14 Aprile 2009
Purtroppo non e’ la prima volta che il Presidente Fini interviene per censurare Annozero - testimonianza di un'informazione libera e pluralista - sintomo di un'evidente intolleranza alla manifestazione del pensiero quando sgradita al potere.
Io sono vicino al popolo abruzzese, ai tanti soccorritori - vigili del fuoco, appartenenti alle forze dell'ordine, militari, medici, infermieri, protezione civile e volontari - che ci fanno sentire orgogliosi di essere italiani.
Spero che Fini e Berlusconi, invece di attaccare l'informazione libera di questo Paese, facciano ogni sforzo al fine di contribuire ad individuare politici, persone delle istituzioni, professionisti ed imprenditori che hanno realizzato o non hanno messo in sicurezza costruzioni che si sono frantumate come castelli di sabbia, e si impegnino concretamente affinché nel futuro - visto che loro non sono affatto estranei ad un "sistema politico" che governa da anni ed anni il nostro Paese - non succeda più quanto di evitabile è accaduto in Abruzzo.