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7.Politica
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Politica Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato
Restituzione agli elettori della scelta dei candidati
Riduzione del numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari e consiglieri comunali provinciale e regionali)
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Commenti
Ottimo articolo, continuare il grande lavoro il vostro fare.
Postato da: karen owings | 26.01.11 17:47
MARINA BERLUSCONI (FIGLIA DI SILVIO) è NINFOMANE E STROZZAMINCHIE FIRMATO NINO LA PLACA CELL.3313933493
Postato da: nino la placa | 05.06.09 10:44
Caro Onorevole Di Pietro,
Sono d'accordo su tutti i tre punti proposti.
Sono immigrata da un paese dove la corrozione e di casa.
Sono in attesa della cittadinanza italiana ormai da...N.B.: QUATRO ANNI (sono qui da 12 anni, ho una famiglia, due lavori, pago le tasse, ecc.), mi sento assolutamente integrata e tante volte vorrei "urlare" le mie opinioni...
Mi sto chiedendo come è possibile che per un banale concorso pubblico sia importantissima la tenuta morale dei candidati, fututi funzionari pubblici, i quali devono presentare tra i vari documenti anche un CERTIFICATO DEI CARICHI PENDENTI, invece ai vertici più alti delle cariche dello stato si trova gente che si trova coinvolta in GROSSISSIMI processi o con pesanti sentenze sulle spalle.
Come posso insegnare alle mie figlie valori che non incontro quasi più. Che eredità lasciamo ai nostri figli.
In qualità di futura cittadina (forse) chiedo di poter sapere TUTTO E ASSOLUTAMENTE TUTTO SULL'INTEGRITA' MORALE DEI POLITICI ELETTI O DA ELEGGERE.
VORREI VEDERE PUBBLICATO UN CERTIFICATO DEI CARICHI PENDENTI DI OGNI POLITICO IN PARTE, IN CHE TIPO DI PROCESSI E' COINVOLTO, SENTENZE, TUTTO!
A tal proposito: Propongo di aumentare i termini di prescrizione per tutti i tipi di reati, e per alcuni di abbrogare la prescrizione. Tanti sono diventati "INNOCENTI", grazie alla prescrizione.
VORREI CHE VENISSE SBATTUTO SU CARTELONI GRANDI COME QUELLI DELLE CAMPAGNIE ELETTORALI TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA LE PERSONE CHE FANNO FINTA DI RAPPRESENTARCI E DEI FUTURI CANDIDATI senza trovare scuze del tipo legge della privacy. Sono personaggi pubblici, i processi sono pubblici, cosi come anche la documentazione prodotta nei processi.
Può sembrare banale ciò che sto scrivendo, ma a mio avviso e la mia semplicità di capire le cose i politici non sono altro che persone scelte a rappresentarci, A NOSTRO SERVIZIO, perche noi abbiamo messo la fiducia nel loro operato ed il loro operato si deve svolgere a nostro favore, esemplare, e mettendo a disposizione tutto l'impegno e la preparazione che si ha.
QUIDI DEVONO ESSERE I MIGLIORI TRA I MIGLIORI.
Le mie speranze, che in questo paese possa cambiare qualcosa, le ho messe in persone come Lei, Dott. Di Pietro, quidi Le chiedo di andare avanti con forza e determinazione. Sono convinta che aldilà delle statistiche, messaggi nei blog, ecc., le persone che sono o possono essere dalla Sua parte sono tantissime. Cerchi di incontrare più spesso che può la gente comune, di piazza, operai, donne lavoratrici, immigrati, insomma le persone che pagano e soffrono tutti i giorni il malessere di questo paese.
Cordiali saluti.
Postato da: Elena | 28.08.08 13:06
Salve,
io non ho avuto ancora una risposta alla richiesta fatta il 13 agosto
adesso poniamo un altro quesito:
PERCHE' I DIETISTI SONO ANCORA L'UNICA PROFESSIONE SANITARIA A NON AVERE L'ALBO ??
potrebbe fare qualcosa in proposito, perfavore
questo quesito e questa richiesta è stata fatta dai dietisti di Genova. Non siamo in pochi !ve lo assicuro .........
in attesa di una risposta, che spero che arriverà, porgo i miei cordiali saluti
Guido Daniele
Postato da: daniele | 27.08.08 11:50
In relazione all'eventualità di una nuova 'porcata' europea, si rimanda ai seguenti documenti on line:
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6073
http://www.gadlerner.it/index.php/2008/02/14/codice-etico-del-partito-democratico.html post. n°76
http://www.fainotizia.it/inchiesta/legge-elettorale-ricorso-al-tribunale-di-strasburgo
http://www.wikio.it/article/50284453
http://www.forumista.it/forum/viewtopic.php?t=1478863
Il prossimo 4 ottobre Paolo Dova interverrà sull'argomento al BarCamp organizzato a Roma dai Radicali Italiani proponendo la sua candidatura al Parlamento europeo.
Postato da: paolo dova | 26.08.08 09:05
Caro onorevole Di Pietro;
mi permetto di scriverle così, come il mio piu' caro amico. Non la conosco personalmente ma seguo con interesse le sue iniziative. Sono letteralmente disgustato da questa classe politica fatta di inciuci e sprechi.
Ho saputo che il presidente D'Alema a una domanda fattagli da uno studente sui privilegi della "casta" ha risposto "Io ho sempre pagato il cinema". Me ne sarei andato, offeso come cittadino semplice e soprattutto come italiano.
La prego di mantenere i suoi impegni senza eccezione, ha tutto il mio sostegno. Eliminiamo tutti i privilegi della casta, portiamo il loro compenso a max. 4000 Euro, niente candidatura a chi ha procedimenti in corso (è palese la violazione della costituzione "tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge"), candidati scelti direttamente dal popolo, pubblicità dei costi della politica (a partire dal Quirinale). Questa è democrazie, la politica si fa per passione, non per interessi subdoli o clientelarismo. Questa è una cosa che mi darebbe ancora l'orgoglio di essere italiano, non lasciamo andare alla deriva la nostra terra. Forza, onorevole! Non molli la presa!
Postato da: Nicola da Vicenza | 24.08.08 10:24
non l'ho fatto fino ad ora quasi sessantenne, ma di sicuro finche' non saranno applicate queste non non andro' piu' a votare. seguite esempio il popolo e' sovrano e come anticamente il politico eletto dovrebbe onorarsi del mandato affidatogli dagli elettori. e non dimenticare che é lui che si prende l'incarico di rappresentarci, non che come succede rappresenta quasi sempre lui stesso.
Postato da: enrico | 15.08.08 00:06
In Italia abbiamo 315 Senatori + 630 Deputati + circa 12 Senatori a vita =957 pensatori per 56 milioni di Italiani.
Negli Stati Uniti hanno un numero simile di parlamentari per una popolazione di 300 milioni di persone.
Mi sembra che, oltre che nelle carceri, abbiamo un sovraffollamento nel parlamento.
Postato da: Andrea | 14.08.08 14:44
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo a tutti i Capi Di Stato di tutto il mondo
Scrivo al Capo Di Stato Italiano Giorgio Napolitano
SCRIVO A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO NEL CUORE
..... I VERI VALORI DELLA VITA E LI DIFENDE .....
..... POESIA .....Caro Gesù aiutaci tù .....
CARO GESù AIUTACI Tù ,
CHE DI QUESTI DISONOREVOLI , NOI NON NE POSSIAMO PIù. TRA .. INDULTO ..INDULTINI ..INDULTONI ..E LEGGI SALVA DELINQUENTI , NOI CITTADINI ..ONESTI .. NON NE POSSIAMO PIù.
CARO GESù AIUTACI Tù ,
MANDAGLI UN ANGELO DA LASù , FAGLI SPIEGARE CHE IL MONDO è FATTO A SCALE (40) , C'è CHI LE SCENDE E CHI LE SALE , CIò CHE SI SEMINA SI RACCOGLIE .
CARO GESù AIUTACI Tù,
IO TI AMO SEMPRE DI PIù E SONO FELICE CHE NEL MIO CUORE CI SEI ANCHE Tù .
SCALA40
Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 09:38
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 08.08.08 11:56
in italia c'è troppa politica: la politica deve decidere di tutto che è colpevole e chi non lo è, chi è un medico bravo e chi non lo è, chi è uno scienziato bravo e chi non lo è, cosa deve dire la chiesa e cosa non deve dire, su cosa devo indagare i magistrati, quello che devono dire i giornali, che settori economici devono crescere e quali no, quali regioni devono avere i contributi e quali no...ecc. ecc. ecc.
basta la politica finisca di soffocare questo paese vogliamo decidere anche noi....!
voglio un paese dove non sia scontato che se uno sta dalla mia parte politica è un santo se sta dall'altra parte e un delinquente...lasciateci liberi di giudicare con le nostre teste...!
C'è troppa politica perchè abbiamo creato troppi che vivono con la politica. BASTA !!!!!
Postato da: nicola | 01.08.08 22:23
ci sono troppi scaldasedie cosa ne dobbiamo fare eliminiamoli ilgiornale,la pennichella.iltelefonino,c'e'la villa comunale stanno meglio li'tanto altre entrate ce l'hanno non sono solo pensionati che fanno isalti mortali x arrivare alla prossima pensione.
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 16:41
diamogli un taglio netto della ..... si intende.
Postato da: eduardo merone | 01.08.08 16:30
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
La soddisfazione è tanta: il nostro sito è partito solamente da 4 giorni e già siamo in 64 iscritti! Di questo volevo ringraziarvi, perchè è stata davvero una partenza col botto. A quanto pare di un' "officina" di idee, pensieri, contenuti, emozioni e progetti si sentiva un po il bisogno! E ringrazio anche Antonio Di Pietro, che ha accolto molto bene il lancio di questo nostro progetto, rispondendo nei quesiti pubblici: "Per Manuel - Ho visitato il tuo sito e lo trovo un’interessante officina di idee. Continua a utilizzare internet con costanza, se i contenuti saranno aggiornati e interessanti vedrai che i contatti arriveranno numerosi"; Antonio Di Pietro, 30.07.08 ore 15:44
Grazie davvero a tutti quanti! Aspettiamo ovviamente anche voi! :) Un abbraccio, Manuel
WWW.OFFICINA-IDV.FORUMATTIVO.COM
Postato da: Manuel Zacchè | 31.07.08 21:57
Egregio Onorevole Di Pietro,
oggi 31 luglio 2008 devo fare inevitabilmente i complimenti al nostro Parlamento che ha dato ancora una volta una grande prova di maturità e lungimiranza, di attenzione e rispetto nei confronti dei cittadini e della loro sorte, ratificando alla chetichella il trattato di Lisbona. Complimenti veramente, da togliersi il cappello. A nulla è valso il grande segnale dato dagli Irlandesi che ci hanno concesso una residua possibilità per un’ipotesi di futuro alternativo. Nessuno ne ha parlato si è glissato sull’argomento come sempre, senza che nessuno cercasse di spiegare il perché di questo importante rifiuto. Così come dopo il rifiuto popolare di francesi e olandesi al Trattato costituzionale europeo (Il Trattato di Lisbona non è altro che la stessa bozza costituzionale riscritta e riciclata ) qui da noi niente, silenzio assoluto, perché perdere tempo a spiegare alle persone cose importanti per il loro futuro, non sia mai che poi vogliano pronunciarsi in merito, dire la loro, o magari chiedere un referendum per decidere della propria sorte. Sarebbe chiedere troppo, ai nostri politici già stanchi per le numerose battaglie che già fanno per ns. conto!!!! E’ molto più facile cedere immediatamente e senza indugi ulteriori , dopo la leva monetaria, anche gli ultimi significativi poteri per affidarli alla cupola burocratica di Bruxelles. I capi dei governi, a cominciare da Sarkozy e Angela Merkel, si sono immediatamente mobilitati per procurarsi una sbrigativa ratifica nei vari Parlamenti, evitando i rischi di nuovi referendum popolari. Elementare: poiché i popoli non intendono rinunciare ai loro valori nazionali bisogna assolutamente evitare che votino. Proprio come nelle vere democrazie! 18 Paesi europei tra cui l’Italia sono finora entrati nell’Euro rinunciando alla propria moneta per semplice decisione dei governi e senza neppure un referendum consultivo interno e nemmeno un vero confronto parlamentare. Battere moneta è il primo attributo di uno Stato sovrano mentre gli italiani un giorno hanno letto sui giornali che il loro governo vi aveva rinunciato decidendo esso nel nome di presunti superiori ideali e interessi europei.
Con il trattato di Lisbona si è fatta cosa analoga. Su 27 Paesi dell’Unione 18 Parlamenti lo hanno ratificato di corsa. La regola dice che in caso di rifiuto di uno degli Stati membri il nuovo trattato decade. Ma il coro già lamenta quanto sia ingiusto che uno solo dei partecipanti possa condizionare la volontà degli altri. E invita a proseguire nelle ratifiche parlamentari. Bene i nostri governanti sempre proni, hanno eseguito immediatamente gli ordini, complimenti vivissimi.
Ha pienamente ragione Giscard d'Estaing quando ha riferito all'Irish Times che la bocciatura del referendum da parte dell'Irlanda non avrebbe fermato il Trattato, nonostante il requisito legale dell'unanimità da parte di tutti e 27 gli stati membri della UE. "Stiamo operando verso l'introduzione del voto a maggioranza perché finché esiste l'unanimità, non combineremo niente" ha detto "E' impossibile operare ad unanimità con 27 membri. Questa volta è stata l'Irlanda, la prossima sarà qualche altro (Paese). L'Irlanda è l'1% della UE".
Peccato però che non viene spiegato alla gente che:
- è un trattato di riforma europea che sostituisce i precedenti trattati e con il quale si afferma definitivamente la prevalenza del diritto comunitario su quello nazionale.
- che tutto il potere decisionale in Europa sarà gestito da 27 Commissari (uno per ogni nazione, non necessariamente eletti dal popolo, che dal novembre 2014 diventerebbero meno di 27, in rappresentanza di solo i 2/3 degli stati), dal Consiglio (anche qui, membri non necessariamente eletti dal popolo), e dalla BCE (banca centrale europea… e figuriamoci se gli “eletti dal popolo” li troviamo proprio qui!), e che il Parlamento Europeo continuerebbe ad avere un ruolo puramente consultivo.
(ah quanto ci sentiamo rassicurati dal fatto che così poche persone decidano del destino di 500 milioni di abitanti)
- che la politica di difesa del trattato di Lisbona, prevede oltre alle “missioni di pace” anche missioni “offensive”
- che il trattato garantisce l’uguaglianza (reciprocità), tra i membri ma contemporaneamente garantisce l’ineguaglianza tra essi, consentendo alla Danimarca ed all’Inghilterra di continuare a stampare le loro monete nazionali e che l’Inghilterra rimane comunque proprietaria del 15,98% e la Danimarca del 1,72% della BCE per la produzione di banconote in “euro”
e via di questo passo.
Ancora complimenti al nostro Parlamento.
Ignazio
Postato da: ignazio | 31.07.08 16:13
ESTROMISSIONE DAL PARLAMENTO.
Propongo di estromettere definitivamente dal Parlamento politici poco efficienti, disonesti,non rispettosi del loro ruolo, da parte di un certo numero elettori che non ne condividano il loro operato.
Postato da: Renzo | 29.07.08 15:27
CARO DI PIETRO,
HO LETTO GLI UNDICI PUNTI PER UN'iTALIA MIGLIORE, MI SEMBRANO PIU' CHE GIUSTI E IO PENSO CHE LEI DOVREBBE CANDIDARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI DA SOLO AFFINCHE' LA GENTE ABBIA PIU' FIDUCIA IN LEI MA ANCHE PER RENDERSI PIU' CREDIBILE, MI SCUSI MA SE LEI PARLA DI LEGALITA', PUO' STARE INSIEME A UN D'ALEMA O A UN VELTRONI????????? E POI VOLEVO SAPERE SE L'AMNISTIA SUI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E' ANCORA LEGGE...
LA STIMO SEMPRE, SPERO SOLO CHE NON SI FACCIA TRASPORTARE DALLE PAROLE ADULATRICI DI VELTRONI, CHE SENZA DUBBIO NON VUOLE ALLEARSI CON UN "GIUSTIZIALISTA" (CHE ANCORA VESTE I PANNI DEL GIUDICE BUONO), OVVIAMENTE TUTTO FALSO PERCHE' LEI E' UNA PERSONA NORMALISSIMA CHE VUOLE CHE LA LEGGE VENGA SEMPLICEMANTE RISPETTATA, E' LORO CHE SONO LE ANOMALIE DEL PAESE...
LE VOGLIO BENE!
UNA STUDENTESSA CHE CERCA UN PO' DI GIUSTIZIA!!!!
PS: MA UNA COSA, IN QUESTO PERIODO VANNO DI MODA GLI ORECCHINI TRA I POLITICI?! MI VERGOGNO AD ESSERE RAPPRESENTATA DA UN RAGAZZINO CHE OSTENTA LA SUA BELLEZZA PER MEZZO DI UN ORECCHINO E CHE NON SA NEPPURE CHE COS'E' UN AVVISO DI GARANZIA!!!!!!!
MI AIUTI LEI... IL MONDO STA ANDANDO A ROTOLI MA LEI PUO' SALVARLO!!!!! NE SONO SICURA, E' UN'IMPRESA COMPLICATA, CERTO, MA LEI E' UNICO!!!!!
SALUTI DA SAN BENEDETTO DEL TRONTO
ELISABETTA
Postato da: Elisabetta Sgattoni | 28.07.08 14:00
MAH!! SIAMO DIVENTATI PAZZI, C'E' UN SIGNORE CHE FIRMA UNA LEGGE CHE GARANTISCE L'IMUNITA' PER SE STESSO, DOVEVA FIRMARLA SOLO PER GLI ALTRI TRE COMPARI, NON PER SE STESSO, SEMPLICE BUONGUSTO E NULLA BUONSENSO.
PURTROPPO E' IL FRUTTO DEL REVISIONISMO ADDORMENTATO CHE STA INVADENDO LA POLITICA ITALIANA.
PROBABILMENTE TUTTO HA UN PREZZO, E CHI DISPONE DI MOLTI SOLDI ANCHE NON SUOI PUO' COMPRARSI ANCHE IL N.1.
PROCLAMIAMO UNA GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE O QUALCHE ALTRA COSA PER FAR CAPIRE L’ENORMITA’ DEI FATTI A TUTTA LA GENTE.
A QUESTO PUNTO CI FA MIGLIOR FIGURA IL CAVALIERE CHE PUR AVENDO FATTO FERRO E FUOCO, NON HA FITRMATO MATERIALMENTE LA SUA IMUNITA’.
MIMMO
Postato da: domingo | 24.07.08 10:36
ciuao a tutti è importante ricordare che i politici italiani sono i più pagati ,mi sembra i 2 al mondo ,basta privilegi ,o meglio via i privilegi.
togliere le pensioni o meglio dare la giusta pensione ma dopo 40 anni di lavoro come tutti gli italiani ,non cè più soldi nelle casse dello stato .BISOGNA CHE SIANO I PRIMIO A DARE L'ESEMPIO .
CIAO E GRAZIE
Postato da: bruno | 21.07.08 01:04
Oggi Alberto da Giussano (leggi il Nostro senatore della Repubblica Bossi) ha compiuto la sua ennesima bravata da par suo indirizzando contro l'inno di mameli quel gestaccio col dito medio che si usa tra automobilisti.
Sono sicuro che domani una marea di silenzio invaderà il sistema di comunicazione del PD così come è avvenuto il giorno dopo l'insulto al tricolore: "Con quello mi ci pulisco il C...".
che lo stesso rivolse verso la bandiera qualche anno fà.
Già! L'indignazione della stampa Nazionale (e ormai Unica) è riservata giustamente solo contro Grillo e Guzzanti. Lo scandalo lo danno solo i comici e poi adesso i giornali sono tutti impegnati a riferire circa i successi della Campagna Napoletana del nostro leader per occuparsi di simili quisquiglie.
Postato da: Riccardo Valente | 20.07.08 17:55
EMERGENZA
Olandese vive sopra strada
Campeggio La Quercia impiega straniera della estate.
Olandese aveva un contratto su campeggio La Quercia Lazise ma dopo due mesi mantene sua lavoro ma diventa ben messo sopra strada.
La Quercia offrire la straniera un posto di lavoro a tempo pieno e un maxicaravan della estate prima maggio a fino agosto. (eventualmente fino meta settembre)
Il lavoro di receptionist consiste nell'accoglierli gli ospiti ed è necessario essere persone sorridenti e molto cordiale. Inoltre per vede di svolgere le funzioni di check in e check out, booking e servizio informazioni. L'orario di lavoro è di 8 ore al giorno in luglio, agosto e week end di maggio 6 ore negli altri periodi. Un giorno libero a settimana.
La straniera arriva 28.04.08 dal camping La Quercia di Lazise sul Lago di Garda. Prende posto di alloggio in maxicaravan con bagno e cucinino e inizia al 30.04.08 con sua lavoro.
19 giugno alle 22.00pm di vantavo bussare su sua porta del maxicaravan un ragazzo (Johannes e Andreas) avete penduto incarico da signor Giancarlo/il capo che “devo deserto il maxicaravan subito davanti mezzanotte”.
Ella aveva chiamato suo avvocato. Suo avvocato va inoltrare indennità.
Dopo tutti problema con La Quercia ha preso altro problema, prima cerca la straniera un altro stanza, ma senza soldi non stanza. La straniera non ha lavoro di più, non soldi e non puoi ritorno da sua paese. Altro problema sua spalla e adesso con sua mestruazione che tutti da La Quercia, di loro ha preso dolore, stress e problema da finanzia.
La straniera aveva anche problema con sua dottore. Questo dottore aveva sbagliare grande. Lui aveva detto 'Lei ha un ernia'. Questo dottore non ha un esame, non toccare, non prende un x-ray (foto), niente! Lui sede in suo sedi e chiamare “Lei ha un ernia!” La straniera non crede questo dottore e ha consultato un altro medico. Suo diagnosi; presenta infiammazione muscolatura spalla destra.
La prima dottore era solo chiamare, dominare e esagerare e con il dito confiscare. Questo dottore è migliore del politico, suo nome Sebastiano Luca, 37017 Lazise sul Garda. Anche questo dottore è buon amico con camping La Quercia.
Dove sono impegnato?
Cosi come non vai con altro persona e non sicuramente con stranieri che ritira qua.
Benvenuto in Italia!
La straniera cerca lavoro con stanza subito!
Email: lavoro-italia@live.it
Mille Grazie!
La straniera
Postato da: Bell | 19.07.08 17:07
Perché non si propone anche per il parlamento italiano la modifica che entrerà in vigore dal 2009 per il Parlamento europeo che ha statuito un regime uniforme relativamente alle retribuzioni pari a 7.000,oo euro al mese e rimborso spese sulla base di pezze di appoggio prova del di spese di funzione,
soprattutto questo il paese capirebbe. d'altra parte i parlamentari olandesi campano bene anche con 3000,00 euro. Lo so che sci vuole una maggioranza, ma un atto di comunicazione pubblica secondo cui ci si adegua responsabilmente ai parametri europei sarbbe comprensibile dai cittadini.
7000,00 euro!!!
Postato da: Sabrina Liberatoscioli | 17.07.08 21:51
Sono convinto, io e tutta la mia famiglia, che è necessario che la politica sia pulita e che questa pulizia debba essere di monito e di esempio per la popolazione che affida le sorti del paese ad uomini che a loro volta devono essere puliti, onesti e non in odore di reati o di atti che contrastano la morale pubblica. Ribadisco il mio no alla candidabilità di personaggi con sentenze passate in giudicato,il mio no alla candidabilità di personaggi che debbano ancora finire di rispondere alla giustizia e il mio no a personaggi politici che cercano l'impunibilità per legge come sta accadendo adesso con le più alte cariche dello stato. E' giusto in questo ultimo caso siano processabili tutti allo stesso modo, visto che la legge è uguale per tutti.
Sono sicuro che le intercettazioni ambientali debbano essere usate come strumento di indagine e che siano stabiliti regolamenti di garanzia, perchè non siano strumentalizzate in qualsiasi altro modo. Sono convinto altresì, che la loro pubblicazione serva, in quanto i cittadini devono essere informati anche se i fatti non sono di rilevanza penale, ma riguardano fatti moralmente deprecabili, come quelli di raccomandazioni di veline o altro, in modo che si possa votare queste persone in coscienza e che poi non si dica, ma io non sapevo.
Postato da: maurizio e lucia | 16.07.08 17:22
PER NINO LA PLACA IERI SONO USCITO CON TUA MADRE E TUA SORELLA DEVO DIRE CHE SE LA CAVANO MOLTO BENE TI RINGRAZIO INFINITAMENTE MAX
Postato da: MAX | 16.07.08 14:53
In riferimento alla sezione "Politica", io porrei un limite minimo e MASSIMO di età per sedere in Parlamento. Ma vado ancora più avanti. Mi chiedo perchè quando ai politici fa comodo, a volte siamo Italiani e a volte siamo Europei?
C'è questa benedetta Europa Unita ? BENE. Ci deve essere SOLO un Parlamento. Un Parlamento EUROPEO con una COSTITUZIONE Europea valida per TUTTI i paesi. I Parlamenti di tutti i paesi che fanno le leggi per le singole Nazioni, una diversa dall'altra, NON HANNO PIU' MOTIVO DI ESISTERE, se siamo in Europa. UNICO PARLAMENTO EUROPEO.
Nelle singole Regioni o Province, un consiglio regionale o provinciale per le questioni e problemi locali.
Claudio
Postato da: Claudio Carrieri | 16.07.08 14:44
L'ON. MARIO LANDOLFI è COLLUSO CON LA CAMORRA firmato NINO LA PLACA cell.3313933493
Postato da: nino la placa | 16.07.08 11:15
Ho votato Antonio Di pietro. Più vado avanti, più sono convinto di aver fatto bene.
Scrivo per sostenere che, a mio giudizio, sarebbe opportuno che insieme alla riforma elettorale vengano riformati con legge i parttiti politici o comunque tutte quelle associazioni che riescono a collocare in sede politica ed istituzionale i propri affiliati.
Sempre a mio giudizio, occorre che gli iscritti ai partiti politici siano scelti secondo criteri assai rigorosi e selettivi, appunto perché destinati di norma a entrare nei ranghi delle istituzioni.
E' inutile che la riforma elettorale preveda l'elezione diretta di un dato nominativo. Questa è solo apparente democrazia, se poi tale nome è prescelto dai partiti e quindi imposto all'elettore, il quale, come accade nei contratti stipulati con formulari o moduli predisposti, può solo prendere o lasciare.
Postato da: luca | 15.07.08 14:48
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le invio un ABBRACCIO GRANDE GRANDE COME SE LO DASSI A MIO PADRE CHE MI MANCA TANTO TANTO e il mio abbraccio attraverso lei giunga nei cuori di chi soffre qualunque sofferenza di ingiustizia . :-):-).
...... Imbriaco Angela .......
...... scala40 .....SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ......
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 10:54
Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 23:36
io torno su una questione...forse banale, ma credo fondamentale.
Ma che fine ha fatto il gruppo unico? Ma non vi sembra che tradire le "promesse" di campagna elettorale sia un brutto segnale di accanimento alla visibilità e di "caccia" all'elettore?
Adoro Di Pietro, ha dato un contributo fondamentale alla nostra democrazia, ma deve lasciar stare le sirene dei facili consensi, ancor di più se vi è il sospetto che lo faccia per accaparrarsi i voti.
Postato da: ale | 11.07.08 17:40
Io aggiungerei anche che non possono candidarsi chi ha processi in corso
Postato da: Salvatore | 11.07.08 16:22
diminuire il numero dei componenti delle varie Assemblee, ma è necessario azzerare anche gli strepitosi....ed esagerati indennizzi!!!! perchè fare politica è sprattutto una missione al servizio del popolo. Isoldi degli stipendi dei politici potrebbero essere utili per creare posti di lavoro per tutti, visto che non si fa altro che dire che "...l' Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro". Ma dov'è questo lavoro? Mio marito, con tutta buona volontà che ci ha messo, è da 7 mesi che non lavora.
Postato da: antonella | 11.07.08 11:35
Buon giorno,sono una ragazzina di 15 anni e nonostante l'età comincio a essere molto interessata alle questioni nazionali,che possono andare dalla politica all'ambiente eccetera...volevo farLe innanzitutto i complimenti,perchè non è da tutti dire la verità in un mondo corrotto quale la politica,soprattutto se la persona colpita è niente meno che il premier.Sono consapevole di essere molto giovane,ma sono convinta che si debba formare un'opposizione seria,decisa e concreta,il dialogo non serve a un bel niente (adesso,soprattutto con la lega),e purtroppo (da quello che ho visto) il PD è troppo debole e Veltroni è troppo diplomatico e si sta facendo mettere i piedi in testa come se niente fosse...Scusi ma credo che viviamo in un paese abbastanza incivile:non è possibile che ci sia destra alla maggioranza e contemporaneamente anche all'opposizione!Sono davvero dispiaciutissima di non poter partecipare alla manifestazione,solo che vivendo in provincia di Verbania (a 5km dalla Svizzera) per me è particolarmente difficile raggiungere Roma...comunque ci tenevo ugualmente a farLe sapere che ha tutto il mio appoggio e anch'io (prima o poi) contribuirò alla Sua (anzi alla nostra)causa (io e un paio di mie amiche avremmo in mente di fare un bello striscione contro il fascismo e appenderlo alla casa del fascio di verbania,sinceramente non so quanto Lei approvi ma è l'unico modo che c'è venuto in mente per poter far sentire anche la nostra voce)
Cordiali Saluti
Sofia
Postato da: sofia | 08.07.08 10:54
Buon giorno,sono una ragazzina di 15 anni e nonostante l'età comincio a essere molto interessata alle questioni nazionali,che possono andare dalla politica all'ambiente eccetera...volevo farLe innanzitutto i complimenti,perchè non è da tutti dire la verità in un mondo corrotto quale la politica,soprattutto se la persona colpita è niente meno che il premier.Sono consapevole di essere molto giovane,ma sono convinta che si debba formare un'opposizione seria,decisa e concreta,il dialogo non serve a un bel niente (adesso,soprattutto con la lega),e purtroppo (da quello che ho visto) il PD è troppo debole e Veltroni è troppo diplomatico e si sta facendo mettere i piedi in testa come se niente fosse...Scusi ma credo che viviamo in un paese abbastanza incivile:non è possibile che ci sia destra alla maggioranza e contemporaneamente anche all'opposizione!Sono davvero dispiaciutissima di non poter partecipare alla manifestazione,solo che vivendo in provincia di Verbania (a 5km dalla Svizzera) per me è particolarmente difficile raggiungere Roma...comunque ci tenevo ugualmente a farLe sapere che ha tutto il mio appoggio e anch'io (prima o poi) contribuirò alla Sua (anzi alla nostra)causa (io e un paio di mie amiche avremmo in mente di fare un bello striscione contro il fascismo e appenderlo alla casa del fascio di verbania,sinceramente non so quanto Lei approvi ma è l'unico modo che c'è venuto in mente per poter far sentire anche la nostra voce)
Cordiali Saluti
Sofia
Postato da: sofia | 08.07.08 10:54
Buongiorno a tutti,
per contrastare l'attivita' mediatica, che sara' sempre piu' martellante, di Berlusconi sulle buone cose fatte nei primi 2 mesi di governo, occorre usare la stessa tecnica presa in prestito ( ormai in modo permanente ) dalla pubblicita' :
Occorre dire ai cittadini dove i nostri pseudo governanti sono andati a prendere i soldi per togliere l'ici, per il prestito Alitalia, oltre a far sapere dove andranno incidere i tagli previsti da Tremonti.
Chiedo a Lei, onorevole Di Pietro, di scrivere sul blog tutto quello che verra' tolto ai cittadini nella sanita' nelle politiche sociali, nelle infrastrutture, nella sicurezza ( tanto sbandierata. Due cose mi vengono in mente :
- Il blocco delle ristrutturazioni delle case di edilizia popolare per il taglio previsto dei finanziamenti alle regioni.
- La riduzione da 3 a 2 delle pattuglie notturne dei vigili a Milano ( alla faccia della sicurezza!)
Ai blogger il compito di divulgarlo il piu' possibile
Un salute a tutto il popolo del blog.
Corrado
Postato da: corrado | 07.07.08 14:38
ANGELINO ALFANO ALTRO NON è CHE UN DIPENDENTE A SERVIZIO DI BERLUSCONI NONCHè LECCACULO. FIRMATO NINO LA PLACA CELL.3313933493
Postato da: nino la placa | 07.07.08 09:59
mi piacerebbe poter leggere nel vostro programma anche una bozza di riforma degli stipendi dei parlamentari e dei politici proviciali e regionali. credo che anche questa sia una questione morale. il paese peggio amministrato e' quello con gli stipendi politici piu' alti. sarebbe il caso, ad esempio, di prendere in blocco il modello tedesco sia come tetti salariali che come rimborsi. questo e' un esempio di efficenza e di buon senso.
Postato da: massimo d | 04.07.08 13:40
Caro Antonio,
perdonami il "tu" ma ti sento vicino per comunanza di idee, sono d'accordo con il programma ma, per quanto riguarda l'argomento politica, aggiungerei anche il requisito minimo della LAUREA per sedere il parlamento. E' possibile che venga richiesta in qualsiasi ambito dirigenziale, pubblico o privato, e non anche per chi debba governare il paese?
E' vergognoso che fior fior di laureati marciscano come precari quando potrebbero dare tanto al paese e degli ignoranti, perlopiù arrivisti ed intrallazzatori, siedano in parlamento alla guida del paese.
Con l'occasione, ti porgo i miei più sinceri ringraziamenti per lottare ancora, con forza, contro la corruzione che sta uccidendo il paese.
Valerio Guerra
Postato da: Valerio74 | 04.07.08 13:31
Mi sembra doveroso tracciare un breve profilo di quotidiana coerenza dell'uomo civile con tutti quelli che debbono essere i suoi valori e che debbono essere fatti valere.
Tutti i cittadini che hanno il senso del dovere (1) non possono farsi la guerra l’un l’altro a suon di parolacce (anche se molti individui, grazie alle parolacce e alle gestualità più o meno sconce, hanno fatto brillante carriera, come nel cinema, nella politica, e quanto altro).
Tutti i cittadini che hanno il senso del dovere lavorano alacremente, studiano, sono impegnati a 100 nella famiglia, rispettano pedissequamente tutte le leggi (fiscali, stradali, penali, eccetera) e lavorano, in caso di restanti ore libere, nel sociale (assistenza ai malati, assistenza agli anziani, assistenza ai bambini dinanzi alle scuole, eccetera).
Tutti i cittadini che hanno il senso del dovere sono sempre molto attente nel non disperdere inutilmente le proprie energie. Concorrono al miglioramento della vita nel proprio ambito così da poter essere d’esempio agli altri. Concorrono a far migliorare le leggi proponendosi anche attraverso l’articolo 50 della Costituzione. Si associano formando gruppi che non hanno il fine di parlare male di questo o di quello ma solo quello di far sì che migliori l’habitat nel quale si vive. Anche a mezzo del solo aggiornamento delle leggi in vigore (e Dio sa quante se ne stanno producendo in rispetto alle direttive della CE). Anche per vivere al meglio i valori della democrazia (2).
Pura demagogia la mia?
SI per l’80% della popolazione, No per un 5% ed un NI per il restante 15% della popolazione. Questo 80% è negativo, parla male di tutto ciò che fa e lo circonda. Se trova qualcuno che è più bravo di lui diventa invidioso e pure pericoloso. Sfrutta il suo potere per fare sempre maggiore ricchezza illecita. Non studia, ma si fa raccomandare perché ama la cultura del favore. Considera gli altri “ciglioni”. Fa parte della categoria degli "individui della massa".
Solo l’5% sta nella categoria degli "uomini ideali " e giusti (3) dove possono pure starci, stretti, l’altro 15%. Sono quelli che conoscono cosa sia la sfida e la provocazione su se stessi per essere di esempio agli altri.
Ogni individuo che fa il “politico” e sta in questo 80% farebbe meglio a starsene a casa. Ogni individuo che è edera della società civile deve impegnarsi a fare di più per uscire da questa condizione (pensate a quanti giovani potrebbero lavorare e produrre beni economici e servizi d’utilità generale ed invece starnazzano tutte le sere fino alle cinque del mattino tra un pub ed un bar a parlare del … nulla).
Certamente viene da chiedersi: chi è che riesce a ben materializzare il concetto di politica traducendolo in realtà con tornaconto?
Semplice: il ricco che può acquistare i media e gli operai (ricordate il potere operaio di una volta che non c’è più?) ed il povero quando, non avendo nulla da stringere sotto i denti, fa la guerra (improbabile oggi atteso che quando arriva alla fame è stremato nelle forze e pure morto).
Perché si possa parlare di “dovere” ogni cittadino, prima di parlare degli altri, nel bene e nel male, deve percuotersi mille volte il petto e domandarsi: ho veramente lavorato oggi nella grazia di Dio sino allo stremo delle mie forze? Sono contento di avere realizzato ciò che desideravo?
Perché si possa parlare di “democrazia” ogni cittadino, prima di parlare male degli altri, deve percuotersi mille volte la testa chiedendosi: io cittadino ho rispettato la libertà altrui? Ho rispettato tutte le norme del codice della strada, del codice penale, delle norme tributarie, delle norme ambientali, eccetera? Ho rispettato tutte le norme e le regole più elementari e civili relative al rispetto dei rumori a casa, dell’immondizia nelle ore prescritte, del turpiloquio, del menefreghismo, del saluto ai più grandi, eccetera? Ho rispettato gli altri visto che voglio essere rispettato?
Perché si sia “giusti” (e non giustizialisti o giustizieri) bisogna procedere con una profonda analisi picchiandosi le mani: ho lavorato per il bene comune? Sono stato onesto e corretto in ciò che ho detto e fatto mentre prestavo servizio o lavoravo in quella istituzione? Ho fatto il mio dovere nel mio nome per il mio tornaconto oppure l’ho fatto esclusivamente nel nome del popolo italiano nell’interesse della collettività?
Tutti coloro che hanno il senso del dovere, del rispetto dei valori umani e civili, del rispetto degli altri per riaverlo inteso come “democrazia”, non muovano critiche che non siano solo quelle costruttive. Pensino a studiare ed a lavorare, a crescere ed amare. Analizzino di più se stessi e si guardino attorno: si rendano utili al prossimo, non nell’interesse personale ripeto ma della collettività.
E non si parli di quel politico o di quell’altro: ieri a destra, oggi a sinistra, domani al centro e dopo domani non si sa dove. Sono le idee politiche che debbono prevalere. Eppoi criticare è la cosa più facile che si possa fare. Tutti si lavano la bocca: tutti dicono molto e di più. Pochi si comportano da uomini con la u maiuscola. Pochi concorrono con le idee nuove ad aiutare l’Italia che, dietro questi stupidi problemi, sta economicamente crollando (ad ottobre 2008 ne parliamo).
Promuoviamoci invece per qualcosa più importante: lo studio e l’analisi delle leggi (soprattutto economiche) che possano essere più eque e giuste, che possano migliorare la nostra libertà (democrazia) nel senso del dovere e della giustizia che deve essere uguale per tutti (intendendo per tutti gli italiani e gli stranieri, i ricchi ed i poveri, i brutti ed i belli, gli stupidi e gli intelligenti che fanno i furbi, i nordisti ed i sudisti, eccetera, eccetera). Certamente chi parla male di qualcuno è invidioso. L’invidia è la capacità di non riuscire.
Postato da: Domenico, Palermo | 03.07.08 11:34
VERONICA LARIO FA I POMPINI CON LA NUTELLA firmato NINO LA PLACA cell.3313933493
Postato da: nino la placa | 01.07.08 09:55
Forza Antonio continua così, abbiamo regalato un'altro 0,1 / 0,2 a Berlusconi,
con la solita vecchia stretegia fatta di offese,insulti, il solito conflitto d'interessi ormai lo ha capito anche mio nipote di 2 anni che serve solo per lotta politica non avendo altri argomenti da proporre è solo una tattica perdente, parlate di salari, di pensioni, di potere d'acquisto MA scusa che avete fatto quando ne avevate l'opportunità? solo chiacchere.
smetto altrimenti chissà cosa mi viene da scrivere ancora
cordiali saluti
lorenzo
Postato da: lorenzo | 30.06.08 09:23
Salve Onorevole,
ha tutto il mio sostegno per l'opposizione CONCRETA che sta facendo contro le nefandezze di berlusconi (l'8 luglio saro' con voi)
vorrei però farle una domanda in merito al punto "Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato": mi chiedo se fosse possibile prevedere l'incandidabilità anche senza che la sentenza sia passata in giudicato, intendo dire anche quando è in corso un processo penale.
Perchè nel dubbio non farli stare a casa ed attendere la sentenza prima di ricoprire un incarico così importante?
la gente per bene vuole essere rappresentata da gente altrettanto per bene ed io trovo che la sussistenza di un processo penale in corso sia comunque un motivo per dubitare.
spero che questo mio pensiero possa da sogno diventare speranza!
Vada avanti così!
un augurio
Livia Magnano - Catania
Postato da: Livia | 28.06.08 21:07
ON.DI PIETRO
SUGGERISCO DI AGGIUNGERE ALLA LISTA DEL PUNTO 7
4- RIDUZIONE SIGNIFICATIVA ( OLTRE IL 50%) DEL
COSTO DEL PARLAMENTARE
saluti
Postato da: rimedi gianluigi | 27.06.08 23:56
Io nn ridurrei i numeri dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari e consiglieri comunali provinciale e regionali).
Postato da: Mozy | 23.06.08 12:58
GUARDATE IL FILMATO SUL SISTEMA THOR DEL CNR PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A MESSINA SU:
http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=8383&cat=cronaca
POI SE CONDIVIDETE QUESTO SISTEMA FIRMATE LA PETIZIONE SU:
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr
COSI CHIEDIAMO SPIEGAZIONI SUL MANCATO UTILIZZO DI QUESTO SISTEMA.
Postato da: MIMMO DORAZIO | 22.06.08 16:31
Carissimo Di Pietro,
sono un ragazzo che da anni vive e lavora all estero e osserva con disgusto quello che accade in Italia.Le mie vacanze a Ct, che combaciavano con le elezioni Comunali e Provinciali mi hanno confermato che sia tornati indietro di 20 anni, peggio di quando esisteva la DC.Soldi, posti di lavoro etc..mi sono stati offerti per votare determinati candidati, che magari avrei votato spontaneamente. Pensavo si trattasse di un singolo caso ma...tante altre persone mi confermavano che questo era il nuovo-vecchio sistema per procurare voti a determinati schieramenti Politici. Tutti sanno ma nessuna denuncia, dove sono le indaggigni della magistratura?? Ma cosa bisogna fare per npon consegnare la mia citta ha dei banditi?
Postato da: Anonimo | 22.06.08 12:21
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Postato da: Christophor | 22.06.08 10:41
Io non sono d'accordo sul fatto di diminuire il numero dei parlamentari, infatti più grande è il loro numero, maggiore è la rappresentatività del popolo in parlamento e più energie vengono spese da gente come Berlusconi per corrompere più persone (infatti lui i parlamentari li vuole diminuire). Io sono fortemente a favore, invece, all'abolizione totale dei salari e privilegi vari per i parlamentari che superino il reddito di 100.000 euro l'anno, nonchè per l'immissione del sistema elettorale del doppio turno alla francese. In questo modo è più difficile corrompere l'elettore in quanto lo stesso deve votare una seconda volta, infine si ripescano i voti dei partiti minori che voteranno per il meno peggio. Un grande saluto Ad Antonio DI PIETRO che ha tutto il mio appoggio incondizionato nonchè tutta la mia stima e considerazione. Dino
Postato da: Dino TARQUINI | 19.06.08 14:04
salve dott Di Pietro,
vorrei dirle che per essere ancora più credibili e per divulgare un'informazione giustissima e bellissima, le proporrei di informarsi e di divulgare le tecnologie delle concentrazioni solari, come per esempio il SOLARE TERMODINAMICO DI CARLO RUBBIA E DEL PROGETTO ARCHIMEDE DELL'ENEA....quello è il vero futuro, voi che leggete informatevi su questo bel sito
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/10/Solare_Termico.html
DICIAMO CHE L'EOLICO è già cosa MORTA....VIVA IL SOLE
ho scritto sotto la sezione sbagliata, lo so, ma sotto ambiente non mi appaiono i commenti e non posso scrivere, mettere rimedio please....!
cmq sono daccordo sull'aggiungere al programma l'abbassamento degli stipendi a qualunque livello politico, soprattutto ai parlamentari
Postato da: Andrea A | 16.06.08 02:35
salve dott Di Pietro,
vorrei dirle che per essere ancora più credibili e per divulgare un'informazione giustissima e bellissima, le proporrei di informarsi e di divulgare le tecnologie delle concentrazioni solari, come per esempio il SOLARE TERMODINAMICO DI CARLO RUBBIA E DEL PROGETTO ARCHIMEDE DELL'ENEA....quello è il vero futuro, voi che leggete informatevi su questo bel sito
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/10/Solare_Termico.html
DICIAMO CHE L'EOLICO è già cosa MORTA....VIVA IL SOLE
ho scritto sotto la sezione sbagliata, lo so, ma sotto ambiente non mi appaiono i commenti e non posso scrivere, mettere rimedio please....
cmq sono daccordo sull'aggiungere al programma l'abbassamento degli stipendi a qualunque livello politico, soprattutto ai parlamentari
Postato da: | 16.06.08 02:33
Proporrei anche l'abbassamento degli stipendi e delle pensioni dei parlamentari e politici tutti. Troppo denaro, per mantenere i politici, per un'Italia che non arriva a fine mese, che non sa come mantenere i propri figli e si fa carico dei suoi rappresentanti, che, non vedo perchè, rappresentano, vivendo nel lusso, solo l'Italia bene.
1)Abbassare lo stipendio ai parlamentari
2)Mettere una soglia di due legislature al massimo per i parlamentari e i senatori (eccetto i senatori a Vita, che sono tali per meriti speciali)
3)Ripristinare il voto di preferenza
4)Impedire la candidatura di coloro che hanno non solo subito una condanna, ma che, in corso di elezioni, hanno in corso dei procedimenti penali (Berlusconi docet)
5)Eliminare l'impunità Parlamentare
6)Far sì che ci sia un legge che obbliga un parlamentare o un senatore, o un qualsiasi politico (quindi stipendiato dal popolo) a rassegnare le proprie dimissioni nel caso in cui la certezza della sua estraneità a reati di qualsiasi tipo venga messa in dubbio o nel caso in cui siano stati accertati usi impropri delle proprietà dello stato (aerei privati, navi e compagnia bella) a rassegnare seduta stante le dimmissioni e obblighi il presidente della repubblica ad accettarle.
7)Garantire che ogni partito presenti ogni anno un programma definito e accurato e che, eccetto che nel caso di una motivazione valida, esso venga rispettato, se non punto per punto almeno al 70%
Queste le mie proposte (magari messe in bella forma, Onorevole ;) )
Postato da: Eleonora Lorenzo | 13.06.08 16:36
Purtroppo in Italia non Cambiera mai niente.Forse solo con un colpo di stato quindi non ci resta che sognare.
Postato da: Anonimo | 13.06.08 00:05
il problema della candidabilità lo si dovrebbe porre per coloro che vivono al''ombra dei voti dei mafiosi, e non si dica come si fa a saperlo. Nel sud tutti sanno e tutti vedono ma nessuno vuole parlare perchè, tranne alcuni, traggomo profitto di tutta la rete che esiste tra mafia, politica, imprenditori, cittadini e enti locali di vario genere. Una commistione che dura da decenni e dopo tanti funerali celebrati ancora si continua sulla stessa strada. I cittadini sono coscienti dell'esistenza dei politici mafiosi e sono d'accordo che essi esistano perchè a sua volta ottengono dei favori piccoli o grandi. E poi oltre a ridurre il numero di queste persone, i parlamentari, abbassiamo il loro guadagno e aumentiamo le pene per i corrotti.
Postato da: edmond dantes | 09.06.08 17:33
Alfano il ministro dell´ingiustizia che non sa di essere tra i mafiosi.
Postato da: Umberto | 08.06.08 01:47
Deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nella XII legislatura, viene successivamente eletto alla Camera dei deputati nel 2001, vinte dalla coalizione di centrodestra, assumendo l'incarico di vicepresidente del Comitato per la Legislazione, nella prima circoscrizione proporzionale della Sicilia.
In un video del 2002 (poi acquisito dalla Procura di Palermo) Alfano è ripreso mentre bacia Croce Napoli, boss mafioso di Palma di Montechiaro morto poco tempo dopo, alle nozze della figlia. Alfano ha sostenuto di non sapere chi fosse la persona che stava baciando e di essere stato invitato dallo sposo. Il fatto non ha avuto conseguenze giudiziarie.[1]
Dal 2005 è coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia. Succede a Gianfranco Miccichè, guidando la corrente maggioritaria di Forza Italia, più fedele all'ex Governatore della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.
Postato da: Umberto | 08.06.08 01:44
un politico onesto farebbe bene ad essere premiato e poter procedere nel suo lavoro . certamente , dopo 10 anni di parlamento consecutivo , in effetti una pausa ci vorrebbe ..
Postato da: danilo raineri | 03.06.08 09:13
Come è noto a tutti o quasi a tutti, il nostro parlamento pullula di interessanti personaggi anche più volte perseguiti dalla magistratura per vari tipi di reati; incredibile, ma vero, la maggior parte di tali personaggi appartengono al gruppo politico di Berlusconi e di Mastella; molto interessante.
Postato da: stefano sales | 30.05.08 23:46
ma se questo sistema di smaltimento è attivo solo in sicilia allora la mafia fa qualcosa. Che bello, ma tutte le altre regioni non hanno capito un cazzo? caro filippo correggi il tuo cognome, manca una "r" . ciao .
Postato da: edmond dantes | 26.05.08 17:38
E ATTIVA UNA PETIZIONE PER FAR CONOSCERE A TUTTI IL SISTEMA DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI THOR IDEATO E COSTRUITO DAL CNR
QUESTO SISTEMA SMALTISCE 8 TONNELLATE DI RIFIUTI IN UN ORA…… E NESSUNO NE PARLA.
NE FUNZIONA UNO IL SICILIA A MESSINA IN MODO PERFETTO CLICCATE IL LINK PER LA FIRMA E PER CONOSCERE QUESTO SISTEMA ITALIANO CHE POTREBBE RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI.
FIRMATE FIRMATE FIRMATE SUL LINK:
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr
E NON ABBANDONIAMO LA FORLEO E ATTIVA UNA PETIZIONE GIA ARRIVATA A OLTRE 1200 FIRME PER SOSTENERE E DARE CORAGGIO A CLEMENTINA DOPO L'ILTIMO ATTO DI QUESTI GIORNI FACCIAMO SENTIRE A QUESTO SERVITORE DELLO STATO TUTTO IL NOSTRO APPOGGIO POTETE FIRMARE SUL LINK:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
cercate con un motore di ricerca:
riprendiamoci l'italia e cliccate
Postato da: filippo meda | 23.05.08 20:56
Onestamente, dopo aver visto la trasmissione di Santoro, nonostante io non abbia votato per IdV, debbo ammettere che Di Pietro ha una rara Saggezza ne fare "opposizione".
Il massimo sarebbe se smettesse di far propaganda a Berlusconi (come individuo).
Parlare troppo di Berlusconi e "Fede 4 ..." sminuisce sia la Superiorità del politico in se che la capacità personale degli elettori che, non sono "pecoroni" in balia di uno schermo luminoso e, non votano perche "convinti dalla pubblicità".
Molti elettori potrebbero pure offendersi.
Postato da: silvio d'arturo | 23.05.08 15:44
Buon giorno onorevole,
faccia opposizione sui fatti, parli di contenuti, vada nello specifico, emendamento dopo emendamento, giorno dopo giorno.
Dica con chiarezza:
il Governo sul provvedimento "x" ha perfettamente ragione, e noi proporremo anche...
il Governo sul provvedimento "y" ha torto, e noi ci opporemo e proponiamo "w"...
Avanti tutta...
Onorevole
Postato da: vincenzo di areste | 23.05.08 13:15
Pero, perché una sentenza "in nome del popolo italiano", emessa da un giudice, dovrebbe valere più del VOTO DIRETTO DEL POPOLO ITALIANO?
Non è dello stesso popolo che parliamo?
Io continuo a pensare che il POPOLO SIA SOVRANO e, delega chi vuole, magari anche Di Pietro (ma per il 4%, perché "il calzolaio si limiti alle scarpe" ...)
Postato da: silvio | 22.05.08 16:54
Incandidabilità.
Io sono favorevole all'incandidabilità se è limitata ai reati contro la Pubblica Amministrazione o contro l'utenza da parte degli Amministratori delle Aziende erogatrici di Servizi, (truffe collettive o catastrofi ambientali o reati contro la persona come tratta schiavi, pedofilia, omicidio volontario, ecc.)
Non sono d'accordo in caso che le condanne penali siano comminate a seguito di reati d'opinione (vilipendio alle Istituzioni o a una Religione) o colpa (incidente stradale o sul lavoro) o lite col vicino. In questo caso è sufficiente la TRASPARENZA, cioè che il candidato abbia consultabile on-line il curriculum penale (certificato).
Postato da: Ivano Michieletti | 21.05.08 10:39
on.Di Pietro,nel suo intervento alla Camera ho sentito il rigore,la serietà e l'orgoglio di una persona perbene.
La ringrazio e la sostengo per la sua fermezza ed il suo controcorrentismo.
Lei rappresenta oggi un raro esempio di non allineamento al potere costituito.
Io amo le libertà,il diritto, l'etica,il pensiero e tante altre cose delle quali non accetto si definisca il prezzo.
Non credo di essere un ribelle ma è necessario che le persone intelletualmente libere si ritrovino dalla stessa parte..e condividano un progetto politico di opposizione ferrea e attenta al berlusconismo.Ogni giorno rivendicare il diritto ad una informazione libera, partiamo da qui a discutere di una politica nuova.
Postato da: dogui | 20.05.08 23:08
On.le Di Pietro,
vorrei esprimere a tutta l’IdV le mie felicitazioni per il recente risultato elettorale a cui ho dato il modestissimo contributo mio e della mia cerchia, e sono lieto che abbia scelto di non sciogliersi nella palude del PD: sarebbe stato un errore fatale. Detto questo, però, mi permetta di muovere delle osservazioni al discorso da lei tenuto in occasione del voto di fiducia al nuovo governo. È vero che i precedenti non lascerebbero ben sperare. e lei ha certo pensato al detto «Il lupo perde il pelo, ma non il vizio», tuttavia, esprimere pregiudizi su Berlusconi, come su chiunque altro, credo che non sia giusto, e ciò per due motivi: primo, perché si nega la possibilità che le cose e le persone possano migliorare nel tempo; secondo, perché ha fornito argomenti di critica ai nostri avversari, in un momento in cui l’elettorato mostra di essere molto critico nei confronti di chi dice no sempre e comunque.
Non mi fraintenda, anch’io, come lei, sono scettico sul fatto che Berlusconi cambierà nella sostanza, oltre che nella forma, ma non possiamo escluderlo a priori: sarebbe un errore logico e politico. So già che lei mi risponderebbe che per convincerla del contrario ci vorrebbero fatti, non parole, e io sono perfettamente d’accordo con lei, ma proprio per questo avrei voluto da parte sua un discorso non meno duro, ma più accorto per dire che sebbene i precedenti non depongano a favore, si sarebbe atteso Berlusconi alla prova dei fatti per capire se il suo atteggiamento politico è mutato anche nella sostanza. In quest’ultimo caso, l’IdV avrebbe valutato una forma di opposizione costruttiva negli interessi superiori del Paese. In caso contrario l’opposizione sarebbe stata dura e senza sconti. Ecco, mi pare che in questo modo l’IdV avrebbe fatto egualmente capire a Berlusconi e al Paese che la guardia, dati i trascorsi non edificanti, resta alta, senza però cadere nella trappola dell’antiberlusconismo e del pregiudizio rivelatisi fatali per il centrosinistra.
Prima di salutarla, mi permetta una domanda: ce l’ha un consigliere di strategie politiche che la pensa diversamente da lei?
Fernando FRATTA
Postato da: fernando | 20.05.08 09:44
BRAVO Antonio... sbattigliela in faccia la tua sudata laurea...
Continua così! Sei GRANDE!
Postato da: Paolo | 19.05.08 16:52
Sono d'accordo con il punto programmatico sulla politica, però ritengo che la scelta dei candidati dovrebbe essere fatta dalla base e non dalle segreterie dei partiti ed inoltre i candidati dovrebbero dovrebbero presentarsi in una sola circoscrizione, possibilmente in quella ove hanno la residenza. Vorrei anche farLe presente che non basta ridurre il numero degli eletti alle cariche elettive, ma anche la necessità di eliminare tutti quegli assurdi privilegi, aumenti automatici compresi, che godono un po' tutte le amministrazioni dello stato: camere parlamentari, corte costituzionale, aziende o enti dello stato. E' semplicemente scandaloso che il presidente della Corte costituzionale guadagni quasi tre volte l'emolumento del Capo dello Stato, oltre a grandi benefici non legati ad alcunchè. Per ridare fiducia ai cittadini occorre ristabilire un minimo di equilibrio. Per conto mio ogni carica dovrebbe fare riferimento alla media dei salari di ingresso di un operaio, moltiplicati "n" volte in funzione all'importanza della carica; e potranno aumentare all'aumentare della paga base di ingresso. Inoltre ogni benefit legato alla carica deve cessare al cessare della carica stessa ed ancora non devono esserci meccanismi contorti per fare aumentare a dismisura pensioni già di per sè considerevoli.Essendo Ella un sostenitore della Giustizia, spero di poterLa ascoltare a sostegno di quanto sopra espresso.Grazie dell'ospitalità sul Suo sito.
Postato da: Renzo | 18.05.08 18:38
VORREI INCORAGGIARE L'ON DI PIETRO E TUTTA I.D.V A CONTINUARE IN QUESTA LINEA,ALLE PROSSIME ELEZIONI(SE MAI CE NE SARANNO)SI PRENDERA' TUTTI I VOTI DEL P.D.
MAURIZIO
Postato da: maurizio | 18.05.08 13:11
On. Antonio Di Pietro GRAZIE, GRAZIE DI CUORE per essere rimasto l'unico a difendere i valori reali del paese, e non tenga conto di quanto dicono di Lei i prezzolati del PDL & PD o qualche vecchio senatore ormai arteriosclerotico.
Mi meraviglio che nessuno abbia ricordato alla sign.ra annamaria che quanto affermato da Travaglio su schifani è semplicemete un fatto inoppugnabile, del quale tra l'altro io insieme ad alcune di migliaia di lettori dei libro "I complici " di Lirio Abbate e Peter Gomez o del libro "Se li conosci li eviti" eravamo al corrente ,e quei fatti sono stati
riportati su un numero di aprile dell'Espresso e riferiti in altre trasmissioni televisive. Schifani finora non ha mai querelato nessuno, forse perche' sa che sono riportati semplici fatti noti a tutti quanti. E adesso Schifani querela Travaglio? Per quale motivo? Ha forse detto cose false? Mi sembra che nessuno lo abbia smentito. E allora come mai non ha querelato Lirio Abbate, Peter Gomez e lo stesso Travaglio visto che quelle stesse cose, molto più ampiamente ed in maniera più particolareggiata, erano già state scritte e stampate. Quindi cara annamaria prima di parlare ed offendere documentati e guarda con altri occhi soprattutto se la seconda carica dello stato appartiene ad un partito il cui leader in campagna elettorale, mentre Veltroni rifiutava pubblicamente i voti della mafia, si prendeva la briga di onorarne i caduti, definendo eroe il proprio stalliere.
Postato da: lorenzo | 17.05.08 00:42
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RICCHI & POVERI PUR LAVORANDO PER LO STESSO PADRONE: LO STATO ITALIANO!
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Perchè un impiegato del Quirinale, della Camera, del Senato, ecc, ecc, percepisce una retribuzione di gran lunga superiore a quella di un "semplice" ministeriale?
>>>> RISPONDI SU http://statali.blogspot.com
Postato da: PUBBLICO IMPIEGO | 16.05.08 09:13
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RICCHI & POVERI PUR LAVORANDO PER LO STESSO PADRONE: LO STATO ITALIANO!
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Perchè un impiegato del Quirinale, della Camera, del Senato, ecc, ecc, percepisce una retribuzione di gran lunga superiore a quella di un "semplice" ministeriale?
>>>> RISPONDI SU http://statali.blogspot.com
Postato da: PUBBLICO IMPIEGO | 16.05.08 09:13
Ho scritto una lettera/sfogo al Presidente della Repubblica per la situazione drammatica che si sta minacciosamente profilando sul piano politico e giuridico-amministrativo. Poi ho visto e ascoltato l'intervento del 14 maggio 2008 e ho avuto l'impressione di essere io a parlare! Se sarà CATASTROFE, come io credo, sarò molto più sereno avendo constatato che l'onestà e la memoria esistono ancora. Grazie.
Postato da: Stelvio Sciuto | 15.05.08 17:46
TONI' SI' GRANDE !!!
Tallonalo come stai a ffa' , e non molla' mai!
Da terrone a terrone, Franco.
P.S. La sintesi del rigo precedente sono le parole infiammate di mio marito quando in TV compaiono in agguato tuoi occhietti sornioni e disincantati, spalancati e pronti a scattare ... al solo l'odore dell'INCANTATOR POSSENTE e dei suoi compagnetti di merenda.
Anche noi siano "terroni al Nord" e del tuo retroterra contadino conserviamo e condividiamo la nettezza dei valori "bianchi o neri, senza zone grigie", e il linguaggio diretto ed essenziale ...anche quando é giocato su espressioni tipiche, proverbi o parabole.
Ci piace "l'arguto contadino" che c'é in te,
ti rende folletto, oracolo, castigamatti ... sempre vigile, attento, sintetico, diretto.
Per nessuno troviamo offensivo il detto "scarpe grosse, cervello fino", ma per te ci sono i valori aggiunti di MANI PULITE e del più recente PIEDI PULITI; cioé quello che ti rende unico é che a differenza dell'oscillante possibilista PD, tu sei rimasto ben piantato con i piedi per terra e ribadisci a oltranza "A QUELLO FIDUCIA MAI".
GRAZIE, Toni'.
Tina
Postato da: franco | 15.05.08 14:57
Grazie Antonio!!! sei rimasto il solo... l'unico che non si è piegato al "padrone" Veltrusconi.
Coraggio... siamo in milioni a sostenerti in questa battaglia di vera opposizione al regime.
Un caro abbraccio.
Postato da: Paolo | 15.05.08 09:52
Caro Onorevole Antonio Di Pietro, quelle parole rivoltele dal presidente della camera ("dipende da quello che si dice") ci danno la misura per valutare il nuovo governo. L'opposizione purtroppo non esiste e meno male che c'è qualcuno che si ricorda di farla.
Un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro. Gli italiani onesti ne hanno bisogno.
Maurizio Lorber
Postato da: maurizio lorber | 15.05.08 09:34
Che bel discorso hai fatto oggi alla camera, Antonio, sei l'unico con il coraggio di tener testa all'abberrante cavoliere dal cavallo basso.
Cerco di fare anche io la mia piccola parte sul mio sito www.comeoff.it nella Sezione 'taliana.
Postato da: John Waddington | 14.05.08 23:21
Mi sento di doverla ringraziare per il suo discorso di oggi in parlamento come unico uomo politico rimasto a rappresentare chi, in questo paese, crede ancora nei valori etici.
Postato da: Riccardo Valente | 14.05.08 20:09
Molto importanti secondo me i primi 2 punti: 1) Chi prende le decisioni per il bene della comunità non deve essere stato inrispettoso della legalità e della GIUSTIZIA, dando cosi' un'esempio negativo alla gente e soprattutto ai nostri figli.
2)Scegliendo noi i nostri candidati potremmo avere un punto di riferimento a cui appellarci e una parola nelle questioni che rigurdano noi e il nostro paese. Limiteremmo la spirale di favori e favorucci che politici senza nessun tipo di impedimento si fanno candidando questo o quel candidato.
Postato da: lucaluzzana | 14.05.08 15:45
onorevole di pietro, ho votato per lei ed ogni giorno sono felice di non essermi astenuto come desideravo fare per via del suo apparentamento al PD....un consiglio spassionato vada per la sua strada e lasci stare topo gigio e compagnia.....lei sa meglio di me a cosa porta il "pensiero unico" a cui siamo ormai sottoposti......è una dolce dittatura e le persone come Lei rappresentano una piccola speranza....insista....e coraggio...ci sono persone sconosciute come me che la seguono e confidano nella sua onestà e coerenza...
saluti
Postato da: fabio brunamonti | 14.05.08 13:56
Antonio Di Pietro,un grazie a per tutto quello che stai facendo per dare una parvenza di paese civile all'Italia che da troppo tempo si è imbarbarita con tutti questi truffatori e furbi di ogni genere.
Ancora grazie perchè con la tua perseveranza e il tuo pensiero sei riuscito ad infondermi quel poco di speranza, soprattutto per il futuro di mio figlio (4 anni) che sono sicuro potrà formarsi sull'esempio di persone come te e non come quei mascalzoni che stanno in parlamento.
Sai si dice che l'esempio viene dall'alto e quindi sono contento che in alto ora ci sei tu.
Sergio
Postato da: Sergio | 14.05.08 12:03
Il consulente ai funerali? Può sembrare assurdo, ma c'è anche questo incarico. E forse, alla luce della situazione politica in Campania descritta nell'inchiesta di copertina de L'espresso, tra le tante consulenze assegnate dal Consiglio regionale questa è la più azzeccata. L'elenco comprende ben 152 nomine con la spesa di un milione di euro. L'avvocato che darà consigli sulla deontologia delle pompe funebri riceverà 3.000 euro. Per il sostegno e la valorizzazione delle piccole librerie interverrà un ingegnere, pagato con 7.000 euro. Altri 5.000 invece voleranno via per dare consigli sulla vigilanza delle spiagge libere. Notevole anche l'istituzione di una consula delle confessioni religiose con consulenza da 4500 euro o i mille euro per un'analisi delle proposte normative sui biodisel. Sorprende poi che l'assessore all'Ambiente del Comune di Salerno si faccia versare 5 mila euro per pareri sulla legislazione ambientale: è un esponente dei Verdi, forse avrebbe potuto rinunciare al compenso. Solo tredici incarichi non prevedono soldi. Ed è difficile pensare che una struttura sterminata come la Regione Campania non disponga di tecnici e professionisti interni a cui affidare le stesse mansioni. Ma al Corriere del Mezzogiorno, il presidente del Consiglio regionale ha difeso le scelte: «Abbiamo tagliato le spese del 30 per cento«. Di chi si tratta? Di Sandra Lonardo Mastella, tornata al suo posto dopo la scarcerazione
CLICCA SUL NOME
Postato da: Mimmo D'Orazio | 13.05.08 22:39
Esprimo mio piena approvazione tua politica _ caso
Travaglio e fiducia camera.
Fraternamente Ti saluto.
Avola,13 maggio 2008.
Postato da: Gaetano | 13.05.08 13:49
Cari amici finche' Berlusconi avra' Emilio fede, il grande fratello, ecc.ec.. insomma la piu' grande arma mediatica per il lavaggio del cervello per noi non ci sara' piu' speranza. La sinistra fuori dal parlamento i Mafiosi che vengono riabilitati e portati in parlamento. questo pero' grazie anche al centro sinistra che in 7 anni non e' riuscito nemmeno a far avere le frequenze ad europa7. HO un leggerissimo sospetto(forse sara' fantapolitica? CHISSA') IL CAVALIERE HA COMPRATO TUTTI. FORZA ANTONIO NON MOLLARE ALMENO TU. VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIo. ciao da Napoli
Postato da: mazza gennaro | 12.05.08 15:10
VOGLIAMO DIPIETRO COME NUOVO GOVERNATORE DELLA REGIONE CAMPANIA. ONDE EVITARE IL RITORNO DEL MASTELLA. TI PREGO ANTONIO CE LA PUOI FARE. NEL PD non vedo nessuno in grado di far risalire i consensi dimezzati. PENSACI.
Postato da: mazza gennaro | 12.05.08 14:57
caro antonio,
da giorni che cerco di essere contattato da qualcuno per il tesseramento al idv, ho lasciato msg alla segreteria nazionale, regionale proovinciale ma non ho mai ricevuto un aggancio, spero di programmare le prossime campagne elettorali nella mia zona (Nettuno) dar un valio contributo per sostenere i "veri valori"
ciao a presto
Postato da: alessandro | 11.05.08 20:02
caro Di pietro,
in america,inghilterra,francia,solo percitarne alcuni,quando si suona l'inno nazionale ci si alza in piedi e ci si mette la mano sul cuore.
Questo a significare che la patria è un valore.
Mi chiedo se non sia da considerarsi ALTO TRADIMENTO giurare sulla costituzione avendo dichiarato che il tricolore lo si usa al posto della carta igienica.
gradirei un tuo commento in proposito.
Postato da: domenico | 09.05.08 14:12
Forse sul problema alitalia nelle ultime settimane si è un po sorvolato: ma il resto sono tutte illazioni. Ogni giorno i tg mediaset parlano dei problemi delle famiglie, dei pensionati ecc.. Forse vivete sulla luna, o forse cercate sempre il minimo pretesto per mettere zizzania
Postato da: Fab | 09.05.08 12:50
E' vero, il governon non si è ancora insediato. Ma, comunque, l'Alitalia non sembra più sull'orlo del baratro (forse perchè acquisita dalla cordata italiana promessa da berlusconi in campagna elettorale), gli anziani e i pensionati non hanno più problemi ad arrivare alla quarta settimana, forse perchè una parte di loro è emigrata (i più intelligenti) e l'altra è stata eliminata, l'italia è tornata ad essere, come nei precedenti periodi forzaitalioti, il paradiso terrestre. Tanto è vero che la maggioranza dei media e dei giornalisti, anche quelli più seri e obiettivi come bruno vespa, stanno celebrando un'italia pronta ad un futuro radioso. Sì, in psichiatria con il ricovero coatto dei tanti italiani che ci hanno fatto questo bel regalo
Postato da: Claudio | 07.05.08 22:33
E' vero, il governon non si è ancora insediato. Ma, comunque, l'Alitalia non sembra più sull'orlo del baratro (forse perchè acquisita dalla cordata italiana promessa da berlusconi in campagna elettorale), gli anziani e i pensionati non hanno più problemi ad arrivare alla quarta settimana, forse perchè una parte di loro è emigrata (i più intelligenti) e l'altra è stata eliminata, l'italia è tornata ad essere, come nei precedenti periodi forzaitalioti, il paradiso terrestre. Tanto è vero che la maggioranza dei media e dei giornalisti, anche quelli più seri e obiettivi come bruno vespa, stanno celebrando un'italia pronta ad un futuro radioso. Sì, in psichiatria con il ricovero coatto dei tanti italiani che ci hanno fatto questo bel regalo
Postato da: Claudio | 07.05.08 22:32
Ho visto che avete fatto un gruppo parlamentare tutto vostro.
Siete dei voltagabbana e traditori.
Postato da: Curzio Batini | 05.05.08 21:21
Scrive Grillo (o chi per lui):
"Senza informazione libera non c’è democrazia. Se l’informazione diventa strumento di interessi privati e dei partiti non c’è democrazia."
In effetti, a scrivere ho provato anch'io, negli spazi di Beppe, specie nel meet up, e tante volte mi hanno spazzato via !
Chissà perché?
http://mondogrillo.net/
Per quelli che vogliono sempre chiedere, piuttosto che credere ...
o no?
Postato da: Giorgio Mancuso (giosby) | 04.05.08 10:08
Ricordiamoci di restituire la politica ai cittadini. La politica non è una mestiere!!
Due legislature al massimo e poi si torna a lavorare da dove si era partiti. La partecipazione al governo deve essere un servizio che tutti i cittadini offrono spontaneamente alla repubblica us richiesta del popolo. Vorrei vedere liste di persone qualificate con Curriculum Vitae pubblico ed immisse in graduaturia secondo una logica iso primarie fatte via web.
Sogno?
Postato da: Max Tony | 02.05.08 00:54
una persona che ha commesso un errore nella vita, non è giusto che lo paghi per sempre, non è giusti che abbia quella macchia per tutta la vita.
Postato da: mandarino | 28.04.08 19:19
Milano, 28 aprile 2008
Caro Onorevole,
giovedì scorso 24 aprile ho sentito dal Giornale Radio, se non ho frainteso, che si prospetta l’ipotesi di una fusione dell’Italia dei Valori con il Partito Democratico.
Personalmente non condivido per nulla questa scelta.
Il P.D. (figlio del vecchio sistema di fare politica e per giunta con un leader che rinnega il proprio passato - mettersi continuamente in discussione è certo un segnale d’intelligenza e di apertura, ma disconoscere il proprio vissuto lo considero meschino e un sintomo di grande ipocrisia intellettuale), che nel Governo Prodi non era certo una componente minoritaria, non ha messo mano a quelle leggi che si continua a sventolare a destra e a manca, che siano antidemocratiche, di parte o addirittura anticostituzionali (vedi, ad esempio, il conflitto di interessi, la legge elettorale, la c.d. legge Gasparri, la legge che depenalizza il falso in bilancio, i PACS e chi più ne ha più ne metta).
Da comune cittadina non posso non pensare che dietro a tutto ciò non vi sia connivenza con l’opposizione.
Se l’I.D.V. non mantiene la sua identità distinguendosi da questo bailamme di opportunismi, disonestà, antidemocrazia, e così via, in barba a tutto e tutti, compresa la Corte Costituzionale, senza voler essere blasfema, mi viene da citare Simon Pietro: “Signore da chi andremo?” (Vangelo Gv. 6.68), naturalmente in questa agonizzante Italia, dove ognuno pensa al proprio orticello o, ancor peggio, al proprio latifondo e la giustizia sociale vada pure … dove manda Beppe Grillo.
Che responsabilità, caro Onorevole!
Cordialmente
Ci sono anch'io
P.S. Finalmente il 25 aprile ho potuto incontrarLa personalmente in Largo Cairoli. Grazie anche per la Sua affabilità.
Postato da: Ci sono anch'io | 28.04.08 15:56
Onorevole Di Pietro,
sono a chiederle un servizio per i cittadini, conciso e puntuale: un monitoraggio di quello che decide il parlamento settimana dopo settimana.
Non conoscendo i meccanismi quotidiani di questo organo che ci dovrebbe rappresentare, le chiedo un resoconto settimanale da fare in stile "Marco Travaglio"... pagine da poter consultare via internet per dare memoria collettiva stabile di quello che succede in questa legislatura, che spero non duri 5 anni.
un cittadino che vuole informarsi
Postato da: vincenzo di areste | 27.04.08 18:18
Di pietro ti chiedo se puoi presentare al parlamento europeo una richiesta da far votare ai paesi membri “Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato”.
Poiché mi sento un "europeista" sarei curioso di sapere come la pensa l’europa.
Forse è stato già fatto ed io non mi sono aggiornato o forse non si può fare…
Postato da: noncè | 27.04.08 07:12
Sul sole 24 ore del 25 Aprile si legge che:"saranno restituiti i contributi previdenziali ai parlamentari non rieletti, con gli interessi " , e mai possibile che finiscano questi vergognosi soprusi , quando si finirà di leggere di questi privilegi assurdi di questa miserabile classe politica tutta italiana ?
Postato da: giovanni giaquinto | 26.04.08 10:12
Onorevole Antonio Di Pietro, alle ultime elezioni ho scelto di dare a lei il mio voto principalmente per la sua lotta contro le candidature di persone condannate per reati vari, quindi votando lei ero tranquilla di poter dire di votare una lista di persone senza problemi legali, ma a quanto pare non è così. Un frequentatore del blog del Senatore Francesco Casoli mi ha scritto queste parole "...nella lista marchigiana dell'IDV, c'era un condannato.
Lo conosco. Di altri non lo sò. Parlo solo dietro conoscenza dei fatti.". Posso sapere se ha ragione lui? Se si, a questo punto solo per curiosità, chi è la persona condannata e qual'è il reato? Grazie fin d'ora e buon lavoro
Postato da: Viola | 24.04.08 15:39
Onorevole Di Pietro.... ma non doveva presentarsi come unico gruppo parlamentare.....???
Se non sbaglio l'ha ripetuto più volte in campagna elettorale....
Vabbene che avevo capito che non c'era l'interesse di fondersi con il PD (in questo c'è stata una forte ipocrisia di Veltroni che faceva finta di non capire) e fin qui mi poteva star bene ma rimangiarsi anche la creazione dell'unico gruppo parlamentare con relativo aggravio di costi elettorali da lei non me lo sarei mai aspettato. Me ne dispiaccio vivamente.
Postato da: Fabio | 24.04.08 12:42
dalle Tavole della Legge di Antò:
"7.png
Politica
Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato"
Vero che il Comune di Roma non è la Camera, ma Rutelli è condannato con sentenza definitiva, e ieri il Dipietro è andato in pellegrinaggio al Loft a portare appoggio e voti.
Commentate voi, e dato che non vedo come le cose siano in relazione, possibilmente senza tirare in ballo:
- Mangano e Dell'Utri;
- conflitto di interessi;
- leggi "ad personam".
Postato da: stefano tedoldi | 24.04.08 08:45
Egr. Di Pietro dopo averla votata anche sulla scorta della sua promessa di costituire un unico gruppo parlamentare con il PD pare che lei sia intenzionato (Repubblica 23/4) a non mantenere la parola data. Se cosi fosse lei mi avrebbe imbrogliato e ovviamente scenderebbe nella mai considerazione e in quella di tanti come me al livello di un Previti qualunque. Non ci dia questa delusione per favore e non ci costringa a pensare che anche lei come tanti suoi colleghi politici di entrambi gli schieramenti ha due parole: una prima delle elezioni ed una dopo.
Distinti saluti.
Marco Spaggiari
Postato da: Marco Spaggiari | 23.04.08 11:53
Salve.
Se l'IDV si fonderà con il PD, noi GIV che fine faremo?
Non è certo la stessa cosa essere nei GIV ed essere nei giovani del PD. Se avessi voluto, avrei potuto fare attività politica con i DS o con la Margherita, ma entrambi mi sapevano di vecchia politica, vecchie idee.
Noi GIv che voce in capitolo avremo, se si farà questa fusione? NOn penso che saremo molto felici.
L'IDV in che modo pensa di agire?
Grazie, buon lavoro!
Stefano Antonelli
Postato da: stefano | 22.04.08 17:31
SALVE A TUTTI!
DA ALLORA HO CONOSCIUTO IL PRESIDENTE DI PIETRO SAPENDO IL SUO COMPITO PER MANI PULITE HO SEMPRE SEGUITO TANTI DEI SUOI INTERVENTI IN TV E MI SEMBRAVA UN UOMO POLITICO CHE PENSA ALL,INTERESSE GENERALE...
E CADUTO IL GOVERNO ,E NATO IL PD CON L,IDEA DI ANDARE DA SOLO E DOPO HA INCLUSO IDV CHE HA DATO SUCCESSO.
VORREI DIRE CHE CREARE IL GRUPPO IDV SARA UN TRADIMENTO PER IL PD SE ANDIAMO IN FONDO,IN PIU IDV PERDERA VALORE ,BISOGNA ESSERE ATTENTI ADESSO I COMUNISTI SONO FUORI GIOCO E CHI SBAGLIA ORA IN ITALIA POLITICAMENTE PAGHERA`...
ORMAI MI SEMBRA CHE I CITTADINI ITALIANI APPICHINO IL VOTO SANZIONE QUINDI L,UNIONE FA LA FORZA...
FOTSO ANDRE UNIVERSITA DI TRIESTE!
Postato da: FOTSO ANDRE | 21.04.08 17:54
L'alleanza con il PD è stata strategica giusta e necessaria e l'apparentamento con il PD è stato inoltre leale e costruttivo ma l'IDV non può ora appiattirsi su un cartello politico che probabilmente da qui a cinque anni ricambierà nome, con idee molto confuse sulle tematiche caratterizzanti e fondamentali l'IDV.
No al gruppo Unico!!!
Postato da: Andrea C. | 21.04.08 16:07
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata! Si ha l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora "cittadini" e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi! E’ tramontato il "miracolo italiano", adesso ci dicono che sarà una stagione di… "lacrime e sangue"! E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il "proprio dovere" con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco! Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
>>> SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA: http://statali.blogspot.com
Postato da: Pubblico Impiego | 21.04.08 15:23
Egr. Dr. Di Pietro,vorrei fare alcune considerazioni,con la speranza che Lei Le legga;
La prima è che le promesse pre-elettorali vanno mantenute,senza se e senza ma.
Mi riferisco alla promessa sul gruppo unico,adesso va mantenuta.
Credo che dagli errori bisogna impare,non fare scelte a favore del proprio partito ma solo per il Paese.Le eventuali opinioni diverse vanno dibattute e risolte all'interno del gruppo.
Per cio' che riguarda le incompatibilità,bisogna andare avanti,ma prendendo in esame anche quelle che oggi permettono allo stesso soggetto di ricoprire piu' cariche elettive pubbliche e/o inarichi pubblici a diverso titolo.
Ad esempio:ministro e sindaco,Presidente provincia e sindaco comune stessa provincia;
Europarlamentare,consigliere provinciale,consigliere comunale,tutto contemporaneamente;occorre scegliere e lasciare spazio ad altri,che avranno più tempo e voglia.
Circa la diminuzione del numero dei parlamentari,occorre riflettere bene,a mio giudizio,occorre diminuire i compensi e non il numero,altrimenti quelli che rimangono accentrebbero su di loro molto potere e la rappresentanza sarebbe troppo ristretta.
E POI NO AL PONTE DI MESSINA
IO SONO MESSINESE,IL PONTE OLTRE A DISTRUGGERE DEI POSTI BELLISSIMI,NON PORTEREBBE BENEFICI SE NON ALLA MAFIA.LA PREGO DI FARSI PORTAVOCE DELLE NOSTRE PAURE.VISTO CHE I FONDI DOVREBBERO ESSERE MESSI DAI PRIVATI,FARANNO BUCHI E FORSE I PILASTRI E POI RIMARRA' L'INCOMPIUTA PIU' SCANDALOSA DEL MONDO E SE DOVESSERO MAI FINIRLO
PER PAGARE L'ATTRAVERSAMENTO COSTERA' SALATO:LA MANICA DOCET
grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Postato da: FRANCA SPINA | 21.04.08 14:17
Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.04.08 23:01
Il Di Pietro per la tremarella di non superare il 4%
si è furbescamente appaiato al PD. Una volta ottenuto lo scopo ecco che ti fa il proprio gruppo.
E' questione di valori o di soldi del contribuente?
Postato da: rolando | 20.04.08 19:39
portare gli stipendi dei Parlamentari a massimo 4mila euro.Non ti sembra abbastanza??
Postato da: franco | 20.04.08 19:33
Caro Di Pietro,
che cos'è questa rimessa in discussione del gruppo unico? Se ho votato per te era proprio perchè questo progetto mi era piaciuto. Non ricominciamo con i soliti dico e disdico che tanto male ci hanno fatto nelle recenti elezioni
Vikfrido
Postato da: vilfrido | 19.04.08 14:30
Sig. DiPietro,
sono un italiano all'estero, me ne sono dovuto andare, per fare l'ingegnere in pace. Ti ho dato il mio voto, spero sia stato utile.
Adesso la cosa PIU' importante da fare e' la riforma elettorale; per favore molla tutto e concentratevi su questo: la riforma elettorale. Sbarammento al 4-5 %, nessun premio di maggioranza e NIENTE finanziamento pubblico ai partiti!
Ammetto che di eguale importanza e' il conflitto d'interessi ma su questo vedo tempi duri.
La riforma elettorale almeno aiutera' molto, perche' se Trapianto Vagante non attua il federalismo, chi lo tiene al senatur? Te lo dico io, Bossi sara' il karma per Mastella. 'Sto governo non dura.
L'Italia mi manca, dammi un'opportunita' di tornare.
Auguri di buon lavoro.
Postato da: Vince | 19.04.08 06:34
caro Antonio sono un cittadino teramano che ha sempre votato a sinistra. questa volta ti ho votato con tutti i miei familiari e tanti amici perchè condividiamo le tue opinioni ma non commettere l'errore di rompere con il PD pensando all'ottimo risultato ottenuto perchè alle prossime elezioni dimezzerai i voti che questa volta ai ottenuto.Credimi se ti fossi presentato da solo non ti avremmo votato.un abbraccio
Postato da: renato | 18.04.08 22:51
IMPIEGATI STATALI:NON VI SEMBRA CHE AVETE ROTTO GIA' LE SCATOLE?VI LAMENTATE PURE?DOVRESTE VERGOGNARVI,PERCHE'VOI"IL POSTO" NON LO PERDETE MAI.SIETE COME L'ULTIMO DEGLI SPAZZINI(SENZA OFFESA):BASTA UNA DIVISA ADDOSSO E SI DIVENTA GENERALE.
Postato da: GIANNI 007 | 18.04.08 22:20
Egregio On. Di Pietro,
mi appello al suo buon senso e le chiedo di non sciogliere l'IdV. Sarebbe un errore politico e la fine per tutti coloro (siamo sempre di più, per fortuna!) che credono nella giustizia. Sine iustitia, nulla salus. Non facciamoci spaventare dai nemici (intendo quelli all'interno del PD), né, soprattutto, abbindolare dagli "amici" (sempre quelli del PD).
Postato da: fernando | 18.04.08 19:44
Forza Tonino!!!
Sono preoccupato al pensiero di essere governato da Bossi e la Lega per 5 anni (spero meno), ma allo stesso modo, sono tranquillo sapendo che te e Walter Veltroni (a proposito vi prego di rinforzare la vostra alleanza, visto che siete gli unici politici seri e credibili), veglierete sull'operato del Cavaliere nero.
Auguri!Vi e mi auguro di vedervi prestissimo INSIEME alla guida della nostra bella e SEMPRE UNITA ITALIA.
Ciao
Postato da: Alessandro Ascani | 18.04.08 16:34
Mi piacerebbe condividere con voi un brano tratto da un discorso di Paolo Borsellino del 1989:
« L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati. »
(Paolo Borsellino, Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa 26/01/1989)
Postato da: alessandra | 18.04.08 14:49
Il Berlusc. ha già cominciato a svendere al suo amico Putin pezz di Alitalia... Aereoflot è una linea aerea abominevole medioevale. Quando si fanno addestramenti e stage aerei tutti gliaddetti ai lavori sanno quali sono le compagnie più sicure e quotate anche se non si può dire la nostra è una delle MIGLIORi al mondo sotto tutti i profili(preparaz piloti sicurezza ecc.).Spero che non capiti mai che la nostra grande e prestigiosa compagnia faccia una fine così sol x interessi personali del sig B.Spero che Di Pietro non lasci che questo signore distrugga anche Alitalia. Mi dispiace che non sento nessuno che si ribelli, x e stà avvenendo un fatto gravissimo ma fatto vedere come grande strategia a favore dell'Italia. Dovremo fare come i francesi, scendere in piazza a milioni contro chi fa i suoi affari sulle proprietà che sono un bene di tutti noi.
Postato da: manuela b. | 18.04.08 14:33
Il Berlusc. ha già cominciato a svendere al suo amico Putin pezz di Alitalia... Aereoflot è una linea aerea abominevole medioevale. Quando si fanno addestramenti e stage aerei tutti gliaddetti ai lavori sanno quali sono le compagnie più sicure e quotate anche se non si può dire la nostra è una delle MIGLIORi al mondo sotto tutti i profili(preparaz piloti sicurezza ecc.).Spero che non capiti mai che la nostra grande e prestigiosa compagnia faccia una fine così sol x interessi personali del sig B.Spero che Di Pietro non lasci che questo signore distrugga anche Alitalia. Mi dispiace che non sento nessuno che si ribelli, x e stà avvenendo un fatto gravissimo ma fatto vedere come grande strategia a favore dell'Italia. Dovremo fare come i francesi, scendere in piazza a milioni contro chi fa i suoi affari sulle proprietà che sono un bene di tutti noi.
Postato da: manuela b. | 18.04.08 14:33
Il Berlusc. ha già cominciato a svendere al suo amico Putin pezz di Alitalia... Aereoflot è una linea aerea abominevole medioevale. Quando si fanno addestramenti e stage aerei tutti gliaddetti ai lavori sanno quali sono le compagnie più sicure e quotate anche se non si può dire la nostra è una delle MIGLIORi al mondo sotto tutti i profili(preparaz piloti sicurezza ecc.).Spero che non capiti mai che la nostra grande e prestigiosa compagnia faccia una fine così sol x interessi personali del sig B.Spero che Di Pietro non lasci che questo signore distrugga anche Alitalia. Mi dispiace che non sento nessuno che si ribelli, x e stà avvenendo un fatto gravissimo ma fatto vedere come grande strategia a favore dell'Italia. Dovremo fare come i francesi, scendere in piazza a milioni contro chi fa i suoi affari sulle proprietà che sono un bene di tutti noi.
Postato da: manuela b. | 18.04.08 14:33
FATTI NON PAROLE!
Il fallimento dell’Alitalia alle porte, montagne d’immondizia per le strade, la mozzarella alla diossina, la mucca pazza, il vino doc alterato, le morti bianche, la precarizzazione nel mondo lavoro, i salari più bassi d’Europa, la violenza senza limiti né controlli, scandali che si susseguono l’uno dopo l’altro: ecco solo alcuni sintomi di una società gravemente malata, seriamente malata!
Si ha, oggigiorno, l’impressione di vivere un’avventura simile a quella di “Titanic”:
mentre il transatlantico affondava, la gente continuava indifferente a festeggiare! Ma la peggior disgrazia che ci possa capitare è la rassegnazione, l’indifferenza, il… farci l’abitudine! Le grandi idee, i cosiddetti ideali di giustizia, democrazia, libertà, solidarietà e senso di appartenenza ai valori della patria e della cristianità, sembrano chimere di quei pochi cittadini rimasti ancora “cittadini” e che non si piegano ad un sistema che vuole trasformarli in sudditi: alla democrazia di oggi, a questa democrazia, basta una croce sulla scheda elettorale, al resto, a tutto il resto, ci pensano poi… “loro”! Sempre LORO, soltanto LORO! E’ tramontato il “miracolo italiano”, adesso ci dicono che sarà una stagione di… “lacrime e sangue”! E si riprende a vivere, o meglio a sopravvivere, ancora una volta nella speranza tanto illusoria, quanto ingannevole, di andare di nuovo al voto - incazzati neri - e con la voglia di… cambiare ancora “cavallo”, sperando che sia quello “vincente”, sperando che con una ics su questo o quell’altro simbolo si possa davvero cambiare… tutto! Cosa fare in questa situazione? La tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare al pessimismo, di rinchiudersi nel proprio orticello e badare ai fatti propri, ma questa terribile sensazione va respinta con tutte le nostre forze. E’ arrivato il momento di reagire, di mettersi in gioco seriamente ed in prima persona, di raccogliere la sfida affinché il bene prevalga sul male, l’onesto abbia la meglio sul furfante! Ma in che modo possiamo agire? Non facendoci l’abitudine! Non facendo l’abitudine a stipendi da fame! Non facendo l’abitudine alle ingiustizie della CASTA! Non facendo l’abitudine ai privilegi della CASTA! Non facendo l’abitudine alle brutture che da anni sono sotto i nostri occhi ed al fatto che nessuno fa niente per risolverle! Ma in che modo possiamo agire? Scegliendo di fare ognuno di noi, nel suo piccolo, il “proprio dovere” con coscienza! Partecipando in prima persona alla vita politica e civile delle nostre città, non dando più deleghe in bianco!
Da qui dobbiamo ripartire! Senza troppa teoria! Senza troppe chiacchiere, ma con fatti concreti: tutto il resto seguirà.
BASTA SUBIRE!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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Postato da: IMPIEGATI STATALI | 18.04.08 12:45
Salve secondo me se vi separaste dai finti sisnistrorsi del pd ne guadagnereste in credibilità di tantissimo........ci sono troppi condannati e contraddizioni nel pd, i potenziali elettori del idv non sono come quelli della lega, anzi al contrario sono "puri" senza compromessi, non accetterebbero mai di barattare le proprie idee e i propri valori per essere rappresentati nella maggioranza stando cmq sotto il volere di un berlusconi o di un veltroni.
Staccatevi dal pd, basta sostegno a Rutelli,cerca un accordo con il movimento del blog di Grillo, le vostre idee sono simili ma l'idv non è ancora puro i suoi valori sono ancora dipendenti di veltroni
Postato da: dario | 18.04.08 11:31
Mi rivolgo a lei Onorevole Di Pietro perchè la ritengo sincero e soprattutto un esperto di diritto .
Vengo alla domanda:
Nel parlamento, Onorevoli e Deputati, votano secondo coscienza? rispettando le proprie idee e opinioni ,coerentemente? O spesso votano , contro o a favore ,di un disegno di legge per interessi altri?
La risposta la so.
La domanda-proposta è questa:
Non si potrebbero presentare i disegni di legge in forma anonima?
Esemplifico :
La legge XY223 , come per il voto degli elettori , viene depositata in un urna , segue l'iter , che , ammetto di non conoscere nei particolari , quindi viene votata ( emendata , riformulata ,migliorata etc.)alla Camera dei Deputati.
In questo caso , la legge passa e quindi viene sottoposta alla seconda Camera , il Senato.
Qui viene ri analizzata e votata dai Senatori.
Sempre nel nostro esempio la legge XY223 ottiene i voti sufficienti e quindi viene approvata .
Solo a questo punto il codice XY223 viene "decrittato", diciamo così , e le due Camere vengono a conoscenza di chi l'aveva proposta.
Tutto quì.
Mi rendo conto della grande infantilità della mia idea ; ma almeno Deputati e Senatori avrebbero votato a favore o contro un disegno di legge ( tutti non solo i più onesti e "puliti") e non contro il tal parlamentare o il tal gruppo parlamentare etc...
Le chiedo se con l'aiuto di buoni costituzionalisti , legiferatori non si potrebbe rendere questa idea , sciocca ed infantile , qualcosa di più serio?
Fiduciosamente attendo risposta .
Aakash
Postato da: aakash | 18.04.08 11:23
Salve secondo me voi dell'italia dei valori dovreste avere come punto fermo una drasticissima riduzione dei privilegi dei politici partendo dalle pensioni facili a finire con i superstipendi,dovreste combattere una battaglia di trasparenza sui costi sociali della politica e sul ridimensionamento dei vostri stipendi ad una media europea, anzi siccome in europa i salari sono in media più alti che in italia i politici dovrebbero avere anche loro come tutti noi comuni mortali stipendi più bassi rispetto ai colleghi europei.
Nello specifico per me lo stipendio che meritereste e di 5000 euro al mese tutto compreso ne una lira in più ne in meno, senza altri vantaggi ne treni ne aerei ne rimborsi ne niente altro.
Se riuscite a far si che in politica non si guadagni poi così tanto magari terrà lontano qualche imbroglione intrallazzatore traffichino e magari avreste qualche persona onesta in più dalla vostra parte.
Postato da: dario | 18.04.08 10:56
Vorrei chiedere come è possibile che un partito che si schiera a favore della legalità e dell'assenza di condannati in parlamento possa appoggiare così candidamente un CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA per la carica di Sindaco di Roma.
Ricordo infatti che tale è Francesco "er Pupone" Rutelli:
http://www.pensierolibero.eu/tgeu/index.php?op=new&id=232
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.1379.HTM
Mi aspetterei un po più di coerenza....
Postato da: Alex R. | 18.04.08 10:18
obbligo di lasciare dopo 2 legislazioni
la politica non puo' essere una professione
Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 08:49
Carissimo Antonio,
forse sarebbe bene ritornare alla vecchia architettura dello Stato centralizzato. La maggior parte delle Regioni con i relativi "parlamentini" costituiscono un enorme spreco di denaro pubblico. Sono il terreno fertile dove può attecchire mafia e camorra. Un ritorno allo Stato centralizzato, assicurerebbe maggiori risorse ed un eguale standard di vita tra Regioni ricche e povere.
Postato da: Paolino Vitolo | 17.04.08 23:29
Io non mi stancherò mai di lottare contro questo sistema politico,dove quello che conta e il bene personale,la proprietà privata, i privilegi ……NO! io per mio figlio voglio un mondo fatto di solidarietà di giustizia sociale, del rispetto delle regole e della legge dove chi spaglia paga e chi decide di rappresentare i cittadini deve essere il primo ad essere sottoposto al controllo, proprio perchè mi rappresenta.
Questa arroganza, questo menefreghismo nei confronti del popolo mi da ancora più forza per combattere questi pseudo rappresentanti politici.
70! sono 70 i nuovi parlamentari inquisiti a vario titolo che siederanno in parlamento; io se non pago una cartella esattoriale o una multa mi pignorano casa, mi applicano il fermo amministrativo. 70 di loro, che io non ho votato e che decideranno per me, hanno condanne o pendenze con la legge. NO! Io voglio anzi pretendo di essere rappresentato da persone pulite che per una legislatura dedicano la loro professionalità al servizio del paese finito il loro mandato tornano a lavorare come facevano prima.
A tutti i amici lettori del blog. Non arrendiamoci! Non ipotechiamo il futuro dei nostri figli! Il paese deve essere gestito dai cittadini non da inquisiti. Ognuno di noi nel proprio piccolo può fare tanto a cominciare proprio dai nostri figli ….spiegando il rispetto delle regole,della legge e del bene comune.
Dalle piccole cose si può sperare il un miglioramento generale.
Scusate dello sfogo, ma questa volta la vedo proprio brutta, 5 anni di vero ladrocinio di stato i cui interessi ricadranno sui nostri figli.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.04.08 23:03
Buonasera, sto guardando la trasmissione ANNOZERO, volevo solo confermare, in qualita' di semplice ascoltatrice, che le persone con le quali ho avuto modo di confrontarmi, sul piano politico, hanno votato Berlusconi, perche' reputavano colpevole Prodi del malessere generalizzato. Confermo che la gente non si informa, quindi e' ignorante perche' ignora e
reputa colpevole Prodi di tutto.
Ornella Giunco, 43 anni.
Perarolo di Vigonza (PD) 17 aprile 2008.
Postato da: Giunco Ornella | 17.04.08 21:47
io se non entra in PD non la voto più...
from vr.....
ho ben capito che volete bloccare/rallentare le leggi di testa d'asfalto con emendamenti plurimi, ma tanto è uguale la legge passa comunque..
a noi interessa il risparmio
Postato da: vr | 17.04.08 20:06
l'italia dei valori deve entrare nel PD, o volete mangarci su.
La riduzione dei gruppi parlamentari, praticamente dimezzati dal voto, comportera’ risparmi cospicui per i bilanci di Senato e Camera. La riduzione di spese potrebbe arrivare, per entrambi i rami del Parlamento, a poco piu’ di 11 milioni di euro annui. Al Senato i gruppi passano a 4-5 a seconda se l’Idv fara’ o meno gruppo unico con il Pd. Alla Camera se ne annunciano 5, massimo 6. Meno gruppi significa anche meno segretari di presidenza, che costano piu’ o meno 380mila euro
Postato da: risparmio | 17.04.08 20:02
Onorevole Dipietro.
La ritengo fra i pochi presenti in Parlamento che possa essere definito tale: onorevole.
Attendevo da tempo una persona che portasse avanti con forza la nostra voglia di legalità e correttezza ormai persi.
Le chiedo di lottare a denti stretti e senza esclusioni di colpi (corretti) contro il riaffermarsi di una schiera di già conosciuti ceffi che non hanno a cuore il nostro destino di cittadini (chiamandoci addirittura popolo e non cittadini).
Ho riposto in Lei tutta la mia fiducia e penso di aver scelto bene.
Buon lavoro e avanti tutta, per il bene di tutta l'Italia.
Voglio essere fiero di essere italiano.
(Purtroppo per come è andata il 13 e 14 aprile non mi sento di tale).
Postato da: Mauro | 17.04.08 18:29
NON LA VOTERO' MAI PIU'
Postato da: Arturo Rossini | 17.04.08 17:55
A tutti quei cittadini che ,ancora, pensano che i partiti facciano qualcosa per il popolo:l'esempio della sinistra (vi ricordo che i comunisti non hanno mai voluto il bene del popolo) che è decaduta non basta:bisogna votare compatti uno,e solo uno, dei partiti: solo cosi' si farà un bel repulisti, percio' fino a quando non comprenderemo cio' è inutile azzannarci tra di noi:è proprio quello che vogliono.On. DI PIETRO non ci abbandoni anche lei,se no queste elezioni non avranno un senso e non avra' un senso neanche i voti che ha preso.
Postato da: franco 53 sa | 17.04.08 17:50
Capisco che ormai si tenda tutti ad esprimersi solo per slogan ma no le sembra che dire "La vittoria del centrodestra è stata possibile grazie alla proprietà di tre televisioni e del gruppo Mondadori da parte di Silvio Berlusconi" significa intanto prendersi in giro da soli poi in prospettiva futura non arrivare da nessuna parte,l'analisi di quanto accaduto deve essere un filino più articolata.
Postato da: chicco | 17.04.08 17:42
Ma come? Prima diamo un segnale giustissimo di riduzione delle spese col gruppo unico e poi ci rimangiamo tutto? Ma stiamo scherzando? Spero veramente che sia un'idea destinata a rientrare.
Postato da: Riccardo | 17.04.08 17:27
ENNOE''' IO HO VOTATO PER LEI ON. DIPIETRO PERCHE' MI SEMBRAVA ONESTO E LEALE, MA TRADIRE SUBITO, SUBITOOO, LE PROMESSE AGLI ELETTORI NO!!!! DA LEI NO!!!! AVEVA DETTO GRUPPO UNICO!!!!!! E ADESSO SI RIMANGIA GIA' TUTTO! NO NO NO E NO! IO NON AMO IL PD MA LEI AVEVA PRESO UN IMPEGNO CON ME, CON GLI ELETTORI E SE LO RIMANGIA SUBITO! NO QUESTO NON E' LEALE MI DISPIACE MOLTO, ANZI MOLTISSIMO
Postato da: Arturo Rossini | 17.04.08 17:21
Per favore, non fate bruttte figure e mantenete gli impegni, anche formalmente. Se vi mettete a marcare le distanze (anche solo formalmente) dal PD non cominciate bene e, come primo atto della vostra attività parlamentare, darete una brutta immagine dell'IDV.
E. M. Medici
Postato da: E. M. Medici | 17.04.08 16:50
no no no resta nel partito democratico è l'unica maniera per sconfiggere berlusconi
Postato da: antonio | 17.04.08 15:46
no no no resta nel partito democratico è l'unica maniera per sconfiggere berlusconi
Postato da: antonio | 17.04.08 15:46
no no no resta nel partito democratico è l'unica maniera per sconfiggere berlusconi
Postato da: antonio | 17.04.08 15:46
Caro Tonino, ho votato per IDV affinchè rappresentasse all'interno del partito democratico, ripeto, all'interno del partito democratico, istanze forti di rispetto della legalità. Ho apprezzato la Tua capacità di fare concretamente, ma non ritengo che IDV debba costituire un gruppo parlamentare a sè, ma far parte integrante e costituente del partito democratico. Diversamnte non potrei rivotarVi. Ciao, Grazie.
Postato da: nanni pecoraro | 17.04.08 13:01
penso che si debba da subito cominciare a contrastare e fare opposizione, non lasciando passare nulla a berlusconi e compagni facendo aprire gli occhi agli italiani su chi ci governa puntualizzando su tutto e criticando anche il più piccolo errore come hanno fatto loro. Secondo me la gente è ignorante sui fatti non saà veramente chi è berlusconi o bossi . Solo Di Pietro può fare questa operazione perchè conosce i fatti e le persone e ha coraggio,ma deve cominciare da subito a demolire il castello di bugie portate avanti da costoro.Ma come si fà a credere ancora a berlusconi? Frà 5 anni avrà 77 anni come fà a capire le nuove generazioni....il mondo che si evolve ...tecnologie... parla delle stesse cose di5 anni fà.
Postato da: manuela b. | 16.04.08 20:26
Dott.DI PIETRO,
so che ancora nn c'e' alcun parlamentare che ci rappresenti in Emilia Romagna,
spero arrivi presto e che sia possibilmente
uno dei nostri, cordiali saluti.
Postato da: ILARIA | 16.04.08 09:50
On.DI PIETRO,
ho 18 anni, sono di Parma -
chiedo di poter esser rappresentato
da un nostro parlamentare dell'Emilia Romagna.
CIAO.
Postato da: ANDREA | 16.04.08 09:44
Egr.Dott.Di Pietro,
quale sua tesserata dell'ITALIA DEI VALORI
nell'Emilia Romagna, CHIEDO di poter essere rappresentata da uno dei nostri. GRAZIE
Postato da: Daniela | 16.04.08 09:12
Dalle prime affermazioni del nuovo premier ho riscontrato che la riforma della legge elettorale è già finita nel dimenticatoio.
Spero si tornerà a parlarne in parlamento.
Grazie.
Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 16.04.08 06:32
Volevo dire alcune cose all'IDV riguardo il PD,lavoro in un ente pubblico della toscana,anche se qui da noi le elezioni sono rientrate nella ''normalità''tutti al suo posto,però attenzione perchè ci sono molte cose che non vanno a livello di aministrazioni locali che il PD dovrebbe valutare meglio la scelta delle persone,non è possobile vedere persone sedute nella solita persona da quarant'anni circa,devono cambiare molte cose anche a livello locale per avere credibilità,questo non riguarda certo l'IDV del quale sono orgoglioso di aver sostenuto,e di sostenere in futuro,però attenzione ci vuole un rinnovamento a tutti i livelli per ricominciare e costruire qualcosa di veramente nuovo.
Grazie un salutto a tutti forza ANTONIO
Postato da: zeto | 15.04.08 21:43
Peccato! Era la cosa più giusta, più bella che gli italiani meritavano. Purtroppo le cose sono andate diversamente. Alla mancata realizzazione di una legge veramente giusta e pulita, si aggiunge la pena di vedere il presidente della repubblica Italiana congratularsi pubblicamente con il neo eletto presidente del consiglio del governo italiano, titolare di condanne ignobili, con processi tuttora pendenti a suo carico, che ha continuamente violato la legge che rappresenta , usando persino il potere affidatogli dal popolo italiano, con leggi create da sè medesimo per uso e consumo personale; un parlamentare che si appresta a governare una nazione democratica, coadiuvato da una banda di pregiudicati. E' il più triste ed umiliante spettacolo a cui mi è stato dato di assistere in 70 anni di vita; ed ancora più umiliante è che a farlo è stato il primo cittadino della repubblica che ad ogni occasione ci ricorda i valori della resistenza, della costituzione e della legge, che ha preteso e pretende il rispetto per i parlamentari e per le istituzione che deleggitima con il suo stesso operato.
Postato da: franco devi | 15.04.08 21:19
PRIMO REGALO DELLO SPICONANO SILVIO ......... LA PRIMA SEDUTA DEL NUOVO PARLAMENTO SARA'FISSATA NELLL'ULTIMO GIORNO UTILE STABILITO DALLA COSTITUZIONE PER L'INSEDIAMENTO DELLA CAMERA.
QUESTO PER FARE I MODO CHE GLI ATTUALI PARLAMENTARI USCENTI POSSANO MATURARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO DUE ANNI ......... ALLA FACCIA DEL RINNOVAMENTO
CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.04.08 20:07
gent.mo dottor Di Pietro, è stato un onore poter aver avuto la possibilità di votarLa, e dare un voto (anzi due: anche mia moglie) in più a un'Italia di cui poter essere orgogliosi.
A nome di quanti come me credono che sia importante essere rappresentati da uomini integerrimi, competenti, desiderosi di far ripartire il paese e rispettosi dell'elettorato, Le auguro un buon lavoro!
Fabio Ventura
Postato da: fabio | 15.04.08 19:40
siete stati indubbiamente troppo corretti verso un avversario che non si è fatto alcuno scrupolo a diffondere notizie diffamatorie verso gli avversari, andava trattato invece, a mio parere, con la sua stessa moneta, e con la consapevolezza che le cose dette corrispondono alla realtà, si sarebbe dovuto prendere esempio da lui e dalle sue diffamazioni per far conoscere agli italiani la realtà dei fatti, mettendo in primo piano la legalità.
Forse più persone avrebbero aperto gli occhi..
Postato da: vittorio | 15.04.08 17:58
Gent.Dottor Di Pietro sono veramente dispiaciuta mi era illusa che gli italiani avessero una memoria lunga e una buona conoscenza della storia,quella che si dovrebbe studiare a scuola,evidente e'che hanno ridato l'Italia nelle mani di individui indegni di doverci tutelare.Ora LE chiedo di aiutarci con tutti i mezzi,non Permetta in alcun modo che Gli tappino la bocca,non Faccia come Veltroni che per voler essere TROPPO educato ha permesso al PSICONANO di spararle grosse,Veltroni poteva distruggerlo bastava soltanto raccontare tutto quello che sa' tutto il mondo,tutto cio' che ne pensano i vari esponenti politici degli altri Paesi per non parlare poi dei suoi problemini con la giustizia,insomma bisognava tirare fuori la VOCE,solo cosi' ci potete tutelare facendovi sentire.La prego Dottor Di Pietro lavori come ha sempre fatto ma sia un po' meno diplomatico,non credo che dispiaccia a nessuno dei suoi sostenitori,ci aiuti a poter costruire un futuro nella legalita'e noi la sosterremo con tutte le nostre forze.
Postato da: piera | 15.04.08 14:37
Ero un po' indeciso,ma quando Berlusconi ha detto che ha orrore di Lei,non potevo fare a meno di darle il voto,continui cosi'!
Postato da: Mauro | 15.04.08 14:00
Fiero di averle dato il mio voto! so che sarà dura, come sempre del resto, ma le auguro buon lavoro!
Postato da: Alesso A. | 15.04.08 13:17
A commento dei risultati elettorali, invio un mio articolo pubblicato questa mattina su STEP1.
Per visualizzarlo, cliccare sul link seguente:
http://www.step1magazine.it/v2_open_page.php?id=4205
Postato da: Paolo Pavia | 15.04.08 13:03
caro Di pietro,
potevi essere tu la risposta agli italiani,ma è ancora troppo presto...
perchè tutti questi voti a berlusconi??come fanno gli italiani a non accorgersi di chi è veramente?sono molto sfiduciata e mi sembra di essere tra pochi ma davvero pochissimi a pensarla così.
Postato da: alessandra | 15.04.08 12:16
La moneta cattiva scaccia la buona, gentile Di Pietro! complimenti per il suo successo personale che è anche il nostro, almeno potremo consolarci che non saremo più una "voce clamantis in deserto!" Auguri di una buona stagione di proficui interventi, sia pure all'opposizione.
Postato da: Rosella Cercone de Lucia | 15.04.08 10:25
LETTERA ALLA NAZIONE
Ed ecco che l'italia ha il suo "nuovo" presidente del consiglio, che poi è lo stesso che ha il partito con 56 parlamentari condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio, lo stesso che si è fatto "qualche" legge ad personam, lo stesso che possiede televisioni, giornali, Emilio Fede... lo stesso che promette, promette e promette... niente di nuovo insomma. Ho 22 anni e mi sento fuori dal mondo, la maggior parte dei ragazzi della mia età non si interessa della politica, non si interessa del futuro del proprio paese, sono convinto che la metà delle persone che hanno votato non conoscono nemmeno il programma del partito scelto, vorrei sbagliarmi ma questo è quello che vedono i miei occhi. Sono deluso perchè gli italiani si fidano ancora di questa gente che non sa cosa vuol dire fare i sacrifici e non arrivare alla fine del mese, e secondo me se non hai provato la fame non puoi stare dalla parte di chi ha fame. Ci hanno rubato i sogni, l'idea di farsi una famiglia, una casa, un futuro... ma loro parlano, sono bravi con le parole, ma parlano di un futuro he non vedranno... e allora se è questo lo specchio del mio paese, è questo il presidente che ci meritiamo.
Postato da: Alessio A. | 15.04.08 02:08
Ci sono dei momenti in cui non hai speranza, ci sono dei momenti in cui il mondo ti crolla addosso, ci sono dei momenti in cui tu crolli, ci sono dei momenti in cui la sofferenza oltrepassa un limite, ci sono dei momenti in cui dentro hai il buio. Questo è uno di quei momenti …
ma io voglio la luce !
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.04.08 23:05
On.Di Pietro,
questa e' stata una giornata difficile per tutti coloro che hanno avuto la voglia di credere ancora una volta nella politica e in voi tutti e sono andati a votare! Lei e' indubbiamente uno dei pochi politici che ci fa ancora sperare che si possa cambiare questa situazione che rasenta la recessione!
purtroppo io non l'ho votata! ma ha la mia profonda ammirazione e stima.
tanto quanto non sopporto l'idea di vedere la faccia di Berlusconi Premier altrettanto (e per mia coerenza!)quella di Veltroni.
Se si fosse presentato da solo sono certa che moltissimi elettori di destra si sarebbero schierarti con lei!
la prego solo, nel caso dovesse vincere Veltroni, di mantenere le sue promesse ed ostacolare con ogni mezzo a sua disposizione ulteriori ingiustizie e condotte scorrette dei suoi colleghi.
un saluto
Postato da: martina | 14.04.08 14:07
on. Di Pietro
sono da poco uscito dal seggio elettorale.
.....non mi deluda!!!!!!
Postato da: mauro | 14.04.08 10:58
sono d'accordissimo con chi propone l'abolizione dei rimborsi delle spese elettorali ai partiti, e la limaitazione della candidatura a due legislature.
mi raccomando dottor di pietro, contiamo in molti su di lei, è la nostra ultima speranza.
Non ci deluda.
Postato da: Jacopo | 14.04.08 00:12
Nessun vitalizio ai parlamentari e la pensione dovranno percepirla con gli stessi criteri dei normali cittadini
Postato da: antonio | 13.04.08 20:54
No, caro Tonino: non dobbiamo ridurre i consiglieri provinciali; dobbiamo eliminare le province! Ormai ce ne sono otto in Sardegna; Monza ha la sua a soli otto chilometri da Milano... Anche Montecatini Terme ed Empoli ambiscono ad avere la loro sigla sulla striscetta blu al lato destro delle targhe: cosa si dice a Chioggia, a San Severo e ad Acireale?
Postato da: giuliano leone | 13.04.08 16:00
Signor Di Pietro, vivo in Svizzera e ringrazio il cielo di starci. Vorrei tanto che l'Italia ritornasse ad essere il Bel Paese da me orgogliosamente elogiato in passato. Sognavo un giorno di ritirarmi in Italia, ma sinceramente ora come ora mi dico "ma chi me lo fa fa". Ho un figlio invalido dalla nascita. Qui la sanità è impeccabile, i sevizi sociali ci danno sostegno, abbiamo spicoterapeuti a disposizione, scuole e centri funzionanti. Certo anche qui non c'è la perfezzione, ma mi sento di avere almeno i minimo dei diritti per me e per i miei figli. Trovo che in Italia, per dare dei diritti alle persone, lo si faccia unicamente aprendo il portafoglio o tassandolo di meno. Invece credo che i diritti debbano essere dati con l'aiuto sociale, con enti pubblici, con l'ordine, la giustizia, la civiltà, il rispetto. Come si può permettere ai sindacati di fare politica, come si può permettere ai sindacati di istigare lo sciopero, che trovo incivile. I sindacati devono difendere i lavoratori obbligando i datori a rispettare le leggi della sicurezza, del carovita, del falso in bilancio e di tutte le porcate atte solo a far soldi. Ma quando si imparerà in Italia che lo sciopero è inciviltà, ma quando si imparerà in Italia che il lavoro nero è frode. Signor Di Pietro, a malincuore rimango qua in Svizzera. Vorrei tanto che mia figlia maggiore frequenti un'università in Italia, ma con scioperi vari e inefficenza, credo proprio che rimarrà qui, almeno frequenterà l'università a tempo pieno e non sarà costretta a subire scioperi, incrocio di braccia e superficialità di certi professori e direttori che scaldano le cattedre e pensano solo ad arrivare a fine mese. Le ho dato la mia fiducia perchè credo in lei! Per ora di più non posso.
Postato da: Mary | 13.04.08 09:06
Quando toglierete il diritto di voto a tutti i pregiudicati ed ai loro familiari fino alla settima generazione?
Per entrare a far parte delle forze dell'ordine ti controllano pure i peli del popò, ai politici invece?
Se si facesse una legge di questo tipo credo che un buon 70% di politici( comunali,provinciali, regionali e nazionali) sarebbero costretti a cercarsi un lavoro.
Tolleranza zero per chi delinque, chiunque esso sia!
Carcere a vita per delitti gravi e solo un grado di giudizio per chi è colto in flagranza.
Postato da: Davide | 12.04.08 14:47
Egr. On. Di Pietro,
sono contento del fatto che il suo partito sia l'unico che non abbia al suo interno persone condannate, o comunque inaffidabili.
Pur credendo nella sua azione, tuttavia mi stride un po' vederla legata al PD di Veltroni, una condizione che la vedrebbe relegato all'angolo, senza la reale possibilità di incidere fattivamente nella politica di tutti i giorni.
Infatti il precedente governo di centro-sx, nonostante avesse al suo interno persone come Lei, non è riuscito ad impostare una seria politica sociale, tanto che i piccoli partiti sono stati costretti, per il "bene del Paese)ad accettare la legge del "meno peggio".
Solo Mastella è riuscito a mettere sotto scacco il governo con le sue uscite, peccato che non erano certamente orientate al bene dell'ormai defunto Belpaese.
Mi dica qualche buon motivo, viste queste premesse, per cui dovrei votarla, fermo restando che non voterei certo per quell'aggiustainteressipersonali di Berlusconi.
Saluti da un suo simpatizzante romano.
Postato da: Stefano | 12.04.08 13:10
penso che invece l'ineleggibilità deve essere applicata anche agli indagati
Postato da: flavio | 12.04.08 11:17
I milioni di Forza Italia a Dc, Mussolini e De Gregorio. I fondi ai ministri di Prodi. Le lobby trasversali e le coop. Tutta la politica euro per euro.
Le tabelle con la documentazione relativa ai finanziamenti concessi da privati e aziende a uomini politici e partiti negli anni 2006 e 2007.
clicca sul nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 11.04.08 22:37
METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!
INTASIAMOGLI I SEGGI CON UN METODO INFALLIBILE!!
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO:
Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti.
INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA!!) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo, indirettamente chi ha preso più voti.
ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME!
ECCO I RIFERIMENTI LEGALI!
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge:
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104
....OMISSIS
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
....OMISSIS)
Illustro nei dettagli il sistema DA USARE, che è già stato indicato da altri:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!
Non cercate scuse: facendo così diamo il primo calcio al sistema!
Postato da: Giovanni | 11.04.08 22:13
Rispondo a Fernando:in parte hai ragione(scusa se ti do del tu,spero non me ne voglia),ma se ti trovassi nelle mie condizioni(con questo non voglio piangermi addosso),l'età che certo non mi aiuta e cerco di spiegarmi:sono disoccupato dal 9-2007 e mai stato senza far niente.L'azienda dove ho lavorato per ultima mi ha licenziato per esubero personale, ma quando capitava di smontare alle 10 o 11 di sera e senza pagare straordinario o incentivi tutto era ok.Ma la cosa piu' preoccupante è che nei vari uffici di collocamento a cui mi sono iscritto, gli annunci di offerte lavoro,cercano persone di 20-30 massimo 40 anni.Tutti gli altri si possono buttare.Io ne ho 53 e ho sempre lavorato,ma non ho i contributi necessari per andare in pensione e neanche l'età.Hanno tolto anche i lavoratori precoci.FREGATO SU TUTTI I FRONTI,e con prospettive non certo rosee.
Postato da: franco 53 sa | 11.04.08 21:09
Gentili signori,
ho letto gli ultimi post e devo dire che il panorama è preoccupante. Molti di coloro che scrivono mi danno l’idea che per la nostra Nazione non ci sia più speranza: si affidano tutti (o quasi) all’eroe difensore del popolo taglieggiato dallo Stato cattivo e inefficiente. Addirittura c’è una signorina che è la personificazione del paradosso italiano che dice: caro Di Pietro, non la voto, ma spero che vinciate e che ripulirete la politica dal marcio. Poi c’è quello che dice: ti do il mio voto se mi prometti di non candidare più certe persone. Insomma, siamo alle solite: il grosso male dell’Italia siamo noi italiani, sempre pronti a delegare agli altri il tirar via le castagne dal fuoco e per nulla disposti ad impegnarci in prima persona per migliorare lo stato di cose devastante in cui versa il nostro Paese. Del resto la storia ce lo insegna: quando si è trattato di combattere, abbiamo sempre voluto che fossero gli altri (spagnoli, francesi) a farlo per noi e, in fin dei conti, l’importante era (ed è): Francia (destra) o Spagna (sinistra), purché se magna. Siamo nel 2008 e ascolto ancora i piagnistei degli Italiani che inveiscono contro la politica, ma mi viene il sospetto che non lo facciano per il bene del Paese, bensì solo perché si sentono esclusi dalla cuccagna riservata alla “casta”.
In una puntata di “Anno zero”, la Santanché addebitava a Di Pietro, essendo ministro, di aver fatto poco per l’Italia; Di Pietro le ha risposto con una domanda che dovremmo farci tutti: ammesso che io abbia fatto poco, tu cosa hai fatto?
Ecco, questo voglio dire a me stesso e a tutti voi: se le cose non vanno, se i politici non ci soddisfano, abbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere, di mobilitarci in prima persona per mandarli a casa (o in galera) e per difendere gli interessi della Nazione, cioè i nostri, di tutti noi.
Alla politica, a questa politica, però, dobbiamo concedere l’ultima chance: Di Pietro/Veltroni. Sono gli unici (soprattutto il primo) a uscire fuori dalla palude della “casta”, sempre pronta a compattarsi quando si tratta di difendere gli interessi e i privilegi che si sono allegramente concessi a nostre spese; Berlusconi lo abbiamo già visto e, purtroppo, ci ha profondamente delusi; oggi più di ieri non riesce a dire niente di nuovo (una campagna elettorale basata sul nulla - anche barzellette e gaffes sanno di muffa) perché non ha niente di nuovo dentro.
Concediamo, quindi, questa ultima chance a chi pare meritarla, ma è veramente l’ultima: In caso di fallimento (per altro molto probabile a causa della legge elettorale che rende il Paese ingovernabile), toccherà a noi cittadini scendere in piazza, boicottare la prossima tornata elettorale che si terrà presumibilmente nel prossimo autunno e reimpossessarci delle Istituzioni che colpevolmente abbiamo per troppo tempo affidate a gente indegna e incapace di reggerle.
ffratta@inwind.it
Postato da: fernando | 11.04.08 20:12
caro di pietro, sono un giovane lucano di castronuovo sant'andrea (1400 anime in provincia di potenza), ho 27 anni, sono laureato in lettere moderne e frequento la ssis (scuola di abilitazione all'insegnamento). ho una forte passione politica, sono una persona di sinistra che nel 2006 ha votato diliberto. indeciso fino all'ultimo e assolutamente indipendente nella mia scelta, ho pensato di votare per l'italia dei valori, come tanta gente tendenzialmente di sinistra (franca rame, travaglio e altri). intendo così esprimere un voto utile contro il ritorno dei saccheggiatori del'etica e della cosa pubblica, sostenere il coraggioso veltroni, leader di un partito che non mi entusiasma ma che ha semplificato il carrozzone politico italiano. voto te, caro di pietro, perchè dovrai essere il difensore della legalità, dei magistrati come de magistris che combattono il torbido insito nel potere pubblico del mio sud, perchè non hai applaudito le infami piroette di mastella guardasigilli dimissionario. voto te perchè parli con grillo, perchè vuoi rete quattro sul satellite, perchè hai liste pulite. e voto te anche perchè i candidati del pd di basilicata non sono il massimo della vita e perchè i 15 anni lucani di bubbico, de filippo e gli altri non hanno risolto i problemi di sviluppo della mia terra, ma li hanno anestetizzati, attraverso una leggera e progressiva tendenza clientelare. ti voto, caro di petro, per chè tu faccia l'avvocato del diavolo e questo è quanto volevo dirti. auguri
Postato da: umberto di matteo | 11.04.08 16:11
Sono assolutamente d'accordo con Maria. Come disse una volta Crozza: ci sono più parlamentari in Italia che piastrelle!
e se TUTTI si assicurano le loro belle agevolazioni e si aggiustano gli stipendi e le pensioni alla faccia di chi tutto questo se lo deve sudare DAVVERO...bè, dove volete andare?
On Di Pietro, Lei mi è molto simpatico e credo che sia l'unico a cui non negherei il voto se non fosse che il VOTO oramai mi sembra INUTILE, pertanto sto pensando a mio malincuore di astenermi e non avvalermi di questo diritto.
Servono programmi a LUNGO TERMINE per risanare un'Italia che scende sempre più in basso.
Ma in Italia l'unico "lungo termine" sembra essere quello della depressione.
Intanto mi leggo i trafiletti di tutti i giornali internazionali che parlano delle nostre elezioni come la bufala della bufala.. e provo una profonda vergogna per la mia nazione.
Postato da: elena | 11.04.08 15:00
Salve, sono una studentessa universitaria. Ho 20 anni e per la prima volta quest'anno voterò. Non vedevo l'ora, sinceramente di diventare maggiorenne per esprimere il mio parere in politica atravarso le elezioni. Attraverso queste votazioni però non sarà possibile. Io dovrò scegliere un SIMBOLO e non una persona che secondo me possa rappresentarmi. Non credo sia giusto che la classe politica scelga al posto mio e spero vivamente che quest'anno si possa cambiare legge elettorale. Inoltre sono totalmente d'accordo sull'incandidabilità dei politici condannati. Insomma loro sono i nostri rappresentanti e rifiuto l'idea di avere come rappresentante mafiosi o condannati per altro crimine. Non è questa la polica che io apprezzo. Adoro la politica, quella sana e spero che un giorno torni a rappresentare il nostro Bel Paese, nonostante tutti i problemi che esso abbia. In realtà comunque mi risulta difficile capire per chi votare e quale sia davvero il VOTO UTILE. Sono profondamente di sinistra, ma ho una completa SFIDUCIA verso quasi tutti i rappresentanti (per non parlare dei rappresentanti di destra..)quindi se vincerete voi (e io sinceramente nn credo di votare per voi)e lo spero, cambiate quella legge e RIPULITE la politica dal MARCIO.
Postato da: maria | 11.04.08 12:27
€20.000(stipendio mensile) x 1.000(deputati e senatori:uguale 20 milioni di euro mensili solo x stipendi.E che dire di tutte le agevolazioni(regali) che si fanno mensilmente.A questo aggiungiamo le pensioni dei senatori a vita(altri 20.000 o 30.000 € per ognuno di loro)e in piu' dobbiamo calcolare gli amministratori regionali, provinciali, comunali con i vari enti che eleggono(loro),e come se non bastasse, aggiungiamo i vari tentativi(sempre riusciti,chissa' perche')di mettere le mani in tutti gli affari possibili(leciti e non)e abbiamo un quadro(QUASI)completo.Se ho dimenticato qualcosa perdonatemi.In questo momento il PAESE sta precipitando nel baratro a velocità supersonica e i vari politicanti si stanno ANCORA rimbalzando le responsabilità.Ora,piu' che mai paragonando a una partita di tennis,i cittadini onesti sono la pallina che viene spinta da una parte all'altra.Ricetta per ridurre non solo la pressione fiscale(arrivata alle stelle),ma anche il debito pubblico:RIDUZIONE(del 50%)degli stipendi dei signori di cui sopra e contemporaneamente del loro numero(sempre 50%), cosi'e solo cosi' si eviterebbe al paese un'altra (o forse due, tre,quattro)finanziaria che spedirebbe il paese direttamente alla bancarotta.On.DI PIETRO questi problemi li vogliamo affrontare ,o continuiamo a mettere la testa sotto la sabbia?Resta chiaro che,io personalmente, NON HO NIENTE CONTRO DI VOI,ma resta il fatto che la classe politica ha creato un abisso tra tutte le categorie e con queste condizioni ,che futuro hanno i nostri figli? On.DI PIETRO,mi rendo conto che è impegnato(e molto in questo periodo),ma gradirei,e con me penso un po' tutti,che LEI trovasse un po' di tempo a risponderci(almeno a quelle cose piu' gravi).La saluto cordialmente e di nuovo:AUGURI.
Postato da: FRANCO 53 SA | 11.04.08 09:27
Se ti do il mio voto devi promettermi che il sistema che hai adottato per far eleggere il Sen. De Gregorio sia stato quanto meno rivisto e comunque non succederanno piu' casi analoghi.
Ciao
Postato da: Giovanni Mascarone | 10.04.08 14:01
LA BATTAGLIA POLITICA PRINCIPALE OLTRE ALLE GIA'ESPOSTE NEL PROGRAMMA DEVE ESSERE QUELLA DI RIDARCI PRIORITARIAMENTE LA PREFERENZA.E' UNA VERGOGNA CHE IN DEMOCRAZIA STIAMO IN UN CONTESTO DITTATORIALE,EPPURE CI FREGIAMO DI ESERE DEMOCRATRICI E CONDANNARE LA CINA.
Postato da: donato | 09.04.08 19:27
A parita' di lavoro i dipendenti privati dovrebbero percepire doppio stipendio rispetto ai dipendenti pubblici:quest'ultimi sono piu' tutelati(non possono essere licenziati,svolgono meta' del lavoro che dovrebbero svolgere)per non parlare di ferie, permessi e quisquilie varie di cui usufruiscono.Dalle mie parti si dice:alla prima acqua di agosto è inverno:e infatti nell'estate scorsa(alle prime avvisaglie di crisi, sono stato licenziato)senza tener conto di tutte quelle volte che ho lavorato fino alle 10-11 di sera,senza essere pagato(straordinario o extra).
On. DI PIETRO:come la mettiamo?
Postato da: franco53 sa | 09.04.08 16:50
Credo siano tutti propositi ammirevoli e senz'altro fondati, ma forse un po' di difficile realizzazione. Credo sarebbe già tanto la famosa differenziazione delle competenze di cui parlano tutti: se non altro, se non si risparmiarà del denaro pubblico, il cittadino non avrà più l'immagine del funzionario pubblico che dorme sulla scrivania mentre altri venti impiegati alle sue dipendenze lavorano per lui.
Postato da: annalisa | 09.04.08 10:21
Diciamo la verità che il pd e il pdl sono una fregatura , forse era meglio un IDV insieme ai socialisti di Boselli e insieme ad una Sinistra Arcobaleno senza i Verdi più altri piccoli partiti simili, questa era la giusta soluzione per mandare a casa Berlusconi ma anche la famiglia del PD che è un altro male per l'Italia.
Postato da: roberto farris | 09.04.08 09:36
Scusate signori, ma davvero vogliamo rimettere il Paese in mano a Berlusconi? Quello a cui stiamo assistendo in questi ultimi giorni di campagna elettorale è semplicemente l'annunciata dittatura clownesca che la destra ha intenzione di restaurare. Il disprezzo totale per le istituzioni e per gli avversari politici dovrebbe far ricordare agli italiani cosa è accaduto sessanta anni fa. Basta su, bisogna fare fronte comune per scongiurare questo pericolo.
Postato da: Francesco Witt | 08.04.08 22:12
Ma Signori,stiamo scerzando o siamo su scherzi a parte, si parla di eleco di candidati ineccepibili in politica,e ancora L'On.Di Pietro non l'ha pubblicato,forse si è accorto che nella sua coalizione i candidati non sono poi così tanto eccepibili,parla di cannoli consumati in Sicilia da chi già si è dimesso da tempo,ma pensate davvero che il male peggiore siano i cannoli? io penso che la corruzione e la criminalità legalizzata dilaga dalle regioni al parlamento fra candidati insospettabili; e penso che chi ha mangiato i cannoli sia stato preso di mira per spianare la strada a qualche altro di sinistra che si dilaga indisturbato.Mi pare che siamo su striscia la notizia,o la repubblica delle banane è così scontata che non abbiamo più speranze di cambiare.
Postato da: Deborha | 08.04.08 17:20
In questo blog parlate di grande azienda quale è l'Italia,di politici inquisiti, ma la verità è solo una che se giustizia andrebbe fatta al popolo stanco e impoverito da mille disagi,le classi politiche dovrebbero svuotarsi di personaggi squallidi,permanenti e riciclati.
Postato da: Antonio | 08.04.08 11:56
Finalmente Christian in questo blog ha detto una cosa giusta , se la legge è uguale per tutti nessun candidato dev'essere privilegiato sui media o in parlamento, sia che appartenga alla destra alla sinistra o al centro, allora fuori tutti con un bel monitoraggio sulla fedina penale anche quelli di sinistra, ma mi sembra che alberghino indisturbati alla corsa di un posto in parlamento o alle varie regioni e nessuno ne parla,come se i condannati fossero solo a destra...
Postato da: loris | 08.04.08 11:15
Sono d'accordo sul punto "Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato" ma credo che sia altrettanto importante, e non scontato, togliere la possibilità di esercitare funzioni all'interno del Parlamento anche a coloro che sono stati condannati dopo essersi candidati ed eletti. In poche parole deve essere fatto un check continuo dello "stato di salute della fedina penale" della nostra classe politica, come viene fatto per qualsiasi altro dipendente di una grande azienda (quale l'Italia è). Il blocco non deve essere fatto solo all'entrata ma anche mentre si "alberga" nelle Camere.
Postato da: Christian | 08.04.08 01:25
L'ultima volta col mio voto ho contribuito a fare diventare senatore Sergio De Gregorio, e non riesco a trovare una motivazione che vi permise di candidare un tale personaggio con quel curriculum , che se lo avessi letto, mai avrebbe avuto il mio voto. In attesa del ritorne alle preferenze, sarebbe opportuno che i partiti rendessero disponibili i curriculum dei candidati e verificare che siano veri e completti in modo che si assumano le responsabilità.
I privilegi feudali che i parlamentari si sono asseganti è una forte spinta per essere eletti, ma sono anche un pericolo per la democrazia. Spero che si facciano passi concreti per obolire tali privilegi e un mio sogno sarebbe quello di non vedere più i primi posti di qualche spettacolo pubblico assegnati alle "autorità".Inoltre,vorrei vedere un nostro eletto che faccia la spesa in un supermarket, che prenda un treno regionale dove non ci siano posti a sedere e non pensi solo alla TAV, che faccia la fila per assistere ad uno spettacolo, che paghi l'autostrada così si accorge degli aumenti che ha autorizzato, ecc... , meno male che l'immortalità è un privilegio che l'uomo non si può dare.
Ho constatato con piacere che sul G8 di Genova anche Di Pietro abbia compreso la gravità dei fatti accaduti, in cui vi fù un "black out" della democrazia, per fortuna di durata limitata ma molto simile a ciò che accadde in alcuni paesi non solo sudamericani.
In un mio prossimo commnento cercherò di indicare alcune proposte, come quello di poter destinare 8 per mille al comune di residenza e non allo Stato.
Cordiali Saluti e speriamo di Resistere
Postato da: Esamuele Santoro | 07.04.08 21:32
Inutile e superfluo fare propaganda con il libro di Travaglio,"giornalista privo di etica professionale," i condannati ci sono a destra a sinistra e al centro,Ministro Di Pietro il suo programma mi sembra che vada a senso unico.
Postato da: Nicola da treviso | 07.04.08 17:05
On.le Di Pietro, i punti del suo programma non fanno una piega, ma si può comprendere come è potuto accadere in Italia che si è fatta enorme pubblicità sui candidati con sentenza passata in giudicato appartenenti alla destra e di quelli di sinistra non se ne parla e tutto tace come se fossero intoccabili? riflettete gente qualcosa non quadra!!
Postato da: Andrea | 07.04.08 16:56
On.Le Ministro Di Pietro, Leggo questo blog e tutti i messaggi della gente urlano la verità, dal sud al nord,disoccupazione malessere tasse problemi criminalità ingiustizie di ogni genere,ma come può la sinistra andare in tv e dire che il governo Prodi ha fatto bene e tutto il possibile,non trovo la verità nei politici, spero che cambi qualcosa.
Postato da: Anna | 07.04.08 16:19
Sulla sanità una parolina contro l'obiezione di coscienza (anche sulla pillola del giorno dopo) che dilaga impedendo la libertà e sono anche contrarie alla legge, niente?
Postato da: | 07.04.08 12:12
aggiungerei:
- riduzione dello stipendio dei politici (parlamentari, consiglieri ed assessori di regioni e comuni) entro il limite della media europea ed eliminazione di tutti gli altri insensati privilegi
- eliminazione delle province
Postato da: ernesto | 07.04.08 00:57
CASE POPOLARI DEL SENATUR:
Case a prezzi popolari? Sì, ma ai leghisti che le hanno gestite. Quello che è accaduto nella Treviso del boom mostra che non ci sono grandi differenze tra nord e sud nella malagestione pubblica.
IL BOTTINO LEGALE DEGLI AVVOCATI DI STATO:
Non basta la mesata, c'è pure "il quadrimestre". In una campagna elettorale dove sbocciano promesse di regali e sussidi, non sorprende che sia stata fatta passare in silenzio l'inchiesta di Primo Di Nicola sugli avvocati di Stato.
CLICCA SUL NOME PER ROVINARTI IL FEGATO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.04.08 17:29
caro di pietro ho letto i commenti prima di scriverle
ma si è accorto di quanto siamo incazzati
dovete lavorare per l'italia
tutti i commenti registrati sono giusti
l'italia ormai è come un pozzo petrolifero dove tutti voglio attingere senza dare nulla in cambio
basta
ve ne dovete andare anche lei purtroppo
non ne possiamo più io sono fortunato lavoro e guadagno, ma ho una serie di amici che non hanno lavoro con uno due figli che vivono grazie a un po' di lavoro nero e aiuti dai genitori non percepiscono alcuno aiuto dallo stato e la stima per se stessi è sempre più bassa
ieri sono stao trattato da un carabiniere in boghese come un camorrista solo perchè avevo guardato la sua macchina, si è comportato con me come un camorrista
caro di pietro, siamo alla frutta e voi questo non lo sapete perchè per strada non ci state siete nei vs palazzi e non conoscete nulla dei problemi del vivere, soprattutto per chi cerca di vivere come una persona civile, schiacciati tra criminalità organizzata e poizia e carabinieri
lei non sa nulla caro di pietro
non sa proprio nulla
ed è uno dei migliori
si figuri il resto dei suoi colleghi
buona domenica
Postato da: mario spada | 06.04.08 14:40
dovete ridurvi lo stipendio
dovete rinunciare a tutti i privilegi
dovete rinunciare soprattutto all'immunità parlamentare
dovete ridurre il numero dei parlamentari abolire le province senza annettere tutti i suoi dipendenti in comune o regione
massimo due mandati poi tornate a lavorare
come fanno tutti
se volete fare qualcosa lo fate per il paese poi a casa
Postato da: mario spada | 06.04.08 14:30
Caro Di Pietro,
mi ha fatto molto piacere ricevere la Sua missiva e quella di altri Suoi colleghi con l'invito ad andare a votare.Questo mi ha dato prova che i politici italiani sono a conoscenza della mia esistenza e di quella della mia famiglia.Allora mi chiedo perchè Vi ricordate di noi solo in prossimità delle elezioni?Nessuno mi ha mai scritto per sapere come viviamo,se nella mia famiglia tutti lavorano e se possiamo vivere serenamente.Bene,in casa mia questo non succede...siamo in cinque,viviamo con il misero stipendio di mio marito,ho tre figli di cui uno minorenne,uno di venticinque anni che dopo essersi diplomato di ragioniere si è accontentato di lavorare come operaio,sfruttato e mal pagato,la stessa cosa succede a mia figlia che di anni ne ha ventuno.Promettete lavoro solo nelle vicinanze delle elezioni ma si mangia e si deve lavorare anche quando le votazioni sono finite.Noi non possiamo permetterci di andare a mangiare la pizza..non parliamo poi di vacanze,viviamo di rinunce,sacrifici e stendi.Fino ad un anno fa nella nostra piccola e modesta casa,vivevamo sereni,tanto alla misera ci siamo ormai abituati ma da un anno a questa parte per le meravigliose leggi che decretate hanno installato un'antenna di telefonia mobile proprio di fronte casa mia.E' installata in un cortile comune dove si affacciano cinque famiglie con la distanza di meno di un metro dalle finestre e a trenta metri da due scuole,questo ci ha tolto anche la serenità che prima avevamo fra le nostre mura.Anche allora tramite giornali e lettere accompagnate da più di millequattrocento firme ci siamo rivolti a vari politici affinchè non permettevate questo scempio.
Per cambiare l'Italia c'è bisogno del nostro voto e soprattutto della nostra partecipazione.Anch'io avrei tanto bisogno del Suo aiuto e della Sua partecipazione ma mi chiedo:dov'era Lei quando noi attraverso giornali gridavamo,e gridiamo tutt'ora,il nostro disagio?Se le urne saranno disertate non sarà per non poter scegliere il candidato ma perchè siate stati sordi al nostro grido d'aiuto lasciando che i disonesti si arricchiscano sempre di più e i miei figli,bravi ragazzi e onesti,vivano in miseria e nella disoccupazione.
cordiali saluti
Postato da: Benina Rosanna | 06.04.08 13:28
Egregio On. Di Pietro la stimo da sempre come magistrato e uomo politico nella lotta alla legalità ,è vero che in sicilia Il Presidente della Regione è stato condannato ma non con una sentenza aggravata, presumibile la sua innocenza e lo spero, poichè conoscendolo è una vera autentica vittima del sistema e delle strumentalizzazioni, ma mi domando come mai degli altri candidati della sinistra condannati non se ne parla mai..?io comunque l'ammiro come libera cittadina e le assicuro che in sicilia come nel resto d'Italia bisogna condurre la lotta alla mafia con leggi rigide no che tutti i boss sono fuori a terrorizzare la gente comune onesta che lavora, ad ilfiltrarsi nella politica....dovete buttare la chiave quando li mettete dentro così i politici buoni non saranno più vittime di un Italia ormai allo sfascio sotto tutti gli aspetti. Io sono ancora giovane credo in lei ma in Sicilia la gente apprezza i politici che ascoltano pensano ai problemi della gente, poichè nessuno prima se ne mai occupato e Cuffaro lo ha fatto, mi spiace per me uno colluso non fa il paladino 24 ore su 24 tra la gente e Cuffaro è una persona onesta, se altri l'hanno incastrato c'è da rivedere il sistema e lei On. Di Pietro della materia giudidiaria è proprio un esperto e unico in parlamento! Buon Lavoro...
Postato da: loris | 06.04.08 12:36
aggiungerei
- abolizione province
- stabilire un numero minimo di abitanti per comune, in modo da ridurne il numero
- abolizione del senato
- riduzione drastica autoblu
- unificare polizia e carabinieri
- la pensione di qualsiasi dipendente pubblico - senatori , deputati nazionali , regionali, etc - gestita dall'inps con le stesse regole di tutti i lavoratori
- numero massimo di mandati parlamentari (2 o 3)
- abolizione senatori a vita
- massima pubblicita' a spese organi istituzionali - su internet
Postato da: roberto | 06.04.08 11:21
Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.
Postato da: Manuel | 04.04.08 12:37
Gentile On. Di Pietro,
Mi piacerebbe avere una legge elettorale che mi consenta di scegliere direttamente i candidati. E sono contento di vederlo nel programma.
Mi piacerebbe anche vedere una norma che impedisca di candidarsi a presidente del consiglio per più di 2 volte (un pò come in America.. però mi piacerebbe che facessimo magari un passo in più ed estendessimo la norma a figli, mogli, mariti e parenti di primo grado per evitare le dinastie famigliari tipo bush o clinton..)
Mi piacerebbe infine che fosse introdotto anche un limite massimo di possibili mandati parlamentari (magari 4)...
Mi può dire se le ritiene proposte oneste o mi può spiegare dove sbaglio?
Mi rivolgo a lei visto che è tra i pochi cui attribuisco ancora un minimo di fiducia.
Postato da: Luca | 04.04.08 11:03
Salve è la prima volta che scrivo su questo blog, quindi non so esattamente dove poter scrivere.
Più che commentare io vorrei una risposta ad un mio quesito quindi chiunque potrà rispondermi.
Nelle liste elettorali del PD ho trovato il nome di Vladimiro Crisafulli, che poi ho scoperto sia stato condannato per mafia.
Vorrei sapere il perchè se è vero, e soprattutto come è possibile che l'onorevole Di Pietro uomo e magistrato da me tanto stiamato non abbia commentato questa situazione.
Ringrazio chiunque mi vorrà rispondere.
Postato da: lara | 04.04.08 08:17
Gent.mo On. Di Pietro,
oggi ho ricevuto la sua lettera elettorale e leggendo le prime due righe, Lei mette il dito in una piaga sanguinante, ricordandomi che dopo due anni sono di nuovo chiamato a votare senza poter segliere il candidato per una legge voluta dal centrodestra.
Verissimo, io aggiungo anticostituzionale, ma Voi in questi due anni che siete stati al governo, perchè non l'avete cambiata?
Cazzo, è stato tolto al Popolo il diritto di segliere i propri rappresentanti al Parlamento e quindi il diritto di voto, lasciandogli il dovere di "ratificare" le scelte fatte dai Partiti di chi deve andare al Parlamento.
I nostri Padri sono morti per quel diritto/dovere di voto e Voi che CAZZO aspettate per ripristinarlo?
Deve forse scorrere di nuovo del sangue per una guerra civile che ridia al "Popolo Sovrano" il Potere democratico?
Mi auguro che al più presto si ritorni al proporzionale con le preferenze e se si vogliono evitare "partitini e cespugli" è sufficiente una soglia accettabile di sbarramento non superiore al 4 percento.
Prego Dio che Vi illumini o poveri noi.
Postato da: Rocco | 04.04.08 00:40
IL POTERE IN ITALIA
Il potere economico è nelle mani delle banche e degli imprenditori.
I partiti sono finanziati dalle banche e dagli imprenditori, quindi il potere politico è nelle mani delle banche e degli imprenditori.
Propongo di ABOLIRE E RENDERE ILLEGALI I FINANZIAMENTI PRIVATI, ECCETTO LE TESSERE.
LE BANCHE ERANO STATE PRIVATIZZATE AFFERMANDO CHE SI SAREBBERO FATTE CONCORRENZA E QUINDI I CONSUMATORI AVREBBERO PAGATO MENO.
E' AVVENUTO IL CONTRARIO: LE BANCHE SI SONO MESSE D'ACCORDO A SFRUTTARE I CITTADINI.
PROPONGO LA NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE
Postato da: Alberto Zennaro | 03.04.08 21:44
Gentile SIGNOR MINISTRO, maiuscolo perchè la ritengo meritevole, purtroppo questa volta non potrò darle la preferenza.
L'alleanza con Veltroni e con i radicali personalmente non mi è piaciuta, il primo è un ipocrita i secondi candidano nelle loro liste persone non degne di essere candidate.
A chi mi riferisco?
Ora mi spiego!
Non potendo candidare nuovamente l'ex terrorista DELIA, scandaloso averlo candidato nella tornata precedente, chi candidano per aggirare l'ostacolo?
La moglie!
Provo ribrezzo per questa politica, preferisco di gran lunga votare altrove e stavolta credo proprio, considerato il trattamento ricevuto dalle forze dell'ordine dal Governo Prodi, che voterò e farò votare a destra.
C'è bisogno di rigore, di certezza della pena e soprattutto della tolleranza zero per tutti i delinquenti.
Veltroni già da Sindaco ha dimostrato invece che per lui questi argomenti non gli interessano
figuriamoci da Premier, è semplicemente ridicolo.
Mi dispiace che la Finocchiaro, che ritengo una delle pochissime persone serie nel PD, graviti intorno a Veltroni.
SIGNOR MINISTRO se fosse stato più coraggioso ed avesse scelto di proseguire da solo il suo cammino sarei stato lieto di seguirla, purtroppo farà parte del partito degli ipocriti, la maggioranza dei quali ha prima umiliato e poi ignorato le forze dell'ordine.
Mai più a sinistra!
Postato da: Davide | 03.04.08 20:42
Nella descrizione del punto però non parla di limitare il numero di 2 legislature per parlamentare.
Mi aspetto che venga confermato invece che l' idea c'è dato che Di Pietro l' aveva detto relativamente al V-day
Postato da: leonardo | 03.04.08 16:03
Bisogna chiaramente indicare quali sono i DOVERI e quali sono i DIRITTI di chi lavora nella politica. Gli stipendi DEVONO essere alti per svariati motivi MA i privilegi devono essere trasparenti e ben motivati! Basta anche con il vergognoso "gettone di presenza", se il loro lavoro e' la politica sono gia' pagati per quello. Se poi il gettone rimane in vigore, il "pianista" va punito e chi si e' fatto sostituire va denunciato per truffa se ha percepito il "gettone di presenza" !!
I "privilegi" devono solo essere dati a chi e' ELETTO, non a tutti quello che lavorano attorno al mondo politico!
Postato da: roberto | 03.04.08 15:20
Bisogna chiaramente indicare quali sono i DOVERI e quali sono i DIRITTI di chi lavora nella politica. Gli stipendi DEVONO essere alti per svariati motivi MA i privilegi devono essere trasparenti e ben motivati! Basta anche con il vergognoso "gettone di presenza", se il loro lavoro e' la politica sono gia' pagati per quello. Se poi il gettone rimane in vigore, il "pianista" va punito e chi si e' fatto sostituire va denunciato per truffa se ha percepito il "gettone di presenza" !!
I "privilegi" devono solo essere dati a chi e' ELETTO, non a tutti quello che lavorani attorno al mondo politico!
Postato da: roberto | 03.04.08 15:19
A chiunque sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, deve essere negata la possibilita' di candidarsi per tutte le cariche, non solo quelle politiche ma anche quelle di tipo amministrativo.
Vorrei che passasse un idea semplice.
Gli onesti hanno sempre ragione.
Saluti.
Postato da: Superumby | 02.04.08 23:21
Circa l'incandidabilità dei politici destinatari di sentenze passate in giudicato nulla da eccepire.Sarebbe giusto dal mio punto di vista anche mettere un freno al numero di volte che un aspirante parlamentare possa candidarsi.La gente non è disinteressata circa la olitica.Tutt'altro.L'informazione deviata cerca di uniformarci al volere di qualche " santone ".Credo che poche volte in Italia ci sia stato un momento politico come questo.La gente si aspetta molto dalla politica.Gli italiani sono fattui così...
D'altra parte anche per i candidati alle Camere questo è un momento propizio per essere eletti.Qui al sud , dove ho ben ragione di credere che il voto di scambio ( cosa ripugnante ) sia all'ordine del giorno , la popolazione aspetta e spera che il politico di turno risolva i problemi da un giorno all'altro.Lavoro per tutti!!!Questo è lo slogan che sento più spesso riecheggiare nelle cene organizzate per comprare il consenso.L'attuale legge elettorale non ci aiuta.E' il partito a scegliere il candidato , non il popolo.Mi viene da piangere se penso che i politici del nostro tempo ci tengono in ostaggio psicologico con promesse di lavoro , aiutini , raccomandazioni tutto per ottenere il tuo fottuto voto. E siccome la gente , qui al sud , è disperata , ecco che puntualmente i soliti noti vengono rieletti.
Quando entriamo nella cabina elettorale pensiamo a cosa hanno fatto fattivamente questi politici per noi...se non vi sovviene nulla in mente...beh non scoraggiatevi...non siamo soli a non aver trovato risposte.Caro dott. Di Pietro lei gode della mia stima.Non le chiedo di cambiare il mondo o l'Italia.Mi basta che continui la sua battaglia così come la sta facendo contro i manigoldi e i furbi del Parlamento.Incorciamo le dita!!!
Postato da: Fabiano F. | 02.04.08 20:56
A Mariano Comense, prov. Como, dove io risiedo sono stati affissi dei manifesti pubblicitari del partito Italia dei Valori, vicino ad altri della Lega e di Forza Italia, nelle vicinanze dei semafori. Ebbene, ho notato che tutti i manifesti di Di Pietro sono stati letteralmente strappati per non farli leggere ai passanti.!
Non ho parole per esprimere il mio disappunto, vorrei solo dire a Di Pietro: fare il "giustizialista" non è un difetto ma è un grande pregio. Non mollare in nome della verità, ti possono rubare "i manifesti"ma non l'anima! Io sono con te.GRAZIE A TE E A TUTTI QUELLI COME TE. rOSARIA
Postato da: rosaria battaglia | 02.04.08 15:38
chiedo solo perchè in sicilia si presentano Crisafulli e Andò dal passato tutt'altro che limpido........
Postato da: gabriella blancato | 02.04.08 12:49
Qualunque intervento (salari, pensioni, precariato, etc etc etc) sia nel vs programma, richiede soldi.
L'unica fonte certa per liberare risorse (a parte il solito fumo sulla lotta all'evasione fiscale etc) è tagliare i costi della politica.
Poiché io mi sono rotto di legittimare col mio voto gente che vada a gonfiarsi le tasche (diarie mostruose, privilegi inconcepibili) in parlamento (mentre i cittadini tirano la cinghia), l'UNICA RAGIONE che mi manderà a votare sarà sapere:
1) di quanti parlamentari verrà effettuata la riduzione;
2) quanto si risparmierà con questo taglio
3) quando verrà fatta la riduzione;
4) quante voci, e quanto per ogni voce, intascheranno, i parlamentari residui;
5) quando e quale sito verrà messo a disposizione dei cittadini (come nelle grandi democrazie europee) per verificare ogni euro che entri od esca dalle tasche dei parlamentari (e manager pubblici, assessori etc etc etc).
TIRATE FUORI I NUMERI! Diversamente, chi vorrà arricchirsi vergognosamente sulla pelle dei cittadini non potrà contare sulla mia legittimazione: i ladri che vanno a rubare si mettono la mascherina, e rischiano in proprio, senza pretendere legittimazione di alcuno.
Postato da: Michele | 02.04.08 12:20
Nel vostro programma non ho trovato nessun riferimento alla diminuzione del costo della politica. È una vergogna che sia così alta e che io, giovane precaria, come tanti altri giovani, lavoro all'estero perchè qui ho trovato maggiori opportunità che nel mio paese.
Postato da: Elisabetta | 02.04.08 11:22
Non votare nè pdl nè pd.Questa è l'unica garanzia per non finire stritolati nella dittatura.
Crchiamo di restare almeno liberi
Postato da: Leandro Renzi | 02.04.08 01:09
In un'intervista rilasciata a Fazio ("Che tempo che fa" del 30/03/08), Roberto Saviano ha affermato, secondo me a ragion veduta, che il vero "ago della bilancia" in una tornata elettorale italiana è dato dal voto di scambio. In pratica, vincerà queste elezioni chi riuscirà a comprare più voti.
Secondo lei, signor Di Pietro, come mai nessuno dei candidati sembra prendere questo fenomeno nella giusta considerazione?
Un partito che vuole conquistare i proprio voti onestamente, che strumenti ha per arginare questa, che io definirei una piaga della società italiana?
Postato da: Silvia Cimmino | 01.04.08 23:06
Buonasera,
sono un convinto sostenitore dei principi sui quali è stato fondato il Partito dei Valori, che sono principalmente moralità e legalità.
Per questo motivo concordo totalmente con i punti di programma che sono evidenziati in campagna elettorale, tranne con quello in cui al Parlamento non si possono candidare persone con una condanna passata in giudicato. Penso che la condanna di primo grado sia sufficiente a sollevare dei dubbi, appunto di moralità, incompatibile con qualsiasi posizione pubblica.
Speriamo di vincere e finalmente di avere la possibilità di costruire un Paese senza poteri oppressivi!!
Postato da: MASSIMO SIGNORILE | 01.04.08 18:59
Cinque anni. Cinque anni! Cinque anni di governo! Cinque anni di governo nazionale e cinque anni di amministrazioni comunali, provinciali, regionali. La destra ha governato per cinque anni! Poi,
h a p e r s o l e e l e z i o n i, ovunque. Perchè? Perchè ha fatto schifo! Se lo ricordano questo gli italiani? O si faranno imbambolare ancora dall'imbonitore di Arcore in giro nelle sue televisioni (Rai compresa) a dire e nagare il giorno dopo, a promettere la luna a tutti per poi fregarsela e sistemarsela nella villa sarda, a chiamare comunisti o aspiranti tali tutti quelli più alti di lui, a "spettorare" il suo spirito nazionalista con le cordate, mentre Bossi gli prepara la scissione per decreto, a fondare partiti inesistenti, ad invocare la dittatura, la sua, pretendendo di ottenerla con le elezioni per non offendere Ruini. Questo è "sceso in campo" quindici anni fa "unto" dal Signore. Ma con quell'olio, il Signore, quante patate aveva già fritto??!!
Postato da: Francesco Wit | 01.04.08 13:23
RICEVO ED INVIO "NO COMMENT!"
La pace non è assenza di guerra:
è una virtù, uno stato d' animo,
una disposizione alla benevolenza,
alla fiducia, alla giustizia - SPINOZA
----- Original Message -----
From: Antonio Valerio
To: Antonio Valerio
Sent: Monday, March 31, 2008 11:20 AM
Subject: Attenzione molto importante
scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!!
>> La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella
>> del
> 6 aprile può
>> apparire casuale ma non lo è affatto:
>> votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non
> rieletti non
>> avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal
> Consiglio dei Ministri il 13
>> aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
>> ''E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della
> politica - ironizza-
>> Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini
> quantitativi, ma anche per
>> il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come
> fatta la legge viene subito
>> trovato l'inganno''.
>> MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO
> POCHISSIMI MESI
>> SENZA FAR NULLA GIÀ' HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI
> PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI
>> LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI
> MERCATI.
>>
>> FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!
>> I tg corrotti E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO
> INTERNET PERMETTE DI
>> CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA.
>> Divulgate questa mail per informare anche di quanto ci viene nascosto dal
> Sistema.
Postato da: Gianni Clemente | 01.04.08 12:06
Egregio dott. On.Le Antonio DI PIETRO, nel complimentarmi con Lei per le continue battaglie parlamentari, mi preme far presente che, oltre ad essere un suo conterraneo, infatti sono di Campobasso, emigrato in provincia di Lecco da ben 32 anni, per motivi di lavoro, gode della mia più profonda stima e vorrei poterla un giorno incontrare, magari in occasione di qualche riunione di partito anche a Milano.
Sono dipendente dell'ex Ministero delle Finanze, ora associato alle neo Agenzie Fiscali in base alla recente riforma del settore delle Finanze, lavoro presso l'Ufficio Locale dell'Agenzia delle Entrate di Merate (LC), molto vicina alla sua residenza di Curno, come vede da buoni paesani non siamo poi tanto distanti, anche dal punto di vista politico. Fra le tante richieste degli italiani quella che risente maggiormente di un'attenzione particolare è senz'altro l'adeguamento dei salari al costo della vita, dopo l'ingresso nella nuova moneta unica europea. Non dobbiamo perdere tempo, urge trovare degli accorgimenti significativi che diano ampio respiro alla ripresa della nostra economia di mercato, ormai siamo giunti al tracollo e le posso assicurare che appartengo alle categorie che non arrivano più alla terza settimana e sono senza rinnovo contrattuale DA BEN 28 MESI, ....NON SO COSA PENSARE ! Mi affido nuovamente alla nuova compagine di sinistra, alla quale sono legato sin dalla nascita, ma questa volta dovremo dare il meglio di noi stessi, dimostrando di avere a cuore i problemi della gente comune. A risentirLa ed in bocca al lupo ! Distinti saluti
Francesco Mastropaolo
Postato da: Franco Mastropaolo | 31.03.08 17:22
Sono d'accordo anch'io come altri sul fatto di limitare l'accesso alle cariche elettive anche per condanne di primo grado. Se si verra' poi assolti, al limite si stara' "fermi un giro" (questo si collega anche alla giustizia che deve avere tempi ragionevoli). Inserire un elenco di reati gravi relativi e/o di tipo/durata di condanna, al fine di evitare eccesso di zelo per questioni poco rilevanti (qualcuno citava schiamazzi notturni...!). Inserire possibili periodi (anche lunghi, 5-10 anni) a partire dai quali, dopo aver scontato la pena, poter ripresentarsi, ma soggetto alla valutazione di una specie di "commissione elettorale" (es. a livello regionale, che faccia delle audizioni e valuti se la persona puo' avere una "seconda possibilità").
Postato da: costa | 31.03.08 14:41
Parlando con amici tutti quanti hanno espresso quest'idea:
primo: alla camera devono approdare solo chi ha almeno 40 anni di eta' ed avere avuta un'esperienza lavorativa di almeno 15 anni
secondo: sia alla camera sia al senato chi ha raggiunto l'eta' anagrafica di anni 70(settanta) deve lasciare spazio ad altre persone
terzo: eliminare il fatto che chi riesce a completare una legislatura ha poi diritto alla pensione. Tutti devono lavorare 40 anni per poter avere diritto alla pensione !!!!
Postato da: massimo rho | 30.03.08 23:16
sarebbe giusto la restituzione agli elettori della scelta dei candidati, è uno dei punti dettato dalla Costituzione Italiana la più bella di questo pianeta.
Postato da: Vito | 30.03.08 20:37
Sen. DI PIETRO,
torno a scrivere sempre per lo stesso argomento.
Economia, lo stato DEVE fare economia, sopratuttuto in questo momento, per la spesa corrente quando la stessa e' in alcuni casi ESAGERATA.
Si parla tanto della riduzione dei parlamentari e relativi emolumenti,ma non dimentichiamoci che bisogna ridurre draticamente gli stipendi stratosferici dei dipendenti parlamentari, stipendi da fare invidia ad affermati professionisti.
Mi riferisco, principalmente, ai barbieri e baristi,(immaginate gli altri dipendenti parlamentari), che percepiscono stipendi, ripeto STROSFERICI.
In alcuni casi, i gradi apicali, percepiscono tanto da superare lo stipendio dei magistrati.
E' UNA COSA VERGOGNOSA, DI PIETRO, QUALORA VINCESSE LE ELEZIONI, COSA FAREBBE AL RIGUARDO?
Altra vergogna è stato L'AUMENTO DI STIPENDIO concesso dal SUO EX CAPO prodi, ai DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI, mediamente 1550,00 euro a.l.
e' tutto alla faccia di chi non riesce ad arrivare a meta' mese.
Si parla tanto di ridurre le spese, ma vedo che accade l'esatto contrario.
Come puo' essere credibile la coalizione della quale lei fa parte, se poi avvengono queste "elargizioni" di fine mandato,che hanno il sapore di accaparrarsi qualche pugno di voti IN PIU' , e' sempre e solo sulle ns tasche?
COME SI FA' HA CREDERE AD UNA CLASSE POLITICA CHE SI COMPORTA COSI'? MEGLIO NON ANDARE A VOTARE, NON MERITATE TANTO.
Postato da: vanni joe | 30.03.08 18:31
ON.Dipietro aggiungo due legislature poi a casa, niente immunità e nessun beneficio ai parlamentari, stipendi non superiori a quelli dei VERI lavoratori, una camera per legiferare e aggingo infine niente DROGATI. (vedi servizio delle iene) (VERGOGNA)
Postato da: fabio | 30.03.08 12:49
Le spigole di Speciale ci sono costate 32.000 euro
La Corte dei Conti vuole il rimborso dei voli privati dell’ex capo della Finanza
di CARLO BONINI
A VOLTE ritornano. Le spigole. Le gite a scrocco verso il sole e la neve immacolata delle Dolomiti di passo Rolle. La Procura generale della Corte dei conti ha chiuso l’istruttoria sulla gestione privata degli Atr-42 in forza alla Guardia di Finanza del suo ex comandante generale Roberto Speciale. E gliene chiede il conto. Fanno 3.885 euro per ogni ora di volo abusiva sulla tratta Pratica di Mare-Bolzano.
Cui va aggiunto “il danno di immagine al Corpo e alle Istituzioni” che verrà quantificato nel corso del giudizio di responsabilità contabile. A spanne, diverse decine di migliaia di euro. “Per una condotta - scrive il procuratore Angelo Canale nel chiudere l’indagine - illegittima e illecita”, di cui l’ex comandante generale risponderà economicamente in solido con il generale Ugo Baielli, all’epoca comandante del gruppo aeronavale delle Fiamme Gialle e oggi in pensione.
La chiusura dell’indagine è stata notificata a Speciale ai primi di febbraio. Quando l’opportunità di una sua candidatura alla Camera con il Partito della Libertà in Umbria divideva ancora il centro-destra. Oggi, che l’uomo ha già incassato un seggio sicuro (è numero tre di lista), è facile prevedere diventerà occasione per gridare alla persecuzione giudiziaria.
Chi è Roberto Speciale?, IL candidato n.3 per il PDL in UMBRIA
Postato da: dipietrino | 30.03.08 12:34
CLICCA sulla firma se vuoi sapere chi è Di Pietro
Postato da: iL Catanese | 30.03.08 07:37
TFR....TRATTAMENTO DI FINE RIELEZIONE.......
Quando i Parlamentari tornano a casa e non si presentano alle future elezioni, come qualsiasi buon dipendente hanno diritto alla buona uscita.Una specie di premio di consolazione per la mancata candidatura, per aver perso tutti i privilegi e dulcis in fundo per il "reinserimento nella vita sociale", che si sa, per tutti i disoccupati non è facile....CONTINUA ,PUTROPPO,CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.03.08 22:19
Se non si conferma DIPIETRO come ministro della giustizia ,che senso ha votare PD.
Tutti quelli che dicono di no ,non vogliono cambiare NIENTE,allora potremmo anche prendere il CLEMENTONE.
PENSATECI BENE TUTTI
PIPPO
Postato da: pippo | 29.03.08 22:11
Un momento di riflessione in tanto baccano! Fermi un momento! Tra interessi di categoria, più direttamente personali, problemi collettivi più o meno gravi, e proposte, proposte, proposte, suggerimenti, con l'affanno di chi deve riempire un paniere prima che scada il termine! Scegliamo chi ci deve rappresentare, valutando, per ora, le linee programmatiche generali,la fiducia che ci ispira, i comportamenti. Poi, siamo ancora (forse per poco!) in democrazia, faremo sentire anche la nostra voce all'interno di un dibattito collettivo. Oggi abbiamo il più grande problema degli ultimi sessanta anni, dopo le nefandezze del fascimo, costituito dal probabile ritorno di una "destra" senza ideali e clownesca, ma ancora più feroce ed attaccata al soldo, unico obiettivo da raggiungere con ogni mezzo.
E poi, riflettete, anche se può sembrare una banalità: un uomo che mi ha tolto anche la piccola gioia di urlare "forza italia" in un campo di calcio, vuol dire che si è insinuato nel mio organismo come una metastasi cancerogena per distruggermi. No.Nooo! Voglio combattere questo male con tutte le mie forze. Ora.
Postato da: Francesco | 29.03.08 21:28
perchè non anche incompatibilità dell'incarico di parlamentare con qulasiasi altro incarico politico?
Postato da: Marco Colombo | 29.03.08 19:14
Molto buono e necessario, in modo da evitare (sia ben chiaro comunque che io non ho il diritto, non essendo un magistrato....apprezzo comunque molto l'operato della magistratura soprattutto verso gli scandali causati da alcuni personaggi politiche, vedi l'ammiratissimo da me sostituto procuratore Luigi De Magistris)che il Partito del Popolo Italiano della Libertà venga scherzosamente definito da Beppe Grillo il Partito dei Pregiudicati Italiani in Libertà.
Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:50
Mi sono persa qualcosa o nel programma dell'IdV non si parla di voto ai migranti? io concordo con la proposta del PD di permettere il voto dei cittadini stranieri alle elezioni amministrative dopo 5 anni. qui cosa ne pensate?
Postato da: Stella | 29.03.08 12:32
CHI PAGA I PARTITI?
Alla faccia della gratitudine. Il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani alla vigilia della storica decisione sulla cessione di Alitalia se ne è uscito con un sorprendente assist alla compagnia Air France concorrente dell'abruzzese volante Carlo Toto: "L'italianità non è indispensabile". Ci deve essere rimasto davvero male il patron di Air One ripensando a quel bell'assegno da 40 mila euro staccato a favore del futuro ministro durante la campagna elettorale del 2006........CONTINUA CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 28.03.08 22:53
Signori, mai come oggi, ognuno di noi si deve fare parte dirigente in questa campagna elettorale in cui è in gioco la libertà di tutti e va quindi scongiurato il pericolo di un ritorno nefasto di un "governo" Berlusconi. Ognuno senta addosso la responsabilità dell'esito delle prossime elezioni e si mobiliti per dialogare con chi non ha ancora le idee chiare o, peggio, con chi è stato plagiato con le fandonie imbonitrici delle migliori false televendite. Mai la politica italiana era caduta così in basso, mai si era preannunciata una catastrofe come quella che si profila oggi. Scegliere chi ci rappresenta politicamente e restare poi alla finestra a guardare non è partecipazione e non serve al risultato. Non scarichiamo sulle spalle dei nostri rappresentanti il peso di un impegno così gravoso. Coraggio, fuori la faccia. Uniti e convinti ce la possiamo fare. Le sabbie mobili sono dietro l'angolo!
Postato da: Francesco Wit | 28.03.08 17:23
Cosa ne pensate della limitazione di mandati per i parlamentari? (od ad una legge che impedisce dei politici di professione)
....
Postato da: Stefano | 28.03.08 16:10
Allego una notizia dell'ultima ora che riguarda i famosi brogli elettorali che tanto fanno paura a Berlusconi.
A ecco perche è tanto sicuro...........
Quando lancia le solite accuse (brogli, comunisti, magistrati, sinistra) che tanto fanno ringalluzire il popolo dei pappagalli in libertà è la prova che mette le mani avanti, come in tutte le cose che dice e che fa, come dire PREDICA BENE E RAZZOLA PEGGIO.
Brogli elettorali, due arresti
Palermo, avrebbero falsificato schede alle amministrative 2007
(ANSA) - PALERMO, 28 MAR - Sono stati arrestati due presidenti di seggio accusati di brogli elettorali alle elezioni amministrative del maggio 2007. I due avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata (Forza Italia). In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione.
Postato da: sirio | 28.03.08 10:53
Basta con la politica dei furbi e la società dei fessi. Basta con la recessione. Basta con l’incertezza della pena. Basta con i delinquenti senza frontiere in Italia. Basta con le basi militari degli Stati Uniti in Italia. Basta con l’Italia piattaforma logistica. Basta con la speculazione dei Comuni sulle licenze edilizie. Basta con i politici in televisione a parlare del nulla. Basta con i servi dell’informazione a leccargli il culo, a non fare mai una domanda. Basta con questa pagliacciata mediatica.
Postato da: Massimo Meridio | 28.03.08 09:21
DUE OLIVE IN MENO.......CONTRO LO SFASCIO ALITALIA
La cosa eclatante del caso Alitalia è che Giancarlo Cimoli, ex amministratore delegato percepiva qualcosa come 395 mila euro al mese e si era si era segnalato per aver affossato Ferrovie. E' stato in predicato per una buonuscita di 5 milioni di euro, poi tra proteste e insabbiamenti ha fatto perdere le tracce..CONTINUA CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.03.08 22:11
Signor Di Pietro,
quando lessi per la prima volta la costituzione mi resi conto di una possibile contraddizione tra l' articolo 3 comma 1 e l' articolo 68 comma 2.E se possibile vorrei sapere perché con uno stipendio da parlamentare, non indifferente, gli stessi possano avere detrazioni per quel che riguarda il cibo. Detrazioni che vengono ovviamente elargite dai contributi dei cittadini. Grazie.
Postato da: francesco | 27.03.08 22:00
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:06
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:06
Salve a tutti,
Sono andato all'apertura della campagna elettorale a ROMA IL 21/03/08, premetto che non ho mai avuto il piacere di ascoltare il ministro dal vivo, posso dire che sono rimasto entusiasta, un’esposizione di una semplicità unica di una persona vera "uno di noi", i punti del programma sono molto interessanti e credo che siano attualizzabili, il ministro ha una grinta e una voglia di fare che pochi politici ho visto che hanno, le due ore che ho trascorso ad ascoltarlo sono volate, spero che tutti voi avrete la possibilità di vederlo può servire anche per orientarvi in questa valle di lacrime.
Complimenti Signor Ministro
Postato da: Fabrizio | 27.03.08 21:06
Vorrei sapere se è stato pubblicato un elenco completo dei nomi dei candidati alle prossime elezioni per il Parlamento, che hanno ricevuto una condanna ( a qualunque partito appartenfano!) così da evitare di dare ad uno di loro il voto per sbaglio..........
Grazie
Postato da: marcello consoli | 27.03.08 19:50
Antonio se vuoi un più largo consenso per le prossime elezioni inserisci nel programma la proposta di attuare il conflitto di competenza in modo che tutti possano dichiarare quello che spendono (per tutti gli acquisti), questo per combattere il lavoro nero e per far pagare a tutti il dovuto.Si potrebbe iniziare sperimentando la proposta per qualche mese e vedere i problemi e le difficoltà che si verificano.Inoltre per far ciò basterebbe inviare gli estremi a cadenza settimanale o mensile di tutti gli scontrini e ricevute telematicamente, quei pochi che non possiedono un pc lo fanno fare ai sindacati o ai patronati visto che pagano le tessere.Antonio pensaci sono in tanti a pensarla come me.
Saluti Giuseppe
Postato da: giuseppe | 27.03.08 10:24
caro di pietro,
dopo l'inciucio con il presidente della regione molise, michele iorio (forza italia), hai perso credibilità e un po' anche la stima di quei pochi molisani che credono ancora nella giustizia.
un molisano.
Postato da: MOLISANO | 27.03.08 03:40
Vorrei avere da voi la conferma che nelle liste del idv sia stato rispettato il "patto"
Non saranno candidati i seguenti "personaggi"
a) sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva ovvero a seguito di patteggiamento, per delitti di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione;
b) sia stata emessa sentenza di condanna definitiva, anche a seguito di patteggiamento, per reati inerenti a fatti che presentino per modalità di esecuzione o conseguenze, carattere di particolare gravità;
c) sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, previste dalla legge antimafia, ovvero siano stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa
Postato da: marco | 26.03.08 18:06
Carissimo On Di Pietro
le invio un paio di idee che spero Le possano tornare utili nei combattimenti politici di questi giorni.
Caso ALITALIA: non è possibile offrire l'Alitalia agli amministratori di AIRONE (sempre che non siano gli stessi) che hanno saputo creare dal niente una compagnia di tutto rispetto che già lavora al fianco delle linee nazionali Alitalia ?
Si potrebbe tenere in casa nostra la compagnia di bandiera favorendone economicamente l'acquisto a basso prezzo , con qualche "cordata" seria, eliminando sprechi e con tariffe concorrenziali. Salvaguardare i 200 lavoratori in esubero ( che sicuramente ci sono) ripiazzando questi in enti parastatali o in pensionamento anticipato.
Caso Fiat, Vorrei metterLa in avviso che ritengo sia prudente porre le case costruttrici di automobili italiane in allarme , magari tentando di strutturarle per una rapida riconversione . Non potrà durare tanto la continua corsa agli acquisti di automobili !! il traffico è talmente congestionato che non entreranno più altre autovetture . e tutta la gente come me non può certo comprarsi automobili ogni due anni ...per far contenti case costruttrici e fisco statale e municipale !! Stiamo bene attenti a non trovarci con la bottiglia vuota all'improvviso . Io lavoro in un'azienda che si occupa di servizi e supporto alle flotte auto e vedo che è più facile comprare auto che venderle .
Saluti e speriamo di vincere !!
Luigi Panzironi Roma
Postato da: luigi panzironi | 26.03.08 12:20
Aggiungo alle richieste già inviate da altri cittadini per tale materia e per le quali mi trovano d'accordo:
1) Il parlamentare, il consigliere locale, dopo due mandati consecutivi, non deve essere più candidabile per lo stesso arco temporale dei mandati. Ritornerà a fare quello che faceva prima di essere eletto, potrà al contempo dedicarsi al proprio partito.
2) Quando viene eletto deve staccare totalmento dal lavoro che faceva e prendere lo stipendio per la carica assunta.
3)Via tutti i privilegi parlamentari, percepiranno lo stipendio previsto per il parlamentare durante il mandato e una volta conclusa la legislatura percepiranno lo stipendio e/o la pensione per il lavoro che svolgevano prima di essere eletti e comunque del lavoro espletato.
4) Assolutamente vietato nella stessa famiglia, nello stesso nucleo familiare o nuclei famigliari diversi, ma che si rifanno a persone della stessa parentela( padre, figlio, zio, nipote, fratello, sorella ecc.) candidarsi, entrambi, sia a mandati parlamentari che locali
Grazie
Tropea, 26/3/08
Francesco De Vita
Nella precedente legislatura ho votato IDV
Postato da: Francesco | 26.03.08 11:39
Da quando sono stato censurato,infati i miei commenti vengono direttamente rifiutati,il blog è sceso molto di qualità.Non certo per la mia assenza;non sono indispemsabile.Sicuramente però dicevo delle verità scomode,e magari anche qualche battuta che a qualcuno,non credo a di pietro direttamente,non è piaciuta.Parlo di qualcuno,molto zelante e poco intelligente,che scambia battute tipo "vota antonio.....vota antoio la trippa....."per frasi offensive;a questo zelante homo pocosapiens ricordo che l'allusione è a totò(leggasi bene;non toto quello di air one,ma totò quello napolentano.
Ribadisco qui(vediamo quanto ci mettono a censurarmi anche stavolta),quanto sostengo da tempo:non è possibile votare per chi ha fatto cadere Prodi e farà tornare il "nanus maleficus",quindi non si può votare veltroni e annessi e connessi.
Non si può nemmeno votare per il "nanus" o assistere inermi al suo ritorno trionfale;quindi urge et necessita votare per gli altri;da Santanchè a Bertinotti passando per Casini.Lo scopo è quello di rendere ingovernabile il senato;unico sistema per sperare in una prossima cacciata dei similpoliticanti nani e veltroniani
Leandro Renzi
Postato da: Leandro Renzi | 26.03.08 10:52
MEGLIO PRODI CHE MALE ACCOMPAGNATI
Come si può votare per il primo responsabile della caduta di Prodi;veltroni appunto ?
Una persona seria non può farlo.
Una persona seria sa per certo,e i fatti gli daranno spietatamente ragione,che sarà berlusconi a distruggere l'italia,grazie proprio a veltroni e compagnia.
Quindi non resta che sperare negli altri:in casini,in bertinotti,nella santanchè.Che rendano ingovernabile il paese,così almeno,forse,si riuscirà a rifare questa lege trufa.
Postato da: Leandro Renzi | 25.03.08 09:51
Seguo con interesse e fiducia l'attività dell'IdV, ma proprio per questo e per una maggiore chiarezza vorrei sapere (e con me molte persone) cosa è successo della ventilata candidatura di De Magistris nelle liste dell'IdV e se corrisponde a verità il fatto che la suddetta candidatura sia stata ritirata al momento dell'accordo elettorale con il PD.
In quest'ultimo eventualità la candidatura di De Magistris è stata rifiutata per non impelagarsi in problemi relativi alla Giustizia Italiana o perchè pare che l'indagine del PM riguardasse Prodi e/o Veltroni?
Cordiali saluti
Postato da: Roberto Orazi | 25.03.08 09:41
Vorrei soltanto sapere , a proposito dei "buoni propositi" relativi ai TAGLI per abbattere gli sprechi, perché dei 130 Enti INUTILI elencati da Padoa Schioppi per la loro ELIMINAZIONE, ne sono stati acettati soltanto SETTE? e gli altri 123? forse occorrono per portare voti? A chi?
E poi TUTTI SVENTOLANO il volere cambiare l?ITALIA!!! L'unica arma per contrastare tali metodi è il voto, ma a me sembra un coltello di stagnola senza punta e senza filo di taglio o una pistola ... ad acqua: MA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO TUTTI QUANTI SIETE? O PENSATE che i cittadini, onesti, che lavorano per tirare la carretta, loro personale e sopratutto la Vostra, siano tutti deficienti, corruttibili e pecoroni??? Vi sentite tanto furbi ed intelligenti?
Postato da: Antonio | 25.03.08 08:34
Vorrei soltanto sapere , a proposito dei "buoni propositi" relativi ai TAGLI per abbattere gli sprechi, perché dei 130 Enti INUTILI elencati da Padoa Schioppi per la loro ELIMINAZIONE, ne sono stati acettati soltanto SETTE? e gli altri 123? forse occorrono per portare voti? A chi?
E poi TUTTI SVENTOLANO il volere cambiare l?ITALIA!!! L'unica arma per contrastare tali metodi è il voto, ma a me sembra un coltello di stagnola senza punta e senza filo di taglio o una pistola ... ad acqua: MA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO TUTTI QUANTI SIETE? O PENSATE che i cittadini, onesti, che lavorano per tirare la carretta, loro personale e sopratutto la Vostra, siano tutti deficienti, corruttibili e pecoroni??? Vi sentite tanto furbi ed intelligenti?
Postato da: Antonio | 25.03.08 08:34
Egregio signor Vincenzo (Pomezia) c'è una contraddizione in termini in quello che lei scrive: come fa, infatti, il ministro Di Pietro a proseguire le sue "battaglie di legalità" senza "dichiarare guerra" a Berlusconi?
Da coerente "uomo di destra" lei usa termini di "virile" metafora, ma qui non si tratta di fare nè "battaglie" nè "guerre", c'è semplicemente un uomo che in questa società ha deciso di stare dalla parte giusta e di "combattere" (per farla contento) l'illegalità, l'ingiustizia, i soprusi, le menzogne, profondendo tutto il suo impegno con passione, tenacia e coraggio per raggiungere l'obiettivo. Se poi sulla sua strada inciampano con sconcertante reiterata frequenza alcuni noti personaggi, vogliamo pretendere da Di Pietro che tiri dritto incurante perchè rispettoso della casta, per concentrarsi ad acchiappare, invece, farfalle? Lei dice, inoltre, che l'on. Di Pietro dovrebbe "dare e perseguire idee nuove". E perchè? Non le basta che si stia sforzando di rispolverare quelle vecchie? Le idee, o più propriamente, i principi di legalità su cui dovrebbe fondarsi la nostra società? L'on. Di Pietro sa bene che se le fondamenta sono marce, il nuovo che lei auspica è destinato a sgretolarsi inesorabilmente. Riconosca invece a Di Pietro il coraggio e l'onestà di chi ha deciso di proseguire per la sua strada, liberandosi anche dei lacci del magistrato, che probabilmente prima o poi lo avrebbero "strozzato".
Postato da: Francesco Witt | 24.03.08 23:03
Sig. Donato Osvelli, buon per noi che il ministro Di Pietro non ha dimestichezza con il concetto di "derivata funzionale e di consumo marginale", visto che chi, come Tremonti, questi concetti li mastica così bene ci ha portato a un distastroso bilancio come mai si era verificato negli ultimi cinquant'anni! Il "bravo economista è colui che è sempre in grado di spiegare domani perchè ieri diceva il contrario di quanto è capitato oggi" (ma non so se lei è stato indottrinato abbastanza da conoscere Jacques Attali). Perciò, capirà anche lei, che è auspicabile che l'on. Di Pietro si tenga alla larga da certe "conoscenze"!. Circa il suo sfoggio "concettuale", poi, mi verrebbe voglia di consigliarle di leggere a fondo Keynes e Smith, ma sarebbe inutile. Le vorrei ricordare, ancora, che la politica non è un "mestiere", perchè se così fosse, tanti suoi autorevoli amici politici potrebbero e dovrebbero vendere solo pentole in televisione. Sono innanzitutto i principi morali che sono alla base di chi si impegna in politica, dove ognuno apporta il contributo onesto delle proprie conoscenze specifiche. Senza sconfinamenti deleteri. Sarebbe come pretendere da lei, grande economista, che faccia il professore di italiano!!!
Postato da: Francesco Witt | 24.03.08 21:30
Il primo passo e stato fatto con la pubblicazione delle liste dei candidati dell'IDV. Ma chi sono? cosa fanno? che incarichi hanno?....caro Di Pietro sarebbe opportuno pubblicare anche chi sono queste facce nuove....che incarichi svolgono attualemente sai com'è....non si sa mai e la loro fedina penale?.... non prediachiamo bene e poi razzoliamo male.........aspetto fiducioso.....NON VORREI CHE SUCEDESSE COME NEL PARTITO DELLO SPICONANO CHE HA MESSO UNO CHE FA FILM PORNO......UN CERTO ANDREA VERDE SCOVATO DAI BLOGGLER .....GIUSTO PER LO SLOGAN" RIALZATI ITALIA"
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.03.08 19:01
Scusate ma perchè censurate i commenti non favorevoli ?E inoltre scambiate le battute per altro ?
Chi legge e giudica i post dovrebbe alemo saperlo leggere l'italiano.
Se poi volete soo persone che vi osannano lo dite che uno se ne va.
Difficile poi parlare di berlusconi se voi fate lastessa cosa
Leandro renzi
Postato da: Leandro Renzi | 24.03.08 12:49
Personlmente sono molto delusa. Pensavo che un politico facesse il bene del paese ma l'ultima notizia che ho sentito (e mi auguro non sia vera ) di una possibile buonauscita in soldoni ai politici che non saranno rieletti la trovo una cosa decisamente ........da accattonaggio.
Mi auguro che il più bel paese del mondo non venga distrutto dalla politica. In fondo quello che purtroppo ci hanno trasmesso i nostri rappresentanti dal dopoguerra ad oggi, non è condivisione, sociale, crescita, ma solo egoismo,
ingiustizia, disperazione, voglia di cambiare paese.
Ci sono stati dei periodi che mi sono vergognata di essere italiana e questo non mi piace.
Mi auguro che si possano cambiare le cose.
Ammiro molto il modo con cui trasmette al paese quello che fa, quello che vorrebbe fare e mi auguro che riesca perchè, anche se distrutto da una politica sbagliata, sono convinta che l' ITALIA può ritrovare il posto che gli spetta nel Mondo.
Perciò si opponga al mangia mangia dei politici, in fondo al mondo ci stiamo circa cento anni, anno più anno meno, poi nessuno si porta dietro niente, perciò invertiamo la rotta..............
Postato da: cristina corti | 24.03.08 09:56
CARO SIG. ANTONIO DI PIETRO
CON VIVO RAMMARICO DEVO AMMETTERE CHE SEI MOLTO ARROGANTE ED IL TUO MODO DI PENSARE, VERAMENTE E' UN INSULTO ALLA INTELLIGENZA. INNANZI TUTTO NON PENSO CHE TU SIA IL DEPOSITARIO DI CHISSA' QUALE MORALITA' CHE -COME MOLTI COMMENTATORI AFFERMANO- VERAMENTE LASCIA A DESIDERARE; INOLTRE NON VEDO IN TE DOTI E CONOSCENZE SIA IN CAMPO SCIENTIFICO CHE ECONOMICO TALI DA POTER GIUSTIFICARE INCARICHI FUTURI PRESTIGIOSI.
VEDE SIGNOR EX MINISTRO, LA PARTE DEBOLE DELLA SUA PERSONA E' PROPRIO DI PIETRO STESSO CHE VIENE SMINUITO E RIDICOLIZZATO IN MOLTI AMBIENTI.
INFINE - E COCLUDO- NON LA INSULTO PERCHE' MI E' STATO RIFERITO CHE LEI HA TRATTO LUATI COMPENSI IN TERMINI RISARCITORI, MA MOLTO PRESTO, QUANDO FINIRA' DI FARE IL GRADASSO CAPIRA' A SUE SPESE CHE LA POLITICA NON E' IL SUO MESTIERE. FA BENE TREMONTI A BACCHETTARLA IN QUANTO IN ECONOMIA E' VERAMENTE UNA FRANA!! (SONO SICURO CHE NON CONOSCE NEMMENO IL CONCETTO DI DERIVATA FUNZIONALE E DI CONSUMO MARGINALE... E NON PARLO DI FUNZIONI LAGRANGIANE O PROBLEMI DI MINIMO VINCOLATO).
INFINE S M E T T I L A DI PARLARE SEMPRE DI GIUSTIZIA E DELLE SOLITE STRONZATE SULLA LEGALITA' :CONCENTRATI SUI PROBLEMI CHE SIANO PROBABILISTICAMENTE ACCETTABILI E REALIZZABILI.
SALUTI
(N.B. IL MODELLO STATISTICO DA ME REALIZZATO TI DA' AL 2.03% IN ACP CON METRICA EUCLIDEA E WARD)
Postato da: DONATO O S V E L L I | 24.03.08 02:19
Egregio Ministro,
le confesso che, pur essendo di "destra", ho sempre seguito con passione le sue battaglie. Lei rappresentava per me l'altra faccia dell'italia....quella pulita. Pur tuttavia in queste ultime fasi devo rivedere le mie ideee sul suo partito. Non trovo utile e neanche produttivo la sua incondizionata dichiarazione di guerra a Berlusconi. Penso che per coninuare ad avere successo non bisogna essere anti qualcuno ma dare e perseguire idee nuove, continuare nelle battaglie di legalità alla quale lei ci ha abituato ma senza necessariamente essere "anti"....è superfluo ed è anche antipatico.
Nell'agurarle il successo elettorale che lei merita la saluto cordialmente
Vincenzo (Pomezia)
Postato da: Vincenzo | 23.03.08 12:11
CLICCA SULLA FIRMA
Postato da: Armando Dupaal | 23.03.08 00:28
Lei ha parlato in questi giorni di insider trading di Berlusconi o di persone a lui collegate per la vicenda Alitalia. La consob sta indagando ma in Italia spesso il tutto si risolve in una bolla di sapone.
Vuole spiegare meglio cosa intende? Ha fatto una denuncia in procura per insider trading?
Le faccio questa domanda perchè sono un operatore non professionista e mi occupo di magagne di questo tipo, ne ho segnalata una anche ad un suo parlamentare lo scorso anno ma senza alcun risultato, vorrei vedere azioni effettive contro la speculazione come quelle messe in capo dal commissario europeo McCreevy e non solo le parole a vuoto dei politici italiani.
Altre 2 domande per la trasparenza del suo partito:
- garantisce di persona che IDV non ha utlizzato il "porcellum" nella compilazione della liste di camera e senato a livello nazionale? Intendo la candidatura di persone senza alcuna esperienza politica e messe lì dall'alto e che avranno il posto assicurato come parlamentare
- quali sono i reali rapporti di IDV con la Casaleggio?
Grazie
Postato da: antonio | 22.03.08 21:07
Per i nostri parlamentari e solo per loro ripristinerei la pena di morte.
Non me ne frega niente di come essa viene applicata.
L’importante è procedere, insomma agire con celerità.
Mi va bene sia la fucilazione, sia la sedia elettrica anche se, per la categoria, preferirei la forca.
Postato da: lozigolo | 22.03.08 20:18
Daccordo su tutto.
Mi permetto di aggiungere una cosa:
Non ritengo affatto giusto che i parlamentari ricevano una pensione, in quanto chi viene eletto al parlamento dovrebbe continuare ad essere pagato con la stessa cifra che percepiva al posto di lavoro dal quale è stato distaccato e che un domani gli darà anche un trattamento pensionistico.
Al parlamentare oltre a recepire lo stipendio dal quale proviene debba essere corrisposto un contributo per rimborso spese (affitto casa, cancelleria, computer, viaggi di servizio su presentazione di ricevuta, eventuale ufficio di segreteria con tanto di segretario, spese postali e telefoniche, telefonino) oltre al gettone di presenza che verrebbe decurtato ogni volta che il parlamentare diserta l'aula.
In caso di malattia anche egli è obbligato ad inviare il certificato medico come tutti i mortali e deve essere reperibile nelle fasce orarie stabilite dalla legge.
Fabio.
Postato da: Fabio | 22.03.08 19:45
METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!
INTASIAMOGLI I SEGGI CON UN METODO INFALLIBILE!!
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO:
Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti.
INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA!!) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo, indirettamente chi ha preso più voti.
ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME!
ECCO I RIFERIMENTI LEGALI!
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge:
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104
....OMISSIS
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
....OMISSIS)
Illustro nei dettagli il sistema DA USARE, che è già stato indicato da altri:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)
COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!
Se facciamo così in tanti INTASEREMO I SEGGI, E L'INFORMAZIONE SERVA DOVRÀ PARLARNE!
Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO L'INFAME LEGGE ELETTORALE!!!
Non cercate scuse: facendo così diamo il primo calcio al sistema!
Postato da: Giovanni...che non ne puo' piu' | 22.03.08 14:39
Caro di Pietro:
Sono anzì saro' un suo elettore e vorrei precisare che sono di centrodestra, ho sempre o quasi votato per Fini, salvo una sola volta ahimè in cui votai per il portatore nano di democrazia, alias "Lo chiamavano Impunità". Volevo premetterlo perchè non avrei mai pensato di dare il mio voto a sinistra soprattutto all'indomani dei disastri di Prodi e dei suoi seguaci. Sono al 95% daccordo con il suo programma nel quale mi riconosco, vorrei suggerirle una proposta......
Perchè non fare lavorare i nostri detenuti un po' come succede nelle comunità di recupero dei tossicodipendenti? La Costituzione se non sbaglio intende il carcere come un bisogno di rieduzione e rinserimento del soggetto che ha commesso fatti penalmente rilevanti. Dare la possibilità a coloro che non lavorano e che delinquono di imparare un mestiere potrebbe essere una buona idea? Lei cosa ne dice ?
La saluto ministro , un suo elettore.
Postato da: Massimo | 22.03.08 10:46
Spot con mazzetta? Anche sulle attività per promuovere l'immagine della Campania nel mondo spunta l'accusa di corruzione. A partire proprio da quella lussuosa sede di rappresentanza nel cuore di New York che è sempre apparsa come uno spreco: solo nel 2004 è venuta a costare un milione e centomila euro. I magistrati napoletani hanno arrestato Elio De Rosa, titolare della Cosmofilm: la società che ha vinto l'appalto per la promozione della Regione e ha realizzato i video per le campagne pubblicitarie destinate a sostenere l'immagine della Campania.......CONTINUA CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.03.08 23:48
C’è una cosa che non si deve sapere perché potrebbe capovolgere il sistema e scopriremmo come si viene schiavizzati senza saperlo. Si definisce "Rendita Monetaria" il profitto dato dalla differenza tra valore nominale della moneta (numero scritto sopra) e i costi per produrla. Ma, questa rendita non viene ridistribuita alla collettività, bensì viene riscossa dalle Banche Centrali, per una frode colossale nata e cresciuta a causa d’ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e infine corruzione. Una truffa che provoca il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica e potere in mani private.
CONTINUA..........CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:30
Circondata dalla più assoluta riservatezza sta per essere varata al ministero degli Interni la modifica alle leggi sulla pubblica sicurezza, che aprirebbe la strada alla nascita di polizie "private" ma con più ampi poteri, sull’onda delle diverse emergenze, dal terrorismo al tifo violento fino ai reati commessi da extracomunitari.
continua.........clicca sul mio nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.03.08 23:20
PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.
PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:05
Leggo oggi (19 marzo a pag. 10) su Repubblica un articolo in cui viene evidenziato lo scontro Fini-Veltroni. Nell'articolo viene dichiarato che Veltroni, che mi pare abbia solo 54 anni e Fini che ha solo 55 anni di età percepiscono il primo 5.216 euro netti (che trattasi, come precisa la segreteria di Veltroni, di "...il trattamento previsto per tutti i parlamentari che smettono il loro mandato. La somma di questo trattamento è pari circa alla metà di quanto ha percepito per anni l'onorevole Fini". Ora chiedo a Lei Di Pietro che ci faccia conoscere gli estremi del provvedimento di legge vigente che consente a questi due cittadini di poter beneficiare di una erogazione - a valere sui nostri soldi pagati allo Stato - di tale entità che si configura come un trattamento economico previdenziale ad una età così giovane mentre noi possiamo andare in pensione oltre 57 anni di età e con almeno 35 anni di versamento dei contributi.
Mi sembra veramente un furto!!!!
Le sarei grato se ci facesse conoscere quale è la legge perchè dovremmo subito attivarci per chiedere l'abrogazione. Grazie
Postato da: adriano | 19.03.08 20:27
Ho una questione da porre: ma perchè per le elezioni non vengono sfruttate alcune cose che renderebbero molto più agevolata la vittoria?
Io mi riferisco al passato di "certi" individui, di cui non credo ci sia necessità di fare i nomi. Questi individui sono coinvolti in numerosi processi, avvicinati a personaggi molto poco raccomandabili, immischiati in scandali nazionali e non.
Come mai l'illegalità non viene usata come arma per dissuadere quella parte, ignorante dei fatti, del nostro paese dal votare simili candidati. La maggior parte del "popolo" non sa nulla di numerosissimi ed assai emblematici episodi avvenuti in Italia accostati sempre ai soliti nomi.
Io il mio lo faccio, ma i mezzi a disposizione sono quasi effimeri. Voi dubito non potreste.
Postato da: Claudio Neciaev | 19.03.08 19:06
Quanto si sta verificando in Tibet impone a tutti coloro che hanno a cuore i valori della libertà e della democrazia di prendere in considerazione misure che siano in grado di testimoniare la loro solidarietà con il popolo tibetano. Data la difficoltà presumibile che potrebbero incontrare proposte più radicali - come, ad esempio, il boicottaggio delle olimpiadi - credo che potrebbe costituire un segnale politicamente efficace di tale solidarietà la decisione di far sfilare le delegazioni sportive dei paesi partecipanti, durante le cerimonie di apertura e di chiusura delle olimpiadi, con le bandiere listate a lutto. Se una simile decisione fosse presa, previo consenso dei rispettivi governi, dai comitati olimpici nazionali e fosse annunciata in tempi brevi, penso che potrebbe avere una certa influenza sulla politica che il governo di Pechino sta adottando nei confronti di quel popolo, senza tutte le controindicazioni che potrebbe invece avere il boicottaggio delle olimpiadi, che si annuncia del resto come un’ipotesi poco realistica.
Cordiali saluti
Gustavo Micheletti
Postato da: Gustavo Micheletti | 19.03.08 17:27
Quanto caos per la scelta dei candidati e, in alcuni casi come nel mio comune, "listarelle" con parenti ed amici compilate con il solo scopo di favorire i furbetti di turno.
ho partecipato per due anni attivamente alle riunioni, alla ricerca di idee, proposte, potenziali rappresentanti istituzionali... alla fine si cerca chi ha ottenuto 300/400 voti nelle precedenti consultazioni amministrative senza chiedergli neppure come la pensa e gli si offre la candidatura . Pur di dire abbiamo preso un consigliere...
Se neppure Italia dei Valori funziona ( e non funziona) siamo veramente messi male.
Il problema sta nel fatto che le cariche in questo partito ( pardon, movimento) sono assegnate per nomina e non per elezione, altrimenti avrebbero un'altro peso nei confronti di chi decide, perchè forte della "Sua" posizione di eletto.
I Movimenti, caro Di Pietro, devono avere una base molto solida e Questo, purtroppo, non ce l'ha.
voterò IDV, per questione di rispetto verso quello che ho fatto nei due anni scorsi, ma senza entusiasmo, sceglierò tra quelli che in lista sono dati a voto "zero" o giù di li. perchè non mi va di favorire gli opportunisti del momento.
Inviterò gli amici a votare IDV perchè altrove (tranne nelle liste promosse da Grillo dove i candididati sono stati scelti con una sorta di primarie ) è tutto ancora più torbido, ma non so se voglio augurarmi il successo di questa lista oppure no. Non ti pare, amico Di Pietro, che questo sia un controsenso ?
Cordialmente
Postato da: G. Beninati | 19.03.08 15:47
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LA BENEFICENZA DI PADRE/PADRONE don WELTRONI
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Dopo il Berlusca che invita tutte le belle donne a sposare suo figlio PierSilvio, POVERE RACCHIE SFIGATE IN TUTTO!!!, eccone un altro che l'ha sparata grossa!!!
Caro EXcompagno Veltroni non avresti da dare qualche cent in beneficenza a questo "povero" IMPIEGATO STATALE!
Non ho la pelle "nera" ma fai la crità anche a me caro don-WALTER!!!!
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Postato da: pubblico impiego | 19.03.08 14:43
On. Di Pietro buongiorno
Occorre imporre ai politici (di Roma e locali) di calcolarsi lo stipendio tenendo conto della media europea e pesandolo con lo stipendio medio italiano in modo che il politico abbia lo stesso potere di acquisto di un cittadino qualsiasi (l’unità di misura dell’OCSE sono i carrelli spesa). Un metalmeccanico tedesco ha una retribuzione netta quasi doppia rispetto a un metalmeccanico italiano mentre un politico tedesco ha uno stipendio inferiore rispetto a un politico italiano. Quindi un politico italiano deve avere una retribuzione pari a meno della metà di un egual grado tedesco. Questo sia a livello centrale, regionale fino al più piccolo comune.
Solo proponendo e soprattutto realizzando una proposta giusta la classe politica può essere credibile.
Se è vero che le retribuzioni italiane sono al 15° posto in Europa (fonte OCSE), allora anche lo stipendio dei nostri politici deve essere al 15° posto (non al primo).
Questa è una proposta equa.
Occorre ovviamente estendere queste considerazioni ai costi della politica in generale che in Italia sono più di 5 miliardi di Euro (come ha scritto un tuo ex compagno di partito).
Perché vi sono molte più auto blu in Italia che in Germania nonostante la Germania abbia più di 80 milioni di abitanti e l’Italia meno di 60 ?
Occorre reperire informazioni analoghe sugli altri paesi europei e informare l'opinione pubblica degli attuali sprechi e privilegi della classe politica.
Occorre che il nostro paese sia competitivo anche sotto questo aspetto.
Occorre almeno dimezzare il costo della politica in Italia (basta fare il raffronto con la Spagna).
Ciao a tutti.
Alessandro
Postato da: Alessandro Bellotti | 19.03.08 14:13
18.marzo.2008
La Repressione cinese in Tibet
Non sono accettabili i motivi che hanno spinto gli Stati Uniti a togliere la Cina dall’elenco dei Paesi che non rispettano i Diritti Umani, considerato che non sono venute meno le ragioni che motivarono l’immissione nell’elenco stesso.
Si dice che Bush lo abbia fatto affinché gli fosse consentito il viaggio in Cina, in occasione delle Olimpiadi che si svolgeranno a Pechino nella prossima estate. L’immotivata decisione di togliere la Cina dall’elenco dei ”maledetti”, impedisce oggi di affrontare al meglio la questione sul piano internazionale.
Ieri, il Parlamento tibetano in esilio, dalla città indiana di Dharamsala, nell’Imachal Pradesh, ha fatto sentire la sua voce avvertendo che:” il genocidio dei tibetani non è più soltanto ideologico e culturale, ma reale; che è in atto una discriminazione sistematica, e che i tibetani sono trattati come cittadini di seconda classe”. Il Dalai Lama ha chiesto l’autonomia e non la separazione, avvertendo che al momento esiste uno “stato di terrore”.
Il leader spirituale dei tibetani ha invocato, altresì, un’inchiesta in¬ternazionale perché sia fatta piena luce sugli accadimenti di questi giorni e per dimostrare la totale responsabilità dei cinesi che, con le armi e nel sangue, si oppongono a studenti e a gente inerme, senza alcuna possibilità di difesa, con uccisioni sommarie di feriti, e arresti di migliaia di tibetani, colpevoli di usare il diritto della protesta pacifica contro la politica cinese.
Allo stato attuale il bilancio dei morti è già alto. Si parla di ottanta morti.
In maniera indipendente dall’ONU, anche Amnesty International aveva in passato sollecitato una indagine. Le motivazioni di Pechino, ad un rifiuto di osservatori internazionali sul proprio territorio, sono dettate dalla solita, antidemocratica risposta: “Si tratta di affari interni”.
La posizione ostile dei cinesi nei confronti del Dalai Lama, il vero teocrate del Tibet, a dispetto del riconosciuto Panchen Lama, da parte della diplomazia cinese, impedisce a molte nazioni, di assumere posizioni forti e decise in difesa del popolo tibetano, a causa delle pressioni che la Cina esercita sui singoli Paesi. Queste pressioni si sono fatte sentire anche nel corso della visita ufficiale del Dalai Lama in Italia, quando l’accoglienza riservatagli, non è stata delle più calorose, tesi, come eravamo, a mostrare segni di una prudenza diplomatica, ispirata, più alle trattative economiche e tecnologiche tra i due Paesi, che ai valori intrinseci che, Popoli che si rispettano, devono mettere sul piatto della bilancia, nei reciproci rapporti.
Gli inviti, che da più parti arrivano, in difesa del rispetto della dignità di un popolo oppresso, rimangono sterili invocazioni senza conseguenze.
Né la Cina può pretendere che si tratti di “questioni interne” secondo gli ultimi comunicati.
Di “questioni interne” parla anche il Ministero degli Esteri russo, con riferimento alle relazioni fra Pechino e il Dalai Lama.
Il blocchi che la Cina ha effettuato, sia a livello giornalistico, sia impedendo l’accesso ad Internet su YouTube, mostrano come non si voglia dare trasparenza alle vicende in atto.
Le immagini diffuse dalla televisione cinese mostrano solo l’assalto dei tibetani a Lhasa contro i negozi cinesi e le auto della polizia date alle fiamme. Resta proibito l’accesso ai giornalisti stranieri.
Questi atteggiamenti inchiodano ancor più i cinesi sul banco degli imputati. Ed è proprio per fornire chiarezza che il Dalai Lama ha chiesto una Commissione Internazionale di indagine.
Non si trascuri l’invito del Presidente Napolitano per un intervento dell’Unione Europea, tenuto conto del timido invito, ad una soluzione pacifica, del Segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon, rivolto all’ambasciatore cinese Wang Guangya, e basato solo su una sterile esortazione ai cinesi a “frenarsi”, e su un’altrettanto sterile richiesta “alle parti coinvolte di evitare altri scontri”.
Le parole di Ban Ki Moon dimostrano l’inefficacia degli interventi dell’ONU fino a questo momento. Alla domanda se l’Onu debba intervenire nella vicenda, Ban Ki Moon si è guardato bene dal dare una qualunque risposta chiarificatrice.
La sensazione che il Popolo Tibetano sia abbandonato a se stesso l’ha fornita anche il presidente di turno del Consiglio di Sicurezza, Vitaly Churkin. L’ambasciatore russo ha infatti dichiarato: “Non entreremo nella questione”.
Se mai vi fosse un intervento della Comunità Europea, l’unico altro appiglio, per un serio richiamo alle responsabilità civili, contro la repressione in atto, restano le Olimpiadi.
Abbiamo ascoltato dal Dalai Lama l’invito a non usare di questa opportunità, perché più forte è l’esigenza di una Commissione di Inchiesta Internazionale per il raggiungimento dei risultati desiderati.
Resta il fatto che lo stesso Dalai lama non può mettersi nelle vesti di chi guida il complotto contro la Cina osteggiando le Olimpiadi, perché ciò aggraverebbe di molto la sua posizione e quella dell’intero popolo tibetano. Pertanto egli non può ufficialmente promuovere un simile comportamento. Sono gli altri, e quindi siamo noi che dobbiamo prendere l’iniziativa.
Chi credesse di stare dalla pare del Leader spirituale del Tibet, rifiutando di osteggiare le Olimpiade, compirebbe un errore pacchiano, lontano dalla politica dei fatti.
L’inibizione delle libertà di stampa del giornalismo mondiale è un segno della colpevole attività dei cinesi, che non vogliono che la verità sia rivelata.
Di fronte a questo comportamento antidemocratico e cinico non si può non prendere atto che la Cina debba essere messa alla “berlina”.
Le Olimpiadi sono la ribalta ideale, in possesso di una risonanza mondiale, che può stringere i cinesi in una morsa, senza che abbiano il diritto di prendersela con qualcuno in particolare, se non con se stessi, se il movimento è generalizzato e globale.
Resta ai Popoli Civili usare il determinismo che le Olimpiadi permettono, isolando la Cina e impedendole di salire sulla ribalta internazionale a prendere quel prestigio e quella gloria, sportiva e non, che non merita.
Lo sport, ad Olimpia celebrava essenzialmente l’amicizia e il rispetto tra i popoli. Quando la Cina vieta l’ingresso ai giornalisti di tutti i popoli nel suo territorio non mostra amicizia per nessuno di questi popoli.
Il nostro Coni riveda la sua posizione alla luce di quanto di più importante dello sport accade, e non assuma atteggiamenti isolazionisti che, se pur vogliono difendere lo sport, lasciano aperta la condanna per uomini di un popolo che in questo momento hanno poco a che fare con lo sport, visto che stanno difendendo i loro diritti primari alla vita, alla indipendenza e alla libertà.
Gennaro Anziano
Candidato al Senato per la Regione Campania dell’Italia dei Valori
Postato da: Gennaro Anziano | 19.03.08 12:31
PENSIONI AI PARLAMENTARI: 65 anni come tutti!!
Perche' i politici possono andare in pensione dopo 5 anni ? (questa norma e' stata appena riformata - prima andavano in pensione dopo 2,5 anni)
Perche' la pensione viene pagata anche se sono ancora parlamentari?
Cambiamo SUBITO questa regola e con EFFETTO RETROATTIVO!!! SUBITO!!!!
Mi puo' star bene che i politici abbiano stipendi alti ma quando hanno finito il mandato BASTA...la festa e' FINITA
PENSIONE AI PARLAMENTARI A 65 ANNI!!!
Postato da: Matteo Pusterla | 19.03.08 09:53
E'vero che il 27/02/2008 u.s. è stato deciso collegialmente in sede di consiglio dei ministri dal governo della Repubblica Italina, di emanare un primo decreto flussi 2008 inerente la complessa materia immigrazione che comprende le assunzioni obbligatorie in via on-line, la contribuzione a vario titolo,le finanze, il settore turistico alberghiero i sindacati i patronati la SALUTE,ovvero tutto comprende tutto anche la partecipazione alla vita pubblica E LA VISIBILITA' DI UN ESSERE UMANO VIVENTE.
GRAZIE. VINCENZO MIORANO RESPONSABILE CIA IMMIGRAZIONE.
Postato da: Vincenzo MAIORANO | 19.03.08 09:13
Metteri anche un taglio drastico degli stipendi dei parlamentari, dei sottosegretari e di tutti i rappresentanti politici ed amministrativi .
Inoltre ci sarebbe da indagare sugli stipendi dei dipendenti pubblici , che sembrano variare pesantemente, quando ci si avvicina o allontana dai palazzi del potere .....
Postato da: leo | 19.03.08 09:09
Ecco il testo dellA e mail inviatami dallo staff di Beppe Grillo:
Ciao Mimmo !Abbiamo ricevuto la segnalazione del tuo banchetto. Riceverai una mail di conferma dopo che avremo verificato i dati.
"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."
Staff Beppe Grillo
per tutti i romani e non servono persone di buona volonta per l'organizzazione chi fosse interessato clicchi sul mio nome e mi contatti
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.03.08 22:52
Premetto che la rispetto per tutto ciò che ha fatto e perchè ha il coraggio di tenere aperto un blog, ma devo rilevare che nel suo programma non si parla di riduzione dello stipendio dei perlementari.Lei sicuramente conosce l'entità delle stipendio medio di un impiegato/operaio italiano 1200/1.300/1.400 euro al mese, mentre un parlamentare viaggia tra i 15.000/20.000 euro al mese.Cosa ne pensa per lei e i suoi futuri colleghi un bello stipendio di 5.000/6.000 al mese come i suoi colleghi Francesi/tedeschi.
Cordiali saluti
Postato da: Franco | 18.03.08 22:34
Gentile Dott. Di Pietro,
non vi è differenza alcuna se al potere vi sia la dx o la sx perchè tanto il principio democratico attuale si ferma alla fase elettorale.
IL VOTO.
Con il voto il cittadino esaurisce la sua funzione democratica all'interno delle Istituzioni.
Tuttavia stiamo vivendo nel 2008 ... l'era di Internet, l'era dell'informatica, l'era del multimediale e tanto altro. La vera democrazia si basa sullo sviluppo istituzionale basato sul CONTINUO CONSENSO dei cittadini. Il Parlamento e il Governo devono sistematicamente avere delle conferme sull'operato tramite la rete. Ogni mese, ogni due mesi, ogni tre mesi... il Governo deve essere sorretto dalla conferma dei cittadini, che lo voteranno tramite internet.
Le proposte di legge verranno rese note e valutate con le opinioni ed esigenze della gente comune.
BASTA ALL'ESCLUSIVA PARLAMENTARE del potere legislativo, occorre una collaborazione tra Stato e Popolo.
Postato da: Roberto R. | 18.03.08 18:27
Egregio Ministro,
mi piacerebbe conoscere il suo pensiero a riguardo del fenomeno dell’allontanamento dei cittadini dalla politica. E’ presumibile che da queste elezioni esca un verdetto di astensionismo elevatissimo ma questo sembra non interessare nessuno degli schieramenti politici in corsa.
Quando si parla di sondaggi si leggono i dati calcolati sulla base di chi voterà e secondo me non si da il giusto peso a quello che i politologi chiamano bacino di voti disponibili che sarebbe più giusto chiamare bacino dei presunti non votanti che attualmente ha valori altissimi.
Perché nessuno si avventura nell’analisi di questo dato? A mio parere saranno le elezioni politiche con il tasso di astensionismo più alto della storia della Repubblica.
Mi sembra chiaro che questa volta si possa parlare di livello di disaffezione alla politica più alto che si sia mai registrato ma fermarsi a questo non renderebbe giustizia agli italiani che tutto sommato rimangono una popolazione estremamente intelligente, per una analisi a tutto campo bisogna prendere in considerazione anche il fattore utilità del voto. Proprio mentre gli esponenti di punta dei due partiti maggiori si affannano a far capire che il voto utile e quello dato a loro gli italiani hanno capito o almeno pensano che proprio in questo caso il voto non sia utile. Il voto che si prospetta sembra proprio inutile, inutile, perché i programmi dei partiti sono uguali, perché i volti sono sempre gli stessi e perché è sempre più ragionevole pensare che in realtà alla fine ci sarà un unico grande pasticcio post elettorale in cui chiunque dei due pretendenti al trono si troverà, suo malgrado (almeno per quanto dichiarato), a governare, dovrà per forza accordarsi con l’altro per muovere anche il più piccolo tassello. Inutile il voto anche perché forse gli italiani si sono convinti che nessun esponente politico ha pronta una ricetta per risolvere almeno uno dei tanti problemi che attanagliano il nostro Paese ma solo tante piccole idee confuse che lasciano molto spazio a tentativi affrettati al posto di decisioni pianificate e studiate nel profondo.
Allora la domanda che viene spontaneo farsi è: ma ci ritroveremo come prima? Allora a che serve tutta questa sceneggiata? C’è ancora qualcuno che pensa che ci sarà una vittoria di misura?
Lei come si pone di fronte a queste questioni? Il voto è utile?
La saluto con stima,
Vincenzo CIMMINO
Postato da: Vincenzo Cimmino | 18.03.08 12:00
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
"tagliare la spesa pubblica improduttiva"
e poi
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
"andare a lavorare"...!
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Postato da: Polluce | 17.03.08 23:38
Buona sera onorevole DiPietro,
Non riesco a capire il motivo per il quale ci sia la necessità di spendere milioni di euro per queste elezioni visto che a detta di Veltroni sono provvisorie nell'attesa di una riforma elettorale avendo così la possibilità di riandare al voto tra un anno.
Se ci fosse la reale volontà di fare politica limpidamente verso l'elettorato, i candidati premier, farebbero una campagna rendendo noti i nomi degli eventuali politici assegnatari dei vari MINISTERI!!!
Facendo così l'elettore sarebbe guidato ad una scelta consapevole e nessuno potrebbe obiettare sulla legittima vittoria delle elezioni sia da una fazione che dall'altra.
Gradirei che si affrontasse questo problema in uno dei suoi post e che qualche altro lettore prima del 13 aprile continui ad operarsi per questo legittimo obietivo.
BASTA!!!
VOGLIAMO ESSERE CONSAPEVOLI DI CHI CI RAPPRESENTERà NEI PROSSIMI ANNI.
Corrado.
Postato da: corrado | 17.03.08 17:36
Salvo errore, non trovo indicazioni in merito alla politica estera. I punti programmatici vanno bene, ma è deludente la conferma della presenza militare italiana all'estero: non si fa una vera pace con le armi in mano. Basterebbe finanziare soltanto le organizzazioni già presenti, controllandone l'operato e staccarsi quindi dagli impegni militari assunti in precedenza.
Postato da: Gigliola | 17.03.08 17:09
Dimezzare i costi della politica!
Camera, Senato, Regioni, Provincie, Europarlamento : obiettivo 50% in meno entro 12 mesi (è un "preavviso" abbondante rispetto ai 3 mesi usualmente dati ai dipendenti "comuni mortali" , o no?)
Ecco dove prendere i fondi per risanare bilancio pubblico e ridurre le tasse a chi le paga e non evade (dipendenti, pensionati, ecc.).
Solo questo obiettivo nel programma dà oltre il 10% sei suffragi perchè e quello che LA GENTE COMUNE si aspetta!!!
CORAGGIO!!!
Postato da: Diego | 17.03.08 11:50
VERSO IL 20 DI FEBBRAIO AVEVO SCRITTO CHE MI SAREI MOLTO SORPRESO SE FRA I CANDIDATI CI FOSSE IL FAMOSO D'ELIA CONDANNATO A MOLTI ANNI DI CARCERE.EBBENE NON E' STATO INSERITO, HO PENSATO VEDO CHE QUALCOSA SI MUOVE.SORPRESA SEGUENDO LA LINEA CHE SI PROPONGONO FAMILIARI,PORTAVOCE,PORTABORSE ,RUFFIANI O COME LI VOLETE DEFINIRE SEMBRA CHE D'ELIA SIA STATO RIMPIAZZATO DALLA MOGLIE.A QUESTO PUNTO E' MEGLIO IL BERLUSCA CHE CANDIDA E DIFENDE GUARRAPICO E LO FA ALLA LUCE DEL SOLE !IO POSSO NON ESSERE D'ACCORDO MA IL BERLUSCA E' A QUESTO PUNTO MOLTO PIU' COERENTE DI VELTRONI ET COMPANY.CI STANNO PRENDENDO PER I FONDELLI PROPONENDO GIOVANI INESPERTI SUPER SEGNALATI ,RICATTABILI, ED INESPERTI CHE NON FARANNO ALTRO CHE IL GIOCO DELLE SEGRETERIE DEI PARTITI.IO AD OGGI VOTERO' BEPPE GRILLO ,SCRIVENDO CHE NELLA SCHEDA NON L'HO TROVATO FRA I CANDIDATI.IL POPOLO DEGLI INCERTI E DI QUELLI CHE NON VOTERANNO FINO A QUALCHE GIORNO FA ERA IL 34 %!!!!!!
Postato da: Andrea | 17.03.08 11:11
STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?
Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!
* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!
* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!
Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!
Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!
Non se ne può davvero più!
I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!
Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?
Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
abrogazione delle Prefetture;
abrogazione delle Province;
abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
abrogazione delle consulenze esterne;
abrogazione del lavoro straordinario;
abrogazione delle indennità “speciali”;
abrogazione di distacchi e comandi;
abrogazione delle spese di rappresentanza;
stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
mobilità inter-compartimentale;
riduzione della tassazione della busta paga;
tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.
Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!
Basta subire! ...sù la testa!
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Postato da: pubblico impiego | 17.03.08 09:47
Salve Di Pietro,
Le riporto quanto ho scritto anche sul blog di Beppe Grillo, nella speranza che Lei, il Suo partito e tutti coloro che frequentano questo suo blog siano d'accordo con chi la pensa come me.
"Le notizie che vengono dal Tibet mi danno lo stesso senso di nausea che provai quando vidi i soldati afgani distruggere gli stupendi e antichi Buddha giganti di Bamiyan.
La nazionale italiana e tutto il loro seguito, tifosi e turisti compresi, avrebbero il dovere morale di non recarsi in Cina, almeno durante il periodo delle Olimpiadi, se la situazione in Tibet non migliorerà."
Postato da: alberto arnoldi | 15.03.08 23:15
La notizia ha dell’incredibile. Due mafiosi condannati otto anni fa a 24 anni di reclusione dal Tribunale di Gela sono liberi da 6 anni perché il giudice che emise la sentenza, Edi Pinatto, non ne ha ancora scritto le motivazioni. E’ uno scandalo che lascia senza fiato.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.03.08 22:55
In Italia chi lavora mangia e chi non lavora mangia e beve…!
Postato da: In Primis | 15.03.08 20:24
Il Paese non cresce per colpa del carico burocratico. L'Italia
ha un basso livello di benessere diffuso a causa
dell'inefficienza e degli sprechi della Pubblica
amministrazione. Quando un Paese costa troppo si
sottraggono risorse ai cittadini. Le dimensioni del nostro
apparato pubblico rispondono più a logiche clientelari
sedimentate nel tempo che ai reali bisogni dei cittadini e delle
imprese. Uno degli esercizi preferiti dal Legislatore è la
creazione di nuove leggi, dimenticando troppo spesso di
abolire le precedenti, creando complicazioni a chi quelle leggi
dovrà comunque rispettarle. È diffusa la percezione per cui il
pubblico dipendente è uno strumento impotente e rassegnato
dell'azione amministrativa, nei fatti disincentivato a fare il
proprio dovere (nel rispetto di una scellerata filosofia di vita
che invita a "non fare se anche gli altri non fanno"). È ormai
consolidata la sensazione nei cittadini e nelle categorie
produttive (metalmeccanici, edili, trasportatori, lavoratori
dipendenti degli autonomi, artigiani, commercianti, imprenditori
in genere) che lo Stato, inteso come apparato pubblico, sia
un'altra cosa, un mondo a parte con cui interagire nella stessa
maniera in cui possono dialogare un terrestre e un alieno. Non
ci si intende. Punto. Quasi una rassegnata consapevolezza
che nulla potrà cambiare. Da un lato chi tutti i giorni deve
"combattere" per far quadrare i conti, dall'altro il simbolo più
attuale del concetto di conservatorismo auto-referenziale: la
pubblica amministrazione.
Ho grandi dubbi che Lei sia disposto a rimuovere parte di sta materia purulenta.
Anche stavolta sto con chi lavora e non con chi vive di sussistenza.
Veltroni, per esempio, è una vita che sta sulla seggiola, sussiste e gozzoviglia a sbaffo…!
Caro Antonio, si ravveda o meglio si dia una regolata. Poi la prenderò in considerazione anche se avverto che sarà un eventualità molto vaga.
A buon difendere i fannulloni…!
Postato da: Il Cospiratore | 15.03.08 19:11
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 15.03.08 18:44
LIBERTA PER IL POPOLO TIBETANO:
BOICCOTTIAMO LE OLIMPIADI DI PECHINO 2008
CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.03.08 16:32
Caro Di Pietro,
La stimo e La seguo, perché mi sembra uno dei pochi che sia rimasto coerente ed attaccato ad una questione centrale della nostra società: ovvero quella della morale e della moralità pubblica.
Finalmente nel dibattito politico comincia ad emergere una locuzione nuova e cruciale che segnerà non solo l’esito di queste elezioni ma è la chiave interpretativa del futuro economico e sociale del nostro paese, e senza timore di esagerare. “LA VERITA’ AGLI ITALIANI”. Purtroppo se ne sta appropriando il Cavaliere, un personaggio che tutto ha fatto tranne che servire la verità in vita sua. Ed è per questo che Le scrivo caro Di Pietro, perché credo che Lei sia l’unico che possa all’interno del PD riportare il discorso su temi duri, concreti ma che ognun cittadino si aspetta di ascoltare ora, e non domani.
C’è una verità caro Di Pietro, che noi vogliamo e dobbiamo sapere, ma, dirò di più, molti di noi sanno già, solo che vogliamo che siano i politici a dirla. E questo passaggio è necessario perché il paese venga scosso nelle sue fondamenta e possa ricostruirsi.
Che la congiuntura è difficile? Che l’euro è troppo forte e il petrolio alle stelle? Che la Cina ci invade di merci e ci sottrae mercati? Che le famiglie sono indebitate? Che i costi della politica sono troppo alti etc. etc. etc. etc. Queste cose le sanno anche i muri e a ben guardarle sono più effetti che cause.
La verità è che da un ventennio il paese vive al di sopra delle sue possibilità e che una percentuale elevatissima di persone vive e percepisce reddito senza praticamente nessun beneficio concreto per l’economia e per il paese. Qualcosa come il 20 o forse il 30% delle persone in Italia vive di rendita.
Rendita sono i posti pubblici elargiti da destra e sinistra per motivi clientelari, rendite sono quegli stipendi pagati a dipendenti di imprese private, palesemente immeritevoli ma inamovibili grazie ad un sindacato chiuso ed autoreferenziale. Sono rendite quelle dell’enorme parastato che ancora sussiste sotto forma di enti inutili, agenzie, organizzazioni apparentemente privati ed indipendenti, che hanno budget milionari ma che vivono sempre attaccati alla mammella pubblica.
Rendite enormi quelle delle così dette privatizzazioni, in cui i privati godono dei ricavi garantiti da tariffe di una infrastruttura (es.: autostrade e telecom) costata miliardi al nostro Stato, investendo il minimo possibile nell’adeguamento e nel miglioramento delle stesse. Sono rendite indecenti quelle realizzate da una speculazione edilizia abitativa ed industriale, fine a sé stessa, che negli ultimi dieci anni ha superato quella dell’era del boom economico. Speculazione realizzata solo a fini di immobilizzazione dei capitali dei noti furbetti e che hanno creato colate di cemento inutilizzate, perchè il paese è a crescita demografica ed economica a zero, o artatamente vuote senza benefici per alcuno e con una distruzione mai vista prima del nostro paesaggio unico (venga in Umbria).
Sono rendite quelle delle organizzazioni che si devono frapporre fra un apparato statale, sempre di più svuotato ed inefficiente, ed il cittadino: i CAF, i CAA i commercialisti ed i notai.
Ascolti bene Di Pietro, sono rendite quelle dei tassisti dove il licenziatario affitta la licenza a uno o due persone che lavorano davvero,mentre lui rimane al caldo o al bar. Vada ai mercati rionali di Roma e guardi quanti immigrati ci sono alle bancarelle. Dietro quella gente ci sono persone che pagano tasse comunali irrisorie (100-300 euro l’anno) per le licenze e affittano poi la bancarella a 2.000 – 3.000 euro al mese a chi deve lavorare e vivere come un animale.
Sono rendite le consulenze erogate all’ente pubblico da decine di società e organizzazioni ad hoc, utilissimi sulla carta, ma che nella realtà sono sacche di nullafacenza e disorganizzazione. Luoghi, che ben conosco, dove regna una noiosa e vuota routine di chi è assunto lì dentro. E credo che nessuno è nullafacente di natura ma spesso perché semplicemente non sa di esserlo o è lasciato fare.
Questo è un saccheggio dell’economia. Un saccheggio bello e buono in cui ogni nuovo guadagno viene investito non in attività ma in altre rendite, e per cui le entrate di uno sono solo e soltanto a scapito di qualcun altro. La ricchezza prodotta invece di essere investita nelle opportunità di sostentamento per le generazioni future, ricerca, sviluppo, studio, innovazione, viene occultata in altre rendite, finanziarie (bruciate nella fornace borsistica), immobiliari e di posizione…
Non sono economista ma credo che in una società dove lo scopo di ognuno è vivere di una qualche rendita è destinata al declino e alla fine. In verità credo che questo sia un trend mondiale, ma noi come spesso accade nelle peggiori qualità, siamo all’avanguardia.
Ora dica, Di Pietro, semplicemente come Lei sa fare, agli Italiani, che non possiamo più permettercelo, che è venuto il tempo in cui dobbiamo smettere di mettere le mani sulla marmellata e prendere a piacere; perché il barile ora è vuoto. E’ necessario che qualcuno ricominci a piantare gli alberi, raccogliere le ciliegie e fabbricarla questa marmellata o no? Non è così che funziona l’economia? Non è questo quell’incremento di produttività che ci chiede l’Europa?
Questa verità va detta, assolutamente detta, ma senza promettere fustigazioni, licenziamenti, riorganizzazioni di massa, tagli e spaventosi sacrifici. Chieda agli Italiani, politici compresi, di fare un bell’esame di coscienza, e chiedersi se stiamo facendo un lavoro utile al paese o siamo soltanto dei percettori di reddito, dei furbi, o degli spregiudicati, attribuendo a questi termini il più deteriore dei significati. Se tutte le mattine ci rechiamo svogliatamente a scaldare una sedia, o stiamo rendendo un servizio all’economia e al paese e lasciamo qualcosa ( non una rendita!) alle generazioni future.
Prometto che mi domanderò anche io se sto compiendo il mio dovere e preparo un futuro ai miei figli, ma anche ai miei concittadini, oppure voglio solo accaparrarmi un posto dove godere di protezione ed entrate sicure per realizzare altre rendite. Guarderò chi mi lavora accanto con un atteggiamento nuovo, mi sentirò responsabile di ciò che succede in questo paese.
Io credo che noi, gli italiani, capiremmo, e soprattutto capirebbe quella parte del paese che lavora sodo e che è per fortuna ancora la maggioranza. Ma credo che anche chi sarà chiamato a fare i conti con la propria coscienza cambierà atteggiamento. E’ un esigenza di tutti, io credo, sentirsi chiamati in causa alla Kennedy, caro Di Pietro, a contribuire all’uscita dal tunnel. Ed è più credibile del programma velleitario ed inconsistente che ha ora il PD, il cui successo è solo dovuto alla comunicazione e alla mobilitazione degli appartati che non alle idee.
Dica la verità agli italiani e eviteremo che l’unico vero partito di maggioranza del paese, quello delle persone oneste, perda un’altra volta le elezioni, diviso ed abbindolato da ideologie morte ed vane promesse.
Questa è la strada a mio parere, l’unica, per tentare di approdare ad una nuova era in cui tutto il sistema economico deve essere messo in discussione prima che il nostro comportamento di oggi, individualista e vorace, divenga studiato dalle generazioni future come un crimine contro l’umanità.
La prego legga: Breve storia del futuro, di Jacques Attali.
Saluti Cordiali.
Postato da: Andrea Primavera | 15.03.08 16:02
Caro Di Pietro, io ho molta fiducia in Lei e La stimo come persona...apprezzo e sottoscrivo in massima parte il programma elettorale in 11 punti...sono seriamente intenzionata a votarLa... tuttavia non riesco PROPRIO a digerire la coalizione con il PD...
perchè non correte da soli, Voi dell'Italia dei Valori? Non teme di potersi ritrovare "le mani legate" da un'alleanza come quella che avete scelto? o di dover cedere a compromessi troppo grandi?Il PD (così come il PDL,d'altra parte)non rappresenta ASSOLUTAMENTE il nuovo, ma un eterno ripresentarsi del vecchio!!!Non crede anche Lei?
La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta,
Alda,Milano
Postato da: Alda | 15.03.08 15:54
TAGLIARE GLI STPENDI A VOI POLITICI, NO ?
Postato da: Michele | 15.03.08 15:48
Caro Billy,
mi piacerebbe sapere dove hai trovato questa notizia visto che le scorse elezioni si sono tenute il 9-10 aprile 2006 e il minimo termine per il raggiungimento della pensione parlamentare sono 2 anni 6 mesi e un giorno...!
Postato da: corrado | 15.03.08 15:33
Scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!!
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. ''E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica - ironizza - Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l'inganno''.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (sì avete letto bene: TRECENTOMILIONI, chiaramente di €uro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE ED E' DI PLATINO (ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).
I tg corrotti E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA
Postato da: billy | 15.03.08 15:13
Ieri sera ad Anno Zero si è parlato di Alitalia. O meglio non si è parlato di Alitalia in studio ma ne hanno parlato alcuni lavoratori che hanno denunciato, senza mezzi termini, Giancarlo Cimoli. Per disastro colposo.
Vogliamo dirla come si dovrebbe la storia della compagnia di volo, ottima di per sé, ma rovinata dalla pesante ingerenza politica che da anni rovina l’economia italiana?CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 14.03.08 22:41
MODIFICHE DELLA COSTITUZIONE PER REGOLARE IL POTERE DEI POLITICI
RIFONDARE LA SOCIETA' SU REGOLE CERTE CHE PREVEDANO ANCHE REGOLE PER I PARTITI E I POLITICI. QUESTE REGOLE DEVONO ESSERE SCRITTE DA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE DI CITTADINI ESPERTI, E DA POLITICI CHE RINUNCERANNO SUCCESSIVAMENTE A CANDIDARSI AL PARLAMENTO.
Proposte di modifica della Costituzione
Occorre che il Parlamento o una Assemblea Costituente decida:
1) legge elettorale utile sia per la stabilità del governo che per la rappresentatività dei vari gruppi politici: proporzionale alla tedesca con scalino del 4,5%. Oppure maggioritario con doppio turno. Il Parlamento deciderà, poi, le norme per l’attuazione della legge.
2) i finanziamenti ai partiti, non presenti in Parlamento, devono essere solo privati, mentre i finanziamenti ai partiti presenti in Parlamento devono essere SOLO PUBBLICI, per non dipendere dalle lobbies, dalle potenze economiche, a danno dei cittadini normali.
3) Occorre stabilire chiaramente che il deputato o senatore che cambia partito, per andare nel campo avverso, decade automaticamente ed al suo posto subentra il primo dei non eletti.
4) Occorre un giusto ricambio nei vari organi elettivi stabilendo che il numero di legislature possono essere da 2 o più,( solo se alle precedenti elezioni il candidato ha avuto almeno il 25% delle preferenze o è il segretario del partito), con un massimo di 4 legislature.
5) Occorre stabilire gli stipendi e i vari tipi di rimborsi sui viaggi, sull'ufficio, sulla distanza da casa. Una apposita Authority ( Corte dei Conti) dovrà vagliare che gli stipendi siano nella media europea,( Germania, Francia, Inghilterra, Spagna) con massimo del 10% di scarto.
6) Abolizione delle province con un numero inferiore ai 300.000 abitanti. Il numero dei componenti dei vari organi elettivi devono essere in media con quelli europei: 420 deputati, 120 senatori. I consiglieri regionali e comunali almeno il 25% meno di adesso. Consiglieri di Circoscrizioni solo nei Comuni oltre i 250.000 abitanti e pagati solo con gettone, sempre in media europea.
7) La Corte Costituzionale deve bloccare le leggi anticostituzionali, pena la decadenza dei membri e l'elezione di nuovi componenti. Il Presidente della Repubblica quando ritiene che una legge sia anticostituzionale la rimanda alla Corte, spiegando le ragioni d’incostituzionalità, per un successivo giudizio.
8) Gli stipendi dei Magistrati devono essere sganciati da quelli dei politici, devono essere in media con quelli europei e decisi da un organo terzo: il Parlamento, con il controllo della Corte dei Conti.
9) Federalismo fiscale attribuendo alle regioni specifiche e ben determinate competenze. Abolizione delle regioni a statuto speciale, eccetto la Provincia Autonoma di Bolzano, in quanto stabilita da accordi internazionali.
10) Nessun candidato sotto processo o condannato per reati con pena superiore ad un anno.
11) Gli ex Presidenti della Repubblica, espletato il proprio mandato, rientrano in Parlamento solo fino alla fine della legislatura. Poi, o sono rieletti, o diventano cittadini comuni, senza alcun privilegio.
12) Nessun politico può essere nominato senatore a vita.
Postato da: Alberto Zennaro | 14.03.08 16:43
Caro Dott. Di Pietro,
perchè per una volta non risponde alla mia solita domanda:
PERCHE' E' ASSENTE NEL PROGRAMMA SIA IDV CHE PD LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?????????
Postato da: Paolo | 14.03.08 16:05
Egregio Ministro,
Ha pensato almeno una sola volta quanto sarebbe stato più utile per i suoi ideali e le sue proposte politiche candidare l’IDV da sola alla guida del paese?
Magari no avrebbe vinto le elezioni ma sicuramente avrebbe determinato il vero, auspicato shock politico che tutti noi Italiani ci aspettiamo e che ancora una volta non c’è.
Il tentativo portato avanti dall’attuale coalizione con il Pd è una svolta positiva, almeno negli intenti, ma è una svolta a metà.
Leggendo i nomi dei componenti delle liste elettorali scelti sono più o meno sempre gli stessi e con loro i problemi che conosciamo già tutti, infatti nessuno si aspettava che cambiando il nome di un partito e staccandosi dalla sinistra estrema le cose sarebbero cambiate del tutto.
Il vero cambiamento sarebbe stato Lei. Soprattutto alla luce della sua attività politica svolta parallelamente durante il periodo di governo Prodi, ricordo la sua disponibilità al cambiamento e la sua apertura ai nuovi orizzonti della politica espressi in tutte le sedi in cui si è espresso interviste televisive, sui giornali nel suo sito etc e mi domando che fine hanno fatto.
La lungimiranza politica tanto richiesta è il vero punto debole della classe dirigente di questo paese e purtroppo non si intravedono miglioramenti da questo punto di vista, neanche tra le righe dei punti programmatici del suo partito per le prossime elezioni. Quello che vedo io è la solita cura d’emergenza momentanea, il solito tappo alla falla ma niente di più.
Il minimo salariale garantito ad esempio mi sa tanto di antidolorifico per il malato in fase terminale.
Rilanciamo i consumi e l’economia dando mille euro al mese ai precari? O ci assicuriamo il loro voto? Teniamo presente che con il galoppo dell’inflazione i mille euro di oggi sono gli ottocento del 2009.
Per costringere le aziende ad uscire dall’era del precariato serve dare a queste ultime la volontà di espandersi e di conquistare nuovi spazi sui mercati serve far guadagnare loro di più.
Gli imprenditori non trovano spazio sui mercati internazionali e non migliorano i loro fatturati perché hanno paura e poca voglia di rischiare anche perché alle loro spalle non hanno un governo che li appoggia e li fa sentire tutelati non hanno un governo che gli ispiri stabilità e continuità decisionale.
Ci vuole lungimiranza, bisogna programmare ed avviare le svolte reali per il paese, ci vuole quella voglia di futuro che la politica deve avere.
Piano energetico,
Piano Infrastrutturale,
Piano di revisione del sistema pensionistico,
Piano di ricerca e di sviluppo di tecnologia,
Piano di revisione del sistema scolastico,
Piano di revisione globale della pubblica amministrazione,
Piano di sviluppo e di integrazione della sanità regionale,
A me sarebbe piaciuto leggere questi come i 7 punti principali del programma ma mi rendo conto di perseguire solo una effimera utopia.
Quando vedremo trattare questi quesiti in maniera completa ? Chi darà le risposte che questo Paese merità? Non pensa che presentandosi da solo con un programma del genere avrebbe sconvolto le acque stagnanti della politica Italiana?
La saluto con stima
Postato da: Vincenzo CIMMINO | 14.03.08 12:49
Il caso Berlusconi: il suo vittimismo
In seguito alle polemiche generate dalla sua pessima battuta all’indirizzo di una precaria, alla quale consigliava di sposarsi bene, Berlusconi, dall’alto della sua arroganza, replica: “Mi sembra che sono dispe-ra¬ti per la mancanza di argomenti e che si inventano pretesti per attaccarmi».
Ancora una volta il maldestro Berlusconi, anziché riflettere sulle sconsideratezze che pronuncia, rovescia l’accaduto e, da irresponsabile quale si dimostra, per le pochezze intellettuali che esprime, reinventa, ancora una volta, se stesso quale vittima di quanto ha detto e delle reazioni provocate.
Il trasformista Berlusconi, da colpevole si trasforma in vittima. Non si ferma qui.
I giusti rilievi che gli ven¬gono rivolti, diventano, per il “divino”, attacchi e, per giunta, i soli possibili, da parte di avversari a corto di argomenti, considerata, è ovvio, il suo “candore”.
Con quale presunzione infantile Berlusconi pretende di far passare come intelligenti le sue riflessioni poco argute, frutto di becera furbizia, fatta solo di opportunismi di giornata?
Sarebbero i suoi avversari a corto di argomenti per destabilizzare il “monumento”?
Non si è accorto Berlusconi, negli anni del suo protagonismo, che egli si è destabilizzato da solo? Non lo dimostra forse il suo curriculum giudiziario? Non lo dimostrano le assoluzioni ottenute per prescrizioni di termini?
Ancora una volta il cavaliere dimentica che egli e il primo e solo destabilizzatore di se stesso. Basta os-servare come vive. Non serve altro. Le sue parole e le sue azioni sono la fedele testimonianza del suo me-diocre valore. Queste dimenticanze non sono fisiologiche ma hanno il risvolto della paranoia. La sua man-canza di autocritica è viscerale. Incapace di chiedere scusa, come è stato sollecitato a fare, passa all’attacco dichiarandosi attaccato. E, per svilire i presunti attacchi che gli vengono rivolti, li dichiara i soli possibili nei confronti della sua persona “immacolata”.
Berlusconi sa che, buttando un sassolino nell’acqua, si forma un campo di forze generanti un universo di reazione? Berlusconi sa che una tale reazione non è un attacco al suo dito che ha gettato il sassolino? E’ probabile che ignori queste cose, altrimenti, perché pretendere che le reazioni generate siano gli attacchi di cui si sente vittima? Berlusconi, Berlusconi!… Con chi credi di avere a che fare? Pensi che siano tutti come tu sei? Pensi che gli altri siano incapaci di riflettere sulla natura delle cose? E’ proprio questa l’offesa che ci fai! Ma ricorda, la stoltezza è di quelli che non comprendono, non di quelli che sanno.
Gennaro Anziano
Candidato al Senato Regione Campania per l’Italia dei Valori
Postato da: Gennaro Anziano | 14.03.08 11:54
Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).
Trecentomila a Mastella ,violante 271000,diliberto 131000,visco 234000,demita 402000,bianco 271000.Bravi complimenti vivissimi !
De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,
Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:14
E' attiva già da tempo una petizione a favore del giudice Clementina Forleo peraltro gia firmata da Di Pietro ( firma n.783) con questo ulteriore attacco al giudice facciamo sentire la nostra indignazione firmando la petizione.
la validazione della firma deve avvenire con una e mail di riscontro.
per la firma vai sul sito:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
o clicca sul mio nome e cerca la foto di clementina
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 13.03.08 23:20
Cronache berlusconiane
e piange sempre
Ieri Ciarrapico e i suoi quotidiani gli servivano per contrastare i giornali dell’armata Rossa (a proposito, ma quanti giornali possiedono Veltroni e Di Pietro? E quanti giornalisti sono pagati da loro e/o dalle loro famiglie?). Oggi, che è un altro giorno evidentemente, dice che Ciarrapico (quindi i suoi giornali) non conta nulla, è uno dei mille candidati.
Ma se non conta nulla perché l’ha candidato? Misteri della fede, della fede berlusconiana!
E Ciarrapico non ha niente da dire da vecchio fascista tutto d’un pezzo??!
Prima gli viene detto di volerlo candidare solo per i suoi giornali che fanno sempre comodo, dando per scontato che un editore di giornali può manovrare a suo piacimento i giornalisti dipendenti e il giorno dopo gli viene detto che non contano nulla, lui e i suoi giornali.
E i giornalisti di Ciarrapico non hanno niente da dire?
E i giornalisti di Berlusconi, dal saggio Feltri all’apodittico Belpietro, non hanno nulla da dire riguardo al fatto che il loro editore dà per scontato che è lui a dettare quello che devono scrivere?
E gli elettori di Berlusconi l’hanno applaudito per quello che ha detto ieri o per quello che ha detto oggi o lo applaudano a prescindere da quello che dice?
A questi e a Veltroni consiglio modestamente di non commentare, né in un senso né in un altro, le sue dichiarazioni prima che siano trascorsi un paio di giorni utili dalla loro diffusione, che è il tempo necessario per fare decantare gli elementi gassosi.
Postato da: giuseppe belcore | 12.03.08 20:15
Cronache berlusconiane
e piange sempre
Ieri Ciarrapico e i suoi quotidiani gli servivano per contrastare i giornali dell’armata Rossa (a proposito, ma quanti giornali possiedono Veltroni e Di Pietro? E quanti giornalisti sono pagati da loro e/o dalle loro famiglie?). Oggi, che è un altro giorno evidentemente, dice che Ciarrapico (quindi i suoi giornali) non conta nulla, è uno dei mille candidati.
Ma se non conta nulla perché l’ha candidato? Misteri della fede, della fede berlusconiana!
E Ciarrapico non ha niente da dire da vecchio fascista tutto d’un pezzo??!
Prima gli viene detto di volerlo candidare solo per i suoi giornali che fanno sempre comodo, dando per scontato che un editore di giornali può manovrare a suo piacimento i giornalisti dipendenti e il giorno dopo gli viene detto che non contano nulla, lui e i suoi giornali.
E i giornalisti di Ciarrapico non hanno niente da dire?
E i giornalisti di Berlusconi, dal saggio Feltri all’apodittico Belpietro, non hanno nulla da dire riguardo al fatto che il loro editore dà per scontato che è lui a dettare quello che devono scrivere?
E gli elettori di Berlusconi l’hanno applaudito per quello che ha detto ieri o per quello che ha detto oggi o lo applaudano a prescindere da quello che dice?
A questi e a Veltroni consiglio modestamente di non commentare, né in un senso né in un altro, le sue dichiarazioni prima che siano trascorsi un paio di giorni utili dalla loro diffusione, che è il tempo necessario per fare decantare gli elementi gassosi.
Postato da: giuseppe belcore | 12.03.08 20:15
Il Cavaliere ha stracciato il programma del PD ?
Per quello del suo PdL, invece, lo invitiamo caldamente a rispolverare la indimenticabile frase di <toto'.....
Saluti.
Postato da: Alberrto | 12.03.08 19:20
Io sarei più duro e renderei incandidabile CHIUNQUE sia stato condannato, anche se solo al PRIMO GRADO. Bisogna equiparare il lavoro del politico a qualsiasi altro lavoro: nella PA le regole sono molto più restrittive, in banca pure... e anche per poter fare il l'assistente bagnanti.
Fino ad a poco tempo fa, voi politici, avete parlato e straparlato della casta: posso capire che Berlusconi nel programma non la nomini; posso capire che Veltroni non lo fa per non essere troppo riformista; l'Italia dei Valori pero' dovrebbe inserire una modifica e/o eliminazione di quei previlegi sproporzionati di cui i politici godono.
Tutto questo lo pensiamo in tanti, spero che non siate uguali a tutti gli altri...
Postato da: Nicola Bianchin | 12.03.08 18:01
a quando l'adeguamento dei vostri stipendi a quelli del resto del mondo?
Postato da: nicola | 12.03.08 14:40
OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
Ministro, le chiedo per l’ennesima volta di prestare la sua attenzione a questo argomento: I salari. Nei suoi 11 punti, non ha dedicato nemmeno una parola a questo problema.
Non ha avuto nemmeno la delicatezza di proporre un taglio al costo della politica. Da lei me lo sarei aspettato vista la sua vicinanza a Beppe Grillo. In un paese alla fame non è etico per un politico percepire uno stipendio tra i più alti in Europa. In un paese dove vengono chiesti sacrifici, dove viene imposto lo scalino, lo scalone, tutto per rimandare il più possibile l’età pensionabile dopo una vita di sacrifici (oggi di stenti) non è etico per un politico, ottenere la pensione a vita dopo soli 2,5 anni di bella vita. Da lei mi sarei aspettato molto di più. Ha fondato un partito con un nome che doveva essere tutto un programma. Italia dei Valori... avrebbe dovuto mettere un sottotitolo: Italia dei Valori della magistratura. Lei si occupa prevalentemente di questo. Capisco il suo passato ma ci sono tanti altri problemi. Al primo posto per qualsiasi politico e formazione politica DEVE esserci il lavorare secondo coscenza, secondo E T I C A.
Postato da: paolo | 12.03.08 14:19
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MA COME VOTERANNO I LAVORATORI DIPENDENTI?
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Il Sole 24 ore ha pubblicato un sondaggio sulle intenzioni di voto dei lavoratori dipendenti italiani, sia pubblici che privati.
Dalla rilevazione emerge che fra i dipendenti pubblici ottiene molti più consensi il Partito democratico, mentre fra quelli privati vince di poco il Popolo delle libertà.
La differenza è dovuta soprattutto alla scarsa popolarità di cui gode il partito di Berlusconi nel mondo pubblico.
La somma di Pd e Italia dei Valori ottiene più o meno la stessa percentuale di voti in entrambi i settori (40,5% nel pubblico contro il 39,5% nel privato).
Invece l'alleanza berlusconiana è forte fra impiegati e operai delle aziende (41,8%), ma è debolissima nelle amministrazioni statali e locali (34,1%).
Il fenomeno riguarda sia il Pdl (5% di voti in meno nel pubblico rispetto al privato)
sia la Lega (-2,5%).
I voti che Berlusconi perde fra i pubblici si ridistribuiscono fra gli altri partiti:
la Sinistra arcobaleno prende il 9,5% (mentre fra i privati si ferma al 7,5%),
l'Udc il 6% (contro il 4,5%).
Questo sondaggio non fa che confermare altre precedenti rilevazioni dello stesso tipo. Già nel 2006 diverse ricerche avevano rilevato la preferenza di statali e affini per il centrosinistra.
Insomma, volendo semplificare, ma semplificare parecchio, si potrebbe giungere alla rozza conclusione che lo statale è di sinistra.
D’altra parte in un parlamento dove si apprestano a "RI"fare il loro ingresso Imprenditori, Economisti, Magistrati, Prefetti, Giornalisti, Avvocati, Medici, Ingegneri e... Veline è davvero difficile, molto difficile per un... "LAVORATORE-DIPENDENTE E SENZA CASTA" affidare il proprio voto a chi, invece, una sua bella “casta” già ce l'ha a rappresentarlo!
E’ difficile, davvero molto, ma molto difficile per un DIPENDENTE decidere di far... DIPENDERE le proprie sorti da un voto consegnato ad una di queste “caste”!
>>>> VOTA ANCHE TU ADESSO SU : http://statali.blogspot.com
Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 13:57
Mi piacerebbe dare fiducia al dott. Di Pietro, ma quando leggo di certe candidature...
(estratto da beppegrillo.it)
C O E R E N Z A
ANTONIO DI PIETRO, DOPO AVER DIFESO L'EX COMANDANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, IL GENERALE ROBERTO SPECIALE (CANDIDATO CON BERLUSCONI), NELLO SCONTRO CON IL VICEMINISTRO VISCO, DOPO AVER LASCIATO IN PIEDI LA SOCIETA' PER IL PONTE DI MESSINA, PER NON DISPIACERE A MISITI(!) NOTO AFFARISTA SPECIALISTA NEL CAMBIARE CASACCA, DOPO AVER AFFOSSATO, INSIEME A MASTELLA(!), LA COMMISSIONE DI INCHIESTA PARLAMENTARE SUI FATTI DEL G8, HA INGAGGIATO TANTI UDEURINI, ORFANI DI MADRE-MASTELLA!
COMPLIMENTI TONINO! DOPO GLI ERRORI DEL 2006,
SI CONTINUA A PERSEVERARE NEL PREDICAR BENE,
E RAZZOLARE MALISSIMO!
Postato da: Paolo | 12.03.08 11:44
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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.
I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!
E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!
Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.
Bastava guardarsi un po’ in giro!
Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!
E’ arrivato il momento di dire basta!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!
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Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 09:31
salve a tutti,
questo ultimo intervento di Di Pietro, sulla "qualità" delle candidature, merita un applauso, ed in più rimarca non solo quella coerenza politica tipica di Antonio e del suo partito, ma lo leggo come un segnale chiaro e preciso di voler far politica in modo serio e chiaro.
ha tutto il mio appoggio.....
buona giornata
Postato da: gennaro izzo | 12.03.08 08:33
UNA COSA IMPORTANTISSIMA:
DIVIETO DI ACCUMULO DI CARICHE PUBBLICHE, ANCHE CONSIDERANDO LE SOCIETA' PRIVATE A PARTECIPAZIONE PUBBLICA.
QUESTA NON E' SOLO UNA SUPPLICA PERSONALE....
Postato da: Daniele Stefani | 11.03.08 23:06
TI fidi?
Ti fidi di uno cha ha licenziato Biagio e Santoro perché gli avrebbero fatto perdere oltre un milione e mezzo di voti e poi dice che la televisione non influenza il voto ed è normale e lecito che lui ne possieda 3.
Ti fidi di uno che candida Ciarrapico perché “bisogna vincere le elezioni e lui è editore di giornali che ci serve averli dalla nostra parte” quindi anche i giornali, secondo Berlusconi, servono per influenzare il voto. E il fatto che lui ne possieda diversi non ti dice nulla?
Ti fidi di chi ha creato questa legge scellerata che ha paralizzato il paese e tolto la possibilità di scegliere i candidati ai cittadini? Calderoli l’ha definita porcata, ma non risulta che la Lega stia con il partito democratico e la legge l’abbia votata Prodi.
Ti fidi di chi ha creato un partito da solo e poi ha chiesto al suo popolo di scegliere tra due nomi.
Ti fidi di uno che dice crea da solo un partito in un giorno e poi invita gli alleati Fini e Casini a entrarvi come ospiti?
Ti fidi di uno che per cinque anni ha pensato prima ai suoi problemi giudiziari e questo ora lo dice anche CASINI?
Ti fidi di uno che ha creato leggi ad hoc per evitare altre leggi che lo volevano processare per reati di corruzione e falsi in bilancio?
E’ possibile che commetta reato chi viola una legge a suo favore mentre una maggioranza ne crea una nuova per evitare i processi penali al suo leader? E non c’entra nulla se è colpevole o meno perché questo non può decidere l’imputato o no?
Ti fidi di uno che ha detto ai suoi stessi uomini in parlamento che se non votavano una legge a suo favore avrebbe sciolto il parlamento come fosse una sua società?
Ti fidi di uno che ha promesso mare e monti e poi ha dato la colpa a Casini se non è riuscito a mantenere le promesse fatte, salvo poi dire che Casini e il suo partito non contano nulla? Come è possibile che non sia riuscito a mantenere le promesse per colpa di uno che, secondo lui, non ha alcun peso politico? Non ti sembra che si contraddica ancora una volta?
Ti fidi di uno che ha licenziato Biagi e Santoro accusandoli di avergli fatto perdere oltre un milione di voti con la loro televisione criminosa e poi dice che la televisione non influenza il voto e quindi non c’è nulla di male che lui ne possieda 3?
Ti fidi di uno che chiede al direttore generale della Rai di ingaggiare delle attrici nell’azienda per convincere senatori della maggioranza a far cadere il governo Prodi?
Ti fidi di uno che si dice liberale ma vuole piazzare le soubrette non nelle sue televisioni private ma ricorre sempre all’aiuto di stato: infatti le vuole piazzare in Rai?
Ti fidi di uno che crea una legge contro una persona sola, un magistrato, per impedirgli di presiedere la Direzione nazionale antimafia?
Ti fidi di un uomo che con le sue televisioni ha massacrato giornalmente i leader dell’opposizione dell’epoca per le presunte tangenti Telecom e non ha mai chiesto scusa per aver dato voce in modo costante al calunniatore?
Ti fidi di un uomo che accusa i giudici di essere mentalmente disturbati quando lo condannano e poi dice che sono corretti e rispettano la legge quando lo assolvono? Ma se sono mentalmente disturbati, siamo sicuri che non lo fossero anche quando lo hanno assolto concedendogli attenuanti perché presidente del consiglio o per altri motivi?
Ti fidi di un uomo che di fronte alla sentenza passata in giudicato contro un suo avvocato che ha pagato un giudice per compare una sentenza a suo favore e con soldi di una sua azienda invece di denunciarlo e cacciarlo lo aiuta in tutti i modi per evitargli la condanna?
Ti fidi di un uomo che ha cancellato il falso in bilancio per evitare processi contro di lui? E tu credi che le aziende oneste che non creano fondi neri per pagare pubblici ufficiali corrotti o per avere forniture e appalti o per nascondere utili allo stato, non siano danneggiate dalle altre che giocano sporco che possono creare e attingere a fondi neri? E pensi che tutto questo non incida anche sulla possibilità di tuo figlio di trovare un lavoro presso queste aziende oneste che non crescono e non sono competitive come quelle disoneste che delle regole se ne fregano?
Ti fidi di un uomo che parla di liberazioni ma durante i suoi 5 anni di governo non ha trovato il tempo di farne nessuna? E ti chiedi ancora di chi è la colpa se paghi troppo molti servizi bancari o legali, ad esempio?
Ti fidi di un uomo che parla di patria e di libertà e non ha mai trovato il tempo nei 5 anni del suo governo per partecipare alla festa di liberazione?
Ti fidi di un uomo che è sceso in campo nel 1994 dicendo che era il nuovo per combattere contro i professionisti della politica e ora, dopo 14 anni, dice invece che la sua professionalità politica è indispensabile per salvare l’Italia?
Ti fidi di un uomo che voleva candidare alla commissione giustizia europea un condannato per frode fiscale o voleva ministro della giustizia uno che in quei giorni prendeva una parcella miliardaria confessando poi che era in nero?
Ti fidi di uno che approva un condono fiscale dopo aver giurato che mai lo avrebbe utilizzato per sé e le sue aziende salvo poi farlo immediatamente?
Ti fidi di un uomo che dice che l’evasione fiscale non è grave senza mai dire che quei mancati introiti nelle casse dello stato porteranno danni ai cittadini onesti che non potranno usufruire di molti servizi essenziali?
Ti fidi di un uomo che oggi dice una cosa e subito dopo se la rimangia e dice che è colpa dei giornalisti, di tutti i giornalisti anche di quelli pagati da lui?
Ti fidi di un uomo che si è alleato con chi ha chiesto al parlamento europeo l’indipendenza della padania?
Ti fidi di un uomo che dice di voler aiutare le fasce sociali deboli e poi non dà il suo voto per una legge che mette subito a disposizione di queste di nuove risorse finanziarie per non dare il merito dell’operazione all’attuale governo?
Ti fidi di un uomo che voleva arrestare i giudici di Milano per aver interpretato una legge alla luce del diritto internazionale, e quella legge riguardava ancora una volta i suoi affari “molto opachi”? E serve dire che, ovviamente, è il primo dovere dei giudici interpretare la legge e che anche la corte di cassazione aveva dato loro ragione?
Ti fidi di un uomo che vuole il ponte sullo stretto per legare il suo nome a un’impresa faraonica senza preoccuparsi dei problemi veri della popolazione siciliana? I siciliani sono senza acqua, senza lavoro e senza ferrovie ma in compenso hanno la mafia ma evidentemente per lui questo non è stato mai un problema; bisogna conviverci?
Giuseppe belcore
Postato da: giuseppe belcore | 11.03.08 19:40
Commento alla Carta dei Valori di Berlusconi 8.marzo.2008
Il Boomerang di Berlusconi: La sua Carta dei Valori!
Abbiamo assistito, oggi, alla presentazione da parte di Berlusconi della novella Carta dei Valori, che egli scopre utile solo dopo 14 anni di attività politica dalla sua discesa in campo.
L’Italia dei Valori che ha fatto dei Valori stessi la propria Bandiera non può non provare compiacimento in questa apparente conversione di Berlusconi ai fondamentali della persona, come la dignità, la libertà, la responsabilità, l’eguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà.
Il nostro compiacimento intorno alle apparenti intenzioni di Berlusconi non può rimanere soddisfazione inerte perché, nella lettura della Carta, cogliamo il “colpo di spada” che, nella tenzone elettorale mostra segni di scarsa eleganza, ma soprattutto manifesta assenza di dignità politica, quella stessa dignità a cui il desso fa riferimento nella sua carta. Insomma, il cantore della dignità si mostra indegno nella tenzone. E’ qui che viene fuori Berlusconi, è nei fatti che Berlusconi smentisce se stesso e le sue parole.
Nel mezzo della lettura della Carta dei valori, Berlusconi sfodera un colpo di spada affermando che ciò che sta leggendo è “Tutto il contrario di Di Pietro”. E’ qui che Berlusconi s’inabissa. Con questo tocco maldestro dimostra di temere il bagaglio dei Valori che sono prerogativa fondamentale dell’Italia dei Valori. L’idea stessa di presentare una Carta dei Valori, che faccia da contraltare al fondamento morale del nostro Partito, è il maldestro tentativo di oscurare lo splendore naturale degli italiani, che si riconoscono nell’Italia dei Valori, presentando un bagliore artificiale che non discende dalla persona, ma che la persona Berlusconi insegue o, meglio finge di seguire.
Non abbia Berlusconi, la faccia tosta di dire, come sempre fa, che sono gli altri ad accusarlo, e che lui, sedicente innocente, non accusa mai nessuno. Noi non facciamo la nostra campagna elettorale con l’intento di accusare, abbiamo però il diritto di difenderci dalle accuse. Per questi motivi, la nostra prolusione è una legittima difesa dall’attacco berlusconiano.
Berlusconi ha presentato un bel copione, ma i copioni vanno interpretrati, ed il signor Berlusconi è il peggiore interprete della Sua carta dei valori. Lodevole è lo sforzo di parole adoperate nella carta che ha posto in essere, ma le parole, da sole non bastano.
Egli si rifà alle radici giudaico cristiane, ma dimentica come Gesù ci abbia aperto gli occhi su uomini come lui: Gesù ammonisce il popolo, e con esso anche quella parte che si fa chiamare “Popolo della Libertà”, a fare sì ciò che i Farisei dicono, ma non a fare quello che essi fanno. Anche presso i farisei c’era un bel copione di parole, ma quelle parole erano prive di fatti che brillassero come esempi da imitare. Sappiamo tutti, e lo sa anche il Berlusca, che insegna più un esempio che cento parole. Il fariseo Berlusconi pretende di avere le sue radici nel giudaismo cristiano ma non ha esempi gloriosi di vita esemplare da mostrare oltre la soglia delle sue parole.
Chi ha il vizio del fumo, per star meglio, deve formulare una buona intenzione che, detta in termini di parole, è la formulazione verbale del proposito: “Devo smettere di fumare, perché non fumare è meglio”.
Sappiamo tutti quanto è difficile mettere in pratica una buona intenzione perché bisogna combattere contro la propria personale tendenza. Berlusconi parla proprio come un accanito fumatore che dice: “Non fumare è meglio, questo è il nostro proposito, a questo ci ispiriamo!”, e poi fuma regolarmente, neanche di nascosto, nel bagno, come facevamo da ragazzi, un tempo, per non farci scorgere da papà. No! Egli è addirittura sfrontato, le sue intemperanze non riesce neanche a nasconderle, perché pretende che esse non sono, che non esistono, che non sono vere.
Ebbene il signor Berlusconi è maestro nel parlar bene, solo che razzola male. Questo “ometto” della politica è solo un incantatore, un fascinatore. Non sa ascoltarsi, dimentica e, solamente un attimo dopo, rinnega quello che dice. Offende e dice che egli non ha mai offeso nessuno. Queste sono le qualità del mentitore.
Sappiamo tutti che la menzogna non è un valore, ma essa è la negazione di tutti i valori presunti che si crede di possedere.
Si ha l’impressione che Berlusconi abbia fatto una passeggiata in via Veneto, via Veneto qui sta per il più appariscente ed elegante corteo di vetrine che abbagliano i cittadini della Capitale, ne abbia fatto una accorta e studiata selezione, e abbia poi presentato questo fantasmagorico scintillio come patrimonio delle sue radici, della sua cultura, del suo pensiero, delle sue abitudini e quindi del suo comportamento. In verità tutte queste cose non gli appartengono, come hanno dimostrato gli anni in cui ha messo in luce tutt’altro interesse, tutt’altro che pluralismo democratico, tutt’altro che Stato di Diritto, con la violazione stessa del diritto, violando Leggi che poi ha trasformato a suo favore, tutt’altro che economia sociale di mercato.
Di sociale, nell’economia di Berlusconi, ci sono solo i suoi personali e privati interessi, interessi che riguardano le sue società.
Questo ometto sapendo che le sue azioni sono in violazione della legge, cosa fa? Decide di rovesciare la Legge, così da far risultare che egli non l’ha violata.
E’ questa la libertà di cui parla Bruscoline? Per chi non lo sapesse “Bruscoline” è uno degli anagrammi poco gloriosi, come potete constatare, di Berlusconi.
Dove il soggetto fa venire le vertigini è quando scrive e dice le cose seguenti:
“Ogni persona appartiene ad una comunità e deve subordinare il proprio interesse all’autorità legittima della comunità stessa, accettando i vincoli che sono necessari per la protezione dei diritti fondamentali e della libertà degli altri. Senza legge e ordine non ci può essere libertà”.
C’è qualcuno qui che osa dire che quanto egli dice corrisponde al suo comportamento in politica? Avete visto da voi stessi cosa ha fatto Berlusconi della Legge: l’ha mossa a suo piacimento, senza curarsi della libertà degli altri. E Bruto è uomo d’onore! Dice, infatti, che “senza legge e ordine non ci può essere libertà”.
Siamo d’accordo Berlusconi, senza la Legge il tuo partito è senza libertà, proprio senza quella stessa libertà di facciata che pure ostenti.
La libertà che promuovi quale diritto per te è solo illusione per il Popolo. Il nome segreto del tuo partito è questo: “Popolo della Libertà di Berlusconi”. Quando volete capirlo amici che l’ipocrisia è l’arma segreta di questo piccolo uomo che si fa grande perché ha lavorato sempre al solo scopo di arricchire se stesso e i suoi intimi?
La sua bravura è quella di sapere accaparrare. La sua intera vita è stata spesa a questo scopo. Al popolo egli darà i “Bruscoline”. C’è l’ha scritto nel nome qual è il suo destino. Volete sapere qual è il concetto che ha degli italiani?Attenzione, non perdete neanche una lettera. “Sub servili colion”. Avete annotato? Quando andate a casa sciogliete questo “Sub servili colion” e troverete il nome e cognome di Silvio Berlusconi”.
Si, anche questo è uno dei poco gloriosi anagrammi di Berlusconi. Ho forse detto una falsità? Ricordiate quando dette del “coglioni” agli italiani? Non io posso essere smentito, né Berlusconi si smentisce.
Quest’arte di rovesciare i nomi, per trovare i significati nascosti di una persona, si chiama Gematria, che fa parte della tradizione giudaica a cui Berlusconi si ispira. Dovete rendervene conto, amici.
A quei fanatici dell’uomo Berlusconi, che non si rendono conto dell’evidenza delle cose, io dico: “Dismettete la vostra credenza in un uomo i cui meriti risiedono solo nella sete del denaro”.
Un’altra delle iperboli berlusconiane è la seguente:
“Noi vogliamo – egli dice - una società che si prenda veramente cura dei più poveri e dei più deboli. Noi non vogliamo una società divisa tra ricchi e poveri, tra forti e deboli. Noi vogliamo una società nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato”.
Ci pensate ad un Berlusconi che, per rendere verosimile il disegno di eliminare la frontiera fra ricchi e poveri, decide di diventare meno ricco?
Ma quando Berlusconi passa la misura e getta la maschera?
E’ presto detto. L’uomo Berlusconi, nella sua personale carta dei valori, esalta e difende la dignità della persona.
Sappiamo tutti però in che modo si manifesta onore alla dignità di una persona. Occorre riconoscerle il doveroso, deferente rispetto. Ebbene, cosa fa Berlusconi per illustrare la dignità della persona, ostentata nella sua carta dei valori? Non si promuove nella gentilezza d’animo, si arma del disprezzo, che è la forma peggi¬re di tributo che si possa offrire ad un uomo. Prende, infatti, tra le mani quello che è il programma dell’altra metà dell’Italia, strappa quei fogli, dichiarando il Programma carta straccia, e offende tutta quella parte d’Italia che si identifica con essi.
Il comportamento di Berlusconi dimostra in verità una sola cosa: che carta straccia è la sua Carta dei Valori perché ciò che scrive in essa non corrisponde alla verità, ma piuttosto mette in luce il disprezzo, con il quale egli vive la sua stagione politica, e, con quale pochezza, illustra Valori che intende inalberare.
Gennaro Anziano
gevi.anziano@atlantide.info
Postato da: Gennaro Anziano | 11.03.08 19:38
SE questa è democrazia!
In 5 anni di governo Berlusconi ha promesso di aumentare le pensioni e invece ha diminuito le persone che potevano andare in pensione
Ha promesso di ridurre le tasse e invece ha aumentato anche quelle locali
Ha promesso di ridurre i reati e invece ha ridotti i processi per quei reati, specie i suoi
Ha promesso di rimodernare le infrastrutture e invece si è fatto fotografe in giro per l’Italia nei cantieri già aperti dal precedente governo
Ha promesso di rendere efficiente la Pubblica amministrazione ma ha solo ridotto il termine dei contratti dei dirigenti per far sì che scadessero mentre era ancora lui al potere per poter verificare la loro fedeltà
Ha promesso di ridurre l’immigrazione clandestina e invece ha ridotto solo le notizie relative agli sbarchi nei suoi telegiornali
Ha promesso di combattere l’evasione fiscale e poi ha fatto i condoni
Ha promesso di tutelare i più deboli dal caro vita e invece ha fatto diventare più ricchi quelli già ricchi non facendo nulla contro quelli che hanno speculato con l’introduzione dell’euro.
E ora promette di nuovo tutto e di più e se non ci riuscirà darà la colpa a Fini visto che Casini non c’è più.
se questa è democrazia povera Italia. Non si deve rialzare ma rinascere di nuovo.
giuseppe belcore
Postato da: giuseppe belcore | 11.03.08 19:29
SE questa è democrazia!
In 5 anni di governo Berlusconi ha promesso di aumentare le pensioni e invece ha diminuito le persone che potevano andare in pensione
Ha promesso di ridurre le tasse e invece ha aumentato anche quelle locali
Ha promesso di ridurre i reati e invece ha ridotti i processi per quei reati, specie i suoi
Ha promesso di rimodernare le infrastrutture e invece si è fatto fotografe in giro per l’Italia nei cantieri già aperti dal precedente governo
Ha promesso di rendere efficiente la Pubblica amministrazione ma ha solo ridotto il termine dei contratti dei dirigenti per far sì che scadessero mentre era ancora lui al potere per poter verificare la loro fedeltà
Ha promesso di ridurre l’immigrazione clandestina e invece ha ridotto solo le notizie relative agli sbarchi nei suoi telegiornali
Ha promesso di combattere l’evasione fiscale e poi ha fatto i condoni
Ha promesso di tutelare i più deboli dal caro vita e invece ha fatto diventare più ricchi quelli già ricchi non facendo nulla contro quelli che hanno speculato con l’introduzione dell’euro.
E ora promette di nuovo tutto e di più e se non ci riuscirà darà la colpa a Fini visto che Casini non c’è più.
se questa è democrazia povera Italia. Non si deve rialzare ma rinascere di nuovo.
giuseppe belcore
Postato da: giuseppe belcore | 11.03.08 19:29
e se cominciassimo anche a sopprimere tutti quegli enti inutili che costano ai noi contribuenti una montagna di denaro????
Postato da: Paolo Mutzette | 11.03.08 16:49
Il futuro dell'Italia sarà in mano a Berlusconi e Ciarrapico. Quest'ultimo é un editore, ci racconta il Berlusconi... ma leggete qui cosa scriveva in un'interrogazione parlamentare di Forza Italia su Ciarrapico:
http://www.areagolfo.it/PDF/Primo%20Piano/160207.pdf
"tale Giuseppe Ciarrapico, personaggio ben
noto tanto per le attività imprenditoriali dai futuri incerti, quanto per le
inenumerabili cronache giudiziarie che lo hanno interessato, alcune delle
quali di particolare allarme sociale, acclarate dal giudicante penale in
via definitiva."
Postato da: Massimo GIANNINI | 11.03.08 15:16
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 11.03.08 10:25
Bel colpo la cadidatura di Elio Lanutti.
Una garanzia per la difesa dei diritti dei cittadini .
Complimenti
Postato da: claudio Biancardi | 11.03.08 09:00
Non sono d'accordo con coloro che fanno di tutta l'erba un fascio. Coloro che acclamano l'astensionismo senza contribuire con proposte concrete. L'Italia e' quella che e' grazie anche a VOI: ITALIANI pelandroni che non sapete far altro che lamentarvi e lamentarvi, di qualunque classe politica, giocando al tirare colpa a destra e manca demonizzando tutto e tutti. Lo dimostra questo post di politica: solamente una minima parte contribuisce, la maggioranza getta fango e sparla sparla di cose gia' successe, morte e stramorte perdendo solamente tempo come il cane che si morde la coda.
Detto questo, io limiterei a 2 il massimo delle legislature a cui ogni parlamentare ha diritto.
Postato da: cekipa | 11.03.08 06:00
ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO
NON CE NESSUN PUNTO CHE PARLA DEI PROBLEMI REALI DELLE FAMIGLIE.....IL LATTE A 1,60 IL PANE AUMENTATO DEL 42% DAL 2006, MUTUI CAPESTRO,SOCIETA FINANZIARIE NATE COME I FUNGHI MENTRE AAMS DEVE DARCI 98 MILARDI DI EURO E NESSUN POLITICO NE PARLA.......IL PROBLEMA DEL SIGNORAGGIO MONETARIO CHE CI STA PORTANDO ALLA BANCAROTTA.....NESSUN PARTITO SI PREOCCUPA DEI PROBLEMI DELLA GENTE MA SOLO PORGRAMMI DI PROPAGANDA DI FACCIATA UN ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI.......
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 10.03.08 23:43
nessuno sa dirmi cosa è successo in Abruzzo? forse un cataclisma? ANTONIO PERCHE'?
Postato da: carla | 10.03.08 20:22
nessuno sa dirmi cosa è successo in Abruzzo? forse un cataclisma? ANTONIO PERCHE'?
Postato da: carla | 10.03.08 20:22
Perchè non agganciare lo stipendio dei politici alle pensioni minime con un fattore moltiplicativo di (per es) 15 ?
es. pensione minima 500 euro
stipendio politico eletto dai cittadini 7.500 euro.
ritengo che una forbice di potere di acquisto pari a 15 volte sia più che buona.
Grazie per avermi dato la possibilità di contribuire.
R. Raffaello
Postato da: Raffaello Romito | 10.03.08 15:27
CONFLITTO D'INTERESSI
10/3/08 TG5 ore 13: nel rispetto della par condicio vengono messi in onda prima un servizio sulla campagna elettorale di Berlusconi e subito dopo uno, all'incirca di pari durata, di Veltroni. A conclusione dei due servizi ne viene messo in onda un altro sui riflessi economici che la proposta Berlusconi può avere nelle buste paga dei dipendenti (operai e impiegati); il servizio dura 3 o 4 minuti e, naturalmente, espone tutti i vantaggi (tradotti in risparmio netto in busta paga alla fine dell'anno) che tale proposta comporta. Poi si passa alla cronaca.
Mi chiedo: le TV del Cavaliere sarano così sensibili da esporre anche i vantaggi - e sono tanti - del programma del PD?
Quando finirà la grande furbata e la illegalità del notevole CONFLITTO DI INTERESSI che in questo caso mira, fra l'altro, a condizioare pesantemente le decisioni di voto dei cittadini italiani?
Spero che ualcuno possa rimediare e, soprattutto, prevenire questa grossa scorrettezza e ingiustizia.
Postato da: francesco santangelo | 10.03.08 14:59
Signori, si continua a sottovalutare il pericolo che incombe sulla nazione col rientro del partito di Berlusconi. L'imprenditore prestato alla politica pro domo sua ha imbarcato anche il "fascista" Ciarrapico. L'accozzaglia di personaggi nel mai nato PDL lascia bene intuire quale sarà la catastrofe che avverrà. Non c'è tempo per le questioni di "lana caprina". Ora bisogna fare fronte comune contro questa sciagura per avere la possibilità di riformare la legge elettorale e riportare al voto gli italiani in un clima di vera democrazia. Considerato l'enorme potere di convincimento mediatico che ha la nuova maldestra, il pericolo è quanto mai reale! Ogni sforzo deve essere compiuto per far comprendere a quegli italiani disinformati o plagiati o indecisi con chi si ha veramente a che fare. L'impegno deve essere di tutti.
Postato da: Francesco | 10.03.08 12:25
Perchè non aggiungere anche la NON possibilità di un deputato/senatore di passare da uno schieramento all'altro durante la legislatura come se fosse acqua calda??
Magari, se hai cambiato idea, devi dimetterti, perchè quando sei stato eletto eri di altro parere... (è un'illusione realizzarlo?)
Postato da: | 10.03.08 11:53
speravo di poter votare "Italia dei Valori", la scelta di alcuni candidati non mi è parsa "felice"... IdV si sta allineando al resto dei partiti? vale la pena candidare personaggi "usuali" a saltar di fiore in fiore?
Postato da: Carla | 10.03.08 10:43
Chi volesse divertirsi a trovare le differenze tra i programmi del PD e del PDL con il mitico gioco della settimana enigmistica puo farlo cliccando il mio nome.
ASTENSIONISMO ATTIVO ANNNULLA LA SCHEDA E FAI VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO......NON FACCIAMO IL LORO GIOCO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 09.03.08 23:23
Dubito che qualcuno legga tutti questi commenti. comunque, MI ASPETTO che Di Pietro e gli altri eletti dell'I.D.V. si attivino immediatamente, non appena si insedieranno in Parlamento, affinché sia restituito a noi cittadini il diritto di votare i candidati che riteniamo ci possano rappresentare DEGNAMENTE . L'attuale legge elettorale è meno democratica della famigerata legge Acerbo.
Postato da: rossana | 09.03.08 18:46
- STIPENDIO NETTO PER PARLAMENTARE FISSATO A €.5000;
- RIMBORSO DELLE SOLE SPESE "DOCUMENTATE" PER "SERVIZIO";
- ABOLIZIONE DELLE "AUTO BLU" E "SCORTE DI STATO" (CHI VUOLE LA SCORTA SE LA PAGHI DI PERSONA EPPOI: DA CHI SI DEVONO PROTEGGERE?);
- INVIO IN PENSIONE AL LIMITE D'ETÀ STABILITO DALLA LEGGE PER IL PUBBLICO IMPIEGO E SOLO DOPO AVER VERSATO I DOVUTI CONTRIBUTI;
- ABOLIZIONE DEL "VITALIZIO";
- DIMINUZIONE DEGLI "ONOREVOLI" A 350 E DEI "SENATORI" A 125 (NIENTE PIÙ "SENATORI A VITA").
Postato da: Angelo | 08.03.08 19:23
PARLARE E SOLO PARLARE SERVE A POCO,CONTANO I FATTI.IO HO INIZIATO A FARLI.ASPETTO I VOSTRI COMMENTI.MI PIACEREBBE ANCHE IL PENSIERO,AL PROPOSITO,DELL'ON. DI PIETRO.CIAO
CORTE COSTITUZIONALE
Ill.mi Sigg. Giudici,
prima di tutto mi presento:mi chiamo Giovanni Rienzi,sono nato a Tolve (PZ) il 25/05/51 e risiedo a Torino in via ....... C.F. RNZGNN51E25L197C tel./fax 011.553....... cell. 320.8048947
e-mail rienzigiovanni@yahoo.it ,e passiamo al motivo della presente.
Anch’io ………….salto il preambolo perché un invito ai giudici,e vediamo il motivo dell’esposto:
Costituzione,art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica,fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo,che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Nulla da eccepire sul primo capoverso,il dubbio aleggia sul secondo capoverso;ed a questo punto apriamo il dizionario della lingua italiana alle voci sovranità e sovrano.
Sovranità – autorità,diritto,qualità di chi è sovrano,superiorità n.b. superiorità.
Sovrano – che sta sopra,che è superiore a tutti,si dice di potere,dignità,diritto e simile,che non deriva da altra autorità n.b. che non deriva da altra autorità.
Dal significato etimologico delle due voci,risulta evidente la contraddizione del secondo capoverso; infatti,come può esservi limite alla sovranità,che vuol dire superiorità?
Può esistere qualcosa superiore alla superiorità?
Può la Costituzione,organo emanato e ratificato dalla sovranità popolare,anche se vergato dai padri costituenti,essere superiore alla sovranità stessa?
Inoltre,come può,il popolo sovrano,esercitare il proprio potere,la propria dignità,il proprio diritto, che non dovrebbe derivare da altra autorità quando,invece,è costipato da forme e limiti e l’autorità gli deriva da quanto egli stesso ha emanato?
Ed ancora,possono delle personalità che,di fatto,si sono sottratte a qualsiasi giurisdizione – leggasi art. 68 della Costituzione – estrapolandosi dalla sottomissione alle stesse leggi dello Stato,gestire l’applicazione della Costituzione?
Non me ne vogliano i nostri padri costituenti che,in un eccesso di zelo e volendo mettere delle regole in tutto,hanno,di fatto,creato la prima INCOSTITUZIONALITA’;infatti,grazie a questa,il Parlamento,in varie occasioni,dai referendum alle proposte popolari etc.,con leggi fatte ad hoc ed al momento,hanno baipassato o snaturato del tutto la volontà popolare.
In questa situazione,il Parlamento non governa il Paese ma lo tiene in ostaggio;e sempre dal dizionario della lingua italiana dicesi di:
Ostaggio – persona trattenuta dal nemico o anche da un alleato come garanzia che si mantengano i patti;ossia, privazione per tutti i cittadini italiani della propria libertà.
Gli esempi che mi sovvengono per descrivere lo status attuale sono due:
1. L’uccellino,la gabbia e l’uomo;l’uomo prende l’uccellino,lo mette in gabbia,la chiude e gli dice:”vola,sei libero di volare”;l’uccellino è il popolo,la gabbia la Costituzione e l’uomo il Parlamento. Domanda:”Chi è il sovrano?Il popolo?”
2. Sono cattolico e quanto sto per dire non vuole offendere nessuno;ma,è come se Dio,dettando i Dieci Comandamenti e consegnando le tavole a Mosè gli avesse detto:”Queste sono le leggi, alle quali anch’io mi sottometto (come la sovranità popolare alla Costituzione),falle rispettare,ma tu,Mosè (Parlamento),puoi esonerarti (art. 68 della Costituzione) dal farlo.”
La situazione rappresentata è veramente paradossale ed il motivo che mi spinge a scrivere non è il protagonismo,ma l’amore che porto verso il mio Paese.
Sono ignorante,e nella mia ignoranza conosco solo due poteri:
• Potere politico.
• Potere della Magistratura.
A chi spetta dire che la seconda metà del secondo capoverso è “INCOSTITUZIONALE?”
Il potere politico non lo farà mai,perché vorrebbe dire decurtare il proprio potere di almeno il 50%. Credo,spetti a Voi sigg. Giudici.
E’ con questa convinzione che ho preso carta e penna,e se la strada non è quella giusta ditemi,per favore,qual’è la prassi da seguire che lo farò senz’altro.
Non sono laureato e tanto meno un legale,per cui Vi prego di guardare il contenuto e non la forma, come nello stesso tempo,facendo appello al Vostro essere Italiani,al di là di qualsiasi credo politico o religioso,Vi chiedo un pronunciamento,per il bene del Paese.
Voi,sicuramente,data la posizione sociale che occupate,potete far aprire un dibattito per dare, realmente,la sovranità al popolo.
L’art. 1 della Costituzione,secondo me dovrebbe essere:
L’Italia è una Repubblica democratica,fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo.
Solo in questo modo,democraticamente,l’Italia potrà iniziare a risalire la china;solo in questo modo la volontà popolare e democratica potrà essere rispettata e si avvierà quel rinnovamento da tutti auspicato.
Chiedo,comunque,se mi è lecito domandarlo,una risposta.
RingraziandoVi ed augurandoVi buon lavoro,porgo distinti saluti.
Rienzi Giovanni
Torino,05/03/08
Postato da: giovanni | 08.03.08 17:43
Condivido quello che scrive "Nickola" alle 16:24. Qui non si tratta di discutere sui programmi, programmini, listarelle di candidati, promesse, "dico", non dico, coppie scoppiettanti e scoppiate, questo a me e questo a te, pillola del giorno prima durante e dopo, feti e fetusi, ippopotami che cadono dall'elefante sulla via per Damasco e impugnano la spada contro la 194. Ora no! Dopo, sicuramente. Ora c'è un solo problema: il pericolo Berlusconi! E questa volta sarebbe una tragedia! A volte la signorilità deve essere messa da parte e si deve scendere qualche gradino per controbbattere alle scempiaggini, ripararsi dai lanci di "melma" e lanciare bordate roboanti, semplicemente spiattellando in faccia le verità.
C'è bisogno anche di questo per tutti gli italiani disorientati ed indecisi.
Postato da: Francesco | 08.03.08 17:15
Ma è mai possibile che Berluskoni dica che la Sinistra ha disastrato il paese (e che lui, parandosi il sedere, non ha la bacchetta magica) senza che nessuno gli risponda???
Senza che nessuno gli dica che lui invece di far crescere il paese si è fatto leggi per sè ed i suoi amici...???
Che lui ha aiutato evasori e furbetti a danno delle categorie che ora dice di difendere?
Che, liberista (all'occorrenza sfrenato) e uomo più benestante e ricco del paese, non ha mosso un dito al momento del cambio di moneta mentre le speculazioni impazzavano su tutto il territorio nazionale?
Che ha sballato i conti pubblici (Deficit/pil al 4,1%, crescita PIL 0,2%, aumento spesa pubblica +2%, Debito pubblico tornato a crescere anche su base percentuale, avanzo primario (ereditato al 5%) dopo i suoi 5 anni, azzerato!) al punto che era stata aperta una procedura di infrazione comunitaria contro il nostro paese?
Perchè non si sottolineano gli straordinari risultati sul fronte del risanamento, senza il quale la crescita e la redistribuzione delle ricchezze non sarebbe mai possibile in futuro?
Di cosa avete paura? Bisogna smettere di allargarsi a dismisura e semmai fideizzare i propri elettori che, diversamente, potrebbero guardare delusi più a sinistra!
QUANDO ENTRATE IN CAMPAGNA ELETTORALE???
Postato da: Nickola | 08.03.08 16:24
E INDISPENSABILE LA PUBBLICAZIONE DELLA LISTA NEL MIO PICCOLO BLOG IL SONDAGGIO CHE TUTTI POSSONO VEDERE CLICCANDO IL MIO NOME FINO AD ORA 99 PERSONE SU 100 CHIEDONO LA PUBBLICAZIONE DELLE LISTE SU INTERNET.
COME DICE LEI CATO DI PIETRO SIETE NOSTRI DIPENDENTI E COME TALI DEVO SAPERE PRIMA CHI DEVO PAGARE PER FARMI RAPPRESENTARE IN CASO CONTRARIO CARO ONOREVOLE PREDICA BENE...........MA RAZZOLA MALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:17
Caro Di Pietro stiamo aspettando la pubblicazione dei nominativi dei candidati dell'IDV e tanto per rendere le cose piu cristalline e semplici con l'indicazione di:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
LEGISLATURE SVOLTE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE( SAREBBE UN BEL GESTO)
ASPETTO FIDUCIOSO
COMUNQUE PER ADESSO L'ASTENSIONISMO ATTIVO RESTA L'UNICA STRADA PERCORRIBILE ANNULLIAMO LA SCHEDA E FACCIAMO METTERE A VERBALE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO LA VOTO.PER SAPERNE DI PIU' CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 07.03.08 22:10
Gent.mo Dott. Di Pietro
"SI PUO' FARE " solo se crediamo veramente di cambiare le cose.
Esprimo tutta la mia solidarietà a lei, alla sua credibilità politica ed ai democratici, ed un augurio personale a Walter Veltroni apprezzato fino a pochi giorni fa come sindaco della mia città, e spero nuovo Premier.
Vorrei proporre un idea che mi è venuta mentre ascoltavo le varie trasmissioni politiche che in questi giorni "impazzano" sulle reti televisive e forum nel web.
Secondo me sarebbe necessario per il partito, indicare la squadra di governo che intenderà presentare il futuro Premier per esaminare e misurare i candidati.
Abbiamo purtroppo una legge elettorale che non ci permette di scegliere i singoli candidati, ma sapere in anticipo quali saranno i futuri Ministri sarebbe una marcia in più rispetto all'opposizione perchè renderebbe ancora più limpida e trasparente la posizione del partito democratico e dell'italia dei valori.
Conoscendo i nomi dei futuri Ministri soprattutto per le cariche più importanti (esteri/interno/economia/sanità/giustizia) si potrà valutare e interrogare direttamente loro, sui problemi specifici che dovranno affrontare, e non generalizzare la campagna elettorale.
si dovrebbe presentare già il futuro governo agli elettori, anche per evitare il teatrino delle poltrone, davvero disdicevole.
Sono sicura che questa manovra scuoterebbe e incuriosirebbe anche gli indecisi o gli oppositori e quantomeno sarebbe un indice di novità e coinvolgimento con gli elettori.
Tutto questo per dire che forse nelle elezioni passate molti di noi non avremmo votato se avessimo saputo che il Ministro di Grazia e Giustizia fosse stato Mastella!
spero queste mie poche righe facciano riflettere e possano portare un contributo alla campagna elettorale.
in bocca a lupo a tutti noi!
Postato da: elisabetta | 07.03.08 16:53
Gent.mo Dott. Di Pietro
"SI PUO' FARE " solo se crediamo veramente di cambiare le cose.
Esprimo tutta la mia solidarietà a lei, alla sua credibilità politica ed ai democratici, ed un augurio personale a Walter Veltroni apprezzato fino a pochi giorni fa come sindaco della mia città, e spero nuovo Premier.
Vorrei proporre un idea che mi è venuta mentre ascoltavo le varie trasmissioni politiche che in questi giorni "impazzano" sulle reti televisive e forum nel web.
Secondo me sarebbe necessario per il partito, indicare la squadra di governo che intenderà presentare il futuro Premier per esaminare e misurare i candidati.
Abbiamo purtroppo una legge elettorale che non ci permette di scegliere i singoli candidati, ma sapere in anticipo quali saranno i futuri Ministri sarebbe una marcia in più rispetto all'opposizione perchè renderebbe ancora più limpida e trasparente la posizione del partito democratico e dell'italia dei valori.
Conoscendo i nomi dei futuri Ministri soprattutto per le cariche più importanti (esteri/interno/economia/sanità/giustizia) si potrà valutare e interrogare direttamente loro, sui problemi specifici che dovranno affrontare, e non generalizzare la campagna elettorale.
si dovrebbe presentare già il futuro governo agli elettori, anche per evitare il teatrino delle poltrone, davvero disdicevole.
Sono sicura che questa manovra scuoterebbe e incuriosirebbe anche gli indecisi o gli oppositori e quantomeno sarebbe un indice di novità e coinvolgimento con gli elettori.
Tutto questo per dire che forse nelle elezioni passate molti di noi non avremmo votato se avessimo saputo che il Ministro di Grazia e Giustizia fosse stato Mastella!
spero queste mie poche righe facciano riflettere e possano portare un contributo alla campagna elettorale.
in bocca a lupo a tutti noi!
Postato da: elisabetta | 07.03.08 16:53
1) aggiungere l'eliminazione delle province
2) obbligatorio il curriculum dei candidati PUBBLICO completo della fedina penale
Postato da: davide | 07.03.08 15:58
Se clicchi sulla firma, famo prima :-)
Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:54
Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:
Postato da: italiano | 07.03.08 12:03
Perchè non esci dal partito di Veltroni tanto li non fai vita .Tu che sei diverso da loro prederesti più voti ciao.
Postato da: jonata | 07.03.08 11:11
Perchè non vai fuori da pd:Prederesti più voti tu che sei diverso da loro ciao.
Postato da: JONATA | 07.03.08 11:06
QUANDO PUBBLICHERAI I BILANCI DELL?OTALIA DEI VALORI IMMOBILIARI ? QUANTI ALTRI APPARTAMENTI CONTI ANCORA DI ACQUISTARE CON IL MIO DENARO ?
-
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm
Postato da: Armando Dupaal | 07.03.08 02:26
MENO UNO
Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi", afferma Clemente Mastella e irrompe di nuovo sulla scena. "Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente: per queste ragioni". E' un urlo, del leone ferito.
ASTENSIONISMO ATTIVO FAI ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO NON VOTARE SCHEDA BIANCA O NULLA FAI IL LORO GIOCO CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 22:37
Egregio Ministro, come pensa il PD e quindi il suo partito che lo sostiene, di risolvere il problema dello sconquasso finanziario delle famiglie, vittime di una speculazione immorale da parte di chi può decidere quanto e come guadagnare, quanto pagare di tasse, o non pagarle affatto? Vittime di una speculazione immorale da parte di aziende produttrici di beni primari, con l'avallo dei governi di turno (Enel, gas,)? Vittime di una speculazione immorale da parte di enti pubblici e dello stesso Stato (canone acqua, canone spazzatura, spese sanitarie, bolli, multe e sovrattasse, parcheggi, balzelli inimmaginabili degni della fantasia di un Tremonti, ecc ecc ecc)?? Vittime della strozzatura impietosa da parte delle banche, delle assicurazioni, delle finanziarie??? Vittime di controlli spietati e spesso infondati da parte delle agenzie delle entrate, alla ricerca del pelo nell'uovo di chi è già soffocato da tasse e pagamenti, in cui errori di trascrizione, involontarie insignificanti omissioni e divergenze di pochi spiccioli significano multe da far stramazzare in terra?? Sono questi gli evasori???
Sig. Ministro, come pensa dunque il nuovo partito di risolvere il problema? Con l'abbassamento di uno, due o tre punti dell'aliquota tassaiola, che tradotto in euro non sono che 5, 10, 15 o 20 euro al mese? che, a momenti, non bastano a pagare una sosta in auto di 5 o 6 ore? Oppure togliendo l'ICI sulla prima casa, quando al primo intervento di un idraulico qualsiasi si ripagano 10 ICI tutte insieme?
Sig. Ministro, la corda è fin troppo tesa per reggere ancora! Lo dica lei a Veltroni (col quale non è così facile comunicare) che non offenda la dignità degli elettori onesti propinando ricette risolutive di questo tipo. Queste "palle" le lasci gonfiare a Berlusconi. Lui dica solo che sa che questi sono i grandi problemi prioritari e che farà il possibile per affrontarli e risolverli. Dica Veltroni, a muso d'uro, che chi, ad esempio, si permetterà ancora di far pagare un litro di latte più di un litro di benzina, o un litro di acqua al bar più di un litro di benzina, o una radiografia in ospedale più di una giornata di lavoro di un operaio, e ancora e ancora, verrà mandato a vendere lumache nei mercati rionali, sempre che gli resti qualche soldo per comprarsi un carretto!! Giustizia sociale! Due parole, sig. Ministro, senza più offendere l'intelligenza degli uomini onesti. Grazie.
Postato da: Francesco | 06.03.08 19:08
on. di pietro rinnovo l'invito già fatto in precedenza.... stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato
nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale
nello stesso tempo chiedo a tutti i simpatizzanti e a coloro che scrivono e che leggono questo BLOG di aiutarci a sostenere questa richiesta....
Postato da: cosimo | 06.03.08 17:22
Non sei riuscito a porre fine al conflitto d'interessi,hai assecondato Mastella nel fare l'indulto (avresti dovuto dimetterti)la riforma della giustizia...ed altro.A te le conclusioni
Postato da: kirc | 06.03.08 16:44
onorevole Di Pietro stiamo aspettando la lista dei candidati dell'IDV con indicato:
nome e cognogme
professione
incarico attuale
fedina penale
stato patrimoniale
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.03.08 15:57
Giancarlo Cimoli
Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''.
Alitalia
Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati.
Emolumenti
In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.
Postato da: gino | 06.03.08 09:14
Volete sapere come funzionerà l'amministrazione dello Stato nel caso Veltroni diventi premier: prendete la Cronaca di Roma di Repubblica (giornale non sospetto) e lo scoprirete. Dopo 14 anni di amministrazione Rutelli-Veltroni i dati sulla produttività dei dipendenti del Comune di Roma sono agghiaccianti: 39 giorni di assenza dal lavoro pro capite l'anno, più ferie e permessi vari, naturalmente. Essendo la settimana lavorativa di 5 giorni il conto è presto fatto: i dipendenti del Comune veltroniano stanno a casa più di 120 giorni l'anno.
La produttività degli uffici è conseguente. Veltroni dica pure di non essere mai stato comunista, ma è indubbio che il modulo organizzativo, l'impronta che lui ha dato ai suoi dipendenti è prettamente sovietica. Con la differenza che in Urss il principio era ''a stipendio di merda, lavoro di merda''. A Roma, invece, i dipendenti comunali hanno uno stipendio di tutto rispetto, ma il lavoro...
Come si sa, è nei particolari che si annida il diavolo e in questo assenteismo c'è tutta la filosofia della gestione della cosa pubblica del veltronismo: belle parole, frasone ad effetto, ma risultati nulla. Anzi, superfetazione della camarille sindacali, privilegi di casta dei dipendenti pubblici, lassismo, inefficienza.
Postato da: gnafo | 05.03.08 21:14
Sig. DiPietro,
Vorrebbe essere così cortese di chiedere a Veltroni a chi verranno assegnati i ministeri in caso di vittoria delle prossime elezioni?
Penso che questo sia fondamentale per essere credibili e trasparenti verso l'elettorato,dato che l'ultima legislatura ha visto come ministro della giustizia l'"on." Mastella.
Grazie,Corrado.
Postato da: corrado | 05.03.08 11:31
Bella, onorevole nonchè ovviamente condivisa l'idea di non candidare chi ha condanne passate in giudicato. Peccato però che il PD ritenda che la formula migliore sia la seguente:
PUNTO 11 del programma del PD:
Non candidabilità dei condannati per reati GRAVISSIMI.
E ancora peccato che Veltroni continui a giustificare Bassolino e lo inviti a NON dimettersi.
Chi vincerà la "guerra dei programmi" tra PD e Italia dei Valori?????
(la risposta ahimè mi sembra scontata)
Postato da: danila Pullia | 05.03.08 10:55
Stamani ascoltavo la rassegna stampa su RPL (radio Padania Libera ) e riportava ciò che scrive REPUBBLICA sui nominati dal PD .Ebbene c'è una sfilza enorme di personaggi , che sembrano nuovi, ma non sono altro che l'emanazione e la continuazione dei soliti appartenenti alla "CASTA", si ha in alcuni casi solo il cambio generazionale . Ad esempio la figlia del Sen. Cardinale, la famosa Madia, illustre sconosciuta , ma ben appoggiata e conosciuta da importanti personaggi, sembra anche da Napolitano, però viene propinata come grande economista a 27 anni !Poi c'è un'altra illustre sconosciuta che passa come grande esperta di Marketing a 26 anni !Poi esistono mogli,con già molte legislature,amanti,portavoce,,portaborse,fedeli e fedelissimi,segretarie dei soliti appartenenti alla "CASTA".Ma perchè Veltroni, che vuole essere trasparente, non pubblica i curricula di questa gente , riportando anche i nomi dei referenti, perchè non si può tirare fuori qualcuno dal cilindro perchè è simpatico ! E poi la faccenda Bassolino , su cui Veltroni non si pronuncia. Sentendo sono venuto al corrente che l'Unico oppositore valido sia il Sen. Sodano di Rif. Comunista, ma dato che Bassolino è protetto da DALEMA tutto si blocca, e poi il Berlusconi sta zitto , perchè al sud su questi fatti comanda il "BIPARTISAN", ovvero i fondi europei e le prebende fanno comodo a tutti.
Questo è ciò che ho sentito e capito, potrei sbagliarmi, ma sembra che il giornale Repubblica di sinistra sia ben chiaro. E noi di IDV dobbiamo dare indirettamente l'appoggio a VELTRONI o è meglio votare come dice BEPPE BRILLO?
Postato da: Andrea | 05.03.08 09:52
"Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?",
Postato da: Paolo | 05.03.08 09:47
1-Servono dei criteri di merito per definire l'incandidabilità di persone che hanno gestito in maniera disastrosa la cosa pubblica, vedi loiero e bassolino. Questi hanno un "controllo" del territorio che sarebbero eletti con qualunque sistema elettorale e anche se facessero i killers di professione. Quindi ci vuole una proposta seria e di merito. p.s. In calabria avete candidato Cesare marini, potevate tervi pomicino.
2-servono dei criteri per rendere effettivamente responsabili delle loro azioni i "dirigenti" di nomina politica, che guadagnano una barca di soldi e di fatto non rispondono di niente e a nessuno. Devono pagare di tasca loro, guadagnando 1200€/mese se i risultati sono insufficienti e ripagare i danni in caso di gestione disastrosa. Io vivo in un comune di 2000 abitanti e gli impiegati comunali hanno fatto tutti progressioni, orizzontali e verticali, clientelari per cui in qualche misura sono tutti dirigenti. Cosa c'è da dirigere in un comune indebitato in cui non si fà nemmeno l'ordinaria amministrazione? Dov'è la corte dei conti?
Postato da: leonardo | 05.03.08 08:47
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 05.03.08 00:53
Caro Antonio Di Pietro, gli italiani vogliono fatti e non chiacchiere. Per dimostrarsi concreti
dimezziamo il numero dei parlamentari (e ne restano
pur sempre troppi) e un solo Parlamento ! Solo in questo strano Paese ci sono due camere e cosi' tanti
Deputati. E' una vergogna e uno spreco insostenibile
Per non parlare poi dei costi che questa situazione
comporta e le assurdita' che vengono costantemente
evidenziate ! Voglio solo ricordare che un FIGARO
della Camera dei Deputati percepisce 15O.OOO Euro
all'anno. !!!!! VERGOGNA !!!!!
Postato da: gianfranco ferroni | 04.03.08 23:31
Oggi navigando su internet sono andato sui siti dove sono pubblicate le liste dei candidati del partito democratico e del partito delle liberta.
Indubbiamente,leggendo i nomi e cognomi degli elenchi proposti, ho notato che il rinnovo in effetti ce stato, almeno sulla carta, sia da una parte che dall’altra.
Ma leggendo i nomi dei perfetti sconosciuti inseriti nelle due e liste mi sono detto : visto che i capolista sono sempre i vecchi baroni della politica i vari D’Alema, Fassino,Veltroni, Letta ecc. da una parte e Berlusconi, Alemanno,Fini, Gasparri, ecc dall’altra ,questi perfetti sconosciuti che potere avranno per scardinare questo sistema politico fatto di intrecci,collusioni e privilegi? NESSUNO dico io .
Nessuno perché questo restailing questo macchillage di facciata è stata una scelta obbligata da parte dei partiti,dettata fondamentalmente dagli affondi di Beppe Grillo e dal malumore che ormai serpeggia nel popolo italiano stanco di questa classe politica di tutto l’arco costituzionale .
Ma come tutte le ristrutturazioni di facciata servono solo come specchietto per le allodole per farci credere che i nuovi futuri deputati, che comprendono le fasce sociali che vanno dai ragazzi, ai ricercatori, dai precari, agli studenti cioè gente che non ha esperienza politica, se non per qualche incarico sindacale o la massimo di rappresentanze nei vari comuni italiani, possano competere con gli incalliti del parlamento.
E quindi come potranno costoro far sentire la loro voce? come potranno scardinare la casta? come potranno cambiare le regole di amministrazione del nostro paese? quando i vari capolista, vecchi marpioni della politica, hanno le spalle grosse, hanno l’appoggio delle varie lobbies di potere legate ai poteri forti dell’economia e delle corporazioni .
Io penso che questi nuovi deputati-fantocci saranno solo messi lì come tante statuine per fare numero per votare quello che i marpioni avranno già deciso in modo ristretto alla faccia del cambiamento e del rinnovamento.
Dobbiamo riprenderci il diritto di poter scegliere chi deve governarci l'unica soluzione è L'ASTENSIONISMO ATTIVO rifiutando e facendo verbalizzare il rifiuto al voto per evitare L'INCIUCIO del duo Veltrusconi.
PER SAPERE COME ATTIVARE L'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.03.08 22:21
Credo che 11 italiani su 10 siano d'accordo sul fatto che i disonesti non devono essere proposti per rappresentarci in parlamento.
Sul principio non ci piove ma la foga di pulizia non deve offuscare il buon senso: dobbiamo pur dire che non tutti i reati sono uguali. Non credo si possa mettere sullo stesso piano il condannato per truffa- il grassatore-corruttore-corrotto e simili con chi ha avuto condanne per aver espresso opinioni o simili.
Se vogliamo vincere questa battaglia di civiltà (e di salvezza dell'Italia) rimaniamo con i piedi per terra e la testa sulle spalle senza chiedere la luna nel pozzo.
Forza ADP...vinceremo!!!
Antonio
Postato da: Antonio da Verona | 04.03.08 21:39
Onorevole Ministro Di Pietro, leggo stupito in un messaggio lasciato sul Suo blog, della candidatura di Rosa Ierardi nella sua lista di Roma. Le consiglio di non farlo. Sento in giro che siamo in molti a voler votare Lei, scappati e delusi dagli altri soggetti politici, ma Le assicuro che stiamo molto attenti ai soggetti ai quali, non per nostra ma per Sua scelta, andrà il nostro voto.
Postato da: Gred | 04.03.08 20:26
Nella prima versione del programma c'era un punto molto importante: -Limitazione dell'elezione a parlamentare per massimo due legislature. Questo punto è sparito dalla presente versione, sicuramente a causa dei veti posti da Veltroni. Non mi fido di chi scende a patti ritoccando al ribasso i propri programmi.
Postato da: Michele Siosti | 04.03.08 19:50
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 04.03.08 16:21
Una volta noi cittadini avevamo come spese politiche tre enti da finanziare: Lo Stato, le Province, i Comuni; Poi si aggiunsero le Regioni,poi ancora le Municipalizzate (prima circoscrizioni) e per ultimo il Parlamento Europeo. Allora con questo cosa voglio dire, dico che la matematica non è una opinione, tutte le entrate fiscali vengono quasi tutte erose dalle spese politiche (non voglio entrare nei particolari).
V.M.
Postato da: vincenzo madonna | 04.03.08 15:55
"Restituzione agli elettori della scelta dei candidati". Ma io dico... perché non farla QUI e SUBITO la scelta? Non ci vuole molto. Ecco come si fa.
1) ADP prende contatto con gente per lui (e per i bloggers) degna di essere candidata. Compresi gli stessi bloggers, perché no? Anche tra di loro ci saranno personaggi onesti e capaci.
2) Alcuni accettano la candidatura, alcuni altri no.
3) Coloro che accettano, vengono presentati/si presentano su questo sito e il loro nome viene inserito in un meccanismo che permetta ai bloggers di esprimere la loro preferenza.
4) I più votati vengono candidati, gli altri rimangono a casa loro. Punto.
Ovviamente il tutto deve essere gestito in modo tale da evitare inganni: qualcuno che voti più volte, ad esempio. Ma per le questioni tecniche c'è la soluzione a tutto. Questa, a mio irrilevante parere, è l'unico modo onesto e sensato, al giorno d'oggi, con internet, di fare le cose in modo democratico. E sono sicuro che tra qualche decennio, passata qualche prevedibile rivoluzione-rivolgimento sociale, la politica si farà in questo modo. Ciao.
Postato da: Fabio Migliorati | 04.03.08 02:36
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 04.03.08 01:57
Mentre i cittadini italiani vengono travolti dalla campagna elettorale, in sede di discussione in Commissione Bilancio del decreto cosiddetto Milleproroghe, un emendamento del deputato Nespoli di Alleanza Nazionale era stato messo tra quelli sui quali vi era convergenza di maggioranza ed opposizione. L’emendamento prevedeva la riapertura dei termini per l’accredito dei contributi figurativi, per chi ha ricoperto cariche pubbliche e sindacali prima dello 01.01.2007, in pratica una vera e propria sanatoria......CONTINUA CLICCA IL MIO NOME
RAGAZZI SOLO ASTENSIONISMO ATTIVO PER SAPERE COME CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 03.03.08 22:45
• APRIAMO GLI OCCHI, I NOSTRI POLITICI HANNO DIMOSTRATO AMPIAMENTE DI VOLER PORTARE L’UMANITA’ AL BARATRO. ENZO BIAGI, CHE ERA LA NOSTRA PIU’ GRANDE MEMORIA STORICA VIVENTE HA DETTO CHE NEL DOPOGUERRA ANDARE IN POLITICA ERA CONSIDERATO IL LAVORO PER GLI SCANSAFATICHE E PER COLORO CHE NON SAPEVANO FARE NULLA.
NOI ITALIANI ABBIAMO DATO UNA DELEGA IN BIANCO, NON ABBIAMO MAI FATTO UN SERIO CONTROLLO E LI ABBIAMO LASCIATI CREARE UN DEBITO PUBBLICO CHE CI STRANGOLA: MA VI RENDETE CONTO CHE NOI CON LE NOSTRE TASSE PAGHIAMO A INGLESI E AMERICANI LA PENSIONE, PERCHE’ I LORO FONDI FANNO MAN BASSA DEI NOSTRI TITOLI DI STATO.
• IL PERIODO DEL NOSTRO TRACOLLO E’ STATA L’ERA DI CRAXI, CHE ORA VIENE SANTIFICATO DAI SUOI SACERDOTI CHE NON HANNO MAI MOLLATO LA POLTRONA, IN UN DECENNIO CIRCA IL DEBITO PUBBLICO E’ PASSATO DAL 60% AL 120%, MAI NELLA STORIA DELL’ITALIA C’E’ STATO UN TALE PERIODO DI MAGNA MAGNA DIFFUSO A TUTTI I LIVELLI, SENZA PENSARE A CHE POLPETTA AVVELENATA SI STAVA PREPARANDO AI GIOVANI DI OGGI. MENO MALE CHE ADESSO NON SI FA PIU’!
• MA SCHERZIAMO, SI FA ANCORA E SI FA DI PEGGIO: COMUNI, PROVINCIE E REGIONI STANNO SOTTOSCRIVENDO DERIVATI FINANZIARI CHE POSTICIPANO IL DEBITO NEL FUTURO A COSTI DA USURA IN CAMBIO DI UN PO DI SOLDI DA SPENDERE NEL PROPRIO MANDATO, COSI SI FA BELLA FIGURA E MAGARI QUALCHE “AFFARUCCIO” TANTO POI NON POSSO FARNE PIU’ DI DUE DI MANDATI, A LIVELLO LOCALE, QUINDI CHI VIENE DOPO DI ME SE LA PRENDE DOVE NON BATTE IL SOLE.
• CI SONO AMMINISTRAZIONI CHE SONO FALLITE COSI: COME IL COMUNE DI TARANTO, I SOLDI DELL’ICI VANNO ALLE BANCHE E I DIPENDENTI RIMANGONO SENZA STIPENDIO!!!
• QUESTA E’ LA SITUAZIONE E METTERSI A FARE POLITICA IN QUESTA SITUAZIONE, PER CHI HA UN QUADRO COMPLETO, CONOSCE LA MENTALITA’ ITALIANA MEDIA (PER LA QUALE LA COSA PUBBLICA E’ QUALCOSA DA SFRUTTARE, MENTALITA’ TIPICA DI UN POPOLO DI EX SCHIAVI ABITUATI AD ARRAFFARE LE BRICIOLE CADUTE DAL PIATTO DEL SIGNORE PER SOPRAVVIVERE) E A BUONA VOLONTA’ SEMBRA UN IDEA DA MASOCHISTI, MA ALLORA CHE FARE?
• L’ALTERNATIVA E’: “O SI CHIEDE ASILO POLITICO IN SVIZZERA (CI STO PENSANDO, PERCHE’ VIVERE IN QUESTA ITALIA MI STA SFIANCANDO, PERO’ MI GIRANO PARECCHIO ALL’IDEA DI DOVER ABBANDONARE IL MIO PAESE) O SI CERCA DI TRASFORMARE L’ITALIA NELLA SVIZZERA”, NEL SENSO CHE SI INCOMINCIA A CAPIRE CHE BISOGNA INIZIARE A GUARDARE A CHI E’ INDUBBIAMENTE E’ PIU’ AVANTI DI NOI, MAGARI PERCHE’ HA GIA’ FATTO GLI ERRORI CHE NOI STIAMO FACENDO O FAREMO IN UN PROSSIMO FUTURO.
• L’ITALIA HA DELLE RADICI STORICHE SBAGLIATE, PERCHE’ IN NOME DI UN PASSATO (MOLTO REMOTO) GLORIOSO SI E’ VOLUTO FAR CONVIVERE CULTURE INCONCILIABILI COME QUELLA DEL NORD E DEL SUD, CHE PRATICAMENTE DALLA FINE DELL’IMPERO ROMANO SONO RIMASTE DIVISE E SOTTO INFLUENZE CULTURALI DIVERSE DALL’ENTITA’ CULTURALE E TERRITORIALE CHE HA PRIMA DISTRUTTO L’IMPERO ROMANO RENDENDO UN POPOLO FIERO E CORAGGIOSO IN UN POPOLO PROGETTATO PER SOTTOMETTERSI AL CONQUISTATORE DI TURNO, POI FINO ALL’UNITA’ D’ITALIA SI E’ ATTIVAMENTE E STRENUAMENTE ADOPERATA PER IMPEDIRE LA RIUNIFICAZIONE DELL’ITALIA: LA CHIESA.
• E QUI VERRO’ CRITICATO A MORTE, PERO’ LA REALTA’ E’ QUESTA E NON C’ENTRA NULLA CON LA FEDE, ANZI CHI HA LA FEDE HA UNA MARCIA IN PIU’, PERO’ IL SEGRETO DEL NOSTRO CARATTERE SBAGLIATO SI TROVA IN TUTTE LE CHIESE CATTOLICHE ED E’ IL CONFESSIONALE: FIN DA PICCOLI GLI ITALIANI SONO ABITUATI AD ESSERE ASSOLTI COSTANTEMENTE DAI LORO PECCATI, CREANDO IL PRESUPPOSTO PER TUTTE LE NOSTRE NEFANDEZZE.
SE LA CHIESA CI VUOLE VERAMENTE AIUTARE A DIVENTARE UN POPOLO DOVREBBE SMANTELLARE TUTTI I CONFESSIONALI O ALMENO FAR CAPIRE CHIARAMENTE AI FEDELI CHE I PECCATI NON SI CANCELLANO, MA SOLO IMPEGNANDOSI ATTIVAMENTE PER MIGLIORARE IL MONDO REALE SI PUO’ ASPIRARE AL PARADISO, INVECE SI ESSERE VITTIME IN ATTESA DELLA REDENZIONE DOPO LA MORTE O CARNEFICI PRONTI ALLA CONFESSIONE QUANDO LE FORZE INIZIANO A MANCARE.
• TORNIAMO ALLA SVIZZERA: E’ UN ESEMPIO PERFETTO DI COME CULTURE DIVERSE (TEDESCA, FRANCESE E ITALIANA) E DA MILLENNI IN LOTTA FRA LORO POSSONO COESISTERE IN MODO ARMONIOSO, QUESTO SUCCEDE PERCHE’ SONO 26 CANTONI INDIPENDENTI, OGNIUNO FIERO DELLA PROPRIA IDENTITA’, MENTRE L’ITALIA COME STATO UNITARIO CERCA DI FAR CONVIVERE CULTURE INCONCILIABILI E CHE DI CONSEGUENZA HANNO TROVATO UN EQUILIBRIO CATASTROFICO.
• E NON CERCATE DI DIRE CHE QUESTO E RAZZISMO VERSO I MERIDIONALI, AL CONTRARIO: I SAVOIA HANNO TRATTATO IL MERIDIONE COME UNA COLONIA, NON HANNO DATO LA TERRA AI CONTADINI, COME PROMESSO DA GARIBALDI E HANNO DISTRUTTO LE NASCENTI INDUSTRIE DEL SUD A FAVORE DI QUELLE DEL NORD E TUTTORA CAMPANI, PUGLIESI, CALABRESI, LUCANI E SICILIANI DEVONO IN MASSA FAR FAGOTTO E ANDARE FUORI REGIONE O ADDIRITTURA FUORI ITALIA PER POTERSI FARE UNA VITA DIGNITOSA. TUTTO CIO’ QUANDO IL SUD HA DELLE POTENZIALITA’ FAVOLOSE, SOPRATTUTTO IN FUNZIONE DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE!
• L’ITALIA NON POTRA’ VERAMENTE RINNOVARSI FINCHE’ NON DIVERRA’ UNO O PIU’ STATI REALMENTE FEDERALI IN CUI OGNI SUA PARTE POSSA ESPRIMERE CON ORGOGLIO LA PROPRIA IDENTITA’ E SMETTERE DI AVERE SUDDITANZE MORALI ED ECONOMICHE CON ALTRE PARTI DEL PAESE, COSA CHE ATTUALMENTE VIENE METICOLOSAMENTE COLTIVATA.
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 03.03.08 21:37
Carissimo Di Pietro. Sono amareggiato per L'Onorevole Masatella pare non lo voglia più nessuno.
Se tanto mi da tanto ci rivedremo al momento della conta, L'Onorevole Mastella ci sarà e come se ci sara, sono certo che non sia il solo ad essere il male dell'italia.
Con la certezza che, Lei e la coalizzione vincerà: ritiene maturi gli italiani per una riforma fiscale per incentivare a pagare le tasse anche a chi non ne ha proprio voglia e che sbandiera assieme ai sindacati, vari, che sono solo i lavoratori dipendenti a produrre gettito fiscale, questo in parte è vero ma siamo tutti evasori quando si mette in discussione la somma di una prestazione non detraibile. Lei farà qual'cosa in merito? Un caro saluto Giovanni PU 1946
Postato da: Giovanni Simoncini | 03.03.08 21:03
Carissimo Di Pietro. Sono amareggiato per L'Onorevole Masatella pare non lo voglia più nessuno, Lui dice: se io sono il male dell'Italia allora và bene così, ma cosa vuol dire va bene così? - Non ci credo che và bebe e non ci crede nemmeno Lui
Con la certezza che, Lei e la coalizzione vincerà: ritiene maturi gli italiani per una riforma fiscale per incentivare a pagare le tasse anche a chi non ne ha proprio voglia e che sbandiera assieme ai sindacati, vari, che sono solo i lavoratori dipendenti a produrre gettito fiscale, questo in pèarte è vero ma siamo tutti evasori quando si mette in discussione la somma di una prestazione non detraibile. Lei farà qual'cosa in merito? Un caro saluto Giovanni PU 1946
Postato da: Giovanni Simoncini | 03.03.08 20:32
Uno dei punti migliori! Ottimo!
Sono d'accordo con valerio sulle aggiunte..!
Postato da: | 03.03.08 19:10
MAGGIORITARIO!
We the People, lo abbiamo chiesto con un referendum non è mai stato applicato (25% di proporzionale è sempre rimasto), non parliamo poi dell'attuale legge elettorale!
Eliminazione di regioni e province da sostituire con 50-60 max dipartimenti, mini regioni, maxi province, aree metropolitane (il nome non è importante).
Risultato: 1. drastica riduzione dei costi - 2.aumento dell'efficienza delle amministrazioni- 3. eliminazioni delle competenze "sovrapposte" (che generano sprechi enormi e impossibilità di individuazione delle responsabilità).
Postato da: Gianluca Lepore | 03.03.08 17:41
Il post che trovate quì sotto è tratto da www.zonadenuncia.blogspot.com
Postato da: Ottorino Fanciulli | 03.03.08 16:33
Oggi voglio scrivervi, in maniera molto semplice e diretta, un riassunto degli ultimi 15 anni della nostra vita politica in Italia.Questo perchè tante volte ci scordiamo di quello che è successo, o forse perchè non vogliamo vedere quello che stà succedendo.Il ritorno cioè al governo di uno dei più grossi mali della nostra storia:LA DEMOCRAZIA CRISTIANA.
Inizio anni '90...Scandalo Mani Pulite...I pratagonisti di 50 di politica italiana vengono tolti di mezzo a colpi di avvisi di garanzia....La Democrazia Cristiana, il partito principe della prima repubblica, crolla come un castello di carte.Lo scenario politico italiano quindi, si apre.In principio a sinistra, poi come abbiamo visto, a destra.La sinistra di Occhetto cantava vittoria ormai, dopo i risultati clamorosi a quelle regionali che anticipavano di qualche mese le prime politiche senza DC.Ma Nasce un problema però.Un problema nascosto agli italiani in modo viscido e sporco.Tutta questa DC, dove la mettiamo?Insomma, alla fine Tangentopoli ha messo dietro le sbarre pochissime persone.Come al solito, in Italia, ha vinto il sistema difronte alla giustizia.Quindi, sedato il polverone alzato da DiPietro, bisognava far rientrare i nostri cari amici democristiani in politica.Ma dove mandarli, visto che il partito era stato disintegrato, era il problema più grande...
E allora spunta Berlusconi, che col suo partito, prende una fetta enorme di vecchia Dc e se la mette nella Casa delle Libertà.I vecchi DC abbozzano e tirano avanti.Devono convivere con fascisti(An) e razzisti(LegaNord).Che smacco.Ma tanti nostri cari democristiani che non ci stanno, decidono di andare a sinistra, nascondendosi in vari partiti e partitini fino ai giorni nostri..
Dopo questo piccolo riassunto, cerchiamo di stringere ancora di più, andando al succo con delle semplici osservazioni.Lascio a voi tutti i commenti:
-Vent'anni fà c'era il Partito Comunista Italiano.
Poi si è scisso tra Democratici e Rifondazione comunista.
-Vent'anni fà c'erano i fascisti di fiamma tricolore.
C'erano i razzisti di Lega Nord.
Poi si sono messi insieme per andare con Forza italia a governare.
-La rimanenza della DC(Casini,Buttiglione,Mastella e Follini) si è schierata in maggiorparte nel centro-destra, dividendosi però in più schieramenti.
-Nel 2001 nasce la Margherita(grosso polo centrista-exdemocristiano) che si allea però con la sinistra.
-Nelle ultime elezioni, il centro-sinistra vince riuscendo a mettere insieme Democratici di Sinistra(partito di maggioranza nello schieramento), Margherita, nuovi socialisti di Bobo Craxi, Udeur di Mastella, Italia dei Valori con Di Pietro, Rifondazione, Comunisti Italiani, Radicali di Pannella-Bonino...
-Nel 2007 nasce il partito democratico, un unione delle forze di centrosinistra moderate, composto in gran maggioranza da ex-Democratici di Sinistra e Margherita.
-Cade il Governo Prodi.
-Inizio 2008:Il partito Democratico si alla con L'Italia dei Valori di Di Pietro.
Il Partito Democratico non si dichiara più di sinistra a livello nazionale, europeo e mondiale.
Il partito democratico si sposta quindi a centro..
Forza Italia, An e LegaNord fondano il Partito delle Libertà.
Purtroppo per Berlusconi però, l'Udeur di Mastella e l'Udc di Casini,oltre che alla Rosa Bianca centrista, rimangono fuori dal Pdl.(Il cavaliere infatti ce la stà mettendo tutta con le sue televisioni , per affossare questi due movimenti centristi...)
-La sinistra torna a correre da sola, frazionata però in vari partitini.
La destra dell'origine(i fascisti di vent'anni fà, ricordate?) si scinde dal Pdl fondando il movimento La Destra di Storace, e correrà da sola alle elezioni.
Conclusione:
I grandi schieramenti si sono schierati al centro, facendo piazza pulita dei movimenti più estremi(Unica eccezione è la LegaNord, che però rimane nello schieramento Pdl in cambio dell'imbavagliamento dei suoi componenti).
Con la legge elettorale che abbiamo in Italia adesso, per governare ci vuole una schiacciante vittoria.Solamente arrivando vicini ad un 70% delle preferenze si può stabilire una stabilità di governo degna di nome.Questo avverrà difficilmente, vista la situazione e visto il risultato delle ultime elezioni che ha visto vincere il centrosinistra per una manciata di voti.
Si aprono quindi due possibili scenari futuri.Proviamo ad analizzarli.
Scenario 1:
Governo di larghe intese con accordo tra Pd e Pdl per fare le riforme.
Ci sarebbe così un accordo-fusione che riuscirebbe a zittire le flange più estreme sia di destra e di sinistra.....Molto probabile!!!!!!!
Scenario 2:
Unione dello schieramento sconfitto(uno tra Pd e Pdl), con i tre di centro(Udeur, Rosabianca, Cdl) e conseguente ingovernabilità, con ennesima caduta di governo e nuove elezioni con però, questo nuovo scenario!!Visione un pò futuristica, ma non molto se ci pensate bene...
In conclusione....Comunque vada a finire, il risultato sarà che a governare ci manderemo di nuovo i rappresentanti di quel centro che ci ha governato per 50 anni di prima repubblica.Stiamo rimettendo sulle poltrone i vecchi ladri-mafiosi-corrotti che Mani Pulite aveva cercato di sbattere in galera negli anni novanta.I movimenti di destra e sinistra, finiranno così per ritornare ad essere delle minoranze insignificanti, che si sgoleranno per denunciare inciuci, furti, scandali, fusioni, nuove scalate illegali ecc...e noi ci ritroveremo con sempre meno soldi, con meno figli, con meno sogni, mentre loro saranno sempre più ricchi e potenti.
Siamo riusciti a tenere fuori dal potere LA DEMOCRAZIA CRISTIANA per soli 15 anni....Che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cosa fare per non arrivare a questa fine?
Postato da: Ottorino Fanciulli | 03.03.08 16:31
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 03.03.08 10:55
Ho scritto un'email a Di Pietro e spero che la legga prima che si presentino i candidati alla Provincia di Benevento
Postato da: Michele | 03.03.08 10:48
bravo bravo lavori dalla mattina alla sera pero noi ogni mese le tasse le paghiamo e non abbiamo possibilita' di evadere .... a voi questa chance vi è data e se vi scoprono che succede? un bel condono del supercondonato berlusconi.... anziche dire cazzate cerca di dire qualcosa di intelligente tanto un po' di scheletri negli armadi ce li abbiamo tutti.....
Postato da: cosimo | 02.03.08 23:20
Carino Tonyazko,
mi sa che devo dire a te e ai tuoi confidenti alcune cose…!
…Mi fanno schifo quelli di destra (quelli arrivati, quelli con i soldi) e su questo non ci piove, ma voi di sinistra mi fate ancora più schifo perché oltre ad essere cialtroni siete malgrado ciò partigiani, inetti, invidiosi, biliosi, vendicativi, faziosi, ciarlatani, fankazzisti, morti di fame.
Siete gelosi perché gli altri hanno, perché lavorano dalla mattina alla sera e perché si sono creati il gruzzoletto.
Vi rammento una cosa sola: per questa gente (gli autonomi, i dipendenti degli autonomi in poche parole per tutti quelli che per sbarcare il lunario piegano ancora la schiena tutti i giorni in questa italia di merda), non esiste il 27 da statale come per i giudici, i parlamentari, i provinciali, i comunali, i rotti in culo (e sono tanti) mangia e beve a tradimento.
Voi, di là da che abbiate fatto o non fatto, (sappiamo tutti che di produttivo non fate un cazzo, vedi anche canzoncina dei Teroldec Stone in calce se volete Ve la canto), a fine mese Vi trovate lo stipendio sul C.C. e parecchio sostanzioso senza sapere nemmeno da dove arrivi!
Siete stati al governo, Vi siete sistemati sulle poltrone, avete sistemato quelli della Vs. bottega ma oltre a ciò non siete stati capaci di fare nulla. Siete disabili, inabili, diversamente abili, pasticcioni, incompetenti, ignoranti, incapaci ed anche imbranati. Siete dei poveracci…!
Siete partecipi solo nel mangnar sù dalla magnadora…, e per fare ciò non è che bisogna essere dei grandi ingegni.
Oltre a chiacchierare, rotolarvi nel pantano e vivere a spese di chi lavora, mi dite cosa siete capaci di fare?
Una persona quando va in bagno per cagare, …o caga oppure lascia libero il buco per quello che lo segue…! Voi indugiate pure sul buco perchè non sapete come ci siete arrivati!
A buon oscillarVi…
* ** *** ** *
“Col Delai”
Son en Provincia da una vita
aspeto sol la me pension
e tiro la sega da l’otantatrè
ogni mez’ora na pausa cafè
gho sol na paura tutto questo ‘n
bel dì finirà
col Delai i privilegi scorderai
con Delai aven trovà quel dal
formai
a far la ponta ala matita
l’è la me sola ocupazion
en malatia en mese su tre
l’ultima volta en brufol sul pè
gho sol na paura tutto questo ‘n
bel dì finirà
col Delai i privilegi scorderai
con Delai aven trovà quel dal
formai
battaglia navale col colega
do colpi ala mora de scondon
aven finì anca la gara de ruti
ades scominzia anca quela dei peti
gho sol na paura tutto questo ‘n
bel dì finirà
col Delai i privilegi scorderai
con Delai aven trovà quel dal
formai
* ** *** ** *
Postato da: Zeus | 02.03.08 20:11
Ritengo che questa "moda" di voler ridurre il numero dei rappresentanti del popolo all'interno delle assemblee sia decisamente sbagliato poichè si mina il pluralismo delle idee e si mina alla base il meccanismo democratico, dato che poche persone sono più facilmente assoggettabili di molte.
Postato da: giucas | 02.03.08 18:40
A PROPOSITO DI UNA NUOVA POLITICA DELLA CASA PER DARE STABILITA' ALLA FAMIGLIA,
DOPO LA CADUTA ACCIDENTALE DI UN TERZO BIMBO NEL POZZO SONO STATI RITROVATI DOPO 20 MESI I DUE BIMBI SCOMPARSI, I GENITORI DEI BIMBI VITTIME DELLA CASA PADRONALE DELLE CENTO STANZE NEL CENTRO STORICO DI GRAVINA, HANNO RIFIUTATO LE SPESE DELLE ONORANZE FUNEBRI OFFERTE DAL SINDACO CHE HA DICHIARATO IL LUTTO CITTADINO.
DIVENTA FACILE CAPIRE I MOTIVI DI TALE SCELTA.
NON E' CON LE SPESE DELLE ONORANZE CHE SI POSSONO RIPARARE I DANNI CAUSATI DA UN PALAZZO PADRONALE NEL CENTRO STORICO A MAGNIFICARE IL FALLIMENTO DELLA POLITICA DELLA CASA NEL MEZZOGIORNO DALL'UNITA D'ITALIA AD OGGI.
INFATTI SE PER QUESTI BENI IMMOBILIARI, CHE FANNO CAPO A PATRIMONI DI FINANZIERRIE E IMMOBILIARISTI SIA LAICI CHE CLERICALI AVESSERO PAGATO LE TASSE PROBABILMENTE NON CI SAREBBERO STATI.
lE CASE ABBANDONATE SONO UNA VERGOGNA SIMILE ALLA MUNNEZZA DI NAPOLI, PERCHE DI CASE ABBANDONATE IN POSSESSO DI IMMOBILIARISTI NE SONO PIENI I CENTRI STORICI D'ITALIA.
UN CARO SALUTO
PER ULTERIORI INFORMAZIONE
LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=UfsB6w08Gjc
Postato da: | 02.03.08 11:56
Dobbiamo rivedere gli stipendi e le innumerevoli prebende dei vari politicanti, che poverini sembra siano poveri in canna . A Milano Sgarbi mette all'asta la sua collezione di quadri, ed il giudice istruttore di Napoli metterà sotto sequestro i beni di Bassolino, ma sembra (1 solo telegiornale ne ha parlato nella giornata di ieri), che Bassolino è NULLATENENTE , e quindi gli metteranno sotto sequestro il 5° dello stipendio. Dopo tanti anni di lavoro come sindaco, come presidente di regione , come ministro , non è riuscito a mettere da parte un qualcosa .......
Postato da: Andrea | 02.03.08 10:52
Se il PD non ascolta le vostre richieste per le dimissioni dei politici indagati (BASSOLINO ,DEL TURCO )perchè continuate a stare nel PD ?
Non basta parlarsi addosso, bisogna farsi rispettare e fare i fatti altrimenti uscite dal PD oppure tornatevene a casa.
Postato da: Aldo Vitale Cianci | 02.03.08 09:36
salve a tutti e a lei on. DI PIETRO, in questa tornata elettorale, dopo 18 anni in cui ho votato esclusivamente alleanza nazionale e dopo che per 5 anni ho ricoperto anche la carica di consigliere di circoscrizione del mio paese in quota AN, ho deciso di non assecondare per l'ennesima volta l'ultima trovata folle del leader di AN. Ultimamente ho iniziato ad informarmi più approfonditamente di quello che succede nei palazzi della politica e di non essere condizionato da quello che mi rappresenta la pubblica informazione. LA CASTA - MANI SPORCHE - SENTENZA PROCESSO ANDREOTTI - pongono all'attenzione un quadro della politica e dell'italia totalmente diverso.... Mi avvicino a lei On. DI PIETRO perche', pur con tutte le informazioni che ho potuto assumere, vedo un personaggio politico che non ha scheletri nell'armadio.... il suo ruolo e la sua immagine sicuramente non è di facile gestione anche perche' nei suoi discorsi, nel suo passato e nella denominazione che ha dato al partito si inseriscono valori ed elementi che dovrebbero essere comuni a qualsiasi movimento o personaggio politico e percio non essendo comuni sono largamente attaccati.... confido nella sua onesta', confido nel suo impegno di dare un contributo sostanziale alla crescita del nostro paese e nello stesso tempo mi associo alla richiesta di uno scittore di questo forum e cioè di fornire per i candidati:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
tutto cio' per dare ai suoi elettori e probabili elettori come me la possibilita' di conoscere approfonditamente chi voteremo nella massima trasparenza e chiarezza che certamente la contraddistingue..... le faccio i migliori auguri ....
Postato da: cosimo | 02.03.08 09:09
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 02.03.08 01:15
Trovo che Bassolino SI DEVE ASSOLUTAMENTE DIMETTERE!!! Per la credibilità del PD.
grazie
Vesna Stanic
Postato da: vesna stanic | 02.03.08 00:11
RAGAZZI ASTENSIONISMO ATTIVO ....DIAMO UN SEGNALE A QUESTA CLASSE POLITICA CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE TUTTO
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 23:04
Pd, la casa degli italiani... raccomandati
CHE FATICA PER VELTRONI, IMPEGNATO AD ACCONTENTARE TUTTI GLI “AMICI”
La nuova politica di Veltroni? Una bufala, un’illusione ottica. Ancora qualche dubbio? Allora basterà andare a vedere i criteri con i quali il berlingueriano-kennediano-obamiano Walter ha scelto i candidati che il Piddì intende portare in Parlamento. Devono essere giovani e poi espressione del mondo che lavora, della società civile, ha detto il buon Walter. Ma oltre la superficie dell’ennesimo bel messaggio veltroniano si scopre che non solo di nuovo non c’è niente ma che i nomi proposti dal Pd quando non appartengono alle categorie dei “figli”, delle “mogli” o degli “amici” allora sono il risultato della spasmodica ricerca di accontentare tutti. La mission impossibile è far andare d’accordo gli atei con i cattolici, i gay con i moderati e così via. E la lotta tra le diverse componenti riunite nel calderone del Pd – diessini, margheritini, radicali, dipietristi – per spuntare qualche candidatura in più per la propria corrente, è tutt’altro che conclusa. Una delle poche certezze, al momento, è che l’unico che ha perso il posto in Parlamento è il povero, si fa per dire, Ciriaco De Mita con alle spalle 40 anni di legislatura e che Walter proprio non vuole ricandidare. Non le manca, invece, il requisito della giovane età e dell’inesperienza per sua stessa ammissione, alla ventisettenne Marianna Madia, capolista nel Lazio. Ma il “nuovo che avanza” risulta essere, in realtà, l’orfana dell’attore Stefano Madia, amico di Walter nonché consigliere comunale fino alla morte avvenuta nel 2004. Non solo: la graziosa Marianna è anche collaboratrice della Presidenza del Consiglio grazie ad Enrico Letta che l’ha fatta entrare all’Arel (l’Agenzia di ricerche e legislazione promosso dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio). Altra collaborazione illustre della Madia è quella con Giovanni Minoli a Rai Educational. Insomma, più che i giovani precari, la dolce Marianna sembra appartenere alla categoria dei raccomandati. Qualcuno già le chiama le Veltroni Angel’s: belle, preparate e già tutte ben piazzate. Oltre alla bella Marianna anche Alessia Mosca viene da Palazzo Chigi (segretaria di Enrico Letta) mentre Federica Mogherini è la moglie di un collaboratore di Veltroni al Comune. Esponente di spicco della categoria “figli” è senza dubbio Matteo Colaninno, classe 1970, figlio di Roberto, attuale presidente della Piaggio. Oltre ad avere un papà potente, senza dubbio Matteo è giovane di valore. E non può essere altrimenti visto che il rampollo è presidente dei giovani di Confindustria, vicepresidente della Piaggio, vicepresidente della Banca popolare di Mantova, componente del cda del Sole 24Ore più un’altra mezza dozzina di incarichi. Fa da contraltare ad un’altra candidatura, quella dell’operaio sopravvissuto al rogo della Thyssen di Torino Antonio Boccuzzi. Completano l’immagine del paese reale che lavora altri due nomi: Loredana Ilardi, palermitana di 33 anni e operatrice in un call center con uno stipendio di 700 euro al mese, e Franca Biondelli dipendente di una Asl piemontese. Che grande operazione di marketing. Non si potevano certo scontentare le “mogli” e dunque eccolo qui un altro piccolo esercito di candidate in posizione di ferro. Prima tra tutte Anna Serafini in Fassino che di legislature ne ha già fatte cinque e che aveva denunciato “una pulizia etnica” nei giorni in cui nei corridoi si diceva che di ricandidarla Veltroni non ne aveva la benché minima intenzione. In Parlamento con il Pd dovrebbe arrivare pure Linda Lanzillotta, moglie di Bassanini, Anna Maria Carloni in Bassolino e Anna Chimenti, candidata veltroniana nuova di zecca se non fosse che è pure moglie di Marcello Sorgi, ex direttore del Tg1 e della Stampa. E a proposito di nuovo che avanza ecco arrivare un altro nome non proprio estraneo alla politica. E’ l’oncologo milanese Umberto Veronesi, tre anni in più di De Mita, già ministro della salute nel 2000 con il Governo Amato. Per la parte cattolica del partito si tratta di una candidatura “imbarazzante” così come lo è quella del ginecologo piemontese Silvio Viale, voluto, pare, dai radicali (cui sono andate nove candidature). “Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana” titola il settimanale della Cei, Famiglia Cristiana. Ma Veltroni fa pace pure con loro. Come? Ovviamente con candidature ad hoc. Si tratta di Mauro Ceruti, filosofo e autore della Carta dei Valori e Andrea Sarubbi, esponente dei papa-boys. Veltroni le ha annunciate al convegno dei cattolici, disertato, e non per altri impegni, da Rosy Bindi. E poi ci sono i gay. E qui Veltroni se la prende con la “mala informazione” perché, spiega, gli omosessuali non sono stati discriminati. Ci sono anche loro, dice, rappresentati da Paola Concia, una delle persone “più impegnate contro l’omofobia”. Un bell’esempio di lottizzazione nel più classico stile vecchia Dc. Persino De Mita, non fosse per qualche dissapore personale, ne siamo certi, approverebbe.
Postato da: Carly | 01.03.08 22:54
Onorevole Di Pietro
le rivolgo ancora l'invito a pubblicare su questo sito l'elenco dei candidati dell'IDV con specificato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 22:49
Berlusconi toglie l'ICI. Chi ha il vantaggio maggiore? Prodi, aveva ridotto l'ICI sulla prima a casa, escludendo le case di lusso e le ville di ricchi. Con una detrazione, sulla prima casa, di 103,29 euro e del 1,33 per mille, il 40% degli italiani, quelli poveri, non la pagava più, in quanto la loro casa era di scarso valore catastale. Rimaneva da pagare solo un parte di ICI, se la casa era di valore catastale maggiore.
Ora, Berlusconi proponendo di eliminare totalmente l'ICI sulla prima casa, favorisce i ricchi, che hanno case più sontuose, di alto valore catastale.
Infatti,i Comuni, non avendo più le entrate dell'ICI sulla prima casa, aumenteranno il prelievo dall'IRPEF. Chi non la pagava non ha problemi, invece, chi la pagava dovrà pagare anche per gli evasori.
Il mio idraulico è contento della proposta Berlusconi, perché prima pagava l'ICI e, tra detrazioni varie non pagava l'IRPEF. Abolendo l'ICI, il mio idraulico non pagherà più niente!
La sua ICI la pagheranno i percettori di reddito fisso,lavoratori e pensionati, con un amento del prelievo comunale sull'IRPEF!
Berlusconi aiuta i soliti: I RICCHI!
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.03.08 22:24
Slogan come fioretti e come stoccate
per battere BURLASCONI
perché ogni goccia serve al suo mare
1.
Democrazia, legalità, rispetto reciproco e solidarietà
sono i nostri ideali
al servizio di tutti i cittadini,
anche di quelli che non ci voteranno mai
2
Il lavoro può essere temporaneo,
i diritti sono per sempre
con affetto,Antonio
3
Noi non faremo prigionieri
perché non abbiamo nemici da abbattere o catturare
né guerre da combattere,
ma solo cittadini da convincere!
Mi chiamo Antonio e sono a disposizione
Le tasse
Le tasse servono per pagare la scuola di tuo figlio,
la pensione di tuo padre
l’ospedale per i tuoi nonni quando si ammalano
e chi le evade ti toglie questi e altri diritti.
Berlusconi Presidente del Consiglio
ha invogliato i cittadini a non pagarle,
ha aiutato gli evasori
credi che abbia veramente a cuore la tua scuola,
la tua pensione, il tuo ospedale?
Con affetto, Antonio
Non governeremo per Voi e contro qualcuno
Noi governeremo con Voi e per tutti
Con affetto, Antonio
Governare contro
Non si può governare contro una parte del Paese.
Il dialogo, il confronto
e l’ascolto attivo devono essere
i soli comandamenti irrinunciabili
di qualsiasi governo davvero democratico.
Con chi ha dialogato Berlusconi quando ha governato?
Queste Sono stoccate!
1
BERLUSCONI non è un ficcanaso.
In 5 anni si è solo fatti gli affari suoi!
E a dirlo ora è anche quel comunista di Casini
2
La condanna all’opposizione è l’unica sentenza
che BERLUSCONI non potrà cambiare
con nessuna legge fatta su misura.
3.
Si, è vero, Berlusconi ha FEDE
e molti altri giornalisti alle sue dipendenze.
4.
B è la seconda lettera dell’alfabeto.
Ma pare che Berlusconi stia lavorando
per farlo iniziare dalla prima consonante.
5.
Sai come s’arrabbierà Berlusconi che odia i giudici
quando qualcuno gli dirà che Previti
ne ha pagato uno e….con i suoi soldi!
6.
L’unico processo a cui BERLUSCONI parteciperebbe volentieri
è quello per la sua beatificazione.
7.
Berlusconi non combatterà mai l’evasione fiscale
Perché non siamo in Giappone,
lui non è un samurai
e non farà mai harakiri.
8.
Nel 2002 Berlusconi ha fatto le corna a un Ministro spagnolo,
il 13 e 14 aprile 2008 gli italiani faranno le corna a lui
…e la moglie non c’entra!
9.
Violare la Legge è lento
Crearne di nuove per evitare la galera non è hard rock,
è hard core.
10
Lo ammettino pure i signori della sinistra,
Berlusconi è il migliore Presidente di sempre
…del Milan
11
BERLUSCONI dice che bisogna essere cretini
per votare il centro sinistra.
Ma allora, lui per chi vota?
12
Se il 14 aprile il popolo, giudice sovrano, condannerà Berlusconi
all’opposizione, sarà chiaro che in quanto sovrano non è democratico
e in quanto giudice è comunista e mentalmente disturbato.
13
BERLUSCONI si è preparato la cappella funeraria ad Arcore.
Ma suvvia cavaliere, le elezioni non sono mica una guerra!
14
BERLUSCONI seduce le donne,
come ha sedotto il paese,
solo nei suoi sondaggi.
15
BERLUSCONI è bravo a fare quello che gli pare.
Peccato però che non coincida mai
con quello di cui il Paese ha bisogno.
16
Pagare un giudice non è esattamente … odiarlo.
Al limite …. è oliarlo.
17
Berlusconi è un galantuomo.
Aveva detto che avrebbe rispettato le sue promesse
e infatti in 5 anni …non le ha toccate con un dito
18
La televisione e le opinioni
Berlusconi
ha cacciato Biagi e Santoro dalla Rai
perché gli avrebbero fatto perdere milioni di voti…
e tu pensi ancora che le televisioni di Berlusconi non influenzino il voto?
19
La scuola
A scuola non serve il portfolio della Moratti,
la cultura non si compra!
20
Berlusconi venditore
Chi vende fumo avvelena anche te.
Il 13 e 14 aprile digli di smettere.
21
Forza Italia!
dal 14 aprile si sentirà solo negli stadi
22
Antonio è Lento ?
Berlusconi è L’unto!
23
BERLUSCONI odia tutti i comunisti tranne Putin,
tutti i giornalisti tranne Feltri
tutti i giudici tranne Squillante,
tutti gli italiani tranne i milanisti e i suoi dipendenti.
Postato da: giuseppe belcore | 01.03.08 21:26
Slogan come fioretti e come stoccate
per battere BURLASCONI
perché ogni goccia serve al suo mare
1.
Democrazia, legalità, rispetto reciproco e solidarietà
sono i nostri ideali
al servizio di tutti i cittadini,
anche di quelli che non ci voteranno mai
2
Il lavoro può essere temporaneo,
i diritti sono per sempre
con affetto,Antonio
3
Noi non faremo prigionieri
perché non abbiamo nemici da abbattere o catturare
né guerre da combattere,
ma solo cittadini da convincere!
Mi chiamo Antonio e sono a disposizione
Le tasse
Le tasse servono per pagare la scuola di tuo figlio,
la pensione di tuo padre
l’ospedale per i tuoi nonni quando si ammalano
e chi le evade ti toglie questi e altri diritti.
Berlusconi Presidente del Consiglio
ha invogliato i cittadini a non pagarle,
ha aiutato gli evasori
credi che abbia veramente a cuore la tua scuola,
la tua pensione, il tuo ospedale?
Con affetto, Antonio
Non governeremo per Voi e contro qualcuno
Noi governeremo con Voi e per tutti
Con affetto, Antonio
Governare contro
Non si può governare contro una parte del Paese.
Il dialogo, il confronto
e l’ascolto attivo devono essere
i soli comandamenti irrinunciabili
di qualsiasi governo davvero democratico.
Con chi ha dialogato Berlusconi quando ha governato?
Queste Sono stoccate!
1
BERLUSCONI non è un ficcanaso.
In 5 anni si è solo fatti gli affari suoi!
E a dirlo ora è anche quel comunista di Casini
2
La condanna all’opposizione è l’unica sentenza
che BERLUSCONI non potrà cambiare
con nessuna legge fatta su misura.
3.
Si, è vero, Berlusconi ha FEDE
e molti altri giornalisti alle sue dipendenze.
4.
B è la seconda lettera dell’alfabeto.
Ma pare che Berlusconi stia lavorando
per farlo iniziare dalla prima consonante.
5.
Sai come s’arrabbierà Berlusconi che odia i giudici
quando qualcuno gli dirà che Previti
ne ha pagato uno e….con i suoi soldi!
6.
L’unico processo a cui BERLUSCONI parteciperebbe volentieri
è quello per la sua beatificazione.
7.
Berlusconi non combatterà mai l’evasione fiscale
Perché non siamo in Giappone,
lui non è un samurai
e non farà mai harakiri.
8.
Nel 2002 Berlusconi ha fatto le corna a un Ministro spagnolo,
il 13 e 14 aprile 2008 gli italiani faranno le corna a lui
…e la moglie non c’entra!
9.
Violare la Legge è lento
Crearne di nuove per evitare la galera non è hard rock,
è hard core.
10
Lo ammettino pure i signori della sinistra,
Berlusconi è il migliore Presidente di sempre
…del Milan
11
BERLUSCONI dice che bisogna essere cretini
per votare il centro sinistra.
Ma allora, lui per chi vota?
12
Se il 14 aprile il popolo, giudice sovrano, condannerà Berlusconi
all’opposizione, sarà chiaro che in quanto sovrano non è democratico
e in quanto giudice è comunista e mentalmente disturbato.
13
BERLUSCONI si è preparato la cappella funeraria ad Arcore.
Ma suvvia cavaliere, le elezioni non sono mica una guerra!
14
BERLUSCONI seduce le donne,
come ha sedotto il paese,
solo nei suoi sondaggi.
15
BERLUSCONI è bravo a fare quello che gli pare.
Peccato però che non coincida mai
con quello di cui il Paese ha bisogno.
16
Pagare un giudice non è esattamente … odiarlo.
Al limite …. è oliarlo.
17
Berlusconi è un galantuomo.
Aveva detto che avrebbe rispettato le sue promesse
e infatti in 5 anni …non le ha toccate con un dito
18
La televisione e le opinioni
Berlusconi
ha cacciato Biagi e Santoro dalla Rai
perché gli avrebbero fatto perdere milioni di voti…
e tu pensi ancora che le televisioni di Berlusconi non influenzino il voto?
19
La scuola
A scuola non serve il portfolio della Moratti,
la cultura non si compra!
20
Berlusconi venditore
Chi vende fumo avvelena anche te.
Il 13 e 14 aprile digli di smettere.
21
Forza Italia!
dal 14 aprile si sentirà solo negli stadi
22
Antonio è Lento ?
Berlusconi è L’unto!
23
BERLUSCONI odia tutti i comunisti tranne Putin,
tutti i giornalisti tranne Feltri
tutti i giudici tranne Squillante,
tutti gli italiani tranne i milanisti e i suoi dipendenti.
Postato da: giuseppe belcore | 01.03.08 21:26
A proposito dei candidati al parlamento
Prima e più di ogni programma…perché se uno è un “falso” il programma lo attuerà nel modo conseguente.
Anche per posti ai livelli più bassi della P.A. spesso occorre un concorso pubblico perché non prevedere la stessa modalità per i candidati parlamentari?
Perché l'onesta è il primo requisito
la conoscenza di base della costituzione e del diritto è la seconda altrimenti molti degli eletti non capiscono nemmeno quello che votano (per partecipare davvero bisogna capire e conoscere)
Poi non capisco perché una persona che prima era in un altro schieramento (è lecito cambiare idea è ovvio) si ripresenta subito in un altro diverso senza fare un periodo diciamo di gavetta. Deve ricominciare dal basso ...e non subito dallo scranno del parlamento.
Grazie e a presto
Giuseppe belcore
Postato da: giuseppe belcore | 01.03.08 21:22
Concorso per candidati ONESTI
GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Bando di Concorso n. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la Legge Costituzionale
Considerato che il Paese ha bisogno di cittadini onesti che si prendano cura di tutti gli altri, perché l’onestà è alla base di tutto e senza di essa regole, leggi, programmi, ideali, non servono a nulla
Decreta:
Art. 1.
E’ indetto, per l’anno 2008, un concorso, per titoli ed
esami, a 300 posti per candidarsi ad amministrare e rappresentare lo Stato Italiano.
Lo svolgimento del concorso prevede:
a) una prova scritta di cultura generale e di cultura giuridica con particolare riguardo alla carta costituzionale, basata su un questionario a risposta multipla;
b) la valutazione dei titoli e dei percorsi di vita.
Art. 2
Requisiti minimi :
1. Cittadino o residente in Italia da almeno 10 anni;
2. avere un’età superiore a 20 anni;
3. essere libero da condanne anche non definitive in sede penale;
4. aver lavorato e vissuto sempre onestamente;
5. s’impegni, all’atto della presentazione della domanda per partecipare al concorso di candidato, a sottoscrivere l’impegno di cui all’articolo seguente diviso in n. 9 punti
Art. 3
1. Chi SONO e cosa ho fatto finora
“Esporrò pubblicamente e per iscritto cosa ho fatto finora e come l’ho fatto (per far sì che chiunque sia in grado di controllare le mie “referenze”).”
2. Sarò d’esempio
“Non chiederò ad altri sacrifici che io per primo non farei.”
3. Ascolto attivo
“Ascolterò sempre i cittadini Tutti avranno diritto all’ascolto e a giudicare il lavoro fatto anche prima della fine della legislatura.”
4. Non RACCOMANDERO’ nessuno
“Non “raccomanderò” mai nessuno perché MIEI amici, vicini al mio partito di riferimento, o parenti, per occupare posti nella Pubblica Amministrazione o per ottenere incarichi che non otterrebbero senza il MIO intervento. Nel caso venga dimostrata una mia interferenza, anche se non penalmente rilevante, prendo impegno di dimettermi subito.”
5. Non svolgerò ATTIVITA’ incompatibile con la mia carica pubblica
“Non svolgerò attività libero professionale o altra attività durante il mandato parlamentare per dedicarmi a tempo pieno e senza interferenze al servizio del Paese.”
6. Non passerò MAI ad altri schieramenti nel corso della legislatura
“Non passerò ad altri gruppi politici a prescindere dalla non “vincolabilità” del mandato.”
7. Mi dimetterei subito se CONDANNATO in sede penale.
“Mi dimetterei nel caso anche solo di condanna in primo grado per reati dolosi (contro la P.A., la persona, ecc…).” Una persona condannata deve difendersi senza utilizzare (o far sorgere il dubbio che utilizzi) il paravento del suo incarico istituzionale.
8.Eserciterò al massimo 2 mandati parlamentari consecutivi
Favorirò in questo modo il ricambio.
9. Lo stipendio
Il mio stipendio non sarà mai superiore alla media dello stipendio di un funzionario del pubblico impiego.
Postato da: giuseppe belcore | 01.03.08 21:21
Dr. Di Pietro avrebbe dovuto avere il coraggio di presentarsi da solo con una sua lista composta da persone PULITE, vedi De Magistris, Forleo, Grillo, Travaglio, ecc. Una formazione cosi composta avrebbe avuto un numero elevatissimo di voti, cosi da poter avere qualche possibilità di cambiare le COSE in Italia. Imparentandosi col PD i suoi buoni propositi finiranno inevitabilmente col NAUFRAGARE... e me ne dispiace.
Postato da: cotellessa antonio | 01.03.08 18:47
Si dovrebbe aggiungere il vincolo di mandato. L'elettore vota il candidato nel contesto politico dello schieramento di appartenenza e dunque non può essere accettato che possa essere libero di cambiare schieramento restando in carica. Ma su tutto, occorrerebbe, non dico occorre perchè tanto non lo farete mai, ridurre i costi della politica di almeno il 50%. Rapportare i vs compensi a quelli dei concittadini che lavorano. La maggioranza di coloro che si occupano di politica non sanno quello che dicono. Riferiscono quello sentito dagli altri senza nessuna capacità critica. Parlate di cose di cui non avete nessuna cognizione. Come diavolo, ad esempio, si fa a sostenere che per aiutare i lavoratori occorre detassare lo straordinario.......le famiglie degli operai hanno bisogno di case, cibo, vestiario, libri...tutte cose che loro stessi producono, anche al prezzo della propria vita, in quantità che eccede il bisogno...morale c'è bisogno di politica (quale scienza normativa) non del lavoro straordinario. Se si candidassero persone che nella loro vita abbiano dimostrato di saper fare qualcosa, oltre ad indubbie qualità morali....potremmo ricevere risposte degne di essere ascoltate, discusse, praticate.
Postato da: pasqualecalce | 01.03.08 18:06
• APRIAMO GLI OCCHI, I NOSTRI POLITICI HANNO DIMOSTRATO AMPIAMENTE DI VOLER PORTARE L’UMANITA’ AL BARATRO. ENZO BIAGI, CHE ERA LA NOSTRA PIU’ GRANDE MEMORIA STORICA VIVENTE HA DETTO CHE NEL DOPOGUERRA ANDARE IN POLITICA ERA CONSIDERATO IL LAVORO PER GLI SCANSAFATICHE E PER COLORO CHE NON SAPEVANO FARE NULLA.
NOI ITALIANI ABBIAMO DATO UNA DELEGA IN BIANCO, NON ABBIAMO MAI FATTO UN SERIO CONTROLLO E LI ABBIAMO LASCIATI CREARE UN DEBITO PUBBLICO CHE CI STRANGOLA: MA VI RENDETE CONTO CHE NOI CON LE NOSTRE TASSE PAGHIAMO A INGLESI E AMERICANI LA PENSIONE, PERCHE’ I LORO FONDI FANNO MAN BASSA DEI NOSTRI TITOLI DI STATO.
• IL PERIODO DEL NOSTRO TRACOLLO E’ STATA L’ERA DI CRAXI, CHE ORA VIENE SANTIFICATO DAI SUOI SACERDOTI CHE NON HANNO MAI MOLLATO LA POLTRONA, IN UN DECENNIO CIRCA IL DEBITO PUBBLICO E’ PASSATO DAL 60% AL 120%, MAI NELLA STORIA DELL’ITALIA C’E’ STATO UN TALE PERIODO DI MAGNA MAGNA DIFFUSO A TUTTI I LIVELLI, SENZA PENSARE A CHE POLPETTA AVVELENATA SI STAVA PREPARANDO AI GIOVANI DI OGGI. MENO MALE CHE ADESSO NON SI FA PIU’!
• MA SCHERZIAMO, SI FA ANCORA E SI FA DI PEGGIO: COMUNI, PROVINCIE E REGIONI STANNO SOTTOSCRIVENDO DERIVATI FINANZIARI CHE POSTICIPANO IL DEBITO NEL FUTURO A COSTI DA USURA IN CAMBIO DI UN PO DI SOLDI DA SPENDERE NEL PROPRIO MANDATO, COSI SI FA BELLA FIGURA E MAGARI QUALCHE “AFFARUCCIO” TANTO POI NON POSSO FARNE PIU’ DI DUE DI MANDATI, A LIVELLO LOCALE, QUINDI CHI VIENE DOPO DI ME SE LA PRENDE DOVE NON BATTE IL SOLE.
• CI SONO AMMINISTRAZIONI CHE SONO FALLITE COSI: COME IL COMUNE DI TARANTO, I SOLDI DELL’ICI VANNO ALLE BANCHE E I DIPENDENTI RIMANGONO SENZA STIPENDIO!!!
• QUESTA E’ LA SITUAZIONE E METTERSI A FARE POLITICA IN QUESTA SITUAZIONE, PER CHI HA UN QUADRO COMPLETO, CONOSCE LA MENTALITA’ ITALIANA MEDIA (PER LA QUALE LA COSA PUBBLICA E’ QUALCOSA DA SFRUTTARE, MENTALITA’ TIPICA DI UN POPOLO DI EX SCHIAVI ABITUATI AD ARRAFFARE LE BRICIOLE CADUTE DAL PIATTO DEL SIGNORE PER SOPRAVVIVERE) E A BUONA VOLONTA’ SEMBRA UN IDEA DA MASOCHISTI, MA ALLORA CHE FARE?
• L’ALTERNATIVA E’: “O SI CHIEDE ASILO POLITICO IN SVIZZERA (CI STO PENSANDO, PERCHE’ VIVERE IN QUESTA ITALIA MI STA SFIANCANDO, PERO’ MI GIRANO PARECCHIO ALL’IDEA DI DOVER ABBANDONARE IL MIO PAESE) O SI CERCA DI TRASFORMARE L’ITALIA NELLA SVIZZERA”, NEL SENSO CHE SI INCOMINCIA A CAPIRE CHE BISOGNA INIZIARE A GUARDARE A CHI E’ INDUBBIAMENTE E’ PIU’ AVANTI DI NOI, MAGARI PERCHE’ HA GIA’ FATTO GLI ERRORI CHE NOI STIAMO FACENDO O FAREMO IN UN PROSSIMO FUTURO.
• L’ITALIA HA DELLE RADICI STORICHE SBAGLIATE, PERCHE’ IN NOME DI UN PASSATO (MOLTO REMOTO) GLORIOSO SI E’ VOLUTO FAR CONVIVERE CULTURE INCONCILIABILI COME QUELLA DEL NORD E DEL SUD, CHE PRATICAMENTE DALLA FINE DELL’IMPERO ROMANO SONO RIMASTE DIVISE E SOTTO INFLUENZE CULTURALI DIVERSE DALL’ENTITA’ CULTURALE E TERRITORIALE CHE HA PRIMA DISTRUTTO L’IMPERO ROMANO RENDENDO UN POPOLO FIERO E CORAGGIOSO IN UN POPOLO PROGETTATO PER SOTTOMETTERSI AL CONQUISTATORE DI TURNO, POI FINO ALL’UNITA’ D’ITALIA SI E’ ATTIVAMENTE E STRENUAMENTE ADOPERATA PER IMPEDIRE LA RIUNIFICAZIONE DELL’ITALIA: LA CHIESA.
• E QUI VERRO’ CRITICATO A MORTE, PERO’ LA REALTA’ E’ QUESTA E NON C’ENTRA NULLA CON LA FEDE, ANZI CHI HA LA FEDE HA UNA MARCIA IN PIU’, PERO’ IL SEGRETO DEL NOSTRO CARATTERE SBAGLIATO SI TROVA IN TUTTE LE CHIESE CATTOLICHE ED E’ IL CONFESSIONALE: FIN DA PICCOLI GLI ITALIANI SONO ABITUATI AD ESSERE ASSOLTI COSTANTEMENTE DAI LORO PECCATI, CREANDO IL PRESUPPOSTO PER TUTTE LE NOSTRE NEFANDEZZE.
SE LA CHIESA CI VUOLE VERAMENTE AIUTARE A DIVENTARE UN POPOLO DOVREBBE SMANTELLARE TUTTI I CONFESSIONALI O ALMENO FAR CAPIRE CHIARAMENTE AI FEDELI CHE I PECCATI NON SI CANCELLANO, MA SOLO IMPEGNANDOSI ATTIVAMENTE PER MIGLIORARE IL MONDO REALE SI PUO’ ASPIRARE AL PARADISO, INVECE SI ESSERE VITTIME IN ATTESA DELLA REDENZIONE DOPO LA MORTE O CARNEFICI PRONTI ALLA CONFESSIONE QUANDO LE FORZE INIZIANO A MANCARE.
• TORNIAMO ALLA SVIZZERA: E’ UN ESEMPIO PERFETTO DI COME CULTURE DIVERSE (TEDESCA, FRANCESE E ITALIANA) E DA MILLENNI IN LOTTA FRA LORO POSSONO COESISTERE IN MODO ARMONIOSO, QUESTO SUCCEDE PERCHE’ SONO 26 CANTONI INDIPENDENTI, OGNIUNO FIERO DELLA PROPRIA IDENTITA’, MENTRE L’ITALIA COME STATO UNITARIO CERCA DI FAR CONVIVERE CULTURE INCONCILIABILI E CHE DI CONSEGUENZA HANNO TROVATO UN EQUILIBRIO CATASTROFICO.
• E NON CERCATE DI DIRE CHE QUESTO E RAZZISMO VERSO I MERIDIONALI, AL CONTRARIO: I SAVOIA HANNO TRATTATO IL MERIDIONE COME UNA COLONIA, NON HANNO DATO LA TERRA AI CONTADINI, COME PROMESSO DA GARIBALDI E HANNO DISTRUTTO LE NASCENTI INDUSTRIE DEL SUD A FAVORE DI QUELLE DEL NORD E TUTTORA CAMPANI, PUGLIESI, CALABRESI, LUCANI E SICILIANI DEVONO IN MASSA FAR FAGOTTO E ANDARE FUORI REGIONE O ADDIRITTURA FUORI ITALIA PER POTERSI FARE UNA VITA DIGNITOSA. TUTTO CIO’ QUANDO IL SUD HA DELLE POTENZIALITA’ FAVOLOSE, SOPRATTUTTO IN FUNZIONE DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE!
• L’ITALIA NON POTRA’ VERAMENTE RINNOVARSI FINCHE’ NON DIVERRA’ UNO O PIU’ STATI REALMENTE FEDERALI IN CUI OGNI SUA PARTE POSSA ESPRIMERE CON ORGOGLIO LA PROPRIA IDENTITA’ E SMETTERE DI AVERE SUDDITANZE MORALI ED ECONOMICHE CON ALTRE PARTI DEL PAESE, COSA CHE ATTUALMENTE VIENE METICOLOSAMENTE COLTIVATA.
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 17:05
Onorevole! Apprendo che sarà candidata nella Sua lista elettorale di Roma l'avvocato Rosa Ierardi. La prego di verificare personalmente, anche presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma di cui la stessa è consigliere, chi è la Signora e la reputazione di cui gode nel popoloso mondo dell'avvocatura romana. Si ricordi che votiamo Lei per ragioni di coerenza e rettitudine.
Postato da: Mariella | 01.03.08 17:03
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 01.03.08 16:36
Sembra che le persone ,ditte ,etc che hanno conto in Liechtestein sono circa 400 e la G.F. ha iniziato le procedure .Ma si può sapere chi sono queste persone ? Di Pietro che fa ? Domanda ,insiste e poi sta ad aspettare come noi soliti peones ?
Postato da: Andrea | 01.03.08 15:13
Nella valutazione del gradimento dei candidati premier, Veltroni supera il leader del PdL (56% contro 51%), risultando molto apprezzato tra gli elettori non collocati politicamente. Silvio Berlusconi punta ancora una volta, con successo, sulla sua capacità mediatica di mentire, raccontare bugie, falsità, menzogne nel trasmettere una visione fasamente ottimista della sua armata di raccolta differenziata di candidati variopinti. Veltroni cerca invece di sfruttare il forte consenso personale di cui gode a favore del PD, evidenziando la novità della proposta politica e la discontinuità rispetto all’esperienza del governo Prodi.
Postato da: dal web | 01.03.08 11:05
Bassolino e 27 di loro con 8 mandati di garanzia , e poi noi tutti italiani dobbiamo sobbarcarci le spese , le multe ,i danni,etc. etc. Ma la politica la vuole finire a creare e sostenere queste schifezze ?
Postato da: Andrea | 01.03.08 10:09
Per cambiare in Italia non basta cambiare i nomi dei politicanti.
Questi trovano i prestanomi con cui comandare nell'ombra.
Il vero cambiamento può avvenire solo se si cambiano i vertici dei diversi strati sociali.
Mi spiego.
Se cambia il sindaco e non cambia chi è da una vita dentro il municipio, si perpetueranno gli stessi intrallazzi sotto un nome diverso, a firmarli.
Negli uffici della pubblica amministrazione ci deve essere il cambiamento anche degli uffici tecnici, ad ogni legislatura.
Si devono fare i concorsi (non truccati)e non gestiti da chi può manovrarli per interessi personali.
Deve essere data la possibilità ai cittadini di controllare le spese e poter decidere loro quali sono le priorità.
Basta con la "carta bianca", e così anche per quegli organini dirigenti in tutti i settori sociali.
Chi ha fatto bene sarà lodato, chi ha gestisto male non gli si deve permettere di persistere.
Chiunque rappresenti nella sua veste ufficiale lo Stato, deve rispondere per eventuali danni d'immagine con il suo comportamento non conforme alla dignità del suo incarico.
Sia pecuniariamente che con una recessione del suo incarico.
Postato da: angelax | 01.03.08 08:12
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
ASTENSIONISMO ATTIVO -
Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:46
• BISOGNA SCENDERE DALL’IDEALE POLITICO ASTRATTO E CONFRONTARSI CON LA REALTA’ COME FAREBBE UN BUON PADRE DI FAMIGLIA: 2+2 FA 4 PER TUTTI E SE LA CASA HA UNA CREPA NON SI PUO’ CAMBIATE IL SALOTTO = BUON SENSO E VEDERE COSA FANNO DI POSITIVO GLI ALTRI PAESI.
• CON BUON SENSO, UMILTA’ E CORAGGIO, RAGIONANDO DI FATTI, CIFRE ED EQUITA’ SI PUO’ SUPERARE LA DEMOCRAZIA VIRTUALE IN CUI SIAMO VISSUTI PER 60 ANNI, BASATA SU UNO SCAMBIO DI FAVORI IN CUI IL CITTADINO RICEVE IN CAMBIO DEL VOTO LE BUCCE DEL FRUTTO, MENTRE LA POLPA VIENE MANGIATA DAL “SISTEMA”. COME RISULTATO C’E’ STATO UN GRANDE SVILUPPO ECONOMICO, MA ANCHE UN ENORME AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE E NONOSTANTE QUESTA CI RITROVIAMO CON UN DEBITO PUBBLICO ESORBITANTE E UN MONDO DEL LAVORO IN CUI I GIOVANI SONO I NUOVI SCHIAVI A TEMPO DETERMINATO, ANZI PEGGIO, PERCHE’ CHI POSSEDEVA SCHIAVI NEL PASSATO AVEVA INTERESSE A TENERLI IN BUONE CONDIZIONI, ALTRIMENTI PERDEVA VALORE, MENTRE OGGI PER FAR PROFITTO SI USANO I LAVORATORI SENZA RITEGNO ALCUNO, TANTO C’E’ LA FILA!!! E NOI SAREMMO FRA LE PRIME POTENZE ECONOMICHE MONDIALI?
• FINALMENTE IN ITALIA I “POTERI FORTI” SI SONO RESI CONTO CHE PER POTER “MUNGERE LA MUCCA BISOGNA MANTENERLA IN VITA” E SI STA ANDANDO (SPERIAMO) VERSO UN SISTEMA ELETTORALE IN CUI CHI VINCE GOVERNA. QUESTO UNITO AL FATTO CHE QUANDO IL POPOLO STA MALE SI SVEGLIA, FA SI CHE L’ITALIA SIA IN UN MOMENTO STORICO MOLTO IMPORTANTE E LE NOVITA’ POSSONO PASSARE, QUINDI IL MOMENTO PER FAR PASSARE QUESTI MESSAGGI E’ PROPIZIO.
BENE LE VOSTRE PROPOSTE, MA CREDO CHE NELLA SITUAZIONE ATTUALE CI VUOLE UN SEGNALE FORTE DA PARTE DI CHI VUOL CAMBIARE:
DITE CHE NELLA PRIMA RIUNIONE DEL GOVERNO VERRA' FATTO UN DECRETO PER DIMEZZARE STIPENDI E INDENNITA' DEI PARLAMENTARI, DIMEZZARE IL COSTO DELLA CAMERA, DEL SENATO, DEL QUIRINALE, DELLE REGIONI (NON COME SERVIZI, MA COME DIRIGENZA).
Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 21:06
Egregio Dott. Di Pietro, vorrei porLe una domanda che mi incuriosisce da vario tempo. La Costituzione, all'art. 69, parla di indennità che i membri del Parlamento ricevono e dalle mie conosce risulta che la ratio di questa norma era quella di dare la possibilità a tutti i cittadini, abbienti e meno abbienti, di avere un mezzo economico per poter in ogni modo partecipare, attivamente, alla vita del Paese, prestando il loro servizio appunto presso un'organo costituzionale. Tuttavia, da ciò che posso vedere, mi sembra che oggi questa indennità si sia trasformata in un vero e proprio stipendio, elargito anche a coloro che manifestamente esercitano anche altre professioni. Non ho alcuna intenzione di criticare coloro che svolgono più attività contemporaneamente anche alla luce del semplice fatto che questo può trasformarsi in un dato positivo sia per il Paese, sia per i destinari diretti delle attività professionali. In ogni modo, vorrei sapere concretamente come opererebbe questa norma, dato che a mio avviso e stando all'interpretazione che io ne do, si è affermata una prassi non del tutto costituzionalmente legittima. La ringrazio per l'attenzione.
Postato da: Barbara | 29.02.08 18:26
Egregio Dott. Di Pietro, su questo punto sono perfettamente in sintonia.
Postato da: ada costa | 29.02.08 18:20
LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
Postato da: marco turco | 29.02.08 15:51
Una legge sull'Ineleggibilita dei parlamentari sotto inchiesta giudiziaria non sarebbe forse necessaria se la scelta dei parlamentari appartenesse ai cittadini e non ai pochi dirigenti delle Lobbies che gestiscono il sistema elettorale e che qualcuno chama ancora "partiti".
Non sarebbe nemmeno necessaria se almeno questi dirigenti disponessero di buon senso e spiegassero ai loro candidati in situazioni gudiziarie critiche,che ci son mille professioni degnissinme e che quella de parlamentar non è indispensabile
Prendinmao il caso Dell'Utri: ammesso che sia stato vittima di errori giudiziari, perchè incaponirsi nel voler fare politica ? E' gia un dirigente industriale di alto livello . Ha bisogno
di un secondo lavoro ? bene , faccia l'amminsitratore di condominio ,il bibliotecario, ma non il parlamentare.
Carlo
Postato da: Carlo Grassi | 29.02.08 14:23
Caro Ministro, cari collaboratori, dato che il tempo a nostra disposizione, prima delle elezioni é pochino, ho deciso di scrivere quì, non avendo trovato un blog più adatto, PREGO DI LEGGERE MIO MESSAGGIO, sono già iscritto IDV, vorrei contattare, prima possibile, qualcuno dello staff di Antonio Di Pietro, riguardo la mia disponibilità. Vi ringrazio, Alberto.
Mie referenze e contatti sono presso sede di Piazza Mazzini-Roma.
Postato da: Alberto Moscatelli | 29.02.08 13:19
Caro Ministro, cari collaboratori, dato che il tempo a nostra disposizione, prima delle elezioni é pochino, ho deciso di scrivere quì, non avendo trovato un blog più adatto, PREGO DI LEGGERE MIO MESSAGGIO, sono già iscritto IDV, vorrei contattare, prima possibile, qualcuno dello staff di Antonio Di Pietro, riguardo la mia disponibilità. Vi ringrazio, Alberto.
Postato da: Alberto Moscatelli | 29.02.08 13:18
Sig. Ministro, ieri sera ho seguito la trasmissione "Anno Zero" e ho avuto di sentire quello che Lei diceva. Complimenti per il fervore manifestato quando si trattava di criticare l'altrui operato, complimenti per il suo "self-control" quando si è parlato del corso della sua figliola nonchè degli appartamenti (Roma e Milano) che Lei ha comperato, fittandoli al suo partito, e quindi li ha pagati con i soldi di noi contribuenti, questa è una cosa molto onesta! Le pare?
Complimenti per la sua educazione, quando imbestialito, perchè punto nel vivo dall'On. Santanchè, complimenti perchè è riuscito a mascherare tutto il suo livore, perchè era stato colpito nel segno. Ricorda la sua sparata o vuole che sia io a ricordargliela? ( Prima di parlare vai tu a fare qualcosa) ma Le ricordo che l'On. Santanchè non rivestiva la carica di Ministro nel governo Prodi.
Complimenti per la sua coerenza politica, rapportatata la fatto delle sue dichiarazioni in ordine alle TV private,bocciate dal suo Capo e subito da Lei ritirate. Complimenti ancora per la Sua coerenza politica in ordine all'affaire Bassolino, è vero a Roma ha chiesto che Bassolino si dimettesse, ma poi a Napoli quando in Giunta a Napoli si è votata la sfiducia allo stesso Bassolino il suo partito si è astenuto, vero segno di coerenza! Complimenti per aver aderito al PD, in quanto Lei giustizialista e il PD garantista, complimenti. Ministro, ricorda quanto ha dichiarato in prima persona in altra trasmissione televisiva a proposito della sua operosità? Sue parole " Non sai quante volte mi hanno messo i bastoni fra le ruote, non sai quante pressioni ho avuto), complimenti per essersi schierato nuovamente con quelli che secondo le Sue dichiarazioni lo hanno spesso osteggiato! Complimenti perchè non sa che termovalorizzatori o termoconvertitori sono la stessa cosa. Ed in ultimo Ministro, le suggerirei di cambiare nome al Suo partito poichè il nome Italia dei Valori non credo che sia molto appropriato, potrebbe semplicemente chiamarlo PD: Grazie per avermi letto!
Postato da: Pietro | 29.02.08 12:01
Aggiungerei al programma quancolsa in merito ai privilegi che continuano a permanere per i componenti della "Casta".
Tra questi i più scandalosi riguardano l'uso delle auto blue (non dovevano essere dimunuite?), l'utilizzo degli "aerei di stato" che ci costano quanto 3 finanziarie, e la dimuzione degli uffici a disposizione di questi "galantuomini".
Io lavoro in 3 metri quadrati e senza finestra!
G.
Postato da: Gianfranco | 29.02.08 10:39
complimenti SIG.ANTONIO DI PIETRO,SINCERAMENTE NON AVEVO MAI SEGUITO IL SUO OPERATO.qUESTA SERA DA SANTORO HO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLA E MI è PARSA DIVERSO DAGLI ALTRI POLITICI,MI E' SEMBRATA UNA PERSONA VERA.
QUELLO CHE HO DA DIRE E' QUESTO :DA ALCUNI ANNI STO SEGUENDO UN PROGRAMMA DIETETICO :LA ZONA (UN EQUILIBRIO NUOVO PER QUANTO RIGUARDA I MACRONUTRIENTI) :SE PRIMA AVEVO TANTI PROBLEMI DI SALUTE ,OGGI LA MIA SALUTE E' DAVVERO MIGLIORATA .
NON VOGLIO VENDERE NIENTE,SOLO LANCIARE UN MESSAGGIO:CI PUò ESSERE UN SISTEMA PER STARE MEGLIO.LO STATO ONESTO,LIBERO DAI CONDIZIONAMENTI DOVREBBE AIUTARE IL CITTADINO CON UNA INFORMAZIONE SCEVRA DAGLI INTERESSI ECONOMICI ,A STARE MEGLIO.
TUTTA LA SANITA' VERREBBE ALLEGGERITA DI COSTI ,E ANCHE I MEDICI DIVENTEREBBERO NON SOLO DEI CURATORI ,MA DEI CONSULENTI CHE TI AIUTANO A PREVENIRE LE MALATTIE E NON A CHIUDERE LA PORTA QUANDO I BUOI SONO GIA' SCAPPATI.
Postato da: lorena | 28.02.08 23:44
complimenti SIG.ANTONIO DI PIETRO,SINCERAMENTE NON AVEVO MAI SEGUITO IL SUO OPERATO.qUESTA SERA DA SANTORO HO AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLA E MI è PARSA DIVERSO DAGLI ALTRI POLITICI,MI E' SEMBRATA UNA PERSONA VERA.
QUELLO CHE HO DA DIRE E' QUESTO :DA ALCUNI ANNI STO SEGUENDO UN PROGRAMMA DIETETICO :LA ZONA (UN EQUILIBRIO NUOVO PER QUANTO RIGUARDA I MACRONUTRIENTI) :SE PRIMA AVEVO TANTI PROBLEMI DI SALUTE ,OGGI LA MIA SALUTE E' DAVVERO MIGLIORATA .
NON VOGLIO VENDERE NIENTE,SOLO LANCIARE UN MESSAGGIO:CI PUò ESSERE UN SISTEMA PER STARE MEGLIO.LO STATO ONESTO,LIBERO DAI CONDIZIONAMENTI DOVREBBE AIUTARE IL CITTADINO CON UNA INFORMAZIONE SCEVRA DAGLI INTERESSI ECONOMICI ,A STARE MEGLIO.
TUTTA LA SANITA' VERREBBE ALLEGGERITA DI COSTI ,E ANCHE I MEDICI DIVENTEREBBERO NON SOLO DEI CURATORI ,MA DEI CONSULENTI CHE TI AIUTANO A PREVENIRE LE MALATTIE E NON A CHIUDERE LA PORTA QUANDO I BUOI SONO GIA' SCAPPATI.
Postato da: lorena | 28.02.08 23:44
Questo vale per TUTTI i politici, compreso lei, signor Di Pietro:
parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate parlate
... (immaginiamo il simbolo "infinito matematico")........
Sono 30 anni che parlate..... e continuerete a parlare altri 30 anni.
E i fatti? E le conclusioni? E i risultati?
Appunto, ne state PARLANDO......
Postato da: Annalisa | 28.02.08 23:25
acquistiamo fiducia alla politica, votiamo un partito di etica giusta e sincera per gli italiani. Ridiamoci un VOLORE che abbiamo perso da tempo.
Carlo Russo
Postato da: Carlo | 28.02.08 23:20
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum.
Pur ritenendo che un parlamento "pulito" sia necessario e sia da esempio per tutta la cittadinanza, penso egualmente che dire che "chiunque sia condannato per qualsiasi reato con sentenza passata in giudicato" non possa entrare in parlamento sia davvero eccessivo.
e perciò mi stupisce che più del 90% degli italiani oggi dica (perché una cosa è dirlo, una cosa è comprenderlo fino in fondo) di essere d'accordo.
qualunque reato (l'aggettivo "penale" è pleonastico) vuol dire anche le contravvenzioni e i reati colposi. penso che si dovrebbe riflettere molto in merito.
l'incandidabilità è comunque una grande limitazione di diritti costituzionali. rendere una persona incandidabile per un errore veniale, per una disattenzione, penso sia molto molto sbagliato.
penso che occorra un elenco tassativo dei reati che precludano l'accesso alle cariche. in questo mi troverei d'accordo. parlare di reati in genere non mi sembra positivo.
spero di aprire un dibattito in merito.
grazie per l'attenzione
Francesco
Postato da: Francesco | 28.02.08 22:51
Il PD sarebbe intenzionato a candidare per la carica di presidente della Provincia di Catanzaro tale Amato Pietro Rosario, già socialista dei bei tempi andati, già presidente della stessa Provincia nei medesimi bei tempi andati, costretto alle dimissioni per problemi di carattere giudiziario, nonchè deus ex machina della sanità locale e "agenzia interinale" di medici e impiegati, possibilmente con numerose famiglie a carico, sistemati a tempo indeterminato in cambio di soldi e voti. Questo è il nuovo che avanza, queste sono le alleanze cui ci avete costretto. E naturalmente IDV di Catanzaro, capace di allearsi alle amministrative con "di tutto, di più" in cambio di promesse di poltrone, nulla vede e nulla dice.
Postato da: pasquale | 28.02.08 22:50
sono un suo stimatore!!ma se alle elezioni politiche correra' con veltroni il sottoscritto non votera'.
Postato da: antonio | 28.02.08 22:36
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 28.02.08 20:38
Sono d'accordo su tutti i punti, anzi, lo scandalo è che nn sia ancora così...
Vorrei però anche qualcosa di più, è troppo chiedere che un parlamentare non possa continuare la sua vecchia professione? Tipo un avvocato che è stato eletto in parlmento non vedo perchè debba continuare a esercitare la sua professione rubando tempo a quel lavoro per cui noi cittadini lo paghiamo laudatamente. Poichè agli impiegati della PPAA non è concesso fare il doppio lavoro, o si estende questo dirito a tutti o lo si toglie a tutti, visto che i cittadini sono tutti uguali.... o quasi, forse qualcuno èpi uguale di altri :-)
Bè, ma forse questa è solo utopia, per ora accontentiamoci se si riesce a mandà via i 'ondannati...
Postato da: Mirko | 28.02.08 20:18
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DIMEZZARE I COSTI DELLA POLITICA
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SAPPI CHE NON INTENDO DIRE I VOSTRI STIPENDI, QUELLI POTETE ANCHE RADDOPPIARVELI, MA DIMEZZATE I COSTI CHE GIRANO INTORNO A TUTTI VOI
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Postato da: BELGIOVINE RAFFAELE | 28.02.08 18:42
Il problema è la sovranità che non ha il popolo, ed al proposito chiedo a MIMMO D'ORAZIO,visto che io sono una frana con il pc,la possibilità di pubblicare,nel suo spazio,l'esposto che sto per fare alla Corte Costituzionale sull'incostituzionalità che c'è nella nostra Costituzione.E' una cappa che veicola e controlla tutte le nostre scelte,e se non la togliamo, tutto quello che facciamo serve a niente.Il mio indirizzo è rienzigiovanni@yahoo.it;Scrivimi,ciao a tutti.
Postato da: giovanni | 28.02.08 17:00
Continuo a vedere che nulla e' stato cambiato a proposito della riduzione dei costi della politica. E intendo, stipendi ai parlamentari, pensioni d'oro, benefici e tutta quella macchina favolosa che paghiamo solo noi italiani che non abbiamo il piacere di transitare a montecitorio. MA, dico io, NON DOVREBBE ESSERE IL CAMBIAMENTO PIU' IMMEDIATO DA FARE??? E' mai possibile che i politici, e forse anche Lei Dott. Di Pietro ( visto che nel suo programma non vedo alcuna azione del genere ), non capiscano che debbono recuperare credibilita' nei loro elettori e che potranno ottenerla solo liberandosi di quel manto di superbia "intoccabilita' " e accostandosi sempre di piu' ai cittadini? Occorre ricordare che, per accostarsi ai cittadini, e' necessario vivere come loro??? Avere le loro stesse esigenze??? Le loro stesse spese??? LE LORO STESSE ENTRATE???
Un programma politico che parla di lotta alla pedofilia ( per carita', bisogna punire questi disgraziati, ma non farne oggetto di campagna elettorale ), di legge 194 e non parla degli stipendi dei parlamentari ( dei nostri parlamentari!!!...non so davvero che razza di programma sia!!!.
Aggiusti il suo programma ( che ho sempre approvato in pieno), Dott. Di Pietro. Manca solo questo dettaglio per renderlo perfetto. Dia ascolto ai cittadini e non lasci sorgere in essi il dubbio.
Postato da: Daniela | 28.02.08 16:33
Buon giorno, scusate ma sono rimasto scandalizzato dalle affermazioni di Veltroni sui "candidati-lavoratori". Non ho sentito direttamente la dichiarazione e l'ho letta sull'ANSA di oggi, quindi non posso giurare che sia effettivamente stata detta così; però se fosse vera sarebbe davvero scandalosa! Cosa sono i "candidati lavoratori"? Perchè allora gli altri chi erano, chi sono? TUTTI I PARLAMENTARI DOVREBBERO AVERE UN LAVORO IN TEORIA. LA POLITICA NON E' UN LAVORO, E' UN IMPEGNO VERSO LA SOCIETA'. Penso che voterò per Lei Sig. DiPietro, ma non mi riconosco più nel PD... purtroppo fatico a trovare qualcosa in cui riconoscermi... spero davvero che Lei riesca a portare qualcosa di veramente nuovo.
Grazie e buona giornata.
Postato da: Marco Valerio | 28.02.08 15:01
On. Di Pietro io non le darò il mio voto e neanche quello della mia famiglia stando così le cose. Se solo lei fosse stato diverso...peccato.
Postato da: | 28.02.08 14:40
che delusione! questa volta ero proprio deciso: avrei votato senza esitare di pietro e l'italia dei valori... e invece... l'italia dei valori sta con veltroni (che, diciamola tutta, sta palesemente con berlusconi) e questi punti di programma vengono resi insignificanti e privi di valore dalla firma di pietro del pessimo programma del pd...
ma perchè non unirsi a la sinistra arcobaleno, che ha molto più a cuore problemi come la giustizia, il conflitto di interessi ecc... piuttosto che il veltroni dalle "larghe intese" (che schifo) il veltroni che non manderà sul satellite rete4, che non farà nulla sul conflitto d'interessi, che non ha nessuna intenzione di portare "il nuovo" in politica (a meno che non sia uno spot pubblicitario, vedi i candidati presentati oggi!), che non limiterà i mandati e non vieterà il parlamento ai condannati ecc ecc... perchè nessuno, ma proprio nessuno vuol cambiare questo paese?
di pietro, ci credevo, sono rimasto deluso...
spero in una risposta, in un dialogo costruttivo...
Postato da: sergio marocco | 28.02.08 13:56
Quando Veltroni,Di Pietro,Bonino ci faranno sapere i nomi dei politicanti che ci propineranno ?Daranno pure il loro curriculum ? O saremo costretti a votare :NELLA LISTA NON C'E' il nome di Beppe Grillo , che volevo votare. e così annulliamo la scheda ?
Proposte per ridurre gli stipendi ingiustificati e tutti gli inqualificabili privilegi dei politicanti non ne arrivano , non sono nei programmi ?
Postato da: Andrea | 28.02.08 10:24
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 28.02.08 01:42
L'Italia dei Valori propone la "restituzione agli elettori della scelta dei candidati" tramite primarie o la scelta di preferenza.
Vorrei sapere come IdV sceglierà i propri candidati alle prossime elezioni politiche. Qualcuno lo sa?
Postato da: Valerio | 27.02.08 21:40
ciao a tutti in 2 parole sig.r di pietro io la stimo,ho avuto anchè il piacere di conoscerla alle politiche quando venne a catanzaro,io facevo parte della associazione il campo,ho contribbuito anche io nel mio piccolo andando in giro per la calabria giorno e notte per la sua candidatura,ma oggi dico basta.
le volevo dire solo una cosa che nessuno ha il coraggio di dire,se quando andremo a votare qualcuno vuole il mio voto me lo deve pagare sia che sia di sinistra che di destra tanto le cose non cambieranno,quindi perchè non vendere il mio voto al miglior offerente,tanto a chi interessa sei gli italiani muoiono di fame perchè non c'è lavoro.
Postato da: fabio | 27.02.08 20:44
riducete lo stipendio dei politici perchè solo cosi date un minimo di credibilità, lo stipendio deve essere massimo di 3mila euro mensili lordi poi se avete bisogno di viaggi e altro ve lo daremo, ma solo cosi nn penserete hai soldi ma ai cittadini e al paese unpartito serio con intenzioni serie lo avrebbe fatto da tempo
Postato da: francesco | 27.02.08 19:59
Straordinario. Unico. Irripetibile. Ricapitoliamo. Il partito democratico decide di non candidare alle prossime elezioni politiche persone condannate in primo grado di giudizio. Lega e An dicono di essere d'accordo. E il cavaliere? Silvio Berlusconi non si pronuncia. Interviene il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, che scrive ai coordinatori regionali per illustrare i criteri nella formazione delle liste e, aprendo il capitolo delle esclusioni per procedimenti penali, sostiene: "Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un'assoluta onesta' da parte di tutti i suoi rappresentanti''. Grande Bondi! Da ora in poi inquisiti di tutto il parlamento fate l'autocertificazione. Dite che siete vittime di un complotto politico e chiedete asilo politico nelle liste di Forza Italia.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:46
caro Di Pietro, perchè non raccogli la sfida e ti svincoli da qls alleanza "veltrusconiana" ed appoggiandoti alle liste libere di Grillo non corri da solo
di sicuro avresti anche il mio voto
pensac e fai ancora in tempo
Postato da: luigi | 27.02.08 19:22
La Politica e dei cittadini....laureati e non......dei pensionati.....dirigenti....operai....ecc.....non si può fare un'altra casta....
Postato da: Fabrizio | 27.02.08 19:19
Per me la politica e dei cittadini e non solo dei laureati o di chi a 110/110, la laurea non è sinonimo di spiccata capacità di problem solving!
Postato da: Fabrizio | 27.02.08 19:15
Per me la politica e dei cittadini e non solo dei laureati o di chi a 110/110, la laurea non è sinonimo di spiccata capacità di problem solving!
Postato da: Fabrizio | 27.02.08 19:15
Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.
RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:06
Le persone oneste non hanno paura della legalità, evidentemente chi attacca Di Pietro con tutta la forza dei suoi giornalisti soldati non ha la coscienza pulita come non sono pulite le sue liste.
Vi anticipo il programma.
Decano del PDL
Io sono il tuo Padrone:
1. Non avrai altro Padrone al di fuori di me.
2. Non nominare il nome di SILVIO invano.
3. Ricordati di partecipare alle miei convencion.
4. Onora Fininvest MEDIASET e tutte le mie aziende.
5. Non tradirmi.
6. Non commettere atti che mi possono danneggiare.
7. Non rubarmi le idee.
8. Non testimoniare contro di me.
9. Non desiderare le mie donne.
10. Non desiderare la roba mia
Postato da: non leggo il gionale | 27.02.08 13:24
Caro Tonino sei veramente la nostra ultima speranza, visto che si parla di liste pulite,e' giusto che si faccia chiarezza,anche se sono convinto che l'I.d.V. e' fuori da questo sporco giro.Piuttosto il moralista Giovanardi,sappiate che nel collegio di Trani (BA),il n°2 della lista del p.d.l.e' un ex parlamentare dell'u.d.c. eletto nel collegio di Termoli il 13 maggio 2001 e non ricandidato nel 2006 perche' arrestato nell'inchiesta denominata (black hole)per malaffari nella sanita' bassomolisana, un appello agli amici elettori Pugliesi:quando saranno affissi i manifesti elettorali,attenzione alla localita' di nascita,questo signore e' nato a Carunchio (CH),certo che il popolo delle liberta' per gli affari loro,tra questo ex parlamentare arrestato,Fini che e' stato dichiarato traditore dalla Santanche' ieri sera a Matrix,Berlusconi che sappiamo chi e',io spero solo una cosa:che il Buon DIO ce ne liberi al piu' presto. Saluti
Postato da: Fausto | 27.02.08 12:25
In prima pagina "IL GIORNALE " scrive : IDV pieno di inquisiti. Sarebbe bene che la cosa venga chiarita, e se la notizia non è vera è necessario che Di Pietro e quelli coinvolti agiscano di conseguenza
Postato da: Andrea | 27.02.08 11:41
Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti
Pubblicato da MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:29
quelli come te sono come i crumiri che si astengono dalle lotte, dal prendersi la loro parte di responsabilità e poi fruiscono dei vantaggi che i colleghi hanno conquistato con fatica e sacrifici. siete parassiti come quel buffone di grillo che vi sobilla e si arricchisce con i suoi libercoli giocando sulla vostra stupidità, che intanto che predica ancora non ha risolto il suo problema con la giustizia circa l'omicidio colposo che commise anni fa. Vi sta bene parassiti!
Postato da: | 27.02.08 10:53
l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it
Postato da: giuseppe | 27.02.08 09:58
Egr. On. Antonio Di Pietro,
colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...
Grazie di cuore!!!
Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.
C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....
Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.
Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.
Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.
Cordialmente
Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova
ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!
Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:46
Programma Politico
Io nn capisco:
1.perchè il Popolo Italiano, parlo del Popolo Onesto, deve stringere la cinghia per poi sentire che i politici, regionali e non, sperperano denaro pubblico in favore di consulenze assurde e semmai anche mirate, mirate a spartirsi i compensi.
2.perchè al parlamento vanno politici senza laurea con valori assai opinabili, quando loro dovrebbero essere il nostro biglietto da visita.
3.Perchè nn fare un referendum per nuove regole per il reclutamento di politici del tipo: si può candidare chi ha la laurea in legge ed in economia e commercio con votazione nn inferiore a 110/110, nn abbia precedenti penali e civili, dimostri la conoscenza della storia della repubblica italiana, della geografia, sappia almeno parlare tre lingue, abbia alti valori morali, civici e religiosi.
4.perchè non introdurre controlli a cadenza annuale sull'operato dei ministri e di tutti quelli che occupano un posto dirigenziale nelle amministrazioni pubbliche: se nn si raggiunge un miglioramento quantificato sotto il loro comando, devono rispondere alla magistratura e andarsene immediatamente, pagando di persona i propri errori, in questo modo termina il malcostume di arraffare soldi e si introduce invece la gioia della gloria e del piacere di aver veramente fatto qualcosa per la patria, di positivo s'intende!
5.perchè i politici da soli devono aumentarsi lo stipendio? Quando mai si è visto che un operaio da solo va dal capo e si aumenta lo stipendio? La legge è uguale per tutti quindi l'aumento Stipendio dei politici deve essere deciso da noi Popolo a mezzo di referendum;
6.perchè i politici devono usufruire di macchine potenti i cui costi sono esosi per i loro inutili spostamenti non giustificati e non utilizzare le proprie autovetture? Cosa questa da estendere a tutti i dirigenti delle amministrazioni pubbliche.
7.Perchè non devono utilizzare trasporti su rotaia per gli spostamenti in Italia mentre le auto blu solo per rappresentanza e quindi solo per brevi tratti e non da usare per andarsene a casa come si fa oggi;
8.perchè viene concesso a dismisura l'uso degli elicotteri e degli aerei a spese dello Stato(altra piaga infernale del passato, vedi Pantelleria, e forse anche del presente);
9.perchè non si procede alla costruzione di edifici Statali da utilizzarli per ospitare gli uffici delle amministrazioni invece che pagare fitti esorbitanti agli amici del potere.
10.perchè non limitare le merci provenienti da Cina e Giappone in modo da dare ampio respiro alle nostre industrie (o anche qui ci sono interessi materiali?) ma è mai possibile che stiamo facendo arricchire queste nazioni e noi andiamo sempre più impoverendo?
Questo è il mio programma, programma di un cittadino Italiano Onesto.
Postato da: Cittadino Onesto | 27.02.08 00:28
Antonio, se dici chiaramente che abolisci le province, ti voto. Il resto è fumo. Batti un colpo se sei ancora vivo.
Postato da: Ercole | 26.02.08 23:05
non capisco perchè i parlamenari non debbano rendere conto del loro operato al proprio elettorato. dovrebbe essere obbligatorio che le posizioni dichiarate in campagna elettorale dovrebbero essere mantenute in parlamento pena le dimissioni.
Postato da: marco verdino | 26.02.08 22:41
RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.
DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!
Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………
Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:29
Ci vuole un taglio serio al Parlamento, non servono 1000 deputati tra senatori e onorevoli per governare un paese e non basta, comunità montane che si accavallano con comuni e provincie, provincie che sono + piccole di alcuni comuni, per non parlare delle forze dell'ordine Finanza, Polizia, Carabiniere, Polizia Municipale,Guardie Forestali....eccc, tutte ovviamente con incarichi diversi ma per far funzione ognuna di queste forze c'è bisogno di strutture diverse, personale amministrativo, personale dirigente, logistica...ecc.... e ne rimangono veramente pochi (in proporzione agli assunti) per stare in strada e per essere operativi...forse un corpo unico?....con più cordinazione e meno sprechi!
Postato da: fabrizio | 26.02.08 22:05
Incandidabilità per i pregiudicati? E come la mettiamo con d'alema? Caro di pietro io l'ho SEMPRE votata ma stavolta mi sa proprio che non accadrà. Il suo programma è profondamente in contrasto con la linea del PD. Mi sa che la mossa di allearsi col PD è il segno che anche lei si sta trasformando in un "politico" (nel senso brutto del termine). SONO DELUSO. Non la voterò.
Postato da: dario | 26.02.08 20:37
ENORME DELUSIONE!! Anche IdV si è allineata con tutti gli altri partiti e ha fatto sparire dal proprio programma l’impegno a ridurre i COSTI DELLA POLITICA, in modo strutturale e non solo con iniziative di piccolo cabotaggio . Grazie anche a voi conserveremo uno dei primati europei più vergognosi : la nostra economia è agli ultimi posti, le retribuzioni dei lavoratori italiani sono indecentemente basse (peggio di noi solo i portoghesi) , ma i nostri politici (a Strasburgo, a Roma, nelle regioni) sono di gran lunga i primi in classifica in Europa per quanto riguarda il trattamento economico e i benefici connessi alle loro funzioni. Avete perfino la scala mobile : quei sostanziosi “adeguamenti automatici” al carovita che riservate a voi e a qualche altra casta (corte di cassazione…), mentre lavoratori e pensionati si sono visti decurtare drammaticamente il loro potere d’acquisto dall’inflazione e dall’introduzione dell’euro senza salvaguardie per il reddito fisso. Dall’alto dei vostri privilegi non riuscirete mai a capire le difficoltà della gente comune ad arrivare a fine mese. Voi, SUPERPRIVILEGIATI, dovreste riqualificare la spesa pubblica, cioè eliminare la rete di privilegi clientelari che soffoca la produttività del Pubblico Impiego, e recuperare così le risorse per realizzare le promesse elettorali?? Convincetevi che siete un PESSIMO ESEMPIO per coloro che vorreste "riqualificare". Anche se ridurrete (ma chissà quando...) il numero degli appartenenti, non diminuirà certo L’INDIGNAZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE CONTRO LA VOSTRA CASTA.
E voi sareste il NUOVO? I MORALIZZATORI? Quelli attenti ai VALORI? (i valori nelle vostre tasche…). Impegnandovi a RIDURRE A LIVELLI EUROPEI i costi e i privilegi della classe politica, come primo atto del futuro governo, avreste conquistato il voto dei molti elettori indecisi, convincendoli a una scelta consapevole per introdurre una vera e significativa innovazione nella vita politica.
Invece in molti, nauseati, voteremo SCHEDA BIANCA piuttosto che accreditare una classe politica di così basso profilo etico.
Postato da: mario goldin | 26.02.08 19:07
Abbiamo promosso il 22.02.08 una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Il riferimento della notizia della condanna è: (ANSA delle 17,14 del 27 gennaio 2005 grande Civa61)
Postato da: mariella | 26.02.08 18:18
penso che forse si doveva aspettare il voto prima di schierarsi con il PD,perche'cosi',magari,si potevano accettare o cercare di correggere i punti negativi del programma degli eventuali alleati. Inoltre l'Italia Dei Valori avrebbe avuto una visibilita' piu' accentuata. Comunque bisogna fare qualcosa per cambiare,ci sono troppe ingiustizie, dobbiamo muoverci.Speriamo Bene.
Postato da: Tommaso Pipino | 26.02.08 17:47
Quello che la TV non mostra
http://it.youtube.com/profile_videos?user=menphis75&search_query=mondo%20al%20rovescio
Postato da: MisterX | 26.02.08 17:02
Egr. Ministro, la politica è una nota dolente che si ribatte ogni giorno, io penso che abbiamo dei parlamentari che suoperano i settanta anni di età in europa, abbiamo il parlamento e senato più vecchio.
Alla faccia diamo spazio ai giovani!
Berlusconi il primo potrebbe portare a spasso i suoi nipotini magari in qualche villa sperduta nei caraibi, il presidente della reppublica non so quant'altro gli resta da ... Per non parlare dei senatori a vita.
Ma che significa senatore a vita?
A me sembra proprio che in quelle aule di Roma ci sono troppi interessi per se stessi e per i propri cari, altro che tangentopoli e raccomandazioni...
Postato da: Vincenzo | 26.02.08 15:54
Riguardo alla riduzione dei cons. Provinciali, ma Di Pietro non era per l'abolizione delle provincie nel 2006? Questa posizione e' ancora valida?
Postato da: ettore | 26.02.08 14:20
riduzione di tanti enti doppi ed inutili ed eliminazione di province e regioni creando un nuovo sistema amministrativo formato da varie città territoriali consorziate per ridurre i costi ed avere una maggiore efficienza.
Postato da: a | 26.02.08 13:46
Egregio Min. Di Pietro,
sono sempre io, Elisabetta.
Voglio farmi sentire e non chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie. E' ora che la gente si svegli e capisca che è tempo di ribellarsi a una politica demagogica che sa certamente promettere e trascinare la folla al voto, ma di certo non agire. Occorrono le azioni non i giochi di parole!!!! Bisogna cambiare le istituzioni, che DOVREBBERO essere personaggi educativi ed esemplari e ridurre la criminalità. i politici DOVREBBERO rendere disponibili tutti i mezzi possibili ai magistrati, invece di ripudiare ogni azione per la legalità.
E' una vergogna!!!! Spero che Lei non si faccia condizionare...!
Cari saluti.
Elisabetta
Postato da: Elisabetta | 26.02.08 13:10
Spero che ci sia un impegno a modificare la legge elettorale e dare la possibilità di votare chi si vuole e giudicarlo via internet ogni momento della giornata, come stò facendo con Di Pietro.
Un giornalista , Direttore, ebbe a dire per radio : Sulla scheda scriverò "Non ho trovato sulla lista Beppe Grillo ", in questo modo non si è assenteisti, ma si proclama un dissenso evidente e perpetuante.
Ma quando questi politi si renderanno conto che hanno rovinato l'Italia ?
Postato da: Andrea | 26.02.08 11:14
Onorevole Di Pietro penso che bisognia inserire tra i punti una proposta di legge che permetta al popolo di visionare l'andamento degli stipendi parlamentari,oppure proporre una legge che gestisca l'aumento degli stipendi parlamentari facendoli dipendere da: 1) Inflazione oppure 2) PIL oppure 3) Una media tra inflazione e PIL oppure 4) Legata all'andamento medio dell'aumento degli stipendi della classe dei lavoratori dipendenti Una suddetta legge sarebbe sicuramente apprezzata tantissimo perchè così come sono gestiti per ora gli stipendi parlamentari è UNA PORCATA. Oppure dare la possibilità a qualsiasi lavoratore dipendente di alzarsi lo stipendio a proprio piacimento come succede in parlamento
Postato da: nicolò | 26.02.08 10:58
RIDUZIONE COSTI DELLA POLITICA:
COSTATE TROPPO
COSTATE TROPPO
COSTATE TROPPO
E LA GENTE NON RIESCE AD ARRIVARE A FINE MESE!!!!
Postato da: Rocco Porreca | 26.02.08 10:31
LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI
PER RAGIONI DI OPPORTUNITA
Ansa
I giudici della prima sezione penale di Milano hanno accolto la richiesta dei difensori di Silvio Berlusconi, imputato del processo per i presunti fondi neri di Mediaset, sospendendo il dibattimento fino al prossimo 21 aprile. Gli avvocati dell'ex premier, Piero Longo e Niccolò Ghedini, avevano chiesto infatti la sospensione, con il contestuale 'congelamento' dei termini di prescrizione, per i 45 giorni precedenti alle elezioni politiche per ragioni di "opportunità".
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Manco fosse colpa nostra che a questo signori gli dobbiamo fare pure un favore!!!
Postato da: alessandro malinverno | 26.02.08 08:30
Il programma originario prevedeva di abolire le provincie. Il programma odierno no. Complimenti per la coerenza e la determinazione.
Ma questo è solo il più macroscopico dei compromessi (dove è finita ad esempio la proposta di ridurre gli stipendi dei politici dato che i nostri eurodeputati guadagnano il doppio della media degli altri eurodeputati, mentre, dalle @ mail che lei riceve, pare che gli stipendi degli italiani siano invece in coda).
Non ho capito questo repentino cambiamento, come ha potuto allearsi con il PD dopo che le avevano sbattuto la porta in faccia ed ora anche con i radicali!).
Ha perso la mia fiducia e quella dei miei amici.
Mi auguro un suo rapido ripensamento.
Postato da: paoloTO | 26.02.08 07:49
---> Pubblicato da mariella | 25.02.08 22:58
Dal momento che insisti, facci sapere chi è stato calunniato da Orlando, se taci vuol dire che la tua insistenza è pretestuosa.
Berlusconi aderì ad un condono fiscale per un'evasione molto elevata; anche se non ha riportato alcuna condanna resta uno che evita il più possibile di dare il suo contributo per le spese del paese che vorrebbe governare.
Se la maggioranza degli italiani lo imitasse saremmo presi peggio della Calabria.
Postato da: Aldo | 25.02.08 23:16
--> Pubblicato da MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 22:55
L'ANARCHIA NON PRODUCE NULLA DI BUONO.
Postato da: Aldo | 25.02.08 23:02
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: mariella | 25.02.08 22:58
----> Dott. Dipietro il mio voto e' solo ed esclusivamente per lei,poco condivido l'alleanza veltroniana,ma mi adeguo...Colgo l'occasione per salutarla e augurarle tutto il bene possibile e vorrei aggiungere sul punto 7 che oltre l'incadidabilità dei codannati con sentenza passata in giudicato vorrei apparisse la sospensione dagli incarichi istituzionali anche per gi indagati fino a risoluzione del processo investigativo e giudiziario.
Cordiali Saluti.
Pubblicato da Riccardo Laganà | 25.02.08 12:53
----
Se venisse introdotta questa norma, nel periodo elettorale tutti i candidati finirebbero indagati con accuse fittizie.
Postato da: Aldo | 25.02.08 22:58
Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf
ASTENSIONISMO ATTIVO:LA LEGGE CI PERMETTE DI FAR VERBALIZZARE DAL PRESIDENTE DI SEGGIO IL RIFIUTO AL VOTO PERCHE QUESTA CLASSE POLITICA E QUESTA LEGGE ELETTORALE NON CI RAPPRESENTA.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL MIO NOME
CMQ DI PIETRO STO ANCORA ASPETTANDO LA LISTA DEI CANDIDATI DELL'IDV SU QUESTO SITO CON:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 22:55
Di quell'articolo su "Il Giornale" nn ho capito nulla. Mi può cortesemente dare una spiegazione in merito. Non è che questa questione è saltata proprio ora per un fine? La ringrazio per la sua pazienza.
Postato da: Magno Notaro | 25.02.08 20:53
on. Di Pietro ma è vero quello che ho letto su http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=242971&START=0&2col=
La prego ci dica qualcosa lo faccia per coloro che ancora credono!
Postato da: Magno Notaro | 25.02.08 20:32
Egr.dott.Di Pietro,
la politica potrà cambiare solo dando la sovranità al popolo,come recita l'art.1 della Costituzione.Oggi,purtroppo,non è così;infatti, ritengo la seconda metà del secondo capoverso, incostituzionale,e ne spiego il motivo. Art.1
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo,che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Dal dizionario italiano dicesi:Sovrano-che sta sopra,che è superiore a tutti,si dice di potere, dignità,diritto e simile,che non deriva da altra autorità.Sovranità-autorità,diritto,qualità di chi è sovrano,superiorità.Ed allora io mi chiedo: Come può esserci sovranità,se questa deve essere esercitata nelle forme e nei limiti di un'entità che è superiore alla superiorità?E come può il popolo essere sovrano,se il suo potere,la sua dignità,il suo diritto,che non dovrebbe derivare da altra autorità,di fatto,deriva da un'entità detta Costituzione;la quale,a sua volta,grazie a leggi e leggine fatte ad hoc al momento,è asservita al Parlamento,i cui componenti,grazie all'art.68,si sono estrapolati dalla sottomissione alla Costituzione stessa.A questo punto è evidente che,la seconda metà del secondo capoverso,è INCOSTITUZIONALE.Io l'ho definito il "Peccato Originale della Costituzione Italiana",ed è grazie a questa incostituzionalità che,i poteri forti o casta se vogliamo,hanno potuto veicolare nel non applicare,o applicare in parte,le scelte popolari.Credo che il primo referendum da fare sii questo:togliere questo peccato originale,altrimenti tutto sarà inutile. Ciao,Giovanni.
Postato da: giovanni | 25.02.08 17:47
caro di pietro ci commenti questo:
Visto che fanno tutti disinformazione, sull'espresso di qualche settimana fa, un articoletto spiega che recentemente il parlamento ha votato all'unanimità (CHE STRANO!!!!)un aumento di stipendio dei parlamentari di € 1135,00 al mese.La mozione non risulta su nessun verbale ufficiale!!!!!!!! nuovi conteggi:
STIPENDIO : 19.150
STIPENDIO BASE : 9.980
PORTABORSE : 4.030di solitoparenti/amici
rIMBORSO AFFITTO : 2.900 con il misero stipendiuccio da operai è giusto che gli rimborsiamo anche l'affitto!!!
Indennità di carica :da 335 a 6.455
IL TUTTO ESENTASSE!!!!!!!!!!
IN PIU':........
cellulari, cinema, teatro, bus e metro, francobolli, aerei nazionali, autostrade, palestre e piscine, treni, aerei di stato, ambasciate, cliniche, assicurazione infortuni, assicurazioni decesso, auto blu con autista, ristorante tutto GRATIS GRATIS nel 1999 hanno mangiato e bevuto(alla faccia nostra) per 1.472.000
Hanno (avete) diritto alla pensione dopo 35 mesi di parlamento mentre noi che siamo i vostri datori di lavoro dobbiamo versare(per ora) 35 anni di contributi.
Circa 103.000 euro come rimborsispese elettorali (alla faccia della legge sui finanziamenti pubblici ai partiti).
Privilegi assurdi a chi è stato presidente della repubblica camera o senato (es, la Sig.ra Pivetti ha a disposizione gratis un ufficio, segretaria, auto blu e scorta sempre al suo servizio)
La sola camera dei deputati CI costa 2215 euro al minuto!!!!!!!!!!!!!
CI COMMENTI QUESTO............
Postato da: maurizio | 25.02.08 17:46
l'anonimo del post qui sotto è Antonio Rossi
Postato da: Antonio Rossi | 25.02.08 16:52
Per relizzare il punto due occorre che gli organi indipendenti del punto uno siano anche competenti e di provata professionalità!....eh!.... Allora i Mastella (marito e moglie) non hanno insegnato che un amato piffero.... Ma non siamo in un paese normale; perciò perdiamo un pò di tempo a mettere, sub-judice,l'uomo ritenuto giusto al posto giusto, poi facciamo le strutture d'eccellenza se il giusto è confermato, altrimenti lo cambiamo!!!!
Finanziamenti sì, ma controlliamo che se è marcato un cartellino, il titolare sia veramente sul posto di lavoro a svolgere le sue funzioni!!!
Postato da: | 25.02.08 16:50
Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf
ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 25.02.08 15:21
Cosa servono due assemblee nazionali (camera e senato)?
Ritengo che una sia più che sufficiente (con massimo 300 deputati)
Ci sarebbe più rapidità nella discussione e nell'iter di approvazione delle leggi.
Inoltre, essendo meno, i deputati sarebbero più visibili e controllabili.
Bisogna semplificare !
Postato da: Gianfranco | 25.02.08 15:01
Contratto con Fi/ De Gregorio indagato a Roma. Ipotesi corruzione
Lunedí 25.02.2008 12:15
Sergio De Gregorio
Il senatore Sergio De Gregorio è indagato per corruzione in relazione al contratto stipulato tra Forza Italia e l'associazione 'Italiani nel mondo' con il quale la prima si sarebbe impegnata a sostenere finanziariamente la seconda. L'indagine, partita da Napoli, è stata trasmessa per competenza nella capitale. Roma, probabilmente, è il luogo dove si sarebbe firmato l'accordo. A Piazzale Clodio, pero', prima di affrontare il merito della vicenda giudiziaria, si vuole risolvere la questione di dove debba effettivamente radicarsi la competenza. Per la Procura della capitale, infatti, non è pacifico che debba essere Roma ad indagare.
Stando ai primi accertamenti, ci sarebbe stato un passaggio di danaro tra FI e il movimento di De Gregorio, per portarlo nelle file dell'opposizione, minando così la tenuta della maggioranza di centrosinistra. Il contratto venne trovato nel corso di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta della Procura partenopea che ha coinvolto De Gregorio per riciclaggio. Per il senatore, quell'accordo è, invece, un atto solenne, regolarmente depositato presso la presidenza del consiglio dei ministri e nel quale si stabilisce che Italiani nel Mondo, su richiesta di Berlusconi, viene riconosciuta come forza politica con propria identità e riceve regolarmente finanziamenti da Forza Italia. Rapporti trasparenti, quindi, e nessun contratto privatistico.
Sappiamo gia come si difenderanno davanti alla nazione.
Impediamo che loschi figuri vadano in parlamento.
Postato da: gino | 25.02.08 12:54
Dott. Dipietro il mio voto e' solo ed esclusivamente per lei,poco condivido l'alleanza veltroniana,ma mi adeguo...Colgo l'occasione per salutarla e augurarle tutto il bene possibile e vorrei aggiungere sul punto 7 che oltre l'incadidabilità dei codannati con sentenza passata in giudicato vorrei apparisse la sospensione dagli incarichi istituzionali anche per gi indagati fino a risoluzione del processo investigativo e giudiziario.
Cordiali Saluti.
Postato da: Riccardo Laganà | 25.02.08 12:53
Dott. Dipietro il mio voto e' solo ed esclusivamente per lei,poco condivido l'alleanza veltroniana,ma mi adeguo...Colgo l'occasione per salutarla e augurarle tutto il bene possibile e vorrei aggiungere sul punto 7 che oltre l'incadidabilità dei codannati con sentenza passata in giudicato vorrei apparisse la sospensione dagli incarichi istituzionali anche per gi indagati fino a risoluzione del processo investigativo e giudiziario.
Cordiali Saluti.
Postato da: Riccardo Laganà | 25.02.08 12:53
vorrei sapere se fra le cause di incandidature vi siano anche i reati contro la pubblica amministrazione come peculato,falso in atto pubblico abuso ed omissione di atti d'ufficio,in quanto sul resto del carlino del 22/02/2008,nella cronaca locale di cesena,è apparso un articolo in cui si afferma che nel programma del pd questi reati siano esclusi.
Postato da: vittorio | 25.02.08 10:39
Aggiungerei questi punti:
-per i deputati/senatori che lavoravano prima di essere eletti abolizione dei versamenti figurativi relativi al loro vecchio impiego, così da evitare che prendano doppie pensioni senza che abbiano realmente pagato di tasca propria i contributi
-calcolo ed adeguamente della pensione uguale per tutti (vedi parlamentari, giudici, ecc.)
Postato da: Gianni | 25.02.08 09:53
ho letto che beppe grillo non ha intenzione di votare. pur condividendo la sua idea, l'invitare a non andare al voto è un voto per la tanto odiata pdl. sarebbe opprtuno che il grillo, pur turandosi il naso, desse l'esempio ai tanti che lo seguano dando una indicazioine di voto per il pd.
Postato da: carmine | 24.02.08 23:36
Ritengo sia fondamentale che i cittadini non si sentano derubati da politici pluricondannati. Mi sembra di vivere nella foresta di Sherwood dove i governanti vivono e si arricchiscono sulle spalle dei poveri diavoli. Ci sarà un Robin Hood anche qui che con coraggio ci tirerà fuori da questa melma? Ci sarà un Governo coraggioso, capace di fare realmente dei cambiamenti?
Postato da: Salvatore Sanfilippo | 24.02.08 21:19
Chi non si riconosce in questo sistema politico e con questi politici clicchi il link seguente o clicca sul mio nome :
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf
ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.02.08 19:22
L'unico modo vero per restituire agli elettori la possibilità di scelta dei propri rappresentantiè la reintroduzione dei COLLEGI UNINOMINALI per ogni tipo di elezione politica.
Postato da: | 24.02.08 18:51
Io estenderei l'incandidabilità al Parlamento anche ai candidati inquisiti, condannati con sentenza non definitiva, prescritti e riabilitati.
Per quanto riguarda i parlamentari in carica, invece in caso di condanna penale in 1° grado sospensione immediata d'ufficio dall'incarico e in caso di condanna definitiva, decadenza con interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Pensate per fare il carabiniere o magistrato bisogna avere la fedina penale immacolata, ma per loro deve essere ancora più immacolata.
Postato da: NO ANCHE AGLI INQUISITI E PRESCRITTI | 24.02.08 16:15
Le chiedo di citare esplicitamente nel programma l'ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE
Postato da: Stefano Ricciuti | 24.02.08 12:33
LADRI LADRI E LADRI ANCHE IN EUROPA SI SONO FATTI BECCARE
QUI CI VUOLE UN SECONDO PIAZZALE LORETO E VANNO TUTTI APPESI
BRUXELLES: Chris Davies è un euro-deputato britannico.
Per giunta, è membro della Commissione Controlllo Bilancio dell’Euro-parlamento.
Eppure, per vedere il documento, ha dovuto firmare un impegno alla segretezza, ha potuto leggerlo solo in una stanza chiusa da congegni di riconoscimento biometrico, sotto lo sguardo di guardie della sicurezza; ovviamente non ha avuto il permesso di fotocopiarlo, e neppure di prendere appunti.
Che cosa c’è di tanto delicato in quel rapporto, da imporre tali misure di segretezza?
Forse i piani di un super-missile comunitario, di un brevetto strategico, il piano per la fusione fredda?
Niente di tutto questo.
Il rapporto, stilato dagli uffici contabili di Bruxelles, documenta in dettaglio le ruberie, malversazioni, peculati e appropriazioni indebite compiute dai membri del Parlamento Europeo. Reati e delitti su «una scala così vasta», ha spiegato Davies alla BBC, «da impressionare. Coloro che hanno compiuto tali atti non meritano che anni di galera» (1).
Non ci sono i nomi dei malfattori da noi votati, ma solo le nazionalità.
Secondo Davies, «non» ci sono inglesi, né olandesi, né scandinavi (provate a immaginare quale Paese è invece ben rappresentato).
Davies, ha detto che la media delle appropriazioni indebite per ciascuno dei 785 euro-deputati ammonta a 166 mila euro.
Senza contare l’emolumento legale e i numerosi «benefit».
Hans Gert Poettering, il presidente dell’europarlamento, ha spiegato penosamente il fatto di aver sottratto il rapporto all’opinione pubblica con queste parole: «Vogliamo riformare il sistema, ma non possiamo mostrare questo rapporto al pubblico, se vogliamo che la gente voti alle elezioni europee l’anno prossimo».
Ha aggiunto, anche più penosamente: «Il documento non è segreto. E’ solo confidenziale. I deputati della Commissione Controllo Budget lo possono leggere nella stanza chiusa, solo non è aperto a tutti. Non è la stessa cosa che un documento segreto, il quale non può essere letto da nessuno».
Scusa ridicola, e smentita da due fatti: anzitutto, lo stesso Poettering ha chiesto ad Harald Roemer, segretario generale dell’assemblea europea, di prendere misure perché da questo rapporto non nascessero «danni collaterali» - fra cui evidentemente c’è anche il rischio che Poettering sia costretto a dimettersi a furor di popolo per il mancato controllo, o per complicità nelle malversazioni.
Il secondo fatto: OLAF, l’ufficio anti-frode della Unione Europea (un po’ polizia interna e un po’ euro-KGB) non era a conoscenza del rapporto, o almeno così dice (2).
Ne ha avuto nozione solo quando il britannico Chris Davies ha scritto allo stesso OLAF, e per copia a Roemer, in questi termini: «Le risultanze dell’inchiesta cadono sotto la giurisdizione dell’OLAF, e sono così gravi che si deve ritenere ne debbano conseguire procedure penali».
Allora OLAF ha chiesto una copia del documento, ed ha diramato agli euro-deputati una circolare in cui «si attende piena collaborazione da lorsignori e dalle autorità parlamentari».
Vedremo se seguiranno le necessarie inchieste penali.
Intanto, il Telegraph ha condotto una sua inchiesta giornalistica, fra i pochissimi funzionari che hanno potuto leggere il rapporto, ed ha appreso qualcosa sul genere di frodi usate.
Nella maggior parte dei casi, si tratta di diversione dei fondi assegnati ad ogni parlamentare per il funzionamento del proprio ufficio - 166 mila euro annui appunto - e che dovrebbero pagare contabili, traduttori professionisti, aziende che forniscono servizi amministrativi.
Ma i ragionieri autori dell’indagine hanno appurato che per lo più l’intero fondo annuale viene devoluto dall’eurodeputato «ad una sola persona del suo staf» qualche volta un parente stretto.
Anzi, molti europarlamentari che consumano l’intero fondo non hanno alcun impiegato al loro servizio, o uno solo come portaborse tuttofare, per giunta un parente che non parla se non una sola lingua.
«In altri casi», ha detto una fonte al Telegraph, «risultano pagamenti ad aziende di servizi che, semplicemente, non esistono; in altri sono individui che lavorano per il singolo euro-deputato e ne sono i dipendenti».
In altri casi sono «creste» sui biglietti aerei e le spese d’ufficio, in modo da assorbire l’intero fondo.
Vogliamo provare a indovinare di quale o quali Paesi sono gli euro-deputati più attivi in questa ruberia?
Forse riusciremo a capire perché i nostro politici sono così entusiasticamente europeisti, e tanti desiderino diventare euro-parlamentari, benchè conoscano solo qualche dialetto irpino o romanesco o lumbard.
E come mai i giornali italioti non abbiano riportato una riga di questa informazione.
Per rispetto al loro amato presidente della repubblica, suppongo.
Non c’è che da notare che ad ogni strato di «politica» corrisponde una Casta, con relativo furto di denaro pubblico.
E gli strati che gravano sopra noi contribuenti sono tanti, si moltiplicano e sono molto «spessi», cioè affollati di percettori.
In Italia, si comincia dai consigli di zona delle grandi città (a Milano un presidente di consiglio di zona, di solito un partitante di mezza tacca, già riceve 2 mila euro mensili, più di un giovane ingegnere con responsabilità dirigenziali nell’industria privata), e poi via sovrapponendo: Comune, Provincia, Regione, Stato nazionale, aziende «partecipate», burocrazia europea…
E poi ancora gli organi globali, ONU, WTO, Fondo Monetario, Banca Mondiale.
Tutti con stipendi miliardari.
E noi paghiamo per tutti.
Si deve infine notare che le Caste hanno dato ai loro furti abitudinari uno status giuridico.
L’ultimo esempio ci riguarda: Padoa Schioppa, tra le mille cose di cui ha imbottito la Finanziaria, aveva decretato un «tetto» agli stipendi del personale di Bankitalia, che sono i più alti e costosi del pianeta.
Una cosina giusta, finalmente.
Ma la Banca Eentrale Europea ha bocciato il provvedimento, con la motivazione che il tetto di Stato ai compensi «mina l’indipendenza della Banca Centrale italiana».
Ragionamento di cui non si vede la logica - dopotutto, la magistratura non si assegna da sé i suoi emolumenti, e ciò non mina la sua autonomia - ma che si spiega nello spirito di Casta.
I privilegi indebiti sono «diritti acquisiti», i miliardi di stipendio «garanzia di indipendenza».
Non ci sarà mai modo di tagliarli, se non tagliando le teste, accorciando gli strati di «politica» che ci depredano.
L’appendimento dei responsabili a piedi in su a piazzale Loreto compirebbe la riforma.
Ma non osiamo sperare tanto.
Postato da: Luca Giurleo | 24.02.08 11:55
Concordo con quanto scritto da MIMMO D'ORAZIO
astensionismo totale!
dopo le leggi le faremo noi con un po' di prganizzazione e buona volonta'!!
Lo sapevate che i nostri deputati sono riusciti a farsi beccare rubare 166 mila euro anche al parlamento europeo.
andate su effedieffe
http://www.effedieffe.com/content/view/2146/165/
Postato da: Luca Giurleo | 24.02.08 11:51
DOMENICA 24.02.2008 ORE 7.45
Stamane mi sono svegliato e mentre prendo il caffé accendo la televisione come sempre per sentire le notizie.
Casualmente entro su canale 5 dove stanno intervistando Donati dell’IDV e il giornalista gli chiede notizie del programma dell’ IDV pubblicato su questo blog, alla domanda sul punto 5 riguardante l’informazione e sullo specifico “Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea” il deputato Donati che risponde?:
sentite e leggete bene:
1 i punti del programma sono una provocazione;
2 noi dell’IDV abbiamo sottoscritto il programma del partito democratico;
3 le reti fininvest sono una grande risorsa del paese;
4 noi non abbiamo alcun interesse ad eliminare le reti del cavaliere;
deduco al volo :
1 provocazione? Casomai una presa per i fondelli
2 a che serve pubblicare il programma se poi faranno quello che dice Veltroni;
3 le reti sono una grande risorsa? Gia sentita sta frase da Dalema….e quindi ho detto tutto;
4 e il conflitto di interessi? Le sentenze?
Allora mi sono detto: forse sto ancora dormendo………fose è un incubo? Sorseggio un po’ di caffè e mi rendo conto di essere sveglissimo e di aver sentito bene………allora mi sono detto: QUI CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO……DONATI, DI PIETRO, L’ITALIA DEI VALORI…..
A QUESTO PUNTO BASTA:
ASTENSIONISMO ATTIVO LEGGI COME CLICCANDO SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.02.08 11:07
Avrei gradito molto di più la soppressione di tutti i baracconi politici a cominciare proprio dalle province che altro non sono l'ultima spiaggia per i "trombati" nelle varie tornate elettorali.
Postato da: Antonio | 24.02.08 08:11
Dichiarazione di VELTRONI a canale5:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."
AGGIORNI IL PROGRAMMA cominciando a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi dobbiamo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 22:49
E NEL DECRETO MILLE PROROGHE SPUNTO IL COMMA 16 BIS……….ALLA FACCIA DELLA LEGALITA’ CARO DI PIETRO
Di Pietro questa e la legalità ?
Inserito nottetempo emendamento, nel decreto mille proroghe del governo, che cancella la responsabilità contabile degli amministratori delle società miste, a capitale pubblico-privato anche quotate in borsa(...)La qual cosa è di inaudita gravità, altro che comma Fuda.
il comma 16 bis, approvato dalla I e V Commissione-Relatori Angelo Piazza (Soc-Rad-Rnp) e Francesco Piro (Partito Democratico-L'Ulivo) inserito nelle pieghe del Decreto mille proroghe
«Art.16-bis. Comma 1 (Responsabilità degli amministratori di società quotate partecipate da amministrazioni pubbliche).
1. Per le società quotate in mercati regolamentati, con partecipazione anche indiretta dello Stato o di altre amministrazioni o di enti pubblici, inferiore al 50 per cento, nonché per le loro controllate, la responsabilità degli amministratori e dei dipendenti è regolata dalle norme del diritto civile e le relative controversie sono devolute esclusivamente alla giurisdizione del giudice ordinario. Le disposizioni di cui al precedente periodo non si applicano ai giudizi in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».
16. 0100. I Relatori.
http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/frsmcdin_wai.asp?percboll=/_dati/lavori/bollet/200802/0219/html/0105/&pagpro=13n1&all=on&commis=0105
Per saperne di più ciccate sul mio nome
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 15:46
Salve a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo blog, e volevo fare una proposta da presentare in campagna elettorale.
Visto che si parla tanto di riduzione della spesa politica, vorrei tanto che qualcuno, e nello specifico Di Pietro, che stimo e voterò di certo, proponesse che GLI ELETTI DELLA PROPRIA LISTA COMINCIASSERO FIN DA SUBITO A RECEPIRE UNO STIPENDIO INFERIORE A QUELLO CHE I PARLAMENTARI SI SONO AUTO ATTRIBUITI.
SE, PER ESEMPIO, UN DEPUTATO COSTA ALLO STATO 22.000€, CI SI IMPEGNASSE A RECEPIRE LA META 11.000€.
CREDO CHE CON 11.000€ SI SOPRAVVIVA LO STESSO, O NO???
Postato da: Alessandro Caruso | 23.02.08 15:28
Spero possiate prendere in considerazione queste proposte per raffrzare la nostra costituzione e poteggere il paese dai corrotti e le marionette nelle mani dei poteri forti.
Tutte le leggi approvate per mezzo di un referendum non potranno piu' essere abrogate o sottoposta ad integrazioni e modifiche dal parlamento se non per mezzo di un ulteriore referendum.
Questo lo si puo' fare, ovviamente sara' necesarrio prevedere nella legge gli argomenti su cui il popolo puo' legiferare e impedire al parlamento di stravolgere le sue decisioni.
Lei comprende benissimo che c'è troppa ignoranza in questo paese e che una simile legge porterebbe gravi problemi al paese anche se la legge nasce per far del bene.
Non siamo ancora pronti a un simile potere, bisogna essere educati alla democrazia.
Una legge per ottenere una ulteriore suddivisione dei poteri e' da attuare immediatamente. Oggi sia il potere esecutivo e legislativo sono nelle mani delle stesse persone e i disastri causati al paese da costoro sono sotto gli occh di tutti.
E' il caso di prevedere nella prossima legge elettorale la possibilita' di dare forza di legge ai programmi elettorali.
dare la possibilita' ai cittadini di scegliere il programma elettorale che ritengono piu' congruo con i problemi del paese e dopo aver votato il programma scegliere gli individui per attuarlo.
Dividere i seggi in parlamento in 3 categorie:
1/3 ai politici di professione, ovviamente tra coloro che avranno sottoscritto il programma vincente
1/3 tra tecnici, gente con le palle non compromessa e in grado di fa uscire i numeri di cui il paese ha bisogno
e l'ultimo terzo affidarlo alla gente comune non iscritta a nessun partito , dopo ovviamente aver dimostrato di conoscere il nostro diritto pubblico l'ordinamento giudiziarrio, insomma bisogna aver letto e studiato qualcosa .
La prossima proposta costituzionale sarebbe quella di svincolare l'informazione dal controllo politico dei partiti e del governo, considerare l'informazione come un potere autonomo come la magistratura ( che tanto autonoma non e' ma sarebbe un buono spunto per correggere gli errori di indipendenza della magistratura) un potere a se di autocontrollo che risponde solo al presidente della repubblica.
Ovviamente in questo modo si risolverebbe definitivamente il conflitto di interessi, si eliminerebbero i contributi statali alle testate ,radio e tv dei politici e se proprio c'è una categoria che possa godere di immunita' questa e' quella dei giornalisti.
Un giornalista sottoposto costantemente a quesrele e' un giornalista che non puo' lavorare liberamente e non puo' offrire ai cittadini un servizio apprezzabile.
Questo e' tutto grazie dell'attenzione a presto
Postato da: Luca Giurleo | 23.02.08 14:05
RIDUZIONE DEL 50% DEI COMPENSI AI PARLAMENTARI E RIDUZIONE DEL NUMERO DEI MINISTRI!!!! IL COSTO DELLA POLITICA è ECCESSIVO....
Postato da: Antonia | 23.02.08 12:13
Caro di pietro forse sei l'unico che può salvare l'italia da questa politica marcia.
nei programmi televisivi non ho sentito parlare di riduzione dei vostri stipendi, di abolizione dei privilegi per voi parlamentare e parlo di quei privilegi che tutti i cittadini italiani per averli devono farli uscire dal loro misero stipendio. Se facciamo due conti sommando tutte le cifre in euro che vengono fuori fra:
cancellazione finanziamento ai partiti e ai giornali, privilegi parlamentari, riduzione di parlamentari e di stipendi di parlamentari, abolizione pensione con 2 anni e poco più al parlamento, secondo me s i risolveranno parecchi debiti in italia e tassare di meno la povera gente che lavora tutta una vita per non trovarsi niente e far quadrare i conti.
se io e la mia famiglia e tutti quelli che la pensano come me non voteremo più.
Postato da: aaaaaaa | 23.02.08 12:03
E su come 'trattare' vaticano & C.? dobbiamo ancora pagare noi per la loro presenza nella 'nostra' isola ex felice? potremmo proporre di spostarli tutti in centro Africa per qualche anno poi in sud America e via dicendo.... possibile che debbano essere 'intoccabili' anzi di piu'? hanno anche un loro servizio segreto che in questo momento ci monitorizza! e non sta in alto come vogliono farci credere! proviamo!
Postato da: ross | 23.02.08 11:51
Sta salendo troppa brutta gente su questo carro del PD. Caro Di Pietro sto pensando di non sostenerla più con il mio voto. E' vero che il suo partito e le sue idee sono valide, ma si sta mettendo proprio con una cattiva compagnia.
Ha fatto questa scelta perchè pensa che da solo non ce l'avrebbe fatta a raggiungere la quota minima?
In questo modo prenderà sicuramente meno voti.
Ci pensi e ci dia qualche spiegazione.
Auguri.
Dario
Postato da: Dario | 23.02.08 11:06
ALLOGGI POPOLARI UN'ALTRA BUFFONATA ITALIANA
Da dipendente pubblico,pago mensilmente una trattenuta per gli alloggi popolari.Gli alloggi popolari posti nel centro delle grandi città,quindi molto ambiti,sono stati ceduti ai politici o ai loro amici.Quelli sparsi un pò ovunque sono stati assegnati agli amici dei politici che parcheggiano sotto casa automobili da 40.000 euro.La vergogna più grande però, è che gli alloggi popolari si ereditano! Tutti gli alloggi assegnati cinquant'anni orsono, i cui intestatari sono ormai deceduti,sono ora gestiti dagli eredi.Gli eredi non abitano questi alloggi,bensì li affittano a studenti o ad extracomunitari.Noi dipendenti continuiamo a subire le trattenute e gli eredi degli ex assegnatari speculano e si arricchiscono!
Postato da: Gianmario Madera | 23.02.08 10:20
Abolizione delle province!
A cosa servono, oltre a succhiarci soldi da distribuire alle clientele e ai trombati?
Postato da: Provarci Sempre | 23.02.08 10:04
Caro Di Pietro, come la mettete con Sergio D'Elia che ha un lungo curriculum di condanne penali ?E' così importante ed indispensabile per la Bomino ed i radicali?Ce lo ritroveremo come alleato in parlamento e/o al Senato ? Ciò mi sembra molto controcorrente rispetto ai canoni che si vogliono rispettare !
Postato da: Andrea | 23.02.08 09:56
Indubbia,mente il prof. Veronesi è un personaggio molto rappresentativo della vita non solo milanese , ma internazionale , però mi sembra un pò inopportuno ed eccessivo il suo ingresso nell'agone politico all'età di ben 83 anni. E' già stato ministro della Salute , non ricordo con quali risultati, per cui può essere un ottimo supporto alla politica del PD , che sembra voglia dare spazio ai giovani. Vedi "striscia la Notizia" dove il Senatore Andreotti continuava ad insistere che era stato al funerale di Putin , che è vivo e vegeto ed anche molto attivo.
Postato da: Andrea | 23.02.08 09:41
per PAR CONDICIO
ansa » 2008-02-22 11:07
MILLS: "TROPPO CLAMORE, NON VENGO"
MILANO - "Il clamore dell'inchiesta legata alla notorietà" di Silvio Berlusconi, "notorietà ancora più forte in considerazione dell'attuale evoluzione delle vicende politiche italiane": è questo il motivo per cui David Mills, imputato a Milano insieme all'ex presidente del Consiglio per corruzione in atti giudiziari, avrebbe dovuto essere interrogato ma ha deciso di non presentarsi in aula.
L'avvocato inglese ha scritto queste motivazioni in una lettera fatta prevenire tramite il suo legale, l'avv. Federico Cicconi, al presidente della decima sezione del tribunale di Milano, davanti alla quale è imputato per corruzione in atti giudiziari insieme al leader di Forza Italia. Nella lettera Mills scrive: "Con riferimento al mio interrogatorio il clamore dell'inchiesta legata notoriamente alla notorietà dell'altro soggetto coinvolto, ancora più forte in considerazione dell'attuale evoluzione delle vicende politiche italiane, mi induce mio malgrado a non presentarmi innanzi al tribunale di Milano". "Simile mia decisione - prosegue la missiva - non deve essere vista, tuttavia, come volontà di sottrarmi all'incombente previsto, riguardo al quale rinnovo la mia disponibilità a sottopormi, richiedendo solamente possa essere disposto per via rogatoriale, eventualmente anche nelle forme della videoconferenza".
Postato da: alessandro malinverno | 23.02.08 08:13
AAH la politica !
Ma che sta faccendo tutta sta gentaccia,1000 persone
fra camera a senato,non voglio parlare della germania,francia,espania,dove il numero dei politici
e'assai ridotto,e se vediamo i risultati,mi vien da
piangere.la meta'dei nostri e'da rimandare al mittente,perche se uno vale un tubo,cosa occupa una
sedia in parlamento,gente incapace non merita certo
sti stipendi da capogiro,per forza non capiscono piu
niente,troppi soldi fanno solo del male.
i costi della politica mi fanno vomitare,abbiamo il
debito piu alto nel mondo,e diamo tutti sti soldi a
sti fannulloni,basta vedere quel che combinano al senato,ci sputtanano davanti a tutto il mondo intero
il 30% DELLO STIPENDIO CHE PERCEPISCONO,e'piu che sufficiente,per quel che valgono...
e'ora di finirla,basta ,ci hanno derubato di tutto,il futuro dei nostri figli non esiste piu,
ci faranno fare la fine dell'Argentina......
e noi sta gente la votiamo,costa legge del porcellum,invece di mandarli in mezzo ai porci,
mandiamoli a cagare.
e se tutti quanti si rifiutassero a votare con
questa legge del cazzo,vorrei vedere la fine che
farebbero sticogl....
una volta la politica la faceva gente di carattere
persone per bene,gente onesta,ma dove son finiti,
il debito gigantesco li ha assorbiti completamente
i disonesti ce lhan fatta...
DI PIETRO,sei uno dei pochi,per far girare la nave
nella direzione giusta.
Auguri ,tanta fortuna per le prossime elezioni
salutando lechthaler re
Postato da: lechthaler re | 23.02.08 00:43
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: cris | 22.02.08 23:20
caro tonino noi siamo un paio di famiglie che hanno gia votato per te e ti rivoteranno anche ora solo che ora desideremmo dalla politica, quindi da te che ci rappresenti un inpegno a proposito di :
1: i contributi per l editoria devono sparire o rientrare nel rimborso elettorale e comunque solo per quelli di partito e per gli altri nulla .( con tanto di fatture delle spese sostenute e per la campagna elettorale e per il giornale di partito)
2:basta pensioni dopo 2 anni e sei mesi ed altri privilegi
3:stipendi parlamentari ridimensionati con aumenti eventuali non sulla inflazione reale.
4:i candidati non devono avere il doppio incarico.
Postato da: giuseppe | 22.02.08 23:16
Questa Di Pietro è l'ultima versione del programma dell'IDV? perchè invece di prenderci in giro come sta facendo non dice apertamente quello che ha dichiarato il suo capo Veltroni:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, la sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."
Questo non è un programma e una presa in giro le serve solo per avere un ministero e posti per i suoi deputati e chiaramente una cospicua fetta di finanziamento pubblico.
Clicchi sul mio nome elegga i post del 16 febbraio 2008 e quello di oggi. Avevo previsto tutto in tempi non sospetti.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.02.08 22:35
Due cose :
La prima : Per essere inseriti in una lista elettorale qualsiasi ed essere eletti è necessario ,oltre alla fedina penale pulita, avere come minimo un Diploma di Scuola Media Superiore.
La seconda :
Ogni cittadino per essere eletto deve esercitare un lavoro od una professione da almeno un anno.
Quindi lo Stato versi all'Inps per la pensione di ogni individuo eletto a funzione pubblica o che comunque la eserciti gli stessi conributi che verrebbero versati se il soggetto in questione continuasse a lavorare e cioè il professore avrà una pensione da professore ,l'operaio da operaio indipendentemente dalla qualifica e dalla carica politica ricoperta.
Questo sarebbe un risparmio e darebbe finalmente una dimensione umana all"Onorevole"
Cordiali saluti
Postato da: giovanni ciappelloni | 22.02.08 19:59
Due cose :
La prima : Per essere inseriti in una lista elettorale qualsiasi ed essere eletti è necessario ,oltre alla fedina penale pulita, avere come minimo un Diploma di Scuola Media Superiore.
La seconda :
Ogni cittadino per essere eletto deve esercitare un lavoro od una professione da almeno un anno.
Quindi lo Stato versi all'Inps per la pensione di ogni individuo eletto a funzione pubblica o che comunque la eserciti gli stessi conributi che verrebbero versati se il soggetto in questione continuasse a lavorare e cioè il professore avrà una pensione da professore ,l'operaio da operaio indipendentemente dalla qualifica e dalla carica politica ricoperta.
Questo sarebbe un risparmio e darebbe finalmente una dimensione umana all"Onorevole"
Cordiali saluti
Postato da: giovanni ciappelloni | 22.02.08 19:59
e delle pensioni ai politici dopo due anni e mezzo di legislatura non le sembra un pò esagerato??
quando si chiede ai cittadini di lavorare per 40 anni???
questo è o non è VERGOGNOSO?
Postato da: lucia vincenzi | 22.02.08 19:14
Onorevole, sono un ex DS che non si riconosce nel PD causa Veltroni e neppure nel SD causa i 4 dell'ave maria che hanno fatto le crociate in piazza contro l'ex governo.
Ho fiducia in voi e spero di non essere ancora deluso politicamente.
Spero che dopo il 14 aprile si apra una nuova storia che vede la nostra italia libera da tutti gli "inciuci" destrogeni e di palazzo in genere.
Forza onorevole Dipietro che può farcela anche lei, avra senzaltro anche il mio modesto voto.
Postato da: Severino | 22.02.08 19:02
non è il caso che si vieti l'ingresso in parlamento ai non italiani e tra questi anche quelli che non si sanno esprimere in italiano?
Postato da: mario paolucci | 22.02.08 17:52
Abolizione delle Provincie. E' una forma di rappresentanza politica inutile in particolar modo in certe zone del nostro paese dove questo ente ricopre quasi interamente il comune (Roma, Torino, Milano). Sostituire le provincie con un maggiore coordinamento tra comuni della stessa zona.
Introduzione del sistema maggioritario secco all'inglese.
Postato da: Alberto | 22.02.08 17:29
La riduzione (significativa) degli stipendi dei parlamentari e dei numerosi benefit (per la pensione devono soffrire come tutti i cittadini) deve essere uno dei primi provvedimenti da approvare. La politica deve essere sempre meno un business.
Importante e’ anche l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti che i cittadini avevano gia’ deciso con un referendum. Occorre rispettare la volonta’ dei cittadini e non continuare ad aggirarla.
Postato da: Riccardo | 22.02.08 16:53
sono d'accordo.
Aggiungerei però, che chi fa uso di droghe, psicofarmaci inclusi, non riuscendo a confrontare la realtà, mi chiedo come possa governare qualcosa a cui sta sfuggendo.
Hitler era in cura psichiatrica e ha combinato un mare di guai!
La promozione strisciante o manifesta delle droghe e il malesempio, soprattutto se viene dall'alto, ne diffonde l'uso.
Non può essere un leader chi fa uso di sostanze psicotrope, benchè legali.
Postato da: carlo | 22.02.08 16:51
Escludere tutti coloro che hanno in corso procedimenti penali e gravi procedimenti civili.
Abolire le Amministrazioni Provinciali e, magari riducendo gli impiegati, eliminando burocrazia e rendendo più produttivo il lavoro degli addetti,
concentrare il tutto su Comuni e Regioni.
Postato da: beppe franchi | 22.02.08 16:43
Un'ultima considerazione!
E' impossibile continuare a vedere in Parlamento un gran numero d'avvocati, medici, professori universitari ed imprenditori.
Sarebbe opportuno fissare dei paletti per cui il Parlamento debba essere egualmente rappresentato da molteplici lavoratori.
Tanti medici, tanti avvocati, devono equivalere a tanti poliziotti, tanti impiegatio ecc. ecc. ecc.
Tutti, tranne parenti, affini o amici di pregiudicati .
Postato da: Davide | 22.02.08 16:14
Presentazione obbligatoria dei seguenti documenti:
1)certificazione di non avere pregiudizi penali di qualsiasi genere, nemmeno per aver costruito abusivamente e poi aver sanato;
2) Stato di famiglia e parentela;
3) Situazione patrimoniale aggiornata agli ultimi dieci anni del nucleo familiare attuale e di origine anche del coniuge o convivente;
4) Dichiarazione preventiva di rinuncia a qualsiasi altra attività professionale esercitata prima, in caso d'elezione in Parlamento;
5) Obbligo per gli eletti di non partecipare a lavori parlamentari ove potrebbe esistere un interesse personale.
Postato da: Davide | 22.02.08 16:08
Dovete dimezzarvi lo stipendio, voi miracolati politici e della Tv, cari signori "si diventa" perchè aspirate solo al vostro portafogli. Rendetevi conto che la gente non va a votare per le promesse che propinate ma solo con la speranza di ritornare a campare, come una volta.
V- day again?
Postato da: Imma S. | 22.02.08 15:20
AL PUNTO 7 VI SIETE DIMENTICATI DI UNA COSA MOLTO
IMPORTANTE ; NON CREDETE CHE SIA IL CASO DI INVERTIRE LA DENTENZA A DIMINUIRE LE PROVINCE
INVECE DI AUMENTARLE SOLO PER ACCONTENTARE E RIEMPIRE LE TASCHE DI QUALCUNO?
Postato da: PATRIZIA SPACCIA | 22.02.08 14:51
appena è apparso, sul sito dell'Italia dei Valori, il programma di Di Pietro ci siamo subito
fatti prendere la mano e abbiamo manifestato la nostra solidarietà e soddisfazione per i punti esposti.
Dopo qualche giorno, a seguito delle critiche ricevute, Di Pietro ha modificato (?) alcuni punti del programma praticamente presentandoci un'altra cosa completamente diversa e all'acqua di rosa.
Oggi la Tv ci informa che l'Italia dei Valori con Di Pietro ha sottoscritto il programma del PD.
A questo punto faccio una proposta. Sospendiamo tutti i commenti e le critiche/proposte perchè quando sarà pubblicato sul sito ci troveremo di fronte ad un programma completamente diverso sia dalla prima versione sia dalla seconda
Postato da: Pier Giorgio | 22.02.08 14:26
Mi dispiace parecchio, ma dopo aver letto questi 11 punti definitivi, non posso più darvi il mio voto. Un vero peccato, perché gli 11 punti originari meritavano davvero. Che fine ha fatto il limite di 2 legislature? L'avete tolto per far contento il PD? Molto male...
Postato da: Alexandro | 22.02.08 14:15
Caro Di Pietro,
Volevo comunicarti il mio dissenso alle tue scelte di entrare nel PD,(capisco ma non concordo)dopo aver sostenuto le reali idee di Grillo,che condivido,l'attaccamento alla poltrona a prevalso di più,un certo DE MAGISTRIS ha avuto il coraggio di allontanarsi dalle "competenze" date,ti chiedo di agire da ,magistrato,per il bene dell'ITALIA,di dire la verità.
Tutto questo per dirti di svecchiare la classe politica,persone nuove e non corrotte,come può essere il giovane COLANNINO(che non sia furbetto come il padre).
Postato da: lorenzo angioni | 22.02.08 13:56
Caro Di Pietro,
Volevo comunicarti il mio dissenso alle tue scelte di entrare nel PD,(capisco ma non concordo)dopo aver sostenuto le reali idee di Grillo,che condivido,l'attaccamento alla poltrona a prevalso di più,un certo DE MAGISTRIS ha avuto il coraggio di allontanarsi dalle "competenze" date,ti chiedo di agire da ,magistrato,per il bene dell'ITALIA,di dire la verità.
Tutto questo per dirti di svecchiare la classe politica,persone nuove e non corrotte,come può essere il giovane COLANNINO(che non sia furbetto come il padre).
Postato da: lorenzo angioni | 22.02.08 13:56
E' importantissimo che le intercettazioni telefoniche vengano autorizzate anche per gli uomini politi. Assolutamente....Che differenza c'è tra noi e loro? Anzi grazie queste si è visto di cosa sono capaci di fare molti uomini politici ....Berlusconi insegna.... Ovviamente ai fini di indagini della magistratura. E che poi, alla fine, vengano pure pubblicate sui giornali.
I CITTADINI DEVONO SABERE...
Postato da: gigi d. | 22.02.08 13:33
oltre le tre legislature ci metterei anche l'età,in italia si va in pensione dal lavoro a 65 anni.e dalla politica non si va mai in pensione vedi caso demita.anche dalema e altri anno fatto il loro tempo.
Postato da: Cosimo Damiano Scalone | 22.02.08 13:07
DI PIETRO NON TI VOTO
- PERCHE TI HO VOTATO L'ALTRA VOLTA E IL GOVERNO CI HA REGALATO DELLE GROSSE CAZZATE (INDULTO, ECC.).
TU hai fatto di tutto per tenere in piedi il governo anche quando faceva scelte ridicole. Per responsabilità, dicevi, si, ma verso la coalizione non verso la volontà dei tuoi elettori. Volontà che tu conosci benissimo, ma che non esiti a subordinare agli ordini del PD. Il PD che cerca disperatamente di accattarsi i voti dei sostenitori di Grillo, voti stimati intorno al milione, cercando te e cercando di farsi propaganda con le idee di Grillo (su cui fino a ieri sputavano, e chiamavano "antipolitiche").
Se avessi le palle, correresti da solo, ma la paura di perdere la poltrona sotto il culo è piu forte.
Io ne ho abbastanza di compormessi. I compromessi (il consociativismo), il meno peggio, la logica che ci ha portato allo schifo in cui ci troviamo oggi. No.. quand'e' cosi, quando ti trovi con un mezzo morto, è meglio dargli il colpo di grazia.
NON TI VOTO
Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 22.02.08 12:47
Perchè non eliminare del tutto la Provincia dato che non è altro un doppione del Comune?
Quanto meno sarebbe opportuno non dare più consensi alla formazione di nuove provincie anche se sappiamo bene che vengono creati nuovi posti di lavoro e quindi nuovi Voti elettorali.
Ma tutto questo quanto costa allo Stato si in termini economici che di credibilità??
Postato da: pippo | 22.02.08 12:44
CARO DI PIETRO,LEI è L UNICA PERSONA CHE MI DA FIDUCIA,ANCHE L ULTIMA VOLTA HO VOTATO PER LEI TROVANDOMI POI PERò LA SORPRESA DI QUESTO BEL INDULTO.COSA CHE A LEI NON SARà PIACIUTA MA CHE è ARRIVATA.ORA IO SPERAVO CHE LEI CORRESSE DA SOLO PROPRIO PER EVITARE CERTE PROBLEMATICHE,INVECE PURTROPPO SE VOTO PER LEI PRATICAMENTE ACCETTO ANCHE COLANNINNO.E PER QUEST ULTIMO NON HO PAROLE.PUò RASSICURARMI IN QUALCHE MODO? cordiali saluti silvia
Postato da: silvia mestre | 22.02.08 12:20
Dov'è finito il limite di 2 legislature? Forse Tonino si è ricordato che per lui questa sarebbe la terza?
Postato da: | 22.02.08 12:15
Sono totalmente d'accordo e, oltre a questo, considero irrinunciabili i punti relativi al conflitto d'interessi e al riassetto delle tv. Sarà bene ricordarli molto spesso a Veltroni che, altrimenti, forse vedrà svaporare il PD. Siamo già molto delusi per le ridicole motivazioni escogitate per non fare le primarie!
Nora Garuzzo
Postato da: Nora | 22.02.08 12:12
In una lettera ai coordinatori regionali del suo partito, Sandro Bondi di FI chiede di escludere dalle liste tutti coloro che risultino coinvolti in "procedimenti penali", salvo però quelli che, "come sappiamo", lo siano "per motivi politici".
A dire il vero, gli ultimi che ho sentito urlare parole del tipo "Questo è un processo politico" erano gli appartenenti alle Brigate Rosse e gli eversori neo-fascisti.
Mi sembra che in Italia, nessuno possa essere processato per appartenenza politica, se non inquadrata in ben altri contesti di eversione, banda armata, terrorismo o simili.
E' invece avvilente ascoltare alcuni personaggi politici trasformare procedimenti giudiziari per reati di corruzione, concussione, evasione fiscale, falso in bilancio o addirittura correlati ad attività mafiose, in, a loro dire, processi politici.
Il prossimo passo di questa gente, sarà forse, in seguito ad una condanna, quello di dichiararsi anche "Prigionieri Politici" ?
Perchè nessuno lo dice all'On. Bondi ?
Postato da: Marco Valerio | 22.02.08 12:07
Questo punto lo trovo giusto.
Postato da: Roberto | 22.02.08 12:00
caro Di Pietro non nego che ho provato un po di amarezza quando ha deciso di unirsi al PD di veltroni. ma lei davvero pensa che tutti i punti che qui ha indicato, il suo alleato sarà disposto ad accettare.specialmente dopo che con il precedente governo non avete mantenuto un solo punto promesso in campagna elettorale.....siamo stanchi di promesse non mantenute.
Postato da: vito | 22.02.08 11:57
Dimenticavo, le due legislature per i parlamentari dove sono finite?
Postato da: Marco Manara | 22.02.08 11:55
sono d'accordo
Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:52
VERIFICA cadenzata pubblica dell'operato anche su internet.
VOGLIAMO VEDERE COSA FATE, COME LO FATE, E CHI LO HA FATTO.
grazie
Pubblicato da Michelangelo Sanguineti | 22.02.08 10:39
sottoscrivo e riaggiungo
ABBASSARE STIPENDI PARLAMENTARI
ARGOMENTO TABU'PER TUTTI I POILTICI
purtroppo
peccato,sarebbe un bel taglio alle spese
Postato da: Letizia Bellini | 22.02.08 11:41
Complimenti per essere l'unico che chiede ai cittadini cosa vogliono. Gli unici dubbi ora restano i termovalorizzatori, assolutamente da non fare (più raccolta differenziata e smaltimenti non nocivi) e il fatto che alleandosi con Veltroni questo programma non verrà attuato, ma verrà rispettato invece il programma bufala dal PD. Se queste due cose saranno chiarite il mio voto andrà a lei.
Postato da: Marco Manara | 22.02.08 11:36
Onorevole, aggiungerei anche che nei casi fossero svolte indagini su reati (non di origine politica)che coinvolgano un parlamentare, lo stesso si dimettesse dall'incarico al fine di permettergli di difendersi come concesso a tutti i cittadini. Ovviamente nel momento in cui fosse appurata l'illegittimità e/o l'estraneità del sospetto, il parlamentare riavrà la sua posizione e anche un'indennizzo (da definire) che sarà pagato da chi ha sviluppato questo procedimento. Questo permetterebbe alle autorità competenti di svolgere con serenità e non sotto la pressione politica il proprio incarico ma anche obbligherebbe gli stessi ad essere accorti nello sviluppo istruttorio. E' giusto sempre che chi sbaglia paghi. Su tutti i fronti.
Postato da: Roberto | 22.02.08 11:17
e' stato sufficiente modificare il programma che subito si sono alzate critiche.
Ma chiedo, vogliamo essere realisti?
Di Pietro si è fatto prendere un pò la mano, probabilmente prima di mettere giù il programma ha sentito Grillo e Travaglio dimenticandosi che l'Italia dei Valori può raggiungere come massimo il 5/7% e non certamente il 51% necessario per comandare senza rendere conto agli alleati.
Di conseguenza, facendo parte di una coalizione si è obbligati ad approvare e rispettare il programma comune.
Di Pietro ha solo anticipato un programma che comunque sarebbe stato irrealizzabile (in quasi due anni di governo di tutto quello che ha scritto non è stato realizzato neppure un punto. Ciò dimostra che una cosa sono i desideri, un'altra quello che la coalizione permette di fare.
Mio nonno diceva:"il politico più pulito ha la rogna" intendendo che se vuoi fare il politico devi cercare un compromesso con i poteri forti anche quando non solo sono forti ma anche occulti.
La storia dovrebbe averci insegnato che fin quando si ha l'appoggio di questi si resta al potere,ma una volta scaricati si va nella polvere (Andreotti e Craxi i casi più evidenti). Qui vorrei fare un inciso. La carriera politica di Di Pietro è fondata sulla sua inchiesta di mani pulite. Non togliendo alcun merito a Di Pietro voglio soltanto ricordare che tutto ciò è stato possibile perchè Craxi era diventato troppo potente e dava fastidio. I primi a scaricarlo sono stati gli americani e poi, di conseguenza, i poteri forti e occulti.
Ricordiamoci che il primo ad indagare su Craxi e il partito socialista negli anni '80 è stato il giudice Carlo Palermo ma essendo Craxi in fase emergente e appoggiato dai poteri forti chi ci rimise le penne fu il giudice Palermo che dovette lasciare Trento e trasferirsi a Trapani. E qui mi fermo se no la storia diventerebbe troppo lunga.
Quindi rassegnamoci a leggere le buone intenzioni dell'Italia dei Valori sapendo che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
sarebbe troppo lungo fare qui tutta la storia ma basta andarsi a leggere qualche bel libro.
Postato da: Piergiorgio | 22.02.08 11:16
1) chisura province e passaggio competenze alle regioni
2) chiusura comunità montane (chi le vuole mantenere se le paga ma non con le tasse delgi abitanti della comunità stessa e prima eliminando i comuni al proprio interno)
3) Aggregazione dei piccoli centri fino ad avere un minimo di abitanti di 15.000
4) Aggregazione degli A.T.O in 4-5 soltanto (adesso sono quanto le province): Pianura padana, Italia centrale-tirrenica, Italia centrale Adriatica- Italia insulare, forse Alpi.
5) Impossibilità per un parlamentare di ricoprire cariche in altri enti pubblici
6) eliminzione dei privilegi delle regioni e province autonome (in Sicilia hanno addirittura l'immunità!)
7) indennità di carica rapportato al numero di cittadini abitanti
8) aumenti stipendio dei parlamentari rapportato al contratto dei metalmeccanici e non più ai giudici(agli operai 100 euro in più? Solo 100 euro anche ai parlamentari)
Postato da: marco | 22.02.08 11:09
Caro Sig. Di Pietro,
lei vuole proprio perdere il mio voto.
Noto con profondo dispiacere che dal suo programma ha anche eliminato la
LIMITAZIONE DELL'ELEZIONE A PARLAMENTARE PER MASSIMO DUE LEGISLATURE.
Così non si cambia un bel niente.
Cordiali Saluti
Postato da: Giuseppe | 22.02.08 10:44
Leggendo i commenti sale agli occhi che la maggior richiesta da parte delle persone è quella di mettere ordine ai privilegi dei politici. Non serve che un politico guadagni quello che guadadgna, che usufruisca di tante cose dove noi che lavoriamo le dobbiamo pagare, (cinema, trasporti, teatro, barbiere, ristorante alla camera o al senato e tante altre cose che forse non si sanno).Caro Antonio battiti per queste cose oltre ad altre che naturalmente sono più importanti, ma penso che una battaglia parlamentare sui privilegi è un buon inizio di legislatura. Grazie con affetto Leonardo
Postato da: Leonardo | 22.02.08 10:42
E' buona norma mettere per legge sull'operato della politica la seguente procedura:
Presentazione del progetto:
- obiettivi dell'azione politica
- Chi porterà avanti tali obiettivi con che incarichi
Presentazione del PROGRAMMA:
- COME si intendono perseguire tali obiettivi
- in che tempi si intendono perseguire
Attuazione del programma.
VERIFICA cadenzata pubblica dell'operato anche su internet.
VOGLIAMO VEDERE COSA FATE, COME LO FATE, E CHI LO HA FATTO.
GRazie
Postato da: Michelangelo Sanguineti | 22.02.08 10:39
E l'impossibilità di candidarsi oltre il limite di 2 legislature?
Postato da: ENRICOLI | 22.02.08 10:11
Caro Antonio
mi chiamo Christian 34 anni di Ravenna.
Ti ho votato alle scorse lezioni e ti voterò alle prossime.
Il programma per quanto generico....può andare;ci sono 2,3 punti forti
che ti differenziano dagli altri ma non bastano per avere il voto della
gente
che basa il voto non sulle informazioni che ricava da internet ma da quelle
che
riceve da Vespa e Mentana & C.
Serve qualcosa di forte!Qualcosa che faccia parlare di te......altrimenti si
parlerà
al 90% di PD e CDL e tu sarai aumaticamente tagliato fuori.
Serve un segno...forte:
forte riduzione dello stipendio dei parlamentare!!
Facciamo in modo che la carriera politica la faccia chi sente la vocazione
di servire
la nazione,chi ha idee, e nn chi vuole arricchirsi eseguendo gli ordini di
partito....è evidente
a tutti che ora i partiti mandano avanti nn chi realmente ha idee e
capacità,ma chi
fa meglio (da buon leccaculo) gli interessi del proprio partito!
Antonio,lancia questa proposta.....ovviamente va definita nei minimi
dettagli ma il succo
deve essere questo:
-stipendio sui 5000 euro al mese;togliere quasi tutti i privilegi e
riportare i politici a vivere in mezzo
alle gente e nn da marziani dentro montecitorio!
Ovvio che qualche privilegio lo devono avere....ma che centra il cinema,le
partite gratis allo stadio e
tantissime altre cose!Nn sono questi soldi risparmiati che salveranno
l'italia,ma il segno che si dà....
....questo si che la potrà salvare!
Non possono bastare poco + di 2 anni di parlamento per avere una
pensione....è vergognoso!!
Basta Tonino.....togli tutte queste vergogne!!
Solo così oltre al popolo di internet potrai conquistare anche quello delle
tv....ed è quello che
conta,che fa numero....che fa vincere....
Perfavore Antonio...almeno tu che sembri avere buonsenso.....renditi conto
che questa situazione
è vergognosa.....non possiamo mettere le nostre vite nelle mani di La
Russa,Calderoli & C.
Grazie per avermi letto
Grazie per avermi concesso il "Tu".
Grazie se farai ciò che gli italiani chiedono.
Postato da: Christian | 22.02.08 09:50
Il politico deve occupare la poltrona per meritocrazia e non per casta.
Ogni 100 giorni presentazione del lavoro svolto e i cittadini decidono se tenerlo al suo posto o cambiarlo.
QUESTA E LA DEMOCRAZIA, non quella che dite voi.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 09:44
accidenti..ricorrere al TAGLIO DEGLI STIPENDI PARLAMENTARI ed equipararli allo standard europeo è prprio un ARGOMENTO TABU'per tutti voi politici..ma non vi vergognate almeno un po'?
e comunque fra i tanti,non sei certo il peggio..me si deve fare di meglio,eccome..buon segno l'ingresso dei radicali nel pd,in qualunque modo sono sempre stati dei battaglieri,anche rimettendoci..
Postato da: Letizia Bellini | 22.02.08 09:21
Questa notte ho avuto una visione dall'aldilà. Vedevo Antonio DI PIETRO correre da solo alle elezioni e prendere milioni di voti. Poi mi ha svegliato San Pietro e mi ha detto, vatti a guardare i punti dell'ITALIA DEI VALORI, vedi che sono stati cambiati, Lui non è diverso dagli altri. DI PIETROOOOOOOOOOOO, ma che cosa stai facendo, a quali compromessi sei sceso con VELTRONI, perchè con quella faccia da "onesto" cerchi di prenderti gioco degli "ITALIANI VERI" (GRILLINI), si sperava che in tanta immondizia (quella dei politici non quella in Campania), almeno tu riuscivi a starne fuori. ALLORA, ce la fai a tornare indietro ed inseguire il sogno di noi italiani, che siamo milioni cioè tutta la popolazione di qualsiasi estrazione politica ormai stanca, per cercare di dare una svolta a questa ITALIA.
San Pietro aveva ragione, ho aperto gli occhi!!!!
TORNA INDIETRO SEI ANCORA IN TEMPO, RAPPRESENTACI COME PERSONA AFFIDABILE, NELLA QUALE MOLTI AVEVANO RIPOSTO FIDUCIA.
RIPENSACI E VEDRAI CHE NON RIMARRAI DELUSO.
CE LA POSSIAMO FAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
YES, WE CAN!
YES, WE CAN!
YES, WE CAN!
Postato da: GRILLINI | 22.02.08 09:06
Questa notte ho avuto una visione dall'aldilà. Vedevo Antonio DI PIETRO correre da solo alle elezioni e prendere milioni di voti. Poi mi ha svegliato San Pietro e mi ha detto, vatti a guardare i punti dell'ITALIA DEI VALORI, vedi che sono stati cambiati, Lui non è diverso dagli altri. DI PIETROOOOOOOOOOOO, ma che cosa stai facendo, a quali compromessi sei sceso con VELTRONI, perchè con quella faccia da "onesto" cerchi di prenderti gioco degli "ITALIANI VERI" (GRILLINI), si sperava che in tanta immondizia (quella dei politici non quella in Campania), almeno tu riuscivi a starne fuori. ALLORA, ce la fai a tornare indietro ed inseguire il sogno di noi italiani, che siamo milioni cioè tutta la popolazione di qualsiasi estrazione politica ormai stanca, per cercare di dare una svolta a questa ITALIA.
San Pietro aveva ragione, ho aperto gli occhi!!!!
TORNA INDIETRO SEI ANCORA IN TEMPO, RAPPRESENTACI COME PERSONA AFFIDABILE, NELLA QUALE MOLTI AVEVANO RIPOSTO FIDUCIA.
RIPENSACI E VEDRAI CHE NON RIMARRAI DELUSO.
CE LA POSSIAMO FAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
YES, WE CAN!
YES, WE CAN!
YES, WE CAN!
Postato da: san pietro | 22.02.08 09:04
Non voglio giudicare perchè non sono la persona adatta ,ma una domanda sorge spontanea!
I soldi li hai presi questo è un dato certo.
A cosa ti sono serviti?????
E perche cosi tanti ???
22 milioni di EURO ,alla faccia ,con i cittadini che non arrivano a fine mese.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 09:01
Preso da " IL GIORNALE"
Roma - La settimana prossima il tribunale di Roma dovrà decidere se approfondire o meno indagini sull’Italia dei valori, il partito di Antonio Di Pietro, in merito ad un’inchiesta su rimborsi elettorali da oltre 20 milioni di euro. Lo segnala "Panorama" nel suo numero in edicola domani precisando che l’ipotesi di reato è falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata "per il conseguimento di erogazioni pubbliche". Il settimanale, in un’anticipazione, precisa che nel fascicolo 4620/07 c’è il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, e ciò "rischia di abbattersi sulla campagna elettorale del Partito democratico". Con Di Pietro, sostiene "Panorama", è indagata anche Silvana Mura, deputata e tesoriere dell’Italia dei Valori, partito ammesso all’apparentamento col Pd. Al centro della vicenda ci sono i rimborsi elettorali (22 milioni e mezzo di euro) che l’Idv ha ottenuto. A decidere il 27 febbraio se approfondire o meno l’indagine sarà il gip Carla Santese.
Di Pietro Immediata la replica di Di Pietro: "Accolgo con un sorriso i tentativi di Panorama di sporcare la campagna elettorale con allusioni che non hanno alcun riscontro con la realta. I fatti penali in questione - prosegue Di Pietro - sono già stati valutati, sia in sede civile con il rigetto di tutta la domanda del denunciante, sia in sede penale con la richiesta di archiviazione formulata dal pm già dall’anno scorso. Ora - continua il leader dell’IdV- c’è solo l’udienza di opposizione all’archiviazione fissata dal gip, a seguito del reclamo del denunciante su fatti che, la stessa procura di Roma, ha ritenuto insussistenti in fatto e in diritto. Ma sappiamo - aggiunge il ministro- come si fa informazione in questo periodo preelettorale. Anche le non-notizie diventano occasione per sporcare la campagna elettorale. Non raccolgo, quindi, la provocazione lasciando che la magistratura, verso la quale nutriamo rispetto e fiducia, lavori in pace".
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:59
Oltre ai condannati con sentenza passata in giudicato,non dovrebbero esser candidati nemmeno quelli inquisiti o con avviso di garanzia.Oltre a questi un partito serio non dovrebbe candidare i voltagabbana,i saltimbanchi o cambia bandiera come li si vuol chiamare e soprattutto parenti,amici e amici degli amici.
Per dare nuova credibilità alla politica bisogna tagliare tutti i tentacoli che la piovra ha steso sull'Italia per succhiarne la linfa.Intendo ELIMINARE e non rifarsi la facciata.
Postato da: Frank Decaro | 22.02.08 08:41
Ah... era al punto 10, chiedo scusa. :)
Postato da: Jules De Pejo | 22.02.08 08:29
Forse mi sarò perso ma... dov'è finito il proposito di eliminare le province e accorpare i comuni piccolini???
Postato da: Jules De Pejo | 22.02.08 08:26
per me sarebbe buona cosa se in campagna elettorale i candidati premier dichiarassero il numero di ministeri che intendono insediare e chi saranno le persone che ricopriranno l'incarico.
ci aggiungerei pure che nelle liste, accanto al nome del candidato ci sia pure la fedina penale.
andate avanti così
saluti
rocco cutrupi
Postato da: rocco cutrupi | 22.02.08 08:25
Antonio, e di ridurre i vostri stipendi ed eliminare i privilegi non ne parli piu ?
Ti fa cosi schifo risparmiare un paio di miliardi di Euro l'anno ?
Bè a noi cittadini farebbe molto piacere e se non vi ridurrete gli stipendi sarà meglio che ve ne stiate a casa vostra tutti quanti e andiate a zappare la terra.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:20
Perchè non si propone di escludere anche chi è stato condannato in prima istanza? Mi pare che potrebbe essere un buon deterrente per i pubblici amministratori. Negli USA è peccato anche tradire la moglie. Di Pietro forse ha paura dell'atteggiamento della magistratura che, spesso politicizzata, è facile a usare il suo potere ai fini politici? Mettiamo allora forti sanzioni per quei magistrati che si comportano in questo modo (dovremmo fare troppi concorsi per arruolare magistrati?)
Per accedere ad un posto di lavoro occorre presentare il certificato dei carichi pendenti, per i politici no? Perchè poi non si approva un codice deontologico in modo tale che siano i partiti a non candidare queste persone?
Mi sembra che anche su questo punto Di Pietro sia demagogo q.b.
Postato da: MUSSO LUCIANO | 22.02.08 08:19
Caro Di Pietro, in politica vi siete dimenticati un problema molto serio: quello del divieto di cumulo degli stipendi e vitalizi parlamentari con altri redditi, a partire dalle pensioni che molti di loro gia' percepiscono. Il Sig. Dini, Padoa Schioppa oltre allo stipendio da parlamentare continuano a percepire la pensione di ex dirigenti della banca d'italia, un cumulo vergognoso. Il Presidente della RAI Petruccioli, oltre all'indennita' per tale carica (circa 300 mila euro all'anno) cumula anche la pensione di ex parlamentare dei DS (altri 9.900 euro mese) e come se non bastasse anche la pensione di ex giornalista (altri 800 euro mese). Non voglio citare altri esempi ce ne sono a iosa. Non dico che bisogna togliere la pensione a costoro, bensi sospenderla fino a quando percepiscono altri stipendi (parlamentari) o indennita' (presidente delle RAI). Solo cosi di danno dei buoni esempi e si contribuisce al risanamento delle casse statali.
Postato da: Vincenzo | 22.02.08 08:18
Riduzione drastica del personale addetto al quirinale.
E possibile che solo per l'abitazione del capo dello stato ci siano piu di 2000 dipendenti ?
E ridicolo e molto oneroso (sempre per noi cittadini).Ci sono dipendenti incaricati solo della manutenzione e del caricamento di 180 orologi antichi al Quirinale,basta con questi assurdi sprechi.
Buckingham palace ha 370 dipendenti.
E finita la "pacchia" ridimensionare queste stupidità.
Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:16
L'ultima voce del punto "Politica" indica la cura per il male (sottinteso) dei costi d'amministrazione dello Stato. L'obiettivo e' nobile ma andrebbe quantificato in termini di riduzione della spesa e con riferimento ai tempi necessari. Un'analisi comparativa del costo dello Stato pro capite con le altre nazioni europee renderebbe piu' evidente la necessita' e l'urgenza di tale obiettivo per portare l'Italia nella media europea.
Postato da: Greg | 22.02.08 08:13
In merito alla riduzione dei parlamentari, sarei dell'idea di fissare un numero variabile di titolari, legati al numero di voti validi espressi nelle consultazioni elettorali; ad esempio: se si fissa un numero di 400 deputati, questi rimarrano tali se si raggiunge una percentuale di voti validi del 75%, nel caso questa percentuale si riduce o si innalza saranno eletti meo o più candidati, in rapporto alla diminuizione o aumento della suddetta percentuale.
Postato da: Raffaele Lacarbonara | 22.02.08 07:45
Dopo l'incontro con Veltroni è scomparso il punto -abolizione delle province-, unico in grado di salvare l'Italia dal sottosviluppo.
Questo significa che il Partito Democratico, in cui l'Italia dei Valori confluisce, è in realtà il Partito Burocratico o il Partito dei burocrati.
Non darò il mio voto nè a Di Pietro in via di conversione nè a chi lo sta pervertendo (e l'ho dato in ottobre a Veltroni!).
Bisogna aver senso della realtà, e la nostra sarà una realtà di m....!
Un saluto mesto alle altre cose: quando si perde la partita non consola tanto il -ma avete giocato bene!-.
Postato da: Carlo Forin | 22.02.08 06:36
Io credo che quando si parla di politica, al cittadino medio venga subito in mente il costo troppo alto che si è costretti a subire come società .
Quindi ritengo indispensabile in questo punto del programma, aggiungere una postilla per ridurre e limitare in senso generale gli stipendi dei parlamentari e tutte le voci correlate ad esso.
Lo ritengo indispensabile.
Postato da: Fabbri A. | 22.02.08 05:11
vogliamo novità, vogliamo ridurre i costi della politica?
bene, in un clima di recessione come quello che stiamo vivendo, l'esempio deve partire dall'alto, iniziamo a ridurre gli stipendi ad onorevoli, senatori e parlamenari a 3500 euro al mese di fisso, il resto solo a raggiungimento degli obiettivi. Obiettivo di programma raggiunto premio, obietivo non raggiunto niente.
Eliminiamo i vitalizi.
Eliminiamo tutti quei benefits che non sono nè utili nè necessari alla politica, tanto per fare un es. cappuccio e cornetto, impiegati ed operai se lo pagavano, quando ancora se lo potevano permettere, ad intero prezzo di mercato, idem per parrucchiere, cinema, ecc, ecc.
Contestualmente parifichiamo gli stipendi degli italiani a quelli p.es. dei tedeschi, saremmo comunque svantaggiati rispetto a loro, visto che i prezzi dei generi di prima necessità da noi sono più alti, ma almeno sarebbe una boccata d'aria.
Stipendi dei precari 1000/1100 euro al mese? e se lavorano 3 mesi all'anno come si mantengono con questa cifra? Ecco come si crea la distanza fra politica e cittadini, si è fatto di uno strumento di flessibilità del lavoro, un mezzo per ridurre tasse e costo del lavoro alle aziende, a spese di tutti, creando una tragica situazione di precariato con stipendi da fame, altro che arrivare alla terza settimana, ad essere parsimoniosi, non si finisce neanche la prima.
Investiamo il più possibile in ricerca, innovazione e tecnologia, la genialità degli italiani non può e non deve essere sprecata, è una risorsa incommensurabile.
Stasera, come spesso accade, ho visto la trasmissione Annozero, sull'immondizia della Campania.
Mi ha pervaso un senso di profonda nausea, di fronte a certe cose ci si sente sempre più impotenti, come trovarsi all'interno di un edificio che sta implodendo e non si trova una via d'uscita perchè ogni porta che si scorge nasconde un ostacolo.
Chi ci rimette, in Italia, è sempre stato così, è solo la povera gente. Qui funziona così, c'è chi specula, chi inquina, e la povera gente paga, paga con la salute, paga di propria tasca i risanamenti e le bonifiche per rimediare alle schifezze che fanno altri, è così tutti giorni con l'acqua, è stato così con la diossina di Seveso, e così per una serie infinita di cose e fatti.
Mi sento profondamente vicina a queste persone che stanno vivendo un dramma, fatto di bambini, di giovani, di persone che muoiono di tumore.
E ricordiamoci che questo, così come purtroppo tanti altri in altre località, non sono solo drammi della Campania e di altre località, ma dell'Italia intera.
Postato da: Sabrina Pirovano | 22.02.08 01:55
Con ansia attendiamo che Previti sconti la sua pena e che venga candidato, magari con i radicali!
Postato da: Alessandro | 22.02.08 01:12
Caro Di Pietro, premetto che per me sei una delle pche persone oneste rimaste in Italia, perciò mi chiedo: Perchè hai cambiato gli 11 punti originali? Andavano benissimo così come stavano.
L'Italia, noi Italiani abbiamo bisogno di un segnale forte, deciso. Deve finire l'epoca dei compromessi a tutti i costi pur di salvare la poltrona ed il tornaconto.
Fossi stato in Lei avrei aggiunto anche il punto 12: Togliere l'immunità parlamentare.
Spero che da qui al 13 aprile, ma soprattutto dopo, non debba pentirmi di averLe affidato la mia fiducia.
Postato da: Fabrizio Pellegrini | 22.02.08 00:18
premetto che parlo da ignorante e perciò potrei scrivere cose ingiuste....
Ricordo che la legislazione Italiana parli di carcere come pena correttiva, cioè che in carcere uno dovrebbe essere "rieducato" e perciò penso che se una persona "ha pagato il suo debito con la giustizia" e si ha scontato TUTTA, sottolineo TUTTA la sua pena, se il codice penale non prevede altre restrizioni non vedo perché non possa rappresentarmi, perché per esempio una persona che a 18 anni abbia commesso "un errore di gioventù" dopo 30 anni, dopo che "ha pagato il conto con la giustizia" non possa rappresentarmi?? Penso che il problema non sia di chi è stato condannato ed ha pagato, ma di chi è stato condannato e, poiché parlamentare, non ha ancora pagato è mai pagherà... naturalmente tutto il mio discorso decade qualora la nostra legislazione preveda delle "limitazioni" successive al carcere..
Postato da: alex | 22.02.08 00:11
Camaleontico trasformismo di vecchio stampo democristiano:
ti sei gia' venduto?
Hai ancora tempo per tornate indietro, e salvart la faccia, caro Antonio!
Postato da: Fabio Montemurro | 21.02.08 23:58
NON SI PUO' ACCETTARE DAI RADICALI L'IMPOSIZIONE DELLA CANDIDATURA DI D'ELIA!!!!!!!!!
Fra i tanti errori che il governo di centrosinistra ha compiuto nell’ultima legislatura, certamente quello di candidare nelle proprie liste alcuni terroristi, sia pure ex, è stato, non solo per i parenti delle vittime ma anche per la gente comune e onesta, uno dei più gravi e più ripugnanti. Pur avendo la loro candidatura fondamento giuridico, certamente non ne ha sul piano morale, dal momento che i cittadini pretendono di essere rappresentati da soggetti dotati di moralità irreprensibile, né su quello sociale, perché offende la memoria di quanti, vittime della loro barbarie, hanno perso la vita per la difesa delle Istituzioni Democratiche della Repubblica. La loro redenzione tanto ostentata è poco credibile: non ho sentito D’Elia nella trasmissione “Primo Piano” definire se stesso un riprovevole assassino e chiedere scusa agli italiani e ai familiari di chi ha ucciso, prima di esprimere la sua soddisfazione per la moratoria sulla pena di morte, che renderebbe lo Stato un assassino, e lo Stato non può esserlo. Davvero ripugnante è ascoltare dalla TV nazionale, a cui pago un canone e da cui mi aspetto rispetto e sensibilità, l’ esecrazione del delitto di Stato da chi ha compiuto delitti da privato!!
Se è vero che hanno scontato la giusta (?) pena, che vivano pure felici e contenti, ma nel silenzio, e non in un luogo, il Parlamento, in rappresentanza delle Istituzioni contro cui hanno lottato. Certo, gli amici di un tempo non si abbandonano, si aiutano, si dà loro un lavoro, una vita sociale, ma non un’ esistenza da privilegiati, con lauti stipendi, una visibilità rivoltante per tutti, e non solo per i parenti delle vittime. La pacificazione sociale passa attraverso la ricerca della verità ed il rispetto dei parenti delle vittime, e non offendendo la memoria e la dignità di chi non ha più voce perché gliel’ hanno tolta con la violenza.
Postato da: Alessandra De Rossi | 21.02.08 23:55
Che fine ha fatto la "Non ricandidabilità dopo due legislature." ??
Che fine ha fatto la "Non ricandidabilità dopo due legislature." ??
Che fine ha fatto la "Non ricandidabilità dopo due legislature." ??
Che fine ha fatto la "Non ricandidabilità dopo due legislature." ??
Postato da: Riccardo Biscossi | 21.02.08 23:48
Punto 7 del programma di Di Pietro “POLITICA ”:
Caro Di Pietro leggo le modifiche apportate al programma dell’IDV ma vedo che non recepisce che la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata. Cerco di riproporre a mio modestissimo avviso i problemi che bisogna cercare di risolvere nell’immediato.
Ha tutti i miei recapiti.
Ineleggibilità in parlamento anche dei condannati in 1 grado ( non come propone il PD solo per reati gravi o come dice PDL esclusi i reati politici ma che vor diiiiiiiiiiiiiii?)
Revisione dell’istituto dell’immunità parlamentare
Licenziamento del deputato per cambio di schieramento durante la legislatura
PUBBLICAZIONE DELLO stato patrimoniale dei parlamentari e dei senatori
Accesso alle sedute delle camere in tempo reale con canale televisivo pubblico dedicato
Proposta di legge per il Referendum propositivo
Finanziamento pubblico dei partiti (ne volemo parla?)
Stipendio e indennità dei parlamentari e senatori ( avete dato 9 euro alle vittime di Torino vergogna! Leggete le e mail spedite ai deputati ciccando sul mio nome)
Licenziamento dei parlamentari e senatori per reati durante il loro mandato ( manco na norma?)
AGGIORNI IL PROGRAMMA pubblichi sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Devo sapere prima chi è la persona che eventualmente mi rappresenterà e che dovrò pagare.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.02.08 23:02
Punto 7 del programma di Di Pietro “POLITICA ”:
Caro Di Pietro leggo le modifiche apportate al programma dell’IDV ma vedo che non recepisce che la gente vuole fatti concreti non punti programmatici di facciata. Cerco di riproporre a mio modestissimo avviso i problemi che bisogna cercare di risolvere nell’immediato.
Ha tutti i miei recapiti.
Ineleggibilità in parlamento anche dei condannati in 1 grado ( non come propone il PD solo per reati gravi o come dice PDL esclusi i reati politici ma che vor diiiiiiiiiiiiiii?)
Revisione dell’istituto dell’immunità parlamentare
Licenziamento del deputato per cambio di schieramento durante la legislatura
PUBBLICAZIONE DELLO stato patrimoniale dei parlamentari e dei senatori
Accesso alle sedute delle camere in tempo reale con canale televisivo pubblico dedicato
Proposta di legge per il Referendum propositivo
Finanziamento pubblico dei partiti (ne volemo parla?)
Stipendio e indennità dei parlamentari e senatori ( avete dato 9 euro alle vittime di Torino vergogna! Leggete le e mail spedite ai deputati ciccando sul mio nome)
Licenziamento dei parlamentari e senatori per reati durante il loro mandato ( manco na norma?)
AGGIORNI IL PROGRAMMA pubblichi sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Devo sapere prima chi è la persona che eventualmente mi rappresenterà e che dovrò pagare.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 21.02.08 23:00
in ambito di Politica, anche una riduzione degli stipendi dei parlamentari e dei senatori non sarebbe male.
Uno stipendio 16 volte superiore a quello di un impiegato mi semra eccessivo!!!!
Postato da: pacini alessandro | 21.02.08 22:30
Incandidabilità di candidati con sentenza passata in giudicato! Vorrei far notare che il cittadino che si propone come amministratore pubblico, ha responsabilità tali che vanno aldilà dello stesso ruolo che egli può o potrà ricoprire;nel caso che il soggetto sia,o diventerà, un parlamentare, legifererà, a nome e per conto di tutti gli Italiani, vinti o vincitori.
Allora non può bastare il paletto di una sentenza passata in giudicato ma occorre che, chi si propone alla guida della pubblica amministrazione, al ricevimento di un avviso di garanzia sia sospeso, qualunque sia il suo ruolo e/o posizione, in attesa di un chiarimento definitivo della sua posizione.
L'obiezione, potrà essere che basta un avviso di garanzia per distruggere politicamente una persona magari innocente. Vero, però bisogna dire che la giustizia è un istituzione su cui si regge uno dei pilastri della nostra Democrazia e comunque quanto sopra detto è l'arrivo di un percorso molto, molto lungo che prevede il risanamento dello stato nel suo complesso con tutti gli strumenti democratici che funzionano a pieno regime, con il completamento del processo democratico di cui: la netta separazione del potere politico dal potere economico; vera legge sull'editoria ecc.... Non possiamo dimenticare che siamo nell'era della globalizzazione chi posside i mezzi di informazione possiede il potere.
Postato da: Francesco | 21.02.08 22:09
Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993
Postato da: mariella | 21.02.08 21:59
Condizione per la sua credibilità:
1.Incandidabilità in Parlamento per i condannati in PRIMA ISTANZA.
2.Non ricandidabilità dopo due legislature.
3.A fine di qualsiasi mandato in parlamento, a qualsiasi livello a partire da Presidenti della repubblica, Presidenti di Camere del parlamento, Ministri ecc. (o per fine legislatura o per dimissioni)decadenze da qualsiasi privilegio (macchine blu e scorte ecc.)
4. Fine delle rivalutazioni automatiche dei benefici ai parlamentari.
Questo è il mio pensiero che penso sia la maggioranza degli italiani con un pò di senso civico contro il parassitismo della attuale politica.
Postato da: Romeo | 21.02.08 21:48
Ma non si dovevano abolire le province???
Postato da: Marco Farruggio | 21.02.08 21:04
ma dove è andato a finire il punto che riguardava il massimo di due candidature?
non deluderci Antonio!!!!
noi grillini siamo con te!!!!!!
Postato da: Gianluca | 21.02.08 21:00
Vorrei ricordarle l'abolizione delle consulenze o almeno alla loro riduzione entro limiti prestabiliti e solo nei settori dove sono effettivamentenecessarie. Vorrei ricordarle l'abolizione di tutti i privilegi della casta. Vorei ricordarle che vi è stato un referendum che ha abolito il finanziamento ai partiti e come invece il finanziamento sia stato mantenuto sotto varie forme. Se vuole il mio voto deve fare un programma veramente alternativo non la solita frittata.
Postato da: paolina | 21.02.08 20:32
RIGUARDO ALLA INCANDIDABILITà MI FERMEREI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO. ALTRIMENTI (CON I TEMPI CHE OCCORRONO AD UN PROCESSO) SI è SEMPRE CANDIDABILI.
Postato da: MASSIMO SODANO | 21.02.08 20:19
1)Abolizione dell'immunita' parlamentare
2)Fine della pensione parlamentare!!!
Vi sembra corretto che mentre noi comuni mortali dobbiamo andare in pensione,sempre se noi giovani la vedremo mai, ai politici bastano due anni di legislatura per portarsi a casa minimo 3000 euro al mese???
3)Riduzione delle consulenze esterne, meglio anzi abolirle..
4)Riduzione dei finanziamenti ai partiti politici
5)Riduzione delle scorte e delle auto blu inutili,concessione di auto blu solo per i presidenti di Camera, Senato, PdC, PdR
6)Abolizione delle circoscrizioni amministrative, non servono a nulla..
7)Riduzione di senatori(250) e deputati(500)
Guarda che bel risparmio, chissà quante opere pubbliche potrebbero farsi con questi risparmi..
Postato da: Davide Guarnera | 21.02.08 20:19
Oggi perchè un parlamentare abbia diritto all'intero stipendio basta sia presente al 30% dei lavori parlamentari. Non lo trova vergognoso?
Ha diritto ad una serie di rimborsi e facilitazioni che i comuni cittadini si sognano!!
Quanto costa mangiare presso il ristorante in parlamento? Potrei richiedere lo stesso diritto?
Si fa un gran parlare di gente che non arriva a fine mese... ma si rende conto che un parlamentare oggi incassa al mese più di quanto incassa di pensione minima in un anno un commerciante. Nelle statistiche dello stesso governo Prodi gli autonomi venivano citati perche, contrariamente ai dipendenti, avevano avuto un incremento di circa il 15% di reddito nel 2006. Si erano però dimenticati di dire che una finanziaria vergognosamente retroattiva aveva impedito di scaricare costi legittimi che si trasformavano in maggiori redditi, incoraggiando tra l'altro il nero.
Come si rapporta un parlamentare che parla nell'interesse del semplice cittadino con il cittadino medesimo?? Penserà mica che sono tutti Berlusconi o tanti altri che si sono arricchiti grazie ai favori della politica!!!
Postato da: vincenzo | 21.02.08 20:17
è una goccia in mezzo al mare, ma credo che l'eliminazione dei privilegi assurdi di cui godete es. cinema,teatro,aerei,treni,auto blu a chi non spettano, pranzi a 2 soldi barbiere etc.etc. indispettiscono a tutti noi e la loro completa eliminazione farebbe contenti tutti
Postato da: maurizio | 21.02.08 20:14
chiedo scusa....l'ho trovata altrove....
Postato da: Roberto | 21.02.08 20:06
Come mai è sparita l'abolizione delle Province?
Postato da: Roberto | 21.02.08 20:04
Mi auguro che IDV mantenga inalterato il rigore e le idee di Antonio Di Pietro.
Spero che nel corso della cammpagna elettorale
non ci siano troppe concessioni a certi vecchi marpioni,bene annidati e mimetizzati nel PD.
Mi auguro che Di Pietro non dimentichi la felice stagione che abbiamo vissuto con Beppe Grillo
e con il famoso libro LA CASTA.
Auguri.
Postato da: antonio colotti | 21.02.08 19:57
Aggiungerei
questo :
Non candidatura dopo 2 legislature a tutti i livelli.
Postato da: Antonio | 21.02.08 19:56
Io credo che sia opportuna una drastica riduzione degli stipendi nonchè dei rimborsi e delle facilitazioni a vario titolo dei nostri parlamentari. Ritengo veramente offensiva la ampiezza della forbice tra i redditi minimi e i redditi di chi dovrebbe amministrarci. Non è daccordo?
Postato da: vincenzo | 21.02.08 19:53
gradirei vedere sul blog i profili dei candidati idv.Due anni fa ho votato per F. Rame e mi sono ritrovata de gregorio e quella signora che ha votato si all'indulto...
Postato da: costantina kava | 21.02.08 19:34
1) Il CSM deve essere assolutamente libero da influenze politiche. I membri del CSM non possono essere lottizzati dai partiti. Il CSM deve essere al di sopra di ogni sospetto per garantire l'indipendenza della magistratura.
Il Presidente della Repubblica deve essere piu' attivo nel garantire l'indipendenza del CSM.
2) Bisogna creare il ministero antimafia con portafoglio, il pool investigativo antimafia,
ed un sottogruppo del servizio segreto antimafia.
Se esiste un ministro della Difesa, allora in Italia deve esserci un ministro dell'Antimafia.
La Guerra alla mafia dovrebbe essere la prima cosa del programma.
2) Bisogna creare una televisione pubblica veramente libera da influenze politiche, ed instaurare leggi antitrust come in tutti altri paesi democratici occidentali che impediscano a chi controlla televisioni di diventare una importante figura politica.
3) Bisogna instaurare una commissione di "supervisione della moralita' del parlamento" per decidere se il comportamento di un parlamentare, anche se assolto, e' degno e compatibile con la carica di parlamentare.
Potremmo invitare i membri della commissione a rotazione fra i parlamentari Europei eletti, ma
non italiani. Introduciamo la morale europea nel parlamento Italiano per risanarlo.
Postato da: raimondo d. | 21.02.08 18:40
Il punto 7 e 10 assieme al 5 sono i tre motivi per i quali votero` e faro` votare Antonio Di Pietro. Mi auguro che Lei Ministro non abbia sfornato questi punti solo per farsi pubblicita`, che in questo caso risulterebbe ingannevole. Aspettero` fiducioso che lei porti avanti almeno questi tre punti del suo programma senza esitazioni e tentennamenti, fino alla fine della campagna elettorale, per poi farli rispettare. Non mi deluda, Lei e` l`unico esponente politico rimasto che ha il coraggio di proporre delle questioni vere e concrete. Lo faccia fino in fondo e avra` i miei voti
Postato da: Mario | 21.02.08 18:28
Non solo limitare l'accesso al parlamento, ma anche agli enti locali e a tutte le cariche direttive e dirigenziali non che la possibilità di fare consulenze a regioni, province, comuni ed enti pubblici e partecipati.
Ho menzionato solo i direttivi e dirigenti perchè per gli impieghi di livello inferiore tale norma già esiste.
Ma è mai possibile che nessuno lo urli??
Un condannato non può fare un concorso pubblico nei vigili del fuoco per fare il "pompiere", ne alle ferrovie di stato per fare il "manovratore".
Ragazzi vi state sensibilmente avvicinando a quello he pensa la "gente", ma la distanza da coprire è ancora molta.
Postato da: Franco Contadini | 21.02.08 17:38
- Interdizione ai condannati in Parlamento.
- Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature.
- Modifica immediata della legge elettorale con il ritorno alla preferenza diretta.
Sono temi a cui tengo molto e sono d'accordo su TUTTO!!!! è chiaro che qualcosa si può migliorare ma non intendo entrare ora nel merito, chiedo SOLO che una volta per tutte quancuno si degni di fare ciò che scrive/dice.
Non mi sembra di chiedere qualcosa di strano, no?!
Mi sembra logico aspettarsi che uno faccia ciò che dice (si chiama coerenza...ma nel nostro paese molti ne hanno dimenticato il significato).
Siamo stufi di promesse non mantenute.
Onorevole Di Pietro abbia coraggio, applichi ciò che dice ed il consenso dei cittadini arriverà!!!
Forza....Si Può Fare! Voglio credere in quelli come Lei!
Postato da: Luca | 21.02.08 17:33
Interdizione ai condannati in Parlamento:
On. Di Pietro, apprendo ora, 16.49 del 21/02/08, che l'attuale deputato Sergio D'Elia sarà nuovamente candidato e per giunta apparentato con il PD!! Nessun altro commento da aggiungere se non un battuta di un film di qualche anno fà:" ...tutto chiacchiere e distintivo..."
Che coerenza!!
Postato da: Alessandro | 21.02.08 16:55
Egr. Antonio,
voglio farti i miei migliori auguri per aver candidato nelle tue liste, tra coloro che presumibilmente saranno eletti, due fuoriusciti dall'Udeur, da pochi giorni. Siccome hanno già tradito altri, prima di tradire me, e dopo essersi abbeverati alla fonte di un presunto clientelismo che, oggi disconoscono, sono certo che tradiranno anche te.
La classe dirigente Udeur, così vituperata, passa nel tuo partito. Senz alcun rancore. Auguri.
Postato da: Clemente Mastella | 21.02.08 16:53
Egregio dott. Di Pietro,
dirle di essere alquanto stupefatto e (a questo punto) disorientato è dir poco; premetto che non ha mai votato il suo partito ma ripugnato dalla "casta", e dal valore del voto in democrazia avevo deciso questa volta di andare a votare Lei, in quanto la ritenevo l'unico che aveva sollevato insieme a Grillo il problema, dell'incandidabilità in parlamento per i condannati in via definitiva.
Oggi però con enorme rammarico leggo che il pd ha raggiunto un accordo con i radicali (noti bene che ammiro le loro battaglie laiche e libertarie), e che come vincolo hanno messo la candidatura di Sergio d'Elia!!!
Per chi non lo sa condannato per strage, terrorismo.
Ora D'Elia, ha pagato la sua pena e da anni lotta battaglie civili incomiabili, ma serve proprio che faccia il rappresentante del nostro paese in Parlamento?
Forse è meno grave essere terroristi che mafiosi?
mi faccia capire Dott. Di Pietro, il mio voto in più o in meno non le cambierà molto ma iccome l'ammiro per la sua coerenza, mi faccia capire se votarla o starmene a casa anzi MandarVi al V..con grillo il 25 aprile....
Gianluca
Venezia
Postato da: gianluca (venezia) | 21.02.08 16:48
CARO DI PIETRO:
L' articolo 1 della costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo;ora mi domando ma perchè in parlamento vediamo sempre le stesse faccie? perchè non si fa una legge che dopo due legislature retroattive uno non può più essere rieletto? non è forse diritto di tutti i cittadini poter far politica e candidarsi?. Confido molto in lei onorevole perchè sta dalla parte del popolo.
spero di poterla incontrare di persona un giorno con stima.
matteo marchio'
Postato da: matteo marchio' | 21.02.08 16:25
INTELLIGENZA O DELIRIO DI ONNIPOTENZA.
A PROPOSITO DELLE BATTUTE SENTITE OGGI NEI TG, RIGUARDO AL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA SOTTOLINEATA DALLA PROPOSTA DELLA NON CANDIDATURA OLTRE 2 LEGISLATURE, (DE MITA E IL PSICONANO): INSOMMA CON I SOLITI NOTI STIAMO AL DELIRIO DI ONNIPOTENZA.
EBBENE, POICHE RITENGO CHE IN UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA IL RUOLO DEL CITTADINO (il CONTROLLORE DEI CONTROLLORI) DOVREBBE RAPPRESENTARE UN VALIDO RUOLO DA PROTAGONISTA, NON CAPISCO COME MAI QUESTI PORCELLINI FANNO TANTE MANFRINE.
FORSE IL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA NON PASSA SOLO ATTRAVERSO QUESTA PROPOSTA, PERO' UNA COSA E' CERTA CHE VI SONO IN ITALIA CITTADINI SEMPRE IMPEGNATI ETICAMENTE E MORALMENTE CHE NONOSTANTE TALE IMPEGNO NON HANNO MAI RAGGIUNTO UNA INVESTITURA.
PER CUI PENSO CHE SE NON SI VERIFICA UN CERTO RICAMBIO, MOLTO SICURAMENTE QUELLA POLITICA CHE SERVE AL PAESE NON AVVERRA' MAI, OVVERO CHE LE ISTITUZIONI DEBBANO INIZIARE A FARE SOLO QUELLO CHE CONVIENE AL PAESE" E NON GLI AFFARACCI PRORI. E POI PARLANO DI INTELLIGENZA OFFESA, MA ANDASSARE A CA.GARE O A BERLUSCOREGARE ALTROVE.ALTRIMENTI LA QUESTIONE MORALE E QUINDI DELLA LEGALITA E' UN DISCO CHE SI RIPETE SIN DALL'UNITA' D'ITALIA CONTINUERA ALL'INFINITO,
UN CARO SALUTO
E FORZA CON DI PIETRO QUI O SI FA LA REPUBBLICA O SI MUORE TRA I MONOPOLI E CONFLITTI D'INTERESSE
http://it.youtube.com/watch?v=2d_jPIn7CwU
http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0
Postato da: | 21.02.08 13:26
Notizia di questa mattina.
Sequestrati beni ai mafiosi per 150 milioni di euro.
Caro Antonio perchè di tutti questi sequestri di beni e denaro fatti ai mafiosi se ne parla solo quando si sequestrano ma non si dice mai che fine fanno ?
Anche questo non rientra nel recupero all'evasione?
Dovrebbe essere un beneficio per gli italiani ,ma mai nessun governo (che di solito si vanta sempre dei suoi successi)ha mai detto che i soldi recuperati dalla mafia per cosa si usano e che fine fanno.
Illuminaci tu per favore.
Postato da: alessandro | 21.02.08 11:52
Dott. Dipietro, cosa pensate di fare riguardo ai vitalizi (pensioni), contributi figurativi etc.. pensate ancora di poterci chiedere di lavorare fino a 70 anni mentre ci sono parlamentari o senatori che con pochi anni o mesi in parlamento percepiscono migliaia di euro di 'pensione'? Non vorrei che limitando a due le legislature possibili ci si trovasse sì con gente nuova, ma anche con un esercito di ricchi mantenuti.. di parassiti bastano quelli che già abbiamo.
Postato da: Ivano | 21.02.08 11:26
scusate, ma questo è legale?
quando andremo a votare, per chiunque lo faremo, dovremo sottostare all'occhio scrutatore e indagatore dei DIFENSORI DEL VOTO berlusconiani?
chi crede di essere l'ONU??
http://www.votaberlusconi.it/difendi-tuo-voto/
Postato da: fcasadei | 21.02.08 10:37
Volevo inviare questo mio commento veloce anche se, visto la lunga lista, sono quasi sicuro che non verrà sicuramente letto.
Sono un iscritto dell' IdV della prov. di Livorno e concordo su tutti i punti programmatici da voi proposti (è per questo che sono iscritto!) però volevo approfondire due punti in particolare che non è che non mi trovano d'accordo ma che secondo me avrebbero bisogno di un accurata riflessione.
Un punto riguarda il discorso del ritorno alla preferenza diretta mentre sul secondo argomento e cioè sui costi dello stato (abolizione delle province e accorpamento di piccoli comuni) rimando alla sezione specifica.
Per quanto riguarda il discorso della preferenza diretta: anche io, come altri, sono rimasto deluso quando Mastella fù nominato Ministro della Giustizia ma io però credo che quello sia stato un errore commesso sulla base di un tipo di "gestione" che con l'attuale situazione (partito unico e non più coalizione) credo che non si ripeterebbe.
In sostanza credo che la cosa più corretta di agire sarebbe, a mio parere, dare il voto ad un partito che sappiamo essere gestito da persone oneste e responsabili con il senso del dovere e quindi lasciar fare a loro le scelte più idonee che, forse, l'elettore non sarebbe in grado di fare.
Postato da: Marco | 21.02.08 10:30
On. Di Pietro,
se vivessimo in una Nazione normale, dove fa carriera chi è più meritevole e fa politica chi vuole risolvere i problemi e sa come farlo, potrei anche ritenere sbagliato limitare a due legislature l'elezione a parlamentare...ma ahimé, la situazione è ben diversa. Ormai quando guardo i TG, per non parlare dei dibattiti politici, mi viene quasi da ridere...perché la fregatura che ci è stata silenziosamente propinata negli ultimi 15 anni è così ovvia ed evidente, ma anche così universalmente accettata, che neanche ci rendiamo conto della sua esistenza. Fermiamoci un attimo e chiediamoci cosa voglia dire, idealmente, far politica...e poi confrontiamo questo ideale con quello che ci ritroviamo davanti oggi. Invece di individuare i problemi del paese (e ce ne sarebbero) e discutere in maniera costruttiva delle possibili soluzioni, tutto quello che si fa è dare la colpa al governo precedente, e quello precedente a quello prima ancora...e noi stiamo lì davanti alla televisione e ci facciamo convincere che il problema sia davvero quello, mentre in realtà non riceviamo alcun contributo per capire la reale situazione e per farsi un'idea su chi possa risolverla al meglio. E poi...a cosa ci servono i sondaggi? C'è qualcuno che già ci dice come voteremo...e anche qui ho come l'impressione che sia un'ulteriore informazione completamente inutile che ci viene somministrata per non farci pensare ad altro. Potrei andare avanti all'infinito, ma il concetto è che forse, per favorire un rinnovamento politico così necessario, si deve ricorrere a misure estreme come la limitazione a due legislature; anche se, detto in tutta franchezza, non mi sembra un obiettivo realizzabile. Ma visto che sono un ottimista nato le dirò, On. Di Pietro, che ho una certa fiducia nel suo partito e, perché no, nel PD. La realtà è che il nuovo, per essere attuabile, non deve rompere completamente con il vecchio, ma allo stesso tempo deve introdurre dei cambiamenti che siano davvero tangibili. In questo senso la decisione di non candidare condannati è stato un bel passo avanti. Spero che si continui in questa direzione. E la prego, sostenga in ogni modo possibile la riduzione dei parlamentari, lo snellimento della procedura legislativa e la riduzione dei costi (a partire dagli stipendi, mi piacerebbe una sorta di accordo a livello europeo). Chi fa il politico deve capire perché e per chi lo fa.
Cordialmente,
Emilio
Postato da: Emilio | 21.02.08 09:44
Sembra quasi troppo bello per essere vero.
Postato da: antonella | 21.02.08 09:36
Penso che la preferenza diretta sia l'input per il malcostume e la degenerazione della politica. Il clientelismo comincia dai comuni e sale fino al Parlamento. Meglio uno sbarrameto al 6 - 7 % e la certezza di candidature pulite.
Il voto agli Italiani residenti all'estero, se la residenza è temporanea, più che giusto; ma s esi permette di votare a chi ha la doppia cittadinanza sulla carta ma nella realtà lavora, produce reddito e paga le tasse all'estero da sempre, non vedo il motivo per cui debba influire sulle leggi del mio paese dove vivono e lavorano persiìone immigrate, inserite e produttive, che pagano le tasse allo stato italiano e attualmente non hanno diritto di voto.
Liberalizzazione della politica: accelerare il processo di unione degli stati europei al fine di avere quanto prima un presidente europeo, poiché trovo molto interessante la concorrenza fra i candidati odierni alla presidenza americana. Mi immagino se gli italiani potessero scegliere fra un candidato francese, spagnolo, svedese...: un sogno
Postato da: Natta Paolo | 21.02.08 09:18
La nostra spazzatura è finita in prima pagina sui giornali di mezzo mondo. Che figura fanno i nostri parlamentari, solo noi abbiamo 40 partiti politici, che non servono a nulla sono litigiosi hanno poche idee, poca competenza hanno portato l 'italia allo sfacelo. Chi vuol fare politica deve essere colto e avere una certa esperienza nelle istituzioni e senso dello stato. La maggior parte dei politici in TV sparla solo dei colleghi senza avere nessuna idea di rinnovamento, Se avessimo solo 3 partiti come gli altri stati europei ci sarebbe più risoluzione ai problemi e con i soldi che risparmiamo da finanziamenti e privilegi vari potrmmo rinnovare ospedali, scuole,fare inceneritori strade. I pensionati e lavoratori sono al colasso devono in tasse il 60%
del loro stipendio. Mancano dentisti della mutua, mancano attrezzature negli ospedali,devono girare tutta la provincia per fare esami particolari.
Fate qualcosa per dare a chi non ha mai preso un centesimo dallo stato ma ha solo e sempre pagato un poò di ossigeno.Siamo proprio al colasso.
Postato da: Adriana | 21.02.08 09:17
La nostra spazzatura è finita in prima pagina sui giornali di mezzo mondo. Che figura fanno i nostri parlamentari, solo noi abbiamo 40 partiti politici, che non servono a nulla sono litigiosi hanno poche idee, poca competenza hanno portato l 'italia allo sfacelo. Chi vuol fare politica deve essere colto e avere una certa esperienza nelle istituzioni e senso dello stato. La maggior parte dei politici in TV sparla solo dei colleghi senza avere nessuna idea di rinnovamento, Se avessimo solo 3 partiti come gli altri stati europei ci sarebbe più risoluzione ai problemi e con i soldi che risparmiamo da finanziamenti e privilegi vari potrmmo rinnovare ospedali, scuole,fare inceneritori strade. I pensionati e lavoratori sono al colasso devono in tasse il 60%
del loro stipendio. Mancano dentisti della mutua, mancano attrezzature negli ospedali,devono girare tutta la provincia per fare esami particolari.
Fate qualcosa per dare a chi non ha mai preso un centesimo dallo stato ma ha solo e sempre pagato un poò di ossigeno.Siamo proprio al colasso.
Postato da: pensionato | 21.02.08 09:12
controllo preventivo e successivo delle situazioni patrimoniali dei candidati e dei loro familiari.
Postato da: paolo de magistris | 20.02.08 22:55
oltre i condannati anche quelli che hanno procedimenti penali in corso dovrebbero attendere l'esito dei processi prima di una eventale candidatura
Postato da: paolo de magistris | 20.02.08 22:51
Propongo che gli eletti e i loro famigliari, presentino una situazione patrimoniale alla data dell'insediamento ed una a fine mandato.
Bisognerà istituire un organismo indipendente che verifichi queste situazioni.
Postato da: ROBERTO AGOSTINI | 20.02.08 22:18
Il quadro politico è ormai tracciato, anche se i giochi e giochini dell’ultimo minuto, sembrano depistare gli elettori che il 13 1 4 aprile non faranno altro che mettere una x su una scheda inutile.
Il PDL – popolo delle liberta – si presenta al popolo elettorale con due simboli quello suo PDL e quello della lega nord che porterà alle casse della coalizione un buon 4 % ; dicasi la stessa cosa del PD partito democratico che correrà con il suo simbolo aggregato con quello del IDV Italia dei valori dell’ex pm Di Pietro con una dota stimata anch’ essa nell’ordine del 4 %.
E dopo? Il dopo è semplice…… le due forze minori del sistema bipartitico PDL & PD –lega nord e Italia dei valori confluiranno nei due gruppi parlamentari maggiori e finiranno lì la loro storia.
Questo perché i due schieramenti bipartitici PDL & PD sanno benissimo che se l’Italia dei valori IDV e lega nord confluissero adesso all’interno dei due partiti, molti dei loro elettori non li voterebbero più e quindi conti alla mano, i due partiti PDL & PD non possono rinunciare al rispettivo 4% che portano in dote al loro interno.
Alla fine dei giochi una volta insediate le camere, indipendentemente di chi avrà vinto, i due partiti maggiori PDL & PD blinderanno il sistema bipartitico , con le cosiddette Larghe Intese, con una leggina ad hoc e cosi tutte le forze eventualmente presenti spariranno alla fine della legislatura.
Et voilà addio referendum – una volta governa il PDL una volta il PD e come dicevano i latini: mal comune mezzo gaudio.
LEGGI LA RISPOSTA DI FRANCA RAME A QUESTO POST CLICCA SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.02.08 19:29
Un "quadro di corruzione ampliamente diffusa" emerge dagli accertamenti della Corte dei Conti nel 2007. A rilevarlo è il procuratore generale della magistratura contabile, Furio Pasqualucci, secondo cui "profili di patologie" sono evidenti "nel settore dei lavori pubblici e delle pubbliche forniture, nonché nella materia sanitaria". In particolare, risultano in aumento le condanne per danni materiali e per danni all'immagine della P.A. pronunciate dalla Corte dei Conti in seguito al pagamento di tangenti (per concussione o corruzione) durante la stipula di contratti. Su un totale di 1.905 sentenze di condanna emesse in primo grado nel 2007 dalle sezioni regionali della Corte dei Conti per un totale di oltre 92milioni di euro, una buona parte (l'11,4%) ha riguardato danni causati da corruzione, tangenti, e concussione.
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.02.08 19:24
DALLA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI:
Il non agire degli amministratori pubblici può generare danni incalcolabili. Non parla mai di immondizia nelle strade o di opere pubbliche incompiute, Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei Conti, ma l'allusione è esplicita, nel discorso per l'inaugurazione dell'anno giudiziario della magistratura contabile. A preoccupare, inoltre, è il quadro politico-istituzionale: "L'organizzazione della Repubblica vive un momento di diffuso malessere in se stessa".
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.02.08 19:19
Vorrei sapere a cosa serve la par condicio?
Visto che Berlusca ha 3 tv e tanti giornali a sua disposizioni!
Marcelo R. Einloft
Postato da: Marcelo | 20.02.08 18:26
Ecco il link di un video che ci offende tutti:
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?idCanale=Italia&filtro=video&pagina=1&passo=5&uuid=7e1b917a-dfa6-11dc-af54-0003ba99c667&navName=1
"SI PREDILIGE L'ETA ALL'INTELLIGENZA" dice Ciriaco De Mita. Nato il 2 febbraio 1928!!!!
L'intelligenza di chi? La sua?
Mi sembra un poco presuntuoso, privo di classe ... molto poco intelligente, caro Ciriaco, primo: considerarsi intelligente "tout court" e dichiararlo all'italia intera; seondo: considerarsi intelligente solo perchè si ha "una certa età", terzo: sottindere che tutti i giovani candidati del PD non sono intelligenti.
Io potrei dire, al contrario, che mio nonno, ha cominciato proprio ad 80 anni a dare i primi segni di rincoglionimento. E gli è andata bene. Ma poi sulla base di cosa ha valutato la sua presunta maggiore intelligenza? Ha idea di cosa significhi adesso la comunicazione in rete, di quanto tutto si sia velocizzato e di come sia diffilcile stare al passo? Ha l'intelligenza e la velocità oggi necessaria per utilizzare le nuove tecnologie? Sa aprire un Blog? (sa cos'è?).Fa i pagamenti via internet, o ancora come il mio meraviglioso papà 70enne (quindi meno intelligente di Lei perchè più giovane) fa la coda alla posta perchè ha difficoltà con gli strumenti del terzo milennio? Ha una sua mail che gestisce da solo (non la segretaria)? Sa chattare? Ce l'ha un I-Pod? Sa chi è Samuele Bersani? (un parente dell ex ministro dirà lei!) Cosa mi sa dire di Linux? Sa usare un MAC? E così intelligente da sapere quanti Mega stanno in un Giga? e quanti Kilo in un Mega? Quante lingue parla oltre quella di Nusco in cui la "d" e la "t" ancora non le distingue?? In cosa consiste la frammentazione come strumento di pulizia del disco duro del computer? Cosa è un disco duro? (no, non è il veccio vilnile!)I Quale è la differenza tra hardware e software? Per cosa sta l'acronimo inglese R.A.M.?
In cosa differisce Window Vsta da Window XP? Quale tra i due sistemi è il più recente? Cosa è Quick time player?
Tengo a precisare che io non sono per nulla una esperta di informatica, anzi, ho fatto studi classici e umanistici. Sto solo al passo con i tempi per esigenze di lavoro. Ho 37 anni e vedo che i miei cugineti di 13-14 anni sono molto più avanti di me. Che siano loro il futuro?
Ecco che in una frase il fossile (1928!!!!!) De Mita, è riuscito ad offendere tutti i giovani che entrano in questo monento a far parte del PD come candidati. Ha offeso una generazione che va dai 18 ai 79 anni. Ed è lui a sentirsi insultato? Io a 37 anni mi sento insultata da Ciriaco De Mita.
Postato da: angela gulotta | 20.02.08 16:59
aggiungere : diminuzione costi della politica eprebende varie alla 'casta'
Postato da: luigi gallo | 20.02.08 16:17
A PROPOSITO DELLE BATTUTE SENTITE OGGI NEI TG, RIGUARDO AL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA SOTTOLINEATA DALLA PROPOSTA DELLA NON CANDIDATURA OLTRE 3 LEGISLATURE, (DE MITA , D'ALEMA E DEL PSICONANO ATTRAVERSO UNA GIOVANE PORTAVOCE) INSOMMA TUTTI ARCINOTI PROLTRONISTI . S'INTENDE DI QUELLA POLITICA TESA E PROTESA A FARE SOLO GLI INTERESSI DI PARTE
PEBBENE, POICHE RITENGO CHE IN UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA IL RUOLO DEL CITTADINO COME CONTROLLORE DEI CONTROLLORI RAPPRESENTEREBBE UN VALIDO RUOLO DA PROTAGONISTA AL PROPOSITO, NON CAPISCO COME MAI QUESTI SIGNORI SENZA L'INVESTITURA, DETTATA DA QUESTA ALLA PROPOSTA DELLA NON CANDIDATURA, FANNO TANTE MANFRINE.
FORSE IL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA NON PASSA SOLO ATTRAVERSO LA PROPOSTA DELLA NON CANDIBILITA DEI SOLITI NOTI, MA UNA COSA E' CERTA PERO' CHE VI SONO IN ITALIA CITTADINI(COME IL SOTTOSCRITTO) SEMPRE IMPEGNATI NELLA SUDDETTA FUNZIONE DI CITTADINO CHE NONOSTANTE TALE IMPEGNO INTELLIGENTE O MENO NON SONO MAI STATI ELETTI NELLE ISTITUZIONI. PER CUI PENSO CHE SE NON SI VERIFICA UN CERTO RICAMBIO, MOLSTO SICURAMENTE QUELLA POLITICA CHE SERVE AL PAESE OVVERO" CHE LE ISTITUZIONI DEBBANO INIZIARE A FARE SOLO QUELLO CHE CONVIENE AL PAESE, NON AVVERRA' MAI. PER ESEMPIO LA QUESTIONE MORALE E QUINDI DELLA LEGALITA E' UN DISCO CHE SI RIPETO SIN DALL'UNITA' D'ITALIA,
UN CARO SALUTO
E FORZA CON DI PIETRO QUI O SI FA LA REPUBBLICA O SI MUORE TRA I MONOPOLI E CONFLITTI D'INTERESSE
PER CHI VOLESSE RESPIRARE UN PO DI ARIA PURA LINKASSE
http://it.youtube.com/watch?v=2d_jPIn7CwU
http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0
Postato da: | 20.02.08 16:07
alberto | 20.02.08 13:03
soprattutto, se levano i delinquenti in quanti rimangono?
Postato da: caitli | 20.02.08 14:33
Mario | 20.02.08 13:04
per una Italia nuova vota Anna Finocchiaro: nu' dunnuni!
Postato da: caitli | 20.02.08 14:32
Vorrei che fosse messo in discussione questa proposta:
adeguare l'Italia alla media delle altre nazioni dell'Eurozona per alcuni parametri (stipendi parlamentari, numero degli stessi ..).
Quindi :
1 - gli europarlamentari devono avere uno stipendio GLOBALE (incluse diarie, rimborsi ecc) pari alla MEDIA degli altri europarlamentari. Ora è la piu' alta in assoluto!
2 - i parlamentari devono avere uno stipendio GLOBALE (incluse diarie, rimborsi ecc) pa
ri alla MEDIA degli altri parlamentari in Europa.
3 - ci devono essere tanti parlamentari pari alla MEDIA degli altri europaesi.
Esempio teorico: In Europa per 500 milioni di persone ci sono 2500 parlamentari ---> quindi un parlamentare per 200000 persone. Si fa la proporzione per l'Italia: 56 milioni pari a 280 parlamentari
Che dite?
Grazie
Claudio
Postato da: Claudio | 20.02.08 14:06
Egregio Dottor Di Pietro,
mi chiamo Mario è sono un elettore che voterà nella regione Sicilia,
chiarisco che sono un suo fans, e che ho apprezzato molto l'apparentamento di IDV con il PD.
Ho tuttavia una perplessità che voglio mettere alla sua attenzione, si tratta dell'applicazione del punto 7
del suo programma elettorale, ossia l'interdizione dei condannati dal parlamento italiano,
mi sembra che si predica bene e si razzola male, perchè dalle voci che circolano, non applicate questo principio, in quanto candidarete nella lista del PD per le elezione al Senato della Repubblica nel collegio della Sicilia il senatore Nino PAPANIA, il quale è stato condannato con sentenza definitiva (a patteggiato) del 24 gennaio 2002, a 2 mesi e 20 giorni per il reato di Abuso d'uffcio, in pratica quanto il Papania era Assessore al Lavoro della regione siciliana, riceveva regali in cambio di assunzioni.
Credo che ci voglia coerenza e coraggio nelle proprie azioni, e portare fino in fono le proprie idee, se no ci si perde in credibilità.
La ringranzio in anticipo.
Postato da: Mario | 20.02.08 13:04
Oggi Fini afferma che nel Pdl non dovranno essere candidati soggetti condannati o indagati.
Tra quante ore l'ennesimo suo dietrofront?
Postato da: alberto | 20.02.08 13:03
Caro ministro,
fate in modo che nel programma del PD sia evidente che NON siano ammessi politici con pendenze penali e togliete dalle candidature chi non ha partecipato ai lavori parlamentari in passato. Perchè candidare chi poi è assente? Un punto evidente del programma dovrebbe essere posto sulla cancellazione di tutti i privilegi della casta politica (con dettagliato programma su come farlo altrimenti si risolve in un semplice annuncio). Solo cosi' potete ottenere consensi .. La gente comune non ne puo' piu' !!!
Grazie
Postato da: Claudio | 20.02.08 12:48
Concordo con i punti esposti, Aggiungerei che la Politica Estera dell'Italia in caso di Guerra in altri paesi del mondo debba essere sotto l'egida dell'ONU e comunque offrendo solo , ripeto solo, assistenza UMANITARIA e SANITARIA alle popolazioni colpite .Portare tale assistenza con carri armati e bombardieri non aiuta.EMERGENZY insegna.
Postato da: giorgiodionisi | 20.02.08 12:03
Via tutti i finanziamenti ai partiti.
Chi và a governare deve meritarsi (la pagnotta) altrimenti come fa ad avere uno stimolo a FARE se comunque anche non facendo nulla guadagna ugualmente?
Postato da: alessandro | 20.02.08 10:36
Eliminazione dei privilegi continuati:
Perchè una ex presidente della camera ad es Irene Pivetti ha a sua disposizione ancora oggi un ufficio con personale annesso pagato dai cittadini, che non si occupa piu di politica????
Anch'io volgio un ufficio al quirinale,anch'io non mi occupo di politica,perchè a lei si ed a noi cittadini no?
Qual'è la differenza,la legge NON E UGUALE PER TUTTI.
Postato da: alessandro | 20.02.08 10:34
Si ai senatori a vita ma senza retribuzione, privilegi e potere decisionale.
Devono servire il paese per una eventuale consulenza senza poter condizionare con il voto di fiducia un governo.Hanno già ricevuto e preso tanto dai cittadini ora devono servire obbligatoriamente solo ed unicamente per l'esperienza accumulata.
Postato da: alessandro | 20.02.08 10:30
A casa o in case di cura questo reparto geriatrico che è la politica.
In pensione dopo 35 anni di contributi versati onestamente.
Spazio ai giovani e alle donne al governo.
Postato da: alessandro | 20.02.08 10:10
Dovete cancellare quella legge del febbraio 2006 del Gov. Berlusconi che da il diritto al rimborso elettorale anche se il governo vigente non finisce la legislatura.
Domanda: ma perchè dovete prendere anche i soldi dei cittadini che decidono di non votare?????
Informazioni avute dal Vs. blog. Andate avanti e snellite
Postato da: Barbara | 20.02.08 09:52
On. Di Pietro vada avanti perchè in questo panorama politico chi mantiene con i fatti le promesse è lei e il suo gruppo. Bisogna tagliare i privilegi di molte categorie che fino ad oggi hanno vissuto di molte esenzioni e inndennità varie. Un colpo anche ai manager e agli speculatori che spesso senza soldi ma con l'aiuto delle banche fanno scalate ad enti ex pubblici. Ci siamo capiti ......
Il fatto che IDV è l'unica ad aver fatto l'accordo con il PD è imortajntissimo: questo significa però che bisogna parlare degli stessi temi senza mostrare differenze forti altrimenti gli indecisi non capirebbero. Non diamo aiuti a berlusconi
Postato da: enzo | 20.02.08 09:08
Sul primo punto, sono completamente d'accordo. Chi ha subito una condanna in via definitiva non può più stare in parlamento. Anche chi avesse poliobliterato un biglietto della metropolitana (reato per cui oggi si può andare fino in Cassazione), dovrebbe essere interdetto, perchè ha fatto compiere spese allo stato non indifferenti e non può, quindi, gestire la cosa pubblica.
Sul secondo punto e sul terzo, vorrei fare un intervento.
Non andrebbero limitate a due le legislature (della durata di 5 anni ciascuna), ma andrebbero limitate a 5, con una durata di 2 anni ciascuna. Una camera con massimo 500 rappresentanti del popolo e 40 rappresentanti delle regioni in un'altra (sempre eletti ogni 2 anni, ma con una rotazione su 6 anni) che devono guadagnarsi il voto ogni due anni, sarebbero incentivati a fare, a lavorare e soprattutto a mostrare il frutto del loro lavoro (blog e articoli) per mantenere un rapporto confidenziale coi propri elettori.
Andrebbe poi riveduta la costituzione, in quanto ad oggi pare sempre più evidente che un ufficio in particolare non serva più: il consiglio dei ministri! Abbiamo un Presidente, o come lo vorremo chiamare? Eleggiamo lui e che governi, al massimo per 4 anni e non possa rinnovare il mandato per più di una volta.
I ministeri? Parlandoci chiaro ci sono sempre stati dei ministeri inalienabili; sono sette:
1)ministero dell'interno;
2)ministero della difesa;
3)ministero sanità pubblica;
4)ministero della pubblica istruzione;
5)ministero dell'innovazione tecnologica (e della ricerca eventualmente);
6)ministero dell'ambiente (e dei beni culturali eventualmente).
Se poniamo che la camera più numerosa abbia poteri discrezionali per la legge finanziaria, questi ministeri sarebbero sempre a carico dello stato, ma se un presidente, o come lo vorremo chiamare, volesse aggiungerne altri, avrebbe bisogno dell'autorizzazione della camera per l'ulteriore spesa e sarebbe costretto a motivarne la necessità.
Detto questo resta il ripristino della candidature, cosa che in un modello come quello che ho delineato, potrebbe venire meno se ci fosse una legge elettorale maggioritaria uninominale a doppio turno. L'uninominale elimina le candidature multiple e il doppio turno riduce il potere delle lobby che sorgono invece coi sistemi maggioritari puri.
Che ne pensate?
Per ogni discussione o critica (costruttiva), potete contattarmi all'indirizzo email luca.beccaria[et]libero.it
Postato da: Luca | 20.02.08 09:07
-Leggo nel programma :Abolizione del finanziamento pubblico all'editoria .....Giustissimo .......
MA PERCHE' NESSUNA PAROLA PER LA ABOLIZIONE AL FINANZIAMENTO PUBBLICO CHE I PARTITI - TUTTI- INCASSANO COME RIMBORSI ELETTORALI ? ( e che rimborsi !!! )
Le ricordo sommessamente che abbiamo votato a netta maggioranza un REFERENDUM per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
-Leggo nel programma :risoluzione del conflitto d'interessi....Giustissimo ....
Ma in questi 2 anni di Legislatura non ne avete avuto il tempo , oppure vi è "sfuggito " ?
Con queste premesse l'accorpamento al PD non ritengo più opportuno darLe il mio voto .
AM
Postato da: AM | 20.02.08 08:16
http://it.youtube.com/watch?v=ZSsgOmuqzrA
http://it.youtube.com/watch?v=tSskAmAYWWY
No comment
Postato da: giuseppe esposito | 20.02.08 06:29
C'è del marcio in Finlandia
di Marco travaglio
Uno dei peggiori guasti del berlusconismo, a parte Berlusconi, è la continua confusione tra cause ed effetti, tra luna e dito. Da 14 anni ci viene raccontato che il cosiddetto «scontro fra politica e giustizia» dipende non dall'alto tasso di corruzione, collusione e malaffare nelle classi dirigenti italiane, ma dall'iperattivismo della magistratura che avrebbe sconfinato nel terreno proprio della politica. Ragion per cui occorrerebbe una pacificazione, o almeno un armistizio, un compromesso a metà strada che metta d'accordo i due poteri. Purtroppo questa bizzarra vulgata è divenuta senso comune anche in larghe fasce del centrosinistra. Se ne trova traccia persino nel discorso tenuto venerdì dal capo dello Stato al Csm e nelle anticipazioni programmatiche lanciate sabato da Veltroni alla Costituente del Pd. In realtà non è scritto da nessuna parte che politica e magistratura debbano andare d'accordo. In un paese con questi tassi di corruzione, collusione e malaffare, una forte dialettica tra i due poteri è naturale e salutare, fisiologica. Patologica sarebbe la concordia. Come lo era negli anni 60, quando la magistratura fingeva di non vedere i delitti dei colletti bianchi. E come lo era fino a 10-20 anni fa nel «porto delle nebbie» romano, dove si acquistavano giudici à la carte con bonifici estero su estero. I giudici corrotti Squillante e Metta non subirono mai una sola ispezione, un solo procedimento disciplinare, né ingaggiarono alcuno scontro con la politica: anzi, piacevano tanto ai politici che Squillante fu consulente giuridico del premier Craxi e poi del presidente Cossiga. Volendo uscire dal berlusconismo per rientrare nella realtà, il Pd non può limitarsi a non candidare condannati (scelta peraltro rivoluzionaria, merito forse delle battaglie di Grillo, Di Pietro e qualcun altro). Deve riscoprire la differenza tra le cause e gli effetti. Tangentopoli non esplose a causa dei magistrati, ma a causa della corruzione. Il guaio è che si rubava, non che si indagava. Se gli scandali di Bancopoli, Calciopoli, Vallettopoli, Mastellopoli, Rai-Mediaset, Why Not, Cuffaro etc. hanno screditato la classe politica non è perché ci sono i pool di Milano, di Napoli e di Palermo, o la Forleo e De Magistris, ma perché chi fa la leggi non le rispetta, anzi legifera per impedire di essere processato. Lo sfascio della giustizia, propiziato dalle centinaia di controriforme degli ultimi 15 anni, ha ucciso il processo. Basta dare un'occhiata agli ultimi libri di Piercamillo Davigo («La corruzione in Italia», ed. Laterza) e Luigi Ferrarella («Fine pena mai», Il Saggiatore) o ai dati pubblicati dal Sole-24ore per rendersi conto che ben presto verranno meno anche i residui motivi di scontro tra politica e magistratura: per la semplice ragione che i processi non si faranno più e i colpevoli non saranno condannati (ma prescritti, o indultati). Infatti l'attenzione politica si concentra ormai quasi soltanto sulle indagini, per impedire ai magistrati di farle (piano Berlusconi) e ai giornalisti di raccontarle (piano Veltroni). Dopodiché il cerchio si chiuderà per sempre. In dieci anni, dal 1996 al 2006, in Italia i condannati definitivi per corruzione sono passati da 1159 a 186 (-87,5%); per peculato, da 608 a 210 (-65%); per abuso d'ufficio da 1305 a 46 (-96%); per concussione da 555 a 53 (da 10 a 1). La ripartizione geografica dei dati è ancor più penosa: nel 2006 i condannati per corruzione sono stati appena 5, in tutta la Sicilia la miseria di 5, in tutta la Campania 3, in tutta la Calabria addirittura 0 (infatti il Csm ha deciso che Luigi De Magistris è incompatibile con l'ambiente: troppo losco in un ambiente così profumato). Di più: negli ultimi 20 anni, a Reggio Calabria e provincia, i condannati per corruzione sono stati la bellezza di 1. Avete capito bene: 1 in 20 anni. Viene quasi voglia di conoscerlo, di abbracciarlo, di fargli coraggio, di solidarizzare con quest'unico sfigato che s'è fatto beccare. C'è da sperare che nessuno diffonda queste cifre all'estero: dovessero arrivare in Finlandia, vi getterebbe lo scompiglio. Perché la Finlandia è il paese meno corrotto d'Europa, eppure non è mai riuscita a scendere a un condannato per corruzione in vent'anni. Ne ha qualcuno di più. Vedendosi scavalcati dai calabresi, a Helsinki potrebbero farsi l'idea che c'è del marcio, in Finlandia.
Uliwood party
Postato da: giuseppe esposito | 20.02.08 06:24
Alle PROSSIME ELEZIONI POLITICHE, la classe dirigente che da anni, con sigle diverse, ma sostanzialmente intercambiabili, sta SGOVERNANDO il paese in maniera ridicola, si presenterà ancora una volta per chiedere i voti che la legittimino al paese.
Albert Einstein ebbe a dire riguardo alcune teorie scientifiche.
-E' impensabile che dei problemi vengano RISOLTI dallo stesso grado di intelligenza che li HA CREATI.-
Eppure costoro, causa di ogni problema d'ITALIA, si presentano come i RISOLUTORI dei medesimi problemi.
LA DOMANDA E' QUESTA.
Dato che costoro, sono un BLOCCO DI POTERE MONOLITICO che prescinde dalle sigle in cui si suddivide e che non sta facendo gli INTERESSI DELLA NAZIONE, perchè tutto va esattamente in maniera opposta di come dovrebbe in realtà andare.
PERCHE' CHIEDONO IL VOTO A NOI CITTADINI?
PERCHE' NON LO CHIEDONO AI LORO VERI PADRONI?
(VERO MR. PRODI, uomo GOLDMAN SACHS, vero MR. GIANNI LETTA, uomo GOLDMAN SACHS, e avanti così all'infinito)
ORGANIZZATE DELLE BELLE ELEZIONI in cui fate votare i gruppi MASSONICO-FINANZIARI che vi manovrano, sarà certo meno ridicolo e più pertinente di queste ELEZIONI POLITICHE di APRILE, alle quali ormai credono solo gli sprovveduti.
TUTTAVIA, questi sprovveduti sono una legione, ed è questo ciò che conta per voi signori della CASTA VERO?
Non avete provveduto minimamente ad informare i cittadini che rappresentate del CAMBIO di REGIME che c'è stato in questi ultimi anni vero?
NON li avete informati che nel frattempo la Nazione è passata da DEMOCRAZIA, sia pure molto imperfetta a DITTATURA STRISCIANTE.
Anzi, avete fatto di tutto per nasconderlo, CREANDO LA DITTATURA, uno provvedimento dopo l'altro, una legge dopo l'altra, SPERANDO CHE I CITTADINI non se ne ACCORGESSERO.
COMPLICI i VOSTRI CAMERIERI dei MEDIA.
GRAZIE SIGNORI DELLA CASTA.
GRAZIE DI AVERE VENDUTO IL VOSTRO POPOLO AI GRUPPI MASSONICO-FINANZIARI INTERNAZIONALI che già sono padroni del MONDO.
GRAZIE PER AVER FATTO I VOSTRI SPORCHI INTERESSI sulla nostra pelle.
Postato da: Thorsten | 20.02.08 02:40
Partecipazioni italiane alle riunioni del Bilderberg Group dal 1993 al 2004
GRECIA 1993
Agnelli Giovanni-FIAT, Monti Mario-Università Bocconi,
Ruggiero Renato-FIAT, Spinelli Barbara-La Stampa,
Tronchetti Provera Marco-Pirelli
FINLANDIA 1994
Giovanni e Umberto Agnelli-FIAT, Ambrosetti Alfredo-Ambrosetti Group, Barnabè Franco-Eni, Draghi Mario-Dir. Gen. Ministero del Tesoro, Ruggiero Renato-FIAT
SVIZZERA 1995
Draghi Mario, Ceretelli Adriana, Ruggiero Renato
CANADA 1996
Agnelli Giovanni, Barnabè Franco, Monti Mario, Ruggiero Renato, Veltroni Walter-L'Unità
Usa 1997
Giovanni e Umberto Agnelli, Rossella Carlo-La Stampa, Silvestri Stefano-Sottosegretario Difesa
SCOZIA 1998
Agnelli Giovanni, Barnabè Franco, Bonino Emma-Commissione Europea, Cavalchino Luigi-membro Unione Europea, Masera Rainer-IMI, Padoa Schioppa Tommaso-Consob, Siniscalco Domenico-Fondazione Mattei (Eni)
PORTOGALLO 1999
Agnelli Umberto, Barnabè Franco, Fresco Paolo-FIAT, Gavazzi Francesco-Bocconi, Monti Mario, Padoa Schioppa Tommaso, Profumo Alessandro-Credito Italiano
BELGIO 2000
Umberto e Giovanni Agnelli, Ambrosetti Alfredo, Barnabè Franco, Fresco Paolo, Padoa Schioppa Tommaso, Riotta Gianni-La Stampa, Ruggiero Renato, Tremonti Giulio-Commissione Finanza Cam. Deputati
SVEZIA 2001
Barnabè Franco, Draghi Mario, Gian Maria Gros-Pietro-Eni, Monti Mario, Padoa Schioppa Tommaso, Riotta Gianni
USA 2002
Draghi Mario, Padoa Schioppa Tommaso
FRANCIA 2003
Ambrosetti Alfredo, De Benedetti Rodolfo-CIR, Barnabè Franco, Monti Mario, Draghi Mario, Panara Marco-La Repubblica, Passera Corrado-Banca Intesa BCI, Poli Roberto-Eni, Scaroni Paolo-Enel
ITALIA 2004 (Stresa)
Ambrosetti Alfredo, De Benedetti Rodolfo-CIR, Barnabè Franco, Bortoli Ferruccio-RCS Libri, Draghi Mario, Galatei Gabriele-Mediobanca, Giavazzi Francesco, Merlini Cesare-Ist.Ita. Affari Internazionali, Passera Corrado, Riotta Gianni, Scaroni Paolo, Siniscalco Domenico, Tremonti Giulio, Tronchetti Provera.
Postato da: Thorsten | 20.02.08 02:30
Caro Sig. Ministro,
includi nei punti del programma la limitazione della carriera di un politico a 2 legislature: intendo capire come gestirai questo punto di cui parli, qualora mai venisse approvato, dal momento che tu stesso sei candidato da più di 2 legislature. Grazie
Postato da: Danilo83 | 20.02.08 00:30
OGNI CANDIDATO, PER LEGGE, DOVREBBE PRIMA DI CANDIDARSI:
QUALORA FOSSE LA PRIMA VOLTA, RENDERE NOTA LA SUA FEDINA PENALE, IL SUO PROGRAMMA ECC.
SE E' POLITICO DA TEMPO A QUESTO DOVREBBE AGGIUNGERE NEL SUO CURRICULM POLITICO TUTTO CIO' CHE HA FATTO IN CARICA.
ORMAI DOBBIAMO GIUDICARLI PER QUELLO CHE CHE HANNO FINO A ORA FATTO! E' FINITO IL TEMPO DELLE ATTESE.
CHI HA FATTO BENE RESTA CHI NO HA FATTO NIENTE A CASA!! SEMPLICE
Postato da: Giovanni | 19.02.08 23:22
Istituire la figura del "buddy" per i politici.
Per ridare fiducia ai cittadini nella politica, i cittadini devono essere coinvolti nella vita politica, ma non ascoltando i riassunti in televisione, ma partecipando alla vita quotidiana della politica.
Il Buddy è come un tutore e potrebbero esserlo tanti cittadini onesti che magari non si intendono di cose complicate , ma riuscirebbero a dare ai politici il buon senso che a volte pare abbiano perso.
Immaginate: riducendo il numero dei parlamentari e senatori potremmo creare dei gruppi garanti dei cittadini per ogni regione, dove ad ogni gruppo viene data la possibilità di avere un esponente in parlamento che non abbia potere di voto ma solo di osservatore e documentatore della vita dei politici.
Postato da: Alessio Pellegrini | 19.02.08 23:20
Credo sarebbe giusto e di grande effetto far determinare, attraverso delle primarie, la graduatoria delle liste dell'IDV.
Postato da: Ugo Del Prete | 19.02.08 23:09
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 22:46
IL NUOVO CHE AVANZA
Dopo anni di "veltronismo", con Veltroni sindaco di Roma, si appresta a entrare in lista un nome nuovo come candidato a successore: Francesco Rutelli. L'ironia è d'obbligo, non riusciamo a restare seri.
Rutelli lascia il posto da vice premier e da ministro della Cultura, vorrebbe fare il sindaco. Cadono sempre in piedi, se non è una poltrona è una poltronissima. Normale? I cittadini devono avere stima di loro?
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 22:39
Non c'è primaria o gazebo della libertà che tenga. Con le famigerate liste bloccate del 'Porcellum', ancora una volta avranno l'elezione sicura quelli che non potrebbero mettere facilmente la propria faccia sui manifesti. Un pattuglione di assenteisti, trasformisti, dinosauri, pregiudicati, indagati o, più semplicemente, sputtanati. Ecco il catalogo dei nomi pronti a infilarsi alle spalle dei leader.
PER SAPERNEDI PIU CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 22:37
Caro Di Pietro perchè non proponi anche l'abolizione della pensione ai politici dopo 30 mesi? Percepirla solo all'età pensionabile, optando per una e non due pensioni! Per quanto riguarda i Manager di azienda anche le ASL ai dirigenti stabilire il premio e i risultati da raggiungere; a fine mandato se i risultanti sono stati raggiunti prende il dovuto altrimenti uno stipendio di duemila euro al mese.(faccio un solo nome per tutti Cimoli). Se come Voi politici dite "LA VOLONTA' DEL POPOLO E' SOVRANA" perchè non lasciate a noi popolo la facoltà di decidere di aumentarVi o meno lo stipendio. Se questa utopia si avverasse, sono convinto, che fareste come per il finanziamento ai partiti......uscite dalla porta ed entrate dalla finestra.
Postato da: domenico | 19.02.08 22:36
Gentile signor Di Pietro,
ho 22 anni e sono una studentessa universitaria della Facoltà di Scienze Politiche di Padova.
con immenso disappunto non posso fare a meno di notare la profonda discrepanza che intercorre tra qualsiasi sistema politico formulato a livello idealtipico, e la realtà vigente in Italia.
d'accordo: l'idealtipo non esiste, e mai esisterà. ma perchè non ispirarci a uno di questi, invece di realizzare il più vergognoso mix tra i difetti peggiori di ciascuno??
sappiamo che il trasformismo è connaturato al sistema politico italiano. sappiamo dei problemi nati con l'unificazione italiana, la questione meridionale, sappiamo qual'è stata la storia dell'Italia...
ma il 1861 è passato. siamo nel 2008.
E' ora di svecchiarsi. di migliorarsi. di prendere le distanze dalla realtà attuale così tanto criticata ma, ahimè, così tanto tutelata da coloro che ne possono trarre benefici.
basta con le "lotte per la poltrona". basta con gli interessi di pochi.
per una volta, siamo onesti. non è poi così difficile. basta con le promesse che non verranno mai mantenute. e' necessario che la classe politica dimostri, per prima, ONESTA' LEALTA', SERIETA' e RESPONSABILITA'.
questo cambiamento potrebbe essere utile a tutto il Paese: un efficace insegnamento dei diritti/doveri del cittadino.
cordialmente,
E.C.
Postato da: elisa cosmo | 19.02.08 22:27
basta anche con le pensioni facili ed eccessive. a personaggi come sgarbi e andreotti. e a tutti gli entourage. prima di alzare l'età pensionabile di chi lavora, riducete le spese. altrimenti costa meno mantenere i savoia....
Postato da: orso bianco | 19.02.08 21:33
forte il commento di fabrizio viani ma credo necessario...si parla di svolta,di cambio, di italia dei valori (lasciando perdere chi vuole tornare 30 anni in dietro), sarebbe l'ora della svolta se vi fosse uno e un solo politico che concretamente rinunciasse a tutti i privilegi, uno stipendio da favola ecc ecc...chi non voterebbe una persona che prima gi agire sui torti altrui pensa a punire i propri?! Per parlare dei problemi dell'Italia i problemi vanno prima vissuti sulla propria pelle. Votiamo dei rappresentanti ed è ora che ci rappresentino; a tal proposito ricordo un lider politico Thomas Sankarà (1° Presidente del Burkina Faso, paese in via di sviluppo)che nn comprò mai un aereo di stato per i propri spostamenti (cosi come avevano fatto altri presidenti), ma faceva l'"aereostop" perchè si reputava al pari del resto della popolazione che non poteva permettersi viaggi in aereo, lo stesso per l'automobile e per tutto il resto...e noi siamo il paese sviluppato?!...
inoltre mi chiedo se quello che io e tutto il resto della gente ha scritto: verrà mai preso in considerazione???
Io sinceramente non mi sento rappresentata!
Postato da: valentina | 19.02.08 21:29
Perchè non eliminiamo il Senato? e la riduzione degli stipendi ai parlamentari? e la riduzione/abolizione delle pensioni ai politici? e l'abolizione di ogni privilegio ai parlamentari? Antonio, tira fuori i coglioni e proponi queste cose! Poi, per me puoi tranquillamente candidarti da solo! ma i cambiamenti che dovresti fare devono essere pesanti! io posso proporti qualcosa: http://dinoway.spaces.live.com/ leggi il mio programma!
Postato da: Dino | 19.02.08 21:02
Caro Di Pietro devi presentarti da solo alle elezioni, le tue proposte sono le idee di tutti, ma dimostra di avere coraggio e di essere tu a dettare le leggi.
Postato da: Roberto | 19.02.08 21:01
100 senatori eletti col sitema uninominale secco senza nessune componente proporzionale; i deputati a casa. Quale partito imporrebbe un delinquente in un collegio uninominale?
Postato da: Giovanni | 19.02.08 20:58
anche qui manca qualcosa...
vi dovete diminuire lo stipendio!!!
dovete eliminare gli esorbitanti costi del quirinale, e dovete eliminare le provincie!! cosi si che si recupera denaro!
Postato da: lorenzo | 19.02.08 20:57
MA A CHIACCHIERE O SUL SERIO????
ALLEANDOTI CON VELTRONI COME PUO IL SISTEMA D'ALEMA-PRODI-RUTELLI LASCIARTELO FARE?????????????????
MI SA DI PIETRO CHE LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO
SPIEGA I PUNTI NEI DETTAGLI!!!! NON COSA SOLTANTO MA COME!!!!!!!
Postato da: salvatore | 19.02.08 20:28
sono d'accordo con l'ultimo commento!
Perchè non ripulire l'intero parlamento e mettere persone serie e competenti al potere?
Altro che berlusconi o prodi, ma c'è veramente qualcuno che si sente realmente rappresentato da qualcuno di loro???
Io no, e nn lo sarò fin quando invece di vedere il mio di interesse, guarderanno solo il loro...cazzo, con un minimo di 15.000 euro al mese si stipendio, io almeno lo sforzo di lavorare ce lo metterei,voi noo???
Postato da: ilaria | 19.02.08 20:26
Leggendo i commenti mi sembra che continui a permanere quello che e' l'errore fondamentale che ha spinto l'italia al "baratro".
Il problema vero non e' berlusconi o non berlusconi, il problema vero sono i compromessi a livello istituzionale per mantenere le poltrone.
Io faccio un unica domanda:
numero parlamentari perche non ridurlo?
perche destra e sinistra si trovano stranamente d'accordo quando si tratta di privilegi e tutele da riconoscere ai parlamentari e lobbies varie e su tutti gli altri problemi che ci troviamo ad affrontare la buttano sulla rissa mediatica?
e' impossibile per destra e sinistra mettersi ad un tavolo e prendere atto dei problemi che veramente toccano la gente?
Lasciamo perdere dopo anni gli interessi di lobbies e cerchiamo di guardare alle persone, quelle che devono arrivare a fine mese, che si trovano di fronte a problemi di criminalita', a malfunzionamenti della giustizia e pubblica amministrazione etc etc.
Postato da: paolo | 19.02.08 16:57
Interdizione da tutti gli uffici pubblici per condannati per truffa allo stato e restituzione della somma truffata allo stato senno galera.
Poi mi chiedo sempre perchè se un operaio o un'altra qualsiasi figura in campo privato commette un errore lo si caccia mentre nel pubblico si fa a scarica barile.Riduzione dei parlamentari riduzione macchine riduzione indennità e riportare stipendi parlamentari in linea se non più bassi di quelli degli altri paesi europei.
Limitazioni a due mandati poi tutti tornino a fare il loro mestiere, se ne sanno fare uno?
Questo è sdolo l'inizio secondo me.
Postato da: francesco | 19.02.08 16:49
INTERROGATIVO al Postato da: Alfredo Nardone | 19.02.08 09:02
Ma perchè parli di levare una rete televisiva a Mediaset? non devi parlare di queste cose. già siamo impegnati ad una rincorsa sull'avversario. ci vuoi far perdere voti?
E SE INVECE LA RIMONTA E DOVUTA PROPRIO A QUESTA PROPOSTA DI REGOLARE UN'ANOMALIA TUTTA ITALIANA DEL MONOPOLIO SULL'INFORMAZIONE E NON SOLO DEL PSICONANO?
UN CARO SALUTO
E FORZA DI PIETRO E LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA
QUELLA DEL FARE S'INTRENDE QUELLO CHE CONVIENE FARE AL PAESE E NON GLI AFFARACCI PROPRI COME E' SUCCESSO DA MANI PULITE IN POI SOPRATUTTO CON IL MONOPOLIO DEI MEDIA, CON LA QUALE ATTRAVERSO IL PUBBLICITARISMO NON PRODUCE SOLO PROFITTI ELETTORALI MA SOPRATUTTO IL TARIFFARIO QUOTIDIANO A DANNO DELLA SPESA PUBBLICA PER LE FAMIGLIE.
FINO A QUAMNDO NON SI RISOLVE TALE MONOPOLIO L'ITALIA CONTINUERà AD ESSERE LA CENERENTOLA STRUPRATA DA LOBBI CONNESSE A COSA NOSTRA
PER ULTERIORI CHIERIFICAZIONI SI LINKI:
http://it.youtube.com/watch?v=2d_jPIn7CwU
http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0
Postato da: | 19.02.08 15:51
Lo storico leader cubano Fidel Castro lascia. Ora tocca a Silvio Berlusconi :-)
Postato da: gino | 19.02.08 15:11
Importantissimo è abbassare i costi della politica,eliminare tutto quel di più che aumenta solo i costi e diminuisce le risorse come: tutti gli statali che sono in esubero in numerose regioni(soprattutto al sud) assunti solo per questioni di voti es le migliaia di guardie forestali ne abbiamo oltre 10 volte di quelle del canada e ogni estate abbiamo il problema degli incendi e ci si domanda sempre il perchè??? eliminare un buon numero di senatori e deputati e soprattutto quei ministri che sono un numero esorbitante creati solo per motivi di stabilità politica. Eliminando tutti questi costi sicuramente ci saranno le risorse per fare realmente qualcosa di concreto in questo paese. E poi come scrive fabrizio servirebbe realmente dire prima chi saranno i ministri così che la gente possa sapere prima le cose e soprattutto che ci siano ministri capaci non come da più di dieci anni abbiamo avuto es Calderoli oppure mastella ministro della giustizia ma gente realmente capace che sappia degli argomenti trattati dal suo ministero.
cordiali saluti Andrea Perego
Postato da: a.p. | 19.02.08 15:03
Ma che legge elettorale alla francese, alla tedesca eccetera: emolumenti per i politici alla francese alla tedesca eccetera, e stipendi e ricerca alla francese alla tedesca eccetera!
Siamo il paese con i politici più pagati e meno preparati in Europa e con i tecnici laureati meno pagati. A parità di qualifica un laureato francese o tedesco percepisce uno stipendio pari al 250% dell'omologo italiano.
Postato da: carlo | 19.02.08 14:37
COME FARE AD ABBASSARE I COSTI DELLA POLITICA ?
200 PARLAMENTARI ( E SONO TROPPI COMUNQUE )
100 SENATORI ( E SONO TROPPI COMUNQUE )
STIPENDIO MAX 3000 EURO NETTI
VIA L'AUTO BLU E L'AUTISTA ( SI PRENDANO I MEZZI PUBBLICI E STIANO STIPATI COME BESTIE COME SUCCEDE A NOI )
VIA PRANZI E CENE A SPESE NOSTRE
MENO MINISTERI
VIA TUTTI I SENATORI A VITA NON SONO ELETTI
DAL POPOLO
BASTA METTERE IN NOTA SPESE COCAINA E PROSTITUTE
VIA I TOSSICODIPENDENTI DAL PARLAMENTO
VIA TRAVESTITI E BOMBAROLI DAL PARLAMENTO
VIA TUTTI I PORTABORSE ( IO LA MIA BORSA ME LA PORTO DA SOLO AL LAVORO )
LEVARE LE PROVINCE RICETTACOLO DI PARENTI E TROMBATI
IMPOSSIBILITA' DI CANDIDARSI AI PREGIUDICATI
VIETATO DARE AI POLITICI CASE STATALI ( LE AVETE TUTTE VOI , A NOI SERVONO 30 ANNI PER AVERE UNA CASA POPOLARE )
CHI SPRECA PAGHI DI TASCA SUA
GLI STIPENDI DEI POLITICI DEVONO COMUNQUE ESSERE
DECISI DAL POPOLO TRAMITE REFERENDUM ( COL CAZZO
CHE VI AUMENTIAMO LO STIPENDIO BASTARDI )
VIETATO USARE AEREOMOBILI STATALI PER USI PRIVATI
( VERO COMPAGNO MASTELLA ?)
ETA MAX PER FARE POLITICA 60 ANNI COMPIUTI
INUTILE DARE STIPENDI DA FAVOLA A MANAGER PUBBLICI , (PER AFFONDARE L'ALITALIA BASTAVO IO
E ANCHE GRATIS , QUEL PEZZO DI MERDA DEVE RIDARE
AGLI ITALIANI TUTTI I SOLDI CHE HA GUADAGNATO )
CE NE SONO DI COSE DA FARE , MA PER DI PIETRO
L'UNICA COSA IMPORTANTE E INCULARSI BERLUSCONI E LE SUE TV , MA VATTENE IN PENSIONE A 400 EURO AL MESE ..................
Postato da: fabrizio viani | 19.02.08 14:11
Gentile ministro, il vero colpo da maestro che lei e Veltroni potete fare per rimontare lo svantaggio dal Pdl è annunciare PRIMA, MOLTO PRIMA delle elezioni chi saranno Ministri e sottosegretari. Questo, assieme alla pubblicazione della annunciata lista di parlamentari incensuratim sarebbe un colpo gobbo a Berlusconi usando una delle sue armi preferite: la trovata ad effetto. Inoltre dimostrereste davvero trasparenza, serietà e senso dello stato.
Postato da: Roberto | 19.02.08 13:55
dove e' il cambiamento della politica se vediamo sempre le stesse faccia dal 90 ad oggi cosa e' cambiato?
ero bambino e si parlava di lavoro,casa,tasse,pensione ora che ho 52 anni si continua a parlare di casa,pensione,tasse ,allora c'e' qualcosa che non funziona , dove sono i veri programmi, cosa si prevede per il futuro ,l'Italia come puo' riprendersi se non vengono tagliate le spese (politica :camera,senato,provincia,ministeri etc) quale sono gli investimenti previsti, gli mincentivi per le nuove imprese, le giovani coppie come potranno mettere su famiglia ed avere una casa? che controlli facciamo? vogliamo parlare di tassi, stipendi incentivi etc... i politici perche' non danno il buon esempio , spazio ai giovani a coloro che non vivono di politica ma amano l'italia e hanno le idee chiare per ripartire
Postato da: sergiocarlini | 19.02.08 13:42
PER RIACQUISIRE CREDIBILITÀ (E ANCHE IL MIO VOTO VISTO CHE FINCHÉ LA POLITICA NON AVRÀ FATTO LE COSE DESCRITTE IN SEGUITO NON ANDRÒ PIÙ A VOTARE) DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI I SEGUENTI TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA:
1. ACCORPAMENTO DEI COMUNI SINO AL RAGGIUNGIMENTO DI UNA CERTA SOGLIA DI POPOLAZIONE (ALMENO 5000 AB) E DI SUPERFICIE.
2. ABOLIZIONE DELLE COMUNITÀ MONTANE E DELLE UNIONI DEI COMUNI; QUALORA I COMUNI INTENDANO COSTITUIRE DEGLI ORGANI SOVRACOMUNALI LO POTRANNO FARE CON LO STRUMENTO DELLA CONVENZIONE SENZA COSTITUIRE NUOVI ORGANI POLITICI;
3. ABOLIZIONE DELLE SOCIETÀ DI SCOPO PUBBLICO/PRIVATO PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PRIMARIA IMPORTANZA (ACQUEDOTTO, NETTEZZA URBANA, STRADE)
4. ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E ATTRIBUZIONE DELLE LORO COMPETENZE ALLE REGIONI CHE POTRANNO ORGANIZZARE SERVIZI DECENTRATI PER LE MANUTENZIONI STRADALI, L'EDILIZIA SCOLASTICA ECC... SU BASE TERRITORIALE COINCIDENTE CON LE ATTUALI PROVINCE, UTILIZZANDO IL PERSONALE ORA IMPIEGATO NELLE MEDESIME PROVINCE;
5. ACCORPAMENTO DELLE PREFETTURE, CAMERE DI COMMERCIO, SEDI DI ENTI PREVIDENZIALI, UNITA' SANITARIE, SEDI PROVINCIALI DEI MINISTERI E DELLE AGENZIE MINISTERIALI LOCALI SU BASE REGIONALE CON REALIZZAZIONE DI SEMPLICI SPORTELLI PER I CITTADINI ALTAMENTE INFORMATIZZATI DISTRIBUITI SUL TERRITORIO
6.RIDUZIONE DEI MINISTERI E DEI PARLAMENTARI FISSANDO IL LORO NUMERO E COMPOSIZIONE PER COSTITUZIONE IN MODO CHE IL GOVERNO DI TURNO NON POSSA NUOVAMENTE CREARE NUOVI ORGANI.
QUESTA RIVOLUZIONE (CHE NON COMPORTEREBBE PERDITA DI POSTI DI LAVORO PERCHÈ I DIPENDENTI DEGLI ENTI SOPPRESSI VERREBBERO INGLOBATI NEGLI ENTI RESIDUI) COMPORTEREBBE SIN DAL PRIMO ISTANTE RISPARMI PER I RISPARMI SUGLI ORGANI POLITICI E SULLE SEDI E POI PROGRESSIVAMENTE ANCHE SUL PERSONALE PERCHÈ A SEGUITO DEI PENSIONAMENTI NON SI PROCEDEREBBE CON IL REINTEGRO DEGLI ESUBERI.
SCRIVO A LEI DOPO AVER INUTILMENTE SCRITTO PIÙ VOLTE A PRODI. FACCIA TORNARE IN ME LA VOGLIA DI POLITICA E L'OTTIMISMO PER UN ITALIA CHE PER ORA MI SEMBRA DESTINATA ALLO SFASCIO
CORDIALI SALUTI
Postato da: mirco santoni | 19.02.08 13:30
PER RIACQUISIRE CREDIBILITÀ (E ANCHE IL MIO VOTO VISTO CHE FINCHÉ LA POLITICA NON AVRÀ FATTO LE COSE DESCRITTE IN SEGUITO NON ANDRÒ PIÙ A VOTARE) DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI I SEGUENTI TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA:
1. ACCORPAMENTO DEI COMUNI SINO AL RAGGIUNGIMENTO DI UNA CERTA SOGLIA DI POPOLAZIONE (ALMENO 5000 AB) E DI SUPERFICIE.
2. ABOLIZIONE DELLE COMUNITÀ MONTANE E DELLE UNIONI DEI COMUNI; QUALORA I COMUNI INTENDANO COSTITUIRE DEGLI ORGANI SOVRACOMUNALI LO POTRANNO FARE CON LO STRUMENTO DELLA CONVENZIONE SENZA COSTITUIRE NUOVI ORGANI POLITICI;
3. ABOLIZIONE DELLE SOCIETÀ DI SCOPO PUBBLICO/PRIVATO PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PRIMARIA IMPORTANZA (ACQUEDOTTO, NETTEZZA URBANA, STRADE)
4. ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E ATTRIBUZIONE DELLE LORO COMPETENZE ALLE REGIONI CHE POTRANNO ORGANIZZARE SERVIZI DECENTRATI PER LE MANUTENZIONI STRADALI, L'EDILIZIA SCOLASTICA ECC... SU BASE TERRITORIALE COINCIDENTE CON LE ATTUALI PROVINCE, UTILIZZANDO IL PERSONALE ORA IMPIEGATO NELLE MEDESIME PROVINCE;
5. ACCORPAMENTO DELLE PREFETTURE, CAMERE DI COMMERCIO, SEDI DI ENTI PREVIDENZIALI, UNITA' SANITARIE, SEDI PROVINCIALI DEI MINISTERI E DELLE AGENZIE MINISTERIALI LOCALI SU BASE REGIONALE CON REALIZZAZIONE DI SEMPLICI SPORTELLI PER I CITTADINI ALTAMENTE INFORMATIZZATI DISTRIBUITI SUL TERRITORIO
6.RIDUZIONE DEI MINISTERI E DEI PARLAMENTARI FISSANDO IL LORO NUMERO E COMPOSIZIONE PER COSTITUZIONE IN MODO CHE IL GOVERNO DI TURNO NON POSSA NUOVAMENTE CREARE NUOVI ORGANI.
QUESTA RIVOLUZIONE (CHE NON COMPORTEREBBE PERDITA DI POSTI DI LAVORO PERCHÈ I DIPENDENTI DEGLI ENTI SOPPRESSI VERREBBERO INGLOBATI NEGLI ENTI RESIDUI) COMPORTEREBBE SIN DAL PRIMO ISTANTE RISPARMI PER I RISPARMI SUGLI ORGANI POLITICI E SULLE SEDI E POI PROGRESSIVAMENTE ANCHE SUL PERSONALE PERCHÈ A SEGUITO DEI PENSIONAMENTI NON SI PROCEDEREBBE CON IL REINTEGRO DEGLI ESUBERI.
SCRIVO A LEI DOPO AVER INUTILMENTE SCRITTO PIÙ VOLTE A PRODI. FACCIA TORNARE IN ME LA VOGLIA DI POLITICA E L'OTTIMISMO PER UN ITALIA CHE PER ORA MI SEMBRA ORIENTATA ALLO SFASCIO
CORDIALI SALUTI
Postato da: mirco santoni | 19.02.08 13:30
Assolutamente si
Postato da: Vito Laudati | 19.02.08 13:10
Io gradirei votare per lei, ma non sopporto l'idea di un'alleanza con un partito (PD) fino a quando lo stesso non eliminerà personaggi come D'alema per me da considerarsi al pari di Berlusconi nel PDL. Il sig. D'alema è stato condannato in via definitiva ma....PRESCRIZIONE, che non cancella il reato ma solamente la pena. Il cav. berlusconi è stato condannato in via definitiva già un paio di volte ma ...PRESCRIZIONE (senza contare che l'ultima volta si è auto-assolto, che non è la stessa cosa di essere assolto dai giudici). Pertanto, considerato che sono stanco della classe politica che ha governato fino ad oggi, le comunico che il mio voto dipenderà da quanto lei punterà i piedi per terra nell'eliminare completamente queste figure....e se pensa che sia impossibile...corra da solo..penso che tra gli italiani stanchi di essere presi in giro troverà parecchi consensi e io la aiuterò in questo. Non mi deluda.
Postato da: gianni | 19.02.08 11:45
Punto 7 del programma di Di Pietro “POLITICA ”:
ineleggibilità in parlamento anche dei condannati in 1 grado? Niente
immunità parlamentare per cose ridicole? niente
cambio di schieramento durante la legislatura? Niente
stato patrimoniale dei parlamentari e dei senatori? Niente
accesso alle sedute delle camere in tempo reale con canale televisivo pubblico dedicato? Niente
referendum propositivo? Niente
finanziamento pubblico dei partiti ? Niente
stipendio e indennità dei parlamentari e senatori? Niente
licenziamento dei parlamentari e senatori per reati durante il loro mandato? Niente
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 19.02.08 10:41
Prendo quanto segue dal sito di Pietro Gomez:
"A questo punto Walter Veltroni e il suo alleato Antonio Di Pietro devono compiere altri due passi per tentare di completare la rimonta. Il primo riguarda le liste elettorali: i candidati, o meglio i nominati, devono davvero essere nuovi e competenti. In Parlamento devono sedere molte donne, molti tecnici e molti amministratori locali che abbiano dato buona prova di sé. In assenza di primarie solo così il Pd potrà recuperare un po' di credibilità.
Il secondo passo riguarda invece la squadra dei ministri: finora sappiamo che saranno dodici. A metà marzo sarà anche utile conoscerne i nomi e i curricula in modo di dare la possibilità agli Italiani di sapere che cosa scelgono.
Restano invece le perplessità sul programma elettorale: ridurre le tasse, aumentare i salari è un bella cosa. Ma sarebbe anche il caso che qualcuno spiegasse chiaramente quali spese verranno tagliate. Il buco nei bilanci dello Stato, lasciato ormai negli anni '80 dagli uomini del vecchio pentapartito, ci dice infatti che i soldi non ci sono. E la lotta all'evasione, che pure sotto il governo Prodi ha dato risultati apprezzabili, da sola non basta: ci vorranno anni, anzi almeno un decennio o due, prima che in Italia tutti paghino le imposte come nel resto d'Europa... "
Sarà molto difficile. Ma è giusto provarci.
Postato da: Dario | 19.02.08 10:39
VIA I SENATORI A VITA, NON SONO STATI VOTATI DAI CITTADINI,QUINDI NON POSSONO DARE ALCUN VOTO, E FONDAMENTALE, NON POSSONO PERCEPIRE NESSUNO STIPENDIO. SUBITO A CASA.Quei soldini li mettiano nel calderone della solidarietà per gli ITALIANI e dico ITALIANI più bisognosi.
Postato da: Piero | 19.02.08 09:37
Daccordo per il voto diretto!!!!!!!!!
voglio sapere chi mi rappresenterà prima di votare!!!
Postato da: | 19.02.08 09:33
Diminuzione del lo stipendio dei parlamentari, e 1 auto blu a testa solo ai ministri. A lavoro ci andiamo tutti con la propria auto.Con quelloo risparmiato rimettiamo a posto il parco macchine delle forze dell'ordine a favore dei cittadini
Postato da: Piero | 19.02.08 09:31
D'accordo su tutto, ma che ne direste dell'OSTRACISMO?
PRIMI PASSI per la RIFORMA dello STATO
1)-Abolizione della Privacy, specialmente nei confronti di chi è stato eletto od esercita un pubblico potere, perché tale istituto mira a proteggere solo i delinquenti e coloro che hanno qualcosa di losco o di sporco da nascondere (riesaminate la cronaca e riflettete con onestà)!
2)-Riforma dei Codici di Procedura civile e penale, in modo da rendere ogni processo veloce, chiaro ed economico. Per esempio: -a)-citazione con indicazione delle prove a sostegno, -b)-comparsa di risposta con indicazione precisa delle tesi sostenute e delle prove offerte (entro 30gg), c)-eventuali controprove dell’attore sui nuovi fatti ex comparsa (15 gg), d)-iscrizione della causa a ruolo (entro 30 gg) e udienza con assunzione prove (entro 30 gg), e)-Sentenza (entro 30 gg.).Appello e ricorso in Cassazione con grossa penale in caso di rigetto, (entro 30 gg.); f)-Divieto di ogni rinvio; g)-Certezza, effettività ed afflittività della pena.
3)-Istituzione dell’ostracismo nei confronti di chiunque nel quinquennio precedente ha esercitato un potere pubblico (elettivo o meno, quindi anche per i magistrati ed i componenti commissioni tributarie);
4)-Abolizione di tutti gli enti inutili e parassitari, comprese le province ed i quartieri; e divieto di sovvenzioni, con danaro pubblico, ad enti, associazioni o giornali di qualsiasi genere.
5)-Indennità agli eletti pari allo stipendio di un impiegato di ex gruppo B (per cariche comunali), ex gruppo A (cariche regionali), a condizione che esercitino il mandato a tempo pieno.
6)-Carcere da 1 a 5 anni per chi evade le imposte; riduzione del 20% delle attuali aliquote d’imposta ed esenzione dei primi 5.000 euro “pro capite” da ogni imposta diretta.
7)-Scuole e concorsi esclusivamente in base al merito con eliminazione di ogni materia non esseziale o non pertinente (educazione fisica, artistica, religiosa, ecc. da eventualmente delegare ad istituzioni complementari come le Associazioni sportive, le Chiese, ecc.).
8)-Indennità ai parlamentari nazionali pari alla media di quelle percepite dai parlamentari dei 5 principali stati dell’Unione Europea.
9)-Continuate voi……..
L’OSTRACISMO come correttivo della Democrazia
L’Ostracismo è un’istituzione giuridica della democrazia ateniese volta a punire con un esilio temporaneo di 10 anni i cittadini che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per lo Stato.
Esso, secondo Aristotele, fu ideato da Clistene nel 510 a.C.e consisteva in una votazione mediante scrittura del nome del cittadino da ostracizzare su un coccio di terracotta, detto appunto ostraka, e il cittadino che riceveva il maggior numero di voti veniva esiliato per 10 anni, pena la morte se fosse rimasto nel territorio dello Stato.
Oggi, per arginare la dilagante corruzione dei pubblici poteri, sarebbe utile riesumare tale isituto come correttivo della democrazia, ossia come potere di giudizio del popolo sugli uomini che, per delega democratica, hanno esercitato un potere pubblico.
In tal senso, in occasione di ogni tornata elettorale per il rinnovo di cariche politiche o amministrative, gli elettori, in fondo alla scheda, dovrebbero poter scrivere il nome di una persona che, avendo nel decorso periodo, esercitato quella magistratura, è da lui ritenuta indegna o per capacità tecnica o per la sua scarsa onestà. In tal modo si compilerebbe una graduatoria i cui primi nomi (in numero pari ad 1/10 degli eligendi) subirebbero l’ostracismo consistente nell’esilio decennale e nella confisca di tutti i beni acquistati (da lui e dai suoi parenti od affini entro il 2° grado) nel l’arco di tempo di gestione del potere pubblico.
In tal modo, a mano a mano, la democrazia verrebbe ripulita di tutta la feccia attraverso l’eliminazione sia dei cialtroni incapaci sia dei cacciatori di lucrose poltrone tangentifere che dei sostenitori di leggine “pro domo sua” o “ad usum et beneficium delphini”.
In sostanza la vera democrazia non può prescindere dall'ostracismo perché il potere non può essere monco, cioè non può non contenere l'intera gamma di facoltà nel campo del Potere di scelta in quanto, se una persona od una collettività ha la facoltà di dare una delega, non può non avere anche la facoltà di revocare tale delega, ovvero di chiedere la giusta punizione di chi ha abusato della delega a lui conferita.
La storia insegna che i governanti hanno spesso abusato del potere a loro conferito perseguendo scopi privati ovvero finalità diverse da quelle promesse.
Ordunque, la Democrazia, che si fonda sulla delega del potere ad uno o più persone, non è un’equa e completa istituzione se consiste solo nel delegare senza la facoltà di revocare e/o di chiedere al delegato il rendiconto e, se necessario, di infliggere la giusta punizione a chi ha abusato od ha manifestato la tendenza ad abusare del potere delegatogli.
Una vera Democrazia, pertanto, non può consistere solo nella facoltà di "eleggere", ma deve riconoscere al popolo anche la facoltà di "giudicare" e di "punire" chi ha, eventualmente, abusato del potere delegatogli. In parole povere, vi è Democrazia solo se il popolo può non solo esercitare il potere di eleggere chi ritiene degno di governare, ma anche quello di "ostracizzare" chi ritiene sia stato stato indegno della fiducia accordatagli.
L'Ostracismo, pertanto, è un elemento essenziale ed imprescindibile in ogni sistema politico che riconosca nel popolo l'organo detentore del potere sovrano.
Nei tempi moderni l'ostracismo sarebbe un valido e potente strumento sia per far desistere i cialtroni disonesti dal candidarsi spacciandosi per governanti onesti e competenti, sia per evitare che, esseri subdoli ed intrallazzatori, usino il potere per fini contrari o diversi da quelli promessi o, peggio, per fini personali (i nomi…indovinateli voi) e/o clientelari (non sapete chi mettere?).
L'Ostracismo dovrebbe essere esercitato da tutti gli elettori attraverso una scheda su cui liberamente scrivere il nome della persona politica ritenuta massimamente indegna di gestire il potere pubblico a qualsiasi livello: nazionale, regionale, provinciale e comunale.
In tal modo, per ogni organo democratico eligendo, oltre a farsi una graduatoria degli eligendi, si farebbe altresì una graduatoria degli ostracendi e, pertanto, i primi 10 cittadini di tale ultima graduatoria dovrebbero subire l'esilio decennale e la confisca di tutti i beni (conti svizzeri compresi) acquisiti dopo l'elezione ed intestati a loro e/o ai loro parenti entro il 4° grado, con facoltà di dimostrare l’onesta provenienza.
Io, personalmente, sono certo che con tale sistema i conti pubblici sarebbero "più sani", l'economia generale del paese sarebbe più florida e le liste dei candidati non solo non avrebbero più il fior fiore dei cialtroni a null'altro capaci se non a rincorrere e creare lucrose poltrone per sé e per i loro "nepoti", ma sarebbero veramente l'elenco delle persone degne di governare la comunità sia per capacità che per onestà.
Oggi questo non avviene in alcuno Stato che si fregia dell'attributo di Democratico o, peggio, della pretesa di essere l'esportatore (armato) della democrazia.
Per restare alla nostra Italietta,…. pensate come potremmo stare meglio se almeno 10 emeriti personaggi potessero essere ostracizzati ad ogni "tornata elettorale" per qualsivoglia elezione politica o amministrativa!!!
Corrado
Postato da: Corrado Senior | 19.02.08 08:53
PROPOSTA AL REFERENDUM PRIMA DELLE ELEZIONI:
PROPONGO UN REFERENDUM PRIMA DI ANDARE A VOTARE.
(1) CONFERMA ED INTEGRAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA - (SI) - (NO).
(2) MODIFICA RADICALE DELL'ELETTORATO ITALIANO: VOTAZIONE DIRETTA DI UN PRESIDENTE RESPONSABILE DI GOVERNO. - (SI) - (NO).
I CITTADINI ITALIANI DEVONO VOTARE DIRETTAMENTE UN UNICO PRESIDENTE CON LA PIENA FACOLTA' DI GOVERNARE IL PAESE. ( SE NON VA SI CAMBIA E COSI VIA..).
((ALLE PROSSIME ELEZIONI MOLTI ELETTORI NON POTRANNO VOTARE UN SISTEMA ELETTORALE SENZA GARANZIE)).
Postato da: fabio massimo | 19.02.08 08:52
Leggo sul blog di Enzo Carra, di una sua eventuale candidatura nel PD.
Ora pur essendo d'accordo che c'è reato e reato e che, chi ha pagato i suoi conti con la giustizia ha gli stessi diritti di altri, non mi sembra assolutamente il caso visto i chiari di luna che stiamo attraversando, di candidare una persona che ha avuto e scontato una condanna per fatti intercorsi mentre svolgeva un mandato politico.
Aggiungi che proprio giovanissimo non è... Insomma non abbiamo altri che possano candidarsi al suo posto? Dobbiamo proprio candidare lui e innescare una bella polemica? Siamo sicuri che tutti capirebbero?
Postato da: Pia Avolio de martino | 19.02.08 08:04
Aggiungerei un limite di eta' per i politici al massimo 65 o proprio esagerando 70, abbiamo dei matusa che con tutto il rispetto dovrebbero ritirarsi, ma sappiamo tutti che" il potere logora, ma e' meglio non perderlo"
Postato da: mario araldi | 19.02.08 04:49
Leggendo questo punto del programma mi viene spontaneo fare un appello al "popolo di Grillo" del quale ho stima e rispetto:
VOTA ANTONIO...VOTA ANTONIO...VOTA ANTONIO...VOTA ANTONIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non "disperdiamoci" tra 1000 liste civiche ed altro, se uniamo le forze e votiamo tutti italia dei valori qualcosa veramente potrà cambiare in questo "paese delle banane".
Postato da: Bisca | 19.02.08 00:53
è fondamentale ridurre il costo della politica.se non si riducono i costi sia della politica che di tutto quello che in italia è clientelare .l'italiano deve tornare a voler lavorare e non ad approffitarsi di tutte le furberie per procurarsi i denari,bisogna LAVORARE COMPRESO I POLITICI,VIA TUTTE LE CASTE E MENO PRIVILEGI .CIAO A TUTTI
Postato da: bruno | 19.02.08 00:52
è fondamentale ridurre il costo della politica.se non si riducono i costi sia della politica che di tutto quello che in italia è clientelare .l'italiano deve tornare a voler lavorare e non ad approffitarsi di tutte le furberie per procurarsi i denari,bisogna LAVORARE COMPRESO I POLITICI,VIA TUTTE LE CASTE E MENO PRIVILEGI .CIAO A TUTTI
Postato da: bruno | 19.02.08 00:52
Qui vado giù pesante..
2 legislature e poi a casa?
E da quando deve valere questo presupposto?
Dalla nuova legislatura o dalla successiva?
Bene, Presidente Di Pietro. Se valesse da ora, Lei, dopo le esperienze politiche degli ultimi anni, avviate nel '96 circa, non dovrebbe più candidarsi..
Eppure non credo che lo farà.
Poi come dice Elio in uno dei suoi ultimi commenti, l'italia è un paese morto nelle fondamenta, nelle speranze, nelle convinzioni..
non possiamo continuare a credere ad una classe generalizzata di politici, onesti e disonesti come in ogni ambito professionale, che non fa mai un sacrificio consistente per meritarsi ancora un briciolo di fiducia e di considerazione da parte dei veri datori di lavoro che sono i cittadini.
non fate altro che dimostrare di essere una casta senza dignità che si arrocca sulle sue posizioni e non capisce che con il 10% dei propri stipendi, tanto per fare un esempio, si aiuterebbero quei nuclei famigliari, tantissimi al sud, frammentati con un solo genitore, lavoratore precario, e un figlio a carico..
perchè non viene fatto..?
basta! non si ha la forza neanche più di ripetere e di dare sostanza al proprio sgomento e alla propria delusione profonda..
Postato da: Indiano | 19.02.08 00:47
I COSTI DELLA POLITICA ANTONIO!!!!!!!!!!!!!
CAZZO NON è POSSIBILE CHE PORTIATE A CASA 15.000 EURO AL MESE MENTRE I CITTADINI NON HANNO DA MANGIARE. VERGOGNA!!!!!!!!VERGOGNA!!!!!!!
tUTTE LE SPESE VANNO DIMEZZATE E ANCORA TAGLIATE. SI VA IN PARLAMENTO PER SERVIRE IL PAESE NON PER ARRICCHIRSI A SBAFO. BASTA !!!!!!!
IO SONO UN ELETTORE DELL'ITALIA DEI VALORI E TI CHIEDO DI AGIRE PERCHE' QUESTO SCHIFO FINISCA. BASTA PENSIONI REGALATE AI POLITICI E GLI ITALIANI DOPO 40 ANNI A ROMPERSI LA SCHIENA NEANCHE LA PRENDONO PIU'. BASTA CON LE 570.000 AUTO BLU, NEGLI STATI UNITI CE NE SONO 70.000!!!!! BASTA. IO VOGLIO UN PAESE NORMALE. COSTI DELLA POLITICA AZZERATI.
ANTONIO NON DELUDERMI!!!! SEI L'UNICO IN CUI HO ANCORA FIDUCIA. NON DELUDERMI.
Postato da: tony | 19.02.08 00:39
Sarei contento sè il nostro prossimo governo prenda dei seri provvedimenti su di un punto che mi stà tanto a cuore .E' possibile che una persona per potersi scaricare qualcosa dal suo 730 deve essere xforza ammalato ho si deve xforza ammalare? Caro DI PIETRO sarebbe giusto per tutti coloro che dichiarano il loro reddito CHE possano usufruire della detrazione fiscale del 19%ho di un'aliquota ben definita su tutti I BENI DI CONSUMO """""" e credetemi sarebbe anche questa una lotta contro chi EVADE LE TASSE """"""" Esempio: 1)Chi non ha mai fatto una dichiarazione dei redditi la comincerebbe a fare, sicuramente nè trarrebbe vantagguio.2)Noi consumatori saremmo più esigenti nel farci rilasciare una fattura dal commerciante. """""""situazione finale""""""""aumenterebbero le dichiarazioni dei redditi, e cioe più soldi nelle casse dello stato, i commercianti pagherebbero delle tasse che non hanno finora pagato,e cioè più soldi nelle casse dello stato.Morale della favola più italiani che pagano le tasse ,più servizi,MENO SOLDI RUBATI A ITALIANI CHE FINO AD ORA HANNO PAGATO LE """"""" T A S S E """""""
Postato da: angelo | 19.02.08 00:37
Salve,
ho sempre criticato tutti i politici,ma Di Pietro è l'unico onesto e che dice molte delle che sono attuali, giuste e credo certamente condivisibili.
Non sono d'accordo sulla questione del massimo delle due legislature in quanto questo potrebbe escludere dalla vita politica anche persone che sono veramente valide e che potrebbero dare veramente una mano al Paese.
Quindi penso di dover un attimo riformulare questo punto e non seguire per fprza e su tutti i fronti quello che dice Grillo.Io personalmente comunque lo stimo molto.
Saluti
Postato da: Dario Catapano | 19.02.08 00:31
SERIA RIDUZIONE PARLAMENTARI:
CAMERA - 300 DEPUTATI
SENATO - 200 SENATORI
OGNI TRE MESI SI CONTROLLINO LE PRESENZE:
CHI E' SOTTO IL 70% DECADE PERCHE' VUOL DIRE
CHE E' INTERESSATO AD ALTRO. CHI E' IN MALATTIA DOVRA' ESSERE SOTTOPOSTO A VISITE FISCALI, COME GLI ALTRI LAVORATORI. DURANTE IL MANDATO PARLAMENTARE NON POSSONO ESSERE SVOLTI ALTRI LAVORI. BASTA CON IL MALCOSTUME DELLE ASSENZE CHE SUPERANO IL 90%.
E' UNA PRESA IN GIRO DEI CITTADINI.
roberto nacci
Postato da: roberto nacci | 18.02.08 23:33
Caro DI PIETRO ,...quando nel tuo programma ed in quello del PD inserirete che lo stipendio dei politici non potra' superare i 5000 euro mese.(come in Olanda).senza gli attuali privilegi ...ma con i soli rimborsi delle spese sostenute documentate e nel vostro lavoro raggiungerete gli obiettivi che adesso andate sbandierando per mari e per monti di questa nostra bella Italia massacrata proprio da Voi..in quel momento avrete il voto del resto degli Italiani che ancora non si fidano delle vostre promesse.... e che purtroppo andra' a votare tappandosi il naso.....lo so bene che per voi è molto difficile fare economia sui vostri stipendi..ma il buon esempio deve venire proprio da tutta una nuova classe che vorra' gestire al meglio..pena la decadenza della nostra Nazione...in bocca al lupo ..ne abbiamo tutti bisogno
Postato da: Elio | 18.02.08 22:59
Caro Di Pietro, come non essere d'accordo con le sue proposte? Si faccia valere a qualsiasi costo. Siamo in tanti a pensarla cosi'. E siamo tutte persone oneste.....
Postato da: Emidio | 18.02.08 22:49
Salve! Forse e´anche il caso di diminuire i parlamentari!
Postato da: Mauro Magnani | 18.02.08 22:39
Fino a che la politica sara' un ottimo affare, per i privilegi, stipendi stellari, ecc.. ( leggi La Casta) chi fara' politica agira' in modo tale da conservare il proprio potere, allontanandosi, anzi staccandosi totalmente dalla soceta', come e' accaduto oggi in maniera indistinta da Sinistra a Destra.
Condivido i tre campi d'intervento, ma qunt'altro resta da fare!! Oggi nessun politico e' credibile quando invoca sacrifici da comminare agli altri e lascia invariati per se' i vergognosi privilegi.
Postato da: giorgio cortonesi | 18.02.08 22:34
Se Vuoi un massimo di due candidature perchè ti presenti dal momento che sei in parlamento da tanto tempo ormai? Caro Senatore, Europarlamentare e Deputato?
Perchè non prevedi nel tuo programma che chi prende i rimborsi elettorali senza dimostrarne le spese e senza averli dichiarati al fisco, deve abbandonare la politica?
Postato da: Angelo | 18.02.08 22:14
ABOLIZIONE DELLE "AUTO BLU" E "SCORTE DI STATO",
INVIO IN PENSIONE AL LIMITE D'ETÀ STABILITO DALLA LEGGE PER IL PUBBLICO IMPIEGO E SOLO DOPO AVER VERSATO I DOVUTI CONTRIBUTI, DIMINUZIONE DEGLI "ONOREVOLI" E DEI "SENATORI" E NIENTE PIÙ "SENATORI A VITA".
Postato da: kurt | 18.02.08 20:56
Onorevole Di Pietro,
nel suo programma non trovo la riduzione degli stipendi ai PARLAMENTARI e l'abolizione di tutti i privilegi.
Cosa ha intenzione di fare?
Fino a poco tempo fa era una sua battaglia.
Questa CASTA, ci COSTA e se ci COSTA.
Cordiali saluti.
Postato da: Roberta | 18.02.08 20:54
La limitazione a due candidature la farei diventare una "autolimitazione". Nel senso che; per le prime due stipendio pieno, per le successive una riduzione che renda poco conveniente rimanere. (Amato saprebbe come fare meglio di me se fossero cittadini miei pari) es. dalla terza legislatura stipendio, indennità ridotte ad 1/3, alla quarta 1/4 e così di seguito.Compresi in questo provvedimento portaborse, viaggi aerei etc. etc.
Invece per quelli che infrangono le leggi un eguale aumento delle pene, cioè alle prime due legislature giudicati come gli altri cittadini poi le pene moltiplicate (Cuffaro, terza legislatura 3 per 5 quindici anni)
Postato da: fausto bartocci | 18.02.08 20:54
Sarebbe troppo bello ma sono solo ipotesi non sostenibili purtroppo.Se si applicasse certe norme molte cose comincerebbero a sistemarsi caro DI PIETRO ho molta stima di lei ma sta lottando contro i mulini a vento,continui le siamo vicini.
aldo
Postato da: aldo | 18.02.08 19:59
Gentile Dr. Di Pietro,
ho letto in generale tutti gli 11 punti, questo punto in particolare mi riaccende una scintilla di entusiasmo, anche se la vedo complessa, il fatto che se ne parli è già tanto... A parte un pizzico di ironia che mi sono permesso le auguro di affermarvi soprattutto perché lei prima di essere politico era giudice e amico/collega di Falcone e Borsellino, ed è indubbiamente informato sui misfatti nostrani degli ultimi trent'anni più di tanti altri... Paradossalmente le cose da tangentopoli sono precipitate e lei conosce bene il problema e ho sempre sperato che si è messo in politica per questo fattore, questi 11 punti seppur dettagliati sono pochissimi, non credo siano sufficienti e immagino scenari da delirio post bellico perché i suoi avversari che tutelano i poteri forti la attaccheranno in ogni modo, stampa, televisione probabilmente pure minacce ma le auguro di no, non so se le lasceranno attuare questi 11 punti ma sarebbero una buona premessa da cui cominciare... anche il fatto di provarci, questo punto comunque andrebbe attuato nei primi 40 giorni di governo, dev'essere il primo!
in bocca a lupo!
francesco
(un siciliano da roma)
Postato da: francesco ranno | 18.02.08 19:51
Caro Onorevole...
mi rivolgo a Lei, che in più circostanze ho votato poichè ritengo una persona meritevole di fiducia per le idee che porta avanti soprattutto per quanto riguarda la giustizia...
per manifestarle quello che credo sia il pensiero di molti italiani e cioè sulla mancanza di volontà di andare a votare alle prossime elezioni...
sono deluso come non mai dall'atteggiamento assunto dai politici che altro non fanno che vivere in un mondo astratto e che pensano solo a mantenere la poltrona.
Mi convinca a cambiare idea... perchè in questo momento credo sia quello che tutti gli italiani vogliono capire se ne vale ancora la pena oppure siamo ancora una volta di fronte ad una scelta che scelta non è ...
Io piuttosto sto a casa piuttosto che votare chi non mi rappresenta!
La sua lista quanti nuovi volti contiene? E' disposto ad affrontare questa sfida?
Grazie se vorrà affrontare questa discussione
Giancarlo
Postato da: giancarlo c. | 18.02.08 19:49
Ho un dubbio: l'interdizione per i condannati al primo grado in Parlamento credo sia incostituzionale o comunque non fattibile (il condannato in via non definitiva è presunto innocente dunque non può essere discriminato)
Postato da: Marco Bastianello | 18.02.08 18:51
E torniamo avotare appena cambiata la legge...? Aiuto!!!
Postato da: Fabrizio Borelli | 18.02.08 18:23
L'interdizzione per i condannati (a pertire dal primo grado, altrimenti inutile visti i tempi della giustizia ed i tr elivelli di giudizio) dovrebbe essere estesa dal parlamento a qualunque livello di amministrazione pubblica.
Credo che una legge in tal senso gia'esista (ad esempio per le amministrazioni regionali ecc.) ma poiche' chiaramente non e' applicata, mi chiedo se per caso non ci siano dei commi, codicilli ecc., che la rendono vacua.
Postato da: Maurizio | 18.02.08 18:22
2 legislature? e allora tu di pietro non ti devi manco presentare...o o?
Postato da: massimo | 18.02.08 17:49
"Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature"
due legislature si, ma devono essere consecutive
Postato da: Giorgio Mancurti | 18.02.08 17:36
On. Di Pietro: i suoi 11 punti sono apprezzabili ma non credo proprio che riuscirà a realizzarli.
Capisco che la sopravvivenza politica sia prioritaria, ma non credo che le lasceranno fare niente di veramente importante ( le cose di cui il Paese ha bisogno e che da 15 anni nessuno ha voluto fare, in buona parte negli 11 punti).
Da suo ammiratore, sono rimasto veramente sorpreso
(sbigottito è forse la parola più giusta) dalla sua fusione per incorporazione (è così) nel Partito Democratico. Temo che fra qualche tempo lei sarà costretto a fare quello che già fece a suo tempo con i DS, cioè uscire dal partito.
Sarebbe stata secondo me necessaria da parte sua una scelta diversa, anche a costo di rischiare di non farcela a rientrare in Parlamento: lei conosce bene i suoi prossimi "compagni di viaggio" ed i loro ...valori. Cosa potrà fare? Credo poco, molto, molto poco. Molto probabilmente nulla. Comunque per il grande rispetto ed apprezzamento che ho di lei, le formulo sinceri auguri: ne ha davvero bisogno con la compagnia che si ritroverà accanto....
Postato da: mario | 18.02.08 17:11
Punto 7 del programma di Di Pietro “POLITICA ”:
ineleggibilità in parlamento anche dei condannati in 1 grado? Niente
immunità parlamentare per cose ridicole? niente
cambio di schieramento durante la legislatura? Niente
stato patrimoniale dei parlamentari e dei senatori? Niente
accesso alle sedute delle camere in tempo reale con canale televisivo pubblico dedicato? Niente
referendum propositivo? Niente
finanziamento pubblico dei partiti ? Niente
stipendio e indennità dei parlamentari e senatori? Niente
licenziamento dei parlamentari e senatori per reati durante il loro mandato? Niente
AGGIORNI IL PROGRAMMA e cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 18.02.08 17:07
Riguardo il punto
"Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature"
Inizi a stare a casa lei e poi ne riparliamo!!!
Postato da: Luca | 18.02.08 17:06
Riguardo il punto
"Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature"
Inizi a stare a casa lei e poi ne riparliamo!!!
Postato da: Luca | 18.02.08 17:05
Riguardo il punto
"Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature"
Inizia a stare a casa lei e poi ne riparliamo!!!
Postato da: Luca | 18.02.08 17:05
diamo un taglio alla ridondante rappresentanza politica: una camera nazionale rappresentativa anche delle regioni. Eliminare regioni e province sul territorio che è ben rappresentato dalle prefetture (oggi già esistono nei capoluoghi di provincia le rappresentanze di governo) eliminare le circoscrizioni, raggruppare i piccoli comuni al disotto dei 10.000 abitanti in un unico macrocomune di 100.000 abitanti. Di conseguenza strutture più snelle sul territorio e sensibile risparmio di spesa a carico della collettività.
Postato da: vito renna | 18.02.08 16:49
POSTILLA A PROPOSITO DELLA "Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature" COMPRESA NEL PROGRAMMA PD IDV.
PIENAMENTE DACCORDO, PURCHE SIA ESTESO ANCHE A MOGLI, FRATELLI, NUORE, COGNATI E SUOCERI.
ALTRIMENTI NON SAREBBE CHE UN BUCO NELL'ACQUA. INSEGNA IL CASO DELLA CASATO MATARRESE IN TERRA DI BARI E TANTI ALTRI DI TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO ORMAI NOTO .
LA POLITICA DEVE USCIRE FUORI DAI CASTI CASATI SE VUOLE PROCEDERE PER IL SUO NATURALE CORSO SALVAGUARDARE DIFENDERE LA POLIS DALLE LOBBY CHE VORREBBERO FARE CIO CHE INTERESSA SOLO AL PROPRIO CASATO.
FORZA DI PIETRO
E VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA DEL FARE QUELLO CHE CONVIENE FARE AL PAESE TRADOTTO NELLO SLOGAN DI VELTRONI "SI PUO FARE" ANZI SI DEVE FARE....
PER ULTERIORI CHIERIFICAZIONI SI LINKI:
http://it.youtube.com/watch?v=2d_jPIn7CwU
http://it.youtube.com/watch?v=oKQ6gNwdQn0
Postato da: | 18.02.08 16:34
Di Pietro, la prego di non ripetere l'errore fatto con De Gregorio: a Napoli tutti sapevano che tipo fosse, ma lei non ha pensato di ascoltare i napoletani. Adesso le dico di non candidare alcun membro della Regione e/o del Comune:i napoletani, ed i campani in genere, sono stufi di questa gentaglia che ha preso il posto che fu del PSI di Craxi e Di Donato.
Ci ascolti stavolta!!
Postato da: augusto1958 | 18.02.08 16:13
Sono daccordo per la limitazione,delle due legislature, ma escluderei dalla limitazione le persone veramente capaci, e comunque la pensione alle persone interessate, dovrebbe essere devoluta all'importo di un metalmeccanico ed all'eta minima di 65 anni
Postato da: giancarlo | 18.02.08 15:40
Dimezzare gli stipendi dei parlamentari,limitare drasticamente i notevoli ed ingiustificati vantaggi di cui godono.I parlamentari devono vivere come tutti i normali cittadini rendendosi conto dei problemi giornalieri di noi peones , e che siamo i loro datori di lavoro.
Postato da: Andrea | 18.02.08 14:12
Credete che sarete in grado di portare avanti tale punto?
Credete che il resto dei politici mangioni vi faranno attuare tale progetto?
Non mi fido più degli attuali politici ma vi reputo il male minore,almeno dite belle parole e ci mettete la faccia,per questo siete meritevoli di voto!
Forza DiPetro! anche se non mi è piaciuto il fatto che garda caso proprio tuo figlio vince il progetto per le infrastutture!(notizia di travaglio rai2annozero)
vabbhè!
Forza ITALIA dei Valori!
Postato da: mikele | 18.02.08 13:52
in sicilia il pd ha deciso di ricandidare, o almeno così sembra, il poco onorevole mirello crisafulli di enna, protagonista di un bel filmato girato in compagnia di un noto boss. possiamo augurarci di nn rivederlo nelle liste?
Postato da: valerio | 18.02.08 13:48
Limitazione di 2 legislature nell’elezione parlamentare.
Dopo l’elezione parlamentare eventualmente la possibilità di 1 sola legislatura da grande eletto (es. presidente Regione, Provincia).
Evitare la ROTTAMAZIONE dei politici con nomine nelle aziende pubbliche.
Età massima di 70 ANNI per nomine con potere esecutivo nelle aziende pubbliche ed invito ad adeguarsi anche alle aziende private. Oltre tale limite solo cariche onorarie.
Si parla tanto dei giovani ma tanti anziani non vogliono lasciare il potere.
Postato da: poloni davide - bergamo | 18.02.08 13:11
Riguardo al mio post ci tenevo a sottolineare che il fatto di aver fatto un accordo con il PD è stato il giusto riconoscimento a lei e all'italia dei valori per quello che rappresnetate e avete giustamnete detto quando nel nostro governo purtroppo avevamo un partito di famiglia ossia il Mastella family party(to)
Postato da: enzo73 | 18.02.08 12:33
Caro Onorevole Di Pietro, spero che lei legga questa mia lettera. Io sono un giovane assessore della margherita a roccapiemonte(SA) , molto apprezzato nell'agro nocerino sarnese per la sua competenza, essere persona veramente per bene, impegnarsi veramnete per gli altri e non per se stesso, deciso di cambiare la vecchia politica.Io ho apprezzato da senmpre le sue capacità di uomo per bene, politico schietto, verace e serio oltre che competente e l'appoggio spero forte di italia dei valori al PD che è meglio corriate da soli. Io però vedo ancora poco cambiamento giovani come me brillanti che vengono da famiglie modeste non vengono mai inseriti in lista, sempre soliti noti e sindaci (ora mogli e parenti dei soliti notabili) che spesso non hanno i voti ma sono gente come me che porta acqua e che ora non vuole più svendere i suoi voti e l'impegno per darli a chi pon li merita. Caro Onorevole vorrei essere un vs scudiero, spero lei mi possa dare una possibilità. Ho conoscenze dappertutto, faccia una pazzia mi candidi alle elezioni per la camera dei deputati posso muovere moltissimi voti nel collegio, altro che morti che vogliono essere resuscitati da lei (vede Peppe Manzo, politico ormai troppo mal visto nelle nostre zone)
Assessore Della Morte Vincenzo
mail enzodellamo@yahoo.it
Postato da: enzo73 | 18.02.08 12:29
Caro sig. DiPietro,
sono daccordo in pieno con i suoi 11 punti, io però aggiungerei un ulteriore punto: quando un deputato o senatore viene colto in flagrante reato, guida in stato di ubriachezza,molestie sessuali ecc. ecc., la sua pena dovrebbe essere raddoppiata e avere la decadenza immediata dell'immunità parlamentare in quanto un deputato o senatore deve, e ripeto deve, essere lo specchio della probità e dell'onestà.
Una cosa non capisco è così difficile fare leggi giuste in Italia? Mi spiego, riguardo la guida in stato di ubriachezza, basta una legge, una sola, chi viene trovato alla guida ubriaco, uguale con lo 0,7 o il 2 per mille perde la patente a vita. Semplice no. Vada avanti così abbiamo bisogno di persone come Lei.
Postato da: Tiziano | 18.02.08 12:12
RIGUARDA LA "Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature" COMPRESA NEL PROGRAMMA PD IDV.
.
PIENAMENTE DACCORDO, MA SAREBBE MOLTO PIU' UTILE SE FOSSE ESTESO ANCHE A FRATELLI, MOGLI, NUORE, COGNATI E SUOCERI.
INSEGNA IL CASO DELLA CASATO MATARRESE IN TERRA DI BARI CHE LE INVESTITURE SI SONO TRASFORMATE COME SOPRA, LO STESSO SI DICA DI TERRITORIO ITALIANO ORMAI NOTO .
LA POLITICA DEVE USCIRE FUORI DAI CASTI CASATI SE VUOLE PROCEDERE PER IL SUO NATURALE CORSO SALVAGUARDARE DIFENDERE LA POLIS DALLE LOBBY CHE VORREBBERO FARE CIO CHE INTERESSA SOLO AL PROPRIO CASATO.
UN CARO SALUTO
FORZA DI PIETRO
E VIVA LA DIPIETRIFICAZIONE DELLA POLITICA DEL FARE QUELLO CHE CONVIENE FARE AL PAESE TRADOTTO NELLO SLOGAN DI VELTRONI "SI PUO FARE" ANZI SI DEVE FARE....
Postato da: | 18.02.08 11:59
RITENGO CHE LA
LIMITAZIONE LEGISLATURE (2 O 3)
INTERDIZIONE CONDANNATI
NON POSSONO ESSERE FATTE PER LEGGE.
I PARTITI, CHE LO VOGLIONO, LO METTANO NELLO STATUTO E SI PRESENTINO AI CITTADINI CON
QUESTA PREROGATIVA, CHE, IN UN PAESE NORMALE,
DI SICURO SAREBBE BEN ACCOLTA, IN ITALIA,
PURTROPPO HO DEI DUBBI, PERCHE', OLTRE AD
ESSERE UN POPOLO DI "FURBI", IL BERLUSCONISMO,
HA FATTO DEI DANNI, REPARABILI, SOLO, TRA
MOLTO TEMPO.
RIGUARDO ALLA PREFERENZA, NON ADOTTARLA, LA VEDO UNA LIMITAZIONE DELLA DEMOCRAZIA, E IL NON RISPETTO COMPLETO DELLA COSTITUZIONE:
PREFERIREI, PERO', LE PRIMARIE PER LEGGE, QUELLE SI CHE SI POTREBBERO INSERIRE NELLA LEGGE ELETTORALE, E, DAREBBERO, SECONDO ME, MAGGIORI GARANZIE, DELLA PREFERENZA SULLA SCHEDA DEL VOTO.
Postato da: roberto nacci | 18.02.08 10:58
- STIPENDIO NETTO PER PARLAMENTARE FISSATO A €.5000;
- RIMBORSO DELLE SOLE SPESE "DOCUMENTATE" PER "SERVIZIO";
- ABOLIZIONE DELLE "AUTO BLU" E "SCORTE DI STATO" (CHI VUOLE LA SCORTA SE LA PAGHI DI PERSONA EPPOI: DA CHI SI DEVONO PROTEGGERE?);
- INVIO IN PENSIONE AL LIMITE D'ETÀ STABILITO DALLA LEGGE PER IL PUBBLICO IMPIEGO E SOLO DOPO AVER VERSATO I DOVUTI CONTRIBUTI;
- ABOLIZIONE DEL "VITALIZIO";
- DIMINUZIONE DEGLI "ONOREVOLI" A 350 E DEI "SENATORI" A 125 (NIENTE PIÙ "SENATORI A VITA").
Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 09:49
- Stipendio netto per parlamentare fissato a €.5000;
- Rimborso delle sole spese "documentate" per "servizio";
- Abolizione delle "auto blu" e "scorte di stato" (chi vuole la scorta se la paghi di persona eppoi: da chi si devono proteggere?);
- Invio in pensione al limite d'età stabilito dalla legge per il pubblico impiego e solo dopo aver versato i dovuti contributi;
- Abolizione del "vitalizio";
- Diminuzione degli "onorevoli" a 350 e dei "senatori" a 125 (niente più "senatori a vita").
Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 09:48
- Stipendio netto per parlamentare fissato a €.5000;
- Rimborso delle sole spese "documentate" per "servizio";
- Abolizione delle "auto blu" e "scorte di stato" (chi vuole la scorta se la paghi di persona eppoi: da chi si devono proteggere?);
- Invio in pensione al limite d'età stabilito dalla legge per il pubblico impiego e solo dopo aver versato i dovuti contributi;
- Abolizione del "vitalizio";
- Diminuzione degli "onorevoli" a 350 e dei "senatori" a 125 (niente più "senatori a vita").
Postato da: Vincenzo J. | 18.02.08 09:47
Sarebbe giusto che chi fa il "voltafaccia" o la "banderuola" si dimetta come anche chi non si attiene al programma. Ministro le Sue proposte sono condivise da molti, ma è Uolter a lasciare lamaro in bocca così come altri dinosauri del PD. Aria nuova, fresca e pulita!!!
Postato da: luca v | 18.02.08 09:38
Completamente d'accordo.
Postato da: musso luciano | 18.02.08 09:37
l'interdizione ai condannati in Parlamento vale per tutti?
oppure iniziamo già a fare dei distinguo?
Mi riferisco a Carra.
Se così fosse siamo alle solite: "si predica bene e si razzola male" sempre e solo per mantenere il proprio sedere attaccato alle poltrone del potere.
Postato da: Riccardo | 18.02.08 09:02
Aggiungo: andando a leggere http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=137317 troverete tanti spunti interessanti, molti utopistici, ma molti davvero interessanti!
Postato da: marco karma | 18.02.08 00:28
Sulle due legislature ho qualche perplessità, d'altra parte se si ridà la voce al popolo tramite la preferenza diretta, sarà direttamente il cittadino a scegliere. E comunque non mi pare una priorità rispetto ad altri punti, ad esempio:
- stipendi e privilegi dei parlamentari (vedi pensioni congrue dopo pochissimo tempo, diritto alle coppie di fatto, etc.)
- riduzione del numero dei parlamentari
- instaurazione di un sistema meritocratico per i politici: chi non rispetta il proprio programma vada a casa. Si potrebbe per esempio obbligare a proporre programmi con scadenze prefissate. Sia quindi istituito un osservatorio sull'operato e sulla buona condotta (ad esempio niente più mortadelle, spumanti, striscioni, cori da stadio e altre pantomime nel sacro palazzo di Montecitorio)
- modifica della legge sull'immunità parlamentare: è vero che i parlamentari hanno l'immunità per reati commessi prima di diventarlo? E che un processo iniziato a carico di qualcuno si interrompe se questi diventa parlamentare? In caso affermativo, non serve che aggiunga altro.
- instituzione di una autorità "suprema" (come il CSM) che possa porre il veto in caso reputi che ci sia un "conflitto di interesse" con una legge espressa dal parlamento. Ad esempio: questa autorità deve impedire che il deputato X proponga una legge che depenalizza un reato per il quale lui o un suo amico o familiare è indagato, oppure che il parlamento proponga di raddoppiare lo stipendio dei parlamentari stessi o di abbassare di 10 anni l'età pensionabile per i parlamentari.
Postato da: marco karma | 18.02.08 00:17
DIREI DI REALIZZARE I COLLEGGI UNINOMINALI.
DI SEGUITO NE RIPORTO IL FUNZIONAMENTO (fonte wikipedia).
Nei sistemi maggioritari puri, come quelli in vigore in Francia, Gran Bretagna e negli Stati Uniti, viene eletto un solo candidato per collegio uninominale. in tali sistemi, l'intero territorio nazionale viene suddiviso in tanti collegi quanti sono i seggi della assemblea da eleggere. In ciascun collegio le liste elettorali (partiti o coalizioni) presentano ciascuna il nome di un solo candidato (da qui l'aggettivo uninominale): viene eletto il candidato associato alla lista che ottiene la maggioranza dei voti. Spesso, affinché il candidato più votato sia eletto, è sufficiente la maggioranza relativa dei voti validi, come nei sistemi elettorali di tipo plurality propri del mondo anglosassone o, come accade in Francia tra tutti coloro che hanno superato una certa soglia di sbarramento.
Postato da: Mauro M. | 17.02.08 22:23
nessuno conosce completamente se stesso, figuriamoci il "vicino" o il candidato.
la scelta dei candidati fatta solo dai partiti è un male ma anche il voto di preferenza non è tutto bene; si vota chi è riuscito ad essere più visibile e si alimenta il voto di scambio.
Una soluzione potrebbe essere che il partito scelga e presenti una lista di individui ritenuti idonei sulla base di criteri precedentemente definiti (assenza di condanne o indagini a carico, competenza, impegno, fantasia, coerenza ecc.) e poi..siccome sono tutti idonei ad essere rappresentativi delle ideee espresse nel partito...un bel SORTEGGIO.
Postato da: giacomo audisio | 17.02.08 20:56
SAREBBE UTILE, QUANDO SARANNO RESE NOTE LE LISTE DEI VARI PARTITI O COALIZIONI, CONOSCERE EVENTUALI CONDANNE RIPORTATE DAI CANDIDATI.
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CHE CHI VUOLE GOVERNARCI SIA AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO.
SE NELLA MALATTIA SCEGLIAMO IL MIGLIOR MEDICO, SE PER GLI AFFARI CI AFFIDIAMO AL CONSULENTE PIU' ONESTO, PERCHE'IN POLITICA NON DOVREMMO SCEGLIERE LA PERSONA PIU' CAPACE E TRASPARENTE?
E' IN GIOCO IL NOSTRO AVVENIRE E QUELLO DEI NOSTRI FIGLI.
Postato da: giovanni ferrannini | 17.02.08 18:30
Politica: quello che è successo a ROMA ed è stato evidenziato dal blog di Grillo NON DOVREBBE MAI ACCADERE in un paese democratico.
Lei On. Di Pietro vuole ancora allearsi con questa persona, che non lascia entrare dei cittadini durante un consiglio comunale ?!?!...
Postato da: Claudio Sarcuzzi | 17.02.08 17:37
Gent.le Sig. Di pietro,
su questo punto la sostengo in toto, eccezion fatta per le due legislature: il mio dubbio deriva dal fatto che se dovessimo avere (finalmente!)un politico all'altezza di questo nome, perchè privarcene? piuttosto penso sarebbe meglio ridurre il suo stipendio ad ogni legislatura, così da essere sicuro che chi si ricandida per l'ennesima volta lo faccia veramente per passione e non solo per denaro.
Postato da: Antonio | 17.02.08 17:34
PASSA PAROLA.
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ONORE AL PRESIDENTE NAPOLITANO.
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NON PER OGGI
MA PER DOMANI
VOGLIAMO DI PIETRO AL QUIRINALE.
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Riflettete e vi accorgerete che CI AZZECCA.
Postato da: martella gabriele | 17.02.08 17:29
PRESENTO UNA BOZZA DI RIFORMA.
LIMITAZIONE A DUE LEGISLATURE
Questa proposta mi sembra un po' demagogica, buttata lì tanto per accontentare gli inferociti contro la casta. Due legislature possono durare anche meno di 2 anni. Ed essere eletti per 3 legislature piene, ossia stare in carica per un periodo di 15 anni non mi pare uno scandalo. Il male non è la lunghezza del tempo, ma la qualità della classe politica. Se si selezionano i candidati a pubblici amministratori per cooptazione mafiosa, scartando a priori i vivaci intellettualmente, arruolando i sergenti che adulano i capi, per giunta con lo stesso codice genitico da ladri, anche in mezza legislatura questa gentaglia, facendo i propri interessi, reca danno alla collettività.
Con questa regola del limite di due legislature, una persona onesta come Di Pietro, dopo aver speso le proprie energie per cercare di cambiare le regole del gioco, se ne deve andare. Sarebbe una beffa!
Un rinnovamento nella classe politica ci deve essere, ma deve escludere quelle personalità più attive, per mezzo di regolamenti interni ai partiti.
In casi particolari, se un parlamentare o altro pubblico amministratore si dimostra onesto e sgobbone può anche rimanere 30 o 40 anni in carica. E' un bene e una ricchezza per il paese.
INTERDIZIONE AI CONDANNATI
Se un pubblico amministratore o un parlamentare si dimostra sfaticato e per giunta condannato in via definitiva per fatti inerenti la sua pubblica funzione deve perdere il diritto alla pensione. Quando qualsiasi pubblico amministratore viene condannato in primo grado si deve dimettere. Salvo a poter riconcorrere se viene riabilitato.
Sono esclusi i reati di opinione. Dire stronzo o altro epiteto offensivo, magari all'indirizzo di un conclamato ladro e mafioso ed essere condannati per questo, non può comportare l'esclusione o il decadimento dalle cariche pubbliche.
STIPENDIO E PENSIONI DEI PARLAMENTARI
Lo stipendio dei pubblici amministratori e parlamentari deve essere messo in relazione con lo stipendio di III qualifica degli impiegati dello Stato.
Sindaci che amministrano una popolazione tra i 2 e i 3 milioni di abitanti, presidenti di Regione, parlamentari, Presidente della Repubblica, devono percepire uno stipendio mensile superiore 15 volte quello dell'impiegato d'ultimo livello, e nessun altro privilegio o rimborso.
Tutte le altre cariche dell'apparato statale devono essere proporzionalmente inferiori. Per fare un esempio: un Sindaco che amministra un paese tra i 500 e i 2500 abitanti deve percepire uno stipendio mensile doppio a quello dell'impiegato di III qualifica.
E' vietato il cumulo di cariche pubbliche (per esempio, tra parlamentare e sindaco, tra presidente di regione e presidente del tale pubblico ente.) Parimenti è vietato il cumulo di pensioni tra cariche pubbliche.
E' abrogato il privilegio di avere una pensione a parte per aver ricoperto cariche pubbliche. I contributi pensionistici versati concorreranno ad aumentare il fondo pensionistico. La pensione verrà percepita al raggiungimento dei 65 anni di età. Se si opta per la scelta di percepire la pensione non sarà possibile ricoprire altre cariche pubbliche.
RITORNO ALLA PREFERENZA
Si deve abolire il Senato e formare una sola ampia Camera dei deputati. I partiti, per poter accedere in parlamento devono superare lo sbarramento del 4%.
Ogni partito già rappesentato in parlamento, prima di concorrere alle elezioni amministrative o politiche, deve bandire le primarie, ove possono partecipare tutti coloro che non hanno subito condanne in primo grado. Sotto il simbolo del partito possono concorrere un certo numero di candidati, ai quali è possibile esprimere un voto di preferenza.
Ai cittadini che non sono graditi dalle organizzazioni partitiche è data facoltà di concorrere alle elezioni amministrative e politiche in liste civiche aperte, gestite da un funzionario della Prefettura, con un simbolo valido su tutto il territorio nazionale. La selezione dei candidati nelle liste civiche deve avvenire per mezzo di primarie.
Postato da: GUALDO ANSELMI | 17.02.08 17:29
ne aggiungerei un altro di punto
ossia chi cambia partito dopo essere stato eletto sia esso con la maggioranza che con la minoranza deve DIMMETTERSI DA PARLAMENTARE
Postato da: alberto | 17.02.08 17:18
CARO DI PIETRO:
e sulla illeggibilita dei condannati anche in primo grado? niente
e sulla immunita parlamentare per cose ridicole? niente
e sul cambio di schieramento durante la legislatura? niente
e sui pianisti che votano per altri?? niente
aggiorni il programma
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 17:18
RICORDO A TUTTI CHE E' APERTA UNA PETIZIONE A FAVORE DEL GIUDICE CLEMENTINA FORLEO SUL SITO:
http://www.petitiononline.com/Forleo/petition.html
O CLICCATE SUL MIO NOME...NON ABBANDONIAMO LA FORLEO........FIRMATE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 14:34
Impossibilità di ottenere il doppio mandato: chi è parlamentare non può essere anche consigliere comunale, provinciale, regionale, ecc.
Postato da: kurt | 17.02.08 13:50
Impossibilità di ottenere il doppio mandato:
chi è parlamentare, non può essere anche consigliere comunale, provinciale ecc. e viceversa. La rappresentanza nelle istituzioni deve essere unica; inoltre, non deve essere presente in organismi vari (p.e. nei Consigli di Amministrazione di società miste pubblico/privato).
Postato da: nicola cassano | 17.02.08 11:30
Caro "dipendente" on. Di Pietro, dopo l'accordo con il partito democratico francamente non credo riusciate a realizzare la riforma della politica di cui al punto 7.
Vorrei sentire il candidato capo del governo Veltroni sostenere con forza l'assoluta priorità di queste riforme.
Chi andrà a votare, come al solito, cercherà la difesa dei propri piccoli interessi e garantirà carta bianca al mondo della politica ( ovvero un implicito voto di scambio) .
L'italia non è uno stato di diritto è uno stato fondato sulla tutela del PRIVILEGIO
Cionostante la ritengo l'UNICO serio referente politico che tenti (almeno a parole) di portare il vero cambiamento, ovvero "la politica al servizio delle persone"
Postato da: Alessandro | 17.02.08 11:23
Deve finire quella forma di politica
--basata sui favori. Tu mi voti e io ti questo o quello
---Che si crea come obiettivo quello di dare posti di lavoro a coloro i quali votano il candidato. Ovviamente tutti posti di lavoro a carico dello stato che non servono a niente.
Chi viene votato deve agire nell´interesse di tutti rispettando le regole di una societa´civile.
SG
Postato da: | 17.02.08 10:18
Chiaramente Di Pietro voglio vedere come lo spiega al suo socio politico Valterberluscao.....che ne suo programma non candidera solo chi ha comesso reati gravissimi................
SIAMO ALLE SOLITE..........
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 09:02
DI PIETRO magari se mettessimo mano anche al finanziamento pubblico dei partiti visto che il popolo ha votato un referendum che dici?
comunque insisto gli elettori devono sapere prima chi devono assumere in parlemento quindi lista candidati IDV sul sito con specificato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 08:48
Caro Di Pietro cominci intanto a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:
NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE
sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra leggittimo sapere prima chi devo assumere.....
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 17.02.08 08:43
Vorrei proporre:
a) Abolizione del voto segreto sia alla camera che al senato. Ogni parlamentare ed ogni senatore devono rendere conto a chi li elegge ed al popolo cosa votano .
b) Impossibilità di uscire dal proprio gruppo parlamentare per passare ad un altro gruppo, sia esso già costituito o nuovo.
c) in caso di voto di fiducia non si può votare contro la maggioranza con la quale si è stati eletti.
i punti b e c per costringere coloro che non si riconoscessero più nel partito o nella coalizione con la quale sono stati eletti, a dimettersi senza poter modificare il risultato delle elezioni; e questo perchè se io voto Mastella che si schiera per Prodi premier , se poi cambia idea si deve dimettere , andare dal suo elettorato e dire "signori ho cambiato bandiera, vorrei andare dall'altra parte , mi votate ancora ?".
Postato da: angelo cocco | 17.02.08 02:24
CONDICIO SINE QUA NON perchè si possa vedere uno spiraglio di cambiamento:
non devono ricoprire alcuna carica:
chi ha condanne passate in giudicato;
chi è in attesa di giudizio, o è indagato o ha ricevuto avviso di garanzia;
sospensione dalla carica (e non eleggibilità) a chi ha ricevuto avviso di garanzia, è indagato o in attesa di giudizio
chi ha già ricoperto cariche per 10-15 anni (nel cumulo degli anni vanno considerate tutte le cariche pubbliche ricoperte: sindaco, assessore, parlamentare, ministro, ecc., senza esclusione alcuna);
chi ha un’età anagrafica superiore ai 50-60 anni.
Fondamentali i seguenti punti:
obbligo di scegliere i candidati con le primarie;
obbligo di inserire nelle liste almeno il 30% di soggetti nuovi (persone che non hanno mai ricoperto cariche);
voto a 16 anni per Camera e Senato;
candidare in egual numero uomini e donne;
assegnare cariche in egual numero a uomini e donne;
giudizio sui candidati da parte del cittadino;
dimezzare tutte le cariche attuali (on.sen.min.consiglieri assessori);
dimezzare i costi della politica (con dati effettivi da comparare);
compenso massimo per qualsiasi carica politica non oltre € 2.000,00
Postato da: Monica R. | 17.02.08 02:08
Punto 7?
Punto 2!
Questo deve essere all'ordine del giorno il SECONDO giorno dopo l'insediamento del governo.
Postato da: Franco Cappa | 17.02.08 00:56
Eliminazione del contributo ai partiti per non tradire la volonta popolare sancita da un referendum puntualmente disatteso dalla CASTA.
Sasa
Postato da: Sasa V. | 16.02.08 22:45
GLI ELETTORI DEVONO DARE PIU’ IMPORTANZA ALL’AFFIDABILITA’ DIMOSTRATA NEL PASSATO DAGLI UOMINI POLITICI (molti non hanno neppure il diritto di chiamarsi politici…) PIUTTOSTO DI CIO’ CHE PROMETTONO IN CAMPAGNA ELETTORALE
Nella campagna elettorale occorre ribadirlo in modo evidente!!!!!!
Postato da: Roberto D'Osualdo | 16.02.08 20:41
Oggetto : FEDERALISMO
Di fronte alla situazione campana della SPAZZATURA e nell’ottica di inculcare nella società italiana il senso di responsabilità che molto spesso manca (i cittadini devono essere responsabili delle personalità che eleggono e che si dimostrano inadeguati o colpevoli di incapacità di gestione della cosa pubblica) , invito Di Pietro ad inserire e difendere nel suo programma anche l’argomento FEDERALISMO nel significato sotto riportato.
Ricordo che: l'accezione più diffusa del FEDERALISMO è quella politica: si tratta della filosofia che definisce un sistema di governo in cui il potere è costituzionalmente diviso tra un'autorità governativa centrale e delle unità politiche di sottogoverno (comuni, regioni, ecc.), il cui insieme è spesso chiamato "federazione". I due livelli di governo sono indipendenti ed hanno sovranità nelle loro competenze. I sostenitori di tali posizioni sono chiamati genericamente "federalisti".
Postato da: Roberto D'Osualdo | 16.02.08 20:25
dimenticavo: eliminate anche i prescritti, a cominciare da Andreotti.
Postato da: Maria Fiore | 16.02.08 19:27
non candidabilità anche solo per le condanne in primo grado; non candidabilità anche di chi è sottoposto ad indagine : chi aspira al governo e al Parlamento deve essere di specchiata onestà e immune da ogni sospetto, deve essere esempio di virtù civiche.
Postato da: Maria Fiore | 16.02.08 19:19
angelo | 16.02.08 17:53
prima di essere deluso e stufo aspetti di sentire che cosa si intende per reati gravissimi... pensi che per berlusconi il falso in bilancio non è neppure reato! Aspettiamo di sentire i commenti ai punti fissati sulla carta, poi, se è il caso ci deluderemo e stuferemo!
Postato da: lella rossi | 16.02.08 18:12
questi 3 punto sono sponsorizzati anche da Grillo.
Sono chiari e semplici quindi giusti.
Senza eccezioni o postille
Postato da: indignato | 16.02.08 18:10
Caro Di Pietro ero intenzionato a votare per Lei per l'attenzione alla legalità.Guardando i punti del programma di Veltroni ho letto che si vuole impedire la candidatura al parlamento di soggetti condannati per reati GRAVISSIMI.
E chi è stato condannato per reati GRAVI?E per reati NORMALI?Li candidiamo?
NON CI SIAMO. Che delusione.
Saluti
Confuso e stufo.
Postato da: angelo | 16.02.08 17:53
Riforma della legge che prevede le candidature politiche.
Le candidature sono da estendere a tutti i cittadini e non devono essere privilegio esclusivo dei partiti. Il cittadino serio che vuole candidarsi al servizio del suo Paese deve poterlo fare, senza essere impedito dalla famiglia partitica.
Se si vuole cambiare in bene l'ITALIA, ed estendere le libertà democratiche, occorre dare questa possibilità a chi avesse curriculum seri e seria volontà politica. Queste energie benefiche non possono essere bruciate.
gevi.anziano@atlantide.info
Postato da: Gennaro Anziano | 16.02.08 17:20
tarsia egidio | 16.02.08 16:35
coraggio Egidio,' stavolta potrebbe davvero essere quella che mandiamo il signor berlusconi a ... togliersi dai santissimi!!!!
Postato da: | 16.02.08 16:49
Perchè berlusconi con dieci procedimenti penali, due procedimenti in corso sia in Spagna che in Francia,e ,se ricordo bene condannato a due anni e sei mesi, ovviamente mai scontati, con la fedina penale sporca non è interdetto ai pubblici uffici? Il primo a non poter avere accesso al Parlamento con una qualsiasi carica è proprio quel pifferaio di hamelin il più vergognosamente falso che l'Italia abbia mai avuto.
tarsia egidio
Postato da: tarsia egidio | 16.02.08 16:35
Perchè berlusconi con dieci procedimenti penali, due procedimenti in corso sia in Spagna che in Francia,e ,se ricordo bene condannato a due anni e sei mesi, ovviamente mai scontati, con la fedina penale sporca non è interdetto ai pubblici uffici? Il primo a non poter avere accesso al Parlamento con una qualsiasi carica è proprio quel pifferaio di hamelin il più vergognosamente falso che l'Italia abbia mai avuto.
tarsia egidio
Postato da: tarsia egidio | 16.02.08 16:35
Ottimo, davvero ottimo.
Mi piace questo programma qui.
Postato da: | 16.02.08 16:05
impedire che la legislatura termini prima del tempo: consentire a ciascun governo di durare 5 anni (o quattro)
Postato da: cleto | 16.02.08 16:04
Ogni candidato oltre al titolo (Dott. /.sa Prof. /.sa etc...) e relativo Cognome e Nome deve portare a conoscenza degli elettori la propria situazione nei confronti della giustizia. Eventuali procedimenti in corso e sentenze definitive, vogliamo sapere chi votiamo e ritengo anche fondamentale che sia il partito stesso a fare una cernita dei vari candidati sin nella più piccola circoscrizione. L'immagine viene data soprattutto dai rappresentanti locali...
Postato da: Elia Bari | 16.02.08 15:23
Caro di Pietro, hai dimenticato la cosa fondamentale:
I partiti devono ASSOLUTAMENTE mantenere quanto detto nei programmi e ASSOLUTAMENTE non avere iniziative, vedi indulto e leggi ad personam, che non vi siano contenute. I cittadini votano in base a quello e quello è il termometro della sincerità e dell'onestà di un partito. Non mantenerlo vuol dire avere intenzionalmente ingannato il popolo. E' TRUFFA AGGRAVATA!
Postato da: david ponzo | 16.02.08 15:02
Una percentuale minima di candidati provenienti dal settore privato in attività o anche in pensione, cioè di persone che nella loro vita si siano confrontati con problemi legati al mercato meglio se globale, no al solito pieno di politici e/o sindacalisti di lungo corso.
Postato da: Mario Drago | 16.02.08 14:58
Una percentuale minima di candidati provenienti dal settore privato in attività o anche in pensione, cioè di persone che nella loro vita si siano confrontati con problemi legati al mercato meglio se globale, no al solito pieno di politici e/o sindacalisti di lungo corso.
Postato da: Mario Drago | 16.02.08 14:58
Se un individuo ha scontato la sua pena (debito con la giustizia) allora ha il sacrosanto diritto si essere considerato un cittadino come gli altri, non di serie B. Che si candidi, saranno gli elettori a decidere.
Postato da: beppe | 16.02.08 14:32
Non elegibilità dei condannati in tutte le Istituzioni Pubbliche a qualsiasi livello, come si fa con chi deve fare il bidello.
ASSOLUTO DIVIETO DI RICOPRIRE PIU' DI UNA CARICA A QUALSIASI LIVELLO (DALLA CIRCOSCRIZIONE.....AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA)
SOSPENDERE GLI IMPEGNI PRECEDENTI E DEDICARSI ALLA POLITICA.
VENITE PAGATI MOLTO MA MOLTO BENE.
NON SI PUO' FARE IL PROFESSORE O IL CHIRURGO O IL MANAGER PUBBLICO E CONTEMPORANEAMENTE ANCHE IL PARLAMENTARE.
Postato da: michele dac | 16.02.08 13:59
630 deputati alla Camera più 315 Senatori, quasi 1000 persone che tirano giacchette, sputano, stappano bottiglie, fanno baldoria e chiedono favoritismi, hanno auto blu e portaborse tutto a spese della comunità: SONO TROPPI!!! Concordo con il commento sopra: DIMEZZARE GLI ELETTI ED I LORO STIPENDI. Basterrero 300 persone alla camera e 150 in Senato. Con la metà degli eletti il sistema sarebbe più veloce, efficente e probabilmente sarebbe più diffcile per i nostri politici rimanare ANONIMI e NASCONDERSI nella moltitudine! Gli elettori potrebbero controllare meglio il loro operato.
Postato da: Nicola Treviso | 16.02.08 13:45
Gigi B. | 16.02.08 13:33
Esatto!
Come "rinfrescare" la politica se non si formano dei "ricambi" credibili e capaci?
Guardi, proprio adesso (sto ascoltando l'atto costitutivo del PD) stanno dicendo che a statuto i candidati non potranno essere attivi per troppe candidature e dovrà essere lasciata mano libera a nuove forze umane! Di certo ci saranno strutture in questo senso.
Postato da: lella rossi | 16.02.08 13:37
bisogna anche fare una formazione politica ai govani
Postato da: Gigi B. | 16.02.08 13:33
sono d'accordo ... perchè non prendi in considerazione anche la mia candidatura?
continua così!
Postato da: cristiano da Mantova | 16.02.08 11:12
Chi DECIDE il bravo parlamentare da quello scarso?
I cittadini.
Grazie.
Pubblicato da Fabbri A. | 16.02.08 06:44
Secondo me contano i fatti, più che le opinioni tout-court dei cittadini: pensi al mafioso che per essere eletto fa donazioni e favori... certo che i beneficiati lo esaltano come il miglior politico, non le pare?
Col sistema di giudizio "calcistico" ( la scesa in campo, gli "azzurri" "forza, Italia!!!", o con me o contro di me...), introdotto dalla pseudopolitica di berlusconi, i cittadini- o meglio- larga parte dei cittadini-, rischia di essere influenzata dalle chiacchiere vaganti, specie quelle di certi giornalai pilotati, dal tifo per uno o per l'altro, fino a non vedere la realtà... come per l'attuale governo che ha lavorato BENE, anche se in giro non si sentono altro che critiche... purtroppo, adesso che i soldi c'erano per fare cose visibili è stato affossato da quel colosso politico di un mastella (indagato).
Bisogna, secondo me, fare attenzione ai fatti, prestare poco orecchio ai giornalai, al colore dei simboli, alle pseudo-fighette ingaggiate all'uopo, informarsi tramite le fonti ufficiali, poi si può giudicare. Lo so che è macchinoso, ma per sanare i disastri politico-sociali del "cavagliere", ci vorranno anni....
la saluto.
Postato da: lella rossi | 16.02.08 09:49
LADRI LADRI LADRI LADRI LADRI LADRI
http://www.panorama.it/edicola/panorama/2007-43-1-0
Postato da: Esposito Nicola | 16.02.08 09:28
http://www.panorama.it/edicola/panorama/2007-43-1-0
Postato da: Esposito Gennaro | 16.02.08 09:24
In politica basta non essere come voi che arraffate solo soldi e siete incocludenti. Caro Di Pietro rispondi a quell'articolo di PANORAMA n.43 del 2007 sui finanziamenti esagerati che hai preso. Vedi l'articolo su http://www.panorama.it/edicola/panorama/2007-43-1-0.
Di che razza sei???????
Postato da: Esposito Gennaro | 16.02.08 09:22
su ogni apparizione mediatica (tv,manifesti,internet ecc..)ogni politico
DEVE indicare il suo stato nei confronti della giustizia, l'elettore deve comunque sapere per chi vota.
Postato da: da luc | 16.02.08 09:03
Ok su tutta la linea.
Soprattutto sul punto 2.
Se uno è un bravo parlamentare, dopo due anni al massimo se ne va dal Parlamento, rimane in politica e può insegnare ad un'altro a prendere il suo posto.
Così si costruisce e si moltiplica una buona classe politica sempre nuova ed efficente.
Se invece non si è un bravo parlamentare, dopo due anni si smette di scaldare la poltrona.
Chi decide il bravo parlamentare da quello scarso?
I cittadini.
Grazie.
Postato da: Fabbri A. | 16.02.08 06:44
ATTENTO DI PIETRO:
IL PD CANDIDERA' IN SICILIA L'ATTUALE SENATORE ANTONINO PAPANIA, CONDANNATO PER ABUSO DI UFFICIO.
il senatore alcamese (Trapani) ha anche patteggiato. Sentenza del 24 gennaio 2002 del tribunale di Palermo. LA PENA : 2 MESI E 20 GIORNI.
ATTUALMENTE E' IN 2 COMMISSIONI PARLAMENTARI.
VELTRONI LO SA E FA FINTA DI NULLA.
SE SCOPRO CHE VERRA' CANDIDATO NON TI VOTERO' MAI PIU' E TI FARO' PESSIMA PUBBLICITA'.
Postato da: S. Alberto | 16.02.08 00:39
Tonino sarà dura con questi compagni di viaggio.
Postato da: nick | 16.02.08 00:14
mi associo all'invito di molti: vanno anche ridotti i parlamentari (ne abbiamo più di tutti tranne forse la Cina...), ridotti i loro appannaggi fino alla media UE, eliminato il bicameralismo perfetto (basta copiare il sistema tedesco dando al Senato le competenze che là ha il Bundesrat, lasciando anche l'elezione del presidente della Repubblica, di membri della Corte Costituzionale ac similia ).
Postato da: Dante | 15.02.08 23:36
non sono d'accordo con la limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature, penso che sarebbe utile una riduzione del numero dei parlamentari, la fine del bicameralismo perfetto, la riduzione delle immunità parlamentari e dato che con questa legge elettorale nn c'è il voto di preferenza bisogna FARE LE PRIMARIE
Postato da: kurt | 15.02.08 23:21
Egr. Di Pietro,
Per fare l'Italia dei Valori hai bisogno di uomini di valore e credo che, per come va la politica in Italia, attorno non Ti trovi granchè. Tutti questi politici che dobbiamo sopportare a destra e sinistra sono gente che nella vita reale non prenderebbero nulla e sfruttano la politica per dissanguarci. Bisogna selezionare. Cioè più oneri che onori. Stipendio: ai tempi dell'unità d'Italia non c'era; siamo buoni e garantiamo la continuità con quello che prendevano nella vita reale prima di essere eletti. Se non hanno mai lavorato partono con quello di apprendista operaio. Per la pensione possono riscattare gli anni del servizio politico ai fini della reale professione. Competenza: siamo stufi di vederci rappresentati da emeriti ignoranti. Fai test culturali a chi metti in lista, tanto più difficili più alta la carica a cui si ambisce. Obblighi: usare i servizi pubblici del proprio collegio elettorale; es. si il politico o un suo famigliare si ammala si cura nell'ospedale pubblico della sua città e non in una clinica svizzera a spese nostre. Sanzioni: per il politico vale tutto doppio, dalla multa per divieto di sosta agli anni di galera se per es. ruba qualche gallina; infatti non solo commette infrazione ma da cattivo esempio che va sanzionato. Ovvio che, scottati da una massa di marioli, adesso si pretenda che si mette in lista non abbia nemmeno una denuncia per schiamazzi notturni. Con regole dure magari qualche valido lo trovi. Comunque tornando a chi hai attorno e vuole mettersi nelle Tue liste comincia a testarlo dalle piccole cose: paga il canone RAI? Dove ha fatto il servizio militare? Lavorano lui e tutti i suoi famigliari come statali raccomandati?
Una volta che abbiamo selezionato la classe politica tutto il resto viene da sè, perchè l'Italia dei valori la puoi costruire solo così.
Postato da: marco pietropoli | 15.02.08 22:04
Abolizione di tutte le immunità parlamentari!!!
Postato da: Riccardo Bettoni | 15.02.08 20:49
aggiungerei modifica del senato in senso federale, drastica limitazione dell'immunità parlamentare ai soli reati di opinione, diminuzione dei privilegi in particolare di quelli pensionistici, retribuzione legata alle presenze, espulsione per comportamento indecoroso, votazione sempre e solo palese, tempi brevi per le norme attuative. Drastica riduzione delle auto blu delle scorte.
Postato da: ettore palestini | 15.02.08 20:46
Vorrei giusto suggerire un appunto per quanto riguarda la reintroduzione del voto di preferenza. Sicuramente una bella proposta ma da sola non basta e spiego il perchè. Nel momento in cui, dopo essere stato reintrodotto il suddetto voto, io vado a votare il politico "x" perchè mi riconosco nei suoi ideali, perchè lo ritengo una persona meritevole o quant'altro, indipendentemente dal partito a cui appartiene, lo voto perchè ciò che mi ha convinto di lui si rifletta poi sulle scelte che farà in parlamento. Invece al momento attuale con le votazioni delle leggi a scrutinio palese, ciò non può avvenire in quanto dovrebbe comunque seguire le direttive del suo partito altrimenti si ritroverebbe sbattuto fuori da esso nel giro di poco tempo. Propongo dunque che si valuti l'introduzione dello scrutinio segreto come metodo ordinario di votazione delle leggi in parlamento, in modo che ciascun parlamentare si possa sentire libero di seguire ciò in cui crede indipendentemente dall'etichetta che porta, in quanto penso che debba dipendere solo ed esclusivamente dagli elettori che si sono fidati del suo buon senso.
Postato da: Cristian Zanotto | 15.02.08 20:44
l'Italia merita un governo che sappia far crescere il paese.Basta con persone vecchie,basta con persone che sono al governo da 20/30 anni,basta con persone che pensano ai loro interessi,basta con quelle persone che al parlamento con i loro comportamenti ci fanno vergognare all'estero(vedi liti,sputi,parolacce,bottiglie e mortadella),basta con le solite promesse da campagna elettorale e non mantenute.Vogliamo n GOVERNO degno di rappresentare l'ITALIA
Postato da: nanakko | 15.02.08 19:27
RICORDATI DI RIDIMENSIONARE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI PERCHE NOI SIAMO DEI MORTI DI FAME E NON E' GIUSTO CHE LORO SIANO COSI' RICCHI.E' UN'OFFESA PER NOI SEMPLICI E UMILI LAVORATORI!!!!
Postato da: Mary | 15.02.08 19:11
Dimenticavo una cosa....
IN PARLAMENTO SBARRAMENTO DI ETA' A 70 ANNI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
Ciao aldo
Postato da: aldo da firenze | 15.02.08 19:04
Caro Tonino avrai il mio voto,insieme ad altri 43,(familiari ed amici)se aggiungerai tra i tuoi punti di programma,ANCHE l'allineamento delle vostre retribuzioni:
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
Ciao aldo
Postato da: aldo da firenze | 15.02.08 19:01
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
Postato da: aldo da firenze | 15.02.08 18:55
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
Postato da: michele | 15.02.08 18:13
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
DIMEZZARE PARLAMENTARI E LORO STIPENDI
Postato da: Letizia Bellini | 15.02.08 18:11
ALLORA? dimezzare i parlamentari,dimezzare gli stipendi dei parlamentari
DIMEZZARE I PARLAMENTARI E I LORO STIPENDI...forza,che ci vuole..lo chiedono praticamente tutti..tzè,i costi della politica
Postato da: Letizia Bellini | 15.02.08 18:06
e diminuire il numero dei parlamentari,con la
alta remunerazione?????
Postato da: franco albini | 15.02.08 17:10
e diminuire il numero dei parlamentari,con la
alta remunerazione?????
Postato da: franco albini | 15.02.08 17:10
e diminuire il numero dei parlamentari,con la
alta remunerazione?????
Postato da: franco albini | 15.02.08 17:10
giustissimo, evviva Grillo e il V-Day
peccato che alla casta tutto questo non sarà gradito...
Postato da: marco | 15.02.08 16:40
Non ho capito una cosa : cosa diavolo c'entrano le "coppie di fatto" con la sezione del programma "Famiglia" ???
E cosa c'entra questo punto del programma di IDV
con i *VALORI* ??
Mi viene un dubbio: che Di Pietro sia stato costretto ad includere questo punto SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per entrare a far parte del Partito Democratico.
Pessimo accordo.
Tutti, ripeto TUTTI gli altri punti sono grandiosi, rivoluzionari, eccellenti sotto il profilo morale.
Ma a causa di questo punto in comune col Pd,
dovrò trovare un altro partito da votare.
Mi spiace.
F.
Postato da: Francesco | 15.02.08 15:05
di pietro fuori dal parlamento... ha già fatto due legislature, per coerenza non si candidi. se lo fa predica bene e razzola male!
Postato da: Francesco Mele | 15.02.08 14:48
In questi punti del programma dell'IDV, non si fa menzione della riduzione dei costi della politica,con la riduzione della metà dei parlamentari attuali e di una sola camera parlamentare per poter governare.
Postato da: Raffaele Zaccaro | 15.02.08 14:35
In questi punti del programma dell'IDV, non si fà mensione della riduzione dei costi della politica,con la riduzione della metà dei parlamentari attuali e di una sola camera parlmentare per poter governare.
Postato da: Raffaele Zaccaro | 15.02.08 14:33
Fedina penale pulita per tutti quelli che occupano cariche pubbliche.
Garantire un ricircolo delle persone al parlamento. NON E' GIUSTO CHE PER ANNI E ANNI LE STESSE PERSONE CHE HANNO FALLITO NEI PRECEDENTI GOVERNI ABBIANO POSSIBILITA' DI RICANDIDARSI.
Postato da: easygold | 15.02.08 13:40
ALLE PROSSIME ELEZIONI
VANNO I SOLITI LADRONI
CHE CI HAN FATTO STARE MALE
CON IL CULO SOPRA IL SALE.
VOTERETE QUESTO QUELLO
CON IL SOLITO BORDELLO
NON VOTANDO (ME CANZONI!)
SI RIFANNO LE ELEZIONI?
O VELTRONI O BERLUSCONI ?
( CHE FA RIMA CON COJONI )
MA SE VOGLIO UN ALTRO NOME
A DIRIGER LE POLTR0NE?
SI SON SCELTI GIA' DA SOLI
E L'ITALIA DEI VALORI?
STA A GUARDAR I CONTENDENTI
CON LA ROSA IN MEZZO AI DENTI?
QUESTA NON E' DEMOCRAZIA
E' SOLO PREPOTENZIA
CHI E' PIU' FORTE VUOLE IL TRONO
E IL POPOLO ZITTO E BUONO!
IL PAESE, INVECE, E'NOSTRO
AMMAZZIAMOLO 'STO MOSTRO
CHE DAL 48 IN POI
SI FA SOLO...I CAZZI SUOI!
Postato da: UGO CALDARI | 15.02.08 12:03
No festicciole/alcol party al senato ed alla camera.
Vietato l'uso di alcol al senato ed alla camera.
Vietato mangiare al senato ed alla camera.
Vogliamo più serietà.
Postato da: Andrea Verdi | 15.02.08 11:26
Salve,
tutto sarebbe un sogno; se posso aggiungerei anche l´eliminazione dei senatori a vita. Nessuno puo´ acquisire il diritto di stare in parlamento per il resto della propria vita.
Un saluto caloroso
Postato da: Marco Bucci | 15.02.08 10:23
secondo il mio parere anche se una persona è assolta dal fatto, deve essere interdetta dai pubblici impieghi......il caso andreotti.....un uomo così deve andare in campagna a zappare la terra...........anche se lei on. Di Pietro ha avuto degli anni di tangentopoli alcuni aiutini....per ora è l'unica persona che cerca di fare qualcosa...del pd non mi fido.....troppa gente riciclata......NON CI DELUDA.......
Postato da: giorgio verderio | 15.02.08 10:09
"Io metterei pure al piano il carattere morale, tanto caro a Berlinguer!!
non è detto che se uno viene assolto, sia una brava persona!!" PAROLE SANTE!
INFATTI NON E' DETTO CHE SE UN EX MAGISTRATO VIENE ASSOLTO PERCHE' NON COSTITUISCE REATO IL FATTO CHE:
1)SI FACESSE FINANZIARE (PER CONTANTI E SENZA INTERESSI, PERALTRO IN APERTA VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLA TRASPARENZA BANCARIA) A BOTTE DI CENTINAIA DI MILIONI DI VECCBHIE LIRE,
2) RICEVESSE IN COMODATO LUSSUOSI PIED A TERRE IN PIENO CENTRO DI MILANO
3) SI FACESSE PAGARE, PER ANNI, I CONTI PRESSO TINCATI
IL TUTTO DA IMPRENDITORI SUOI INQUISITI SIA UNA BRAVA PERSONA...
Postato da: carlo | 15.02.08 09:58
BASTA CHE A UNA SETTIMANA DALLE ELEZIONI ANNUNCIATE CHE DIMEZZATE IL N° DEI PARLAMENTARI E VINCETE LE ELEZIONI GARANTITO
Scusate il caps lock ma era per farsi sentire :)
Postato da: miki | 15.02.08 09:37
l'ultima luce, per me. E io ho 21 anni.
Pubblicato da Gabriele C. | 14.02.08 22:45
GABRIELE, PARLI DI "ULTIMA LUCE ALLA TUA ETà? E CHE COSA DOVREI FARE IO CHE POTREI ESSERE TUA MADRE? COMBATTI, INVECE, IMPEGNATI,CANDIDATI: SE LA POLITICA NON TI SODDISFA, PORTA LA TUA ENERGIA, LA TUA VOGLIA DI GIUSTIZIA PER CAMBIARLA, MA NON PERDERE MAI LA VOGLIA DI PARTECIPARE, SOLO COSì SI HA LA VERA DEMOCRAZIA!!!
AUGURI!
( scrivo maiuscolo non per urlare, ma per scandire visivamente il "gobbo" dei commenti)
Postato da: lella rossi | 15.02.08 09:19
Non sono d'accordo sul tetto delle due legislature perchè il Paese potrebbe essere privato di intelligenze e competenze politiche importanti e di riferimento. Proporrei, piuttosto, la riduzione del n.ro dei parlamentari, non più di 500, ed una drastica riduzione di salari e prebende percepite dai parlamentari (ad es. del 20-25%)
Pubblicato da andrea | 14.02.08 21:26
SONO D'ACCORDO CON LEI! ANCHE SE UN CERTO TURN-OVER DOVREBBE ESSERE GARANTITO, PER DAR SPAZIO A IDEE FRESCHE... NON SO TECNICAMENTE COME POTREBBE FARSI LA COSA.
Postato da: lella rossi | 15.02.08 09:15
Di Pietro sei l'unico appiglio che riesco a trovare in questo delirio italiano dell'antipolitica, quella cioé dei partiti.
Mi lascia perplesso l'accordo con il PD.
Non ci deluda. Meglio far cadere un governo che piegare la testa a conflitto d'interessi, indulto, leggi ad personam. Mastella ha fatto cadere il governo Prodi. Quanto sarebbe stato meglio se fosse stato lei a farlo cadere!
IdV é l'ultima luce, per me. E io ho 21 anni. Questa é la mia ottimistica prospettiva sulla politica italiana.
Postato da: Gabriele C. | 14.02.08 22:45
Onorevole,
spero di cuore che questa sia la sua occasione per "emergere", visto che in un paese dove i politici corrotti salgono facilmente al potere e con la loro insulsa demagogia, mettono in ombra persone come lei, non le viene dato lo spazio dovuto.
Capirà l'Italia prima o poi? Me lo auguro.
A prescindere da tutto, la ringrazio per questa sua non facile lotta.
Postato da: Silvana | 14.02.08 22:43
In ogni paese civile il condannato va in galera, in Italia siede in Parlamento a decidere sul nostro destino. MI VERGOGNO
Secondo me la limitazione dell'elezione a parlamentare non dev'essere limitata a 2, 3 o quattro legislature, basta che noi abbiamo nuovamente la possibilità di scegliere e che gli indagati non vanno neanche messi sulla lista. Serve una legge in questo senso.
Postato da: stefan pinter | 14.02.08 22:14
D'accordissimo sui punti 1 e 3.
Sulla limitazione a due legislature per i parlamentari mi sembra invece una limitazione antidemocratica: se si ripristina la scelta del nome, non vedo perché non si possa votare più di 2 volte lo stesso politico (ovviamente a posto con la giustizia).
R.R.
Postato da: Riccardo R. | 14.02.08 21:58
1) Propongo di creare un ministero antimafia, con pool investigativo antimafia, ed un sottogruppo del servizio segreto antimafia. La Guerra alla mafia dovrebbe essere la prima cosa nel programma.
2) Bisogna instaurare una commissione di "supervisione della moralita' del parlamento" per decidere se il comportamento di un parlamentare, anche se assolto, e' sufficiente per espellerlo dal parlamento. I membri della commissione devono essere invitati a rotazione
fra i parlamentari Europei non italiani.
Introduciamo la morale europea nel parlamento Italiano per risanarlo.
2) Non e' giusto limitare l'elezione dei parlamentari a due sole legislature perche' abbiamo bisogno di gente competente. Anche lei
Di Pietro, con la regola delle due legislature sarebbe fuori dal parlamento, mentre invece non ha ancora contribuito abbastanza al paese.
3) La pensione parlamentare deve scattare dopo
35-40 anni di lavoro come per le altre persone.
4) L'interdizione dei condannati al Parlamento
e' necessaria, e deve avvenire subito con la condanna di primo grado.
5) Bisogna modificare immediatamente la legge elettorale con il ritorno alla preferenza diretta.
Postato da: raimondo d'ambrosio | 14.02.08 21:30
Non sono d'accordo sul tetto delle due legislature perchè il Paese potrebbe essere privato di intelligenze e competenze politiche importanti e di riferimento. Proporrei, piuttosto, la riduzione del n.ro dei parlamentari, non più di 500, ed una drastica riduzione di salari e prebende percepite dai parlamentari (ad es. del 20-25%)
Postato da: andrea | 14.02.08 21:26
PORTARE LO STIPENDIO DEI POLITICI ITALIANI AI LIVELLI DEI COLLEGHI EUROPEI!
Postato da: simone scotto di carlo | 14.02.08 21:08
Ieri sera a Matrix Veltroni ha anticipato che è nelle sue intenzioni affidare un ministero a Visco. Come può ciò coesistere con l'impegno da Lei preso di non candidare persono condannate, vista l'alleanza alle prossime elezioni?
Postato da: massimiliano | 14.02.08 21:03
Sono tre punti certamente condivisibili ai quali aggiungerei un quarto punto:
Espulsione dal parlamento a chi applica il voto di scambio ed interdizione al voto per colui che vende la propria preferenza.
Che ne pensate Onorevole?
Postato da: Sergio | 14.02.08 20:47
Aggiungerei ai sottopunti elencati l'accorpamento delle due camere in una sola: 630 parlamentari sono più che sufficienti per legiferare, oltretutto si riducono anche i costi delle politiche e delle clientele. Accettare proposte di legge ad iniziativa popolare (referendum propositivo senza quorum)...Esagero nell'aggiungere che in Parlamento devono entrare solo i 2 partiti che hanno preso più voti, uno sarà la maggioranza e l'altro l'opposizione? In effetti sembra dittatoriale, ma è opportuno che un organo faccia rispettare la costituzione...tipo la magistratura...
Postato da: piero | 14.02.08 20:41
Non è possibile lasciare sia alla Camera dei deputati che al Senato la stessa competenza in fatto di legiferazione. Il Senato và eliminato!
Postato da: alessandro carosio | 14.02.08 20:27
i condannati dovrebbero avere l'interdizione dai pubblici uffici altro che parlamento e lo scambio di voti contrattazione di voti acquisto di voti e consensi, interessi personali bustarelle tangenti ecc. dovrebbero essere reati per i quali si va in galera veramente i dirigenti gli amministratori delegati delle aziende pubbliche devono rispondere del loro operato se c'e malversazione devono andare in galera se sono incapaci (guarda alitalia )devono essere mandati via a calci in culo, non ricoperti d'oro e sistemati su un altra poltrona. chi sperpera i soldi pubblici costruendo cattedrali nel deserto solo per poter intascare tangenti va incriminato e processato se esistono i presupposti altrimenti va allontanato gente di questo genere non deve piu' avere rapporti con le amministrazioni pubbliche e nemmeno devono avere possibilita' di sedere in parlamento ,o avere incarichi di partito o qualsiasi altra opporunita'che lo possa mettere in condizioni di poter nuocere ancora ai cittadini e allo stato
Postato da: franco | 14.02.08 19:46
i condannati dovrebbero avere l'interdizione dai pubblici uffici altro che parlamento e lo scambio di voti contrattazione di voti acquisto di voti e consensi, interessi personali bustarelle tangenti ecc. dovrebbero essere reati per i quali si va in galera veramente i dirigenti gli amministratori delegati delle aziende pubbliche devono rispondere del loro operato se c'e malversazione devono andare in galera se sono incapaci (guarda alitalia )devono essere mandati via a calci in culo, non ricoperti d'oro e sistemati su un altra poltrona. chi sperpera i soldi pubblici costruendo cattedrali nel deserto solo per poter intascare tangenti va incriminato e processato se esistono i presupposti altrimenti va allontanato gente di questo genere non deve piu' avere rapporti con le amministrazioni pubbliche e nemmeno devono avere possibilita' di sedere in parlamento ,o avere incarichi di partito o qualsiasi altra opporunita'che lo possa mettere in condizioni di poter nuocere ancora ai cittadini e allo stato
Postato da: | 14.02.08 19:45
Ho letto molti dei commenti riguardanti questo punto 7 (la Politica). A me sembra di aver recepito che molti non ritengono sia giusto limitare l'elezione dei parlamentari a due sole legislature per svariati motivi ma soprattutto perchè non ritengono giusto che una persona degna di essere eletta più volte non possa presentarsi all'elettorato. Condivido anch'io. Sono daccordo con tante altre opinioni espresse ma credo che non si possa pretendere dall'On. Di Pietro la risoluzione immediata di tutti i problemi di questo Paese considerando anche i problemi degli altri 10 punti del programma. Spero, invece, che, per la sua scelta di allearsi con il PD, saprà farsi garante con tutti i fan di Beppe Grillo così da coinvolgerli in questa nuova tornata elettorale che, comunque sia, è una novità.
Speriamo bene. E.L.
Postato da: enrico l. | 14.02.08 19:35
predichi bene, ma come razzoli? hai già fatto 2 legislature (non tirare fuori la storia che una non è completa). cosa fai ti candidi?
Postato da: ngi | 14.02.08 18:48
Vorrei aggiungere anche:
Trasparenza totale della politica.
Lista totale di chi a votato cosa, su internet, voto per voto. e persona per persona. Cosi' che io possa vedere per ogni parlamentare che cosa ha votato a tutte le votazioni.
Sono inoltre contrario a questo sistema che forza le persone di un partito a votare come decide la segreteria.
Dunque sonop ESTREMAMENTE contrario all'idea che le persone non possano votare diversamente, come Di Pietro aveva suggerito. Lo so che questo significa che una persona puo' essere comprata. Ma se no tanto vale dare tot voti a berlusconi, tot voti a Di Pietro, tot voti a Veltroni, e risparimieremmo anche i salari di tutti gli altri parlamentari.
Postato da: Pietro Speroni di Fenizio | 14.02.08 18:34
ottimo
Postato da: biagio apostoliti | 14.02.08 18:19
VAI DI PIETRO IL MIO VOTO E' TUO!!
Postato da: Alberto | 14.02.08 17:59
E la lotta alla criminalità organizzata detta "mafia" a quale punto sta ? Manca completamente !
Bisogna insistere su confisca dei beni e carcere duro (41 bis).
Scrivere il 12° punto: LOTTA ALLA MAFIA A TUTTI I LIVELLI (vedi conferenza stampa Corte dei Conti del Febbraio 2008)
Postato da: Massimo Godimento | 14.02.08 17:55
cosa ne pensi della PARTECIPAZIONE dei migranti alla vita pubblica.
è possibile dare ATTUAZIONE alla legge n.40/''98 ART.40, (TURCO NAPOLITANO).
COSA NE PENSI DELLA CONDIZIONE DELLO STRANIERO OVVERO DEL CITTADINO.
Postato da: Vincenzo MAIORANO | 14.02.08 17:35
Ritengo che, fuor di demagogia, non serva a niente che i politici possano fare solamente 2 mandati parlamentari completi, l'importante è che il cittadino possa sceglierli per la loro capacità e non perchè imposti dai partiti. Per quanto riguarda la pensione ritengo che i parlamentari debbano avere lo stesso trattamento dei cittadini comuni, negli anni in cui sono al servizio dello stato i contributi verranno versati dalle camere di appartenenza e andranno a sommarsi ai contributi versati al di fuori della loro attività parlamentare negli anni di esercizio della loro abituale professione.
Postato da: andrea | 14.02.08 17:33
per me quella delle due legislature andrebbe abolita: se un politico è bravo non si spiega perchè dopo 10 anni dovrebbe andarsene
Postato da: andrea | 14.02.08 17:17
La pensione parlamentare deve scattare dopo 35-40 anni, non dopo 2!
Naturalmente ciò non significa che uno deve essere parlamentare per 40 anni!
Gli stipendi dei parlamentari devono essere in pari con quelli di un impiegato: 2000 euro?
Postato da: Agostino Cullati | 14.02.08 17:04
Votazioni politiche telematiche.
E' una idea ma, un pò difficile da attuare.
Postato da: Andrea Verdi | 14.02.08 17:00
questi dovrebbero essere i primi provvidementi da varare appena insediati al governo (speriamo bene!)
Postato da: Marcello Anni | 14.02.08 16:25
allineamento degli stipendi dei parlamentari a quelli della ue
dimezzamento delle auto blu
levare la diaria per i parlamentari che non ne hanno bisogno
obbligo di dimissioni (o sospensione) del mandato nel caso di indagini sul parlamentare
conseguente eliminazione dell'immunità parlamentare
dimezzamento dei deputati,e una sola camera
i privilegi come qualsiasi cittadino.
grazie per aver dato spazio al mio commento sign.Dipietro
Postato da: renato luccon | 14.02.08 16:10
"Io metterei pure al piano il carattere morale, tanto caro a Berlinguer!!
non è detto che se uno viene assolto, sia una brava persona!!" PAROLE SANTE!
INFATTI NON E' DETTO CHE SE UN EX MAGISTRATO VIENE ASSOLTO PERCHE' NON COSTITUISCE REATO IL FATTO CHE:
1)SI FACESSE FINANZIARE (PER CONTANTI E SENZA INTERESSI, PERALTRO IN APERTA VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLA TRASPARENZA BANCARIA) A BOTTE DI CENTINAIA DI MILIONI DI VECCBHIE LIRE,
2) RICEVESSE IN COMODATO LUSSUOSI PIED A TERRE IN PIENO CENTRO DI MILANO
3) SI FACESSE PAGARE, PER ANNI, I CONTI PRESSO TINCATI
IL TUTTO DA IMPRENDITORI SUOI INQUISITI SIA UNA BRAVA PERSONA...
Postato da: carlo | 14.02.08 16:09
allineamento degli stipendi dei parlamentari a quelli della ue
dimezzamento delle auto blu
levare la diaria per i parlamentari che non ne hanno bisogno
obbligo di dimissioni (o sospensione) del mandato nel caso di indagini sul parlamentare
conseguente eliminazione dell'immunità parlamentare
dimezzamento dei deputati,e una sola camera
i privilegi come qualsiasi cittadino.
grazie per aver dato spazio al mio commento sign.Dipietro
Postato da: | 14.02.08 16:09
Ma se l'on Di Pietro è promotore della idea di Beppe Grillo della inelegibilità dopo due mandati... perchè si candida per il suo terzo (o quarto, non ricrdo) mandato?
PERCHè ANCORA NESSUNO LO HA FATTO E, A PARTE VELTRONI, HA NESSUNO HA INTENZIONE DI FARLO, TANTO MENO IL NANO PELATO O FASCIOFINI!
Postato da: lella rossi | 14.02.08 15:55
d'accordissimo, con una aggiunta:
CHI SI CANDIDA E VIENE ELETTO CON UN PARTITO, SE DECIDE DI ANDARSENE, SE NE VA A CASA! NON CHE EMIGRA IN UN'ALTRA FORMAZIONE, COME SE IO AVESSI VOTATO UN AVVERSARIO!!! DE GREGORIO DOCET...
CHI DISERTA LA LISTA IN CUI è STATO ELETTO, ESCE DAL PARLAMENTO E SE NE STA AL PALO FINO ALLA FINE DELLA LEGISLATURA!
MI SEMBRA IL MINIMO NEI CONFRONTI DELLA LIBERA SCELTA DEL POPOLO SOVRANO.
GRAZIE!
Postato da: lella rossi | 14.02.08 15:49
Disegno Legge presentato da Enrico Letto il 21/12/2007 per la riforma delle pensioni dei parlamentari.
Art. 1
Trattamento pensionistico dei periodi di esercizio del mandato parlamentare
1. Il trattamento pensionistico dei periodi di esercizio del mandato parlamentare è regolato dalle norme generali che disciplinano il sistema pensionistico obbligatorio dei lavoratori dipendenti ed autonomi contenute nella legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni.
2. Ai fini pensionistici, l’esercizio del mandato parlamentare è assimilato ad attività di lavoro dipendente.
3. È considerata retribuzione pensionabile ai fini dell’applicazione dell’aliquota contributiva, nonché del calcolo del trattamento pensionistico, l’indennità annua spettante ai parlamentari a norma dell’art. 69 della Costituzione e determinata ai sensi della legge 31 ottobre 1965, n. 1261 e successive modificazioni.
Art. 2
Totalizzazione dei periodi assicurativi e cumulo tra pensione e redditi da lavoro
1. Ai periodi assicurativi relativi all’esercizio del mandato parlamentare si applicano le disposizioni generali in materia di totalizzazione di cui al decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 42 e successive modificazioni, nonché le norme in materia di cumulo di cui all’articolo 72 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e successive modificazioni.
2. È fatta salva la possibilità per il parlamentare di optare per la contribuzione figurativa relativa all’attività di lavoro dipendente dalla quale sia collocato in aspettativa in ragione dell’elezione al Parlamento. Si applicano in questo caso le norme di cui all’articolo 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300 ed all’articolo 38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
3. È comunque fatto divieto di cumulare, ai fini del calcolo della pensione, i contributi versati in relazione al periodo di esercizio del mandato parlamentare con altri contributi relativi al medesimo periodo.
Art. 3
Gestione della previdenza obbligatoria dei parlamentari
1. La gestione della previdenza obbligatoria dei parlamentari, ivi compresa la corresponsione dell’assegno vitalizio già assegnato in relazione ai periodi di esercizio del mandato precedenti la data di applicazione della presente legge, è assunta dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nell’ambito del fondo pensioni lavoratori dipendenti. A tale scopo le Camere forniscono all’Istituto tutte le informazioni necessarie e lo rimborsano annualmente dei pagamenti effettuati in relazione agli assegni vitalizi.
2. Le Camere sono tenute, nei confronti dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, agli adempimenti previsti per i sostituti d’imposta dei lavoratori dipendenti.
Art. 4
Previdenza complementare
1. I regolamenti parlamentari possono prevedere la costituzione di un fondo di previdenza complementare a capitalizzazione, alimentato unicamente dai contributi volontari dei parlamentari, con esclusione di ogni onere a carico dello Stato.
Art. 5
Entrata in vigore
Postato da: sempre rosso | 14.02.08 15:43
Ma se l'on Di Pietro è promotore della idea di Beppe Grillo della inelegibilità dopo due mandati... perchè si candida per il suo terzo (o quarto, non ricrdo) mandato?
Sarei grato se rispondesse.
V
Postato da: Verbal | 14.02.08 15:14
Figuriamoci se non possiamo essere favorevoli alla preclusione verso parlamentari condannati.
Sul numero di legislature, lo considero troppo meccanicistico, perchè potrebbe scoraggiare i migliori. Il limite dovrebbe essere nel giudizio degli elettori combinato con quello del partito di riferimento.
Postato da: lo bianco gian carlo | 14.02.08 14:52
1) Interdizione ai condannati in Parlamento: ok, ma già dalla condanna in primo grado!
2) Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature: no, non sono d'accordo! Se un politico è bravo, a me piace e voglio confermarlo anche per 3-4-5 ... 20 legislature, mi si deve consentire di poterlo eleggere!
3) Modifica immediata della legge elettorale con il ritorno alla preferenza diretta: d'accordo!
Aggiungerei anche la conversione immediata in legge dello stato del disegno di legge presentata da Enrico Letta di riforma del trattamento previdenziale degli eletti in parlamento. Anche per senatori e deputati lo stesso trattamento pensionistico di tutti i normali cittadini!
Postato da: sempre rosso | 14.02.08 14:49
programma soddisfacente. unico appunto: se un parlamentare è capace, è sbagliato limitargli la possibilità di candidarsi per 2 sole legislature. in un paese di furbi e persone che pensano solo al proprio arricchimento, è interesse di tutta la nazione che uno bravo rimanga nella vita politica il più a lungo possibile.
Postato da: antelmi giovanni | 14.02.08 14:24
Io metterei pure al piano il carattere morale, tanto caro a Berlinguer!!
non è detto che se uno viene assolto, sia una brava persona!!
mi spiego meglio: se io invito un amico mio a cena, e poi lui se ne va da casa mia portandosi via tutte le posate, io so che è colpevole...
non è detto che per la magistratura lo sia, dato che può anche seguire l'indicazione della perizia medica dell'avvocato difensore che afferma ceh il mio amico è cleptomane, quindi imputabile...
ma ciò non toglie che questo amico mio in casa mia non entrerà mai più...
spero di avere chiarito con questo esempio ciò intendo dire...
ne potrei fare anche un'altro...
come quello che gli avvocati dei boss, non devono sedere in parlamento, tanto meno in commissione giustizia, come quello che certi personaggi poco affidabili anche se penalmente irrilevanti, non devono sedere in parlamento...
insomma l'isegnamento di Borsellino ce lo siamo scordati?
a me sembra porpio di si, a me sembra di vivere dentro un garnde manicomio, non so voi cosa vedete ma io vedo solo delinquenti in parlamento e in senato!!
Postato da: francesco | 14.02.08 13:58
Nessun commento.
Vorrei solo precisare che durante il passato Governo Prodi non ero del tutto convinto della soluzione. Ovvero c'era condanna e condanna (una in particolare)e la "carte" erano gia' distrubuite e quindi non trovavo corretta la decisione. Adesso la situazione ora e' diversa: si stanno "distribuendo" nuove "carte" mi spiace per colui che avrei salvato (fiero e convinto avversario politico).
raffaele
Postato da: raffaele | 14.02.08 13:47
Io credo che la limitazione a massimo 2 legislature per parlamentare sia controproducente. Mi limito soltanto a richiamare il discorso dell'esperienza politica, senza dilungarmi. Il problema che Di Pietro vuole evitare attraverso questa limitazione potrebbe essere risolto semplicemente con una buona legge elettorale: se i cittadini avranno la possibilità di dare un giudizio all'attività dei parlamentari, potendo sceglierli liberamente, si avranno anche candidati x una sola legislatura; se poi il parlamentare merita e i cittadini continueranno a votarlo non vedo perchè negargli l'elezione.
Postato da: alessio | 14.02.08 13:47
Più che due legislature, metterei un limite di età. Trovo infatti utile l'esperienza in politica, e l'esperienza la si matura in più di due legislature. Tuttavia trovo assurdo che gente che abbia ad, esempio, più di 65 anni, debba occuparsi della guida di un paese, in una realtà, come quella attuale, in continua evoluzione sociale e tecnologica. Semmai aumenterei a due legislature il limite minimo per avere le pensioni astronomiche cui hanno diritto i parlamentari.
Postato da: Francesco | 14.02.08 13:40
L'impossibilità di candidarsi dovrebbe valere anche per coloro che lo siano solo in primo grado e non solo con sentenza passata in giudicato. Penso sia moralmente riprovevole accettare che in un partito ci siano persone sulle quali pesa anche solo il sospetto che abbinao commesso un reato penalmente sanzionabile. Se poi con sentenza definitiva verranno prosciolti riacquisteranno il diritto morale di ricandidarsi a pieno titolo.
Daniel De Noto
Postato da: Daniel De Noto | 14.02.08 13:21
Spero che l'IdV candidi, per questa tornata elettorale, solo soggetti che non siano già stati eletti due volte.
Postato da: diego | 14.02.08 13:20
Il Mastellum "legge sulla privacy" deve essere rimossa dal calendario degli atti parlamentari.
Un parlamentare che stringe patti con mafiosi deve essere indagato immediatamente per dimostrare la sua estraneità a patti mercificatori e criminosi. L'informazione deve essere libera di far conoscere ai cittadini che tipo di relazioni ha un uomo pubblico che ha la responsabilità di legiferare per il popolo. Il parlamentare deve essere una persona onorabilissima altrimenti deve stare fuori dai palazzi dove si decide come spendere i soldi dei cittadini.
Pino da Manfredonia
Postato da: Giuseppe Delle Noci | 14.02.08 13:10
Vorrei commentare sul secondo punto e sul terzo punto-
-La limitazione dell'elezione a parlamentare per massimo legislature deve trovare la sua dovuta sinergia con le elezioni amministrative. Quindi bisogna evitare che i parlamentari si fanno 2 legislature in parlamento, una come sottosegretario, una come assessore, una come sindaco.
Secondo me bisognrebbe mettere un limite anche alle amministrative 2 due legislature- Solo questa metodologia assicurerebbe una ricambio generazionale-
Mi aspetterei che per il Ministro DI Pietro questa legislatura sia l'ultima-giusto per essere coerenti-
In piu' mi piacerebbe vedere promuovere le primarie all'interno dell'IDV o della corrente IDV all'interno del PD
Postato da: Attilio Di Mattia | 14.02.08 12:20
Tagli agli stipendi di tutti i parlamentari, un fisso di Euro 2000 + provvigioni con contratto a proggetto, vediamo a chi sta a cuore l'Italia o a chi sta' a cuore solo i soldi.
Postato da: Elio | 14.02.08 12:15
Caro dottor Di Pietro non dimentichiamo di ridimensionare per quanto possibile i privilegi alquanto irritanti tutt'ora a vantaggio della classe politica, (per non parlare degli stipendi spropositati), magari una delle due cose potrebbe essere rivisitata tra i punti del paragrafo riguardante la politica...(si risparmierebbero un bel po di soldi)...Cordiali Saluti...
Postato da: Dario | 14.02.08 12:01
A proposito della legge elettorale:
le schede bianche (non quelle nulle) dovrebbero essere l'espressione della volontà dell'elettore di non eleggere nessuno dei candidati proposti sulle liste.
Perché allora non dare corpo a questa manifestazione di volontà democraticamente espressa, attribuendo alle schede bianche un corrispondente numero di seggi da tenere vuoti?
Si avrebbe un' automatica riduzione del numero dei parlamentari, e le sedie vuote potrebbero costituire un monito e un incitamento agli eletti per un maggiore impegno.
Postato da: Gianni | 14.02.08 11:58
Giustissimo far proprie le proposte di Grillo volute per il V-day ! Non ci deluda io ci conto.
PS:
non candidate da gregori vari che fanno gli opportunisti e poi passano dall'altra parte
Postato da: Federico | 14.02.08 11:42
Bravo Tonì...hai fatto benissimo a fare "tue" le proposte del V Day di Grillo riguardo alla politica...e per favore...mai più "degregori" opportunisti...
Tonì ridiamo un senso civico a questo Paese!!...e visto che ti sei accordato con il PD (fatto benissimo) metti un 12°punto:
12)Se si vincono le elezioni il Ministro della Giustizia sarò IO.
Ciao Tonì in bocca al lupo.
Postato da: forzatonino | 14.02.08 11:33
La limitazione nel numero dei mandati è comprensibile per le cariche che gestiscono potere e affari, non è comprensibile negli altri casi. Un bravo politico che rappresenta al meglio le problematiche ed opera positivamente alla loro soluzione ottimale non deve avere limitazioni. E' dimostrabile che in Italia la maggior parte dei politici impiegano un paio di mandati per raggiungere un buon livello di efficienza.
La modifica della legge elettorale non deve conportare il ritorno immediato alle urne.
Per modificare la costituzione non dovrebbe essere sufficiente la maggioranza dei voti, bisognerebbe superare il 75% degli aventi diritto.
Postato da: Aldo | 14.02.08 10:53
rivedere, limitando, il numero dei parlamentari
eliminare/limitare i privilegi della classe politica (pensionamento, indennità varie....)
Postato da: cittadino | 14.02.08 10:29
Buongiorno. Ho letto il vostro programam elettorale e vorrei
fare alcuni semplici commenti. ritengo che, nel totale degli 11 punti (apprezzo la capacità di sintesi), ve ne siano alucuni molto forti, puntuali e sosatnziali, altri, invece, generici e semplicemente funzionali alla campagna elettorale.
vi segnalo i punti di forza: la politica (7) ed i costi dello stato (10). PURTROPPO IL PUNTO 3 sulla legalità appare troppo generico (pur essendo di vostra stretta competenza)ed il punto 5, invece, utopistico.
mi piacerebbe vi distingueste dal resto con un programma ben identifiactivo della vostra natura,
altrimenti tutti i programmi risulteranno molto simili tra loro.
vi saluto con simpatia.
Postato da: Alessandra Alberti | 14.02.08 09:19
Avevo dimenticato una cosa.
Divieto di ricoprire più cariche istituzionali. E' assurdo sentire che uno si candida a parlamentare per attendere di candidarsi anche in una regione o al comune picopallo. Se mi candido per una cosa, quella faccio.
L'unico modo per far risolvere ai politici i problemi reali è farli vivere nel mondo reale, se no è come pretendere che un idraulico faccia atterrare un boeing 747, che ci azzecca?
Cominciate a prendere i mezzi pubblici, a fare le code in ospedale (o a pagarvi il privato, dove sta scritto che voi dovete avere una corsia preferenziale?) ed a pagare i pedaggi autostradali e la benzina. vedrete che poi anche voi penserete che magari bisogna RISOLVERLI i problemi, non parlarne e basta
Postato da: Yuri | 14.02.08 09:06
Avevamo fatto un referendum per abolire il finanziamento ai partiti dopo pochi mesi l' hanno introdotto. (Allora i referendum non servono a nulla, tanto fanno sempre ciò che vogliono)
Abolire il finanziamento ai partiti, solo cosi' si ferma la corsa a nuovi partiti.
Che non contano nulla, non le interessa i problemi dei cittadini ma le interessano solo i soldi da sprecare in manifesti e cose varie.
Abbiamo bisogno di infrastrutture non sprechi.
Buon lavoro cordiali saluti
Postato da: pensionato | 14.02.08 08:53
Bene ma molto generico. sarebbe bello leggere: eliminazione totale della pensione da parlamentare e affini. Non si vede perchè per un servizio PAGATO allo stato si debba avere un vitalizio. Che si riceva pure lo stipendio e si versino dei contributi utili ai fini pensionistici, come tutti i lavoratori statali e non. ovviamente con effetto retroattivo. Eliminazione inoltre dei benefit quali teatri, cinema e svaghi gratis. quando si lavora non si va al cinema, nessun lavoratore è pagato anche durante le ore extra lavorative. via l'indennità di trasferta visto che non si pagano i trasporti, si ai rimborsi spese documentati e con limite di spesa chiaro e realistico.
Postato da: Yuri | 14.02.08 08:44
Si devono, secondo me, per prima cosa eliminare i privilegi dei politici.Chi decide questa strada dovrà essere perchè ci crede e non per "sistemarsi" lui e la sua famiglia.Oggi spesso almeno dalle parti mie chi non ha nè arte nè parte si mette dietro al politico di turno e da nullatenente diventa uno importante che gestisce i destini della gente.Allora riduzione dei parlamentari(a che serve essere tanti se esiste un ordine di scuderia?)adeguamento degli stipendi, adeguamento ai "comuni mortali" del diritto alla pensione.Niente macchine amanti telefonini segretari coca ecc.ecc.Niente investimenti sospetti, c hi non ha la residenza a roma ci va a spese proprie nessuno lo ha obbligato a fare il parlamentare(del resto se io trovo un lavoro a roma nessuno mi paga le spese di viaggio e alloggio).Ma soprattutto rispettare delle regole:chi vuole fare il politico deve avere oltre il penale punito, un certo grado di istruzione, deve saperne di diritto deve conoscere la costituzione e le leggi italiane, deve rispettare un codice di comportamento pena la sua sostituzione (non si può assistere a scene come lo sputo in parlamento o chi esce lo champagne(a spese nostre) o chi grida sei una m....)Fate un'attenta selezione anche voi (senza raccomandazioni e nepostismi)anche il politico dovrebbe fare un concorso per titoli ed esami:
Circa la libera scelta che non si può esercitare con la attuale legge elettorale questo è vero, ma anche prima le liste non le sceglieva ugualmente il partito? Anche allora il cittadino sceglieva tra una rosa di candidati già determinata dal partito...La legge elettorale dovrà essere a mio avviso radicalmente riformata.
Postato da: giuseppe | 14.02.08 08:44
va benissimissimo coincide con beppe grillo e a questo punto col pd. bel colpo
Postato da: michele | 14.02.08 08:27
ELIMINAZIONE DI TUTTI I BENEFIT (VERGOGNOSI) CHE I POLITICI SI SONO DATI.
RIDUZIONE DRASTICA E SENSIBILE DEI COSTI DELLA POLITICA, COMPRESE LE BABY PENSIONI E LE PENSIONI PROCURATE CON VERSAMENTI VIRTUALI, SIAMO ORMAI STUFI DI MANTENERE QUESTE PERSONE CHE NON FANNO GLI INTERESSI DEI CITTADINI BENSI I PROPRI.
Postato da: Giancarlo | 14.02.08 08:16
Volevo solo chiedere se gli undici punti del programma dell italia dei valori, sono stati accolti come impegno vincolante per stilare il programma della coalizione dal PD di Veltroni. A me interessano sopratutto il punto 7 e il punto 8. Grazie. Gianfranco Vaccari.
Postato da: Gianfranco Vaccari | 14.02.08 04:15
Sul primo e il terzo punto, concordo pienamente. Sul secondo ho dei dubbi: perchè un eventuale politico giovane, magari di 40 anni, onesto, e capace, dovrebbe, a 50 anni, non mettere più piede in parlamento? Immagino ci sia una voglia di continuo ricambio generazionale che renda più dinamica la nostra politica. Tuttavia spero possano esserci altri metodi per ottenere questo, menter un ricambio forzato come quello proposto no farebbe distinzioni fra politci "buoni" e politici "incapaci". Una idea che ho in testa, che mi balena ogni qual volta mi capita nei pomeriggi di sintonizzarmi sulla rai per vedere cosa succede in parlamento, è la seguente: ma perchè non si stabilisce una specie di obbligo di frequenza per i politici? Mi fa imbestialire vedere le camere semivuote, perchè io pago e vado a votare affinche quelle due camere siano piene ed attive, nel lavoro che porta al miglioramento del nostro paese.
Dovrebbero sempre essere piene, con politici interessati e preparati, e vogliosi di fare il loro lavoro, per i quali noi li paghiamo profumatamente (e a me va bene pagarvi profumatamente, a patto che facciate il vostro lavoro con onesta, passione, e costanza). Ed invece la maggior parte delle volte vedo camere semideserte in cui un qualche sconosciuto parla di aria fritta per qualche minuto leggendo peraltro un discorso gia scritto (domanda: chi lo ha scritto? Lo stesso che parla? Non è possibile saperlo); e nel frattempo nessuo o quasi lo ascolta, chi parla al cellulare, chi guarda da un'altra parte, chi racconta una barzelletta al vicino. Così è la politica, sono le istituzioni a diventare una barzelletta.
E allora, io, nella mia posizione di assoluto umile inesperto, proporrei, in nome di quest adinamicità della politica e di necessità di ricambio continuo, di "far fuori", non chiunque abbia superato le 2 legislature, ma chiunque, in un lasso di tempo determinato, non abbia partecipato nemmeno alla metà delle sedute a cui dovesse partecipare.
Ripeto sono insperto, per cui le cifre che dico possono sbagliare, ma voglio sia chiaro il concetto: se si vuole "far fuori" qualcuno, lo si faccia in base a cio' che ha fatto e non fatto, non in base al tempo trascorso in parlamento.
Postato da: Bernardo Rapagnetta | 14.02.08 02:36
Non serve la semplice preferenza all'interno della lista presentata dai partiti, bensì l'istituzione dei collegi uninominali, in cui ogni cittadino può liberamente candidarsi raccogliendo il numero di firme previste. Non esiste piena democrazia fino a quando tutti i cittadini non hanno la medesima possibilità di candidarsi e di farsi eleggere, differenziati solo in base alle capacità personali.
Postato da: Paolo | 14.02.08 02:07
salve sono un cittadino incazzato.sono stufo di vedere ogni tot di anni questa squallida sceneggiata che chiamano elezioni. Come è possibile che i cittadini non abbiano altra scelta che votare tra due persone. Vorrei rinfrescare la memoria 1995 vince berlusconi, 1998 prodi, 2001 “dalla serie a volte ritornano” Berlusconi, 2006 prodi. Mo basta sti due si sono alternati per più di 14 anni e in italia sia con la destra che con la sinistra si è andati verso la deriva. C è bisogno di alternative di nuove candidature e forti alleanze tra piccoli partiti. Sti 11 punti creati da sto partito vanno bene ma c è la necessita di creare un etica politica fatta di serietà e coerenza. Un modo sicuro per vedere se i politici vogliono realmente stare al governo per far del bene al paese è dimostrarlo abbassandosi lo stipendio e assicurare che ogni mille euro tolto ad un deputato vada direttamente ad una famiglia che non riesce ad arrivare alla fine del mese. È scandaloso che si continui a parlare di aumento di salari ma da anni l unica cosa che i parlamentari hanno aumentato sono i propri stipendi. Al primo posto degli 11 punti ci dovrebbe essere il BASTA ALLA CASTA.
Postato da: azz | 14.02.08 01:54
Caro Dipietro visto che te ci sei dentro quanto di questo è vero?? Questo Parlamento e il precedente hanno superato tutti i limiti di tollerabilità. Sono i parlamentari più pagati al mondo. gennaio 2005 L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42). PORTABORSE 4.000 euro al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO 2.500 al mese RIMBORSO SPESE VIAGGIO circa 1.500 euro al mese TELEFONO 3.000 euro l'anno TRIBUNA D'ONORE NEGLI STADI gratis TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis CORSO LINGUA STRANIERA gratis PISCINE E PALESTRE gratis VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis AEREO DI STATO gratis USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis GIORNALI gratis RISTORANTE gratis LIQUIDAZIONE per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio PENSIONE (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni) Questa classe politica ha causato solo danni al paese in media un deputato si prende più di 15.000 euro questo nel 2005 prima degli ultimi aumenti che si sono fatti mentre i senatori 17.000 euro.FACCI SAPERE SE è VERO.se cosi fosse è uno schifo ed è per questo che ho deciso che non voterò finchè non ci sarà più equità tra il loro stipendio e il mio. io campo con 1600 euro e siamo in 3 a casa . considerate poi i finanziamenti statali fatti ai giornali di partito. i politici mi fanno schifo
Postato da: acqua | 14.02.08 01:50
Caro Dipietro visto che te ci sei dentro quanto di questo è vero?? Questo Parlamento e il precedente hanno superato tutti i limiti di tollerabilità. Sono i parlamentari più pagati al mondo. gennaio 2005 L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42). PORTABORSE 4.000 euro al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO 2.500 al mese RIMBORSO SPESE VIAGGIO circa 1.500 euro al mese TELEFONO 3.000 euro l'anno TRIBUNA D'ONORE NEGLI STADI gratis TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis CORSO LINGUA STRANIERA gratis PISCINE E PALESTRE gratis VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis AEREO DI STATO gratis USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis GIORNALI gratis RISTORANTE gratis LIQUIDAZIONE per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio PENSIONE (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni) Questa classe politica ha causato solo danni al paese in media un deputato si prende più di 15.000 euro questo nel 2005 prima degli ultimi aumenti che si sono fatti mentre i senatori 17.000 euro.FACCI SAPERE SE è VERO.se cosi fosse è uno schifo ed è per questo che ho deciso che non voterò finchè non ci sarà più equità tra il loro stipendio e il mio. io campo con 1600 euro e siamo in 3 a casa . considerate poi i finanziamenti statali fatti ai giornali di partito. i politici mi fanno schifo
Postato da: acqua | 14.02.08 01:50
Anche se l'attuale "Porcellum" non lo consente, cominci lei a simulare le preferenze dirette. Comunichi, di concerto col PD, i nomi che formeranno la squadra di governo, così gli Italiani sapranno chi vanno a votare. Credo che Veltroni sarà d'accordo. Tutti ministri e sottosegretari senza alcuna macchia e con la fedina penale pulita.
Io personalmente ho un sogno, un suggerimento che - tra l'altro - credo possa pesare qualche centinaia di migliaia di voti:
ZDENEK ZEMAN Ministro dello Sport.
La casta pallonara non gli permette più di allenare una squadra, e l'Italia non può permettersi che una persona così competente e di tale rigore morale possa restarsene a casa a fare il pensionato.
FORZA DI PIETRO e...
Postato da: Massimiliano Prezioso | 14.02.08 00:57
E raddoppio della pena per quei politici che, tradendo la fiducia degli elettori, arricchiscono se stessi o i parenti o gli amici oppure anche solo il partito.
Postato da: Callegari Marco | 14.02.08 00:35
Mi trova d'accordo sulla preferenza diretta!!
Per tutto l'altro le ricordo che perfino garibaldi e mazzini a Suo dire dovevano finire in galera e hanno fatto l'Italia!!
Poi sempre a Suo dire dovrebbe quindi decidere una magistratura che in Campania trova il tempo di invadere un'ospedale per un "aborto lecito" piuttosto che intervenire sui responsabili della vergogna mondezza?
Eppure la magistratura non ha esitato a mandare la celere contro i cittadini che difendevano il proprio territorio!!
Postato da: maurizio | 13.02.08 23:13
Caro Onorevole,
Le uniche cose che creano in noi qualche preocupazione riguardo al suo partito sono :
un movimento troppo appiattito sul suo nome (dopo di lei .....) e la scelta di rappresentanti rivelatisi alquanto inopportuni (per usare un eufemismo).
Non vorremmo essere nei panni di chi alle ultime politiche ha votato IDV per eleggere un galantuomo come il signore in oggetto.
Ci tranquillizzi e ci dica che tipo di garanzie ha messo in atto per evitare simili tradimenti, ad esempio evitando l'appoggio o la scelta di apparati e politici di professione.
Cordiali saluti e grazie
Postato da: Claudio | 13.02.08 23:02
E la diminuzione del numero dei parlamentari?
E la diminuzione del vostro stipendio sino alla media europea?
E il taglio delle auto blu e di altri sprechi? (perchè metà dei corazzioeri del quirinale non fanno i CC per strada e danno una mano alla sicurezza? A noi italiani delle parate militari non frega nulla)
ECCO LA MIA PROPOSTA:
PRENDA LE NOSTRE IDEE, LE SUE, POI FACCIA UNA SINTESI DELLE MIGLIORI E PUBBLICHI QUELLA COME PROGRAMMA DELL'IdV!
Postato da: Nicola Massetti | 13.02.08 23:02
Con l'evoluzione dell'informatica, due o tre rappresentanti regionali potrebbero conferire in Parlamento, a costi e stipendi rapportati alla media europea. Con neppur cento Onorevoli, tanta confusione e(xxxxxx!)sparirebbero.
Siamo un paese povero di risorse, rammentiamolo: non possiamo insultare le famiglie operaie che languono.
Postato da: enrico tarabbia | 13.02.08 22:56
La limitazione dell'elezione in parlamento ad un massimo di 2 legislature non potrebbe che avere effetti benefici in un paese come il nostro dove democrazia, libertà, civiltà vengono di fatto e continuativamente calpestati da una rappresentanza politica ingorda, scostumata, inetta, la cui unica preoccupazione è quella di mantenere il controllo delle segreterie, poco importa se al governo o all'opposizione. Ci sono tanti giovani capaci, onesti, colti, casomai con contratti a termine, in grado di governare meglio di loro. Se proprio questi vecchi professionisti della politica sentono il bisogno di partecipare alla gestione della cosa pubblica, provino a farlo gratuitamente (o con un rimborso spese)nei movimenti e nelle segreterie. Avrebbero la stima di tutti noi (cosa che credo interessi loro molto poco). Per favore, evitiamo per il futuro di doverci sorbire in parlamento 2 (o anche 3) grossi pensatori appartenenti alla stessa famiglia. Basta il marito (o la moglie). Il partner non eletto potrà elargire i suoi suggerimenti comodamente in casa. Altro che casta..............
Postato da: Raniero Di Giovambattista | 13.02.08 22:47
Intanto vorrei ricordare agli utenti più sbadati che due legislature significa dieci anni (salvo cadute di governo) e non un biennio.
Poi aggiungo che è fondamentale, come già detto da numerose persone, il taglio di stipendi e benefici dei politici. E' scandoloso che su millemila partiti ancora nessuno abbia affrontato questo punto, come se ci fosse un tacito accordo di ignorare la cosa.
Tra l'altro includere un provvedimento del genere nel proprio programma mi sa che sarebbe sufficiente per stravincere le elezioni.
Postato da: Pierfrancesco | 13.02.08 22:41
d'accordo al 100% su questi punti
Postato da: | 13.02.08 22:27
credo che un quarto punto sia necessario, la riduzione del numero dei depuati e senatori,invece non trovo necessario ridurre lo stipendio dei nostri dipendenti ma eliminare tutti i benefici, sarebbe veramente un colpo mortale. Un saluto di CUORE
Postato da: riccardo | 13.02.08 22:04
Egregio Ministro,bisognerebbe diminuire gli stipendi dei deputati e senatori,le pensioni,e tagliare al 70% i benefici, questo sicuramente sarà un segnale forte e incisivo sul riformismo tanto richiesto da noi Italiani.
Con ammirazione la saluto
Postato da: Domenico | 13.02.08 21:54
I politici devono sedere solo in Parlamento non anche nel Consiglio dei Ministri, lì metteteci persone tecniche e competenti! E soprattutto non fregatici di nuovo come nel 2006 dove avete proclamato Mastella Ministro della Giustizia!!!!
Ora si troverà a meraviglia nella Casta delle Libertà
Paolo
Postato da: paolo | 13.02.08 21:27
cose sacrosante da attuare immediatamente. IO La voterò. Giovanna
Postato da: giovanna | 13.02.08 21:23
Sono d'accordo con gli ultimi commenti di Ugo e Maurizio!
Ormai in Italia democrazia indiretta significa da tempo Oligarchia, poichè la Casta è imbrigliata con le lobby economiche e di potere in un vortice dantesco. In California fanno le prove di Democrazia Diretta attraverso la Rete, Internet! Propongo delle leggi e l'elettore vota SI o NO, proprio come facevano ai tempi della democratica Atene più di 3000 anni fa coi sassolini bianchi e neri. Dunque siamo davvero progrediti?
Postato da: paolo | 13.02.08 21:07
Non sono d'accordo sulla elezione a sole 2 legislature. Quando un Politico incomincia a capire qualche cosa sul funzionamento dello Stato deve ritirarsi. E' giusto pensare che tutti debbano e possano partecipare all'amministrazione della cosa pubblica ma mi sembrerebbe giusto ed onesto porre questo limite almeno a 5 legislatura ed in ogni caso con un massimo di 25 anni di VITA POLITICA ad ogni livello. Saluti.
Postato da: Paolo Zaffiro | 13.02.08 21:05
Caro Ministro Di Pietro,
Interdizione ai condannati in via definitiva deve essere estesa a tutte le cariche politiche dello Stato a partire dai consiglieri comunali. In questo modo veramente la giustizia è veramente uguale per tutti.
Saluti.
Postato da: Paolo Zaffiro | 13.02.08 21:03
Sono d'accordo su un parlamento pulito e privo di condannati, ma vi sono delle condanne che ritengo "compatibili", esempio: diffamazione, omicidio o lesioni colpose per incidente stradale, offesa a pubblico ufficiale, specie quest'ultimo potrebbe essere usato in maniera pretestuosa nel caso in cui di vorrebbe far fuori un politico "scomodo".
Grazie
Mario Giangiacomo
Postato da: Mario Giangiacomo | 13.02.08 20:56
Queste sono ottime idee, io innalzerei la soglia a 10.000 abitanti per i comuni.
Postato da: Kuda | 13.02.08 20:49
CARO DI PIETRO TI SEI DIMENTICATO DEI COSTI DELLA POLITICA. IO, COME TUTTI QUELLI CHE HANNO LETTO"LA CASTA" VORREI CHE CHE SI DIMINUISCANO GLI STIPENDI DI: SENATORI, DEPUTATI, CONSIGLIERI REGIONALI,PROVINCIALI, COMUNALI,SINDACI, PORTAPORSE, ECC. ECC. DIMOSTRATE CHE CHI VUOLE FARE POLITICA LA DEVE FARE PER AMORE DELLA PATRIA E NON DELLA PANCIA. ALMENO, TUTI QUESTI SOLDI CHE VI PRENDETE SERVISSERO A AFAR ANDARE BENE IL PAESE, SERVISSERO A FAR AUMENTARE IL REDDITO DEL CITTADINO. PERCHE' IO DEVO CAMPARE CON 1.5OO EURO AL MESE E UNAMIRIADE DI GENTE INCOMPETENTE CHE SI ARROGA IL DIRITTO DI SAPERE COSA SERVE AL CITTADINO E NON NE SA UN CAZZO DEVE GUADAGNARE 3, 5, 10, 15, VOLTE PIU' DI ME? QUESTO DEVE ESSERE IL PRIMO PUNTO DI PROGRAMMA DI UN POLITICO SANO,
Postato da: UGO CALDARI | 13.02.08 20:39
Il candidato, inoltre, non deve avere neppure parenti che abbiano riportato condanne penali.
Postato da: Maurizio | 13.02.08 20:37
E i privilegi dei politici?
Postato da: Daniela Bertolucci | 13.02.08 20:28
SALVE,
VORREI RICORDARE A TUTTI DI MOTIVARE LE LORO PROPOSTE.
MOTIVATE IL PERCHE' SIETE CONTRARI ( O A FAVORE ).
ALTRIMENTI DIVENTA UNA VALANGA DI COMMENTI INUTILI!
Postato da: Atonio Cetera | 13.02.08 20:20
ok per il punto uno e tre.
sul secondo prevederei una deroga nel caso sia dimostrato che la gestione di eventuali incarichi governativi abbia portato miglioramenti e risparmi, in caso contrario non prevedere nemmeno il secondo mandato.
Postato da: giuseppe cipollina | 13.02.08 20:13
Gentile dott. Di Pietro, noto con piacere che ha dato l'onore al sig. Grillo di stenderle il programma elettorale, contando di arrivare a recuperare i voti dal bacino del v-day. Spero ciò non accada, perchè sebbene Lei sia stato ineccepibile come magistrato, molte perplessità sorgono riguardo la sua coerenza politica...CE L'HA LA COERENZA POLITICA ?!? No, dott. Di Pietro se andiamo ai fatti, lei non è coerente e non è meno attaccato di altri alla poltrona. Il primo punto che prevede l'esclusione per chi riporta condanne è troppo generico; purtroppo io, come chissà quanti ragazzi, hanno commesso errori stupidi, il mio è stato quello di entrare in un museo civico, senza danneggiare alcunchè sia chiaro. Ma i ragazzi crescono e le persone cambiano. Non ritengo un "incensurato" migliore di me o di chissà quante altre persone che hanno riportato condanne, stupide, come le mie. Impegnatevi invece perchè questo marchio a fuoco per errori di LIEVI ENTITA' commessi in gioventù sia abrogato al raggiungimento di un'età X o passati X anni dalla condanna. Far bene e VOLER far bene, politica o meno, non appartiene al casellario giudiziario, ma alla maturità di una persona...come essere coerenti e onesti anche con il casellario immacolato. Per il secondo punto, a parte che lei stesso non sarebbe ricandidabile, e per coerenza con le sue idee, dovrebbe mostrare coraggio non candidandosi lei per primo, impedirebbe a chi esercita politica con saggezza e capacità di apportare buon lavoro per il Paese e non vedere riconosciute le proprie capacità. Per il terzo punto sono pienamente d'accordo...ma ricordiamoci sempre che i candidati dei partiti...vengono scelti o accettati, sempre dagli organi di partito quindi il problema, se non affrontato in certi termini, si ridimensionerebbe soltanto..le persone inserite attualmente in lista, oltre una certa posizione, lo fanno consapevolmente. buon lavoro
Postato da: Anto | 13.02.08 20:10
Gentile dott. Di Pietro, noto con piacere che ha dato l'onore al sig. Grillo di stenderle il programma elettorale, contando di arrivare a recuperare i voti dal bacino del v-day. Spero ciò non accada, perchè sebbene Lei sia stato ineccepibile come magistrato, molte perplessità sorgono riguardo la sua coerenza politica...CE L'HA LA COERENZA POLITICA ?!? No, dott. Di Pietro se andiamo ai fatti, lei non è coerente e non è meno attaccato di altri alla poltrona. Il primo punto che prevede l'esclusione per chi riporta condanne è troppo generico; purtroppo io, come chissà quanti ragazzi, hanno commesso errori stupidi, il mio è stato quello di entrare in un museo civico, senza danneggiare alcunchè sia chiaro. Ma i ragazzi crescono e le persone cambiano. Non ritengo un "incensurato" migliore di me o di chissà quante altre persone che hanno riportato condanne, stupide, come le mie. Impegnatevi invece perchè questo marchio a fuoco per errori di LIEVI ENTITA' commessi in gioventù sia abrogato al raggiungimento di un'età X o passati X anni dalla condanna. Far bene e VOLER far bene, politica o meno, non appartiene al casellario giudiziario, ma alla maturità di una persona. Per il secondo punto, a parte che lei stesso non sarebbe ricandidabile, e per coerenza con le sue idee, dovrebbe mostrare coraggio non candidandosi lei per primo. Per il terzo punto sono pienamente d'accordo...ma ricordiamoci sempre che i candidati dei partiti...vengono scelti o accettati, sempre dagli organi di partito, problema che si ridimensio..le persone inserite attualmente in lista, oltre una certa posizione, lo fanno consapevolmente. buon lavoro
Postato da: Anto | 13.02.08 20:05
punto a: va bene, ma non mi sembra realizzabile. I parlamentari condannati del PD lo sanno?
punto b: anche questo sarebbe bello. I parlamentari del PD lo sanno? si dovrebbero dimettere in blocco...
punto c: anche questo non mi sembra realistico. Diversi rappresentanti del PD si sono espressi contro. A meno che con "preferenza diretta" non intendiate qualche cosa di diverso dall'indicare il proprio candidato nella scheda, nel qual caso sono contrario.
Postato da: Paolo Alfisi | 13.02.08 19:46
Buogiorno,
sono un italiano che non hai mai vissuto in Italia (quasi mi viene voglia di dire grazie a Dio...) essendo nato in Svizzera e avendo prima vissuto in Svizzera, adesso da qualche mese sto vivendo a Santiago (Cile).
Comunque, da quando è nato un grande interesse per la politica, circa 16 anni fà, ho sempre seguito le vicende italiane.
Nel vostro punto "Politica", nella mia analisi, mancano due punti importantissimi per l'Italia che mi sembra strano abbiate dimenticato:
1) ridurre i costi stratosferici della politica diminuendo i salari e gli onorari degli stessi politici e riducendo tutto l'immenso apparato politico fatto di persone, aiutanti, consulenti ma anche di automobili, ecc. che è il più caro al mondo, organizzando lo stato di maniera più snella ed efficace!
2) eliminare, non tollerare mai più la corruzione ed i favori sia in politica che nel mondo del lavoro, dove esiste un sistema parallelo invisibile a quello "ufficiale". Questo sistema parallelo è totalmente illegale perché si tratta di lavoro nero, quindi truffa allo stato ed ai cittadini onesti. Ma finché il sistema delle tasse non vengono riformate in modo che tutti le paghino, questo sistema non cambierà mai.
Postato da: Daniele Tarantino | 13.02.08 19:44
e anche stavolta,dei mali ci toccherà scegliere il minore....di PROMESSE ne abbiamo già sentite ASSAI..GARANZIE non ve n'è traccia..ed ora col PD tanti dubbi in piu'...UALTER non potrà appoggiare MAI buona parte della nostra volontà....ridurre il vostro stipendio e il numero dei parlamentari..questo sarebbe un GRANDE GESTO,un ATTO DOVUTO al POPOLO SOVRANO...ma la senti la nostra VOCE?,,,DILLO ,di pietro, DILLO...
Postato da: Letizia Bellini | 13.02.08 19:34
Sono un suo elettore e sono contento di trovare il suo simbolo sulla scheda.
Bene la semplificazione ma non siamo noi a scegliere i canditati e, con questo andazzo ci ritroveremo a poter scegliere solo tra la squadra dei rossi e quella dei blu.
Quiz della settimana:
Quali le differenze tra la scelta di chi gi governerà e una puntata di amici di maria de filippi?
Direte rispondendo cosa cambia?
Giusto.
Postato da: valerio | 13.02.08 19:27
Bisognerebbe aggiungere: Curriculum del candidato da consultare via Internet, situazione patrimoniale del candidato e dei familiari piu' stretti da aggiornare annualmente:.
Postato da: massimo magnani | 13.02.08 19:27
concordo con la maggior parte delle proposte qui elencate ma sono molto scettico che anche il partito democratico sia sulla stessa linea.
Postato da: carlo morozzi | 13.02.08 19:27
Non ho letto niente su noi precari della scuola da tanti anni;siamo stati messi in difficoltà da svariati governi e mai nessuno si è preso la briga di sistemarci definitivamente nella scuola pubblica;anzi,noto con dispiacere che si parla anche qui di privatizzazione della scuola.
Mi spiace ma temo che nessuno dei partiti avrà il mio voto,o quantomeno adesso mi faccio il giro dei siti dei partiti politici e vedo chi propone qualcosa.
Siamo 300.000,penso che siamo tanti,ma nessuno pensa per noi.
Mi ha delusa,caro Di Pietro.
Auguri per la sua campagna elettorale
Postato da: Precaria storica della scuola | 13.02.08 19:14
Secondo me manca in questo contesto la volontà a ridurre le spese politiche iniziando dalla diminuzione dei parlamentari.
Grazie Attilio
Postato da: attilio | 13.02.08 19:06
I condannati per cosa scusate? una scazzottata a 18 anni può interdire un onesto cinquantenne dal parlamento? INTERDIZIONE PER CONDANNATI A REATI GRAVI e/o COMUNQUE DEGNI DI NOTA, mi raccomando rifiutiamo il populismo-giustizionalista. grazie
Postato da: Dario | 13.02.08 19:03
eliminazione finanziamento pupplico partiti,eliminare privilegi ai parlamentari,riduzione stipendi parlamentari,eliminare la pensione ai parlamentari,devono finirla di parassitare sulle spalle di noi comuni cittadini.
Postato da: claudio | 13.02.08 19:00
beh, nulla di nulla sul finanziamento pubblico. non stipisce: SE NO COME SE LI PAGA I MUTUI DEI SUOI APPARTAMENTI IL BUON TONINO. IL FITTO LO CORRISPONDE L'IDV. CON QUALI SOLDI; I NOSTRI. MA VA VA, MORALIZZATORE DEL PIFFERO.
Postato da: carlo | 13.02.08 18:38
beh, nulla di nulla sul finanziamento pubblico. non stipisce: SE NO COME SE LI PAGA I MUTUI DEI SUOI APPARTAMENTI IL BUON TONINO. IL FITTO LO CORRISPONDE L'IDV. CON QUALI SOLDI; I NOSTRI. MA VA VA, MORALIZZATORE DEL PIFFERO.
Postato da: carlo | 13.02.08 18:37
DILLO di pietro DILLO....stipendi parlamentari equiparati alla media europea...VOGLIAMO ABBASSARVI LO STIPENDIO.....
Postato da: Letizia Bellini | 13.02.08 18:37
Buonasera Dott. Di Pietro,
...I buoni propositi, durante la campagna elettorale, appartengono a chiunque è in cerca di consensi...in ogni caso, sono d'accordo sui punti e per il bene dell'italia vorrei venissero realizzati. Voterò per Lei, Antonio Di Pietro nonostante l'accordo con Veltroni, vecchia faccia di una politica che mi disgusta.
Proporrei una certa attenzione a:
1)abolizione dei privilegi alla classe politica.
2)chi fa politica non può dedicarsi ad un altro lavoro (non dovrebbe averne il tempo)e continuare a percepire 2 stipendi!
3)riforma delle pensioni anche per i politici (altro che dopo 2 anni di legislatura, noi, dobbiamo lavorare 40 anni!)
Mi perdoni ancora un commento sullo stipendio del politico: Va bene anche 20.000€ al mese, l'importante è che lo faccia bene nell'interesse del popolo elettore che lo sta mantenendo e osservando.
RISPETTATE IL VOSTRO ELETTORE!!
Postato da: Beatrice Cangemi | 13.02.08 18:34
D'accordo su questi punti, tuttavia aggiungerei anche la riduzione,con conseguenti tagli,dei costi della politica e dei luoghi dove si fa politica;riduzione dello stipendio dei parlamentari ed eliminazione privilegi e benefici(trasporti gratuiti,auto blu,ecc).
Postato da: Martino | 13.02.08 18:32
Alla luce dell'accordo con il PD, ci dobbiamo aspettare che questi 3 punti (ed anche tutti gli altri), siano condivisi anche da loro? E quindi Lei sarà garante del fatto che anche fra le liste del PD non ci saranno condannati?
Francesco
Postato da: Francesco Libroia | 13.02.08 18:27
ridimensionare gli stipendi di quelli che sono NOSTRI DIPENDENTI come dice Grillo e non hanno diritto ad arricchirsi per fare quello che DEVONO FARE (e nessuno li ha obbligatI)
ridurre il numero dei parlamentari e dei ministeri
dimissione obbligatoria per chiunque sia attore di comportamenti illeciti
abolizione delle scorte "a pioggia"
50% donne 50% uomini per legge
riforma della legge elettorale entro giugno altrimenti il 50% dello stipendio sia requisito
rimozione da incariichi di "commissario straordinariO" se entro 6 mesi non sono misurabili risultati concreti (vedi Bassolino)
Postato da: massimo | 13.02.08 18:27
Non vedo nulla riguardo all'abolizione dei vergognosi e numerosissimi benefici dei quauli godete come parlamentari, mentre la povera gente tira la cinghia e fatica ad arrivare a fine mese...
Forse fanno molto comodo anche a lei?
Postato da: Franco. | 13.02.08 18:20
sono d'accordo sui primi 2 punti, per quanto riguarda il 3 punto avrei preferito che si fosse fatta prima di andare a votare, come facciamo adesso a votare la persona e non il partito?
Questo l'ho preso dal Blog di Beppe Grillo, è un pezzettino del messaggio avuto che mette in dubbio la legalità delle prossime elezioni,perchè anticostituzionali.....é vero?
" Le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione. Il cittadino non può scegliere i propri rappresentanti. I concessionari dello Stato non devono fare politica. I referendum non possono essere cancellati. I referendum non possono essere rinviati. Il risultato delle prossime elezioni è nullo"
Annamaria
Postato da: Annamaria | 13.02.08 18:19
Per dare il buon esempio, bisognerebbe ridurre gli stipendi dei politici.
Postato da: renzo rossi | 13.02.08 18:09
FINALMENTE!!
Non sarò più costretto a non andare a votare in quando il mio voto serebbe deciso da chi è già al potere (ovvero o voti questa persona o niente) ma almeno avere una lista delle persone da votare e poter esprimere la propria preferenza.
Sarebbe un piccolo ritorno alla democrazia.
Anche se mi auguro che i vari candidati esprimano dall'inizio la loro adesione ad un programma politico e nel caso non tengano fede al mandato si dimettano subito.
Postato da: marco | 13.02.08 18:02
1 - va bene, ma solo come inizio. Consigli comunali, banche, dirigenti P.A., ... E inoltre: non solo condanne passate in giudicato, il primo grado dovrebbe bastare (in via cautelativa).
2 - In generale si, va premiata pero' - in pochi casi, da definire meritocraticamente - l'esperienza e la bravura.
3 - Suppongo si riferisca all'uninominale. Si vota il candidato e non il partito. In tal caso mi sta bene.
Postato da: antonio | 13.02.08 17:49
Fare attività politica dovrebbe essere consentito solamente a TEMPO DETERMINATO, SENZA VANTAGGI ECONOMICI PARTICOLARI E SENZA PRIVILEGI DI NESSUN TIPO.
Chi fa politica dovrebbe vivere in una "CASA DI VETRO" cioè nella massima TRASPARENZA, perchè chi ha potere è facilmente soggetto alla TENTAZIONE di comportarsi male, e la certezza di essere scoperto e PUNITO diventa l'unico deterrente possibile.
Per selezionare persone che vivano la politica come una missione, e non come un'opportunità di arricchimento facile, bisogna evitare che ai politici siano concessi POTERE ASSOLUTO E IMPUNITA' TOTALE PER OGNI GENERE DI MISFATTO: in questo modo non ci sarebbero tanti politici incollati alle poltrone per tutta la vita.
Oltre a votare per chi deve rappresentarci, propongo di votare anche per CHI NON VOGLIAMO PIU' VEDERE IN PARLAMENTO!
Postato da: alice kappa | 13.02.08 17:36
tutto bene tranne il fatto che vorrei che ci fosse una commissione d'inchiesta sull'assalto alla scuole diaz di genova.no certo contro il militare che a parer mio si difese contro giuliani
Postato da: pietro | 13.02.08 17:27
politica:dimezzamento di tutti i privileggi e individuazione dei responsabili degli sprechi con rispettiva pena pecuniaria.
Postato da: erny coiandro | 13.02.08 17:23
Antonio, in pratica al comma due di questo punto impediresti a te stesso di sedere in parlamento visto che che sei gia' stato eletto 2 volte (1997 e 2006). Sentiamo quindi quale "politicata" tiri fuori per spiegarci questa!
Postato da: Che stufa | 13.02.08 17:21
A tutti quelli che dicono che il limite a due legislature non va bene xche si rischia di avere persone capaci che verrebbero escluse dalle istituzioni...dico che è un prezzo che bisogna pagare per ripulire gradatamente questo parlamento e avere un ricambio costante di persone e di giovani in politica.
Piu persone si occuperanno di politica piu persone avranno la possibilità di dimostrarsi valide e se ci va un delinquente sapremo che poi sarà escluso con il tempo.
grazie.
Postato da: Rik | 13.02.08 17:11
Va bene.
Postato da: Giuseppe Vianello | 13.02.08 17:09
Ho qualche perplessità sulla preferenza diretta che, soprattutto nel sud italia, potrebbe incentivare clientele.
Si potrebbe, altresi', immaginare l'immediata destituizione dalla carica di parlamentare per alcuni specifici reati (mafia, corruzione, ostacolo alle indagini della magistratura, ecc)
grazie
Postato da: Enrico | 13.02.08 16:59
Ho qualche perplessità sulla preferenza diretta che, soprattutto nel sud italia, potrebbe incentivare clientele.
Si potrebbe, altresi', immaginare l'immediata destituizione dalla carica di parlamentare per alcuni specifici reati (mafia, corruzione, ostacolo alle indagini della magistratura, ecc)
grazie
Postato da: Enrico | 13.02.08 16:59
La madre di tutte le riforme a mio parere deve essere la trasparenza amministrativa per tutti gli enti pubblici ed a tutti i livelli.
I cittadini, in qualità di proprietari, hanno il sacrosanto diritto di avere tutti i dettagli di come le cose vengono amministrate, cioè di come vengono spesi i soldi pubblici. Parallelamente e' necessario avere chiara evidenza delle motivazioni e delle responsabilità che hanno determinato le varie scelte.
Non sono contrario al fatto che certi incarichi vengono assegnati a livello politico, ma vorrei avere gli strumenti per capire se le persone preposte a certi ruoli direttivi stanno facendo bene il lavoro oppure no.
Sarebbe utile per tutte le varie tipologie di enti distribuite sul territorio definire dei "rapporti normalizzati" che permettano di confrontare la qualità della gestione. In altre parole i risultati ottenuti rispetto ai soldi spesi.
I giornalisti dovrebbero avere poi il ruolo di correlare i vari dati di gestione con le scelte politiche a monte che le hanno determinate.
Postato da: Enrico B. | 13.02.08 16:48
E magari tagliamo un po' di vergognosi privilegi visto che c'è solo l'imbarazzo della scelta! Possibile che in molti paesi europei il costo della classe dirigente è RIDICOLO se confrontato con quello della politica italiana?!?!?!?!?!?!?!?
Postato da: Daniele Cristofoli | 13.02.08 16:38
riduzione del numero di parlamentari
Postato da: theitajob | 13.02.08 16:36
io penso che se mai lei dovesse riuscire a far approvare ed ATTUARE anche uno seolo dei tre punti elencati. molti Italiani le erigerebbero un monumento tutto d'oro !
Buon lavoro e Buona Fortuna !
Postato da: Bruno Di Gioacchino | 13.02.08 16:30
ABOLIZIONE DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE:
TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE (COMPRESO LE INTERCETTAZIONI)!
Postato da: ROBERTO NACCI | 13.02.08 16:09
Non sarei d'accordo a due legislature. Se uno è bravo no vedo perchè dovrebbe andarsene. Quello che trovo invece scandaloso è il famoso "vitalizio" dei parlamentari, quello si andrebbe eliminato, pagassero i contributi all'inps come tutti noi cittadini "normali"
Postato da: simone chiaretti | 13.02.08 16:05
Bella lì Totò, allora non ti farai più eleggere?
Postato da: Lino | 13.02.08 15:55
Spero vivamente che questi punti verranno rispettati, anche ora che l'Idv ha deciso di unirsi con un partito che è nuovo teoricamente e nei propositi ma che al suo interno annovera sempre i soliti nomi che girano nella politica italiana da 30 anni, se non di più (e forse bisognerebbe controllare bene le fedine penali di tutti.. non si sa mai). Ma mi permetta di darle un consiglio, dott.Di Pietro, oltre a verificare che non ci siano condannati nelle liste, perchè non compie un atto di coraggio e incomincia a presentare e proporre uomini e donne dai 30 ai 40 anni? e non, anche qui, sempre la solita gente che passa da una poltrona/incarico all'altro per professione e comodità? Guardi bene chi la circonda e sia coraggioso, si scrolli di dosso il vecchiume e cerchi qualcuno di "non inserito".. lo faccia per il bene dell'Italia.
Lo faccia almeno lei!
grazie
Postato da: f.casadei | 13.02.08 15:51
bei punti ma ne maca qualcuno
1 riduzione degli stipendi dei politici
2 e per chi ha gia un reddito proveniente da qualsiasi attività non lo puo percepire
3 per la pensione devono maturare anche loro i contributi e nn avere1pensione lusso solo perchè so stati in carica qualke annetto!!!!!!
4 abolire tutti i prvilegi della classe politica
Postato da: gennaro | 13.02.08 15:39
I finanzaimenti ai partiti truccati da rimborsi elettorali sono da eliminare.
E' SEMPLICISSIMO! Basta pubblicare (sul sito del partito e su qualche quotidiano) su base trimestrale le spese dettagliate sostenute dal partito per cui richiede un rimborso.
Al popolo spetterà la valutazione della congruità delle singole voci di spesa. Da altre parti già lo fanno.
Postato da: Simone | 13.02.08 15:38
Ritengo ESIZIALE aggiungere:
1. Interdizione ai candidati al Parlamento che siano sotto processo per mafia, che siano stati assolti per insufficienza di prove o che abbiano ricevuto Avviso di garanzia in merito.
2. Introduzione di Obbligo di Mandato Parlamentare. Il Parlamentare eletto NON puo` cambiare il Partito per il quale e`stato eletto, pena le dimissioni immediate e la perdita di tutti i diritti acquisiti alla data. Sara` sostituito dai primo dei candidati non eletti nella stassa cirscoscrizione e per lo stesso partito.
Postato da: gualtiero.pw | 13.02.08 15:34
CON L'INTERDIZIONE PER CONDANNE RIPORTATE SONO UN POCO TITUBANTE PERCHE' CI SONO CONDANNE E CONDANNE: AD ESEMPIO REPUTO LA CONDANNA CHE HA SUBITO LEOLUCA ORLANDO COME UNA MEDAGLIA AL VALORE, CONSEGUENZA DELLA SUA LOTTA SENZA QUARTIERE ALLA MAFIA.
SONO PERPLESSO ANCHE PER LE DUE LEGISLATURE:
SU QUESTO PUNTO CI SONO DISCORDANTI PRESE DI POSIZIONE DI AUTOREVOLI PERSONAGGI PER CUI ADOTTARLO PER LEGGE MI PARE UNA FORZATURA TROPPO AUDACE. LO VEDREI MEGLIO INSERITO IN UN CODICE ETICO CHE I PARTITI AUTONOMAMENTE VOGLIONO ADOTTARE MAGARI METTERE NEL LORO STATUTO.
CREDO ANCHE CHE L'ITALIA DEI VALORI SI DEBBA ATTENERE A QUESTA REGOLA, MA SONO DACCORDO, ANCHE, CHE, DUE O TRE PERSONAGGI, RAPPRESENTATIVI DEI VALORI DEL PARTITO, VADANO OLTRE.
METTEREI ANCHE UN LIMITE D'ETA' PER LA CANDIDATURA: NO OLTRE 65 ANNI.
NON POTER SCEGLIERE IL CANDIDATO E' UN OBBROBRIO E UN'INSULTO ALLA DEMOCRAZIA.
PERO' ALLA PREFERENZA DIRETTA PREFERISCO L'ISTITUZIONE DELLE PRIMARIE PER LEGGE:
CON UN VENTAGLIO MAGGIORE DI CANDIDATI SI RENDE LA VITA PIU' DIFFICILE A CHI DETIENE PACCHETTI DI TESSERE E TRUPPE CAMMELLATE, SPECIALMENTE AL SUD.
Postato da: ROBERTO NACCI | 13.02.08 15:34
Penso che la legge elettorale senza preferenze è stata fatta anche assicurare l'immunità a quei parlamentari con precedenti penali che diversamente difficilmente sarebbero stati eletti e che i reati Economici e di falso in Bilancio(oltre certi importi e pe dolo) sono più gravi di alcuni piccoli reati e dovrebbero essere puniti severamente.
Ho scarsa fiducia ma molta speranza(che è l'ultima a morire...) che ciò possa essere realizzato.
Postato da: Valeriano | 13.02.08 15:33
Ti sei già seduto in parlamento per due legislature, giusto?
Questa sarebbe la terza volta che ti candidi, no??
Allora sii coerente con le tue proposte.
Facci un favore: non ti candidare.
Grazie.
Postato da: Daniele | 13.02.08 15:32
io credo che un punto tassativo del prgramma sia quello di istituire un governo monocamerale, rapido e deciso, che velocizzi tutto il modus operandi legislatore, che appare decisamente datato e lento
Postato da: antonio | 13.02.08 15:30
Nelle due passate legislature, i TUOI parlamentari (quelli eletti nelle TUE liste) hanno cambiato casacca (passando dalla parte di Berlusconi) appena arrivati in Parlamento....
E' troppo chiedere di scegliere BENE chi candidare, magari NON quelli di destra?
GRAZIE....
Postato da: Elibetta | 13.02.08 15:16
riconoscuimento dei rimborsi elettorali in funzione della durata effettiva della legislatura;
seggi esettorali in luoghi divrsi dalle scuole.
Postato da: salvatore cardillo | 13.02.08 15:11
Punto 1: d'accordo, anke se lo estenderei a coloro ke hanno procedimenti in corso di ogni genere...I PARLAMENTARI DEVONO ESSERE PULITI AL 100%!!!
Punto 2: Ottimo
Punto 3: Ottimo
(bisogna intensificare i controlli durante le elezioni xkè i tarocchi sono frequenti!!!vedi skede ritrovate durante le ultime elezioni!!!)
On Di Pietro nel caso in cui il programma da lei presentato e approvato dagli elettori non fosse rispettato dal futuro governo, Lei è disposto ad assumersi le sue responsabilità presentando le dimissioni, anke mettendo a riskio il governo?!?!??!
Postato da: Domenico | 13.02.08 15:08
Caro Ministro,
più o meno va bene
1. Non ci sono solo i politici, chiunque sia condannato per reati di qualsiasi natura, QUALSIASI deve essere perennemente interdetto dai pubblici uffici e non potrà mai più candidarsi da nessuna parte.
2. Non solo a Parlamentare. Fuori dalle scatole per sempre.
COMMENTO: QUASI CI SIAMO
Postato da: riccardo corridori | 13.02.08 15:03
Bisognerebbe anche poter licenziare tutti i dirigenti pubblici con facilità, senza leggi artificiose.
Perché non prendi spunto anche da Travaglio, dice cose molto concrete ed è molto competente!
Postato da: Dario | 13.02.08 14:57
Sono pienamente d'accordo soprattutto con la limitazione temporale del potere. Un politico gode del privilegio di rappresentare il popolo, e questo privilegio non deve essere eterno, così come non deve essere eterna la sua immunità. Se un politico promuove i suoi interessi o gli interessi di malavitosi deve poter essere perseguito almeno alla fine del suo mandato (nel caso si dimosri la connivenza con interessi illeciti o comunque di interessi che non sono della comunità che rappresenta). Questo in Italia è quasi un'utopia per il momento. Il limite temporale al potere politico è la strada maestra per risolvere i problemi del nostro grande paese. La storia dell'uomo ci ha mostrato più volte che solo mettendo dei paletti precisi si può sperare che quei paletti vengano rispettati (già di per sè in Italia purtroppo non sempre è stato così). Ecco perchè penso che solo obbligando i politici a fare del proprio meglio nei dieci anni di rappresentanza politica si otterrà il meglio dai politici. Sarà dura ... molto dura imporre questo limite (troppi interessi di parte) e spero proprio che su questo punto sia d'accordo con te anche il partito democratico con il quale ti sei alleato. Sono convinto che da questa battaglia dipenda il futuro del paese perchè è il punto di partenza per dare uno slancio di legalità, innovazione, miglioria. Auguri e Grazie.
Postato da: sergio | 13.02.08 14:56
Gent.mo Ministro
mi aspettavo di più. Avevo riposto tutte le mie speranze in lei, pensavo potesse dare davvero una mano a questa Italia allo sbando ma devo ricredermi.
Nei suoi punti non ho trovato nessun intervento a sostegno dei salari. NON ARRIVIAMO A FINE MESE: volete capirlo o no?
Credo si tratti del punto più importante. Se non sbloccate immediatamente i salari si blocca tutto il sistema Italia. Non è difficile da capire cavolo.
Per quanto riguarda i costi della politica, da lei mi sarei aspettato un taglio ai privilegi dei politici, ai loro compensi (scandalosi rispetto agli altri vostri colleghi in Europa) l’eliminazione di quel provvedimento che regala la pensione dopo soli due anni e mezzo di “lavoro” (si fa per dire lavoro) rispetto all’infinità di anni che avete deciso per noi comuni mortali.
Mi dispiace ribadirglielo ma M I H A D E L U S O
Postato da: Paolo | 13.02.08 14:55
Tra i punti della politica ci dovrebbe essere anche la capacità di scegliere i candidati.
Sinceramente ad oggi io continuo a non capacitarmi di come l'idv, che aveva poche dozzine di candidati nelle sue fila si sia infilato dentro DE GREGORIO che rappresenta l'antitesi personificata a tutti i punti che questo programma-
Mi piacerebbe che un giorno il signor Di Pietro, spiegasse come ciò sia successo.
Delle due l'una, o si è fatto "menar per il naso", o puntava al bagaglio dei suoi voti...
in entrambi i casi deludente...a dir poco.
Postato da: lotta di classe | 13.02.08 14:54
In merito alla riforma della legge elettorale proporrei:
1) Uninominale a doppio turno (vedasi elezione sindaco)
2) Ogni colleggio elettorale (attualmente circa 210) esprimerà 1 deputato alla camera + 1 senatore
3) Ci si può presentare in un solo colleggio elettorale
Probabilmente si potrà ottenere sia una legge elettorale che da peso alle scelte dei cittadini che una cospicua riduzione del numero complessivo dei parlamentari. Non ultimo si inzierebbe ad uniformare la tipologia di sistema elettorale tra politiche ed amministrative
Postato da: Altiero | 13.02.08 14:35
Quoto al 100%!
Etica e moralità.
Propongo anche una scala mobile per lo stipendio dei politici che vari sulla base degli adeguamenti contrattuali di categoria come Trasporti, Metalmeccanici eccetera.
Postato da: Francesco Cavallo | 13.02.08 14:32
Totale separazione dei compiti delle due camere.
Graduale ma decisa diminuzione degli infiniti privilegi assurdi e scandalosi dei parlamentari e dei loro scagnozzi ed affini. Devono essere pareggiati agli altri parlamentari Europei dei paesi civili (Germania, UK, Danimarca, ecc)
Non tanto per il reale costo quanto per l'ESEMPIO !!!
Perchè non si può tornare alla legge elettorale che avevamo avuto da Segni?
Postato da: pietro beltrame | 13.02.08 14:32
Rappresentanza di TUTTE LE CATEGORIE anche dei disabili
Postato da: marco cucini | 13.02.08 14:21
Non facevi prima a mettere "vedi V-DAY"?!?!?! XDXD
Postato da: justin campolucci | 13.02.08 14:20
Ritengo che se una persona è valida e soprattutto se viene votata direttamente dal popolo, non ha senso limitare il mandato a due legislature.
Postato da: Silvia Guglielmotto | 13.02.08 14:18
Leggo oggi che l'accordo tra PD E IDV è fatta per presentarsi alle elezioni congiuntamente.
Egr. dott. Di Pietro,
ma sul punto due della proposta n. 7 (Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature) il PD è d'accordo visto che ci sono soggetti come FASSINO che si presentano per la quarta legislazione, o è solo una volonta scritta sul programma che poi si rivelerà non fattibile.
Postato da: MATTEO | 13.02.08 14:16
Buon giorno, provo una profonda ammirazioni per questa parte di programma e vorrei solo aggiungere che per attuare una continua rigenerazione della classe politica sarebbe auspicabile una qualsiasi forma di aiuto nei riguardi di quei giovani che vogliano avvicinarsi alla politica: corsi di etica politica organizzati dalle istituzioni e non dai partiti (per il mio modo di vedere esche per nuovi iscritti), agevolazioni sull'orario lavorativo per chi voglia intraprendere un impegno serio e concreto e non solo per gli eletti nelle amministrative che magari ne approfittano per "rubare" una doppia giornata lavorativa eseguendo qualche lavoreto a nero come ho potuto constatare nelle realtà che ho osservato.
Postato da: LUCA | 13.02.08 14:15
Grazie Silvio, grazie per aver reso il governo Prodi instabile proprio per mano della tua riforma elettorale. Ora mi chiedo: la gente non vede nulla? Berlusconi era ormai dato per vinto alle ultime elezioni, e l'ultimo suo sguizzo fu quello di modificare la legge elettorale per poter rendere la vita difficile a Prodi, cambiando il sistema Maggioritario in Proporzionale. Una persona che fa così non è corretta e non è onesta, con sè e con il popolo italiano. Penso che la nuova legge elettorale debba innanzitutto stabilire una certa soglia, per evitare di avere una nuova Babele in Parlamento. Penso che la legge debba essere per metà maggioritaria e per metà proporzionale. Il primo partito deve ottenere la percentuale maggiore dei seggi, mentre i restanti partiti devono dividere i seggi in base ai voti ottenuti.
Inoltre ritengo che debba essere ridotto il numero di parlamentari e la loro retribuzione, o comuqnue debbano essere loro annullati alcuni servizi, come le auto blu, i voli gratuiti e quant'altro; tutto ciò che va a spese dei cittadini. La ex onorevole Pivetti ieri disse "Mi sono allontanata dalla politica, anche se comunque è duro abbandonare la poltrona". Bene, stacchiamoci un po' da quella poltrona vellutata e comoda, e accomodiamoci su una normale e un po' scomoda sedia di legno.
Postato da: Luigi | 13.02.08 14:14
propongo anche:
- dichiarazione della situazione patrimoniale prima e dopo il mandato
- niente retribuzione (sussidio, pensione, ecc) VITLIZIA.
- che sia vietato "fare politica" durante lo svolgimento delle funzioni pubbliche.
- che non ci sia immunità ai parlamentari.
le toghe dovrebbero garantire che l'operato dei politici eletti dal popolo, sia effettivamente rispettato.
- le presenze nel parlamento devono essre molto, molto superiori.
- gli stipendi dei parlamentari devono essere aumentati nella stessa misura degli aumenti che avranno i lavoratori con menor reddito.
Postato da: marysabel sartori | 13.02.08 13:54
la missione dei militari Italiani in Afganistan non era di pace?
Anche oggi è morto un militare italiano ed un altro è rimasto ferito.
Prima di lasciare i nostri morti in giro per il mondo per gli interessi di chissà chi teniamo ed usiamo questo nostro Esercito e questi nostri connazionali per scopi utili al paese.
Ad esempio: SCONFIGGERE LA MAFIA,LA CAMORRA,L'ANDRANGHETA,LA SACRA CORONA E QUANT'ALTRO.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 13:49
usare la rete per fare esprimere ai cittadini il loro pensiero sui provvedimenti del governo
Postato da: LUIGI MERONI | 13.02.08 13:47
Due sole parole: REFERENDUM PROPOSITIVO. Per fare in modo che, quando la politica è incapace (come da noi spesso), i cittadini possano intervenire. Inoltre sarebbe opportuno che ogni legge avallata tramite referendum si possa cancellare/modificare SOLTANTO ATTRAVERSO UN ALTRO REFERENDUM! (vedere per esempio il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti a cosa è servito...)
Postato da: robegue | 13.02.08 13:44
DATE VOI L'ESEMPIO CON EFFETTO IMMEDIATO:
Per almeno 10 anni riduzione drastica degli stipendi a tutti i politici con l'abolizione dei privilegi.
Quanto recuperemmo in pochi anni ?
I politici sono il nostro esempio da seguire:
RUBANO I POLITICI E' GIUSTO CHE RUBINO ANCHE I CITTADINI.Noi cittadini abbiamo i politici che ci guidano e dobbiamo seguirli.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 13:43
DATE VOI L'ESEMPIO:
Per almeno 10 anni riduzione drastica degli stipendi a tutti i politici con l'abolizione dei privilegi.
Quanto recuperemmo in pochi anni ?
I politici sono il nostro esempio da seguire:
RUBANO I POLITICI E' GIUSTO CHE RUBINO ANCHE I CITTADINI.Noi cittadini abbiamo i politici che ci guidano e dobbiamo seguirli.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 13:43
dimenticavo, l'interdizione per i condannati per reati gravi vale anche per le commissioni e affini, non solo per il parlamento nazionale (vedi antimafia)
Postato da: Guido caluori | 13.02.08 13:37
a mio avviso due mandati sono troppo pochi si rischia di perdere persone valide, modificherei la cosa allargando i termini, inoltre se come è successo adesso il governo è caduto, il mandato si conta o no ?
Fondamentale poi sfoltire i privilegi per i parlamentari durante e dopo il mandato, il risparmio non è quantitativo ma farebbe sater meglio tutti quanti
Postato da: mdellort | 13.02.08 13:35
a mio avviso due mandati sono troppo pochi si rischia di perdere persone valide, modificherei la cosa allargando i termini, inoltre se come è successo adesso il governo è caduto, il mandato si conta o no ?
Fondamentale poi sfoltire i privilegi per i parlamentari durante e dopo il mandato, il risparmio non è quantitativo ma farebbe sater meglio tutti quanti
Postato da: mdellort | 13.02.08 13:35
TAGLIO AL "COSTO DELLA POLITICA" IN TOTO; NON POSSO SENTIRE CHIACCHIERE SULLE RIDUZIONI E POI LEGGERE I TREND DI CRESCITA DEL COSTO DELLE CAMERE!!! BASTA AGEVOLAZIONE, LA POLITICA è UN LAVORO, NON UNA RENDITA!!!
Postato da: Guido Caluori | 13.02.08 13:34
D'accordo a non avere condannati in parlamento.
Abbastanza d'accordo su un numero limitato di legislature pero' sarebbe un vero peccato liberarsi di validi contributori solo perche' gia' in fase di conclusione del loro secondo mandato.
Abbastanza d'accordo per la preferenza diretta, con (purtroppo) i possibili danni al Sud....
Tuttavia mi piacerebbe che lo stipendio dei politici fosse "normale" (equiparato per esempio ad un lavoratore quadro) e non esagerato, cosi' come non vorrei piu' vedere auto blu, elicotteri blu, aerei blu, navi blu e nemmeno le scorte armate e tutti i benefits esagerati. Cari politici, siate persone normali!
Postato da: pier luigi calabria | 13.02.08 13:25
Trovo che la direzione politica degli undici punti proposti, complessivamente, sia strettamente pertinente alle necessità contingenti del nostro paese, eppure dotata di una visione di rara sensibilità all'importanza degli obiettivi di medio-lungo termine (non ultimo, quello della differenziazione delle fonti energetiche tramite ricorso alle rinnovabili).
Mi sono molto raramente trovato discorde dalle posizioni di IDV, e sono felice di affermare che leggere questi propositi incrementa e corrobora la considerazione e la fiducia che ho per lei ed il suo Partito, caro Tonino!
Onesto, chiaro, intelligente e coraggioso: lei è un fulgido esempio di quello che la politica dovrebbe essere; e lo resterebbe, anche se le alernative (i suoi concorrenti in questa corsa politica) fossero meno sfacciatamente oscene di quel che sono.
Grazie!
Postato da: Alvise Maniero | 13.02.08 13:22
e vaiiiii
Dillo che sono le firme popolari del V DAY Dell'8 Settembre DILLO DILLO SCRIVILO SCRIVILO
TI PORTANO almeno 3 milioni di voti
NON TI METTERE CON NESSUNO SONO MORTI SONO CADAVERI
PORTA GRILLO IN TV E SARA UN'APOCALISSE DI VOTI
SCATENA BEPPE E NOI SCATENIAMO L'INFERNO
Ciao Corrado
Postato da: Corrado | 13.02.08 13:17
dimenticavo. In plitica sarebbe opportuno anche parlare della linea di politica estera da tenere, non trovi?
Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 13:08
Ieri sera l'ho seguita a matrix, dove ha spiegato che in questi ultimi tempi ci sono stati cambiamenti di gruppi politici di appartenenza da parte di 121 parlamentari e che, nel caso in cui le elelezioni finiranno a vostro favore, si impegnerà per cercare di eliminare o diminuire la possibilità di questi cambiamenti di partito. Perchè non aggiungere anche questo all'interno del punto 7?
Postato da: Alessia | 13.02.08 13:04
Tonì, se sei coerente con questa cosa non ti devi candidare, dato che sei già stato sia senatore che deputato. Vedi tu che fare.
Postato da: fabio del sordo | 13.02.08 13:03
Sono pienamente d'accordo con i punti ma secondo me come ho gia letto in altri commenti bisogna toccare e ridimensionare anche i privilegi dei senatori e parlamentari...antò aggiungi anche un punto a riguardo :)
Postato da: Alberto | 13.02.08 12:51
Di Pietro,
si è dimenticato "casualmente" lo sbarramento al 5%??????????? o anche lei vede prima di tutto i suoi interessi anzichè quelli del paese .
Postato da: Gennaro | 13.02.08 12:40
bene bene...chiariamo una cosa..perchè,perchè non mettete mano ANCHE al portafoglio del "politico"?CHI LI DECIDE I VOSTRI STIPENDI?se siete nostri dipendenti,direi che si dovrebbero decidere NOI..perchè non fai valere il VOLERE POPOLARE per cui i vostri stipendi DEVONO essere abbassati in modo incisivo?tutto quello che non vi va piu' in tasca potrebbe essere usato per i vari debiti e politiche economiche..potreste mettervi sulla testa una tassa per l'italia che certo non vi fara' vivere come tanti di noi,nella semipovertà..ma sarebbe un bell'esempio e credo avresti un'ovazione popolare...PENSA A NOI,DI PIETRO,PENSACI...
Postato da: Letizia Bellini | 13.02.08 12:29
No caro DI PIETRO,la prima cosa da fare è la drastica diminuzione dei politici,l'eliminazione del SENATO e cosa più importante la non eleggibilità degli indagati (a parte quelli già condannati).
Non più di due legislature e cosa importantissima,mi spieghi perchè io compiuti i 65 anni mi anno mandato con la forza a casa,ed i politici anche se rimbambiti sono sempre li a succhiare soldi e a dare fastidio a chi lavora.
E poi,andati in pensione perchè l'auto?perchè l'autista,perchè tutti quei privilegi?.
Ecco da qui si comincia a risparmiare,bisogna fare pulizia,ma nei fatti.
Fiducioso attendo (ma non ci credo).
Postato da: Gesualdo | 13.02.08 12:25
OTTIMO_____:::::TUTTI I GRILLINI SARANNO CONTENTI.............................PARLAMENTO PULITO......VAI ANTò!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: DANILO PROSPERI | 13.02.08 12:25
perchè non proponete un taglio netto di tutti i soldi chen prendete alla fine voi parlamentari avete convenzioni per qualsiasi cosa quindi gran parte dei soldi che prendete non vi servono per vivere quotidianamente allora perchè non proponete uno stipendio per tutti i politici di 3000 euro al mese,pur mantenendo tutte le convenzioni,con questi soldi non fareste di certo fatica a vivere e i soldi risparmiati si potrebbero utilizzare per risanare il debito pubblico e alleviare così il peso delle tasse per i cittadini.se cominciate a eliminare tutti i vostri sprechi si ricaverebbero molti soldi utili per tutti.ah un ultimo suggerimento per far questo dovreste trovare il modo di approvare questa idea con immediatezza entro i primi 30 giorni di governo,nell'eventualità che veniate eletti, e senza passare per l'approvazione di tutti,renderla subito esecutiva.
Postato da: agata | 13.02.08 12:22
a mio avviso non basta solo questo perchè non cercate di mandare a casa molti di questi politici siamo stanchi di bugie e illusioni vogliamo volti nuovi e persone sincere.
Postato da: agata | 13.02.08 12:15
COLLEGI UNINOMINALI PER CHI SI VUOLE CANDIDARE SENZA PARTITO CON UNA SEMPLICE RACCOLTA FIRME...e niente più finanziamenti pubblici autoblu ecc ecc ecc
Postato da: stefano | 13.02.08 12:06
Perchè non aggiungere anche un altro malcostume politico e cioè il "salto della quaglia" Mi spiego: Se l'elettore elegge "Tizio" (senza fare nomi di napoletani....) nell'I.d.V. ed il primo giorno di insediamento passa con Silvio, tutto ciò è contro gli elettori che hanno dato fiducia (al miserabile)per rappresentarli. In poche parole, chi è così spudorato, deve essere allontanato dal partito ed il suo posto verrà preso dal candidato subito dopo di lui. Fare firmare una disposizione simile, evita le furbate di tanti.
Postato da: c. santoro | 13.02.08 12:06
sono d'accordo su tutte e tre i punti.
Spero anche che vengano tolti i privilegi che questa gente pretende, a scapito del popolo italiano.
Postato da: Annamaria | 13.02.08 12:00
E' necessaria una legge a effetto immediato (anche retroattiva)almeno fino a 20 anni , per recuperare il recuperabile (credo almeno tanto quanto 10 finanziarie o forse più) di truffe,falsi in bilancio e tutto cio che riguarda il nostro denaro truffato sotto gli occhi di tutti dal mondo politico.
Postato da: Alessandro | 13.02.08 11:54
Non credo sia corretto non permettere l'elettorato passivo a chi è già stato eletto per due volte come parlamentare in quanto ciò lederebbe il diritto dei più meritevoli ad essere eletti...nessun limie o un limite più alto: 6 legislature ad esempio, oppure ancora un limite con riguard alle legislature consecutive che potrebbero essere massimo due, con facoltà poi di ricandidarsi passata una legislatura E se il politico che non può più ricandidarsi è davvero bravo? che facciamo, lo cacciamo? no!
Postato da: enrico m m | 13.02.08 11:50
purtroppo ci rendiamo tutti conto che la vera scommessa per ridare speranza a questo paese è interrompere questo modo di fare politica, basato molto spesso sul consenso derivato da favori e clientele.
Si deve ripristinare il merito, la capacità, la rettitudine morale.
Il mondo si stà facendo un'idea dell'Italia che mi fa vergognare, la maggior parte di noi italiani non meritiamo questa politica, bisogna avere il coraggio di rifondare questo sistema, almeno per i nostri figli.
Saluti a tutti.
Postato da: fabio | 13.02.08 11:50
nel complesso gli 11 punti hanno ragione d'essere. tuttaia con rifermento alle due legislature come limite massimo per un parlamentare non mi trovo d'accordo. sarebbe ingiusto privare i cittadini di un politico capace ed operoso solo perchè questi è gia stato eletto due volte. verrebbe meno il criterio meritocratico...
Postato da: | 13.02.08 11:43
Grilliano. Dunque, ineccepibile.
Se posso permettermi aggiungerei:
1) allineamento stipendi dei parlamentari agli standard europei;
2) diminuzione del numero di parlamentari. Lei che ha studiato Giurisprudenza, può spiegarmi a che cosa servono 630 deputati e 315 senatori??
Postato da: Manuel | 13.02.08 11:41
bisogna porre un tetto massimo agli stipendi dei vari politici, differenziandolo, ovviamente, in proporzione al ruolo.
Una diminuzione dello stipendio "generico" lascerebbe spazio alla sovrapposizione di redditi derivanti da altri incarichi e difficilmente rilevabili e quantificabili.
Una regola semplice e chiara: nessun dipendente dello stato può guadagnare certe cifre... é questione di giustizia e di coscienza.
Postato da: fabio | 13.02.08 11:38
La maggior garanzia sul controllo della legalità deve essere responsabilità dei cittadini.
Es:si apre un cantiere per lavori pubblici,si forma un comitato composto da cittadini comuni che abbiano potere di controllo e segnalazione di eventuali anomalie sullo svolgimento dei lavori fino alla fine dell'opera con intervento immediato dello stato in caso di "situazione strane".
Postato da: Alessandro | 13.02.08 11:38
Per quanto riguarda la politica estera aggiungerei:
- ridimensionamento dell'alleanza con gli Stati Uniti (responsabili di due guerre e centinaia di migliaia di morti civili negli ultimi anni).
- contributo alla distensione dei rapporti con l'Iran: non ci sono vere prove che costruisca bombe atomiche, anzi; proposta del disarmo nucleare non solo all'Iran ma a tutte le nazioni del mondo.
- politica di sviluppo nei paesi poveri, in modo da provare anche a prevenire l'immigrazione clandestina in Italia (oltre che ovviamente a ridurre la povertà di quei popoli).
Postato da: Andrea Cognetta | 13.02.08 11:29
Volevo aggiungere una piccola cosa:
giusto interdire chi ha condanne,giusto portare avanti questo punto ma bisogna essere certi che non si stringano alleanza con persone che sicuramente non fanno proprie queste convinzioni.Ovviamente non stò parlando di Berlusconi,sono convinto che anche nel Partito Democratico qualcuno storcerà il naso prima o poi....non è giusto rinunciare al simbolo per confluire in un partito con molte confusioni al suo interno.Un partito che scrive il suo programma ed il suo statuto con grandi saggi e con illuminati pensatori,un pò come le 320 pagine del governo Prodi.
Serviva "mister prezzi" per informarci dei rincari?Serviva una figura senza nessun potere che settimanalmente informa i cittadini dei rincari?forse non è chiaro che i cittadini sanno benissimo i prezzi,nessuno di noi và al cinema,prende un aereo o un treno,và al ristorante gratis...non è che "mister prezzi" serve da promemoria ai politici che da quando stanno lì non sbendono un Euro nemmeno per i francobolli?perchè l'assocociazione consumatori e altre associazioni che già hanno collaborato in passato col Governo (federcasalinghe ad esempio) non vanno bene?Facciamo in modo che queste associazioni dialoghino con la politica in maniera partecipativa perchè rappresentano gli italiani e si interessano ogni giorno di cose molto concrete.
Postato da: Gianluca Di Lonardo | 13.02.08 11:23
già letti da qualche parte questi 3 punti...ma quello che conta è il risultato. mi permetto di suggerire anche il divieto di cambiare partito una volta eletto. se chi viene eletto non si ritrova più nelle idee del proprio partito si deve dimettere. non riciclare. chi lo ha votato, ammesso di riuscire a tornare con preferenza ( strano dover parlare in italia di tornare ad avere dei diriti...)lo ha anche votato perchè condivisione di idee del partito. venendop meno queste vengono meno i presupposti della permanenza in parlamento in quanto non rappresenterebbe più quello che aveva dichiarato di voler rappresentare.
buon lavoro
Postato da: gigi | 13.02.08 11:22
già letti da qualche parte questi 3 punti...ma quello che conta è il risultato. mi permetto di suggerire anche il divieto di cambiare partito una volta eletto. se chi viene eletto non si ritrova più nelle idee del proprio partito si deve dimettere. non riciclare. chi lo ha votato, ammesso di riuscire a tornare con preferenza ( strano dover parlare in italia di tornare ad avere dei diriti...)lo ha anche votato perchè condivisione di idee del partito. venendop meno queste vengono meno i presupposti della permanenza in parlamento in quanto non rappresenterebbe più quello che aveva dichiarato di voler rappresentare.
buon lavoro
Postato da: gigi | 13.02.08 11:20
Perchè non diminuire il numero complessivo dei parlamentari ad un quinto di quelli che sono ora? MENO LITIGI PIU' PRODUTTIVITA', MEDESIMA DEMOCRAZIA! Le aziende chiudono se non tagliano il personale, è ora che anche il parlamento tagli.
Per garantire IMPARZIALITA' al potere ESECUTIVO, interdire a MINISTRI e SOTTOSEGRETARI, che loro e loro parenti fino al secondo grado, non abbiano incarichi nella pubblica amministrazione, nell'ambito LEGISLATIVO e nell'ambito GIUDIZIARIO.
Postato da: Giampiero | 13.02.08 11:17
..e manca..RESPONSABILITà DEI POLITI E DIRIGENTI,BEN PAGATA,GIUSTO,MA CHE COMPORTA IL RISARCIMENTO PER DANNI SE PROVATE,OVVIO,IVI COMPRESO DANNI D'IMMAGINE ALL STATO.LO STATO MERITA RISPETTO,LA NAZIONE MERITA RISPETTO.CHI RUBA IN UN RUOLO PUBLICO NE DANNEGGIA L'IMMAGINE...PER QUANTO LI SI CONDANNI,STA DI FATTO CHE SO REAIT DI FURTO,UN OMICIDIO SI è NO FA FARE 15ANNI DI GALERA,FIGURAMOCI UN FURTO,,A CONTI FATTI,SENZA ONEROSI RISARCIMENTI,CONVIENE FARE IL FURTO...CHE TI SISTEMA UNA VITA,GENERAZIONI COMPRESE.....
Postato da: rubino giuliana | 13.02.08 11:06
..e manca..RESPONSABILITà DEI POLITI E DIRIGENTI,BEN PAGATA,GIUSTO,MA CHE COMPORTA IL RISARCIMENTO PER DANNI SE PROVATE,OVVIO,IVI COMPRESO DANNI D'IMMAGINE ALL STATO.LO STATO MERITA RISPETTO,LA NAZIONE MERITA RISPETTO.CHI RUBA IN UN RUOLO PUBLICO NE DANNEGGIA L'IMMAGINE...PER QUANTO LI SI CONDANNI,STA DI FATTO CHE SO REAIT DI FURTO,UN OMICIDIO SI è NO FA FARE 15ANNI DI GALERA,FIGURAMOCI UN FURTO,,A CONTI FATTI,SENZA ONEROSI RISARCIMENTI,CONVIENE FARE IL FURTO...CHE TI SISTEMA UNA VITA,GENERAZIONI COMPRESE.....
Postato da: rubino giuliana | 13.02.08 11:06
D'ACCORDISSMO CON LE TRE PROPOSTE, ANCHE SE NON VOTERO'.
CON QUESTE REGOLE E QUESTA GENTE NON VOTERO' PIU'.
BASTA CON LA FILOSOFIA DEL "MENO PEGGIO" E DEL "TURIAMOCI IL NASO". SONO 25 ANNI CHE VOTO COSI, E E' ANDATA SEMPRE PEGGIO.
Postato da: Valerio Guagnelli Scanzani | 13.02.08 11:05
Perché solo due legislature? Così avremmo escluso dal Parlamento alcuni padri della patria. Il ricambio va favorito nel senso di premiare nuovi meritevoli protagonisti, non a prescindere.
Postato da: Massimo Biondi | 13.02.08 11:04
e per la riduzione del numero dei politici che a nostre spese pensano ?dalle circoscrizioni ai comuni,provincie,regioni,roma + tutti coloro che sistemano...e come si riducono le tasse se la metà di queste servono a mantenere costoro?e a questo anche l'aggravante di gente incapace o ladra....
Postato da: rubino giuliana | 13.02.08 11:03
e per la riduzione del numero dei politici che a nostre spese pensano ?dalle circoscrizioni ai comuni,provincie,regioni,roma + tutti coloro che sistemano...e come si riducono le tasse se la metà di queste servono a mantenere costoro?e a questo anche l'aggravante di gente incapace o ladra....
Postato da: rubino giuliana | 13.02.08 11:03
Ovviamente concordo con chi propone un taglio netto dei costi della politica,e parlo anche degli organi comunali,provinciali e regionali...
Gradirei due camere con 400 membri in totale,probabilmente chi rimarrebbe escluso riuscirebbe a capire che la politica deve riavvicinarsi all'elettore,ideologicamente ma anche fisicamente,con azioni tangibili sul territorio che invoglino i votanti ad assegnargli una preferenza.Buona parte dei parlamentari non li abbiamo mai visti in faccia,non li abbiamo scelti con la preferenza e non hanno fatto molto per essere ricordati positivamente.
Postato da: Gianluca Di Lonardo | 13.02.08 10:55
Mi ricorda il referendum popolare proposto da Grillo o sbaglio?
D'accordo su primo e ultimo punto, non sul secondo. Se un amministratore è un bravo amministratore, se un politico è un bravo politico, se un lavoratore è un bravo lavoratore deve avere la possibilità di continuare quello che ha fatto e bene.
Postato da: Sergio Graziani | 13.02.08 10:47
Se davvero questi sono e saranno i punti, non posso che darvi il mio voto. E come me molte altre persone. Credo che la fiducia nel vostro partito si stia allargando molto: non deludetela vi prego!
Postato da: federico fortunato | 13.02.08 10:45
==========================================
CHE DELUSIONE ..
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OTTIMI PUNTI , MA ... tutto qui ... ?? A leggere il programma sembra che tutto il problema sicurezza sia dovuto solo agli immigrati
e che il problema del lavoro sia solo per i giovani.
Penso che per ogni punto , dovrebbero essere aggiunti almeno altri 20 punti importantissimi, almeno !
Posso dare qualche idea ?
Lavoro
- Precedenza assoluta nei concorsi pubblici per le famiglie con reddito totale inferiore a 1000 euro o senza lavoro,
e con 1 o più figli a carico.
- Aprire una partita iva non deve essere più un incubo. Meno burocrazia per chi apre o ha una partita iva,
pagare le tasse non deve essere più un incubo per piccoli imprenditori aventi partita iva,
facilitare al massimo il tutto in modo che il piccolo imprenditore che apra o ha una partità iva non sia
ricoperto da ricevute fiscali, da dubbi , e da onerose parcelle da pagare al commercialista.
Parola chiave , "facilitare e semplificare tutto" . Pagare le tasse deve essere come pagare
una bolletta di un utenza elettrica, tutto semplificato.
Sicurezza
- RISPETTO DELLE LEGGI e controlli esasperati. I vigili ed le forze dell'ordine devono stare sulle strade e non
negli uffici a fare i segretari. Mettiamo dei segretari negli uffici (creando posti di lavori)
e rimettiamo le forze dell'ordine sulle strade.Dotiamoli di mezzi ecologici
- Obbligo per tutte le Forze armate di indossare la divisa ANCHE fuori dall'orario di lavoro .
- Certezza della pena !
- Aprire le carceri nuove ma mai aperte !
Istruzione
- Riconoscimento delle lauree conseguite all'estero ottenibili tramite un Master di massimo un anno e non
con ridicole equipollenze che richiedono di rieseguire a volte oltre il 90% di tutti gli esami.
- Decoro e disciplina nelle scuole (da anni inesistente). Mai più scuole imbrattate e indecorose. Mai più scuole
con aule che sembrano piccoli Bronx.
- Incrementare in modo esponenziale le discipline sportive nelle scuole (dalle elementari alle università).
Lo sport aumenta la motivazione e l'educazione dei ragazzi ad ogni età e riduce problemi sanitari .
- Incrementare in modo esponenziale la disponibilità di Campi di atletica, piscine , e attività ginniche varie.
- Rielaborare i programmi scolastici di natura scientifico/matematica/informatica con programmi adeguati e aggiornati
di anno in anno.
- Libri e materiale didattico gratuito (da restituire) fino alle superiori per famiglie con reddito inferiore a
1500 euro/mese .
Ambiente
- Aumentare in modo esponenziale le piste ciclabili nelle città con problemi di smog.
Aumentare in modo esponeziale car sharing e in modo esponenziale e da primato europeo il "bike sharing".
Incrementare in modo esponenziale iniziative a favore il "bike sharing" a le iniziative per sfavorire
l'uso della automobile.
Interrare i binari ferroviari che entrano nel centro delle grandi città , e creare polmoni verdi nelle areee soprastanti.
Interrare quanto più possibile le starde all'interno della città.
Aumentare le metropolitane nelle grandi città o nelle città afflitte dal traffico.
- Aumentare il numero di aree verdi e alberi all'interno delle città in modo esponenziale.
- Creare diversi ettari di "polmoni verdi" appena fuori le grandi città per favorire il giusto apporto di ossigeno.
- Localizzare tutte le aree a prato all'interno delle grandi città , e impiantare alberi per creazione di "polmoni verdi".
- Demolizione (e rimozione detriti) entro fine 2008 di tutte le abitazioni abusive costruite lungo la costa marina italiana .
Giusta valorizzazione ambientale per le nuove aree così create.
- Decoro e pulizia per le aree perifiche della città. Aumentare in modo esponenziale centri sportivi gratuiti
per i ragazzi quali piscine, campi da tennis , campi di atletica , piste ciclabili.
- Mantenere decoro e pulizia di centri sportivi ,aree verdi e parchi.
- RISPETTO delle leggi al fine di una migliore qualità della vita. Molto spesso le leggi esistono ma non vengono
attuate . Il tutto va attuato con maggiori controlli , aumentati a livello esponenziale.
- Massimo rispetto per l'uomo che passeggia sulle strade. Tolleranza zero per gli automobilisti che non rispettano
le regole e usano l'automobile in città come in autostrada. ritiro della patente per 30 giorni per chi non rispetta le strisce pedonali, , tolleranza zero per chi parcheggia in doppia fila , tolleranza zero per chi parcheggia ove non consentito,
,ritiro della patente per chi parcheggia su strisce pedonali o marciapiedi, ritiro della patente per chi parcheggia in seconda fila.
- Decoro per i marciapiedi , massima pulizia e numero verde per richiedere entro 24 ore la pulizia di un marciapiede .
- Decoro per la città (sia al centro che in periferia), tolleranza zero per chi sporca la città anche con una semplice
cicca di sigaretta o per i writers imbratta muri.
- Le periferie non devono avere solo chiese e bar come centri di aggregazione , ma anche Centri sportivi (piscine , campi da tennis,
piste ciclabili, ecc.)
- Localizzare i vari sprechi edilizi in giro per l'italia. Intervernire prontamente per punire lo spreco, e risolvere il problema.
(nuove carceri o ospedali abbandonati, centri sportivi abbandonati e cosi via).
Costi dello Stato
- Massima trasparenza , ogni centesimo speso dallo Stato deve essere documentato, Quirinale incluso.
Stabilire dei tetti massimi di spesa.
- Stop con i privilegi parlamentari/senatori , stop alle carriere politiche al fine di arrichirsi con le poltrone.
- Adeguare gli stipendi dei parlamentari agli standar europei
- Stop alle pensioni dopo 2 anni di legislatura
- Maggiori controlli su chi controlla le spese dello Stato.
- Riduzione drastica dei privilegi.
- Il cittadino deve avere la possibilità di comunicare con il parlamentare/senatore
tramite sito web ed email e SENZA intermediari.
- SI a parlamentari molto giovani e alle donne. Garantire una percentuale di posti molto più alta per
parlamentari tra 27 e 35 anni (con provate qualità) e per le donne.
- VIA dal parlamento (con possibilità di sostituzione) chi supera un tot di assenze dal parlamento senato.
- Maggiori controlli per chi ha un lavoro statale (con particolare riferimento alle assenze dal posto di lavoro)
- Creare un organi di controllo che sia in grado di localizzare nei vari uffici statali i lavoratori
che stiano realmente contribuendo al bene dello stato. Spostare in altre sedi o licenziare sostituire lavoratori
che non sono di alcun aiuto per lo stato ma comportano esclusivamente uno spreco.
- Eliminare gli sprechi , di ogni tipo e genere.
Salute
- BASTA con le attese infinte per una visita !
Un esempio ? Ospedale Oftalmico di Roma ..... 13 Febbario .
Visita con ticket 14 Luglio 2008 (attesa 6 MESI !!!! ) !! Visita a pagamento 150 euro , il 14 Febbraio (attesa un giorno!!!) . BASTA !!!
BASTA !!!! Salute per tutti e subito, non solo per chi ha i soldi !!!
- via la politica dalle nomine dei medici
- controlli ferrei sui concorsi e sull'abilitazione dei medici, che guarda caso ci sono sempre padre e figli, e i figli dei medici sono sempre i più bravi. Sono una casta che va ridimensionata.
- potenziamento delle strutture già presenti
- togliere i premi ai direttori delle asl che tagliando i fondi alle singole unità, guadagnano soldi per il loro buon operato, soldi dalle regioni, quindi pubblici.
Postato da: Graziano | 13.02.08 10:38
Trovo assurdo far votare gli italiani che vivono in un altro Stato; non vivono la nostra realtà e soprattutto non pagano le tasse in Italia. Bisogna eliminarla!
Postato da: Tiziana Valentini | 13.02.08 10:35
togliamo di corsa una camera (il senato).
i tempi della politica ormai da un bel pezzo non sono più compatibili con la realtà dei cittadini. non tirate troppo la corda. la forza dell'amico Beppe Grillo è sintomatica, e questo è solo l'inizio che ancora appare lontano, ma è più vicino di quanto si pensi!
Postato da: aldo florio | 13.02.08 10:31
Allineare gli stipendi con quelli degli altri parlamentari europeri. Eliminare le auto blu e la scorta fornita da forze dell'ordine (polizia, carabinieri, ecc.). Eliminazione di tutte le altre vergognose agevolazioni. Eliminazione della possibilità di pensione dopo pochi mesi di attività politica. Incrementare il rapporto cittadino/politico o partito tramite comunicazione diretta con blog o siti.
Postato da: luca v | 13.02.08 10:30
Le due legislature mi vanno bene, però nel caso uno lavori bene per il paese, non si può considerare ad esempio una opzione, magari sotto vigilanza e rinnovabile anno dopo anno, per una terza legislatura?
Postato da: mauro garofolo | 13.02.08 10:27
MERAVIGLIOSO....
Se riuscite ad attuare questi propositi, ritorno a credere nella "Politica"
Postato da: Michele Frattaruolo | 13.02.08 10:18
Pubblicato da mauro | 12.02.08 23:07
aggiungerei:
allineamento degli stipendi dei parlamentari a quelli della ue
dimezzamento delle auto blu
levare la diaria per i parlamentari che non ne hanno bisogno
obbligo di dimissioni (o sospensione) del mandato nel caso di indagini sul parlamentare
conseguente eliminazione dell'immunità parlamentare (che poi non capisco la sua esistenza)
-----------------
Sottoscrivo e aggiungerei una legge per permetterci di licenziare i politici ..
Qualunque cittadino non tesserato che riesca a portare un milione di firme contro il governo raccolte in un mese solare lo delegittima perchè dimostra che il governo non è leggittimato a governare da un milione di persone. Per contro se un'altro cittadino non tesserato in nessun partito riesce a portare un numero pari o superiore di firme nello stesso periodo di tempo il licenziamento decade.
Non so se rendo l'idea perchè non saprei come spiegarmi ma l'idea è più o meno questa.
Bonandin Bruno
ps ottimi i punti da Lei scritti
Postato da: | 13.02.08 10:12
allineamento degli stipendi dei parlamentari a quelli della ue
dimezzamento delle auto blu
levare la diaria per i parlamentari che non ne hanno bisogno
obbligo di dimissioni (o sospensione) del mandato nel caso di indagini sul parlamentare
conseguente eliminazione dell'immunità parlamentare (che poi non capisco la sua esistenza
Postato da: francesco | 13.02.08 10:12
Questi proponimenti sono giunti alla ribalta e con grande visibilità, dopo gli interventi di Beppe Grillo, ai quali non si è dato per altro alcun seguito politico; seppur alcune "forze politiche" lo abbiano "ascoltato" e commentato.
Quindi anche quì si aspettano i fatti oppure le dimissioni dalle varie cariche politiche, che il propugnare questi propositi hanno fatto guadagnare agli eletti che se ne sono serviti.
Alessandro Rinaldi
Postato da: Alessandro Rinaldi | 13.02.08 10:08
La politica è un servizio alla comunità: la comunità paga tutte le spese fatte in servizio solo per il titolare ( niente familiari), paga un'indennità che deve essere commisurata al valore specifico, se da privato il mio stipendio è tot al massimo più aumentare del 20%-30% non di più. Cessato l' incarico cessano anche le agevolazioni i rimborsi etc, solo in casi specifici c'è la pensione ( se uno ha mantenuto il lavoro precedente non vedo perchè dovrebbe percepire una pensione dello stato visto che ne avrà una come privato comunque) Le spese di ognuno sono pubbliche cosi come decisioni ed atti amministrativi.
GLi indagati si dimettono, i pregiudicati anche se senza codanna detentiva non sono candidabili per legge.
Sulla preferenza: in certe regioni la preferenza personale è fonte di voto di scambio, anche piccoli collegi uninominali con divieto di candidarsi fuori dalla propria regione o collegio potrebbero essere efficaci per scegliere chi viene eletto se a priori ci sono delle primarie di base fatte dei partiti.
Sono le leggi sui finanziamenti dei partiti e gli sbarramenti efficaci che fanno la governabilità.
Se qualcuno fa un patto di coalizione e lo rompe prima della fine della legislature deve pagare in senso finanziario i danni alla comunità che lo ha eletto per quel patto... non parole ma pecunia
Effettivamente sarei d' accordo che se uno e bravo gli si può concedere una legislatura in più, ma deve essere provato e comunque per tutti ci vogliono controlli efficaci sull' operato e per gli sbagli fraudolenti ... risarcimenti monetari
grazie dell' attenzione SimonA Brucoli
Postato da: simona brucoli | 13.02.08 10:00
"LIMITAZIONE DELL'ELEZIONE A PARLAMENTARE PER MASSIMO 2 LEGLISATURE"
-PER ME NON VA BENE-
Secondo me, invece contrariamente a quanto dicono tutti i "grillettiani" si potrebbe migliorare questo punto. Perché dopo 2 anni io dovrei mandare a casa un politico che fa bene il suo mestiere?? Anzi!!!A TROVARLO un parlamentare che governa davvero bene e fa solo gli interessi del paese (non i suoi come fanno tutti)!!, Per me potrebbe anche GOVERNARE TUTTA LA VITA!!! Poi, questa legge così come proposta potrebbe essere un motivo in più di fancazzismo per il politico. Potrebbe pensare "e che mi impegno a fare? tanto tra 2 anni vado via.....". No, secondo me stà legge così com'è non va bene. C'è un altro modo di togliere dalle balle tutti i politici veterani-fancazzisti (tipo andreotti.mastella,ecc..) Quando si va alle elezioni, insieme alla scheda del voto, si potrebbe dare all'elettore anche una bella scheda dove sono raffigurati tutti i principali politici. Bene, questa scheda servirebbe per votare invece chi deve andare a casa. Quindi, se un parlamentare raggiungesse una certa percentuale, sarebbe davvero licenziato. Questa legge, sarebbe secondo me più giusta perché si incentiva il politico a fare bene e lo si "minaccia" di licenziamento nel caso che non faccia il suo dovere. Bene: che ne dite?
PENSO CHE CON QUESTO SISTEMA RIUSCIREMMO A TENERCI IL BUONO (SE ESISTE) DELLA POLITICA E SCARTARE IL MARCIO......
Postato da: A.Ulisse | 13.02.08 09:57
magari anche un bello sbarramento bello alto, sia al senato che alla camera
Postato da: motumboe | 13.02.08 09:43
On. Di Pietro,
sono daccordo sui 3 punti relativi alla Politica.
mi permetto di aggiungere che non sarebbe una cattiva idea, proporre il blocco degli stipendi ai parlamentari (sono dipendente di azienda sanitaria e il contratto per il rinnovo del mio stipendio è bloccato da 2 anni!)e una riduzione dei privilegi degli stessi.
grazie
paola bandini
Postato da: paola | 13.02.08 09:29
In tutto il mondo accade che delinquenti vadano al governo.
Vogliamo che questo accada anche qui?
Come facciamo poi a raccontarcela sui vari punti di "miglioramento" nazionale?
Chi ruba, sotto varei forme, ed è per di più anche eletto!! a rappresentare tutti è estremamanente incoraggiato a spolpare un intero Paese che gli si offre come una verginella per farsi ..
No. Non va bene.
Questo dovrebbe essere il secondo o al massimo il terzo dei punti di un programma nazionale (perchè ovviamente se il lavoro "tira" le cose vanno comunque meglio, per cui confermerei il lavoro e la sicurezza sul lavoro assolutamente prioritari. Basti vedere cosa accade da tempo nel sud di Italia: non importa chi comanda, il problema è che se non c'è lavoro il paese va comunque in buca!)
Postato da: rosario vesco | 13.02.08 09:14
Mancano senza ombra di dubbio:
-Far si che lo stipendio di un parlamentare sia pari alla pensione media italiana e sia legato alle presenze in aula (su 365 giorni dell'anno uno ci va 130 giorni? 50% dello stipendio)
-Far si che la pensione di un parlamentare sia pari alla pensione media italiana. Idem l'età pensionabile.
-Riduzione del 90% delle auto blu (in italia ne abbiamo 580.000... negli stati uniti 70.000... se sommiamo tutto il mondo tranne l'italia si arriva a 1.000.000...).
-Riduzione delle scorte ai politici (han più uomini di scorta prodi e berlusconi che bush, arafat, ne hanno più la pivetti del premier afgano
o di quello iracheno....)
-Eliminazione immunità parlamentare
-OBBLIGO di intercettazione PERENNE delle telefonate da parte della magistratura per verificare illeciti. (Un parlamentare è un cittadino PUBBLICO, non un privato, quindi ha poco da lamentarsi)
-Eliminazione del Senato
-Riduzione dei membri del parlamento a 100 o meno
-Eliminazione dei rimborsi ai partiti(magari senza pigliarci per il culo cambiandogli nome...)
Postato da: | 13.02.08 09:10
forse è il caso di aggiungere qualcosa in merito alla pensione dei parlamentari che ne dici? Ho lavorato 39 anni per avere l'80% del mio stipendio, perchè un parlamentare dopo solo 2 anni sei mesi e un giorno ha la pensione? Perchè per loro non c'è il cumulo e perchè loro possono in caso di morte riversarla anche al convivente? Mi rendo conto che nessuno si suicida da solo,ma è ora di cambiare perchè tale sistema se non sbaglio è stato introdotto negli anni 60 prima era diverso.I consiglieri comunali e municipali fanno un lavoro forse più massacrante di quello del deputato, anche perchè il cittadino li aspetta sottocasa e gli chiede conto dell'operato, eppure si impegnano.Posso dirti che nel 1997 nei Municipi si prendeva solamente il gettone di presenza per le sedute di consiglio, credimi c'era più entusiasmo e si lavorava meglio perchè chi si candidava lo faceva unicamente per passione e non per soldi.Poi vorrei dire anche un'altra cosa quando fate le leggi pensate bene anche a ciò che producono, perchè ritengo ridicolo legare la libertà di poter svolgere il proprio mandato al giustificativo legato alla presenza oraria delle commissioni, basta vedere poi cosa succede.
Postato da: annamaria addante | 13.02.08 08:53
Portei le legislazioni a 3 perchè alcune cose da fare hanno bisogno di tempo per poter essere fatte.
Renderei pubblico tutte le decisioni del governo e le votazioni dei parlamentari in modo da valutare il proprio parlamentare come si comporta.
Abolirei una delle camere per velocizzare le decisioni e diminuire i costi.
Postato da: Mimmo | 13.02.08 08:47
Egr. Dott. Di Pietro, ho letto con interesse gli undici punti( che approvo in pieno ) che il suo partito presentera' durante le elezioni, ma non ho visto alcun accenno:
1) alla diminuzione dei costi della politica
2) all'adeguamento degli stipendi dei parlamentari ai normali stipendi dei comuni lavoratori
3) all'abolizione di tutti, dico tutti, i benefici( pensioni, prebende, etc...) previsti indecorosamente a chi si risiede in Parlamento.
Spero sia stata solo una svista, la mia.
Grazie
Daniela D'Angelo
Postato da: Daniela | 13.02.08 08:42
firmare con il fuoco
Postato da: antonio | 13.02.08 08:40
CARO ANTONIO COSA NE PENSI DI DARE UN TAGLIO ALLE PENSIONI DI VOI PARLAMENTARI? VISTO CHE NOI COMUNI MORTALI DOBBIAMO LAVORARE 40 ANNI PER POTERLE AVERE......GRAZIE
Postato da: mik | 13.02.08 08:37
- ELIMINAZIONE DEL 50% DEI SEGGI, DELLE AUTO BLU E DI ALTRI PRIVILEGI SCANDALOSI!
Postato da: Pierpaolo Z. | 13.02.08 08:21
Più che la limitazione a due legislature vedrei molto meglio il limite di età per tutte le cariche elettive dello stato, sia minimo che massimo, eccetto i senatori a vita.
Postato da: Aldo Baroncini | 13.02.08 08:02
Va bene, inoltre aggiungerei:abolizione dell'immunita' parlamentare,basta con i senatori a vita, quindi nessun altro parlamentare dovra' godere di questo privilegio,compreso il presidente della repubblica attuale,quando scadra' il settennato se non vuole ricandidarsi tornera' ad essere il cittadino Giorgio Napolitano.Basta con gli apri sportello delle auto bleu,gli sportelli apriteveli da soli se non siete portatori di handicap.
Saluti.
Postato da: Fausto D. | 13.02.08 07:14
Limitazione estesa soprattutto ai parenti! NO LOBBY
Postato da: Francesco Mercuri | 13.02.08 02:41
quella delle 2 legislature è una cazzata..
perchè dovremmo fare a meno di gente in gamba come Di Pietro?
Postato da: Antonio Poggi | 13.02.08 02:32
Un passo fondamentale per instaurare la democrazia.
Postato da: Francesco Mercuri | 13.02.08 02:32
d accordo in tutto.
sono curioso di sapere quanti parlamentari attualmente in carica, rimarrebbero se venisse approvata una legge di questo genere....
sarà perchè sono scettico di natura, ma questa legge non passerà mai, nè con la destra nè con la sinistra.
sono sempre piu' convito che chi diceva che "l'italia e' il paese di pulcinella" c'aveva proprio azzeccato.
non mollare "tonino" !!!!!
Postato da: dino p. | 13.02.08 01:51
vedo che accetta i punti del v-day ^^ e' servito a qualcosa allora!
le faccio due domande "dirette". visto che non puo' pensare di essere partito di maggioranza alle elezioni (realisticamente.. poi non si sa mai..
1) se fosse eletto, quali sarebbero i personaggi che sceglierebbe come ministri? tecnici, politici? sarebbe interessante e utile per chi vota sapere "chi ci si aspetta", dato che la legge elettorale e' quella che e'..
2) se fosse eletto con la percentuale odierna, si alleerebbe con il centro sx o centro dx? le sembrera' una domanda stupida, o fuori luogo, in realta' leggendo i suoi 11 punti si notano delle posizioni "trasversali".
io fossi in lei piuttosto che andare con veltroni-prodi correrei da solo.. soprattutto dopo la scelta dell'ex guardasigilli. per lei deve essere stata dura.. parecchio (mi auguro)
un'ultima cosa: apprezzo moltissimo il fatto che non censuri i commenti (come un suo ex collega nel suo blog)
Postato da: arwen_h | 13.02.08 01:34
Prima proposta: ineccepibile (Grillo docet!)
Seconda: se uno è bravo perchè limitarlo? Bella piuttosto la proposta di A. Ulisse: licenziamento a votazione popolare per i fannulloni, aggiungiamo magari licenziamento d'ufficio per quelli che fanno assenze superiori al 20% del tempo dei lavori parlamentari (e mettere anche ai politici la bollatrice?).
Terza: attenzione al voto di scambio. Proposte per evitare questa piaga già vista nel passato?
Altre: allineamento del numero di deputati e senatori e del loro stipendio/agevolazioni a quelli degli altri Paesi europei.
Postato da: Riccardo B. | 13.02.08 00:59
E drastica diminuzione del numero dei deputati e senatori, drastica diminuzione dei privilegi da trasformarsi in indennità così che almeno vi sia trasparenza nei costi effettivi del Parlamento e negli stipendi dei Parlamentari
Postato da: Arturo M. | 13.02.08 00:55
Massimo due mandati.
Spero che facendo tanto ricambio ci siano maggiori facce nuove e spero pulite.
Fare il politico, non deve più essere uno status, dovrà essere una voce nel curriculum, quando poi ti presenti per fare il manager di un'azienda, se hai rubato o sei losco col caxxo che ti assumono. Naturalmente, se non hai più potere, ma se ne cambiamo tanti ogni dieci anni di certo non riescono a figliolare così rapidamente.
Pregiudicati e preferenza dventeranno in tutti i casi temi centrali dell'opinione pubblica, spero!!
Brax
Postato da: Brax | 13.02.08 00:53
Togliemo la monnezza dal parlamento!
Aggiungerei l'obbligo di dire ai cittadini come e chi governerà, il team insomma, ed il divieto di cambiare idea o indossare altre casacche una volta eletti, pena il decadimento della nomina.
Come dice Grillo se mi dici che mastella va alla giustizia, col cavolo che ti voto!!
Postato da: Flavio Bianchini | 13.02.08 00:49
punti ineccepibili. diminuire anche il numero dei deputati e dei senatori, eliminando magari i senatori a vita e abbassando l'età di eleggibilità per entrambe le camere: via le mummie dal Parlamento, l'Italia ha bisogno di aria nuova, largo ai giovani!
Postato da: giuseppe | 13.02.08 00:46
Perfetto ma se succede che i riesce a ottenerlo.....vuol dire che l' Italia è cambiata !!
Postato da: Grava Carlo | 13.02.08 00:42
La riforma delle legge elettorale deve essere accompagnata dalla riforma dei partiti.In sintesi:
-obbligo di bilancio(se so chi finanzia i partiti con molta probalità so anche per chi voto..e poi vorrei sapere,tanto sapere, quanto ci costano i partiti);
-personalità giuridica;
-verifica di democracità interna.
E'l'uovo di Colombo che sarebbe dovuto comparire subito dopo "mani pulite"......e pensare che non dico niente di nuovo........però leggere su un qualsiasi quotidiano il bilancio dei partiti,(questi potenti "sregolati")sarebbe un grande passo verso la Democrazia.
Postato da: Bragolusi Silvio | 13.02.08 00:42
Ridurre il numero dei politici e i loro stipendi, aggiungiamo questo punto!!!
Postato da: Silvia Benedetti | 13.02.08 00:26
Ridurre il numero dei politici e i loro stipendi, aggiungiamo questo punto!!!
Postato da: Silvia Benedetti | 13.02.08 00:26
Confermo molto di quello che ho letto,le assicuro il mio voto comunque si schierera',ma deve impegnarsi in modo assoluto per la riduzione di senatori e deputati e sopratutto per il dimezzamento di almeno il 30%dei loro stipendi,e di molte delle agevolazioni di cui usufruiscono.Sicuramente fuori tutti coloro che hanno condanne penali definitive,perche' siamo veramente una vergogna mondiale.
Se si impegna su questi punti avra' tanta gente moderata dalla sua parte che la votera'...C'e rimasto solo di pietro come speranza
Postato da: Valerio | 13.02.08 00:26
Riduzione dei parlamentari della metà!Rielaborazione delle retribuzioni con verifica per l'assunzione regolare dei "portaborse" notoriamente retribuiti "in nero" e che invece dovrebbero essere pagati con il rimborso spese degli onorevoli!Riduzione dei privilegi quali teatro,cinema,auto,ecc ecc..Rielezione dopo 2/3 legislature(magari quantificandole in mensilità,vista la precarietà dei Governi!!) ripetibile dopo tot tempo.
Postato da: elena fiero | 13.02.08 00:05
La preferenza diretta in passato è stata fonte di voto di scambio e mercimonio della più ignobile risma. Passi che la legge attuale è una schifezza sotto ogni punto di vista, ma non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca. Quali sono le proposte per neutralizzare gli svantaggi della preferenza diretta?
Postato da: Nando Dessena | 12.02.08 23:55
Tutto ok, Quanto alla legge elettorale ci vuole però altro oltre alla
preferenza diretta.
Postato da: Hytok | 12.02.08 23:52
MAGARI! Eccellente!
Postato da: Anna Maria B. | 12.02.08 23:49
Ottimi punti, ma BISOGNA abbassare gli stipendi dei parlamentari e ridurne i privilegi. Voglio che l'Italia Dei Valori si impegni su questo, meglio ancora se in termini quantitativi. E' necessario che questo punto sia evidenziato in tutte le occasioni pubbliche in cui IDV si presenta.
Postato da: Matteo | 12.02.08 23:39
Non tutti questi obiettivi riceverebbero il PROTOCOLLO C3.
Li riformuli.
PROTOCOLLO C3: + DI 1 BOLLINO!
Postato da: ASSOCIAZIONE PROTOCOLLO C3 | 12.02.08 23:36
Aggiungerei solo l'eliminazione dei Senatori e di un pò di deputati... penso che con 300 deputati siamo più che rappresentati... e li pagherei pure bene... sempre se fanno il loro dovere... sogno...
Postato da: A. Romano | 12.02.08 23:36
Credo che per abbassare i costi della politica sia necessario dare ad un parlamentare un max di 5000 euro netti al mese.
Eliminare, come ha fatto Napolitano, tutte quelle figure in eccesso.
Diminuire il numeri di parlamentari.
Concedere l'auto blu solo a chi ne necessita veramente.
Eliminare tutti quei privilegi dei parlamentari nei servizi pubblici dato che con uno stipendio da 5000 euro se li possono permettere anche a pagamento.
Con l'aggiunta di queste cose oltre ad avere dei costi più bassi si dovrebbe avere una politica con meno interessi.
Postato da: Marco Stellabotte | 12.02.08 23:35
Ottimo, aggiungerei la verifica dei beni degli eletti a inizio e fine mandato
Postato da: Franco Napolitano | 12.02.08 23:35
si potrebbe aggiungere, quando si farà la legge elettorale, il seguente articolo:
nel caso che un deputato o un senatore che eletto sia uscito con un partito, se decide di cambiarlo, decada immediatamente e subentri quello subito dopo di lui.
Ci sarebbero meno salti da un partito all'altro.
Postato da: michele | 12.02.08 23:34
SOSTANZIOSA diminuzione degli stipendi politici. Se no tutto il resto è fuffa.
Postato da: Michele Cogliati | 12.02.08 23:34
Trasparenza negli stipendi dei parlamentari: un sito internet dove viene riportato nome del parlamentare, incarico e stipendio mensile con extra.
Postato da: Alberto | 12.02.08 23:33
Portare lo stipnedio dei parlamentari italiani nella media europea!
Postato da: simone scotto di carlo | 12.02.08 23:31
vorrei aggiungere anche l'abolizione dei rimborsi ai partiti anche con la caduta del governo!
Postato da: edoardo | 12.02.08 23:30
"Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature"
Secondo me, invece contrariamente a quanto dicono tutti i "grillettiani" si potrebbe migliorare questo punto. Perchè dopo 2 anni io dovrei mandare a casa un politico che fa bene il suo mestiere?? Anzi!!! secondo me, se davvero si riuscisse a trovare un parlamentare che governa davvero bene e fa solo gli interessi del paese (non i suoi come fanno tutti), per me potrebbe anche GOVERNARE TUTTA LA VITA!!! Poi, questa legge così come proposta potrebbe essere un motivo in più di fancazzismo per il politico. Potrebbe pensare "e che mi impegno a fare? tanto tra 2 anni vado via.....". No, secondo me stà legge così com'è non va bene. C'è un altro modo di togliere dalle balle tutti i politici veterani-fancazzisti (tipo andreotti.mastella,ecc..) Quando si va alle elezioni, insieme alla scheda del voto, si potrebbe dare all'elettore anche una bella scheda dove sono raffigurati tutti i principali politici. Bene, questa scheda servirebbe per votare invece chi deve andare a casa. Quindi, se un parlamentare raggiungesse una certa percentuale, sarebbe davvero licenziato. Questa legge, sarebbe secondo me più giusta perché si incentiva il politico a fare bene e lo si "minaccia" di licenziamento nel caso che non faccia il suo dovere. Bene: che ne dite?
Postato da: A.Ulisse | 12.02.08 23:28
Gli italiani ci sperano. Non ci deluda.
Postato da: Marco Stellabotte | 12.02.08 23:27
ah, anche la diminuzione dei parlamentari e dei senatori, penso ne bastino la metà
inoltre aggiungerei le dimissioni obbligate per i comportamenti facinorosi, spregevoli, di pessimo gusto, di scarso valore morale, etico, verso la nazione e verso i propri colleghi (ogni sputo è puramente casuale)
Postato da: valerio | 12.02.08 23:24
aggiungerei:
allineamento degli stipendi dei parlamentari a quelli della ue
dimezzamento delle auto blu
levare la diaria per i parlamentari che non ne hanno bisogno
obbligo di dimissioni (o sospensione) del mandato nel caso di indagini sul parlamentare
conseguente eliminazione dell'immunità parlamentare (che poi non capisco la sua esistenza)
Postato da: valerio | 12.02.08 23:21
ineccepibile
Postato da: mauro | 12.02.08 23:07