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3 - Immigrazione e libera circolazione

Regolazione dei flussi migratori, intracomunitari ed extracomunitari, in base a principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza.

Commenti

scusate...volevo fare una considerazione...noi siamo capaci di andare a comprare al supermercato le cose che ormai arrivano dalla cina e dai cosidetti paesi poveri o in via di sviluppo...e sappiamo bene che questo crea un vantaggio per le nostre tasche ma crea uno svantaggio per le nostre industrie che non riescono a reggere la concorrenza...quindi l'unica regola che bisogna dare al immigrazione e far delle leggi severe che rispettino l'identità gli usi e i costumi dello stato che accoglie lo straniero.. faccio un es: chi vuol venire qui senza soldi e senza casa e soprattutto senza un appoggio vero non deve e non può essere accolto, invece se uno sa che ha delle persone che anche sotto la loro responsabilità che possono accogliere qualcuno perchè non farlo.Se dobbiamo sopportare le regole del libero mercato e io sono operaio e so cosa vuol dire...possiamo anche sopportare le regole della libera circolazione di persone abbiamo l'esempio che alcuni cittadini europei non sono visti di buon occhio dalla gente...Avanti tutta con delle regole certe da far rispettare a chiunque mette piede nel nostro paese ma si sa che manca il grano per fare tutto ciò. saluti

Postato da: christian campani | 07.06.09 14:59


Condivido pienamente le sue idee e la stimo per le battaglie contro l'illegalità , però ho un grosso dubbio sulla politica dell'immigrazione. Vorrei sapere cosa ne pensa sull'ingresso della Turchia in Europa, cosa intende fare per regolarizzare i flussi migratori e cosa intende fare con i clandestini.
Grazie per l'attenzione.

Postato da: Giovanni M | 05.06.09 11:23


Onorevole Di Pietro,
non ho mai votato per il suo partito ma, questa volta, è probabile che mi decida a farlo.
L'occasione delle europee è importante e poiché condivido tutte le sue battaglie etiche e per l'osservanza della legalità condotte in questi mesi, vorrei dare un voto convinto.
Ho qualche dubbio, però, riguardo alle politiche sull'immigrazione.
Le opinioni espresse da lei sono condivisibili dal punto di vista formale ma, Lei comprenderà.. sono stanca di sentire chiacchere.
In pratica le chiedo: quali novità concrete propone l'IdV per rallentare ( almeno ) , il flusso dei mercanti di uomini e donne che assediano le nostre coste e quali misure, in Europa, i rappresentanti del Suo partito proporranno?
Di flussi controllati in ambito bilaterale ne stiamo parlando dal 1988, se ben ricordo, ma non hanno mai funzionato.
Quali le ricette vere, se ne esistono?
Qual'é la Sua posizione sull'entrata della Turchia in Europa? Quale quella del dr. De Magistris che non ho mai ascoltato di persona e che, nella sua presentazione, non ha chiarito le sue posizione politiche riguardo ai problemi sensibili per l'Italia e per l'Europa?
Solleverete, qualora il voto vi premiasse, la questione dell'asilo politico stravolto dalla Francia in troppe, troppe occasioni (l'ultima, il caso Battisti, mi indigna ancora profondamente).
La ringrazio dell'attenzione.
Silvia Tudisco e Giuseppe Perillo

Postato da: silvia tudisco | 02.06.09 08:27


Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.

...Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.

Postato da: ragusini | 31.05.09 06:49


NO alla Turchia in Europa.
80 milioni di turchi, più turcomanni....a cittadinanza turca, altererebbero l'identità cristiana creando gravi pericoli ai cittadini cristiani.Già l'Europa ha troppi paesi, troppe lingue e troppe differenze, non si sente nessuna necessità di aumentarne il numero. Inoltre i turchi sono asiatici e non europei.

Postato da: Alberto Zennaro | 29.05.09 21:25


Per Franco Nicolis : concordo sul fatto che l'Europa deve essere unita anche nelle politiche sull'immigrazione e, in particolare, nel controllo dell'immigrazione clandestina e nell'accoglienza ai rifugiati.

Postato da: Luca Fossati | 25.05.09 20:11


Per il Sig. Corrado Agriesti. A quanto pare lei sa esprimersi solo con gli insulti ('ANCHE UN DEFICIENTE PUÒ CAPIRE'). Ad ogni modo io non ho mai detto di volere nè un'immigrazione incontrollata, nè un'immigrazione come quella auspicata dalla sinistra. Ho detto due cose : 1) che queste cosiddette leggi per la sicurezza sono pura demagogia e sicuramente raggiungono il loro vero obbiettivo che è fare incetta di voti, ma non certo l'obbiettivo dichiarato di regolare l'immigrazione o di garantire la sicurezza. Al contrario, peggiorano le cose. E' vero che anche altri stati hanno adottato e adottano misure restrittive, ma allo stesso tempo questi stati hanno promosso misure per l'integrazione. In Italia, guai! 2) ho riportato una proposta per REGOLARE i flussi in ingresso (prego di rileggersela perchè a quanto pare non ha afferrato il concetto). L'idea generale è che bisogna legare domanda e offerta, controllando PRIMA DI TUTTO che la domanda non possa essere soddisfatta dall'offerta interna. Credo che questa sia l'unica strada percorribile se si vuole governare il fenomeno in modo razionale, se invece si vuole inasprire l'ostilità e scaldare ulteriormente gli animi come il suo solo per sfruttare situazioni di emergenza, come succede spesso in Italia, allora è un altro discorso. Per concludere le dico che sarò contento di risponderle se ha argomenti con cui ribattere, se invece continuerà a rispondermi come ha fatto finora, allora ignorerò i suoi commenti.

Postato da: Luca Fossati | 25.05.09 20:06


...dicevo gli altri dovrebbero aiutare a non fare sbagli clamorosi, o indicare vie alternative ai progetti del governo, ed invece su questo fronte buio assoluto, solo insulti personali.
Prendiamo il referendum, prima la sinistra raccoglie i voti per abolire il " porcellum ", poi si accorge che se passa il si ,"L'ABOLIZIONE
del premio alla coalizione di maggioranza", il premio verrebbe automaticamente assegnato al partito di maggiornza relativa. Ora siccome il " berlusca" sarà tutto quello che volete, ma non è scemo ha gia fatto il partito del PDL insieme a quelli di AN, quindi si cadrebbe dalla padella alla brace, meditate gente, su che persone si candidano a sostituire Berlusconi, dei cretini, se passa il si berlusca governerà per almeno 10 anni, prima di farsi eleggere presidente della REPUBBLICA, nessuno lo potrà fermare, meditate gente.Veniamo alle iniziative della sinistra e dei sindacati di sinistra.A novembre lanciarono la proposta de defiscalizzare la 13° per aiutare i poveri, ora siccome anche i BEOTI sanno che i poveri non pagano IRPEF, "non tax area", detassare chi non paga tasse è una trovata da DEFICIENTI, sicuramente NON aiuta i poveri, ma quelli che guadagnano tantissimo, che hanno una aliquota del 43%, sembra ad onor del vero che Franceschini se ne sia accorto,chissa come mai.A proposito di Franceschini,alla fine del mese di Aprile è venuto a Paderno Dugnano e parlando di sicurezza si lamentava che il governo aveva tagliato i fondi per POLIZIA E CARABBINIERI i quali non avevono i soldi per la benzina.Il fatto strano è che il suddetto si era presentatato con ben 5 auto di scorta, tra carabbinieri e poliziotti: Meditate gente, sempre Franceschini due ore prima a Cesano Maderno si è fatto fotografare mentre finge un tiro di BILIARDO. Qualcuno gli doveva far notare, visto che lui evidentemente non lo sa , che se uno batte con la biglia gialla l'altra biglia da colpire NON E' IL PALLINO CHE E' ROSSO,ma la palla bianca. Ora volete voi che uno che si fa fotografare mentre " tira " la biglia sbagliata sia in grado di governare un PAESE? meditate gente, meditate. Di Pietro ha affermato in parlamento che in Italia non cè libertà di espressione, e che tutto è sotto il controllo di Berlusconi il quale dirige in governo " FASCISTA PDUISTA E RAZZISTA ",ora io non voglio entrare in argomento,ma vi pare che se ci fosse una dittatura lui avrebbe potuto dire quelle STRONZATE? Meditate gente , che delusione gente, in che mani siamo. Buona notte a TUTTI.

Postato da: corrado agriesti | 25.05.09 00:51


E' solo in Italia che una sinistra IMBECILLE E FASCISTA vuole che l'immigrazione avvenga in questo modo senza regole, gli altri paesi si cautelano sia dal punto sanitario che da quello sociale. C'è qualche cretino che si chiede dove questi " esseri umani " una volta sbarcati o arrivato per altre vie andranno a dormire a lavarsi a pisciare? Cosa c'è di " sinistra nel far finta di NON SAPERE che 20/25 mila persone vivevano sulle sponde del Tevere? Cosa c'è di SINISTRA nello scandalizzarsi se un sindaco ,un prefetto , una autorità sanitaria chiede che vengano sottoposti a visita medica? Cosa c'è di SINISTRA , o di CRISTIANO permettere che 850/950 mila persone vivono come bestie? E' solo la vostra ipocresia di MERDA , di persone che devono apparire buoni alla loro coscienza ( come i preti)
che vi fa scagliare contro coloro che vogliono una immigrazione controllata.
Ho detto prima cosa c'è di "CRISTIANO", ebbene io penso con tutto il rispetto che CRISTO li avrebbe cacciati dalla chiesa questi pseudi cristiani della C.E.I,non conferenza episcopale italiana, ma ( conferenza emeriti imbecilli).
La cosiddetta opposizione in Italia a parte litigare fra di loro, si attacca alle storie sul presidente del consiglio, come se questo risolvesse i mali dell'ITALIA, si cerca di distrarre l'opinione pubblica con queste CAZZATE. Chi se frega di quello che fa " il nano di Arcore " come l'ho chiamate voi nelle sue ore libere, io vorrei sentire dalla minoranza proposte alternative, non stronzate.Tanto per rimanere nell'ambito dell'IDV, venerdi alle 13 e 15 ho sentito ,purtroppo, il deputato Massimo Donadi dire " in Inghilterra per qualche sterlina di arrotondamento nelle spese si è dimesso il portavoce del parlamento, in Italia abbiamo un presidente del consiglio condannato per corruzione che continua a far finta di nulla". Ora siccome tutti abbiamo sentito delle "milionate di sterline " usate in modo fraudolente tanto che è intervenuta la regina ed è stato chiesto la testa del primo ministro, perchè Donadi ha usato quei termini " per qualche sterlina ", perchè sa che i "fedeli" dell'IDV, non approfondiscono ( nella stragrande maggioranza )le notizie,e godono di tutto quello di negativo si dice sul " NOSTRO " primo ministro senza pensare, stop.Berlusconi ( la sua coalizione)è stata votata dalla maggioranza degli italiani, è logico che non farà MAI quello che vogliono le minoranze, non c'è nulla di strano, è la DEMOCRAZIA, chi vince comanda, gli altri dovrebbero aiutare

Postato da: corrado agriesti | 25.05.09 00:11


Sempre per il signor Luca Fossati.
Quando nel 1974 mia madre decise di rinursi a mio padre e mia sorella, gli fù negato il VISTO perche dalle " lastre" ai polmoni, pretese dal consolo, naturalmente prima di partire, risultava una macchia scura, anche se molto vecchia, mia madre spiegò che si trattava di una "pleurite avuta molti anni prima , addirittura prima di sposarsi.Sa come andò a finire egregio signore dei BEOTI? dovetti accompagnare mia madre in una clinica indicata dall'ambasciata americana, per tre volte a distanza di 15/20 giorni per l'esame dello sputo, e solo dopo il responso negativo gli fù concesso il visto.Capito? Ora veniamo alla G.B. ,nel 1955 ,io padre rispose ad un annuncio della camera del lavoro di Foggia dove cercavano sarti che volevano emigrare.Mio padre dovette andare a Napoli due giorni dove dovette dimostrare di essere "sarto finito " tagliando e cucendo un vestito da uomo? capito come si fanno immigrare le persone in MODO CIVILE? signore dei beoti? Veniamo all'Australia, mio cognato Pippo Scala nel 1983 su invito della sorella che già viveva a Perth, deciso di emigrare, anche perchè alla Breda siderurgica si lavorava duro.Il suo lavoro era SALDATORE; una ditta di Perth che cercava saldatori, dopo aver affisso invano per 15 giorni nella locale camera del lavoro una regolare richiesta potè richiederne uno straniero. Io lo accompagnai a Genova alla Finmeccanica, dove dovette dimostrare che era un " saldatore specializzato in almeno due tipi di saldature ", si chiama "capolavoro". Capito come si selezione l'immigrazione nessaria, signore dei beoti? Ora vengo al mio caso, mi ono recato molte volte negli USA per vacanze, capirà con tutti quei parenti, l'ultima volta è stato nel 2007, per far visita a mia sorella morente di cancro a La vegas. Dopo aver dovuto cambiare il passaporto in mio possesso, anche se ancora valido, perchè gli Usa dopo il fatto delle Torre gemelle pretendono il passaporto elettronico, con foto ,non attaccata, ma fotografata, partii il giorno 8 marzo. All'arrivo la persona addetto al controllo di disse " metti qui le tue dita" in altre parole mi voleva prendere le impronte digitali, al mio rifiuto mi disse " go back home ", tradotto se non vuoi dare le tue impronte torni a casa. Capito cosa vuol dire controllo alla frontiera? sig.Luca. Accettai " LE LORO REGOLE " .E' solo in Italia che una sinistra di IMBECILLI ignoranti e fascisti,vuole che l'immigrazione avvenga senza regole. Continua

Postato da: corrado agriesti | 24.05.09 23:30


Saluti, oggi voglio rispondere al sig. Luca Fossati, ed in particolare la dove dice " basta con questa legge che richiede un contratto in tasca per poter entrare e lavorare, lo sanno anche i beoti che nessuno entra in questo modo"
Io non conosco le sue conoscenze sull'immigrazione, credo poche, ma le posso assicurare che anche UN DEFICIENTE PUO' CAPIRE che una immigrazione come quella auspicata dalla sinistra ( sinistri signori) porta ad uno sfascio totale della legalita'. Lei scrive che 750 mila clandestini lavorano in Italia, l'ho aveva affermato anche l'ex ministro Ferrero. Ebbene se abbiamo 750 mila lavoratori clandestini vuol dire che 750 PADRONI non pagano CONTRIBUTI e che 750 mila lavoratori non hanno diritti ne tantomeno pagano le TASSE.Questo si che è comprensibile anche ai BEOTI. Ora per me che 10 anni faccio il volontario in uno SPI/CGIL ( è sindacato dei pensionati) non è giusto, e mi fermo qui. Voglio invece dirle quello che erano le regole nei paesi dove emigravano gli italiani. Per esempio : u.s.a; Inghilterra, Australia.Ebbene a parte mio nonno che partì nel 1908 come marinaio su una nave mercantile per poi fermarsi a NY da altri paesani che già lavoravano per le ferrovie, e quindi aveva dove: DORMIRE, LAVARSI, MANGIARE,ect,ect, l'altro nonno ( materno ), su garanzie di altri CELLESI ( Celle san vito (FG) tra il 1916 ed il 1924, con regolari " atti di richiamo" fece andare in U.S.A tre delle sue 5 figlie. Capito? L'atto di richiamo garantiva che il richiedente era in grado di sostenere per almeno 6 mesi il nuovo immigrato.Capito? Nel 1954 mia zia Melfi Giuseppina ebbe anche lei un atto di richiamo firmato dalle tre sorelle residenti negli usa da circa 40 anni, ma nonostante questo il marito, non potè partire con lei perchè al consolato generale americano risultava che nel 1930 mio zio era rimasto coinvolto, senza farne parte,in una rissa in una cantina di Faeto ( fg), solo dopo due anni e la risposta dei carabinieri del luogo ( negativa)gli fu permesso di partire partire. Capito? Ora veniamo a mio padre e a mia sorella che nel 1968 decisero di emigrare negli usa; anche loro con regolare atto di richiamo da parte di mia zia, addirittura una zia dovette mostrare il suo conto bancario dove era evidenziato il saldo,ed allegare una dichiarazione dove assicurava che poteva acogliere in modo adeguato?Capito? Continuo nel prossimo nella seconda parte

Postato da: corrado agriesti | 24.05.09 22:51


SCUSATE MA TUTTO QUESTO LAVORO IO IN ITALIA NON LO VEDO, NON MI SENTO RAZZISTA, MA SON SICURO CHE ESISTE UN PROBLEMA IMMIGRAZIONE. CERTO NON SI POSSONO CHIUDERE LE FRONTIERE MA UNA REGOLA CI VUOLE. E POI QUESTA STORIA CHE SIAMO UN PAESE RICCO.... MA BASTA.... IO CONOSCO UN SACCO DI GENTE CHE HA MOLTE SPESE E POCHE ENTRATE, PUR LAVORANDO TUTTO IL GIORNO. TRA L'ALTRO ESISTE GIà LA GUERRA TRA POVERI, E GLI STIPENDI SONO SEMPRE PIù BASSI, CAPIRETE CON LA CONCORRENZA CHE C'è.... ADDIO REGOLE SINDACALI, SI TORNA AL DOPOGUERRA

Postato da: gianni rossi | 23.05.09 00:36


Da quando è nato IdV l'ho sempre votato, ma non vedo perchè tutti i fuoriusciti africani devono per forza fermarsi o transitare dall'Italia.
Secondo il mio parere ritengo che dev'essre la comunità Europea a risolvere il problema e non il popolo e/o i legislatori italiani che di guazzabugli ne hanno anche troppi.
L'Europa non dev'essre solo comunità economica ma sopratutto sociale nella quale ci devono essere le regole che tutti gli stati membri devono osservare

Postato da: Franco Nicolis | 20.05.09 23:58


Intanto un dato: al Dicembre 2007, gli extracomunitari clandestini che lavoravano in Italia erano circa 750mila. Lavoravano e chiedevano di essere regolarizzati, quindi 750mila persone che avrebbero evitato volentieri il limbo della clandestinità, se la legge attuale non glielo avesse impedito! Eccovi quindi la proposta di modifica alla legge sull'immigrazione che dicevo al post precedente (ripeto non è farina del mio sacco). Da qui copio e incollo ------ Come cambierei la legge sull'immigrazione? Semplice: 1. togliere il ridicolo principio del "contratto di lavoro per entrare" ... lo sanno persino i piu' beoti che nessuno entra con il "contratto in tasca", anche perche' e' impossibile far incontrare domanda ed offerta di lavoro! Questa e' la principale causa della clandestinita'! 2. Snellire la burocrazia richiesta. E' ridicolo che nell'era dei computers una pratica duri fino a due anni dalla presentazione della domanda all'esito finale! Questa e' la seconda causa di immigrazione illegale: quale datore i lavoro e quale lavoratore aspettano due anni per fare un contratto? 3. Istituire un registro nazionale che faccia incontrare domanda e offerta di lavoro: ho bisogno di una badante o di un operaio? Registro la mia domanda e se l'offerta interna non da nulla si crea una possibilita' di ingresso (e non si fanno piu' le quote annuali basate sui capricci della lega piuttosto che su dati statistici di domanda/offerta); 4. Si istituisca la possibilita' di un visto per tre mesi per cercare lavoro: l'immigrato lo riceve in tempo reale sulla base dei numeri al punto 3, versa una cauzione pari a quella che spenderebbe per il viaggio clandestino che in parte serve a coprire i tre mesi e che riceve indietro quando trova lavoro. Se non trova lavoro torna indietro e riprende la cauzione, con la possibilita' di rientrare in Italia. Se rimane viene espulso perdendo la cauzione e la possibilita' di rientrare in Europa per 10 anni!

Postato da: Luca Fossati | 20.05.09 23:05


Caro Sig. Federici,
con tutta la comprensione per la sua situazione di disagio, le chiedo di fare lo sforzo mentale di mettersi nei panni dell'altro. No, non dell'immigrato pakistano, ma del carabiniere. Ora, può darsi che questi carabinieri che lei ha chiamato siano particolarmente fannulloni, ma molto probabilmente il motivo per cui non sono venuti è un altro. I carabinieri sanno infatti che se venissero ci troverebbero dei clandestini, e questo implica che li dovrebbero schedare e mandare in un cie o, da quando è entrato in vigore il ddl sicurezza, in prigioni. Ma sia le prigioni che i cie strabordano di gente, e i carabinieri lo sanno bene. Ecco allora che cercano tutti i cavilli per limitare al minimo questo tipo di uscite. Ecco allora come delle leggi che si propongono di garantire la sicurezza, finiscono per incrementare quelle situazioni di disagio che sono alla base dell'insicurezza e delle paure. Ciò non vuol necessariamente dire che bisogna abolire i cie, purchè si offra agli stranieri che desiderano lavorare in Italia nella legalità, la possibilità di farlo. Ad oggi un extracomunitario in Italia non ha questa possibilità!!! Qui esaurisco i caratteri, vi rimando al prossimo post, in cui metterò una proposta di modifica della legge sull'immigrazione che ho letto in un commento sul Corriere e sulla quale concordo pienamente.

Postato da: Luca Fossati | 20.05.09 22:34


Salve,vivo in provincia di Bologna in un condominio. Al piano terra vive una famiglia di pakistani e sin qui nulla di male.
La stessa famiglia di pakistani ospita però altre 6/8 persone nella cantina ormai da un anno ed a noi condomini questo va e vieni di facce nuove non piace. Siamo andati dai carabinieri e dai vigili per chiedere un controllo su questa gente ma ci hanno risposto che servono 4 firme (una denuncia in pratica) se no non vengono.
A me tutto questo sembra assurdo capisco che sono in pochi ed hanno tanto da fare ma questo approccio non mi sembra in difesa dei cittadini e di noi italiani soprattutto.

Postato da: Marco Federici | 19.05.09 23:14


Capisco che tanto fumo possa annebbiare i sensi, ma attenzione! un conto è il desiderio sacrosanto di strappare voti alla destra, un altro è lasciarsi traviare dalla loro demagogia. Perchè è solo di demagogia che si tratta: il loro obiettivo non è fermare i flussi, sanno già che non ce la faranno mai, il loro obiettivo è solo aumentare i consensi. E basterebbero poche domande per metterli in difficoltà (ma bisogna insistere ripeterle giorno dopo giorno queste domande). Prima di tutto bisogna mettersi in testa che i flussi sono INARRESTABILI e che ogni tentativo di bloccarli non fà che dirottarli nei canali della criminalità. Se consideriamo solo la criminalità dei 'barconi', essi sono già al lavoro per cercare nuove rotte e da indiscrezioni sembrerebbero puntare su Algeria e Tunisia verso la Sardegna (cosa che non stupirebbe affatto). E se così fosse, cosa faremmo? in parole povere, quante dittature dovremo ancora finanziare? siamo sicuri che ne valga veramente la pena? Tra l'altro è molto probabile che lo stesso Gheddafi a un certo punto alzerà la posta (come ha sempre fatto finora, del resto) e a quel punto, che si fà, continuiamo a sborsare soldi pubblici? (ma Gheddafi non finanziava i terroristi? ha smesso?) un'altra considerazione che la gente sembra ignorare è che il flusso di extracomunitari (quindi rumeni esclusi) che ogni anno entra in Italia per via terrestre (principalmente dall'est Europa) o aerea è almeno 10 volte superiore a quello dei barconi e in anni recenti è stato anche più di 20 volte superiore. Tenete presente che tutte queste persone dovranno passare un periodo di clandestinità in quanto la legge italiana sull'immigrazione (Bossi-Fini) praticamente impedisce ogni alternativa. Riguardo all'illazione del nano diabolico che non ci siano rifugiati sulle navi è pura menzogna e infatti l'unhcr ci ha messo un attimo a smentirlo anche se l'eco di quest'ultima dichiarazione è stata molto inferiore (che caso!). Guardate questa interessantissima intervista a Saviano in proposito (e anche a proposito del fatto che sarebbero reclutati scientificamente dalle organizzazioni criminali):

http://tv.repubblica.it/piu-visti/settimana/migranti-parla-saviano/32732?video

un'altra domanda da mettere in imbarazzo Maroni: perchè si propone un percorso a ostacoli agli immigrati mentre non si fà niente contro chi assume clandestini (la vera calamita) anzi si diminuiscono i controlli:

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001095.html

e l'integrazione?!

Postato da: Luca Fossati | 19.05.09 02:07


L'improvviso e irresistibile empito filantropico dell'IDV sull'immigrazione è chiaramente strumentale a pescare un po' di voti a sinistra. Ma certamente ne farà perdere ancora di più dall'altra parte (fra cui certissimamente il mio). Io personalmente considero Berlusconi una delle figure più squallide e ripugnanti della storia dell'Italia moderna, ma c'è poco da fare: la politica di Maroni sull'immigrazione è una delle cose più serie, razionali e necessarie che la classe politica italiana sia riuscita a fare negli ultimi anni. Tanto di cappello. Di Pietro sì è manifestato per quello che è: uno dei tanti politici che cerca più o meno furbescamente il consenso, senza alcun coraggio e coerenza.

Postato da: Andrea de RIccardi | 19.05.09 01:22


CRISTIANO PERFAVORE MI DICA DA COSA HA ""DEDOTTO" CHE GLI EXTRA COMUNITARI VERSAVANO IN MARE IL
CARBURANTE, E CHE CATTTOLICI, NON ERANO PERSEGUITATI IO DEDOTTO CALCI E PUGNI DA PARMA
(SENEGALESE PRESO A CALCI)DA GENOVA (SCUOLA DIAZ) FORZE DELL ORDINE CONDANNATE DA TRIBUNALI ITALIANI, MA ANCHE GENTE SOLLEVATA DA 6/8 MARINAI A TRIPOLI. IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL
VIZIO.NON RISPONDERO A ULTERIORI MESSAGGI A MENO CHE LEI MI DIA LE PROVE CHE LE SUE DEDUZIONI SONO FATTI. CIO CHE ACCADE IN SOMALIA E SUDAN RAFFORZA IL MIO PENSIERO.SI LEGGA STELLA TUTTO AVVIENE IN ITALIA PER LO SCHIFO CHE FA LA POLITICA SERGIO

Postato da: SERGIO MORPURGO | 18.05.09 14:23


X il Sig. SERGIO MORPUGO.
Ho letto con attenzione la famosa pag. 52 del Paris Match ed ho trovato una testimonianza che fa rabbrividire ma, che è nettamente distante dalle dichiarazioni rilasciate in modo concitato da lei.
Ne ho dedotto che, i profughi sono taglieggiati dalla criminalità che li istruisce istigandoli a fare dichiarazioni sproporzionate e versare il carburante della barcaccia di viaggio appena avvistata la GF Italiana e dimostrare di essere in panne.
La maggior parte di loro inseguono l'effimero sogno di un futuro migliore e non scappano perché perseguitati. Ho notato le risposte della ragazza Nigeriana (Gift): Tanto ci riproveremo !!! Quasi come a rimproverare i nostri militari che non la lasciavano entrare in Italia.
Io ho girato l'Africa per 10 anni e conosco i problemi di quel continente sotto vari profili. Non facciamoci troppo investire da episodi che possono colpirci emotivamente. Il problema va affrontato con il cervello non con la pancia.

Postato da: Cristiano Palleschi | 18.05.09 11:52


ANCHE A GENOVA SI DICEVA COSI MA PRENDERE DI PESO E UN ATTO DI VIOLENZA, PRECEDUTO DA UN INGANNO E CERTO CHI, SOPRATUTTO CATTOLICI CHE NANNO TRAVERSATO IL DESERTO HANNO LAVORATO IN LIBIA PERMESI PER RAGRANELLARE 1500 DOLLARI PER PAGARSI UN VIAGGIO SU UNO ZODIAC A CORTO DI BENZINA, FORSE DOPO DUE TRUFFE PREFERISCE IL FONDO DEL MARE A UNA PRIGIONE LIBICA. BERLUCONI PIANGEVA A BRINDISI I MORTI DELLA BARCA ALBANESE PERCHE VOLEVA FAR PERDERE VOTI A PRODI , OGGI NON VUOL PERDERE I VOTI DI BOSSI, EPPURE HA STUDIATO IL CODICE DELLA NAVIGAZIONE. A BORDO HANNO CELEBRATO UNA MESSA, MOLTI ERANO CATTOLICI E SICURAMENTE
ALMENO UNA PARTE AVREBBE AVUTO DIRITTO ALL ASILO POLITICO BISOGNA LEGGERE IL TESTO CONOSCENDO IL
FRANCESE PER RENDERSII CONTO DELLA GRAVITA DELLA TRAGEDIA, MA FORSE L1% DEGLI ITALIANI LEGGE LA STAMPA STRANIERA IL GRANDE FRATELLO E PORTA A PORTA HANNO SHARE MOLTO PIU ALTI SERGIO

Postato da: SERGIO MORPURGO | 17.05.09 23:59


Per regolamentare i flussi immigratori perchè lo stato italiano non inizia a rispedire a casa tutti gli stranieri che han commesso qualsiasi tipo di reato facendo in modo che non rientrino più in Italia visto che nelle carceri italiani ci sono più stranieri che italiani?????????????

Postato da: gessica vinci | 17.05.09 21:13


Sig. Sergio Morpugo.
E' vero, anche se ho un nome che richiama il Dio dei Cattolici sono abbastanza distante dalla politica del Vaticano. Le ricordo che CRISTUS è una parola in greco antico che significa "Unto del Signore" e che i cristiano_cattolici hanno adottato durante il Sacro Romano Impero. Bèh ! Vorrei comunque farle notare che, nel suo primo post lei parla di fotografie ritraenti le nostre autorità marittime menare dei profughi africani. Se è vero, dove sono ?

Postato da: Cristiano Palleschi | 17.05.09 17:11


E LEGGETE STELLA SUL CORRIERE DELLA SERA DI VENERDI 15 (PAG.3)) IN CUI SCONIBERLU AFFERMA
TUTTO QUELLO CHE OGGI CAPOVOLGE . COME AL SOLITO, STAVOLTA PER NON PERDERE I VOTI (DI FIDUCIA )DELLA
LEGA,ALLORA PER FAR PERDERE A PRODI QUELLO DEI
CATTOLICI
SERGIO



Postato da: SERGIO MORPURGO | 17.05.09 13:30


PER PALLESCHI CRISTIANO DI NOME MA NON MI PARE DI FATTO. BENISSIMO L'INVITO A LEGGERE PARIS MATCH,IO LO HO FATTO NON SO SE TU. SAREBBE BENE CHE
QUALCUNO DI BUONA VOLONTA TRADUCESSE IN ITALIANO IL SERVIZIO A PAGINA 52 E LO FACESSE LEGGERE AI SUOI AMICI. OGNUNO HA IL DIRITTO DI PENSARE QUELLO CHE VUOLE, MA ANCHE DI ESSERE INFORMATO. SPERO.CHE L,ITALIA NON SIA UN POPOLO SOLO DI ATEI , MATERIALISTI E VENDUTI
SERGIO

Postato da: SERGIO MORPURGO | 17.05.09 13:09


Premetto che non ho nessuna simpatia per questo governo.
Ma il Signore del post precedente, che denuncia concitamente che un'autorevole rivista di gossip francese (PARIS MATCH) avrebbe pubblicato delle foto compromettenti in cui la nostra autorità costiera si sarebbe macchiata di violenze nei confronti di profughi africani, sa benissimo di aver diffuso informazioni "inesatte".
I profughi sono stati prelevati di peso perché non avevano nessuna intenzione di fare dietrofront e non c'è stata nessuna violenza.
Andatevelo a vedere :
http://www.parismatch.com/Actu-Match/Monde/Actu/Le-drame-des-clandestins-95711/

Postato da: Cristiano Palleschi | 17.05.09 11:56


PARIS MATCH HA PUBBLICATO FOTO IN CUI FORZE DELLA SICUREZZA PRENDONO A CALCI E SFERRANO PUGNI NEI DENTI AD EXTRACOMUNTARI AGGRAPPATI IN MARE AL
LORO BARCONE, STELLA HA SCRITTO UN ARTICOLO SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 15 MAGGIO SULLE LACRIME DI COCCODRILLO DI BERLUSCONIGLIO IN OCCASIONE DELLO SPERONIAMENTO DI UN BARCONE DI PROFUGHI ALBANESI (FORZA ITALIA ERA ALL' OPPOSIZIONE) MI SEMBRANO OTTIMI ARGOMENTI PER MANIFESTI VOLANTINI E PORTA A PORTA. POCHI ITALIANI LEGGONO PARIS MATCH TROPPO POCHI IL CORRIERE SERGIO

Postato da: SERGIO MORPURGO | 16.05.09 17:55


Bravo Luca, condivido.

Nel tuo intervento trovo una giusta combinazione di pragmatismo ed ideali.

Il problema della nostra politica è oggi nel fatto che le persone che hanno ideali piano piano si stanno ritirando tutte, perché per emergere purtroppo servono altre doti, quali visibilità, immagine, battute pronte, ecc. ecc. insomma .. tutte doti buone per i pubblicitari.

Nell'immigraizione ci sono dei principi base, che sono l'ideale della nostra lunga tradizione: uguaglianza di tutti gli uomini. Non si tratta di immigrati o italiani: questa è una distinzione che viene dopo. Prima ci sono gli uomini e questi sono tutti uguali.

Però questo argomento non fa portare voti, anzi li fa perdere.
Diciamo allora, senza perdere idealità:
gli uomini sono tutti uguali: basta alla xenofobia ed al razzismo;
chi delinque (italiano o straniero) deve essere punito perché offende altri uomini, minando i lori diritti e la loro tranquillità: basta la buonismo!
bisogna essere intransigenti su entrambi i punti .. e si prenderanno i voti della sinistra e della destra, così si potrà cominciare ad avere i numeri per far passare i principi di civiltà su cui crediamo.

Postato da: Antonio Vitali | 16.05.09 00:48


Io sarei per il ritorno del passaporto (oppure una carta d'indentità europea)anche nell'Unione Europea,il passaporto deve essere rilasciato a chi non ha pendenze penali e quindi fare in modo che non entrano nel nostro paese chi ha cattive intenzioni.

Postato da: Carlo Manzo | 14.05.09 19:10


Scusate, ok lasciando perdere i commenti tipo quello poco prima di questo che testimoniano l'esistenza di persone che guidate dai giornalie dalle tv vengono a dire cose sensa senso....

Sarebbe necessario, se si vuole applicare con fermezza una politica sull'immigrazione stilare delle nuove quote, in quanto l'immigrazione clandestina è conseguente al fatto che entrare legalmente in italia è difficile, per numeri e soprattutto per requisiti....

Sarebbe opportuno togliere l'obbligo di avere una casa ed un lavoro per entrare, al max introdurre un limite di tempo entro il quale si deve documentare un lavoro ed una residenza.......

Saluti

Postato da: daniele bonicoli | 14.05.09 15:28


se non la smettete con questa immigrazione libera la sinistra andrà a casa definitivamente. Possibile che non vi rendiate conto che a tutto c'è un limite. Oggi gli italiani vogliono soluzioni ai loro problemi economici sono stanchi di belle parole.

Postato da: mariella gatti | 14.05.09 01:20


L'Europa deve avere una sua identità.
Non si deve fare entrare stati non europei e stati non cristiani. SAREBBE UN DISASTRO PER LA PACIFICA CONVIVENZA E UN'EUROPA TROPPO ALLARGATA NAUFRAGHEREBBE NEI SUOI PROBLEMI.

Postato da: albert.z | 13.05.09 22:57


Bravo Luca, la penso come te, riferimento:
"Postato da: luca | 13.05.09 11:04"

L. Camoriano

Postato da: Luciano Camoriano | 13.05.09 20:08


Io sono per IdV ma Maroni, spesso lacchè di Berlusconi in tante altre occasioni, sta facendo bene per quanto riguarda l'immigrazione clandestina. Purtroppo se si è dalla parte della legge non si può chiudere un occhio per la clandestinità che non sarà certo un reato ma non si può nemmeno considerare lecita, soprattutto nella situazione di immigrazione massiccia attuale, perchè agli italiani è imposto un carico burocratico enorme, e se lo si dimentica per i clandestini allora anche gli italiani ne avrebbero diritto. La coerenza è un valore perso attualmente, e ad ogni modo la maggioranza degli italiani, pur non sentendosi razzista, non vuole clandestini mine vaganti incontrollabili sul proprio territorio.

Postato da: Valerio Zuin | 13.05.09 13:01


Fino a questo momento l'Italia dei valori è stata l'unica vera opposizione a Berlusca e basandosi sempre su problemi molto vicini e cari a elettori di sinistra,come l'informazione,il conflitto d'interessi,la resistenza al regime,ecc è riuscita a "rubare" voti sia al caro PD che alla sinistra radicale;ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità e iniziare a "rubare" qualche voto anche verso destra.Per questo chiedo all'Italia dei valori di prendere posizioni non più ideologiche o buoniste per quei temi tanto cari e sentiti dai cittadini come la sicurezza e l'immigrazione, altrimenti come nelle ultime elezioni la destra vince perchè si avvicina maggiormente ai pensieri delle persone a differenza di una sinistra sempre ferma ai vecchi ideali.
Secondo me l'unica cosa positiva che ha fatto il governo da un anno a questa parte è proprio l'ultima decisione sull'immigrazione di rispedire in Libia i barconi che non sono ancora nelle nostre acque,naturalmente bisognerebbe premere sul governo libico(con l'aiuto dell'Europa)affinchè al momento del rimpatrio vi siano dei controlli per vedere se ci sono persone con richieste di asilo;sono convinto che oggi la maggior parte degli italiani (di destra e anche molti di sinistra,laici e anche molti cattolici)voglia questo,e se l'Italia dei valori non si muove con rapidità a prendere posizioni simili possiamo già immaginare gli spot elettorali del PDL e soprattutto della Lega che porterebbero dalla loro parte l'elettorato indeciso....Di Pietro non ci deludere....

Postato da: luca | 13.05.09 11:04


Errata corrige :

Ius Territoris non esiste. E' corretta la definizione "Ius soli".

Postato da: Cristiano Palleschi | 12.05.09 20:43


Premetto che negli USA c'è stata più di una proposta per cambiare lo IUS TERRITORIS e che è un Paese enorme e pieno di risorse che in passato doveva necessariamente crescere demograficamente.
L'Italia, purtroppo, non è così fortunata da permettersi invasioni indiscriminate di persone con l'abbaglio di un futuro migliore, anzi, il nostro Paese non possiede nessuna virtù che dimostri un degno aiuto ai proprii cittadini figurarsi se può permettersi di imbarcare tutti i disperati del mondo. Perché proprio qui da noi vengono, per via del permessivismo sfrenato di una società "alla volemose bene"...
Io dico che l'Europa tutta deve prendersi l'onere di investire in Africa e riportare, così come un tempo, il lavoro a casa di questa povera gente.
Quando c'è lavoro c'è libertà !
QUESTO E' L'UNICO RIMEDIO.

Postato da: Cristiano Palleschi | 12.05.09 20:17


L'Italia non è un paese multietnico o multiculturare, purtroppo a causa dell'immigrazione selvaggia è diventato multicriminale.

Postato da: Sandro | 12.05.09 16:30


QUOTO: Il compito di un politico è quello di rappresentare gli elettori.
L'analisi dei comportamenti dei cittadini italiani
ci permette di capire che la maggioranza di essi è contraria al comportamento tenuto dai loro rappresentanti parlamentari della sinistra in materia di immigrazione.
Ritengo pertanto autolesivo e contrario al principio di rappresentanza il comportamento politico tenuto dall'italia dei valori.
Questo comportamento si tradurrà in una perdita di consenso da parte degli elettori a vantaggio della lega di Bossi con la possibilità che possa annullare tutto il buon lavoro svolto fino ad oggi.
Cerchiamo di essere vicini alla gente e di lasciar perdere le idiologie perchè si corre il rischio di fare la fine dell'estrema sinistra.

E concordo appieno, mi ha tolto le parole di bocca, ibece di sblaterare dai vostri pulpiti, partite in avanscoperta nelle metropoli, specie quelle del nord come Milano e fate qualche ora di mezzi pubblici con la gente comune, negli orari in cui la gente comune va al lavoro, dalle 6 alle 9 di mattina, nella pausa pranzo, dalle 17.30 alle 20.30 della sera, ma senza scorta, soli come solo è il cittadino lasciato in balia di ogni sorta di delinquente che vien da lontano, bianco, nero o giallo non importa, qui si parla di gente che è qui illegalmente e che quindi non ha nulla da perdere, che ti ammazza per 50€ o un iPod luccicante per capirci. Provate un po, e parlate con la gente, capirete che quello che ho qui quotato è verissimo, siete distanti sideralmente dalla gente, se mpre contro a prescindere per partito preso, e sempre più calati nell'eterna parte degli sconfitti, e noi ci becchiamo quel del....te di Belusconi finche crepiamo per un ca**o di iPod, che miseria di vita.

Postato da: Luigi | 11.05.09 22:27


basta con il razzismo contro i 'clandestini', parola da respingere. si tratta di persone irregolari. cominciamo a chiamarle col loro nomi.
la destra da anni terrorizza il popolo con lo spettro dei clandestini, sinonimo di delinquenti. ma vediamo chi sono, in maggioranza: la badante di tua suocera o la colf del piano di sotto; l'edile arrampicato sul ponteggio che ogni giorno rischia la vita;l'idraulico che ti viene a sistemare il bagno; il compagno di scuola di tuo figlio, tanto bravo in matematica; eccetera eccetera. sono irregolari perchè questa legge crea ogni giorno 'irregolari': quelli che perdono il lavoro e in sei mesi non hanno un nuovo contratto.
rivediamo la legge sulla cittadinanza. la nostra si basa sul diritto di sangue (IUS SANGUINIS = chi è figlio di italiani è italiano, chi è figlio di stranieri è straniero). ma altri paesi - a cominciare dall'america - si basano sul diritto di territorio (IUS SOLI = chi nasce in america è americano). questa sì che è civiltà! tutti i nuovi nati sarebbere tout court italiani, e basta. il razzismo avrebbe un duro colpo. solo così si potrebbe cominciare a parlare di integrazione.

Postato da: maria clara dominici | 11.05.09 17:20


Il compito di un politico è quello di rappresentare gli elettori.
L'analisi dei comportamenti dei cittadini italiani
ci permette di capire che la maggioranza di essi è contraria al comportamento tenuto dai loro rappresentanti parlamentari della sinistra in materia di immigrazione.
Ritengo pertanto autolesivo e contrario al principio di rappresentanza il comportamento politico tenuto dall'italia dei valori.
Questo comportamento si tradurrà in una perdita di consenso da parte degli elettori a vantaggio della lega di Bossi con la possibilità che possa annullare tutto il buon lavoro svolto fino ad oggi.
Cerchiamo di essere vicini alla gente e di lasciar perdere le idiologie perchè si corre il rischio di fare la fine dell'estrema sinistra.

Postato da: Pietro Loi | 11.05.09 10:58



nessun giornale riporta la notizia, da fonti svizzere risulta arrestata in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma con 8 KG di cocaina.
E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia.--
Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega
09 aprile 2009 - Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rientrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il “churrasco”. Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all’aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c’è anche che la donna fermata non è un’illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi
http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media - stranamente - pare averla ripresa..."
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO

Postato da: mariuccia | 11.05.09 01:31



nessun giornale riporta la notizia, da fonti svizzere risulta arrestata in frontiera la segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma con 8 KG di cocaina.
E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia.--
Fermata con 8 chili di cocaina la segretaria della Lega
09 aprile 2009 - Erano di ritorno dal Brasile ma al posto dei souvenir sono rientrati con 8 chili di cocaina nascosti in vaschette di carne per il “churrasco”. Una coppia di italiani è stata fermata e poi arrestata all’aeroporto di Lugano in Svizzera per traffico internazionale di stupefacenti. Ma di stupefacente c’è anche che la donna fermata non è un’illustre sconosciuta. Anzi. Si tratta infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. La cocaina, come ha affermato il commissario capo dell’antidroga Armando Scano a LaRegioneTicino, sul mercato si sarebbe trasformata in 200mila dosi
http://www.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/2009/04/07/cocaina-agno.html

La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media - stranamente - pare averla ripresa..."
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO

Postato da: Mario Ragusini | 11.05.09 01:03



"La libertà di una democrazia non è salda se il popolo tollera la crescita di un potere privato al punto che esso diventa più forte dello stesso stato democratico". Franklin Delano Roosevelt; Congresso degli Stati Uniti; 29 aprile del 1938
… il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.

Postato da: mariuccia | 11.05.09 01:02



"La libertà di una democrazia non è salda se il popolo tollera la crescita di un potere privato al punto che esso diventa più forte dello stesso stato democratico". Franklin Delano Roosevelt; Congresso degli Stati Uniti; 29 aprile del 1938
… il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.

Postato da: mariuccia | 11.05.09 01:00


La SOLIDARIETA' è l'elemento essenziale che differenzia il pensiero di sinistra da quello di destra.
A mio parere bisogna essere accoglienti e cercare i mezzi per regolare i flussi migratori da una parte costituendo agenzie nei paesi d'origine che favoriscano l'immigrazione legale e dall'altra attivando processi rapidi di rimpatrio per gli immigrati che hanno commesso dei reati in Italia.
Non sono umanamente giustificabili i lager attuali chiamati "centri di accoglienza" o la guerra ai barconi pieni di povera gente per farli tornare indietro.

Postato da: Daniele De Donatis | 10.05.09 21:31


Io penso che l'Italia non ha gli strumenti per permettersi di ospitare un numero così sproporzionato di immigrati e garantire loro una vita dignitosa con un lavoro ed una casa.
Basta solamente constatare che, soprattutto nel sud del Paese, ci sono famiglie italiane che vivono da generazioni al disotto della soglia di povertà. Allora, la domanda viene spontanea : Come facciamo per assicurare un futuro migliore allo straniero quando la nostra "democrazia" non è stata capace mai di garantire quello dei proprii cittadini ?
Io mi sono allontanato dalla sx soprattutto per questi motivi e non tollero il sistema perpetrato dai campanilismi di parte che vuole rendere l'Italia multietnica solo per motivi elettorali dimenticando la criminalità diffusa, lo stato di indigenza e le malattie, la concorrenza sleale nel mondo del lavoro dove migliaia di stranieri lavorano sotto forma di schiavitù.
BASTA ! Giusto che i barconi facciano dietrofront !

Postato da: Cristiano Palleschi | 10.05.09 19:22


Lasciamo venire i buoni e respingiamo i cattivi(o facciamo venire tutti?), liberiamo gli immigrati che vivono da schiavi nel Sud Italia diffondendo ideali di solidarietà e amore verso di loro. Avviciniamoci al Vangelo per divenire strumenti efficaci della Provvidenza.

Postato da: Andrea Cognetta | 10.05.09 16:50


L'Italia,(come quasi tutti i Paesi europei di antiche,radicate culture,civiltà ed identità),non può essere invasa,in modo indolore ed asettico,da moltitudini di disperati,provenienti da ogni parte del globo terrestre e non è per nulla, in nessun modo comparabile con un Paese,come gli STATI UNITI D'AMERICA,immenso,vario ed esteso,(dopoil"GENOCIDIO SPIETATO DEI NATIVI PELLIRISSA",praticamente deserto e disponibile alla conquista di qualsiasi avventuriero, meglio,se armato e violento.)Siconsideri,l'epopea dei films Western e dellanuovafrontiera,descritta peraltro,dai soli vincitori,sterminatori.Anche se molti intellettuali,come Bauman,vedono nella difesa delle minacciate identità culturali europee,le tracce di un potenziale fascismo e razzismo,si deve oggettivamente prendere atto,che tale,forse disperata difesa,è molto ben vista e richesta,specialmente dal cosiddetto"popolino",o meglio dagli strati culturalmente piu'bassi e numerosi delle società interessate dall' angosciante,incontenibile fenomeno.Temo vivamente,che Berlusconi e questa destra,(LEGA NORD), contrari entrambi alla perdita o diluizione della ricca e variegata identità culturale italiana di nobilissima ascendenza storica,si avvalga di questa istintiva e persino compremsibile ripulsa e contrarietà della maggior parte del popolo italiano,stabilendo un'egemonia eletterole sempiterna,in questo infelice, molto malgovernato Belpaese.

Postato da: Giuseppe Mariani | 10.05.09 15:25


Prima della situazione europea è meglio partire dall'Italia...siamo il paese dei balocchi per i criminali di tutti i paesi dell'est e del Nord Africa, che vengono qui perchè non esiste certezza della pena. Nonostante questo, le nostre carceri sono in gran parte occupate da stranieri...Risolvere questo problema significherebbe poter affrontare l'immigrazione in modo più sereno e valutare, a livello comunitario, un modo per distribuire equamente gli sbarchi di poveri disperati. Usarne la forza lavoro e integrarli progressivamente nei vari paesi europei.
I paesi di provenienza dei criminali, invece, devono farsene carico, salvo misure punitive commerciali e politiche.
L'attuale governo punta solo sulla repressione attuata nel territorio italiano, per farsi pubblicità, senza risolvere il problema alla radice. Del resto, senza l'emergenza criminalità straniera, su cosa baserebbero le campagne elettorali?

Postato da: Nicola M | 09.05.09 19:12


Giusto regolare i flussi in base alle effettive opportunità lavorative che siamo in grado di offrire,altrimenti rischiamo solo di alimentare una illegalità diffusa che renderà i cittadini tutti italiani e non meno sicuri. Sarebbe opportuno anche far approvare dal parlamento europeo una norma per la quale i cittadini comunitari che commettano reati in altri stati membri, vengano processati e condannati nel paese in cui hanno commesso il reato, ma debbano scontare la pena nel loro paese di origine, onde evitare che i paesi con legislazioni poco severe (vedi il nostro)e quindi importatori di illegalità debbano sostenere costi troppo onerosi per la detenzione di cittadini di mezzo mondo.

Postato da: marco | 08.05.09 20:26


Egr. Dipendente Di Pietro,
smettiamola di raccontare balle! i migranti vengono schiavizzati in italia. nel sud per la raccolta dei pomoodori di cui loro si cibano non avendo altro, nel nord per la raccolta delle mele e dell'uva. le ambasciate chiedono informazioni all'italia su migliaia di cittadini stranieri di cui non si hanno più notizie, forse dspersi in mare. voi non fate niente. siamo la vergogna del mondo! si dia da fare! capisco che non sia facile, ma lei è responsabile in quanto NOSTRO DIPENDENTE. si interessi, o faccia interessare qualcuno dei Suoi strapagati. fermate questa vergogna! o vi fermeremo noi. e fermeremo anche Lei, egregio Di Pietro, se non farà qualcosa per fermare questo schifo. lei sa di cosa parlo,ma, se avesse dei dubbi, chieda a jeddaffjh o legga "BILAL" dell'inviato FABRIZIO GATTI. io non mollo e se non mi ascolta Lei mi ascolterà qualcuno in america o a strasburgo. basta chiacchere. basta CAMPI NAZISTI. BASTA FARE FINTA DI NIENTE. MUOVA IL CULO! o glielo facciamo muovere noi. cosa credeva? di prendere i voti per simpatia? ivana giordani Pergine Valsugana (TN)

Postato da: ivana giordani | 08.05.09 00:37


OTTIMO

MA LO SAPETE CHE LA LIBIA E UNO DEI POCHI PAESI AL MONDO CHE NON HA ANCORA SOTOSCRITTO LA DICHIARAZIONE FONDAMENTALE DEI DIRITTI DELL' UOMO E CHE NON HA ADERITO ALLA CONVEZIONE SUI RIFUGIATI DEL 1951????

E PROPRIO CON LORO NOI ANDIAMO A TRATTARE???!!!!

Postato da: Pacifista | 08.05.09 00:22


vorrei avere qualche chiarimento sulla posizione dell'Idv riguardo alle politiche sull'immigrazione votate dal Gruppo Liberale europeo, di cui l'Idv vuol far parte, nell'ultima legislatura del Parlamento europeo:
siete favorevoli alla direttiva che prevedeva la possibilità di rinchiudere nei centri di permanenza temporanea/centri di identificazione ed espulsione anche per 18 mesi i migranti sprovvisti di permesso di soggiorno sebbene non colpevoli di alcun reato, e il rimpatrio dei migranti in Paesi differenti dai loro? grazie

Postato da: maryanna rossi | 07.05.09 14:44


Come dichiarazione di principio è pienamente condivisibile e forse rientra nelle intenzioni di leghisti e buonisti.
E' sciocco accogliere col bastone i disperati ed è controproducente introdurre trappole burocratiche per scoraggiare chi ha trovato un'occupazione. Servono leggi generali ed astratte che vietino la professione del mendicare e che salvaguardino il rispetto della proprietà privata.
Ogni individuo merita il massimo rispetto solamente se è rispettoso degli altri: il truffatore o il datore di lavoro che froda il dipendente merita disprezzo come chi si appropria dei beni altrui, non possono essere considerati esseri umani al pari di ogni onesto cittadino, ma individui fuorviati.
L'istituzione anzichè acconsentire al "furto per necessità" dovrebbe garantire la sussistenza agli indigenti ad evitare che, come sanguisughe, si pongano a carico del primo malcapitato, provocando danni molto maggiori dei benefici conseguiti.

Postato da: Alvise | 06.05.09 11:21


Più immigrati regolari significa meno clandestini.
L'Italia è un paese che concede meno permessi di soggiorno in percentuale sulla popolazione, rispetto agli altri paesi europei. In queste condizioni non ci si può lamentare della clandestinità.

Molti clandestini lavorano regolarmente, ma non hanno tutele e non hanno diritti.

La proposta è quella di aumentare il numero di immigrati regolari

Postato da: massimo federico | 06.05.09 10:32


Certo! Come tutti i processi, anche i flussi migratori devono rientrare in una logica di sostenibilità, altrimenti i problemi sociali saranno inevitabili.

Postato da: Gianni Rubbo | 05.05.09 23:24


finalmente qualcuno che propone una soluzione non demagogica, cioè una regolazione dei flussi sia intracomunitari che extracomunitari in base alle effettive possibilità di lavoro e di sussistenza.
è da anni che l'italia sembra diventata terra di conquista purtroppo anche da parte di gente che porta delinquenza.

Postato da: stefania conticini | 05.05.09 19:23


Scusate, ma quale idea e' questa di regolare i flussi intracomunitari?
Allora se proprio si vuole questo e' meglio votare Lega!
A parte la battuta, con poche leggi si potrebbero risolvere molti problemi.
Come gia' detto eliminazione Cie sostituiti da CPT molto piu' funzionali (trasferire chi si dichiara rifugiato politico subito in posti piu' idonei), identificazione di tutti i cittadini tramite impronte digitali o DNA e mandato di cattura europeo, ma molti pezzi grossi saranno contrari a questo ultimo punto.

Postato da: Effebi | 05.05.09 19:12


Eliminazione dei Cie, Soluzioni diplomatiche per lo sviluppo dei paesi di provinienza dei immigrati, incentivo per attività di integrazione, cittadinanza Europea agli immigrati meritevoli.

Postato da: Marco | 05.05.09 17:23


credo che ormai ci siano ben pochi flussi migratori da regolamentare, a Roma sono più stranieri che italiani, quello che queste persone che vengono in italia devono capire è l'assoluto rispetto delle leggi, chi sbaglia paga e quindi la certezza della pena. Per il lavoro sarà il mercato a decidere. Io per esempio ho dovuto acquistare una macchina usata anzichè nuova (anche se avrei tanto voluto acquistarne una) anche se Fiat ha preso i debiti di Crysler o ora prenderà quelli di Opel, ma non licenzierà nessuno. Bo, come faranno dico io se io non ho comprato niente di nuovo? Marchionnaggini dico io.

Postato da: salvatore esposito | 05.05.09 14:54


Eliminazione dei Cie (vecchi cpt), regolarizzazione dei migranti che sono in italia, e in europa, non vendere piu' armi nei Paesi dove è forte il fenomeno delle guerre, cooperazione internazionale vera, non basata sulle donazioni, ma sulla giustizia. Tassazione della speculazione finanziaria nei Paesi a forte immigrazione delle multinazionali europee, che sfruttano le risorse di quei Paesi. Creare vere condizioni del dialogo tra le culture. Dare uguali diritti a chi è presente sul territorio europeo, con i migliori standard più vicini alla dichiarazione dei diritti umani. Porre come massimo valore e priorità la condizione delle persone contro il rapacismo del libero mercato.

Postato da: gisberto gallucci | 05.05.09 14:23


Mi sembra inopportuno rincorrere la destra. Io proprongo: cittadinanza italiana a chi risiede da cinque anni e non ha pendenze con la giustizia. Fermare l'immigrazione non è possibile, meglio spingere verso accordi con l'europa per spartirsi il problema.

Postato da: carmen | 05.05.09 14:08


A mio parere manca un punto alla lista e potrebbe essere : Aiuti ai paesi interessati dal fenomeno migratorio con l'attuazione di progetti programmati in un arco di tempo ben definito, utili e concreti che contribuiscano a sviluppare l'agricoltura,l'artigianato,la piccola industria i servizi.
Antonio Candio

Postato da: antonio candio | 05.05.09 09:22


Su questo punto sono daccordo ma quello che è da chiarire è come si intende regolare il flusso e cosa si intende per solidarietà.
In una situazione come la nostra dove ormai abbiamo toccato i 60 milioni sarebbe da folli non porsi il problema della sovrappopolazione. La casa Italia non ha spazio infinito e per far stare sempre piu' gente stiamo letteralmente distruggendo il territorio. Occorre mettere dei limiti.
La solidarietà va prima data alle persone in difficoltà dentro casa nostra che non sono poche.

Uno dei punti che non mi dispiacerebbero è che chi arriva in Italia non a scopo turistico debba conoscere la lungua o per lo meno la seconda lingua(che al momento pero' in Italia non esiste).

Postato da: Christian Brasolin | 05.05.09 08:55


l'immigrazione deve essere seriamente controllata, i clandestini vanno espulsi immediatamente, Quelli che non dichiarano la loro nazionalità vanno tenuti a lampedusa, in condizioni di vita umane, ma sempre confinati.
Gli imprenditori che offrono lavoro ai clandestini vanno mandati a lampedusa a fare servizio civile.

Postato da: Rino | 04.05.09 23:37


Se la nostra cultura non riesce ad imporsi forse è perchè noi diamo troppa importanza a veline e farabutti.

Postato da: 03.05.09 19:59 | 03.05.09 21:19

Con il tuo buonismo non si arriva da nessuna parte. Basta stare dalla parte di Caino e dimenticare Abele. Gli stessi islamici hanno detto che diventeranno la maggioranza usando il ventre delle loro donne,ossia procreando figli in quantita industriale.
Houari Boumedienne presidente algerino in un discorso all’ONU-1974 disse: “Un giorno milioni di uomini andranno dall’emisfero sud a quello nord e non ci andranno come amici ma per conquistarlo e lo conquisteranno con i loro figli.
Il ventre delle nostre donne ci darà la vittoria."

Postato da: Sandro | 04.05.09 20:02


La direttiva 200738/CE già regola in modo esauriente la libera circolazione delle persone. Ci sono diverse sentenze della Corte di Giustizia che ne chiariscono l'interpretazione. Non bisogna tornare indietro!

Postato da: Andrea D'Ambra | 04.05.09 15:43


Basta con l'intolleranza, occorre soltando gestire il flusso migratorio

Postato da: NOCE VINCENZO | 04.05.09 13:36


Direi di controllare le condizioni di vita nei centri di identificazione ed espulsione (ex cpt) e di non aumentare il periodo di permanenza qualora siano condizioni troppo pesanti da sostenere. Da indagini di "Medici senza frontiere", avvocati e parlamentari, pare che siano strutture inadeguate per permanenze troppo lunghe, che vi sia sovraffollamento, esposizione a temperature esterne, condizioni igieniche scadenti, ecc...

Insomma, evitare che siano dei lager! In fondo molti immigrati (parlo di quelli onesti) scappano dal loro Paese per disperazione, certo non intraprendono viaggi a rischio della vita per farsi una vacanza in Sardegna o vedere i monumenti italiani. Bisogna fare qualcosa per migliorare le condizioni di vita dei loro Paesi di appartenenza (certo non con "missioni di pace" fatte con le mitragliatrici e le granate).

Postato da: Danilo C | 04.05.09 11:26


il problema della migrazione dei popoli verso l'occidente e in particolare verso l'europa specificamente in italia, va affrontato da sereno pragmatismo scevro da ideologie vecchie e nuove . aiuti per condizionare positivamente il tenore di vita dei paesi sottosviluppati e in clima autoritario-- politiche di sostegno per sviluppo di filosofia di protezione del pianeta e della vita--regolazione culturale delle nascite.rivisitazione della libbera circolazione in europa con obligo tassativo di dichiarazione dei motivi di spostamento e susseguente rispetto delle autocertificazioni, tutto computerizzato e con penalizzanti eliminazioni dei documenti ,cartedi credito,tessere,biglietti di viaggio.

Postato da: luciano-b.c | 04.05.09 10:35


in tutto l'arco della comunita' europea si dovrebbe creare un numero chiuso annuo di cittadini proventi da nazioni fuori dell'EU. Il caso dei clandestini dovrebbe uscire fuori dall'atto umanitario poiche'
l'alta percentuale e' di criminali . Il libero ingresso non puo' essere vietato ai cittadini di altri stati membri perche' cittadini europei

Postato da: antonio | 04.05.09 00:49


Vorrei porvi una domanda:
se voi foste un delinquente europeo,rumeno o quel che è,e doveste scegliere una nazione dove vivere e delinquere,quale segliereste?
Già guardando i curiculum giudiziari dei politici la scelta verrebbe da se,poi se considerate che si fanno leggi e leggine per allungare i processi(decorrenza di termini),si vietano le intercettazzioni,insomma per parare il culo ai potenti si fanno leggi di cui usufruiscono tutti,a parte alcune doc(vedi lodo alfano),
dove decidereste di delinquere?Qual'è quello stato in cui i politici si permettono di dare della cloaca,delle metastasi alla magistratura,dove i magistrati onesti vengono messi alla gogna?
Ma dico io siamo il paese dei balocchi per i delinquenti visto che la maggioranza dei nostri politici per primi fanno la lotta ai magistrati,è l'unica cosa che li accomuna tutti,corrompono buona parte della magistratura e sono collusi con la mafia.
Non stupiamoci se corrono tutti quà,se fossi una delinquente lo farei anch'io.
EMANUELA BORGHESI

Postato da: Emanuela Borghesi | 03.05.09 23:18


In risposta a Sandro dico che la storia è maestra: la forza imperialista e colonizzatrice di Roma antica era sì il suo esercito, ma anche la sua civiltà di gran lunga superiore a tutte le altre poi sottomesse.
Se temi l'annientamento della mostra cultura ammetti la sua inferiorità.
Non è una questione di numeri, noi italiani siamo molto ma molto più numerosi di qualunque minoranza sul nostro territorio.
Se la nostra cultura non riesce ad imporsi forse è perchè noi diamo troppa importanza a veline e farabutti.

Postato da: 03.05.09 19:59 | 03.05.09 21:19


I regolamenti sono più che leciti, ma c'è bisogno di controlli, c'è bisogno di agevolare il lavoro di chi ha il primo contatto con gli immigrati, c'è bisogno di alzare la voce in Europa, i clandestini non sono un problema solo dell'Italia.

Postato da: simone antonetti | 03.05.09 20:57


sicuramente c'è bisogno di una regolamentazione ma bisogna farla con il giusto spirito e cioè tenendo ben presenti che la nostra è stata solo fortuna e che a differenza dei nostri nonni noi non ci siamo meritati di vivere qui! Poi è ovvio che ci vuole senso di responsabilità e che non si può semplicemente aprire le frontiere. Bisogna cercare di creare un insieme di leggi che difenda i nostri interessi e nel contempo dia anche chi è stato meno fortunato di noi la possibilità di cambiare la propria vita in meglio

Postato da: luciano p. | 03.05.09 19:59


In Italia deve entrare che rispetta le nostre leggi e le nostre tradizioni. Chi non si integra deve andare via. Non possiamo accettare che siano loro ad imporci le loro tradizioni. Questo sta accadendo ora in Italia. Fermateli prima che diventi un Far West.

Postato da: Sandro | 03.05.09 19:43


E... se uno... in Europa... vuole circolare liberamente e vivere con un lavoro dove gli capita e/o sempre diverso... è possibile impedirglielo "in base a principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza."?! .-(

Postato da: Chip En Sai | 03.05.09 14:36

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