14 Settembre 2009
Con l'intervento dell'Alto Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, arriva una nuova bocciatura alle politiche razziste del governo, concepite piu' che a palazzo Chigi direttamente lungo gli argini del sacro Po. Chissa' se anche questa volta Berlusconi gridera' al complotto internazionale per disarcionarlo? O forse rispolverera' il vecchio e intramontabile refrain della congiura rossa, sempre utile per azzittire ogni forma dissenso di qualsiasi provenienza? Purtroppo l'Onu e l'Ue non possono che criticare politiche che negano il diritto internazionale e il senso morale: respingere in massa gli immigrati o pensare di schedare i piccoli Rom, certo non significa attuare una gestione razionale del fenomeno dell'immigrazione. E come risponde l'esecutivo a queste critiche? Parlando di aggressioni politiche o minacciando le Nazioni Unite perche' avanzino prove. Evidentemente non bastano i morti nel canale di Sicilia o le immagini dei campi libici dove vengono respinti i disperati che attraversano il mare.
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