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Informazione

Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
Fuori la politica dalla Rai

Commenti

Da Marcello - Minaccia alla libertà di informazione e alle libertà individuali

http://www.youtube.com/watch?v=SESwrJSDBr4

il box digitale terrestre potrebbe contenere uno strumento pericolosissimo. Li costruisce Berlusconi

Questi altri video sono la conseguenza di ciò che all'estero pensano di noi e l'ascesa di Berlusconi e i suo potere occulto. Per favore diffondeteli!

1 - http://www.youtube.com/watch?v=LhOJc1JBpKI
2 - http://www.youtube.com/watch?v=mTfgtYg1_3A
3 - http://www.youtube.com/watch?v=MW8iP38KiGc
4 - http://www.youtube.com/watch?v=_tlydL2UAlQ
5 - http://www.youtube.com/watch?v=JMbr_gKDWx8
Marcello

Postato da: marcello | 01.07.09 18:26


i finanziamenti ai quotidiani si dovrebbero convertire in finanziamenti alle fasce + dedoli che vogliono aprire nuove imprese, cosi si produrebbe +++ egualianza economica. Dobbimo creare il sogno europeo
si dividono in tre zone il nostro paese x non creare disigualinza e i candidati non devono essere vicini in nessun modo ad imprenditori o criminalità organizata, i finanziamenti vanno dati x tre anni a fondo perduto

Postato da: Murizio Belladona | 31.08.08 19:06


i finanziamenti ai quotidiani si dovrebbero convertire in finanziamenti alle fasce + dedoli che vogliono aprire nuove imprese, cosi si produrebbe +++ egualianza economica. Dobbimo creare il sogno europeo
si dividono in tre zone il nostro paese x non creare disigualinza e i candidati non devono essere vicini in nessun modo ad imprenditori o criminalità organizata, i finanziamenti vanno dati x tre anni a fondo perduto

Postato da: Murizio Belladona | 31.08.08 19:03


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Postato da: nrzedyu kxqnapse | 26.08.08 09:55


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Postato da: nrzedyu kxqnapse | 26.08.08 09:54


Io vorrei un RAI servizio pubblico pagato esclusivamente dal canone. Da quando sono emigrato in Svizzera circa 10 anni fa, il poco di televisione che guardo è esclusivamente sulla Televisione della Svizzera Italiana (TSI). Due canali uno prevalentemente di intrattenimento/informazione, l'altro prevalentemente di sport.
Sembrerà poco a chi è abituato a centinaia di canali sky, ma vi assicuro che non serve molto di più per rilassarsi un po' davanti alla televisione.
Le interruzioni pubblicitarie sono limitate a una durante i film e durante i programmi particolarmente lunghi.
Non conosco i dati, ma credo che il bilancio della RTSI sia decine se non centinaia di volte inferiore a quello della RAI (sospetto che con il solo stipendio di Vespa ci facciano girare tutto il telegiornale). Ciò nonostante è in grado di offrire molto di più.
Insomma, propongo di copiare il modello svizzero: una televisione al servizio dei cittadini per farli si divertire ma anche per informarli in modo completo e non schizzofrenico. Si potrebbero sfruttare le maggiori disponibilità economiche per fare un numero maggiore di inchieste originali e per eliminare completamente la pubblicità.

Postato da: Giovanni Cangiani | 25.08.08 17:53


Ciao Antonio, volevo farti ancora i complimenti seguo Radio Parlamento e quando voi di IDV intervenite mi sento orgoglioso di avervi votato, sento che portate il peso della responsabilità di ogni singolo voto che avete preso. continuate così.
Dove posso trovare informazioni su a che punto sta la questione Europa 7? voglio sapere quando potrò premere il 4 sul mio televisore e vedere un'altra faccia al posto di Emilio Fede. Promettimi che verrà quel giorno e che non sarà più in là di due mesi.

Postato da: Alessio Costa | 17.08.08 23:21


Purtroppo Berlusconi ha potuto utilizzare i soldi del monopoli (io li chiamo così) per poter realizzare tutto il suo impero, e quando comunque è stato sommerso dai debiti per incapacità dei suoi tirapiedi, e perchè a furia di violare la legge l'hanno beccato, è dovuto entrare in politica per poter legiferare liberamente ed uscire prescrittto dalle imputazioni più evidenti. Io sono cresciuto come gran parte se non tutta la mia generazione, guardanto Retequattro, Italia 1 e Canale 5 come l'alternativa giovane e dinamica alla noiosa TV di stato. I cartoni più fighi per tutta la mattina e gran parte del pomeriggio, e alla sera i telefilm americani più tosti. finchè un giorno, quando siamo cresciuti, zan eccoti arrivare i telegiornali, che all'inizio non potevano essere in diretta, poi solo cinque minuti in differita, poi in diretta pure loro. All'epoca non sapevo niente di politica (ora mi ci sto piano piano avvicinando) ma mi è rimasta sta sensazione che i tre canali fossero il bene il giusto il meglio rispetto alla RAI. Ho paura anche di aver contribuito al successo del primo Berlusca nel 1994, giacchè lui si spacciava per nuovo al posto dei Craxi e dei Forlani, non sono mai giunti alle orecchie dei Liceali normali dell'epoca: i suoi debiti, le sue connivenze, i suoi processi in corso. E di questo ne faccio una colpa all'io giovane, per non essermi informato abbastanza. ma anche agli avversari politici dell'epoca che han preso alla leggera il suo impero mediatico e ci hanno precipitato anno dopo anno in questa situazione. Leggo su "Se li conosci li eviti" che c'è stato un accordo sull'indulto per liberare compagni comunisti in galera e corruttori vari amici di Berlusca!!?? ma sono impazziti? Non hanno portato avanti la legge sul conflitto di interessi per qualche altro accordo sottobanco?? Ma diamo i numeri??! sta gente deve pagare....altro che andare a Raitre e pontificare su come per un pelo sarebbero riusciti ad avere UNIPOL e BNL una grande banca di sinistra...Ragazzi, svegliamoci, e la legge elettorale? io PRETENDO di votare un nome e cognome fin dalla prossima volta che entrerò in quella cabina. Buonanotte

Postato da: Alessio Costa | 17.08.08 23:14


FUORI LA POLITICA DALLA RAI

Finchè esisterà il canone, la Kasta pretenderà di spartirsi il centro di potere per poter sopravvivere.

Postato da: Elio | 15.08.08 12:10


Scusate, tecnici che gestite il forum/blog/website, ma ci vuole tanto a filtrare parole chiave come "adult" "sex" "dating" e simili? Guardate un po' che roba che arriva qui. A parte il cattivo gusto, rende la lista di commenti poco leggibile.

Per restare in argomento: credo che come parte del punto "Informazione" si debba pure portare avanti un'iniziativa non solo mirata a portare fisicamente internet dappertutto (perche' in italia si e' al di sotto della media europea come penetrazione di rete a banda larga), ma anche a *promuovere* l'uso di internet dappertutto.

Faccio un paio di esempi banali ma che credo rendano l'idea.

In Finlandia, dove ho vissuto alla fine degli anni novanta, tutte le persone anziane che ho conosciuto hanno un indirizzo email, e parecchi di loro (con cui sono ancora in contatto) hanno adesso anche un profilo su facebook dove mettere le foto dei nipoti e giocherellare. L'anziano medio in italia, purtroppo, non ha la stessa fortuna.

In Inghilterra insegnano l'uso dei computer ai bambini dell'asilo. I bambini all'eta' di 3-4 anni sanno fare i disegnini al computer, con colori e pennarelli diversi, e sanno usare la stampante per portarli a casa e farli vedere a mamma e papa'. Non solo, ma sanno salvare i disegni su disco fisso e sanno organizzarli per cartelle... e in Italia?

Postato da: Marco Scata | 13.08.08 06:17


ma internet veloce per tutti....?

Postato da: elvis | 11.08.08 01:39


Un saluto a tutti voi :-D


Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo

Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano


SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE

..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....

..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....

CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.

CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .

CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .


SCALA40


Imbriaco Angela


Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38

Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:52


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Postato da: nicola | 01.08.08 22:06



La raccolta va differenziata.

Postato da: eduardo merone | 01.08.08 15:59


WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM

La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel

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Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:52


Il n. 11 non si apre da 2 mesi!!!
non può mancare il dibattito sull'energia in questo momento !!!
Di Pietro fallo riaprire !!!

Postato da: Giuseppe | 31.07.08 14:35


SILVIO BERLUSCONI SI è ARRICCHITO CON I SOLDI DELLA MAFIA firmato NINO LA PLACA cell.3313933493

Postato da: nino la placa | 28.07.08 17:34


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Postato da: interracial dating | 26.07.08 19:18


"... Prendiamo ad esempio il nostro Ente radio-televisivo di Stato. Tutti sappiamo che esso diffonde informazioni accuratamente selezionate, funzionali all'arcaico sistema vigente ed ai forti poteri economici, politici e superstiziosi esistenti, ma ne nasconde ancor più accuratamente altre che invece potrebbero favorire il progresso del Paese, se non del mondo intero. Questo non potrebbe assolutamente accadere se l'organizzazione della RAI prevedesse una armonica rotazione del suo organico, tale da permettere a chiunque nel Paese, purchè in grado naturalmente, di lavorarvi e di apportarvi un suo personale contributo ..."

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Postato da: danilo d'antonio | 26.07.08 15:43


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Postato da: meet women | 24.07.08 05:25


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Postato da: meet women | 24.07.08 05:25


@ mario maccarol.

Leggere il tuo commento mi fa pensare che persone come te meritano di essere governate da Berlusconi.
Essere contro Di Pietro vuol dire essere contro le idee dell'IdV, dunque, appoggiare la politica dell'attuale presidente del consiglio. Essendo quella di Di Pietro l'UNICA vera opposizione forte.

Aggiungo, bellissima la manifestazione a Piazza Navona, ero lì. Finalmente qualcuno che sta dalla parte della piazza e del popolo!
Peccato che, a proposito di informazione, i tg ne hanno raccontato una realtà diversa accentuando le cose meno importanti e oscurando le uniche verità che dovrebbero raggiungere le orecchie di tutti i cittadini italiani.
Ossia la porcata alfano e la dittatura dolce che si sta instaurando.

Grazie a voi di IdV che rappresentate la parte degli italiani che crede ancora nella democrazia e nella costituzione.

Mary da Napoli...dove aggiungo...l'immondizia c'è ancora!

Postato da: Mary | 17.07.08 15:11


...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..


Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.

Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .


SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46


Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente

Dott. Giorgio Napolitano


Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino

Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA

Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .


Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).

...... Imbriaco Angela .......

...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......

Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54

Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 23:59


Sulla manifestazione:
Vergognoso l'atteggiamento di tutti i telegiornali che si sono occupati di alzare il polverone polemico, con lo scopo di coprire la realtà.
Solo su blob si è riusciti a vedere qualche intervento.
Hanno paura che certe idee piacciano alla gente.
Io voto Di Pietro..perchè ci crede..e non torna mai indietro..

Postato da: daspe | 09.07.08 20:39


MARA CARFAGNA HA FATTO UN POMPINO A BERLUSCONI IN CAMBIO DEL MINISTERO firmato NINO LA PLACA cell.3313933493

Postato da: nino la placa | 09.07.08 09:53


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Postato da: adult dating | 04.07.08 22:25


Caro Di Pietro, ti ho votato e ora mi accorgo che ho sbagliato tutto. TU SEI PEGGIO DI BERLUSCONI:
SEI UN ARRIVISTA CON UN PELO GROSSO COSI' NELLO STOMACO, UNO CHE UCCIDEREBBE SUA MADRE PER IL POTERE TUO E DEI TUOI SCAGNOZZI, CHE CREDEVO SOLO DEI GIUDICI IMPEGNATI, E FORSE CREDO CHE TU NON SIA TANTO ONESTO COME VORRESTI FAR CREDERE AI CITRULLI, COME ME, CHE TI HANNO VOTATO,ANZI SE NON SEI FINITO IN GALERA E' SOLO PERCHE' I TUOI AMICHETTI NON LO HANNO VOLUTO.
Ti sto facendo una battaglia porta a porta e ho già degli ottimi risultati

Postato da: mario maccarol | 03.07.08 17:11


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Postato da: sex dating | 30.06.08 17:24


La cultura è oggi il solo mezzo che trasmette ancora informazione, sono d'accordo con Sabina Guzzanti in questo, tramite i suoi operatori solo che la gente nonlo sa, o meglio la gente non lo deve sapere e questa è stata per decenni la politica che ha sorretto la RAI e Mesiaset poi.
La cultura non deve essere fatta solo dai giornali e dalla televisione perchè solo di questo sempre si parla.
Innanzitutto la televisione ormai da tempo non svolge il suo ruolo di sostegno e divulgazione della cultura i giornali fanno quello che possono anche se spesso male in questo ambito.
Innanzitutto la cultura comprende la musica, il teatro, il cinema ed infine la televisione.
Le persone che credono nella cultura, gli artisti innanzitutto, trasmettono oggi i soli messaggi che possono rinfrancare lo spirito ormai deluso degli italiani i quali sono invece lobotomizzati dalle televisioni di stato e non.
E questa è innanzitutto la ragione per cui tali messaggi passano in TV con il contagocce, durante il sonno delle persone che il giorno lavorano e la notte dormono invece di seguire gli "accorti" palinsensti di lor signori.
Se poi disturbano vengono chiuse le trasmissioni in barba al desiderio di conscenza dei fatti reali dei cittadini che li pagano con il canone.
La proverbiale capacità di arrangiarsi degli italiani è presente e la potete trovare se solo provate a gurdarvi intorno, in tutti quegli artisti, parlo di musicisti, attori etc. che giorno dopo giorno continuano ad esercitarsi nella proria arte (o artigianato?...) in modo bohemienne perchè costretti dai sacerdoti dell'informazione mediatica servi della pubblicità e delle multinazionali e deus ex -machina della cultura perchè loro si sono arrogati questa funzione che a loro non spetta.
Deve finire questa situazione. Lei sa quanti sassofonisti suonano in Italia? e cercano di farlo riuscendo a fatica a sbarcare il lunario, costretti magari a scegliere di non fare figli o mettere su famiglia perchè non vengono fatti lavorare? oppure quante attrici di grande valore vanno a finire a fare le contabili precarie perchè i teatri languono, gli spazi per la cultura continuano inesorabilmente a scomparire
L'informazione non è assolutamente far sapere agli italiani che cosa fanno i nostri super-pagati politici; sono stufi gli italiani di questo. GLi italiani hanno bisogno di cultura, quella vera, nata nelle strade, dallo scambio culturale tra musicisti attori e poeti di varia estrazione che si uniscono e continuano a sfornare idee sempre nuove e analisi profonde, storiche perchè studiano e lavorano seriamente.
E invece dobbiamo sorbirci solo i palinsesti mirati scientificamente alla disinformazione dove Dario Fò oppure Albertazzi che recita un Amleto insuperabile te lo devi andare a cercare di notte come se fossi in un deserto culturale.
Ma la gente, quella che lavora, di notte dorme!!!
E lo sanno bene lor signori.
Ma torniamo a quello che più mi preme dirle:
Manca nel suo progetto un attenzione specifica a questo che dico.
Come musicista, attore o artista in generale in Italia non lavori perchè solo quelli che decide qualcuno per gli italiani tutti, che "meritano", vengono spinti e oggi assistiamo alla degenerazione di tutto ciò nel fenomeno delle "VELINE" cui vengono forniti fondi, nostri, e raccomandazioni ai più alti livelli, affinche continuino a fare, pur non sapendo fare niente, quello che LORO ritengono debbano fare: far vedere il culo agli italiani.
Gli italiani non hanno bisogno di questo semmai ne hanno bisogno "lor signori" come le seppie con l'inchiostro per nascondere la propria inettitudine e la propria incapacità e ignoranza.
Il loro falsi dei sono i soldi: tanti e subito, facili e senza sforzo, se non il nostro che ce li dobbiamo "sugare" come si dice.
Peccato perchè un paese così ha tradito le sue origini, pensiamo solo al melodramma e a quello che ha rappresentato per gli italiani, oggi devi avere la pelliccia per conoscere quello che ha scritto Puccini, i politici non se ne occupano, ma è ora che comincino a farlo e seriamente.

In questi giorni in Brasile a Santiago è stata dedicata una strada allo scrittore, poeta e filosofo, Paulo Coelho, ancora in vita, ci tengo a sottolinearlo, in quanto lo stato gli riconosce il grande contributo alla cultura del suo paese e alla sua dvulgazione in tutto il mondo.

Ho fatto le mie personali congratulazioni al sign. Paulo Coelho e gli ho scritto:

"Un paese che ama i propri artisti è un paese fondamentalmente sano! Congratulazioni!"

Roberto Della Grotta musicista italiano.

Postato da: Roberto Della Grotta | 28.06.08 12:08


Io aggiungerei l'abrogazione della "Legge Gasparri",
l'eliminazione dell'ordine dei Giornalisti e
l'eliminazione dei finanziamenti pubblici a i giornali.

Postato da: Mozy | 23.06.08 13:59


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Postato da: swingers | 17.06.08 08:21


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Postato da: sex dating | 15.06.08 05:18


Ma se la RAI è pubblica perchè non siamo noi a decidere i contenuti, la durata della pubblicità, e qualsiasi Buona iniziativa proposta dai cittadini stessi? L'informazione è manipolata. Senza una corretta informazione non ci sara una corretta evoluzione. Cosa vuol dire "Il Popolo è Sovrano"? Questo squallido sistema in cui viviamo appare NORMALE & CORRETTo solo agli occhi di un bimbo. Quanto tempo occorre? Ci battiamo (INVANO)quotidianamente per cambiare, ma è normale dedicare una vita a questo? La gente si dovrebbe interessare di politica in modo FACILE, SEMPLICE & VELOCE.

Postato da: Ric | 14.06.08 13:37


A proposito di informazione in generale, non si potrebbe includere anche la trasparenza in questo punto di programma?
A me piacerebbe avere un sito internet dove si vedono quanti soldi si spendono a livello statale, a livello regionale e a livello comunale, e su che cosa si spendono esattamente.
Mi piacerebbe pure avere un sito internet dove metto nome, cognome e data di nascita di una persona, e mi spunta fuori una lista dei suoi prblemi con la giustizia.

Postato da: Marco Scata | 13.06.08 23:46


Riguardo allo sdoganare la Rai dalla politica sono d'accordo. Sono anche d'accordo quando si parla di obbligare Mediaset ad abbassare il numero di canali nazionali da tre a due.
Parlando del giornalismo, bisogna smettere di prendersela con il giornalista quando fa uscire una notizia scandalosa, semmai prendere provvedimenti per accertarla e punire i colpevoli (vedi il caso delle Iene con la droga in Parlamento)
Bisogna rendere illegale qualsiasi tentativo di intromissione da parte di un politico con una qualsiasi carica nelle decisioni di un'azienda di informazione. Deve essere considerato simile alla corruzione.
Se i giornali ormai non servono il cittadino, niente più sovvenzioni.

Postato da: Eleonora Lorenzo | 13.06.08 16:46


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Postato da: meet women | 13.06.08 13:58


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Postato da: single woman | 12.06.08 12:54


niente più nomine di governo alla RAI, ma solo assegnazioone dei ruoli secondo la preparazione professionale del giornalista. Speriamo che in questo modo ci sia maggiore oservanza delle regole sulla par condicio. Basta con Berlusconi, ha rotto i maroni, lui e le sue televisioni.tra poco ci toccherà vedere una fiction girata a casa sua!!!!!

Postato da: edmond dantes | 09.06.08 16:35


A proposito di informazione: che fine ha fatto l'indagine sui conti in liechtenstein?

Postato da: luca malenchini | 06.06.08 18:49


Per quanto riguarda rete 4 e la rai, penso che Berlusconi tenda a un monopolio anzichè a un duopolio; tale comportamento è vergognoso ed è ammirevole che IDV si applichi intensamente per risolverlo; il nostro attuale governo è, per l'Italia, una vergogna ufficiale per l'Europa.

Postato da: stefano sales | 30.05.08 23:42


Le cosiddette leggi ad-personal vengono proposte "una via l'altra" dal Presidente del Consiglio che in Italia ha provveduto a derubricare tutto ciò che ha commesso prima di dedicarsi alla politica e che è interesse della magistratura; l'ultima soluzione che ha trovato è quella in occasione del falso in bilangio la magistratura lo ha dichiarato colpevole, ma non ha potuto provvedere in base alla modifica legislativa proposta dal Cavaliere e rpidamente applicata dal ministro Castelli; é evidente che uno dei metodi migliori è quello di protestare davanti al Parlamento.
Ovviamente complimenti a una persona eccezionale quale il dott. Di Pietro.

Postato da: stefano sales | 25.05.08 14:22


Di Pietro, il tuo programma mi andrebbe anche bene, ma non mi piace il tuo "abbaiare" solo contro Berlusconi... che non ho votato.
Hai preso il posto di Rifondazione e compagnucci vari. Peccato....

Postato da: mario maccarol | 24.05.08 19:18


Di Pietro, il tuo programma mi andrebbe anche bene, ma non mi piace il tuo "abbaiare" solo contro Berlusconi... che non ho votato.
Hai preso il posto di Rifondazione e compagnucci vari. Peccato....

Postato da: mario maccarol | 24.05.08 19:18


Di Pietro, il tuo programma mi andrebbe anche bene, ma non mi piace il tuo "abbaiare" contro solo contro Berlusconi... che non ho votato.
Hai preso il posto di Rifondazione e compagnucci vari. Peccato....

Postato da: mario maccarol | 24.05.08 19:17


Grazie, Antonio Di Pietro, per essere una delle poche fonti di informazione in questo schifo di paese e l'ultima roccaforte di onestà che si veda all'orizzonte. La loro faccia tosta, malafede, disonestà (intellettuale, morale, materiale) e arroganza sono insopportabili.

Postato da: Paola Pescatori | 22.05.08 21:35


fuori la politica dalla RAI: TONINO, se un giorno, e spero presto, sarai alla guida del Nostro Paese la politica sarà fuori dalla RAI, se un giornalista dovrà/potrà essere libero di chiedere spiegazioni dettagliate sulla dichiarazione della seconda carica dello stato On. Schifani che dichiara: "che Travaglio sarà punito".

ricordiamo: attendiamo la punizione

Postato da: Mauro | 20.05.08 14:29


Vorrei un informazione che spero sia sbagliata letta sul blog di beppe grillo:Ma e' vero che tenere rete 4 ci costa 350.000 mila euro al giorno 130 milioni di euro di multa all' anno da parte della corte di giustizia europea perche' non cede le frequenze a europa7 ?

Postato da: Valerio | 20.05.08 02:56


Allora la melassa del Berlusca era in realtà vaselina! Dato che Petruccioli vuole censurare Primo Piano del Tg3 e fare un direttore unico per tutti i TG! E come lo chiamerà questo super direttore, IL GRANDE FRATELLO? Sul sito Mogulus chiunque può aprire una televisione, (solo con un hpod e una webcam, gratuitamente) che potrebbe contenere programmi di approfondimento con IDV giornalisti e cittadini sui temi politici da affrontare via via, su cui richiedere di intervenire, con link sul Blog di Tonino. Domani vi telefono per sapere che ne pensate, ma a me sembra una buona idea.

Anna Maria Giacalone

Postato da: Anna Maria Giacalone | 18.05.08 18:20


è una vergogna la mancanza di libertà di informazione in Italia.
guardate cosa ne pensano all'estero:

http://it.youtube.com/watch?v=_oEYaXOXm7E

Postato da: alberto | 16.05.08 23:04


Caro On. Di Pietro,
sono felice di averla votata perché come sempre dimostra di essere una persona ragionevole ed onesta! Come sempre è l'unico a non unirsi al coro dei politici che vorrebbero imbavagliare gli ultimi giornalisti liberi che ancora hanno il coraggio di fare informazione in questo paese. La cosa che ritengo preoccupante e che mi angoscia ogni volta che accendo la tv è vedere l'arroganza di questi poitici che pretendono di governarci e che vogliono imporre il loro punto di vista e i loro interessi adesso anche senza vergognarsene e anzi con il beneplacito della gente ormai frastornata da tanto rumore. Io spero che almeno Lei riesca ancora a resistere e a rappresentare quei cittadini che ancora non si sono lasciati imbambolare da falsi problemi.

Postato da: milena | 16.05.08 16:52


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RICCHI e POVERI PUR LAVORANDO PER LO STESSO PADRONE: LO STATO ITALIANO!
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Perchè un impiegato del Quirinale, della Camera, del Senato, ecc, ecc, percepisce una retribuzione di gran lunga superiore a quella di un "semplice" ministeriale?

>>>> RISPONDI SU http://statali.blogspot.com

Postato da: PUBBLICO IMPIEGO | 16.05.08 09:20


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BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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"...non è giusto che chi lavora al Senato o alla Camera dei deputati prenda il quadruplo del mio stipendio che lavoro al Ministero della Difesa! Come non è giusto che alcuni miei colleghi della Difesa prendano qualche centinaio di euro in più di me, solo perchè stanno al Gabinetto del ministro o dal sottosegretario! Come, pure, non è giusto che un mio collega di... Frosinone percepisca lo stesso mio stipendio che vivo e lavoro a Milano: io un appartementino di due stanzette qui lo pago 400.000euro, lui con questa stessa cifra si compra una mega villa!!!"

Speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli ingenti "SPRECHI DELLO STATO"!

E’ arrivato il momento di dire basta!

Ma è anche venuto il momento che le parti sociali si assumano le loro responsabilità!
Basta con questi vecchi teatrini tattici che hanno fatto il loro tempo.

Sindacati e governo devono darsi da fare per affrontare il nodo della riforma contrattuale, superando le lentezze e le ambiguita' che caratterizzano il confronto.

BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

>>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: IMPIEGATI STATALI | 15.05.08 13:34


(AGI) - Roma, 14 maggio
L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ha dato il via ad un'istruttoria contro la Rai per la puntata del primo maggio di 'Annozero' e per la puntata di sabato scorso di 'Che tempo che fa'. Una decisione adottata a maggioranza. Alla Rai si contesta la presunta violazione - dice un comunicato - dell'articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell'articolo 48 (compiti del servizio pubblico) del Testo unico della radiotelevisione. La puntata di 'Annozero' e' riferita al secondo V-Day di Beppe Grillo, durante la quale furono trasmessi lunghi passaggi del monologo tenuto in piazza aTorino, con dichiarazioni che toccavano anche il capo dello Stato e l'oncologo Veronesi, scatenando la reazione verbale di Vittorio Sgarbi, presente in studio, che a sua volta lancio' accuse nei confronti di Marco Travaglio, anch'egli presente in studio. Lo stesso Travaglio che poi nella trasmissione di Fabio Fazio a sua volta ha fatto dichiarazioni che toccavano il tema mafia e che hanno chiamato in causa anche il presidente del Senato, Renato Schifani, innescando forti polemiche sul fronte politico. Tanto da vedere l'intervento immediato della direzione generale Rai, con un messaggio di scuse a Schifani letto in diretta tv dallo stesso Fazio (a sua volta scusatosi per l'accaduto) nella puntata di domenica. Nella vicenda di 'Che tempo che fa' il direttore generale Rai, Claudio Cappon, oltre alla dissociazione a nome dell'azienda ha sottolineato come fosse da stigmatizzare in particolare "un comportamento - inaccettabile in qualsiasi programma del servizio pubblico - che mette in campo critiche, insulti e affermazioni diffamanti senza alcuna possibilita' di contradditorio". Ora arrivano i procedimenti dell'Agcom, che in in qualche modo erano annunciati nei giorni scorsi, procedimenti decisi a maggioranza e che - sottolinea l'Authority presieduta da Corrado Calabro' - "si svolgeranno nel rispetto delle garanzie procedurali previsti dalla legge e dai regolamenti" dell'Autorita' stessa.

L'istruttoria non riguarderà solo la trasmissione di Rai3, ma anche la puntata del primo maggio di Anno zero di Michele Santoro, in cui andò in onda un ampio servizio sul V2-Day e l'affondo di Beppe Grillo contro il capo dello Stato Giorgio Napolitano e l'oncologo Umberto Veronesi.

In entrambi i casi, l'Agcom contesta alla tv pubblica "la presunta violazione dell'articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell'articolo 48 (compiti del servizio pubblico) del Testo unico della radiotelevisione".

E' vergognoso! è una vergogna vera!!
In Italia non si puo' CRITICARE il Presidente della Repubblica. In Italia non si puo' fare CRONACA, no si possono riportare FATTI riguardanti le alte cariche dello Stato quando sono compromettenti. In Italia non deve esistere l'Informazione.
io mi vergogno di essere italiano.
Di Pietro si ribelli, alzi la voce contro questa censura!
Butteranno fuori Santoro e Travaglio, un'altra volta. Non è tollerabile. La Rai è nostra. LA paghiamo noi italiani, non è la TV privata dei Politici!

Postato da: Carlo Cavallaro | 14.05.08 15:45


Questi punti sono di fondamentale inportanza, uno stato e quidi il popolo non è libero senza libertà di informazione.

Postato da: luca luzzana | 14.05.08 15:31


Le scrivo per porgerle il mio apprezzamento riguardo tutta la vicenda "Travaglio", vada avanti così, ha tutta la mia stima; l'atteggiamento della sinistra è veramente vergognoso!!!

Postato da: antonio | 14.05.08 15:06


Ma veramente ci stupiamo ancora. Ma ci voleva un articolo su un giornale per capire che gli affari della politica ed i politici stessi sono "incastrati" nelle organizzazioni malavitose di ogni dove. Da siciliano che, per fortuna o per sfortuna non vive più in quella splendida terra, non mi sorprendo più di queste cose. In Sicilia è sempre stato così, a tutti i livelli e in tutti i luoghi dove girano dei "piccioli". Ma anche in tutte le altre parti d'Italia. Anche nei giornali c'è la "malavita", nei sindacati, nei Tribunali, nelle forze dell'ordine, nelle agenzie di lavoro, IN Banca, dappertutto insomma. La colpa di questa situazione continua ad essere nostra, dei cittadini italiani che si sono adagiati e non fanno niente o quasi per far cambiare le cose. Il problema non è ha vinto la destra o la sinistra, il problema è una presa di coscienza generale da parte di noi italiani per manifestare la nostra rabbia e il nostro disagio. Dobbiamo farci sentire, discutere, denunciare l'orrenda situazione in cui ci hanno costretto a sopravvivere; dobbiamo farlo nei posti di lavoro, al bar, ci si deve riunire, si deve avere il coraggio di ritornare in piazza, e dovevamo farlo già molto tempo prima, senza nessun colore, se non quello tricolore. Schifani è uno dei tanti, e ho l'impressione che tra i tanti, forse, ci siamo anche noi

Postato da: ex bancario | 13.05.08 21:56


Volevo eprimerLe il mio apprezzamento per la sua difesa del giornalista Marco Travaglio, le cui motivazioni condivido pienamente.Mi sembra che Lei e il suo partito vogliate portare avanti tematiche, che gli altri partiti della maggioranza e dell'opposizione non vogliono affrontare e questo,dopo decenni di voto alla sinistra e al centro sinistra, mi ha spinto a scegliere il Suo partito nelle ultime elezioni.
Costantina Lentini

Postato da: costantina lentini | 12.05.08 20:59


Spero in Lei per la fine di episodi incresciosi come questo contro Travaglio.

Postato da: gio | 12.05.08 18:21


Spett.le On Di Pietro,in merito alle dure critiche originate dalle dichiarazioni del sig. Travaglio mi viene da domandarmi come mai quando si discute circa l'importanza di evitare che il possessore di 3 canali televisivi possa contemporaneamente diventare capo del governo si afferma che non è una questione importante e urgente da affrontare (giustificando spesso tale ipotesi affermando che la televisione per quanto importante non è in grado di influenzare in modo netto le scelte degli elettori) mentre quando un comune cittadino si "permette" di citare FATTI (e non ipotesi personali) che sono sconvenienti lo si addita al pari dei più vili delinquenti accusandolo di fare una specie di propaganda per non si sa chi,paradossalmente finendo per enfatizzare il ruolo centrale dell'informazione televisiva nella formazione del consenso;bella coerenza intellettuale,no?
Buon lavoro

Cordiali saluti

Postato da: Diego | 12.05.08 10:13


Spett.le On. Di Pietro,Le vorrei porre una domanda che penso sia centrale per comprendere se la democrazia sia una condizione sostanziale o di mera illusione; una volta che le massime autorità predisposte (Corte Cassazione e Corte di giustizia Europea) emettono una sentenza e dopo che per lungo tempo questa viene DI FATTO ignorata quali sono le "armi" (civili e penali)per imporne il rispetto?perchè un comune cittadino che già fatica a vivere oppresso da tasse a volte assurde deve anche pagare l' EVENTUALE (e se non sbaglio,ormai CERTA) sanzione inflitta dall'Unione Europea?mi scusi ma penso che una cosa del genere sia VERGOGNOSA e non è neppure giuto che la gente debba arrivare al punto di promuovere un referendum8che anche io ho sottoscritto) per far rispettare un atto della magistratura;scusi la provocazione,ma allora la giustizia vale solo nei confronti dei POTENTI?ma la costituzione non dice che tutti siamo uguali di fronte alla legge?ed infine,fino a che punto una persona è costretta a sopportare tali abusi e non diventa legittimata (PER DIRITTO NATURALE)a fare azioni(di qualsiasi tipo) contro quello Stato che era stato pensato per rendere migliore il futuro ma che DI FATTO è troppo spesso un'arma per tuelare gli interessi di pochi?aborro azioni armate SEMPRE(anche se x 2 volte,2001 e 2006 AVEVO votato il centro-destra),ma quando si ritorna ad essere "SCHIAVI MODERNI" non pensa che si possa anche arrivare a gesti inconsulti? La ringrazio per l'attenzione e il mio più grande augurio è che Lei continui ad essere ONESTO come si è dimostrato fin ora...se così sarà Le giuro che alle prossime elezioni si sarà guadagnato il mio voto,e credo anche quello di molti che come me si VERGOGNANO DI ESSERE RAPPRESENTATI NEL MONDO DA PERSONE CHE FANNO RIBREZZO;

Postato da: Diego Alessandri | 07.05.08 12:03


la cosnil chiede al nuovo governo che attui i 11 punti per rilanciare il paese

Svolta la riunione della segreteria generale nazionale cosnil presieduta dal segretario generale cosnil Francesco Lucirino al termine e' stato approvato un documento da presentare al nuovo governo berlusconi gli 11 punti approvati sono : 1 attuazione del mutuo sociale,2 abolire i finanziamenti publici alla stampa,3 tassare gli utili alle banche,4 aumento salari e pensioni,5 abolire agevolazioni fiscali alle aziende,6 abolire legge biagi,7 attuazione della costruzione ponte di messina per rilanciare l'occupazione al sud,8 abolizione province e comunita' montane,9 scioglimento dei consigli regionali calabria e campania,10 abolizione dei consulenti nella publica amministrazione,11 attuazione della costituzione italiana sul pluralismo sindacale.

Postato da: Francesco Lucirino | 05.05.08 17:04


la cosnil chiede al nuovo governo che attui i 11 punti per rilanciare il paese

Svolta la riunione della segreteria generale nazionale cosnil presieduta dal segretario generale cosnil Francesco Lucirino al termine e' stato approvato un documento da presentare al nuovo governo berlusconi gli 11 punti approvati sono : 1 attuazione del mutuo sociale,2 abolire i finanziamenti publici alla stampa,3 tassare gli utili alle banche,4 aumento salari e pensioni,5 abolire agevolazioni fiscali alle aziende,6 abolire legge biagi,7 attuazione della costruzione ponte di messina per rilanciare l'occupazione al sud,8 abolizione province e comunita' montane,9 scioglimento dei consigli regionali calabria e campania,10 abolizione dei consulenti nella publica amministrazione,11 attuazione della costituzione italiana sul pluralismo sindacale.

Postato da: | 05.05.08 17:02


Ho letto, adesso ,che il problema dei rifiuti a Napoli è colpa di Impregilo con tutte le colpe correlate di chi doveva controllare(in primis lo Stato,che di volta in volta ha nominato vari commissari straordinari),politici di ambo gli schieramenti,senza che nessuno si preoccupasse di fare qualcosa di serio.Se questo criterio viene applicato a tutto cio' che serve per i cittadini(contribuenti e salassati),adesso, alla luce di cio',è tutto piu' chiaro:ecco perchè si paga il consorzio di bonifica(per togliere dalle nostre tasche i soldi(puliti)e mantenere tutti quei carrozzoni legati alla politica).
On. DI PIETRO,SPERO CHE FACCIATE UN PO' DI PULIZIA.

Postato da: FRANCO 53 SA | 05.05.08 15:31


Preg.mo On. Di Pietro,
Dopo un ricercato disinteresse verso le questioni importanti che con fatica Grillo cerca di portare all'attenzione degli italiani, la Rai e il suo presidente hanno dimostrato che invece il comico è un osservato speciale, da colpire appena se ne ha l'occasione: stupiscono i suoi redditi, ma non quelli di chi insiegabilmente dichiara cifre infime; ci si indigna per i toni offensivi, ma non si valuta la veridicità dei contenuti espressi dal comico. In più nessuno si è indignato per le pesanti affermazioni dell'ONOREVOLE Sgarbi su Biagi (anche lui non avente diritto,ahimé, di replica) e sulla lotta al precariato (giusta la legge 30, si al precariato, valida alternativa al costoso tempo indeterminato).
Al di là della Sua condivisione del pensiero di Grillo(che ritengo scontata), se non dei toni , mi preme auspicare che Lei continui con la Sua battaglia per un'informazione più aperta e libera da servitù, in vista anche del prossimo rinnovo del Consiglio di amministrazione Rai. Proprio stamane su Raitre Gasparri tranquillizzava dicendo che ciò avviene con la maggioranza che tiene conto delle esigenze e delle idee dell'opposizione!! Si faccia valere, Onorevole Di Pietro, con la grinta e la bontà dei valori che la distinguono.

Postato da: Vincenzo | 05.05.08 09:00


Scrive Grillo (o chi per lui):

"Senza informazione libera non c’è democrazia. Se l’informazione diventa strumento di interessi privati e dei partiti non c’è democrazia."

In effetti, a scrivere ho provato anch'io, negli spazi di Beppe, specie nel meet up, e tante volte mi hanno spazzato via !

Chissà perché?

http://mondogrillo.net/

Per quelli che vogliono sempre chiedere, piuttosto che credere ...

o no?

Postato da: Giorgio Mancuso (giosby) | 04.05.08 10:06


On. Di Pietro, le scrivo perché questa mattina al TG2 hanno detto che lei non condivide quanto è stato esternato da Grillo in occasione del V2 DAY, relativamente a Napolitano e Veronesi e che comunque era d'accordo con Santoro circa la messa in onda del video del V2DAY.

Mi ha fatto molto piacere sentire che lei era d’accordo con quanto fatto da Santoro, perché i cittadini hanno diritto di essere informati quando si verificano avvenimenti di una certa rilevanza, come nel caso del V2DAY.

Riguardo, però, alla sua non condivisione di quanto detto da Grillo, vorrei porle le seguenti domande:

Ritiene non condivisibile il fatto che il Presidente Napolitano è anziano? Le dico questo in quanto sostanzialmente è quello che ha affermato Beppe Grillo!

Ritiene veritiero quanto affermato da Veronesi riguardo alla totale innocuità degli inceneritori? Le dico questo perché tale affermazione va contro quanto dimostrato scientificamente da grandi ricercatori del mondo!

Ritiene falso che tra i sostenitori della Fondazione di Veronesi ci sia una delle maggiori società costruttrice di inceneritori?

Sentire dal TG2 che lei non condivide quanto detto da Grillo mi ha intristito molto, in quanto Grillo sta sostenendo - per il bene di tutti - una battaglia difficilissima... ma credo che questo lei lo sappia benissimo! Avrei preferito sentir dire che lei, magari, non condivideva il tono, o meglio ancora, la modalità con la quale Grillo si è espresso! Questo l'avrei potuto capire, se non altro per il ruolo pubblico che lei ha rivestito e riveste ancora. Proprio per il ruolo pubblico che lei ha, non sarebbe stato meglio dire che ciò che Grillo ha detto rispetto alla Fondazione di Veronesi (perché solo tale questione va approfondita... in quanto la dannosità degli inceneritori è già stata accertata!) sarebbe stato oggetto di un maggior approfondimento da parte sua prima di affermare che non lo condivideva?

Per quanto mi riguarda oltre a condividere la sostanza di quanto Grillo dice (non credo sia così 'ingenuo' da fare pesanti affermazioni sui contributi derivanti alla Fondazione di Veronesi da una società costruttrice di inceneritori, senza avere prove più che certe da poter esibire in caso di giudizio), ne condivido anche la modalità! Sa perché affermo questo? Perché è proprio grazie a 'quella modalità’ che Grillo è riuscito a risvegliare molti animi ormai sopiti! Spero tanto che lei, in quanto portatore dei valori di verità e giustizia, sostenga Beppe Grillo in questa dura battaglia!

Anna Montanile

Postato da: Anna Montanile | 03.05.08 11:54


Ancora si discute della fine del duopolio televisivo, quando la maggior parte delle persone la usa o per sedarcisi avanti o per rafforzare i propri pregiudizi disinformati.

Postato da: emanuele | 03.05.08 02:08


Buongiorno, sono Nives Mondaini e come vedasi dall'oggetto di tradizione di sinistra. Desidero esprimerVi una mia opinione
che possa aiutarvi ulteriormente a comprendere la situazione che sta vivendo il Partito Democratico oggi.
Per quanto mi riguarda ad ottobre 2007 non mi sono tesserata al nuovo partito perchè avevo diciso di "stare a vedere" un pò
i "fatti" prima di prendere l'iniziativa! Considero Berlusconi molto furbo e palesemente bugiardo, quindi non lo avrei mai appog-
giato, quindi nelle ultime votazioni di aprile 2008, ho scelto di votare Italia dei Valori!
LE MOTIVAZIONI SONO QUESTE: Sono stanca di chiacchere politiche.., di polemiche ..., di troppi partiti che vivono sulle
ns. spalle....,(e qui ha fatto bene anche Veltroni a fare la scelta che ha fatto in campagna elettorale!!!!!!!!), ma voglio FATTI,
CONCRETEZZA, SERIETA', TRASPARENZA, COLLABORAZIONE (ns. malgrado in opposizione), COMPETENZA, elimina-
re ove si scopra, gli SPERPERI, RIDIMENSIONARE CONSIDEREVOLMENTE le agevolazioni dei POLITICI, per lasciare più
respiro e più fiducia ai cittadini! Io credo che quello che penso è il motivo per cui la LEGA e l'Italia dei Valori hanno aumentato
i loro voti! Distinti saluti! INVIATA AL PARTITO
DEMOCRATICO e per conoscenza ad ANTONIO DI PIETRO
I.D.V.)!

Postato da: Mondaini nives | 01.05.08 11:17


Vorrei solo riportare la frase che il nostro Presidente della Repubblica avrebbe recentemente detto : " In un mondo aggressivamente multimediale ci sono sollecitazioni a cui bisogna saper resistere per garantire libertà e dignità della stampa "(ANSA)
Lascio a Voi tutti il piacere di sviscerarne il contenuto..
Ovviamente se la sollecitazione a cui si dovrebbe resistere è la richiesta dell'abolizione di Ordini e Collegi..sono nettamente contrario al mantenimento di questo status quo e credo che la multimedialità non centri un fico secco..
Forse la gente dovrebbe comprare le pagine dei giornali o qualche minuto in Tv per esprimere il proprio parere, i propri desideri di cambiamento, la propria insoddisfazione per chi ci governa ??
E' già tanto se ci hanno lasciano mettere una crocietta in un foglio...perchè mai avrebbero dovuto lasciare ai mass -media più libertà di espressione di quanto ne hanno concessa a noi ?

Postato da: Raf | 26.04.08 21:30


I finanziamenti pubblici sono sempre e soltanto clientelari. Non devono semplicemente esistere, se non per urgenti interventi di aiuto e sostegno al popolo. Lo Stato gestisce denaro pubblico e lo deve spendere BENE, sorvegliando lo svolgimento delle opere deliberate con l’attenzione e la diligenza del “buon padre di famiglia” anzi, superiore a quella. Chi ha il mandato del Popolo a rappresentarlo deve essere generosamente remunerato, ma PROPORZIONALMENTE AL RISULTATO OTTENUTO A FAVORE DEL POPOLO STESSO. Chi ha pagato con i NOSTRI SOLDI la costruzione, solo come esempio tra i tanti, di nuovi carceri mai utilizzati ed abbandonati al degrado… per poi, magari, votare a favore dell’indulto per l’affollamento della popolazione carceraria, dovrebbe essere condannato ai lavori forzati fino al completo rimborso del danno economico arrecato al Popolo. Gli concederei anche qualche periodo di riposo, ospitandolo qualche ora al giorno nella SUA creatura fatiscente, a pane ed acqua. L’editoria deve reggersi sulle proprie gambe, senza interessati aiuti di stato o di casta. Limiterei anche l’utilizzo di inserzioni pubblicitarie. Che aumentino i prezzi del loro prodotto, se riusciranno a venderlo, con le tendenziose opinioni che propinano. Assolutamente d’accordo sul “fuori la politica dalla RAI”, ma anche dalle lottizzazioni che si riscontrano nelle Imprese private strutturate. Assolutamente fuori da tutte le attività che, in conflitto di interessi, tendono a favorire in virtù del mandato istituzionale ricevuto dal popolo. Se vogliono fare solo gli affaracci loro che non si candidino, che corrano i loro rischi senza immunità o protezioni di casta.

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 20:26


in questi giorni si parla tanto di sicurezza il bisogno di aumentare le telecamere ,piu'controlli
l'esercito per le strade fra un po' proporranno il coprifuoco,tutto a discapito dei liberi cittadini.
ragazzi la paura è un biseness , la gente è piu malneabile quando ha paura e su di essa ci vogliono
vincere l'elezioni di roma con l'aiuto dei tg.
i criminali ci sono stati , ci sono e ci saranno sempre lunico repellente è LA CERTEZZA DELLA PENA che purtroppo per colpa di tanti politici non c'è piu

Postato da: andrea | 22.04.08 00:36


FATTI NON PAROLE!

Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata! Si ha l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi! E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"! E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il "proprio dovere" con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco! Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.

>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA: http://statali.blogspot.com

Postato da: Pubblico Impiego | 21.04.08 15:29


FATTI NON PAROLE!

Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata! Si ha l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi! E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"! E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il "proprio dovere" con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco! Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.

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Postato da: Pubblico Impiego | 21.04.08 15:27


Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.04.08 23:00


Vorre sapere di più sul referendum per il quale state per raccogliere le firme. Mi piacerebbe che si parlasse anche di conflitto di interessi dato che il centrosinistra non è riuscito a fare una legge che possa avvicinare (non dico equiparare sarebbe una pretesa!!) l'Italia alle democrazie europee. Dopo l'esito delle ultime elezioni la tentazione di lasciare l'Italia si fa sempre più forte!!! Io credo che pochi si strappino ancora i capelli per lo psiconano e che molti lo abbiano votato per disperazione oltre che per disinformazione (cosa quest'ultima della quale non sono responsabili).
Grazie Nicoletta

Postato da: Nicoletta Pagnoni | 20.04.08 16:10


IMPIEGATI STATALI.LA VOLETE FINIRE DI ROMPERE I MARRONI? LA VOLETE CAPIRE CHE LA VOSTRA E' UNA "CASTA" PRIVILEGIATA? A QUANDO METTERETE UN PO' DI COSCIENZA(per modo di dire) E VI ACCODATE AGLI OPERAI CHE MUOIONO OGNI GIORNO? ASPETTO RISPOSTE SSEERRIIEE.

Postato da: GIANNI 007 | 20.04.08 10:54


per Andrea Migon del 18.04.08

la frase di Pertini è presa da Voltaire, che viene considerato uno dei padri dell'Illuminismo,della tolleranza,della fratellanza e della libertà

Postato da: giovanni menna | 19.04.08 15:14


ONOREVOLE DI PIETRO per me lei è uno dei pochi che merita queto attributo le confesso che non ho votato ne per lei ne pernessun altro .
questa battaglia sull'informazione è veramente importante il 25 aprile ci sara il v2day per un informazione libera le chiedo di appoggiarla e informe tuti i cittadini con tutti i mezzi che puo
NON ESISTE DEMOCRAZIA SENZA UN INFORMAZIONE LIBERA

DISTINTI SALUTI UN CITTADINO

Postato da: ANDREA | 19.04.08 03:54


Salve On.Di Pietro,
Sono un ragazzo di 19 anni, confuso dalla società di oggi. Vorrei, una volta per tutte, che venga spiegato agli italiani, con molta chiarezza, cos'è e in che comporta il Signoraggio Bancario; visto che di notizie tali, davvero ne sono date molto poche. Nulla viene detto dai politici su questo argomento.

www.myspace.com/nuovacoscienza

Postato da: Alessandro B | 19.04.08 01:03


Salve.
Sono un ragazzo di 19 anni, confuso dalla società di oggi. Vorrei, una volta per tutte, che venga spiegato agli italiani, con molta chiarezza, cos'è e in che comporta il Signoraggio Bancario; visto che di notizie tali, davvero ne sono date molto poche. Nulla viene detto dai politici su questo argomento.

Postato da: Alessandro | 19.04.08 01:00


Carissimo Di Pietro,
lei non si ricorderà ma io l'ho conosciuta di persona alla Versiliana di Marina di Pietrasanta.
L'ho sempre sostenuta nonostante il rammarico di non vederla guidare il Dicastero della giustizia.
Oggi sono cambiate un po' le cose ma questo non vuol dire che saremo tutti, ancora più decisi,a fare una dura opposizione al potere mediatico che s'identifica in Berlusconi,in arte,"il barone dei media",appellativo datogli dal financial times.
Il mio sito personale,nato nel dicembre scorso,volge ad una costante ricerca di una verità nascosta o distorta proprio contro quel potere che ci porta lungo un percorso deviante e non voluto.Le sto scrivendo proprio perchè apprezzo molto il suo grande desiderio di dare più libertà ed una maggiore concorrenza nel mercato delle reti televisive che oggi sono quasi tutte nelle mani del cavaliere,ma un appunto glielo devo pur fare:non sarebbe stato più producente dare delle battaglie più decise quando eravamo al potere?
Perchè l'ex ministro Gentiloni ha dormito durante tutto quel periodo? Se il cavaliere avesse messo dei veti a difesa delle sue reti,non vedo con quale motivo avrebbe potuto opporsi per rete 4 che la la commissione europea ha ribadito abusiva perchè va in onda sulle frequenze di un'altra rete.Come si sarebbe opposto Berlusconi?
Oggi,dovremmo moltiplicare le forze ma soprattutto dare più trasparenza all'informazione volutamente occultata.
Distinti saluti
18/04/2008 Salvatore Moretti

Postato da: Salvatore Moretti | 18.04.08 17:05


Bisogna ripartire dagli errori commessi e non piangersi addosso ma farlo da subito,giusto togliere a Berl. il monopolio ma dovreste cominciare a pensare di aprire qualche giornale non di partito, magari "indipendente" ma che sia dalla vostra parte e non lasci passare nulla a quello che ci governa anzi mettendo in luce tutto quello che ha combinato nel passato e combinerà in futuro. Se la gente non conosce la verità su questo uomo non servirà a niente tutto il resto. Basta vedere su wikipedia la fedina penale del sig. B e come è arrivato lì, un miliardario non potrà mai guidare bene un popolo,secondo me.

Postato da: manuela b. | 18.04.08 14:48


FATTI NON PAROLE!

Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.

BASTA SUBIRE!

BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

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Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:48


Sono d' accordo con quello che ha detto ieri da Santoro e spero che se per caso berlusconi facesse cacciare di nuovo santoro e travaglio dalla rai lei conduca una crociata contro la censura.
Comunque ieri ha detto cose giuste ma con un veltroni senza attributi così non le sarà facile nemmeno parlare di queste cose in parlamento.
Si distacchi da veltroni e sono sicuro che triplicherà il gradimento
ora c'è un italia divisa e una grande parte è delusa
un italia che pensa all'emigrazione
un italia senza un leader dell'opposizione
lo faccia lei
o trovi uno che condivida i nostri valori e che sappia convincere le masse
se lei avesse avuto la visibilità , la faccia e la parlantina di veltroni, con le sue idee avrebbe stavinto le elezioni......senza offesa

Postato da: dario | 18.04.08 11:39


Carissimo Sig. Ministro,
mi permetto di segnalarLe e segnalare a tutti i lettori del Suo blog il video dal titolo "L'america about Berlusconi" reperibile su youtube e riguardante l'Informazione in Italia e la mancanza totale di libertà d'espressione.
E' un video a mio modesto parere molto interessante che invito a vedere e che può far capire tante cose di quello che tra qualche giorno sarà il nostro Primo Ministro.. (che tristezza!).
Cordiali saluti.

Postato da: Stefano | 18.04.08 10:22


visto l'uso fattone niente piu' finanziamenti
pubblici ai giornali

Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 09:49


On. Di Pietro, siamo nelle sue mani... Mi tolga una curiosità, è vero che l'Italia paga dalle nostre tasse 300.000 € al giorno per la vicenda rete 4 / europa 7 ? Spero che non sia così...

Postato da: Pierangelo Mereu | 18.04.08 00:48


GENTILE DI PIETRO, PROPONGA UN ORGANISMO INTERNO AL SUO PARTITO CHE SI OCCUPI DI VERIFICARE E SEGNALARE ALLE AUTORITA' COMPETENTI OGNI VIOLAZIONE DELLA PARI DIGNITA' DI TRATTAMENTO ED ACCESSO AGLI SPAZI TELEVISIVI PREPOSTI IN PERIODO DI OGNI CAMPAGNA ELETTORALE PRIMA DI CIASCUNA TORNATA. L'IMPOTENTE ATTIVITA' DELL'AGCOM NON HA NE' INDIVIDUATO NE' TANTOMENTO SANZIONATO MOLTE SCORRETTEZZE E FURBATE.

Postato da: Patrick | 17.04.08 09:03


GENTILE DI PIETRO, PROPONGA UN ORGANISMO INTERNO AL SUO PARTITO CHE SI OCCUPI DI VERIFICARE E SEGNALARE ALLE AUTORITA' COMPETENTI OGNI VIOLAZIONE DELLA PARI DIGNITA' DI TRATTAMENTO ED ACCESSO AGLI SPAZI TELEVISIVI PREPOSTI IN PERIODO DI OGNI CAMPAGNA ELETTORALE PRIMA DI CIASCUNA TORNATA. L'IMPOTENTE ATTIVITA' DELL'AGCOM NON HA NE' INDIVIDUATO NE' TANTOMENTO SANZIONATO MOLTE SCORRETTEZZE E FURBATE.

Postato da: Patrick | 17.04.08 09:03


Eliminare il canone Rai. Non sussistono più le ragioni per una simile gabella, anche perchè alle TV minori o locali, che pure fanno informazione (obiettiva/seria), non arriva alcun contributo.

Postato da: Dino | 16.04.08 22:23


alla delusione, quasi rassegnazione del primo giorno dopo le elezione, ha preso posto la RABBIA E NON ACCETTAZIONE DI QUESTO STATO DI COSE!!non è accettabile che alla domanda "perchè voti pdl?non sai che berlusca è mafioso?che cuffaro è stato condannato?" si risponda "non mi interessa!!basta che faccia i miei interessi!!!".
VERGOGNA!!!
in realtà vi scrivo per rendere nota una cosa che probabilmente si saprà:
1) sono stata nella provincia di MATERA nei giorni prima delle elezioni, e i paesi erano pieni di manifesti e volantini nei quali la destra prometteva in cambio di voti, LA BENZINA A META' PREZZO DATO IL MOLTEPLICE NUMERO DI GIACIMENTI CHE CI SONO NELLA REGIONE BASILICATA!!! non ho mai sentito parlare di questa promessa in televisione!!!!sarà una manovra per accaparrarsi i voti?????BASTARDI!!!!!
2) mi è stato riferito da amiche di caserta e napoli che la destra regalava 50 euro e telefonini in cambio di voti: è ovvio che la gente abbia ceduto!!!del resto non vale nulla la libertà di pensiero e voto e la democrazia o la "semplice" giustizia!!!!!
mi fate schifo!!!!
i notai festeggiavano nelle loro case lussuose alla faccia dei clienti operai e impiegati!!!!MI FATE SCHIFO!!!
gli imprenditori finalmente potranno evadere con il benestare del loro guro mafioso!!!!MI FATE SCHIFO!!!
i leghisti potranno farci deridere tranquillamente in tutto il mondo con i loro discorsi da osteria e ubriachi!!!alzando un muro dalla lombardia in giù non capendosi però come mai desiderino tanto un ponte che faciliterà l'ingresso dei loro tanto odiati terùn in italia!!!MI FATE SCHIFO!!!
MAFIOSI VENDUTI!!!
non c'è via di uscita!!!!non c'è!!!siamo costretti a sopportarli!!!a vederci deridere e calpestare!!!!
come è possibile essere arrivati a questo?????

Postato da: annalisa | 16.04.08 20:53


Le prime 2 cose di cui ha bisogno l'Italia sono queste:

1) ABOLIRE LA DITTATURA MEDIATICA

2) FARE IN MODO CHE QUESTO NON AVVENGA MAI PIU'

Tutti gli altri problemi sono importanti ma bigogna realizzare i 2 punti espressi sopra, a costo di prendere un paio di cesoie e passare casa casa a tagliare fili e antenne.

Postato da: Paride | 15.04.08 17:33


sarebbe bene che si cercasse di sanare il nostro enorme debito pubblico, in quanto grava sui nostri capi, e si cercasse di dare più opportunità alle imprese di immobilizzare la ricerca in quanto credo sia un fattore principale per le innovazioni!Perseguire poi la lotta contro l'evasione fiscale e aumentare le pene al fine di evitare le ingenti somme che nn entrano allo stato per via del nn rispetto dell'apparato Stato!Inoltre vorrei aggiungere che nn sono d'accordo a ridurre la pubblicità o eliminarla addirittura in quanto non costituisce una minaccia ma è un fattore fondamentale per la vita impresaria sia essa privata che pubblica; per contro sono d'accordissimo all'eliminazione del canone rai, in quanto si finanzia liberamente attraverso gli utili pubblicitari.

Postato da: Alfonso | 15.04.08 13:27


A proposito di informazione, non ho visto il Nostro molto presente in televisione ieri sera. Paura? Censura? L'unico che disturba il manovratore? Perchè non comprare una pagina sui giornali principali e far sentire il proprio peso e la propria voce?

Postato da: Luisa Lagravinese | 15.04.08 11:36


sono un altro ragazzo che il 25 aprile si batterà insieme a beppegrillo per un informazione libera e come tutti gli altri mi appello a lei, Dottor Di Pietro che è una persona seria, di far approvare questi provvedimenti in parlamento, o comunque di farne discussione.
L'INFORMAZIONE E' TUTTO!
contiamo su di lei.

Postato da: Jacopo | 14.04.08 00:45


Vale quanto detto per il punto numero tre. Trema, Truffolo, con tutti i tuoi tirapiedi!

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:46


Caro dott. Di Pietro quando finalmente riusciremo a vedere europa7?

Postato da: flavio | 12.04.08 11:12


Egregio Dott. Di Pietro, faccio parte di uno dei tanti meet up di Grillo e spero che, dato che il mio voto andrà a lei, faccia in modo che le firme su tre referendum relativi all'informazione, che raccoglieremo il 25 Aprile nel VDAY2, non finiscano in cantina dimenticati, e spero che anche le firme del VDAY1 possano essere prese in consiederazione!!!
Grazie del suo impegno e della sua onestà, è stato l'unico a candidare persone con la fedina penale pulita, nel rispetto di quanto chiedemmo nel primo VDAY!!
GRAZIE!!

Postato da: Rosy | 11.04.08 15:34


EGR. DR. Di Pietro, spero che un giorno si possa mettere mano anche all'informazione perchè siamo veramente da quarto (?) mondo. Bisogna farla finita con i giornali o, peggio, le televisioni, partigiani che ci raccontano quello che vogliono i padroni dei medesimi. Noi italiani, da non so più quanti decenni, siamo perennemente disinformati e questo è diventato intollerabile. Penso solamente a Rete4 che, circa 22 ore al giorno, trasmette immagini e notizie del proprietario della rete. Io dico che è ora di farla finita. BASTA!!!!!!!!!! gian

Postato da: gian | 11.04.08 14:02


a proposito di informazione.
ho deciso OGGI che voterò ITV alle politiche . Però un problema.
Ora sono andato sul sito ITV (italiadeivalori.it) per cercare i candidati ITV da votare
anche per

- IV municipio roma
- Comune roma
- Provincia roma

ma non riesco a trovarli !?!!!!

- Sul sito italia dei valori non li trovo !
- Ho chiamato il numero nazionale italia dei valori e mi hanno detto di chiamare 063235700 !
- li mi hanno detto di vedere il sito del comune di Roma oppure di scegliere un nome domenica !
- sul sito del comune di roma non ho trovato niente !

insomma se volessi scegliere un nome ITV per

IV municipio roma
Comune roma
Provincia roma

e conoscere qualche programma, non è proprio possibile ?
Per favore non forzatemi a cambiare idea e datemi cortesemente una risposta in email.

Postato da: gr | 11.04.08 10:28


il mio spirito critico mi impone di diffidare di quello che non capisco fino in fondo: cosa significa espellere la politica dalla rai? Che ballarò e trasmissioni simili devono chiudere? Che non sarà più possibile fare informazione elettorale sulla rete pubblica ma quanta se ne vuole sulla rete privata? In questo caso credo sarebbe un progetto realizzabile solo in concomitanza con la legge sul conflitto d'interessi, non so se mi spiego...

Postato da: annalisa | 09.04.08 10:17


Il mio sogno:
- una sola rete per Rai e Mediaset.
- continuare pure a pagare il canone, ma per avere una rete pubblica di qualità e completamente senza pubblicità.
- vedere eliminato il finanziamento pubblico all'editoria. Risparmieremmo tanti soldi e avremmo una stampa più libera. E' giusto che i giornali "dipendano" solo dal mercato, come avviene per la free press.

franco

Postato da: franco scuro | 08.04.08 16:01


Buon giorno, per togliere il canone RAI non si può fare come segue?
- Rai senza pubblicità e canone
- Le TV private versano una quota delle loro entrate pubblicitarie direttamente alla RAI a copertura delle mancate entrate
- Eliminare tre testate giornalistiche, 3 direttori, 3....... inutili ne basta una.
Grazie
Mike

Postato da: Mike | 08.04.08 13:55


Antonio
togliete SUBITO il CANONE RAI.
Senza se e senza ma. Per tutti.
Tanto dopo il V- day di Grillo dovrete farlo ugualmente !!!!
Per ricchi e poveri , onesti (che lo pagano a malincuore) e mariuoli (che non lo pagano).
Toglietelo per tutti.
Va tolto. E' la foglia di fico della finta informazione che c'e' in Italia.
E così vedremo l'informazione nuda.
E' il primo passo per mettere le cose a posto.

E ditelo, ditelo , ditelo !!!!!!!!!! Prima ... NON dopo !!!!!!!!
E se Veltroni non lo dice ... dillo tu !!

Ciao

Postato da: Andrea Monti | 07.04.08 20:40


Sarebbe mica male obbligare tutte le tv che hanno una visibilità "pubblica" a trasmettere programmi culturali in fasce orarie principali, come mi pare capiti ad esempio in Germania.
Insomma, lasciare al libero arbitrio ci porta esclusivamente all'imbarbarimento dei costumi e dello stile di vita, già non bastasse il gramo stipendio.

Postato da: Luke | 07.04.08 18:23


I contributi all'editoria VANNO SOPPRESSI e non solo controllati

Postato da: ernesto | 07.04.08 00:51


CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.

IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.

CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:28


Credo che sia opportuno evidenziare la questione del canone RAI, che gl'Italiani considerano in assoluto la piu' odiosa e iniqua forma di tassazione, ben oltre la famigerata ICI di propagandata memoria elettoralistica.
Iniqua perche' si nomina "abbonamento", presupponendo l'erogazione di un servizio su richiesta, essendo in realta' una "tassa di possesso" di apparecchi televisivi, ambiguita' che ha portato il beneficiario (che non e' lo Stato) ad accampare diritti perfino sul possesso di un apparecchio adattabile alla ricezione di segnale televisivo, quale ad esempio un computer (o addirittura un videocitofono).
L'odiosita' deriva poi dal fatto che la RAI e' legittimata a ricorrere perfino ad ispezioni domestiche per accertare la presenza dei suddetti apparecchi.
Ora, l'informazione pubblica e' considerata non solo un diritto del cittadino, ma anche un dovere: in caso di inadempienza a disposizioni diramate attraverso i canali d'informazione, infatti, il cittadino e' sanzionabile.
Inoltre, l'imposizione fiscale diretta, quale di fatto il canone RAI e', dovrebbe presupporre la progressivita' in base alla capacita' contributiva, cosa che il suddetto canone non fa, neppure in base alla tipologia di servizio fruito: il disoccupato con un televisore da 5'' in bianco e nero deve pagare come il miliardario che ha dieci TV al plasma.
Appare quindi evidente l'inaccettabilita' del criterio di finanziamento dell'informazione pubblica attraverso uno pseudo-abbonamento, che andrebbe senza dubbio sostituito da un'imposizione progressiva, il cui gettito potrebbe essere ripartito anche tra piu' generici erogatori di cultura pubblica.
Non si capisce perche', tuttavia, il problema permanga e venga sistematicamente glissato dalla classe politica.
Non mi dilungo ulteriormente sull'argomento, che ho pensato di sottoporre in un momento in cui si tende a fare proposte pirotecniche per agguantare consensi: l'avversa parte politica, per il famigerato conflitto d'interessi, difficilmente potra' ventilare l'abolizione del canone RAI, che s'e' ben guardata dal modificare durante il proprio governo.
Mi aspetto invece che persone intelligenti e attente alle questioni cruciali del Paese colgano lo spunto nell'ambito di quello "spirito di servizio" che ci si aspetta da una politica realmente democratica.

Postato da: Dario Ponzio | 05.04.08 19:41


Abolizione del canone rai! La tassa governativa sulle concessioni è antiquata, ingiusta e malvista.L'italia moderna potrebbe farne volentieri a meno.

Postato da: Bazzoli Mario | 05.04.08 10:07


ma Lei lo crede veramente possibile? Forse ho più certezze io che sono profondamente credente nella risurrezione di Cristo che lei di realizzare questo punto

Postato da: alessandra | 02.04.08 17:59


Chi censura sui blog non fa disinformazione ?
Dove è la differenza con berlusconi ?
Io sono ormai censurato da un mese;non che la cosa mi importi molto,ma prima di parlare degli altri,bisognerebbe guardare se stessi.

Leandro Renzi

Postato da: Leandro Renzi | 02.04.08 00:57


Caro Tonino.

Guarda ero intenzionato a non votare ma non ho intenzione di fare il gioco del centrodestra ne tantomeno dei suoi amici di centrosinistra che fanno accordi sottobanco con berlusconi ( Vedi Violante ). Sono convinto che stai agendo in buona fede e questa è l'ultima volta che mi fido di qualcuno. Ti do il mio voto e spero che tu ne prenda veramente tanti così da poter approvare le leggi che citi. Il mio più grande desiderio e quello che tu diventassi ministro della Giustizia, ma so che questo non succederà.

Postato da: Francesco Ricciardiello | 01.04.08 23:33


obbligo di non sovrapporre i tg nazionali delle diverse reti, per evitare la lotta all'odience, che rendono gli stessi falsi e ipocriti.
il tg deve informare la gente su cosa avviene è deve aiutarla consigliando cosa fare.
il gossip non fa parte di un tg.
se a parte si vuole fare delle rubriche, quello è un altro ragionamento.

grazie

Postato da: michele | 30.03.08 12:29


CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi è Di Pietro

Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:35


TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:19


spero proprio che la sua proposta di dare una sola rete a testa ai privati e che la Rai abbia un solo canale finanziato solo dal canone vada in porto perchè non se ne può più di questa TV!

Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:06


Molto giusto, in particolare contro il connubio informazione televisiva e attività politica.

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:42


al momento però la rai è l'unica rete con raitrè a dare informazioni politiche in modo serio, consentendo programmi di satira ed informazione trasparenti ed interessanti. forse solo la7 ha un servizio simile, ma è sfavorita dalla sua minima dimensione rispetto rai o mediaset. mi auguro che l'intenzione di togliere la politica dalla rai sia subordinata alla possibilità di ottenere informazioni sullo stesso argomento da altre emittenti. in ogni caso la questione non è se l'emittente statale parla di politica o no, ma come ne parla.

Postato da: | 28.03.08 18:47


credo che sia giusto venga fatta una legge sul sistema radio informativo credo anche che il messaggio che deve arrivare alla gente semplice non deve essere quello di concentrarsi su quel politico o televisione ma quello che ne deriverebbe un sitema più equilibrato e maggiore autonomia di chi ci lavora all'interno e più spazio ai piccoli de settore garanzia della pluralità grazie

Postato da: luigi | 27.03.08 17:15


Perchè fuori la politica dalla rai?
Per darla magari a qualche altro berlusconi ?
La politica deve stare in rai per garantire il libero accesso a tutta la politica,non solo a quella del governo e dei potenti.
Al massimo fuori certi politici dalla rai

Postato da: Leandro Renzi | 26.03.08 11:01


Informazione libera.
Intanto per il mio dissenso nei confronti del pd e degli annessi,mi hanno censurato proprio sul blog di Di Pietro.
E poi mi parlate di libera informazione ?
Tutto come dalle parti dell'arcoriano:parla solo chi loda.....

Postato da: Leandro Renzi | 26.03.08 10:59


l'informazione bella parola ma sarebbe più bella se fosse attuata invace ancora oggi e sopratutto a poche settimane dalle elezioni ancora molti non sanno che ruolo ha l'I.d.V. nel PD parlando col la gente si crede ancora di stare con l'estrema sinistra. spero che qualcuno spieghi bene e assiduamente come si pensa di governare se si otterrebbe la maggioranza e sopratutto chi fa parte della coalizione

Postato da: vale | 25.03.08 10:27


Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 19:00


CLICCA SULLA FIRMA

Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:26


Le proposte dell'IDV sull'informazione sono delle evidenti "sparate" per far credere che si voglia fare qualcosa di nuovo, ma in realtà non si vuole cambiare per niente lo status quo.
Perchè l'editoria deve avere contributi pubblici?
Che significa rivedere i criteri di assegnazione?
In un paese ormai con le pezze al culo, in via di avanzato disastro economico, con il Tesoro che fa fatica a piazzare altro debito pubblico, si dovrebbero subito tagliare con l'accetta tutti i finanziamenti pubblici, anche quelli alle imprese e quelli all'agricoltura, che sono occasioni di sprechi e ruberie colossali, e vendere al più presto possibile la totalità di quello che si può vendere, compresa la RAI, Finmeccanica, ENEL ed ENI, anche se qualche amichetta/o di politico perde il posto.
E il dr. Di Pietro parla di rivedere i criteri!
Mi sa che è pure lui un furbetto come SB, WV, cachmive Bevtinotti e il Casini ben maritato.

Postato da: Nicole Kelly | 22.03.08 15:23


Gente, guardate questo, a proposito di informazione pilotata ZEITGEIST 7di14
http://it.youtube.com/watch?v=vMV67hMiekA

Postato da: dino agate | 21.03.08 23:23


Per una vera informazione - incontro con Giuseppe Giulietti

Pubblicato da Fabio Andrea Petrini www.givumbria.it

E’ previsto per mercoledì 9 aprile 2008, alle ore 17:30 un incontro con Giuseppe Giulietti, portavoce dell’Associazione Articolo21 e candidato di Italia dei Valori per le Elezioni Politiche 2008. Verranno illustrati gli attuali problemi e le proposte di IdV in merito all’importante tema dell’informazione, punto cardine del programma elettorale. Maggiori informazioni saranno rese disponibili nei siti regionali:
www.givumbria.it
www.umbria.antoniodipietro.it

Luogo dell’incontro:

Palazzo della Provincia, Sala partecipazione
Piazza Italia, 11 - Perugia

Fabio Andrea Petrini,
coordinatore Giovani dell’Italia dei Valori Umbria

Postato da: Fabio Andrea Petrini | 21.03.08 15:02


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:04


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POLITICI PIU' RICCHI D'EUROPA E... STIPENDI DA FAME PER OPERAI E IMPIEGATI: è questa l'Italia che vuoi?
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E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!

E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!

E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!

Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con escursioni economiche che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... sede di servizio!

E' UNA VERGOGNA!!!!!

Il 13 dicembre 2007 è stata presentata alla Camera, dai parlamentari della maggioranza, la proposta di legge n° 3306: un provvedimento che riguardava "l'introduzione di un limite massimo per le retribuzioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dei magistrati e per il trattamento economico dei parlamentari nazionali ed europei"!

Ma il PD ha ignorato questo atto parlamentare, quando poteva approvarlo, ricordandosene solo in campagna elettorale!

...ma come si poteva pretendere un tale impegno da chi è indaffarato ogni mese a disfarsi di un extra di 5mila euro!

Ciao Valter, gli italiani ti vogliono bene nonostante la tua beneficenza (i nostri soldi!!!) finisca in... Africa!

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Postato da: pubblicoimpiego | 20.03.08 11:25


Ecco il testo dell e mail inviatami dallo staff di Beppe Grillo:

Ciao Mimmo !Abbiamo ricevuto la segnalazione del tuo banchetto. Riceverai una mail di conferma dopo che avremo verificato i dati.
"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."
Staff Beppe Grillo

per tutti i romani e non servono persone di buona volonta per l'organizzazione chi fosse interessato clicchi sul mio nome e mi contatti

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.03.08 22:49


Purtroppo solo ora ho letto della sua opposizione alla legge Levi-Prodi, pericolo ormai fortunatamente scampato.
Non viviamo in meritocrazia, se lo facessimo voi sareste presidente del consiglio.
Grazie per quello che ha fatto e buona fortuna per le elezioni

Postato da: Claudio Neciaev | 18.03.08 15:10


Scusate ma forse propongo qualcosa di già sentito:
Ma possibile che nessun Tg abbia citato, non dico descritto con un servizio, la presentazione delle liste di Beppe Grillo per le amministrative a Roma e provincia? Possibile che se non ti collegavi al blog e lo vedevi in streaming nessuno sapeva dell'evento???

Postato da: Paolo | 17.03.08 16:59


CARO DOTTORE, QUESTO E' UN'ARGOMENTO CHE TANTO MI STA A CUORE COME QUELLO SULLA LEGALITA'.
E VORREI LANCIARE UN APPELLO A LEI, CON LA SPERANZA CHE LEGGA QUESTA E-MAIL E MAGARI AVERE UNA RISPOSTA!
E' ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA SIA ALLA RAI CHE A MEDIASET CON I PROGRAMMI "SPAZZATURA" E CON LA DISINFORMAZIONE QUOTIDIANA!!!!!!
ESISTE UN CODICE ETICO DELLA TV???? MA COSA FA??? PERCHE' QUESTI SIGNORI NON TUTELANO I MINORI?????? I NOSTRI FIGLI IMITANO SEMPRE PIU' E PRENDONO COME MODELLO LE SCHIFEZZE CHE VENGONO TRASMESSE!!!! E POI CON GRANDE IPOCRISIA PARLIAAMO DEI GIOVANI, DEI LORO PROBLEMI ECT...BLA' BLA' SOLO CHIACCHIERE VOGLIAMO INTERVENIRE SERIAMENTE E FACCIAMOLA FINITA CON I FALSI MORALISMI.....BASTA FICTION, BASTA GRANDE FRATELLO, BASTA CON LA VOLGARITA' A QUALSIASI ORA BASTA BASTA!!!!! STANNO DISTRUGGENDO LE FAMIGLIE NON BASTA DOTTOR DI PIETRO!!! FACCIA QUALCOSA DI CONCRETO PERFAVORE!!!!! GRAZIE

Postato da: Carmelo | 15.03.08 17:42


LIBERTA PER IL POPOLO TIBETANO:
BOICCOTTIAMO LE OLIMPIADI DI PECHINO 2008

CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.03.08 16:31


Una volta si diceva che l'informazione era lottizzata;magari!Se ognuno avesse un pulpito garantito dal quale parlare non ci sarebbe stato un editto bulgaro.Il problema è che in Italia quando cambia il governo sembra di assistere a una partita di asso pigliatutto;Ma in una vera democrazia non prendi tutto altrimenti sei un dittatore.A quando una legge che garantisca un azionariato veramente diffuso volto a limitare le concentrazioni della propietà mediale in poche ,pochissime mani e l'abrogazione di questa par condicio che è solo una presa in giro ?

Postato da: Alfredo | 14.03.08 20:25


http://blog.libero.it/AntiGrillino/
-
Gli aggiornamenti

Postato da: Armando Dupaal | 14.03.08 16:47


Salve,
io sono un operaio metalmeccanico Fiat.
Lavoro tramite un agenzia interinale presso la Sevel della Val di Sangro.
Ho 25 anni e non sono sposato, ma sono già padre di una bellissima bimba di nome Cassandra.
Purtroppo vivo in un appartamento in affitto a Vasto, piccolo e scomodo perchè con il misero stipendio che percepisco non posso permettermi altro.
C'è da sapere che da quando c'è l'euro, il prezzo degli immobili e soprattutto degli affitti è salito a dismisura, e il bello è che nessuno può farci niente.
Perchè?
Perchè oggi, se io posseggo un appartamento, posso affittarlo a chi voglio al prezzo che voglio. Per dire, 60 mq, posso affittarli a 500 euro al mese, cioè quasi 1.000.000 di vecchie lire. Chi lo vuole se lo affitta, altrimenti se ne vada a cercare un altro. Questo è il concetto che prevale.
Quindi il risultato è che non ci sono più regole e non ci sono più appartamenti in affitto a prezzi comodi. Ognuno cerca di sfilare fino all'ultimo centesimo le povere famiglie che sono costrette a vivere in affitto.
Io pago 350 euro al mese un appartamento di 60mq. Sarebbe 700.000 delle vecchie lire, e una volta con questo importo in lire ti potevi permettere molto ma molto di più.

Devo aspettare purtroppo, che un giorno di questi la Sevel mi chiami per rinnovarmi il contratto, così posso permettermi di chiedere un mutuo per potermi comprare una casa.
Per adesso si sta male, molto male.

Come se non bastasse, il rincaro della benzina ha portato con se il rincaro delle bollette di luce, gas e acqua. Le assicurazioni RC auto aumentano a dismisura, tant'è che comincio a pensare che un giorno dovrò rinunciare al veicolo.
Ma il fardello più pesante che sembra quasi una beffa, è che devo pagare il canone Rai. Non più considerato un canone per il servizio di televisione, ma bensì una TASSA PER IL POSSESSO DI UN APPARECCHIO TELEVISIVO!!
E viene cosiderato tale anche il mio nokia n73.
Quindi, devo pagare 100 euro e passa all'anno per possedere il mio cellulare ed il mio PC.
Che altro c'è da pagare per vivere con dignità??

Magari ci fosse una legge obbligatoria che imponga chi vuole mettere in affitto un appartamento, di valutarlo da un estimatore statale che ne stabilisca l'importo giusto da pagare al mese..

Postato da: Dario G. Buscaglia | 14.03.08 12:10


E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:19


Clicca sulla Firma se vuoi conoscere una storia vera

Postato da: Makufu' Kamammutau | 13.03.08 14:43


vi invito a visitare questo sito, sono sicuro che molte cose non li conoscete su alcuni candidati riconfermati dal pdl.

http://beppegrillo.meetup.com/123/messages/boards/thread/3551811

Postato da: gio | 12.03.08 18:18


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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
****************************************************************************
Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.

I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!

E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!

Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.

Bastava guardarsi un po’ in giro!

Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!

E’ arrivato il momento di dire basta!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogstop.com

Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 09:30


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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.

I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!

E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!

Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.

Bastava guardarsi un po’ in giro!

Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!

E’ arrivato il momento di dire basta!
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Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 09:29


Sempre a proposito delle tante figuracce che abbiamo fatto nel mondo intero quando al governo c'era il Berlusca e soci, sarebbe il caso di dire agli italiani tutti, specie a mezzo Tv che quello che è stato costretto a fare Prodi ( contenimento della spesa, dei salari, ecc,ecc, e dipeso unicamente dal malgoverno del sig. Berlusconi che non solo aveva svenduto il patrimonio edilizio dell'Italia ai suoi amici del cuore (Tronchetti, Moratti ecc-ecc-)nella speranza di risollevare il debito pubblico che invece è aumentato ancor di più. Conclusione, eravamo ridotti proprio male a seguito della finanza figurativa del Ministro Tremonti ( che, tra l'altro, fu pure messo a riposo dalcolonnello fini e poi è nuovamente rientrato)ed eravmo sull'orlo della bancarotta vera e propria se non si fosse avviato il processo di bonificA della cosa pubblica !
Ad Mayora, auguri a tutti e forza IDV- Il dr. Lannutti sia il benvenuto nella nostra casa !
Salvatore Lauritano Napoli 11-03-08
i

Postato da: Salvatore Lauritano | 11.03.08 15:31


A proposito delle disposizioni della commissione europea sui diritti televisivi stravolti dall'attuale Legge Gasparri (dichiarata illegale a tutti gli effetti cioè sfacciatamente di parte !)ho risposto sul quotidiano il Napoli edizione di Napoli ad un lettore che invitava maldestramente Il ministro Di Pietro ad andarsene in quanto voleva provare tutti gli italiani di 4 reti televisive ! Il lettore, ,tra l'altro senza firma, ha avuto quel che si meritava ! Era il solito disinformato ed in malafede che pretendeva di dare lezioni a colui che della legalità ne ha
fatto il suo fiore all'occhiello. forza Antonio, sempre in gamba !
Salvatore Lauritano Napoli,li 11 Marzo 2008

Postato da: Salvatore Lauritano | 11.03.08 15:21


Queste sono dichiarazioni di un politico che dovrebbe governarci,cose da pazzi !!!!

da repubblica.it
13:39 Berlusconi: "An sapeva di Ciarrapico"
"An sapeva di Ciarrapico". Il leader del Pdl smentisce Fini che aveva negato di sapere dell'inserimento dell'imprenditore con simpatie fasciste in lista. 'Noi dobbiamo fare una campagna
elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha giornali importanti a noi non ostili ed è assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte" dice Berlusconi.

Postato da: massimo | 11.03.08 14:16


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STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?

Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!

* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!

* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!

Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

Non se ne può davvero più!

I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!

Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?

Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.

Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!

Basta subire! ...sù la testa!

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Postato da: Impiegat Statali | 11.03.08 13:40


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SCIOPERO DELLA SPESA: LOTTA DURA SENZA PAURA!
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Salari bassi, troppo bassi, per far fronte ad un caro prezzi che cresce ogni giorno a dismisura: pane, pasta, latte, frutta e verdura tra un pò li troveremo in vendita non più nei supermercati, ma direttamente da Bulgari!
Rincari del tutto ingiustificati se è vero, come è vero, che le materie prime vengono pagate pochissimo, ma poi sul mercato i prodotti che ne derivano vanno alle stelle. Non si spiega, ad esempio, come alla stabilità, negli ultimi anni, dei prezzi del frumento, si sia arrivati a far pagare il pane 3 euro al chilo rispetto ai 50 centesimi di pochi mesi or sono.
Per non parlare, poi, del caro bolletta!Benzina, gasolio, luce, gas: ormai è una continua gara al rialzo!
Non tocca qui a noi dire di fonti di energia alternativa, di recessione, di globalizzazione, di liberismo spinto oppure se sia meglio che al governo vada la destra, la sinistra o il centro!
A "noi" interessa soltanto la vita di tutti i giorni!
A "noi" interessano soluzioni concrete, rapide ed efficaci!
A "noi" interessa arrivare “dignitosamente” a fine mese!
Ma chi pecora fa… il lupo se la mangia!E allora… su la testa!

E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce contro l’aumento del costo della vita! Occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!
"NOI" NON POSSIAMO AUMENTARCI DA SOLI LO STIPENDIO!
"NOI" NON POSSIAMO REAGIRE AL CARO VITA AUMENTANDO LA RETRIBUZIONE DELLE NOSTRE PRESTAZIONI!
"NOI" NON POSSIAMO EVADERE IL FISCO!

Ma anche "Noi", nel nostro piccolo, possiamo e dobbiamo fare qualcosa:
LO SCIOPERO DELLA SPESA!
Uno sciopero fermo, costante, lento come una goccia d’acqua, ma capace di scavare anche la roccia più resistente!
Da questo spazio lanciamo un appello:
1.NON FACCIAMOCI MANCARE LE COSE ESSENZIALI!
2.RIDUCIAMO O TAGLIAMO ADDIRITTURA IL SUPERFLUO!
3.LIMITIAMO I CONSUMI DI UN MONDO CHE PRODUCE "TROPPA SPAZZATURA"!
4.E POI... RICHIEDIAMO "SEMPRE" LO SCONTRINO!

>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:18


Non si può togliere la tassa RAI? Tutti quei soldi, ogni anno sempre di più, per vedere sopratutto pubblicità e tanta tv spazzatura!

Postato da: Manuel | 11.03.08 10:28


Buongiorno,
volevo solo fare un appunto riguardo al cartello delle compagnie petrolifere e di quanto l'informazione sia come sempre dalla parte del più forte.
Non si capisce come il prezzo delle benzine sia in costante aumento quando il petrolio, nonostante costi sempre di più, viene comunque acquistato in dollari, moneta che si sta deprezzando giornalmente rispetto all'euro.
Sentivo proprio un paio di giorni un servizio alla tv all'interno di un tg in cui si parlava di nuovi rincari alle bollette di luce e gas proprio in virtù dei nuovi record del petrolio.
Detta così c'è qualcosa che non torna: qui qualcuno mente, ma le bollette sono sempre più care.
Saluti

Postato da: Barbara | 11.03.08 09:36


Condivido in massima parte il suo programma e mi auguro solo che quando tornerà come spero ad essere parte della maggioranza che governa , non si pieghi alle logiche di potere e non dimentichi quello che ha scritto nel suo programma e, come hanno fatto tutti fino ad oggi ,non faccia diventare le sue proposte programmatiche solo lievi ed impercettibili ombre.
Vorrei fare solo una piccola proposta : perché durante i dibattiti televisivi non fate in modo che a porre le domande non siano solo i soliti giornalisti che quasi mai rappresentano il vero sentire della gente e siano piuttosto le persone "normali" che invece vivono concretamente tutti i problemi quotidiani. Così forse chi dovrà rispondere più difficilmente potrà svicolare e dovrà per forza parlare una lingua comprensibile a tutti e priva di possibili manipolazioni per dire tutto e il contrario di tutto.
Grazie.

Postato da: Riccardo | 11.03.08 08:37


UN APPELLO A TUTTI "I VERI" CITTADINI ITALIANI:
""" DA OGGI E, ALMENO, FINO AL 14 APRILE 2008 ,SPEGNIAMO LA TV "FARZA" DEI "SERVI" DELLO PSICONANO """""
NOI TUTTI, GENTE SERIA E DEMOCRATICA FACCIAMO QUESTO SFORZO, NON SINTONIZZIAMO LA TV SUI CANALI :
- CANALE 5
- RETE 4
- ITALIA 1
PER FAVORE FACCIAMOLO, E PASSIAMO PAROLA, CHE NESSUNO GUARDI, ALMENO PER UN PO' ""LA FECCIA"" DELLA TV BERLUSCONIANA.
CI VUOLE L'IMPEGNO DI TUTTI
FACCIAMOLO !!!!!
PASSATE PAROLA !!!

Postato da: D. CASSO | 10.03.08 15:31


E GRAZIE TANTE TONINO!!!!Perchè il problema che stai cercando di risolvere Tu,era già da mò che circolava sulle bocche della maggior parte degli italiani!!E così,come stai facendo Tu,mi sembra proprio un'ottima idea!!Perchè è più che giusto mettere fine ai monopoli da parte di "certi mezzi di comunicazione"!!Anche perchè dovrebbero essere proprio loro i primi a dover regolare questioni così ISPIDE E FASTIDIOSE!!Solo che,per "bontà sua",il puffo cattivo,fino ad oggi,se ne è sempre e solo SERVITO in maniera alquanto singolare e......lecita?
Ciao né? S'andrhò

Postato da: Alessandro Rho | 09.03.08 10:14


lettura critica sulla validità dei commenti:
mi rendo conto che come Grillo insegna è un bel teatrino,istruttivo e molto itinerante su cosa pensano le persone ma HA UN GROSSO LIMITE come accade in tutti i commenti di altri siti che ne esaurisce la validità e la stessa efficacia.
I commenti vanno divisi in modo più selezionato con temi specifici,perchè altrimenti un utente del web non legge 600-800 commenti per argomento ma solo 3 o 4 o al max 10.
Sono conscio che questo richiderebbe un bel numero di collaboratori però ci proverei ed i risultati interpretativi sarebbero molto più efficaci

Postato da: domenico | 08.03.08 01:47


E' un bel tema più importante e alla base di tanti problemi nel nostro paese.
Pur condividendo pienamente le tematiche proposte da IDV sull'editoria in generale,dalla carta stampata alle TV;al momento il segnale montante e vendicativo degli editori e della quota nutrita di giornalisti prezzolati e privi di qualsiasi velleità di etica professionale,in questa campagna elettorale massacreranno sempre più Di Pietro mettendolo con ogni scusa in cattiva luce senza nessuna possibilità di replica,timorosi di non essere più finanziati a sbafo.
Purtroppo ce ne sono tanti;da ciò ne consegue il mio consiglio:al momento lasciamo perdere questo argomento,non per paura ma nell'interesse reale di IDV.
Probabilmente un domani con l'uso del web o della TV interattiva (vera)avremo modo di sensibilizzare meglio e più efficacemente l'opinione pubblica.
Non dimentichiamoci che la Tv spazzatura si autoalimenta alla grande con il disastro del livello educativo e culturale delle persone
ed i miglioramenti si avranno negli anni con una battaglia di principi sulle persone, cavallo di battaglia di IDV

Postato da: domenico | 08.03.08 01:34


In che tempi verrano discusse leggi contro il duo-polio Mediaset-Rai?? Nell agenda dei lavori parlamentari, un possibile governo Veltroni, darà priorità a queste leggi? Le dichiarazioni d' "intenti" sono intertessanti ma poco concrete!!
Il Pd deve assolutamente specificare le proposte di legge, che presenterà, ed le priorità che verranno poste ai lavori parlamentari.
Specificare, specificare.....

Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:45


Eliminazione del finanziamento ai giornali
e dell'ordine dei giornalisti, distribuzione equa della pubblicità RAI TV radio giornali.

Postato da: Di Girolamo Guglielmo | 07.03.08 15:26


Se clicchi sulla firma, famo prima :-)

Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:52


CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .

DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .

Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:16


Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:

Postato da: italiano | 07.03.08 12:08


QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm

Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:25


Giancarlo Cimoli

Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''.

Alitalia
Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati.
Emolumenti
In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.

Postato da: gin tonic | 06.03.08 15:57


esaminare conseguenze elettorali di indulto e mancata approvazione di norme di abrogazione leggi vergogna e su conflitto di interessi prima di limitare notizie/informazioni di interesse pubblico andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni pesaro | 06.03.08 12:54


Bhè, quando guardo certi programmi televisivi mi sembra di mandare giù chili di cipolla cruda. La falsità, la manipolazione delle informazioni con la consapevolezza del proprio potere, l'ineducazione dei politici nei dibattiti, la irragionevolezza nel confronto con chi li contraddice e la negazione costante di ogni responasibilità. e lo sò che non bisogna generalizzare, ma è strano però che si dice che ci sono politici "brave persone" ma poi le cose vanno sempre male, allora forse le brave persone non contano poi così tanto?come mai berlusconi non accetta il confronto politico in tv tranne in situazioni in cui lui è l'oratore indiscusso?come mai in campania lettorale tutti sono ospiti di tutti e durante i giorni di governo davanti ad un'intervista quasi si nascondono e non sono/siete pronti a dare una risposta esauriente?
credo che la politica sia sia in rai che in mediaset, ma non arriva ai cittadini come dovebbe.

Postato da: cristiane1987 | 05.03.08 22:43


La lista dei parenti di politici in rai
Postato da Beppe Grillo il 08.09.06 15:27 Informazione
Figli (f):
Tinni Andreatta, responsabile fiction di Raiuno, (f) dell'ex ministro dc Beniamino. Natalia Augias, Gr, (f) del giornalista e scrittore Corrado. Gianfranco Agus, inviato, (f) dell'attore Gianni. Roberto Averardi, Gr, (f) di Giuseppe, ex deputato Psdi. Francesca Barzini, Tg3, (f) dello scrittore e giornalista Luigi junior. Bianca Berlinguer, conduttrice del Tg3, (f) di Enrico, segretario del Pci. Barbara Boncompagni, autrice, (f) di Gianni. Claudio Cappon, direttore generale, (f) di Giorgio, ex direttore generale dell'Imi. Antonio De Martino, Gr, (f) dell'ex ministro socialista Francesco. Antonio Di Bella, direttore Tg3, (f) di Franco, ex direttore del "Corriere della Sera". Claudio Donat-Cattin, capostruttura Raiuno, (f) dell'ex ministro democristiano Carlo. Jessica Japino, programmista regista delle edizioni di "Carramba", (f) di Sergio. Giancarlo Leone, amministratore delegato di Rai Cinema e responsabile della Divisione Uno, (f) dell'ex presidente della Repubblica Giovanni. Marina Letta, contrattista a tempo determinato, (f) di Gianni, sottosegretario alla Presidenza a Palazzo Chigi. Pietro Mancini, Gr, (f) del socialista Giacomo. Maurizio Martinelli,Tg2, (f) del giornalista Roberto. Stefania Pennacchini, Relazioni istituzionali Rai, (f) di Erminio, ex sottosegretario Dc. Claudia Piga, Tg1, (f) dell'ex ministro dc, Franco. Francesco Pionati, notista politico del Tg1, (f) dell'ex sindaco di Avellino. Alessandra Rauti, redattore del Gr, (f) di Pino, segretario del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore. Silvia Ronchey, autrice e conduttrice di programmi, (f) di Alberto, ex ministro dell'Ulivo ed ex presidente di Rcs. Paolo Ruffini, direttore Gr, nipote del cardinale e (f) di Attilio, ex deputato e ministro dc. Sara Scalia, capostruttura di Raidue, (f) della giornalista Miriam Mafai. Maurizio Scelba, Tg1, (f) di Tanino, ex portavoce del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Mariano Squillante, ex corrispondente da Londra, poi a RaiNews 24, (f) dell'ex giudice Renato. Giovanna Tatò, Raitre, (f) di Tonino, consigliere di Enrico Berlinguer. Carlotta Tedeschi, Gr, (f) di Mario, senatore Msi. Daniel Toaff, capostruttura e autore della ‘Vita in diretta’, (f) dell 'ex rabbino di Roma, Elio. Stefano Vicario, regista di Giorgio Panariello, (f) del regista cinematografico Marco. Stefano Ziantoni Tg1 (f) dell' ex presidente dc della Provincia di Roma Violenzio. Rossella Alimenti, Tg1, (f) di Dante, ex vaticanista Rai. Paola Bernabei, Ufficio stampa, (f) dell'ex direttore generale della Rai, Ettore, proprietario della società di produzione Lux. Giovanna Botteri, Tg3, (f) di Guido, ex direttore sede Trieste Rai. Manuela De Luca, conduttrice Tg1, (f) di Willy, ex direttore generale Rai. Giampiero Di Schiena, Tg1, (f) di Luca, ex direttore dc del Tg3. Annalisa Guglielmi, sede Rai di Milano, (f) di Angelo Guglielmi, ex direttore di Raitre. Piero Marrazzo, conduttore di ‘Mi manda Raitre’, (f) dello scomparso giornalista Giò. Simonetta Martellini, Raiuno, (f) di Nando, radiocronista sportivo. Luca Milano, dell' ufficio contratti, (f) di Emanuele, ex direttore Tg1 ed ex vice direttore generale. Barbara Modesti, Tg1, (f) dell'annunciatrice Gabriella Farinon e del regista Rai Dore. Monica Petacco,Tg2, (f) di Arrigo, storico e consulente di programmi Rai. Andrea Rispoli, Raidue, (f) del conduttore Luciano, ex Rai. Fiammetta Rossi, Tg3, (f) di Nerino, ex direttore del Gr2, e moglie del ex segretario dell'Usigrai, Giorgio Balzoni, caporedattore al politico del Tg1. Cecilia Valmarana, (f) di Paolo, uno dei padri del cinema coprodotto dalla Rai, nella struttura di RaiCinema. Paolo Zefferi, (f) di Ezio, giornalista, è a Rainews 24.
Fratelli (fr) e sorelle (s):
Angela Buttiglione, direttore dei Servizi Parlamentari, (s) di Rocco, segretario del Cdu. Nicola Cariglia, sede Rai di Firenze, (fr) di Antonio, ex segretario del Psdi. Silvio Giulietti, telecineoperatore nella sede Rai di Venezia, (fr) di Giuseppe, uomo Rai e Usigrai, ex responsabile dell'informazione dei Ds. Max Gusberti, vice di Stefano Munafò a Raifiction, (fr) di Simona, capostruttura di Raidue. Sandro Marini, Tg3, (fr) di Franco, ex segretario del Ppi. Giampiero Raveggi, capostruttura di Raiuno, (fr) dell'ideatore del programma "Odeon" Emilio Ravel (nome d'arte). Antonio Sottile, programmista regista di "Linea Verde'', (fr) di Salvo, portavoce di Gianfranco Fini. Maria Zanda, capo della segreteria di Roberto Zaccaria, (s) di Luigi, ex responsabile dell'Agenzia del Giubileo.
Mogli e mariti (m):
Milva Andriolli, sede Rai di Venezia, è l'ex (m) di Silvio Giulietti, fratello di Giuseppe. Anna Maria Callini, dirigente alla segreteria di Raidue, (m) di Gianfranco Comanducci, vice direttore della Divisione Uno. Roberta Carlotto, direttore Radiotre, (m) dell'ex esponente Pci Alfredo Reichlin. Sandra Cimarelli, Palinsesto Raidue, (m) di Franco Modugno, direttore dei Servizi immobiliari Rai. Antonella Del Prino, collaboratrice a "La vita in diretta", (m) del giornalista Oscar Orefice. Simona Ercolani, autrice di programmi Rai, (m) del giornalista Fabrizio Rondolino, ex portavoce di Massimo D'Alema. Paola Ferrari, conduttrice, (m) di Marco De Benedetti. Anna Fraschetti, vice del capo ufficio stampa Bepi Nava, (m) di Mario Colangeli, vice direttore Tg3 e sorella di Luciano, quirinalista Tg3. Giovanna Genovese, compagna di Sergio Silva, padre della ‘Piovra’ è delegata alla produzione. Ginevra Giannetti, consulente Rai International, (m) di Altero Matteoli, ministro dell'Ambiente, An. Giuseppe Grandinetti, Gr, (m) della senatrice verde Loredana De Petris. Francesca Manuti, produttrice di "Sereno variabile" di Raidue, (m) di Paolo Carmignani, vicedirettore Raidue. Lucia Restivo, capo struttura Raidue, (m) di Sergio Valzania, direttore Radiodue. Anna Scalfati, Tg1, conduttrice di programmi, (m) di Giuseppe Sangiorgi, membro dell'Authority ed ex portavoce di De Mita. Cristina Tarantelli, Servizi Parlamentari, (m) di Carlo Brienza, RaiSport. Daniela Vergara, anchorwoman del Tg2, (m) del conduttore Luca Giurato.
Nipoti (n), cognati (c) e vari:
Ferdinando Andreatta, dirigente di Rai- Way, (n) di Nino. Guido Barendson, conduttore Tg2, (n) di Maurizio. Aldo Mancino, dirigente RaiWay (n) dell'ex presidente del Senato, Nicola. Giuseppe Saccà, (n) di Agostino, direttore di Raiuno, nell'orchestra del programma di Raiuno ‘Torno sabato-La lotteria'. Adriana Giannuzzi, ufficio Diritti d'autore, (c) dell'ex senatore ed ex membro del Csm Ernesto Stajano e moglie del vicedirettore della Divisione Due Luigi Ferrari. Alfonso Marrazzo, Tg2, cugino di Piero. Marco Ravaglioli, Tg1, marito di Serena Andreotti, figlia di Giulio. Tommaso Ricci, Tg2, (c) di Angela e Rocco Buttiglione. Carlotta Riccio, regista, (c) di Claudio Cappon direttore generale Rai. Luigi Rocchi, dirigente area Business&development, genero di Biagio Agnes. Laura Terzani,Tg3, nuora di Antonio Ghirelli.

Postato da: Essecorta | 05.03.08 22:13


Dott. Di Pietro,
in questi giorni in cui la campagna elettorale è nel momento più intenso, ho sentito per i vari salotti televisivi che ad Antonio Di Pietro non si vuole lasciare l'onore di sedersi sulla poltrona della Giustizia.
Antonio, si è chiesto il perchè? Come mai non vogliono darLe quella poltrona? Hanno paura di un "Mani Pulite 2"?
Io una piccolissima idea ce l'ho, ed è l'idea che la maggior parte dei politici hanno degli interessi troppo grandi, interessi che si mischiano tra la politica e l'illecito, altrimenti perchè spendere tante, troppe parole per una singola poltrona!!
Antonio, per tutti i cittadini che si sono stancati di essere presi in giro e sono stanchi di subire ingiustizie, Lei DEVE pretendere quella poltrona e se c'è bisogno DEVE fare una "Mani Pulite 2"!

Postato da: Vittorio Ramundi | 05.03.08 14:47


In Informatica il dato è sostanzialmente paragonabile alla notizia per un giornalista, ovvero una descrizione obiettiva e senza giudizi del fatto, della situazione, dell'accaduto. Il dato diventa Informazione nel momento in cui il dato stesso, la notizia, diventa utile a chi lo utilizza.
Nel caso dei media, la notizia diventa Informazione quando è utile alla collettività per comprendere come siano in realtà le situazioni: sembra banale, ma oggi l'informazione è sempre più simile ad un dato incompleto e perdipiù diventa informazione solo per una piccola parte della collettività, che sempre più spesso è autoreferenziata dalla notizia stessa.
Nel modo attuale Internet viene in aiuto anche ai politici. E' sufficiente pubblicare tutti i dati, senza alterazioni, su Internet ed il gioco è fatto: sono già Informazione. L'informazione nel mondo di Internet è la fruibilità di un dato corretto.
Pubblichiamo ed archiviamo ogni atto, programma, legge e trasformiamo ogni dato in informazioni semplicemente aiutando la gente a raggiungerli facilmente.

Postato da: Flavio Bianchini | 05.03.08 01:36


In Informatica il dato è sostanzialmente paragonabile alla notizia per un giornalista, ovvero una descrizione obiettiva e senza giudizi del fatto, della situazione, dell'accaduto. Il dato diventa Informazione nel momento in cui il dato stesso, la notizia, diventa utile a chi lo utilizza.
Nel caso dei media, la notizia diventa Informazione quando è utile alla collettività per comprendere come siano in realtà le situazioni: sembra banale, ma oggi l'informazione è sempre più simile ad un dato incompleto e perdipiù diventa informazione solo per una piccola parte della collettività, che sempre più spesso è autoreferenziata dalla notizia stessa.
Nel modo attuale Internet viene in aiuto anche ai politici. E' sufficiente pubblicare tutti i dati, senza alterazioni, su Internet ed il gioco è fatto: sono già Informazione. L'informazione nel mondo di Internet è la fruibilità di un dato corretto.
Pubblichiamo ed archiviamo ogni atto, programma, legge e trasformiamo ogni dato in informazioni semplicemente aiutando la gente a raggiungerli facilmente.

Postato da: Flavio Bianchini | 05.03.08 01:36


Egr. dott. Di Pietro,
dov'è l'informazione? Ma soprattutto chi ci passa L'informazione se in Italia vige l'ingiustizia?
ieri leggendo il Resto del Carlino mi ha colpito particolarmente un articolo che diceva che Bettini non vuole affidare il ministero della Giustizia a Lei, non so cosa pensa ma io credo che gli altri hanno solo timore di Lei, dal momento che solo Lei può ostacolare le attivià occulte degli altri politici che intanto cercano di nascondere le loro illegalità
Che resta da dire?...
W DI PIETRO COME NELLA STAGIONE DI MANI PULITE!
La stimo da sempre...
Buon lavoro
Betty '93 (sempre io, Elisabetta)

Postato da: Elisabetta | 04.03.08 21:40


Pienamente d'accordo sulla proposta così come formulata, ma vi aggiungerei anche l'abolizione del finanziamento pubblico alla carta stampata, poichè ha generato solo proliferazione di giornaletti locali utili ai soliti maneggioni della politica per posti di lavori ai soliti raccomandati. Le grandi testate, invece, hanno consolidato un oligopolio controllato da quanti hanno interesse a manipolare l'informazione.

Postato da: Gerardo Tedesco | 04.03.08 20:22


Non sono d'accordo: i finanziamenti ai giornali di partito e non vanno del tutto aboliti. Che significa "controllo sui finanziamenti"?

Postato da: ezio pelino | 04.03.08 16:31


Non sono d'accordo: i finanziamenti ai giornali di partito e non vanno del tutto aboliti. Che significa "controllo sui finanziamenti"?

Postato da: ezio pelino | 04.03.08 16:31


Il programma elettorale è fatto. Non so se ci sarà spazio per altre proposte. Voglio ugualmente comunicarvi un'idea che riguarda i mezzi di comunicazione della carta stampata. Ricordo l'importanza enorme che ebbe per lo sviluppo della libera informazione la fondazione del giornale "La Repubblica" di Scalfari. Ricordo la grande delusione e preoccupazione che provai quando fu ceduto. Giornali veramente liberi ora non ci sono. Un governo che avesse veramente a cuore la libertà di stampa dovrebbe favorire la nascita di quotidiani liberi. In che modo? Finanziando completamente(cose mobili e immobili) tutto ciò che sarebbe necessario a un gruppo (una cooperativa) di giornalisti per fondare un nuovo giornale con assoluta garanzia di libertà e di indipendenza. I beni mobili e immobili sarebbero dati in comodato, resterebbero cioè proprietà dello Stato, con possibilità tuttavia di riscatto in 30, 60, 90 anni, non ha importanza la durata. Se io fossi un giornalista, non mi farei scappare l'occasione.

Postato da: paolo merighi | 04.03.08 15:49


ABOLIZIONE FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI GIORNALI DI PARTITO

Postato da: | 04.03.08 14:40


quello che mi resta difficile da capire è che a ogni tornata elettorale nei programmi dei partiti di centro sinistra vi sono sempre due punti.
1) conflitto di interessi
2) riforma delle frequenze radiotelevisive
si vincono le elezioni, primo governo Prodi(1996-2001) e secondo governo Prodi (2006) e non si riformano i due punti di cui sopra lasciando tutto invariato a beneficio di Berlusconi.
Adesso Di Pietro li ripropone come punti qualificanti del suo programma.
dobbiamo credergli oppure (non c'è due senza tre)
tutto rimarrà invariato per l'ennesima volta?
incomincia a sorgermi un dubbio.
Non è che vi sia qualcuno che ricatti i nostri politici?
la P2 esiste ancora?
Di Pietro rispondi.

Postato da: richard | 04.03.08 03:38


Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME

RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:43


LA TV PUBBLICA DEVE RENDERE UN SERVIZIO ALLA COLLETTIVITA’, NON INSEGUIRE LE RETI PRIVATE A COLPI DI CRONACA NERA, CULI, TETTE E PROGRAMMI RISSA: TRENTA ANNI FA LA RAI FACEVA LEZIONI DI ITALIANO (E NON C’ERANO ANCORA GLI EXTRACOMUNITARI), DI INGLESE (E NON ERAVAMO IN UNA SOCIETA’ GLOBALE IN CUI E’ IMPERATIVO CONOSCERLO), VENIVANO PRODOTTI GRANDI DOCUMENTARI SUI GRANDI PERSONAGGI DEL PASSATO E SOPRATTUTTO LA CRONACA NERA SPICCIOLA LA SI LEGGEVA SUI GIORNALI DA BARBIERE. L’INFORMAZIONE DEVE ESSERE UNA COSA CHE SERVE ALLA COLLETTIVITA’ E AL SINGOLO A SAPERE COSA STA ACCADENDO E A MIGLIORARSI!

• A COSA SERVE SAPERE DI COGNE E TUTTI GLI ALTRI OMICIDI PIU’ D’EFFETTO (IN ITALIA SIAMO 57.000.000, E’ ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE SI SIANO MIGLIAIA DI PERSONE FUORI DI TESTA CHE NE FANNO DI TUTTI I COLORI, MA NON SI DEVE FAR PASSARE CIO’ COME LA NORMALITA’, QUESTO E CRIMINALE!!!! PERCHE’ LOGORA LA SPERANZA, IN PARTICOLARE DEI GIOVANI), AGLI ITALIANI SERVE SAPERE CHE IL COMUNE DI TARANTO E’ FALLITO A CAUSA DEI DERIVATI FINANZIARI CHE PRIVATI E AMMINISTRATORI PUBBLICI STANNO SOTTOSCRIVENDO PER FARE BELLA FIGURA NELL’IMMEDIATO E BANCAROTTA NEL FUTURO E L’ICI SE LA PRENDE LA BANCA, SERVE SAPERE COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE, LE CAUSE DEI GRANDI PROBLEMI MONDIALI.
• SERVE IN SOSTANZA LA VERA INFORMAZIONE CHE PERMETTE AL CITTADINO CHE PAGA UN CANONE DI DIFENDERE LA PROPRIA SALUTE, DI PREVENIRE MALFORMAZIONI, ALLERGIE E ALTRE GRAVI MALATTIE FISICHE E PSICHICHE NEI PROPRI FIGLI, DI VIVERE MEGLIO, DI IMPARARE CHE GIA’ ESSERE VIVI E’ UN DONO CHE E COSTATO ENORMI FATICHE A CHI L’HA DATO, CHE LE COSE IMPORTANTI DELLA VITA SONO TUTTE GRATIS, ECC. ECC.


Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 03.03.08 21:34


Caro ANTONIO dopo aver letto un pò di commenti su questo "punto" del Programma: "INFORMAZIONE" mi sono accorto che """stai andando OK !!"""" INFATTI LEGGO CHE SONO TUTTI CRITICI DEL TUO COMPORTAMENTO, della presunta "modifica" del tuo programma, del tuo "Signor Si !!" a Veltroni. Tonino VAI AVANTI !!! non ti curar di questi "presunti" tuoi votanti (o amici), in effetti sono tutti "LECCACULO" dello pseudo-nano, (BERLUSKA), anzi penso siano gente "pagata" da "LUI" per pura polemica, per mettere confusione, io li chiamo "GLI SFASCISTI". Dunque VAI ... GRANDE ALLENZA "IDV - PD" per far vincere la serietà, la legalità, la concretezza, .... una cosa mi raccomando, LA PUBBLICITA': BASTA ! BASTA ! BASTA ! con la PUBBLICITA'. Si dice che le famiglie non arrivano alla fine del mese, ma ovunque, in particolare sulle TV, c'è una "VALANGA" di PUBBLICITA', "SFARZO", "MODA", "INSULTO ALLA POVERTA'", "FALSITA'", "MONDO IRREALE", "SQUALLIDO NUDO", insomma a chi conviene, a chi serve tutto ciò, agli Italiani no di certo, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLO "PSEUDO-NANO". Le DITTE invece di SPENDERE MILIARDI per fare TUTTA STA PUBBLICITA' """ABBASSINO I PREZZI DEI PRODOTTI"""".

Postato da: D.CASSO | 03.03.08 21:02


Magari!
Però perchè, tutto questo non è stato già fatto?

Postato da: Gianluca Lepore | 03.03.08 16:59


Anche se ha tutte le ragioni, attaccare qualsiasi avversario politico non porta alcun frutto alla sua campagna elettorale. Lo so che lo fanno quasi tutti, ma l'effetto che provoca è solo quello di perdere voti ed alimentare l'odio nei cittadini.
Con stima la saluto.

Daniele

Postato da: Daniele | 02.03.08 11:40


ELIMINAZIONE (NON REVISIONE), senza ritardo ed indugio, DEI FINANZIAMENTI, IN TUTTE LE SUE MODALITÀ, ALL’EDITORIA, politica e non.

La revisione attuata dal PD, se non annullata, mi impedirà di dare il mio appoggio elettorale

CONDIVIDO LA NECESSITA CHE L’ETERE SIA PIU’ PLURALISTICO
non parificherei comunque la tv pubblica
(alla quale affiderei compiti di reale informazione, crescita civica, culturale e controllo/DENUNCIA della gestione della cosa pubblica)
con il massimo delle reti possibili al privato (limitato ad una rete)

Postato da: Fabio Felicini | 02.03.08 08:46


Nella prima versione del programma dell'IdV sì che c'erano proposte serie in merito all'informazione: -una sola televisione pubblica senza pubblicità; -una sola rete a ciascuno dei concessionari privati; -eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria. Dopo gli altolà di Veltroni il programma, almeno su questo punto, è stato completamente stravolto ed enormemente ridimensionato fino a che "eliminazione" è diventata una banale "revisione". Non è una cosa seria.

Postato da: Michele Siosti | 02.03.08 02:19


Salve onorevole la metto al corrente di 1abuso che sto vivendo qualche mese fa mi arrivò1lettera da uniriscossioni dove mi dice che ha messo 1ipoteca sull"appartamento dove vivo per rate insolute di mense scolastiche dal 1998 in avanti,sono rimasta senza parole poichè nè avvisi e ne lettere mi sono mai più arrivate cioè da quando i miei figli non mangiano più a scuola,è giusto che 1deve pagare tanti soldi per non perdere l"abitazione?c"è 1mezzo per non pagare queste dannate spese?La ringrazio e saluto si ricordi che la stimo moltissimo lei è 1grand"uomo il mio indirizzo email fedcba100@yahoo.it

Postato da: Silvana | 01.03.08 23:35


Salve onorevole la metto al corrente di 1abuso che sto vivendo qualche mese fa mi arrivò1lettera da uniriscossioni dove mi dice che ha messo 1ipoteca sull"appartamento dove vivo per rate insolute di mense scolastiche dal 1998 in avanti,sono rimasta senza parole poichè nè avvisi e ne lettere mi sono mai più arrivate cioè da quando i miei figli non mangiano più a scuola,è giusto che 1deve pagare tanti soldi per non perdere l"abitazione?c"è 1mezzo per non pagare queste dannate spese?La ringrazio e saluto si ricordi che la stimo moltissimo lei è 1grand"uomo il mio indirizzo email fedcba100@yahoo.it

Postato da: Silvana | 01.03.08 23:35


io toglierei il canone rai
Più di 100 euro a chi ne guadagna 1000 mi sembra un po troppo e poi non tutti lo pagano e i controlli non sono un gran che
visto che bisogna sempre giustificare la spesa e dire da dove prendo i soldi, visto le mancate entrate del canone, tasserei con una piccola quota i siti web.
facile individuare chi non paga ( almeno credo )

Postato da: massimo | 01.03.08 17:45


E' un programma condivisibile. Fra le altre cose bisognerebbe ricordare ai moderatori dei dibattiti televisivi o delle trasmissioni afferenti la politica di svolgere contestualmente anche il ruolo di garanti. Mi riferisco ad annozero del gioedì passato e colgo l'occasione per sostenere l'azione dell'ormai ex ministro di Pietro, ignominosamente attaccato dall'onorevole santanchè, che, diciamocelo, come candidata premier è un pò scarsina. E' andata in crisi palesemente, quasi alle lacrime, sulla domanda riguardante l'assalto al Grande Fratello dei giovani della fiamma. C'è da capirla, non è facile presentarsi come premier con una base così poco prestigiosa. Ma tant'è. Cerca il consenso attaccando l'avversario, puntando ad affossare l'idea che alberga nell'interlocutore. Poco di positivo da dire anche sul clone di vittorio feltri, il giornalista di libero (o il giornale?!? bah, che differenza fa?) presente giovedì in trasmissione. Forse una moderazione più incisiva avrebbe condotto ad un aumento della qualità della trasmissione, ma forse sanremo ha scoraggiato il conduttore, boh.
Sono convinto che, nonostante una non perfetta proprietà di linguaggio, di Pietro sia del prestigio, dell'acume e dell'intelligenza per poter discutere su tutto e che a tal proposito meriti il sostegno di tutto il popolo della sinistra.

Postato da: ivano | 01.03.08 08:41


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

ASTENSIONISMO ATTIVO -

Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:43


LA TV PUBBLICA DEVE RENDERE UN SERVIZIO ALLA COLLETTIVITA’, NON INSEGUIRE LE RETI PRIVATE A COLPI DI CRONACA NERA, CULI, TETTE E PROGRAMMI RISSA: TRENTA ANNI FA LA RAI FACEVA LEZIONI DI ITALIANO (E NON C’ERANO ANCORA GLI EXTRACOMUNITARI), DI INGLESE (E NON ERAVAMO IN UNA SOCIETA’ GLOBALE IN CUI E’ IMPERATIVO CONOSCERLO), VENIVANO PRODOTTI GRANDI DOCUMENTARI SUI GRANDI PERSONAGGI DEL PASSATO E SOPRATTUTTO LA CRONACA NERA SPICCIOLA LA SI LEGGEVA SUI GIORNALI DA BARBIERE. L’INFORMAZIONE DEVE ESSERE UNA COSA CHE SERVE ALLA COLLETTIVITA’ E AL SINGOLO A SAPERE COSA STA ACCADENDO E A MIGLIORARSI!

• A COSA SERVE SAPERE DI COGNE E TUTTI GLI ALTRI OMICIDI PIU’ D’EFFETTO (IN ITALIA SIAMO 57.000.000, E’ ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE SI SIANO MIGLIAIA DI PERSONE FUORI DI TESTA CHE NE FANNO DI TUTTI I COLORI, MA NON SI DEVE FAR PASSARE CIO’ COME LA NORMALITA’, QUESTO E CRIMINALE!!!! PERCHE’ LOGORA LA SPERANZA, IN PARTICOLARE DEI GIOVANI), AGLI ITALIANI SERVE SAPERE CHE IL COMUNE DI TARANTO E’ FALLITO A CAUSA DEI DERIVATI FINANZIARI CHE PRIVATI E AMMINISTRATORI PUBBLICI STANNO SOTTOSCRIVENDO PER FARE BELLA FIGURA NELL’IMMEDIATO E BANCAROTTA NEL FUTURO E L’ICI SE LA PRENDE LA BANCA, SERVE SAPERE COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE, LE CAUSE DEI GRANDI PROBLEMI MONDIALI.
• SERVE IN SOSTANZA LA VERA INFORMAZIONE CHE PERMETTE AL CITTADINO CHE PAGA UN CANONE DI DIFENDERE LA PROPRIA SALUTE, DI PREVENIRE MALFORMAZIONI, ALLERGIE E ALTRE GRAVI MALATTIE FISICHE E PSICHICHE NEI PROPRI FIGLI, DI VIVERE MEGLIO, DI IMPARARE CHE GIA’ ESSERE VIVI E’ UN DONO CHE E COSTATO ENORMI FATICHE A CHI L’HA DATO, CHE LE COSE IMPORTANTI DELLA VITA SONO TUTTE GRATIS, ECC. ECC.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:48


Caro Antonio, ho 30 anni, da 10 lavoro nell'informatica e viaggio molto all'estero. Per competere con le principali nazioni mondiali l'Italia ed in particolare l'apparato pubblico, necessitano di una pesante informatizzazione. La creazione di portali, applicativi e sistemi che diano servizi al cittadino, abbattano i costi del carrozzone amministrativo, riducano le tempistiche burocratiche, accellrerino i pagamenti, supportino il monitoraggio e soprattutto forniscano strumenti di intelligence per analizzare i dati opportuni per arrivare alle scelte giuste. Un abbraccio da "un voto sicuro" per te.

Postato da: Alessio | 29.02.08 19:34


Egregio Dott. Di Pietro, ebbene su questo punto mi rifaccio alla trasmissione REPORT, che mi aveva lasciato alquanto nauseata nell'apprendere che tutti i giornali hanno i finanziamenti statali e dell'uso che ne fanno. E' una cosa spregevole e sicuramente da rivedere.

Postato da: ada costa | 29.02.08 17:58


LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".

Postato da: marco turco | 29.02.08 15:50


Sono comunista, ma ti voto perché sei la sola persona seria nel parlamento.

Postato da: Davide Cerisola | 29.02.08 14:12


Concordo pienamente con Delfitron.
Ho visto solo la parte finale dei ANNOZERO e veramente sono stato invaso da uno stato d'ansia quando non ho piu' riconosciuto l'unico candidato possibile a cui "donare" il mio voto.
Lei ieri sera dott. DiPietro ha fatto la parte del VELTR-RUSCONI. Io l'ho ascoltata, ho cercato di capire cosa stesse dicendo....ma niente da fare...lei ha cominciato a fare come tutti...discorsi vaghi il piu' possibile in modo ch e la gente non ci capisca piu' un kakkio! Il vostro obiettivo e' ke la gente crolli nella confusione piu' totale, non vi esponete piu' con niente, non fate piu' nessuna scommessa su quello che dite. Avete capito benissimo il meccanismo. Avete capito che la gente non e' STUPIDA e che qualcuno ha cominciato a mettervi in conto quado fate promesse e poi non le mantenete. Percio' andiamo avanti cosi'. La gente non sa' piu' cosa votare.
LA GENTE (e parlo della massa) IN ITALIA NON VOTA PIU' IN BASE I PROGRAMMI (i programmi sono letti dal 5% forse, dei votanti), LA GENTE VOTA DESTRA o SINISTRA SOLO x RAGIONI STORICHE.
Nessuno ha ancora capito che non esiste piu' la destra o la sinistra e certo a voi politici questo fa' comodissimo!!!!!
Dovrebbero esistere solo dei programma e delle promesse che devono tirar fuori dalla kakka questo paese e basta!!! Chi ci riesce governa altrimenti fuori dalla palle!! Tutto il mondo ci guarda chiedendosi come facciamo noi italiani a non ribellarci a questo sistema. Se lo chiedono tutti! E davvero non mi so' dare una risposta....davvero.

Io ora alla 4^ settimana ci arrivo a pelo...pelo...e ho 3 figli. Ma lavoro giorno e notte.
Quando non ci arrivero' piu' (spero con molti altri) imbraccero' la forca e qualcosa....faro'!!!

Postato da: Mario G | 29.02.08 09:17


Ho appensa visto l'intervento di Dipietro ad Annozero in cui ha risposto alla domanda riguardo la tav in relazione con lo spezzone mandato in onda con Beppe. Beppe Grillo a proposito della Tav dice chiaramente che il problema è nella logistica. Di pietro non può passarci sopra cosi' punto e basta. E' vero o no il punto trattato da grillo? Se effettivamente la questione della logistica è rilevante, in che misura lo è? Può effettivamente una strategia in tal senso rendere innecessaria la Tav...il fatto che questo raggionamento sia stato tralasciato e/o non considerato non è coerente. SI stava parlando della tav in relazione a Grillo e si è tralasciato di dire quello che grillo pensa, in merito alla Tav. Di Pietro ha fatto finta di niente. LA questione poi, invece fondamentale, di chi minchia ti da il diritto di rovinare la natura in nome del progresso di che cosa?

Postato da: Delfitron | 28.02.08 23:21


che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...

ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?

di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...

spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...

Postato da: sergio marocco | 28.02.08 13:55


Devo dire, e me ne dispiace, che sul problema dell'Informazione e del Conflitto di interessi è più chiaro, sintetico, efficace il punto nel programma della Sinistra Arcobaleno che quello nel programma del PD. Per chi, come il sottoscritto, ritiene fondamentali tali problemi (primari rispetto agli altri grandissime problematiche), questo crea il problema di chi sostenere col voto. Il PD che dovrebbe, grazie soprattutto alla presenza di Di Pietro, avere a cuore tali temi ma che non li esplicita con chiarezza e forza nel programma (quindi sostanzialmente dovendomi "fidare", ma verso i quali esponenti del PD non potrei rinfacciare nulla dopo il voto nel caso in cui non facessero certe cose in quanto non scritte nel programma) o la Sinistra Arcobaleno, che invece espicita nel proprio programma meglio, più chiaramente e senza troppi giri di parole, a mio parere, tali questioni, ma verso la quale mi sento meno legato??
Temo che Di Pietro abbia ottenuto poco come incisività e chiarezza dal PD nella stesura dei punti e credo che questo sia per l'IDV un errore, forse non un errore per il PD, ma un errore per l'IDV. Alcuni dei propri voti potrebbero andare alla Sinistra Arcobaleno.

Postato da: Maurizio | 28.02.08 12:32


di pietro fuori dalla politica! hai stufato!

Postato da: Daniele | 28.02.08 09:23


Cosa vuol dire
"Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea"?
Vuol dire che sarà aiutato chi avesse intenzione di aprire nuove tv o penalizzato chi le ha già aperte?
Vi prego, rispondete...

Postato da: Filippo | 28.02.08 00:18


L"unica tassa che pago volentieri é il canone RAI la quale aldila dei problemi ci ha garantito la Demograzia. Mani pulite,Biagi,Santoro quando non sghignazza,Fazio e Litizzetto,Ballaro quando graffia. chiaro tutelata dagli assalti politici e senza sprechi.

Postato da: valentino villanj | 27.02.08 22:57


L"unica tassa che pago volentieri é il canone RAI la quale aldila dei problemi ci ha garantito la Demograzia. Mani pulite,Biagi,Santoro quando non sghignazza,Fazio e Litizzetto,Ballaro quando graffia. chiaro tutelata dagli assalti politici e senza sprechi.

Postato da: valentino villanj | 27.02.08 22:57


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:05


Io metterie l'abolizione del canone RAI per i videofonini senza ricezione TV e per i PC senza scheda TV. Altrimenti mi sembra una legge violeta ed ingiusta, che mi ricorda il bolscevismo in chiave italiana.

ciao.

P.S. Questo sarebbe da fare subito, dato che il nostro Di Pietro è al governo

Postato da: Gabriele C. | 27.02.08 18:53


MIO DIO.............

.....E' TERRIBILE!!!!!!!!!
........non ci posso credere..........e' calata.l'audience di san remo.............e' terribile......pippo baudo e' sconvolto......non c'e' una spiegazione razionale......la prima sera 'c'era la cronaca dei due poveri bimbi di gravina e passi...........ma il secondo giorno no!!! non c'e' una spiegazione........i bimbi era gia' acqua passata.......
....quale altro problema hanno gli italiani ora .......non mi ci riesco ad accapezzare neanche io .......eppure LEGGO molto.......pero' ora che ci penso bene.......
....MA DOVE CAZZO LO TROVANO GLI ITALIANI IL MOTIVO DI CANTICCHIARE SPENSIERATAMENTE LE CANZONI DI QUELLA DISCARICA DEL CAZZO DI SANREMO DEGNO DI UNA RACCOLTA MANCO DIFFERENZIATA!!!!!! VERGOGNA!!!!

PS mi scuso per le espressioni ma nn potevo farne a meno

__._,_.___

Postato da: nando.c | 27.02.08 18:46


canali d'informazione in azionarato diffuso in uguale percentuale

Postato da: paolo | 27.02.08 17:52


internet gratis

Postato da: paolo | 27.02.08 17:51


Le persone oneste non hanno paura della legalità, evidentemente chi attacca Di Pietro con tutta la forza dei suoi giornalisti soldati non ha la coscienza pulita come non sono pulite le sue liste.

Vi anticipo il programma.

Decano del PDL

Io sono il tuo Padrone:
1. Non avrai altro Padrone al di fuori di me.
2. Non nominare il nome di SILVIO invano.
3. Ricordati di partecipare alle miei convencion.
4. Onora Fininvest MEDIASET e tutte le mie aziende.
5. Non tradirmi.
6. Non commettere atti che mi possono danneggiare.
7. Non rubarmi le idee.
8. Non testimoniare contro di me.
9. Non desiderare le mie donne.
10. Non desiderare la roba mia

Postato da: forza di pietro | 27.02.08 13:26


l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: giuseppe | 27.02.08 09:56


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!

Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:45


l'informazione è un problema che sta alla base dell'arretratezza culturale - sociale economica italiana. il suo programma in materia he buoni propositi e giusti, ma come pensa di applicarli all'interno del pd?
non sembra che il pd abbia le sue stesse idee.

Postato da: marco | 27.02.08 00:08


RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.

DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!

Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………

Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:27


Caro Di Pietro,

Sono sinceramente deluso dalla sua scelta di scendere a compromessi con chi un programma non ce l'ha ed estremamente disorientato dal fatto che più passano i giorni meno riferimenti politici abbiamo.

Nonostante mi hai preso in giro alle scorse elezioni portando con te brutti ceffi come De Gregorio, eri riuscito a riaccendere qualche speranza in me.

Non hai fiducia nei giovani e non riesci a rischiare la tua poltrona.

Semplicemente sei come tutti gli altri, un freno per lo sviluppo dell'Italia.

Francesco P. un ragazzo costretto anche da tue scelte ad emigrare per la Danimarca, dove l'eolico a mare crea centinaia di posti di lavoro e non rovina il paesaggio, anche dietro la Sirenetta.

Postato da: francesco p. | 26.02.08 21:51


Ecco i punti originari del tema "informazione":
1. Una sola televisione pubblica senza pubblicità
2. Limitazione ad una sola rete per i privati (leggi una sola rete per Berlusconi)
3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria

Ora diventa:
1. Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
2. Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
3. Fuori la politica dalla Rai


.... QUANDO PENSAVO DI AVER TROVATO UNA PERSONA SERIA..... poi mi ritrovo sti ripensamenti dell'ultimo minuto, classici di tutti quei politici che parlano e promettono

DEVE ESSERE !:
1. Una sola televisione pubblica senza pubblicità
2. Limitazione ad una sola rete per i privati (leggi una sola rete per Berlusconi)
3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria
perchè
e STOP , se incominciamo con i se , i ma , EI PERO , è finita NON CAMBIERà MAI NULLA IN QUESTO PAESE

Postato da: daniele | 26.02.08 19:59


Ma come Dottor Di Pietro? Io vedo Lei come l'unica soluzione possibile per un futuro governo del nostro paese, Lei che combatte per un'informazione pulita e trasparente e scopro che il prossimo portavoce della sua alleanza politica con il PD è GIANNI RIOTTA????...Ma come? Il direttore del TG1??? Quello che anzichè aprire il TG con la fresca notizia della tragedia alla Thyssen Group parla della sfilata di politici alla Prima della Scala di Milano, e mi fermo qui.......

Postato da: davide burani | 26.02.08 17:54


Quello che la TV non mostra

http://it.youtube.com/profile_videos?user=menphis75&search_query=mondo%20al%20rovescio

Postato da: MisterX | 26.02.08 17:01


Informazione... oggi non esiste la trasparenza grazie ai nostri politici, sono loro i primi a impedire che l'informazione passi al cittadino.
Bisogna informare la popolazione anche con le intercettazioni che i magistrati pubblicano sui quotiani. Lei crede che le intercettazioni si possano pubblicare?
Elisabetta (opinionista indignata)

Postato da: Elisabetta | 26.02.08 14:59


fuori la politica dalla rai ma anche la pubblicità eliminando costi e sprechi che vanno ad alimentare le tasche di tanti personaggi che puntualmente evadono e beneficiano di privilegi sulle nostre spalle.

Postato da: a | 26.02.08 13:35


informazione? dove sei? non appari,in TV ci sono tutti tranne te che sei il motivo per votare il partito, fatti sentire,incatenati con il megafono come per l"indulto che ci ha evidenziati e quindi esistiamo,hai fatto giustizia,la gente ha dimenticato l"eroe infatti ti ha premiato con percenttuali Mastelliani, rimarca nei tuoi interventi, fai sentire l"elettorato pecora, il quale dimentica e si riaggreca hai potenti per poi sperare di approfittare,questo é il "popolo" Italiano infatti ci "meritiamo" quello che abbiamo.Neanche in Africa o in America latina, senza offesa, ci sono personaggi che si propongono cosi sfacciatamente a governare la cosa pubblica. Dove pensiamo di andare se non appariamo e evidenziamo L"informazione da cambiare per essere una democrazia per la quale migliaia di persone sono morte. Iscrivetevi,Partecipiamo con passione.PER ANTONIO FAI LEGGE E MISSIONE.

Postato da: valentino.villani | 26.02.08 11:08


Secondo il mio umile pensiero, l'IDV ha dovuto correggere un pò il tiro su questo punto del programma perchè annunciare di togliere 2 reti a Mediaset può essere interpretato come una legge ad personam invece come una legge pro-informazione. Quindi può essere facilmente strumentalizzato da Truffolo & C.

Postato da: Michele P. | 26.02.08 10:38


Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :

http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf

ASTENSIONISMO ATTIVO:LA LEGGE CI PERMETTE DI FAR VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO PERCHE QUESTA CLASSE POLITICA E QUESTA LEGGE ELETTORALE NON CI RAPPRESENTA.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL MIO NOME

CMQ DI PIETRO STO ANCORA ASPETTANDO LA LISTA DEI CANDIDATI DELL'IDV SU QUESTO SITO CON:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 22:53


Non fatevi prendere per il culo.
Avete letto il programma del PD? Dice testualmente

"Da qui al 2012 ... assegnazione delle frequenze secondo le direttive europee e il rispetto delle sentenze della corte costituzionale"

da qui al 2012? DA QUI AL 2012!!!???

MAVVAFFANCULO!!!
SONO PIU DI 10 ANNI CHE DEVONO FARE STA COSA.
REGALERANNO ALTRI CINQUE ANNI DI LUCRO A BERLUSCONI.

DI PIETRO non dici nulla e'? TI SEI ADEGUATO. STAI DIVENTANDO UNO ZERBINO PURE TU! VERGOGNATI.

Postato da: Valerio Guagnelli | 25.02.08 21:37


Caro ANTONIO dopo aver letto gli ultimi commenti su questo punto del Programma "INFORMAZIONE" mi sono accorto che """stai andando OK !!"""" INFATTI LEGGO CHE SONO TUTTI CRITICI DEL TUO COMPORTAMENTO, della presunta "modifica" del tuo programma, del tuo "Signor Si !!" a Veltroni. Tonino VAI AVANTI !!! non ti curar di questi "presunti" tuoi votanti (o amici), in effetti sono tutti "LECCACULO" dello pseudo-nano, (BERLUSKA), anzi penso siano gente "pagata" da "LUI" per pura polemica, per mettere confusione, io li chiamo "GLI SFASCISTI". Dunque VAI ... GRANDE ALLENZA "IDV - PD" per far vincere la serietà, la legalità, la concretezza, .... una cosa mi raccomando, LA PUBBLICITA': BASTA ! BASTA ! BASTA ! con la PUBBLICITA'. Si dice che le famiglie non arrivano alla fine del mese, ma ovunque, in particolare sulle TV, c'è una "VALANGA" di PUBBLICITA', "SFARZO", "MODA", "INSULTO ALLA POVERTA'", "FALSITA'", "MONDO IRREALE", "SQUALLIDO NUDO", insomma a chi conviene, a chi serve tutto ciò, agli Italiani no di certo, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLO "PSEUDO-NANO". Le DITTE invece di SPENDERE MILIARDI per fare TUTTA STA PUBBLICITA' """ABBASSINO I PREZZI DEI PRODOTTI"""".

Postato da: D.CASSO | 25.02.08 20:33


Caro ANTONIO dopo aver letto gli ultimi commenti su questo punto del Programma "INFORMAZIONE" mi sono accorto che """stai andando OK !!"""" INFATTI LEGGO CHE SONO TUTTI CRITICI DEL TUO COMPORTAMENTO, della presunta "modifica" del tuo programma, del tuo "Signor Si !!" a Veltroni. Tonino VAI AVANTI !!! non ti curar di questi "presunti" tuoi votanti (o amici), in effetti sono tutti "LECCACULO" dello pseudo-nano, (BERLUSKA), anzi penso siano gente "pagata" da "LUI" per pura polemica, per mettere confusione, io li chiamo "GLI SFASCISTI". Dunque VAI ... GRANDE ALLENZA "IDV - PD" per far vincere la serietà, la legalità, la concretezza, .... una cosa mi raccomando, LA PUBBLICITA': BASTA ! BASTA ! BASTA ! con la PUBBLICITA'. Si dice che le famiglie non arrivano alla fine del mese, ma ovunque, in particolare sulle TV, c'è una "VALANGA" di PUBBLICITA', "SFARZO", "MODA", "INSULTO ALLA POVERTA'", "FALSITA'", "MONDO IRREALE", "SQUALLIDO NUDO", insomma a chi conviene, a chi serve tutto ciò, agli Italiani no di certo, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLO "PSEUDO-NANO". Le DITTE invece di SPENDERE MILIARDI per fare TUTTA STA PUBBLICITA' """ABBASSINO I PREZZI DEI PRODOTTI"""".

Postato da: D,CASSO | 25.02.08 20:32


Caro Di Pietro continua così, l'accordo con il PD va più che bene. Solo, cerchi di non perdere la sua identità una volta entrato nel gruppo del PD.

A proposito di informazione, le chiedo di riflettere seriamente sull'ipotesi di ABOLIRE IL CANONE RAI.

Non ha senso pagare un canone per i possessori di TV, visto che il televisore lo hanno tutti. Sia abolito il canone, e le spese della TV pubblica siano innanzitutto tagliate (perchè strapagare della gentaglia per fare reality???) e poi siano finanziate dalla fiscalità generale.

Continui così, tra 2 mesi la vogliamo MINISTRO DELLA GIUSTIZIA!!!

Postato da: Marco | 25.02.08 20:30


Caro Di Pietro continua così, l'accordo con il PD va più che bene. Solo, cerchi di non perdere la sua identità una volta entrato nel gruppo del PD.

A proposito di informazione, le chiedo di riflettere seriamente sull'ipotesi di ABOLIRE IL CANONE RAI.

Non ha senso pagare un canone per i possessori di TV, visto che il televisore lo hanno tutti. Sia abolito il canone, e le spese della TV pubblica siano innanzitutto tagliate (perchè strapagare della gentaglia per fare reality???) e poi siano finanziate dalla discalità generale.

Continui così, tra 2 mesi la vogliamo

Postato da: Marco | 25.02.08 20:29


Uno scandalo!!!!
Non ci sono parole, per questo voltafaccia che ha fatto a tutti noi suoi elettori.

La cosa più grave è che ci sta prendendo in giro proprio come fanno i suoi onorevoli colleghi.

Lei che ha fatto della credibilità e dell'onestà il suo biglietto da visita.

A noi (ex) elettori di IDV non può fregare di meno di cosa vuol fare quel buffone di veltroni,
Lei si è inchinato al volere del Pd pur di stringere un accordo elettorale e magicamente ha fatto sparire dal suo programma elettorale tutte le cose che a noi interessavano di più!!!!!

- conflitto di interessi
- finanziamento pubblico ai giornali
- 1 sola rete ai privati
- rete 4 sul satellite...
ecc ecc....
Niente di niente!!!!!
é sparito tutto!

Complimenti una bella magia, anzi un bell'Incantesimo (come dice grillo).

Ed ora che cosa vorrebbe da noi????
IL voto???
Cavolo ci vuole una bella faccia tosta per chiederlo.
Non ci sono parole.

Anzi una c'è, RIVOLUZIONE!!!
Mandiamoli TUTTI a casa, sti Pajacci.

Postato da: marco a. | 25.02.08 20:17


Ho riflettuto un pò e sono arrivato alla conclusione che in realtà Di Pietro ha fatto un'ottima mossa diplomatica: Uno dei punti che riguardano la legalità dice: "Eliminazione del conflitto di interessi di ogni tipo e ad ogni livello",quindi Berlusconi potrà ancora avere 2 reti è vero,ma dovrà necessariamente decidere tra la politica e lo svolgimento della sua attività.
Se ci pensate il punto che riguarda l'eliminazione del conflitto d'interessi è molto più importante di quello di ridurre le reti mediaset da 3 ad 1,anche perchè dal 2010 col digitale i canali opzionabili saranno tantissimi quindi non avrebbe senso diminuire i canali di Berlusconi per poi vederli aumentare 2 anni dopo.
Inoltre immagino,e vorrei che qualcuno dell'IDV lo confermasse, che Europa7 trasmetterà al posto di Rete4 in quanto il punto sull'informazione dice:Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
Ma ripeto:vorrei un chiarimento al riguardo

Postato da: nicolò | 25.02.08 19:25


Mi piaceva più la prima versione di questo punto:
- 1 sola tv pubblica, senza pubblicità
- 1 tv per ogni concessionario privato
Lei ha firmato il programma del PD, che io ho cercato di comprendere ma mi sembra alquanto verboso e fumoso.
Capisco le ragioni che la fanno alleare col PD (anche se la voterei ancor più volentieri se si presentasse da solo), ma non ci pensi neanche a rinunciare a queste battaglie di libertà e legalità, le porterà avanti dentro al PD, a costo di mettergli i bastoni fra le ruote. Usi bene il potere che sicuramente avrà e che sarà determinante qualora il PD dovesse vincere, lo usi per imporre anche le sue battaglie!
Buon lavoro!

Postato da: Paolo Tencobi | 25.02.08 18:39


No non sono anonimo, ho solo dimenticato qualche passo della procedura. Antonio Rossi

Postato da: Antonio Rossi | 25.02.08 16:23


Sì, sì...Fine del duopolio..., restiamo coi piedi per terra...Una rete RAI con Piccolissimo canone e di vero, autentico assoluto servizio pubblico.
Privatizziamo la Rai
privilegiando coloro che da sempre hanno pagato il canone, togliamo i tetti alla pubblicità imposti dal Grande (Sostantivo a piacere), e dopo anche il diluvio... , tanto il grande che usufruì dei ponti Rai per trasmettere in diretta la telecronaca di un giro d'Italia (Pagani era in vice ministro delle comunicazioni di quel governo Craxi). Il Grande richiese tale utilizzo una decina di giorni prima del "Via" e grandemente si fece beffa di tutti i benpensanti. Prese un sacco di soldi per assicurarsi la diretta senza averne i mezzi e ottenne quel che gli serviva da quei politici ai quali aveva tastato il polso ricavandine la certezza che eramno sensibili alla speranza di una ricompensa...E mmò la cacci la politica dalla Rai.... E chi lo ferma al duo Vespa-Fede....

Postato da: | 25.02.08 16:20


Bene Onorevole, anzi, onorevole di pietro, vedo che anche lei è dei politici della peggior specie... sparano balle e poi ritrattano. Il punto 5 su rai-mediaset etc l'ha già modificato e neanche aveva finito di pronunciarlo.

Lei è uguale agli altri col peggio che lei da ex pm si caga sotto come tutti al cospetto di silvio.

Ho 28 anni e sarei tornato a votare per lei dopo 10 anni (bada bene, per lei non per il pd!) ma ancora una volta devo rinunciare perchè neanche lei riesce ad essere diverso.

Che schifo

Grazie

Francesco

Postato da: francesco | 25.02.08 16:09


Caro Sempre Rosso
....e c'hai davvero ragione, c'hai!!!
Questi 3 punti stanno davvero in equilibrio tra il NULLA e il MENO DI NIENTE!!!

Io proporrei l'aggiunta di altri 3 punti:

4) Portiamo il manama del primo tesarara ai punti visenirara che da sempre i magetruserara arara vasarara!!!
5) Berlusconi dovra' safarara e inoltre amanarara per tutti gli italiani che manarara tratarara.
5) e dulcis in fundo: cielo piu' pulito per tutti!

Ohhhh!! Questo si mi sembra un programma chiaro e coerente!! Adesso si un elettore ha le idee chiare!

GRAZIE, un suo EX!

Postato da: Mario G | 25.02.08 14:02


SCUSATE MA COME MAI NON SI PARLA PIU' DI TOGLIERE 2 TELEVISONI A MEDIASET ?
VELTRUSCONI HA COLPITO ANCORA ?

Postato da: LUCA | 25.02.08 13:53


Ok! Ora i tre punti mi sembrano più equilibrati e realistici!
Sempre Rosso

Postato da: sempre rosso | 25.02.08 13:40


Abolizione del canone Rai, solo pochi lo pagano, oppure fare in modo che lo paghino davvaro tutti.

Postato da: CINZIA SCALETTA | 25.02.08 13:07


La gente è stufa dei compromessi elettorali. Francamente è penoso vedere gli 11 punti riveduti e corretti dopo che quelli precedenti, soprattutto in tema di informazione, ci avevano esaltato.
So che gli accordi politici comportano anche gli introiti di grossi importi ma perchè svendere la propria dignità.

Postato da: Michele Gramazio | 25.02.08 12:44


Che Europa7 andrà sul satellite l'ha detto lo stesso Veltroni il giorno stesso in cui ha contraddetto Di Pietro,e comunque si evince chiaramente nel programma dell'IDV quando parla di attuazione delle sentenze della corte di giustizia europea.
Anche io ci sono rimasto male per il passo indietro di Di Pietro su questo punto ma penso che sia molto più importante, in questo momento, scongiurare un possibile governo Berlusconi che io vedo come una catastrofe.Il Pd non sarà il massimo ma almeno si comincia ad intravedere il cambiamento e l'apparentamento con l'IDV ne è una garanzia.
Spero che se il centrosinistra vinca le elezioni riesca a dare soluzioni giuste e reali su questo punto delicatissimo (che molti stanno faziosamente tenendo fuori dal discorso elettorale) e che l'IDV possa dare un contribuito FORTE.Se no questo che darò nelle prossime elezioni sarà l'ultimo voto al partito di Di Pietro

Postato da: nicolò | 25.02.08 10:30


On Di Pietro

Vedo che anche nel sito del PD ci sono 12 punti:
http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=45151
Ma lì non sono previsti commenti. E sono "un po'" diversi. A sentire Veltroni sarebbe Lei a dover accettare i loro e non viceversa. A che gioco giocano?

Sulle televisioni si parla di:
"Superare il duopolio Rai-Mediaset, banda larga in tutta Italia". Non c'è nessun accenno ad Europa 7 ne alla sentenza della corte Europea (la quale non mi sembra parlasse di "banda larga" per risolvere il duopolio). Ne si parla di metter fuori la politica dalla RAI o di editoria
Questo punto è stato stabilito d'accordo con IdV, o con Gasparri :-( ?

Postato da: Renzo M | 25.02.08 09:22


E lei onorevole ha avuto il coraggio di condannare il trasformista DE GREGORIO.
E lei cosa è ?
Dopo che Veltroni l'ha redarguido in merito alla riduzione a 1 delle reti mediaset, in men che non si dica ha cambiatro il punto 5 dei suoi 11 punti.
Questo come lo chiama lei ?
A questo punto non andro' a votare,perche' con personaggi come lei, e pensare che alle ultime elezioni l'ho votata,non vedo davanti a me piu' nulla.
un suo ex elettore disgustato

Postato da: sergio di meo | 24.02.08 23:08


purtroppo troppe volte ho sentito dire da ADP in questi giorni frasi del tipo: andiamo da soli, ci alleiamo solo con chi ha lo stesso programma.
Adesso fa subito un passo indietro uniformandosi al pd: ma che diavolo di storia è questo? Io voto IDV perchè voglio un cambiamento per il resto me ne sbatto se vince veltroni se ha lo stesso programma di berlusconi!!!!
Tonino torna sui tuoi passi, sono deluso, altrimenti rischiamo di riavere in parlamento la stessa legislatura precedente che non mi sembra sia stata granchè!!!

Postato da: giampiero d | 24.02.08 22:57


Sono deluso anch'io e sottoscrivo il commento di Sonia. Con questo cambiamento sembra che A.D.P si sia omologato.

Postato da: andrea melchiori | 24.02.08 22:22


TUTTI HANNO COMMENTATO GUARDANDO IL PROBLEMA DA UN PUNTO DI VISTA DIFFERENTE.
AVETE TUTTI RAGIONE!!

IN POLITICA OCCORRE GUARDARE AL RISULTATO: SE DI PIETRO RINUNCIA A QUESTO PUNTO PER REALIZZARE ALTRI PIU' IMPORTANTI .. FA BENE!!

IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DI TUTTI E' BEN PIU IMPORTANTE!!!

Postato da: Giuseppe | 24.02.08 21:33


QUOTO:

PRIMA:
1. Una sola televisione pubblica senza pubblicità
2. Limitazione ad una sola rete per i privati (leggi una sola rete per Berlusconi)
3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria

DOPO:
1. Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
2. Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
3. Fuori la politica dalla Rai


Com'è tutto mooooolto VAGO adesso!!

Trovo molto, molto deludente questo "cambiamento" nei punti essenziali riguardanti l'informazione. Ero sicura al 100% di votare l'IDV perché la credevo forte dei propri principi e non assoggettabile ai ricatti partitici ed elettorali; ammetto che tutto ciò mi suggerisce un profondo senso di tristezza ed impossibilità di cambiamento. Peccato.... veramente peccato... non abbiamo proprio speranze in politica, da nessuna parte......

Pubblicato da sonia | 24.02.08 15:31

GRAZIE SONIA

hai interpretato il pensiero di molti: IO A VOTARE NON CI VADO. Ne io ne la mia famiglia. Volevo votare per idv alla luce di un programma modificato a tempo di record. E' una buffonata!!!
Mi prepara ad emigrare, questi politici non meritano cittadini onesti

Postato da: giampiero d | 24.02.08 20:33


I finanziamenti all'editoria DEVONO essere ELIMINATI !!!

Postato da: | 24.02.08 18:46


caro antonio, come vedo nel cambiamento del programma non si parla piu' di mandare fede sul satellite per rispettare una sentenza europea e non si parla piu' nemmeno di fare subito una legge sul conflitto d'interesse.Penso che dovro' ricredermi su un voto a Te favorevole.Ha ragione Il caro Beppe , meglio soli che male accompagnati.

Postato da: fulvio mastrostefano | 24.02.08 18:31


Dover mettere nel programma di governo l'applicazione delle sentenze è INCREDIBILE e può succedere solo nei paesi sottosviluppati oppure in Italia. Mi immagino le risate dei cittadini europei di fronte a questa cosa!!! Siamo (purtroppo) ridicoli.... e comunque è meglio che non fare nulla.

Postato da: claudio | 24.02.08 18:04


Raccolta firme NO CANONE RAI per i computer su Repubblica

http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/canone_rai/index.html


Postato da: Andrea | 24.02.08 17:55


PRIMA:
1. Una sola televisione pubblica senza pubblicità
2. Limitazione ad una sola rete per i privati (leggi una sola rete per Berlusconi)
3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria

DOPO:
1. Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
2. Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
3. Fuori la politica dalla Rai


Com'è tutto mooooolto VAGO adesso!!

Trovo molto, molto deludente questo "cambiamento" nei punti essenziali riguardanti l'informazione. Ero sicura al 100% di votare l'IDV perché la credevo forte dei propri principi e non assoggettabile ai ricatti partitici ed elettorali; ammetto che tutto ciò mi suggerisce un profondo senso di tristezza ed impossibilità di cambiamento. Peccato.... veramente peccato... non abbiamo proprio speranze in politica, da nessuna parte......

Postato da: sonia | 24.02.08 15:31


Caro ANTONIO dopo aver letto gli ultimi commenti su questo punto del Programma "INFORMAZIONE" mi sono accorto che """stai andando OK !!"""" INFATTI LEGGO CHE SONO TUTTI CRITICI DEL TUO COMPORTAMENTO, della presunta "modifica" del tuo programma, del tuo "Signor Si !!" a Veltroni. Tonino VAI AVANTI !!! non ti curar di questi "presunti" tuoi votanti (o amici), in effetti sono tutti "LECCACULO" dello pseudo-nano, (BERLUSKA), anzi penso siano gente "pagata" da "LUI" per pura polemica, per mettere confusione, io li chiamo "GLI SFASCISTI". Dunque VAI ... GRANDE ALLENZA "IDV - PD" per far vincere la serietà, la legalità, la concretezza, .... una cosa mi raccomando, LA PUBBLICITA': BASTA ! BASTA ! BASTA ! con la PUBBLICITA'. Si dice che le famiglie non arrivano alla fine del mese, ma ovunque, in particolare sulle TV, c'è una "VALANGA" di PUBBLICITA', "SFARZO", "MODA", "INSULTO ALLA POVERTA'", "FALSITA'", "MONDO IRREALE", "SQUALLIDO NUDO", insomma a chi conviene, a chi serve tutto ciò, agli Italiani no di certo, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLO "PSEUDO-NANO". Le DITTE invece di SPENDERE MILIARDI per fare TUTTA STA PUBBLICITA' """ABBASSINO I PREZZI DEI PRODOTTI"""".

Postato da: D,CASSO | 24.02.08 13:41


Di Pietro !!!!

Salvati la faccia slacciandoti da quella gentaglia del PD ( Fassino- Violante, TopoGigio e D'alema), non fa nulla se non vinci ma almeno puoi fare opposizione forte, seria e non perdere la stima delle persone oneste Italiane.
Lo sai bene che non potrai fare leggi che regolino il conflitto d'interesse perchè nel PD ci sono disonorevoli che non l'approverebbero perchè immischiati, così come non puoi portare Rete4 sul satellite perchè I DS nel 1994 promisero a Berlusconi che non avrebbero mai toccato le sue reti aumentandogli di 25 volte anche il fatturato.
SALVATI LA FACCIA !!!!!! Ti voteremmo in Tanti

Postato da: Francesco Ricciardiello | 24.02.08 12:58


Ecco i punti originari del tema "informazione":
1. Una sola televisione pubblica senza pubblicità
2. Limitazione ad una sola rete per i privati (leggi una sola rete per Berlusconi)
3. Eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria

Ora diventa:
1. Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
2. Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
3. Fuori la politica dalla Rai

Si capisce... Veltroni ha richiamato all'ordine e Tonino ha ubbidito. Beh, caro Di Pietro, l'ho votata la volta scorsa e mi accingevo a votarla di nuovo, ritenendola una persona sincera e coerente. Ma questa volta abbraccio in pieno l'idea di Grillo di non andare a votare. E' morta anche l'ultima speranza che avevo...

Postato da: Francesco | 24.02.08 12:26


DOMENICA 24.02.2008 ORE 7.45

Stamane mi sono svegliato e mentre prendo il caffé accendo la televisione come sempre per sentire le notizie.

Casualmente entro su canale 5 dove stanno intervistando Donati dell’IDV e il giornalista gli chiede notizie del programma dell’ IDV pubblicato su questo blog, alla domanda sul punto 5 riguardante l’informazione e sullo specifico “Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea” il deputato Donati che risponde?:

sentite e leggete bene:

1 i punti del programma sono una provocazione;
2 noi dell’IDV abbiamo sottoscritto il programma del partito democratico;
3 le reti fininvest sono una grande risorsa del paese;
4 noi non abbiamo alcun interesse ad eliminare le reti del cavaliere;

deduco al volo :

1 provocazione? Casomai una presa per i fondelli
2 a che serve pubblicare il programma se poi faranno quello che dice Veltroni;
3 le reti sono una grande risorsa? Gia sentita sta frase da Dalema….e quindi ho detto tutto;
4 e il conflitto di interessi? Le sentenze?


Allora mi sono detto: forse sto ancora dormendo………fose è un incubo? Sorseggio un po’ di caffè e mi rendo conto di essere sveglissimo e di aver sentito bene………allora mi sono detto: QUI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO……DONATI, DI PIETRO, L’ITALIA DEI VALORI…..

A QUESTO PUNTO BASTA:

ASTENSIONISMO ATTIVO LEGGI COME CLICCANDO SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.02.08 11:05


DOMENICA 24.02.2008 ORE 7.45

Stamane mi sono svegliato e mentre prendo il caffé accendo la televisione come sempre per sentire le notizie.

Casualmente entro su canale 5 dove stanno intervistando Donati dell’IDV e il giornalista gli chiede notizie del programma dell’ IDV pubblicato su questo blog, alla domanda sul punto 5 riguardante l’informazione e sullo specifico “Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea” il deputato Donati che risponde?:

sentite e leggete bene:

1 i punti del programma sono una provocazione;
2 noi dell’IDV abbiamo sottoscritto il programma del partito democratico;
3 le reti fininvest sono una grande risorsa del paese;
4 noi non abbiamo alcun interesse ad eliminare le reti del cavaliere;

deduco al volo :

1 provocazione? Casomai una presa per i fondelli
2 a che serve pubblicare il programma se poi faranno quello che dice Veltroni;
3 le reti sono una grande risorsa? Gia sentita sta frase da Dalema….e quindi ho detto tutto;
4 e il conflitto di interessi? Le sentenze?


Allora mi sono detto: forse sto ancora dormendo………fose è un incubo? Sorseggio un po’ di caffè e mi rendo conto di essere sveglissimo e di aver sentito bene………allora mi sono detto: QUI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO……DONATI, DI PIETRO, L’ITALIA DEI VALORI…..

A QUESTO PUNTO BASTA:

ASTENSIONISMO ATTIVO LEGGI COME CLICCANDO SUL MIO NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.02.08 11:00


Abolizione del canone Rai, se la Rai è una S.P.A., non vedo perchè devo pagare una tassa ad una società privata.
Se dovesse tornare pubblica e in mano ai cittadini per un'informazione sana, magari con l'aggiunta di corsi di formazione(inglese, informatica),e ciò che potrebbe essere richiesto dalla collettività come esigenza primaria, quindi una tv che divulga la conoscenza, allora ben venga il canone rai.

Postato da: Luciano | 24.02.08 02:02


Sono un'infermiera e vorrei sapere cosa prevede il suo programma per quel che riguarda la sanità dal punto di vista di coloro che, nonostante la carenza, ormai cronica ,di personale;nonostante ormai il rinnovo del contratto avvenga ogni 3 anni, nonostante siano considerati una categoria di serie B, nonostante il nostro lavoro non sia stato ancora compreso tra i lavori usuranti, nonostante soffrano di patologie, come l'ernia del disco,non comprese tra quelle a causa di servizio, continuano a svolgere le proprie mansioni a tutela dei pazienti, sottopagati e sfruttati.Ormai il diploma di Infermiere è una laurea breve,ma la nostra professionalità non è adeguatamente riconosciuta.

Postato da: DANIELA ANZALONE | 24.02.08 00:45


Noto un cedimento in alcuni punti riguardanti soprattutto l’informazione.
Per quanto riguarda i giornali sono d’accordo al loro finanziamento pubblico per garantire una informazione pluralistica ma con dei paletti ben precisi ed inderogabili.
1.L’informazione deve essere effettivamente trasparente chiara e reale.
2.I commenti devono essere sempre firmati e si deve sempre sapere quali ruoli e incarichi il commentatore riveste nella società.
3.Devono effettivamente avere una certa minima presenza sul territorio, ed una quota di abbonamenti. I dati devono essere sempre verificabili.
4.Devono essere gestiti in forma cooperativa, i giornalisti e i dipendenti devono essere soci nella cooperativa del loro giornale.
5.Devono trattare esclusivamente temi di pubblico interesse, pertanto vanno escluse tutte quelle testate che appartengono a ditte commerciali
6.Essendo costituite in forma cooperativa non devono distribuire utili che devono eventualmente convergere in un fondo editoriale comune.
7.Gli stipendi dei dipendenti devono avere le basi sindacali corrette dei contratti di lavoro e gli organi dirigenti devono avere un plafond massimo equo ma etico.
No ai finanziamenti pubblici per i giornali appartenenti a gruppi editoriali o a famiglie di imprenditori o gestiti da imprenditori privati.
No ai finanziamenti dei giornali di partito. Se li gestiscano con i loro fondi elettorali.
No ai finanziamenti dei giornali di chi gestisce reti televisive o radiofoniche.
Per quanto riguarda le reti televisive era migliore la prima versione del programma. Anzi io l’avrei integrata così:
Una sola rete pubblica gestita in forma cooperativistica ed autonoma. Verifica degli introiti e delle spese effettuata da organi di controllo specifici ed indipendenti che ne verifichino gli sprechi, gli abusi, la qualità dei programmi e l’onestà dell’informazione.
Una sola rete televisiva ai soggetto privati o ai gruppi imprenditoriali con divieto di compartecipazioni e/o con presenze intrecciate di dirigenti, amministratori e quant’altro in altre televisioni anche locali.
Comunque l’importante sta nel cominciare bene e vedere sostanziali cambiamenti.
Mi sarebbe piaciuto che Veltroni oltre a De Mita facesse qualche altra pulizia all’interno del suo partito che di “cragna” come si dice dalle mie parti ne ha ancora molta:
Alberto Meneghello - Udine

Postato da: Alberto Meneghello | 23.02.08 23:36


si...ma va ripristinato in fretta il diritto di europa 7 a far valere i suoi legittimi diritti. Inoltre identificare i centri di responsabilita' della politica...che paghino loro i danni a Europa 7 per il loro leggiadro e colpevole atteggiamento sulla questione. Sarebbe una beffa e un delirio che gli italiani si pagassero i danni richiesti giustamente dagli investitori di europa 7 che hanno visto ledere i loro diritti. Per il resto max una emittente a ogni soggetto privato, stop ai finanziamenti all'editoria...se non in casi eccezionali e comprovanti la salvaguardia di un bene comune, fuori la politica dalla rai

Postato da: Giorgio Grinfone | 23.02.08 23:23


COME SI INTENDE DEFINIRE LA FINE DEL DUOPOLIO RIA-MEDIASET? OCCORRE CIRCOSTANZIARE LA PROCEDURA.
PERCHE' IL POPOLO DEVE FINANZIARE TANTE TESTATE CON DENTRO TANTE TESTE DI C...OZZE CHE, IL PIU' DELLE VOLTE,SI RIVELANO DEI PENNIVENDOLI PRONTI AD OFFRIRSI AL MIGLIOR OFFERENTE, FOTTENDOSENE DELLA OBIETTIVITA' E DELL'ONESTA' DELL'INFORMAZIONE? INOLTRE SPESSO CAPITA CHE SE UN CITTADINO VUOLE FAR PUBBLICARE "UNA LETTERA AL DIRETTORE" O QUALCHE ALTRA COSA DI INTERESSE GENERALE, NON VIENE NEPPURE DEGNATO DI UN MINIMO DI CIVILE ATTENZIONE.QUESTO PER LA CARTA STAMPATA, FIGURIAMOCI POI SE CI SI RIVOLGE A QUALCHE RETE RAI. CI SI TROVA DI FRONTE AD UN MURO DI C.A., A MENO DI NON ESSERE AMICO O FAMILIARE "DI QUALCHE POTENTE, DI QUALCHE BRAVO"...!INFATTI NON PIU' TARDI DI STASERA HO NOTATO UNA NUOVA PRESENTATRICE BIONDINA-MAI VISTA PRIMA- CHE ELENCAVA IL PROGRAMMA DI RAI TRE. COME E' STATA ASSUNTA? QUALE CONCORSO PUBBLICO HA SUPERATO? QUANDO E' STATO BANDITO? LO SPOT PER FAR PAGARE IL CANONE DICE CHE LA TV E' ANCHE MIA E LUCA GIURATO DICE A TUTTI GLI OSPITI "QUESTA E' CASA SUA, VENGA QUANTO VUOLE!" E COME FA AD ANDARCI IN QUEL SALOTTO UN MISERO MORTALE CHE AVREBBE TANTE COSE DA DIRE AL PUBBLICO? VIVA LA LIBERTA' DI PAROLA E W LA DEMOCRAZIA!!! SE LA TV E' ANCHE MIA VOGLIO ANDARE ANCH'IO A "UNO MATTINA, PERCHE' E' ANCHE CASA MIA", TANTO PIU' CHE HO PAGATO IL CANONE SIN DA DICEMBRE SCORSO! ATTENZIONE: LA PROVOCAZIONE RIVELA UNA TRISTE ED IPOCRITA REALTA'. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 23.02.08 23:01


Dichiarazione di VELTRONI a canale5:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

AGGIORNI IL PROGRAMMA cominciando a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE

sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi dobbiamo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 22:48


Antonio, era molto molto meglio la vecchia proposta.
Resta indipendente!!
C'è bisogno di mettersi al pari con gli altri paesi sviluppati: non si possono possedere cos' tante tv e così tanti giornali (ricordiamoceli).
Ci vuole una legge che permetta di possedere al massimo una tv e un giornale (è sempre troppo in altri paesi si parla di percentuali di tv o giornali, una intera è troppa!!)
forza antonio

Postato da: Andrea | 23.02.08 12:29


CHI DIVENTERà PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON PUò AVERE COINVOLGIMENTI CON LA TELEVISIONE E CON SQUADRE DI CALCIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! DEVE PENSARE A RAPPRESENTARE I CITTADINI CHE LO HANNO VOTATO E FARE IL SUO DOVERE!!!!!

Postato da: Antonia | 23.02.08 12:10


caro Anonimo | 23.02.08 09:28

La multa per mantenere rete 4 e non mandarla sul satellite la paghi tu?Sono 350/400mila euro al giorno con effetto retroattivo dal 2006.
Ti ringrazio anticipatamente della risposta e ti auguro che tu sia così ricco da farci questo favore

Postato da: nicolò | 23.02.08 12:06


grande!!!! hai il mio voto valter

Postato da: valter | 23.02.08 10:38



Caro Antonio,

perche' hai ceduto alla proposta di Veltroni sulle TV?

Mi dispiace tanto, la tua era una idea bellissima!! Una sola tv pubblica senza pubblicita'.......un sogno!!

Spero tanto tu riesca a mantenere l'indipendenza necessaria a portare avanti le tue ( nostre) battaglie!

Non farti intruppare!!!

Forza Antonio!!!

Paolo

Postato da: Paolo | 23.02.08 10:30


Antonio, eliminazione del finanziamento all'editoria ... o ne hai bisogno anche tu ??

Postato da: Francesco | 23.02.08 09:53


Caro Francesco Mercuri | 20.02.08 02:19,
Ma cosa stai dicendo? Parli senza sapere. Mi trovo benissimo a lavorare dove sono, lo stipendio è mediamente più alto che altrove, e non voglio assolutamente cambiare padrone come dici tu. Sono fiero e orgoglioso di lavorare qui.
Forse sei un frustrato disoccupato, vittima di questi due anni disgraziati della sinistra?
Ringraziando Dio, nel 2012 andrà tutto sul DTT, e quindi il problema del numero di reti non esisterà più.
Pensate alle cose più serie, falsi filosofi sinistroidi, come ad esempio alla microcriminalità sem'pre crescente in Italia dovuta al lassismo della Giustizia italiana, approposito, chi era il Min. di Giustizia....?
pedofili che tornano liberi, insegnano, assassini che hanno arresti domicialiari a S.Benedetto del Tronto, vuoi che continuo?
P.s.: per fortuna veltroni, (che tra l'altro a fatto scuola di Cinematografia e televisione) ha già bocciato questa buffonata di Di Pietro.
Ma quanti voti pensate di prendere? Solo al fatto che IDV si è coesa con il PD (ed ha appena sottoscritto il programma) avete qualche chance, altrimenti venivate cancellati dalla faccia del Parlamento.
Dovrebbero esserci solo due partiti.

Postato da: | 23.02.08 09:28


Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993

Postato da: cris | 22.02.08 23:37


È sempre più difficile, nei dibattiti televisivi, rendersi conto dei fatti: si citano pareri di Tizio e Caio, ma raramente s’approfondisce, dimenticando che il parere, quand'anche autorevole, segue ed è motivato dal fatto, e non viceversa.
Il fatto non è più il punto di partenza indiscutibile da cui partire per argomentare opinioni discutibili, piuttosto qualcosa o d'ignorato o di strumentalmente adoperato per questo o quello scopo, prelevato ed usato all’occasione come un prodotto dallo scaffale.
Il fatto può essere compreso dei cittadini solo se accompagnato dai dati che lo costituiscono: numeri, date, nomi. E invece, nei dibattiti questi elementi sono spesso buttati in campo disordinatamente allo scopo di fare colpo, o per ottenere vantaggio dialettico.
In questo quadro, è facile e privo di rischi addirittura falsificare il dato: quando i dati non sono presentati in comunione ordinata a formare un quadro organico, ma piuttosto usati per lanci ad effetto come biglie da una fionda, diventano essi stessi opinabili, ambigui, in definitiva destituiti del loro valore definitivo, nella confusione generata. Si perde così la fondamentale distinzione fra fatto ed opinione: anticamera dell’annebbiamento e della perdita della verità.
Naturalmente, un telespettatore attento e attivo attuerà in prima persona quello che i media non fanno per lui, cioè il collegamento e il confronto critico fra dati differenti, trovando nei fatti logiche e interpretazioni che fungono da bussola per orientarsi. Ma è onesto pretendere questo da tutti? È giusto sottoporre la massa dei cittadini a bombardamenti mirati di pillole d’informazione anche false, indigeribili per chi tenta onestamente di formarsi un’opinione?
I rischi di questa situazione sono, a mio avviso, enormi.
Il primo, e più importante, è che l’affermazione contemporanea di un dato e del suo opposto induce nel cittadino la sensazione che la verità sul dato stesso non esista, o sia inconoscibile. Così, non si valuta più l’operato delle persone elette e dei loro partiti sulla base dei risultati ottenuti, tutte e tutti appiattiti dal confuso rumore di fondo dell’affermazione ad effetto. Ad esempio, quando l’ex ministro afferma che c’è un buco nel bilancio, e il ministro che i conti sono in ordine, o mente l’uno, o l’altro, o tutt’e due, mentre è escluso che abbiano ragione entrambi.
Il secondo è lo sconforto e la conseguente disaffezione del cittadino verso la politica: in nessun campo d’attività l’uomo s’appassiona per cose confusive, anzi tende a starne lontano a salvaguardia del suo benessere intellettuale. Viceversa, si può appassionare per ciò che capisce, sulla base di fatti certi a sua disposizione.
Il terzo è che produce una colossale mistificazione, impedendo la formazione di un’opinione matura e fondata anche a chi lo desidererebbe. Ne consegue la gran difficoltà a distinguere galantuomini da furfanti, statisti da opportunisti.
Alla luce di questi gravi rischi, che minano alla base la democrazia effettiva, propongo d’attribuire alla dichiarazione pubblica sui media uno status giuridico particolare e importante, solo di poco più debole di quello dell’atto pubblico. In particolare, propongo che chi mente in pubblico, riportando dati falsi o deliberatamente incompleti, sia perseguibile, ed obbligato a rettifica ed ammenda di pari pubblicità. Non sono abbastanza competente nel diritto per riuscire a rendere più compiuta, e quindi effettivamente proponibile, questa mia proposta. La affido dunque a chi queste competenze abbia, e condivida con me la percezione di un rischio grave della nostra democrazia.

Postato da: Sandro Balsamo | 22.02.08 23:31


Questa Di Pietro è l'ultima versione del programma dell'IDV? perchè invece di prenderci in giro come sta facendo non dice apertamente quello che ha dichiarato il suo capo Veltroni:

" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, la sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

Questo non è un programma e una presa in giro le serve solo per avere un ministero e posti per i suoi deputati e chiaramente una cospicua fetta di finanziamento pubblico.
Clicchi sul mio nome elegga i post del 16 febbraio 2008 e quello di oggi. Avevo previsto tutto in tempi non sospetti.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.02.08 22:33


Non ci siamo Onorevole! Capisco l'importanza di questo apparentamento con il PD ma il punto 5 sull'informazione è centrale rispetto al rinnovamento dell'Italia che i cittadini onesti auspicano. Come dice giustamente Danilo Rosan (vedi commento del 21/02/08 ore 22:50), "la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata". Sinceramente preferirei che l'IDV si svincolasse da scomodi accordi con il PD e credo che come me siano in tanti a pensarla così. Anche perché se questo è il buongiorno! Mi riferisco alla modifica del Suo programma che sembra dettata più da esigenze di apparentamento che da una reale analisi dei nostri commenti. E poi a cosa vale questo programma se poi dovrà sottostare a quello del PD, come dice Veltroni?!
Almeno Lei, la prego, non ci deluda!

Ho letto molti commenti lasciati in questo blog e sembra evidente un diffuso sentimento di delusione, sia per l'apparentamento con il PD sia per la revisione a ribasso del programma.
Spero, sig. Di Pietro, che possa riconsiderare entrambi, lo spero per l'Italia dei veri valori, per gli Italiani onesti, per me e soprattutto per mio figlio.

Postato da: Pierfrancesco Del Frate, ex elettore IDV | 22.02.08 22:29


Non ci siamo Onorevole! Capisco l'importanza di questo apparentamento con il PD ma il punto 5 sull'informazione è centrale rispetto al rinnovamento dell'Italia che i cittadini onesti auspicano. Come dice giustamente Danilo Rosan (vedi commento del 21/02/08 ore 22:50), "la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata". Sinceramente preferirei che l'IDV si svincolasse da scomodi accordi con il PD e credo che come me siano in tanti a pensarla così. Anche perché se questo è il buongiorno! Mi riferisco alla modifica del Suo programma che sembra dettata più da esigenze di apparentamento che da una reale analisi dei nostri commenti. E poi a cosa vale questo programma se poi dovrà sottostare a quello del PD, come dice Veltroni?!
Almeno Lei, la prego, non ci deluda!

Ho letto molti commenti lasciati in questo blog e sembra evidente un diffuso sentimento di delusione, sia per l'apparentamento con il PD sia per la revisione a ribasso del programma.
Spero, sig. Di Pietro, che possa riconsiderare entrambi, lo spero per l'Italia dei veri valori, per gli Italiani onesti, per me e soprattutto per mio figlio.

Postato da: | 22.02.08 22:27


Grande ANTONIO, continua nella tua battaglia, IDV e PD insieme cambieranno l'ITALIA. Basta CON TUTTA QUESTA fetente "tv berlusconiana"! Ma, dico io, le famiglie italiane non arrivano alla fine del mese, però sulle TV c'è una "valanga" di PUBBLICITA', ma a chi serve? ... tanto non si può spendere!! Voglio dire agli ITALIANI, ma chi la paga tutta sta pubblicità?? ... NOIIIII !!!! e chi ci guadagna? solo LUIIIII !!! IL NANO !!!! Dunque: SUBITO taglio delle TV "faziose" del Berluska, taglio della PUBBLICITA', TAGLIO netto DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI all'editoria.

Postato da: D. CASSO | 22.02.08 21:18


Sarei molto contento se la Rai facesse meno programmi con premi in denaro distribuendo i versamenti degli abbonati al primo che capita.
Se proprio non se ne può fare a meno , almeno che i partecipanti siano estratti a sorte tra coloro che pagano il Canone e che al loro ingresso tra coloro che possono vincere esibiscano ,in video ,per la goduria di tutti la ricevuta originale di pagamento.
Illusioni ???

Postato da: gianni | 22.02.08 21:04


visto chel'informazione vera non c'è non ritengo giusto dare soldi pubblici a nessun giornale tantomeno a quelli che nemmeno si conoscono.
non so se lei ha visto Report sul finanziamento ai giornali, ma sapere che l'Unità pur dicendo che non ne avrebbe bisogno riceve un milione e passa di euro mi sembra a dir poco scandaloso
lo dica a Veltroni, non possiamo più permetterci di buttare i soldi

Postato da: lucia vincenzi | 22.02.08 19:11


Ministro lei così ci fa sognare.
Ma siamo sfiduciati, la paura è che resti un sogno.

Temiamo che anche questa campagna elettorale sia l'ennesima truffa.

Non ci deluda ministro o peggio non ci tradisca.

Se tornerà il caiNano P2ista avremo tempi davvero duri con probabile sommossa, repressione etc...

ABBIAMO BISOGNO DI POLITICI CHE NON CI PRENDANO PIù PER IL CULO!

Postato da: Stefano di Modugno | 22.02.08 18:57


i finanziamenti ai giornali (e ai partiti) devono essere aboliti..secondo me..

Postato da: giorgio | 22.02.08 18:53


NON CEDERE : UNA RETE AI PRIVATI !

Postato da: Maria Fiore | 22.02.08 18:48


ma questo punto del programma non è stato realizzato nella scorsa legislatura?

Postato da: mario paolucci | 22.02.08 17:48


Vi auguro di poter andare al governo per mettere in pratica i punti del programma.

Il mio voto lo avrete perchè ve lo siete meritato.
Mi aspetto che manterrete quanto previsto nei punti del programma.
L'Italia ha bisogno di persone serie perchè è composta anche da persone serie.

SPeriamo di riuscire a diventare un paese normale prima o poi...

distinti saluti e in bocca al lupo a tutti gli onesti e gli integri.

Postato da: alberto | 22.02.08 17:47


Vi auguro di poter andare al governo per mettere in pratica i punti del program,ma.

Il mio voto lo avrete perchè ve lo siete meritato.
Mi aspetto che manterrete quanto previsto nei punti del programma.
L'Italia ha bisogno di persone serie perchè è composta anche da persone serie.

SPeriamo di riuscire a diventare un paese normale prima o poi...

distinti saluti e in bocca al lupo a tutti gli onesti e gli integri.

Postato da: alberto | 22.02.08 17:47


Se non ricordo male, il Dott. Di Pietro propose la riduzione a uno dei tre canali Mediaset in chiaro, e la privazione della pubblicita' da uno dei tre canali Rai. Qualcosa e' cambiato?

Postato da: Giorgio Fantoni | 22.02.08 17:37


Cerchiamo di non offrire il fianco. Sostenere posizioni diverse dal programma del PD fa subito scatenare le accuse di discordie, diversità, risse, personalismi, l'immagine perdente dell'ex governo Prodi. Proporrei al PD, anche per avere dalla nostra parte i mass media in questa campagna elettorale, di aprire con loro, con i giornalisti RAI (ma anche Mediaset se ci stanno) un dibattito e un seminario per mettere a punto insieme una proposta di un nuovo assetto della TV pubblica, nuovo sistema di gestione per una totale indipendenza dei partiti, nuovo medoto di assunzione e di promozione ai vari livelli direzionali, da tradurre il disegno di legge.

Postato da: paolo merighi | 22.02.08 17:24


Beh... e su questo punto che dire... se non quello che le ha già detto Veltroni:

"«Non mi sentirete mai pronunciare una parola di attacco contro Berlusconi. Quella con lui è una polemica gioiosa, ma va bene così: gli italiani sono stanchi degli improperi»."

In sostanza: "Di Pietro, stai zitto e non sparare caz..."

Postato da: Ray Milano | 22.02.08 16:52


Il privato deve avere una sola frequenza e non monopolizzarle come ha fatto Berlusconi con la legge Mammì. Come conseguenza vediamo il suo spudorato strapotere con tutto il suo essere invasivo!
Per quanto riguarda il finanziamento alle "testate giornalistiche", o si copia da quello che fanno negli altri paesi europei o, se non si potesse fare, togliere il finanziamento ai giornalucoli che non vanno oltre le 5000 copie, come quello di Mastella che si cucca dallo stato 1.400.000 euro per "Il Campanile". E' una vergogna per come si sperperano i soldi di noi onesti contribuenti!

Postato da: beppe franchi | 22.02.08 16:35


E' vero che la revisione ha reso più generali le intenzioni, fanno venire più dubbi, ma se uniamo la risoluzione del conflitto di interessi ai punti riguardanti le tv, e se vogliamo credere che il controllo e la revisione dei contributi all'editoria siano nell'ottica di tenere conto di chi lavora nei giornali (non solo giornalisti) per poi andare verso una progressiva riduzione fino all'estinzione di tale contributo sostituendolo magari variando il tetto pubblicitario per spostare soldi da tv a giornali, si può anche accettare.
La delusione che serpeggia deve far stare sull'attenti Di Pietro, gli elettori svegli esistono ancora e, come sostiene, vigilano sulle sue responsabilità e su quello che dice.
come dovrebbe essere.

Postato da: Daniele Aprile | 22.02.08 16:13


E' vero che la revisione ha reso più generali le intenzioni, fanno venire più dubbi, ma se uniamo la risoluzione del conflitto di interessi ai punti riguardanti le tv, e se vogliamo credere che il controllo e la revisione dei contributi all'editoria siano nell'ottica di tenere conto di chi lavora nei giornali (non solo giornalisti) per poi andare verso una progressiva riduzione fino all'estinzione di tale contributo sostituendolo magari variando il tetto pubblicitario per spostare soldi da tv a giornali, si può anche accettare.
La delusione che serpeggia deve far stare sull'attenti Di Pietro, gli elettori svegli esistono ancora e, come sostiene, vigilano sulle sue responsabilità e su quello che dice.
come dovrebbe essere.

Postato da: Daniele Aprile | 22.02.08 16:13


E' vero che la revisione ha reso più generali le intenzioni, fanno venire più dubbi, ma se uniamo la risoluzione del conflitto di interessi ai punti riguardanti le tv, e se vogliamo credere che il controllo e la revisione dei contributi all'editoria siano nell'ottica di tenere conto di chi lavora nei giornali (non solo giornalisti) per poi andare verso una progressiva riduzione fino all'estinzione di tale contributo sostituendolo magari variando il tetto pubblicitario per spostare soldi da tv a giornali, si può anche accettare.
La delusione che serpeggia deve far stare sull'attenti Di Pietro, gli elettori svegli esistono ancora e, come sostiene, vigilano sulle sue responsabilità e su quello che dice.
come dovrebbe essere.

Postato da: Daniele Aprile | 22.02.08 16:13


E' vero che la revisione ha reso più generali le intenzioni, fanno venire più dubbi, ma se uniamo la risoluzione del conflitto di interessi ai punti riguardanti le tv, e se vogliamo credere che il controllo e la revisione dei contributi all'editoria siano nell'ottica di tenere conto di chi lavora nei giornali (non solo giornalisti) per poi andare verso una progressiva riduzione fino all'estinzione di tale contributo sostituendolo magari variando il tetto pubblicitario per spostare soldi da tv a giornali, si può anche accettare.
La delusione che serpeggia deve far stare sull'attenti Di Pietro, gli elettori svegli esistono ancora e, come sostiene, vigilano sulle sue responsabilità e su quello che dice.
come dovrebbe essere.

Postato da: Daniele Aprile | 22.02.08 16:10


E' vero che il "non-voto" non e' una soluzione, ma e' anche vero che l'IDV deve dimostrare piu' coraggio se vuole prendere il voto degli onesti che non ne possono piu' di questo Paese cosi' com'e' stato conciato.

Il mio consiglio all'IDV e' di rimangiarsi l'accordo con il PD, di andare da soli e di allearsi eventualmente solo dopo il voto con il PD (e solo se il PD accettera' i punti salienti del "vecchio" programma Di Pietro, quello "buono" e "non ancora annacquato").

Questo piano e' difficile (ma possibile), ma bisogna avere coraggio per intraprendere questa strada solitaria. Certo e' molto piu' comodo ed infinitamente piu' sicuro abbassare la testa ed allinearsi a quello che dice il padrone di turno (vedi ad esempio quello che ha fatto Fini con Berlusconi, addirittura sciogliendo il suo partito). Spiace proprio vedere un Di Pietro remissivo che si abbassa a servire Uolter Veltroni e i suoi scherani del PD.

Chi non rischia (di andare da soli), in questo caso "rosica", nel senso che l'IDV perdera' molti voti (basta leggere i molti commenti di questo blog che iniziano con le parole "Di Pietro, Che Delusione!").

Un potenziale elettore deluso.

Postato da: Un potenziale elettore deluso | 22.02.08 15:46


Ci hai lasciati soli.
Sottomissione completa a Veltroni, il delegato di Berlusconi alla definitiva distruzione di questo Paese.
Non ce lo saremmo mai aspettato.
A nostra volta, siamo costretti a lasciare solo te: seguiamo invece le nostre coscienze.

Postato da: francesco.g | 22.02.08 15:40


Approvato! Ricordatene dopo le elezioni. Hai il mio voto.

Postato da: pino | 22.02.08 15:30


Capisco la difficoltà dell'argomento; " tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare" ...
Sarebbe bello poter cambiare le cose con un colpo di spugna, ma purtroppo non è così.
Troppi interessi, troppi compromessi, troppi poteri forti con i quali conforntarsi.
E' dura ma capisco che dobbiamo accontentarci di fare un passo alla volta.
Resisterà L'Italia nel frattempo data la situazione?
Caro di Pietro, ti voteremo lo stesso anche perchè sei la sola unica speranza rimasta ma fatti portavoce delle urla che sorgono dal popolo degli ONESTI!
Anche la pazienza dei Santi ha un limite...

Saluti a tutti.

Postato da: Fulvio Santarelli | 22.02.08 14:41


Ma dai,ma come si fa a pensare di poter cancellare rete quattro o canale sei?Siamo nell'unione sovietica??Ma per favore...poi rai senza pubblicità..roba da matti...

Postato da: Andrea | 22.02.08 14:25


Adesso si parla di "revisione" dei criteri per la distribuzione dei contributi all'editoria.
Credo comunque che la modifica segua la logica enunciata da Marco Travaglio: "le sovvenzioni di denaro pubblico sostituiscono il mancato guadagno per mancato incasso di pubblicità, che è stata accaparrata quasi in toto dalle reti di Berlusconi e dalla Rai. La pubblicità, che le televisioni tolgono alla carta stampata, la paghiamo noi".
Certo ci vuole prudenza perchè ci sono sempre i lavoratori e le famiglie di mezzo.
Prima di togliere l'ossigeno pubblico ai gornali è necessario aprire anche per loro l'ossigeno della pubblicità.
Quindi il riordino del sistema televisivo (con tetti alla pubblicità) è propedeutico all'abolizione del finanziamento pubblico dell'editoria stampata.
Per adesso va bene una revisione ed un severo controllo. E' faticoso tenere i piedi a terra!
Se le cose stanno così, mi sta beme anche questo punto così come è formulato.

Postato da: benedetto santino | 22.02.08 14:17


Sono estremamente deluso!!!
Non sono un illuso e sapevo che le precedente proposta sulle reti televisive non sarebbe mai passata in parlamnto nè appoggiata dal PD. Speravo, però, che fosse portata comunque avanti. Sono convinto che in questo modo l'IDV avrebbe raccolto molti + voti che le avrebbero dato comunque maggior forza per, quantomeno, mettere in difficoltà il PD.
Non so se Di Pietro si rende conto di quanti voti perderà in questo modo, come già si può vedere dalle reazioni su questo blog.
Non posso sopportare che l'unico partito decente possa perdere voti in questo modo.
Per questo chiedo a Di Pietro di ripensarci, magari preavvertendo gli elettori che sarà una battaglia molto difficile, se non impossibile!
Per questo chiedo comunque a tutti i delusi di farsi sentire, ma al tempo stesso di ponderare bene la decisione di non votare per l'IDV. Alternative non ce ne sono e il non voto non è una soluzione!!!

Postato da: Mario | 22.02.08 14:12


Caro Di Pietro Uoltermaxecompany ti hanno fatto rientrare nel "coro". Con 11 punti finalmente chiari volevi cambiare l'Italia ma sei stato cambiato tu! Uno su tutti: Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria. Questo si che è parlare politichese puro, rispetto all'attuale versione: Eliminazione dei contributi pubblici all'editoria; e vado a memoria...visto che hai cancellato dal sito gli 11 punti originari ed al loro posto compare già e solo la versione revisionata. Complimenti!

Postato da: Luigi | 22.02.08 13:58


E no !
hai stravolto il miglior punto del tuo programma.
Non si fa !
il Pd si è dimostrato ancora una volta servo di berlusconi.
Mi raccomando non deluderci anche tu. Basta con i passi indietro.

Postato da: fabio tona | 22.02.08 13:45


obbligo per tutti i giornalisti dei telegiornali di usare correttamenti il futuro e i congiuntivi!

Postato da: maria d'amicantonio | 22.02.08 13:24


Che delusione, aver cambiato il programma.
Lo preferivo prima.

Postato da: Salvagno Nicola | 22.02.08 12:42


Non capisco perchè bisogna finanziare i giornali forse perchè molti giornali sono politici??
Non sarebbe opportuno risparmiare un bel pò di soldi e investirli magari nelsociale?
Non bisogna fare come per i finanziamenti ai partiti che con un referendum furono aboliti per essere po ripristinati sotto diversa forma.

Postato da: pippo | 22.02.08 12:32


DUE POSSIBILITA'

1) O ELIMINIAMO IL CANONE RAI

2) OPPURE CHE SIA A CONSUMO, E NON UNA TASSA DI POSSESSO DELL'APPARECCHIO COME E' ORA.
Guardo, pago. Non Guardo, non pago

COSI COME E' ADESSO - UN BALZELLO - NON VA BENE.

Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 22.02.08 12:30


Mi spiace abbia cambiato idea. Preferivo prima.

Postato da: emanuele carnevale | 22.02.08 12:27


Che delusione: pensavo di aver trovato qualcuno a cui dare fiducia, che si battesse per un programma e non per una poltrona, ma evidentemente mi sbagliavo. Le uniche priorità di qualsiasi governo sono state e saranno mantenere ed ampliare i propri privilegi.
Cosa dovremmo aspettarci d lei e dal suo partito dopo le elezioni se inizia a ritrattare prima ancora di cominciare? Perchè non ha fiducia nelle sue idee e negli elettori che la sosterrebbero se corresse da solo???
Un'altra occasione sprecata.

Postato da: Sara | 22.02.08 12:07


sono d'accordo

Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:55


Sono molto deluso da questo passo indietro.
Limitare Mediaset ad un solo canale e` giusto e libererebbe le frequenze per altri privati.
Iniziare a scendere a compromessi col Pd su questo punto significa che nulla cambiera`, come al solito.

Postato da: Christian | 22.02.08 11:11


Se ci sono state delle sentenze, chi dovrebbe farle eseguire? Perchè non lo ha fatto fino ad ora? Possibile che l'esecuzione di una sentenza debba finire in un programma elettorale?

Postato da: marco tempesta | 22.02.08 11:11


Sono delussissimo!!!!!!!!
Avevo trovato chi votare, ma vedo che basta una smusata della coppia veltroni-berlusconi che tutto torna come prima.
Probabilmente non le importa ma sappia che ha perso un voto!!
Cordiali saluti.
Michele Anichini

Postato da: michele anichini | 22.02.08 10:46


Il problema non è pagare o non pagare il canone rai,ma che la rai serve solo alla politica per i suoi affari(informazione controllata,assunzioni controllate,programmi controllati,appalti controllati,sprechi vari)invece di svolgere la funzione pubblica per la quale ci viene richiesto il pagamento del canone.Con programmi come l'isola dei famosi,porta a porta,tg con il 90% del tempo dedicato a farci sapere che quello di quel partito a detto questo,quello dell'altro partito a detto quest'altro.Credo che il servizio pubblico sia ben altro non questa disinformazione totale.
Altro punto è il finanziamento ai quotidiani:perchè?per farli guadagnare con la pubblicità(finanziamenti pubblici e utili privati?)?
Penso caro DiPetro che il popolo vuole segnali seri chiari e forti,non le solite mezze cose italiane.

Postato da: serghio | 22.02.08 10:44


Caro Sig. Di Pietro,
un'idea bisogna portarla avanti sino in fondo. Per quale motivo i giornalisti devono poter attingere dalle casse dello stato per scrivere solo quello che viene loro imposto da chi li comanda? Finanziamo piuttosto ciò di cui c'è bisogno nel nostro Paese, come associazioni di volontariato che educano e fanno bene alla gente ed allo Stato. Però poichè quasi ogni partito ha il suo giornale, è difficile che si autoeliminino i finanziamenti.
Nei Valori bisogna crederci!

Postato da: Giuseppe | 22.02.08 10:39


Rispondo a Fabio Gava.
Mi scuso per l'imprecisione. In Spagna è vero non si paga il canone ma lo Stato interviene con sostegni economici per risanare i bilanci (non è canone ma sempre i cittadini pagano!).
Nel resto d'Europa la situazione è la seguente:
Inghilterra: Bbc si paga il canone
Francia: France television: si paga il canone
Germania: ARD e ZDF si paga il canone
Olanda: Nederland abolito canone nel 2000 ed è stato istituito un fianziamento misto pubblico (partecipazioni statali)-privato (pubblicità)
Danimarca: TV2 si paga il canone
Finlandia: Yle si paga il canone
Svezia: SVT si paga il canone
Norvegia: NRK si paga il canone
Grecia: EPT non c'è canone ma si paga una quota sulla bolletta elettrica
Romania: TVR si paga una tassa sulla tv
Credo che quanto scritto non sia poi così inesatto.

Postato da: Riccardo | 22.02.08 10:19


Non capisco perché se la prendono in tanti per queste modifiche. Forse pensavate che l'eliminazione di 4 canali era una cosa credibile? E cosa ci mettiamo a posto di questi canali? Avete mai visto cosa c'è in giro nelle tv private italiane? Televendite di giorno, e striptease di notte e poco più.
Il fatto di ripristinare la legge (Rete4 sul sat e assegnazione frequenze a Europa 7) sarebbe già un passo avanti che si aspetta da anni e mi sembra già più credibile.
Detto questo, credo che il PD farà molta fatica ad accettare anche queste proposte inaquate. Basta vedere che elementi sono finiti nel pd e i commenti che stanno facendo sul programma di Di Pietro...

Postato da: Philippe | 22.02.08 10:01


Che delusione, caro Di Pietro!!!!

Anche lei ha piegato la schiena davanti ai diktat di Veltroni! Ha snaturato il suo programma!!! L'ha annacquato!
L'ha reso vago, generico, fumoso! Adesso anche lei e' un politico della casta, come tutti gli altri.

Che fine ha fatto la sua proposta di abolire le sovvenzioni pubbliche ai giornali? E la proposta di lasciare (come in ogni democrazia seria) solo una rete a Mediaset? Guardi che bastava dire: non sara' un esproprio ma un obbligo di cessione ad altri privati (con il ricavo della vendita che ovviamente sarebbe andato a Mediaset e non allo Stato).

Ho gia' capito: dopo averla vista sostenere il governo Prodi nel promuovere l'abominevole Indulto Mastelliano-Berlusconiano (lei disse: "l'ho fatto perche' io sono un alleato fedele di Prodi),... adesso ho gia' capito che nel prossimo eventuale governo Veltroni la dovremo vedere appoggiare leggi schifose ed assurde perche' lei "sara' un alleato fedele di Veltroni". Complimenti! Spero che lei si divertira' nel nuovo Partito Democratico. Gia' che c'e', proponga anche una legge per aumentare lo stipendio dei parlamentari e per assegnare un vitalizio alle loro mogli ed amanti. Tanto, ormai...

Mi ha proprio deluso. Non credo che la votero' e dai commenti sul sito vedo che molti altri la pensano come me.

Postato da: Giorgio | 22.02.08 09:49


Riccardo (qui sotto) dice:
"Innanzitutto consideriamo che tutte le televisioni pubbliche straniere hanno il canone"

NON É VERO, che si informi meglio.
Esempio: in Spagna il canone per la tv pubblica non sanno nemmeno cosa sia.

Saludos

Postato da: Fabio Gava | 22.02.08 09:33


Come al solito non vediamo oltre il nostro naso e non riusciamo, o non vogliamo, capire come stanno veramente le cose.
E' stato sufficiente che Di Pietro abbia modificato o, meglio, reso meno specifico il suo programma che subito arrivano e-mail di protesta.
Innanzitutto consideriamo che tutte le televisioni pubbliche straniere hanno il canone.
Per quanto concerne la Rai eventualmente ci sarebbe da intervenire sulla qualità dei programmi e sulla professionalità dei giornalisti.
Quindi, anzichè l'eliminazione del canone bisognerebbe richiedere una maggiore qualità dei programmi e la trasformazione di una rete in culturale-informativa senza pubblicità.
Voi che vi lamentate del canone Rai siete così convinti di non pagare "il canone" alle reti Mediaset?
Lo paghiamo eccome e anche più caro del canone Rai.
Ogni volta che acquistiamo un prodotto reclamizzato sulle reti Mediaset una percentuale del 2/5% del prezzo che noi paghiamo va nelle tasche delle televisoni private.
Quindi, alla fine, ogni anno paghiamo alle Tv private ben più dei 106 euro del canone Rai.


Postato da: Riccardo | 22.02.08 08:16


Ehi Antonio non fare il furbo!!!
"Revisione e relativo controllo dei finanziamenti all'editoria" ??????
I finanziamenti all'editoria si devono eliminare completamente.
Anche loro sono imprese e se non sanno vendere i loro prodotti DEVONO CHIUDERE e non essere sovvenzionati con i nostri soldi,altrimenti dovrebbere essere così per tutti i tipi di aziende.
NESSUN FINANZIAMENTO PER L'EDITORIA!!!!!!!!!

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:07


Caro DiPietro,
non sono daccordo. Ero convinto che l'alleanza con il PD fosse negativa per te e per il tuo Partito. Adesso ne sono sicuro.
Mi piacevano alcune delle tue idee chiare e nette volte a cambiare la situazione italiana in modo drastico. Invece i politici di lungo corso del PD ti hanno già fatto "annacquare" anche quelle poche idee chiare che avevi espresso.
Sono fortemente deluso.
L'Italia , secondo me, non ha bisogno di "rialzarsi", come ha iniziato a dire Berlusconi, ma ha bisogno di una "rinascita", di una "rifondazione" che ci riporti ad essere più simili ai principali paesi Europei che al "paese delle banane" che siamo diventati grazie al fatto che troppe caste asfissiano questo bellissimo paese.
Certamente non si cambia una situazione degenerata come questa in Italia con "le mediazioni" nei programmi.
Bisogna volare alto e proporre idee chiare. Avevi iniziato: ti sei fermato subito. Che delusione!

Postato da: RENZO | 22.02.08 06:27


Caro Presidente, io avrei lasciato come aveva detto in precedenza, abolizione dei finanziamenti all'editoria.Se un giornale vende bene, altrimenti si cambia lavoro, ci sono tanti campi da arare, qquindi se non si riesce a fare giornali, indipendenti e, che sono letti, si puo' anche smettere di fare il giornalista e andare a lavorare in campagna, che il lavoro non manca.

Postato da: mario araldi | 22.02.08 02:45


sono pienamente d'accordo.
Un ex elettore di FI

Postato da: marco | 22.02.08 01:45


Egregio signor Ministro
credo che occorra allineare l' Italia al resto d'Europa abbassando "l'asticella" del limite pubblicitario destinato al mezzo televisivo. La quota restante si redistribuirebbe nella carta stampata e nelle varie forme di sponsorizzazione.
Una riforma di questo genere ci farebbe risparmiare quel famoso miliardo che viene elargito ai giornali nostrani.

Sig. Ministro torni presto in televisione, non se ne può più dei soliti, manca la sua simpatia.
Alberto.

Postato da: ALBERTO | 22.02.08 00:35


Questa nuova versione sembra accogliere in pieno i miei suggerimenti. Comunque ciò sia avvenuto, La ringrazio. Il programma attuale mi sembra peraltro più facilmente condivisibile da tutti, cittadini e alleati interni al PD, per cui ritengo assolutamente positive queste modifiche.
Buon lavoro, non vedo l'ora di votarLa di nuovo.

Postato da: marco karma | 22.02.08 00:00


Caro Antonio,

lei come tutti gli altri: non è neanche stato eletto e ha gia' ritrattato le poche cose che la rendevano l'unico meritevole di voto.

Questo e' un programma da rammolliti!
E pensare che io riponevo fiducia in Lei.

saluti,
f.

Postato da: Fabio Montemurro | 21.02.08 23:50


Non ci siamo Onorevole! Capisco l'importanza di questo apparentamento con il PD ma il punto 5 sull'informazione è centrale rispetto al rinnovamento dell'Italia che i cittadini onesti auspicano. Come dice giustamente Danilo Rosan (vedi commento del 21/02/08 ore 22:50), "la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata". Sinceramente preferirei che l'IDV si svincolasse da scomodi accordi con il PD e credo che come me siano in tanti a pensarla così. Anche perché se questo è il buongiorno! Mi riferisco alla modifica del Suo programma che sembra dettata più da esigenze di apparentamento che da una reale analisi dei nostri commenti. E poi a cosa vale questo programma se poi dovrà sottostare a quello del PD, come dice Veltroni?!
Almeno Lei, la prego, non ci deluda.

Postato da: Pierfrancesco Del Frate | 21.02.08 23:49


NON CONCORDO!
SU QUESTO PUNTO HAI FATTO IL FURBO.

-sul canone non dici piu niente
-con "fine del duopolio" l'hai buttata sul generico, ti sei parato il culo. Prima era "una sola rete RAI", precisa, adesso non si sa cosa ci aspetta.

-IO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI NON LO VOGLIO. E' UN PRIVILEGIO DI CASTA-LOBBY.

PERCHE NON FINANZIATE ANCHE I PRECARI AFFINCHE NON LO SIANO PIU? PERCHE I PRECARI POSSONO ESSERE PRESI A CALCI IN CULO E I GIORNALISTI NO?

VALERIO

Postato da: Valerio Guagnelli | 21.02.08 23:36


si tira indietro onorevole?
non deluda i suoi futuri elettori

NON SNATURI IL SUO PROGRAMMA!

CORRA DA SOLO E VERRA' PREMIATO DA UNA PIOGGIA DI VOTI

Postato da: massimo | 21.02.08 23:19


NON DACCORDO !!!

1. Il finanziamento deve proprio scomparireee!!...altrimenti i giornali dovrebbero essere gratis!!....

ES: Io produco PANE, lo vendo ai miei clienti...è lo STATO mi paga anche perchè produco pane....ma stiamo scherzandooo!?!?!?

...e riallacciando il post di colui che ricordava il "CANONE RAI"....deveee scomparirreeee...o il canone o la pubblicità!!!!!

Postato da: enzo mariella | 21.02.08 22:58


On. Di Pietro come al solito c'è poca chiarezza nelle sue dichiarazioni. Infatti guarda caso non si parla più del canone. lei sostiene che il canone deve rimanere mentre molti commenti parlano che deve essere eliminato. e allora cosa è più semplice se non parlarne più ?. Anch'io sostengo che il canone va contro alle Direttive UE e deve essere eliminato come quello del telefono. Allora si spieghi lei è d'accordo sul toglierlo o lasciarlo ? Sia chiaro almeno una volta.

Postato da: danilo rosan | 21.02.08 22:50


Caro Di Pietro leggo le modifiche apportate al programma dell’IDV ma vedo che non recepisce che la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata. Cerco di riproporre a mio modestissimo avviso i problemi che bisogna cercare di risolvere nell’immediato.
Ha tutti i miei recapiti.


Abolizione del canone RAI

Abolizione dell’ordine dei giornalisti

Conflitto tra Rete 4 ed Europa 7

Eliminazione dei politici dal C.d.a. della RAI ( obbiettivo raggiunto)

AGGIORNI IL PROGRAMMA pubblichi sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Devo sapere prima chi è la persona che eventualmente mi rappresenterà e che dovrò pagare.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.02.08 22:48


In merito alle Vostre Future Leggi, da applicare e da fare, carissimo Coetaneo Di Pietro, sono già Troppo Vecchio per sentire ancora una marea di promesse.....
1) Iniziamo con la Legge sulla Rai Lei dice meno Politica, ma come si fa se i politici accontentono Tutti,... iniziando a dare Belle Promesse ... Guardiamoci quel Bravo Uomo che fa solo Processi da 30 anni circa,... ma quali processi si deve fare al Calcio.... o a chi ne gestisce le Sorti.....
2) Come mai nessuno di VOI Parlate nella Grave crisi che abbiamo sul lavoro,...e il Ministero Attività Produttive se ne Frega radicalmente dei Brevetti e delle Idee Brevettate.....www.crucianigabriele.com Una Buona Visione non Vi fa male..e come sempre succede i Veri Screditatori dei Brevetti italiani siamo solo Noi Italiani....e se poi ci metti pure la Rivalsa Giudiziaria , l'ordinanza di Archiviazione è D'Obbligo se sei un Granellino di Sabbia...e che ci sono a fare le Leggi... a farci perdere Salute,... Progetti,.. e a volte anche la Pazienza..... ne sto subendo Gravi Conseguenze per scorretti Personaggi Italiani CNR..Udinese Calcio..ISSIA e la bella Fossa dei Impiccioni dell'AIA e FIGC.... me ne prendo tutte le responsabilità..... ci sono atti al tribunale Visionabili,.... faccia qualche cosa per la Legge sui Brevetti e vedremmo che il lavoro Cresce in Italia e non Diminuisce-.....
3) La Stima da Quando StudiaVa a Fermo,..Istituto di polizia di Stato.... se Farina buona è Vincerà......

4) A Vi Consiglio di dare spazio a INVALIDI anche sulle Spiagge come posti assegnati per Loro come i parcheggi Gialli sulle strade... magari una Placca Identificativa...e i Marinai andranno a fare altro invece di spassare tempo con mezzi a sequestrare ombrelloni e sdraio ai poveri Invalidi.....
Guadagnerebebro circa 100,00 Euro a famiglia, e lo Stato ne Guadagnerebbe 500,00 ogni famiglia, lasciando il materiale dove ne hanno diritto..spiagge Libere e... Invalidità.... +
Buona Fortuna....


Postato da: Gabriele CRUCIANI | 21.02.08 22:37


On. Di Pietro,
è semplicemente vergognoso che Lei stia piegando la schiena sotto le proteste del PD per il suo primo programma e lo stia pian piano snaturando. Mancano ancora quasi due mesi alle elezioni. Per quel tempo sono sicuro chye il suo programma sarà uniformato a quello del PD e forse anche a quello di Berlusconi. Complimenti.

Postato da: mario antonio paolini | 21.02.08 22:22


Salve sig. di Pietro.
Credo che le pressioni politiche che sta ricevendo in questo periodo siano in qualche modo deleterie.
La sua forza è la chiarezza e la semplicità nelle proposte e una di queste era quella di creare una unica televisione pubblica senza pubblicità pagata dal canone: qualcosa che scritta in un unico articolo di legge avrebbe "semplicemente" e ripeto "semplicemente" fatto amare tale norma. Niente di più. Stesso discorso vale per la tv privata in cui il padrone deve essere unico senza "fili" e collegamenti azionari con altre società anch'esse proprietarie di altre televisioni. Semplice. Ma, le chiedo, cosa vuol dire "Fuori la politica dalla RAI?" vuol dire "Tutto e niente?". Grazie

Postato da: vinicio demurtas | 21.02.08 21:55


solidarietà al Ministro Di Pietro e a Nanni Moretti;da quando hanno citato la sentenza della corte europea sulle frequenze sono attaccati continuamente da striscia la notizia!!!
hasta la frequenza siempre antonio ricci

Postato da: giuliano giuliano | 21.02.08 21:40


Dato che la RAI e' degli Italiani deve fare maggior cultura e servizio pubblico.

Occorrono maggiori trasmissioni del tipo: Linea Verde, Linea Blu, Elisir, Chi l'Ha Visto, Terzo Pianeta, Geo & Geo, ecc.

Vanno potenziati i Tg regionali

Devono essere fatti programmi per promuovere i ns. prodotti, le ns. regioni, le ns. opere d'arte. (Molte ns trasmissioni vengono viste anche all'estero.)

Non dobbiamo promuovere il turismo all'estero !!! (vedi la trasmissione Alle Falde del Kilimangiaro. Senza nulla togliere alla bravissima conduttrice Licia Colo')

Postato da: massimo rho | 21.02.08 21:39


Caro Ministro Di Pietro,
mi raccomando alla vostra alleanza con il PD....nella fattispecie alle dichiarazioni del Ministro D'Alema....potreste perdere dei voti!!! In merito al vostro punto del Programma sulla libera informazione, non mi è assolutamente piaciuta la dichiarazione del D'Alema che asserisce di non prevedere l'esproprio di due reti di Berlusconi (intervista di D'Alema a Radio Anch'io) e che la legge sul conflitto d'interesse verra' fatta ma non è tra le priorita'...

Buona Fortuna
per le Elezioni

Angel

Postato da: Angel | 21.02.08 21:14


Tutto. Si è rimangiato tutto.
Sono senza parole.

Postato da: Paolo Rossini | 21.02.08 20:27


L'italia è inserito in quello che viene chiamato sistema capitalistico? Quel sistema dove si sbandiera il culto della domanda è dell'offerta? in un sistema dove la santa concorrenza anima gli affari?
Dove per allcoare risorse scarse si usa lo strumento del miglior offerente?
Dove le frequenze radio televisive sono considerate risorse limitate e quindi scarse?

Secondo le regole di questo sistema "una frequenza = un editore" non garantirebbe uno sviluppo maggiore del settore e quindi dei posti di lavoro?
non migliorerebbe la qualità e la diversità delle proposte? non eviterebbe di buttar soldi per finanziare (risarcire) le testate giornalistiche della mancanza di un tetto x la pubblicità in TV (tetto fissato al 30% nel resto d'europa)?.

Tutte queste domande per affermare che vista la modifica del punto riguardante l'informazinone (ora tacitamente allineato alle posizioni vaghe e confuse del PD)prendo la decisione di non votare più per l'italia dei valori.
Inoltre visto che non esiste più nessun'altro partito che abbia come priorità l'informazione (causa di tutti i mali italiani, e sfido chiunque a dimostrare il contrario), credo proprio che non andrò a votare.

Will

ps. spegnete la tv fin quando non verrà regolamentato il sistema radio-televisivo italiano!!!

Postato da: Will | 21.02.08 20:18


L'italia è inserito in quello che viene chiamato sistema capitalistico? Quel sistema dove si sbandiera il culto della domanda è dell'offerta? in un sistema dove la santa concorrenza anima gli affari?
Dove per allcoare risorse scarse si usa lo strumento del miglior offerente?
Dove le frequenze radio televisive sono considerate risorse limitate e quindi scarse?

Secondo le regole di questo sistema "una frequenza = un editore" non garantirebbe uno sviluppo maggiore del settore e quindi dei posti di lavoro?
non migliorerebbe la qualità e la diversità delle proposte? non eviterebbe di buttar soldi per finanziare (risarcire) le testate giornalistiche della mancanza di un tetto x la pubblicità in TV (tetto fissato al 30% nel resto d'europa)?.

Tutte queste domande per affermare che vista la modifica del punto riguardante l'informazinone (ora tacitamente allineato alle posizioni vaghe e confuse del PD)prendo la decisione di non votare più per l'italia dei valori.
Inoltre visto che non esiste più nessun'altro partito che abbia come priorità l'informazione (causa di tutti i mali italiani, e sfido chiunque a dimostrare il contrario), credo proprio che non andrò a votare.

Will

ps. spegnete la tv fin quando non verrà regolamentato il sistema radio-televisivo italiano!!!

Postato da: | 21.02.08 20:17


On. Di Pietro,
Ho letto la proposta di accorpare ad una singola rete per la tv pubblica e privata, e non sono molto d'accordo.
Così facendo verrebbe meno la quantità di programmi e la seguente libertà di scelta da parte dell'utente. Non so come intende applicare questa legge, ma facendo così si rischia di rinunciare a programmi più culturali per altri che abbiano più audience, e mi rivolgo in particolar modo per le reti private, visto che l'eliminazione della pubblicità aiuterebbe la tv pubblica.
Se questa è la legge per bloccare il controllo dei partiti sull'informazione allora sarebbe meglio una legge più chiara e diretta, in cui si specifica non il numero di reti in possesso, ma che nessun politico o familiare di questi non può possedere né interamente e né una percentuale di una azienda giornalistica o televisiva. Così si evita il conflitto di interessi tra informazione e politica, e spero che (visto che la sua proposta non passerà il consenso del PD) lei e i suoi deputati abbiate il coraggio di una mossa tanto coraggiosa quanto necessaria e desiderata dalla gente.
Aggiungo anche che oggi giorno c'è una grave carenza per quanto riguarda l'informazione italiana tramite internet: la RAI non fornisce una decente distribuzione dei suoi contenuti su piattaforme aperte come YouTube, i podcast, o programmi di riproduzione in streaming (come Zattoo, che però viene concessa all'estero, senza la necessità di pagare il canone RAI, a differenza nostra) e non permette neppure una corretta accessibilità da ogni sistema operativo (come Mac e Linux, che si stanno affermando sempre più in Italia come nel resto del mondo): i video offerti sul sito della RAI sono in formato wmv che è un formato proprietario (di Windows), e non in formato aperto come l'mp4 che sarebbe fruibile da ogni computer. Le dico questo perché i vertici della RAI, nonostante siano una società pubblica, del popolo, si rifiutano di venire in contro alle necessità di questi.
Sperando che possa leggere il mio commento le porgo i miei più cordiali saluti e un in bocca al lupo per le elezioni,
Mat Ferigo

Postato da: Mat Ferigo | 21.02.08 20:11


in italia non esiste un solo editore puro. Tutta l'informazione e controllata dall'industria e dalla politica. Non a caso I cosiddetti "furbetti del quartierino2 dettero la scalata ad RCS.
E... mi dica come si potrebbe fare a tenere la politica fuori della rai?

Postato da: vincenzo | 21.02.08 19:58


scusi, ma una tv alla rai e una ai privati che fine ha fatto? veltroni l'ha epurata?

Postato da: david ponzo | 21.02.08 19:57


Ma cosa vuol dire "FUORI LA POLITICA DALLA RAI"?
Che i politici non devono pilotare i programmi o i tg? Oppure che non si potrà parlare di politica? Messa così la cosa sembra ambigua.

Postato da: Vaaal | 21.02.08 19:56


una piccola osservazione per vittorio:ma dove vivi per pensare alle vendettedi Di Pietro!ma leggi qualche giornale e segui qualche giornalista "indipendente" con gli scritti che in altri paesi farebbero orripilare la gente?è possibile anche che tu sia stato pagato proprio da berlusca il nano per sparare cazzate come quelle che hai scritto? Oppure ti piace l'illegalità e la disonesta che alberga da 15 anni solo nella destra?Fatti una cultura e poi vai a leggere le balle che scrivono sui siti di destra!è semplicemente vergognoso che ci siano persone che non pensano e quindi pensano come te!

Postato da: bruno | 21.02.08 19:48


PERFETTAMENTE D'ACCORDO, IN ITALIA L'INFORMAZIONE DEI TG E' PIETOSA E SERVA DEI POTERI.

Postato da: Antonio Morini | 21.02.08 19:35


Onorevole,

la prego ancora una volta di chiarire la sua posizione in merito, stà perdendo la fiducia di molti suoi potenziali elettori rimangiandosi prima ancora di iniziare, un punto importante del suo programma. Forse era meglio non pubblicarlo ed evitare così la figuraccia.

Postato da: Donatella | 21.02.08 18:26


Sono molto d`accordo sul punto della giustizia e sopratutto su quello dell`informazione. Se Di Pietro manterra` questo ultimo punto riguardo le televisioni il mio voto, e non solo, andra` a lui.

Postato da: Mario | 21.02.08 18:15


QUANTE STRONZATE
IO SONO UN'ISCRITTO IDV MA DIETRO QUESTE PROPOSTE, DOPO L'INELICE DICHIARAZIONE DI DI PIETRO E QUESTI COMMENTI CREDO CHE DOVRO'RIPENSARE LA MIA POSIZIONE.
DI PIETRO DEVE RIVEDERE LA SUA POSIZIONE DI VENDETTA VERSO BERLUSCONI
VELTRONI DICE CHE E' FINITA L'ERA IN CUI SI FACEVA POLITICA CONTRO UN NEMICO SI DEVE FARE CONTRO UN'AVVERSARIO POLITICO QUALUNQUE SIA IL SUO NOME.

Postato da: VITTORIO | 21.02.08 17:46


QUANTE STRONZATE
IO SONO UN'ISCRITTO IDV MA DIETRO QUESTE PROPOSTE, DOPO L'INELICE DICHIARAZIONE DI DI PIETRO E QUESTI COMMENTI CREDO CHE DOVRO'RIPENSARE LA MIA POSIZIONE.
DI PIETRO DEVE RIVEDERE LA SUA POSIZIONE DI VENDETTA VERSO BERLUSCONI
VELTRONI DICE CHE E' FINITA L'ERA IN CUI SI FACEVA POLITICA CONTRO UN NEMICO SI DEVE FARE CONTRO UN'AVVERSARIO POLITICO QUALUNQUE SIA IL SUO NOME.

Postato da: VITTORIO | 21.02.08 17:46


Sig. Ministro
le scrivo questo commento per un semplice motivo. Le votazioni del 13 e 14 aprile rappresenteranno per me la seconda occasione di viverle da elettore(ho 20 anni). Due anni fa votai senza remore l'italia Dei Valori, questa volta non so se andare a votare o no( anche se alla fine già so che le ridarò il mio sostegno, visto che la vedo come unico arpiglio in questo scenario politico). Avrei preferito che lei invece di allearsi col Pd avesse messo in moto un movimento di opinione forte e compatto, che se non avrebbe avuto successo questa volta lo avrebbe avuto sicuramente alle prossime elezioni.
Comunque è stata una sua scelta e la capisco.
Però per una volta vorrei che lei fosse fermo nelle sue posizioni. Se pensa di attuare la sentenza della Corte Europea in tema di televisioni, lo faccia e lo dica con fermezza e non cada nelle provocazioni degli esponenti del Pd che dicono che la Gentiloni è giusta. Non lo è! Va contro la sacro santa sentenza sopra citata.
Vorrei sapere come farà a conciliare le sue posizioni con quelle del Pd su questo tema.
Per favore, si tenga fermo in questa situazione e non scenda a patti meschini.
Con la televisione che ci ritroviamo non c'è democrazia. Il popolo dorme.

Grazie e Distinti Saluti.

Postato da: Giovanni Picone | 21.02.08 17:09


Gentilissimo Dott. Di Pietro,
con la sua proposta sulle televisioni si meriterebbe già il 10% dei consensi. Purtroppo è apparentato con il PD e la cosa non è che faccia tanto piacere. In verità penso che a Berlusconi non verrà toccato di nuovo niente,così come avviene da 15 anni a questa parte. Non era forse Violante a dichiarare alla Camera un pò di tempo fa che a Berlusconi era stato assicurato che non sarebbero state toccate le sue tv? Questo non la preoccupa?

Cordiali Saluti
Domenico Monaco

Postato da: Domenico | 21.02.08 17:04


Questo delle TV dovrebbe, a mio parere, essere il punto fondamentale della campagna elettorale: bisogna dirlo chiaro e tondo che Retequattro di Berlusconi è illegale e non può trasmettere e che pertanto va cancellata dalla faccia della televisione!
Però, Sig. Ministro Di Pietro, La prego di non polemizzare con il PD e se Veltroni dice che Retequattro deve rimanere dov'è, Lei, faccia finta di niente, tanto gli italiani sono distratti e non credo che se ne accorgeranno.
Con immensa stima e riconoscenza,
Tino Saturno

Postato da: Tinsat | 21.02.08 16:35


Egr. dott. Di Pietro, mi associo a quanto già espresso dalla sig.ra De Rossi. Ritengo fondamentale che lei chiarisca agli elettori cosa significa per il suo partito e per questo quinto punto del programma (così come per tutti gli altri dieci) l'accordo con il PD. Almeno lei non si svenda e non perda la sua identità e i suoi valori (come fanno molti altri) prima ancora di cominciare a combattere!

Postato da: Sara | 21.02.08 16:10


Gent.mo Di Pietro,
Sono d'accordo con il commento della Sig.ra Alessandra De Rossi: anche io sono molto dispiaciuto che le sue posizioni sul sistema televisivo non siano affatto condivise all'interno dell'alleanza PD-IDV (e che Veltroni smentisca bellamente il programma dell'IDV). Spero quindi che lei riesca a contare molto di piu' in questa alleanza PD-IDV, ...altrimenti siamo fritti!!! Purtroppo Grillo e Travaglio non hanno creato il loro partito, quindi, per favore, almeno lei cerchi di non piegare la testa davanti ai diktat del PD. Porti avanti le sue idee con coraggio ed integrita' e vedra' che la gente la seguira'. Trecentomila firmatari del V-Day di Grillo la voteranno solo se dimostrera' di avere questo coraggio. Per il bene di questo disastrato Paese, cerchi di combattere la cosiddetta casta. L'antipolitica non esisterebbe se la politica fosse migliore. Ci rifletta.
Grazie e Cordiali Saluti,
Giorgio

Postato da: Giorgio | 21.02.08 16:07


Punto molto fondamentale!! Dovete riflettere molto perchè cè rischio che perderete molti voti per questo punto.Però io sono dell'idea che è bene fare una svolta.Sono anche sincero, non guardo mai la televisione ma per quel poco che la guardo cè molta tv spazzatura.
Se ho ben capito rete 4 non dovrebbe nemmeno trasmettere.. e allora perchè lo fa??
Dunque le regole devono esser rispettati da tutti
ma una domanda nasce spontanea... quanti italiani perderanno il posto di lavoro???

Postato da: Alessio Venturini | 21.02.08 12:10


Gent.mo Dottor Di Pietro, lei ha spiegato l'accordo col PD dicendo di aver fatto leggere gli 11 punti del suo programma e che Veltroni li aveva approvati tutti. Come mai ora le sue dichiarazioni sulle reti televisive proprio dallo stesso Veltroni e da altri esponenti del partito sono state criticate e smentite? Non solo ma come mai lei ha subito ritrattato dicendo di essere in linea col PD? Anche i suoi più fedeli sostenitori non ci capiscono niente e sono sconcertati. Ma lei riuscirà davvero a contare qualcosa in questa coalizione, perchè se comincia già a smentire i punti proposti nel suo programma, perde credibilità e quindi parecchi voti compresi quelli dei sostenitori di Grillo e Travaglio i quali hanno apprezzato le sue dichiarazioni e non certo la sua correzione e il suo adeguamento alla linea morbida e ambigua del PD! Ci pensi bene!!

Postato da: Alessandra De Rossi | 21.02.08 12:08


Salve,mi associo a quelli che hanno espresso il loro disappunto su questa proposta, vorrei aggiungere che sarebbe meglio far si che, anche a discapito della tanto presa in considerazione ODIENCE, che almeno Rai 3 trasmettesse in prima serata programmi culturali. Altresi credo che sia meglio togliere il canone TV che tra contabilità ecc. mi sa che sparisce ed eventualmente fare un" pelino"più di pubblicità per compensare.
Cordiali saluti

Postato da: Laris | 21.02.08 10:58


Abolire il finanziamento ai partiti già approvato con referendum votato dai cittadini anni addietro ma mai applicato dai partiti,
solo cosi si evita che tutti i giorni nasca un partito nuovo che non serve a nessuno poichè con 40 partiti siamo sull' orlo del collasso della bancarotta, sono solo litigiosi non risolvono i problemi (Vedi regione campania)
Con tutti i soldi che si risparmia si possono costruire inceneritori, centrali, scuole, strade ecc. ecc. a beneficio di tutti i contribuenti.
Mentre i partiti sono privilegi di pochi.

Postato da: Adriana | 21.02.08 10:36


Egr. Sen. Di Pietro, credo che quanto lei ha recentemente affermato sul sistema televisivo si a estremamente importante.
La prego di non cedere almeno su Europa 7, è un fatto di civiltà e di buon senso, oltre al fatto che in caso di mancato adempimento, l'Italia (quindi i cittadini) dovrà pagare circa 400.000 euro di multa per fare un favore a Berlusconi.
Questo tra l'altro, potrebbe essere anche un argomento forte, da spendere in campagna elettorale, che ciè Berlusconi per proteggere le sue televisioni, è disposto a far pagare agli italiani 400000 euro di multa al giorno.
Diventa quindi piuttosto incomprensibile la posizione del Pd su questo aspetto, tutto questo timore di "disturbare" il buon Silvio, il timore di far rispettare una sentenza ed un diritto sacrosanto, solo per non passare per quelli che "demonizzano" l'avversario è semplicemente assurdo.
Ed è proprio questo atteggiamento sbagliato, che perdura da 14 anni, che ci ha portato a non avere uno straccio di legge sul conflitto di interessi ed un assetto del sistema televisivo impresentabile per un paese occidentale.
Quindi caro Senatore non molli e porti avanti la sua idea.

Postato da: Marco | 21.02.08 10:33


Volevo fare un commento al punto del programma relativo all'informazione.
Credo che si debba tenere conto anche di altre realtà, oltre quella di Rai e Mediaset.
Qualche giorno fa, si è discusso in una città del sud, della posizione di monopolio di un editore, che controlla il giornale distribuito in tutta la regione, tutte le antenne regionali, le agenzie di stampa.
Lo stesso editore, che non è Berlusconi, ha diverse società, che partecipano ad appalti pubblici, per la realizzazione di parcheggi, e di altro.
E' evidente, che una buona legge sull'informazione, non riguardi solo le reti di Berlusconi, ma si , impedisca anche a certe realtà locali, di detenere queste concentrazioni di potere.

Postato da: cosimila | 21.02.08 10:12


Onorevole Di Pietro,

La prego ancora una volta di chiarire i dubbi in merito a questa faccenda delle TV. Mentre lei nel suo blog continua a parlare di una sola TV pubblica e di toliere due reti a Mediaset, Walter Weltroni sostiene che l'unica cosa che verrà fatta è l'applicazione della riforma Gentiloni senza neanche nominare Rete 4 sul satellite. Perché? Vorremmo una risposta sincera una volta per tutte, visto che la trasparenza e una nuova presa di coscienza dovrebbero essere i connotati principali di questa nuova formazione.

Postato da: Donatella | 21.02.08 09:59


Salve dott. Di Pietro, la sua proposta in materia di informazione mi sembra quanto di meglio abbia potuto sentire negli ultimi 15 anni, ma.....c'è sempre un "ma" che segue una buona proposta.... Veltroni ha detto ieri che sulle televisioni deciderà lui e non lei....che facciamo.....anche questa volta il problema delle TV resterà invariato?
Saluti cordiali e buon lavoro.

Postato da: Laura | 21.02.08 09:15


Ho letto con piacere che finalmente qualcuno ha capito che il vero problema dell'italia è l'informazione, ovvero la mancanza di vera informazione... tutto nasce da li, tenere il popolo nell'ignoranza rende i potenti liberi di fare quello che vogliono. Naturalmente la sua proposta di accorpare la rai, renderla libera dai partiti e lasciare solo un canale ad ogni emittente renderebbe l'informazione in italia libera e questo i suoi amici politici non glielo permetteranno... infatti Veltroni, Dalema ed altri hanno già smentito le sue parole. Purtroppo, in accordo da quello che ho letto da altri commentatori del suo blog, non le darò il voto se non correrà alle elezioni da solo e se non smetterà di parlare di termovalorizzatori. Grazie per l'attenzione

Postato da: Marco Manara | 21.02.08 08:34


è importante che la gente capisca che la pubblicità NON CREA RICCHEZZA se non per chi la gestisce.
LA PUBBLICITA' E' NEGATIVA PER NATURA!!!!
si può sopportare ma deve essere limitata.
se non esistesse la pubblicità andremmo a fare la spesa lo stesso, leggeremmo di più le etichette e faremmo una analisi critica dei prodotti e non indotta dalla TV.

Postato da: alex | 21.02.08 07:08


Pessima idea quella di colpire di fatto Mediaset, per molti aspetti.

1) Si da' l'impressione che il programma in questo ambito sia stato voluto da Di Pietro per astio personale nei confronti di Silvio Berlusconi. La considerazione successiva e' "con i problemi della societa', i salari bassi, la precarieta', la sicurezza, questi pensano a togliere le TV a Berlusconi". Certo, il programma dell'IdV contiene anche altri punti ma quale ha maggiore evidenza sui media?

2) Si dice al potenziale elettore "ti tolgo qualcosa" invece che "ti do' qualcosa". Questa strategia ricorda il fallimentare slogan "basta con la Coca-cola" urlato nei cortei degli anni sessanta come primordiale forma di lotta alla globalizzazione e mai compreso dalla gente comune.
In questo ambito giova ricordare che gli elettori sono anche spettatori e non e' detto che abbiano tanta voglia di cambiamenti e qui si parla di "eliminare" (o cambiare radicalmente) cinque canali importanti: Raidue, Raitre, Retequattro, Italia1 e MTV.

3) Il provvedimento ha un sapore anacronistico. Si parla ancora di frequenze terrestri quando digitale terrestre, satellite e Internet consentono la moltiplicazione degli spazi e delle risorse. Al massimo limitiamo la raccolta pubblicitaria ma oggi e' impensabile che a ogni soggetto corrisponda un solo canale. Non e' il modello seguito nel resto del mondo e la tecnologia offre soluzioni per garantire il pluralismo.

Questo vuole essere un invito alla riflessione e non un attacco alle idee. Ringrazio per lo spazio offerto e auguro buona fortuna all'IdV e a chi correra' con essa.

Postato da: Gabriele | 21.02.08 01:17


OTTIMO; se si realizza.Cosa dice il PD?Veltroni non e d'accordo.

Postato da: nicolo' paterno' | 21.02.08 01:12


L'importante è garantire a chiunque (e ripeto chiunque) di trasmettere in chiaro tramite il digitale terrestre(il numero di canali che questa tecnologia può supportare è veramente elevato. Usiamolo per quel che serve, non per la pay-per-view1) o tramite la tv via web...

La proposta di limitare le trasmissioni ad una rete mi sembra esagerata. Invece di vietare, apriamo. Diventiamo veramente uno Stato libero, dove ognuno può fare informazione.

Postato da: Mauro Pasquinelli | 21.02.08 01:00


Partito del Fare dovrebbe sottintendere che si può fare... Il punto 5 è irrealizzabile data la condizione di partenza e la forza relativa di IDV. Nonostante l'immediato ritorno mediatico, questa proposta offre il fianco a facili bollature di "giustizialismo" ed "estremismo" che limiterebbero il raggio d'azione di IDV agli elettori che odiano Berlusconi in maniera viscerale ...Ed in questa sempre più ristretta fascia di elettorato (ristretta dall'assuefazione, la rassegnazione o la memoria sbiadita) c'è già finanche troppa concorrenza. Invece IDV potrebbe facilmente rubare consensi al centro per via della frammentazione e della deriva destrosa del PDL. Inoltre, ora IDV si trova di fronte a due sole opzioni, entrambe stratigicamente sconvenienti: rompere col PD o fare marcia indietro. -DI PIETRO, CAMBIA STRATEGHI!!!- Io suggerirei una via di mezzo (già molto difficile) che però segnerebbe un'importantissima vittoria morale e mediatica: 1) Rete 4 sul satellite subito, ma le altre due reti Mediaset rimangono. 2) Due sole reti anche per lo Stato, ma che si distinguano per le finalità e le funzioni sociali. 3) Finanziamenti all'editoria a condizione i) che nell'azionariato non ci siano, in maniera rilevante, compagini che in nessun modo siano legate a forze economiche che ne potrebbero reggere i costi, o forze con uno spiccato orientamento politico; ii) e che sia ricoperta una funzione sociale rilevante non già soddisfacentemente svolta dal panorama esistente; 3) e che non ci siano vantaggi economici diretti od indiretti per ben definite entità private o pubbliche che competono sul mercato.

Postato da: Giuseppe | 21.02.08 00:21


Caro On.Di Pietro,
secondo me, l'informazione è un diritto di ogni cittadino.
Essa,poi, dovrebbe essere gratuita e corretta.
Quella pubblica, invece, comporta un onere: il canone di 106 euro.
La moglie, che paga il canone,se dimora presso il marito, che non detiene TV, obbliga pure quest'ultimo a pagare.
Per coniugi, non separati, con diversa residenza anagrafica,infatti, la RAI pretende due distinti
canoni, disconoscendo uno stesso nucleo familiare. In analoga situazione, però, per l'esenzione dal tiket per analisi, ecc. marito e moglie costituiscono uno stesso nucleo familiare.
E' evidente la disparità di trattamento, denunciata anche dalle organizzazioni a tutela dei cittadini. Occorre un'apposita legge o poco buonsenso? Cordialità. Nicola Pisani


Postato da: Nicola Pisani | 21.02.08 00:18


On. Di Pietro come al solito le sue proposte condivise dagli italiani vengono puntualmete criticate da coloro che rappresentano la vera antipolitica, ovvero tutti i politici che tornano a parlare al loro popolo suddito solo quando sono in cerca di voti. Non ceda noi siamo con lei e il suo partito, lasci che loro continuino a fare i loro interessi e quelli del cainano, vedrà che presto saranno elettoralmente puniti.... Il nostro è un paese strano, alcune aziende come Telecom vengono puntualmente attaccate di monopolio e gli vengono imposte continuamente regole per garantire il più possibile l'accesso ad altri operatori tanto che oggi la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni è il più pluralista e a breve con lo scorporo della rete si avrà ancora maggiore garanzia di concorrenza. Qui nessuno a mai parlato di complotto e i dipendenti non hanno mai contestato contro nessuna scelta dell'autority. Nel campo televisivo invece un solo soggetto mangia con tre reti buona parte della pubblicità e governa la maggior parte dell'informazione anche se puntualmente cerca di negarne l'evidenza. V-Day2.

Postato da: Mauro M. | 21.02.08 00:07


dott.Di Pietro,

io come tanti altri non sono disposto a dare il voto a lei se non avrà una sua lista indipendente da veltroni ( che tutto è meno che il nuovo che avanza ! ).
capisco che l'unione fa la forza ma finirebbe come l'ultimo anno nel quale non avete fatto assolutamente nulla, intanto il tempo passa , il debito aumenta, aumentano i morti sul lavoro, i morti stirati per strada, il costo del petrolio, l'effetto serra etc. etc.
a noi serve una reale speranza, non la solita promessa.
cordiali saluti
Paolo

Postato da: Paolo Kama | 20.02.08 23:51


20 02 2008. PER VELTRONI LE TV DI BERLUSCONI NON SI TOCCANO E TANTO MENO IL CONFLITTO DI INTERESSI.
SE POSSO ESPRIMERE IL MIO PENSIERO IN TUTTA SINCERITA'L'IDV NON SI DEVE FIDARE DEL PD, PERCHE' SE NESSUNO DEI DUE SCHIERAMENTI AVRA' UNA GROSSA DIFFERENZA SI PASSERA' AD UN GROSSO INCIUCIO.
QUESTO HANNO PATTUITO I DUE(WALTER E SILVIO) NEI PRIMI INCONTRI AVUTI.
PASSATE ALL'ARCOBALENO SE VERAMENTE VOLETE DARE UNA SVOLTA A QUESTO PAESE. FAUSTO OGGI SI PROPONEVA DI INCOMINCIARE A FARE UNA POLITICA ALLA ZAPATERO E LA SPAGNA SI E' RISOLLEVATA MOLTO A LIVELLO ECONOMICO E RIESCE PERSINO A DIRE DI NO AGLI USA SULLA QUESTIONE BALCANICA DEL TUTTO GIURIDICAMENTE NON REGOLARE E FUORI DA UNA DECISIONE DELLE NAZIONI UNITE.SALUTE A TUTTI.

Postato da: antonio | 20.02.08 23:44


perche' dire che si vogliono togliere due reti a mediaset? Detta cosi' suona malissimo e loro sono bravissimi a contrabbattere !!!
Bisogna dire che il male in questi canali e' che vengono utilizzati in modo scandalosamente di parte, con il Tg4 di Fede a dei limiti vomitevoli?
E della propaganda politica quotidina di striscia la notizia? Bisogna cercare di far capire che loro possono e devono esistere. ma non possono essere l'ago della bilancia nello scontro politico!!! Non e' ammissibile che il capo del governo sia anche il padrone dell'informazione!!
Se non e' mai stata fatta la legge piu' importante, quella sul conflitto di interessi....un motivo c'e'....non lo sappiamo...
Cari IDV non e' difficile spiegare alla gente una cosa del genere...

Postato da: claudio g | 20.02.08 23:13


E' molto importante battersi per una informazione corretta a 360 gradi. Via i partiti dalla Rai.
Sono contento che Di Pietro insista su questi temi.

Postato da: Roberto | 20.02.08 23:08


Il punto 5=Informazione del programma elettorale IDV e' stato bollato da Veltroni, stasera 20.02.2008 al TG5 come la "Commedia dell'Arte".
Veltroni ha messo sullo stesso piano la parte estremista della Lega nei conronti del PDL, con Di Pietro nei conronti del PD. Veltroni ha usato questo termine per entrambi.
Il programma del PD, su questo punto, ma anche su molti altri, e' assolutamente INCOMPATIBILE con quello dell'IDV di Di Pietro.
Quindi ci aspettiamo che Di Pietro si ganci dal PD e corra da solo, come formalmente promesso sul suo blog i primi giorni di febbraio.
In caso contrario vorra' dire che Di Pietro e' solo un "burattino" manovrato da Veltroni, o un politico a caccia di poltrona.
Non vedo altra scelta.
Saluti.

Postato da: Enrico Impallomeni | 20.02.08 23:03


dott. Di Pietro
sono veramente felice che il suo programma comprenda buona parte delle cose che la gente veramente vuole, ma da quanto si apprende , i suoi alleati il PD non mi pare siano dello stesso parere anzi, certi argomenti , vedi per esempio finanziamenti pubblici all'editoria oppure conflitto d'interessi non vengono neppure mezionati.Addirittura la sua proposta su una rete pubblica e una sola rete ai privati è stata derisa da Veltroni & c., indovini sul Tg di quale rete??
Mi ha un po deluso la sua alleanza con il PD, saremo stati molto più forti se avremo corso da soli. Spero che questi undici punti vengano presi in cosiderazione, sono veramente quello che ci vuole per resuscitare

Postato da: nicola | 20.02.08 22:15


Gentile Ministro (speriamo prossimo ministro della Giustizia),
Sono un giovane ingegnere delle telecomunicazioni e vorrei dare un suggerimento per quanto riguarda il pagamento del canone RAI.
Visto che ci si sta avvicinando alla così detta "era digitale" (almeno con 10 anni di ritardo), perchè non sfruttiamo la tecnologia per fare in modo di avere una legge adeguata sul pagamento del canone RAI?

Oggi come oggi il canone è una vera e proprio tassa sul televisore e non sul servizio televisivo, come dovrebbe essere. Proporrei di trasformarla in una tassa vera e propria, ovvero un pagamento di un servizio.

Troviamo il modo di far pagare SOLO a chi VUOLE vedere il servizio pubblico.
Penso a tessere tipo pay-tv, a sottoscrizioni internet per chi ha fastweb, i modi sarebbe tanti e molto più efficienti ed efficaci di quelli "porta a porta" attuali.

Cordiali Saluti,
D.G.

Postato da: Daniel Grotti | 20.02.08 21:57


sono d'accordo con la proposta fatta,il problema e'che i partiti la rai la vogliono tutta intera per usarla a fini clientelari.non illudiamoci che il pd segua questa proposta il patto di non aggressione con berlusconi ormai e'firmato dal 94 e prevede di lasciare tutto immutato : a te le televisioni ,a noi le cooperative

Postato da: mauro atzeni | 20.02.08 21:41


Insistere con la promozione di un vero blind trust e l'ineleggibilità di concessionari pubblici.

Postato da: Ferdinando Abramo | 20.02.08 21:29


Insistere con la promozione di un vero blind trust e l'ineleggibilità di concessionari pubblici.

Postato da: Ferdinando Abramo | 20.02.08 21:29


Ad Alessandro:Ritieni giusta una legge che permette ai partiti di controllare l'informazione?Una legge che esiste solo in Italia?Che permette ai giornali di guadagnare anche sui giornali che vanno al macero?Sai che molti giornali producono molte più copie di quante ne vendono per accedere a contributi sempre maggiori?Perchè i giornali non devono sottostare alle leggi della libera concorrenza?Se i piccoli giornali son rimasti piccoli un motivo ci sarà,ora come ora ci sono giornali che vendono 5mila copie e prendono 3milioni di euro all'anno.
A me tutto questo non sembra giusto

Postato da: nicolò | 20.02.08 20:49


Si ma Veltroni ha cmq confermato che rete4 andrà sul satellite.Quello che mi chiedo io è:Se governerà il PDL rete quattro andrà sul satellite o Berlusconi escogiterà qualcosa per far pagare agli italiani le sanzioni della UE?

Postato da: nicolò | 20.02.08 20:45


Non condivido l'abolizione indiscriminata dei finanziamenti all'editoria, perché così tanti piccoli giornali indipendenti e senza grossi editori(capitali)alle spalle rischierebbero di chiudere con un danno alla libera informazione. Piuttosto proporrei più controlli in modo da evitare che i soliti furbetti si approfittino di una legge giusta!

Postato da: Alessandro | 20.02.08 20:34


Questa sera su TG5 l'onorevole Topo Gigio (Water Veltroni) ha smentito Di Pietro dicendo che Le reti Mediaset sono un Patrimonio Nazionale ed in pratica non c'è da preoccuparsi su quanto affermato da Di Pietro.

Io non so ancora se Votare Di Pitro che mi sembra essere l'unica persona Pulita del parlamento o andarmene a fare qualche vacanza come spesso si consiglia qundo ci sono referendum da votare. Spero in una risposta forte di Antonio Di Pietro

Postato da: Francesco Ricciardiello | 20.02.08 20:29


In risposta all'Anonimo che parlava del canone:
Forse non sai che i soldi che risparmi sul canone li versi in quantità molto superiori in forma di tasse per finanziare i giornali. Mi spiego meglio: In Europa c'è un tetto massimo per la pubblicità sulla tv che è del 30%.In Italia questo limite non c'è (chissà come mai :p) e quindi tanti e tanti soldi vengono dirottati per finanziare i giornali.Cosa se ne deduce da ciò:
1) I giornali,ricevendo finanziamenti pubblici,non sono liberi di esprimere le proprie idee ed opinioni
2) I soldi che credi di risparmiare sul canone RAI ti vengono tolti con le tasse per finanziare dei giornali che ti danno informazioni parziali e che quindi non ti informano
La soluzione: Fissare un tetto massimo di pubblicità per far confluire la pubblicità sulla carta stampata ed eliminare i finanziamenti all'editoria.
P.s.: Non credi che 1 rete RAI costi meno di 3 reti RAI?Secondo te il canone aumenterebbe?
Rispondo a Luciano Cantini:Quello che ha chiesto Di Pietro è una televisione pubblica NON DIPENDENTE DA INFLUENZE POLITICHE.Sai...a me piace pure avere 3 reti ma se le pago DEVONO darmi un'informazione giusta,reale,oggettiva e NON DEVONO trasmettere tutta quella porcata di pubblicità.
E poi nn crediate che al posto di quelle reti non ci sarà nulla...qualche competitore straniero comprerà le frequenza e noi avremo sicuramente dei servizi migliori visto che aumenterà anche la concorrenza ;)

Postato da: nicolò | 20.02.08 20:27


Di PIETRO, Poco fa Veltroni, a Canale 5, ha detto che le tue sono chiacchere ...

Che fai?

Postato da: Spinelli S. | 20.02.08 20:18


Di PIETRO, Poco fa Veltroni, a Canale 5, ha detto che le tue sono chiacchere ...

Che fai?

Postato da: | 20.02.08 20:16


Mi rivolgo a coloro che pensano che sia da stupidi pensare al conflitto d'interessi, alle televisioni, a rete 4 ed europa 7, quando in italia ci sono problemi ben piu' grossi da risolvere... Mi rivolgo a coloro che accusano Di Pietro per aver "toccato" le tanto amate reti mediaset... Se è vero quello che ha scritto Travaglio sul blog di Di Pieto, la Corte Europea farà pagare all'Italia una multa di 400 MILA EURO AL GIORNO dal 2006 in poi se entro il 2009 non risolve il problema di europa 7. Allora io mi chiedo... Questi soldi li pagate voi che dite che ci sono altri problemi da risolvere ? No, perchè, forse non vi rendete conto di quanto bisognerà sborsare per voler continuare a vedere rete 4 sul terrestre!!!! Stiamo parlando di 400 mila euro al giorno che dal 2006, sarebbero circa 400 MILIONI DI EURO !! Rere 4 non sarà cancellata ma trasmetterà sul satellite; quindi volete continuare ad attaccare Di Pietro perchè si è "permesso" di dirlo TV ? Bè fatelo, però poi questi soldi li tirate fuori voi...

Postato da: Alessandro F. | 20.02.08 20:13


Non vedo perché i cittadini debbano rinunciare a due televisioni. Esse sono state realizzate con i soldi dei contribuenti ( tasse ) e con i contributi degli abbonamenti e/o tassa di possesso. Nessun politico ha il diritto di metterci le mani sopra.
Facciamole lavorare come si deve. Cominciamo a fare programmi decenti e non scopiazzature di Mediaset. Abbiamo insegnato a tutto il mondo come si fa la televisione. Ho visto programmi realizzati decine di anni fa con attori eccezionali e costi ridottissimi. Guardiamoci indietro e riflettiamo.
Eccellente l' iniziativa di eliminare i contributi per l' Editoria.

Postato da: Luciano Cantini | 20.02.08 19:13


ma carissimo Antonio, lo vuoi levà stò programma????...tanto Veltroni ha già detto che firmerai il suo!!!!
per favore, togli stà pagliacciata che già è abbastanza squallido quello che hai fatto: ti sei VENDUTO!!!
e stò programma è una FARSA, MISTIFICA LA VERITà (perchè non sarà mai il programma del PD)!!!!PROPRIO TU PRENDI IN GIRO I TUOI ELETTORI CHE SPERAVANO IN TE CHE ERI IN VERO "NUOVO"! io nn ti voterò più! vergogna!

Postato da: ophelie | 20.02.08 19:12


Di Pietro candidati premier e manda a quel paese veltroni, riceverai il 70% dei voti:
http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispatch.do?method=risultati&idSondaggio=2013
sei l'unico che fa queste proposte, quelle che vuole la gente, nn allearti con veltroni sei la nostra ultima speranza!!
e candida anche Piero Ricca nel tuo partito!!!!!!!!

Postato da: Francesco Balistreri | 20.02.08 18:49


BRAVO DI PIETRO VAI AVANTI COSI' HAI FATTO COLPO SICURAMENTE, SI SAPEVA CHE APPENA UNO TOCCA LE TELEVISIONI DEL CAINANO E DELLA RAI CHE SONO ANCHE DA LUI CONTROLLATE VEDI "SACCA'" TUTTI I SUOI DISCEPOLI DELLA CASTA COME I DIRETTORI DI RETE SI SAREBBERO RIBELLATI MA TU VAI AVANTI COSI' UNA RETE PUBBLICA SENZA PUBBLICITA' PAGATA DALLO STATO E MASSIMO UNA RETE PRIVATA PER OGNI PROPRIETARIO SI ASSICURA IL PLURALISMO E LA DEMOCRAZIA RINDO O CULO AI DIRETTORI DELLE RETI TV

Postato da: domenico raimondo | 20.02.08 18:01


Sig. Di Pietro, sono sempre daccordo con lei, ma forse avrei evitato per il periodo della campagna elettorale di toccare il problema delle reti televisive. avrà inevitabilmente tutti addosso. Una volta al governo avrei fatto la proposta e fatto la battaglia. ho paura che così perda qualche voto. speriamo bene io son comunque con lei.

Postato da: Gaetano P | 20.02.08 17:40


voglio solo commentare il quinto punto del programma, quello riguardante l'informazione....mi sembra di capire che secondo Di Pietro e il suo partito ci sarebbe più liberta di informazione e di pensiero con UNA SOLA rete televisiva pubblica, che con le attuali questo a mio parere è una vera cavolata, come si può pretendere di migliorare l'informazione eliminando le reti pubbliche e ostacolando la nascita di quelle private???
Un altra cosa che mi lascia parecchio perplesso riguarda il fatto di eliminare la pubblicità dalla nuova ed unica rete pubblica il cui costo sarebbe del tutto accaparrato a noi che già pagheremo 104 euro per quest' anno, tra l'altro in Italia il canone Rai è il più basso d'Europa come si può vedere sul suo stesso sito (http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp), questo perchè il 50% delle spese è coperto dai soldi derivanti gli spot, quindi abolendo la pubblicità ci sarà un notevole calo di entrate nelle casse della televisione di stato, e questo molto probabilmente porterà ad un aumento del canone. La Francia che come noi si affida alla pubblicità per coprire il 60% delle spese paga 116 euro mentre la Germania la quale vanta di non concedere ai noiosi spot di interrompere i programmi fa però pagare ai suoi cittadini 204,36 euro di tasse.
Questo punto del programma dell' Italia dei Valori mi sembra tutt'altro che utile o in qualche modo favorevole all' informazione nazionale ma lo ritengo alquanto limitante e controproducente.

Postato da: | 20.02.08 17:35


Per l'Idv:la prossima volta che andate in onda fate notare questo problema di europa7 e chiedete agli italiani che votano Pdl:Siete disposti a finanziare con i vostri soldi Berlusconi?Siete disposti a finanziare ancora con i vostri soldi la stampa?(che ricordiamolo:è finanziata anche(e sottolineo anche,perchè i motivi sono tanti) perchè non ci sono leggi che regolano la pubblicità sui mezzi di informazione favorendo ancora una volta Berlusconi!)

Postato da: | 20.02.08 16:31


Video consigliato:
Intervista a Dari Fo sull'informazione:

http://it.youtube.com/watch?v=-FQn7Tnko4I

Postato da: giancarlo | 20.02.08 16:13


Vorrei capire con che coraggio si parla ancora del numero di canali televisivi in mano a Mediaset.
Mi chiedo se forse non è il caso di fare veramente qualcosa per risolvere il problema delle migliaia di persone che non riescono più a pagare il mutuo e che, anche mettendosi d'impegno per cercare il modo di cambiare banca ed ottenere condizioni migliori (se non sbaglio il vostro governo aveva legiferato in materia), non trova nessuno che si impegni senza spese per il mutuatario.
Mi chiedo se forse non è il caso di pensare a quei milioni di persone che ogni giorno per andare a lavoro devono investire fette sempre più consistenti di stipendio in benzina. E non troviamo sempre la scusa che si potrebbero usare maggiormante i mezzi pubblici perchè per chi non abita o lavora in città ma passa la sua vita nei paesi della provincia, i mezzi pubblici sono una chimera e la bicicletta un suicidio.
Mi chiedo se non è il caso di pensare a quei milioni di persone che ogni giorno vivono nella paura di essere derubati in casa o di svegliarsi la mattina e non trovare più la macchina parcheggiata sotto casa.
Mi chiedo se non è il caso di pensare a fare realmente qualcosa per diminuire la pressione fiscale (sia statale che locale).
Mi chiedo se non è il caso di iniziare veramente a diminuire i privilegi della classe politica che così forse capirebbe cosa vuol dire sopravvivere oggi in Italia.
Mi spiace Signor Di Pietro ma proprio di quanti canali ha Mediaset, quanti la Rai e quanti La7 proprio non me ne frega nulla. Ho decisamente altri problemi.

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I problemi che hai elencato sono reali, e la politica li deve risolvere. Ma verranno risolti solo se a governare ci vanno persone a cui interessa davvero risolvere questi problemi.
Quindi deve convenire che è importante chi ci governerà.
Ma in base a cosa scegliamo chi ci governerà? La maggior parte degli italiani sceglieranno in base a quello che recepiscono dalla televisione.
Riesce a capire allora perché é importante prima di tutto far si che la televisione e l'informazione ion generale siano modificate in modo tale da permettere agli italiani di eleggere le persone giuste?

Postato da: Mario B. | 20.02.08 16:06


Come fatto notare nella home del sito dell'Italia dei Valori se non manderemo rete4 sul satellite, noi italiani dovremo pagare un prezzo salatissimo.Quindi tutti quelli che cercano di sviare il problema dicendo che ci sono altri problemi più urgenti non hanno capito davvero nulla.
Non hanno capito che per avere una buona democrazia bisogna avere una corretta informazione (il che vuol dire una pluralità di canali informativi non detenuti da un'unica persona),bisogna avere uno spiccato senso della giustizia (che il Pdl non ha,visto che la calpesta giornalmente col suo maggiore esponente).
Democrazia,libera informazione e giustizia vogliono dire RICCHEZZA.

Postato da: nicolò | 20.02.08 16:02


A essere sincero all'inizio ero titubante,però ultimamente mi sono ricreduto! ho letto alcuni interventi e sono dell'opinione che le reti pubbliche debbano essere 2 almeno e libere da influenze politiche,mentre quelle private 1 ad imprenditore a cui sarà impedito di controllarne altre tramite prestanome o fedelissimi...Sarebbe cosa buona e giusta anche porre un limite agli introiti pari al 30% derivanti dai fondi pubblicitari,in modo da favorire le atri fonti di informazione(giornali e radio) ed eliminare il finanziamento pubblico dell'editoria.

Postato da: Andrea | 20.02.08 15:55


Salve, evviva il coraggio di un onorevole che dice come stanno le cose realmente...perchè se è anche vero che ci sono problemi più importanti di cui parlare e da risolvere è anche vero che è la politica che deve farlo; quindi lo farà chi salirà sul carro....Ma spiegatemi una cosa: come può qualsiasi uomo che sfrutta il potere mediatico nel modo in cui lo fa Berlusconi a non vincere? Anche un piccolo uomo comune, che non conosce la politica, con la martellante pressione propagandistica di 3 reti superviste, potrebbe diventare un premier credibile (si gioca tutto sulla capacità di credibilità che trasmettono tali media) Penso sia scandaloso il modo di "commentare la politica" dei media Berlusconiani e quando Berlusconi approda in Rai per affrontare un' intervista, a parte sentire il solito ripetitivo monologo... tutti giù a salvaguardargli la faccia. Con Riotta, come al solito ha sciorinato i suoi risultati come imprenditore ma