSELO ED UJNA VOLTA TERMINATO POTREBBERO MANGIARSI TRA DI LORO... CHE BELLA SODDISFAZIONE
Caro Antonio Di Pietro,
sono a richiederti la valutazione di alcuni fatti che né i politici né tanto meno i mass-media hanno affrontato in questi anni… mentre il popolo comune, impotente, ne parla. Mi riferisco alle speculazioni finanziarie. A quelle “scommesse” che dominano i mercati economici, che alimentano incontrollabilmente l’infrazione, determinando l’illecito trasferimento di ricchezza dal popolo in difficoltà alle ingorde caste. Parlo, tra gli altri, dei “prodotti derivati” con oggetto merceologico, primo fra tutti il petrolio. Per chi non ne conosce i meccanismi, o per chi fa finta di non conoscerli, spiego la dinamica del gioco. Caste, che hanno imponenti disponibilità economiche, acquistano massicce quantità di “derivati merceologici” determinandone l’innalzamento di valore. Un sottobosco di amici, deputati a sostenerne il “valore”, accontentandosi di marginali guadagni, si accodano all’acquisto, sapendo già a quale prezzo liberarsi del prodotto finanziario oggetto della speculazione. Naturalmente le Caste iniziatrici, approfittando della continua crescita del titolo, lo hanno già immesso sul mercato, realizzando immensi guadagni. Tanti altri soggetti, ingolositi dall’andamento del titolo, si avventano sull’acquisto, sperando di trarne un guadagno ma, specie gli ultimi, essendo già destinati a rivendere in perdita. Questo gioco esiste da sempre, con oggetto titoli azionari quotati in borsa; non ha mai prodotto impatto negativo all’economia sociale… ha sempre colpito e punito solamente i poveri illusi ingordi. Naturalmente l’impatto sociale delle speculazioni sulle materie prime e sui prodotti hanno ben altra, inflattiva, portata. Sull’impoverimento delle famiglie comuni. Superfluo specificare che le virtuali quotazioni dei beni, verranno riversate sui prodotti al consumo. Perché, quindi, consentire l’accessibilità ai “prodotti derivati” riguardanti tali oggetti? Le merci hanno sempre offerto la possibilità di acquistare oggi, ad un prezzo di mercato, prodotti disponibili solo in futuro. Parlo dei cosiddetti “contratti a premio”: l’acquirente, alla scadenza, può scegliere se perfezionare l’acquisto al prezzo stabilito o rinunciarvi, pagando la penale predefinita. E queste transazioni hanno riguardato solamente gli “addetti ai lavori” per i beni merceologici in oggetto. In mercati socialmente equilibrati. Perché, dunque, consentire ai potenti di appropriarsi di ricchezze tolte al popolo, senza dargli niente in cambio? Questo dovrebbe essere un reato, ha la stessa dinamica del furto. Legalizzato, in quanto, chissà perché, ignorato dalle autorità politiche e, quindi, non vietato, non considerato reato.
Gentile Senatore Di Pietro,
per sistemare questa nostra economia è necessario avere il coraggio di prendere atto delle condizioni della nostra classe imprenditoriale e dirigenziale, ormai vetusta ed incapace di rendersi conto che in questa fase di globalizzazione e di convergenza economica a livello mondiale, a poco servono politiche economiche e fiscali che alleggeriscano la pressione competitiva da parte degli altri paesi.
Come recita un vecchio adagio e mi scusi l'espressione colorita, è bello trombare con il proprio armamentario, ma non è giusto che quando c'è da prenderlo in quel posto si usi il deretano altrui.
Sono decenni che la nostra classe imprenditoriale sopravvive grazie agli aiuti di stato (decontribuzioni, detassazioni, esenzioni daziarie e IVA, finanziamenti agevolati o a fondo perduto, ammortizzatori sociali, ecc.), spacciandoli come aiuti per i lavoratori e pagandoli con il denaro accantonato da questi ultimi per avere una pensione dignitosa (ora non ce l'abbiamo più dal 1994).
Se osservo il panorama nazionale, l'unica regione ad aver compreso questo è il Friuli Venezia Giulia che stà portando avanti una politica di aumento del tasso di sviluppo di capitale umano in grado di sostenere la produzione di beni e servizi ad alto contenuto tecnologico e proteggibile attraverso brevetti, licenze ed organizzazioni aziendali moderne e non imitabili dai nuovi paesi competitori nella scena mondiale.
Ma ciò non è sufficiente se non si riforma l'amministrazione pubblica rendendola in grado di fare politiche di marketing territoriale che siano in grado di attirare i grossi capitalisti stranieri nel nostro territorio. Per fare questo è necessario diminuire la pressione fiscale e contributiva, snellire gli iter burocratici per ridurne il costo in termini di tempo, attirare anche il capitale umano straniero con infrastrutture idonee a rendere appetibile il soggiorno in una determinata area (scuole, case, autostrade, aeroporti e non, invece, termovalorizzatori, centrali nucleari).
Di tutto ciò nessuno parla (o forse nessuno ci ha pensato). Si preferiscono evidenziare i problemi dei nostri capitalisti finti imprenditori che riescono ad attrarre esclusivamente capitale pubblico e privato difendendo il loro potere artatamente grazie agli effetti della leva azionaria e finanziaria (e rischiando oltremodo esclusivamente il capitale dei piccoli azionisti), oppure grazie a barriere erette nel più totale disprezzo di ogni disposizione comunitaria che li difenda dalla concorrenza (vedi sentea RETE4).
Non so che intenzioni abbiate in materia, di certo il Suo programma non permette di capire tutto ciò nè le Sue intenzioni.
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STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.
Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!
Basta subire! ...sù la testa!
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STIPENDI DA FAME PER OPERAI & IMPIEGATI
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Estenuanti trattative per ottenere aumenti di appena 30euro mensili in busta paga... intanto i prezzi di pane, latte, frutta e verdura volano alle stelle!
E se malauguratamente ti duole un dente... devi chiedere un mutuo!
Purtroppo l'inflazione ha raggiunto livelli eccessivi e in Italia questa pressione si sente più che in altri paesi europei.
Gli stipendi non tengono più il passo con l'aumento dei prezzi, non solo dei beni di lusso, ma soprattutto di quelli di prima necessità!
Non se ne può davvero più!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce: una ferma opposizione agli aumenti indiscriminati di beni e servizi.
Contro l’aumento del costo della vita occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!
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Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta
Direi diminuzione del carico fiscale, sopratutto per le piccole imprese, tante delle quali stanno chiudendo o faticando tantissimo per mantenere la loro attività. Il nordest è quello che è grazie sopratutto alle piccole imprese.
Vorrei per cortesia sapere se la questione CENSURAMENTO della parola SIGNORAGGIO è una paranoia di noi sostenitori di IDV o davvero questo sito censura l'argomento più TERRORISTICO che un cittadino possa dire (perchè temuto dalla banche è quindi da abolire secondo mafia)
Grazie mille.
Vistita per il vostro futuro di conoscenza
www.sinoraggio.com
tassare il reddito netto!!!!
VIA GLI STUDI DI SETTORE!!!!!
APPLICHIAMO LA COSTITUZIONE!!!!
APPLICHIAMO IL SISTEMA ANALITICO PER
DETERMINARE I REDDITI EFFETTIVI!!!!
TOTALE DI TUTTE LE ENTRATE ECONOMICHE
COMUNQUE CONSEGUITE
E
DEDUZIONE DI TUTTE LE SPESE
E
SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE SCAGLIONI DI REDDITO
LEGGERMENTE PROGRESSIVI
ED ALIQUOTE IMPOSITIVE ALTRETTANTO
LEGGERMENTE IMPOSITIVE!!!!
ANTONIO
commento al commento di GIANNI
è vero, l'aumento dei prezzi ha falcidiato i redditi fissi (fessi).
Non solo i redditi fessi hanno subito gli aumenti, ma su quegli aumenti che hanno portato una maggiore ricchezza a chi li ha effettuati,sono loro che ci hanno pagato le tasse!!!!
Infatti chi ha ricavato una maggiore ricchezza da detti aumenti non ci paga le tasse perche loro hanno redditi forfetari concordati con il governo e le loro associazioni di categoria, per cui al loro posto le tasse le pagano i redditi fissi (fessi): dovevano pagarne di meno perchè l'aumento dei prezzi ha diminuito IL loro POTERE D'ACQUISTO e la loro capacità contributiva ed aumentato quella di chi si è arricchito con detti aumenti, ma per l'attuale sistema tributario chi subisce gli aumenti dei prezzi deve anche pagare le tasse per chi si arricchisce con detti aumenti.
AL DANNO SEGUE SEMPRE LA BEFFA!!!!!!!!!!
MICHELE
E.....l'abolizione dei privilegi della casta ????non vedo scritto niente in merito ........
E' CHEDERE TROPPO ...VERO ? ! ? ! ?
TUTTI UGUALI................
Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'
Caro Antonio,
d'accordo la diminuzione del carico fiscale sulle imprese. Ma il carico fiscale sui lavoratori? sui lavoratori con familiari a carico? Possibile che in questa democrazia che si dice essere fondata sul lavoro, in realtà poi, al lavoro non ci pensa nessuno? i lavoratori hanno assoluto bisogno di recuperare il potere d'acquisto che è fermo da 10 anni!!! mentre i prezzi di tutti i beni di prima necessità e tariffe sono più che raddoppiati, altro che inflazione programmata! e il recupero del fiscal drag, dove lo lasciamo?
Ti prego di prendere posizione netta su questo problema, poichè la democrazia si basa anche su un carico fiscale equo.
Egregio Ministro,
ho recentemente rilasciato un commento nella sezione ambiente, mentre ora gradirei esprimerle dei pareri personali in questa tematica, l'economia, più complessa ma presente nella vita di tutti noi. E' tema ormai della campagna elettorale l'abbassamento delle imposte. Troppo alte, troppo gravose e solite chiacchiere. Vede ministro, benchè io abbia 18 anni, sono abbastanza avvezzo a ragionare con la mia testa. Forse ragionerò in maniera semplice, ma autonoma. Di fronte alla comune frase "abbasseremo le imposte"mi chiedo sempre come? Già come? un abbassamento delle tasse, può sembrare paradossale, mi spaventa. Innanzitutto per non ricevere dei soldi da una parte (abbassando appunto le imposte) se ne devono ricevere dall'altra. Logica banale, ma ferrea. E allora mi domando, non è che abbassando la tassa A di x euro, si alzi la tassa B di y euro? I soldi devono tornare, nevvero? Oppure un'alternativa è la riduzione della spesa, i famosi tagli. Ma tagliare a volte è pericoloso. Frequento una scuola che a seguito di tagli ricevuti da una finanziaria bollata Giulio Tremonti, non aveva i fondi nemmeno per comprarsi gli estintori. E poi per cosa? Hanno abbassato le tasse, benissimo. Ebbene mio padre in busta paga si è trovato 5 euro in più. No estintori, no sicurezza edile in cambio di 5 euro in più. Roba da matti, me lo conceda. Con questo esordio non intendo affatto dichiarare che le tasse vadano alzate (per carità), e nemmeno che i cittadini debbano pagare sempre questo grosso macigno di spese e tasse. Ritengo però si possa diminuire i costi sopportati delle famiglie agendo su quelle che definisco quotidiane. 1 Verdura e frutta costano sempre di più. Come si può agire? Perchè non creare dei farm market, dare insomma la possibilità a contadini e ditte agricole di vendere subito i loro prodotti sul mercato, senza invece farglieli vendere alla ditta di distribuzione A, che le vende alla B, che le vende alla C e che le vende ai consumatori (con logico aumento dei prezzi da un passaggio all'altro)? sarebbe un progetto a spese minute (e questione di concedere permessi) e guadqagno per i consumatori, che diminuirebbe le spese a tutti i cittadini (da che mondo è mondo tutti mangiano frutta e verdura). 2 chi ha dei figli che vanno a scuola, come mio padre, sa che il mese nero per il bilancio familiare è settembre. La famosa stangata dei libri di testo. Perchè non dare la possibilità agli studenti delle scuole di organizzare un mercatino interno di vendita di libri di testo usati? Guadagni per chi compra e per chi vende, che invece di riporre i libri di testo in solaio a prendere polvere o direttamente nella stufa, li vende ricavandoci qualcosa. Anche questo avrebbe costo zero. 3 La benzina costa sempre di più. Perchè non applicare forti sconti sui mezzi di trasporto pubblici? Magari sugli abbonamenti mensili e annuali? Risparmia chi non deve usare la macchina (costo immenso per la benzina), ne giova l'ambiente e la vivibilità nella città. Questi sono giusto tre esempi. Magari una famiglia ne guadagnerebbe 20-30 euro al mese, però, a differenza dell'abbassamento delle tasse, quegl'euro resterebbero sempre li, e non sparirebbero dopo uno o due anni, quando non ci sarebbero più i fondi per coprire l'abbassamento fiscale. Anche qui la esorto, quando avrà tempo e voglia, a rispondermi al mio e-mail (erikdessi@hotmail.it) per un confronto salutare.
Cordiali saluti e nuovamente auguri per la campagna elettorale.
Ma è mai possibile che Berluskoni dica che la Sinistra ha disastrato il paese (e che lui, parandosi il sedere, non ha la bacchetta magica) senza che nessuno gli risponda???
Senza che nessuno gli dica che lui invece di far crescere il paese si è fatto leggi per sè ed i suoi amici...???
Che lui ha aiutato evasori e furbetti a danno delle categorie che ora dice di difendere?
Che, liberista (all'occorrenza sfrenato) e uomo più benestante e ricco del paese, non ha mosso un dito al momento del cambio di moneta mentre le speculazioni impazzavano su tutto il territorio nazionale?
Che ha sballato i conti pubblici (Deficit/pil al 4,1%, crescita PIL 0,2%, aumento spesa pubblica +2%, Debito pubblico tornato a crescere anche su base percentuale, avanzo primario (ereditato al 5%) dopo i suoi 5 anni, azzerato!) al punto che era stata aperta una procedura di infrazione comunitaria contro il nostro paese?
Perchè non si sottolineano gli straordinari risultati sul fronte del risanamento, senza il quale la crescita e la redistribuzione delle ricchezze non sarebbe mai possibile in futuro?
Di cosa avete paura? Bisogna smettere di allargarsi a dismisura e semmai fideizzare i propri elettori che, diversamente, potrebbero guardare delusi più a sinistra!
QUANDO ENTRATE IN CAMPAGNA ELETTORALE???
" Con i Pater Nostri " non si governa, ma nemmeno con le buone intenzioni si riforma il Paese.
Proposte concrete ed sintetiche, occorrono al Paese. Sono i " proclami " ripetuti per 50 anni hanno prodotto i danni che vediamo tutti!!
Specificare, specificare.......
Nel giorno che precede il termine ultimo per la presentazione delle liste testi del processo al crac Parmalat, definito lo scandalo finanziario del secolo, la difesa dell'ex patron Calisto Tanzi, l'uomo che a sentire uno dei suoi legali, Fabio Belloni, resta "l'epicentro di tutta la vicenda", si presenta nella cancelleria del Tribunale di Parma con un elenco poderoso di persone che vorrebbe chiamare a testimoniare in aula: 33.550 nomi suddivisi in tre tomi poderosi e ingombranti.
CLICCA SUL MIO NOME
Notizia da : "L'Espresso" del 6 marzo 2008 Articolo :"La lega Lombrado". Viene riportato che in Sicilia il clientelismo è sempre piu' radicato e assessori e incarichi "garantiti" si sprecano con danni alle casse regionali (e di riflesso statali) enormi. Proposta: perchè non togliere alla regione Sicilia lo statuto speciale?
Basta con privilegi non piu' giustificati. Chi spreca paghi di tasca sua.
Grazie
ELEZIONI: COSA FARE SE NESSUN PARTITO TI RAPPRESENTA?
E' SEMPLICE:PROTESTARE!
Lo prevede la Legge,e in particolare il
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361
che all'Articolo 104 punto 5 prevede che:5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Quindi,cosa fare? E' semplice:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!
Non cercate scuse: facciamo così e diamo il primo calcio nelle palle al sistema!
FORZA!
Andate a verificare su questo link:
http://www.malcolmx.it/riforme/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm
e per sicurezza stampatevi l'Articolo 104 e portatelo con voi ai seggi.
Questo sì che SI PUO' FARE!
CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .
Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:
QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm
ci sono forse urgenti verifiche da fare su come operano le borse in tutto il mondo : gli operatori non si attengono alle disposizioni legislative commettendo in uno agli intermediari finanziari ILLECITI FINANZIARI.
IL FATTO RIGUARDA PER LA MIA ESPERIENZA LE BORSE DI TOKIO E SIDNEY ( HO OPERATO IN TRADING SUL FOREX = CAMBIO VALUTA )
PREGO ATTIVARE GLI ORGANI COMPETENTI VERIFICANDO IL COMPORTAMENTO OPERATIVO DEGLI ADDETI A TALE E ALTRI SERVIZI)
GRAZIE
HA RAGIONE AUGUSTO!!!!!
VIVA LA PARTITA DOPPIA!!!!!!!!!!
"ENTRATE COMUNQUE CONSEGUITE MENO USCITE" = CAPACITA'CONTRIBUTIVA
QUESTO SISTEMA CORRISPONDE ALL'ART.53 DELLA COSTITUZIONE:
1)TUTTI SONO TENUTI ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
2)IL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO E'INFORMATO AL CRITERIO DELLA PROGRESSIVITA'.
QUESTI COMMI CORRISPONDONO
ALLA
"PARTITA DOPPIA".
ROBERTA
Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''.
Alitalia
Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati.
Emolumenti
In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.
sinergie/contaminazione capitalismo ben temperato socialismo democratici europei politica economica keynesiana e monetarista contro recessione/disoccupazione e inflazione moderno stato sociale solidale/dottrina sociale cristiana andrenrico@hotmail.it
nn mi stancherò mai di parlare di questo argomento.
Ma vi chiedete mai a cosa servono le tasse?
il più ingenuo tra gli ingenui risponderà , x assicurare i servizi e a pagare quei ladri di politici.
Vero ma in minimissima parte!!!!!!!!!!
sapete voi a cosa è dovuto il debito pubblico, ma sopratutto da chi è creato?
ogni anno l'italia paga 70 miliardi di euro di interessi su quel debito, soldi drenati con le tasse dei cittadini.
quei soldi vanno dritti a bruxel nel conto della bce.
gli stati , compresa l'italia fa girare la sua macchina economica prendendo denaro in prestito da una banca privata.
lo stato nn ha nessuna sovranità monetaria come dovvrebbe avere.
questa è una truffa legalizzata da questi politici che decantano da una parte la democraiza (PD)
e dall'altra la libertà (PDL)
SENZA SOVRANITàMONETARIA NON SUSSISTONO I DUE CONCETTI.
POTETE PENSARE E RIPENSARE A COME RISANARE L'ECONOMIA, MA SARà TUTTO TEMPO SPRECATO.
MANN LO VEDETE , IN QUESTI ANNI NN è CAMBIATO NULLA IN MOTO SOSTANZIALE?
VI INVENTANO SEMPRE SCUSE LEGATE A QUELLO O ALTRO MOTIVO.
E VOI , SI è COSI DIRETE.
CARI MIEI LA CREAZIONE DEL DENARO NON DEVE ESSERE AFFIDATA AI BANCHIERI PRIVATI, MA ALLE SOVRANITà DEGLI STATI GLI UNICI DETENTORI DELLA SOVRANITà NAZIONALE.
LEGGETEVI INPO DI STORIA SUL SIGNORAGGIO BANCARIO E CREAZIOEN DEL DENARO E FORSE CAPIRETE DEL PERCHè SAREMO SEMPRE SCHIAVI DEI BANCHIERI.
notate una cosa?
i politi nonchè servi dei banchieri, parlano di debito pubblico, scaricando su di esso tutti i mali economici del paese.
Ma tutti da destra a sinistra compreso Dipietro non citano mai le cause e la natura delo debito pubblico, vero cancro di ogni economia.
GLI stati uniti hanno il maggior debito pubblico al mondo, sono in bancarotta.
Noi lo saremo a breve.
questa è usura del sitema bancario ufficiale.
econ ,l'usura non c'è democrazia e libertà.
e necessario e vitale avere una moneta libera dal debito.
altrimenti rassegnatevi ad essere schiavi inconsapevoli.
SIGNORAGGIO BANCARIO E RISERVA FRAZIONARIA CERCATE E INFORMATEVI E CAPIRETE MOLTISSIME COSE, MA SOPRATUTTO CAPIRETE CHE QUESTI POLITICI VI PRENDONO LETTERALMENTE PER IL CULO!!!!!!!!!!!!!!
Mi chiedo...riuscirete a dare i fondi necessari alle imprese per garantire un salario adeguato ai lavoratori precari? e i fondi per garantire vera e costante sicurezza a qualunque lavoratore?
riuscirete a ramificare il controllo delol stato fino ad arrivare a quelle imprese gestite dalla malavita che frenano l'economia?Inoltre sarebbe meglio che spiegaste anche ripetendovi, per chiarezza, il modo in cui è possibile applicare una "detassazione", quando invece alcuni sotengono che le tasse aumentano sempre in qualche modo?
per chiarezza.
Durante la scorsa campagna elettorale Prodi ha presentato il "cuneo fiscale" come un provvedimento che avrebbe avvantaggiato moltissimo i lavoratori. In realtà mi pare che abbia avvantaggiato molto di più le grosse imprese. Sicuramente è una misura positiva per l'economia ma presentata in modo subdolo.
Anche l'approccio adottato per la lotta all'evasione fiscale non mi è sembrato dei migliori. Si è prima fomentata una guerra tra poveri, mettendo contro i lavoratori dipendenti e quelli autonomi, facendo passare quest’ultimi “tutti” come evasori fiscali. E poi si sono sfruttati i risultati ottenuti per fare una bieca propaganda , mesi e mesi a parlare del tesoretto che doveva essere ridistribuito.
Piuttosto che usare tecniche poliziesche (mi ricordo di avere ascoltato lei in campagna elettorale che parlava di lotta all'evasione e mi sono spaventato pur essendo io un impiegato), si sarebbe potuto e si potrebbe creare un automatismo semplicemente dando la possibilità di detrarre dal reddito le varie spese. Ad esempio, le ricevute di uno studio legale o di un’altra qualsiasi prestazione professionale sono carta straccia per il contribuente; Che me ne faccio dello scontrino della pescheria? del bar o di qualsiasi altro scontrino o ricevuta? perché mai dovrei impuntarmi con un medico per la ricevuta se lui non facendomela mi fa risparmiare subito lo stesso importo che potrei avere in rimborso dopo molti mesi? perché devo chiedere continuamente lo scontrino rendendomi antipatico a gente che vedo anche tutti i giorni?
Avendone il consumatore un ritorno vero diventerebbe normale il rilascio di scontrini e ricevute; e sarebbe anche comprensibile, qualora ce ne fosse bisogno, un eventuale sua richiesta.
Si darebbe un gran colpo all’evasione fiscale usando meno uomini e mezzi in modo da poter concentrare meglio gli sforzi contro speculazioni ed elusioni fiscali; Si darebbe un aiuto concreto alle famiglie; e non ultimo si avrebbe un incremento dei consumi e quindi dell’economia.
Ritornando a parlare di piccole imprese e di lavoratori autonomi, vorrei ricordare che sono una categoria al quanto vasta; Ci sono anche milioni di persone che vivono del proprio lavoro e che muniti della propria partita iva svolgono le più svariate attività. Tutta gente che non è rappresentata da nessuno. Solo Berlusconi di tanto in tanto cerca di prenderli in giro. Per il resto, niente. E dire che sono una bacino elettorale non indifferente. A molti di loro interessano più o meno le cose che interessano me: politica meno collusa con gruppi d'interesse, sanità, sicurezza, meno burocrazia, meno sperperi, ecc...
Per finire, sempre in tema di economia, non ho sentito parlare nessuno di riformare concretamente il "sistema tributario”; sembrerebbe tutto quasi perfetto, solo qualche tassa da togliere o da rinominare. In realtà è un gran casino. Un solo contribuente per non so quanti enti impositori. In più adesso ci sono anche le multe da considerare come tributi, visto che per i comuni rappresentano circa il 50% delle entrate.
Grazie per il Suo impegno. Cordiali Saluti. Egidio Salsedo
Liberalizzare i servizi pubblici significa ottimizzarli. Non significa che lo Stato non se ne occuperà più. Lasciamo stare ferrovie e alitalia. Liberalizzazione nella sanità significa meno tempi d'attesa, risparmio per lo Stato nelle prestazioni, per via della competizione, significa più farmacie e farmaci che costano meno.
Diciamolo: meno medici che non fanno nulla nel pubblico e lavorano tantissimo e bene nel privato.
Tutto dipende da COME si liberalizza. L'importante è porre delle regole: chi rispetta le regole darà un buon servizio, chi non le rispetta non potrà avere la convenzione.
Prendo il "liberalizazione dei servizi pubblici" anche per una liberalizzazione delle farmacie (sono, infatti un servizio pubblico che non funziona bene). Grazie! da un "para"farmacista
Quando sento parlare di liberalizzazione dei servizi pubblici mi suona sempre un brutto campanello d'allarme in testa.
Vogliamo andare a vedere quanto sono "migliorate" le ferrovie dello stato, le poste italiane e altri beni di proprietà di tutti i cittadini?
Io NON VOGLIO ospedali "liberalizzati", li voglio pubblici e voglio continuare a vivere in un paese che l'OMS considera al SECONDO POSTO NEL MONDO come qualità del sistema sanitario. E già che ci siamo vorrei che i giornali parlassero un po' più di questo, e meno di presunta malasanità tanto per spianare nelle nostre povere teste la strada all'apertura di tante belle cliniche private.
Io NON VOGLIO scuole private a detrimento della scuola pubblica che è eccellente, se glielo si consente, gratuita e garantita a tutti i cittadini.
Ci sono alcuni settori del servizio pubblico che non devono essere privati, perché il loro scopo non è fare soldi, ma fornire servizi irrinunciabili anche se ciò significa fornirli in perdita. Attenzione agli sprechi è un conto, ridurci come gli americani che muoiono per strada se non hanno un'assicurazione sanitaria e sono al 50% e più analfabeti di ritorno è tutto un altro.
Onorevole per favore tolga il punto sulla privatizzazione dei servizi pubblici.
Non vorremo privatizzare anche gli ospedali anzi già sono diventate delle mezze aziende. Se ci deve essere un passivo in qualche ente pubblico che per la sanità. Ovviamente non intendo dire che si debbano tollerare sprechi nelle strutture sanitarie ma bisogna che ci siano i mezzi e ifondi necessari a finchè qualunque cittadino possa ricevere le cure migliori.
No al sistema americano almeno per quello che riguarda la sanità. Se devo fare una TAC non voglio preoccuparmi di recuperare i soldi per pagarla.
Il nodo principale da cui discente tutto il resto (politiche economiche, fiscali, sociali, misure per le famiglie, incentivi economici...) è il DEBITO PUBBLICO e nello stato in cui versiamo non ci vuole un'economista per comprenderlo. Dati alla mano...governo Berlusconi: dal 2002 al 2006 si è registrato annualmente un lieve incremento del pil...nonostante questo dato positivo il rapporto disavanzo/pil è cresciuto enormemente ogni anno passando dal 2,9% del 2002 al 4,1% del 2005, mentre il rapporto debito(disavanzi accumulati)/pil ha realizzato prima una lieve contrazione (se ne desume, in relazione ai dati sul disavanzo, un'aumento delle somme destinate alla copertura degli interessi) e poi un notevole incremento nel 2005 e nel 2006 fino a sfiorare il 107%! Non è difficile comprendere come la politica economica intrapresa dal governo di allora sia stata disastrosa e deleteria...miliardi di euro andati in fumo...il governo Prodi è stato quindi costretto ad implementare una politica fiscale molto rigida che ha consentito di ridurre il deficit entro il limite previsto dalla Comunità europea e di ridurre il rapporto debito/pil di 2 punti % (105%). Nonostante l'impalpabilità del dato per noi tutti, forse è il caso di prendere coscienza di quanto questo possa incidere a tutti i livelli...e meno male che siamo entrati nell'euro, altrimenti oggi un pieno lo avremmo fatto + o meno con 500 mila lire :-)
(N.B.i dati economici derivano da fonti ufficiali)
Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta.
Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta.
Sull economia ci sarebbe molto da dire ma secondo me principalmente bisogna incentivare le imprese a produrre articoli di alta qualità, alta tecnologia..ormai le aziende tessili e di articoli di basso profilo sono destinate a morire.
Poi vorrei avere anke l autosufficienza del grano in Italia.troppo importante x i tempi ke ci aspettano..
Pubblicato da Mauro
Caro Mauro e cari tanti altri che condividete queste idiozie (Di Pietro compreso).
A cosa serve incentivare le imprese a produrre articoli di alta qualità? A cosa serve incentivare le imprese in genere? Ma vi rendete conto che i salari sono ridotti all’osso? A cosa serve produrre l’oro colato se poi nessuno può acquistarlo?
La domanda che mi pongo, leggendo questi commenti è:
perchè siamo così cialtroni?
Buondì,
io avevo pensato a un modo per la tracciabilità completa del denaro che circola in società.
Secondo si dovrebbero assegnare dei conti correnti bancari gratuiti nel vero senso della parola, cioè senza spese in bolli o operazioni bancarie o quant'altro permettendo così a chiunque di andare in giro senza contanti e pagare col bancomat.
Inoltre, visto che poi su quel conto alla fine dell'anno si potrà fare la differenza fra le entrate e le uscite far pagare effettivamente le tasse sulla differenza e se quel qualcuno è andato in rosso (ovviamente in questi casi bisogna studiare un qualcosa che limiti le spese in funzione dello stipendio della persona) vuol dire che c'è né un altro che è in attivo.
Sparirebbero i borseggiatori, gli spacciatori, lo sfruttamento e quant'altro.
Le tecnologie per farlo ci sono, però è chiaro che manca la volontà altrimenti come fai a distrarre il cittadino dai temi importanti?
Cordiali saluti
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME
RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME
1 - BISOGNA RIPRENDERSI IL SIGNORAGGIO BANCARIO, CIOE' LA DIFFERENZA TRA STAMPARE UN BIGLIETTO DA 100EURO (30CENT) E I 100 EURO..
2 - RIPUDIARE LA BANCA D'ITALIA COME ENTE PRIVATO E ATTRIBUIRLI TUTTO IL DEBITO PUBBLICO DEL PAESE
3 - NON E' POSSIBILE CHE LA BUROCRAZIA ITALIANA DICA CHE SE IO VOGLIO FARE L'ARTIGIANO IN PIU' RAMI O COMUNQUE PIU' LAVORI IN PROPRIO DEVO PRENDERE PIU' PARTITE IVA E PAGARLE... IO CON IL MIO CODICE FISCALE DATO GRAUTITAMENTE ALLA NASCITA DEVO POTER FARE SENZA SPESE IN PIU' TUTTE LE FATTURE CHE VOGLIO IN TUTTI I RAMI
4 - VIA LE PROVINCIE
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDARE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARCI FARE LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA!!)
buona sera a tutti avrei una domanda da fare qualcuno mi può spiegare,se l'euro è la moneta più forte perchè noi non abbiamo vantaggi sul petrolio?me lo spiegete?
Liberallizzare i mercati e i servizi pubblici?
Ottimo!
Ma VERA liberalizzazione vuol dire fissare delle regole "super-partes" certe e rispettate, nonchè eliminare i monopoli.
Non può esistere che un gestore telefonico sia anche il propietario della rete!!! Le infrastrutture sono dello Stato (cioè di tutti i cittadini, che le hanno pagate con le loro tasse) e dello Stato devono e dovranno rimanere (basta coi regali ai soliti amici degli amici).
Lo Stato darà poi in concessione alle libere imprese l'utilizzo delle infrastrutture per l'erogazione dei vari servizi, salvo revocarle in caso di infrazione delle regole stabilite ed uguali per tutti i soggetti interessati: questo è libero mercato.
I proventi ricavati dalle concessioni dovranno, in maggior parte, essere riutilizzati per l'ammodernamento e la manutenzione delle infrastrutture stesse.
tutte le forze politiche in Italia continuano a non voler affrontare in modo radicale una riforma indispensabile per diminuire realmente le tasse ai meno abbienti e farle pagare finalmente a tutti.. soprattutto agli evasori.
In che maniera?
semplice.., basta che ognuno scarichi tutti le ricevute e scontrini fiscali! sono in questa maniera per i pochi centesimi risparmiati per tutti si recuperano i tanti euro evasi da liberi professionisti, notai compresi! e tutte le categorie artigiane..!!!
la legge Bersani fa' acqua da tutte le parti.., non serve a niente..!
il problema va' risolto una volta per tutte e in modo radicale!
c'e' qualche politico che se ne fa' carico? se si, vado a votare altrimenti resto per la prima volta a casa.. tanto queste elezioni sanno di truffa per gli italiani e non sono assolutamente democratiche! scusate il disturbo.., tanto so' che non sono problemi dei politici questi!!! sono solo problemi dei cittadini...e tali resteranno per.. l'eternita'!.
Che ne pensate di introdurre una tessera fiscale con codice fiscale per ciascuno, munito di microchip elettronico, sul modello della tessera sanitaria? Che farne?
Semplicemente usarla obbligatoriamente prima di e per emettere lo scontrino fiscale, di modo che un sistema computerizzato con programma ad hoc possa rendere possibile l'invio in maniera semplice e sburocratizzante all'ufficio delle entrate le spese di noi cittadini e i guadagni delle attivita' commerciali e professionali.
In questo modo:
- ciascun soggetto che svolga un'attivita' non potra' piu' evadere le tasse;
- ciascun cittadino potra' dedurre le spese e pagare le tasse solo sui beni di lusso e sul superfluo;
- non siano solo gli onesti, i pensionati, gli operai e i dipendenti pubblici a pagare le tasse ma tutti quanti ed in percentuale piu' bassa e in funzione del quoziente famigliare;
- chi svolge un'attivita' illecita o peggio ancora delinquenziale puo' essere facilmente rintracciabile.
Secondo me la liberalizzazione dei servizi pubblici è un errore gravissimo. Abbiamo avuto fin troppi esempi di disastri dovuti alla liberalizzazione delle imprese; figuriamoci con i servizi di pubblica utilità !
Purtroppo mi sento di concordare con alcuni commenti. L'iniziativa di liberalizzare i servizi pubblici è senza dubbio la peggiore del programma.
Il servizio pubblico è tale proprio perchè nessuna impresa privata avrebbe incentivo a farlo e perchè nessun cittadino può essere costretto a pagarlo a priori. Interviene perciò lo Stato che si fa carico dell'investimento che andrà a beneficio di tutti e sarà finanziato dal gettito fiscale. A qualsiasi corso di Economia Pubblica di base insegnano queste cose, non cadiamo nell'errore, ormai comune, di lanciare proposte nel vuoto, motiviamo ogni nostra affermazione.
La liberalizzazione di questi servizi è sbagliata concettualmente, si può però parlare di renderli efficienti, ma questo è tutto un altro paio di maniche...
salve, spero che sia un contributo valido la mia affermazione, cioè quella di abolire il bollo d'auto, a me pare che non abbia senso pagare tante tasse ed imposte in continuazione su un mezzo che all'ordine del giorno e divenuto un mezzo di necessità, ma se anche una persona non vuole usarlo possa sospendere il suo uso non pagando nessuna tassa. mi pare giusto. grazie
salve, spero che sia un contributo valido la mia affermazione, cioè quella di abolire il bollo d'auto, a me pare che non abbia senso pagare tante tasse ed imposte in continuazione su un mezzo che all'ordine del giorno e divenuto un mezzo di necessità, ma se anche una persona non vuole usarlo possa sospendere il suo uso non pagando nessuna tassa. mi pare giusto. grazie
CARO DI PIETRO, NON HO VISTO NEL PROGRAMMA PUNTI FONDAMENTALI DI PIENA E REALE GIUSTIZIA SOCIALE. MI RIFERISCO AD UNA DIMINUZIONE SOSTANZIALE DEL CARICO FISCALE AI PENSIONATI, A REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE MEDIO BASSI!! TANTO SI PARLA ED E' UNA REALTA'IL NON ARRIVARE ALLA 3° DI SETTIMANA! DEL MESE. L'ALTRO PUNTO SAREI PER TOGLIERE L'ICI NATURALMENTE SULLA I° CASA. CHI NATURALMENTE POSSIEDE SECONDE, TERZE, E PIU' ABITAZIONI L'ICI CI DEVE ESSERE E RADDOPPIATA O PIU', DIPENDERA' DAGLI IMMOBILI POSSEDUTI. QUESTO SAREBBE UN PASSETTINO IN AVANTI! ED UN POCHINO DI GIUSTIZIA IN PIU'!!..
In accordo con alcuni commenti precedenti, ritengo che le liberalizzazioni se non opportunamente regolamentate favoriscano la creazione di veri e propri monopoli, si vedano ad esempio le Autostrade.
Il servizio dovrebbe essere tenuto ben distinto dalla proprietà esclusiva del bene e dovrebbe essere comunque applicabile soltanto in regime di effettiva concorrenza.
La privatizzazione di servizi essenziali, quali ad esempio la fornitura di acqua potabile, si è dimostrata essere deleteria in tutto il mondo, dal momento che le società concessionarie, hanno rispondono alle sole logiche economiche.
Come nel caso delle Autostrade, il consumatore non può esercitare alcun controllo sulle aziende concessionarie né può decidere di rivolgersi ad altri operatori in caso di insoddisfazione.
Insomma le privatizzazioni, così come configuratisi negli ultimi anni non possono funzionare e la loro applicazione ha comportato più svantaggi per il cittadino rispetto ai dubbi benefici cne avrebbe dovuto comportare in termini di risparmio nella spesa dello Stato.
Berlusconi toglie l'ICI. Chi ha il vantaggio maggiore? Prodi, aveva ridotto l'ICI sulla prima a casa, escludendo le case di lusso e le ville di ricchi. Con una detrazione, sulla prima casa, di 103,29 euro e del 1,33 per mille, il 40% degli italiani, quelli poveri, non la pagava più, in quanto la loro casa era di scarso valore catastale. Rimaneva da pagare solo un parte di ICI, se la casa era di valore catastale maggiore.
Ora, Berlusconi proponendo di eliminare totalmente l'ICI sulla prima casa, favorisce i ricchi, che hanno case più sontuose, di alto valore catastale.
Infatti,i Comuni, non avendo più le entrate dell'ICI sulla prima casa, aumenteranno il prelievo dall'IRPEF. Chi non la pagava non ha problemi, invece, chi la pagava dovrà pagare anche per gli evasori.
Il mio idraulico è contento della proposta Berlusconi, perché prima pagava l'ICI e, tra detrazioni varie non pagava l'IRPEF. Abolendo l'ICI, il mio idraulico non pagherà più niente!
La sua ICI la pagheranno i percettori di reddito fisso,lavoratori e pensionati, con un amento del prelievo comunale sull'IRPEF!
Berlusconi aiuta i soliti: I RICCHI!
liberalizzare i servizi pubblici: quali? fare l'elenco così è troppo generico. E che funzionino! non solo ribasso e poi finire come a Napoli perchè non ci stanno dentro.
PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE APPLICHIAMO LA COSTITUZIONE (ART.53)
COMMENTO AL COMMENTO DI:
GIORGIO-IMPRENDITORE
PER LA LEGALITA'FISCALE:
CHIEDERE IL SISTEMA DEDUTTIVO PER TUTTI GLI ONERI E SPESE
ED
IL SISTEMA ADDIZIONALE DI TUTTI I RICAVI COMUNQUE CONSEGUITI (COMPRESE LE RENDITE FINAZIARIE)E SULLA LORO DIFFERENZA APPLICARE LE ALIQUOTE PROGRESSIVE.QUESTO SISTEMA E'IL SISTEMA VOLUTO DAI NOSTRI PADRI COSTITUENTI E NESSUNO AVRA'PIU'NIENTE DA CONTESTARE!!!!
GLI IMPRENDITORI SE VOGLIONO ESSERE CREDIBILI CHIEDINO IL SISTEMA ANALITICO DEDUTTIVO SISTEMATICO IN MODO DA ABOLIRE LA CASSAFORTE "NERA"!!!!!!!!!!!!!!!
COMMENTO AL COMMENTO DI ASTROPLAN!!!!!
LA RIVOLUZIONE FISCALE E'
L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE!!!!!
CHE PREVEDE ESATTAMENTE CIO'CHE LEI DICE MA IN UN MODO PIU'RADICALE.
I NOSTRI PADRI COSTITUENTI VOLEVANO LA PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO
(TASSE DIRETTE E INDIRETTE=IVA/IRPEF/ECC/ECC)
E
LA CAPACITà CONTRIBUTIVA NELLA CONSISTENZA EFFETTIVA:
PER CONOSCERE LA CAPACITA'CONTRIBUTIVA NELLA CONSISTENZA EFFETTIVA OCCORRE CHE GLI IMPORTI PER GLI ACQUISTI DI BENI,CONSUMI E SERVIZI SIANO SCRITTI NELLE DELLE DICHIARAZIONE DEI REDDITI SIA DI CHI ACQUISTA SIA DI CHI VENDE,
DIMOSTRATI DAI RELATIVI DOCUMENTI FISCALI.
IN OGNI DOCUMENTO FISCALE DEVE ESSERE SCRITTO L'IMPORTO DEL PRODOTTO E DEL RELATIVO TRIBUTO (IVA)IN MODO CHE A FINE ANNO SAPPIAMO QUANTI TRIBUTI ABBIAMO GIA'PAGATO IN MODO DA RENDERLI PROGRESSIVI IN RAPPORTO ALL'EFFETTIVA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
E'SEMPRE BENE TENERE PRESENTE:
1)CHE NEL PRECISO MOMENTO CHE FACCIAMO UNA SPESA
LA CAPACITA'CONTRIBUTIVA DIMINUISCE PER CHI ACQUISTA MA AUTOMATICAMENTE SI FORMA E CRESCE QUELLA DI CHI VENDE E NIENTE DI IMPONIBILE VIENE PERSO;
L'ESATTO CONTRARIO DI CIO'CHE,INEVITABILMENTE,
ACCADE OGGI!!!!!
QUINDI......
MAI PIU'REDDITI FORFETARI, INEVITABILMENTE, SEMPRE AL DI SOTTO DI QUELLI VERI, GENERATI
DAGLI STUDI DI SETTORE!!!!
GLI IMPRENDITORI SE VOGLIONO ESSERE CREDIBILI DEVONO ESIGERE IL SISTEMA ANALITICO DEDUTTIVO SISTEMATICO IN MODO CHE NON CI SIA PIU'LA POSSIBILITA'DI NASCONDERE I REDDITI NELLA CASSAFORTE "NERA"!!!!!!
ROBERTO PER
"SCARICARE TUTTO TUTTI"
Non sono un grande esperto di economia, ma il ostro paese soffre di un eccessiva frammentazione delle realta' produttive: troppe piccole e medie imprese e troppo poche imprese grandi. Si dovrebbero varare delle leggi per incentivare l'accorpamento delle piccole aziende. Bisognerebbe prendere esempio dagli Stati Uniti almeno in questo.
Altro problema: l'Antitrust. Fa troppo poco. In Italia siamo pieni di cartelli sui prezzi: dalla telefonia, alla benzina, alle assicurazioni e addirittura sulla pasta!!! Piu' poteri all'Antitrust per avere anche i vantaggi del liberismo (ovvero piu' concorrenza) non solo gli svantaggi!
Ma come è possibile proporre agli Italiani temi di contenuto economico e fiscale, sui quali non si può fare alcun utile commento, dato che non é mai stata fornita da nessuna parte politica una vera informazione sui dati del bilancio statale?
Proviamo noi cittadini a recuperare questi dati e pubblichiamoli su uno specifico web_blog, chissà che sorprese!
Forse allora potremo valutare meglio la situazione ed esprimere anche le nostre opinioni e qualche suggerimento.
Per esempio, mi risulta che lo Stato incassa annualmente, solo tra imposte dirette e indirette, oltre 400 miliardi di Euro.
Dove vanno a finire? come vengono spesi? o meglio chi se li mangia?
Se uniamo le forze e cerchiamo di contribuire noi tutti a questa pubblica ricerca, forse non ridurremo mai i costi dello Stato, ma almeno ci potremo consolare nel sapere come e perchè ci tengono appesi a questo capio.
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDARE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARCI FARE LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA!!)
Per liberalizzazione dei servizi pubblici intendete anche liberalizzazione dell'acqua? Spero di no l'acqua è una risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza e deve rimanere un bene pubblico,non deve diventare oggetto di speculazione.
Sono ultracinquantenne, troppo qualificato per trovare un lavoro.
Passo da un lavoretto all'altro con partita IVA, e poi? La pensione? quando mai avrò una contribuzione sufficiente?
Comunque questa per non dimenticare che non tutte le partite IVA sono di Liberi professionisti, molte sono di lavoratori dipendenti occulti. Quando si pensa alle tasse sul lavoro non dimenticateli!!!! Non dimenticate che nessuno li vuole, qualificati o meno, anzi più sei qualificato meno possibilità hai!!!!
Tutti i paesi europei fanno qualche cosa (o quanto meno ci provano) per loro, anche la Francia di Sarkozi, in Italia tutto tace.
Lotta all'elusione fiscale? Ho scoperto che (se potessi permettermelo) potrei comprare una Ferrari intestata alla mia partita IVA e scaricarne l?IVA (nei limiti di ca. 18.000 €) e scaricarne tutte le spese (nei limiti del 40%). Se da sfigato compro una moto usata per inquinare di meno ridurre il traffico e spostarmi nei Week End io al massimo posso prendere una 350 cc, una cilindrata superiore per criteri oggettivi è un lusso e non potrei intestarla alla partita IVA scaricarne alcuna spesa. Ma e la Ferrari o la Rolls Royce, e così via, non ci sono criteri oggettivi per questi veicoli?
Questa cosa è semplicemente indecente.
Benissimo non possiamo permettercelo come Italia, lasciamo il limite di 350 cc per una moto per criteri oggettivi, ma altrettanto criteri oggettivi siano applicati per chi usa una Ferrari o simili!
Non dimentichiamo la vergogna della tassazione al 12,50 % per le rendite finanziarie, l'Italia è un paradiso fiscale per gli speculatori (non entro nei dettagli ma è così) ovunque nel mondo queste rendite sono tassate. Si dice che tassando si tassano i BOT e assimilati dei poveri cristi, ma ci sono strumenti per modulare la tassazione per i poveri cristi e tassare chi con la speculazione fa gli affari suoi e di riflesso influenza profondamente l'ecoonomia mondiale (ma questo è un altro discorso).
Equità, semplicemente equità, liberi ognuno di fare quello che crede, ma equità!
E' scontato ma si chiama DARE UNA VITA FISCALE "CIVILE" A QUESTO PAESE.
SI CHIAMA PIU' SEMPLICEMENTE: "RIVOLUZIONE FISCALE!!!"
OBIETTIVI: RILANCIARE IL CONSUMO; DARE LEGALITA' FISCALE AD UN PAESE "OSCURO"; SOLLEVARE L'ASFITTICA ECONOMIA INTERNA; STRONCARE LA CONCORRENZA SLEALE DI CHI NON PAGA (SPECIALMENTE PER LUCRO E NON PER SOPRAVVIVERE); DARE DIGNITA' SOCIALE AI DIPENDENTI CHE NON POSSONO "SCAPPARE"; INCENTIVARE LE AZIENDE AD ESSERE VIRTUOSE E COMPETITIVE, BEN ORGANIZZATE E CON I CONTI A POSTO PER POTER ATTIRARE INVESTIMENTI SULLA ATTIVITA'. DARE RESPIRO/OSSIGENO ALLE PERSONE CON MOLTE SPESE E POCO REDDITO PRO-CAPITE (leggi FAMIGLIE).
1) introdurre seriamente l'uso sistematico della DEDUZIONE (si toglie dal reddito imponibile su sui poi si fanno i calcoli % delle tasse da pagare) almeno del 70% minimo per contrastare il NERO POMPATO (ti tolgo l'IVA?) per molte/moltissime voci di spesa (io direi addirittura quasi tutte per i soggetti al di sotto di 24.000 euro di redditto) per TUTTI I SOGGETTI FISCALI INDISTINTAMENTE (persone fisiche).
esempio pratico: Un operaio con busta di 1000 euro "in mano" mensile (per farla semplice 12 mensilità); l'azienda paga circa il doppio (2000 euro) al mese di spesa aziendale (circa 24.000 euro/anno) (che poi arrivano le briciole alla persona... questo è la questione del prelievo fiscale e previdenziale sul lavoro veramente esagerato in Italia)
L'operaio DEVE spendere 1000 euro + IVA 20% (1200 euro, che si mangia adesso?) per pagare la riparazione della automobile (non interessa se ci va a lavorare o meno);
a questo punto PORTA/SPEDISCE/INVIA EMAIL LA FATTURA AL CAF/FONDO PENSIONISTICO INTEGRATIVO/AGENZIA DELLE ENTRATE/SINDACATO (purché terzo rispetto alla impresa e l'interessato) il quale calcola ad esempio -100% (-1000 euro di imponibile su redditto) poi trasmette i dati alla azienda ed alla agenzia delle entrate, guadagnando un "gettone credito" o una minima percentuale della deduzione come credito di imposta (questo è da vedere.. perchè già si crea clientela per altri servizi.. ma la carota serve sempre); l'azienda prende atto che -1000 euro di redditto imponibile 24.000 - 1000 euro = 23.000 su cui calcolare la tassazione e provvede a diminuire le trattenute "SOLO IRPEF" (la quota pensione non si tocca!!) di conseguenza con il riscontro AL BUSTA PAGA CRESCE SPENDENDO (su 24.000 il 25% erano 6000 euro di IRPEF su 23.000 il 25% sono 5290 euro ovvero -710 euro che "ritornano" in tasca all'operaio perché lui HA TRASFERITO LA TASSAZIONE SUL MECCANICO e non ha più quei soldi. Il meccanico HA 250 euro irpef da pagare e 200 di IVA... potrebbe offrire uno sconto "NERO" al massimo di 450 euro (e non gli conviene proprio)... considerando che il meccanico dalla fattura "rientra" di 710 euro... l'unica soluzione è FATTURA = GARANZIA DEL LAVORO SVOLTO = BENEFICIO FISCALE. Chiaramente anche il meccanico farà al stessa cosa con i suoi fornitori... a nessuno conviene più il "NERO"... e anche se il FISCO "RISCHIA IL COLLO" per minori entrate... se si modula mano a mano... tutta l'economia cresce eliminando le aziende "sporche" e aprendo il mercato a quelle "pulite".
da 1000 euro si passa a 1059,16 euro nette al mese per CHIARAMENTE SOLO PER L'ANNO FISCALE DI SPESA, PROSSIMO ANNO SI RITORNA DA CAPO A 1000); l'azienda può "liberare" 1000 euro dai FONDI PER PAGARE GLI STIPENDI ED INVESTIRE (MAGARI PROPRIO NELLA FORMAZIONE DELL'OPERAIO A NUOVI COMPITI DOVE HA DETRAZIONE E RIENTRA ANCHE LEI DI SOLDI!!)... IL MECCANICO SI DEVE PREOCCUPARE DI VERSARE L'IVA E DI SPENDERE A SUA VOLTA ALTRIMENTI SONO TUTTE TASSE.. [MA LE SPESE LE HA ANCHE LUI] (ED I SOLDI RITORNANO A GIRANO) E TUTTI VISSERO ABBASTANZA FELICI E MENO PREOCCUPATI PER IL FUTURO; E QUELLI CHE I SOLDI LI IMBOSCANO SOTTO AL MATERASSO (PATRIMONI STATICI E RENDITE STATICHE E SPECULATORI AD ALTO PROFITTO)E NON INVESTONO/USANO SONO I PIU' PENALIZZATI. PAGANO QUELLO CHE DEVONO PAGARE E TRATTENGONO... MA CERTAMENTE NON PRODUCONO "RICCHEZZA PAESE" (P.I.L.) E SONO SOLO DEI POVERI "MALATI DI COLLEZIONISMO MONETARIO".
2) ampliare enormemente le DETRAZIONE (si toglie la somma calcolata direttamente dalle tasse da pagare) per quelle voci SOCIALMENTE UTILI vedi LIBRI SCOLASTICI, ENERGIA RINNOVABILE (come funziona bene la detrazione del 55% in tre anni del solare termico finanziaria 2007 e 2008), CORSI DI SPECIALIZZAZIONE O RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE; SPONSORIZZAZIONE DELLA CULTURA E TURISMO; e tante altri voci "LEVA" PER AIUTARE PER VIVERE MEGLIO IL FUTURO DEL PAESE.
3) Introdurre o re-introdurre nella scuola UNA SERIA EDUCAZIONE CIVICA come materia primaria e con all'interno VINCOLANTE la spiegazione del funzionamento del sistema di tassazione, i tempi e scadenze, modalità di presentazione telematiche. SOLO IN QUESTA MANIERA TUTTA LA SOCIETA' SARA' CONSAPEVOLE CHE PAGANDO TUTTI, POSSIAMO E PRETENDIAMO CHE PAGHIAMO POCO (max 30% psicologico) E I SOLDI SIANO SPESI AL MEGLIO (ALTRIMENTI FUORI DALLE...)
4) Inasprire CON AGGRAVANTE PENALE MOLTO FORTE ("il gioco non vale più la pena") le questioni legali derivanti da ILLEGALITA' FISCALE PARZIALE O TOTALE al di sopra di 3 volte lo "stipendio minimo di riferimento nazionale minimo"; ovvero se evadi perché sei ignorante, mal organizzato ma lo fai solo per sopravvivere e far sopravvivere la tua famiglia... capace che i soldi li dovevi avere indietro e non pagare nulla. INIZI A PAGARE IL GIUSTO, FINE E VAI A TESTA ALTA E DORMI BENE.
SE INVECE EVADI COSCIENTEMENTE SOLO PER OTTENERE DEL LUCRO PURO A DISCAPITO DI CHI PAGA, ALLORA STAI FRODANDO GLI ALTRI CHE PAGANO ANCHE I TUOI SERVIZI PUBBLICI [STRADE, OSPEDALI, POLIZIA, MILITARI, P.A. e ONOREVOLI-DISONOREVOLI (beh? altro capitolo da rivedere alla radice)]
Sono un piccolo imprenditore ed ero quasi convinto di passare dalla vostra parte ma oggi, leggendo le 12 cartelle di Berlusconi, mi sto ricredendo perchè, per quanto mi riguarda, il programma del PDL dice cose concrete sulla riduzioni delle tasse. Io, a conti fatti, pago il 51,31% di tasse, davvero troppo, e ho sempre ritenuto l'IRAP una tassa odiosa. Vedere nel programma di Berlusconi la possibilità di non pagarla più mi alletta molto.
Vi sarei grato se poteste particolareggiare di più il vs programma relativamente alle tasse.
Grazie.
d'accordo con roberto!!!!!!!
applichiamo il conflitto d'interessi nel sistema tributario!!!!
Scarichiamo tutto tutti!!!!!!
così le tasse le pagheranno tutti secondo la propria capacità contributiva e con la progressività prevista dalla nostra COSTITUZIONE!!!!!!
ABOLIAMO GLI STUDI DI SETTORE!!!!!!!!
CAUSA PRINCIPALE DELL'EVASIONE FISCALE!!!!!!
PIETRO DI:
SCARICARE TUTTO TUTTI
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
ASTENSIONISMO ATTIVO -
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDATE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARVI LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA)
LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
con lo pseudonimo De Arilas ho inviato divese idee che non so se sono state ricevute mi basterebbe un segno per conferma.
non commento quanto al punto mi sembra superfluo per il semplice motivo che: oggi, domani, ogni giorno la popolazione (bassa plebe)ha bisogno di un pasto e non aspettare il dopo elezioni per mangiare "promesse" a vuoto.
ps. vorrei candidarmi anch'io almeno per una legislatura, ma questo sembra appanaggio di ... diplomati e/o laureati; giusto?
chi difende i non acculturati?
ovviamente nessuno.
grazie per la cortese attenzione
cordiali saluti
JO GALETE DE ARILAS
ad un intervento di ballarò le ho sentito proporre l'introduzione del conflitto di interessi riguardo la detraibilità / deducibilità degli scontrini fiscali come l'unica vera soluzione all'evasione fiscale.
Ora come mai non vedo citata questa proposta nel programma? La ritengo anch'io una cosa fondamentale!
Mi scuso se il mio commento è poco pertinente. Volevo portare all'attenzione del blog un'inchiesta di repubblica che a mio avviso mette in luce uno degli aspetti che sta trascinando verso un declino l'economia del nostro paese, e che a lungo termine può avere effetti devastanti.
Si tratta dell'inchiesta di repubblica sui giovani, di cui rilevo i 3 punti fondamentali a mio avviso:
- I figli fanno il lavoro dei padri (perchè se sono architetto o laureato in economia non trovo un buon posto come in banca a meno che mio padre non sia architetto o lavori in banca)
Questo arresta la mobilità sociale e ci trascinerà verso il terzo mondo a lungo termine, se non si cambia
-Aumenta la precarietà
-Le paghe dei neolaureati sono in calo quindi la laurea diventa sempre meno importante.
Il punto 1 e 3 disincentivano la crescita personale il punto 2 crea una società instabile aumentando i contrasti sociali.
Mi piacerebbe che la politica si occupasse di questi problemi.
Ad esempio: abolendo gli ordini che tutelano chi è dentro da chi vuole entrare.
Regolamentando le professioni in cui la fase di apprendistato è usualmente paragonabile allo schiavismo ( a meno che uno non lavori nello studio del padre).
ma perché non parlate mai di SIGNORAGGIO, che é il vero cancro del debito pubblico ?
Perché non fate si che la Banca d'Italia, sia un Istituto che appartenga alla Sovranità del Popolo ?
Perché l'hanno lasciata in mano a banche, assicurazioni e privati, non pubblici ?
Cosi' l'emissione della moneta non crea debito.
Forse dobbiamo tornare alla Lira ?
Andate a vedere cosa é successo in Argentina, Venezuela ed altri paesi Sudamericani negli ultimi anni. Vi ricordate l'Argentina come era distrutta ?
Bé hanno cancellato il Debito Pubblico uscendo dal Fondo monetario Internazionale, quindi dal Dollaro perché non sono poi cosi' stupidi, ed invece noi Italiani ci crediamo piu' furbi...Siamo un Popolo di fessi ed ignoranti....anzi Male Informati !!!
Saluti
D'ACCORDO CON....
SCARICARE TUTTO TUTTI!!!!!!!!!!!!!
PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE!!!
PER UN FISCO COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!
PER I REDDITI EFFETTIVI!!!!!!!!!!!!!!!
E
NON FORFETARI DA "STUDI DI SETTORE" FATTI APPOSITAMENTE PER MEGLIO EVADERE!!!!!!!!!!!!!!
PER BATTERE LA CRIMINALITA'ORGANIZZATA!!!!!
SCARICARE TUTTO TUTTI
E'GIA'NELLA LEGGE PRINCIPALE,
LA COSTITUZIONE!!!!!!!!!!!!
E'GIA'IN VIGORE CON LA LEGGE 825/71.
PRETENDIAMO L'ATTUAZIONE DELLA
COSTITUZIONE,
E
DELLA LEGGE 825/71.
QUANDO TU SCARICHE LE TUE SPESE QUALCHE ALTRO ADDIZIONA I RICAVI RICEVUTI DALLE TUE SPESE, NIENTE DI IMPONIBILE VIENE PERDUTO, LO STATO INCASSA DI PIU'E L'ECONOMIA RIPRENDE!!!!!!
GLI UNICI CHE CI PERDONO SONO I POLITICI DA STRAPAZZO PERCHE "SCARICARE TUTTTO TUTTI"
RAPPRESENTA;
1)LA FINE DELLA RICERCA DEL CONSENSO POLITICO USANDO LA LEVA FISCALE
2)L'ENTRATA IN UNO STATO DI DIRITTO
ROBERTA
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.
....che piaccia o no in questa breve legislatura si è tradotta in circa 22 miliardi di maggior gettito?
Berlusconi, nel salotto di Porta a porta del 12 febbraio, ha spiegato con sufficiente chiarezza la sua suggestiva teoria: "Con il governo Prodi, attraverso la ricerca estrema di lotta all'evasione, si sono frenati i consumi e di conseguenza si è frenata la produzione...".
Dal 15 aprile gli evasori brindano...capito perchè il PDL ha il 70% nel ricco nord?
On. Antonio Di Pietro,
spero vivamente che legga questo messaggio.
vorrei richiamare l'attenzione sulle difficoltà incontrate da chi come me, pur avendo un reddito di tutto rispetto, non riesce a mantenere moglie ed una bambina in milano a causa degli alti costi di affitto cibo e compagnia bella. un reddito leggermente sopra la media fa perdere tutte le agevolazioni su asili non si può detrarrre affitto. si detraggono, magra consolazione, solo i contributi per colf. per il resto, ripeto un reddito di rispetto, non resta sufficiente per arrivare alla fine del mese. l'affitto si mangia metà dello stipendio ed il resto se ne va per dare un aiuto alla moglie che è malata e non può lavorare, l'asilo e le garantisco che non restano soldi per i vestiti o mangiare. Il problema è diventato gravissimo. Forse dovremo abbandonare la città di milano per percepire un reddito che, pur essendo più basso, ci permetta di sopravvivere. La mia proposta è fateci detrarre l'affitto per intero dai redditi o non ce la facciamo. Fatevi dare le tasse da chi i soldi se li mette in tasca e li mantiene.
CHIEDO avoi che tentate di dare delle soluzioni al problema economico italiano,
come pensate , in un sistema basato sul debito ( ovvero l'emissione della moneta) pagare o diminuire il debito stesso.
Vi fate mai questa semplice domanda?
Ma vi pare possibile ripagare un debito , contraendo continuo debito.
QUESTO è IL PUTROPPO FAMOSO DEBITO PUBBLICO 1630 MILIARDI DI EURO,
SUI QUALI LA CITTADINANZA PAGA 70 SUCCOSI MILIARDI DI EURO DI INTERESSI.
ATTENDO COMMENTI ( SE LI AVETE)
UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA è PRESSOCCHè IMPOSSIBILE COPN QUESTO SISTEMA BASATO SU QUESTA TRUFFA.
TUTTO QUANTO DA VOI PROPOSTO O PROPOSTO DALLA CLASSE POLITICA BURATTINA SONO SOLO PICCOLISSIMI PALLIATIVI, CHE ACCONTENTANO SOLO GLI IPOCRITI, IGNORANTI E CREDULONI.
l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzion per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tuut la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it
In proposito ai pagamenti effettuati in nero: perchè si cerca di "punire" i pagamenti in nero? Le leggi emanate in tal senso non credo abbiano risolto il "problema". I pagamenti effettuati senza fattura sono diffusi a causa dell'oppressione fiscale del nostro paese, dei prezzi folli e senza controllo, i liberi professionisti che possono "evitare" la fattura a volte o spesso lo fanno e chi paga ha uno sconto reale e immediato. Ci sono troppe tasse a cui non corrisondono servizi adeguati, troppa burocrazia e poca semplicità; pochi soldi in tasca agli italiani, ma nonostante questo si cerca di spremerli più possibile. BASTA!
Io proporrei di "levare" le tasse ipotecaria e catastale (3%) e tutte le spese dovute per diritti ed imposte riguardanti le successioni; se proprio bisogna "lucrare" sul decesso delle persone, porre uno "scaglione" ad esempio a partire da un eredità di 1.000.000 di euro è dovuta un imposta percentuale; penso che chi riceve consistenti somme in eredità non abbia molta difficoltà a pagare una percentuale minima, mentre chi, come la maggior parte, riceve eredità "normali" viene penalizzato dal pagamento di tasse che partono almeno da 500/600 euro anche per ereditò di valore inferiore. Considero comunque ingiusto tassare i beni vengono trasferiti per successione o donazione.
colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...
Grazie di cuore!!!
Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.
C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....
Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.
Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.
Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.
Cordialmente
Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova
ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!
non credi che in italia già ci sono molti predicatori.......forse oggi siamo in questo stato proprio perchè in italia ogninuno pensa di essere il mago della politica......quante volte abbiamo senti...."ahhh se io vado al potere"....un pò come quando gioca la Nazionale siamo tutti allenatori.
Io credo che qui ci vuole una colizione che nel bene o nel male porti avanti un programma politico-economico per anni.....poi non tutte le cose del programma possono convincere, ma di sicuro non ci possiamo fermare già all'inizio per mancanza di fiducia.....così avremo + caos che altro...
RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.
DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!
Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………
Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti
salve a tutti,
sono un giovane agente di commercio, sono dietro a molte attività mi rendo conto che bel vantaggio sarebbe per le Aziende poter scaricare tutti gli acquisti dal reddito lordo, ma le Aziende o chi ha una partita IVA già scaricano tutto o quasi .....il problema serio e che chi è al di fuori da questo giro (partita I.V.A.) e ne sono tanti, non ha la possibilità seria di detrarre nulla, quindi non ha nessun interesse a richiedere ricevute, fatture o scontrini ed anzi è facilmente corrompibile con sconti che di sicuro gli fanno risparmiare più di quello che potrebbe scaricare e da qui parte un pò tutto......
Agire su Pensionati.....su impiegati......su operai......insomma su chi ha una busta paga.....è di primaria importanza.....anche perchè una sorta di legge farebbe da traino all'economia e da risolutore per l'evasione...poi dopo è ovvio che si deve agire anche sulle Aziende.
EGR.MINISTRO DI PIETRO
COMMENTO AL COMMENTO DI VINCENZO!!!!!!!!!!!!
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON VINCENZO.
IL SISTEMA DI SCARICARE TUTTO DAL REDDITO LORDO E'L'UNICO SISTEMA TRASPARENTE, PER AVERE LA VERA SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA,PER AVERE REDDITI FINALMENTE EFFETTIVI E NON FORFETARI DA STUDI DI SETTORE,PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE, IN UNA PAROLA
UN FISCO COSTITUZIONALE
INFATTI LA DEDUCIBILITA'DI ONERI E SPESE TOTALI DAL REDDITO LORDO RAPPRESENTA:
1)LA VERA CAPACITA'CONTRIBUTIVA EFFETTIVA
2)LA PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO (TRIBUTI DIRETTI E INDIRETTI).
BRAVO VINCENZO!!!!!!!!!
FORZA MINISTRO, DIAMOCI DA FARE!!!!!!!!!
ROBERTO DA FIRENZE
Egr. Ministro
In italia si parla di abbassre le aliquote per le imprese, di effettuare più pressione fiscale, attraverso gli organi dello stato controllando se le imprese dichiarono tutto (studi settore, controlli g.d.f.).
Io penso che se si desse a tutti, l'opportunità di portarsi in detrazione tutto quello che si acquista, forse non servirebbe più controllare nulla. Forse questo si stema è scomodo a più di una persona ...
Questo sistema porterebbe:Più soldi nelle casse dello stato, riduzione del lavoro nero, riduzione del lavoro precario, più lavoro per tutti, più giustizia negli appalti.
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
e la tassazione sul lavoro dipendente?dare anche al lavoratore dipendente la possibilità di dedurre dal reddito le spese quotidiane tramite scontrini,fatture,in modo tale che TUTTI,commercianti,autonomi,professionisti siano costretti a dare ricevute,senza evadere come"così fan tutti".
A livello economico per aiutare le famiglie si deve fare un controllo su i prezzi che con l'entrata dell'euro sono raddoppiati, sembra che da questo orecchio pochi ci sentono. Nel 2000 un Kg di pane costava £.3.500 un Kg di pasta 1.500 lire un Kg di mele o arance 1.500 lire un paio di pantaloni 40/50 mila lire, un paio di scarpe costava £40/50 mila lire una Panda 11 milioni, una casa 2 cam. cucina e bagno circa 250milioni questi a carattere generale e indicativo erano i prezzi. Un operaio guadagnava tra
unmilione e duecentomila e unmilioneottocentomila
un impiegato idem ora se un kg. di pane costa Euro 3.50 la frutta Euro 1.50 un pantalone
E. 50 scarpe E.50 una Panda 11.000 Euro un ap-
partamento 250.000 Euro lo stipendio di conseguenza doveva arrivare a 1.200/1.800 Euro e non la metà come è successo con 900 o 1.000 Euro
come si fà ad arrivare a fine mese? I conti della serva non tornano quindi meditate politici meditate
Sono contenta di notare che, specie altre donne, concordino e sentano come un dramma questo problema, che certo non si può risolvere con la giornata dello sciopero della spesa. E' dal 2005 che porto avanti questo progetto, uniamoci e perseguiamo l'obiettivo. Laura
Ho scritto:
CARO PREZZI: TANTO "CARO" ALLE DONNE CHE FANNO LA SPESA: MONITORAGGIO SERIO DEI PREZZI E ACCORCIAMENTO DELLA FILIERA TRA PRODUTTORE E CONSUMATORE ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI GRUPPI D'ACQUISTO PER I BENI DI PRIMA NECESSITA' NELL'AMBITO DI OGNI COMUNE/MUNICIPIO/QUARTIERE
Io non credo ad una parola di cio' che dicono i commercianti ed i liberi professionisti.
Ci saranno anche delle frange di lavoratori autonomi in difficolta', puo' darsi, ma si tratta di minoranze.
Un panettiere se gli aumentano le materie prime NON PUO' perderci! Poverino! Quindi che fa? Aumenta il prezzo del pane!
La gente e' troppo ignorante per ricordarlo, ma oggi un kg di pane, DI PANE!!, costa anche 15000 delle vecchie lire!!!!
Ma siamo impazziti???
Peccato che chi lo compra e vive di reddito da stipendio o da pensione non possa auto-alzarselo, come puo' fare impunemente chi decide il prezzo di cio' che vende.
Pero', quello stesso panificatore, di sicuro, piange miseria dalla mattina alla sera...
E parlo solo dei panificatori...
In Italia ci sono troppi SUV da 70000 euro per le strade, e troppe barche favolose nei porti, per credere alle parole di chi ha un lavoro autonomo e piange miseria.
Facciamoglia pagare, in tutti i sensi, quando possiamo.
Non ci danno lo scontrino? Chiamiamo li sui due piedi il 117. Non ci danno la ricevuta fiscale? Lo stesso. Creamogli difficolta' vere. Roviniamoli. La cortesia, l'educazione o l'amicizia per certa gente non deve esistere.
Con gli impuniti bisogna essere spietati.
Se non ci riuscite, pensate a come vivete voi e a come vivono loro.
Qualcuno non la conta giusta. E non siete certo voi che fate fatica a tirare avanti con uno stipendio o una pensione.
Propongo:
- Possibilità di scaricare totalmente o in parte le fatture dei professionisti:
si elimina da subito l'evasione dei notati, avvocati, medici e tutta la torbida truppa dei "vorrà mica la ricevuta?"
- Eliminazione degli studi di settore per i professionisti:
si tratta di una forma di condono: pagare un pò meno per tutti basta che paghino non è la soluzione. Controlli fiscali reali (più facili con il punto 1)
- Dichiarazione dei redditi per famiglia e non per persone singole: cumulo dei redditi e cumulo delle spese per un calcolo di detrazione reale, non sulla somma di due parti
Commenti
Le imprese piccole e medie non devono essere SRL ma debbono essere società di persone.
Si evitano infinite truffe.
Postato da: Renzo | 28.08.08 00:50
L'economia è un tema complicato ma una cosa mi è chiara: un economia sana si deve tradurre in un maggiore benessere per i cittadini tutti.
A mio avviso, la privatizzazione dei servizi pubblici è in contraddizione con questo principio. La privatizzazione prima o poi si ritorce sempre sui cittadini sotto forma di maggiori costi (le aziende private devono fare utili), servizi ridotti (taglio di rami non redditizi), oppure in uno sfruttamento illegale di lavoratori per contenere i costi.
I costi della sanità non sono certo diminuiti da quando l'Italia pullula di cliniche private convenzionate. Il servizio ferroviario è in caduta libera: non sono aumentati i treni, non si sono ridotti i tempi di percorrenza, non sono diminuiti i ritardi. Da quando l'acqua è gestita dalle municipalizzate in alcuni comuni il suo prezzo è decuplicato.
Fino ad ora le privatizzazioni si sono tradotte in disagi per i cittadini, costi per lo stato e guadagni dei soliti pochi privati.
I servizi devono rimanere nelle mani dello stato e lo stato, ovvero i suoi amministratori, deve imparare a farli funzionare al massimo, senza sprechi e inefficienze come se si trattasse di aziende private.
Per favorire lo sviluppo economico lo stato deve preoccuparsi di mantenere le infrastrutture (strade, ferrovie) in perfetta efficienza. Tra le infrastrutture aggiungerei la rete dati (internet) come in Svezia dove internet ad alta velocità arriva a tutte le case così come ci arrivano le strade. Qui, dove la rete è privatizzata, ci sono ancora tantissimi comuni in cui non c'è ancora ADSL perché troppo periferici per essere redditizi.
Contributi e agevolazioni fiscali alle aziende che investono in ricerca e a quelle che funzionano in modo sano ed etico, aziende innovative e con a cuore la qualità di vita dei loro impiegati come l'olivetti ai tempi di Adriano Olivetti.
Tassazione molto forte dei guadagni in ambito finanziario. Le aziende devono guadagnare perché sono competitive, perché fanno un buon prodotto, non perché investono e speculano in borsa. La speculazione finanziaria serve solo ad aumentare i guadagni dei manager e non si traduce in alcun modo in benessere per i cittadini.
Postato da: Giovanni Cangiani | 27.08.08 15:29
Salve,
io non ho avuto ancora una risposta alla richiesta fatta il 13 agosto
adesso poniamo un altro quesito:
PERCHE' I DIETISTI SONO ANCORA L'UNICA PROFESSIONE SANITARIA A NON AVERE L'ALBO ??
potrebbe fare qualcosa in proposito, perfavore
questo quesito e questa richiesta è stata fatta dai dietisti di Genova. Non siamo in pochi !ve lo assicuro .........
in attesa di una risposta, che spero che arriverà, porgo i miei cordiali saluti
Guido Daniele
Postato da: daniele | 27.08.08 11:48
con le liberalizzazioni all'otaliana, mi puzza sempre il naso.
il core business va semtre ai magnifici 4 e pagano i cittadini.
utile privatizzato - perdita socliazzata.
Postato da: entico ratto | 15.08.08 00:00
anche io come qualcuno ha segnalato vorrei un'antitrast degna del nome che ha. Indipendente. Una legge economica dice che le sanzioni dell'antitrast devono essere superiori al guadagno atteso da comportamento lesivo della concorrenza.
Se io costituisco un cartello per avere un extraguadagno di 10 milioni e poi vengo "beccato" e sanzionato per 9 milioni il mio comportamento lesivo della concorrenza mi ha fruttato 1 milione. ci ho guadagnato. mi pare che in questi giorni i panettieri romani siano stati sanzionati dall'antitrust...10€ di sanzione a testa.Chissà quanto avranno guadagnato? E i grossi interessi?L'extraprofitto lo deve ottenere chi è bravo NON chi ha amici e ricatti da mettere in campo.a scapito un po' di tutti.
Postato da: Andrea | 14.08.08 14:28
Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a dire che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese.
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. sarebbe bello percepire una piccola quota monetaria ma ovviamente, come al solito, non ci sono soldi. come mai ?
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo ! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it
Postato da: daniele | 13.08.08 23:45
In questo caso la manovra Alitalia del nostro governo può essere argomento della campagna elettorale di IDV; è importante non nuocere all'economia procedendo a una manovra buffa che è quella attuale "a favore" di Alitalia, che non so come possa esserle veramente favorevole; ovviamente come paradosso, potremmo sostituire Alitalia con Airfininvest.
Stefano Sales
Postato da: Stefano Sales | 11.08.08 18:50
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:51
Grande On. Di Pietro,
dia quanto più possibile risalto al pacchetto di leggi in materia di risparmio e credito che avete preparato.
L'abolizione della clausola di massimo scoperto bancario, ma soprattutto le misure per l'introduzione della ''proprietà popolare della moneta'', la vendita parziale delle riserve auree dello Stato a beneficio del debito pubblico, e le nuove norme sulla proprietà della Banca d'Italia, che non vedo l'ora di conoscere, ecco finalmente quali sono le vere riforme di cui ha bisogno l'Italia.
Facciamo in maniera che tutti gli Italiani vengano a conoscenza dei trucchetti che sino ad oggi sono stati perpetrati a loro danno. Se il ns. Parlamento ignorerà, e ne sono certo che lo farà, questi temi, mettiamoli di fronte alle loro responsabilità, facendo conoscere a tutti con ogni mezzo quale sia la realtà dei fatti. Vedrà che cominceranno a mollare “ il malloppo”, la gente è stufa e sta cominciando ad aprire gli occhi.
Complimenti, avanti così
Ignazio
Postato da: Ignazio Sanna | 05.08.08 16:44
aggiungo liberiamo le imprese dalla schiavitù con la politica e massima trasparenza nel dare i contributi
Postato da: nicola | 01.08.08 22:05
Riguardo alla diminuzione del carico fiscale alle imprese non sono daccordo.perche'sono anche loro che lo mett. ... .... agli operai.
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 14:04
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:51
Salve On. Di Pietro,
mi preme porre alla Sua attenzione il costo dei carburanti: ad oggi il prezzo del petrolio è intorno ai 128 dollari al barile,, comemaila banzina ha un costo di circa 1.60 euro? Le pare un fatto normale? Il prezzo dei carburanti è ghepardo quando aumenta il petrolio, diviene bradipo quando cala. Aiuti i comuni cittadini in questa battaglia di civiltà. Cordialità
Postato da: antonio lamberti | 19.07.08 07:38
Io non penso che in un momento come quello che stiamo attraversando basti, sgravare le imprese degli oneri. Piuttosto penso che i nostri governanti amiinistratori debbano cercare di lasciar perdere tutti quei problemi che non interessano noi comuni cittadini che dobbiamo lottare col caro vita(meglio dire IMPOSSIBILE VITA). Vorrei tanto che LEI (dr. di Pietro) portasse avanti la battaglia dei pensionati, degli operai, di tutta quella parte d'italia (non uso la lettera maiuscola perchè in questo momento il ns. paese è minuscolo) che non arriva veramente alla fine del mese e spiegare al sig. Berlusconi che può anche organizzarsi le sue cose, ma non dimentichi che chi lo ha votato (io no) forse si aspettava qualcosa di più.
Saluti
Postato da: Vincenzo | 15.07.08 16:12
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 15.07.08 00:06
Sono daccordo con i tre pundi del capitolo ECONOMIA, ma ne manca uno, uno fondamentale che fino ad ora, nessuno ed in nessuna campagna elettorale è stato affrontato: è il ritorno delle imprese dall' estero in italia. Come facciamo a risollevare l'economia se le imprese italiane scappano dall' Italia. La proposta è la seguente:
gravi fiscali per le imprese che rientrano in Italia. occhio però a quelle che fanno le furbe andandosene prima via e poi pretendono gli sgravi perchè rientrano in Italia. Una volta rientrate in Italia le aziende godranno degli sgravi previsti.
Stefano V.
Postato da: steovic | 11.07.08 14:12
Facciamo proposte!!!
Per esempio: riforma tributaria Costituzionale con l'applicazione dell'art.53.
per conoscere l'art.53 digita: hppt://uominiliberi.blog.dada.net
Uomini liberi è per mettere in rete le proprie proposte su molti punti.
visita questo BLOG
roberta da firenze
Postato da: roberto | 05.07.08 23:48
sono daccordo su quasi tutto..
Postato da: gianluca muratore | 04.07.08 22:46
non solo sconti fiscali per le imprese,
Ma deduzioni di oneri e spese totali da tutti i redditi lordi effettivi così come volevano i nostri PADRI COSTITUENTI.
Via gli studi di settore e tutti i sistemi induttivi.
Introduzione del sistema tributario analitico/deduttivo/sistematico.
Solo così potremo salvare tutti i
redditi medio bassi ed i senza reddito
dal continuo aumento dei prezzi
ed ai loro relativi
tributi fiscali ( IVA)
roberto da firenze
Postato da: roberto | 04.07.08 22:27
L’economia è un Valore per questa nazione, alla pari di qualsiasi Bene Comune, valore etico, civile e quanto altro. Non potrà mai esserci una economia etica così come non ci sarà mai una impresa etica in considerazione che l’imprenditore mira al raggiungimento del massimo profitto, quale metro di misurazione tra sé e gli altri. Solo le cooperative, le associazioni e le fondazioni non perseguono finalità utilitaristiche: ma c'è sempre il modo di "spannare" gli utili.
Il settore interamente pubblico fallisce per l’incapacità del funzionario nell’organizzare bene i servizi da offrire al cittadino (incapace di stabilire, a tutti i livelli, il costo/beneficio), spesso pure menefreghista e fannullone, il settore privato invece fallisce per la sua capacità di non farsi scrupoli dinanzi al profitto che viene posto al primo punto come metro misurativo delle sue capacità rispetto agli altri. Metro anche di potere.
Il settore misto (pubblico e privato) va bene e comunque sempre a discapito del cittadino che deve pagare il prezzo pieno: l'economia che ne deriva è quella di retribuire con cifre astronomiche gli amministratori penalizzando sempre le fasce più deboli.
Servono ragionevoli ed innumerevoli provvedimenti che riformino le logiche produttive in funzione di quelle economiche ma anche in funzione del bene comune che è la collettività. È molto complesso: non è facile ridurre la spesa pubblica, gli indebitamenti dello Stato, le importazioni di idrocarburi, così come non è facile incrementare le esportazione di prodotti all’estero (extra comunità economica europea), incrementare il turismo al sud con migliori servizi, ridare forza al potere di acquisto delle retribuzioni (dovrebbero essere allineate a quelle della media europea, subito).
A tutto questo va aggiunto il buonsenso degli italiani che debbono essere meno esterofili, più risparmiatori di energia, meno utilizzatori di beni e servizi acquistati con i finanziamenti a tassi di interesse molto alti, più attenti alla “cosa pubblica” quale bene primario, più attenti nel considerare come la politica dei prezzi non sia un elemento da trascurare.
È essenziale che sia attuata una politica più sociale ma anche rigorosa verso chi evade e chi provoca od arreca danni di qualsiasi genere allo Stato (pagati poi dalla collettività). Per fare un esempio, anche abbandonare la bottiglia di plastica sulla spiaggia arreca un danno che va fatto pagare impiegando quella persona o quel gruppo di persone per almeno un mese a pulire gratuitamente spiagge. Per quelli che invece appiccano fuoco ai boschi facendogli disboscare i boschi per tutta la vita a costo zero, con braccialetto ai piedi, a pane ed acqua.
I sistemi ci sono, ma sono tutti impopolari. Questi sistemi tolgono i voti a tutti quei partiti che li propongono. Ed allora non se ne fa niente. A nessun livello. Neppure si leggono, meno che mai si propongono.
Ciascuno di noi cittadino di questo Stato va avanti secondo la sua individualità e moralità, esperienza e capacità.
Si possono proporre delle soluzioni? Indubbiamente sì, ma a chi interessano? A pochi perché le letture e le analisi si rapportano ai valori di bilancio e di prospetto. Ottime valutazioni può operarle la Banca d'Italia.
Le valutazione che possono essere proposte da noi servono solo per la crescita di chi scrive. Vediamo, a livello pratico, terra terra, cosa potrebbe essere utile per l'economia locale:
1. Snellimento della burocrazia per le aziende e per tutti i soggetti economici produttori di beni e servizi utilizzando esclusivamente i servizi offerti dalle Camere di Commercio. Quivi istituendo comunque l’obbligo semestrale del deposito dei prezzi di vendita di tutti i beni e servizi prodotti da ogni singola impresa nonché l’elenco pubblico aggiornato alla data dei soggetti economici protestati e di coloro che procedono alle liquidazioni delle attività.
2. Introduzione di nuove accise sulla produzione e/o importazione di beni: ciò per ridurre l’aliquota IVA sui beni di prima necessità facendola passare dal 4 al 2%, dal 10 al 7% e dal 20 al 16%. Assoggettamento delle operazioni esenti di cui all’articolo 10 del decreto IVA all’aliquota del 2 e del 7%.
3. Eliminazione degli aiuti di stato a qualsiasi tipologia di investimento, specie se diretti alle rottamazioni lasciando solo quelli della comunità economica europea. Aumento dei controlli della Guardia di Finanza i cui operatori debbono provenire da regioni esterne (ovvero sede di permanenza in reparti per un massimo di 5 anni): controlli parziali che possono riguardare solo alcune voci di bilancio, a scandaglio ed il conto della cassa chiedendo al commercialista iscritto all’albo la certificazione di tutte o di alcune voci dello stesso, chiarimenti e quanto altro. Ravvedimento operoso in itinere con il versamento delle imposte evase e venti per cento oltre interessi prima della chiusura della verifica. Inasprimento sanzioni per mancati versamenti delle imposte e delle ritenute fiscali oltre i 500 euro.
4. Tracciato del denaro oltre i 2.500 euro.
5. Possibilità legale aggiudicatari dei lavori pubblici di svolgerli in subappalto o cottimo, a determinate e specifiche condizioni, comunque per una misura massima del 40%.
6. Revisione degli studi di settore che debbono essere strumento da utilizzare solo ed esclusivamente in caso di controllo tributario quando si rilevano indizi di falsa od infedele dichiarazione fiscale. Serve eliminare la tassa di proprietà sulle auto, sulle barche e sulle moto pur recuperando l’importo dalla maggiore imposta sui carburanti utilizzati e sui trasferimenti di proprietà.
7. Mantenere fermi i tassi di interesse per tutto l’anno per permettere il contenimento dell'inflazione per la stabilità aziendale.
8. Migliorare tutti i servizi degli uffici preposti con l’estero per tutto ciò che concerne le esportazioni e le importazioni di beni e servizi.
9. Abolizione dell’IRAP ovvero allargamento della base imponibile con la deduzione fiscale dal reddito.
10. Snellimento del Testo Unico delle Imposte sui Redditi con riconoscimento della deduzione integrale di tutti i costi d’esercizio quando rispondono ai criteri delle valide ragioni economiche. Reintroduzione degli ammortamenti anticipati. Diversa tassazione delle plusvalenze sui leasing o sulle cessioni di beni immobili e mobili registrati. Deduzione dal reddito complessivo lordo degli interessi passivi sui mutui ipotecari contratti sugli immobili per uso abitativo dal nucleo familiare). Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sanitarie, qualunque sia l’importo e purché sostenute in Italia. Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sostenute per i libri scolastici certificati dalla scuola con divieto di riciclaggio degli stessi al termine dell’anno. Deduzione dal reddito complessivo lordo delle spese sostenute dal nucleo familiare per le rette scolastiche e/o universitarie dei figli studenti (purché a determinate condizioni). Eliminazione di tutte le altre deduzioni dal reddito e detrazioni dalle imposte (non servono).
11. Reintroduzione dell’IRPEF sul cumulo dei redditi e detassazione totale delle famiglie monoreddito al di sotto dei ventimila euro di reddito annuo a determinate condizioni (con sanzioni penali ed eventuale sequestro di beni nel caso di falso).
12. Revisione delle sanzioni sulle attività di impresa, arte e professione svolte in nero senza dichiarazioni fiscali con sequestro dei beni mobili ed immobili personali e della famiglia (compresa l’interdizione dai pubblici uffici e la pubblicazione presso gli elenchi camerali).
13. Inasprimenti delle imposte ICI per le seconde case e le ville anche fino a 4 volte nonché raddoppio per queste ultime dei costi di energia elettrica, acqua, oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e quanto altro.
14. Inasprimenti di sanzioni di natura penale per tutti coloro che dichiarano falsamente i loro redditi e/o ottengono agevolazioni di qualunque genere (sequestro di tutti i beni).
Postato da: Domenico Scapati | 04.07.08 12:11
PROPOSTA: Agevolazioni fiscali per le imprese che accettano di operare come AZIENDA ETICA secondo un protocollo pre-stabilito dallo Stato ed uguale per tutti.
MOTIVAZIONE: Le imprese etiche reinvestono parte degli utili in "benessere del personale" e condividono con il personale le scelte di gestione, di investimenti e di sicurezza sul lavoro. Nelle aziende etiche NON ci sono incidenti sul lavoro e NON ci sono conflitti sindacali, si guadagna DI PIU' e rendono DI PIU' anche alla proprieta' aziendale...!
Purtroppo ce ne sono TROPPO POCHE perche' non sufficientemente incentivate.
Postato da: MARCELLO TOMMASI | 03.07.08 18:36
Mancate di un programma economico innovativo:
l'unica misura di politica economica rimasta al governo è quella sulle aliquote IVA che sono in tutta Europa fonte di alta inflazione, costituiscono una tassazione nascosta dei redditi di lavoro dipendente (ed il 15% medio non é cosa da poco), incentivano l'evasione.
Con una riduzione di 5 punti della aliquota ordinaria del 20% e di 1 punto dell'aliquota sui beni di prima necessità si otterrebbe:
riduzione dei prezzi del 3%
aumento delle vendite al consumo
disincentivazione dl 25% dell'evasione (per lo più inoltre concentrata nell'ultimo stadio, vendita al dettaglio, della riscossione di questa imposta).
La riduzione di gettito su di un totale per la sola IVA di 115 miliardi di euro sarà del 3% e cioè 4 miliardi assolutamente recuperabili sia con il buon andamento dell'autotassazione sia con riduzioni della previsione di spesa per la stessa diminuzone dei prezzi indotta dalla riduzione dell'aliquota.
L'argomento IVA é un tabù perchè alle grandi imprese che la riversano in basso non interessa.
Con i più cordiali saluti, Bancor
Postato da: Bancor | 03.07.08 14:00
Lo sviluppo sostenibile è nel cuore di ogni nuovo modello organizzativo. Proprio ISO 9004 propone una capacità organizzativa di mantenimento e sviluppo delle proprie prestazioni nel lungo periodo attraverso un bilanciamento degli interessi economico-finanziari con quelli ambientali.
E' economia anche questa? Indubbiamente sì. Ed allora come non ricordarci i più semplici principi che tutti gli uomini debbono osservare? 1. Conservare facendo economia e risparmio, 2. procedere con la riduzione degli sprechi, 3. condurre un’esistenza sostenibile che renda le nostre città vivibili, 4. tenere efficienti tutte le fabbriche, 5. rispettare l’ambiente e la vita umana per le future generazioni, 6. agire nella vita sociale con sicurezza.
La cultura del “mantenimento” (e/o della conservazione e/o della riparazione) è l’unica alternativa allo sviluppo incontrollato delle attività produttive che porterà al disastro l’umanità: oltre 40 anni fa lo ha detto Donella Meadows. Sono perfettamente d’accordo ma, una cosa è la teoria, ed un’altra cosa è la pratica.
Servono decenni di educazione e formazione. Servono decenni di crescita intellettuale e morale, civile ed umana. Sono necessari Capi di Governo che siano giusti, servono intellettuali che siano semplici e servono ricchi che siano umili. Sono necessari ed indispensabili giovani che si affidino allo studio ed al lavoro, come all’amore per tutto ciò che è arte, quale bene primario comune capace di sensibilizzare gli individui che ancora non sono “uomini”. Servono economie di mercato strutturate sul buonsenso. Servono più braccia nell’economia agricola, quale attività primaria, capace di far sopravvivere le masse. Si rischierebbe di far venire meno la pace. Serve molta umiltà, soprattutto una riduzione fortissima della spesa pubblica ed una ripresa dell’intero comparto economico che deve poter competere con l’economia delle altre nazioni.
Ciò che preoccupa chi scrive è che la ricchezza si sta concentrando nelle mani di pochi e che i poveri ormai stanno dissennatamente “consumando” anche ciò che non hanno. Attraverso l’indebitamento. La ricchezza di una nazione viene fatta dalla famiglia: più si indebita questa e più si indebita la nazione.
Ecco la necessità di un ordine: che i giovani smettano di fare i figli di famiglia fino a 40 anni. Debbono privilegiare lo studio ed il lavoro, insieme, già a partire dai tredici anni. Bisogna lavorare per produrre beni e servizi soprattutto "artigiani". Imparando le arti della sopravvivenza anche con il poco. Bisogna seminare il grano, non il vento: con il vento si raccoglie la tempesta. La casa bisogna costruirsela con i sacrifici. Avere una casa al mare oltre alla propria casa in città significa distruggere le risorse (montagne, acqua, energia, eccetera). E' giusto che si viva nel benessere, non esageriamo!
Anch’io affermo il mio no al sovra sfruttamento delle risorse naturali, all’aumento dei rifiuti, alla mercificazione dei beni: come possiamo far cambiare la società da un giorno all’altro?
Serve urgentemente una mossa sull’energia: i carburanti si stanno riducendo dinanzi ai maggiori consumi di quelle nazioni che fino a ieri andavano in bicicletta ed oggi sono in auto. Quindi si decida cosa fare.
Lo sappiamo tutti che lo sviluppo sostenibile deve soddisfare tre condizioni generali concernenti l'uso delle risorse naturali da parte dell'uomo quali il tasso di utilizzazione delle risorse rinnovabili che non deve essere superiore al loro tasso di rigenerazione, l'immissione di sostanze inquinanti e di scorie nell'ambiente che non deve superare la capacità di carico dell'ambiente stesso ed infine che lo stock di risorse non rinnovabili deve restare costante nel tempo. Mi piace il concetto di equilibrio tra l’uomo e l’ecosistema: è una teoria che però deve essere applicata dall’uomo. Da tutti gli uomini. Da tutti coloro che a qualunque titolo governano le società. Comincino tutti i capi di Stato e di Governo con il dare comunque l’esempio. Ma non crediamo che lo sviluppo ambientale sia stato mortificato proprio dall'uomo che rincorre fini egoistici per colmare la sua impotenza nell'essere uomo e poi nell'essere dio?
Chi può comprendere ed applicare questi semplici principi? Pochissimi per la verità. Ci sono al momento, ai fini della governabilità della nazione, problemi molto più immediati da risolvere e che ci vengono sottoposti: essi riguardano la spesa pubblica, l’indebitamento pubblico, … e quant’altro.
Lo Stato, senza le risorse finanziarie, a breve termine, come potrebbe sopravvivere anche per un solo mese oltre questo?
Si fa bene a parlare di “liberalizzazione” dei servizi pubblici se questi sono tenuti sotto controllo dello Stato. Una volta si parlava di servizio pubblico in quanto aiutava le classi meno
abbienti: oggi il servizio pubblico, agendo da privato, non guarda più in faccia nessuno. E così non va. Va contro quei principi che sono richiesti ad una grande nazione come l'Italia: l'essere una grande famiglia. Non dove ci debba essere chi mangia tanto e chi niente. Dove però gli individui si rendano conto che bisogna lavorare. Non stare a guardare chi lavora. Il lavoro è economia. E' ricchezza.
Postato da: Domenico Scapati | 01.07.08 21:45
Ho letto ed analizzato una parte del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”, che rappresenta il collegato alla Finanziaria 2009. Questa motivazione, secondo chi scrive, non può essere sufficiente per giustificare l’emanazione di questo provvedimento, atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 77 della Costituzione della Repubblica Italiana. A parere dello scrivente, sull’esperienza acquisita negli anni, questi provvedimenti, non possono portare né portano alcuno sviluppo economico e/o di competitività, tanto meno portano la tanto voluta stabilizzazione della finanza pubblica e peggio che non si dica la perequazione tributaria.
Il Prodotto Interno Lordo (PIL) potrà crescere solo ed in quanto si avrà un corretto ed adeguato aumento della produttività che deve rivolgersi ad un maggior consumo ed ad una migliore e più attiva esportazione dei prodotti all’estero (è necessaria la riduzione dei tassi di interesse, l’eliminazione dell’IRAP ovvero la sua deduzione ai fini fiscali, la eliminazione di alcuni balzelli fiscali inutili quanto costosi per la riscossione e l’introduzione di nuove accise su nuovi prodotti, eccetera). Quando dico “produttività” non intesa nel senso di valore monetario, ma nel senso quantitativo vero e proprio, come numero e quantità fisiche di beni prodotti.
L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche si ridurrà solo quando le stesse saranno snellite e rese efficienti (quando cioè gli impiegati in soprannumero presso alcuni ministeri, strutture, uffici, enti, comuni, eccetera saranno trasferiti dove si lavorano e si producono beni e servizi a favore della collettività).
La riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL sarà presente all’avverarsi delle due superiori condizioni.
La finanza pubblica si stabilizza allo stabilizzarsi dell’economia produttiva privata e pubblica e la perequazione tributaria si raggiunge quando si rispettano i sani principi del pagamento delle imposte secondo la giusta capacità contributiva. Per l’uno e per l’altro principio vanno richiamati pedissequamente:
a) l’assoluto divieto di esportare illecitamente i capitali all’estero
b) l’esigenza della semplificazione delle leggi tributarie (comprese quelle penali) che nella loro formulazione giuridica debbono sempre iniziare con l’avverbio “chiunque”
c) l’esigenza di impiegare tutti i dipendenti pubblici e privati che sono in soprannumero (o meglio alcuni definiti “nullafacenti”) in altri settori lavorativi con poco personale od attività sociali (come ad esempio, l’impiego di militari nei disboscamenti e/o controllo dei boschi contro gli incendi, nella sicurezza stradale, eccetera)
d) l’esigenza di tassare con aliquote più elevate il reddito delle famiglie che non siano separate di fatto e di diritto in forma cumulativa (ci sono famiglie con redditi complessivi di 15 mila euro mensili e famiglie monoreddito di appena 1.300 euro)
e) l’esigenza di controllare le attività imprenditoriali e professionali incaricando, a supporto dei verificatori ufficiali, durante le verifiche tributarie, con poteri di analisi e certificazione, anche i professionisti iscritti negli albi
f) l’esigenza di rivedere le aliquote fiscali indirette che debbono essere nella media europea essendo sufficiente allargare la base imponibile e dirette che debbono essere in relazione alla capacità contributiva (più si guadagna, più si deve pagare! Non il contrario)
g) l’esigenza di recuperare la credibilità delle istituzioni verso i cittadini come il far vestire la divisa a tutti i militari sui percorsi per raggiungere il posto di lavoro, far indossare una targa di riconoscimento sul lavoro, e quanto altro.
Postato da: Domenico Scapati | 01.07.08 12:46
da laureata in scienze agrarie, ho alcune nozioni di base di economia, ma non conosco le tipologie di economie discusse attualmente.Ragionavo su tante storture che vedo nel nostro mondo e mi chiedevo: possibile che i grandi studiosi di economia non vedano certe cose, sono invece molto felice di leggere proprio in un post di Luigi del 15/06/08 qui sotto che la pensa, da laureato in economia proprio come me e dire che lui non credo possa afferrare tutta la problematica scientifica correlata, ma evidentemente l'economia che ha sempre considerato il benessere dell'uomo ha formulato prima della politica l'esigenza di non rincorrere la crescita del PIL ma la sostenibilità ambientale dello sviluppo (e per ambiente intendo anche la parte biotica umana. La liberalizzazione dei servizi pubblici, la riduzione del carico fiscale, possono andar bene ma non sono obiettivi ambiziosi,sono misure, non hanno spessore per una politica economica forte. E poi cosa vuol dire liberalizzare, vuol dire far entrare altri ma abbiamo visto che le leggi del libero mercato non funzionano, sono ideologie teoriche cosparse di se, la realtà è che chi entra fa cartello (come le grandi distribuzioni) e il vantaggio è minimo o inesistente per la gente comune.
Postato da: claudia pignatelli | 01.07.08 01:42
Snellimento della burocrazia per le aziende e per tutti i soggetti economici produttori di beni e servizi. La burocrazia deve essere smistata unicamente sulle Camere di Commercio e sull’Agenzia per l’Economia che deve essere territoriale.
Le aziende hanno la necessità di conoscere il tasso di interesse passivo almeno un anno prima, così le misure dell'inflazione, entro le quali bisogna obbligatoriamente starci.
I tassi bancari debbono essere mantenuti tutto l’anno.
È necessario e fondamentale la crescita economica della Nazione: serve stabilità aziendale e serve migliorare i servizi degli uffici preposti con l’estero per tutto ciò che concerne le esportazioni e le importazioni di beni e servizi. Va abolita l’IRAP: se non è possibile, quantomeno va dedotta fiscalmente dal reddito come costo. E perciò serve lo snellimento del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il riconoscimento della deduzione piena di tutti i costi d’esercizio se questi rispondono ai criteri delle valide ragioni economiche, e quanto altro. Serve la reintroduzione degli ammortamenti anticipati e la diversa tassazione delle plusvalenze su tutti i leasing o le cessioni di beni immobili e mobili registrati.
Serve introdurre nuove accise sulla produzione e/o importazione di determinati beni.
Revisione degli studi di settore che debbono essere strumento solo in caso di controllo. Serve eliminare la tassa di proprietà sulle auto, sulle barche e sulle moto: è sufficiente l’introduzione di accise alla loro produzione e/o alla loro importazione ed equivalente recupero a mezzo di imposta direttamente sul carburante. Eliminazione degli aiuti di stato per le rottamazioni di ogni e qualsiasi tipo. Aumento del numero dei controlli della Guardia di Finanza i cui operatori debbono provenire da regioni esterne.
Tracciabilità del denaro.
Serve ridare fiato all'economia dei lavori pubblici dando la possibilità legale dei subappalti a determinate condizioni.
Postato da: Domenico Scapati | 30.06.08 11:21
Caro Di Pietro l'Italia ha bisogno di una consistente iniezione di concorrenza nei mercati. Alcuni brevi esempi: 1)diamo la possibilità a tutti i grandi centri commerciali di distribuire carburante; 2)attuare in pieno la portabilità dei mutui senza oneri a carico del mutuatario; 3) ridimensionare il potere dei notai dando la possibilità anche ad altre categorie professionali (vedi commercialisti ed avvocati, ma anche funzionari pubblici) di effettuare la registrazione pubblica degli atti; abolire l'obbligatioretà della R.C.A. verso terzi; 4) attuazione completa della class action; 5) abolizione dell'ordine dei farmacisti (ma anche di tutti gli altri) e dei vincoli all'apertura di nuove farmacie. Questi sono solo alcuni dei provvedimenti che libererebbero nuove energie nella asfittica economia italiana e che per davvero consentirebbe un aumento del potere d'acquisto dei "CITTADINI ITALIANI".
Postato da: roberto | 29.06.08 17:31
Troppa ricchezza si perde in interessi bancari.
A tal proposito bisogna sponsorizzare l'iniziativa di abolire il versamento dell'iva anticipato prevedendo invece che siano le banche ad agire come sostituti di imposta al momento dell'addebito sul CC dell'impresa delle fatture emesse.In italia c'è il brutto vizio che i pagamenti vengono effettuati oltre i 90gg e sempre a fatture scadute. Occorre fissare anche un limite massimo al saldo delle fatture 30gg e prevedere penali in caso di non rispetto. La richiesta di indennizzo dovrà essere fatta dall'ufficio entrate e non già dai creditori che potrebbero essere ricattati dai loro debitori e quindi non adire alla richiesta di indennizzo.
La moneta deve circolare realmente, e non tramite sconti di fatture, fidi , anticipi ecc...Essa deve circolare anche in tempi certi per facilitare le operazioni di controllo e monitoraggio.
Cari amici di IDV questo è un provvedimento semplice ma assolutamente efficace.
Inseritelo.
Postato da: Michael Prisco | 26.06.08 12:16
Carissimo Onorevole puo spiegarmi perche sucede questo
premessa non sono un economista ma un semplice cittadino
nessuno nota o fa notare che un barile di pertolio costa 139,7 $,noi paghiamo un barile in euro 89,7296 eu ,visto che un dollaro e quotato $1,2844
un dollro al cambio con l'euro e di 0,6422 di eu
mi spiegate perche la benzina il gasolio l'energia ecc aumenta sempre ,credo che sia una presa in giro che questo governo e la comunita europea non dica realment che il pertolio dal 2000 ad oggi sia aumentato solo di 19 euro e che gli aumenti non sono giustificati o no?
Postato da: francesco | 24.06.08 15:26
Carissimo On. Di Pietro
credo che Lei sia l'interprete unico di quei POCHI italiani ancora capaci di scegliere liberamente in politica. Da laureato in economia, le scrivo le mie idee in merito alle proposte in campo economico dell'IDV, specificando che le mie vogliono essere critiche costruttive.
"Ridurre le tasse sulle imprese" o "liberalizzare i servizi pubblici" sono affermazioni in parte condivisibili ma mirate soprattutto ad affascinare gli elettori e, a mio avviso, non sono i veri problemi che dovrebbero far parte del dibattito economico.
Le vere tematiche su cui si gioca la partita economica mondiale sono quelle della sostenibilità ambientale dello sviluppo e della "RIDUZIONE DELLA CRESCITA VERSO UN EQULIBRIO SOSTENIBILE".
La vera sfida da accogliere è, quindi, quella di trovare nuovi indicatori economici per misurare il benessere collettivo nonchè di individuare delle politiche redistributive che rendano meno marcate le differenze sociali. Se proprio l'Italia fosse il paese che dimostra con i fatti che si può avere un modello economico non distruttivo per le generazioni future, sarebbe anche dimostrato che le attuali tendenze all'allungamento della vita (ed al miglioramento della stessa), insieme ad un'autoregolazone non traumetica delle nascite, sono un segno della grande modernità e civiltà del nostro Paese e l'unico modo per conservare un mondo ai nostri figli. A coordinare quest'insieme di fattori manca ancora un governo capace di incidere sul sistema economico per condurlo verso dinamiche virtuose basate su un mercato controllato da regole inflessibili e CERTE.
In ultimo, va detto che, ancora fino ad oggi, nessun politico si è mai sognato di non incentrare sull'aumento del PIL le campagne elettorali in ambito economico. Come Lei ha più volte sottolineato, costruire il ponte sullo stretto aumenterebbe il PIL, ma la priorità è far funzionare la Salerno-Reggio in maniera decente. Io sostengo che fra le due opzioni, seppure i costi fossero uguali e ambedue conducessero allo stesso incremento del PIL, quella da sceglire sarebbe l'opzione che aumenta meggirmente il BENESSERE COLLETTIVO in Italia. Mi sembra sottinteso che costruire il ponte sullo stretto, in tale ottica, non avrebbe alcun senso ECONOMICO.
Credo che non leggerà mai questa mail, ma nel caso lo facesse la prego di inviarmi un cenno di risposta.
Luigi
Postato da: Luigi | 15.06.08 00:37
Sono un cittadino che avverte un pesante senso di impotenza dinanzi alle attuali vicende politiche del paese
e avverte quanto sia limitante dal punto di vista democratico delegare una ristretta casta di persone con una crocetta ogni 5 anni.
Ritengo che ogni cittadino debba poter intervenire sulle scelte cruciali per il paese (vedi ora ad esempio intercettazioni telefoniche)
ed oggi la tecnologia per dare questo potere al popolo esiste!
Con internet ed una carta elettorale elettronica personale con codice PIN, sara' possibile per ogni cittadino votare su un portale dedicato, a favore o contro emendamenti, disegni di legge, etc.
In futuro il ruolo del politico sara' sempre piu' vicino a quello del ricercatore scientifico, e la sua funzione sara' quella di ricercare
e promuovere modelli economici, legislativi, sociali sostenibili e coerenti che privilegino il bene collettivo, e non i monopoli,
sulla base di piu' modelli proposti ogni cittadino , avra' potere di scegliere le linee guida di un programma e di volta in volta i dettagli.
A oggi ritengo si debba passare gradualmente da un modello politico economico monopolista a cui ha portato la delega, ad un modello di coinvolgimento attivo delle masse, e che portera' a destrutturare l'attuale potere egemonico
del sistema politico riformandolo dalle sue fondamenta, con una conseguente sovranita' dei cittadini e una vivibilita'
sostenibile.
Le propongo di sensibilizzare enti, regioni e comuni per un graduale approccio a livello locale di questa nuova forma di coinvolgimento decisionale dei cittadini
iniziando a proporre questa tecnologia della carta elettorale elettronica con codice PIN.
Confido in una risposta e le porgo distinti saluti.
Trani Giovanni
Postato da: giovanni | 14.06.08 23:38
Carissimo On. Di Pietro,
faccio seguito ad una mia precedente e-mail ed al post pubblicato da Marco il 24/05/2008, che così bene, in modo chiaro e netto, senza giri di parole ha spiegato qual'è "il problema" che avvelena la ns. società, l'emissione del denaro.
Pur riconoscendo l'importanza delle iniziative da Lei intraprese in campo economico, ritengo che il ripristino della sovranità monetaria risolverebbe d'incanto tutte le sfaccettature di un problema che ha una sola origine. E' vero,come ricorda Marco nel suo post, che uomini di grandezza mondiale hanno pagato con la vita il tentativo di ripristinare la "legalità" monetaria ( J.F. Kennedy firmò il 04/06/1963 l'ordine esecutivo numero 11110 che ridava al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve, che è una banca privata, provvedimento mai abrogato che i Presidenti seguenti hanno sempre pensato bene di ignorare) ma è anche vero che se la questione non viene resa di dominio pubblico sarà impossibile far saltare i meccanismi di un’economia fondata sul debito che non potrà fare altro che avvitarsi su se stessa portando allo sfascio intere nazioni (a cominciare dall’Italia… l’Argentina è dietro l’angolo) a favore di pochi eletti. On Di Pietro raccolga l’invito che le ho proposto nella mia e-mail dell’altro giorno. Inserisca per il futuro il 12° punto del Suo programma per cambiare l’Italia, la “Sovranità Monetaria”. Vedrà che buona parte del programma si realizzerà di conseguenza. Facciamo in maniera che i nostri figli non vengano stritolati da un debito pubblico di carta straccia e non lasciamoli in eredità agli usurai.
Postato da: Ignazio | 11.06.08 16:07
caro Di Pietro, diminuiamo il carico fiscale ok.ma facciamo attenzione elle imprese del sud che subiscono un altro tipo di onere maggiore di quello fiscale, MAFIOSO. Tanta gente, giovane, a volte vorrebbe iniziare un'attività in proprio ma alla fine o smette o si trova ad intraprendere una lotta contro delle persone a lui sconosciute che gli impediscono di dormire la notte. Se l'impresa a sud deve andare incontro a queste sorti è chiaro che non c'è uno sviluppo economico. La mafia è una zecca che succhia il sangue oltre allo stato. INTERVENIAMO.
Occhio poi a quelle imprese gestite da mafiosi che ottengono contributi dalla comunità europea senza realizzare le opere richieste, altra zecca da eliminare.
Postato da: edmond dantes | 09.06.08 16:19
Bisogna cancellare tutti i privilegi feudaleschi che ancora riconosciamo al Vaticano e ai suoi immobili nel NOSTRO territorio. L'art. 7 Cost. è un abominio normativo, come già diceva il Calamandrei.
Che paghino anche loro l'Ici, che paghino le tasse e che la smettano con l'8x1000 che è una truffa per mungere da tutte le mammelle che lo Stato (sbagliando) offre alle confessioni religiose.
La religione è una cosa privata, solo così si può pretendere l'osservanza dei valori civili e sociali che sono indispensabili per mandare avanti una Nazione. Ognuno si paghi la sua religione.
Postato da: Rocco Tunica | 09.06.08 10:45
Tutto il mio sostegno, siete l'unica forza politica che ancora si può ascoltare in questo Paese.
Una domanda da rivolgere in particolare all'On. Lanutti a proposito di quella che per me è una delle sotite anomalie italiche: per quale ragione un assegno in Euro emesso in un Paese dell'Euro-zone deve essere gravato di costi e commissioni per l'incasso come quando ogni Paese aveva la sua valuta ed era necessario procedere con il cambio?
Libera circolazione nella UE di bemi, cose, persone, non dovrebbe includere anche libera circolazione di pagamenti in Euro senza balzelli?
Grazie per l'attenzione e per quello che state facendo.
Resistiamo, non ci facciamo dominare da questo strapotere di media e banche!
Postato da: Giorgina | 06.06.08 15:46
Perchè nn si parla di sovranità della moneta? Perchè nn vi occupate del signoraggio??Il prof. Auriti vinse una causa contro la banca d'italia..Dottor Di Pietro per favore metta anche questo tra i punti fondamentali.Moneta al popolo e nn alle banche !!
Postato da: Luca RE | 30.05.08 07:24
Ulteriore beffa relativamente alla eliminazione(?) dell'ICI.
Il decreto blocca la possibilità dei comuni di aumentare l'addizionale IRPEF.
Solo che la pubblicazione è stata ritardata di una settimana, per permettere ai comuni di farlo comunque.
Per cui, doppio danno:
- copertura dell'eliminazione ICI con i soldi già stanziati per i lavori in Sicilia (dove risiedo) e Calabria
- aumento dell'addizionale comunale comunale (sono certo per il mio comune:Acireale)
- forse anche aumento dell'addizionale regionale.
VOGLIO PAGARE L'ICI!!!!
Postato da: Matteo | 29.05.08 19:41
io sono titolare di una impresa con 12 prsone al lavoro,che fino a lunedi19 credeva di crescere,poi arriva il sindaco di roma a estrarre dal cassetto la vicenda dell'ici che deve pagare l'ater.Premessa in questa vicenda la mia societa ha un s.a.l.importante bloccato su un lavoro in subappalto autorizzato(lotto 2 munic.1.2.5.6.7),gia e'difficile lavorare con certi ribassi,ma accetto,ma questo blocco non possso sostenerlo finanziariamente.chiudo amaramente che sto cercando notizie riguardo a sta storia italiana ma non ne trovo traccia,ne sapete qualcosa.grazie e buon lavoro pure a voi con sta gente al governo.marco ravizza soc.macri costruzioni srl castelnuovo di porto roma
Postato da: marco | 24.05.08 18:16
Onorevoli dell'Italia dei valori, sono un vostro elettore, in tempi bui dire la verità è un atto di coraggio e di legalità. E' per questo che mi rivolgo a voi per toccare in materia economica uno dei problemi più gravi che affliggono il nostro paese ma non solo!
Il mondo ha un problema. E’ un problema puramente economico, riguarda infatti l’emissione del Denaro. Tale emissione è decisa, controllata e gestita da Entità Private e non da Governi democraticamente eletti. Dopo centinaia di anni di contraffazioni e illegalità e machiavellismi, queste Entità Private sono ora giunte a controllare intere Nazioni, non piu’ sovrane ma schiave di un meccanismo economico/finanziario conosciuto come “signoraggio”.
Molto spesso, troppo spesso, gli uomini politici di ogni Nazione chiamati a tutelare e difendere il Popolo che li ha democraticamente eletti, sono corrotti e collaborano con questi malvagi “creatori di moneta”. Le leggi stesse in materia vengono create a vantaggio dei Banchieri Internazionali. Altre leggi che potrebbero aiutare il Popolo a riscattarsi da questa schiavitu’, sono cambiate, alterate o semplicemente ignorate.
Il sistema bancario attuale è basato su una truffa ignobile e disumana. Questa truffa è il “signoraggio” e la “riserva frazionaria”.
I sistemi di informazione sono alterati e/o controllati dal Potere Economico dei Banchieri Internazionali Privati e nessun giornale o televisione o radio parlerà mai del “signoraggio” e/o della “riserva frazionaria”. Ci sono stati Presidenti di Stato e uomini di grandezza mondiale che sono caduti sotto i colpi della mano spietata e potente delle Entità Sovranazionali.
Lincoln e Kennedy, ad esempio. Morti per aver creato denaro, a nome e in nome del Popolo, e non in servitu’ di Banche Centrale “agghindate di denominazioni nazionali”.
in poche parole...Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati. Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
PERCHE'...
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
3.dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
4. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
Spero che voi onorevoli dell'Italia dei Valori continuerete le vostre battaglie legalitarie anche su questo fronte dato che ho sentito più volte Di Pietro battersi anche per questo problema con mia (e non solo) enorme soddisfazione!
Un grazie in anticipo!
Postato da: Matteo Berta | 24.05.08 15:09
Volevo semplicemente fare un brevissimo commento sulle scarne parole del Ministro Tremonti riguardo alle agevolazioni a favore titolari di mutuo a tasso variabile.
Ho la sensazione che sia solo una presa in giro in quanto dal punto di vista economico l'operazione è neutra: lo spread sul tasso variabile a suo tempo contrattato resta lo stesso.
Quella che invece varierà sarà la sola quota capitale e di conseguenza la durata residua del mutuo.
Si potranno allora verificare due ipotesi:
1) se i tassi aumentano ovviamente si pagheranno maggiori interessi e poiché la rata è fissa diminuirà la quota capitale che si rimborsa volta per volta e quindi si allungherà la durata del mutuo;
2) sei i tassi diminuiscono ovviamente gli interessi da pagare diminuiscono e poiché la rata è fissa avremo pagato più di quanto dovuto; la banca ci rimborserà la differenza, si spera con gli interessi, con la conseguenza che anche noi avremmo fatto un mutuo alla banca.
Non mi fido né delle banche né di questo Stato assatanato di soldi; entrambi si sono spartiti la torta dei nostri maggiori interessi passivi pagati, le banche sottoforma di utili, lo Stato sottoforma di IRES sugli utili di bilancio delle banche.
Infine vi lascio meditare sui numeri del mio mutuo a tasso variabile per evidenziarvi i margini di ricarico del denaro preso a prestito dalle banche, a rischio zero:
Prima rata 30.06.2005 Rata in scadenza 30.06.2008
Tasso base Euribor a 6 mesi) 2,29% 2,29%
Variazione tasso 0,00% 2,50%
Guadagno per la banca (Spread) 1,00% 1,00%
Totale costo per il mutuatario 3,29% 5,79%
Margine di ricarico della banca 43,67% 152,84%
Postato da: Salavatore Vitale | 23.05.08 21:57
Buongiorno a tutti......
vorrei porre una questione importante......
sto acquistando casa.... o meglio ho già firmato il compromesso..... e sto cercando un mutuo a me conveniente, ho fatto questa scelta dato che pagavo €. 825 al mese di affitto, per una casa di 80 mq., a Roma fuori dal raccordo quindi non in centro......
Il mutuo che richiedo è di 180.000 euro e girando tra i vari siti e facendo vari preventivi in pratica su un mutuo trentennale a tasso fisso alla scadenza avrei restitutito alla banca il 100% di interessi......ovvero la stessa somma che mi hanno prestato...... mi sembra praticamente assurdo......
Deve essere fatto qualcosa a riguardo..... attualmente i tassi di interesse sono al 4% e le banche concedono mutui al 5,72 percento mediamente...inoltre le banche si stanno gia rivalendo sui consumatori in attesa che il ministro Tremonti, vada a guardare nelle loro tasce aumentando le spese varie sia per accedere ai mutui che di conto corrente......
bel paese......non c'è che dire......
siamo sempre noi a farne le spese....
Postato da: umberto | 21.05.08 12:55
Buongionro Dott. Di Pietro, voglio segnalare solo 2 argomenti: abolizione ICI e nomadi ROM.
Per l'ipotesi di abolire l'ICI sulla prima casa mi domando dove sia andato a finire il concetto fiscale ed economico di redistribuzione del reddito e perequazione delle imposte: abolendo l'imposta comunale sulla prima casa infatti chi abita alloggi di pregio ha un risparmio nettamente superiore a chi invece abita case di tipo economico (cosa che molto probabilmente deriva dal reddito alquanto inferiore di cui dispone); l'abolizione dell'imposta anziché l'innalzamento della detrazione consente in tal modo di avvantaggiare chi ad esempio abita un appartamento enorme e in zona di pregio rispetto a chi risiede a Ponticelli o Secondigliano....(salvo poi considerare le attuali brutture comunque presenti nel meccanismo che tiene conto di estimi non corretti, e del fatto che colpisce il patrimonio e non il reddito che da esso deriva, in barba alla Costituzione Italiana, e fermo restando che dovrebbe verificarsi come vengono sostituite le entrate).
In merito ai ROM, ho appreso che le nostre carceri sono occupate quasi per 1/3 da immigrati clandestini e nomadi: ciò significa che forze di polizia. Tribunali e dipendenti di giustizia sono impegnati per circa il loro 1/3 ad occuparsi dei reati commessi da Rom e simili: vine da se che organizzazioni criminali (camorra, ndrangheta, corrotti, ecc.) trovano sicuramente doppia opportunità sulla presenza nei loro territori di tali soggetti: li usano per le loro attività e poi per occupare personale giudiziario e carceri al loro posto.
Saluti V. Masecchia
Postato da: Vincenzo Masecchia | 20.05.08 11:10
io penso che farebbe molto comodo alle tasche degli italiani ridurre di molto (o tutte) le tasse sul carburante...
Postato da: Mariano Mercuri | 16.05.08 11:43
RISPOSTA A SIMPLI
NON MI AVVENTURO NEI CALCOLI,
MA VOGLIO FARLE NOTARE QUAL'E'
LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE IN:
GRAN BRETAGNA:
FINISCONO NELLE DENUNCIE DEI REDDITI
IN GERMANIA:
C'E'UNA QUOTA ESENTE,
POI SONO TASSATE IN MODO PROGRESSIVO
DAL 32% AL 39%
IN FRANCIA:
SONO TASSATE AL 27%
DEGLI ALTRI PAESI NON SO DI PRECISO
MA NON SONO TASSATE AL DISOTTO DEL 16%/20%
DA QUESTI DATI,CREDO,CHE I SUOI CALCOLI DEBBONO ESSERE RIVISTI.
SALUTI,
ROBERTO-FIRENZE
Postato da: roberto | 16.05.08 00:23
Nessuno ha il coraggio di dire che i famigerati mutui a tasso variabile che stanno danneggiando tantissime persone, per circa metà importo servono
a coprire le tasse che gravano sulle costruzioni: è il colmo, accendere un mutuo per pagare le tasse di quale reddito? Il cittadino per costituzione non dovrebbe "contribuire ai bisogni dello Srato a seconda delle sue possibilitè?
Postato da: pino | 15.05.08 18:44
Chiedo lumi su questo ragionamento che segue,perché forse sono io a sbagliarmi, e dato che le conclusioni sono piuttosto grottesche, sarei grato a chiunque volesse correggermi.
Riguardo la tassazione dei bot (ma il discorso potrebbe essere esteso a tutte le rendite finanziarie) vorrei far notare quanto segue, anche se i calcoli sono volutamente approssimativi per rendere il concetto più semplice.
Se guardiamo al mercato USA nell'ultimo secolo, i titoli di stato a breve hanno reso in media il 3.5%.
L'inflazione è stata invece del 3%.
Il rendimento reale (rendimento nominale - inflazione) è stato del 3,5% -3% = 0.5%.
Una tassa del 12.50% sul rendimento nominale rosicchia 12.5% x 3.5% = 0.4375% del rendimento nominale.
Vale a dire che il rendimento reale diventa 0.5% -0.4375 = 0.0625%.
Se confrontata al rendimento nominale la tassa reale è del (1-0.0625%)/0.5 = 87.5%
Quindi ragionando in termini di rendimento reali che sono gli unici ad avere senso, e non sui rendimenti nominali che sono una pia illusione contabile, allo stato attuale delle cose si paga l'87,5% sul rendimento reale dei bot.
Se poi davvero volessero portare la tassazione al 20%, proviamo a vedere cosa spunta fuori in termini reali.
(1-3.5%x20%)/0.5% = 1.4
Quel numero positivo di 1.4 sta ad indicare che il numeratore ha superato il denominatore, vale a dire che l'aliquota supera il rendimento reale e quindi in definitiva si sta pagando il 100% di tasse sul rendimento reale, più lo 0.2% di tassa patrimoniale sul capitale.
Mi piacerebbe avere la vostra opinione
Un saluto a tutti
Postato da: Simpli | 15.05.08 13:09
le imprese vengono tassate sugli utili, quindi sulla differenza tra ricavi e costi; le persone fisiche invece vengono tassate sui ricavi, con limitatissima possibilità di dedurre costi.
Mi sembrerebbe quindi giusto che si passasse a tassare anche le imprese sui ricavi magari abbassando considerevolmente le aliquote e dando la possibilità di dedurre costi in misura molto più limitata dell'attuale.
Postato da: Niccolò Farina | 08.05.08 20:03
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
Postato da: tonino di giuseppe | 08.05.08 12:18
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
Postato da: tonino di giuseppe | 08.05.08 12:18
non ritengo che la liberalizzazione dei servizi pubblici sia l'unica cosa da fare per rendere attivi,anche dal punto di vista economico i servizi pubblici. Occorrono dirigente seri e con un po' di sale nella zucca e soprattutto non dipendenti dai politici che sempre fanno scelte clientelari ed inutili a cui il dirigente, pena la sua sostituzione, è costretto ad acconsentire. questa e la verita per chi come me da 26 anni opera nella pubblica amministrazione.
Postato da: tonino di giuseppe | 08.05.08 12:18
A proposito dei redditi on line.
Questa regola DEVE ESSERE OBBLIGATORIA per tutte le categorie,artigiani ,commercianti, imprenditori, ecc. ecc. perchè sono solo loro le categorie CHE EVADONO.
GLI OPERAI E I PENSIONATI NON POSSONO FARLO :FINIREBBE LA CUCCAGNA PER MOLTI.
Postato da: FRANCO 53 SA | 03.05.08 12:27
Il prossimo giugno una parte dell’elettorato siciliano tornerà al voto per le elezioni del Presidente della Provincia di Palermo.
La lettura di tutte le sintesi economiche relative agli ultimi anni offrono un quadro desolante della mia Provincia, nonostante le ingenti risorse comunitarie ricevute pro quota , nell’ambito di Agenda 2000.
La programmazione europea 2007 – 2013 costituisce, per chi come me vorrebbe continuare a vivere in questa terra, l’ultima occasione di sviluppo vero, fuori da logiche clientelari che schiavizzano le famiglie e le imprese. E’ l’ultima occasione, altresì, per definire un serio piano di sviluppo in vista della creazione, nel 2010, dell’area di libero scambio del Mediterraneo, quando nascerà un enorme mercato con straordinarie opportunità economiche.
In questo contesto, l’ultimo ‘governo’ della Provincia, oltre a disperdere in mille ed improduttivi rivoli ingenti risorse finanziarie, è stato soltanto in condizione di avviare una scellerata politica di privatizzazione dell’acqua che presto si tradurrà in un aggravio di spese a carico delle famiglie.
Le scrivo perché non avverto nel centro sinistra alcuno spirito di opposizione nonostante, oltre agli argomenti per una forte campagna politica esiste anche un mercato potenziale di elettori davvero notevole (alle ultime elezioni provinciali non ha votato il 40% degli aventi diritto al voto).
In tutta sincerità devo dirle che sul piano nazionale ho faticato a comprendere la scelta del partito di non formare un gruppo unico con il PD. Devo, tuttavia, rilevare che il quadro desolante dell’opposizione di centro sinistra in Sicilia ed in particolare nella provincia di Palermo, potrebbe essere l’occasione di una comprensibile scelta di differenziazione politica dal PD, in un territorio che si trova in fondo a tutte le classifiche che misurano il benessere, l’occupazione e la ricchezza, soprattutto perché mai ha vissuto una stagione di chiara alternanza di governo.
Mi permetto di rilevare che la scelta di una candidatura forte e radicata sul territorio anche in contrapposizione al PD (ove da questo non condivisa), potrebbe consentire la definizione di un chiaro progetto di governo in grado di parlare ad un blocco sociale nuovo che per sfiducia verso al classe politica, ha rinunciato a partecipare alle elezioni.
Questa scelta, sotto altro profilo, servirebbe anche a rafforzare l’identità del partito in vista delle elezioni europee che si terranno nel 2009.
Sono certo che mi darà, comunque, una risposta in linea con la semplice coerenza che la contraddistingue e che mi ha indotto a votare per il suo partito alle ultime elezioni.
Marcello Consiglio
Postato da: Marcello Consiglio | 01.05.08 10:34
salve Onorevole,
Che cosa ne fà lo stato delle accise sul prezzo della benzina? queste risorse vengono impiegate per la riduzione del debito, per la sanità, per pagare i dipendenti pubblici? Cosa voglio dire: avrebbe senso intervenire sulla riduzione delle accise o è auspicabile intervenire sulle voci di spesa che da queste accise traggono le loro risorse? ...
Visto le dichiarazioni di rappresentanti dell'OPEC che auspicano un prezzo del petrolio fino a 200 dollari al barile, è giusto dare 130 dollari (se è realmente il 70%) allo stato, o meglio, a "questo" stato?
Postato da: vincenzo di areste | 29.04.08 18:46
Sulla detassazione degli straordinari:
ovvio che, per come vanno oggi le cose, i dipendenti siano d'accordo di ritrovarsi qualche euro in + in busta paga ma, attenzione!
+ straordinari significa + stanchezza;
+ stanchezza significa diminuita soglia di attenzione alle proprie funzioni;
- attenzione significa + possibilità di infortunio.
Inoltre il datore di lavoro non assumerà mai + nuovi dipendenti (né a tempo determinato né indeterminato)
La giustizia salariale non si fa mettendo l'uno contro l'altro i lavoratori!
Caro Antonio, visto che a quanto pare Dalema vuole prendere le distanza da IDV, prendile prima Tu e costituisci il gruppo autonomo in parlamento.
Hai degli ottimi parlamentari, soprattutto "puliti", mettili al lavoro xché, insieme a Te, siano propositivi, attivi e attenti ai comportamenti dei "colleghi".
Tra le priorità metterei la sorveglianza dei comportamenti delle banche in Italia. Lannutti ha cominciato bene, proseguite insieme.
Grazie
anjel
Postato da: Angelo | 29.04.08 17:44
RISPOSTA A MICHELE MDA.
PIENAMENTE D'ACCORDO SU TUTTO!!!!!
SOLO UN'ALTRA CONSIDERAZIONE!
CHI HA INCASSATO GLI AUMENTI DEI PREZZI
HA AUMENTATO LA SUA RICCHEZZA MA SU QUESTA RICCHEZZA NON CI PAGA LE TASSE.
PERCHE?
AVENDO, LORO, "REDDITI FORFETARI,
SEMPRE AL DI SOTTO DI
QUELLI CHE SI PRESUMONO VERI,
CONCORDATI DA STUDI SETTORE" SU
QUEL "SURPLUS" DI RICCHEZZA,
APPUNTO NON CI PAGANO LE TASSE.
MA SE LORO NON CI PAGANO LE TASSE C'E'
CHI LE PAGA AL POSTO LORO.
QUESTI SONO REDDITI I FISSI CHE
NON SOLO HANNO SUBITO GLI AUMENTI
DEI PREZZI DIMINUENDO I LORO REDDITI
REALI, MA LA LORO CAPACITA'CONTRIBUTIVA
CHE DOVEVA ESSERE MINORE,
E'RIMASTA LA STESSA FINENDO, COSI',
PER PAGARE LE TASSE PER CHI SI
E'ARRICCHITO CON GLI AUMENTI
DEI PREZZI!!!
AL DANNO SI AGGIUNGE SEMPRE LA BEFFA!!!
PER QUESTO DOBBIAMO CHIEDERE
ALL'ON.DI PIETRO, PER IL RISPETTO DELLA LEGALITA'COSTITUZIONALE,
DI LOTTARE PER APPLICARE
L'ARTICOLO 53 DELLA COSTITUZIONE!!
1) ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
CON DEDUZIONE DI ONERI E SPESE INTEGRALI.
2) DARE PROGRESSIVITA'AL
SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO.
PER QUESTO OCCORRE COMPILARE
LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
IN QUESTO MODO SEMPLICE:
SOMMA DI TUTTI I REDDITI EFFETTIVI,
COMUNQUE CONSEGUITI,
DETRARRE LE SPESE EFFETTIVE
E
SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE UNA PROGRESSIVITA'
GRADUALE IN MODO CHE NON RAPPRESENTI
"ASPETTI DI CONQUISTA"
ROBERTO DA FIRENZE
Postato da: ROBERTO | 27.04.08 23:52
Da quello che leggo dalla schermata principale mi viene voglia di vomitare:queste porcherie le faceva già la FIAT(con l'avvocato Agnelli):quando l'azienda è in attivo, l'imprenditore di turno allarga il sacco per riempirlo,quando l'azienda è in ROSSO chiede aiuto allo stato.A far gli imprenditori cosi' siamo tutti bravi:mi ricordo di un anno in particolare in cui la FIAT doveva pagare 36 milioni di tasse,su un fatturato di 100.000miliardi,subito si mise in moto il solito meccanismo fraudolento per evitare il pagamento e ci riuscirono( pena il licenziamento degli operai),cio' che si sta ripetendo con Alitalia,non è piu' possibile andare avanti con questo sistema:l'imprenditore deve investire di suo,se non ce la fa,si faccia da parte e dia spazio a qualcun'altro.Già stiamo sull'orlo di un abisso:basta una piccola spintarella e andremo giu' per non rialzarci piu',perchè questo sistema è quello che propone:non ci sono piu' investimenti in nessun campo e di questo passo manca davvero poco per cancellarci dal mondo intero.
E',VERAMENTE,QUELLO CHE VOGLIAMO OPPURE CE LO SIAMO MERITATI?
POLITICI: A VOI L'ARDUA SENTENZA.
Postato da: FRANCO 53 SA | 27.04.08 12:08
Ho letto i punti principali dell'ECONOMIA e con RAMMARICO non trovo tra i principali la redistribuzione sulle buste paghe dei redditi rubati in 7 anni da chiunque abbia governato. In primis sicuramente BERLUSCONI ma neanche il GOVERNO PRODI ha cercato di mettere un argine a questi furti.
Hanno permesso ai commercianti, liberi professionisti, lavoratori autonomi ecc. ecc., cioè dove già si annida l'EVASIONE FISCALE, di scambiare 1 EURO con 1000 LIRE e le buste paghe sono rimaste a guardare.
Comunque, visto che ne ha parlato sia LA DESTRA che LA SINISTRA, non sono d'accordo a detassare gli straordinari per questi semplici motivi:
1) avrebbero dei benefici solo coloro ai quali le aziende permettono di farlo e lo pagano veramente;
2) i lavoratori ai quali non viene chiesto di lavorare a straordinario, rimarrebbero al palo o se volete impalati;
3) aumenterebbe, solo in casi estremi, l'assunzione a tempo parziale, essendo così più conveniente far lavorare di più fuori orario.
Convenite?
Postato da: Michele mda | 26.04.08 14:00
Ritengo che la burocrazia sia un male comune, che grava tanto sulle imprese che sui privati cittadini. Molti burocrati strapagati con denaro pubblico, specialmente quelli che incassano bustarelle per accorciare le “strade” tortuose che hanno creato a questo proposito, dovrebbero andare a “fare del bene” da qualche altra parte… preferibilmente all’estero. Concordo sulla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, PURCHE’ EFFETTIVAMENTE SOSTENUTI E FUNZIONALI AD UN RISULTATO OTTENIBILE. Penso che la liberalizzazione dei servizi pubblici non debba favorire la creazione di monopoli o di cartelli, che debba costituire una pluralità di OFFERTE COMPETITIVE, comportante la revoca della concessione di esercizio, in caso di inadeguatezza o abusi di sorta. Credo che il bilanciamento del carico fiscale debba privilegiare in primo luogo le famiglie, la leva fiscale deve incoraggiare una migliore distribuzione della ricchezza. In un mercato con una buona capacità di spesa generalizzata, le imprese virtuose, quelle che sanno competere realmente, che affrontano con successo la concorrenza… beh, quelle di arricchiscono, e ridistribuiscono benessere, per tutti. Un fisco GIUSTO premia solo I MERITEVOLI. Partendo da coloro che UNICI, devono sottostare al SOSTITUTO D’IMPOSTA, e non arrivano a fine mese.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 18:43
Dove sono finiti i 98 mil di euro evasi dai monopoli di stato???? Faccia chiarezza anche su questo. Forza Di Pietro.
Postato da: luca v | 24.04.08 09:44
PER TUTTI I CITTADINI DI ROMA
LARGO AGOSTA ( zona prenestina) E' PRONTA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER I REFERENDUM PROPOSTI DA GRILLO:
Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
Abolizione dell'ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri
CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A DARMI UNA MANO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME SUI MODULI E PREGATO DI CONTATTARMI CON UNA E MAIL : ddroma2001@yahoo.it
O CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.04.08 23:05
Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.04.08 22:58
Può andarmi bene anche la liberalizzazione dei servizi pubblici, ma l'acqua NO! E ribadisco ancora NO NO NO e poi NOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!! E' troppo importante che un servizio così essenziale sia in mano pubblica, altrimenti i rischi sono troppo grossi, e sarebbe troppo tardi per pentirsi (scusate se ho ripetuto troppe volte.......... troppo, ............ ma quando è troppo.........
Postato da: gianni capillo | 19.04.08 17:47
Egregio Dottor Di Pietro, facciamo pagare le tasse a quei Signori che non le hanno mai pagate, purtroppo ora con berlusconi questo mi pare un pò improbabile. Però è anche vero che col governo precedente le tasse sono aumentate e Glielo posso dimostrare col cedolino di pensione alla mano. Pensi che io ho avuto per l'effetto degli aumenti Regionali e Comunali un aumento sulla pensione di 7 centesimi al mese, ha capito bene Dott. Di Pietro 7 centesimi. Io non sò se Lei leggiarà questo messaggio, se Lei vuole potrei inviarle i cedolini di pensione, cosi accerterà che non sono balle.
Cordialmente e sempre Forza Di Pietro
Postato da: Paolo C | 19.04.08 10:57
CARI AMICI, A PAGARE LE TASSE SONO SEMPRE E SOLO 2(DICO DUE) CATEGORIE:OPERAI E PENSIONATI(COSTRETTI A PAGARE PERCHE' RITENUTE ALLA FONTE), TUTTI GLI ALTRI A COMINCIARE DAI PICCOLI ARTIGIANI SONO TUTTI EVASORI :E' INUTILE CONTINUARE A PRENDERCI IN GIRO,TANTO SE NON SI FARANNO MAI LE COSE SERIE:QUANDO SI SCOVA UN EVASORE, BISOGNA SEQUESTRARGLI TUTTO(E' NECESSARIO CHE LO SI LASCI IN MUTANDE),SE NO NON SI DARA' MAI UN ESEMPIO E QUELLO SI RITERRA' AUTORIZZATO A PROSEGUIRE SEMPRE SU QUEL BINARIO. ON.DI PIETRO,E' GIUNTO IL MOMENTO DI FARE LE COSE SERIE E CONFIDIAMO IN LEI(CON I SUOI COMPAGNI)CHE QUALCOSA SI DOVRA' PUR FARE.
Postato da: FRANCO 53 SA | 18.04.08 22:12
- FEDERALISMO FISCALE;
- ABOLIZIONE DELLE PROVINCE;
- PREMI ALLE REGIONI VIRTUOSE;
- ABOLIZIONE DELLO STATUTO SPECIALE PER LE REGIONI DI CONFINE;
- IMPOSIZIONE DAZI DOGANALI PER CONCORRENZA SLEALE;
- RIDUZIONE SIGNIFICATIVA DELLE IMPOSTE ALLE IMPRESE;
- PREMI ALLE AZIENDE CHE ASSUMONO I PRECARI CON VINCOLO TEMPORALE (ES. IVA AGEVOLATA PRIMA CASA);
- PREMI ALLE AZIENDE CHE INVESTONO IN RICERCA;
- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE CON COMMISSARIO IN CASO DI REATO ACCERTATO ED INIBIZIONE NEI CASI DI DANNO AI CONSUMATORI;
- LOTTA AI PRESTANOME;
- INIBIZIONE DAL COMMERCIO PER I RECIDIVI CHE ASSUMONO PERSONALE IN NERO;
- LIMITE MAX DI CARICHE NEI CDA PER I MANAGER (MANAGER SUPERMAN);
- DICHIARAZIONE DEI REDDITI: SEPARAZIONE NETTA DEI BENI ESCLUSIVI DELL'AZIENDA DA QUELLI LEGATI AL PATRIMONIO PERSONALE PER EVITARE I SOLITI INTRALLAZZI;
- DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE: INDICARE LE ENTRATE NETTE E NON LORDE, LE TRATTENUTE DI VARIO GENERE, LE PROPRIETA' MOBILI ED IMMOBILI, LE DISPONIBILITA' FINANZIARIE, I DEBITI CONTRATTI CON ISTITUTI DI CREDITO / FINANZIARIE, LE USCITE PER SPESE MEDICHE, PER BENI DI CONSUMO, PER ASSICURAZIONI, PER MANUTENZIONI VARIE, PER VIAGGI E SOGGIORNI, PER SOSTENTAMENTO ALL'INFANZIA, PER ATTIVITA' SPORTIVE SOSTENUTE DAL NUCLEO FAMILIARE E NON DAL SINGOLO INDIVIDUO.
CI SAREBBE UNA FOTOGRAFIA PIU' PRECISA DELLO STATO ECONOMICO DELL'ITALIANO MEDIO.....
-
Postato da: MAZ | 18.04.08 11:57
Sono d'accordo ma non basta , il punto è nella puntata di report del 13 aprile
bisogna diversificare le culture avere più fonti veramente rinnovabili luce gratis per tutti, fare un italia nuova ecologicamente avanzata e mentalmente oltre il capitalismo senza regole....la nostra maniera di vivere non è sostenibile,dobbiamo fare una scelta ,fare qualcosa per porvi rimedio cambiando il nostro sistema economico, puntando sul turismo, l'ecologia e un economia sostenibile a km0
non è normale che nei nostri supermercati troviamo le fragole e i pomodori fuori stagione dal sud america o dall' africa tutte le merci che si muovono in giro per il mondo portano con loro una scia di co2 che sta rovinando l'ecosistema della terra.
Bisogna avere un economia bilanciata se si vive in un paese dove si produce per esempio latte e verdure la spesa bisognerebbe farla direttamente dai contadini e non nella grande distribuzione che serve solo a far lievitare i prezzi e indebolire i piccoli e medi imprenditori agricoli che magari comprano prodotti più scadenti di quelli che trovereste dal contadino e che magari arrivano da centinaia o migliaia di km di distanza con tutta la scia di inquinamento.
l'italia dovrebbe essere il paese del solare
Postato da: dario | 18.04.08 11:10
niente aiuti statali ad aziende che producono deficit
libera concorrenza
Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:46
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'ISEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
Postato da: mimmo d'orazio | 15.04.08 20:05
ma il vero problema di berlusconi è che mantiene le promesse; le sue promesse però costano, vedi abolizione ici e bollo, che poi nn so nemmeno se l'ici può essere abolita in quanto è un'imposta regionale!bisogna consultare l'art.117 cost. per quanto riguarda le riforme andrebbero fatte in clima di serenità cosa che non esiste!
Postato da: Alfonso | 15.04.08 14:43
a
Postato da: a | 15.04.08 14:35
Bene, il Cavaliere ha vinto le elezioni.
Buon per lui.
Ha vinto ed avrà diritto di governare per i prossimi 5 anni (sempre che i suoi alleati glielo consentano).
La Democrazia funziona proprio così e non possiamo certo lamentarcene.
Però, ora possiamo iniziare a chiedere conto delle promesse che ha pubblicamente sbandierato durante la campagna elettorale.
Punto primo:
Che salvi l'ALITALIA da un'ingloriosa e drammatica chiusura, attivando subito la 'famosa' cordata di imprenditori che non aspettavano altro che lui tornasse a capo dell'Esecutivo per manifestarsi.....
Con stima.
Postato da: Cristiano Radicchi | 15.04.08 13:21
sapete quale sarebbe la mossa che porterebbe nelle casse dello stato una montagna di danaro e farebbe diminuire SENSIBILMENTE le tasse?
semplice.... da "domani" far stampare i soldi di carta dallo stato italiano e non più dalla BCE....
facendo ciò i diritti di SIGNORAGGIO non andranno più alla bce, ma allo STATO E QUINDI A NOI....
vi do solo una cifra.... i diritti di signoraggio sono di 2 miliardi di euro al giorno....
tutto il resto è noia.....
buona fortuna a tutti
Postato da: emilio | 13.04.08 22:04
Questo invece, e mi rincresce doverlo dire, è il punto debole del programma. Soprattutto perché è troppo incompleto: meno burocrazia per le imprese, e siamo d'accordo. E i cittadini non imprenditori? La dichiarazione dei redditi è un incubo, tra una pletora di codici che costringono a rivolgerci ai commercialisti anche per compilare un bollettino, in questa Italia ancora troppo corporativa e "castizzata". E' un tasto che non si dovrebbe evitar di toccare, cosa che invece fanno tutti. E nessun cenno neppure alle tasse sulle rendite patrimoniali e finanziarie: le banche hanno accumulato la fetta maggiore dell'aumento del PIL italiano di questi ultimi vent'anni, è ora di invertire la tendenza, o no?
Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:43
questo è il punto cruciale. Il tema in cui IdV avrebbe bisogno di una ventata nuova e fresca di idee. Io sarei a sua disposizione per la progettazione di un NUOVO SISTEMA. Questo nuovo sistema però passa INEVITABILMENTE per la Sovranità monetaria popolare
Postato da: Andrea | 13.04.08 14:53
€15,00 per un libretto degli assegni!?!?!?!?!?
Senza parole
Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 11.04.08 15:06
Vorrei segnalare un 2 provvedimenti pratici penso utili per tutti coloro che, non avendo una pensione sufficiente al loro sostentamento hanno voluto privarsi di molte cose per risparmiare qualche soldo e su questi contano per poter vivere.
Suggerisco:
1. Non elevare ancora le tasse sugli investimenti non speculativi, come le obbligazioni e simili, anzi diminuirle se possibile.
2. In particolare, lo Stato dovrebbe migliorare le performance delle obbligazioni statali legate all'inflazione (BTPi)facendo almeno due cose.
La prima: indicizzarle all'inflazione italiana, non solo europea come le attuali (impariamo dai francesi).
La seconda: migliorare o meglio ridurre l'impatto fiscale soprattuto su queste particolari obbligazioni garantendo davvero un rendimento reale dei titoli
Grazie x l'attenzione
Mario Garavaglia
Postato da: Mario Garavaglia | 11.04.08 14:14
Liberalizzazione dei servizi pubblici. Poiché tali servizi sono in genere
considerati "essenziali" (vedasi acqua potabile, smaltimento rifiuti,
ecc...) non si corre il rischio di speculazioni in danno del cittadino, come
di fatto è avvenuto nei comuni che hanno sperimentato tale pratica?
Postato da: Massimo | 10.04.08 20:17
chiedo scusa per la mole di messaggi inseriti, pensavo non prendesse l'invio dei messaggi e allora per piu' volte li ho inviati.
Postato da: e | 10.04.08 13:28
per la tutela dei piccoli risparmiatori/investitori?
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:21
io penso che il denaro sia degli italiani e non delle banche.
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:08
E per per combattere il signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? non pensate che il denaro sia degli italiani e non delle banche?
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:07
E per per combattere il signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:05
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:04
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:03
E per l'eliminazione del signoraggio da parte delle banche cosa vogliamo fare??? o questo tema non si puo' toccare poichè sono loro, i veri vostri datori di lavoro???
Postato da: Enrico | 10.04.08 13:03
SE L'ENERGIA NUCLEARE E' COSI PERICOLOSA,PERCHE ACCONSENTIAMO LLA FRANCIA DI PRODURLA VISTA CHE CONFINA CON L'ITALIA,PERALTRO DALLA STESSA LA COMPRIAMO,L'ENERGIA DANDOGLI RICCHEZZA.
Postato da: donato | 09.04.08 19:34
Contratto a tempo indeterminato:non appena si avverti' la crisi nell'estate scorsa sono stato licenziato per esubero personale.Quando si facevano le 10 o 11 di sera tutto OK.Basta tutto alle aziende.
Avendo 53 anni mi e' impossibile trovare lavoro:sono troppo vecchio.
Non posso andare neanche in pensione perche' non si riconoscono piu' i lavoratori precoci:non mi resta che spararmi.
On.DI PIETRO e'questo che si vuole??Perche' i politici non si impegnano per queste cose?
Postato da: Franco53SA | 09.04.08 14:48
Elettore di 72 anni pensionato f.s. che ha subito la svalutazione della lira del governo Amato, circa 30%, altrettanto durante il governo Berlusconi.
Durante il regime fascista fu emanato il T.U. delle leggi di P.S. fra le altre cose per discriminare per il posto di lavoro i cittadini che la pensano diversamente dal regime, tali leggi furono usate dal pentapartito al governo dal 1948 sempre per selezionare per i posti di lavoro, a mezzo il nulla osta del questore, i cittadini che avevano a che fare con il partito comunista e socialista. Era sufficiente che un componente della famiglia, anche affine, perché tutti i componenti della famiglia fossero considerati comunisti. Questo fino al secondo governo Moro, quando Nenni volle l’abolizione di quelle parti della legge che operava una disparità non voluta dalla costituzione per l’uguaglianza dei cittadini.
Tutti gli ex compagni della scuola di ragioneria furono assunti nelle banche, esattorie, ospedali, sita od altri posti di lavoro con prospettive di sviluppo della carriera e quindi meglio retribuiti delle f.s.
La mia vita e quella della mia famiglia, moglie casalinga e tre figli, è stata condizionata ad avere solo accesso ad un posto fisso se non quello che fosse delle ferrovie o delle poste.
Viceversa ho seguito sempre i principi di Giustiniano: honeste rivivere, alterum non laetere, suum quisque tribuere.
Ciò premesso per quanto riguarda la campagna politica sono sconcertato sia per la mancata possibilità della scelta della persona cui affidare il mandato parlamentare, sia per i programmi di tutti i partiti che sono dei semplici show televisivi o contenitori senza i contenuti. Invece la politica vuole dire scelta non solo andare a destra o a sinistra o stare al centro ma poi significa cosa fare, come farlo, quando e con quali risorse.
Ora poiché occorre che qualsiasi provvedimento deve essere attendibile quindi rimando al mio blog per alcuni contenuti che potrebbero essere accolti nel programma.
Postato da: cinianto | 09.04.08 13:08
L'idea di "alleggerire" lo stato privatizzando è ottima, ovviamente non si può privatizzare tutto, e qui sta l'errore, secondo me.
Le aziende statali che erogano servizi non devono essere privatizate, poichè agiscono secondo ottiche diverse rispetto alle aziende private
Mi spego meglio
Le poste, quando erano gestite da un ente statale, erano in rosso. Si stima che circa 15000 uffici su 25000 fossero un costo. Tale situazione è inaccettabile per un'azinda privata, il cui scopo è l'utile (scopo giustissimo, peraltro, io ho una mia azienda e so bene che è il primo scopo di ogni azienda)
Oggi le poste sono una società per azioni il cui capitale è posseduto per il 65% dal ministero dell'economia e delle finanze. basta questo per cambiare ottica: non più un'azienda che eroga servizi per il cittadino, ma un'azienda e basta
Nel 1990 le poste avevano 237000 dipendanti
Oggi solo 150000
Pochi anni fa avevamo 25000 uffici
Oggi solo 14000
L'azienda statale che eroga servizi può anche andare in rosso, il disavanzo lo si paga con le tasse del cittadino. Non è forse vero (almeno in teoria) che le tasse del cittadino servono allo stato per offrire servizi?
L'azienda privata, se il servizio è un costo, lo taglia, o lo ridimensiona.
Le poste sono, ovviamente, solo un esempio, ma il discorso vale in assoluto: se lo scopo è l'utile, tutto ciò che è un costo si taglia, anche se è servizio; se lo scopo è il servizio, lo si eroga anche se è un costo.
Privatizziamo, dunque, ma occhio alle aziende che perderebbero "efficacia"
Eugenio Lombardi
ps tutti i "numeri" sono presi da wikipedia
Postato da: Eugenio Lombardi | 09.04.08 11:34
Credo che lìespressione "servizi pubblici", seppur valida in linea generale, sia un po' vaga; la categoria servizi pubblici credo sia troppo amèpia per essere generalizzata così, ad esempio anche la rete degli acquedotti è per un certo verso un servizio pubblico, e così le biblioteche 3e altri che adesso non mi vengono in mente... Credo che in questo senso si dovrebero fare dei distinguo.
Postato da: annalisa | 09.04.08 10:13
B.G. ai tutti
è straziante che tutti i politici a partire dalle rappresentanze locali per arrivare a quelle nazionali ora sentano il bisogno di riequilibrare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti e pensionati ma dove erano quando la sprerequazione del valore delle buste paghe si ampliava sempre di + , il suggerimento che mi sento di dare a Lei sig. Di Pietro unico potenziale rappresentante coerente sino a prova contraria, è quello di uno stop x rivalutare e un go per ripartire tutti insieme, diversamente il divario creato a mestiere tra le partite iva e i dipendenti non sarà mai + sanato
resto a disposizione x ulteriori suggerimenti e verifiche
Grazie di questa possibilità concessa
Postato da: ostro | 09.04.08 08:04
Sono stufa di sentir dire che il Paese deve "crescere". E sentire Veltroni dire che solo producendo più ricchezza la si può redistribuire meglio, offende l'intelligenza di chi ne ha un briciolo. Da quando in qua l'equità è un derivato della maggior ricchezza di chi detiene la medesima? Se ho un gattino malato lo curo, non lo rimpinzo per farlo "crescere". E quando sarà sano, sarà il miglior gatto che si possa desiderare. Se l'Italia fosse risanata da sprechi, favoritismi, malfunzionamento, mangia-mangia, privilegi, corruzione, giustizia in avaria ecc., sarebbe già un'Italia "cresciuta". Anche lo slogan "modernizzare il Paese" dà ormai la nausea. Modernizziamoci semplicemente facendo funzionare le cose come dovrebbero e usando il buon senso. Che me ne faccio della TAV quando i treni normali (specialmente quelli dei pendolari)fanno pena? A cosa serve imparare l'inglese fin dall'asilo (tra parentesi, nessuno mai impara l'inglese a scuola) quando la scuola nel suo complesso fa pena? Nel paese dove risiedo i bambini delle elementari vengono tenuti fermi in classe, nei banchi, per sette ore di fila. Insegnamo alle maestre cos'è un bambino di sei, sette, otto anni, prima di insegnare ai bambini l'inglese. E prima di pensare alle privatizzazioni, risolviamo per favore quello che è uno dei maggiori (e più dispendiosi) paradossi di questo paese: l'Italia dipende in grandissima parte dall'importazione di risorse energetiche, e la bolletta (di elettricità e gas) che paga il cittadino italiano è tra le più alte in Europa (forse la più alta). Sono queste le cose che l'elettore vuole veder risolte. Una politica energetica sensata, che porti ad abbassare le tariffe, dovrebbe essere tra le principali preoccupazioni di chi fa un programma politico. I prezzi degli alimentari aumentano sempre più. Ma è la grande distribuzione a fare i prezzi! E chi parla mai di correggere questa deformazione del mercato? I supermercati si moltiplicano e i piccoli negozi spariscono. Infine, vorrei sentir dire dal signor Veltroni: stroncheremo le mafie. Né più né meno. E vorrei vederglielo fare. Ormai lo sanno anche i bambini che se non si parte dalla collusione mafie- politici-maggiorenti locali non si cava un ragno dal buco. E le tanto pubblicizzate catture di boss grandi e piccoli ci lasciano indifferenti, perché si sa che morto un boss se ne fa un altro.
Basterebbe ripulire e rendere efficiente l'Italia, e l'Italia sarebbe un grande paese. E non parlateci più del PIL, che non sappiamo neppure rapportare alla nostra vita quotidiana. E' un po' come quando si dice che certe popolazioni del Terzo Mondo vivono con meno di un dollaro al giorno. Ma cosa se ne fa dei dollari un contadino indiano o un pastore del Burundi o un indio brasiliano, quando l'industria globalizzata gli toglie la foresta, l'acqua, le piante medicinali e il suo intero, sano rapporto con i processi naturali, dal quale dipende la sua sopravvivenza? Che ce ne facciamo noi di un maggior PIL, quando l'aria che respiriamo è avvelenata, gli alimenti sono contaminati, l'elettricità sta diventando un lusso e spostarsi da un posto all'altro è come giocare alla roulette russa (a giudicare dal numero dei morti sulle strade). La gente vuole aria pulita da respirare, alimenti sani e non troppo costosi, mezzi di trasporto sicuri ed economici, acqua sufficiente, incontaminata a gratuita, città vivibili, uffici pubblici funzionanti, stipendi che consentano di vivere dignitosamente. E la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. E' fose la luna?
Postato da: mary archer | 09.04.08 02:59
Egregio Sig. DI Pietro,
sono stato nelle ultime elezioni un elettore del centrodestra,ma con un occhi di riguardo verso di lei.Ora ho deciso di votare per l'Italia dei valori,ma un dubbio ho ancora:svolgo l'attività di taxista e vorrei capire cosa intende per liberalizzazione dei servizi pubblici.E' inteso anche come taxi oppure sono già stati regolamentati a sufficenza. Per servizi pubblici intende energia elettrica,gas,ferrovie,televisioni,banche......se può lei o qualcuno rispondermi grazie .Intanto un saluto a lei e a tutti. Alfio
Postato da: alfio perantoni | 08.04.08 22:13
Caro Di Pietro,
cosa ne è stato della proposta ( ascoltata prima della campagna elettorale a Ballarò ) di rendere detraibili dalla dichiarazione dei redditi tutte le spese sostenute e documentate con fattura?
( ma non in 10 anni come ad esempio per le migliorie sulla casa per il risparmio energetico)
Questo si che sarebbe un bel modo per cancellare l'evasione. Le tasse poi si pagherebbero sul reddito rimanente e non speso ( e ripartirebbe l'economia ).
Postato da: Guido Beninati | 08.04.08 12:11
invece di cercare inutili soluzioni, con inutili rimedi, sapete voi cosa vi comporta il signoraggio bancario e il potere di emettere moneta dato servilmente al sistema bancario , da questi poltiici che domenica vi accingerete a far finta di votare?
ma pensate veramente di risolvere i problemi economici con queste stronzate?
evidenzite stronzate come scaricare spese ed evitate totalmente ciò che genera la sofferenza economica del paese?
voi pagate le tasse per pagare un debito pubblico creatoa d hoc per mantenere il potere sui cittadini.
ma pensate veramente che chi come lor politici prendendo 25000 euro mensili più tutto il resto possa interessare dirvi come stanno le cose?
ma smettetela di pensare con il cervello degli altri e incomincaite a guardare la luna e nn il dito che la indica.
SIGNORAGGIO BANCARIO E POTEREI FINANZIARI ALTRO CHE PD O PDL DEL CAZZO.
SVEGLIA POPOLO INCANTANTO DAL NULLA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: MAUROM | 08.04.08 10:44
"Diminuzione del carico fiscale sulle imprese" sarebbe ottimo ma molto importante sarebbe ricevere, da parte delle imprese, un depliant/brochure informativo che descriva bene cosa si paga e perchè. Spesso chi ha una azienda è all'oscuro dei motivi per cui si pagano determinate tasse e questo crea astio a priori, naturalmente le tasse in Italia sono troppe ma se venissero resi chiari i motivi di tali tassazioni "forse" ci sarebbe più consapevolezza sociale e meno "fastidio". Per il principio che se io pago un panino e subito dopo lo mangio non sento che i soldi spesi sono stati dati a vuoto!
La possibilità di scrivere un opinione su questo sito è l'esempio più lampante di buona comunicazione, non so se io voterò o meno "L'Italia dei Valori" ma in ogni caso apprezzo la vostra chiarezza nei contenuti e la vostra propensione verso la limpidità.
Postato da: Christian | 08.04.08 01:54
Ho una mia società (snc) da 3 anni e spendo 150 euro di commercialista al mese perchè la burocrazia italiana è talmente contorta che c'è bisogno di una figura ben precisa anche per riuscire a pagare le tasse e rimanere nello stato di legalità. Trovo sia giusto pagare un ragioniere o una commercialista se il proprio fatturato lo giustifichi ma se il 10% dei guadagni mensili equivale al costo di gestione della "legalità" non c'è troppo da domandarsi come mai tanta gente lavora a nero o non emette fattura... oltre a dover pagare le tasse (che è giusto anche se in Italia sono altissime) bisogna pagare salato anche chi ci spiega come pagarle!! mi sembra un paradosso.. ma daltronde un commercialista bravo ti consente di non andare incontro a beghe legali dovute a mancati pagamenti... il problema è che dovrebbe essere più facile pagare le tasse e rimanere nel legale, non dovrebbe essere così complicato da dover pagare qualcuno epr farlo correttamente o perlomeno non nel caso in cui il proprio fatturato sia irrisorio!
La soluzione di fare scaglioni di pagamento semplificato come quello introdotto da Bersani per i lavoratori indipendenti entro i 30.000euro andrebbe secondo me estesa anche a fasce superiori in modo tale da permettere una semplificazione, uno smaltimento e un dinamismo maggiori delle imprese medio-piccole italine, che sono la maggior parte in Italia. Con questo non dico che la categoria dei commercialisti debba essere eliminata ma secondo me che se ne debba fare un uso giusto e proporzionale alle proprie entrate.
Postato da: Christian | 08.04.08 01:43
PER AUGUSTO/MIMMO/ROBERTO/MARIA(BRAVI)
ART 53 COSTITUZIONE:
COMMA 1)TUTTI SONO TENUTI,
ANCHE GLI STRANIERI,
ALLE SPESE PUBBLICHE
IN RAGIONE DELLA PROPRIA
CAPACITA'CONTRIBUTIVA
COMMA 2)IL SISTEMA TRIBUTARIO
E'INFORMATO AL CRITERIO
DELLA PROGRESSIVITA'.
ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947
ON.LE SALVATORE SCOCA:
RELATORE PER L'ART.53
ACCERTARE I REDDITI GLOBALE PERSONALI
(COMPRESE LE RENDITE FINANZIARIE)
E GLI IMPONIBILI NELLA LORO
CONSISTENZA EFFETTIVA.
PER OTTENERE I
REDDITI EFFETTIVI OCCORRE
DEDURRE DAL REDDITO LORDO
ONERI E SPESE NELL'EFFETTIVA MISURA
( LEGGE 825)E SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE LE ALIQUOTE PROGRESSIVE
SU SCAGLIONI DI REDDITO
IL PIU'RAVVICINATI POSSIBILE.
CON QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE
NON CI SARANNO PIU'LEGGI (917)
CHE PERMETTONO DI CONCORDARE
CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
I REDDITI FORFETARI DEI
LAVORATORI INDIPENDENTI
DA "STUDI DI SETTORE".
N.B. LE SPESE DI "TUTTI" FORMANO
I REDDITI DI "TUTTI"
E
SE OGNI PASSAGGIO DI DENARO VIENE
FATTURATO NON CI SARA'
PIU'IL LAVORO "SOMMERSO"
ED ENTREREMO TUTTI
NELLA LEGALITA'COSTITUZIONALE.
INSOMMA UNA "PARTITA DOPPIA
CAPITO, ANTONIO DI PIETRO??
CON QUESTO SISTEMA
NON CI SARA'ALCUN CROLLO
DELLE ENTRATE TRIBUTARIE,
COME CI DICONO I "DOTTI"
MA AL CONTRARIO DI QUELLO
CHE AVVIENE OGGI (150MILIARDI DI EURO
DI EVASIONE IRPEF/IVA
E 50 MILIARDI DI EVASIONE CONTRIBUTIVA)TUTTO IL DENARO RIMARRA'IN SUPERFICIE!!!!
ARTICOLO 53 LUIGI
Postato da: vanni | 08.04.08 01:11
Per ottenere risorse aggiuntive, aumentare i salari, migliorare il reddito complessivo e i servizi sociali, serve un forte aumento dell’imposizione fiscale che colpisca i redditi più alti – avvantaggiati negli ultimi quindici anni da centrodestra e centrosinistra – la tassazione progressiva delle rendite finanziarie a esclusione dei redditi dei pensionati e lavoratori a basso reddito (iscrizione delle rendite nella dichiarazione redditi). Ma serve anche una Patrimoniale sui beni immobili e mobili delle grandi imprese, delle società finanziarie, sui beni di lusso, sugli immobili del Vaticano. Questa misura è la sola che possa risarcire da venti anni di prelievi alle tasche dei lavoratori/trici. Ed è una misura che rende credibile, oltre che necessaria, l'abolizione dell'Ici sulla prima casa.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.04.08 23:01
è per le tasse a noi lavoratori dipendenti???? siamo noi che portiamo ricchezza alla nazione.... e veniamo spemuti per mantenere tutti i nulla facenti e i loro sprechi.........
Postato da: Ezio Ronzoni | 07.04.08 21:18
privatizzare mi sta' bene pasti che non si pali di acqua perche' l'acqua deve restare pubblica e non andare in mano ai privati (che non la sanno gestire)
Postato da: luigi | 07.04.08 18:41
Dott. Di Pietro, cerchiamo di difendere il paese dalla recessione mondiale, cominci a nominare le banche come oggetti da combattere perchè contrari allo Stato Sovrano.
Postato da: Enrico | 07.04.08 18:09
PER AUGUSTO: chiedo acusa ma non so cosa sia successo, mentre scrivevo è partito tutto da solo.........
Beh....volevo rispondere ad Augusto, non c'entra nè la destra nè la sinistra ma c'entra solo il buon senso. Una legge equa e giusta per tutti non ha partito nè colore ma è GIUSTA e basta. Tra l'altro è già scritta nell'articolo 53 della costituzione:"ogni cittadino è tenuto a contribuite alle spese dello Stato (pagare le tasse...) secondo la propria CAPACITA' CONTRIBUTIVA" (ricavi meno spese). Articolo 3: "tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge" (anche davanti alla legge fiscale.....)Legge 825/71 :"ogni cittadino ha facoltà di dedurre dal redito gli oneri e le spese nell'EFFETIVA MISURA".Perchè non vogliono farci applicare la legge che esiste già???Il nero non esisterebbe più.....
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: Maria | 07.04.08 16:32
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:22
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:22
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:22
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:22
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:21
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:21
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:21
PER AUGUSTO:
Postato da: | 07.04.08 16:21
X ROBERTO
SONO PIENAMENTE DACCORDO CON QUELLO CHE SCRIVI.
DARE E AVERE.SOLO APPLICANDO QUELLA CHE E' LA LEGGE FONDAMENTALE DELL'ECONOMIA, RIUSCIREMO A RAGGIUNGERE EQUITA' FISCALE. NON E' NECESSARIO ALCUN LUMINARE IN MATERIA PER CAPIRE QUESTA REGOLA. FACCIAMO UNA LEGGE PER APPLICARLA. MA DI PIETRO ( E SOPRATTUTTO VELTRONI) QUESTI MESSAGGI LI LEGGERA'? ALTRIMENTI I FAMOSI UNDICI PUNTI NON SERVONO A NIENTE SE PER QUESTE ELEZIONI NON PROPONIAMO VERAMENTE QUALCOSA DI DIVERSO DALLA PARTE OPPOSTA. NON CREDO CHE QUESTO TIPO DI CONTABILITA' POSSA ESSERE CONSIDERATO FAVOREVOLE DALLA DESTRA.MA MI CHIEDO : IL VERO NEMICO DELLE ELEZIONI E' LA PARTE OPPOSTA O IL SISTEMA DIFFICILE DA CAMBIARE PER DIVERSI MOTIVI ?
Postato da: augusto | 07.04.08 16:18
Le piccole medie imprese sono la ricchezza del paese, eppure sui nuovi esercizi di farmacisti che hanno apero i loro negozi li avete declassati ad erboristi, impedendogli di vendere su ricetta medica
Mai una parola da parte sua, eppure sono le lobby che bloccano il nostro paese oltre alla mafia ecc... alle coop avete dato tutto pur sapendo che sono agevolate fiscalmente.Pero' dalle piccole imprese pretendete il sangue...ma andate va....
Postato da: lory | 07.04.08 11:39
MANCA L'ACQUA CHE DEVE TORNARE AL PUBBLICO GESTITO DA UN'AZIENDA PUBBLICA SECONDO LOGICHE DI BENE PUBBLICO E NON DI PROFITTO PRIVATo.
CERTO CHE CON VELTRONI PRIVATIZZATORE D'ASSALTO NON SI POSSONO DIRE CERTE COSE
Non sono d'accordo con la liberalizzazione dei servizi pubblici che vuole dire privatizzazione ulteriore. Sarei per una inversione di marcia. In quanto alla volontà di rafforzare i trasporti pubblici, chiedo a Di Pietro: come intende farlo? COntinuando a sovvenzionare società private che si beccano gli appalti? Le cose pubbliche e i servizi pubblici vanno gestiti dal pubblico mentre i privati devono godere di un massimo di libertà d'intraprendre, libertà che non esiste a causa di burocrazia, di fisco pesante, e di agevolazioni ai grandi e non ai singoli.
Postato da: Nicoletta F | 07.04.08 01:29
aggiungerei:
- distruzione di camorra, 'ndrangheta, mafia e sacra corona unita
- riduzione drastica dell'evasione, prevedendo la galera per i grandi evasori e forti sanzioni per gli altri (perché in Italia nessun evasore va in galera?)
- chi gestisce denaro pubblico non può farlo con le stesse norme previste per i privati (molti vogliono fare i capitalisti con i soldi dei contribuenti)
Postato da: ernesto | 07.04.08 00:49
Ecco alcuni messaggi inviati da Gianni Brizzi (Craxiano Doc) alla tua (dis)illustrissima (s)personalità:
1)
Da: giovanni brizzi (giannibrizzi@hotmail.com)
Inviato: mercoledì 26 marzo 2008 14.13.14
A: antoniodipietro@antoniodipietro.com
Ignorante! Insider trading = Inkooler Dipietring.
Giustizialista del Kaiser! Se dovessi fare il Minister,ti daranno quello nuovo della Ghigliottina. Sarà sicuramente il tuo posto ideale da...BOIA.
Sei veramente ridicolo!!!!!!!
Gianni Brizzi ( Craxiano Doc)
2)
Da: giovanni brizzi (giannibrizzi@hotmail.com)
Inviato: domenica 30 marzo 2008 11.22.15
A: antoniodipietro@antoniodipietro.com
Sei il solito BUFFONE! Fregare 5 mln di Euro a Occhetto signififica appropriazione indebita.
Ecco ancora una volta il falso che viene a galla: per tutti i presunti reati che hai commesso e che i tuoi amici PM. hanno impunemente archiviato, meriteresti quantomeno l'ergastolo!!!!
A Roma hai in lista un certo Oscar Tortosa? Bene è un ulteriore esempio della tue liste.....pulite!!
VERGOGNATI! La tua immagine televisiva denota ribrezzo, abbi almeno il pudore di abbandonare altri interventi TV.
Tornanete al paesello e dedicati alla riproduzione di...nobili somari!!!!
Gianni Brizzi ( Craxiano Doc)
Postato da: Gianni Brizzi | 06.04.08 17:53
CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.
IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.
CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:28
in merito alla agevolazione fiscale alle imprese bisognerebbe anche dimunuire il carico fiscale su tutti le imposte dirette,riducendo le aliquote fiscali, cosi' il beneficio andrebbe a tutti i cittadini.
Postato da: francesco | 06.04.08 11:50
ANTONIO, MA CI LEGGI???????
IL 75% DI REDDITI FISSI(FESSI)CHE DETENGONO IL 25% DELLA RICCHEZZA NAZIONALE PAGANO DI TASSE IL 75% DELL'INTERO GETTITO FISCALE.
IL 25%DI REDDITI INDIPENDENTI(FURBI)CHE DETENGONO IL 75% DELLA RICCHEZZA NAZIONALE PAGANO DI TASSE IL 25% DELL'INTERO GETTITO FISCALE.
E' URGENTE INVERTIRE QUESTA SITUAZIONE.
COME?
ACCERTANDO I REDDITI EFFETTIVI E
NON FORFETARI DA "STUDI DI SETTORE".
PER OGNI SINGOLA SPESA DEVE
ESSERE RILASCIATA LA
RELATIVA RICEVUTA FISCALE
PER ESSERE "SCARICATA" NELLA
DENUNCIA DEI REDDITI COSI'QUESTA SPESA
DOVRA' ESSERE "CARICATA" IN QUELLA
DI CHI VENDE.
E'SOLO COSI'CHE OTTERREMO REDDITI CERTI ED EFFETTIVI.
E'SOLO COSI'CHE FAREMO EMERGERE
IL LAVORO "NERO".
SOLO QUESTO SISTEMA PERMETTE
LA LEGALITA'DI CUI TANTO SI PARLA
IN QUESTO "BLOG".
SCARICARE TUTTO TUTTI--ROBERTO
Postato da: roberto | 05.04.08 23:09
On.diPietro anche se la stimo moltissimo mi consenta di fare un appunto su almeno due delle sue proposte:
-la liberalizzazione dei servizi pubblici
-il rimpatrio dei clandestini per il SOLO motivo di essere clandestini.
servizi come sanità e istruzione non si possono liberalizzare la prego non lo faccia.Questi sono servizi a tutela dei diritti principali del cittadino,senza una sanità accessibile e gratuita a tutti i cittadini questa non sarebbe una democrazia (almeno per come la intendo io la democrazia!)
per quanto riguarda il rimpatrio dei clandestini:
prima di pensare a rimpatriarli dovrebbe pensare a rendere più veloce e facile la regolarizzazione
di questi ultimi, fermo restando che chi viene in questo paese con il solo scopo di delinquere non è il benvenuto,i clandestini rappresentano un gruppo troppo eterogeneo di persone, in clandestinità vi possono essere criminali come brave persone che proprio per la loro condizione di clandestinità vengono sottoposte a sopprusi una legge che non discrimini in tal senso questa categoria sociale farà senz'altro più male che bene
Postato da: eugenia | 05.04.08 11:05
Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.
Postato da: Manuel | 04.04.08 12:36
Ho letto tanti punti interessanti nel vostro programma. Tuttavia voglio esprimere che non vi voterò perchè sono profondamente contrario alla liberalizzazione dei servizi pubblici.
Ritengo infatti che gli esperimenti di privatizzazione hanno prodotto molti danni e non hanno eliminato nessuno dei difetti della gestione statale precedente.
Io sono fermamente convinto che debbano tornare sotto il controllo pubblico, cioè dei CITTADINI, ferma restando la necessità di ricercare l'efficienza ed eliminare gli sprechi:
- La salute
- L'istruzione
- Le comunicazioni
- I trasporti
che sono i pilastri fondamentali di una società civile.
Postato da: matteo71 | 03.04.08 19:57
Meno burocrazia per le imprese, liberalizzazione imprese pubbliche, meno tasse alle imprese....
buone cose, per carità!
Ma i salari dei dipendenti si alzeranno con questi provvedimenti? Davvero dobbiamo credere che i soldi che le imprese recuperano dalle tasse , poi li passano ai dipendenti ????
Mi risulta che parecchi miliardi di € siano già stati recuperati dalle imprese (vedi cuneo fiscale)
ma il mio stipendio è rimasto lo stesso...ma forse quello del mio AD sarà cresciuto, chi lo sa ?!
Antò, prima alziamo i salari e instituiamo un meccanismo di incremento automatico (..si chiamava scala mobile..qualcuno lo ha eliminato!).
Poi il resto.
Postato da: Corrado | 03.04.08 19:48
altro che detassare gli straordinari (a me non li hanno mai pagati gli straordinari........sono un impiegato), detassare le pensioni, levare l'ICI ecc... Che mi facciano scaricare dalla denuncia dei redditi quello che aspendo per i miei figli (mi fanno detrarre il 19% della palestra............mi fanno ridere!!)per farli studiare, per portarli in ferie, per vestirli (al diavolo loro e lil bonus bebè.......). Ma lo sapete quanto si spende in un anno per i pannolini, il latte e tutto il resto ???? Ma se l'allevatore di maiali (passatemi il paragone...) puo' scaricare tutto ciò che spende per allevare le sue bestie......perchè io non posso scaricare tutto quello che spendo per allevare i miei figli ???? E' ASSURDO....e sicuramente QUESTA E' LA VERA LOTTA CONTRO L'EVASIONE ! ! Io voglio pagare le tasse sui soldi che mi restano in tasca dopo aver provveduto ai bisogni della mia famiglia. E le tasse sui soldi che ho speso le pagherà chi ha riscosso i miei soldi : NIENTE PIU' NERO .Dott. Di pietro stia dalla nostra parte e vedrà che le saremo riconoscenti.
Postato da: giovanni | 03.04.08 16:53
Andate su www.scaricaretuttotutti.it. Votate il sondaggio per l'Italia dei Valori che sostiene l'Associazione STT a Prato e così il Dottor Di Pietro si renderà conto di quante persone la pensano come noi. Il Vs. voto di sondaggio dal nostro sito arriverà alla posta di DI Pietro.E' importante , divulgate la notizia.
Postato da: Maria | 03.04.08 16:51
Lotta all'Evasione
Ho letto alcuni commenti favorevoli alla eliminazione degli studi di settore, e di permettere a tutti anche ai lavoratori dipendenti di dedurre dal reddito le spese documentate.
Il permettere ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati di dedurre dal reddito le spese documentate dall'affito del figlio a carico magari fuori sede per studi alla badante per i genitori a carico oppure le spese per tutte le nuove certificazioni inventate dall'On Bersani per la sicurezza sulla casa etc permetterebbe di evidenziare tutta una fascia di evasione che nemmeno il centro sinistra vuole toccare, altro che l'inutile burocrazia che a parte le continue contestazioni livella i ricchi ed affermati professionisti con chi inizia una professione od una attività lavorativa indipendente.
Se si guardanio le statistiche i ricchi contribuenti sopra i cinquanta/sessantamila euro lordi sono quasi esclusivemente i lavoratori dipendenti che con quei soldi non comprano ne SUV/Residenze esterovestite/barche etc. Basterebbe a campione fare alcune verifiche sul tenore di vita, magari cominciando dalle spese di amministarzione di alcune seconde case
Postato da: Mario Drago | 03.04.08 16:50
Andate su www.scaricaretuttotutti.it. Votate il sondaggio per l'Italia dei Valori che sostiene l'Associazione STT a Prato e così il Dottor Di Pietro si renderà conto di quante persone la pensano come noi. Il Vs. voto di sondaggio dal nostro sito arriverà alla posta di DI Pietro.E' importante , divulgate la notizia.
Postato da: | 03.04.08 16:50
PENSIONI...ne vogliamo parlare? Sembra che oggi, parlare di ridurre le pensioni o allungare la vita lavorativa sia l'unico sistema per salvare l'economia e far contenta l'Europa. BASTA bugie!
Innanzitutto, la prossima volta che si agisce sul meccanismo delle pensioni, si deve partire da quelle per i politici!!! Poi bisogna distinguere tra la pensione per chi ha lavorato e quells, di solidarieta', per chi non ha mezzi di sostentamento. I fondi devono provenire da casse diverse! Basta usare i soldi delle pensioni per la solidarieta' o per la cassa integrazione! Le tasse devono servire per pagare tutti i fondi di solidarieta' legittimi. I soldi versati dai lavoratori vanno restituiti con la pensione. NON SI POSSONO CAMBIARE LE REGOLE IN CONTINUAZIONE! I diritti qcuisiti sono tali perche' e' stato firmato un contratto, non perche' si e' gia' andati in pensione. Se la situazione e' talmente grave da richiedere un intervento restrittivo, allora questo va mitigato e spalmato (magari temporaneamente) anche a chi in pensione gia' c'e' andato poco tempo prima.
Postato da: Roberto | 03.04.08 15:28
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.04.08 13:04
non sono d'accordo sulla liberalizzazione dei servizi pubblici: io lavoro nella sanità e assisto giorno per giorno ad un vero sciacallaggio dei beni della collettività ad opera dei privati che si stanno introducendo nel settore pubblico e che stanno portando ad un imbarbarimento dei comportamenti e delle relazioni a tutti i livelli, ad un abbassamento della qualità dei servizi, ad un impoverimento delle risorse che vengono dirottate verso interessi privati (chi dice il contrario non è bene informato o mente, sapendo di mentire).
Postato da: martina.speziale | 03.04.08 11:49
A proposito di decentramento catastale vi invito a leggere il blog di alfiero grandi scoprirete che certe disposizioni normative vengono fatte per gli interessi delle lobby e non dei cittadini.
Postato da: piero | 02.04.08 23:14
nella struttura dove lavoro c'è stata un'ispezione da parte del comune fra tutte le assurdità che hanno richiesto una chicca:"Quante volte fate lavare le mani?" E' una struttura per anziani largamente autosufficienti i non auto sufficienti non possiamo ospitarli, Sarebbe questa la meno burocrazia?
Postato da: alessandra | 02.04.08 17:55
ma porca di quella miseriaccia ma degli operai quando se ne parla?degli stipendi bassi non se ne sente più parlare,del precariato poco e nulla,della tremenda crisi che ci investirà a breve(mi riferisco alla cina)anche meno.Ma siamo seri,che cosa cambia ad un imprenditore che guadagna ad esempio 4 milioni di euro l'anno mantenersi su quella cifra.Mi sembra più che dignitosa,o sbaglio.La riduzione fiscale che viene proposta ben venga,ma che si trasformi in aumenti salariali,e non vada ad aggiungersi ai 4 milioni già citati.Rendiamo la vita più dignitosa a tutti e molte cose potrebbero cambiare.La gente se è serena affronta gli ostacoli della vita in modo diverso perche lo sappiamo tutti che solo i soldi non bastano maaiutano molto.
VIVA BEPPE GRILLO
Postato da: mori riccardo | 02.04.08 16:23
E il signoraggio Bancario?
Qualcuno intende abolirlo?
Postato da: Antonio | 02.04.08 12:23
ANCHE NEL PRECEDENTE governo avete promesso le liberalizzazioni delle professioni poi, dopo quella ridicola liberalizzazione di bersani vi siete genuflessi alla Turco, la quale e' devota alle caste ed ha bloccato le liberalizzazioni dei farmacisti.Non vi credo piu'
Postato da: renza | 02.04.08 09:35
Privatizzare in italia è sempre significato solo distruggere;sarà così anche per tutte le svendite che faranno
Postato da: Leandro Renzil | 02.04.08 01:07
Quindi quest'anno spero diverrete anche miei dipendenti, ma in futuro, dopo un pò di pulizia e restaurazione dei valori, certi punti andranno chiariti o ci riprenderemo il mandato.
Comunque complimenti, vi sosterremo
Postato da: E.Filiè | 01.04.08 23:18
privatizzazione servizi pubblici? andrebbero in mano dei peggiori soggetti, come una squadra di calcio.
Vi sono cose che devono rimanere dello Stato e non rendere profitto.
Stato sociale è scritto nella Costituzione (e mi tolgo il cappello per chi l'ha scritta).
Significa che lo Stato copre i fabbisogni e diritti dei cittadini che pagano le tasse (e molte persone già sono escluse!), e riconosce ai privati di fare lo stesso (vedi equiparazione titoli studio pubblico e privati), ma NON LI DEVE SOVVENZIONARE.
Servizi pubblici come il trasporto devono essere pagati dalle tasse, avere un deficit nel bilancio, essere gratuiti (tessera gratis a chi paga le tasse), raggiungere tutti con efficenza, ma la benzina deve costare 10 euro/l.
Perchè va valutato il risparmio che crea (- smog, malattie, etc.).
Vuoi muoverti? lo Stato ti deve far muovere con dignità ed efficenza, è un tuo diritto e lo paghi già.
Vuoi fare per conto tuo... libertà di farlo, ma lo paghi (e niente agevolazioni tipo auto blu usate per la spesa, troppe auto blu viaggiano nella corsia di emergenza nelle tangenziali ogni giorno, ed un mezzo a due ruote più intelligente in una città come Roma, invece di avere la corsia di sorpasso riservata, deve anche cercare di evitare queste bestie impazzite!).
Rimettete i politici tra la gente.
Non hanno bisogno di scorta. Una persona ben voluta la difende la folla (aggiungerei o viceversa, ma verrei additato come un brigadista :o) ).
Postato da: E. Filiè | 01.04.08 23:12
Va bene meno burocrazia per le imprese e ancora meglio la detassazione degli investimenti in ricerca.
Non capisco bene, però, cosa intendiate con liberalizzazione dei servizi pubblici.
Sbaglierò, ma i servizi pubblici devono rimanere dello Stato e degli Enti locali, secondo le loro attribuzioni e competenze.
I servizi pubblici è ben difficile che "guadagnino", ma proprio perché sono servizi pubblici devono restare al "servizio" dei cittadini a costi accessibili e ragionevoli.
Quali servizi pubblici ?
Diminuzione del carico fiscale sulle imprese.
D'accordo, se è possibile ben venga anche quello, soprattutto se le imprese e gli imprenditori davvero concorressero secondo le loro reali capacità alle spese pubbliche, come tutti gli altri cittadini (art. 53 Costituzione).
Ma come sarà possibile ?
Penso che questa volta un mio voto all'Italia dei Valori lo darò, ma mi auguro di comprendere meglio almeno i punti programmatici a cui mi sono permesso di scrivere un commento, forse banale, come in questo caso.
Si avranno le risposte entro Domen. 13 ?
Grazie !
Postato da: Lucas Sierro | 01.04.08 21:48
E' ben noto dove si annida l'evasione quindi si incida con controlli a tappeto anche se provocano proteste di ordini e corporazioni, non è possibile tormentare e colpire inesorabilmente chi ha un reddito fisso magari solo per un errore veniale nella dichiarazione dei redditi. Si incomincino a controllare con regolarità e non a campione studi professionali, tecnici, ambulatori odontoiatrici, attività commerciali e di ristorazione, officine meccaniche e di carrozzeria, si impegni la G.di F.che troppo spesso viene usata per ordine pubblico, attività di controllo della circolazione e degli abusi urbanistici ed edilizi, esclusivamente per questi compiti.
Postato da: gianfranco | 01.04.08 21:33
E' ben noto dove si annida l'evasione quindi si incida con controlli a tappeto anche se provocano proteste di ordini e corporazioni, non è possibile tormentare e colpire inesorabilmente chi ha un reddito fisso magari solo per un errore veniale nella dichiarazione dei redditi. Si incomincino a controllare con regolarità e non a campione studi professionali, tecnici, ambulatori odontoiatrici, attività commerciali e di ristorazione, officine meccaniche e di carrozzeria, si impegni la G.di F.che troppo spesso viene usata per ordine pubblico, attività di controllo della circolazione e degli abusi urbanistici ed edilizi, esclusivamente per questi compiti.
Postato da: gianfranco | 01.04.08 21:33
caro antonio volevo chiere che intezone ha su tutti l'immobili del demanio abbandonati ??? mi riferisco a tutti quelle caserme ed alloggi militari che sono vuoti ed abbandonati a causa del riordino che c'e' stato 10 anni fa', tutti questi beni finiranno nelle mani di costruttori o comunque persone ricche o finalmente protremmo accedere anche noi comuni mortali?? ovviamente chi tiene famiglia fa fatica a compraree casa se ci da una possibilita' le saremmo grati
Postato da: salvatore | 01.04.08 19:49
Gazzettino, sabato 15.03.0, pag.16 Beffa all'Inps: "immigrati solo per prendere l'assegno sociale"."Si fanno ospitare dai parenti giusto il tempo di fare le pratiche e firmare la delega di pagamento". Esborso di dieci milioni di euro nel 2008 dalle casse dell'Inps. Quanti di più in futuro?
Ho 42 anni di servizio statale alle spalle.
Speravo di aver messo nel salvadanaio dello stato tutti i miei contributi previdenziali con l'intesa che lo stato ne avrebbe fatto buon uso, per sostenere poi la mia vecchiaia con una giusta restituzione di quanto versato. Vedo invece che le leggi prevedono un drenaggio continuo a favore di persone che niente hanno fatto per creare un tesoretto per la propria pensione.
La logica dice che chiunque, italiano o straniero, per aver diritto a sostegno pensionistico, debba aver versato un numero di contributi pari a quello che riceverà nella propria vecchiaia. Cioè tutto deve essere proporzionale. Io non voglio che il mio lavoro faticoso di oltre 40 anni venga sperperato per darlo alla prima persona che passa per la strada.
Sono molto arrabbiata anche per il fatto che nel corso della mia vita lavorativa, nonostante le mie frequenti proteste con i sindacati, i contributi versati siano andati a favore di moltissimi colleghi pensionatisi dopo 14 anni, sei mesi ed un giorno di lavoro, alla vigorosa età di circa 40 anni. Ricordo il caso eclatante di una collega che aveva insegnato per 10 anni, sei mesi e un giorno inclusivi di tutti i periodi di congedo dovuti a tre gravidanze. Non aveva bisogno sicuramente di lavorare e tantomeno di una pensione a partire dai 40 anni di età, essendo proprietaria di un ricchissimo negozio nel cuore di Venezia e coniugata con un architetto affermato.
Questo è solo uno dei tanti esempi che posso riportare tra i casi di cui sono stata spettatrice, più o meno tutti analoghi.
La mia pensione adesso è striminzita perchè vado a sostenere, con le tasse da me versate in 42 anni, anche la pensione di persone a me coetanee che ricevono da più di 30 anni quanto io, nel caso di premorienza, non riuscirò mai ad avere nemmeno proporzionalmente rispetto a quanto versato.
Nel settore privato invece operai o impiegati che per motivi familiari anche gravi avevano dovuto abbandonare il lavoro dovevano attendere l'età di vecchiaia per percepire quanto maturato (un'amica con un figlio gravemente disabile, che si era licenziata con il minimo dei contributi per poter badare al figlio, ha dovuto aspettare i 60 anni per percepire la pensione).
Io stessa mi rendo conto dell'iniquità dell'imposizione fiscale quando vedo che le mie detrazioni per carichi famigliari sono di gran lunga inferiori a chi si è fermato con il lavoro 7 anni prima di me (gradone inferiore), rispetto a me che ho superato con gran fatica l'ultimo gradone. Dalla differenza di mille euro in più annue per il raggiungimento dell'ultimo gradone mi vengono tolte circa seicento per detrazioni famigliari, quindi chi ha lavorato per un minore numero di anni rispetto a me è avvantaggiato perchè la detrazione è molto più piccola.
Spero almeno,dai tanti proclami sbandierati da destra e sinistra per queste elezioni, che l'aumento delle pensioni basse non vada a favore di chi ha lavorato per pochissimi anni, perchè in questo modo si penalizza che ha cercato di garantirsi la pensione della propria vecchiaia lavorando fino allo sfinimento, ma che si vede ora considerato alla pari e si ritrova la stessa cifra di pensione di chi ha goduto (standosene in panciolle a casa senza fastidi, senza mobbing, senza spese di abbonamenti/viaggi da/per il posto di lavoro, spese di babysitting per i figli durante le ore di lavoro, ecc.) la vita senza fare nulla tutto il giorno (anzi forse facendo un lavoro in nero).
Non sarebbe un bel trattamento equo, vero?
Sono d'accordo nel detassare il lavoro straordinario, perchè ritengo che i lavoratori, che desiderino mettersi da parte un gruzzoletto per la propria vecchiaia, per farsi una casa, ecc., abbiano diritto a conservarlo e non a vederselo scialaquare da governi irresponsabili, come ci siamo ritrovati per tanti anni.
Mia madre, parrucchiera in un piccolo paesino del Friuli, ha lavorato fino a 81 anni, per l'orgoglio di non voler essere mantenuta da nessuno. Purtroppo ha dovuto smettere perchè negli ultimi anni della sua professione le erano morte quasi tutte le sue clienti e non c'era ricambio.
Altro che tanti parassiti che si sono abbuffati con i soldi dello stato.
Spero che anche gli immigrati non vengano solo per approffittarsene, ma per fare un onesto lavoro ripagato al momento della vecchiaia con una giusta pensione dopo un adeguato numero di anni. Sarebbe sciagurato coninuare ad usare i soldi dell'Inps per i loro parenti che fanno finta di essere a loro carico per sei mesi in italia e poi ritornano a casa propria per godersi soldi cui non hanno il minimo diritto per non aver mai lavorato nemmeno un'ora nel nostro paese. Questo è un furto legalizzato alle spalle dei lavoratori onesti che hanno sperato nell'equità della distribuzione delle risorse da loro contribuite.
spero che le promesse elettorali vadano nel senso di rendere giustizia a tutti.
i. de monte
Postato da: iola de monte | 01.04.08 16:38
Diminuzione del carico fiscale...meno burocrazia...belle parole...
Un "po'" demagogiche..?
Postato da: Enrico Bastelli | 01.04.08 01:37
Liberalizzazione dei servizi publici????!!!!
Perchè???!!!
Avete mai visto un azienda che bada al bene comune prima che alle sue casse???
Per esempio: la gestione dell' acqua e lo smaltimento dei rifiuti sono operazioni che difficilmente possono essere svolti correttamente se lo scopo è il mero lucro. Se vendo l' acqua voglio che se ne consui tanta...se mi occupo dello smaltimento dei rifiuti devono essere tanti, devo dimostrare che è difficile smaltirli, quindi costoso, ed infine spendere il meno possibile per smaltirli, quindi risparmiare su infrastrutture, mezzi, accorgimenti ecologici...
No, non sono d' accordo ci sono cose che devono essere tenute fuori dal mercato. alcuni diritti non dovrebbero essere in vendita in un paese civile. Non è ne sufficente ne risolutivo passare una patata bollente nelle mani dei privati solo perchè fin ora lo stato non ha saputo gestire la cosa, è troppo comoda. Se si vuole governare seriamente quesi problemi vanno risolti all' interno delle istituzioni.
Postato da: Enrico Bastelli | 01.04.08 01:34
caro ministro Di Pietro,
sui temi economici, mi pare che l'italia dei valori abbia fatto mera enunciazione di buoni propositi senza nulla dire, omissione che mi permetto di farle notare perchè mi sembra che egli sia il solo politico italiano a rivendicare principi come chiarezza e onestà, su temi come debito pubblico e spesa corrente primaria.
fare propaganda elettorale è inevitabile ma pensare al bene del Paese è sacro.
Questo, esimio ministro, nn può prescindere dalla declamazione forte e chiara di un piano di rientro del debito pubblico( tempi, modalità) che zavorra l'economia italiana con 70 miliardi di euro l'anno di interessi sul debito pubblico da pagare ad investitori nazionali ed esteri, e di un riduzione strutturale della spesa primaria corrente, conditio sine qua non di un intervento strutturale sulle aliquote d'imposta. quindi, riepilogando:riqualificazione e riduzione strutturale della spesa primaria corrente, un avanzo primario portato al 5/6% del Pil con il quale abbattere il debito pubblico, unito a un piano di dismissioni serio e ponderato sono alla base del rilancio economico perchè l'economia italiana possa riprendere a competere in condizioni finanziarie nn dissimili dai partner europei.
La ringrazio per lo spazio concessomi e nel porgerLe i miei più cordiali saluti, La invito a non demordere!
Luca Rizzo
Postato da: luca | 31.03.08 13:22
L'annuncio di una cordata guidata dai figli di Berlusconi per sottrarre le spoglie di Alitalia ai francesi è stata accolta con grande interesse dagli analisti finanziari. Secondo alcuni la liquidità della famiglia, finora destinata soprattutto all'acquisizione di centinaia di ville identiche, con patio e pozzo rustico, in tutte le località turistiche del pianeta, basterebbe da sola a ripianare l'intero deficit nazionale e risollevare le sorti di tutti i comparti industriali. Sono allo studio diversi interventi risolutivi......clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 30.03.08 18:19
una legge più completa e facile della privaci, che permetta di eliminare tanti documenti che non servono a niente.
se una persona firma un documento e rilascia i suoi dati, già quella è un autorizzazione al trattamento dei suoi dati.
internet gratis su tutto il paese, siamo nel 2008 è ancora il futuro nn si è visto, questo è il metodo migliore per far crescere cultura, economia, espansione.
grazie. siamo tutti con te!
Postato da: michele | 30.03.08 12:25
CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi è Di Pietro
Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:33
Valido, a mio parere, ma mi permetto di precisare che non sempre la cosiddetta "attività di ricerca, per quanto importante, sia così utile da meritare un interesse nel programma elettorale....quante volte vediamo le case farmaceutiche sponsorizzare per interessi economici e commerciali la ricerca in favore dei farmaci da loro prodotti.
Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:41
RISPONDO A PAOLA: Brava Paola, noi ci stiamo battendo per ELIMINARE gli studi di settore perchè come dice lei è solo un modo per fare EVADERE le tasse. Gli studi di settore sono una denuncia di redditi FALSA ! ! ! ! sia per chi guadagna tanto (e dichiara il minimale....)si aper i giovani imprednitori che nei primi anni di difficoltà sono COSTRETTI a denunciare il minimo per sfuggire ai "minacciati" controlli e si sa che quando arrivano, qualcosa che non va lo trovano sempre. BASTA STUDI DI SETTORE .!!! fate scaricare tutte le spese VERE sia agli imprenditori che al singolo cittadino. Paola ci sostenga, sono 14 anni che lottiamo per far applicare una legge che esiste GIà TRA CUI L'ARTICOLO 53 DELLA costituzione italiana. Vada su www.scaricaretuttotutti. Il presidente dell'associazione è candidato al Senato per la toscana per L'Italia dei Valori.Combattiamo tutti insieme per i nostri sacrosanti diritti.
Postato da: Maria | 29.03.08 14:42
penso che per far partire l'economia in modo immediato, oggi si possa fare solo riducendo di un 50% minimo gli affitti delle case. purtroppo con la speculazione avvenuta e esistente, hanno creato un crac economico tipo bond argentini o parmalat o cirio ecc.ecc.con la scusa del libero mercato e del non controllo anzi agevolazioni a far sparire migliaia di immobili di enti previdenziali(inps ed altri enti pubblici soldi nostri pagati con anni e anni di lavoro al solo scopo di fare speculazioni personali.non e possibile che un affitto gia caro di un milione di lire si sia magicamente trasformato in mille euro e nessuno sia intervenuto ora se si vuole
pagare ai lavoratori 900/ mille euro al mese quando trova lavoro!!! come si può pensare che questi possa
pagarne mille di affitto? ma voi persate d'avvero ai nostri problemi!?ho ci state prendendo per i fondelli.quindi caro di pietro mettiamo mano all'e cononia del mattone che sta uccidendo l'italia,anche perchè ormai ci siamo impegnati per mutui e affitti padri,figli e nipoti.non oso pensare a mio figlio cosa dovra fare lui (forse adotterà due o tre figli da poter impegnare per finire di pagare finalmente dopo 60 anni il mutuo di suo nonno).aproffito per chiedere ai politici di pensare seriamente al nostro futuro!perche e anche il vostro!!.
Postato da: michele | 29.03.08 14:28
siccome nessuno mi ha risposto al commento del 16.03, che diceva:
"come mai all'aumentare del pil aumenta anche il debito pubblico?", mi risponderò da solo.
Tutto si riduce al termine "moneta-debito".
Infatti quando aumenta il valore del pil, in sostanza il valore dei prodotti o servizi realizzati, deve aumentare di pari importo anche la nuova moneta circolante per permettere a queste nuove merci di poter essere scambiate.
Siccome la nuova moneta si ottiene solo indebitantoci verso la BCE (vedi emissioni di bot, cct), il risultato non può che essere un aumento del debito. (spiegazione molto semplificata).
L'articolo 3 dello statuto di bankitalia, imponeva che la maggioranza delle azioni rimanesse nelle casseforti del ministero del tesoro (o simili), invece, se non ricordo male nel 1996, i soci privati, cioè le banche commerciali, hanno eliminato questo "spiacevole" vincolo. Dov'era la magistratura in questo caso?
BankItalia dovrebbe essere un istituto di diritto pubblico, ma come mai nessuno ha niente da dire sul fatto che sono stati scovati dei conti riconducibili alla banca stessa, guarda un'po alle.....isole Cayman? (noto paradiso fiscale in terra).
Come mai il gasolio costa come la benzina dal momento che il costo industriale è circa il 30% rispetto alla benzina?
Considerando che una barile di petriolo (166 litri) alla produzione costa tra i 5 e 10 dollari, anche togliendo il 60% che se ne va in tasse, mi sembra che in ogni caso il prezzo alla pompa sia decisamente "pompato".
Lanutti ci potrebbe illuminare?
Trovo positivo che in questi commenti si nomini la parolina magica che fa capo a signoraggio, per lo meno invece di quattro gatti che perdono tempo e salute ad informarsi, forse diventeremo 5 o 6.
Ad ogni modo, a parte qualche sporadico intervento dell'on.Buontenpo e de "La destra", credo che a sinistra o centro sinistra, l'argomento, che oltre a essere rischioso (si suppone che almeno 6 presidenti USA siano stati messi a tacere compreso JFKennedy), non venga trattato, forse a causa dei debitucci che molti partiti hanno in sospeso con il sistema bancario.
Postato da: cippolippo | 29.03.08 01:08
Le monete metalliche vengono coniate dalla zecca dello stato perchè, hanno un costo maggiore rispetto al valore facciale.
Il costo per il conio delle monete da centesimi (1,2,5 cent) costa all'incirca 3 centesimi. Ovviamente il discorso cambia con le monete da 10 cent a 2 euro. In sostanza l'introito generato dal conio di queste ultime, per la maggior parte, copre il costo delle altre monete centesimali.
Tenete presente che si parla di milioni di pezzi circolanti.
Il discorso cambia con la stampa delle banconote.
Il costo di stampa varia da 5 cent a 10 cent.
In questo caso vengono stampate direttamente dalla BCE (sembrerebbe vengano stampate anche in India) ed l'introito da signoraggio viene incamerato dalla BCE (organismo totalmente privato esente da quasi qualsiasi controllo politico proprio come la banca d'italia azionista con circa il 15%).
Informazioni più dettagliate riguardo i costi od il numero di pezzi circolanti, si posso trovare sul sito della BCE.
Postato da: cippolippo | 29.03.08 00:04
buongiorno, sono un architetto di milano.
volevo suggerirvi di togliere gli studi di settore
(AVRESTE L'APPOGGIO DI TUTTI I LIBERI PROFESSIONISTI...ONESTI)
1) non essendoci più dei minimi tariffari (legge bersani)perchè si mantengono questi studi?
2) altro motivo è perchè chi è sotto ,come tutte le donne architetto se non qualche eccezione (vedi GAE AULENTI...), L'ADEGUAMENTO è ONEROSO CHI PAGA VISTO CHE NON SI SONO MAI GUADAGNATI?
3) GLI STUDI DI SETTORE SONO FATTI AD HOC PER CHI EVADE VERAMENTE!!!!
4) SI INGRASSANO SOLO I COMMERCIALISTI PERCHè QUESTA CONSULENZA SE LA FANNO PAGARE
VISTO CHE VOI LOTTATE CONTRO LE INGIUSTIZIE....MI SCUSI LO SFOGO...VOI PARLATE SEMPRE DEI LAVORATORI DIPENDENTI CHE GUADAGNANO POCO MA NOI LIBERI PROFESSIONISTI (NON PARLO DI QUELLI DEI GRANDI NUMERI)CHE DOBBIAMO SUDARE OGNI SINGOLO EURO CHE GUADAGNAMO SENZA GARANZIE DI MALATTIA DI LAVORO DI MATERNITA'CHE DOBBIAMO MANTENERE E AGGIORNARE GLI STRUMENTI CON CUI LAVORIAMO
Postato da: paola | 28.03.08 15:59
TIRRENIA: ABUSI DI STATO.
Stimatissimo Presidente Di Pietro,
grazie per aver inserito nel suo programma anche il tema della liberalizzazione dei servizi pubblici. Purtroppo il tema delle liberalizzazioni, in questa Italia stritolata dall'egemonia catto-comunista, è ancora un argomento difficile da trattare, perchè tutti (da Dx a Sx) difendono le loro lobby e i loro conflitti di interesse.
In Sardegna subiamo da decenni un vergognoso abuso dovuto agli aiuti di Stato (50 Meuro/anno) dati alla società di navigazione TIRRENIA che collega, in monopolio, la nostra isola col continente. Le condizioni di viaggio che i Sardi devono subire sono vergognose e da 3°mondo. Chieda a chiunque abbia viaggiato sulle navi TIRRENIA. Per giunta, oltre al costo salato che paghiamo, la TIRRENIA non da un solo posto di lavoro (tecnici, marinai, inservienti, dirigenti ecc) ai sardi.
La Regione Sardegna col suo Presidente Soru sta facendo un grande lavoro col governo centrale perchè cessino gli aiuti di stato alla Tirrenia e si apra alla concorrenza la tratta marina, consentendo di abbassare i prezzi e di migliorare il servizio, ma trova ostacoli fortissimi proprio in Sardegna(come scrive La Nuova Sardegna il 23 marzo u.s.) ad opera di politici locali, in chiaro conflitto di interesse che, invece di difendere i diritti dei sardi, difendono i privilegi della compagnia.
Io (iscritto a IdV) sto facendo pressione con i candidati sardi perchè sollevino il problema e si impegnino a lottare in Parlamento perchè questa vergogna sia sanata. Purtroppo Le devo dire che su questo argomento ho trovato il silenzio più assoluto. Lei sarà in Sardegna lunedi 31 marzo, sarebbe un grandissimo gesto se vorrà sollecitare i nostri candidati a impegnarsi per questo problema.
Grazie.
Postato da: Roberto Spano | 28.03.08 13:49
DUE OLIVE IN MENO.......CONTRO LO SFASCIO ALITALIA
La cosa eclatante del caso Alitalia è che Giancarlo Cimoli, ex amministratore delegato percepiva qualcosa come 395 mila euro al mese e si era si era segnalato per aver affossato Ferrovie. E' stato in predicato per una buonuscita di 5 milioni di euro, poi tra proteste e insabbiamenti ha fatto perdere le tracce..CONTINUA CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.03.08 22:10
Gentile dott. Di Pietro,
in materia di PENSIONI mi domando e Le domando:
premesso che io e Lei ,durante gli anni , dal ns. lavoro abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni di carattere economico;
Che in virtù dei lauti stipendi da noi riscossi,seppure con grande sacrificio ed impegno,abbiamo avuto la fortuna di poterci togliere ogni soddisfazione materiale( ora parlo al singolare): ho una grande villa, vari appartamenti che mi fruttano bene,qualche pezzettino di terra,qualche risparmio,etc.,etc.
Ho potuto dare un avvenire a miei figli,senza troppi sacrifici,ed ora anche Loro guadagnano discretamente.
TUTTO CIO' PREMESSO mi DOMANDO E LE DOMANDO:
SUCCEDEREBBE QUALCOSA SE IL GOVERNO DOVESSE DECIDERE DI PARIFICARE LE PENSIONI PER TUTTI I CITTADINI EROGANDO A TUTTI, NOI COMPRESI, MAGARI 2000 E. AL MESE ?
NON PUO' BASTARCI TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO ACCUMULATO,PER VIVERE SERENAMENTE ANCHE LA NS. VECCHIAIA ?....E FARLA VIVERE SERENAMENTE ANCHE AGLI ALTRI?
sUO ESTIMATORE. GIUSEPPE
Postato da: iug iug | 27.03.08 21:50
Se non ricordo male,qualche mesefa,proprio Lei, dott. Di Pietro,evidenziò che l'evasione fiscale italiana era pari a tre finanziarie dello stato.
Non trovo nulla a tal proposito e mi permetto suggerire:
1) LOTTA TOTALE ALL'EVASIONE ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI TUTTI I CITTADINI A REDDITO FISSO E PENSIONATI. A Tutti questi,con limite a2/3 mila euro/mese, si dovrebbe garantire,previa documentazione trimestrale o semestrale,una detraibilità del 50/60% di ogni spesa sostenuta,con contestuale recupero In tal modo, nel giro di un anno, si avrebbe la mappatura ed il controllo quasi totale della reale produttività di ogni singola attività ( artigiana, professionale, etc.)nonchè l'incremento dello stipendio del 50/60%. SEVERE PENE PER COMPIACENTI.
2)La G.d.F. ora impegnata a macchia di leopardo in tali controlli,dovrebbe essere interamente dirottata ai controlli dei cantieri edili e delle opere pubbliche dove,come tutti ben sanno, l'evasione, il nero , lo sfruttamento della mano d'opera e le mendaci dichiarazioni notarili,sono all'o.d.g.
Con tale politica gli aumenti salarali ,stipendiali e pensionistici sarebbero seriamente concreti e rimetterebbero in moto l'economia italiana finanziandosi attraverso il recupero dell'evasione. Penso che se si facciano due conti semplici,avanzerebbero anche grandi risorse per lo stato e, se ciò fosse un serio impegno della sua colizione, certamente le porterebbe un enorme numero di voti.
Auguri giuseppe
Postato da: iug iug | 27.03.08 21:26
Scusate ho sbagliato atricoli di riferimento: sono in accordo con Alice Kappa e in disaccordo co Giuseppe.
Postato da: lucio bariani | 27.03.08 21:22
son in accordo con P: Alessio mentre l'idea di Diego non mi piace perchè rende tutto ancora più macchinoso ed è la burocrazia che uccide il sistema italia e aiuta le grandi organizzazioni ad evadere e truffare, bisogna deburocratizzare!!!
Postato da: lucio bariani | 27.03.08 21:17
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: fabrizio | 27.03.08 21:12
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: fabrizio | 27.03.08 21:12
Secondo me serve un azione su tre fronti: 1) rendere la pubblica amministrazione più efficente e meno corrotta ( si sa che le spese pubbliche sono quasi tutte gonfiate), cosi facendo diminuirebbe il bisogno di soldi da parte dello stato. 2) Abbassare il tetto massimo delle tasse al 35%, i soldi nelle cassa dello stato entrerebbero comunque primo perchè se la gente ha più soldi, spende di più e alla fine i soldi nelle casse dello stato arrivano, secondo perchè chi evade oggi sarebbe più stimolato a dichiarare tutto il reddito, perchè con uno stato efficente nei servizi le tasse al 35% le pagherebbero quasi tutti. 3) Basta agli incentivi statali che finanziano le imprese "degli amici" che si mettono in concorrenza sleale con altre imprese serie e le fanno chiudere. La lotta all'evasione ? si risolverebbe quasi da sola.
Postato da: lucio bariani | 27.03.08 21:09
I miei consigli per risanare l'economia:
abolire la tassa automobilistica
abolire tutte le accise sui carburanti ed introdurre una unica tassa sui carburanti che integri il bollo auto
abrogare il divieto di costruire nuovi casino
controlli incrociati dichiarazione redditi / tenore di vita
Ciao e auguri
Postato da: Diego | 27.03.08 16:24
Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe
Postato da: giuseppe | 27.03.08 10:18
VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
- ABBASSATE LE TASSE SULLE IMPRESE (E DIPENDENTI NATURALMENTE);
- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
- ABBASSATE LE TASSE SULLE IMPRESE (E DIPENDENTI NATURALMENTE);
- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
- ABBASSATE LE TASSE SULLE IMPRESE (E DIPENDENTI NATURALMENTE);
- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
VOLETE RILANCIARE L'ECONOMIA ITALIANA?
- ABBASSATE LE TASSE SULLE IMPRESE (E DIPENDENTI NATURALMENTE);
- COMBATTETE MAGGIORMENTE LA MAFIA CINESE, CHE E' LEI LA VERA ROVINA DELLA NOSTRA ECONOMIA..!! TUTELARE MAGGIORMENTE IL MADE IN ITALY..!! MOLTE DITTE ITALIANE STANNO CHIUDENDO PER COLPA DI STI CINESI..!!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 27.03.08 10:06
La politica in campagna elettorale si preoccupa sempre di ricerca, di sviluppo; e intanto a Roma chiude l'unico centro di ricerca e sviluppo esistente, che da anni è l'unico polo che si interfaccia con il mondo delle Università. La R&D di Ericsson in Via Anagnina chiude a fine 2008, nel più totale silenzio.
cittadino
Postato da: cittadino | 26.03.08 14:34
Suggerisco una manovra economica di 10,6 miliardi di euro: indolore per tutti i cittadini italiani, anche per i piu' stretti interessati o coinvolti. Si puo' fare con l'ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE. Si risparmierebbero 10,6 miliardi di euro: lo dice L'EURISPES. ruoli e competenze si possono delegare ai comuni e i dipendenti impiegarli nella pubblica amministrazione dove occorrono.
Un mio amico assessore provinciale,lui di AN EX-AN ( io invece voto e faro' votare IDV-PD ), non ha mai fatto alcunche' di esaltante in assessorato e cosi' i suoi colleghi. D'altronde a fare le strade provinciali ci puo' pensare sempre l' ANAS ( o SIMILIA ).
Postato da: passanante | 26.03.08 11:46
Sostanzialmente tutto a favore, tranne che per la liberalizzazione dei servizi pubblici: in quelli inevitabili (come la luce, l'acqua ecc) dove i cittadini non possono scegliere, eventualmente, di rinunciare al prodotto la liberalizzazione deve essere fatta con molta cautela per evitare la creazione di cartelli. Direi che la situazione nelle assicurazioni auto sia un ottimo esempio di cosa può succedere... mentre la telefonia è un ottimo esempio di liberalizzazione andata a buon fine
Postato da: P.Alessio | 25.03.08 16:58
A chi crede che la giustizia sia un problema secondario rispetto a quelli del lavoro o delle'conomia:
i problemi dell'economia non nascono dalle inefficienze dei settori produttivi ma dall'INGIUSTIZIA delle politiche economiche, che favoriscono gli INTERESSI delle banche d'affari e delle oligarchie finanziarie attraverso anzichè quelli dei cittadini. Abbiamo visto che cosa è successo alla FORLEO quando ha osato rivelare i rapporti esistenti tra politici e scalate bancarie. Vi siete mai chiesti perchè le banche fanno profitti ENORMI comunque vada l'economia, e perchè i politici che fanno LEGGI SU MISURA per loro, perchè liberalizzano i mercati e non aumenta mai la concorrenza, perchè privatizzano i servizi pubblici e poi a guadagnarci non sono mai gli utenti, perchè l'ISTAT da diversi anni mente sull'inflazione reale, perchè nessuno spiega mai ai cittadini perchè quando aumentano i licenziamenti le azioni delle aziende salgono, perchè quando i tassi troppo sono bassi non è una cosa positiva, perchè le bolle speculative producono tanti fallimenti, la crisi dei mutui subprime ed i pignoramenti, e soprattutto CHI CI GUADAGNA?
Perchè a favorire il SISTEMA finanziario che distrugge l'economia reale e il benessere delle popolazioni, i risparmi della classe media e la fiducia nel futuro, sono sia i politici di destra che quelli di sinistra? Chi c'è dietro di loro? Pensateci. Ci sono altri modi di agire ma le persone capaci di fare del bene al paese se ne stanno in panchina, e nessuno le chiama mai, soprattutto se sono oneste e incorruttibili.
Postato da: alice kappa | 25.03.08 16:32
ad antonio.
la costituzione nel suo primo articolo dice che il popolo è sovrano.
questo racchiude ogni cosa, anceh la sovranità monetaria.
il denaro deve essere liobero dal debito.
questi politici concorrono alla truffa del signoraggio.
nn fanno nulla contro i banchieri sono servi in tutti i sensi , mentiscono sapendo di mentire.
quindi il detrarre il concorrere al pagamento delle tasse, in questo sistema che è truffa nella sua origine è totalmente sbagliato e antidemocratico.
se poi volgiamo girarci dalla'ltra parte ogni discorso è valido.
ma il problema vitale è sempre evitato e occultato.
la strada verso la soluzione è la presa di coscienza dei cittadini, che sganciati da questi politici corrotti e bugiardi, potranno giungere alla verità.
PERSONALMENTE LA LIBERTA DI OGNUNO DI NOI NASCE DALLA LIBERTà DELL'USURA BANCARIA PERPETUA.
FINCHE PERMETTEREMO QUESTO SAREMO SEMPRE DEGLI SCHIAVI.
TI INVITO AD ASCOLTARE UNA CANZONE DEL MITICO PIERANGELO BERTOLI.
ITALIA D'ORO SCRITTA ANNI FA MA ATTUALISSIMA.
FINCHè SAREMO COMPLICI DI CHI HA OGGI IL POTERE NN SAREMO MAI UOMINI LIBERI.............
SALUTI.
Postato da: mauro m | 25.03.08 10:46
ripsondo ad ivano.
quanto detto da te è vero ma c'è un piccolo ma.
le monete metalliche lo stato le può stampare solo previa autorizzazione della bce.
è un quantitativo controllato dalla banca centrale.
eeeeeeeeeeeeee sarebbe stato troppo facile.
poi per chi nn lo sa , dovete sapere che il pagamento in monete metallicche è vietato con pezzi sopra i 30.
la legge vieta ad esempio di pagare con 50 monete da un euro il conto da 50 euro in pizzeria e così via.
meditate gente
Postato da: mauro m | 25.03.08 10:37
Uno stesso procedimento per assegno alimentare, in Francia é costato 930 euro e sono occorse 4 udienze; a Campobasso 3.180 per una sola udienza.
Come si deve chiamare questa sperequazione: speculazione,parassitismo,privilegio di casta? Aiutatemi a dargli il nome giusto.
Postato da: Concetta Rivellino | 25.03.08 05:29
Onorevole, ma si rende conto che nel Suo programma non si parla più di lotta all'evasione fiscale? Forse che il problema è stato risolto? Da quanto vedo in giro, penso proprio di no.
Ora, che in campagna elettorale si dicano cose che non si riuscirà a realizzare pazienza, ma che non si dicano affatto.... Cose imortanti come la lotta all'evasione fiscale che è la prima condizione per una società più giusta...
Lei avrebbe la mia preferenza, come gliel'ho data nella scorsa tornata elettorale, ma se le cose stanno così...
Mi dispiace. Mi dispiace di dover decidere di non andare a votare... G.Pellegatti
Postato da: GIORGIO PELLEGATTI | 25.03.08 01:52
Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 18:59
Gentili,
a proposito di Signoraggio, intanto quello che si puo' fare, anche se é un'inezia a confronto del Debito Pubblico miliardario che abbiamo nei confronti della banca centrale, dicevo quello che si puo' fare é la creazione da parte della Zecca di Stato (che appartiene ancora a noi!) non solo delle monete da 1 o 2 euro e via dicendo, ma cominciare a creare monete da 5 da 10 e da 20 euro, perché su quelle il Signoraggio é Pubblico e non crea debito.
Vi siete mai chiesti perché le Monete di nichel vengono create ancora da Noi Stato e le banconote no ? Io vorrei saperlo, ma comunque sia, l'idea di creare monete con valore nominale piu' alto é per il momento un'ottima idea.
Ciao a tutti
Postato da: ivano | 24.03.08 02:27
Salve! Ho cercato con una certa attenzione, sui vostri siti,( PD e IDV ) qualche notizia sull'amara fine che ha fatto il decreto delegato al Governo Prodi sulla riforma degli Ordini e Collegi, la delega è stata lasciata scadere, ( 4 marzo) dopo essere stata reiterata. L'Italia dei Valori si era espressa a favore della riforma che avrebbe finalmente regolamentato 530mila professionisti della sanità. Senza concedere privilegi o spendere più soldi, ma soltanto regolamentando le professioni sanitarie, evitando sovrapposizioni ed abusivismo.
Prendiamo atto che i “nemici” delle professioni sanitarie sono stati più forti. Possiamo comunque tenerlo a mente, e ricordarci chi sono. Il Consiglio dei Ministri del Governo Prodi prima di tutto. Perché non ha esercitato la delega datagli dal Parlamento.
Il Ministro Livia Turco, sono patetici i suoi tentativi di trovare scuse, e dare la colpa ad altri.
Il Sottosegretario Patta, che si chiede in un comunicato, quali siano i potentati che non vogliono gli Ordini per le professioni sanitarie … chissà dov’era lui nel frattempo!
Il Ministro Emma Bonino, che almeno ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente che ha contribuito a bloccare la delega, in nome di un non ben precisato “principio contrario al potenziamento della struttura ordinistica ….” Che vuol dire no agli Ordini delle Professioni sanitarie, ma lasciamo in pace i potenti che ci sono già!
Vorrei tanto sapere il Ministro Di Pietro come si è espresso prima di accettare l’affossamento della riforma.
Vorrei chiedere a Di Pietro, se lo hanno convinto le forti pressioni della casta medica, dei biologi, dei veterinari del SIVEMP, dei dirigenti dello SNABI, preoccupati dalla possibilità che finalmente venissero approvate regole certe e valide per tutti! Preoccupati di perdere qualche malinteso privilegio, preoccupati che altri professionisti potessero avere attività riservate. Tutto questo naturalmente in nome ed in difesa del….PAZIENTE! La faccia tosta non ha limiti!
530mila professionisti, stanno ancora aspettando una spiegazione.
Io la chiedo ad Antonio Di Pietro
Grazie
Per approfondimenti: www.radiologiamedica.org
Postato da: Astore Ricoveri | 23.03.08 20:16
Oggi è pasqua e sono costretto a casa perchè sono a corto di soldi, mentre i signori PARASSITI TANGENTARI dipendenti dell'Alitalia sono a spasso per Capitali mondiali con i loro parenti muniti di biglietti gratis per i voli, forse DI PIETRO non capisci che tanti Italiani NON VOGLIO PIU' SBORSARE SOLDI per finanziare la festa Alitalia. Deve essere lasciata al fallimento il prestito ponte fatelo sul sedere di chi lo propone, io devo alzarmi tutti i giorni alle 5 di mattino per 1300 euro al mese. ALITALIA associazione di parassiti che prolifica sul lavoro altrui e ahimè non è la sola.
Postato da: Antonio Barra | 23.03.08 18:28
A MAURO
HO CAPITO COSA E'IL SIGNORAGGIO,
ME LO HA SPIEGATO
MIMMO D'ORAZIO E LANNUTI.
HO CAPITO, MA LO SAPEVO GIA'DA TEMPO,
CHE IL SISTEMA BANCARIO MONDIALE
E'IN MANO A POCHE PERSONE E
CONSEGUENTEMENTE IL POTERE POLITICO E'CONDIZIONATO ,IN MOLTISSIME REALTA',
DAL POTERE BANCARIO IL QUALE HA IN MANO
LE REDINI DEI DESTINI DEL MONDO.
COME POSSIAMO INVERTIRE QUESTA DIREZIONE
ECONOMICA E POLITICA??
TI AVEVO CHIESTO UNA RISPOSTA NEL MERITO!
IO PENSO CHE AFFINCHE'NON RENDEREMO
AUTONOMA E LIBERA LA PERSONA UMANA
IN MODO DI CREARE UN AUTOGESTIONE
DELL'ECONOMIA DAL BASSO VERSO L'ALTO
NON POTREMO AVERE UNA INVERSIONE DI
TENDENZA E UNO SVILUPPO DI
TUTTA LA COMUNITA'.
PER QUESTO MOTIVO CIOE'"IL PIENO SVILUPPO
DELLA PERSONA UMANA" PER RENDERLA LIBERA ED AUTONOMA, OCCORRE INVERTIRE ANCHE
IN ITALIA LA TENDENZA ESISTENTE A
LIVELLO MONDIALE.
QUESTO LO POTREMO OTTENERE,
SECONDO ME,CREANDO UN SISTEMA
FORMATIVO CHE PUNTI,
PER IL PROSSIMO FUTURO,
ALLO SVILUPPO DELLA PERSONA UMANA
FORNENDO AD ESSA LE CONOSCENZE
NECESSARIE A GESTIRE
LA VITA ECONOMICA,SOCIALE E POLITICA
QUOTIDIANA.
PER L'IMMEDIATO, PER DARE
DIGNITA'AD OGNI PERSONA,
LADDOVE NON ARRIVA L'INDIVIDUO DEVE
ARRIVARE LO STATO E PER
QUESTO OCCORRE CHE:
1)TUTTI,ANCHE GLI STRANIERE CONCORRONO ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
2)IL SISTEMA TRIBUTARIO E'INFORMATO A CRITERI DI PROGRESSIVITA'.
UNO STATO CHE NON RIEQUILIBRIA
LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI
NON E'UNO STATO DEMOCRATICO.
IL 70% DEI CITTADINI POSSIEDE
IL 30%DELLA RICCHEZZA.
IL 30% DEI CITTADINI POSSIEDE
IL 70% DELLA RICCHEZZA.
CHI POSSIEDE IL 30%DELLA RICCHEZZA
CONCORRE ALLE SPESE PUBBLICHE
CON IL 70% DEL GETTITO GLOBALE.
CHI POSSIEDE IL 70% DELLA RICCHEZZA CONCORRE ALLE SPESE PUBBLICHE CON IL 30% DEL GETTITO GLOBALE.
NON CREDI CHE DOVREMO APPLICARE
I DUE COMMI DELL'ARTICOLO 53
DELLA COSTITUZIONE SOPRA CITATI?
PROPONIAMO ALL'ON DI PIETRO, CHE CI STA OSPITANDO,DI ATTUARE
LA COSTITUZIONE!!!
CORDIALI SALUTI,
ANTONIO
Postato da: antonio | 23.03.08 17:38
CLICCA SULLA FIRMA
Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:25
Sulle liberalizzazioni dei servizi sono molto scettico, in Italia dietro la parola liberalizzazioni si sono nascoste sempre svendite di aziende di stato con bilanci sani solo per far guadagnare i soliti noti, questo non lo ritengo giusto.
Ritengo giusto invece liberalizzare con regole vere e soprattutto uguali per tutti, oggi non è così.
Oggi ad esempio una azienda che viene a fare trasporto ferroviario nel nostro paese la legge gli consente di non applicare il C.C.N.L. in vigore per quel settore, anzi spesso grazie alla legge 30 arriva anche a fare contratti ad personam.
Postato da: Fabio | 22.03.08 19:32
Leggo con piacere che Elio Lannutti si presenta con voi per il Senato. Stride però che nei vostri 10 punti, in particolare quello sull'economia, brilli per la sua assenza il punto cardine della lotta allo strapotere delle banche, fatto proprio da Lannutti. Io ero propenso alla contestazione del voto, in quanto non mi sentivo rappresentato da nessun partito. Dopo aver letto di Lannutti, vorrei cambiare idea, in favore di IdV, ma il fatto che Elio sia isolato, e votabile solo in Veneto, mi lascia perplesso. So che Di Pietro è perfettamente al corrente della situazione della sovranità monetaria, del signoraggio e della incompatibilità di Draghi a guidare Bankitalia, dopo esser stato vice-presidente di Goldman Sachs, che ora ha cooptato Gianni Letta, con chissà quali piani per la povera Italia. Se qualcuno di voi verrà a parlare in Liguria, vorrei intervenire su questi punti basilari. Sono anni che scrivo su questi temi, ma tutti sembrano restii a gridarli ai 4 venti; certo non i giornalisti embedded.
Postato da: marco giacinto pellifroni | 22.03.08 14:29
Cari colleghi,
speriamo che con Lannutti si faccia luce sul signoraggio !! e per chi ancora non conosce questo argomento, oppure, fa di tutto per screditare coloro che ne parlano, li invito ha vedere questi due filmati di LANNUTTI.
Almeno ora qualcuno si ricrederà...
YOUTUBE
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Lannutti anticipa il V-day3 contro le banche
http://www.youtube.com/watch?v=4P8Yj6Exx9E
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Eugenio Benetazzo con Elio Lannutti
http://www.youtube.com/watch?v=bWiqf64ozoI
------------------------------------------
Postato da: ivano | 21.03.08 16:26
la diminuzione fiscale dev'essere fatta sul costo, a vantaggio del dipendente e del datore di lavoro
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:23
Sulla necessità della semplificazione delle procedure amministrative credo che tutti siano d'accordo, ma stabilito il principio bisogna anche poi scendere nei particolari e proporre di modificare profondamente leggi che sono delle vere e proprie torture per i cittadini (sarebbe più appropriato parlare di sudditi) Per esempio, ma se ne potrebbero fare all'infinito, perchè devo perdere mezza giornata per una revisione del mio veicolo, pagando ben 75 euro, e per sentirmi dire che devo tornare perchè una delle due lampadine che illuminano la targa posteriore è bruciata. Quindi dovrò perdere altra mezza giornata per ritornare alla revisione.Intendo fatturare il mio tempo perso al Ministero dei trasporti poichè il tempo perso deriva dal fatto che dei due tecnici preposti alla revisione, uno è in ferie! E io cosa devo fare? Aspettare e pagare? Ma perchè la revisione non deve essere fatta dal proprio meccanico di fiducia che può attestare che il veicolo è perfettamente funzionante e sicuro per sè e per gli altri. Oppure bisogna proprio pensare che come sudditi dobbiamo ingrassare i soliti furboni che hanno ottenuto grazie a varie amicizie i riconoscimenti di centri per le revisioni?
Ho fatto un solo esempio ma se ne potrebbero veramente fare molti. Per esempio mi aspetto di andare a qualche convegno ove si parla di fonti rinnovabili e di energia pulita per intervenire indipendentemente da chi è il relatore politico per dire apertamente che si raccontano solo grossolane bugie, poichè chi intende realizzare un impianto per produrre energia da fonti rinnovabili o ha il solito santo in paradiso oppure dopo due anni di permessi, autorizzazioni, pareri e quant'altro forse riesce a fare qualche cosa, sentendosi tremendamente mortificato nella sua volontà di fare cosa importante. E si hiedono come mai siamo per l'Europa il Paese più arretrato. Robe da vergognarsi veramente.Possiamo parlarne ancora di queste situazioni? Scusate lo sfogo e cordiali saluti.
Rosa Costantino
Via Gioberti, 16
26041 CASALMAGGIORE (cr)
Postato da: Rosa Costantino | 21.03.08 14:22
rispondo ad Antonio:
ciao
le tasse è ovvio che tutti le devono pagare qui nn ci piove.
ma il debito pubblico è sempre creato , dal semplice fatto ceh lo stato , cioè noi, prende in ogni modo i soldi in prestito.
ripeto il denaro che lo sttao usa per le proprie attività sono tutti presi in prestito , prima dalla banca d'italia oggi dalla bce, quidi questo è sempre debito pubblico.
in sintesi questo significa che lo stato , che dopvrebbe essere un organo sopra le parti in tutti i sensi, è subordinato ad un organo privato quale la banca.
ecco quindi che con una moneta debito , così tale sin dalla sua emissione, non permettereà mai di estinguere o ridurre drasticamente il debito pubblico.
nn so se sei a conoscenza della causa che determina la grande e solente truffa ai danni dei cittadini, ma ti consiglio a te e a tutti di informarsi sul signoraggio bancario, di siti ce ne sono molti.
basta che tu scriva signoraggio bancario sul motore e ne vedrai delle belle.
il denaro che hai in tasca non è tuo , e debito perpetuo.
ciao
Postato da: mauro m | 21.03.08 08:35
LO STATO A FALLITO IN ECONOMIA NEL SOCIALE IN POLITICA. INUTILE RECUPERARE COMPAGNIE DI BANDIERA SALVANDO UNA MACCHINA CHE FA DEBITI.
LA MACCHINA VA ROTTAMATA ASSIEME A TUTTI I LAVORATORI CREATI COME BEN SI SA PER AVERE IL BACINO ELETTORALE. REGOLA FONDAMENTALE SE GUADAGNO 1000 DEVO AVER PRODOTTO ALMENO 1500.
SE UN'IMPRESA FA DEBITI AEREA O FERROVIARIA DOPO 12 MESI VA CHIUSA E IL MANAGER NON STIPENDIATO.
IN ITALIA I MANAGER PUBBLICI DOVREBBERO ESSER PAGATI MENO DI UN OPERAIO PERCHE' NON PRODUCONO NULLA E NON SANNO GESTIRE E PIANIFICARE. ORAMAI SIAMO ALLA FRUTTA.....
Postato da: LO STATO FALLITO | 21.03.08 08:29
Caro Di Pietro, stavo leggendo i punti elettorali e finora condivido tutto, ma su questo ritengo di dover fare un'osservazione.
Non capisco perchè sente la necessità di liberalizzare i servizi pubblici. Vogliamo arrivare al punto in cui per curarsi bene bisogna pagare migliaia di euro nella sanità privata? Che la gestione dell'acqua sia in mano a società per azioni?
Penso che le liberalizzaizoni in alcuni settori siano da fare, certamente, ma così si rischia di finire come negli stati uniti, dove troviamo milioni di persone nella soglia di povertà, senza servizi di assistenza.
Non pensa che un'azienda gestita pubblicamente da persone competenti e corrette (penso che ci sarebbero se gente come lei avesse più potere) sia la scelta migliore? Un'azienda che pensi a fornire un servizio, lavorando anche in perdita per qualche anno se serve, perchè l'obiettivo e aiutare la collettività e non le tasce di un proprietario milionario.
Per favore, riveda questo punto.
Grazie e buon lavoro
Postato da: Stefano | 21.03.08 01:34
C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:29
SONO ANTONIO
E
RISPONDO A MAURO
sono stato su centrofondi:
E'TUTTO VERO QUELLO CHE HAI SCRITTO
E QUESTA CRISI DEL CAPITALE FINANZIARIO
MONDIALE CI STA'TRAVOLGENDO.
COME USCIRNE????
FRANCAMENTE NON SO.
E TU CHE PENSI?
COME POSSIAMO USCIRNE?
INTANTO POTREMO PROVARE A FAR
PAGARE LE TASSE
A CHI COL DEBITO PUBBLICO CREATO
NEGLI ANNI 80
SI E'ARRICCHITO CON INTERESSI DEL 20%.
PENSA CHE PARTE DEI SOLDI
INVESTITI IN BOT E CCT
DOVEVANO STARE NELLA CASSA COMUNE
DELLO STATO IN QUANTO ERA DENARO
"NERO"INVECE GLI E' STATO RESTITUITO
CON GLI INTERESSI DEL 15/20%.
LO SAI CHE TUTTORA IL DENARO EVASO
VIENE INVESTITO IN TITOLI DI STATO?
AL DANNO SEGUE SEMPRE LA BEFFA!!!!
CON QUESTO SISTEMA IL RIENTRO DAL
DEBITO PUBBLICO AVVIENE CON
LE TASSE INDIRETTE PROPORZIONALI
OSSIA REGRESSIVE CHE COLPISCONO
LA PARTE PIU'DEBOLE DELLA POPOLAZIONE
MENTRE I RICCHI MANCO SE NE ACCORGONO!!!
SEMPRE COSI'!!!!
ECCO PERCHE'BANCHE E BANCHIERI,
RICCHI E SUPER RICCHI NON VOGLIONO
SAPERNE DI ATTUARE LA COSTITUZIONE.
UN CETO MEDIO CHE PER UN PIATTO
DI LENTICCHIE VENDE LA SUA DIGNITA'
PASSANDO DA EVASORE.
MAURO,IO PENSO CHE VALGA LA PENA
IMPEGNARSI PER QUESTO DIGNITOSO
RISCATTO PER PASSARE DA SUDDITI
A CITTADINI E SENTIRSI ORGOGLIOSI
DI STARE IN UNO STATO DI DIRITTO!!!
LA NOSTRA VERA CONDIZIONE ECONOMICA
E'FATTA DI ENTRATE E DI USCITE,
DOBBIAMO CHIEDERE CHE ESSE SIANO
SCRITTE NELLE DICHIARAZIONI
DEI REDDITI AFFINCHE'QUEST'ULTIMI SIANO FINALMENTE EFFETTIVI.
ADESSO SMETTO, SAREBBERO TANTE LE COSE DA DIRE!!
UN SALUTO,
ANTONIO
QUINDI, MAURO PROVIAMOCI,COSA CI COSTA?
Postato da: ANTONIO | 20.03.08 22:53
Mi lascia perplesso il fatto che si parli di ridurre le tasse alle imprese e non ai lavoratori. Infatti penso che sia fondamentale adeguare i salari, rinnovare prontamente i contratti, questa anche è giustizia!!! Comunque sostengo l'italia dei valori, da qualche parte bisognerà pure ricominciare...
Postato da: raffaele | 20.03.08 20:53
Sono daccordo sul liberalizzare ma se si fà in ferrovia bisogna stare molto attenti!!!
Sembra che la liberalizzazione dell'alta velocità serva solo per far guadagnare ai grandi imprenditori come Montezemolo Miliardi e far pagare a tutti le spese per il trasporto pendolari o treni a lunga percorrenza ce non rendono.
Inoltre vi sono molte problematiche che riguardano appalti da milioni di euro che non sono mai entrati in vigore e grazie ai quali si sono buttati chissà quanti soldi!!!
Negli ultimi anni inoltre si sono divise le società per avere più manager ma si sono ridotti di quasi 2 terzi gli operai che lavoravano e mantenevano il decoro e la sicurezza di tutto!!!
Quindi se riuscirete(e me lo auguro ad andare al governo) prima di dare man forte a "SINDACATI E IMPRESA"all'agente solo per favore leggete o contattate almeno ANCORA IN MARCIA il giornale di tutti i macchinisti per pensare anche ALLA SICUREZZA SUL LAVORO!!!VISTE TUTTE LE RECENTI E DOLOSE PERDITE!!!!
Un sentito grazie!
Postato da: Paolo | 20.03.08 17:31
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:03
Onorevole Di Pietro,
il sistema economico italiano dipende in toto dal petrolio. Il potere di acquisto dei salari si è dimezzato in pochi anni, conseguenza del fatto che il prezzo del petrolio si è duplicato nello stesso periodo. Cresce il prezzo del petrolio, crescono i costi dei beni primari e non. In Italia tutto il sistema industriale basa la sua produzione sfruttando l'energia derivante da questo combustibile. La politica energetica riveste dunque a mio avviso il ruolo chiave per il rilancio dell'economia nei prossimi anni. Inutile alzare il salario minimo se fra 2 anni ci si ritrova nella stessa situazione di oggi. Occorre fare un enorme passo in avanti a livello di infrastrutture e cambiare assolutamente al più presto la politica energetica nel nostro paese (in spagna ciò è avvenuto in pochi anni). Dobbiamo renderci prima possibile e per quanto più è possibile indipendenti dal petrolio convertendo le nostre centrali elettriche in centrali a carbone pulito ad esempio e sfruttando al meglio le energie alternative, rinnovabili e non. Mi pare che di questo nessuno parli come mezzo per risollevare i problemi economici del nostro paese, ma questo è il punto chiave per risolvere i nostri problemi alla fonte.
Postato da: Costantino | 19.03.08 23:00
Per la ripresa dei consumi:
Consentire la detrazione d'imposta, anche al 19%, di tutte le spese con transazione superiore a 100 euro.
Fissando eventualmente un tetto massimo di detraiblità non superiore all'Imposta Netta.
Questo sarebbe un primo passo per poi arrivare alla detraibilità totale delle spese, che rappresenta il migliore strumento per la lotta "all'evasione fiscale".
NON E' PIU' ACCETTABILE CHE A PAGARE LE TASSE SIANO SOLO I LAVORATORI DIPENDENTI !!!!
Postato da: Antonio | 19.03.08 16:41
Gentile On. Di Pietro,
premesso che sarò uno dei suoi elettori, non pensa che bisognerebbe veramente sopprimere alcuni ordini professionali (es. giornalisti,notai, ecc.) che di fatto limitano e sacrificano questo paese a vantaggio di caste di ogni genere?
In una ottima trasmissione Rai quale REPORT ho visto quanti soldi pubblici vanno a giornali inutili e faziosi cosa intende fare lei su questo fronte?
Grazie per la risposta che vorrà darmi.
Alberto
Postato da: ALBERTO | 19.03.08 13:03
RISPONDO AD ANTONIO.
TI RINGRAZIO PER LA TUA PACATEZZA.
QUANTO DICI è TUTTO VERO E FATTIBILE.
ma nn risolve il problema.
il debito pubblico e schizzato alle stelle dal 1982 ad oggi per il semplice fatto che lo stato nn ha più nessuna sovranità sui temi monetari.
prima di quegli anni il denaro preso in prestito dal sistema bacario privato, era contrattato direttamente tra stato e banca italia con un accordo specifico e privilegiato rispetto ai mercati.
si chiamava infatti tasso di sconto.
da allora il sistema di calcolo del tasso applicato allo stato è stato con delle leggi ad hoc equiparato al mercato privato.
dagli anni 80 il debito pubblico è schizzato a oltre il 100%, negli anni 80 si attestava introno al 50/60%.
ti invito ad informarti sulle ragioni del debito pubblico.
vai su centrofondi .it e nescoprirari dicose.
detrarre le spese e come dare adrenalina ad un moribondo.
se la creazione del denaro determina sin da subito il debito , tu capisci bene che questo sistema nn torna.
come puoi pagare un debito , quando la natura del denaro è debito, ovvero i soldi circolanti tutti sono presi in prestito.
forse tu nn sai che i soldi che tu possiedi è un debito, e quel debito va pagato?
la riduzione del debito potra essere fatto diminuendio le spese , quindi i servizi oppure dalla importazioni con nuova moneta proveniente da fuori nazione.
ma questo a livello europeo determina sempre un debito , in quanto tutti gli euro sono emessi a debito.
quindi è un rimpallarsi il debito tra nazioni.
noi siamo altresi pioù penalizzati in quanto la banca d'italia è totalmente privata , di proprietà di banche e assicurazioni.
lo stato ne possiede solo il 5% con l'inps.
cosa vuo dire questo.
vuol dire che lo stato nn incassa il reddito da signoraggio dato dall'emissione degli euro.
gli altri stati sono azionisti principali delle loro banche nazionali.
lo sai che tu doni" gli interessi del debito pubblico anche all'inghilterra pur nn essendo nel gruppo che hanno adottato l'euro?
loro hanno la sterlina.
ma guarda un po sono la banca d'inghilterra è azionista della bce, il che significa che incamera perte del rettido di signoraggio.
questo vuol dire che noi regaliamo parte dei 70 miliardi di euro agli inglesi.
70 milardi di euro di interessi!!!!!!!!!!!!!!!!!
il debito pubblico è una truffa ai danni dei cittadini per renderli schiavi ai banchieri.
questo avviene con l'avvallo di tutti i politici che saranno illegalmente eletti il prossimo 13 14 aprile.
nessuno di loro ne parla.
kennedy è morto per questo andatevi a leggere il perchè.
detrarre queste spese che voi dite di detrarre nn risolverà nulla , in quanto globalmente gli interessi su tutti il denaro emesso dalla bce genera usura che va pagata in un modo o in un altro.
la collettivitò pur sempre de pagare se tale sistema rimarrà come tale.
o capite queste cose , oppure andrete sempre dietro a politici fasulli e mensogneri.
i politici fanno quello che il potere bancario dice loro.
saluti
a chi vuole essere libero dall'usura legalizzata
Postato da: mauro m | 19.03.08 10:53
RISPONDO A MAURO
ed all'ANONIMO di
"SCARICARE TUTTO TUTTI"
CERCHIAMO DI NON LITIGARE MA DI PROPORRE.
E'VERO, IL DEBITO PUBBLICO CREATO
NEGLI ANNI 80 CON L'EMISSIONE
DI TITOLI PUBBLICI CON INTERESSI
CHE ANDAVANO DAL 6% AL 20% CI STA
STRITOLANDO E PER QUESTO NON POSSIAMO
CONTINUARE A PERMETTERCI UNA
EVASIONE FISCALE DI
150 MILIARDI DI IVA ED IRPEF
ED UNA DI 35 MILIARDI
DI EVASIONE CONTRIBUTIVA.
INOLTRE DOBBIAMO INTERVENIRE
SUGLI SPRECHI E SUGLI ALTI
COSTI DELLA POLITICA.
DOBBIAMO RECUPERARE IL POTERE
D'ACQUISTO DEI REDDITI FISSI
FORTEMENTE PENALIZZATI DALL'AUMENTO
DEI PREZZI (1000 LIRE 1 EURO).
HO LETTO L'ART.53 DELLA COSTITUZIONE
ED HO SCOPERTO CHE ESSO CI INDICA
DI ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
E DI DARE PROGRESSIVITA'AL
SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO.
PER ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
OCCORRE DEDURRE NELL'EFFETTIVA MISURA
TUTTE LE SPESE DAL REDDITO LORDO
IN MODO CHE LE SPESE SI TRADUCHINO
IN INCASSI EFFETTIVI PER TUTTI
I LAVORATORI INDIPENDENTI
E QUINDI QUESTI INCASSI
SARANNO SCRITTI NELLE
RELATIVE DICHIARAZIONI DEI REDDITI.
QUESTO SISTEMA COSTITUZIONALE
PERMETTERA'L'EMERSIONE
DELL'EVASIONE FISCALE E POTREMO
DESTINARLA ALLA RIDUZIONE
DEL DEBITO PUBBLICO E ALLA
DIMINUIZIONE DELLE TASSE SOLO,
PER IL MOMENTO,PER I
LAVORATORI DIPENDENTI IN MODO
DA RIFORMARE IL LORO POTERE
DI ACQUISTO DELL'ANNO 2000
E FARE IN MODO DI RICREARE
IL CIRCUITO VIRTUOSO "ACQUISTI, VENDITA,PRODUZIONE" ED AVVIARE
IL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETA'
CHE RIGUARDA TUTTI I CITTADINI.
ROBERTO.
NESSUNA LEZIONE, MA SOLO UNA RIFLESSIONE!!!
Postato da: antonio | 19.03.08 00:52
In tema di signoraggio volevo informarVi che la BUNDESBANK, ossia la banca centrale tedesca, contrariamente alla FED, a BANKITALIA e tante altre banche centrali é una banca pubblica, quindi non partecipata da privati, e di proprietá esclusiva dello stato tedesco. Ergo: la nazionalizzazione di BANKITLIA non farebbe alcuna differenza
Postato da: antonio agosta | 18.03.08 17:39
RISPONDIO ALL'ANONIMO, NN HAI NEMMENO CORAGGIO DI CHIAMARTI.
TU SEI UNA OCA NEL CORTILE CHE ACETTA TUTTO E TUTTI.
TU CHE DICI A ME DI STARNAZZARE, MA ALMENO SAI COSA SIGNIFICA SOVRANITà MONETARIA E CIò CHE ESSA COMPORTA.
STAI A PARLARE DI LEGGI L'ART 53 PARLA DI COME SI DEVE PARTECIPARE ALLA SPESA PUBBLICA.
TU SAI A COSA SERVONO LE TASSE E SAI SOPRATUTTO DOVE VANNO I MAGGIORI PROVENTI DELLA TASSAZIONE.
SAI PERCHè PAGHIAMO 70 MILIARDI DI EURO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO.
SAI CEH IL DEBITO PUBBLICO è UNA TRUFFA.
MA SOPRATUTTO SAI CEH QUEI MISERI SOLDI CHE HAI IN TASCA O NEL CC NON SONO TUOI?
LO SAI CHE IL DENARO CIRCOLANTE E TUTTO DEBITO.
LO SAI CHE IL DEBITO PUBBLICO E INESTINGUIBILE IN QUANTO IL DENARO NASCE ALL'ORIGINE COME DEBITO.
PUOI SPIGARE COPN LA TUA SAPIENZA COME è POSSIBILE ESTINGUERE UN BEDITO CON UNA MONETA CHE ESSA STESSA è DEBITO.
SE NN CAPISCI QUESTI DISCORSI ACCONTENTATI DI DETRARRE QUALCHE SPESA , AL 19% E VACCI A COMPRARE LA PLAY STATION 3.
CIAO
STUDIA E POI PARLA CON ME DI QUESTI ARGOMENTI, ALTRIMENTI NN DIRE NULLA SE NN INFORMATO.
ricordati di queste parole:
sovranità monetaria
signoraggio bancario
debito pubblico
riserva frazionaria.
p.s
io ho proposto a dpietro questoa rgomento , ma lui lo ignora totalmente.
l'on. buontempo per tre volte a proposto in aprlamento la discussione sul signoraggio bancario,
ma questo falso democratico parlamento servo dei banchieri ignora la grande truffa , ceh anche tu paghi senza rendertene conto.
Postato da: mauro m | 18.03.08 16:55
Un'altra proposta: più attenzione agli automobilisti, più o meno lo siamo tutti, ma nessun politico nè prima nè durante nè dopo le elezioni ci pensa. Dare un occhiata ai semafori "furbi" fatti per incassare soldi in modo non proprio e non sempre lecito. Abbassare i prezzi dei carburanti, del bollo, delle assicurazioni, garantire una viabilità degna e non da quarto mondo, impiegare i nostri soldi per rendere efficienti le strade e autostrade, aumentndo il numero di km di strade extraurbane in modo da favorire la circolazione. Pensare ad un ministro competente in questo senso, non affidare incarichi a persone che fanno tutt'altro o che non ne sanno nulla in materia. Queste e molte altre necessità e proposte sono ben indicate da riviste competenti in materia di automobili, circolazione, sicurezza, ecc. (v. Auto ad esempio).
Postato da: luca v | 18.03.08 10:12
Rispondo a Mauro: MA ALMENO PROPONI QUALCOSA !!! invece di starnazzare come fanno le oche nel cortile che fanno confusione e basta............Noi la nostra proposta di legge l'abbiamo fatta e depositata. Tra l'altro la legge che ci permette di scaricare le "spesucce", come dicI tu , è già scritta e si chiama ART.53 DELLA COSTITUZIONE !!!"!! legge 825/71.....
INFORMATI
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: | 17.03.08 16:22
in tutti i commenti presenti sono validi e utili solo queulli che trattano la truffa del signoraggio bancario.
il resto solo chiacchiere di nessuna rilevanza.
è necessaria solo ed esclusivamente un ripforma monetaria, ovvero la restituzione della sovranità monetaria allo stato.
La truffa del signoraggio sta affossando qualsiasi economia. LO STIAMO VEDENDO, DEBITI PUBBLICI ALLE STELLE BORSE IN CADUTA LIBERA PETROLIO ALLE STELLE , EURO SUPER VALUTATO.
COSA MAI VOLE TE RISOLVERE CON LA DETRAZIONE DI SPESE E SPESUCCIE.
IL PROBLEMA è PIù A FONDO E NASCOSTO A MOLTI.
IL POTERE DI CRARE MONETA è AFFIDATO ALLA BANCHE, DIPIETRO LO SA MA TACE, ESSE LO PRESTANO AGLI STAI INDEBITANDOLI.
OGNI ANNO PAGHIAMO 70 MILARDI DI EURO A CAUSA DEL SIGNORAGGIO BANCARIO.
DIPIETRO COSA INTENDE FARE SU QUESTO ARGOMENTO, TACERE ANCORA E SERVIRE IL POTERE BANCARIO?
DOVE SONO LE SUE MANI PULITE A TAL RIGRUADO , VUOLE ESSERE COMPLICE CON IL SUO SILENZIO A QUESTA ENOREM TRUFFA CHE CI RENDE SCHIAVI AI BANCHIERI?
RISOLVA TALE PROBLEMA E POI VENGA A PARLARE DI DEMOCRAZIA E LIBERTà.
IL PD NN NE PARLA IL PDL NN NE PARLA , SONO INGINOCCHIATI AI POTERI MASSOFINANZIARI.
SVEGLIA GENTE!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: mauro m | 17.03.08 10:29
Perchè nessun partito inserisce nel suo programma un punto specifico per fermare l'ascesa dei costi di benzina e gasolio?
Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 17.03.08 00:39
COMMENTO ALLA LETTERA DI
MARIA RIDOLFI,
PIENAMENTE D'ACCORDO CON IL SUO TESTO!!!
VORREI AGGIUNGERE CHE INSIEME ALLA SOMMA
DI TUTTI GLI ONERI E SPESE PER
POTERLI SCARICARE
DAL REDDITO LORDO,
OCCORRE ANCHE ACCERTARE TUTTE LE
CAPACITA'CONTRIBUTIVE EFFETTIVE
E QUINDI GLI IMPONIBILI
NELLA LORO EFFETTIVA CONSISTENZA E PER TAL MODO DARE LA PROGRESSIVITA'AL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO!!!!
(ON SALVATORE SCOCA-ASSEMBLEA COSTITUENTE 23 MAGGIO 1947.
E'QUESTO L'UNICO MODO PER DEBELLARE L'EVASIONE FISCALE PERMESSA DALL'ATTUALE LEGISLAZIONE ED ENTRARE NELLA LEGALITA'
COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!
ROBERTO
Postato da: antonio | 17.03.08 00:24
Caro Di Pietro,
spero che adesso avendo tra le fila dell'IDV, il LANNUTTI, si parli finalmente di Signoraggio Bancario.
Saluti
Postato da: ivano | 16.03.08 17:05
Chi mi spiega come mai negli ultimi 10 anni o anche 20, a fronte di un aumento del pil (salvo pochi anni), è salito anche il debito pubblico?
Stranamente confrontando le cifre, si noterà che il debito è superiore di circa 100 miliardi al valore del pil. Tutta causa del mago Zurlì?
Postato da: cippolippo | 16.03.08 17:00
A livello economico in Italia ci sono, secondo me, due esigenze fondamentali: primo, il rilancio dell'economia con l'alleggerimento della pressione fiscale sulle imprese; secondo, la lotta all'evasione fiscale. Le tasse alte per tutti non fanno diminuire l'evasione fiscale ( semmai il contrario...) e penalizzanole persone e le aziende oneste, sia per la sottrazione diretta di denaro, sia per la perdita di competitività nei confronti delle rivali disoneste. Allora che fare?
Facciamo lavorare la GdF. Potenziamola se necessario. Una GdF attiva ed efficiente è alla base di un'economia trasparente e brillante. Già soltanto far rispettare le leggi attuali in maniera seria sarebbe un notevole passo avanti nel nostro paese e risolverebbe molti dei nostri problemi. Se poi vogliamo davvero essere bravi possiamo fare delle leggi anche migliori (a patto che anche queste vengano fatte rispettare, altrimenti è tutto inutile...). Secondo me le tasse dovrebbero funzionare un po' come le assicurazioni auto: ciascuna persona fisica o impresa paga un livello base (inferiore a quello attuale) in base alla stessa serie di parametri già applicati; poi si fanno dei controlli fiscali periodici (come minimo annuali). Ad ogni irregolarità, come per gli incidenti, oltre alla sanzione si applica un aumento della quota da versare al fisco.
Può sembrare molto oneroso disporre degli uomini e dei mezzi per una rete così fitta di controlli; ma è un investimento che ripaga, sia economicamente, ridando slancio alla nostre migliori piccole e grandi aziende, sia moralmente, riportando la giustizia nella partizione della ricchezza nazionale.
Postato da: Stefano Palagi | 16.03.08 15:34
Quello che sto per raccontare accade qui da noi...
Io vivo in un Paese dove se fai l'allevatore puoi mettere in bilancio tutte le spese che fai, ovviamente a patto che si tratti di sole mucche... se allevi cristiani invece no, non puoi mettere in bilancio nulla. Anche se poi la nascita di un figlio da solo ti costa almeno 500 euro l'anno di pannolini. Poi, certo, questo è anche quel Paese dove a parole tutti si dicono più interessati alla nascita di figli che non alla nascita di mucche, ma quella è un'altra storia. La storia è fatta dalle parole dei politici e degli economisti, mica dalla vita reale delle persone...
Vivo in un Paese dove se compri e vendi banane paghi tasse fino al 60% dei ricavi (iva + irpef + ici + irap + tassa occupazione suolo pubblico + tassa sull'insegna + contributi previdenziali + ...). Ben altra cosa è invece se compri e vendi azioni delle bananiere, allora paghi solo il 12,5 % e puoi anche riportare dietro le perdite per 3 anni. E se compri una banana solo per te o per tuo figlio?... Allora guai a te se provi a dire che quella spesa vorresti poterla mettere nella Dichiarazione dei Redditi, non è una cosa che si può fare. Così dicono gli economisti! Devi capire che qui da noi comprare e vendere banane va bene, purché non servano per mantenersi in vita.
Vivo in un Paese dove se sei sposato non puoi mettere in bilancio spese per gli alimenti ma se sei separato sì! E meno male che poi si dichiarano tutti preoccupati di tenere unite le coppie... Devi capire che qui da noi sposarsi va bene ma a parere degli economisti probabilmente separarsi va meglio. O per lo meno va meglio nella Dichiarazione dei Redditi. Sposarsi no, non vale. Vale solo per sommare i redditi, non certo per sommare le spese. Così è la vita, la vita per gli economisti...
Vivo in un Paese dove se sei in affitto guai a te se compri un appartamento affittato! Speravi di risparmiare qualcosa nell'acquisto di quella casa in attesa che l'inquilino vada via? Ci penserà lo Stato a metterti in ginocchio: dovrai scrivere in Dichiarazione l'intero affitto che riscuoti ma guai a te se proverai a scrivere l'intero affitto che paghi. Così mentre hai finito i soldi per tentare di pagare quell'alloggio per lo Stato risulterai invece un possidente: ci pagherai l'Irpef e anche l'Ici. E dovrai anche sperare che l'inquilino ti voglia pagar sempre l'affitto perché sennò, è successo anche questo, ti troverai anche a pagar tasse su soldi che magari non hai neppure riscosso dall'inquilino moroso. E quei soldi che a tua volta hai pagato al tuo padrone di casa? Non ti preoccupare se non li puoi dichiarare. Cosa vuoi che sia pagare tasse su soldi che non hai quando ti può accader di peggio: pagare tasse sui soldi che non hai riscosso dal tuo inquilino... Di quali soldi parlo? Di quei soldi che devi dichiarare sempre, anche quando non li hai riscossi: i soldi che hai scritto nel contratto di affitto all'inquilino! Lui non ti paga ma per lo Stato quei soldi li riscuoti sempre e quindi ci devi pagare sempre le tasse. Ti demoralizza un po’? Accade che hai finito i soldi, non riesci a comprare casa, sei in lite con l'inquilino, con lo Stato e con il tuo padrone di casa che non crede che tu non riscuoti dall'inquilino?... Puoi tirarti su: per fortuna c'è un sacco di gente, politici, economisti, sindacalisti, che ti dicono che la tua casa è un diritto della persona. Vuoi mettere il gusto di sentirselo dire rispetto a quello di poterlo scrivere nella tua Dichiarazione dei Redditi?
Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutto quello che spendono per l'alimentazione elettrica delle macchine mentre le famiglie non possono mettere in bilancio niente di quello che spendono per l'alimentazione dei propri figli. E meno male che poi tutti dicono di voler sostenere le famiglie, e meno male che dicono tutti che l'economia è fatta per l'Uomo, che sennò avrei anche potuto pensare che per gli economisti vale di più allevare macchine che uomini.
Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutte le spese che sostengono per i corsi di formazione ed i viaggi dei loro manager, mentre le famiglie, le persone, non possono mettere in bilancio (nella loro Dichiarazione dei Redditi) neppure quei pochi soldi che pagano per mandare i loro figli a scuola, la scuola dell'obbligo! E meno male che poi tutti ci dichiariamo a favore di una nuova società dove ci sia una maggior attenzione per la crescita dei figli, per la cultura. Dobbiamo capire che la cultura va bene... ma vuoi mettere quanto val di più la cultura aziendale!
Se si vuol parlare di economia e non si vuol parlare dell'economia familiare, parliamo almeno dell'economia delle persone? A me non sembra un modo serio di far "economia". Ho fatto una mia piccola ricerca per capire il significato della parola economia: dal greco "oicos", casa... le regole per far andare avanti bene la casa. Peccato poi che se la compri quella casa per gli economisti non puoi mettere in bilancio (in Dichiarazione dei Redditi) nessuna delle spese che sostieni per l'acquisto e puoi dichiarare soltanto le spese per gli interessi alla banca. Poi, certo, il notaio è d'obbligo, ed è d'obbligo pagare l'iva, e le tasse di registro, e l'impresa, e ... Ma cosa vuoi che siano quelle poche spese che non puoi mettere in Dichiarazione dei Redditi rispetto al gusto di sentirsi dire che la tua casa è un diritto e tu hai diritto alla casa!
Le immagini che ti ho rappresentato si trovano nella nostra vita quotidiana ma non le trovi nella tua Dichiarazione dei redditi? Non ti preoccupare, non è un problema, lo dicono gli economisti: sono questioni che non valgono, non sono questioni da Dichiarazione dei Redditi... E poi ci dobbiamo meravigliare se l'economia va come va?
Ma di quale economia vogliamo parlare? Forse dell'economia finta del PIL, quella che se viene un terremoto aumenta di valore anche se tutti gli abitanti di quel Paese sono mezzi morti o ridotti alla fame? O dell'economia vera dei bilanci familiari? Noi siamo per la seconda ipotesi. Voi da quale parte state?. Siete a favore della finta economia? Quella degli economisti che si rifiutano di dare il premio Nobel dell'economia a Muhammad Yunus e che se fosse stato per loro non gli avrebbero dato neppure il premio Nobel per la Pace? Spero di sbagliarmi.
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: Maria Rivolti | 16.03.08 12:44
se posso esprimere il mio parere, occorrerebbe dare almeno due indirizzi alle strategie del futuro governo in campo economico: da un lato agevolare la posizione dell'impresa ma dall'altro ricordarsi che nessun sistema economico si può riavviare se si sottovaluta la determinante costituita dalla capacità degli utenti cioè del popolo dei consumatori. con questo intendo dire che occorre restituire il potere d'acquisto ai nostri stipendi e salari perchè aiutare l'impresa è fondamentale ma se l'offerta è sostenuta e la domanda non riesce a decollare si avranno ugulamente, nel medio lungo periodo, ripercussioni negative sul sistema economico. inoltre, io insisterei sulla necessità di un maggiore controllo dei prezzi, che finora non c'è stato, e ha condotto alla paradossale situazione per cui pur contraendosi i consumi, i prezzi continuano ad aumentare. se mi sfugge qualcosa, correggetemi
Postato da: melinda cozzolino | 15.03.08 16:39
Caro Di Pietro,
io sono un elettore di destra, al momento confuso sulla scelta da fare.
Mi sembra FOLLE la sua proposta di LIBERALIZZARE i servizi pubblici? Forse voleva dire: combattere i monopoli sia pubblici sia privati e avere commissioni ANTITRUST molto piu' attive!!
Il caso Autostrade e' per me ecclatante ed e' uno dei motivi per cui non la votero'!
Come si fa a concedere un aumento del 3.61% alle tariffe autostradali?
- 0.97% per migliorare sicurezza e 0.99% per piano di investimenti. Certo Autostrade ha investiro solo il 45% rispetto agli impegni del piano 1995-2005 (da MilanoFinanza) e chiaramente ha gia'incassato per questo. Noi li premiamo per gli investimenti che non hanno fatto!
- 1.65% per inflazione e recupero produttivita': ma il bilancio di Autostrade, caro Ministro, l'ha mai letto? Nel 2006 il 21% di utile netto (ROS al 21%) - nei primi 9 mesi del 2007 ROS salito al 23%. La produttivita' l'hanno gia' recuperata e gli spazi di miglioramento li hanno sui costi!
Se dobbiamo LIBERALIZZARE i servizi pubblici per renderli GUADAGNI privati beh...grazie Ministro lasci perdere!
Perche' invece i cittadini non possono esprimere un giudizio sui servizi pubblici ricevuti? E' cosi' difficile misurare la customer satisfaction di ogni servizio pubblico - tramite sondaggi sui siti dei vari gestori? VALUTIAMO I SERVIZI PUBBLICI solo cosi' potremmo migliorarli e capire se funzionano o no!
Grazie per l'attenzione
saluti
Postato da: Matteo Pusterla | 15.03.08 14:32
Non capisco la proposta della liberalizzazione dei servizi pubblici. Andrebbe sviscerata.
A mio avviso non si possono liberalizzare dei servizi che sono vitali per le persone ma si deve cercare di cambiarne la gestiione ed ottenere una buona efficienza (vedi acquedotto di Milano).
Soprattutto devono rimanere dei servizi che possano garantire i cittadini più disagiati o in emergenza.
La privatizzazione li legherebbe al solo vincolo del profitto sganciandoli dal bisogno della persona.
Noi paghiamo le tasse ed abbiamo diritto a dei servizi che siano rispettosi dello sforzo giornaliero che i cittadini fanno per pagarli, quindiè necessario un radicale cambiamento della gestione pubblica e non del passaggiio dal pubblico al privato.
Postato da: Riccardo Malagigi | 15.03.08 11:08
1)forte diminuizione dei dipendenti pubblici
2)meno contributi all'editoria
3)competenze sul lavoro o all' Inail o all' Ispettorato del Lavoro.
4) eliminazione del Pra.
5)taglio dei costi delle perizie nei tribunali.
6) riorganizzazione delle forze di polizie eliminando tutte le sovrapposizioni.
Postato da: giovanni | 15.03.08 09:09
Ieri sera ad Anno Zero si è parlato di Alitalia. O meglio non si è parlato di Alitalia in studio ma ne hanno parlato alcuni lavoratori che hanno denunciato, senza mezzi termini, Giancarlo Cimoli. Per disastro colposo.
Vogliamo dirla come si dovrebbe la storia della compagnia di volo, ottima di per sé, ma rovinata dalla pesante ingerenza politica che da anni rovina l’economia italiana? CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.03.08 22:40
Una proposta semplice per incrementare la disponibilità di energia dalle fonti alternative:
- l'Italia ha centinaia di KM di coste. Senza il benestare delle regioni, dei comuni , delle provincie(perchè altrimenti non se ne farà mai nulla) ma informando adeguatamente (e bene) la popolazione, si installino offshore (a circa 1 km dalla costa ad esempio) le pale eoliche che ora in Olanda stanno producendo buona parte della necessità di energia elettrica della nazione.
- si renda OBBLIGATORIA l'installazione di pannelli solari fotovoltaici e per la produzione dell'acqua calda quando ci siano ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni. OBBLIGATORIA anche sui tetti dei capannoni industriali
- mancano in Italia fabbriche di pannelli solari.
Dobbiamo investire nel settore. Perchè non farci entrare Finmeccanica o Enel sfruttando le ricerche del CNR ed ENEA? Serve conoscenza e tecnologia italiana!! In Germania hanno cosi' creato centinaia di posti di lavoro.
Postato da: Claudio | 14.03.08 14:44
il collasso economico mondiale è alle porte.
il nuovo 1929!!!!!!!!!!!!!!!!!!
solo un antidoto è efficace.
la riappropriazione della sovranità monetaria.
e inevitabile per liberare le economie e i cittadini dalla morsa dell'usura bancaria risolvere il problema del SIGNORAGGIO BANCARIO.
è ALLE PORTE UNA GRANDE CRISI, PILOTATA DALLE BANCHE INTERNAZIONALI, STANNO PER RESETTARE TUTTO.
TU TRA UN PO NN VARI PIù UN CENTESIMO, SARà TUTTO ANNULLATO.
INVECE DI PERDRE TEMPO A CHIEDERE CAZZATE A DIPIETRO DITEGLI DI VUOVERE IL CULO E DIRE LA VERITà AGLI ITALIANI.
1992 ALTRO CHE TANGENTOPOLI SCOVATA DAL POOL MANI PULITE.
è STATO TUTTO ARCHITETTATO PER SPAZZARE VIA LA VECCHIA CLASSE POLITICA OSTILE A SVENDERE I GIOIELLI DELL'INDUSTRIA ITALIANA.
DAL 1992 AD OGGI IL GRANDE DECLINO, STUDIATE UN PO LA STROIA DELGI AVVENIMENTI E CAPIRETE CHE VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO.
UN PARLAMENTO PIENO DI INDAGATI , CONDANNATI E MAFIOSI E VOI AVETE LA DIGNITà DI ANDARE A QUESTA SPECIE DI ELEZIONI DITTATORIALI?
LA LIBERTà è BEN ALTRA COSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: MAUROM | 14.03.08 12:33
Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).
Trecentomila a Mastella ,violante 271000,diliberto 131000,visco 234000,demita 402000,bianco 271000.Bravi complimenti vivissimi !
De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,
Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:12
ATTENZIONE!
COSTO DELLA VITA TROPPO ALTO
ATTENZIONE !
Il petrolio costa e quindi il gasolio diventa troppo caro. Se non si riesce a fermare la speculazione sul petrolio, il governo deve intervenire subito, abbassando il costo del gasolio. Il gasolio serve per i pescherecci, per i trattori che arano, per le seminatrici, per le mietitrebbia, per i trasporti delle merci di ogni tipo. Se il prezzo sale tutti i prodotti costano di più. E se i salari e le pensioni non salgono adeguatamente molte famiglie non arriveranno alla terza settimana.
Occorre prevenire l'aumento del costo dei prodotti altrimenti, poi è molto difficile equilibrare gli aumenti dei salari e pensioni, in quanto i consumi caleranno, le aziende licenzieranno e quindi le entrate tributarie diminuiranno. Non si deve intervenire quando "i buoi sono scappati", occorre prevenire, calando le tasse sul gasolio di almeno 14 cent al litro.Subito, non tra due mesi.
Governo di centrosinistra, è inutile che tieni il tesoretto per il vincitore delle elezioni, devi usarne una parte subito, per cercare che l'inflazione non sia troppo alta e i consumi non calino troppo o sarà crisi nera.
Postato da: Alberto Zennaro | 14.03.08 10:06
Ogni anno che si arriva alla dichiarazione dei redditi mi sorge spontaneo un quesito.. Mi chiedo come sia possibile che il reddito per essere considerati familiari a carico sia fermo ad euro 2840,51 (ex Lire 5.500.000) dal 1995. Almeno negli anni precedenti variava, anche se di poco.. e non direi che il costo della vita sia lo stesso di 13 anni fa...
Postato da: Antonella Malivindi | 14.03.08 10:05
Per Lei Ministro Di Pietro, per Lei che si professa un uomo integro e che ha a cuore l'interesse degli italiani, forse è sfuggito quanto di seguito, comunque se è sfuggito a Lei non sfuggirà agli Italiani. … scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!! E questa è stata una decisione alla quale ha partecipato anche Lei!!!!
La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:
votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.
Postato da: pietro254 | 14.03.08 09:59
URGENTE
Attenzione!
Visto che il gasolio costa troppo, che i pescherecci, i trattori agricoli, i tir vanno a gasolio occorre, per contenere i prezzi, diminuire le tasse sul gasolio. Credo che 2 cent sia troppo poco. Occrrre almeno 14 cent in meno al litro, altrimenti i prezzi saliranno troppo e le famiglie italiane, che hanno già difficoltà ad arrivare a alla quarta settimana, non riusciranno ad arrivare alla terza.
Postato da: Alberto Zennaro | 14.03.08 09:47
E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:18
Caro Antonio, la stimo molto e per questo voglio darle qualche piccolo suggerimento che lei, volendo, potrebbe portarlo nelle sedi adatte.L'avvento del nuovo codice fiscale e nello stesso tempo tessera sanitaria è una cosa molto utile che sembra l'abbiano presa dalle mie passate idee inespresse.Le spiego subito un utilizzo di questo tesserino che potrebbe risolvere tanti problemi. Ogni passaggio di denaro,sia per acquisti e che per qualsiasi altro motivo deve essere registrato elettronicamente mediante lettura del codice a barre presente nel citato tesserino, per spiegarci meglio proprio come è previsto nell'acquisto di medicine in farmacia con emissione dello scontrino parlante.Ogni persona fisica che percepisce un reddito deve indicare quante e quali persone, vivono con il suo reddito. Poi mi dica lei come fanno a giustificare, determinate persone, i propri acquisti, quando le uscite superano di gran lunga le entrate. Penso che tanti proventi illeciti e tanti evasori fiscali verrebbero fuori.Ma si vuole veramente eliminare la grande evasione fiscale? o si vuole solo prendere in giro il povero lavoratore monoreddito dipendente?. Se vuole potrei spiegarle in modo più esairiente le mie idee. Per concludere sono stufo di fare le analisi del sangue ed essere tra il dieci per cento che paga e quando esco fuori e salgo sulla mia vecchia utilitaria, vedo che le povere persone che non hanno pagato un centesimo, oltre ad essere vestiti in modo molto elegante, salgono sulla loro auto nuova da quarantamila euro e vanno magari al ristorante alla faccia mia e di chi gli permette tutto questo
Postato da: La Rocca Vincenzo | 13.03.08 17:02
Ministro Di Pietro,
scusi ma quando si parla di economia perchè NESSUNO propone a tutti i parlamentari uno stipendio che NON superi un max di 2000/2500 euro senza rimborsi priviligi e affini?? voglio capire perche gli italiani devono vivere con una media di mille euro al mese e voi con una nazione che si è coperta di ridicolo agli occhi del mondo e che è la più indebitata d'Europa fate la bella vita con stipendi da capogiro che la nazione NON si puo assolutamente permettere??? perche le borse NON ve le portate da soli? perche il barbiere ve lo devono pagare gli italiani?? e visto che adesso siamo in campagna elettorale perche non avete l'umiltà di fare dei manifesti economici senza servizi fotografici...e di fare i vostri congressi in alberghi di basso/medio livello?? insomma NON dovrebbe contare la forma quanto la SOSTANZA!!!! il buon esempio non sapete proprio cosa significa??? Ah.. e ci terrei a precisare una piccola cosa: fare il parlamentare è una scelta non c'è costrizione.. allora mi domando perche noi italiani dobbiamo pagare case per voi e famiglia .. tra tutto nei migliori quartieri di Roma!!! Ci sono tanti italiani che per lavorare vedono poco e niente la famiglia e perche voi non potete fare lo stesso??? sono stufa di tutto questo!!! spero davvero che qualche nazione CIVILE ci mandi un bel governo che faccia qualcosa di concreto invece che parole parole parole parole e niente di piu
Postato da: elisa | 12.03.08 22:30
Se non cala il petrolio, il prezzo del gasolio farà aumentare tutti i prodotti, sia perché serve nella produzione agricola, nella pesca e soprattutto nei trasporti. Ci sarà una forte inflazione, la diminuzione dei consumi, il licenziamento di molti lavoratori. Il governo deve calare le tasse sul gasolio portandole sotto ai 0,30 euro al litro, altrimenti saranno lacrime e sangue!
Postato da: Alberto Zennaro | 12.03.08 19:07
OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
Ministro, le chiedo per l’ennesima volta di prestare la sua attenzione a questo argomento: I salari. Nei suoi 11 punti, non ha dedicato nemmeno una parola a questo problema.
Non ha avuto nemmeno la delicatezza di proporre un taglio al costo della politica. Da lei me lo sarei aspettato vista la sua vicinanza a Beppe Grillo. In un paese alla fame non è etico per un politico percepire uno stipendio tra i più alti in Europa. In un paese dove vengono chiesti sacrifici, dove viene imposto lo scalino, lo scalone, tutto per rimandare il più possibile l’età pensionabile dopo una vita di sacrifici (oggi di stenti) non è etico per un politico, ottenere la pensione a vita dopo soli 2,5 anni di bella vita. Da lei mi sarei aspettato molto di più. Ha fondato un partito con un nome che doveva essere tutto un programma. Italia dei Valori... avrebbe dovuto mettere un sottotitolo: Italia dei Valori della magistratura. Lei si occupa prevalentemente di questo. Capisco il suo passato ma ci sono tanti altri problemi. Al primo posto per qualsiasi politico e formazione politica DEVE esserci il lavorare secondo coscenza, secondo E T I C A.
Postato da: paolo | 12.03.08 14:13
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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.
I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!
E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!
Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.
Bastava guardarsi un po’ in giro!
Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!
E’ arrivato il momento di dire basta!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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Postato da: Impiegat Statali | 12.03.08 09:28
Caro Ministro,
parlando con alcuni artigiani e piccoli imprenditori mi son fatto l'idea che potrebbe non essere malvagia questa proposta, da inserire nel programma e lanciare in campagna elettorale: "riduzione dell'aliquota di imposizione fiscale di cinque punti sull'INCREMENTO dell'utile lordo tra le dichiarazioni dei redditi del 2007 e quelle dei successivi tre anni, al termine dei quali sarà possibile una revisione dell'intero sistema".
pregi:
- manovra a costo zero;
- riduzione dell'evasione e aumento del gettito fiscale in ragione dell'incremento dell'utile;
- premio ai meritevoli
- avvicinamento tra stato e cittadini
- il fisco non punisce chi si impegna di più
- possibilità per ciascuno di ridurre la percentuale di pressione fiscale
- diffusione di un clima di fiducia
- manovra facile da spiegare ai cittadini
....
Buon lavoro.
Avernino di Croce - IDV Torino
Postato da: Avernino di Croce | 11.03.08 19:24
LA PAROLA MAGICA E' ...SOVRANITA' MONETARIA..ED UNA VOLTA RIAVUTA POTREMMO PRENDERE TUTTI I BANCHIERI PARASSITI ..SCORTARLI IN UNA BELLA ISOLA DESERTA.... CON TANTI SQUALI CHE GIRANO ATTORNO AD ESSA.. DIMENTICAVO CHE OVVIAMENTE I SUDDETTI PARASSITI SI POSSONO PORTARE ANCHE TUTTO IL DENARO CHE HANNO ONESTAMENTE GUADAGNATO...PENSO CHE POTREBBERO MANGIARSELO ED UJNA VOLTA TERMINATO POTREBBERO MANGIARSI TRA DI LORO... CHE BELLA SODDISFAZIONE
Postato da: alberto | 11.03.08 19:18
Caro Antonio Di Pietro,
sono a richiederti la valutazione di alcuni fatti che né i politici né tanto meno i mass-media hanno affrontato in questi anni… mentre il popolo comune, impotente, ne parla. Mi riferisco alle speculazioni finanziarie. A quelle “scommesse” che dominano i mercati economici, che alimentano incontrollabilmente l’infrazione, determinando l’illecito trasferimento di ricchezza dal popolo in difficoltà alle ingorde caste. Parlo, tra gli altri, dei “prodotti derivati” con oggetto merceologico, primo fra tutti il petrolio. Per chi non ne conosce i meccanismi, o per chi fa finta di non conoscerli, spiego la dinamica del gioco. Caste, che hanno imponenti disponibilità economiche, acquistano massicce quantità di “derivati merceologici” determinandone l’innalzamento di valore. Un sottobosco di amici, deputati a sostenerne il “valore”, accontentandosi di marginali guadagni, si accodano all’acquisto, sapendo già a quale prezzo liberarsi del prodotto finanziario oggetto della speculazione. Naturalmente le Caste iniziatrici, approfittando della continua crescita del titolo, lo hanno già immesso sul mercato, realizzando immensi guadagni. Tanti altri soggetti, ingolositi dall’andamento del titolo, si avventano sull’acquisto, sperando di trarne un guadagno ma, specie gli ultimi, essendo già destinati a rivendere in perdita. Questo gioco esiste da sempre, con oggetto titoli azionari quotati in borsa; non ha mai prodotto impatto negativo all’economia sociale… ha sempre colpito e punito solamente i poveri illusi ingordi. Naturalmente l’impatto sociale delle speculazioni sulle materie prime e sui prodotti hanno ben altra, inflattiva, portata. Sull’impoverimento delle famiglie comuni. Superfluo specificare che le virtuali quotazioni dei beni, verranno riversate sui prodotti al consumo. Perché, quindi, consentire l’accessibilità ai “prodotti derivati” riguardanti tali oggetti? Le merci hanno sempre offerto la possibilità di acquistare oggi, ad un prezzo di mercato, prodotti disponibili solo in futuro. Parlo dei cosiddetti “contratti a premio”: l’acquirente, alla scadenza, può scegliere se perfezionare l’acquisto al prezzo stabilito o rinunciarvi, pagando la penale predefinita. E queste transazioni hanno riguardato solamente gli “addetti ai lavori” per i beni merceologici in oggetto. In mercati socialmente equilibrati. Perché, dunque, consentire ai potenti di appropriarsi di ricchezze tolte al popolo, senza dargli niente in cambio? Questo dovrebbe essere un reato, ha la stessa dinamica del furto. Legalizzato, in quanto, chissà perché, ignorato dalle autorità politiche e, quindi, non vietato, non considerato reato.
Postato da: Carlo Guglieri | 11.03.08 16:29
Gentile Senatore Di Pietro,
per sistemare questa nostra economia è necessario avere il coraggio di prendere atto delle condizioni della nostra classe imprenditoriale e dirigenziale, ormai vetusta ed incapace di rendersi conto che in questa fase di globalizzazione e di convergenza economica a livello mondiale, a poco servono politiche economiche e fiscali che alleggeriscano la pressione competitiva da parte degli altri paesi.
Come recita un vecchio adagio e mi scusi l'espressione colorita, è bello trombare con il proprio armamentario, ma non è giusto che quando c'è da prenderlo in quel posto si usi il deretano altrui.
Sono decenni che la nostra classe imprenditoriale sopravvive grazie agli aiuti di stato (decontribuzioni, detassazioni, esenzioni daziarie e IVA, finanziamenti agevolati o a fondo perduto, ammortizzatori sociali, ecc.), spacciandoli come aiuti per i lavoratori e pagandoli con il denaro accantonato da questi ultimi per avere una pensione dignitosa (ora non ce l'abbiamo più dal 1994).
Se osservo il panorama nazionale, l'unica regione ad aver compreso questo è il Friuli Venezia Giulia che stà portando avanti una politica di aumento del tasso di sviluppo di capitale umano in grado di sostenere la produzione di beni e servizi ad alto contenuto tecnologico e proteggibile attraverso brevetti, licenze ed organizzazioni aziendali moderne e non imitabili dai nuovi paesi competitori nella scena mondiale.
Ma ciò non è sufficiente se non si riforma l'amministrazione pubblica rendendola in grado di fare politiche di marketing territoriale che siano in grado di attirare i grossi capitalisti stranieri nel nostro territorio. Per fare questo è necessario diminuire la pressione fiscale e contributiva, snellire gli iter burocratici per ridurne il costo in termini di tempo, attirare anche il capitale umano straniero con infrastrutture idonee a rendere appetibile il soggiorno in una determinata area (scuole, case, autostrade, aeroporti e non, invece, termovalorizzatori, centrali nucleari).
Di tutto ciò nessuno parla (o forse nessuno ci ha pensato). Si preferiscono evidenziare i problemi dei nostri capitalisti finti imprenditori che riescono ad attrarre esclusivamente capitale pubblico e privato difendendo il loro potere artatamente grazie agli effetti della leva azionaria e finanziaria (e rischiando oltremodo esclusivamente il capitale dei piccoli azionisti), oppure grazie a barriere erette nel più totale disprezzo di ogni disposizione comunitaria che li difenda dalla concorrenza (vedi sentea RETE4).
Non so che intenzioni abbiate in materia, di certo il Suo programma non permette di capire tutto ciò nè le Sue intenzioni.
Postato da: Girolamo Paladino | 11.03.08 15:35
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STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.
Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!
Basta subire! ...sù la testa!
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Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:30
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STIPENDI DA FAME PER OPERAI & IMPIEGATI
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Estenuanti trattative per ottenere aumenti di appena 30euro mensili in busta paga... intanto i prezzi di pane, latte, frutta e verdura volano alle stelle!
E se malauguratamente ti duole un dente... devi chiedere un mutuo!
Purtroppo l'inflazione ha raggiunto livelli eccessivi e in Italia questa pressione si sente più che in altri paesi europei.
Gli stipendi non tengono più il passo con l'aumento dei prezzi, non solo dei beni di lusso, ma soprattutto di quelli di prima necessità!
Non se ne può davvero più!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce: una ferma opposizione agli aumenti indiscriminati di beni e servizi.
Contro l’aumento del costo della vita occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!
>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:06
Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta
Postato da: | 11.03.08 12:55
Direi diminuzione del carico fiscale, sopratutto per le piccole imprese, tante delle quali stanno chiudendo o faticando tantissimo per mantenere la loro attività. Il nordest è quello che è grazie sopratutto alle piccole imprese.
Postato da: Manuel | 11.03.08 10:24
Vorrei per cortesia sapere se la questione CENSURAMENTO della parola SIGNORAGGIO è una paranoia di noi sostenitori di IDV o davvero questo sito censura l'argomento più TERRORISTICO che un cittadino possa dire (perchè temuto dalla banche è quindi da abolire secondo mafia)
Grazie mille.
Vistita per il vostro futuro di conoscenza
www.sinoraggio.com
Postato da: Gianluca Miragoli | 10.03.08 21:16
tassare il reddito netto!!!!
VIA GLI STUDI DI SETTORE!!!!!
APPLICHIAMO LA COSTITUZIONE!!!!
APPLICHIAMO IL SISTEMA ANALITICO PER
DETERMINARE I REDDITI EFFETTIVI!!!!
TOTALE DI TUTTE LE ENTRATE ECONOMICHE
COMUNQUE CONSEGUITE
E
DEDUZIONE DI TUTTE LE SPESE
E
SULLA LORO DIFFERENZA
APPLICARE SCAGLIONI DI REDDITO
LEGGERMENTE PROGRESSIVI
ED ALIQUOTE IMPOSITIVE ALTRETTANTO
LEGGERMENTE IMPOSITIVE!!!!
ANTONIO
Postato da: antonio | 10.03.08 18:32
commento al commento di GIANNI
è vero, l'aumento dei prezzi ha falcidiato i redditi fissi (fessi).
Non solo i redditi fessi hanno subito gli aumenti, ma su quegli aumenti che hanno portato una maggiore ricchezza a chi li ha effettuati,sono loro che ci hanno pagato le tasse!!!!
Infatti chi ha ricavato una maggiore ricchezza da detti aumenti non ci paga le tasse perche loro hanno redditi forfetari concordati con il governo e le loro associazioni di categoria, per cui al loro posto le tasse le pagano i redditi fissi (fessi): dovevano pagarne di meno perchè l'aumento dei prezzi ha diminuito IL loro POTERE D'ACQUISTO e la loro capacità contributiva ed aumentato quella di chi si è arricchito con detti aumenti, ma per l'attuale sistema tributario chi subisce gli aumenti dei prezzi deve anche pagare le tasse per chi si arricchisce con detti aumenti.
AL DANNO SEGUE SEMPRE LA BEFFA!!!!!!!!!!
MICHELE
Postato da: MICHELE | 10.03.08 18:23
E.....l'abolizione dei privilegi della casta ????non vedo scritto niente in merito ........
E' CHEDERE TROPPO ...VERO ? ! ? ! ?
TUTTI UGUALI................
Postato da: giovanni | 10.03.08 15:39
Lotta alla criminalità orgazizzata?????
Elezioni: Roberto Saviano, non mi candido
LONDRA. Roberto Saviano non sara' candidato alle prossime elezioni politiche: lo ha detto lo stesso autore di 'Gomorra' parlando a Londra, all'Associazione Stampa Estera del suo libro, uscito anche in inglese. Saviano ha cosi' smentito le ipotesi che lo volevano in corsa per le politiche.
''Non mi candidero' a queste elezioni politiche - ha esordito Saviano all'inizio dell'incontro londinese - Perche' il mio mestiere e' fare lo scrittore. La mia responsabilita' e' quella della parola. Il mio nome e' stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalita' organizzata''.
E' cosí che Roberto Saviano, a Londra stasera per un incontro all'Associazione della stampa estera, smentisce le voci secondo cui si sarebbe candidato alle prossime politiche. L'autore di 'Gomorra', tradotto anche in inglese e finito nella lista dei migliori libri sia del New York Times che dell'inglese Economist, ha precisato: ''Il mio nome è stato fatto nell'ottica di poter affrontare in maniera nuova il tema della criminalità organizzata''. Corteggiato sia da Pd che da Sinistra Arcobaleno, lui peró preferisce continuare con il suo lavoro di scrittore e giornalista. E denuncia immediatamente: ''Dai dati ufficiali emerge che il settore piu' redditizio in Italia è quello della criminalità organizzata. Nonostante ció in campagna elettorale la parola criminalità organizzata non è stata mai pronunciata''. La sua speranza per queste elezioni è che si riesca finalmente a porre fine al meccanismo del voto di scambio e all'influenza che i cartelli criminali - Cosa Nostra, Camorra e 'Ndrangheta - hanno sulla politica e su tutte le istituzioni. ''La borghesia del crimine è ormai in grado di penetrare qualunque settore. Il dibattito politico attuale deve non solo fare attenzione alle vittime delle mafie e ai rifiuti di Napoli, ma discutere di come modificare le regole economiche per impedire che i cartelli criminali continuino ad esercitare questo controllo. O questo avviene, o queste elezioni non le vincerà nessuno. Le vinceranno gli imprenditori dei cartelli criminali''. Lo scrittore, che domani sarà ad Oxford per un incontro con gli studenti dell'ateneo, parla anche di Gran Bretagna e della sua sorpresa nel constatare che nonostante il Paese sia una delle mete d'investimento preferite dalle organizzazioni criminali, il termine mafioso sia ancora visto piú come un qualcosa di culturale, quasi folkloristico, ed il reato di associazione mafiosa non sia nemmeno contemplato. ''Ci voleva Cronenberg per raccontare agli inglesi la realtà della mafia russa a Londra'', ha scherzato riferendosi al film 'La promessa dell'assassino'
05 marzo 2008
Postato da: Paolo | 10.03.08 12:01
Caro Antonio,
d'accordo la diminuzione del carico fiscale sulle imprese. Ma il carico fiscale sui lavoratori? sui lavoratori con familiari a carico? Possibile che in questa democrazia che si dice essere fondata sul lavoro, in realtà poi, al lavoro non ci pensa nessuno? i lavoratori hanno assoluto bisogno di recuperare il potere d'acquisto che è fermo da 10 anni!!! mentre i prezzi di tutti i beni di prima necessità e tariffe sono più che raddoppiati, altro che inflazione programmata! e il recupero del fiscal drag, dove lo lasciamo?
Ti prego di prendere posizione netta su questo problema, poichè la democrazia si basa anche su un carico fiscale equo.
Postato da: Gianni | 10.03.08 08:45
Egregio Ministro,
ho recentemente rilasciato un commento nella sezione ambiente, mentre ora gradirei esprimerle dei pareri personali in questa tematica, l'economia, più complessa ma presente nella vita di tutti noi. E' tema ormai della campagna elettorale l'abbassamento delle imposte. Troppo alte, troppo gravose e solite chiacchiere. Vede ministro, benchè io abbia 18 anni, sono abbastanza avvezzo a ragionare con la mia testa. Forse ragionerò in maniera semplice, ma autonoma. Di fronte alla comune frase "abbasseremo le imposte"mi chiedo sempre come? Già come? un abbassamento delle tasse, può sembrare paradossale, mi spaventa. Innanzitutto per non ricevere dei soldi da una parte (abbassando appunto le imposte) se ne devono ricevere dall'altra. Logica banale, ma ferrea. E allora mi domando, non è che abbassando la tassa A di x euro, si alzi la tassa B di y euro? I soldi devono tornare, nevvero? Oppure un'alternativa è la riduzione della spesa, i famosi tagli. Ma tagliare a volte è pericoloso. Frequento una scuola che a seguito di tagli ricevuti da una finanziaria bollata Giulio Tremonti, non aveva i fondi nemmeno per comprarsi gli estintori. E poi per cosa? Hanno abbassato le tasse, benissimo. Ebbene mio padre in busta paga si è trovato 5 euro in più. No estintori, no sicurezza edile in cambio di 5 euro in più. Roba da matti, me lo conceda. Con questo esordio non intendo affatto dichiarare che le tasse vadano alzate (per carità), e nemmeno che i cittadini debbano pagare sempre questo grosso macigno di spese e tasse. Ritengo però si possa diminuire i costi sopportati delle famiglie agendo su quelle che definisco quotidiane. 1 Verdura e frutta costano sempre di più. Come si può agire? Perchè non creare dei farm market, dare insomma la possibilità a contadini e ditte agricole di vendere subito i loro prodotti sul mercato, senza invece farglieli vendere alla ditta di distribuzione A, che le vende alla B, che le vende alla C e che le vende ai consumatori (con logico aumento dei prezzi da un passaggio all'altro)? sarebbe un progetto a spese minute (e questione di concedere permessi) e guadqagno per i consumatori, che diminuirebbe le spese a tutti i cittadini (da che mondo è mondo tutti mangiano frutta e verdura). 2 chi ha dei figli che vanno a scuola, come mio padre, sa che il mese nero per il bilancio familiare è settembre. La famosa stangata dei libri di testo. Perchè non dare la possibilità agli studenti delle scuole di organizzare un mercatino interno di vendita di libri di testo usati? Guadagni per chi compra e per chi vende, che invece di riporre i libri di testo in solaio a prendere polvere o direttamente nella stufa, li vende ricavandoci qualcosa. Anche questo avrebbe costo zero. 3 La benzina costa sempre di più. Perchè non applicare forti sconti sui mezzi di trasporto pubblici? Magari sugli abbonamenti mensili e annuali? Risparmia chi non deve usare la macchina (costo immenso per la benzina), ne giova l'ambiente e la vivibilità nella città. Questi sono giusto tre esempi. Magari una famiglia ne guadagnerebbe 20-30 euro al mese, però, a differenza dell'abbassamento delle tasse, quegl'euro resterebbero sempre li, e non sparirebbero dopo uno o due anni, quando non ci sarebbero più i fondi per coprire l'abbassamento fiscale. Anche qui la esorto, quando avrà tempo e voglia, a rispondermi al mio e-mail (erikdessi@hotmail.it) per un confronto salutare.
Cordiali saluti e nuovamente auguri per la campagna elettorale.
Postato da: Erik | 09.03.08 00:01
Ma è mai possibile che Berluskoni dica che la Sinistra ha disastrato il paese (e che lui, parandosi il sedere, non ha la bacchetta magica) senza che nessuno gli risponda???
Senza che nessuno gli dica che lui invece di far crescere il paese si è fatto leggi per sè ed i suoi amici...???
Che lui ha aiutato evasori e furbetti a danno delle categorie che ora dice di difendere?
Che, liberista (all'occorrenza sfrenato) e uomo più benestante e ricco del paese, non ha mosso un dito al momento del cambio di moneta mentre le speculazioni impazzavano su tutto il territorio nazionale?
Che ha sballato i conti pubblici (Deficit/pil al 4,1%, crescita PIL 0,2%, aumento spesa pubblica +2%, Debito pubblico tornato a crescere anche su base percentuale, avanzo primario (ereditato al 5%) dopo i suoi 5 anni, azzerato!) al punto che era stata aperta una procedura di infrazione comunitaria contro il nostro paese?
Perchè non si sottolineano gli straordinari risultati sul fronte del risanamento, senza il quale la crescita e la redistribuzione delle ricchezze non sarebbe mai possibile in futuro?
Di cosa avete paura? Bisogna smettere di allargarsi a dismisura e semmai fideizzare i propri elettori che, diversamente, potrebbero guardare delusi più a sinistra!
QUANDO ENTRATE IN CAMPAGNA ELETTORALE???
Postato da: Nickola | 08.03.08 16:25
" Con i Pater Nostri " non si governa, ma nemmeno con le buone intenzioni si riforma il Paese.
Proposte concrete ed sintetiche, occorrono al Paese. Sono i " proclami " ripetuti per 50 anni hanno prodotto i danni che vediamo tutti!!
Specificare, specificare.......
Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:39
Nel giorno che precede il termine ultimo per la presentazione delle liste testi del processo al crac Parmalat, definito lo scandalo finanziario del secolo, la difesa dell'ex patron Calisto Tanzi, l'uomo che a sentire uno dei suoi legali, Fabio Belloni, resta "l'epicentro di tutta la vicenda", si presenta nella cancelleria del Tribunale di Parma con un elenco poderoso di persone che vorrebbe chiamare a testimoniare in aula: 33.550 nomi suddivisi in tre tomi poderosi e ingombranti.
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 18:02
Notizia da : "L'Espresso" del 6 marzo 2008 Articolo :"La lega Lombrado". Viene riportato che in Sicilia il clientelismo è sempre piu' radicato e assessori e incarichi "garantiti" si sprecano con danni alle casse regionali (e di riflesso statali) enormi. Proposta: perchè non togliere alla regione Sicilia lo statuto speciale?
Basta con privilegi non piu' giustificati. Chi spreca paghi di tasca sua.
Grazie
Postato da: Claudio | 07.03.08 16:32
Lotta al sommerso e all'egemonia malavitosa sull'economia.
Postato da: Guglielmo Di Girolamo | 07.03.08 15:28
ELEZIONI: COSA FARE SE NESSUN PARTITO TI RAPPRESENTA?
E' SEMPLICE:PROTESTARE!
Lo prevede la Legge,e in particolare il
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361
che all'Articolo 104 punto 5 prevede che:5. Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Quindi,cosa fare? E' semplice:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!
Non cercate scuse: facciamo così e diamo il primo calcio nelle palle al sistema!
FORZA!
Andate a verificare su questo link:
http://www.malcolmx.it/riforme/leggi/testo-unico-leggi-elettorali.htm
e per sicurezza stampatevi l'Articolo 104 e portatelo con voi ai seggi.
Questo sì che SI PUO' FARE!
Postato da: paolo | 07.03.08 14:10
Se clicchi sulla firma, famo prima :-)
Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:51
CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .
DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .
Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:15
Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:
Postato da: italiano | 07.03.08 12:01
QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm
Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:24
ci sono forse urgenti verifiche da fare su come operano le borse in tutto il mondo : gli operatori non si attengono alle disposizioni legislative commettendo in uno agli intermediari finanziari ILLECITI FINANZIARI.
IL FATTO RIGUARDA PER LA MIA ESPERIENZA LE BORSE DI TOKIO E SIDNEY ( HO OPERATO IN TRADING SUL FOREX = CAMBIO VALUTA )
PREGO ATTIVARE GLI ORGANI COMPETENTI VERIFICANDO IL COMPORTAMENTO OPERATIVO DEGLI ADDETI A TALE E ALTRI SERVIZI)
GRAZIE
Postato da: palladino domenico | 06.03.08 22:33
HA RAGIONE AUGUSTO!!!!!
VIVA LA PARTITA DOPPIA!!!!!!!!!!
"ENTRATE COMUNQUE CONSEGUITE MENO USCITE" = CAPACITA'CONTRIBUTIVA
QUESTO SISTEMA CORRISPONDE ALL'ART.53 DELLA COSTITUZIONE:
1)TUTTI SONO TENUTI ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
2)IL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO E'INFORMATO AL CRITERIO DELLA PROGRESSIVITA'.
QUESTI COMMI CORRISPONDONO
ALLA
"PARTITA DOPPIA".
ROBERTA
Postato da: roberta | 06.03.08 18:36
Giancarlo Cimoli
Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''.
Alitalia
Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati.
Emolumenti
In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.
Postato da: gin tonic | 06.03.08 15:59
sinergie/contaminazione capitalismo ben temperato socialismo democratici europei politica economica keynesiana e monetarista contro recessione/disoccupazione e inflazione moderno stato sociale solidale/dottrina sociale cristiana andrenrico@hotmail.it
Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:52
ma porca puttana!!!!!!!!!!!!!!!!!!
nn mi stancherò mai di parlare di questo argomento.
Ma vi chiedete mai a cosa servono le tasse?
il più ingenuo tra gli ingenui risponderà , x assicurare i servizi e a pagare quei ladri di politici.
Vero ma in minimissima parte!!!!!!!!!!
sapete voi a cosa è dovuto il debito pubblico, ma sopratutto da chi è creato?
ogni anno l'italia paga 70 miliardi di euro di interessi su quel debito, soldi drenati con le tasse dei cittadini.
quei soldi vanno dritti a bruxel nel conto della bce.
gli stati , compresa l'italia fa girare la sua macchina economica prendendo denaro in prestito da una banca privata.
lo stato nn ha nessuna sovranità monetaria come dovvrebbe avere.
questa è una truffa legalizzata da questi politici che decantano da una parte la democraiza (PD)
e dall'altra la libertà (PDL)
SENZA SOVRANITàMONETARIA NON SUSSISTONO I DUE CONCETTI.
POTETE PENSARE E RIPENSARE A COME RISANARE L'ECONOMIA, MA SARà TUTTO TEMPO SPRECATO.
MANN LO VEDETE , IN QUESTI ANNI NN è CAMBIATO NULLA IN MOTO SOSTANZIALE?
VI INVENTANO SEMPRE SCUSE LEGATE A QUELLO O ALTRO MOTIVO.
E VOI , SI è COSI DIRETE.
CARI MIEI LA CREAZIONE DEL DENARO NON DEVE ESSERE AFFIDATA AI BANCHIERI PRIVATI, MA ALLE SOVRANITà DEGLI STATI GLI UNICI DETENTORI DELLA SOVRANITà NAZIONALE.
LEGGETEVI INPO DI STORIA SUL SIGNORAGGIO BANCARIO E CREAZIOEN DEL DENARO E FORSE CAPIRETE DEL PERCHè SAREMO SEMPRE SCHIAVI DEI BANCHIERI.
notate una cosa?
i politi nonchè servi dei banchieri, parlano di debito pubblico, scaricando su di esso tutti i mali economici del paese.
Ma tutti da destra a sinistra compreso Dipietro non citano mai le cause e la natura delo debito pubblico, vero cancro di ogni economia.
GLI stati uniti hanno il maggior debito pubblico al mondo, sono in bancarotta.
Noi lo saremo a breve.
questa è usura del sitema bancario ufficiale.
econ ,l'usura non c'è democrazia e libertà.
e necessario e vitale avere una moneta libera dal debito.
altrimenti rassegnatevi ad essere schiavi inconsapevoli.
SIGNORAGGIO BANCARIO E RISERVA FRAZIONARIA CERCATE E INFORMATEVI E CAPIRETE MOLTISSIME COSE, MA SOPRATUTTO CAPIRETE CHE QUESTI POLITICI VI PRENDONO LETTERALMENTE PER IL CULO!!!!!!!!!!!!!!
AUGURI GENTE
Postato da: MAURO M | 06.03.08 11:03
Mi chiedo...riuscirete a dare i fondi necessari alle imprese per garantire un salario adeguato ai lavoratori precari? e i fondi per garantire vera e costante sicurezza a qualunque lavoratore?
riuscirete a ramificare il controllo delol stato fino ad arrivare a quelle imprese gestite dalla malavita che frenano l'economia?Inoltre sarebbe meglio che spiegaste anche ripetendovi, per chiarezza, il modo in cui è possibile applicare una "detassazione", quando invece alcuni sotengono che le tasse aumentano sempre in qualche modo?
per chiarezza.
Postato da: cristiane1987 | 05.03.08 22:33
Durante la scorsa campagna elettorale Prodi ha presentato il "cuneo fiscale" come un provvedimento che avrebbe avvantaggiato moltissimo i lavoratori. In realtà mi pare che abbia avvantaggiato molto di più le grosse imprese. Sicuramente è una misura positiva per l'economia ma presentata in modo subdolo.
Anche l'approccio adottato per la lotta all'evasione fiscale non mi è sembrato dei migliori. Si è prima fomentata una guerra tra poveri, mettendo contro i lavoratori dipendenti e quelli autonomi, facendo passare quest’ultimi “tutti” come evasori fiscali. E poi si sono sfruttati i risultati ottenuti per fare una bieca propaganda , mesi e mesi a parlare del tesoretto che doveva essere ridistribuito.
Piuttosto che usare tecniche poliziesche (mi ricordo di avere ascoltato lei in campagna elettorale che parlava di lotta all'evasione e mi sono spaventato pur essendo io un impiegato), si sarebbe potuto e si potrebbe creare un automatismo semplicemente dando la possibilità di detrarre dal reddito le varie spese. Ad esempio, le ricevute di uno studio legale o di un’altra qualsiasi prestazione professionale sono carta straccia per il contribuente; Che me ne faccio dello scontrino della pescheria? del bar o di qualsiasi altro scontrino o ricevuta? perché mai dovrei impuntarmi con un medico per la ricevuta se lui non facendomela mi fa risparmiare subito lo stesso importo che potrei avere in rimborso dopo molti mesi? perché devo chiedere continuamente lo scontrino rendendomi antipatico a gente che vedo anche tutti i giorni?
Avendone il consumatore un ritorno vero diventerebbe normale il rilascio di scontrini e ricevute; e sarebbe anche comprensibile, qualora ce ne fosse bisogno, un eventuale sua richiesta.
Si darebbe un gran colpo all’evasione fiscale usando meno uomini e mezzi in modo da poter concentrare meglio gli sforzi contro speculazioni ed elusioni fiscali; Si darebbe un aiuto concreto alle famiglie; e non ultimo si avrebbe un incremento dei consumi e quindi dell’economia.
Ritornando a parlare di piccole imprese e di lavoratori autonomi, vorrei ricordare che sono una categoria al quanto vasta; Ci sono anche milioni di persone che vivono del proprio lavoro e che muniti della propria partita iva svolgono le più svariate attività. Tutta gente che non è rappresentata da nessuno. Solo Berlusconi di tanto in tanto cerca di prenderli in giro. Per il resto, niente. E dire che sono una bacino elettorale non indifferente. A molti di loro interessano più o meno le cose che interessano me: politica meno collusa con gruppi d'interesse, sanità, sicurezza, meno burocrazia, meno sperperi, ecc...
Per finire, sempre in tema di economia, non ho sentito parlare nessuno di riformare concretamente il "sistema tributario”; sembrerebbe tutto quasi perfetto, solo qualche tassa da togliere o da rinominare. In realtà è un gran casino. Un solo contribuente per non so quanti enti impositori. In più adesso ci sono anche le multe da considerare come tributi, visto che per i comuni rappresentano circa il 50% delle entrate.
Grazie per il Suo impegno. Cordiali Saluti. Egidio Salsedo
Postato da: egidio salsedo | 05.03.08 19:57
Liberalizzare i servizi pubblici significa ottimizzarli. Non significa che lo Stato non se ne occuperà più. Lasciamo stare ferrovie e alitalia. Liberalizzazione nella sanità significa meno tempi d'attesa, risparmio per lo Stato nelle prestazioni, per via della competizione, significa più farmacie e farmaci che costano meno.
Diciamolo: meno medici che non fanno nulla nel pubblico e lavorano tantissimo e bene nel privato.
Tutto dipende da COME si liberalizza. L'importante è porre delle regole: chi rispetta le regole darà un buon servizio, chi non le rispetta non potrà avere la convenzione.
Postato da: maurizio | 05.03.08 11:44
Prendo il "liberalizazione dei servizi pubblici" anche per una liberalizzazione delle farmacie (sono, infatti un servizio pubblico che non funziona bene). Grazie! da un "para"farmacista
Postato da: maurizio | 05.03.08 11:36
Quando sento parlare di liberalizzazione dei servizi pubblici mi suona sempre un brutto campanello d'allarme in testa.
Vogliamo andare a vedere quanto sono "migliorate" le ferrovie dello stato, le poste italiane e altri beni di proprietà di tutti i cittadini?
Io NON VOGLIO ospedali "liberalizzati", li voglio pubblici e voglio continuare a vivere in un paese che l'OMS considera al SECONDO POSTO NEL MONDO come qualità del sistema sanitario. E già che ci siamo vorrei che i giornali parlassero un po' più di questo, e meno di presunta malasanità tanto per spianare nelle nostre povere teste la strada all'apertura di tante belle cliniche private.
Io NON VOGLIO scuole private a detrimento della scuola pubblica che è eccellente, se glielo si consente, gratuita e garantita a tutti i cittadini.
Ci sono alcuni settori del servizio pubblico che non devono essere privati, perché il loro scopo non è fare soldi, ma fornire servizi irrinunciabili anche se ciò significa fornirli in perdita. Attenzione agli sprechi è un conto, ridurci come gli americani che muoiono per strada se non hanno un'assicurazione sanitaria e sono al 50% e più analfabeti di ritorno è tutto un altro.
Postato da: Eleonora B | 05.03.08 10:40
Far pagare le tasse a tutti
FAR PAGARE MENO TASSE, MA A TUTTI COSI' TUTTI NE PAGHEREMO UN PO' MENO!!!
Postato da: luca v | 05.03.08 10:23
Onorevole per favore tolga il punto sulla privatizzazione dei servizi pubblici.
Non vorremo privatizzare anche gli ospedali anzi già sono diventate delle mezze aziende. Se ci deve essere un passivo in qualche ente pubblico che per la sanità. Ovviamente non intendo dire che si debbano tollerare sprechi nelle strutture sanitarie ma bisogna che ci siano i mezzi e ifondi necessari a finchè qualunque cittadino possa ricevere le cure migliori.
No al sistema americano almeno per quello che riguarda la sanità. Se devo fare una TAC non voglio preoccuparmi di recuperare i soldi per pagarla.
Postato da: z. daniele | 04.03.08 18:04
Il nodo principale da cui discente tutto il resto (politiche economiche, fiscali, sociali, misure per le famiglie, incentivi economici...) è il DEBITO PUBBLICO e nello stato in cui versiamo non ci vuole un'economista per comprenderlo. Dati alla mano...governo Berlusconi: dal 2002 al 2006 si è registrato annualmente un lieve incremento del pil...nonostante questo dato positivo il rapporto disavanzo/pil è cresciuto enormemente ogni anno passando dal 2,9% del 2002 al 4,1% del 2005, mentre il rapporto debito(disavanzi accumulati)/pil ha realizzato prima una lieve contrazione (se ne desume, in relazione ai dati sul disavanzo, un'aumento delle somme destinate alla copertura degli interessi) e poi un notevole incremento nel 2005 e nel 2006 fino a sfiorare il 107%! Non è difficile comprendere come la politica economica intrapresa dal governo di allora sia stata disastrosa e deleteria...miliardi di euro andati in fumo...il governo Prodi è stato quindi costretto ad implementare una politica fiscale molto rigida che ha consentito di ridurre il deficit entro il limite previsto dalla Comunità europea e di ridurre il rapporto debito/pil di 2 punti % (105%). Nonostante l'impalpabilità del dato per noi tutti, forse è il caso di prendere coscienza di quanto questo possa incidere a tutti i livelli...e meno male che siamo entrati nell'euro, altrimenti oggi un pieno lo avremmo fatto + o meno con 500 mila lire :-)
(N.B.i dati economici derivano da fonti ufficiali)
Postato da: Bruno L. | 04.03.08 17:56
Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta.
Postato da: augusto | 04.03.08 17:51
Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta.
Postato da: augusto | 04.03.08 17:51
Sull economia ci sarebbe molto da dire ma secondo me principalmente bisogna incentivare le imprese a produrre articoli di alta qualità, alta tecnologia..ormai le aziende tessili e di articoli di basso profilo sono destinate a morire.
Poi vorrei avere anke l autosufficienza del grano in Italia.troppo importante x i tempi ke ci aspettano..
Pubblicato da Mauro
Caro Mauro e cari tanti altri che condividete queste idiozie (Di Pietro compreso).
A cosa serve incentivare le imprese a produrre articoli di alta qualità? A cosa serve incentivare le imprese in genere? Ma vi rendete conto che i salari sono ridotti all’osso? A cosa serve produrre l’oro colato se poi nessuno può acquistarlo?
La domanda che mi pongo, leggendo questi commenti è:
perchè siamo così cialtroni?
Postato da: paolo | 04.03.08 14:35
solo pochi hanno centrato il problema:
IL SIGNORAGGIO BANCARIO PADRE DI OGNI MALE ECONOMICO DI OGNI STATO, SPECIE IL NOSTRO.
Gente pressate dipietro su questo argomento ( tanto nn vi ascolterà) tutto il resto sono cazzate dissuasive.
sovranità monetaria
qui è difficile far capire a tutti questa truffa, andate in rete e cercate la parola signoraggio.
con cazzo che andrete a votare questa gente ( burattini)
Postato da: mauro m | 04.03.08 13:07
Buondì,
io avevo pensato a un modo per la tracciabilità completa del denaro che circola in società.
Secondo si dovrebbero assegnare dei conti correnti bancari gratuiti nel vero senso della parola, cioè senza spese in bolli o operazioni bancarie o quant'altro permettendo così a chiunque di andare in giro senza contanti e pagare col bancomat.
Inoltre, visto che poi su quel conto alla fine dell'anno si potrà fare la differenza fra le entrate e le uscite far pagare effettivamente le tasse sulla differenza e se quel qualcuno è andato in rosso (ovviamente in questi casi bisogna studiare un qualcosa che limiti le spese in funzione dello stipendio della persona) vuol dire che c'è né un altro che è in attivo.
Sparirebbero i borseggiatori, gli spacciatori, lo sfruttamento e quant'altro.
Le tecnologie per farlo ci sono, però è chiaro che manca la volontà altrimenti come fai a distrarre il cittadino dai temi importanti?
Cordiali saluti
Postato da: Antonino Barresi | 04.03.08 08:34
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME
RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:42
1 - BISOGNA RIPRENDERSI IL SIGNORAGGIO BANCARIO, CIOE' LA DIFFERENZA TRA STAMPARE UN BIGLIETTO DA 100EURO (30CENT) E I 100 EURO..
2 - RIPUDIARE LA BANCA D'ITALIA COME ENTE PRIVATO E ATTRIBUIRLI TUTTO IL DEBITO PUBBLICO DEL PAESE
3 - NON E' POSSIBILE CHE LA BUROCRAZIA ITALIANA DICA CHE SE IO VOGLIO FARE L'ARTIGIANO IN PIU' RAMI O COMUNQUE PIU' LAVORI IN PROPRIO DEVO PRENDERE PIU' PARTITE IVA E PAGARLE... IO CON IL MIO CODICE FISCALE DATO GRAUTITAMENTE ALLA NASCITA DEVO POTER FARE SENZA SPESE IN PIU' TUTTE LE FATTURE CHE VOGLIO IN TUTTI I RAMI
4 - VIA LE PROVINCIE
Postato da: Giusepe Nardi | 03.03.08 21:38
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDARE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARCI FARE LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA!!)
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 03.03.08 21:33
Bisogna istituire una specie di rivoluzione fiscale( per rivoluzione si intende secondo il sistema attuale itakiano).
Applicare al 100 % la doppia partita. Dare ed Avere. Poi su quello che resta si pagano le tasse.
Così finalmente, avrebbero poco spazio i furbetti di quartiere e tutti pagheremo l'equo. Cosa ne pensate?
Postato da: augusto | 03.03.08 17:44
Bisogna istituire una specie di rivoluzione fiscale( per rivoluzione si intende secondo il sistema attuale itakiano).
Applicare al 100 % la doppia partita. Dare ed Avere. Poi su quello che resta si pagano le tasse.
Così finalmente, avrebbero poco spazio i furbetti di quartiere e tutti pagheremo l'equo. Cosa ne pensate?
Postato da: augusto | 03.03.08 17:44
buona sera a tutti avrei una domanda da fare qualcuno mi può spiegare,se l'euro è la moneta più forte perchè noi non abbiamo vantaggi sul petrolio?me lo spiegete?
Postato da: fabio | 03.03.08 17:41
Liberallizzare i mercati e i servizi pubblici?
Ottimo!
Ma VERA liberalizzazione vuol dire fissare delle regole "super-partes" certe e rispettate, nonchè eliminare i monopoli.
Non può esistere che un gestore telefonico sia anche il propietario della rete!!! Le infrastrutture sono dello Stato (cioè di tutti i cittadini, che le hanno pagate con le loro tasse) e dello Stato devono e dovranno rimanere (basta coi regali ai soliti amici degli amici).
Lo Stato darà poi in concessione alle libere imprese l'utilizzo delle infrastrutture per l'erogazione dei vari servizi, salvo revocarle in caso di infrazione delle regole stabilite ed uguali per tutti i soggetti interessati: questo è libero mercato.
I proventi ricavati dalle concessioni dovranno, in maggior parte, essere riutilizzati per l'ammodernamento e la manutenzione delle infrastrutture stesse.
Postato da: Gianluca Lepore | 03.03.08 16:54
tutte le forze politiche in Italia continuano a non voler affrontare in modo radicale una riforma indispensabile per diminuire realmente le tasse ai meno abbienti e farle pagare finalmente a tutti.. soprattutto agli evasori.
In che maniera?
semplice.., basta che ognuno scarichi tutti le ricevute e scontrini fiscali! sono in questa maniera per i pochi centesimi risparmiati per tutti si recuperano i tanti euro evasi da liberi professionisti, notai compresi! e tutte le categorie artigiane..!!!
la legge Bersani fa' acqua da tutte le parti.., non serve a niente..!
il problema va' risolto una volta per tutte e in modo radicale!
c'e' qualche politico che se ne fa' carico? se si, vado a votare altrimenti resto per la prima volta a casa.. tanto queste elezioni sanno di truffa per gli italiani e non sono assolutamente democratiche! scusate il disturbo.., tanto so' che non sono problemi dei politici questi!!! sono solo problemi dei cittadini...e tali resteranno per.. l'eternita'!.
Postato da: umberto | 03.03.08 11:00
Eliminare il recupero delle spese in software, cosi le imprese adotteranno il software libero e linux. In tal modo il costo di produzione scenderà.
Postato da: Giovanni | 03.03.08 10:46
Che ne pensate di introdurre una tessera fiscale con codice fiscale per ciascuno, munito di microchip elettronico, sul modello della tessera sanitaria? Che farne?
Semplicemente usarla obbligatoriamente prima di e per emettere lo scontrino fiscale, di modo che un sistema computerizzato con programma ad hoc possa rendere possibile l'invio in maniera semplice e sburocratizzante all'ufficio delle entrate le spese di noi cittadini e i guadagni delle attivita' commerciali e professionali.
In questo modo:
- ciascun soggetto che svolga un'attivita' non potra' piu' evadere le tasse;
- ciascun cittadino potra' dedurre le spese e pagare le tasse solo sui beni di lusso e sul superfluo;
- non siano solo gli onesti, i pensionati, gli operai e i dipendenti pubblici a pagare le tasse ma tutti quanti ed in percentuale piu' bassa e in funzione del quoziente famigliare;
- chi svolge un'attivita' illecita o peggio ancora delinquenziale puo' essere facilmente rintracciabile.
Postato da: passanante | 02.03.08 22:24
Secondo me la liberalizzazione dei servizi pubblici è un errore gravissimo. Abbiamo avuto fin troppi esempi di disastri dovuti alla liberalizzazione delle imprese; figuriamoci con i servizi di pubblica utilità !
Postato da: giucas | 02.03.08 18:34
FAI PAGARE LE TASSE AL VATICANO, COME è GIUSTO CHE SIA. IN QUESTO MODO TUTTI GLI ITALIANI NE PAGHERANNO METà DI TASSE!!
Postato da: Claudio | 02.03.08 12:22
Purtroppo mi sento di concordare con alcuni commenti. L'iniziativa di liberalizzare i servizi pubblici è senza dubbio la peggiore del programma.
Il servizio pubblico è tale proprio perchè nessuna impresa privata avrebbe incentivo a farlo e perchè nessun cittadino può essere costretto a pagarlo a priori. Interviene perciò lo Stato che si fa carico dell'investimento che andrà a beneficio di tutti e sarà finanziato dal gettito fiscale. A qualsiasi corso di Economia Pubblica di base insegnano queste cose, non cadiamo nell'errore, ormai comune, di lanciare proposte nel vuoto, motiviamo ogni nostra affermazione.
La liberalizzazione di questi servizi è sbagliata concettualmente, si può però parlare di renderli efficienti, ma questo è tutto un altro paio di maniche...
Postato da: Roberto Proietti | 02.03.08 12:02
salve, spero che sia un contributo valido la mia affermazione, cioè quella di abolire il bollo d'auto, a me pare che non abbia senso pagare tante tasse ed imposte in continuazione su un mezzo che all'ordine del giorno e divenuto un mezzo di necessità, ma se anche una persona non vuole usarlo possa sospendere il suo uso non pagando nessuna tassa. mi pare giusto. grazie
Postato da: gianfranco | 02.03.08 00:59
salve, spero che sia un contributo valido la mia affermazione, cioè quella di abolire il bollo d'auto, a me pare che non abbia senso pagare tante tasse ed imposte in continuazione su un mezzo che all'ordine del giorno e divenuto un mezzo di necessità, ma se anche una persona non vuole usarlo possa sospendere il suo uso non pagando nessuna tassa. mi pare giusto. grazie
Postato da: gianfranco | 02.03.08 00:59
CARO DI PIETRO, NON HO VISTO NEL PROGRAMMA PUNTI FONDAMENTALI DI PIENA E REALE GIUSTIZIA SOCIALE. MI RIFERISCO AD UNA DIMINUZIONE SOSTANZIALE DEL CARICO FISCALE AI PENSIONATI, A REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE MEDIO BASSI!! TANTO SI PARLA ED E' UNA REALTA'IL NON ARRIVARE ALLA 3° DI SETTIMANA! DEL MESE. L'ALTRO PUNTO SAREI PER TOGLIERE L'ICI NATURALMENTE SULLA I° CASA. CHI NATURALMENTE POSSIEDE SECONDE, TERZE, E PIU' ABITAZIONI L'ICI CI DEVE ESSERE E RADDOPPIATA O PIU', DIPENDERA' DAGLI IMMOBILI POSSEDUTI. QUESTO SAREBBE UN PASSETTINO IN AVANTI! ED UN POCHINO DI GIUSTIZIA IN PIU'!!..
Postato da: Mauro R. | 02.03.08 00:33
In accordo con alcuni commenti precedenti, ritengo che le liberalizzazioni se non opportunamente regolamentate favoriscano la creazione di veri e propri monopoli, si vedano ad esempio le Autostrade.
Il servizio dovrebbe essere tenuto ben distinto dalla proprietà esclusiva del bene e dovrebbe essere comunque applicabile soltanto in regime di effettiva concorrenza.
La privatizzazione di servizi essenziali, quali ad esempio la fornitura di acqua potabile, si è dimostrata essere deleteria in tutto il mondo, dal momento che le società concessionarie, hanno rispondono alle sole logiche economiche.
Come nel caso delle Autostrade, il consumatore non può esercitare alcun controllo sulle aziende concessionarie né può decidere di rivolgersi ad altri operatori in caso di insoddisfazione.
Insomma le privatizzazioni, così come configuratisi negli ultimi anni non possono funzionare e la loro applicazione ha comportato più svantaggi per il cittadino rispetto ai dubbi benefici cne avrebbe dovuto comportare in termini di risparmio nella spesa dello Stato.
Postato da: Luca Agostini | 01.03.08 22:38
Berlusconi toglie l'ICI. Chi ha il vantaggio maggiore? Prodi, aveva ridotto l'ICI sulla prima a casa, escludendo le case di lusso e le ville di ricchi. Con una detrazione, sulla prima casa, di 103,29 euro e del 1,33 per mille, il 40% degli italiani, quelli poveri, non la pagava più, in quanto la loro casa era di scarso valore catastale. Rimaneva da pagare solo un parte di ICI, se la casa era di valore catastale maggiore.
Ora, Berlusconi proponendo di eliminare totalmente l'ICI sulla prima casa, favorisce i ricchi, che hanno case più sontuose, di alto valore catastale.
Infatti,i Comuni, non avendo più le entrate dell'ICI sulla prima casa, aumenteranno il prelievo dall'IRPEF. Chi non la pagava non ha problemi, invece, chi la pagava dovrà pagare anche per gli evasori.
Il mio idraulico è contento della proposta Berlusconi, perché prima pagava l'ICI e, tra detrazioni varie non pagava l'IRPEF. Abolendo l'ICI, il mio idraulico non pagherà più niente!
La sua ICI la pagheranno i percettori di reddito fisso,lavoratori e pensionati, con un amento del prelievo comunale sull'IRPEF!
Berlusconi aiuta i soliti: I RICCHI!
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 22:23
liberalizzare i servizi pubblici: quali? fare l'elenco così è troppo generico. E che funzionino! non solo ribasso e poi finire come a Napoli perchè non ci stanno dentro.
Postato da: albino | 01.03.08 21:38
di ridurre le tasse sui miseri stipendi dei dipendenti publici e non , non se ne parla !
Postato da: xano10 | 01.03.08 20:32
PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE APPLICHIAMO LA COSTITUZIONE (ART.53)
COMMENTO AL COMMENTO DI:
GIORGIO-IMPRENDITORE
PER LA LEGALITA'FISCALE:
CHIEDERE IL SISTEMA DEDUTTIVO PER TUTTI GLI ONERI E SPESE
ED
IL SISTEMA ADDIZIONALE DI TUTTI I RICAVI COMUNQUE CONSEGUITI (COMPRESE LE RENDITE FINAZIARIE)E SULLA LORO DIFFERENZA APPLICARE LE ALIQUOTE PROGRESSIVE.QUESTO SISTEMA E'IL SISTEMA VOLUTO DAI NOSTRI PADRI COSTITUENTI E NESSUNO AVRA'PIU'NIENTE DA CONTESTARE!!!!
GLI IMPRENDITORI SE VOGLIONO ESSERE CREDIBILI CHIEDINO IL SISTEMA ANALITICO DEDUTTIVO SISTEMATICO IN MODO DA ABOLIRE LA CASSAFORTE "NERA"!!!!!!!!!!!!!!!
COMMENTO AL COMMENTO DI ASTROPLAN!!!!!
LA RIVOLUZIONE FISCALE E'
L'ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE!!!!!
CHE PREVEDE ESATTAMENTE CIO'CHE LEI DICE MA IN UN MODO PIU'RADICALE.
I NOSTRI PADRI COSTITUENTI VOLEVANO LA PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO
(TASSE DIRETTE E INDIRETTE=IVA/IRPEF/ECC/ECC)
E
LA CAPACITà CONTRIBUTIVA NELLA CONSISTENZA EFFETTIVA:
PER CONOSCERE LA CAPACITA'CONTRIBUTIVA NELLA CONSISTENZA EFFETTIVA OCCORRE CHE GLI IMPORTI PER GLI ACQUISTI DI BENI,CONSUMI E SERVIZI SIANO SCRITTI NELLE DELLE DICHIARAZIONE DEI REDDITI SIA DI CHI ACQUISTA SIA DI CHI VENDE,
DIMOSTRATI DAI RELATIVI DOCUMENTI FISCALI.
IN OGNI DOCUMENTO FISCALE DEVE ESSERE SCRITTO L'IMPORTO DEL PRODOTTO E DEL RELATIVO TRIBUTO (IVA)IN MODO CHE A FINE ANNO SAPPIAMO QUANTI TRIBUTI ABBIAMO GIA'PAGATO IN MODO DA RENDERLI PROGRESSIVI IN RAPPORTO ALL'EFFETTIVA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
E'SEMPRE BENE TENERE PRESENTE:
1)CHE NEL PRECISO MOMENTO CHE FACCIAMO UNA SPESA
LA CAPACITA'CONTRIBUTIVA DIMINUISCE PER CHI ACQUISTA MA AUTOMATICAMENTE SI FORMA E CRESCE QUELLA DI CHI VENDE E NIENTE DI IMPONIBILE VIENE PERSO;
L'ESATTO CONTRARIO DI CIO'CHE,INEVITABILMENTE,
ACCADE OGGI!!!!!
QUINDI......
MAI PIU'REDDITI FORFETARI, INEVITABILMENTE, SEMPRE AL DI SOTTO DI QUELLI VERI, GENERATI
DAGLI STUDI DI SETTORE!!!!
GLI IMPRENDITORI SE VOGLIONO ESSERE CREDIBILI DEVONO ESIGERE IL SISTEMA ANALITICO DEDUTTIVO SISTEMATICO IN MODO CHE NON CI SIA PIU'LA POSSIBILITA'DI NASCONDERE I REDDITI NELLA CASSAFORTE "NERA"!!!!!!
ROBERTO PER
"SCARICARE TUTTO TUTTI"
Postato da: roberto | 01.03.08 17:59
Non sono un grande esperto di economia, ma il ostro paese soffre di un eccessiva frammentazione delle realta' produttive: troppe piccole e medie imprese e troppo poche imprese grandi. Si dovrebbero varare delle leggi per incentivare l'accorpamento delle piccole aziende. Bisognerebbe prendere esempio dagli Stati Uniti almeno in questo.
Altro problema: l'Antitrust. Fa troppo poco. In Italia siamo pieni di cartelli sui prezzi: dalla telefonia, alla benzina, alle assicurazioni e addirittura sulla pasta!!! Piu' poteri all'Antitrust per avere anche i vantaggi del liberismo (ovvero piu' concorrenza) non solo gli svantaggi!
Postato da: Francesco Stablum | 01.03.08 16:12
Ma come è possibile proporre agli Italiani temi di contenuto economico e fiscale, sui quali non si può fare alcun utile commento, dato che non é mai stata fornita da nessuna parte politica una vera informazione sui dati del bilancio statale?
Proviamo noi cittadini a recuperare questi dati e pubblichiamoli su uno specifico web_blog, chissà che sorprese!
Forse allora potremo valutare meglio la situazione ed esprimere anche le nostre opinioni e qualche suggerimento.
Per esempio, mi risulta che lo Stato incassa annualmente, solo tra imposte dirette e indirette, oltre 400 miliardi di Euro.
Dove vanno a finire? come vengono spesi? o meglio chi se li mangia?
Se uniamo le forze e cerchiamo di contribuire noi tutti a questa pubblica ricerca, forse non ridurremo mai i costi dello Stato, ma almeno ci potremo consolare nel sapere come e perchè ci tengono appesi a questo capio.
Postato da: Antonio Dessì | 01.03.08 14:46
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDARE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARCI FARE LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA!!)
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 14:01
Per liberalizzazione dei servizi pubblici intendete anche liberalizzazione dell'acqua? Spero di no l'acqua è una risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza e deve rimanere un bene pubblico,non deve diventare oggetto di speculazione.
Postato da: nathalie | 01.03.08 12:26
Sono ultracinquantenne, troppo qualificato per trovare un lavoro.
Passo da un lavoretto all'altro con partita IVA, e poi? La pensione? quando mai avrò una contribuzione sufficiente?
Comunque questa per non dimenticare che non tutte le partite IVA sono di Liberi professionisti, molte sono di lavoratori dipendenti occulti. Quando si pensa alle tasse sul lavoro non dimenticateli!!!! Non dimenticate che nessuno li vuole, qualificati o meno, anzi più sei qualificato meno possibilità hai!!!!
Tutti i paesi europei fanno qualche cosa (o quanto meno ci provano) per loro, anche la Francia di Sarkozi, in Italia tutto tace.
Lotta all'elusione fiscale? Ho scoperto che (se potessi permettermelo) potrei comprare una Ferrari intestata alla mia partita IVA e scaricarne l?IVA (nei limiti di ca. 18.000 €) e scaricarne tutte le spese (nei limiti del 40%). Se da sfigato compro una moto usata per inquinare di meno ridurre il traffico e spostarmi nei Week End io al massimo posso prendere una 350 cc, una cilindrata superiore per criteri oggettivi è un lusso e non potrei intestarla alla partita IVA scaricarne alcuna spesa. Ma e la Ferrari o la Rolls Royce, e così via, non ci sono criteri oggettivi per questi veicoli?
Questa cosa è semplicemente indecente.
Benissimo non possiamo permettercelo come Italia, lasciamo il limite di 350 cc per una moto per criteri oggettivi, ma altrettanto criteri oggettivi siano applicati per chi usa una Ferrari o simili!
Non dimentichiamo la vergogna della tassazione al 12,50 % per le rendite finanziarie, l'Italia è un paradiso fiscale per gli speculatori (non entro nei dettagli ma è così) ovunque nel mondo queste rendite sono tassate. Si dice che tassando si tassano i BOT e assimilati dei poveri cristi, ma ci sono strumenti per modulare la tassazione per i poveri cristi e tassare chi con la speculazione fa gli affari suoi e di riflesso influenza profondamente l'ecoonomia mondiale (ma questo è un altro discorso).
Equità, semplicemente equità, liberi ognuno di fare quello che crede, ma equità!
Postato da: Federico Motta | 01.03.08 11:27
E' scontato ma si chiama DARE UNA VITA FISCALE "CIVILE" A QUESTO PAESE.
SI CHIAMA PIU' SEMPLICEMENTE: "RIVOLUZIONE FISCALE!!!"
OBIETTIVI: RILANCIARE IL CONSUMO; DARE LEGALITA' FISCALE AD UN PAESE "OSCURO"; SOLLEVARE L'ASFITTICA ECONOMIA INTERNA; STRONCARE LA CONCORRENZA SLEALE DI CHI NON PAGA (SPECIALMENTE PER LUCRO E NON PER SOPRAVVIVERE); DARE DIGNITA' SOCIALE AI DIPENDENTI CHE NON POSSONO "SCAPPARE"; INCENTIVARE LE AZIENDE AD ESSERE VIRTUOSE E COMPETITIVE, BEN ORGANIZZATE E CON I CONTI A POSTO PER POTER ATTIRARE INVESTIMENTI SULLA ATTIVITA'. DARE RESPIRO/OSSIGENO ALLE PERSONE CON MOLTE SPESE E POCO REDDITO PRO-CAPITE (leggi FAMIGLIE).
1) introdurre seriamente l'uso sistematico della DEDUZIONE (si toglie dal reddito imponibile su sui poi si fanno i calcoli % delle tasse da pagare) almeno del 70% minimo per contrastare il NERO POMPATO (ti tolgo l'IVA?) per molte/moltissime voci di spesa (io direi addirittura quasi tutte per i soggetti al di sotto di 24.000 euro di redditto) per TUTTI I SOGGETTI FISCALI INDISTINTAMENTE (persone fisiche).
esempio pratico: Un operaio con busta di 1000 euro "in mano" mensile (per farla semplice 12 mensilità); l'azienda paga circa il doppio (2000 euro) al mese di spesa aziendale (circa 24.000 euro/anno) (che poi arrivano le briciole alla persona... questo è la questione del prelievo fiscale e previdenziale sul lavoro veramente esagerato in Italia)
L'operaio DEVE spendere 1000 euro + IVA 20% (1200 euro, che si mangia adesso?) per pagare la riparazione della automobile (non interessa se ci va a lavorare o meno);
a questo punto PORTA/SPEDISCE/INVIA EMAIL LA FATTURA AL CAF/FONDO PENSIONISTICO INTEGRATIVO/AGENZIA DELLE ENTRATE/SINDACATO (purché terzo rispetto alla impresa e l'interessato) il quale calcola ad esempio -100% (-1000 euro di imponibile su redditto) poi trasmette i dati alla azienda ed alla agenzia delle entrate, guadagnando un "gettone credito" o una minima percentuale della deduzione come credito di imposta (questo è da vedere.. perchè già si crea clientela per altri servizi.. ma la carota serve sempre); l'azienda prende atto che -1000 euro di redditto imponibile 24.000 - 1000 euro = 23.000 su cui calcolare la tassazione e provvede a diminuire le trattenute "SOLO IRPEF" (la quota pensione non si tocca!!) di conseguenza con il riscontro AL BUSTA PAGA CRESCE SPENDENDO (su 24.000 il 25% erano 6000 euro di IRPEF su 23.000 il 25% sono 5290 euro ovvero -710 euro che "ritornano" in tasca all'operaio perché lui HA TRASFERITO LA TASSAZIONE SUL MECCANICO e non ha più quei soldi. Il meccanico HA 250 euro irpef da pagare e 200 di IVA... potrebbe offrire uno sconto "NERO" al massimo di 450 euro (e non gli conviene proprio)... considerando che il meccanico dalla fattura "rientra" di 710 euro... l'unica soluzione è FATTURA = GARANZIA DEL LAVORO SVOLTO = BENEFICIO FISCALE. Chiaramente anche il meccanico farà al stessa cosa con i suoi fornitori... a nessuno conviene più il "NERO"... e anche se il FISCO "RISCHIA IL COLLO" per minori entrate... se si modula mano a mano... tutta l'economia cresce eliminando le aziende "sporche" e aprendo il mercato a quelle "pulite".
da 1000 euro si passa a 1059,16 euro nette al mese per CHIARAMENTE SOLO PER L'ANNO FISCALE DI SPESA, PROSSIMO ANNO SI RITORNA DA CAPO A 1000); l'azienda può "liberare" 1000 euro dai FONDI PER PAGARE GLI STIPENDI ED INVESTIRE (MAGARI PROPRIO NELLA FORMAZIONE DELL'OPERAIO A NUOVI COMPITI DOVE HA DETRAZIONE E RIENTRA ANCHE LEI DI SOLDI!!)... IL MECCANICO SI DEVE PREOCCUPARE DI VERSARE L'IVA E DI SPENDERE A SUA VOLTA ALTRIMENTI SONO TUTTE TASSE.. [MA LE SPESE LE HA ANCHE LUI] (ED I SOLDI RITORNANO A GIRANO) E TUTTI VISSERO ABBASTANZA FELICI E MENO PREOCCUPATI PER IL FUTURO; E QUELLI CHE I SOLDI LI IMBOSCANO SOTTO AL MATERASSO (PATRIMONI STATICI E RENDITE STATICHE E SPECULATORI AD ALTO PROFITTO)E NON INVESTONO/USANO SONO I PIU' PENALIZZATI. PAGANO QUELLO CHE DEVONO PAGARE E TRATTENGONO... MA CERTAMENTE NON PRODUCONO "RICCHEZZA PAESE" (P.I.L.) E SONO SOLO DEI POVERI "MALATI DI COLLEZIONISMO MONETARIO".
2) ampliare enormemente le DETRAZIONE (si toglie la somma calcolata direttamente dalle tasse da pagare) per quelle voci SOCIALMENTE UTILI vedi LIBRI SCOLASTICI, ENERGIA RINNOVABILE (come funziona bene la detrazione del 55% in tre anni del solare termico finanziaria 2007 e 2008), CORSI DI SPECIALIZZAZIONE O RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE; SPONSORIZZAZIONE DELLA CULTURA E TURISMO; e tante altri voci "LEVA" PER AIUTARE PER VIVERE MEGLIO IL FUTURO DEL PAESE.
3) Introdurre o re-introdurre nella scuola UNA SERIA EDUCAZIONE CIVICA come materia primaria e con all'interno VINCOLANTE la spiegazione del funzionamento del sistema di tassazione, i tempi e scadenze, modalità di presentazione telematiche. SOLO IN QUESTA MANIERA TUTTA LA SOCIETA' SARA' CONSAPEVOLE CHE PAGANDO TUTTI, POSSIAMO E PRETENDIAMO CHE PAGHIAMO POCO (max 30% psicologico) E I SOLDI SIANO SPESI AL MEGLIO (ALTRIMENTI FUORI DALLE...)
4) Inasprire CON AGGRAVANTE PENALE MOLTO FORTE ("il gioco non vale più la pena") le questioni legali derivanti da ILLEGALITA' FISCALE PARZIALE O TOTALE al di sopra di 3 volte lo "stipendio minimo di riferimento nazionale minimo"; ovvero se evadi perché sei ignorante, mal organizzato ma lo fai solo per sopravvivere e far sopravvivere la tua famiglia... capace che i soldi li dovevi avere indietro e non pagare nulla. INIZI A PAGARE IL GIUSTO, FINE E VAI A TESTA ALTA E DORMI BENE.
SE INVECE EVADI COSCIENTEMENTE SOLO PER OTTENERE DEL LUCRO PURO A DISCAPITO DI CHI PAGA, ALLORA STAI FRODANDO GLI ALTRI CHE PAGANO ANCHE I TUOI SERVIZI PUBBLICI [STRADE, OSPEDALI, POLIZIA, MILITARI, P.A. e ONOREVOLI-DISONOREVOLI (beh? altro capitolo da rivedere alla radice)]
Postato da: astroplan | 01.03.08 11:24
Sono un piccolo imprenditore ed ero quasi convinto di passare dalla vostra parte ma oggi, leggendo le 12 cartelle di Berlusconi, mi sto ricredendo perchè, per quanto mi riguarda, il programma del PDL dice cose concrete sulla riduzioni delle tasse. Io, a conti fatti, pago il 51,31% di tasse, davvero troppo, e ho sempre ritenuto l'IRAP una tassa odiosa. Vedere nel programma di Berlusconi la possibilità di non pagarla più mi alletta molto.
Vi sarei grato se poteste particolareggiare di più il vs programma relativamente alle tasse.
Grazie.
Postato da: giorgio | 01.03.08 01:05
d'accordo con roberto!!!!!!!
applichiamo il conflitto d'interessi nel sistema tributario!!!!
Scarichiamo tutto tutti!!!!!!
così le tasse le pagheranno tutti secondo la propria capacità contributiva e con la progressività prevista dalla nostra COSTITUZIONE!!!!!!
ABOLIAMO GLI STUDI DI SETTORE!!!!!!!!
CAUSA PRINCIPALE DELL'EVASIONE FISCALE!!!!!!
PIETRO DI:
SCARICARE TUTTO TUTTI
Postato da: pietro | 29.02.08 23:31
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
ASTENSIONISMO ATTIVO -
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:42
• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC. IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE.
• QUESTA CONVERSIONE STORICA PERMETTEREBBE DI ATTIVARE FINALMENTE, LA NOSTRA UNICA VERA RISORSA CHE CI DISTINGUE IN MODO COSI’ MARCATO DAGLI ALTRI ANIMALI: LA CREATIVITA’. NON PIU’ USATA PER CREARE DERIVATI FINANZIARI CON CUI FREGARE LA GENTE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, MA AL CONTRARIO PER FARE CIO’ CHE LA NATURA FA DA SEMPRE:
• CREARE CICLI CHIUSI IN CUI TUTTO VIENE UTILIZZATO SUPERANDO IL CONCETTO DI RIFIUTO (L'ONU HA CREATO UN CENTRO DI RICERCHE INTERNAZIONALE IN MERITO CHE HA SEDE A KAMMAMURA
VICINO A TOKIO DA 15 ANNI, CHI NE PARLA IN ITALIA?)
• QUESTI CONCETTI NON PASSANO AL FILTRO DEI MASS MEDIA, PERCHE’ C’E’ UNA POTENTE CENSURA OPERATA DAI GRANDI POTENTATI ECONOMICI, CHE SI AGGIRANO PER LA SOCIETA’ E IL PIANETA COME SQUALI, DIVORANDO AMBIENTE, RISORSE NON RINNOVABILI, SALUTE PUBBLICA, EQUILIBRIO MENTALE E FUTURO SOSTENIBILE ALL’INTERA UMANITA’.
STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).
CREARE FORTI INCENTIVI CHE PREMINO ECONOMICAMENTE CHI SA RISPARMIARE RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI A TUTTI I LIVELLI DELL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DAL MINISTERO AL COMUNE DI 100 ABITANTI, COME ACCADE DA SEMPRE NEL SETTORE PRIVATO: LA BUROCRAZIA LASCIATA A SE STESSA SI AUTOALIMENTA AL FINE DI ACQUISIRE POTERE (PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ CONTO, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ PARENTI POSSO SISTEMARE, PIU’ DIPENDENTI HO PIU’ VOTI SICURI HO, ECC., ECC., ECC.)
INVESTIRE MASSICCIAMENTE NELLE CELLE A COMBUSTIONE DI IDROGENO, PRODOTTO DALLE ENERGIE ALTERNATIVE PRODOTTE DAI SINGOLI, NELLA COGENERAZIONE A LIVELLO LOCALE DI ENERGIA E CALORE , PER AZZERARE PROGRESSIVAMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI E SERRA, PROMUOVENDO LA GESTIONE ENERGETICA A LIVELLO DI PROGRESSIVA AUTOSUFFICENZA REGIONARE, PROVINCIALE, COMUNALE E DI QUARTIERE, DERIVANDO IL MODELLO DA COME E’ STRUTTURATA LA RETE INTERNET. QUESTO MODELLO OLTRETUTTO SAREBBE MOLTO VANTAGGIOSO PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E POVERI, DATO CHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE HA DEI COSTI INFERIORI AL MODELLO ATTUALE E HA UN ENORME VANTAGGIO (MOLTO INTERESSANTE ANCHE PER I PAESI OCCIDENTALI IN FORTE CRISI OCCUPAZIONALE): RICHIEDE MOLTA PIU’ MANODOPERA. LA GERMANIA HA CREATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI OCCUPATI NEL SETTORE.
PER FARE CIO' SI DEVONO CONCENTRARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI IN RICERCA, INFORMAZIONE E INCENTIVI PER FAR CAPIRE ALLE IMPRESE, BANCHE E ASSICURAZIONI, OLTRE CHE ALLA SOCIETA’ TUTTA, CHE LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI 0 SONO LA SFIDA CHE DEVONO, INSIEME ALL’INTERO PAESE, AFFRONTARE PER COMPETERE SUL MERCATO GLOBALE ED ASSICURARSI MAGGIORI PROFITTI, ANCHE PERCHE’ ALCUNI PAESI E MULTINAZIONALI SI STANNO DA DECENNI LANCIANDO NELLA SFIDA E RISCHIANO DI METTERE FUORI MERCATO INTERI SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI IN TEMPI BREVI.
(PRIMA SI FA QUESTO, POI SE CI SONO I SOLDI LA TAV).
• VOLETE UN ESEMPIO: ANDATE A VEDERE COSA STANNO FACENDO I TEDESCHI, I DANESI, I FINLANDESI INVECE DI FARVI LE SEGHE MENTALI SUI TESORETTI, SULLE IDEOLOGIE ORMAI OBSOLETE CHE FANNO DA PARAVENTO A GIGANTESCHE TORTE DA DIVIDERSI EQUAMENTE SULLE SPALLE DEI CITTADINI FREGANDOSE ALLEGRAMENTE DEL FUTURO E DI CHI VERRA’ DOPO DI NOI ( E POI CI SI CHIEDE COME MAI L’ITALIA E IL PAESE AL MONDO CHE FA MENO FIGLI!!! MA CI PENSERANNO GLI IMMIGRATI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA)
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:43
LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
Postato da: marco turco | 29.02.08 15:49
con lo pseudonimo De Arilas ho inviato divese idee che non so se sono state ricevute mi basterebbe un segno per conferma.
non commento quanto al punto mi sembra superfluo per il semplice motivo che: oggi, domani, ogni giorno la popolazione (bassa plebe)ha bisogno di un pasto e non aspettare il dopo elezioni per mangiare "promesse" a vuoto.
ps. vorrei candidarmi anch'io almeno per una legislatura, ma questo sembra appanaggio di ... diplomati e/o laureati; giusto?
chi difende i non acculturati?
ovviamente nessuno.
grazie per la cortese attenzione
cordiali saluti
JO GALETE DE ARILAS
Postato da: de arilas | 29.02.08 15:24
ADP LEI OGGI CHIEDE LEGITTIMAMENTE GLI ELENCHI DEI POLITICI DETENTORI DI CC NEL Liechtenstein.
giusto e doveroso!!!!!!!!!!!!!!!
le chiedo chieda l'elenco delle banche che fanno enormi introiti grazie al signoraggio bancario.
COME MAI NN NE PARLATE MAI?
FORSE NON VI è CONSENTITO DAI BANCHIERI.
E VOI GENTE INGENUA CHE CONTINUATE A POSTARE DELLE STRONZATE, SU COME RECUPERARE TASSE O PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO.
MA AVETE CAPITO PERCHè LE PAGATE ALMENO?
MA SAPETE COSA DETERMINA IL DEBITO PUBBLICO.
SAPETE DI CHI SONO I SOLDI CARATACEI
SAPETE CHI DETERMINA INFLAZIONI E DEFLAZIONI.
MA SAPETE PERCHè L'ECONOMIA NON PARTE ANZI è FERMA.
MA SAPETE CHI FA SI CHE IL FLUSSO MONETARIO CIRCOLI O N CIRCOLI?
IMAPRATE QUESTE COSE E POI CAPIRETE IL PERCHè QUESTI POLITICI BURATTINI NON TROVANO MAI VERE SOLUZIONI AI PROBLEMI ECONOMICI.
L'ECONOMIA LA FA GIRARE I SOLDI E DOVE CREDETE CHE SIANO I DENARI?
NELLA CASSE DELLE BANCHE BCE IN TESTA.-
SVEGLIA GENTE VI STANNO FOTTTENDO.
SALUTI
E PRENDETE ATTO DI QUANTO VI DICO.
Postato da: MAUROM | 28.02.08 17:36
Salve ministro,
ad un intervento di ballarò le ho sentito proporre l'introduzione del conflitto di interessi riguardo la detraibilità / deducibilità degli scontrini fiscali come l'unica vera soluzione all'evasione fiscale.
Ora come mai non vedo citata questa proposta nel programma? La ritengo anch'io una cosa fondamentale!
Postato da: Roberto | 28.02.08 16:49
Mi scuso se il mio commento è poco pertinente. Volevo portare all'attenzione del blog un'inchiesta di repubblica che a mio avviso mette in luce uno degli aspetti che sta trascinando verso un declino l'economia del nostro paese, e che a lungo termine può avere effetti devastanti.
Si tratta dell'inchiesta di repubblica sui giovani, di cui rilevo i 3 punti fondamentali a mio avviso:
- I figli fanno il lavoro dei padri (perchè se sono architetto o laureato in economia non trovo un buon posto come in banca a meno che mio padre non sia architetto o lavori in banca)
Questo arresta la mobilità sociale e ci trascinerà verso il terzo mondo a lungo termine, se non si cambia
-Aumenta la precarietà
-Le paghe dei neolaureati sono in calo quindi la laurea diventa sempre meno importante.
Il punto 1 e 3 disincentivano la crescita personale il punto 2 crea una società instabile aumentando i contrasti sociali.
Mi piacerebbe che la politica si occupasse di questi problemi.
Ad esempio: abolendo gli ordini che tutelano chi è dentro da chi vuole entrare.
Regolamentando le professioni in cui la fase di apprendistato è usualmente paragonabile allo schiavismo ( a meno che uno non lavori nello studio del padre).
Postato da: matteo franca | 28.02.08 14:08
Credo si debba considerare l'acqua non un semplice "servizio pubblico", ma piuttosto una risorsa non privatizzabile.
Postato da: Giulia Anna Geroldi | 28.02.08 09:20
Caro Di Pietro,
ma perché non parlate mai di SIGNORAGGIO, che é il vero cancro del debito pubblico ?
Perché non fate si che la Banca d'Italia, sia un Istituto che appartenga alla Sovranità del Popolo ?
Perché l'hanno lasciata in mano a banche, assicurazioni e privati, non pubblici ?
Cosi' l'emissione della moneta non crea debito.
Forse dobbiamo tornare alla Lira ?
Andate a vedere cosa é successo in Argentina, Venezuela ed altri paesi Sudamericani negli ultimi anni. Vi ricordate l'Argentina come era distrutta ?
Bé hanno cancellato il Debito Pubblico uscendo dal Fondo monetario Internazionale, quindi dal Dollaro perché non sono poi cosi' stupidi, ed invece noi Italiani ci crediamo piu' furbi...Siamo un Popolo di fessi ed ignoranti....anzi Male Informati !!!
Saluti
Postato da: ivano | 28.02.08 06:31
D'ACCORDO CON....
SCARICARE TUTTO TUTTI!!!!!!!!!!!!!
PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE!!!
PER UN FISCO COSTITUZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!
PER I REDDITI EFFETTIVI!!!!!!!!!!!!!!!
E
NON FORFETARI DA "STUDI DI SETTORE" FATTI APPOSITAMENTE PER MEGLIO EVADERE!!!!!!!!!!!!!!
PER BATTERE LA CRIMINALITA'ORGANIZZATA!!!!!
SCARICARE TUTTO TUTTI
E'GIA'NELLA LEGGE PRINCIPALE,
LA COSTITUZIONE!!!!!!!!!!!!
E'GIA'IN VIGORE CON LA LEGGE 825/71.
PRETENDIAMO L'ATTUAZIONE DELLA
COSTITUZIONE,
E
DELLA LEGGE 825/71.
QUANDO TU SCARICHE LE TUE SPESE QUALCHE ALTRO ADDIZIONA I RICAVI RICEVUTI DALLE TUE SPESE, NIENTE DI IMPONIBILE VIENE PERDUTO, LO STATO INCASSA DI PIU'E L'ECONOMIA RIPRENDE!!!!!!
GLI UNICI CHE CI PERDONO SONO I POLITICI DA STRAPAZZO PERCHE "SCARICARE TUTTTO TUTTI"
RAPPRESENTA;
1)LA FINE DELLA RICERCA DEL CONSENSO POLITICO USANDO LA LEVA FISCALE
2)L'ENTRATA IN UNO STATO DI DIRITTO
ROBERTA
Postato da: roberta | 27.02.08 23:51
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:04
-raggiungimento e mantenimento del pareggio
Postato da: paolo | 27.02.08 17:59
-detrazione totale dalla dichiarazione dei redditi per la ricerca
-carcere all'evasore fiscale
Postato da: paolo | 27.02.08 17:53
....che piaccia o no in questa breve legislatura si è tradotta in circa 22 miliardi di maggior gettito?
Berlusconi, nel salotto di Porta a porta del 12 febbraio, ha spiegato con sufficiente chiarezza la sua suggestiva teoria: "Con il governo Prodi, attraverso la ricerca estrema di lotta all'evasione, si sono frenati i consumi e di conseguenza si è frenata la produzione...".
Dal 15 aprile gli evasori brindano...capito perchè il PDL ha il 70% nel ricco nord?
Postato da: paolo b | 27.02.08 13:48
On. Antonio Di Pietro,
spero vivamente che legga questo messaggio.
vorrei richiamare l'attenzione sulle difficoltà incontrate da chi come me, pur avendo un reddito di tutto rispetto, non riesce a mantenere moglie ed una bambina in milano a causa degli alti costi di affitto cibo e compagnia bella. un reddito leggermente sopra la media fa perdere tutte le agevolazioni su asili non si può detrarrre affitto. si detraggono, magra consolazione, solo i contributi per colf. per il resto, ripeto un reddito di rispetto, non resta sufficiente per arrivare alla fine del mese. l'affitto si mangia metà dello stipendio ed il resto se ne va per dare un aiuto alla moglie che è malata e non può lavorare, l'asilo e le garantisco che non restano soldi per i vestiti o mangiare. Il problema è diventato gravissimo. Forse dovremo abbandonare la città di milano per percepire un reddito che, pur essendo più basso, ci permetta di sopravvivere. La mia proposta è fateci detrarre l'affitto per intero dai redditi o non ce la facciamo. Fatevi dare le tasse da chi i soldi se li mette in tasca e li mantiene.
Postato da: ralfa | 27.02.08 11:17
CHIEDO avoi che tentate di dare delle soluzioni al problema economico italiano,
come pensate , in un sistema basato sul debito ( ovvero l'emissione della moneta) pagare o diminuire il debito stesso.
Vi fate mai questa semplice domanda?
Ma vi pare possibile ripagare un debito , contraendo continuo debito.
QUESTO è IL PUTROPPO FAMOSO DEBITO PUBBLICO 1630 MILIARDI DI EURO,
SUI QUALI LA CITTADINANZA PAGA 70 SUCCOSI MILIARDI DI EURO DI INTERESSI.
ATTENDO COMMENTI ( SE LI AVETE)
UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA è PRESSOCCHè IMPOSSIBILE COPN QUESTO SISTEMA BASATO SU QUESTA TRUFFA.
TUTTO QUANTO DA VOI PROPOSTO O PROPOSTO DALLA CLASSE POLITICA BURATTINA SONO SOLO PICCOLISSIMI PALLIATIVI, CHE ACCONTENTANO SOLO GLI IPOCRITI, IGNORANTI E CREDULONI.
Postato da: maurom | 27.02.08 10:27
l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzion per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tuut la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: giuseppe | 27.02.08 09:54
In proposito ai pagamenti effettuati in nero: perchè si cerca di "punire" i pagamenti in nero? Le leggi emanate in tal senso non credo abbiano risolto il "problema". I pagamenti effettuati senza fattura sono diffusi a causa dell'oppressione fiscale del nostro paese, dei prezzi folli e senza controllo, i liberi professionisti che possono "evitare" la fattura a volte o spesso lo fanno e chi paga ha uno sconto reale e immediato. Ci sono troppe tasse a cui non corrisondono servizi adeguati, troppa burocrazia e poca semplicità; pochi soldi in tasca agli italiani, ma nonostante questo si cerca di spremerli più possibile. BASTA!
Postato da: luca v | 27.02.08 08:57
Io proporrei di "levare" le tasse ipotecaria e catastale (3%) e tutte le spese dovute per diritti ed imposte riguardanti le successioni; se proprio bisogna "lucrare" sul decesso delle persone, porre uno "scaglione" ad esempio a partire da un eredità di 1.000.000 di euro è dovuta un imposta percentuale; penso che chi riceve consistenti somme in eredità non abbia molta difficoltà a pagare una percentuale minima, mentre chi, come la maggior parte, riceve eredità "normali" viene penalizzato dal pagamento di tasse che partono almeno da 500/600 euro anche per ereditò di valore inferiore. Considero comunque ingiusto tassare i beni vengono trasferiti per successione o donazione.
Postato da: luca v | 27.02.08 08:47
Egr. On. Antonio Di Pietro,
colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...
Grazie di cuore!!!
Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.
C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....
Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.
Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.
Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.
Cordialmente
Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova
ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!
Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:45
non credi che in italia già ci sono molti predicatori.......forse oggi siamo in questo stato proprio perchè in italia ogninuno pensa di essere il mago della politica......quante volte abbiamo senti...."ahhh se io vado al potere"....un pò come quando gioca la Nazionale siamo tutti allenatori.
Io credo che qui ci vuole una colizione che nel bene o nel male porti avanti un programma politico-economico per anni.....poi non tutte le cose del programma possono convincere, ma di sicuro non ci possiamo fermare già all'inizio per mancanza di fiducia.....così avremo + caos che altro...
Postato da: fabrizio | 27.02.08 00:05
RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.
DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!
Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………
Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:26
salve a tutti,
sono un giovane agente di commercio, sono dietro a molte attività mi rendo conto che bel vantaggio sarebbe per le Aziende poter scaricare tutti gli acquisti dal reddito lordo, ma le Aziende o chi ha una partita IVA già scaricano tutto o quasi .....il problema serio e che chi è al di fuori da questo giro (partita I.V.A.) e ne sono tanti, non ha la possibilità seria di detrarre nulla, quindi non ha nessun interesse a richiedere ricevute, fatture o scontrini ed anzi è facilmente corrompibile con sconti che di sicuro gli fanno risparmiare più di quello che potrebbe scaricare e da qui parte un pò tutto......
Agire su Pensionati.....su impiegati......su operai......insomma su chi ha una busta paga.....è di primaria importanza.....anche perchè una sorta di legge farebbe da traino all'economia e da risolutore per l'evasione...poi dopo è ovvio che si deve agire anche sulle Aziende.
Postato da: fabrizio | 26.02.08 21:45
EGR.MINISTRO DI PIETRO
COMMENTO AL COMMENTO DI VINCENZO!!!!!!!!!!!!
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON VINCENZO.
IL SISTEMA DI SCARICARE TUTTO DAL REDDITO LORDO E'L'UNICO SISTEMA TRASPARENTE, PER AVERE LA VERA SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA,PER AVERE REDDITI FINALMENTE EFFETTIVI E NON FORFETARI DA STUDI DI SETTORE,PER BATTERE L'EVASIONE FISCALE, IN UNA PAROLA
UN FISCO COSTITUZIONALE
INFATTI LA DEDUCIBILITA'DI ONERI E SPESE TOTALI DAL REDDITO LORDO RAPPRESENTA:
1)LA VERA CAPACITA'CONTRIBUTIVA EFFETTIVA
2)LA PROGRESSIVITA'DEL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO (TRIBUTI DIRETTI E INDIRETTI).
BRAVO VINCENZO!!!!!!!!!
FORZA MINISTRO, DIAMOCI DA FARE!!!!!!!!!
ROBERTO DA FIRENZE
Postato da: ROBERTO | 26.02.08 17:59
Egr. Ministro
In italia si parla di abbassre le aliquote per le imprese, di effettuare più pressione fiscale, attraverso gli organi dello stato controllando se le imprese dichiarono tutto (studi settore, controlli g.d.f.).
Io penso che se si desse a tutti, l'opportunità di portarsi in detrazione tutto quello che si acquista, forse non servirebbe più controllare nulla. Forse questo si stema è scomodo a più di una persona ...
Questo sistema porterebbe:Più soldi nelle casse dello stato, riduzione del lavoro nero, riduzione del lavoro precario, più lavoro per tutti, più giustizia negli appalti.
Postato da: Vincenzo | 26.02.08 16:10
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
Non faremo mai leggi a persona
Postato da: Giancarlo | 26.02.08 15:13
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
Non faremo mai leggi a persona
Postato da: Giancarlo | 26.02.08 15:13
I rappresentanti politici del PDL,sono stati istruti a recitare nelle tv i ritornelli ad effetto,un esempio è il PROGRAMMA COPIATO.
Anche il PD deve avere risposte ad effetto Standard a questo proposito.
ESPERTI DI COMUNICAZIONE DEL PD,STUDIATE ALCUNE RISPOSTE AD EFFETTO.
Proposte cosa rispondere:
Il PD,non copia un vecchio programma del PDL che ha detto nei fatti
Faremo crescere la spesa pubblica del 2,5%
Faremo condoni
Faremo leggi a persona,
Avvieremo opere pubbliche senza copertura finanziaria.
Cercheremo di allearsi a Potenze per esportare la demorazia.
Risolveremo i problemi della sanità come abbiamo fatto a Roma.
Ci distingueremo in politica estera,con comizzi ad ok nelle sedi opportune.
.........
Saluti
giancarlo
Non diremo mai di fare opere pubbliche senza copertura finanziaria
Non faremo mai leggi a persona
Postato da: Giancarlo | 26.02.08 15:13
TUTTI BEI DISCORSI, MA DOVETE SAPERE CHE TUTTE LE VOSTRE PROPOSTE NN VERRANNO MAI ATTUATE!!!!!!!!!
CHIEDETE IL PERCHè DELLE TASSE A DIPIETRO.
CHIEDETE DOVE VANNO A FINIRE LE TASSE.
CHIEDETE A CHI VANNO I 70 MILIARDI DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO.
CHIEDETE A COSA è DOVUTO IL DEBITO PUBBLICO.
CHIEDETE PERCHè LO STATO SI INDEBITA CON UN ORGANO PRIVATO E SOVRANAZIONALE.
CHIEDETE A DIPITRO IL PERCHè DEL SIGNORAGGIO BANCARIO.
CARI MIEI SE ANCORA NN LO SAPETE TUTTI I SOLDINI DI CARTA CHE AVETE IN TASCA SONO MONETA DEBITO.
SU QUEI SOLDI PAGATE OGNI GIORNO INTERESSI CHE SI RIPERCUOTONO SULLO STATO SOCIALE.
COME PENSATE DI RIDURRE IL DEBITO , QUANTO LA STESSA MONETA CHE AVETE IN TASCA è DEBITO GIà ALL'ATTO DELLA SUA EMISSIONE.
RIDURRE UN DEBITO , CON UNA MONETA A DEBITO!!!!!!
IMPOSSIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA MONETA DEVE ESSERE ESENTE DA DEBITO E CIRCOLARE ALL'INTERNO DELLO STATO, PRODUCENDO BENI E SERVIZI.
SE INVECE LOE TASSE RITORNANO NELLE TASCHE DI CHI HA CREATO LA MONETA , LO STATO SOCIALE è FALLITO.
E NOI TUTTI QUI A CHIEDERE COME DOVE E PERCHè!!!!!!!
CHIEDET QUESTO AI VOSTRI CARI NOMINATI!!!!!!!!
SVEGLIA GENTE.............
Postato da: MAUROM | 26.02.08 14:25
e la tassazione sul lavoro dipendente?dare anche al lavoratore dipendente la possibilità di dedurre dal reddito le spese quotidiane tramite scontrini,fatture,in modo tale che TUTTI,commercianti,autonomi,professionisti siano costretti a dare ricevute,senza evadere come"così fan tutti".
Postato da: a | 26.02.08 13:31
A livello economico per aiutare le famiglie si deve fare un controllo su i prezzi che con l'entrata dell'euro sono raddoppiati, sembra che da questo orecchio pochi ci sentono. Nel 2000 un Kg di pane costava £.3.500 un Kg di pasta 1.500 lire un Kg di mele o arance 1.500 lire un paio di pantaloni 40/50 mila lire, un paio di scarpe costava £40/50 mila lire una Panda 11 milioni, una casa 2 cam. cucina e bagno circa 250milioni questi a carattere generale e indicativo erano i prezzi. Un operaio guadagnava tra
unmilione e duecentomila e unmilioneottocentomila
un impiegato idem ora se un kg. di pane costa Euro 3.50 la frutta Euro 1.50 un pantalone
E. 50 scarpe E.50 una Panda 11.000 Euro un ap-
partamento 250.000 Euro lo stipendio di conseguenza doveva arrivare a 1.200/1.800 Euro e non la metà come è successo con 900 o 1.000 Euro
come si fà ad arrivare a fine mese? I conti della serva non tornano quindi meditate politici meditate
Postato da: roberto landi | 26.02.08 12:50
Sono contenta di notare che, specie altre donne, concordino e sentano come un dramma questo problema, che certo non si può risolvere con la giornata dello sciopero della spesa. E' dal 2005 che porto avanti questo progetto, uniamoci e perseguiamo l'obiettivo. Laura
Ho scritto:
CARO PREZZI: TANTO "CARO" ALLE DONNE CHE FANNO LA SPESA: MONITORAGGIO SERIO DEI PREZZI E ACCORCIAMENTO DELLA FILIERA TRA PRODUTTORE E CONSUMATORE ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI GRUPPI D'ACQUISTO PER I BENI DI PRIMA NECESSITA' NELL'AMBITO DI OGNI COMUNE/MUNICIPIO/QUARTIERE
INCREMENTARE GLI ASILI NIDO COMUNALI!!!!!!!
Postato da: laura segatori | 26.02.08 10:14
Io non credo ad una parola di cio' che dicono i commercianti ed i liberi professionisti.
Ci saranno anche delle frange di lavoratori autonomi in difficolta', puo' darsi, ma si tratta di minoranze.
Un panettiere se gli aumentano le materie prime NON PUO' perderci! Poverino! Quindi che fa? Aumenta il prezzo del pane!
La gente e' troppo ignorante per ricordarlo, ma oggi un kg di pane, DI PANE!!, costa anche 15000 delle vecchie lire!!!!
Ma siamo impazziti???
Peccato che chi lo compra e vive di reddito da stipendio o da pensione non possa auto-alzarselo, come puo' fare impunemente chi decide il prezzo di cio' che vende.
Pero', quello stesso panificatore, di sicuro, piange miseria dalla mattina alla sera...
E parlo solo dei panificatori...
In Italia ci sono troppi SUV da 70000 euro per le strade, e troppe barche favolose nei porti, per credere alle parole di chi ha un lavoro autonomo e piange miseria.
Facciamoglia pagare, in tutti i sensi, quando possiamo.
Non ci danno lo scontrino? Chiamiamo li sui due piedi il 117. Non ci danno la ricevuta fiscale? Lo stesso. Creamogli difficolta' vere. Roviniamoli. La cortesia, l'educazione o l'amicizia per certa gente non deve esistere.
Con gli impuniti bisogna essere spietati.
Se non ci riuscite, pensate a come vivete voi e a come vivono loro.
Qualcuno non la conta giusta. E non siete certo voi che fate fatica a tirare avanti con uno stipendio o una pensione.
Postato da: Lexandros | 26.02.08 09:29
Propongo:
- Possibilità di scaricare totalmente o in parte le fatture dei professionisti:
si elimina da subito l'evasione dei notati, avvocati, medici e tutta la torbida truppa dei "vorrà mica la ricevuta?"
- Eliminazione degli studi di settore per i professionisti:
si tratta di una forma di condono: pagare un pò meno per tutti basta che paghino non è la soluzione. Controlli fiscali reali (più facili con il punto 1)
- Dichiarazione dei redditi per famiglia e non per persone singole: cumulo dei redditi e cumulo delle spese per un calcolo di detrazione reale, non sulla somma di due parti
Saluti
Postato da: paolo bricola | 26.02.08 09:25
Che fine hanno fatto:
1) gli aumenti salariali ai LAVORATORI DIPENDENTI
2) la lotta all' EVASIONE FISCALE
Per cortesia mi risponda, le elezioni si avvicinano.
Grazie
Postato da: Stefano | 25.02.08 23:43
Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link