Sono d'accordo sul rispetto delle leggi europee.
Ma cosa dire e soprattutto cosa fare quando una legge europea: come qella che disciplina la libera circolazione dei medici nella comunità europea viene recepita e trasformata in Italia , come una raccomandazione legalizzata, per rendere la professione medica solo una professione da tramandare da padre in figlio?
Sono anni che sola e inascoltata combatto contro la casta ,il risultato è stato che pur avendone diritto io non potrò fare il medico di medicina di base.Ho osato sfidare i mammasantissima del gotha della sanità campana e quindi punizione!Condannata a vita a fare ricorsi contro imbrogli,falsa applicazione della legge e quant'altro..risultato diciannove anni in attesA DI FARE Quello per cui la mia famiglia ,non ricca,padre operaio madre casalinga,mi hanno fatto studiare con enormi sacrifici.Si ostinano a dire che questo è un paese democratico,se è così, io non me ne sono accorta,sulla mia pelle ho sperimentato esattamene l'opposto.Caro Antonio tu e DE Magistris rappresentate la mia unica e ultima speranza in questo paese di fascisti,imbroglioni ed inquisiti.
Sono d'accordo sul rispetto delle leggi europee.
Ma cosa dire e soprattutto cosa fare quando una legge europea: come qella che disciplina la libera circolazione dei medici nella comunità europea viene recepita e trasformata in Italia , come una raccomandazione legalizzata, per rendere la professione medica solo una professione da tramandare da padre in figlio?
Sono anni che sola e inascoltata combatto contro la casta ,il risultato è stato che pur avendone diritto io non potrò fare il medico di medicina di base.Ho osato sfidare i mammasantissima del gotha della sanità campana e quindi punizione!Condannata a vita a fare ricorsi contro imbrogli,falsa applicazione della legge e quant'altro..risultato diciannove anni in attesA DI FARE Quello per cui la mia famiglia ,non ricca,padre operaio madre casalinga,mi hanno fatto studiare con enormi sacrifici.Si ostinano a dire che questo è un paese democratico,se è così, io non me ne sono accorta,sulla mia pelle ho sperimentato esattamene l'opposto.Caro Antonio tu e DE Magistris rappresentate la mia unica e ultima speranza in questo paese di fascisti,imbroglioni ed inquisiti.
Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
...Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Sulla banca Rasini, dove il padre di Silvio, Luigi Berlusconi, lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
...Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
10 - Rispetto delle sentenze europee
Applicazione delle sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione.
se non si applica la sentenza europea entro il termine, viene la sanzione, ma la deve pagare chi è causa della stessa e non lo stato italiano.
vedasi la sentenza su rete4 di 350.000 euro al giorno.
la deve pagare il mafioso/amnistiato/prescritto/condannato/massone/craxiano/pappone Berlusconi o lo stato italiano?
Berlusconi!
nessun giornale riporta la notizia, da fonti svizzere risulta arrestata in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma con 8 KG di cocaina.
E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia.--
Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega
09 aprile 2009 - Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rientrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il “churrasco”. Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all’aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c’è anche che la donna fermata non è un’illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi
http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media - stranamente - pare averla ripresa..."
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO
Questo sarebbe davvero auspicabile,
in Italia abituati da tempo immemore, al non rispetto delle leggi da parte dei potenti sarebbe una vera scossa.
I vari casi che conosciamo abbondantemente
(retequattro) sarebbero già risolti.
Vorrei segnalare, tra l'altro, che sul Corriere della Sera Magazine del 23 Aprile 2009
sul tema ambientale a pag.55 dello stesso, Norbert Lanschner presidente di Casaclima dice che
"secondo alcune stime l'Italia, entro il 2012, dovrà sborsare ben 23 miliardi di euro per non aver rispettato il protocollo di Kyoto..."
Un'altra pesante eredità del dissennato governo attuale e della sua "straordinaria" politica ecologica?
Un'altra pesante multa che la collettività dovrà pagare per gli interessi degli industriali inquinatori?
Io sono del parere che l'Europa sia talmente poco autorevole da determinare certe sentenze su pressione di singoli centri di potere anzichè nell'interesse dei cittadini europei.
Nello specifico dell'Italia si "usa" l'Europa per fare politica interna provocando l'inevitabile derisione e talvolta, condizioni di sfavore.
Prima di riconoscere il ruolo giudicante dell'Europa sarebbe opportuno definirne l'imparzialità terza.
Sono molto interessata al rispetto e all'osservanza delle sentenze europee e. come giurista e come " esperta in diritti umani" cerco di informare come e quando posso anche perchè ho a disposizione un contesto di ascoltatori di tutto riguardo che sono i giovani e studenti, però non ho tempo di scrivere i miei commenti ma sicuramente potrò dare un contributo alla cuasa della legalità e del rispetto e tutela dei diritti.
Avrei voluto contribuire e partecipare di più ma credo che ciascuno, nel suo spazio e ambito possa fare molto.
Dal punto di vista della apllicazione della norma e dell'inadempienza del governo penso che sia eclattante l'inadeguatezza delle ultime esternazione sui medici spia e docenti e presidi spia.
Credo che giuristi dovrebbe intervenire di più infromanso che il minore ha una tutela che è di ordine pubblico e quindi se la proposta governativa è quella di bilanciare due interessi di ordine pubblico come quello della sicurezza e quello dei minori , mi sembra che voglia privilegiare la sicurezza sui minori! e Poi quale sicurezza se non viene rispettata quella dei minori.
Forse chi esprime certe prorposte non è consapevole che quando si parla di minori non si parla di minori italiani.
Le varie raccomandazioni eee e decisioni e sentenze europee poi hanno evidenziato una tutela piena alla persona e ai soggetti deboli. In particolare la Convenzione Onu e la direttiva contro la discriminazione svelano come il comportamente ,inosservante e inadempiente dell'Italia ha fatto sè che qui, da noi i disabili siano invisibili e o chiusi nelle case.
Insegno all' Univcersità e nella scuola superiore e nella mia scuola di 800 ragazzi ci sono 3 disabili, nessun sordomuto, nessun ipovedente.
All'università nessuno.
Non parliamo della difesa civica che molti consigli regionale hanno decidere di dismettere e dove c'è è solo un posto in più per la lotizzazione dei partiti e, in moltiluoghi non funziona affatto.
Dove funziona viene svelato , sia dall'atteggiamento della amministrazione nei confronti della persona che svolge la funzione e sia dai politici, quanta poca democraticità, transparenza e legalità sta nei nostri enti , locali e nazionali.
Sono interessanti le relazioni dei difesnori civic, quelli veri che lottano e cercano di funzionare ma anche quelli feticci , di una democrazia finta, e fittizzi perchè sono in quella posizione perchè non venga occupata da qualcuno che farebbe rispettare le procedure amministrative.buon lavor
Risarcimento danni per ingiusta detenzione a prescindere dal parere di organi giudiziari, ma su domanda dell'interessato. Oggi assistiamo a delle mostruosità: camorristi risarciti per mezza giornata di detenzione e inermi cittadini vittime di errori giudiziari a cui è negata giustizia.
sn assolutamente d accordo...è abberrante che nonostante la corte di giustizia europea abbia condannato l italia al pagamento di una multa plurimilionaria già da un paio d anni,tra l altro a carico di noi cittadini,in merito alla vicenda dell abusiva ed illegale rete 4 e il servo emilio fede,entrambi sn ancora lì;ed inoltre nn solo nessuno,apparte l IDV,ne parla ma cè qualcuno come ad esempio gasparri,belpietro ecc ecc che addirittura la negano questa sentenza di condanna che appunto continuerà a far pagare l italia fino a quando al posto di rete 4 nn ritornerà,comè giusto che sia,europa 7.Come se l italia con tutti i debiti e gli sprechi che ha si potrebbe permettere di uscire questi altri soldi!!!E poi vorrebbero chiudere trasmissioni che nn solo sono legali ma che fanno vera informaione come Annozero e Report!!!Che chiudessero invece reti e personaggi indecenti e abusivi come rete 4 e emilio fede piuttosto!!!!!!!
Le leggi Europee dovrebbero entrare automaticamente in vigore alla scadenza del termine previsto(60 Giorni?). Senza applicazioni di sanzioni. I cittadini che sono responsabili della eventiale inapplicazione. I Parlamentari europei eletti, servono a partecipare al voto e a proporre nella stesura delle leggi particolarità dello stato che rappresentano. Dopo di che la legge è LEGGE!
Ecco perchè I parlamentari assenteisti dovrebbero essere destituiti e sostituiti.
Dott. Di Pietro, nel programma manca rendere l'europa più vicina ai cittadini e l'espulsione diretta dalla carica di chi si assenta in idv dal parlamento europeo.
perchè vede dott. di pietro lei, come noi , sicuramente intende la politica al servizio dei cittadini e non il contrario giusto ?
il tema comunuqe è oggetto di un fondo diretto e quindi di un programma direttamente gestito dalla commissione CE, per il 2007-2013 ed è oggetto della decisione del parlamento (solo che no trovo il numero ora) per incentivare forme di partecipazione e la cittadinanza europea.
E' sembrato nella precedente euro legislatura che ai parlamentari europei non importasse poi molto se i cittadini partecipino all'unione e quindi vadano a scoprire che primo essi non vanno neanche al parlamento europeo , secondo non sanno ne interessa quello che vanno a fare.
Comunque il tema della politica europea e i cittadini lo considero , diciamo così trasversale a tutti i suoi 12 punti e lo ritengo da lei considerato implicitamente va bene dott. di pietro?
RISPETTO DELLE LEGGI EUROPEE ?
Per esperienza personale posso dire che le leggi europee che impongono
retroattivamente il recupero di tasse non applicate (vedi Tremonti
bis)altroche' se vengono applicate, SONO SOLDI BUONI E GIUSTIFICATI DA UNA
LEGGE EUROPEA. Mentre taluni altre leggi (vedi caso rete 4) NO.
Per la prima, la legge Tremonti bis, si e' trattato di un incentivo alle
imprese (PMI) che ha creato sviluppo e posti di lavoro. Qualcuno (la
sinistra) contrario al governo di quel tempo pur di fare guerra a
Berlusconi e' riuscita a livello europa a far passare la legge come "aiuto
di stato" quindi illegale. OGGI GLI AIUTI DI STATO CON LA CRISI ECONOMICA
SONO TUTTI LEGALI. Caro Di Pietro non e' vero che le leggi europee non si
rispettano, bisogna distinguere: quelle che portano un vantaggio economico
allo stato si rispettano, quelle ove non si vedono vantaggi passano in
cavalleria. E allora come pensi di farle attuare tutte ? A me sembra che in
Italia (e' probabile anche negli altri paesi) quando c'e' una torta da
dividere sono tutti favorevoli. Quando invece trattasi di sacrifici o si
toccano interessi di poteri forti la cosa e' ben piu' difficile vedi rete
4. Si torna in definitiva alle storture presenti: conflitti di interessi
ITALIA che a mio parere e' il peggiore male che va discusso e
ridimensionato e dovrebbe essere il 13 esimo punto del programma.
Un saluto."
RISPETTO DELLE LEGGI EUROPEE ?
Per esperienza personale posso dire che le leggi europee che impongono retroattivamente il recupero di tasse non applicate (vedi Tremonti bis)altroche' se vengono applicate, SONO SOLDI BUONI E GIUSTIFICATI DA UNA LEGGE EUROPEA. Mentre taluni altre leggi (vedi caso rete 4) NO.
Per la prima, la legge Tremonti bis, si e' trattato di un incentivo alle imprese (PMI) che ha creato sviluppo e posti di lavoro. Qualcuno (la sinistra) contrario al governo di quel tempo pur di fare guerra a Berlusconi e' riuscita a livello europa a far passare la legge come "aiuto di stato" quindi illegale. OGGI GLI AIUTI DI STATO CON LA CRISI ECONOMICA SONO TUTTI LEGALI. Caro Di Pietro non e' vero che le leggi europee non si rispettano, bisogna distinguere: quelle che portano un vantaggio economico allo stato si rispettano, quelle ove non si vedono vantaggi passano in cavalleria. E allora come pensi di farle attuare tutte ? A me sembra che in Italia (e' probabile anche negli altri paesi) quando c'e' una torta da dividere sono tutti favorevoli. Quando invece trattasi di sacrifici o si toccano interessi di poteri forti la cosa e' ben piu' difficile vedi rete 4. Si torna in definitiva alle storture presenti: conflitti di interessi ITALIA che a mio parere e' il peggiore male che va discusso e ridimensionato e dovrebbe essere il 13 esimo punto del programma.
Un saluto.
Visto che in Italia fanno e disfano le leggi e la costituzione a loro comodo ,ben venga un'autorità europea che li obblighi a rispettarle e ci salvi da questa dittatura.
EMANUELA BORGHESI
Senza sminuire il "Rispetto delle sentenze europee", vorrei proporre di inserire, nella "Proposta di programma", anche l'applicazione della legge 212/2000 (statuto dei diritti del contribuente). Sono convinto che, uno dei grandi mali che affligge la nostra società, è la CORRUZIONE nella Pubblica Amministrazione.
La corruzione in tutte le sue forme: dal funzionario che non da' il permesso a costruire nei tempi dovuti, al funzionario dell'ufficio tributi che riceve un compenso in base a quanto riscosso (anche se richiede somme non dovute) e complice di tutto ciò è la CATTIVA POLITICA.
Abbiamo una buona legge la 212/2000 che deve essere ripresa e fatta applicare.
E' compito della politica dare il potere ai funzionari ma anche di adottare le necessarie forme di controllo per evitare soprusi e vessazioni che portano inevitabilmente al danno più grande: la sfiducia nei confronti dello Stato.
Sull'ultimo "Spiegel" tedesco,c'è un articolo in cui si descrive che l'Italia non ha ancora ratificato (unico stato fra quelli che contano) le leggi per l'arresto e la perseguibilità di criminali su territorio europeo. Il processo per gli omicidi di Duisburg, esempio, non procede perché non arrivano le analisi del dna dei criminali arrestati in Italia... Saluti
Danilo: la sola obbligatorietà non dice nulla sul 'quando' e sulle eventuali sanzioni in caso di inadempienza. Anche il discorso delle sanzioni andrebbe approfondito. Se la sanzione fosse una mega multa, ad esempio, chi la paga? I contribuenti come al solito! Caligola non ha alcun problema a scaricare sui contribuenti la 'UmilioFede-Tax'...
Non si può dare un'obbligatorietà al rispetto delle sentenze europee? Perchè altrimenti sarebbero solo parole (anche se scritte), senza veri effetti conseguenti. Gli Stati (sicuramente l'Italia più di tutti) potrebbero fare finta di niente. (vedi il caso "Europa 7/ Rete 4")
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Commenti
Sono d'accordo sul rispetto delle leggi europee.
Ma cosa dire e soprattutto cosa fare quando una legge europea: come qella che disciplina la libera circolazione dei medici nella comunità europea viene recepita e trasformata in Italia , come una raccomandazione legalizzata, per rendere la professione medica solo una professione da tramandare da padre in figlio?
Sono anni che sola e inascoltata combatto contro la casta ,il risultato è stato che pur avendone diritto io non potrò fare il medico di medicina di base.Ho osato sfidare i mammasantissima del gotha della sanità campana e quindi punizione!Condannata a vita a fare ricorsi contro imbrogli,falsa applicazione della legge e quant'altro..risultato diciannove anni in attesA DI FARE Quello per cui la mia famiglia ,non ricca,padre operaio madre casalinga,mi hanno fatto studiare con enormi sacrifici.Si ostinano a dire che questo è un paese democratico,se è così, io non me ne sono accorta,sulla mia pelle ho sperimentato esattamene l'opposto.Caro Antonio tu e DE Magistris rappresentate la mia unica e ultima speranza in questo paese di fascisti,imbroglioni ed inquisiti.
Postato da: Santa Schiavo | 05.06.09 08:56
Sono d'accordo sul rispetto delle leggi europee.
Ma cosa dire e soprattutto cosa fare quando una legge europea: come qella che disciplina la libera circolazione dei medici nella comunità europea viene recepita e trasformata in Italia , come una raccomandazione legalizzata, per rendere la professione medica solo una professione da tramandare da padre in figlio?
Sono anni che sola e inascoltata combatto contro la casta ,il risultato è stato che pur avendone diritto io non potrò fare il medico di medicina di base.Ho osato sfidare i mammasantissima del gotha della sanità campana e quindi punizione!Condannata a vita a fare ricorsi contro imbrogli,falsa applicazione della legge e quant'altro..risultato diciannove anni in attesA DI FARE Quello per cui la mia famiglia ,non ricca,padre operaio madre casalinga,mi hanno fatto studiare con enormi sacrifici.Si ostinano a dire che questo è un paese democratico,se è così, io non me ne sono accorta,sulla mia pelle ho sperimentato esattamene l'opposto.Caro Antonio tu e DE Magistris rappresentate la mia unica e ultima speranza in questo paese di fascisti,imbroglioni ed inquisiti.
Postato da: Santa Schiavo | 05.06.09 08:56
Non pensavo che le sentenze si "approvassero". Evidentemente mi sbagliavo.
Postato da: Walter Benatti | 03.06.09 18:12
Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
...Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: ragusini | 31.05.09 07:58
Sulla banca Rasini, dove il padre di Silvio, Luigi Berlusconi, lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
...Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: ragusini | 31.05.09 07:00
10 - Rispetto delle sentenze europee
Applicazione delle sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione.
se non si applica la sentenza europea entro il termine, viene la sanzione, ma la deve pagare chi è causa della stessa e non lo stato italiano.
vedasi la sentenza su rete4 di 350.000 euro al giorno.
la deve pagare il mafioso/amnistiato/prescritto/condannato/massone/craxiano/pappone Berlusconi o lo stato italiano?
Berlusconi!
Postato da: paolo cacciavillani | 21.05.09 18:34
nessun giornale riporta la notizia, da fonti svizzere risulta arrestata in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma con 8 KG di cocaina.
E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia.--
Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega
09 aprile 2009 - Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rientrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il “churrasco”. Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all’aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c’è anche che la donna fermata non è un’illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi
http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html
La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media - stranamente - pare averla ripresa..."
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO
Postato da: mariuccia | 11.05.09 01:18
Questo sarebbe davvero auspicabile,
in Italia abituati da tempo immemore, al non rispetto delle leggi da parte dei potenti sarebbe una vera scossa.
I vari casi che conosciamo abbondantemente
(retequattro) sarebbero già risolti.
Vorrei segnalare, tra l'altro, che sul Corriere della Sera Magazine del 23 Aprile 2009
sul tema ambientale a pag.55 dello stesso, Norbert Lanschner presidente di Casaclima dice che
"secondo alcune stime l'Italia, entro il 2012, dovrà sborsare ben 23 miliardi di euro per non aver rispettato il protocollo di Kyoto..."
Un'altra pesante eredità del dissennato governo attuale e della sua "straordinaria" politica ecologica?
Un'altra pesante multa che la collettività dovrà pagare per gli interessi degli industriali inquinatori?
Postato da: Giseppe Leone | 08.05.09 16:14
Io mi accontenterei , solo perche' sono italiano, che le sentenze europee vengano applicate e rispettate con l'autorevolezza che meritano.
Nella Wish List metterei non 60 giorni, ma 30.
Il problema forse e': La sentenza europea non puo' essere elusa con decreti, trucchetti e giri di carte, come invece avviene adesso.
Insomma, applicabilità CERTA e VELOCE delle sentenze europee eliminando azioni atte ad eluderle in qualsiasi modo.
Un po' difficile da scrivere in leggi ma questo vorrei.
Grazie.
Postato da: Lord Hol Napult | 08.05.09 00:21
Io sono del parere che l'Europa sia talmente poco autorevole da determinare certe sentenze su pressione di singoli centri di potere anzichè nell'interesse dei cittadini europei.
Nello specifico dell'Italia si "usa" l'Europa per fare politica interna provocando l'inevitabile derisione e talvolta, condizioni di sfavore.
Prima di riconoscere il ruolo giudicante dell'Europa sarebbe opportuno definirne l'imparzialità terza.
Postato da: Alvise | 06.05.09 13:26
Sono molto interessata al rispetto e all'osservanza delle sentenze europee e. come giurista e come " esperta in diritti umani" cerco di informare come e quando posso anche perchè ho a disposizione un contesto di ascoltatori di tutto riguardo che sono i giovani e studenti, però non ho tempo di scrivere i miei commenti ma sicuramente potrò dare un contributo alla cuasa della legalità e del rispetto e tutela dei diritti.
Avrei voluto contribuire e partecipare di più ma credo che ciascuno, nel suo spazio e ambito possa fare molto.
Dal punto di vista della apllicazione della norma e dell'inadempienza del governo penso che sia eclattante l'inadeguatezza delle ultime esternazione sui medici spia e docenti e presidi spia.
Credo che giuristi dovrebbe intervenire di più infromanso che il minore ha una tutela che è di ordine pubblico e quindi se la proposta governativa è quella di bilanciare due interessi di ordine pubblico come quello della sicurezza e quello dei minori , mi sembra che voglia privilegiare la sicurezza sui minori! e Poi quale sicurezza se non viene rispettata quella dei minori.
Forse chi esprime certe prorposte non è consapevole che quando si parla di minori non si parla di minori italiani.
Le varie raccomandazioni eee e decisioni e sentenze europee poi hanno evidenziato una tutela piena alla persona e ai soggetti deboli. In particolare la Convenzione Onu e la direttiva contro la discriminazione svelano come il comportamente ,inosservante e inadempiente dell'Italia ha fatto sè che qui, da noi i disabili siano invisibili e o chiusi nelle case.
Insegno all' Univcersità e nella scuola superiore e nella mia scuola di 800 ragazzi ci sono 3 disabili, nessun sordomuto, nessun ipovedente.
All'università nessuno.
Non parliamo della difesa civica che molti consigli regionale hanno decidere di dismettere e dove c'è è solo un posto in più per la lotizzazione dei partiti e, in moltiluoghi non funziona affatto.
Dove funziona viene svelato , sia dall'atteggiamento della amministrazione nei confronti della persona che svolge la funzione e sia dai politici, quanta poca democraticità, transparenza e legalità sta nei nostri enti , locali e nazionali.
Sono interessanti le relazioni dei difesnori civic, quelli veri che lottano e cercano di funzionare ma anche quelli feticci , di una democrazia finta, e fittizzi perchè sono in quella posizione perchè non venga occupata da qualcuno che farebbe rispettare le procedure amministrative.buon lavor
Postato da: teresa lapis | 05.05.09 19:53
Risarcimento danni per ingiusta detenzione a prescindere dal parere di organi giudiziari, ma su domanda dell'interessato. Oggi assistiamo a delle mostruosità: camorristi risarciti per mezza giornata di detenzione e inermi cittadini vittime di errori giudiziari a cui è negata giustizia.
Postato da: carmen | 05.05.09 14:59
rettifica post
Postato da: S.P.-50 | 05.05.09 11:31
(I cittadini che.....)
leggasi I cittadini non.....
Salvatore Piccolo Sicilia.
Postato da: S.P.-50 | 05.05.09 11:39
sn assolutamente d accordo...è abberrante che nonostante la corte di giustizia europea abbia condannato l italia al pagamento di una multa plurimilionaria già da un paio d anni,tra l altro a carico di noi cittadini,in merito alla vicenda dell abusiva ed illegale rete 4 e il servo emilio fede,entrambi sn ancora lì;ed inoltre nn solo nessuno,apparte l IDV,ne parla ma cè qualcuno come ad esempio gasparri,belpietro ecc ecc che addirittura la negano questa sentenza di condanna che appunto continuerà a far pagare l italia fino a quando al posto di rete 4 nn ritornerà,comè giusto che sia,europa 7.Come se l italia con tutti i debiti e gli sprechi che ha si potrebbe permettere di uscire questi altri soldi!!!E poi vorrebbero chiudere trasmissioni che nn solo sono legali ma che fanno vera informaione come Annozero e Report!!!Che chiudessero invece reti e personaggi indecenti e abusivi come rete 4 e emilio fede piuttosto!!!!!!!
Postato da: daniele scandura | 05.05.09 11:32
Le leggi Europee dovrebbero entrare automaticamente in vigore alla scadenza del termine previsto(60 Giorni?). Senza applicazioni di sanzioni. I cittadini che sono responsabili della eventiale inapplicazione. I Parlamentari europei eletti, servono a partecipare al voto e a proporre nella stesura delle leggi particolarità dello stato che rappresentano. Dopo di che la legge è LEGGE!
Ecco perchè I parlamentari assenteisti dovrebbero essere destituiti e sostituiti.
Salvatore Piccolo Sicilia.
Postato da: S.P.-50 | 05.05.09 11:31
Dott. Di Pietro, nel programma manca rendere l'europa più vicina ai cittadini e l'espulsione diretta dalla carica di chi si assenta in idv dal parlamento europeo.
perchè vede dott. di pietro lei, come noi , sicuramente intende la politica al servizio dei cittadini e non il contrario giusto ?
il tema comunuqe è oggetto di un fondo diretto e quindi di un programma direttamente gestito dalla commissione CE, per il 2007-2013 ed è oggetto della decisione del parlamento (solo che no trovo il numero ora) per incentivare forme di partecipazione e la cittadinanza europea.
E' sembrato nella precedente euro legislatura che ai parlamentari europei non importasse poi molto se i cittadini partecipino all'unione e quindi vadano a scoprire che primo essi non vanno neanche al parlamento europeo , secondo non sanno ne interessa quello che vanno a fare.
Comunque il tema della politica europea e i cittadini lo considero , diciamo così trasversale a tutti i suoi 12 punti e lo ritengo da lei considerato implicitamente va bene dott. di pietro?
Postato da: emiliano varanini | 04.05.09 23:41
Sono d'accordo
Postato da: Vincenzo NOCE | 04.05.09 14:17
RISPETTO DELLE LEGGI EUROPEE ?
Per esperienza personale posso dire che le leggi europee che impongono
retroattivamente il recupero di tasse non applicate (vedi Tremonti
bis)altroche' se vengono applicate, SONO SOLDI BUONI E GIUSTIFICATI DA UNA
LEGGE EUROPEA. Mentre taluni altre leggi (vedi caso rete 4) NO.
Per la prima, la legge Tremonti bis, si e' trattato di un incentivo alle
imprese (PMI) che ha creato sviluppo e posti di lavoro. Qualcuno (la
sinistra) contrario al governo di quel tempo pur di fare guerra a
Berlusconi e' riuscita a livello europa a far passare la legge come "aiuto
di stato" quindi illegale. OGGI GLI AIUTI DI STATO CON LA CRISI ECONOMICA
SONO TUTTI LEGALI. Caro Di Pietro non e' vero che le leggi europee non si
rispettano, bisogna distinguere: quelle che portano un vantaggio economico
allo stato si rispettano, quelle ove non si vedono vantaggi passano in
cavalleria. E allora come pensi di farle attuare tutte ? A me sembra che in
Italia (e' probabile anche negli altri paesi) quando c'e' una torta da
dividere sono tutti favorevoli. Quando invece trattasi di sacrifici o si
toccano interessi di poteri forti la cosa e' ben piu' difficile vedi rete
4. Si torna in definitiva alle storture presenti: conflitti di interessi
ITALIA che a mio parere e' il peggiore male che va discusso e
ridimensionato e dovrebbe essere il 13 esimo punto del programma.
Un saluto."
Postato da: iezzi antonio | 04.05.09 11:25
RISPETTO DELLE LEGGI EUROPEE ?
Per esperienza personale posso dire che le leggi europee che impongono retroattivamente il recupero di tasse non applicate (vedi Tremonti bis)altroche' se vengono applicate, SONO SOLDI BUONI E GIUSTIFICATI DA UNA LEGGE EUROPEA. Mentre taluni altre leggi (vedi caso rete 4) NO.
Per la prima, la legge Tremonti bis, si e' trattato di un incentivo alle imprese (PMI) che ha creato sviluppo e posti di lavoro. Qualcuno (la sinistra) contrario al governo di quel tempo pur di fare guerra a Berlusconi e' riuscita a livello europa a far passare la legge come "aiuto di stato" quindi illegale. OGGI GLI AIUTI DI STATO CON LA CRISI ECONOMICA SONO TUTTI LEGALI. Caro Di Pietro non e' vero che le leggi europee non si rispettano, bisogna distinguere: quelle che portano un vantaggio economico allo stato si rispettano, quelle ove non si vedono vantaggi passano in cavalleria. E allora come pensi di farle attuare tutte ? A me sembra che in Italia (e' probabile anche negli altri paesi) quando c'e' una torta da dividere sono tutti favorevoli. Quando invece trattasi di sacrifici o si toccano interessi di poteri forti la cosa e' ben piu' difficile vedi rete 4. Si torna in definitiva alle storture presenti: conflitti di interessi ITALIA che a mio parere e' il peggiore male che va discusso e ridimensionato e dovrebbe essere il 13 esimo punto del programma.
Un saluto.
Postato da: iezzi antonio | 04.05.09 09:41
Visto che in Italia fanno e disfano le leggi e la costituzione a loro comodo ,ben venga un'autorità europea che li obblighi a rispettarle e ci salvi da questa dittatura.
EMANUELA BORGHESI
Postato da: Emanuela Borghesi | 03.05.09 23:32
Senza sminuire il "Rispetto delle sentenze europee", vorrei proporre di inserire, nella "Proposta di programma", anche l'applicazione della legge 212/2000 (statuto dei diritti del contribuente). Sono convinto che, uno dei grandi mali che affligge la nostra società, è la CORRUZIONE nella Pubblica Amministrazione.
La corruzione in tutte le sue forme: dal funzionario che non da' il permesso a costruire nei tempi dovuti, al funzionario dell'ufficio tributi che riceve un compenso in base a quanto riscosso (anche se richiede somme non dovute) e complice di tutto ciò è la CATTIVA POLITICA.
Abbiamo una buona legge la 212/2000 che deve essere ripresa e fatta applicare.
E' compito della politica dare il potere ai funzionari ma anche di adottare le necessarie forme di controllo per evitare soprusi e vessazioni che portano inevitabilmente al danno più grande: la sfiducia nei confronti dello Stato.
Postato da: gar | 03.05.09 21:10
anche meno di 60 giorni e soprattutto ci devono sanzioni chiare!
(poi se non fosse possibile aggirare le sentenze europee vedi quello che hanno con rete4 e rai1 sarebbe ancora meglio...)
Postato da: luciano p. | 03.05.09 20:38
Sull'ultimo "Spiegel" tedesco,c'è un articolo in cui si descrive che l'Italia non ha ancora ratificato (unico stato fra quelli che contano) le leggi per l'arresto e la perseguibilità di criminali su territorio europeo. Il processo per gli omicidi di Duisburg, esempio, non procede perché non arrivano le analisi del dna dei criminali arrestati in Italia... Saluti
Postato da: Vince M. | 03.05.09 20:04
Danilo: la sola obbligatorietà non dice nulla sul 'quando' e sulle eventuali sanzioni in caso di inadempienza. Anche il discorso delle sanzioni andrebbe approfondito. Se la sanzione fosse una mega multa, ad esempio, chi la paga? I contribuenti come al solito! Caligola non ha alcun problema a scaricare sui contribuenti la 'UmilioFede-Tax'...
Postato da: Alberto M | 03.05.09 14:15
Non si può dare un'obbligatorietà al rispetto delle sentenze europee? Perchè altrimenti sarebbero solo parole (anche se scritte), senza veri effetti conseguenti. Gli Stati (sicuramente l'Italia più di tutti) potrebbero fare finta di niente. (vedi il caso "Europa 7/ Rete 4")
Postato da: Danilo C | 03.05.09 13:53
E in caso di non applicazione? La faccenda Europa7/Rete4, a questo proposito, è emblematica...
Postato da: Alberto M | 02.05.09 14:24