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10 - Politica estera



Per un ruolo attivo e responsabile:


•    Privilegiare la risoluzione diplomatica dei conflitti
•    Riformare l’ONU, liberandone l’azione da condizionamenti e veti
•    Perseguire una politica estera e commerciale rispettosa di diritti umani ed ambiente
•    Intensificare le relazioni internazionali per tutelare il rispetto delle libertà civili e dei diritti umani


L’Europa che vogliamo:


•    Rafforzare in senso democratico le istituzioni europee
•    Costruire un’unica politica estera europea
•    Rafforzare i poteri dell’authority di vigilanza del sistema bancario europeo
•    Istituire un corpo di esercito europeo destinato alle missioni di pace
•    Applicare le sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione



Commenti

Caro Dr. Di Pietro
l'Italia, com'è chiaro a molti si è consegnata nelle mani dei banchieri, unici padroni ossuluti,con il Trattato di Lisbona la
nostra Costituzione non esiste più, la sovranità nazionale non
esiste più, si chiedono sempre più sacrifici alle classi, già declassate sapendo benissimo che i debiti contratti non potranno
mai essere saldati, dal momento che tutto ho quasi tutto è in
mano ha dei privati, compreso la BCE.L'Italia riceve ordini da
Banchieri,sono essi che tirano la caretta, sono essi che organizzano crisi, con lo scopo appunto di impossessarsi di tutto, ed istituire una Dittatura totalitaria, stanno distruggendo l'Italia, Europa compresa, presto avranno portato a termine il loro piano nefasto, mi chiedo ma come si fa a pensare che gli Italiani siano tutti, imbecilli, è un offesa alla nostra Intelligenza.I nostri padri hanno combattuto per un'Italia Libera per dei diritti, che oggi vengono calpestati,
hanno combattuto per essere liberi, ci stanno già togliendo tutto, mi chiedo come si fa a sostenere al governo un Consulente di gold&sachs se le intenzioni dell'operato si conoscono prima, mi sembra logico che non potrà mai fare l'interesse dell'Italia, del popolo Italiano, quindi si prospetta
un avvenire senza futuro, ( I Romani non hanno mai privatizzato niente, era un Impero Unitario, con In testa uno
Stato) ed un capo di stato.Il parlamento Europeo cos'è?
Quindi per il bene di tutti, un governo di Tecnocrati non va sostenuto, piuttosto, l'Italia deve tornare ad una Banca Nazionale avere la sua valuta,tornare l'ibera e indipendente
prima che sia troppo tardi, e questo lo sapete anche voi, se è vero che avete amor di Patria, non ci sono altre vie.
W L'Italia, W anche L'Europa ma senza catene, Dittature e Banchieri unici padroni del mondo. Colgo l'occasione per dirle
di essere un suo simpatizzante e la saluto cordialmente.
A. Polito

Postato da: Adamo Polito | 27.01.12 15:13


segue... sarebbe molto facile per i demagoghi italiani (come francesi, spagnoli, portoghesi ecc...) scaricare ogni responsabilità dei vari fallimenti sull'Europa per cercare una momentanea salvezza che sarebbe però la breve calma che spesso precede la catastrofe (l'Europa la catastrofe l'ha vissuta varie volte).
Da soli, i vari paesi europei ad eccezione della Russia, (non avendo la peculiare e strategica locazione della Gran Bretagna) sarebbero nel mondo odierno dei pigmei impotenti rispetto a grandi entità economico-militari come Cina, India, Usa, Russia e rispettivi grandi satelliti come Giappone, Australia, Corea del Sud ecc.
Leggiamoci la storia e constateremo che le grandi idee unitarie del continente hanno sempre portato progresso e ricchezza (vedi con i romani con strade, commercio, città, terme ecc.; con Carlo Magno con pace e nuova prosperità; con Napoleone con la Lega commerciale delle Città Anseatiche ecc...) mentre le idee di contrasto e di aggressivo ed esasperato nazionalismo hanno sempre portato povertà lutti e distruzioni.
Penso che c'è ne abbastanza per imposi qualche riflessione.
Distinti saluti.

Postato da: Paolo Mambelli | 15.01.12 22:24


Egr. Dott. Di Pietro,
nonostante apprezzi molto il suo pensiero, sono un sostenitore dell'azione di Mario Monti.
Le spiego il perchè:
il nostro paese ha urgentemente bisogno di un cambio totale del costume. E' necessario introdurre vera competizione imprenditoriale, vera meritocrazia, veri ideali di patria (non retorici), rispetto assoluto dei doveri (sopprattutto nella pubblica amministrazione), pene severe ed esemplari per gli inadempienti.
Le posizioni di rendita (troppe) devono essere abbattute e le energie del paese devono essere liberate dai troppi vincoli lobbistici: é bene che come in qualunque giusta competizione vincano i migliori. Attualmente come ben saprà abbiamo quei soliti e pochi grandi imprenditori che monopolizzano qualunque attività redditizia nel paese con la scusa di proteggere l'italianità: ma questi proteggono solo le loro tasche (vedi come esempio gli Agnelli e la regalia dell'Alfa Romeo che altrimenti sarebbe stata Ford ed aspra avversaria della Crysler).
Per quanto riguarda l'Europa capisco che l'Unione abbia dei lati controversi e che attualmente il paese che ne trae più profitto è la Germania.
La Germania tuttavia merita tale posizione per la sua nota virtuosità e per la sua capacità di stare al passo con i tempi nonostante i grandi costi della riunificazione (tra l'altro perfettamente realizzata) e non credo che il risparmio tedesco debba salvare gli altri membri senza che questi facciano almeno tutto il possibile per salvarsi da soli. Bisogna stare molto attenti alla potente sirena Britannica che temendo una vera Europa Unita ha reiniziato a insinuare nei vari popoli europei il sospetto reciproco. La Gran Bretagna, attualmente vera ed unica potenza europea, ha ripreso il suo eterno gioco del "dividi ed impera"
temendo di essere marginalizzata (Gran Bretagna = isola di pescatori). In effetti con un'Europa divisa essa manterrebbe la sua posizione di patner di riferimento degli USA nell'area euroasiatica e la sua forza di potenza militare e finanziaria dovuta alla posizione geografica ed alle grandi ricchezze accumulate dalla sua aristocrazia nei tre secoli scorsi. Bisogna tenere presente che la Gran Bretagna pur essendo un alleato serio ha sempre perseguito imperterrita i suoi interessi e per continuare a farlo sarebbe disposta ad allearsi a chiunque momentaneamente gli convenisse compresi Russi o Cinesi o chiunque serva (del resto si tratta di una posizione assolutamente legittima).
Con tutto questo voglio dire che... segue

Postato da: Paolo Mambelli | 15.01.12 22:00


(segue traslazione dal rumeno)
Questi nulla "elite" lasciare al caso. Solo la fede, anche se è sovvertito dal di dentro, può salvare i greci, e tutti noi, comunque

Postato da: Alessandro | 01.01.12 11:56


(segue traslazione dal rumeno)
Come sapete banchieri internazionali sono infatti soprattutto, banchieri europei (Rothschild e co.) Ed essi sono il vero cervello dietro la recessione globale artificiale (come sono il riscaldamento inganno dietro "globale").
Così la "élite" in Europa stanno diventando più potente rispetto alle tradizionali "elite" americana. L'unica cosa di cui hanno bisogno è quello di trasformare l'UE in un super-vero (fiscalità centralizzata e politica di bilancio), con un vero e proprio super-esercito (il futuro esercito europeo). Poi la "elite" degli Stati Uniti saranno costretti a integrarsi nella UE e USA non viceversa come vogliono.
Risultato "Unione" (questa è l'etichetta fornita) sarà un impero guidato da quei maestri di denaro il cui antenato, una volta portato Khazar impero. Se qualcuno crede ancora che "gli anziani a conoscenza di protocolli di Sion" sono un falso, attendere che il piano è svolto sopra e ti svegli in un mondo di "anziani di Sion". Tranne che l'America, la Cina o la Russia potrebbe smettere di sollevare nuove Khazar impero
Una parola su Gold - Se si acquista oro per assicurarsi che il proprio risparmio, fare attenzione perché l'amico massone stesso mio mi ha detto che l'oro è solo un altro inganno con cui liquidare i beni la classe media. Il prezzo dell'oro salirà per un tempo quando abbastanza persone della classe media in Occidente, hanno investito abbastanza soldi in esso, tu-sai-chi si abbassa il prezzo al fine di svalutare la moneta inserita. Il mio amico mi ha detto che potrebbe accadere già quest'anno, se non, in ogni caso i prossimi due o tre anni al massimo. Non so se questo è vero, ma come io stesso ho comprato oro, sono pronti a reagire rapidamente
http://www.henrymakow.com/the_secret_solution_to_greece.html
Ecco come far rivivere il Nuovo Impero Romano o la Nuova Babilonia. Possiamo solo sperare che troveranno i Greci e gli Spartani resisterà, come hanno fatto in altre occasioni, questa miselii. Se l'UE sarà in grado di inginocchiarsi Grecia, andare ad un supporto per le ginocchia del gregge sarà un gioco da ragazzi. Nonostante le macchinazioni di interni ed esterni, guidati dalla Grecia non ha dato l'UE e gli USA, come evidenziato dalla normativa ancora in vigore. L'attuale Primo Ministro della Grecia, George Papandreou, l'Ebreo americano da parte della madre e la sua influenza sulla sua formazione era molto alto. Non a caso, Papandreou ha vinto le elezioni dello scorso anno.

Postato da: Alessandro | 01.01.12 11:54


Cosa si legge all'estero
http://mucenicul.wordpress.com/2010/02/19/solutia-secreta-a-lui-rothschild-pentru-problema-greaca/comment-page-1/#comment-11821
"Soluzione" per Rothschild segreto "problema" greco Inviato il 19/02/2010 Jean D'Eau a Budapest (Per henrymakov.com)
"Un mio amico, che ora è un conto membro disilluso della massoneria ebraica a Budapest mi ha detto in seguito alla crisi greca.
Grecia è stato scelto per interpretare il ruolo di membro dell'Unione europea statali in bancarotta, al fine di "creare" un grande problema per l'UE a "trovare una soluzione" al più presto. Grecia è stato scelto perché simboleggia l'Europa (in Europa, nessuno si preoccupa di paesi come l'Ungheria ed Estonia) ed è stato relativamente facile perché l'economia è devastata dopo aver abbandonato i propri soldi. " Uso élite 'europea di Grecia per convincere il resto del gregge che se il problema greco non è stato risolto, il Sud andrà in bancarotta, portando al collasso l'intero sistema finanziario europeo e di conseguenza il collasso dell'intera economia europea. "Problema" deriva dal fatto che la cosiddetta zona euro (dove l'euro ha sostituito monete nazionali) è destinata a crollare perché il Sud-europeo (così come l'Est), non può sostenere le proprie economie, perché non più in grado di svalutare la propria moneta per rilanciare le esportazioni e del turismo (ora di essere inghiottito dal euro). Questo è nei paesi in cui i politici corrotti globalista hanno giocato il loro ruolo nella indebolire le loro economie, con tutti i mezzi, ma l'attuale "recessione globale" innescata da Khazar banchieri internazionali è stata la parte principale di un piano per portare le economie del Sud e dell'Est europei fino al punto di rottura e l'indebolimento dell'economia statunitense e il crollo delle economie di Cina, India e Russia.
"Solo una soluzione" che verrà proposto presto dall'UE è quello di sopprimere le politiche fiscali e di bilancio in Europa e la creazione di un bilancio centralizzato europeo. Tutti i paesi europei dovranno inviare la maggior parte dei loro soldi delle tasse provenienti dal governo centrale europea fiscali e dei bilanci nazionali saranno anche fissati dal governo centrale.
Sarà un po' complicato, ma vorrà dire che i governi nazionali europei cesserà di esistere. Parallelamente, l'UE ha già annunciato la "necessità" di creare un grande esercito europeo per armonizzare con la potenza militare dominante degli Stati Uniti nella NATO.
(trasalazione)

Postato da: Alessandro | 01.01.12 11:52


bisogna che la politica europea volga urgentemente l'attenzione a sviluppare i rapporti di partenariato con i vari governi africani affinchè gli europei che lo desiderino possano essere facilitati ad emigrare in Africa,perchè rimane l'ultimo sbocco per l'Europa sovrappopolata,senza risorse,politicamente schelorizzata ed ambientalmente degradata,mentre l'Africa è ora come lo furono le Americhe e l'Australia :in definitiva siamo forse peggio che nel dopo guerra,perchè ci è venuto meno il futuro per i giovani

Postato da: francesco santodirocco | 27.11.11 15:45


Non dimentichiamoci degli italiani all'estero, dell'immenso valore aggiunto che hanno o meglio che potrebbero avere per l'economia nazionale, l'immagine del Paese e delle risorse in termini di esperienze acquisite!!!
Sarebbe necessario creare un vincolo piu' stretto con loro ed i loro figli, con gli itaiani espatriati che lavorano nella cooperazione. Puntiamo alla diffusione della nostra cultura (o cio' che ne rimane), a supportare il Made in Italy, al creare oppurtunita' d'incontro e sinergia fra le nostre imprese e gli italiani oltremare. Facilitare il loro voto e SOPRATTUTTO VIGILARE SULL'OPERATO, GLI SPRECHI E LA GESTIONE DA "ZUZZURELLONI" DI AMBASCIATORI, CONSOLI E LA CASTA DI PRIVILEGIATI CHE SI PORTANO DIETRO. RICORDIAMOCI CHE FRA L'ITALIANO CHE VIVE ALL'ESTERO E L'ITALIA, SI FRAPPONE UN CUSCINETTO COSTOSO E SPESSO INSORMONTABILE CHE SONO, APPUNTO I NOSTRI RAPPRESENTANTI UFFICIALI!!!!!!!
Chi ha visuto esperienze con tale casta non puo' che avere il voltastomaco a veder non solo gli SPECHI ma soprattutto l'INEZIA e la completa incompetenza e mancanza di morale civile di tali autorita'!!!
Grazie dello spazio dedicatomi.

Postato da: Giulio Cialdi | 13.11.11 10:59


CARO DOTT. DI PIERTO.DEVI SOSTENERE MONTI, DEVI FARE L'INTERESSI DELL'ITALIA,ALTRIMENTI NON SAREMO PIU' TUOI SOSTENITORI...UN SALUTO DA NICOLA E AMICI

Postato da: NICOLA SCOTTO DI PERTA | 11.11.11 21:31


Abolendo le spese militari saremo nelle mani dei pirati somali che potranno venire da noi a sequestrare come e quando vogliono
Grazie alle idee geniali di Di Pietro.

Postato da: ferdinando gallozzi | 10.11.11 13:02


Per smascherare sia USA che IRAN, basterebbe far sapere che il VECCHIO NUCLEARE non serve proprio piu...ma nemmeno il petrolio.
Ormai ci sono tecnologie consolidate che possono dare l equivalente di 15 kg di uranio puro..con 1kg di ferro.
Non parlo della ancor da verificare Fusione fredda, ma di PIEZONUCLEARE, che gia spinge siluri russi (shkval) a 420 kmh sott acqua!! Ma non solo,ci sarebbe anche l induced gamma emission (bomba nucleare pulita, hanfium bomb) E dipietro con l' IDV, Dove sono?

Postato da: mirco | 10.11.11 12:44


ATTENZIONE!!! Gli Usa e Israele si stanno preparando ad attaccare l'Iran!! Nessuno ne parla, ma stavolta la follia dell'Occidente è totale. Sarà anche matto il preisdente iranano, ma perchè quel Paese, come Israele, Pakistan, Usa, Israele...., non può contare sull'energia nucleare? Il recente rapporto dell'Aiea che ipotizza un uso militare è l'ennesima bufala. Ai tempi dell'Iraq la stessa agenzia, al cui vertice c'era gente seria, disse che erano tutte falsità sulle armi di sterminio di massa di Saddam e non vollero essere ascoltati (vediamo tutti cosa è poi successo, alla faccia della pace e democrazia da esportare) e quei capi dopo qualche mese e anno sono stati sostituiti da altri al servizio della Cia e del Mossad. E adesso viene fuori questa cosa. Attenzione che stavolta va a finire male. Per tutti.

Postato da: stedo54 | 10.11.11 10:27


perchè nessun governante europeo parla del denaro che è stato distribuito ai managers delle banche che hanno succhiato i quattrini dei contribuenti di svariati paesi, a iniziare dagli USa ? tutti quelli che hanno partecipato alla catena dei mutui subprimes, quelli che hanno periziato gli immobili sopravvalutandoli, i brookers che hanno collocato i mutui, quelli che li hanno cartolarizzati, impacchettati e via dicendo, sono responabili di questa crisi, e anche quelli che sapevano e hanno poi speculato al ribasso sui subrimes. se qualcuno è a conoscenza di una truffa, dovrebbe denunciarla alla magistratura,non utilizzare l'informazione a suo profitto personale. idem per la Grecia, chi l'ha aiutata a barare sui conti, e i governanti che hanno barato,dovrebbero pagare.tutti costoro dovrebbero restituire compensi e bonus percepiti in base a profitti inesistenti,e/o pagare i danni cagionati ai contribuenti dei paesi sede delle banche coinvolte. Invece si fa pagare il conto ai cittadini di svariati paesi, ignorando le responsabilità.

Postato da: Valeria Lenzi | 23.10.11 21:42


I punti del programma dell'IDV in Politica Estera sono semplicemente "sempliciotti". L'Europa, con Sarkosi alleata dell'ingilterra è tornata ai vecchi giochi ottocenteschi. L'Aiuto che ci hanno dato nella immigrazione selvaggio degli ultimi mesi è stata una presa in giro e forse i nostri "fratelli" europei auspicano che l'Italia accolga da sola tutti gli africani in arrivo, salvandoli dall'invasione. Nel programm IDV manca una visione dell'Europa di fronte alla mondializzazione e alla sua collocazione. Per fare l'Europa il primo passa dovrà essere una lingua unica comune. Se non sarà fatto questo fatto l'Europa sarà una utopia destinata al fallimento. Una forte e solida unione europea ci sarà solo quando il continente sarà sull'orlo del bartatro economico e sociale e tutti gli Stati risponderanno alla minaccia tutti allo stesso modo mandando al governo politici con lo stesso orientamento politico.

Postato da: Ferdinando Gallozzi | 27.08.11 15:55


....e guarda caso proprio ora hanno messo una taglia su di lui, sul rais.

Postato da: Antonio D'Angelo | 24.08.11 16:35


Dicono di avere arrestato tutti e tre i figli del rais però uno di loro eras tato ucciso in un bunker.
Gheddafi portava il lutto con abiti e occhiali neri ora invece sembra già vestito a “festa”.
Solo un paio di giorni fa era alle porte di un carcere, ora invece detta ordini via telefono.
Ma forse si trova con “la scorta” in ambienti salsedini marini o termali?

Postato da: Antonio D'Angelo | 24.08.11 15:46


Dr. Di Pietro,
Le scrissi tempo fa chiedendole di aggiungere il 12° punto al suo programma “ La sovranità monetaria”, che poi non è altro che il rispetto dell'art. 1 della nostra costituzione : “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”
La sovranità appartiene al popolo, compresa quella monetaria. Non si capisce il perché nessuno ci senta da questo orecchio, tutti nessuno escluso. Altro che manovre, manovrine e contromanovre, sono solo dei palliativi, continuiamo a tenere in vita l'attuale sistema che ormai è arrivato allo stadio terminale della sua malattia. E' solo questione di tempo. La verità e che nessuno ha il coraggio di dire realmente le cose come stanno, la nostra classe politica ormai non ha più nessuna voce in capitolo, riceve la lista della spesa da Bruxelles, è stata completamente esautorata, può inventarsi mille soluzioni ai problemi che ci affliggono, ma non serve a niente, intervengono le varie commissioni, della nostra cara “Unione Europea dei banchieri”, formate da eurocrati non eletti, che puntualmente vanificano i Vs. sforzi. E poi la cara BCE, controllata da banche private, che decide la politica monetaria e finanziaria, e conseguentemente la politica economica dell’Europa. Nessuno che pubblicamente ha il coraggio di parlare del colossale inganno dell'emissione della moneta, e della truffa del debito pubblico. Volete davvero risanare il “debito pubblico”? Bene l'unica ricetta efficace per risolvere una volta per tutte il "problema" del debito pubblico è riappropriarci della “Sovranità Monetaria”, la nazionalizzazione del 94,3% del capitale di Bankitalia s.p.a., senza redenzione delle quote (il 5,7% è già statale), l'emissione straordinaria di Nuove Lire, in sostituzione degli Euro in ragione di 2 a 1 (2 Nuove Lire per 1 Euro), l'azzeramento del debito con default dei titoli detenuti da investitori esteri e conversione di titoli in euro detenuti da cittadini italiani con titoli denominati in Nuove Lire di valore nominale doppio, il default dei titoli di stato detenuti dalle banche nazionali, la nazionalizzazione senza redenzione delle quote per quelle banche che dichiarassero fallimento a seguito del default dei titoli di stato posseduti. Non esiste altra soluzione, i nostri dipendenti al governo lo sanno benissimo e faranno di tutto per NON fare queste riforme e solo e soltanto se saranno costretti le faranno, controvoglia..

Postato da: Ignazio Sanna | 24.08.11 02:16


Per la politica estera occorre mettere al primo punto, l'azzeramento dei patti lateranensi, ormai son 150 anni che manteniamo lo stato vaticano come rimborso a porta pia.
Guarda che se ce lo metti, saresti l'unico partito che lo promette e quindi potresti acchiapparti i voti di un sacco di gente che si batte per una nazione laica.
Se poi ce metti puro la vendita di tutta la rai in borsa, facendomi risparambiare 110 euri di canone, potrei anche riconsiderare la possibilità di andare a votare.

Postato da: piero ferretti | 21.08.11 16:19


Caro de Caprio
In Tunisia ti sei vergognato paragonando quanto hannao fatto i tunisimi per i profughi e quanto abbiamo fatto noi.
Premesso che la collaborazione internazionale tra i popoli è un dovere e una via obbligata e in futuro si spera ci sia una collaborazione e una possibile integrazione dei popoli dle mediterraneo, ti vorrei far rilevare che i profughi arrivati in ttunisia sono i primi e unici mentre noi abbiamo una immigrazione multi decennale che ha stravolto la nostra composizione etnica forse per sempre. Inoltre ci sono fattori religiosi a complicare le cose e fattori di terrorismo che non vanno sottovalutati.
E' auspicabile che in futuro sia possibile non tener conto di questi fattori che oggi esistono e ci espongono a terribili pericoli.
Andiamoci piano con la immigrazione selvaggia a scanso di guai seri pur pensando al futuro che dovrà essere di collaborazione e prosperità comune.

Postato da: ferdinando gallozzi | 17.08.11 12:54


In Tunisia mi sono vergognato di essere un italiano.
Mi è stato fatto notare: “Noi Ben Alì l’abbiamo cacciato voi non ci siete riusciti con Berlusconi; da poveri abbiamo dato assistenza a più di centomila profughi mentre voi da ricchi l’avete negata a qualche decina di migliaia”. Notato anche che i nostri tour operator hanno abbandonato la Tunisia (perché! potenza della lega?) mentre sono aumentati gli afflussi dai paesi dell’est europa.

Postato da: ugo de caprio | 14.08.11 10:28


Acquistare il debito pubblico per risolvere la crisi. Non funziona e vediamo perchè in poche parole.
Si è detto che per ridurre il debito è necessario effettuare i tagli agli sprechi ma è altrettanto importante riattivare l'attività produttiva ed incrementare necessariamente il Pil.
Noi non abbiamo soluzioni a quest'ultimo problema: se ve ne fossero state le
avremmo già messe in atto se non altro per non essere masochisti estremi.
Di nuove attività produttive da incentivare, al contrario, ve ne sono più d'una. Purtroppo lo si sarebbe dovuto far prima. Il problema è squisitamente tecnico:prima che una nuova attività - e quindi una nuova compagnia - si affacci in modo redditizio sul mercato occorre attraversi una fase denominata "start up", in altre parole un periodo d'avviamento. Lo "start up", recitano i tomi dell'economia, non è mai inferiore a DIECI ANNI. Restano quindi solo i
tagli.E'come se si volesse avviare un'azienda senza capitali, non se ne fa niente! Nulla di nuovo sotto il sole: quanto abbiamo già visto in America accadrà inevitabilmente in Europa; fallimento di compagnie finanziarie,
fallimento e chiusura di un buon numero di banche, caduta del potere d'acquisto, incremento della disoccupazione, crisi dei mutui e del mercato immobiliare, crisi del mercato dell'auto (in Cina sono già incacchiati).
Quindi questa manovrina della Bce - sostanzialmente fallimentare - avrà -
forse - solo la capacità di diminuire e ritardare la pressione al ribasso.
Non certo quella di diminuire il debito, incrementare il Pil, l'occupazione
ed i salari (al fine di attivare il consumo interno).
Uniche soluzioni al problema.

Postato da: francesco cims | 08.08.11 01:37


Sono d'accordo.
Direi inoltre:
fare un piano di aiuti umanitari in modo da limitare l'immigrazione: aiutare a sviluppare l'economia nel Magreb, in Africa, nei paesi in via di sviluppo. L'Italia ha ridotto gli aiuti, non li ha aumentati come promesso..per poi dire sempre che è meglio"aiutare in casa" gli immigrati anziché accoglierli. Bene: la mia propostà è..farlo.

Postato da: sara c | 25.06.11 06:05


SALVE, MI CHIAMO MAURO ANTONIO, VIVO TRA ITALIA - SPAGNA, IN ITALIA FOGGIA VASTO BERGAMO, SPAGNA IN TENERIFE, PER INZIARE, COMPLIMENTI SIG. DI PIETRO PER IL SUO INTERVENTO ALLA CAMERA, SIA NEI CONFRONTI DELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO, MA MANCHE SUI PRESENTI DELL'OPPOSIZIONE, DELLE RIFORME PER NON SPRECARE I SOLDI DEI CITTADINI ITALIANI ESISTONO, UNO SULLE CARCERI, GUARDI NOI ITALIANI, NON SOLO TENIAMO DEI CRIMINALI NAZIONALI, MA X VIA DELLE LEGGI FRAGILI, OGGI LA CRIMINALITA' PIU' ALTA NELLE NOSTRE CARCERI DERIVA DA PAESI ESTERI, BENE, PERCHE' NON FARE UNA RIFORMA PER FARE SCONTARE LA PENA NEI LORO PAESI???? MI CREDA DELINGUERE IN ITALIA, MMMMM MOLTO DIVERSO CHE DELINGUERE NEI LORO PAESI, LI TI FANNO IL MAZZO, POI UNA COSA CHE IO ODIO, MI CREDA LA PAROLA CHE FA' SPRECARE I SOLDI DEI CITTADINI, VEDE UN CRIMINALE , DI TUTTI I LIVELLI SIA CHE SIA ASSASSINO, CRIMINALE COME SPECULATORE, ECC ECC. SI POSSONO AVVALERE DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE, CASPITA CHI INDAGA SE TU NON RISPODI DEVONO CONTINUARE AD INDAGARE PERDENDO DEL TEMPO PIU' DANARO DEGLI ITALIANI, MA PIU' DI TUTTO UNA FRASE TALMENTE ODIOSA, CARO DI PIETRO GRAZIE CHE LEI ESISTA, SE LE SERVE AIUTO PER GLI ELETTORI ITALIANI IN SPAGANA CONTI PURE SU DI ME.

Postato da: MAURO ANTONIO | 22.06.11 18:44


SALVE, MI CHIAMO MAURO ANTONIO, VIVO IN ITALIA TRA FOGGIA BERGAMO VASTO, IN SPAGNA IN TENERIFE, ORA MI TROVO IN ITALIA, OGGI ASPETTANDO IL DISCORSO DI BOSSI IN TV, PARLAVO CON LA MIA COMPAGNA CHE SI TROVA IN BERGAMO, MI DICEVA CHE I BERGAMASCHI NON VOGLIONO PIU' BOSSI-BERLUSCONI, NE SONO TANTI DI BERGAMASCHI, CHE VOGLIO CHE QUESTO GOVERNO VADA VIA, BENE SE VI SERVE AIUTO X UNA CAMPAGNA ELETTORALE, IO TRA FOGGIA CHE VIVO DA 48 ANNI, ALTO VASTESE, PIU' CON TANTI AMICI IN BERGAMO, PIU' TANTISSIMI ITALIANI CHE MI CONOSCONO IN TENERIFE, X VIA DEL FATTO CHE RISIEDO ANCHE IN TENERIFE, DICEVO BENE POSSO DARE AIUTO X LA NUOVA CAMPAGNA ELETTORALE, DARE IL MIO SUPPORTO AL Dr DI PIETRO, CHE SIN DA ORA RINGRAZIO X IL SUO IMPEGNO NELLA DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI ITALIANI.
GRAZIE

Postato da: MAURO ANTONIO | 19.06.11 12:05


SALVE, MI CHIAMO MAURO ANTONIO, VIVO TRA ITALIA FOGGIA- BERGAMO-VASTO, IN SPAGNA, TENERIFE ISOLE CANARIE, LI ESISTE UNA GRANDE COMUNITA' ITALIANA, CHE X VIA DEL MIO LAVORO "ERBORISTA" CONOSCO, SE VI SERVE AIUTO X GLI ELETTORI ESTERI SONO CON VOI MOLTO VOLENTIERI.

Postato da: MAURO ANTONIO | 14.06.11 14:45


... Ma cos'altro deve fare?

Postato da: Emilio PERRI | 26.05.11 20:48


Se l' europa non diventa autonoma sia politicamente che economicamente dagli americani diventeremo semrpe più poveri come europa ma principalmente prima come Italia e poi come sud.tutti questi attacchi all'euro vengono da potenze econmiche americane che non vogliono che l'europa possa diventare autonoma e mettersi in concorrenza nnel mercato globalizzato.Se non si vuole capire tutto questo saremo spacciati e in italia ci saranno molte egitto libia ecc.Quando la germania finirà di esportare tutte le sue tecnologie più avanzate alla cina l'Europa perderà l'ultimo treno per lo sviluppo.E noi italiani e principalmente sud saremo i nuovi paesi del terzo mondo non sviluppato.Quando si renderanno conto sarà troppo tardi

Postato da: giuseppe.romano | 25.05.11 11:54


SI.

Postato da: rossella mazzoni | 17.04.11 08:47


Egr. Dott. Di Pietro
il nostro "genio" delle finanze dopo averci indottrinato per anni del valore del mercato adesso ha deciso di mettersi l'elmetto contro la francese Lactalis colpevole di comprare le azioni Parmalat a suon di soldoni. Dopo aver ripudiato il libero mercato e proposto la robin hood tax e i bond europei (cosi' indebitiamo fino al collo anche l'Europa)oggi è diventato difensore dell'italianità (come con l'Alitalia)
così con il solito denaro pubblico, che ellargisce "pantalone", si arricchiranno i soliti amici suoi e alla fine, perchè no, anche i francesi (vedi ex Alitalia).

Postato da: Paolo Mambelli | 02.04.11 19:07


E per non schiattare,ancora dico:

O voi che che contestaste il gorgogliante fanculatore restaurator di fasci edifici,lugubri simulacri mussoliniani,non monetine usar doveste,bensì sesterzi che non men di grammi vettotto pesino.
Ereno cazzi sua si era senatore a li tèmpi de Roma antica.
Ovviamente ,ciò,per scherzare un pò, sulle tensioni correnti,poiché non si deve tirar niente a nessuno,ma;si può usare, magari calcando bene la matita sulla scheda elettorale segnando la croce discriminatoria,al momento opportuno.
Italiani,dopo stì fatti damose na regolata e no na tegolata come l'urtima vòrta.Dottor Di Pietro, cosa ne farà della tessera di Alfano che s'involò tra le Sue mani? Un segno divino che grida alla vergogna. Pensi ;proprio a Lei dové giungere quel segno portar di stizza!Come ne godo.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 31.03.11 15:23


Carissimo dottor Di Pietro, non è possibile cosa stia accadendo:
La Russa imperversa in parlamento e ovunque come la procella.Impunemente.Ha mandato in quella sede affanculo (depenalizzato?) Franceschini.L' ha detto anche il direttore del TG 3 Bianca Berlinguer;non so se sia vero ma ci credo.Scherzo !Sono più certo di quanto ci creda.Ci ho gusto a sfoderare questo pleonasmo,mi perdoni, visto il soggetto e com' esso (il pronome "egli" lo trovo inadeguato) razzoli.
Eppoi,eppoi : " ich bin ein lampeduser "!!!
"Epocale" ciò. Davvero! Ed inoltre utile per sfuggire la topica circostanza giudiziaria giustificata dall' irrinunciabile "comparsa" all' isola ormai pur madre acquisita,ove come sempre aduso "Egli" non disdegnò di prodursi in edulcorate, ma pur sempre venefiche facezie, contro i nemici suoi e i vituperati magistrati comunisti.
Però;però!Di fronte alla situazione libica si deve dire che ne esce un pochino,solo "ino"meglio, rispetto ai più ipocriti nostri cugini francesi il cui chef ha creato il corpo di polizia di frontiera per rispedire indietro i transitanti di colore; ho detto bene: di colore! Poiché ciò avviene anche per coloro che siano in regola coi documenti; con buona pace del trattato di Schengen; i quali cugini però sempre pronti sono poi a promuovere crociate petrolifere non volendo assumersi gli oneri consequenziali da loro suscitati.Ci dicono che sia un problema nostro.E non è vero!!! E' un problema quanto meno europeo. E, quì, la Lega,purtroppo,ci guadagna consensi poiché ciò sostiene.
Ma se non le dico a Lei dottor Di Pietro,queste cose,come faccio: schiatto?!
Abbia pazienza.
Saluti cari.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 31.03.11 14:24


Egr. Dott. Di Pietro
ieri il nostro "genio" della difesa ci ha informato che l'Italia non è esclusa ma anzi comanda la flotta navale Nato. Inoltre ci ha detto che comandiamo l'intera operazione con la base di Napoli. Ora bisogna ricordare che la base di Napoli è americana a tutti gli effetti come le altre oltre duecento basi disseminate in Italia e Germania. Questo è dovuto al fatto che nell'ultima grande guerra qualcuno ha PERSO ed è stato reso innocuo e qualcuno ha VINTO e domina.
Il comando italiano si riferisce a qualche navina italiana e turca. Dico navina perchè l'ammiraglia italiana è circa un quinto della relativa francese e circa un undicesimo di quelle americane. Ma ai nostri politici che non hanno fatto mai i conti con il passato piace riempirsi la bocca di propaganda ricordandomi uno che non molto tempo fa rompeva, a parole, le reni a tutti per poi finire come il suo degno compare tedesco.

Postato da: Paolo Mambelli | 29.03.11 08:20


Egr. Dott. Di Pietro
ieri il nostro "genio" delle finanze (tanto per capirci quello della robin hood tax e altre varie fanfaronate) ha scoperto l'acqua calda. Ha capito che gli alleati non andranno in Siria perchè non c'è il petrolio.
Incredibile!! Anche mio figlio a 7 anni studiando la storia di Roma capiva che se una potenza si muove lo fa principalmente per un tornaconto. A questo punto direi che in Italia oltre ad esserci schiere di volpi, gatti e faine c'è anche quella delle quaglie.

Postato da: Paolo Mambelli | 28.03.11 08:26


Salve dottor Di Pietro.
Mah;pur sforzandomi e rileggendo i testi di "qualcuno"effettivamente rilevo che non si riesce a -leggerli bene- poiché sono redatti in un modo su cui pur non volendo dare giudizi devo dire che mi riesce difficile decifrare con chiarezza il reale senso del contenuto,trovando carente il filo logico di questo.Purtuttavia ognuno si esprime come può;ed io lo rispetto.Quindi tenterò brevemente di articolare per quanto mi sarà possibile al meglio la questione:
l'eccessiva enfatizzazione della storia e della politica francese la risparmierei; sai, le gesta napoleoniche poi...basti rimanere alla più recente vergogna di essa, Francia colonialista,in Algria o in Indocina e l'onta della sua meritata sconfitta con la battaglia finale di Dien Bien Fhu.
Meglio gli inglesi in India con il monocolo,i baffetti ed il frustino e la smorfietta perfida, adusi a dispensar vergate ai "sottomessi"? E gli italiani in Libia,Somalia,Eritrea?E in Grecia(alcuni),aggiungo io. E che vengon citati a fare: una vergona"! E che si vuole, non riconoscerla?Gheddaffi cacciò i coloni in malo modo;forse; ma noi non ci andammo,sicuramente, con un buon modo.
Il nome che mi viene accostato è quello di Giusvà,tranquillo l'impaurito signore ;quantunque del mio stesso quartiere,mai lo conobbi e di tutt'altra natura umana e politica son'io.A che titolo poi citarlo,boh?!!!A volte convien mettersi d'accordo col proprio cervello.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 26.03.11 23:09


Nonostante affermato la buona oppinione dell'intervento in Libia voglio ribadire la com-pleta inutilità dell'intervento in Afganistan. Sicuramente anche qui l'interesse Anglo-Americano era avere una presenza militare in centr'asia (talebani e umanità tutte balle) ma l'operazione oltre che costosissima non è riuscita. Le basi sono come minuscole oasi in un deserto immenso, quindi facilmente individuabili e annientabili. Ma anche qui in prospettiva e nonostante tutto avrebbero potuto portare progresso (come lo avrebbero potuto portare per assurdo anche i Russi).

Postato da: Paolo Mambelli | 26.03.11 12:25


-segue- Per non parlare di -germania, Russia, Cina, Giappone ecc.
Vedete i greci antichi non erano certo dei teneroni ma anno creato una grande civiltà ancora oggi moderna e i romani che teneroni lo erano ancora meno diffusero e integrarono tale cultura (la stessa cosa sarebbe potuta avvenire in oriente con la Cina se non fosse stata offuscata per alcuni secoli). Per finire ho letto un cognome che mi ricorda tempi bui.

Postato da: Paolo Mambelli | 25.03.11 20:05


-segue- ferocemente i propri interessi ma ciò non gli ha impedito di formare le classi dirigenti di tutto il mondo (compresa quella Americana) con le conoscenze e le idee più avanzate. E' questo che ha permesso la tumultuosa crescita dei paesi emmergenti.
Anche se non si vuole sentire Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno nel bene e nel male determinato il progresso dell'uomo.
Cosa ha fatto l'Italia in Libia e in Etiopia-Somalia? Meglio lasciar stare vero? -segue-

Postato da: Paolo Mambelli | 25.03.11 19:54


C'è qualcuno che non legge bene i testi. Mi sembra chiaro che se c'è qualcuno di cui si deve liberare l'Italia sono le varie schiere di volpi, gatti e faine di cui il nostro paese è pieno. Gli pseudopacifisti purtroppo, democraticamente, te li devi tenere. Per quanto riguarda la Francia sicuramente persegue i propri interessi come tutti ma non posso scordami che è la patria di tutti valori universali moderni ed anche quella che grazie a Napoleone III ha dato l'imput all'unità del nostro paese. La Gran Bretagna allo stesso modo ha perseguito -segue-

Postato da: Paolo Mambelli | 25.03.11 19:45


correggo:
leggere "quanto-ho detto-valga..."

e preciso che ritengo il governo ne' pseudo- ne' -pacifista;non ero stato forse molto chiaro;

e aggiungo: abbasso i rais e i sultani anche "indigeni"(quelli nostrani ossia quelli abitanti i nostri luoghi);forse mi ripeto;

e i governi ipocriti;quelli stranieri, ovviamente,inclusi.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 24.03.11 23:53


Aggiungo:Quanto ho valga salvo non abbia io capito male, poiché non è molto chiaro a chi ci riferisca
definendolo pseudopacifista;non credo a Berlusconi e contorno.Peraltro quel trattato di non aggressione con Gheddafi non aveva alcun titolo di validità oggettiva in un contesto d'appartenenza di due stati soggetti al regolamento della NATO in quanto entrambi posti sotto la di essa egida.Percui il governo italiano non poteva far altro che il "minimo"che ha fatto.Ciò a mio avviso aderendo a fini e procedimenti francesi, inglesi e americani,iniqui e preordinati tendenti ad interessi concupiscenti petroliferi,nonchè di protagonismo e vendetta; pensando a Lockerbie.Quindi il nostro governo con l' accordo in questione ha preso un'altra cappellata.E,se per caso,ma non credo,gli pseudopacifisti fossero considerati coloro che lo rappresentano , assolutamente non condivido.
Mah! Comunque andiamoci piano.

Nota: Luttwack ci informa su annozero che la NATO ha assunto ora il comando della situazione libica.Non la si può chiamare guerra;sciiii...

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 24.03.11 23:22


Salve dottor Di Pietro.
Ha letto? E' arrivato il bombardiere.
Ebbè; si! Noi pacifisti,ma fors'anche gli pseudo,come dice il signore che provocatoriamente scrive ciò,di fronte a stì fatti se la famo sotto .E vedi 'npò! Invoca pure er Mossad quello! Annamo bene!!! Areggetelo!!!
Di fronte a simili apologie forse un piccolo filtro ci vorrebbe però. E che dobbiamo stare a sentire guerrafondai che dicano cose del genere che sono evidentemente offensive quando non minacciose?
Bombardare l' Italia, sic, inaudito; ma sarà poi difficile per le bombe "intelligenti "
distinguere tra noi pacifisti - pseudo e lui.Anche perchè chi le sgancia e chi auspica ciò non è neanche furbo da , almeno,tacere anziché dire cose improvvide.

Salve dottor Di Pietro.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 24.03.11 22:39


Chissà che la Francia non metta in moto anche il suo sevizio segreto (che insieme a quello britannico e israeliano è il migliore del mondo) e non liberi oltre che la Libia anche l'Italia. Dagli pseudopacifisti con gli occhi foderati di salumi purtroppo non ci libererà mai nessuno.

Postato da: Paolo Mambelli | 24.03.11 14:00


Sarkosì a spezzato il nucluo su cui si è fandata l'Unione Europea ossia l'intesa frnco-tedesca, preferendo resuscitare l'alleanza con l'Inghilterra che è la sentinella anglosassone in Europa la cui politica è sempre volta al sabotaggio dell'Unione Europea (vedasi fatti della Gerogia) al fine del dominio anglosassone del mondo.
L'Europa si può fare solo con una lingua unica, esercito unico, unico Stato unica economia altrimenti si ricadrà inevitabilmente nelle rivalità, negli odi e nella guerra tra europei.

Postato da: ferdinando gallozzi | 21.03.11 19:01


basta con le bombe, bastaaaaaaa
ma quanti morti dobbiamo fare ancora per capire che tutte le guerre hanno solo finalità economiche ed espansionistiche?
Gheddafi è un dittatore e noi occidentali degli imperatori, mi vergogno di essere rappresentato e di aver votato che si schiera sempre e comunque dalla parte degli assassini.
Basta con gli americani, basta con gli inglesi, basta con i francesi. impariamo a diversificarci da questi delinquenti, diventiamo una nazione seria, lavoriamo per far sentire la nostra idea del mondo e non accodiamoci ai terroristi di stato. ripugnamo ogni forma di terrorismo, non solo islamica.
deluso e amareggiato, non ho più la forza di arrabbiarmi, fa tutto schifo. VERGOGNA

Postato da: alessandro facchinetti | 21.03.11 12:59


Dimenticavo: Zurlo finto e sornione l'ha tacciata di "uomo di destra" che, ritiene lui, essere Ella sempre stato;ma,"a prescindere", come si usa e abusa oggi di cotesto termine,
ma da quale pulpito vien detto cioò ?!!!!!!
Grottesco.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 20.03.11 09:21


Parte seconda:

Eppoi, stò film,non l’avevamo già visto?Ergo,il dittatore Gheddafi, tutto sommato, non è peggiore degli altri che ora vanno ad uccidere in nome di una poco probabile santa crociata: dov’era l’ONU,prima d’ora? E’ dal 14 dicembre del 1955 che la Libia ne faccia parte; ed ora all’improvviso l’unica interlocuzione sono le bombe?Perché non sarebbe stata richiamata prima al dovere? Come?! Gheddafi era divenuto affidabile e financo considerato un galantuomo,con motivazioni (troppo lungo esporle tutte) che tutti questi signori gli avevano riconosciuto e,all’improvviso…….? Bel giochetto nevvero? E i polli stanno a guardare!Beh!Con la cultura che gira…; eppoi, essi non amano che ridere.Una cosa però è vera e non la si può disconoscere:Gheddafi rovesciò il malreame di Idriss che teneva la Libia ed il suo popolo a culo pizzuto per il diletto(l’unguento usato era il petrolio) dei soliti paesi imperialisti e fin’ora,tutto sommato se la vedevano tra di loro, i libici; ma ora?Torneranno a chiappe all’insù? Stammassentì (capisciammé) : ho paura di si. Comunque io non negherò il voto a IDV.C’è sempre tempo per rimediare.Vediamo come andranno le cose e cercheremo di capire e,eventualmente, meglio fare.

C’è anche il risvolto comico però: Zurlo ne usciva con un’aureola da santino: incredibile,sic!

Saluti cari dottor Di Pietro.

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 20.03.11 09:02



Ai ,ai,aiaiaiaiiii !!!!!

Mossa falsa dottor Di Pietro.Non sono passate che poche ore e già vedo sul blog quanto io paventavo iersera dopo la trasmissione della “Sette”.Vede? C’è già chi deluso anticipa il ritiro del consenso all’ Italia Dei Valori tacciandone la linea politica d’incoerenza ;ma se non altro esigendo logica risposta alla domanda che con sequenzialmente si pone: perché i ringalluzziti borgomastri europei che in modo infantile vogliono anche loro fare il gioco dei grandi ossia la guerra dei sognati eroi di sempre che alla fine arrivano col VII° cavalleria con pistoleri maschi e femmine americani come la Clinton o la Palin e salvano i deboli, non attaccano pure Israele che ha sempre disprezzato qualsiasi risoluzione Onu che non gli garbasse in quanto a suo sfavore, oppure la Cina ove i diritti umani sono a farsi fottere? Meno male che ciò non sia avvenuto, comunque,sia chiaro. Poiché le violenze, i soprusi e la morte son’eguali dappertutto, non bastano gli Allah o i Jawè o le “democrazie esportate” per giustificarsi. Lei stesso dottor Di Pietro ha iersera espresso dubbi su ciò che realmente stia accadendo in Libia.E’ giusto allora andarci cauti.Lo si deve fare!Specialmente,conoscendo i vizi dei colonialisti imperialisti e la loro ingorda sete di petrolio.

Fine parte prima

Postato da: GIUSEPPE FIORAVANTI | 20.03.11 08:52


Egr. Dott. Di Pietro
Il Gatto la Volpe e la Faina (ovvero La Russa, Berlusca e Frattini) hanno fatto diventare in un sol colpo il "mare nostrum" in "mare eius" (di Francia e Gran Bretagna) per i prossimi 30 anni.

Postato da: Paolo Mambelli | 20.03.11 08:31


Egr. Dott. Di Pietro
non si preoccupi dei pacifisti con i paraocchi ... non servono a nessuno. Bisogna invece preoccuparsi del fatto che la "volpe" Berlusca (si fa per dire) coi suoi minuetti con Putin e i vari dittatori fra i quali spicca Gheddafi ha seminato il sospetto nei nostri confronti fra gli alleati:
è evidente che siamo tenuti ai margini delle operazioni come coloro di cui non ci si può fidare. Americani, Inglesi, Francesi ecc. non si fidano di Berlusca e dei suoi scagnozzi e non aspettano che l'occasione per punirci (ovviamente togliendoci opportunità economiche). Prima ci si libera del pseudofurbo e meglio è per tutti noi.

Postato da: Paolo Mambelli | 20.03.11 00:36


Egregio dottor Di Pietro,
é stato per me assai doloroso vederla dichiarare in TV la sua entusiastica scelta per la guerra, con la tipica sicurezza di chi non si pone altra questione che la coerenza delle proprie idee e dei propri ragionamenti. Non é la formalitá di una decisione in seno all'ONU (che poteva andare anche in altro modo) che possa superficialmente cambiare il senso piú profondo delle cose. Lei ha scelto la guerra, ha scelto di voler uccidere alcune persone in cambio di altre, ha scelto, per coerenza ideologica, di sprofondare eventualmente una nazione in una guerra civile dagli esiti imprevedibili, e ha scelto di costringere probabilmente, forse, migliaia di persone a dover cambiare la propria vita e a fuggire dalla propria nazione. Tutti noi abbiamo fortemente sperato che la dittatura di Gheddafi potesse finire, ma certo non con una guerra da noi architettata. Dispiace vedere che, nonostante le parole, lei non abbia appreso nulla dalla tragica esperienza afgana, che evidentemente era per lei deplorevole solo perché non vittoriosa, e forse solo perché costellata di morti italiani.
Per me l'uccisione di un essere umano é l'uccisione di un essere umano, e fa tristezza veder improvvisamente mostrare i muscoli da qualcuno che sembrava sensibile ai temi della pace (quella vera) e della difesa delle popolazioni (tutte).
L'errore della guerra.
Purtroppo lo giudico un errore troppo grave, che mi obbliga a rinunciare definitivamente a darle i prossimi voti, io che glielo avevo sempre dato, proprio come nel passato decisi definitivamente, ed ho mantenuto, di non dare mai piú il voto a coloro che, mascherati da opposizione, regalavano a Berlusconi e ai suoi amici leggi ad personam e aiuti per scampare alla legge.

con tristezza
Fabio Orsi

Postato da: Fabio Orsi | 19.03.11 21:18


Egr. Dott. Di Pietro
mi pare che sia sotto gli occhi di tutti che l'Italia nella questione libica non se la fila nessuno. Per tentare di rientrare in gioco (e il gioco è il petrolio del dopo -Gheddafi)
ha dovuto fare offerte senza che nessuno lo richiedesse e questo è un segnale di totale debolezza. E' noto che la Francia può usare con la massima tranquillità le sue basi in Corsica o al limite quelle spagnole mentre la Gran Bretagna oltre alle spagnole può usare le sue basi a Cipro e a Gibilterra. Agli USA può bastare la sua flotta. Mi pare che l'Italia sia come al solito in braghe di tela e questo grazie a quella "volpe" del Berlusca.

Postato da: Paolo Mambelli | 19.03.11 08:01


L'Europa sarà possibile solo se avrà una lingua unica comune a tutti, un esercito unico (che parli la stessa lingua), una economia e politica estera comuni, un ordinamento Statale comune.
Certo i fatti che riguardano il "BREVETTO UNICO EUROPEO" con la scelta di tre lingue ha solo alimentato le division i. La sclta va fatta scegliendo una sola lingua che dovrà essere quella di tutti gli europei.
Cos' gli Stati Unidi d'America iniziarono la lro storia scegliendo tra la lingue inglese e il tedesco e vinse l'inglese per un solo voto.

Postato da: ferdinando gallozzi | 17.03.11 12:12


SIAMO LO ZIMBELLO PER FAR RIDERE EUROPA ETIL RESTO DEL MONDO!!!!!! BISAGNA FINIRE CON QUESTA VERGOGNA.IN UN MODO O ALTRO ,QUESTOESSERE IGNOBILE CHE HA FATTO DEL ITALIA E GLI ITALIANI TUTTI SERVI,SUOI E DEI SUOI ALLEATI. LA FOTO SUI GIORNALI,BACIANDO LAE MANI DEL DITTATORE LIBICO,SANGUINARIO,CHE NONDUBITA UN MINUTO E FA TRUCIDARE IL SUO POPOLO!! NON SO QUALI ALTRE PROVE DI ESTREMA COBARDIA,BARBARIE,EFANATISMO,CHE LEGANO IL DITTATORE DELLA LIBIA E BERLUSCONI. QUEST UOMO-PER MCOSI CHIAMARLO!-HA FATTO PIU MALE ALLA NOSTRA ITALIA CHE LE 2 GUERRE MANDIALI!!! SIGNORI GIUDICI QUANTAFACCIA TOSTA EMANCANZA DELLA VISTA.DEL UDITO E DELLA VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!! DOVETE FERMARE QUESTA ECATOMBE,CAUSATA ALLA PATRIA DA BERLUSCONI111111....TUTTO IN PROFITTO PROPRIO E A NOSTRO DISCAPITO.!NON CONTA NIENTE,CHE LA PROPRIA MAGLIE LO LASCIA E LO DENUNCIA ;SE NON SI FERMA,VORRA DIRE CHE TUTTE LE LOTTE FATTE A FAVORE DELLA DEMOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE FURONO IN VANO.APRIAMO LE FRONTIERE ,DIAMO IL NOSTRO TERRITORIO A QUANTO SFRUTTATORI CI FACCIA IL PIACERE DI OCCUPARE LA NOSTRA TERRA!!!!!!!!!!

Postato da: LAURA MARZANI TOSI | 03.03.11 20:30


Una persona da Bruxelles mi fa sapere che a parte il Ministro belga, i funzionari di Germania e Francia si sono espressi in questi termini riguardo all'emergenza migratoria:
gli Italiani hanno firmato degli accordi con Gheddafi: il primo sui respingimenti, che lui ha onorato rastrellando i Nordafricani in fuga e li ha trasportati al confine del Ciad e Niger(da dove oggi arrivano i mercenari) per abbandonarli al loro destino; l'ultimo accordo siglato prevede vantaggi economici e commerciali per gli Italiani, quindi avendone un vantaggio economico provvedano loro !!!
Il tutto con buona pace di: Berlusconi,Frattini e Maroni, che BRAVI!!!

Postato da: giovanni soldi | 01.03.11 23:13


CARISSIMO ANTONIO E CARISSIMI AMICI TUTTI, CITTADINI ITALIANI, VORREI TANTO CHE TUTTI NOI MANIFESTASSIMO IN SOLIDARIETA' COL POPOLO LIBICO, CHE STA ATTRAVERSANDO UN MOMENTO STORICO COSI' TRAGICO. SONO SICURA CHE DOBBIAMO ESSERE NOI, CITTADINI DEL MONDO, CITTADINI LIBERI, CITTADINI ITALIANI, A FAR SENTIRE AI LIBICI CHE SIAMO VICINI A LORO NELLA SOFFERENZA, CHE NON SONO SOLI...DIREMMO TANTE PIU' PAROLE, SENZA DIRLE E ANDREMMO OLTRE ALLA RETORICA ATTESA E FORMALE DELLA POLITICA CORRETTA. DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, DOBBIAMO FARLO, PRIMA CHE ALTRI LO FACCIANO A LORO USO E CONSUMO, MENTRE SPRONANO AL BUNGA BUNGA ... ROSALBA

Postato da: ROSALBA LORETO | 26.02.11 19:20


La dittatura è Il peggiore cancro che possa colpire i popoli, non lasciamo solo il popolo egiziano nella sua battaglia contro questo cancro, perchè la sua sconfitta è la sconfitta di trutti i popoli.
Siamo tutti EGIZIANI

Postato da: sarwat shahat | 02.02.11 23:38


Sig. On. dr. Antonio DI PIETRO, ieri, in Parlamento sembra che il GOVERNO sia andato sotto per ben tre volte soprattutto nel campo dell'immigrazione.

Lei gentilmente ci può chiarire i punti in contestazione ?
Grazie anticipatamente.

Cav. Uff. Rinaldo DI NINO

Postato da: rinaldo di nino | 10.11.10 13:18


caludio marincola del messaggero ha scritto articolo su funzionario ambasciata dakar che per anni ha venduto i visti di ingresso. 5 o 6000 euro ogni visto, 150 euro all'intermediario che raccoglieva i nomi e documenti di chi poteva pagare. in questo modo sono legalmente arrivati spacciatori malviventi e potenziali terroristi, oltre chiaramente alle persone brave che hanno fatto sforzi economici enormi per venire nel nostro paese. l'europa non ci perdonerà mai: in mauritania ci sono terroristi, attentati morti rapimenti anche di italiani, in questo modo un terrorista della mauritania poteva tranquillamente andare presso la nostra ambasciata a dakar e avere un visto. con visto in regola poteva poi andare a parigi o monaco e mettere una bomba. le nostre forze dell'ordine che rischiano la vita per combattere criminali e terroristi e un funzionario che li fa entrare per 6 mila euro.E quei poveri cristi, lavoratori e bene integrati che magari hanno famiglia, chi andrà a dire loro che la presenza sul nostro territorio è a rischio perchè hanno comperato il visto?
Chi controlla i nostri funzionari all'estero? credo che tre ville a dakar, un milione di euro in contanti sequestrati alla sua compagna della guinea potessero magari far insospettire l'ambasciatore. ma davvero nessuno ne sapeva niente? chi risponde di questo scandalo? non è possibile data l'enorme gravità di quanto accaduto risolvere la questione con un funzionario rimosso. già nel 2003 il senato aveva discusso del mal funzionamento della nostra ambsciata a dakar. bisognava arrivare questo?

Postato da: maria stella zanini | 28.10.10 13:47


Essendo i parlamentari Europei rappresentanti dei singoli Stati ho notato che non sempre assolvono a questo compito. Nel caso specifico italiano si assiste a una differenza temporale tra le elezione nazionali e quelle europee andando a generare un conflitto tra governo centrale e gli eletti al parlamento Europeo spesso di diverso colore politico , andando a vanificare la rappresentanza delle istanze regionali in ambito Europeo

Postato da: luciano argentino | 14.10.10 19:10


"Esercito Europeo ... per missioni di pace all’estero ... secondo una linea omogenea di intervento che realizzi una reale presenza politica internazionale". Ottima idea. Ma nell'eventualità che la Spagna sia favorevole ad intervenire in un dato teatro (Es. Afghanistan) e l'Italia no, che facciamo?

Postato da: Hugo-von-Hofmannstahl | 08.10.10 17:32


OCCORRE PROMUOVERE FORTEMENTE LA PIENA ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE E QUALSIASI FORMA DI TORTURA.
L'ATTUAZIONE DEI PUNTI DI CUI SOPRA E' FONDAMENTALE PER UN CONSEGUIMENTO ELEVATO DI CIVILTA'.
EVIDENZIO IN PARTICOLARE CHE LA QUESTIONE INTERESSA ANCHE I PAESI OCCIDENTALI.
SE VOGLIAMO ESSERE CREDIBILI DOBBIAMO CONDANNARE FORTEMENTE TUTTE LE NAZIONI INTERESSATE (AD ESEMPIO GLI STATI UNITI D'AMERICA).
TENIAMO IN CONTO CHE MOLTI PAESI SONO ANTIDEMOCRATICI MA NON SONO STUPIDI.

GICIANCIO


Postato da: GIUSEPPE CIANCIO | 07.10.10 12:49


On DiPietro , le scrivo per segnalare qualche cosa che è stato mandato oggi nei TG ......ed in particolare al TG1 delle 13:30 , dove è stata data notizia del ferimento di due militari in Afganistan, notizia accompagnata dalle dichiarazioni di un Maggiore delle forze italiane in Afganistan , il quale spiegava che i nostri militari erano rimasti feriti in un conflitto a fuoco durante un azione congiunta con l'esercito locale , mirato alla scoperta e cattura di rivoltosi , talebani.......ma i nostri non dovevano essere li per difendere......adesso ATTACCANO.....sono in guerra ...siamo in guerra e nessuno ci informa ?
L'argomento è stato tratato molte volte.....ma adesso ci sono le prove di cosa fanno i nostri militari , possibile non ci sia niente da dire ?
Il Ministo della Difesa che dice ?
cordiali saluti
Giuseppe Rocco Paolitto

Postato da: Giuseppe Rocco PAOLITTO | 02.10.10 16:51


Capisco che forse oggi la priorità sia assegnata alla politica interna e alla cosiddetta "crisi" del governo.
Capisco anche che l'attenzione del dibattito pubblico sulla cosiddetta missione di pace in Afghanistan sia scemata alquanto per la sua inconcludenza dovuta principalmente alla superficialità con il quale è stato affrontato questo argomento da tutti con la sola eccezione di IDV.
Però è occorso un fatto nuovo per il quale è necessaria un'ulteriore riflessione in quanto esso è diverso dai precedenti.
Mi riferisco alla morte del tenente Alessandro Romani appartenente alla Task Force 45 nel corso di un'azione di guerra e alla attività stessa di questo raggruppamento.
Se infatti tutte le morti dei militari italiani in "missioni di pace" prima di questa potevano essere descritte con un pò di fantasia come azioni in difesa di qualcuno magari civile oppure di autodifesa; in questo caso non è più possibile mentire: il tenente Romani è caduto in una missione offensiva dunque di guerra vera e propria.
Non metto in dubbio il fatto che ciò sia avvenuto nel rispetto delle nuove regole di ingaggio stabilite dallo Stato Maggiore, ma, la questione è la seguente: sono queste regole di ingaggio o meglio la interpretazione che di queste è stata data conformi all'art. 11 della Costituzione ?
Ovviamente no, secondo me, ma di questo dovrebbero esserne edotti tutti gli italiani e non solo gli addetti ai lavori cui per ragioni di equivocata lealtà (mi riferisco ai militari) oppure di altra opportunità, di tengo famiglia, conviene tacere.Che cosa fa la Corte Costituzionale, a proposito ? E' distratta da minimis ? Mi dica un pò Lei come la pensa.

Postato da: claudio resta | 22.09.10 22:53


"Realizzare una scelta chiara di politica estera e commerciale internazionale, che sia rispettosa di diritti umani e ambiente". MMM che belle parole! Commerciamo quindi sì o no con la Cina? Con la Libia? Con la Turchia? Con Israele? Quanto all'ambiente penso siano le altre nazioni a non voler trattare con noi che abbiamo un rispetto dell'ambiente risibile, soprattutto nelle aree metropolitane de Nord (Padania) ma anche del Sud (Taranto, Napoli).

Postato da: Hugo-von-Hofmannstahl | 16.09.10 10:37


regaliamo motovedette ai libici che poi mitragliano i pescherecci italiani!?!?!?!? e con a bordo dei finanzieri Italiani????? ma.... siamo impazziti???? e il nano continua a raccontare barzellette???? weeeeeeeeeeeeeee ma è operetta? è comicità..... ? ma che ca......

Postato da: Antonio Prisco | 13.09.10 23:10


che bello! davvero, no sto facendo ironia, e' un programma bellissimo. tutto. la politica europea (basta rapporti con paesi anti-democratici. molti rispettano le regole del gioco. creiamo una coalizione di Stati "puliti" e sanzioniamo economicamente gli "scorretti").
Basta costi superflui della politica. Si un salario minimo giovanile di 1.000 Euro.
Io sono dovuto uscire dall'Italia e sto cercando di costruirmi un futuro in Messico. No è proprio la svizzera in quanto a legalità e spirito democratico, però in Italia era tutto troppo caro. Si anche per la riduzione del costo del lavoro (non esiste pagare circa il doppio di costo del lavoro rispetto al salario: "gli do 100 e mi costa 200"). Quando parla Di Pietro mi vien voglia di ritornare dalla mia mamma in Italia e ricominciare...

Postato da: niccolò moscardi enriques | 10.09.10 16:14


Stop anche alle guerre!

Postato da: Antonio | 02.09.10 00:51


Bene!

Postato da: Antonio | 02.09.10 00:48


Avendo sentito parlare di qualcosa come "sentinelle della libertà (slibertà?)" che vigilino sullo scrutinio delle schede elettorali in caso di elezioni anticipate, esprimo la mia forte preoccupazione e pretendo che, vista la situazionein cui ci troviamo (P3...), vorrei che sia una Commissione Europea a vigilare sullo scrutinio dei voti.
Per la prima volta da quando ho cominciato a votare, e sono molti anni, mi viene voglia di astenermi. E' possibile prendere in considerazione la mia proposta?
Cristina Frezza

Postato da: Cristina frezza | 05.08.10 09:20


Un plauso all'IDV , che , a differenza del resto dei politici "lacchè" ha votato contro l'insensato rifinanziamento di missioni militari (vedi quelle Afgane) , che dilapidano mensilmente , importanti risorse !!!!!!!

Postato da: mario stoppa | 03.08.10 21:04


....non mi meraviglierei se Berlusconi di notte si consultasse con Mussolini sul cosa fare....fino che ci sono i "coglioni" che lo votano e non hanno capito ancora nulla, cappiranno prima o poi, ma chi ci ripegherà di tutto questo periodo triste nefasto vergogognoso, vomotevole...adorate il nanerottolo Voi che siete i veru coglioni che lo votate....complimenti
antonio

Postato da: antonio favia | 16.06.10 17:10


Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. che la emette senza alcun controllo, salvaguardia né disposizione di legge, poiché le Banche Centrali sono al di là della legge, al di sopra della legge e per questo che tengono in pugno gli stati, perchè Esse rappresentano e detengono un potere maggiore di qualunque democrazia, monarchia o dittatura. Sono le Banche che dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, quella necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione di cartamoneta applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda.

Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 17:20


Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volta, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 17:19


Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).

A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.

Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 00:30


ADESSO BASTA - ISRAELE HA ESAGERATO - 6000000 DI MORTI AVUTI - NON GIUSTIFICA L'ATTUALE POLITICA - HANNO IMPARATO BENE DAI LORO AGUZZINI NAZISTI - E' ORA DI DIRE BASTA - LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE -

Postato da: riccardo fedeli | 02.06.10 18:33


ISRAELE HA ORMAI OLTRE 100 BOMBE NUCLEARI - E NON VI E' DUBBIO ALCUNO CHE LE USEREBBE - LA REALTA' E' QUINDI IMMODIFICABILE CON LA FORZA- OCCORRE QUINDI CHE UNA GRANDE PRESSIONE INTERNAZIONALE COSTRINGA ISRAELE A FARE CONCESSIONI AFFINCHE' VI SIANO DUE STATI E DUE NAZIONI - STOP ALLO ALLARGAMENTO DEGLI INSEDIAMENTI - PARZIALE RESTITUZIONE DELLE TERRE OCCUPATE -

Postato da: riccardo fedeli | 02.06.10 18:28


Avete visto l'interesse 'istituzionale', se non altro dei ministri della Lega?: alla parata del 2 giugno neppure i 'governanti della lega si sono degnati di presenziare, assenti: Tremonti, Bossi,Maroni(min. dell'interno) e tutti gli altri. Questo spiega due cose; la stupidità di Berlusconi, che per i suoi fini personali si allea anche con gli anti Italiani; I veri fini della Lega che vogliono solo spaccare il paese, per razzizmo e per motivi di convenienza personale. Tutta questa GENTAGLIA sta al governo, strapagata da noi tutti, esclusivamente per interessi di carattere personale. o di casta, ma certamente non pubblici.-- Calderoli,bossi e relativo pargolo,cotta etc. in qualunque altro paese europeo farebbero si e no i lavapiatti. Da noi siccome c'è un leader corrotto che non trova altre 'sponde' e che a sua volta è li solo per interessi personali,(se non tentasse di fare ostruzionismo istituzionale alla magistratura, andrebbe in galera) stanno al governo.Per fare parte del governo oggi bisogna:
essere completamente ignoranti, essere corrotti o, almeno corruttibili, fottersene del bene pubblico e degli Italiani, rubare tutte le volte che si può, essere razzisti, se questo non riesce, essere almeno stupidi, parlare male dell'opposizione, qualunque cosa dica o non dica, mistificare la realtà: es. la crisi è passata...--Quando vogliamo farla finita con questa banda bassoti?

Postato da: marion | 02.06.10 16:28


Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).

A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.

Postato da: stefano d'avanzo | 30.05.10 20:58


Affari con la Libia, amicizia con Putin, criminalizzazione degli immigrati, leggi ad personam e per una ristretta cerchia di amici, leggi per ritardare o prescrivere i suoi 'carichi pendenti', difesa di indifendibili come scajola e bertolaso. Delegittimazione di tutti coloro che non la pensano come lui: Fini opposizione tutta, magistratura, stampa. Vizietti
di ogni tipo, costosi sempre per chi lavora e paga le tasse. Mentitore verso l'elettorato ma anche verso i suoi, arrogante, molto incolto se non si parla dei suoi soldi e dei suoi poteri.
Ma costui dove ha imparato a fare politica? Inoltre gli è così difficile capire che non ha nulla a che spartire con quasi nessuno di noi?
Un suggerimento gratuito e genuino: Berlusconi perchè non ti allontani spontaneamente, finchè ti è permesso?

Postato da: marion | 30.05.10 00:04


I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 27.05.10 02:41


La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 27.05.10 02:39


Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 27.05.10 02:38


sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più.
Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia),
archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere),
acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!),
vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura),
prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi.
Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.
SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO BERLUSCONI PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 27.05.10 02:37


Perché si domanda il PG per trovare un uomo adatto alla gestione del parco di Villa Casati Stampa o dei cavalli del maneggio si deve andare dellestremo nord della Brianza allestremo sud della Sicilia? Non è credibile che in tutta la Pianura Padana non si trovasse uno stalliere - ha detto.
E meno che mai, ha proseguito il PG, è credibile che Mangano fosse esperto di cavalli considerato che negli anni 70 coltivava ben altri interessi.
E di come, successivamente, DellUtri, stretto collaboratore di Silvio Berlusconi, abbia presentato a questultimo mafiosi del calibro di Stefano Bontate e Francesco di Carlo.
Un elemento di novità che il Procuratore Generale introduce rispetto alla sentenza di primo grado riguarda lindividuazione del periodo storico in cui collocare il famoso incontro di Milano, avvenuto presso la sede della Edilnord in via Foro Bonaparte a Milano.
Silvio Berlusconi, Marcello DellUtri ed i mafiosi Nino Grado, Stefano Bontate, Mimmo Teresi e Gaetano Cinà parlarono di edilizia, della costruzione di Milano2. Ma non solo.
Negli anni 70 a Milano la mafia si dedicava ai sequestri di persona e Berlusconi temeva per sé ed i propri figli così grazie al suo amico Marcello DellUtri poté ottenere la protezione di Cosa Nostra.
Il magistrato ha detto Dell’Utri di fatto si è comportato come vero mafioso.
Altrettanto quindi lo è l’amico e mentore Berlusconi Silvio, vero padrino in pectore della criminalità organizzata e non, e per di più pedofilo incallito e megalomane.

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 27.05.10 02:37


un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.


Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".

Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:36


http://blog.panorama.it/italia/2010/03/30/di-pietro-e-il-boss-ilia-pavlov/

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 23.05.10 09:38


QUESTA LA POLITICA ESTERA DI DI PIETRO?

Una cena di quasi otto anni fa, sulle rive del Mar Nero. Al tavolo, una stranissima compagnia di bulgari: un milionario in odore di mafia, un leader politico già arrestato per terrorismo, un portaborse che sarebbe finito in carcere per sfruttamento della prostituzione e per traffico di droga. E chi c’è accanto a loro? Il più famoso ex magistrato d’Italia.

In Bulgaria le chiamano Zlatni Piasazi, Sabbie d’oro: chilometri di spiagge larghe e affollate, nella località balneare più chic del Mar Nero. Ogni estate, negli eleganti alberghi della riviera si ritrovano i più facoltosi uomini d’affari del paese. È la sera del 19 agosto 2002: sono passate da poco le 10 di sera. La leggera brezza marina non smorza l’afa: il termometro segna più di 30 gradi. Al primo piano del Grand hotel International, un grattacielo di vetro alto 40 piani, i bocchettoni dell’aria condizionata sparano aria gelida. Ma nel resort a cinque stelle il clima si sta comunque surriscaldando: su una passerella sfilano aspiranti miss, piuttosto discinte. A osservarle dall’alto, nella sala riservata ai vip, c’è Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, a quei tempi europarlamentare. Viene sorpreso da un paparazzo bulgaro: indossa camicia bianca a maniche corte e pantaloni color kaki.

Il fotografo coglie il suo sguardo sorpreso. Sembra preoccupato, Tonino. La sua espressione è probabilmente legata alla «qualità» dei commensali. Davanti a lui, in giacca mattone e maglietta bianca, siede Ilia Pavlov, 42 anni: un multimilionario che sette mesi dopo, il 7 marzo 2003, viene assassinato a Sofia. Un cecchino, nascosto fra i cespugli, lo centra da 70 metri: un solo colpo, dritto al cuore. Ucciso come un boss. Trud, il primo quotidiano bulgaro, annota: «L’omicidio è dovuto a interessi inconciliabili tra gruppi mafiosi». Mai condannato in patria, Pavlov viene considerato un tipo poco raccomandabile dalle polizie di mezzo mondo. Comprese l’Fbi e la Cia.

I sospetti trovano conferma in un dossier del 1998: l’ambasciata americana a Sofia lo invia in via riservata all’Uscis, l’ufficio immigrazione degli Stati Uniti. E si parla di Pavlov in questi termini: «Le società dell’imprenditore sono sospettate di riciclaggio, furti e omicidi».

Anche gli altri convitati hanno un passato oscuro. A capotavola, in camicia a quadretti e giacca color tortora, c’è Ahmed Dogan: 48 anni, leader del Movimento per i diritti e le libertà (Dps), il partito che rappresenta i turchi in

Postato da: ALBERTO SOLFERINI | 23.05.10 09:25


I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:14


per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica.

NO al Signoraggio Bancario
alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche

Postato da: Ermete Trismegisto | 12.05.10 16:36


La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:18


Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: de seer | 09.05.10 16:44


La lettura del programma di politica estera dell'IdV mi conferma nell'opinione elaborata
in merito alla natura dello stesso partito : ovvero un movimento nato come reazione
al malcostume politico INTERNO italiano, finalizzato alla avversione politica di un certo gruppo di potere.
Gli unici punti di politica estera "realistici" sono quelli inerenti i risvolti "europei" della stessa.
Gli altri, a mio avviso, ovviamente, sono "buone
intenzioni" di idealistiche, scontate e velleitarie interpretazioni dello scenario internazionale.
Per tutto il resto, l'IdV si allinea passivamente
alle elaborazioni dell'ALDE (spero).
PURTROPPO, anche l'IdV (sempre a mio avviso)
rientra nell'avvilente e sconfortante provincialismo di TUTTE le formazioni politiche
italiane.
Del resto, da una Nazione da secoli in balìa
degli eventi, incapace di assurgere al ruolo
che, geopoliticamente, le compete di "media"
potenza, non ci si può aspettare altro.
Con "viva" mestizia
Antonio Potuto

Postato da: Antonio Potuto | 09.05.10 02:51


La “Gente prebene” chiede un "Partito Nuovo"!

L'Italia e gli Italiani che campano di stipendio e pensione, quelli che ancora pagano il canone rai, il bollo auto, quelli che rilasciano lo scontrino e la fattura, se ne fregano del presidenzialismo alla francese, del doppio turno e di tutte quelle cosiddette 'riforme' che si vogliono mettere in essere soltanto per far sopravvivere il vecchio sistema ed i privilegi di sempre! Le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava, il doppio turno alla catalana e due saltimbocca alla romana sono come la banda che suonava sul Titanic: la gente corre alle scialuppe e indossa i giubbetti di salvataggio mentre un gruppo di irresponsabili, ladri, farabutti e profittatori sciacalla sulle macerie di un paese che affonda! La “Gente perbene” chiede UN PARTITO NUOVO! La piramide va rovesciata. La "Gente perbene" deve tornare a far politica per riprendersi il Parlamento! Chi è eletto deve svolgere un solo compito: applicare il programma nell'interesse della collettività ed informare i cittadini, invece di usare il mandato per accrescere potere, privilegi e visibilità del tutto personali. I “nostri dipendenti”, gli "impiegati del popolo" che con il nostro voto abbiamo delegato a rappresentarci in parlamento, dovrebbero lavorare per noi, invece di trascorrere la maggior parte del loro tempo - quando non sono impegnati nelle ruberie e negli intrallazzi di palazzo - in televisione! I divi della politica si parlano addosso nei talk-show, s’improvvisano leader con la complicità di giornalisti genuflessi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato e di fronte ai problemi concreti e reali della gente rispondono con… il presidenzialismo all’italiana!
http://liberalvox.blogspot.com

Postato da: LiberalVox | 29.04.10 10:22


Libero pensatore, dici tutte quelle corbellerie perchè in realtà, non hai idee degne di nota.
Prendete atto,x favore che il suo delirio è il vero modo di comunicare e partecipare del partito 'dell'amore' decantato da B.--Tanto vale rivolgersi direttamente a LLLui.--
Egregio B.,ci spieghi per quale motivo gli Italiani devono pagare lo stipendio di Frattini, se in realtà la politica estera la fai tu?(Scusa per il tu, consideralo l'equivalente del plurale maiestatis.)La fai tu con Putin(a proposito l'Unione Sovietica, grazie al cielo non esiste più da un bel pò),la fai tu con Obama e con tutti i più gettonati capi di Stato che, a dir la verità 'ti si filano' molto poco. Eppure Mr.B,
gli Italiani, inclusi quelli che hai definito coglioni, continuano a pagare , a te e a frattini
un ben più che lauto stipendio, si anche a te che sei un plurimiliardario.-- Guarda tu parli di invidia e di odio ma voglio dirti la verità.
Ci sono uomini in questo paese che hanno preso più f...a che tu tazzine di caffè..senza pagare.
Non è certo per moralismo che ti dico ciò che è.
La maggior parte degli Italiani non può neppure immaginare le tue possibilità economiche,tuttavia
questo non ti autorizza,in una democrazia, a maltrattare, in continuazione chi la pensa in modo diverso da te. Ad oltre settanta anni, devi ammetterlo, è ora di maturare, specialmente se si è Presidente del Consiglio.

Postato da: marion | 26.04.10 22:15


bene, ma prima di tutto STATI UNITI D'EUROPA DEGLI STATI ADERENTI ALL'EURO e passaggio dalla nato degli usa alla nato degli use: la moneta unica è misura dei valori e strumento di unificazione dei mercati ma non resiste all'usura del tempo se non è supportata dal potere sovrano dello stato. buona vita. l'ortolano

Postato da: enrico andreoni | 13.04.10 11:46


Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi ed al Signor Licio Gelli, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?

Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:42


BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE

Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:53


Comunico che si può trovare il testo di un’intervista

rilasciata da Luigi de Magistris

alla pagina web

http://tempovissuto.blogspot.com/

Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia

Postato da: Gianfranco Ravaglia | 24.03.10 00:35


questo Di Pietro con la sua faccia di c.... crede di essere chissa` chi.E` un ladro come tanti altri
,e sta rompendo le palle a Tutti.! Ignorante,impar
a bene l'Italiano,cafone,vai a zappare che e` il
tuo mestiere!Cafone!!

Postato da: anticomunista | 21.03.10 16:20


Perchè sta portando tanto odio in Italia. Non se ne avvertiva certamente la necessità. I suoi occhi sbarrati denunciano odio, ma, soprattutto, geloso astio verso Berlusconi. Lei riesce a far odiare la Magistratura e a dar spago anche a corretti cittadini. Si dia una calmata. Personalmente ho sempre dubitato dei "giginosatutto". Una curiosità: perchè ha lasciato la magistratura?

Postato da: Francesco Ferrante | 13.03.10 23:05


Anto, hai dimenticato un punto:

DE LUCA ministro degli esteri !

..oppss, scusa, ho svelato gli altarini, queste belle notizie ce le fai avere una volta che qualche pirla ti ha eletto!!

MAI PIU' UN VOTO ALL'IDV

Postato da: Marco Vittone | 07.03.10 19:44


Condivido almeno la metà del programma riportato sul sito, ma condivido quanto detto dall'ultimo utente, ognuno può leggere tutto e il contrario di tutto.
Per questo mi piacerebbe conoscere la posizione dell'Italia dei Valori in merito ai rapporti con il Vaticano, alla tassazione agevolata e ai patti Lateranensi.

Postato da: mario stelio | 05.03.10 12:19


On. Di Pietro, La sto seguendo molto negli ultimi tempi, sto seguendo e ricevendo news anche da Massimo Donadi. Sono anch'io una donna di 58 anni che ha SUBITO il '68 e le conseguenze generate.
Oggi, quando ancora non riesco a fare molte previsioni sull'esito delle regionali, Le chiedo: CI PARLI DEGLI IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI, CI DICA CHE INTEGRARE E' UMANO MA CHE NOI SIAMO A CASA NOSTRA E GLI SCIOPERI ORGANIZZATI DA LORO CI STANNO DEVASTANDO L'ANIMA. MA LEI LO SA DI PIETRO CHE IN ITALIA NON SI VIVE PIU CHE DI PANE (TEATRALE.....) E CHE MOLTI, TROPPI, HANNO LA PENSIONE SOCIALE E CHE LA VITA SI STA ALLUNGANDO? MA CERTO CHE LEI LO SA, LEI SA MOLTO DI PIU, ECCO PERCHE LE CHIEDO DI INFORMARCI SUL SUO PROGRAMMA RELATIVO AGLI STRANIERI, a quel 95% presente, a detta di un Suo lettore, alla stazione di Reggio Emilia un momento in cui detta persona, in arrivo da Milano, attendeva un taxi. Grazie, Lei ha la mia stima
Orsola

Postato da: orsola messia | 05.03.10 08:17


NON C'E' GIUSTIZIA CON LA SORVEGLIANZA ELETTRONICA MENTALE DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON IL CONTROLLO MENTALE ELETTRONICO CRIMINOGENO DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA GUERRA ELETTRONICA DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON GLI ABUSI DI POTERE (TORTURE, PERSECUZIONI, CRIMINI DIRETTI...... , ISTIGAZIONI A DELINQUERE CON IL MIND CONTROL) COMPIUTI CON LA TECNOLOGIA "SIGINT" DA PARTE DELLA POLIZIA
CI VOGLIONO DEI LIMITI AL POTERE DI CONTROLLO DELLA POLIZIA ALTRIMENTI NON PUO' ESISTERE CIVILTA' VERA.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:40


BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
E' PROPRIO VERO CHE NON CI PUO' ESSERE GIUSTIZIA

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:40


Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
I crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:40


Facciamo tutti qualcosa di piu' concreto per l'Italia, con le belle parole dei generali la realta' non cambia, il poliziotto se ne frega dei discorsi di civilta', di moralita', di legalita'....se ha la possibilita' di bombardare, torturare, controllare, lo fa contro tutti i valori della civilta'...e questo perchè puo' farlo.
IL poliziotto è poliziotto e italiano?
.....quando con le armi elettromagnetiche, a distanza, tortura, perseguita, controlla le persone..., se non uccide in vario modo.
C'è una guerra civile silenziosa tra italiani...e poi l'illusione totale: la democrazia, la sicurezza, la liberta', ..la Patria, il Presidente.
Ma che senso hanno tutte queste cose con la dittatura e il terrorismo del poliziotto qualunque . La verita' nessuno la dice.....
E se uno è vittima di abusi di potere da parte della polizia chi lo aiuta? Nessuno. Ecco dov'e' la civilta' in Italia, un inganno di massa; se uno non ha un certo potere ,non è uno di loro, anche se rispetta la legge , non ha nessun diritto ad essere rispettato dalla polizia.
Per questo motivo lo ripeto ancora ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia altrimenti non puo' esistere civilta'.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:39


IL lavoro del poliziotto dovrebbe essere quello di pubblica sicurezza, ci stanno, sono pagati per questo, e allora che c'entrano le torture, le persecuzioni, il controllo mentale e la guerra elettronica su persone innocenti, che rispettano la legge, che non hanno mai fatto del male a nessuno, nè vogliono farlo, che vorrebbero vivere in pace, amare, stare bene, e si ritrovano bombardati a casa propria , oppure controllati mentalmente, insieme al proprio convivente.
Quanti problemi vengono creati con la tecnologia intelligente o "Sigint", dov'e' lo Stato? Chi aiuta le vittime della polizia ...ci vorrebbe un'altra polizia , quella vera che non esiste ,e che difendesse la gente dai crimini della polizia.
Quante contraddizioni ci sono nel lavoro del poliziotto, altro che pubblica sicurezza...
Lavoriamo per un'effettiva civilta' in Italia, la realta' è la jungla! e nessuno dice niente........
Piuttosto che all' Afghanistan, l' Iraq, alla CIA,......pensiamo alla guerra segreta che c'è in Italia, pensiamo a lavorare tutti uniti affinchè ci sia pace o tregua (elettromagnetica), insieme ad una sincera grande fraternita' tra italiani , e piu' in genere tra tutte le persone, senza nessuna discriminazione, senza nessuna esclusione .
Lavoriamo per realizzare una vera pubblica sicurezza , perchè ci siano dei limiti al potere di polizia, condizione imprescindibile per una reale civilta', affinchè ci sia in Italia, non solo a parole, ma nei fatti, democrazia, liberta' e giustizia, perchè' l'Italia sia veramente la Patria di tutti gli italiani!
DIFESA ELETTRONICA PER ZUCCO GIUSEPPE. GRAZIE

http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:39


Antonio, non ti sembra che in un Paese devastato dall'evasione fiscale, che penalizza gravemente gli onesti (mentre gli altri ridono, terremoti o no...), un punto del programma dedicato alla lotta all'evasione fiscale o alla giustizia fiscale sia imprescindibile?

Postato da: alessandro de masi | 19.02.10 11:48


Ho letto più sopra qualche commento denunciante presunti e non meglio specificati atti di arbitrio e di violenza commessi dalle forze di polizia nei confronti dei cittadini. E' un dovere per me rispondere che questo non è vero: non è vero nel senso che non è questo l'operare delle forze dell'ordine nel loro insieme intese. Lapalissiano è il fatto che, come in tutti gli umani consessi, ci siano singoli elementi che pongono in atto comportamenti altamente criticabili e severamente censurabili, ma guai, guai a condannarne i comportamenti complessivi. Oltreché una palese ingiustizia nei confronti della gran parte degli elementi operativi in qualsiasi campo e di qualsivoglia appartenenza (polizie, carabinieri, guardia di finanza), si porrebbe in essere una forte delegittimazione di coloro che, spesso con sacrifici, pericoli e rinuncie personali, operano con coscienza e compiono il loro lavoro con abnegazione e professionalità da tutto il mondo riconosciute alle nostre forze dell'ordine. Prima, quindi, di mettere in contesti molto letti delle impressioni anche se ritratte da personali e negative esperienze, avute da contatti con qualcuno di quegli elementi di cui ho detto prima, occorre pensare a ciò che questi commenti possono ingenerare nel lettore. Prima di emettere giudizi, occorre fare chiarezza dentro di noi, attendere che passi lo stato emotivo e dopo, e solo dopo, recuperata la calma, esprimersi con toni quanto più possibile incisivi si, ma anche pacati , razionali ed equanimi.
Questo ho voluto dire soltanto per amore di correttezza, e di onestà morale così come mi è stato trasmesso dai miei educatori tra i quali, ultimi, ma non meno importanti, coloro che, al tempo lontano del mio servizio militare di leva, hanno contribuito a farmi amare le Patria e le Istituzioni, anche se allora, forse, si sapeva di meno di cose pubbliche e di informazioni, ma tanto, tanto più di amore e di telloranza. Grazie ed un cortese saluto. Renzo

Postato da: Renzo Rossi | 12.02.10 19:45


E' necessario inserire un undicesimo punto che riguardi la Scuola,l'Università e la Ricerca.Un punto qualificante per un partito che vuol difendere la legalità e la giustizia.Senza cultura non vi è progresso e legalità.Nella scuola bisogna inserire lo studio obbligatorio di due lingue straniere di cui una l'inglese e l'altra a scelta dello studente(fino alla fine della scuola Media inferiore tale scelta toccherà ai genitori).Dal primo anno degli studi superiori e per tutti gli anni di Università la scelta dello studente sarà definitiva e non potrà essere più cambiata.E' necessario aumentare il numero delle ore di studio (non meno di 6 ore settimanali) ed affiancare al prof.di Lingua il lettore di Lingua madre per meglio conoscere la dizione della Lingua studiata.Per l'accesso alle facoltà università consentire il libero accesso a tutti per bloccare ed impedire l'iscrizione al secondo anno a coloro che non hanno superato tutte le discipline del primo anno.Si eliminerà così il mercimonio delle preparazioni costosissime e il superamento dell'esame di ammissione per raccomandazioni.Carmelo Monforte

Postato da: carmelo monforte | 25.01.10 15:56


Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:56


i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:56


IMPEGNARE IL PARLAMENTO EUROPEO IN UN PERCORSO IDONEO A REALIZZARE L’UNICITA’ DEI CODICI PENALE E CIVILE NELL’AMBITO DELLA COMUNITA’
La proposta più ambiziosa e più difficile,visto che ancora non è unica nemmeno la moneta.
l’attuale governo (ed anche gli altri) non disposti a castrarsi fino a questo punto,pertanto farebbero di tutto per ostacolare questo percorso,ma vogliamo veramente che l’Europa diventi un’entità unica come gli U.S.A.?Allora cominciamo.

Postato da: AURELIO DONZELLA | 24.01.10 00:35


Risolvere le problematiche che per molti anni hanno impedito l’apertura di nuove sale da gioco in Italia, non è più un problema di progettazione.

L’usura procacciatrice dell'indebolimento procapite di una buona parte dei giocatori ,il riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite non potrà più essere praticato all’interno delle future case da gioco come oggi e’ probabile che stia avvenendo.

Gli ultimi due vincoli che costituzionalmente vanno analizzati sono:

1) La sicurezza pubblica, che vacilla a contatto con il fiume di denaro in movimento ovunque ci sia un Casinò.

2)L’impoverimento eccessivo induce i giocatori a tipologie di problematiche sfocianti nella maggior parte dei casi nella Ludopatia.

Questi due ultimi problemi nascono e si sviluppano, dove il controllo della provenienza dei capitali non è rintracciabile e dove il regolamento interno dei Casinò ha come unico obiettivo l’aridità’ patrimoniale del giocatore medio.

In conclusione pubblichiamo questa lettera per invogliare la curiosità di voi lettori in generale, e quella di giornalisti scrittori e politici che abbiano voglia di iniziare una nuova informazione cartacea e mediatica (croupieruniti@libero.it) in modo da eliminare alla radice ogni causa ed effetto negativo proveniente dal gioco d'azzardo incontrollato.

Tutte le cause negative sin ad oggi hanno solo procurato danni irreparabili alla nostra economia,infatti ovunque ci sia un Casino'i profitti delle aziende circostanti calano a picco .

Esperti di Ludopatia,Ecclesiastici ed esperti di giochi hanno ascoltato con attenzione il progetto definendolo” Geniale”


http://croupieruniti.splinder.com/

Postato da: A.L.I.C.E | 22.01.10 20:43


su tasse ed evasione fiscale: creare una social card con sopra non dei soldi ma il reddito integrale di una famiglia da presentare ogni volta che si compra qualunque cosa.in base al reddito ognuno pagherebbe di piu' o di meno anche sui generi di primaria importanza cosi da poter dare alle fascie piu' deboli un opportunita' di reale risparmio.risultato: un miliardario non ci fa troppo caso se paga un chili di pane qualche centesimo in piu',per un precario sarebbe una mano santa un aiuto del genere.vagliata bene sarebbe un interessante proposta per combattere l' evasione fiscale dal momento che ognuno la deve obbligatoriamente presentare per fare qualunque tipo di acquisto,non puo' dichiarare di percepire poche centinaia di euro e poi comprarsi mezzo mondo, specie se su questa card verranno inseriti i dati e i solda spesi relativi agli acquisti..attendo commento sto aprendo circolo idv in provincia di cosenza a longobucco... grazie.

Postato da: christian beraldi | 14.01.10 17:54


Al punto 5 informazione aggiugere Istruzione ed inserire indicazioniriguardo alla qualità della Scuola che nonè quella dei tagli della Gelmimi,ma quella che prevede per ogni ordine di scuola superiore due lingue straniere con un aumento di ore e la compresenza per ogni ora del lettore di lingua madre.L'inglese come lingua obbligatoria ed un'altra lingua straniera scelta all'inizio del quinquennio dallo studente.E' vero la cultura costa ma se vogliamo che i nostri giovani entrino in Europa non vi è altra strada che prepararli bene.

Postato da: carmelo monforte | 13.01.10 17:48


uno dei vostri punti è :

Rafforzare in senso democratico le istituzioni europee

Bene, daccordo con voi, peccato che avete ratificato il Trattato di Lisbona.

L'accusa è lanciata si dal giornalista indipendente e co-fondatore di Report Paolo Barnard, e soprattutto Peacereporter con articoli molto eloquenti come questi che le porto alla sua attenzione:

http://www.youtube.com/watch?v=KltbGTEx8X0

Il Bilderberg Club dietro la nomina di Van Rompuy a presidente Ue. Designato a una cena del gruppo tenutasi il 12 novembre nel Castello di Hertoginnedal, alle porte di Bruxelles

http://it.peacereporter.net/articolo/19039/Il+Bilderberg+Club+dietro+la+nomina+di+Van+Rompuy+a+presidente+Ue

Europa, il Trattato dei burocratiL'Irlanda vota sì al Trattato di Lisbona. Si avvicina la ratifica del documento - illeggibile e monumentale - che disegnerà la nuova Europa, un super-Stato senza mandato di rappresentanza che cambierà il nostro futuro

http://it.peacereporter.net/stampa/18146

Postato da: Matteo Berta | 13.01.10 14:14


penso che i dieci punti espoti indicano una società che va verso il recupero della dignita di sentirsi cittadini italiani,dove l'educazione, l' etica il rispetto,dell'uomo sia la strada giusta.questa è la mia adesione ai dieci punti,demoralizzato in questa società di individualisti cialtroni? scippatori(2002 2003 cambio lira euro)ecc.dove ogni giorno vien calpestata la dignita dell'uomo........

Postato da: lorenzo demicheli | 12.01.10 16:57


Riforma della NATO.
Cioè scioglimento della NATO con la costituzione dell'esercito europeo.
Via tutte le basi permanenti USA e tanto per essere chiari, da subito, NO al raddoppio DAL MOLIN.
Le guerre "giuste" (ammesso che possa esserci una guerra "giusta") solo su mandato ONU e senza che vi sia la possibilità di VETO da parte di nessuno.
Bilancio unico europeo per la difesa.
Cosa ce ne facciamo di una portaerei?

Postato da: ACHILLE LISSONI | 12.01.10 10:31


Esercito europeo e quindi uscita dalla NATO.
E via tutte le basi USA.

Postato da: ACHILLE LISSONI | 12.01.10 10:24


La salvaguardia degli interessi nazionali - ed in democrazia quelli di tutti gli strati sociali che ne sono espressione - dovrebbe essere la linea guida di tutte le attività di politica estera e di integrazione europea. A livello globale non trovano dunque la loro giustificazione la supina accettazione degli "accordi internazionali" sia per quanto riguarda il libero commercio sia per quanto riguarda i cosiddetti "investimenti internazionali" sia per quanto riguarda la delocalizzazione delle imprese che causano la perdita senza ritorno a livello nazionale di conoscenza tecnica, di investimenti e di produzione di reddito delle imprese e lavoratori, mentre causano l'acquisizioone a prezzi stracciati e la liquidazione per ragioni "finanziarie" di interi comparti produttivi sia in Italia che in Europa nel suo insieme, a favore dei grossi raggruppamenti di capitale - principalmente statunitensi e transnazionali - che riescono così a controllare i mercati in barba alla cosiddetta "libera concorrenza". Da qui la necessità di rivedere tutti gli accordi sottoscritti per realizzare la cosiddetta "globalizzazione" e di denunciare quelli in contrasto con gli interessi nazionali ed a loro discapito. Il politico che non riesca a riconoscerne ed attuarne la necessità si pone dunque in contrasto con l'interesse generale del Paese che dovrebbe rappresentare e può apparire come uno dei già visti generali felloni colpevoli di alto tradimento. Da qui le preoccupazioni, l'instabilità sociale, le sofferenze di milioni di cittadini. E0' tutto ciò tollerabile?

Postato da: Vincenzo G. Wolski | 09.01.10 10:10


bisogna migliorare il logo di italia dei valori specificando a quali valori dobbiamo riferici,
aggiungerei in basso le seguenti parole :
lavoro -giustizia e libertà.
ILTERMINE LAVORO AVREBBE LA FUNZIONE DI DICHIARARE ATTENZIONE AL MONDO OPERAIO COSì COME STA AVVENENDO MENTRE GIUSTIZIA E LIBERTA' AGGANGEREBBERO IL PARTITO AGLI IDEALI RISORGIMENTALI DEI FRATELLI ROSSELLI

Postato da: paolo mineo | 08.01.10 19:17


In economia il programma mi appare poco coraggioso e quindi poco risolutivo. A parer mio IDV deve fare un discorso che capovolga i parametri attuali puntando cioè su quelle che sono le vocazioni del nostro paese. Bisogna partire da ciò che abbiamo. L'Italia è una miniera d'oro: il territorio e la sua storia sono i suoi gioelli, senza contare il settore primario. Ci si dimentica sempre la grande risorsa del nostro mare nonchè le nostre coltivazioni di eccellenza, precipue, caratteristiche del nostro territorio.
Facciamo ciò che non è mai neanche stato pensato e men che mai proposto:affidiamo l'Italia agli italiani, ogni singolo monumente, ogni tratto di costa, ogni bellezza paesaggistica e storica,affidiamola agli stessi italiani, ai giovani in particolare che la mantengano e la facciano al contempo diventare, con le necessarie regole, una fonte di guadagno e di sviluppo!
Dobbiamo avere il coraggio di proporre soluzioni nuove e non fare una politica di rimessa. Lasciamo l'industria agli industriali e puntiamo su noi stessi. Diamo ai giovani la speranza di poter partire da sé, senza aspettare la benevolenza di chi, per definizione, benevolente non può essere.
Grazie.

Postato da: maila nosiglia | 06.01.10 09:28


Una sola domanda al Presidente: Perchè alcuni incarichi nella regione del Lazio (quelle a mia conoscenza) sono state date ad appartenenti a Logge Massoniche? Ma l'IDV non è contro la massoneria? O la si combatte solo a parole salvo poi a servirsene per fini elettorali?
grazie.
antonio

Postato da: Antonio panebianco | 05.01.10 11:46


Buona sera.
Mi stanno bene tutti i punti sopraelencati.
Però io ne suggerirei un'altro.
(in estrema sintesi)
Che il nostro Ministro di Economia e Finanza,
Giulio Tremonti,pur bravo,
applicasse le regole di Anne Robert Jacques
TURGOT.
Tanti auguri e Buon Anno Presidente.
luigi.

Postato da: Luigi Di Chiacchio | 03.01.10 19:56


Un sincero augurio a tutti gli italiani per un 2010 migliore,anche dal punto di vista politico e lavorativo,e a proposito di lavoro vorrei suggerire un proposta ,ptovocatoria se volete ma che risolverebbe anche alcuni problemi anche di finanza,fin dall'antichita' i nostri vecchi sono sempre stati rispettati e ascoltati e perche' non ora ? Facciamo in modo che venga eletto parlamentare una persona dopo che abbia lavorato almeno 40 anni come ci dicono di fare adesso i nostri baldi giovani parlamentari (tanti non sanno nemmeno cos'è il lavoro),eleggendo i pensionati che anagraficamente sono ancora giovani avremo politici piu' riflessivi e giust,meno impulsivi ,piu' saggi,si potrebbero retribuire molto meno dato che le loro esigenze sono molto limitate e sarebbe un mamniera per occupare tante persone desiderose di fare qualcosa per il nostro paese con il loro contributo d'esperienza e allo stesso modo si darebbe la possibilita' a tanti giovani politici "desiderosi" di fare qualcosa di concreto nella loro vita senza che loro la impongano agli altri dall'alto dei loro scranni.Grazie per la disponibilitaì.

Postato da: giancarlo ronzoni | 03.01.10 08:54


Condivido completamente il programma, in quanto conforme alla Carta Costituzionale, la cui completa attuazione resta in attesa da 60 anni. Putroppo la peste della politica italiana continua dare segni di aggravamento, ed io non vedo segnali di via di uscita, nonstante le belle prediche.

Postato da: riccardo nogara | 01.01.10 21:27


Sono molisano e conosco Di Pietro.
In questa regione i governanti fanno quello che vogliono senza rispetto delle regole.
La illegalità è dilagante e la magistratura è inerte e complice del potere.
Se qualche isolato magistratato, come Fabio Papa, mette il naso negli affari dei politici, viene emarginato e addirittura minacciato.
Nel Molise non c'è più lo Stato, c'è solo un volgare cialtrone che comanda tutto.
Di Pietro deve intervenire ora in maniera clamorosa.
Non si può aspettare che cambi il governo!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: claudio carissimi | 30.12.09 19:24


C'E' UN ALTRO PUNTO:IMPEDIRE A SERVIZI STRANIERI COME QUELLI CHE FINANZIANO DIPIETRO(FRANCESI)DI DIFFONDERE L'ODIO E LA DIVISIONE,COMPRANDO INTERE REDAZIONI GIORNALISTICHE ED INTERI PARTITI O FRAZIONI DI ESSI.PER SPIRITO DI VENDETTA VERSO IL GOVERNO ITALIANO,AUTORE DI ALCUNI BRUTTI SCHERZI ALLA FRANCIA:IN PRIMIS,LA DISTRUZIONE DELL'ASSE FRANCOTEDESCO.BUON NATALE,DI PIETRO.DIO TI MALEDICA.

Postato da: LUIGI BIANCHI | 24.12.09 16:22


Non leggo nel programma norme che prevedano la possibilità per le persone fisiche di detrarre dall'imponibile fiscale le spese sostenute per servizi resi da professionisti, meccanici, carburante e tutto quanto possa avvicinare queste ai titolari di partita IVA per i quali a mio parere sono concesse agevolazioni delle quali dire che si abusa è un eufemismo.
Grazie.

Postato da: Gianfranco Di Paolo | 24.12.09 09:48


in politica estera,se non e' gia' previsto,aggiungerei il ritiro delle truppe italiane dall' Afganisthan ed il ridimensionamento graduale ( e veloce) delle altre missioni militari nel mondo;
con le cifre risparmiate rifinanziare scuola,ricerca,universita':

Postato da: fabrizio rabbazzi | 22.12.09 18:38


CARO ONOREVOLE DI PIETRO CONTINUA A DIRE IL VERO ,NOI SOSTENIAMO PIENAMENTE LA TUA POLITICA CHIARA E TRASPARENTE ,PERQUANTO RIGUARDA IL BERLUSCONI NON DOVEVA ANDARE PROPRIO COSI ' ,MA COMUNQUE DIMOSTRA IL FATTO CHE ANCHE IL SIG. BERLUSCONI INCITAVA DI SICURO ,CON LE SUE LEGGI PERSONALI ,DISAGI E NERVOSISMI NEI CONFRONTI DI CHI VERAMENTE AMA LA LIBERTA' UN CARISSIMO AUGURIO DI NATALE A VOI E TUTTA L ITALIA DEI VALORI..

Postato da: Marco Boellis | 15.12.09 20:15


Iniziamo a parlare di una legge che regolamenti bene l'utilizzo della canapa per quello che è, cioè una risorsa utile per tutto il pianeta, quindi sopratutto per l'ialia che si trova in grande difficoltà, ma che ha il clima adatto per produrla e quindi può ricavarci carta, energia pulita, isolanti,....

Postato da: Giuseppe La Guardia | 15.12.09 10:50


salve, sono il genitore di un liceale e docente di scuola di secondo grado. non ho trovato nel programma nulla sulle ammissioni ai corsi universitari. a troppi giovani con ottima carriera scolastica al liceo viene impedito di accedere alle varie università a numero chiuso. l'attuale normativa ha dimostrato troppo spesso la presenza di criticità dovute a un sistema clientelare diffuso e alla diffusa corruzione di funzionari . LA MIA PROPOSTA CONSISTE NELL'ACCESSO LIBERO AL PRIMO ANNO, CON AMMISSIONE AL SECONDO ANNO PREVIO SUPERAMENTO DI TUTTI GLI ESAMI PREVISTI, CON UN PUNTEGGIO MINIMO E UN PUNTEGGIO MEDIO PREFISSATI.
IN QUESTO MODO IL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI SAREBBE RISERVATO AI SOLI VERI VOLENTEROSI E CAPACI.
bisogna assolutamente puntare sui giovani, specialmente su quelli più attivi ed entusiasti. non frustriamo le loro speranze impedendo loro di esprimersi, di dimostrare quanto valgono, in nome di una falso concetto di selezione che premia solo i soliti noti, i figli di corruttori e i figli di papà.
grazie per la possibilità che mi è data di poter esprimere la mia opinione.

Postato da: fausto papini | 09.12.09 18:15


Scusate,se non ho capito male uno dei punti dolenti della disastrata economia italiana è la sanità pubblica con tanto di truffa perpetua ai danni dell'erario..si spera sempre di recuperare il maltolto ma difficilmente ci si riesce! La mia idea per evitare in futuro questo malcostume è molto semplice..invce dei soliti finanzieri che dovrebbero controllare le spese dovute o non dovute,perchè non siamo direttamente noi stessi a controllare ? basterebbe avere un sito del ministero dove accedere con il proprio codice fiscale e poter controllare quali spese sono state fatte a nostro nome ! e se per caso scopriamo che risulta che a nostro nome sono stati erogati medicinali o prestazioni non vere, solo dopo dare notizia alle forze dell'ordine.. per quei cittadini che non sono esperti di computer basterebbe che si rivolgano ai soliti CAF ..attualmente se per caso ci sono state ascritte delle prestazioni non erogate,noi non lo sappiamo e se non finiamo tra quei pochi cittadini controllati non lo viene a sapere nemmeno lo stato..niente è più facile in italia che le truffe alla sanità pubblica!!

Postato da: v.fara | 09.12.09 11:20


Condivido pienamente lo scetticismo di A.Di Pietro , sulla ns. partecipazione all'inutile campagna d'Afganistan !!!!

Postato da: mario stoppa | 02.12.09 23:08


Stresa 28 Novembre 2009
Quale cittadino elettore desidererei conoscere la Vs.posizione nei confronti del
TRATTATO DI LISBONA mai publicizzato e spiegato dai giornali e dai media alla popolazione quando una nazione importante
come la Germania ha posto un freno a questa tiranniA EUROCRATICA,paradiso dei banchieri!
Sperando di leggerVi invio cordiali saluti
Baldini Giancarlo

Postato da: Baldini Giancarlo | 28.11.09 18:36


Vorrei ricordare che molti ricorrono all'accusa di "giustizialismo" rivolta alla politica di IdV e del suo leader. Io al contrario penso che l'idea di "giustizialismo"
non è necessariamente negativa, anzi la parola stessa dovrebbe evocare desiderio di giustizia e progresso sociale. Non dobbiamo pensare soltanto alle vicende argentine e di Peron il quale tuttavia aveva fondato un partito genuinamente populista e socialdemocratico , senza mai essere stato comunista ma semmai liberal-centrista. Ogni Paese ha la sua propria storia e la storia i suoi attori che recitano in epoche e palcoscenici molto diversi. Coloro che pensano di recare offesa chiamando "giustizialista" la politica di IdV ,dovrebbero percorrere altre strade....
Postato da Agostino Morelli

Postato da: agostino Morelli | 23.11.09 22:01


Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!

Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:17


Benché apprezzo i punti da voi evidenziato, credo che a questo momento essi sono per la maggiore parte inutile.

Di fatti a leggifare in Italia é ormai una cosa perso. I vari organissmi parlimentari che dovrebbe dibattere la legge per ascurare che avra l'effetto desiderato e non abbia contraindicazione e bucchi sono invence impegnato a riempire la legge con scappatoi nonché virgolette introdotto con un scopo del tutto diverso dello titolo della legge.

Quindi la legge esci dallo parlimento gia truccato e pieno di bucchi. Ma poi si procede alla implementazione della legge, perché in cmq. caso in Italia la legge semberebbe ed esserci soltanto un opinione. Da rispettare quando ti da la possibilità a fare qualché furbizia, da ignorare quando e sconviniente.

Non importa che linea politica vuole seguire, sinistra, destra, su o giu, tutto viene dilattato e adattato alle esigenze di pochi.

I credo che per mettere l'Italia in ordine serve tanto, tantissimi lavoro, e molti anni. E come con qualsiasi impresa apparentamente impossibile la soluzione é quello di spezzare la problema e procedere pezzo per pezzo, facendo una cosa ad una volta ma farlo definitivamente.

Pertanto io, la programma elettorale, lo scrivereste in un singolo semplici punto:

1) Pulizia totale dello parlimento.

Io parte di un presoposto che in un paesi di 60 millioni di persone non é possibile che non riesce a trovare personi adatto a governare il quale sono incensurato, non indagato, e sono prive di collegamenti sospettosi nonché libera di qualsiasi conflitto di interesse, condizione considerato essenziale per entrare in politica in molti paesi.

Se un persone eletto poi risulta inadatta, via, e il populo si elegge un altro. Il populo (e la democrazia) vuole che il governo e parlimento sono formato di persone eltto da loro, non che chi li hanno eletto ha qualché diritto di rimane li qualunché cose succede. Se risulta in carico un persone inadattato se ne elegono un altro. E cosi via affinché il parlimento non é pulito.

Perché poi, se il parlimento é pulito, poi si potrebbe sul serio andarre avanti a mettere in regola tutto quello che sta sotto.

Postato da: Roger Irwin | 17.11.09 13:58


Dr.Dipietro, non sono un Suo elettore e non mi occupo di politica ma cerco di trovare un partito in cui vi siano Persone Oneste.
come programma di base mi sembra buono, con alcune Lacune a cui si puo' mettere rimedio.
Un primo esame generale e salta ag;i occhi e dove reperire i fondi necessari per alcuni interventi necessari?
Al punto 5 i finanziamenti ai giornali non devono esistere, perche non finanziate anche le altre aziende.....
Al punto 7 per ridurre gli errori e abbastanza semplice fare pagare a chi sbaglia!!!
Al punto 9 ho smesso di votare dopo che sono stati approvati i finanziamenti publlici ai partiti, NOOOOOO.
I Politici non devono avere nessun precedente penale!!!!!!!!!! nessuno!!!!!!
Chi occupa una carica Pubblica non deve avere altri impegni di affari o Doppio Lavoro
Non si possono servire due Padroni contemporaneamente bene.
E solo un idea evanescente............
Luciano

Postato da: Luciano De Luca | 17.11.09 00:43


Eg.On., suggerisco di usare il personale delle
province che si aboliranno nel futuro prossimo( ? )nei tribunali che scarseggiano di personale.
Infatti,se si dovessero abolire queste benedette
province che detto fra noi non servono a niente
tranne che a sbilanciare i conti dello stato e delle famiglie, il personale amministrativo passerebbe al ministero di g.e g.come più volte
è accaduto nella storia politica italiana.Nello stesso tempo non ci sarebbero tempi lunghi a
causa dei concorsi pubblici che si potrebbero
fare più in avanti.Il classico due piccioni e una
fava.Buon lavoro.

Postato da: marco vulpis | 15.11.09 19:25


On. Di Pietro, anche io, come molti della sinistra, oggi non mi sento rappresentata dai partite sedicenti tali; non mi sento rappresentata soprattutto nella volontà di opposizione netta, decisa e senza compromessi che vorrei fosse fatta ad una maggioranza che continua quasi indisturbata a perseguire i propri interessi economici ( in particolare del premier e di pochi suoi amici e parassiti) a discapito della nostra dignità morale e civile, a discapito della povera gente, anche quella che ha votato per Berlusconi, che incredibilmente sembra non rendersi conto di essere vittima del proprio eletto. Sono disgustata dalle leggi spudoratamente ad personam che continuano a passare in Parlamento con il tacito assenteismo dell'opposizione; sono spaventata all'idea che la privatizzazione del demanio militare inventata da La Russa trasformi la mia meravigliosa isola, la Sardegna, in un accumulo di scorie nucleari o peggio in piattaforma per le ormai assurde e vetuste centrali nucleari che la destra vuole ripristinare; sono attonita difronte al fatto che leggi immorali vengano approvate mentre noi ci occupiamo con passione delle escort del premier o della frase infelice e naturalmente maschilista che il Berlusca rivolge alla moglie di Sarkozy...e così via. Ho francamente un'unica speranza e cioè che i valori che Il vostro partito promulga, che in pieno condivido e sostengo, contagino sempre più cittadini. Le riconosco il merito di aver fatto in questi ultimi anni l'unica opposizione vera e concreta alla maggioranza e sono fermamente convinta della necessità di denunciare a chiare lettere, come sta facendo Lei, le nefandezze del governo!

Postato da: maria vincentelli | 14.11.09 12:21


caro Di Pietro, sono sempre stata di sinistra ma adesso molto delusa come tutti noi, ieri sera ti ho visto ad annozero e credo che E' COSI' CHE SI FA!!!!!!!!!! basta diplomazia...basta modi civili e politichese... gli arroganti si combattono con la stessa arma...dobbiamo fare a chi urla più forte...ogni giorno che fa Dio dobbiamo mordere i santissimi a questa gentaglia che LAVORA PER NOI E PAGATI DA NOI... via gli indagati dal Parlamento...via quelli sottoprocesso e via anche quelli PRESCRITTI... avanti così bene bravo...ci vuole gente seria ma soprattutto onesta e pulita....

Postato da: patrizia mandorla | 14.11.09 00:57


sulla nuova legge ,se vi rivolgete ai elettori di lega e pdl quanti si troveranno nella cacca?

Postato da: franco carapellucci | 13.11.09 20:25


mi sembra arrivato il momento in cui la sola cosa da fare è quella di avanzare delle proposte che possano essere la cura per questo paese indubbiamente malato.
La PRIMA su tutte è la necessità di una legge per garantire la democrazia interna di tutti i partiti. Una regolamentazione uguale per tutti ed imposta per legge. In cui si preveda che i candidati debbano essere eletti e non nominati, non più di due legislature e niente inquisiti e/o condannati . questo potrebbe esse.re un nuovo inizio.

Postato da: andrea ferendeles | 13.11.09 19:46


E' un po'd tempo che cerco il modo di poter scrivere il miopensiero personale. Non mi sono nemmeno lontanamnte interessato a quello che accadeva nel mondo politico fno a qualche anno fà. Ora, anche se tardi ho iniziato a pensare che senza interessarsi della politica nulla sa può fare e/o capire se non i soliti discors da bar. Ci sarebbero centinaia di cose da dire e spero diaverne l'opportunità più avanti. Per ora misoffermo solo a dire: DIAMOCI UNA MOSSA!!! Stiamo piano piano affondando e nessuno fà qualcosa per frenre l'inarrestabile caduta. Questo in tutti i sensi: dalla crisi economica,alle leggi ispettate solo da alcuni (gli ultimi), ai baronati, alla mafia o camorra, alla politica SPORCA in tuttii sensi. Un cittadin oggi csa dovrebbe fare?Vedendo tutto questo dovrebbe inizare comportarsi da delinquente, tanto.....! Ma nel mezzo ditutto questo, si ode la voce di una persona, ch tuti cercanodi camuffare e/o di coprire per non farla sentire, che dice, usano le stesse parole che recheggiano nella mente: C'è QUALCOSA CHE NON VA! ITAIANI APRITE GLI OCCHI! NON è ANCORA TROPPO TARDI. VI HANNO, ANZI HA, PROMESSO IL MONDO, MA MANCO IL MAPPAMONDO VI RESTERà! Per ora mi fermo qui. Distinti saluti a tutti.

Postato da: STEFANO BONTACCHIO | 12.11.09 22:16


Chiedo per favore un'analisi attenta del trattato di Lisbona che contiene dietro la facciata giusta della collaborazione un inganno abbastanza palese che non pochi definiscono "Cavalloditroia",queste norme rendono lecita la pena di morte,l'uso di armi durante le manifestazioni che se rivolte all'Europa diventano automaticamente insurrezioni,l'arresto per avervi anche solo partecipato e il trasferimento in un qualsiasi carcere europeo.
La nostra polizia e il nostro esercito dovranno giurare fedeltà all'Europa che in pratica è la BCE cioè un'associazione di banche private se non lo faranno rischieranno il licenziamento.
Il tutto per avere un governo non eletto di 27 elementi delle multinazionali non scardinabile ,un parlamento europeo solo rappresentativo e un comando unico per 500 milioni di persone incontrollabile quando non sappiamo far funzionare quello che eleggiamo entro i 500 km di distanza.
Non doveva essere approvato...è una truffa sanguinaria!

Postato da: marisa pareto | 10.11.09 09:38


Io credo in Dio e in Gesù Cristo, un pò meno nella Chiesa perché fatta da uomini, ma mi sforzo di essere cattolico e vado a messa ogni domenica.
Il problema del crocifisso va affrontato sotto due diversi aspetti.
Il primo riguarda, giusto o non giusto, il concordato tra stato e chiesa che legittima in qualche modo l'esposizione del crocifisso in conseguenza della posizione preminente riconosciuta alla religione cattolica rispetto alle altre.
Il secondo aspetto, molto più importante, è la conseguenza di una posizione poco intelligente degli esponenti della chiesa in merito all'ora di religione, nel senso che quest'ultima non deve essere un'ora dedicata al catechismo e quindi all'insegnamento del solo cristianesimo, ma deve necessariamente essere dedicata all'insegnamento di tutte le religioni.
Solo così acquisterebbe un senso inserire la Religione come materia scolastica la cui valutazione potrebbe e dovrebbe influire sulla media scolastica.

Postato da: oreste soria | 07.11.09 15:44


LODEVOLI IDV IL CROCEFISSOE IL SIMBOLO DEL SACRIFICIO DEL UMILE CHE SI ELEVA SPIRITUALMENTE E IL SIMBOLO DEI LAVORATORI NON E IL SIMBOLO ARCAICO DELLA SUPREMAZIA DELLA RELIGIONE SULLA POLITIA LAICA OK ERGO IL CROCIFISSO E PARETE DELLA RADICE ITALIANA DELLA LOTTA X LA LIBERTA IDEALISMO SUPREMO DEI NOSTRI EROICI PADRI CHE HANNO COMBATTUTO IN TUTTE LE GUERRE IN NOME DELLA CROCE DEL CRISTO COME PIETAS UMANA E POI PROVATE A TOCCARE I SIMBOLI EBREI O ISLAMICI OA LTRI MA MI FEMO A EBRAISMO E ISLAM LORO ANCORA OGGI COMBATTONO GUERRE IN ARMI E CON TERRORISMO CHE CI VEDE IN PRIMA PERSONA VITTIME NOI ITALIANI E CI COSTANO LORO MILIONI DI EURO E DI VITTIME NON MI RISULTA CHE OGGI ABBIAMO GUERRE DI CRISTIANI IN ARMI PER CRISTO NEL MONDO,OK OGGI CHE PURE OPUS DEI E MASSONERIA SONO IN LIBRERIA E IL SIMBOLISMO E IN AUGE DA QUANDO E NATO L,UOMO NON CERANO SAPETE I NOMI E COGNOMI PRIMA CERANO I TATUAGGI E I SIMBOLI IN TUTTO IL MONDO ANCORA E COSI E ANCHE GLI EXSTRATERRESTRI SONO SIMBOLIZZATI OK ERGO NESSUNO TOCCHI CAINO MA NESSUNO TOCCHI IL CROCIFISSO INITALIA OK VI SALUTO CON IL MOTTO DEI MIEI AVI CATTOLICI,,O,LEPANTO O MORTE,IL CAVALIERE ERRANTE POETA MATTEO LA CARA DA,,VC,,

Postato da: matteo.la.cara | 07.11.09 13:47


IN materia di immigrazione, ecco cosa penso, scritto all'on. Franceschini:

Milano, 16 giugno 2009

“ COSA NE PENSA DI QUELLI DELLA… …?” “SONO DELLE TESTE DI……….!”

Caro Segretario Franceschini,
Troverà qui sotto l’identità di coloro a cui si riferiva il tassista di Reggio Emilia (un “ex” lui stesso).
Sono antiberlusconiano fino al midollo e altrettanto convinto della gravissima colpa della sinistra per la sua insipiente, inefficace, incoerente, falsa azione di contrasto a quello che considero il nemico numero uno del nostro Paese.
Mi spiego con un esempio. Milanese di residenza, mi sono recato per la prima volta a Reggio Emilia ultimamente. Nei dintorni della stazione, con mia sorpresa e grandissimo disappunto, non ho mai riscontrato presenze di immigrati inferiori al 95/%. Gli indigeni, su un campione di 100 persone incontrate, raggiungevano a malapena le due o tre unità!
Insieme alla maggioranza del paese, anch’io non condivido la posizione sull’ immigrazione del PD:
- Se in 15/20 anni siamo “fulmineamente” arrivati a questi livelli, dove ci troveremo tra altrettanti senza un cambio di tendenza? Con l’attuale tasso di crescita, che impensierisce quasi tutti gli italiani compresi i progressisti, come mi definisco (e mi sono dunque preso insieme a voi l’insulto del titolo), tra vent’anni dove saremo? E’ davvero indifferente a questo il PD?
- Credo nel valore della solidarietà, e opero in tal senso, ma molti della sinistra, a giudicare dai loro comportamenti, non sono credibili quando la invocano a sostegno della linea politica. Inoltre, perché così massicciamente - e passivamente -rivolta agli immigrati? Non vi sembra ci sia enorme necessità di solidarietà verso molti nostri compatrioti?
Cari Franceschini e amici della sinistra, guardate alla realtà! Altro che cinguettare sulle veline o (patetico) sui risultati elettorali! Non vi dicono nulla il successo della Lega e di Di Pietro?
AVETE LA GRAVISSIMA RESPONSABILITA’ E COLPA DI FAVORIRE IL BERLUSCA !
E’ possibile un confronto diretto su questo ed altri temi?
Grazie. Cari saluti.
Ambrogio Lualdi

(335 6323937 cell.)

Postato da: ambrogio lualdi | 05.11.09 17:31


Volevo sapere cosa ne pensate del trattato di lisbona, e in che maniera è stato approvato o meno dall'italia dei valori. Inoltre pare ci sia un'articolo che permetterebbe in casi eccezionali la riattivazione della pena di morte...
Faccio questa domanda in quanto mi pare se ne parli troppo poco...

Postato da: celeste giampietro | 05.11.09 16:46


Il crocifisso non è soltanto un simbolo quale una bandiera storica o un distintivo di appartenenza, è anche per gli studenti un visbile giornaliero richiamo al messaggio evangeico con i suoi, più che mai oggi necessari,contenuti di etica e di morale, messaggi di fondamentale valore sociale. E' un richiamo cioè per una crescita alla luce del messaggio di pace onestà e fratellanza.
In un paese democratico non dovrebbe essere possibile che una minoranza imponga l'abolizione di una espressione di una cultura secolare ammeno che essa non sia lesiva dei propri diritti.
La presenza del crocifisso sarebeb lesiva di quale diritto?

Postato da: vincenzo Marchionne | 04.11.09 19:34


Si vuole investire sulla famiglia? Allora favoriamo il part-time per le donne! Oggi un full -time costa meno di due part-time... e giustamente le aziende sono restie a concederlo. Perchè non si inserisce una voce nel programma IDV che favorisca sia dal punto di vista fiscale che previdenziale le aziende che concedono part- time alle donne? Credo che molte mamme apprezzerebbero!

Postato da: Cristina Giugliano | 04.11.09 18:08


CROCEFISSO? MEGLIO UN MINI TRICOLORE

Per capire la sentenza bisogna sapere che a nord delle Alpi solo i campanili delle chiese cattoliche hanno la croce alla sommità. Gli altri hanno il gallo o la bandierina. Siamo italiani ed europei: perché non affermare la nostra identità nelle scuole invece con un mini tricolore o l‘emblema europeo?

Postato da: Dante Vialetto | 04.11.09 13:09


Portare la spesa per Ricerca & Sviluppo in percentuale al PIL al livello di tutte le grandi potenze economiche per poter avere un sistema paese più competitivo ed aumentare l'occupazione.

Avere una Sanità ed una Scuola dignitosa con strutture all'avanguardia e personale qualificato.

Combattere l'evasione fiscale con l'introduzione del reato penale per chi evade.

Scudo fiscale con tassazione elevata , no anonimato e sanzioni come avviene negli altri paesi.

Risolvere il conflitto di interesse.

No ai condoni ed agli abusi in tutti i settori.

Eliminazione di tutti gli enti pubblici inutili e degli sprechi pubblici.

Una sola camera e riduzione del numero dei parlamentari.

Più infrastrutture a livello locale e nazionale. ( metropolitane , ferrovie , strade ect)

Postato da: Claudio Bernabei | 30.10.09 01:23


- Una revisione del Trattato di Lisbona.

- Promuovere di un referendum sul Trattato di Lisbona per dare la possibilita di scegliere ai cittadini del proprio futuro.

Postato da: D C | 28.10.09 21:18


sono pienamente d'accordo su tutte le proposte.
Finalmente un programma chiaro, adeguato ai tempi che stiamo vivendo e rispettoso dell'ambiente.
Complimenti!

Postato da: Gianfranco Cameresi | 28.10.09 20:49


Ho 58 anni, nel 68 ne avevo esattamente 18 , da allora ho visto di tutto , mai come in questo momento. Sono schifata dalla nostra classe politica; ora spero solo nella vostra intransigenza!!

Postato da: Daniela Traine | 28.10.09 09:10


Vorrei sapere se è vera la notizia secondo la quale sarebbero stati acquistati per 13 miliardi di euro 131 aerei per l'esercito italiano,perchè se è stato approvato è passato tutto sotto silenzio,
Grazie

Postato da: Amalia Maria Bruni | 27.10.09 19:05


NE MANCA QUALCUNO .11 POSTO , DARE LA PENSIONE AI POLITICI DOPO AVER VERSATO 35 O 40 ANNI DI CONTRIBUTI.CARO DI PIETRO AFFRONTIAMO ANCHE QUESTO PROBLEMA , GRAZIE .

Postato da: ANGELO C. | 27.10.09 00:01


POLITICA ESTERA 10) ATTIVARE l'art. 11 della costituzione riducendo le
attivita delle forze armate e trasferendo uomini e mezzi nelle
strutture di protezione civile.

Postato da: giuseppe liberotti | 21.10.09 17:12


Forse perche sono vittima assieme a milioni di altri lavoratori credo che la legge Biagi abbia mietuto più vittime di quante se ne possa immaginare,questa legge fatta per inserire i giovani nel mondo del lavoro come al solito si e trasformata in una tremenda catastrofe per i lavoratori ed il ricorso massiccio e sistematico a contratti a tempo determinato ha contribuito ad acuire la crisi,perche dove non c'e sicurezza non esiste benessere.Mi sembra di aver sentito dire a qualcuno non certo di sinistra,anzi,(TREMONTI)che senza mezzi termini ,forse preso da un raptus di lucida follia ha detto davanti ad un assemblea di imprenditori che biaogna ripensare"al posto fisso"infatti,IDV si adoperi affinche nel suo programma alternativo metta in discussione la legge Biagi,se non la sua completa cancellazzione una radicale e profonda modifica.

Postato da: Francesco L'Aprea | 20.10.09 19:35


...ed evitare rapporti internazionali con paesi che commettono gravi violazioni dei diritti umani e delle libertà civili e politiche, fare altresì pressione sugli organisni intrenazionali di cui l'italia fà parte per indurre questi paesi a riformare i loro ordinamenti...non possiamo avere rappori economici, politici, commerciali cn la cina, con la russia o simili!!

Postato da: claudio grasso | 18.10.09 16:42


Anche voi vi state dimenticando dei mutilati ed invalidi x cause di lavoro che sopravvivono con una misera rendita mensile senza più la concreta possibilità del collocamento sul lavoro perché al dunque per essere inseriti le aziende chiedono che il disabile sia in possesso di una laurea in Ingegneria, o in Matermatica, o in fisica Nucleare ed altre assurdità delle quali un ex operaio non può essere in possesso... continueremo a sostenervi politicamente nella speranza che un giorno voi vi accorgiate dell'inganno che stiamo subendo come tenterò di dimostrarvi con quanto segue:
------------------------1°))))))
IBM è alla ricerca di personale appartenente agli elenchi delle categorie protette di cui alla legge 68/99 (Diritto al Lavoro dei Disabili).
Se hai una laurea in Ingegneria, Matematica, Fisica, Informatica o Economia
-------------------------2°)))))
- Laurea in Ingegneria Elettronica/Ing. Informatica/Informatica o cultura universitaria equivalente- Buona conoscenza ed esperienza nello sviluppo in C e C++
- Buona conoscenza dei GIS quali GRASS, SevenCs, WMS (vari), ArcGis, soprattutto del lato teorico
------------------------3°)))))
Olympia SpA agenzia per il lavoro ricerca per azienda I&T a Roma un ingegnere informatico appartenente alle categorie protette disabili. Inviare urgentemente cv a roma@gruppoolympia.it
------------------------ 4°)))))
Profilo ricercato:
Il candidato ideale è in possesso di laurea in discipline Economiche ed ha maturato una pregressa esperienza nel ruolo presso aziende modernamente organizzate o presso studi professionali strutturati. E' indispensabile l'appartenenza alle liste di Categorie Protette, con invalidità pari o superiore al 46%.
----------------------------- 5°)))))
- Laurea in Informatica, Ingegneria Informatica o Elettronica - 2 anni di esperienza nella programmazione in C++ su Linux - 2 anni di esperienza nella programmazione in C# su Windows - Ottima conoscenza del Framework Qt - Buona conoscenza degli strumenti e delle metodologie di controllo configurazione. - Buona conoscenza della lingua inglese Saranno prese in considerazione solo le candidature in possesso dei requisiti richiesti. ....... etcetrera etcetera ci stanno prendendo in giro e nessuno controlla!!!!!!!!
caro Antonio grazie in anticipo per tutto ciò che riuscirai a fare x noi poveri disgraziati senza gambe braccia o mani.... baci e auguri x il tuo futuro... Roberto uno dei tanti mutilati sul lavoro senza le dita della mano destra da 40 anni

Postato da: roberto proietti | 16.10.09 14:15


ho letto su l'espresso dell'aumento di stipendio che i parlamentari si sono fatto,di ben euro 1.135 mensili, tutti i partiti hanno aderito, quelli di destra, quelli di sinistra, di su e digiù, voi avete aderito? predicate tanto bene ma i fatti sono molto diversi, io e mio figlio disoccupati, mio figlio di 23 anni invalido civile all'80% riceve una pensione di euro 259,00 mensili, vorrebbe lavorare, ma non ha la macchina, con cosa la mantiene se non lavora? vi saluto, e mi firmo indignata

Postato da: vittoria di cugno | 11.10.09 20:07


Al caso utilizzando Java e consulenza vs.WebMaster, visualizzare in forma di scritta scorrevole punti salienti vs. programma alla base di varie sez.commenti oltre a pubblicizzaro su "il Fatto" e su L'Unità (magari via De Magistris) ; o aggiungerlo come minidepliant a due quotidiani in versione incelofanata.Bye, Sergio Conegliano (coneglianot@tiscali.it)
PS. A complemento quanto detto, anche parlarne - ongiqualvolta possibile - nel corso di interviste e partecipazioni TV da parte
Salienti Espnenti Compagine

Postato da: Sergio conegliano | 09.10.09 22:19


Nel programma manca un argomento: Pubblica Amministrazione!
Ho molte cose da segnalare e molti suggerimenti

Postato da: Rossana Valentini | 09.10.09 12:12


...Scusate, mi sto stampando ora il Programma, lo leggerò poi con calma, ma ad una prima veloce lettura mi pare non si parli di SCUOLA... Cosa si pensa di fare per risollevare le sorti della scuola PUBBLICA ?

Postato da: paola imperoli | 08.10.09 14:33


Vivo all'estero (Inghilterra) da una decina di anni e mi piacerebbe che venissero aggiunte al programma dell'IDV alcuni punti riguardanti la semplificazione delle procedure di compravendita e costituzione/cancellazione di societa'.
Ecco alcuni esempi dall'Inghilterra:
1. La compravendita di auto non richiede nessun intermediario e non vi sono tasse per il passaggio di proprieta', in pratica e' a costo zero.
2. La compravendita di case non richiede un notaio ma un semplice avvocato, in questo modo la competizione e' maggiore ed i costi molto contenuti.
3. La costituzione/cancellazione di societa' e' una procedura molto snella che richiede normalmente un giorno lavorativo, non serve un notaio e costa mediamente 300 sterline, equivalenti a 330 euro.

Queste norme, se adottate, porterebbero ad un grosso risparmio per i cittadini.
Aumenterebbero la competitivita' dell'Italia e ci sarebbero meno caste privilegiate.

Postato da: Gabriele Poli | 08.10.09 13:24


Per quale recondito motivo fra i punti che avete proposto all'attenzione dei lettori ed elettori non figura la scuola? Ci sono già,purtroppo, centinaia di migliaia di disoccupati che saranno inoccupati nei prossimi mesi. Se perciò anche l'IdV si dimentica della scuola, siamo veramente alla frutta! Premetto che sono un pensionato del MPI e quindi non direttamente coinvolto, ma la presenza di uno dei miei figli nelle file del precariato mi sollecita ad essere partecipe di queste problematiche visto, fra l'altro, che in materia vi è molta approssimazione ed improvvisazione. Ho già inviato alcune considerazioni ed altre ne farò nei prossimi giorni, con l'unico intento di fornire utili elementi di giudizio affinchè anche il rappresentante dell'IdV nella Commissione Cultura della Camera possa essere più diretto ed incisivo. La scuola ha necessità di essere riformata ma non stravolta: è ora di smettere di lasciare che l'iniziativa anche in materia scolastica sia demandata soltanto alla Lega, che in materia è forse competente per l' ignoranza dei suoi componenti e rappresentanti. Quindi perchè non promuovere un forum anche su internet invitando i diretti interessati ad avanzare proposte e suggerimenti,denunciando l'attuale stato delle cose? La Gelmini si è già detta favorevole all'istituzione di Albi regionali da cui i Presidi potranno attingere, a loro insindacabile giudizio, i nominativi degli insegnanti da nominare. Ma il tutto è stato rimandato, così è stato detto, al dopo elezioni regionali del prossimo anno. Come mai non avete detto niente nè tanto meno si conoscono le considerazioni espresse nel merito delle questioni dal componente IdV nell'apposita Commissione. Si parla della necessità di restituire considerazione e qualità alla scuola, ma non si fa nulla per migliorare veramente la scuola italiana.Il problema della scuola nel suo articolato complesso non può non essere oggetto di approfondito esame anche in funzione della ventilata collaborazione (futuribile ?) con il PD? E' necessario altresì confrontare con tutti i mezzi possibili l'organizzazione scolastica degli altri paesi UE, anche segnalando le particolarità negative dell'Italia nonostante gli inviti di Napolitano a "lavare i panni sporchi in casa". Atteggiamento farisaico ove si consideri che tanto Berlusca che i suoi vassali, in primis quella "semibiscroma" di Brunetta, non fanno altro che cercare in tutti i modi di chiudere anche in malo modo la bocca di chi si permette di dissentire.

Postato da: Italo Fernando Cilli | 27.09.09 23:39


Per quale recondito motivo fra i punti che avete proposto all'attenzione dei lettori ed elettori non figura la scuola? Ci sono già,purtroppo, centinaia di migliaia di disoccupati che saranno inoccupati nei prossimi mesi. Se perciò anche l'IdV si dimentica della scuola, siamo veramente alla frutta! Premetto che sono un pensionato del MPI e quindi non direttamente coinvolto, ma la presenza di uno dei miei figli nelle file del precariato mi sollecita ad essere partecipe di queste problematiche visto, fra l'altro, che in materia vi è molta approssimazione ed improvvisazione. Ho già inviato alcune considerazioni ed altre ne farò nei prossimi giorni, con l'unico intento di fornire utili elementi di giudizio affinchè anche il rappresentante dell'IdV nella Commissione Cultura della Camera possa essere più diretto ed incisivo. La scuola ha necessità di essere riformata ma non stravolta: è ora di smettere di lasciare che l'iniziativa anche in materia scolastica sia demandata soltanto alla Lega, che in materia è forse competente per l' ignoranza dei suoi componenti e rappresentanti. Quindi perchè non promuovere un forum anche su internet invitando i diretti interessati ad avanzare proposte e suggerimenti,denunciando l'attuale stato delle cose? La Gelmini si è già detta favorevole all'istituzione di Albi regionali da cui i Presidi potranno attingere, a loro insindacabile giudizio, i nominativi degli insegnanti da nominare. Ma il tutto è stato rimandato, così è stato detto, al dopo elezioni regionali del prossimo anno. Come mai non avete detto niente nè tanto meno si conoscono le considerazioni espresse nel merito delle questioni dal componente IdV nell'apposita Commissione. Si parla della necessità di restituire considerazione e qualità alla scuola, ma non si fa nulla per migliorare veramente la scuola italiana.Il problema della scuola nel suo articolato complesso non può non essere oggetto di approfondito esame anche in funzione della ventilata collaborazione (futuribile ?) con il PD? E' necessario altresì confrontare con tutti i mezzi possibili l'organizzazione scolastica degli altri paesi UE, anche segnalando le particolarità negative dell'Italia nonostante gli inviti di Napolitano a "lavare i panni sporchi in casa". Atteggiamento farisaico ove si consideri che tanto Berlusca che i suoi vassali, in primis quella "semibiscroma" di Brunetta, non fanno altro che cercare in tutti i modi di chiudere anche in malo modo la bocca di chi si permette di dissentire.

Postato da: Italo Fernando Cilli | 27.09.09 23:36


Non dimentichi le problematiche dei farmacisti non titolari in Italia, letteralmente dissanguati dalla lobby dei titolari, dall'Ordine professionale, dalla bestia nera ENPAF (praticamente un furto legalizzato), e paralizzati da infiniti ostacoli e sgambetti alla loro realizzazione professionale (uno per tutti: l'insulso obbligo di conseguire l' "idoneità alla titolarietà" per un farmacista che è già laureato, che ha svolto il tirocinio pre-laurea, e che per giunta ha già anche sostenuto l'esame d'abilitazione post-laurea)

Postato da: Alberto G. | 22.09.09 17:49


Essere concreti ed epliciti è la strada giusta. Però, come hanno già rilevato altri, mancano riferimeti alla scuola, alla formazione pofessionale ed alla ricerca scientifica.

Postato da: Guseppe Soccio | 20.09.09 19:31


Si parla spesso di riforme (giustizia, scuola, liberlaizzazioni, ecc.)ma vi è una riforma di cui nessun partito si è reso finora deciso e serio promotore.
Mi riferisco alla riforma fiscale che, per me, è la madre di tutte le riforme.
Si dice che il fisco italiano è ingiusto e, in tal modo, si giustifica chi (e sono milioni non migliaia) evade tranquillamente, puntando sulla incapacità dello Stato di condurre una vera lotta all'evasione fiscale o sull'arrivo (prima o poi) di qualche bel condono.
Così, lo Stato rinuncia ad una consistente quantità d risorse e si perpetua l'ingiusta ripartizione del carico fiscale ai danni di una parte soltanto dei cittadini.
Ridono così i moltissimi furbi e ride anche la criminalità organizzata che può non solo investire gli introiti dell'attività delinquenziale in affari > ma gode anche, al pari di molti altri cittadini, di un sistema fiscale iniquo ed inefficiente.
So che è impopolare (almeno in prima battuta), ma perché non provate finalmente ad elaborare (ci sono tanti professoroni universitari in Italia) e proporre in Parlamento (e, se occorre, sulle piazze, in TV, ecc.) una seria, radicale e completa riforma fiscale che consenta di ridurre le aliquote, di far pagare equamente i tributi a tutti (ma proprio a tutti) e di restituire a questo Paese la dignità di uno Stato civile ed evoluto?

Postato da: Lucio Russo | 17.09.09 20:22


1) favorire la nascita in europa del corpo di protezione civile
2) promuovere una politica per uscire dalla nato
3) far ritornare all'italia tutte le basi nato per trasformarle come basi per il corpo europeo di protezione civile
4) eliminare i diritti di extraterritorialità degli americani su incidenti o attività di questi sul territorio italiano

Postato da: raffaele de giorgi | 17.09.09 19:12


Aspetto fondamentale della politica estera deve essere il decisivo contributo al rafforzamento dell'Europa.
Solo un'Europa molto forte che propone, ma se necessario impone, agli stati membri,
da un lato livelli di etica politica sempre maggiori e dall'altro strategie e legislazioni comuni per i punti cardine della vita sociale-civile (lavoro, sanità, istruzione, difesa, diritti civili) può costituire la strada giusta verso un futuro di autentico progresso civile e sociale.

Postato da: ezio pederiva | 17.09.09 16:36


Ottime proposte. Lottiamo per farle tradurre in realtà.

Postato da: Fausto Maria Carallo | 15.09.09 16:49


Questi 10 punti sono musica per le mie orecchie, forse qualche argomento necessita approfondimenti, ma tutto sommato è un programma serio che risponderebbe efficacemente alle reali necessità di questo paese martoriato dai conflitti di interessi c.
Temo solo richiederà un enorme sforzo da parte da parte di chi in prima persona dovrà cercare di attuare il programma stesso…e da chi dovrà poi adeguarsi e collaborare al rispetto delle nuove regole .… i muri da abbattere saranno molto spessi, la mentalità dovrà cambiare!

Mi sembrano ottimi presupposti per l’inizio di un risveglio da questo incubo che sembra esser ogni giorno più orrendo! Voglio e devo crederci ancora che esista una via d’uscita.
In bocca al lupo per tutti noi.

Postato da: michele torrano | 15.09.09 15:01


Caro Presidente, condivido sia l'iniziativa, sia le singole proposte che verranno, come avverti, discusse con i cittadini da Vasto in poi. Mi stupisce molto però l'assenza di un punto che ritengo propedeutico a tutti gli altri:la formazione (scuola, università, ricerca) e mi rattrista non trovare accenni alla laicità dello stato ed ai rapporti fra il nostro e lo stato Vaticano. Mi auguro che vi si ponga rimedio, già da Vasto.

Postato da: Anna Maria Miceli | 14.09.09 10:33


Salve, ci tengo subito a precisare che non sono un vostro elettore però, dato che questi dieci punti che presentate come alternativa di governo mi sembranno un punto di inizio fattibile, vorrei suggerire alcune cose: mancano totalmente i riferimenti a scuola e università mi pare, al mondo della formazione in generale. Su questo sito potete trovare un documento che si chiama io voglio sapere, fatto dagli studenti per gli studenti , http://www.udsfirenze.it , sito dell'associazione studentesca di cui faccio parte. Inoltre dovreste parlare di ritirare i militari dalle cosiddette " missioni " di pace all'estero e anche dal territorio italiano, come di legalizzazione delle droghe leggere visto il numero imressionante di persone che vanno dritte in carcere per questioni da niente, finendo per esser poi trattate come piaghe sociali a cui dare psicofarmaci, oltre che parlare di abolire i CIE e le centrali nucleari. Un saluto

Postato da: Tommaso Ferraro | 14.09.09 03:12


Sono un po' amareggiato (ma purtroppo non stupito) nel non trovare in questa parte del programma, con rif. alle "missioni di pace" alcun riferimento a quello che oggi è forse il più macroscopico vulnus alla nostra Costituzione, che recita all'art. 11 "L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA QUALE MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NAZIONALI".
Molti autorevoli intellettuali, tra cui alcuni vicini all'on. Di Pietro, hanno più volte denunciato l'ipocrisia di definire "missione di pace" la guerra. Non si tratta di sottigliezze lessicali ma di un gravissimo stravolgimento di significati, dove un valore nobile e sancito dal testo costituzionale (la pace) viene utilizzato per sdoganare il suo OPPOSTO (la guerra).
Lasciamo perdere le isterie contemporanee: mandare eserciti armati all'estero è GUERRA, e la guerra è vietata dalla costituzione e dai valori di persone e paesi minimamente civili.
Forse, data la limitata sovranità dell'Italia, è utopico sperare di affrancarsi definitivamente e completamente da questa pratica odiosa, ma almeno potremmo incominciare a DIRLO: che spedire i nostri soldati in casa altrui, violando la sovranità altrui (Afghanistan e Iraq) è SBAGLIATO e ANTICOSTITUZIONALE. Che ne dice, on. Di Pietro?
Mi rendo conto che su questi temi la dirigenza IDV potrebbe forse storcere il naso, ma sono anche sicuro che queste posizioni sono condivise dalla base "hard" dell'elettorato IDV. E se non vogliamo riconoscere che la vita e la sovranità altrui sono sacre, consideriamolo almeno un corollario della legalità costituzionale.

Postato da: Pietro Beretta | 13.09.09 20:09


Caro Tonino,
per distinguerci, ulteriormente, dovremmo presentarci con proposte, con fatti che dovrebbero essere nella normalità ma che, invece, dati i tempi, diventamo eccezionali. Perchè i nostri se desiderano essere candidati in altro organo rappresentativo non lasciano, anticipatamente, all'atto dell'accettazione della loro disponibilità, la carica in quel momento occupata?
Es. da consigliere regionale a parlamentare nazionale ecc....
AD MAIORA!
Raffaele Bozi

Postato da: raffaele bozzi | 13.09.09 09:53


GRAZIE per averci pensato! Mi chiedo solo se realizzare questo programma sarà possibile immaginando che i parlamentari che dovranno/potranno approvarla saranno in parte decimati? Ci sono i soldi per realizzarlo ?
Sognare è bello e a me piace immaginare che il tutto sia realizzabile, sappia che comunque vada Lei avrà il mio voto.
Complimenti G.Mascoli

Postato da: Gianfranco Mascoli | 12.09.09 16:48


Vedo che c'è una grossa dimenticanza: la scuola, la ricerca scientifica, l'università!!!

urge aggiungerli se vogliamo essere credibili!!!

Postato da: Antonio Giudilli | 12.09.09 14:52


Come dovreste conoscere dalle mie vicende, che vi ho illustrato nelle diverse mail con cui chiedevo aiuto, rimango sorpreso nel non rintracciare nel programma una soluzione immediata ad un caso di ingiustizia come il mio, ossia al fatto di non essere riuscito, dopo aver subito ingenti danni da parte della P.A. del mio comune, a far valere in oltre vent'anni di giudizio i miei diritti, ritrovandomi tutt'oggi a dover subire le stesse aggressioni, conseguenza di un vero e proprio sistema mafioso orchestrato ahimè da magistrati e avv.ti compiacenti. Ancor più grave è che, dopo essermi rivolto al CSM, ministro giustizia, pres. della repubblica ecc, accada che nessuno si sogni di intervenire, ed i magistrati possano continuare indisturbati a negare diritti. Avendo attentamente valutato l'attuale “sistema” sono pervenuto alle conclusione di trovarmi a vivere in un paese dove lo Stato, i vari governanti con soldi dei contribuenti nn fanno altro che pagare lauti stipendi a magistrati per istigare, costringere ed educare imprese e cittadini, almeno in Sicilia ,a vivere con regole mafiose. Da ciò emerge a chiare tinte che le imprese quando vengono intrappolate dal sistema mafioso nn sanno più a chi cristo rivolgersi per far valere i propri diritti e poter uscire dalle aggressioni quotidiane che si è costretti a subire, rimanendo quale unica soluzione sensata possibile l'emigrazione in altro paese..In buona sostanza l'attuale sistema spinge gli Italiani a tornare un popolo di emigranti come nel '50. Per evitare ciò necessitano nella giustizia cambiamenti radicali che consentano alle imprese aggredite dal sistema, come nel mio caso, di sapere a chi cristo rivolgersi per potersi difendere da magistrati senza scrupoli come quelli che mi sono capitati -che certo non ho scelto io - .Nulla di tutto ciò riscontro nel punto giustizia, per tali motivi le chiedo di rivederlo. Il problema da me evidenziato non è solo mio ma è il quotidiano problema di tante piccole e medie imprese che sopravvivono disperatamente fin quando non vengono stroncate da infarti e suicidi causati alla lunga da questo sistema. La causa prima di tutto ciò la rintraccio inconfondibilmente nell'illegittimo operato di magistrati come quelli che mi hanno assegnato, i quali hanno dimostrato il massimo della scorrettezza, mentre imprese e cittadini dovrebbero avere la certezza di trovare sempre nel magistrato qualcuno che applichi correttamente le leggi dello Stato perchè prevalgano sulle regole mafiose.

Postato da: Santo Bonfiglio | 12.09.09 00:23


In questo profilo, inserito da mia figlia su facebook, ho sostituito, alla voce "Orientamento politico", il termine «DISORIENTATO» con quello di «NAUSEATO». E ciò perché si possa meglio comprendere cosa penso della politica oggi.

Sesso:Uomo
Data di nascita:3 ottobre 1939
Città natale:San Severo, Italy
Figli:Elena Littera
Leonardo Littera, 36 anni
Situazione sentimentale:Sposato
Orientamento politico:nauseato
Orientamento religioso:nessuno

Postato da: Attilio Littera | 11.09.09 19:58


Non è più possibile che l'Italia dei valori abbia sempre come unico leader Di Pietro, per quanto lo stimi.
E' necessario un nuovo leader carismatico e pulito, come De Magistris, per esempio.
Grazie comunque per le vostre battaglie politiche.

Postato da: Antonio Franchi | 11.09.09 13:39


BEH!...Come non essere daccordo sui dieci punti cosi argomentati.....La fattibilità mi sembra un pò più utopica.Non dico che non si possa fare ma alla fine ....Gli Uomini....quelli che dovranno mettere in opera il piano si scontreranno con gli interessi degli amici ...ed e così che le buone intenzioni falliscono sempre.E comunque bello sapere ,o solo immagginare ,che un gruppo di persone facenti capo ad IDV possa aver messo insieme e centrato la possibilità di un vivere migliore.Tutto si potrebbe realizzare ,ma mi ccontenterei anche solo che il 10% di tutto il programma si realizzasse partendo ovviamente dalla solidarietà e dal potenziamento degli ammortizzatori sociali che dovranno essere la base fondante per una ripartenza in grande stile.Noi(gli onesti )vi appoggiamo incondizionatamente anche perche ritorno a credere che tanto peggio di così,più in basso di così veramente non si può andare.FORZA ANTONIO FORZA IDV.Attenzione però a chi sale sul carro.....troppi esempi di gente di sinistra vendutasi per un tozzo di pane ci sono,e troppi esempi di infiltrati di centro(vedi Mastella)se dobbiamo andare da soli o con il solo Grillo vabbeh! Ci metteremo più tempo,anche se ce ne rimane veramente poco,l'oscurantismo e vicino,piu vicino di quanto sembri,la P2 ha invaso tutti i posti di comando,ed il piano di rinascita di Licio Gelli e stato superato da un pezzo.Siamo prossimi a diventare uno stato feudale,fra un pò verranno fuori con la legge(per decreto ovviamente) "IUS PRIMAE NOCTIS" Scusate ma non ne potevo proprio fare a meno di questo piccolo riferimento all'utilizzatore finale.

Postato da: Francesco L'Aprea | 11.09.09 12:49


mancano del tutto dei punti fondamentali: Ricerca scientifica, Scuola pubblica ed Università.

Postato da: Ermanno De Pisi | 11.09.09 11:41



Tutti punti condivisibili,anche se un po' generici,più dichiarazioni d'intenti che specifiche proposte.

MANCA però una proposta di modifica dei rapporti con uno stato estero confinante,il Vaticano.

Agli altri stati esteri non diamo finanziamenti,non li agevoliamo fiscalmentr,non finanziamo le loro scuole o altre attività,non prendiamo i loro insegnanti nelle nostre scuole.

Siate il primo partito a sollevar la questione.
Se no,sorge il sospetto di comuni interessi non detti.

E poi,oggi tutti stringono la cinghia,ci sono meno risorse per tutti.

Ma i finanziamenti al Vaticano,fatti con i soldi dei contribuenti,nessuno li riduce.

Cominciate almeno dall'8 per mille.Meno finanziamenti alla scuola,sanità ,ricerca e pensioni? Allora meno finanziamenti anche al Vaticano.

Proponete il 4 per mille,invece ch l'otto per mille.

L'altro 4 per mille destinato all'assistenza domiciliare o in case proteete per gli anziani soli o indigenti.

Come partito che cerca il bene ed i voti dei cittadini,questo dovreste proporre e fare..


Postato da: franco t. | 11.09.09 11:19


proporrei anche di rispettare veramente la costituzione" l'italia ripudia la guerra" evitando le missioni all' estero (es. Afganistan)in situazioni poco chiare e riducendo fortemente le spese militari . no all'acquisto di nuovi aerei da attacco , portaerei ecc. inutili e costosi.
Ridurre progressivamente il personale (no ai volontari sotto i 18 anni) dismettere le aree utilizzate per esercitazioni, le caserme ecc.
No alla costruzione di nuove basi militari Nato o USA in Italia come Vicenza

Postato da: mantovani renato | 11.09.09 10:44


proporrei anche di rispettare veramente la costituzione" l'italia ripudia la guerra" evitando le missioni all' estero (es. Afganistan)in situazioni poco chiare e riducendo fortemente le spese militari . no all'acquisto di nuovi aerei da attacco , portaerei ecc. inutili e costosi.
Ridurre progressivamente il personale (no ai volontari sotto i 18 anni) dismettere le aree utilizzate per esercitazioni, le caserme ecc.
No alla costruzione di nuove basi militari Nato o USA in Italia come Vicenza

Postato da: mantovani renato | 11.09.09 10:44


Finalmente un programma!!!
Grazie all'On. Di Pietro ed a tutta l'IDV per l'iniziativa. E' tempo di lavorare concretamente per arrestare il degrado e proporre nuovi stili di vita all'intera Comunità Nazionale.
Le cose che si devono cambiare sono tante e capisco quanto sia difficile concentrarsi sulle priorità; credo comunque che tre questioni siano fondamentali per cambiare e "ricominciare": la scuola (formazione dei giovani), il lavoro e la sanità (dignità della persona), la laicità dello stato (democrazia e libertà). Condivido inoltre le scelte energetiche che escludono il nucleare ed il potenziamento degli organi dello Stato perchè siano efficienti le funzioni al servizio del cittadino. Sarebbe auspicabile inoltre una vera semplificazione della burocrazia, ancora purtroppo opprimente. Come architetto sarei molto favorevole ad una ridefinizione del territorio italiano (demolizioni e ricostruzioni d'intere aree) devastato dal potere e dal denaro degli speculatori.
Sarebbe utile ricordare costantemente ai partecipanti al congresso ed a tutti i cittadini che ogni programma, per essere realizzato compiutamente, dovrebbe prevedere un cambiamento etico del cittadino (realizzabile attraverso la scuola e tutti i mezzi d'informazione) in cui i DOVERI precedono i DIRITTI.
Cordiali saluti
Paolo Macoratti

Postato da: Paolo Macoratti | 11.09.09 10:41


2) economia e finanza
STATALIZZARE LA BANCA D'ITALIA
CANCELLARE IL DEBITO PUBBLICO, in quanto inesigibile.
INTRODUZIONE DEL CONCETTO DI DECRESCITA SOSTENIBILE.
ABOLIZIONE DEL PIL come indicatore di riferimento.
ABOLIZIONE DEGLI ACCORDI DI BASILEA E BASILEA 2.
8) ambiente e qualita' della vita
Realizzazione in ogni provincia di un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti.
Messa a punto e promozione di un ciclo integrato dei materiali che permetta di non avere piu' accumuli di materie prime secondarie.
9) riforme istituzionali
ACCORPARE LE REGIONI umbria e marche - abruzzo e molise - puglia e basilicata. Visto che per abolire le province serve una riforma della costituzione, la soluzione migliore e' quella di ridurne drasticamente il numero, accorpando tutte quelle con meno di 500.000 abitanti (in toscana, ad esempio, da 10 attuali provincie si potrebbe scendere a 7, accorpando pisa e livorno, massa e lucca, prato e pistoia)
10) politica estera
NESSUNA INFLUENZA NELL' autodeterminazione dei popoli. interventi solo a carattere umanitario e solo se richiesti da ONG, tipo emergency, amnesty intl ecc...

Postato da: luca roggi | 11.09.09 10:35


Magaraaaaaaaaaaaaaaaa!!!Amen!

Postato da: Mirko Ferrara | 11.09.09 02:20


ottimo programma di governo- ON. antonio Di Pietro grazzie!!!!

Postato da: salvatore lo cicero | 11.09.09 01:03


Dottor DI Pietro Il suo programma è utopico, non perchè non sia valido o alternativo all'attuale governo, ma perche il popolo Italiano è interessato alle selezione del grande fratello,agli scandali ed alle varie fattorie, pertanto per scalzare l'attuale premier la vedo dura, comunque qualunque sia l'apporto che io posso dare (anche se minimo) sono a sua completa disposizione.

Postato da: Loris Veschi | 10.09.09 23:57


Per favorire il rispetto dei diritti umani la comunità internazionale dovrebbe, tra l'altro, impedire l'importazione di beni prodotti con violazione dei diritti dei lavoratori, ad esempio inviando degli ispettori e sostituendoli periodicamente (es. ogni anno) per ridurre i rischi di corruzione.

Postato da: Alberto Bin | 10.09.09 22:06


il programma è diuna tale densità che advvero ci vorranno anni.... credo che si debbano stabilire delle priorità, come quelle per rilanciare l'economia.. insomma vanno stabilite.
Ci sono die punti poco subito chiari , come l'abolizione del bicameralismo ( punto 9 ) che richiederebbe una maggiore spiegazione.
Presonalmente non mi è chiaro perchè solo rapporti di assunzione comme apprendistato, che non credo siano ovunque utiizzabili, cioè in tutti i settori.
e poi aggiungerei nelle scuole l'educazione e prevenzione sessuale (MST), e al punto 8 inserirei una riqualificazione delle periferie.
dunque non vedo nel programma un incremento delle carceri, come inviato in un blog, e questo mi conforta.
manca anche un programma di umanizzazione delle stesse, e si potrebbe anche introdurre un piano di condanne sociali.
però c'è la depenalizzazione per reati minori...
per oggi.. direi che può bastare.
e con chi volete realizzarlo ?
salutoni e buon lavoro !

Postato da: ivana nannini | 10.09.09 21:26


il programma è diuna tale densità che advvero ci vorranno anni.... credo che si debbano stabilire delle priorità, come quelle per rilanciare l'economia.. insomma vanno stabilite.
Ci sono die punti poco subito chiari , come l'abolizione del bicameralismo ( punto 9 ) che richiederebbe una maggiore spiegazione.
Presonalmente non mi è chiaro perchè solo rapporti di assunzione comme apprendistato, che non credo siano ovunque utiizzabili, cioè in tutti i settori.
e poi aggiungerei nelle scuole l'educazione e prevenzione sessuale (MST), e al punto 8 inserirei una riqualificazione delle periferie.
dunque non vedo nel programma un incremento delle carceri, come inviato in un blog, e questo mi conforta.
manca anche un programma di umanizzazione delle stesse, e si potrebbe anche introdurre un piano di condanne sociali.
però c'è la depenalizzazione per reati minori...
per oggi.. direi che può bastare.
e con chi volete realizzarlo ?
salutoni e buon lavoro !

Postato da: ivana nannini | 10.09.09 21:26


il programma è diuna tale densità che advvero ci vorranno anni.... credo che si debbano stabilire delle priorità, come quelle per rilanciare l'economia.. insomma vanno stabilite.
Ci sono die punti poco subito chiari , come l'abolizione del bicameralismo ( punto 9 ) che richiederebbe una maggiore spiegazione.
Presonalmente non mi è chiaro perchè solo rapporti di assunzione comme apprendistato, che non credo siano ovunque utiizzabili, cioè in tutti i settori.
e poi aggiungerei nelle scuole l'educazione e prevenzione sessuale (MST), e al punto 8 inserirei una riqualificazione delle periferie.
dunque non vedo nel programma un incremento delle carceri, come inviato in un blog, e questo mi conforta.
manca anche un programma di umanizzazione delle stesse, e si potrebbe anche introdurre un piano di condanne sociali.
però c'è la depenalizzazione per reati minori...
per oggi.. direi che può bastare.
e con chi volete realizzarlo ?
salutoni e buon lavoro !

Postato da: ivana nannini | 10.09.09 21:25


MANCA L'UNDICESIMO, DIRIMENTE, PUNTO SULLA SCUOLA/FORMAZIONE/CONOSCENZA.

UN PUNTO CHE E' ALLA BASE DELLA STRUTTURA DELLE SOCIETA'.

UNA SVISTA TROPPO GROSSOLANA!, IN UN MOMENTO TRAGICO CHE LA SCUOLA PUBBLICA STA VIVENDO!!!!

PROVVEDETE CON URGENZA E FATECI CONOSCERE IL VOSTRO PENSIERO SULL'ARGOMENTO.

Postato da: Precarius | 10.09.09 20:27


il programma lo ritengo valido,gradirei che ci sia maggiore considerazione per il Terzo Settore ed il mondo dell'economia sociale,vi
sto l'apporto che tale settore dà alla ns.nazione.

Postato da: Cesare Gaudiano | 10.09.09 19:58


Eliminiamo gradualmente il traffico di armi, che sono alla base dei mille conflitti, più o meno grandi, che affliggono l'umanità.

Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 19:01


YES, WE CAN!!!!
YES, WE CAN!!!!
YES, WE CAN!!!!!

Sono talmente stufa di sentir parlare di puttane e puttanieri!!! Finalmente ricominciamo a parlare! Grazie, sarà un manifesto per tutto l'inverno. Devi farlo pubblicare ovunque. A sfinimento. Come le dieci domande di Repubblica. Magari mettiamoci anche l'allontanamento dalle cariche pubbliche immediato condannati. Ci pesano Previti e Dell'Utri in modo imbarazzante. E con l'abolizione del Lodo Alfano.....tutti e tre in cella insieme!!!

Postato da: Beatrice Z | 10.09.09 18:40


Condivisibile.

Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 18:10


nessun politico ha ancora il coraggio di avere come obbiettivo di politica estera, quello di fare pressioni sul Vaticano affinchè vengano modificati ( o magari cancellati in un futuro molto lontano) i Patti Lateranensi. Siamo nel 2009 e la Chiesa è ancora la principale protagonista della scena politica! Lei lo sa Dott. Di Pietro perchè ai tempi di Mani Pulite lei stesso cercò di estrapolare gli enormi e occulti segreti finanziari della Santa Sede. Solo che i Patti danno un'immunità giudiziaria ai porporati, che si permettono di effettuare spettacolari manovre economiche fuorilegge. In più questa posizione di prestigio permette loro di condizionare la politica italiana a tal punto da farci rimanere indietro riguardo ai diritti e libertà dell'individuo. Questo è ancora uno stato etico

Postato da: Marco Esposito | 10.09.09 18:01


Istruzione, formazione, Università e ricerca?
Grazie.

Postato da: Rossella Tedeschi | 10.09.09 17:25


Punto n. 8 "Istituire un esercito europeo.....". Gli eserciti e i militari sono istruiti e servono per fare le guerre. Propongo l'abolizione degli eserciti nazionali e la costituzione a livello nazionale e europeo di forze di intervento di pace, specializzati in missioni di pace. I militari non sono in grado di portare pace perchè, come ho detto prima, sono addestrati per altro scopo.

Postato da: Maurizio Foschiera | 10.09.09 17:14


Solo una domanda.
Anche io posso dire, fermerò la guerra nel mondo, ma....come?
In che modo realizzerete tutto ciò?
Se pensate che tutto ciò sia realizzabile evidentemente avete anche già pensato a come farlo. Questo sarebbe per me molto interessante sapere.
Così io sicuramente vi sosterrò.
Grazie.

Postato da: ELENA BARACCHINI | 10.09.09 17:14


Manca un punto fondamentale: Ripristino della legalità a p'artire dall'evasione fiscale.
Il recupero dell'evasione fiscale è condizione sine qua non per tutte le altre riforme

Postato da: Giuliano Lorenzetti | 10.09.09 16:06


Il programma é, dal mio punto di vista, del tutto pienamente condivisibile. Tra l'altro, contribuisce a riportare in voga il principio che le alleanze si fanno sulle covergenze programmatiche, e non su altre convenienze più o meno lecite e dichiarate.
Solo, sottolineerei l'impegno per rafforzare i poteri del parlamento europeo, e per l'avvio alla costruzione di un vero governo europeo che superi le sovranità nazionali: o l'Europa diverrà uno Stato federale, o conterà sempre di meno sulla scena mondiale.
Complimenti e ...avanti tutta !
Avv. Eugenio Calvi

Postato da: Eugenio Calvi | 10.09.09 15:50


Il programma é, dal mio punto di vista, del tutto pienamente condivisibile. Tra l'altro, contribuisce a riportare in voga il principio che le alleanze si fanno sulle covergenze programmatiche, e non su altre convenienze più o meno lecite e dichiarate.
Solo, sottolineerei l'impegno per rafforzare i poteri del parlamento europeo, e per l'avvio alla costruzione di un vero governo europeo che superi le sovranità nazionali: o l'Europa diverrà uno Stato federale, o conterà sempre di meno sulla scena mondiale.
Complimenti e ...avanti tutta !
Avv. Eugenio Calvi

Postato da: Eugenio Calvi | 10.09.09 15:50


Il programma é, dal mio punto di vista, del tutto pienamente condivisibile. Tra l'altro, contribuisce a riportare in voga il principio che le alleanze si fanno sulle covergenze programmatiche, e non su altre convenienze più o meno lecite e dichiarate.
Solo, sottolineerei l'impegno per rafforzare i poteri del parlamento europeo, e per l'avvio alla costruzione di un vero governo europeo che superi le sovranità nazionali: o l'Europa diverrà uno Stato federale, o conterà sempre di meno sulla scena mondiale.
Complimenti e ...avanti tutta !
Avv. Eugenio Calvi

Postato da: Eugenio Calvi | 10.09.09 15:49


bravo dott. di pietro,
c'è tanto da leggere, non ho voglia, ne' tempo di leggere.
so solo che io conosco lei e lei ha la mia fiducia per quello che lei ha fatto in passato e fa nel presente.

grazie ancora

Postato da: stefano radicioni | 10.09.09 14:48


Sono perplesso: nei dieci punti non c'è un importante argomento che credo debba necessariamentre essere presente in un programma di governo e che dovrebbe avere un punto a sé e cioè "Istruzione, Università e Ricerca".
E' un tema strategico che coinvolge il futuro del nostro Paese il quale sta scivolando sempre più indietro rispetto a temi di tale importanza.
I nostri migliori cervelli -e sono tanti- emigrano all'estero, senza che una quota paragonabile di stranieri decida di venire a fare ricerca da noi. La scuola sta conoscendo uno dei peggiori periodi dall'avvento della Repubblica.
L'Università infine si dibatte in una crisi profonda da almeno un decennio abbondante, tra tagli ai finanziamenti, un sistema baronale quasi impossibile da scalfire, una totale assenza di legalità nei rapporti all'interno degli atenei e una prassi di gestione delle carriere -e quindi dei concorsi- degna di un paese del terzo mondo.
Manca una strategia globale di lungo respiro, si naviga a vista da troppo tempo e i problemi sono sotto gli occhi di tutti. Vogliamo dare un contributo importante anche su questo tema così fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese?

Postato da: Marco Merafina | 10.09.09 12:27


Do il mio parere per raddrizzare questa disastrata Italia :
1).poteri forti ad una magistratura pulita e con appoggio dal Presidente della Repubblica chi sbaglia paca. Con processi immediati.
2). Una politica che abbia rispetto della costituzione ( una carta fatta 60 anni fa e mai rispettata da tutte le classi politiche) l’Italia ne esce a testa alta portando benessere e uguaglianza a tutti, leggetela e se non la capite fatevela spiegare.
3). due mandati massimo per i Politici (per politico si intende uno che abbia le capacità di avere conoscenza di ciò che fa e farà) e poi ritorna a fare il suo lavoro.
4) la finanziaria di ogni anno entrate e uscite vanno fatte sapere a tutti trimestralmente con un canale TV in modo che sia visibile a tutti.
5) investire parecchi ml di euro in ricerca libera a tutti quelli che abbiano idee, perché il futuro sta in nuove tecnologie,e noi Italiani possiamo essere superiori a molte nazioni, perché geneticamente,culturalmente e intellettualmente ne abbiamo le capacità.
Scheggia Nazzareno

Postato da: nazzareno scheggia | 10.09.09 12:21


scusate, ma chi paga?
Mi sembra che il programma sia molto interessante, ma preveda praticamente solo uscite, a meno che non mi sia sfuggito qualcosa. L'unico cenno alle entrate che ho letto è quello sul recupero dell'evasione, che tipicamente è aleatorio, così come non è determinabile quale possa essere un extra geddito eventualmente derivante dall'uscita della crisi.
vi pensavo un po' più pragmatici.
L

Postato da: Lorenzo Bencivelli | 10.09.09 11:36


Introduzione graduale e mirata della possibilità di detrarre nella dichiarazione dei redditi i costi di lavori per la manutenzione della propria abitazione dietro rilascio di regolare fattura
(il cosidetto "conflitto d'interesse").
Ad es.cominciando dai lavori idraulici,elettrici,di falegnameria ,manutenzione e guasti caldaie ecc.
Un saluto.
Sante Casali

Postato da: sante.casali | 10.09.09 10:35


Volevo dire ancora una cosa, piuttosto che abolire le province io abolire la polizia provinciale e anche quella regionale. A che servono? Abbiamo già polizia, vigili, guardia di finanza e carabinieri. Potenziamo questi!

Postato da: cacchio cacchioni | 10.09.09 09:33


Ok, sottoscrivo quasi tutto.
Solo una domanda, ma importante:
Perchè abolire le province e non le regioni?
Se un anzianoche abita a Grosseto deve fare una pratica burocratica deve andare fino a Firenze? mi sembra una fesseria.
ABOLIAMO LE REGIONI, SONO LONTANE DAL CITTADINO!!

Postato da: cacchio cacchioni | 10.09.09 09:29


Sono pienamente daccordo, per tutte le riforme

che sono certa verranno applicate,ho letto e

riletto, e l'alternativa di governo la vedo gia'

approvata dalla maggioranza, perche', L'Italia e'

davvero stanca, abbiamo bisogno di ossigeno

puro, mi permetto di parlare per tutti coloro

che credono che esistano i valori UMANI e

percio' rispettiamoli VIVA L'ITALIA DEI VALORI

Postato da: Mara Martelli | 10.09.09 06:00


Tutto perfetto,vi seguo in tutto xò fate il possibile x le persone che presentano disabilità,in Italia rispetto ad altri paesi siamo indietro anni luce come servizi,abbattimento di barriere architettoniche ecc
Rimanere in sedia a rotelle a 27 anni come me non è x niente facile.
Aiutateci!!!!
Grazie e continuate così!!!

Postato da: Ivan Berardi | 10.09.09 05:05


Una revisione del Trattato di Lisbona sui punti "ambigui" e la necessita' di promuovere comunque un referendum per dare ai cittadini la possibilita' di scegliere. Riforme che garantiscano
un controllo sull'immigrazione di comune accordo se possibile con le nazioni nel rispetto delle persone

Postato da: matteo ravaioli | 10.09.09 01:10


Accelerare il processo di unificazione delle politiche fiscali, cominciando da un rapido accordo sulle aliquote Iva uniche europee.

Postato da: alberto arnoldi | 09.09.09 23:56


Predisporre una vera Polizia Europea di modo che se una zona di un Paese ha bisogno di più sicurezza può temporaneamente richiedere il supporto della Polizia di un altro Paese che magari ne ha un eccesso in alcune zone.
Questo faciliterebbe, ad esempio, il pattugliamento anche delle coste italiane in cui alle motovedette italiane si potrebbero eaggiungere quelle di altri Paesi della Unione Europea.

Postato da: alberto arnoldi | 09.09.09 23:53


Cominciamo dalla base ad applicare questo programma; dove siamo al governo, nelle amministrazioni comunali, provinciali o regionali, applichiamo queste regole e,poi, piano piano portiamole sempre più su; ad esempio a Trento,stiamo proponendo un investimento di 4 ml di euro per installare impianti fotovoltaici sui tetti dei palazzi di proprietà del comune; un piccolo passo verso l'ambiente e verso introiti puliti per le casse comunali, da gestire poi per sgravi monetari sui servizi forniti ai cittadini stessi; partiamo dalla base per portare grandi innovazioni!

Postato da: Marco Ianes | 09.09.09 23:52


E' indispensabile un capitolo sulla scuola e sulla formazione

Postato da: riccardo virdis | 09.09.09 23:02


l'Europa è la nostra grande casa che dobbiamo rispettare ma anche gestire.
l'italia deve recuperare prestigio all'interno dell'Europa per condurla verso nuovi obbiettivi per il bene di tutti.
L'Europa deve ritornare ad essere un interlocutore mondiale leader e non più di comparsa.
Basta con iniziative solitarie, con strane alleanze o simpatie con paesi "dubbi".
Queste fanno solo confusione e non portano risultati reali come successo con la Libia.

Postato da: mario molinaro | 09.09.09 22:33


Chiedo di prendere in considerazione la realizzazione di una effettiva laicità dello Stato Italiano e una reale indipendenza dalle politiche dello Stato del Vaticano:

Abolire il Concordato con la Chiesa Cattolica Romana Apostolica;
Tutte le religioni devono avere pari trattamento da parte della legge dello Stato;
Lo Stato non crede in nessun dio;
Lo Stato non elargisce alcun aiuto economico alle religioni;
Lo Stato garantisce la libertà di culto.

Eccetera...

Postato da: Diego Brusetti | 09.09.09 22:08


condivido per intero il programma ma mi pare che manchi l'impegno a fare in modo che vi sia uno Stato laico, svincolato in maniera chiara e definitiva dai "consigli" della gerarcia ecclesiastica. Inoltre occorrerebbe rivedere e modifiare in senso restrittivo tutti i benefici di cui gode la Chiesa a partire dall'8 per mille e dell'ICI.

Postato da: nunzio calcagno | 09.09.09 22:02


manca il riferimento alla cultura oltre che alla scuola e alla ricerca scientifica

Postato da: claudio capotondi | 09.09.09 21:28


Vorrei proporre riguardo alla politica estera anche l'attenzione sulle guerre, sui nostri soldati, sulle basi americane in italia ecc...

nel rispetto dell'articolo 11 della costituzione bisognerebbe ritirare i nostri soldati dal missioni nel medio oriente, impedire l'ampliamento della base a vicenza e perseguire una politica per il disarmo e la pace senza se e senza ma...

Postato da: simone poetto | 09.09.09 21:09


I dieci punti sono interessanti, e singoli punti certamente condivisi da molte persone, tuttavia vorrei che venissero indicate:
5 PRIORITA' PER L'IDV.

Il programma di 10 punti è come la Divina Commedia, ognuno può leggere nel suo interno di tutto e di più.
Cerchiamo di imitare la Lega che concentra le sue priorità in pochi punti qualificanti e che la distingue.

Postato da: giv visconti | 09.09.09 20:50

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