4 - Immigrazione
Gestire i flussi migratori:
• Avviare una politica comune europea sull’immigrazione
• Abrogare la legge Bossi-Fini ed il recente pacchetto sicurezza, sostituendoli con una nuova normativa che non preveda il reato di immigrazione clandestina
Per la sicurezza:
• Esercitare severe forme di controllo sul mercato del lavoro clandestino
• Stipulare trattati internazionali che permettano di far scontare le pene, in condizioni di reciprocità, nei paesi di origine dei condannati
Lungo la via dell’integrazione:
• Riconoscere alle famiglie residenti ed in regola il diritto al voto amministrativo
• Favorire la scolarizzazione dei figli degli immigrati
• Incoraggiare l’imprenditorialità degli stranieri
Commenti
Io da unpò di tempo sono diventato razzista.
Stiamo sborsando un sacco di soldi per mantenere questi exstra Europei,non fanno un tubo dalla mattina alla sera Vanno a Rubare,li manteniamo nelle galere.Hanno pretese sempre più larghe,ma perchè non stanno nei loro paesi e pretendono dai loro governi quello che chiedono a noi? mi arrabbio per queste cose per diversi punti:
1 quando ho avuto bisogno io della casa le amministrazioni non me l'hanno data ed ero in mezzo ad una strada.
Ho dovuto fare salti mortali per comprarla.
2 quando devo fare visite specialistiche oltre a passare mesi prima che ti visitano,sei tranquillo ad aspettare il tuo turno,arrivano le assistente sociali con questi exstra comunitari,entrano dentro passando avanti a tutti e li riportano indietro con le auto del servizio sanitario.
Poi tante altre cose che servirebbe un libro per scrivere.
Io direi mandiamo a casa sua quelli che sono in galera. Quelli Clandestini.E sistemiamo i nostri senza casa e senza lavoro. E se poi rimane qualcosa mandiamo gli aiuti al loro paese.Ma non soldi che poi conprano i mitra,ma farina e riso.
Poi giudicatemi se sono razzista?
Postato da: Andrea | 02.02.12 20:49
Perché non si possono difendere i valori culturali, religiosi e identitari del popolo italiano e del suo territorio? Perché dobbiamo cedere le nostre ricchezze e la nostra libertà di decisione allo straniero? Con il progetto proposto di politica sull’immigrazione gli Italiani nel giro di mezzo secolo si troveranno a dover rispettare le deliberazioni delle comunità straniere trapiantate nel nostro territorio. CIO’ NON E’ POSSIBILE. CIO’ VA COMBATTUTTO CON TUTTE LE ENERGIE DISPONIBILI RISVEGLIANDO IL “SENTIMENT” DELL’ITALIANO SENZA PER QUESTO DIVENTARE RAZZISTI.
la politica fin’ora condotta dal governo sull’immigrazione va senz’altro modificata :1)per meglio difendere i valori culturali, le tradizioni, il territorio e la sicurezza del popolo italiano;2)per rendere le norme chiare, facilmente applicabili da tutte le istituzioni, ma rigorose e senza possibilità interpretative da parte di chicche sia per aggirarle e vanificarle 3)per valorizzare tutte le forze di lavoro comprese quelle imprenditoriali ma sempre a livello residuale di quanto sia stato fatto per le componenti nazionali.
Ciò detto mi limito di seguito a commentare alcuni punti del capitolo “immigrazione”
E’ chiaro che si debba arrivare ad una politica comune europea sull’immigrazione però essa deve rispondere a precise leggi di mercato: l’immigrazione nei singoli stati può essere consentita soltanto nei limiti del fabbisogno di manodopera avendo ben presente il livello di disoccupazione e l’andamento del ciclo economico dei singoli stati.
Fissato il livello annuale di immigrazione per singolo stato, chi viene sorpreso senza permesso di soggiorno o di transito è un irregolare che va espulso dall’Italia.A questo punto se la situazione di irregolarità sia definita reato penale o reato amministrativo poco importa purchè L’ESPULSIONE DEL SOGGETTO AVVENGA IN TEMPI BREVI DI FATTO E NON A PAROLE.
Esercitare severe forme di controllo sul mercato del lavoro clandestino è un problema che va affrontato nella sua generalità a tutela di tutta la compagine dei lavoratori sia italiani che stranieri anche se si registrano forme di mercato nero più perniciose per l’immigrato.
Riconoscere alle famiglie residenti ed in regola il diritto al voto amministrativo la considero un’oscenità in quanto si aprirebbe la strada alla sottomissione del popolo italiano allo straniero nel giro di mezzo secolo.
La cittadinanza poi può essere concessa solo alla 3^generazione se effettivamente integrata.
Zorro
Postato da: Roberto Volpe | 02.02.12 19:41
Quando ero razzista (II parte)
La strana malattia mi stava distruggendo e, cercando una soluzione, sotto consiglio di amici, andai in vacanze al club Mediterranè a Otranto, ove, mi assicurarono, avrei di certo trovato una donna che mi facessi dimenticare tutto.
Infatti una volta lì adocchiai una ragazza bellissima in eleganti pantaloni molto femminili. Un vero bocciolo. Un angioletto.
Durante una festa da ballo in una costruzione vicino alla spiaggia, mentre io ero respinto dalla vecchia che cercavo di abbordare, l’angioletto di ragazza ballava con un negro alto e ossuto con una barba enorme che faceva parte dello staff del club. Il negro cercava di stringerla ma lei lo rigettava disgustata il questo più di una volta e quando stavo per intervenire vidi un ragazzo bianco avvicinarsi alla coppia e, con meraviglia salutare lei cordialmente e lasciandola proseguire il ballo. Appena il ragazzo, (fidanzato, fratello)? Si fu allontanato lei riperse a ballare e il negro a stingerla ma questa volta lei non lo respinse più e si diressero stretti verso una zona fuori vista.
La cura si rivelo peggiore del male e la mia malattia riprese più forte di prima con vomito, tremori,
Postato da: ferdinando gallozzi | 30.01.12 20:01
Basta immigrati: non ne possiamo più, non se ne può più. Le nostre città sono irriconoscibili, interi quartieri sono in mano loro, la delinquenza è aumentata all'inverosimile. Questa gente vive alle nostre spalle, non pagano rette, mense, libri dei figli, non pagano la sanità. Se l'Italia sta andando a fondo è anche e soprattutto colpa loro. Scandaloso, inverosimile che possano ricevere una pensione al compimento dei 65 anni d'età senza che abbiano lavorato un solo giorno in Italia. Ci sono persone che dopo aver lavorato una vita intera (magari a lavorare nei campi) prendono la minima. E noi cosa prenderemo di pensione tra 15-20 anni dopo aver versati milioni di contributi? Che tornino a casa loro, che si chiudano i centri di accoglienza che ci costano una marea di soldi al giorno. L'integrazione non sarà mai possibile e, soprattutto, non la vogliamo. Chi è favorevole la faccia a casa sua e a sue spese. E poi vediamo in quanti si faranno avanti.
Postato da: LUISA TOMASELLI | 25.01.12 22:13
Basta immigrati: non ne possiamo più, non se ne può più. Le nostre città sono irriconoscibili, interi quartieri sono in mano loro, la delinquenza è aumentata all'inverosimile. Questa gente vive alle nostre spalle, non pagano rette, mense, libri dei figli, non pagano la sanità. Se l'Italia sta andando a fondo è anche e soprattutto colpa loro. Scandaloso, inverosimile che possano ricevere una pensione al compimento dei 65 anni d'età senza che abbiano lavorato un solo giorno in Italia. Ci sono persone che dopo aver lavorato una vita intera (magari a lavorare nei campi) prendono la minima. E noi cosa prenderemo di pensione tra 15-20 anni dopo aver versati milioni di contributi? Che tornino a casa loro, che si chiudano i centri di accoglienza che ci costano una marea di soldi al giorno. L'integrazione non sarà mai possibile e, soprattutto, non la vogliamo. Chi è favorevole la faccia a casa sua e a sue spese. E poi vediamo in quanti si faranno avanti.
Postato da: LUISA TOMASELLI | 25.01.12 22:09
Perchè mai si dovrebbe rivedere il contributo chiesto agli exracomunitari per il permesso di soggiorno?
Non pagano un caXXo, niente asili, niente bollette, noi paghiamo tutto e la finanziaria ci ha messo in ginocchio!
Per loro c'è crisi? e per me invece no?? eppure l'ici me la fate pagare!! CHe paghino pure gli extra che hanno tutto gratis.
Volete o no cari idv liberarci dalla lega?? allora prendete posizione anhce voi, o lascerete il "merito" di avere ascoltato il nostro sdegno e il nostro disgusto solo al carroccio
Postato da: steblap | 04.01.12 14:48
Non basta abolire la legge Bossi Fini, ma bisogna per primo abrogare il concetto introdotto dalla legge Turco-Napolitano che cioè l'immigrazione nel nostro paese sia condizionata alla dimostrazione di un posto di lavoro ..subordinato!
Ma vi rendete conto dell'assurdo? Vi rendete conto che l'ondata di immigrazione verso la costa più vicina dell'Adriatico e dai valichi montuosi dell'EST è stata determinata proprio dalle missioni di polizia internazionale contro Yugoslavia, Libano,'Irak, Afghanistan,Etiopia, Darfur, Libia, etc. etc.? Vi rendete conto dell'ipocrisia (che in paesi più...sinceri viene tradotta in "stronzaggine") di una simile legislazione italiana con tutti i suoi "pacchetti " di derivati tossici dei vari Pisanu , Maroni? VI RENDETE CONTO CHE TALE LEGISLAZIONE MIRA SOLO A OPPRIMERE E SFRUTTARE LA FORZA OPERAIA, METTENDO LAVORATORI IMMIGRATI CONTRO LAVORATORI AUTOCNONI, LAVORATORI ATTIVI CONTRO LAVORATORI LICENZIATI, PRECARI, MOBILITATI, CASSINTEGRATI, PENSIONATI CON IL SOLO SCOPO DI ABBASSARE IL SALARIO A TUTTI E DI ALLONTANARE O VANIFICARE IL PENSIONAMENTO AI GIOVANI A SOLO VANTAGGIO DELL'ESAURIMENTO DELLA CLASSE GARANTITA, CHE NEL FRATTEMPO AVRA'...PIAZZATO I SUOI EREDI?
Il fatto che gli emigranti italiani siano stati trattati in America e in Francia (leggete "Morte agli Italiani" di Enzo BARNABA' sul linciaggio degli operai italiani a Aigues Mortes nel 1983 alle saline francesi, le opere di Presca sulla situazione dei lavoratori italiani negli USA fino all'entrata di quel paese nella seconda guerra mondiale!) così come sono stati trattati, non è bastato ad aprire gli occhi e la mente agli elettori italiani, che continuano a farsi guidare da un sistema di classe che blandisce gli illusi per sfruttare gli onesti e gli indifesi ?
E' contro questa corruzione che bisogna battersi, questo razzismo di classe che da 150 anni ha modificato le sue forme e tattiche, ma che a d e s s o gli onesti e i coraggiosi devono smascherare.
Postato da: Franco Elia | 29.12.11 18:18
Solo un dubbio: come si fa a controllare che un immigrato condannato giudizialmente in Italia, sconti effettivamente la pena nel suo Paese? Con alcuni "staticanaglia" non sarebbe proprio possibile. Sarei, invece, favorevole alla assegnazione del condannato a lavori socialmente utili (quelli veri però...).
Postato da: Alfredo Moretti | 28.12.11 17:29
DONNE ITALIANE RAZZISTE.
In data 24.12.2011 sul “Il Fatto quotidiano” alla rubrica “MAIL BOX” è stata pubblicata una lettera a firma Elisa Merlo con cui la suddetta ci dice di non fare differenza tra neri gialli o bianchi ma, subito dopo, ammette di preferire la pelle nera. Dice di non sopportare quella categoria di poveri disgraziati stupidi e cattivi che non riescono a vivere serenamente se non si trovano nel mucchio di eguali.A queste persone i diversi gli stravolgono il cervello e cercano di farsi giustizia da soli assalendo persone innocenti. La Signora Elisa precisa che non commetterebbe mai una violenza contro di loro anche se si augura che Dio non faccia mai nascere. La signora conclude la sua lettera invitando le donne a non sposare uomini razzisti per non far nascere “razzistini”.
La Signora non se ne rende conto ma ammettendo di preferire la gente di pelle nera confessa di essere razzista lei stessa. Evidentemente la Signora evidentemente pensa che si è razzisti solo disprezzando la pelle nera mentre si può benissimo disprezzare la pelle bianca senza essere razzisti.
E’ evidente ed è sotto gli occhi di tutti la preferenza della quasi totalità delle donne bianche per gli uomini di pelle nera e il fastidio che le unioni sessuali tra una bianca e un nero può provocare in molti uomini di pelle bianca. Questo sentimento illogico non si combatte cercando di impedire le unioni danna bianca- uomo nero ma, al contrario, cercando di facilitarne al massimo la diffusione.
Tocquevile prediceva: “il punto di unione tra bianchi e neri è il mulatto altrimenti sarà guerra”. Sarebbe sciocco fare guerre per difendere donne che non aspirano minimamente ad essere difese o protette da persone che solo l’uomo bianco vede come brutte e pericolose. Nessuno lo poteva immaginare ma l’uomo nero spesso evocato per fare paura ai bambini piace, invece tanto alle “bambine”. Solo con la completa meticciazione si risolverà il problema facendo finire incomprensioni e risentimenti dovuti alla diversa sensibilità sessuale di maschi e femmine.
Postato da: ferdinando gallozzi | 24.12.11 18:58
Ho letto i punti e mi sembra vada chiarito meglio qual è la soluzione per alcuni problemi di dominio pubblico. Il nuovo pacchetto cosa comprenderebbe? Cosa succederebbe ad un clandestino in Italia senza lavoro che vive di espedienti? Cosa succederà ai centri di prima accoglienza? Il problema dell’immigrazione clandestina credo sia uno dei più seri che l’Italia dovrà affrontare nel prossimo futuro, questo infatti ci costa fior di soldi e, pensare che ogni sbarco di immigrati, costa agli Italiani molti soldi che vanno ad aggiungersi agli sbarchi precedenti. Io non credo che si debba tagliare sulle pensioni, far andare a riposo i lavoratori quando sono decrepiti e permettersi di pagare il vitto e alloggio a tutti quelli che vogliono venire qui.
Postato da: Sergio | 19.12.11 18:14
Sono in parte d'accordo con i punti dell'IDV.Perchè non esaustivi sul fenomeno delle immigrazioni.
1_ La politica europea .Prima di ogni cosa vanno unificate sullo standard più evoluto ed essere una sola la legislazione valida per tutti i Paesi.Questo però non basta,perchè deve far qualcosa anche per ridurre il fenomeno.Se si vuol far restare gli africani in Africa,non ci possiamo illudere che bastano gli aiutini della cooperazione,anche se più copiosi ed efficaci ( lo dico solo per pura ipotesi utopica che ciò possa essere fatto). A meno che non si possa pensare ad un vero Piano Marshall ( perchè per l'Europa, dopo la guerra, ciò è stato possibile e per l'Africa non lo è?),puntado su Paesi che possano essere recettivi e che a loro volta possano costituire poli di sviluppo nell'area circostante,Tale strategia porterebbe ad avere anche per protagonisti i nostri giovani,che possono essere "inoculati" operativamente da tale progetto nelle aree di intervento e avere sbocchi più concreti e di più ampio respiro.
2 Riguardo alla sicurezza e all'integrazione. Siccome le due cose sonon strettamente legate ed il fenomeno diventerà sempre più grande,dovrebbe essere di pertinenza di un apposito Ministero che dovrebbe avere al suo interno al pari le due componenti e dovrebbe facilitare al massimo le pratiche,coinvolgendo anche i Comuni,che sono più di prossimità e il carico potrebbe essere meglio distribuito.
.Questa seconda parte,perderebbe molto d'importanza,se si realizzasse in pieno la prima.Pura utopia ???????
Postato da: Francesco Santodirocco | 18.12.11 18:14
DIRITTI E CITTADINANZA PER TUTTI.
Con l'introduzione del diritto di cittadinanza per tutti quelli che nascono in Italia non si risolverebbe del tutto il diritto ad avere riconosciuti i diritti fondamentali di tutti. Infatti, se un neonato non nato in Italia ma arrivato dopo un giorn o e due giorni come gli si può negare la cittadinanza. Sarebbe un controsenzo ed una ingiustizia intollerabile. Cosicchè chiaro che il diritto di cittadinanza va riconosciuta a chiunque sia in Italia. Certo che a questo punto sorge il problema che ne resterebbero discrimnati coloro che pur anelando a venire i Italia e chiedere la Cittadinanza non potrebberofarlo per motivi economici non potendosi permettere di pagare il viaggio per arrivare sul suolo italiano. A questo punto, per venire incontro anche ai loro sacrosanti diritti è inevitabile dare la cittadinanza a chiunque la chieda anche semplicemente scrivendo dal paese di origin e riconocendo loro il diritto al rimborso dell'importo del francobollo.
Postato da: ferdinando gallozzi | 17.12.11 14:29
prendiamo esempio da paesi che consideriamo sottosviluppati e invece anno saputo proteggere il loro territori esempio la thailandia.chi vuole vivere in thailandia deve dimostrare di avere una rendita,pensione etc.. versare circa 20000 dollari in una banca thailandese,poi puo lavorare ma fare solo lavori consentiti,ce un elenco di lavori molto lungo che gli stranieri non possono fare,inoltre se aprono una attivita devono assumere almeno 4 thailandesi.da noi puo venire chiunque a rubare o prostituirsi e poi fare ricongiungere i familiari che avranno anche diritto alla pensione.chiudo
Postato da: sergio parlanti | 08.12.11 20:20
La “Negrofilia”.
Il turismo sessuale delle europee e delle italiane in cerca di amanti “neri” è ormai evidente a tutti. “Il Fatto Quotidiano” ha sponsorizzato un simile passatempo.
La recente uccisione di una giovani italiana a New York che aveva preso la residenza ad Harlem, per mano del suo amante nero è solo l’ultimo di tanti episodi simili che poi sono solo la piccola parte dell’haisber sommerso. La preferenza delle bianche e delle italiane per l’uomo nero, che una volta veniva menzionato per mettere paura ai bambini, è un dato eclatante, nuovo e sconvolgente dei nostri tempi.
L’europeo, l’italiano, il bianco non può fare nulla per cambiare le cose e i gusti delle donne bianche e, quindi può solo cercare l’atteggiamento migliore da assumere di fronte all’ineluttabile.
Condannare i gusti delle donne non serve a nulla ed è controproducente.
Tocqueville già nel 1800 preconizzava che “Il punto di unione tra bianchi e neri è il mulatto altrimenti sarà guerra”.
Veramente vale la pena di fare guerre per combattere i gusti delle donne?
La fine dei conflitti e dell’intero problema si avrà solo quando le donne bianche spariranno e ci saranno solo mulatte e mulatti.
Sparite le donne bianche non ci sarà motivo di frizioni e incomprensioni e motivi per lo scoppio di conflitti armati tra le razze.
Occorre quindi ragionevolmente cercare di promuovere in ogni modo le unioni sessuali miste.
Le nostre strade sono pieni di uomini neri immigrati e risulta incomprensibile che le donne italiane vadano all’estero in cerca di neri. Forse il pregiudizio e il timore di una condanna sociale le frena al dar sfogo alle loro passioni sul suolo italiano.
Nei nostri centri di accoglienza ci sono centinaia di neri che, in mancanza di socialità e d’amore, scatenano rovinose rivolte che distruggono i nostri beni e mettono in pericolo la nostra incolumità.
Così è evidente l’utilità della introduzione dei C.A.S.I. “CENTRI DI ACCOGLIENZA SESSUALE IMMIGRATI) ove sarebbe possibile l’incontro controllato r senza pericoli tra due diverse esigenze complementari.
La sessualità è un bene primario e “Non si vive di solo pane”. Abbandoniamo antichi pregiudizi e facciamo la cosa più giusta e ragionevole combattendo insensati sensi di vergogna che non hanno più nessuna ragione di esistere.
Postato da: ferdinando gallozzi | 04.12.11 12:46
TROVANDOCI DI FRONTE A DUE GRAVI PROBLEMI SIMILI QUALI LA DISOCCUPAZIONE EUROPEA E QUELLA AFRICANA PARADOSSALMENTE LE DUE SI POTREBBERO RISOLVERE INVERTENDO L'EMIGRAZIONE .DALL'EUROPA ALL'AFRICA.IN QUANTO QUESTA HA BISOGNO DI TUTTI I TIPI DI MANODOPERA PER POTER SFRUTTARE LA IMMENZE RISORSE CHE HA.LA CINA QUESTO L'HA CAPITO DA TEMPO E L'EUROPA GUARDA MA NON VEDE....POLITICI EUROPEI SVEGLIATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: francesco santodirocco | 23.11.11 18:12
Per Napolitano e folia negar la cittadinaza a ifigli d immigratti nati in Italia. Io dico che e Peggio negarla a figli d italiani nati a l estero! I consolati hanno una lista di attesa di 1O anni per inizziare a studiare la richiesta di cittadinanza dei figli di dicendenti di Italiani. Una verra politica di ritorno a la cittadinanza potrebbe essere la soluzione al nostro problema di Demografia! Io vivo in Brasile e molti di loro stanno bene di grande cultura e di potere anche nei governi e anche a loro gli rifiutono la cittadinanza! Per darla a qui? A qui sbarca con le carette del mare? Vergogna!
Postato da: Biagio Aspano | 23.11.11 02:38
Quando ero razzista
(Prima parte)
Sono sempre stato appassionato di storia e, quando ero ancora ragazzo, lessi un articolo su uno strano antico libro: il “ Malleus Maleficarum”, “in italiano “il Martello delle Streghe”.
Scritto nel 1484 da due sacerdoti tedeschi, Sprenger e Insitor, questo libro fu la Bibbia della Santa inquisizione. Il libro è una demonizzazione della sessualità femminile vista sempre come impura e smodata. Mi rimasero impressi alcuni brani che descrivono le donne “di debole intelligenza, vendicative, insaziabili, volubili, ai tre vizi principali, l’infedeltà, l’ambizione e la lussuria se ne aggiunge una quarta, la bocca della vulva, che non dice mai basta”. E poi “il Diavolo ama sedurre le più caste, vergini e fanciulle, come dimostra l’esperienza e la ragione” e “la sessualità della donne è sempre contro natura”Una vocina, come delle volte capita, mi suggeriva di tenere l’articolo perché in avvenire mi sarebbe stato utile. Non lo feci e dimenticai il tutto.
Qualche anno dopo. Era il 6 dicembre 1985 ore 2 e mezzo del pomeriggio. Costeggiavo il marciapiede del Collegio Romano alla Stazione Termini e li vidi.
Lei una biondina dolce e deliziosa anche se non più giovanissima e lui un nero negro con un enorme montagna di capelli cespugliosi che sembrava una donna ma era un uomo, ossuto.
Lei non era una prostituta perché, almeno al momento, si tenevano teneramente per mano e si guardavano intensamente negli occhi. Lei era al posto di guida della macchina ed era evidente che era lei che era andata a trovarlo. Certamente un appuntamento clandestino. Non si accorgevano di me neanche quando quasi misi la testa nella macchina per guardare meglio ed accertarmi che, purtroppo era un negro e non una negra.
Quella notte ebbi la prima crisi di tremori e vomito e convulsioni, fibrillazioni cardiache. Dovetti chiamare il medico. Nei miei incubi mi ricordai del Mallleus Maleficarum. E delle sue parole “Il Diavolo ama sedurre le più caste” , “la bocca della vulva mai sazia”, “la sessualità delle donne è sempre contro natura”.
(continua)
Postato da: ferdinando gallozzi | 17.11.11 11:58
Caro guerrino.
Che ci azzecca il tuo commento con l'immigrazione?
Lei ha lo stesso livello intellettuale e la stessa sensibilità di Di Piertro. Valuti lei se è un complimento.
Postato da: ferdinando gallozzi | 16.11.11 18:54
caro Pozzi. Ma che ci azzecca il tuo intervento con la immigrazione?
Inoltre la tua proposta è di quelle che hanno portto l'Italia alla bancarotta (il popolo che chiede solo di avere e di non pagare nulla fino alla bancarotta). E' molto indicativo che lei faccia questa richiesta a Di Pietro chè ben si adatta a simili richieste demagogiche (come rilevato anche da Scalfari nella trasmissione "in onda").
Postato da: ferdinando gallozzi | 16.11.11 18:51
BUON GIORNO/ SIGNOR DI PIETRO/
SCUSATE// ADESSO CHE QUEL CRIMINALE DI BERLUSCONE E' ANDATO SPERIAMO MOLTO LONTANO / TUTTI NOI SIAMO NELLE VOSTRE MANI VI AMMIRIAMO COME SEMPRE ABBIAMO FATTO SOSTENENDOVI CON ORGOGLIO / VI PREGO FATE PULIZIA NEGLI ISTITUTI CORROTTI CHE NE SONO MOLTI / TRIBUNALI GIUDICI AVVOCATI / COMANDATI DALLA MAFFIA / METTETELI NELLE VERE PRIGIONI /SENZA POSSIBILITA' DI COMUNICAZIONI CON L'ESTERNO /DOVE POSSONO COMANDARE X I CRIMI E LE ESTORSIONI / DATEGLI PANE E ACQUA' / NO DAL RISTORANTE / ALMENO LO STATO IL POPOLO RISPARMIA NELLE SPESE / I COLPEVOLI DEVONO ESSERE PUNITI MA PUNITI SEVERAMENTE X DARE ESEMPI AGLI ALTRI / I CLANDESTINI GLI ZINGARI I ROMENI SONO PERSONE CHE SFRUTTANO IN POPOLO ITALIANO E LO RIDUCE DEBOLE E POVERO / GLI ITALIANI ANNO PAURA ANCHE A USCIRE DI CASA DI SERA OPPURE RITORNAR DAL LAVORO / SPECIE LE DONNE / CI SONOCRIMINALI VIOLENTI STRUPATORI / SPACCIATORI DI DROGHE DROGATI X LE VIE CHE TUTTI PASSANO LI CON MOLTA PAURA / PUTTANE CHE STANNO DAPERTUTTO COLLABORA CON I CARABINIERI E ISTITUTI / X LORO COMODO / FATE PULIZIA AVETE I MEZZI DOVETE SOLO USARLI TUTTI D'ACCORDO FABRICHE INDUSTRIE CINESI LAVORA TUTTO IN NERO OPERAI CINESI SENZA PAGARE NIENTE QUESSI NON SONO INVESTITORI MA SFRUTTATORI / COVELE COMBATTERE L'EVASIONE COMINCIATE DA QUESSI / CHI NON E' IN REGOLA / CARICATELI CON UN TRENO E RIPORTATELI A CASA QUESSI SONO AMICI DI BERLUSCONI / E' STATO LUI A CHIAMARLI IN QUALCHE MODO E MANDARE LE DITTE ITALIANE ALL'ESTERO //
VI PREGHIAMO RICORDATI DEI PENSIONARI CHE MOGLIONO DI FAME E DEI GIOVANI CHE NON TROVANO DI LAVORO /FATE RITORNARE LE DITTE CHE STANNO FUORI DATEGLI LA POSSIBILITA' DI LAVORARE IN ITALIA E DI ASSUMERE I GIOVANI / X RISANARE L'ECONOMIA BISOGNA PRODURRE OCCUPANDO I GIOVANI COL LAVORO / NON CON LA DISOCCUPAZIONE E PAGANDO LA CASSA INTEGRAZIONE X FARLI DIVENTARE SEMPRE + POVERI / CI SONO I MEZZI SE SI SANNO SFRUTTARE SI SI PENSA AL POPOLO NO SEMPRE AL POTERE // COMBATTETE LEVASIONE DAL NORD AL SUD TUTTI UGUALI /
HO' FATTO IERI UN MESSAGGIO SPIEGANDO QUELLO CHE SI DEVE FARE X COMBATTERE UNA BUONA PARTE DI EVASIONE / CONTROLLORI CHE NON SIANO CORROTTI E PENE SEVERE / GALERE X I COLPEVOLI VERE GALERE /
BUONA GIORNATA E BUON LAVORO SPERO CHE QUALCUNO LEGGA QUESTI MESSAGGI / SONO MOLTO INFORMATO NELLA POLITICA / CI SONO MEZZI X RINASCERE BISOGNA SAPERLI USARE / E COMBATTERE / CONDANNE X I COLPEVOLI / PULIZIA CON ACQUA BOLLENTE // BUONA GIORNATA
Postato da: spinelli guerriero | 16.11.11 11:17
On.le Di Pietro sono uno dei tanti pensionati INPDAP che vivono all'estero ma che a differenza dei pensionti INPS non godono della detassazione IRPEF. NON CREDE CHE ANCHE NOI ABBIAMO GLI STESSI DIRITTI. Perchè pagare le tasse sulla pensione al governo italiano quando non siamo residenti ? Pensi a quante adesioni al suo partito se si facesse promotore di modificare questo ingiusto trattamento. Cordiali saluti.
Postato da: Sergio Pozzi | 13.11.11 02:41
Molti immigrati, anche clandestini, sono persone perbene e anche migliori di noi, ma, purtroppo, tr di loro ci sono delinquenti, approfittatori che ci odiano e che vengono solo per sfruttarci, deriderci, prenderci per il sedere e farsi le italiane che sembra non chiedano nulla di meglio.
Discriminare tra di loro è difficilissimo se non impossibile. Purtroppo "paga il giusto per il peccatore". Di pietro vuole abolire il reato di "clandestinità". Noi siamo invasi e nei guai anche con la immigrazione e l'accoglienza dovuta per legge. Pensate un po' cosa succederebbe se togliessimo la Bossi-Fini- Anche oggi si legge sul fatto quotidiano di proteste di neri africani ospitati dopo essere arrivati a Lampedusa che si lamentano delle loro condizioni.
Se vince la sinistra e se togliesse il reato di immigrazione clanedestina allora tanto vale essere buoni fino in fondo e andare direttamente in Africa a prendere chi vule venire da noi per portali qui in tutta sicurezza e senza inutili tragedie e morti in mare. Dovremmo anche dare seguito alla mia idea dei C.A.S.I (centri di accoglienza sessauale per immigrati) riconoscendo che non si vive di solo pane e che oltre che ad un tozzo di pane hanno diritto anche a un "tocco d'amore".
Se veramente vogliamo essere buoni dobbiamo avere la forza di esserlo fino in fondo e non divertirci con eroici salvataggi in mare di profughi che arrivano stramati sulle carrette del mare.
Inoltre, se dirottiamo il turismo sessuale delle italiane ed euripee, diretto in africa, nei centri di accoglienza, risparmieremmo tantissimi soldoni e disinnescheremmo la bomba della rivolta sociale e razzaile che l'emigrazione ci porta in casa.
Postato da: ferdinando gallozzi | 07.11.11 18:49
Prelievo delle impronte digitali e de DNA,ordine di espatrio.( A spese loro e se vengono trovati entro tre mesi all'interno del territorio nazionsale senza regolare permesso, scatta il carcere con pena da scontarsi lavorando.)
Il numero di permessi di soggiorno sarà commisurato alla reale richiesta di lavoro e manodopera. ( Prima il lavoro per gli italiani poi se serve altra manodopera allora si ricorre agli stranieri)
Postato da: Luciana | 07.11.11 07:53
Gli immigrati e le loro famiglie che risiedono in Italia devono pagare come tutti. Basta con l'assistenzialismo nelle scuole, nei servizi, nella sanità. Queste persone se vogliono restare in Italia si devono mettere in testa di pagare come tutti.
Postato da: tiziana fosca | 06.11.11 16:41
Caro Steblab
Ho fatto la proposta di istituire i C.A.S.I. (CENTRI DI ACCOGLIENZA SERSSUALE IMMIGRATI) ONDE FAR RISPARMIARE TANTISSIMI SOLDI ALLA STATO iTALIANI E TNTI PERICOLI alla popopalzione italiana.
E' risaputo che il turismo sessaule femminile in Africa (recentemente sponsorizzato dal Fatto quaotidiano) comporta ingenti spese di viaggio per le nostre donne e pericoli per le loro vite. Mentre noi abbiano tanti immigrati africani chiusi nei centri di accoglienza che soffrono di solitudine. Forse sono gli stessi uomini che hanno già conoscoito le italiane nelle loro terre.
Non è una buona idea farli incontrare sul nostro territorio prendendo due piccioni con una sola fava e risolvendo con una sola mossa due situazioni di sofferenza?
Poi lo confesso, hai ragione, sono un miserabilissimo frustrato anzi, di più, sono stato ammalato di una strana malattia che nessuno volle conoscere e curare. Forse presto posterò la mia storia su questo blog e su qeusta stessa colonna. Il mio scopo è quello di capire perchè mi sono ammalato e studiare i vari aspetti che comporta la convivenza con persone estranee che non sempre si comportano bene come molti amano credere e ammettere anche le tante positività che il loro arrivo può avere.
Postato da: ferdinando gallozzi | 03.11.11 19:03
PIU CERTEZZA DELLA PENA PER QUALSIASI DELINQUENTE ..... E OGNI PAESE SI TENGA I PROPRI DELINQUENTI . I DIRITTI A KI HA I NS DOVERI . !!!1 HO VISTO IL MANIFESTO SLEGATI ..... FA PENSARE... MANDATEMI ALTRE NOTIZIE ALMENO CAPISCO MEGLIO KI VOTAVO.. CERTO SITUZIONE COME ALITALIA E UNICREDIT.. ALLA FACCIA DEL POPOLO.... W L ITALIA QUANDO ERA MIGLIORE...
Postato da: FRANCESCOBULETTI | 31.10.11 13:09
Mimmo, guarda che a questo pseudo ferdinando non glie ne frega niente dei post, non esprime un'idea ne fa proposte.. sta qui solo per rompere i c***ni, impedire ogni discussione, insomma fa ostruzionismo
Oppure è un miserabilissimo frustrato, in ogni caso uno da non considerare.
Sarebbe opportuno, se si vuole dare un po' di vita a queste discussioni, nemmeno leggere i suoi commenti. E scovarlo sotto altri eventuali nomi, è un guastafeste null'altro
Postato da: steblap | 21.10.11 20:48
Chi parla degli immigrati per dire che desidera cacciarli a calci è un razzista e un sena cervello e senza cuore. Io vado al bar gestito da una famiglia dui egiziani, in tintoria fgestata da un simpatica negra e mi trovo bene con gli immigrati. Sono un uomo normale e non desidero neri maschi per le mie soddisfazioni sessuali. Poi onestamente, devo riconoscere che ci sono dei fenomeni che stanno cambiando la nostra società e di cui nessuno parla. Questi argomenti sono: 1) l'evidente e grandissima propensione delle italiane e delle bianche in generale ad accoppiarsi con uomini neri (Obama insegna). 2) turismo sessaule delle donne e ragazze italiane in africa in cerca di amore con i colorati. 3) l'immigrazione sessaule di giovani e uomini africani che vengono da noi in cerca di donne italiane che hanno probabilmente già "provato" nei loro territori, cercarle, poi,nei nostri territori.
Se non ci lasciamo trascinare da repulsioni strane e irrazionali vedremmo che l'Idea di istituire i C.A.S.I. ( CENTRI ACCOGLIENA SESSUALE IMMIGRATI) non è per nulla sbagliate e ha vantaggi considerevoli.
Quella ragazza italiabna che vicino a all'università (piazzale verano) dava il suo panino morsicato al negro con cui si accompagnava, potrebbe forse essere una volontaria per i centri di accoglienza sessaule che potrebbero risparmaiare a tutti noi rivolte sanguinose e scontri razzaili terrificanti.
Per chi si dimostra scandalizzato lo invito a guardarsi attorno. Queste cose accadono continuamente e sono di una estensione quasi generalizzata. Anche se la cosa vi spiace non la camierete e continuerà ad accdere e casomai dopo essere stati presi in giro dalle italiane.
Se chiudete gli occhi finirete ingannati.
SI AI CENTI DI ACCOGLIENZA SESSUALE PER IMMIGRATI E NO ALLA CLANDESTINITYA' E AL TRADIMENTO.
Postato da: ferdinando gallozzi | 20.10.11 18:43
Ognuno è libero di fare quello che vuole finché non incomincia a rompere con le sue frustrazioni,se avete bisogno di un nero per soddisfare le vostre repressioni o deviazioni prendetevelo ma non state a rompere, perché la gente "normale "tiene altri ca..i per la testa e pur sapendo che nessuno li risponderà affida a i commenti la sua indignazioni,da giovane ho vissuto due anni a Roma e se volete indico alcuni posti dove andare pur di tenervi lontano dalle pa...e e appagare i vostri bisogni.Spettasse a me rispedirei a calci in culo tutti i clandestini e alcuni sostenitori di questo blog a fare turismo sessuale su un isola deserta.
Postato da: mimmo ciccarelli | 20.10.11 14:59
Un gesto d'Amore per un immigrato non costa nulla. Ieri ero in macchina dalle parti dell'Università di Roma ed ho assistito ad una scena commovente, Una giovane studentessa italiana, dopo aver morsicato il suo panino, lo ha dato al negro con cui si accompagnava per farglielo finire.
Molto spesso dare amore agli immigrati è anche conveninete economicamente. Il turismo sessuale femminile verso l'Africa in cerca di africani neri con cui accoppiarsi, costa soldi e porta valuta all'estero. Il diritto all'Amore è al Sesso è un diritto primario come il mangiare. Se noi organizziamo i C.A.S.I (Centrio Accogliaena Sessuale Immigrati) spegneremi sul nascere le rivolte di Africani confinati in soitudine nei centri di accoglienza e daremo modo aalle nostre donne di fare del bene risparmiando soldoni e correndo meno rischi. Chi non ricorda le donne e le ragazzatte uccise da africani in africa? Erano in cerca di acqua pura, vero ma forse gli serviva anche qualche altra cosa che possiamo, volendo fargli avere anche da noi usando i neri che già sono tra noi e che, anche se nella gran parte riescono da ssolo a trovare la soddisfazione sessaule, qualche volta sono condannati alla solitudine e diventano pericolosi.
Non si vive di solo pane e i C.A.S.I. POTREBBERO ESSERE LA SOLUZIONE A PROBABILI FUTURI GUAI E RIVLTE SANGUINOSE.
Postato da: ferdinando gallozzi | 19.10.11 19:04
Sono di sinistra e vorrei legalità, rispetto per le istituzioni, lavoro per tutti, asili per i bambini, assistenza sanitaria... ma BASTA IMMIGRATI!!!!
Postato da: Monica Pollastri | 17.10.11 21:41
Credo che sarebbe ora di rivedere il meccanismo che regola le immigrazioni e incominciare a sfatare il mito che questi ci pagheranno le pensioni e che certi lavori li fanno solo loro. Questo è stata una politica messa in moto dal potere industriale e parte di quello politico europeo degli anni 80 per calmierare i diritti dei lavoratori locali con la collaborazione e proliferazioni di tante pseudo associazioni caritatevole spesso foraggiate da loro. In Italia non si è mai voluta fare una seria politica di delocalizzazione industriale altrimenti non ci sarebbe stato bisogno degli extracomunitari al nord perche nel sud c’è una disoccupazione non solo di manovalanza ma intellettiva costretta ad emigrare che sfiora dati impressionanti e se a questi si dava lavoro potevano benissimo pagare le future pensioni e essere liberi da ogni forma di condizionamento e la mala politica mafiosa non trovava terreno fertile. E ‘ troppo comodo trovare il letto pronto e alzare la gamba o sedersi a un tavolo imbandito, qui devono restare solo chi è in regola e con un lavoro perché altrimenti il vero discriminato è l’Italiano che paga ogni forma di tassa anche se povero mentre una moltitudine di gente fa quello che vuole solo perché immigrato e forse anche clandestino. Tra non molto non resta neppure lo spazio per restare tutti in piedi come pretendete di accogliere tutti i poveri del mondo,la cuccagna è finita per tutti è bene che a questi signori si dia una zappa e i semi e faccia capire che se sudano mangiano altrimenti si possono anche lasciare mangiare dalle mosche
Postato da: mimmo ciccarelli | 17.10.11 20:37
Il sindaco di Lampedusa, De Rubeis, ha dichiarato oggi 22.9.2011, alla Zanzara che dare asilo ai giovani tunisini è molto pericoloso in quanto sono "super dotati sessualmente" e rischiamo di trovarceli nei nostri letti.
Questa è una ulteriore conferma della mia idea che il turismo sessuale delle nostre donne e ragazzine in quei posti non fa altro che attizzare delle voglie irrefrenabili e questi arriveranno qui sempre più numurosi e, come dice il sindaco, rischiamo di trovarceli nei nostri letti con le nostre donne, mogli, figlie, sorelle, madri ecc.
In questo caso gli interessi dei maschi italiani divergono da qulli delle femmine italiane che già, quando sono in ferie in tunisia aspettno i ragazzi che lavorano come cuochi nei loro alberghi a fine del loro turno per fare quello che usualmente si fa tra maschi e femmine. Si tratta del famosi turismo sessuale delle donne bianche gia osannato e sponsorizzato dal "Fatto Quotidiano". Solo che i tunisini sono quasi tutti bianchi. Ora il sesso, alle nostre donne, gli arriva a domicilio e forse loro saranno contente, un po' meno noi maschi.
Naturalmente c'è chi non vuol vedere queste evidenze e si trincera dietro lo "spirito Santo" per edulcerare volgari scopate.
Non si vive di solo pane e questi non cercano solo pane e lavoro ma anche il sesso delle nostre ragazzette che hanno, eventualmente, già avuto modo di assaporare.
Postato da: ferdinando gallozzi | 22.09.11 19:07
Emergenza profughi nel milanese
Da quattro mesi 60 profughi alloggiano in un Hotell a San Zenone sull’Ambro e all’Hotel Ripamonti di Milano. Questi profughi si sono ribellati protestando contro il cibo scadente e l’intollerabile isolamento a cui sono sottoposti. Non gli vengono dati i soldi che loro spettano per Diritto Internazionale e con cui potrebbero andare in giro per l’Italia.
Hanno occupato le strade adiacenti la struttura e lanciato oggetti contro le persone.
E’ l’isolamento a cui sono costretti a creare i maggiori malumori. Essi hanno permessi di soggiron o temporanei ma non hanno i soldi per allontanarsi e socializzare con i lombardi e le lombarde.
Il Sindaco di San Zenone, subito accorso appena avvisato della rivolta ha detto “Qui siamo di fronte a una bomba pronta ad esplodere”.
Solo istituendo i C.A.S.I.. potremo risolvere la critica situazione e toglierci dai pericoli futuri. Basta convincere le “nostre” donne che si recano a fare turismo sessuale in Africa in cerca di africani neri a passare le loro vacanze nei centri di accoglienza richiedenti asilo.
Basta con le ipocrisie religiose. La sessualità è un diritto come qil pane e non si vive di solo pane. Basta far incontrare la domanda con l’offerta e il problema è risolto.
Un sano pragmatismo potrebbe evitarci molti guai e spese che non possiamo più permetterci
Postato da: ferdinando gallozzi | 20.09.11 09:34
un saluto a presto
Postato da: carmelo Gozzi | 10.09.11 19:47
Le pie Donne sotto descritti devono essere di esempio per le giovani che si affacciano alla vita.
La bontà riempie i loro cuori e, quello che più conta, Esse sono pronte a darla.
Già il grande poeta Romano cosi le descrive intende alla loro usuale vita di contemplazione e raccoglimento.
“Devote s’enginocchiano de fronte alla cappella
Finchè senteno er batocchio che sbatte la campana”
Postato da: ferdinando | 05.09.11 10:39
Continuano le adesioni ali C.A.S.I. (Centri di Accoglienza Sessuale per immigrati).
Fare sesso è un diritto primario come il diritto al cibo. Questo diritto va riconosciuto anche e soprattutto a quanti, nei CIE e nei centri di accoglienza richiedenti Asilo, costringiamo a lunga detenzione e astinenza sessuale. Negare loro di fare sesso è un crimine orrendo ed è ancora più orrendo se ci sono, come ci sono, delle possibilità per soddisfare questo diritto ricorrendo alle persone che devono, al contempo, fare turismo sessuale in Africa, sobbarcandosi ingenti spese, per soddisfare un uguale diritto e piacere, ma di segno contrario, essendo per lo più donne.
Queste pie donne conoscono bene l’importanza di una soddisfacente vita sessuale e immaginano le sofferenze dei detenuti nei Centri Di Accoglienza.
Già la Sinistra, cosiddetta antagonista, ha evidenziato il problema nel corse delle manifestazioni per la chiusura del CIE di Ponte Galeria a Roma.
Il problema è stato ripreso, per la prima volta, anche da prestigiosi giornale quali “L’Espresso” con un articolo di denuncia per l’impossibilita dei richiedenti asilo esiliati in baite di alta montagna , di avere, oltre al mangiare, il godere anche di una vita sessuale soddisfacente. Questo. ci espone ai pericoli di rivolte e saccheggi e violenze di ogni genere.
Nessun scrupolo religioso può nascondere questa verità.
In questi tempi di mercificazione del sesso e del corpo femminile e non ristora l’anima il sapere che ci sono persone pronte a dare amore per fare del bene agli altri.
Ringraziamo riconoscenti quanti e quante ci hanno espresso la loro solidarietà e il loro appoggio in questa lotta di civiltà. Soprattutto i giovani e le giovanissime ci fanno ben sperare per il futuro dell’Umanità.
“Non solo un Tozzo di Pane ma anche un Tocco d’Amore” è il motto dei C.A.S.I..
Basta con la disgustosa pratica dell’amore a pagamento che avvilisce l’essere umano e lo rende strumento del Demonio.
Solo la completa dedizione e il darsi agli altri gratuitamente, e in primo luogo agli immigrati, può nobilitare l’essere umano.
Le Pie Donne che hanno aderito al nostro sodalizio già hanno sperimentato in lunghi anni l’onore e l’onere del portare soccorso agli immigrati, specialmente ai neri Africani cercandoli anche in piena notte superando ogni difficoltà per
Postato da: ferdinando | 05.09.11 10:27
Fare del Bene non è mai un peccato.
Noi sappiamo che gli immigrasti reclusi hanno bisogno più degli altri dell’affetto e dell’Amore come e forse più del pane stesso. Chi si propone di soddisfare questo bisogno primario è forse un peccatore? Come può essere questo un male?
Solo l’Amore ci salverà dalla cieca violenza che è figlia della disperazione e della solitudine. Solo l’Amore può ammansire le Fiere e renderle docili.
Molte volte orde selvagge si sono scatenate con ira sulle nostre carni. Mai più dovremo ascoltare le parole del poeta che narrava sgomento del Sacco di Roma:
In mezzo al fuoco e drento al ferro nudo
In man di cani e di spietati mostri
De l’Universo a la diletta donna
Trovasi inerme di consigli e d’armi
Postato da: ferdinando gallozzi | 02.09.11 19:03
Caro Mario Buogarelli. Si vede che non sei mai stato prigioniero altrimenti avresti altre idee. "Non si vive di solo pane", questa frase non l'ho inventta io. Sapessi quanto può essere distruttivo sentirsi solo e abbandonato da tutti e sognare un semplice sorriso di una ragazza, il semplice toccare la manina di una ragazza. Basterebbe poco per dare felicità a chi è irrimediabilmente disperato ed odia tutto e tutti.
Essere chiuso tutto il girono e poter mangiare e bere al solo scopo di continuare a disperarsi e a maledire tutto e tutti.
Postato da: ferdinando | 01.09.11 18:55
che senso ha spendere i soldi dei contribuenti per fare un blog pieno di farneticazioni, penso che certi commenti dovrebbero essere oscurati, altrimenti invece di un confronto di opinioni, sia pure anche totalmente discordanti, il blog diventa un contenitore di assurdità demenziali che può interessare più il mondo della psichiatria che quello della politica!
Postato da: mario bulgarelli | 01.09.11 14:38
@ steplab
Come mai non sopporti che si parli di turismo sessuale?
E' un argomento asceso alla ribalta con un articolo del "Il fatto quaotidano", per quyanto riguarda le donne ed è una novità assoluta e il supermento di un taboo.
Postato da: ferdinando gallozzi | 01.09.11 12:04
@ steplab
Come mai non sopporti che si parli di turismo sessuale?
E' un argomento asceso alla ribalta con un articolo del "Il fatto quaotidano", per quyanto riguarda le donne ed è una novità assoluta e il supermento di un taboo.
Postato da: ferdinando gallozzi | 01.09.11 12:04
Ho fatto un ragionamento logico che può essere confutato solo con la logica. Ammesso che le vostre denuce contro gli immigrati siano vere cosa cambia nel mio ragionamento? Se mia figlia dimostrasse di voler fare turismo sessuale in Africa in cerca di negri sarei il primo io a consigliarli di andare nei CIE, sarebbe contenta lei,e ci salverebbe dalle devastazioni e ribellioni degli immigrati e io non avrei perso nulla perchè, comunque, lei avrebbe fatto le stesse cose spendendo inutilmente soldi per viaggi lontani piemni di pericoli.
Postato da: ferdinando gallozzi | 01.09.11 12:00
Mi pare incredibile che si possa arrivare a tali estremi d'ingenuità, nel parlare di un tema così sensibile come l'immigrazione. Sono Argentino e vivo in Italia da 9 anni. Quando parlate allegramente d'immigrazione, avete almeno la pallida idea di cosa significa emigrare? Non mi pare, purtroppo spesso si parla di tanti argomenti senza troppi pudori. Domande: Che cosa sappiamo di un immigrato? Ad esempio, per primo: qualcuno si preoccupa per conoscere gli antecedenti penali di chi viene a bussare la porta di casa? O diamo per scontato che qualunque emigrato deve per forza essere una persona per bene? Alzi la mano subito chi sarebbe in grado di distinguere -e quindi rigettare- fra i passeggeri di un barcone appena arrivato, a un pirata sequestratore di navi, come quelli somali che dal 21/4/11 hanno preso la Rosalia D'Amato? Seconda questione: sappiamo cosa fanno per raccogliere i soldi necessari per pagare il viaggio? Sono poveri lavoratori, commercianti, persone per bene, ecc. che vendono tutte le loro cose per avere i soldi necessari? oppure erano già spacciatori, cecchini, criminali, pirati, ecc. che vengono qua per il semplice motivo che c'è più ricchezza e tanto ingenuo in giro sempre disponibile a dargli incondizionata accoglienza? Ancora: chi se ne frega dei poveracci che non riescono a pagare il viaggio e quindi rimangono là? O chi, addirittura, per motivi personali non ha il desiderio di emigrare, o comunque non crede che sia capace di una tale avventura? L'ipocrisia, insieme forse alla ignoranza, finiscono per trasmettere un messaggio micidiale: chi rimane la, a casa loro, è un pirla e farebbe bene a tentare l'avventura. Chi invece l'ha fatto franca, incoraggia questo comportamento, tanto qui siamo sempre buoni con i soldi altrui e inoltre non mettiamo mai in galera a nessuno (neppure i nostri). Credo che la solidarietà è una bellissima cosa, cominciamo quindi con i nostri malati, anziani, handicappati, in fine, con chi veramente non è in grado di affrontare la vita da solo, e diamole aiuto vero. Gli altri, che hanno la salute e addirittura spesso la gioventù, vadano a lavorare e facciano merito sul serio, dimostrando -con i fatti- buone intenzioni e reale desiderio d'integrazione sociale, prima di chiedere pari diritti di un cittadino italiano. Infine, se volessimo fare la cosa giusta, sarebbe meglio impegnarsi in aiutargli a casa loro, ad esempio diffondendo la cultura costruendo scuole, sostenendo la salute costruendo ospedali.
Postato da: Guillermo Barral | 31.08.11 23:56
a ridajie con ste turismo sessale... nun se po' cambià discorso?
Postato da: steblap | 31.08.11 22:36
Ma questo ci fa o ci è?
Mandaci tua figlia a fare turismo sessuale a lampedusa e offriti come locomotiva per i gay.
Questo risolverà tutti i problemi dell'immigrazione.
Poi se tu devi pagare i costi sociali di scuole maternità e affitti, se tuo figlio a scuola non può seguire un programma decente perchè ha 5 compagni che non parlano la lingua dell'insegnante,se qualcuno ti entra in casa te la svaligia ti pianta una coltellata, se hai un vicino che prega davanti alla tua porta 5 volte al giorno, se ti ammazzano il cane perchè animale impuro, se segregano le loro figlie o le sgozzano perchè troppo occidentali, ... questo non conta...
Ovvio no? le tue argomentazioni (una sola in realtà) non fanno una grinza...
Postato da: elena m | 31.08.11 22:27
“Non solo un tozzo di pane ma anche un tocco d’Amore”.
Organizziamo i CASI (Centri Accoglienza Sessuale Immigrati.)
Ancora disordini e feriti in un centro di accoglienza convenzionale per immigrati. I giornali non ne parlano ma ci sono stati incendi, poliziotti feriti e undici evasioni che impegneranno le forze dell’ordine per settimane.
Occorre rimediare prima che sia troppo tardi.
Organizziamo i CASI dirottando i voli del turismo sessuale delle nostre donne in cerca di “negri” e offriamo loro l’opportunità di soddisfarsi risparmiando e facendo del bene agli immigrati e all’Italia.
Queste gite sessuali di donne bianche, in luoghi lontani in cerca di uomini neri, sono dirompenti. I negretti che hanno assaggiato la carne bianca e visto gli euro che ricevono in cambio di prestazioni sessuali si metteranno tutti in viaggio per bere direttamente alla fonte. Quindi si dirigono con tutti i mezzi in Europa e in Italia ed è difficilissimo se non impossibile fermarli.
Una volta arrivati nei nostri centri di accoglienza se non diamo loro la possibilità di sfogarsi e di avere relazioni affettive e sessuali si va incontro a micidiali rivolte.
Solo fornendo loro ogni possibile sfogo potremo calmarli.
Richiamiamo le nostre donne alle loro responsabilità e all’alto compito che le attende. Un compito umanitario e patriottico. Si chiede loro di dirottare i viaggi di turismo sessuale verso i centri di accoglienza per immigrati.
E’ in allestimento il sito www.copuleumanitarie.it in cui sarà possibile documentarsi sulle offerte e sulle condizioni di impiego.
I nostri centri si propongono di offrire ai richiedenti asilo assistenza sentimentale e sessuale GRATUITAMENTE e con la possibilità anche di ricevere regali dalle “donatrici”.
Il sesso è un bene primario come il pane. E’ da ipocriti ignorare il problema per motivi religiosi o di rispetto umano. E’ un DIRITTO come il diritto alla salute e l’istruzione e privarne degli esseri umani rinchiudendoli in prigioni dorate sena la possibilità di relazionare è un crimine.
Le donne che incederanno aderire alla nostra iniziativa umanitaria lo potranno fare direttamente sul sito in allestimento o venendo di persona presso la nostra sede sociale. I minorenni e le minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori.
Postato da: ferdinando gallozzi | 31.08.11 18:59
Caro Bulgarelli. Mi dispiace dirtele ma non ragioni e non sei pragmatico. Come puoi paragonare i reclusi italiani a quelli di colore africani? La sessualità dei neri, è risaputo, è molto più "viva" e poi questi sono venuti dall'ASfrica in cerca anche di donne bianche e nessun recinto li fermerà. Inoltre è risaputo che le "nostre" donne fanno turismo sessuale in africa in cerca di negri. Ti piaccia o non ti piaccia, ti faccia schifo oppure no le cose stanno così e fanno avanti così e non si può fare nulla per cambiarle ed è quindi un dovere essere pregmatici e, possibilmente, ricavare un benefico o almeno evitare un pericolo grave organizzando le cose. Come dicono a Roms "Ce devì stà".
Postato da: ferdinando gallozzi | 31.08.11 18:58
DARE IL VOTO AGLI STRANIERI CON CULTURE E RELIGIONI DIVERSE DALLA NOSTRA PUò RIVELARSI UN ERRORE FATALE. CHI MI GANATISCE CHE UNA VOLTA PRESO IL POTERE (IN DEMOCRAZIA BASTANO I NUMERI E QUESTE COMUNITA' FANNO FIGLI A ROTTA DI COLLO) NON VENGA INTRODOTTA LA MSARIA O ALTRI AMMENICOLI DEL GENERE? (UNA MINACCIA DEL GENERE E' GIA' ARRIVATA ' SE NON ERRO, DAL CAPO DEI MUSULMANI DI OLANDA. MA RESTANDO AL VOTO AMMINISTRATIVO CHE SENSO HA DARLO SE TUTTI I BISOGNI DI QUESTA GENTE VENGONO SODDISFATTI, CASA, SANITA', ASILO GRATIS, BOLLETTE PAGATE, SOLDI PER LA SPESA E SOLDI GIORNALIERI PER IL SOTENTAMENTO ED VIA DISCORRENDO, E MOLTO SPESSO I BENEFICIATI DA TUTTO CIO' DELINQUONO E SEMINANO IL TERRORE NELLE CITTA' E NEI PAESI DOVE LE CASE SONO REGOLARMENTE RAZZIATE, NEGOZI E BANCHE SCASSINATI, RAPINE FINITE SPESSO IN MODO CRUENTO O CON ASSASSINII DI UNA BRUTALITA' MAI VISTA! UN GRAZIE PER TUTTO QUESTO ANCHE ALL'IDV CHE PER NON SPUTARE NEL PIATTO DOVE MANGIA (PD) ACCETTA TUTTO QUESTO! SPERO SOLO CHE DI PIETRO NON ABBIA ANCORA VENDUTO LA SUA ANIMA DI DESTRA A QUALCHE DIAVOLETTO ROSSO!
Postato da: MARIO BULGARELLI | 30.08.11 15:20
VEDO MOLTE PERSONE CHE LA PENSANO COME ME IN FATTO FI IMMIGRAZIONE (CIOè UN BASTA A QUESTO DEVASTANTE CAOS CHE STA DIVENTANDO IL PROBLEMA DEI PROBLEMI) MA PERCHE' QUALCUNO DI VOI NON DA UN RECAPITO PER FORMARE ALL'INTERNO DEL PARTITO UNA FORZA CHE POSSA SU QUESTE TEMATICHE AVERE UN PESO, PERCHE' SE NON SI HANNO I NUMERI PER FAR VALERE LE PROPRIE OPINIONI PARLIAMO DI ARIA FRITTA E PERDIAMO SOLO DEL TEMPO CON GENTE CHE NON ASCOLTA.
Postato da: MARIO BULGARELLI | 30.08.11 15:00
è da diverso tempo cdhe non frequento questo blog,ma misembre di essere capitatodi una gabbia di matti pericolosi. ADESSO AL POVERO IMMIGRATO, IN CARCERE MAGARI PERCHE' HA UCCISO E SEVIZIATO UNA DONNA, BISOGNA GARANTIRE PURE DEL SESSO! MA LO SAPETE QUANTI SONO GLI ITALIANI E LE ITALIANE CHE NON FANNO SESSO DA ANNI E SE NE STANNO TRANQUILLI ? SE QUALCUNO SCRIVE DEL TURISMO SESSUALE DELLE DONNE ITALIANE, DOVREBBE VERGOGNARSI E MI MERAVIGLIO CHE SIANO PROPRIO QUELLI DI SINISTRA CHE SONO PER LA EMANCIPAZIONE DELLA DONNA, MA SE ALL'ESTERO CI VANNO GLI UOMINI PER TROVARE SESSO, PERCHE' NON DOVREBBERO ANDARCI LE DONNE? E POI SI TRATTA DI STRANEZZE NON DELLA REGOLA, COME ESISTONO I SCAMBISTI, I FETICISTI E VIA DISCORRENDO UNA SESSUALITA' MORBOSA DERIVANTE DALLA TABUIZZAZIONE DEL SESSO E DA UNA CULTURA SESSUOFOBICA.
COMUNQUE SE QUANTO LEGGO SUL SESSO AI CARCERATI DOVESSE ESSERE IN QUALCHE MANIERA ACCETTATO DALL'IDV NON SOLO STRACCIO LA TESSERA IDV MA SPUTO IN FACCIA ANCHE A TUTTI GLI ELETTI CHE MI VENGONO A TIRO!
Postato da: mario bulgarelli | 30.08.11 14:34
Caro Ciro Capuano.
Anche tra gli africani ci sono persone perbene che non danno fastidio ma, come è stato evidenziato di fatti di Londra, il problema è con gli africani neri. Se seguissimo il tuo consigio i nostri "fratelli" europei, prontissimi a chiedere le frontiere per non accettare gli indesiderati, ci sottoporrebbero a "bombardamenti umanitari" Noi siamo un popolo debole e sconfitto e il nostro destino dipende da cosa succede a Londra a in America. Anche in america col Tea Party, ci sono novità sui sentimenti e le politiche sociali. Il nostro destino dipende da cosa succede in America. Se vince Obana alla fine saremo tutti come lui e non è detto che sia un male essendo egli un a ottoma persona. Se si fa avanti la Destra Repubblicana forse avremo politiche diverse e forse migliori.
Certo che certe cose che succedono in Africa spaventano, come gli stupri di massa ma, evidentemente c'è qualcuno tra noi che non li teme e, non so, non riesco a credere, che addirittura li auspichi
Postato da: ferdinando gallozzi | 29.08.11 12:01
METTIAMOLI TUTTI SU UNA BARCA E RISPEDIAMOLI TUTTI A CASA!!!!!!!!!!!!!!,,,(ESCLUSI GLI ASIATICI)....E CERCATE DI PENSARE AI DIRITTI DEGLI ITALIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!...SONO 50 ANNI CHE LI ASPETTIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!..CIAO..CIRO.
Postato da: CIRO CAPUANO | 28.08.11 22:53
Cara adriana.
Sto scherzando ma non troppo. L'idea di poter soddisfare anche le esigenze affettive e sessuali dei "detenuti" nei CIE non è mia ma di quelli della Sinistra che si recano spessissimo a Ponte Galeria nel temtativo di liberare quelli l' reclusi. Loro sono ad aver evidenaziato il problema della mancanza di affetti e sessualità dei reclusi. Non hanno poi specificato come intendessero porre rimedio al fattio Io mi sono limitato ad "inventare" un possibile utilizzo delle "nostre" donne che si recano all'estero facendo turismo sessuale e, come evidenzia " Il Fatto Quotidiano" in cerca di "negri".
La mia proposta può sembrare bizzarra ma se la si analizza in modo pragmatico ecevra dalle implicazioni religiose o di moralità corrente, ci si accorgerà che è validissima e che il progetto è fattibile e risolutivo del problema. Certa il tutto dovrebbe essere fatto con discreaione e si dovrebbero organizzare solo delle feste dove la gente possa conoscersi e poi fare finta che il resto non ci sia e che non ci sia il seguito.
Cerchiamo di non essere ipocriti. Il mio linguaggio è stasto scherzoso e sboccato ma la sostanza è seria e condivisa da quelli di sinistra che si limitano a denuciare il fenomeno senza proporre soluzione che non sia la semplice libertà per i reclusi e il slro soddisfacimento sessuale affidato alla loro iniziativi lebera come già avviene per gli immigrati non detenuti.
Il guiornale L'espresso ha evidenzito, nel suo ultimo numero il problema.
Non nascondiamoci dietro un dito. Certe cose esistono e la morale non può nasconderle
Postato da: ferdinando gallozzi | 27.08.11 13:11
Ferdinando, ma Lei sta scherzando vero? Lo spero
Postato da: adriana | 26.08.11 07:50
Non basta un “tozzo di pane “ ci vuole anche un “tocco di f…).
Non nascondiamoci dietro ipocriti scrupoli religiosi che dipingono l’uomo Santo e poi , casomai, fanno pedofilia.
L’uomo è un animale e deve mangiare ma deve anche fare sesso, altrimenti sono guai.
C’è un articolo sull’Espresso di questa settimana (22 agosto 2011) che ci descrive l’assuda vita dei rifugiati africani mandati sulla vetta lombarda di Montecampione. Si tratta di 114 africani neri e due siriani( bianchi che vivono nel terrore). Sono ospiti in un albergo di lusso e possono mangiare, dormire, lavarsi, passeggiare, sfidarsi a dama e a calcetto ma non hanno modo di fare sesso. Niente sofferenze ma niente vita ne relazioni affettive e sessuali.
E’ la prima volta che un giornale accenna all’argomento taboo del sesso per gli immigrati.
Moltissime donne europee e italiane spendono grosse cifre per fare turismo sessuale in Africa o nei Carabi in cerca di “negri”.
Se noi non provvederemo a fornire ai rifugiati anche sesso andremo incontro a rivolte come quella di Rosario e quella in Puglia. Basta dirottare i viaggi del turismo sessuale verso i centri di accoglienza per prendere “due piccioni con una fava”. Occorre organizzare i CAS (Centri di Accoglienza Sessuale) e darli, casomai in gestione ai centri sociali che hanno una esperienza di lunga data su come accogliere bene gli immigratati.
Postato da: ferdinando | 20.08.11 12:42
Il turismo sessuale delle donne e la crisi.
Continua la criminale politica della Lega Nord e dell'Italia con i respingimenti di africani che arrivano sulle nostre coste. E' una politica suicida anche e, soprattutto, dal punto di vista economico. Quante nostre donne sono costrette a fare turismo sessuale in Africa? Quanti soldi spendono queste signore? Soldi che potrebero restare in Italia se sono facessimo arrivare qui gli africani, in gran numero, qui da noi in modo che possano soddisfare le loro voglie senza intacccarci il portafoglio? Fortunatamente, questre nostre donne non fanno turismo sessuale in Cina (chissa perchè?) altrimenti ci rovinerebbero economicamente. L'Africa è più vicina ma se gli prteremmo a domicilio l'oggetto dei loro desideri sarebbe una pacchia per tutti e un sonsiderevole alleggerimento per la nostra bilancia dei pagamenti.
Postato da: ferdinando gallozzi | 18.08.11 20:44
Gli immigrti non vengona da noi in cerca solo di un tozzo di pane. Infatti, come è ben noto, non si vive di solo pane. L'uomo ha bisgono di considerazione di affetto di amore e di sesso. Se l'immigrato non può soddisfare i suoi bisogni sessuali diventa violento e si rivolta proprio come è accaduto nei centri di accoglienza della Puglia. Il governatore della Puglia Nici Ven dola dovvebbe essere consapevole delle vere esigenze dei rifugiati e della prorompente necessita che hanno di avere anche dei rapporti sessuali che gli calmino i nervi e li distendano proprio come sembra avvenire nelle carceri norvegesi in cui i secondini sono delle secondine e girano disarmate e fanno vita comun e con i detenuti. Non facciamo i parrucconi il sesso esite ed esiste l'esigenza di soddisfare non solo la fame di pane ma anche la voglia di fare sesso. Nici vendola in questo potrà fare molto per calmare i bollen ti speriti dei rivoltosi e renderli mansueti.
Postato da: ferdinando gallozzi | 18.08.11 12:53
Occorre aprire dei corridoi umanitare per permettere ai profughi sub-Sahariani di arrivare in Italia attraverso la Libia che è in guerra.
Così facendo potremo raggiungere grandi numeri di immigrati in Ityalia, richiedenti asilo politico, sicchè potrà scattare l'aiuto promesso dai nostri fratelli europei che per ora non si muovono per via dei piccoli numeri di arrivi e richiedenti asilo dall Africa
Postato da: ferdinando gallozzi | 16.08.11 10:56
Se si intende, con l'abrogazione del reato di clandestinità, la possibilità data a tutti gli abitanti della Terra di venire e lavorare o bighellonare da noi liberamente allora sarebbe e significherebbe la abrogazione delle frontiere e la possibilità di tutti i criminali e sfruttatori e plarassiti di venire da noi ed essere ben accolti e con cui dovremmo dividere lo Stato Sociale che ormai ha pochissime risorse da spartire.
Chi propone questa legge è e sarà responsabile per le terribili conseguenze e sofferenze che ne deriveranno al popolo italiano che, spero, vi farà pagare caro i vostri errori e le vostre nefandezze. Io sono per la immigrazione legale e per la possibilità di poter stabilire chi può venire a stare con noi in casa nostra. Molti immigrati sono migiori di noi, più simpatici e più onesti e lavoratori. Questi possono e devono venire a vivere con noi. Non mettiamo, invece, trta di noi lupi famelici che ci odiano e che non vedono l'ora di sbranarci e farci a pezzi, di prenderci per i fondelli e deriderci per la nostra cosiddetta bontà.
Questi verranno ed intreranno nelle nostre cose e si infileranno nei nostri letti con le nostre donne e si faranno beffe della nostra debbaggine.
Ricordate i fatti di Londra? Ricordate il Senatore comunista Corao che voleva far venire tutti da noi e poi aveva, ad ottanta anni, ina strana amicizia con un bambino immigrato non certo0 immamorato di lui?
Sono questi quelli del buon cuore?
Se fosse vero quello che si mormora allora cercano solo schiavi sessuali a buon mercato e li vogliono far venire per megio soddisfare le loro voglie insane ed insaziabili.
Si spiega cos' anche il fatto che moltissime delle nostre donne siano per gli arrivi massicci di africani?
Postato da: ferdinando gallozzi | 11.08.11 15:10
Se permettete agli immigrati clandestini di vivere in Italia e poi li perseguite se lavorano clandestinamente come vivono??
Se trovate uno sconosciuto che si aggira per la vostra casa senza fare nulla di male che fate? lo lasciate perdere perchè non fanulla di male?
Siamo seri e almeno non proponiamo cose contradditttorie come sarebbe far venire gli immigrai clandestini e non permettere loro di lavorare clandestinamenti ossia in nero.
Un po di logica e buon senso si pretende anche da Di Pietro e da quelli dell 'IDV.
Postato da: ferdinando gallozzi | 11.08.11 13:03
Se lei trova uno sconosciuto in casa sua lo lasciate stare perchè questo non sta facendo niente di male e si aggira solo per le sue stanze?
Il reato di immigrazione clandestina equivale al reato di violazione di domicilio privato e va perseguito. Poi c'è una contgraddizione nelle vostre proposte. Se da una parte volete abolire il reato di immigrazione clandestina poi volete perseguire i lavoratori stranieri che lavorano in nero ossia i lavoratori clandestini. Ma se permettete ai clandestini di arrivare in Italia e di restarvi come vivranno se gli impedireti di lavorare??
Non dite fesserie e rispondetemi e non ignorate chi presume di avere un briciolo di senso comune della logica.
Postato da: ferdinando gallozzi | 11.08.11 12:53
Buonasera, Onorevole, sono sposato da 11 anni, più due anni precedenti di convivenza, con una meravigliosa ( non parlo di stetica)donna Africana, e conosco molto bene le problematiche degli immigrati: La prima cosa per accoglierli bene è insegnare loro molto bene la nostra lingua, le nostre trdizioni culturali, il nostro senso civico (ma ne abbiamo ancora?) .Mia moglie ancora oggi si meraviglia del turpiloquio di noi Italiani, anche dei bambini, o dell'abitudine di molti fumatori di buttare a terra cicche e sputi.
Poi bisogna insegnare loro un lavoro ed aiutarli a scegliere; aiutarli a trovare abitazioni decenti a prezzi decenti, però questo è un problema che li accomuna e li mette in concorrenza con i nostri poveri.No è facile da risolvere senza buonsenso.
Comunque dobbiamo anche comprendere che non potremo accogliere un miliardo di extracomunitari in Europa. Il problema va risolto alla radice.Per centinaia di anni abbiamo rubato ed ucciso in Africa, e continuiamo a farlo; dobbiamo renderci conto che dobbiamo dar loro possibilità di studio e lavoro lì dove sono nati senza continuare a derubarli di beni preziosi di affetti e di cultura in cambio di armi .Ci costerebbe meno, sarebbero più riconoscenti, e non semineremo più terroristi.A proposito di costi e truffe : lo sa che la maggior parte delle Onlus benefiche raccolgono i ns soldi per pagare grossi stipendi ai loro dirigenti, niente o quasi ai volontari in buonafede, e praticamente nulla alle popolazioni.Su 100 € raccolti solo 20 vanno a destinazione. Vanno abolite.
Postato da: livio giamporcaro | 18.07.11 18:57
Il reato di clandestinità non va cancellato, come non vanno cancellate le intercettazioni telefoniche. Chi entra da clandestino ha sempre qualcosa da nascondere, mentre chi ha la coscienza pulita, entra dalla porta principale.Percio' caro DI PIETRO il reato di clandestinità non va abolito, anzi và rafforzato,e non ti dimenticare che le carceri nostrane, sono piene di clandestini, appunto perchè abbiamo una parte della classe politica e la chiesa che li difende!Eppoi anche tu sei stato emigrante, allora ci racconti come sei andato in Germania? Da clandestino?FACCI SAPERE!
Postato da: vanni joe | 17.07.11 16:43
sono pienamente d'accordo su tutti i punti delle proposte che riguardano l'immigrazione, non trascuriamo il fatto che questi poveri disperati cercano solo una possibilità di vita. grazie
Postato da: marisa pigazzi | 16.07.11 14:50
Le comunità rom, in primis, ed ora i clandestini,sanno che comunque sia la loro posizione, prima o poi,con l'aiuto di alcuni giudici, della sinistra e della chiesa, avranno casa e lavoro.Mentre ci sono ITALIANI, persone bisognose come, anziani, giovani coppie divorziati o sfrattati, dovranno in macchina o al dormitorio pubblico è tutto cio' per far contenti la chiesa e Napolitano, i fautori dell'accoglienza a tutti i costi.
E' UNA VERGOGNA NAZIONALE!
Postato da: vanni Joe | 11.07.11 13:48
Riguardo agli exstra comunitari, avrei diverse cose da dire una fra questi e che a mio avviso prima di farli venire o accettare nel ns. paese, si dovrebbe dire loro che qui esistono bene o male, visto il comportamento dei ns amati politici, dei diritti ma prima di tutti dei doveri, e se non ti va bene te ne stai a casa tua . per evitare questo si dovrebbero applicare le leggi in modo severo come fanno al loro paese, e non come qui nel paese del BENGODI, UNO NON NASCE RAZZISTA MA GARANTISCO CHE VISTO COME SI STANNO COMPORTANDO QUESTI INVECE DI ACCETTARLI ED AIUTARLI STO CAMBIANDO PARERE E LI VEDO MEGLIO A CASA LORO COMBATTERE PER ABBATERE I LORO REGIMI E VIVERE NEL LORO PAESE E VENIRE DA NOI COME TURISTI, COME DEL RESTO CHI LO PUO' FARE LA FA ANDANDO NEI LORO PAESI E NON E' SEMPRE DETTO CHE GLI ITALIANI SIANO BUONA GENTE E DEI BRAVI COGLIONI. AVREI TANTO ALTRO DA CHIEDERE MA AL MOMENTO MI STO INNERVOSENDO PENSANDO A QUANTE COSE SI POTREBBERO FARE CON I SOLDI CHE SPENDIAMO PER LORO. BRUNI
Postato da: UBALDO BRUNI | 09.07.11 11:08
Quoto al 100% ermy. Io, a causa della legge Martelli ho smesso di votare (alle politiche). Era prevedibile una situazione degenerata come quella che ho visto negli anni 90. Quindi per me, in primis, l'essere clandestino/a rimane un reato. In secundis, è un reato assumere fuori regola e dare la casa, totalmente fuori regola (già visto tutto ciò sempre negli anni 90) e si è visto che ne hanno approffitato gli speculatori di ogni genere a discapito, per esempio di giovani coppie come lo ero io all'epoca (canoni d'affitto schizzati fuori da ogni regola civile, con lo spauracchio di non trovare un tetto sulla testa, io e mio marito abbiamo preso una solenne FREGATURA, in quel di Seriate, per esempio). Il lavoro, quale lavoro?? Operai edili, prevalentemente per costruire cosa??? Sono da sempre contro le cementificazioni e per i controlli rigorosi dei Piani Regolatori Comunali e ovviamente dell'Urbanizzazioni. Quindi, ricapitolando : Negli anni 90 si è visto chi ha voluto l'immigrazione clandestina - artigiani che volevano assumere in nero, proprietari di case più o meno nuove, per specularci fino all'ultimo cent - l'inizio del lavoro flessibile o precario voluto da TREU etc. Insomma, sono ritornata a votare le politiche negli anni 2000. Sicuramente non darò mai il mio voto a gente come Vendola/Ferrero/Veltroni che evidentemente vogliono sbattere la fame del mondo in faccia all'Italia (Globalizzazione, una scusa che non regge, o regge fino ad un certo punto, se non è seguita da REGOLE, senza le quali il csx o la sinistra + estrema non viene presa neanche in considerazione). Signori, insomma: CUI PRODEST, l'immigrazione selvaggia e priva di controllo? A chi spera nei voti dei "nuovi" arrivati, agli speculatori di ogni genere. Ho già visto dal 1987/88 fino al 2006 com'è andata, quindi, alle prossime politiche VOTERO' solo chi è ASSOLUTAMENTE chiaro nella gestione dei clandestini e dei "nuovi" comunitari. Sennò, non mi presenterò ai seggi elettorali, come ho fatto dal 1990 al 2006.
Cordiali saluti.
Postato da: Brunilde Ghezzi | 25.06.11 02:57
Il continuo assorbire immigrati e' un danno enorme per un paese in procinto di bancarotta,il non comprendere e' un segno di debolezza.Vi ritengo responsabili per i disagi che infierite ai cittadini italiani,il vostro compito e' di difendere il paese non consegnarlo.
Postato da: Mario Esposito | 23.06.11 15:29
io penso solo una cosa cari signori sul fatto degli immigrati o cosidetti: penso che tanti non sono immigrati ma sono clandestini, sta scrivendo uno che e' nato e morira' di sinistra tanto x capirci..l'asilo politico? ok tutti chiederanno l'asilo politico! in tutti i paesi seri del mondo nessuno puo' entrare come lo si puo' in italia o meglio chi entra deve avere un lavoro e una casa PUNTO. e dopo 3 mesi ti rispediscono a casa tua se non hai queste 2 cose! io leggo e sento gente di sinistra che continua a intraprendere la strada del difendere gli stranieri cosa che e' costata alla sinistra negli ultimi anni la caduta libera e la perdita di milioni di voti questa e' la verita cari vendola,bersani e quant'altri..perche viviamo in un paese dove gli stranieri non sono integrati come negli altri paesi d'europa ma delinquono,spacciano,stuprano etc etc e la gente ne ha piene le palle di queste cose caro vendola!! l'accoglienza? la solidarieta'? bene dopo che avete subito una rapina in casa VOSTRA picchiati e umiliati da 4 talebani del azz credetemi cambierete idea sicuramente e chi come vendola sbaraglia l'accoglienza gli dico di portarseli a casa propia un qualche migliaio!! altro punto: gli stranieri servono perche gli italiani non vogliono piu' fare certi lavori! mai sentita una cazzata piu grande!! COMINCIATE A PAGARLI GLI ITALIANIIIIIII !!! E NON A TRATTARLI COME IL PRIMO CHE ARRIVA A 7 EURO ALL'ORA !!! io faccio il mio lavoro da 30 anni cara marcegaglia e lo so fare bene ma se cambio azienda vengo trattato come il primo imbecille che passa x strada..e allora andate avanti cosi' prendete i marocchini gli albanesi tutti gli stranieri che costano poco MA CHE NON SANNO FARE UN CAZZO !!!!!!!!!!! tanti saluti italioti
Postato da: ermy | 13.05.11 22:08
Onorevole Di Pietro,
per quanto riguarda l’immigrazione che ariva a Lampedusa perchè invece di portare i clandestine di Lampedusa nelle regioni meridionali con luoghi di accoglienza ridicoli come le tendopoli, (vedi Manduria) dai quali scappano e invece di dare un certificato temporaneo senza controllarli dovrebbe il governo attrezzare per esempio l'isola dell'Asinara, l'isola di Pianosa trasfrirli li avere la possibilità di controllarli senza dare loro la possibilità di fuga e dopo destinarli in modo corretto a seconda delle loro qualità: permessi o rientro a casa loro. Cosa più che regolare sicuramente gradita ed accettata dall'Europa. Scusate per i termini che non conosco, questo è la mia idea, il mio suggerimento. Sicuramente necessitano alestimenti come nelle altre zone ma sicuramete sarebbero più controllati, gli atri che si preparano a partire,contattati dagli arrivati (la maggioranza ha telefonini - si vede anche in tv) sul comportameto dell'Italia dove non si può o si fatica a fuggire, sicuramente rallenterebbero le partenze e calerebbero gli arrivi.
Postato da: Roberto Cantelli | 12.04.11 07:05
Più trattiamo bene i clandestini e più ne arriveranno. E' strano che un uomo intelligente come Di Pietro non lo abbia ancora capito.
Attenzione però, se li trattiamo troppo male gli anglo-americani ci sottopongono a un BOMBARDAMENTO UMANITARIO.
Postato da: ferdinando gallozzi | 03.04.11 20:09
E SE L'EUROPA DECIDE DI LASCIARE L'ITALIA AGLI AFRICANI?
I tedeschi ci ODIANO perchè li abbiamo traditi.
Gli inglesi ci DISPREZZANO.
I francesi si infastidiscono di noi.
Lora avrebbero convenienza a lasciare l'italia agli africani, a faral invadere e farla diventare un paese africano a tutti gli effetti. Le loro frontiere si richiuderebbero mentre le nostre sono ingestibili.
Mentre la nostra popolazione di sinistra aspetta per unirsi ai nuovi arrivati per fare la rivoluzione e mangiare le nostre carni e spartirsi le nostre ossa.
Se osiamo protestre gli anglo americani ci bombardano per motivi umanitari e gli arabi ci chiudono i rubinetti del petrolio e non avendo il nucleare torneremmo alla carbonella e alle candele.
Postato da: ferdinando gallozzi | 03.04.11 12:07
DOVE SONO FINITE LE LACRIME DI PIETRO PER GLI IMMIGRATI DA ACCOGLIERE PER DIRITTO INTERNAZIONALE?
Tale ""Diritto internazionale" è mirato solo ai diritti di alcuni esseri umani ignorando quelle degli altri solo perchè sono, casomai, più ricchi e debbono essere puniti per questo o sono "Bianchi" e devono essere puniti per questo.
Il principio di responsabilità collettiva e individuale che fine ha fatto?
Chi fa troppo figli deve aspettarsi che ci siano crisi alimentari e non devono rivalersi su altri che si comportano più razionalemnte.
Ammetterà mai Di Pietro il suo errore? No ormai è troppo occupato d istruggere Berluswcono con la "RIVOLUZIONE" e l'incitamento ad essa fregandoseno dell'Italia e degli Italiani.
Postato da: ferdinando gallozzi | 02.04.11 12:29
N ON SONO RIUSCITO AD ISCRIVERMI AL BLOG DEL "FATTO QUOTIDIANO" FORSE E' CENSURA.
Su detto BLO si lan cia l'idea dei pernessi temporanei per permettere agli immigrati clandestini di riversarsi e invadere il resto dell'Europa. Questo avrebbe l'effetto temporaneo di fa r capire ai nostri vicini Europei che il fenomeno interessa anche loro e che non possono fare come gli struzzi. Poi. però, prima o poi, si riempirebbe l'intera Europa e il problema si ripresenterebbe in tuta la sua gravità. Inoltre i pernessi temporan ei incentiverebbero gli arrivi di altri disperati con il rischio che intere popolazioni africani si trasferiscano da noi.
Questi non hanno mai fini perchè si riproducono velocemente e noi chiamiamo questa "bomba demografica" come "popoli giovani".
Avete poi fatto caso che gli arrivi riguardano maggiormente giovani maschi? Qui occorerebbe parlare dell'aspetto "SESSUALE" della faccena ma è un argomento tabù e all'indice per chi accede ali blog. Pena la cancellazione come hanno fatto con me ial "FATTO QUOTIDIANO"
Postato da: ferdinando gallozzi | 02.04.11 12:22
Onorevole Di Pietro,
Per quanto riguarda l’immigrazione clandestina, che mi pare venga trattata sottotono, IDV deve gridare ai quattro venti che il Governo, che notoriamente opera con I trucchi, sta di fatto convogliando tutti I clandestine di Lampedusa nelle regioni meridionali con luoghi di accoglienza ridicoli come le tendopoli,(vedi Manduria) dai quali scappano come e quando vogliono per tentare di raggiungere la Francia che non e’ invertebrata come L’Italia. Questo vuole intendere Bossi quando dice “fora da I balle” se pronuncio bene.
Postato da: Remo | 31.03.11 18:31
Caro Antonio,
a proposito di immigrati e di mancanza di sedi recettive, perché non si utilizzano le navi della Tirrenia, società che sta fallendo? Vivo a Crotone e da parecchi mesi è ormeggiata una nave da turismo molto grande. Potrebbe essere utilizzata per lo scopo, con il vantaggio di una migliore organizzazione e di una più facile verifica per distinguere i rifugiati dai clandestini o peggio dai terroristi. Forse i problemi burocratici a volte non sono così difficili da superare. Ciao Maddalena Autiero.
Postato da: maddalena autiero | 25.03.11 14:46
caro stplab.
Sono contrario alla immigrazione incontrollata ma son convinto che gli essere umani debbano, nei limiti del possibile, essere solidali tra loro. Gli arabi e i popoli del mediterraneo in epoca Antica Roma erano cittadini dello stesso Stato.
Una cooperazione tra i popoli del mediterraneo è auspicabile anche se si deva aagire sempre con prudenza visto che la separazione ha portto differenze notevooli comportamentali e religiose.
Certo non poosono venire tutti qui perchè sarebbe la nostra fine e se ora accettiamo loro come potremo respingere centinaia di migliaia o milioni di africani neri che anche loro, prima o poi cercheranno di venire da noi a cercar lavoro e, forse non solo lavoro...
Postato da: ferdinando gallozzi | 18.03.11 20:08
Noi italiani abbiamo poco o niente senso civico, non c'è alcun bisogno di peggiorare la situazione.
Questi altri non si integrano e nemmeno gli interessa, non rispettano ne noi ne la nostra cultura.
Piantiamola con i macelli in deroga, odori insopportabili, sputi a terra e sguardi di sfida, aiuti caritas, appartamenti comunali e bollette pagate.
Basta, siamo stufi.
Vogliamo un paese migliore non un puttanaio afro-arabo.
La prego onorevole Di Pietro, cambi politica sull'immigrazione. L'alternativa è lasciare l'Italia ancora in mano alla lega.
Basta lega, basta immigrazione incontrollata, basta inciviltà.
Postato da: steblap | 18.03.11 15:00
DALL'INCHILTERRA CON SDEGNO, INCREDULO ,INDIGNATO, NEL VEDERE L'ITALIA ESSERE RAPPRESENTATA DA nani PER ILCENTOCINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELL'UNITA, MI E' VENUTO IL VOLTA STOMACO. HO MESSO IL MIO AMATO TRICOLORE A MEZZA ASTA IN SENZO DI LUTTO.L' ITALIA E' NELLE MANI DEI CIALTRONI SATRAPI ,CHE ASSIEME AI LORO BARONI LA STANNO ASSASSINANDO , FERMIAMOLI PRIMA CHE SIA AMARAMENTE TARDI, LA CULTURA NUCLEARE PUO ESSERE LA CONDANNA TOTALE DELL'ITALIA, IMPARIAMO QUAL'COSA DALLA STORIA , ALMENO UNA VOLTA...... SEGUIAMO LE DONNE, IL MIGLIORE ESEMPIO DATO ALL'ITALIA NEGLI ULTIMI ANNI, SCENDIAMO IN PIAZZA , CON LORO CONTRO , QUESTO GOVERNO DI SANQUINARI COMPLICI DI ASSASSINI MAFIOSI, E DI LATITANTI, BARBARI, CHE NON HANNO NIENTE DI ITALIANO..... VIVA L'ITALIA DA RIFARE, NON CON LE RAZZE B....... AL POTERE FIGLI CHISSA DI QUALE LUPA,VIVA I VALORI D'ITALIA, VIVA L'ITALIA LAICA, VIVA L'ALTERNANZA, VIVA LA RIVOLUZIONE, PASSATE PAROLA IO CI STO, DALL'INCHILTERRA CON FORZA E VOLONTA E AMORE, VIVA L'ITALIAAAAAAAA, BASTAAAAAAA CON I nani, presuntuosi,vanitosi, antagonisti, sopra a tutto corrotti, e vigliacchi.......
Postato da: salvatore tagliarini | 18.03.11 01:06
cara Flaminia Bianchi
Abito al Pingeto e oggi sono stato al noto bra "NECCI". Vicino al cancello di ingresso stazionava un nero sub.sahariano che chiedeva l'elemosina a quanti entravano con estrema insistenza. Lo ha fatto anche con me e la sua insistenza mi e parsa vicino alla tentata estrosione. Diceva di avere fame, tanta fame. Io non so se era vero e penso che la solidarietà tra esseri umani sia cosa giusta ma non gli ho dato nulla perchè non sapevo se avessse speso i soldi per mangiare o per fare altre cose come quelli che ho visto fare su certi siti i internet...
Inoltre penso non si debba incentivare gli arrivi di altri disperati che ridurrebbero l'Italia come una grande Pantelleria ove non è più possibile uscire per strada agli italiani e dove non arrivano più turisti e presto dovranno emigrare ancjhe i pantellinesi.
Sempre al Pin geto oggi cìè una manifestazione della estrema sinistra che dicono sia giusto togliere le frontiere itlaiane per far entrere tutti delinquenti e terroisti compresi, immagino).
Io sono contento che ci siano immuigrati in italia e mi ci trovo bene con loro e spesso sono migliori di noi che siamo proprio dei pessimi individui (ne con osco alcuni opoi..). Ma come si fa a dire di togliere le frontiere (solo le nostre poi) per far enterere tutti
Postato da: ferdinando gallozzi | 17.03.11 12:26
Quale futuro vorremo creare se non si ferma l'immigrazione selvaggia?
Ora arrivano gli arabi che è lecito comprendere in un futuro di patneschip con l'Europa per seguire un destino comune.
Ma se ora accettiamo loro cosa faremo quando arriveranno milioni di afri9cani neri molto lontani dal nostro sentire?
Come potremo chiudere loro la porta in faccia se non lo abbiamo fatto per gli arabi?
Sono centinaia di milioni e si riproducono con velocità da incubo. Insomma, non finiscono mai.
Vi ricordate quando la Roma antyica fece entrare nei propri confini i Goti che fuggivano da Attila?
Erano affamati, spaventati, e disarmati. Poi, qualche tempo dopo misero a sacco Roma.
Perchè vogiamo seguire solo i dettami del cuore e non prestiamo attenzione a quello che ci dice la ragione?
Quali simulazioni del possibile futuro sono state fatte?
Postato da: ferdinando gallozzi | 16.03.11 16:42
Cosa NASCONDONO le strampalate e contraddittorie proposte dell'IDV sul fenomeno CLANDESTINI???
Possibile che siano così poco avveduti da non rendersi conto che le loro strampalate proposte non sono avvalorate da nessun stuidio del fenomeno ne da una qualsiasi ipotesi sul futuribile??
I piangitori di professione hanno versato fiumi di lacrime sulle condizione di clandestini all'arrivo in Italia non rendendosi conto che l'alternativa vera ai respingimenti non è l'ACCOGLIENZA MA L'ANDARE A PRENDERLI IN aFRICA PER PORTARLI QUI IN TUTTA SICUREZZA TOGLIENDOLI DALLA CRINFIE DEI VORACI TRAFFICANTI DI CARNE UMANA.
Se veramente vogliamo e dicidiamo di accettarli allora dobbiamo essere consequenti e buoni fino in fondo e andarli a prenderli con le nostre navi ed aerei per portarli tutti qui.
Chi si limita alla accoglienza degi sventurati che si arrischiano nel viaggio in mare sono complici degli scafisti trafficanti di uomini e donne e bambini.
O siamo totalemente buoni o dobbiamo fari i cattivi. La scelta è questa.
Postato da: ferdinando gallozzi | 13.03.11 18:25
Non e’ affatto positiva la reazione dell’opinione pubblica meridionale sulla questione degli sbarchi dei clandestini ritenuti stimolati da un permissivismo e da maglie piuttosto larghe, a loro noti, che fanno delle nostre coste un autentico colabrodo. Addiririttura recentemente e’ stato un aereo portoghese a segnalare la presenza di un barcone a soli quindici kilometri dalle coste italiane.Si consideri che gli aspiranti clandestini entrano in contatto telefonico con I traghettati, apprendono di condizioni favorevoli, vale a dire che sono ospitati e nutriti a tempo indeterminato e pertanto si rendono disponibili a pagare 1.000 Euro ai famigerati scafisti che non si sa nemmeno se in Italia vengono individuati e arrestati con cio’ incoraggiandone l’attivita’. La stessa opinione e’ convinta e non a torto, che il Governo opera in modo che I clandestini, giunti a Lampedusa, vengono smistati prevalentemente in localita’ del Meridione secondo un disegno preordinato. E’ anche convinzione che questo traffico e’ agevolato da interessi politico economici e che noi Meridionali ne paghiamo le conseguenze specie in termini di atti illetici a cui puo’ essere disponibile potenzialmente il clandestino rimasto deluso dalla possibilita’ di trovare un lavoro che fra l’altro manca ai ns. giovani.
Lungi da posizioni razziste, ritengo che un certo rispetto delle regole che emerge e sia noto anche oltremare, puo’ determinare una diversa posizione sulle possibilita’ esistenti in Italia e regolare il fenomeno dei flussi su basi piu’ ristrette e selezionate.
Penso che siano considerazioni importanti al fine di incidere su un risultato elettorale derivante dal flusso compensativo tra voti in entrate e in uscita, e che puo’ essere sfavorevolmente influenzato da questo argomento con buona soddisfazione di Berlusconi.
Postato da: Remo | 13.03.11 17:48
Le proposte dell'Italia dei Valori sulla immigrazione equivalgono a volerci far credere che sia possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca.
L'inmmigrazione si può trasformare in INVASIONE?
Ci sono pericoli dall'invasione di una moltidudine di essere umani affamati e desiderosi di tutto per la nostra sicurezza e per il nostro vbenessere?
Anche se accettiamo aolo quelli che hanno diritto di asilo saremmo sommersi ugualmente sdal loro numero infinito.
Che senso ha proposrre di abolire la Bossi Fini e di voler abolire il reato di clandestinità e poi dire che si vule combattere il lavoro clandestino??
Sciaritevi le idee e non fate i furbi per acvere voti dagli sciocchi e dalle anima pie che hanno altri interessi specie se sono donne.
Postato da: ferdinando gallozzi | 12.03.11 20:02
Lo TSUNAMI UMANO CI SOMMERGERA'.
vERRANNO A MILIONI SUL NOSTRO TERRITORIO E AVRANNO BISOGNO DI PANE E PRENDERANNO IL NOSTRO. aVRANNO BISOGNO DI DORMIRE IN UN LETTO E DORMIRANNO NIO NOSTRI LETTI. aVRANNO BISOGNO DI FARE L'AMORE E LO FARANNO CON LE NOSTRE DONNE (CHE A LEGGERE COSA SCRIVONO IN QUESTO BOLO , NE SARANNO FELICISSIMWE E NON ASPETTANO ALTRO).
lA LIBERTA' INCONTROLLATA E' SOLO ANARCHIA, PREVARICAZIONE, SOPRUSO, PREPOTENZA.
Postato da: ferdinando gallozzi | 12.03.11 19:03
ITALIANI!!!!!!!!! DOBBIAMO IMPARARE DAI PAESI NORD AFRICANI:: DENTRO IL PAESE,DOVETE MANIFESTARE PACIFICAMENTE,RIUNIRVI ED ESSEREFORTI NEI RECLAMI.SE FOSSE NECCESSARIO OCCUPATE LE PIAZZE,SE CI AIUTATE ,NOI ITALIANI DELLA PATRIA PEREGRINA FAREMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE DI AIUTOED APOGGIO AFFINCHE QUESTOSPUDORATO,MAGNIACCIO,MAFIOSO,PIDUISTA KE PRETENDE GOVERNARCI ,COME PECORE,SE NE VADA PER SEMPRE CON TUTTI I ,SUOI COMPLICI!!!!!!!!!!!!!!!!!!BASTA CON QUESTO ALI BABA E I QUARANTA LADR,AL USO NOSTRO MOLTIPLICATO PER MILLE.GRAZIE,INCOMINCIO SUBITO ,VEDRO DI PARLARE CON ITALIANI MOLTO ARABBIATI,!!!!!!!!!!!!!!
´¨
Postato da: lrura marzani tosi | 20.02.11 20:53
Come facciamo adesso che il vento della liberta ha soffiato sul MAGREBH talmente forte che stanno partendo tutti per L' EUROPA ? Si sono appena conquistati la liberta e stanno tutti per attraversare il mare per venire in un Paese come dite VOI c'è un dittatore che governa . MA dovè la liberta la o qua!!!!!!!!!!!!
Postato da: Rocco Elio | 14.02.11 12:57
Onorevole Di Pietro, condivido la maggior parte delle Sue iniziative, ma ritengo che dopo l'impennata degli arrivi dal nordafrica sia necessario prendere adeguate misure per affrontare il fenomeno. La maggior parte della popolazione comincia a ritenere il controllo degli arrivi una priorità da risolvere e sappiamo benissimo che le prime vittime del mancato governo della situazione saranno proprio le fasce più deboli.
Maurizio Rebecchi
Postato da: Maurizio Rebecchi | 12.02.11 22:20
L'immigrazione è un tema complesso ma di vitale importanza per l’Italia. Non mi soffermo in merito ma voglio portare all’attenzione un’organizzazione dedita quotidianamente alla salvaguardia dei diritti degli extracomunitari tramite questo video
http://www.youtube.com/watch?v=oNRbRxpzRU0
…ringrazio lo staff idv e l’onorevole Di Pietro per l’impegno profuso nella salvaguardia della democrazia in Italia.
…a chi dispera ed inorridisce per la deriva Italia ricordo che non tutti i mali vengono per nuocere…il popolo italiano prenderà coscienza della deriva e dovrà (sopravivenza) riscattarsi, unirsi e migliorare la propria condizione…
grazie per l’attenzione
Carlo
Postato da: carlo bartolomeo | 02.02.11 12:56
Caro Di Pietro,
le lettere che ricevi fotografano l'Italia:papalina,razzista, qualunquista, perbenista, buonista,razzista, presappochista (io non sono razzista...non si può però accogliere tutti).
Quest'ultima frase compare nin molte di queste lettere.
Tutti perbene , buoni padri di famiglia..ma guai a toccarli sul tema immigrazione.
Sono tutte persone che vanno a messa la domenica, sono i più attivi all'oratorio...quegli oratori dove il curato ha le scarpe firmate, i ragazzi che lo frequentano stanno sui gradini e vengono chiamati "negri".Quelli perbene , bianchi, organizzano la tombolata,la casoncellata alla volemose bene...sui gradini " i negri ci guardano .....e pensano alla loro famiglia, che hanno lasciato per un paese che li considera animali...
Postato da: Flaminia Bianchi | 02.02.11 08:22
una cosa concreta che possiamo fare: firmiamo la raccolta di firme per le dimissioni della Minetti
http://firmiamo.it/dimissioninicoleminetti
Postato da: antonio | 29.01.11 15:45
Leggendo i vari commenti che sono qui scritti, ho scoperto (e con piacere) che non sono soltanto io a pensare male degli extracomunitari. Quando leggo nella proposta di programma "favorire l'imprenditorialità degli immigrati", non riesco a capirne il motivo e ho come l'impressione che chi fà simili proposte viva guasi in un altro pianeta. Io conosco gli immigrati perche oltre che a esserne ormai praticamente circondato, c'ho lavorato assieme per anni, ma sarebbe riduttivo stare a spiegare qui il perchè non li vedo di buon occhio. Certe idee si formano con il vivere quotidiano, goccia dopo goccia. Mi dispiace ma non credo che stando così le cose l'IDV avrà ancora il mio voto, forse farò anch'io parte del più grande partito d'Italia, quello degli astenzionisti e questo lo dico con tristezza ed amarezza.
Non credo di essere razzista sinceramente e penso che se questa opinione è così diffusa, gran parte di responsabilità non sia da attribuire al razzismo ma allo Stato, che non vigila e sembra assente o non rendersi conto delle PROPORSIONI DEL FENOMENO. Forse voi la dentro al vostro bel palazzo, non vi rendete conto di quello che succede al di fuori, tra la gente comune, ma ascoltete questi commenti: qua fuori è una cambogia!
Postato da: Sergio Corridori | 07.01.11 00:29
caro Dott. Di Pietro devo dire grazie all'euro deputato "sardo" dell'idv che ha alzato la voce contro l'ignobile attacco delle forze dell'ordine (ma loro non ne hanno colpa perchè obbediscono agli ordini) contro degli onesti lavoratori (i pastori) arrivati a civitavecchia per poter raggiungere Roma e far valere i propri diritti ignorati da tutti. Mi piacerebbe dire al Signor Ministro Maroni: pensa di applicare anche sui cittadini sardi la legge contro i respingimenti così come fa contro i poveri extracomunitari che fuggono la fame? Non basta che lo Stato ci isoli più di quanto non faccia il mare considerando la Sardegna solo quando c'è da coprirla di cemento per arricchire le già pingui tasche di qualcuno che già ci comanda dall'alto e specula sul nostro territorio grazie anche a politici locali incapaci e servili? (ah! benedetta la legge salva coste di Renato Soru). Per ottenere qualcosa dobbiamo fare come i "padani" che pensano di essere una razza eletta? Io trovo che tutto ciò sia ridicolo perchè sono e mi sento una cittadina italiana e credo che il mio e quello di tutti i sardi sia un diritto: il diritto al rispetto. Mi dica ON. Di Pietro qual'è la sua opinione la prego faccia sentire la sua voce anche in parlamento
Postato da: daniela. da cagliari | 30.12.10 15:36
Troppe paure insensate, troppe campagne razziste e del pregiudizio.
Mi piacerebbe vedere applicato quel che si dice qui:
www.propp.it
aria nuova?
Postato da: emanuele monaco | 03.12.10 22:36
PUNTO DI VISTA DALL’AUSTRALIA
Alcune osservazioni “da fuori” (sono un italiano attualmente residente in Australia) sui punti programmatici in tema di immigrazione:
• Politica europea processi migratori: sarà dura, e ci vorrà tanto tempo, ma è inprescindibile! E’ quanto meno “anomalo” che per acquisire la medesima “cittadinanza europea” ci sinao 25 legislazioni diverse!
• Abrogare la Bossi-Fini, reato di immigrazione clandestina: però va data certezza del diritto a chi immigra. Le varie sanatorie o anche la semplice libera circolazione dei migranti clandestini, è prima di tutto un’ingiustizia verso chi ha compiuto faticosamente un percoso migratorio “in regola”. Si fissino regole CERTE e le si facciano rispettare in modo rigoroso: poi chi entra regolarmente in questo modo sia il benvenuto e venga aiutato. Qui l’Australia ha parecchio da insegnare... E vanno ben distinti giuridicamente “clandestino”, “irregolare” e “richiedente asilo”!
• Scolarizzazione figli immigrati.: sacrosanto! Impotizzabile introduzione “test di cittadinanza”, non obbligatorio, ma utile alla riduzioine del tempo di residenza richiesto per ottenere la cittadinanza italiana.
• Lavoro clandestino: con conseguente espulsione dell’eventuale clandestino, salvo che rientri in categorie tipo “richiedente asilo” o sia, in realtà, mero “irregolare”.
• Imprenditorialità degli immigrati: richiede adeguata formazione preliminare per la conoscenza del contesto in cui ci si inserisce. Altrimenti si rischia la creazione di economia parallele di stampo etnico, che non favoriscono l’integrazione sociale.
• Riconoscere alle famiglie residenti ed in regola il diritto di voto amministrativo: SBAGLIATO! Il diritto di voto deve continuare ad andare di pari passo con la CITTADINANZA. Vanno invece promossi percorsi agevolati per l’acquisizione della cittadinanza da parte di chi può dare prova di essersi socialmente integrato anche prima dei 10 anni di residenza richiesti.
• Inasprire le pene: occorre anche garantire la certezza della pena.
Postato da: FRANCESCO SARTOR | 15.11.10 05:36
francamente il programma per quanto riguarda l'immigrazione mi sembra molto campato in aria e molto ingenuo.
l'immigrazione è un problema. io ho girato abbastanza per l'europa e ho visto in città come bruxelles, copenaghen e malmoe, che gli immigrati(in particolare arabi e africani ) portano solo delinquenza. tanti immigrati non si adattano allo stile di vita del paese che li ospita, anzi, sono loro che portano il loro stile di vita e trasformano tutto in un caos tremendo.
il mio progetto sarebbe semplice. fare un modello migratorio tipo canada o australia o nuova zelanda.
regole rigide e ferree per l'immigrazione. si entra solo se c'è richiesta di lavoro.controlli serrati in tutte le aziende per far si che non vi sia lavoro in nero. gli immigrati non devono servire ai padroni per lavorare come schiavi ,dato che gli italiani non vogliono fare gli schiavi.
dire poi che bisogna favorire l'impreditoria dell'immigrato è una bazzecola. che significa? come ? ma a prato gli imprenditori cinesi hanno mandato a puttane tutta l'economia tessile!!!!
e che cavolo , un italiano deve fare un lavoro di merda e l'immigrato l'imprenditore????
ed inoltre no a cittadinanze facili e al voto agli immigrati.
Postato da: Luca Montarani | 14.11.10 22:44
Il Fatto del 16-10-10 bolla come crudeli ed incoscienti chi vorrebbe porre un freno all'afflusso eccessivo di extracomunitari
Ma, l'umanità dell'appello (basata su dati sbagliati, come le 500000 badati da regolarizzare nel 2009) si scontra con una realtà di dolore che viene ignorata:
Sono sempre più diffusi i casi di suicidio tra i milioni di disoccupati stranieri ed italiani (tra cui 700.000 parzialmente invalidi)
Ci sono tantissimi sottopagati precari
C'è l'illegalità diffusa ed impunita del commercio abusivo sleale, con evasione fiscale e contributiva totale di extraUE, che porta sul lastrico (miseria, usura, disperazione) i commercianti che pagano tasse e contributi
So (e tutti possono trovare conferma esaminando i dati delle precedenti regolarizzazioni; l'ultima ha perfino accolto centinaia di migliaia di maschi africani o asiatici come badanti!! ) che le assunzioni dei decreti flussi sono al 90% frutto di bustarelle pagate a imprenditori disonesti (alcuni hanno guadagnato molte migliaia di euro annui) per lavori inesistenti (il trucco consiste nelle dimissioni volontarie posdatate)
Poi le stesse persone fanno accattonaggio (che porta all'espulsione solo se attuato da irregolari o comunitari alla fame), vendita porta a porta, distribuzione volantini o, tramite cooperative, pulizie o corrieri.
Nb. i maggiori corrieri italiani (tra cui l'SDA proprietà delle Poste) lavorano quasi solo tramite cooperative (una da Asti monopolizza tutto il NordItalia) impossibili da contattare, che assumono extracomunitari
Forse la paga è bassa, 1000 euro al mese, ma se pensiamo che è un lavoro leggero, garantito dal boom dell'e-commerce, diurno e feriale, capiamo che quel 40% di giovani italiani senza lavoro, nei call-center, o a fare muratori in nero, sarebbe entusiasta di non vedersi discriminato
Nella solidarista Europa vengono tutelati i più deboli (disoccupati orfani, con problemi di salute, psicologici, familiari ed economici)
Con 30 milioni di europei disoccupati (e altri 10 milioni di sottoccupati in miseria) qualunque mansione sarebbe coperta (sono moltissimi gli annunci inevasi di persone che accettano qualsiasi lavoro).
Gli unici scontenti sarebbero i padroni disonesti
Io con parenti e conoscenti che hanno sofferto (uno fino all'autodistruzione) la disoccupazione, di fronte al suicidio di troppi senza lavoro italiani, come la maggioranza, voterò chi mi sembra tutelare meglio i nostri disperati. Oggi è Donadi dell'IDV, con CGIL che approva
Postato da: angelo rosa | 06.11.10 11:07
11 ottobre
Senegal, rimosso un funzionario dell'ambasciata italiana..
ROMA - Le nostre motovedette li avvistano a largo di Lampedusa o di Capo Passero ma i clandestini arrivano anche scendendo le scalette di un aereo. La magistratura di Roma sta indagando infatti su un giro di visti rilasciati a cittadini africani in cambio di cospicue somme di denaro. Senegalesi, guineani, ma forse anche mauritani, malesi e capoverdiani. Negli ultimi tempi ne sarebbero entrati in questo modo oltre duemila e tra loro anche alcuni bambini. Sul passaporto lo stesso timbro: quello dell’ambasciata italiana di Dakar. Un alto funzionario della nostra sede diplomatica è già stato rimosso. Secondo i primi riscontri per ogni visto si pagavano dai 5 ai 6 mila euro. Cifra astronomica in Senegal, dove circa il 57% della popolazione vive sotto la soglia di povertà e lo stipendio medio si aggira sui 200 euro. Per ottenere un visto Schengen le procedure sono rigide. Bisogna dimostrare di avere disponibilità finanziarie adeguate, indicare le finalità del viaggio e le condizioni di alloggio una volta arrivati. E non sono molti gli africani che possono permetterselo. L’inchiesta è partita dalla V sezione del Tribunale di Dakar (giudice istruttore Leye). A metterla in moto sono state le rivelazioni di un testimone diretto. Un cittadino africano che dopo aver sborsato i quattrini s’era visto bloccare alla frontiera portoghese. Alle dogane dello spazio Schengen è scattato l’allarme. Rafforzati i controlli per chi proviene da Dakar. Altri casi sospetti sono stati segnalati in Francia e a Fiumicino. Risolti tutti allo stesso modo: dietrofront e rientro in Patria. I visti sarebbero stati “acquistati” da personaggi legati al traffico della droga. La peggio gioventù locale, pesci piccoli e grandi che avrebbero riciclato in questo modo anche denaro sporco. La stampa locale ne ha parlato come di «un fenomeno in piena espansione», senza tuttavia fare nomi né riferimento alla nostra sede diplomatica. Dakar è la città dove è stato rispedito lo sceicco Abdul Qadir Fadl Allah Mamour, noto alle cronache italiane come l'imam di Carmagnola. Arrivato in Senagal, con alcuni “fratelli” ha fondato il Pis, il Partito islamico senegalese. Ma il Senegal resta un Paese relativamente tranquillo. La stragrande maggioranza della popolazione è musulmana ma non integralista. Tuttavia si teme che i “visti facili” abbiano richiamato l’attenzione del terrorismo internazionale. E la Farnesina? di claudio marincola
Postato da: maria stella zanini | 30.10.10 10:43
Gli stranieri che si sono macchiati di atti criminosi gravi , non potrebbero scontare la pena nelle carceri del paese d'origine?
Postato da: Giuliana Risicato | 29.10.10 13:24
DIRITTI UMANI - POLITICHE SULLA MIGRAZIONE
SE VOGLIAMO UN CAMBIAMENTO FORTE PER UNA SOCIETA' PIU GIUSTA E CIVILE DOBBIAMO FARE UNA RIFLESSIONE.
SE PENSIAMO CHE GLI ESSERI UMANI SONO PIU IMPORTANTI DELLE COSE MATERIALI COME MAI DIAMO LIBERTA' TOTALE ALLO SPOSTAMENTO DELLE MERCI NEL MONDO ED IMPEDIAMO QUELLO DELLE PERSONE.
PENSO CHE SIA DA FARE ESTTAMENTE IL CONTRARIO.
IN PARTICOLARE RITENGO CHE LE MERCI DEBBANO MUOVERSI DI MENO PER QUESTIONI AMBIENTALI.
INOLTRE NON PENSIAMO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI NEGARE L'IMPORTAZIONE DI MERCI DA QUEI PAESI CHE NON RISPETTANO I DIRITTI MINIMI DEI LAVORATORI(MASSIMO 40 0RE SETTIMANALI-ASSICURAZIONE MALATTIA-DIVIETO LAVORO MINORILE-PAGA MINIMA INTERNAZIONALE)
GIUSEPPE CIANCIO
GRADIREI SAPERE LA VOSTRA IN MERITO:
GIUSEPPECIANCIO56@EMAIL.IT
Postato da: GIUSEPPE CIANCIO | 18.10.10 11:42
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 01:04
Il problema dell immigrazione e` complesso. Se la sinistra e`riuscita a perdere cosi tanti voti gran parte lo deve proprio al distacco e dall approccio troppo intelleuale che ha sul problema dell’immigrazione . Non sono un fanatico del No agli immigrati ma penso che manchi qualcosa ai 10 punti del programma per esempio la solidarieta ai cittadini italiani che vengono frastornati dagli improvvisi cambiamenti creati da valanghe di immigrati disoccupati nei loro condomini o quartieri dove la disoccupazione presto si traforma in deliquenza e si aggiunge alla delinquenza importata formando dei veri ghetti rendendo la vita impossibile gli abitanti locali che ad uno ad uno hanno dovuto sfollare. A questi italiani far vedere positivita` dell'immigrazione e` molto difficile si sentono abbandonati ed ecco che qui la lega la fa da padrona. Che l'mimigrazione sia un fattore positivo per l'economia e` un dato di fatto. Gli immigrati arrivano lavorano comprano casa elettrodomestici automobili arredamenti e cosi lavorano muratori idraulici marmisti falegnami e danno nuova linfa al sistema. Vorrei sapere se l’Italia dei Valori ha intenzione di cambiare i tempi per l’acquisizione della cittadinanza Italiana al quale io sono contrario perche` ritengo che 10 anni vanno piu` che bene. Mia Zia vive in Francia da piu` di 50 anni io stesso vivo a Londra da piu` di 20 ma non abbiamo sentito il bisogno di diventare ne lei Francese ne io Inglese.Certo i miei cugini(figli di mia zia) sono Francesi e cosi i loro figli . Ma un permesso di soggiorno permanente e dope 10 anni la cittadinanza credo vada bene. Penso che i partiti dell’ opposizione dovrebbero cercare di conquistare il voto degli italiani piuttosto che far diventare in fretta italiani gli stranieri per guadagnare i voti. Cosi come bisogna fare il possibile per aiutare gli stranieri ad integrarsi e trovare un lavoro bisogna essere duri nel arrestare chi commette crimini che siano italiani o stranieri. Gli inglesi hanno attaccato molto noi italiani per la politica "razzista" nei confronti dei Rom a Roma. Vorrei pero` far notare a che io qui a Londra non ho mai visto un campo nomadi e questo perche`non viene consentito. E allora la politica di chi predica bene ma razzola male come fanno il Lussemburgo e L'inghilterra non mi sta bene. Io vorrei che si stia piu` vicino alla gente piu` vicino agli italiani altrimenti rendiamo troppo facile la vita a Berlusconi e Bossi
Postato da: Dario Iaccheo | 05.10.10 04:14
Per quanto riguarda la sicurezza. Sono rimasto colpito, ieri sera vedendo anno zero, colpito ma non scandalizzato (ormai questo governo non mi scandalizza più di nulla, come non si scandalizza colui che vive affianco ad un bordello), del modo barbaro ed indecente con cui il nostro caro Ministro della Difesa ha azzittito un rappresentante della Polizia di Stato, colpevole secondo il nostro gran "Onorevole"(onorevole è una battuta giusto per capirsi) di aprire la bocca ed addirittura di parlare, mentre, sempre secondo Larussa, doveva stare zitto come i tanti Polizziotti che ogni giorno fanno il loro dovere. Larussa, vai in giro per le strade e nei commissariati ad ascoltare cosa penso davvero i polizziotti, forse li troverai intenti a fare i meccanici, oppure a pitturare le caserme oppure ad acquistare le risme di carta. Se poi vai a parlare con i militari che rappresenti in maniera indecorosa, parlo dei militari non dei generali o ammiragli a cui avete pagato l'omogenizzato, parlo al resto, alla stragande maggioranza di militari che hanno capito che siete falsi. Ma lo vedrete alle prossime elezioni. Intanto continua pure con la tua superbia a riempirti la bocca con i meriti dei militari che ogni giorno lavorano in silenzio (quelli davvero) e che sono costretti a vedersi rappresentati da te. L'indiano vallo a fare da un'altra parte.
Postato da: luca p. | 01.10.10 12:00
On. Di Pietro bun giorno.
Mi permetto di suggerire il riconoscimento della Laurea all'interno della Comunità Europea.la mia ragazza, è romena, ha una laurea con master in Ingegneria Elettrica, e vive e lavora regolarmente in Italia da 8 anni. Per avere il riconoscimento della sua Laurea, in pratica deve sperare che un'università italiana, con enorme spreco di denaro e tempo, riconosca il Titolo.
lavorava per l'ente energia elettrica in romania, che fra l'altro è stata acquistata dalla
Enel italiana, che utilizza normalmente i laureati di là per mandare avanti la Società.
In italia le lauree dell'est sono considerate di serie B, gli USA utilizzano i laureati per i loro alti standard di preparazione, rispetto a quelli europei ed italiani. Che cosa si aspetta a fare l patti bilaterali? Che integrazione possono avere, se in Italia se sei romeno puoi fare, badante muratore donna delle pulizie, cameriere. La stragrante maggioranza delle badanti sono laureate...
Gli italiani dimenticano spesso la loro storia di emigrazione, o meglio non la conoscono affatto.
A proposito, Roxana lavorava e viveva a Termoli e faceva l'aiuto cuoco, io sono di Sulmona.
Cordiali saluti
E alle prossime elezioni tornerò a votare dopo 12 anni che non lo facevo.
Postato da: Berardino Pace | 23.09.10 16:17
Il problema Immigrazione non è la quantità ma la qualità. Basta con stranieri che vengono nelle nostre terre solo per delinquere! Inoltre basta agli imprenditori (di tutte le razze) che sfruttano gli immigrati schiavizzandoli con orari di lavoro esagerati e paghe ridottissime, così lo "straniero" toglie il posto agli italiani e si sottomette ai "padroni" facendoli arricchire. Ultima cosa chi introita in Italia dovrebbe spendere il ricavato in Italia.
Postato da: Massimo Stramandinoli | 22.09.10 19:20
Concordo pienemente con Giuseppe,
non siamo razzisti, siamo stufi di illegalità.
Che sia predicata dal presidente del consiglio o praticata dall'immigrato. O dal vicino di casa.
Per una volta sono d'accordo con Sarkozi e Maroni e questo è molto grave... Onorevole Di Pietro, la prego proponga lei qualcosa di sensato
Postato da: elena | 19.09.10 15:43
Siamo al solito buonismo. Io vorrei sapere, dato che le risorse non sono infinite, quanti extracomunitari possiamo accogliere e con quali criteri. L'accoglienza deve essere regolata. la Bossi-Fini è fallita, la clandestinità non deve essere un reato, ma in Italia si deve entrare solo in maniera regolare, va garantito il diritto d'asilo, ma va allontanato e rimandato al proprio paese chi è senza mezzi di sussistenza. Se andassi in Svizzera o negli USA non potrei viverci senza un lavoro.
Un atteggiamento ipocrita non fa che spingere verso la Lega chi è stanco di questa situazione.
Postato da: Giuseppe Strazzeri | 18.09.10 22:07
Il Ministro Maroni è orgoglioso della lotta alla immigrazione clandestina condotta dal suo ministero e sfoggia numeri rassicuranti.
Io penso che abbia ragione se parla del suo Nord Italia, ma qui, a Catania, i suoi numeri e il suo ottimismo non sono condivisibili.
Catania è letteralmente invasa da extracomunitari, inviterei il Ministro a
fare una passeggiata a piedi nel centro storico per vedere con i suoi occhi quanti
cinesi, africani, asiatici, kossovari e altri si incontrano, delle volte ci si sente perfino soli in mezzo a loro, perchè sono davvero tanti, e sono tutti regolari ?
Il buon senso sconsiglia di camminare la sera per il centro storico, poca luminosità, tanti stranieri con la disperazione scritta sul viso,
pochissima sorveglianza.
Venga a vedere Sig. Ministro, perchè i numeri che Lei dà, qui sono incomprensibili.
Postato da: Rosario Bonanno | 15.09.10 00:50
Caro DI PIETRO, la dobbiamo finire con questo finto buonismo. Tu sei come la vecchia DC per farti bello con il Vaticano, pretendi che tutti possano venire in Italia.Gli immigrati servono,ma devono entrare dalla porta principale, e non clandestinamente.E' questo la sai benissimo in quanto, da ragazzo anche tu sei immigrato in Germania.Non penso che tu ti sia comportato come gli immgrati nostrani, rom e clandestini, i quali pretendono solo, senza dare nulla in cambio. Io sono pensionato, e questi signori, appena descritti,per esempio, quando hanno bisogno di cure non pagano nulla, mentre io, come tanti nelle mie condizioni dobbiamo pagare. Non pensi che questo giro debba essere interrotto? Non pensi che chi viene in Italia, debba venire solo se sa fare qualche lavoro, e non essere sulle spalle di noi italiani? La Francia, non penso che sia un paese razzista, sta espellendo chi non si comporta bene, non pensi che anche in Italia si debba adottare lo stesso metodo dell'espulsione di chi non rispetta la legge?
E poi visto che prima o poi si andrà alle elezioni,perchè non metti nel programma di governo,che si debba fare un accordo con i paesi europei,sarebbe meglio anche con i paesi extraeuropei, perchè chi commette reati nel paese che lo ospita, debba scontare la pensa nel paese d'origine?Sarebbe un ottimo deterrente, specialmente per rumeni, albanesi e nordafricani.
Postato da: VANNI JOE | 11.09.10 17:24
Saluti a tutti.
io sono un 'immigrato' in diversi paesi arabi, per lavoro.
Devo dire che l' accoglienza non é mai stata felice, quanto meno nel MAGREB.
Ho lavorato in Libia, Iran, ed Algeria. Ho ricevuto, moltissima assistenza per un disguido di viaggio, dalla polizia aeroportuale algerina, (acqua), persone gentili.
In Iran ho trovato persone gentili ed amichevoli, che non debbono essere confuse con i vari governi che si avvicendano.
Ho lavorato egregiamente con loro quando ancora c' era Komeini. Ovviamente non sono di accordo con le lapidazioni previste.
Penso che su molte cose il popolo islamico dovrebbe rileggere il Kuran originale, e non fidarsi di interpretazioni ad hoc, fatte da persone che forse nemmeno credono ma vogliono il potere....
Credo che la TV offre notizie drammatizzate, a loro uso, vorrei tanto che si possa creare una TV Europea veramente obbiettiva, senza bugie ed omissioni, ci vuole tanto ad essere onesti?
Postato da: vodoo | 08.09.10 01:53
Indirizzare risorse ottenute dai sequestri effettuati dalla lotta contro il crimine organizzato ,per potenziare i mezzi e gli stipendi (VEDI LAVORO STRAORDINARIO) della forze dell'ordine.
Intensificare il lavoro Notturno di tutte le forze dell'ordine compresi i vigili urbani aumentando le pattuglie per il controllo del territorio.
Combattere e reprimere rigorosamente tutti i crimini riconducibili alla micro criminalità.
Rendere subito disponibili dopo sentenza definitiva tutti i beni sequestrati allo stato che li utillizzerà come sopra citato.
Postato da: giovanni mele | 06.09.10 12:41
caro onorevole di pietro,la prima cosa riguardo il lavoro giovanile,e' cancellare immediatamente la famosa legge biagi,che a mio avviso ha permesso di umiliare milioni di giovani,portandoli alla disperazione,con la certezza di un futuro incerto..il lavoro va affrontato con un programma politico non inciucioso,ma leale e trasparente come le anime di questi giovani.lei comprende onorevole,che loro rappresentano il futuro della nostra italia,e sicuramente la legge biagi nega il diritto di crescere ,perche' alla base esiste un meccanismo trita carne ,che non permette a loro di far valere i loro diritti umani e lavorativi,e quindi ,via questa zavorra inutile,altrimenti avremo una generazione di disoccupati,,generando, un risultato, politico e sociale degradante del nostro paese.Bisogna far valere un programma politico,sopratutto onesto. Viviamo in una penisola geograficamente positiva che gode di un clima temperato,circondato da un mare bellissimo, con insenature da mozzafiato,eppure queste virtu' naturali non l'abbiamo mai considerate, pensi onorevole, che il sud potrebbe diventare il primo posto al mondo di occupazione giovanile,abbiamo migliaia di km di spiagge selvagge inutilizzate,che valorizzate darebbero lavoro,incrementando un utile per il ns paeseMi domando, ma, il nostro ministro brambilla ,che vuole estrarre il petrolio a largo della sicilia,farebbe bene a dimettersi in quanto incapace di valorizzare il ns turismo, dando la preferenza a questo c..zo di petrolio che e' una energia vecchia ed inquinante, ne sappiamo qualche cosa..l'agricoltura potrebbe essere un altra risorsa naturale,magari potenziando i nostri prodotti biologici,che sono famosi in tutto il mondo,il clima ci permette di sfruttare al meglio queste risorse,creando altri migliaia posti di lavoro..l'artigianato ,e la moda,il MADE IN ITALY era famoso in tutto il mondo, che fine hanno fatto!i nostri armani,versace,valentino,i nostri maestri artigiani,che sono stati soppressi,dove sono!..l'energia solare potrebbe essere un altra forza naturale,invece il ns governo incentiva le macchine,che sono fallite insieme al lavoratore,basterebbe un decreto per far diventare una grande forza di energia rinnovabile,gli operai della fiat potrebbero creare pannelli solari altro che macchine.. quindi on di pietro,basta la natura che permette di mettere in moto un processo lavorativo redditizio, se rispettata da i suoi frutti a costo ZERO...
Postato da: alvaro napoli | 04.09.10 08:34
Programma stupendo.
Forza IDV!!!
Postato da: Antonio | 04.09.10 00:08
VENDO DOMINI
http://www.casinolampedusa.it
http://www.casinolampedusa.com
CONTATTATEMI :)
Postato da: luca | 03.09.10 13:42
caro di pietro,
permettimi di dire che le malefatte dei nostri politici ladroni, mafiosi e piduisti ecc. diventano emerite sciocchezze se confrontate all'epocale, bilbico e devastante fenomeno migratorio manifestatosi in Italia in questi ultimi anni. Un fenomeno storico di tale portata, credo che ci arrivi anche un bambino di cinque anni, non può essere assimilabile con facilità,tanto più che questi immigrati provengono da culture, religioni e ordinamenti statuali che per molti versi sono la negazione totale di tutto quanto faticosamnte conquistato in milenni di storia in Italia e nel cosidetto occidente.
Tu ni insegni che il diritto (romano) e la democrazia (greca) sono la più straordinarie invenzioni dell'essere umano da quando è apparso. Ma diritto e democrazia in tutti questi popoli che migrano da noi sono parole senza senso.
Poichè la classe politica rimane cieca ed inerme di fronte a tutto ciò, devo pensare, come dice una nota antropologa, che ci sta portando verso un destino di estinzione e di morte?
cordialmente mario bulgarelli
Postato da: marion bulgarelli | 21.08.10 17:15
Caro Di Pietro non se hai letto del caso di lebbra qui in Italia. Siamo alla pazzia più completa da anni focolai di meningite e tubercolosi malattie completamente debellate con un'educazione sanitaria e sforzi economici enormi sono entrate per la porta di servizio. L'assurdo e devastante buonismo ha fatto si che non si facciano controlli sanitari sugli immigrati perchè anche questo potrebbe essere razzismo! Non bisogna dire che molti extracomunitari hanno uno scarso livello igienico sanitario e personale perchè è razzismo!Non so se giri per strada ma è pratica normale per i cinesi, zingheri, rumeni , marocchini ecc. soffiarsi il naso con le mani e sputare per terra. Mi ricordo che negli anni sessanta per televisione il giornalista Zavattini insegnava a lavarsi spesso le mani a non stutare per terra perchè questi erano veicoli di malattie contagiose e mortali primafra tutte la tubercolosi. Alcuni medici che conosco mi riferiscono della scarsissima pulizia personale di molti pazienti uomini e donne extracomunitarie rom e rumene. Tanto per dirne una, fin a qualche anno fa per lavorare a contatto con gli alimenti (rstoranti, fabbriche, bar ecc.) bisognava fare il tampone e delle radiografie tutti gli anni per vedere se vi erano malattie infettive in atto. Ebbene da quando milioni di persone sono entrate nel nostro paese (moltissime delle quali, peraltro, lavorano a contatto con gli alimenti) non viene fatto più alcun controllo! Gli antropologi spiegano che tutto questo deriva da culture religiose o da miseria: non lo so, ma credo che sia ora che su questo gravissimo problema la comunità europea si muova prima che sia troppo tardi?
Perchè i politici non inventivano una azione di profilassi e di educazione nazionali coivolgendo la classe medica? Ma intanto perchè qualche nostro giornalista non insegna alla televisione le nozioni elementari di igiene personale..come si faceva per noi italiani ?sarebbe già qualcosa!
cordialmente
Postato da: paoluccio anafesto | 18.08.10 18:18
noi ci preoccupiamo dei fortunati extra comunitari che in regola o no stanno diventando i padroni dell'italia formando dei clan malavitosi perche' sanno che nel paese di cioccolata l'italia non c'e' pena per i reati di qualsiasi genere.
SEMBRA che la legge italiana stia promuovendo nei confronti dei suoi cittadini italiani e non il rito del delinquere mi spiego ha inventato in collaborazione del benestare degli avvocati,gli arresti domiciliari per fare in modo che il detenuto benche' condannato al carcere rimanga sempre in contatto con i clan malavitosi delle zone dove hanno commesso i vari reati,quindi non potendo questi ultimi avere la liberta' di muoversi,contattano nuovi adepti per continuare a svolgere le attivita' illecite per cui sono stati arrestati,percio' questo fa progredire la manovalanza malavitosa specie con l'attuale disoccupazione di questo periodo.questo succede in una cittadina del sud esattamente a VITTORIA (RG).
lei sig. ministro mi dice che ci sono i controlli non mi faccia ridere,mi si racconta che dopo avere firmato la presenza in casa alle forze dell'ordine in ispezione ,fanno i summit di pianificazione delle loro attivita'illecite
ah dimenticavo le nuove leggi italiane in merito al trattamento economico dei detenuti agli arresti domiciliari e cioe' il sussidio di mantenimento elargito dai comuni con i soldi dello stato in favore di queste MERDE DELLA SOCIETA' parassiti degli italiani per bene e assicurato dallo stato.
nessuno vuole dare retta a TOLSTOI che disse togliete il clan a certi individui e la loro forza svanisce,laciateli uniti al clan e saranno piu' forti di prima.
spendo solo due parole per la cronaca di questi giorni cioe' alcuni ministri che per apparire e dare notizia di se ai media hanno visitato alcuni carceri e per certi onorevoli di cui hanno descritto l'invivibilita' dei carceri italiani proporrei una visita dei carceri dell'est europeo per fare un esempio.
QUEI PARASSITI HANNO COMMESSO REATI il padre che ha perduto il figlio ed una famiglia martoriata perche'un cesso gli vendeva la droga e naturalmente reati di altra natura e genere
cosa vogliamo fare oltre a dargli tre pasti al giorno,il sussidio ai domiciliari,e grattarsi tutto il giorno i coglioni,dirgli scusaci se devi scontare la pena. ma dite a quei onorevoli il carcere vero e quello che ci hanno fatto vedere nel film PAPILLON.
DISOCCUPATI NON ABBIAMO LAVORO
NESSUN SUSSIDIO QUASI...QUASI...W.IL CARCERE
BEFFE ITALY
Postato da: aladinodue | 18.08.10 17:29
dopo aver letto i punti sull' immigrazione e sicurezza (li avete copiati dal programma di democrazia proletaria ? ) mi rassegno ad altri 20 anni di berlusconi, anche io il mio voto per voi e' a rischio
Postato da: mauro atzeni | 09.08.10 23:09
l' immigrazione e la sicurezza sono il nervo scoperto del centrosinistra e della sinistra. finche' questa area non si libera dal buonismo peloso e dal terzomondismo ottocentesco lascera un prateria aperta ai partiti di destra.
Postato da: mauro atzeni | 09.08.10 22:56
Questo è l'unico degli 11 punti che mi preoccupa, ma per me è molto importante. L'immigrazione non può essere senza limiti. Avete intenzione di inserire una quota massima annuale di immigrazione, nel quale rientrino tutte le modalita' di immigrazione, ma proprio tutte, cioe' lavoro, matrimonio, asilo, ricongiungimenti familiari, eccetera? E se sì, quanto potrebbe essere questa quota, più o meno? Diecimila l'anno, centomila, un milione?
Postato da: Michele Riva | 09.08.10 22:41
Vivo a Roma, Centocelle. VIALE PALMIRO TOGLIATTI: una lulcciola ogni dieci metri nel finesettimana, dalle 20.00 in poi. Le altre notti poco meno. E quale gente frequenta le lucciole? Potete immaginare, potete immaginare quindi cosa sono le strade della capitale di notte. Che facciamo? Vogliamo porre fine a questo sudiciume? Gli immigrati non sono t utti uguali: togliamo i delinquenti e teniamo gli onesti lavoratori, perché sono un rinforzo e un aiuto alla nostra economia. Gli altri A CASA.
Postato da: Leonardo Corazzi | 07.08.10 21:43
Onorevole Di Pietro,le riporto un fatto avvenuto ieri 4 agosto a Milano:"La fidanzata lo lascia:scende in strada e uccide la prima donna che passa:Il 25enne ucraino, pugile per hobby, ha sfondato le ossa del viso di una filippina di 41 anni fratturandosi le nocche: fermato dalla polizia. Poco prima la madre aveva dato l'allarme:«È fuori controllo». I testimoni: «Non smetteva di colpirla»".Non si può morire in questo modo,è stata una cosa atroce!!!I delinquenti che vengono in Italia sono un pericolo per noi e anche per gli immigrati onesti ed integrati.La prego vivamente perché si adoperi affinché quest'uomo rimanga in carcere per tutto il resto della sua vita!!!
Postato da: Alessandro M. | 07.08.10 10:25
caro di pietro voglio sottoporti, a nome di tantissime persone, un quesito, e per una volta tanto dovresti rispondere visto che siamo in tanti ad esigere una risposta.
Perchè andiamo a fare una guerra in Afganistan quando i terroristi hanno le loro cellule in Italia e quando una volta presi, anche dopo anni di indagini, vengono rilasciati dai nostri magistrati perchè ritenuti "guerriglieri" e non terroristi? Non stoparlando del clamoroso caso della Forleo ma di quello di un magistrato di venezia che l'anno scorso ha azzerato una indagine di anni e anni grazie alla quale era stato individuato un imam di padova implicato in un atto terroristico avvenuto in Iraq che costò la vita a molti innocenti. L'imam gira tranquillo per Padova. La notizia non è manco apparsa sui giornali nazionali e probabilmente altri casi simili saranno successi in altri tribunali d'italia.
SIAMO ALLA PAZZIA COMPLETA!
TI PREGO DI RISPONDERE ALTRIMENTI QUESTI BLOG NON HANNO ALCUN SENSO
scusa lo pseudonimo 8no uno storico e ho usatoil nome del primo doge di venezia)ma credo che comprenderai appieno il moptivo.
Postato da: paoluccio anafesto | 29.07.10 15:58
DI PIETRO DATTI UNA MOSSA per fare un pò di ordine nel grave problema dell'immigrazione.la classe politica di sinistra misconosce completamente il problema e porge il fianco ad altre forze poltiche che ovviamente se ne approffittano. L'Italia è ormai fuori da ogni controllo, mafie cinesi, albanesi, rumene e nigeriane e via discorrendo sono presenti fin nei più piccoli paesi (io sono di rovigo pensa un pò) furti, assassini, stupri sono all'ordine del giorno.
Non ascoltare le sirene del buonismo e dell'acccoglienza quando mancano i soldi anche per gli italiani e non tutti gli immigrati sono così ben disposti ad accettare la nostra cultura e le nostre leggi
I politici tra un cena dal bolognese o da alfredo e qualche chiacchiera nei salotti buoni della città e, magari, qualche dolce intrattenimento serale, certo non hanno idea di che inferno sia diventato anche il più tranquillo paesino di provincia
scusa la mia franchezza
mario bulgarelli
Postato da: mario bulgarelli | 25.07.10 16:11
caro di pietro fai la cosa giusta non abbiamo molto tempo basta un segno forte ed inequivocabile che vada verso il paese senza infingimenti, vedi chi ci sta, chi è disposto a perdere qualcosa dei suoi privilegi per essere credibile. La forbice è troppo ampia, capisci che fa ridere il 10 percento un conto è il 10 per cento di 1000 euro e un conto è di 10000 è una questione di potere di acquisto. Fonda un movimento oppure lancia una idea per l'Italia per uomini di buona volontà, siano essi magistrati, politici pensionati d'oro, manager pubblici o privati, vogliamo vedere che ci mettono loro nella crisi. Si può benissimo fare un fondo "risanamento debito pubblico" vediamo chi ci mette i soldi. Non è difficile, rendiamo poi pubblici gli elenchi di chi ha rinunciato ai privilegi non si può prescindere da questo, altrimenti nessun politico è credibile. Questo è il motivo principale per cui gli italiani non credono più alle soluzioni politiche: Ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso? Una volta avrei dato del qualunquista a chi mi avesse detto queste cose, oggi credo che sia l'unica strada ma.......veloce non c'è molto tempo. Il berlusconismo sta per finire e rimarrete a bocca chiusa se non prendete decisioni subito. Non è difficile copiate i buoni esempi e seguite il cuore e non perchè a sinistra ci portate il portafoglio!
Postato da: maria la rovere | 08.07.10 23:32
Mi chiamo Sergio, sono di un ceto medio basso, forse per il modo di pensare, più basso che medio. Vorrei ricordare a quanti leggeranno queste parole che ci sono molti Italiani, forse la maggior parte, la quale non s'intende di politica. Non segue i dibattiti politici, nè approfondisce le notizie date dai TG, per non parlare poi di quelle notizie che i TG non danno. Questo perchè sono impegnate a seguire le loro personali vicissitudini, tormentate dagli affanni quotidiani e convinte nel loro intimo che anche volendo non potrebbero cambiare la società. Ovviamente ciò non vuol dire che non pensino, sono infatti pur sempre persone! Però, c'è da dire che: tanto più la politica è impegnata a parlare di sè stessa e tanto più la distanza tra questi Italiani e la classe dirigente aumenta. Lo stato viene avvertito quindi come un estraneo, intento solamente ad assillare la gente con tasse, per poter pensare poi solamente a se stesso. Ritengo che questo punto di vista non sia da sottovalutare e se questi concetti vi possono sembrare alieni è anche perchè non molte delle persone appartenenti a questo ceto sociale medio basso, si interessano di dibattiti simili, per le questioni più sù esposte.
Detto questo, vorrei fare all'On. Antonio Di Pietro i miei più sentiti auguri, in quanto ritengo sia una persona onesta. Vorrei anche dirgli di non prendersela troppo, cioè di fare il possibile e lasciare il resto al "volere degli Dei". Come si dice dalle mie parti infatti: una mano la mette il villano, l'altra Dio. Nel senzo che anche se il contadino fà la sua parte, il resto poi lo deve fare la stagione, altrimenti nonostante le fatiche il raccolto non è garantito.
Postato da: sergio corridori | 23.06.10 22:43
buongiorno,
Sono Caterina Avanza, vivo a Parigi. Il libro "Assalto al PM" di De magistris mi ha spinta ad interessarmi in modo approfondito al partito IDV, a leggere il vostro programma e a riflettere ad un tesseramento e all'inizio di un'azione militante...ma dove parlate di lotta alla mafia? e soprattutto di lotta alla massoneria deviata, al partito della mala amministrazione pubblica?
Io sono volontaria per un'associazione antimafia calabrese (il Consorzio Goel), so che la mano della massoneria deviata sul potere pubblico e la sua alleanza con la 'ndrangheta pongono la Calabria in una situazione di precarità forzata e controllata.
Bisogna combattere tutto cio'. Sarei interessata di conoscere il vostro punto di vista a questo proposito.
Grazie
Caterina
Postato da: Avanza Caterina | 21.06.10 15:26
certo è che questo Governo sarebbe veramente ridicolo per i suoi paradossi, ma purtroppo non c'è niente da ridere.
Con la scusa della sicurezza la Lega promuove slogan contro gli immigrati, poi sul pratico tolgono fondi alle forze dell'ordine, sempre "LE CACIE NE... VERDI" inneggiano al separatismo, al federalismo ecc., poi votano una manovra dove vengono, di fatto, tolti tutti i fondi alle autonomie locali, accentrandoli al potere centrale.
Se non fosse tragico, l'incoerenza delle "CAMICIE VERDI" sarebbe veramente ridicola.
Postato da: Umberto Alvisi | 16.06.10 13:41
Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.
Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 16:24
Comunque anche noi Supercalifragilis ed io Mario da Taranto domani ci vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).
A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.
Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 00:37
SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO BERLUSCONI PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 00:20
caro mario siamo nelle mani di un branco di mafiosi pagliacci che pensano solo x se' questo e' il vero problema..io sono stato in mezzo mondo e quello che vedo nel mio paese non l'ho visto da nessuna parte, sto parlando di paesi sviluppati e non delle favelas x intenderci..e cioe' in un qualsiasi paese serio tante cose che qui succedono regolarmente e nessuno dice nulla, la' nemmeno si possono pensare,mi riferisco ad un presidente del consiglio sotto processo,in america devi essere PULITO DA GENERAZIONI X FARE IL PRESIDENTE..,a parlamentari condannati in cassazzione che legiferano senza problemi..,a una mentalita' della gente che quando uno riesce a fottere lo stato tutti gli dicono BRAVO MA COME HAI FATTO? DILLO ANCHE A ME..in un paese come la germania x esempio se dici una cosa cosi' ti fanno arrestare subito, e mi fermo qui va che non mi va di scrivere piu' di tanto.questo e' un paese che non cambiera' mai siamo anzi la maggioranza sono degli imbecilli e imbecilli stanno crescendo i loro figli,il futuro del paese in mano a sta gente? povera italia!
Postato da: erminio | 31.05.10 21:17
Concordo con Elena ed Erminio, non sono razzista e ho aiutato a trovare o fornito lavoro ( pagato regolarmente ) a gente extracomunitaria che meritava e sono contento di averlo fatto.
Non sopporto però la delinquenza dilagante che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni da parte di soggetti extracomunitari o comunitari e che viene tollerata dallo stato italiano più che quella praticata dagli italiani stessi.
Purtroppo i partiti di sinistra, di cui sono sostenitore non prendono seriamente in considerazione il problema e tollerano , a mio avviso, un uso indiscriminato dell'immigrazione giustificando il fatto che questa serve per contribuire ad incrementare i conti all'inps e poter così pagare le attuali pensioni.
Questo per me è il motivo principale per cui la destra continua a vincere e la sinistra ad indietreggiare.
Le persone che leggono giornali, o guardano i vari tg possono essere manipolate a seconda della provenienza politica dell' informazione, ma quando vanno per strada e vedono tutti i giorni spacciatori, ladri, scippatori e altri tipi di violenza compiuti prevalentemente da soggetti delle varie etnie si fa un'idea propria e si affida a partiti che al momento offrono più garanzie di protezione, sopportando magari a malincuore cose peggiori e senz'altro più gravi che questi partiti fanno.
Mi auguro che tutte le forze di sinistra si impegnino un pò di più su questo fronte ed arrivare ad avere una forza politica forte per contrastare quella che abbiamo adesso al governo
Postato da: Mario Pacetti | 31.05.10 17:32
x riprendere quello che ho scritto prima vi dico che conosco un ufficiale della polizia romena che vive non lontano da me e che il suo lavoro e' quello di prendere i romeni espulsi e riportarli nelle carceri romene..purtroppo sono molto pochi quelli spediti a calci in culo dall'italia..ma x dirvi che lui stesso mi riferiva che quando va a prenderli e loro lo vedono si mettono a piangere come bambini.questo che significa? che sanno quello che li aspetta nelle carceri romene e non quelle italiane. BISOGNA FARE STA CAZZO DI LEGGEEEEE CHI DELINQUE SCONTA LA PENA AL PROPIO PAESEEEEEEEEEE SVEGLIA PAGLIACCI DELLA POLITICA ITALIANAAA
Postato da: erminio | 31.05.10 11:15
mi associo totalmente a elena la quale dice cose vere, anche io sono sempre stato di sinistra e mai razzista ma oggi non posso dire altrettanto, purtroppo i pagliacci politici di sinistra continuano sulla linea difensiva degli immigrati senza capire che quella e' stata la rovina totale della sinistra italiana. la gente ne ha pieni i coglioni di questi immigrati spesso clandestini che sanno che in italia possono fare quello che vogliono tanto che gli fanno?? perche non vanno al loro paese a fare quello che fanno qui??? perche sanno che li prendono gli tagliano le palle e glie le infilano in bocca ecco perche!! mentre in italia tutto e' permesso. MA PERCHE NON SI FA UNA LEGGE MOLTO SEMPLICE..LO STRANIERO CHE DELINQUE E VIENE CONDANNATO LA PENA LA SCONTA NEL SUO PAESEEEEEEE..SVEGLIA POLITICI ... e poi quando sanno che se vengono presi vengono spediti al loro paese nelle loro carceri vedrete che non rompono piu' le palle!!!! ah io ho sposato una romena eh..che anche lei condivide le mie stesse idee saluti a tutti
Postato da: erminio | 31.05.10 11:08
Sono di sinistra, il mio compagno è serbo, amo viaggiare.
Sono razzista, lo scrivo subito così evito a qualcuno di dovermi accusare.
Sono razzista da quando i miei vicini di casa senegalesi, che ho aiutato in diverse occasioni, mi hanno truffato e d brutto.
Sono razzista da quando un brasiliano mi ha rubato , poco direte, 1000 eurini.
Sono razzista da quando il sacchetto con il pranzo che normalmente davo a che mi suonava il campanello viene rifiutato "dammi cinque euro".
Sono razzista da quando via milano, brescia, non si può più percorrere a piedi senza paura di essere accoltellati.
Sono razzista da quando gli indiani che abitano in fondo alla via mi pisciano, puntualmente ogni notte (e ora ho capito perchè i cani abbaiano) sul portone (ma perchè maledetti stronzi fetenti?)
Sono razzista da quando un operaio marocchino con 2 figli e moglie a carico che lavora nella azienda in cui lavoro io e guadagna netti 300 € meno di me ha acquistato una mercedes station (non per invidia ma io che non ho figli, lavoriamo in due, posso permettermi al max una nissan micra... e che sono loro, tutti premi nobel dell'economia per far fruttare i loro stipendi il 300 %? oppure hanno gratis tutto quello che io pago?)
Sono razzista perchè ho paura e perchè sono arrabbaiata.
Quando lo capirete politici di sinistra che non sono solo i leghisti ad averne le tasche piene?
Postato da: elena | 30.05.10 19:57
Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Forza ragazzi una spallata ancora e lo affossiamo!
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:41
un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".
Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:24
Questo paese è in mano a una dittatura e nessuno vuole fare nulla tanti o meglio dire tutti si riempiono la bocca di bei comizzi parole sulla giustizia ,legalità ,sicurezza che toccano il cuore di ogni onesto cittadino noi povere vittime di una politica completamente corotta, che pensa solamente al proprio interesse e non pensa che c'è gente che fà la fame in itali si questo è il paese dei dottori e avvocati dei bachieri e dei impreditori e ogniuno pensa per se facendo cose inlegali con carta bianca dello stato e non importa se governa la destra o la sinistra gli attori da sempre recitano una sola parte quella della disonestà e della corruzione calpestando i nostri diritti di cittadini e come delle prostitute dobbiamo obbedire ai loro comandi solo quando si va a votare. Chiedere giustizia in questo paese fa solo ridere.
Postato da: silvana gorgevic | 26.05.10 18:33
I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:06
La crisi e i grandi finanzieri/speculatori, internazionali aumentano la pressione sulla CEE.Fino a poche settimane fa, la crisi 'quasi era una invenzione, oggi si parla di maxi manovre per adeguare gli italo-conti, ci facevano i complimenti ma..non erano a posto.- La corruzione dei politici e di alti funzionari dello Stato impazza. Dal G8 in poi, le forze dell'ordine a ragione e/o arbitrariamente incappano in avvenimenti da terzo mondo(cioè la dove con i ns.militari vogliamo esportare la democrazia!!), neppure il calcio si salva, tra botte a chi non c'entra niente, sospetti di gestione corrotta di partite e campionati. Il governicchio di Berlusconi parla tanto di riforme
ma fa solo le leggi per proteggere se stesso e la sua casta...Berlusconi che parla di 'amore', di 'odio' e di 'invidia', insomma ci fa la morale, mentre controlla televisioni, incluso quello indecente di Minzolini,giornali etc.Gli immigrati clandestini sono automaticamente criminali..lo dice persino la Moratti che dopo aver tentato di distruggere la scuola e la pubblica istruzione, incredibilmente è ancora li a fare politica.--- Naturalmente mi chiedo dove è finito il buon senso degli Italiani ma non posso non chiedermi dove è finita e cosa sta facendo l'opposizione...intendo oltre le solite parole ovvie, di prammatica.--Signori,governanti e opposizione,i cittadini di questo paese sono I VOSTRI DATORI DI LAVORO e voi state trasformando l'Italia in una cloaca immonda PERCHE'NON FATE IL VOSTRO DOVERE,PUR ESSENDO ESAGERATAMENTE PAGATI.La lotta alla corruzione non si fa tenendo in Parlamento Dell'Utri et similia...,di qualsiasi colore--Di Pietro sarà pure criticabile
ma voi,governanti ed opposizione di facciata DOVETE SOLO VERGOGNARVI per molte delle cose avvenute e non, degli ultimi due anni.-SE NON SIETE CAPACI DI PRENDERVI CURA DEGLI INTERESSI DI QUESTA NAZIONE ABBIATE ALMENO L'AMOR PROPRIO DI ANDARVENE A CASA-SE LA VS.CAPACITA'POLITICA E'
QUESTA,CIOE'FARE I VS.INTERESSI E COMODI,NON SIETE PIU'GRADITI. QUESTO,NONOSTANTE VOI E'UNO STATO PIENO DI STORIA,DI CULTURA,DI CREATIVITA'E DI GRAN LAVORATORI: SIETE VOI CHE CON QUESTO STATO NON AVETE NULLA A CHE FARE.
Postato da: maurizio abeti | 15.05.10 21:42
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.
Postato da: stefano d'avanzo | 13.05.10 14:12
ricordiamoci che anche i nostri cari sono stati immigrati diamogli una degna sistemazione alba
Postato da: alba capogna | 12.05.10 17:36
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Postato da: Ermete Trismegisto | 12.05.10 16:46
Dott.Di pietro,e' inutile che lei ironizzi sulla situazione della grecia,quando lei e la combriccola(PRODI,CIAMPI,FAZIO,VISCO) siete stati d'accordo all'entrata dell'euro moneta,non preoccupandovi che con quel cambio a 1936,27 avreste mandato noi e l'europa in tilt,causando l'euro disastro.
Noi del Movimento NO EURO lo avevamo previsto che sarebbe andata cosi' e che ancora non e' finita.
Quindi come le ho sempre scritto e commentato dovete finirla di fare chiacchere,oggi o usciamo dal trattato di Mastrik o restiamo in euro moneta,rivalutando l'euro con l'attuale potere d'acquisto.Cioe' in poche parole,dato che fate finta sempre di niente o di non capire,dovete far valere 1.000.000 di lre di prima con 1.000 euro di oggi e no 500.
Se non farete questo tra non molto staremo peggio della grecia e piangeremo lacrime amare.
Tanto a voi che ve ne frega,voi i soldi li avete anche contro qualsiasi situazione economica puo' avvenire,Chi soffrira'sara' sempre il povero cittadino.
Ma la colpa la do' anche ai cagnolini degli italiani che si sono fatti intrappolare dalle chiacchere non reagendo e continuando a votare sia per gli uni che gli altri senza reagire democraticamente non facendosi infinocchiare da tutti gli speculatori (professionisti-commercianti-stato ecc....ecc.. Alla fine come sempre non riuscite mai a contestarmi o invitarmi ad un colloquio di spiegazioni.
Postato da: Mario Saladino | 12.05.10 15:46
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:10
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:09
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: de seer | 09.05.10 16:33
IMMIGRATI.
Conviene non essere più anacronistici su questo argomento, perchè tale sta diventando la difesa ad oltranza degli immigrati, in particolare dei clandestini, ed i cittadini ne hanno le tasche piene.
I CITTADINI NON LI VOGLIONO, e non perchè sono razzisti o perchè gli manca il senso della carità cristiana, ma per i seguenti giustificati motivi:
1) TOLGONO IL LAVORO AGLI ITALIANI e in un paese dove la disoccupazione in alcune regioni arriva ad oltre il 30% non è possibile.
Ciò che viene spesso affermato (anche dalla Banca d'Italia) e cioè che l'immigrazione non danneggia l'economia italiana ma che addirittura la rafforza, a parere di moltissima gente non è veritiero. La verità è invece che con gli immigrati vi sono alti indici di sfruttamento (da parte dei datori di lavoro) che i lavoratori italiani non tollerano più.
2) Non tutti, ma molti di loro sono portatori di delinquenza, di disordine, di sporcizia.
Una quantità enorme di extracomunitari e non invadono oramai ogni località italiana e le cifre che vengono date (sul numero degli immigrati oggi in Italia) non sono assolutamente veritiere.
La cosa tragica è che la maggior parte sono clandestini che svolgono attività al limite del consentito invadendo, con i loro prodotti (naturalmente illegali) i marciapiedi di ogni città.
E' QUESTA CHE POSSIAMO DEFINIRE ACCOGLIENZA?
Con osservanza Vincenzo Siano
Postato da: Vincenzo Siano | 09.05.10 09:40
(ANSA) - ROMA, 27 APR - L'assenza dei deputati Idv in Aula non ha permesso l'approvazione dell'emendamento in favore dei lavoratori di Eutelia-Agile e di Phonemedia. L'accusa è stata lanciata da Sergio D'Antoni durante la riunione del gruppo del Pd alla Camera. D'Antoni ha sottolineato che nell'aula di Montecitorio, al momento di votare gli emendamenti, mancavano 12 deputati dell'Idv. L'emendamento in discussione non' e passato per soli sei voti. «Di Pietro va prima al sit-in davanti a Palazzo Chigi con i lavoratori della ex Eutelia - ha concluso D'Antoni - ma poi quando c'è da dargli una mano concreta non viene a votare». hai capito caro maurizio perche sono schifato da tutto? son tutti uguali non c'e' un c. da fare..come mai non erano in parlamento? che avevano da fare di cosi' importante? e beh sai lavorano gia tanto probabilmente erano stanchi poverini..15 mila euro al mese x poi non essere nemmeno presenti sul propio posto di lavoro..complimenti a tutti
Postato da: erminio conti | 04.05.10 12:59
Grazie non condivido ma continuerò a seguirvi con molto interesse; apprezzo la schiettezza !
Gianni Bosso
Postato da: gianni bosso | 01.05.10 21:15
Si. Bosso, il problema è anche di tipo politico: corpi separati, quindi più piccoli sono meglio controllabili.. I carabinieri non accetterebbero nessuna fusione anche perchè,non a torto,si considerano il meglio in tema di ordine pubblico. Per farla breve un tentativo volto all'accorpamento scontenterebbe tutti e sarebbe tutt'altro che benvenuto,politicamente.
Meglio sarebbe, per risparmiare, abolire le province e ridurre drasticamente il numero dei parlamentari, nonchè quello dei consiglieri comunali.--Il meglio del meglio, poi, sarebbe di ridurre a zero gli sprechi, le opere inutili, gli emolumenti spesso inventati: consulenze dorate, auto blu di gran lusso, vaccini che non servono etcetc.
cordiali saluti
Postato da: maurizio abeti | 01.05.10 11:41
Intanto grazie per la risposta. Mi dispiace dirle che il contenuto non mi soddisfa. è vero che sono corpi diversi e che storicamente sono sempre stati divisi ma questa non può essere la giustificazione della loro esistenza. Come tutto può e deve essere modificato quando ciò porta efficenza, risparmio, miglioramento del servizio ecc. ecc. Grazie ancora
Saluti Gianni Bosso
Postato da: Gianni Bosso | 30.04.10 13:45
Per Erminio Conti:
<non ci credo che uno che ha fatto il Carabiniere
si stia arrendendo.Carissimo amico il paese, in questo momento ha bisogno di tutti..dobbiamo partecipare,parlarci e sopratutto VOTARE, sempre. Alla fine dei conti è questo il solo modo per difenderci..questi politici al governo possono continuare a fare tutto ciò che vogliono solo se noi molliamo la presa, se non ci informiamo, se non reagiamo. Possiamo dare il nostro sia pur piccolo contributo facendo il nostro dovere civico e politico, anche solo via
internet.--Nell'attuale marasma è possibile che anche Di Pietro faccia i suoi errori ma è l'unico
che dice ciò che pensa e non sta certo dalla parte delle caste.
Un abbraccio.
Per il Sig. Bosso: Se la sua domanda è rivolta a me, le rispondo come segue.-- Certo accorpare i vari corpi di polizia potrebbe risultare in un
risparmio, purtroppo non è possibile, per diversi motivi anche storici. Tenga poi conto che mentre carabinieri e finanza sono militari ed
i loro Ufficiali escono dall'accademia di Modena,
la P.S. è stata smilitarizzata.
saluti
Postato da: maurizio abeti | 29.04.10 18:04
un abbraccio sincero anche da parte mia caro amico maurizio ha propio ragione quando parla di personalismo politico a fin di bene personale questo e' quello che fanno i politici del pdl nonostante buttano fumo negli occhi a tutti..ed e' x questo che non credo piu' a nulla,non voglio piu' credere a nulla, a volte riesco a ragionare razionalmente a volte rinuncio a farlo vedendo lo schifo che ci fanno vedere quotidianamente,anche io sono vicino ad antonio di pietro ma spero che non sia una ennesima delusione..sarebbe l'ultima mia partecipazione alla vita politica di questo paese di m. ti saluto cordialmente
Postato da: erminio conti | 28.04.10 23:03
Buongiorno, mi chiamo Gianni Bosso e scrivo da Asti. Mi piacerebbe conoscere il suo parere circa un tema scottante quale le risorse da destinare alla sicurezza. Mi e Le chiedo : perchè nessuno propone l'unificazione delle forze dell'ordine ? Faccio un esempio, ad Asti esistono 4 caserme ( carabinieri, polizia, polizia stradale, guardia di finanza ) possibile che non possano essere accorpate per ridurre le spese e gli sprechi ? Grazie per l'attenzione. Gianni
Postato da: Gianni Bosso | 28.04.10 14:48
Egregio Erminio Conti,Pur continuando a non condividere alcune parti del suo pensiero,credo anche io che lei sia una ottima persona. Condivido le valutazioni di massima , per il resto devo dirle che armarsi, in modo indiscriminato, stile USA, potrebbe addirittura peggiorare la situazione...Mi sono convinto che lei sia stato 'toccato' in modo molto duro e certamente sono dalla sua parte. Il vero problema però, lo dice lei stesso: siamo stati abbandonati. Ciò, tradotto in termini politici,
vuol dire che lo Stato, i nostri governanti, non
stanno facendo ciò per cui sono stati eletti e questo,di per sè è fonte di potenziale criminalità. Vede uno dei problemi è che mentre si sbarra l'entrata in Italia degli extra comunitari, al tempo stesso non si sopporta un dialogo e/o una 'minoranza' all'interno del PDL.
L'assolutismo, il personalismo che c'è dietro è esattamente lo stesso. Il risultato è pessimo. Ci si fa credere di strabilianti risultati relativi al terremoto in Abruzzo(corruzioni diffuse a parte), nel mentre si tagliano i fondi
vitali alla P.S., alla sanità, alla ricerca, alla
stessa magistratura, dipinto come il male del paese e come primo avversario di Berlusconi, le sembra che gli attuali governanti stiano facendo l'interesse degli Italiani? Credo di no. Il male sta nei fiancheggiatori della malavita,siano essi al governo che all'opposizione, nel pensare sempre ai propri problemi(e a quelli della propria casta)..E se abeti e conti sono obiettivi di rapine, violenze, vessazioni, soprusi, beh per la destra è colpa della sinistra,per questa è colpa della destra. E' per questo che mi sto interessando alla politica di
Di Pietro.
Un abbraccio sincero.
Postato da: maurizio abeti | 28.04.10 14:10
egregio Sg.Abeti maurizio lei sicuramente e' una brava persona lo vedo da come scrive..beh io lo sono un po' meno cioe' lo sono diventato col tempo incattivito da tutto quello che vedo e sento in questo paese pieno di ipocrisia, di ladri, e di mafiosi che rovinano questa bella italia ahah ancora se fosse bella..il mio pensiero non cambia tuttavia..io ritengo che ogni cittadino possa vivere la propia vita senza preoccuparsi che in qualsiasi momento qualcuno possa entrare in CASA PROPIA facendo del male o quant'altro e siccome siamo abbandonatio almeno noi che viviamo nei paesi di provincia dalle forze dell'ordine o meglio da chi ha tagliato i fondi alle stesse..e questo mi fa arrabbiare di brutto mi creda, quando ho fatto il carabiniere io si dormiva in caserma e si era sempre pronti ad ogni evenienza, mentre ora la caserma chiude alle 20,00 e buonanotte a tutti quindi tante persone non sono d'accordo con me x il fatto che mi sono armato x difendere la mia famiglia ma io rimango della mia idea,non entrare in casa mia che io non ti faccio nulla semplice no? se tutti gli italiani la pensassero come me mi creda fra 10 anni i delinquenti saprebbero che sono tutti armati gli italiani e ci penserebbero 2 volte a fare quello che fanno nelle ville,io vivo nella mia villa costruita con una vita di lavoro di mio padre e mia madre non so se mi spiego.questa mattina a 50 metri da dove vivo una sparatoria da farwest bello parlare ci si dovrebbe vivere in certe situazioni prima di parlare.tanti saluti
Postato da: erminio conti | 27.04.10 20:31
Egregio Sig. Guglielmo Rocco,la Bossi-Fini, anche se non in tutte le sue parti, non si può definire una buona legge; pensi agli italo-emigranti che verso gli USA,<svizzera,Germania etc.sarebbero stati accettati solo in presenza di un contratto di lavoro.E' ovvio che non ci sarebbero mai arrivati. La detta legge è solo uno sbarramento,peraltro contrario anche agli impegni sottoscritti dall'Italia a livello internazionale,verso l'immigrazione.
Detto questo sono il primo a sostenere che l'immigrazione va regolamentata..ma in modo corretto.
Postato da: maurizio abeti | 26.04.10 21:28
Non è corretto mettere la nazionalità e l'etnia di una persona che comette un omicidio la disonestà e la delinquenza non ha colore ne provenienza, etnica o culturale i giornali politiccizzati dovrenbbero rifare la scuola di giornalismo magari in Spania o in Francia o in Germania visto che non esiste un simile comportamento incivile e terrorstico da parte dei gornalisti. Spero che D'Pietro affronti un giorno queto tema .
Postato da: silvana gorgevic | 26.04.10 16:32
Egregio Sig.Erminio Conti, ho tenuto in massima considerazione quanto scritto da lei, pur non essendo con lei daccordo per i seguenti motivi.
Intanto eccome sono stato rapinato in casa mia e da Italiani.--Il mio pensiero è che certo, fra gli immigrati ci sono anche criminali, certo una regolamentazione, seria però, è necessaria ma non si può asserire che il 90% di certi reati è da ascriversi a loro. Fonti di P.S. dicono il50% ma per me anche questo, non è fondamentale. Lo è invece l'organizzazione di uno Stato civile così come lo è l'approccio culturale di fondo. Questi erano i veri motivi della mia 'critica'. --Mi dispiace se la sua esperienza è stata più traumatica della mia,genuinamente,tuttavia la cronaca è sotto gli occhi di tutti: Gli immigrati,onesti o meno,sono oggettivamente l'anello più debole della ns. società,accoglierli
senza la giusta organizzazione e conseguentemente
con pregiudizi aprioristici è sbagliato politicamente e pericoloso socialmente. In questo non c'è un fare politica di destra o di sinistra in senso stretto. solo,credo ci sia un pò di buon senso comune.
Cordiali saluti.
Postato da: maurizio abeti | 26.04.10 16:22
La proposta dell'IDV di abrogare la L. Bossi/Fini è semplicemente demenziale, la politica di sinistra delle porte spalancate produrrebbe danni devstanti...
Postato da: Guglielmo Rocco | 25.04.10 23:23
Il punto non è essere razzista o meno vi assicuro che gli stranieri sono molto più razzisti tra loro che di tutti gli italiani messi insieme ed esempio un ristorante etnico o un negozzio etnico fanno lavorare solo i loro connazionali. Ritengo inoltre nel nostro paese vi sono stranieri da far rimanere e stranieri da non far entrare in Italia come i romeni nessuna popolazione etnica si comporta così come si comportano loro insieme ai moldavi si ubriacono e non hanno rispetto di niente e di nessuno quelli che lavorano sono pochi e non rispettono le leggi non bisognia farli rimanere in italia ma madarli a casa loro nel loro paese se rubbano una gallina prendono 3 anni di prigione qui da noi violentano ammazzano rubano e rovinano la nostra bellissima Roma
Postato da: silvana gorgevic | 25.04.10 13:44
volevo rispondere al signor maurizio abeti che parla di provincialismo becero etc etc..vorrei vedere lei signor abeti mentre se ne sta tranquillo in casa PROPIA con sua moglie e i suoi figli quando arrivano certi personaggi x rubare in casa propia facendo di tutto e di piu' e non mi venga a raccontare che anche gli italiani fanno queste cose perche il 90 x cento e forse piu' di questi reati son commessi da stranieri e clandestini ripeto CLANDESTINI.detto questo vorrei anche dirle che sono di sinistra da quando sono nato,che mia moglie e' romena tanto x farle capire che non sono un leghista o peggio ancora un fascista ma qua si tratta di capire che non siamo piu' sicuri nemmeno in casa nostra e di conseguenza mi sono attrezzato facendo un regolare porto d'armi e da oggi chi entra in casa mia beh son azzi suoi.la saluto cordialmente e spero che non gli capiti mai quello che e' capitato a me.
Postato da: erminio conti | 24.04.10 17:12
In Itali si danno con troppa facilità le Cittadinanze Italiane ai figli degli immigrati penso che sia sbagliato! l'Italia non è ancora pronta per essere un paese multietnico e i figli degli stragnieri nati in italia non vengono considerati italiani ma stranieri nonostante siano nati in questo paese( se in italia c'è un conflitto tra Nord e Sud è impensabile considerare cittadini i figli degli stranieri) ritengo inoltre che in italia non ci sia un dibattito reale su questo tema che è spinoso ma che dovrebbe essere affrontato adeguatamente dalla politica e io che sono figlia di immigrati con Passaporto Italiano questo disagio lo vivo tutti i giorni per questo penso profondamente che sia sbagliato dare la Cittadinanza Italiana ai figli degli immigrati.
Postato da: Silvana Gorgevic | 24.04.10 12:12
I veri pericoli per la sicurezza del nostro paese, non sono certo gli immigrati ma il provincialismo, reale o strumentale, di alcuni leader politici tra i quali certamente Bossi, Berlusconi ed i loro portaborse che purtroppo sono molti.Per fortuna la Costituzione ed il buon senso degli Italiani finiranno per prevalere contro,ormai è chiaro, un movimento becero e sostanzialmente eversivo.Mediti Di Pietro,si può e si deve fare di più.Legalità!
Postato da: maurizio abeti | 22.04.10 23:48
salve, oggi alla conferenza per la presentazione del nuovo libro di antonio di pietro ho posto la domanda riguardo a cosa si vuole fare per i figli di immigrati nati e cresciuti in italia, percui stabilmente residente sul suolo italiano,e voi puntalmente cosa vorreste fare per creare un unità tra le nuove generazioni di italiani ma figli di stranieri per esaltare l'appartenenza nazionale che oggi è assente.
è un tema che penso che dovreste prendere in considerazione per via dei nuovi elettori che ci saranno in futuro, ai quali questa politica non lascia molto spazio se non per l'odio e per la discriminazione.
spero di leggere qualcosa a riguardo e che sia al passo con il resto d'europa! grazie
Postato da: sagar khaleghpoor | 22.04.10 23:05
Se noi tutti Italiani rispettassimo per primi le leggi nel nostro paese penso che lo farebbero anche gli stragnieri se ci fosse un solo politico italiano che non sia stato indagato o che non sia stato coinvolto in mafia o in altro gli stragnieri rispetterebbero noi il nostro paese il nostro stato e le nostre leggi ma i primi a non rispettarle sono i nostri politici poi noi . berusconi ha vinto come veltroni sulle paure delle persone su una campagnia mediatica da veri terroristi sembra che in italia tutti gli stranieri possono stuprare,rubbare,ammazzare fare quello che vogliono così appare l'italia fuori dal confine italiano e per chi lavora e vive al estero lo sa in parte è vero visto che non sono ingrado i nostri politici di assicurare attutti una sicurezza adeguata degnia di un paese sviluppato ma noi i mostri gli abbiamo a casa nostra che è la mafia e comanda in italia da sempre come nel resto del mondo e la creatura malvagia è tutta italiana che sia legata a gruppi politici o meno è un mostro potente e autonomo. Proviamo a dare il buon esempio noi per primi e pretendiamo il rispetto da chi viene nel nostro paese. Adesempio non capisco come a roma ci siano tanti rumeni che non hanno lavoro e pure vivonop distruggendo questa bellisima città di roma pisciando ovunque e crando paure e delinquenza,in francia non gli fanno entrare senza un lavoro sicuro in svizzera non esistono da noi vengono solo i veri delinquenti e assasini grazie ai nostri politici.
Postato da: gorgevic silvana | 22.04.10 15:31
Il Partito dell'amore
Che strana definizione quella del nostro premier "il partito dell'amore",forse ha un'idea un pò travagliata,diciamo pure contorta dell'amore.L'esercito del bene,formato da personaggi come lo stesso premier,che in una delle sue sparate,giudica i magistrati "Antropologicamente diversi",oppure quando il 24 luglio 2003,la signora Anna Galli osò disturbare il comizio del profeta dell'amore,lui dolcemente rispose "lei ha una bella faccia da stronza".Ovviamente un predicatore come lui,doveva circondarsi di personaggi fedeli,dediti all'amore verso il prossimo,come poteva mancare un Renato Brunetta,che durante un comizio a Cortina Dampezzo,esclama;Liberatevi da questo abbraccio mortale,abbandonate al destino suo schifoso questa èlite di mnerda,e ritornate alla politica,e lo dico alla sinistra per bene,quella per male dico,vadano pure a morire ammazzati....Che belle parole d'amore,degne del suo profeta,degno di far parte dell'esercito del bene.Non poteva mancare un leghista come,Piergiorgio Stiffoni,che il 21 novembre 2003,dopo uno sgombero di immigrati a Treviso dice;cosa facciamo degli immigrati rimasti per strada dopo gli sgomberi?purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto......soavi parole,nemmeno un'angelo poteva fare di meglio.Non poteva mancare il grande Roberto Castelli,che,allo scrittore Saviano dice,"ma va a ciapà i ratt".Infine,la non manca il grande filosofo,l'ultimo escremento dell'intelligenza umana,il Bossi Umberto,che combatte il diverso,che protegge la sua razza pura,la razza padana,razza eletta.Insomma tanto per chiudere,d'amore non ne vedo traccia,potrei continuare tranquillamente,ma ho paura di vomitare.
Con stima all'operato del Dott Di Pietro
Buona giornata
Postato da: Maurizio Galati | 22.04.10 10:00
L'unica cosa valida sono i respingimenti, se la Chiesa non vuole se li prenda lei questi poveri disgraziati e futuri delinquenti, senza specularci sopra come fa adesso tramite la Caritas (20 Euro a testa al giorno).
Postato da: cristalll | 22.04.10 01:24
Tonino,sei un grande e noi donne del nostro gruppo ti ammiriamo e stimiamo come persona onesta. La sola cosa che sbagli è quella di favorire i clandestini contro noi italiani, non sai quanti voti perdi! Questa volta ti ho votato ancora , ma sono stata tentata dalla Lega che mi dicono è l'unica che ci protegge a noi donne contro questi room che ne fanno di tutti i colori e sono tutelati e privilegiati dai politici e dai giudici. Perchè sei contro i respingimenti ? Vuoi prendere i voti da queste persone e perdere i nostri? Se non ti dai una mossa fai la fine di Valtroni perchè la gente non ne può più di questa gente arrogante che sfrutta le nostre case, la sanità, gli asili, i treni, non paga bollette ,multe, tasse e magari lavorano e guadagnano più di noi. Ti sembra giusto questo? allora datti una mossa altrimenti perdi voti a favore della lega che dice cose giuste, altro che razzismo. Il razzismo lo fate voi all'inverso. Sveglia..
Postato da: bellafranca | 21.04.10 23:22
Premetto che sono di sinistra e ho votato IDV. Quando lavoravo come macchinista nelle FS ero un "fascista" in quanto lavorando di notte, ai festivi e a Natale lontano dalla famiglia, mangiando e dormendo prevalentemente fuori casa, in cabine di locomotori che d'estate raggiungevano i 50 gradi, rischiando tutti i giorni la pelle, pensavo di dover essere retribuito diversamente da chi faceva un orario normale in festa al sabato e tutti i festivi, in un ambiente di lavoro munito di tutti i confort. I sindacati dicevano che eravamo "corporativi" e quindi fascisti. Abbiamo creato un altro sindacato, il COMU boicottato dalla triplice e dai partiti di sinistra per poter rivendicare non soldi ma migliori condizioni di lavoro. Dopo la firma dei contratti, da cui eravamo esclusi il sindacato faceva il referendum ma solo tra i pochi propri iscritti, ora i tre sindacati si sono spaccati e firmano contratti separatamente, ora la CGIL vorrebbe il referendum tra tutti i lavoratori. Oggi che sono in pensione sono "Razzista" perchè affermo che la paga deve essere stabilita per il lavoro che ognuno fà, indipendentemente se fatto da italiani o extracomunitari, da donne o da uomini. Le lotte per la parità di retribuzione tra i sessi le abbiamo già fatte, anche se movimenti femminili ora vorrebbero ulteriori privilegi affermando che lavorano più ore, I partiti di sinistra dovrebbero portare avanti il progetto di "parità di lavoro=parità di retribuzione" eliminando privilegi da tutte le parti, facendo una lotta spietata al lavoro nero. Credo che una tale idea ci troverebbe tutti uniti, in quanto a parità di costi non ci sarebbe più la preferenza di assumere l'extracomunitario. Purtroppo se i partiti di sinistra credono di frenare le idee della gente dandogli del "razzista" continueranno a perdere consensi privilegiando la Lega.
Postato da: Giorgio Bellan | 21.04.10 09:35
Un saluto a tutti, come sospettavo, la mia ricetta non è stata capita, se fossi stato un razzista, non avrei proposto che in mancanza di manodopera italiana rivolgersi a quella non nazionale (scrivo nazionale perchè a qualcuno potrebbe dare fastidio la parola straniero).Faccio alcuni esempi, oggi in italia di cinesi sbancano sia con i loro prodotti che con la loro presenza, lavorando addirittura di notte e non facciamo finta di non sapere! I vecchi Vuò Cumprà oggi sono quasi scomparsi. E' vero nelle campagne oggi troviamo per una buona parte solo persone straniere, ma vi siete mai chiesto il perchè, (orari non definiti, contributi non pagati, contratto lavorativo zero, il lavoro è stagionale, etc). Io non ho detto fuori gli stranieri e basta, ma cerchiamo almeno di salvaguardare i nostri connazionali permettendo loro di essere privilegiati nelle assunzioni. Leggete bene la mia ricetta, può essere anche una cosa assurda da fare, ma pensate se fosse possibile. Non accetto discorsi sulla cristianità, perchè non ho scritto di doverli uccidere, ma solo di rimandarli a casa e di richiamarli secondo alcuni parametri in caso di bisogno.
Postato da: antonio | 16.04.10 16:38
Eugenio Conti lei è un grande! Finalmente qualcuno che capisce qualcosa, qualcuno di intelligente! Nella mia classe (seconda superiore) ci sono quasi ogni giorno dibattiti tra noi ragazzi sugli stranieri; quello che lei dice è proprio quello che sosteniamo io e alcuni miei compagni, a differenza di altri..
NESSUNO E' STRANIERO
"IL TUO CRISTO E' EBREO,
LA TUA AUTOMOBILE E' GIAPPONESE,
LA TUA PIZZA E' NAPOLETANA,
IL TUO FUTURO E' FRANCESE,
IL TUO CAFFE' E' BRASILIANO,
LE TUE BANANE SONO AFRICANE,
IL TUO OROLOGIO E' SVIZZERO,
IL TUO WALKMAN E' COREANO,
LA TUA CRAVATTA E' DI SETA INDIANA,
LE TUE VACANZE SONO TURCHE, TUNISINE, MAROCCHINE, HAWAIANE,
I TUOI NUMERI SONO ARABI,
LA TUA SCRITTURA E' LATINA...
...E TU RINFACCI AL TUO VICINO DI ESSERE STRANIERO?!?"
Postato da: quindici anni | 13.04.10 16:59
certo che alcuni commenti sono proprio ridicoli..NOI ABBIAMO RADICI CRISTIANE?e da dove si vedono queste radici cristiane?dal fatto che abbiamo crocefissi nei luoghi pubblici?dal fatto che abbiamo un sacco di chiese?dal fatto che siamo più vicini allo stato vaticano degli altri paesi?queste cose non bastano per farci dire che abbiamo radici cristiane..e certo dalle argomentazioni di certi messaggi di cristiano mi pare che non ci sia proprio nulla.
Postato da: sara lovati | 07.04.10 09:44
chissà perchè tutti quelli che cominciano premettendo di non essere razzisti, poi sono quelli che fanno le proposte più razziste, e più populiste. Dal suo ragionamento sembra tutto molto facile, peccato che non lo è affatto. Bisogna mettersi in testa, che se partono gli immigrati, oltre a amputarci di netto un braccio economico come quello che deriva da un intero stadio da calcio riempito da imprenditori stranieri operanti in Italia (è da poco nata una banca fatta apposta per loro), ci amputiamo anche un buon 10% di PIL emerso, un soccorso demografico, un soccorso culturale (quello tra le altre cose di chi si ribella alla camorra quando gli italiani non lo fanno più). In termini di concorrenza internazionale globalizzata, questo vuol dire far precipitare l'Italia in un pantano da cui non uscirà mai più, visto che c'è gia dentro fino al collo.
P.S. pretese di autarchia economica sono giustificabili nell'epoca di Mussolini come giornalista socialista e dittatore, ma oggi direi davvero di no.
I bambini di oggi, con le loro classi miste (si veda "Italiani per esempio", di Giuseppe Caliceti) sono la speranza di chi ancora spera in un pò di razionalismo, vista la povertà culturale della maggioranza degli italiani ADULTI E VACCINATI....no comment.
Postato da: Eugenio Conti | 06.04.10 14:52
Salve, vi dico subito che non sono un razzista anzi vorrei che le persone che vengono in Italia vivessero con dignità. Il problema immigrazione pur essendo un tema difficile da affrontare, nessuno dei nostri politici si impegna a farlo, compreso la lega. Ragionandoci un po sopra si dovrebbero fare un paio di cosine, vi spiego:
1)prendere tutti gli stranieri che sono in Italia e rimandarli a casa.
2)fare una legge, che tutti gli italiani disoccupati dispongano di un sussidio e nel caso rifiutassero una collocazione lo stesso gli verrà tolto, perchè si capirebbe benissimo che il soggetto non ha voglia di lavorare.
3)creare un ufficio con a capo addetti alle forze armate con responsabilità personale che comunicando con paesi esterni facessero entrare persone con condotta impeccabile.
4)non sto qui a dirvi che le aziende italiane devono prima cercare manovalanza nazionale, nel caso avessero bisogno di un numero superiore dovrebbero rivolgersi proprio a quell'ufficio di cui parlavo al punto 3.
5)l'azienda che fa richiesta di personale non nazionale si impegna a comunicare a questo ufficio la data di inizio lavoro e quella di fine lavoro, così da essere sicuri che l'immigrato sia ancora a suo carico. Allo stesso tempo l'immigrato deve comunicare mensilmente all'ufficio preposto la sua residenza in modo che sia facile da reperire. Quando l'azienda comunicherà che l'immigrato non è più a suo carico lo stesso deve essere prelevato e ricondotto al suo paese e se ha rispettato le regole del paese ospite (Italia), sarà premiato nell'essere richiamato.
La cosa potrebbe sembrare difficile, ma sono del parere che mai si comincia mai si finisce. Un saluti da Antonio da Caserta
Postato da: antonio | 04.04.10 00:05
e il Maestro disse:
beati gli assetati di Giustizia perché voteranno per Di Pietro......... così l'otterranno!
Postato da: Nycky e Roberto | 03.04.10 23:44
Libero pernsatore fa parte di una parte degli elettori di Silvio Berlusconi: i disinformati. Libero pensatore non sa che Berlusconi (il PDL), rispetto alle politiche del 2008 o alle Europee del 2009 ha perso un milione di voti e parecchi punti percentuali. Berlusconi (il PDL) ha perso le elezioni e la Lega le ha vinte. Un milione di voti persi. Berlusconi non è stupido e infatti Fitto e Brunetta (che ha perso a Venezia) passeranno momenti molto molto molto dfficili.
Un milione di voti persi. Penso proprio che Berlusconi non ringrazi nessuno.
Complementi anche per l'elezione di Renzo Bossi. A proposito, ce l'ha fatta a diplomarsi ?
Un milione di voti persi: non c'è proprio da stare allegri caro libero pensatore. Ha ragione Grillo, Berlusconi, ormai, non esiste più.
Postato da: Alessandro Bellotti | 31.03.10 22:26
Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala la lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi & Co ed al Signor Licio Gelli & Co, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui & Co , avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI & Co PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?
Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:53
Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala la lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la Sua carriera ed il Suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi &Co ed al Signor Licio Gelli & Co, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui & Co, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI & Co PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?
Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:50
LIBERO PENSATORE,
ti firmi libero, ma a quanto pare di libera hai solo la firma. Continua a leccare, continua, vedrai che dopo un pò si accorgerà dell'ennesima mosca che gli ronza attorno e darà anche a te la tua villetta abusiva e la tua bella minorenne facile di cui usufruire.
Ti porto i più sentiti complimenti dell'ASMI, Associazione Schiavi Masochisti Italiani, storici sostenitori del Sole Umano (così chiamavano Mao), O' Presidente, Berlusconi. Da parte mia, ti porto solo disprezzo.
Un liberale vero.
P.S. una sola nota di rammarico: mettere nella stessa categoria immigrazione e sicurezza mi sa tanto di populismo.
Postato da: Eugenio Conti | 31.03.10 00:24
BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE
Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:11
tonin leggendo solo adesso il tuo appunto
incuriosito dalla tua costatazione,ironicamente
potrei rispondere :
niente....niente...l'italia e'il paese dove i reati di:
corruzione , truffa , spaccio ,assasinio .
sia il piu' alto d'europa e per fronteggiare
il fenomeno e' necessario disporre di tali forze dell'ordine.............
un saluto
Postato da: ALADINODUE | 27.03.10 22:43
Comunico che si può trovare il testo di un’intervista
rilasciata da Luigi de Magistris
su vari temi (infanzia, cassa integrazione, laicismo)
alla pagina web
http://tempovissuto.blogspot.com/
Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia
Postato da: Gianfranco Ravaglia | 23.03.10 23:13
Un aula magna, uno stuolo di studenti dai visi tesi, la cui unica preoccupazione è prendere un bel voto da aggiungere alla lista ( del resto) scarna dei loro successi. Li guardo, rappresentano il futuro e devo insegnare loro l'importanza del diritto coma forma espressiva di democrazia e legalità. Mi perdo nella selva delle leggi e dei decreti mentre mi interrogo sulla necessità di escogitare una strategia di attenzione che possa monopolizzarli. Il problema è che ultimamente mi è difficile! I valori della Costituzione mesi in discussione, l'abnorme numero di decreti che depauperane e delegittimano i Parlamento, i continui attacchi vessatori al lavoro dei magistrati.....tutto questo inficia il mio ruolo di portavoce degli insegnamenti giurisprudenziali. Sono alquanto scettici.! Le domande che spesso si rincorrono hanno il sapore dell'accusa." Prfesoressa, perchè lei ci parla di autonomia della magistratura se questa viene continuamente mesa in discussione"? Oppure" Come mai un organo rappresentativo del potere legislativo come il Parlamento ha perso la sua identità, è mai possibile che la politica sia così predominante e pressante da minare le radici di un sistema parlamentare?"....Il dialogo e il confronto diventano prese di posizioni, divergenze di pensiero che non conducono lontano e si perdono nei meandri di un discorso scarno e inconcludente...." Non ci siamo" mi dico, e con la forza delle mie convenzioni tento di riportare il discorso su binari didattici .....ma è un'impresa titanica! Termina la lezione, qualcuno scuote le testa , qualcuno si preoccupa del prossimo esame e io.......raccolgo i miei libri e i miei pensieri e...mi avvio stancamente verso un'altra lezione di diritto costituzionale, verso altri visi confusi... verso altre domande ....accusatorie
Postato da: miriam martucci | 18.03.10 22:28
non ho parole per lo sconcerto che mi suscita l'ignoranza di molti che stanno scrivendo. Dimostrate di accontentarvi di verità semplici, rapide: immigrazione = criminalità (dopotutto più immigrati, più clandestini, no?), imprenditoria straniera = invasione cinese (dopotutto vedo solo loro con i negozi, no?), velo = prigione (dopotutto loro si coprono i capelli, no?), e poi? volete che ve ne dica altre? ma si, abbondiamo: sud = mafiosi (dopotutto è li da loro, no?), operaio = ignorante (dopotutto non ha tempo per studiare, no?), berlusconi = bravo imprenditore (dopotutto è ricco, no?)... se davvero avete schemi mentali di una tale arretratezza in testa, votate lega, è il partito che fa per voi. coraggio, che ci fate ancora qui?
Postato da: Eugenio Conti | 15.03.10 02:31
Di Pietro:
1- frequenta tu la scuola, che parli peggio di un immigrato
2- quindi se il 90% dei reati in Italia sono commessi da immigrati è colpa nostra? O coincidenze?
A loro dovremmo dare case e lavoro, ma a noi italiani? O ancora tu che dici di venire dal popolo credi alla favola che gli immigrati sono santi e fanno lavori che noi italiani, tutti ricchi secondo te, non vogliamo più fare? Sarà forse perché noi italiani vorremmo avere almeno uno stipendio normale rispetto allo straniero che lavora per la metà?
Sei uno schiavista!
Postato da: Markos | 11.03.10 12:41
Che "pezza" questi sedicenti cristiani che invocano le proprie radici salvo comportarsi poi, nella vita di tutti i giorni, contro gli insegnamenti di Gesù Cristo.
Vergogna!
Postato da: enrico gelli | 10.03.10 16:31
Per fortuna che molti la pensano come me . Ho letto dei commenti intelligenti , noi abbiamo radici cristiane , chi viene ospite da noi le deve rispettare . L'on.di pietro e' meglio tenerlo fuori dalla politica e' troppo maleducato , non abbiamo bisogno di chiacchiere in piazza , ma fatti . Fatti che la destra sta costruendo . LUNGA VITA ALLA DESTRA AL GOVERNO.
Postato da: mauro d. v. | 06.03.10 21:29
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA SORVEGLIANZA ELETTRONICA MENTALE DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON IL CONTROLLO MENTALE ELETTRONICO CRIMINOGENO DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA GUERRA ELETTRONICA DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON GLI ABUSI DI POTERE (TORTURE, PERSECUZIONI, CRIMINI DIRETTI...... , ISTIGAZIONI A DELINQUERE CON IL MIND CONTROL) COMPIUTI CON LA TECNOLOGIA "SIGINT" DA PARTE DELLA POLIZIA
CI VOGLIONO DEI LIMITI AL POTERE DI CONTROLLO DELLA POLIZIA ALTRIMENTI NON PUO' ESISTERE CIVILTA' VERA.
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
E' PROPRIO VERO CHE NON CI PUO' ESSERE GIUSTIZIA
Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:32
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
I crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .
Facciamo tutti qualcosa di piu' concreto per l'Italia, con le belle parole dei generali la realta' non cambia, il poliziotto se ne frega dei discorsi di civilta', di moralita', di legalita'....se ha la possibilita' di bombardare, torturare, controllare, lo fa contro tutti i valori della civilta'...e questo perchè puo' farlo.
IL poliziotto è poliziotto e italiano?
.....quando con le armi elettromagnetiche, a distanza, tortura, perseguita, controlla le persone..., se non uccide in vario modo.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:31
C'è una guerra civile silenziosa tra italiani...e poi l'illusione totale: la democrazia, la sicurezza, la liberta', ..la Patria, il Presidente.
Ma che senso hanno tutte queste cose con la dittatura e il terrorismo del poliziotto qualunque . La verita' nessuno la dice.....
E se uno è vittima di abusi di potere da parte della polizia chi lo aiuta? Nessuno. Ecco dov'e' la civilta' in Italia, un inganno di massa; se uno non ha un certo potere ,non è uno di loro, anche se rispetta la legge , non ha nessun diritto ad essere rispettato dalla polizia.
Per questo motivo lo ripeto ancora ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia altrimenti non puo' esistere civilta'.
IL lavoro del poliziotto dovrebbe essere quello di pubblica sicurezza, ci stanno, sono pagati per questo, e allora che c'entrano le torture, le persecuzioni, il controllo mentale e la guerra elettronica su persone innocenti, che rispettano la legge, che non hanno mai fatto del male a nessuno, nè vogliono farlo, che vorrebbero vivere in pace, amare, stare bene, e si ritrovano bombardati a casa propria , oppure controllati mentalmente, insieme al proprio convivente.
Quanti problemi vengono creati con la tecnologia intelligente o "Sigint", dov'e' lo Stato? Chi aiuta le vittime della polizia ...ci vorrebbe un'altra polizia , quella vera che non esiste ,e che difendesse la gente dai crimini della polizia.
Quante contraddizioni ci sono nel lavoro del poliziotto, altro che pubblica sicurezza...
Lavoriamo per un'effettiva civilta' in Italia, la realta' è la jungla! e nessuno dice niente........
Piuttosto che all' Afghanistan, l' Iraq, alla CIA,......pensiamo alla guerra segreta che c'è in Italia, pensiamo a lavorare tutti uniti affinchè ci sia pace o tregua (elettromagnetica), insieme ad una sincera grande fraternita' tra italiani , e piu' in genere tra tutte le persone, senza nessuna discriminazione, senza nessuna esclusione .
Lavoriamo per realizzare una vera pubblica sicurezza , perchè ci siano dei limiti al potere di polizia, condizione imprescindibile per una reale civilta', affinchè ci sia in Italia, non solo a parole, ma nei fatti, democrazia, liberta' e giustizia, perchè' l'Italia sia veramente la Patria di tutti gli italiani!
DIFESA ELETTRONICA PER ZUCCO GIUSEPPE. GRAZIE
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:31
Io non sono razzista e nessuno puo' permettersi di dire il contrario, senza neanche conoscermi.
Comunque a questo punto accogliamo tutti.
Senza alcun controllo, clandestini e non.
Poi quando la situazione scoppiera' veramente... la colpa era di questo e di quello... ma intanto sara' troppo tardi.
Rosarno e' solo un assaggio: immigrati che per vivere devono lavorare (ovviamente!), e guardate come' finita: violenze e pestaggi, una citta' esasperata, gli immigrati (sfruttati) esasperati, e gli sfruttatori che continueranno a farla franca.
Bisogna avere gli occhi bendati per non vedere che CE' un problema.
Non e' una questione di razze, bianche scure o gialle, ma di QUANTITA'!
L'Italia e' PICCOLA e siamo in tanti, e per giunta siamo in periodo di crisi, NON CE' LAVORO per tutti.
Postato da: Davide M. | 28.02.10 16:27
Sapete chi inizia una frase dicendo che non è razzista?
I razzisti.
Inoltre, come già commentato da Akram Abu Sneineh, il titolo di questo punto ("Sicurezza e Immigrazione") è piuttosto infelice e il risultato del condizionamento a cui siamo giocoforza sottoposti dai mass media e da quasi tutti gli altri partiti politici.
Altrimenti, perché non "Sicurezza e Mafia"? Se dovessi decidere fra debellare le mafie o l'immigrazione, mi sentirei molto più sicuro se a sparire fosse il sistema politico-affaristico-mafioso italiano, piuttosto che gli immigrati.
L'immigrazione è una cosa, la sicurezza è un'altra che dipende da moltissimi fattori, non solo e non in maniera preponderante dalle politiche sull'immigrazione, checché vi abbiano insegnato a credere.
Postato da: XFox | 23.02.10 09:18
Premetto che non sono ne' saro' mai razzista. In quanto l'uomo deve essere giudicato per cio' che fa, non per etnia.
Ma questo non signiifca continuare a tollerare e peggio ancora INCENTIVARE un ingresso cosi' massiccio degli stranieri. Questo porta, oltre a un aumento della criminalita' (E' brutto da dire ma parlano le statistiche), una lenta scomparsa della NOSTRA etnia.
Porta ad un aumento del razzismo e insofferenza proprio verso gli stranieri, inclusi quelli bravi e onesti!
Porta ad uno scadere della qualita' del lavoro, e ad italiani che non trovano piu' lavoro, essendoci la concorrenza degli stranieri che pur di poter mangiare lavorano per pochi soldi, e come dargli torto!
Porta alla formazione di quartieri ghetto, l'integrazione e' una gran bella parola, ma guardiamo in faccia la realta'.
Attenzione non sto dicendo che non vanno aiutati, aiuti si ma innanzi tutto nel loro paese.
Immigrazione si, ma RIDOTTA e REGOLAMENTATA.
E sopratutto devono rispettare LE NOSTRE REGOLE, non NOI che ci adeguiamo alle loro!
Quindi smettiamola con sciocchezze del tipo togliere i crocifissi per evitare di offendere la loro religione... e noi quando veniamo rispettati ??
Questo programma incentiva ad aumentare altri ingressi, anziche' ridurli. E l'Italia non e' in grado di sostenerli in modo decente.
Postato da: Davide M. | 19.02.10 23:58
Amici di IDV,
dopo la guerriglia urbana di Milano tra nord africani e sud americani i soloni del centro destra, quelli dell'ordine assicurato perchè non dispiegano l'esercito?
Buffoni! Non sono riusciti a gestire la situazione critica, nonostante le chiacchere e le promesse elettorali.
vergogna e povera Italia con questi politici incapaci.
Saluti
Postato da: Agostino Ratto | 18.02.10 11:57
imporre un tetto minimo di inserimento di figli di immigrati in tutte le scuole paritarie e private nonchè i portatori di handicap (visto che a torto, perchè non previsto dalla costituzione, prendono i finanziamenti pubblici ) ricordo che il danaro pubblico è di tutti coloro che pagano le tasse! lucia
Postato da: Iadanza Lucia | 16.02.10 08:07
Tutto è bene quel che finisce bene, sono contento che Protezione Civile Spa stia andando a gambe levate.Quello che mi dispiace è che la sua quasi gemella, Difesa servizi Spa,sia già una realtà di fatto grazie alla ignobile trovata di inserirla in Finanziaria e blindarla di conseguenza.Purtroppo, le motivazioni di entrambe le belle trovate del governo sono le stesse, e, in fondo, sono le stesse che il Ministro Tremonti usò anni fa per creare quell'altro carrozzone che è la Consip.
Postato da: Nico Agrimi | 15.02.10 14:55
Non credo che IDV si sottragga alle reposnsabilità riservate ,nel sottogoverno, alle minoranze e che non dimostri solidarietà alle persone insediate.Se non lo facesse ricalcherebbe la strada del PCI che non rifiutava di sacrificare alla piazza comunista anche le persone oneste che volevano mantenere integra la loro intelligenza. rispetto a responsabili di sezione del PCI semianalfabeti ma ossequiosi della direttiva del responsabile di tutti gli enti locali. Mi sembra apprezzabile la solidarietà espressa da una maggioranza ad un individuo-uomo quale è Bertolaso ,senza intralciare un lecito percorso di indagine.Quello che mi incuriosisce è la dichiarazione di Bertolaso"Per questo Paese darei la vita" o giù di lì. Non mi sembra che la protezione civile oltre che al rispetto della Costituzione e l'interesse della Nazione presti giuramento di ottenere risultati a costo della propria vita come attine alle FF.AA.-Mi chiedo se la dichiarazione non nasca da un servizio militare prestato da Bertolaso e conseguente giuramento al quale si senta moralmente legato. Non mi sembra che la dichiarazione voglia confrontarsi con la prospettiva di una spa inducendo a una ipotesi di affluenza della protezione civile nell'ambito del Ministro della Difesa che comprende anche qualla interna.Gli alpini ad Haiti.il genio a Napoli e le pattuglie antimafia farebbero propendere per questa soluzione di trasparenza operativa.Purtroppo si è assistito a spintedi diversa natura fra cui la smilitarizzazione delle forze della polizia di Stato a favore della quale si era schierato, come per i VV.FF., il PCI per un più facile approccio partitico alla base in funzione ,in fantascienza, di solidarietà con gli scioperanti .
Si rapporto il vilipendio del tricolore assurto a simbolo della autonomia comunale e il richiamo doversoso all'unità del capo dello Stato mi sentirei, forse, più rassiccurato da una legge che rendesse obbligatorio ,d'ufficio, l'intervento delle stazioni carabinieri per ogni segnalazione ,anche banale, fatta da un qualunque cittadino con obbligo di verbale da consegnare al denunciante e soggetto a ricorso alla A.G. in caso di discrepanze con conseguente trasferimento in sede mafiosa dei responsabili di connivenza della politica con la legge.Che senso ha istituire il difensore civico se all'accertamento di fatti e disservizio accertato non seguono provvedimenti amministrativi a carico dei responsabili? Ubi maior dolor minor cessat? Che algesiomentro adotta l'IDV?
Postato da: corrado sfacteria | 12.02.10 14:22
DOTTOR DI PIETRO, LEI E STATO PRESENTE NELLA NOSTRA FABBRICA AD ANAGNI (EX VIDEOCOLOR) FECE SUBITO UNA INTEROGAZIONE PARLAMENTARE, DOVE NE DISSE DELLE BELLE AI SIGNORI DEL GOVERNO.. ATTUALE,,, VORREMMO KE SI FACESSSE RIVEDERE, IN QUANTO NON E STATO RISOLTO NESSUNO PROBLEMA, ANZI SONO PEGGIORATI ORA ABBIAMO OCCUPATO LA FABBRICA, GLI INDIANI STANNO CHIEDENDO FALLIAMENTO.... CI DIA UNA MANOOOO TORNI TRA DI NOIIII,,,, SIAMO 1400 FAMIGLIE E LE ASSICURO CHE CI STIAMO ORAGNIZZANDO X BRUCIARE LE SCHEDE ELETTORALI.....COMPRESE QUELLE DELLE NOSTRE FAMIGLIE,,, CI AIUTIIIIII....
Postato da: augusto cori | 12.02.10 09:54
Favorire l’imprenditorialità degli immigrati:- certamente che il mercato italiano si asommerso da quello straniero, fate importare l'intera cina, facciamo prima.
l’immigrazione non può essere trattata con una logica che incrementa la clandestinità e la delinquenza che ne deriva:- e invece si eccome.
piu stranieri, meno lavoro per tutti, sfruttamento per loro, piu stranieri scontenti= questo porta a delinquenza, la via piu facile. non facciamo gli ipcriti, l'italia ormai è satura di stranieri, e delinquenti-
Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa:
ma per piacere, non c'è la punizione per gli assassini, figuriamoci tentare di dare pene giuste per questi mali minori-
la verità è che dovreste mettere l'ergastolo, ma quello vero no quello a chiacchiera, togliere l'indulto, creare piu carceri, e visto ce ci siamo che ne dite di fare un corso per la polizia? quella italiana si chiama polizia?
un cumulo di corrotti, e di persone che no fanno il loro lavoro, che se la prendono con le famiglie perchè hanno paura dei mafiosi, di gentaglia ch epassa tempo ai bar mentre è al servizio.
l'italia in questo momento fa schifo,
e evitiamo dire stupidaggini sulla nuclerare.
non siamo piu ai tempi di cernobyl quando i sistemi di sicurezza non erano quelli di ora.
e poi , a parte che pagheremmo meno la corrente, secondo voi se ne scoppia una in francia, qui non arriva la nube? quindi tanto vale averla e prendere i soldi per chi offre il sito.
Postato da: grazia dema | 11.02.10 15:02
Tonino bisogna aggiornare questa pagina, sei rimasto indietro, il programma del IDV è stato modificato, staccando la parola Sicurezza da Immigrazione, quindi:
3. Immigrazione.
4. Giustizia e sicurezza.
Sono fiero di aver contribuito anche io, sebbene sia un brisciolo.
Postato da: Akram Abu Sneineh | 10.02.10 10:23
sono da sempre una Sua sostenitrice ed elettrice,però ultimamente mi da molto fastidio la sua presa di posizione in merito agli immigrati.
Io sostengo che l'Italia non ha bisogno di loro .Possibile che la sinistra non si renda conto che stanno impoverendo gli italiani?non è vero che noi certi lavori non gli vogliamo fare!gli stranieri li assumono per pagarli di meno. tenete conto che fra non molto alzeranno la testa pure loro e allora si invertiranno i ruoli.però nel frattempo la sinistra avrà perso tutti gli elettori.Elisa
Postato da: elisa costa | 04.02.10 15:53
SE NON FACCIAMO TUTTI UNA RIFLESSIONE COME E PERCHèE'I COSIDETTI ESTRACOMUNITARI FUGGONO DAI LORO PAESI NON SEVIRA' FARE LE BARRICATE ,tutti i paesi occidentali sfruttano le risoese di quei paesi del terzo mondo a volte pure provocando colpi di stato ,le multinazionali in primis , creando di fatto un clima di inciviltà e sfruttamento ,senza dare alle popolazioni un minimo di salari ,assistenze, e tessuto sociale ,à in questo che tutti dobbiamo intervenire ,e portare ,la giustizia sociale in quei paesi IMPEDENDO CHE LE NOSTRE MULTINAZIONALI O GOVERNI DEL POPOLO OCCIDENTALE SI COMPORTI IN MODO INDEGNO,allora avremo risolto il problema , e gli estracomunitari starebbero nei propri paesi. poi ognuno certo che può cercare di vivire la propria vita dove ririene meglio ,ma per scelta non per obblgo di sopravvivenza , e noi popolo civile non dovremmo sfruttarli o farli sfruttare dalle varie organizzazioni criminali e quando reclamano i diritti li picchiamo e li buttiamo da qualche parte senza magari pagare per il loro lavoro svolto come a rosarno ,per esempio , PIU' DIGNITA' E VERITA' E NON LA SOLITA IPOCRISIA ELETTORALE COME FA LA LEGA
Postato da: vezio ferrini | 03.02.10 16:42
Buongiorno, (si fa per dire) oggi nei sottotitoli del TG2 leggevo che "mamma di B. ha salvato una ragazza ebrea", sai mio nonno (pace all'anima sua) quanti ebrei ha salvato dalle SS tedesche? mi ricordo che ce lo raccontava, che ha fatto ubriacare più di un tedesco al fine di renderlo innocuo, ed ha salvato famiglie intere alla deportazione nei lager. Lui non si è mai fatto pubblicità, nè lo ha raccontato a destra e a manca, è solo solo stato un grande uomo. Bravo Nonno, sono orgogliosa di te! ...intanto oggi si vota per il legittimo impedimento...che verrà approvato all'unanimità perchè così "vogliono gli italiani".. B. ma vaff.. e ora mandami in galera perchè ti ci ho mandato a quel paese!
Postato da: Daniela | 03.02.10 13:51
Onorevole Di Pietro scusi se mi permetto ma sentirle dire che indossare il burqa se libera scelta sarebbe un diritto mi ha fatto veramente rabbrividire!
E' vero che in Italia abbiamo ben altri problemi e l'ammiro per tutto quello che fa ma il burqa non solo è lesivo della dignità della persona ma anche dei diritti dei cittadini che non devono vedere girare nei luoghi pubblici anonimi lenzuoli senza sapere cosa c'è sotto, e potrebbe esserci qualsiasi cosa. Ormai sanno tutti che non è un simbolo religioso, quindi non c'entra niente la libertà di religione. Mi auguro che cambiate rotta, il pensiero più onesto l'ha espresso la Bonino.
Poi è ovvio che perdiamo le elezioni e in questo caso mi tocca pensare meno male che c'è la Carfagna.
Postato da: Angela G | 28.01.10 10:02
Milano Gennaio 2010
On. A. Di Pietro
I . D. V.
1. Oggetto: contro l’ Amministrazione PDL del Comune di Milano , e
della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
Questa lettera scritta con la rabbia causatami dal sistema di potere feudale , arrogante dell’Amministrazione comunale di Milano,, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Sono un docente di filosofia e pedagogia e per passione e preparazione professionale anche pittore.
Ho esposto di recente :
-al Museo d’arte moderna e Contemporanea di Monreale/Pa,
- Al Circolo della Stampa , Palazzo Serbelloni di Milano,
- Alla Biblioteca “F. La Rocca “ di Agrigento,
- Al Comune di Castellammare del Golfo/Tp.,
- Al Centro policulturale di Erice/Tp.,
-Al Centro ARCI di Milano,
- Al Centro Artecultura di Brera Milano.
Mentre :
1. Non Ho esposto , malgrado le richieste frequenti , nello spazio Guicciardini di Milano,
2. nello spazio Oberdan di Milano, da me specificatamente richiesti, né in altri spazi liberamente offerti dal Comune e dalla Provincia, perché la risposta è stata sempre uguale: Il programma è completo fino a tutto il biennio , e ogni volta sempre così, o in altro modo che la mia pittura non è in linea con la loro programmazione.
Il vero motivo è che sono stato sempre un uomo libero, non ho mai leccato il culo o pregato nessuno nei corridoi delle segreterie dei partiti che considerano il mandato politico un potere feudale. E non mi vengano più a farmi credere che la Moratti, Podestà e Formigoni siano per la cooperazione, l’accoglienza , la società e la cultura multietnica. Sono persone senz’anima , come lo è Berlusconi e tutto il gruppo che lo sostiene, per un interesse solo venale.
Le invio il sito della mia pittura www.pilato.it inerante solo ed esclusivamente per il piacere di comunicare la tematica sugli immigrati disperati , sconveniente al PDL e alla LEGA che fanno da padroni a Milano e Provincia.
Distinti saluti Prof. Antonio Pilato.
Postato da: antonio pilato | 27.01.10 13:21
Milano Gennaio 2010
On. A. Di Pietro
I . D. V.
1. Oggetto: contro l’ Amministrazione PDL del Comune di Milano , e
della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
Questa lettera scritta con la rabbia causatami dal sistema di potere feudale , arrogante dell’Amministrazione comunale di Milano,, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Sono un docente di filosofia e pedagogia e per passione e preparazione professionale anche pittore.
Ho esposto di recente :
-al Museo d’arte moderna e Contemporanea di Monreale/Pa,
- Al Circolo della Stampa , Palazzo Serbelloni di Milano,
- Alla Biblioteca “F. La Rocca “ di Agrigento,
- Al Comune di Castellammare del Golfo/Tp.,
- Al Centro policulturale di Erice/Tp.,
-Al Centro ARCI di Milano,
- Al Centro Artecultura di Brera Milano.
Mentre :
1. Non Ho esposto , malgrado le richieste frequenti , nello spazio Guicciardini di Milano,
2. nello spazio Oberdan di Milano, da me specificatamente richiesti, né in altri spazi liberamente offerti dal Comune e dalla Provincia, perché la risposta è stata sempre uguale: Il programma è completo fino a tutto il biennio , e ogni volta sempre così, o in altro modo che la mia pittura non è in linea con la loro programmazione.
Il vero motivo è che sono stato sempre un uomo libero, non ho mai leccato il culo o pregato nessuno nei corridoi delle segreterie dei partiti che considerano il mandato politico un potere feudale. E non mi vengano più a farmi credere che la Moratti, Podestà e Formigoni siano per la cooperazione, l’accoglienza , la società e la cultura multietnica. Sono persone senz’anima , come lo è Berlusconi e tutto il gruppo che lo sostiene, per un interesse solo venale.
Le invio il sito della mia pittura www.pilato.it inerante solo ed esclusivamente per il piacere di comunicare la tematica sugli immigrati disperati , sconveniente al PDL e alla LEGA che fanno da padroni a Milano e Provincia.
Distinti saluti Prof. Antonio Pilato.
Postato da: antonio pilato | 27.01.10 13:17
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:48
Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:47
i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:47
Pretendere da gli immigrati un documento di riconoscimento per datori di lavoro senza scrupoli non è importante,per loro basta avere degli schiavi che lavorano e basta,chi siano non ha nessuna importanza.Io vorrei che questa gente fosse accoltanelle caserme militari e venissero istruiti e preparati ad un esercito contro i loro dittatori.
Postato da: Lucy Rara | 24.01.10 16:13
Promuovere un percorso propositivo affinché la COMUNITA’ EUROPEA SIA L’UNICO ORGANO COMPETENTE A LEGIFERARE IN QUESTA MATERIA
Niente più Bossi-Fini in Italia e leggi corrispondenti negli altri stati della comunità (n.d.r.)
Postato da: AURELIO DONZELLA | 24.01.10 00:26
Non mi hanno fatto salire su un volo per Brussel perchè avevo la carta d'identità scaduta da tre giorni.
Eppure l'italia è area shengen no?
Quelle hostess erano razziste o hanno solo fatto rispottare non la legge ma la loro normativa?
E chi non ha un documento perchè accidenti dovrebbe venire in italia e avere gli stessi diritti degli italiani o residenti regolari?
Postato da: elena m. | 23.01.10 16:29
Si deve è come risolvere il problema immigrazione,ma cene siamo resi conto che favorire l'immigrazione clandestina significaessere dalla parte dei mafiosi,perchè questa povera gente paga fior di quattrini per venire poi a fare i schiavi da noi per datori di lavoro senza scrupoli,io non so perchè ci invitano ad essere solidali con igli immigrati,ma vedono quello che succede a loro sfavore o fanno finta e credono che siamo ancora degli imbecilli!Per risolvere il problema di qiesta gente bisogna che si aiuti a risolvere il problema nei loro paesi dove esistono dittatori che li tengono oppressi e lì che bisogna intervenire,come mai non vengono mai arrestati i scafistiLi dovrebbero dare l'ergstolo visto che sono colpevoli di tanti morti,e si dovrebbe pretendere da loro che restituiscano i soldi presi ingiustamente.Non è vero cche questi vengono a fae i lavori che gli italiani non vogliono più fare ma vengono importati da chi li vuole sfruttare per pochi quattrini.Siamo tornati indietro di 1500 anni a quando i primi colonizzatori dell'America dopo la sua scoperta,adavano a predere sempre questa povera gente per schiavizzarli e venivano legati con le catene sulle navi,oggi è più o meno lo stesso,l'unica cosa che non usano le catene.Questa storia credo che l'abbia dimenticato sia il presidente della Repubblica che il Papa,che ci invitano sempre ad essere solidali con gli immigrati esserlo non significa essere dalla loro parte.
Postato da: Lucy Rara | 20.01.10 15:37
Solo ora leggo la riposta di Pavia Francesco che, sicuramente è un'anima pura. Buon per lui; ma lo invito a leggere attentamente il Corano, cosa che non fa nessuno, pur cianciando di uguaglianza di
rispetto per gli altri ecc.. Tutte le religioni credono migliore la loro, ma riconoscono
l'esistenza di altre. I musulmani no; per loro si nasce tutti musulmani, poi per cultura sbagliata si viene battezzati o inquadrati in altri riti.
Tendono quindi al recupero dell'infedele. Se un musulmano si coverte, lo considerano un apostata e
come tale, secondo il Corano, deve essere ucciso,
cosa che fanno ancora oggi dalle loro parti.
In India le religioni convivono da secoli, ma sono rigorosamente separati. Da noi c'è libertà e
loro ritengono un diritto imporre i loro costumi.
Pure mia nonna portava il fazzolettone, ma non si è mai coperta il viso. Vedi Francesco, credo che tu non abbia mai visto una donna in burqa. A me è capitato a Bolzano incrociare una figura paludata in nero con una grata avanti agli occhi, ma gli occhi non si vedevano. Son una persona di una certa età e ne ho viste tante, ma quella figura mi
ha turbato anche perchè lei vedeva me, ma io non vedevo lei. Franco, ah Franco!
Postato da: Angelo Libranti | 19.01.10 22:17
In materia di immigrazione credo che l'Idv debba andare oltre quanto elencato nel suo programma.
L'immigrazione in Italia è ormai una realtà.
Manca nel programma, la voce su una politica di integrazione.
" I NUOVI CITTADINI, di fatto " sono già in questo paese - chi scrive è in Italia da ormai 30 anni e siamo in tanti...! avevo allora 19 anni.
Penso che i tempi siano maturi per affrontare in modo organico la questione immigrazione, senza paura di perdere voti.
Meglio prevenire adesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.
Quindi una buona politica di controllo del fenomeno migratorio passa assolutamente nel creare, già da adesso, un quadro politico sociale e amministrativo.
Occorre essere lungimiranti.
La politica di gestione dell'immigrazione come emergenza del momento,così come avviene è solo dispendioso e inutile per una futura convivenza
civile.
Rigore sì, ma creare anche le basi per una vera integrazione nel rispetto per tutti delle leggi nazionali.
Postato da: jean Marie AKPA | 16.01.10 13:06
Non può sfuggire alla attenzione di chi segue i progressi di Italia dei valori che questo partito punta a sviluppare le tematiche riguardanti i molteplici compiti di competenza delle Istituzioni senza perdere di vista il collegamento con l'aderenza con alla legalità nella gestione di tali compiti.
Non è un valore aggiunto alla responsabilità propria dei partiti moderni democratici e schivi da suggestioni rivoluzionarie alla Berlinguer( "Siamo un partito di governo e rivoluzionario!" ma è una condizione che se fatta propria da un partito significa che altri se ne sono allontanati.
Nel ristretto degli interessi della collettività
intendo pormi la domanda se nel caso delle
innumerevili fonti normative e legislative rese ancora più pressanti dalle direttive comunitarie è possibile fare un riscontro con i reali comportamenti delle figure politiche ed amministrative che avrebbero dovuto praticarle.
Si capisce che spesso servirebbe una bacchetta magica per risolvere certe problematiche ma non credo che prendaa molto tempo o presupponga eccelse doti intellettive il recipimento, ad eseempio del decreto legilativo 5 febbraio 1997 n.22.dal quale non emerge nessun richiamo fra l'altro alla utilizzazione del F.AA.,fiossero anche geniali, per lo smaltimento dei rifiuti urbani.
Ma mi chiedo cosa significa , rispetto ad una consistente e sempre prorogata Tarsu,
l'art.272 che consente ai Comuni di rilasciare delegazioni sulla tassa nei limiti di quattro quinti del cespite medio annuo realizzato nell'ultimo biennioQualora ,in qualsiasi momento del periodo di ammortamento del mutuo, la riscossione risultasse insufficiente a garantire l'ammortamento stesso,il comune dovrà rilasciare delegazioni supplettive su altri cespiti delegabili. Ma i mutui debbono essere assunti o sono da assumere per finanziare le spese inerenti il servizio di smaltimento dei rifiuti e per la costruzione,l'ampliamento e l'ammodernamento di impianti di stoccaggio, discarica,trattamento e recupero.
Come è possibile accettare che un Comune dichiari di avere incassato più del previsto dalla gestione dei rifiuti(recupero e riciclaggio compreso) ma che ,pur non provvedendo ad uno smaltimento con requisiti idonei destina le maggiori risolrse finanziarie a a servizi non collegabili con quello dello smaltimento ed invita alla raccolta dei rifiuti organici per realizzare il "compost" senza tener conto che tale prodotto è un derivato non solo di rifiuti organici ma anche da fanghi e rifiuti solidi
Postato da: corrado sfateria | 15.01.10 16:04
L'atteggiamento verso l'immigrazione è ormai la discriminante tra destra e sinistra.
Non solo nei fatti concreti ma nel coraggio di dirsi a favore o contro.
Se non vi sarà alle prossime elezioni una forza onesta come IDV in grado di esprimersi chiaramente contro l'immigrazione, la globalizzazione, l'anarchia dei mercati e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta, tutti gli elettori ragionevolmente democratici che hanno votato lega o berlusconi non torneranno al centro.
Vediamo i fatti: ogni immigrato che viene dai paesi tropicali ha bisogno di risorse energetiche indirette pari a 10-20 volte quelle di cui abbisognava per vivere decentemente nel proprio paese.
L'immigrazione è favorita dal capitalismo internazionale come mezzo per ampliare i mercati in una spirale che porterà al collasso del pianeta e di cui la crisi del 2009 è solo la prima avvisaglia.
La crescita demografica è l'arma di sterminio più pericolosa per tutte le altre forme viventi e alla fine anche per la nostra. Il governo cinese lo ha capito ma le religioni mondiali no, e infatti nessuno ne parla più.
Il capitale segue una propria logica espansiva che è intrinseca al sistema e in cui gli uomini non sono altro che pedine o merce. Guardate la fine che sta facendo Obama stritolato da meccanismi ineluttabili.
Ma niente è per sempre e possiamo fare qualcosa qui e ora.
Per esempio riconoscere che la Lega Nord è composta da persone per bene e che tante persone per bene sono anche nel PdL, e che Berlusconi forse non è il male assoluto ma uno che tenta di difendere i propri interessi e che comunque ha dato prova di alcune capacità.
Io pongo un obiettivo e una strategia: che le persone oneste riprendano il controllo del paese e fermare l'espansione indefinita dei consumi del pianeta.
Bisogna che IdV recuperi i voti dispersi a destra con dichiarazioni forti contro l'immigrazione ( pazienza se perderà una parte di voti ideologicamente di sinistra), trovi il modo di allearsi con la Lega di Bossi che è comunque un partito della gente comune, accolga tutti gli onesti e capaci, non mezzibusti o veline, che stanno nel pdl e PD, ribadisca la laicità dello stato e porti l'Italia verso una economia di sopravvivenza autonoma prima del disastro economico planetario in arrivo entro 20 anni.
Postato da: walter monici | 13.01.10 13:28
Scusate se lo faccio presente,ma questo non è un programma,è una lista della spesa: dov'è l'analisi della società?dove i metodi di realizzazione?come può avere credibilità un programma del genere?
Postato da: Mattia Borghino | 12.01.10 19:24
ciao sono francesa di origine italianna, e spesso in italia che mi piacce tanto.Ma da qualche tempo quello che vedo,che fanno vedere sui TV e una brutta imagine dell'italia: Berlusconi con le sue parole,sue storie "private",ma il piu che mi fa male e che l'italia e racista,facista! quando si vede le info e le parole di odio degli italianni verso gli africani mi sento male. L 'italia a dimenticato che tti di loro negli anni 50,60 hanno dovuto partire ,lasciare famiglie e patria ed essere un straniero!! io sono figlia di uno che ha dovuto partire per dare da mangiare a sua famiglia e anche aiutare l'italia del doppo guerra!!!! scusate non so se ho scritto bene. ciao mary
Postato da: Porta Mary | 12.01.10 16:24
Ridistribuire le risolte attualmente impegnate nell'esercito sul territorio, trasformando parte degli attuali militari in forze dell'ordine ad esempio carabinieri, i quali pur rimando militari possono essere impiegati nel quotidiano controllo del territorio e nel contrasto della criminalità. Trasferire parte dei militari nelle forze dell'ordine significa formarli per questo compito specifico in modo da non dover vedere (quando si trovano) militari dell'esercito pattugliare le strade come se fossimo in un paese militarizzato (vedi Cuba). Trasferendo i militari nei carabinieri potremmo razzionalizzare le risorse e questo comporterebbe allo stato una spesa zero perchè si potrebbero spostare una parte dei fondi attualmente destinati alla difesa verso le forze di pubblica sicurezza.
Postato da: Mauro Moretti | 11.01.10 23:09
Non voglio perdermi in inutili dissertazioni su presenza di immigrati per trattati su reciprocità o asili politic e quant'altro nè cercare di capire come mai un politico di tradizione nazionalista e statalista collega il suo nome a quello di esponenti padani.
Una cosa è l'olocausto ed un'altra l'unità d'Italia. Ma in Calabria è ancora vivo il ricordo di Hailè Salassie e si confonde l'immigrato di colore con l'internato copto.
Una consiedrazione merita attenzione anche da parte di quelli che si sentono furbi e credono che il progresso mentale si sia sviluppato solo nelle popolazioni a dna simil celtivo o cimbro.
Non appena gli immigrati acquisteranno coscienza che si trovano in uno Stato sfasciato rivendicheranno la loro dignità di lavoratori e di uomini- Peccato che lo faranno con un ricatto quale quello di laciare il raccolto sulle piante in una regione che non ha avuto la possibilità di maturare sul piano economico in modo tale da poter essere generosa.L'egoismo nasce dalla sfiducia nello Stato e la popolazione calabrese si chiude a riccio disposta a prendere ma non a dare. Quanti sono i cittadini italiani non calabresi che operano in Calabria? Solo quelli che voglionio abilitarsi nelle professioni forensi purchè esercitino altrove.Ma è una filosofia che viene alimentata da federalismi fiscali e razziali contro cui non è Rosarno o la Calabria che deve fare il mea culpa ma quelli che parlano di problema del mezzogiorno solo perchè è l'ora della tavola imbandita per le schine drittee non per i lavoratori e i coltivatori calabresi.
Razzismo? Che significa? Adesso spetterà agli arbitri di calcio stabilire i gradi del razzismo. Se è troppo evidente , specie se razzista è la squadra che perde. sospenderà la partita.E non è detto che dipenda dal colore ,anche gli occhi momngoloidi possono bastare.Aumenterà la teppaglia a garantire lo stipendio alle forze dell'ordine che debbono prendere botte per dare sicurezza all'arbitro. Le quote colorimetriche nelle aule scolastiche sono il meglio che possa produrre il razzismo che non vuole accettare i propri errori e li aggrava . E la stessa strada intrapresa con ilmetadone che doveva fare sparire la tossicodipendenza. I tappulli sono sempre tappulli....
Postato da: corrado sfacteria | 11.01.10 22:58
Rosarno: la vergogna di una nazione che sulla propria emigrazione ha prosperato attraverso le rimesse degli Italiani all'estero.Così mi spiegava il professore di Economia Politica negli anni di studio.
Oggi, ribaltati i ruoli, offriamo agli immigrati un trattamento da schiavi e, se si ribellano perchè vengono fatti oggetto di tiro a segno, li bastoniamo e poi li cacciamo. !!.
La presenza di queste migliaia di poveracci, sfruttai e schiavizzati era nota da anni, eppure nessuno ha mosso un dito.
Sono veramente indignato: nessuno ci ha fatto vedere le facce di quegli "imprenditori" che gli schiavizzavano con 10-12 ore di lavoro a 20-25€ al giorno, in nero.Loro sarebbero quelli da sbattere in galera assieme a tutti glia altri, che sempre in nero, offrivano case ( baracche!!), o come i "caporali" che da questi schiavi pretendevano 5 € al giorno.
Mi meraviglia anche la popolazione che ha dato la caccia a queste persone: spero che d'ora in avanti non si senta più parlare di disoccupazione in Rosarno, vadano a fare il lavoro dei " negri" a 20-25 € al giorno... in nero!!!(sic!) ci sono miglia di posti liberi
Ferdinando Forresu
Postato da: FERDINANDO FORRESU | 11.01.10 01:03
Non credo che la Costituzione sia un punto di riferimento che mantenga la sua attualità e dubito che una affrettata revisione poduca risultati duraturi, stante anche la frtta dei padri costituenti per legittimare le forze antifasciste.Rimango disorientato quando leggo l'art.21 e mi chedo se oggi la Merlin e Fortuna continuerebbero per una scelta per un amore all'aperto piuttosto che al chiuso stante le continue sollecitazion alle quali non si sottrae neanche la televisione di Stato.
Certamente è stato un errore depennare il cattolicesimo dal suo mruolo di televisione di Stato senzaconsiedrare che,alla fine, lo Stato dovrà finanziare una enormità di confessioni religiose anche a livello individuale,dietro apposita autorizzazione..
Ma tutto questo è marginale risopetto ad una giustizia che si intende esercitabile non tanto in nome del popolo in senso astratto ma dal popolo dei votanti o da quei cittadini ameesi,per scpecifiche materie, a far parte degli organismi giudiziari.
Mi chedo d'altra parte come può un Commissario effettuare una vera verifica sugli atti della regione e la regione su quella delle provincie,dei Comuni e di enti vari.
Mi chiedo perchè deve diventare grave la violazione di legge per sciogliere i consigli regionali o i Comuni ?
Che dietro la possibilità di lanciare un partito dell'amore ci sia un crogiulo di obiettivi al punto che anche a Milano la Moratti e formigoni si sentano al sicuro se avranno cassonetti in fiamme e inquinamenti ambientali sia da tarsu che da Tia?
A chi spetta l'iniziativa della igiene e sanità pubblica? A chi l'iniziativa giudiziaria ?
La costituzione elenca dei principi ed anche delle disposizioni transitorie che si sono esaurite nel perorso storico al punto che la classe politica deve aver capito quali sono gli strumenti per riscuotere consenso anche senza sporgersi dal balcomne di palazzo Venezia.
Postato da: corrado sfacteria | 10.01.10 15:04
Propongo l'adozione di una coarta di identià digitale per ogni immigrato che viene o arriva clandestino.
La carta di identità europea riconoscerà diritti ma anche attribuirà doveri.
Diritti: al lavoro ( mettendosi infila con gli italiani o europei)
ad ogni tipo di assistenza e istruzione,
Doveri: di denunciare lo sfruttatore mafioso o caporale
di dichiarare i mezzi di sussistenza, di stare i ngiudizio, di poter essere perseguito ed espulso per eventuali reati
La carta di didentià europea inoltre darebbe la possibilità di lasciare l'Italia per altro paese europeo liberamente, per la ricerca di un lavoro - la possibilità di entrare senza farmi 'assumere' dalla criminalità organizzata ma anche di poter far ritorno nel paese di origine senza il timore che se va via non può più rientrare e quindi rimane anche i n condizioni estreme.
PORPONGO inoltre:
l'obbligo di permesso di soggiorno dopo un anno dalla residenza con carta di identià digitale e senza aver commesso reati e dopo aver dimostrato i mezzi legali di sussistenza ad un permesso di soggiorno pluriennale.
Penso che occorra far incontrare i due estremi del problema: identificabilità e sicurezza e diritti umani.
La mafia usa e abusa la privazione delle ' identità togliendo i documenti per poter meglio gestire chi non ha riconosciuti i diritti elementari umani.
Oltre a ciò molti nel loro paese non hanno neanche una anagrafe o spesso dewnunciano per timori, false identità. Se togliamo il 'timore' ognmuno sarà libero di dichiarare la porpia identità e accedere a tutti i riconoscimenti che i diritto offre loro.
Discorso da approfondire .
Questo è un piccolo spazio
Postato da: claudia durso | 09.01.10 19:34
sulla sicurezza direi una banalità: ridistribuzione del reddito e studio della cosa pubblica a scuola sin dai primi anni.
Se esistono persone che percepiscono milioni di Euro all'anno di retribuzione, se un dieci per cento della popolazione possiede capitali per oltre 500.000,00 Euro, mi senbra più che ovvio che l'attenzione del Governo e del Parlamento deve essere quella di promuovere misure per meglio distribuire la ricchezza del Paese. Così facendo i "nostri potenti" non avranno più bisogno di "scorte" (leggi anche auto e altro) per recarsi a compiere il Loro lavoro.
Infatti se le persone sono impegnate tutta la settimana a lavorare e percepiscono un buon reddito non avranno più motivo di nuocere. Rimarranno i soliti incalliti della delinquenza che le Forze dell'Ordine ben conoscono.
Se la scuola favorisce la consapevolezza sin da piccoli del rispetto della cosa pubblica, avremmo cittadini abituati ad essere si educati e rispettosi ma anche consapevoli delle scelte circa le persone da delegare per rappresentali, ma sopratutto onesti perchè la cosa publica non è di altri ma anche nostra.
Sull'immagrazione concordo su:
asilo politico a persone che hanno solo preteso, nel loro paese, il rispetto dei diritti dell'uomo,
persone che provengono da Paesi disagiati in cerca di lavoro con i normali canali di trasporto. La richiesta deve essere valutata dal Paese ospitante in base alle effettive necessità di numero e di qualifica.
Mi rendo conto che questo, in momenti di crisi è triste, ma necessario per non mettere in crisi di lavoro o peggio diminuire la retribuzione del popolo ospitante e quindi creare conflitti sociali.
In sostanza il Paese ospitante in base alle richieste della Aziende decide che per l'anno x servono n tot di muratori, tot lavoratori stagionali ecc., da Paesi con esubero di manod'opera tramite Ambasciata vengono raccolte le domande. L'Autorità preposta chiama le persone che hanno presentato le domande nei limiti delle richieste. Gli stranieri si presentano muniti di documenti e certificazioni mediche e dopo i normali controlli di polizia e igienici entrano nel territorio italiano affiancati da quelle Strutture per introdurli non soltanto al lavoro ma inserirli nella vita sociale italiana (linguaggio, scrittura, abitazione, diritti-doveri, usi locali).
Tutto il resto cioè clandestini, baraccopoli, venditori per strada, piu' persone in un appartamento (ospiti del conduttore?), ghetti. non l'accetto.
Cordialmente manlio cozzani
Postato da: manlio cozzani | 06.01.10 21:41
il vostro programma x la sicurezza e immigrazione più o meno è quello della lega che avete sempre detto un partito razzista,come potete governare con un pd buonista che vuol aprire le porte a tutti,che a voluto l'indulto e aiuta tutti,fuorchè i cittadini onesti,x mè lei dovrebbe mollare il pd,e correre da solo,così tanti elettori di sinistra che non si sentono più rappresentati da un partito che non è nè carne nè pesce,voteranno idv,come tanti alcuni anni fà hanno votato lega.
Postato da: sandro buzzoni | 05.01.10 23:10
sembra il programma della lega ma voi non dite che i leghisti sono xenofobi e razzisti?
Postato da: mora riccardo | 05.01.10 22:04
Mi dispiace constatare che IDV segue in termini di immigrazione la stessa politica corretta e buonista del PD. Almeno IDV si renda conto che non tutti gli immigrati sono uguali, bisogna trovare un modo per distinguere chi vuole contribuire alla nostra società ed integrarsi da chi non la accetta e non ha la minima intenzione di integrarsi. Costoro porteranno grossi problemi, è sotto gli occhi di tutti in tutta Europa. Continuare ad ignorarlo non solo è miope e dannoso per noi e per gli immigrati stessi ma ci condannerà a restare sempre all'opposizione. Spero che avrete la voglia e la capacità di cambiare questa politica e non continuare a sostenere cittadinanza breve e voto indiscriminato a tutti gli stranieri. Bisogna trovare come distinguere , almeno voi provate a fare una politica seria e realista.
Postato da: Angela G | 04.01.10 17:34
il mio commento è solo un commento di risposta ad angelo libranti. "il corano non prevede altre religioni" "ritengono la loro religone unica nel mondo". caro angelo, chè forse i cattolici la pensano diversamente????
ed oltretutto: in alcune "regioni" dell'India (che le loro regioni son più grandi del nostro staterello) convivono musulmani, induisti cristiani e chi altro, e lo fanno in pace. non capisco poi perchè ti paia così inquietante un velo in testa, sto guardando le foto di mia nonna e guarda un po' ? un velo!!!!! p.s. le donne trattate da schiave??? ma angelo! chè forse non 'c'è neppure un italiano che picchia una donna, o che sfrutta la propria moglie incatenandola in cucina? angelo angelo... a guardare la pulce nell'occhio dell'altro non si vedo la trave nel proprio.
Postato da: pavia francesco | 04.01.10 05:31
A seguito di quanto ho commentato prima, prego i
puri di spirito, i benpensanti ed i buonisti a 360°, di riflettere e rivedere le loro posizioni.
I musulmani non si integrano perchè non vogliono, semplicemente non possono, perchè i dettami del Corano sono sacri.
Quindi si preparino a vedere in giro sempre più donne velate, a veder trattare le stesse donne da schiave, a farsi imporre nelle mense di scuole e fabbriche, cibi senza carne, al proliferare dei minareti ecc., in quanto questi popoli sono prolifici ed in pochi decenni raddoppieranno la loro presenza.
Postato da: Angelo Libranti | 03.01.10 22:02
Il problema dell'immigrazione va affrontato con calma e ponderazione. Non è possibile accettare tutto e tutti, per vari motivi. Intanto finiamola
con lo stucchevole commento "anche noi ecc.ecc."
Noi andavamo all'estero col passaporto, ed una volta giunti a dstinazione, si veniva sottoposti a visita medica. Bastava avere i pidocchi per essere rispediti a casa.
Poi c'è il problema, grave, dell'integrazione; i popoli di religione musulmana non si integrano, e non perchè non vogliono, non lo concepiscono proprio. La loro religione, auspice Maometto che lo ha scritto nel Corano, non prevede altre religioni. Riengono la loro unica nel mondo e valida per tutte le razze, tanto che chiamano infedeli tutti i credenti di altre fedi compresi gli atei. A questo punto costruire una Moschea in Alto Adige o in Svizzera, per loro, è una pretesa legittima ed irrinunciabile. Altrettanto per i loro usi e costumi: sono scritti nel Corano e sono irrinunciabili. Quindi non si integreranno mai.
Postato da: Angelo Libranti | 03.01.10 20:49
Caro Antonio, sono un operatore della sicurezza in quanto appartengo ad un corpo di polizia locale di una città del sud. Mi piacerebbe conoscere un suo punto di vista sulla riforma della polizia locale in esame alla commissione affari cost. al senato.
Spero tanto che lei non ragioni come gli esponenti della sinistra che invocano sicurezza solo a parole e quando si deve decidere di dare più potere a chi già è impegnato in questo settore tirano fuori le unghia ideologiche che servono solo a far perdere consensi e invocare la determinazione della lega nord. Gaetano Papaleo
Postato da: papaleo gaetano | 03.01.10 14:05
Concordo sui punti enunciati dal programma. Aggiungerei pero alcuni punti secondo me importanti: 1. Una forte politica di integrazione sociale degli immigrati, che passa a)attraverso la sensibilizazzione della società italiana sui temi delle migrazioni internazionali e dello stato attuale dei migranti del mondo, b)dare l'opportunità "vincolante" per gli immigrati di ottenere la cittadinanza italiana attraverso prerogative fondamentali (i doveri) quali la conoscenza della lingua italiana, della storia risorgimentale, delle leggi, della costituzione, dell' inno, etc.
2. Lo stato italiano dovrebbe garantire a sua volta dei diritti di "base" (casa, statuto, protezione, lavoro) a condizione che vengano rispettati i doveri qui sopra enunciati. Una sorte di: "ti premio perché vali e sei una risorsa per il paese".
2. Essendo ormai l'immigrazione irregolare e regolare un fenomeno diffuso, istituire un MINISTERO PER l'IMMIGRAZIONE; come pensiamo se no di organizzare e controllare questo fenomeno senza un ente predisposto a tale necessità nazionale? Come si puo pensare che venga gestito un flusso di informazioni e di persone dalla polizia di stato/poste italiane/associazioni di volontariato, etc.? Bisogna puntare all' innovazione di strumenti legali/economici/sociali nell'ambito di un ente predisposto.
Francesco
Postato da: Francesco Mancini | 31.12.09 14:54
Istituzione di una colonia penale, in qualche isola, per mafiosi, camorristi, andranghetari e amministratori della cosa pubblica. Questa persone hanno rovinato il nostro paese e sono responsabili del nostro degrado.
Depenalizzazione dei reati minori, in carcere ci stanno solo gli sfigati e qualche consumatore di droga, non servono le carceri per questi reati.
Per tutti gli altri reati gravi (omicidio,stupri,violenze varie, ecc) le pene vanno scontate fino alla fine. Ovviamente le carceri devono essere dignitose e tenedo sempre presente il futuro reinserimento sociale delle persone.
Postato da: aldo scaini | 28.12.09 19:45
Sono in piena sintonia con Di Pietro per tutto ciò che afferma sulle condizioni della giustizia nelle mani del PDL.
Il mio voto e quello dei miei sarà in futuro per L'Italia dei Valori.
Postato da: giuseppe costantino | 28.12.09 16:26
Da appartenente alle FF.P. condivido la proposta di programma ma mi chiedo: "Quando deciderà ad abbandonare quei falsi alleati (PD) per correre da solo? Credo che la maggior parte dei suoi elettori e tutte le persone che hanno deciso di non votare più, non aspettino che questo. Lei e solo Lei può riportare in auge l'Italia. Tagliare il cordone ombellicale con un PD marcio significa acquisire una notevole fetta di consensi. Sono sicuro che questo aspettano sia gli elettori di destra "delusi" dagli esponenti dell'ex AN, sia gli elettori di sinistra delusi dai loro rappresentanti e gli italiani che non vanno più a votare perché delusi dalla politica. Approfittare dei pochi spazi televisivi (feudo ormai del PDL) a Lei riservati per parlare di proposte di governo ed ignorare Berlusconi; continuare senza sosta ad informare i SUOI elettori delle nefandezze di Berlusconi sul suo sito WEB. CORAGGIO!
Postato da: Guido ILARI | 23.12.09 10:11
Caro Antonio
condivido quasi tutto quello che fa parte del tuo programma politico, e, in particolare ciò che attiene al settore sicurezza (da addetto ai lavori mi rendo conto che la macchina è quasi inesorabilmente inceppata). Quello che mi chiedo è con quali schieramenti condividerai le prossime (spero a questo punto molto prossime) elezioni atteso che, a 360 gradi ormai, quasi tutti mi danno solamente il voltastomaco. da ex elettore di destra (se è mai esistita una vera destra dai connotati sociali non tipicamente borghese come quella attuale), mi aspetto molto dal tuo rigore e dalla tua serietà e auspico che andrai avanti da solo ( o con chi condividerà appieno i tuoi punti programma senza mezzucci e trattative da retro- bottega) perchè solo quella è la strada che potrà portare al successo il tuo progetto e potrà contare su di me e, penso, sulla maggioranza di chi ti sta seguendo. P.S. NON VOTO DA ALMENO TRE ELEZIONI (POLITICHE E NON) NON MI DELUDERE E RESTA QUELLO CHE SEI SIN DAI TEMPI DI TANGENTOPOLI.
Con Stima e simpatia
Postato da: vincenzo mannalà | 18.12.09 16:04
Non vedo proposte relative alla sicurezza sulle strade ; gli episodi di criminalità da parte degli immigrati ci colpiscono emotivamente ma sono numericamente trascurabili rispetto a quanto accade sulle strade in termini di costi umani e sociali.
La "strada" è il peggior terrorista che abbiamo in casa ! E non mettiamola sull' inasprimento delle pene ( che in queso caso non serve a niente ) : puntiamo invece su una forte azione di prevenzione.
Postato da: Angelo del Lupo | 16.12.09 14:43
Il mio commento sull'imigrazione deriva dal fatto che sono stato un emigrante e vissuto in Canadà per oltre 40 anni e rientrato per volere di mia moglie...! nel 2001. Gli Italiani, anche a Toronto, si sono sempre dimostrati i più accaniti discriminatori di emigranti specialmente di colore. sia esso marcato che lieve. Dimendichiamo facilmente del nostro passato e degli insulti ricevuti a suo tempo! Ricordo con chiarezza quando ci era vietato di fermaci e parlare in gruppo come facevamo in Italia! E quando venivamo accusato per ogni crimine che veniva commesso! E ricordo con piacere la RIVINCITA che abbiamo avuto quando ci hanno riconosciuto i meriti di aver contribuito alla crescita e benessere della communità multinazionale del Canadà. Mi fa senso specialmente quando ò lo stato che dimendica... Dimendica il contributo dato dall'emgrante del dopo guerra, senza il quale tanti Italiani avrebbero avuti difficoltà a sopravvivere. L'esperienza dovrebbe magiormente convincerli che tutte le Nazioni che hanno maggiormente progredito sono quelle che hanno saputo utilizzare e promuovere l'emigrazione.
Un particolare saluto a DI PIETRO e ricordargli che nella sua venuta a Toronto negli anni 90, fui uno degli organizzatori di un ricevimento a lui dato dal CLUB ABRUZZI.
Postato da: ERNESTO TOBIA | 16.12.09 13:45
E chi lo dice alle persone che per esempio la tunisia è un paese assolutamente democratico e civile? Mio marito è tunisino. Siamo andati tantissime volte a trovare la sua famiglia e ho potuto conoscere e capire le tradizioni di questo paese. Il velo in tunisia è vietato. La tunisia è un paese musulmano ma il velo è vietato. Si porta come lo portano le nostre nostre nonne, oppure per ripararsi dal sole. Lì è importante lasciare scoperto il volto per farsi riconoscere. non ho mai visto persone col burka. Poi, nella capitale vendono il maiale,io potevo cucinare il mio cibo, maiale compreso, in casa di mio marito.Le donne vanno al bar, nei locali, nei pub, fumano e si vestono come noi occidentali. Ricoprono spesso ruoli professionali importanti e hanno più diritti dell'uomo per quanto riguarda la legislazione dei minori a carico e il loro affidamento se il matrimonio va a monte. Tutto questo per far conoscere un pò le tradizioni di un altro paese che viene considerato spesso incivile. mi sono trovata accolta e rispettata. Lì hanno tutti un grandissimo rispetto per gli stranieri. Ci sono anche molte chiese, alcune aperte, altre chiuse. Una bellissima si trova proprio al centro di Tunisi. Ho trovato a mia insaputa un paese davvero accogliente, civile e rispettoso. Molto più simile al nostro di quanto si creda o di quanto vogliono farci credere. Il mio progetto futuro è di aprire un bar proprio là, dove sono sicura che mio marito verrà rispettato. e io pure.
Postato da: cristia bertagia | 15.12.09 00:30
Voglio fare i complimenti a Di Pietro. L'unico che dice ciò che realmente pensa. L'unico che senza ipocrisie e senza moralismi dice esattamente quello che io penso e vorrei trasmettere a tutti. La realtà è questa. La politica è corrotta, così come il giornalismo e tanti altri settori, lo possiamo vedere palesemente tutti i giorni. Finalmente una voce fuori dal coro, seria, rigorosa e realistica. fortunatamente al mio pensiero si associa tutta la mia famiglia, e come vedo e leggo , non solo...
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:29
Sono una ragazza italiana, convivo da 6 anni con un ragazzo extracomunitario con il quale ho avuto un bambino. Stiamo bene, ci vogliamo bene. Abbiamo un grande rispetto reciproco. La mia famiglia, tutta di sinistra di detto e di fatto, l'ha accolto senza alcun problema. L'unico problema sono sempre state le persone, persone estranee, al di fuori della nostra relazione. Sto vivendo sulla mia pelle questa discriminazione e questo odio nei confronti del mio compagno. Entriamo nei locali e i baristi, i commessi parlano solo con me, se per caso rivolgono la parola al mio compagno è sempre con sguardi diffidenti e senza dare lui del "lei", ma sempre il "tu". negli uffici comunali o privati devo sempre esserci, perchè il mio compagno sembra non avere credibilità. Lui parla l'italiano quasi meglio di me, l'inglese, il francese.... ha tutti i documenti in piena regola. Quante volte sento persone insultare gli immigrati, e quante volte ancora dovrò accettare che il mio compagno sia ridicolizzato indirettamente in pubblico? Basta pensare che noi italiani siamo meglio di altre persone, basta porci sull'apice di un piedistallo pensando che gli altri siano tutti dei nullafacenti e degli ignoranti. Se solo la gente sapesse prima di parlare per sentito dire... La gente pansa che per le persone straniere sia tutto semplice qui... Assolutamente non è così. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in più, e cercare di andare dietro le apparenze. occorre fare quel passo che ci permetterà di conoscere e capire davvero gli altri. Certamente ci sono in giro persone poco affidabili, come del resto anche tra di noi. Ma ci dobbimo rendere conto che l'italia non è di proprietà nostra. noi non l'abbiamo comprata. forse abbiamo comprato casa nostra! Dal momento in cui una persona ceresce, paga le tasse e vive con la sua famiglia qui, ha diritto come tutti noi di poter vivere serenamente senza ogni volta sentirsi additato o discriminato, sia umanamente che lavorativamente. Parlo da ragazza che ha vissuto e sta vivendo tutt'ora questi problemi, e sono realmente stanca di questa situazione.
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:11
Sono una ragazza italiana, convivo da 6 anni con un ragazzo extracomunitario con il quale ho avuto un bambino. Stiamo bene, ci vogliamo bene. Abbiamo un grande rispetto reciproco. La mia famiglia, tutta di sinistra di detto e di fatto, l'ha accolto senza alcun problema. L'unico problema sono sempre state le persone, persone estranee, al di fuori della nostra relazione. Sto vivendo sulla mia pelle questa discriminazione e questo odio nei confronti del mio compagno. Entriamo nei locali e i baristi, i commessi parlano solo con me, se per caso rivolgono la parola al mio compagno è sempre con sguardi diffidenti e senza dare lui del "lei", ma sempre il "tu". negli uffici comunali o privati devo sempre esserci, perchè il mio compagno sembra non avere credibilità. Lui parla l'italiano quasi meglio di me, l'inglese, il francese.... ha tutti i documenti in piena regola. Quante volte sento persone insultare gli immigrati, e quante volte ancora dovrò accettare che il mio compagno sia ridicolizzato indirettamente in pubblico? Basta pensare che noi italiani siamo meglio di altre persone, basta porci sull'apice di un piedistallo pensando che gli altri siano tutti dei nullafacenti e degli ignoranti. Se solo la gente sapesse prima di parlare per sentito dire... La gente pansa che per le persone straniere sia tutto semplice qui... Assolutamente non è così. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in più, e cercare di andare dietro le apparenze. occorre fare quel passo che ci permetterà di conoscere e capire davvero gli altri. Certamente ci sono in giro persone poco affidabili, come del resto anche tra di noi. Ma ci dobbimo rendere conto che l'italia non è di proprietà nostra. noi non l'abbiamo comprata. forse abbiamo comprato casa nostra! Dal momento in cui una persona ceresce, paga le tasse e vive con la sua famiglia qui, ha diritto come tutti noi di poter vivere serenamente senza ogni volta sentirsi additato o discriminato, sia umanamente che lavorativamente. Parlo da ragazza che ha vissuto e sta vivendo tutt'ora questi problemi, e sono realmente stanca di questa situazione.
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:11
Egreg. Deputato Antonio Di Pitero cerchi di farsene una ragione!! Berlusconi per nostra fortuna ha vinto democraticamente le elezioni!! La cosa strana e che ci sia un solo Berlusconi e tanti ma tanti DI PIETRO che parlano e sparlano senza mai proporre non una soluzione ma almeno un parere, un consiglio, una idea. Eppure se non ricordo male qualciuno disse che gli italiani oltre ad essere Poeti, scrittori,poeti etc. etc. erano pure dei pnsatori.
La nostra fortuna è di avere Berlusconi.
La sfortuna sarebbe stata avere Di Pietro Presidente del Consiglio
P.S. Dopo tanti anni al servizio della Patria, mai avrei pensato di vergognarmi di certi deputati non oso chiamarli onorevoli perchè ritengo siano privi di onore.
Rocco.
Postato da: roccp zambrella | 13.12.09 23:18
Non so come raggiungere Di Pietro- hanno da poco aggredito il Presidente del Consiglio-
Il commento di Di Pietro FA SCHIFO !!!!
Avrei TERRORE se Di Pietro,per sventura dovesse divenire Presidente del Consiglio.
Ho 61 anni ed ho azzeccato qualche chiave di lettura......non ho mai ben capito....l'abbandono della toga ......,l'elezione al MUGELLO!!!!! e così via!!!! ----
Postato da: rinoleina neroni | 13.12.09 20:44
Ma come facciamo noi Italiani a infierirci contro gli Stranieri?
Come tutti sappiamo l'Italia ha sempre esportato manodopera e non solo quella.Abbiamo esportato molta malvivenza e sopratutto la Mafia.
E adesso noi vogliamo far credere che tutti i Rom sono malviventi e gli Africani pure. Io vivo da più di quarant'anni in Germania e, all'inizio ho dovuto pure soffrire a causa di molti miei Connazionali che si sentivano molto più furbi degli altri.
Anch noi abbiamo fatto i lavori sporchi che i Tedeschi non volevano più fare o vi era carenza di manodopera.
Allora dico io, facciamoli lavorare questi stranieri, se il lavoro c'è , però non al nero e questo serve pure ad alleviare le spese sociali,
oppure generando un numerus clausus di persone che possono entrare in Italia.
È chiaro che l'Italia non può assurmerli tutti ma se moltissimi sprecassero un pò di meno ci sarebbe da mangiare anche per loro.
Noi al Mondo siamo tutti stranieri e non tutti siamo delinquenti e con questo vorrei dire alla gente della lega nord o al pdl di cercare di ricordare che forse anche i loro Padri, spinti dalla fame, sono andati in Sud America, in Francia, in Germania, nel Sudafrica e in Belgio a scavare nelle miniere.
Molta di questa gente ha spedito i soldi a casa per far modo che i figli potessero studiare in modo che evitassero la sorte che hanno avuto loro. Ma non si vergognano questi figli ad accainarsi contro gli stranieri che stanno facendo quello che hanno fatto i loro genitori?
Se questi furbetti sapessero della fama che godono all'estero? Ma forse non si darebbero alcun pensiero, e quì resta il problema.
Poi vorrei sapere: chi si occupa dei lavoratori italiani all'estero?Questi "Stronzi" che hanno dovuto cercarsi la vita altrove perchè inItalia non c'era? Non esistono per nessuno, solo quando si ha bisogno di un voto si va a cercarli.
Se andiamo a vedere che all'estero vivono quasi più Italiani che in Italia e che fino a poco tempo fa molti soldi sono stati trasferiti in Patria, qualche pensiero in più ci vorrebbe.
Mi auguro solo che Di Pietro possa cambiare qualche cosa
Postato da: Angelo De Zanet | 07.12.09 15:09
Una proposta: apriamo un blog EMIGRAZIONE. E potremmo inaugurarlo così: il dott. Berlusconi ha detto che vuole andarsene a Panama. L'auspicio: vulesse a Maronna!
Postato da: Paolo RANDACCIO | 03.12.09 13:56
Le proposte sono buone; ma aggiungerei una cosa.
L'istituzione di un organo serio di controllo sull'operato delle forze dell'ordine; insomma qualcuno che controlli le forze di polizia affinchè non si rendano protagoniste di abusi di potere e di funzioni.
Non sono un esperto, non so se c'è un istituzione che oggi può garantire questo, ma se c'è sicuramente non funziona per niente.
Cordiali saluti.
Postato da: Daniele Cosma | 01.12.09 13:35
Ritengo fondamentale fare questa considerazione. TUTTI i diritti acquisiti dal popolo italiano, sono il frutto di lotte in cui non solo i nostri padri, nonni etc. hanno dato la vita (penso alle numerose guerre) ma anche il frutto di TASSE pagate, che hanno permesso di creare strutture (scuole, viabilità, opedali, etc....) il cui godimento a favore di persone che non hanno direttamente o indirettamente partecipato alla loro realizzazione (tramite appunto tasse ed altro..), RICHIEDE il PAGAMENTO di quanto UTILIZZATO. Mi riferisco alla SCIOCCA GRATUITA' di MOLTI ns. servizi (SANITA' in TESTA) erogati a cittadini stranieri. I diritti non sono un DONO DIVINO. E' necessario avere i soldini per pagarli ma soprattutto, avere il RISPETTO per LE RISOSRSE ACCUMULATE NEL TEMPO DAI NOSTRI ASCENDENTI ed alle conseguenti rinunce da loro fatte. TROVO RAZZISTICO la loro distribuzione per coloro che non ne hanno il diritto, in quanto non hanno partecipato alla loro costituzione. TENGA PRESENTE QUESTO PRINCIPIO ON. DI PIETRO.
Con cordialità
Postato da: Alessandro Alippi | 29.11.09 19:45
Vorrei ricordare che l'alternativa ai respingimenti è l'integrazione. L'integrazione avviene quando conosci chi è diverso da te. Una buona politica in questa direzione deve essere supportata da un'adeguata istruzione o almeno incontri tematici mirati, tutto ciò richiede ovviamente dei costi, ma nel medio-lungo periodo rende più facile l'inserimento degli immigrati nella società civile sotraendoli dalla violenza dei cittadini (che non li vedono più come un pericolo) sia da una vita di stenti e criminalità, più o meno organizzata.
Postato da: Paolo Bettiato | 27.11.09 10:15
Sono un ex appartenente ad un Corpo diPolizia, per cui ritengo di sapere qualcosa dell'argomento. Si parla tanto di razionalizzazione nella Pubblica Amministrazione e si evita di parlare di razionalizzazione proprio nel settore che, a mio avviso ne ha più necessità. Sappiamo bene che le risorse sono poche e che occorre pertanto fare dei risparmi nei costi pubblici. Pertanto la riorganizzazione dei 5 Corpi di Polizia si rende necessaria e non più procrastinabile. E' necessario raggruppare i 5 Corpi di Polizia in uniche strutture sia a livello locale che a livello Nazionale, adottando un solo numero di pronto intervento ed un'unica sala operativa di struttura. Così facendo si eliminerebbero tanti costi non necessari per l'acquisto e la gestione di troppe strutture (al momento). Nello stesso tempo si recupererebbe il personale che necessita per la gestione delle attuali e troppe strutture. Si ridurrebbero notevolmente i costi per le troppe gerarchie allo stato necessarie per la gestione di tutte le varie strutture facenti capo ai 5 Corpi di Polizia. Contestualmente si avrebbe un accorciamento della linea direttiva con un forte recupero di efficienza ed efficacia nel servizio di prevenzione e repressione dei reati facenti capo alla sempre crescente criminalità organizzata. Personalmente ritengo che questa sia una proposta INNOVATIVA ED EFFICACE e fuori nello stesso tempo dalle proposte analoghe esistenti sia nei comparti politici di sinistra, centro e di destra. Naturalmente si tratta di una proposta non condivisa ASSOLUTAMENTE dall'attuali gerarchie di tutti i Corpi di Polizia, in primis dei Carabinieri, tendenti a mantenere lo STATUS QUO per la solita ed allargata mania esistente nella Pubblica Amministrazione (vedasi in merito la proposta di decentramento degli uffici della Pubblica Amministrazione degli anni 90 che ha avuto un fermo proprio dall'interno delle varie amministrazioni interessate - la vituperata legge BASSANINI -). Per accentrare gli uffici periferici del Ministero delle Finanze ci sono voluti più di 10 anni perchè i vari direttori locali si opponevano per il mero mantenimento delle loro prerogative, senza per nulla pensare ai benefici che venivano meno nel frattempo per gli utenti, che dovevano dividersi per tutti i vari uffici sparsi nel territorio nazionale.
Concludo ritenendo molto difficile il raggiungimento di quello che mi sono prefissato già da circa 10 anni.
Saluti.
Luciano Ronchini
Lugo (RA)
Postato da: Luciano Ronchini | 26.11.09 19:25
allora si vorrebbe cambiare (in meglio presumibilmente) il bel paese...
magari iniziando da cose minime, intese come minime per un paese civile, come la certezza che i giovani poliziotti che ieri pomeriggio a milano han pensato bene di picchiare un po' di donne(giornata contro la violenza sulle donne) che manifestavano la loro indignazione per gli strupri che avvengono nei famigerati centri di raccolta per irregolari ( effettuati da poliziotti su donne detenute) inizino ad utilizzare cervello e cuore prima di utilizzare il manganello.
è storia che si ripete: i figli del proletariato che scelgono di lavorare in polizia, spesso per mancanza di vere alternative, compiono atrocità bestiali su loro fratelli e sorelle con il solo scopo di accontentare la classe dominante becera di turno
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Postato da: cristina berta | 26.11.09 15:03
Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!
Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:19
Onorevole Di Pietro, innanzitutto grazie per quanto lei, giornalmente, avvisa l'opinione pubblica sulle vicende parlamentari e sui soliti furbi che in qualsiasi provvedimento cercano e, ahimè, stravolgono le pur minime regole del gioco democratico..vorrei soffermarmi su questa benedetta sicurezza o problema tale..l'altra sera ascoltavo Davigo, che conoscerà benissimo, ad anno zero.. un passaggio mi ha lasciato ancor più convinto di quello che penso, non occorrono altri fondi per la giustizia ce ne sono abbastanza bisogna saperli spendere e razionalizzazare, si questo è il punto razionalizzare.. un esempio sono i ricorsi in appello e infine alla cassazione..( possibile che l'appello riduca o confermi la pena mentre in altri paesi può aumentarli?)..possibile che bisogna sempre spendere e non venire mai a capo con provvedimenti regolamentari sia legislativi che di spesa? Infine mi chiedo.. ma in quale paese viviamo? abbiamo la polizia, carabinieri, finanza,polizia provinciale,vigili urbani, forestale ah dimenticavo l'esercito..eh? mancano i fondi! ma per cortesia iniziamo a chiudere la domenica le mini-caserme dei carabinieri dei paesini e lavorino solo le compagnie anzi meglio accorpiamo l'arma con i vigili urbani e la polizia provinciale.. vedrete quanti uomini e dirigenti in strada.. la finanza intendo i sottuffiali e ufficiali vadano con l'genzia delle entrate.. vedrete quante forze e quanti evasori poi i finanzieri cioè gli autisti o celerini ( ormai fanno anche quello!) vadano in polizia.. sapete che risparmi o efficenza ci sarebbe? ma capisco che il problema c'è eccome! come si farà per il potere e lobby ormai consolidate..mi spiace che nessuno ne parli, anzi si chiedono sempre uomini e mezzi.. ma nessuno parla mai di questo ma se ne fà paladino!!!!!! Capisco che il problema c'è, forse indico la soluzione non migliore, ma sono stanco che tutti si lamentino e nessuno, nessuno indichi progetti e soluzioni serie..grazie
Postato da: roberto mazzotta | 18.11.09 19:31
Caro Onorevole, le scrivo per una questione di cui non sento parlare in nessun dibattito politico, e cioè, la prostituzione nei condomini.
Dopo le iniziative del governo per ripulire le strade dalle prostitute, c'è le ritroviamo nei condomini.
Il condominio dove abito è uno di questi, questa situazione ci crea un enorme disagio e nessuno fa nulla o meglio nessuno può far nulla, perchè tutte le volte che abbiamo chiamato i carabinieri ci hanno detto che avendo i documenti regolari e il contratto d'affitto anchesso regolare non possono mandarle via.
E' giusto che in un luogo dove vivono persone di tutte le età e quindi anche dei bambini si debba assistere a situazioni che lascio immaginare?.
Mi rivolgo a lei e al suo partito perchè possiate fare qualcosa per questo problema,perchè credo che almeno nelle quattro mura di casa propria di dovrebbe vivere in maniera serena. Grazie.
Postato da: Antonio | 18.11.09 18:25
vorrei proporre a propositi di carceri la possibilita di strutturar in ognuno di loro aree lavoro,lavoro di ogni tipo purche produttivo per il carcerato stesso,nel senso che il carcere dovrebbe esser a costo zero o quasi per lo stato, e quindi per il cittadino che oltretutto subisce anche il danno della delinquenza effettuata.Ogni singolo carcerato avrebbe possibilita di rimborsare le spese magari di ritrovarsi addesrtato ad un lavoro per il dopo pena e avere se tanto produttivo possibilità di risparmio e possibilità contributiva.Certo scelta facoltativa all'adesione al lavoro,chi rifiuta potrebbe esser inserito in aree carcerarie abbienti solo al minimo etico carcerario privo dei lussi che in alcuni istitui carcerari ci sono quali tv riscaldamento etc che a normale cittadino grava sulle proprie spalle.
Postato da: vincenzo iacovino | 15.11.09 17:23
Stamattina ore 8.13 ho visto un uomo su un cestello di una gru, doveva riparare un alto lampione in una via molto trafficata di Verona.
Era senza casco e presumo senza imbragatura.
Si è fatto il segno della croce prima di iniziare a salire. Sono rimasta molto impressionata.
Credo si sia aggrappato all'unica cosa che lo salverà.
Postato da: Silvia Verona | 13.11.09 09:20
Istituire delle liste di collocamento presso i consolati esteri per meglio regolarizzare il fabbisogno di manodopera e "raffinare" il flusso migratorio.
Criterio di selezione dei nulla osta per l'ingresso in Italia da effettuare nei consolati dei propri paesi ed ingresso solamente agli stranieri incensurati.
Postato da: Marco Calzavara | 12.11.09 21:56
Un politico che ha una scorta di, diciamo, poco, 4 agenti, vuol dire che avrà intorno a se e solo per se, circa 12 o 16 agenti, calcolando i turni e le ferie. Questo per un solo politico o anche VIP, vedete voi. E qui parliamo solo di uno con scorta... poi vado a guardare una città di 18mila bitanti, San Marcellino in prov. di Caserta... Non esiste una caserma, ne di polizia, ne di carabinieri e ci sono in tutto 7 vigili urbani, ma questi tutti graduati, che quindi non si abbassano a dirigere nemmeno il traffico... Io mi sento un pò preso per i fondelli scusate. E il bello è che nessuno fiata, nessuno parla. Poi accendi la TV e senti parlare di sicurezza. Che tristezza.
Postato da: Max | 11.11.09 16:57
E' triste per uno come me sentire che la sicurezza è al primo posto. Ma quale sicurezza? Da noi 18 Mila abitanti, non esiste un vigile urbano, una caserma dei carabinieri o una caserma di polizia. Siamo a San Marcellino in provincia di caserta. E' il degrado assoluto. La caserma dei vigili urbani però c'è, con 7 vigili tutti graduati, che giustamente non possono andare a dirigere il traffico. Anfate a chiedere a questi se hanno mai fatto una multa per divieto... io ormai, visto che mi sembra di stare a bagdad per strada, preferisco uscire a piedi quando sono qua. Almeno non rischio. Saluti
Postato da: Max | 11.11.09 16:46
Sono d'accordo con Emanuele Tonin! L'unificazione delle forze di polizia sarebbe un ottimo primo passo che farebbe acquistare al comparto sicurezza una efficienza ora impensabile e ridurrebbe i costi. Invece abbiamo una marea di operatori di polizia che fa le stesse cose in caserme diverse (centralinisti, sale operative, vigilanza, pratiche amministrative ecc. ecc.) e che vengono sottratti all'attività operativa. Tale innovazione sarebbe un bel segnale di cambiamento in un momento in cui tutti vogliono riformare, ma senza cambiare nulla.
Postato da: francesco reda | 11.11.09 15:02
Sono un Sovrintendente della Polizia di Stato in servizio sulle volanti del pronto intervento.
Affronto quotidianamente le difficoltà sulla sicurezza delle quali i politici italiani si divertono a parlare tanto.
Vorrei proporre a questi politici di rinunciare alle scorte delle Forze dell'Ordine, così facendo libererebbero un esercito di poliziotti e carabinieri che potrebbero essere impegnati sul territorio per servizi di protezione dei cittadini.
In sostituzione della scorta delle Forze dell'Ordine potrebbero essere usati i volontari della ronde che vorrebbero mettere sulle strade.
Postato da: Antonio Pionati | 08.11.09 20:22
Lotta ai latitanti !!
Quanti titoli e quanta gloria in questi giorni.
Certo rimane il dubbio che alcuni di questi arresti siano un pò strumentali, ma come si fà a dimostralo?
Cioè come si fà a dimostrare che certe collusioni alla Dellutri operino ancora e questi arresti solo "funzionali" agli interessi degli amici degli amici?
Difficile!! ma non impossibile. Anche perchè se ad essere arrestati sono veramente i Boss, che so, dovrebbe diminuire la quantità di droga che circola. Nelle gare d'appalto la pressione mafiosa dovrebbe diminuire, ed il comune di Fondi magari sarebbe stato commissariato.
Non mi sembra proprio che questo sia avvenuto, pertanto se gli arrestati (100 e più) di cui si parla sono veramente mafiosi e camorristi evidentemente non contavano più niente!!!!!!
Postato da: giuliano bultrini | 08.11.09 00:03
Possibile che non ci sia una via di mezzo tra il razzismo e la permissività totale? Ci deve essere per forza e dovremmo trovarla alla svelta non solo in Italia ma è in Europa che va trovata.
E' anche un problema di sicurezza perchè come pensate che saranno le città del futuro? Basta guardare adesso alle nostre città e periferie e fare una proiezione con l'aumento esponenziale degli immigrati. Avremo il quartiere dei cinesi, quello dei bianchi,quello dei neri, quello dei marocchini etc...con qualche guerriglia ogni tanto tra gruppi di fanatici! E' questa l'integrazione ? Noi non siamo gli USA.
Settecento milioni di persone adulte sono pronte a emigrare per una vita migliore lo rileva uno studio Gallup presentato ad Atene al Forum Globale per l'Emigrazione e lo Sviluppo. La destinazione finale preferita sarebbero gli Usa e l' Europa.
E' ovvio che si emigra verso i paesi democratici,
ma l'America è lontana mentre l'Europa è a pochi chilometri. Allora se anche l'Europa diventa un posto invivibile come già si vede in tanti quartieri di città europee (che a noi sembrano sempre migliori delle nostre e non è sempre vero), se si crea talmente un miscuglio dove nulla ci tiene uniti chi ci guadagna? Nessuno, ci perdiamo tutti, loro e noi. E' bella la diversità ma quando non diventa prevaricatrice e soffocante. Ormai il mondo è un villaggio e questi squilibri mondiali non sono più tollerabili e sopportabili altrimenti il mondo è sempre più insicuro.
Le azioni urgenti da promuovere a livello UE e ONU dovrebbero favorire in ogni modo lo sviluppo democratico dei paesi africani e non , dare aiuti seri all'istruzione e allo sviluppo e almeno per il momento scoraggiare l'arrivo di altri immigrati.
Postato da: A G | 05.11.09 11:51
Noto con piacere che viene sottolineata la facilità con la quale si rischia di coniugare immigrazione con la mancanza di sicurezza sociale. Ovviamente sono problemi distinti !?! Ma dove ? ma quando? Tutti possono vedere le percentuali di immigrati nelle nostre carceri, il proliferare di mendicanti, scippatori o emarginati in genere che occupano sottoscale, vie di fuga dalle gallerie ecc. Quindi nella pratica sono due elementi che oggi a casa nostra vanno, purtroppo, a braccetto. Ma del resto per creare una immigrazione compatibile ed integrabile, bisognerebbe regolarla !!! Sino a quando questo non avviene siamo del gatto! e ci ritroviamo in poco più di un anno con il 165% di immigrati in più. Ma di che parliamo? Ma quali speranze ci sono?
Oggi temiamo di essere invasi e ci sentiamo in colpa per i respingimenti e le restrizioni da imporre all'immigrazione. Ma ci rendiamo conto che se non provvediamo con accordi internazionali ed aiuti ai paesi in difficoltà fra qualche anno potremmo essere costretti a respingerli con la forza ? Senza una politica seri l'esodo dei popoli diseredati del mondo, sta diventando endemico e rischiamo che ci travolga.
Postato da: giuliano bultrini | 03.11.09 22:59
Cari signori dell' IDV,vi invio questo commento per segnalarvi un fatto che mi ha profondamente scosso ed irritato. Poco fa ero al computer,stavo utilizzando Facebook,quando mi sono trovato ad apprendere la notizia dell' esistenza di un gruppo chiamato "Hitler metterebbe le cose apposto in Italia". Vi prego vivamente di dare un' occhiata al contenuto dei post lasciati dagli iscritti! Incollo di seguito,il testo che ho pubblicato sulla mia bacheca...
Daniele NirvanaA malincuore,ma non posso fare altrimenti,devo annunciare che,avendo preso visione dell' esistenza di un gruppo chiamato "Hitler metterebbe ordine in Italia!!"e,avendone letto i commenti postati dagli iscritti,cancellerò dalla lista dei miei amici tutti coloro che risulteranno iscritti a suddetto gruppo! Basta!!! L' IGNORANZA non ha più limiti... Consiglio agli Amici,a tutti i miei VERI AMICI,che una testa ce l' hanno,di dare un' occhiata alla bacheca di questo GRUPPO NAZIFASCISTA,e di segnalare,come ho fatto io,tutti i commenti che non meritano di essere divulgati su FB! In più,aggiungo,chiunque abbia dimestichezza con questo tipo di cose,di segnalare tale "inopportuna presenza" agli organi giudiziari e di stampa.
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Postato da: Daniele De Luca | 03.11.09 18:25
Mi permetto di rilevare che l'accostamento delle due tematice "sicurezza e immigrazione" non va bene. Così facendo date già per scontato che il fenomeno migratorio sia un problema per la sicurezza, implicitamente assecondando la (il)logica securitaria di questo governo. L'immigrazione è innanzitutto un fenomeno inerente il mercato del lavoro. Suggerirei di mettere un distinto punto "immigrazione" o quantomeno di separarlo da "sicurezza". Tante lo cose che sarebbero da dire. Ma nell'immediato: 1) rivedere le modifiche al TU immigrazione apportate dal pacchetto sicurezza (e abrogare il reato di clandestinità); 2) sanatoria per tutti quanti lavorino; 3) reintroduzione del meccanismo dello sponsor.
Postato da: Francesco Di Pietro | 03.11.09 14:27
Vorrei che l’immigrazione fosse prevenuta con una politica di cooperazione allo sviluppo lungimirante ed efficace. Mi spiego meglio: non è necessario stanziare soldi a fondo perduto, ma è sufficiente prestarli attraverso il meccanismo del microcredito ideato dal premio Nobel per la pace Mohamed Yunus al fine di creare delle “imprese sociali” (anche l’impresa sociale è un’idea di Yunus) che non tardino a diventare autosufficienti.
Franco Carenzo
Postato da: FRANCO CARENZO | 03.11.09 10:41
caro di pietro, desideravo esprimere un mio parere sulla vicenda marrazzo, ovvero credo ch sia stata preparata per far cadere marrazzo, mispiego meglio, come è noto l'arma è molto vicina alla destra e siccome l'arma notoriamente tende a lavare in panni sporchi in famiglia, mi sembra molto strano che in questa occasione la regola è stata sovvertita, sarà forse perchè il politico è di sinistra? e si è preferito metter sulla graticola qualche carabiniere pur di fare qualche favore a qualche politico amico ovviamente di destra.
Postato da: salvo tutto | 01.11.09 14:09
caro di pietro,questa mattina è stato arrestato dai cc il boss pasquale russo, mentre il giorno prima la ps ha arrestato il fratello.
a pensar male si fa peccato ma a volte si ci azzecca, io credo che sono , specialmente il secondo arresti di facciata, ovvero sapevano da molto tempo dove sitrovava il latitante ma si è aspettato il momento mediatico più opportuno, visto la coincidenza.
un saluto
Postato da: salvo palumbo | 01.11.09 12:32
Io aggiungerei:
- Seria lotta alla criminalità organizzata;
- Ritirare i militari italiani dalle missioni all'estero e trasferirli nelle forze dell'ordine per aumentare il presidio del territorio.
Postato da: Fulvio P. | 30.10.09 20:39
Caro Di Pietro
confesso che aspettavo con ansia che venisse indetta una manifestazine contro Berlusconi e le sue menzogne. Certo se partecipava anche il PD era meglio, ma forse è troppo chiedere al neoeletto segretario di fare il giorno dopo l'elezione una manifestazione con Ferrero. In tutta sincerita non la farei anch'io.
I governi di centro-sinistra sono caduti dopo aver lungamente traballato proprio per il fatto di aver in casa i vari Ferrero.
Ora capiamoci bene, a nessuno fanno schifo i voti di coloro che prima votavano per la sinistra estrema. Ma lo scopo di una compagine "nuova" dovrebbe , a mio avviso, essere alternativa anche a personaggi come Ferrero che hanno portato la sinistra FUORI dal Parlamento. Ed in questo essere alternativi alle tendenze suicide che potremmo trovare gli elementi per sopravvivere, anzi che dico, per vivere degnamente e toglierci da questa palude nella quale ci ha fatto impantanare Berlusconi. Perchè questo è avvenuto!! La gente, tutti noi, in qualche modo sappiamo quando un'idea è cretina e la reazione, visto che stiamo parlando di politica, è di votare per " l'altro". Chiunque esso sia!! Populismo becero da una parte, idiozie dall'altro e tutti nella cacca!!!
Come a detto il Sig. Casadei caro Di Pietro dacci un'alternativa, una possibilità di non rimanere invischiati con la Lega e Company..
Postato da: giuliano bultrini | 28.10.09 22:59
Le statistiche indicano una percentuali di straieri residenti che se non sbaglio sul territorio nazionale è del 6 - 7 %.
Nella mia città però la percentuale è del 14 % così come in tante città del nord italia.
Il problema andrebbe affrontato analizzando la situazione delle città in cui l'immigrazione è massiccia, città in cui interi quartieri sono già Oggi ho sentito un bambinetto di si e no sette anni dire ad un compagno di scuola "Ora noi subiamo ma quando comanderemo noi ... vi taglieremo la testa a tutti"
Come si può parlare di integrazion in queste situazioni?
Io non voglio che il mio paese faccia la fine della danimarca o della francia ma non voglio nemmeno diventare leghista.
Onorevole Di Pietro, la prego, ci dia un'opportunità di essere democratici, magari di sinistra, e pur sempre italiani, ci dia la possibilità di non diventare razzisti, di sentirci tutelati.
Altrimenti bossi e fiore sono dietro l0angolo... e non è una gran bella prospettiva. Grazie
Postato da: Elena M. | 27.10.09 21:46
* combattere la concorenza sleale, legata al lavoro in nero, con la chiusura delle ditte in cui si scopra l'uso del lavoro in nero per abattere i prezzi ed esercitare una concorenza sleale verso le aziende sane (vedasi la situazione di Forli in cui i cinesi con il lavoro nero hanno costretto alla chiusura di quasi tutte le aziende oneste,)
Postato da: Padovan Bruno | 26.10.09 19:55
Salve, credo opportuno ricordare che sulle proposte si ottengono consensi, ma sono solo proposte.Esse nascono bene, poi tra una commissione e l'altra, se dovessero passare, il contenuto può esserne totalmente stravolto.Il lavoro del legislatore attiene a ciò, ed è Democrazia. In poche parole tra dire e fare ...
Certo che una scrollata bisogna darla.
Siamo sicuramente colpiti dall'enorme quantità di incidenti stradali.
Semplicemente effettuare posti di blocco il venerdi notte dalle 23 alle 6.60 del sabato successivo,poi di nuovo tra sabato e Domenica.Un solo un mese e mezzo avendo cura di applicare le leggi attuali.
Credo che tra multe per tasso alcolico e droga, sequestri di patente e vetture , in tre mesi si educa una popolazione anche riottosa senza esasperazione.
Quale Padre darebbe di nuovo al figlio un auto senza una bella strigliata.?
I soldi di tale servizi di sicurezza notturna aggiuntivi, sarebbero tranquillamente coperti dalle quantità di sanzioni emesse.
Il problema nasce però dal budget preventivato alle Forze dell'ordine, siamo sulle vetture quasi ferme, manutenzione , indennità lavoro notturno, ecc. ecc.
Forse una normativa che tendesse a offrire a tali servizi fondamenta delle fondamenta composte da un'autonoma, diretta e più ampia gestione economica sarebbe auspicabile.No non asserisco che i proventi di tali infrazioni debbano essere accreditati direttamente alle forze dell'ordine, ma ceramente normative di servizio e contrattuali meno vincolate dal ministero.
Postato da: Marcello Celio | 26.10.09 17:30
onorevole Di Pietro,
io sono un insegnante e la seguo con interesse e ammirazione dai tempi di "mani pulite", e fino ad ora ho sempre votato per lei, in qualsiasi modo si presentasse alle elezioni. Considero l'Idv una vera ancora di salvataggio per la gente per bene, per il popolo italiano e stavo sinceramente pensando anche di sicrivermi il prossimo anno nelle file dell'Idv. Poi però è successo che, alcuni giorni fa ho sentito in tv Massimo Donadi, figura di spicco dell partito, parlare del fatto che bisogna introdurre l'ora di religione islamica nelle scuole e sinceramente mi sono cadute le braccia. Io credo infatti che la sicurezza, la legalità, la giustizia siano temi fondamentali per noi comuni cittadini, e avendo avuto da studente la ventura di aver lavorato all'estero in nordafrica e in turchia, mi sono reso conto che siamo delle culture molto diverse, non integrabili. Penso di potermi considerare un liberale di sinistra, ho militato anche nel movimento studentesco e ho potuto constatare purtroppo che nei paesi islamici, la libertà è sempre a sovranità limitata, che le donne in particolare sono persone di serie c. Io credo che non dovremmo neanche insegnare cattolicesimo nelle scuole pubbliche e che come diceva nel 1791 il deputato giacobino Saint Just, "E' giunto il tempo di abbattere di abbattere tutti gli stupidi edifici della superstizione", chiaramente in senso metaforico. Non costruire moschee. Se vogliamo rimanere un paese libero, civile, dobbiamo, secondo me, e in questo sono d'accordo con il signor Boltrini che ha scritto alcuni giorni fa che non possimamo lasciare i temi della sicurezza e della integrazione nelle mani del Pdl e soprattutto della Lega. Il paese sta soffocando, e andando alla deriva e ora basta con questa accoglienza selvaggia. Come scritto anche da alcuni miei colleghi universitari veramente liberi, e non al soldo dei partiti: gli extracomunitari sono una grande risorsa per gli industriali e i datori di lavoro, e un grande onere per la gente comnune. Voler bene a questo paese credo che voglia dire anche dire un sì fermo ai respingimenti, alla immigrzione selvaggia. Tuteliamo dunque i componenti delle nostre famiglie, gli italiani e un no deciso al voto e alla cittadinanza dopo 5 anni. Altimenti per tutelare i nostri diritti dovremo finire tutti tra le braccia del Pdl e della Lega. E spero di no.
Enrico Casadei
Postato da: enrico casadei | 22.10.09 15:03
Caro Di Pietro
spero veramente che tu legga questa mia. Come molti in Italia vivo un dilemma che consiste in questo: Ma per chi bisogna votare? a chi dare la nostra adesione?
Non è questa una domanda di uno sprovveduto, durante tutta la mia vita ho fatto attivamente parte di compagini di sinistra e sindacali. Ciò nonostante mi trovo in questo imbarazzo. Il tempo passa e qui nessuno sembra rendersene conto: ciò che era vero e sostenibile 30 fa non può esserlo, nello stesso modo, oggi. Trent'anni fà eravamo ideologicamente solidali con Nelson Mandela, oggi dobbiamo convivere con milioni di persone di colore. Non è la stessa cosa!
Nella pretesa di voler mantenere il sostegno a tutti i costi a tutte i nostri ideali non facciamo conto delle nostre possibilità. A pranzo non possiamo invitare tutto il mondo, moriremmo solo di fame. Questa pretesa ci rende ciechi alle soluzioni possibili, reali a nostra disposizione. Per dirne una tutta questa confusione sul problema immigrazione e sue conseguenze si risolve semplicemente impedendo il lavoro nero, facendo rispettare la legalità nel mondo del lavoro. E questo lo sappiamo tutti!! Dopo magari riusciremo a dare una mano vera anche a quelli che non possiamo accogliere. Rimanendo al contempo innocenti rispetto a l'orrore per le condizioni di schiavitù di guesta gente, resa tale per consentire a noi di avere una persona che ci scarica delle responsabilità verso i nostri vecchi, per avere una prostituta di cui abusare,uno schiavo da usare senza responsabilità.
Agli occhi di tutti, il centro sinistra vorrebbe risolvere il problema dell'integrazione abbassando a 5 anni i tempi della cittadinanza e nello stesso tempo vediamo che D'Alema sostiene che abbiamo bisogno di 300000 nuovi immigrati all'anno per i prossimi 10. Stiamo semplicemente invitando la gente a votare Berlusconi per i prossimi 20. Non abbiamo fatto figli perchè l'Italia ed il mondo non se lo potevano permettere ed oggi abbiamo bisogno dei figli degli altri? Come si può chiedere ad un popolo di morire e pretendere che dopo ti voti ?
CAMBIAMO IL PROGRAMMA!!
1) Tutti uguali di fronte alla Legge
2) Tutti uguali di fronte al Fisco
Spero che tu mi risponda. Magari dopo mi inscrivo all'IDV.
Postato da: giuliano bultrini | 21.10.09 15:12
Salve, mi chiamo Egidio Emmi sono nato il 28/08/1943 a Linguaglossa, provincia Catania, a 10 anni emigrato al Venezuela con i miei genitori, nel 1974 per poter lavorare come ingegniere nella administrazione publica ho dovuto ottenere la cittadinanza Venezuelana, e dicono che rinunciai alla cittadinanza Italiana, ora mio fratello e i miei nipoti nati tutti qui hanno il passaporto Italiano, Io per poter recuperare la mia cittadinanza Italiana, devo residenziarmi in Italia almeno 1 anno. Pero con le seguenti condizioni:solicitare una visa per un anno nella ibasciata Italiana, Firmare documento che non devo lavorare li, un sicuro di malattie , che mi ampari la mia salute mentre sto li, devo presentare documenti di che ho sufficiente denaro o beni per poter suffragare le mie spese mentre risiedo li.
Anni fa ho fatto il viaggio pero per ottenere il soggiorno fu traumatico per le condizioni nella officina della Polizia a Catania.
Dopo un certo tempo ho dovuto ritornare in Venezuela perche mio Padre non si sentiva bene di salute, ed ho perso tutto quello che aveva fatto.
Devo cominciare tutto da capo.
Credo che si dovessi modernizare la legge (recuperare la cittadinaza a quelli che hanno rifiutato a essa.) Io non ho mai rifiutato alla mia cittadinanza Italiana, credo che in quel momento non si poteva avere doppia cittadinanza, ma sono stato costretto ad avere la cittadinanza del Venezuela per poter lavorare nella administrazione publica ( gia sto pensionato del governo).
Desidero vivere il resto della mia vita nella terra nativa, pero i requisiti sono troppo traumatiche.
Scusate i miei errori, e per cortesia qualche consiglio di come aggire.
Ciao.
Egidio Emmi.
Postato da: Egidio Emmi | 16.10.09 18:47
Cittadinanza italiana dopo 5 anni e non 10 anni.
Diritto di voto anche con il permesso di soggiorno.
Postato da: luxtux | 16.10.09 10:44
Credo che un gran beneficio (e risparmio) per la sicurezza possa essere l'abolizione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe che, criminalizzando i consumatori al pari degli spacciatori, intasa la giustizia e le carceri e avvantaggia la mafia e i grandi trafficanti.
Postato da: Elena Cossu | 13.10.09 00:42
Salve , sono Corrado Didonna ex Maresciallo CC. Mi sto impegnando concretamente nella mia città (Catanzaro) per denunciare ingiustizie e magagne varie ma senza appoggio di nessuno.
La mia storia professionale è un pò triste sono stato posto in congedo assoluto dai Carabinieri nel mese di ottobre 2006 a soli 26! e con ben 7 anni di carriera alle spalle. Sono laureato in Criminologia Applicata all''Università di Bologna , ed ho comando due stazione CC in Calabria. Sono ancora un buon investigatore ma per colpa della Legge 266/99 e del D.M. 18/04/2002, il Ministero della Difesa mi ha transitato nel personale civile dell'Esercito.......Cosa ci faccio io , personale qualificato in investigazioni nell'Esercito?
E poi parlano di aumentare le forze dell'ordine, io a 29 anni posso dire ancora la mia in materia , ma non mi è più consentito farlo......RECUPERATECI CHE SIAMO ANCORA UTILI!!!!!!!!!!
Corrado Didonna
347-1802133
Postato da: Corrado Didonna | 11.10.09 10:35
Carissimo ONOREVOLE
Sono contento della sua disponibilità mostrata ad ascoltare le problematiche dei pensionati del SUPU.
HANNO RAGIONE LE CURE TERMALI, LE VARIE CAUSE DI SERVIZIO ECC.
MA CARO ONOREVOLE HANNO UNA PENSIONE POSSONO VIVERE SOPRAVIVERE AUTONOMAMENTE.
IO INVECE, MI PRESENTO SONO LA BARBERA VINCENZO CARABINIERE AUSILIARE IN FERMA BIENNALE RICHIAMATO ETA’ 33 SPOSATO CON UNA FIGLIA DI 3 MESI DISSOCUPATO .
PER VIVERE HO BISOGNO DELL’AIUTO DEI GENITORI A 33 ANNI
MI SONO ARRUOLATO COME CARABINIERE AUSILIARE NEL 1998 ALLA FINE DELLA FERMA DI LEVA SONO STATO GIUDICATO IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO, MA AMMESSO ALLA FERMA BIENNALE PER MANCANZA DI POSTI .
ALLA FINE DELLA FERMA BIENNALE (ANNO 2000)SONO STATO GIUDICATO SEMPRE IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO MA CONGEDATO PER MANCANZA DI POSTI.
DOPO DUE ANNI IN BASE ALL’ART 7 DELLA LEGGE 116/2002 VENIVO RICHIAMATO NELLE FORZE DI COMPLETAMENTO PER DUE PERIODI DI SEI MESI QUINDI PER UN ANNO.
ALLA FINE DI QUESTI PERIODO SEMPRE IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO MA A CAUSA DELLA MANCANZA DI POSTI IO COME ALTRI 400 RAGAZZI SIAMO STATI RICONGEDATI.
SIAMO NEL LUGLIO DEL 2003 ETA’ 27 ANNI.
LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI RAGAZZI AL MOMENTO DEL CONGEDO AVEVAMO UNA ETA’ SUPERIORE A 26 ANNI
IN VIRTU’ DI QUESTA ETA’ IMPOSSIBILITATI A FARE CONCORSI
NELL’AGOSTO 2004 CON LA APPROVAZIONE DELLA LEGGE 226 SOSPENSIONE ANTICIPATA DEL SERVIZIO DI LEVA. SIAMO STATI COMPLETAMENTE ESCLUSI DALLA POSSIBILITA’ DI RIENTRARE NELL’ARMA DEI CARABINIERI.
VERGOGNA SIAMO STATI ABBANDONATI DOPO TRE ANNI DI SERVIZIO
ORA MI TROVO DISOCCUPATO
HO PRESENTATO UNA DOMANDA PER UN LAVORO DI TRE MESI AL COMUNE DI PALERMO, MA LA MIA DOMANDA E’ STATA CESTINATA PERCHE’ NON RISULTO ISCRITTO NELLA CATEGORIA PROTETA DEGLI EX DETENUTI.
QUINDI UN EX DETENUTO VIENE PIU’ TUTELATO DI UN RAGAZZO CHE PER 3 ANNI HA SERVITO DEGNAMENTE LO STATO, PARLANO LE NOTE CARATTERISTICHE.
VERGOGNA SOLO VERGOGNA
HO UNA FIGLIA UNA MOGLIE MA VIVIAMO CON LA PENSIONE DEI MIEI GENITORI.
Non posso comprare un vestito a mia figlia senza che chiedi i soldi ai miei genitori
LA BARBERA VINCENZO TEL 3332999202 -3283739788
Acer1976@live.it
Postato da: Vincenzo LA BARBERA | 06.10.09 22:05
Merci e denaro possono circolare liberamente,ma gli esser umani no:siamoo alla follia pura. sono sicura che se il civilizzato occidentenon avesse sfruttato popoli e terre(cosa che continua a fare)non assisteremo al fenomeno della migrazione in modo così forte.
L'Africa è usata come discarica di rifiuti tossici,
è depredata di tutte le materie prime preziose che possiede e i vari dittatori sono foraggiati e armati da noi occiedentali ,fame,guerre e malattie mietono migliaia di vittime e noi vorremmo che tutta quella gente
se ne stia li buona buona a morire mentre noi
occidentali sprechiamo immense risorse.
Secondo me ne arrivano troppo pochi e sono anche stufa che questa gente sia considerata
solo come forza lavoro:SONO ESSERI UMANI.
Il male dell'Italia sono i politici conniventi con la mafia, la corruzione che impera anche nella politica,il vento di razzismo e totalitarismo che ormai da troppo spira.
MI dichiaro clandestina in questa Italia ipocrita ed egoista:MIO FRATELLO E' AFRICANO
Postato da: lorena benacchio | 05.10.09 12:23
concordo pienamente: in questo modo verrebbe a galla il vero senso delle multe, prevenire un comportamento scorretto e non fare cassa!
al mio commento precedente: ho dimenticato di indicare che doveva essere applicato alle strade provviste di caselli, anche se, leggendo le mie frasi risultava, evidente a quali strade si poteva applicare quest'idea. una nota per semplice "dovere di correzione".
per quanto riguarda la sicurezza proporrei anche una rivalutazione della presenza di due corpi di polizia: la polizia e i carabinieri.non mi espongo in una valutazione personale dell'utilità o spreco in quanto le sfaccettature sono molteplici e a me poco conosciute.
ciao
Postato da: dario colombo | 05.10.09 00:33
@Dario Colombo
Riguardo alle multe, suggerire che i proventi delle stesse vadano in un fondo (non modificabile da leggi parlamentari) che possa essere utilizzato solo per migliorare la sicurezza stradale, e questo indipendentememte da chi ha materialmente fatto la multa (vigili, polizia,carabienieri e ausiliari del traffico).
Così almeno i comuni smetterebbero di fare multe per i bilanci comunali mettendo autovelox e limiti assurdi.
Postato da: nicola rindi | 04.10.09 01:27
non ho trovato un capitolo adeguato per la mia proposta, ad ogni modo, parlando di multe (soprattutto in campo viabilistico) si dovrebbe intenderle come uno strumento per aumentare la sicurezza e non per far cassa (ecco perchè non l'ho inserita nel capitolo eco&fin).
perchè le multe per eccesso di velocità non possono essere calcolate in base all'orario di ingresso e uscita dai caselli? invece di introdurre ulteriori autovelox o tutor, si potrebbe sfruttare l'apparato già esistente e fornito di telecamere che, attraverso un calcolo a posteriori (non necessariamente in tempo reale) valuti il tempo e la distanza percorsa e da qui la velocità media.
dario
Postato da: dario colombo | 03.10.09 00:02
Caro Onorevole di Pietro concordo con Lei circa le misure proposte ; Manca, a mio avviso un punto essenziale : l'inasperimento delle pene deve concretizzarsi, in aggiunta al carcere , in pene corporali per i violenti, i delinquenti - siano essi "colletti bianchi" o manovalanza delinquenziale - e la pena di morte per gli assassini, gli stupratori, i grandi evasori fiscali , i trafficanti di droga ,etc . Come cittadino contribuente non voglio che sia speso più un soldo per nuove carceri . Solo le pene pesanti i veri deterrenti del crimine comune o organizzato . saluti
Postato da: IVAN | 02.10.09 23:22
carissimo tonino nostro , dalle risposte che leggo è ormai chiaro che siamo tutti o quasi con te ma il dibattito sulla immigrazione divide anche il popolo dipietrista.tutti hanno paura dello straniero diverso ma nessuno vuole passare per razzista o xenofobo..purtroppo di discorsi logici sul tema non se ne sentono.tutti noi apparteniamo alla specie umana ma l'unica categoria che dovrebbe spiegarci cosa ci succede di fronte alle orde di stranieri (spesso maleducati e che vengono a vivere nel nostro paese spesso a spese nostre e non a spese di chi organizza questo traffico di persone) bene questa figura è neccessariamente un antropologo- se noi invece di chiachierare all'infinito del nulla parlassimo con lui scopriremmo che la xenofobia è un atteggiamento assolutamente normale,perchè la paura del nuovo preserva l'individuo dalle brutte sorprese e dal possibile annientamento. così noi ci sentiremmo un po' più normali e senza sensi di colpa potremmo parlare di integrazione. il problema che si pone è però più grave del previsto ascoltando molti di coloro che si sono stabiliti in italia perchè a sentirne molti loro non ambiscono affatto ad una integrazione e lo dichiarano pure..a questo proposito viene tirata in ballo la solita america che nei secoli ha ospitato gente dalle più disparate etnie,ma attenzione,molte comunità straniere hanno di fatto costituito una specie di mini stati all'interno dello stato ospitante. e questo certamente non senza creare dei grossi problemi,ma gli USA hanno a disposizione dei territori immensi e disabitati per poter permetersi questa ospitalità. questo non è il caso dell'italia che ha la densità di popolazione tra le più alte d'europa..bene sarebbe bello vivere tutti in pace e rispetto reciproco,ma l'uomo è animale territoriale e non accetta facilmente invasione del proprio territorio e io temo che incauta ospitalità delle masse migranti creerà grossi problemi per la pace interna..chi non ci crede si riccordi i disordini successi a parigi e nelle altre cità francesi causati dagli immigrati di terza generazzione in una francia che ha la densità di popolazione per km quadro circa la metà dell'italia!!
Postato da: vladina fara | 28.09.09 11:27
E' molto importante fare finalmente una buona legge sull'asilo. L'Italia é l'unico paese dell'Unione Europea che non ha una legge organica sull'asilo...é una delle tante anomalie italiane. L'Italia dei valori potrebbe farsi promotrice di una buona legge sull'asilo. E' importante che l'opinione pubblica cominci a distinguere tra richiedenti d'asilo e rifugiati, da una parte, immigrati economici dall'altra...far morire nello stretto persone che avrebbero diritto all'asilo viola le convenzioni internazionali. Giovanna Campani
Postato da: Giovanna Campani | 28.09.09 00:06
La Sicurezza è Sicurezza
e
L'Immigrazione è un'altra cosa
****************************************
Per favore smettiamola di usare frasi fatte, che possono colpire i sentimenti di persone che nel nostro paese si danno da fare, onestamente, in silenzio, un esercito di muti, con diritti negati, e dignetà violentata tutti i giorni da tutti, governo, stampa, lega,...
ma IDV no,
IDV deve stare più attenta a non compiere ingiustizie..
e la mia speranza, la speranza di un paese democratico.
Forza Di Pietro
Postato da: Akram Abu Sneineh | 25.09.09 20:30
Sono immigrato, e sono offeso, perchè non mi sento assolutamente un pericolo alla sicurezza...
Questa frase è stata inventata dalla lega xenofoba, e siccome suona bene è stata addottata un po da tutti,
Faccio parte di questo partito, e credo veramente nei valori e mi auspico che possa diventare un baluardo della Giustizia e della legalità,
Infine spero che questa programma sia aggiustato il più presto possibile, e che questo accoppiamento non sia più usato.
Postato da: Akram Abu Sneineh | 25.09.09 19:58
Questo e` l`unico argomento di cui discuterei seriamente anche con l`IdV.
Il fatto di aver accumunato Sicurezza ed Immigrazione la dice lunga sul fatto di come si associa l`immigrazione solo ad un problema di sicurezza. Diro` quindi le mie idee, partendo da uno dei punti di discussione piu` sensibili:
Voto agli immigrati: sono contrario. Sono favorevole al voto per i cittadini Italiani. Pero` non avrei problemi a creare percorsi che diano la possibilita` ad un immigrato di prendere la cittadinanza.
Bisogna che tutti abbiano un po` di pazienza, compresi gli immigrati. La societa` multietnica si formera` da sola e non certo forzandola.
I percorsi dovranno essere dei filtri.
Quindi diversi tipi di permessi di soggiorno e lavoro, con a ogni gradino equiparanza tra diritti e doveri.
Permessi di ingresso occupazionali, a termine (max 3 anni). Legati ad una reale lavoro. Un po` il sistema "badanti". Vengono da soli, lavorano, hanno vitto e alloggio pagati, e hanno quindi la possibilita` di mettere da parte un certo capitale che riportato nella loro nazione e` cospicuo. Questo e` il primo filtro fondamentale. L`obiettivo e` quello di invogliare gli immigrati a migliorare le condizioni del loro paese di origine, che e` la vera soluzione. Gli diamo la possibilita` di imparare un mestiere, di mettere da parte dei soldi, e di tornare nel loro paese con possibilita` piu` concrete.
L`aneddoto della mucca: A Taiwan avevo un operaio Tailandese, che a fine dei 3 anni decise di non continuare e tornare a casa. Con i soldi messi da parte voleva rimettere a posto la casa nel villaggio (aveva imparto il mestiere), comprarsi un pezzo di terra, un paio di mucche, e stare con la famiglia.. e lo diceva contentissimo.
In base a altri criteri (stipendio, qualifica, niente reati, etc) l`immigrato puo` passare comunque al livello successivo:
Permessi di soggiorno occupazionali, darebbe ad esempio diritto al ricongiungimento familiare, niente vitto e alloggio pagati ma salario minimo piu` alto (che garantisca auotosufficienza)
Livello superiore:
Residenza Permante: permesso che da` la possibilita` di risiedere sul territorio, da' la possibilita` di cambiare lavoro senza applicare un permesso specifico, con meno burocrazia. Non e` piu` legato ad un contratto di lavoro.
Livello Superiore
Cittadinanza: Il che vuol dire totale equiparazione. Se fa` un reato.. ce lo teniamo come teniamo gli italiani che fanno reati.
Massimo
Singapore
Postato da: Massimo Marotta | 25.09.09 05:04
Non ho visto che Lei si sia indignato per ciò che è accaduto all'on. Santarchè.
Fatto gravissimo che riguarda tutti perchè è evidente una tolleranza al non rispetto delle leggi. Lei commenterà che ormai non siamo più in uno stato di diritto.
Postato da: Evandro Rosella | 24.09.09 14:46
aumetare.le.forze.di.polizia.e.una.cosa.inutile
cosa.si.itende.per.limitare.l'immigrazione.
Facciamo.tutti.parte.dello.stesso.mondo.
LImitare.anche.i.consumi.ecessivi.di.cibo.e.materiali.che.mantengono.i.paesi.del."terzo.mondo.in.quello.stato.
Bloccare.la.produzione.di.armi.che.vengoo.iviate.ei.piu.diversi.conflitti.
La.ricchezza.si.ma.le.persoe.no.!
Questa.idea.dell'immigrazione.deve.finire.
Aumentarelapolizia.e.aumentare.le.sue.liberta'.significa.toglierle.alla.gente.comune.
Bisogna.evitare.questo.
Postato da: andewk | 23.09.09 13:11
Basta affitti pagati dai comuni, basta affollamenti al pronto soccorso da cui a me viene recapitata fattura, basta mense con menù filo musulmano - a me la mensa vegetariana non l'ha mai riconosciuta nessuno - basta burqua perchè se noi da ragazzini andavamo col casco a prendere le sigarette chamavano i carabinieri, basta centri commerciali che ammazzano i nostri centri cittadini ai quali noi non accediamo più perchè a forza di kebab e lin&liù sono diventati per noi offlimit, basta stazioni dormitorio, basta maternità a chi non ha mai lavorato, basta bonus bebè, basta asili gratis.
Allora finiranno rancori e paure; allora inizierà l'integrazione
Postato da: ele na | 21.09.09 19:17
Bene anche in questo caso, ma aggiugerei: "espellere dal paese tutti gli stranieri che siano pregiudicati per quasiasi motivo e/o senza fissa dimora e/o senza lavoro da almeno tre mesi e/o che incitino gli altri all'odio razziale e religioso"
Postato da: Mauro Chiavaroli | 17.09.09 11:18
Bene anche questo, ma aggiungerei: "garantire la certezza della pena; ridurre al minimo il ricorso alle forme alternative di espiazione della pena; costruire nuove carceri; mettere al lavoro i detenuti, costringedoli a pagarsi il soggiorno in carcere e tutte le spese ad esso correlate, ivi incluse quelle processuali, nonchè a risarcire gli eventuali danni economici procurati alle loro vittime, prevedendo in caso di rifiuto la confisca dei beni ed un regime carcerario da 416bis. Prevedere per i condannati per QUALSIASI REATO l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, dall'insegnamento, dall'appartenenza a corpi armati e/o di polizia"
Postato da: Mauro Chiavaroli | 17.09.09 10:59
Aprire ad ogni grado di parentela il ricongiungimento familiare purché regolato da sostentamento economico adeguato.
Postato da: Stefano DETTORI | 16.09.09 22:26
-creazione di un Centro studi per progetti di sviluppo economico-sociale nei paesi di provenienza stranieri per rimpatrio accompagnato e reintregato degli stessi.
-integrazione degli stranieri residenti rispettando le loro diversità socioculturali nel mondo del lavoro, di culto, di istruzione.
-promuovere eventi e campagne didattiche per la conoscenza multi etnica nella societa civile italiana.
Postato da: diletta Berardinelli | 15.09.09 15:40
Egregio Presidente Antonio di Pietro,
la politica sulla sicurezza dovrebbe prevedere delle pene certe e sicure e per i reati gravi non esistere il patteggiamento o lo sconto di pena, al primo posto dovrebbe esserci poi la lotta alla mafia e comunque la repressione e la prevenzione delle violenze su ogni persona che abbia dunque diritto alla dignità che le si addice senza distinzioni.
Le forze di Polizia dovrebbero essere una presenza fissa sul territorio, non saltuaria, quindi un dispiego maggiore di queste forze di sicurezza in un Paese dove prevalgono reati, violenze e rapine a piede libero.
Non abbiano limitazioni negli arresti preventivi e controllino tutti i paesi, senza lasciare buchi liberi come spesso succede a loro affiancherei le forze della protezione civile, dei city angels e cosi discorrendo.
--Meglio pagare 5000 poliziotti in più che la sussistenza di un senatore a vita, con tutto il rispetto della personalità che hanno ricoperto.
Una persona ha bisogno di sentirsi sicura protetta da chi per missione e passione fa il giudici o lavora nelle forze armate, abbiamo bisogno di strade pulite, di stazioni non frequentate da balordi, di percorsi sicuri per le nostre famiglie non di strade invase da mendicanti che non vengono aiutati e abbandonati dallo stato!! Aiutate queste persone a diventare umane, a lavorare a non mendicare e sicuramente ci sarà più senzazione di dignità e sicurezza!!
-- La lotta alla prostituzione forzata da parte di protettori e il loro arresto senza esitazione e senza sconti.
--Nessun indagato e condannato in parlamento purtroppo il governo è pieno zeppo.
Tante cose ci sarebbero da fare
Postato da: enrico zanchetta | 15.09.09 12:59
Ho un’idea!
Perché non approcciare i problemi italiani diversamente?
Siamo proprio sicuri che un singolo provvedimento, che ha effetti in un limitato settore, possa rappresentare la soluzione ottimale? (Faccio un esempio: Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa, può essere la soluzione? mi sembra troppo semplice).
C’è qualcosa che accomuna lo sfacelo che esiste in Italia: il mancato funzionamento dello Stato. Vi è una marea di dipendenti pubblici che (pagati sempre e comunque) possono scegliere di lavorare al meglio o “adeguarsi” all’ambiente; questa discrezionalità produce uno Stato inefficiente in qualsiasi comparto.
Proviamo a pensare a cosa succederebbe se lo Stato, come d’incanto cominciasse a funzionare in maniera adeguata: scomparirebbero tanti problemi e tutte le cause civili e penali collegate, aumenterebbe la sicurezza, la sanità funzionerebbe, diminuirebbero gli sprechi e la corruzione ecc. ecc. Si farebbe tutta quella opera di prevenzione che adesso non si fa, aspettando di intervenire quando oramai è troppo tardi.
Quindi? Prima cosa di tutto prendiamo coscienza di tale enorme problema.
In Italia la giustizia (penale, civile e amministrativa) non funziona, la sanità non funziona, il comparto sicurezza non funziona, la qualità della vita è pessima perché è enorme lo spreco di risorse ed è inaccettabile il livello di corruzione.
Io lavoro in un’amministrazione statale e posso assicurare che si finge di affrontare i problemi; invece si tira a campare perché la parola d’ordine è “coltivare il proprio orticello” lamentandosi del lavoro degli altri (che guarda caso e simile a quello che assicuriamo noi). In questa maniera anche problemi affrontabili e banali sembrano irrisolvibili; le risorse umane vengono spese per sopravvivere e non per assicurare al meglio il servizio per il quale si viene pagati. Manca trasparenza nelle scelte. Non vi è la possibilità di parlare dei problemi. E’ un disastro.
Come può uno Stato del genere dare delle regole che per primo non rispetta?
Avrei delle idee al riguardo, ma chi mi ascolta??????????
Postato da: Francesco Reda | 14.09.09 21:00
3.Sicurezza & Immigrazione.
Il ns Paese per progredire economicamente e culturalmente ha bisogno che si estirpi la criminalità e la corruzione.
La mafia controlla la Sicilia e oltre...
La n'drangheta la Calabria e oltre...
La camorra la Campania e oltre...
La sacra corona unita la Puglia ...
La mafia del Brenta, la mafia dei "colletti bianchi", la mafia del clero ( opus dei - compagnia delle opere- IOR....)
Da dove incominciamo ?
Non serve cercare altri denari ma ripristinare la legalità dello Stato Democratico.
Postato da: Gennaro Marcone | 11.09.09 22:52
Certezza della Pena! Chi delinque deve aver paura di scontare una pena adeguata o lo sforzo delle forze di polizia e della magistratura finisce nella spazzatura insieme al senso di giustizia del cittadino.
Forze dell'ordine: Meno uffici e più presenza in strada, tra la gente...altro che ronde.
Carceri Piene: ...e quelle in costruzione mai concluse?
Postato da: Amleto Tommasi | 11.09.09 12:25
Modificare questo punto:
"•Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa" con questo "•Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale, religiosa O TERRITORIALE". Così schiacceremo sul nascere le intenzioni medioevali dei leghisti, questo popolo di trogloditi che potrebbe farci sprofondare presto in nuova era Hitleriana. In questo momento è il pericolo maggiore. Al sindaco leghista che ha fatto rimuovere la targa commemorativa intitolata a Peppino Impastato per motivi di razzismo territoriale andrebbero comminati subito 10 anni di carcere duro.
Postato da: Denis Seghetti | 11.09.09 10:28
Sono d'accordo sul fatto di aumentare le forze dell'ordine visto che c'e' ne un'enorme carenza, ma secondo me e' anche necessario ridurre le scorte e lasciarle solo alle piu' alte cariche dello stato in quanto non servono a niente (vedi Falcone e Borsellino)la loro scorta e' morta con loro, quindi penso che tutti quegli uomini possono essere riutilizzati per la protezione del Cittadino e per la lotta contro Mafia , Camorra ed Andrangheta.
Postato da: stefano buzzi | 11.09.09 08:39
- LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA E' FONDAMENTALE!!
Soprattutto per le ricongiunzioni familiari: facendo volontariato ho conosciuto molte donne che erano maltrattate dai mariti, ma non erano in grado di chiedere aiuto perchè non erano in grado di comunicare.
- E poi vanno applicate le normative europee riguardo rom e sinti: se non sono in grado di dimostrare di guadagnarsi onestamente da vivere e soprattutto se non mandano i figli a scuola, non devono essere accolti dallo stato italiano. I campi nomadi abusivi devono essere smantellati, come le occupazioni abusive: tutti devono avere accesso ad acqua, riscaldamento e gas!
- Se posso aggiungere un ultima cosa, trovo interessante l'ipotesi che gli stranieri che hanno una pena da scontare in carcere lo possano fare nel proprio paese d'origine.
Postato da: chiara mancini | 10.09.09 23:17
La struttura di sicurezza italiana ha bisogno di una profonda riforma che dia la possibilità di contrastare con efficacia il crimine comune ed organizzato. Come Vice Questore A. in quiescenza della Polizia di Stato, posso qui elencare i principali 5 difetti strutturali delle forze dell'ordine italiane: 1) impiego anomalo del personale, in quanto degli oltre 400.000 uomini tra le forze dell'ordine italiane (sono più del doppio degli altri Stati europei), molto meno della metà è impiegato in servizi operativi. Vi sono oltre 180.000 uomini da recupare al servizio attivo perché attualmente svolgono servizi amministrativi e burocratici; 2) vi sono organi duplici triplici o quadruplici che svolgono le stesse funzioni con notevole dispendio di personale : questo significa che vi sono 4 polizie stradali, tre polizie di frontiera terrestre, quattro polizie di frontiera marittima; tre polizie scientifiche, tre strutture di istruzione, cinque centrali opertative; e un numero ancora maggiore di reparti speciali di polizia giudiziaria. 3) - Il terzo difetto concerne l'assenza di pianificazione o l'insufficiente pianificazione dei servizi di polizia che invece dovrebbero prevedere dei precisi piani di sicurezza con obiettivi da raggiungere, flussi di traffico illecito da controllare, punti sensibili da monitorare, servizi semplici complessi e compositi; 4) il quarto difetto concerne la confusione di competenze di intervento tra Polizia di Stato e Carabinieri, ciò significa che sul luogo del reato nei capoluoghi di provincia, si interviene a caso, interviene chi arriva prima, mentre sarebbe utile una competenza territoriale come per la magistratura. 5) la quinta anomalia è la non presenza di una commissione di vigilanza che controlli il corretto comportamento dei tutori dell'ordine in servizio e l'efficienza dei servizi di polizia.
Questi punti concernono i difetti principali della struttura di sicurezza italiana e i loro rimedi sono l'oggetto di un progetto di legge di riorganizzazione delle forze dell'ordine italiane, che è stato elaborato da una associazione culturale demnominata gruppo "Atlante 2000" presieduta dallo scrivente. Questo progetto è già stato presentato al Parlamento nella XIV legislatura da un Senatore della Repubblica e verrà ripresentato nella attuale legislatura si spera da un numero elevato di deputati e senatori sia della maggioranza che dell'opposizione, proprio perché la sicurezza non ha colore politico.
Postato da: Daniele Bellu | 10.09.09 22:13
La struttura di sicurezza italiana ha bisogno di una profonda riforma che dia la possibilità di contrastare con efficacia il crimine comune ed organizzato. Come Vice Questore A. in quiescenza della Polizia di Stato, posso qui elencare i principali 5 difetti strutturali delle forze dell'ordine italiane: 1) impiego anomalo del personale, in quanto degli oltre 400.000 uomini tra le forze dell'ordine italiane (sono più del doppio degli altri Stati europei), molto meno della metà è impiegato in servizi operativi. Vi sono oltre 180.000 uomini da recupare al servizio attivo perché attualmente svolgono servizi amministrativi e burocratici; 2) vi sono organi duplici triplici o quadruplici che svolgono le stesse funzioni con notevole dispendio di personale : questo significa che vi sono 4 polizie stradali, tre polizie di frontiera terrestre, quattro polizie di frontiera marittima; tre polizie scientifiche, tre strutture di istruzione, cinque centrali opertative; e un numero ancora maggiore di reparti speciali di polizia giudiziaria. 3) - Il terzo difetto concerne l'assenza di pianificazione o l'insufficiente pianificazione dei servizi di polizia che invece dovrebbero prevedere dei precisi piani di sicurezza con obiettivi da raggiungere, flussi di traffico illecito da controllare, punti sensibili da monitorare, servizi semplici complessi e compositi; 4) il quarto difetto concerne la confusione di competenze di intervento tra Polizia di Stato e Carabinieri, ciò significa che sul luogo del reato nei capoluoghi di provincia, si interviene a caso, interviene chi arriva prima, mentre sarebbe utile una competenza territoriale come per la magistratura. 5) la quinta anomalia è la non presenza di una commissione di vigilanza che controlli il corretto comportamento dei tutori dell'ordine in servizio e l'efficienza dei servizi di polizia.
Questi punti concernono i difetti principali della struttura di sicurezza italiana e i loro rimedi sono l'oggetto di un progetto di legge di riorganizzazione delle forze dell'ordine italiane, che è stato elaborato da una associazione culturale demnominata gruppo "Atlante 2000" presieduta dallo scrivente. Questo progetto è già stato presentato al Parlamento nella XIV legislatura da un Senatore della Repubblica e verrà ripresentato nella attuale legislatura si spera da un numero elevato di deputati e senatori sia della maggioranza che dell'opposizione, proprio perché la sicurezza non ha colore politico.
Postato da: Daniele Bellu | 10.09.09 22:12
La certezza della pena. Chi delinque deve restare in carcere senza sconti. E' un atto di GIUSTIZIA nei confronti delle vittime che subiscono efferati delitti, spesso purtroppo irrimediabili. La rieducazione, il criminale, la potrà dimostrare una volta scontata interamente la pena.
Postato da: Angelo Gallotta | 10.09.09 22:11
Le attuali leggi sull'immigrazione è tutto un apparire, Berlusconi se li va ad invitare direttamente dalle sue TV africane mentre noi non vediamo, e poi li lascia affogare in mare basta che non si veda Lampedusa straripare.
Intanto in patria non fanno altro che dire che li vogliono aiutare a casa loro, ma in realtà delle precedenti promesse di aiuto ne hanno mandate solo il 3%, e delle attuali nessuna.
Alla commissione europea sull'immigrazione fino all'anno scorso c'era Frattini, che ha fatto?
Allora facciamo i seri chiediamo aiuto all'Europa, e distribuiamo i chiedenti asilo su tutto il territorio, in modo che mediaticamente diano meno effetto, poi facciamo una politica di accoglienza europea seria, mica li può accogliere tutti la Germania.
Postato da: Alessandro Mauriello | 10.09.09 18:48
La questione delle migrazioni è una questione mondiale, non solo europea, men che meno italiana. Se la gente avesse la possibilità di vivere una vita dignitosa nel proprio paese, non migrerebbe, noi italiani ne sappiamo qualcosa, siamo stati emigranti per necessità, non per libera scelta. Queste sono questioni da gestire a livello Onu, bisogna arrivare ad una distribuzione della ricchezza del mondo che sia almeno decente, partendo dal presupposto che abbiamo tutti diritto a vivere e nessuno deve essere cacciato dalla propria terra per fame, miseria, guerra o persecuzioni.
Tra l'altro sarebbe interessante promuovere una graduale riduzione del traffico di armi tra i vari paesi, fino alla sua sostanziale eliminazione.
Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:14
E' importante anche una vera politica di integrazione deli immigrati che vivono e lavorano onestamente. Il diritto di voto va esteso anche a loro. Non possono esserci doveri senza diritti.
Postato da: carmen rossi | 10.09.09 17:58
In Italia ci sono 350.000 militari: decisamente troppi.Le Forze Armate non devono essere solo un ammortizzatore sociale.
Non serve aumentare l'organico delle Forze dell'Ordine, sarebbe meglio dotarle di mezzi moderni come i droni, "elicotteri robot" da pattugliamento comandati anche a distanza, come quelli utilizzati dalla Polizia inglese ed americana.Vi ricordo che questi droni vengono costruiti anche dall'Industria italiana.
Postato da: alberto arnoldi | 10.09.09 17:50
Più che aumentare l'organico delle forze dell'ordine (provocando con ciò un nuovo onere a carico del bilancio statale) sarebbe opportuno razionalizzarlo cominciando con il far uscire da uffici ed ufficietti molti "imboscati" che sarebbero molto più utili se dispiegati sul territorio ed impegnati in servizi ove veramente si nasconde il crimine piuttosto che a "controllare" (in un numero a dir poco imbarazzante) le proteste pacifiche di lavoratori che in gran numero stanno purtroppo perdendo il loro posto di lavoro.
Postato da: paolo oliva | 10.09.09 17:32
Sono d'accordo su tutto. Ci vogliono regole.
Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 17:02
In Basilicata, il tema dei "Migranti" - con scarsi risultati e grandi budget impiegati - è relegato al rango di una "Commissione Regionale" nominata all'inizio della Legislatura ( quindi in scadenza ,per il 21 marzo 2010) su indicazione di Sindacati, Imprenditori, Università, Sodalizi di Volontariato laico e cattolico.
Chi scrive, assieme ad altri 2 membri dell'Escutivo (in pratica la maggioranza) sta lanciando da parecchi mesi, purtroppo irresponsabilmente senza esiti, un S.O.S. per l'impostazione di una EXIT d'emergenza , prima che sia troppo tardi. In preda alla manovalanza in nero ed al "Caporalato".(vds. libro-testimonianza di Anselmo Botte "Mannaggia la miseria", Salerno, 2008).
Abbiamo proposto un'adeguata accoglienza ai Migranti (raccolta del pomodoro nel Melfese -Alto Bradano) ed ai tanti giovani impiegati- non si sa a quale titolo, salvo registrare vittime di infortuni, in edilizia , pastorizia, agricoltura, artigianato.
Da anni, invece dei "campi di guerra" al limite della TBC e nuovo schiavismo borderline, abbiamo proposto l'utilizzazione (in uno con il coordinamento Nazionale Piccoli Comuni) delle centinaia di Case Cantoniere sfitte ed abbandonate dall'ANAS .
Alle promesse in merito del Dipartimento Salute della Regione Basilicata (anche attraverso il Direttore Generale) ed i numerosi impegni del Presidente che è anche Presidente dei "Lucani all'Estero" (i viaggi fra i lucani nel mondo !!!) non è seguito che uno sterile bla-bla-bla e comunque pochissimo "utile" rispetto alle risorse impegnate ed alle "vere" esigenze.
E poi si dice che la Lega avanza e che noi del Sud siamo rimasti con Cristo a Eboli!!
Prof. Donato M . MAZZEO
Membro Esecutivo "Commissione Immigrazione" REGIONE BASILICATA
Postato da: Donato Michele MAZZEO | 10.09.09 16:17
In Basilicata, il tema dei "Migranti" - con scarsi risultati e grandi budget impiegati - è relegato al rango di una "Commissione Regionale" nominata all'inizio della Legislatura ( quindi in scadenza ,per il 21 marzo 2010) su indicazione di Sindacati, Imprenditori, Università, Sodalizi di Volontariato laico e cattolico.
Chi scrive, assieme ad altri 2 membri dell'Escutivo (in pratica la maggioranza) sta lanciando da parecchi mesi, purtroppo irresponsabilmente senza esiti, un S.O.S. per l'impostazione di una EXIT d'emergenza , prima che sia troppo tardi. In preda alla manovalanza in nero ed al "Caporalato".(vds. libro-testimonianza di Anselmo Botte "Mannaggia la miseria", Salerno, 2008).
Abbiamo proposto un'adeguata accoglienza ai Migranti (raccolta del pomodoro nel Melfese -Alto Bradano) ed ai tanti giovani impiegati- non si sa a quale titolo, salvo registrare vittime di infortuni, in edilizia , pastorizia, agricoltura, artigianato.
Da anni, invece dei "campi di guerra" al limite della TBC e nuovo schiavismo borderline, abbiamo proposto l'utilizzazione (in uno con il coordinamento Nazionale Piccoli Comuni) delle centinaia di Case Cantoniere sfitte ed abbandonate dall'ANAS .
Alle promesse in merito del Dipartimento Salute della Regione Basilicata (anche attraverso il Direttore Generale) ed i numerosi impegni del Presidente che è anche Presidente dei "Lucani all'Estero" (i viaggi fra i lucani nel mondo !!!) non è seguito che uno sterile bla-bla-bla e comunque pochissimo "utile" rispetto alle risorse impegnate ed alle "vere" esigenze.
E poi si dice che la Lega avanza e che noi del Sud siamo rimasti con Cristo a Eboli!!
Prof. Donato M . MAZZEO
Membro Esecutivo "Commissione Immigrazione" REGIONE BASILICATA
Postato da: Donato Michele MAZZEO | 10.09.09 16:15
Non sono daccordo sulle pene differenziate per donne bambini ecc. Penso che provocare male ad un un altro essere umano è indifferente dal tipo di sesso, credo,nazionalità ecc. Pene minime severe che non possono essere ridotte in nessun caso, solo aumentate se la gravità del fatto lo prevede.E basta con questa infermita mentale che tutti chiedono quando gli va male un processo!!secondo voi chi fa del male ad altri , è sano di mente?? E diamo più sicorezza ed assistenza a chi denuncia maltrattamenti in modo da prevenire che gli venga fatto del male.
Postato da: davide albini | 10.09.09 13:56
manca la lotta alle mafie in campania, puglia,calabria e sicilia
Postato da: rino renzulli | 10.09.09 12:32
Io direi piu' che aumentare l'organico delle forze dell'ordine, renderle piu' efficienti in termini di impiego di lavoro, e renderli un po' piu' civili in termini di vita ed infine adeguamento allo stipendio percepito. In America lo stipendio degli stessi è pari a piu' del doppio nei nostri.
Postato da: Giovanni Di Palma | 10.09.09 12:25
Io aggiungere anche archivio del DNA per tutta la popolazione italiana. Per evitare qualsiasi stupido e arretrato problema legato alla falsificazione dei documenti per italiani e non...
Postato da: Leandro Macrini | 10.09.09 12:07
Visto che in molti casi gli immigrati non hanno identità, o ne hanno una nuova ad ogni ingresso in Italia, bisogna identificarli una volta per tutte. Le impronte digitali si possono cancellare, ma altre impronte biologiche no. Purtroppo non ho idea dei costi, ma con dei lettori di retina ed una gestione centralizzata delle immagini il problema si risolverebbe, e lo zingaro di turno che non si sa chi sia sarà sempre riconoscibile.
Postato da: Iuri Fanti | 10.09.09 08:59
Non comprendo perché questo capitolo si chiama "Sicurezza e immigrazione". Capisco che il popolo italiano sia completamente rimbambito da quello che dicono i media rispetto all'immigrazione ma la sicurezza degli italiani dipende soprattutto dalla lotta alle mafie e l'immigrazione è solo uno dei tantissimi problemi di sicurezza che hanno gli italiani e non certamente il più grave.
Postato da: Marco Valentini | 10.09.09 07:36
Signor Presidente Antonio Di Pietro in merito al flusso migratorio che avviene in modo particolare in alcuni Paesi Europei debba essere gestito dalla Comunità Europea.Come?Stò pensando ad un ufficio centrale con sede a Bruxell ove pervengo tutti i dati delle persone che vengono ospitate nelle strutture.dalle generalità,in quale Paese vorrebbero raggiungere,quale lavoro vorrebbero fare.ecc...Ogni singolo Paese deve far pervenire all'ufficio centrale lquante di queste persone può ospitare.Devono essere premiati con fondi Paesi che vedono una risorsa e non un problema anche perchè io per un lavoro ho dovuto emigrare.Distinti Saluti Luigi
Postato da: luigi tartaglia | 10.09.09 00:11
Aprire uffici di collocamento e formazione nei Paesi da cui proviene l'immigrazione, in modo da formare e selezionare in loco i potenziali lavoratori immigrati.
Postato da: alberto arnoldi | 09.09.09 23:26
"Regolare i flussi migratori, intracomunitari e extracomunitari, in base a principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza."
Frase tanto bella quanto vuota. Concretamente che cosa avete in mente? Oltre a cercare di regolare i flussi (sempre che sia oggettivamente possibile) conviene cercare di rendere i paesi di origine dei migranti posti vivibili. Cominciamo almeno sanzionando quelle imprese italiane (penso al servizio di report su quell'impianto agip che aveva inquinato una vasta area abitata in africa) ed europee che devastano la casa altrui.
Postato da: Maurizio Recalcati | 09.09.09 22:06
Non è un bene che chi venga condannato venga semplicemente chiuso in una prigione.
La pena deve essere scontata dove è possibile in ambito sociale,attraverso lavori resi gratuitamente alla comunità, in modo che la pena non si limiti al "pagare" ma si trasformi in "restituire".
Postato da: Carlo Cozzi | 09.09.09 22:05
"Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa"
Spero che questa proposts vieta anche "discrminazione su basi di nazionalità"
Vittimi sono, da più di 25 anni, tutti i ex-lettori di madre lingua straniera (maggioranza europei) negli atenei italiani che sono stati sempre sottopagati e demansionati in collaboratori linguistici ope legis. (vede varie sentenze della Corte Europea di Giustizia).C'è qualche speranza di mettere in vigore la legislazione europea in queto ambito con un giusto risarcimento per i torti subiti?
Postato da: geraldine anne boyd | 09.09.09 21:50
vorrei aggiungere l'apertura di nuove strutture carcerarie come quelle costruite e mai aperte e che ora sono quasi pericolanti (vedi servizi di striscia la notizia) grazie
Postato da: maria cristina sassi | 09.09.09 20:47
Unificazione delle Forze di Polizia. Siamo l'unico paese in Europa ad avere così tante Forze di Polizia statali, senza considerare la polizia provinciale e le varie polizie locali di comuni e consorzi.
Postato da: Emanuele Tonin | 09.09.09 12:09