8.png

Famiglia e diritti delle persone

Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
Diffusione capillare di asili e asili nido con orari di apertura identici a quelli di lavoro e creazione di un sistema di tutele per le lavoratrici madri



Commenti (765)

Preg.mo on., mi permetto richiamare la Sua attenzione sul programma spazzatura trasmesso dalla TV pubblica dalla conduttrice Alda D'Eusanio, che in barba a 2 giudizi del tribunale dei minori di Torino e 1 giudizio della Cassazione, ha gettato me e la mia famiglia nel dramma. Carabinieri e Procura della Repubblica ora li ho coinvolti e mi auguro che lavorino bene. Ma mi chiedo, dove sta il garante della privacy per permettere che tali trsmissioni spazzatura inculturali e che possono provocare danni possano essere trasmesse in pieno pomeriggio? Ringrazio per l'attenzione e spero di poter essere utile, grazie marco damonte

C'è una proposta di legge a iniziativa popolare per l'applicazione E L'ATTUAZIONE dell'Art.53 della Costituzione Italiana che dice : ogni cittadino deve concorrere alle spese dello Stato (pagare le tasse....) secondo la PROPRIA CAPACITA' CONTRIBUTIVA .E la legge deroga 825/71 conferma questo principio dicendo che :ogni cittadito HA FACOLTA' DI DEDURRE dalla prorpia denuncia dei redditi OGNI onere e spesa che sia necessaria alla sua persona e a quella della famiglia.Praticamente significa che DOVREMMO SCARICARE OGNI SPESA DALLA DENUNCIA DEI REDDITI ! ! questo i nostri politici lo sanno ! ! ! E LO SA ANCHE DI PIETRO.......gli abbiamo scritto in merito CENTINAIA di volte. Ma tutti fanno da sordi........Costringendoci a "studi di settore",contabilità "forfettarie",denunce dei redditi FALSE.....
Lo sapete che non solo in America, ma anche in Portogallo applicano questa regola ????? e noi pecoroni.........
E......il SIGNORAGGIO BANCARIO DOVE LO METTIAMO?????
I "nostri" politici continuano a fare finta di niente e di "loro" non mi meraviglio ..........ma noi cittadini siamo veramente PECORONI......

salve sono silvia e ho 27 anni e convivo con il mio ragazzo da circa due anni. volevo sapere se facendo atto di convivenza avevo diritto al mantenimento...io sono disoccupata e il mio ragazzo lavora e viviamo in appartamento in affitto.a cosa si ha diritto con l'atto di convivenza?ma dobbiamo avere la residenza o il domicilio insieme?faccio presente che dove domiciliamo siamo ospiti di amici e quindi non abbiamo contratto di alloggio.
nell'attesa di una risposta,porgo cordiali saluti

è importante ridare valore alla paternità e tutelare il diritto dei figli alla bigenitorialità cioè a poter usufruire della ricchezza morale, affettiva, economica ed educativa che comporta avere due genitori presenti, fabio - www.paternita.info

vorrei metterVi a conoscenza di una proposta di legge a iniziativa popolare proposta dalla associazione nazionale mutilati ed invalidi per
accrescere la pensione dei disabili a 580 euro vi invito a prenderne conoscenza in ogni comune di Italia presso le segreterie generali accanto ai referendum di Beppe grillo c'è anche questa proposta saluti a tutti marco

oggi ho il bimbo piccolo malato e riesco a fare una carrelata di tutte le problematiche da Voi proposte...ho due figli piccoli, mio marito lavora tutto il giorno, io sono laureata e devo lavorare come impiegata part time (specifico che dopo tanta ricerca per fortuna ho trovato un lavoro che mi permette di arrotondare lo stipendio di mio marito e stare a casa il pomeriggio con i figli...ma il 10 ottobre mi scade il contratto...)perchè, non solo le baby sitter costano 10 € l'ora (al nero)ma anche perchè non abbiamo aiuti di familiari vicini...mi chedo come si fa a dare speranza ai giovani di farsi famiglia; io ci ho creduto con tutta me stessa, ho lasciato i sogni di una carriera nel cassetto, non ho voluto ne cercato spintarelle per un posto"sicuro"...ma ora?il futuro mi spaventa...non è giusto che chi ama la famiglia debba rinunciare al lavoro per avere figli...mia figlia va al primo anno di una materna statale e la direttrice non ci ha concesso l'entrata anticipata di 10 min per motivi di lavoro; la bimba entra alle 8...il piccolino al nido entra alle 8...mio marito entra alle 8 ed io alle 8,30 ma a 15 minuti da casa...salti mortali...mi dica lei Dottor Di Pietro se dobbiamo tutti essere figli di benestanti o di nonni in gamba per poter lavorare e vivere tranquilli...vorrei essere di aiuto a me stessa e ad altre mamme senza aiuti he sole non riescono a lavorare perchè hanno figli piccoli e poco denaro a disposizione...Proporrei un baratto "femminile", uno scambio di favori si potrebbe?
Con l'ulteriore speranza che Lei non dimentichi le famiglia, legali o di fatto non ha importanza,le mando saluto e spero di vederla presto in versilia.

La casa è un bene di primissima necessità e non può essere lasciata al ricatto, senza limiti, del contadino che possiede il terreno su cui cade la zona edificabile prevista dal piano regolatore generale. Le aree edificabili, visto che sono sempre previste insufficienti, debbono avere un tetto di costo per legge. Questo, a mio avviso, basta a regolare il costo delle case e quindi anche degli affitti. Il piano casa-alveare previsto da Berlusconi è un surrogato e non risolve il problema. le case, tolto il costo dell'area su cui cadono, costano meno di un decimo del prezzo di mercato. Ognuno di noi quindi deve lavorare tutta la vita per soddisfare l'ingordigia del contadino che a ricatto ci permette di espandere le città e di costruire sul (suo?) terreno. Riflettiamo. Tanti saluti a tutti.

X Il BIGOTTO DANILO,

SEI IL CLASSICO BECERO CATTOLICO IPOCRITA ITALIANO.
VIAGGIA NEL MONDO, CONFRONTATI CON GLI ALTRI, NON PENSARE SOLO A TE STESSO. EGOISTA.

TANTO LE LEGGI EUROPEE DIVERRANO DIRETTIVE E NON CI SARANNO PIU' DISCRIMINAZIONI RELATIVE AL SESSO. L'EUROPA VI ABBATTERA'!!!

ESPRIMO LA MIA PIENA E SINCERA SOLIDARIETA' ALLA SIGNORA FIORENZA.

In Risposta a Fiorenza...
La legge è chiara a riguardo se lei vuole il riconoscimento della reversibilità della pensione del suo compagno, si deve sposare in comune! Questo non c'entra niente con la chiesa cattolica. E' l'unico e modo per essere riconosciuti dallo stato italiano come coppia, famiglia o chiamiamola come vogliamo!
Con Rispetto

Carissimo Di Pietro le scrivo perchè arrivata ormai ad una età consistente comincio a guardarmi intorno preoccupata per quello che potrà essere la mia vecchiaia stando le leggi attuali. Io lavoro da 37 anni e stò ancora lavorando ma se malauguratamente dovessero insorgere problemi di salute sarebbe la fine! Io divido la mia vita da anni con una compagna, non mi interessa minimamente dare visibilità alla cosa, imporla alla gente con matrimoni o cose simili: vorrei solo che la persona che ha diviso tutto con me possa contare su di me (ed io su di lei) difronte a quelli che potranno essere i problemi di tutti i giorni. non mi sembra che questo possa sconvolgere le profonde radici religiose del nostro paese; al contrario mi sembra un gesto doveroso per chi si è aiutato e sostenuto nella buona sorte poter continuare legalmente a farlo nella cattiva sorte! Non sarà certo la reversibilità di quelle che potranno essere le (ormai) misere pensioni di noi lavoratori a far sprofondare l'economia del paese! perchè invece non pensare di recuperare buona parte di questi soldi dalla immeritate pensioni di ANZIANITA' di chi fà politica?! grazie per lo spazio e lo sfogo. fiorenza

Caro Antonio, a quando un aiuto economico per le mamme sole? (come in Francia per esempio)? Nostra santa romana chiesa predica bene contro l'aborto ma poi le mamme come me che lottano per allevare i propri figli e non arrivano mai alla fine del mese vengono lasciate completamente sole!
Ti voglio bene, Manuela

Caro Antonio, a quando un aiuto economico per le mamme sole? (come in Francia per esempio)? Nostra santa romana chiesa predica bene contro l'aborto ma poi le mamme come me che lottano per allevare i propri figli e non arrivano mai alla fine del mese vengono lasciate completamente sole!
Ti voglio bene, Manuela

mi sembra dispendioso e stancante per un giovane voler uscire dal proprio nucleo familiare per ovvie ragioni fiscali,e dover obbligatoriamente affrontare spese varie(fitto,tarsu,enel,acqua,condominio,ecc)pur potendo restare "ospite,,del nucleo di origine;oggi burocraticamente e'cosi' Un simpatizzante continua cosi

ICI

La tanto vituperata ICI. Cerco di dargli un tono di giustizia nella giungla delle tasse.

La sbandierata abolizione dell'ICI ha fatto recuperare voti nelle votazioni del 2006 e aumentato i consensi nel 2008 al signor BERLUSCONI. Riflettete un poco, perchè tutti lo hanno rincorso su questo campo.
Gli immobili sono gli unici beni certi sui quali EVASORI e NON EVASORI pagano le relative tasse. Ora eliminare l'ICI dalla prima casa, significa togliere risorse economiche ai COMUNI che o aumentano altre tasse o non forniscono servizi.
Se eliminano i servizi, forse è meno discriminatorio, nessuno ne può beneficiare, e amen!. Aumentando le tasse, invece, secondo voi chi le paga ? naturalmente quasi tutte gli stipendiati ed i pensionati.
L'UNICA GIUSTIZIA AD ABOLIRE L'ICI, INTANTO SOLO FINO AD UNA RENDITA CATASTALE NON TROPPO ELEVATA 1500,00 O 2000,00 €, E' QUELLA DI TRASFERIRE IL MINOR GETTITO, SULLE SECONDE, TERZE,.....CASE ED IN PARTICOLAR MODO SU QUELLE SFITTE O DETENUTE DAI COSTRUTTORI ED IMMOBILIARISTI PARCHEGGIATE PER IL CONTROLLO DEL MERCATO.
CHE NE DITE?

Si parla di diritti delle famiglie, dei provvedimenti a favore delle famiglie, di famiglie non convenzionali.
Che ne dite se si parlasse dei doveri della famiglia, delle responsabilità dei componenti la famiglia nei confronti dei figli?
Che ne dite se si cominciasse a rimettere bene in chiaro la responsabilità primaria dei genitori per atti compiuti dai figli minorenni? Che ne dite se si cominciasse a spazzar via la deresponsabilizzazione conclamata ed accettata perchè "non ho tempo", "non ci sono strutture" "non ci sono soldi"?
Che ne dite di ridefinire il concetto di famiglia "normale" visto che quella d'oggi ha caratteristiche completamente di verse da quella di soli cinquanta anni fa?
Cordialità
Alessandro Sambo

Penso che essere parte di una famiglia sia un diritto di ogni cittadino. Il matrimonio la costituisce automaticamente attribuendo diritti e doveri. Se qualche cittadino, al di fuori del matrimonio, vuole costituire una famiglia, che l’intero nucleo si presenti al comune di residenza e venga registrato come tale, acquisendone i relativi diritti e doveri. La famiglia è un’entità importante, vive e sopravvive in funzione del reddito complessivo dei componenti. Non il singolo componente ma l’intero nucleo dovrebbe essere considerato “soggetto passivo d’imposta”. Perché il fisco colpisce diversamente, discriminando, quelle famiglie dove il reddito è prodotto da un unico componente? Non sarebbe più corretto presentare una dichiarazione dei redditi famigliare?

On.le Antonio Di Pietro,

sono Mara Grandi, ho lavorato dal 2000 sino ad oggi nella pubblica amministrazione, negli ultimi quattro anni presso il Senato della Repubblica, sempre con contratti di collaborazione. Faccio parte di quella enorme schiera di precari che la tanto discussa Legge Biagi ha creato.
I cittadini italiani, nell’ultima tornata elettorale, non hanno consentito che la Sinistra Arcobaleno avesse rappresentanti in Parlamento. Così funziona la democrazia e ne sono consapevole.
Ma questo “tsunami” che si abbattuto sulle forze politiche unite sotto il Simbolo della Sinistra Arcobaleno ha effetti devastanti: da un giorno all’altro, e senza nessuna forma di ammortizzazione, i collaboratori di tre Gruppi parlamentari del Senato si ritrovano senza lavoro. Si tratta di persone, che come me, hanno lavorato anche 12 ore al giorno, sotto ricatto, non palesato, per garantire un reddito alla propria famiglia. C’è chi come me, separata e con figli a carico, ha prestato il proprio servizio per mantenere un tenore di vita dignitoso, a volte a discapito della propria qualità della vita.
Abbiamo consolidato nel tempo una consolidata esperienza, spesso avanti con gli anni, per le quali la ricollocazione nel mercato del lavoro non è cosa semplice.
In questa ultima campagna elettorale abbiamo sentito parlare di precarietà, nei vari comizi elettorali di molto i candidati, molti dei quali eletti, ma oggi è con profondo dolore, che constatiamo che nessuno ha la volontà di occuparsi della nostra drammatica vicenda che lascerà molte famiglie senza reddito.
Spesso ci associano a “LA CASTA” ma Lei sa meglio di chiunque altro che i privilegi de “LA CASTA” sono ben altri. Gli sperperi nella pubblica amministrazione non sono certo garantire un reddito, e non parliamo di stipendi d’oro, a chi ha lavorato con dignità e devozione e per chi ha trovato solo in questo lavoro l’unica opportunità per vivere.
Abbiamo provato a sensibilizzare l’attuale Presidente del Senato Marini inviando una lettera a nome di tutti, ma facciamo parte ormai, con profondo rammarico, della schiera degli invisibili.
Le chiedo a titolo personale, anche se la mia voce è debole, di ascoltare questo disperato appello.
Con grande dignità chiedo aiuto a Lei e a chi ci rappresenterà nel prossimo Governo affinché situazioni limite come la nostra non possano ripetersi.

La ringrazio per l’attenzione e nell’augurale Buon Lavoro, Le invio i miei migliori saluti

Mara Grandi
Collaboratrice Parlamentare presso il Senato della Repubblica sino al 28 aprile 2008

Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome

Caro Gragorio di Nissa,

leggo sempre con molto interesse le tue risposte.
Anche se stiamo distanti anni luce su alcuni temi etici o religiosi, e' molto piacevole parlare con te perche' la porta del dialogo e' sempre aperta. Devo fare una precisazione. Non sono comunista, non lo sono mai stato, e non lo saro'. Non mi sono mai piaciute le ideologie che hanno prodotto regimi totalitari. Mi piace la Democrazia, i miei esempi sono Olaf Palme, Alcide De Gasperi, Jimmy Carter, Aldo Moro, John Kennedy, Shimon Peres, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, Barack Obama. Persone fra loro diversissime ma profondamente democratiche. Però io e te dobbiamo ammettere che le amministrazione nelle regioni "rosse" sono state e sono le piu' efficienti in Italia.

Spero che hai visto su You Tube Corrado Guzzanti che fa il prete. Digita "Padre Pizarro". Molto divertente. Fa anche molto riflettere.

Ti consiglio vivamente di leggere anche "Inchiesta su Gesu'" di Corrado Augias e Mauro Pesce (noto Biblista) della Mondadori. Un libro-intervista meraviglioso.

Io leggero' "Omaggio alla Catalogna", dopo aver letto "La Fattoria degli Animali" e "1984".
Comunque il libro che ti ho accenato sulla guerra civile spagnola (perdonami il titolo non lo ricordo, te lo dico la prossima volta perche' l'ho prestato ad un mio caro amico") non e' fazioso. E' super partes perche' parla molto male di entrambe le fazioni, sia di quelle clerico-fasciste di Franco e sia di quelle anarco-insurrezionaliste comuniste dei repubblicani. E' stata una guerra orrenda e spietat ed e'un miracolo che ora la Spagna sia una giovane democrazia così avanzata.

Cosa ne pensi del viaggio di questo Papa? Mi piacerebbe che questo Papa andasse in Tibet o in Darfur, invece di andare nella nazione che ha causato guerre inventate.
Perdonami, finisco con una vena polemica e una frase provocatoria. Scusa ma per me e' il sale della democrazia.
"Il denaro e' lo sterco di Satana" disse S.Paolo.
Ratzinger dovrebbe riflettere.

Un caro saluto.

Caro Gragorio di Nissa,

leggo sempre con molto interesse le tue risposte.
Anche se stiamo distanti anni luce su alcuni temi etici o religiosi, e' molto piacevole parlare con te perche' la porta del dialogo e' sempre aperta. Devo fare una precisazione. Non sono comunista, non lo sono mai stato, e non lo saro'. Non mi sono mai piaciute le ideologie che hanno prodotto regimi totalitari. Mi piace la Democrazia, i miei esempi sono Olaf Palme, Alcide De Gasperi, Jimmy Carter, Aldo Moro, John Kennedy, Shimon Peres, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, Barack Obama. Persone fra loro diversissime ma profondamente democratiche. Però io e te dobbiamo ammettere che le amministrazione nelle regioni "rosse" sono state e sono le piu' efficienti in Italia.

Spero che hai visto su You Tube Corrado Guzzanti che fa il prete. Digita "Padre Pizarro". Molto divertente. Fa anche molto riflettere.

Ti consiglio vivamente di leggere anche "Inchiesta su Gesu'" di Corrado Augias e Mauro Pesce (noto Biblista) della Mondadori. Un libro-intervista meraviglioso.

Io leggero' "Omaggio alla Catalogna", dopo aver letto "La Fattoria degli Animali" e "1984".
Comunque il libro che ti ho accenato sulla guerra civile spagnola (perdonami il titolo non lo ricordo, te lo dico la prossima volta perche' l'ho prestato ad un mio caro amico") non e' fazioso. E' super partes perche' parla molto male di entrambe le fazioni, sia di quelle clerico-fasciste di Franco e sia di quelle anarco-insurrezionaliste comuniste dei repubblicani. E' stata una guerra orrenda e spietat ed e'un miracolo che ora la Spagna sia una giovane democrazia così avanzata.

Cosa ne pensi del viaggio di questo Papa? Mi piacerebbe che questo Papa andasse in Tibet o in Darfur, invece di andare nella nazione che ha causato guerre inventate.
Perdonami, finisco con una vena polemica e una frase provocatoria. Scusa ma per me e' il sale della democrazia.
"Il denaro e' lo sterco di Satana" disse S.Paolo.
Ratzinger dovrebbe riflettere.

Un caro saluto.

TUTELIAMO I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'

tuteliamo i diritti delle persone con disabilità o diversabili,riconoscendogli i Diritti sanciti dalla convenzione ONU sui diritti delle persone diversamente abili,convenzione non ancora ratificata dall'italia,mi sembra.
il partito idv si faccia carico di far ratificare dal nuovo parlamentola convenzione sui diritti sociali dei disabili,che sia il dodicesimo punto del programma DELL'idv,dottor ON. DI PIETRO!si redigano disegni di legge e/o decretivi attuativi che facciano propria e mettano in pratica la suddetta convenzione onu anche in italia!
in bocca al lupo,onorevole DI PIETRO!!!

Gianni

*************************************************** TUTELIAMO GLI ADOLESCENTI *********************************
Gli adolescenti alla loro età non sono più bambini, ma persone che hanno ormai l'esigenza di una maggiore indipendenza, per poter sviluppare in serenità la propria vita sessuale. Occorre perciò trattare gli adolescenti non più come bambini, ma bisogna garantire loro la possibilità di vivere in modo indipendente. Infatti non tutti gli adolescenti si trovano in un ambiente familiare sereno, e ciò può avere gravi conseguenze in un periodo di vita così delicato. Inoltre gli adolescenti non si rendono spesso conto di queste difficili situazioni, ma semplicemente le subiscono, perchè non hanno voce in capitolo. Allora occorre permettero a loro di poter vivere in modo indipendente dalla famiglia, prima che le conseguenze negative possono essere irreversibili. Del resto ormai abbiamo sentito ripetere tante volte in televisione che le violenze sugli adolescenti si consumano per lo più nella stessa famiglia di origine. Allora preveniamo tante vicende orribili, e diamo la possibilità agli adolescenti di crescere con serenità insieme ai loro coetanei. Non abbandoniamoli a se stessi, ma facciamoli seguire da psicologi e persone competenti. Se vengono seguiti e curati da giovani, forse sarà possibile prevenire tante tragedie, che purtroppo spesso si ascoltano in tv.

ho letto che l'italia dei valori con l'on. mura e l'on. Costantini ha elaborato una proposta di legge sull'affidamento condiviso. il nostro presidente on. Di pietro è molto sensibile ai temi della giustizia.. lo sono anchio, per questo vorrei poter interagire con uno degli on. citati in quanto credo di aver subito un grave torto giudiziario in riferimento alla mia separazione con dei provvedimenti dei magistrati di turno che con una superficialità disarmante non mi consentono dopo anni di poter vedere mia figlia. premetto che non ho alcun problema di giustizia, droga, alcol o violenza anzi sono un appartenente alle forze dell'ordine (ma questa pare sia una colpa) varie CTU che gli interessati sanno cos'è hanno disposto di togliere l'affidmento alla madre. ma nonostante i sigg. giudici hanno chiesto queste CTU poi non attuano quanto le stesse dispongono. c'è una legge che dispone l'affidamento condiviso ma il magistrato se ne infischia non applicandola; dovrei ricorrere in appello ma questo comporta dei costi notevoli.

Ho DENUNCIATO il Presidente del Tribunale, Dott. Grassi (conosciuto molto bene dalle cronache giudiziarie locali e non) inviando un esposto ai seguenti organi istituzionali: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministro di Grazia e Giustizia, CSM, Corte D’appello di Bologna, chiedendo di promuovere un azione disciplinare nei suoi confronti nel caso in cui fossero riscontrate sue negligenze o colpe….. Il risultato di tale esposto a avuto il seguente risultato:

La Presidenza della Repubblica mi scriveva che aveva inviato tutto al CSM per COMPETENZA;

IL CSM mi scriveva che si riteneva “”non competente poiché trattasi di censure ad attività giurisdizionali”;

Nulla perveniva dal Ministro di Grazia e Giustizia né dalla Presidenza del Consiglio.

Interessavo dapprima con nota del 30.07.2003 la Corte D’appello di Bologna che ho ritenuto l’organo deputato ad adottare eventuali provvedimenti disciplinari verso i magistrati di Reggio Emilia; dopo circa un anno senza ricevere alcun riscontro inviavo in data 21.05.2004 un ulteriore esposto, diretto tra gli altri all’ attenzione di Codesto Ministro, “sollecitando” e sottolineando l’obbligo amministrativo a carico dello stesso organo di una risposta entro i termini di legge.

Finalmente al mio sollecito la Corte di Appello con il seguente tenore: ”” A seguito di richiesta del Ministero, questa Presidenza provvedeva a rimettere a quell’Ufficio tutta la documentazione da Lei prodotta, ponendo peraltro in rilievo come il CSM avesse già deliberato nel senso sopra indicato.

Da parte del Ministero non si aveva più alcuna comunicazione e ciò portava a ritenere che quell’Ufficio non ritenesse di adottare alcun provvedimento, evidentemente condividendo l’assunto del CSM il quale, lo ripeto per Sua comodità, ha deliberato l’archiviazione non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.

Come gia dettoLe, nei confronti dei provvedimenti giurisdizionali che si ritengono ingiusti sono dati alla parte strumenti espressamente contemplati dal c.p.c. e questi solo possono interferire con l’attività giurisdizionale, non mai degli esposti.

A questo punto è evidente che, in mancanza di elementi nuovi a sostegno del Suo ultimo scritto, la Sua intimazione ad adottare provvedimenti non può trovare alcun accoglimento, tanto meno da parte di questa Presidenza che, se da un canto non ha legittimazione a promuovere alcuna azione disciplinare, non è d’altro canto usa a ricevere intimazioni ad adempiere ai propri doveri che le sono ben noti.””””
Allora mi chiedo se il CSM archivia perché non competente a decidere su attività giurisdizionali di magistrati come può la Corte di Appello Organo preposto a eventuali provvedimenti disciplinari archiviare anch’essa adottando la medesima motivazione del CSM?

Nessuno è competente, allora a chi devo rivolgermi ??

Non bisogna sicuramente minare l'autonomia dei magistrati nel loro sicuramente difficile compito però non è neanche possibile che anche in caso di gravi errori gli stessi siano intoccabili.

ottenere giustizia è un diritto di tutti anche mio e di mia figlia.

Spero di poter ottenere un interessamento da parte degli on. in questione.

resto a disposizione per ogni chiarimento.Cordiali saluti

tel. 338-9960569

una seria riforma dell'edilizia in affitto garantendo sia proprietari che affittuari
non permettendo piu speculazioni di "enti" o "lobbyes" che costruendo edilizia affittuaria ed usufruendo di denaro pubblico l'hanno poi privatizzata incassando da questa operazione migliaia di miliardi a danno dell'intera comunita' affittuaria e contribuendo significatamente alla salita dei prezzi del mercato immobiliare e quindi dell'infazione a danno di tutti i cittadini dell'intero paese

Congratulazioni per il successo elettorale.
Vorrei farle una domanda: ho avuto purtroppo due sfratti, uno risalente al 1995, non poteva essere
considerato nel bando per l'assegnazione degli alloggi popolari del 2000 che prendeva in considerazione soltanto quelli che risalivano al 1997. Essendomi stata riconosciuta un'invalidità pari all'80%, il punteggio è arrivato a 8.
A novembre 2006 ho subito un ulteriore sfratto il cui atto è stato poi consegnato agli uffici preposti.
A tutt'oggi le graduatorie sono ferme al 2006 ho quindi ancora 8 punti, invece dei 10 che mi spettano e che sono necessari per l'assegnazione di un alloggio popolare.
Perchè non vengono aggiornate le suddette graduatorie anche soltanto per la consolazione di vedere questo benedetto numero 10 che tuttavia non determina l'immediata assegnazione, vista la carenza di questo tipo di alloggi e la sempre maggiore richiesta.
La ringrazio anticipatamente e sottileneo la mia grande ammirazione per la sua persona.

Sono mamma di un ragazzo disabile grave, lavoro da 35 anni e ho 55 anni. Una volta sarei stata in pensione, adesso invece devo aspettare i 60!

C'è una proposta di legge dal 1999 che propone per i genitori di disabili gravi l'assunzione ai lavori usuranti.

Chiedo che venga fatta propria dell'IDV questa proposta e che si operi in modo da portarla al più presto a LEGGE!

Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Credo che le agevolazioni per la prima casa sia un diritto di tutti giovani e meno giovani chi non ha la prima casa deve essere agevolato a prescindere.

Mi complimento per il successo di Antonio Di Pietro e mi auguro che possa portare avanti le sue istanze riassunte negli undici punti del programma. Pur avendo partecipato al processo costituente del PD, alla Camera (Lombardia2) ho votato Di Pietro, perchè non ho condiviso la scelta di candidare la (ormai ex) senatrice Binetti dei Teodem e spero, sinceramente, che il gruppo dei Deputati e Senatori, possano sostenere alcuni diritti elementari delle coppie di fatto (anche gay)...ricordo il programma dell'Unione del 2006, anche se la vittoria di Berlusconi sembra un macigno, perchè finalmente l'Italia non sia l'ultima in Europa per questi fondamentali diritti. Grazie e buon lavoro

Carissimo senatore, innanzitutto tanti auguri per l'ottimo risultato ottenuto, la sua popolarità sta positivamente crescendo insieme al riconoscimento del termine VALORI, ormai da molti dimenticato.
Vorrei riportare in questo sito l'esperienza che sto vivendo; a seguito dell'acquisto della prima casa il notaio dichiara che venga applicata l'agevolazione all'uopo prevista, pertanto l'imposta di registro agevolata sarebbe del 3% anzichè del 7%. Succede che dopo quasi circa 3 anni dall'acquisto l'agenzia delle entrate mi notifica un accertamento tributario attribuendo l'imposta di registro al 7% (oltre alle sanzioni ed agli interessi passiivi)in quanto proprietaria di altro immobile, in altro comune a 1100 km di distanza, per il quale si è già usufruito dell'agevolazione (i miei genitori nel lontano 1994 hanno acquistato un'appartamentino intestandolo a me mia sorella)
Recatami dal notaio (professionista nel quale l'acquirente depone tanta fiducia), lo stesso mi spiega che l'accertamento non è corretto perchè la normativa non è chiara e può essere interpretata in senso ampio o ristretto, nel mio caso è stata interpretata in senso rigido. FAI RICORSO, questa la risposta secca del notaio.
Ora, mi chiedo perchè deve essere il cittadino a risponderne se, si vedrà, magari la colpa ricade sul professionista o sulla non univoca interpretazione della normativa.
Grazie per l'attenzione ed il tempo dedicatomi.
Cordiali saluti.

IN RISPOSTA A MIRKO CARDONE

Caro Mirko,
innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui ti rispondo, ma, discutere di queste questioni e soprattutto di Teologia e Teosofia, non è mai semplice.
Riporto sotto la tua lettera con le mie risposte alle tue varie domande

>

RISP: che il Papa sia guidato dallo Spirito Santo lo ha detto Gesù Cristo stesso, ti riporto una frase "Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno mai prevarranno su di essa". Ciò è stato ribadito chiaramente, assieme al dogma dell'infallibilità del Papa, al Concilio di Trento, molto prima del pontificato di San Pio X.

>
RISP: il Nemico è Satana

>
RISP: Il Maligno, ti piaccia o non ti piaccia, esiste e ci influenza tramite i pensieri; egli non è un essere vivente e materiale, ma un angelo decaduto e tutti gli angeli sono entità spirituali, non materiali.
Riguardo a Padre Fanzaga, non l'ho mai sentito nominare prima che lo menzionassi tu e non ascolto mai Radio Maria.
Le letture di S.Agostino, S.Basilio di Cesarea, Clemente Alessandrino, Origene, S.Ireneo e tutti gli altri Padri della Chiesa sono sufficienti per qualche vita terrena...

>
RISP: sul fatto che uno parli male delle cose che non conosce ti do pienamente ragione.
Ti esorto però ad applicare questo ragionamento anche a te stesso, che pochissimo conosci la Tradizione Cristiana. Una buona meditazione de "L'imitazione di Cristo" non ti farebbe male.

>
RISP: io ho il pieno rispetto delle Tradizioni Buddhista e Induista; anzi, alcuni autori che leggo, uno in particolare, il quale ha 7 lauree, afferma che il Cristianesimo, per essere ancor più universale, deve recuperare l'orientalità e la può trovare solo nel Buddhismo e nell'Induismo. Allo stesso modo, Buddhisti e Induisti riconoscono la divinità di Cristo; Gandhi stesso affermava l'esistenza di Satana.

>
RISP: l'Opus Dei non piace nemmeno a me come movimento.

>
RISP: disse Giovanni Paolo II il 16-3-2003
" noi cristiani, siamo convinti che la pace autentica e duratura non è solo il frutto di pur necessari accordi politici e intese fra individui e popoli, ma è dono di Dio a quanti si sottomettono a Lui e accettano con umiltà e gratitudine la luce del suo Amore."

>
RISP: più di citarti le testimonianze di Albert Einstein, Golda Meir e David Dalin, ti cito anche Israel Zolli, rabbino capo di Roma durante l'invasione nazista, convertitosi poi al Cristianesimo e facendosi battezzare col nome di Eugenio, in onore di Pio XII, ovvero Eugenio Pacelli.
Se non mi vuoi credere sei liberissimo di farlo, non è che posso obbligarti né mi devo stupire.
D'altronde Cristo sapeva benissimo che tanti non gli avrebbero creduto neanche se l'avessero visto risorgere, come scrive S.Luca evangelista nella parabola del ricco Epulone. Non posso mica pretendere che tu creda me, ma tutto quello che ho in buona coscienza ti dico.
A questo punto però non aggiungo altro; tanto se non mi credi, è inutile che io continui.

>
RISP: non sono ben informato sui fatti storici dell'epoca per poter dare giudizi oggettivi.

>
RISP: andrebbero consultate anche altre fonti storiche, non solo i libri di storia scritti da mani marxiste anticlericali

>
RISP: vai a leggere "Omaggio alla Catalogna" di George Orwell, poi cambierai idea sui "compagni"


Ti faccio una domanda?

Dio e' madre?

Questa frase a me e' molto cara.
RISP: se Giovanni Paolo I ha detto questa frase, un motivo ci sarà. Ma io personalmente non mi sento di dare una risposta.


è da molto che ti voto, mi hai dato delle speranza in cui ancora credo, ma l'apertura alla copie di fatto mi fa storcere un po' il naso.

Come prima cosa DA ABOLIRE IMMEDIATAMENTE E' l'ultimo REGALO fatto dal governo precedente è:IL CERTIFICATO DI IDONEITA' E SICUREZZA sugli impianti della casa(costo 2000 -3000€ che andrebbe ad AUMENTARE le tasse sulla casa,come se già non bastassero),e in previsione di abolizione ICI sulla prima casa,penso,e temo, che sia una presa in giro:gli enti locali,sicuramente,aumenteranno le altre imposte locali, in modo da recuperare(con gli interessi)il minor gettito fiscale.On.DI PIETRO, spero che, anche per questo, il suo gruppo faccia qualcosa di serio e non pensare sempre e solo a tartassare in modo ignobile tutto cio' che a qualcuno passa per la testa.Si faccia sentire e noi siamo pronti a sostenerLa.

C'è solo una cosa che mi preoccupa nelle agevolazioni sulla prima casa... temo che se queste agevolazioni ci saranno, chi vende avrà una nuova occasione di alzare il prezzo (già da adesso elevato).

Se da una parte devono arrivare le agevolazioni, dall'altra serve un controllo... perché chi affitta e chi vende spesso prende le persone come arance da spremere. Se domani aumentasse la forza di acquisto degli italiani, non mi stupirei se aumentassero gli affitti di conseguenza.

non so come si scarica il modulo per ricongiungimento famigliare


Ho votato per l'italia dei valori ma nn sono assolutamente d'accordo ad allargare sopra un certo limite i diritti alle coppie di fatto.

Sono contento del risultato elettorale de L'Italia dei valori, anche se all'interno di una sconfitta della coalizione. Ora è il momento di fare proposte di riforma concrete che anche l'attuale maggioranza non possa evitare di attuare. Io trovo assurdo che ancora oggi non possa percepire gli assegni familiari perché il mio reddito familiare è formato da un reddito da lavoro autonomo di mia moglie per un 50%. Cioé pur io guadagnando 15.000 euro, come mia moglie, non abbiamo diritto agli assegni familiari per mio figlio (e per quelli che spero verranno) perché lei guadagna molto!!! E' un assurdo: come si può avere ancora una legge di questo tipo in Italia? E poi parlano di incentivare la natalità ed il lavoro autonomo per le donne. Mia moglie piuttosto che non fare niente e non guadagnare nulla preferisce svolgere, compatibilmente con le esigenze familiari, una modesta attività professionale, ma le converrebbe fare la dipendente se trovasse lavoro... solo che nessuna l'assume e le chiedono di fare fattura per le prestazioni che offre!!!!!
SPERO CHE QUESTA SIA UNA DELLE TANTE RIFORME CHE SI FARANNO IN ITALIA!!!

800955959 MISTER PREZZI:l'avete fortemente voluto per ulteriore controllo dei prezzi e fatelo funzionare come Cristo comanda, non facciamo come al solito le cose a metà:un nuovo istituto ,ma solo per pagare stipendi faraonici a direttori, vice, sottosegretari,uscieri e affini.Dategli i poteri di sanzionare,multare e togliere licenze a tutte quelle società(anche banche)che NON RISPETTANO le regole.On. DI PIETRO da quello che vedo sul suo blog c'è parecchia gente che la spalleggia(compreso me) e la esorto a non tradire la fiducia di tante persone oneste.Vada sempre avanti su questa strada e vedrà da sè che le orde che la seguiranno saranno sempre piu' numerose e convinte di poter veramente cambiare questo paese meraviglioso, che tutto il mondo ci invidia:l'italiano si fa secco, ma non muore(un modo di dire per descrivere la nostra indole allegra e, tutto sommato,risolutrice per risolvere i problemi.E' ORA DI RIMBOCCARCI LE MANICHE,MA DOVETE DARE VOI L'ESEMPIO!!!

Sarebbe davvero auspicabile che quelli come te lasciassero questo Paese!Magari verso quegli Stati in cui la legge di Dio è legge dello stato (come ad esempio l'Iran).Così ti troveresti a tuo agio!!!
P.S.La "e" congiunzione si scrive senza accento.
P.P.S.In italiano sarebbe anche utile usare la punteggiatura, altrimenti non capisce una mazza!

E I VALORI? QUELLI DI CRISTO QUELLI SONO I VERI VALORI SE IL MIO POPOLO SUL QUALE è INVOCATO IL MIO NOME SI UMILIA PREGA è CERCA LA MIA FACCIA IO ASCOLTERO DAL CIELO, PERDONERO IL PECCATO E GUARIRO IL PAESE. Diceva un re grandissimo nella bibbia SALOMONE IL TIMORE DELL' ETERNO è IL PRINCIPIO DELLA SAPIENZA.SE VOLETE GOVERNARE L' ITALIA TUTTI VOI INCHINATEVI è METTETEVI NELLE MANI DI DIO PERCHè VEDO CHE SE CONTINUATE COSì CI DOBBIAMO TRASFERIRE ALL' ESTERO . MI PARLI DEI PACS GAY ECCETERA?PER QUESTO NN TI VOTO MI DISPIACE .

non è più possibile parlare ancora soltanto di"agevolazioni per giovani coppie": la casa è un diritto di tutti, anzi, soprattutto di chi giovane non è più ed anche, e soprattutto, di chi è solo. Io sono pubblico dipendente e guadagno a mala pena 1250 euro ed ho avuto difficoltà addirittura ad acquistare una macchina a rate: la finanziaria, sebbene io non avessi mai avuto pagamenti in sospeso o non effettuati, dopo aver visto il mio stipendio mi ha chiesto: ma lei non è neanche sposata?
Quindi, le agevolazioni servono non più per le giovani coppie, come accadeva venti anni fa, ma per tutti coloro che non sono proprietari di una casa!!!
Non si può più parlare neppure di lavoro ai giovani, sono frasi senza senso ormai visto che è molto più problematico per chi giovane non è trovare lavoro. Impedite ai datori di lavoro di imporre limiti di età nelle assunzioni!!!

Giusto: solo con l'incremento di asili e di asili nidi (a rette accessibili a tutti, è chiaro)si può invertire il processo di denatalità, che ci farà diventare un popolo di vecchi affidati a badanti peruviane o cingalesi, sempre che avremo i soldi per pagarcele, visto che non si sa in quanti saranno a tenere in vita la previdenza sociale. Ma il problema è sempre quello: il maledetto buco nero del debito pubblico. Dove troviamo i soldi per invogliare i giovani di oggi a garantire un completo ricambio generazionale?

sono d'accordo per quanto riguarda aumentare gli asili nido nelle citta' ed anche nelle periferie...( in fabbrica per esempio, nelle grosse aziende, presso enri pubblici ecc..),ma non sono per nienter d'accordo sugli orari di apertura.Sono insegnante di scuola dell'infanzia, e non mi sembra si faccia alcuna riflessione sul fatto che certi bambini, frequentando la scuola anche per 10 ore ( quale adulto ha voglia di lavorare per così tanto tempo...) vedano i genitori di corsa,tra la spesa, la stanchezza ( e sono stanchi anche i bambini)la cena, i lavori di casa e problemi vari. Cominciamo a pensare e a chiedere che si possa trovare una modalità di lavoro che ci permetta di stare soprattutto noi genitori con i nostri bambini ( orari flessibili,aiuti economici,part-time...)perchè questo è il desiderio di tutti i bambini. Le istituzioni devono servire per integrare ,arricchire , aiutare,non per sostituire. Pensiamoci: i bambini di adesso sanno un sacco di cose....ma sono sempre più fragili emotivamente e ,soli!!!

sono d'accordo per quanto riguarda aumentare gli asili nido nelle citta' ed anche nelle periferie...( in fabbrica per esempio, nelle grosse aziende, presso enri pubblici ecc..),ma non sono per nienter d'accordo sugli orari di apertura.Sono insegnante di scuola dell'infanzia, e non mi sembra si faccia alcuna riflessione sul fatto che certi bambini, frequentando la scuola anche per 10 ore ( quale adulto ha voglia di lavorare per così tanto tempo...) vedano i genitori di corsa,tra la spesa, la stanchezza ( e sono stanchi anche i bambini)la cena, i lavori di casa e problemi vari. Cominciamo a pensare e a chiedere che si possa trovare una modalità di lavoro che ci permetta di stare soprattutto noi genitori con i nostri bambini ( orari flessibili,aiuti economici,part-time...)perchè questo è il desiderio di tutti i bambini. Le istituzioni devono servire per integrare ,arricchire , aiutare,non per sostituire. Pensiamoci: i bambini di adesso sanno un sacco di cose....ma sono sempre più fragili emotivamente e ,soli!!!

Non so se Di Pietro è la persona più giusta per perorare certe cause, però lo trovo uno schietto e spesso ragionevole.
Ma mi pongo una domnda.Perchè anche quel partito che più di ogni altro dovrebbe dire chiaramente: "Aprimamo il matrimonio anche alle coppie formate da PERSONE dello stesso sesso", non si azzarda nemmeno a scriverlo nel programma ufficiale?(ho trovato solo un rinvio alle lotte delle associazioni.La cosa che mi meraviglia poi è che tra i primi in lista nella mia regione c'è gente che ha militato nell'ACR; alla faccia della laicità di certi partiti!).
Io invito tutti quelli a cui è caro questo tema, a controllare gli uomni e le donne indicati nelle liste.
E dove trovate tracce di adesione all'attivismo cattolico, cambiate partito.E' l'unico modo per votare laico!Triste ma è l'unico modo, nella nostra pseudo-democrazia.

Sono d'accordo con voi per quanto riguarda l'apertura degli asili nido con orari uguali agli orari di lavoro dei genitori, ma gli asili nido tengono i bambini fino ai 3 anni: e dopo? Anche le scuole materne e le elementari dovrebbero prevedere un orario che possa permettere ai genitori di conciliare il lavoro ed i figli. Io ho due figli e non ho i nonni accanto perchè possano andarli a prendere a scuola e tenerli nel pomeriggio. Purtroppo non sempre un genitore riesce a fare il part-time (perchè non glielo concedono), oppure non può permetterselo economicamente. Vorrei che teneste in considerazione anche questo fatto.
Grazie
Graziella

Salve,
ho letto il suo programma ed è molto affascinante peccato che lei sa più di me che i 3/4 di quello che vorrebbe fare non potrà essere attuato poichè in sede di votazione (camera+senato) verrebbe bocciato subito o perchè è un programma di sinistra o perchè va a ledere le agevolazioni di parecchi politici.
Inoltre si continua a parlare di stessi diritti alle coppie di fatto sottointendendo solo quelle gay.
Io convivo da più di 5 anni ho 3 figli abbiamo il mutuo e la casa cointestata perciò risultiamo come unico nucleo famigliare e quindi agevolazioni zero.
Paghiamo fino all'ultimo centesimo e vi posso garantire che NON è l'ici che pesa sulle nostre tasche anche perchè abolendola toglierete entrate ai comuni che si rifaranno su noi cittadini! (o diminuiscono i servizi o li fanno pagare di più!!!)

Sono un gay che ha finalmente potuto lasciare questo paese e ora vivo in Canada.Lì ho sposato il mio compagno:abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri delle coppie eterosessuali,paghiamo le tasse insieme e nessuno si permette di chiedere con chi sia sposato :sono sposato e basta e questo allo Stato e' sufficiente.
Il Canada ha semplicemente cambiato la sua Costituzione perche' la definizione di matrimonio (come atto tra un uomo e una donna) discriminava una parte dei suoi cittadini.
Semplicemente.
Alla Chiesa Cattolica ,che vi si opponeva,in Parlamento, e' stato risposto che il compito dello Stato e' quello di assicurare gli stessi diritti a tutti i suoi cittadini, specialmente se questi accettano le sue leggi (cioe' l'insieme dei diritti e dei doveri inclusi nel matrimonio).
A volte le risposte piu' semplici e piu' ovvie lasciano completamente senza fiato....


vorrei soltanto ricordare che la nostra costituzione riconosce tutti i cittadini uguali (art. 3)
non si capisce perchè tale eguaglianza non sia riconosciuta nel matrimonio civile a tutti e tale diritto di contrarre matrimonio (civile) sia soltanto concesso agli eterosessuali.
Se due uomini o due donne vogliono sposarsi e quindi sottoscrivere un istituto che riconosce diritti e doveri, mi chiedo come questo possa essere lesivo nei confronti del Sistema Paese, come Cinzia e altri sostengono.
se due persone che si amano e vogliono condividere un progetto chiedono un riconoscimento pubblico e giuridico della loro unione in che modo questo potrebbe essere fonte di disgregazione e danneggiare la famiglia tradizionale?
solo perchè gli eterosessuali (I NORMALI???) sono gli unici che sono "degni" del matrimonio... e infatti si vede la durata media e casi di violenza domestica causa maggiore di omocidi in questo paese.

Tutti, compresi gli etero, non scelgono il loro orientamento sessuale. essere lesbica o gay non è una scelta. ce lo vogliamo ficcare in testa? e soprattutto non è una devianza, una malattia o una turbe. chi ancora lo sostiene è perchè ha qualche problema con ciò che è stato completamente riconosciuto dalla scienza più di 15 anni fa.
quasi tutti i paesi civili hanno completamente cancellato dai loro sistemi giuridici discriminazioni e divieti per omosessuali a sposarsi e adottare.
matrimonio civile anche per lesbiche e gay.
si deve parlare di sostegno "alle" e non alla famiglia, perchè il modello familiare del mulino bianco ormai in questo paese non è più maggioritario (e forse non lo è mai stato)
e chi non lo vuole capire non solo è fuori dalla storia, ma è omofobo e implicitamente riconosce una superiorità e quindi una "malattia" nell'essere lesbica o omosessuale.
chissà perchè le famiglie, anche quelle etero, in tutti i paesi in cui i pacs o il matrimonio è riconosciuto anche a persone dello stesso sesso fanno più figli, vivono più a lungo e hanno un sistema di welfare dedicato che funziona.
allontaniamoci da un modello familistico, amorale, assuefatto di distorti valori cattolici d'accatto e cerchiamo per una volta di essere seri.
riflettete, please.

X ALICE T.

MI COMPLIMENTO. SONO FELICE CHE CI SIANO PERSONE COSI' CIVILI CHE DIMOSTRANO IN POCHE RIGHE COME LA MAGGIOR PARTE DEI PAESI EUROPEI TUTELINO I DIRITTI DELLE COPPIE DI FATTO SIA ETERO CHE OMOSEX. VOI CHE SIETE CONTRARI, FATELA FINITA CON QUESTE DISCRIMINAZIONI. VIAGGIATE. CONFRONTATEVI. CRESCETE. MATURATE.APRITE I VOSTRI CUORI. NON CHIUDETEVI NEL "NON SONO D'ACCORDO". RICORDATE CHE PUO' CAPITARE ANCHE A VOI.

In queste ultime ore di scelta per il futuro dell'Italia, possiamo vedere i trailer di un interessante film documentario "Improvvisamente l'inverno scorso" che sta facendo il suo tour nelle città italiane.
Visitate il sito: http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/

Grazie a tutti per l'attenzione

Non credo che l'on.DiPietro sia la persona più adatta a perorare la causa delle coppie di fatto. Se lo volete votare fatelo ma per altri motivi non certo per questo. E per inciso...io non lo voto. Nè lui nè Veltroni. Ciao Buone elezioni a tutti.

Esiste giù un istituto, il matrimonio, che può essere celebrato anche in
forma civile ed più che adeguato. Un impianto di diritti e doveri tale da
escludere unioni "di comodo" temo sarebbe troppo vicino a tale istituzione e
diventerebbe pericoloso per l'impianto sociale del paese.
Semmai sarebbe auspicabile rendere meno complessa la procedura di
separazione e divorzio, oggi vera fonte di speculazione per gli avvocati e
causa di molti "delitti".

Grazie Alice T. per aver ricordato che cosa sta succedendo ormai da anni fuori da questo nostro strano paese.Quel che mi fa indignare è che bisogna sempre usare espressioni come "coppie di fatto": ma che se due uomini decidono liberamente di vivere insieme non sono una coppia come le altre?????Il punto è che le coppie formate da persone dello stesso sesso sono discriminate dal nostro Stato che addirittura non le considera nemmeno come coppie. Quello che mi rammarica è che anche Veltroni, ha liguidato la questione accenando ai CUS!!!Ossia uno stratagemma per evitare di dar fastidio a certi bigotti, un contratto per cui non viene tutelata l'unione in quanto tale (indegna secondo il nostro legislatore anzi, per citare il Triubnale di Latina "inesistente" per il diritto), ma dopo diversi anni il convivente acquisisce dei diritti come coabitante!!!
Dio mio...è così scandaloso pensare ad un'unione materiale e morale tra due uomini o due donne????E ancora più triste che nemmeno la sinistra o presunta tale riesce a farli questi discorsi.
On.Di Pietro, se mi sente, lo dica in faccia ai Berslusconi, ai Castelli, ai Buttiglione..utilizzi quella tecnica dell'argomentazione propria di un PM per farli ammettere chiaramente che ritengono che esistano cittadini inferiori...
E mi auguro che un giorno ciascuno di loro faccia la fine di Vanneste in Francia.

E' uno dei principi cardine dell'Unione Europea: Tutti i cittadini dell'Unione hanno gli stessi diritti, indipendentemente dalla loro origine, nazionalità, condizione sociale, dal loro credo religioso o ORIENTAMENTO SESSUALE.
Dei 27 stati membri, solo Bulgaria, Cipro, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania e Slovacchia non hanno recepito come legge nazionale le direttive europee sui temi di ditirri delle coppie di fatto. In Irlanda ne stanno discutendo ed approveranno la legge entro l'anno.

La Risoluzione del 4 settembre 2003 sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione Europea, oltre a ripetere la richiesta di favorire il riconoscimento di coppie delle coppie di fatto, eterosessuali od omosessuali esse siano (punto 81), sollecita gli Stati membri ad attuare il diritto al matrimonio e all'adozione di minori da parte di persone omosessuali (punto77).

Esiste anche una Risoluzione del 18 gennaio 2006 del Parlamento europeo sull'omofobia che:
"10. chiede agli Stati membri di adottare qualsiasi altra misura che ritengano opportuna nella lotta all'omofobia e alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale e di promuovere e adottare il principio dell'uguaglianza nelle loro società e nei loro ordinamenti giuridici;
11. sollecita gli Stati membri ad adottare disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, proprietà, locazione, pensioni, fiscalità, sicurezza sociale ecc.;"

Quindi il "riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto" dovrebbe essere presente nel programma di OGNI partito che non si oppone alla presenza dellItalia nella UE.

Secondo la mia opinione,non è giusto,che le coppie di fatto abbiano un riconoscimento statale.Perche' molte coppie lo fanno di proposito di non sposarsi in chiesa o in comune per pagare MENO TASSE. Le coppie che hanno sottoscritto il loro amore invece con l'accumolo dei redditi pagano PIU' TASSE.Secondo te ON.Antonio DI Pietro è giusto?.Tante coppie adirittura
divorziano,per eludere le tasse.Per quanto rigurda i stipindi dei dipendenti in generale sono bassisimi da anni,invece i commercianti gli imprenditori il 90 per100 si sono arrichiti.Quando si chiede di aumentare lo stipendio gli inprenditori dicono della produttivita,che in realta'negli ambienti di lavoro i dipendenti sono spremuti gia' ora come limoni.Tutto perchè hanno dipendenti a volonta',compreso exstracomunitari.

Societa' pubbliche o private non cambia niente:mi dite,come mai,se non pago LA SOMMA DI 15€(consorzio agrario che neanche devo pagare-leggi dello stato-)il gestore mi blocca l'auto o, peggio ancora,mi ipoteca la casa ,cosa che non puo' fare(sempre leggi dello stato).Allora io vi chiedo:on.DI PIETRO:a che servono le leggi se il cittadino NON PUO' DIFENDERSI? E,INEVITABILMENTE,SOCCOMBE. Secondo Voi questo stato ci tutela ancora?Io non penso piu',e già da un bel po' di tempo.IL VOTO:TEMPO E DENARO PERSO.

CHIEDO TROPPO SE QUALCUNO RISPONDE? GRAZIE.

C'è un pubblicità che descrive una copia triste, in lacrime dalla disperazione perchè ricorda come era felice quando era su una nave da crociera mentre a casa sua non vi è nulla che la possa rallegrare. Alle famiglie viene inculcata l' idea che la felicità si ottiene consumando quello che la pubblicità ci propina. Una moglie si sveglia al mattino e piange sul caffè che le porta a letto il marito pensando alle vacanze terminate e non prova felicità al pensiero di non avere un cancro, un figlio drogato o un marito che la sta lasciando. Ma non si possono mettere delle regole alla pubblicità che plasma la cultura dei cittadini ?

Edoardo Borghi

sono stata incanata da una cartomante e cerco aiuto

sono stata incanata da una cartomante e cerco aiuto

Salve,
anziché vaghe agevolazioni sulla prima casa, insistete anche voi per abolire l'ICI. E smettetela di parlare sempre di giovani coppie: la prima casa deve essere accessibile per le coppie di ogni età e a dirla tutta non solo per le coppie. Una singola persona non ha diritto forse alla propria casa? E' forse un crimine non fare coppia con un'altra persona?
Cordiali saluti.
Luca

"(capitolo 4-d) Diritti della persona che convive stabilmente
Il Governo del PD promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale."?
Questo è il punto del programma del PD, quindi sottoscritto anche da Di Pietro: questa puntualizzazione per rispondere ad alcuni commenti, in particolare del ragazzo gay di 28 anni che ha scritto su questo blog.
Per quanto mi riguarda, son 31enne lombardo, simpatizzante PD, ho partecipato alle primarie, ma, sinceramente, ho diversi dubbi sul votare una lista che qui in Lombardia eleggerà, sicuramente, la senatrice Binetti: "teodem" che aveva votato contro il governo Prodi per non fare passare i DICO/CUS ed è stata protagonista di un'intervista, la scorsa settimana, poi parzialmente smentita, venuta dopo le "battute" del Gen. Del Vecchio sull'esercito ed omosessualità.
Putroppo, il tema della laicità, oltre che delle forme diverse di convivenza, nonchè della lotta all'omofobia, è stato assente in questa campagna elettorale, affrontato, in parte, dal candidato Bertinotti e dalla SA, sebbene le personalità non manchino all'interno del PD e lo stesso abbia candidato 9 esponenti radicali nelle sue liste.
Di Pietro potrebbe dare un segnale chiaro al mondo gay lesbico e trans, nonchè alle tante coppie conviventi etero, che sono rattristati dall'indifferenza di vasto mondo politico su queste tematiche per non "disturbare" il Vaticano e dalle divisioni nello stesso mondo delle associazioni.
E' un occasione, il voto alla lista di Pietro (almeno in Lombardia2 alla Camera, per quanto mi riguarda), per dare un forte segnale e fare vincere, nello stesso tempo, il progetto di Walter Veltroni. Basandosi su forti valori. Grazie e buoan campagna per questi ultimi giorni

Gentile dott. Di Pietro, devo sinceramente dire che nonostante non approvo in pieno il suo operato (non si può essere d'accordo su tutto ovviamente, come ad esempio per l'inchiesta parlamentare sul G8) la stimo come persona e come politico. Credo che Lei sia necessario all'Italia per ridare credibilità, dignità e giustizia a questo paese dove la politica è ormai uno scempio.
Una cosa mi ha fatto veramente rabbia ieri notte. La sua battuta sulla pillola del giorno dopo a Porta a Porta. La trovo offensiva verso le donne e verso le coppie; è una battuta maschilista e ignorante. Mi spiace davvero per questo.

Marco Dispaldro
dottorando/precario
convivente

Io stimo molto l'operato di Di Pietro ma vorrei sapere cosa ne pensa della richiesta di valutare nel reddito il cosidetto "quoziente famigliare" spiegato alcune settimane fa in "famiglia cristiana".
Poi si gli asili nido servono ma Io che x scelta ho rinunciato ad un lavoro fisso che mi impediva di crescere i miei figli non ho forse dato un risparmio sociale allo stato? (senza contare il valore morale, riconosciuto da tutti i pediatri, regalato ai miei figli)
Attendo risposta.
Saluti
Fam. Bolzonaro Mauro (operaio) e Stefania (colt.diretta)
con 3 figli a carico. 10,8 e 2 anni.