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8.Famiglia e diritti delle persone

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Famiglia e diritti delle persone

Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
Diffusione capillare di asili e asili nido con orari di apertura identici a quelli di lavoro e creazione di un sistema di tutele per le lavoratrici madri

Commenti

Forse potremmo cercare di utilizzare anche questi spazi pensando al bene che può accomunarci e non solo per rivendicare questo o quel diritto (purtuttavia sacrosanto)come in una guerra tra poveri .
Ogni sofferenza umana ingiusta o superabile deve essere oggetto di preoccupazione da parte di una classe politica e di amministratori attenti alla persona umana, sana o ammalata, abile o "diversamente abile", al bene comune ed ai diritti dell'uomo e del creato, per rimuoverne le cause ed assicurare la piena dignità umana ad ogni persona che viva sul nostro territorio nazionale.
Basterebbe riprendere in mano la nostra Carta Costituzionale ...

Postato da: Alessandro | 29.08.08 10:45


si parla tanto di tutto e di più
dico solo una parola
DISABILI
a loro niente ????????????????????????

Postato da: giorgio | 29.08.08 01:00


FAMIGLIE POVERE E DIGITAL DIVIDE:
proprio ieri in vista della ripresa dell'anno scolastico ho parlato con mio nipote di 14 anni della sua nuova avventura nelle scuole superiori.
lui abita a Manziana (RM) vicino Bracciano ma la zona ancora NON è servita dall'accesso ad internet tramite linea fissa.
Oltre a questo ho capito come anche se lo fosse i genitori non potrebbero sostenere i costi di abbonamento all'ADSL veloce. (Famiglia monoreddito 1.800 euro al mese di 5 persone e con 2 cani raccolti dalla strada, vivono sulla soglia della povertà).
Eppure l'educazione alla nuova cittadinanza digitale sarebbe fondamentale per la partecipazione delle nuove generazioni alla vita democratica, così come sarebbe fondamentale che queste potessero formarsi con naturalezza all'uso della rete ed ai suoi contenuti.
Soprattutto PER LE FAMIGLIE MENO ABBIENTI E POVERE L'ACCESSO AD INTERNET GRATUITO O A CONDIZIONI VERAMENTE AGEVOLATE costituirebbe una risorsa veramente potente per migliorare la qualità della loro vita e a costi tutto sommato sostenibili per una grande compagnia di telecomunicazioni e/o per la collettività.

Postato da: Alessandro | 28.08.08 12:18


FAMIGLIE POVERE E DIGITAL DIVIDE:
proprio ieri in vista della ripresa dell'anno scolastico ho parlato con mio nipote di 14 anni della sua nuova avventura nelle scuole superiori.
lui abita a Manziana (RM) vicino Bracciano ma la zona ancora è servita dall'accesso ad internet tramite linea fissa.
Oltre a questo ho capito come anche se lo fosse i genitori non potrebbero sostenere i costi di abbonamento. (Famiglia monoreddito 1.800 euro al mese di 5 persone e con 2 cani raccolti dalla strada, vivono sulla soglia della povertà).
Eppure l'educazione alla nuova cittadinanza digitale sarebbe fondamentale per la partecipazione delle nuove generazioni alla vita democratica, così come sarebbe fondamentale che queste potessero formarsi con naturalezza all'uso della rete ed ai suoi contenuti.
Soprattutto PER LE FAMIGLIE MENO ABBIENTI E POVERE L'ACCESSO AD INTERNET GRATUITO O A CONDIZIONI VERAMENTE AGEVOLATE costituirebbe una risorsa veramente potente.

Postato da: Alessandro | 28.08.08 11:37


Tra i diritti delle persone deve essere inserito a pieno titolo quello di parola e di contestazione delle cose che non vanno.
E' necessario cioè individuare e rendere evidenti gli interlocutori istituzionali del cittadino, interlocutori a cui potersi rivolgere (per telefono, posta o e-amail) con la sicurezza di avere una risposta rapida.
Tali interlocutori devono essere presenti sia a livello locale (comunale, provinciale, regionale) che a livello nazionale con obbligo di risposta entro 30 giorni.
Inoltre deve essere rivista e rinforzata la legge sulla trasparenza amministrativa con un più agevole accesso ai documenti di interesse personale e collettivo.

Postato da: Paolo Gentile | 20.08.08 13:55


i senatori Marco Perduca e Donatella Poretti, entrambi eletti radicali nelle liste del PD, hanno depositato al Senato pochi giorni fa (maggio 2008) una proposta di legge sul cosiddetto “Divorzio Breve”.
sono certa che l'italia dei valori appoggerà questa riforma, ma spero che Di Pietro voglia farsi portavoce di questa esigenza sempre più urgente per molti, troppi italiani per renderla una realtà nei prossimissimi mesi.
Di Pietro, riusciamo a farla approvare entro luglio 2008? Siamo tutti disperati, help!

Postato da: alessia | 27.05.08 15:48


i senatori Marco Perduca e Donatella Poretti, entrambi eletti radicali nelle liste del PD, hanno depositato al Senato pochi giorni fa (maggio 2008) una proposta di legge sul cosiddetto “Divorzio Breve”.
sono certa che l'italia dei valori appoggerà questa riforma, ma spero che Di Pietro voglia farsi portavoce di questa esigenza sempre più urgente per molti, troppi italiani per renderla una realtà nei prossimissimi mesi.
Di Pietro, riusciamo a farla approvare entro luglio 2008? Siamo tutti disperati, help!

Postato da: alessia | 27.05.08 15:47


sostenere le famiglie monoreddito.

Postato da: federico | 25.05.08 10:16


Si sta facendo un gran dire sugli aumenti di stipendi e pensioni. Già prima che vengano approvati i prezzi stanno aumentando creando una paurosa spirale.
Aumentiamo solo le pensioni minime, ma abbiamo la forza di bloccafre i prezzi sui generi di prima neessità

Postato da: michele colaleo | 24.05.08 12:41


Sarebbe ora che nel nostro "religiosissimo" nonchè "civilissimo" Paese si prestasse la dovuta cura a coloro che sono penalizzati dalla loro condizione, rispetto alla media degli altri cittadini. Mi riferisco agli handicappati, agli anziani, alle persone comunque sole o emarginate. Anche dal punto di vista economico è fondamentale consentire loro di "sopravvivere" dignitosamente, con sostegno economico diretto, o, laddove non sia possibile, consentendo di detrarre dalle tasse tutte le spese sostenute per necessità acclarate : sanitarie (farmaci, assistenza infermieristica, protesi e quant'altro), sociali (tessere sconto per attività di svago, quali cinema, gite, attività sportive e/o ricreative).
E' inoltre doveroso creare una rete di sostegno alle loro necessità di trasporto.
Già basterebbe questo.

Postato da: Giucas | 24.05.08 10:02


Troppi disagiati, anche gravi, nel nostro Paese. Nessun aiuto da parte dello Stato. Non solo economico ma anche e soprattutto concreto, morale, da parte dei Servizi sociali.
E' scandaloso per un paese in teoria civile questa assenza pressocchè totale nei confronti dei più bisognosi. Ma questi Servizi sociali non andrebbero rivisti, riorganizzati e soprattutto notevolmente potenziati ?
E' mai possibile che si mostrino attivi e pronti solo quando c'è da togliere la prole a qualche genitore, magari solo ed esclusivamente in base a calunnie, sospetti infondati, elucubrazioni mentali dell'assistente sociale di turno ?
Scusate, ma da cittadino è questa l'impressione che traggo.
Che si ridefinisca il ruolo di questi "tecnici" dell'assistenza sociale, attribuendo loro la giusta importanza, potenziando il ruolo di tutoraggio verso chi necessita e sfrondando invece da "eccessi di potere" che sembra esistano alla luce di fatti di cronaca incresciosi e vergognosi avvenuti in Italia nell'arco di parecchi anni.

Postato da: Giucas | 22.05.08 12:29


Leggo dalle notizie del consiglio dei ministri di ieri, che non c'è il rinnovo del "bonus bebè"! Ma dove sarebbe la politica per la famiglia?
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno votato PDL & c.

Francesco

Fonte Nuova

Postato da: Francesco | 22.05.08 09:53


FORZA MARIA......
VENERDI 23 MAGGIO ORE 21,00
ALLA LIBRERIA EDISON DI FIRENZE
IN PIAZZA DELLA REPUBBBLICA
PARLIAMO DI:

FISCO
LA COSTITUZIONE TRADITA
RENDIAMO LA PAROLA AI NOSTRI
PADRI COSTITUENTI
I DIRITTI COSTITUZIONALI PER DEDURRE
ONERI E SPESE NELL'EFFETTIVA MISURA
DAL REDDITO LORDO COMPLESSIVO GLOBALE
COMUNQUE CONSEGUITO
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
ROBERTO-FIRENZE

Postato da: ROBERTO | 16.05.08 00:34


sono una cittadina italiana abitane a napolisposata con tre figli io disoccupata mio marito licenziato dalla societa' di cui lavorava, anche facendo ricorso al sindacato non percepiamo nemmeno la disoccupazione speciale dato che il datore di lavoro di mio marito non ha voluto riempire i moduli alla previdenza sociale. Per questo motivo la nostra situazione è precipitata non aver potuto nemmeno pagare l'affitto di casa tra pochi giorni dobbiamo lasciare l'appartamento, abbiamo chiesto aiuto al sindaco del mio comune di residenza al parroco della mia parrocchia ma niente dicono che non possono far niente, io e mio marito lavoriamo saltuariamente in nero sfruttati e mal pagati.Abbiamo cercato di vivere onestamente ma vedo che oggi tutto questo non basta.In questo paese se non imbrogli o appartieni qualche casta non riesci ad emergere venendo discriminato e abbandonato.

Postato da: | 14.05.08 18:44


mio marito ad agosto del 2006 pultroppo si è ammalato di leucemia mieloite acuta
lui lavora alla poste pultroppo sta rischiamto il licenziamento perche secondo le poste a finito i giorni di comporto ora ci hanno doldo anche lo stipendio .abbiamo fatto il ricorso
alla 2' isdanza il 08-05-2008 per vedere se lo possono mandare in penzione .ma nessuno ci ha garantido che lo mandano in penzione
simo sposati con 2 figli
io non riesco ha trovare un lavoro
tutti i mesi mio marito fa il pundato del mitollo osseo deve essere operado anche alle gambe (safena)perchè non puo' rischiare infezioni chiedo un aiudo non so piu' a chi mi devo rivolgere (ho molta paura perche dice che vuole farla finita,perchè se la fa finita ci daranno la penzione e noi possiamo andare avanti,in questi momenti non c'è piu' nessuno sono tutti spariti parenti ed amici siamo veramente da soli vi chiedo con tutto il cuore di darci una mano,vi sto srivento perche sono vermente disperata) grazie.Maria

Postato da: maria | 13.05.08 12:12


mio marito ad agosto del 2006 pultroppo si è ammalato di leucemia mieloite acuta
lui lavora alla poste pultroppo sta rischiamto il licenziamento perche secondo le poste a finito i giorni di comporto ora ci hanno doldo anche lo stipendio .abbiamo fatto il ricorso
alla 2' isdanza il 08-05-2008 per vedere se lo possono mandare in penzione .ma nessuno ci ha garantido che lo mandano in penzione
simo sposati con 2 figli
io non riesco ha trovare un lavoro
tutti i mesi mio marito fa il pundato del mitollo osseo deve essere operado anche alle gambe (safena)perchè non puo' rischiare infezioni chiedo un aiudo non so piu' a chi mi devo rivolgere (ho molta paura perche dice che vuole farla finita,perchè se la fa finita ci daranno la penzione e noi possiamo andare avanti,in questi momenti non c'è piu' nessuno sono tutti spariti parenti ed amici siamo veramente da soli vi chiedo con tutto il cuore di darci una mano,vi sto srivento perche sono vermente disperata) grazie.Maria

Postato da: maria | 13.05.08 12:12


Preg.mo on., mi permetto richiamare la Sua attenzione sul programma spazzatura trasmesso dalla TV pubblica dalla conduttrice Alda D'Eusanio, che in barba a 2 giudizi del tribunale dei minori di Torino e 1 giudizio della Cassazione, ha gettato me e la mia famiglia nel dramma. Carabinieri e Procura della Repubblica ora li ho coinvolti e mi auguro che lavorino bene. Ma mi chiedo, dove sta il garante della privacy per permettere che tali trsmissioni spazzatura inculturali e che possono provocare danni possano essere trasmesse in pieno pomeriggio? Ringrazio per l'attenzione e spero di poter essere utile, grazie marco damonte

Postato da: marco damonte | 08.05.08 23:38


C'è una proposta di legge a iniziativa popolare per l'applicazione E L'ATTUAZIONE dell'Art.53 della Costituzione Italiana che dice : ogni cittadino deve concorrere alle spese dello Stato (pagare le tasse....) secondo la PROPRIA CAPACITA' CONTRIBUTIVA .E la legge deroga 825/71 conferma questo principio dicendo che :ogni cittadito HA FACOLTA' DI DEDURRE dalla prorpia denuncia dei redditi OGNI onere e spesa che sia necessaria alla sua persona e a quella della famiglia.Praticamente significa che DOVREMMO SCARICARE OGNI SPESA DALLA DENUNCIA DEI REDDITI ! ! questo i nostri politici lo sanno ! ! ! E LO SA ANCHE DI PIETRO.......gli abbiamo scritto in merito CENTINAIA di volte. Ma tutti fanno da sordi........Costringendoci a "studi di settore",contabilità "forfettarie",denunce dei redditi FALSE.....
Lo sapete che non solo in America, ma anche in Portogallo applicano questa regola ????? e noi pecoroni.........
E......il SIGNORAGGIO BANCARIO DOVE LO METTIAMO?????
I "nostri" politici continuano a fare finta di niente e di "loro" non mi meraviglio ..........ma noi cittadini siamo veramente PECORONI......

Postato da: Maria | 06.05.08 12:57


salve sono silvia e ho 27 anni e convivo con il mio ragazzo da circa due anni. volevo sapere se facendo atto di convivenza avevo diritto al mantenimento...io sono disoccupata e il mio ragazzo lavora e viviamo in appartamento in affitto.a cosa si ha diritto con l'atto di convivenza?ma dobbiamo avere la residenza o il domicilio insieme?faccio presente che dove domiciliamo siamo ospiti di amici e quindi non abbiamo contratto di alloggio.
nell'attesa di una risposta,porgo cordiali saluti

Postato da: silvia | 05.05.08 21:20


è importante ridare valore alla paternità e tutelare il diritto dei figli alla bigenitorialità cioè a poter usufruire della ricchezza morale, affettiva, economica ed educativa che comporta avere due genitori presenti, fabio - www.paternita.info

Postato da: fabio | 05.05.08 18:11


vorrei metterVi a conoscenza di una proposta di legge a iniziativa popolare proposta dalla associazione nazionale mutilati ed invalidi per
accrescere la pensione dei disabili a 580 euro vi invito a prenderne conoscenza in ogni comune di Italia presso le segreterie generali accanto ai referendum di Beppe grillo c'è anche questa proposta saluti a tutti marco

Postato da: marco bechini | 04.05.08 17:10


oggi ho il bimbo piccolo malato e riesco a fare una carrelata di tutte le problematiche da Voi proposte...ho due figli piccoli, mio marito lavora tutto il giorno, io sono laureata e devo lavorare come impiegata part time (specifico che dopo tanta ricerca per fortuna ho trovato un lavoro che mi permette di arrotondare lo stipendio di mio marito e stare a casa il pomeriggio con i figli...ma il 10 ottobre mi scade il contratto...)perchè, non solo le baby sitter costano 10 € l'ora (al nero)ma anche perchè non abbiamo aiuti di familiari vicini...mi chedo come si fa a dare speranza ai giovani di farsi famiglia; io ci ho creduto con tutta me stessa, ho lasciato i sogni di una carriera nel cassetto, non ho voluto ne cercato spintarelle per un posto"sicuro"...ma ora?il futuro mi spaventa...non è giusto che chi ama la famiglia debba rinunciare al lavoro per avere figli...mia figlia va al primo anno di una materna statale e la direttrice non ci ha concesso l'entrata anticipata di 10 min per motivi di lavoro; la bimba entra alle 8...il piccolino al nido entra alle 8...mio marito entra alle 8 ed io alle 8,30 ma a 15 minuti da casa...salti mortali...mi dica lei Dottor Di Pietro se dobbiamo tutti essere figli di benestanti o di nonni in gamba per poter lavorare e vivere tranquilli...vorrei essere di aiuto a me stessa e ad altre mamme senza aiuti he sole non riescono a lavorare perchè hanno figli piccoli e poco denaro a disposizione...Proporrei un baratto "femminile", uno scambio di favori si potrebbe?
Con l'ulteriore speranza che Lei non dimentichi le famiglia, legali o di fatto non ha importanza,le mando saluto e spero di vederla presto in versilia.

Postato da: stefania | 03.05.08 17:51


La casa è un bene di primissima necessità e non può essere lasciata al ricatto, senza limiti, del contadino che possiede il terreno su cui cade la zona edificabile prevista dal piano regolatore generale. Le aree edificabili, visto che sono sempre previste insufficienti, debbono avere un tetto di costo per legge. Questo, a mio avviso, basta a regolare il costo delle case e quindi anche degli affitti. Il piano casa-alveare previsto da Berlusconi è un surrogato e non risolve il problema. le case, tolto il costo dell'area su cui cadono, costano meno di un decimo del prezzo di mercato. Ognuno di noi quindi deve lavorare tutta la vita per soddisfare l'ingordigia del contadino che a ricatto ci permette di espandere le città e di costruire sul (suo?) terreno. Riflettiamo. Tanti saluti a tutti.

Postato da: Giuseppe Marano | 03.05.08 17:32


X Il BIGOTTO DANILO,

SEI IL CLASSICO BECERO CATTOLICO IPOCRITA ITALIANO.
VIAGGIA NEL MONDO, CONFRONTATI CON GLI ALTRI, NON PENSARE SOLO A TE STESSO. EGOISTA.

TANTO LE LEGGI EUROPEE DIVERRANO DIRETTIVE E NON CI SARANNO PIU' DISCRIMINAZIONI RELATIVE AL SESSO. L'EUROPA VI ABBATTERA'!!!

ESPRIMO LA MIA PIENA E SINCERA SOLIDARIETA' ALLA SIGNORA FIORENZA.

Postato da: MIRKO | 30.04.08 21:32


In Risposta a Fiorenza...
La legge è chiara a riguardo se lei vuole il riconoscimento della reversibilità della pensione del suo compagno, si deve sposare in comune! Questo non c'entra niente con la chiesa cattolica. E' l'unico e modo per essere riconosciuti dallo stato italiano come coppia, famiglia o chiamiamola come vogliamo!
Con Rispetto

Postato da: Danilo | 30.04.08 14:20


Carissimo Di Pietro le scrivo perchè arrivata ormai ad una età consistente comincio a guardarmi intorno preoccupata per quello che potrà essere la mia vecchiaia stando le leggi attuali. Io lavoro da 37 anni e stò ancora lavorando ma se malauguratamente dovessero insorgere problemi di salute sarebbe la fine! Io divido la mia vita da anni con una compagna, non mi interessa minimamente dare visibilità alla cosa, imporla alla gente con matrimoni o cose simili: vorrei solo che la persona che ha diviso tutto con me possa contare su di me (ed io su di lei) difronte a quelli che potranno essere i problemi di tutti i giorni. non mi sembra che questo possa sconvolgere le profonde radici religiose del nostro paese; al contrario mi sembra un gesto doveroso per chi si è aiutato e sostenuto nella buona sorte poter continuare legalmente a farlo nella cattiva sorte! Non sarà certo la reversibilità di quelle che potranno essere le (ormai) misere pensioni di noi lavoratori a far sprofondare l'economia del paese! perchè invece non pensare di recuperare buona parte di questi soldi dalla immeritate pensioni di ANZIANITA' di chi fà politica?! grazie per lo spazio e lo sfogo. fiorenza

Postato da: fiorenza | 29.04.08 19:30


Caro Antonio, a quando un aiuto economico per le mamme sole? (come in Francia per esempio)? Nostra santa romana chiesa predica bene contro l'aborto ma poi le mamme come me che lottano per allevare i propri figli e non arrivano mai alla fine del mese vengono lasciate completamente sole!
Ti voglio bene, Manuela

Postato da: Manuela | 29.04.08 12:00


Caro Antonio, a quando un aiuto economico per le mamme sole? (come in Francia per esempio)? Nostra santa romana chiesa predica bene contro l'aborto ma poi le mamme come me che lottano per allevare i propri figli e non arrivano mai alla fine del mese vengono lasciate completamente sole!
Ti voglio bene, Manuela

Postato da: Manuela | 29.04.08 12:00


mi sembra dispendioso e stancante per un giovane voler uscire dal proprio nucleo familiare per ovvie ragioni fiscali,e dover obbligatoriamente affrontare spese varie(fitto,tarsu,enel,acqua,condominio,ecc)pur potendo restare "ospite,,del nucleo di origine;oggi burocraticamente e'cosi' Un simpatizzante continua cosi

Postato da: peppe | 27.04.08 21:28


ICI

La tanto vituperata ICI. Cerco di dargli un tono di giustizia nella giungla delle tasse.

La sbandierata abolizione dell'ICI ha fatto recuperare voti nelle votazioni del 2006 e aumentato i consensi nel 2008 al signor BERLUSCONI. Riflettete un poco, perchè tutti lo hanno rincorso su questo campo.
Gli immobili sono gli unici beni certi sui quali EVASORI e NON EVASORI pagano le relative tasse. Ora eliminare l'ICI dalla prima casa, significa togliere risorse economiche ai COMUNI che o aumentano altre tasse o non forniscono servizi.
Se eliminano i servizi, forse è meno discriminatorio, nessuno ne può beneficiare, e amen!. Aumentando le tasse, invece, secondo voi chi le paga ? naturalmente quasi tutte gli stipendiati ed i pensionati.
L'UNICA GIUSTIZIA AD ABOLIRE L'ICI, INTANTO SOLO FINO AD UNA RENDITA CATASTALE NON TROPPO ELEVATA 1500,00 O 2000,00 €, E' QUELLA DI TRASFERIRE IL MINOR GETTITO, SULLE SECONDE, TERZE,.....CASE ED IN PARTICOLAR MODO SU QUELLE SFITTE O DETENUTE DAI COSTRUTTORI ED IMMOBILIARISTI PARCHEGGIATE PER IL CONTROLLO DEL MERCATO.
CHE NE DITE?

Postato da: Michele mda | 26.04.08 14:24


Si parla di diritti delle famiglie, dei provvedimenti a favore delle famiglie, di famiglie non convenzionali.
Che ne dite se si parlasse dei doveri della famiglia, delle responsabilità dei componenti la famiglia nei confronti dei figli?
Che ne dite se si cominciasse a rimettere bene in chiaro la responsabilità primaria dei genitori per atti compiuti dai figli minorenni? Che ne dite se si cominciasse a spazzar via la deresponsabilizzazione conclamata ed accettata perchè "non ho tempo", "non ci sono strutture" "non ci sono soldi"?
Che ne dite di ridefinire il concetto di famiglia "normale" visto che quella d'oggi ha caratteristiche completamente di verse da quella di soli cinquanta anni fa?
Cordialità
Alessandro Sambo

Postato da: alesandro sambo | 26.04.08 10:18


Penso che essere parte di una famiglia sia un diritto di ogni cittadino. Il matrimonio la costituisce automaticamente attribuendo diritti e doveri. Se qualche cittadino, al di fuori del matrimonio, vuole costituire una famiglia, che l’intero nucleo si presenti al comune di residenza e venga registrato come tale, acquisendone i relativi diritti e doveri. La famiglia è un’entità importante, vive e sopravvive in funzione del reddito complessivo dei componenti. Non il singolo componente ma l’intero nucleo dovrebbe essere considerato “soggetto passivo d’imposta”. Perché il fisco colpisce diversamente, discriminando, quelle famiglie dove il reddito è prodotto da un unico componente? Non sarebbe più corretto presentare una dichiarazione dei redditi famigliare?

Postato da: Carlo Guglieri | 24.04.08 21:12


On.le Antonio Di Pietro,

sono Mara Grandi, ho lavorato dal 2000 sino ad oggi nella pubblica amministrazione, negli ultimi quattro anni presso il Senato della Repubblica, sempre con contratti di collaborazione. Faccio parte di quella enorme schiera di precari che la tanto discussa Legge Biagi ha creato.
I cittadini italiani, nell’ultima tornata elettorale, non hanno consentito che la Sinistra Arcobaleno avesse rappresentanti in Parlamento. Così funziona la democrazia e ne sono consapevole.
Ma questo “tsunami” che si abbattuto sulle forze politiche unite sotto il Simbolo della Sinistra Arcobaleno ha effetti devastanti: da un giorno all’altro, e senza nessuna forma di ammortizzazione, i collaboratori di tre Gruppi parlamentari del Senato si ritrovano senza lavoro. Si tratta di persone, che come me, hanno lavorato anche 12 ore al giorno, sotto ricatto, non palesato, per garantire un reddito alla propria famiglia. C’è chi come me, separata e con figli a carico, ha prestato il proprio servizio per mantenere un tenore di vita dignitoso, a volte a discapito della propria qualità della vita.
Abbiamo consolidato nel tempo una consolidata esperienza, spesso avanti con gli anni, per le quali la ricollocazione nel mercato del lavoro non è cosa semplice.
In questa ultima campagna elettorale abbiamo sentito parlare di precarietà, nei vari comizi elettorali di molto i candidati, molti dei quali eletti, ma oggi è con profondo dolore, che constatiamo che nessuno ha la volontà di occuparsi della nostra drammatica vicenda che lascerà molte famiglie senza reddito.
Spesso ci associano a “LA CASTA” ma Lei sa meglio di chiunque altro che i privilegi de “LA CASTA” sono ben altri. Gli sperperi nella pubblica amministrazione non sono certo garantire un reddito, e non parliamo di stipendi d’oro, a chi ha lavorato con dignità e devozione e per chi ha trovato solo in questo lavoro l’unica opportunità per vivere.
Abbiamo provato a sensibilizzare l’attuale Presidente del Senato Marini inviando una lettera a nome di tutti, ma facciamo parte ormai, con profondo rammarico, della schiera degli invisibili.
Le chiedo a titolo personale, anche se la mia voce è debole, di ascoltare questo disperato appello.
Con grande dignità chiedo aiuto a Lei e a chi ci rappresenterà nel prossimo Governo affinché situazioni limite come la nostra non possano ripetersi.

La ringrazio per l’attenzione e nell’augurale Buon Lavoro, Le invio i miei migliori saluti

Mara Grandi
Collaboratrice Parlamentare presso il Senato della Repubblica sino al 28 aprile 2008

Postato da: Mara | 22.04.08 11:16


Il nuovo governo che il leader del popolo delle libertà, vincitore delle elezioni politiche 2008, sta per varare ha come priorità l’abbassamento delle aliquote IPER.
Bene!!!!,sento tanta gente dire in giro, ma vediamo che succede realmente quando si abbassa di un punto l’aliquota IPER mettendo a confronto uno stipendio annuo di un impiegato dello stato e quello dichiarato da Silvio Berlusconi per l’anno 2006..........clicca sul nome

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 20.04.08 23:02


Caro Gragorio di Nissa,

leggo sempre con molto interesse le tue risposte.
Anche se stiamo distanti anni luce su alcuni temi etici o religiosi, e' molto piacevole parlare con te perche' la porta del dialogo e' sempre aperta. Devo fare una precisazione. Non sono comunista, non lo sono mai stato, e non lo saro'. Non mi sono mai piaciute le ideologie che hanno prodotto regimi totalitari. Mi piace la Democrazia, i miei esempi sono Olaf Palme, Alcide De Gasperi, Jimmy Carter, Aldo Moro, John Kennedy, Shimon Peres, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, Barack Obama. Persone fra loro diversissime ma profondamente democratiche. Però io e te dobbiamo ammettere che le amministrazione nelle regioni "rosse" sono state e sono le piu' efficienti in Italia.

Spero che hai visto su You Tube Corrado Guzzanti che fa il prete. Digita "Padre Pizarro". Molto divertente. Fa anche molto riflettere.

Ti consiglio vivamente di leggere anche "Inchiesta su Gesu'" di Corrado Augias e Mauro Pesce (noto Biblista) della Mondadori. Un libro-intervista meraviglioso.

Io leggero' "Omaggio alla Catalogna", dopo aver letto "La Fattoria degli Animali" e "1984".
Comunque il libro che ti ho accenato sulla guerra civile spagnola (perdonami il titolo non lo ricordo, te lo dico la prossima volta perche' l'ho prestato ad un mio caro amico") non e' fazioso. E' super partes perche' parla molto male di entrambe le fazioni, sia di quelle clerico-fasciste di Franco e sia di quelle anarco-insurrezionaliste comuniste dei repubblicani. E' stata una guerra orrenda e spietat ed e'un miracolo che ora la Spagna sia una giovane democrazia così avanzata.

Cosa ne pensi del viaggio di questo Papa? Mi piacerebbe che questo Papa andasse in Tibet o in Darfur, invece di andare nella nazione che ha causato guerre inventate.
Perdonami, finisco con una vena polemica e una frase provocatoria. Scusa ma per me e' il sale della democrazia.
"Il denaro e' lo sterco di Satana" disse S.Paolo.
Ratzinger dovrebbe riflettere.

Un caro saluto.

Postato da: mirko cardone | 20.04.08 12:36


Caro Gragorio di Nissa,

leggo sempre con molto interesse le tue risposte.
Anche se stiamo distanti anni luce su alcuni temi etici o religiosi, e' molto piacevole parlare con te perche' la porta del dialogo e' sempre aperta. Devo fare una precisazione. Non sono comunista, non lo sono mai stato, e non lo saro'. Non mi sono mai piaciute le ideologie che hanno prodotto regimi totalitari. Mi piace la Democrazia, i miei esempi sono Olaf Palme, Alcide De Gasperi, Jimmy Carter, Aldo Moro, John Kennedy, Shimon Peres, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, Barack Obama. Persone fra loro diversissime ma profondamente democratiche. Però io e te dobbiamo ammettere che le amministrazione nelle regioni "rosse" sono state e sono le piu' efficienti in Italia.

Spero che hai visto su You Tube Corrado Guzzanti che fa il prete. Digita "Padre Pizarro". Molto divertente. Fa anche molto riflettere.

Ti consiglio vivamente di leggere anche "Inchiesta su Gesu'" di Corrado Augias e Mauro Pesce (noto Biblista) della Mondadori. Un libro-intervista meraviglioso.

Io leggero' "Omaggio alla Catalogna", dopo aver letto "La Fattoria degli Animali" e "1984".
Comunque il libro che ti ho accenato sulla guerra civile spagnola (perdonami il titolo non lo ricordo, te lo dico la prossima volta perche' l'ho prestato ad un mio caro amico") non e' fazioso. E' super partes perche' parla molto male di entrambe le fazioni, sia di quelle clerico-fasciste di Franco e sia di quelle anarco-insurrezionaliste comuniste dei repubblicani. E' stata una guerra orrenda e spietat ed e'un miracolo che ora la Spagna sia una giovane democrazia così avanzata.

Cosa ne pensi del viaggio di questo Papa? Mi piacerebbe che questo Papa andasse in Tibet o in Darfur, invece di andare nella nazione che ha causato guerre inventate.
Perdonami, finisco con una vena polemica e una frase provocatoria. Scusa ma per me e' il sale della democrazia.
"Il denaro e' lo sterco di Satana" disse S.Paolo.
Ratzinger dovrebbe riflettere.

Un caro saluto.

Postato da: | 20.04.08 12:34


TUTELIAMO I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'

tuteliamo i diritti delle persone con disabilità o diversabili,riconoscendogli i Diritti sanciti dalla convenzione ONU sui diritti delle persone diversamente abili,convenzione non ancora ratificata dall'italia,mi sembra.
il partito idv si faccia carico di far ratificare dal nuovo parlamentola convenzione sui diritti sociali dei disabili,che sia il dodicesimo punto del programma DELL'idv,dottor ON. DI PIETRO!si redigano disegni di legge e/o decretivi attuativi che facciano propria e mettano in pratica la suddetta convenzione onu anche in italia!
in bocca al lupo,onorevole DI PIETRO!!!

Gianni

Postato da: gianni | 19.04.08 15:24


*************************************************** TUTELIAMO GLI ADOLESCENTI *********************************
Gli adolescenti alla loro età non sono più bambini, ma persone che hanno ormai l'esigenza di una maggiore indipendenza, per poter sviluppare in serenità la propria vita sessuale. Occorre perciò trattare gli adolescenti non più come bambini, ma bisogna garantire loro la possibilità di vivere in modo indipendente. Infatti non tutti gli adolescenti si trovano in un ambiente familiare sereno, e ciò può avere gravi conseguenze in un periodo di vita così delicato. Inoltre gli adolescenti non si rendono spesso conto di queste difficili situazioni, ma semplicemente le subiscono, perchè non hanno voce in capitolo. Allora occorre permettero a loro di poter vivere in modo indipendente dalla famiglia, prima che le conseguenze negative possono essere irreversibili. Del resto ormai abbiamo sentito ripetere tante volte in televisione che le violenze sugli adolescenti si consumano per lo più nella stessa famiglia di origine. Allora preveniamo tante vicende orribili, e diamo la possibilità agli adolescenti di crescere con serenità insieme ai loro coetanei. Non abbandoniamoli a se stessi, ma facciamoli seguire da psicologi e persone competenti. Se vengono seguiti e curati da giovani, forse sarà possibile prevenire tante tragedie, che purtroppo spesso si ascoltano in tv.

Postato da: CARMINE PALUMBO | 18.04.08 16:58


ho letto che l'italia dei valori con l'on. mura e l'on. Costantini ha elaborato una proposta di legge sull'affidamento condiviso. il nostro presidente on. Di pietro è molto sensibile ai temi della giustizia.. lo sono anchio, per questo vorrei poter interagire con uno degli on. citati in quanto credo di aver subito un grave torto giudiziario in riferimento alla mia separazione con dei provvedimenti dei magistrati di turno che con una superficialità disarmante non mi consentono dopo anni di poter vedere mia figlia. premetto che non ho alcun problema di giustizia, droga, alcol o violenza anzi sono un appartenente alle forze dell'ordine (ma questa pare sia una colpa) varie CTU che gli interessati sanno cos'è hanno disposto di togliere l'affidmento alla madre. ma nonostante i sigg. giudici hanno chiesto queste CTU poi non attuano quanto le stesse dispongono. c'è una legge che dispone l'affidamento condiviso ma il magistrato se ne infischia non applicandola; dovrei ricorrere in appello ma questo comporta dei costi notevoli.

Ho DENUNCIATO il Presidente del Tribunale, Dott. Grassi (conosciuto molto bene dalle cronache giudiziarie locali e non) inviando un esposto ai seguenti organi istituzionali: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministro di Grazia e Giustizia, CSM, Corte D’appello di Bologna, chiedendo di promuovere un azione disciplinare nei suoi confronti nel caso in cui fossero riscontrate sue negligenze o colpe….. Il risultato di tale esposto a avuto il seguente risultato:

La Presidenza della Repubblica mi scriveva che aveva inviato tutto al CSM per COMPETENZA;

IL CSM mi scriveva che si riteneva “”non competente poiché trattasi di censure ad attività giurisdizionali”;

Nulla perveniva dal Ministro di Grazia e Giustizia né dalla Presidenza del Consiglio.

Interessavo dapprima con nota del 30.07.2003 la Corte D’appello di Bologna che ho ritenuto l’organo deputato ad adottare eventuali provvedimenti disciplinari verso i magistrati di Reggio Emilia; dopo circa un anno senza ricevere alcun riscontro inviavo in data 21.05.2004 un ulteriore esposto, diretto tra gli altri all’ attenzione di Codesto Ministro, “sollecitando” e sottolineando l’obbligo amministrativo a carico dello stesso organo di una risposta entro i termini di legge.

Finalmente al mio sollecito la Corte di Appello con il seguente tenore: ”” A seguito di richiesta del Ministero, questa Presidenza provvedeva a rimettere a quell’Ufficio tutta la documentazione da Lei prodotta, ponendo peraltro in rilievo come il CSM avesse già deliberato nel senso sopra indicato.

Da parte del Ministero non si aveva più alcuna comunicazione e ciò portava a ritenere che quell’Ufficio non ritenesse di adottare alcun provvedimento, evidentemente condividendo l’assunto del CSM il quale, lo ripeto per Sua comodità, ha deliberato l’archiviazione non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.

Come gia dettoLe, nei confronti dei provvedimenti giurisdizionali che si ritengono ingiusti sono dati alla parte strumenti espressamente contemplati dal c.p.c. e questi solo possono interferire con l’attività giurisdizionale, non mai degli esposti.

A questo punto è evidente che, in mancanza di elementi nuovi a sostegno del Suo ultimo scritto, la Sua intimazione ad adottare provvedimenti non può trovare alcun accoglimento, tanto meno da parte di questa Presidenza che, se da un canto non ha legittimazione a promuovere alcuna azione disciplinare, non è d’altro canto usa a ricevere intimazioni ad adempiere ai propri doveri che le sono ben noti.””””
Allora mi chiedo se il CSM archivia perché non competente a decidere su attività giurisdizionali di magistrati come può la Corte di Appello Organo preposto a eventuali provvedimenti disciplinari archiviare anch’essa adottando la medesima motivazione del CSM?

Nessuno è competente, allora a chi devo rivolgermi ??

Non bisogna sicuramente minare l'autonomia dei magistrati nel loro sicuramente difficile compito però non è neanche possibile che anche in caso di gravi errori gli stessi siano intoccabili.

ottenere giustizia è un diritto di tutti anche mio e di mia figlia.

Spero di poter ottenere un interessamento da parte degli on. in questione.

resto a disposizione per ogni chiarimento.Cordiali saluti

tel. 338-9960569

Postato da: cosimo cifarelli | 18.04.08 14:13


una seria riforma dell'edilizia in affitto garantendo sia proprietari che affittuari
non permettendo piu speculazioni di "enti" o "lobbyes" che costruendo edilizia affittuaria ed usufruendo di denaro pubblico l'hanno poi privatizzata incassando da questa operazione migliaia di miliardi a danno dell'intera comunita' affittuaria e contribuendo significatamente alla salita dei prezzi del mercato immobiliare e quindi dell'infazione a danno di tutti i cittadini dell'intero paese

Postato da: giancarlo ratti | 18.04.08 09:39


Congratulazioni per il successo elettorale.
Vorrei farle una domanda: ho avuto purtroppo due sfratti, uno risalente al 1995, non poteva essere
considerato nel bando per l'assegnazione degli alloggi popolari del 2000 che prendeva in considerazione soltanto quelli che risalivano al 1997. Essendomi stata riconosciuta un'invalidità pari all'80%, il punteggio è arrivato a 8.
A novembre 2006 ho subito un ulteriore sfratto il cui atto è stato poi consegnato agli uffici preposti.
A tutt'oggi le graduatorie sono ferme al 2006 ho quindi ancora 8 punti, invece dei 10 che mi spettano e che sono necessari per l'assegnazione di un alloggio popolare.
Perchè non vengono aggiornate le suddette graduatorie anche soltanto per la consolazione di vedere questo benedetto numero 10 che tuttavia non determina l'immediata assegnazione, vista la carenza di questo tipo di alloggi e la sempre maggiore richiesta.
La ringrazio anticipatamente e sottileneo la mia grande ammirazione per la sua persona.

Postato da: Cinzia Giunta | 17.04.08 23:22


Sono mamma di un ragazzo disabile grave, lavoro da 35 anni e ho 55 anni. Una volta sarei stata in pensione, adesso invece devo aspettare i 60!

C'è una proposta di legge dal 1999 che propone per i genitori di disabili gravi l'assunzione ai lavori usuranti.

Chiedo che venga fatta propria dell'IDV questa proposta e che si operi in modo da portarla al più presto a LEGGE!

Postato da: pinuccia | 17.04.08 13:37


Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Postato da: annamaria | 17.04.08 00:12


Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Postato da: annamaria | 17.04.08 00:12


Buongiorno Dr.Di Pietro
l'ammiro molto fin dai tempi Mani pulite, da parecchio voto per lei ed avrei una richiesta.
Sono una ragazza madre e da 12 anni vivo un calvario legale contro il padre di mia figlia che non paga, non ha più la patria potestà ma perchè io oltre a dover fare i salti mortali per mantenere la bambina devo anche affrontare le spese legali - perchè i bambini che si trovano in questa situazione non hanno diritto al gratuito patrocinio? Io sono solo la rappresentante legale di mia figlia, non chiedo nulla per me. Inoltre qui a Torino l'Ordine degli Avvocati non tiene conto del valore Isee e così ne beneficiano solo i lavoratori in nero - io benchè prima part-time ed ora in mobilità non ci rientro. La ringrazio se vorrà rispondermi e confido in una sua pesante opposizione agli sbagli dello psiconano.
Buon lavoro

Postato da: annamaria | 17.04.08 00:12


Credo che le agevolazioni per la prima casa sia un diritto di tutti giovani e meno giovani chi non ha la prima casa deve essere agevolato a prescindere.

Postato da: Filippo Cuoghi | 16.04.08 22:49


Mi complimento per il successo di Antonio Di Pietro e mi auguro che possa portare avanti le sue istanze riassunte negli undici punti del programma. Pur avendo partecipato al processo costituente del PD, alla Camera (Lombardia2) ho votato Di Pietro, perchè non ho condiviso la scelta di candidare la (ormai ex) senatrice Binetti dei Teodem e spero, sinceramente, che il gruppo dei Deputati e Senatori, possano sostenere alcuni diritti elementari delle coppie di fatto (anche gay)...ricordo il programma dell'Unione del 2006, anche se la vittoria di Berlusconi sembra un macigno, perchè finalmente l'Italia non sia l'ultima in Europa per questi fondamentali diritti. Grazie e buon lavoro

Postato da: faubs | 16.04.08 19:43


Carissimo senatore, innanzitutto tanti auguri per l'ottimo risultato ottenuto, la sua popolarità sta positivamente crescendo insieme al riconoscimento del termine VALORI, ormai da molti dimenticato.
Vorrei riportare in questo sito l'esperienza che sto vivendo; a seguito dell'acquisto della prima casa il notaio dichiara che venga applicata l'agevolazione all'uopo prevista, pertanto l'imposta di registro agevolata sarebbe del 3% anzichè del 7%. Succede che dopo quasi circa 3 anni dall'acquisto l'agenzia delle entrate mi notifica un accertamento tributario attribuendo l'imposta di registro al 7% (oltre alle sanzioni ed agli interessi passiivi)in quanto proprietaria di altro immobile, in altro comune a 1100 km di distanza, per il quale si è già usufruito dell'agevolazione (i miei genitori nel lontano 1994 hanno acquistato un'appartamentino intestandolo a me mia sorella)
Recatami dal notaio (professionista nel quale l'acquirente depone tanta fiducia), lo stesso mi spiega che l'accertamento non è corretto perchè la normativa non è chiara e può essere interpretata in senso ampio o ristretto, nel mio caso è stata interpretata in senso rigido. FAI RICORSO, questa la risposta secca del notaio.
Ora, mi chiedo perchè deve essere il cittadino a risponderne se, si vedrà, magari la colpa ricade sul professionista o sulla non univoca interpretazione della normativa.
Grazie per l'attenzione ed il tempo dedicatomi.
Cordiali saluti.

Postato da: Lucrezia | 16.04.08 16:48


IN RISPOSTA A MIRKO CARDONE

Caro Mirko,
innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui ti rispondo, ma, discutere di queste questioni e soprattutto di Teologia e Teosofia, non è mai semplice.
Riporto sotto la tua lettera con le mie risposte alle tue varie domande

>

RISP: che il Papa sia guidato dallo Spirito Santo lo ha detto Gesù Cristo stesso, ti riporto una frase "Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno mai prevarranno su di essa". Ciò è stato ribadito chiaramente, assieme al dogma dell'infallibilità del Papa, al Concilio di Trento, molto prima del pontificato di San Pio X.

>
RISP: il Nemico è Satana

>
RISP: Il Maligno, ti piaccia o non ti piaccia, esiste e ci influenza tramite i pensieri; egli non è un essere vivente e materiale, ma un angelo decaduto e tutti gli angeli sono entità spirituali, non materiali.
Riguardo a Padre Fanzaga, non l'ho mai sentito nominare prima che lo menzionassi tu e non ascolto mai Radio Maria.
Le letture di S.Agostino, S.Basilio di Cesarea, Clemente Alessandrino, Origene, S.Ireneo e tutti gli altri Padri della Chiesa sono sufficienti per qualche vita terrena...

>
RISP: sul fatto che uno parli male delle cose che non conosce ti do pienamente ragione.
Ti esorto però ad applicare questo ragionamento anche a te stesso, che pochissimo conosci la Tradizione Cristiana. Una buona meditazione de "L'imitazione di Cristo" non ti farebbe male.

>
RISP: io ho il pieno rispetto delle Tradizioni Buddhista e Induista; anzi, alcuni autori che leggo, uno in particolare, il quale ha 7 lauree, afferma che il Cristianesimo, per essere ancor più universale, deve recuperare l'orientalità e la può trovare solo nel Buddhismo e nell'Induismo. Allo stesso modo, Buddhisti e Induisti riconoscono la divinità di Cristo; Gandhi stesso affermava l'esistenza di Satana.

>
RISP: l'Opus Dei non piace nemmeno a me come movimento.

>
RISP: disse Giovanni Paolo II il 16-3-2003
" noi cristiani, siamo convinti che la pace autentica e duratura non è solo il frutto di pur necessari accordi politici e intese fra individui e popoli, ma è dono di Dio a quanti si sottomettono a Lui e accettano con umiltà e gratitudine la luce del suo Amore."

>
RISP: più di citarti le testimonianze di Albert Einstein, Golda Meir e David Dalin, ti cito anche Israel Zolli, rabbino capo di Roma durante l'invasione nazista, convertitosi poi al Cristianesimo e facendosi battezzare col nome di Eugenio, in onore di Pio XII, ovvero Eugenio Pacelli.
Se non mi vuoi credere sei liberissimo di farlo, non è che posso obbligarti né mi devo stupire.
D'altronde Cristo sapeva benissimo che tanti non gli avrebbero creduto neanche se l'avessero visto risorgere, come scrive S.Luca evangelista nella parabola del ricco Epulone. Non posso mica pretendere che tu creda me, ma tutto quello che ho in buona coscienza ti dico.
A questo punto però non aggiungo altro; tanto se non mi credi, è inutile che io continui.

>
RISP: non sono ben informato sui fatti storici dell'epoca per poter dare giudizi oggettivi.

>
RISP: andrebbero consultate anche altre fonti storiche, non solo i libri di storia scritti da mani marxiste anticlericali

>
RISP: vai a leggere "Omaggio alla Catalogna" di George Orwell, poi cambierai idea sui "compagni"


Ti faccio una domanda?

Dio e' madre?

Questa frase a me e' molto cara.
RISP: se Giovanni Paolo I ha detto questa frase, un motivo ci sarà. Ma io personalmente non mi sento di dare una risposta.


Postato da: Gregorio di Nissa | 16.04.08 00:30


è da molto che ti voto, mi hai dato delle speranza in cui ancora credo, ma l'apertura alla copie di fatto mi fa storcere un po' il naso.

Postato da: enzo | 16.04.08 00:06


Come prima cosa DA ABOLIRE IMMEDIATAMENTE E' l'ultimo REGALO fatto dal governo precedente è:IL CERTIFICATO DI IDONEITA' E SICUREZZA sugli impianti della casa(costo 2000 -3000€ che andrebbe ad AUMENTARE le tasse sulla casa,come se già non bastassero),e in previsione di abolizione ICI sulla prima casa,penso,e temo, che sia una presa in giro:gli enti locali,sicuramente,aumenteranno le altre imposte locali, in modo da recuperare(con gli interessi)il minor gettito fiscale.On.DI PIETRO, spero che, anche per questo, il suo gruppo faccia qualcosa di serio e non pensare sempre e solo a tartassare in modo ignobile tutto cio' che a qualcuno passa per la testa.Si faccia sentire e noi siamo pronti a sostenerLa.

Postato da: franco 53 sa | 15.04.08 21:25


C'è solo una cosa che mi preoccupa nelle agevolazioni sulla prima casa... temo che se queste agevolazioni ci saranno, chi vende avrà una nuova occasione di alzare il prezzo (già da adesso elevato).

Se da una parte devono arrivare le agevolazioni, dall'altra serve un controllo... perché chi affitta e chi vende spesso prende le persone come arance da spremere. Se domani aumentasse la forza di acquisto degli italiani, non mi stupirei se aumentassero gli affitti di conseguenza.

Postato da: Denis R. | 15.04.08 18:17


non so come si scarica il modulo per ricongiungimento famigliare


Postato da: giulia | 15.04.08 16:21


Ho votato per l'italia dei valori ma nn sono assolutamente d'accordo ad allargare sopra un certo limite i diritti alle coppie di fatto.

Postato da: gaetano | 15.04.08 15:48


Sono contento del risultato elettorale de L'Italia dei valori, anche se all'interno di una sconfitta della coalizione. Ora è il momento di fare proposte di riforma concrete che anche l'attuale maggioranza non possa evitare di attuare. Io trovo assurdo che ancora oggi non possa percepire gli assegni familiari perché il mio reddito familiare è formato da un reddito da lavoro autonomo di mia moglie per un 50%. Cioé pur io guadagnando 15.000 euro, come mia moglie, non abbiamo diritto agli assegni familiari per mio figlio (e per quelli che spero verranno) perché lei guadagna molto!!! E' un assurdo: come si può avere ancora una legge di questo tipo in Italia? E poi parlano di incentivare la natalità ed il lavoro autonomo per le donne. Mia moglie piuttosto che non fare niente e non guadagnare nulla preferisce svolgere, compatibilmente con le esigenze familiari, una modesta attività professionale, ma le converrebbe fare la dipendente se trovasse lavoro... solo che nessuna l'assume e le chiedono di fare fattura per le prestazioni che offre!!!!!
SPERO CHE QUESTA SIA UNA DELLE TANTE RIFORME CHE SI FARANNO IN ITALIA!!!

Postato da: Roberto Buono | 14.04.08 22:45


800955959 MISTER PREZZI:l'avete fortemente voluto per ulteriore controllo dei prezzi e fatelo funzionare come Cristo comanda, non facciamo come al solito le cose a metà:un nuovo istituto ,ma solo per pagare stipendi faraonici a direttori, vice, sottosegretari,uscieri e affini.Dategli i poteri di sanzionare,multare e togliere licenze a tutte quelle società(anche banche)che NON RISPETTANO le regole.On. DI PIETRO da quello che vedo sul suo blog c'è parecchia gente che la spalleggia(compreso me) e la esorto a non tradire la fiducia di tante persone oneste.Vada sempre avanti su questa strada e vedrà da sè che le orde che la seguiranno saranno sempre piu' numerose e convinte di poter veramente cambiare questo paese meraviglioso, che tutto il mondo ci invidia:l'italiano si fa secco, ma non muore(un modo di dire per descrivere la nostra indole allegra e, tutto sommato,risolutrice per risolvere i problemi.E' ORA DI RIMBOCCARCI LE MANICHE,MA DOVETE DARE VOI L'ESEMPIO!!!

Postato da: franco 53 sa | 14.04.08 16:38


Sarebbe davvero auspicabile che quelli come te lasciassero questo Paese!Magari verso quegli Stati in cui la legge di Dio è legge dello stato (come ad esempio l'Iran).Così ti troveresti a tuo agio!!!
P.S.La "e" congiunzione si scrive senza accento.
P.P.S.In italiano sarebbe anche utile usare la punteggiatura, altrimenti non capisce una mazza!

Postato da: Alex | 14.04.08 16:13


E I VALORI? QUELLI DI CRISTO QUELLI SONO I VERI VALORI SE IL MIO POPOLO SUL QUALE è INVOCATO IL MIO NOME SI UMILIA PREGA è CERCA LA MIA FACCIA IO ASCOLTERO DAL CIELO, PERDONERO IL PECCATO E GUARIRO IL PAESE. Diceva un re grandissimo nella bibbia SALOMONE IL TIMORE DELL' ETERNO è IL PRINCIPIO DELLA SAPIENZA.SE VOLETE GOVERNARE L' ITALIA TUTTI VOI INCHINATEVI è METTETEVI NELLE MANI DI DIO PERCHè VEDO CHE SE CONTINUATE COSì CI DOBBIAMO TRASFERIRE ALL' ESTERO . MI PARLI DEI PACS GAY ECCETERA?PER QUESTO NN TI VOTO MI DISPIACE .

Postato da: aNONIMO | 13.04.08 20:48


non è più possibile parlare ancora soltanto di"agevolazioni per giovani coppie": la casa è un diritto di tutti, anzi, soprattutto di chi giovane non è più ed anche, e soprattutto, di chi è solo. Io sono pubblico dipendente e guadagno a mala pena 1250 euro ed ho avuto difficoltà addirittura ad acquistare una macchina a rate: la finanziaria, sebbene io non avessi mai avuto pagamenti in sospeso o non effettuati, dopo aver visto il mio stipendio mi ha chiesto: ma lei non è neanche sposata?
Quindi, le agevolazioni servono non più per le giovani coppie, come accadeva venti anni fa, ma per tutti coloro che non sono proprietari di una casa!!!
Non si può più parlare neppure di lavoro ai giovani, sono frasi senza senso ormai visto che è molto più problematico per chi giovane non è trovare lavoro. Impedite ai datori di lavoro di imporre limiti di età nelle assunzioni!!!

Postato da: maria teresa | 13.04.08 17:02


Giusto: solo con l'incremento di asili e di asili nidi (a rette accessibili a tutti, è chiaro)si può invertire il processo di denatalità, che ci farà diventare un popolo di vecchi affidati a badanti peruviane o cingalesi, sempre che avremo i soldi per pagarcele, visto che non si sa in quanti saranno a tenere in vita la previdenza sociale. Ma il problema è sempre quello: il maledetto buco nero del debito pubblico. Dove troviamo i soldi per invogliare i giovani di oggi a garantire un completo ricambio generazionale?

Postato da: giuliano leone | 13.04.08 16:08


sono d'accordo per quanto riguarda aumentare gli asili nido nelle citta' ed anche nelle periferie...( in fabbrica per esempio, nelle grosse aziende, presso enri pubblici ecc..),ma non sono per nienter d'accordo sugli orari di apertura.Sono insegnante di scuola dell'infanzia, e non mi sembra si faccia alcuna riflessione sul fatto che certi bambini, frequentando la scuola anche per 10 ore ( quale adulto ha voglia di lavorare per così tanto tempo...) vedano i genitori di corsa,tra la spesa, la stanchezza ( e sono stanchi anche i bambini)la cena, i lavori di casa e problemi vari. Cominciamo a pensare e a chiedere che si possa trovare una modalità di lavoro che ci permetta di stare soprattutto noi genitori con i nostri bambini ( orari flessibili,aiuti economici,part-time...)perchè questo è il desiderio di tutti i bambini. Le istituzioni devono servire per integrare ,arricchire , aiutare,non per sostituire. Pensiamoci: i bambini di adesso sanno un sacco di cose....ma sono sempre più fragili emotivamente e ,soli!!!

Postato da: marisa | 13.04.08 08:55


sono d'accordo per quanto riguarda aumentare gli asili nido nelle citta' ed anche nelle periferie...( in fabbrica per esempio, nelle grosse aziende, presso enri pubblici ecc..),ma non sono per nienter d'accordo sugli orari di apertura.Sono insegnante di scuola dell'infanzia, e non mi sembra si faccia alcuna riflessione sul fatto che certi bambini, frequentando la scuola anche per 10 ore ( quale adulto ha voglia di lavorare per così tanto tempo...) vedano i genitori di corsa,tra la spesa, la stanchezza ( e sono stanchi anche i bambini)la cena, i lavori di casa e problemi vari. Cominciamo a pensare e a chiedere che si possa trovare una modalità di lavoro che ci permetta di stare soprattutto noi genitori con i nostri bambini ( orari flessibili,aiuti economici,part-time...)perchè questo è il desiderio di tutti i bambini. Le istituzioni devono servire per integrare ,arricchire , aiutare,non per sostituire. Pensiamoci: i bambini di adesso sanno un sacco di cose....ma sono sempre più fragili emotivamente e ,soli!!!

Postato da: marisa | 13.04.08 08:55


Non so se Di Pietro è la persona più giusta per perorare certe cause, però lo trovo uno schietto e spesso ragionevole.
Ma mi pongo una domnda.Perchè anche quel partito che più di ogni altro dovrebbe dire chiaramente: "Aprimamo il matrimonio anche alle coppie formate da PERSONE dello stesso sesso", non si azzarda nemmeno a scriverlo nel programma ufficiale?(ho trovato solo un rinvio alle lotte delle associazioni.La cosa che mi meraviglia poi è che tra i primi in lista nella mia regione c'è gente che ha militato nell'ACR; alla faccia della laicità di certi partiti!).
Io invito tutti quelli a cui è caro questo tema, a controllare gli uomni e le donne indicati nelle liste.
E dove trovate tracce di adesione all'attivismo cattolico, cambiate partito.E' l'unico modo per votare laico!Triste ma è l'unico modo, nella nostra pseudo-democrazia.

Postato da: Alex | 12.04.08 16:05


Sono d'accordo con voi per quanto riguarda l'apertura degli asili nido con orari uguali agli orari di lavoro dei genitori, ma gli asili nido tengono i bambini fino ai 3 anni: e dopo? Anche le scuole materne e le elementari dovrebbero prevedere un orario che possa permettere ai genitori di conciliare il lavoro ed i figli. Io ho due figli e non ho i nonni accanto perchè possano andarli a prendere a scuola e tenerli nel pomeriggio. Purtroppo non sempre un genitore riesce a fare il part-time (perchè non glielo concedono), oppure non può permetterselo economicamente. Vorrei che teneste in considerazione anche questo fatto.
Grazie
Graziella

Postato da: GRAZIELLA | 12.04.08 13:28


Salve,
ho letto il suo programma ed è molto affascinante peccato che lei sa più di me che i 3/4 di quello che vorrebbe fare non potrà essere attuato poichè in sede di votazione (camera+senato) verrebbe bocciato subito o perchè è un programma di sinistra o perchè va a ledere le agevolazioni di parecchi politici.
Inoltre si continua a parlare di stessi diritti alle coppie di fatto sottointendendo solo quelle gay.
Io convivo da più di 5 anni ho 3 figli abbiamo il mutuo e la casa cointestata perciò risultiamo come unico nucleo famigliare e quindi agevolazioni zero.
Paghiamo fino all'ultimo centesimo e vi posso garantire che NON è l'ici che pesa sulle nostre tasche anche perchè abolendola toglierete entrate ai comuni che si rifaranno su noi cittadini! (o diminuiscono i servizi o li fanno pagare di più!!!)

Postato da: viviana | 11.04.08 23:16


Sono un gay che ha finalmente potuto lasciare questo paese e ora vivo in Canada.Lì ho sposato il mio compagno:abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri delle coppie eterosessuali,paghiamo le tasse insieme e nessuno si permette di chiedere con chi sia sposato :sono sposato e basta e questo allo Stato e' sufficiente.
Il Canada ha semplicemente cambiato la sua Costituzione perche' la definizione di matrimonio (come atto tra un uomo e una donna) discriminava una parte dei suoi cittadini.
Semplicemente.
Alla Chiesa Cattolica ,che vi si opponeva,in Parlamento, e' stato risposto che il compito dello Stato e' quello di assicurare gli stessi diritti a tutti i suoi cittadini, specialmente se questi accettano le sue leggi (cioe' l'insieme dei diritti e dei doveri inclusi nel matrimonio).
A volte le risposte piu' semplici e piu' ovvie lasciano completamente senza fiato....


Postato da: mario | 11.04.08 19:19


vorrei soltanto ricordare che la nostra costituzione riconosce tutti i cittadini uguali (art. 3)
non si capisce perchè tale eguaglianza non sia riconosciuta nel matrimonio civile a tutti e tale diritto di contrarre matrimonio (civile) sia soltanto concesso agli eterosessuali.
Se due uomini o due donne vogliono sposarsi e quindi sottoscrivere un istituto che riconosce diritti e doveri, mi chiedo come questo possa essere lesivo nei confronti del Sistema Paese, come Cinzia e altri sostengono.
se due persone che si amano e vogliono condividere un progetto chiedono un riconoscimento pubblico e giuridico della loro unione in che modo questo potrebbe essere fonte di disgregazione e danneggiare la famiglia tradizionale?
solo perchè gli eterosessuali (I NORMALI???) sono gli unici che sono "degni" del matrimonio... e infatti si vede la durata media e casi di violenza domestica causa maggiore di omocidi in questo paese.

Tutti, compresi gli etero, non scelgono il loro orientamento sessuale. essere lesbica o gay non è una scelta. ce lo vogliamo ficcare in testa? e soprattutto non è una devianza, una malattia o una turbe. chi ancora lo sostiene è perchè ha qualche problema con ciò che è stato completamente riconosciuto dalla scienza più di 15 anni fa.
quasi tutti i paesi civili hanno completamente cancellato dai loro sistemi giuridici discriminazioni e divieti per omosessuali a sposarsi e adottare.
matrimonio civile anche per lesbiche e gay.
si deve parlare di sostegno "alle" e non alla famiglia, perchè il modello familiare del mulino bianco ormai in questo paese non è più maggioritario (e forse non lo è mai stato)
e chi non lo vuole capire non solo è fuori dalla storia, ma è omofobo e implicitamente riconosce una superiorità e quindi una "malattia" nell'essere lesbica o omosessuale.
chissà perchè le famiglie, anche quelle etero, in tutti i paesi in cui i pacs o il matrimonio è riconosciuto anche a persone dello stesso sesso fanno più figli, vivono più a lungo e hanno un sistema di welfare dedicato che funziona.
allontaniamoci da un modello familistico, amorale, assuefatto di distorti valori cattolici d'accatto e cerchiamo per una volta di essere seri.
riflettete, please.

Postato da: Marco | 11.04.08 15:07


X ALICE T.

MI COMPLIMENTO. SONO FELICE CHE CI SIANO PERSONE COSI' CIVILI CHE DIMOSTRANO IN POCHE RIGHE COME LA MAGGIOR PARTE DEI PAESI EUROPEI TUTELINO I DIRITTI DELLE COPPIE DI FATTO SIA ETERO CHE OMOSEX. VOI CHE SIETE CONTRARI, FATELA FINITA CON QUESTE DISCRIMINAZIONI. VIAGGIATE. CONFRONTATEVI. CRESCETE. MATURATE.APRITE I VOSTRI CUORI. NON CHIUDETEVI NEL "NON SONO D'ACCORDO". RICORDATE CHE PUO' CAPITARE ANCHE A VOI.

Postato da: mirko cardone | 11.04.08 14:50


In queste ultime ore di scelta per il futuro dell'Italia, possiamo vedere i trailer di un interessante film documentario "Improvvisamente l'inverno scorso" che sta facendo il suo tour nelle città italiane.
Visitate il sito: http://www.suddenlylastwinter.com/improvvisamente/

Grazie a tutti per l'attenzione

Postato da: faubs | 11.04.08 13:37


Non credo che l'on.DiPietro sia la persona più adatta a perorare la causa delle coppie di fatto. Se lo volete votare fatelo ma per altri motivi non certo per questo. E per inciso...io non lo voto. Nè lui nè Veltroni. Ciao Buone elezioni a tutti.

Postato da: cinzia | 10.04.08 22:02


Esiste giù un istituto, il matrimonio, che può essere celebrato anche in
forma civile ed più che adeguato. Un impianto di diritti e doveri tale da
escludere unioni "di comodo" temo sarebbe troppo vicino a tale istituzione e
diventerebbe pericoloso per l'impianto sociale del paese.
Semmai sarebbe auspicabile rendere meno complessa la procedura di
separazione e divorzio, oggi vera fonte di speculazione per gli avvocati e
causa di molti "delitti".

Postato da: Massimo | 10.04.08 20:19


Grazie Alice T. per aver ricordato che cosa sta succedendo ormai da anni fuori da questo nostro strano paese.Quel che mi fa indignare è che bisogna sempre usare espressioni come "coppie di fatto": ma che se due uomini decidono liberamente di vivere insieme non sono una coppia come le altre?????Il punto è che le coppie formate da persone dello stesso sesso sono discriminate dal nostro Stato che addirittura non le considera nemmeno come coppie. Quello che mi rammarica è che anche Veltroni, ha liguidato la questione accenando ai CUS!!!Ossia uno stratagemma per evitare di dar fastidio a certi bigotti, un contratto per cui non viene tutelata l'unione in quanto tale (indegna secondo il nostro legislatore anzi, per citare il Triubnale di Latina "inesistente" per il diritto), ma dopo diversi anni il convivente acquisisce dei diritti come coabitante!!!
Dio mio...è così scandaloso pensare ad un'unione materiale e morale tra due uomini o due donne????E ancora più triste che nemmeno la sinistra o presunta tale riesce a farli questi discorsi.
On.Di Pietro, se mi sente, lo dica in faccia ai Berslusconi, ai Castelli, ai Buttiglione..utilizzi quella tecnica dell'argomentazione propria di un PM per farli ammettere chiaramente che ritengono che esistano cittadini inferiori...
E mi auguro che un giorno ciascuno di loro faccia la fine di Vanneste in Francia.

Postato da: Alex | 10.04.08 16:45


E' uno dei principi cardine dell'Unione Europea: Tutti i cittadini dell'Unione hanno gli stessi diritti, indipendentemente dalla loro origine, nazionalità, condizione sociale, dal loro credo religioso o ORIENTAMENTO SESSUALE.
Dei 27 stati membri, solo Bulgaria, Cipro, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania e Slovacchia non hanno recepito come legge nazionale le direttive europee sui temi di ditirri delle coppie di fatto. In Irlanda ne stanno discutendo ed approveranno la legge entro l'anno.

La Risoluzione del 4 settembre 2003 sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione Europea, oltre a ripetere la richiesta di favorire il riconoscimento di coppie delle coppie di fatto, eterosessuali od omosessuali esse siano (punto 81), sollecita gli Stati membri ad attuare il diritto al matrimonio e all'adozione di minori da parte di persone omosessuali (punto77).

Esiste anche una Risoluzione del 18 gennaio 2006 del Parlamento europeo sull'omofobia che:
"10. chiede agli Stati membri di adottare qualsiasi altra misura che ritengano opportuna nella lotta all'omofobia e alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale e di promuovere e adottare il principio dell'uguaglianza nelle loro società e nei loro ordinamenti giuridici;
11. sollecita gli Stati membri ad adottare disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, proprietà, locazione, pensioni, fiscalità, sicurezza sociale ecc.;"

Quindi il "riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto" dovrebbe essere presente nel programma di OGNI partito che non si oppone alla presenza dellItalia nella UE.

Postato da: Alice T. | 10.04.08 14:35


Secondo la mia opinione,non è giusto,che le coppie di fatto abbiano un riconoscimento statale.Perche' molte coppie lo fanno di proposito di non sposarsi in chiesa o in comune per pagare MENO TASSE. Le coppie che hanno sottoscritto il loro amore invece con l'accumolo dei redditi pagano PIU' TASSE.Secondo te ON.Antonio DI Pietro è giusto?.Tante coppie adirittura
divorziano,per eludere le tasse.Per quanto rigurda i stipindi dei dipendenti in generale sono bassisimi da anni,invece i commercianti gli imprenditori il 90 per100 si sono arrichiti.Quando si chiede di aumentare lo stipendio gli inprenditori dicono della produttivita,che in realta'negli ambienti di lavoro i dipendenti sono spremuti gia' ora come limoni.Tutto perchè hanno dipendenti a volonta',compreso exstracomunitari.

Postato da: massimo | 09.04.08 22:16


Societa' pubbliche o private non cambia niente:mi dite,come mai,se non pago LA SOMMA DI 15€(consorzio agrario che neanche devo pagare-leggi dello stato-)il gestore mi blocca l'auto o, peggio ancora,mi ipoteca la casa ,cosa che non puo' fare(sempre leggi dello stato).Allora io vi chiedo:on.DI PIETRO:a che servono le leggi se il cittadino NON PUO' DIFENDERSI? E,INEVITABILMENTE,SOCCOMBE. Secondo Voi questo stato ci tutela ancora?Io non penso piu',e già da un bel po' di tempo.IL VOTO:TEMPO E DENARO PERSO.

CHIEDO TROPPO SE QUALCUNO RISPONDE? GRAZIE.

Postato da: franco55 sa | 09.04.08 15:14


C'è un pubblicità che descrive una copia triste, in lacrime dalla disperazione perchè ricorda come era felice quando era su una nave da crociera mentre a casa sua non vi è nulla che la possa rallegrare. Alle famiglie viene inculcata l' idea che la felicità si ottiene consumando quello che la pubblicità ci propina. Una moglie si sveglia al mattino e piange sul caffè che le porta a letto il marito pensando alle vacanze terminate e non prova felicità al pensiero di non avere un cancro, un figlio drogato o un marito che la sta lasciando. Ma non si possono mettere delle regole alla pubblicità che plasma la cultura dei cittadini ?

Edoardo Borghi

Postato da: edoardo borghi | 09.04.08 11:50


sono stata incanata da una cartomante e cerco aiuto

Postato da: nico | 09.04.08 06:48


sono stata incanata da una cartomante e cerco aiuto

Postato da: nico | 09.04.08 06:48


Salve,
anziché vaghe agevolazioni sulla prima casa, insistete anche voi per abolire l'ICI. E smettetela di parlare sempre di giovani coppie: la prima casa deve essere accessibile per le coppie di ogni età e a dirla tutta non solo per le coppie. Una singola persona non ha diritto forse alla propria casa? E' forse un crimine non fare coppia con un'altra persona?
Cordiali saluti.
Luca

Postato da: Luca | 08.04.08 22:00


"(capitolo 4-d) Diritti della persona che convive stabilmente
Il Governo del PD promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale."?
Questo è il punto del programma del PD, quindi sottoscritto anche da Di Pietro: questa puntualizzazione per rispondere ad alcuni commenti, in particolare del ragazzo gay di 28 anni che ha scritto su questo blog.
Per quanto mi riguarda, son 31enne lombardo, simpatizzante PD, ho partecipato alle primarie, ma, sinceramente, ho diversi dubbi sul votare una lista che qui in Lombardia eleggerà, sicuramente, la senatrice Binetti: "teodem" che aveva votato contro il governo Prodi per non fare passare i DICO/CUS ed è stata protagonista di un'intervista, la scorsa settimana, poi parzialmente smentita, venuta dopo le "battute" del Gen. Del Vecchio sull'esercito ed omosessualità.
Putroppo, il tema della laicità, oltre che delle forme diverse di convivenza, nonchè della lotta all'omofobia, è stato assente in questa campagna elettorale, affrontato, in parte, dal candidato Bertinotti e dalla SA, sebbene le personalità non manchino all'interno del PD e lo stesso abbia candidato 9 esponenti radicali nelle sue liste.
Di Pietro potrebbe dare un segnale chiaro al mondo gay lesbico e trans, nonchè alle tante coppie conviventi etero, che sono rattristati dall'indifferenza di vasto mondo politico su queste tematiche per non "disturbare" il Vaticano e dalle divisioni nello stesso mondo delle associazioni.
E' un occasione, il voto alla lista di Pietro (almeno in Lombardia2 alla Camera, per quanto mi riguarda), per dare un forte segnale e fare vincere, nello stesso tempo, il progetto di Walter Veltroni. Basandosi su forti valori. Grazie e buoan campagna per questi ultimi giorni

Postato da: faubs | 08.04.08 21:15


Gentile dott. Di Pietro, devo sinceramente dire che nonostante non approvo in pieno il suo operato (non si può essere d'accordo su tutto ovviamente, come ad esempio per l'inchiesta parlamentare sul G8) la stimo come persona e come politico. Credo che Lei sia necessario all'Italia per ridare credibilità, dignità e giustizia a questo paese dove la politica è ormai uno scempio.
Una cosa mi ha fatto veramente rabbia ieri notte. La sua battuta sulla pillola del giorno dopo a Porta a Porta. La trovo offensiva verso le donne e verso le coppie; è una battuta maschilista e ignorante. Mi spiace davvero per questo.

Marco Dispaldro
dottorando/precario
convivente

Postato da: marco dispaldro | 08.04.08 13:18


Io stimo molto l'operato di Di Pietro ma vorrei sapere cosa ne pensa della richiesta di valutare nel reddito il cosidetto "quoziente famigliare" spiegato alcune settimane fa in "famiglia cristiana".
Poi si gli asili nido servono ma Io che x scelta ho rinunciato ad un lavoro fisso che mi impediva di crescere i miei figli non ho forse dato un risparmio sociale allo stato? (senza contare il valore morale, riconosciuto da tutti i pediatri, regalato ai miei figli)
Attendo risposta.
Saluti
Fam. Bolzonaro Mauro (operaio) e Stefania (colt.diretta)
con 3 figli a carico. 10,8 e 2 anni.

Postato da: stefania introvigne | 08.04.08 09:52


Caro Di Pietro, volevo sottoporle la mia personale situazione che ne rispecchia altre analoghe. Sono separata da quattro anni con tre figli minori di 15, 11 e 6 anni in affidamento esclusivo. Come da omologa della sentenza di separazione consensuale, a carico del padre dei miei figli è stato posto un assegno a favore dei minori di 350,00 euro più il pagamento del 50% delle spese straordinarie. Da quattro anni percepisco, quando il signore si degna di versarlo, del solo assegno di mantenimento, non rivalutato. Le spese straordinarie, peraltro tutte comunicate preventivamente e riguardanti spese scolastiche e mediche, non sono mai state onorate. Recatami da un avvocato per tutelare i miei figli, mi è stata prospettato il seguente iter: 1500,00 euro per far si che il datore di lavoro del signore mi versasse direttamente gli assegni, 1000,00 euro per richiedere gli arretrati( circa 10000,00 euro ) delle spese e dei mancati versamenti dell'assegno, ed altri 1000,00 euro per chiedere il divorzio. Ovviamente ho dovuto desistere dall'intraprendere qualsiasi azione legale e vivo ogni mese nella speranza che il signore si ricordi di versare quello che deve. Mi ritengo comunque fortunata ad avere una casa di proprietà e un lavoro che ci permettere di vivere anche se le rinunce sono all'ordine del giorno, considerato le varie bollette non proprio economiche e le varie spese di mantenimento familiare. Tengo a precisare che il suddetto signore vive accasermato e che, oltre alle spese di vitto, comunque contenute visto che usufruisce della mensa, non paga nessuna utenza. Vorrei chiederLe se la legge è veramente uguale per tutti. La ringrazio anticipatamente.

Postato da: katia | 07.04.08 15:50


Ad una settimana dal voto, procedendo per esclusione, mi trovo a pensare per chi votare.
Sono un ragazzo di 28 anni, all'ultimo anno di un dottorato di ricerca.Sono gay.
Mentre leggo che le Corti Supreme americane, la Corte Costituzionale tedesca e altri organi giurisdizionali superiori si domandano se l'esclusione dal matrimonio delle coppie formate da persone dello stesso sesso sia o meno contrario al prncipio di uguaglianza, garantito in tutte le carte dei diritti fondamentali, devo constatare che nel nostro paese,nemmeno i pariti di sinistra o comunque laici o socialisti (o non so come altro si chiamino), liquidano la questione o col silenzio o con la locuzione "diritti civili".Io sono o dovrei essere per la legge dello Stato un cittadino italiano e in quanto tale titolare di tali diritti senza che una legge ad hoc me li attribuisca.E non dovrebbe essere certo il mio orientamento sessuale a dovermene privare.Speravo,e ne sono deluso, che nel programma di questo partito ci fosse un'esplicito riferimento alle convivenze registrate per le coppie formate da persone dello stesso sesso.Uno strumento diverso dal matrimonio(concesso alle coppie formate da persone di sesso diverso), che consentisse di superare una diseguaglianza che nessuno osa nominare.
Credo infatti che non possa essere introdotto un istituto concorrente al matrimonio che resta la soluzione per chi vuole regolamentare la propria unione se decide di vivere una vita con una persona di sesso diverso dal suo.Ma credo sia una discriminazione inaccettabile che non sia data la possibilità di avere uno strumento di tutela assimilabile al matrimonio ma da esso diversa per le coppie formate da persone dello stesso sesso.
Ringrazio tuttavia la nostra democrazia per non aver punito penalmente (come nel codice penale nazista)l'unico modo che ho per esprimere la mia sessualità.
Per chi poi parla di questo come di un problema minore, secondario, di una minoranza, voglio dire: se siete genitori, pensate al futuro di un vostro figlio che vi dica un giorno di essere gay.
Io non vorrei mai che mio figlio viva in un paese che considera la sua felicità un "problema minore".

Postato da: Alex | 07.04.08 00:16


GIORNI FA PER TELEVISIONE UNA CITTADINA ITALIANA PONEVA LA DOMANDA A BERTINOTTI:SONO STATA LICENZIATA,NON HO I SOLDI PER UNA CASA,VERRO' SFRATTATA.EBBENE PERCHE' DOBBIAMO PROCURARE LE CASE ED IL RESTO AGLI IMMIGRATI DI QUALSIASI PROVENIENZA,MENTRE GLI ITALIANI NON VENGONO ASSISTITI?BERTINOTTI NON HA AVUTO IL CORAGGIO,NE' L'EDUCAZIONE DI RISPONDERE HA ABBASSATO SOLO IL CAPO.QUINDI CERCHIAMO COME PD ED IDV AFFINCHE' SIANO SALVAGUARDATI PRIMA GLI ITALIANI E SE C'E' SPAZIO VEDIAMO ANCHE PER GLI ALTRI.POSSIBILE CHE LE DONNE ITALIANE NON SIANO CAPACI DI FARE LE BADANTI E LO STATO NON E' CAPACE DI ORGANIZZARE CENTRI PER I VECCHIETTI?FACCIAMO RIMANERE I NOSTRI SOLDI IN ITALIA !!!!!!!!!!!!

Postato da: Andrea | 06.04.08 12:41


in merito alla agevolazione prima casa oltre alle giovani coppie io l'allargherei anche a chi abita da non meno di cinque anni nella stessa casa.
Si eviterebbe la speculazione edilizia!

Postato da: francesco | 06.04.08 11:39


COME elettrice dell'IdVsono rimasta molto delusa dalla posizione dal partito sulle coppie di fatto.che bisogno c'è di una legge che le regolamenti ce ne sono già a sufficienza sul matrimonio, quale dovrebbe essere la differenza con i dico o quant'altro solo diritti e niente doveri? se non vogliono sottostare alle leggi dello stato che riguardano la famiglia perchè lo stato le dovrebbe tutelaRE?

Postato da: alessandra | 05.04.08 21:57


Ho notato che nel suo programma alla voce diritti delle persone non sono nominate le persone diversamenten abili, vorrei che lei si ricordasse che esistono. le sottopongo il caso della mia famiglia. Io sono vedova ,sono in pensione per inabilita' totale al lavoro in seguito ad una grave malattia ed ho una figlia di 26 anni affetta da una malattia che si chiama sclerosi multipla e che le impedisce di fare una vita normale ,ha dovuto rinunciare ad andare all'università per la profonda astenia che questa malattia le provoca. E' iscritta alle liste di collocamento speciali ma di trovare lavoro non se ne parla. Ha fatto la domanda per l'invalidita'e le hanno riconosciuto il 67% quindi non ha diritto al sostegno economico, che pur essendo di 250 euro un po fa comodo.Questa cosa dispiace anche perchè come al solito c'è gente che paga e
la ottiene. ora secondo lei io di questi tempi come faccio a portare avanti questa famiglia con 750 euro? Le lascio l'onere di una buona risposta.....Giuliana

Postato da: giuliana | 05.04.08 17:45


Caro Gregorio di Nissa,

ho letto con molto interesse la tua risposta. Molto molto interessante.
Sei pieno di certezze e me ne congratulo anche se il dubbio cartesiano e' sempre latente in ognuno di noi.

Tu hai scritto che Papa Pio X dal Catechismo Maggiore scrisse che il Papa e' guidato dallo Spirito Santo. Dunque lo invento' lui e dunque rientra nella cerchia del diritto positivo.
Tu hai scritto che il Papa come successore di Cristo e' sottoposto alle tentazioni del Nemico.
Quale Nemico? Ancora con le invenzioni del Maligno come essere vivente e materiale come dice il delirante Padre Fanzaga su Radio Maria? Lo senti cosa dice delle altre religioni? Le denigra. Un essere cosi' ignobile come puo' parlare di religioni che non conosce. In particolar modo quelle orientali sono nobili e molto piu' antiche del cristianesimo. Un vicario di Cristo non parlerebbe con odio e con tanta superficialita' di altri culti. Ma a Benedetto XVI sta bene così.....
E poi perche' ci deve essere per forza un nemico per sopravvivere? Carissimo Gregorio non esistono il bianco e il nero. Esistono i colori e le loro le sfumature. Come la Chiesa che e' divisa in fazione politiche con le sue sfumature positive(Azione Cattolica e Comunita' di Sant'Egidio) e quelle con sfumature negative (l'Opus Dei).
Io sono vicino ai valori cristiani non perche' sono stato battezzato. Ma perche' credo nei valori universali della pace, della solidarieta', che sono patrimonio di tutta l'umanita' e di tutte le religioni e non.
Su Pio XII, anche io ho visto la puntata su "La Grande Storia". Molto interessante e ha abborbidito solo in parte il mio giudizio durissimo su PIO XII. Ma il silenzio assordante (perdona l'ossimoro) sulle leggi razziali rimarra' indelebile per tutta la vita di questo paese.
Perche Giuda Traditore e Pio XII no? Entrambi hanno tradito l'umanità, non trovi? E la sua ingerenza nella politica italiana? Ti ricordo che telefonava tutti i giorni a De Gasperi affinche' la Dc stringesse accordi con neo fascisti. Per fortuna De Gasperi (il piu' grande statista italiano) rifiutò laicamente le sue insistenti "direttive".
E l'atteggiamento del suo famelico predecessore (Pio XI) nei confronti del fascismo? Questo non e' tradimento contro l'umanita'? E l'atteggiamento del Vaticano nei confronti della Guerra Civile spagnola?

Ti faccio una domanda?

Dio e' madre?

Questa frase a me e' molto cara.

Postato da: mirko cardone | 05.04.08 14:59


Caro Gregorio di Nissa,

ho letto con molto interesse la tua risposta. Molto molto interessante.
Sei pieno di certezze e me ne congratulo anche se il dubbio cartesiano e' sempre latente in ognuno di noi.

Tu hai scritto che Papa Pio X dal Catechismo Maggiore scrisse che il Papa e' guidato dallo Spirito Santo. Dunque lo invento' lui e dunque rientra nella cerchia del diritto positivo.
Tu hai scritto che il Papa come successore di Cristo e' sottoposto alle tentazioni del Nemico.
Quale Nemico? Ancora con le invenzioni del Maligno come essere vivente e materiale come dice il delirante Padre Fanzaga su Radio Maria? Lo senti cosa dice delle altre religioni? Le denigra. Un essere cosi' ignobile come puo' parlare di religioni che non conosce. In particolar modo quelle orientali sono nobili e molto piu' antiche del cristianesimo. Un vicario di Cristo non parlerebbe con odio e con tanta superficialita' di altri culti. Ma a Benedetto XVI sta bene così.....
E poi perche' ci deve essere per forza un nemico per sopravvivere? Carissimo Gregorio non esistono il bianco e il nero. Esistono i colori e le loro le sfumature. Come la Chiesa che e' divisa in fazione politiche con le sue sfumature positive(Azione Cattolica e Comunita' di Sant'Egidio) e quelle con sfumature negative (l'Opus Dei).
Io sono vicino ai valori cristiani non perche' sono stato battezzato. Ma perche' credo nei valori universali della pace, della solidarieta', che sono patrimonio di tutta l'umanita' e di tutte le religioni e non.
Su Pio XII, anche io ho visto la puntata su "La Grande Storia". Molto interessante e ha abborbidito solo in parte il mio giudizio durissimo su PIO XII. Ma il silenzio assordante (perdona l'ossimoro) sulle leggi razziali rimarra' indelebile per tutta la vita di questo paese.
Perche Giuda Traditore e Pio XII no? Entrambi hanno tradito l'umanità, non trovi? E la sua ingerenza nella politica italiana? Ti ricordo che telefonava tutti i giorni a De Gasperi affinche' la Dc stringesse accordi con neo fascisti. Per fortuna De Gasperi (il piu' grande statista italiano) rifiutò laicamente le sue insistenti "direttive".
E l'atteggiamento del suo famelico predecessore (Pio XI) nei confronti del fascismo? Questo non e' tradimento contro l'umanita'? E l'atteggiamento del Vaticano nei confronti della Guerra Civile spagnola?

Ti faccio una domanda?

Dio e' madre?

Questa frase a me e' molto cara.

Postato da: | 05.04.08 14:56


Buongiorno.
Nonostante tutte le discussioni già presenti non ho capito se il punto relativo alle unioni civili riguarda anche gli omosessuali, perchè mi sembra volutamente ambiguo.

Postato da: lila | 05.04.08 14:34


Carissimo On. Antonio Di Pietro,

Da tempo simpatizzante per il suo partito, sono venuto a sentirLa ca. 1 mese fa qui a Trapani dove sono nato e risiedo attualmente dopo aver svolto per più di 20 anni l'attività di agente di commercio per una grande azienda Italiana in varie prov. della Lombardia. In questa regione sono nati entrambi i miei figli (uno dei quali si è laureato al LIUC nel periodo in cui insegnava Lei).Vorrei cortesemente sapere il Suo parere in merito al problema dei cosiddetti Over 50 che, come me, hanno perso il lavoro a ca. 50 anni di età e non essendo più giudicati...buoni per il lavoro si trovano nella disgraziata condizione di dover aspettare il compimento dei 65 anni per avere la pensione di vecchiaia visto che non è stato possibile aver maturato i 35 anni di anzianità contributiva! Ma come pensa lo Stato che questi individui (non siamo molti ma neanche pochi)possano fare a campare dai 50 ai 65 anni??? Perchè non attivare, subito in questi casi, un discorso del tipo: Ok! Quando avrò 65 anni tu Stato mi dovresti dare, per esempio, 1200 € al mese? Bene, dammene 700-800 in modo che io possa almeno sopravvivre, ma SUBITO!!!! Cosa ne pensa Lei, onorevole Di Pietro?? Sarò estremamente onorato nel ricevere una Sua risposta in merito nonchè sapere qual'è la posizione del Suo partito a riguardo (quando ocvviamente Le sarà possibile). Grazie per la cortese attenzione e complimenti...per i suoi ideali! Sono (siamo) con Lei.

Marco

Postato da: Marco | 05.04.08 12:48


Salve Antonio:
che la PRIMA e unica casa sia un diritto anche per chi inizialmente SINGLE.
Vigilare sui mutui AGEVOLATI dell'INPDAP: a chi li danno? A me mai!
La prima fasa sia un DIRITTO e Non una sofferenza o un ricatto delle Banche.
Grazie per l'opportunita', saluti,
Francesco

Postato da: Francesco | 05.04.08 12:30


Caro Antonio Di Pietro, la scelta del voto alla tua lista alle politiche, camera e senato, sebbene sia stata vacillante a causa del capolista in sicilia, quel Leoluca Orlando che abbandonò Palermo al commisario Serio e quindi aprì la porta a Cammarata come sindaco, la sento quasi come un obbligo morale visto che se l'unico che parla del punto tre di questa voce, asili nido comunali o statali che rispecchino l'orario e i giorni di lavoro, perchè da padre di due bambini non ho mai letto una proposta, seria semplice e sensata come questa in favore, realmente, delle famiglie senza la retorica di chi per difendere la famiglia sa solo pensare a negarla a omosessuali e conviventi. Inoltre ti ringrazio del fatto che continui a parlare di conflitto di interessi, sembra che ilresto d'Italia abbia dimenticato che questo è il cancro principale che ormai dal 94 afflige la nostra politica. Ti faccio i migliori inbocca al lupo per queste elezioni.
In fede
Bartolo Megna

Postato da: Bartolo | 05.04.08 06:56


CARO VITA. 20 o 30 euro di aumento su pensioni o stipendi vengono assorbiti su pochi articoli alimentari o non. CONTROLLO DI RIALZO DEI PREZZI INDISCRIMINATAMENTE SE I PREZZI FOSSERO "NORMALI"
OGNI MESE SULLA SPESA SI RISPARMIEREBBERO CENTINAIA DI EURO E' QUESTO SENZA AUMENTARE IL COSTO DEL LAVORO.SE VI SONO TARIFFE ORARIE DEL LAVORO CONSENTITE DALLO STATO CHE LIMITANO RICHIESTE INDISCRIMINATE DI AUMENTI DI PAGA PERCHE' NON CI SONO DELLE IMPOSIZIONI CHE OLTRE CERTI LIMITI TANTI PRODOTTI DI PRIMARIA NECESSITA' NON POSSONO ANDARE. LE LEGGI SONO SOLO PER GLI SPECULATORI.
RIGUARDO ALL'EURO (anche se e' piccola cosa)CARO
DI PIETRO QUESTI CENTESIMI MEDIEVALI DI RAME CHE SI OSSIDANO DIVENTANO NERI MI FANNO SCHIFO PRENDERLI IN MANO ,SONO POCHI IGIENICI ANCHE PER I BAMBINI,MA QUALE MENTE EUROPEA HA PARTORITO QUESTA SCHIFEZZA. BASTAVA COPIARE QUELLI DELLA SVIZZERA CHE DOPO 100 ANNI SONO ANCORA BELLI.CON
IL DANNO CHE ABBIAMO AVUTO ANCHE LA BEFFA.

Postato da: filippo | 05.04.08 01:12


Riporto nelle righe sottostanti le parole di ALBERT EINSTEIN, GOLDA MEIR E DAVID DALIN a favore di Papa Pio XII; purtroppo, nel commento precedente non sono apparse.

#ALBERT EINSTEIN
"solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io prima non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio di sostenere la verità"
#GOLDA MEIR
durante i dieci anni del terrore nazista, quando il nostro popolo attraversò gli orrori del martirio, il Papa levò la sua voce per condannare i persecutori ed esprimere solidarietà alle vittime. La vita del nostro tempo è stata
arricchita da una voce che ha espresso le grandi verità morali
# DAVID DALIN
fare di Pio XII un bersaglio del nostro sdegno morale contro i nazisti e annoverare il cattolicesimo fra le istituzioni delegittimate dall'orrore dell'Olocausto significa mancare di
comprensione storica. Quasi nessuno dei recenti libri su Pio XII e l'Olocausto è in realtà su Pio XII e l'Olocausto. Il loro vero tema si rivela essere una disputa fra cattolici riguardo a come
è diretta la Chiesa oggi, con l'Olocausto che gioca il ruolo del randello più grosso a disposizione dei cattolici progressisti contro i tradizionalisti

Postato da: Gregorio di Nissa | 05.04.08 00:09


RISPOSTA A MIRKO CARDONE ALIAS ANONIMO

Fratello,
non sono io a dire che il Papa è guidato dallo Spirito Santo. Dal Catechismo Maggiore di San Pio X Papa:
196 D. Qual è la dignità del Papa?
R. La dignità del Papa è la massima fra tutte le dignità della terra, e gli dà potere supremo ed immediato sopra tutti e singoli i Pastori ed i fedeli.
198 D. Per quale motivo il Papa è infallibile?
R. Il Papa è infallibile per la promessa di Gesù Cristo e per la continua assistenza dello Spirito Santo.
ATTENZIONE: il dogma dell'infallibilità del Papa afferma che l'infallibilità del Sommo Pontefice verte sulla materia teologica e "soltanto nella sua qualità di Pastore e Maestro di tutti i cristiani(...), definisce una dottrina intorno alla fede o ai costumi da tenersi da tutta la Chiesa" (ivi, 199).
Il Papa, pur essendo il successore di S.Pietro, è sottoposto come ogni altro essere umano alle tentazioni del Nemico e, purtroppo, può succedere che anche egli abbia cadute nel peccato. Il rinnegamento di S.Pietro non è un fatto narrato per caso dagli autori dei quattro Vangeli, ma ha il suo significato simbolico che pure il capo supremo della Santa Chiesa è un peccatore come gli altri e, nell'arco dei secoli, altri Papi si sono ritrovati nella stessa situazione di S.Pietro; tuttavia, il Vicario di Cristo rimane comunque "il capo visibile della Chiesa, perché egli regge visibilmente coll'autorità medesima di Gesù Cristo, che ne è il capo invisibile"(ivi, 195).
Per accettare queste verità, che Giovanni Paolo II, Giovanni Paolo I, Madre Teresa, Giovanni XXIII(suppongo che ti riferissi a lui, non a Giovanni XIII), S.Francesco e tanti altri santi hanno accolto, ci vuole una Virtù sovra-razionale che è la Fede. La Fede è donata dal sacramento del Battesimo; se anche tu sei stato battezzato, è questo che ti unisce ai valori cristiani.
Sappi che tutti costoro hanno accettato la Chiesa come "madre" e obbedivano profondamente. Se non mi credi, vai pure a leggere cosa c'è scritto su wikipedia.it su S.Francesco; se vai al paragrafo "I PRIMI COMPAGNI E LA PREDICAZIONE", c'è scritto "a differenza degli altri ordini pauperistici, Francesco non contestava l'autorità della Chiesa, ma la considerava come "madre", e le offriva sincera obbedienza". Ti ho citato Wikipedia come una delle possibili fonti, ma la prima fonte di verità è sicuramente il Vangelo. Altre mie fonti sono altri sacerdoti, spiritualmente elevati, che sono stati per anni e anni missionari(in Africa), come ha fatto Madre Teresa e che hanno unito e uniscono alle opere di Carità(la più importante delle Virtù, come scrive S.Paolo) anche la preghiera e gli studi della Tradizione. Uno di questi sacerdoti che ho come fonte, che tu mi creda o no, è stato allievo in seminario di Albino Luciani, diventato poi Papa Giovanni Paolo I.
Chi segue la via della santità agisce il meno possibile in pubblico; sta scritto, infatti: "Ma quando fai elemosina,non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra, affinché la tua elemosina rimanga in segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa." (Mt 6,3-4).
In questa maniera ha agito Pio XII, che non ha taciuto sull'Olocausto, bensì ha agito nella segretezza assoluta, salvando almeno 700.000 ebrei, se non addirittura 860.000; queste cifre non le sto inventando, ma sono riportate nel libro "Three Popes and the Jews"(1967), scritto da Pinchas Lapide, che è stato console israeliano a Milano. Ci sono altri validi testimoni a favore di Pio XII; te ne cito due:
ALBERT EINSTEIN: .
GOLDA MEIR: .
Quello che conta nei libri di storia, che sprecano al massimo cinque righe del loro spazio, mentendo e sapendo di mentire, per dire che Pio XII è stato complice del regime nazista, è diffondere la vulgata secondo cui il cattolicesimo tradizionale (anziché la statolatria hegeliana, unita al darwinismo scientifico e sociale) sarebbe stato l'ispiratore del nazionalsocialismo.
Ciò è affermato dal rabbino e docente di storia David G. Dalin, il quale scrive: >.
Dalin ha da poco scritto un libro in difesa di Pio XII, se non ricordo male si chiama "LA LEGGENDA NERA DEL PAPA DI HITLER". Ti invito a leggerlo. Anche io fino a tre anni fa avevo la tua stessa opinione di Pio XII, prima di conoscere le vere fonti e di aver visto anche la puntata de "La Grande Storia" su RAI3 "PIO XII: IL PRINCIPE DI DIO"; nella bibliografia di quella puntata televisiva ci sono almeno 15 libri.
Faccio un appello non solo a te, ma a chiunque: evitiamo di sparare sentenze e di vantarci di sapere la Storia, la Filosofia, la Scienza e la Verità avendo letto due righe su un libro o su un giornale o avendo sentito una frase da un'opinionista qualunque.
Permettimi, quindi, di mettere in dubbio la verità storica su altri pontificati e Papi, ad esempio Pio IX, tra l'altro beatificato da Giovanni Paolo II, viste le menzogne diffuse su Pio XII.
Veniamo ora a Benedetto XVI: intanto vorrei dirti che, durante il pontificato di Giovanni Paolo II, è sempre stato per volontà e insistenza di quest'ultimo, Decano dei Cardinali e Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede. Questo perché Giovanni Paolo II sapeva che Joseph Ratzinger E' IL PIU' GRANDE TEOLOGO ATTUALMENTE ESISTENTE. L'allora cardinale Ratzinger più volte ha espresso la volontà davanti al suo superiore di rinunciare a quella carica per ritirarsi nei suoi studi, ma Papa Wojtyla gli ha sempre ordinato di restare, ed egli ha sempre obbedito, coerentemente con la dottrina cristiana.
Per concludere, ti cito una parte dell'omelia che Benedetto XVI ha tenuto all'Agorà dei giovani a Loreto, il 2 settembre 2007 (fonte: http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2007/documents/hf_ben-xvi_hom_20070902_loreto_it.html)
“Uno dei campi, nei quali appare urgente operare, è senz’altro quello della salvaguardia del creato. Alle nuove generazioni è affidato il futuro del pianeta, in cui sono evidenti i segni di uno sviluppo che non sempre ha saputo tutelare i delicati equilibri della natura. Prima che sia troppo tardi, occorre adottare scelte coraggiose, che sappiano ricreare una forte alleanza tra l’uomo e la terra. Serve un sì deciso alla tutela del creato e un impegno forte per invertire quelle tendenze che rischiano di portare a situazioni di degrado irreversibile. Per questo ho apprezzato l’iniziativa della Chiesa italiana di promuovere la sensibilità sulle problematiche della salvaguardia del creato fissando una Giornata nazionale che cade proprio il 1° settembre. Quest’anno l’attenzione è puntata soprattutto sull’acqua, un bene preziosissimo che, se non viene condiviso in modo equo e pacifico, diventerà purtroppo motivo di dure tensioni e aspri conflitti.” - BENEDETTO XVI

Chi ha orecchi per intendere, intenda.
Vale!

Postato da: Gregorio di Nissa | 05.04.08 00:01


OK, aiutare le famiglie e le coppie di fatto, ma ricordati, caro Di Pietro, che ci sono molte persone sole, i cosiddetti single, e non tutti per propria scelta. é vero che forse spendono meno di una famiglia di tre o quattro persone, ma solo per il vitto perchè l'I.C.I è uguale per tutti, il condominio è uguale per tutti,l'assicurazione auto( sig!) è uguale, la tassa sulla monnezza è ridotta di poco rispetto ai non single, con la differenza che il pagamento deve essere sottratto da un solo stipendio che è quello che è, cioè non ti permette di arrivare alla famosa quarta settimana, e se ci arrivi è perchè hai fatto un doppio o triplo salto mortale.In bocca al lupo e..non ti scordar di...noi singole. ciao.

Postato da: annamaria | 04.04.08 17:58


pensioni caro antonio perche aumentate solo le pensioni x chi a 65 anni. chi ne a 64 o 63 non ne a diritto avendo gli stessi recuisiti di chi ne a 65 alessandro da bologna

Postato da: alessandro | 04.04.08 16:04


Buongiorno,
volevo aggiugere che le famiglie gradirebbero molto parare le imposte non in base ai redditi, o perlomeno non solo, ma in base alle effetive spese sostenute, ecco come gli scontrini le fatture le ricevute sarebbero richieste e emergerebbe tutta quella fascia grigia oggi sconosciuta, gli americani non fanno così.

Postato da: Patrizio Diamante | 04.04.08 13:34


E Buon giorno,
Mi chiamo Manuel, sono cittadino Italiano ed ho 31 anni. Odio considerarmi bamboccio o quantomeno "Odio" chi
si è permesso considerare i figli di questo Paese in tal senso.
Sono un lavoratore dipendente Statale, comparto sicurezza, soliti 1200 Euro mensili, da ormai 12 anni.
Per quanto mi riguarda è inutile rivolgere domande Inerenti aumenti dei salari, mai in Italia si è ottenuto nulla di valido.
Come dicono gli anziani del mio settore "alcune cose" purtroppo cambiarono solo con l'avvento di quelle maledette Brigate Rosse.
Non c'ero per fortuna all'epoca ma a sentire i racconti di quegli anziani con cui spesso lavoro inizio un po' a vergognarmi delle scelte che 12 anni fa ho fatto.
Sembra delle volte che la problematica salari non venga affrontata proprio per ledere la dignità di chi manda avanti l'economia di questo paese, ossia di tutte quelle persone che con le proprie scelte mattutine si trovano a girare per supermerati, mercati, grandi magazzini ecc, sempre passando per quelle pompe di benzina che ogni giorno di più affamano le nostre tasche.
Mai c'è stato un controllo sui prezzi effettivo e reale allora mi domando perchè dover continuare ad essere onesti?
Possibile mai che in un paese che si definisce Civile come il Nostro,(da che derivi questo termine ormai non se ne ha più traccia) un dipendente Statale, che cerca di far dormire sogni tranquilli a Voi politici, imprenditori e quant'altro debba ritenersi un morto di fame?
Siamo persone, mi perdoni il francesismo, con le palle, lavoriamo a tutte le ore, tutti i giorni, domeniche e festivi compresi per garantirvi, con il minimo indispensabile che mettete a nostra disposizione, una vita piuttosto regolare ,tranquilla e serena. Per tutta risposta la maggior parte delle volte che vi cogliamo in fallo, sentiamo dirci la solita frase :Non sa chi sono io.......
Beh, voi non sapete di certo chi siamo Noi, Lo sapete solo quando qualcuno di Noi per la vostra incolumità e quella dei singoli cittadini ci rimette a titolo definitivo.
Imparate ad essere più dignitosi, rispettosi e onesti con la vostra coscienza.
Non sarebbe male l'idea di abolire determinate leggi "stupide", regolamenti arcaici. Se proprio non siete in grado di aumentare i salari (rendetevi conto che è impossibile), permettete a chi lo desidera, di trovarsi un secondo o magari anche un terzo lavoro. In regola con questo pseudo Stato. Forse potremo migliorare tutti!!! Si è sempre detto che il lavoro nobilita l'Uomo......Avrei il desiderio di potermi permettere una famiglia ma allo stato attuale non farò mai un passo del genere.
Saranno meglio per il futuro di questo paese i figli di quei nullafacenti che attualmente stanno meglio di Noi.
Grazie, sicuramente mai nessuno terrà in considerazione questo stupido, sciocco sfogo.
Spero di vincere alla lotteria per abbandonare questo paese il prima possibile ma fino ad allora, quindi per il resto della mia vita, lotterò tutti i giorni per la legalità e soprattutto per la sicurezza e
l'incolumità di chi amo.
Grazie di cuore a questa Pazza Italia.

Postato da: Manuel | 04.04.08 12:38


bravo SIGNOR ANTONIO DI PIETRO !!!!! io sono con lei e sempre pronto a sostenerla...perchè finalmente c'è un politico che pensa anche a noi ragazzi omossessuali che ogni giorno veniamo maltrattati ...senza essere degnati dalle persone ..nemmeno di uno sguardo...finalmente qualcuno che ci darà dei diritti facendo capire che anche noi siamo persone normali...che abbiamo un anima che non deve essere più ferita, solo con questi diritti forse potremmo cicatrizzare tutte le ferite che pian piano ci stanno facendo perdere una dignità...
bravo !!
io sn con te...

Postato da: francesco salentino92 | 04.04.08 11:21


Ai fini dell'equita' sarebbe sarebbe auspicabile una
gestione dei limiti di reddito fissati per avere alcuni diritti. E' molto facile che per avere 50 centesimi di euro di reddito in piu di un limite, es. non poter essere a carico fiscalmente o non pagare ticket sanitari, si perdano migliaia di euro nei confronti di chi abbia un reddito inferiore di 50 centesimi. ES. Se non si riesce ad avere il coniuge a carico per 50 centisimi, si perdono subito almeno
690 euro. E cosi via: (asili nido, scuola, aiuti vari, graduatorie case popolari, ecc.) Non si puo' far diventare per incapacita' legislativa o lassismo qualcuno piu' povero di un altro con elargizioni non a concorrenza e quindi inique. Oltre a favorire gli evasori fiscali. Mdep

Postato da: Michele DePalma | 03.04.08 19:26


Andate su www.scaricaretuttotutti.it. Votate il sondaggio per l'Italia dei Valori che sostiene l'Associazione STT a Prato e così il Dottor Di Pietro si renderà conto di quante persone la pensano come noi. Il Vs. voto di sondaggio dal nostro sito arriverà alla posta di DI Pietro.E' importante , divulgate la notizia.

Postato da: Maria | 03.04.08 16:49


Bravo Roberto ! certo che sarebbe la migliore soluzione ! ! altro che detassare gli straordinari (a me non li hanno mai pagati gli straordinari........sono un impiegato), detassare le pensioni, levare l'ICI ecc... Che mi facciano scaricare dalla denuncia dei redditi quello che aspendo per i miei figli (mi fanno detrarre il 19% della palestra............mi fanno ridere!!)per farli studiare, per portarli in ferie, per vestirli (al diavolo loro e lil bonus bebè.......). Ma lo sapete quanto si spende in un anno per i pannolini, il latte e tutto il resto ???? Ma se l'allevatore di maiali (passatemi il paragone...) puo' scaricare tutto ciò che spende per allevare le sue bestie......perchè io non posso scaricare tutto quello che spendo per allevare i miei figli ???? E' ASSURDO....e sicuramente QUESTA E' LA VERA LOTTA CONTRO L'EVASIONE ! ! Io voglio pagare le tasse sui soldi che mi restano in tasca dopo aver provveduto ai bisogni della mia famiglia. E le tasse sui soldi che ho speso le pagherà chi ha riscosso i miei soldi : NIENTE PIU' NERO .Dott. Di pietro stia dalla nostra parte e vedrà che le saremo riconoscenti.

Postato da: Giovanni | 03.04.08 16:43


Per favore, parliamo anche di tasse e di lotta all'evasione. Anche cosi' si aiuta la "famiglia" e la "qualita' della vita". Se si riuscisse a trovare il modo di poter detrarre interamente dall'imponibile guadagnato alcune spese essenziali (per esempio: medici, avvocati, domestiche/baby sitter/badanti, lavori in casa -idraulico elettricista etc) allora sarebbe interesse di ciascuno chiedere la fattura (anche se chi la rilascia chiede di piu' perche' "poi ci pagoi le tasse")e automaticamente emergerebbe tanto di quel sommerso .......

Postato da: roberto | 03.04.08 15:43


Buon giorno Antonio,
mi permetto di sottoporTi o meglio di riproporre il problema dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
Queste "persone e/o famiglie" hanno il reddito fisso e quindi "non riescono" o "riescono con sempre maggiore difficoltà" a mantenere un potere diacquisto dignitoso e / o uguale a quello di qualche tempo fa.
Sono convinto che sia arrivato il momento, non più rinviabile, di pensare a questa categoria di persone, che , ribadisco, non possono aumentarsi il reddito e che devono pagare tutte le tasse (anche per mantenere i mega stipendi dei dirigenti pubblici ect ect).
Gli altri a reddito variabile possono aumentarsi lo stesso ( anche gli onorevoli) e possono, se vogliono, pagare tutte le tasse.
Chiedo che Tu non sia solo portatore di queste necessità ma che Tu sia la SOLUZIONE di queste necessità.
Grazie per l'attenzione.
R. Raffaello

Postato da: Raffaello Romito | 03.04.08 14:52


Egregio dott. Di Pietro,
noto con dispiacere che nessuno si occupa degli anziani. Nessuno si rende conto che, oltre alle pensioni spesso da fame, sono del tutto abbandonati a se stessi? La nostra società, il nostro Stato, non sono in grado di garantire assistenza di alcun tipo: debbono sopravvivere elemosinando l'aiuto, la disponibilità dei parenti, dei vicini. I servizi sociali sono una chimera. Io ho solo 39 anni, ma ho assistito, direttamente o indirettamente, ai drammi di persone anziane che hanno in qualche modo mitigato la loro solitudine e la loro sofferenza grazie alla presenza del/la badante extracomunitario/a, a spese proprie; che hanno alleviato i disagi e i mali dell'età grazie a costose medicine, a spese proprie; che hanno dovuto ricorrere con frequenza a terze persone per essere accompagnati in auto dal medico, o in altri luoghi, a spese proprie. Talvolta le spese che debbono essere sostenute sono veramente ingenti, e finchè si ha una buona pensione il problema è relativo; ma chi magari è solo ed ha una pensione da miseria e non può permettersi la badante, i medicinali e l'autista cosa fa ?! Muore come un cane ? Che aiuto dà il nostro caritatevole Stato ? Dov'è stata e dov'è la carità cristiana della nostra società e della nostra politica ? Dov'è stata e dov'è la visione solidaristica e di tutela dei più deboli così tanto vantata da tale decennale sinistra ?
E' semplicemente pazzesco pensare che l'Italia, che ospita lo Stato Vaticano, ossia la culla del cattolicesimo, e che da decenni ospita i sostenitori della più forte sinistra dell'Occidente, tenga in così forte disprezzo i più deboli, fra cui gli anziani soli e abbandonati.
Spero che il Suo partito, dott.Di Pietro, possa in qualche modo ricordare ai colleghi politici che, o in quanto cristiani, o in quanto di centro-sinistra, non possono non portare avanti un forte impegno a difesa di tutti coloro che sono oltraggiati nella loro umanità quotidianamente.

Postato da: Giucas | 02.04.08 21:39


Caro Gregorio di Nissa,


tu hai scritto: "Ricorda, comunque, che lo Spirito Santo ispira i successori degli Apostoli, ovvero i Vescovi". Come i Marcinkus? come Paolo III? come Alessandro VI? come Bonifacio VIII? come PIO IX? come TORQUEMADA?,come PIO XII? come BENEDETTO XVI? Ma STO SPIRITO SANTO SI SBAGLIA UN PO' TROPPO.....
IO SONO PROFONDAMENTE LAICO MA CI UNISCONO MOLTI VALORI CON IL CRISTIANESIMO. PERCHE' IL CRISTIANESIMO E' SAN FRANCESCO, E' MADRE TERESA DI CALCUTTA, E' GIOVANNI XIII, E' DON PUGLISI, E' DON GALLO, E' DON CIOTTI, E' GIOVANNI PAOLO I, E' GIOVANNI PAOLO II E LISTA E' MOLTO MOLTO PIU' LUNGA. L'IMPORTANTE E' NON LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.

Postato da: | 02.04.08 20:46


Caro Gregorio di Nissa,


tu hai scritto: "Ricorda, comunque, che lo Spirito Santo ispira i successori degli Apostoli, ovvero i Vescovi". Come i Marcinkus? come Paolo III? come Alessandro VI? come Bonifacio VIII? come PIO IX? come TORQUEMADA?,come PIO XII? come BENEDETTO XVI? Ma STO SPIRITO SANTO SI SBAGLIA UN PO' TROPPO.....
IO SONO PROFONDAMENTE LAICO MA CI UNISCONO MOLTI VALORI CON IL CRISTIANESIMO. PERCHE' IL CRISTIANESIMO E'SAN FRANCESCO, E'MADRE TERESA DI CALCUTTA, E' GIOVANNI XIII, E' DON PUGLISI, E' DON GALLO, DON CIOTTI, GIOVANNI PAOLO I, GIOVANNI PAOLO II E LISTA E'MOLTO MOLTO LUNGO. L'IMPORTANTE E' NON LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.

Postato da: mirko cardone | 02.04.08 20:26


Caro Gregorio di Nissa,


tu hai scritto: "Ricorda, comunque, che lo Spirito Santo ispira i successori degli Apostoli, ovvero i Vescovi". Come i Marcinkus? come Paolo III? come Alessandro VI? come Bonifacio VIII? come PIO IX? come TORQUEMADA?,come PIO XII? come BENEDETTO XVI? Ma STO SPIRITO SANTO SI SBAGLIA UN PO' TROPPO.....
IO SONO PROFONDAMENTE LAICO MA CI UNISCONO MOLTI VALORI CON IL CRISTIANESIMO. PERCHE' IL CRISTIANESIMO E'SAN FRANCESCO, E'MADRE TERESA DI CALCUTTA, E' GIOVANNI XIII, E' DON PUGLISI, E' DON GALLO, DON CIOTTI, GIOVANNI PAOLO I, GIOVANNI PAOLO II E LISTA E'MOLTO MOLTO LUNGO. L'IMPORTANTE E' NON LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI.

Postato da: | 02.04.08 20:26


vanno aperti prima e non in corrispondenza degli orari di lavoro altrimenti la gente è costretta a correre

Postato da: MORI RICCARDO | 02.04.08 16:28


Caro Tonino, poco fà ho ricevuto con la posta il tuo programma per le prossime votazioni,e ho letto il tutto molto attentamente, mi piace il programma, peròòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò no ho trovato niente che riguardi le persone come me e mio marito, Pensionati, e con gran problemi di salute, io prendo dopo aver lavorato come un ciuco 419 euro di pensione, e mio marito un po di più, viviamo in affitto, e difficilmente si arriva alla quarta settimana, dobbiamo privarci di tutto, e questa non è davvero vita,
non puoi pensare sempre a i giovani solamente
perchè quando ero giovane a me nessuno ci pensava, e ora che sono anziana nemmeno, allora
becchi e bastonati è troppo.
almeno a mi tempi si diceva....A da veni baffone.. io ci credevo nella sinistra, e continuo a crederci, non mi deludere ti prego.
sono del 1934 perciò ne ho passate abbastanza non credi?
ciao Antonia.

Postato da: ferrari antonia | 02.04.08 13:38


Per quanto riguarda la famiglia non parlate del "bonus bebè" come mai?
Le giovani coppie devono avere la possibilità oltre che di comprarsi una casa di potersi fare una famiglia, altrimenti poi è inutile fare delle inutili morali sull'importanza della famiglia o peggio ancora sugli aborti.
Il mio è un pensiero comune diffuso tra i giovani che come me sono diventati padri da poco e si trovano ad affrontare una situazione economica molto complicata.

Postato da: francesco | 02.04.08 08:06


onorevole di pietro ogni anno con la mia famiglia mi trovo in difficolta' perche' lavorando in due ovviamente e nello stesso tempo fortunatamente nel periodo estivo entriamo in crisi perke' l'unica cosa aperta dove poter portare i bimbi sono i campi estivi conunali ovviamente non ci sono in tutti i comuni ma il problema e' che costano cosi tanto che non riusciamo a portarceli, nello stesso tempo le ditte non vogliono concedere 4 settimane di ferie e quindi non si puo' ovviare a quella soluzione, mi chiedevo se si puo' adottare il sistema tedesco cioe' che a tutti quelle coppie che hanno dei figli sotto una certa eta' spetta prendersi le ferie nel periodo di chiusura delle scuole e si parla di 4 o 5 settimane , poi volevo fare una considerazione quando si sono fatti entrare gli exstracomunitari tutti voi politici dicevate che erano uttili perche' l'italiani non volevono fare figli, ma io mi chiedo viste tutte le difficolta che ci mettete davanti come si fa a farli??? oltretutto gli exstracomunitari sono aiutati noi no.
nell'attesa di una risposta le porgo distinti saluti

Postato da: salvo | 01.04.08 19:25


Caro Antonio,
in relazione al punto programmatico n°8 sulle tematiche della famiglia e diritti delle persone, vorrei sapere se verranno affrontate e approfondite seriamente anche le questioni riguardanti i diritti delle persone disabili (dai bambini agli adulti senza distinzione), attraverso una politica seria di pianificazione che possa garantire una vita dignitosa. Penso soprattutto a quelle persone che si occupano e curano del proprio caro in famiglia e che devono affrontare un'infinità di problematiche di qualsiasi natura (dalle lentezze burocratiche alle difficoltà economiche che comporta la gestione di un disabile, per non parlare soprattutto del "carico" emotivo,della fatica che tutto ciò comporta e al senso di solitudine e di abbandono che ne deriva), che rendono l’esistenza ancor più sofferta.
Perdona se ne parlo con molto coinvolgimento, ma, essendo padre di un bimbo di 3 anni a cui è stata riconosciuta un'invalidità totale -che di fatto gli "impedisce di esercitare autonomamente gli atti della vita"-, non riesco a non sentirmene partecipe. Ero sensibile prima a questo problema, sicuramente ora lo sono ancor di più..

Eugenio Chiesa – Segrate (MI)


Postato da: Eugenio | 01.04.08 14:34


03/08/2007
pensioni agli extracomunitari che non hanno mai versato un solo giorno di contributi
la finanziaria ha fatto versare lacrime e sangue a tutti!ma qualcuno che pero se la ride cè!no non è romano come state pensando ma sono alcuni cittadini extracomunitari che vivono in italia poiche Lo Stato italiano tramite l’Inps paga le «pensioni sociali» anche agli extracomunitari ricongiunti» con i loro cari in Italia, purché siano sprovvisti di reddito, abbiano compiuto i 65 anni e abbiano il permesso di soggiorno a tempo indeterminato. L’assegno è di 381 euro al mese, per un totale annuo (13 mensilità) di 4.962,33 euro. Il tutto grazie a quattro righe e mezza contenute in un’altra Finanziaria dell’Ulivo, quella per il 2001 (con il governo Amato imperante), approvata il 23 dicembre 2000.
insomma l articolo 80 comma 19 fa incazzare a morta mia nonna che con l euro dice di prendere una pensiuone da fame dopo aver versato i contributi per 40 anni poichè l articolo recita cosi:
Ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, l’assegno sociale e le provvidenze economiche che costituiscono diritti soggettivi in base alla legislazione vigente in materia di servizi sociali sono concessi, alle condizioni previste dalla legislazione medesima, agli stranieri che siano titolari di carta di soggiorno (ndr, ora permesso di soggiorno a tempo indeterminato)».
come funziona la cosa?semplice,il lavoratoe straniero viene a vivere in Italia chiedono il «ricongiungimento» dei genitori in Italia. I quali ottengono in un primo tempo il permesso di soggiorno temporaneo, poi quello definitivo. Nel compilare moduli e pratiche alla voce su come pensano di campare, dichiarano «altri redditi»: cioè al loro sostentamento provvederanno i figli. Compiuti i 65 anni possono chiedere e ottenere l’assegno sociale: sono privi di reddito (quello dei figli non è cumulabile), sono in possesso del permesso di soggiorno a tempo indeterminato.
insomma per avere i Italia la pensione senza lavorare un giorno o sei un parlamentare o diventiamo tutti cittadini extracomunitari

Postato da: stefania | 01.04.08 11:52


Che dire degli asili nido comunali che chiudono dal 30 giugno al 1° settembre?
i genitori che non hanno i nonni d'aiuto cosa dovrebbero fare?chiedere due mesi di ferie? è il mio caso e dovrò mandare il bambino ad un asilo privato con relativo inserimento che comporta una settimana di ferie!
gli asili comunali potrebbero funzionare d'estate come asili privati, con rette più alte, per evitare ai bambini il trauma del cambiamento!
ma quante ferie deve avere un genitore per mandare un bimbo al nido comunale? ecco quelle di quest'anno ancora in corso:
30 gg per l'inserimento (ma dicono che in genere sono 15 gg)
8 gg per le vacanze di Natale
4 gg per le vacanze di Pasqua
2/3 gg per le assemblee sindacali
2/3 gg per chiusura dell'asilo per neve
1 g di chiusura perché nella notte sono entrati i ladri (ebbene sì!!!)
una settimana a luglio per inserire la bimba in un asilo privato per i mesi estivi
la settimana di ferragosto in cui tutti i nidi sono chiusi.
TOTALE
61/63
è UN SERVIZIO QUESTO?

Postato da: Maria | 31.03.08 13:54


Caro Antonio, non ho niente contro i giovani ma le agevolazioni all'acquisto della prima casa sarebbe opportuno garantire anche a chi come me classe 57 e con 35 anni circa di contributi lavorativi non è riuscito ad acquistare casa per l'incapacità dello Stato di garantire ai cittadini dalla reato di truffa.
Con ciò visto che non posso essere Cavaliere del Lavoro, almeno dacci una speranza di acquistare questa benedetta casa senza ulteriori sacrifici.
Questo sarebbe una grandissima battaglia per quanto ci resta ancora e di lasciare un qualcosa ai propri figli.

Postato da: Vito | 30.03.08 20:29


Punto 8:
Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
Io credo che anche una coppia "non + giovane" o i singles dovrebbero poter usufruire delle Agevolazioni fiscli sulla prima casa

Credo che eliminando i costi dei NOTAI ( atti Notarili) sia gia un OTTIMO risultato , secondo me, è impossibile pagare € 5000,00 ( cinquemila euro ) di tasse notarili per l' acquisto di un monolocale a milano ( prima casa)

Postato da: Pasquale | 30.03.08 19:32


Caro Mirko,
non ho avuto occasione di vedere Corrado Guzzanti quando fa il prete su youtube; come tutti le persone, anche egli dirà cose giuste e cose sbagliate.
Ricorda, comunque, che lo Spirito Santo ispira i successori degli Apostoli, ovvero i Vescovi; inoltre, l'interpretazione delle Sacre Scritture, se fatta in maniera letterale, diventa eresia (vedi "Omelie sul Cantico dei Cantici")

Cordialità micaeliche

Postato da: Gregorio di Nissa | 30.03.08 16:22


caro Anonimo,
mi sarebbe piaciuto che almeno ti fossi firmato; hai pienamente ragione sul fatto che "Ama il prossimo tuo come te stesso" sia un messaggio rivoluzionario, ma era già presente nell'antica Legge Giudaica; la vera rivoluzione consiste appunto nel completamento(S.Matteo-V,17) da parte di Cristo della Legge antica con quella nuova, ovvero non solo "Amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché Egli fa sorgere il Suo sole sopra i cattivi e sopra i buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.(...)Perché, se voi amate soltanto quelli che vi amano, quale premio meritate?" (S.Matteo- V,43-44,46), ma anche "Vi dò un comandamento nuovo, che vi amiate a vicenda: amatevi l'un l'altro, come io ho amato voi" (S. Giovanni- XIII,34) .

La Verità è questa e non è mia, ma del Signore, che è la Verità per eccellenza, la Verità che ci salva. Come io e te che abbiamo scritto al computer in un determinato istante è una verità oggettiva, così è una verità oggettiva quello che ti ho scritto sopra, o meglio, ciò che STA SCRITTO.
Chi ha orecchi per intendere, intenda.

Postato da: Roberto | 30.03.08 16:05


Osservando gli svariati condizionamenti che le caste pongono in essere per pilotare l’opinione pubblica nella tornata elettorale, e leggendo i post dei vari blog, mi rendo conto dell’enorme, forse insanabile, frattura tra le varie classi dirigenti ed il resto della popolazione. Non occorre essere Nostradamus per immaginare il futuro che incombe. La storia umana è una ruota che gira, oggi qua, domani là. Ha girato in Francia, qualche tempo fa, ed ha trasmesso un messaggio che solo gli ingordi stupidi hanno ignorato, ignorano e, purtroppo continueranno ad ignorare, non vedendo null’altro che il proprio interesse, ingordo, illecito ed ingiusto, immediato e personale. Il messaggio, sostanzialmente diceva: attenzione a togliere il futuro ed il presente al popolo, ad affamarlo e a costringerlo ad un tenore di vita indegno. Attenzione ad irriderlo con battute arroganti e stupide “Il popolo chiede pane? Dategli delle brioches” o “I precari non possono sopravvivere così? Che sposino i figli dei ricchi” ecc. ecc.. Qualcuno potrebbe pensare che gli stupidi, arroganti furbi, siano diventati insopportabilmente prepotenti. Qualcuno potrebbe pensare di cominciare ad organizzare le cose per accorciarli TUTTI di una TESTA. È già avvenuto, in tante epoche, in tanti luoghi del pianeta… avviene ed avverrà ancora. È solo una questione di QUANDO e DOVE. Forse proprio qui... forse già domani.

Postato da: Carlo Guglieri | 30.03.08 13:08


Egregio dott. Antonio,
vorrei focalizzare un attimo la Sua attenzione sul problema della "casa", ovvero un diritto fondamentale di ciascuna persona. Ebbene basta guardarsi con un minimo di attenzione intorno per comprendere che la "casa" sta diventando, ovvero lo è diventato, un vero e proprio "INCUBO" per le normali famiglie. Visto il cattivissimo andamento dell'economia,ci sono difficoltà enormi per pagare il mutuo, infatti sono in molti coloro sono costretti a svendere la casa perchè non riescono più a pagarlo! Ma non perchè sono aumentati i tassi, ma semplicemente perchè le persone "normali" non hanno più soldi!!! Il costo della vita è aumentato nella realtà almeno 30 volte di quanto "la casta" ci vuol far credere! Le tasche delle persone sono vuote...il pericolo dell'usura incombe su tantissimi nuclei familiari anche per la soluzione di piccoli problemi!
A tutta questa realtà (che bisogna solo essere ciechi per non vederla) che cosa hanno fatto i Governi? (Quello del dott. Prodi compreso), HANNO AUMENTATO IN MODO INDISCRIMINATO LE SPESE INDIRETTE! Vedi diffusione delle "Norme" per mantere un'appartamento!!! Sono tantissime le "Norme" per mantenere in ordine una casa che invece di aiutarci a vivere meglio alla fine i costi per mantenerla ci impediscono di vivere!!!
Lo so che sono tutte regole fatte nell'interesse sia dei singoli sia della comunità, ma vanno calate in un Paese ricco, non in un Paese dove il numero dei poveri veri è in crescita esponenziale!
La prego, dott. Antonio, quando ritornerà nella compagine di Governo (come caldamente mi auguro) faccia mettere un po' di semplicità, economici ed anche efficienza in questo marasma burocratico che si è abbattuto sulle casa di tutti gli italiani. Grazie di avermi dato l'opportunità di esprimermi e auguri per le prossime elezioni.
Antonio Petillo

Postato da: antonio petillo | 30.03.08 11:40


MI AIUTI, SONO LA MAMMA DI 4 BELLISSIME BIMBE. ORA SOLO DI 3, PERCHE' MIA FIGLIA A SOLI 15 ANNI, CINZIA ANASTASIO, E' MORTA SOTTO IL TRENO IL 27/11/02 A BOLOGNA CON UNA AMICA "SUL MIO MOTORINO"!! E L'ALTRA FAMIGLIA INVECE DI PIANGERE CON ME MI HA CHIESTO UN RISARCIMENTO DANNI DI 750.000 € ???... E' QUASI 6 ANNI CHE
CERCO DI DIFENDERMI MA I RISULTATI SONO STATI SOLO DI AVER SPESO TUTTI I MIEI RISPARMI E ANCHE IL QUINTO DELLO STIPENDIO CHE DEVO RESTITUIRE IN DIECI ANNI GIA' FINITO!!.. MA LA CAUSA NO!! CHISSA' QUANTO DURA ANCORA, MA IO, COME FACCIO A PAGARE??? HO LA PIU' PICCOLA SORDA E HA BISOGNO DI ME... SE NO... A QUEST ' ORA.......
IL NUOVO AVVOCATO MI DICE CHE PERDO LA CAUSA... MA ALLORA COSA PAGO A FARE??? QUANDO FINIRA' QUESTA TORTURA PSICOLOGICA, NON SOLO PER ME, MA PER TUTTA LA FAMIGLIA??.. MI DIA UN CONSIGLIO, MI FIDO MOLTO DI LEI, MI AIUTI...
GRAZIE

Postato da: ROSA BARBA | 30.03.08 05:17


Ottimo, amche per riconoscere i diritti, per quanto come scelta non corrispondano ai mie ideali, delle cosiddette "coppie di fatto".

Postato da: stefano sales | 29.03.08 18:53


Buon giorno,
ho 25 anni e mi sono appena laureata in architettura. L'Italia non sembra offrire tante possibilità nè per una carriera professionale nè per la costituzione di una famiglia, nè per la realizzazione della propria indipendenza ed autonomia.
Credo che il vostro programma sia molto vicino a quello del partito per il bene comune, perchè non avete pensato ad integrarvi?
Apprezzo molto la sintesi del vostro programma, ma credo che quello del partito per il bene comune sia più completo e dia priorità ad una politica coraggiosa nei confronti dell'ambiente.
E' necessario cambiare modello di sviluppo: basarlo su di un'attenzione verso l'ambiente, settore che può portare nuovi posti di lavoro e creare un sistema sociale partecipato e democratico.
In quanto giovane chiedo una politica attenta per l'acquisto della prima casa o affitti agevolati.
E' necessario incentivare i giovani a vivere e riuscire a mantenersi da soli.
Per il lavoro sarebbe indispensabile dare una soglia di stipendio minimo che sia in rapporto con il costo della vita.
E' di vitale importanza che ci sia un rapporto diretto tra università ed imprese, sia durante il corso di studi che dopo.
In un'Italia di anziani, incentiverei le famiglie numerose e non darei privilegi alle coppie di fatto.
Infine vorrei maggiori e stabili investimenti per sostenere i giovani ricercatori italiani.
grazie per l'ascolto

Postato da: elena | 29.03.08 11:32


Stimatissimo Pres. Di Pietro,
è molto importante che IdV abbia inserito tra i suoi punti la questione dei diritti civili delle coppie di fatto. Vorrei però precisare che (come già anticipato da diversi altri blogger) bisogna distinguere tra coppie (es. eterosessuali) che volendo potrebbero sposarsi (almeno civilmente) ma per loro motivi non vogliono, e quindi chiedono solo un sistema leggero di norme per regolare alcune questioni specifiche (eredità, casa, pensione ecc), dalla questione molto più delicata delle coppie (es. omosessuali) che VORREBBERO SPOSARSI MA LO STATO NON RICONOSCE IL LORO DIRITTO. Quindi, posto che anche il primo caso merita la sua attenzione, io ritengo che il secondo caso sia un vero e proprio caso di discriminazione intollerabile e che la sua risoluzione sia una questoine di civiltà giuridica. Grazie quindi a Di Pietro e a IdV per aver considerato il problema, però decisamente l'attenzione che gli viene rivolta in campagna elettorale è INSUFFICIENTE!!! Non vorrei che fosse solo uno specchietto per le allodole, per carpire un po' di voti laici.... ma poi in realtà lasciare insabbiare la cosa.
Presidente, sia Lei il garante dei diritti di tutti. Grazie

Postato da: Roberto Spano | 28.03.08 13:12


Visto che tutti ne parlano ma nessuno risolve il problema della prima casa ai cittadini, sottoponete i vostri progetti all'esame di tutti cosicchè si possa creare un progetto definitivo.
ECCO IL MIO:
Dopo 20 anni di residenza, anche non continuativi nello stesso Comune, si acquisisce il diritto di acquistare la prima casa in quel Comune. Ed a tale scopo ci si pone in lista all'ultimo posto degli aventi diritto.
I Comuni potranno rilasciare regolare licenza edilizia solo a quei costruttori che riserveranno il 50% dei metricubi da edificare agli aventi diritto all’acquisto della prima casa a costo sociale prestabilito dal Comune di anno in anno (orientativamente per il 2008 sui 1100 euro al metroquadro che con un mutuo di 30 anni consente di pagare meno di un affitto sociale) .
I costruttori potranno vendere l’altro 50% edificato anche in zone diverse del Comune a prezzi di mercato, soltanto dopo aver ceduto la parte costruita a costo sociale al Comune che la paga al prezzo concordato con i soldi presi da un fondo sociale che fornirà poi i mutui agevolati agli acquirenti bisognosi.
Le tipologie di appartamenti da vendere a costo sociale devono essere di 30 (per singles), 60 (coppie), 90 (famiglie) metri quadri più posto macchina scoperto e gli edifici devono avere le caratteristiche minime di abitabilità.
Gli appartamenti così acquistati potranno poi essere rivenduti negli anni futuri solo al fondo istituito dal Comune ed al prezzo sociale stabilito anno per anno dal Comune.

Postato da: Piero Ferretti | 28.03.08 12:14


Buongiorno.

Vi prego di tener presente questa mail.
Sto cercando di aiutare una persona che vive a Roma, in un'auto, invalido al 100%, con molta voglia di lavorare e che percepisce poco più di 200 Euro al mese per la sua invalidità.
Io non posso offrire molto, ma quello che ho, l'ho messo a sua disposizione. Sto anche cercando dei lavori per lui, ma in provincia di Bolzano, dove vivo. Forse già domani verrà a vivere con me e mia moglie in un monolocale che abbiamo in affitto.
Vi prego, Voi che avete più possibilità di me di farVi sentire, di fare qualcosa per questa persona di 57 anni che dall'Italia non ha avuto una casa o un garage dove poter almeno dormire.
È apparso un paio di volte, anche recentemente, in TV, ma mi sembra che a parte lo share altissimo, non importi a nessuno dei problemi gravi altrui.

Resto fiducioso in attesa.

Saluti

Postato da: Nicola Patruno | 28.03.08 11:45


Secondo me è vergognoso che ancora qlcn sia contrario alle unioni civili e mi vien da chiedere quale sia il loro problema a riguardo!! si sentono minacciati? pensano di diventare anche loro gay? conosco molte coppie omosessuali ed eterosessuali che pagano tasse e in cambio non si trovano riconosciuto nulla! ma allora io dico perchè non dovrebbero vedersi riconoscere la loro storia d'amore dalla loro italia? che diritto avete voi di dire no ad una cosa che passa sulla pelle e sulla vita di tantissime persone? ragazzi dai fatevi un esame di coscienza e vi accorgerete come me che sognamo un'italia aperta, bella e che ami tutti i suoi cittadini...che ne dite di fare un inno all'italia dei valori tipo I'M PD :D?

Postato da: | 28.03.08 10:43


Carissimo Antonio, mi chiamo Elisa Traverso e tra poco diventerò madre di due bambini, un maschio e una femmina ,che dovrebbero nascere all’inizio di aprile.
Questo è un caso è un particolare, o meglio originale, non solo perché aspetto due gemelli, ma anche perché il mio compagno ed io siamo entrambi disabili fisici, ma per fortuna dotati di ottima autonomia.
Un caso particolare, senza dubbio, ma comunque un caso da prendere in considerazione,ma non per la legge italiana, per la quale noi, evidentemente, NON ESISTIAMO!

Infatti sia nella Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, legge 8 marzo 2000, n. 53, sia nella LEGGE 5 febbraio 1992 n. 104, legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, non sono previsti agevolazioni particolari per genitori disabili.
A questo punto sorge spontaneo chiedersi se per gli autori del Codice Civile della Repubblica Italiana

1. I disabili fisici non hanno attività sessuale e tanto meno sono in grado di procreare e di essere padri e madri?
2. Si tratta di una grave dimenticanza da parte della legislatura, ovvero una pesante discriminazione?

Essendo ottimisti sarebbe bello credere che questa lacuna sia dovuta al fatto che i disabili vengono ritenuti uguali agli “altri”.

I legislatori dovrebbero però sapere che per rendere un disabile uguali agli “altri” bisogna fornirgli i mezzi necessari per poter sopperire alle sue carenze fisiche, più o meno gravi, in modo che possa compiere gli atti quotidiani della vita, che se qualcuno se lo fosse dimenticato, sono anche essere un buon padre e una buona madre….tutto il resto è pura ipocrisia.

Se, come spero, la sinistra vincerà le elezioni, mi auguro venga preso in esame questo problema.

In bocca al lupo per le elezioni,
Elisa

Postato da: elisa traverso | 26.03.08 22:41


L'acqua è un diritto dell'uomo, non si può privatizzare la pioggia. Ebbene si c'è qualche imprernditore, qualche multinazionale che approffittando della crisi in italia, vorrebe comprarsela, come se la pioggia andasse pagata!!!
Questo è un diritto di ogni famiglia, di ogni persona, tutti noi abbiamo diritto all'acqua gratuita. Attenzione italiani nei comuni si decide ciò, non vorrei essere nei panni di chi con la propria bolletta finanzia una multinazionale di armi!
Domandate ai sindaci di chi è l'acqua! Se di una spa o qualunque altra azienda privata, l'acqua non è dei citadini poichè il conto in banca che si gonfia non è quello del comune ma della multinazionale!!
ATTENZIONE!!!

Postato da: giulio stibelli | 24.03.08 17:58


Nn capisco xkè si debbano riconoscere le coppie di fatto nn lo trovo corretto. Nella costituzione esiste già diritti per le coppie e questi diritti vengono sanciti per chi si sposa, quindi penso sia molto più corretto estendere il diritto di matrimonio agli omesessuali invece che riconoscere le coppie di fatto, se codesti eterosessuali scelgono di nn far riconoscere i loro diritti di coppia civilmente (cioè tramite matrimonio) sono fatti loro. Non capisco xkè le coppie di fatto eterosessuali si lamentino visto ke loro hanno già riconosciuti tutti i diritti richiesti basta ke si sposino, discorso diverso per le coppie omesessuali a cui ritengo debba essere esteso il diritto di sposarsi (così capiranno l'inferno dei divorzi :D). E per chiunque poi nn voglia sposarsi peggio per loro, non usufruiscono di un loro diritto

Postato da: Lorenzo | 24.03.08 13:10


MARIA RIVOLTI
BRAVISSIMA!!!!!!!!!!!! BELL'ARTICOLO!!!!
PER GLI ECONOMISTI,CHE RAGIONANO CON IL LORO PORTAFOGLIO IN MANO E CHE SONO SOTTOPOSTI A "STUDI DI SETTORE" COMPIACENTI,
RICONOSCERE LE SPESE DELLA PERSONA UMANA E ACCERTARE I REDDITI EFFETTIVI
NON SI PUO FARE!!!!!
E PER VELTRONI,
SI PUO FARE????
INTANTO ASPETTIAMO LA RISPOSTA DAL
MINISTRO ANTONIO DI PIETRO.
SI TRATTA DI APPLICARE LA COSTITUZIONE!!!
ROBERTO FA FIRENZE

Postato da: ROBERTO | 23.03.08 18:02


x Merlino: grazie!!!Ho messo i siti da te indicati nei miei preferiti!!!
Io non discrimino nessuno, e non impedisco a due persone dello stesso sesso di amarsi, per carità. Ma il matrimonio lo vedo in un inquadramento cattolico, tutto qui.

Postato da: Anna Giunchi | 23.03.08 10:18


X GREGORIO DI NISSA

A GREGO', SVEJATEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

VEDITI CORRADO GUZZANTI QUANDO FA IL PRETE SU YOU TUBE. ALMENO TI TOGLI IL VELO DI MAIA CHE HAI DAVANTI AL VISO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

X PIER

SARA' UN PROCESSO LUNGO, MA I DIRITTI PER LE COPPIE DI FATTO ARRIVERANNO PERCHE' E' L'EUROPA CHE CE LO IMPONE. E' UN PROCESSO IRREVERSIBILE. I BIGOTTI
PENSASSERO AL LORO CILICIO.

Postato da: mirko cardone | 22.03.08 17:38


X ROBERTO.

RILEGGI LE PAROLE DI GESU'. "AMA IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO". NON SCAPPARE.....NON AGGIUNGERE ALTRO.

E' UNO DEI MESSAGGI PIU' RIVOLUZIONARI DELLA STORIA DELL'UMANITA'.

LO STATO E'LAICO. RICORDATELO BENE. LA TUA VERITA' E' SOLO TUA. NON PUO' ESSERE IMPOSTA AGLI ALTRI.


Postato da: | 22.03.08 17:31


Da Merlino per Anna
I siti sono
www.effedieffe.com
www.identitaeuropea.org

Postato da: Merlino | 22.03.08 14:22


AD ANNA
Non sei all'antica, non preoccuparti. Meno male che esistono ancora donne che la pensano come te. AN ormai ha venduto l'anima al diavolo. Io se devo essere sincero, non mi trovo pienamente in nessun partito, però l'Italia dei Valori è quello dove trovo più punti comuni al mio pensiero, anche se ce ne sono alcuni su cui non sono per niente d'accordo..
Comunque, ti lascio i link di due siti, dacci un'occhiata e poi mandami una risposta nel blog per sapere che pensi.

Postato da: Merlino | 22.03.08 10:55


A MIRKO CARDONE:
Quella Persona, o meglio, il Figlio di Dio, disse anche "Amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi odiano"

Postato da: Roberto | 22.03.08 10:46


A PIER: nessuno vuole discriminare gli omosessuali, ma sin dall'inizio della Storia la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna è stata, è e sarà il motore, la locomotiva di una Nazione e di uno Stato. Ricordiamoci che TUTTI i cittadini, qualunque sia il sesso, la razza, l'etnia, il pensiero politico e il credo religioso sono UGUALI di fronte allo Stato, ma soprattutto davanti a Dio.
E' mio dovere ricordare non solo a te, ma a tutti, me compreso, che noi come persone, come ANTHROPOS non abbiamo solo dei diritti, ma anche dei DOVERI nei confronti dello Stato e della Nazione. I diritti di ognuno vengono dopo aver compiuto i nostri doveri, che sono il mandare avanti la società e promuovere il bene comune. Il bene comune non si realizza cercando di soddisfare i capricci e le debolezze di chiunque.
Devo anche far notare, purtroppo (ma non intendo dire che tutti gli omosessuali siano intolleranti e rivoluzionari) c'è un grave atteggiamento di intolleranza e odio da parte di alcuni e alcune, facenti parte di movimenti femministi e omosessuali, verso coloro che professano un Credo religioso e che seguono una Tradizione, soprattutto verso i Cristiani. Questi e queste rivoluzionari/e non si ritengono uguali, ma SUPERIORI alle altre. Ma la "sinistra" non dovrebbe avere l'uguaglianza come ideale?
Lancio un sasso nel lago: tutti noi sappiamo cosa sta succedendo in Tibet e vediamo che massacri sta facendo la Cina. Chi ha il presentimento che potrebbe succedere lo stesso al Papa e ai Cattolici, per mezzo di un atteggiamento di intolleranza atea dell'Unione Europea, ormai succube di una dittatura di ateismo e laicismo militante?

Postato da: Gregorio di Nissa | 22.03.08 10:43


CARA ANNA,

SE AVRAI UN AMICO, UNA AMICA O UN FIGLIO OMOSESSUALE CAPIRAI MEGLIO. NON SIGNIFICA NULLA ESSERE ALL'ANTICA. SI TRATTA DI DARE DEI DIRITTI PER RENDERE FELICI LE PERSONE. UNA PERSONA, CHE NE SAPEVA SICURAMENTE PIU' DI NOI, DUE MILA ANNI FA' DISSE: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO.

Postato da: mirko cardone | 21.03.08 22:16


Sarò ancora all'antica,ma vedo ancora la famiglia fondata sul matrimonio, e questo punto sulle coppie di fatto non mi va giù.Io, al contrario, vedrei L'Italia dei valori come un partito con ideali di destra, destra nella quale una di AN come me non si ritrova più.

Postato da: anna | 21.03.08 22:09


RICORDIAMOCI DI NOI GAY CONVIVENTI DA TANTI ANNI SENZA UNO STRACCIO DI DIRITTI. EPPURE PAGHIAMO LE TASSE COME TUTTI E PIU' DI TUTTI.

Postato da: pier | 21.03.08 17:12



E' INDISPENSABILE ESTENDERE LA LEGGE 104 PER ASSISTERE LE PERSONE CON HANDICAP GRAVE (gli interdetti):

Una famiglia (sopratutto se composta da poche persone)
ha bisogno di soldi per pagare l'assistenza a persone con handicap grave o soluzioni di sostegno sociale !!
sopratutto in caso di ospedalizzazione per situazioni di grave emergenza !! per far fronte a situazioni "drammatiche" !!
(come ad Es. l'ospedalizzazione per la rottura del femore)

E' INDISPENSABILE ESTENDERE LA LEGGE 104 "per gli andicappati che non hanno capacità di intendere e volere" (gli interdetti)
che hanno bisogno di assistenza continuativa "da parte di persone che loro conoscono e che sano bene come trattarlo"
in modo da ottenere risultati realmente positivi.

1) Prevedere il diritto ad un posto letto (con vitto) accanto all'andicappato per assisterlo in via continuativa.

2) Estendere di diritto i 3 giorni mensili di permesso per la legge 104, allo stesso numero di giorni di permesso
quanti sono i giorni di permanenza nell'ospedale della persona andicappata.

3) Dare la possibilità di utilizzare i giorni mensili di permesso per la legge 104
(anche e sopratutto nei giorni eventualmente estesi in situazione di grave emergenza)
a piu' persone alternativamente (parenti o affini) mediante pratiche burocratiche "veloci".

Grazie anche da parte dei molioni di figli italiani (meno fortunati).

e anche per conto di mio fratello Gianloreto
( quarantenne con handicap grave e interdetto )

Mauro F

Postato da: MAURO F | 21.03.08 15:46


PRIMA CHE L'ARIA SI FACCIA SEMPRE PIU' MARCIA O CHE IL BUIO SOCIECONOMICO E POLITICO SI FACCIA SEMPRE PIU' FITTO

VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
VOT'ANTONIO VOT'ANTONIO
VOTA ANTONIO DI PIETRO
CON DI PIETRO SI TORNA INDIETRO
DAL BURBERO CAROVITA INIZIATO CON LA GUERRA AL PETROLIO
E DALLA ZOTICA RESTAURAZIONE ANTIDEMOCRATICA DETTATA DALL'INFORMAZIONE DEI MEDIA E DALLE LEGGI ELETTORALI.


PER SAPERNE DI PIU' LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=itBqo50rjjg

Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 20.03.08 15:06


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POLITICI PIU' RICCHI D'EUROPA E... STIPENDI DA FAME PER OPERAI E IMPIEGATI: è questa l'Italia che vuoi?
***************************************************************************************************************************************************

E' tempo di abolire gli "onorevoli" stipendi!

E' tempo di abolire i faraonici assegni mensili dei dirigenti statali che non "sanno" dirigere proprio un bel nulla!

E' tempo di abolire le disuguaglianze di trattamento economico nell'ambito della pubblica amministrazione!

Ci sono impiegati dello stato che a parità di qualifica percepiscono stipendi con escursioni economiche che vanno dai 300euro ai 3.000euro al mese, dettate soltanto dalla... sede di servizio!

E' UNA VERGOGNA!!!!!

Il 13 dicembre 2007 è stata presentata alla Camera, dai parlamentari della maggioranza, la proposta di legge n° 3306: un provvedimento che riguardava "l'introduzione di un limite massimo per le retribuzioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dei magistrati e per il trattamento economico dei parlamentari nazionali ed europei"!

Ma il PD ha ignorato questo atto parlamentare, quando poteva approvarlo, ricordandosene solo in campagna elettorale!

...ma come si poteva pretendere un tale impegno da chi è indaffarato ogni mese a disfarsi di un extra di 5mila euro!

Ciao Valter, gli italiani ti vogliono bene nonostante la tua beneficenza (i nostri soldi!!!) finisca in... Africa!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogspot.com

Postato da: pubblico impiego | 20.03.08 11:23


ROSS : spiegati meglio un'altra volta...........sono andata sul sito che hai consigliato di visitare.....E' TUTTA UN'ALTRA COSA da quella che hai fatto capire su questo blog. Certo che tutti siamo daccordo con quello che chiedete: i figli dei genitori SEPARATI DEVONO continuare a tenere i contatti con tutti e due i genitori . SONO D'ACCORDISSIMO."Ogni bambino ha diritto a vivere mantenendo un rapporto continuativo e significativo con entrambi i genitori e con i relativi ambiti parentali".
Ma da come l'avevi messa tu sembrava tutta un'altra cosa. SONO SOLIDALE CON I PADRI O MADRI A ORE. Ho sottoscritto anche io e sarebbe bene che i politici pensassero anche a questo problema importante.

Postato da: Maria | 18.03.08 16:52


NON ESISTE LA FAMIGLIA. ESISTONO LE FAMIGLIE!!!!!
E FIRMATI SE HAI CORAGGIO. E' ETICO FIRMARSI.

Postato da: mirko cardone | 18.03.08 00:51


AGEVOLAZIONI PER AFFITTI

Si continua a parlare di costo della vita! Ma da una statistica recente emerge che - rispetto a 20 anni fa - le spese per l'italiano medio sono percentualmente diminuite TRANNE CHE PER LA CASA.

Se su base 100 - la casa 20 anni fa incideva 12 - adesso incide 25. L'incidenza di tutte le altre voci e' percentualmente diminuita.

Servono politiche per la casa! E la politica piu' facile e' la politica per gli affitti. Riduciamo le imposte sugli affitti al 25% - escludendo magari le societa' immobiliari

Utilizziamo le migliaia di immobili gia' disponibili e sfitti. Facciamo emergere il sommerso.

Difendiamo anche i proprietari di casa e facciamo piu' conveniente affittare casa piu' che lasciarla sfitta.

Saluti
Matteo

Postato da: Matteo Pusterla | 17.03.08 17:20


suggerisco a chiunque voglia aiutare la famiglia, di sottoscrivere la CARTA ETICA per la bigenitorialita' al seguente indirizzo - http://progettoetico.blogspot.com

Postato da: giovane | 17.03.08 14:10


Egregio dott. Di Pietro,
non dimentichi che abbiamo bisogno di una legge sulla tortura e di una vera e concreta tutela dei diritti della persona. Se siamo tutti dalla parte dei Calipari e di Filippo Raciti, è anche vero che bisogna separare il grano dalla gramigna anche negli organi di polizia, perché episodi come quelli della caserma Bolzaneto, che pensavamo fossero prerogativa della Germania Hitleriana o dell'Argentina dei Desaparecidos, scopriamo con orrore essere avvenuti ai giorni nostri in casa nostra e per di più rimanere impuniti per assenza di leggi specifiche e per l'immancabile prescrizione, madre di tutte le ingiustizie italiane.
Per favore, si faccia portatore anche di questa esigenza, veramente urgente.
Grazie

Postato da: Antonio Madeddu | 17.03.08 10:17


le agevolazioni per la prima casa debbono esere riconosciute anche ai non più giovani.
Una coppia che ha fatto sacrifici per tutta la vita e che riesce a comprarsi la prima casa soltanto a 50 anni, magari perchè sotto sfratto, deve essere aiutata come i giovani.

Postato da: maria grazia mattoni | 16.03.08 18:35


ROSS, IN CHE MONDO VIVI? IL MEDIOEVO E' FINITO DA TEMPO...... I BAMBINI VOGLIONO SOLO AFFETTO E AMORE. IL NUMERO NON CONTA PERCHE' L'AMORE NON E' MISURABILE.

Postato da: mirko cardone | 16.03.08 16:47


Rispondo a Ross : è mai stato in istituto??? allora chieda a questi bamcini se è meglio stare in istituto o meglio anche un solo genitore che ti ama !?!?!?!?!

Postato da: Maria | 16.03.08 15:11


ed il diritto dei bambini ad avere due genitori? invito tutti a firmare la CARTA ETICA per la BIGENITORIALITA' - http://progettoetico.blogspot.com/

Postato da: ross | 16.03.08 13:53


WWW.SCARICARETUTTOTUTTI.IT

LA LEGGE ESISTE GIA' E NON CE LA FANNO APPLICARE !!!!!

Postato da: Maria Rivolti | 16.03.08 12:41


Quello che sto per raccontare accade qui da noi...
Io vivo in un Paese dove se fai l'allevatore puoi mettere in bilancio tutte le spese che fai, ovviamente a patto che si tratti di sole mucche... se allevi cristiani invece no, non puoi mettere in bilancio nulla. Anche se poi la nascita di un figlio da solo ti costa almeno 500 euro l'anno di pannolini. Poi, certo, questo è anche quel Paese dove a parole tutti si dicono più interessati alla nascita di figli che non alla nascita di mucche, ma quella è un'altra storia. La storia è fatta dalle parole dei politici e degli economisti, mica dalla vita reale delle persone...

Vivo in un Paese dove se compri e vendi banane paghi tasse fino al 60% dei ricavi (iva + irpef + ici + irap + tassa occupazione suolo pubblico + tassa sull'insegna + contributi previdenziali + ...). Ben altra cosa è invece se compri e vendi azioni delle bananiere, allora paghi solo il 12,5 % e puoi anche riportare dietro le perdite per 3 anni. E se compri una banana solo per te o per tuo figlio?... Allora guai a te se provi a dire che quella spesa vorresti poterla mettere nella Dichiarazione dei Redditi, non è una cosa che si può fare. Così dicono gli economisti! Devi capire che qui da noi comprare e vendere banane va bene, purché non servano per mantenersi in vita.

Vivo in un Paese dove se sei sposato non puoi mettere in bilancio spese per gli alimenti ma se sei separato sì! E meno male che poi si dichiarano tutti preoccupati di tenere unite le coppie... Devi capire che qui da noi sposarsi va bene ma a parere degli economisti probabilmente separarsi va meglio. O per lo meno va meglio nella Dichiarazione dei Redditi. Sposarsi no, non vale. Vale solo per sommare i redditi, non certo per sommare le spese. Così è la vita, la vita per gli economisti...

Vivo in un Paese dove se sei in affitto guai a te se compri un appartamento affittato! Speravi di risparmiare qualcosa nell'acquisto di quella casa in attesa che l'inquilino vada via? Ci penserà lo Stato a metterti in ginocchio: dovrai scrivere in Dichiarazione l'intero affitto che riscuoti ma guai a te se proverai a scrivere l'intero affitto che paghi. Così mentre hai finito i soldi per tentare di pagare quell'alloggio per lo Stato risulterai invece un possidente: ci pagherai l'Irpef e anche l'Ici. E dovrai anche sperare che l'inquilino ti voglia pagar sempre l'affitto perché sennò, è successo anche questo, ti troverai anche a pagar tasse su soldi che magari non hai neppure riscosso dall'inquilino moroso. E quei soldi che a tua volta hai pagato al tuo padrone di casa? Non ti preoccupare se non li puoi dichiarare. Cosa vuoi che sia pagare tasse su soldi che non hai quando ti può accader di peggio: pagare tasse sui soldi che non hai riscosso dal tuo inquilino... Di quali soldi parlo? Di quei soldi che devi dichiarare sempre, anche quando non li hai riscossi: i soldi che hai scritto nel contratto di affitto all'inquilino! Lui non ti paga ma per lo Stato quei soldi li riscuoti sempre e quindi ci devi pagare sempre le tasse. Ti demoralizza un po’? Accade che hai finito i soldi, non riesci a comprare casa, sei in lite con l'inquilino, con lo Stato e con il tuo padrone di casa che non crede che tu non riscuoti dall'inquilino?... Puoi tirarti su: per fortuna c'è un sacco di gente, politici, economisti, sindacalisti, che ti dicono che la tua casa è un diritto della persona. Vuoi mettere il gusto di sentirselo dire rispetto a quello di poterlo scrivere nella tua Dichiarazione dei Redditi?

Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutto quello che spendono per l'alimentazione elettrica delle macchine mentre le famiglie non possono mettere in bilancio niente di quello che spendono per l'alimentazione dei propri figli. E meno male che poi tutti dicono di voler sostenere le famiglie, e meno male che dicono tutti che l'economia è fatta per l'Uomo, che sennò avrei anche potuto pensare che per gli economisti vale di più allevare macchine che uomini.

Vivo in un Paese dove le aziende possono mettere in bilancio tutte le spese che sostengono per i corsi di formazione ed i viaggi dei loro manager, mentre le famiglie, le persone, non possono mettere in bilancio (nella loro Dichiarazione dei Redditi) neppure quei pochi soldi che pagano per mandare i loro figli a scuola, la scuola dell'obbligo! E meno male che poi tutti ci dichiariamo a favore di una nuova società dove ci sia una maggior attenzione per la crescita dei figli, per la cultura. Dobbiamo capire che la cultura va bene... ma vuoi mettere quanto val di più la cultura aziendale!

Se si vuol parlare di economia e non si vuol parlare dell'economia familiare, parliamo almeno dell'economia delle persone? A me non sembra un modo serio di far "economia". Ho fatto una mia piccola ricerca per capire il significato della parola economia: dal greco "oicos", casa... le regole per far andare avanti bene la casa. Peccato poi che se la compri quella casa per gli economisti non puoi mettere in bilancio (in Dichiarazione dei Redditi) nessuna delle spese che sostieni per l'acquisto e puoi dichiarare soltanto le spese per gli interessi alla banca. Poi, certo, il notaio è d'obbligo, ed è d'obbligo pagare l'iva, e le tasse di registro, e l'impresa, e ... Ma cosa vuoi che siano quelle poche spese che non puoi mettere in Dichiarazione dei Redditi rispetto al gusto di sentirsi dire che la tua casa è un diritto e tu hai diritto alla casa!

Le immagini che ti ho rappresentato si trovano nella nostra vita quotidiana ma non le trovi nella tua Dichiarazione dei redditi? Non ti preoccupare, non è un problema, lo dicono gli economisti: sono questioni che non valgono, non sono questioni da Dichiarazione dei Redditi... E poi ci dobbiamo meravigliare se l'economia va come va?

Ma di quale economia vogliamo parlare? Forse dell'economia finta del PIL, quella che se viene un terremoto aumenta di valore anche se tutti gli abitanti di quel Paese sono mezzi morti o ridotti alla fame? O dell'economia vera dei bilanci familiari? Noi siamo per la seconda ipotesi. Voi da quale parte state?. Siete a favore della finta economia? Quella degli economisti che si rifiutano di dare il premio Nobel dell'economia a Muhammad Yunus e che se fosse stato per loro non gli avrebbero dato neppure il premio Nobel per la Pace? Spero di sbagliarmi.

Postato da: Maria | 16.03.08 12:35


LA CASA.
ecco, si sente poco parlare di una seria politica sulla casa. Dobbiamo ricordare quanto costano le case in affitto e in vendita? perchè devo comperare una casa? perchè non posso averla ad un prezzo equo? perchè i proprietari non registrano i contratti d'affitto? perchè non si interviene e si punisce chi non registra i contratti?
Un sugerimento per "pizzicare" chi affitta le case a prezzi esorbitanti e non registra i contratti? Non ci vuole un genio per prendere un giornale di annunci economici(a Roma per esempio "Porta Portese") e fare delle verifiche.
Edilizia popolare. Vogliamo tornare a costruire CASE POPOLARI o ci limitiamo a dare concessioni edilizie ai "palazzinari" che ci vendono case in periferia a prezzi folli?

Postato da: maurizio | 16.03.08 12:18


Ministro di Pietro perchè non attuare un progetto di revisione degli stipendi dei parlamentari? in fin dei conti dovrebbero tutti andare in pensione a 70anni e non solo noi...perchè continuate a godere benefici delle unioni civili senza voler darle al paese? perchè si è scelto di andare a votare qnd ormai era scaduto il termine x poter pagare le pensioni ai politici?....perchè devo rinunciare all'università a causa della situzione economica della mia famiglia? perchè i politici devono viaggiare sulle macchine blu a spese nostre?(come se non avessero già abbastanza soldi x prendersi un biglietto aereo) perchè non si prende un provvedimento su gente che ormai monopolizza il posto di parlamento non lasciando lo spazio a nuove proposte?perchè non avete fatto una legge sul conflitto di interessi? perchè con i soldi che prendete voi non potenziate le autostrade italiane, non potenziate le ferrovie italiane..?perchè si continuano sempre a dare bonus alle nuove famiglie invece di dargli sicurezza economica dalla base con un lavoro decente e ben retribuito? non era il caso di abolire la legge sul lavoro precario biagi? non era il caso di togliere una televisione a berlusconi? non era il caso di far pagare L'ICI E TUTTE LE TASSE VARIE al vaticano che risiede sul territorio italiano? non era il caso di allontanare la chiesa dalla gestione pubblica dello stato? non sarebbe il caso di cancellare il duo matrimonioreligioso matrimoniocivile automatico? non era il caso di fare una legge sulle unioni civili? non era il caso di costruire termovalorizzatori nella campania x bruciare l'immondizia invece di venderla all'estero con i nostri soldi? non era il caso di potenziare la rete stradale e ferroviaria in sicilia ein sardegna? non era il caso di rendere già da tempo privata alitalia e di diminuire i voli da malpensa visto che dispendiosi con i nostri soldi(compresi quelli dei cittadini meridionali che tanto sono criticati da quelli del nord)? non era il caso di eliminare l'impunibilità dei politici e se fanno reati vanno dentro come tutti? non era il caso di dimezzare lo stipendio e i costi del presidente della repubblica e del quirinale visto che noi italiani delle cariche simboliche al momento non c n facciamo nulla? non era il caso di applicare bonus in busta paga alle mamme che devono pagare le tasse x gli asili o di aiutare le aziende a costruire spazi x i bambini? non era il caso che l'acqua diventasse pubblica? .....la lista sarebbe lunga, siamo stanchi vogliamo fatti!

Postato da: Luigi | 16.03.08 11:10


La notizia ha dell’incredibile. Due mafiosi condannati otto anni fa a 24 anni di reclusione dal Tribunale di Gela sono liberi da 6 anni perché il giudice che emise la sentenza, Edi Pinatto, non ne ha ancora scritto le motivazioni. E’ uno scandalo che lascia senza fiato.
PER SAPERNE DI PIU CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 15.03.08 22:56


va bene ,ma aggiungerei maggiori aiuti (economici) alle famiglie per crescere ed istruire i figli

Postato da: michele p | 15.03.08 18:30


Vivo nel comune di Mestre provincia di Venezia precisamente nel quartiere Altobello dove si stanno eseguendo degli sfratti di famiglie occupanti senza titolo di alloggi di edilizia pubblica (A.T.E.R) e mi chiedo perchè famiglie in difficoltà economiche con figli minori e/o persone anziane ammalate non debbano avere il diritto alla casa e il diritto di vivere in maniera dignitosa. Mi chiedo perchè non si voglia trovare un sistema per garantire loro un tetto sopra la testa e la possibilità di crescere e accudire i propri figli o i propri cari. Nessuno vuole occuparsi di queste famiglie che non potendo prendere in affitto un alloggio privato non hanno altre alternative che vivere per la strada. Vi prego non lasciateci soli aiutateci a sensibilizzare il comune lo stato sull'emergenza abitativa!!!

Postato da: loppo tania | 15.03.08 13:44


CASE POPOLARI UN CASO CONCRETO

salve scrivo dalla provincia di Chieti per far presente di una grande ingiustizia italiana:
una famiglia che abita in una casa popolare deve avere un rendito basso...questa è cosa giusta....ma se la famiglia dove la madre è disoccupata il padre guadagna 15 euro e ci sono 3 figli: 2 lavorano redditi di circa 7000 e 13000 euro l'anno, ed una studente universitaria che studia a Roma.
Ecco nel computo per rimanere nella casa si includono anche i redditi dei figli...io mi chiedo: è giusto tutto questo? è giusto che un giovane che non può contare sull'aiuto della famiglia per il futuro e quindi cerca di risparmiare il più possibile in previsione del domani, debba mettere a rischio l'abitazione di una famiglia che non naviga nell'oro?
suppongo che di casi del genere ce ne sono molti, ragazzi che già aiutano le famiglie a pagare rate....figuriamoci se possono subire sfratti!!!ecco questo è un problema da affrontare!!!


Postato da: alex | 14.03.08 19:08


Per tutti quelli che credono nelle fandonie di Veltroni Di Pietro e compagni:
Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero. Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti. A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emi ciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 mensilita’).

Trecentomila a Mastella ,violante 271000,diliberto 131000,visco 234000,demita 402000,bianco 271000.Bravi complimenti vivissimi !

De Mita ricevera’ un bonifico mensile di euro 9947(pensione),Biondi assegno mensile di euro 9947,gerardo bianco quasi diecimila euro di pensione,salvatore cardinale margheritino andato in pensione con vitalizio di euro 7709 non prima di avere la figlia in lista sicura,violante 9987,

Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:13


URGENTE INTERVENIRE SUBITO

ATTENZIONE!
COSTO DELLA VITA TROPPO ALTO
ATTENZIONE !

Il petrolio costa e quindi il gasolio diventa troppo caro. Se non si riesce a fermare la speculazione sul petrolio, il governo deve intervenire subito, abbassando il costo del gasolio. Il gasolio serve per i pescherecci, per i trattori che arano, per le seminatrici, per le mietitrebbia, per i trasporti delle merci di ogni tipo. Se il prezzo sale tutti i prodotti costano di più. E se i salari e le pensioni non salgono adeguatamente molte famiglie non arriveranno alla terza settimana.
Occorre prevenire l'aumento del costo dei prodotti altrimenti, poi è molto difficile equilibrare gli aumenti dei salari e pensioni, in quanto i consumi caleranno, le aziende licenzieranno e quindi le entrate tributarie diminuiranno. Non si deve intervenire quando "i buoi sono scappati", occorre prevenire, calando le tasse sul gasolio di almeno 14 cent al litro.Subito, non tra due mesi.
Governo di centrosinistra, è inutile che tieni il tesoretto per il vincitore delle elezioni, devi usarne una parte subito, per cercare che i l'inflazione non sia troppo alta e i consumi non calino troppo o sarà crisi nera.

Postato da: Alberto Zennaro | 14.03.08 10:02


Per Lei Ministro Di Pietro, per Lei che si professa un uomo integro e che ha a cuore l'interesse degli italiani, forse è sfuggito quanto di seguito, comunque se è sfuggito a Lei non sfuggirà agli Italiani. … scandaloso e vergognoso è veramente dire poco!!! E questa è stata una decisione alla quale ha partecipato anche Lei!!!!
La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto:
votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione.
”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica. Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.

Postato da: pietro254 | 14.03.08 10:00


è vero non è tutta zuppa del governo zapatero....mah..Negli ultimi dodici anni, governata sia da destra sia da sinistra, la Spagna è cresciuta a un ritmo superiore a quello americano, doppio di quello tedesco e quasi triplo di quello italiano. Se l’Italia fosse cresciuta altrettanto, ogni cittadino in media disporrebbe di oltre seimila euro in più all'anno. Le famiglie, con oltre ventimila euro in più in tasca, avrebbero esperienza e al contempo prospettiva di un benessere che cresce e non che declina: fiducia nel futuro e senso di coinvolgimento nello sviluppo del Paese, anziché paura del declino e antipolitica. Il sorpasso spagnolo non è arrivato imprevisto, né solitario. Il reddito pro capite degli sloveni, che vent’anni fa era meno di un terzo della media italiana, è ora superiore a quello di metà delle nostre regioni. Le poverissime Lettonia e Lituania hanno già raggiunto Sicilia e Puglia, l'Estonia le ha superate di molto.
La Grecia arriverà al livello italiano entro pochi anni, probabilmente ci supererà entro il 2012. Paesi a democrazia più recente, con minore esperienza di economia di mercato, testimoniano il fallimento italiano che nei giorni scorsi è stato descritto come «un inverno di infelicità» dal New York Times. Purtroppo non è un male di stagione. Secondo un economista americano, che ha definito «morali» le conseguenze della crescita, «una lunga tradizione democratica non è garanzia che i cittadini di un Paese che non sa più crescere non si irrigidiscano, incapaci di guardare in avanti, e non diventino preda dell'intolleranza», trasformando il proprio Paese in quella che Alexander Gerschenkron, uno dei primi teorici della crescita, definiva «una democrazia priva di democratici». C’è una storica diffidenza nei confronti dello sviluppo economico, come se ciò che materialmente accresce, moralmente impoverisse. Al contrario, tra le economie già sviluppate, sono quelle dei Paesi in cui maggiore è la libertà e più diffusa l’istruzione a prevalere anche materialmente. Gli indicatori di felicità rispettano questa regola: la Spagna sale e l’Italia è in fondo. Possiamo ancora aggrapparci all’economia sommersa, ma non potremo mai sostenere che sia una fonte di felicità o di fiducia nella collettività. La Spagna è più di altri un guanto in faccia all'Italia, perché non è un Paese che può vantare qualità tecnologica o capitale umano. Negli ultimi dieci anni la produttività spagnola è calata anziché aumentare ed è tra le più basse d'Europa, l'uso delle nuove tecnologie nelle imprese è basso e l’innovazione poco sviluppata.

Eppure la disoccupazione è scesa dal 22% all’8%, il Paese è cresciuto quest’anno il doppio dell’Italia e continuerà a farlo se la bolla immobiliare non si sgonfierà troppo violentemente. Intanto tra il 1996 e il 2006 il debito pubblico è sceso dal 70% al 40% del Pil. Lo sviluppo tardivo ha saltato l’industria e puntato sui servizi, senza dolorose trasformazioni. Tutti abbiamo in mente l’acquisto di Telecom da parte di Telefonica o il ruolo delle banche e delle imprese di costruzioni, ma l’esempio più drammatico è quello del turismo: nel ‘95 i turisti stranieri trascorrevano più giorni di vacanza in Italia che in Spagna, ma nel 2005 i pernottamenti negli hotel spagnoli erano 210mila e quelli in Italia 148mila. La differenza nei ricavi è pari al 2,3% del Pil. Sufficiente, statisticamente, a spiegare il sorpasso. Ciò che in Italia si vive come problema, in Spagna è fattore di successo. Tra il 2002 e il 2005 sono entrati ogni anno oltre mezzo milione di immigrati (dei quali l'11% romeni), l’1,3% della popolazione spagnola e oltre un terzo di tutti gli immigrati che entravano nella zona euro. L’effetto sulla crescita demografica ed economica è stato una molla allo sviluppo. Tra il 1994 e il 2006 il numero di ore lavorate in Spagna è aumentato del 50% grazie anche alla partecipazione delle donne, la cui disoccupazione in Spagna è metà di quella italiana (12,8% contro 26,1%). Tra il 1990 e il 2004 la Spagna ha avuto il più forte incremento di scolarità dei paesi Ocse. Quasi il 40% dei giovani spagnoli entra nel lavoro con una laurea, più del doppio degli italiani. L’apertura dell’economia è forse l’elemento più impressionante. L’abbattimento delle barriere necessario a partecipare all’Ue ha ispirato lo stile di business. Nel 2006 gli investimenti diretti esteri in Spagna erano pari a un terzo del Pil, tripli di quelli italiani.

Il codice fiscale molto complesso e un forte onere burocratico frenano l’attrattiva spagnola, ma una commissione per la competitività sta discutendo le riforme e nuove deregolamentazioni. L’apertura infatti consente all’economia di non soffrire dei ritardi tecnologici, che vengono compensati proprio importando tecnologia attraverso gli investimenti stranieri in Spagna. Non a caso il 13% dei giovani spagnoli si laurea in materie scientifiche o ingegneria, preparandosi a un futuro da Paese moderno. Non a caso poi e concludo mentre in Italia si discute se fare ancora o meno la TAV, in Spagna sono state inaugurate 2 linee ad alta velocità che tagliano ad x il paese con centro madrid....abbiamo delle linee ferroviarie vergognose....per attuare il progetto d u allargamento autostradale bisdogna aspettare 3 anni!!!boh...

Postato da: Luigi | 14.03.08 09:38


Per Alessandro: mi pare che in questo forum si parli di politiche familiari, non di economia. Consolati che non sei il solo ad improvvisarti il grande Adam Smith della situazione.
Io non sarei così d'accordo a lodare la Spagna, semplicemente per questa notizia:
"Sarà interessante vedere come governerà Zapatero la crisi spagnola che avanza. Il presunto boom economico iberico, tutto giocato sull’edilizia, ha prodotto una bolla immobiliare di tutto rispetto e il più grosso deficit dei conti correnti d’Europa. Il deficit commerciale spagnolo è infatti di 326 miliardi di dollari, seguito (indovinate?) dall’Italia con 275, Grecia con 129, Irlanda con 123, Portogallo con 98 miliardi.

Ma se si tiene conto delle dimensioni delle rispettive economie, quello iberico è il più allarmante: il 26% del prodotto interno lordo"

FONTE: Ambrose Evans-Pritchard, «UBS warns euro will be pushed close to breaking point», Telegraph, 10 marzo 2008

Poi vorrei chiederti il luminare della teoria economica che afferma che l'essere "arretrati" culturalmente, ovvero l'essere "sudditi" della Chiesa (quando mi sembra che alla Chiesa ormai non dia più retta nessuno(o quasi)), implichi arretratezza economica.
Così vado a prendere anche io lezioni di economia.

Postato da: Roberto Murgia | 14.03.08 01:10


Due noti studiosi, un giurista e una storica, rispondono al filosofo Emanuele Severino che l’ha definita invenzione della Chiesa

«Un modello non creato, ma benedetto dal cristianesimo»

«Fu un tipo di rapporto nato in una società pagana, che nei ceti alti aveva accettato un’etica laica come quella stoica»

Storico del diritto romano, già presidente della Corte costituzionale e oggi presidente del Comitato nazionale di bioetica, Francesco Paolo Casavola non ci sta a ridurre la famiglia tradizionale ad un "prodotto" del cristianesimo. «Quando il cristianesimo interviene all'interno della civiltà romana non modifica nulla: si limita a benedire le nozze, e la benedizione è un elemento del tutto estrinseco, vale per chi ha accettato la nuova religione e chiede la protezione del nuovo Dio rivelato sul proprio rapporto. Ma è un rapporto costruito in una società politeista, pagana, che nei ceti alti aveva accettato un'etica del tutto laica come quella stoica».


Oggi però si tende ad identificare le due cose, famiglia fondata sul matrimonio e tradizione cattolica...


«Il che non è storicamente vero. Quello che si può dire è che lentamente la Chiesa interviene a trasformare questo uso sociale benedetto in un rapporto che tende a giuridicizzarsi, quasi come un contratto; questo soprattutto ad opera del diritto canonico. Parallelamente anche il matrimonio che appartiene alla tradizione romanistica, e arriva fino ai codici civili dell'Europa moderna, diventa una forma sempre più contrattualizzata. Con esiti addirittura più "forti" dello stesso matrimonio religioso».


In che senso?


«Fino al Codice civile italiano del 1942 soltanto la morte dei coniugi faceva venir meno il rapporto. Quindi, da questo punto di vista il matrimonio civile era del tutto indisponibile alle parti, mentre di fronte ad un tribunale ecclesiastico, essendo il pieno consenso fondamentale per la legittimità del matrimonio sacramento, si poteva fare appello a un consenso in qualche modo viziato».


Insomma si può dire che la famiglia tradizionale ha una genesi e anche uno sviluppo in un certo modo indipendente dalla Chiesa?


«Il matrimonio romano è sempre stato monogamico, tra uomo e donna, non è mai stata ammessa la poligamia. Queste cose non sono invenzioni del cristianesimo. Semmai si può dire questo: che queste due entità, matrimonio e famiglia, sotto la spinta della civiltà cristiana vennero ad unificarsi ancora di più».


E la Costituzione cosa recepisce di questo lascito?

«Il matrimonio entra nei Codici civili a partire da quello di Napoleone del 1804, poi in tutti gli altri. La parte relativa alle persone e alla famiglia è quella che apre i Codici civili della modernità. Però non entra nelle Costituzioni fino al dopoguerra, fino alla Costituzione di Bonn del 1949, alla nostra del '48, eccetera. Perché? Perché la famiglia era quella cellula che aveva rivelato tutta la sua forza ai fini della coesione sociale dopo la devastazione della guerra. La famiglia viene riconosciuta come il punto da cui ripartire per ricostituire la salute della società e degli Stati dopo la guerra».


Un riconoscimento storico?


«Fra i costituenti ci fu concordia totale, da tutte le parti, nell'usare la formula: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia". Con essa ci si riferiva ad una realtà che è pre-politica. Si riconosceva la famiglia come un soggetto storicizzato, e si intendeva dire che non può essere una costruzione del diritto pubblico, perché viene prima dello Stato. Per indicare in modo conciso questo concetto si usò l'espressione "società naturale"».


Quale il rischio nel riconoscere giuridicamente forme alternative alla famiglia tradizionale?


«Il rischio è quello che si sta delineando nelle polemiche di questi giorni: cioè che nasca un gruppo tessuto da relazioni di genitorialità, di filialità e di fraternità, però non fondato sul matrimonio. L'"unione" è un termine che riguarda la relazione tra due persone, però se dall'unione di due persone di sesso diverso nasce una prole, allora quella non è più un'unione, ma è un gruppo. Questo gruppo non è fondato sul matrimonio, quindi nasce un organismo para-familiare, in qualche modo simmetrico, però diverso nel suo fondamento dal modello costituzionale. Da qui il problema di un'incompatibilità con la Costituzione che va risolta».


Marta Sordi


«Da Pericle a Tacito e Svetonio, una legge della natura»


«Anche la tutela della moglie e dei figli era affermata nell’antica Roma. Perché contestare queste radici greche e latine?»


Il concetto di "famiglia naturale" non è affatto una creazione del cristianesimo». E’ tranchant la professoressa Marta Sordi, una delle più note storiche dell’antica Roma, nel commentare l’affermazione di Emanuele Severino sul Corriere di ieri. «La "famiglia naturale " - spiega la Sordi - è un concetto già affermato con chiarezza nella cultura classica, greca e romana. Basti pensare a come lo storico Musonio Rufo, vissuto nell’età neroniana, difenda la famiglia legittima, che afferma essere protetta da Giove e stabilita come custode delle generazioni. E non era, questo principio, un’idea eccentrica, ma il pensiero normale di un intellettuale normale nell’età imperiale. In quegli stessi anni, come è noto, l’imperatore Nerone convolò per due volte a nozze omosessuali. Ora, sappiamo che nell’antichità l’omosessualità era tollerata e considerata al massimo qualcosa di veniale; tuttavia, se erano accettati i rapporti omosessuali, netta era la distinzione fra questa pratica e le nozze giuridicamente riconosciute. Questa prospettiva si ritrova in Tacito e Svetonio, mentre Cassio Dione riporta la battuta di un filosofo invitato a quelle nozze - pantomima di un imperatore con un uomo prima, e un fanciullo poi. Interrogato dall’imperatore se approvasse una simile unione, il convitato rispose: "Fai bene, Cesare, a convivere con mogli come queste; volesse il cielo che anche tuo padre avesse convissuto con questo tipo di moglie". Dove il sarcasmo dice molto sulla considerazione di quel "matrimonio gay" ante litteram».


Anche la tutela della moglie e dei figli appartiene al diritto dell’antica Roma?


«Sì, e anzi ritroviamo questi concetti stabiliti in maniera più netta nell’età arcaica. Il divorzio non compare che tardivamente nel diritto romano: come dire che la civiltà romana alle sue origini era più rigida nella tutela della famiglia naturale. Ma anche nell’età imperiale, e torniamo a Musonio Rufo, quello storico polemizza con Teopompo circa le abitudini degli Etruschi, che accoglievano in seno alla famiglia anche i figli illegittimi. Rufo interviene sottolineando la importanza di una discendenza legittima per la società».


Ma a quale istanza Greci prima e Romani poi attribuivano l’origine di questa "famiglia naturale"?


«L’attribuivano agli dei. I Romani avevano del resto molto chiaro il concetto di una lex naturalis anteriore a ogni legge degli uomini. Erano convinti per esempio che gli stessi schiavi non fossero tali per diritto naturale, e che, all’origine, anch’essi fossero uomini liberi».


Come una coscienza originaria di un diritto anteriore e fondante per tutti i diritti positivi, dunque, arriva già sedimentato ai popoli che fondano la civiltà occidentale...


«Non vorrei che oltre alle "radici cristiane" ora si volessero contestare anche quelle greche e romane. Ciò che mi domando è come un filosofo come Emanuele Severino possa ignorare queste evidenze della storia antica. A dire il vero ho il dubbio che qui si stia giocando sul fatto che il mondo antico ormai lo conoscono in ben pochi; e dunque, si crede di poter affermare che "famiglia naturale" è concetto cristiano, senza timore di venire contraddetti».


Quello che è certo è che gli antichi affermavano l’esistenza di un diritto anteriore alle loro leggi.


«Basti pensare all’orazione di Pericle per l’epitaffio dei caduti nel primo anno della guerra del Peloponneso, riportata da Tucidide nelle Storie: "Senza danneggiarci esercitiamo reciprocamente i rapporti privati, e nella vita pubblica la reverenza soprattutto ci impedisce di violare le leggi: in obbedienza a coloro che sono nei posti di comando, e alle istituzioni, in particolare a quelle poste a tutela di chi subisce ingiustizia o che, pur essendo non scritte, portano a chi le infrange una vergogna da tutti riconosciuta". Una legge "non scritta" ma non violabile, secondo Pericle. Ad Atene, attorno al 430 avanti Cristo».


Postato da: Gregorio di Nissa | 14.03.08 01:01


Non scordiamoci dei tanti single che da soli hanno sulle spalle affitto o mutuo, tasse e zero agevolazioni.. ragazzi e ragazze che solo perchè non hanno un compagno o una compagna non devono essere lasciati allo sbaraglio .. soli.. sono loro i più deboli.. non le famiglie! Mi fa sorridere chi commenta che chi si sposa deve avere + diritti di chi convive.. cosa cambia? Non condividi lo stesso la vita con una compagna o un compagno? L'unica differenza probabilmente sta nel rito.. che caro costa al portafogli.. per il resto non vedo differenza. E sarabbe ora che anche l'Italia come la Spagna, cominciasse ad essere un po' + laica e lasciarsi influenzare di meno dalla Chiesa.. Guardate Zapatero cosa ha fatto in pochi anni.. la Spagna era considerata l'Africa dell'Europa.. ora lo siamo noi.. e loro stanno per avere la rete ferroviaria ad alta velocità + grande d'europa, hanno dato diritti a tutti, coppie di fatto in primis, hanno investito tantissime risorse nelle fonti alternative (eolico e solare).. noi invece? Addirittura si vuole riaprire al nucleare nonostante un referendum popolare abbia già deciso anno fa su come la pensano gli italiani. Investiamo nel rinnovabile cavoli!!!!!!! Ci vuole così tanto a capirlo? Guardate all'estero..e neanche tanto lontano.. leggete qui:

La Svezia sta pianificando di essere indipendente dal petrolio entro il 2020. Con questa scelta si pone al top della classifica di paesi occidentali che hanno deciso di puntare all’energia rinnovabile. Il prezzo del petrolio dal 1996 è triplicato. I cambiamenti climatici dovuti dall’inquinamento sono evidenti. Sempre più esperti decretano la fine del petrolio e gas in breve tempo. Mona Sahlin, ministro dello sviluppo sostenibile, vuole rendere il paese mentalmente e tecnicamente pronto alla fine del petrolio. Dopo la crisi del 1970 la Svezia, con i suoi 9 milioni di abitanti, è passata dal 77% al 32% di energia prodotta attraverso il petrolio.
Attualmente il paese si basa energeticamente su centrali idroelettriche e nucleari. Quest’ultima opzione è stata abbandonata con un referendum nel 1980. Il riscaldamento proviene da fonti geotermiche o rifiuti. il 26% dell’energia prodotta proviene da fonti rinnovabili, contro la media del 6% Europea. L’idea per il futuro è quella di produrre biocarburante attraverso l’uso, sostenibile, delle sue sterminate foreste, di aumentare la produzione di energia eolica e di sfruttare maggiormente l’energia delle maree e delle onde. Il governo svedese sta lavorando con le università, centri di ricerca e produttori di automobili come SAAB e Volvo. Quest’ultime dovranno produrre veicoli ad etanolo (la Fiat già produce questi veicoli in Brasile). L’Islanda spera di muovere i suoi veicoli con l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili entro il 2050, il Brasile vuole spingere l’80% delle sue auto con l’etanolo proveniente dalla canna da zucchero (ed è già a buon punto). George Bush si è reso conto che la libertà della sua America si ottiene attraverso l’indipendenza dal petrolio medio orientale, la Gran Bretagna si sta rendendo conto delle sue potenzialità eoliche e marittime.

E L’Italia? In contro tendenza, vuole costruire i rigassificatori .. centrali nucleari... eh si .. siamo proprio bravi a farci del male da soli.. e a far arricchire i petrolieri..

Postato da: Alessandro | 13.03.08 09:13


OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA

Ministro, le chiedo per l’ennesima volta di prestare la sua attenzione a questo argomento: I salari. Nei suoi 11 punti, non ha dedicato nemmeno una parola a questo problema.
Non ha avuto nemmeno la delicatezza di proporre un taglio al costo della politica. Da lei me lo sarei aspettato vista la sua vicinanza a Beppe Grillo. In un paese alla fame non è etico per un politico percepire uno stipendio tra i più alti in Europa. In un paese dove vengono chiesti sacrifici, dove viene imposto lo scalino, lo scalone, tutto per rimandare il più possibile l’età pensionabile dopo una vita di sacrifici (oggi di stenti) non è etico per un politico, ottenere la pensione a vita dopo soli 2,5 anni di bella vita. Da lei mi sarei aspettato molto di più. Ha fondato un partito con un nome che doveva essere tutto un programma. Italia dei Valori... avrebbe dovuto mettere un sottotitolo: Italia dei Valori della magistratura. Lei si occupa prevalentemente di questo. Capisco il suo passato ma ci sono tanti altri problemi. Al primo posto per qualsiasi politico e formazione politica DEVE esserci il lavorare secondo coscenza, secondo E T I C A.

Postato da: paolo | 12.03.08 14:25


MA COME VOTERANNO I LAVORATORI DIPENDENTI?

Il Sole 24 ore ha pubblicato un sondaggio sulle intenzioni di voto dei lavoratori dipendenti italiani, sia pubblici che privati.

Dalla rilevazione emerge che fra i dipendenti pubblici ottiene molti più consensi il Partito democratico, mentre fra quelli privati vince di poco il Popolo delle libertà.

La differenza è dovuta soprattutto alla scarsa popolarità di cui gode il partito di Berlusconi nel mondo pubblico.

La somma di Pd e Italia dei Valori ottiene più o meno la stessa percentuale di voti in entrambi i settori (40,5% nel pubblico contro il 39,5% nel privato).

Invece l'alleanza berlusconiana è forte fra impiegati e operai delle aziende (41,8%), ma è debolissima nelle amministrazioni statali e locali (34,1%).

Il fenomeno riguarda sia il Pdl (5% di voti in meno nel pubblico rispetto al privato)
sia la Lega (-2,5%).

I voti che Berlusconi perde fra i pubblici si ridistribuiscono fra gli altri partiti:
la Sinistra arcobaleno prende il 9,5% (mentre fra i privati si ferma al 7,5%),
l'Udc il 6% (contro il 4,5%).

Questo sondaggio non fa che confermare altre precedenti rilevazioni dello stesso tipo. Già nel 2006 diverse ricerche avevano rilevato la preferenza di statali e affini per il centrosinistra.

Insomma, volendo semplificare, ma semplificare parecchio, si potrebbe giungere alla rozza conclusione che lo statale è di sinistra.

D’altra parte in un parlamento dove si apprestano a "RI"fare il loro ingresso Imprenditori, Economisti, Magistrati, Prefetti, Giornalisti, Avvocati, Medici, Ingegneri e... Veline è davvero difficile, molto difficile per un... "LAVORATORE-DIPENDENTE E SENZA CASTA" affidare il proprio voto a chi, invece, una sua bella “casta” già ce l'ha a rappresentarlo!

E’ difficile, davvero molto, ma molto difficile per un DIPENDENTE decidere di far... DIPENDERE le proprie sorti da un voto consegnato ad una di queste “caste”!

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Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 13:54


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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.

I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!

E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!

Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.

Bastava guardarsi un po’ in giro!

Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!

E’ arrivato il momento di dire basta!
BASTA STIPENDI DA FAME IN ITALIA!

SOSTIENI ANCHE TU LA NOSTRA BATTAGLIA SU : http://statali.blogstop.com

Postato da: Impiegati Statali | 12.03.08 09:38


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OCSE: IN ITALIA SALARI TRA I PIU' BASSI D'EUROPA
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Il rapporto dell'Ocse sul livello dei salari in Italia e' l'ennesima conferma che siamo diventati un paese povero, dove si e' allungata drammaticamente in questi anni la forbice sociale tra chi ha un reddito elevato e chi non riesce piu' ad arrivare alla fine del mese.

I SALARI ITALIANI SONA TRA I PIU' BASSI D'EUROPA!

E' quanto emerge dal rapporto diffuso dall'Ocse sul peso del fisco sulle retribuzioni dei lavoratori. La media dei paesi Ocse presenta una retribuzione netta di 24.660 dollari l'anno che sale a oltre 26 mila nell'area euro mentre per i lavoratori italiani la media si ferma sotto i 20 mila dollari l'anno.
In Italia il cuneo fiscale l'anno scorso e' aumentato, sulle retribuzioni di lavoratori single, di 0,3 punti portando il peso del fisco al 45,9% del totale della retribuzione! Germania al primo posto per il costo del lavoro che sfiora i 60 mila dollari per dipendente, seguita dal belgio a oltre 57 mila, quindi Austria e Gran Bretagna con 56 mila dollari.
L'Italia invece e' al 20° posto con una somma inferiore ai 37 mila dollari!

Ma non c’era certo bisogno che qualcuno lanciasse l'allarme sul livello scandalosamente basso dei salari e delle pensioni in Italia.

Bastava guardarsi un po’ in giro!

Ora speriamo che tutte le forze politiche rispondano con i fatti a questa emergenza sociale, ripristinando la politica dei redditi e trovando le risorse per ridurre le tasse sui salari e sulle pensioni, ed in particolare tagliando le tasse su "TUTTO IL SALARIO" e sugli "SPRECHI DELLO STATO"!!!

E’ arrivato il momento di dire basta!
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Postato da: Statali impiegati | 12.03.08 09:34


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STIPENDI DA FAME NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
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Come risolvere il problema salariale?
Dove reperire i fondi per equiparare la retribuzione del pubblico impiego alla busta paga dei travet "europei"?

Siamo sì entrati in Europa, ma lo stipendio di un impiegato ed il suo potere d’acquisto è stato dimezzato dall'entrata in vigore dell'EURO!

* Un pubblico dipendente che prima guadagnava 2.400.000 LIRE, oggi percepisce una busta paga di 1.200 Euro!

* Un chilo di pane che prima costava appena 500 LIRE, oggi costa 3 EURO!

Con l'EURO si è registrato un caro prezzi incontrollato, ingiustificato ed in continua escalation: il costo della vita è raddoppiato se non triplicato o addirittura quadruplicato, come in moltissimi casi!

Alcune categorie, quelle delle "buste paga", si sono impoverite, ma "altre" si sono arricchite!

Non se ne può davvero più!

I rinnovi contrattuali - proposti dalle organizzazioni sindacali di concerto con i vari governi che di volta in volta si susseguono alla guida del Paese - sono a dir poco "ridicoli"!

Ma come ridare dignità ai dipendenti della Pubblica Amministrazione senza mettere le mani in tasca agli italiani e senza incidere negativamente sul bilancio dello Stato?

Ecco la nostra proposta per portare lo stipendio di un dipendente pubblico (posizione economica di riferimento B3) dagli attuali 1.200,00 euro ad una retribuzione di 1.700,00 euro al passo con il costo della vita e secondo gli standard comunitari:
1.abrogazione di una delle due Camere parlamentari;
2.abrogazione delle Prefetture;
3.abrogazione delle Province;
4.abrogazione di enti ed uffici obsoleti;
5.abrogazione di commissioni e sottocommissioni;
6.abrogazione dei sottosegretari nei ministeri;
7.abrogazione delle consulenze esterne;
8.abrogazione del lavoro straordinario;
9.abrogazione delle indennità “speciali”;
10.abrogazione di distacchi e comandi;
11.abrogazione delle spese di rappresentanza;
12.stipendi uguali per "tutti" i lavoratori in "tutta" la Pubblica Amm.ne;
13.mobilità inter-compartimentale;
14.riduzione della tassazione della busta paga;
15.tetto di 5.000,00 € per stipendi/pensioni delle più alte cariche.

Aiutaci a mettere a punto questo programma, migliorando, ampliando, modificando i "nostri 15 punti"!

Basta subire! ...sù la testa!

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Postato da: Impiegati Statali | 11.03.08 13:38


Io non dimenticherei di prevedere anche un sostegno alle famiglie adottive.

Postato da: savino | 11.03.08 11:14


Cate penso che si riferisca anche alle coppie omosessuali....ragazzi avete tutti ragione!!! siamo noi che dobbiamo xò agire....l'italia deve cambiare grazie a noi e no grazie ai politici!!

Postato da: Luigi | 11.03.08 11:08


Concordo con il riconoscimento dei diritti/doveri delle coppie di fatto, ma non mi è chiaro se nella dizione coppie di fatto siano incluse anche le coppie dello stesso sesso.Spero sia così visto che credo nell'uguaglianza dei cittadini/e di fronte alla legge senza discriminazioni che invece nel nostro paese sono purtroppo molto radicate.Da questo punto di vista altri paesi europei sono ben più evoluti del nostro.

Postato da: cristina | 10.03.08 18:38


E.....l'abolizione dei privilegi della casta ????non vedo scritto niente in merito ........
E' CHEDERE TROPPO ...VERO ? ! ? ! ?
TUTTI UGUALI................

Postato da: Giovanni | 10.03.08 15:37


IN UNA FAMIGLIA DOVE VI E' UN SOLO REDDITO CON FIGLI ADULTI( PERCHE' NON SI PUO VEDERE CHE SE NEL CASO NON LAVORANO DI ASSEGNARLI UN REDDITO DI NON OCCUPAZIONE IN MODO TALE CHE NON GRAVANO SULLA FAMIGLIA). INOLTRE PER AVERE LA DETRAZIONE DI UN FIGLIO A CARICO LO STESSO NON DEVE SUPERARE UN REDDITO DI EURO 2840,51 TALE REDDITO E FERMO ALMENO A 15 ANNI FA PERTANTO, ALMENO DOVREBBE ESSERE PORTATO AL DOPPIO.SEMPRE PER LA FAMIGLIA DOVE STANNO FIGLI INVALIDI DAL 74% AL 99% IL REDDITO DELLA PERSONA INTERESSATA PER POTER USUFRUIRE DELL'ASSEGNO INPS DOVREBBE ESSERE IL DOPPIO DI QUELLO ATTUALE.IO SONO UN PENSIONATO CON MOGLIE E TRE FIGLI SENZA LAVORO DI CUI UNA CON INVALIDITA' AL 95% CON IL MIO REDDITO ANCHE SE LA CASA E' DI MIA PROPRIETA' NON SI RIESCE PIU' A VIVERE, IL TENORE DI VITA CON IL CAMBIO IN EURO,CI PERMETTE DI FARE LA SPESA CON IL DOPPIO RISPETTO A PRIMA,SONO COSE CHE TUTTI SAPPIAMO PERO'NESSUNO FA NIENTE PERCHE?.INOLTRE SEMPRE PER VENIRE INCONTRO ALLA FAMIGLIA E AI PENSIONATI IN QUANTO TALE. LA PENSIONE DOVREBBE ESSERE RIVALUTATA SECONDO I CONTRATTI DI CATEGORIA DI APPARTENENZA E NON SECONDO ISTAT, ANCHE PERCHE' CHI E' IN PENSIONE CIRCA IL 95% DEL REDDITO NON BASTA PER I BENI DI PRIMA NECESSITA'ED OGNI ANNO CHE PASSA CON IL SISTEMA ATTUALE UNA FAMIGLIA SI IMPOVERISCE SEMPRE DI PIU'. SO DI ESSERE STATO ABBASTANZA LUNGO, PER QUESTO HO RITENUTO UTILE PARLARGLI SOLO DI QUESTO CHE E' UN PROBLEMA DI PRIMA NECESSITA'. PERTANTO LAVORO PER TUTTI I GIOVANI,CHI NON TROVA LAVORO ALMENO UN REDDITO IN ATTESA DI TROVARLO.GRAZIE SALUTI MICHELE

Postato da: MICHELE SPENNATI | 10.03.08 15:00


cIAO CAteria, volevo rispondere al tuo intervento...penso che un partito stilando un programma sintetico di 11 punti che riesce a parlare di molti dei tanti problemi dell'italia sia già positivo. poi che lo si riesca a fare dipende da quanto la gente tenga a questo programma e qnt votino per questo partito...trovo positivo l'accordo italia dei valori partito democratico poichè spero che il nostro partito porti in termini politici la laicità che purtroppo poco esiste nel pd. quindi diamo fiducia a questo piccolo partito e chissà che in futuro non possa diventare come il psoe spagnolo guidato da zapatero...un grande partito riformista laico giustizialista che investe sulla popolazione invece che sfruttarla...siamo gli ultimi in europa!!! grazie a cosa? grazie a questa politica che non crede negli italiani ma crede solo nel profitto...quindi spetta solo a noi cambiare direzione. vogliamo una politica pulita

Postato da: Luigi | 10.03.08 11:45


Caro Dott. Di Pietro siamo sicuri che dopo tante belle promesse per essere eletti metterete in pratica REALMENTE questi 11 punti citati?COPPIE di FATTO comprese?O farete come al solito tante tante belle parole al vento!Una elettrice disillusa e amareggiata!

Postato da: Caterina | 10.03.08 10:14


Vi sono reltà lavorative che andrebbero maggiormente tutelate, intendo le commesse che lavorano nei negozi dei tanto amati Centri Commerciali ormai punti di ritrovo della domenica... a questo proposito credo che siano inutili le aperture extra delle domeniche, nonchè di poco rispetto nei confronti di chi deve fare turni spesso poco o per niente retribuiti.
Qui la tutela alla tanto nominata famiglia dov' è? E a favore di chi e cosa? Di quelle persone che invece di andare a fare un giro all' aria aperta preferisce rinchiudersi in un posto come quello! Non credo che manchi il tempo di fare la spesa durante la settimana!!!! come facevano gli italiani prima dell' avvento dei Centri Commerciali? E non entro nei particolari sulla considerazine che riservano questi GRANDI ai propri dipendenti e ai titolari dei punti vendita presenti.

Postato da: monica | 09.03.08 10:49


IL RICONOSCIMENTO DELLE COPPIE DI FATTO PER TUTTI I GENERI E' UNA LEGGE DI CIVILTA'. SIAMO TUTTI CITTADINI DI SERIE A, CON DIRITTI E DOVERI. IN TUTTA EUROPA (O QUASI) C'E' STATO IL RICONOSCIMENTO DELLE COPPIE DI FATTO (ETERO E OMOSESESSUALI). LO FAREMO ANCHE NOI.

UNA PAROLA ANCHE PER I DISABILI. VOGLIAMO RENDERE CITTADINI DI SERIE A ANCHE COLORO CHE HANNO PROBLEMI DI ATTIVITA' PSICO-MOTORIE? VOGLIAMO FARE UN PIANO NAZIONALE PER RISOLVERE LE PROBLEMATICHE DI QUESTI CITTADINI?

Postato da: | 08.03.08 15:19


Salve dott. Di Pietro, le scrivo per chiederle solo un chiarimento riguardo il suo programma e le sue idee.
Volevo sapere qualcosa riguardo la laicità.
Il suo programma, le sue idee, il suo partito, come si pongono rispetto a questa tematica?
Il vostro punto di vista è simile a quello dell'onorevole Boselli, pur non essendo un cardine nel vostro programma elettorale?
La prego di rispondermi perchè per me è molto importante sapere se la vostra prospettiva politica sia LAICA.
La ringrazio in anticipo.
Cordiali e distinti saluti

Mariani Daniele

Postato da: Mariani Daniele | 08.03.08 11:10


Buongiornosono 1mammache ha1figlio invalido con grave ritardo cognitivo di anni21,l"ho sempre curato con tanta dedizione,purtroppo per curare i suoi interessi l"ho interdetto lui vive con noi genitori,mi hanno tolto la tutela per 1bisticciata fatta17anni fa il giudice l"ha data all"assessore di Torino,manovrano i suoi soldi come vogliono,mio figlio è in1 centro diurno ed è costretto a pagare le attività con i soldi che prende dalla pensione siamo obbligati a fare tutto ciò che vogliono i centri sociali senò c"è il rischi oche mi portano via il figlio,non posso nemmeno andare via e traslocare fuori Torino io potrei ma mio figlio no è come essere agli arresti domiciliari senza però aver fatto nessun reato è giusto tutto ciò che stiamo subendo?chi è in grado e legge questo mio commento e può rispondermi lo faccia poichè stiamo subendo troppo,vi ringrazio e saluto da fedcba100@yahoo.it

Postato da: silvana | 07.03.08 15:32


Buongiornosono 1mammache ha1figlio invalido con grave ritardo cognitivo di anni21,l"ho sempre curato con tanta dedizione,purtroppo per curare i suoi interessi l"ho interdetto lui vive con noi genitori,mi hanno tolto la tutela per 1bisticciata fatta17anni fa il giudice l"ha data all"assessore di Torino,manovrano i suoi soldi come vogliono,mio figlio è in1 centro diurno ed è costretto a pagare le attività con i soldi che prende dalla pensione siamo obbligati a fare tutto ciò che vogliono i centri sociali senò c"è il rischi oche mi portano via il figlio,non posso nemmeno andare via e traslocare fuori Torino io potrei ma mio figlio no è come essere agli arresti domiciliari senza però aver fatto nessun reato è giusto tutto ciò che stiamo subendo?chi è in grado e legge questo mio commento e può rispondermi lo faccia poichè stiamo subendo troppo,vi ringrazio e saluto da fedcba100@yahoo.it

Postato da: silvana | 07.03.08 15:30


condivido l'intervento di luigi, è fondamentale dare più diritti alle coppie di fatto per i motivi che ha descritto benissimo.
aggiungo che in questa visione laica dei diritti è urgente introdurre al più breve in italia anche il divorzio breve, che mi spiace non vedere esplicitato nel programma di di pietro. ciao

Postato da: alessia | 07.03.08 15:01


Se clicchi sulla firma, famo prima :-)

Postato da: Prospero Pirotti da Catania | 07.03.08 13:55


CARO MINISTRO DIPIETRO ,ANCHE SE LEI A DOVUTO UNIRSI CON IL PD ,IO ANCORA UNA VOLTA VOTERO PER LEI SIA PER LA SUA SERIETA E PER IL SUO MODO DI FARE POLITICA. VOLEVO CHIEDERLE ANCORA UNA VOLTA DI INTERESSARSI DELLA QUESTIONE DEI PRECARI DI PALERMO , CHE RISCHIANO DI ESSERE STABILIZZATI COME PRECARI ,CIOE A 25 ORE SETTIMANALI PER CHI HA LA QUALIFICA DI GENERICO , E 22 O 23 ORE SETTIMANALI PER I DIPLOMATI E PER I LAUREATI .
IO CHIEDO URGENTEMENTE UN SUO INTERVENTO , NOI ABBIAMO BISOGNO IN QUESTO MOMENTO DEL SUO AIUTO .LA PREGO DI FARCI SAPERE QUALCOSA .LA PREGO DI IMPEGNARSI PER QUESTO PROBLEMA .
SE E NECESSARIO SCENDA IN PIAZZA CON NOI .

DISTINTI SALUTI , ANGELO ( PALERMO ) , PRECARIO SENZA FUTURO .

Postato da: angelo c. | 07.03.08 13:18


Caro Dott. Di Pietro
Credo che sia giunto il momento di attaccare, sa gli italiani abbiamo la memoria corta e si dimentica in fretta.
E' giunto il momento di rinfrescare la memoria a tanti sui fatti avvenuti col governo Berlusconi, i vari provvedimenti ad personam, le leggi cancellate solo perche lo vedevano imputato, il controllo RAI le intercettazioni telefoniche con SACCA' il parlamento bloccato per privileggiare gli interessi personali e di famiglia (casini), i suoi avvocati tutti parlamentari impegnati a scrivere leggi che potessero garantire l'incolumità propia e c'è ne sarebbe da poter indignare anche un paese come il nostro L'ITALIA:

Postato da: italiano | 07.03.08 12:14


Salve,
volevo prima di tutto complimentarmi con l'onorevole Antonio Di Pietro per aver inserito nei punti programmatici (tutti da me ampliamemnte condivisi) il tema delle unioni di fatto. Da eterosessuale che sono, ho sempre pensato che il nostro paese possa e debba tutelare nel maggior modo tutte le persone che sono discriminate. Leggendo i commenti fatti su questo forum mi chiedo se le persone che offendono sanno quello che dicono. Attualmente tutte le coppie (sia etero che omo) non regolarmente sposate si trovano a pagare un'enormita di tasse senza avere nessun tipo di agevolazione, non hanno il diritto di poter ricevere la pensione del proprio compagno (dopo che entrambi hanno pagato le tasse), non hanno diritto a prendere dei giorni quando la persona che condivide la tua vita con t st male, non hanno diritto qualora i familiari si mettano in mezzo ad assistere il proprio compagno...Spero che analizzando il problema dalla base si possa ammettere che le coppie di fatto attualmente hanno solo doveri e nessun diritto!Quindi invito tutti a mettersi un p di più nei panni delle altre persone, di altri italiani come noi che pagano le tasse ma si vedono cancellare la loro unione dallo stato. allora w l'italia ce guarda avanti
w le unioni civili sia per omosessuali che eterosessuali
w l'italia dei valori che sicuramente avrà il mio voto....

Postato da: Luigi | 07.03.08 11:36


Ripeto.
Istituire dare ed avere. La partita doppia non l'ho inventata io, ma è la base della vera economia.
Le famiglie devono applicarla tutti i giorni perché, se alla fine del mese non ci sono più soldi, come si deve fare?
Non capisco perchè questi pluri decorati ministri economici non l'hanno mai proposta.
Alla fine dell'anno si pagherebbero tutti le tasse in maniera equa. Forse il problema diventerebbe sistemare i controllori di quasi tutti gli uffici economici, ai quali resterebbe solamente metà del lavoro e potrebbero diventare in esubero. Non credete?
Allora partito democratico. Allora IDV. E' qui che si gioca la differenza. E' su questo punto che si porrebbe una vera novità. Forse anche l'economia potrebbe riprendere, ma sicuramente si andrebbe verso una Italia più giusta.

Pubblicato da augusto | 04.03.08 17:51

Postato da: AUGUSTO | 07.03.08 10:47


HA RAGIONE AUGUSTO!!!!!
VIVA LA PARTITA DOPPIA!!!!!!!!!!
"ENTRATE COMUNQUE CONSEGUITE MENO USCITE" = CAPACITA'CONTRIBUTIVA
QUESTO SISTEMA CORRISPONDE ALL'ART.53 DELLA COSTITUZIONE:
1)TUTTI SONO TENUTI ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'CONTRIBUTIVA.
2)IL SISTEMA TRIBUTARIO NEL SUO COMPLESSO E'INFORMATO AL CRITERIO DELLA PROGRESSIVITA'.
QUESTI COMMI CORRISPONDONO
ALLA
"PARTITA DOPPIA".
ROBERTA

Postato da: Roberta | 07.03.08 10:37


Egregio sig. Ministro, queste che riporto sono le sue testuali parole scritte sul blog durante la scorsa campagna elettorale:
""""Il fallimento maggiore di questo Governo è stato, senza alcun dubbio, la mancata tutela dei consumatori, in particolare delle famiglie.

Gli italiani non hanno bisogno di dati e di statistiche per capire che sono diventati più poveri in questi ultimi cinque anni.
E’ comunque utile riportare alcuni aumenti relativi al periodo 2001-2005:
- Affitto +66%
- RC auto +23%
- Benzina +27%
- Latte +25%
- Acqua minerale + 81%
- Pane + 38%
- Pasta +43%
- Olio +40%

Di fronte a questa Caporetto le famiglie hanno avuto come unica possibilità l’indebitamento, accedendo al cosiddetto credito al consumo cresciuto nel 2005 del 24,6% (dati Assofin).
I debiti sono diventati organici al bilancio familiare a tal punto che la cessione del quinto dello stipendio è cresciuta nell’ultimo anno del 40%, con un valore di due miliardi e 746 milioni di euro di prestiti erogati nel 2005. Nel quinquennio d’oro berlusconiano la cessione del quinto dello stipendio è aumentata complessivamente del 264,4% (dati Assofin).

Gli italiani si indebitano per vitto, alloggio, studio, salute.

Sono diventati più poveri con debiti che spesso non riescono più a onorare.
Questo Governo ha fallito.
Ogni italiano lo sa quando compra un litro di latte, quando paga l’affitto, quando controlla il suo magro salario, quando pensa al suo futuro e a quello dei suoi figli.""""
DOPO, abbiamo avuto il governo di Prodi.
Cosa è cambiato in questi quasi due anni rispetto ai problemi da lei evidenziati?
Credo soltanto l'incremento delle percentuali !!
Quanto ancora si pensa di tirare la corda prima che si spezzi?

Postato da: Francesco | 06.03.08 17:39


comprare una casa è inpossibile non solo per le coppie ma anche per i singol anche loro hanno il diritto di vivere sotto un tetto.

Postato da: david | 05.03.08 21:15


forse più che ampliare i nidi comunali dovreste venire incontro alle famiglie e consentire di detrarre le spese(almeno il 50%) del nido anche privato,(IL quale deve anche convivere con balzelli e pratiche burocratiche incredibili per poter avviare un attività di questo tipo -esperienza personale) tal modo incientivereste l'imprenditoria privata (che cmq in questo settore spesso funziona bene),e non si riescherebbe di assumere altri dipendenti pubblici con il rischio di aumentare poi il deficit pubblico già sull'orlo.

Postato da: barbara | 05.03.08 15:14


Mi domando perchè si debba riconoscere l'agevolazione alle giovani coppie, giustissimo... ma vorrei sottolineare che c'è una consistente fetta di cittadini che non è mai tutelata, mi riferisco sempre alle famiglie mono-reddito composte ad esempio da un solo genitore affidatario... Sembra che in Italia esistano solo i giovani ed i pensionati, vi ricordo che c'è una larga fetta di cittadini che è troppo vecchia per essere giovane troppo precaria per arrivare alla pensione...

Postato da: Marcella | 05.03.08 00:01


Leggo i programmi: tutte promesse
Leggo i commenti: tutte richieste
Meno tasse, più salari, affitti più bassi, lavoro per tutti, salari minimi, nuova politica della casa, aiuti alle famiglie, a chi ha più figli, a chi è più malato...Ma: Siamo noi forse dei sudditi che devono implorare? sono loro forse magnanimi sovrani che possono concedere?Possibile che ancora ci si ostini a non capire quanto i Padri Costituenti avevano riassunto nell'art. 53 della Costituzione e la legge delega 825 del 71 aveva indicato ?
Possibile che non si intenda che se la ricevuta fiscale fosse utile, cioè deducibile dal reddito, se tutte le spese fossero dichiarate insieme a tutte le entrate ogni famiglia anzi ogni persona avrebbe la possibilità di affrontare i problemi che nel corso della vita gli si presentano? e cioè quelli di cui sopra, la casa, i figli, il lavoro, la malattia, le vacanze, i viaggi, i pasti al ristorante, la benzina, il mutuo..? possibile non si intenda che queste dichiarazioni farebbero emergere il sommerso, metterebbero in moto l'econ omia, riporterebbero all'erario somme altrimenti mai rintracciabili? IL TUTTO IN UN SISTEMA INFORMATO ALLA PROGRESSIVITA DELL'IMPOSTA, come recita querll'articolo della costituzione e come indicava la 825, secondo una tabella progressiva delle aliquote tale che chi ha di più paghi di più e chi ha di meno paghi di meno. Un solo metodo per stabilire il reddito, uguale per tutti,quello analitico, entrate meno uscite. Basta con studi di settore, redditi forfettari e via dicendo. i cittadini sono uguali davanti alla legge o no?
Segnalo anche io il sito WWW.SCARICARETUTTOTUTTI.IT
e invito tutti a visitarlo ed in particolare Antonio Di Pietro, che ben conosce questo progetto: Mi risulta che ne abbia condiviso gli scopi in svariate circostanze -come ho letto anche qui in altri commenti- e in molti si aspettano e ci aspettiamo che si impegni a muovere le leve giuste per realizzarlo

Postato da: seren | 04.03.08 16:35


l'unico modo per far sì che si alzi il potere di acquisto dei nostri soldi E COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE è applicare l'art.53 DELLA COSTUTUZIONE ITALIANA e la legge 821/72 : è tutto scritto lì, E' LEGGE !! SCARICARE TUTTE SPESE NECESSARIE PER VIVERE dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chi me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzione per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tutta la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.LA LEGGE ESISTE GIA'
chiediamo che venga applicata ! ! !
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: Maria Rivolti | 04.03.08 16:32


Salve a tutti,
ho idea malsana, già perchè le idee sono sempre malsane se non sono accompagnata da una percentuale realistica.
Ho 37 anni e vivo, solo, in un bel monolocale; bello xchè ci vibo... Il mio sogno è quello di poter uscire di casa e cercarne un'altra, senza problemi, senza patemi. La soluzione? Cambiare paese!
Ora, come posso cambiare paese e ricominciare daccapo? Onestamente non ne ho la forza, sono stanco. Lavoro dall'età di 13 anni quindi, facendo due conti, lavoro da 24 anni!!! Vi rendete conto? 24 anni! sono tanti, ca...!!! Fortunatamente ho - più o meno - una decina d'anni di contributi e sono riuscito (in un attimo di follia...) a comprare una casa, dove ora vivono i miei, quando una casa normale costava 100 milioni. Sono davvero un privileggiato: casa di proprietà, vivo in affitto, lavoro da 21 anni! Allora, non posso vivere a casa mia, dove mando i miei anziani genitori? Vivo lontano da loro, dai miei amici, dalla mia zona...costerebbe troppo. Lavoro da 24 anni, in nero o a tempo determinato. Ha un valore la felicità, il desiderio di condividere le proprie cose con i miei cari, con i miei amici? Sono stato costretto a sradicare le mie radici, metterle in un vaso e portarmele dietro. Forse dovrei andare a piantarle all'estero...
ho 37 anni e sono infelice.
in bocca al lupo

Postato da: vincenzo m. | 04.03.08 15:32


concordo con andrea....le agevolazioni prima casa a tutti, con semplificazione di procedure amministrative. Vorrei ricordare che ci sono tantissime persone che come me, famiglia datata, comprano la prima casa a 50 e passa anni...con sudati risparmi di una vita e grandissima difficolta per accedere ai mutui....La smettiamo di prenderci in giro...basta fare serie valutazioni di reddito... possibili, possibilissime... per noi poveri umani..che di certo il Lichestein non sappiamo cosa sia!
saluti
Laura

Postato da: laura | 04.03.08 11:57


Caro on. Di Pietro sono un elettore deluso del centro sinistra,soprattutto perchè vedo che in entrambi gli schieramenti non c'è una vera volontà a combattere l'evasione fiscale;in un dibattito,un giorno lei parlò di contrasto di interessi insiema a Tabacci che mi sembrava d'accordo;che fine ha fatto questa proposta che a mio avviso è l'unica in grado di stanare tutti gli evasori e togliere il lavoro nero?Smettiamola di proteggere le varie lobby(commercianti,dentisti,professioinisti vari),io credo che chi sarà in grado di mettere in atto questa proposta sicuramente prenderà tutti i voti dei lavoratori dipendenti(quelli che pagano le tasse)

Postato da: massimo | 04.03.08 09:18


Trovo sia discriminatorio parlare di agevolazioni sulla prima casa alla famiglie! Percheè io che sono single e vorrei comprarmela valgo meno di una famiglia? E' colpa mia se non ho una fidanzata da sposare x metter sù famiglia? Non penso di essere il solo in questa situazione ma non accetterei oltre al cosiddetto Danno anche la Beffa! Riflettere prima di sparare le frasi che un aparola cambia completamente il senso della frase e non solo quello. In fin dei conti sono un contribuente anch'io , anzi se guardassimo bene dovrei essere io ad essere il più in diritto di un' agevolazione essendo monoreddito!
La facciamo CRITICA COSTRUTTIVA?
Andrea

Postato da: @ndrea | 03.03.08 22:46


Trovo sia discriminatorio parlare di agevolazioni sulla prima casa alla famiglie! Percheè io che sono single e vorrei comprarmela valgo meno di una famiglia? E' colpa mia se non ho una fidanzata da sposare x metter sù famiglia? Non penso di essere il solo in questa situazione ma non accetterei oltre al cosiddetto Danno anche la Beffa! Riflettere prima di sparare le frasi che un aparola cambia completamente il senso della frase e non solo quello. In fin dei conti sono un contribuente anch'io , anzi se guardassimo bene dovrei essere io ad essere il più in diritto di un' agevolazione essendo monoreddito!
La facciamo CRITICA COSTRUTTIVA?
Andrea

Postato da: @ndrea | 03.03.08 22:46


CREARE NORME FERREE E CON SANZIONI ECONOMICHE DURISSIME PER DIFENDERE L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA DALL’ASSALTO IMMORALE DELLA PUBBLICITA’, DEI MASS-MEDIA, DEI VIDEOGIOCHI, ECC. CHE SI ACCANISCONO SENZA ALCUN PUDORE SU QUESTA FASCIA DI CONSUMATORI FACILMENTE SUGGESTIONABILI.

STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).

IL SOLO ASSOCIAZIONISMO E’ PERFETTAMENTE STERILE, DATO CHE CHI GOVERNA, SE VUOLE, SE NE FOTTE ALLEGRAMENTE DELLE VOCI FUORI DAL CORO. QUINDI SOLO DIVENTANTO GRUPPO DI PRESSIONE SI PUO’ FARE QUALCOSA: IN PARLAMENTO SONO BEN RAPPRESENTATE TUTTE LE LOBBIES (GRUPPI A SOSTEGNO DI INTERESSI DI PARTE): DAGLI AVVOCATI AGLI IMPRENDITORI, DAI COMMERCIALISTI AI GRANDI BUROCRATI, DAI SINDACALISTI AI GRANDI “BARONI” DELL’UNIVERSITA’ E SANITA’, DAI BANCHIERI AI GRANDI CAPITALISTI. CHI E’ CHE MANCA? MANCA LA LOBBIE DEI CITTADINI MEDI, CHE FACCIA IN REALTA’ GLI INTERESSE DI TUTTA LA COLLETTIVITA’!!!!!!!

• SE UN IDEA E’ BUONA, SIA CHE SIA DI DESTRA O DI SINISTRA DEVE ESSERE UTILIZZATA, BASTA CON LE OTTUSE CONTRAPPOSIZIONI, LA GENTE SI E’ ROTTA LE PALLE DI QUESTI GIOCHETTI DA REPUBBLICA DELLE BANANE.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 03.03.08 21:40


La mia esperienza di mamma-tuttofare-moglie-lavoratrice-pendolare è identica a quella di moltissime altre donne: frenetica, frustrante e faticosa, ma nei pochi momenti in cui il delirio di onnipotenza femminile è al suo apice ci regala la meravigliosa sensazione di riuscire a fare tutto e bene; questa sensazione dura poco ma ci da la forza di tiare avanti.
La situazione si aggrava in quegli ambienti di lavoro di ispirazione (e ormai completamente di proprietà) anglo-americana; sogno di molti, soprattutto giovani, che aspirano ad un lavoro dinamico e moderno, in cui si celebri , tra un happy hour e una conference call, uno staff meeting ed una brain storming, il trionfo della meritocrazia.Purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi meritocrazia significa solo premiare chi si ferma oltre l’orario di lavoro (rigorosamente gratis, a qualsiasi livello) e non solo per lavorare, si resta in ufficio fino a tardi solo per far vedere che ci sei, che il lavoro per te è tutto; in questo panorama il treno dei pendolari, la cena per i bambini e la riunione dell’asilo non sono contemplati, devono essere delegati ai nonni o alle tate.
Non è rilevante che io possa fare altrettanto bene e nel rispetto dei tempi senza fermarmi in ufficio oltre le 18.00 e non parlo di promozioni e aumenti di stipendio ma di sopravvivenza e mantenimento del posto di lavoro.
Dopo la nascita dei miei figli ho fatto una scelta di cui non mi sono mai pentita per un solo istante. Da 10 anni cerco di dare il meglio di me dal punto di vista professionale senza pretendere nulla, lavorando le mie 8 ore e cercando di essere a casa per la cena e comunque 12 ore dopo esserne uscita.
Non ci servono a nulla 500 o 1000 euro di “bonus” per la nascita di un figlio (un neonato se li beve di solo latte artificiale in pochi mesi), non ci servono asili nido aperti tutta la notte, non ci serve il congedo per maternità più tutelato al mondo se poi rimani completamente sola. Non ci sono solo donne in carriera che sacrificano famiglia e affetti per il lavoro (niente in contrario purché sia una loro libera scelta) o sfigate assenteiste che rimproverano ai mariti di non guadagnare abbastanza per potersene stare a casa, a fare le casalinghe annoiate e andare in palestra dopo aver accompagnato a scuola i bambini. Ci sono mamme che amano il loro lavoro senza avere ambizioni di crescita professionale, che accettano superiori più giovani di loro (e spesso meno competenti…che sofferenza!!) solo per godere del privilegio di andare a casa presto dai loro bambini. Per queste donne non ci sono permessi in più per le riunioni dell’asilo, non ci sono note di merito per essere arrivate presto il mattino, non c’è L’OBBLIGO per le aziende di concedere il part time; c’è solo mobbing (più o meno esplicito) con la speranza che prima o poi si resti a casa a pensare alla linea. Noi resistiamo, certo che se qulcuno ci desse una mano...

Postato da: catia | 02.03.08 21:09


La mia esperienza di mamma-tuttofare-moglie-lavoratrice-pendolare è identica a quella di moltissime altre donne: frenetica, frustrante e faticosa, ma nei pochi momenti in cui il delirio di onnipotenza femminile è al suo apice ci regala la meravigliosa sensazione di riuscire a fare tutto e bene; questa sensazione dura poco ma ci da la forza di tiare avanti.
La situazione si aggrava in quegli ambienti di lavoro di ispirazione (e ormai completamente di proprietà) anglo-americana; sogno di molti, soprattutto giovani, che aspirano ad un lavoro dinamico e moderno, in cui si celebri , tra un happy hour e una conference call, uno staff meeting ed una brain storming, il trionfo della meritocrazia.Purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi meritocrazia significa solo premiare chi si ferma oltre l’orario di lavoro (rigorosamente gratis, a qualsiasi livello) e non solo per lavorare, si resta in ufficio fino a tardi solo per far vedere che ci sei, che il lavoro per te è tutto; in questo panorama il treno dei pendolari, la cena per i bambini e la riunione dell’asilo non sono contemplati, devono essere delegati ai nonni o alle tate.
Non è rilevante che io possa fare altrettanto bene e nel rispetto dei tempi senza fermarmi in ufficio oltre le 18.00 e non parlo di promozioni e aumenti di stipendio ma di sopravvivenza e mantenimento del posto di lavoro.
Dopo la nascita dei miei figli ho fatto una scelta di cui non mi sono mai pentita per un solo istante. Da 10 anni cerco di dare il meglio di me dal punto di vista professionale senza pretendere nulla, lavorando le mie 8 ore e cercando di essere a casa per la cena e comunque 12 ore dopo esserne uscita.
Non ci servono a nulla 500 o 1000 euro di “bonus” per la nascita di un figlio (un neonato se li beve di solo latte artificiale in pochi mesi), non ci servono asili nido aperti tutta la notte, non ci serve il congedo per maternità più tutelato al mondo se poi rimani completamente sola. Non ci sono solo donne in carriera che sacrificano famiglia e affetti per il lavoro (niente in contrario purché sia una loro libera scelta) o sfigate assenteiste che rimproverano ai mariti di non guadagnare abbastanza per potersene stare a casa, a fare le casalinghe annoiate e andare in palestra dopo aver accompagnato a scuola i bambini. Ci sono mamme che amano il loro lavoro senza avere ambizioni di crescita professionale, che accettano superiori più giovani di loro (e spesso meno competenti…che sofferenza!!) solo per godere del privilegio di andare a casa presto dai loro bambini. Per queste donne non ci sono permessi in più per le riunioni dell’asilo, non ci sono note di merito per essere arrivate presto il mattino, non c’è L’OBBLIGO per le aziende di concedere il part time; c’è solo mobbing (più o meno esplicito) con la speranza che prima o poi si resti a casa a pensare alla linea. Noi resistiamo, certo che se qulcuno ci desse una mano...

Postato da: catia nafissi | 02.03.08 21:09


A PROPOSITO DI UNA NUOVA POLITICA DELLA CASA PER DARE STABILITA' ALLA FAMIGLIA,

DOPO LA CADUTA ACCIDENTALE DI UN TERZO BIMBO NEL POZZO SONO STATI RITROVATI DOPO 20 MESI I DUE BIMBI SCOMPARSI, I GENITORI DEI BIMBI VITTIME DELLA CASA PADRONALE DELLE CENTO STANZE NEL CENTRO STORICO DI GRAVINA, HANNO RIFIUTATO LE SPESE DELLE ONORANZE FUNEBRI OFFERTE DAL SINDACO CHE HA DICHIARATO IL LUTTO CITTADINO.
DIVENTA FACILE CAPIRE I MOTIVI DI TALE SCELTA.
NON E' CON LE SPESE DELLE ONORANZE CHE SI POSSONO RIPARARE I DANNI CAUSATI DA UN PALAZZO PADRONALE NEL CENTRO STORICO A MAGNIFICARE IL FALLIMENTO DELLA POLITICA DELLA CASA NEL MEZZOGIORNO DALL'UNITA D'ITALIA AD OGGI.
INFATTI SE PER QUESTI BENI IMMOBILIARI, CHE FANNO CAPO A PATRIMONI DI FINANZIERRIE E IMMOBILIARISTI SIA LAICI CHE CLERICALI AVESSERO PAGATO LE TASSE PROBABILMENTE NON CI SAREBBERO STATI.

lE CASE ABBANDONATE SONO UNA VERGOGNA SIMILE ALLA MUNNEZZA DI NAPOLI, PERCHE DI CASE ABBANDONATE IN POSSESSO DI IMMOBILIARISTI NE SONO PIENI I CENTRI STORICI D'ITALIA.

UN CARO SALUTO
E FORZA DI PIETRO PER RICCACCIARE I PORCELLINI CHE CI HANNO PROPINATO IL PORCELLUM NELLA PORCINAIA

PER ULTERIORI INFORMAZIONE
LINKA
http://it.youtube.com/watch?v=UfsB6w08Gjc

Postato da: | 02.03.08 11:58


Salve onorevole Antonio volevo farle sapere cosa mi sta succedendo e se è giusto,ho 1 figlio disabile al 100/100,di anni 21 con grave ritardo,sono 1mamma sempre pronta e presente ai bisogni di mio figlio,quasi 15anni fa per 1bisticciata senza far nulla di male mi sporcarono la fedina penale,per questa ragione mi hanno tolto la tutela di mio figlio e sapete chi l"ha presa?il giudice tutelare l"ha data al comune di Torino,la sua pensione la gestiscono loro dandomi 1pò di più della metà e con i soldi della pensione mio figlio deve pagarsi anche le attività che fa in 1centro diurno volevo sapere se è logico tutto ciò e se è giusto che ad1madre venga tolta la tutela per cose passate da molti anni.ringrazio per 1risposta in fede saluti fedcba100@yahoo.it

Postato da: Silvana | 01.03.08 23:21


On. Di Pietro,
spero che il Sig. GIOVANNI OCCHIELLO, dell'ufficio stampa IDV di Roma, Le abbia passato questa mia lettera, come aveva promesso; preferisco, comunque, mandargliela direttamente dato che, essendo da 50 anni persona con disabilita', di promesse andate a vuoto ne ho sentite tante. Scusandomi con il Sig. Giovanni Occhiello, qualora avesse gia' provveduto, La ringrazio per l'attenzione che vorra' porre sulle questioni riportate nella mia lettera.

E le persone con disabilità???

Legge quadro 104 del 1992, legge 162 del 1998 e per noi che viviamo in Toscana Legge 72 del 1997, tutte riconoscono, alla persona disabile, il diritto di scegliere di fare vita indipendente.
Riconoscimento soltanto teorico, in pratica queste Leggi non vengono applicate come dovrebbero.
Il concetto di vita indipendente deve essere inteso come la possibilità per la persona disabile di compiere delle scelte (qualsiasi tipo di scelta) senza tener conto della propria condizione fisica. E' logico quindi che in presenza di disabilità gravi la vita indipendente possa essere attuata esclusivamente con un servizio di assistenza alla persona. Per assistenza alla persona si deve intendere la presenza accanto al disabile, di personale, adeguatamente retribuito, che gli permetta di compiere azioni che altrimenti sarebbero impossibili. Si tratta quindi di un rapporto di lavoro, dove il disabile è il datore e l'assistente l'impiegato. In parole semplici il
disabile riceve dall'amministrazione pubblica una cifra con cui pagarsi il servizio, ma è lui a
decidere chi assumere, gli orari e le mansioni.
I contributi non sono mai sufficienti rispetto alle esigenze del disabile che vuole vivere per conto proprio.
Le Leggi sopracitate devono essere maggiormente finanziate ed invece tutti gli anni con la Finanziaria vengono fatti tagli alla Sanita’.
In alternativa alla vita indipendente ci sono gli Istituti e le case famiglie (il “dopo di noi”); le due soluzioni sono entrambe importanti e l’una non deve escludere l’altra.
Un disabile in Istituto “costa” dai 150 ai 200 Euro al giorno (cifre da verificare).
Il fatto è che, contrariamente a quanto generalmente si crede, anche all'interno di una casa-famiglia è difficile, se non impossibile considerare prospettive di vita indipendente. Vivere in determinate case è completamente l'opposto di vivere dove si vuole. Inoltre, uno dei maggiori handicap che una persona disabile deve affrontare è la mancanza di privacy. In queste realtà l'utente, per forza di cose, deve adattare le sue necessità alle necessità dell'intero sistema:
alzarsi, mangiare, andare a letto a determinati orari; condividere con altre persone (che lui
non ha scelto) spazi comuni; sottostare a determinate regole sulle quali non ha controllo;
senza contare che molto spesso l'assistenza è limitata ad alcune ore ed ad alcune attività.
Occorre un diverso atteggiamento culturale nei confronti della disabilita’ e dell’assistenza, rovesciare totalmente il punto di vista in base al quale la persona disabile e’ vista solo come un oggetto di assistenza e proporre per lo stesso, un ruolo attivo, piu’ moderno, di integrazione e di indipendenza, basandosi non più su di una idea di malattia - la menomazione - ma di ciò che l'individuo può fare. Inoltre è importante sottolineare che grazie all'assistenza personale il disabile da "peso morto" puo’ diventare elemento attivo e produttivo della società.

Roberta Mancini

cell. 3336144964


Firenze, 23 febbraio 2008

Postato da: Roberta Mancini | 01.03.08 18:03


CREARE NORME FERREE E CON SANZIONI ECONOMICHE DURISSIME PER DIFENDERE L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA DALL’ASSALTO IMMORALE DELLA PUBBLICITA’, DEI MASS-MEDIA, DEI VIDEOGIOCHI, ECC. CHE SI ACCANISCONO SENZA ALCUN PUDORE SU QUESTA FASCIA DI CONSUMATORI FACILMENTE SUGGESTIONABILI.

STIMOLARE, CON UNA CORRETTA INFORMAZIONE, FORTI INCENTIVI FISCALI E CON GIUSTI MODELLI, I CITTADINI A SOSTITUIRE IL CONSUMISMO E MATERIALISMO IMPERANTE CON UNA ECONOMIA PIU’ SOBIA DAL PUNTO DI VISTA MATERIALE E MOLTO PIU’ BASATA SULLA CONOSCENZA, SULLA CULTURA, IL BUON SENSO, LA SOSTENIBILITA’ E LA RICERCA DEL PIACERE DI VIVERE RISPETTANDO CIO’ E CHI CI CIRCONDA, INVECE DI ACCUMULARE OGGETTI INUTILI O ADDIRITURA DANNOSI, CHE CI RUBANO RISORSE, TEMPO, INTASANO LA VITA QUOTIDIANA, DISPERDONO L’ATTENZIONE E CI COSTRINGONO A GIRARE COME TROTTOLE IMPEDENDOCI DI TROVARE UNA VIA MEDIA VERSO LA FELICITA’, COME SOSTENGONO CON UN’INCREDIBILE CONVERGENZA DI CONCLUSIONI ARISTOTELE, BUDDHA E CONFUCIO (I TRE PADRI DELLE TRE GRANDI CULTURE MONDIALI).

IL SOLO ASSOCIAZIONISMO E’ PERFETTAMENTE STERILE, DATO CHE CHI GOVERNA, SE VUOLE, SE NE FOTTE ALLEGRAMENTE DELLE VOCI FUORI DAL CORO. QUINDI SOLO DIVENTANTO GRUPPO DI PRESSIONE SI PUO’ FARE QUALCOSA: IN PARLAMENTO SONO BEN RAPPRESENTATE TUTTE LE LOBBIES (GRUPPI A SOSTEGNO DI INTERESSI DI PARTE): DAGLI AVVOCATI AGLI IMPRENDITORI, DAI COMMERCIALISTI AI GRANDI BUROCRATI, DAI SINDACALISTI AI GRANDI “BARONI” DELL’UNIVERSITA’ E SANITA’, DAI BANCHIERI AI GRANDI CAPITALISTI. CHI E’ CHE MANCA? MANCA LA LOBBIE DEI CITTADINI MEDI, CHE FACCIA IN REALTA’ GLI INTERESSE DI TUTTA LA COLLETTIVITA’!!!!!!!

• SE UN IDEA E’ BUONA, SIA CHE SIA DI DESTRA O DI SINISTRA DEVE ESSERE UTILIZZATA, BASTA CON LE OTTUSE CONTRAPPOSIZIONI, LA GENTE SI E’ ROTTA LE PALLE DI QUESTI GIOCHETTI DA REPUBBLICA DELLE BANANE.

• BASTA LAMENTARSI E SPERARE NELLA PROVVIDENZA, BISOGNA DARSI DA FARE!!! AIUTATEMI IN QUESTA DIFFICILE MISSIONE.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 01.03.08 17:13


Si parla tanto di crisi, ebbene vedete la copertina dell'Espresso in edicola : LA CRISI LI FA RICCHI;poi andate a pag. 40 e cominciate a leggere gli ottimi risultati del concessionario PORSCHE di Milano, congratulazioni e ben per lui,....io mi sono guardato attorno ho riflettuto smarrito, ed ho preferito smettere di leggere. Parliamo dell'anno 2007, quando Prodi affermava "diminuzione dei privilegi ai più ricchi e vantaggi ai più poveri ". Ma forse è meglio Berlusconi, che alla fin fine dice pago molto i ricchi perchè sono capaci di creare ricchezza .

Postato da: Andrea | 01.03.08 10:17


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

ASTENSIONISMO ATTIVO -

Tutto si basa su un'uso "PUNTIGLIOSO" della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 punto 5: Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.02.08 22:48


INCENTIVARE E PROMUOVERE IL TELE-LAVORO: AL FINE DI RIDURRE GLI ENORMI FLUSSI DI PENDOLARI CHE AFFLIGGONO CITTA’ E CENTRI MINORI (SI DEVONO MUOVERE I DATI, NON LE PERSONE: PERCHE’ DEVO ANDARE DI PERSONA NEI VARI UFFICI PER SBRIGARE LA BUROCRAZIA?)

LEGGI CHIARE E DI SEMPLICE APPLICAZIONE CHE INCENTIVINO IN MODO MASSICCIO UN MODO NUOVO DI COSTRUIRE, RISTRUTTURARE O ADEGUARE EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI, IN MODO SOSTENIBILE, IN MODO CHE PUR ESSENDO PIU’ CONFORTEVOLI PRATICAMENTE UGUALI NEL COSTO, ASSORBANO PERLOMENO IL 70% IN MENO DI ENERGIA NELLA COSTRUZIONE, NEL COSTO DELLE BOLLETTE, PER RISCALDARSI E RINFRESCARSI D’ESTATE, OLTRE A PRODURRE ENERGIA FACENDO RISPARMIARE I PROPRIETARI O ADDIRITTURA INTEGRANDONE IL REDDITO.
PORCA ......., QUESTE CASE LE FANNO IN INGHILTERRA, IN GERMANIA, IN TRENTINO ALTO ADIGE, CASE FANTASTICHE, CHE COSTANO PIU' O MENO COME QUELLE "NORMALI".
FARE CASE DI BUONA QUALITA' A PREZZI BASSI SI PUO' FARE, SE POI SI TROVANO DEI TERRENI DEMANIALI SU CUI I COMUNI POTRANNO FARE QUESTE CASE ALLORA SI CHE I COSTI SI POTREBBERO RIDURRE DI 1/3 ALMENO, PERCHE' L'ITALIA E' L'UNICO PAESE OCCIDENTALE IN CUI UN FESSO CHE SI VUOLE FARE UNA CASA PRIMA SI DEVE COMPRARE UN TERRENO FABBRICABILE A PESO D'ORO DA UN "MIRACOLATO" DALLA POLITICA, POI PAGA DECINE DI MIGLIAIA DI EURO AL COMUNE PER L'URBANIZZAZIONE ED INFINE DEVE PAGARSI TUTTI GLI ALLACCI, PER I QUALI NE IL PRIVATO CHE GLIELO HA VENDUTO, NE IL COMUNE, SE IN ZONA ESISTEVANO GIA' I SERVIZI BASE, HANNO SPESO UNA LIRA!!!!!!!!MA CI RENDIAMO CONTO!!!!!
E POI SI DICE CHE C'E' CORRUZIONE NEI COMUNI!!!!STRANO.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 21:32


ESTREMA SEMPLIFICAZIONE FISCALE: CON TASSE CHIARE, GIUSTE (MASSIMO UN TERZO DEL REDDITO), SEMPLICI E CON UNA LEGISLAZIONE CHE FINALMENTE DURI NEL TEMPO E DIA FORTI PREMI A CHI INTRODUCE INNOVAZIONI VERSO LA SOSTENIBILITA’ E LE EMISSIONI O, PENALIZZANDO INVECE CHI INQUINA, SPRECA ENERGIA E SPECULA.

• RIBADISCO! SI DEVE SMETTERE DI SPREMERE LE COMPONENTI POSITIVE DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO.

BERLUSCONI PROPONE L'ELIMINAZIONE DELL'ICI - VOI PROPONETE UNA ELEVAZIONE DEGLI SGRAVI IN BASE AL NUMERO DI PERSONE CHE VI VIVONO. IN MODO DA AIUTARE LE FAMIGLIE E FAR COMUNQUE PAGARE UN PO CHI VUOL VIVERE IN MODO NON SOSTENIBILE.
MA QUESTO CONCETTO SI DEVE ALLARGARE ALLE BOLLETTE: FIN CHE SI CONSUMA POCO SI PAGA MENO DI ADESSO, MA SE SI CONSUMA TROPPO SI DEVE ESSERE LETTERALMENTE STANGATI.
IL BOLLO AUTO DEVE ESSERE ELIMINATO PER LE MACCHINE ECOLOGICHE, MENTRE DEVE AUMENTARE DI 10 VOLTE PER QUELLE INQUINANTI E ESAGERATE.

SI DEVE PERMETTERE A CHI FA IL PENDOLARE PER LAVORO CON L'AUTO DI DETRARRE DALLE TASSE IL COSTO DEL MEZZO, DEL CARBURANTE E DELLA MANUTENZIONE (RIFERITO A MEZZI SOSTENIBILI, SE UNO VUOLE AVERE UN CARROARMATO O UN RAZZO SPAZIALE SI ATTACCA).

• SI DEVE SMETTERE DI TASSARE LA PARTE BUONA DELLA SOCIETA’, CIOE’ LAVORO E CAPITALE PRODUTTIVO IN MODO VESSATORIO, SOPRATTUTTO IL LAVORO DIPENDENTE, E CONCENTRARSI AL CONTRARIO SU QUELLA NEGATIVA, CIOE’ FINANZA SPECULATIVA (IN PARTICOLARE HEDGE FOUND E DERIVATI CHE FORMANO ORMAI UNA BOLLA MOSTRUOSA, UNA GIGANTESCA SPADA DI DAMOCLE CHE GRAVA SU TUTTI NOI), CONSUMISMO ESASPERATO, SPRECO DI RISORSE E DI ENERGIA, INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DELLE ACQUE, DEL SUOLO, UTILIZZO DI SOSTANZE TOSSICHE PER LA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE, ECC.

IN SOSTANZA LA TASSAZIONE DEVE SERVIRE AD INDIRIZZARE L’ECONOMIA E I CONSUMI VERSO UN MODELLO ECONOMICO SOSTENIBILE CHE MIGLIORA LA QUALITA' DELLA VITA DEI CITTADINI.

Postato da: netizen.ilcannocchiale.it | 29.02.08 21:19


Egregio Dott. Di Pietro, anche questo è un punto interessante e ci sarebbe molto da dire, comunque al punto uno mi trova favorevole sul dare delle agevolazioni, però occorre studiarle bene e vedere quali sono essenziali. Per i nostri giovani non si pensa abbastanza quindi è più che mai doveroso dare una priorità a loro per la prima casa: senza fare discorsi discriminatori, ho potuto constatare che si cerca di favorire molto di più le persone che provengono da altri Paesi per Loro tutto diventa più agevole per i Nostri, forse anche per un discorso di dignità, spesso la casa non c'è. Loro chiedono in continuazione e bussano a tutti gli uffici, i Nostri a volte , non avendo tempo e per paura di perdere il posto, non sanno neanche da che parte iniziare. Informazione!?....E il modello ISE, spero lo sappia che risulta spesso essere una presa in giro, e se non viene ben applicato dai dipendenti pubblici? e se i Sindaci non controllano ? Per gli asili nido, ce ne sono, stanno sorgendo come funghi. Tutti fra un pò vorranno aprire l'asilo nido tanto i Clienti non mancheranno mai, le entrate nemmeno, e che ENTRATE! i poveri genitori non possono perdere il posto di lavoro e quindi altro salasso in famiglia ! I Comuni ? incaricano le Cooperative per dopo scuola, per asili nido. Pagano cifre enormi e ai genitori chiedono in funzione del famoso ISE. MAH ! anche qui i conti non tornano.

Postato da: ada costa | 29.02.08 19:03


LE ELEZIONI DEL 13 e 14 APRILE 2008 ***NON SI DEVONO FARE PERCHÈ ANTICOSTITUZIONALI*** "IDV" NON RENDETEVI COMPLICI DI UNA ILLEGALITA CHE CALPESTA LA COSTITUZIONE E I DIRITTI DELL'UOMO "Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica. 1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento 2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima 3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I). L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento. L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".

Postato da: marco turco | 29.02.08 15:52


stamani su RPL sentivo che ai cinesi di via Paolo Sarpi a Milano sono stati fittati appartamenti a 3 €/giorno , e sapete chi è il proprietario ? La Fondazione Policlinico/ Mangiagalli /etc. .Tnnioli presidente della Fondazione ha detto che è tutto regolare!Paolo Sarpi è una strada quasi in centro città, dove un monolocale può venire a costare 1200 €/mese!Poi c'è un discorso sui negozi sempre in Via Paolo Sarpi , anche di proprietà della Fondazione , e mi sembra che anche lì il fitto è bassissimo. W l'Italia diamo una mano agli altri mentre noi affondiamo !

Postato da: Andrea | 29.02.08 11:54


agevolazioni sulla prima casa PER TUTTI, perché con il mio stipendio, da sola, senza genitori che aiutano a milano posso comprarmi solo un box!
e poi il fulcro di questo problema è il fatto che è PERMESSA la SPECULAZIONE su un BENE PRIMARIO come la casa, e questa è una grandissima VERGOGNA.

Postato da: valeria | 29.02.08 11:08


Finalmente qualcuno che parla anche di doveri nell'ambito di una coppia di fatto e non solo di diritti!!!! Credo che nella nostra socità le persone oggi tendano a rifuggire le responsabilità e ritengo che questo sia uno dei motivi per cui si sposano meno..ma però sono tutti a chiedere l'estensione dei diritti..Vogliamo dare una disciplina giuridica alle convivenze? Ok (anche se per me è un controsenso essendo la convivenza una scelta di libertà dalle regole..)allora che si prevedano i diritti ma anche i doveri (rispetto reciroco, obbligo di contribuzione e di sostegno economico e morale ecc..) Ma, a questo punto, dove sta la differenza con il matrimonio??? Boh!!

Volevo fare un'ultima osservazione sugli asili nido: secondo me gli orari non devono essere identici a quelli di lavoro (a parte gli orari non sono uguali per tutti) ma compatibili con i tempi di lavoro dei genitori. Ciò significa aprire presto al mattino e possibilmente garantire l'accesso a qualunque orario con chiuura dell'asilo non prima del tardo pomeriggio.

In generale ritengo ch il programma dell'Italia dei Valori sia un buon programma, da sostenere nella speranza che qualcosa si riesca ad ottenere!
Buon lavoro a tutti. Monica


Postato da: Monica | 29.02.08 10:37


Leggo i programmi: tutte promesse
Leggo i commenti: tutte richieste
Meno tasse, più salari, affitti più bassi, lavoro per tutti, salari minimi, nuova politica della casa, aiuti alle famiglie, a chi ha più figli, a chi è più malato...Ma: Siamo noi forse dei sudditi che devono implorare? sono loro forse magnanimi sovrani che possono concedere?Possibile che ancora ci si ostini a non capire quanto i Padri Costituenti avevano riassunto nell'art. 53 della Costituzione e la legge delega 825 del 71 aveva indicato ?
Possibile che non si intenda che se la ricevuta fiscale fosse utile, cioè deducibile dal reddito, se tutte le spese fossero dichiarate insieme a tutte le entrate ogni famiglia anzi ogni persona avrebbe la possibilità di affrontare i problemi che nel corso della vita gli si presentano? e cioè quelli di cui sopra, la casa, i figli, il lavoro, la malattia, le vacanze, i viaggi, i pasti al ristorante, la benzina, il mutuo..? possibile non si intenda che queste dichiarazioni farebbero emergere il sommerso, metterebbero in moto l'econ omia, riporterebbero all'erario somme altrimenti mai rintracciabili? IL TUTTO IN UN SISTEMA INFORMATO ALLA PROGRESSIVITA DELL'IMPOSTA, come recita querll'articolo della costituzione e come indicava la 825, secondo una tabella progressiva delle aliquote tale che chi ha di più paghi di più e chi ha di meno paghi di meno. Un solo metodo per stabilire il reddito, uguale per tutti,quello analitico, entrate meno uscite. Basta con studi di settore, redditi forfettari e via dicendo. i cittadini sono uguali davanti alla legge o no?
Segnalo anche io il sito WWW.SCARICARETUTTOTUTTI.IT
e invito tutti a visitarlo ed in particolare Antonio Di Pietro, che ben conosce questo progetto: Mi risulta che ne abbia condiviso gli scopi in svariate circostanze -come ho letto anche qui in altri commenti- e in molti si aspettano e ci aspettiamo che si impegni a muovere le leve giuste per realizzarlo

Postato da: serena | 28.02.08 18:26


Carissimo Di Pietro

Le volevo comunicare che nel mio piccolo comune in attuazione della Circolare n°2/E del 17 gennaio 2008 dell'Agenzia delle Entrate;

Il Sindaco ha reso noto che dal 1° gennaio 2008 sui consumi di gas metano per usi civili, limitatamente a 480 metri cubi annui, verrà applicata l'aliquota IVA del 10% e non più del 20%, determinandodi fatto una riduzione dele costo della bolletta per il gas metano a carico della famiglie

Aielli. 15/02/2008

Il Sindaco - Giuseppe Di natale

Postato da: | 28.02.08 11:57


A FABRIZIO SEBASTIANI rispondo che la bufala a cui si riferisce non esiste proprio perchè non ci danno la possibilità di SCARICARE TUTTO anche se la legge 825/71 CE LO CONSENTIREBBE !
La bufala è accontentarci del 19% su alcune spese dopo aver detratto un minimo base !!! e il resto ????
LEGGA LA COSTITUZIONE ANCHE LEI .............è molto utile per capire quali sono i nostri diritti, soprattutto quelli negati!!!!!

Postato da: Maria | 28.02.08 11:11


Rispondo a : A CIASCUNO IL SUO
Scaricare tutto non significa avere tutto gratis, ma soprattutto significa FAR PAGARE LE TASSE A CHI HA MESSO I MIEI SOLDI IN TASCA !.Oggi non si chiede la fattura al professionista (dentista, avvocato, odraulico, murartore....ecc....) pur di risparmiare IVA e avere lo sconto anche sull'imponibile (tanto si sa che il professionista risparmia le tasse da pagare sui soldi che gli dò).E se io sono un professionista pagherò le tasse sui soldi dei clienti che ho intascato io....e soprattutto non posso evadere IVA .BISOGNA LEGGERE BENE LA COSTITUZIONE ART.53 e la legge 825/71 che riconosce "il diritto per tutti i cittadini/e di portare
in deduzione totale dal reddito complessivo lordo comunque conseguito
tutti gli oneri e spese effettivamente sostenute nella loro effettiva misura" per capire come stanno le cose.QUESTA E' LEGGE GIA' SCRITTA ! ! !che non viene applicata
vada sul sito www.scaricaretuttotutti.it e capirà tante cose.
saluti

Postato da: Maria | 28.02.08 11:06


--> VOGLIO SCARICARE TUTTO
Pubblicato da MARIA | 27.02.08 09:45
Scaricare significa dichiarare un reddito più basso, decurtato della spesa sostenuta. Quello che sostiene Maria significa avere tutto gratis, addirittura si andrebbe in credito d'imposta, (tanto i soldi si trovano).

Postato da: a ciascuno il suo | 28.02.08 10:27


Oggi la Rosy Bindi ha citato le solite statistiche per affermare che nei paesi dove l'occupazione femminile è più elavata ci sono più figli. E' il solito errore di interpretazione delle statistiche perchè in Italia la maggior parte della nuova occupazione è sottoposta a vincoli ottocenteschi: la donna che deve sospendere il lavoro per maternità cessa di percepire lo stipendio ed ogni altra sovvenzione.
La Bindi dovrebbe "calarsi" fra la gente se vuol essere rappresentativa, senza correre il rischio di parlare a vanvera ed agire di conseguenza.
Resta il fatto che il discorso della Bindi è molto "meno peggio" del discorso della destra che sostiene che l'incremento delle nascite si ottiene proibendo l'aborto.

Postato da: Aldo | 28.02.08 10:13


Caro dott. Di Pietro, le segnalo un argomento per me importantissimo. BASTA con le trasmissioni TV, a cominciare dai telegiornali, che si dilungano sui particolari di morti violente, stupri, delitti di pedofili, eccetera. Nelle ore diurne ed in "prima serata" tali notizie dovrebbero essere date nel modo migliore per non nuocere alla salute psico-intellettiva dei bambini. Chi vuole approfondirle potrà farlo con i giornali, con Internet e con le trasmissioni TV successive alla "prima serata".

Postato da: Piero P. | 27.02.08 23:21


Per aiutare la famiglia,suggerirei di non dimenticare anche i nuclei familiari con figli maggiorenni a carico,perchè ancora studenti e che gravano pesantemente sul bilancio.Propongo inoltre che per la tassazione IRPEF si dividano i redditi familiari per il numero dei componenti,poichè un conto è tassare un reddito, ad esempio, di €2.200,00 mensili percepiti da due persone,mentre altra cosa è dover dividere lo stesso reddito per una famiglia di 4 persone!

Postato da: maria vincenza | 27.02.08 22:44


Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri.

RAGAZZI DIMOSTRIAMO, CON L'ASTENSIONISMO ATTIVO FACENDO ANNULLARE LA SCHEDA DAL PRESIDENTE DI SEGGIO, CHE SIAMO STANCHI DI QUESTA CLASSE POLITICA E DI QUESTO MODO DI GESTIRE IL NOSTRO PAESE.

PER SAPERE DI PIU SULL'ASTENSIONISMO ATTIVO CLICCA SU:
http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf O SUL MIO NOME.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 27.02.08 19:07


Ritengo importante che il programma preveda la maggiore diffusione possibile di asili nido sui luoghi di lavoro.

Postato da: ignazio cannas | 27.02.08 19:03


Io non sono affatto indecisa ,ho votato sempre x il piu' onesto (DiPietro)e spero di poterlo fare anche questa volta. Dico questo perche' non essendo residente nel luogo dove lavoro non so' se potro' andare al voto, pero' chissa' perche' gli italiani all'estero possono, sarebbe da rivedere anche questa.Volevo solo dire a DiPietro che una cosa da fare e' dare una regolata agli affitti, e mai possibile che chi non puo' avere la casa di proprieta' debba pagare affitti pari ai due terzi di uno stipendio minimo e far si che il locatario possa ricomprarsi(coi tui soldi) la stessa casa ?una schifosa casa oggi ti chiedono 700 euro e tu a stento ne guadagni 950 e x dartela vogliono la fideiussione non si sa mai non finisci di pagargli il mutuo.come si deve rimettere in moto l'economia italiana se non abbiamo neanche i soldi x fare la spesa? luce

Postato da: luce | 27.02.08 18:04


Egregio Onorevole Di Pietro,
non trovo nulla nel Suo programma che mi ricordi una qualche attenzione rivolta verso coloro che, meno fortunati di noi, siano portatori di handicap.
Forse problemi più gravi assillano la collettività e meritano quindi di più il Suo encomiabile impegno politico.
Però, prima di cocederLe il mio eventuale consenso elettorale, mi piacerebbe essere rassicurato sul fatto che almeno in qualche angolo della Sua agenda degli impegni ci sia una nota di memoria al riguardo.
Meglio sarebbe, ovviamente, sapere che Ella già qualche cosa abbia tentato di fare a favore di quel mondo spesso emarginato e, proprio perchè non in grado di difendersi da solo, considerato alla stregua dei "cittadini di serie B".
Un elettore indeciso
(componente, a tutti gli effetti, di quella parte di cittadini etichettata come maggioranza, o se preferisce minoranza, silenziosa)

Postato da: Alfredo Paire | 27.02.08 16:56


riguardo lo "scarico" integrale dalle tasse,
penso che sia una bufala e sostanziale fumo negli occhi, a meno di non scegliere con cura cosa scaricare e no.

L'on. di Pietro dovrebbe rispondere a queste questioni fin da ottobre 2006:

per scoprire perchè è una bufala, vedi qui:

http://www.bzimage.it/blog/2006/10/evasione-la-bufala-della-deduzione.html

Postato da: Fabrizio Sebastiani | 27.02.08 14:48


riguardo lo "scarico" integrale dalle tasse,
penso che sia una bufala e sostanziale fumo negli occhi, a meno di non scegliere con cura cosa scaricare e no.

L'on. di Pietro dovrebbe rispondere a queste questioni fin da ottobre 2006:

per scoprire perchè è una bufala, vedi qui:

http://www.bzimage.it/blog/2006/10/evasione-la-bufala-della-deduzione.html

Postato da: Fabrizio Sebastiani | 27.02.08 14:47


A PROPOSITO DI UNA NUOVA POLITICA DELLA CASA PER DARE STABILITA' ALLA FAMIGLIA,
RIPORTO QUANTO HA DETTO OGGI NEL TG MATTINA SUL CASO DEI BIMBI CADUTI NEL POZZO DELLA CASA PADRONALE DELLE CENTO STANZE NEL CENTRO STORICO DI GRAVINA DELLA PUGLIA.
LA FAMIGLIA DOPO CHE IL SINDACO PER IL FUNERALI HA DICHIARATO IL LUTTO CITTADINO DI GRAVINA AVEVA OFFERTO LE SPESE DEL FUNERALE HA RIFIUTATO LE SPESE DELLE ONORANZE.
NON E' CON LE SPESE DELLE ONORANZE CHE SI POSSONO RIPARARE I DANNI CAUSATI DA UN PALAZZO PADRONALE NEL CENTRO STORICO A MAGNIFICARE IL FALLIMENTO DELLA POLITICA DELLA CASA NEL MEZZOGIORNO DALL'UNITA D'ITALIA AD OGGI.
SE QUESTI BENI IMMOBILIARI, CHE FANNO CAPO NON CERTO A MONOREDDITI MA A PATRIMONI DI FINANZIERRIE E IMMOBILIARISTI LAICI O CLERICALI AVESSERO PAGATO LE TASSE PROBABILMENTE NON CI SAREBBERO STATI.

LA VERGOGNA DEL MEZZOGIORNO NON E' SOLO LA QUESTIONE DELLA MUNNEZZA DI NAPOLI MA ANCHE QUELLA DELLA CASA COME LA SUDDETTA DI CUI NE SONO PIENI I CENTRI STORICI D'ITALIA.

UN CARO SALUTO

Postato da: | 27.02.08 11:08


MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:30
DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA ……..E dimmi come farlo con la legge elettorale "porcata" che non permette di scegliere i candidati!

non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!

come no! Come il mio vicino di casa che metterebbe tutti al muro o come te che fai proclami e vorrei proprio vederti all'ONU in commissione esteri!
C'è già grillo che le spara grosse... ma per piacere!

Postato da: | 27.02.08 10:48


Bravo Antonio, anche io voglio SCARICARE TUTTO dalla denuncia dei redditi. CI prendono in giro dicendoci: si puo' scaricare le spese del nido per i bambini, la palestra per i figlio sotto i 18 anni, le spese in farmacia SI MA IL 19% e L'ALTRO 81% chei me lo rende ?? SONO SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE !!! GENTE SVEGLIATEVI !!! è l'unico modo per far emergere il "NERO", l'unica soluzion per eliminare l'evasione fiscale, la mafia, camorra e tuut la malavita che recicla soldi sporchi. PERCHE' non lo vogliono fare ?? RIFLETTETE.
VOGLIO SCARICARE TUTTO
www.scaricaretuttotutti.it

Postato da: MARIA | 27.02.08 09:45


ALLORA NOI QUARANTENNI/CINQUANTENNI CHE SOLO ORA POSSIAMO PENSARE DI COMPRARCI UNA CASA ????? CE LO PRENDIAMO IN TASCA............... GRAZIE DI PIETRO E COMPARI ! ! ! ! QUESTA E' LA CONFERMA CHE I POLITICI PENSANO SOLO PER SE'. I DEBOLI, I VECCHI,I MALATI CRONICI, LE MINORANZE DANNO NOIA ED E' BENE CHE MUOIANO POVERI, MALATI E SOTTO UN PONTE. GRAZIE......ANCORA ! ! !

Postato da: Giuseppe | 27.02.08 09:39


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

ps: se possibile, gradirei una sua risposta sul tema, grazie!

Postato da: Luigi Tognazzo | 27.02.08 07:47


RAGAZZI... io vi ammiro per la costanza e la buona fede nel credere che la premiata ditta Di pietro- Veltroni & Berlusconi-Bossi, indipendentemente da chi vincerà possa ,pensare al bene del paese. Ma non vedete il patto di non belligeranza che hanno stipulato, quando Berlusconi afferma: se non votate me votate Veltroni; quando Veltroni nel suo programma decide di affrontare il problema delle frequenze televisive nel 2012 cioè quasi alle fine della legislatura.
Ma pensate davvero che queste due grandi aziende alla fine penseranno al latte che costa 1,60 € al litro che il pane e aumentato del 47% dal 2004?
Pensate davvero che questi due amministratori delegati possano pensare alle famiglie strozzate dai mutui? Alle famiglie che non arrivano alla terza settimana? Potrei scrivere qui per altri due giorni tutti i problemi del popolo……… cioè i nostri, ma sarebbe come sparare sulla croce rossa.

DOBBIAMO CAMBIARE I POLITICI DOBBIAMO CAMBIARE LA CLASSE POLITICA …….. non ci devono essere politici a gestire il paese ,devono esserci madri di famiglia che spaccano l’euro per arrivare a fine mese………e sono sicuro che sistemerebbero l’Italia in un paio di mesi!

Veltroni ha candidato una faccia nuova: Marianna Madia volete sapere chi e? bene cliccate sul mio nome………

Per quando mi riguarda l’unica soluzione a questa tornata elettorale e L’ASTENSIONISMO ATTIVO facendo annullare la scheda dal presidente di seggio per sapere come fare cliccate su: http://www.circolando.org/vday/documenti/Documento1.pdf o sul mio nome.
Un abbraccio a tutti

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 26.02.08 22:30


Gentile on. Di Pietro, la prego, non dimenticatevi anche di tutte quelle famiglie che lottano, per una qualita' di vita migliore per i figli disabili. Sono una mamma, che ha una figlia di 25 anni disabile grave sono divorziata, e mantengo da sola mia figlia sicuramente di lamentele come questa ne avra' ascoltate a bizzeffe, ma io le pongo ugualmente la domanda:" Come mai io devo riuscire a mantenere dignitosamente, mia figlia con 246.00 euro di pensione e lo Stato non cela fa, chiedendo alle famiglie vari contributi, per poter assistere i nostri figli, quando noi non ce la facciamo più?" Che bello sarebbe se lo Stato, mi assicurasse vari periodi di riposo nell'anno, accudendola con amore e rispetto, proprio come faccio io, grazie del suo tempo on.le Di Pietro. annalisa da Pistoia

Postato da: annalisa scardigli | 26.02.08 19:36


PER LA FAMIGLIA
ART.29 DELLA COSTITUZIONE
LA FAMIGLIA E'UNA SOCIETA'FONDATA SUL MATRIMONIO.
LA SOCIETA AGRICOLA PUO'SCARICARE LE SPESE PER ALLEVARE I VITELLI, MENTRE LA SOCIETA' FAMIGLIA DEL'ART.29 NON PUO'SCARICARE LE SPESE PER ALLEVARE I PROPRI FIGLI!!!!!
PRETENDIAMO DI SCARICARE TUTTE LE SPESE DAL PROPRIO REDDITO RICAVATO CON IL PROPRIO LAVORO!!!
NOTATE BENE!!!!
LE SPESE SONO I REDDITI DI TUTTI!!!!!!!!!!!!
ABOLIAMO I REDDITI FORFETARI!!!!!
(QUESTI PERMETTONO L'EVASIONE FISCALE)!!!!!
SI AI REDDITI EFFETTIVI!!!!!!!
ANTONIO PER "SCARICARE TUTTO TUTTI"

Postato da: ANTONIO | 26.02.08 17:46


famiglie: single:
consumo: 1 frigor 1 frigor
1 frizer 1 frizer
1 lavatrice 1 lavatrice
almeno 1 macchina 1 macchina
almeno 1 tv 1 tv almeno
1 forno 1 forno

alcuni esempi per dire che i single spendono di più, se con il forno cucini per 4 persone un single per una e via dicendo!

Postato da: mauro | 26.02.08 16:25


Egregio On. Di Pietro,

Sono contento che venga perseverata la linea del precedente governo anche se trovo imbarazzante dover dare nuovamente il mio consenso a uno schieramento politico che si potrebbe trovare da qui ad un anno a dovere riandare alle elezioni(la riforma elettorale sarebbe stata cosa giusta).

Per la famiglia e i dipendenti non c'è più un secondo da perdere.
Bisogna agire subito altrimenti è lo scatafascio generale(Ti parla uno che fa il libero professionista e ha la moglie dipendente privata).
Le famiglie sono in una situazione che nel giro di 6/12 mesi possono contribuire ad accellerare la recessione nel nostro paese in maniera seria.Già il rallentamento dei consumi parla chiaro.
Ti consiglierei di inserire nel programma un punto:
tutela delle famiglie che non hanno vicino i familiri che gli possano dare appoggio per i figli nati e nascituri.
Il mio esempio
Io ho una bimba di 2 mesi e mezzo.
Mia moglie è dipendente privato è ha avuto la maternità obbligatoria retribuita fino al 3° mese.
Non abbiamo ricevuto come nascita 2007 alcun assegno una tantum. Nessun aiuto o agevolazione. Alla fine del terzo mese di maternità obbligatoria i dipendenti pubblici possono usufruire di un periodo con retribuzione all'80% e successivamente al 30%.
I privati dopo i 3 mesi dalla nascita passano direttamente al 30% con asili nido che prendono i bambini (almeno nella mia zona) dopo i 12 mesi di età con un costo mensile di € 550,00 al mese.Questo comporta:
1 percepimento dello stipendio (nel nostro caso) pari al 30% della retribuzione (circa 350,00€)

2 alla fine dei 6 mesi facoltativi trovare il modo di farsi tenere la piccina da qualcuno(retribuito ovviamente) aspettando l'anno di età per pagare comunque € 550,00 di asilo e obbligando mia moglie a rientrare(se no part time) per guadagnare 450 € al mese. avendo scoperto 2 ore al giorno.
Infatti gli asili nido chidono alle 16,00 e lei lavora fino alle 18,30.

Ti rendi conto di cosa comporti tutto ciò ?
E solo per aver deciso di mettere al mondo un figlio.
Bisognava anche programmarlo per far si di prendere quel famoso contributo del Berlusca...!?

Infatti il contributo una tantum era per il 2006, sarà per il 2008... ma quegli sfigati nati nel 2007 non lo avranno...pazzesco..

Sono sicuro che come noi ce ne saranno tanti e da ciò che farete questa volta dipenderà la vita di molti italiani.
So che hai un grande senso di responsabilità nel ruolo che rivesti e mi auguro che possiate tenere conto di queste situazioni tipo che scoraggiano nel dare un futuro a noi e i nostri figli

Con stima

Sebastiano Santoro

Postato da: Sebastiano Santoro | 26.02.08 16:23


E' vero quanto scritto da Gianni al punto 8. Vorrei però ricordare, che anche chi è single spende di più di una famiglia di 4 persone con coniugi che lavorano entrambe e non di meno! Ho una famiglia composta da tre persone e un giorno discutentendo con mia sorella single sono emersi punti di vista differenti.....porgo alcuni esempi per riflettere e far riflettere (soprattutto per chi ha dato dei bamboccioni ai sigle in casa con genitori..):
le tasse sulla bolletta sono uguali, l'enel, gas, canone telecom,etc. hanno la stessa tariffa sia per sigle che per famiglie numerose, se facciamo un rapporto a persona vediamo che chi è single spende molto di più di chi a famiglia.
Per non contare il fatto che la sera mentre si mangia accendendo la luce della cunina do' un servizio a tutta la famiglia mentre per chi è sigle luce, gas, etc. è consumato da una sola persona. E il rapporto consumo persona è ancora una volta maggiore per i single. In aggiunta consideriamo il fatto che vivere da soli non per tutti è una scelta, avere due o più figli si. Credo come sempre che la verità sia nel mezzo.
L'ultimo esempìo.....la regione da' un aiuto alle giovani coppie per l'acquisto della prima casa, ai single no. Ma scusate ...non ha più bisogno un single che deve pagare un mutuo da solo rispetto a una coppia che ha due stipendi?
Vi lascio con una riflessione da fare........ma aiutiamo anche i bamboccioni ad uscire di casa, anche loro hanno diritto ad una vita!

Grazie Mauro

Postato da: mauro | 26.02.08 16:12


Giusto, se si vuole parlare di aiuto alle famiglie,aiutiamo le future mamme che lavorano. La legge per la tutela della maternità è ferma a 30 forse 40 anni fa (due mesi prima e tre mesi dopo). Come ha detto l'amico delle 15,24facciamo in modo che le mamme stiano vicine ai loro bimbi fino a tre anni.
Questo per le mamme. Benefici fiscali per i papà. Questi sono veri sostegni alle famiglie.

Postato da: Alessandro | 26.02.08 16:02


Dopo aver letto il programma mi dissocio e dichiaro il non voto a questo movimento. Nel non dilungarmi. Sul punto della famiglia non trovo nemmeno un cenno alla bigenitorialità ... un cenno alla tutela dei figli in caso di separazioni. Tutelo chi liberamente doveri non ne vuole assumersi dandogli dei diritti, ma non tutelo i nostri bambini che non ci chiedono di venire al mondo ma vengono defraudati di uno dei due genitori in caso di separazione. Non impegnandomi a far applicare una legge sull'affido condiviso che la magistratura disattende....

Postato da: Mauro | 26.02.08 15:26


astensione dal lavoro delle lavoratrici fino ai 3 anni del bambino,a quell'età il bambino può essere accolto in asilo senza tanti traumi causati dall'allontanamento precoce dalla propria mamma.

Postato da: a | 26.02.08 15:24


Il riconoscimento dei cittadini conviventi (etero e non) rimarrà un grosso problema da risolvere fino a quando nessun cittadino, politico con le palle, non si ribellerà allo strapotere teocratico di questa chiesa cattolica che di ecumenico ha quasi nulla.Ma vi siete mai chiesti perchè i cardinali, i vescovi si interessano al problema? Si sentono talmente DIVERSI dal resto del mondo che vanno a colpire la minoranza gay italiana.
E' menzogna pura quando viene detto che il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto è il grimaldello per aprire ai matrimoni gay e alle adozioni dei bambini. E' falso. Nulla di tutto questo era previsto nei DICO. Venivano riconosciuti dallo Stato Italiano dei diritti minimi ai cittadini conviventi e su base volontaria senza coercizione alcuna.
Chiudo qui facendovi una domanda alla quale io ho già dato una risposta: perchè la gerarchia cattolica ripone sempre le sue attenzioni ai gay? Pensateci bene. I preti dove lo trovano il tempo per pregare e salvare le anime se si interessano di tutto e di +? Mistero della fede. Forse le giornate non durano 24 ore. O il fuso orario dello stato del vaticano è diverso da quello italiano.

Postato da: Maurizio Ciotti | 26.02.08 13:42


Quello che ha scritto Gianni lo sano tutti coloro che hanno figli. Naturalmente lo ignorano solo i politici. Io ho tre figli 2 all'Università uno al liceo. Quando l'anno scorso ci fu la modifica della tassazione Irpef bastava utilizzare i programmi messi a disposizione dal Corriere e da Repubblica che balzava evidente l'assurdità: a parità di reddito il single percepiva di più del lavoratore con moglie e figli a carico. Ho mandato e-mail a tutti (anche a Di Pietro) ma soprattutto alla Bindi (Ministro della famiglia) ma niente; si, è stata fatta una leggera modifica rispetto alle diseguaglianze iniziali ma, tali erano e tali sono rimaste. E si che non ci vogliono tanti esperti per capire che se un dipendente ha quattro persone che mangiano a pranzo e cena e soprattutto "vivono" bisognerebbe essere un poco più generaosi nelle detrazioni.
E' lì che ho capito che fra i veri problemi e la classe politica c'è un fossato.

Postato da: Alessandro | 26.02.08 11:14


Altra bella notizia riportata dal TG1 di stamani, da SKY e forse da qualche altro :La commissione EU ha detto che un bambino italiano su quattro è povero, sono già allo stesso livello dei Romeni e degli Ungheresi !
Ma i vari ministri della famiglia , della scuola e chi più ne ha ne metta, di destra di sinistra , di sotto di sopra che cosa hanno fatto?Erano troppo impegnati per le loro pensioni, i loro stipendi , i loro ingiustificati privilegi etc. etc.

Postato da: Andrea | 26.02.08 10:42


Caro Di Pietro

noto con piacere la disponibilità del suo partito a confrontarsi sul programma con gli elettori e credo che sia ripagato dall'acutezza e dalla propositività dei commenti pervenuti al suo blog.
Mi permetto di sollevare un tema che ritengo costituire una ferita grave alla dignità dello Stato italiano e di tutti gli italiani onesti: gli incidenti del G8 e gli orrori della caserma di Bolzaneto. Tutte le persone di buonsenso condannano gli atti criminali dei facinorosi (Black block e altri esagitati) che vanno puniti. Ma NON POSSIAMO permetterci di farla passare liscia agli INFAMI che hanno macchiato l'autorità dello Stato: i torturatori di Bolzaneto e coloro che colpivano a manganellate donne e anziani inermi per le vie di Genova. E' chiaro che sono stati commessi grossi errori nella gestione dell'ordine pubblico a Genova e che dei criminali hanno inveito su gente inerme con atrocità e codardia (visto che erano a volto coperto). Allora chiedo di ISTITUIRE IMMEDIATAMENTE una commissione di inchiesta che punisca i responsabili di entrambe le parti, i black block come i nazifascisti di Bolzaneto. Solo punendo i responsabili si potrà far luce su un avvenimento vergognoso per l'Italia e gli Italiani.
Forza Tonino, cambiamo l'Italia e noi siamo la dimostrazione che i cittadini non sono rassegnati ma hanno voglia di cambiare in meglio questo nostro Bel Paese!

Un caloroso saluto
Daniele Testa

Postato da: Daniele Testa | 26.02.08 10:06


Se l'italia dei valori, diventa il partito delle coppie di fatto, è finita. Farsi lacerare internamente da una simile diatriba,peraltro lontana dall'identità di idv, significherebbe sacrificare l'unita' interna del parito. A detrimento del potenziale innovativo che, nel caso nostro, è destinato a restituire l'italia agli italiani. Onesti. A ridare speranza a chi si sente defraudato del voto, consegnando la sovranita' a politici pregiudicati, collusi,immorali. E' questo che l'italia si aspetta da noi, è questa la priorità del paese. Raccomando serietà e lungimiranza politica, adesso piu' che mai necessaria. Ci sarà tempo e modo per affrontare simili,delicatissimi,problemi. Un abbraccio a tutti Voi, Nicola.

Postato da: nicola | 26.02.08 09:00


Egr. On. Antonio Di Pietro,

colgo l'occasione per ringraziarla per tutto quello che ha fatto l'Italia dei Valori (impersonificata con l'On. Antonio Borghesi) per noi...

Grazie di cuore!!!

Le scrivo per porle delle riflessioni (e chedere il suo diretto aiuto...) riguardo al futuro delle vittime da Thalidomide in Italia.

C'è un vuoto di 45 anni, dove lo Stato non può fingere di nulla, inserendoci dal 2008 in una legge fatta appositamente per i danneggiati di sangue e non per noi (la nostra, cioè la legge del 3 febbraio 2006 n.27 art.3, è ancora in attesa di un applicativo "sostanzioso" che chissà quando e se mai verrà realizzato...), tralasciando tutti gli anni che abbiamo vissuto in attesa di una tarda giustizia, che non arrivava mai. Egregio onorevole Di Pietro, chiediamo a Lei con forza, visto la sua sensibilità dimostrata verso i più deboli, che venga inserita come proposta programmatica nel suo partito per le elezioni di aprile, magari proponendo la cosa anche al nuovo partito Democratico, il fatto che le vittime da thalidomide abbiano il diritto agli arretrati dell'indennizzo già riconosciuto con la finanziaria 2008 (per ora ancora bloccata per la caduta del Governo), a partire dal primo giorno di nascita, perchè (risottolineo!) il danno c'è stato dal primo giorno di nascita. Mi auguro di vivere ancora in uno stato di diritto civile e di buon senso....

Come Lei ben saprà, gli altri stati hanno provveduto subito a sostenere anche economicamente le famiglie colpite dal primo giorno di nascita, e non capisco perchè le vittime italiane devano essere trattate diversamente, nonostante il danno sia stato uguale agli altri paesi europei.

Se vuole maggiori informazioni a riguardo, l'On. Antonio Borghesi potrà aiutarla a riguardo.

Nel ringraziarla, le auguro una buona giornata.

Cordialmente

Luigi Tognazzo - Padova
vice pres. T.A.I. Onlus - Padova

tel. 049-680840 (dalle 14,00 in poi)
049-8225854 (dalle 7,30 alle 13,30)
cell.3332628622

http://www.thalidomidicionlus.it/

ps: mi potrebbe dire come stanno le cose riguardo la legge 244? Si muove qualcosa o dobbiamo aspettare (come al solito...) il dopo elezioni?

Postato da: Luigi Tognazzo | 26.02.08 08:00


Pubblicato da gianni lenisa | 24.02.08 22:50
Questa persona copia e cancella non so come faccia i commenti di altre persone e poi dici di averle scritte lui--....
Credo sia vergognoso...

24.02.08 16:07 pubblicavo questo articolo Daniele
BuonGirno Di Pietro, ad oggi il suo programma è tra i migliori chiari e diretti.
Sono d'accordo anche sul puntare in modo forte , e questo dovrebbe farlo di più, sulle politiche sociali del paese
Ci vogliono tutele, forse evvero ci sono troppe tasse ma lo sbaglio della sinistra è stato priorpio non puntare sulle politche sociali del paese i diritti doveri .
I cittdini devono essere sicuri di essere tutelati TUTTI e ripeto TUTTI si al riconoscimento delle coppie di fatto etero e non e dare gli stessi diritti e doveri in ugual misura non importa se siano due uomini o due donne o altro importante che epr la societa abbiano i stessi diritti e doveri. Andiamo avanti su questa strada diamo la possibilitè al popolo italiano di aver realmente fiducia e rispetto delle istituzioni . PUNTIAMO IN POLITICHE SOCIALI, ECONOMICHE .

E come avrete notato ha copiato anche l'errore che ho fatto subito nel dare il buon Giorno al Caro Di Pietro... è vergognoso, l'unica cosa positiva e che mandando un email ai responsabili stanno lavorando per garantire a tutti ciò che si scrive , e che non venga rubato da altri in seguito.
Daniele

Postato da: daniele | 26.02.08 07:38


bello

Postato da: fabio ehsani | 25.02.08 22:19


Caro Antonio,

come si fa parlare di coppie di fatto, di coppie se entrambi non abbiamo una casa dove vivere? Perchè l'economia italiana va male? Forse perchè abbiamo ridotto i nostri consumi? Gli italiani stanno mettendo i soldi da parte per pagare un mutuo per 30 anni e cercano i prodotti più economici. Le aziende stanno incominciando a produrre all'estero perchè devono puntare sulla quantità dei prodotti venduti a basso costo che la qualità perchè quei medesimi italiani che stanno pegando il mutuo non hanno i soldi per comprare il prodotto di qualità... abbiamo perso il MADE IN ITALY..il motivo? LA PRIMA CASA....le agevolazioni per chi saranno? come a FIRENZE? per gli amici della massoneria? del sindaco? per gli immigrati?poverino l'immigrato che arriva con tutta la sua famiglia qui senza casa...noi ragazzi non possiamo crearci la nostra famiglia, coppie classiche o di fatto...non importa...non possiamo creare la nostra famiglia perchè non risultiamo nelle gratuatorie dei poveri perchè abbiamo un padre e una madre che lavorano tutto il tempo. Conviene diventare un massone a Firenze o forse meglio scappare dall'Italia avere 3 o 4 figli e tornare in ITALIA come immigrato...ma chi vuole iniziare..come?

Postato da: Massimiliano Puccio | 25.02.08 20:31


mi sembra una grossa mancanza nel programma quella sul divorzio breve, come mai non c'è?
è una tappa fondamentale e urgente della riforma del diritto di famiglia che non è più possibile rimandare.

Postato da: alessia | 25.02.08 15:48


Ok! Ora i tre punti mi sembrano più equilibrati e realistici!
Sempre Rosso

Postato da: sempre rosso | 25.02.08 13:46


Apprezzo e approvo le linee di programma.
Per il punto riguardante il sostegno la famiglia credo che occorra, di concerto con il ministero della salute, potenziare o addirittura avviare politiche e relativi investimenti a favore di coloro che hanno a loro carico persone con handicap e con malattie mentali. Grazie.
Luisa Polimeni

Postato da: Luisa Polimeni | 25.02.08 13:32


Io ho 22 anni e sono entrata da poco nel mondo del lavoro dopo una laurea breve. Ho interrotto gli studi perchè mio padre (50 anni) con due figlie a carico è rimasto senza lavoro.. Nella maggior parte dei colloqui che ho sostenuto mi è stato chiesto che intenzioni avevo con il mio ragazzo; vorremmo sposarci ed avere dei bambini ma se lo facessimo ora rischierei il posto di lavoro e non saprei cmq dove lasciare i miei eventuali bambini. Che soluzioni intenderebbe assumere per questi problemi?

Postato da: pama | 25.02.08 13:27



sarebbe importante stabilire una tassazione che tenga conto dei figli a carico, infatti a parità di reddito chi ha uno o più figli da mantenere ovviamente ha più spese e quindi andrebbe agevolato con uno sgravio fiscale che integri o sostituisca gli assegni familiari.

Postato da: stefania | 25.02.08 12:46


Caro Di Pietro
sarei contento che un politico finalmente si ricordasse quando si parla di famiglia che venisse considerato anche il numero dei componenti della famiglia stessa.
Per esempio io sono l'unico che lavora ho la moglie a carico e due figlie che studiano all'università: l'unica cosa che mi concede lo stato sono le detrazioni fiscali mensili di 156 euro. Quando le mie figlie sono diventate maggiorenni mi hanno tolto gli assegni familiari come se ora non mangiassero o non mi costassero più per gli studi. Inoltre quando pago le bollette della elettricità e del gas mi trovo a dover pagare delle tariffe molto più alte rispetto ad un single che consuma logicamente molta meno energia di un nucleo familiare di 4 persone,(non parliamo poi se la famiglia è più numerosa)perchè buona parte dell'incidenza del costo delle bollette energetica è formata da imposizioni fiscali progressive in base al consumo totale e quindi non riferito al singolo componente familiare. Le chiedo pertanto vivamente di informarsi poichè sembra che in Italia nessun politico anche se molto attento alla famiglia si sia mai preoccupato di queste cose.
Io la seguo sempre ed ho fiducia in Lei perchè so che è una persona onesta e vicina alla gente.
Cordiali saluti Gianni Lenisa UDINE

Postato da: gianni lenisa | 24.02.08 22:50


BuonGirno Di Pietro, ad oggi il suo programma è tra i migliori chiari e diretti.
Sono d'accordo anche sul puntare in modo forte , e questo dovrebbe farlo di più, sulle politiche sociali del paese
Ci vogliono tutele, forse evvero ci sono troppe tasse ma lo sbaglio della sinistra è stato priorpio non puntare sulle politche sociali del paese i diritti doveri .
I cittdini devono essere sicuri di essere tutelati TUTTI e ripeto TUTTI si al riconoscimento delle coppie di fatto etero e non e dare gli stessi diritti e doveri in ugual misura non importa se siano due uomini o due donne o altro importante che epr la societa abbiano i stessi diritti e doveri. Andiamo avanti su questa strada diamo la possibilitè al popolo italiano di aver realmente fiducia e rispetto delle istituzioni . PUNTIAMO IN POLITICHE SOCIALI, ECONOMICHE .

Postato da: Daniele | 24.02.08 16:07


"prima di tutto...sono gay, ho 19 anni e mi interesso alla politica come pochi ragazzi della mia età fanno perchè mi sta a cuore il benessere mio, della mia famiglia e, sembrerà sciocco, di tutto il paese.

ora, leggendo i vari commenti si nota benissimo che oggi i problemi che ha l'Italia sono tali da mettere in secondo piano i "nostri" problemi.
bisogna che prima la gente stia bene, che possa vivere tranquillamente senza problemi, e poi si avrà lo spazio per una legge sul matrimonio x noi omosessuali, o coppie di fatto che siano.

quello che invece purtroppo è più urgente è legiferare contro l'omofobia, il razzismo, che in Italia è troppo forte, anche in una grande città come Roma, per non parlare delle piccole province e dei paesini.
qualche notte fa è stato bruciato un locale davanti il colosseo perchè frequentato da gay, su questo stesso forum si legge di "ricchioni", di "sodoma e gomorra"...

a me dispiace per queste persone, perchè sono chiuse nel loro piccolo mondo dove i gay non esistono e non devono esistere. posso solo provare pietà per voi e pure se non credo in dio, magari pregherò per voi, che vi perdoni per l'odio che covate per delle persone come tutte le altre."

Sono PERFETTAMENTE d'accordo con Alessandro [anche io 19enne che si interessa di politica =D]. L'omofobia e le discriminazioni sessuali sono appesantite dalla presenza ingente del Vaticano e della Chiesa, ma devono essere combattute per il benessere dei cittadini, soprattutto dei gay. Mi auguro e sono fiducioso che Veltroni e Di Pietro, qualora vadano al governo da aprile, provvedano quanto prima a risolvere il problema e facciano capire alla gente comune affetta da "chiusura mentale" che tutti i cittadini sono davvero EGUALI, siano essi bianchi neri o viola. Eppure tutta l'Europa l'ha capito.. Manchiamo solo noi! ;-)
Forza Antonio!

Postato da: Andrea S. | 24.02.08 11:58


Una buona politica della casa deve tener conto delle leggi di mercato. Per favorire gli acquisti bisogna prima di tutto calmierare il mercato. Una strada percorribile è quella di costruire più case popolari. Voglio vedere che ci fanno poi con quelle a prezzi stellari! Se le danno sui denti! E, comunque, il problma della prima casa non riguarda solo le giovani coppie, ma tutti quelli che non la posseggono. Se si decidesse un contributo a perdere, finiremmo come nel passato (fu fatta una cosa simile). Prendevano il contributo i "basso reddito" e poi non si capiva come facevano a pagare il mutuo se erano a basso reddito....?!? Credo che queste cose servono solo a far prendere i soldi ai soliti furbetti.
Marco

Postato da: Marco Contini | 24.02.08 10:29


LE COPPIE DI FATTO SONO UNA REALTA'. DOBBIAMO TUTELARE TUTTE LE PERSONE PERCHE' TUTTI GLI ITALIANI SONO CITTADINI DI SERIE A. A QUEL GRUPPETTO DI OMOFOBI E CATTOLICI INTEGRALISTI DICO DI CAMBIARE BLOG, PERCHE' QUI VIGE LA CIVILTA' E IL RISPETTO. E POI LEGGETE BENE IL VANGELO PERCHE'NEANCHE SAPETE COSA E'!!!!!! BECERI E IGNORANTI!!!!!!

Postato da: | 24.02.08 04:44


SONO UN INVALIDO AL 100%art.3com.3 legge 104/92 ho il pass.x vicino alla mia abitazione il comune mi ha fatto il parcheggio x la mia macchina automatica,ma pultroppo vandali lo hanno cancellato alcuni volte,mi son rivolto al vigili urbani e mi e statto detto che loro oltre fare la denuncia alle autorita non posono fare altro,la situazione pultroppo va avanti da due anni,e io ho ho tante difficolta anche x il motivo che devo reccarmi ogni giorno a fare la terapia e l mia macchina la devo parchegiare lontano da la mia abitazione,e quando non trovo nessuno ho molte difficolta,chiedo cortesemente un consiglio a una persona come il Senatore DI PIETRO che è molto sensibile a questi plomblemi,GRAZIE,Melis Maurizio

Postato da: Maurizio | 23.02.08 23:06


Dichiarazione di VELTRONI a canale5:
" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, lo sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

AGGIORNI IL PROGRAMMA cominciando a pubblicare sul suo sito la lista dei candidati dell'IDV con evidenziato:

NOME E COGNOME
PROFESSIONE
INCARICO ATTUALE
FEDINA PENALE
STATO PATRIMONIALE

sarebbe un bel gesto di trasparenza visto che in ogni caso saranno i cittadini a pagare gli stipendi ai parlamentari, e quindi mi sembra legittimo sapere prima chi dobbiamo assumere.....

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 23.02.08 22:50


Chiedo di approvare una legge che vieti tassativamente le adozioni di bambini alle coppie gay e ai single.

Postato da: piero pacchiarotti | 23.02.08 22:38


Bisogna porre attenzione a legiferare sulle coppie di fatto sopratutto per quanto riguarda le pensioni di reversibilità. In passato i matrimoni finti, per ottenere questo tipo di pensioni, erano di moda. In futuro potrà accadere che si formino delle coppie di fatto con il solo obiettivo di ottenere tale pensione con conseguenze disastrose per l'INPS e altri Istituti pensionistici.

Postato da: lorenzo | 23.02.08 17:02


Che ne dite 5 mesi di maternità all'80% dello stipendio sono sufficenti?Credo di no, anche perchè se vuoi stare a casa anche il sesto mese prendi il 30% dello stipendio, quindi solo i benestanti possono accudire al meglio i prorpi figli!!!!.....ci vuole impegno anche in questo......ANTONIO PENSACI TU!

Postato da: Fabio | 23.02.08 16:09


Togli il riconoscimento delle coppie di fatto e sei votabile anche dai cattolici che penso lo farebbero numerosi e volentieri come me

Postato da: Matteo C. | 23.02.08 15:52


sono cons. comunale a ve di IDV
faccio parte della segreteria nazionale dell'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari
Mi piacerebbe che IDV inserisse un punto 12 sulla casa.
a)la proposta del PD sulla tassazione separata con aliquota fissa dei proventi che derivano dall'affitto delle unità immobiliari è uno dei cavalli di battaglia della nostra associazione.
b)favorire la diffusione dei contratti con canone calmierato con agli accordi territoriali
c)trovare il modo di permettere a chi si è reso conto di non poter affrontare le spese di un mutuo di trasformare la rata in affitto intervenendo con leggi che favoriscano l'acquisto di questi Immobili.(annullamento delle spese notarili e di registro o IVA, Agevolazioni fiscali sui canoni di affitto percepiti)
d)promuovere presso le camere di commercio la formazione degli elenchi degli Amministratori Condominiali per rendere trasparenti il domicilio ed il curriculum del professionista.
e)stabilire per legge la consistenza immobiliare( superficie lorda dell'unità più quella degli accessori)la consistenza così determinata potrà essere anche il riferimento catastale.

aspetto notizie
spero di vedere Di Pietro il 1° Marzo a Venezia

salutoni e duri i banchi

valerio lastrucci

Postato da: lastrucci valerio | 23.02.08 12:28


E su come 'trattare' vaticano & C.? dobbiamo ancora pagare noi per la loro presenza nella 'nostra' isola ex felice? potremmo proporre di spostarli tutti in centro Africa per qualche anno poi in sud America e via dicendo.... possibile che debbano essere 'intoccabili' anzi di piu'? hanno anche un loro servizio segreto che in questo momento ci monitorizza! e non sta in alto come vogliono farci credere! proviamo!

Postato da: ross | 23.02.08 11:51


CARO ALESSANDRO,

NON TI PREOCCUPARE PERCHE' QUESTI INTEGRALISTI CATTOLICI ANTICRISTIANI SONO LA MINORANZA. L'ITALIA SARA' COSTRETTA DALL'UNIONE EUROPEA A LEGIFERARE PER ISTITUIRE I DIRITTI E I DOVERI PER LA COPPIE DI FATTO. SARA' UN PERCORSO PIU' DIFFICOLTOSO PER LE INTERFERENZE DEI FARAONI DEL VATICANO MA ALLA FINE LE ISTITUZIONI SI ADEGUERANNO ALLE DIRETTIVE EUROPEE.

Postato da: | 23.02.08 11:09


Agevolazioni per l'acquisto del 'Terreno per la prima casa' (NON solo prima casa) e costruzioni in Bioarchitettura/Bioedilizia, ovvero le case clima, in accordo con le normative europee.

Postato da: Massimo Conti | 23.02.08 10:44


Nella nostra attuale Costituzione è scritto che lo Stato deve realizzare leggi a favore della Famiglia; una revisione dell'imposizione fiscale potrebbe essere l'occasione di realizzare tale dettato, inserendo una volta per tutte il cosidetto " QUOZIENTE FAMILIARE" per l'applicazione delle aliquote ed eliminare la corsa continua e periodica delle detrazioni fiscali- Studiando attentamente l'efficienza che tale sistema offre(nei paesi ove è già in uso) si scoprirebbero quanti e quali benefici offre rispetto a quello attuale, che tral'altro stimola anche a "separazioni fittizie a scopo evasione"-

Postato da: Gennaro PONTE | 23.02.08 09:52


Io ammiro Di Pietro ma voterò a Destra perchè la sinistra ha cancellato il diritto alla paternità al solo scopo catturare il voto delle donne.

Dietro al problema dei bamboccioni ci stanno 20-30 anni di devastazione della famiglia e dei figli perpetrata, con particolare accanimento, dalla sinistra.
In Italia manca la percezione della tragedia di dimensioni apocalittiche causata dalla progressiva marginalizzazione del “padre” dovuta all’aumento delle separazioni e all’affidamento pressoché automatico (94%) dei figli alle madri.

Lo psicoanalista Claudio Risé aveva sollevato il problema già molti anni fa, leggete “Il padre, assente inaccettabile” edizioni San Paolo:
“… il ruolo paterno è insostituibile come strumento per il raggiungimento dell’autonomia dei figli, per renderli capaci di lanciarsi nel mondo senza paure, strappandoli dalle naturali attenzioni della madre e sciogliendo il nodo che inevitabilmente li lega. In mancanza del padre è lo srotolarsi della vita stessa a entrare in crisi, e ciò determina una incapacità generalizzata a prendersi responsabilità adulte nella vita.”

…il compito iniziatico, che nei secoli era stato sempre svolto dal padre e da una serie di figure maschili vicarie (maestri, istruttori d'arti e mestieri, direttori spirituali, eccetera), e che oggi viene svolto dalla madre e dalle figure femminili che l'affiancano: maestre (quasi tutta la scuola é femminilizzata) assistenti sociali, psicologhe, tutte le helping professions sono oggi, in gran parte, al femminile. Ciò interrompe, per la prima volta nella storia, la trasmissione dell'orientamento istintuale di padre in figlio. La madre, infatti, non può trasmettere l'istinto maschile, perché non ce l'ha.

…è necessario un mutamento complessivo del modello di cultura. Oggi, per aumentare in continuazione i consumi su cui é fondato tutto lo sviluppo economico, il centro del processo educativo e di tutta la vita sociale é il principio femminile/materno del soddisfacimento del bisogno. La sua importanza deve essere relativizzata, occorre tornare ad onorare il principio maschile dell'azione e della costruzione di nuove forme, anche sociali e comunitarie.

20-30 di devastanti politiche della famiglia portate avanti in particolare dalla sinistra per catturare il voto delle donne hanno distrutto alcune generazione di ragazzi italiani.
I bambini oltre i 6 anni debbono essere affidati in automatico ai padri.
Il tribunale dei minori deve essere abolito e occorre introdurre le quote azzurre (50% di uomini) nei servizi sociali e nella scuola.

Postato da: Francesco | 23.02.08 08:34


Io ammiro Di Pietro ma voterò a Destra perchè non voglio che si ripetano le sentenze che seguono.

Roma, 10-10-07 - La Cassazione afferma che ha diritto alla separazione il coniuge che non ama più e che si trova a vivere un rapporto freddo che rende la convivenza intollerabile. La Suprema Corte ha respinto il ricorso di un marito che non voleva concedere alla moglie la separazione. Una battaglia che l’uomo aveva perso fin dall'inizio: lei aveva chiesto la separazione al tribunale di Torino che, nel 2002, l'aveva pronunciata. La Corte d'appello aveva concesso alla ex il divorzio, le aveva affidato i figli e aveva condannato lui a versare un assegno di mantenimento mensile di 2.000 euro. L'uomo ha fatto ricorso in Cassazione ma ha perso nuovamente.

Questa è solamente l’ultima delle decine di migliaia di sentenze simili emesse negli ultimi anni.
In queste sentenze c’è la fine del nostro paese, della nostra storia, della nostra cultura
Fra 50 anni gli italiani saranno una trascurabile minoranza in questo paese
I migranti che hanno scelto l’Italia hanno visto giusto, i Giudici ed i politici di sinistra hanno deciso di eliminarci.

Voglio lanciare un appello a tutti gli italiani maschi:
ma la volete smettere di sposarvi ! ! Siete completamente rincoglioniti ??
Se vi sposate avete il 99% di probabilità di perdere i figli, la casa e lo stipendio.
I vostri figli diventeranno dei mantenuti a vita e quando sarete morti incominceranno a rubare.
Con le leggi attuali - volute dalla sinistra per catturare il voto femminile – la famiglia italiana è stata, di fatto, cancellata.

Non possiamo neppure condannare le mogli; basta dire “non ti amo più” per vincere tutto: i figli, la casa e lo stipendio del marito e continuare la vita con un altro compagno. Nessuna può resistere alla tentazione.
La soluzione sta nel recupero della paternità - i bambini debbono essere SEMPRE affidati (prioritariamente) ai padri - nessuno è tenuto a dare soldi al partner a meno che non sia stato deciso da entrambi con atto notarile prima del matrimonio

Postato da: Francesco | 23.02.08 08:18


prima di tutto...sono gay, ho 19 anni e mi interesso alla politica come pochi ragazzi della mia età fanno perchè mi sta a cuore il benessere mio, della mia famiglia e, sembrerà sciocco, di tutto il paese.

ora, leggendo i vari commenti si nota benissimo che oggi i problemi che ha l'Italia sono tali da mettere in secondo piano i "nostri" problemi.
bisogna che prima la gente stia bene, che possa vivere tranquillamente senza problemi, e poi si avrà lo spazio per una legge sul matrimonio x noi omosessuali, o coppie di fatto che siano.

quello che invece purtroppo è più urgente è legiferare contro l'omofobia, il razzismo, che in Italia è troppo forte, anche in una grande città come Roma, per non parlare delle piccole province e dei paesini.
qualche notte fa è stato bruciato un locale davanti il colosseo perchè frequentato da gay, su questo stesso forum si legge di "ricchioni", di "sodoma e gomorra"...

a me dispiace per queste persone, perchè sono chiuse nel loro piccolo mondo dove i gay non esistono e non devono esistere. posso solo provare pietà per voi e pure se non credo in dio, magari pregherò per voi, che vi perdoni per l'odio che covate per delle persone come tutte le altre.

Postato da: Alessandro | 23.02.08 05:55


e le droghe?????????????Se non sbaglio c'e' ancora un governo e lei ne fa parte,potete affrontare il problema e recuperare il ritardo !!!!!!!!!altro che gay e non gay!!!le famiglie sono rovinate economicamente e psicologicamente,e sono convinto che anche voi al governo avete qualche caso in famiglia.Vogliamo un riferimento certo,non vogliamo politicherie ne ghetti o manicomi,siamo una famiglia italiana(in difficolta')

Postato da: angelo | 22.02.08 23:48


Abbiamo promosso una petizione con cui chiedere al sig. Grillo l’inserimento del 25° Onorevole condannato per reati penali nell’elenco dei condannati che risiedono in parlamento. Si tratta dell’On Leoluca Orlando di IDV condannato in via definitiva per diffamazione aggravata (REATO PENALE). Vorremmo chiedere al Sig. Grillo l’inserimento dell’On Orlando nell’elenco condannati parlamento.
Il link della petizione: http://www.petitiononline.com/yy9d1234/petition.html
CASERTASETTE che da la notizia della condanna è un Quotidiano on line - Supplemento all’agenzia giornalistica Mediapress
Registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al n°430 del 11 febbraio 1993

Postato da: cris | 22.02.08 23:44


e le droghe?????????????mi ero chiesto se IDV avesse dimenticato un problema cosi' serio,ma adesso che hanno anche pannella capisco che volutamente lasciano che l'80% delle famiglie italiane con seri problemi di tossicodipendenza si arrangino da soli,non voteremo pannella e quindi non voteremo per voi

Postato da: angelo | 22.02.08 23:06


Questa Di Pietro è l'ultima versione del programma dell'IDV? perchè invece di prenderci in giro come sta facendo non dice apertamente quello che ha dichiarato il suo capo Veltroni:

" se a Idv è stata concessa la possibilità di presentare il proprio simbolo è solo perché c'è un accordo che prevede che Idv entrerà in un gruppo unico col Pd in Parlamento, la sottoscrizione del programma e progressivamente anche l'incontro col Partito Democratico. Con i radicali, ma anche con i socialisti, questa seconda parte è più complessa»."

Questo non è un programma e una presa in giro le serve solo per avere un ministero e posti per i suoi deputati e chiaramente una cospicua fetta di finanziamento pubblico.
Clicchi sul mio nome elegga i post del 16 febbraio 2008 e quello di oggi. Avevo previsto tutto in tempi non sospetti.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 22.02.08 22:35


Che ne dite 5 mesi di maternità all'80% dello stipendio sono sufficenti?Credo di no, anche perchè se vuoi stare a casa anche il sesto mese prendi il 30% dello stipendio, quindi solo i benestanti possono accudire al meglio i prorpi figli!!!!.....ci vuole impegno anche in questo......ANTONIO PENSACI TU!

Postato da: Fabio | 22.02.08 19:14


molti punti interessanti e condivisibili a mio parere non è spesa una parola sui pensionati il cui potere di acquisto si è dimezzato.

Postato da: Luciano | 22.02.08 18:27


ma questo punto del programma non è stato gia realizzato nella scorsa legislatura?

Postato da: mario paolucci | 22.02.08 17:54


MA VOI BIGOTTI VATICANISTI, MA DOVE VIVETE!!!!!
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALISSIMO. IPOCRITI. LA FAMIGLIA NON E' SOLO QUELLA CATTOLICA. CI SONO MOLTI MODELLI DI FAMIGLIE. INIZIATE A VIAGGIARE INVECE DI VEDERE I FILM PORNO.

Postato da: mirko cardone | 22.02.08 17:39


MA VOI BIGOTTI VATICANISTI, MA DOVE VIVETE!!!!!
PREDICATE BENE E RAZZOLATE MALISSIMO. IPOCRITI. LA FAMIGLIA NON E' SOLO QUELLA CATTOLICA. CI SONO MOLTI MODELLI DI FAMIGLIE. INIZIATE A VIAGGIARE INVECE DI VEDERE I FILM PORNO.

Postato da: | 22.02.08 17:38


Sono un inpiegato della Pubblica Istruzione e dopo 21 anni di servizio percepisco 1200 euro al mese, con moglie a carico. A proposito, io mi ritrovo in busta paga, euro 10.23 al mese per il coniuge oltre le misere detrazioni. Con questi soldi dovrei mantenere mia moglie un mese, senza fare i conti che ho anche due figli disoccupati che non percepiscono nulla e sono stato costretto a toglierli dal nucleo familiare per essere tutelati almeno, dal punto di vista sanitario per non pagare il ticket.
E' questo il riconoscimento dello Stato.
E' MORTIFICANTE.
Bisogna ridurre al più presto lo stipendio dei parlamentari e ancor di più, di evitare che vadano in pensione con un minimo di pochi anni di contributi in barba a tutti gli altri cittadini che devono faticare per 35 anni come minimo.
E' vero che siamo tutti uguali?
Allora applichiamo le giuste regole per tutti.

Postato da: GIUSEPPE NICOTRA | 22.02.08 16:50


Con le coppie di fatto ci stiamo spianando la strada verso "SODOMA E GOMORRA", è già tanto che gli è permesso di stare assieme sarebbe il colmo se gli verrebbero riconosciuti dei diritti.
L'Unica unione da tutelare è "LA FAMIGLIA NATURALE"!

Pubblicato da alessandro salvaggio | 22.02.08 14:46

Ecco.. questa mi mancava.. altro che inquisizione.. prima di tutto dovremmo dire a Di Pietro di potenziare e migliorare la scuola dell'obbligo perchè ho l'impressione che sia carente in qualche posto, Alessandro se ci comunicassi dove hai studiato renderesti un servizio utile alla società perchè sapremmo dove intervenire.. ! Scusate.. ma certe persone mi domando da dove escono e giuro che mi sto trattenendo..perchè quello che vorrei scrivere non va bene per un forum pubblico.

Carlo.. dici che sono comportamenti privati, e se sono tali perchè gli omosessuali devono pagare pubbliche tasse se poi non possono avere pubblici servizi pare a quelli degli eterosessuali?

Postato da: Giulia | 22.02.08 16:38


per me la famiglia è quella tradizionale, l'unione d'un uomo e d'una donna e se hanno accettato certi vincoli, si definisce matrimonio.
Le unioni omosessuali non sono nè famiglia, nè matrimono, nè coppie di fatto, sono comportamenti privati.
Le coppie eterosessuali di fatto, non sono un matrimonio, sono convivenza.
Avendo visto all'estero queste situazioni, alla fine le coppie di fatto sono diventatit come i matrimoni,stess cosa, nei diritti ma anche nei doveri;cosa si è ottenuto?
Le ragazze-madri, se vogliono conservare gli aiuti statali, non devono neanche convivere, così i figli crescono numerosi(+ figli= + aiuti) ma senza padre, che passa di tanto in tanto a far visita in una delle varie alcove dove ha depositato il seme.
Si vede qui che l'aiuto crea ciò che dovrebbe alleviare e quindi è un falso aiuto.

Postato da: carlo | 22.02.08 16:18


leggendo il dettaglio dei punti di programma indicati...

Forse non basta che gli asili nido e le scuole materne osservino gli (stessi...) orari di lavoro delle varie aziende, ma aggiungano 1 - 1,5 ore prima e dopo, permettendo così ai genitori di accompagnare i propri figli prima di recarsi al lavoro e potrli poi andare a riprendere alla sera.
Questo, in parte, è già presente in molti asili e scuole materne, ma ha un costo tale che comunque penalizza chi (per necessità + che per carriera, credo...) deve necessariamente lavorare rispetto a chi si può permettere di stare a casa propria.
cordiali saluti
Ezio Colombo

Postato da: Ezio Colombo | 22.02.08 16:03


Intanto impara a comiugare i verbi.............
ALLORA LA FAMIGLIA NATURALE E' PROPRIO L'UNIONE DI UN UOMO ED UNA DONNA ! ! ! e modifico dicendo: l'unione di due persone che si amano.
Dovevi nascere ai tempi dell'inquisizione spagnola !

Postato da: maria | 22.02.08 15:31


Con le coppie di fatto ci stiamo spianando la strada verso "SODOMA E GOMORRA", è già tanto che gli è permesso di stare assieme sarebbe il colmo se gli verrebbero riconosciuti dei diritti.
L'Unica unione da tutelare è "LA FAMIGLIA NATURALE"!

Postato da: alessandro salvaggio | 22.02.08 14:46


Sono una ragazza giovane e non condivido molte idee che gli altri utenti hanno espresso nei loro commenti...
Se una neo coppia non si vuole sposare è un loro DIRITTO e non per questo non deve essere presa in considerazione dalla legge!!! Il matrimonio per molte persone è visto solo come una legalizzazione dell'amore (io sono una di quelle)!!! Non c'è bisogno di essere sposati per formare una famiglia...ma per la legge italiana se non c'è un certificato di matrimonio non si è famiglia!!!!

Per quanto riguarda le agevolazioni per la prima casa dovrebbero essere estese a tutti, non solo alle giovani coppie!!!

Era ora che qualcuno prendesse in esame il problema della diffusione di asili nido nel nostro territorio! Io sono un'educatrice di nido e vivo tutti i giorni dentro queste realtà: capisco i problemi dei genitori che non hanno alternativa se non rivolgersi ad un nido d'infanzia per la custodia dei loro figli!! Oltre alla diffusione di questi servizi bisogno anche pensare a un ridimensionamento dei prezzi soprattutto per quanto riguarda nidi d'infanzia gestite da cooperative!!! Non tutti si possono permettere di pagare 500 euro al mese per un nido visto che di spese oggi giorno ce ne sono tantissime e molto elevate!!!!!!!

Postato da: Chiara | 22.02.08 14:43



LETTERA APERTA AI POLITICI NOVARESI
In primavera avremo un nuovo Governo ed un nuovo Ministro dell’Istruzione.
Come coordinatrice provinciale dell’ Associazione professionale e sindacale Gilda degli Insegnanti, indipendente dai partiti, che rappresento in provincia di Novara, non spetta a me commentare i “perché” di queste elezioni, ma è invece un mio preciso compito ricercare il confronto con gli schieramenti ed i programmi politici sugli argomenti per i quali la mia Associazione si batte da vent’anni. Spesso, purtroppo, i politici elaborano i loro programmi elettorali per ottenere voti e poi, una volta eletti, non mantengono i loro impegni: si tratta di una storia molto vecchia, nata con il voto, basta leggere le promesse elettorali nell’Antica Roma.
Non posso tacere come sia stato particolarmente doloroso constatare che coloro che avevano promesso molto per la Scuola, si siano clamorosamente contraddetti, attuando quella politica di tagli e di disinvestimenti che sta pericolosamente abbassando le condizioni di lavoro della docenza: una politica di perfetta continuità tra Governi di opposti schieramenti politici!
Con orgoglio rilevo come la nostra tenacia abbia conseguito qualche risultato, anche se limitato al contesto culturale: nel Paese, nell’opinione pubblica, si è acceso un nuovo interesse verso la Scuola.
La Gilda degli Insegnanti non è più sola ad affermare:
- la necessità di una Scuola seria, con Insegnanti qualificati;
- il valore del ripristino di un minimo di disciplina;
- la giustizia del valutare gli alunni in base al loro effettivo merito.
Questa nuova presa di coscienza, mi auguro davvero, sarà il punto di partenza per convincere il mondo politico a cambiare la rotta disastrosa tenuta negli ultimi decenni.
Con questo mio scritto vorrei chiedere pubblicamente ai candidati novaresi ed ai partiti politici che si preparano alla competizione elettorale di fare uno sforzo per conoscere ed affrontare le necessità della Scuola facendo sapere ai docenti ed elettori novaresi il loro impegno pre elettorale sull’argomento.
Non sarebbe utile ora ottenere la solita, scontata ed improbabile, promessa di stipendi migliori, quello che occorre è invece una vera condivisione e comprensione delle difficoltà che la scuola attraversa per trovare le strade per risolverle.
La Scuola Pubblica Statale è considerata terreno di conquista? Dobbiamo aspettarci, in caso di un nuovo cambio di Governo, una nuova riforma o condividete l’ idea della necessità di una “moratoria” nelle cosiddette riforme? Noi diciamo che non è possibile che, ad ogni cambio di Governo, la Scuola italiana venga devastata negli ordinamenti e nei programmi: i Docenti hanno bisogno di un periodo di stabilità.
Condividete con noi l’idea che la Scuola sia un’ Istituzione e che la funzione docente abbia rilievo costituzionale”?
Se siamo d’accordo, possiamo ancora acconsentire che gli Insegnanti, siano trattati come Impiegati e che ad essi vengano applicate le stesse regole contrattuali e normative di questi ultimi? Un contratto specifico per gli Insegnanti significa semplicemente trarre la logica conseguenza dal dettato costituzionale, non per garantire ipotetici vantaggi corporativi, ma per tutelare la funzione docente che è un fatto d’ interesse nazionale. Come si può garantire la libertà di insegnamento, prevista dalla Legge fondamentale se l’autonomia della Scuola si fonda sul potere della dirigenza (tra l’altro neppure nominata nella Costituzione) ?
Perché non viene considerata la necessità di un riequilibrio dei poteri nell’ Autonomia, attraverso l’istituzione delle figura del Presidente del Collegio dei Docenti?
Perché l’Insegnante viene incoraggiato, anche economicamente, a non a far bene il proprio mestiere, che è insegnare, per occuparsi di altro, creare e compilare carte, partecipare a commissioni che si occupano delle cose più svariate e talvolta persino bizzarre?
L’autonomia scolastica, interpretata troppo spesso come aziendalizzazione, avvilendo il ruolo del Collegio dei Docenti, ha determinato la nascita della figura del dirigente manager e precipitato i docenti nella logica impiegatizia dell’aggiuntivo e della contrattazione d’istituto .La Scuola è e dev’essere un luogo di conflitto sindacale?
Che ne pensate della democrazia sindacale? Sapete che la rappresentatività nazionale di un sindacato della scuola si calcola, non come sarebbe logico, su una lista nazionale o almeno regionale o provinciale, ma solo sulle liste che si riescono presentare in ciascuna delle 12000 scuole italiane? Sarebbero disposti anche i politici a realizzare liste, solo con propri candidati residenti in ogni singolo condominio, per misurare la propria percentuale nazionale? Se nel condominio nessuno si candida, nessuno può votare il partito che esiste a livello nazionale (con sedi, iscritti, tessere e tesserati) molto più di tanti partiti nati o nascenti di questi tempi (Altro che “Porcellum” …)
Che dire poi del pasticcio della riforma del titolo V della Costituzione: possibile che non si riesca a chiarire cosa fanno lo Stato, la Regione, la Scuola ? A nostro parere allo Stato dovrebbero competere i programmi nazionali, alle Scuole l’autonomia di adattarli, parzialmente, alla realtà locale e alle Regioni i poteri di organizzazione dei servizi scolastici sul loro territorio. Troppo semplice ?
Molto danno è stato fatto, molta demotivazione è diffusa tra i Docenti che potranno diventare i veri protagonisti del cambiamento solo se coinvolti e valorizzati.
Se voi politici non riuscirete a comprendere il profondo disagio della Scuola pubblica (che, in tempi non lontani, aveva anche ottenuto riconoscimenti internazionali) e ad agire con rapidità ed efficacia, la crisi potrebbe essere irreversibile.
Metteremo a disposizione dei nostri lettori le risposte pervenute sul sito www.gildano.it.
Grazie per l’attenzione e la pubblicazione.
Laura Razzano
Coordinatrice provinciale della Gilda degli insegnanti di Novara
LAURA RAZZANO
VIA DANIELE RANZONI N. 48 28100 NOVARA criollo@libero.it
Tel 0321 1810158 Fax 0321 331618 Cell. 3470169743

Postato da: LAURA RAZZANO | 22.02.08 14:35


L'unico modo per aiutare le famiglie è farci scaricare TUTTE LE SPESE dalla denuncia dei redditi ! ! ! quando Vi pare guardate gli americani, ma per le poche cose giuste che hanno non volete "americaneggiare". L'UNICO MODO PER COMBATTERE L'EVASIONE FISCALE ! ! ! Le aziende lo fanno già, perchè "l'azienda famiglia" no ? Perchè devo pagare le tasse sui soldi che non ho più in tasca? Perchè non le paga chi ha riscosso i miei soldi così mi dovrà fare la fattura??

Postato da: Giuseppe Carotenuto | 22.02.08 14:01


per Giovanni Ruggiero : NON DIRE C...ATE ! ! ! ! ! !

(mi ero dimenticata di firmarmi......)

Postato da: Maria Rivolti | 22.02.08 13:55


per Giovanni Ruggiero : NON DIRE C...ATE ! ! ! ! ! !

Postato da: | 22.02.08 13:54


CARO DI PIETRO IL TUO PROGRAMMA NON MI CONVINCE!
TI VOTEREI VOLENTIERI MA NON VEDO AZIONI SERIE VERSO LE FAMIGLIE MONOREDDITO CON FIGLI E SOPRATTUTTO INCLUDONO PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI O DIVERSAMENTE ABILI.

DOVE STA POI IL CAPITOLO RELATIVO ALLA RIDUZIONE DELLE TASSE PER I LAVORATORI DIPENDENTI?

LE COPPIE DI FATTO SONO CERTO UN PROBLEMA, MA NON DI MENO LE FAMIGLIE CHE STANNO LETTERALMENTE SCOPPIANDO SENZA SERVIZI E CON LA FINE MESE SEMPRE PIU' INCERTA!!!

FAI UNA COSA SERIA: VIENI A CASA MIA PER UNA SETTIMANA E TI RENDERAI CONTO DI QUALI REALTA' SFUGGONO AI NOSTRI POLITICI...AHIME' TE COMPRESO.

DESIDERO VEDERE UN PROGRAMMA SERIO PER ESSERE MOTIVATO AL VOTO!

SE VUOI LA MIA FAMIGLIA E' APERTA, VIENICI A TROVARE.

cb

Postato da: Carlo | 22.02.08 13:09


Non capisco perchè volete mettere LIMITI alle agevolazioni per la prima casa con parole come "giovani coppie" o che so altro.CI sono tante persone di "una certa età" che ancora la casa non se la sono potuta comprare. Oppure come dice un signore che ha scritto sul blog: e i single non hanno diritto a comprarsi la casa ed avere agevolazioni se è la prima casa? Ma per favore, siate larghi di mente .......la legge dovrebbe dire: AGEVOLAZIONI PER CHI COMPRA LA PRIMA CASA.........PUNTO!!!!!

Postato da: Maria Rivolyi | 22.02.08 13:03


Pubblici servizi per tutti e non solo per i palazzinari e ricchi. Nel mio quartiere hanno tolo ben due mercati per creare parcheggi. Ma non parcheggi per tutti, ma dei costosissimi box per chi se lo può permettere. Tolto un servizio pubblico a tutti, mercato a buon prezzo, per far arrichire i palazzinari e farne godere solo ai ricchi.

Se si toglie un pubblico servizio, e per metterne uno che allarghi il bacino dei beneficiari, non che lo restringa.

Postato da: daniele bonetti | 22.02.08 13:02


Io non voglio agevolazioni sulla prima casa. Io voglio che si indaghi sul perchè una casa quando c'èra la lira costava 200.000.000 milioni di lire ed ora ne costa oltre 200.000 euro (il doppio!). Possibile che il costo delle materie prime sono raddoppiate??? Il costo della manodopera non di sicuro, perchè gli stipendi sono rimasti uguali. Va bene il libero mercato, ma bisogna impedire che le agenzie facciano un cartello e speculino sulla nostra vita.

Postato da: daniele bonetti | 22.02.08 12:55


Ottimo.

Era irragionevole equiparare totalmente le coppie che stipulano un contratto denominato matrimonio, ad altre che tale contratto non stipulano.

Comunque, e' MOLTO seria lo proposta di azzerare le spese di LATTE IN POLVERE. Ma ci rendiamo conto che e' un bene di prima necessita', piu' del PANE e del LATTE per noi adulti!!

Non possiamo certamente obbligare il "Libero Mercato" a fare un prezzo IMPOSTO. Ma si puo' certamente creare un "Azienda Italiana per i Valori della Familia -AIdVF-".

==============================================
ASSUNTI RIGOROSAMENTE TRAMITE CONCORSO PUBBLICO (anche i DIRIGENTI!!!!)
DANNO PUNTEGGIO anche precedenti rapporti intercorsi con aziende private che producono gli stessi prodotti (cosi' nessuno rompera' i cog... dicendo che si mandano le famiglie per la strada)
==============================================

Quest'azienda la 1A cosa che deve fare e' produrre Latte in Polvere e Pannolini. Poi il resto si vedra'.


Postato da: SergioPu | 22.02.08 12:35


Giovani e prima casa. Giovani e primo lavoro. Ma chi li mantiene sono i genitori, che, hanno il mutuo prima casa, magari non tutti gli autonomi sono ricchi (molte aziende assumo rappresentanti al posto di dipendenti, il motivo è semplice, licenziamento facile, scaricano tutto lo stesso e restano ufficialmente aziendine). Il tutto per dire che non necessariamente bisogna guardare il dipendente per gli sgravi, lo sapete benissimo ma, fa più spot dire le cose in un certo. Sappiamo tutti o quasi, noi del popolo, che c'è modo e modo di dire le cose. Certo che alle favole non ci si credo poi così tanto. Io incrocio le dita perchè mi sembra di essere governato da anni, da squali.

Postato da: Roberto | 22.02.08 12:19


Coppie di fatto, Gay, Lesbiche, e domani zoofili necrofili che bello...

Postato da: Giovanni Ruggiero | 22.02.08 12:09


Il riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto è giusto, ma secondario. Le famiglie regolarmente sposate aspettano risposte che non arrivano, sostegno mai visto, detrazioni o deduzioni sui redditi per sopravvivere. Per le agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie, sono daccordo se poi ci ricordiamo di quelle vecchie che, ancora oggi non hanno avuto la possibilità di acuistare una casa. Mi pare di sentire la solita propaganda. Introducete la deduzione delle spese sulla casa, documentate (capitale e interessi), con un tetto massimo se preferite. Per quanto riguarda la diffusione capillare di asili e asili nido con orari di apertura identici a quelli di lavoro e creazione di un sistema di tutele per le lavoratrici madri, mi pare che la sentenza del Tribunale di Milano sull'ingresso dei figli dei clandestini sia eloquente. Gli Italiani, a causa della loro lungimiranza e condizione economica fanno 1 o 2 massimo figli a coppia, mentre gli extracomunitari figliano come conigli. Risultato: pago tasse e imposte per mantenere extracomunitari, evasori totali o paratotali, e mio figlio non trova un posto in un asilo pubblico. Sono costretto a pagare altri 650€ di asilo al mese. Se questo è ciò che intendete per sostegno, allora non fate nulla che è meglio!!!

Postato da: luca | 22.02.08 11:53


sono d'accordo

Postato da: Vito Laudati | 22.02.08 11:51


Per quanto riguarda le agevolazioni sulla prima casa credo sia giusto aiutare anche i single, spesso non per scelta. Infatti nella realtà spesso succede che una coppia conviva per anni e poi uno dei due se ne va per i motivi più diversi. Che succede? chi resta nella casa in affitto per far fronte alle spese subaffitta una stanza o cerca un coinquilino. L'altro/a che se ne è andato/a si trova nelle medesime condizioni. Parlo di ragazzi (per modo di dire) ultratrentenni, spesso laureati e con lavori poco stabili. Mi risulta che la Regione Friuli Venezia Giulia

Postato da: Edda | 22.02.08 11:45


Asili Nido: giusto. Però bisogna anche assumere personale e obbligare i COMUNI, se comunale, di pagare gli straordinari perchè anche questo personale è un lavoratore. Attualmente, lo Stato, è pignolo e tassativo solo con il servizio privato. Andate a vedere, perchè non è proprio come di solito si pensa dalla sala bottoni, ad accedere a questi servizi, ci sono dei parametri che agevolano solo gli extracomunitari che lavorano a nero o per niente o poco. Gli italiani sono spesso penalizzati da quel qualunquismo che dobbiamo essere multi-etcnici a tutti i costi e, in questo modo, state rovesciando la medaglia. Vi state comportando da razzisti nei riguardi di noi italiani. Vi sembra giusto? Le vostre radici da dove provengono? Direi che un pò di orgoglio nazionale non guasta! Guardate gli altri popoli come ci ospitano e come ci ospitavano.

Postato da: Roberto | 22.02.08 11:39


Non ho visto la legge sul conflitto d'interessi?

Postato da: Stefano | 22.02.08 11:36


Propongo un radicale cambiamento di concetti nella politica italiana: non bisogna 'aiutare le lavoratrici-madre', ma bisogna creare sistemi che permettono i citadini a prendersi cura dei figli d'italia (e dei suoi anziani).
'i papà che aiutano in casa', 'le mamme che hanno bisogno di aiuto'.... ma che significa? I figli si fanno in due, e servono all'intera nazione. Creare condizioni lavorativi speciali per le mamme, peggiora il loro inserimento nel mercato di lavoro e le loro possibilità di carriera.
Propongo:
- forti agevolazioni fiscali per le coppie con figli dove un genitore non lavora (l'asilo nido non è sempre la soluzione migliore, specie nel primo anno di vita non lo è).
- più asili nidi, e strutture di accoglienza per i figli nei periodi delle vacanze
- detraibilità per tutti i servizi alle familie: colf e campi estivi (sapete quante donne devono mettersi in aspettativa nel periodo di vacanza, rinunciando alla carriera?)
- ampliamento della maternità a condizione di paternità: si veda paesi del nord europa.
- cambio di organizzazione aziendale e di organizzazione politica: riunioni prima delle 18.00 e non più di sera, maggior possibilità di lavoro telematico, agevolazione fiscale per le aziende che accettano part time verticale o orizontale.
- aggiornamento degli orari di asili nidi: non solo disponibilità per mezze giornate o giornate intere, ma anche per pochi giorni a settimana, che facilita enormemente l'organizzazione familiare.

Postato da: Gertruud | 22.02.08 11:20


Sarebbe importante che i genitori potessero portare in detrazione le spese tipo pannolini,scarpine e vestiti almeno fino all'età pediatrica.

Postato da: beppe | 22.02.08 11:10


La proposta continua a parlare soltanto di “Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie”, invece di “Agevolazioni per l’acquisto della prima casa per le famiglie neocostituite”.
Ripeto : E chi ha moglie e quattro figli e vive in affitto ??
Chi vive in una situazione di maggiori difficoltà, una giovane coppia ovvero una famiglia di sei persone ???
A Lei l’ardua sentenza !
Penso che il 13 ed il 14 aprile non andrò a votare.


Postato da: donato | 22.02.08 11:00


Agevolazioni casa mediante il ripristino delle case popolari effettauta evitando di creare ghetti per poveri:

1)Legge che sancisce il diritto di prelazione dello Stato ad acquistare il 25 percento di ogni stabile costruito. Il prezzo viene stabilito in base al prezzo di vendita del restante 75 percento dello stabile.

2) le case vengono assegnate in affitto a prezzi concordati più bassi ma non per pochi euro

3) chi non paga il canone fuori immediatamente

In questo modo si evita:
a) di costruire ghetti
b) di costruire case fatiscenti dalla nascita
c) i rialzi incontrollati negli appalti pubblici e le mafiette politiche
d) l'abbassamento dei prezzi di mercato degli affitti
e) chi evade il fisco vendendo a prezzi più bassi del reale poi gaudagna meno sul prezzo degli appartamenti presi dallo stato

Postato da: Marco | 22.02.08 10:59


Buongiorno a tutti, credo sia compito dello stato regolare e proteggere le minoranze. C'e' molto lavoro da fare perche'purtroppo e' evidente che il popolo italiano e'ignorante ed ha paura di cio'che e' diverso. Credo sia giunto il momento di far evolvere questo paese arretrato partendo dai diritti civili!!! un diritto non toglie nulla a nessuno, anzi educa e sensibilizza e permette a molti cittadini di vivere in modo dignitoso la propria vita. Si alla regolamentazione delle coppie di fatto e si ai matrimoni civili gay!!!!!

Postato da: Simona.C | 22.02.08 10:59


Gentile Ministro,
sarebbe molto importante rivedere i criteri dello stato sociale, che oggi vedono penalizzato chi ha una famiglia italiana rispetto a separati, divorziati, conviventi, extracomunitari...insomma tutti.

Postato da: antonio cascone | 22.02.08 10:56


Esistono diritti e doveri. Chi si sposa assume dei diritti e dei doveri, chi non si sposa accetta in piena e totale libertà una situazione diversa. Lo stato non dovrebbe legiferare su qualsiasi cosa gli capiti ma anche accettare le scelte coscienti dei propri cittadini.
Diversa la situazione per gli omosessuali: se per gli eterosessuali esiste già l'istituzione del matrimonio e quindi possono scegliere, non si può dire altrettanto per i gay quindi:

1) matrimonio consentito anche agli omosessuali che assumono uguali diritti e doveri delle coppie sposate, specificando nella legge l'impossibilità di accedere all'adozione perchè in questo modo si fa ricadere le proprie scelte su terzi che non hanno possibilità di scegliere

2) niente PACS

Postato da: marco | 22.02.08 10:52


Si insiste a promettere agevolazioni, cioè regalie, alle giovani coppie ignorando i bisognosi. Le agevolazioni dovrebbero essere rivolte a tutte le coppie CON FIGLI, in condizioni di indigenza. Per evitare che le agevolazioni si traducano in regalie continuative, dovrebbero essere vincolate alle mutate condizioni: una famiglia di 5 unità assegnataria di una casa popolare, cambia condizione quando più componenti trovano impiego o quando in casa resta un solo componente; si aumenti il contributo di locazione o si trovi una sistemazione congrua, mettendo l'alloggio a disposizione di chi ha maggiore necessità.

L'idea di pagare i pannoloni per un anno ad ogni nuovo figlio, è risibile.

Postato da: Aldo | 22.02.08 10:19


Caro Antonio,
sai quanti sono i pensionati con una pensione sotto i 1300 euro al mese? Quasi la totalità, cioè milioni!
Da 10 anni la pensione ha perso almeno il 30% del potere d'acquisto, per colpa del PANIERE ISTAT invigore e delle percentuali dei vari prodotti.
Chiedo un PANIERE PER I PENSIONATI, che faccia recuperare almeno il 95% dell'aumento del costo della vita.
Distinti saluti
Alberto

Postato da: Alberto Zennaro | 22.02.08 09:50


Oltre al riconoscimento delle coppie di fatto è necessario anche riequilibrare i diritti delle coppie legali in quanto ora discriminate dalle disposizioni che fanno riferimento al reddito del nucle familiare per usufruire di benefici (assegni familiari, esenzione ticket sanitari, integrazioni al minimo di pensioni, ICI, ecc.)

Postato da: Mario | 22.02.08 09:37


L'orario degli asili nido non deve essere identico bensì compatibile con l'orario di lavoro, a meno che il nido non sia ubicato presso il posto di lavoro.

Postato da: Aldo | 22.02.08 09:17


Mancano riferimenti a nuovo regime fiscale per la famiglia nonché adeguamento della soglia di reddito per le persone a carico.

Postato da: Vincenzo MELODIA | 22.02.08 09:16


Caro Di Pietro,
l'Italia non è fatta solo di giovani coppie ma anche e sopratutto di SINGOLI.
Maschi scapoli o separati.
Femmine nubili o separate.
Non devono necessariamente essere giovani, possono avere anche 50 e disperati perchè non hanno ancora una casa e un lavoro.
Non si regga alla spettacolarità pensi a tutti!

Postato da: Fiorella Deodati | 22.02.08 09:00


Agevolazioni fiscali importanti per l'acquisto prima casa a chi non è piu giovane ed ha una famiglia da mantenere.

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:27


Portare un bambino all'asilo nido ,oggi costa circa 500 Euro /mese.
Bene aprirne altri però caro antonio con questi costi rimarranno vuoti.

Postato da: alessandro malinverno | 22.02.08 08:23


Defiscalizzazione per le famiglie mono reddito.
Introdurre l'assegno per il nucleo familiare per i figli, anche se maggiorenni,disoccupati.
E'necessario riportare l'etica nella Politica(notare la P maiuscola).Fino ad oggi la politica è stata una riserva di interessi particolari e non il fare quelli di tutti cittadini, che dovrebero essere uguali davanti alla legge.
Purtroppo non tutti i politici la pensano così, carissimo Dr. Di Pietro, ed i risultati sono davanti a tutti con una nazione allo sbando, la povera gente che non può arrivare a fine mese per 5 anni di libero mercato senza alcun controllo dei prezzi e senza avere pilotato il passaggio dalla lira all'euro, favorendo la speculazione e all'arrotondamento in eccesso nella conversione della moneta, soprattutto dei generi alimentari.

Postato da: Ignazio | 22.02.08 08:21


Defiscalizzazione per le famiglie mono reddito.
Introdurre l'assegno per il nucleo familiare per i figli, anche se magiorenni,disoccupati.

Postato da: Ignazio | 22.02.08 08:08


HO SEMPRE STIMATO LA SUA PERSONA CARO DOTTOR DI PIETRO, ED ORA NEL SUO BLOG MI ACCORGO CHE LE PERSONE CHE SCRIVONO , LO FANNO CON SERENITA', LUCIDITA', CONSAPEVOLI E STANCHI, ESPRIMENDOSI CON PAROLE PULITE, SENZA VOLGARITA'. GLI 11 PUNTI SONO PER ME OTTIMI, E SPERO SOLO CHE SI POSSANO AVVERARE. MANCA IL 12°, ABBREVIARE I TEMPI DI DIVORZIO, TROPPI SPRECHI, TROPPE GUERRE, PROBLEMI A RIFARSI UNA VITA SERENA, PROBLEMI ECONOMICI, ED ANCORA PEGGIO UNA PERSONA SEPARATA CHE ACQUISTA UNA CASA, MAI SIA GLI ACCADESSE IL PEGGIO, L'EREDITA' PASSA PURE AL CONIUGE, I TEMPI DI ATTESA SONO LUNGHI, ED I FIGLI SONO TROPPO COINVOLTI, UN ANNO SAREBBE IL TEMPO GIUSTO. SPERO IN QUESTA SUA INIZIATIVA. GRAZIE

Postato da: ALESSANDRA | 22.02.08 06:21


la prima casa per le giovani coppie. ma se uno non è giovane e non in coppia, non avrà ancora più bisogno d'aiuto per la sua prima casa?
non importa a nessuno? non esiste più una società fatta di coppie, esistono solo i singoli, che siano in coppia o meno non è significativo né una cosa su cui fare affidamento a lungo termine.
sveglia, siamo nel 2008 ...

Postato da: Marco | 22.02.08 03:08


Aggiungerei aumento sensiblie, in quanto oggi fanno ridere, degli assegni famigliari, per mantenere dei figli non bastano le 30 euro in piu' al mese.

Postato da: mario araldi | 22.02.08 02:54


Cerchiamo di non empegnarci nuovamemte con le coppie di fatto, che rispetto e condivido; perdere nuovamente sei mesi come quelli della legislatura ancora calda, per trovare una soluzione ad un problema molto difficile da risolvere avendo alle spalle costumi e tradizioni italiane radicate nel tempo, è molto difficile. Risolviamo prima di tutto la piaga politica, ripuliamola dagli affaristi che se ne fregano dei problemi delle coppie e dei precari(un'altra piaga inventata nella globalizzazione)e di come vivono gli italiani; alla fine di ogni legislatura bisognerebbe controllare le ricchezze dei politici e dei loro parenti, se sono aumentate a dismisura, durante il loro mandato. Estirpare il tumore dalla povera ITALIA da questi affaristi delinquenti, sarà molto dura, ormai è un cancro. Bisogna tagliare le gambe a quei parlamentari che da quattordici anni hanno rovinato l'italia modificando i comportamenti di vita degli italiani, per i loro maledettissimi affari e protagonismo. Prima erravamo capaci di produrre per il nostro sostentamento, ora non sappiamo fare più nulla; il pollo sa di pesce, il pesce sa di pollo"che schifezze ci fanno mangiare". Sono incazzatissimo,la politica era una vocazione, me oggi non più. Alcuni soggetti appaiono come quelle ragazze che vogliono subito il successo in TV, bruciare i tempi senza preparazione, ma solo bla bla bla e l'Italia oltre a sopportare tutto questo deve guadagnarsi la stozza per compare. Invece di finanziare i gionali che ne esistono troppi, con milioni e milioni di euro, tutto un magna magna, altro che finanziaria; vorrei sapere chi ha inventato questo scandalo. Credo nell'onestà di Antonio Dipietro, sono speranzoso che possa metterla in atto. Tonì... datte da fà.

Postato da: giuseppe | 22.02.08 01:16


Si è dimenticato degli invalidi. Provvedimenti per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro, l'aumento dell'indennità di accompagnamento e della pensione. Pensa solo alle coppie e non pensa ai più bisognosi. Il suo programma pertroppo non è una cosa seria. E' rimasto a Dio, patria e famiglia.

Postato da: Paolina | 22.02.08 00:16


e i disabili?i nonvedenti?persone inabili?va bene forse mica esistono.lasciamoli perdere loro nascondiamoli tanto mica esistono e hanno mica bisogno di qualcosa loro?le persone anziane lasciate sulle spalle dei parenti che non possono mai farcela da soli?spero che ci entri nel programma qualcosina anche per loro.città a misura di disabili saranno certamente piu agevoli anche per normodotati non credete?saluti

Postato da: claudio | 22.02.08 00:04


1. Gli asili non hanno bisogno del sostegno dello STATO....ci sono tante diplomate in MAGISTRALE che ognuno se ne apre uno e campa con i SOLDI della retta...perciò!!!..si verrebbe a creare anche molta concorrenza nei prezzi e logicamente verrà premiata la capacità di insegnamento...altrimenti CHIUDI e cambi lavoroooo!!!!

2. Agevolazione solo alle coppie giovani!?!?! e gli anziani con la 1^ casa? sono figli di P...A!?!?
Ma lo sa quanta gente prende una miseria??...altro che le cifre che si sentono per TV..500,00 Euro!?!?
se era così a 35 anni non agliuterei ancora mia Madre che ne prende 400,00 è paga 500,00 Euro solo di affitto!!...c'è ancora molto da lavorare su questo punto...