3 - Sicurezza e immigrazione
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Avviare una politica comune europea per il controllo dei processi migratori.
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Abrogare la Bossi-Fini e il recente pacchetto sicurezza (reato di immigrazione clandestina) e sostituirla con una legge civile
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Fatto salvo il principio della punibilità dei delitti (che riguarda tutti), l’immigrazione non può essere trattata con una logica che incrementa la clandestinità e la delinquenza che ne deriva
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Favorire la scolarizzazione dei figli degli immigrati. La conoscenza della lingua e della cultura nascono nella scuola
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Esercitare forme di controllo stringente sui mercati del lavoro clandestino.
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Favorire l’imprenditorialità degli immigrati
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Riconoscere alle famiglie residenti ed in regola il diritto di voto amministrativo
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Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa
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Stipulare trattati internazionali che consentano di fare scontare le pene, in condizioni di reciprocità, nei paesi di origine dei condannati
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Avviare una politica comune europea per il controllo dell’accesso degli extracomunitari
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Commenti
caro di pietro,
permettimi di dire che le malefatte dei nostri politici ladroni, mafiosi e piduisti ecc. diventano emerite sciocchezze se confrontate all'epocale, bilbico e devastante fenomeno migratorio manifestatosi in Italia in questi ultimi anni. Un fenomeno storico di tale portata, credo che ci arrivi anche un bambino di cinque anni, non può essere assimilabile con facilità,tanto più che questi immigrati provengono da culture, religioni e ordinamenti statuali che per molti versi sono la negazione totale di tutto quanto faticosamnte conquistato in milenni di storia in Italia e nel cosidetto occidente.
Tu ni insegni che il diritto (romano) e la democrazia (greca) sono la più straordinarie invenzioni dell'essere umano da quando è apparso. Ma diritto e democrazia in tutti questi popoli che migrano da noi sono parole senza senso.
Poichè la classe politica rimane cieca ed inerme di fronte a tutto ciò, devo pensare, come dice una nota antropologa, che ci sta portando verso un destino di estinzione e di morte?
cordialmente mario bulgarelli
Postato da: marion bulgarelli | 21.08.10 17:15
Caro Di Pietro non se hai letto del caso di lebbra qui in Italia. Siamo alla pazzia più completa da anni focolai di meningite e tubercolosi malattie completamente debellate con un'educazione sanitaria e sforzi economici enormi sono entrate per la porta di servizio. L'assurdo e devastante buonismo ha fatto si che non si facciano controlli sanitari sugli immigrati perchè anche questo potrebbe essere razzismo! Non bisogna dire che molti extracomunitari hanno uno scarso livello igienico sanitario e personale perchè è razzismo!Non so se giri per strada ma è pratica normale per i cinesi, zingheri, rumeni , marocchini ecc. soffiarsi il naso con le mani e sputare per terra. Mi ricordo che negli anni sessanta per televisione il giornalista Zavattini insegnava a lavarsi spesso le mani a non stutare per terra perchè questi erano veicoli di malattie contagiose e mortali primafra tutte la tubercolosi. Alcuni medici che conosco mi riferiscono della scarsissima pulizia personale di molti pazienti uomini e donne extracomunitarie rom e rumene. Tanto per dirne una, fin a qualche anno fa per lavorare a contatto con gli alimenti (rstoranti, fabbriche, bar ecc.) bisognava fare il tampone e delle radiografie tutti gli anni per vedere se vi erano malattie infettive in atto. Ebbene da quando milioni di persone sono entrate nel nostro paese (moltissime delle quali, peraltro, lavorano a contatto con gli alimenti) non viene fatto più alcun controllo! Gli antropologi spiegano che tutto questo deriva da culture religiose o da miseria: non lo so, ma credo che sia ora che su questo gravissimo problema la comunità europea si muova prima che sia troppo tardi?
Perchè i politici non inventivano una azione di profilassi e di educazione nazionali coivolgendo la classe medica? Ma intanto perchè qualche nostro giornalista non insegna alla televisione le nozioni elementari di igiene personale..come si faceva per noi italiani ?sarebbe già qualcosa!
cordialmente
Postato da: paoluccio anafesto | 18.08.10 18:18
noi ci preoccupiamo dei fortunati extra comunitari che in regola o no stanno diventando i padroni dell'italia formando dei clan malavitosi perche' sanno che nel paese di cioccolata l'italia non c'e' pena per i reati di qualsiasi genere.
SEMBRA che la legge italiana stia promuovendo nei confronti dei suoi cittadini italiani e non il rito del delinquere mi spiego ha inventato in collaborazione del benestare degli avvocati,gli arresti domiciliari per fare in modo che il detenuto benche' condannato al carcere rimanga sempre in contatto con i clan malavitosi delle zone dove hanno commesso i vari reati,quindi non potendo questi ultimi avere la liberta' di muoversi,contattano nuovi adepti per continuare a svolgere le attivita' illecite per cui sono stati arrestati,percio' questo fa progredire la manovalanza malavitosa specie con l'attuale disoccupazione di questo periodo.questo succede in una cittadina del sud esattamente a VITTORIA (RG).
lei sig. ministro mi dice che ci sono i controlli non mi faccia ridere,mi si racconta che dopo avere firmato la presenza in casa alle forze dell'ordine in ispezione ,fanno i summit di pianificazione delle loro attivita'illecite
ah dimenticavo le nuove leggi italiane in merito al trattamento economico dei detenuti agli arresti domiciliari e cioe' il sussidio di mantenimento elargito dai comuni con i soldi dello stato in favore di queste MERDE DELLA SOCIETA' parassiti degli italiani per bene e assicurato dallo stato.
nessuno vuole dare retta a TOLSTOI che disse togliete il clan a certi individui e la loro forza svanisce,laciateli uniti al clan e saranno piu' forti di prima.
spendo solo due parole per la cronaca di questi giorni cioe' alcuni ministri che per apparire e dare notizia di se ai media hanno visitato alcuni carceri e per certi onorevoli di cui hanno descritto l'invivibilita' dei carceri italiani proporrei una visita dei carceri dell'est europeo per fare un esempio.
QUEI PARASSITI HANNO COMMESSO REATI il padre che ha perduto il figlio ed una famiglia martoriata perche'un cesso gli vendeva la droga e naturalmente reati di altra natura e genere
cosa vogliamo fare oltre a dargli tre pasti al giorno,il sussidio ai domiciliari,e grattarsi tutto il giorno i coglioni,dirgli scusaci se devi scontare la pena. ma dite a quei onorevoli il carcere vero e quello che ci hanno fatto vedere nel film PAPILLON.
DISOCCUPATI NON ABBIAMO LAVORO
NESSUN SUSSIDIO QUASI...QUASI...W.IL CARCERE
BEFFE ITALY
Postato da: aladinodue | 18.08.10 17:29
dopo aver letto i punti sull' immigrazione e sicurezza (li avete copiati dal programma di democrazia proletaria ? ) mi rassegno ad altri 20 anni di berlusconi, anche io il mio voto per voi e' a rischio
Postato da: mauro atzeni | 09.08.10 23:09
l' immigrazione e la sicurezza sono il nervo scoperto del centrosinistra e della sinistra. finche' questa area non si libera dal buonismo peloso e dal terzomondismo ottocentesco lascera un prateria aperta ai partiti di destra.
Postato da: mauro atzeni | 09.08.10 22:56
Questo è l'unico degli 11 punti che mi preoccupa, ma per me è molto importante. L'immigrazione non può essere senza limiti. Avete intenzione di inserire una quota massima annuale di immigrazione, nel quale rientrino tutte le modalita' di immigrazione, ma proprio tutte, cioe' lavoro, matrimonio, asilo, ricongiungimenti familiari, eccetera? E se sì, quanto potrebbe essere questa quota, più o meno? Diecimila l'anno, centomila, un milione?
Postato da: Michele Riva | 09.08.10 22:41
Vivo a Roma, Centocelle. VIALE PALMIRO TOGLIATTI: una lulcciola ogni dieci metri nel finesettimana, dalle 20.00 in poi. Le altre notti poco meno. E quale gente frequenta le lucciole? Potete immaginare, potete immaginare quindi cosa sono le strade della capitale di notte. Che facciamo? Vogliamo porre fine a questo sudiciume? Gli immigrati non sono t utti uguali: togliamo i delinquenti e teniamo gli onesti lavoratori, perché sono un rinforzo e un aiuto alla nostra economia. Gli altri A CASA.
Postato da: Leonardo Corazzi | 07.08.10 21:43
Onorevole Di Pietro,le riporto un fatto avvenuto ieri 4 agosto a Milano:"La fidanzata lo lascia:scende in strada e uccide la prima donna che passa:Il 25enne ucraino, pugile per hobby, ha sfondato le ossa del viso di una filippina di 41 anni fratturandosi le nocche: fermato dalla polizia. Poco prima la madre aveva dato l'allarme:«È fuori controllo». I testimoni: «Non smetteva di colpirla»".Non si può morire in questo modo,è stata una cosa atroce!!!I delinquenti che vengono in Italia sono un pericolo per noi e anche per gli immigrati onesti ed integrati.La prego vivamente perché si adoperi affinché quest'uomo rimanga in carcere per tutto il resto della sua vita!!!
Postato da: Alessandro M. | 07.08.10 10:25
caro di pietro voglio sottoporti, a nome di tantissime persone, un quesito, e per una volta tanto dovresti rispondere visto che siamo in tanti ad esigere una risposta.
Perchè andiamo a fare una guerra in Afganistan quando i terroristi hanno le loro cellule in Italia e quando una volta presi, anche dopo anni di indagini, vengono rilasciati dai nostri magistrati perchè ritenuti "guerriglieri" e non terroristi? Non stoparlando del clamoroso caso della Forleo ma di quello di un magistrato di venezia che l'anno scorso ha azzerato una indagine di anni e anni grazie alla quale era stato individuato un imam di padova implicato in un atto terroristico avvenuto in Iraq che costò la vita a molti innocenti. L'imam gira tranquillo per Padova. La notizia non è manco apparsa sui giornali nazionali e probabilmente altri casi simili saranno successi in altri tribunali d'italia.
SIAMO ALLA PAZZIA COMPLETA!
TI PREGO DI RISPONDERE ALTRIMENTI QUESTI BLOG NON HANNO ALCUN SENSO
scusa lo pseudonimo 8no uno storico e ho usatoil nome del primo doge di venezia)ma credo che comprenderai appieno il moptivo.
Postato da: paoluccio anafesto | 29.07.10 15:58
DI PIETRO DATTI UNA MOSSA per fare un pò di ordine nel grave problema dell'immigrazione.la classe politica di sinistra misconosce completamente il problema e porge il fianco ad altre forze poltiche che ovviamente se ne approffittano. L'Italia è ormai fuori da ogni controllo, mafie cinesi, albanesi, rumene e nigeriane e via discorrendo sono presenti fin nei più piccoli paesi (io sono di rovigo pensa un pò) furti, assassini, stupri sono all'ordine del giorno.
Non ascoltare le sirene del buonismo e dell'acccoglienza quando mancano i soldi anche per gli italiani e non tutti gli immigrati sono così ben disposti ad accettare la nostra cultura e le nostre leggi
I politici tra un cena dal bolognese o da alfredo e qualche chiacchiera nei salotti buoni della città e, magari, qualche dolce intrattenimento serale, certo non hanno idea di che inferno sia diventato anche il più tranquillo paesino di provincia
scusa la mia franchezza
mario bulgarelli
Postato da: mario bulgarelli | 25.07.10 16:11
caro di pietro fai la cosa giusta non abbiamo molto tempo basta un segno forte ed inequivocabile che vada verso il paese senza infingimenti, vedi chi ci sta, chi è disposto a perdere qualcosa dei suoi privilegi per essere credibile. La forbice è troppo ampia, capisci che fa ridere il 10 percento un conto è il 10 per cento di 1000 euro e un conto è di 10000 è una questione di potere di acquisto. Fonda un movimento oppure lancia una idea per l'Italia per uomini di buona volontà, siano essi magistrati, politici pensionati d'oro, manager pubblici o privati, vogliamo vedere che ci mettono loro nella crisi. Si può benissimo fare un fondo "risanamento debito pubblico" vediamo chi ci mette i soldi. Non è difficile, rendiamo poi pubblici gli elenchi di chi ha rinunciato ai privilegi non si può prescindere da questo, altrimenti nessun politico è credibile. Questo è il motivo principale per cui gli italiani non credono più alle soluzioni politiche: Ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso? Una volta avrei dato del qualunquista a chi mi avesse detto queste cose, oggi credo che sia l'unica strada ma.......veloce non c'è molto tempo. Il berlusconismo sta per finire e rimarrete a bocca chiusa se non prendete decisioni subito. Non è difficile copiate i buoni esempi e seguite il cuore e non perchè a sinistra ci portate il portafoglio!
Postato da: maria la rovere | 08.07.10 23:32
Mi chiamo Sergio, sono di un ceto medio basso, forse per il modo di pensare, più basso che medio. Vorrei ricordare a quanti leggeranno queste parole che ci sono molti Italiani, forse la maggior parte, la quale non s'intende di politica. Non segue i dibattiti politici, nè approfondisce le notizie date dai TG, per non parlare poi di quelle notizie che i TG non danno. Questo perchè sono impegnate a seguire le loro personali vicissitudini, tormentate dagli affanni quotidiani e convinte nel loro intimo che anche volendo non potrebbero cambiare la società. Ovviamente ciò non vuol dire che non pensino, sono infatti pur sempre persone! Però, c'è da dire che: tanto più la politica è impegnata a parlare di sè stessa e tanto più la distanza tra questi Italiani e la classe dirigente aumenta. Lo stato viene avvertito quindi come un estraneo, intento solamente ad assillare la gente con tasse, per poter pensare poi solamente a se stesso. Ritengo che questo punto di vista non sia da sottovalutare e se questi concetti vi possono sembrare alieni è anche perchè non molte delle persone appartenenti a questo ceto sociale medio basso, si interessano di dibattiti simili, per le questioni più sù esposte.
Detto questo, vorrei fare all'On. Antonio Di Pietro i miei più sentiti auguri, in quanto ritengo sia una persona onesta. Vorrei anche dirgli di non prendersela troppo, cioè di fare il possibile e lasciare il resto al "volere degli Dei". Come si dice dalle mie parti infatti: una mano la mette il villano, l'altra Dio. Nel senzo che anche se il contadino fà la sua parte, il resto poi lo deve fare la stagione, altrimenti nonostante le fatiche il raccolto non è garantito.
Postato da: sergio corridori | 23.06.10 22:43
buongiorno,
Sono Caterina Avanza, vivo a Parigi. Il libro "Assalto al PM" di De magistris mi ha spinta ad interessarmi in modo approfondito al partito IDV, a leggere il vostro programma e a riflettere ad un tesseramento e all'inizio di un'azione militante...ma dove parlate di lotta alla mafia? e soprattutto di lotta alla massoneria deviata, al partito della mala amministrazione pubblica?
Io sono volontaria per un'associazione antimafia calabrese (il Consorzio Goel), so che la mano della massoneria deviata sul potere pubblico e la sua alleanza con la 'ndrangheta pongono la Calabria in una situazione di precarità forzata e controllata.
Bisogna combattere tutto cio'. Sarei interessata di conoscere il vostro punto di vista a questo proposito.
Grazie
Caterina
Postato da: Avanza Caterina | 21.06.10 15:26
certo è che questo Governo sarebbe veramente ridicolo per i suoi paradossi, ma purtroppo non c'è niente da ridere.
Con la scusa della sicurezza la Lega promuove slogan contro gli immigrati, poi sul pratico tolgono fondi alle forze dell'ordine, sempre "LE CACIE NE... VERDI" inneggiano al separatismo, al federalismo ecc., poi votano una manovra dove vengono, di fatto, tolti tutti i fondi alle autonomie locali, accentrandoli al potere centrale.
Se non fosse tragico, l'incoerenza delle "CAMICIE VERDI" sarebbe veramente ridicola.
Postato da: Umberto Alvisi | 16.06.10 13:41
Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.
Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 16:24
Comunque anche noi Supercalifragilis ed io Mario da Taranto domani ci vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).
A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.
Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 00:37
SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO BERLUSCONI PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 00:20
caro mario siamo nelle mani di un branco di mafiosi pagliacci che pensano solo x se' questo e' il vero problema..io sono stato in mezzo mondo e quello che vedo nel mio paese non l'ho visto da nessuna parte, sto parlando di paesi sviluppati e non delle favelas x intenderci..e cioe' in un qualsiasi paese serio tante cose che qui succedono regolarmente e nessuno dice nulla, la' nemmeno si possono pensare,mi riferisco ad un presidente del consiglio sotto processo,in america devi essere PULITO DA GENERAZIONI X FARE IL PRESIDENTE..,a parlamentari condannati in cassazzione che legiferano senza problemi..,a una mentalita' della gente che quando uno riesce a fottere lo stato tutti gli dicono BRAVO MA COME HAI FATTO? DILLO ANCHE A ME..in un paese come la germania x esempio se dici una cosa cosi' ti fanno arrestare subito, e mi fermo qui va che non mi va di scrivere piu' di tanto.questo e' un paese che non cambiera' mai siamo anzi la maggioranza sono degli imbecilli e imbecilli stanno crescendo i loro figli,il futuro del paese in mano a sta gente? povera italia!
Postato da: erminio | 31.05.10 21:17
Concordo con Elena ed Erminio, non sono razzista e ho aiutato a trovare o fornito lavoro ( pagato regolarmente ) a gente extracomunitaria che meritava e sono contento di averlo fatto.
Non sopporto però la delinquenza dilagante che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni da parte di soggetti extracomunitari o comunitari e che viene tollerata dallo stato italiano più che quella praticata dagli italiani stessi.
Purtroppo i partiti di sinistra, di cui sono sostenitore non prendono seriamente in considerazione il problema e tollerano , a mio avviso, un uso indiscriminato dell'immigrazione giustificando il fatto che questa serve per contribuire ad incrementare i conti all'inps e poter così pagare le attuali pensioni.
Questo per me è il motivo principale per cui la destra continua a vincere e la sinistra ad indietreggiare.
Le persone che leggono giornali, o guardano i vari tg possono essere manipolate a seconda della provenienza politica dell' informazione, ma quando vanno per strada e vedono tutti i giorni spacciatori, ladri, scippatori e altri tipi di violenza compiuti prevalentemente da soggetti delle varie etnie si fa un'idea propria e si affida a partiti che al momento offrono più garanzie di protezione, sopportando magari a malincuore cose peggiori e senz'altro più gravi che questi partiti fanno.
Mi auguro che tutte le forze di sinistra si impegnino un pò di più su questo fronte ed arrivare ad avere una forza politica forte per contrastare quella che abbiamo adesso al governo
Postato da: Mario Pacetti | 31.05.10 17:32
x riprendere quello che ho scritto prima vi dico che conosco un ufficiale della polizia romena che vive non lontano da me e che il suo lavoro e' quello di prendere i romeni espulsi e riportarli nelle carceri romene..purtroppo sono molto pochi quelli spediti a calci in culo dall'italia..ma x dirvi che lui stesso mi riferiva che quando va a prenderli e loro lo vedono si mettono a piangere come bambini.questo che significa? che sanno quello che li aspetta nelle carceri romene e non quelle italiane. BISOGNA FARE STA CAZZO DI LEGGEEEEE CHI DELINQUE SCONTA LA PENA AL PROPIO PAESEEEEEEEEEE SVEGLIA PAGLIACCI DELLA POLITICA ITALIANAAA
Postato da: erminio | 31.05.10 11:15
mi associo totalmente a elena la quale dice cose vere, anche io sono sempre stato di sinistra e mai razzista ma oggi non posso dire altrettanto, purtroppo i pagliacci politici di sinistra continuano sulla linea difensiva degli immigrati senza capire che quella e' stata la rovina totale della sinistra italiana. la gente ne ha pieni i coglioni di questi immigrati spesso clandestini che sanno che in italia possono fare quello che vogliono tanto che gli fanno?? perche non vanno al loro paese a fare quello che fanno qui??? perche sanno che li prendono gli tagliano le palle e glie le infilano in bocca ecco perche!! mentre in italia tutto e' permesso. MA PERCHE NON SI FA UNA LEGGE MOLTO SEMPLICE..LO STRANIERO CHE DELINQUE E VIENE CONDANNATO LA PENA LA SCONTA NEL SUO PAESEEEEEEE..SVEGLIA POLITICI ... e poi quando sanno che se vengono presi vengono spediti al loro paese nelle loro carceri vedrete che non rompono piu' le palle!!!! ah io ho sposato una romena eh..che anche lei condivide le mie stesse idee saluti a tutti
Postato da: erminio | 31.05.10 11:08
Sono di sinistra, il mio compagno è serbo, amo viaggiare.
Sono razzista, lo scrivo subito così evito a qualcuno di dovermi accusare.
Sono razzista da quando i miei vicini di casa senegalesi, che ho aiutato in diverse occasioni, mi hanno truffato e d brutto.
Sono razzista da quando un brasiliano mi ha rubato , poco direte, 1000 eurini.
Sono razzista da quando il sacchetto con il pranzo che normalmente davo a che mi suonava il campanello viene rifiutato "dammi cinque euro".
Sono razzista da quando via milano, brescia, non si può più percorrere a piedi senza paura di essere accoltellati.
Sono razzista da quando gli indiani che abitano in fondo alla via mi pisciano, puntualmente ogni notte (e ora ho capito perchè i cani abbaiano) sul portone (ma perchè maledetti stronzi fetenti?)
Sono razzista da quando un operaio marocchino con 2 figli e moglie a carico che lavora nella azienda in cui lavoro io e guadagna netti 300 € meno di me ha acquistato una mercedes station (non per invidia ma io che non ho figli, lavoriamo in due, posso permettermi al max una nissan micra... e che sono loro, tutti premi nobel dell'economia per far fruttare i loro stipendi il 300 %? oppure hanno gratis tutto quello che io pago?)
Sono razzista perchè ho paura e perchè sono arrabbaiata.
Quando lo capirete politici di sinistra che non sono solo i leghisti ad averne le tasche piene?
Postato da: elena | 30.05.10 19:57
Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Forza ragazzi una spallata ancora e lo affossiamo!
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:41
un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".
Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:24
Questo paese è in mano a una dittatura e nessuno vuole fare nulla tanti o meglio dire tutti si riempiono la bocca di bei comizzi parole sulla giustizia ,legalità ,sicurezza che toccano il cuore di ogni onesto cittadino noi povere vittime di una politica completamente corotta, che pensa solamente al proprio interesse e non pensa che c'è gente che fà la fame in itali si questo è il paese dei dottori e avvocati dei bachieri e dei impreditori e ogniuno pensa per se facendo cose inlegali con carta bianca dello stato e non importa se governa la destra o la sinistra gli attori da sempre recitano una sola parte quella della disonestà e della corruzione calpestando i nostri diritti di cittadini e come delle prostitute dobbiamo obbedire ai loro comandi solo quando si va a votare. Chiedere giustizia in questo paese fa solo ridere.
Postato da: silvana gorgevic | 26.05.10 18:33
I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:06
La crisi e i grandi finanzieri/speculatori, internazionali aumentano la pressione sulla CEE.Fino a poche settimane fa, la crisi 'quasi era una invenzione, oggi si parla di maxi manovre per adeguare gli italo-conti, ci facevano i complimenti ma..non erano a posto.- La corruzione dei politici e di alti funzionari dello Stato impazza. Dal G8 in poi, le forze dell'ordine a ragione e/o arbitrariamente incappano in avvenimenti da terzo mondo(cioè la dove con i ns.militari vogliamo esportare la democrazia!!), neppure il calcio si salva, tra botte a chi non c'entra niente, sospetti di gestione corrotta di partite e campionati. Il governicchio di Berlusconi parla tanto di riforme
ma fa solo le leggi per proteggere se stesso e la sua casta...Berlusconi che parla di 'amore', di 'odio' e di 'invidia', insomma ci fa la morale, mentre controlla televisioni, incluso quello indecente di Minzolini,giornali etc.Gli immigrati clandestini sono automaticamente criminali..lo dice persino la Moratti che dopo aver tentato di distruggere la scuola e la pubblica istruzione, incredibilmente è ancora li a fare politica.--- Naturalmente mi chiedo dove è finito il buon senso degli Italiani ma non posso non chiedermi dove è finita e cosa sta facendo l'opposizione...intendo oltre le solite parole ovvie, di prammatica.--Signori,governanti e opposizione,i cittadini di questo paese sono I VOSTRI DATORI DI LAVORO e voi state trasformando l'Italia in una cloaca immonda PERCHE'NON FATE IL VOSTRO DOVERE,PUR ESSENDO ESAGERATAMENTE PAGATI.La lotta alla corruzione non si fa tenendo in Parlamento Dell'Utri et similia...,di qualsiasi colore--Di Pietro sarà pure criticabile
ma voi,governanti ed opposizione di facciata DOVETE SOLO VERGOGNARVI per molte delle cose avvenute e non, degli ultimi due anni.-SE NON SIETE CAPACI DI PRENDERVI CURA DEGLI INTERESSI DI QUESTA NAZIONE ABBIATE ALMENO L'AMOR PROPRIO DI ANDARVENE A CASA-SE LA VS.CAPACITA'POLITICA E'
QUESTA,CIOE'FARE I VS.INTERESSI E COMODI,NON SIETE PIU'GRADITI. QUESTO,NONOSTANTE VOI E'UNO STATO PIENO DI STORIA,DI CULTURA,DI CREATIVITA'E DI GRAN LAVORATORI: SIETE VOI CHE CON QUESTO STATO NON AVETE NULLA A CHE FARE.
Postato da: maurizio abeti | 15.05.10 21:42
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.
Postato da: stefano d'avanzo | 13.05.10 14:12
ricordiamoci che anche i nostri cari sono stati immigrati diamogli una degna sistemazione alba
Postato da: alba capogna | 12.05.10 17:36
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Postato da: Ermete Trismegisto | 12.05.10 16:46
Dott.Di pietro,e' inutile che lei ironizzi sulla situazione della grecia,quando lei e la combriccola(PRODI,CIAMPI,FAZIO,VISCO) siete stati d'accordo all'entrata dell'euro moneta,non preoccupandovi che con quel cambio a 1936,27 avreste mandato noi e l'europa in tilt,causando l'euro disastro.
Noi del Movimento NO EURO lo avevamo previsto che sarebbe andata cosi' e che ancora non e' finita.
Quindi come le ho sempre scritto e commentato dovete finirla di fare chiacchere,oggi o usciamo dal trattato di Mastrik o restiamo in euro moneta,rivalutando l'euro con l'attuale potere d'acquisto.Cioe' in poche parole,dato che fate finta sempre di niente o di non capire,dovete far valere 1.000.000 di lre di prima con 1.000 euro di oggi e no 500.
Se non farete questo tra non molto staremo peggio della grecia e piangeremo lacrime amare.
Tanto a voi che ve ne frega,voi i soldi li avete anche contro qualsiasi situazione economica puo' avvenire,Chi soffrira'sara' sempre il povero cittadino.
Ma la colpa la do' anche ai cagnolini degli italiani che si sono fatti intrappolare dalle chiacchere non reagendo e continuando a votare sia per gli uni che gli altri senza reagire democraticamente non facendosi infinocchiare da tutti gli speculatori (professionisti-commercianti-stato ecc....ecc.. Alla fine come sempre non riuscite mai a contestarmi o invitarmi ad un colloquio di spiegazioni.
Postato da: Mario Saladino | 12.05.10 15:46
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:10
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:09
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: de seer | 09.05.10 16:33
IMMIGRATI.
Conviene non essere più anacronistici su questo argomento, perchè tale sta diventando la difesa ad oltranza degli immigrati, in particolare dei clandestini, ed i cittadini ne hanno le tasche piene.
I CITTADINI NON LI VOGLIONO, e non perchè sono razzisti o perchè gli manca il senso della carità cristiana, ma per i seguenti giustificati motivi:
1) TOLGONO IL LAVORO AGLI ITALIANI e in un paese dove la disoccupazione in alcune regioni arriva ad oltre il 30% non è possibile.
Ciò che viene spesso affermato (anche dalla Banca d'Italia) e cioè che l'immigrazione non danneggia l'economia italiana ma che addirittura la rafforza, a parere di moltissima gente non è veritiero. La verità è invece che con gli immigrati vi sono alti indici di sfruttamento (da parte dei datori di lavoro) che i lavoratori italiani non tollerano più.
2) Non tutti, ma molti di loro sono portatori di delinquenza, di disordine, di sporcizia.
Una quantità enorme di extracomunitari e non invadono oramai ogni località italiana e le cifre che vengono date (sul numero degli immigrati oggi in Italia) non sono assolutamente veritiere.
La cosa tragica è che la maggior parte sono clandestini che svolgono attività al limite del consentito invadendo, con i loro prodotti (naturalmente illegali) i marciapiedi di ogni città.
E' QUESTA CHE POSSIAMO DEFINIRE ACCOGLIENZA?
Con osservanza Vincenzo Siano
Postato da: Vincenzo Siano | 09.05.10 09:40
(ANSA) - ROMA, 27 APR - L'assenza dei deputati Idv in Aula non ha permesso l'approvazione dell'emendamento in favore dei lavoratori di Eutelia-Agile e di Phonemedia. L'accusa è stata lanciata da Sergio D'Antoni durante la riunione del gruppo del Pd alla Camera. D'Antoni ha sottolineato che nell'aula di Montecitorio, al momento di votare gli emendamenti, mancavano 12 deputati dell'Idv. L'emendamento in discussione non' e passato per soli sei voti. «Di Pietro va prima al sit-in davanti a Palazzo Chigi con i lavoratori della ex Eutelia - ha concluso D'Antoni - ma poi quando c'è da dargli una mano concreta non viene a votare». hai capito caro maurizio perche sono schifato da tutto? son tutti uguali non c'e' un c. da fare..come mai non erano in parlamento? che avevano da fare di cosi' importante? e beh sai lavorano gia tanto probabilmente erano stanchi poverini..15 mila euro al mese x poi non essere nemmeno presenti sul propio posto di lavoro..complimenti a tutti
Postato da: erminio conti | 04.05.10 12:59
Grazie non condivido ma continuerò a seguirvi con molto interesse; apprezzo la schiettezza !
Gianni Bosso
Postato da: gianni bosso | 01.05.10 21:15
Si. Bosso, il problema è anche di tipo politico: corpi separati, quindi più piccoli sono meglio controllabili.. I carabinieri non accetterebbero nessuna fusione anche perchè,non a torto,si considerano il meglio in tema di ordine pubblico. Per farla breve un tentativo volto all'accorpamento scontenterebbe tutti e sarebbe tutt'altro che benvenuto,politicamente.
Meglio sarebbe, per risparmiare, abolire le province e ridurre drasticamente il numero dei parlamentari, nonchè quello dei consiglieri comunali.--Il meglio del meglio, poi, sarebbe di ridurre a zero gli sprechi, le opere inutili, gli emolumenti spesso inventati: consulenze dorate, auto blu di gran lusso, vaccini che non servono etcetc.
cordiali saluti
Postato da: maurizio abeti | 01.05.10 11:41
Intanto grazie per la risposta. Mi dispiace dirle che il contenuto non mi soddisfa. è vero che sono corpi diversi e che storicamente sono sempre stati divisi ma questa non può essere la giustificazione della loro esistenza. Come tutto può e deve essere modificato quando ciò porta efficenza, risparmio, miglioramento del servizio ecc. ecc. Grazie ancora
Saluti Gianni Bosso
Postato da: Gianni Bosso | 30.04.10 13:45
Per Erminio Conti:
<non ci credo che uno che ha fatto il Carabiniere
si stia arrendendo.Carissimo amico il paese, in questo momento ha bisogno di tutti..dobbiamo partecipare,parlarci e sopratutto VOTARE, sempre. Alla fine dei conti è questo il solo modo per difenderci..questi politici al governo possono continuare a fare tutto ciò che vogliono solo se noi molliamo la presa, se non ci informiamo, se non reagiamo. Possiamo dare il nostro sia pur piccolo contributo facendo il nostro dovere civico e politico, anche solo via
internet.--Nell'attuale marasma è possibile che anche Di Pietro faccia i suoi errori ma è l'unico
che dice ciò che pensa e non sta certo dalla parte delle caste.
Un abbraccio.
Per il Sig. Bosso: Se la sua domanda è rivolta a me, le rispondo come segue.-- Certo accorpare i vari corpi di polizia potrebbe risultare in un
risparmio, purtroppo non è possibile, per diversi motivi anche storici. Tenga poi conto che mentre carabinieri e finanza sono militari ed
i loro Ufficiali escono dall'accademia di Modena,
la P.S. è stata smilitarizzata.
saluti
Postato da: maurizio abeti | 29.04.10 18:04
un abbraccio sincero anche da parte mia caro amico maurizio ha propio ragione quando parla di personalismo politico a fin di bene personale questo e' quello che fanno i politici del pdl nonostante buttano fumo negli occhi a tutti..ed e' x questo che non credo piu' a nulla,non voglio piu' credere a nulla, a volte riesco a ragionare razionalmente a volte rinuncio a farlo vedendo lo schifo che ci fanno vedere quotidianamente,anche io sono vicino ad antonio di pietro ma spero che non sia una ennesima delusione..sarebbe l'ultima mia partecipazione alla vita politica di questo paese di m. ti saluto cordialmente
Postato da: erminio conti | 28.04.10 23:03
Buongiorno, mi chiamo Gianni Bosso e scrivo da Asti. Mi piacerebbe conoscere il suo parere circa un tema scottante quale le risorse da destinare alla sicurezza. Mi e Le chiedo : perchè nessuno propone l'unificazione delle forze dell'ordine ? Faccio un esempio, ad Asti esistono 4 caserme ( carabinieri, polizia, polizia stradale, guardia di finanza ) possibile che non possano essere accorpate per ridurre le spese e gli sprechi ? Grazie per l'attenzione. Gianni
Postato da: Gianni Bosso | 28.04.10 14:48
Egregio Erminio Conti,Pur continuando a non condividere alcune parti del suo pensiero,credo anche io che lei sia una ottima persona. Condivido le valutazioni di massima , per il resto devo dirle che armarsi, in modo indiscriminato, stile USA, potrebbe addirittura peggiorare la situazione...Mi sono convinto che lei sia stato 'toccato' in modo molto duro e certamente sono dalla sua parte. Il vero problema però, lo dice lei stesso: siamo stati abbandonati. Ciò, tradotto in termini politici,
vuol dire che lo Stato, i nostri governanti, non
stanno facendo ciò per cui sono stati eletti e questo,di per sè è fonte di potenziale criminalità. Vede uno dei problemi è che mentre si sbarra l'entrata in Italia degli extra comunitari, al tempo stesso non si sopporta un dialogo e/o una 'minoranza' all'interno del PDL.
L'assolutismo, il personalismo che c'è dietro è esattamente lo stesso. Il risultato è pessimo. Ci si fa credere di strabilianti risultati relativi al terremoto in Abruzzo(corruzioni diffuse a parte), nel mentre si tagliano i fondi
vitali alla P.S., alla sanità, alla ricerca, alla
stessa magistratura, dipinto come il male del paese e come primo avversario di Berlusconi, le sembra che gli attuali governanti stiano facendo l'interesse degli Italiani? Credo di no. Il male sta nei fiancheggiatori della malavita,siano essi al governo che all'opposizione, nel pensare sempre ai propri problemi(e a quelli della propria casta)..E se abeti e conti sono obiettivi di rapine, violenze, vessazioni, soprusi, beh per la destra è colpa della sinistra,per questa è colpa della destra. E' per questo che mi sto interessando alla politica di
Di Pietro.
Un abbraccio sincero.
Postato da: maurizio abeti | 28.04.10 14:10
egregio Sg.Abeti maurizio lei sicuramente e' una brava persona lo vedo da come scrive..beh io lo sono un po' meno cioe' lo sono diventato col tempo incattivito da tutto quello che vedo e sento in questo paese pieno di ipocrisia, di ladri, e di mafiosi che rovinano questa bella italia ahah ancora se fosse bella..il mio pensiero non cambia tuttavia..io ritengo che ogni cittadino possa vivere la propia vita senza preoccuparsi che in qualsiasi momento qualcuno possa entrare in CASA PROPIA facendo del male o quant'altro e siccome siamo abbandonatio almeno noi che viviamo nei paesi di provincia dalle forze dell'ordine o meglio da chi ha tagliato i fondi alle stesse..e questo mi fa arrabbiare di brutto mi creda, quando ho fatto il carabiniere io si dormiva in caserma e si era sempre pronti ad ogni evenienza, mentre ora la caserma chiude alle 20,00 e buonanotte a tutti quindi tante persone non sono d'accordo con me x il fatto che mi sono armato x difendere la mia famiglia ma io rimango della mia idea,non entrare in casa mia che io non ti faccio nulla semplice no? se tutti gli italiani la pensassero come me mi creda fra 10 anni i delinquenti saprebbero che sono tutti armati gli italiani e ci penserebbero 2 volte a fare quello che fanno nelle ville,io vivo nella mia villa costruita con una vita di lavoro di mio padre e mia madre non so se mi spiego.questa mattina a 50 metri da dove vivo una sparatoria da farwest bello parlare ci si dovrebbe vivere in certe situazioni prima di parlare.tanti saluti
Postato da: erminio conti | 27.04.10 20:31
Egregio Sig. Guglielmo Rocco,la Bossi-Fini, anche se non in tutte le sue parti, non si può definire una buona legge; pensi agli italo-emigranti che verso gli USA,<svizzera,Germania etc.sarebbero stati accettati solo in presenza di un contratto di lavoro.E' ovvio che non ci sarebbero mai arrivati. La detta legge è solo uno sbarramento,peraltro contrario anche agli impegni sottoscritti dall'Italia a livello internazionale,verso l'immigrazione.
Detto questo sono il primo a sostenere che l'immigrazione va regolamentata..ma in modo corretto.
Postato da: maurizio abeti | 26.04.10 21:28
Non è corretto mettere la nazionalità e l'etnia di una persona che comette un omicidio la disonestà e la delinquenza non ha colore ne provenienza, etnica o culturale i giornali politiccizzati dovrenbbero rifare la scuola di giornalismo magari in Spania o in Francia o in Germania visto che non esiste un simile comportamento incivile e terrorstico da parte dei gornalisti. Spero che D'Pietro affronti un giorno queto tema .
Postato da: silvana gorgevic | 26.04.10 16:32
Egregio Sig.Erminio Conti, ho tenuto in massima considerazione quanto scritto da lei, pur non essendo con lei daccordo per i seguenti motivi.
Intanto eccome sono stato rapinato in casa mia e da Italiani.--Il mio pensiero è che certo, fra gli immigrati ci sono anche criminali, certo una regolamentazione, seria però, è necessaria ma non si può asserire che il 90% di certi reati è da ascriversi a loro. Fonti di P.S. dicono il50% ma per me anche questo, non è fondamentale. Lo è invece l'organizzazione di uno Stato civile così come lo è l'approccio culturale di fondo. Questi erano i veri motivi della mia 'critica'. --Mi dispiace se la sua esperienza è stata più traumatica della mia,genuinamente,tuttavia la cronaca è sotto gli occhi di tutti: Gli immigrati,onesti o meno,sono oggettivamente l'anello più debole della ns. società,accoglierli
senza la giusta organizzazione e conseguentemente
con pregiudizi aprioristici è sbagliato politicamente e pericoloso socialmente. In questo non c'è un fare politica di destra o di sinistra in senso stretto. solo,credo ci sia un pò di buon senso comune.
Cordiali saluti.
Postato da: maurizio abeti | 26.04.10 16:22
La proposta dell'IDV di abrogare la L. Bossi/Fini è semplicemente demenziale, la politica di sinistra delle porte spalancate produrrebbe danni devstanti...
Postato da: Guglielmo Rocco | 25.04.10 23:23
Il punto non è essere razzista o meno vi assicuro che gli stranieri sono molto più razzisti tra loro che di tutti gli italiani messi insieme ed esempio un ristorante etnico o un negozzio etnico fanno lavorare solo i loro connazionali. Ritengo inoltre nel nostro paese vi sono stranieri da far rimanere e stranieri da non far entrare in Italia come i romeni nessuna popolazione etnica si comporta così come si comportano loro insieme ai moldavi si ubriacono e non hanno rispetto di niente e di nessuno quelli che lavorano sono pochi e non rispettono le leggi non bisognia farli rimanere in italia ma madarli a casa loro nel loro paese se rubbano una gallina prendono 3 anni di prigione qui da noi violentano ammazzano rubano e rovinano la nostra bellissima Roma
Postato da: silvana gorgevic | 25.04.10 13:44
volevo rispondere al signor maurizio abeti che parla di provincialismo becero etc etc..vorrei vedere lei signor abeti mentre se ne sta tranquillo in casa PROPIA con sua moglie e i suoi figli quando arrivano certi personaggi x rubare in casa propia facendo di tutto e di piu' e non mi venga a raccontare che anche gli italiani fanno queste cose perche il 90 x cento e forse piu' di questi reati son commessi da stranieri e clandestini ripeto CLANDESTINI.detto questo vorrei anche dirle che sono di sinistra da quando sono nato,che mia moglie e' romena tanto x farle capire che non sono un leghista o peggio ancora un fascista ma qua si tratta di capire che non siamo piu' sicuri nemmeno in casa nostra e di conseguenza mi sono attrezzato facendo un regolare porto d'armi e da oggi chi entra in casa mia beh son azzi suoi.la saluto cordialmente e spero che non gli capiti mai quello che e' capitato a me.
Postato da: erminio conti | 24.04.10 17:12
In Itali si danno con troppa facilità le Cittadinanze Italiane ai figli degli immigrati penso che sia sbagliato! l'Italia non è ancora pronta per essere un paese multietnico e i figli degli stragnieri nati in italia non vengono considerati italiani ma stranieri nonostante siano nati in questo paese( se in italia c'è un conflitto tra Nord e Sud è impensabile considerare cittadini i figli degli stranieri) ritengo inoltre che in italia non ci sia un dibattito reale su questo tema che è spinoso ma che dovrebbe essere affrontato adeguatamente dalla politica e io che sono figlia di immigrati con Passaporto Italiano questo disagio lo vivo tutti i giorni per questo penso profondamente che sia sbagliato dare la Cittadinanza Italiana ai figli degli immigrati.
Postato da: Silvana Gorgevic | 24.04.10 12:12
I veri pericoli per la sicurezza del nostro paese, non sono certo gli immigrati ma il provincialismo, reale o strumentale, di alcuni leader politici tra i quali certamente Bossi, Berlusconi ed i loro portaborse che purtroppo sono molti.Per fortuna la Costituzione ed il buon senso degli Italiani finiranno per prevalere contro,ormai è chiaro, un movimento becero e sostanzialmente eversivo.Mediti Di Pietro,si può e si deve fare di più.Legalità!
Postato da: maurizio abeti | 22.04.10 23:48
salve, oggi alla conferenza per la presentazione del nuovo libro di antonio di pietro ho posto la domanda riguardo a cosa si vuole fare per i figli di immigrati nati e cresciuti in italia, percui stabilmente residente sul suolo italiano,e voi puntalmente cosa vorreste fare per creare un unità tra le nuove generazioni di italiani ma figli di stranieri per esaltare l'appartenenza nazionale che oggi è assente.
è un tema che penso che dovreste prendere in considerazione per via dei nuovi elettori che ci saranno in futuro, ai quali questa politica non lascia molto spazio se non per l'odio e per la discriminazione.
spero di leggere qualcosa a riguardo e che sia al passo con il resto d'europa! grazie
Postato da: sagar khaleghpoor | 22.04.10 23:05
Se noi tutti Italiani rispettassimo per primi le leggi nel nostro paese penso che lo farebbero anche gli stragnieri se ci fosse un solo politico italiano che non sia stato indagato o che non sia stato coinvolto in mafia o in altro gli stragnieri rispetterebbero noi il nostro paese il nostro stato e le nostre leggi ma i primi a non rispettarle sono i nostri politici poi noi . berusconi ha vinto come veltroni sulle paure delle persone su una campagnia mediatica da veri terroristi sembra che in italia tutti gli stranieri possono stuprare,rubbare,ammazzare fare quello che vogliono così appare l'italia fuori dal confine italiano e per chi lavora e vive al estero lo sa in parte è vero visto che non sono ingrado i nostri politici di assicurare attutti una sicurezza adeguata degnia di un paese sviluppato ma noi i mostri gli abbiamo a casa nostra che è la mafia e comanda in italia da sempre come nel resto del mondo e la creatura malvagia è tutta italiana che sia legata a gruppi politici o meno è un mostro potente e autonomo. Proviamo a dare il buon esempio noi per primi e pretendiamo il rispetto da chi viene nel nostro paese. Adesempio non capisco come a roma ci siano tanti rumeni che non hanno lavoro e pure vivonop distruggendo questa bellisima città di roma pisciando ovunque e crando paure e delinquenza,in francia non gli fanno entrare senza un lavoro sicuro in svizzera non esistono da noi vengono solo i veri delinquenti e assasini grazie ai nostri politici.
Postato da: gorgevic silvana | 22.04.10 15:31
Il Partito dell'amore
Che strana definizione quella del nostro premier "il partito dell'amore",forse ha un'idea un pò travagliata,diciamo pure contorta dell'amore.L'esercito del bene,formato da personaggi come lo stesso premier,che in una delle sue sparate,giudica i magistrati "Antropologicamente diversi",oppure quando il 24 luglio 2003,la signora Anna Galli osò disturbare il comizio del profeta dell'amore,lui dolcemente rispose "lei ha una bella faccia da stronza".Ovviamente un predicatore come lui,doveva circondarsi di personaggi fedeli,dediti all'amore verso il prossimo,come poteva mancare un Renato Brunetta,che durante un comizio a Cortina Dampezzo,esclama;Liberatevi da questo abbraccio mortale,abbandonate al destino suo schifoso questa èlite di mnerda,e ritornate alla politica,e lo dico alla sinistra per bene,quella per male dico,vadano pure a morire ammazzati....Che belle parole d'amore,degne del suo profeta,degno di far parte dell'esercito del bene.Non poteva mancare un leghista come,Piergiorgio Stiffoni,che il 21 novembre 2003,dopo uno sgombero di immigrati a Treviso dice;cosa facciamo degli immigrati rimasti per strada dopo gli sgomberi?purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto......soavi parole,nemmeno un'angelo poteva fare di meglio.Non poteva mancare il grande Roberto Castelli,che,allo scrittore Saviano dice,"ma va a ciapà i ratt".Infine,la non manca il grande filosofo,l'ultimo escremento dell'intelligenza umana,il Bossi Umberto,che combatte il diverso,che protegge la sua razza pura,la razza padana,razza eletta.Insomma tanto per chiudere,d'amore non ne vedo traccia,potrei continuare tranquillamente,ma ho paura di vomitare.
Con stima all'operato del Dott Di Pietro
Buona giornata
Postato da: Maurizio Galati | 22.04.10 10:00
L'unica cosa valida sono i respingimenti, se la Chiesa non vuole se li prenda lei questi poveri disgraziati e futuri delinquenti, senza specularci sopra come fa adesso tramite la Caritas (20 Euro a testa al giorno).
Postato da: cristalll | 22.04.10 01:24
Tonino,sei un grande e noi donne del nostro gruppo ti ammiriamo e stimiamo come persona onesta. La sola cosa che sbagli è quella di favorire i clandestini contro noi italiani, non sai quanti voti perdi! Questa volta ti ho votato ancora , ma sono stata tentata dalla Lega che mi dicono è l'unica che ci protegge a noi donne contro questi room che ne fanno di tutti i colori e sono tutelati e privilegiati dai politici e dai giudici. Perchè sei contro i respingimenti ? Vuoi prendere i voti da queste persone e perdere i nostri? Se non ti dai una mossa fai la fine di Valtroni perchè la gente non ne può più di questa gente arrogante che sfrutta le nostre case, la sanità, gli asili, i treni, non paga bollette ,multe, tasse e magari lavorano e guadagnano più di noi. Ti sembra giusto questo? allora datti una mossa altrimenti perdi voti a favore della lega che dice cose giuste, altro che razzismo. Il razzismo lo fate voi all'inverso. Sveglia..
Postato da: bellafranca | 21.04.10 23:22
Premetto che sono di sinistra e ho votato IDV. Quando lavoravo come macchinista nelle FS ero un "fascista" in quanto lavorando di notte, ai festivi e a Natale lontano dalla famiglia, mangiando e dormendo prevalentemente fuori casa, in cabine di locomotori che d'estate raggiungevano i 50 gradi, rischiando tutti i giorni la pelle, pensavo di dover essere retribuito diversamente da chi faceva un orario normale in festa al sabato e tutti i festivi, in un ambiente di lavoro munito di tutti i confort. I sindacati dicevano che eravamo "corporativi" e quindi fascisti. Abbiamo creato un altro sindacato, il COMU boicottato dalla triplice e dai partiti di sinistra per poter rivendicare non soldi ma migliori condizioni di lavoro. Dopo la firma dei contratti, da cui eravamo esclusi il sindacato faceva il referendum ma solo tra i pochi propri iscritti, ora i tre sindacati si sono spaccati e firmano contratti separatamente, ora la CGIL vorrebbe il referendum tra tutti i lavoratori. Oggi che sono in pensione sono "Razzista" perchè affermo che la paga deve essere stabilita per il lavoro che ognuno fà, indipendentemente se fatto da italiani o extracomunitari, da donne o da uomini. Le lotte per la parità di retribuzione tra i sessi le abbiamo già fatte, anche se movimenti femminili ora vorrebbero ulteriori privilegi affermando che lavorano più ore, I partiti di sinistra dovrebbero portare avanti il progetto di "parità di lavoro=parità di retribuzione" eliminando privilegi da tutte le parti, facendo una lotta spietata al lavoro nero. Credo che una tale idea ci troverebbe tutti uniti, in quanto a parità di costi non ci sarebbe più la preferenza di assumere l'extracomunitario. Purtroppo se i partiti di sinistra credono di frenare le idee della gente dandogli del "razzista" continueranno a perdere consensi privilegiando la Lega.
Postato da: Giorgio Bellan | 21.04.10 09:35
Un saluto a tutti, come sospettavo, la mia ricetta non è stata capita, se fossi stato un razzista, non avrei proposto che in mancanza di manodopera italiana rivolgersi a quella non nazionale (scrivo nazionale perchè a qualcuno potrebbe dare fastidio la parola straniero).Faccio alcuni esempi, oggi in italia di cinesi sbancano sia con i loro prodotti che con la loro presenza, lavorando addirittura di notte e non facciamo finta di non sapere! I vecchi Vuò Cumprà oggi sono quasi scomparsi. E' vero nelle campagne oggi troviamo per una buona parte solo persone straniere, ma vi siete mai chiesto il perchè, (orari non definiti, contributi non pagati, contratto lavorativo zero, il lavoro è stagionale, etc). Io non ho detto fuori gli stranieri e basta, ma cerchiamo almeno di salvaguardare i nostri connazionali permettendo loro di essere privilegiati nelle assunzioni. Leggete bene la mia ricetta, può essere anche una cosa assurda da fare, ma pensate se fosse possibile. Non accetto discorsi sulla cristianità, perchè non ho scritto di doverli uccidere, ma solo di rimandarli a casa e di richiamarli secondo alcuni parametri in caso di bisogno.
Postato da: antonio | 16.04.10 16:38
Eugenio Conti lei è un grande! Finalmente qualcuno che capisce qualcosa, qualcuno di intelligente! Nella mia classe (seconda superiore) ci sono quasi ogni giorno dibattiti tra noi ragazzi sugli stranieri; quello che lei dice è proprio quello che sosteniamo io e alcuni miei compagni, a differenza di altri..
NESSUNO E' STRANIERO
"IL TUO CRISTO E' EBREO,
LA TUA AUTOMOBILE E' GIAPPONESE,
LA TUA PIZZA E' NAPOLETANA,
IL TUO FUTURO E' FRANCESE,
IL TUO CAFFE' E' BRASILIANO,
LE TUE BANANE SONO AFRICANE,
IL TUO OROLOGIO E' SVIZZERO,
IL TUO WALKMAN E' COREANO,
LA TUA CRAVATTA E' DI SETA INDIANA,
LE TUE VACANZE SONO TURCHE, TUNISINE, MAROCCHINE, HAWAIANE,
I TUOI NUMERI SONO ARABI,
LA TUA SCRITTURA E' LATINA...
...E TU RINFACCI AL TUO VICINO DI ESSERE STRANIERO?!?"
Postato da: quindici anni | 13.04.10 16:59
certo che alcuni commenti sono proprio ridicoli..NOI ABBIAMO RADICI CRISTIANE?e da dove si vedono queste radici cristiane?dal fatto che abbiamo crocefissi nei luoghi pubblici?dal fatto che abbiamo un sacco di chiese?dal fatto che siamo più vicini allo stato vaticano degli altri paesi?queste cose non bastano per farci dire che abbiamo radici cristiane..e certo dalle argomentazioni di certi messaggi di cristiano mi pare che non ci sia proprio nulla.
Postato da: sara lovati | 07.04.10 09:44
chissà perchè tutti quelli che cominciano premettendo di non essere razzisti, poi sono quelli che fanno le proposte più razziste, e più populiste. Dal suo ragionamento sembra tutto molto facile, peccato che non lo è affatto. Bisogna mettersi in testa, che se partono gli immigrati, oltre a amputarci di netto un braccio economico come quello che deriva da un intero stadio da calcio riempito da imprenditori stranieri operanti in Italia (è da poco nata una banca fatta apposta per loro), ci amputiamo anche un buon 10% di PIL emerso, un soccorso demografico, un soccorso culturale (quello tra le altre cose di chi si ribella alla camorra quando gli italiani non lo fanno più). In termini di concorrenza internazionale globalizzata, questo vuol dire far precipitare l'Italia in un pantano da cui non uscirà mai più, visto che c'è gia dentro fino al collo.
P.S. pretese di autarchia economica sono giustificabili nell'epoca di Mussolini come giornalista socialista e dittatore, ma oggi direi davvero di no.
I bambini di oggi, con le loro classi miste (si veda "Italiani per esempio", di Giuseppe Caliceti) sono la speranza di chi ancora spera in un pò di razionalismo, vista la povertà culturale della maggioranza degli italiani ADULTI E VACCINATI....no comment.
Postato da: Eugenio Conti | 06.04.10 14:52
Salve, vi dico subito che non sono un razzista anzi vorrei che le persone che vengono in Italia vivessero con dignità. Il problema immigrazione pur essendo un tema difficile da affrontare, nessuno dei nostri politici si impegna a farlo, compreso la lega. Ragionandoci un po sopra si dovrebbero fare un paio di cosine, vi spiego:
1)prendere tutti gli stranieri che sono in Italia e rimandarli a casa.
2)fare una legge, che tutti gli italiani disoccupati dispongano di un sussidio e nel caso rifiutassero una collocazione lo stesso gli verrà tolto, perchè si capirebbe benissimo che il soggetto non ha voglia di lavorare.
3)creare un ufficio con a capo addetti alle forze armate con responsabilità personale che comunicando con paesi esterni facessero entrare persone con condotta impeccabile.
4)non sto qui a dirvi che le aziende italiane devono prima cercare manovalanza nazionale, nel caso avessero bisogno di un numero superiore dovrebbero rivolgersi proprio a quell'ufficio di cui parlavo al punto 3.
5)l'azienda che fa richiesta di personale non nazionale si impegna a comunicare a questo ufficio la data di inizio lavoro e quella di fine lavoro, così da essere sicuri che l'immigrato sia ancora a suo carico. Allo stesso tempo l'immigrato deve comunicare mensilmente all'ufficio preposto la sua residenza in modo che sia facile da reperire. Quando l'azienda comunicherà che l'immigrato non è più a suo carico lo stesso deve essere prelevato e ricondotto al suo paese e se ha rispettato le regole del paese ospite (Italia), sarà premiato nell'essere richiamato.
La cosa potrebbe sembrare difficile, ma sono del parere che mai si comincia mai si finisce. Un saluti da Antonio da Caserta
Postato da: antonio | 04.04.10 00:05
e il Maestro disse:
beati gli assetati di Giustizia perché voteranno per Di Pietro......... così l'otterranno!
Postato da: Nycky e Roberto | 03.04.10 23:44
Libero pernsatore fa parte di una parte degli elettori di Silvio Berlusconi: i disinformati. Libero pensatore non sa che Berlusconi (il PDL), rispetto alle politiche del 2008 o alle Europee del 2009 ha perso un milione di voti e parecchi punti percentuali. Berlusconi (il PDL) ha perso le elezioni e la Lega le ha vinte. Un milione di voti persi. Berlusconi non è stupido e infatti Fitto e Brunetta (che ha perso a Venezia) passeranno momenti molto molto molto dfficili.
Un milione di voti persi. Penso proprio che Berlusconi non ringrazi nessuno.
Complementi anche per l'elezione di Renzo Bossi. A proposito, ce l'ha fatta a diplomarsi ?
Un milione di voti persi: non c'è proprio da stare allegri caro libero pensatore. Ha ragione Grillo, Berlusconi, ormai, non esiste più.
Postato da: Alessandro Bellotti | 31.03.10 22:26
Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala la lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi & Co ed al Signor Licio Gelli & Co, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui & Co , avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI & Co PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?
Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:53
Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala la lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la Sua carriera ed il Suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi &Co ed al Signor Licio Gelli & Co, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui & Co, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI & Co PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?
Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:50
LIBERO PENSATORE,
ti firmi libero, ma a quanto pare di libera hai solo la firma. Continua a leccare, continua, vedrai che dopo un pò si accorgerà dell'ennesima mosca che gli ronza attorno e darà anche a te la tua villetta abusiva e la tua bella minorenne facile di cui usufruire.
Ti porto i più sentiti complimenti dell'ASMI, Associazione Schiavi Masochisti Italiani, storici sostenitori del Sole Umano (così chiamavano Mao), O' Presidente, Berlusconi. Da parte mia, ti porto solo disprezzo.
Un liberale vero.
P.S. una sola nota di rammarico: mettere nella stessa categoria immigrazione e sicurezza mi sa tanto di populismo.
Postato da: Eugenio Conti | 31.03.10 00:24
BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE
Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:11
tonin leggendo solo adesso il tuo appunto
incuriosito dalla tua costatazione,ironicamente
potrei rispondere :
niente....niente...l'italia e'il paese dove i reati di:
corruzione , truffa , spaccio ,assasinio .
sia il piu' alto d'europa e per fronteggiare
il fenomeno e' necessario disporre di tali forze dell'ordine.............
un saluto
Postato da: ALADINODUE | 27.03.10 22:43
Comunico che si può trovare il testo di un’intervista
rilasciata da Luigi de Magistris
su vari temi (infanzia, cassa integrazione, laicismo)
alla pagina web
http://tempovissuto.blogspot.com/
Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia
Postato da: Gianfranco Ravaglia | 23.03.10 23:13
Un aula magna, uno stuolo di studenti dai visi tesi, la cui unica preoccupazione è prendere un bel voto da aggiungere alla lista ( del resto) scarna dei loro successi. Li guardo, rappresentano il futuro e devo insegnare loro l'importanza del diritto coma forma espressiva di democrazia e legalità. Mi perdo nella selva delle leggi e dei decreti mentre mi interrogo sulla necessità di escogitare una strategia di attenzione che possa monopolizzarli. Il problema è che ultimamente mi è difficile! I valori della Costituzione mesi in discussione, l'abnorme numero di decreti che depauperane e delegittimano i Parlamento, i continui attacchi vessatori al lavoro dei magistrati.....tutto questo inficia il mio ruolo di portavoce degli insegnamenti giurisprudenziali. Sono alquanto scettici.! Le domande che spesso si rincorrono hanno il sapore dell'accusa." Prfesoressa, perchè lei ci parla di autonomia della magistratura se questa viene continuamente mesa in discussione"? Oppure" Come mai un organo rappresentativo del potere legislativo come il Parlamento ha perso la sua identità, è mai possibile che la politica sia così predominante e pressante da minare le radici di un sistema parlamentare?"....Il dialogo e il confronto diventano prese di posizioni, divergenze di pensiero che non conducono lontano e si perdono nei meandri di un discorso scarno e inconcludente...." Non ci siamo" mi dico, e con la forza delle mie convenzioni tento di riportare il discorso su binari didattici .....ma è un'impresa titanica! Termina la lezione, qualcuno scuote le testa , qualcuno si preoccupa del prossimo esame e io.......raccolgo i miei libri e i miei pensieri e...mi avvio stancamente verso un'altra lezione di diritto costituzionale, verso altri visi confusi... verso altre domande ....accusatorie
Postato da: miriam martucci | 18.03.10 22:28
non ho parole per lo sconcerto che mi suscita l'ignoranza di molti che stanno scrivendo. Dimostrate di accontentarvi di verità semplici, rapide: immigrazione = criminalità (dopotutto più immigrati, più clandestini, no?), imprenditoria straniera = invasione cinese (dopotutto vedo solo loro con i negozi, no?), velo = prigione (dopotutto loro si coprono i capelli, no?), e poi? volete che ve ne dica altre? ma si, abbondiamo: sud = mafiosi (dopotutto è li da loro, no?), operaio = ignorante (dopotutto non ha tempo per studiare, no?), berlusconi = bravo imprenditore (dopotutto è ricco, no?)... se davvero avete schemi mentali di una tale arretratezza in testa, votate lega, è il partito che fa per voi. coraggio, che ci fate ancora qui?
Postato da: Eugenio Conti | 15.03.10 02:31
Di Pietro:
1- frequenta tu la scuola, che parli peggio di un immigrato
2- quindi se il 90% dei reati in Italia sono commessi da immigrati è colpa nostra? O coincidenze?
A loro dovremmo dare case e lavoro, ma a noi italiani? O ancora tu che dici di venire dal popolo credi alla favola che gli immigrati sono santi e fanno lavori che noi italiani, tutti ricchi secondo te, non vogliamo più fare? Sarà forse perché noi italiani vorremmo avere almeno uno stipendio normale rispetto allo straniero che lavora per la metà?
Sei uno schiavista!
Postato da: Markos | 11.03.10 12:41
Che "pezza" questi sedicenti cristiani che invocano le proprie radici salvo comportarsi poi, nella vita di tutti i giorni, contro gli insegnamenti di Gesù Cristo.
Vergogna!
Postato da: enrico gelli | 10.03.10 16:31
Per fortuna che molti la pensano come me . Ho letto dei commenti intelligenti , noi abbiamo radici cristiane , chi viene ospite da noi le deve rispettare . L'on.di pietro e' meglio tenerlo fuori dalla politica e' troppo maleducato , non abbiamo bisogno di chiacchiere in piazza , ma fatti . Fatti che la destra sta costruendo . LUNGA VITA ALLA DESTRA AL GOVERNO.
Postato da: mauro d. v. | 06.03.10 21:29
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA SORVEGLIANZA ELETTRONICA MENTALE DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON IL CONTROLLO MENTALE ELETTRONICO CRIMINOGENO DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA GUERRA ELETTRONICA DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON GLI ABUSI DI POTERE (TORTURE, PERSECUZIONI, CRIMINI DIRETTI...... , ISTIGAZIONI A DELINQUERE CON IL MIND CONTROL) COMPIUTI CON LA TECNOLOGIA "SIGINT" DA PARTE DELLA POLIZIA
CI VOGLIONO DEI LIMITI AL POTERE DI CONTROLLO DELLA POLIZIA ALTRIMENTI NON PUO' ESISTERE CIVILTA' VERA.
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
E' PROPRIO VERO CHE NON CI PUO' ESSERE GIUSTIZIA
Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:32
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
I crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .
Facciamo tutti qualcosa di piu' concreto per l'Italia, con le belle parole dei generali la realta' non cambia, il poliziotto se ne frega dei discorsi di civilta', di moralita', di legalita'....se ha la possibilita' di bombardare, torturare, controllare, lo fa contro tutti i valori della civilta'...e questo perchè puo' farlo.
IL poliziotto è poliziotto e italiano?
.....quando con le armi elettromagnetiche, a distanza, tortura, perseguita, controlla le persone..., se non uccide in vario modo.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:31
C'è una guerra civile silenziosa tra italiani...e poi l'illusione totale: la democrazia, la sicurezza, la liberta', ..la Patria, il Presidente.
Ma che senso hanno tutte queste cose con la dittatura e il terrorismo del poliziotto qualunque . La verita' nessuno la dice.....
E se uno è vittima di abusi di potere da parte della polizia chi lo aiuta? Nessuno. Ecco dov'e' la civilta' in Italia, un inganno di massa; se uno non ha un certo potere ,non è uno di loro, anche se rispetta la legge , non ha nessun diritto ad essere rispettato dalla polizia.
Per questo motivo lo ripeto ancora ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia altrimenti non puo' esistere civilta'.
IL lavoro del poliziotto dovrebbe essere quello di pubblica sicurezza, ci stanno, sono pagati per questo, e allora che c'entrano le torture, le persecuzioni, il controllo mentale e la guerra elettronica su persone innocenti, che rispettano la legge, che non hanno mai fatto del male a nessuno, nè vogliono farlo, che vorrebbero vivere in pace, amare, stare bene, e si ritrovano bombardati a casa propria , oppure controllati mentalmente, insieme al proprio convivente.
Quanti problemi vengono creati con la tecnologia intelligente o "Sigint", dov'e' lo Stato? Chi aiuta le vittime della polizia ...ci vorrebbe un'altra polizia , quella vera che non esiste ,e che difendesse la gente dai crimini della polizia.
Quante contraddizioni ci sono nel lavoro del poliziotto, altro che pubblica sicurezza...
Lavoriamo per un'effettiva civilta' in Italia, la realta' è la jungla! e nessuno dice niente........
Piuttosto che all' Afghanistan, l' Iraq, alla CIA,......pensiamo alla guerra segreta che c'è in Italia, pensiamo a lavorare tutti uniti affinchè ci sia pace o tregua (elettromagnetica), insieme ad una sincera grande fraternita' tra italiani , e piu' in genere tra tutte le persone, senza nessuna discriminazione, senza nessuna esclusione .
Lavoriamo per realizzare una vera pubblica sicurezza , perchè ci siano dei limiti al potere di polizia, condizione imprescindibile per una reale civilta', affinchè ci sia in Italia, non solo a parole, ma nei fatti, democrazia, liberta' e giustizia, perchè' l'Italia sia veramente la Patria di tutti gli italiani!
DIFESA ELETTRONICA PER ZUCCO GIUSEPPE. GRAZIE
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:31
Io non sono razzista e nessuno puo' permettersi di dire il contrario, senza neanche conoscermi.
Comunque a questo punto accogliamo tutti.
Senza alcun controllo, clandestini e non.
Poi quando la situazione scoppiera' veramente... la colpa era di questo e di quello... ma intanto sara' troppo tardi.
Rosarno e' solo un assaggio: immigrati che per vivere devono lavorare (ovviamente!), e guardate come' finita: violenze e pestaggi, una citta' esasperata, gli immigrati (sfruttati) esasperati, e gli sfruttatori che continueranno a farla franca.
Bisogna avere gli occhi bendati per non vedere che CE' un problema.
Non e' una questione di razze, bianche scure o gialle, ma di QUANTITA'!
L'Italia e' PICCOLA e siamo in tanti, e per giunta siamo in periodo di crisi, NON CE' LAVORO per tutti.
Postato da: Davide M. | 28.02.10 16:27
Sapete chi inizia una frase dicendo che non è razzista?
I razzisti.
Inoltre, come già commentato da Akram Abu Sneineh, il titolo di questo punto ("Sicurezza e Immigrazione") è piuttosto infelice e il risultato del condizionamento a cui siamo giocoforza sottoposti dai mass media e da quasi tutti gli altri partiti politici.
Altrimenti, perché non "Sicurezza e Mafia"? Se dovessi decidere fra debellare le mafie o l'immigrazione, mi sentirei molto più sicuro se a sparire fosse il sistema politico-affaristico-mafioso italiano, piuttosto che gli immigrati.
L'immigrazione è una cosa, la sicurezza è un'altra che dipende da moltissimi fattori, non solo e non in maniera preponderante dalle politiche sull'immigrazione, checché vi abbiano insegnato a credere.
Postato da: XFox | 23.02.10 09:18
Premetto che non sono ne' saro' mai razzista. In quanto l'uomo deve essere giudicato per cio' che fa, non per etnia.
Ma questo non signiifca continuare a tollerare e peggio ancora INCENTIVARE un ingresso cosi' massiccio degli stranieri. Questo porta, oltre a un aumento della criminalita' (E' brutto da dire ma parlano le statistiche), una lenta scomparsa della NOSTRA etnia.
Porta ad un aumento del razzismo e insofferenza proprio verso gli stranieri, inclusi quelli bravi e onesti!
Porta ad uno scadere della qualita' del lavoro, e ad italiani che non trovano piu' lavoro, essendoci la concorrenza degli stranieri che pur di poter mangiare lavorano per pochi soldi, e come dargli torto!
Porta alla formazione di quartieri ghetto, l'integrazione e' una gran bella parola, ma guardiamo in faccia la realta'.
Attenzione non sto dicendo che non vanno aiutati, aiuti si ma innanzi tutto nel loro paese.
Immigrazione si, ma RIDOTTA e REGOLAMENTATA.
E sopratutto devono rispettare LE NOSTRE REGOLE, non NOI che ci adeguiamo alle loro!
Quindi smettiamola con sciocchezze del tipo togliere i crocifissi per evitare di offendere la loro religione... e noi quando veniamo rispettati ??
Questo programma incentiva ad aumentare altri ingressi, anziche' ridurli. E l'Italia non e' in grado di sostenerli in modo decente.
Postato da: Davide M. | 19.02.10 23:58
Amici di IDV,
dopo la guerriglia urbana di Milano tra nord africani e sud americani i soloni del centro destra, quelli dell'ordine assicurato perchè non dispiegano l'esercito?
Buffoni! Non sono riusciti a gestire la situazione critica, nonostante le chiacchere e le promesse elettorali.
vergogna e povera Italia con questi politici incapaci.
Saluti
Postato da: Agostino Ratto | 18.02.10 11:57
imporre un tetto minimo di inserimento di figli di immigrati in tutte le scuole paritarie e private nonchè i portatori di handicap (visto che a torto, perchè non previsto dalla costituzione, prendono i finanziamenti pubblici ) ricordo che il danaro pubblico è di tutti coloro che pagano le tasse! lucia
Postato da: Iadanza Lucia | 16.02.10 08:07
Tutto è bene quel che finisce bene, sono contento che Protezione Civile Spa stia andando a gambe levate.Quello che mi dispiace è che la sua quasi gemella, Difesa servizi Spa,sia già una realtà di fatto grazie alla ignobile trovata di inserirla in Finanziaria e blindarla di conseguenza.Purtroppo, le motivazioni di entrambe le belle trovate del governo sono le stesse, e, in fondo, sono le stesse che il Ministro Tremonti usò anni fa per creare quell'altro carrozzone che è la Consip.
Postato da: Nico Agrimi | 15.02.10 14:55
Non credo che IDV si sottragga alle reposnsabilità riservate ,nel sottogoverno, alle minoranze e che non dimostri solidarietà alle persone insediate.Se non lo facesse ricalcherebbe la strada del PCI che non rifiutava di sacrificare alla piazza comunista anche le persone oneste che volevano mantenere integra la loro intelligenza. rispetto a responsabili di sezione del PCI semianalfabeti ma ossequiosi della direttiva del responsabile di tutti gli enti locali. Mi sembra apprezzabile la solidarietà espressa da una maggioranza ad un individuo-uomo quale è Bertolaso ,senza intralciare un lecito percorso di indagine.Quello che mi incuriosisce è la dichiarazione di Bertolaso"Per questo Paese darei la vita" o giù di lì. Non mi sembra che la protezione civile oltre che al rispetto della Costituzione e l'interesse della Nazione presti giuramento di ottenere risultati a costo della propria vita come attine alle FF.AA.-Mi chiedo se la dichiarazione non nasca da un servizio militare prestato da Bertolaso e conseguente giuramento al quale si senta moralmente legato. Non mi sembra che la dichiarazione voglia confrontarsi con la prospettiva di una spa inducendo a una ipotesi di affluenza della protezione civile nell'ambito del Ministro della Difesa che comprende anche qualla interna.Gli alpini ad Haiti.il genio a Napoli e le pattuglie antimafia farebbero propendere per questa soluzione di trasparenza operativa.Purtroppo si è assistito a spintedi diversa natura fra cui la smilitarizzazione delle forze della polizia di Stato a favore della quale si era schierato, come per i VV.FF., il PCI per un più facile approccio partitico alla base in funzione ,in fantascienza, di solidarietà con gli scioperanti .
Si rapporto il vilipendio del tricolore assurto a simbolo della autonomia comunale e il richiamo doversoso all'unità del capo dello Stato mi sentirei, forse, più rassiccurato da una legge che rendesse obbligatorio ,d'ufficio, l'intervento delle stazioni carabinieri per ogni segnalazione ,anche banale, fatta da un qualunque cittadino con obbligo di verbale da consegnare al denunciante e soggetto a ricorso alla A.G. in caso di discrepanze con conseguente trasferimento in sede mafiosa dei responsabili di connivenza della politica con la legge.Che senso ha istituire il difensore civico se all'accertamento di fatti e disservizio accertato non seguono provvedimenti amministrativi a carico dei responsabili? Ubi maior dolor minor cessat? Che algesiomentro adotta l'IDV?
Postato da: corrado sfacteria | 12.02.10 14:22
DOTTOR DI PIETRO, LEI E STATO PRESENTE NELLA NOSTRA FABBRICA AD ANAGNI (EX VIDEOCOLOR) FECE SUBITO UNA INTEROGAZIONE PARLAMENTARE, DOVE NE DISSE DELLE BELLE AI SIGNORI DEL GOVERNO.. ATTUALE,,, VORREMMO KE SI FACESSSE RIVEDERE, IN QUANTO NON E STATO RISOLTO NESSUNO PROBLEMA, ANZI SONO PEGGIORATI ORA ABBIAMO OCCUPATO LA FABBRICA, GLI INDIANI STANNO CHIEDENDO FALLIAMENTO.... CI DIA UNA MANOOOO TORNI TRA DI NOIIII,,,, SIAMO 1400 FAMIGLIE E LE ASSICURO CHE CI STIAMO ORAGNIZZANDO X BRUCIARE LE SCHEDE ELETTORALI.....COMPRESE QUELLE DELLE NOSTRE FAMIGLIE,,, CI AIUTIIIIII....
Postato da: augusto cori | 12.02.10 09:54
Favorire l’imprenditorialità degli immigrati:- certamente che il mercato italiano si asommerso da quello straniero, fate importare l'intera cina, facciamo prima.
l’immigrazione non può essere trattata con una logica che incrementa la clandestinità e la delinquenza che ne deriva:- e invece si eccome.
piu stranieri, meno lavoro per tutti, sfruttamento per loro, piu stranieri scontenti= questo porta a delinquenza, la via piu facile. non facciamo gli ipcriti, l'italia ormai è satura di stranieri, e delinquenti-
Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa:
ma per piacere, non c'è la punizione per gli assassini, figuriamoci tentare di dare pene giuste per questi mali minori-
la verità è che dovreste mettere l'ergastolo, ma quello vero no quello a chiacchiera, togliere l'indulto, creare piu carceri, e visto ce ci siamo che ne dite di fare un corso per la polizia? quella italiana si chiama polizia?
un cumulo di corrotti, e di persone che no fanno il loro lavoro, che se la prendono con le famiglie perchè hanno paura dei mafiosi, di gentaglia ch epassa tempo ai bar mentre è al servizio.
l'italia in questo momento fa schifo,
e evitiamo dire stupidaggini sulla nuclerare.
non siamo piu ai tempi di cernobyl quando i sistemi di sicurezza non erano quelli di ora.
e poi , a parte che pagheremmo meno la corrente, secondo voi se ne scoppia una in francia, qui non arriva la nube? quindi tanto vale averla e prendere i soldi per chi offre il sito.
Postato da: grazia dema | 11.02.10 15:02
Tonino bisogna aggiornare questa pagina, sei rimasto indietro, il programma del IDV è stato modificato, staccando la parola Sicurezza da Immigrazione, quindi:
3. Immigrazione.
4. Giustizia e sicurezza.
Sono fiero di aver contribuito anche io, sebbene sia un brisciolo.
Postato da: Akram Abu Sneineh | 10.02.10 10:23
sono da sempre una Sua sostenitrice ed elettrice,però ultimamente mi da molto fastidio la sua presa di posizione in merito agli immigrati.
Io sostengo che l'Italia non ha bisogno di loro .Possibile che la sinistra non si renda conto che stanno impoverendo gli italiani?non è vero che noi certi lavori non gli vogliamo fare!gli stranieri li assumono per pagarli di meno. tenete conto che fra non molto alzeranno la testa pure loro e allora si invertiranno i ruoli.però nel frattempo la sinistra avrà perso tutti gli elettori.Elisa
Postato da: elisa costa | 04.02.10 15:53
SE NON FACCIAMO TUTTI UNA RIFLESSIONE COME E PERCHèE'I COSIDETTI ESTRACOMUNITARI FUGGONO DAI LORO PAESI NON SEVIRA' FARE LE BARRICATE ,tutti i paesi occidentali sfruttano le risoese di quei paesi del terzo mondo a volte pure provocando colpi di stato ,le multinazionali in primis , creando di fatto un clima di inciviltà e sfruttamento ,senza dare alle popolazioni un minimo di salari ,assistenze, e tessuto sociale ,à in questo che tutti dobbiamo intervenire ,e portare ,la giustizia sociale in quei paesi IMPEDENDO CHE LE NOSTRE MULTINAZIONALI O GOVERNI DEL POPOLO OCCIDENTALE SI COMPORTI IN MODO INDEGNO,allora avremo risolto il problema , e gli estracomunitari starebbero nei propri paesi. poi ognuno certo che può cercare di vivire la propria vita dove ririene meglio ,ma per scelta non per obblgo di sopravvivenza , e noi popolo civile non dovremmo sfruttarli o farli sfruttare dalle varie organizzazioni criminali e quando reclamano i diritti li picchiamo e li buttiamo da qualche parte senza magari pagare per il loro lavoro svolto come a rosarno ,per esempio , PIU' DIGNITA' E VERITA' E NON LA SOLITA IPOCRISIA ELETTORALE COME FA LA LEGA
Postato da: vezio ferrini | 03.02.10 16:42
Buongiorno, (si fa per dire) oggi nei sottotitoli del TG2 leggevo che "mamma di B. ha salvato una ragazza ebrea", sai mio nonno (pace all'anima sua) quanti ebrei ha salvato dalle SS tedesche? mi ricordo che ce lo raccontava, che ha fatto ubriacare più di un tedesco al fine di renderlo innocuo, ed ha salvato famiglie intere alla deportazione nei lager. Lui non si è mai fatto pubblicità, nè lo ha raccontato a destra e a manca, è solo solo stato un grande uomo. Bravo Nonno, sono orgogliosa di te! ...intanto oggi si vota per il legittimo impedimento...che verrà approvato all'unanimità perchè così "vogliono gli italiani".. B. ma vaff.. e ora mandami in galera perchè ti ci ho mandato a quel paese!
Postato da: Daniela | 03.02.10 13:51
Onorevole Di Pietro scusi se mi permetto ma sentirle dire che indossare il burqa se libera scelta sarebbe un diritto mi ha fatto veramente rabbrividire!
E' vero che in Italia abbiamo ben altri problemi e l'ammiro per tutto quello che fa ma il burqa non solo è lesivo della dignità della persona ma anche dei diritti dei cittadini che non devono vedere girare nei luoghi pubblici anonimi lenzuoli senza sapere cosa c'è sotto, e potrebbe esserci qualsiasi cosa. Ormai sanno tutti che non è un simbolo religioso, quindi non c'entra niente la libertà di religione. Mi auguro che cambiate rotta, il pensiero più onesto l'ha espresso la Bonino.
Poi è ovvio che perdiamo le elezioni e in questo caso mi tocca pensare meno male che c'è la Carfagna.
Postato da: Angela G | 28.01.10 10:02
Milano Gennaio 2010
On. A. Di Pietro
I . D. V.
1. Oggetto: contro l’ Amministrazione PDL del Comune di Milano , e
della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
Questa lettera scritta con la rabbia causatami dal sistema di potere feudale , arrogante dell’Amministrazione comunale di Milano,, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Sono un docente di filosofia e pedagogia e per passione e preparazione professionale anche pittore.
Ho esposto di recente :
-al Museo d’arte moderna e Contemporanea di Monreale/Pa,
- Al Circolo della Stampa , Palazzo Serbelloni di Milano,
- Alla Biblioteca “F. La Rocca “ di Agrigento,
- Al Comune di Castellammare del Golfo/Tp.,
- Al Centro policulturale di Erice/Tp.,
-Al Centro ARCI di Milano,
- Al Centro Artecultura di Brera Milano.
Mentre :
1. Non Ho esposto , malgrado le richieste frequenti , nello spazio Guicciardini di Milano,
2. nello spazio Oberdan di Milano, da me specificatamente richiesti, né in altri spazi liberamente offerti dal Comune e dalla Provincia, perché la risposta è stata sempre uguale: Il programma è completo fino a tutto il biennio , e ogni volta sempre così, o in altro modo che la mia pittura non è in linea con la loro programmazione.
Il vero motivo è che sono stato sempre un uomo libero, non ho mai leccato il culo o pregato nessuno nei corridoi delle segreterie dei partiti che considerano il mandato politico un potere feudale. E non mi vengano più a farmi credere che la Moratti, Podestà e Formigoni siano per la cooperazione, l’accoglienza , la società e la cultura multietnica. Sono persone senz’anima , come lo è Berlusconi e tutto il gruppo che lo sostiene, per un interesse solo venale.
Le invio il sito della mia pittura www.pilato.it inerante solo ed esclusivamente per il piacere di comunicare la tematica sugli immigrati disperati , sconveniente al PDL e alla LEGA che fanno da padroni a Milano e Provincia.
Distinti saluti Prof. Antonio Pilato.
Postato da: antonio pilato | 27.01.10 13:21
Milano Gennaio 2010
On. A. Di Pietro
I . D. V.
1. Oggetto: contro l’ Amministrazione PDL del Comune di Milano , e
della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
Questa lettera scritta con la rabbia causatami dal sistema di potere feudale , arrogante dell’Amministrazione comunale di Milano,, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Sono un docente di filosofia e pedagogia e per passione e preparazione professionale anche pittore.
Ho esposto di recente :
-al Museo d’arte moderna e Contemporanea di Monreale/Pa,
- Al Circolo della Stampa , Palazzo Serbelloni di Milano,
- Alla Biblioteca “F. La Rocca “ di Agrigento,
- Al Comune di Castellammare del Golfo/Tp.,
- Al Centro policulturale di Erice/Tp.,
-Al Centro ARCI di Milano,
- Al Centro Artecultura di Brera Milano.
Mentre :
1. Non Ho esposto , malgrado le richieste frequenti , nello spazio Guicciardini di Milano,
2. nello spazio Oberdan di Milano, da me specificatamente richiesti, né in altri spazi liberamente offerti dal Comune e dalla Provincia, perché la risposta è stata sempre uguale: Il programma è completo fino a tutto il biennio , e ogni volta sempre così, o in altro modo che la mia pittura non è in linea con la loro programmazione.
Il vero motivo è che sono stato sempre un uomo libero, non ho mai leccato il culo o pregato nessuno nei corridoi delle segreterie dei partiti che considerano il mandato politico un potere feudale. E non mi vengano più a farmi credere che la Moratti, Podestà e Formigoni siano per la cooperazione, l’accoglienza , la società e la cultura multietnica. Sono persone senz’anima , come lo è Berlusconi e tutto il gruppo che lo sostiene, per un interesse solo venale.
Le invio il sito della mia pittura www.pilato.it inerante solo ed esclusivamente per il piacere di comunicare la tematica sugli immigrati disperati , sconveniente al PDL e alla LEGA che fanno da padroni a Milano e Provincia.
Distinti saluti Prof. Antonio Pilato.
Postato da: antonio pilato | 27.01.10 13:17
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:48
Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:47
i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:47
Pretendere da gli immigrati un documento di riconoscimento per datori di lavoro senza scrupoli non è importante,per loro basta avere degli schiavi che lavorano e basta,chi siano non ha nessuna importanza.Io vorrei che questa gente fosse accoltanelle caserme militari e venissero istruiti e preparati ad un esercito contro i loro dittatori.
Postato da: Lucy Rara | 24.01.10 16:13
Promuovere un percorso propositivo affinché la COMUNITA’ EUROPEA SIA L’UNICO ORGANO COMPETENTE A LEGIFERARE IN QUESTA MATERIA
Niente più Bossi-Fini in Italia e leggi corrispondenti negli altri stati della comunità (n.d.r.)
Postato da: AURELIO DONZELLA | 24.01.10 00:26
Non mi hanno fatto salire su un volo per Brussel perchè avevo la carta d'identità scaduta da tre giorni.
Eppure l'italia è area shengen no?
Quelle hostess erano razziste o hanno solo fatto rispottare non la legge ma la loro normativa?
E chi non ha un documento perchè accidenti dovrebbe venire in italia e avere gli stessi diritti degli italiani o residenti regolari?
Postato da: elena m. | 23.01.10 16:29
Si deve è come risolvere il problema immigrazione,ma cene siamo resi conto che favorire l'immigrazione clandestina significaessere dalla parte dei mafiosi,perchè questa povera gente paga fior di quattrini per venire poi a fare i schiavi da noi per datori di lavoro senza scrupoli,io non so perchè ci invitano ad essere solidali con igli immigrati,ma vedono quello che succede a loro sfavore o fanno finta e credono che siamo ancora degli imbecilli!Per risolvere il problema di qiesta gente bisogna che si aiuti a risolvere il problema nei loro paesi dove esistono dittatori che li tengono oppressi e lì che bisogna intervenire,come mai non vengono mai arrestati i scafistiLi dovrebbero dare l'ergstolo visto che sono colpevoli di tanti morti,e si dovrebbe pretendere da loro che restituiscano i soldi presi ingiustamente.Non è vero cche questi vengono a fae i lavori che gli italiani non vogliono più fare ma vengono importati da chi li vuole sfruttare per pochi quattrini.Siamo tornati indietro di 1500 anni a quando i primi colonizzatori dell'America dopo la sua scoperta,adavano a predere sempre questa povera gente per schiavizzarli e venivano legati con le catene sulle navi,oggi è più o meno lo stesso,l'unica cosa che non usano le catene.Questa storia credo che l'abbia dimenticato sia il presidente della Repubblica che il Papa,che ci invitano sempre ad essere solidali con gli immigrati esserlo non significa essere dalla loro parte.
Postato da: Lucy Rara | 20.01.10 15:37
Solo ora leggo la riposta di Pavia Francesco che, sicuramente è un'anima pura. Buon per lui; ma lo invito a leggere attentamente il Corano, cosa che non fa nessuno, pur cianciando di uguaglianza di
rispetto per gli altri ecc.. Tutte le religioni credono migliore la loro, ma riconoscono
l'esistenza di altre. I musulmani no; per loro si nasce tutti musulmani, poi per cultura sbagliata si viene battezzati o inquadrati in altri riti.
Tendono quindi al recupero dell'infedele. Se un musulmano si coverte, lo considerano un apostata e
come tale, secondo il Corano, deve essere ucciso,
cosa che fanno ancora oggi dalle loro parti.
In India le religioni convivono da secoli, ma sono rigorosamente separati. Da noi c'è libertà e
loro ritengono un diritto imporre i loro costumi.
Pure mia nonna portava il fazzolettone, ma non si è mai coperta il viso. Vedi Francesco, credo che tu non abbia mai visto una donna in burqa. A me è capitato a Bolzano incrociare una figura paludata in nero con una grata avanti agli occhi, ma gli occhi non si vedevano. Son una persona di una certa età e ne ho viste tante, ma quella figura mi
ha turbato anche perchè lei vedeva me, ma io non vedevo lei. Franco, ah Franco!
Postato da: Angelo Libranti | 19.01.10 22:17
In materia di immigrazione credo che l'Idv debba andare oltre quanto elencato nel suo programma.
L'immigrazione in Italia è ormai una realtà.
Manca nel programma, la voce su una politica di integrazione.
" I NUOVI CITTADINI, di fatto " sono già in questo paese - chi scrive è in Italia da ormai 30 anni e siamo in tanti...! avevo allora 19 anni.
Penso che i tempi siano maturi per affrontare in modo organico la questione immigrazione, senza paura di perdere voti.
Meglio prevenire adesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.
Quindi una buona politica di controllo del fenomeno migratorio passa assolutamente nel creare, già da adesso, un quadro politico sociale e amministrativo.
Occorre essere lungimiranti.
La politica di gestione dell'immigrazione come emergenza del momento,così come avviene è solo dispendioso e inutile per una futura convivenza
civile.
Rigore sì, ma creare anche le basi per una vera integrazione nel rispetto per tutti delle leggi nazionali.
Postato da: jean Marie AKPA | 16.01.10 13:06
Non può sfuggire alla attenzione di chi segue i progressi di Italia dei valori che questo partito punta a sviluppare le tematiche riguardanti i molteplici compiti di competenza delle Istituzioni senza perdere di vista il collegamento con l'aderenza con alla legalità nella gestione di tali compiti.
Non è un valore aggiunto alla responsabilità propria dei partiti moderni democratici e schivi da suggestioni rivoluzionarie alla Berlinguer( "Siamo un partito di governo e rivoluzionario!" ma è una condizione che se fatta propria da un partito significa che altri se ne sono allontanati.
Nel ristretto degli interessi della collettività
intendo pormi la domanda se nel caso delle
innumerevili fonti normative e legislative rese ancora più pressanti dalle direttive comunitarie è possibile fare un riscontro con i reali comportamenti delle figure politiche ed amministrative che avrebbero dovuto praticarle.
Si capisce che spesso servirebbe una bacchetta magica per risolvere certe problematiche ma non credo che prendaa molto tempo o presupponga eccelse doti intellettive il recipimento, ad eseempio del decreto legilativo 5 febbraio 1997 n.22.dal quale non emerge nessun richiamo fra l'altro alla utilizzazione del F.AA.,fiossero anche geniali, per lo smaltimento dei rifiuti urbani.
Ma mi chiedo cosa significa , rispetto ad una consistente e sempre prorogata Tarsu,
l'art.272 che consente ai Comuni di rilasciare delegazioni sulla tassa nei limiti di quattro quinti del cespite medio annuo realizzato nell'ultimo biennioQualora ,in qualsiasi momento del periodo di ammortamento del mutuo, la riscossione risultasse insufficiente a garantire l'ammortamento stesso,il comune dovrà rilasciare delegazioni supplettive su altri cespiti delegabili. Ma i mutui debbono essere assunti o sono da assumere per finanziare le spese inerenti il servizio di smaltimento dei rifiuti e per la costruzione,l'ampliamento e l'ammodernamento di impianti di stoccaggio, discarica,trattamento e recupero.
Come è possibile accettare che un Comune dichiari di avere incassato più del previsto dalla gestione dei rifiuti(recupero e riciclaggio compreso) ma che ,pur non provvedendo ad uno smaltimento con requisiti idonei destina le maggiori risolrse finanziarie a a servizi non collegabili con quello dello smaltimento ed invita alla raccolta dei rifiuti organici per realizzare il "compost" senza tener conto che tale prodotto è un derivato non solo di rifiuti organici ma anche da fanghi e rifiuti solidi
Postato da: corrado sfateria | 15.01.10 16:04
L'atteggiamento verso l'immigrazione è ormai la discriminante tra destra e sinistra.
Non solo nei fatti concreti ma nel coraggio di dirsi a favore o contro.
Se non vi sarà alle prossime elezioni una forza onesta come IDV in grado di esprimersi chiaramente contro l'immigrazione, la globalizzazione, l'anarchia dei mercati e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta, tutti gli elettori ragionevolmente democratici che hanno votato lega o berlusconi non torneranno al centro.
Vediamo i fatti: ogni immigrato che viene dai paesi tropicali ha bisogno di risorse energetiche indirette pari a 10-20 volte quelle di cui abbisognava per vivere decentemente nel proprio paese.
L'immigrazione è favorita dal capitalismo internazionale come mezzo per ampliare i mercati in una spirale che porterà al collasso del pianeta e di cui la crisi del 2009 è solo la prima avvisaglia.
La crescita demografica è l'arma di sterminio più pericolosa per tutte le altre forme viventi e alla fine anche per la nostra. Il governo cinese lo ha capito ma le religioni mondiali no, e infatti nessuno ne parla più.
Il capitale segue una propria logica espansiva che è intrinseca al sistema e in cui gli uomini non sono altro che pedine o merce. Guardate la fine che sta facendo Obama stritolato da meccanismi ineluttabili.
Ma niente è per sempre e possiamo fare qualcosa qui e ora.
Per esempio riconoscere che la Lega Nord è composta da persone per bene e che tante persone per bene sono anche nel PdL, e che Berlusconi forse non è il male assoluto ma uno che tenta di difendere i propri interessi e che comunque ha dato prova di alcune capacità.
Io pongo un obiettivo e una strategia: che le persone oneste riprendano il controllo del paese e fermare l'espansione indefinita dei consumi del pianeta.
Bisogna che IdV recuperi i voti dispersi a destra con dichiarazioni forti contro l'immigrazione ( pazienza se perderà una parte di voti ideologicamente di sinistra), trovi il modo di allearsi con la Lega di Bossi che è comunque un partito della gente comune, accolga tutti gli onesti e capaci, non mezzibusti o veline, che stanno nel pdl e PD, ribadisca la laicità dello stato e porti l'Italia verso una economia di sopravvivenza autonoma prima del disastro economico planetario in arrivo entro 20 anni.
Postato da: walter monici | 13.01.10 13:28
Scusate se lo faccio presente,ma questo non è un programma,è una lista della spesa: dov'è l'analisi della società?dove i metodi di realizzazione?come può avere credibilità un programma del genere?
Postato da: Mattia Borghino | 12.01.10 19:24
ciao sono francesa di origine italianna, e spesso in italia che mi piacce tanto.Ma da qualche tempo quello che vedo,che fanno vedere sui TV e una brutta imagine dell'italia: Berlusconi con le sue parole,sue storie "private",ma il piu che mi fa male e che l'italia e racista,facista! quando si vede le info e le parole di odio degli italianni verso gli africani mi sento male. L 'italia a dimenticato che tti di loro negli anni 50,60 hanno dovuto partire ,lasciare famiglie e patria ed essere un straniero!! io sono figlia di uno che ha dovuto partire per dare da mangiare a sua famiglia e anche aiutare l'italia del doppo guerra!!!! scusate non so se ho scritto bene. ciao mary
Postato da: Porta Mary | 12.01.10 16:24
Ridistribuire le risolte attualmente impegnate nell'esercito sul territorio, trasformando parte degli attuali militari in forze dell'ordine ad esempio carabinieri, i quali pur rimando militari possono essere impiegati nel quotidiano controllo del territorio e nel contrasto della criminalità. Trasferire parte dei militari nelle forze dell'ordine significa formarli per questo compito specifico in modo da non dover vedere (quando si trovano) militari dell'esercito pattugliare le strade come se fossimo in un paese militarizzato (vedi Cuba). Trasferendo i militari nei carabinieri potremmo razzionalizzare le risorse e questo comporterebbe allo stato una spesa zero perchè si potrebbero spostare una parte dei fondi attualmente destinati alla difesa verso le forze di pubblica sicurezza.
Postato da: Mauro Moretti | 11.01.10 23:09
Non voglio perdermi in inutili dissertazioni su presenza di immigrati per trattati su reciprocità o asili politic e quant'altro nè cercare di capire come mai un politico di tradizione nazionalista e statalista collega il suo nome a quello di esponenti padani.
Una cosa è l'olocausto ed un'altra l'unità d'Italia. Ma in Calabria è ancora vivo il ricordo di Hailè Salassie e si confonde l'immigrato di colore con l'internato copto.
Una consiedrazione merita attenzione anche da parte di quelli che si sentono furbi e credono che il progresso mentale si sia sviluppato solo nelle popolazioni a dna simil celtivo o cimbro.
Non appena gli immigrati acquisteranno coscienza che si trovano in uno Stato sfasciato rivendicheranno la loro dignità di lavoratori e di uomini- Peccato che lo faranno con un ricatto quale quello di laciare il raccolto sulle piante in una regione che non ha avuto la possibilità di maturare sul piano economico in modo tale da poter essere generosa.L'egoismo nasce dalla sfiducia nello Stato e la popolazione calabrese si chiude a riccio disposta a prendere ma non a dare. Quanti sono i cittadini italiani non calabresi che operano in Calabria? Solo quelli che voglionio abilitarsi nelle professioni forensi purchè esercitino altrove.Ma è una filosofia che viene alimentata da federalismi fiscali e razziali contro cui non è Rosarno o la Calabria che deve fare il mea culpa ma quelli che parlano di problema del mezzogiorno solo perchè è l'ora della tavola imbandita per le schine drittee non per i lavoratori e i coltivatori calabresi.
Razzismo? Che significa? Adesso spetterà agli arbitri di calcio stabilire i gradi del razzismo. Se è troppo evidente , specie se razzista è la squadra che perde. sospenderà la partita.E non è detto che dipenda dal colore ,anche gli occhi momngoloidi possono bastare.Aumenterà la teppaglia a garantire lo stipendio alle forze dell'ordine che debbono prendere botte per dare sicurezza all'arbitro. Le quote colorimetriche nelle aule scolastiche sono il meglio che possa produrre il razzismo che non vuole accettare i propri errori e li aggrava . E la stessa strada intrapresa con ilmetadone che doveva fare sparire la tossicodipendenza. I tappulli sono sempre tappulli....
Postato da: corrado sfacteria | 11.01.10 22:58
Rosarno: la vergogna di una nazione che sulla propria emigrazione ha prosperato attraverso le rimesse degli Italiani all'estero.Così mi spiegava il professore di Economia Politica negli anni di studio.
Oggi, ribaltati i ruoli, offriamo agli immigrati un trattamento da schiavi e, se si ribellano perchè vengono fatti oggetto di tiro a segno, li bastoniamo e poi li cacciamo. !!.
La presenza di queste migliaia di poveracci, sfruttai e schiavizzati era nota da anni, eppure nessuno ha mosso un dito.
Sono veramente indignato: nessuno ci ha fatto vedere le facce di quegli "imprenditori" che gli schiavizzavano con 10-12 ore di lavoro a 20-25€ al giorno, in nero.Loro sarebbero quelli da sbattere in galera assieme a tutti glia altri, che sempre in nero, offrivano case ( baracche!!), o come i "caporali" che da questi schiavi pretendevano 5 € al giorno.
Mi meraviglia anche la popolazione che ha dato la caccia a queste persone: spero che d'ora in avanti non si senta più parlare di disoccupazione in Rosarno, vadano a fare il lavoro dei " negri" a 20-25 € al giorno... in nero!!!(sic!) ci sono miglia di posti liberi
Ferdinando Forresu
Postato da: FERDINANDO FORRESU | 11.01.10 01:03
Non credo che la Costituzione sia un punto di riferimento che mantenga la sua attualità e dubito che una affrettata revisione poduca risultati duraturi, stante anche la frtta dei padri costituenti per legittimare le forze antifasciste.Rimango disorientato quando leggo l'art.21 e mi chedo se oggi la Merlin e Fortuna continuerebbero per una scelta per un amore all'aperto piuttosto che al chiuso stante le continue sollecitazion alle quali non si sottrae neanche la televisione di Stato.
Certamente è stato un errore depennare il cattolicesimo dal suo mruolo di televisione di Stato senzaconsiedrare che,alla fine, lo Stato dovrà finanziare una enormità di confessioni religiose anche a livello individuale,dietro apposita autorizzazione..
Ma tutto questo è marginale risopetto ad una giustizia che si intende esercitabile non tanto in nome del popolo in senso astratto ma dal popolo dei votanti o da quei cittadini ameesi,per scpecifiche materie, a far parte degli organismi giudiziari.
Mi chedo d'altra parte come può un Commissario effettuare una vera verifica sugli atti della regione e la regione su quella delle provincie,dei Comuni e di enti vari.
Mi chiedo perchè deve diventare grave la violazione di legge per sciogliere i consigli regionali o i Comuni ?
Che dietro la possibilità di lanciare un partito dell'amore ci sia un crogiulo di obiettivi al punto che anche a Milano la Moratti e formigoni si sentano al sicuro se avranno cassonetti in fiamme e inquinamenti ambientali sia da tarsu che da Tia?
A chi spetta l'iniziativa della igiene e sanità pubblica? A chi l'iniziativa giudiziaria ?
La costituzione elenca dei principi ed anche delle disposizioni transitorie che si sono esaurite nel perorso storico al punto che la classe politica deve aver capito quali sono gli strumenti per riscuotere consenso anche senza sporgersi dal balcomne di palazzo Venezia.
Postato da: corrado sfacteria | 10.01.10 15:04
Propongo l'adozione di una coarta di identià digitale per ogni immigrato che viene o arriva clandestino.
La carta di identità europea riconoscerà diritti ma anche attribuirà doveri.
Diritti: al lavoro ( mettendosi infila con gli italiani o europei)
ad ogni tipo di assistenza e istruzione,
Doveri: di denunciare lo sfruttatore mafioso o caporale
di dichiarare i mezzi di sussistenza, di stare i ngiudizio, di poter essere perseguito ed espulso per eventuali reati
La carta di didentià europea inoltre darebbe la possibilità di lasciare l'Italia per altro paese europeo liberamente, per la ricerca di un lavoro - la possibilità di entrare senza farmi 'assumere' dalla criminalità organizzata ma anche di poter far ritorno nel paese di origine senza il timore che se va via non può più rientrare e quindi rimane anche i n condizioni estreme.
PORPONGO inoltre:
l'obbligo di permesso di soggiorno dopo un anno dalla residenza con carta di identià digitale e senza aver commesso reati e dopo aver dimostrato i mezzi legali di sussistenza ad un permesso di soggiorno pluriennale.
Penso che occorra far incontrare i due estremi del problema: identificabilità e sicurezza e diritti umani.
La mafia usa e abusa la privazione delle ' identità togliendo i documenti per poter meglio gestire chi non ha riconosciuti i diritti elementari umani.
Oltre a ciò molti nel loro paese non hanno neanche una anagrafe o spesso dewnunciano per timori, false identità. Se togliamo il 'timore' ognmuno sarà libero di dichiarare la porpia identità e accedere a tutti i riconoscimenti che i diritto offre loro.
Discorso da approfondire .
Questo è un piccolo spazio
Postato da: claudia durso | 09.01.10 19:34
sulla sicurezza direi una banalità: ridistribuzione del reddito e studio della cosa pubblica a scuola sin dai primi anni.
Se esistono persone che percepiscono milioni di Euro all'anno di retribuzione, se un dieci per cento della popolazione possiede capitali per oltre 500.000,00 Euro, mi senbra più che ovvio che l'attenzione del Governo e del Parlamento deve essere quella di promuovere misure per meglio distribuire la ricchezza del Paese. Così facendo i "nostri potenti" non avranno più bisogno di "scorte" (leggi anche auto e altro) per recarsi a compiere il Loro lavoro.
Infatti se le persone sono impegnate tutta la settimana a lavorare e percepiscono un buon reddito non avranno più motivo di nuocere. Rimarranno i soliti incalliti della delinquenza che le Forze dell'Ordine ben conoscono.
Se la scuola favorisce la consapevolezza sin da piccoli del rispetto della cosa pubblica, avremmo cittadini abituati ad essere si educati e rispettosi ma anche consapevoli delle scelte circa le persone da delegare per rappresentali, ma sopratutto onesti perchè la cosa publica non è di altri ma anche nostra.
Sull'immagrazione concordo su:
asilo politico a persone che hanno solo preteso, nel loro paese, il rispetto dei diritti dell'uomo,
persone che provengono da Paesi disagiati in cerca di lavoro con i normali canali di trasporto. La richiesta deve essere valutata dal Paese ospitante in base alle effettive necessità di numero e di qualifica.
Mi rendo conto che questo, in momenti di crisi è triste, ma necessario per non mettere in crisi di lavoro o peggio diminuire la retribuzione del popolo ospitante e quindi creare conflitti sociali.
In sostanza il Paese ospitante in base alle richieste della Aziende decide che per l'anno x servono n tot di muratori, tot lavoratori stagionali ecc., da Paesi con esubero di manod'opera tramite Ambasciata vengono raccolte le domande. L'Autorità preposta chiama le persone che hanno presentato le domande nei limiti delle richieste. Gli stranieri si presentano muniti di documenti e certificazioni mediche e dopo i normali controlli di polizia e igienici entrano nel territorio italiano affiancati da quelle Strutture per introdurli non soltanto al lavoro ma inserirli nella vita sociale italiana (linguaggio, scrittura, abitazione, diritti-doveri, usi locali).
Tutto il resto cioè clandestini, baraccopoli, venditori per strada, piu' persone in un appartamento (ospiti del conduttore?), ghetti. non l'accetto.
Cordialmente manlio cozzani
Postato da: manlio cozzani | 06.01.10 21:41
il vostro programma x la sicurezza e immigrazione più o meno è quello della lega che avete sempre detto un partito razzista,come potete governare con un pd buonista che vuol aprire le porte a tutti,che a voluto l'indulto e aiuta tutti,fuorchè i cittadini onesti,x mè lei dovrebbe mollare il pd,e correre da solo,così tanti elettori di sinistra che non si sentono più rappresentati da un partito che non è nè carne nè pesce,voteranno idv,come tanti alcuni anni fà hanno votato lega.
Postato da: sandro buzzoni | 05.01.10 23:10
sembra il programma della lega ma voi non dite che i leghisti sono xenofobi e razzisti?
Postato da: mora riccardo | 05.01.10 22:04
Mi dispiace constatare che IDV segue in termini di immigrazione la stessa politica corretta e buonista del PD. Almeno IDV si renda conto che non tutti gli immigrati sono uguali, bisogna trovare un modo per distinguere chi vuole contribuire alla nostra società ed integrarsi da chi non la accetta e non ha la minima intenzione di integrarsi. Costoro porteranno grossi problemi, è sotto gli occhi di tutti in tutta Europa. Continuare ad ignorarlo non solo è miope e dannoso per noi e per gli immigrati stessi ma ci condannerà a restare sempre all'opposizione. Spero che avrete la voglia e la capacità di cambiare questa politica e non continuare a sostenere cittadinanza breve e voto indiscriminato a tutti gli stranieri. Bisogna trovare come distinguere , almeno voi provate a fare una politica seria e realista.
Postato da: Angela G | 04.01.10 17:34
il mio commento è solo un commento di risposta ad angelo libranti. "il corano non prevede altre religioni" "ritengono la loro religone unica nel mondo". caro angelo, chè forse i cattolici la pensano diversamente????
ed oltretutto: in alcune "regioni" dell'India (che le loro regioni son più grandi del nostro staterello) convivono musulmani, induisti cristiani e chi altro, e lo fanno in pace. non capisco poi perchè ti paia così inquietante un velo in testa, sto guardando le foto di mia nonna e guarda un po' ? un velo!!!!! p.s. le donne trattate da schiave??? ma angelo! chè forse non 'c'è neppure un italiano che picchia una donna, o che sfrutta la propria moglie incatenandola in cucina? angelo angelo... a guardare la pulce nell'occhio dell'altro non si vedo la trave nel proprio.
Postato da: pavia francesco | 04.01.10 05:31
A seguito di quanto ho commentato prima, prego i
puri di spirito, i benpensanti ed i buonisti a 360°, di riflettere e rivedere le loro posizioni.
I musulmani non si integrano perchè non vogliono, semplicemente non possono, perchè i dettami del Corano sono sacri.
Quindi si preparino a vedere in giro sempre più donne velate, a veder trattare le stesse donne da schiave, a farsi imporre nelle mense di scuole e fabbriche, cibi senza carne, al proliferare dei minareti ecc., in quanto questi popoli sono prolifici ed in pochi decenni raddoppieranno la loro presenza.
Postato da: Angelo Libranti | 03.01.10 22:02
Il problema dell'immigrazione va affrontato con calma e ponderazione. Non è possibile accettare tutto e tutti, per vari motivi. Intanto finiamola
con lo stucchevole commento "anche noi ecc.ecc."
Noi andavamo all'estero col passaporto, ed una volta giunti a dstinazione, si veniva sottoposti a visita medica. Bastava avere i pidocchi per essere rispediti a casa.
Poi c'è il problema, grave, dell'integrazione; i popoli di religione musulmana non si integrano, e non perchè non vogliono, non lo concepiscono proprio. La loro religione, auspice Maometto che lo ha scritto nel Corano, non prevede altre religioni. Riengono la loro unica nel mondo e valida per tutte le razze, tanto che chiamano infedeli tutti i credenti di altre fedi compresi gli atei. A questo punto costruire una Moschea in Alto Adige o in Svizzera, per loro, è una pretesa legittima ed irrinunciabile. Altrettanto per i loro usi e costumi: sono scritti nel Corano e sono irrinunciabili. Quindi non si integreranno mai.
Postato da: Angelo Libranti | 03.01.10 20:49
Caro Antonio, sono un operatore della sicurezza in quanto appartengo ad un corpo di polizia locale di una città del sud. Mi piacerebbe conoscere un suo punto di vista sulla riforma della polizia locale in esame alla commissione affari cost. al senato.
Spero tanto che lei non ragioni come gli esponenti della sinistra che invocano sicurezza solo a parole e quando si deve decidere di dare più potere a chi già è impegnato in questo settore tirano fuori le unghia ideologiche che servono solo a far perdere consensi e invocare la determinazione della lega nord. Gaetano Papaleo
Postato da: papaleo gaetano | 03.01.10 14:05
Concordo sui punti enunciati dal programma. Aggiungerei pero alcuni punti secondo me importanti: 1. Una forte politica di integrazione sociale degli immigrati, che passa a)attraverso la sensibilizazzione della società italiana sui temi delle migrazioni internazionali e dello stato attuale dei migranti del mondo, b)dare l'opportunità "vincolante" per gli immigrati di ottenere la cittadinanza italiana attraverso prerogative fondamentali (i doveri) quali la conoscenza della lingua italiana, della storia risorgimentale, delle leggi, della costituzione, dell' inno, etc.
2. Lo stato italiano dovrebbe garantire a sua volta dei diritti di "base" (casa, statuto, protezione, lavoro) a condizione che vengano rispettati i doveri qui sopra enunciati. Una sorte di: "ti premio perché vali e sei una risorsa per il paese".
2. Essendo ormai l'immigrazione irregolare e regolare un fenomeno diffuso, istituire un MINISTERO PER l'IMMIGRAZIONE; come pensiamo se no di organizzare e controllare questo fenomeno senza un ente predisposto a tale necessità nazionale? Come si puo pensare che venga gestito un flusso di informazioni e di persone dalla polizia di stato/poste italiane/associazioni di volontariato, etc.? Bisogna puntare all' innovazione di strumenti legali/economici/sociali nell'ambito di un ente predisposto.
Francesco
Postato da: Francesco Mancini | 31.12.09 14:54
Istituzione di una colonia penale, in qualche isola, per mafiosi, camorristi, andranghetari e amministratori della cosa pubblica. Questa persone hanno rovinato il nostro paese e sono responsabili del nostro degrado.
Depenalizzazione dei reati minori, in carcere ci stanno solo gli sfigati e qualche consumatore di droga, non servono le carceri per questi reati.
Per tutti gli altri reati gravi (omicidio,stupri,violenze varie, ecc) le pene vanno scontate fino alla fine. Ovviamente le carceri devono essere dignitose e tenedo sempre presente il futuro reinserimento sociale delle persone.
Postato da: aldo scaini | 28.12.09 19:45
Sono in piena sintonia con Di Pietro per tutto ciò che afferma sulle condizioni della giustizia nelle mani del PDL.
Il mio voto e quello dei miei sarà in futuro per L'Italia dei Valori.
Postato da: giuseppe costantino | 28.12.09 16:26
Da appartenente alle FF.P. condivido la proposta di programma ma mi chiedo: "Quando deciderà ad abbandonare quei falsi alleati (PD) per correre da solo? Credo che la maggior parte dei suoi elettori e tutte le persone che hanno deciso di non votare più, non aspettino che questo. Lei e solo Lei può riportare in auge l'Italia. Tagliare il cordone ombellicale con un PD marcio significa acquisire una notevole fetta di consensi. Sono sicuro che questo aspettano sia gli elettori di destra "delusi" dagli esponenti dell'ex AN, sia gli elettori di sinistra delusi dai loro rappresentanti e gli italiani che non vanno più a votare perché delusi dalla politica. Approfittare dei pochi spazi televisivi (feudo ormai del PDL) a Lei riservati per parlare di proposte di governo ed ignorare Berlusconi; continuare senza sosta ad informare i SUOI elettori delle nefandezze di Berlusconi sul suo sito WEB. CORAGGIO!
Postato da: Guido ILARI | 23.12.09 10:11
Caro Antonio
condivido quasi tutto quello che fa parte del tuo programma politico, e, in particolare ciò che attiene al settore sicurezza (da addetto ai lavori mi rendo conto che la macchina è quasi inesorabilmente inceppata). Quello che mi chiedo è con quali schieramenti condividerai le prossime (spero a questo punto molto prossime) elezioni atteso che, a 360 gradi ormai, quasi tutti mi danno solamente il voltastomaco. da ex elettore di destra (se è mai esistita una vera destra dai connotati sociali non tipicamente borghese come quella attuale), mi aspetto molto dal tuo rigore e dalla tua serietà e auspico che andrai avanti da solo ( o con chi condividerà appieno i tuoi punti programma senza mezzucci e trattative da retro- bottega) perchè solo quella è la strada che potrà portare al successo il tuo progetto e potrà contare su di me e, penso, sulla maggioranza di chi ti sta seguendo. P.S. NON VOTO DA ALMENO TRE ELEZIONI (POLITICHE E NON) NON MI DELUDERE E RESTA QUELLO CHE SEI SIN DAI TEMPI DI TANGENTOPOLI.
Con Stima e simpatia
Postato da: vincenzo mannalà | 18.12.09 16:04
Non vedo proposte relative alla sicurezza sulle strade ; gli episodi di criminalità da parte degli immigrati ci colpiscono emotivamente ma sono numericamente trascurabili rispetto a quanto accade sulle strade in termini di costi umani e sociali.
La "strada" è il peggior terrorista che abbiamo in casa ! E non mettiamola sull' inasprimento delle pene ( che in queso caso non serve a niente ) : puntiamo invece su una forte azione di prevenzione.
Postato da: Angelo del Lupo | 16.12.09 14:43
Il mio commento sull'imigrazione deriva dal fatto che sono stato un emigrante e vissuto in Canadà per oltre 40 anni e rientrato per volere di mia moglie...! nel 2001. Gli Italiani, anche a Toronto, si sono sempre dimostrati i più accaniti discriminatori di emigranti specialmente di colore. sia esso marcato che lieve. Dimendichiamo facilmente del nostro passato e degli insulti ricevuti a suo tempo! Ricordo con chiarezza quando ci era vietato di fermaci e parlare in gruppo come facevamo in Italia! E quando venivamo accusato per ogni crimine che veniva commesso! E ricordo con piacere la RIVINCITA che abbiamo avuto quando ci hanno riconosciuto i meriti di aver contribuito alla crescita e benessere della communità multinazionale del Canadà. Mi fa senso specialmente quando ò lo stato che dimendica... Dimendica il contributo dato dall'emgrante del dopo guerra, senza il quale tanti Italiani avrebbero avuti difficoltà a sopravvivere. L'esperienza dovrebbe magiormente convincerli che tutte le Nazioni che hanno maggiormente progredito sono quelle che hanno saputo utilizzare e promuovere l'emigrazione.
Un particolare saluto a DI PIETRO e ricordargli che nella sua venuta a Toronto negli anni 90, fui uno degli organizzatori di un ricevimento a lui dato dal CLUB ABRUZZI.
Postato da: ERNESTO TOBIA | 16.12.09 13:45
E chi lo dice alle persone che per esempio la tunisia è un paese assolutamente democratico e civile? Mio marito è tunisino. Siamo andati tantissime volte a trovare la sua famiglia e ho potuto conoscere e capire le tradizioni di questo paese. Il velo in tunisia è vietato. La tunisia è un paese musulmano ma il velo è vietato. Si porta come lo portano le nostre nostre nonne, oppure per ripararsi dal sole. Lì è importante lasciare scoperto il volto per farsi riconoscere. non ho mai visto persone col burka. Poi, nella capitale vendono il maiale,io potevo cucinare il mio cibo, maiale compreso, in casa di mio marito.Le donne vanno al bar, nei locali, nei pub, fumano e si vestono come noi occidentali. Ricoprono spesso ruoli professionali importanti e hanno più diritti dell'uomo per quanto riguarda la legislazione dei minori a carico e il loro affidamento se il matrimonio va a monte. Tutto questo per far conoscere un pò le tradizioni di un altro paese che viene considerato spesso incivile. mi sono trovata accolta e rispettata. Lì hanno tutti un grandissimo rispetto per gli stranieri. Ci sono anche molte chiese, alcune aperte, altre chiuse. Una bellissima si trova proprio al centro di Tunisi. Ho trovato a mia insaputa un paese davvero accogliente, civile e rispettoso. Molto più simile al nostro di quanto si creda o di quanto vogliono farci credere. Il mio progetto futuro è di aprire un bar proprio là, dove sono sicura che mio marito verrà rispettato. e io pure.
Postato da: cristia bertagia | 15.12.09 00:30
Voglio fare i complimenti a Di Pietro. L'unico che dice ciò che realmente pensa. L'unico che senza ipocrisie e senza moralismi dice esattamente quello che io penso e vorrei trasmettere a tutti. La realtà è questa. La politica è corrotta, così come il giornalismo e tanti altri settori, lo possiamo vedere palesemente tutti i giorni. Finalmente una voce fuori dal coro, seria, rigorosa e realistica. fortunatamente al mio pensiero si associa tutta la mia famiglia, e come vedo e leggo , non solo...
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:29
Sono una ragazza italiana, convivo da 6 anni con un ragazzo extracomunitario con il quale ho avuto un bambino. Stiamo bene, ci vogliamo bene. Abbiamo un grande rispetto reciproco. La mia famiglia, tutta di sinistra di detto e di fatto, l'ha accolto senza alcun problema. L'unico problema sono sempre state le persone, persone estranee, al di fuori della nostra relazione. Sto vivendo sulla mia pelle questa discriminazione e questo odio nei confronti del mio compagno. Entriamo nei locali e i baristi, i commessi parlano solo con me, se per caso rivolgono la parola al mio compagno è sempre con sguardi diffidenti e senza dare lui del "lei", ma sempre il "tu". negli uffici comunali o privati devo sempre esserci, perchè il mio compagno sembra non avere credibilità. Lui parla l'italiano quasi meglio di me, l'inglese, il francese.... ha tutti i documenti in piena regola. Quante volte sento persone insultare gli immigrati, e quante volte ancora dovrò accettare che il mio compagno sia ridicolizzato indirettamente in pubblico? Basta pensare che noi italiani siamo meglio di altre persone, basta porci sull'apice di un piedistallo pensando che gli altri siano tutti dei nullafacenti e degli ignoranti. Se solo la gente sapesse prima di parlare per sentito dire... La gente pansa che per le persone straniere sia tutto semplice qui... Assolutamente non è così. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in più, e cercare di andare dietro le apparenze. occorre fare quel passo che ci permetterà di conoscere e capire davvero gli altri. Certamente ci sono in giro persone poco affidabili, come del resto anche tra di noi. Ma ci dobbimo rendere conto che l'italia non è di proprietà nostra. noi non l'abbiamo comprata. forse abbiamo comprato casa nostra! Dal momento in cui una persona ceresce, paga le tasse e vive con la sua famiglia qui, ha diritto come tutti noi di poter vivere serenamente senza ogni volta sentirsi additato o discriminato, sia umanamente che lavorativamente. Parlo da ragazza che ha vissuto e sta vivendo tutt'ora questi problemi, e sono realmente stanca di questa situazione.
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:11
Sono una ragazza italiana, convivo da 6 anni con un ragazzo extracomunitario con il quale ho avuto un bambino. Stiamo bene, ci vogliamo bene. Abbiamo un grande rispetto reciproco. La mia famiglia, tutta di sinistra di detto e di fatto, l'ha accolto senza alcun problema. L'unico problema sono sempre state le persone, persone estranee, al di fuori della nostra relazione. Sto vivendo sulla mia pelle questa discriminazione e questo odio nei confronti del mio compagno. Entriamo nei locali e i baristi, i commessi parlano solo con me, se per caso rivolgono la parola al mio compagno è sempre con sguardi diffidenti e senza dare lui del "lei", ma sempre il "tu". negli uffici comunali o privati devo sempre esserci, perchè il mio compagno sembra non avere credibilità. Lui parla l'italiano quasi meglio di me, l'inglese, il francese.... ha tutti i documenti in piena regola. Quante volte sento persone insultare gli immigrati, e quante volte ancora dovrò accettare che il mio compagno sia ridicolizzato indirettamente in pubblico? Basta pensare che noi italiani siamo meglio di altre persone, basta porci sull'apice di un piedistallo pensando che gli altri siano tutti dei nullafacenti e degli ignoranti. Se solo la gente sapesse prima di parlare per sentito dire... La gente pansa che per le persone straniere sia tutto semplice qui... Assolutamente non è così. Dobbiamo fare tutti uno sforzo in più, e cercare di andare dietro le apparenze. occorre fare quel passo che ci permetterà di conoscere e capire davvero gli altri. Certamente ci sono in giro persone poco affidabili, come del resto anche tra di noi. Ma ci dobbimo rendere conto che l'italia non è di proprietà nostra. noi non l'abbiamo comprata. forse abbiamo comprato casa nostra! Dal momento in cui una persona ceresce, paga le tasse e vive con la sua famiglia qui, ha diritto come tutti noi di poter vivere serenamente senza ogni volta sentirsi additato o discriminato, sia umanamente che lavorativamente. Parlo da ragazza che ha vissuto e sta vivendo tutt'ora questi problemi, e sono realmente stanca di questa situazione.
Postato da: cristia bertagia | 14.12.09 23:11
Egreg. Deputato Antonio Di Pitero cerchi di farsene una ragione!! Berlusconi per nostra fortuna ha vinto democraticamente le elezioni!! La cosa strana e che ci sia un solo Berlusconi e tanti ma tanti DI PIETRO che parlano e sparlano senza mai proporre non una soluzione ma almeno un parere, un consiglio, una idea. Eppure se non ricordo male qualciuno disse che gli italiani oltre ad essere Poeti, scrittori,poeti etc. etc. erano pure dei pnsatori.
La nostra fortuna è di avere Berlusconi.
La sfortuna sarebbe stata avere Di Pietro Presidente del Consiglio
P.S. Dopo tanti anni al servizio della Patria, mai avrei pensato di vergognarmi di certi deputati non oso chiamarli onorevoli perchè ritengo siano privi di onore.
Rocco.
Postato da: roccp zambrella | 13.12.09 23:18
Non so come raggiungere Di Pietro- hanno da poco aggredito il Presidente del Consiglio-
Il commento di Di Pietro FA SCHIFO !!!!
Avrei TERRORE se Di Pietro,per sventura dovesse divenire Presidente del Consiglio.
Ho 61 anni ed ho azzeccato qualche chiave di lettura......non ho mai ben capito....l'abbandono della toga ......,l'elezione al MUGELLO!!!!! e così via!!!! ----
Postato da: rinoleina neroni | 13.12.09 20:44
Ma come facciamo noi Italiani a infierirci contro gli Stranieri?
Come tutti sappiamo l'Italia ha sempre esportato manodopera e non solo quella.Abbiamo esportato molta malvivenza e sopratutto la Mafia.
E adesso noi vogliamo far credere che tutti i Rom sono malviventi e gli Africani pure. Io vivo da più di quarant'anni in Germania e, all'inizio ho dovuto pure soffrire a causa di molti miei Connazionali che si sentivano molto più furbi degli altri.
Anch noi abbiamo fatto i lavori sporchi che i Tedeschi non volevano più fare o vi era carenza di manodopera.
Allora dico io, facciamoli lavorare questi stranieri, se il lavoro c'è , però non al nero e questo serve pure ad alleviare le spese sociali,
oppure generando un numerus clausus di persone che possono entrare in Italia.
È chiaro che l'Italia non può assurmerli tutti ma se moltissimi sprecassero un pò di meno ci sarebbe da mangiare anche per loro.
Noi al Mondo siamo tutti stranieri e non tutti siamo delinquenti e con questo vorrei dire alla gente della lega nord o al pdl di cercare di ricordare che forse anche i loro Padri, spinti dalla fame, sono andati in Sud America, in Francia, in Germania, nel Sudafrica e in Belgio a scavare nelle miniere.
Molta di questa gente ha spedito i soldi a casa per far modo che i figli potessero studiare in modo che evitassero la sorte che hanno avuto loro. Ma non si vergognano questi figli ad accainarsi contro gli stranieri che stanno facendo quello che hanno fatto i loro genitori?
Se questi furbetti sapessero della fama che godono all'estero? Ma forse non si darebbero alcun pensiero, e quì resta il problema.
Poi vorrei sapere: chi si occupa dei lavoratori italiani all'estero?Questi "Stronzi" che hanno dovuto cercarsi la vita altrove perchè inItalia non c'era? Non esistono per nessuno, solo quando si ha bisogno di un voto si va a cercarli.
Se andiamo a vedere che all'estero vivono quasi più Italiani che in Italia e che fino a poco tempo fa molti soldi sono stati trasferiti in Patria, qualche pensiero in più ci vorrebbe.
Mi auguro solo che Di Pietro possa cambiare qualche cosa
Postato da: Angelo De Zanet | 07.12.09 15:09
Una proposta: apriamo un blog EMIGRAZIONE. E potremmo inaugurarlo così: il dott. Berlusconi ha detto che vuole andarsene a Panama. L'auspicio: vulesse a Maronna!
Postato da: Paolo RANDACCIO | 03.12.09 13:56
Le proposte sono buone; ma aggiungerei una cosa.
L'istituzione di un organo serio di controllo sull'operato delle forze dell'ordine; insomma qualcuno che controlli le forze di polizia affinchè non si rendano protagoniste di abusi di potere e di funzioni.
Non sono un esperto, non so se c'è un istituzione che oggi può garantire questo, ma se c'è sicuramente non funziona per niente.
Cordiali saluti.
Postato da: Daniele Cosma | 01.12.09 13:35
Ritengo fondamentale fare questa considerazione. TUTTI i diritti acquisiti dal popolo italiano, sono il frutto di lotte in cui non solo i nostri padri, nonni etc. hanno dato la vita (penso alle numerose guerre) ma anche il frutto di TASSE pagate, che hanno permesso di creare strutture (scuole, viabilità, opedali, etc....) il cui godimento a favore di persone che non hanno direttamente o indirettamente partecipato alla loro realizzazione (tramite appunto tasse ed altro..), RICHIEDE il PAGAMENTO di quanto UTILIZZATO. Mi riferisco alla SCIOCCA GRATUITA' di MOLTI ns. servizi (SANITA' in TESTA) erogati a cittadini stranieri. I diritti non sono un DONO DIVINO. E' necessario avere i soldini per pagarli ma soprattutto, avere il RISPETTO per LE RISOSRSE ACCUMULATE NEL TEMPO DAI NOSTRI ASCENDENTI ed alle conseguenti rinunce da loro fatte. TROVO RAZZISTICO la loro distribuzione per coloro che non ne hanno il diritto, in quanto non hanno partecipato alla loro costituzione. TENGA PRESENTE QUESTO PRINCIPIO ON. DI PIETRO.
Con cordialità
Postato da: Alessandro Alippi | 29.11.09 19:45
Vorrei ricordare che l'alternativa ai respingimenti è l'integrazione. L'integrazione avviene quando conosci chi è diverso da te. Una buona politica in questa direzione deve essere supportata da un'adeguata istruzione o almeno incontri tematici mirati, tutto ciò richiede ovviamente dei costi, ma nel medio-lungo periodo rende più facile l'inserimento degli immigrati nella società civile sotraendoli dalla violenza dei cittadini (che non li vedono più come un pericolo) sia da una vita di stenti e criminalità, più o meno organizzata.
Postato da: Paolo Bettiato | 27.11.09 10:15
Sono un ex appartenente ad un Corpo diPolizia, per cui ritengo di sapere qualcosa dell'argomento. Si parla tanto di razionalizzazione nella Pubblica Amministrazione e si evita di parlare di razionalizzazione proprio nel settore che, a mio avviso ne ha più necessità. Sappiamo bene che le risorse sono poche e che occorre pertanto fare dei risparmi nei costi pubblici. Pertanto la riorganizzazione dei 5 Corpi di Polizia si rende necessaria e non più procrastinabile. E' necessario raggruppare i 5 Corpi di Polizia in uniche strutture sia a livello locale che a livello Nazionale, adottando un solo numero di pronto intervento ed un'unica sala operativa di struttura. Così facendo si eliminerebbero tanti costi non necessari per l'acquisto e la gestione di troppe strutture (al momento). Nello stesso tempo si recupererebbe il personale che necessita per la gestione delle attuali e troppe strutture. Si ridurrebbero notevolmente i costi per le troppe gerarchie allo stato necessarie per la gestione di tutte le varie strutture facenti capo ai 5 Corpi di Polizia. Contestualmente si avrebbe un accorciamento della linea direttiva con un forte recupero di efficienza ed efficacia nel servizio di prevenzione e repressione dei reati facenti capo alla sempre crescente criminalità organizzata. Personalmente ritengo che questa sia una proposta INNOVATIVA ED EFFICACE e fuori nello stesso tempo dalle proposte analoghe esistenti sia nei comparti politici di sinistra, centro e di destra. Naturalmente si tratta di una proposta non condivisa ASSOLUTAMENTE dall'attuali gerarchie di tutti i Corpi di Polizia, in primis dei Carabinieri, tendenti a mantenere lo STATUS QUO per la solita ed allargata mania esistente nella Pubblica Amministrazione (vedasi in merito la proposta di decentramento degli uffici della Pubblica Amministrazione degli anni 90 che ha avuto un fermo proprio dall'interno delle varie amministrazioni interessate - la vituperata legge BASSANINI -). Per accentrare gli uffici periferici del Ministero delle Finanze ci sono voluti più di 10 anni perchè i vari direttori locali si opponevano per il mero mantenimento delle loro prerogative, senza per nulla pensare ai benefici che venivano meno nel frattempo per gli utenti, che dovevano dividersi per tutti i vari uffici sparsi nel territorio nazionale.
Concludo ritenendo molto difficile il raggiungimento di quello che mi sono prefissato già da circa 10 anni.
Saluti.
Luciano Ronchini
Lugo (RA)
Postato da: Luciano Ronchini | 26.11.09 19:25
allora si vorrebbe cambiare (in meglio presumibilmente) il bel paese...
magari iniziando da cose minime, intese come minime per un paese civile, come la certezza che i giovani poliziotti che ieri pomeriggio a milano han pensato bene di picchiare un po' di donne(giornata contro la violenza sulle donne) che manifestavano la loro indignazione per gli strupri che avvengono nei famigerati centri di raccolta per irregolari ( effettuati da poliziotti su donne detenute) inizino ad utilizzare cervello e cuore prima di utilizzare il manganello.
è storia che si ripete: i figli del proletariato che scelgono di lavorare in polizia, spesso per mancanza di vere alternative, compiono atrocità bestiali su loro fratelli e sorelle con il solo scopo di accontentare la classe dominante becera di turno
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Postato da: cristina berta | 26.11.09 15:03
Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!
Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:19
Onorevole Di Pietro, innanzitutto grazie per quanto lei, giornalmente, avvisa l'opinione pubblica sulle vicende parlamentari e sui soliti furbi che in qualsiasi provvedimento cercano e, ahimè, stravolgono le pur minime regole del gioco democratico..vorrei soffermarmi su questa benedetta sicurezza o problema tale..l'altra sera ascoltavo Davigo, che conoscerà benissimo, ad anno zero.. un passaggio mi ha lasciato ancor più convinto di quello che penso, non occorrono altri fondi per la giustizia ce ne sono abbastanza bisogna saperli spendere e razionalizzazare, si questo è il punto razionalizzare.. un esempio sono i ricorsi in appello e infine alla cassazione..( possibile che l'appello riduca o confermi la pena mentre in altri paesi può aumentarli?)..possibile che bisogna sempre spendere e non venire mai a capo con provvedimenti regolamentari sia legislativi che di spesa? Infine mi chiedo.. ma in quale paese viviamo? abbiamo la polizia, carabinieri, finanza,polizia provinciale,vigili urbani, forestale ah dimenticavo l'esercito..eh? mancano i fondi! ma per cortesia iniziamo a chiudere la domenica le mini-caserme dei carabinieri dei paesini e lavorino solo le compagnie anzi meglio accorpiamo l'arma con i vigili urbani e la polizia provinciale.. vedrete quanti uomini e dirigenti in strada.. la finanza intendo i sottuffiali e ufficiali vadano con l'genzia delle entrate.. vedrete quante forze e quanti evasori poi i finanzieri cioè gli autisti o celerini ( ormai fanno anche quello!) vadano in polizia.. sapete che risparmi o efficenza ci sarebbe? ma capisco che il problema c'è eccome! come si farà per il potere e lobby ormai consolidate..mi spiace che nessuno ne parli, anzi si chiedono sempre uomini e mezzi.. ma nessuno parla mai di questo ma se ne fà paladino!!!!!! Capisco che il problema c'è, forse indico la soluzione non migliore, ma sono stanco che tutti si lamentino e nessuno, nessuno indichi progetti e soluzioni serie..grazie
Postato da: roberto mazzotta | 18.11.09 19:31
Caro Onorevole, le scrivo per una questione di cui non sento parlare in nessun dibattito politico, e cioè, la prostituzione nei condomini.
Dopo le iniziative del governo per ripulire le strade dalle prostitute, c'è le ritroviamo nei condomini.
Il condominio dove abito è uno di questi, questa situazione ci crea un enorme disagio e nessuno fa nulla o meglio nessuno può far nulla, perchè tutte le volte che abbiamo chiamato i carabinieri ci hanno detto che avendo i documenti regolari e il contratto d'affitto anchesso regolare non possono mandarle via.
E' giusto che in un luogo dove vivono persone di tutte le età e quindi anche dei bambini si debba assistere a situazioni che lascio immaginare?.
Mi rivolgo a lei e al suo partito perchè possiate fare qualcosa per questo problema,perchè credo che almeno nelle quattro mura di casa propria di dovrebbe vivere in maniera serena. Grazie.
Postato da: Antonio | 18.11.09 18:25
vorrei proporre a propositi di carceri la possibilita di strutturar in ognuno di loro aree lavoro,lavoro di ogni tipo purche produttivo per il carcerato stesso,nel senso che il carcere dovrebbe esser a costo zero o quasi per lo stato, e quindi per il cittadino che oltretutto subisce anche il danno della delinquenza effettuata.Ogni singolo carcerato avrebbe possibilita di rimborsare le spese magari di ritrovarsi addesrtato ad un lavoro per il dopo pena e avere se tanto produttivo possibilità di risparmio e possibilità contributiva.Certo scelta facoltativa all'adesione al lavoro,chi rifiuta potrebbe esser inserito in aree carcerarie abbienti solo al minimo etico carcerario privo dei lussi che in alcuni istitui carcerari ci sono quali tv riscaldamento etc che a normale cittadino grava sulle proprie spalle.
Postato da: vincenzo iacovino | 15.11.09 17:23
Stamattina ore 8.13 ho visto un uomo su un cestello di una gru, doveva riparare un alto lampione in una via molto trafficata di Verona.
Era senza casco e presumo senza imbragatura.
Si è fatto il segno della croce prima di iniziare a salire. Sono rimasta molto impressionata.
Credo si sia aggrappato all'unica cosa che lo salverà.
Postato da: Silvia Verona | 13.11.09 09:20
Istituire delle liste di collocamento presso i consolati esteri per meglio regolarizzare il fabbisogno di manodopera e "raffinare" il flusso migratorio.
Criterio di selezione dei nulla osta per l'ingresso in Italia da effettuare nei consolati dei propri paesi ed ingresso solamente agli stranieri incensurati.
Postato da: Marco Calzavara | 12.11.09 21:56
Un politico che ha una scorta di, diciamo, poco, 4 agenti, vuol dire che avrà intorno a se e solo per se, circa 12 o 16 agenti, calcolando i turni e le ferie. Questo per un solo politico o anche VIP, vedete voi. E qui parliamo solo di uno con scorta... poi vado a guardare una città di 18mila bitanti, San Marcellino in prov. di Caserta... Non esiste una caserma, ne di polizia, ne di carabinieri e ci sono in tutto 7 vigili urbani, ma questi tutti graduati, che quindi non si abbassano a dirigere nemmeno il traffico... Io mi sento un pò preso per i fondelli scusate. E il bello è che nessuno fiata, nessuno parla. Poi accendi la TV e senti parlare di sicurezza. Che tristezza.
Postato da: Max | 11.11.09 16:57
E' triste per uno come me sentire che la sicurezza è al primo posto. Ma quale sicurezza? Da noi 18 Mila abitanti, non esiste un vigile urbano, una caserma dei carabinieri o una caserma di polizia. Siamo a San Marcellino in provincia di caserta. E' il degrado assoluto. La caserma dei vigili urbani però c'è, con 7 vigili tutti graduati, che giustamente non possono andare a dirigere il traffico. Anfate a chiedere a questi se hanno mai fatto una multa per divieto... io ormai, visto che mi sembra di stare a bagdad per strada, preferisco uscire a piedi quando sono qua. Almeno non rischio. Saluti
Postato da: Max | 11.11.09 16:46
Sono d'accordo con Emanuele Tonin! L'unificazione delle forze di polizia sarebbe un ottimo primo passo che farebbe acquistare al comparto sicurezza una efficienza ora impensabile e ridurrebbe i costi. Invece abbiamo una marea di operatori di polizia che fa le stesse cose in caserme diverse (centralinisti, sale operative, vigilanza, pratiche amministrative ecc. ecc.) e che vengono sottratti all'attività operativa. Tale innovazione sarebbe un bel segnale di cambiamento in un momento in cui tutti vogliono riformare, ma senza cambiare nulla.
Postato da: francesco reda | 11.11.09 15:02
Sono un Sovrintendente della Polizia di Stato in servizio sulle volanti del pronto intervento.
Affronto quotidianamente le difficoltà sulla sicurezza delle quali i politici italiani si divertono a parlare tanto.
Vorrei proporre a questi politici di rinunciare alle scorte delle Forze dell'Ordine, così facendo libererebbero un esercito di poliziotti e carabinieri che potrebbero essere impegnati sul territorio per servizi di protezione dei cittadini.
In sostituzione della scorta delle Forze dell'Ordine potrebbero essere usati i volontari della ronde che vorrebbero mettere sulle strade.
Postato da: Antonio Pionati | 08.11.09 20:22
Lotta ai latitanti !!
Quanti titoli e quanta gloria in questi giorni.
Certo rimane il dubbio che alcuni di questi arresti siano un pò strumentali, ma come si fà a dimostralo?
Cioè come si fà a dimostrare che certe collusioni alla Dellutri operino ancora e questi arresti solo "funzionali" agli interessi degli amici degli amici?
Difficile!! ma non impossibile. Anche perchè se ad essere arrestati sono veramente i Boss, che so, dovrebbe diminuire la quantità di droga che circola. Nelle gare d'appalto la pressione mafiosa dovrebbe diminuire, ed il comune di Fondi magari sarebbe stato commissariato.
Non mi sembra proprio che questo sia avvenuto, pertanto se gli arrestati (100 e più) di cui si parla sono veramente mafiosi e camorristi evidentemente non contavano più niente!!!!!!
Postato da: giuliano bultrini | 08.11.09 00:03
Possibile che non ci sia una via di mezzo tra il razzismo e la permissività totale? Ci deve essere per forza e dovremmo trovarla alla svelta non solo in Italia ma è in Europa che va trovata.
E' anche un problema di sicurezza perchè come pensate che saranno le città del futuro? Basta guardare adesso alle nostre città e periferie e fare una proiezione con l'aumento esponenziale degli immigrati. Avremo il quartiere dei cinesi, quello dei bianchi,quello dei neri, quello dei marocchini etc...con qualche guerriglia ogni tanto tra gruppi di fanatici! E' questa l'integrazione ? Noi non siamo gli USA.
Settecento milioni di persone adulte sono pronte a emigrare per una vita migliore lo rileva uno studio Gallup presentato ad Atene al Forum Globale per l'Emigrazione e lo Sviluppo. La destinazione finale preferita sarebbero gli Usa e l' Europa.
E' ovvio che si emigra verso i paesi democratici,
ma l'America è lontana mentre l'Europa è a pochi chilometri. Allora se anche l'Europa diventa un posto invivibile come già si vede in tanti quartieri di città europee (che a noi sembrano sempre migliori delle nostre e non è sempre vero), se si crea talmente un miscuglio dove nulla ci tiene uniti chi ci guadagna? Nessuno, ci perdiamo tutti, loro e noi. E' bella la diversità ma quando non diventa prevaricatrice e soffocante. Ormai il mondo è un villaggio e questi squilibri mondiali non sono più tollerabili e sopportabili altrimenti il mondo è sempre più insicuro.
Le azioni urgenti da promuovere a livello UE e ONU dovrebbero favorire in ogni modo lo sviluppo democratico dei paesi africani e non , dare aiuti seri all'istruzione e allo sviluppo e almeno per il momento scoraggiare l'arrivo di altri immigrati.
Postato da: A G | 05.11.09 11:51
Noto con piacere che viene sottolineata la facilità con la quale si rischia di coniugare immigrazione con la mancanza di sicurezza sociale. Ovviamente sono problemi distinti !?! Ma dove ? ma quando? Tutti possono vedere le percentuali di immigrati nelle nostre carceri, il proliferare di mendicanti, scippatori o emarginati in genere che occupano sottoscale, vie di fuga dalle gallerie ecc. Quindi nella pratica sono due elementi che oggi a casa nostra vanno, purtroppo, a braccetto. Ma del resto per creare una immigrazione compatibile ed integrabile, bisognerebbe regolarla !!! Sino a quando questo non avviene siamo del gatto! e ci ritroviamo in poco più di un anno con il 165% di immigrati in più. Ma di che parliamo? Ma quali speranze ci sono?
Oggi temiamo di essere invasi e ci sentiamo in colpa per i respingimenti e le restrizioni da imporre all'immigrazione. Ma ci rendiamo conto che se non provvediamo con accordi internazionali ed aiuti ai paesi in difficoltà fra qualche anno potremmo essere costretti a respingerli con la forza ? Senza una politica seri l'esodo dei popoli diseredati del mondo, sta diventando endemico e rischiamo che ci travolga.
Postato da: giuliano bultrini | 03.11.09 22:59
Cari signori dell' IDV,vi invio questo commento per segnalarvi un fatto che mi ha profondamente scosso ed irritato. Poco fa ero al computer,stavo utilizzando Facebook,quando mi sono trovato ad apprendere la notizia dell' esistenza di un gruppo chiamato "Hitler metterebbe le cose apposto in Italia". Vi prego vivamente di dare un' occhiata al contenuto dei post lasciati dagli iscritti! Incollo di seguito,il testo che ho pubblicato sulla mia bacheca...
Daniele NirvanaA malincuore,ma non posso fare altrimenti,devo annunciare che,avendo preso visione dell' esistenza di un gruppo chiamato "Hitler metterebbe ordine in Italia!!"e,avendone letto i commenti postati dagli iscritti,cancellerò dalla lista dei miei amici tutti coloro che risulteranno iscritti a suddetto gruppo! Basta!!! L' IGNORANZA non ha più limiti... Consiglio agli Amici,a tutti i miei VERI AMICI,che una testa ce l' hanno,di dare un' occhiata alla bacheca di questo GRUPPO NAZIFASCISTA,e di segnalare,come ho fatto io,tutti i commenti che non meritano di essere divulgati su FB! In più,aggiungo,chiunque abbia dimestichezza con questo tipo di cose,di segnalare tale "inopportuna presenza" agli organi giudiziari e di stampa.
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Postato da: Daniele De Luca | 03.11.09 18:25
Mi permetto di rilevare che l'accostamento delle due tematice "sicurezza e immigrazione" non va bene. Così facendo date già per scontato che il fenomeno migratorio sia un problema per la sicurezza, implicitamente assecondando la (il)logica securitaria di questo governo. L'immigrazione è innanzitutto un fenomeno inerente il mercato del lavoro. Suggerirei di mettere un distinto punto "immigrazione" o quantomeno di separarlo da "sicurezza". Tante lo cose che sarebbero da dire. Ma nell'immediato: 1) rivedere le modifiche al TU immigrazione apportate dal pacchetto sicurezza (e abrogare il reato di clandestinità); 2) sanatoria per tutti quanti lavorino; 3) reintroduzione del meccanismo dello sponsor.
Postato da: Francesco Di Pietro | 03.11.09 14:27
Vorrei che l’immigrazione fosse prevenuta con una politica di cooperazione allo sviluppo lungimirante ed efficace. Mi spiego meglio: non è necessario stanziare soldi a fondo perduto, ma è sufficiente prestarli attraverso il meccanismo del microcredito ideato dal premio Nobel per la pace Mohamed Yunus al fine di creare delle “imprese sociali” (anche l’impresa sociale è un’idea di Yunus) che non tardino a diventare autosufficienti.
Franco Carenzo
Postato da: FRANCO CARENZO | 03.11.09 10:41
caro di pietro, desideravo esprimere un mio parere sulla vicenda marrazzo, ovvero credo ch sia stata preparata per far cadere marrazzo, mispiego meglio, come è noto l'arma è molto vicina alla destra e siccome l'arma notoriamente tende a lavare in panni sporchi in famiglia, mi sembra molto strano che in questa occasione la regola è stata sovvertita, sarà forse perchè il politico è di sinistra? e si è preferito metter sulla graticola qualche carabiniere pur di fare qualche favore a qualche politico amico ovviamente di destra.
Postato da: salvo tutto | 01.11.09 14:09
caro di pietro,questa mattina è stato arrestato dai cc il boss pasquale russo, mentre il giorno prima la ps ha arrestato il fratello.
a pensar male si fa peccato ma a volte si ci azzecca, io credo che sono , specialmente il secondo arresti di facciata, ovvero sapevano da molto tempo dove sitrovava il latitante ma si è aspettato il momento mediatico più opportuno, visto la coincidenza.
un saluto
Postato da: salvo palumbo | 01.11.09 12:32
Io aggiungerei:
- Seria lotta alla criminalità organizzata;
- Ritirare i militari italiani dalle missioni all'estero e trasferirli nelle forze dell'ordine per aumentare il presidio del territorio.
Postato da: Fulvio P. | 30.10.09 20:39
Caro Di Pietro
confesso che aspettavo con ansia che venisse indetta una manifestazine contro Berlusconi e le sue menzogne. Certo se partecipava anche il PD era meglio, ma forse è troppo chiedere al neoeletto segretario di fare il giorno dopo l'elezione una manifestazione con Ferrero. In tutta sincerita non la farei anch'io.
I governi di centro-sinistra sono caduti dopo aver lungamente traballato proprio per il fatto di aver in casa i vari Ferrero.
Ora capiamoci bene, a nessuno fanno schifo i voti di coloro che prima votavano per la sinistra estrema. Ma lo scopo di una compagine "nuova" dovrebbe , a mio avviso, essere alternativa anche a personaggi come Ferrero che hanno portato la sinistra FUORI dal Parlamento. Ed in questo essere alternativi alle tendenze suicide che potremmo trovare gli elementi per sopravvivere, anzi che dico, per vivere degnamente e toglierci da questa palude nella quale ci ha fatto impantanare Berlusconi. Perchè questo è avvenuto!! La gente, tutti noi, in qualche modo sappiamo quando un'idea è cretina e la reazione, visto che stiamo parlando di politica, è di votare per " l'altro". Chiunque esso sia!! Populismo becero da una parte, idiozie dall'altro e tutti nella cacca!!!
Come a detto il Sig. Casadei caro Di Pietro dacci un'alternativa, una possibilità di non rimanere invischiati con la Lega e Company..
Postato da: giuliano bultrini | 28.10.09 22:59
Le statistiche indicano una percentuali di straieri residenti che se non sbaglio sul territorio nazionale è del 6 - 7 %.
Nella mia città però la percentuale è del 14 % così come in tante città del nord italia.
Il problema andrebbe affrontato analizzando la situazione delle città in cui l'immigrazione è massiccia, città in cui interi quartieri sono già Oggi ho sentito un bambinetto di si e no sette anni dire ad un compagno di scuola "Ora noi subiamo ma quando comanderemo noi ... vi taglieremo la testa a tutti"
Come si può parlare di integrazion in queste situazioni?
Io non voglio che il mio paese faccia la fine della danimarca o della francia ma non voglio nemmeno diventare leghista.
Onorevole Di Pietro, la prego, ci dia un'opportunità di essere democratici, magari di sinistra, e pur sempre italiani, ci dia la possibilità di non diventare razzisti, di sentirci tutelati.
Altrimenti bossi e fiore sono dietro l0angolo... e non è una gran bella prospettiva. Grazie
Postato da: Elena M. | 27.10.09 21:46
* combattere la concorenza sleale, legata al lavoro in nero, con la chiusura delle ditte in cui si scopra l'uso del lavoro in nero per abattere i prezzi ed esercitare una concorenza sleale verso le aziende sane (vedasi la situazione di Forli in cui i cinesi con il lavoro nero hanno costretto alla chiusura di quasi tutte le aziende oneste,)
Postato da: Padovan Bruno | 26.10.09 19:55
Salve, credo opportuno ricordare che sulle proposte si ottengono consensi, ma sono solo proposte.Esse nascono bene, poi tra una commissione e l'altra, se dovessero passare, il contenuto può esserne totalmente stravolto.Il lavoro del legislatore attiene a ciò, ed è Democrazia. In poche parole tra dire e fare ...
Certo che una scrollata bisogna darla.
Siamo sicuramente colpiti dall'enorme quantità di incidenti stradali.
Semplicemente effettuare posti di blocco il venerdi notte dalle 23 alle 6.60 del sabato successivo,poi di nuovo tra sabato e Domenica.Un solo un mese e mezzo avendo cura di applicare le leggi attuali.
Credo che tra multe per tasso alcolico e droga, sequestri di patente e vetture , in tre mesi si educa una popolazione anche riottosa senza esasperazione.
Quale Padre darebbe di nuovo al figlio un auto senza una bella strigliata.?
I soldi di tale servizi di sicurezza notturna aggiuntivi, sarebbero tranquillamente coperti dalle quantità di sanzioni emesse.
Il problema nasce però dal budget preventivato alle Forze dell'ordine, siamo sulle vetture quasi ferme, manutenzione , indennità lavoro notturno, ecc. ecc.
Forse una normativa che tendesse a offrire a tali servizi fondamenta delle fondamenta composte da un'autonoma, diretta e più ampia gestione economica sarebbe auspicabile.No non asserisco che i proventi di tali infrazioni debbano essere accreditati direttamente alle forze dell'ordine, ma ceramente normative di servizio e contrattuali meno vincolate dal ministero.
Postato da: Marcello Celio | 26.10.09 17:30
onorevole Di Pietro,
io sono un insegnante e la seguo con interesse e ammirazione dai tempi di "mani pulite", e fino ad ora ho sempre votato per lei, in qualsiasi modo si presentasse alle elezioni. Considero l'Idv una vera ancora di salvataggio per la gente per bene, per il popolo italiano e stavo sinceramente pensando anche di sicrivermi il prossimo anno nelle file dell'Idv. Poi però è successo che, alcuni giorni fa ho sentito in tv Massimo Donadi, figura di spicco dell partito, parlare del fatto che bisogna introdurre l'ora di religione islamica nelle scuole e sinceramente mi sono cadute le braccia. Io credo infatti che la sicurezza, la legalità, la giustizia siano temi fondamentali per noi comuni cittadini, e avendo avuto da studente la ventura di aver lavorato all'estero in nordafrica e in turchia, mi sono reso conto che siamo delle culture molto diverse, non integrabili. Penso di potermi considerare un liberale di sinistra, ho militato anche nel movimento studentesco e ho potuto constatare purtroppo che nei paesi islamici, la libertà è sempre a sovranità limitata, che le donne in particolare sono persone di serie c. Io credo che non dovremmo neanche insegnare cattolicesimo nelle scuole pubbliche e che come diceva nel 1791 il deputato giacobino Saint Just, "E' giunto il tempo di abbattere di abbattere tutti gli stupidi edifici della superstizione", chiaramente in senso metaforico. Non costruire moschee. Se vogliamo rimanere un paese libero, civile, dobbiamo, secondo me, e in questo sono d'accordo con il signor Boltrini che ha scritto alcuni giorni fa che non possimamo lasciare i temi della sicurezza e della integrazione nelle mani del Pdl e soprattutto della Lega. Il paese sta soffocando, e andando alla deriva e ora basta con questa accoglienza selvaggia. Come scritto anche da alcuni miei colleghi universitari veramente liberi, e non al soldo dei partiti: gli extracomunitari sono una grande risorsa per gli industriali e i datori di lavoro, e un grande onere per la gente comnune. Voler bene a questo paese credo che voglia dire anche dire un sì fermo ai respingimenti, alla immigrzione selvaggia. Tuteliamo dunque i componenti delle nostre famiglie, gli italiani e un no deciso al voto e alla cittadinanza dopo 5 anni. Altimenti per tutelare i nostri diritti dovremo finire tutti tra le braccia del Pdl e della Lega. E spero di no.
Enrico Casadei
Postato da: enrico casadei | 22.10.09 15:03
Caro Di Pietro
spero veramente che tu legga questa mia. Come molti in Italia vivo un dilemma che consiste in questo: Ma per chi bisogna votare? a chi dare la nostra adesione?
Non è questa una domanda di uno sprovveduto, durante tutta la mia vita ho fatto attivamente parte di compagini di sinistra e sindacali. Ciò nonostante mi trovo in questo imbarazzo. Il tempo passa e qui nessuno sembra rendersene conto: ciò che era vero e sostenibile 30 fa non può esserlo, nello stesso modo, oggi. Trent'anni fà eravamo ideologicamente solidali con Nelson Mandela, oggi dobbiamo convivere con milioni di persone di colore. Non è la stessa cosa!
Nella pretesa di voler mantenere il sostegno a tutti i costi a tutte i nostri ideali non facciamo conto delle nostre possibilità. A pranzo non possiamo invitare tutto il mondo, moriremmo solo di fame. Questa pretesa ci rende ciechi alle soluzioni possibili, reali a nostra disposizione. Per dirne una tutta questa confusione sul problema immigrazione e sue conseguenze si risolve semplicemente impedendo il lavoro nero, facendo rispettare la legalità nel mondo del lavoro. E questo lo sappiamo tutti!! Dopo magari riusciremo a dare una mano vera anche a quelli che non possiamo accogliere. Rimanendo al contempo innocenti rispetto a l'orrore per le condizioni di schiavitù di guesta gente, resa tale per consentire a noi di avere una persona che ci scarica delle responsabilità verso i nostri vecchi, per avere una prostituta di cui abusare,uno schiavo da usare senza responsabilità.
Agli occhi di tutti, il centro sinistra vorrebbe risolvere il problema dell'integrazione abbassando a 5 anni i tempi della cittadinanza e nello stesso tempo vediamo che D'Alema sostiene che abbiamo bisogno di 300000 nuovi immigrati all'anno per i prossimi 10. Stiamo semplicemente invitando la gente a votare Berlusconi per i prossimi 20. Non abbiamo fatto figli perchè l'Italia ed il mondo non se lo potevano permettere ed oggi abbiamo bisogno dei figli degli altri? Come si può chiedere ad un popolo di morire e pretendere che dopo ti voti ?
CAMBIAMO IL PROGRAMMA!!
1) Tutti uguali di fronte alla Legge
2) Tutti uguali di fronte al Fisco
Spero che tu mi risponda. Magari dopo mi inscrivo all'IDV.
Postato da: giuliano bultrini | 21.10.09 15:12
Salve, mi chiamo Egidio Emmi sono nato il 28/08/1943 a Linguaglossa, provincia Catania, a 10 anni emigrato al Venezuela con i miei genitori, nel 1974 per poter lavorare come ingegniere nella administrazione publica ho dovuto ottenere la cittadinanza Venezuelana, e dicono che rinunciai alla cittadinanza Italiana, ora mio fratello e i miei nipoti nati tutti qui hanno il passaporto Italiano, Io per poter recuperare la mia cittadinanza Italiana, devo residenziarmi in Italia almeno 1 anno. Pero con le seguenti condizioni:solicitare una visa per un anno nella ibasciata Italiana, Firmare documento che non devo lavorare li, un sicuro di malattie , che mi ampari la mia salute mentre sto li, devo presentare documenti di che ho sufficiente denaro o beni per poter suffragare le mie spese mentre risiedo li.
Anni fa ho fatto il viaggio pero per ottenere il soggiorno fu traumatico per le condizioni nella officina della Polizia a Catania.
Dopo un certo tempo ho dovuto ritornare in Venezuela perche mio Padre non si sentiva bene di salute, ed ho perso tutto quello che aveva fatto.
Devo cominciare tutto da capo.
Credo che si dovessi modernizare la legge (recuperare la cittadinaza a quelli che hanno rifiutato a essa.) Io non ho mai rifiutato alla mia cittadinanza Italiana, credo che in quel momento non si poteva avere doppia cittadinanza, ma sono stato costretto ad avere la cittadinanza del Venezuela per poter lavorare nella administrazione publica ( gia sto pensionato del governo).
Desidero vivere il resto della mia vita nella terra nativa, pero i requisiti sono troppo traumatiche.
Scusate i miei errori, e per cortesia qualche consiglio di come aggire.
Ciao.
Egidio Emmi.
Postato da: Egidio Emmi | 16.10.09 18:47
Cittadinanza italiana dopo 5 anni e non 10 anni.
Diritto di voto anche con il permesso di soggiorno.
Postato da: luxtux | 16.10.09 10:44
Credo che un gran beneficio (e risparmio) per la sicurezza possa essere l'abolizione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe che, criminalizzando i consumatori al pari degli spacciatori, intasa la giustizia e le carceri e avvantaggia la mafia e i grandi trafficanti.
Postato da: Elena Cossu | 13.10.09 00:42
Salve , sono Corrado Didonna ex Maresciallo CC. Mi sto impegnando concretamente nella mia città (Catanzaro) per denunciare ingiustizie e magagne varie ma senza appoggio di nessuno.
La mia storia professionale è un pò triste sono stato posto in congedo assoluto dai Carabinieri nel mese di ottobre 2006 a soli 26! e con ben 7 anni di carriera alle spalle. Sono laureato in Criminologia Applicata all''Università di Bologna , ed ho comando due stazione CC in Calabria. Sono ancora un buon investigatore ma per colpa della Legge 266/99 e del D.M. 18/04/2002, il Ministero della Difesa mi ha transitato nel personale civile dell'Esercito.......Cosa ci faccio io , personale qualificato in investigazioni nell'Esercito?
E poi parlano di aumentare le forze dell'ordine, io a 29 anni posso dire ancora la mia in materia , ma non mi è più consentito farlo......RECUPERATECI CHE SIAMO ANCORA UTILI!!!!!!!!!!
Corrado Didonna
347-1802133
Postato da: Corrado Didonna | 11.10.09 10:35
Carissimo ONOREVOLE
Sono contento della sua disponibilità mostrata ad ascoltare le problematiche dei pensionati del SUPU.
HANNO RAGIONE LE CURE TERMALI, LE VARIE CAUSE DI SERVIZIO ECC.
MA CARO ONOREVOLE HANNO UNA PENSIONE POSSONO VIVERE SOPRAVIVERE AUTONOMAMENTE.
IO INVECE, MI PRESENTO SONO LA BARBERA VINCENZO CARABINIERE AUSILIARE IN FERMA BIENNALE RICHIAMATO ETA’ 33 SPOSATO CON UNA FIGLIA DI 3 MESI DISSOCUPATO .
PER VIVERE HO BISOGNO DELL’AIUTO DEI GENITORI A 33 ANNI
MI SONO ARRUOLATO COME CARABINIERE AUSILIARE NEL 1998 ALLA FINE DELLA FERMA DI LEVA SONO STATO GIUDICATO IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO, MA AMMESSO ALLA FERMA BIENNALE PER MANCANZA DI POSTI .
ALLA FINE DELLA FERMA BIENNALE (ANNO 2000)SONO STATO GIUDICATO SEMPRE IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO MA CONGEDATO PER MANCANZA DI POSTI.
DOPO DUE ANNI IN BASE ALL’ART 7 DELLA LEGGE 116/2002 VENIVO RICHIAMATO NELLE FORZE DI COMPLETAMENTO PER DUE PERIODI DI SEI MESI QUINDI PER UN ANNO.
ALLA FINE DI QUESTI PERIODO SEMPRE IDONEO AL SERVIZIO EFFETTIVO MA A CAUSA DELLA MANCANZA DI POSTI IO COME ALTRI 400 RAGAZZI SIAMO STATI RICONGEDATI.
SIAMO NEL LUGLIO DEL 2003 ETA’ 27 ANNI.
LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI RAGAZZI AL MOMENTO DEL CONGEDO AVEVAMO UNA ETA’ SUPERIORE A 26 ANNI
IN VIRTU’ DI QUESTA ETA’ IMPOSSIBILITATI A FARE CONCORSI
NELL’AGOSTO 2004 CON LA APPROVAZIONE DELLA LEGGE 226 SOSPENSIONE ANTICIPATA DEL SERVIZIO DI LEVA. SIAMO STATI COMPLETAMENTE ESCLUSI DALLA POSSIBILITA’ DI RIENTRARE NELL’ARMA DEI CARABINIERI.
VERGOGNA SIAMO STATI ABBANDONATI DOPO TRE ANNI DI SERVIZIO
ORA MI TROVO DISOCCUPATO
HO PRESENTATO UNA DOMANDA PER UN LAVORO DI TRE MESI AL COMUNE DI PALERMO, MA LA MIA DOMANDA E’ STATA CESTINATA PERCHE’ NON RISULTO ISCRITTO NELLA CATEGORIA PROTETA DEGLI EX DETENUTI.
QUINDI UN EX DETENUTO VIENE PIU’ TUTELATO DI UN RAGAZZO CHE PER 3 ANNI HA SERVITO DEGNAMENTE LO STATO, PARLANO LE NOTE CARATTERISTICHE.
VERGOGNA SOLO VERGOGNA
HO UNA FIGLIA UNA MOGLIE MA VIVIAMO CON LA PENSIONE DEI MIEI GENITORI.
Non posso comprare un vestito a mia figlia senza che chiedi i soldi ai miei genitori
LA BARBERA VINCENZO TEL 3332999202 -3283739788
Acer1976@live.it
Postato da: Vincenzo LA BARBERA | 06.10.09 22:05
Merci e denaro possono circolare liberamente,ma gli esser umani no:siamoo alla follia pura. sono sicura che se il civilizzato occidentenon avesse sfruttato popoli e terre(cosa che continua a fare)non assisteremo al fenomeno della migrazione in modo così forte.
L'Africa è usata come discarica di rifiuti tossici,
è depredata di tutte le materie prime preziose che possiede e i vari dittatori sono foraggiati e armati da noi occiedentali ,fame,guerre e malattie mietono migliaia di vittime e noi vorremmo che tutta quella gente
se ne stia li buona buona a morire mentre noi
occidentali sprechiamo immense risorse.
Secondo me ne arrivano troppo pochi e sono anche stufa che questa gente sia considerata
solo come forza lavoro:SONO ESSERI UMANI.
Il male dell'Italia sono i politici conniventi con la mafia, la corruzione che impera anche nella politica,il vento di razzismo e totalitarismo che ormai da troppo spira.
MI dichiaro clandestina in questa Italia ipocrita ed egoista:MIO FRATELLO E' AFRICANO
Postato da: lorena benacchio | 05.10.09 12:23
concordo pienamente: in questo modo verrebbe a galla il vero senso delle multe, prevenire un comportamento scorretto e non fare cassa!
al mio commento precedente: ho dimenticato di indicare che doveva essere applicato alle strade provviste di caselli, anche se, leggendo le mie frasi risultava, evidente a quali strade si poteva applicare quest'idea. una nota per semplice "dovere di correzione".
per quanto riguarda la sicurezza proporrei anche una rivalutazione della presenza di due corpi di polizia: la polizia e i carabinieri.non mi espongo in una valutazione personale dell'utilità o spreco in quanto le sfaccettature sono molteplici e a me poco conosciute.
ciao
Postato da: dario colombo | 05.10.09 00:33
@Dario Colombo
Riguardo alle multe, suggerire che i proventi delle stesse vadano in un fondo (non modificabile da leggi parlamentari) che possa essere utilizzato solo per migliorare la sicurezza stradale, e questo indipendentememte da chi ha materialmente fatto la multa (vigili, polizia,carabienieri e ausiliari del traffico).
Così almeno i comuni smetterebbero di fare multe per i bilanci comunali mettendo autovelox e limiti assurdi.
Postato da: nicola rindi | 04.10.09 01:27
non ho trovato un capitolo adeguato per la mia proposta, ad ogni modo, parlando di multe (soprattutto in campo viabilistico) si dovrebbe intenderle come uno strumento per aumentare la sicurezza e non per far cassa (ecco perchè non l'ho inserita nel capitolo eco&fin).
perchè le multe per eccesso di velocità non possono essere calcolate in base all'orario di ingresso e uscita dai caselli? invece di introdurre ulteriori autovelox o tutor, si potrebbe sfruttare l'apparato già esistente e fornito di telecamere che, attraverso un calcolo a posteriori (non necessariamente in tempo reale) valuti il tempo e la distanza percorsa e da qui la velocità media.
dario
Postato da: dario colombo | 03.10.09 00:02
Caro Onorevole di Pietro concordo con Lei circa le misure proposte ; Manca, a mio avviso un punto essenziale : l'inasperimento delle pene deve concretizzarsi, in aggiunta al carcere , in pene corporali per i violenti, i delinquenti - siano essi "colletti bianchi" o manovalanza delinquenziale - e la pena di morte per gli assassini, gli stupratori, i grandi evasori fiscali , i trafficanti di droga ,etc . Come cittadino contribuente non voglio che sia speso più un soldo per nuove carceri . Solo le pene pesanti i veri deterrenti del crimine comune o organizzato . saluti
Postato da: IVAN | 02.10.09 23:22
carissimo tonino nostro , dalle risposte che leggo è ormai chiaro che siamo tutti o quasi con te ma il dibattito sulla immigrazione divide anche il popolo dipietrista.tutti hanno paura dello straniero diverso ma nessuno vuole passare per razzista o xenofobo..purtroppo di discorsi logici sul tema non se ne sentono.tutti noi apparteniamo alla specie umana ma l'unica categoria che dovrebbe spiegarci cosa ci succede di fronte alle orde di stranieri (spesso maleducati e che vengono a vivere nel nostro paese spesso a spese nostre e non a spese di chi organizza questo traffico di persone) bene questa figura è neccessariamente un antropologo- se noi invece di chiachierare all'infinito del nulla parlassimo con lui scopriremmo che la xenofobia è un atteggiamento assolutamente normale,perchè la paura del nuovo preserva l'individuo dalle brutte sorprese e dal possibile annientamento. così noi ci sentiremmo un po' più normali e senza sensi di colpa potremmo parlare di integrazione. il problema che si pone è però più grave del previsto ascoltando molti di coloro che si sono stabiliti in italia perchè a sentirne molti loro non ambiscono affatto ad una integrazione e lo dichiarano pure..a questo proposito viene tirata in ballo la solita america che nei secoli ha ospitato gente dalle più disparate etnie,ma attenzione,molte comunità straniere hanno di fatto costituito una specie di mini stati all'interno dello stato ospitante. e questo certamente non senza creare dei grossi problemi,ma gli USA hanno a disposizione dei territori immensi e disabitati per poter permetersi questa ospitalità. questo non è il caso dell'italia che ha la densità di popolazione tra le più alte d'europa..bene sarebbe bello vivere tutti in pace e rispetto reciproco,ma l'uomo è animale territoriale e non accetta facilmente invasione del proprio territorio e io temo che incauta ospitalità delle masse migranti creerà grossi problemi per la pace interna..chi non ci crede si riccordi i disordini successi a parigi e nelle altre cità francesi causati dagli immigrati di terza generazzione in una francia che ha la densità di popolazione per km quadro circa la metà dell'italia!!
Postato da: vladina fara | 28.09.09 11:27
E' molto importante fare finalmente una buona legge sull'asilo. L'Italia é l'unico paese dell'Unione Europea che non ha una legge organica sull'asilo...é una delle tante anomalie italiane. L'Italia dei valori potrebbe farsi promotrice di una buona legge sull'asilo. E' importante che l'opinione pubblica cominci a distinguere tra richiedenti d'asilo e rifugiati, da una parte, immigrati economici dall'altra...far morire nello stretto persone che avrebbero diritto all'asilo viola le convenzioni internazionali. Giovanna Campani
Postato da: Giovanna Campani | 28.09.09 00:06
La Sicurezza è Sicurezza
e
L'Immigrazione è un'altra cosa
****************************************
Per favore smettiamola di usare frasi fatte, che possono colpire i sentimenti di persone che nel nostro paese si danno da fare, onestamente, in silenzio, un esercito di muti, con diritti negati, e dignetà violentata tutti i giorni da tutti, governo, stampa, lega,...
ma IDV no,
IDV deve stare più attenta a non compiere ingiustizie..
e la mia speranza, la speranza di un paese democratico.
Forza Di Pietro
Postato da: Akram Abu Sneineh | 25.09.09 20:30
Sono immigrato, e sono offeso, perchè non mi sento assolutamente un pericolo alla sicurezza...
Questa frase è stata inventata dalla lega xenofoba, e siccome suona bene è stata addottata un po da tutti,
Faccio parte di questo partito, e credo veramente nei valori e mi auspico che possa diventare un baluardo della Giustizia e della legalità,
Infine spero che questa programma sia aggiustato il più presto possibile, e che questo accoppiamento non sia più usato.
Postato da: Akram Abu Sneineh | 25.09.09 19:58
Questo e` l`unico argomento di cui discuterei seriamente anche con l`IdV.
Il fatto di aver accumunato Sicurezza ed Immigrazione la dice lunga sul fatto di come si associa l`immigrazione solo ad un problema di sicurezza. Diro` quindi le mie idee, partendo da uno dei punti di discussione piu` sensibili:
Voto agli immigrati: sono contrario. Sono favorevole al voto per i cittadini Italiani. Pero` non avrei problemi a creare percorsi che diano la possibilita` ad un immigrato di prendere la cittadinanza.
Bisogna che tutti abbiano un po` di pazienza, compresi gli immigrati. La societa` multietnica si formera` da sola e non certo forzandola.
I percorsi dovranno essere dei filtri.
Quindi diversi tipi di permessi di soggiorno e lavoro, con a ogni gradino equiparanza tra diritti e doveri.
Permessi di ingresso occupazionali, a termine (max 3 anni). Legati ad una reale lavoro. Un po` il sistema "badanti". Vengono da soli, lavorano, hanno vitto e alloggio pagati, e hanno quindi la possibilita` di mettere da parte un certo capitale che riportato nella loro nazione e` cospicuo. Questo e` il primo filtro fondamentale. L`obiettivo e` quello di invogliare gli immigrati a migliorare le condizioni del loro paese di origine, che e` la vera soluzione. Gli diamo la possibilita` di imparare un mestiere, di mettere da parte dei soldi, e di tornare nel loro paese con possibilita` piu` concrete.
L`aneddoto della mucca: A Taiwan avevo un operaio Tailandese, che a fine dei 3 anni decise di non continuare e tornare a casa. Con i soldi messi da parte voleva rimettere a posto la casa nel villaggio (aveva imparto il mestiere), comprarsi un pezzo di terra, un paio di mucche, e stare con la famiglia.. e lo diceva contentissimo.
In base a altri criteri (stipendio, qualifica, niente reati, etc) l`immigrato puo` passare comunque al livello successivo:
Permessi di soggiorno occupazionali, darebbe ad esempio diritto al ricongiungimento familiare, niente vitto e alloggio pagati ma salario minimo piu` alto (che garantisca auotosufficienza)
Livello superiore:
Residenza Permante: permesso che da` la possibilita` di risiedere sul territorio, da' la possibilita` di cambiare lavoro senza applicare un permesso specifico, con meno burocrazia. Non e` piu` legato ad un contratto di lavoro.
Livello Superiore
Cittadinanza: Il che vuol dire totale equiparazione. Se fa` un reato.. ce lo teniamo come teniamo gli italiani che fanno reati.
Massimo
Singapore
Postato da: Massimo Marotta | 25.09.09 05:04
Non ho visto che Lei si sia indignato per ciò che è accaduto all'on. Santarchè.
Fatto gravissimo che riguarda tutti perchè è evidente una tolleranza al non rispetto delle leggi. Lei commenterà che ormai non siamo più in uno stato di diritto.
Postato da: Evandro Rosella | 24.09.09 14:46
aumetare.le.forze.di.polizia.e.una.cosa.inutile
cosa.si.itende.per.limitare.l'immigrazione.
Facciamo.tutti.parte.dello.stesso.mondo.
LImitare.anche.i.consumi.ecessivi.di.cibo.e.materiali.che.mantengono.i.paesi.del."terzo.mondo.in.quello.stato.
Bloccare.la.produzione.di.armi.che.vengoo.iviate.ei.piu.diversi.conflitti.
La.ricchezza.si.ma.le.persoe.no.!
Questa.idea.dell'immigrazione.deve.finire.
Aumentarelapolizia.e.aumentare.le.sue.liberta'.significa.toglierle.alla.gente.comune.
Bisogna.evitare.questo.
Postato da: andewk | 23.09.09 13:11
Basta affitti pagati dai comuni, basta affollamenti al pronto soccorso da cui a me viene recapitata fattura, basta mense con menù filo musulmano - a me la mensa vegetariana non l'ha mai riconosciuta nessuno - basta burqua perchè se noi da ragazzini andavamo col casco a prendere le sigarette chamavano i carabinieri, basta centri commerciali che ammazzano i nostri centri cittadini ai quali noi non accediamo più perchè a forza di kebab e lin&liù sono diventati per noi offlimit, basta stazioni dormitorio, basta maternità a chi non ha mai lavorato, basta bonus bebè, basta asili gratis.
Allora finiranno rancori e paure; allora inizierà l'integrazione
Postato da: ele na | 21.09.09 19:17
Bene anche in questo caso, ma aggiugerei: "espellere dal paese tutti gli stranieri che siano pregiudicati per quasiasi motivo e/o senza fissa dimora e/o senza lavoro da almeno tre mesi e/o che incitino gli altri all'odio razziale e religioso"
Postato da: Mauro Chiavaroli | 17.09.09 11:18
Bene anche questo, ma aggiungerei: "garantire la certezza della pena; ridurre al minimo il ricorso alle forme alternative di espiazione della pena; costruire nuove carceri; mettere al lavoro i detenuti, costringedoli a pagarsi il soggiorno in carcere e tutte le spese ad esso correlate, ivi incluse quelle processuali, nonchè a risarcire gli eventuali danni economici procurati alle loro vittime, prevedendo in caso di rifiuto la confisca dei beni ed un regime carcerario da 416bis. Prevedere per i condannati per QUALSIASI REATO l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, dall'insegnamento, dall'appartenenza a corpi armati e/o di polizia"
Postato da: Mauro Chiavaroli | 17.09.09 10:59
Aprire ad ogni grado di parentela il ricongiungimento familiare purché regolato da sostentamento economico adeguato.
Postato da: Stefano DETTORI | 16.09.09 22:26
-creazione di un Centro studi per progetti di sviluppo economico-sociale nei paesi di provenienza stranieri per rimpatrio accompagnato e reintregato degli stessi.
-integrazione degli stranieri residenti rispettando le loro diversità socioculturali nel mondo del lavoro, di culto, di istruzione.
-promuovere eventi e campagne didattiche per la conoscenza multi etnica nella societa civile italiana.
Postato da: diletta Berardinelli | 15.09.09 15:40
Egregio Presidente Antonio di Pietro,
la politica sulla sicurezza dovrebbe prevedere delle pene certe e sicure e per i reati gravi non esistere il patteggiamento o lo sconto di pena, al primo posto dovrebbe esserci poi la lotta alla mafia e comunque la repressione e la prevenzione delle violenze su ogni persona che abbia dunque diritto alla dignità che le si addice senza distinzioni.
Le forze di Polizia dovrebbero essere una presenza fissa sul territorio, non saltuaria, quindi un dispiego maggiore di queste forze di sicurezza in un Paese dove prevalgono reati, violenze e rapine a piede libero.
Non abbiano limitazioni negli arresti preventivi e controllino tutti i paesi, senza lasciare buchi liberi come spesso succede a loro affiancherei le forze della protezione civile, dei city angels e cosi discorrendo.
--Meglio pagare 5000 poliziotti in più che la sussistenza di un senatore a vita, con tutto il rispetto della personalità che hanno ricoperto.
Una persona ha bisogno di sentirsi sicura protetta da chi per missione e passione fa il giudici o lavora nelle forze armate, abbiamo bisogno di strade pulite, di stazioni non frequentate da balordi, di percorsi sicuri per le nostre famiglie non di strade invase da mendicanti che non vengono aiutati e abbandonati dallo stato!! Aiutate queste persone a diventare umane, a lavorare a non mendicare e sicuramente ci sarà più senzazione di dignità e sicurezza!!
-- La lotta alla prostituzione forzata da parte di protettori e il loro arresto senza esitazione e senza sconti.
--Nessun indagato e condannato in parlamento purtroppo il governo è pieno zeppo.
Tante cose ci sarebbero da fare
Postato da: enrico zanchetta | 15.09.09 12:59
Ho un’idea!
Perché non approcciare i problemi italiani diversamente?
Siamo proprio sicuri che un singolo provvedimento, che ha effetti in un limitato settore, possa rappresentare la soluzione ottimale? (Faccio un esempio: Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa, può essere la soluzione? mi sembra troppo semplice).
C’è qualcosa che accomuna lo sfacelo che esiste in Italia: il mancato funzionamento dello Stato. Vi è una marea di dipendenti pubblici che (pagati sempre e comunque) possono scegliere di lavorare al meglio o “adeguarsi” all’ambiente; questa discrezionalità produce uno Stato inefficiente in qualsiasi comparto.
Proviamo a pensare a cosa succederebbe se lo Stato, come d’incanto cominciasse a funzionare in maniera adeguata: scomparirebbero tanti problemi e tutte le cause civili e penali collegate, aumenterebbe la sicurezza, la sanità funzionerebbe, diminuirebbero gli sprechi e la corruzione ecc. ecc. Si farebbe tutta quella opera di prevenzione che adesso non si fa, aspettando di intervenire quando oramai è troppo tardi.
Quindi? Prima cosa di tutto prendiamo coscienza di tale enorme problema.
In Italia la giustizia (penale, civile e amministrativa) non funziona, la sanità non funziona, il comparto sicurezza non funziona, la qualità della vita è pessima perché è enorme lo spreco di risorse ed è inaccettabile il livello di corruzione.
Io lavoro in un’amministrazione statale e posso assicurare che si finge di affrontare i problemi; invece si tira a campare perché la parola d’ordine è “coltivare il proprio orticello” lamentandosi del lavoro degli altri (che guarda caso e simile a quello che assicuriamo noi). In questa maniera anche problemi affrontabili e banali sembrano irrisolvibili; le risorse umane vengono spese per sopravvivere e non per assicurare al meglio il servizio per il quale si viene pagati. Manca trasparenza nelle scelte. Non vi è la possibilità di parlare dei problemi. E’ un disastro.
Come può uno Stato del genere dare delle regole che per primo non rispetta?
Avrei delle idee al riguardo, ma chi mi ascolta??????????
Postato da: Francesco Reda | 14.09.09 21:00
3.Sicurezza & Immigrazione.
Il ns Paese per progredire economicamente e culturalmente ha bisogno che si estirpi la criminalità e la corruzione.
La mafia controlla la Sicilia e oltre...
La n'drangheta la Calabria e oltre...
La camorra la Campania e oltre...
La sacra corona unita la Puglia ...
La mafia del Brenta, la mafia dei "colletti bianchi", la mafia del clero ( opus dei - compagnia delle opere- IOR....)
Da dove incominciamo ?
Non serve cercare altri denari ma ripristinare la legalità dello Stato Democratico.
Postato da: Gennaro Marcone | 11.09.09 22:52
Certezza della Pena! Chi delinque deve aver paura di scontare una pena adeguata o lo sforzo delle forze di polizia e della magistratura finisce nella spazzatura insieme al senso di giustizia del cittadino.
Forze dell'ordine: Meno uffici e più presenza in strada, tra la gente...altro che ronde.
Carceri Piene: ...e quelle in costruzione mai concluse?
Postato da: Amleto Tommasi | 11.09.09 12:25
Modificare questo punto:
"•Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa" con questo "•Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale, religiosa O TERRITORIALE". Così schiacceremo sul nascere le intenzioni medioevali dei leghisti, questo popolo di trogloditi che potrebbe farci sprofondare presto in nuova era Hitleriana. In questo momento è il pericolo maggiore. Al sindaco leghista che ha fatto rimuovere la targa commemorativa intitolata a Peppino Impastato per motivi di razzismo territoriale andrebbero comminati subito 10 anni di carcere duro.
Postato da: Denis Seghetti | 11.09.09 10:28
Sono d'accordo sul fatto di aumentare le forze dell'ordine visto che c'e' ne un'enorme carenza, ma secondo me e' anche necessario ridurre le scorte e lasciarle solo alle piu' alte cariche dello stato in quanto non servono a niente (vedi Falcone e Borsellino)la loro scorta e' morta con loro, quindi penso che tutti quegli uomini possono essere riutilizzati per la protezione del Cittadino e per la lotta contro Mafia , Camorra ed Andrangheta.
Postato da: stefano buzzi | 11.09.09 08:39
- LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA E' FONDAMENTALE!!
Soprattutto per le ricongiunzioni familiari: facendo volontariato ho conosciuto molte donne che erano maltrattate dai mariti, ma non erano in grado di chiedere aiuto perchè non erano in grado di comunicare.
- E poi vanno applicate le normative europee riguardo rom e sinti: se non sono in grado di dimostrare di guadagnarsi onestamente da vivere e soprattutto se non mandano i figli a scuola, non devono essere accolti dallo stato italiano. I campi nomadi abusivi devono essere smantellati, come le occupazioni abusive: tutti devono avere accesso ad acqua, riscaldamento e gas!
- Se posso aggiungere un ultima cosa, trovo interessante l'ipotesi che gli stranieri che hanno una pena da scontare in carcere lo possano fare nel proprio paese d'origine.
Postato da: chiara mancini | 10.09.09 23:17
La struttura di sicurezza italiana ha bisogno di una profonda riforma che dia la possibilità di contrastare con efficacia il crimine comune ed organizzato. Come Vice Questore A. in quiescenza della Polizia di Stato, posso qui elencare i principali 5 difetti strutturali delle forze dell'ordine italiane: 1) impiego anomalo del personale, in quanto degli oltre 400.000 uomini tra le forze dell'ordine italiane (sono più del doppio degli altri Stati europei), molto meno della metà è impiegato in servizi operativi. Vi sono oltre 180.000 uomini da recupare al servizio attivo perché attualmente svolgono servizi amministrativi e burocratici; 2) vi sono organi duplici triplici o quadruplici che svolgono le stesse funzioni con notevole dispendio di personale : questo significa che vi sono 4 polizie stradali, tre polizie di frontiera terrestre, quattro polizie di frontiera marittima; tre polizie scientifiche, tre strutture di istruzione, cinque centrali opertative; e un numero ancora maggiore di reparti speciali di polizia giudiziaria. 3) - Il terzo difetto concerne l'assenza di pianificazione o l'insufficiente pianificazione dei servizi di polizia che invece dovrebbero prevedere dei precisi piani di sicurezza con obiettivi da raggiungere, flussi di traffico illecito da controllare, punti sensibili da monitorare, servizi semplici complessi e compositi; 4) il quarto difetto concerne la confusione di competenze di intervento tra Polizia di Stato e Carabinieri, ciò significa che sul luogo del reato nei capoluoghi di provincia, si interviene a caso, interviene chi arriva prima, mentre sarebbe utile una competenza territoriale come per la magistratura. 5) la quinta anomalia è la non presenza di una commissione di vigilanza che controlli il corretto comportamento dei tutori dell'ordine in servizio e l'efficienza dei servizi di polizia.
Questi punti concernono i difetti principali della struttura di sicurezza italiana e i loro rimedi sono l'oggetto di un progetto di legge di riorganizzazione delle forze dell'ordine italiane, che è stato elaborato da una associazione culturale demnominata gruppo "Atlante 2000" presieduta dallo scrivente. Questo progetto è già stato presentato al Parlamento nella XIV legislatura da un Senatore della Repubblica e verrà ripresentato nella attuale legislatura si spera da un numero elevato di deputati e senatori sia della maggioranza che dell'opposizione, proprio perché la sicurezza non ha colore politico.
Postato da: Daniele Bellu | 10.09.09 22:13
La struttura di sicurezza italiana ha bisogno di una profonda riforma che dia la possibilità di contrastare con efficacia il crimine comune ed organizzato. Come Vice Questore A. in quiescenza della Polizia di Stato, posso qui elencare i principali 5 difetti strutturali delle forze dell'ordine italiane: 1) impiego anomalo del personale, in quanto degli oltre 400.000 uomini tra le forze dell'ordine italiane (sono più del doppio degli altri Stati europei), molto meno della metà è impiegato in servizi operativi. Vi sono oltre 180.000 uomini da recupare al servizio attivo perché attualmente svolgono servizi amministrativi e burocratici; 2) vi sono organi duplici triplici o quadruplici che svolgono le stesse funzioni con notevole dispendio di personale : questo significa che vi sono 4 polizie stradali, tre polizie di frontiera terrestre, quattro polizie di frontiera marittima; tre polizie scientifiche, tre strutture di istruzione, cinque centrali opertative; e un numero ancora maggiore di reparti speciali di polizia giudiziaria. 3) - Il terzo difetto concerne l'assenza di pianificazione o l'insufficiente pianificazione dei servizi di polizia che invece dovrebbero prevedere dei precisi piani di sicurezza con obiettivi da raggiungere, flussi di traffico illecito da controllare, punti sensibili da monitorare, servizi semplici complessi e compositi; 4) il quarto difetto concerne la confusione di competenze di intervento tra Polizia di Stato e Carabinieri, ciò significa che sul luogo del reato nei capoluoghi di provincia, si interviene a caso, interviene chi arriva prima, mentre sarebbe utile una competenza territoriale come per la magistratura. 5) la quinta anomalia è la non presenza di una commissione di vigilanza che controlli il corretto comportamento dei tutori dell'ordine in servizio e l'efficienza dei servizi di polizia.
Questi punti concernono i difetti principali della struttura di sicurezza italiana e i loro rimedi sono l'oggetto di un progetto di legge di riorganizzazione delle forze dell'ordine italiane, che è stato elaborato da una associazione culturale demnominata gruppo "Atlante 2000" presieduta dallo scrivente. Questo progetto è già stato presentato al Parlamento nella XIV legislatura da un Senatore della Repubblica e verrà ripresentato nella attuale legislatura si spera da un numero elevato di deputati e senatori sia della maggioranza che dell'opposizione, proprio perché la sicurezza non ha colore politico.
Postato da: Daniele Bellu | 10.09.09 22:12
La certezza della pena. Chi delinque deve restare in carcere senza sconti. E' un atto di GIUSTIZIA nei confronti delle vittime che subiscono efferati delitti, spesso purtroppo irrimediabili. La rieducazione, il criminale, la potrà dimostrare una volta scontata interamente la pena.
Postato da: Angelo Gallotta | 10.09.09 22:11
Le attuali leggi sull'immigrazione è tutto un apparire, Berlusconi se li va ad invitare direttamente dalle sue TV africane mentre noi non vediamo, e poi li lascia affogare in mare basta che non si veda Lampedusa straripare.
Intanto in patria non fanno altro che dire che li vogliono aiutare a casa loro, ma in realtà delle precedenti promesse di aiuto ne hanno mandate solo il 3%, e delle attuali nessuna.
Alla commissione europea sull'immigrazione fino all'anno scorso c'era Frattini, che ha fatto?
Allora facciamo i seri chiediamo aiuto all'Europa, e distribuiamo i chiedenti asilo su tutto il territorio, in modo che mediaticamente diano meno effetto, poi facciamo una politica di accoglienza europea seria, mica li può accogliere tutti la Germania.
Postato da: Alessandro Mauriello | 10.09.09 18:48
La questione delle migrazioni è una questione mondiale, non solo europea, men che meno italiana. Se la gente avesse la possibilità di vivere una vita dignitosa nel proprio paese, non migrerebbe, noi italiani ne sappiamo qualcosa, siamo stati emigranti per necessità, non per libera scelta. Queste sono questioni da gestire a livello Onu, bisogna arrivare ad una distribuzione della ricchezza del mondo che sia almeno decente, partendo dal presupposto che abbiamo tutti diritto a vivere e nessuno deve essere cacciato dalla propria terra per fame, miseria, guerra o persecuzioni.
Tra l'altro sarebbe interessante promuovere una graduale riduzione del traffico di armi tra i vari paesi, fino alla sua sostanziale eliminazione.
Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:14
E' importante anche una vera politica di integrazione deli immigrati che vivono e lavorano onestamente. Il diritto di voto va esteso anche a loro. Non possono esserci doveri senza diritti.
Postato da: carmen rossi | 10.09.09 17:58
In Italia ci sono 350.000 militari: decisamente troppi.Le Forze Armate non devono essere solo un ammortizzatore sociale.
Non serve aumentare l'organico delle Forze dell'Ordine, sarebbe meglio dotarle di mezzi moderni come i droni, "elicotteri robot" da pattugliamento comandati anche a distanza, come quelli utilizzati dalla Polizia inglese ed americana.Vi ricordo che questi droni vengono costruiti anche dall'Industria italiana.
Postato da: alberto arnoldi | 10.09.09 17:50
Più che aumentare l'organico delle forze dell'ordine (provocando con ciò un nuovo onere a carico del bilancio statale) sarebbe opportuno razionalizzarlo cominciando con il far uscire da uffici ed ufficietti molti "imboscati" che sarebbero molto più utili se dispiegati sul territorio ed impegnati in servizi ove veramente si nasconde il crimine piuttosto che a "controllare" (in un numero a dir poco imbarazzante) le proteste pacifiche di lavoratori che in gran numero stanno purtroppo perdendo il loro posto di lavoro.
Postato da: paolo oliva | 10.09.09 17:32
Sono d'accordo su tutto. Ci vogliono regole.
Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 17:02
In Basilicata, il tema dei "Migranti" - con scarsi risultati e grandi budget impiegati - è relegato al rango di una "Commissione Regionale" nominata all'inizio della Legislatura ( quindi in scadenza ,per il 21 marzo 2010) su indicazione di Sindacati, Imprenditori, Università, Sodalizi di Volontariato laico e cattolico.
Chi scrive, assieme ad altri 2 membri dell'Escutivo (in pratica la maggioranza) sta lanciando da parecchi mesi, purtroppo irresponsabilmente senza esiti, un S.O.S. per l'impostazione di una EXIT d'emergenza , prima che sia troppo tardi. In preda alla manovalanza in nero ed al "Caporalato".(vds. libro-testimonianza di Anselmo Botte "Mannaggia la miseria", Salerno, 2008).
Abbiamo proposto un'adeguata accoglienza ai Migranti (raccolta del pomodoro nel Melfese -Alto Bradano) ed ai tanti giovani impiegati- non si sa a quale titolo, salvo registrare vittime di infortuni, in edilizia , pastorizia, agricoltura, artigianato.
Da anni, invece dei "campi di guerra" al limite della TBC e nuovo schiavismo borderline, abbiamo proposto l'utilizzazione (in uno con il coordinamento Nazionale Piccoli Comuni) delle centinaia di Case Cantoniere sfitte ed abbandonate dall'ANAS .
Alle promesse in merito del Dipartimento Salute della Regione Basilicata (anche attraverso il Direttore Generale) ed i numerosi impegni del Presidente che è anche Presidente dei "Lucani all'Estero" (i viaggi fra i lucani nel mondo !!!) non è seguito che uno sterile bla-bla-bla e comunque pochissimo "utile" rispetto alle risorse impegnate ed alle "vere" esigenze.
E poi si dice che la Lega avanza e che noi del Sud siamo rimasti con Cristo a Eboli!!
Prof. Donato M . MAZZEO
Membro Esecutivo "Commissione Immigrazione" REGIONE BASILICATA
Postato da: Donato Michele MAZZEO | 10.09.09 16:17
In Basilicata, il tema dei "Migranti" - con scarsi risultati e grandi budget impiegati - è relegato al rango di una "Commissione Regionale" nominata all'inizio della Legislatura ( quindi in scadenza ,per il 21 marzo 2010) su indicazione di Sindacati, Imprenditori, Università, Sodalizi di Volontariato laico e cattolico.
Chi scrive, assieme ad altri 2 membri dell'Escutivo (in pratica la maggioranza) sta lanciando da parecchi mesi, purtroppo irresponsabilmente senza esiti, un S.O.S. per l'impostazione di una EXIT d'emergenza , prima che sia troppo tardi. In preda alla manovalanza in nero ed al "Caporalato".(vds. libro-testimonianza di Anselmo Botte "Mannaggia la miseria", Salerno, 2008).
Abbiamo proposto un'adeguata accoglienza ai Migranti (raccolta del pomodoro nel Melfese -Alto Bradano) ed ai tanti giovani impiegati- non si sa a quale titolo, salvo registrare vittime di infortuni, in edilizia , pastorizia, agricoltura, artigianato.
Da anni, invece dei "campi di guerra" al limite della TBC e nuovo schiavismo borderline, abbiamo proposto l'utilizzazione (in uno con il coordinamento Nazionale Piccoli Comuni) delle centinaia di Case Cantoniere sfitte ed abbandonate dall'ANAS .
Alle promesse in merito del Dipartimento Salute della Regione Basilicata (anche attraverso il Direttore Generale) ed i numerosi impegni del Presidente che è anche Presidente dei "Lucani all'Estero" (i viaggi fra i lucani nel mondo !!!) non è seguito che uno sterile bla-bla-bla e comunque pochissimo "utile" rispetto alle risorse impegnate ed alle "vere" esigenze.
E poi si dice che la Lega avanza e che noi del Sud siamo rimasti con Cristo a Eboli!!
Prof. Donato M . MAZZEO
Membro Esecutivo "Commissione Immigrazione" REGIONE BASILICATA
Postato da: Donato Michele MAZZEO | 10.09.09 16:15
Non sono daccordo sulle pene differenziate per donne bambini ecc. Penso che provocare male ad un un altro essere umano è indifferente dal tipo di sesso, credo,nazionalità ecc. Pene minime severe che non possono essere ridotte in nessun caso, solo aumentate se la gravità del fatto lo prevede.E basta con questa infermita mentale che tutti chiedono quando gli va male un processo!!secondo voi chi fa del male ad altri , è sano di mente?? E diamo più sicorezza ed assistenza a chi denuncia maltrattamenti in modo da prevenire che gli venga fatto del male.
Postato da: davide albini | 10.09.09 13:56
manca la lotta alle mafie in campania, puglia,calabria e sicilia
Postato da: rino renzulli | 10.09.09 12:32
Io direi piu' che aumentare l'organico delle forze dell'ordine, renderle piu' efficienti in termini di impiego di lavoro, e renderli un po' piu' civili in termini di vita ed infine adeguamento allo stipendio percepito. In America lo stipendio degli stessi è pari a piu' del doppio nei nostri.
Postato da: Giovanni Di Palma | 10.09.09 12:25
Io aggiungere anche archivio del DNA per tutta la popolazione italiana. Per evitare qualsiasi stupido e arretrato problema legato alla falsificazione dei documenti per italiani e non...
Postato da: Leandro Macrini | 10.09.09 12:07
Visto che in molti casi gli immigrati non hanno identità, o ne hanno una nuova ad ogni ingresso in Italia, bisogna identificarli una volta per tutte. Le impronte digitali si possono cancellare, ma altre impronte biologiche no. Purtroppo non ho idea dei costi, ma con dei lettori di retina ed una gestione centralizzata delle immagini il problema si risolverebbe, e lo zingaro di turno che non si sa chi sia sarà sempre riconoscibile.
Postato da: Iuri Fanti | 10.09.09 08:59
Non comprendo perché questo capitolo si chiama "Sicurezza e immigrazione". Capisco che il popolo italiano sia completamente rimbambito da quello che dicono i media rispetto all'immigrazione ma la sicurezza degli italiani dipende soprattutto dalla lotta alle mafie e l'immigrazione è solo uno dei tantissimi problemi di sicurezza che hanno gli italiani e non certamente il più grave.
Postato da: Marco Valentini | 10.09.09 07:36
Signor Presidente Antonio Di Pietro in merito al flusso migratorio che avviene in modo particolare in alcuni Paesi Europei debba essere gestito dalla Comunità Europea.Come?Stò pensando ad un ufficio centrale con sede a Bruxell ove pervengo tutti i dati delle persone che vengono ospitate nelle strutture.dalle generalità,in quale Paese vorrebbero raggiungere,quale lavoro vorrebbero fare.ecc...Ogni singolo Paese deve far pervenire all'ufficio centrale lquante di queste persone può ospitare.Devono essere premiati con fondi Paesi che vedono una risorsa e non un problema anche perchè io per un lavoro ho dovuto emigrare.Distinti Saluti Luigi
Postato da: luigi tartaglia | 10.09.09 00:11
Aprire uffici di collocamento e formazione nei Paesi da cui proviene l'immigrazione, in modo da formare e selezionare in loco i potenziali lavoratori immigrati.
Postato da: alberto arnoldi | 09.09.09 23:26
"Regolare i flussi migratori, intracomunitari e extracomunitari, in base a principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza."
Frase tanto bella quanto vuota. Concretamente che cosa avete in mente? Oltre a cercare di regolare i flussi (sempre che sia oggettivamente possibile) conviene cercare di rendere i paesi di origine dei migranti posti vivibili. Cominciamo almeno sanzionando quelle imprese italiane (penso al servizio di report su quell'impianto agip che aveva inquinato una vasta area abitata in africa) ed europee che devastano la casa altrui.
Postato da: Maurizio Recalcati | 09.09.09 22:06
Non è un bene che chi venga condannato venga semplicemente chiuso in una prigione.
La pena deve essere scontata dove è possibile in ambito sociale,attraverso lavori resi gratuitamente alla comunità, in modo che la pena non si limiti al "pagare" ma si trasformi in "restituire".
Postato da: Carlo Cozzi | 09.09.09 22:05
"Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa"
Spero che questa proposts vieta anche "discrminazione su basi di nazionalità"
Vittimi sono, da più di 25 anni, tutti i ex-lettori di madre lingua straniera (maggioranza europei) negli atenei italiani che sono stati sempre sottopagati e demansionati in collaboratori linguistici ope legis. (vede varie sentenze della Corte Europea di Giustizia).C'è qualche speranza di mettere in vigore la legislazione europea in queto ambito con un giusto risarcimento per i torti subiti?
Postato da: geraldine anne boyd | 09.09.09 21:50
vorrei aggiungere l'apertura di nuove strutture carcerarie come quelle costruite e mai aperte e che ora sono quasi pericolanti (vedi servizi di striscia la notizia) grazie
Postato da: maria cristina sassi | 09.09.09 20:47
Unificazione delle Forze di Polizia. Siamo l'unico paese in Europa ad avere così tante Forze di Polizia statali, senza considerare la polizia provinciale e le varie polizie locali di comuni e consorzi.
Postato da: Emanuele Tonin | 09.09.09 12:09