Home ->> 12 Punti
|
6.Salute
|
|
Salute Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti
Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica.
|
| | |
Commenti
Salve,
io non ho avuto ancora una risposta alla richiesta fatta il 13 agosto
adesso poniamo un altro quesito:
PERCHE' I DIETISTI SONO ANCORA L'UNICA PROFESSIONE SANITARIA A NON AVERE L'ALBO ??
potrebbe fare qualcosa in proposito, perfavore
questo quesito e questa richiesta è stata fatta dai dietisti di Genova. Non siamo in pochi !ve lo assicuro .........
in attesa di una risposta, che spero che arriverà, porgo i miei cordiali saluti
Guido Daniele
Postato da: daniele | 27.08.08 11:44
E' vergognosa la nuova legge sui dipendenti statali, ha preso in mezzo anche i lavoaratori della sanità che sono abusati e sfruttati. Gli infermieri italiani in particolare sono i peggio pagati d'ell'Unione europea. Gli infermieri delle corsie mica possono fare gli assenteisti se ne accorgerebbero subito! Inoltre sono costretti a straordinari massacranti per sopperire alla carenza cronica; adesso se stanno a casa per malattia pure lo stipendio decurtato per colpa di fannulloni veri che si trovano in altri lidi. Invece di pensare a una soluzione e incentivare la persone a intraprendere queta professione si continuano a penalizzare! Bene già sono pochi, quando non ce ne saranno più a sufficenza per coprire i servizi(molti si stanno licenziando e cambiano lavoro, oppure vanno all'estero), forse qualcuno si interesserà di questo problema invece che metterli nel calderone dei fannulloni!
Postato da: Alessandro | 21.08.08 14:58
Egregio Dr. Di Pietro, secondo Lei e' giusto la legge che ha fatto Brunetta? Capisco che c'era bisogno di più controlli e tutto quanto , ma non capisco il fatto di rubare sullo stipendio già abbastanza magro. Una persona che e' ammalata veramente non solo è' penalizzata perchè stà male e deve comprare le medicine, gli decurtano pure lo stipendio. E voi che avete fatto? Avete lasciato passare subito questa legge ruba soldi. Anche io sono d'accordo di far pagare i fannuloni, facendo più controlli ecc. Invece così ci va di mezzo anche una lavoratrice onesta come me, che manda il certificato quando sta' veramente male, non doveva togliere i soldi i primi dieci giorni e' normale che se una ha l'influenza, manda come minimo dieci giorni, e allora Lei non la definisce un'ulteriore tassa per i lavoratori? Mi risponda a queste domanda perche' sto perdendo fiducia anche in Lei. Grazie
Postato da: Genny | 16.08.08 11:09
Buon Giorno,
Sono un ragazzo di Genova
Mi chiamo Daniele Guido e ho 25 anni con un grosso problema e una lunga storia alle spalle ma, come diceva mio nonno, è meglio non annoiare e non perdere tempo. L'altro mio nonno diceva "chi ha tempo non aspetti tempo"
Venendo al sodo, io tengo un grosso problema.
NON TROVO LAVORO !!
Sono andato al centro per l'impiego di Genova e dopo l'iscrizione mi hanno comunicato che esiste il progetto Match e le agenzie interinali ma, dato che sono studente universitario genovese presso il corso di laurea per diventare DIETISTA, non ho possibilità di avere un lavoro dato che la mia facoltà ha l'obbligo di frequenza. L'orario che faccio all'università di Genova è dalle 08:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì. E nel frattempo come posso fare ?? Ho anche mio padre pensionato che rompe. Continua a dire che non può mantenermi a vita e non arriviamo alla fine del mese.
Purtroppo l'università di Genova mi fa fare dei tirocini - pratici all'Ospedale San Martino di Genova ovviamente Gratis. sarebbe bello percepire una piccola quota monetaria ma ovviamente, come al solito, non ci sono soldi. come mai ?
Io chiedo solo di lavorare e nel frattempo migliorare il mio status quo ! e di fare il DIETISTA.
Io la ammiro moltissimo e sono sicuro e spero che farà qualcosa per me e per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni da studente e che non riescono a trovare lavoro.
PS: GRAZIE MILLE e nell'attesa di ricevere una notizia le porgo i miei saluti
daniele_82d@hotmail.it
Postato da: daniele | 13.08.08 23:47
Gentile onorevole Di Pietro, visto che questa é la rubrica sulla sanità, Le formulo una domanda a riguardo.
Non vedo nel Suo programma schematico sulla sanità un accenno al testamento biologico.
L'Italia , a differenza di molti Paesi europei, non ha una legislazione a riguardo.
Qual' é la Sua opinione in merito all'introduzione del testamento biologico?
Grazie della Sua risposta
Giuseppe Fiamingo (Bruxelles)
Postato da: Giuseppe Fiamingo | 10.08.08 21:17
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:54
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:54
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:53
Caro Antonio, io nella sanità ci lavoro da ormai 25anni, ho letto il tuo programma per quanto concerne il settore mi permetto di analizzare i tuoi punti:
1-"Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti", quali sarebbero questi organi competenti e indipendenti?chi dovrebbe nominarli?il politico regionale come avviene ora?
2-"Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale" guarda Antonio che strutture di eccellenza le abbiamo già, solo che sono male amministrate, non vorrei che a crearne di nuove si verifichi quello che succede in alcuni ospedali cosidetti di provincia, che di fatto dal primo pomeriggio alla mattina successiva sono inutilizzati
3-"Maggiori finanziamenti alla ricerca medica" pienamente d'accordo, ma chi li dovrà amministrare?
Mi permetto anche di segnalarti quello che secondo me è uno dei problemi della sanità pubblica: le convenzioni, non possiamo tenere delle macchine del personale fermo o sottoutilizzato in ospedale e poi autorizzare le convenzioni esterne, non è possibile che molte diagnostiche alle 15 chiudano perchè il personale medico và a lavorare in convenzionata o in clinica privata.
Prima di autorizzare un centro privato alla convenzione, si dovrebbe valutare l'effettiva produttività della struttura pubblica, dove sicuramente una delle motivazioni è la mancanza di personale non medico, ma che si potrebbe recuperare dal personale già impiegato nel settore privato.Poi il personale medico deve fare una scelta (Bindi docet) o lavori con il pubblico o lavori con il privato,leggi concorrenza; e come se una qualunque persona la mattina lavori per A e il pomeriggio, pagato un pò di più, lavori per B che fà le stesse cose, chi credete ne trarrà beneficio?
A tua disposizione
Maurizio
Postato da: Maurizio | 07.08.08 17:27
Caro Antonio vorrei sapere se nel tuo programma è prevista una modifica sostanziale della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita.
Grazie.
Sonia Massoni
Postato da: sonia massoni | 04.08.08 21:18
la politica faccia un passo indietro, poca politiche nella sanità !
Postato da: nicola | 01.08.08 22:08
Portai il mio(gatto trovatello)che era stato morso da un cane,Non vollero neppure guardarlo.Mi domando questa gente inutile non incide sull'economia del paese?che ..... ci sta a fare?
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 16:27
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:55
Sanità, è uno dei lughi della casta.
Non sono un conoscitore dei meccanismi contorti e sofisticati che regolano la sanità. Ma da cittadino utente, mi stona sempre sapere che ci sono dei medici che prendono soldi dal servizio sanitario e dalla professione privata. Questa è una ingiustizia che deve finire. Io che sono nessuno, conosco delle realtà che sono scandalose.
Quando riuscerete a mettere le mani su questa riforma, questa sarà una delle cose da ricordarsi per diminuire le spese della sanità.
Roberto
Postato da: Roberto | 28.07.08 18:47
AGGIORNAMENTI MEDICI DAI CENTRI MAGGIORMENTE SPECIALIZZATI.
E' molto importante che i medici di qualunque ospedale vengano aggiornati sul piano professionale dai centri specializzati, di modoche per la stessa malattia usino la stessa terapia medico/chirurgica.
Es. una mastectomia al centro IEO di Milano non viene eseguita nello stesso modo in un ospedale di provincia.
Postato da: Renzo | 26.07.08 15:22
Sono un dirigente medico Clinica Neurologica Neuroradiologia ospedale Molinette Torino; nel mio ospedale cerchiamo i livelli di eccellenza, in particolare lavora alle Molinette il Prof. Mauro Salizzoni, considerato il più esperto e competente nei trapianti epatici in Europa; per quanto riguarda la disponibilità verso i cittadini abbiamo organizzato un servizio di radiologia domiciliare per pazienti anziani che avrebbero molta difficolltà a essere trasportati in ospedale per eseguire esami radiologici; non siamo coinvolti in episodi vergognosi di malasanità come quelli ben noti; per quanto riguarda il maggiore finanziamento all'attività di ricerca non lo ritengo necessario so benissimo che la ricerca fa parte del contratto con regolare stipendio del personale medico universitario e anche ospedaliero e che l'attività di ricerca viene già abbondantemente finanziata da numerose ONLUS e da molte case farmaceutiche, che dispongono di enormi capitali monetari.
Stefano Sales
Postato da: Stefano Sales | 24.07.08 19:21
VITTORIO SGARBI SEI UNA PLURI TESTA DI CAZZO firmato NINO LA PLACA cell.3313933493
Postato da: nino la placa | 21.07.08 09:53
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 23:53
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 23:53
Attenzione! Bisogna alzare il livello di guardia sulla 'banda del buco'. Il nuovo emendamento al decreto che riguarda la ripartizione del fondo sanitario nazionale, ne prevede nel giro di breve tempo una riduzione rilevante, in nome di una pre-annunciata scellerata politica di contrazione dei costi (= tagli alla Sanita).
Mi raccomando! Qui non si parla più solo delle faccende private del cavaliere! Qui si minano le basi fondamentali di quel residuo di civiltà che rimane in Italia.
Postato da: Gabriele Rubini | 13.07.08 10:54
Salve.per la salute dei bambini sono preoccupatissimo per le vaccinazioni pediatriche.In rete nelle associazioni di categoria ci sono migliaia di bambini dannegiati dai vaccini che chiedono il risarcimento alla stato.(www.comilva.org )bisogna fare una legge che renda i vaccini facoltativi come nelle altre nazioni civili. grazie buoni auspici per l'Italia dei Valori !
Postato da: francesco attolico | 08.07.08 14:58
Gentilissimo On. Di Petro le chiedo cortesemente di cogliere l'attenzione sul problema del nucleare che il governo o il PDL preme per l'investimento energetico in questi mesi.... Io abito a Marghera (VE) e le assicuro che vedere abitare in un posto dove per anni noi cittadini veneziani ci siamo nutriti dell'aria malsana del peltrolchimico, fosgene e quant'altro chi più ne ha e più ne metta, e che molti si sono ammalati di cancro e tuttora ne pagano le conseguenze è una cosa inaudita! Purtroppo quel ch'è stato è stato ma permettere il nucleare in Italia dopo un referendum che 20 anni fa il popolo aveva manifestato e dichiarato il proprio disaccordo questo è ancor più inconcepibile. Grazie Ennio
Postato da: ennio scardicchio | 20.06.08 15:27
LETTERA APERTA AI POLITICI
CHE OVVIAMENTE
NON RISPONDERANNO MAI
BUONGIORNO CARI POLITICI SONO LA MAMMA DI EMANUELE LO BUE ELEONORA CRESPI,SPERO CHE STATE BENE MIO FIGLIO NO, VOI VI ALZATE LA MATTINA FATE COLAZIONE MIO FIGLIO NO, L'HA FA ATTRAVERSO UN BUCO NELLA PANCIA CHIAMATA PEG E' STUPENDO NON SENTE NEMMENO I SAPORI
CI IMPIEGA AD ALIMENTARSI ALMENO UN'ORA ATTRAVERSO UNA POMPA.
POI AL MATTINO VOI CAMMINATE, STUPENDO, MIO FIGLIO NO, E' IN CAROZZINA PENSATE NON PUO' PIU' CORRERE MERAVIGLIOSO. PER DIVERTIRSI FA L'HA FIOSIOTERAPIA NATURALMENTE VOI PER SEDERVI O ALZARVI DALLE VOSTRE POLTRONE NON URLATE MIO FIGLIO SI. FATE IL VOSTRO PRANZO FORTUNATI SCEGLIETE IL VOSTRO MENU' MIO FIGLIO NO, SEMPRE LA STESSA PAPPA ENTERALE, POI ARRIVA IL POMERIGGIO NATURALMENTE VOI PER COMUNICARE PARLATE MIO FIGLIO URLA E PIANGE.
UNA FORTUNA ALMENO NON E' MUTO VOI VEDETE, LUI NON SI SA, MA COME E' FORTUNATO NEANCHE LA GIOIA DELLA TV.
FINALMENTE ARRIVA LA SERA ,ALLE 19 GIA' E' A LETTO PERCHE' E' STANCO MA COME E' BRAVO, STANCO DEL TROPPO PIANGERE ED URLARE. POI DIMENTICAVO ASSUME TANTE MEDICINE CERTO UN BIMBO GIOVANE NE HA CERTAMENTE BISOGNO, TUTTO QUESTO PERCHE' DOVEVA ESSERE OPERATO PER UNA SEMPLICE APPENDICITE E ME L'HO RIDANNO IN COMA NEUROVEGETATIVO E VOI NON VI DEGNATE NEMMENO DI RIMBORSARE LE SPESE MEDICHE SOSTENUTE NEGLI U.S. A.VORREI SAPERE IL PERCHE' COSA VI HA FATTO DI MALE QUESTA CREATURA INNOCENTE CHE CHIEDE SOLO UN PO' D' AIUTO PER POTER VIVERE IN MANIERA DIGNITOSA, NOI GENITORI STIAMO FACENDO DI TUTTO PER ALLEVIARGLI LE SOFFERENZE CHE NON FINIRANNO MAI.
IL FATTO PIU' GRAVE E' CHE IL MIO PICCOLO CARABINIERE AVREBBE VOLUTO SERVIRE UNO STATO CHE NEMMENO SI DEGNA DI AIUTARLO E' UNA VERGOGNA E UN' INGIUSTIZIA MA RICORDATEVI COME MI HA SCRITTO UNA CARA PERSONA LA RUOTA GIRA GIRA.............E IO COME MAMMA NON MI ARRENDERO' MAI MAI MAI E POI MA CI TENGO A SOTTOLINEARLO: E' LA GENTE COMUNE CHE CI AIUTA.
DISTINTI SALUTI
ELEONORA CRESPI LA MAMMA DEL PICCOLO CARABINIERE ABBANDONATO
EMANUELE LO BUE
p.s. www.salviamoemanuele.blogspot.com
Postato da: Eleonora Crespi! | 17.06.08 03:03
ANTONIO COMMENTO DEL 2 GIUGNO
Ma che spacciatore frequenti? ma vivi in qualche orfanorofio dimenticato da Dio o hai una famiglia all'interno delle quale scambiate le vostre opinioni. Ma vai a scuola? spero non sia una scuola privata di berlusconi!!!!, allora discutete con i vostri professori della politica, del passato di craxi, del passato e del presente di Berlusconi, del passato e del presente di Di Pietro. Poi, se mi dai il tuo indirizzo ti mando un antennista in modo che la tua tv possa ricevere anche altri canali. Penso che adesso vedete solo rete 4. Mi dispiace per te e tutti quelli come te, Di Pietro sarà destinato ad aumentare il suo consenso perchè è una persona onesta, vedi i fatti di berlusconi, e perchè questo governo non riuscirà nemmeno una delle cose serie propagandate. Togliere l?ici è fumo negli occhi per gli allocchi come te. Ciao antonio, se vuoi ti allestisco le pratiche per farti chiamare SILVIO E NON ANTONIO.
Postato da: edmond dantes | 09.06.08 16:55
Il post di tale Antonio di oggi 2 giugno ore 20:12 si commenta da solo:
sproloquio senza alcun oggettivo fondamento di verità i cui sottesi valori appaiono degni del tanto amato modello di riferimento.
Postato da: michela.scognamiglio | 04.06.08 23:12
Perchè è impossibile leggere e scrivere i commenti del punto 11 del programma cioè ambiente e qualità della vita?
Avrei alcune domande da porre,la difesa dell'ambiente è fondamentale per la nostra salute... perchè non si può?
Postato da: michela scognamiglio | 04.06.08 22:58
Caro DI PIETRO, sono un cittadino mite e riflessi-
vo, non come Lei.Quanto scrivo è la verità. i cit-tadini non la stimano.Lei sicuramente penserà che
la gente è a suo favore non è vero.Con il PD, Lei
serve da scudo.Alle prossime elezioni, la gente non voterà nenanche il PD.Per adesso abbiamo fatto
fuori verdi; comunisti italiani; rifondazione; socialisti di Boselli ed altri.Alle prossime elezioni toglieremo di mezzo Lei ed il PD.Lei non
vuole capire il popolo Italiano non vuole dittatu-
ra.Di BERLUSCONI potete dirne quanto ve ne pare, la gente non vi crede.-Il popolo vuole BERLUSCONI,
rassegnatevi.A lei non la vuole nessuno.A Prodi, se lo sono giocato, al prossimo giro elettorale si
giocano anche a Lei.-Se avesse continuato a fare il Magitrato, guadagnava di prestigio e reputazio-
ne.Difenda Berlusconi che vuole rinnovare l'Italia
non difenda chi vuole affossarla.Non si accorge che tutti i giornali,tv e mass-media in genere sono di sinistra.Quale potere ha BERLUSCONI, per
condizionare il popolo,io credo nessuno, ha solo
un difetto di dire la verità ed è l'unico politico
in Italia crediile.Tutto questo si spiega perchè
parlate male di Silvio.Dovete ammettere che non siete in grado di fare nulla. Lui dal nulla ha creato un impero in Italia onestamente.Dico onostemente e ne sono a conoscenza anche le pietre.Alle prossime elezioni, stia tranquillo che
non voterà nessuno per Lei.Questo lo dico, non perchè sono simpatizzante di Berlusconi, ma è semplicemente la pura verità.La sinistra, ha approfittato di lei e condinuerà a farlo, finchè gli farà comodo, può crederci.Alle prossime elezioni verrà accantonato da tutti i partiti.Cosa
farà dopo ? Perchè Bassoli , la Iervolino e company non sono stati arrstati? perchè tutti i giornali di sinistra e gente di sinistra non viene inquisita.Tutti gli scandali di sinistra sono stati insabiati come mai! è mai possibile che
non riesce a capire.Perchè Berlusconi viene sempre preso di mira, anche per una frase di poco conto, la sinistra scatena il terremoto, perchè ?
la risposta è facile, la sinistra, può essere e
deve essere debellata da Berlusconi.Con il Generale SPECIALE, cosa avete fatto !con Visco cosa avete fatto, tutte le tasse in Italia chi le ha introdotte ! lo status delle pensioni dei veri lavotaori chi lo ha distrutto; lo scalone di MARONI, è stata una vera balla.Gli scalini che voi avete introdotti, avete rovinato l' italia è
lavoratori, per fortuna che BERLUSCONI C'E'.-
Senza offesa, ma è la verità. Chi ha stabilito il
valore tra lira ed Euro, tutta gente che non ha mai lavorato e cioè popolo di sinistra.Il sindaco
perchè non viene tolto, esistono le leggi dello stato. Il sindaco non tutela i lavoratori, ma li
rende schiavi del loro sistema.In italiana vi sono
più sigle sindacali che lavoratori. E' mai possi-
bile che lei non si renda conto.-
Postato da: Antonio | 02.06.08 20:12
Non sono d'accordo con chi auspica l'eliminazione dei concorsi pubblici.
UN esame di valutazione della idoneità a un determinato lavoro ci vuole: non semrpe i titoli sono elemento valido di valutazione globale ( soprattutto con l'università che abbiamo, sottodotata).
Caso mai si deve chiedere pulizia nei concorsi, eliminare ongi possibilità di corruzione, anche lì, in modoc he si entri per merito... e non per accozzo .
Postato da: | 26.05.08 19:49
Volevo affrontare il problema del proibizionismo riguardante le droghe nel nostro paese.
Si chiama Oaksterdam University ed è la prima università americana dove si insegna come coltivare e commercializzare la marijuana. Questa settimana, un po' in anticipo sulle istituzioni di alta educazione tradizionali, ha festeggiato i suoi primi 160 laureati. Il deus-ex-machina della Oaksterdam University è Richard Lee, un passato da pusher ad Oakland, una cittadina della Bay Area di San Francisco.
Fattosi accademico, dopo aver appreso che ad Amsterdam c'erano addirittura scuole che insegnavano come trasformare la sua attività in un'impresa commerciale con tutti i crismi, Lee ha fondato la sua università. E non certo per sete di denaro. Al contrario. In fondo lui l'erba la coltivava da oltre un decennio senza essere mai finito nei guai. A spingerlo a trasformarsi in educatore è stato il desiderio di aiutare coloro che soffrono di mali incurabili o di afflizioni che causano disturbi del sistema digerente.
Sì, perché grazie alla Proposizione 215, una legge imposta 12 anni fa da un referendum popolare, in California è possible coltivare legalmente marijuana con l'intento di distribuirla a pazienti muniti di ricetta medica. Così nel corso dell'ultimo decennio nello Stato americano sono fioriti un po' dappertutto quelli che la gente chiama i Club dell'Erba, i 'Pot Club'.
Fondati il più delle volte da attivisti che si battono per la legalizzazione della marijuana, i Club oltre ad aiutare migliaia di pazienti che soffrono di malattie che vanno dalle caterratte all'Aids (in quest'ultimo caso l'erba è molto efficace nel restituir loro un minimo di appetito) i sono trasformati anche in un un vero e proprio business.
Cinquecento sono correntemente i 'Pot Club' che operano in California e, secondo dati resi noti dall'uffico delle statistiche del governo, generano profitti annuali che si aggirano tra gli 870 milioni e 2 miliardi di dollari. La cifra è ovviamente solo frutto di stime perché, dal momento che operano prevalentemente come club privati, i circoli non sono tenuti a pubblicare i loro bilanci.
Uno dei problemi maggiori, nella battaglia senza fine tra i proprietari dei Club e le autorità federali, è però quello del rispetto dei mandati della 215, che sono abbastanza complessi dal punto di vista normativo, come quando si parla del quantitativo d'erba commerciabile legalmente: le regole prevedono per esempio delle variazioni nel numero di piante che possono essere coltivate a seconda che si tratti di un'azienda individuale, di un club privato o d'una cooperativa.
Ed e proprio approfittando della violazione di questi mandati che i federali possono intervenire chiudendo i club, sequestrando l'erba e non di rado arrestando anche i proprietari. Di qui l'idea di Lee di istituire un regolare corso di studio, che non solo rilasciasse una laurea in "Scienza agricola della coltivazione della marijuana" ma che ai futuri imprenditori, oltre all'arte di crescere la marijuana, insegnasse anche come interpretare al meglio le leggi che regolano il settore.
Così oltre alle lezioni con l'esperto di orticultura, nelle quali si discute di contenuto percentuale di cannabinolo, di alcalinità dei terreni, di esposizione al sole, di rendimento per acro e variazioni genetiche della pianta, i futuri erbicoltori imparano come mantenersi nei limiti di legge. Casomai sfruttando anche le contraddizioni e le lacune legislative a loro vantaggio. La 215 stabilisce per esempio che un individuo non può superare un certo numero massimo di piante coltivabili, ma quando si tratta di una cooperativa il numero delle piante può essere moltiplicato per il numero dei suoi componenti. Inoltre il numero di piante coltivabili, o il quantitativo di erba distribuibile, varia di contea in contea. Così se a San Francisco le piante che è possibile far crescere sono 12 a persona, a Oakland e Los Angeles sono invece 72. L'imprenditore accorto capirà dove conviene aprire la sua attività.
Gli aspetti legali dell'attività commerciale vengono illustrati da due principi del foro californiano, Chris Conrad e Laurence Lichter, esponenti storici del movimento statunitense per la legalizzazione delle droghe leggere. Il corso di orticoltura viene invece tenuto da Ilia Gvozdenovic, un coltivatore della contea di Marin, ed è tra i più popolari. Secondo Danielle Schumacher, rettrice dell'università, l'ha frequentato di sicuro anche qualche agente della DEA (l'agenzia federale anti-droga) in borghese. Al costo di 200 dollari per corso, i libri incidono per 72 dollari, l'iniziativa della Oaksterdam University sta riscuotendo un notevole successo, tanto che la scuola questo mese aprirà una sede anche a Los Angeles.
Non sarebbe ora anche qui di lavorare in questo senso? dato che col termine inappropriato di droga, allora lo stato dovrebbe inserire e combattere anche la commercializzazione dell'Alcol o il tabacco delle sigarette, molto più dannosi delle droghe leggere. Ma probabilmente gli accordi tra Stato (monopolio dell'alcool e del tabacco) e mafia (monopolio del traffico di droghe leggere e pesanti) vogliono che questa situazione sia mantenuta. Non se ne spiegherebbe sennò il vero motivo di decidere arbitrariamente cosa è droga legale e cosa è droga illegale!
Postato da: Matteo Berta | 24.05.08 15:22
Alla cortese attenzione del dottor Di Pietro, in qualità di dirigente medico neurologo e neuroradiologo Ospedale Molinette di Torino, insisto sulla necessità che la sanità rigorosamente, a mio parere, solo pubblica, anche a discapito del "privato", sia in grado di fornire a tutti quella che nel linguaggio medico viene chiamata "eccellenza", cioè pestazioni mediche di altissimo livello, contro numerose necessità di tipo burocratico che in qualche modo, senza colpa di nessuno, intralciano uno sviluppo a pieno livello della sanità pubblica, che a mio parere raggiunge livelli altissimi presso l'Ospedale Molinette.
Postato da: stefano sales | 23.05.08 20:50
Caro on. Di Pietro,
l' ho vista ad Anno Zero parlare di termoinceneritori;
vorrei ivitarla ad approfondire il problema;
infatti non è per forza obbligatorio doversi rivolgere a questo tipo di trattamento, pur avendo a monte ridotto i quantitativi da "smaltire" grazie ad un intelligente packaging dei prodotti, di una forte raccolta differenziata;
esistono, ma per ignoranza non se ne parla mai, alternative come lo smaltimento dei rifiuti a freddo;
La prego di interpellare persone competenti al riguardo come la d.ssa Gentilini (oncologa da 30 anni ed ora medico dell' ambiente), il dr. Montanari; e lo stesso Beppe Grillo!
Grazie dell' attenzione,
P.S.: siccome credo nel valore del confronto per il bene dell' informazione, potrebbe essere utile istituire un "tavolo" dove i fautori degli inceneritori e chi, non dico solo "è contrario", ma ha altre soluzioni valide al riguardo potrebbero incontrarsi.
E' poi la stessa proposta che Beppe Grillo ha rivolto al dr. Veronesi; non so' se verrà raccolta da lui, ma spero che almeno lei possa cogliere questa opportunità di fare CHIAREZZA su questo importantissimo problema di ordine sociale e sanitario.
Postato da: Roberto Cupioli | 23.05.08 13:21
Per quanto riguarda la sanità, apprezzerei molto che ci si impegasse a evitare che il potere economico enorme delle industrie farmaceutiche interferisse, anche in maniere che sfiora l'illegaltà, con l'attività medica universitaria e ospedaliera; ne è una prova la recentissima indagine iniziata dal dott. Guariniello.
Postato da: stefano sales | 22.05.08 22:54
Caro Dottor Di Pietro,
Ho avuto la possibilità di lavorare sia in ospedale con borse di studio, sia come impiegata in una azienda farmaceutica. Penso che ci siano dei punti fondamentali su cui si dovrebbe lavorare per migliorare la situazione italiana:
1-Eliminare i concorsi statali che sono fondamentalmente delle buffonate, mi sembrerebbe più idonea la chiamata diretta per titoli, in questo modo eviteremmo molti sprechi e ci sarebbe una maggiore responsabilizzazione dell'operato di tutti.
2-le borse di studio sono un lavoro nero legalizzato di persone altamente specializzate ma sfruttate come servi della gleba.
3- L'Italia spende pochissimo in ricerca ed istruzione: è il modo migliore per affondare un paese.
4-I direttori Generali degli Ospedali, sono scelti dalla politica invece che per le loro capacità e fondamentalmente non sanno nulla di medicina.
5- vorrei ripondere al signore che parla di farmaci: la scoperta di nuovi farmaci e tutte le fasi che seguono prima di arrivare all'uscita commerciale sono costosissime e fino alla fine della sperimentazione non è possibile sapere se ci saranno problemi per cui si deve abbandonare tutto. Se le aziende non hanno utili, non si può pensare che facciano ricerca, anzi le dirò di più le grandi multinazionali spendono più del 20% del loro fatturato in ricerca.
Io La ringrazio personalmente per la Sua Vera Passione Politica, che riesce a far uscire a dire la propria anche ad una mamma che lavora tutto il giorno fuori casa e che le assicuro è un grande lusso quando riesce a leggere le vostre Newsletter. Grazie
Postato da: Laura S. | 22.05.08 20:56
Molte cose nella sanità in Italia non vanno come il problema delle nomine. Vorrei ricordare però tutta la buona sanità che c'è, si dimentica troppo spesso o non si sa in che condizioni lavorano gli infermieri italiani. Si continuano a fare tagli indiscriminati in questo settore in crisi che si riflettono sugli operatori sanitari iquali non sono messi nelle condizioni di lavorare in maniera appropriata. I giovani faticano sempre più ad intraprendere questa professione, il personale scarseggia, gli stipendi sono i più bassi d'Europa, invece è una professione che andrebbe incentivata e valorizzata come merita visto che è il motore degli ospedali. Avanti così e quando non ci saranno più infermieri a sufficienza(già ora scarseggiano) forse qualcuno si ricorderà di questa fondamentale figura.
Postato da: Alessandro | 20.05.08 16:26
Tanto da dire sulla salute... e sul pericolo delle privatizzazioni nella sanità.
Invece di andare verso l'americanizzazione, bisognerebbe estendere le cure delle strutture sanitarie pubbliche.
Un esempio? Distruggere la "lobby" dei dentisti.
Non è giusto che chi non ha i mezzi debba vedersi la bocca rovinata ( non è estetica: è salute..) e non poter , ad esempio, fare un impianto perchè non ha i soldi.
E questo è uno dei punti su cui ritengo si debba lavorare, dopo avere , "In primis" impedito ai berluska di turno di affidare asl e quant'altro ad amici suoi , magari col compito di distruggere il pubblico per deviare nelel cliniche private di altri amici suoi.
Postato da: Graziella | 19.05.08 18:55
Dottor Di Pietro Le porgo i miei sinceri Saluti.
vorrei un segnale che questo messaggio lei lo abbia letto per motivarmi a seguirla nelle sue battaglie,che tral'altro mi sembra l'unico che ci prova ma non lo fanno nemmeno parlare,interrompendolo continuamente.
Siamo un gruppo molto motivati e determinati nel pretendere giustizia del caso ford banca D'Italia
centrale Rischi e banche locali per finire l'opera costruita dai dirigenti criminalford.
Oggi ho rilasciato spontanee dichiarazioni alla Procura di Alessandria all'ufficio Sezione di polizia giudiziaria della Guardia di finanza,a mani del Mar.Alberto Rubba con il procedimento penale n 1467/08/44 R.G.N.R.di questa Procura.
documenti da me depositati sempre al protocollo n 2601/07/21 dove ho depositato l'nterrogazione parlamentare,rilasciandone copia alla guardia di Finanza di Novi Ligure.Pertanto ritego indispensabile in questa fase la sua visibilità per poterla affiancare con tutta la rete presso i media compreso Beppe Grillo Travagli e striscia.
mi aspetto un suo cenno personale il mio n 335 7864458 Paolo Gagliano.
Postato da: paolo gagliano | 19.05.08 18:52
Vorrei dire la mia sullo sconfortante stato della Sanità Italiana ed in particolare di quella campana.
Mi riferisco principalmente alla gestione, prettamente politica di essa, allorchè con il DL 502/92 e poi con il DL 503/93, si decise di aziendalizzare le USL, cambiando la U in "A"SL, si voleva dare alla Sanità una veste manageriale e veloce alla gestione, trasformando o tentando di trasformare i vecchi gestori in manager.
Ebbene fu il disastro, ci ritrovammo a far gestire, salvo alcuni casi, la Sanità a travet di partiti, a portaborse o a funzionari se non semplici dipendenti, che a stento avevano la licenza superiore.
Nella normativa si parlava di responsabilità personai dei manager e dei dirigenti, e di monocratismo, ebbene tale paroal fu anagrammata in monarchizzazione, cioé i manager pensavano di essere re voluti da dio e non messi li per capacità, in quanto non ne avevano, inoltre, si diceva che ogni anno si sarebbero valutati i risultati e coloro che avevavo toppato sarebbero stati mandati a casa, vicevresa ciò non si è mai verificato.
In Campania solo da pochi mesi è stato mandato a casa un Manager, nenanche tanto incapace, colpevole solo di essere amico di De Mita, per gli altri c'é solo lo spostamento in altra ASl, a volte con gli stessi incarichi.
Lç'avvicendamento cioè avviene solo quando si cambia gestione amministrativa regionale.
Oggi per un medico, in genere Dirigente, per farsi ricevere dal manager, ma anche dai Direttori sanitari e=o amministrativi, bisogna fare una domanda preventiva in attesa che un segretario se ne ricordi, il tutto per cercare di gestire meglio la sanità, e questo non è nulla, rispetto alle inadempienze dettate dalla impreparazione, dalla ignoranza e dalla assoluta irresponsailizzazione.
Quindi caro Antonio, ci serve non solo "Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti" ma servono dei veri verificatori.
Antonio Lepore
Postato da: Antonio Lepore | 16.05.08 11:51
per il sig. alfonso zinelli
gli inceneritori non sono una soluzione al problema dell'immondizia e soprattutto non sono l'unica alternativa. Non producono energia, perchè a conti fatti ne consumano molta più di quanto ne producano, non svuotano le discariche perchè un terzo del peso dei rifiuti bruciati si trasforma in ceneri tossiche che devono essere smaltite in discariche speciali. i rifiuti non vengono distrutti, si limitano ad essere trasformati in particelle inalabili pericolosissime per la salute. Il thor non è una soluzione. Brucia rifiuti indifferenziati/trattati e quindi crea nanoparticelle ancora più pericolose perchè più piccole. Visto che Lei mi sembra interessato a questi argomenti La invito a visitare il blog del Prof. Montanari o il sito de "per il bene comune" dove potrà, se vorrà, approfondire quanto Le ho appena esposto. Distinti saluti. enza raso
Postato da: enza raso | 14.05.08 16:20
Una legge da cambiare
A quasi vent’anni dalla sua emanazione, dobbiamo riconoscere che il T.U. 309 del 1990, testo unico sulla droga, ha ormai fatto il suo tempo. E’ ora di cambiare politica e bisogna farlo prima che sia troppo tardi. Le droghe si stanno sempre più inserendo nella vita quotidiana dei nostri giovani come elemento di “normalità”. I valori della “mente pulita” e del “piacere naturale” non fanno più parte della cultura delle nuove leve e sono stati sostituiti dai bisogni dello “sballo” e del “piacere chimico”. Una società che non è attenta alle fibrillazioni dei suoi giovani è una società che non ha futuro. I buchi della vigente normativa per affrontare il problema sono sempre più evidenti. E’ stato un errore grossolano unire il controllo sociale con la programmazione dei servizi. C’è bisogno di quadri normativi distinti. Nel calderone legislativo attuale la parte centrale (anche come investimenti economici) è occupata dalla repressione. La prevenzione e l’educazione alla salute su cui si dovrebbe lavorare tantissimo per contrastare veramente la diffusione dei malesseri giovanili sono di fatto messe da parte e i servizi per il recupero sono quasi alla frutta (senza personale, senza strutture adeguate, con sempre meno motivazioni e voglia di investire). Perché nessuno fa niente? Chi si deve occupare della droga? Soltanto chi la produce e la spaccia?
Franco
Postato da: Franco | 14.05.08 09:08
A proposito di rifiuti
E’ dovere di tutti noi fare in modo che il mondo non diventi una immensa pattumiera. Cerchiamo il modo migliore di smaltire i nostri rifiuti tenendo presente che ora siamo noi ad usare il pianeta, domani lo useranno i nostri figli ecc. Compito di ognuno è di non alterare lo stato di cose o almeno ridurre al minimo le tracce del nostro passaggio.
Gli inceneritori ci sono in tutto il mondo, perfino all’interno delle città: fino a che non verrà scoperta una soluzione alternativa più ecologica, bruciare i rifiuti e ricavare energia è inevitabile. E’ indispensabile però che negli impianti venga adottata la migliore tecnologia volta a portare a zero il conseguente inquinamento da polveri sottili o nano polveri.
Guardando CNRNews ho letto che è stato messo a punto un sistema tutto italiano per un riciclaggio INDIFFERENZIATO (quindi molto economico) dei rifiuti secondo il quale le varie componenti vengono miniaturizzate e portate a diventare una specie di olio combustibile adatto a far funzionare motori diesel, caldaie ,impianti termici ecc. Il progetto ha il nome THOR (Total house waste recicling), il ricercatore dell’ ISMN-CNR autore del progetto è Paolo Plescia,
( paolo.plescia@ismn.cnr.it )l’impianto non produce nano-polveri né cattivi odori ed in Sicilia ne è stato montato uno in grado di smaltire 8 ton/h di rifiuti. Un impianto più piccolo, da 4 ton/h occupa ca. 300 mq e costa ca. 2 milioni di euro, la tonnellata trattata dall’inceneritore costa 250 € mentre quella trattata nel Thor costa 40€.
Mi domando : perchè non se ne parla? Non è abbastanza importante?
Inoltre dobbiamo impegnarci tutti a ridurre drasticamente gli scarti dei nostri beni di consumo . La nostra volontà però da sola non basta, deve intervenire la politica prima e l’industria poi a livello generale, cosa in cui alcuni paesi sono già avanti: contenitori per saponi liquidi, in polvere, perfino dentifrici , marmellate ecc. da riempire nuovamente anziché gettare ecc. Non bisogna vergognarci di copiare gli altri quando gli altri fanno meglio di noi. E’ importante diminuire sempre più la plastica da imballaggio e delle confezioni, sostituendola con materiale non inquinante e riciclabile come vari tipi di carta e cartone.
Va bene la raccolta differenziata, anzi benissimo, ma gradualmente dobbiamo riuscire a riempire in una settimana e poi in un mese i contenitori che oggi riempiamo soltanto in un giorno.
Grazie per l’attenzione Alfonso Zinelli
Postato da: Alfonso Zinelli | 12.05.08 18:42
E' tuttora importante la situazione della sanità nel sud Italia, perchè oltre agli scandali si è aggiunta recentemente l'iniziativa della procura contro il Prof. Marcelletti, che pur augurandomi io stesso che sia innocente, è accusato di reati molto importanti e pericolosi. Non so quale sia una soluzione.
Postato da: stefano sales | 09.05.08 12:04
E' tuttora importante la situazione della sanità nel sud Italia, perchè oltre agli scandali si è aggiunta recentemente l'iniziativa della procura contro il Prof. Marcelletti, che pur augurandomi io stesso che sia innocente, è accusato di reati molto importanti e pericolosi. Non so quale sia una soluzione.
Postato da: stefano sales | 09.05.08 12:04
Una dei medici più famosi d'Italia è dentro: CARLO MARCELLETTI, scrivo su queste righe perchè è importante sapere la verità, è caduta una stessa che brillava luminosissima ovunque quindi è giusto conoscere finalmente una verità.
grazie
ENZO DALMONTE RAVENNA
Postato da: ENZO DALMONTE | 07.05.08 21:58
La sanità toscana ha problemi e situazioni da migliorare.Il progetto delle Società della Salute non sempre è decollato come dovrebbe.Molto spesso le SDS sono fotocopia di iniziative delle locali asl rivestite da marketing politico.Le nomine delle società della salute locali che fanno rifermento di zona esempio area fiorentina, sono controllate dal pd.questo argomento ci porta,anzi ci porterebbe ad un ragionamento sulle future allenze in toscana e non solo per il 2009.Auspico un incontro regionale o nazionele( lo sottopongo anche all'amico on Evangelisti) per riattivare una profiqua mobilitazione dell'idv nei prossimi mesi.Le questioni sulla sanità e welfare locale sono tante,e noi non abbiamo tranne casi rari consiglieri comunali.Lavoro che può produrre un ulteriore crescita e radicamento dell'idv nella zona fiorentina,empolese e toscana.
Postato da: leonardo signorini montelupo | 05.05.08 16:48
+Buongiorno a tutte/i,
leggendo un articolo del prof Andreoli,(famoso psichiatra di fama internazionale) apparso qualche giorno fà su uno dei maggiori quotidiani italiani, mi sono venute in mente alcune considerazioni che ho deciso di scambiare con voi.
L’oggetto dell’articolo è l’emergenza dell’uso e diffusione della cocaina e di come nei decenni passati non siano stati presi adeguati provvedimenti.
Alla fine degli anni settanta ed inizio anni ottanta, assieme ad un esiguo numero di farmacologi, sostenevamo che la cocaina essendo un alcaloide della coca oltre alle sue note proprietà anestetiche locali avesse anche la proprietà di creare assuefazioni con danni fisici e psicologici irreversibili per la gioventù futura. Accusavamo con forza la necessità da parte dei mezzi di comunicazione di sottolineare, la dannosità della coca ed il suo utilizzo, attraverso adeguate campagne d’informazione e prevenzione rivolte a tutta la cittadinanza.
All’epoca, un ulteriore ostacolo era rappresentato anche da un folto gruppo di colleghi farmacologi e psicologi, che ritenevano non dannoso l’uso della coca ma anzi, sostenevano che se un giovane usava la cocaina era un segno, come dice il prof Andreoli: “che sposta il proprio malessere sulla sostanza”.
I sostenitori della iniquità della cocaina, sostenevano, che il suo utilizzo come quello dell’alcol, aveva un’ azione antidepressiva che “apre“ e socializza.
Ora gli stessi sostenitori della coca si autoaccusano, riconoscendo che ”la cocaina uccide e noi(loro) abbiamo sbagliato tutto”, afferma sempre il prof. Andreoli.
Hanno sbagliato loro i famosi baroni della scienza, personaggi che occupavano posizioni strategiche anche all’interno delle commissioni ministeriali e che avevano l’appoggio dei partiti dell’epoca. Questa loro consapevole negligenza e direi anche leggera incompetenza, ha recato danni irreversibili che si protraggono fino ai nostri tempi; danni come trombosi, infarti, patologie cardio vascolari permanenti, danni del sistema immunitario, impotenza, depressione, fino a forme gravi di psicosi.
Un dato preoccupante è che nel solo Veneto, la seconda regione più ricca dell’Italia, si scambiano tra spacciatore e consumatore almeno cinquemila dosi ogni giorno. Mentre i consumatori abituali in Italia sono circa 800 mila
L’atteggiamento di permissivismo dei decenni passati ha favorito il nascere di spacciatori e rafforzato il proliferare dei reati della malavita in questo “mercato”che oggi vede impegnate annualmente, da parte dello stato italiano, persone e risorse per svariati miliardi di euro, con l’intento di debellare il fenomeno.
I componenti delle comissioni e sottocomissioni, accreditate presso i ministeri ed appartenenti ad entrambi gli schieramenti politici, dovrebbero essere rappresentati anche da un gruppo di esperti e tecnici del settore super partes, con lo scopo di promulgare delle proposte concrete che devono essere nell’interesse del cittadino e non solo dello schieramento politico di appartenenza.
Tale considerazione vale per tutti i fenomeni sociali di un paese democratico che per venire adegutamente affrontati e debellati, necessitano sia dei politici, che organizzino le istituzioni sia dei tecnici che conoscendo e vivendo quotidianamente il fenomeno in oggetto possono trovare soluzioni concrete e soprattutto replicabili sul territorio nazionale anche nel lungo periodo.
In questo modo è giustificatamete auspicabile che i componenti dei dipartimenti tematici di ogni schieramento politico sia divengano parte complementare del lavoro e dell’impegno dei loro rappresentanti politici sia abbiano la possibilità di confrontarsi con i tecnici degli altri schieramenti. L’obbiettivo è infatti una gestione del bene comune capace di dialogo e confronto che metta il cittadino ed il suo benessere prima di ogni cosa.
Dott.Giuseppe Pisano (componente nazionale del dipartimento sanità e resp. Del Veneto Orientale dell’Italia dei Valori)
Postato da: giuseppe pisano | 04.05.08 15:47
A RENZO,CON RENZO E PER RENZO:DOTTORI INCAPACI E COMMISSIONI BISOGNA CHE PAGHINO E CON GLI INTERESSI,PERCHE'CREANO DANNI IRREVERSIBILI ALLE PERSONE E DANNI ALLO STATO.
NON CI POSSIAMO LAMENTARE SE POI CI SCAPPA IL MORTO:UN PARENTE ARRABBIATO PUO' FARE QUALUNQUE COSA E SEMPRE PERCHE' PORTATO IN ESASPERAZIONE.
SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI I BENI DI CHI CAUSA ERRORI COSI' GRAVI ED EVIDENTI.
Postato da: GIANNI 007 | 03.05.08 11:56
E' veramente singolare e scandaloso per non dire di peggio che un assessore addetto alla sanità pubblica della regione Toscana ricopra doo tutto questo tempo protetto dalla sinistra italiana compreso te caro DI PIETRO dell'italia dei valori poi se per te quali sono i valori.
Spiego cosa mi è successo:
il 28gennaio mia moglie si cominciò a sentirsi masle, la portai al pronto soccorso di CECINA, (è il luogo dove a un ragazzo di 20 anni tra gli ospedali di CECINA e LIVORNO dopo che questo giovane con urli tra giorno e notte diceva che questo braccio gli faceva male da morire nessuno provvedette a guardare togliendo il gesso e dopo qualche giorno dovettero fargli lìamputazione del medesimo.)Ma torniamo a mia moglie,appena entrati per la visita al pronto soccorso una dottoressa bionda iniziò a urlare nei corridoi che avevo picchiato mia moglie, cosa mai accaduta in vita mia. Portata in corsia gli viene diagnosticata una meningite e trasferita nel reparto malattie infettive di LIVORNO dopo vari controlli viene mandata nel reparto di neurologia dove provvedono ai vari analisi tra cui l'analisi del liquido spinale,(HO TUTTE LE CARTELLE ANCHE SE PER AVERLE HO DOVUTO CHIAMARE LA GUARDIA DI FINANZA)da cui non è mai stato trovato un virus.Ebbene le era stata diagnosticata una encefaloomieloradicolopatia post infettivva pur non essendoci nessun virus.
Dopo è stata mandata alla riabilitazione e quindi di nuovo a LIVORNO perchè aveva dei formicollii all' addome sempre all' ospedale di LIVORNO hanno detto che non era nulla l'anno dimessa e dopo tre giorni ha perso un occhio.
L'ho portata all'ospedale di PISA dove è migliorata anche se mi è stato detto che la diagnosi di LIVORNO era sbagliata, comunque ha semre da finire ulteriori accertamenti.
nel frattempo aveva fatto la domanda dell'invalidità dove è stata riconosciuta al 100 per 100 dopo alcuni mesi è stata richiamata per un ulteriore verifica nel frattempo dal medesimo occhio non ci rivedeva più e gli hanno dato 90/100 ma il bello quando è arrivata la risposta a casa dove il verbale era firmato da 3 medici e ne erano presenti solo 2, sono andato in questura dove mi hanno detto che potevo fare la denuncia per falso in atti di ufficio purchè portassi dei testimoni.
Ho lasciato perdere abche se l'impiegeto mi ha detto che lacommissione di CECINA lo fa spesso.
Nel frattempo mi scadeva la èatente, Sono sempre andato a PISA perchè residente in questa provincia ora abito a ROSOGNANO e quindi sono andato a LIVORNO, non l'avessi mai fatto.
Mi hanno visitato gli occhi,il cuore,l'emoglobina glicosilata e la glicemia tutto a posto, quando sono arrivato a uscire non comino benissimo ma faccio circa 20 chilometri tutti i giorni,la commissione e in particolare il capo commissione e mi ha chiesto perchè camminavo male .
Gli ho spiegato di aver avuto una frattura al piatto tibiale sinistro per un infortunio sul lavoro e sempre per lp infortunio un osteomielite al terzo dito del piede destro e ho dovuto subire l'amputazione,A questo punto mi anno revocato il rinnovo della patente e richiesto le cartelle cliniche dell'infortuni di circa 20 anni fa, cartelle che si trovano all'archivio di PERUGIA e per averle mi occorrono circa tre mesi di cui starò senza patente se in seguito mi verrà perchè mi è stato detto che dovrò sottopormi alla visita di un ingegnere e di un neurologo, il solito che ha fatto la diagnosi sbagliata a mia moglier.
Mentr aspettavo è uscito un signore che letigava perchè 4 mesi prima era venuto per prenotarsi per la visita della patente. aveva richiesto di sapere la documentazione occorrente, gli anno fatto un appunto ma alla visista gli anno richiesto un altro esame di cui occorre circa 4 mesi per avere i risultati, questo signore a circa 25 operari che lavorano per lui ma esso senza èatente non li puà far lavoare, il capo della commissione ha detto che 25 famiglie stanno senza mangiare non gli importa nulla. Una signora dell'isola d'elba che è stata fatta passare prima per non fagli perdere il traghetto è stata fattab aspettare 2ore e mezzo per la risposta, a una persona anziana la dottoressa della commissione a domandato come andava la prostata, non so cosa c'entri con la patente.
Mi domando se a questi signori della commissione medica viene mai fatta la visita psichiatrica e il Sig. ROSSI asessore alla sanità della regione Toscana che provvedimenti ha preso nei confronti di chi ha tagliato il braccio a quel ragazzo???
NESSUNO, forse era come al soòito a cena o a fare gli affari sua e non se n'è accorto.
Caro DiPetro questa volta come tutte le altre io e la mia famiglia ciraca 40 voti li hai presi, ma se effettivamente sei dell'ITALIA DEI VALORI datti una mossa su cosa succese in TPSCANA e non fare come il partito comunista casca dalle nuvole e non sa capire il perchè la gente non li vota più.
A TUTTI E' VENUTO A NOIA A NON POTER DARE UN PEZZO DI PANE AI FIGLIOLI E ESSERE TRATTATI DALLE STRUTTURE PUBBLICHE E DAI POLITICI CHE PRENDONO TANTI SOLDINI COMPRESO IL FAMOSO ILLUSSTRISSIMO ONOREVOLE BENEMERITO SOPRATUTTO SIGN. ROSSI ASSESSORE ALLA SANITA' DELLA REGIONE TOSCANA.
CONTINUATE I FUCILI NON CE LI HA SOLO BOSSI.
Postato da: RENZO | 02.05.08 20:46
a proposito di buona amministrazione è noto come uno dei criterio fondamentali sia quello di punire chi fa il prorio dovere e di premiare i soliti raccomandati soprattutto se si tratta di appalti .... Dolente nota del settore soprattutto allorqiando si cerchi di far ripsettare alle imprese ed all' interno del sistema la conformità tra pattuito in sede di gara e fornito in sede di secuzione del contratto o si eviti strenuamente che i capitolati siano nascano ahimè da ispirzazioni condivise ...
Postato da: antonella | 01.05.08 10:47
Bisognerebbe vietare subito e per SEMPRE l'operazione sci e chi mi che!!! Ne va della salute!!!
Postato da: Antonio Marcianò | 29.04.08 23:11
Assolutamente d’accordo su tutti i punti. Manca però un punto importante. Le strutture pubbliche devono operare nell’osservanza delle leggi dello stato (sperando che, in futuro, si possano considerare anche GIUSTE per il popolo). Chi opera al servizio del popolo deve farlo secondo scienza e coscienza, ma solo se la coscienza è allineata alle vigenti leggi. L’obiezione di coscienza è un diritto umano insindacabile. Può essere esercitato solo nelle strutture private, al servizio esclusivo di quella parte del popolo che lo condivide, e che paga di tasca propria. Nessun esecutore di pubblico servizio può rifiutare interventi autorizzati per legge.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 20:48
io parlo delle persone con disabilità il governo o il parlamento italiano o chi per essi dovrebbe farsi carico di ratificare al più presto la CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON INVALIDITA',DISABILITA' ED HANDICAE promulgare leggi attuative della suddetta convenzione onu per i diritti delle persone con disabilità
che ne pensate?
gianni da napoli
Postato da: gianni da napoli | 19.04.08 13:40
io parlo delle persone con disabilità il governo o il parlamento italiano o chi per essi dovrebbe farsi carico di ratificare al più presto la CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON INVALIDITA',DISABILITA' ED HANDICAE promulgare leggi attuative della suddetta convenzione onu per i diritti delle persone con disabilità
che ne pensate?
gianni da napoli
Postato da: gianni da napoli | 19.04.08 13:40
io parlo delle persone con disabilità il governo o il parlamento italiano o chi per essi dovrebbe farsi carico di ratificare al più presto la CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON INVALIDITA',DISABILITA' ED HANDICAE promulgare leggi attuative della suddetta convenzione onu per i diritti delle persone con disabilità
che ne pensate?
gianni da napoli
Postato da: gianni da napoli | 19.04.08 13:40
LE NOMINE SONO POLITICHE A CASCATA DALLA REGIONE AI DIRETTORI GENERALI CHE A LORO PIACIMENTO SCELGONO TRA UNA ROSA IN UNA GRADUATORIA FATTA DA TECNICI I PRIMARI . e QUEST'ULTIMI CON CONTRATTO QUINQUENNALE SONO RICATTABILI IN OGNI MOMENTO DAL SISTEMA POLITICO. NON PARLIAMO DI ECCELLENZA QUANDO NON SI CAPISCE IN CHE SISTEMA SIAMO O STIAMO ANDANDO A FINIRE. IN ALTRE PAROLE IMITEREMO SEMPRE PIU GLI US E SE SEI ASSICURATO HAI ASSISTENZA...SE NO MEDICARE.. CONTINUEREMO CON LA RIDUZIONE LISTE ATTESA NON POTENZIANDO I SERVIZI OSPEDALIERI MA FORAGGIANDO LE CLINICHE PRIVATE CONVENZIONATE E QUINDI SONO PER FINTA PRIVATE MA IN REALTA' VIVONO DEL DENARO PUBBLICO
GRAZIE
Postato da: giacomo | 18.04.08 16:41
Le abbiamo scritto in tanti ed in tanti abbiamo riposto in Lei.
Adesso faccia qualcosa che NESSUN ALTRO UOMO POLITICO HA MAI FATTO.
Leggete i nostri commenti, le nostre richieste e rispondeteci per favore.
Grazie
Postato da: Francesca Parodi | 17.04.08 20:25
Il caso della presenza enorme di ciellini obiettori negli ospedali pubblici è scandaloso.
Che si aprano un'azienda clinica privata da e per ciellini senza rovinare la vita alle persone!
Postato da: Daniele Comoglio | 17.04.08 16:06
Caro dott. di Pietro per prima cosa mi voglio congratulare per la ottima affermazione del suo partito , lei è una garanzia per tutti noi che vogliamo un italia piu' pulita e sana.Le voglio far pervenire una delle tante lettere di protesta per quanto riguarda la piaga che ci affligge ( mi riferisco alla malasanità) io ne sono una vittima (sono lo zio di Flavio Scutellà) come molti altri cittadini; cosa chiediamo a gran voce ? che questa gente che io non definisco "dottori" ma si fregiano di questo titolo per fare di tutto tranne quello che il giuramento di ippocrate recita e quello che la proffessione medica dovrebbe imporre. La triste realtà e che in italia non abbiamo la pena di morte ma abbiamo dei boia autorizzati ... chi vuol capire capisca ... e tutte le vittime di di questi personaggi credo che mi diano ragioni. Spero che abbia un momentino per poter leggere questa mia riflessione, le rinnovo gli auguri per la sua performance elettorale, buon lavoro .
Mail tratta dal forum http://calabria.blogosfere.it/2008/03/e-ancora-malasanita-ancora.html
E’ assolutamente ingiusto che al giorno d’oggi per negligenza medica una donna debba morire cosi, siamo nel 2008. Il diabete gestaltico è una cosa totalmente diversa dalla depressione , lo so io che uso un po’ di logica e sono completamente ignorante in materia.Se i medici (cosi vogliono essere chiamati ma a questo punto ho i miei dubbi) che hanno fatto un errore cosi madornale non sono stati radiati dall’albo, come mai vi concentrate sulla situazione del medico di grande fratello che altro non è che una donna che ha messo a nudo i propri sentimenti!Per favore vi chiedo di concentrarvi sulle cose più gravi proprio come la vicenda della mia AMICA ANGELA SCIBILIA e tutte le persone che sono morte per negligenza medica.Sono tremendamente angustiata da tutto questo, Angela stava male perché non prendere i provvedimenti adeguati, perché dire che era solo viziata e capricciosa? Un medico dovrebbe stare vicino al paziente in modo morboso e cercare di capire sempre le sue l’esigenze ma questo lo fa un medico che prende la propria professione come una missione e con dedizione verso chi ne ha bisogno.Queste persone coinvolte nella vicenda, a mio parere, svolgono il proprio lavoro solo per prendere lo stipendio a fine mese, curandosi ben poco dei propri pazienti quasi infastiditi se continuano a lamentarsi.Angela era tutt’altro che depressa.. voleva solo portare avanti la gravidanza e vivere felice la sua vita con il marito e il suo bambino. Ora questo non è più possibile grazie al “LAVORO” di certa gente. E’ vero si può sbagliare nella vita, è vero tutto è destino…ma è inconcepibile che ancora ci siano questi errori cosi stupidi. Bastava prendere i giusti provvedimenti in tempo, senza cullarsi sul fattore depressione che non esisteva.! NON SONO ERRORI GIUSTIFICABILI!!!!!! Pertanto chiedo l'applicazione, nei confronti dei sanitari
indagati nei processi per la morte di SCUTELLA' Flavio e SCIBILIA
Angela, dell'art.38 del DPR n.221 del 1950 che recita: i sanitari che
si sono resi colpevoli di abusi o mancanze nell'esercizio della
professione o, comunque, di fatti disdicevoli al decoro professionale,
sono sottoposti a procedimento disciplinare da parte del Consiglio
dell'Ordine o Collegio della provincia nel cui Albo sono iscritti.
Sia fatta giustizia.
Cordiali saluti.
Postato da: luciano | 17.04.08 09:56
il mio codice è 74529 con Di Pietro, vorrei dire che sto per andare a dare il voto a Lei Preg.mo e che spero di poter avere un incontro con Lei presto per comunicarLe di persona quanto la stimo.
Riguardo la salità vorrei ricordare che sto studiando da anni nel campo del benessere sia fisico che psichico con l'auto di arti naturali e senza uso di medicine in quanto quello lo lascio fare a chi di competenza e cioe' i medici o meglio ancora i medici che meritano questo nome.
Vorrei proporre un affiancamento del maturopata al dottore di famiglia, questo sarebbe utile per far diventare i dottori veri dottori e cioe' curare patologie quando queste ultime abbiano bisogno di cure farmacologiche evitando di prescrivere medicinali a uffa e senza alcun risultato, spesso aggravamento in quanto la maggior parte dei farmaci sono tossici al nostro organismo che non li riconosce.
Grazie dr Di Pietro le concedo il voto mio, di mia figlia e dei mie amici e parenti dove possibile, sperando che possa agire in modo poitivo per la mia battaglia e insieme la mia Amata Professione.
Grazie dell'attenzione un caro saluto e spero di vincere insieme a Lei.
Giordana DI Giacomo
Postato da: giordana | 14.04.08 12:45
Ok, ma le strutture di eccellenza vanno realizzate soprattutto al Sud, le cui regioni trasfericono ogni anno centinaia di milioni di euro verso la Lombardia e il Veneto per far curare i loro pazienti in strutture non sempre all'altezza della loro fama
Postato da: giuliano leone | 13.04.08 15:51
sono un'infermiera che da anni lavora in rianimazione e deve convivere con: carenza di personale addetto all'assistenza diretta ai pazienti (infermieri e altro personale di supporto), stipendi non adeguati alle responsabilità e ai carichi di lavoro, eccetera.....
L'ospedale presso il quale lavoro con contratto a tempo indeterminato ha una convenzione con la casa circondariale, e da due anni i miei riposi li utilizzo per lavorare in carcere come infermiera per arrotondare lo stipendio visto che non è sufficiente per far fronte alle spese utili a una vita dignitosa.
Quali sono gli obbiettivi di italia dei valori per gli infermieri italiani (e di conseguenza i pazienti....)?
Grazie
Postato da: tiziana panatero | 12.04.08 14:58
Buongiorno a tutti .In mezzo a tanti problemi della sanità volevo ricordarne un altro, che è quello delle operazioni agli occhi con il laser. Tutta la classe medica va sbndierando che funziona al 100% senza rischi e senza pericoli. Ora noi facciamo part di un gruppo al quale questa miracolosa operazione non è andata bene.Si crede che siano poche le persone sulle quali il laser non abbia funzionato mapurtroppo la realtà è un' altra e cioè che questa operazioni ha più insuccessi che successi.siamo l 'unico paese del mondo dove viene sponsorizzato così fortemente "il rimedio laser" e abbiamo il maggior numero di laser sul territorio.vi invito a dare un occhiata su questo sito www.malavista.it dove è tutto molto più chiaro.il fondatore di quel sito (mio amico) è già andato in tv ma senza ch enulla succedesse .è una vergogna che nessuno prenda provvedimenti su una cosa così grave .Di pietro spero che lei almeno se ne occupi.
Postato da: massimiliano | 12.04.08 10:04
soliti sospetti della frode alimentare hanno la vita facile. Perché l'impunità è sostanzialmente garantita: basta patteggiare per tornare in fabbrica, nella stalla o in cantina e ricominciare con i trucchi. Nessuno finisce in carcere e quasi mai gli italiani vengono informati sulla malafede di chi produce, confeziona, custodisce o cucina quello che mangiano e bevono...........clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:14
Caro On. Di Pietro,
sull'Espresso è comparso un articolo sulle condanne per sofisticazione alimentare e sul fatto che queste condanne siano ridicole e inutili rispetto al danno di salute provocato. Lo Stato aiuta l'inpunità. Le leggi abrogate o modificate che prevedevano un forte inasprimento delle pene a chi commetteva reati, (sul modello del vino al metanolo che uccise 19 persone e ne rese cieche 15) dimostrano che da parte di chi legifera non c'è nessun interesse a creare uno Stato sicuro. Che intendete fare?
Grazie.
Postato da: Vincenzo Dali | 11.04.08 09:22
On. DI PIETRO, il volontariato,secondo me, E' MORTO.
Mi spiego:il vero volontariato non esiste piu':infatti,TUTTI i volontari percepiscono uno stipendio.Dove e' finito lo spirito di aiuto che ci ha contradistinto per il passato? Ora e' diventato merce di scambio. Sfido chiunque a dire il contrario. Con queste condizioni,qualcuno mi sa dire a CHE SERVE IL VOTO?
Postato da: FRANCO55SA | 09.04.08 14:59
Carissimi
sono daccordo su quanto state portando avanti in questa campagna elettorale, Vi invito ad entrare di più nel merito dell'impegno per i disabili.
Il volontariato inteso come servizio alla persona sta perdendo di vista i veri valori morali, stiammo assistendo ad una spartizione di commesse e non di servizi per migliorare le condizioni.
Mi auguro che la competenza sia al primo posto negli incarichi anche comunali, dove c'è veramente bisogno di crescere in modo solidale, altrimenti la gente diventa più solitaria ed a rischio morte.
Un in bocca al lupo, ma anche un arrivederci a dopo elezioni per impostare, comunque, iniziative tese a dare maggiore impulso al rinnovamento della società. Giovanni
Postato da: GIOVANNI | 09.04.08 07:20
Dacordo con te Francesca,
estremamente gratificante in tutto.....
In ogni angolo del blog non otterremo mai una risposta.....
Anche questo blog rispecchia a pieno la classe politica che stiamo per andare a votare.
Siamo davanti a un muro di gomma o al muro del pianto????
Dovrebbero prendere spunto dalla vastità delle idee di noi cittadini perbene prima di scrivere un programma elettorale invece?????
Assenteismo anche qui?????
Postato da: Manuel | 08.04.08 23:48
Certo che questo blog e' veramente gratificante al massimo .... c'e nessuno dal'altra parte??????????? Non si pretende risposte su TUTTI GLI ARGOMENTI ma almeno a qualcuno si' altrimenti a che serve????
Postato da: Francesca Parodi | 08.04.08 23:44
Certo che questo blog e' veramente gratificante al massimo .... c'e nessuno dal'altra parte??????????? Non si pretende risposte su TUTTI GLI ARGOMENTI ma almeno a qualcuno si' altrimenti a che serve????
Postato da: Francesca Parodi | 08.04.08 23:39
dipendente statale di 31 anni, 1200 euro mensili, fossimo rimasti al 1999 non avrei di che lamentarmi ma adesso è incredibile.
Voi onorevoli, oltre allo stipendio per il vostro lavoro che svolgete....non sto parlando del mestiere di politico ma del primo lavoro..... da questo week end prendete anche la pensione alla faccia di noi italiani. Pensione senza revisione....!!!!!Che vuol dire???? Mia madre, una delle migliaia di madri coraggio d'Italia, ha avuto il classico tumore femminile, Seno!!!!!- Seni asportati, riconosciuta invalidità, pensione di 246,00 euro mensili.....
A patto che ogni anno rifaccia la visita per il riconoscimento della pensione!!!!!
Onorevole le chiedo adesso:
Ma a mia madre forse nel giro di un anno potrebbe ricrescere il seno?
Ma a mia madre o alle altre donne forse in un anno di tempo puo' svanire quel senso ditristezza che si instaura all'interno della mente???
Ma le donne che hanno di questi problemi, o un operaio che perde un arto per servire il padrone, o un poliziotto che muore per farvi stare tranquilli, tutte queste clessi operaie nonchè sociali non crede abbiano effettivamente più diritti di Voi???
Questa Italia si vergogni di se stessa!!!!!
Postato da: Manuel | 08.04.08 16:59
Dott. CLAUDIO CARISSIMI
Specialista in NEUROLOGIA – NEUROFISIOPATOLOGIA
Dirigente Neurologo a t. p. Ospedale Generale Regionale di Campobasso - ASREM – Zona n° 3
Cell.:338-8763706 - e-mail:claudio.carissimi@tiscali.it
Egregio dottor Pace,
mi rincresce sfruttare la sua conoscenza, ma ritenendo di farlo per giusta causa e nell’interesse comune, la prego di far pervenire all’Onorevole Di Pietro la presente comunicazione, sempre che Lei stesso non la ritenga inopportuna. In tal caso la invito a cestinarla, porgendoLe le mie scuse.
Cordiali Saluti
PREMESSO CHE
è pubblicamente noto il fatto che il presidente della regione Molise Michele Iorio abbia gestito il potere al di fuori delle leggi dello Stato, trasformando l'amministrazione regionale nella sua azienda di famiglia, tanto da attirare l'attenzione dei principali organi di informazione nazionali, che hanno ripetutamente denunciato il suo operato e la sua condotta, nel totale disinteresse delle Istituzioni (Magistratura e Governo).
In particolare nella Sanità, attraverso una riforma-truffa ed un direttore generale totalmente asservito alla sua volontà, ha implementato il suo becero clientelismo sistemando tutti i suoi amici ed i parenti degli amici, tutti i suoi parenti e gli amici dei parenti (lo stesso direttore generale si presenta ai suoi interlocutori come un "esecutore", invitandoli per ogni questione a rivolgersi direttamente al "Presidente").
Tra i suoi familiari, il cognato fa il direttore sanitario della ex-ASL di IS, il fratello fa il primario di una U.O.C. non previsto ex lege come segnalato dalla Commissione di inchiesta Parlamentare (Doc. XXII-bis n.3), la sorella laureata in Legge dirige un Distretto Sanitario, il figlio Davide è al centro dello scandalo che ha procurato al padre una richiesta di rinvio a giudizio, l'altro figlio Luca neolaureato è coinvolto nel caso Uscher.
E per finire, proprio in questi giorni si stanno espletando numerosi concorsi-truffa (in attuazione di una delibera dell'assessore Di Giacomo bocciata dal TAR Molise per VIOLAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI), per la nomina di una gruppo di primari predesignati da Iorio e notoriamente appartenenti al suo gregge.
Numerose denunce alla magistratura sono rimaste senza esito, tanto che, incoraggiati da questa sconcertante "garanzia" di immunità, i dirgenti della ASReM continuano imperterriti nei loro abusi.
CONSIDERATO CHE
in rappresentanza di un corposo gruppo di operatori della sanità che, sfiduciati dalla omertosa complicità degli esponenti politici della "sinistra regionale" (?!?!?!?!) incapace di esprimere alcuna opposizione, desiderano appoggiare il Ministro Di Pietro, apprezzandone la integrità morale oltre che le capacità operative, votando e facendo votare la sua persona ed il suo simbolo;
SOTTOLINEANDO in aparticolare come la campagna elettorale dell’Italia dei Valori sia incentrata sulla “cultura della legalità”,
SI INVITA
l'On.Di Pietro a dichiarare pubblicamente, con la massima chiarezza e determinazione, la sua futura posizione e le relative iniziative che intenderà avviare quale parlamentare regionale, nei confronti di Michele Iorio e dei suoi complici, visto che già nel recente passato si è espresso criticamente sulla sua condotta. In particolare se intende verificare la legittimità del suo operato ed accertare se egli abbia beneficiato di coperture o connivenze nell'ambito della Magistratura locale (esistono in merito fondati sospetti che un "personaggio" di rilievo abbia protetto negli anni il governatore, insabbiando ed archiviando ogni denuncia o documento compromettente).
Il presente invito è motivato dalla necessità di fugare alcuni dubbi e perplessità derivanti dai recenti segnali di apparente collaborazione che, secondo alcuni malpensanti (?), potrebbero sfociare successivamente in una vera e propria alleanza Di Pietro-Iorio.
Per questo è importante che gli elettori di sinistra (e non solo) che considerano Michele Iorio un autentico impostore, sappiano con anticipo cosa dovranno aspettarsi dalla persona che intendono delegare al Parlamento
Nazionale, quale autorevole rappresentante di una regione in cui lo Stato e le sue Leggi sono state sostituite dal libero arbitrio di uno volgare politicante.
Postato da: claudio carissimi | 08.04.08 15:48
ho inviato una e-mail a Di Pietro, per il tramite del suo segretario generale, mio conoscente personale, avv.carmine Pace.
Vi autorizzo a pubblicarla.
Postato da: claudio carissimi | 08.04.08 15:44
Mi permetto di dirLe che se non ci date risposte su fatti concreti neanche PRIMA delle elzioni, quella del non voto rimane proprio l'unica soluzione.
Postato da: Francesca Parodi | 07.04.08 21:25
un ultimo commento agli italiani : qundo avrete bisogno della mutua e della pensione andate alla coop a chiederla mi avete rotto proprio tutti
Postato da: lory | 07.04.08 14:15
ho deciso la sinistra ha governato due anni, ha fatto quella ridicola liberalizzazione bersani, faccio la farmacista da 30 anni come dipendente ho aperto le cosidette "parafarmacie " non posso fare la farmacista, ma mi rubano i soldi dell'ordine e dell'enpaf ente pensionistico assistenza farmacisti .Pago anche anche troppo le tasse, e la mattina ho paura che uno scontrino fatto mi rimanga attaccato alla cassa, vivo nel terrore delle multe pur essenso collegata cassa-computer (quindi tutto registrato) ho deciso NON VOTO .MI FATE VERAMENTE SCHIFO TUTTI , PRIMA ERO TENTATA DI votare di pietro e' il meno schifo ma lui parla solo di giustizia e infrastrutture.Siccome a nessuno gliene frega di me a me non me ne frega niente degli altri, anzi se sapessi con certezza che l'italia va nell'abisso votando berlusconi, gli darei il mio voto.Cari cittadini per fare un'italia nuova ci vuole gente nuova, anche voi
Postato da: lory | 07.04.08 14:00
anchio egr onorevole ho chiesto delucidazioni sul vostro programma e nessuno mi ha risposto .Non esiste solo la giustizia come problema sociale ma esiste anche l'ingiustiza della liberta' professionale sulla quale vi siete adagiati da secoli.Chiediamo liberta' di professione, giustizia, immigrazione controllatissima, eppure.....dopo 5 anni ancora qui a chiedere le stesse cose
Postato da: lory | 07.04.08 11:32
Sig. Di Pietro, per curiosita', ma Lei o qualcuno dei suoi risponde almeno a qualcuno dei nostri msg altrimenti e' perfettamente inutile scriverle se lei non ci espone il suo parere al riguardo.
Piu' di uno le espone casi concreti.
Io personamente ho esposto sul blog un caso MOLTO CONCRETO, un misto di malasanita' e malagiustizia veramente sconcertante e l'ho esposto anche al vostro rappresentante in Liguria.
Neanche un minimo cenno di riscontro.
Sa cosa , secondo me, vogliono soprattutto gli italiani:
Che qualcuno, almeno ogni tanto , almeno a qualcuno dia finalmente RISPOSTE CONCRETE A FATTI CONCRETI, che al di la' del caso singolo avvengono ogni giorno a migliaia di persone..
Ovvero , cosa ne pensa lei del fatto che moltissime persone sono venute a conoscenza che durante un intervento ai loro cari sia accaduto un fatto grave che puo' avere avuto origine da un possibile errore solo LEGGENDO LA CARTELLA CLINICA in modo da evitare il riscontro dell'autopsia in quanto tardiva???
Lei cosa ne pensa concretamente al riguardo?
Non e' possibile introdurre regole ben precise , pur tenendo conto dell'enorme potere della lobby medica????
Grazie di una sua risposta
Postato da: Francesca Parodi | 06.04.08 19:00
I mali della sanità sono talmente tanti che rimane difficile credere che con questi tre piccoli provvedimenti, anche se giusti e condivisibili, si possa risolvere il problema e migliore il suo funzionamento. Mi sento per tanto di ricordare quanto segue affinchè gli errori del passato non siano ripetuti nel futuro e perchè siano ripristinate quelle leggi ispirate a valori quali la Giustizia e l'Onestà.
- Qualcuno durante il precedente governo di centro sinistra e perecisamente l'On. Rosi Bindi con il suo staff. minteriale fra cui mi piace ricordare la senatrice Monica Bettoni, aveva messo il dito nella piaga individuando il problema dei problemi del precario funzionamento della sanità in Italia, contribuendo con la sua riforma a risolverlo. Il problema è rappresentato dalla possibilità che i medici hanno di esercitare sia nella sanità pubblica che in quella privata. Un medico dipendente del SSN non dovrebbe a mio avviso, così come prevedeva la legge Bindi, esercitare attività privata. O dentro o fuori il SSN. Quella cattocomunista deve essere rimessa al suo posto fu detto. E così è stato. Il parlamento, trasversalmente, ha apportato modifiche che hanno annullato quei provvedimenti e che attualmente consentono alla sanità di marciare così. Perchè è cosi che l'interesse personale delle lobby mediche ha deciso che dev'essere. Il paziente fa la fila? Le liste di attesa sono lunghe? Ma che vadano negli ambulatori privati. Tanto li troverà medici bravi, preparati dal SSN, e poi, se occorre, li ricovererà nel proprio reparto "nell'ospedale pubblico o convenzionato". L'essenziale è che passino e che abbiano pagato privatamente le prestazioni. Le ricevute fiscali? Ma se gli chiediamo la fattura poi il medico ci guarderà male. Meglio non chiederla.
- Altro problema a cui ci sarebbe da porre rimedio è quello sotto esposto:-
- Se non ricordo male durante la legislatura appena terminata fra le leggi approvate c'è nè una che prevede che il Direttore Generale delle A.S.L. o Aziende Ospedaliere per essere nominato deve aver ricoperto la carica di Deputato o di Consigliere Regionale. Se ciò risultasse vero, a mio avviso, rappresenterebbe un'ingiustizia per il resto dei laureati che potrebbero ambire alla nomina e contrasterebbe già dal vertice con il criterio di competenza e professionalità contenuto nel programma.Quindi sarebbe da riformare anche la legge approvata dal centro sinistra perchè non ritengo possibile che dei Direttori Generali provenienti dalla politica possano effettuare a loro volta nomine basate su criteri di competenza e professionalità.
- Sono daccordo poi con coloro che sostengono che le spese odontoiatriche siano troppo esose. Il recupero fiscale troppo basso. Non dico che le prestazioni dovrebbero essere gratuite, la spesa pubblica aumenterebbe di molto, ma che le detrazioni arrivassero al 50% delle spese sostenute sarebbe di grande aiuto per le famiglie. Per ora non dico altro ma c'è ne sarebbe da dire. Saluti. Giovanni
Postato da: Giovanni Romagnoli | 06.04.08 12:19
caro Antonio adesso ti spiego perchè la sanità non funziona......Sono una infermiera professionale e ho lavorato 20 anni in ospedale,
adesso sono in pensione per motivi di salute,ma posso parlare a ragion veduta del problema sia come paziente che come operatore del settore.
Se le cose vanno cosi male è principalmente perchè non c'è controllo .il reparto diventa il supermercato dove si possono portare a casa gratis medicine,materiale sanitario, cibo siggillato come latte formaggi affettati,ecc.
I parenti devono occuparsi di inboccare,lavare,cambiare i propri congiunti perchè sembra che non sia più compito di nessuno.
Io credo che questo accada perchè nessuno paga per le cose che non vanno . Se la capo sala rispon
desse delle cose che mancano e pagasse personalmente per le inefficenze dei suoi sottoposti magari con decurtazioni sulla busta paga si ridurrebbero gli sprechi in un attimo.
Se il primario rispondesse in prima persona degli errori dei suoi medici e se qualcuno andasse anche in galera ogni tanto,si invertirebbe presto la tendenza a scendere della nostra sanità. Se le nomine venissero fatte per i meriti e non per raccomandazione dei partiti sicuramente avremmo qualche bischero di meno a fare il primario.
E se finalmente ogni tanto si lincenziasse qualche assenteista incallito e qualche ladro, se le persone imparassero che l'etica non è una parola sconosciuta , e se ritornasse il gusto e l'amore per il proprio dovere io sono certa che vivremmo più sereni tutti. Lo so tutti questi "SE" possono sembrare un sogno ma io ci voglio credere in una società più giusta e solidale, voglio credere in un Italia dei valori anzi in italiani di valore.
Giuliana
Postato da: giuliana | 05.04.08 17:09
Caro Di Pietro,
sono un primario ospedaliero e non credo che la meritocrazia possa emergere a dispetto della solita raccomandazione. I direttori generali devono restituire troppi favori a quelli che li hanno scelti per non ascoltare il "suggerimento" politico. Nella mia Azienda si è deciso di unificare tutte le Unità Operative disposte su due ospedali sotto un unico primario: chirurgia, ginecologia, pediatria, medicina, etc ma non l'anestesia della quale sono primario io. Perchè due primari d'anestesia? Perchè in un ospedale manca il primario da più di tre anni? La risposta è facile eppure L'amministrazione di questa regione è di sinistra. Ti sarò grato se vorrai metterti in contatto con me.
In bocca al lupo.
Riccardo Piana
Postato da: riccardo piana | 05.04.08 00:44
Con il consenso dell'interessata, Le fornisco alcuni dettagli in piu' relativamente al video che Vi pregavo di guardare...
"come morire in un grande ospedale!
Durante lo stesso intervento e' stata sicuramente pinzata una coronaria e forse effettuata una trasfusione sbagliata.
Chi aveva detto questo ai parenti si e' reso irreperibile dopo aver parlato di minacce.
I parenti hanno chiesto il sequestro della cartella clinica e non sono mai stati convocati...
Secondo la procura i nmeri di sacche erano corretti.
Hanno trovato il documento i parenti della paziente e si sono opposti all'archiviazione.
Senza NEANCHE CONVOCARLI OPPOSIZIONE RESPINTA.
Da 15 mesi attendono le valutazioni del CSM,
sIG. Di Pietro, sono 6 anni da quando la tragedia e' avvenuta.
Una delle figlie sta morendo.
Faccia Lei qualcosa, dia un segnale di volonta' di cambiare...
Grazie
Postato da: francesca parodi | 04.04.08 19:21
Vi prego di leggere e far leggere, POSSIBILMENTE COMMENTANDO E VOTANDO, il video su you tube
"come morire in un grande ospedale"
storia di straordinaria ingiustizia sia in campo medico che giudiziario.
La persona che vedete nello schermo a seguito di una lotta che dura da 6 ANNI si e' ammalata gravemente ... GRAZIE A TUTTI
Postato da: Francesca Parodi | 04.04.08 18:10
Concimi, sostanze cancerogene, acqua, zucchero, acido muriatico e solo un quinto di mosto. Con questo miscuglio sono stati prodotti 70 milioni di litri di vino a basso costo........LEGGI TUTTO CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.04.08 13:02
La realizzazione di questo punto, sarebbe lodevole se solo fosse possibile! Ora le chiedo Dott. Di Pietro ha mai provato a fissare un appuntamento per una visita specialistica in una struttura pubblica?
Postato da: daniela | 02.04.08 18:15
Lavoro in un ospedale in Emilia Romagna e vorrei fare due riflessioni.
Se lo stato italiano è laico perchè negli ospedali è pieno di icone cristiane? perchè in ogni stanza di degenza c'è un Cristo appeso al muro?
In secondo luogo perchè si parla solo di finanziamenti alla ricerca medica? esiste anche quella infermieristica.
Sarebbe stimolante un programma elettorale che prendesse in considerazione anche questi aspetti.
Grazie, Elisa
Postato da: elisa | 02.04.08 05:16
Scrivo dalla Regione Lombardia dove esiste un monopolio che, caso unico dura da tre mandati, di comunione e liberazione che oltre a manifestarsi come ricatto(se sei di compagnia delle opere puoi altrimenti diciamo fai più fatica)in tutti i campi si manifesta in particolare nella sanità. Si sa che la sanità significa la gestione di gran parte del bilancio regionale,ma in Lombardia non riguarda solo la nomina dei direttori(tutti di CL), ma soprattutto la chiusura degli ospedali pubblici e l'apertura di strutture private accreditate(facile fare i soldi con gli appalti pubblici e il denaro pubblico)tutte di CL che coi criteri di efficenza non hanno niente a che spartire. NON APPALTIAMO LA NOSTRA SALUTE AGLI INTERESSI DI QUEI PRIVATI (TUTTI DI CL) CHE FANNO I SOLDI FINGENDOSI IMPRENDITORI, CHE IN REALTA' SONO SOLO PARASSITI CHE VIVONO DI FINANZIAMENTI PUBBLICI, ABBASSO LA SANITA' PRIVATA SPESSO PIU' SPREONA E INCOMPETENTE DI QUELLA PUBBLICA!!!!!!!
Postato da: Rita Pozzoli | 30.03.08 23:36
On. Di Pietro,
quello che lei dice e quello che lei fa e sempre pienamente condiviso da me. Credo in lei, nel suo partito e nei suoi collaboratori.
Però, quello che è accaduto a Castel d'Azzano va accertato e opportunamente contestato, non possiamo permetterci questi eventuali "scivoloni".
Stiamo occupando positivamente la scena politica, i consensi verso di lei e il suo partito aumentano giorno dopo giorno.
Giuseppe
» 2008-03-30 12:28
Voto: medico da' ricetta e santino
Bufera nel Veronese per dottore candidato centro sinistra
(ANSA) - VERONA, 30 MAR - Una pastiglia e un santino elettorale. A Castel D'Azzano le prescrizioni mediche andrebbero a braccetto con le indicazioni di voto. Almeno, secondo le accuse, se provengono dal dottor Antonio Tivelli che oltre a essere medico e' coordinatore provinciale dell'Idv e candidato sindaco del centrosinistra.Secondo l'antagonista di Tivelli, Alfonsino Dolci, che guida una lista di destra, Tivelli con le ricette darebbe un volantino elettorale e cosi' turberebbe la buona fede degli assistiti.
Postato da: Giuseppe | 30.03.08 17:02
CLICCA SULLA FIRMA se vuoi sapere chi è Di Pietro
Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:36
Fondamentale, perchè come medico sostengo che la sanità debba essere assolutamente pubblica e di altissimo livello, con "premiazione" come importanza e carriera degli eccellenti e non degli sponsorizzati politici, molti dei quali ben noti; sarebbe anche molto importante, qualora possibile "dare una risistemata" alla scandalosa gestione della sanità nel napoletano e in Calabria.
Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:45
Caro Antonio,
vorrei chiederti aiuto per un grosso problema che mi sono ritrovato come tanti degli italiani all'estero per l'assistenza sanitaria: tutti i cittadini europei hanno diritto alla sanità pubblica e alla copertura parziale delle spese in base alla leggi del medesimo stato. Mi sono recato con permesso di soggiorno e carta dello studente ( in quanto studio all'estero ) presso l'ufficio per l'assistenza sanitaria in Kaunas, Lituania, ma mi hanno letteralmente risposto " Lei non è Lituano e non ha diritto a nessuna copertura pubblica ". Successivamente ho scoperto che i cittadini lituani in possesso della scheda sanitarita europea hanno il diritto, in tutti i paesi europei, all'assitenza pubblica anche se non studiano. In poche parole se mi dovesse capitare un incidente a Kaunas , lo stato lituano mi "lascia lì per terra" se non posso coprire le spese mentre un cittadino Lituano che ha lo stesso problema in Italia viene soccorso. Puoi aiutarci?
Antonio non dimenticarti di noi.
Dott. Massimiliano Puccio
Postato da: Massimiliano Puccio | 29.03.08 15:47
Strutture di eccellenza in tutto il paese?
Progetto ambizioso, speriamo che Veronesi è daccordo.
Guardate questa sconcertante intervista al prof. Antonio Giordano, oncologo internazionale, italiano a Philadelphia.
http://it.youtube.com/watch?v=i9Ngx5UzubM
Postato da: | 29.03.08 09:46
Strutture di ecellenza in tutto il paese?
Progetto ambizioso, speriamo che veronesi è daccordo.
Guardate questa sconcertante intervista al prof. Antonio Giordano, oncologo internazionale, italiano a Philadelphia.
http://it.youtube.com/watch?v=_oq7S9PaMGQ
Postato da: maurizio zaccone | 29.03.08 09:45
Vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai in un ospedale civile una dipendente si può permettere di eseguire o far eseguire prelievi di sangue per essere analizzati e consegnare poi i risultati delle analisi ai presunti pazienti (parenti) senza che questi abbiano presentato richiesta con ricetta medica.
Prelievo ed esami gratis magari due o tre volte l’anno per non so quanti parenti e per non so quale incasso mancato è un bel danno economico per la sanità.
In Italia di furbi ce n’è tanti, siamo i campioni del mondo, li smaschereremo mai?
Un Italiano
Postato da: | 28.03.08 09:32
La cosa che la gente è il dovere aspettare sappiamo quanto per la prenotazione di una visita sopratutto se legata al dover sapere la risposta ad un problema serio. tutto ciò viene bypassato se la visita viene fatta nella stessa struttura e dallo stesso dottore a pagamento. PERCHE'. come si può risolvere? ma sopratutto eliminare le discendenze familiari che si alternano nelle varie strutture ospedaliere. poche volte mi è capitato di vedere un figlio avere la stessa bravura del padre nello stesso campo. ma... per ora le cose vanno così. riusciremo a muovere qualcosa?
Postato da: michele di donato | 25.03.08 20:08
Le liste di attesa saranno sempre piu' lunghe fin quanto gli stessi medici che vengono pagati dagli ospedali in cui prestano la loro opera, potranno visitare negli studi privati:Hanno interesse ad attrarre i malcapitati nel loro studio per le ragioni che tutti conosciamo e contro le quali nessuno fa' nulla!!!Pertanto non fate finta di indignarvi di fronte a liste di attesa che, tra l'altro, non hanno ragione di esistere, considerato che la mala condizione di salute non puo' attenderte tempi migliori!!. Il medico che lavora nel pubblico DEVE STARE SOLO NEL PUBBLICO!!
Controllate spese e forniture, ne vedreste delle belle!!
Postato da: Antonio Rizzo | 23.03.08 17:35
Completamente daccordo.
Fabio.
Postato da: Fabio | 22.03.08 19:34
SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, NO AGLI INCENERITORI CHE PROVOCANO DANNI ENORMI ALL'AMBIENTE, AGLI ANIMALI E ALL'UOMO.
Postato da: Mauro Moretti | 22.03.08 13:41
Medici e infermieri militari, specialmente gli appartenti ai corpi d'elite, potrebbero lavorare
nelle strutture ospedaliere a cominciare da quelle di emergenza e rianimazione.
A Livorno c'è già un accordo fra Asl e paracadutisti Folgore.
Postato da: paolo | 22.03.08 10:40
si sfiora la demagogia...
Postato da: esteban laquidara | 21.03.08 14:25
Sono siciliano, qui l'mpa con lombardo ha oramai distrutto ogni sistema di giustizia sociale, penetrando anche nelle schiere dell'opposizione (con numerosi cambi di partito) e ha creato a catania una seconda provincia con tanto di impiegati statali, circa 500, contro i 700 già gestiti dall'ente provincia di catania, le sue basi sono nella società medica (io sarò medico tra pochi mesi) attraverso l'assegnazione di ruoli decisionali ai quali si dovrà chiedere opportuna raccomandazione politica.
Abbiamo bisogno del commissionamento, di un controllo giudiziario e di polizia creato ad oc in Italia da magistrati, finanzieri e poliziotti che formino una piccola commissione inquisitrice e girino per le province italiane, ad una ad una cominciando da qui, dalla Sicilia, dal piede politico marcio d'italia, dove la gente crede ancora nei valori, ma i politici sono tanto forti da poterli ignorare! Grazie antonio di pietro per il tuo impegno, ti prego di governarci con sicurezza, giustizia e di aiutare chi da solo non riesce a farlo.
Postato da: salvodileo | 21.03.08 10:36
per quanto concerne la realizzazione di nuove strutture ospedaliere non sarebbe opportuno riattare tutte quegli ospedali costruiti anni fa e lasciati alla mercè del tempo?
Postato da: adamogal | 21.03.08 00:36
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:05
NO agli inceneritori e a forme a grosso impatto ambientale per la produzione di energia. Qui a Ferrara vogliono triplicare l'inceneritore senza il consenso della cittadinanza malgrado veti popolari e proteste pubbliche...dove finiremo???
Postato da: Angelo Argenziano | 20.03.08 13:16
VALORIZZARE CENTRI IN TUTTO IL TERRITORIO:
i centri di eccellenza sparsi nel territorio non sono efficaci se non possono contare sulla collaborazione di centri minori e ben diffusi.
I pazienti non possono traslocare tutti in luoghi adiacenti ai centri di eccellenza per tutto il periodo di cura, specialmente se malati cronici!
CARTELLA MEDICA IN FORMATO STANDARD
Attualmente non esiste formato dati comune fra centri di regioni diverse per le cartelle mediche in formato elettronico.
Sarebbe utile avere un protocollo di comunicazione dati fra i centri, ovvero un formato unico di trasmissione dei dati da un centro ad un altro, per evitare che siano i pazienti a dover scegliere fra cumuli di materiale cartaceo quello da recare con sé di visita in visita, per evitare che sia il paziente a fare da raccordo tra gli specialisti riferendo a voce ciò che ha potuto capire.
ANAMNESI e CURA di POLIPATOLOGIE E MALATTIE RARE
Le malattie rare e le polipatologie sono difficilmente ben seguite, a causa dei "comparti chiusi" dei vari centri e a causa della incapacità diagnostica dei medici di base (che non ce la fanno a sapere tutto ed essere aggiornati su tutto e contemporaneamente seguire centinaia di pazienti diversi). Spesso è lasciato al paziente l'onere di capire quali sintomi raccontare, a chi e dove; ne consegue che il paziente gira inutilmente fra vari centri, intasando le liste di attesa, facendo a volte anche esami inutili e costosi e/o invasivi.
Mancano team di diagnostica medica, che facciano una buona anamnesi e poi sappiano indirizzare i pazienti verso ulteriori livelli di indagine e cura. Occorrerebbe fare una buona anamnesi ai pazienti, scrivere ciò che ne emerge in un formato comprensibile, interscambiabile e accessibile ai vari specialisti.
Occorrerebbe creare momenti di confronto diretto e collaborazione fra specialisti diversi, almeno all’interno della stessa struttura.
ESENZIONE
Ci sono farmaci e parafarmaci giudicati non essenziali per la popolazione in generale, ma essenziali per qualcuno che se li vuole se li deve pagare a caro prezzo.
E se si è intolleranti a certi farmaci o si è farmacoresistenti, è un guaio.
Ed è un guaio se si devono assumere cronicamente farmaci che danno effetti secondari che necessitano a loro volta di cure: essendo secondari alla patologia, non rientrano nell'esenzione!
Un paziente che non può permettersi di pagare il prodotto idoneo per sé, smette o non inizia la cura, poi sta male e viene ricoverato in ospedale. E se il malessere è tale da impedire il lavoro, il paziente diventa a carico della società.
Cosa costa di più allo Stato e alla Società?
Postato da: Rita Gigli | 20.03.08 11:41
Io introdurrei anche controlli sulla professionalita' dei medici e degli operatori sanitari, unitamente all'introduzione di turni piu' leggeri. In particolare sarebbe opportuno che i medici rispondessero in prima persona del proprio operato, cosa che mi pare non avvenga attualmente.
Postato da: leo | 19.03.08 09:06
Secondo il mio punto di vista qualunque sistema in cui vi sia qualche commissione, anche non di nomina politica, che scelga il candidato si presta ad ingerenze. Quanto meno nel nostro paese dove il cancro della raccomandazione è così diffuso. Per superare questo problema c'è una strada a mio parere piuttosto semplice: il sorteggio. Fissati dei rigidi criteri di ammissione (ad es. in campo medico e scientifico il numero di pubblicazionitutti accreditate in campo internazionale) i candidati che li posseggono e possono ambire agli incarichi sono su un piano di parità. A quel punto meglio una bella estrazione a sorte che svincoli il prescelto da qualunque rapporto di amicizia, debito di riconoscenza ecc. con qualunque politico di turno. Questo stesso criterio andrebbe, secondo il mio punto di vista, adottato per tutte le assunzioni nella pubblica amministrazione.
Postato da: Massimo | 17.03.08 18:59
L' intervista al prof. Antonio Giordano mi ha chiarito molte cose sul perchè non ci sono, in campo oncologico, strutture d'eccellenza al centro ed al sud.
Vorrei un parere in merito da Lei, Onorevole.
http://www.youtube.com/watch?v=i9Ngx5UzubM
Postato da: massimo | 17.03.08 14:16
I Direttori Generali sono inutili. Si tratta di politici nominati da politici, hanno scarse o nulle competenze in campo medico, vengono spostati da un' ASL o Ospedale all' altro con estrema disinvoltura. Per dirigere un Ospedale è sufficiente un Direttore Amministrativo ed un Direttore Sanitario. Si risparmiano così 18 milioni di euro all' anno.
Postato da: Nicola | 17.03.08 08:25
Non è possibile aggiornare il nomenclatore tariffario delle protesi?Fermo per prezzi al 2002, mentre le protesi grazie alla ricerca (naturalmente non italiana)si sono migliorate e il povero cristo che le deve usare se vuole le nuove tecnologie deve sborsare dei soldi di tasca propria!A Vs. disposizione cordiali saluti
Postato da: mauti | 16.03.08 19:14
L'indirizzo corretto dell'intervista al Professor Giordano è questo
http://it.youtube.com/watch?v=i9Ngx5UzubM
Postato da: maurizio zaccone | 15.03.08 14:02
Strutture di ecellenza in tutto il paese?
Progetto ambizioso, speriamo che veronesi è daccordo.
Guardate questa sconcertante intervista al prof. Antonio Giordano, oncologo internazionale, italiano a Philadelphia.
http://it.youtube.com/watch?v=_oq7S9PaMGQ
Postato da: maurizio zaccone | 14.03.08 14:53
Strutture di ecellenza in tutto il paese?
Progetto ambizioso, speriamo che veronesi è daccordo.
Guardate questa sconcertante intervista al prof. Antonio Giordano, oncologo internazionale, italiano a Philadelphia.
http://it.youtube.com/watch?v=_oq7S9PaMGQ
Postato da: maurizio zaccone | 14.03.08 14:53
A chi di voi è capitato ultimamente di voler prenotare un esame medico in ospedale e di non trovar posto prima di 5-7 mesi? Vi siete mai chiesti come mai? Perchè ora negli ospedali va di moda l'INTRAMENIA. Ossia medici che utilizzano strutture ed apparecchiature ospedaliere per fare visite private, a costi comunque esosi seppur leggermente inferiori rispetto al privato.
In questo modo un macchinario che potrebbe essere usato 6-8 ore al giorno per 6 giorni alla settimana per il solo servizio pubblico, viene utilizzato per la maggior parte per visite ed esami fatti in intramenia e poco per quelli fatti pubblicamente, pagando semplicemente il ticket.
Per forza che i tempi di attesa sono così lunghi.
Postato da: Monica Minichiello | 14.03.08 14:16
Gli sprechi nella sanità: ho comprato per mio suocero,93 anni il 27 Marzo prossimo e sofferente
d'impedimento urinario,presso le farmacie due cateteri e trenta sacchetti per l'urina 20,00 €.
Faccio la pratica presso la Usl di Patti (ME) che viene autorizzata per il ritiro gratuito presso la Farmacia dell'Ospedale di Patti. La sanità paga alla Farmacia dell'Ospedale 48,00 €, 28,00 € in più. Quante 28,00 € in più ci sono in tutta Italia? Quale sarebbe il motivo di questa differenza? Agli italiani l'ardua sentenza.
Postato da: tindaro musarra | 13.03.08 18:22
vorrei sapere qual'è la posizione dell'IDV sulla proposta dell'On. D'Elia sulla liberalizzazione dei farmaci con riceta medica fuori dal canale di vendita della farmacia
Postato da: alessandro vallati | 13.03.08 17:57
Vorrei sapere cosa pensa Di Pietro sulla cannabis terapeutica e se ritiene giusto che per procurarsela un paziente debba spendere più che da uno spacciatore per restare nella legalità. Sono un malato di sclerosi multipla, ingegnere di 41 anni da febbraio 2008 in pensione di inabilità che non può più permettersi la cannabis per curare la spasticità, l'incontinenza e il prurito irrefrenabile che i farmaci non sono riusciti neanche a ridurre, anzi, nel caso della spasticità hanno aggravato la situazione.
Postato da: Pino Cucci | 11.03.08 11:32
Condivido nolto le posizioni di Di Pietro e questa per me sara la prima volta che "tradisco" il partito che ho sempre votato per votare Italia dei valori, di cui trovo particolarmente convincente la battaglia per il ripristino di una base minima di pulizia, di trasparenza e etica nella politica e nella gestione della cosa pubblica.
Penso peró che a proposito delle nomine delle cariche apicali nelle ASL sia corretta la posizione di Rosy Bindi. Bisogna distinguere le cariche di direttori generali dalle altre. Questi ultimi infatti devono essere di nomina politica. È il governo regionale a rispondere ai propri elettori della gestione della sanitá della propria regione e sarebbe impensabile la mancanza di un rapporto fiduciario tra governo regionale e governo aziendale. L'esperienza ha dimostrato quanto siano fallimentari modelli diversi. Sarebbe invece assai opportuno prevedere un efficace sistema che individui responsabilitá, non solo politiche, nei casi in cui si verifichino situazioni come quella causata nel Lazio dal governo Storace.
Postato da: Mila | 10.03.08 18:08
Aggiungerei anche di controllare l'operato dei medici e paramedici con richiesta di scheda di valutazione affidata ai pazienti ad ogni prestazione ricevuta. Quindi monitoraggio degli stessi attraverso la lettura delle schede divalutazione da parte di Commissione competente presieduta dal direttore di ciascun presidio ospedaliero o paraospedaliero, in modo che si possa anche nel settore sanitario attribuire il giudizio di merito e di professionalità. Dando perciò motivo di gratificazione economica maggiore a chi risulta migliore nel settore. E' comunque non più accettabile un salario alquanto inadeguato alla professione medica e paramedica visto il grado di rischio che appartiene alla categoria, e il grado usurante che essa stessa rappresenta per l'individuo/a che esercita questa professione. Quindi niente economie per la salute pubblica, ma sicuramente finanziamento pieno senza sprechi ma controlli al settore sanitario nazinale.Meno malati ci sono più i costi si abbattono. E questo si può ottenere solo se si incentiva la ricerca e se si fa un pianificato lavoro di prevenazione.
adg
adg
Postato da: anna di giacobbe | 10.03.08 12:13
Perché il Ministero della salute non programma di inviare a tutte le famiglie, con cadenza regolare (es., due o tre volte all'anno), opuscoli con chiare e semplici informazioni sui principali argomenti di interesse di tutti? Ad esempio: prevenzione generale e dei principali tumori, primo soccorso, ambiente domestico, uso dei farmaci, nomi e recapiti telefonici e web dei principali servizi pubblici, e tanto altro ancora. I medici di famiglia non possono arrivare a tanto. I programmi televisivi non sempre sono esaustivi o precisi. Alcuni giornali fanno qualcosa, ma in ordine molto sparso. Il costo dell'iniziativa sarebbe ampiamente compensato dai risparmi in malattie, decessi, ricoveri e cure, qualità della vita.
Postato da: Flavio Antognini | 10.03.08 01:11
sto seguendo in questo momento la trasmissione di RAI3, Report che riguarda la situazione rifiuti della Campania. La situazione è tragica e assurda.E mi vengono in mente un paio di interventi. Il primo da effettuare nell'immediato consisterebbe nella restituzione di tutti i rifiuti industriali e tossici alle regioni di provenienza, restituendo ai "legittimi proprietari" anche ciò che a suo tempo hanno pagato per questo tipo di smaltimento.
Il secondo intervento sarebbe di più lungo respiro, si tratterebbe di affidare una ricerca epidemiologica ad un gruppo di ricerca internazionale, che valuti la correlazione fra l'alimentazione e le varie sindromi che si verificano per le persone particolarmente esposte a questo ambiente.Le cavie da utilizzare per questa ricerca dovrebbero essere selezionate fra politici, camorristi, sedicenti esperti, funzionari governativi ecc.Il nuovo governo dovrebbe scegliere anche fra i suoi componenti elementi da destinare a fare da cavia.
Postato da: robinud | 09.03.08 22:58
E' veramente degradante lavorare nel settore della sanità, quando ho cominciato ero piena di aspettative, ho fatto un percorso lunghissimo con ben due lauree brevi, una specialistica un master, ma la mia professionalità e conoscenza deve combattere tutti i giorni con carenze e ingiustizie, se le risorse sono limitate sarebbe meglio dire alle persone che non si può più offrire tutto, invece di illuderli con tante chiacchere e niente fatti.
Tutti i cittadini che accedono alla sanità dovrebbero poter avere gli stessi diritti, e invece solo chi conosce i percorsi e non rimane impelagato nella burocrazia accede alle presrtazioni, agli altri non è concesso, l'impressione è che si faccia a posta di rendere i percorsi complicati così chi desiste fa risparmiare il sistema.
Lavorare con professionalità e competenza è possibile ma ci vuole volontà politica per ottimizzare le risorse mettendo le persone giuste ai posti giusti.
Postato da: silvia guidi | 09.03.08 19:36
In un Paese, come l' Italia, in cui la demagogia, non solo in campagna elettorale, imperra dire: " le cariche interne delle ASL non dovranno essere politiche ", è un auurdità!!. E' un assurdità esistendo dei " governatori " regionali "forti " del consenso popolare attraverso un elezione diretta si potrebbero delegare, queste nomine, ai " governatori ". Lasciamo ai Governatori regionali la designazione e l' organizzazione sanitaria sul territorio. Il Ministero della Sanita deve:
1) mantenere il controllo sullo standard qualitattivo dei singoli servizi sanitari regionali, mantenedo il potere di " commissariamento " dell' intero servizio sanitario regionale, nel caso in cui non vi sia mantenuto lo standard qualitativo minimo;
2) rendere "politicamente" responsabile il Presidente di Regione dello standard qulitativo del settore sanitario, lasciando però per intero al Presidente della Regione la gestione dei fondi della Sanità.
Con il massimo rispetto, mi chiedo, Onorevole per quale motivo il Ministro Turco, Sua collega di governo e di coalizione, non ha impostato ( in due anni di governo )niente di simile. E' una riforma difficile e lunga, ma utile!!
Fatti concreti....
Postato da: venturoli massimiliano | 08.03.08 09:35
Una domanda quali sono i criteri " meritocratici " con cui veranno selezionati i professionisti nella sanità? concretamente!
Vorrei far notare che le " lotizzazioni " fatte negli anni' 80 sono state portate avanti con le stesse argomentazioni!! Che cosa dovrà cambiare, concretamente, nella selezione dei " quadri " organizzativi e dirigenziali?!! Verrà introdotta una responsabilità civile e amministrativa per gli amminstratori pubblici???
Postato da: venturoli massimiliano | 07.03.08 21:51
Bisogna rivalutare le strutture pubbliche a scapito di quelle private.
Garantire ai cittadini assistenza e cure più rapide. Evitere agli specialisti di dirottare i pazienti nei loro studi privati a scopo di lucro.
Screditando le strutture pubbliche.
Postato da: Diego Pretara | 07.03.08 16:19
Se clicchi sulla firma, famo prima :-)
Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:53
CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .
DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .
Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:17
Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:
Postato da: italiano | 07.03.08 12:12
Egregio Ministro Dott. Di Pietro
io sono Francesco Scutellà, il fratello di Flavio, il bambino di 12 anni morto il 29 ottobre scorso, a causa dei tempi incredibilmente lunghi con cui è stato instradato verso un centro idoneo a curarlo.
Scrivo anche a lei come ho fatto con l’On. Veltroni per farLa riflettere su alcuni punti:
La Costituzione recita, all'articolo 2, "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo […]", ma visto ciò che avviene nel nostro paese definito "civile", pare che fra i "diritti inviolabili" non rientri il diritto alla salute, o perlomeno che vi rientri solo per i "cittadini di serie A", cioè quelle persone a cui, essendo conosciute od influenti, viene riservato un trattamento di riguardo.
Il giuramento prestato dai medici, in alcuni punti, recita: "giuro di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno […]", "giuro di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni […]" e "giuro di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità […]". Per quanto mi riguarda, non credo che nessuno dei punti sopra citati sia stato rispettato nel caso di mio fratello, poiché se ci fosse stato il figlio di qualche politico o mafioso al posto suo, sicuramente sarebbe ancora vivo poiché l'assistenza che gli è stata prestata non è stata sicuramente d'urgenza.
Quale fiducia possono avere gli Italiani nella sanità e nelle istituzioni in generale se chi lava i vetri al semaforo viene perseguito perché evade le tasse, chi non ha casa ed è straniero viene espulso, chi ruba una mela viene arrestato, mentre chi evade per milioni di euro la fa franca e così anche chi prevarica i diritti altrui o uccide non viene punito?
L'articolo 3 della Costituzione recita "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge […]", ma a quale legge si riferisce? Alla legge del più forte, del più potente?
Le classi di politici e mafiosi vanno sempre di più confluendo, tanto che è difficile trovare politici che operino nell'interesse della collettività.
Il Parlamento Italiano si distingue in tutto il mondo per avere il numero più alto di persone indagate e/o condannate che vi siedono e per le maniere spesso manesche con cui i politici si confrontano.
Quale Italia ci dobbiamo aspettare noi giovani, se non c'è la certezza della pena quando si individua chi sbaglia?
Non esiste nella scuola, perché si va avanti con i debiti senza essere fermati, contribuendo a formare generazioni di asini che poi diventeranno medici, infermieri, politici, ingegneri, andando a prevaricare quella minoranza silenziosa che lavora veramente e con onestà.
Non esiste nei concorsi pubblici, che sono sempre più spesso manovrati e venduti.
Non esiste nelle istituzioni in genere, che sono intrise di pressappochismo e superficialità, governate da una burocrazia che tende a dilatare enormemente i tempi delle pratiche.
Non voglio dilungarmi oltre, poiché sono troppo amareggiato e ferito. Di ciò che volevo dire, questa è solo la punta dell'iceberg.
Sono passati già quattro mesi dal giorno in cui mio fratello non c’è più strappato alla vita da medici incompetenti (a mio modesto avviso) questi Dott. (se si possono chiamare cosi) sono ancora in servizio e operano tranquillamente , ieri ci sono stati i funerali di un'altra vittima di questo assurdo sistema una ragazza di 23 anni incinta di due mesi Angela Scibilia… un altro angelo come Flavio che adesso non sta piu con noi.
Cordialmente, La saluto, sperando di poterLa annoverare fra la minoranza che vale, chiedendoLe scusa se non ho sempre usato in maniera appropriata i termini, ma ho solo quattordici anni.
Francesco Scutellà
Postato da: Francesco Scutella | 07.03.08 11:58
Tengo a questo argomento in modo particolare.Non elenco le mie traumatiche esperienze personali con medici e ospedali. ma le assicuro che basterebbe poco per migliorare le cose. basterebbe dare fondi agli ospedali e cliniche appositamente estinati alle PULIZIE DEI LOCALI e di tutto il materiale utilizzato.l'igene è tra le cose fondamentali e invece gli ospedali...tutti gli ospedali fanno schifo, puzzano (e non dovrebbero), nei pronto soccorso per esempio chi sanguina per una cistite è costretto ad aspettare 4 o 5 ore minimo seduto in corridoio soffrendo come un cane perchè di notte e certe volte pure di giorno c'è solo un medico (1!!!!) che ovviamente non può arrivare ovunque e sapere tutto.molti sono incompetenti e presuntuosi e perchè io dovrei mettere la mia vita nelle mani di uno sconosciuto incapace e disinteressato?i medici dovrebbero essere quasi perfetti perchè la vita della gente dipende a loro...ci endiamo conto?inoltre per un esame importante come una risonanza o i test per le allrgie e tanti altri capita quasi sempre di aspettare anche un anno...se sopravvivi.
vergognamoci
Postato da: Cristiane1987 | 05.03.08 22:52
LA MEDICINA DEL "NO" NELLE AZIENDE SANITARIE
di Carlo Anibaldi, medico internista ospedaliero
Dedico questo articolo alle migliaia di medici e chirurghi che in Italia si occupano quotidianamente della Medicina del NO. Si tratta di Medici del NO che, nel Servizio Sanitario trattano i Pazienti del NO. Lo scrivente è un medico del NO, nemmeno fra i più meritevoli di attenzione, ma certamente osservatore attento della realtà.
Come è noto, l'intero impianto della sanità pubblica fonda sulla antica suddivisione in branche di diretta derivazione dai trattati dei padri della medicina. Da un po' di anni, con percentuali variabili di insuccessi e libere interpretazioni, s'è introdotto il concetto di Dipartimento, con l'intento di ridurre la parcellizzazione, virtuale ma di fatto sostanziale, dei portatori di patologie che afferiscono ai servizi di diagnosi e cura e dei finanziamenti ad essi affluenti. Intento lodevole che si è scontrato, e per lo più infranto, con una cultura di settore particolarmente radicata in Italia. Infatti, la politica dichiarata del paziente/utente al centro del Servizio Sanitario è sostanzialmente tradita dal fatto che al centro si trova semmai la sua patologia, poiché è intorno a quella e non intorno all'utente, che è stato creato un centro di potere. In sanità pubblica centro di potere significa luogo ben definito dove afferiscono finanziamenti e tutto quanto consegue in termini di efficienza, eccellenza, carriere.
A farla breve, di fatto abbiamo divisioni ermetiche di urologia dove medici urologi gestiscono i pazienti urologici; divisioni di ematologia dove medici ematologi gestiscono pazienti ematologici; divisioni di nefrologia dove medici nefrologi gestiscono pazienti nefrologici e così continuando per tutto il trattato di Patologia Speciale Medica e Chirurgica. Tutti perseguono l'eccellenza nella loro branca di attività perché è giusto così, perché questo chiedono le istituzioni preposte all'accreditamento, perché solo gli accreditati otterranno i soldi per crescere, per pubblicare, per, in una parola, avere credito. Il credito ottenuto nel servizio pubblico con danaro pubblico, consente a molti professionisti di pretendere e ottenere parcelle californiane nell'attività rivolta al numeroso pubblico che può permettersi di pagarle. Fin qui tutto bene, non sono un veterocomunista, ma un cristiano, pragmatico e dunque non cattolico-romano. Il problema si va però a costituire indipendentemente dall'orientamento politico-religioso dell'osservatore, semplicemente per il fatto che per tenere con pervicacia in piedi questi centri di potere, vanno puntualmente alle ortiche tutti i progetti per rimettere al centro del SSN il paziente piuttosto che il suo medico, il suo Ospedale, il politico di riferimento. Perché, si sa, il paziente è indisciplinato, non ci sta a farsi etichettare come un capitolo di trattazione trascritto sull'arco di una porta. Come al solito in Italia abbiamo importato buone scatole (i dipartimenti, nel nostro caso, ma gli esempi calzanti sono una moltitudine) da sistemi anglosassoni avanzati, ma le abbiamo riempite dei soliti contenuti clientelari, sudditali, autoreferenziali, come solo noi sappiamo fare, con l'aria cioè di far ben bene, con tanto di taglio del nastro e le TV, cose altrove impresentabili. Siamo riusciti a stravolgere la lettera e lo spirito di tutte le buone leggi che pur sono state talvolta fatte. Anche in Sanità, come in altri ambiti, ogni nuovo amministratore che arriva alla sua nuova scrivania finisce per favorire gli amici e gli amici degli amici che lo hanno aiutato nella sua piccola impresa di scalatore e allora ecco che una struttura sanitaria può diventare un'offesa all'intelligenza, una specie di mostro con le gambe corte e le braccia lunghe, ma in definitiva non serve che corra…….
Dopo questa premessa che traccia le linee attraverso cui si è andata nel tempo a creare la Medicina del NO, i Medici del NO e, cosa più penosa, i Pazienti del NO, andiamo ora a guardare da vicino questa madre snaturata, la politica del NO.
Il processo aziendale di produzione di salute, come viene illustrato dagli algoritmi di importazione anglosassone, appare efficiente, economico ed efficace. L' outcome dell'azienda vede il paziente/utente risanato esprimere alti livelli di soddisfazione e la spesa diminuire grazie al taglio delle inefficienze e la correzione virtuosa degli errori che emergono dalle analisi del processo.
Ho cercato di approfondire la materia poiché non mi tornano i conti, né in termini di soddisfazione percepita, né in termini di razionalizzazione della spesa. Presto mi sono reso conto che nello sviluppo di questi processi di ammodernamento e nell'operatività degli stessi, quasi non si faceva cenno, in letteratura e nella prassi, a quella che è la parte insopprimibile di ogni processo: la produzione di scorie.
Permettetemi a questo punto una divagazione un po' forte. Mi serve per argomentare in maniera chiara il concetto di scorie del processo allorché questo abbia un outcome non propriamente materiale come una lavatrice o tubi di ghisa. Come spesso accade, la chiarezza è maggiore se nella dialettica si fa uso dei contrari. Il contrario esatto di produzione di salute è la produzione di morte. Disgraziatamente la Storia ci mette a disposizione una formidabile azienda di produzione della morte: l'Olocausto perpetrato nei campi di sterminio nazisti. Il disegno politico venne messo a punto nella Conferenza di Wannsee, l'operatività affidata ai campi della morte, Auschwitz il più efficiente ed efficace tra questi. In questa sede non consideriamo gli aspetti orribili e disumani di questo progetto, ma freddamente, se possibile, l' outcome del processo. Ancora due anni di guerra e l'obbiettivo criminale di far sparire dall'Europa gli ebrei, gli zingari, ecc… sarebbe stato centrato, dunque un processo efficace in termini di pulizia etnica, dove l' outcome sarebbe stato un'Europa ariana. Ma i nazisti si trovarono di fronte il problema dell'enorme produzione di cadaveri e dello smaltimento di queste scorie del processo produttivo di pulizia etnica . Allo scopo di non infiacchire psicologicamente il soldato tedesco, che anzi doveva ritenersi impegnato in un "alto" compito di preservazione della razza, questo sporco lavoro di smaltimento (spoliazione dei cadaveri, trasporto nei forni e dispersione delle ceneri) venne affidato ad un corpo creato ad hoc: il Sonderkommand, costituito da internati.
Nel progetto efficientistico di produzione di salute, concepito in maniera di fatto settoriale per le ragioni che abbiamo visto, non si è tenuto in sufficiente conto, in termini anche solo numerici, dei pazienti polipatologia, quelli la cui diagnosi la scrivi in non meno di tre righe dattiloscritte, di quelli ultraottantenni che non guariscono e non muoiono, anch'essi in crescita e di quelli che, pur avendo avuto accesso a moderne terapie, hanno sì conservato la vita ma non riacquisito la salute. Nel processo di produzione della salute, che vede al centro le eccellenze parrocchiali invece dei pazienti, tutti questi soggetti vanno a costituire le ingombranti scorie del processo stesso. La gestione delle "scorie" non è affidata agli Eccellenti, che così perderebbero la qualifica, ma ai soggetti della Medicina del NO: no rispetto, no soldi, no speranza, no salute, no carriera.
Conosco personalmente parecchi Medici con la M maiuscola cui la politica e, a scendere, l'azienda che ne è emanazione, non ha affidato altro incarico che quello di spalare la cenere in silenzio, fino alla pensione. Professionisti esperti e menti brillanti che abili mani rubate alla terra hanno avuto il potere di relegare a Sonderkommando di questa patacca che sono le nostre attuali Aziende sanitarie.
E che dire dei Pazienti del NO, cui spettano finanziamenti minimi, medici profondamente offesi, infermieri in cronico burn-out e locali fatiscenti? Ho visto con i miei occhi Reparti di Medicina per acuti senza ossimetro e senza defibrillatore, senza condizionamento nelle estati torride e senza pannoloni, senza infermieri sufficienti e senza medici sufficienti, senza vera informatizzazione, senza vere motivazioni a migliorare una qualità percepita di napoleonica memoria.
Dopo questa diagnosi impietosa viene da sé che la soluzione passa per una visione olistica del paziente e dunque la creazione di veri Dipartimenti, dove la gestione non viene fatta per patologia prevalente, ma relativamente al paziente nella sua globalità. Questo fortunato paziente sarebbe ricoverato nel Dipartimento e seguito nel suo iter diagnostico-terapeutico da un pool interdisciplinare di medici che, in virtù delle loro peculiari specificità, possono affrontare ogni tipo di situazione. Questa soluzione, ampiamente praticata in Europa, qui da noi somiglia ad una bestemmia in chiesa e come tale osteggiata. La ragione è semplice quanto miserrima: il vero Dipartimento cui mi riferisco non avrebbe 13 primari, ma uno, il capo-dipartimento. I finanziamenti andrebbero al Dipartimento e non ai 13 caporali in cerca di visibilità.
Queste semplici osservazioni sono ovviamente da anni sulle scrivanie dei caposezione di vari ministeri, perché sono le scatole importate da Paesi avanzati e non è stato possibile ignorarle. Ma i soliti furbi sono al lavoro e stanno trovando la via di fuga dal progresso delle idee. Progetti che non trovano dunque vera attuazione per ragioni "politiche". Al contrario, vengono tutt'oggi spesi milioni di euro per costruire parrocchiette all'ombra di S. Pietro. Dato però che i milioni di euro vanno razionalizzati perché non ce n'è un'infinità, vengono lentamente chiusi i rubinetti su alcune realtà ospedaliere, che pur avrebbero avuto un futuro, per farle morire, ma lentamente, altrimenti il cittadino-utente-votante se ne accorge che gli hanno scippato l'ospedale, invece di renderlo efficiente.
Talvolta sono ottimista e penso che questa situazione di ritardo culturale somiglia un po' a quella che doveva apparire ai tempi della cosiddetta Belle Epoque: intanto che alcuni continuavano ad aggiungere cavalli al tiro della carrozza, altri avevano compreso che il progresso vero era stato l'invenzione della macchina a vapore. Un momento di transizione dunque. Più spesso sono pessimista e vedo che nelle altre democrazie avanzate il futuro è oggi, ma non bisogna smettere di sperare, perché la Storia insegna che in ogni processo evolutivo non c'è modo di stare fermi, o si va avanti o si rimane travolti. Che fine hanno fatto quelli che ancora agli inizi del '900 sostenevano che il lavoro minorile nelle miniere era un caposaldo insostituibile dell'economia? E quelli che sostenevano che dare uno stipendio ai neri avrebbe provocato il caos? O, più semplicemente, quelli che "il bucato a mano è meglio, la lavatrice è un bluff" ?
Postato da: Carlo Anibaldi | 05.03.08 11:59
Sanità come risparmiare.
Nel 1958 mio marito lavorava in ospedale, e tutti gli sprechi che ci sono oggi non c'erane il perchè? ve lo dico subito, la mensa era gestita dai cuochi che erano dipendenti dell'allora pio istituto di san Filippo (parlo di Roma), le manutenzioni venivano fatte dai fontanieri sempre dipendenti dell'ente, la lavanderia uguale, quindi i costi si spalmavano, ora invece tutto è derogato a catering ad agenzie di pulizie e di manutenzione che chiedono tanti soldi ma alla fine il servizio è quasi nullo, pessimi pasti sporco dapertutto e rubinetti che buttano, bagni che non funzionano, ma si seguitano a pagare i portantini e i fontanieri che ora non capisco a cosa servono e prendonosolo lo stipendio per stare con le mani in mani. Grazie per ascoltarmi Maria Antonietta
Postato da: maria antonietta | 05.03.08 11:54
Caro Ministro, noto con piacere che ha recepito 2 dei punti da me proposti, ovviamente supportati da altri utenti del blog, ma mi permetto di insistere sulla modifica del terzo punto.
Non abbiamo bisogno di strutture mediche di eccellenza sparse su tutto il territorio nazionale,
ma di strutture che a vari livelli di complessita di cura affrontino il problema e lavorino in rete.
Esempio: Costituzione della Rete ospedaliera che si articola, su:
Aziende ospedaliere;
Ospedali capoluogo di provincia;
Ospedali di rete;
A questi si affiancano gli ospedali integrativi della rete, che sono interamente o in modo importante dedicati all’assistenza dei post-acuti e all’assistenza riabilitativa estensiva.
Centri sanitari polifunzionali, strutture in grado di erogare attività anche ad alta tecnologia (es. diagnostica per immagini) ma soprattutto di tipo distrettuale.
In una parola Ospedali di rete (HUB AND SPOKE)
Un caro Saluto
Postato da: Costantino Gallo | 04.03.08 17:10
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME
RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:44
Giuseppe Ricciardo
"Ebbene allora perché non mettere la professione "medica" a punti (o laurea a punti)? (con una Legge) e quando un medico viene accusato di un reato grave perché per prima cosa non viene subito mandato a casa, o messo in galera! è sospeso? Ma invece se la cavano sempre. (MA IL MEDICO BRAVO VA PREMIATO!) DIREI CHE LA PROFESSIONE A PUNTI ANDREBBE MESSA ANCHE IN MOLTE PROFESSIONI. ALLORA FORSE QUESTO PAESE FUNZIONEREBBE MEGLIO"
Scusami Giuseppe, non conosco le tue disavventure sanitarie, ma vorrei che riflettessi su questo: chi attribuisce i punti ai "bravi medici"? Il Primario? Il Direttore Sanitario? Il Direttore Generale? Allora non ti è chiaro che questi personaggi sono politici e che seguono unicamente una logica politica, altro che premiare i meritevoli...
Perchè i medici condannati per reati gravi non vengono allontanati dalla professione? Beh probabilmente ciò è dovuto ad un minimo di ritegno dai parte dei magistrati i quali sono ben consapevoli che in un episodio di cosiddetta mala-sanità ben difficilmente le responsabilità siano da attribuire esclusivamente al medico il quale, però, è l'unico ad essere perseguito al livello legale. Per gli tutti gli altri (direttori ed organizzatori vari), che spesso sono i veri responsabili dei disservizi alla base di tragedie annunciate, c'à una "spessa coltre protettiva" e, pertanto non vengono mai chiamati in causa. Sarebbe come dire che, in un tribunale dove manchi di tutto (dagli articoli di cancelleria al personale) la colpa del non poter fare processi è del magistrato...
Postato da: Marcello | 03.03.08 20:53
Pubblicato da agatino "...CHI SBAGLIA PAGA e va a casa..."
Pienamente d'accordo con te, Agatino, ma questo deve valere per tutti i livelli, dal Direttore Generale all' addetto alle pulizie e non, come avviene oggi, soltanto per gli "anelli deboli" della catena e cioè medici, infermieri ed ausiliari. Gli "anelli deboli", oggi, devono pagare anche per chi rende loro il lavoro estremamente difficoltoso od impossibile privandoli di mezzi e personale e pretendendo di tutto di più (straorinario obbligato e non remunerato, turni con estrema carenza di personale,dono dell'ubiquità per personale medico e paramedico, mancanza di attrezzature e materiali). E devo aggiungere,inoltre, Dott. Di Pietro che i magistrati hanno assai spesso la vista corta...
Postato da: Marcello | 03.03.08 20:32
Fuori i figli d'arte e la politica degli ospedali, inoltre introdurre la una legge che CHI SBAGLIA PAGA e va a casa.
Postato da: agatino | 03.03.08 11:36
QUESTO SAREBBE IL MIO MESSAGGIO ELETTORALE PER QUESTE ELEZIONI SE FOSSI UN CANDIDATO : IL MIO OBBIETTIVO E LA MIA MISSIONE? LA SANITÀ, E IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA VITA!!!
PER UNA SANITÀ SANA E SICURA PER TUTTI A MISURA DÌ ESSERE UMANO. Se per te tutto questo ha valore non dimenticare Vota e fai votare ITALIA DEI VALORI- Basta! Alla "malasanità", in Calabria, in Sicilia, (e non solo). E anche al nord che e peggio del sud.
La salute, e la vita è un Tuo diritto è non vanno violati, nel rispetto dei diritti dell'Uomo e la Dignità Umana.
Giuseppe Ricciardo Candidato ITALIA DEI VALORI. Lo sai quanti sono i morti ogni giorno (in Italia) quella che qualcuno chiama "malasanità"? ebbene sono più di 90 morti al giorno (un bollettino di guerra) quelli che si sanno e in un anno sono la spaventosa cifra di 32.850!! E questo non ti sembra un genocidio legalizzato con licenza di uccidere? Tu credi che non si possa mettere un freno a questo? Io invece credo che si possa fare moltissimo su questo. E' stata messa la patente a punti gli incidenti stradali e morti sulle strade sono diminuiti? Ebbene allora perché non mettere la professione "medica" a punti (o laurea a punti)? (con una Legge) e quando un medico viene accusato di un reato grave perché per prima cosa non viene subito mandato a casa, o messo in galera! è sospeso? Ma invece se la cavano sempre. (MA IL MEDICO BRAVO VA PREMIATO!) DIREI CHE LA PROFESSIONE A PUNTI ANDREBBE MESSA ANCHE IN MOLTE PROFESSIONI. ALLORA FORSE QUESTO PAESE FUNZIONEREBBE MEGLIO!
Tutto questo io l'ho vissuto sulla mia pelle, e lo vivrò per sempre. Quindi chi meglio di me può capire.
Vuoi dire basta a tutto questo? E allora Vota ITALIA DEI VALORI anche per la difesa di questi diritti.
Questa sarà la mia missione e il mio compito per il rispetto di questi diritti!, e la libertà di scelta di terapie, è dire basta! all'uso di terapie e pratiche assassine, e sperimentazione clinica selvaggia; il diritto all'informazione corretta.
Basta alle tasse sulla salute, e alle liste d'attesa. Io sarò un anello di congiunzione per Voi per far giungere le Vostre voci a chi ha il dovere di far rispettare I DIRITTI UMANI.
LA VITA E' UN DIRITTO... ED E' SOLO TUO È NO DEGLI ALTRI!
NON BISOGNA TAPPARE LA BOCCA A CHI DICE LA VERITA’ COME FANNO TANTI CHE FANNO SOLO PROMESSE!!
Se anche tu credi in questi valori, e credi in me allora sai cosa devi fare . VOTA ITALIA DEI VALORI NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!
Giuseppe Ricciardo responsabile per la Liguria associazione diritti umani con sede a Firenze TEL 349-6044246 .
----------------------------------------------------------------------
(CURICULUM Già candidato al senato elezioni politiche 2006 con partito pensionati, e amministrative Liguria 2007 consiglio comunale federazione pensionati. professione idraulico nato a Ficarra Messina età 50, residenza attuale Genova dal 1981, toccato purtroppo da quella che chiamano “malasanità” ma la vera vittima di questo crimine e stata mia moglie Adriana usata come cavia da laboratorio senza consenso, da criminali in camice bianco, e uccisa a soli 33 anni da un aggressivo chimico da guerra, (ciclofosfamide mostarda azotata) solo per scopi scientifici !!
Il mondo deve sapere!! chi e l'ultima vittima in tempi dì “pace” dì sostanze chimiche che venivano usate nel passato per la distruzione dì massa.
questa e una storia realmente accaduta! in un paese che si definisce “civile” !.
Uno stato (L'italia) che si definisce civile, ma non sa tutelare il diritto alla vita, è non sa dare dignità e giustizia ai sui morti vittime dì gravi reati non e degno neanche dì esistere su questo pianeta.
Per sapere di più si può consultare il mio sito sotto al link in questa pagina e il forum )
www.vitarubata.com
mail: vitarubata@vitarubata.com
Forum
Rassegna stampa
Postato da: Giuseppe Ricciardo | 03.03.08 11:25
Egregio dott Di Pietro,
sono spiacente nel dirle che i punti del programma attinenti alla sanità non esprimono nulla di realistico e fattibile.
Inoltre, purtroppo come al solito, non si sono sottolineati i motivi di totale sfacelo della sanità che non sono solo legati alle assunzioni facili. Il meccanismo è più complesso e intrecciato e soprattutto parte proprio dagli obiettivi che il Governo pone alle Regioni e poi le regioni alle aziende ospedaliere o asl. Ovviamente gli obiettivi hanno sempre a che fare con riduzione dei costi e spese (quindi riduzione di personale, acquisti farmaci, acquisiti macchinari, assenza di reaturo degli edifici, impossibilitià all'acquisto di nuovi arredi). Le aziende ospedaliere e asl sono costrette a realizzare gli obiettivi per evitare penalizzazioni economiche e tutti gli operatori, dal direttore generale fino al dipendente turnista, devono concorrere a raggiungere tali obiettivi.
Quindi, egregio dott Di pietro, se è penalizzante economicamente per una azienda ospedaliera assumere altro personale come crede si risolva la faccenda? Non si assume personale dedicato e tutti sono costretti a a fare tutto o si assumono fiumi di persone a contratto determinato (vedi la situazione dei pronto soccorso: quanti ospedali hanno il dipartimento di emergenza con il personale dedicato?).
Alla carenza numerica di personale corrisponde un aumento delle liste d'attesa per le visite, una attesa lunghissima nei pronto soccorso. Politiche miopi determinano sempre grossi problemi.
Distinti saluti.
Postato da: Antonietta Colucci | 02.03.08 20:01
IO AGGIUNGEREI: FUORI LA POLITICA E LE TESSERE DEI PARTITI DENTRO GLI OSPEDALI SIA TRA I MEDICI CHE TRA I PAZIENTI. LA SALUTE NON DEVE AVERE COLOR POLITICO, DEV'ESSERE UGALE PER TUTTI.
VOGLIAMO AVERE MEDICI BRAVI E ALL'ALTEZZA DELLE SITUAZIONI E NON AMICI DI MASTELLA O DI VELTRONI O ALTRI.
Postato da: Massimo S. | 02.03.08 12:13
BENE IL PROGRAMMA, MA IN ITALIA SI DEVE FARE ANCHE UN VASTO, PROFONDO ED ECONOMICISSIMO LAVORO:
RIFORMARE LA SANITA’, PUNTANDO SOPRATTUTTO SULLA PREVENZIONE E SULL’INFORMAZIONE (IN ITALIA E' SCANDALOSO CHE CI SIA UNA TOTALE DISINFORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE DI BASE) CAPILLARE CHE DEVE ACCOMPAGNARE IL CITTADINO DALLA CULLA ALLA TOMBA. E’ MEGLIO CAMBIARE L’OLIO AL MOTORE CHE ASPETTARE CHE FONDA PER POI CERCARE I PEZZI DI RICAMBIO, MAGARI COMPRANDOLI NEI PAESI POVERI. IL MEDICO DEVE SAPER DARE UN QUADRO GENERALE DEL PAZIENTE, BASTA CON LA SPECIALIZZAZIONE ESASPERATA IN CUI SI CURANO I SINGOLI ACCIACCHI SENZA CERCARNE LE CAUSE PROFONDE:
• UN ESEMPIO CHE SEMBRA BANALE MA NON LO E’ AFFATTO: PANE E PASTA CHE CONSUMIAMO TUTTI I GIORNI SONO FATTI CON FARINA DI CEREALI CONSERVATA PER LUNGHI PERIODI, PRIVATA DEL GERME (CHE E’ LA PARTE PIU’ RICCA DI SOSTANZE ESSENZIALI PER L’ORGANISMO) E DELLA “BUCCIA” (RICCHISSIMA DI MINERALI E FONDAMENTALE PER UNA REGOLARE FUNZIONE INTESTINALE), IN SOSTANZA MANGIAMO CIBI “MORTI”, CHE DANNO CALORIE VUOTE, PER NON PARLARE DI TUTTI QUEI CIBI PRECONFEZIONATI, MERENDINE VARIE, ECC. CHE INDEBOLISCONO PROGRESSIVAMENTE LA SALUTE PUBBLICA E CI STANNO RENDENDO UN POPOLO DI MALATI, CON GRANDE SODDISFAZIONE DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO.
• IN CINA IL MEDICO DI BASE RICEVE UN COMPENSO PER OGNI PAZIENTE SANO, QUANDO QUALCUNO DEI PAZIENTI SI AMMALA IL MEDICO LO CURA SENZA AVERE IL COMPENSO IN CAMBIO!!! MEDITATE GENTE MEDITATE!!!
INCENTIVARE, COME SI STA FORTUNATAMENTE INIZIANDO A FARE, LE PRODUZIONI ALIMENTARI DI QUALITA’ A PARTIRE DAI CEREALI CHE DOVREBBERO ESSERE TRASFORMATI IN FARINA VERAMENTE INTEGRALE E IMMEDIATAMENTE DOPO IN PANE, PASTA, DOLCI, ECC. CON GRANDI BENEFICI PER LA SALUTE, (IN PASSATO DAI NOI E TUTTORA IN ALTRI PAESI QUESTO SISTEMA PERMETTEVA ALLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE ALIMENTATA IN QUESTO MODO “POVERO” DI REGGERE A RITMI DI LAVORO FISICO CHE SFIANCHEREBBERO UN ATLETA ALLENATO DI OGGI)
COME FARE: INIZIARE A TASSARE OLTRE CHE GLI ALCOLICI I GRASSI SCADENTI O ADDIRITTURA NOCIVI IN MODO CHE I CIBI CHE FANNO MALE ALLA SALUTE VENGANO A COSTARE PIU' DI QUELLI CHE FANNO BENE E VENGONO PRODOTTI IN MODO SOSTENIBILE E BIOLOGICO, I QUALI POTREBBERO ESSERE INCENTIVATI CON UNA MINORE TASSAZIONE IVA O ADDIRITTURA CON INCENTIVI (A BENEFICIO DELLE PRODUZIONI NOSTRANE IN BUONA PARTE)
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 16:57
Gli infermieri come altre categorie socialmente indispensabili (forze dell’ordine, vigili del fuoco, ecc ecc) per far valere i loro diritti non possono godere del sacro santo diritto allo sciopero, avete mai sentito parlare di sciopero di infermieri è di ospedali che chiudono?
Se gli infermieri decidono di scioperare e di perdere un giorno di paga DEVONO comunque garantire il personale minimo in corsia, l’assurdo è che il personale minimo garantito a volte è superiore al numero degli infermieri presente normalmente nei reparti!
Postato da: Francesco | 01.03.08 16:45
Alcune brevi riflessioni (dall'interno; sono un medico).
1. Medici di famiglia. Sono la base per il funzionamento efficiente della sanità. Purtroppo i loro sindacati hanno accettato compiti ed obiettivi impropri (attività di controllo, prescrizioni di farmaci a basso costo) offuscando il proprio prestigio. Il problema vergognoso delle liste di attesa sta prevalentemente qui; il paziente non si fida più e vuole accertamenti e consulenze specialistiche. Mi sembra opportuno un programma che affranchi i medici i famiglia da queste attività squalificanti, lasciando loro più tempo per ascoltare e visitare i pazienti (il 95% delle diagnosi si può ancora fare così, credetemi).
2. Nomine ospedaliere. Se riuscirete a far prevalere il merito siete davvero straordinari. Il problema è come stabilire il merito (chi giudica i giudici?). Un'idea brillante sarebbe quella di far entrare gli utenti nel processo di valutazione (di solito i pazienti sanno benissimo quali sono i medici validi). Ogni medico potrebbe essere "votato" in modo anonimo dai propri pazienti ed avere questa valutazione nel curriculum. E' una misura analoga a quella per cui, nelle Università moderne, i docenti vengono confermati solo se vengono valutati positivamente dai loro studenti.
Postato da: Claudio Marabotti | 01.03.08 16:17
On. Di Pietro non si dimentichi degli infermieri. Siamo una forza lavoro impressionante e svolgiamo quotidianamente un lavoro duro, importante, di altissima responsabilità. Noi lavoriamo per l'uomo.
Siamo in tantissimi ma di noi la politica nazionale si è sempre occupata poco.
Vorremmo che ci venga riconosciuta l'importanza che meritiamo. Ha mai provato a farsi un giro per gli ospedali d'Italia? Ha mai parlato con qualche infermiere? Ha mai visto la busta paga di un infermiere in considerazione delle responsabilità e delle competenze che ha? Ha mai visto i nostri turni di lavoro?
Lo sa che nessuno vuole fare l'infermiere? In Italia ne mancano 100.000. Si! Centomila! La faderazione nazionale collegi I.P.A.S.V.I. ha fatto campagna promozionale per invogliare i giovani a iscriversi al corso di laurea in infermieristica, ma con scarsi risultati. Perchè nessuno vuole fare più l'infermiere? I nostri politici sanno perfettamente quali sono i motivi. In parlamento non ci sono infermieri ma medici si! Questo vorrà dire qualcosa? Rinnovo il mio invito: si ricordi degli infermieri.
Postato da: Mario Taras | 01.03.08 15:19
La prevenzione: preservativi e metodi anticoncezionali dimezzati del 50% del loro costo effettivo.
Preservativi gratis nelle scuole, discoteche, ospedali e tutti i luoghi frequentati dai giovani e anche dai non giovani
Pap test gratuito ogni anno per tutte le donne!
Allattamento: luoghi in cui le donne possono allattare in tranquillità( locali nei centri storici adibiti per esempio)
Far si che l'allattamento al seno venga incentivato al massimo.
Postato da: anna | 01.03.08 14:36
Caro Antonio, pensa anche agli infermieri mi raccomando! Percepiamo i salari più bassi in Europa, con turni di lavoro non proprio leggeri.
Bisogna far si che i pazienti abbiano l'assistenza ai massimi livelli possibili e questo non sempre accade: mancanza di personale o di strutture.
Postato da: anna | 01.03.08 14:30
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
ASTENSIONISMO ATTIVO -
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:44
RIFORMARE LA SANITA’, PUNTANDO SOPRATTUTTO SULLA PREVENZIONE E SULL’INFORMAZIONE (IN ITALIA E' SCANDALOSO CHE CI SIA UNA TOTALE DISINFORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE DI BASE) CAPILLARE CHE DEVE ACCOMPAGNARE IL CITTADINO DALLA CULLA ALLA TOMBA. E’ MEGLIO CAMBIARE L’OLIO AL MOTORE CHE ASPETTARE CHE FONDA PER POI CERCARE I PEZZI DI RICAMBIO, MAGARI COMPRANDOLI NEI PAESI POVERI. IL MEDICO DEVE SAPER DARE UN QUADRO GENERALE DEL PAZIENTE, BASTA CON LA SPECIALIZZAZIONE ESASPERATA IN CUI SI CURANO I SINGOLI ACCIACCHI SENZA CERCARNE LE CAUSE PROFONDE:
• UN ESEMPIO CHE SEMBRA BANALE MA NON LO E’ AFFATTO: PANE E PASTA CHE CONSUMIAMO TUTTI I GIORNI SONO FATTI CON FARINA DI CEREALI CONSERVATA PER LUNGHI PERIODI, PRIVATA DEL GERME (CHE E’ LA PARTE PIU’ RICCA DI SOSTANZE ESSENZIALI PER L’ORGANISMO) E DELLA “BUCCIA” (RICCHISSIMA DI MINERALI E FONDAMENTALE PER UNA REGOLARE FUNZIONE INTESTINALE), IN SOSTANZA MANGIAMO CIBI “MORTI”, CHE DANNO CALORIE VUOTE, PER NON PARLARE DI TUTTI QUEI CIBI PRECONFEZIONATI, MERENDINE VARIE, ECC. CHE INDEBOLISCONO PROGRESSIVAMENTE LA SALUTE PUBBLICA E CI STANNO RENDENDO UN POPOLO DI MALATI, CON GRANDE SODDISFAZIONE DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO.
• IN CINA IL MEDICO DI BASE RICEVE UN COMPENSO PER OGNI PAZIENTE SANO, QUANDO QUALCUNO DEI PAZIENTI SI AMMALA IL MEDICO LO CURA SENZA AVERE IL COMPENSO IN CAMBIO!!! MEDITATE GENTE MEDITATE!!!
INCENTIVARE, COME SI STA FORTUNATAMENTE INIZIANDO A FARE, LE PRODUZIONI ALIMENTARI DI QUALITA’ A PARTIRE DAI CEREALI CHE DOVREBBERO ESSERE TRASFORMATI IN FARINA VERAMENTE INTEGRALE E IMMEDIATAMENTE DOPO IN PANE, PASTA, DOLCI, ECC. CON GRANDI BENEFICI PER LA SALUTE, (IN PASSATO DAI NOI E TUTTORA IN ALTRI PAESI QUESTO SISTEMA PERMETTEVA ALLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE ALIMENTATA IN QUESTO MODO “POVERO” DI REGGERE A RITMI DI LAVORO FISICO CHE SFIANCHEREBBERO UN ATLETA ALLENATO DI OGGI)
COME FARE: INIZIARE A TASSARE OLTRE CHE GLI ALCOLICI I GRASSI SCADENTI O ADDIRITTURA NOCIVI IN MODO CHE I CIBI CHE FANNO MALE ALLA SALUTE VENGANO A COSTARE PIU' DI QUELLI CHE FANNO BENE E VENGONO PRODOTTI IN MODO SOSTENIBILE E BIOLOGICO, I QUALI POTREBBERO ESSERE INCENTIVATI CON UNA MINORE TASSAZIONE IVA O ADDIRITTURA CON INCENTIVI (A BENEFICIO DELLE PRODUZIONI NOSTRANE IN BUONA PARTE)
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 20:58
Commenti (220)
Dai 220 commenti sulla sanità ho raccolto spunti per la metanalisi , che poi ho organizzato in un breve commento. Il quadro complessivo è interessante .
Lista di problemi :
Medicina di base (lamentato il poco tempo a disposizione dei medici) e tempi di attesa , scarse le attrezzature diagnostiche e di pronto soccorso e prevenzione (malattie cronico degenerative ) nelle località rurali o di provincia, (medicina naturale come panacea) persistenza di casta di baroni nelle facoltà mediche. Si lamenta un cattivo rapporto numerico medico-assistito e si richiede umanizzazione degli ospedali. Soppressione della specialistica ambulatoriale, il farmaco prescritto secondo il principio attivo e non quello commerciale ed ancora più prevenzione malattie cronico degenerative anche ai fini di riduzione della spesa. Progressiva politicizzazione della sanità (sempre di più nel tempo a partire dalla prima riforma) e aumento di servizi appaltati ( con assunzione di personale precario e/o sottopagato ed aumento della spesa. Si propone scelta drastica (due carriere distinte) fra libera professione o rapporto di dipendenza col SSN (con penalizzazioni in caso di inadempienze) e pronto soccorso e volontariato modernizzazione delle strutture Nomine di Direzioni ( min. San, pubblico concorso). Concessione ad imprenditoria privata di strutture sanitarie dismesse (case di cura per anziani). Riduzione di convenzioni esterne a privati. Prevenzione ambientale e stili di vita (fumo) . Emergenza sanitaria (scarsità di risorse di personale ). Controllo della qualità dei medici (patente!) nomine degli amministratori e rapporto con la politica e ancora code. Definizione ed assicurazione dei livelli qualitativi minimi dei servizi sanitari garantiti sull'intero territorio nazionale. Ricerca scientifica da incentivare(con onere di efficacia/efficenza) /baroni universitari. Cure non gratuite per patologie da “autolesionismo”. Asl come imprese e recupero strutture . Sistema di esenzione ticket. Medicina di base da rivalutare (si lamenta la scarsa incentivazione del medico di base pagato a quota capitaria ) invalidi civili (pensioni con controlli seri) assistenza domiciliare per anziani concorsi per premiare il merito. Aumento della prevenzione che costa meno. Ricerca . Ospedali pubblici / cliniche private strutture con risultati diversi:come mai? Ancora nomine e privatizzazione. Personale amministrativo ospedaliero e gestione informatizzata della sanità. Maggior protezione anziani (esenzioni ticket)
Acquisti farmaci/ attrezzature con sistema a ribasso. Code e prenotazioni . Politica della procreazione e ricerca (8%0) sistema delle assunzioni (cooperative in ospedale) invalidità e burocrazia finanziamenti per la ricerca non vincolata all'industria farmaceutica. Primari e funzione amministrativa La salute è un diritto/dovere prestazioni essenziali. Accessibilità ed uso delle strutture di diagnostica Proibire le pubblicità dei farmaci Finanziamenti mirati e concorrenza fra strutture miglioramento cure domiciliari ancora nomine manager primari riduzione amministrativi a favore di sanitari cure odontoiatriche gratuite non abbienti prestazioni omogenee assicurate invalidi soli e badanti medici ed interessi (?)
salute ed ambiente .(inceneritori cementifici ) code... per incentivare libera professione Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale. merito competenza e motivazione del personale con maggior responsabilità individuale Libertà di scelta terapeutica del cittadino. Giovani e ricerca biomedica cure odontoiatriche gratuite ed oculistiche , libera professione intramoenia malasanità sprechi . spieghiamo anche COME ricerca e ricercatori (concorsi e contratti precari ) pronto soccorso e volontariato modernizzazione delle strutture odontoiatria pubblica clientelismo in sanità miglioramento della professionalità medica (riduzione di esami inutili) aggiornamento degli impiegati disorganizzazione informatizzazione migliorare strutture esistenti volontariato onlus/lucrative prescrizione farmaci senza ricetta (fare la fila dal medico) liberalizzazione della sanità carriera pubblica o privata per il medico casta farmacie e case farmaceutiche cure omeopatia con quali soldi ? Qualificare i servizi di prevenzione (cause ambientali e sociali ) riforma della medicina di base:incentivazione delle prestazioni sanitarie erogate dal medico di base, con la fine delle lobbies e la pianificazione di nuclei polispecialistici in ogni città riforma del sistema preospedaliero (ambulanza infermieristica o istituzione dei "paramedici" come in USA) domiciliare le cure oncologiche istituzione dei trauma center abolizione del sistema dei drg. Ricerca pubblica non a vantaggio delle aziende del farmaco valutazione dei risultati complessivi degli ospedali perequazione disparità regionali la legge 194e legge 40 meritocrazia e competenza. Livelli minimi di igiene ospedaliera distribuzione farmaci in supermercati obiezione di coscienza ed interesse privato in interruzione di gravidanza limitare le convenzioni alle cliniche private utilizzo delle strumentazione diagnostica ad alto impegno di capitale livelli dignitosi di assistenza (Calabria) informatizzare il SS N Tessera sanitaria elettronica per controllo di prestazioni erogate dalle strutture convenzionate. Detrazione spese sanitarie IRPEF
riduzione sanità privata Tessera sanitaria elettronica per controllo di prestazioni erogate dalle strutture convenzionate. sistema di prenotazione informatizzato (evitare by-passaggi)
ma la ricerca non è solo biomedica ma sanitaria,organizzativa e valutativa (Health Technology Assessment – HTA) Livelli essenziali di assistenza;Livelli aggiuntivi di assistenza (regioni ricche = diseguaglianza ) Centri sanitari polifunzionali, strutture in grado di erogare attività anche ad alta tecnologia (es. diagnostica per immagini) ma soprattutto di tipo distrettuale. Omeopatia soldi per la ricerca da riduzione di sprechi. Tante strutture ( da ristrutturare ed ammodernare e mettere a norma ) riduzione diseguaglianze nord -sud (migrazione sanitaria ) scarsa professionalità medica prevenzione (nelle fabbriche ) controlli su alimenti animali e vegetali etica professionale del personale medico e para medico maggiore ascolto dei cittadini(sulla qualità percepita, anche a livello di comunità locali) per la riorganizzazione delle attività ospedaliere e della medicina del territorio. carriere dei professori universitari medici pubblici e privati liste di attesa medicina laica
Aumentare in modo esponenziale centri sportivi gratuiti per i ragazzi quali piscine, campi da tennis , campi di atletica , piste ciclabili, uso corretto del farmaco, senza abusi. prevenzione odontoiatria e fiscalità ricorso a visite private maggiori controlli efficenza (non in termini di costi ma di qualità del servizio) come trovare fondi (esenzione ICI vaticano, armi, missioni ecc) personale scorbutico e arrogante ospedalizzazione a domicilio razionalizzare e riorganizzare il ruolo dei medici di medicina generale(tristi prescrittori di ricette) fino a rendere obbligatoria 1 visita all'anno per ogni cittadino in funzione preventiva (sic!) introduzione di "bonus" sanitari, con funzione incentivante, per chi pratica sport o fa attività fisica (da certificare con iscrizioni ad associazioni sportive o attraverso esami ad hoc), fino all'esenzione totale da spese mediche; Chi vive in modo sano va premiato verifica della professionalità dei medici , dei loro titoli, della capacità reale di aggiornamento e di capacità pratica
1)medicina generale :
I medici di medicina generale (e l'assistenza agli anziani)
La medicina generale (o di base) viene percepita come scarsamente valida e qualificata : scarsi o nulli i mezzi diagnostici a disposizione,con poca propensione alla promozione della salute (in funzione preventiva) e di contrasto alle malattie cronico-degenerative e dell'anziano o di fasce deboli di popolazione.
Il medico è percepito come prescrittore di farmaci a cui comunque si deve ricorrere facendo code. Viene richiesta la riorganizzazione del rapporto in senso riformatore o di miglioramento ( adeguamento del rapporto numerico, aumento del tempo dedicato all'attività, revisione del sistema di pagamento considerato poco incentivante).
Più in generale si segnala l'importanza dell'assistenza domiciliare [integrata] da incentivare (citata anche come “ospedalizzazione domiciliare” senza coglierne probabilmente le differenze legate agli attori [Ospedalieri piuttosto che Medici di Base ] e alle modalità.
Non viene colta invece l'importanza dell'assistenza infermieristica, né il rapporto con il Distretto Sanitario che è del tutto ignorato (né critiche né richieste di implementazione a sottolinearne la percepita irrilevanza ) .
Tale oblio è forse dovuto alla progressiva trasformazione del Distretto in strutture meramente burocratiche contro tutti i principi che sono alla base della riforma della sanità (partecipazione del cittadino, accessibilità ed universalità dell'assistenza, delle cure e della prevenzione secondo le autorevoli indicazioni dei “padri” della riforma i prof. Seppilli e Giovanardi che lo consideravano il principale momento di raccordo fra la popolazione e e il sistema sanitario.
Sono invece proliferate strutture private polispecialistiche (poliambulatori) che vengono sentite come lobbies mediche (per attività lucrative di libera professione ospedaliera ed alternativa di code precostituite ad hoc) da sostituire da strutture distrettuali pubbliche. É apprezzato il miglioramento della accessibilità ai servizi diagnostici. Manca qualsiasi richiesta di appropriatezza delle prestazioni diagnostiche, se si escludono richiami generici al miglioramento della qualità dei medici e alla riduzione di esami inutili. Le cure odontoiatriche oggi solo private, dovrebbero essere pubbliche per calmierarne i prezzi. Il recupero di strutture ospedaliere dismesse (da parte del privato o del pubblico) ricavarne per case di riposo/assistenza agli anziani è una delle proposte relative alla obsolescenza di ospedali. L'ascolto delle necessità del cittadino dovrebbe essere più elevato.
2 Medicina ospedaliera (Ospedali e i medici)
Gli aspetti strutturali riguardano complessi ospedalieri vecchi e talvolta fatiscenti con situazioni igieniche inaccettabili e l'incuria è messa in relazione alla scarsa professionalità della dirigenza sanitaria ( vedi). Si segnalano sprechi, malasanità ed atteggiamenti inaccettabili del personale medico ed infermieristico tra i difetti più odiosi ( molti i richiami all'etica e alla professionalità).
Viene proposta una migliore organizzazione, con forte uso di sistemi informatici ( prenotazioni automatizzate) ma accanto aspetti organizzativi e tecnologici l'umanizzazione degli ospedali, e la garanzia di livelli di assistenza uniformi ed equilibrati sul territorio nazionale sono altrettanto richiesti.
la diagnostica strumentale (per immagini) è percepita come sottoutilizzata e causa di lunghi liste di attesa. (anche in questo caso la qualità e l'appropriatezza delle richieste diagnostiche non viene colto come elemento critico e nessuno considera l'uso improprio delle risorse ) particolarmente sentita la valutazione del risultato degli ospedali su cui valutare la dirigenza. Infine il ricorso a servizi esterni per attività ospedaliere accessorie ( pulizie / servizi alberghieri ) introduce elementi di precarietà del lavoro nella sanità .
i medici ospedalieri sono criticati per la libera professione (in particolare viene lamentato il dirottamento di pazienti in lista di attesa alla libera professione a pagamento in intramoenia / extramoenia o in nero) e molti rimarcano la necessità di separatezza fra interesse privato del medico e quello pubblico della struttura (scelta fra carriera pubblica e professione privata in senso molto netto) promozione del merito e della professionalità
3 la politicizzazione della sanità
le nomine a partire dai Direttori generali, ai primarie comunque ai medici sono viziati nella comune convinzione da concorsi manovrati facendo vincere il raccomandato (e neppure dopo le verifiche di capacità e di professionalità [ pur esistenti, sono realistiche ] ) la politicizzazione sempre più estrema soffoca la sanità in generale demotivando i professionisti e in questo senso la richiesta anche drastica di moralizzazione è forte e trova grandi consensi (la madre di tutti i problemi)
4 la prevenzione
Il ruolo della prevenzione non viene sottovalutato ( controllo alimenti ed ambiente e fabbrica sono percepiti come elementi fondamentali della prevenzione insieme a stili di vita -fumo- ) palestre,piscine, parchi e attività fisica dovrebbero essere incentivati.
4 la ricerca, l'università
rispetto alla ruolo della ricerca i commenti sostengono in modo unanime a sostenere la ricerca , svincolata da interessi (industria farmaceutica) od universitari ( professori di cattedra) con varie ipotesi di finanziamento (dal recupero di sprechi od evasioni/elusioni fiscali in altri ambiti, o 8%o od altre modalità ) la precarietà e considerata in questo un elemento fortemente negativo.
5 i farmaci
nell'ambito dei farmaci c'è propensione ad una certa liberalizzazione (vendita nei supermercati) ma è importante anche la prescrizione col nome scientifico del principio attivo (già oggetto di emendamento in finanziaria 2007 ma non non approvato) e la proibizione della pubblicità
Questi commenti spesso frammentari e relativi ad aspetti abbastanza pratici e per i quali si tendono a dare risposte organizzative non prive di buon fondamento, colgono bene la richiesta di una sanità più efficiente, meglio se più efficace (citate ad esempio le pratiche alternative) e più moderna sia per la funzione ospedaliera che per quella della medicina generale (dove una dotazione tecnologica moderna degli ambulatori opportunamente incentivata, come avviene negli ambulatori in Germania, in Francia e in Spagna [ecg. Eco. Es. ematici /ecc] ridurrebbe il ricorso al secondo livello, con riduzione di code e disfunzioni.
Tali commenti sono apprezzabili e ben condivisibili e se qualche commento può eccedere in drastiche richieste, vi è solo necessità di ulteriori approfondimenti tecnici, non di modifiche copernicane dell'impianto strutturale del servizio sanitario nazionale
dr. Carlo Pamato
Postato da: dr.Carlo Pamato | 29.02.08 19:48
A proposito di salute, credo che la cosa più importante sia quella di cercare di ridurre al minimo le attese per le visite mediche ovvero per eventuali interventi medici, soprattutto quando si tratta di malattie degenerative. Non tutti possono permettersi le visite da specialisti privati né tanto meno di ricorrere a cliniche private. Si deve rendere il diritto alla salute effettivo ed esercitabile concretamente da tutti gli individui, indipendentemente dai mezzi economici di cui dispongono, offrendo allo stesso tempo, centri di supporto e di appoggio per i famigliari che prestano assistenza in luoghi lontani dal proprio luogo di residenza, ovvero detrazioni per coloro costretti a far ricorso ad alberghi o simili per star vicino ed aiutare il famigliare malato nel corso della sua degenza ospedaliera.
Postato da: Barbara | 29.02.08 18:15
Egregio Dott. Di Pietro, questo è un punto CALDO. Io ho lavorato fino alla pensione nella Sanità e ne ho viste " di cotte e di crude ". Se pensate di riuscirci Vi dirò Bravi, per ora Vi dico: in bocca al lupo!
Postato da: ada costa | 29.02.08 18:03
io vorrei avere una risposta CHIARA dall'IDV su:
inceneritori e CIP6
cosa pensate di fare su questi temi se vincete le elezioni?
vorrei tanto una risposta firmata da DiPietro
grazie
Postato da: patrizia mantovani | 29.02.08 17:53
LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
Postato da: marco turco | 29.02.08 15:50
il trattamento di un paziente deve essere uguale indipendentemente da dove ci si trovi.se sono lombarda e per determinate situazioni mi trovo a curarmi in Molise devo poter usufruire di tutti i serivizi possibili molisani perchè sono italiana!oppure ci vuole l'E111 anche per essere curati all'interno del territorio italiano?ci devono pensare le varie asl a recuperare soldi o altro dalla regione di appartenenza di ognuno...
inoltre sveltiamo le pratiche..ora si può fare tutto online,il cambio del medico di base si potrebbe fare online,poi una ricevuta con i dati anagrafici attesta la cosa,ho dovuto fare 4 ore di file per cambiare il mio medico,nn mi è stato rilasciato nulla che attesta il mio cambio (spero almeno sia registrato sulla tesserina famosa) e l'impiegata ci ha messo 20 secondi..ho perso 4 ore della mia vita in un corridoio per 20 secondi di pratica....
Postato da: lucia | 29.02.08 14:25
Gent.dr Di Pietro,
ho affrontato recentemente le difficoltà della malattia di mia madre che viveva con me(da 4 anni) a Firenze dove lavoro. Mia madre era residente a Roma (è deceduta in questi gg)per cui non ha potuto usufruire di tutta una serie di servizi ausiliari che la regione Toscana riconosce solo ai suoi residenti, propongo che quando la permanenza in una località, supportata da esigenze reali, superi un certo periodo, ci sia equiparazione, le Regioni stipulino accordi per cui i servizi necessari debbano essere erogati sempre senza distinzioni tra esidenti e non.Grazie.Cordiali saluti
Postato da: alfonso fornabaio | 28.02.08 14:10
Per fare della buona politica sanitaria bisogna, innanzi tutto, che gli organi itituzionali "ricordino" qual'è il fine delle strutture sanitarie e cioè la prevenzione a la cura delle patologie nel rispetto dell'individuo, a prescindere dalla classe sociale di appartenenza. Il fine perseguito da molti anni a questa parte è stato, invece, quello di insediare personaggi fortemente politicizzati al vertice selle strutture sanitarie allo scopo di ottenerne il controllo. Questi personaggi, ad esempio i direttori generali delle ASL, lungi dal preoccuparsi della salute dei cittadini, hanno perseguito come unico interesse quello di "colonizzare" politicamente tutti i vari livelli le strutture da loro controllate con lo scopo di coltivare un orticello che fruttasse quanti più voti possibili. In tal modo tutte le nomine, da quella del primario a quella dell'OTA (personale ausiliario), si sono trasformate in un problema politico.Tutto ciò è avvenuto in barba ai più elementari diritti costituzionali ed alla faccia delle pari opportunità.E taccia chi sostiene che la raccomandazione non sia un reato.
Il risultato di tutto ciò è stato un progressivo impoverimento culturale de dirigenti medici, più preoccupati di raggranellare voti che di progredire professionalmente e piano piano anche gli elementi validi hanno iniziato a demotivarsi ed a rendere poco. D'altra parte penso che tutti capiscano quanto possa essere deprimente la consapevolezza di avere un direttore incapace.
Inoltre da diversi anni la parola d'ordine fondamentale da parte dei dirigenti delle stutture pubbliche sanitarie è stata quella di
"risparmiare". Su cosa? Ma sul personale, naturalmente. Ed allora blocchi di assunzioni e trasferimenti e che i pochi superstiti se la cavino alla men peggio.E si risparmi sui farmaci, ed allora giù tickets, quasi che la malattia sia un lusso... E la salute? Ma, signori, non è quello il problema fondamentale... ciò che conta sono i voti, le nomine...
Vogliamo una buona Sanità? Allora torniamo allo scopo per il quale sono state create le strutture sanitarie. Il direttore di una struttura deve essere giudicato per i risultati qualitativi raggiunti, pittosto che per i bilanci, la sanità pubblica non è un'industria (come invece è quella privata) e personalmente non riesco ad accettare che la salute di un essere umano possa essere considerata un affare. E si abbia il coraggio di "punire" il direttore che abbia fallito gli obiettivi (in genere viene "promosso" ad altro altisonante incarico). Si introduca la assoluta incompatibilità tra pubblico e privato per i medici (molti di essi usano l'ospedale come serbatoio dal quale prelevare possibili clienti privati con ovvio conflitto di interessi) e che questi vengano retribuiti da dirigenti pubblici piuttosto che da operai specializzati. E si incentivino gli stipendi in base ai risultati REALMENTE raggiunti,cioè in base alla qualità dei servizi erogati e non in base ai loro legami politici.
Si nominino primari di provata capacità professionale e non "personaggi" bisognosi di balie.
E gli sprechi? Ecco le soluzioni:
A) si attivi una efficiente rete di assistenza domicilare, generica e specialistica;
B)censimento informatizzato nazionale dell'erogazione dei farmaci;
C) censimento informatizzato nazionale delle prestazioni mediche laboratoristiche e strumentali erogate;
D) censimento informatizzato nazionale dei ricoveri ospedalieri e in strutture accreditate;
E) GLI ISPETTORI DEL MINISTERO DELLA SALUTE FACCIANO BENE IL LORO LAVORO!
Aggiungo, e chiudo, rammentando che questa invadenza della politica ha colonizzato un pò tutto in Italia ed il risultato, prevedibile ed inesorabile, è stato quello del declino progressivo del Paese. Forse è guinto il momento di cambiare.
Postato da: Marcello | 28.02.08 13:48
Caro Dott. Di Pietro,
nel suo programma manca qualcosa di davvero fondamentale come l'inizio della sperimentazione sull'uomo delle CELLULE STAMINALI per tutte quelle persone che ogni minuto si ammalano di malattie davvero terribili quali la Sclerosi Multipla, IL cANCRO E QUANT'ALTRO. ALMENO LEI SI OCCUPI DI QUESTO PROBLEMA perchè i malati che aspettano una speranza sono davvero tanti.
Roberto Biondi log547@yahoo.it
Postato da: Roberto Biondi | 28.02.08 00:01
...cerchiamo,come viene fatto in tutte le nazioni civili...., di non basare le nomine apicali in ambto medico (primari, direttori sanitari, direttori scientifici) su appartenenze politiche, collegamenti di partito, "parrocchia" dei direttori generali ecc....vogliamo una politica meritocratica non la piatta e calma tranquillita` di un posto a vita nel limbo della mediocrita`
ps sto vivendo un anno per ricerca negli usa, sono un medico..ma perche` non mandiamo i politici a vedere come funzionano nel mondo le cose , con i lati positivi e negativi....o forse e` piu` facile emeno deprimente non confrontarsi..
Postato da: francesco | 27.02.08 20:27
...cerchiamo,come viene fatto in tutte le nazioni civili...., di non basare le nomine apicali in ambto medico (primari, direttori sanitari, direttori scientifici) su appartenenze politiche, collegamenti di partito, "parrocchia" dei direttori generali ecc....vogliamo una politica meritocratica non la piatta e calma tranquillita` di un posto a vita nel limbo della mediocrita`
ps sto vivendo un anno per ricerca negli usa, sono un medico..ma perche` non mandiamo i politici a vedere come funzionano nel mondo le cose , con i lati positivi e negativi....o forse e` piu` facile emeno deprimente non confrontarsi..
Postato da: francesco | 27.02.08 20:27
ricordati sign dipietro dei paesini che sono lontani dalle città e che per arrivare in ospedela ci si mette 1 ora fate delle strutture di primo soccorso in tutte quelle località che sono lontane dagli ospedali. molta gente è morta durante il traggitto dal luogo dove si è sentita male all'ospedale. nn devi fare del tuo meglio di più
Postato da: francesco | 27.02.08 19:06
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:05
io vorrei avere una risposta CHIARA dall'IDV su:
inceneritori e CIP6
cosa pensate di fare su questi temi se vincete le elezioni?
vorrei tanto una risposta firmata da DiPietro
grazie
Postato da: maurizio | 27.02.08 15:38
l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: giuseppe | 27.02.08 09:56
Egr. On. Antonio Di Pietro,
colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...
Grazie di cuore!!!
Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.
C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....
Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.
Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla a riguardo.
Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.
Cordialmente
Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova
ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!
Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:42
RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.
DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!
Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………
Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:28
ho deciso che annullerò le mia scheda elettorale e tornerò a votare il giorno in cui i parlamentari guadagneranno il mio stipendio lordo,prenderanno l' autobus,diverranno veramente partecipi dei problemi della gente:cioè mai più.Di pietro ha fatto male ad unirsi ad un ex Sindaco di Roma che ci ha massacrato con la Gerit per le multe pazze,che ha creato garage per ricchi ( zona Somalia)al prezzo di 70.000 euro, che lascia i mercati in mezzo alla strada,che ha ideato le notti bianche (sarebbero state una buona idea,se non fosse che son servite a far guadagnare i commercianti con le birre vendute agli adolescenti in mezzo alle piazze fino alle 5 del mattino ).Inoltre l' atto aziendale dell' ospedale in cui lavoro, che era stato bloccato dalla regione per evidenti sprechi, è finalmente stato approvato dopo mesi e mesi di attesa ed è stato modificato in modo infinitesimale. ci sono ugualmente un mare di primariati inutili ergo, è tutta una presa in giro.Non voto più.
Postato da: Francesca Lucente | 26.02.08 22:11
ho deciso che annullerò le mia scheda elettorale e tornerò a votare il giorno in cui i parlamentari guadagneranno il mio stipendio lordo,prenderanno l' autobus,diverranno veramente partecipi dei problemi della gente:cioè mai più.Di pietro ha fatto male ad unirsi ad un ex Sindaco di Roma che ci ha massacrato con la Gerit per le multe pazze,che ha creato garage per ricchi ( zona Somalia)al prezzo di 70.000 euro, che lascia i mercati in mezzo alla strada,che ha ideato le notti bianche (sarebbero state una buona idea,se non fosse che son servite a far guadagnare i commercianti con le birre vendute agli adolescenti in mezzo alle piazze fino alle 5 del mattino ).Inoltre l' atto aziendale dell' ospedale in cui lavoro, che era stato bloccato dalla regione per evidenti sprechi, è finalmente stato approvato dopo mesi e mesi di attesa ed è stato modificato in modo infinitesimale. ci sono ugualmente un mare di primariati inutili ergo, è tutta una presa in giro.Non voto più.
Postato da: Francesca Lucente | 26.02.08 22:11
ho deciso che annullerò le mia scheda elettorale e tornerò a votare il giorno in cui i parlamentari guadagneranno il mio stipendio lordo,prenderanno l' autobus,diverranno veramente partecipi dei problemi della gente:cioè mai più.Di pietro ha fatto male ad unirsi ad un ex Sindaco di Roma che ci ha massacrato con la Gerit per le multe pazze,che ha creato garage per ricchi ( zona Somalia)al prezzo di 70.000 euro, che lascia i mercati in mezzo alla strada,che ha ideato le notti bianche (sarebbero state una buona idea,se non fosse che son servite a far guadagnare i commercianti con le birre vendute agli adolescenti in mezzo alle piazze fino alle 5 del mattino ).Inoltre l' atto aziendale dell' ospedale in cui lavoro, che era stato bloccato dalla regione per evidenti sprechi, è finalmente stato approvato dopo mesi e mesi di attesa ed è stato modificato in modo infinitesimale. ci sono ugualmente un mare di primariati inutili ergo, è tutta una presa in giro.Non voto più.
Postato da: Francesca Lucente | 26.02.08 22:11
ho deciso che annullerò le mia scheda elettorale e tornerò a votare il giorno in cui i parlamentari guadagneranno il mio stipendio lordo,prenderanno l' autobus,diverranno veramente partecipi dei problemi della gente:cioè mai più.Di pietro ha fatto male ad unirsi ad un ex Sindaco di Roma che ci ha massacrato con la Gerit per le multe pazze,che ha creato garage per ricchi ( zona Somalia)al prezzo di 70.000 euro, che lascia i mercati in mezzo alla strada,che ha ideato le notti bianche (sarebbero state una buona idea,se non fosse che son servite a far guadagnare i commercianti con le birre vendute agli adolescenti in mezzo alle piazze fino alle 5 del mattino ).Inoltre l' atto aziendale dell' ospedale in cui lavoro, che era stato bloccato dalla regione per evidenti sprechi, è finalmente stato approvato dopo mesi e mesi di attesa ed è stato modificato in modo infinitesimale. ci sono ugualmente un mare di primariati inutili ergo, è tutta una presa in giro.Non voto più.
Postato da: Francesca Lucente | 26.02.08 22:10
Una cosa sola Ospedali e assistenza uguale in tutta Italia vedi Ikea!
Postato da: Mauro | 26.02.08 20:53
rinnovamento totale di tutta la classe dirigente sanitaria ereditata dalle precedenti USL dove personaggi assunti come parasanitari con qualifiche basse attualmente ricoprono ruoli dirigenziali senza alcuna competenza se non quella di appartenere al politico di turno.
Postato da: a | 26.02.08 13:40
Caro Dott. DiPietro,
Riguardo al punto sulla salute, credo andrebbe citato direttamente un impegno sul versante della PREVENZIONE PRIMARIA.
Sappiamo tutti che i fattori ambientali sono alla base di moltissime patologie, come il cancro. Finanziare centri di eccellenza può anche essere utile, ma per migliorare la salute generale dei cittadini occorre investire sulla prevenzione primaria (non solo sulla diagnosi precoce).
Politiche di gestione del territorio che diluiscano gli impatti inquinanti, evitendo le concentrazioni e gli agglomerati di industrie, inceneritori.
Bonifica dei territori inquinati e sostegno nei piani regolatori edilizi delle aree verdi.
Accoglimento normativo di politiche volte alla riduzione del ricorso alle discariche e all'incenerimento, come norme almeno regionali sulla raccolta differenziata spinta ed il trattamento in sicurezza dei materiali pericolosi.
Politiche di controlli e monitoraggi ambientali nelle grandi città urbanizzate, pedonalizzazioni dove i livelli di inquinamento risultano intollerabili, screening della popolazione e finanziamento di studi per ricercare correlazioni fra patologie ed esalazioni tossiche.
Questa è prevenzione primaria, una politica per evitare di ammalarsi, non solo per guarire in modo più efficiente.
Spero che accoglierete questi argomenti fra i punti fondanti del vs. programma, cordiali saluti,
Ing. Paolo Marani
Movimento Impatto Zero - Cesena
Postato da: Paolo Marani | 26.02.08 13:07
Il rispetto della salute del cittadino parte dall'acqua che beve tutti i giorni,ma l'acqua minerale ancora oggi è sui tavoli,l'informazione nelle mani delle multinazionali che ci inquinano la verità e ci fanno bere la pubblicità.
c'è il filtro c1p che continua a subire attacchi per non farlo conoscere,e confonderlo con i depuratori,per il cittadino che comunque vuole difendersi,su questo argomento lei ha le idee chiare?
Postato da: paolo gagliano | 26.02.08 11:41
Egr. On. Antonio Di Pietro,
colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...
Grazie di cuore!!!
Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.
C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....
Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.
Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla a riguardo.
Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.
Cordialmente
Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova
tel. 049-680840 (dalle 14,00 in poi)
049-8225854 (dalle 7,30 alle 13,30)
cell.3332628622
http://www.thalidomidicionlus.it/
ps: mi potrebbe dire come stanno le cose riguardo la legge 244? Si muove qualcosa o dobbiamo aspettare (come al solito...) il dopo elezioni?
Postato da: Luigi | 26.02.08 07:58
Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf
ASTENSIONISMO ATTIVO:LA LEGGE CI PERMETTE DI FAR VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO PERCHE QUESTA CLASSE POLITICA E QUESTA LEGGE ELETTORALE NON CI RAPPRESENTA.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL MIO NOME
CMQ DI PIETRO STO ANCORA ASPETTANDO LA LISTA DEI CANDIDATI DELL'IDV SU QUESTO SITO CON:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 22:54
Uno dei problemi più importanti della attuale gestione degli Ospedali Italiani è che le Unità Operative Complesse (ex Reparti) vengono gestiti come se fossero cliniche private. Il paziente per accedere alla STRUTTURA PUBBLICA non può fare altro che pagare la tangente negli studi privati extra-moenia o anche negli studi intra-moenia. Ciò perchè l'accesso alla struttura attraverso la via pubblica ( ovvero con "l'impegnativa del medio curante") è di fatto bloccato da liste lunghissime. In pratica lo STATO, non avendo avuto i soldi per aumentare lo stipendio ai medici ha introdotto uno strumento di legge che pemette ai medici ospedalieri di arrotondare lo stipendio.
" Io allungo le file e così i pazienti saranno costretti a venire privatamente!!"
I politici lo sanno benissimo ma fanno finta di non saperlo, tanto per loro e per i loro famigliari la strada la trovano comuque!
Un medico opedaliero controcorrente
Dott. Giovanni Allevi
nanni.allevi@libero.it
Postato da: Giovanni Allevi | 25.02.08 20:06
Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti: ma esiste in questa italietta un organo indipendente? dal potere politico intendo...
già solo se si facesse la metà di quello che si dice in campagna elettorale... io sarei contento... a farmi succhiare il sangue
auguri e buon lavoro
Postato da: trento rogano | 25.02.08 18:55
per risolvere problemi di spondiloartrosi, rivolgersi al sito web: www.roi.it, sito nazionale degli osteopati italiani, lo dico perchè io ho risolto con uno di loro.
Postato da: paolo | 25.02.08 18:46
Prima di pensare all'eccellenza perchè non cercare di far funzionare gli Ospedali pubblici in ugual maniera dal nord al sud alle isole?
Postato da: Erica | 25.02.08 16:05
perchè nessuno parla della candidatura di Veronesi, che -in caso di vittoria del PD- ricoprirà la carica di Ministro della Sanità. Io avrei delle obiezioni:
1. Veronesi ha già ricoperto quella carica e non ricordo positivamente il suo operato;
2. Veronesi è più anziano di De Mita, che è stato escluso dal PD...ma di quale rinnovamento della politica stiamo parlando?!
3. dopo l'intervista di Veronesi a Che Tempo che fa, in cui ha dichiarato che gli inceneritori non provocano danni alla salute, io propongo di cercare un nuovo candidato, che riesca a valorizzare fonti energetiche alternative e PULITE (le nanoparticelle emesse provocano il cancro e uccidono!);
4. a quanti centri di ricerca fa capo Veronesi? il suo è forse un progetto di autofinanziamento?!
Ho 24 anni e ci tengo alla mia salute...non vorrei far decidere dei politici disinformati, o forse indifferenti, sulle sorti della mia salute. Poi se proprio l'inceneritore lo vogliono, i nostri politici possono farlo costruire a Montecitorio o nel giardino della loro villa: alla fine è così piacevole respirare quello strano e innocuo fumo che produce!!!!!!
Per favore, aprite gli occhi: nel calderone della politica italiana non si salva nessuno.
On.le Di Pietro credo che il Suo accordo col PD vada a tutto vantaggio di quest'ultimo...io avevo fiducia.
Postato da: francesca | 25.02.08 13:20
Ho sentito anche io l'intervista e sono rimasto pressochè schifato. L'astesnione ormai è il mio unico voto.
Mi dispiace On. Dipietro, non doveva allearsi con certa gentaglia, avrebbe preso più voti se correva da solo ma soprattutto si salvava la faccia prima che diventasse come quella degli altri politici pari al loro culo.
Postato da: Francesco Ricciardiello | 24.02.08 12:04
DOMENICA 24.02.2008 ORE 7.45
Stamane mi sono svegliato e mentre prendo il caffé accendo la televisione come sempre per sentire le notizie.
Casualmente entro su canale 5 dove stanno intervistando Donati dell’IDV e il giornalista gli chiede notizie del programma dell’ IDV pubblicato su questo blog, alla domanda sul punto 5 riguardante l’informazione e sullo specifico “Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea” il deputato Donati che risponde?:
sentite e leggete bene:
1 i punti del programma sono una provocazione;
2 noi dell’IDV abbiamo sottoscritto il programma del partito democratico;
3 le reti fininvest sono una grande risorsa del paese;
4 noi non abbiamo alcun interesse ad eliminare le reti del cavaliere;
deduco al volo :
1 provocazione? Casomai una presa per i fondelli
2 a che serve pubblicare il programma se poi faranno quello che dice Veltroni;
3 le reti sono una grande risorsa? Gia sentita sta frase da Dalema….e quindi ho detto tutto;
4 e il conflitto di interessi? Le sentenze?
Allora mi sono detto: forse sto ancora dormendo………fose è un incubo? Sorseggio un po’ di caffè e mi rendo conto di essere sveglissimo e di aver sentito bene………allora mi sono detto: QUI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO……DONATI, DI PIETRO, L’ITALIA DEI VALORI…..
A QUESTO PUNTO BASTA:
ASTENSIONISMO ATTIVO LEGGI COME CLICCANDO SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.02.08 11:06
Ieri sono stato al Giorno del Rifiuto a Napoli. C'era tantissima gente ma sappiamo bene che queste informazioni danno fastidio sia a destra che a sinistra perchè il conflitto d'interessi è di tutti.
IL PD vuole fare gli i cancrovalorizzatori quando in altre nazioni stà venendo a galla che non al 90% ma al 100% gli inceneritori fanno venire il cancro a differenza di quello che affermava Veronesi che quando parla di rischi di tumore pari a 0, dovrebbe dire se parla come Medico o come Imprenditore.
Ricordiamo che La fondazione Veronesi ha come partner:
- ACEA - multiutility con inceneritori
- ENEL - centrali a carbone ed olii pesanti e nucleare
- VEOLIA Environment - costruzione inceneritori.
E' questo la dice lunga sulla veridicità di ciò che dice.
Gente ci vuole informazione Libera se volete restare anche in Salute. Non c'è niente da fare.
Postato da: Francesco Ricciardiello | 24.02.08 09:31
a difesa della salutedei cittadini ci vuole l'ordine x le professioni sanitarie. lotta all'abusivismo è indispensabile
Postato da: mirarchi ugo | 23.02.08 23:55
Dichiarazione di VELTRONI a canale5:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."
AGGIORNI IL PROGRAMMA cominciando a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi dobbiamo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 22:49
LA SALUTE è UN DIRITTO FONDAMENTALE GARANTITO AD OGNI CITTADINO DALLA COSTITUZIONE E PERTANTO DEVE ESSERE PROTETTO!!!!!!!!!! SONO D'ACCORDO PER I FINANZIAMENTI SULLA RICERCA, MA UN ALTRO PUNTO DA TENER PRESENTE è CHE LA NOSTRA SALUTE è IN MANO AI MEDICI E QUINDI NON POSSIAMO TROVARCI DI FRONTE A PERSONE INCOMPETENTI!!!!!!!IL PERSONALE MEDICO DEVE ESSERE ALTAMENTE QUALIFICATO. L'ERRORE UMANO è SCUSABILE, MA NON OGNI GIORNO!!!!!!!!!INOLTRE LE MEDICINE E LE CURE COSTANO TROPPO, BISOGNEREBBE ADEGUARE I PREZZI A QUALLI EUROPEI!!!
Postato da: Antonia | 23.02.08 12:04
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: cris | 22.02.08 23:40
Questa Di Pietro è l'ultima versione del programma dell'IDV? perchè invece di prenderci in giro come sta facendo non dice apertamente quello che ha dichiarato il suo capo Veltroni:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, la sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."
Questo non è un programma e una presa in giro le serve solo per avere un ministero e posti per i suoi deputati e chiaramente una cospicua fetta di finanziamento pubblico.
Clicchi sul mio nome elegga i post del 16 febbraio 2008 e quello di oggi. Avevo previsto tutto in tempi non sospetti.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.02.08 22:34
Domanda...ma li leggono davvero i nostri commenti o parliamo ad un muro? O_o
Postato da: PAola | 22.02.08 20:58
una piaga attuale sono i tempi biblici per accedere a prestazioni sanitarie sia visite specialistiche che esami clinici. Il tutto comporta un ricorso a strutture private a pagamento.
Postato da: luciano | 22.02.08 18:31
ma questo punto del programma non è stato gia realizzato nella scorsa legislatura?
Postato da: mario paolucci | 22.02.08 17:49
Ecco vede... poi dice che penso male!
E' da dichiarazioni come queste che emergono le vostre vere intenzioni.
Nonostante tutti gli ospedali MAI FINITI che in questi anni [solo] una trasmissione satirica come STRISCIA LA NOTIZIA ha filmato e reso pubblico, Lei parla di costruirne altri... ma si... come per le CARCERI... non ce ne sono e quindi si fa l'indulto. Poi salta fuori che in Italia ci sono ben 6 ISTITUTI PENITENZIARI ABBANDONATI!
Una VERGOGNA!
Postato da: Ray Milano | 22.02.08 17:00
Sig. Ministro,
interveniamo presso le ASL per fare chiarezza nel rilascio delle pensioni di invalidità ed attestati, dove purtroppo ancora vige il sistema dei favoritismi specialmente all'ASL 3 di CATANIA distretto di Palagonia ed io ne so qualcosa.
Giuseppe Nicotra
Postato da: COMMISSIONE MEDICA | 22.02.08 15:44
Approvato. Ricordatene dopo le elezioni. Hai il mio voto.
Postato da: pno | 22.02.08 15:32
Vorrei solo chiedere se attaccando le infermiere con l'accusa di "grattare" si pensa di risolvere qualche problema. Forse si dovrebbe rimanere qualche giorno in corsia accanto a loro per rendersi conto della vita che conducono in reparto, dove il loro sapere e saper fare non è assolutamente gratificato. Di contro i medici nelle corsie che son di più delle infermiere, sono gratificati pure quando non lo meritano. ma il problema grosso è fondamentalmente uno: Il Sistema Sanitario Nazionale ha bisogno ancora dei medici di base? Non è ora di attivarli un po' di più sul territorio? l'assistenza domiciliare non andrebbe rafforzata? gb
Postato da: giambattista | 22.02.08 13:16
Sono circa trenta anni che lavoro nel settore della Sanità,dai vecchi comitati di gestione ad oggi la logica politica della lottizzazione non è mai cambiata, anzi è peggiorata.La famosa triade, Dir. Gen. Dir. San. e Amm.vo, è nominata dai politici e molte volte sono di tre appartenenze diverse, ciò comporta con il sistema dei veti a scelte mai fatte o dettate da interessi personali o di partito.Molte volte questi personaggi sono anche molto incompetenti e arroganti e delle situazioni gravi del servizio sanitario non non frega nulla a nessuno, pensano ai loro guedagni personali, compresi gli extra.Sostengono, che devono risparmiare ela soluzione è non acquistare nulla, eccezion fatta per i cazzi loro.Invece di pagare queste persone profumatamente, perchè non sostituirle con altre a basso costo, tanto cosa cambia.Abbiamo spese inutili, persone assunte a tempo indeterminato che non hanno nemmeno una sedia e quindi producono solo costi messe lì solo perconvenienza partitica o altro.Ancora oggi l'informatizzazione viene molte volte rifiutata dal personale medico e paramedico, perchè diventa tutto tracciabile e quindi gli errori commessi o le mancanze, che a volte causano morti inspiegabili non sono dimostrabili, almeno il più delle volte.Oggi si parla di Rischio clinico, evviva,ma molte strutture rifiutano di porre rimedio, ma tutte le ASL hanno un responsabile del Rischio,serve??
Ci sono anche strutture che funzionano con dirigenti capaci, ma sono veramente poche.C'è Storace che parla tanto di sanità, e nel Lazio ha lasciato un buco di vari miliardi di Euro, a vantaggio dei privati (tosinvest)con il benestare di Fini che adesso fa la bella figa, e si sputano ancora addosso. Pensate anni fa era stata costituita a Roma S.Camillo Forlanini una onlus IME per lo studio delle talassamie nel mediterraneo.Nell'atto costitutivo c'erano i seguenti personaggi:Sirchia, Storace, Pf.Lucarelli,Pf.Mandelli,On.Bicocchi,on.Tremonti,OnFrattini ecc ecc n. di repertorio 66599 nel 2003 il28/03/2003 notaio Castellini. Giudicate voi ciao
Postato da: Antonio Bullo | 22.02.08 13:03
assistenza gratuita a tutti,togliere il ticket totalmente . Farmaci di qualunque fascia gratis purchè prescritti dal medico.
Postato da: GIORGIO | 22.02.08 12:50
Commento una sola cosa. Paghiamo un casino di soldi e vi consiglio di andare in anonimato, per una prestazione fuori orario medico di famiglia, al pronto soccorso. Risultato: pieno zeppo di extracomunitari. Il motivo: è gratis, per loro. Gli extracomunitari regolari: si spacciano per non in regola, così è gratis. Non ci credete? Andate di persona, io, purtroppo lo verificato con mia figlia. Comunque era pubblicato in prima pagina del Mattino di Padova nel 2007 con tanto di costi. E' fastidioso verificare queste cose ed essere impotenti nell'agire. Voi che potete, cosa aspettate ad agire, regolarizzate le cose. Infermiere che grattano di tutto. Fategli un prezzo di favore, ma fate pagare anche loro. Naturalmente parliamo degli ospedali pubblici.
Postato da: Roberto | 22.02.08 12:08
sono d'accordo
Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:54
E' il solito problema tutto è controllato dalla politica che prende tanto le distanze dalla mafia ma che si comporta allo stesso modo:non si muove foglia che la politica non voglia.Il merito e le capacità non contano niente se vuoi lavorare nella sanità o ti schieri o non lavori,quindi viene assunto chi si schiera(attenzione a scegliere la parte giusta)non chi è capace.Infatti solo per i politici la ns è una delle sanità migliori del mondo,perchè per loro si scomodano tutti bene e in fretta,ma la sensazione del popolo nè ben diversa.
Postato da: serghio | 22.02.08 11:43
TUTTI I PROVVEDIMENTI PREVISTI PER MIGLIORARE LA SANITA' PREVEDONO INTERVENTI SULLE UNIVERSITA' E SUGLI ENTI OSPEDALIERI.
NON HO MAI RISCONTRATO PROPOSTE INTESE A MIGLIORARE L'EFFICIENZA DELLA MEDICINA GENERALE. RITENGO CHE UN GRAN NUMERO DI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI E DI RICOVERI POSSA ESSERE EVITATO CON UN MIGLIORE E MAGGIORE IMPEGNO DA PARTE DEI MEDICI DI FAMIGLIA.
SE SONO, ESSENDO POCHI, COSI' OBERATI DI LAVORO DA NON POTERE SCRUPOLOSAMENTE VISITARE I LORO PAZIENTI, A COMINCIARE DAL RACCOGLIERE PAZIENTEMENTE IL RACCONTO DEI DISTURBI ACCUSATI,E PER CUI SI VEDONO "COSTRETTI" A PRESCRIVERE ACCERTAMENTI E A "RICOVERARE PER MAGGIORE SICUREZZA" BASTEREBBE LIBERALIZZARE LA ATTIVITA' CONVENZIONATA COME ERA UNA VOLTA, E CREARE UNA SANA CONCORRENZA.
VERREBBE MENO, COSI', ANCHE LA DIPENDENZA DEL PAZIENTE DAL SUO MEDICO CHE TANTO PIACE AI POLITICI CHE PERCIO' COCCOLANO I MEDICI MASSIMALISTI.
Postato da: gioeffe.39 | 22.02.08 10:55
Veda, ministro,
la gravità della situazione italiana non é legata alla nomina partitica dei direttori, ma al fatto che i partiti decidono fino all'ultimo infermiere delle strutture. Questo é solo un esempio...ovvio che la situazione é estendibile a tutte le strutture pubbliche, dai ministeri ai comuni.
Si dovrebbe introdurre il criterio meritocratico basato su concorsi per esami (i titoli si comprano con troppa facilità in Italia) con test a risposta multipla (senza commissioni che possano pilotare il risultato).
Postato da: antonio cascone | 22.02.08 10:43
Per esperienza personale ho visto che uno degli incarichi più ambiti e su cui si svolgono pratiche oscene (sic) è quello di Amministratore e/o Direttore Generale delle ASL e degli Ospedali; ed allora perchè non istituire un Albo Nazionale presso cui si iscrivano tutti coloro che ambiscono a tali incarichi e la cui iscrizione sia valutata da esperti del settore nominati per più anni e ritenuti singolarmente e collegialmente responsabili del loro operato; a quel punto le Regioni cui competono le nomine potranno scegliere solo fra i nominativi iscritti nell'albo e dei quali sono stati accertati da terzi i requisiti; si eviterebbe quello che normalmente avvioene e cioè che le Regioni stabiliscono i requisiti di volta in volta e su misura di chi intendono assumere (magari con i capelli biondi e gli occhi neri). Cordialmente carlo Greco
Postato da: carlo greco | 22.02.08 10:11
Chi lavora in ospedali pubblici (soprattutto se alte cariche ma anche per le minori) non puo e non deve poter lavorare o avere cliniche private ,per il conflitto di interessi.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:25
da medico subissato dalla burocrazia, che consuma un ricettario alla settimana, (con buon profitto per chi li produce), dico che è prioritario sburocratizzare il sistema, finirla con le autocertificazioni, levare le mansioni dirigenziali a chi dirige solo se stesso, istituire commissioni di vigilanza sulle effettive esigenze di servizio, non voglio dilungarmi ce ne sarebbe troppo.
saluti
Pietro Deliperi
Postato da: Pietro Deliperi | 21.02.08 23:50
....Per gli incarichi basta una semplice procedura....e senza neanche tanta gente in torno!!...se non sbaglio i migliori sono quelli che hanno PUBBLICAZIONI,SCRITTI,..riconosciuti è certiii!!...e alloraa??? perche non si stilano queste classifiche??
Postato da: enzo mariella | 21.02.08 23:06
Punto 6 del programma di Di Pietro “SANITA ”:
Caro Di Pietro leggo le modifiche apportate al programma dell’IDV ma vedo che non recepisce che la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata. Cerco di riproporre a mio modestissimo avviso i problemi che bisogna cercare di risolvere nell’immediato.
Ha tutti i miei recapiti.
Strutture ambulatoriali di quartiere per snellire i PS degli ospedali
Eliminazione dei politici dalla gestione delle ASL
Costi della sanità pubblica
Assunzione di personale delle cooperative negli ospedali con costi triplicati
Controllo sulle case farmaceutiche
Blindatura della Legge 194
Ergastolo per chi specula sulla saluta del popolo
AGGIORNI IL PROGRAMMA pubblichi sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Devo sapere prima chi è la persona che eventualmente mi rappresenterà e che dovrò pagare.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.02.08 22:52
Gentile Dott. Di Pietro,
non mi ha risposto però in merito all'utilizzo degli animali nella ricerca medica.
Per me è molto importante, decisivo, sapere la posizione dell'Italia dei Valori.
Grazie mille
PAola
Postato da: PAola | 21.02.08 21:45
Signor Ministro, le vorrei ricordare il problema del testamento biologico. Vorrei anche ricordare la laicità dello Stato che pare che stia prendendo una svolta confessionale.
Postato da: paolina | 21.02.08 20:25
facciamo qualcosa anche per la possibilità di accesso ai trattamenti psicologici e psicoterapici da parte di tutti coloro che ne hanno bisogno ma non se li possono permettere economicamente, visto che nelle ASL ci sono lunghe liste di attesa per la psicoterapia, si fano solo trattamento brevi e visto che lo psicoterapeuta deve essere di libera scelta e non può funzionare bene quando viene assegnato da altri.C'è una proposta in parlamento sulla psicoterapia in convenzione che andrebbe rivista, perchè dà troppo potere ai medici (anche se non sono psicoterapeuti), ma andrebbe anche approvata dopo la revisione, perchè il bisogno di salute mentale è sempre più evidente, anche considerando lo sfascio delle famiglie,la violenza nelle relazioni interpersonali, il bullismo, le malattie psicosomatiche, le crisi esistenziali in momenti di vulnerabilità (perdita del lavoro, malattie, lutti, rottura di legami affettivi), che vanno comunque a gravare sulla spesa sociale e sanitaria, sulla capacità lavorativa, e sulla qualità della vita, alla quale tutti hanno diritto.
Lavoro nella sanità e sono disponibile a collaborare per informazioni e consigli.
Grazie, Manuela Mancini
Postato da: manuela mancini | 21.02.08 20:12
Premesso che Sanità e Scuola sono i cardini della società,vanno bene le priorità elencate, soprattutto per quanto riguarda la ricerca. Anzi, proporrei che sulle denuncie dei redditi tutto, sia l'8 che il 5 per mille, fosse devoluto alla ricerca. Anche i medici di base dovrebbero fare ogni anno un tirocinio di almeno un mese in ospedale, forse si renderebbero conto che qualche ricerca in più o più mirata potrebbe salvare molte vite, perchè ricordiamoci che la generazione dei longevi ormai è finita. Noi non abbiamo avuto la loro selezione naturale. Ultima cosa aspetto umano. Vi sono medici ammirevoli, altri altezzosi.Di fronte a questi ultimi c'è un essere umano che soffre e che ha accanto parenti che vivono nell'ansia e nel dolore. L'ammalato non può essere un numero o essere curato meglio e senza lunghe attese solo se ricco od ha qualche parente importante.
Postato da: Luisa | 21.02.08 20:11
"- Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti
- Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
- Maggiori finanziamenti alla ricerca medica"
Ma porca miseria... si rende conto che sia le nomine che gli incarichi nelle asl sono lottizzate fra i vari partiti politici!!!
Che le strutture cosidette di eccellenza spesso mascherano la chiusura di ospedali minori e/o decentrati in nome di una ottimizzazione dei servizi e dei costi!
Che buona parte della ricerca medica effettuata dalle case farmaceutiche viene pagata abbondantemente con il costo dei medicinali.
Costi che sono fra i più alti al mondo!!!
Postato da: vincenzo | 21.02.08 20:06
Da Repubblica di sabato 16 febbraio: ha avuto per fortuna successo sabato scorso la lodevole iniziativa annuale del Banco Farmaceutico grazie alla quale i clienti delle farmacie hanno comprato medicinali da destinare ai più bisognosi. Tutti i farmacisti d'Italia si compiacciono della riuscita dell'iniziativa, peccato una caduta di stile: i farmacisti titolari di parafarmacie sono stati volutamente esclusi dall'iniziativa, avrebbero potuto aumentare più di 1000 i punti di raccolta, ma sono stati ritenuti "volontari indegni" di una iniziativa di beneficenza. E' triste notare che quando si tratta di mantenere interessi corporativi non si guardi in faccia a nessuno, nemmeno quando si tratta di solidarietà. Marco Esposito
La Sanità è un grande busness. Finchè non verrà sradicata tutta l'ipocrisia che la circonda non sarà mai del tutto seria (purtroppo). Lo Stato Italiano è pronto a pagare multe(soldi nostri) per mantenere le lobby e non concedere la libertà di svolgere la propria professione (attenzione: libertà di svolgere la propria professione RISPETTANDO le regole). La liberalizzazione dei farmaci da banco ha portato ad un abbassamento dei costi. La liberalizzazione dei farmaci di fascia C (ovvero con obbligo di ricetta) porterebbe ad un abbassamento anche di quest'ultimi. Il tutto controllato da professionisti responsabili. Perchè non se ne parla più?
Postato da: maurizio s | 21.02.08 19:51
sono convintoche la sanità meriti nu' attenzione maggiore da parte nostra: il sistema sanitario attuale rappresenta il massimo degli sprechi, inefficenza e ruberie che si siano mai perpetrati nella sanità nazionale. Non è ammissibile che i medici vengano pagati fior di soldoni per fare circa 10 ore settimanali ( quando non sono assenti e bisogna andare a prenotarsi dal sostitu-
to ) e il resto della giornata se la passano facendo visite private in studi privati associati o addirittura c/o strutture sanitarie pubbliche ma a pagamento come privati. Per non parlare delle visite specialistiche nelle strutture pubbliche: 3/4 mesi di attesa oppure max 10 gg a pagamento.
Come ho gia detto la ristrutturazione dell' intero sistema sanitario nazionale riveste la più
urgente attenzione da parte di tutti quelli che saranno chiamati ad amministrare detto ministero.
Disponibile a dare una piccola parte della mia esperienza in materia.
Scuriatti Angelo
Vice coord. prov.
MILANO
Postato da: Scuriatti Angelo | 21.02.08 15:35
leggete... forse alle volte bisognerebbe leggere e basta:
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/letteraapertaaferraraolga2102.htm
Postato da: fcasadei | 21.02.08 15:13
Gli ospedali saranno attrezzati nei grandi centri ma nei piccoli paesi mancano di tutte le atrezzature necessarie per fare diagnostiche
manca un pronto soccorso attrezzato, manca di prevenzione per malattie croniche degli anziani (se investissimo di meno in politica fra menifesti che non servono a nessuno poichè nesssuno li guarda siamo tutti stufi di essere bombardati dalla pubblicià, se ne vede già troppa in televisione.) Abbiamo bisogno di cure e non sappiamo dove andare.Se potete pensare un pò di meno alla politica ma un pò di più alla salute di chi ha pagato tasse tutta la vita ve ne siamo grati
Postato da: Adriana | 21.02.08 10:45
MA COME è POSSIBILE CHE NESSUNO SI FACCIA UNA DOMANDA:
DA DOVE ARRIVANO LE MALATTIE
LA RICERCA DI COSA
' COSA DOBBIAMO RICERCARE '
CHE HA RISPOSTO CON BASI SCENTIFICHE SERIE A QUELLA DOMANDA LO HANNO MESSO IN GALERA E UN ALTRO CHE SI CHIAMAVA DIBELLA LO HANNO DENIGRATO
LA RICERCA ? MA QUALE RICERCA?
LA SOLUZIONE SI CHIAMA HAMMER - DIBELLA
MA NON CONVIENE ALLA MEDICINA TRADIZIONALE PERCHE RISPONDENDO A QUELLA DOMANDA SONO STATE SCOPERTE LE VERE SOLUZIONI ALLE MALATTIE... MA NON SI USANO MEDICINE.
MA QUALE RICERCA, COSA INTENDI PER RICERCA, SCOPRIRE PERCHE UN VIRUS E VERDE O L'ALTRO E GIALLO, COME UCCIDERE UN VIRUS, E QUESTO CHE SI INTENDE PER RICERCA.
www.nuovamedicina.com
qui si risponde alla domanda
TIRARE FUORI HAMMER DALLA GALERA E UNA SOLUZIONE
DIFFONDERE LA NUOVA MEDICINA E UNA SOLUZIONE
NON DOBBIAMO FARE RICERCA PERCHE L'ABBIAMO GIà TROVATA
MI FIGLIA E GUARITA GRAZIE ALLA NUOVA MEDICINA
IL PAPA DI UN AMICO E GUARITO DI CANCRO AI POLMONI SENZA MEDICINE O KEMIO
TUTTI QUELLI CHE CONOSCO CHE HANNO UTILIZZATO LA NUOVA MEDICINA SONO GUARITI
MA QUALE RICERCA
LA RICERCA SERVE A RUBARE SOLDI
RICERCA = RICERCARE COME RUBARE SOLDI
Postato da: corrado femia | 21.02.08 10:27
Sono passata per una facoltà di medicina ed una scuola di specializzazione (ginecologia) e ho visto cose veramente vergognose. Quindi mi raccomando: ricordati di dare uno sguardo alla casta dei baroni che ha in mano le facoltà di medicina di tutta Italia.
Postato da: Antonella | 20.02.08 22:37
La sanita"ha bisogno di regole certe e non di pastrocchi,le regole della sanita" sono semplici
e devono essere di distribuzione degli ammalati
secondo un ordine di priorita" 500 ammalati a medico 3000 euro a medico invece di 6 mila o dieci mila al mutualista distribuzione a 500 mutuati eppoi ospedali piu a misura d"uomo pronto soccorsi cardiologia chirurgia ortopedia ginecologia e pediatria per tutti toglierei la specialistica ambulatoriale e lascerei solo quella che sta nei paesi dove non ci sono ospedali vicini le ricette di farei solo con il nome del farmaco chimico eppoi il farmacista da quella che costa meno ,piu prevenzione sulla mdicina scolastica ,anziani piu sotto controllo quando arrivano in ospedale scompensati costano di piu per cui controlli pressori da affidare piu spesso meno ictus meno carne e piu pesce meno infarti ecco iniziare a combattere le malattie da piccoli e creare piu gente sana
quanto ci costa un operazione quanto abbiamo dato di stipendio all operaio per 30 anni
allora lo abbaimo lasciato al vento al frddo pneumopatie croniche costo annuo 10mila euro
infarti costo a persona 8000 euro ictus cerebrale 12000 euro se non l oricoveriamo per cui i soldi dati per lavorare sono minori di quanto ci costa l"anziano dai 50 anni agli 80 anni ,lo stato del produrre non tiene conto di questi risultati ed o che son ostato in calabria
resp reg nel 2006 2007 ho portato avanti sempre la politica della prevenzione contro lo spreco
ma nessuno la vuole seguire si abbasserebbe la sanita" del 50%con piccoli accorgimenti
Postato da: DR angelo quattrone | 20.02.08 19:54
Sono un medico, dipendente del SSN, nel Veneto. Molto spesso ho nostalgia - e non solo io - dei vecchi "comitati di gestione": paradossalmente le Ulss allora erano molto meno politicizzate di quanto lo siano oggi. Figuratevi...
Altra cosa curiosa: il nostro SSN vive di appalti (a privati, al cosiddetto "privato sociale") che costano di più di quanto lo sarebbero se gli stessi servizi appaltati fossero gestiti da personale dipendente. Per cui, nella sostanza, sussistono tre paradossi: blocco delle assunzioni del personale dipendente da parte delle regioni, che si associa all'assunzione di personale sottopagato (in quanto assunto come "socio") e precario (precario in quanto assunto solo in relazione all'appalto specifico: scade l'appalto, scade il lavoro) da parte del cosiddetto "privato sociale". Umberto I docet (ma vi sono esempi sotto gli occhi di tutti e dappertutto). Terzo paradosso: tutto ciò si verifica attraverso un cospicuo aumento della spesa pubblica.
Postato da: Rasna | 20.02.08 17:40
Concordo con i punti esposti . Aggiungerei inoltre:
1)Obbligo del medico di scegliere, una volta conseguita l'abilitazione all'esercizio della professione , o la libera professione o il SSN presso strutture Pubbliche . Nel caso di inadempimento da parte del medico che presta il proprio servizio presso il SSN,sospensione dello stipendio(che ritengo debba essere rivalutato per la responsabilità e delicatezza della mansione svolta)e dell'esercizio della professione per cinque anni su tutto il territorio nazionale.
Lo stesso dicasi anche per il Personale infermieristico per il quale occorre :
1b)Un congruo aumento dello stipendio 700/1000€ al mese;
2b) Separare lo stesso dal personale amministrativo.
3b) Nomina del DIRETTORE SANITARIO da parte del Ministero della Sanità in base a pubblico concorso.
2)Funzionamento degli Ospedali per prestazioni di TAC,RISONANZE,ECOGRAFIE ED ALTRI ESAMI URGENTI dalle ore 06,00 alle ore 24,00 esclusa la domenica e i giorni festivi.Con questo sistema finiranno di sicuro le liste di attesa vergognose che a tuttoggi affliggono il SSN.
Postato da: giorgiodionisi | 20.02.08 11:51
Io aggiungerei di dare la possibilità a imprenditori privati di prendere in affitto le strutture sanitarie (studiate proprio come presidio sanitario) inutilizzate o abbandonate per fare case di cura per anziani. Queste strutture a volte sono situate in posti splendidi e con grandi spazi. Gli anziani si troverebbero benissimo e con tutte le comodità o attrezzature già presenti. L'affitto poi andrebbe all'ente locale che curerebbe il rapporto con l'affittuario.
Postato da: vittorio s. | 20.02.08 10:50
Sono ancora a suggerire:
-maggiori investimenti in proprio da parte dello Stato e riduzione al minimo delle "convenzioni" e "rimborsi" di prestazioni mediche da parte di medici e cliniche private. Ove necessario rimborsi di prestazioni da erogare esclusivamente a posteriori (non sulla fiducia) e dietro presentazione di adeguata documentazione fiscale.
Postato da: Barbara Bi | 20.02.08 10:43
quanto costa un malato di tumore?
basta termovalorizzatori, incentiviamo la raccolta
porta a porta e quello che resta lo smaltiamo utilizzando metodi già usati da altri paese e che non sono nocivi. Meno malati, meno spese, meno tempo di attesa per visite. Più salute anche per i ns. figli che nascono già con il loro tumore.
Postato da: SILVIA-ALICE | 20.02.08 10:00
quanto costa un malato di tumore?
basta termovalorizzatori, incentiviamo la raccolta
porta a porta e quello che resta lo smaltiamo utilizzando metodi già usati da altri paese e che non sono nocivi. Meno malati, meno spese, meno tempo di attesa per visite. Più salute anche per i ns. figli che nascono già con il loro tumore.
Postato da: SILVIA-ALICE | 20.02.08 10:00
Gli ingredienti necessari per una notevole diminuzione del costo della sanità sono (a mio parere):
Potenziamento della ricerca e dell'informazione sulla ricerca (quindi + pèrevenzione).....
Campagna contro il fumo non pubblicità ad esso...... [ci consente di ridurre in modo considerevole il costo della sanità riducendo: il numero di persone stressate ,depresse(nicotina= sostanza eccitante in grado di agire da inibitore sul sistema immunitario), affette da tumori, affette da malattie cardio-vascolari, da bronchiti, etc].
Non basterà sicuramente ma da qualche parte bisogna pur cominciare.....
Postato da: giulio | 20.02.08 08:54
sono un volontario del soccorso. amo i volontari di qualunque associazione. ma...creiamo posti di lavoro nell'emergenza sanitaria. posti di lavoro altamente qualificati e adeguatamente retribuiti.
Postato da: orso bianco | 19.02.08 21:21
In questo punto inserirei una cosa che credo sia di vitale importanza...
La patente per i medici, alcuni di questi signori si credono intoccabili, e fanno degli errori impensabili, e la povera gente perde la vita, mandiamo a casa gli incompetenti!!!
Postato da: lorenzo | 19.02.08 20:51
Ah la sanità...esiste davvero in Italia?
Sono d'accordo, maggior ricerca sicuramente ma che rimettano in sesto le strutture esistenti e con personale qualificato!!!!!
Postato da: ilaria | 19.02.08 20:21
antonio... le asl non sono al servizio dei cittadini , ma al servizio dei politici che lucrano sulle forniture, voto di scambio sulle assunzioni e via dicendo... con un grande aumento della spesa per tutti noi. la politica e le varie associazioni mafiose (vedi "la mafia è bianca" )non si devono occupare delle nomine degli amministratori asl.
p.s.
mia madre per fare una mammografia deve aspettare 6 mesi.... quando è il suo turno deve aspettare un'ora di fila.. e la fila è composta da solo due persone.
Postato da: christian f. | 19.02.08 18:24
L'obiettivo "Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale" mi sembra utopistico, ancorche' condivisibile ovviamente.
Un passo alla volta. Sarebbe gia' un miracolo articolare e raggiungere il seguente obiettivo.
Definizione ed assicurazione dei livelli qualitativi minimi dei servizi sanitari prestati da strutture pubbliche e private che debbono essere garantiti sull'intero territorio nazionale.
Non vi pare ?
Ciao
Postato da: Filippo Mastrangelo | 19.02.08 17:55
Ricordiamoci che, relativamente alla ricerca medica, dovremmo partire dall'origine:
1) scuole più efficienti su altri modelli europei
2)fornire più fondi e garanzie per i dottorati di ricerca ed incentivare i giovani studiosi italiani a rimanere in patria ... non costrigerli praticamente ad espatriare.
3) infine eliminare la piaga delle Baronie e del favoritismo .... tipico prodotto italiano (sarà mai possibile? visto che chi ha il potere non si bastona da solo?)
Fabio
Postato da: | 19.02.08 16:08
perche' non inserire che:
-i politici vanno fuori dal servizio sanitario
- le asl vanno gestite come imprese e come tali i responsabili sono gli amministratori che dovranno rispondere per il non funzionamento ,tempi troppo lunghi di esami (vedi TAC etc) e del personale non ideoneo
- recupero degli ospedali e dei pronto soccorso
- servizio sanitario incentivato sulla prevenzione
-aumento dei contributi per le ricerche
Postato da: sergiocarlini | 19.02.08 13:35
Sono d'accordo
Postato da: Vito Laudati | 19.02.08 13:09
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica va bene se stabiliamo prima co quale criterio si sceglie chi utilizzerà questi finanziamenti. Meglio un raccomandato con il suo staff, che se fallisce viene cacciato, oppure i soliti concorsi taroccati all'italiana? Sulla garanzia di accesso per tutti i cittadini al Sistema Sanitario Nazionale intendiamo i cittadini italiani oppure tutti i disperati del mondo? Io non credo che l'Italia possa curare il mondo intero con i soldi dei soli italiani. Se però, lo stato di provenienza del paziente si accolla l'onere economico del suo cittadino, o se l'onere se lo accolla comunque il cittadino comunitario o extracomunitario, ben vengano tutti a curarsi in Italia. Aggiungo che, per quei cittadini italiani che si procurano patologie volutamente, come i drogati, gli ubriachi etc..., la sanità deve essere a loro carico; per i trapianti, poi, debbono essere gli ultimi in lista. Per quanto riguarda la realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale, cominciamo a cambiare il sitema delle nomine dei direttori generali delle ASL. il resto viene da se.
Postato da: luca | 19.02.08 12:10
Suggerisco di esentare dal pagamento dei ticket sanitari TUTTI i bambini sotto i 3 anni di vita (e non solo quelli la cui famiglia ha un imponibile irpef < 35mila euro lordi com'è adesso); in subordine propongo di usare l'indice ISEE e non l'imponibile irpef come metro per stabilite chi ha diritto all'esenzione del ticket.
La differenza è enorme: l'indice ISEE tiene conto di quanti figli ci sono in una famiglia, l'imponibile irpef no.
L'esenzione dovrebbe comunque essere garantita ai bambini nati prematuri (prima della 36esima settimana).
Grazie per l'attenzione
Postato da: giorgio | 19.02.08 11:51
Punto 6 del programma di Di Pietro “SANITA ”:
struttura ambulatoriale di quartiere per snellire i PS degli ospedali? Niente
eliminazione dei politici dalla gestione delle ASL ? Niente
costi della sanità pubblica ? Niente
assunzione di personale delle cooperative negli ospedali con costi triplicati? Niente
controllo sulle case farmaceutiche? Niente
legge 194 ? niente
ergastolo per chi specula sulla saluta del popolo? niente
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 10:40
Un cambio:
Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale.
Da cambiare con:
Potenziamento e miglioramento delle condizioni di quei centri di eccellenza già presenti e raccolta differenziata con obbiettivo rifiuti 0 per eliminare INCENERITORI e prevenire i TUMORI.
Grazie
Riccardo.
Postato da: Riccardo Monferrato | 19.02.08 10:27
In merito alla salute l'analisi di partenza deve fare riferimento al medico di base, non c'è "l'educazione" da parte dei medici di base a svolgere la loro professione in modo programmato ma vivono il quotidiano..........non sto bene e chiamo l'ambuatorio del mio medico : non so se lo trovo, mi risponde una segretaria che mi visita per telefono, non mi viene a visitare ecc. ecc................LA PREVENZIONE PARTE DAL MEDICO DI BASE, BISOGNEREBBE CAMBIARE, VISTO CHE I POLITICI CHE SI CANDIDERANNO DICONO CHE SONO IL NUOVO E CHE FARANNO COSE NUOVE, RICOMINCIARE ANCHE DALLA NOSTRA NUOVA SLUTE NON SAREBBE MALE.
Pubblicato da francesco paolo semilia | 19.02.08 10:00
Concordo con lei Sig. Francesco.
Il medico di base (o di famiglia che dir si voglia) e' un passaggio importante per la salute di ognuno di noi.
Ma la salute sembra un fatto dimenticato da tutti noi.
Ce se ne occupa solo quando ne hai bisogno.
raffaele
Postato da: raffaele | 19.02.08 10:23
La salute dei Cittadini e' primaria su tutto. E' quel famoso "1" messo prima di tanti "0".
Il malato non e' un "utente bisognoso" come leggo nei commenti, e' una persona (non un utente)che ha bisogno di cure: le migliori, con i migliori medici e infermieri, con i migliori mezzi.
L'"utente bisognoso" e' colui che dovendo prendere il treno non ha i soldi per pagarlo!
E quando ci arriveremo mai!.
raffaele
Postato da: raffaele | 19.02.08 10:04
In merito alla salute l'analisi di partenza deve fare riferimento al medico di base, non c'è "l'educazione" da parte dei medici di base a svolgere la loro professione in modo programmato ma vivono il quotidiano, nello specifico : il mio meccanico si annota quando mi scade la revisione sulla mia auto e mi chiama quando è il momento.Il mio medico è 5 anni che non sa se ho fatto l'esame del sangue.
Se rimango a piedi con l'auto chiamo il mio meccanico : lo trovo immediatamente, mi chiede come è successa la rottura, mi da delle indicazione per risolvere il caso, mi manda immediatamente un carroatrezzi recupera la vettura e la aggiusta.
Non sto bene e chiamo l'ambuatorio del mio medico : non so se lo trovo, mi risponde una segretaria che mi visita per telefono, non mi viene a visitare ecc. ecc..
Se mia suocera che ha del tempo da vendere va in ambulatorio anche se non ha niente, viene fuori con una cariola di medicine anche se non ne ha bisogno. Credete che tutto questo l'ho verificato e potete verificarlo SAPETE PERCHE'
PERCHE' IL MECCANICO SE NON FA COSI' NON HA CLIENTI E NON GUADAGNA, IL MEDICO ANCHE SE FA COSI' I CLIENTI LI HA LO STESSO E SOPRATTUTTO ANCHE SE NON VAI DAL MEDICO LUI GUADAGNA LO STESSO.
LA PREVENZIONE PARTE DAL MEDICO DI BASE, BISOGNEREBBE CAMBIARE, VISTO CHE I POLITICI CHE SI CANDIDERANNO DICONO CHE SONO IL NUOVO E CHE FARANNO COSE NUOVE, RICOMINCIARE ANCHE DALLA NOSTRA NUOVA SLUTE NON SAREBBE MALE.
FRANCESCO PAOLO SEMILIA
Postato da: francesco paolo semilia | 19.02.08 10:00
Aumentare le pensioni di invalidità ad importi
dignitosi, verificando però se c'è davvero un invalidità (i ciechi non possono guidare!!!)
Postato da: luca v | 19.02.08 09:00
Aggiungerei aumento dei fondi per le asistenze al domicilio che sono vitali per le persone anziane che nbon hanno modo di muoversi, compreso i trasporti gratuiti alle strutture ospedaliere.Aggiungerei, anche se non e' un argomento specifico, ma che in un certio senso ne e' parte. La sanita' deve ritornare nelle mani dello stato e non delle regioni che in questo modo, creano differenze tra cittadini e cittadini. Quindi assunsioni per Responsbili Ospedalieri, Assl e altro, con concorsi, non come succede ora che perche' si ha una tessera in mano e si e' quindi simpatici all'Assessore Regionale si riesce cosi' a d ottenere posti ambiti. Come per fare l' operatore ecologico trimestralmente, si deve fare un concorso a maggior ragione, chi vuole dirigere una struttura sanitaria deve esserne all'altezza.Compreso gli stipendi che devono essre ridotti, ma di tanto, anche perche' paghiamo noi.
Postato da: mario araldi | 19.02.08 04:58
Basterebbe chiedere a molti medici (ognuno per il loro campo specialistico) e ognuno di loro dirà la stessa cosa: aumentare i test di screening per la ricerca precoce di tumori o formazioni pretumorali non solo serve a migliorare la salute dei pazienti, ma riduce enormemente i costi: curare un tumore piccolo costa anche mille volte meno rispetto alla cura di un tumore in stadio più avanzato. Per non parlare poi dei benefici che ne ha il paziente: cure molto meno invasive e sopportabili se una patologia viene riconosciuta in anticipo!
Esempio: fibroma uterino: all'anno in Italia vengon operate migliaia di donne con fobromi in stadio avanzato e il costo della terapia è di oltre i 100.000 euro a persona. Ma basterebbe un semplice screening (cioé passare a "scandaglio") le donne a rischio con una semplice ecografia (costo IRRISORIO) per trattare la malattia nel modo meno traumatico possibile. E soprattutto facendo spendere pochissimi soldi allo stato!
E pensate che di esempi come questo ce ne sono tantissimi!
La prevenzione porta quindi a due cose: una migliore salute e soddisfazione delle persone, e un grosso risparmio per lo stato.
Basta parlare con dei medici per avere conferma di tutto ciò.
O più in generale, basterebbe saper ascoltare le persone, quelle persone che vivono quotidianamente situazioni particolari e quindi le più esperte di certi settori.
Ciao
Postato da: Massimo Maccalli | 18.02.08 23:17
credo sia necessario investire di piu' sulla ricerca in generale, specie sull'energia. e' un investimento sul futuro obbligato, non capisco perche' non lo vedo mai fra le proposte di governo.
Postato da: paolo guiducci | 18.02.08 22:38
Riguardo al discorso della Salute mi domando e vi domando: perché gli ospedali pubblici sono fatiscenti, sporchi, con un personale di una simpatia ed una voglia di lavorare spaventosa ed invece le cliniche private sono pulite, molto ben organizzate, puntuali.... perché ???
E coma fanno a campare le cliniche private che hanno entrate pari a un decimo di un ospedale pubblico ??
Postato da: Alessandro | 18.02.08 22:07
Penso che sul fronte della salute si debba togliere la possibilita alla politica di nominare i direttori sanitari e tutte le altre cariche direttive delle ASL. Le ASL devono essere guidate da dirigenti di provata professionalita che devono garantire uno standard di servizio elevato e un contenimento dei costi, pena il licenziamento.
Trasformare le ASL in public company ad azionariato diffuso.
Togliere le cooperative di lavoratori nelle strutture pubbliche che fanno fare la fame ai lavoratori e i cui amministratori si intascano fior di milioni.
Postato da: Stefano | 18.02.08 20:51
salute. Mi risulta che negli ospedali,soprattutto nel sud,c'è piu personale amministrativo che medici e infermieri. E' uno scandalo!
Postato da: antonio | 18.02.08 19:12
leggersi le proposte di Mario Pirani che da due anni è inascoltato, sia a destra sia a sinistra, osservatore della Sanità Nazionale.
Postato da: Gianfranco | 18.02.08 18:15
ed alla montalcini? niente!
Postato da: | 18.02.08 17:40
concordo con mimmo d'orazio che ha scritto prima di me e appoggio completamente auspicando un passo indietro dei partiti e un passo avanti delle competenze e del merito.
Postato da: giuseppina tobaldi | 18.02.08 17:11
Punto 6 del programma di Di Pietro “SANITA ”:
struttura ambulatoriale di quartiere per snellire i PS degli ospedali? Niente
eliminazione dei politici dalla gestione delle ASL ? Niente
costi della sanità pubblica ? Niente
assunzione di personale delle cooperative negli ospedali con costi triplicati? Niente
controllo sulle case farmaceutiche? Niente
legge 194 ? niente
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.02.08 17:06
privilegiare la meritocrazia attraverso il finanziamento della ricerca. Incentivari i giovani talenti evitando di farli emigrare
Postato da: vito renna | 18.02.08 16:42
eliminare le ingerenze della politica e delle lobbies dalla sanità
Postato da: maria grazia rizzo | 18.02.08 16:16
Per quanto concerna le strutture mediche, aggiungerei l'individuazione dei responsabili delle nefandezze ad oggi perpretrate nel settore, in particolare nelle opere edili, e l'arresto a vita di detti responsabili.
Credo che cosi facendo verebbero di molto sfoltite le piramidi di approdifatori.
Postato da: giancarlo | 18.02.08 15:31
Oggi mia moglie ricercatrice di 58 anni, 33 anni di servizio ,biologa in un noto ospedale percepisce 1230 €/mese , tredicesina 750.
Postato da: Andrea | 18.02.08 14:06
Controllo gestionale informatizzato su scala nazionale di tutte le prestazioni mediche (esami , farmaci assenze per malattia ecc.) per avere in tempo reale statistiche e poter decidere interventi immediati. Si rimanda al punto 10 per l'intera informatizzazione dello
Stato.
Detraibilità totale dai redditi di tutti i contributi fatti alle società di ricerca e di volontariato.
Tutti gli ospedali dovrebbero essere d'eccellenza.
Postato da: poloni davide - bergamo | 18.02.08 13:07
Ho 71 anni e,come tutti quelli della mia età, sono soggetta a controlli periodici ed a cure mediche che mi costano una barca, perche il reddito (lordo) cumulato dei due coniugi supera ,anche se di poco,la quota fissata per l'esenzione .Non voglio fare certificazioni false,ma le spese sanitarie stanno diventando un problema, sarebbe carino innalzare la quota per l'esenzione, così a fine mese mi resterebbero un paio di centesimi in tasca.
Postato da: Emanuela de Rosa | 18.02.08 12:08
cambio della legge che obbliga le usl a comprare i farmaci e le attrezzature mediche a prezzi di listino in modo da poter ottenere risparmi di qualche miliardo di euro con la stessa qualità...
Postato da: alex | 18.02.08 12:01
"Garanzia di accesso per tutti i cittadini al Sistema Sanitario Nazionale". Questo è quantoscritto al punto 6. Manca una cosa:
"CON PRENOTAZIONE TRIMESTRALE,SEMESTRALE O, AL LIMITE,ANNUALE!!!!!!!
Postato da: Giuseppe | 18.02.08 00:14
Cosa intende fare riguardo alla legge 40 inerente la procreazione assistita? Non crede che sia vergognoso che molte coppie di cittadini e contribuenti italiani debbano rivolgersi all'estero, con costi proibitivi, per avere un figlio?
E delle recenti uscite deliranti di Giuliano Ferrara sull'aborto cosa ne pensa?
Postato da: Silvia | 17.02.08 21:20
la cosa più importante da fare per la salute dei cittadini è abolizione dei finanziamente agli inceneritori, abolizione della costruzione dei medesimi e raccolta differenziata.
Postato da: Gianluca Pistore | 17.02.08 19:29
I COSTI DELLA POLITICA:
QUESTA CASTA QUANTO CI COSTA?
UN PARLAMENTARE DANESE GUADAGNA 6.000 EURO AL MESE - UN ITALIANO 15.000/20.000 + TUTTI I PRIVILEGI.
ONOREVOLE DI PIETRO,
SU QUESTO TEMA NON HO CAPITO COSA L'IDV HA INTENZIONE DI FARE NEL PROPRIO PROGRAMMA ELETTORALE, CE LO VUOL FAR SAPERE PER FAVORE?
CORDIALI SALUTI
Postato da: Roberta | 17.02.08 18:34
destinazione dell'8 per mille alla ricerca invece che del 4per mille e ovviamente la chiesa cattolica il 4per mille invece che l'8%
finanziamento pubblico ai partiti 1 per mille ripartito in maniera uguale per tutti i partiti eletti e non di nuova formazione (ance perche chi lascia la maggioranza o la minoranza dovrebbe dare le dimissioni da parlamentare )
Postato da: ALBERTO | 17.02.08 17:28
CARO DI PIETRO
e sul costo della sanita pubblica? Niente
e sulle coperative assunte negli ospedali( vedi servizio di Report) ? niente
aggiorni il programma
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 17:15
CARO DI PIETRO
e sul costo della sanita pubblica? Niente
e sulle coperative assunte negli ospedali( vedi servizio di Report) ? miente
aggiorni il programma
Postato da: | 17.02.08 17:14
On. Di Pietro....
Oltre ai 3 punti elencati a proposito di salute non le sembra che manchi ad esempio il problema relativo alla casta dei cosiddetti "baroni"? Perchè per un giovane medico deve essere praticamente impossibile diventare uno strutturato se non ha una conoscenza? Perchè un cittadino deve aspettare diversi mesi un esame ma se va a pagamento può farlo il giorno dopo e magari in una struttura pubblica? La Bindi non aveva portato avanti il progetto di legge per arrivare ad obbligare i medici alla scelta tra pubblico e privato?
Grazie
Federico Favero
Postato da: Federico Favero | 17.02.08 16:22
La ricerca purtroppo non si esaurisce nella ricerca in campo medico ma gli ambiti in cui servirebbero incentivazioni sono tanti di più!
Sono una studentessa dell'Università di Pavia e spero che la mia, come altre segnalazioni, vi invitino a riflettere seriamente su questo importante tema.
Buon lavoro, Serena
Postato da: Serena | 17.02.08 14:57
Per la verità quello che sto per dire lo avevo già proposto all'On. Pedica in uno dei tanti incontri nella provincia di Bari: l'INAIL, secondo me, dovrebbe diventare l'unico Istituto a sovraintendere a tutte le attività relative alle invalidità, agli infortuni, alle revisioni, ecc.;
a che servono le commissioni mediche ? spesso sono organismi inutili e costituiti da medici menefreghisti e spesso incompetenti.....
un giorno, mi capitò di assistere personalmente alla cosiddetta "revisione dell'invalidità" nei confronti di un bambino di dieci anni nato, e dico NATO, senza un braccio !!!
ditemi voi, a che serviva rivederlo per confermargli l'invalidità ?
poteva mai riscrescere un braccio ?
tutto questo è semplicemente assurdo.
Postato da: nicola cassano | 17.02.08 11:59
non servono strutture mediche di eccellenza caro Di pietro..........serve una sanita che funziona non un appuntamento per una mammografia data per il 2012.............Di pietro non facciamo demagogia...........faccia la persona seria e con i piedi per terra
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 08:59
Caro Di Pietro cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra leggittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 08:56
Ottimi i finanziamenti per la ricerca medica (che non deve essere finanziata dalle case farmaceutiche).
Gradirei pero' un impegno per la lotta agli stipendi esorbitanti dei medici e dei loro ancor piu' esorbitanti compensi privati, mediamente senza fattura. Scusate, ma io trovo tremendo che un medico chieda centinaia di euro per viste che durano 1/4 d'ora o poco piu', senza fattura (o se te la fanno costa di piu'). Ma quando mai uno guadagna 1000 euro l'ora?
Altra cosa: o i primari si devo occupare solo di medicina, o i primari si devono occuare solo di amministrazione e conti. Nel seconodo caso pero' non devono essere medici, o non devono ficcare il naso nelle questioni tecniche. Oggigiorno si rischia di avere un primario che non e'� un buon medico perche' magari e' un buon amministratore.
Alf
Postato da: Alfonso MAntero | 17.02.08 02:21
La salute è un diritto/dovere e come tale va considerata. Ogni cittadino ha il diritto di avere le prestazioni essenziali: senza pagare ticket ed in orari accessibili ai lavoratori. Manager, Direttori, Funzionari che vengono serviti da personale pagato da noi contribuenti ... non esiste ... questi soldi devono essere messi a disposizione per la cura della salute dei cittadini!
Deve essere garantito un minimo di assistenza e farmaci gratuiti ad ogni cittadino. Oltre una certa soglia il cittadino deve contribuire, ad eccezione di chi ha particolari patologie. Il personale: medici e infermieri devono garantire i servizi (ad esempio: prelievi, esami e visite di controllo devono poter essere effettuati il sabato e la domenica). Come turna il medico e l'infermiere in ospedale (garantendo il servizio 365 giorni l'anno), lo stesso deve valere per il medico e l'infermiere che sta al reparto prelievi o radiologia o altro. Perchè costringere il cittadino a prendere permessi che gravano sull'economia dell'azienda o sul bilancio dell'ente pubblico (a seconda di dove lavora il soggetto che si reca a fare una visita, prelievo o cura)? quanto se ne può fare a meno!
Postato da: Monica R. | 17.02.08 01:53
Buono.
Postato da: Franco Cappa | 17.02.08 00:43
Proibire le pubblicità dei farmaci o, in alternativa, non permettere che le parole che ti possono salvare la vita del tipo "può avere sonnolenza" (quando magari prendi il medicinale prima di metterti in macchina) vengano dette in maniera veloce e incomprensibile mentre per tutte le altre scemenze non si bada a spese.
controllo più serio per gli ospedali, soprattutto al sud!! se per un ospedale con mille pazienti e 200 medici e infermieri al mese si spendono 20.000 euro di carta igienica ci sarà un leggero sospetto che non sia una epidemia di dissenteria cronica o no!!!
tutti gli spettacoli che riprendono persone (famose e non) in maniera continua (grande fratello.. isola dei famosi.. e chi più ne ha più ne metta) vogliono rappresentare la vita di tutti i giorni in tv.. ma nella vita di tutti i giorni non c'è la pubblicità cosa aspettiamo a vietarla? che i nostri figli diventino idioti come le persone che a questi programmi partecipa?
Postato da: Marco Nazaro | 17.02.08 00:36
No ai finaziamenti a pioggia.
Previsioni di voucher per scegliere le aziende ospedaliere migliori
Postato da: saverio | 16.02.08 20:19
Buongiorno, credo che il sistema sanitario non viaggi male essendo il popolo con la maggiore età media a livello nazionale o quasi. Volendo migliorarlo però proporrei di smetterla di fare brutte figure ogni volta tipo quelle pubblicizzate da striscia la notizia ogni giorno. Risanare tutti gli ambienti e recuperare in qualche modo le cattedrali in mezzo al deserto anche non solo per scopi sanitari. Buon lavoro! ;-)
Postato da: Luca Rosso | 16.02.08 12:42
PRONTO SOCCORSO: mediamente il tempo di
permanenza nel pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Bergamo che cito come esempio è di 4 a 9 ore per insufficienza di personale,il personale così come l'attrezzatura e ottimo ma non si può gestire un pronto soccorso al risparmio.
AMBULANZE: sia la barella (progettata per un pavimento piastrellato)che l'ambulanza non hanno un molleggio adatto al trasporto dei pazienti chi non ci crede provi a fare un giretto disteso sulla barella, se poi avete qualche ossa rotte e siete cosciente la libidine è massima anche quando l'ambulanza si ferma in discesa e si rimane a testa in giù.
Postato da: G.B.Sonzogni di Ronco Alto | 16.02.08 11:14
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica, PURCHE' SI SMETTA DI FINANZIARE VERONESI!
Lui e la sua ricerca sul cancro sono un BLUFF!
Di cancro si continua e si continuerà a morire sempre come prima, il resto sono balle!
Il cancro va PREVENUTO! Avendo più cura dell'ambiente in cui viviamo PORCA PUTTANA!
(scusami e permettimi lo sfogo)
Postato da: Fabbri A. | 16.02.08 06:36
La nuova filosofia sanitaria prevede che l'utente bisognoso delle cure adeguate si rechi presso le sedi ospedaliere e vi resti per il minimo tempo necessario.
Concettualmente il discorso non fa una grinza, non esiste posto migliore per completare il proprio percorso di guarigione di casa propria.
Il vero problema però di questo sistema è la necessaria assistenza che il servizio sanitario deve fornire al domicilio dell'utente.
Come accadde per la legge Basaglia, legge estremamente innovativa e seguita anche da altre nazioni, la criticità si manifestò alla chiusura dei manicomi senza una adeguata strutturazione esterna.
Quindi il mio consiglio è un potenziamento della delocalizzazione assistenziale, con ulteriore miglioramento delle cure domiciliari oggi troppo spesso limitate a quelle palliative.
Postato da: Michele Parronchi | 15.02.08 22:57
La sanità pubblica in Italia è una delle migliori, più capillari ed efficienti. Bisogna mantenerla e migliorarla. vedere il film SICKO per credere.
Piuttosto sono importanti due fronti, che hanno a che fare con il lavoro negli ospedali.
1) il personale infermieristico dev'essere dipendente della struttura ospedaliera e non di tante cooperative in appalto: queste costano allo Stato quanto le assunzioni delle stesse unità di personale e però pagano peggio i lavoratori. Risultato? meno gratificazione, più stress e frustrazioni per uno dei lavori (quello di infermiere) più difficile, perché fronteggia le emergenze, i malesseri e le paure di malati e parenti.
2) il reclutamento del personale medico, che avviene sostanzialmente per cooptazione, privilegiando i giovani più inclini a sottomettersi al primario di turno.
Postato da: Diego Poggi | 15.02.08 22:43
Come si pone l'Italia dei Valori in merito all'utilizzo degli animali nella ricerca scientifica?
Postato da: PAola | 15.02.08 21:24
nomina dei manager delle aziende sanitarie mediante estrazione a sorte da una terna scelta da una società esterna qualificata e senza possibilità di rinnovo, stesso meccanismo per la nomina dei dirigenti di II livello (ex primari), riduzione del personale amministrativo ed aumento di quello sanitario, norme più restrittive per la spesa farmaceutica, convenzione con il SSR allargata a tutti i medici che abbiano eseguito un adeguato tirocinio, adozione di linee guida e protocolli nazionali diagnostici per evitare gli sprechi.
Postato da: ettore palestini | 15.02.08 20:18
CURE ODONTOIATRICHE GRATUITE PER I NON ABBIENTI (OVVIAMENTE VA FISSATA UNA SOGLIA DI REDDITO):
CREDO CHE I DENTI SIANO IMPORTANTI, E, AVERLI A POSTO, MIGLIORA LA QUALITA' DELLA VITA, TANTO CHE, QUESTI CITTADINI, POTREBBERO AMMALARSI DI MENO.
Postato da: roberto nacci | 15.02.08 18:50
omogeneità reale delle prestazioni sanitarie,[previa oggettiva,seria qualificazione], sull'intero territorio nazionale
Postato da: elninofeliz | 15.02.08 18:32
Un passo avanti sarebbe che i primari, come anche gli altri funzionari, fossero assunti per merito, e non in base all'appartenenza al partito.
Perchè, ad esempio, in lombadia tutti i primari sono di CL?
L'Italia andrebbe meglio se solo i politici avessero meno amici..
Anche per me la cosa più importante non l'hai scritta! Forse anche italia dei valori ha molti amici?
Postato da: Miele | 15.02.08 18:30
On.le Di Pietro,
ho letto gli 11 punti che avete proposto, vorrei chiederle se avete pensato di trattare tra questi punti anche il problema delle persone TOTALMENTE INVALIDE che vivono da sole. Mi creda, solo i più fortunati possono permettersi il lusso di vivere nella propria casa sino al termine dei loro giorni, e solo i più fortunati possono permettersi il lusso di assumere una badante; anche se a volte ne servirebbero almeno due. Ma queste badanti IN REGOLA vi siete resi conto quanto costano? E lo stato quale aiuto dà? Se un invalido spende circa € 12000 annuali per una badante, e ne guadagnia circa € 13000, mi può dire come può vivere?
Mi auguro che lei possa dare uno spiraglio di speranza a queste molteplici famiglie con problemi simili. Le auguro inoltre, con tutta la stima che ho sempre avuto in lei, di poter adempiere al suo lavoro nel migliore dei modi.
Distinti saluti
Figlia di un disabile
Postato da: Anna | 15.02.08 18:24
Volete sorridere? .. Ho un suocero in Sicilia,io vivo a Parma, che poverino e' un po' sordo. tre anni fa', dopo lunghe insistenze ,riuscii a convincere la famiglia del mio ex a fare richiesta alla ASL x una protesi acustica affinche' potesse udire meglio ebbene dopo tre anni e' ancora in lista d'attesa ,sapete quanti anni ha? 102 ha una vita davanti
Postato da: luce | 15.02.08 18:20
revisione legge procreazione assistita?
buon lavoro
Postato da: mamma | 15.02.08 18:06
Bisogna razionalizzare le spese se si vuole evitare di trasformare tutto in un nulla di fatto, cioè tante strutture mediocri finanziate dai cittadini.
I soldi sono pochi e non vanno distribuiti a pioggia.
Postato da: Gianpio | 15.02.08 17:57
d'accordissimo, miglioriamo quegli scandali di ospedali che ci sono, soprattutto in calabria!
Postato da: marco | 15.02.08 16:38
Caro Di Pietro, cosa pensi di fare con la situazione degli inceneritori? Veltroni dice che non sono nocivi per la salute ma fior di scenziati dicono il contrario. Vuol dire che votandoti vedremo costruire altri inceneritori? E non pubblicizzare la raccolta differenziata porta a porta? Cosa farai per risolvere il problema dei rifiuti in Campania?
Postato da: Mary | 15.02.08 14:17
nel programma di governo,a proposito di SALUTE chiedo da operatore sul campo, che venga eliminato quel mostruoso sistema di distribuzione di poltrone a capo delle ASL poichè gli "eletti" sono raramente persone che sanno di salute, combinano quindi disastri, e quando si trovano a fare scelte devono sottostare al volere politico e non alla richiesta della cittadinanza. Non sarebbe male inserire nelle varie commissioni le diverse categorie di operatori, non solo quella dei medici, che anche se più "colta" fa parte comunque di una casta ben precisa, ricordo per esempio che gli operatori sanitari sono altrettanto laureati (infermieri, ostetriche caposala,ecc. e conoscono il mondo della sanità nel profondo della sua gestione (gli sprechi, i favori, i viaggi aggiornamento, le bustarelle per scavalcare liste d'attesa,.....). grazie gb
Postato da: giambj | 15.02.08 10:46
Aggiungerei come punto insindacabile (ma non solo sulla sanità) le regole sulle assunzioni dei manager e di tutti i settori dove ci sono delle nomine, come per i primari. Indispensabile per fare in modo che si venga rappresentati, in qualsiasi tassello della pubblica amministrazione, da persone valide e competenti.
Postato da: Seggio Massimiliano | 15.02.08 10:22
Il nuovo Ministro della Sanita' non deve essere bravo, non deve essere bravissimo, deve essere eccellente ed avere un solo obiettivo:la salute del Cittadino.
Solo cosi saro' "contento" di pagare le mie tasse.
raffaele
Postato da: raffaele | 15.02.08 09:37
Quando si e' costretti a chiamare il 118 non si deve temere di essere portato nell'ospedale piu' vicino!
raffaele
Postato da: raffaele | 15.02.08 09:17
Di Pietro non ti dimenticare di introdurre norme per la nomina di personale direttivo dei presidi sanitari esclusivamente meritocratica e non clientelare altrimenti quelli come Mastella, Lonardo e relativa cricca si sentiranno in diritto di nominare chi vogliono...
capito il concetto? eliminiamo le clientele... please!
Postato da: Nello Castellano | 15.02.08 06:06
Dare spazio a medici che non fanno gli interessi di case farmaceutiche o imprese varie, obbligare i medici che invece hanno interessi a renderli pubblici (es. se qualcuno dice che i termovalorizzatori/inceneritori sono utili e innocui esponga anche per chi parla...). La gente deve sapere chi sono questi fantomatici professionisti della salute altrui...
Postato da: piero | 14.02.08 20:32
Eliminazione del problema dei "Baroni" che occupano i posti chiave decisionali fino a che la morte non li separi dalla poltrona. I giovani devono poter trovare spazio.
Postato da: alessandro carosio | 14.02.08 20:21
controllo ed eventuale chiusura degli impianti industriali che producono troppe polveri sottili come inceneritori di rifiuti e cementerie.
istituzione di infermieri che controllino a domicilio i pazienti nel territorio di competenza dell'usl di appartenenza. La maggior parte degli anziani non si cura perché impossibilitato a muoversi o perché trascura gli acciacchi quando possono benissimo essere curati senza ulteriori spese per il servizio sanitario.
abolizione della possibilità ad un medico di poter esercitare privatamente all'interno degli ospedali utilizzandone i macchinari e le strutture. o dentro o fuori e poi vediamo se per una ecografia mi mettono in lista d'attesa quattro mesi (quando va bene) o se paghi domani mattina!?!?!?!
Postato da: Marco Nazaro | 14.02.08 19:54
Salve, scrivo dalla Campania, ed il nostro caso meriterebbe un caso a parte. In ogni caso mi chiedo come mai si continua ad insistere con l'incenerimento dei rifiuti piuttosto che utilizzare delle tecniche alternative (di tipo meccanico ed a freddo) molto meno inquinanti?
Quali sono gli interessi nascosti che si celano dietro l'idea che vede gli inceneritori come unica soluzione al problema rifiuti? In ogni caso, ritengo che incrementare la raccolta differenziata, sia un buon punto di inizio, alla quale vanno aggiunte politiche per la riduzione del materiale di imballaggio ed il riuso di cio' che potrebbe essere riutilizzato prima di essere gettato definitivamente.
Postato da: Povera Italia | 14.02.08 18:20
ok
Postato da: biagio apostoliti | 14.02.08 18:18
E la lotta alla criminalità organizzata detta "mafia" a quale punto sta ? Manca completamente !
Bisogna insistere su confisca dei beni e carcere duro (41 bis).
Scrivere il 12° punto: LOTTA ALLA MAFIA A TUTTI I LIVELLI (vedi conferenza stampa Corte dei Conti del Febbraio 2008)
Postato da: Massimo Godimento | 14.02.08 17:54
C'è un bellissimo libro da leggere, scritto da tre medici che si sono trovati nel ruolo dei malati, che si intitola appunto "Dall'altra parte". Ci sono suggerimenti molto validi per l'amministrazione delle strutture sanitarie in Italia, che vengono da medici inseriti nell'ambiente e quindi a conoscenza dei reali problemi della ns. sanità
Postato da: maria mombelli | 14.02.08 17:20
Eliminazione di BARONI, favoritismi, inetti al controllo delle ASL.
Sopratuttto eliminazione dei politici dentro le ASL.
Postato da: Giacomo Fusco | 14.02.08 15:44
1) Maggiori finanziamenti alla ricerca medica: d'accordo, ma inserito in un contesto leggermente più ampio: maggiori ma anche più selettivi finanziamenti pubblici alla ricerca scientifica, recuperando tutte quelle risorse che attualmente sono sperperate in mille inutili rivoli!
3) Garanzia di accesso per tutti i cittadini al Sistema Sanitario Nazionale: d'accordo, con l'esclusione di tutti i titolari di altissimi redditi, che non hanno certamente bisogno dell'assistenza pubblica!
3) Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale: ok!
Postato da: sempre rosso | 14.02.08 14:42
La sanita'deve essere gestita da persone competenti,motivate con responsabilita' individuale.Ai MediciDEVE ESSERE APPLICATA LA MERITOCRAZIA PIU'SELETTIVA VALUTANDO NON SOLO LA COMPETENZA MA ANCHE LA MOTIVAZIONE:OGGI LA SANITA' E' GESTITA IN OGNI DOVE DA PERSONE TOTALMENTE DIPENDENTI DALLA POLITICA :LE ASL SONO AZIENDE CHE DEVONO SPENDERE IL MENO POSSIBILE,IL PAZIENTE DIVENTA UNA SPESA E COME TALE TRATTATO.IO ESERCITO COME Medico di MEDICINA GENERALE E LA BUROCRAZIA ASFISSIANTE E'IL PRIMO DOVERE DA RISPETTARE.PREGO IL DOTT DI PIETRO DI PENSARE MOLTO A UNA SANITA' PIU' VICINA AI CITTADINI MALATI ,ALLA GIOIA PER UN MEDICO DI CURARE IN SERENITA'CON MEZZI ADEGUATI E SOPRATTUTTO NEL PUBBLICO GRAZIE dr baglioni
Postato da: alessandro | 14.02.08 14:08
Togliere la sanità pubblica dalle grinfie dei partiti.
Ritorno alle vecchie mutue dove anch'io che avevo l'INAM, la più povera, mai pagai alcun ticket.
Ora o paghi o per una visita aspetti 30 giorni (questo va bene per chi sta sempre negli ambienti ospedalieri, che si prenota decine di visite, ma non funziona per chi deve andare tutti i giorni a lavorare). Perchè non indagate sui costi dell'intramoenia? le 100 120 150 mila lire sono diventate 100 120 150 euri e poi dite che sono i commercianti che si sono arricchiti con l'euro.
Chiudere tutto e ritorno al passato, con apertura di ospedali da campo per tutti i barboni senza copertura della mutua.
L'esperienza non insegna nulla o pensate che le cose invece di peggiorare con amministratori diversi migliorino. La natura umana è quella e è meglio prevenire che continuare a curare.
Postato da: Ferretti Piero | 14.02.08 13:14
Libertà di scelta terapeutica del cittadino.
Inserimento nel servizio sanitario nazionale dell'analisi denominata "mineralogramma" (una nuova metodica attraverso l'analisi del capello che rileva eccessi di sostanze metalliche tossiche nell'organismo).
Postato da: a. lippo | 14.02.08 13:13
E' importante non pagare i ticket sui farmaci di classe A e su quelli necessari per curare e/o lenire danni e sofferenze derivanti da malattie croniche. Importantissimo è attivare una rete di prevenzione gratuita da estendere su tutto il territorio nazionale attraverso indagini mirate a prevenire malattie gravi che, se sviluppate, producono costi elevati alla sanità pubblica. La sanità pubblica deve essere strutturata in modo da fare vera concorrenza alla sanità privata in modo che la scelta del cittadino sia dettata dal ricevimento di servizi d'eccellenza. Tale strumento è adottabile solo se i gruppi dirigenti sanitari e amministrativi vengono scelti per meriti e capacità. I dirigenti pubblici devono essere considerati come i dirigenti delle società private. Un dirigente diventa tale quando si pone di raggiungere un obiettivo in un determinato periodo e lo fa. Se non lo raggiunge va a casa senza liquidazione. Se riesce partecipa agli utili.
Pino da Manfredonia
Postato da: Giuseppe Delle Noci | 14.02.08 13:03
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica
Si, e agli istituti piu' qualificati.
Garanzia di accesso per tutti i cittadini al Sistema Sanitario Nazionale
Questo credo che sia gia' di fatto cosi'.
Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
Mi piace la parola eccellenza nel campo sanitario, perche' a volte ne vale la vita stessa. Il principio e' " quando serve devo trovare solo eccellenze".
Realizzazione? No, trasformazione e miglioramento e nuove realizzazioni.La politica in questo campo deve starne veramente fuori, deve dare solamente le linee guida per rendere eccellente la Sanita'. Le linee guida devono essere dettate e scritte dal Parlamento, neanche dal Governo e messe in essere in tutto il Paese.
Concorsi veri, nomine dall'interno, assunzione per concorso e quantaltro per mettere il personale medico e paramedico(ad ogni livello)giusto al posto giusto. Ognuno al suo posto.Ognuno per fare cio' che sa meglio fare.
Solo una breve nota che riguarda la mia persona per farmi capire meglio: la vita (e non scherzo) di mio figlio e' stata salvata dai medici del tanto bistrattato e degradato Policlinico Umberto I di Roma che ancora, dopo anni, ringrazio. Li ci sono delle eccellenze, non abbandoniamole non lasciamole sole per interessi politici di parte.
Ma questo vale per tutta la Sanita'.
raffaele
Postato da: raffaele | 14.02.08 12:59
Anche qui controlli a tappeto per constatare chi e come fa il medico, per entrare ai corsi di medicina se non hai un bel calcio nel.... non entri.
Tra qualche anno negli ospedali ci saranno solo raccomandati, sa quanti ci lasceranno le penne
Postato da: Elio | 14.02.08 12:13
Negli ultimi anni abbiamo assistito al'introduzione e successiva soppressione dei ticket, io sono convinto che, fatta eccezione per i redditi esigui, sia corretto il pagamento di un piccolo contributo ad evitare un abuso nel ricorso a cure specialistiche.
Sono altresì convinto che l'introduzione di servizi accessori a pagamento possano riqualificare e sovvenzionare strutture ospedaliere professionalmente molto valide.
Postato da: Aldo | 14.02.08 10:34
Sono uno studente al primo anno del corso di laurea in biotecnologie sanitarie di padova e la paura di stare studiando per poi non poter lavorare è una costante, per me e per tutti i miei comnpagni di corso. Sappiamo che quello che stiamo studiando è importante ma sappiamo anche che molto probabilmente per poterci impegnare nella ricerca medica saremo costretti a lasciare l'italia. Lasciare famiglia, amici ed affetti non è una cosa facile e richiede molto coraggio e molti sacrifici. Spero che almeno lei non ci deluda e che non stia usando solo belle parole da campagna elettorale.. mi fido di lei
Postato da: Francesco Papaccio | 14.02.08 10:16
Lavoro in sanità e voglio proporre alcune cose:
-Cure odontoiatriche garantite dal SSN e dato che ci si riempe la bocca di libero mercato assumere giovani dentisti e fare concorrenza agli studi dentistici. La follia di questo paese è che garantiamo i trapianti di cuore ma se poi il trapiantato non ha i denti per mangiare questa è considerata una cosa normale.
-Stessa cosa per gli occhiali e le cure oculistiche.
-Riduzione drastica delle liste d'attesa.
-Abolizione dell'intramoenia (ve lo dico per esperienza: è una discriminazione tra chi ha soldi e chi non ne ha)
Postato da: Giuseppe | 14.02.08 10:08
Caro On. Di Pietro come qualcuno suggeriva nei post precedenti ha tralasciato o omesso e spero in buona fede,l'immediata sospensione sia dalla professione medica che dallo stipendio dei medici responsabili di casi di malasanità.No alle nomine politiche di primari e medici , ma nomine fatte in base alle competenze provate sul campo,no hai curriculum fatti a tavolino.
Nel caso di mio nipote Flavio morto dopo aver aspettato per 3 ore un'ambulanza,2 responsabili del 118 sono stati sospesi, ma venivano regolarmente pagati e dopo 15gg riammessi al sevizio.
www.flavioscutella.it
Chiarezza Coerenza e schiena dritta On. Di Pietro
Postato da: tino scutella | 14.02.08 09:08
Revisione del sistema sanitario nazionale individuando le sacche di spreco e di imbrogli per dare assistenza ai veri poveri che spesso non sono quelli con dichiarazione dei redditi al minimo.
Postato da: carolina pandolfi | 14.02.08 08:59
Tutte cose belle ma spieghiamo anche COME.
E va bene finanziare la ricerca, ma cominciamo a pensare anche ai ricercatori. Ormai ci sono diversi centri di eccellenza che funzionano benissimo, ma sono le nuove miniere degli schiavi. Non esiste un contratto, diritti nè riconoscimento giuridico. C'è gente che a più di 40 anni ancora lavora come Co.Co.Pro. con contratti annuali. e non sono casi isolati. I concorsi sono pochissimi e sappiamo come vanno.
Se uno lavora in un laboratorio dove non c'è sicurezza se ne sta zitto, perchè a fine anno il contratto scade.....
Tutela anche per il volontariato del soccorso. Proviamo a fare un conto di quante ambulanze sono attive di notte grazie ai volontari e quante grazie a dipendenti...e pensiamo che senza tutele tra un pò ci pagheremo pure quelle.
Postato da: Yuri | 14.02.08 08:52
Modernizzare le strutture eseistenti poichè mancano di attrezzature, macchinari per diagnosi,
affinchè i cittadini malati non debbano fare km da una città all' altra per poter fare particolari esami.
Mettere più dentisti nelle strutture a prezzi modici per tutti. Poichè se il 60% di stipendi o pensione lo danno allo stato in tasse varie non possono permettersi il lusso di aggiustarsi la bocca. Queste cose a nessun partito interessa
Buon lavoro e cordiali saluti
Postato da: pensionato | 14.02.08 08:48
va benissimo
Postato da: michele | 14.02.08 08:26
per la sanità è importante che sia svincolata dai clientelismi politici.I direttori generali devono essere scelti in base alla loro esperienza ed abilità (non come adesso ,almeno al sud, che i direttori girano, sempre gli stessi, da un asl ad un'alra enza alcuna valutazione dell'operato precedente.Il personale medico ed i direttori altrettanto devono essere assunti senza alcuna "discrezionalità" del direttore generale ma soltanto in base ai titoli curriculum ed ad un test davanti ad una commissione non politica!
Gli ospedali devono essere ammordenati ed adeguati alle moderne tecnologie con pratiche veloci, gli stipendi aumentati e gli imboscati (amministrativi e sanitari)licenziati
Postato da: giuseppe | 14.02.08 08:23
Certo, maggior finanziamenti alla ricerca, purché si tratti di denari pubblici, affrancati da ogni interesse privato, direttamente e non. La ricerca medica, in Italia come altrove, è pressoché totalmente finanziata dalle case farmaceutiche, che anche la faccia tosta di vantarsene. A confronto, il conflitto di interessi di Berlusconi è un innocente gioco da bambini.
Postato da: Paolo | 14.02.08 01:54
Salve, sono uno studente universitario romano, non sono d'accordo che nella sezione salute si parli solo di ricerca medica.
Postato da: alessandro | 14.02.08 01:00
Sono un chirurgo che lavora in UK e devo dire che alemno per quanto riguarda il nord del Bel Paese non c'e bisogno di nuove strutture ma di medici che sanno quello che fanno e che non richiedono esami inutili alle spalle del contribuente. In Inghilterra gli ospedali sono strutture vecchie e talvolta malconce ma la professionalita' da parte dei medici e di tutti gli operatori sanitari e' di alto livello. Quando richiedi un esame lo fai solo se hai come obbiettivo quello di migliorare la salute del paziente non perche' come medico non hai idea alcuna di quello che capita al paziente. Qui si fanno meno scans (TAC e Risonanze) ma si cerca di curare il paziente partendo dalla preparazione clinica del medico e degli infermieri. Si sa da tempo che un medico ben preparato puo far risparmiare all' azienda ospedaliera parecchi soldi. Tutto questo lo si ottiene grazie ad una educazione medica basata sul "long life training" cosa che in Italia non esiste. La mentalita' generale nel nostro paese e' quella di coltivare ognuno il proprio orticello e di fregarsi della comunita'. Quindi l' aiutare i giovani medici a crescere professionalmente viene visto come una cosa da extraterrestri. Credo che il primo passo da fare sia quello di allontanare i non medici e quindi i politici nella nomina dei primari all'interno delle strutture. La sanita' italiana e' eccezionale non ha bisogno di strutture di eccellenza ma di educazione e di meritocrazia.
Postato da: Alfredo | 14.02.08 00:42
Sono un chirurgo che lavora in UK e devo dire che alemno per quanto riguarda il nord del Bel Paese non c'e bisogno di nuove strutture ma di medici che sanno quello che fanno e che non richiedono esami inutili alle spalle del contribuente. In Inghilterra gli ospedali sono strutture vecchie e talvolta malconce ma la professionalita' da parte dei medici e di tutti gli operatori sanitari e' di alto livello. Quando richiedi un esame lo fai solo se hai come obbiettivo quello di migliorare la salute del paziente non perche' come medico non hai idea alcuna di quello che capita al paziente. Qui si fanno meno scans (TAC e Risonanze) ma si cerca di curare il paziente partendo dalla preparazione clinica del medico e degli infermieri. Si sa da tempo che un medico ben preparato puo far risparmiare all' azienda ospedaliera parecchi soldi. Tutto questo lo si ottiene grazie ad una educazione medica basata sul "long life training" cosa che in Italia non esiste. La mentalita' generale nel nostro paese e' quella di coltivare ognuno il proprio orticello e di fregarsi della comunita'. Quindi l' aiutare i giovani medici a crescere professionalmente viene visto come una cosa da extraterrestri. Credo che il primo passo da fare sia quello di allontanare i non medici e quindi i politici nella nomina dei primari all'interno delle strutture. La sanita' italiana e' eccezionale non ha bisogno di strutture di eccellenza ma di educazione e di meritocrazia.
Postato da: Alfredo | 14.02.08 00:41
Nella sanità c'é la lampante contraddizione dell'innovazione tecnologica che NON c'é. Gli impiegati non sono aggiornati, alcuni luoghi sanitari sono disorganizzati. Bisogna riformare tutto lo staff dirigenziale, perché c'é incompetenza. Il fulcro è il malato, non il sistema. Parlo da programmatore informatico, un programma è finalizzato a semplificare l'utente. Anche il paziente che va in un luogo sanitario deve andarci con animo risolutivo e non di sofferenza.
La parola in codice per tutti e gli 1 punti è COMPETENZA/PROFFESIONALITA'
Postato da: Dario Concilio | 14.02.08 00:35
sono un ragazzo che lavora nell'ambiente ospedaliero e sono pienamente d'accordo sul prestare l'attenzione nel togliere l'influenza pesante politica nella nomina dei direttori delle aziende ospedaliere. Questo soprattutto perchè poi a cascata vengono scelte tutte le altre posizioni. il direttore sceglie i primari che a loro volta "scelgono" i medici di reparto eccetera...Nessuno ha più il coraggio di esprimere il proprio pensiero, rischia il posto di lavoro, mobbing...ma soprattutto si è assunti solamente se si sta con la forza politica in carica. L'italia ha bisogno di una sanità composta da professionisti in gamba e meritevoli, non che non ce ne siano, anzi, ma bisognerebbe dare un segno forte di cambiamento anche qui.
Grazie.
Paolo
Postato da: paolo | 13.02.08 23:57
Lo stesso riguardo che viene dato ai mezzi di morte: armamenti, contraccezione ed aborto.
Da parte mia ho la fortuna di un occhio benevolo da parte del Creatore e di un amico d'infanzia, valente medico.
Ritengo doveroso, anzi basilare, il prodigarsi per renderla una prerogativa ineludibile a tutti.
Postato da: enrico tarabbia | 13.02.08 23:55
"Per Gianfranco"
Non esistono associazioni onlus a scopo di lucro, infatti la parola stessa lo dice o.n.l.u.s.(organizzazione non lucrativa di utilità sociale)
Scusa la puntualizzazione ma io faccio parte di una di esse ed espleco i miei servizi volontariamente e senza percepire il pecco di un quatrino
Postato da: Emiliano | 13.02.08 23:37
Sono d'accordo sui primi 2 punti, per il terzo un po' meno, inquanto in italia quello che di sicuro non mancano sono proprio le strutture, quindi riattiamo quelle che già ci sono.
Postato da: Emiliano | 13.02.08 23:26
- togliere i politici dalla sanità
- abolire i concorsi, perche policizzati, assunzione per avvisi pubblici con periodi di prova per convalidare la meritocrazia.
-abolire le cooperative onlus a scopo di lucro nel mondo sanitario.
(avremmo una sanità di prim'ordine)
Postato da: gianfranco | 13.02.08 23:14
Ma se in farmacia non e' possibile nemmeno comprare un antibiotico senza fare la fila dal medico!!! Ma se gli ospedali sono i covi del clientelismo, come e' possibile avere quella professionalita' e meritocrazia che i sindacati hanno sempre negato?
Postato da: maurizio | 13.02.08 23:06
Totale separazione delle carriere tra PUBBLICO e PRIVATO per i medici ad ogni livello;
razionalizzazione dei costi (meno ospedali geriatrici e più assistenza domiciliare);
distruzione della CASTA dei Farmacisti e delle LOBBY delle case farmaceutiche: LIBERALIZZARE il settore.
Grazie per l'opportunità
Postato da: Massimo | 13.02.08 21:42
Medici e rimedi omeopatici passati dalle ASL, come in Francia e Germania, Grazie.
Postato da: Massimo Conti | 13.02.08 20:56
finanziamenti a progetto e non a pioggia
e solo a strutture che non siano totalmente private o di propieta' di multinazionali.
Che abbiano nei soci e nella dirigenza banche assicurazioni, gruppi industriali se non di minoranza. Finanziare progetti di cervelli italiani che ora sono all'estero e favorirne il rientro.
Postato da: giuseppe cipollina | 13.02.08 20:06
OCCORRE PROVVEDERE ANCHE ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA ATTIVITà PUBBLICA E PRIVATA, ALTRIMENTI I PRIMARI PREDILIGERANNO L'ATTIVITà LUCROSA A SCAPITO DEI DEBOLI....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
Postato da: Mauro Bellaspica | 13.02.08 19:54
punto a: va bene, mi comincio a chiedere con quali soldi.
punto b: è molto vago.
punto c: se si indende realizzazione di nuove strutture, non sono daccordo. Se si intende riqualificazione di quelle esistenti con defenestrazione degli incompetenti allora è ok.
Postato da: Paolo Alfisi | 13.02.08 19:41
Migliorare e potenziare la funzionalità dei dipartimenti di prevenzione attraverso politiche che utilizzino maggiori risorse finalizzate allo studio della prevenzione delle cause di morbilità e mortalità delle patologie di carattere sociale attraverso una migliore conoscenza di tutte le cause da esse determinate,in particolar modo di quelle ambientali e sociali.
Se la prevenzione risulta sicuramente la migliore terapia, ritengo che, allo stato, quest'arma non viene ancora utilizzata efficacemente per lo scopo suddetto.
Un miglior utilizzo dei sopra citati dipartimenti protebbe offrire un mezzo idoneo per il miglioramento della qualità della vita ed un valido aiuto finalizzato alla riduzione delle risorse finanziarie destinate alla sanità.
Postato da: luigi | 13.02.08 19:30
Penali maggiori per inettitudine e negligenza.
TOTALE Indipendenza dalla politica ad ogni livello.
Postato da: Enrico Riccardi | 13.02.08 19:21
Finanziare TUTTA la ricerca.
Velocizzare l'accesso al servizio sanitario.
Meritocrazia.
Postato da: Federico | 13.02.08 18:27
riforma della medicina di base:
incentivazione delle prestazioni sanitarie erogate dal medico di base, con la fine delle lobbies e la pianificazione di nuclei polspecialistici in ogni città, dove il cittadino può recarsi e ricevere prestazioni specialistiche (a ticket)
abolizione del sistema dei drg
abolizione del sistema "un paziente una quota" al medico di base: deve ricevere soldi in base al lavoro effettivamente svolto
riforma del sistema preospedaliero (ambulanza infermieristica o istituzione dei "paramedici" come in USA)
domiciliare le cure oncologiche
istituzione dei trauma center
riforma dell'ordine dei medici sul modello anglosassone
radiazione perenne dall'esercizio della professione medica dei medici corrotti / condannati
redazione della legge sul "testamento biologico"
Postato da: massimo quatrini | 13.02.08 18:20
mi vanno bene tutti e 3 i punti.
Annamaria
Postato da: Annamaria | 13.02.08 18:03
Bisognerebbe evitare le nomine politiche dei primari ospedalieri e tornare ai concorsi ONESTI e TRASPARENTI che mettano in evidenza la meritocrazia e la serietà nel lavoro. Potremmo così anche limitare la fuga dei cervelli
Postato da: aldo | 13.02.08 18:00
Condivido a patto che le scoperte fatte con finaziamento pubblico siano a daisposizione dell'intera comunità mondiale e non a vantaggio delle case farmaceutiche ( che lucrano sulla salute e la vita di tutti)
Postato da: marco | 13.02.08 17:55
OSPEDALE A PUNTI:
Come la patente, un ospedale con un tot decessi VA PUNITO O CHIUSO, perchè vuol dire che quell'ospedale non sta facendo il suo lavoro, se produce cadaveri. Così diverrebbe PRIORITA' dell'amministratore che quell'ospedale funzioni al 100%
Postato da: Mario Palestro | 13.02.08 17:54
1 - perche' solo la ricerca medica?
2 - OK, se si riferisce alla perequazione delle disparita' regionali.
3 - Perche' no... pero' prima vorrei vedere tutti gli ospedali raggiungere un minimo di decenza.
Postato da: antonio | 13.02.08 17:43
I finanziamenti alla ricerca vanno bene se non vengono sprecati da una cattiva gestione e i risultati non vanno ad arricchire solamente le case farmaceutiche.
Il problema dei servizi sanitari non è accedervi ma ottenere le cure di cui si ha bisogno nei tempi adeguati e di buona qualità in ogni ospedale o ASL, anche SENZA RACCOMANDAZIONI.
A dirigere le ASL devono andarci delle persone competenti e oneste, non i parenti e amici dei politici che speculano sulle malattie per arricchirsi.
Prima di aumentare la spesa sanitaria in iniziative che vanno a favore soltanto di pochi fortunati, sarebbe meglio favorire il BENESSERE delle persone eliminando un pò dello stress e dell'inquinamento che sono la causa principale di tutti i mali.
Postato da: | 13.02.08 17:20
Può andare.
Postato da: Giuseppe Vianello | 13.02.08 17:07
Può andare.
Postato da: | 13.02.08 17:07
Giro di Vite alle cattedrali nel deserto e le Esternalizzazioni che hanno fatto mangiare Tanto Poche persone.
Postato da: Roberto Bertelli | 13.02.08 17:06
C'è da combattere per la modifica della legge 40 e per preservare, se non migliorare, la legge 194 sull'aborto. La salute delle donne in questo paese è messa davvero a rischio dall'ignoranza della chiesa e dei baroni della sanità e di chis oprattutto non ha neanche idea di che cosa si parla. E sono la maggioranza!
Saluti
Michele Tocchetti - Roma
Postato da: Michele Tocchetti | 13.02.08 17:00
Concordo con forza nel proporvi l'incentivo alla MERITOCRAZIA. Dall'ingresso in specialità al posto dirigenziale. Devono far strada i migliori, non i raccomandati.
Grazie e complimenti
Postato da: Matteo | 13.02.08 16:59
Introduzione della meritocrazia nella dirigenza sanitaria. Non è possibile avere un direttore Asl che fino a due mesi prima si occupava di macchine agricole.
Postato da: riccardo | 13.02.08 16:33
....chiusura immediata di tutte quelle strutture nelle quali non si riscontrano i livelli minimi di igiene, sicurezza, servizio al cittadino malato.
Riaffermazione della MERITOCRAZIA per le persone che vanno alla guida e di quelle che opertano in queste strutture
Postato da: Bruno Di Gioacchino | 13.02.08 16:27
Caro Di Pietro, non crede che si debbano dare delle RISPOSTE ISTITUZIONALI sulla questione delle SCIE CHIMICHE??
Se è tutta una bufala ditelo, vogliamo solo delle RISPOSTE, il SILENZIO non fà altro che avvalorare le tesi su questo eventuale fenomeno..
Attendiamo come CITTADINI una sua OPINIONE al riguardo, GRAZIE
Postato da: Germano | 13.02.08 16:15
Farmaci sugli scaffali dei supermercati per un pò di concorrenza..
Postato da: Bruno Bonandin | 13.02.08 15:57
Basta alla SQUALLIDA, VERGOGNOSA, CRIMINALE ATTIVITA' di chi negli ospedali pubblici si professa obbiettore di coscienza e non pratica aborti, mentre nella sua struttura privata (quindi a pagamento) si dimentica della sua coscienza. è UNA COSA SCHI-FO-SA.
Postato da: francesco marrella | 13.02.08 15:55
Caro Antonio,
vorrei sapere qual è la tua posizione in materia di fecondazione assistita. Non ho letto nulla negli 11 punti.
Postato da: Chiara berno | 13.02.08 15:39
DIRIGENZE SANITARIE NON PIU' NOMINATE DALLA POLITICA.
RIORGANIZZAZIONE DEI PRONTI SOCCORSO
GUARDANDO ANCHE COME FUNZIONANO IN
ALTRI PAESI EUROPEI.
LIMITARE LE CONVENZIONI ALLE CLINICHE PRIVATE,
E, CON CONTROLLI SEVERI DELLE STESSE.
CI SONO MACCHINARI COSTOSI, PER I QUALI LE PRENOTAZIONI VANNO MOLTI MESI DOPO:
DEVONO FUNZIONARE 24 SU 24.
Postato da: ROBERTO NACCI | 13.02.08 15:05
il problema non è l'eccellenza ma garantire un livello dignitoso di assistenza a tutti. controllare che le nomine per ASL ed ospedali siano fatte in base al merito e non in base a lottizzazioni politiche. oppure legare a doppio filo la nomina politica ai risultati di chi viene nominato: chi sbaglia deve andare a casa, lui e chi ha garantito, politicamente, per lui. estirpare il controllo della criminalità organizzata sulla salute dei cittadini. (vedi stato della sanità calabrese)
Postato da: tano distefano | 13.02.08 15:04
Sono d'accordo anke cn qst 3 punti...una precisazione ke ritengo fondamentale per il 3* punto
invece di realizzare nuove strutture mediche xkè non recuperare quelle già esistenti ke vengono continuamente ristrutturate e poi novamente abbandonate?!?ci sarebbe un risparmio di risorse pubbliche e l'utilizzo di un bene già costruito!!!
On Di Pietro nel caso in cui il programma da lei presentato e approvato dagli elettori non fosse rispettato dal futuro governo, Lei è disposto ad assumersi le sue responsabilità presentando le dimissioni, anke mettendo a riskio il governo?!?!??!
Postato da: Domenico | 13.02.08 15:02
QUI BISOGNEREBBE METTERE IN CHIARO LA QUESTIONE DELLE NOMINE DEI DIRETTORI SANITARI.
TROVARE UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA, CHE NON CONSENTA PIU' INTROMISSIONI POLITICHE COME E' ACCADUTO FINORA.
SI POTREBBE CONSIDERARE UN CONCORSO PUBBLICO CHE PREVEDA MERITI SUL CAMPO, STUDI, PUNTEGGI, PUBBLICAZIONI E TUTTO CIO' CHE FA CURRICULUM IN POSITIVO.
PUNTEGGI NEGATIVI IN CASO DI STRUTTURE MAL FUNZIONANTI CON RELATIVA PENALIZZAZIONE.
Postato da: Mario Amabile | 13.02.08 15:01
La ricerca medica, già... quella non sovvenzionata da multinazionali farmaceutiche però.
Non quella dei Veronesi, per intenderci, quella dei conflitti d'interesse.
Poi bisogna informatizzare il Sistema Sanitario Nazionale: le tecnologie ci sono e sono anche economiche. Tessera sanitaria elettronica per le prestazioni erogate dalle strutture convenzionate.
Anche qui controlli, controlli, controlli!
La Guardia di Finanza deve faticare!!!!!!!
Postato da: Francesco Cavallo | 13.02.08 14:30
trovo attimo il suggerimento di aumentare lo scrarico percentuale sulle dichiarazioni dei redditi, bisognerebbe, anche, considerare le categorie di operatori che ancora non hanno un albo (fisioterapisti, ecc)
Postato da: umberto | 13.02.08 14:16
Sicuramente una limitazione delle strutture private, non voglio il casino che c'è in sicilia. Totale trasparenza nella scelta delle cariche, i partiti devono stare fuori dalla sanità.
Postato da: michele lan | 13.02.08 14:11
Penso che per prima cosa debba essere risolta la situazione della malasanità, anzi, il problema della pessiam condizione in cui si trovano le nostre strutture ospedaliere e mediche. In Calabria, come tutti sanno, la maggior parte degli ospedali risultato essere pessimi, per metà abbandonati al tempo, macchinari lasciati a invecchiare senza averli usati, servizi ancora poco efficienti. Si è poi scoperto l'imbroglio enorme che stava alla base del concorso per entrare nella Facoltà di Medicina a Catanzaro, e che tutti noi conoscevamo da sempre. Sa, Signor Ministro, in 98 casi su 100 c'è sempre un imbroglio alla base, dagli appalti pubblici, ai concorsi privati, a quelle delle università. Qui vai avanti solo se sei figlio di qualcuno. Una persona che come me nasce figlio di un ex operaio che ha per di più vissuto in Piemonte, qui non potrà mai fare qualcosa di grande, ed è costretta a fuggire via. Ecco perchè ora mi sono trasferito a Bologna, in cerca di un futuro che mi dia la possibilità di provarci, almeno provarci.
Postato da: Luigi | 13.02.08 14:05
Risolvere la lottizzazione sanitaria, ridurre gli accreditamenti clientelari alle aziende ospedaliere private, rinforzare le struttre pubbliche in primis
Postato da: Guido Caluori | 13.02.08 13:32
Carissimo Antonio, nel farti un grosso in bocca al lupo per la campagna elettorale voglio sottoporti il mio pensiero. La possibilità di scaricare in percentuale maggiore al 50% (ideale l'80%)le spese mediche inerenti a visite specialistiche e acquisto dei medicinali, nonchè interventi in cliniche private. Grazie
Postato da: Maurizio Mastroianni | 13.02.08 13:31
Caro Antonio,
bisogna scongiurare la consolidata pratica che chi può pagare un primario, che spesso lavora in nero, trova il ricovero oppure l'urgenza delle diagnosi.
Il primario, visto che si è istruito con i soldi dei contribuenti, deve essere ad esclusuvo servizio della struttura pubblica e non deve agevolare nessuno. Il metodo è semplice: costituire una rete informatizzata delle prenotazione, sia per i ricoveri che per le diagnosi, presso i medici di famigli, negli ospedali e nelle strutture sanitarie.
Il sistema deve recepire tutte le informazione in caso di inserimento dati per agevolare chicchesia.
Questo è un modo per scongiurare clientelismi e mercimoni che spesso sovrastano la sanità pubblica.
Pino da Manfredonia
Postato da: Giuseppe Delle Noci | 13.02.08 13:24
Caro Antonio,Sono daccordo con la proposta,bisognerebbe ,eliminare l'assistenza che la CASTA si è premunita di stipulare per se ,e per i germani a carico.Chi è eletto deve curarsi nelle strutture del servizio sanitario,rispettando le prenotazione,e le file come i loro datoir di lavoro.Chi non dovesse curarsi nelle strutture pubbliche decade immediatamente dalle cariche elettive.
Postato da: Abbellito Giuseppe | 13.02.08 13:24
Assolutamente d'accordo coi finanziamenti da aumentare verso la ricerca.
Ed inoltre separare gli interessi della Chiesa e falsi moralismi dal progresso.
Postato da: pier luigi calabria | 13.02.08 13:21
Caro Ministro, 1- in materia di aumento di finanziamenti alla ricerca non si discute, sarebbe opportuno definire di che ricerca parliamo perche in Italia i maggiori se non esclusivi fondi si destinano (con meccaniscmi dicutibbili) alla ricerca biomedica, ma la ricerca non è solo biomedica ma sanitaria,organizzativa e valutativa (Health Technology Assessment - HTA) in tal modo oltre alla buona pratica medica si risparmiano un bel po' di risorse economiche.
2- L'accesso alle cure è attualmente garantito, il vero problema è che tipo di cure vengono erogate: ovvero i LEA - Livelli essenziali di assistenza; Delineiamo alcune riflessioni che costituiscono un tentativo di definizione di questa “nuova materia” di competenza legislativa esclusiva statale costituita dalla “determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali“ (art. 117 costituzione cosi come modificato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3).
Nel nuovo assetto costituzionale concetti, principi e valori “sono chiamati a giocare più ruoli “ su più tavoli,e persino con diversi intenti e finalità”.
Oltre a costituire un meccanismo che consente alla normativa statale di “intercettare” materie attribuite alla potestà regionale, “la garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni” legittima lo stato a far uso dei propri poteri sostitutivi ai sensi dell’art.120, comma 2, cost., delineandosi in tal modo un profilo dinamico che oscilla tra determinazione del livello essenziale e intervento sostitutivo.
In ragione di tali considerazioni la previsione relativa ai livelli essenziali costituisce un punto privilegiato di osservazione per far luce su alcuni aspetti in seno al confronto dialettico tra le ragioni della differenziazione e quelle dell’uniformità, che caratterizza il dibattito sul welfare state a seguito della riforma del titolo V della costituzione.
A tal proposito interpretazioni restrittive della norma implicano un favor per le istanze dell’autonomia e della differenziazione, lasciando ampi spazi agli enti territoriali, in particolare alle regioni, per definire il proprio ruolo nella tutela dei diritti fondamentali; interpretazioni estensive, volte ad ampliare l’intervento statale, mostrano invece una maggiore sensibilità per le ragioni dell’omogeneità e dell’uniformità.
A seconda delle opzioni accolte, si sposta il punto di equilibrio tra i due ordini di esigenze, consentendo soluzioni variabili al “tasso di disegualianza accettabile” o, da altro punto di vista, al “tasso di eguaglianza necessario” insito nel nuovo modello costituzionale. In via preliminare è opportuno chiarire il significato dell’ espressione “livelli di prestazioni”.
A tal proposito ci si rifà all’obiter dictum della corte costituzionale, ove “i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali” vengono ricollegati al “godimento di prestazioni garantite come contenuto essenziale di tali diritti”
Si evince come art.117 non si sia limitato a devolvere alla legge statale la sola fissazione di “livelli” prestazionali, attribuendo invece ad essa in prima battuta, il compito di selezionare i tipi di prestazioni che, in ragione della loro essenzialità, debbano essere assicurate uniformemente su tutto territorio nazionale.
La determinazione di quali siano le prestazioni da erogarsi rappresenta, anche dal punto di vista logico, un prius rispetto alla definizione di quelli che possono essere i relativi livelli, quantitativi o qualitativi, che costituiscono un profilo ulteriore, da risolversi alla stregua dell’ampiezza interpretativa che verrà riconosciuta alla locuzione in oggetto.
Va sottolineato che per quanto concerne l’attuale disciplina del Servizio sanitario nazionale, ci si riferisce espressamente a “prestazioni sanitarie comprese nei livelli di assistenza” (art. 1, comma 3 d.lgs. n. 502 del 1992, come modiff. dal d.lgs. n. 229 del 1999).Tutt’altro che trascurabile è poi la disposizione secondo cui “i livelli essenziali di assistenza comprendono le tipologie di assistenza, i servizi e le prestazioni relative alle aree di offerta individuate dal Piano Sanitario Nazionale”.
Queste disposizioni, hanno trovato attuazione nel dpcm 29 novembre 2001, in cui la definizione dei livelli essenziali di assistenza, di recente confermati dal art. 54, legge finanziaria 2003, si traduce nell’ identificazione di un serie di prestazioni da porsi a carico del Servizio Sanitario Nazionale, delineando in tal modo il “livello”, in senso lato, dei servizi garantiti all’utente.
Fermo restando la difficoltà nella identificazione della nozione di “essenzialità”, tale difficoltà può essere risolta in un’ “opzione” di ordine legislativo non predeterminabile secondo parametri oggettivi, sembra potersi aderire a quelle interpretazioni che cercano di fare un po’ di chiarezza sottolineando come la qualificazione dei livelli delle prestazioni come essenziali, anziché come minimi, sia il sintomo di una scelta politica consapevole.
Infatti i legislatore bandendo l’utilizzo dell’aggettivo minimi ha voluto escludere la possibilità di interpretazioni riduzionistiche atte a legittimare logiche di razionamento dei livelli, a scapito del grado di protezione dei medesimi.
Rendendo maggiormente condivisibili quegli orientamenti che avvicinano la nozione di essenzialità a quella di adeguatezza o che ne sottolineano il nesso con il “raggiungimento di determinati obbiettivi di giustizia distributiva, cercando il tal modo,almeno in via di principio, di svincolare il concetto di livello essenziale da quello di livello economicamente sostenibile.
Però non si può sottacere che tale aspirazione, in concreto, va a scontrarsi con un dato incontrovertibile: il costo dei diritti, è sempre più gravoso in un stato oppresso dalla crisi fiscale.
La difficoltà di assicurare la tutela dei diritti in un quadro di sempre maggiore scarsezza di risorse a disposizione è emersa in tutta la sua drammaticità in relazione ai diritti positivi di prestazione, in particolare il diritto alla salute, di cui in dottrina si è spesso sottolineata la natura “finanziariamente incondizionata”. Nel tentativo di trovare un punto di equilibrio, seppur precario, tra il concetto di essenzialità e gli stringenti vincoli della finanza pubblica, si può valorizzare, il richiamo alla nozione di contenuto essenziale dei diritti, elaborata dalla giurisprudenza costituzionale: le esigenze economico finanziarie non possono infatti assumere, nel bilanciamento del legislatore, un peso talmente preponderante da comprimere il nucleo irriducibile del diritto alla salute.
Pertanto si è suggerito nell’elaborazione della nozione di essenzialità dei livelli, di fare ricorso ad un paradigma analogo a quello utilizzato ai fini dell’individuazione del soggetto indigente cui devono essere garantite cure ai sensi dell’art. 32 cost.: i livelli essenziali dovrebbero offrire una risposta adeguata al bisogno di salute di chi “ non può sopportare, ragionevolmente, i costi di certe cure che pure gli sono, tuttavia necessarie”.
In soldoni le regioni maggiormente ricche inseriscono Livelli aggiuntivi di assisternza ed ecco che la ugualianza di cure su tutto il territorio nazionale va, come dire, a farsi benedire.
3- Non abbiamo bisogno di strutture mediche di eccellenza sparse su tutto il territorio nazionale , ma di strutture che a vari livelli di complessita di cura affrontino il problema e lavorino in rete.Esempio:
Costituzione della Rete ospedaliera che si articola, su:
Aziende ospedaliere;
Ospedali capoluogo di provincia;
Ospedali di rete;
A questi si affiancano gli ospedali integrativi della rete, che sono interamente o in modo importante dedicati all’assistenza dei post-acuti e all’assistenza riabilitativa estensiva.
Centri sanitari polifunzionali, strutture in grado di erogare attività anche ad alta tecnologia (es. diagnostica per immagini) ma soprattutto di tipo distrettuale.
Un caro saluto
PS.(se vuole ne possiamo parlare ulteriormente)
Postato da: Costantino Gallo | 13.02.08 13:10
Spostare parte dei fonti dalla medicina tradizionale (o allopatica) alla medicina naturale che a volte funziona quando la medicina ufficiale non e' necessaria ma costosa o non risolve i problemi.
Postato da: Solaris | 13.02.08 13:07
La ricerca non è solo quella medica! Le linee di ricerca si intersecano e una promuove l'altra: pensate al laser, risonanza magnetica, TAC, ecc..; tutte queste cose non le hanno inventate i medici ma i Fisici! L'INFN è un ente che dovrebbe essere MOLTO ridotto a favore invece dell'INFM che è più vicino al lato applicativo delle scoperte e quindi anche alle aziende. Ma è inutile dirlo.
Postato da: robegue | 13.02.08 13:05
anche ciò, così detto, è aria fritta. Spiegate dove avete intenzione di prendere i soldi necessari per fare tutto ciò, e allora sarò d'accordo. Perchè ad esempio nessuno propone di ridurre le inutili spese militari? i privilegi dei generali vari che hanno stabilimenti balneari gratis e cose del genere? parlate chiaro, riducete gli sprechi e i soldi per la ricerca vedrai che si trovano!
Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 13:00
caro dott.di pietro per quanto riguarda la sanità uno dei primi obiettivi dovrebbe essere la riduzione degli sprechi e il miglioramento efficienza delle strutture pubbliche, nuove assunzioni, ricambio dei dirigenti non efficienti e soprattutto non più politici ma tecnici del settore a capo delle aziende ospedaliere.
distinti saluti
giampolo cascialli
Postato da: giampaolo | 13.02.08 12:56
Carissimo onorevole Di Pietro, essendo un laureando in Farmacia, il tema della salute mi sta a cuore, e proprio per questo le chiederei di inserire un altro punto. Il SSN non può e non deve essere legiferato da persone politiche che di sanità non capiscono nulla. La sanità deve essere per i cittadini e non per la politica. Quindi sarebbe opportuno creare un albo per i dirigenti d'azienda, al quale si accede solo attraverso concorso pubblico, tipologia simile a quella per i magistrati, e successivamente le nomine si stilano in base a graduatoria. Secondo me questo sarebbe un piccolo passo avanti per la sanità, specialmente quella del Sud, che vive un periodo di profonda crisi.
Vorrei congratularmi per la magnifica performance di ieri sera da Mentana....
Insieme possiamo migliorare l'Italia....
Forza Tonino....
Distinti Saluti
Massimiliano
Postato da: Massimiliano | 13.02.08 12:24
Scusate la mia ignoranza.
Qual'é la posizione dell'Italia dei Valori riguardo alla legge 194 che permette l'aborto?
Postato da: Roberta | 13.02.08 12:17
No non ci siamo,strutture mediche c'è ne sono anche troppe.
E' importante riammodernare (senza rubarsi i soldi)e organizzare con un organismo di competenti e a termine,per poi affidarlo ad un responsabile capace e del mestiere,con contratti blindati,se fai bene ti premio,se fai male ti licenzio e se rubi ti faccio arrestare.
E non come adesso che se fanno male li premiano trasferendoli in altre strutture a comandare.
Postato da: Gesualdo | 13.02.08 12:14
Manca:
- adeguamento e ristrutturazione delle realtà sanitarie già esistenti e fuori norma.
Postato da: Tiziano | 13.02.08 12:12
bisogna,a mio parere,investire sulle strutture del sud Italia affinchè diventino sicure come quelle del nord,le persone hanno paura di ammalarsi perchè sanno che entrano con un problema,ma non sanno se ne escono vivi e poi una volta che le strutture sono diventate tutte sicure sia da un punto di vista medico sia da un punto di vista stutturale,si può cercare di evitare che le persone vadano a curarsi nelle altre regioni.
Postato da: agata | 13.02.08 12:11
Caro Onorevole, nel Veneto e non solo (figuriamoci a sud di Roma) i dirigenti sanitari vengono scelti dalla politica e non per le loro capacità gestionali. Qui nella provincia di Verona, solo per pagare il ticket si impiega mediamente oltre un ora. Non per le code chilometriche (siamo in meno di 8000 in tutto il paese)bensì per computer antiquati, collegati alla centrale da sistemi obsoleti che tra un pagamento e l'altro, fanno attendere anche 30/40 minuti. Tutto questo va avanti da mesi e mesi senza che nessuno prenda provvedimenti.Allora se il suo punto sulla sanità è simile a tutti quelli degli altri politici passati, hai voglia del cambiamento.......
Postato da: c. santoro | 13.02.08 11:53
Purtroppo non è tanto la sanità che non funziona..... ma i sanitari.. in alcune strutture fanno proprio pena e siamo costretti ad andare altrove a curarci per la superficialità con cui affrontano alcune malattie i medici... in alcuni ospedali ..... neanche morta..... inutile rinnavare le strutture spendere soldi pubblici per farne di nuove... dentro lavorano le stesse persone nello stesso modo (superficiale schifoso)....e spesso arrivi tardi ad accorgertene e le malattie sono avanzate... controlliamo meglio chi