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8 - Informazione

Per un autentico pluralismo:

•    Liberalizzare il mercato televisivo con l’eliminazione del duopolio Rai-Mediaset
•    Fissare il limite del 10-15% per i proprietari di reti televisive e stampa cartacea
•    Rivedere i criteri di assegnazione e controllo dei finanziamenti pubblici all’editoria
•    Assegnare il controllo sulla Rai ad un ente davvero indipendente dai condizionamenti della politica e dei centri di potere economico
•    Liberalizzare il mercato della raccolta pubblicitaria televisiva prevedendo un tetto massimo per le concessionarie
•    Promuovere la diffusione e la facilitazione dell’accesso alla rete, tutelarne la libertà
•    Garantire l’insegnamento dell’informatica a partire dalle scuole elementari



Commenti

A PROPOSITO DI EVASORI

E finalmente si scopre che l'evasore fiscale è un nemico da combattere, responsabile dell'enorme debito pubblico che ostacola la ripresa economica.
Ma, a fianco a questo disertore dell'economia nazionale che rifiuta di accomunare parte della ricchezza che produce trattenendo qualcosa che è comunque suo, c'è una parte più subdola di società che vive da parassita legalizzato; parlo dei Soloni della burocrazia, dei satrapi del potere economico, dei boiardi di stato, degli oligarchi di enti ed istituzioni pubbliche spesso inutili, dei beneficiari politici di privilegi, di cariche multiple e di consulenze inutili super retribuite, legittimati da leggi costruite ad oc per mascherare la loro figura fasulla o, quanto meno un'attività supervalutata o corrotta. Costoro privano la comunità del loro personale contributo che è inesistente o quanto meno risibile, se non rivolto ai loro personali interessi, mentre assorbono direttamente il loro benessere dalla ricchezza nazionale sotto forma di stipendi di centinaia di migliaia di euro l'anno, terminando la loro vita “produttiva” con liquidazioni da favola e pensioni d'oro, anche molteplici.
Mi chiedo quale articolo della nostra Costituzione riconosca ad una casta di uomini capacità divine che valgano lo stipendio di mille operai!! anzicchè il diritto ad una retribuzione che consenta una esistenza libera e dignitosa.
L'atto indegno di colpevolizzare l'intera nazione per aver vissuto fino ad oggi al disopra delle proprie possibilità, cela la vera colpa di questa parte ignobile del paese di vivere da troppo tempo al di sopra delle possibilità della parte produttiva di mantenerla.
Se si legittima la funzione fasulla di questa classe di colletti grigi, perchè non si legittima anche l'attività “immorale” delle prostitute? Almeno le loro partite IVA di libere professioniste farebbero bene all'economia nazionale!!
E, per dirla tutta, è mistificatorio e sovversivo che una classe inetta di ladri istituzionali, protetta da un potere autoreferenziale, si nasconda dietro quella degli “obbiettori di coscienza fiscale” degli evasori.

Postato da: antonio esposito | 21.01.12 13:19


INFORMAZIONE???
La Sicilia è paralizzata da 2 giorni e nessuna parola dai TG... potete anche non parlare di noi, ma ce lo ricorderemo alle prossime elezioni!!! VERGOGNA!!! Non c'è nessuno con un po' di decenza pronto a tirar fuori gli attributi e a rappresentare i nostri diritti appieno!!! VERGOGNA!!! Il canone mettetevelo in quel posto e non ci chiedete sacrifici, perchè siete SEZA DIGNITA'!!!
Perchè nn parla di questo onorevole?

Postato da: Luca Musumeci | 17.01.12 20:43


Egregio Onorevole Antonio di Pietro, la invito a considerare da subito, tra le tante tasse che in maniera casuale colpiscono più o meno a seconda del danno che ne deriva, la “tassa sul diporto” che, così come concepita nell’attuale manovra di governo, allontanerà i diportisti italiani come già sta avvenendo prima ancora di entrare in vigore. Tutto ciò comporterà l’allontanamento dei turisti stranieri che sceglieranno altre mete nel Mediterraneo. Si parla da più parti e per svariati motivi economici e umanitari del “Nuovo Mediterraneo” come garanzia di cambiamento dei rapporti tra le nazioni che gravitano con interessi simili intorno al bacino in questione. Non so se ricordare la frase latina mare nostrum possa fare specie in un contesto in cui l’economia marittima e da diporto resta un’illustre sconosciuta al tavolo delle trattative economiche e sindacali di una nazione che presenta uno sviluppo costiero notevole, 7.456 km, molto più esteso di quello della penisola iberica. Non so se i suoi illustri collaboratori abbiano già fatto il conto semplicemente aritmetico sommativo delle migliaia di famiglie che rischiano di non aspettare la festa di San Giovanni per “buttarsi a mare con tutti i panni”…..
Ringrazia come sempre in attesa di suoi strategici provvedimenti.
Prof.ssa Silvana Geirola

Postato da: Silvana Geirola | 18.12.11 00:21


Quello che sto per dire non ha niente a che vedere con la manovra del governo. In questi giorni stiamo assistendo alla tragicomica dei leghisti, che per rifarsi di una verginità politica, sembra quasi che non abbiano mai fatto parte del governo precedente. Invece sono colpevoli allo stesso modo e forse anche di più di Berlusconi. Hanno avallato che Ruby fosse la nipote di Mubarak, che alcuni malfattori del parlamento non venissero arrestati, o avallare berlusconi che in Italia non c'era crisi e che tutto andava bene, mentre nel loro Nord-Est oltre 50 imprenditori si toglievano la vita per colpa di una crisi economica sottovalutata anche da loro per compiacere il noto escortista. Se vogliamo fare una cosa fatta bene per l'Italia, è quella di aiutare a dimezzare il consenso alla LEGA. COME? Facendo un'opera di vera e propria EVANGELIZZAZIONE e CATECHESI di quello che non hanno fatto, e di quello che hanno fatto solo per l'interesse di qualcuno. Contribuendo allo sfacelo che l'Italia versa in questo momento. Bisognerebbe organizzare delle cellule di EVANGELIZZAZIONE e CATECHISTI prima di una prossima tornata elettorale(anche amministrative). Perchè se la lega non avrà anche una minimissima battuta d'arresto, ce la troveremo alleata a Berlusconi. Con la differenza che alzerà il suo prezzo, e così in contropartita, l'escortista potrà fare il bello e cattivo tempo, e noi tutti sprofonderemo in un profondo baratro, considerando che c'è un P.D. insignifacante sotto tutti i punti di vista. Mi offro volontario come organizzatore di questa EVANGELIZZAZIONE. Tonino Cobuzzi.

Postato da: Antonio Cobuzzi | 17.12.11 22:55


On Di Pietro
Premetto che una istruzione bassa (ho un diploma di scuola media superiore-perito industriale).
Mi rivolgo a Lei quale eletto al Parlamento dal popolo italiano e quale ex magistrato, per porre la seguente domanda.
Noto che l'ultima "maanovra" del governo è tutta concentrata sul patrimonio e nulla sul reddito. Tasse sui conti correnti, sui titoli di risparmio, sulla casa. Mi farebbe piacere sapere se lei ritiene se ciò sia conforme all'articolo 47 della costituzione "la repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme, favgorisce la proprietà dell'abitazione etc"
Grazie per l'attenzione, saluti.
Costanzo

Postato da: ercole costanzo | 07.12.11 13:25


BASTA DISINFORMAZIONE

Postato da: Basile Mariella | 20.11.11 19:14


Articolo di notevole importanza, ben fatto, è utilissimo leggerlo, grazie

Postato da: mutui casa | 12.11.11 12:13


La verità e la notizia non va detta in maniera brutale: non deve generare confusione e turbamento, ma fiducia e pace.

In nome della tolleranza, qualsiasi notizia non potrà indicare la nazionalità, la religione, il colore di una persona salvo che il soggetto non autorizzi espressamente in forma scritta. E’ consentito indicare la città di residenza.

Abolizione di ogni contributo e finanziamento pubblico ai mass-media.

Ogni giornale, trasmissione radio, tv che scrive/comunica riguardo persone potrà avere al massimo uno spazio del 20% per commenti, domande dei lettori. Un altro spazio pari alla metà dello spazio dati ai lettori potrà essere utilizzato per commenti ed opinioni dei giornalisti. (Quindi fatto 100: 80 cronaca, 20 spazio lettori, + 10 opinioni e commenti giornalisti; tot. 110) Gli spazi riservati ai lettori ed ai giornalisti dovranno essere ben evidenziati con titoli grandi rapporto 1/20 che trattasi di domande/commenti/opinioni dei lettori o giornalisti.

Tempo per l’adeguamento di questa norma: 30 giorni.

Dato che questa norma comporterà un esubero di giornalisti: sarà prevista la cassa integrazione di 12 mesi per quei giornalisti che verranno licenziati, nell’attesa che si trovino un lavoro diverso. Non saranno permessi licenziamenti da parte dei mass-media fino a quando ci sarà al suo interno qualcuno che percepirà una paga superiore al maggiore tra il reddito medio dei cittadini italiani e quelli UE.

Divieto fino ai 14 anni e trasmettere in tv, internet ed ogni altro mezzo d’informazione seni, sederi (vietato anche il perizoma), peni, vagine fino dalle h. 5.00 alle h. 23.

Postato da: Daniele Perin | 06.11.11 17:27


INFORMAZIONE

I mass media ci diano la notizia dei fatti:
- ci dicano che c'è stato il delitto;
- ci dicano se c'è stato qualche arresto (forse anche questo non è proprio necessario);
- ci dicano quando uno è stato condannato.
E BASTA!
Tutto il resto (indagini, supposizioni, ricerche, avvisi di garanzia, intercettazioni....) portano al non rispetto della privacy, ad intralciare la giustizia stessa, portano l'opinione pubblica a giudicare e condannare senza avere tutti gli elementi e la competenza. Questa è ingiustizia.
Al massimo se una persona si sente vittima di indagini, processi, ecc. possa lui richiedere di rendere pubblica la cosa attraverso i mass-media. Solo in questo caso.
E BASTA!

I giornalisti, i mass-media, prima di diffondere una notizia, devono verificare la VERITA’ del fatto segnandosi in caso di contestazione la fonte. Inoltre devono riportare la cronaca ed i fatti senza aggiungere commenti, riflessioni o dibattiti.
Qualora la notizia diffusa non fosse vera, il giornalista dovrà essere punito, riparando al danno e con un periodo di riabilitazione (vedi sistema punizioni).
E’ meglio che un giornale un giorno non esca perché non ha notizie, od esca con poche pagine, piuttosto di sforzarsi a scrivere qualcosa.

Postato da: Daniele Perin | 06.11.11 17:26


EVASIONE ZERO ed aumento REDDITI NETTI

Bisogna rendere DEDUCIBILI e non detraibili tutto ciò che spendiamo dalla cosa più utile a quella più superflua.

Ma bisognerebbe impazzire con tutti gli scontrini?! No, con la tecnologia di oggi si può.
Partendo dalla tessera sanitaria e codice fiscale che tutti noi abbiamo dotarla di un chip più evoluto di quello attuale che non solo serva a stampare il ns. codice fiscale sullo scontrino, ma memorizzi ogni transazione sul chip.

Agli inizi dell’anno successivo si va dal CAF (Centro Assistenza Fiscale, sindacato, patronato, commercialista) e si scarica tutti i dati sul loro computer ed in automatico si compila la dichiarazione dei redditi.

Nello stesso tempo ad ogni emissione di scontrino vengono inviati i dati del ns. acquisto all’elaboratore centrale del Fisco in modo che possa successivamente fare una verifica immediata della dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente.

Consentendo la deduzione di ogni spesa tutti, ma proprio tutti sono interessati ad ottenere il documento contabile e quindi si otterrebbero i seguenti effetti:
- Totale automatica eliminazione dell’evasione;
- Aumento dei redditi netti medio dal 40 al 100% (soprattutto per quelli inferiori ai € 2-3.000)
- Liberare la Guardia di Finanza da una enorme mole di lavoro e quindi riduzione della loro spesa;
- Incremento dei consumi: chi più spende (nei limiti del proprio reddito lordo), più aumenta lo stipendio netto.
Ovviamente soprattutto nella fase iniziale di trapasso dall’attuale sistema fiscale a questo proposto sarà necessario rimodulare alcune aliquote irpef/irpeg e forse anche le aliquote iva (ai ragioneri dello Stato fare i calcoli)

Postato da: DANIELE PERIN | 06.11.11 16:56


Io aggiungerei di cancellare la RAI come televisione di stato. Ovvero: se la RAI vuole esistere si trovi da sola i finanziamenti necessari e si cancelli DAVVERO il canone. Siamo in crisi e non possiamo permetterci una tv di stato, tanto più con oltre 10 canali. Io non voglio fingere di suggellare il televisore, pretendo che lo stato non mi chieda alcun canone.

Postato da: Cristiano Pasquali | 06.11.11 10:41


In Italia oggi, esistono tre azioni i ricorrenti quando si da una notizia:
1 - Falsificazione
2 - Negazione
3 - Omissione
La falsificazione, prevede soprattutto dichiarazioni attribuite a qualcuno. Si rende necessaria quando si attua il discredito di un individuo o di un movimento. Questa operazione può essere effettuata più facilmente prelevando parti di frasi di un discorso, per crearne un altro dal significato diametralmente opposto. Si ottiene un buon risultato, facendo vedere le immagini relative mentre ci si parla sopra.
La negazione non ha bisogno di essere illustrata, ma si sa che in Italia oggi, si può dire tutto di tutti e smentire persino frasi dette di fronte a milioni di persone. E qualcuno che ci crede c'è sempre !
L'omissione è la pratica più utilizzata e si basa sul fatto che una cosa se non si nomina non esiste (vedi la mafia siciliana, praticamente sparita da tutti i mezzi d'informazione).
Considerazione finale:
TUTTI SANNO CHE I MAGHI TELEVISIVI SONO DEI TRUFFATORI, MA MIGLIAIA DI PERSONE, CONTINUANO A CASCARCI.
Chi ci governa ( e non solo adesso) lo sa e continua quindi a far suonare il suo piffero, sapendo che qualche topolini lo seguirà.
Distinti saluti.

Postato da: Antonio Marangi | 01.11.11 09:57


I RADICALI VIETANO DI PUBBLICARE ARTICOLI


è stata una brutta mossa quella di cancellare tutti gli account dal vecchio sito Fai Notizia dei Radicali al nuovo, non ridando sia le vecchie che le nuove credenziali richieste e mai arrivate per l'accesso al sito e la pubblicazione di inchieste ed articoli sul loro nuovo sito. Vorrei sapere, sè ed a chi, pubblicano ciò che gli viene ora sottoposto “guadagnando con loro”, sè effettivamente, pagano le 100 o le 200 euro a chi collabora con loro. Pubblicheranno le inchieste a chi vogliono loro?. Non è la prima volta che accade questo. Quando ho pubblicato una vicenda giudiziaria avevano proibito le credenziali e solo quando sono stati sbuggiardati le hanno ridate. Questi sono i due modi di fare inchiesta dei Radicali? Omettere la libertà di denuncia, pensiero e scrittura è vergognoso e dimostra solamente che si vogliono valutare verità scomode a lungo termine tramite stratagemmi. Con questo gesto, i Radicali, dimostrano di essere degni dei loro noti comportamenti politici infedeli.

Postato da: Patrizio Indoni | 29.10.11 09:21


Sono d'accordo con la proposta. Nel frattempo ritengo importante ampliare la comunicazione e fare proposte concrete su argomenti importanti: 1)eliminazione dei privilegi pensionistici dei deputati e senatori riportandoli allo stesso livello e metodologia dei comuni lavoratori prima che venga toccato di un solo giorno l'età di pensionamento dei dipendenti pubblici e privati 2)dimezzamento dei parlamentari 3)introdurre nelle leggi elettorali il divieto per i parenti di parlamentari e ministri di essere inseriti in liste bloccate.3)Dichiarazione del patrimonio posseduto da parte dei candidati e dei loro parenti in qualsiasi tipologia di elezioni 4) Divieto per parenti di ministri e parlamentari di avere cariche in giornali di partito ; le sovvenzioni pubbliche non dovrebbero esistere ed i costi dovrebbero essere a carico degli iscritti
L'elenco può continuare : a voi dell'IDV di completarlo attivandovi sempre più concretamentee senza mollare .
La popolazione non ne pùò più non solo di Berlusconi ma anche di una classe politica che pensa più o soltanto ai propri interessi che a quelli della popolazione E' ora di finirla

Postato da: Giancarlo Alemanno | 27.10.11 17:22


QUESTIONI VERGOGNOSE

a proposito dei 9.500 dipendenti della Banca d'Italia a differenza delle migliaia di persone senza un lavoro né un reddito, volevo sapere se è vero che la Banca d'Italia gode dell'autonomia per statuto, perchè, non si riesce a sapere quanto prendono di liquidazione e stipendi mensili i dipendenti. Vorrei saperlo visto che Alessandro Profumo, l'ex amministratore delegato della banca Unicredit, un super riccone d'Italia, indagato per una COLOSSALE frode fiscale da 245 milioni di euro! (490 miliardi del vecchio conio) ha preso negli ultimi 5 anni, una liquidazione di 42 milioni di euro! (84 miliardi del vecchio conio per intenderci). Stiamo impazzendo?! Si vede tanta gente disperata e mai nessuno in tv, giornali e mass media ne parla! Quanto prenderà di liquidazione Mario Draghi, l'ex governatore della Banca d'Italia, un'altro super riccone, un individuo ipocrita, che aizza gli Indignados dicendo che hanno ragione. Ma cosa nè può capire lui di povertà? Proprio lui parla, che prende miliardi ed è ben conosciuto da 20 anni per un passato burrascoso! C'è da VERGOGNARSI!

Postato da: Patrizio Indoni | 21.10.11 18:19


QUESTIONI VERGOGNOSE

a proposito dei 9.500 dipendenti della Banca d'Italia a differenza degli 8.000 pensionati italiani, volevo sapere se è vero che la Banca d'Italia gode dell'autonomia per statuto, perchè, non si riesce a sapere quanto prendono di liquidazione e stipendi mensili i dipendenti. Vorrei saperlo visto che Alessandro Profumo, l'ex amministratore delegato della banca Unicredit, un super riccone d'Italia, indagato per una COLOSSALE frode fiscale da 245 milioni di euro! (490 miliardi del vecchio conio) ha preso negli ultimi 5 anni, una liquidazione di 42 milioni di euro! (84 miliardi del vecchio conio per intenderci). Stiamo impazzendo?! Io vedo tanta gente disperata e mai nessuno in tv, giornali e mass media ne parla! Quanto prenderà di liquidazione Mario Draghi, l'ex governatore della Banca d'Italia, un'altro super riccone, un individuo ipocrita, che aizza gli Indignados dicendo che hanno ragione. Ma cosa nè può capire lui di povertà? Proprio lui parla, che prende miliardi ed è ben conosciuto da 20 anni per un passato burrascoso! C'è da VERGOGNARSI!

Postato da: Maurizio Indoni | 21.10.11 18:06


BUONASERA NON SEMBRA FACILE FARE UN COMMENTO MA LE IMMAGINI PARLANO DA SOLE HANNO DATO FUOCO UNA CITTA' CHE COME ROMA NON C'E' NE SIANO AL MONDO,SONO DELLE PERSONE CHE NON HANNO SENSO CIVICO,MA SONO COSI' SPREGEVOLI CHE HANNO SOLTANTO UN'IDEA FISSA NELLA TESTOLINA FARE UN ORROR DELLE COSE,CASE,NEGOZI,MONUMENTI,CHIESE,SINO AD ESSERE SODDISFATTI ED INCRESCIOSAMENTE DISUMANI.SALUTI
GIUSEPPANTONIO SCIBETTA.

Postato da: GIUSEPPANTONIO SCIBETTA | 17.10.11 20:29


Non c'é più tempo, passiamo ...alle UOVA!
Ormai é giunta l'ora!!!

Postato da: E. PERRI | 10.10.11 22:03


Lei è davvero pazzo!!!!!!!!!!

Postato da: piergiovanni volpinari | 22.09.11 12:18


ROMA, COMINCIAMO MALE SU RAI TRE, E' UNA VERGOGNA

al centro della puntata del talk show “Cominciamo bene” del 31 agosto scorso in onda su Rai tre, il giornalista Riccardo Iacona introducendo il suo programma “Presa diretta”, evidenziava solo problematiche di lavoro esclusivamente per precari, citando solo laureati in alcune discipline, seppur giusti, senza considerare però gli altri laureati italiani che da anni, non sono mai stati inseriti in un contesto lavorativo. E' un laureato in geologia che lo denuncia. Non citava nemmeno i veri motivi di coloro che non hanno mai lavorato e sono senza soldi, ossia, un sistema sgangherato alimentato da una mala informazione giornalistica strumentalizzata politicamente. Non cita, per esempio, le vere modalità per l'assunzione di alcuni precari, ossia, parentopoli, leggi e requisiti creati esclusivamente per loro tramite compiacenze politiche. Nonostante lui sia stato informato su questi fatti denunciati non fornisce riscontro. Non è la prima volta che il programma mostra questo particolare orientamento. Già l'ex conduttore, il benestante professor Michele Mirabella gettava gli spunti. Sembra, che anche il programma “Presa diretta” sia manovrato solo in questo senso perchè ingloba il numero maggiore senza considerare le minoranze, più indigenti e più preoccupate di loro che vengono emarginate. Lo stesso programma “Cominciamo bene” continua a non menzionare queste categorie cioè laureati geologi, di qualsiasi età, che non vengono inseriti in un contesto lavorativo sostenendo pure un Vaticano che non paga le tasse e che mantiene anch'esso stessi orientamenti. Questo programma ospita gente inetta la quale sostiene che il lavoro non serve per mantenersi. C'è da vergognarsi della Rai. Ogni anno gettoni di presenze ai soliti personaggi insignificanti. Un esempio? Lori del Santo osannata da Mara Vernier per averla data a 16 anni tutta la notte ad un emirato arabo! Quanto costano questi gettoni di presenza? Si parla tanto di caste in Italia domandandosi quali siano e quante sono. Sono tante le domande che invece, gli italiani, vorrebbero che siano poste alla Rai. Perchè non si parla della ricca casta della Rai? A quanti privilegi dovrebbero rinunciare i conduttori televisivi compresi i vertici della Rai? Perchè non vengono rese pubbliche le denunce dei redditi dei sindacalisti Rai con due ville sul lago di Como? Quanto prendono di stipendio e liquidazione il presidente della Rai Paolo Garimberti, l'ex direttore generale del

Postato da: Patrizio Indoni | 21.09.11 16:25


uhm....fino ad oggi, per quel poco di vero che le tv ci trasmettono, conoscevamo una delle crisi economiche (non solo economiche) più brutte del genere umano...ma all'improvviso c'è stato un cambiamento di rotta, come se questo carrozzone di povertà abbia invertito in maniera netta e brusca non una semplice inversione di rotta ma come se si fosse trovata, improvvisamente, sull'altro senso di marcia ingiustificatamente. ho letto sull'ansa che mai come oggi sono stati recuperati circa il 40% di soldi evasi. ma come fino a ieri era il netto contrario...e proprio stamattina le cose sono cambiate e improvvisamente?
ma come funziona questa economia? perchè continuano a prenderci in giro?

Postato da: antonio d'angelo | 14.09.11 11:12


CARO DIPIETRO, SENTO TUTTI I POLITICI, COME te , che hanno ricette pronte per curare l'ammalata ITALIA, però tutti voliono soldi dai contribuenti, che sempre pagano le tasse alla fonte......
Però tutto questo, viene giustificato per l'ecssivo debito pubblico,che ben poco anno fatto i cittadini a crearlo.
allora dato che come poiltici, non amate molto la cultura, viste che tagkite sempre da essa..... Ed il ministro, del tesoro a anche dichiareto, che la cultura non toglie la fame...Perchè allora dato che noi iltaliani non siamo molto amanti della stessa cultura, vedendo come usiamo male il nostro patrimonio d'arte, ed abbiamo miliaia di quadri, ed altri oggetti prezziosissmi, perchè non vendiamo quel srplus d'arte che non usiamo, e non amiamo.....
pareggiando così il nostro debito pubblico, poi, faciamo nuove elezioni mandando tutti a casa ed i nuovi arrivati non avranno più il pretesto di dare la colpa aglialtri?......
Se questi nuovi creano debiti se li pagano di tasca loro........ grazie

Postato da: ADALBERTO GUIDOBONI | 18.08.11 18:53


Ci risiamo, come se fosse la novità del secolo: la finanziaria peserà sulle spalle degli onesti (più o meno costretti ad esserlo).
Chi governa, non comprende... o meglio finge di non comprendere che tutto ha un limite, e che impoverire le masse non porta mai a nulla di buono.
E' vero anche però che il potere ci inietta dosi di anestetico quotidianamente tramite i media, rincoglionendo i giovani con messaggi positivi sul loro futuro e i meno giovani con la promessa di vincere al "gratta e vinci" e potersi sognare una vita con Belen a cazzeggiare in giro con una Ferrari.
A parte il fatto che, a mio modestissimo parere, volere copulare con una donna che si è passata mezzo mondo, non è il massimo della vita, ma il fatto è che il nulla domina la nostra epoca. Un nulla fatto solo di illusioni destinato a svelarsi quando il livello di povertà giungerà a livelli tali da fomentare rivolte.
Ma forse hanno ragione loro... dividendo il popolino su tutto, creando fazioni tra tifosi di una squadra di calcio o tra tifosi pro o contro Belen si otterrà l'effetto Africa; un continente che, unito sarebbe una potenza, ma che in realtà è frazionato tra piccoli odi tribali e grandi corruttori, sempre fomentati dai soliti ignoti che oggi, non soddisfatti, attaccano l'esistenza dell'uomo medio in Occidente.
Sottostare a una Costituzione e a delle regole, è il nostro primo dovere per prevenire il caos e l'anarchia, ma quando chi scrive le leggi che dobbiamo rispettare è qualcuno che è arrivato al potere e lo detiene tramite la violazione sistematica di quelle regole, viene messo in dubbio tutto quanto, fino alla filosofia occidentale del benessere.
Comunque, prendete questo come uno sfogo, perchè quando ci si scatena verbalmente contro l'ovvio e l'irreparabile peggioramento della propria condizione economica, da buon italiano si fanno due conti in tasca e forse conviene star zitti che forse qualcuno ci lascerà qualche minuscola briciola.... Meglio che niente !!!
(per chi ha difficoltà a comprendere l'ironia, l'ultima parte è... ironica).

Postato da: Antonio Marangi | 16.08.11 08:05


Una notizia che dovrebbe avere la massima divulgazione nei media.
Oggi il nostro Presidente Napolitáno è sul traghetto per le Eòlie anziché utilizzare i Mezzi di Stato.È un magnifico esempio che dovrebbe essere rimarcato

Postato da: furio sandrucci | 02.08.11 20:11


nella gazzetta ufficiale caro antonio risulta un aumento dello stipendio di euro 1300 a tutti i parlamentari bravo antonio ...tu taci ti va bene eh eh vergognatevi tutti destra e sinistra in un momento di lacrime e sangue voi che fate un aumento e tu non parli bravo bravo ma la nostra pazienza non è infinita ci state prendendo in giro VERGOGNATEVI

Postato da: pollo antonio | 02.07.11 12:37


Sono l'editorialista televisivo del Consorzio Teleambiente. Credo il presidente Di Pietro abbia voluto far uscire dall'angolo Pier Luigi Bersani. Se invece si trattasse di "guardare a destra" come già quelli del PD sono maestri nel fare, dovrei constatare che mi sono sbagliato.

Cliccare sulla "stringa" che segue

http://www.youtube.com/watch?v=mvMzU7CNt7c&feature=player_detailpage

Postato da: Mario Albanesi | 26.06.11 17:57


sono molto d'accordo, su tutto.
Ho da aggiungere sulla rete:
- eliminare il digital divide in Italia per cui nelle città c'è internet ad alta velocità e nelle campagne è difficile persino avere il telefono fisso, dunque ovviamente anche internet!
Credo che questo sia uno dei problemi più grossi allo sviluppo del nostro paese
- libertà ed accesso gratuito in tutta Italia alla rete
- internet point comunali con corsi per tutti: in particolare gli anziani ma addirittura i 50-60enni in Italia non hanno formazione informatica: questo vale addirittura per i nostri politici: com'è pensabile che si possa il capire il mondo di oggi senza avere assoluta padronanza di internet, del computer, del nuovo?!

Postato da: sara c | 25.06.11 05:32


Egregio On. Antonio Di Pietro,
qualche giorno fa qualcuno, ha gridato: "Riprendiamoci la RAI", dimenticando che chi veramente deve riprendersela sono i cittadini che pagano il canone. Loro, i giornalisti, devono solo preoccuparsi di riprendersi la libertà di dare notizie senza ingerenze politiche. Molte trasmissioni sono condotte da giornalisti sfacciatamente di parte (destra e sinistra), i quali con intelligenza ed astuzia fanno di tutto per influenzare i cittadini. Inoltre, credo che sia arrivato il momento di indire un Referendum, come gli ultimi quattro, di abolire i contributi ai giornali e riviste (anche di quelle che non ne conosciamo l'esistenza) al fine di utilizzare i risparmi solo ed esclusivamente per la collettività. Sono convinto che l'iniziativa avrà un alto consenso dei cittadini, perchè sono stufi di essere gli unici a dover fare sacrifici. La fiducia degli elettori è il premio finale ad una volontà politica all'insegna della legalità e all'uguaglianza.

Postato da: Raffaele Mercurio | 24.06.11 12:56


egrgio onorevole perche non fa la battaglia per eliminare le province che non servono a niente (solo a sperperare denaro pubblico)Levare i famosi privilegi dei rappresentanti regionali a fine mandato ,le migliaia di auto blu ,ma nessuno applica la legge 662/1996 o fa comodo a tutti?? diminuire le scorte o eliminarle e di nuovo inserirle nei loro ruoli (vedi scorta EMILIO FEDE)che diritto a ad avere la scorta ???? ma tutti zitti e buoni in toscana si dice(PREDICA BENE E RAZZOLA MALE) disfare e più facile che fare saluti onorevole ENRICO

Postato da: enrico baronti | 15.06.11 00:04


dopo questi referendum ne proprorrei un altro per l' abolizione del R.D.L.21/02/1938 n.246 ed abolire il canone RAI.. visto che oramai è una tv privata di Berlusconi

Postato da: Roberto Gianantoni | 07.06.11 10:48


alla faccia dell'autority
anche oggi quel figlio di buona donna era sul tg 1
ormai non lo ferma piu' nessuno
peggio delle peggiori dittature tipo cileno
avvolte penso che uno cosi' dovrebbe sparire
anche con le cattive
questo ü un immondizzaio che ha invaso l'italia ma mi fanno pena quelli del nord che votano lega e non hanno capito che invece votano il dittatorucolo di merda appoggiato dai leghisti buoni a campare freschi freschi facendo tante promesse mai mantenute
coglioni siamo un popolo di coglioni

Postato da: negro cosimo | 24.05.11 22:44


CHIEDO SCUSA SIGNOR SANAPO X IL MIO ERRORE DI SCRITTURA. SALUTI

Postato da: ermy | 14.05.11 20:38


CARO ALBERTO SANATO ho letto il suo sfogo riguardo le sue dimissioni dal consiglio di ugento e sono molto dispiaciuto x questo nel senso che conferma quello che mi diceva mio zio..io vivo al nord ma ho parenti ad ugento terra bellissima e rovinata da un branco di mafiosetti da 4 soldi! io cosi li chiamo tutti i politici locali salentini, gente che non fa gli interesi reali del territorio, e considerato che amo il salento leggere il suo sfogo mi ha fatto male. il mio caro zio mi dice da tempo queste cose, il territorio che sta andando in malora come in tante altre zone d'italia del resto..e che nessuno e' in grado di fare nulla.
non doveva dimettersi ma combattere contro questa gentaglia ma capisco o cerco di capire i motivi del suo gesto. le auguro tante belle cose al di fuori di questo mondo e spero di poterla incontrare quando scendero' nel bellissimo salento. un saluto da como

Postato da: ermy | 14.05.11 20:35


http://youtu.be/8th3HlMN_f0 GUARDATELO!!

Si tratta del LINK di un video di Vasco ROSSI "HO FATTO UN SOGNO" l'avrò visto un paio di volte agli inizi.. é poi scomparso dalle programmazioni delle principali TV nazionali... Censura?
GUARDATELO!!

Postato da: Emilio PERRI | 13.04.11 19:29


Carisssimo on.Di Pietro,chi le scrive e' un suo iscritto al partito Italia dei Valori di Ugento (LE)nonche' Segretario dimissionario del Circolo I.D.V. di Ugento amico fraterno ed unico sostenitore del consigliere Provinciale PEPPINO BASILE assassinato la notte tra il 14 e il 15 di Giugno del 2008 come lei ben ricorda anche perche' ha presenziato ai funerali del compianto Peppino,e di questo la ringrazio personalmente.Detto cio' la voglio informare che il Consigliere Provinciale Coppola Gianfranco dopo aver sfruttato la disgrazia di Peppino Basile cavalcandone l'onda per farsi eleggere a Consigliere Provinciale adesso nelle imminenti consultazioni per l'elezione del Sindaco ad Ugento sta usando un comportamento immorale ed in alcuni casi illegale nei confronti di tutti gli iscritti e soci del circolo di Ugento me compreso ed anche nei confronti di tutti i componenti della coalizione di centro sinistra,facendo inciuci con tutti anche con soggetti di centrodestra pur di candidarsi a consigliere comunale,facendo anche incontri e accordi segreti all'insaputa di tutti per dirla in un termine piu' sintetico si comporta peggio di una puttana di strada rinnegando addirittura di appartenere all'ITALIA DEI VALORI facendo addirittura proposte del tipo di corruzione,questuomo pare che stia perdendo non solo la moralita'ma anche il senso della ragione,e' di un ipocrisia indescrivibile Trascinando il circolo I.D.V. di Ugento nel ridicolo. Per quanto sopra evidenziato, sono stato costretto a rassegnare le dimissioni da Segretario Cittadino del circolo I.D.V.motivandole con tutto quanto sopra descritto consegnandole al coordinatore Provinciale il quale non ha fatto nessuna reazione in merito assecondando addirittura il comportamento del soggetto sopra descritto e nascondendo al coordinamento regionale quanto da me scritto nelle mie dimissioni.Attendendo una sua gentile risposta le porgo i miei ossequi ALBERTO SANAPO

Postato da: Alberto Sanapo | 08.04.11 14:42


PERCHE' NON RISPONDETE ALLA DOMANDA SUGLI AUMENTI DI STIPENDI DEI PARLAMENTARI ? ALLORA E' VERO? ANCHE ITALIA DEI VALORI E' STATA D'ACCORDO ?

Postato da: manuela giovanetti | 08.04.11 09:55


La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI
di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............. queste
informazioni possonoessere lette solo attraverso Internet in quanto quasi
tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.

PS = tra i vari benefit non sono calcolati quelli relativi
a "escort" !

REPUBLIC s.r.l. a Socio Unico
Milano, via Alberto Riva Villasanta n. 3
Capitale sociale Euro 104.000 I.V.
Codice fiscale e Registro Imprese di Milano n. 01736930155, R.E.A.di Milano
n. 877768

Postato da: Armando | 17.03.11 17:41


gira attraverso la rete la seguente email, qualcuno mi sa dire se è vero quello che scrivono?
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma
và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al
mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei
verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circaEuro 2.900,00 al mese


INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41
anni per il pubblico impiego !!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i
privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato
o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un
ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
segue.%.

Postato da: Armando | 17.03.11 17:39


l'uscita dall'aula regionale lombarda dei consiglieri della lega all'intonazione dell'inno di mameli, atteggiamento che si commenta da solo per la mancanza di rispetto verso chi ha donato la vita per l'ieale unitario, richiederebbe l'espulsione dei componenti la lega dal consiglio regionale stesso e la restituzione degli stipendi percepiti e pagati dai cittadini italiani tutti.
Ma fino a quando è possibile sopportare questa arroganza barbara e incivile da parte di questi signori che si identificano per i loro comportamenti chiusi alla cultura della conoscenza e del rispetto per il prossimo.
il loro ricorrere al "dobbiamo lavorare" cosa vuol dire? che loro lavorano di più ? bene vuol dire che anno più ricchezza , ma mi pare che lavoriamo tutti e chi può lavora anche 24 ore come accade in alcune zone della bergamasca. grazie e speriamo che il Dio a cui si rivolgono gli apra un pochino la mente.

Postato da: ugo d'angelo | 15.03.11 21:01


Mi piacerebbe sapere come mai nel corso del telegiornale serale di RAI 1, durante la messa in onda di un (pretestuoso) servizio di 3 minuti sul presunto 'plagio' storico commesso da Saviano sul racconto del terremoto di cui rimase vittima Benedetto Croce, è stata inquadrata a lungo la prima pagina de "Il Giornale" contenente un aggressivo titolo a 4 colonne contro lo scrittore campano.
Inoltre, vorrei anche sapere come mai questa sera il Vicedirettore de "Il Giornale", Porro, è stato destinato, sempre dal TG1, a commentare (ovviamente in modo negativo) i provvedimenti presi dai Magistrati a carico della Dirigenza Telecom sulla faccenda delle Carte Telefoniche a suo tempo indebitamente distribuite.
Ma il TG1 è della RAI (e quindi parte del servizio Pubblico) oppure è propietà de "Il Giornale" (e quindi privato) ???

Postato da: Cristiano Radicchi | 14.03.11 21:13


Il popolino ormai anestetizzato dalle sue tv
ha bevuto anche questo falso intervento chirurgico maxillo facciale di 4 ore sotto i ferri,nessuno(opposizione compresa)si è domandata come mai il giorno dopo era gia a
pranzo con i suoi vassalli in consiglio dei ministri?quando qualsiasi essere umano dopo una operazione del genere può solo assumere cibi in formato liquido per diversi giorni??
Quando la smetterà di prenderci per i fondelli con queste messe in scena
solo per cercare di recuperare consensi nei momenti di difficoltà
giuridici e non!o per evitare di presentarsi dai giudici?
guardate per esempio la foto presa dalla macchina,appena uscito dalla clinica
e quella del giorno dopo,e noterete che la posizione del cerottone sulla
guancia non è + nella stessa posizione(può cambiare il cerotto ma non la posizione della ferita chirurgica!!) il cerotto, appena uscito dalla clinica
è in posizione quasi centrale della guancia! mentre quello del giorno dopo è situato
quasi sul mento! e poi cosa centra il cerotto sulla guancia,quando il presunto intervento è stato fatto all’interno della bocca???
ormai quest’uomo non ha + limiti???
e l'opposizione invece di indagare e smascherarlo su queste bassezze,che se smascherate farebbero veramente calare i suoi consensi,gli invia ancora raccomandate di pronta guarigione!
meditate meditate!!

Postato da: veritas carlo | 10.03.11 13:57


Carissimo Antonio Di Pietro, grazie per l'opposizione chiara e decisa che fai al governo Berlusconi, in un italiano assolutamente esplicito e diretto che non si presta ad equivoci o malintesi, vivaddio! Grazie!!!
vorrei firmare l'appello per riunificare i referendum alle votazioni, il giorno 29 maggio 2011, come tu molto intelligentemente hai proposto: ma dove si trova? ti ringrazio anticipatamente se mi indicherai il sito e ti saluto cordialmente! Non molliamo!!
Anna Maria Trinchieri, insegnante di Scuola Statale in pensione

Postato da: Anna Maria Trinchieri | 06.03.11 19:53


Quando, durante la II guerra mondiale, alcuni combattevano contro Benito ed
il Fascismo, non si chiedevano l'un l'altro, che idee politiche o religiose
avessero, nè a quale ceto sociale appartenessero. Il motivo che li
accomunava era far cadere Mussolini ed il Fascismo. Per questo motivo, caro
Di Pietro, non è il caso di storcere la bocca su ciò che ha detto D'Alema,
nè su quello che dice Cicchitto e gli altri, cioè che si metterà in piedi
un'Armata Brancaleone. Parlano solo per paura. Dunque ripensaci! Come diceva
il grandissimo Totò, "è la somma che fa il totale". Oggi l'obiettivo è uno
solo: liberare l'Italia da Uno che ci fa vergognare .in tutto il mondo, di
essere italiani. E, come diceva Macchiavelli "Il fine giustifica i
mezzi!!!!".

Postato da: clara renzo | 01.02.11 13:02



Quando, durante la II guerra mondiale, alcuni combattevano contro Benito ed
il Fascismo, non si chiedevano l'un l'altro, che idee politiche o religiose
avessero, nè a quale ceto sociale appartenessero. Il motivo che li
accomunava era far cadere Mussolini ed il Fascismo. Per questo motivo, caro
Di Pietro, non è il caso di storcere la bocca su ciò che ha detto D'Alema,
nè su quello che dice Cicchitto e gli altri, cioè che si metterà in piedi
un'Armata Brancaleone. Parlano solo per paura. Dunque ripensaci! Come diceva
il grandissimo Totò, "è la somma che fa il totale". Oggi l'obiettivo è uno
solo: liberare l'Italia da Uno che ci fa vergognare .in tutto il mondo, di
essere italiani. E, come diceva Macchiavelli "Il fine giustifica i
mezzi!!!!".

Postato da: Clara Renzo | 01.02.11 13:00


Qualcuno l'avrà avvisata di avere perso la faccia e di ritornare nei ranghi. A quel punto la Santanché si riprende e ricomincia a recitare la parte che le era stata affidata: se non sai cosa dire, attacca Fini! Ed ecco la frase a falsa sorpresa sui conti di Alleanza nazionale: "Quei soldi erano anche nostri, Gianfranco Fini ha rubato al partito, ha rubato ai suoi figli". Speriamo che a Silvio questa scena sia piaciuta davvero!

Il prossimo capitolo della brava Sottosegretario?

Prima o poi le faranno la domanda “cosa pensa di sua nipote Silvia Garnero che a soli 25 anni e senza una particolare gavetta politica alle spalle, si ritrova Assessore alla Moda con delega all'Expo 2015 per la Provincia di Milano?”
Due le possibili risposte: alla dichiarazione “perché è brava” sarebbe facilmente obiettabile che è talmente brava da non presentarsi in Consiglio da maggio a novembre scorsi e che in 18 mesi di legislatura era seduta al proprio posto solo in tre delibere! Un duro e sporco lavoro...

Sulla seconda risposta rimane un velo di incertezza: si alza e se ne va o alza il dito medio?

Postato da: pietro | 29.01.11 16:06


NON CI RESTA CHE PIANGERE!

Argomento(tracce ..."solo" in TV!):
OPPOSIZIONE
Eh? Come?
Dove? Chi?

Ci sfoghiamo sui BLOG, ma ...sempre più afflitto e sconsolato! Nulla cambia.
E continuiamo a farci del male!
Ed in attesa che qualcosa cambi, che qualcuno si svegli...
NON CI RESTA CHE PIANGERE!

Postato da: Emilio PERRI | 28.01.11 12:48


Osservando la sempre crescente insoddisfazione del Popolo italiano verso l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, cerco di proporre una soluzione al problema: se vogliamo liberarci di lui allora dobbiamo smettere di parlarne.
Le critiche e le polemiche, per quanto ragionevoli e ben fondate, non fanno altro che rafforzare la notorietà di un personaggio il quale, si dovesse votare adesso, forse vincerebbe di nuovo.
Ci sono persone che, pur odiandolo, hanno votato per lui perché non vedevano valide alternative.
Le forze politiche attualmente all'opposizione devono capire, dopo tutti questi anni, che basare la loro propaganda sulla denigrazione del loro principale avversario non porta voti bensì ne sottrae.
Finora è sempre stato fatto così, e la breve vita dell'ultimo Governo Prodi ne è stata la conseguenza.
La pubblicità negativa fatta su una persona non ha necessariamente un effetto negativo su di essa.
Soprattutto se non vengono avanzate valide proposte che catturino l'interesse degli elettori.
Ciò che l'opposizione deve proporre non è un antagonista bensì un nuovo e convincente protagonista.
E che sia convincente per TUTTI, non soltanto per alcuni simpatizzanti o per i tesserati di partito, ma soprattutto per quelli che hanno votato per l'attuale Presidente del Consiglio e che, senza dirlo a nessuno, se ne vergognano.
Un passo alla volta però, intanto smettiamo di parlare di lui e lasciamo fare il resto a magistrati e pubblici ministeri, è loro mestiere.
Avrete notato che ho accuratamente evitato di fare il suo nome.
Grazie per l'attenzione.

Postato da: Gianmarco Carnevale | 26.01.11 12:40


vorrei fare riflettere sulle dichiarazioni di marina berlusconi sul caso saviani. come mai non ha trovato lo stesso orrore, quando il suo bravo papa', ha tenuto in casa loro il mafioso mangano, e come mai non prova orrore quando il suo papa' va a braccetto, lo osanna, lo stima, un personaggio come dell'utri, che si e' vero che non e' stato condannato definitivamente per mafia, ma che ha come suo personaggio eroico lo stesso mangano. e si penso che la marina berlusconi abbia lo stesso dna del papa' confondono la mafia per i loro beneffattori ed eroi e la giustizia i loro avversari, i disonesti, il male assoluto. siamo veramente nell'ultimo girone dell'inferno.

Postato da: salvatore di girolamo | 24.01.11 13:37


Anche in ritardo voglio rispondere al commento del
sig.Sebastiano Cinquegrana e di tutti gli italiani
che la pensano allo stesso modo:
Vorrei tanto risponderle alla maniera di Antonio Di Pietro pultroppo non posso, comunque lei rappresenta l'ipocresia per eccellenza e fa parte del popolino italiano che accetta tutti gli scandali dei mesi scorsi, un presidente del consiglio incapace che fa solo i propri interessi
e si avvale di pecore come parlamentari. Lei non si deve permettere di scrivere all'on.Di Pietro commenti di quel genere
perche' Antonio Di Pietro rappresenta me e migliaia di persone che vogliono spazzare via tutta la sporcizia che regna in italia e che non
merita un linguaggio come lei desidera, ma dove vive io vorrei che l'on.Di Pietro adoperasse un linguaggio ancora piu' pesante nei confronti delle persone che vogliono difendere l'indifendibile.

Postato da: Roberto sandona' | 21.01.11 15:55


http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc

Postato da: nedo natale | 23.12.10 19:24


Tutto qui?
in un mondo in cui l'informazione è momento fondamentale della vita della comunità si fanno leggi solo sulla televisione?
E il diritto d'autore per i testi di internet, gravoso problema a cui l'Italia non da mai risposta?
Non esiste solo la tv perchè berlusconi la occupa io sono una lavoratrice del web e vorrei sapere come vengo tutelata, quali sono le regole che intendete porre a legittimare o non legittimare qualsiasi atto e come intendete agire nei confronti della sicurezza informatica. Nell'unico campo di cui posso dire di saperne qualcosa noto una totale noncuranza, mancanza di informazione e ignoranza nella trattazione dell'argomento e nella conseguente gestione dei punti che ci sottoponete. Vorrei qualcosa di più...

Postato da: Lara Ermacora | 20.12.10 23:07


Vorrei rispondere al signor SEBASTIANO CINQUEGRANA che ha appena commentato.
Come ha potuto constatare da lei, in questo sito non è prevista alcuna "cancellazione ingiustificata", infatti il suo commento risiede sulla pagina senza aver riscontrato alcun tipo di censura.
Per quanto riguarda invece l'argomento in questione, volevo semplicemente esprimere il mio disappunto sul giudizio ormai universale espresso da voi simpatizzanti del centrodestra nei confronti di una qualsiasi forma di opposizione, in special modo nei confronti dell'on. Di Pietro. Vi soffermate sempre sulla forma (che può essere più o meno condivisibile) e non sulla veridicità degli argomenti espressi nei vari dibattiti. A mio parere, nell'intervento alla camera, Di Pietro ha espresso dei concetti che sono ormai testimoniati da numerosissimi documenti, questi purtroppo veicolati solamente da strumenti d'informazione non politicizzati e/o filogovernativi (come per esempio internet), inoltre ha espresso un pensiero condiviso da una considerevole porzione di noi cittadini; non so se questa sia la rappresentanza maggioritaria degli italiani, ma indubbiamente lo è per una componente assolutamente non trascurabile dalla classe politica.
Sfrutto l'occasione per condividere a pieno la sopraindicata proposta di programma sulla libera informazione.

Postato da: Marco Lorenzi | 17.12.10 05:47


Gent.mo Dr. Di Pietro, non me la prendo con Lei, ma con chi ha consentito che Lei diventasse un uomo politico, poichè Lei è la negazione di una politica corretta. Se Lei potesse, consegnerebbe l'Italia in mano ai Magistrati, che pur stimo, ma che non dovrebbero essere dei politici.Io provo un senso di vergogna ad ascoltare frasi quali quelle pronunciate oggi in parlamento, poichè un vero Onorevole deve inanzitutto rispettare gli altri, e ritengo che Lei sia una delle cause del decadentismo della politica italiana. Non si può permettere il lusso di tentare di demonizzare l'avversario senza,peraltro, nemmeno avere una preparazione culturale parificabile a quella di uomini politici di ben altra levatura carismatica. Ma che cosa credeva, che le sue parole offensive nei conronti di Berlusconi spaventassero gli italiani di centro destra? Tutti hanno capito, ormai, che Lei non dovrebbe essere nemmeno ascoltato poichè Lei è l'antipolitica e non dovrebbe sedere in un Senato della Repubblica. Può essere che Berlusconi debba salire al Colle, ma non certamente perchè glielo ha chiesto Lei, bensì per scelta di un uomo politico che, per l'ennesima volta, l'ha sconfitta, e Lei si ostina a tentare di dimostrare di non volerlo capire.
Vede, stimo più l'On. Niki Vendola, persona coerente, rimasto fedele ai suoi ideali, pur da me non condivisi, che un giustizialista (a modo suo) come Lei. Scenda dal piedistallo, perchè innanzitutto non è un piedistallo, e poi perchè sia la maggioranza che l'opposizione non ritengo che La gradiscano.
Mi scusi per le mie parole, ma sono molto risentito per i Suoi comportamenti. Leggo che non possono essere inviati messaggi offensivi, ma credo che quanto da me poc'anzi scritto sia un semplice diritto di critica che meriterebbe di essere pubblicato, salvo che il suo blog non ne disponga la cancellazione ingiustificata, poichè io non intendo offendere, come invece fa Lei, ma semplicemente dirLe quanto da me Lei è lontano per correttezza ed educazione.
La saluto distintamente.

Postato da: SEBASTIANO CINQUEGRANA | 14.12.10 20:26


Ma ci vuole così tanto a capire che quanto sta accadendo in Campania, sui rifiuti, sta accadendo perchè la Campania è in mano ad amministratori collusi con la camorra e la camorra stessa? Come ampiamente dimostrato dai fatti così cari a questo Governo, lo stesso non ha il potere di risolvere il problema, la camorra è più forte ... Maroni su questo non dice nulla..Berlusconi doveva risolvere il problema in tre giorni....ennesima figura da ballista, inaffidabile, difensore della delinquenza e dell'inganno.Se ne vadano a casa lui e Bossi, questo è un paese di gente per bene,....ma se s'incazza....

Postato da: mario abenik | 22.11.10 20:52


Caro Tonino, ci siamo incontrati da Augusto giovedì scorso, quando al termine dell'intervista di Mannahimer ti ho posto la domanda sulla possibilità che Berlusconi ricorra a un decreto per modificare il "legittimo impedimento" iducendo la Consulta a non pronunciarsi.
Ti scrivo per proporti, se lo condividi, di lanciare un invitro sui web e in tutti i modi possibili a cambiare canale quando il ministro Maroni leggerà la sua lista da Fazio.
Penso che una bella caduta di odience sarebbe una risposta adeguata alla sua, e di chi ci governa, protervia.
Un caro saluto

Postato da: francesco amendola | 21.11.10 11:00


Carissimo Di Pietro, Lei che è garante della giustizia e in un momento
così drastico per le finanze pubbliche, perchè non parla mai dei 98
miliardi di euro di tasse non pagate dalle concessionarie dei video-poker
allo stato nel periodo 2003-2007. Il risarcimento è stato ridotto a soli
804 milioni di euro (1% del dovuto). Perchè nessun giornale ne parla? Se
ne sentono i commenti solo su radio padania.
Perchè non si fa voce di tutti noi che la seguiamo con attenzione e
vediamo in Lei il vero cambiamento?
La mia non vuole essere una critica ma la chance di spronarla verso una
cosa che credo sia davvero giusta.
Grazie"

Postato da: davide candra | 18.11.10 19:59


Una proposta semplicissima. Non so quanti hanno notato che durante gli spot pubblicitari il segnale audio in tv aumenta automaticamente. Bene, poiché è solo pubblicità e dobbiamo sorbircela chiedo cosa se ne pensa di una semplice legge che imponga di ABBASSARE e non alzare i decibel in tali circostanze. Givanni Losacco

Postato da: giovanni losacco | 18.11.10 17:05


Avete notato come in questo periodo, anche in Italia, salvo qualche nota eccezione, le giornaliste TV siano serenamente piu' performanti dei loro colleghi uomini

Postato da: DAL | 16.11.10 14:39


http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/13/appello-contro-il-salvacondotto-per-b/76763/
Firmiamo?

Postato da: Maria m. | 13.11.10 17:21


IL GIORNO 21/09/2010 L'On. ANTONIO BORGHESI HA CHIESTO ALL'ASSEMBLEA PARLAMENTARE DI VOTARE SUL "VITALIZIO":
SU 525 PRESENTI
520 VOTANTI
5 ASTENUTI
22 SI (IdV)
498 NO
NESSUN MEZZO DI "INFORMAZIONE " HA PARLATO DI QUESTO, NEANCHE VOI . COME MAI ?

Postato da: GIANNI CRESCIANI | 12.11.10 15:00


Sul quotidiano di berly (Il Giornale) s'insiste con il culto della personalità di Mr. B. ...

"La classifica di Forbes dimostra che quando si tratta di misurare l’effettiva influenza di un Paese e del suo leader, i criteri decisivi non sono quelli urlati dalla stampa... Il potere politico si depotenzia se non è abbinato a quello economico, alla capacità di farsi ascoltare, di esercitare la propria influenza in diversi modi.

Il Cav è così in alto in classifica perché presidente del Consiglio, fondatore di un impero mediatico, ma anche perché miliardario e proprietario di una squadra di calcio di fama mondiale. Secondo Forbes, Milan e Mediaset e Palazzo Chigi e un fornitissimo conto in banca valgono più della poltrona dell’Eliseo su cui è seduto Sarkozy, il quale non può vantare altre attività di successo. Nemmeno il comando di un arsenale nucleare gli permette di salire in classifica."

Il Giornale vuole convincere (o consolarsi?) con classifiche di prestigio e ricchezza come come se fossero valori proponibili in politica. Sanno bene che è uno dei motivi per cui Berly fin dall'inizio riuscì ad ottenere consensi elettorali.

L'onesto lavoro di chi vuol far ripartire l'Italia come l'IDV dovrà competere con l'immagine preconfezionata di un presunto eroe, mito o asso vincente o non saprei cosa perché a me i ricchi stanno antipatici. Ma ho il timore che per la gente comune e per il popolino cresciuto a pane e grande fratello, questo cliché funzioni.

Postato da: Gianna T. | 07.11.10 15:26


... E BASTA!!!
... E Baaasta!!!
Ma ci rendiamo conto che c'é oggi, una generazione di 15/20enni che sono nati e sono cresciuto all'ombra TV del GRANDE FRATELLO, AMICI, GABIBBO, VELINE e tette e culi....
hanno dei parametri, dei riferimenti e dei valori "sballati". Un adulto riconosce FINZIONE da VERITA'... un ragazzo di oggi NO!!!
Non ne veniamo più fuori!!
Baaaaaaaaaaaaaaaasta!!!!

Postato da: Emilio PERRI | 06.11.10 21:26


Buongiorno Presidente

sono Stefano Buzzi di Parabiago un suo tesserato e la mia e' per darle, se li accetta, dei consigli.

Penso che per abbattere Berlusconi l'unico modo sia quello di non parlare di lui, di isolarlo in un silenzio assordante.

Altro punto e' quello di parlare di quello che il PDL e la LEGA non hanno fatto e di quello che non stanno facendo.

Per esempio del fatto che c'e' tutta ITALIA che sta' franando, che e' alluvionata, che ci sono dei morti e l'Italia parla di Berlusconi, ma io dico CHI SE NE FREGA DI BERLUSCONI quando ci sono persone che non sanno dove passare la notte, persone che hanno perso dei cari, dico che bisognerebbe andare a trovare questi luoghi, parlare con le persone, farci vedere che ci interessiamo a loro e non a Berlusconi.

Altro punto L'Aquila nessune ne parla piu', dove sono finite quelle persone che erano in albergo, come sta procedendo la riqualificazione del centro storico de L'Aquila, le persone che avevano un'attivita' commerciale in L'Aquila come fanno adesso, che soluzioni si sono trovate.

Altro punto non c'e' un quotidiano e un telegiornale che ha parlato del fatto che la CINA ha comperato meta' del debito pubblico del PORTOGALLO oltre ad avere comperato mesi fa' anche meta' del debito pubblico della SPAGNA come mai nessuno ne parla.

Questi sono alcuni dei punti che mi sono venuti in mente in questi giorni dove la cosa piu' importante per i media sono i cazzi di Berlusconi.

Sinceramente se noi vogliamo sfondare nella politica bisogna pensare al popolo facendo vedere che noi non siamo come tutti gli altri che a noi interessa il bene dell'Italia e non il Cadreghino, quella bella poltrona rossa alla Camera o Senato, dobbiamo essere fra la gente, ascoltare la gente, parlare con la gente.

INSOMMA NOI DOBBIAMO ESSERE IL POPOLO.

Grazie per l'attenzione e buon lavoro

Stefano Buzzi

Postato da: Stefano Buzzi | 04.11.10 11:29


Ridicolo, Berlusconi non puo' fare commenti diretti contro i guy, meglio le belle donne che essere guy? Io penso che sia impazzito, Berlusconi e' un primo ministro e rappresenta l'italia, inclusi i guy e non puo fare discriminazioni. Cose che lui ha fatto e non merita di avere la carica che noi tutti, inclusi i guy gli abbiamo dato. Berlusconi si comporta come un bimbotto viziato.

Postato da: Alda Bertoncini | 02.11.10 21:16


Che Berlusconi non possa manifestare le sue preferenze è una idiozia senza se e senza ma.
Anche a me piacciono le donne e non i gay.
Se a Di Pitero piacciono i gay, si accomodi.
Un saluto.

Postato da: enzo ruggieri | 02.11.10 14:04


Sono una persona di mezza età e pochissimo incline alla violenza , ma il fatto che qualcheduno abbia dato uno sganassone a Capezzone mi fa stare meglio. E' giusto che un voltagabbana che assume l'atteggiamento di un Saint Just per guadagnarsi lo stipendio di deputato che un partitino ancorchè rispettabilissimo come quello radicale non poteva garentirgli , si preoccupi di quello che il suo comportamento può riservargli. Magari chi gli ha dato il pugno è un operaio. In questo caso, da pensionata aad operaio , si abbia da parte mia sentitissime congratulazioni e ringraziamenti.

Postato da: annamaria mangione | 28.10.10 13:14


...Berlusconi, Belpietro, Capezzone!!
Tutti gran "simpaticoni"! Premesso che non ci sono mai giustificazioni a questo tipo di vili aggressioni. Mai! Tuttavia, una riflessione nasce spontanea:
Quando rilasciano interviste a nome del "Partito dell'Amore" e dichiarazioni, sono sempre molto Sfacciati, Aggressivi, Arroganti e quant'altro. A mio avviso dovrebbero esserlo meno, ma molto meno! Non siamo tutti uguali ed il rischio che qualcuno alla fine reagisca male potrebbe sempre essere presente. Non furono i politici quelli che inventarono il linguaggio della "diplomazia"? Mah!

Postato da: Emilio PERRI | 27.10.10 10:35


Minzolini e Masi...è molto semplice, anche secondo le regole delle aziende private, tanto care a Berlusconi: quando un dirigente non fa ciò per cui è pagato o, peggio, quando rema contro gli interessi della propria azienda, deve essere L I C E N Z I A T O. Nel loro caso, neppure bisogna farsi venire problemi etici: loro non sanno cosa è l'etica, comunque non rimarrebbero a spasso, Berlusconi li prenderebbe subito (ammesso che già non siano pagati da lui),
anche per infoltire quella schiera di grandi giornalisti che già lavorano per lui Feltri e simili, se non peggio, mestieranti.
Mi chiedo come il CDA della Rai possa non provare vergogna.....ma lo so, eccome se lo so.

Postato da: mario abenik | 22.10.10 23:39


L'informazione che non c'è:

VERGOGNA: Questa notizia dovrebbe essere in prima pagina sui giornali e la prima notizia dei telegiornali e radiogiornali! E’ stata invece una notizia marginale!
Gli Italiani hanno il diritto di sapere!

20 Ottobre 2010: Sono stati riaccesi i reattori sperimentali Enea, in occasione dei 50 anni del centro ricerche Casaccia, vicino a Roma. Rappresentano il simbolo del ritorno del nucleare in Italia.

Tutti i giornalisti dovrebbero vergognarsi visto che è loro dovere informare i cittadini italiani che per l’80% hanno detto no al nucleare nel referendum del 1987.
Come è possibile che la nostra razza sia così ingenua da farsi prendere per i fondelli da politici senza scrupoli che regalano con così tanta leggerezza alle generazioni future tonnellate e tonnellate di scorie? Non credo possibile che le persone si siano dimenticate di Chernobyl? Ancora oggi e chissà per quanti anni ancora subiremo le conseguenze di tale disastro.
Mentre tutto il mondo cerca soluzioni nelle energie rinnovabili, l’Italia, Paese del Sole, toglie dal 31/12/2010 la detrazione del 55% per il risparmio energetico destinando così le nostre tasse alla costruzione di 4 nuove centrali nucleari, senza considerare i rischi delle centrali stesse e senza aver minimamente risolto il problema dello stoccaggio e dello smaltimento delle scorie radioattive.
E’ dai tempi di Galileo che l’uomo è consapevole che la terra è rotonda e quindi mi sembra molto ingenuo pensare che se regaliamo le scorie al nostro vicino prima o poi non ci venga recapitato a casa un omaggio di prodotti radioattivi che il vicino stesso ci avrà prontamente impacchettato e infiocchettato. Anche perché una scoria prodotta oggi ci metterà da un minimo di 300 anni ad un massimo di un milione di anni a seconda della tipologia di reattore usato. Forse ci stiamo prendendo una responsabilità più grande di noi. Se potessi scegliere preferirei che mio figlio o mio nipote installassero pompe geotermiche o pannelli solari invece di lavorare all’interno di centrali nucleari. Non possiamo sempre pensare che fino a che non ci costruiscono una centrale davanti a casa nostra il problema non ci riguarda. Non solo riguarda noi ma riguarda tutte le generazioni future.

Vorrei concludere con una proposta costruttiva: tutti coloro che sono favorevoli al nucleare verranno prontamente omaggiati di bidoni di scorie così da essere responsabilizzati per le proprie scelte.

Postato da: Viola Astro | 22.10.10 13:29


**INFORMAZIONE - CRITERI GENERALI**
L'INFORMAZIONE NELLE SUE FORME PIU' SIGNIFICATIVE OVVERO GIORNALI E TELEVISIONE DOVREBBE SVOLGERSI COME SEGUE.
PREMETTO CHE GIORNALI E TELEVISIONI SONO AZIENDE PARTICOLARI.
TALE PARTICOLARITA' E' NOTA IN TUTTO IL MONDO ED E' LEGATA ALLA DIRETTA CONNESSIONE CON IL CONTROLLO POLITICO DELLA CLASSE DOMINANTE (GOVERNI).
ATTRAVESO QUESTI DUE PRINCIPALI STRUMENTI SI CONTROLLA E SI INDIRIZZA UNA COLLETTIVITA'.
(ENFASI DELL'AZIONE GOVERNATIVA E RELATIVO INCREMENTO DEL CONSENSO).
AL FINE DI SMANTELLARE QUESTO MECCANISMO CHE PROVOCA UNO SCIVOLAMENTO DELLA REPUBBLICA VERSO IL DISPOTISMO OCCORRE PROCEDERE CON UNA AZIONE ARTICOLATA DI DUE PUNTI FONDAMENTALI.
1) NESSUN OPERATORE (PERSONA FISICA O PERSONA FISICA INTERNA AD UNA PERSONA GIURIDICA)DOVREBBE POSSEDERE PIU' DI UN GIORNALE O TELEVISIONE.
2) OCCORRE PROCEDERE CON NORMATIVE CHE LIMITINO LA RICCHEZZA INDIVIDUALE (PATRIMONIALE ED INDUSTRIALE) .
QUESTO SECONDO PUNTO APPARENDO NON ATTINENTE CON IL TEMA COSTITUISCE LA STRUTTURA PORTANTE.
SENZA L'ATTUAZIONE DI QUESTO SECONDO PUNTO LA NORMA DI CUI AL PUNTO 1) SARA' FACILMENTE AGGIRABILE (TESTE DI LEGNO).
QUANTO ESPRESSO TROVA CONFERMA NEL PANORAMA ITALIANO NEI SEGUENTI CASI.
IL GIORNALE,RETE 4,CANALE 5,ITALIA 1,RAI 1, RAI 2.
SI PENSA RAGIONEVOLMENTE CHE POSSANO ESSERE CONTROLLATE DA UN SIGNORE DI NOME SILVIO BERLUSCONI.
L'UNITA' , REPUBBLICA, ALTRI GIORNALI/TELEVISIONI
PUR DENOTANDO UNA DISCRETA LIBERTA' SONO A RISCHIO DI SCIVOLARE NEL CONTROLLO DI QUALCHE SOGGETTO UNICO DOMINANTE O UNA OLIGARCHIA POLITICO-ECONOMICA.
NOTO CON INTERESSE UNA INIZIATIVA CHE IN PIENA ATTUAZIONE DEI PUNTI DI CUI SOPRA ATTUALMENTE OPERA NEL CAMPO (IL FATTO QUOTIDIANO).
PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI CONSIGLIO UNA LETTURA DI LIVELLO (MONTESQUIEU).


GIUSEPPE CIANCIO

GIUSEPPECIANCIO56@EMAIL.IT

Postato da: GIUSEPPE CIANCIO | 22.10.10 12:42


Sto guardando ballarò..l'intervento di bondi è a dir poco osceno...la destra del berluska si delinea in maniera assolutamente subdola...di parte...bugiarda..e..ancora una volta da vomito!!!siamo non indignati...di più...questo ministro bondi ...è un essere a dir poco immondo...disposto a tutto pur di salvare il suo padrone....forse è veramente giunta l'ora di farsi sentire in maniera + forte...da parte di tutti..facciamo uno sciopero generale ad oltranza e insisto su oltranza..che significa sino a che questo governo non se ne va....non è più ammissibile da parte dei cittadini onesti accettare queste provocazioni da parte della destra al governo...li vogliamo in galera ...questa nazione lo chiede con forza...sallustri è un viscido pseudogiornalista di destra ..ignorante...peovocatore che gode nel veder arrabbiarsi chi si contrappone al suo padrone...Ti prego Tonino non cedere alle loro provocazioni...dietro a te hai un popolo di persone che ti stimano e sono disposte a lottare fino in fondo per la giusta causa...SCIOPERO AD OLTRANZA è l'unico modo per farci sentire dopo di che non resta che tornare ad essere partigiani in tutti i sensi...rivoluzionando con la forza un sistema che ormai è marcio poichè le persone che lo rappresentano sono marce dentro e fuori...noi siamo gente poverissima...ma onesta..e vorremmo che questo valore di onestà si diffondesse come modus vivendi...per tutti x essere tutti uguali di fronte alle leggi...se si va avanti,viceversa, in questo modo..tutti si sentiranno autorizzati a frodare..rubare..mentire..e quant'altro...per il bene del paese ci vuole la forza di dichiarare uno sciopero nazionale ad oltranza come ultima spiaggia...poi ciò che succederà sarà legittimato dal limite di sopportazione..continui ad essere dalla parte dei più deboli che sono gli unici ad avere occhi ed orecchi ben aperti sulla nazione e sono alleati sinceri e veritieri di ciò che avviene...sciopero ad oltranza mi ripeto...per avere una ultima possibilità di confronto civile con le istituzioni e con la costituzione Italiana...ormai siamo alla rottura finale con le istituzioni....e con tutto questo schifo che rappresentano..l'abbracciamo di vero cuore..avendo a cuore sia il paese che il suo futuro di giovani ormai senza speranze ..avrà sempre il nostro appoggio ...sino a che la sua onestà e la sua voglia di giustizia avranno vita....per il bene di tutta la popolazione che ancora vuole essere onesta e meritiera di rispetto..un forte abbraccio...e pronti ...a..

Postato da: Revelli Proietti | 19.10.10 21:52


“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pelico ai Piombi | 16.10.10 01:08


Il caso santoro è una esagerazione di dittatura privata di alcuni politici che non vogliono che la verita sia fatta conoscere alle persone intelligenti ,si cerca di zittire giornalisti coraggiosi che si guadagnano nel vero senso della parola lo stipentio ,la stima ,l affetto di quella parte di telespettatori che pur paganto il canone si vedeno tolto quel poco di svogo, di reaggire a una casta politica che usa la parola democrazia invano senza sapere piu il vero senso morale e civile della parola DEMOCRAZIA ci manca soltantodi annichilire e togliere la liberta di espressione nella rete internet ma se continua cosi ci arriveremo.

Postato da: DANYEL75 SAN CATALDO(CL) | 15.10.10 20:14


che cavolo è?la dittatura?
addesso hanno esagerato,come mai?
non posso vedermi nemeno un programma culturale alla tv,dove paghiamo l'abbonamento?che cacca ha nel cervello.quello schiffo di masi e questa classe dirigente?devo vedere solo la cacca delle tv MEDIASET?
NON POSSO PIU DECVIDERE NEMENO DI VEDERMI UN PROGRAMMA CULTURALE?
questa è depravazione delle coscienze culturali,del nostro amato paese.
se quelli che votano a sinistra sono coglioni.
quelli che votano a destra cosa sarebbero?
cacche d'invertrebrato?
MASI FAI SCHIFFO.
COI NOSTRI SOLDI,MANGI E TI VEDERE BELLO IN GIRO,SEI SOLO UN MANTENUTO,DALLE SPALLE DELLE FAMIGLIE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE,PER PORTAGLI VIA,L'INFORMAZIONE CHE PAGANO OGNI ANNO.
MASI SEI VERAMENTE IN FASE DI DEFINIZIONE,
NON ESTONO AGETTIVI TALI,PER POTER ESPRIMERE IL MIO DISPREZZO!!!!!
FATTI UN FAVORE.IMPICCATI ALLO STESSO TUTO SPUTO DI UOMO.IL MIO SPUTO PER TE è ORO.

Postato da: pulvolo | 13.10.10 13:27


Gentili amici, volevo attirare la vostra attenzione sul fatto che nel programma manca un punto molto importante, cioe` a dire l`inizio di una valida informazione sulle droghe, sulla cannabis in particolare.
Dopo la falsa informazione ed il terrorismo psicologico divulgati da Fini e giovanardi, dopo la sordida e distruttiva cultura dell`imbecillita`, della calunnia e della disinformazione da essi promossa, non pensate che sia arrivato il momento di finirla con questo schifo? Non pensate che le forze dell`ordine debbano essere impiegate per combattere il crimine e la mafia, invece di perseguitare quattro giovani indifesi che hanno solo voglia di fumarsi uno spinello senza disturbare nessuno?
A cosa servono delle forze dell`ordine che possono abusare del loro potere umiliando le persone per bene e lasciando campo libero ai veri malfattori; vanno in in cerca di qualche povero malcapitato che ha voglia di farsi uno spinello (magari per curarsi) per metterlo nei guai ai fini dimostrare cosi` che lavorano.
Le carceri sono piene di perone oneste ed innocenti.
L`ignoranza e la disinformazione (appositamente professate e divulgate)hanno reso possibile tutto cio`.
In pochi sanno che la marijuana e` illegale perche` puo` sostituire il petrolio in modo ecologico ed economico (anzi, quasi gratuito). Chi non mi crede puo` visitare il mio sito scientifico http://www.ilfluidodeldiavolo.webuda.com .
Anche gli ignoranti e coloro che credono che la marijuana sia una droga respirano quest`aria inquinata, bevono quest`acqua lurida, non hanno scudo di ozono e sono pieni di cancri e tumori. TUTTO INQUINAMENTO DA PETROLIO!
La marijuana e` una pianta innocua e benefica, demonizzata solo perche` puo` sostituire il petrolio; essa ha ucciso qualcuno solo quando e` stata usata per fabbricare la corda per la forca.
E poi, anche se facesse male, non vedo dove sta il problema.
Ci sono prodotti legali, in libera vendita che sono estremamente dannosi, tossici e deleteri per l`uomo e per l`ambiente, eppure nessuno fa questi problemi.

http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+efficace+contro+disturbo+ansia+sociale_120194.php

http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+terapeutica+allevia+dolore+neuropatie_119818.php

http://droghe.aduc.it/articolo/cannabinoidi+inibiscono+crescita+cancro+mammario_18011.php

http://www.gossipitaliano.it/salute-effetti-cannabis-migliora-qualita-della-vita-11113.html

http://www.socialpost.info/marijuana-studio-non-comporta-dipendenza-droghe-pesanti-24067.html

Postato da: Peppe fluido | 10.10.10 01:47


Scrivo su questo spazio perchè non trovato l'argomento specifico tra i punti di programma

Volevo chiedere ad Antonio di presentare una mozione perchè tutti possano consultare on line la gazzetta ufficiale gratuitamente.
Già la paghiamo noi perchè la stampano con i soldi dello stato il cartaceo e in via telematica costerebbe 300 € all'anno.
Ma se la legge non ammette ignoranza perchè i cittadini devono pagare (2 volte) per conoscere le leggi ??

Postato da: roberto gianantoni | 07.10.10 11:28


AD-SENSE ANNUNCI GOOGLE: NESSUN GUADAGNO

Dopo aver aderito all'opzione Ad-Sense sui blog di Google la quale viene sponsorizzata come guadagno sui blog: http://www.istituzionifarsa.blogspot.com e http://www.tribunaleolocausto.blogspot nel primo blog non c'è stato nessun guadagno, mentre nel secondo, Ad-Sense è stato sospeso. Quindi, gli annunci Google nel secondo blog sono stati eliminati nel primo sono in attesa di essere altrettanto eliminati.

Postato da: Patrizio Indoni | 03.10.10 12:45


Che le avevo detto?
Io comunque credo che cio' che e' accaduto a belpietro sia soltanto un avvertimento.Lei non puo' non ricordare quando, intorno agli anni '70, si usciva di casa e non sapevamo se e come saremmo tornati.
Oggi, comunque, la situazione e' peggiore.
Noi, che non cadiamo nella rete degli Incantatori, che agiscono come i Mass Media preferiscono, da lunghissimo tempo denunciamo di essere totalmente in balia prima della Stampa, poi della Politica. Queste due "CASTE" detengono totalmente il POTERE.. Le lotte sono soltanto apparenti, come le scrissi la volta scorsa.
I compensi per queste due categorie sono fuori da ogni logica e tali che nessuno riesce a rinunciarvi. Chi lo fa viene cancellato, come e' accaduto a me.La saluto. Silvana Albanese

Postato da: Silvana Albanese | 02.10.10 11:21


buon dì! dopo aver visto annozero ieri sera, mi sorge spontaneo dire quanta fortuna abbia avuto il presidente Fini a liberarsi (involontariamente) di alcuni personaggi, parliamo di gasparri,meloni(che triste misero spettacolo ha dato alla festa dei giovani con l'intervista al nuovo capo) e primo fra tutti l'ineffabile la russa che anche ieri sera ha dato il meglio di se dimostrando quanto si possa essere indegni di una carica politica. Potrebbe aprire un sito:v v v.batrace.ing, ove le v stanno per vile volgare vanesio, batrace per la voce, ing sta per ignobile. Vi prego ridate a questa povera Italia dignità e rinnovate il ricordo delle vestigia degli avi nostri ormai persa nelle paludi
e nelle nebbie padane. Ma pdl signica forse partito dei ladri? Per quanto sfiduciato credo in voi come ultima possibilità di salvezza. AUGURI

Postato da: corrado marchesi | 01.10.10 10:55


Egr, Dr. Di Pietro, ho appena ascoltato il Suo intervento in Parlamento. Io parlo praticamente con la sua voce. Sono un professionista impegnatissimo, ma se è possibile vorrei poterla conoscere personalmente. I miei migliori complimenti, quelli veri!
Giuseppe Sacchitello.

Postato da: Giuseppe Sacchitello | 29.09.10 17:25


On Di Pietro, La invito di dire qualcosa riguardo il modo di condurre da parte di Forbice del programma Zapping, IO sono indignato per come tratta Lei e il PD.
se si lascia nelle mani di questi l'informazione non vinceremo MAI. saluti

Postato da: giuseppe mafrica | 27.09.10 20:37


Berlusconi non mi rappresenta e non rappresenta neanche il popolo italiano, in quanto il suo consenso è ottenuto attraverso il possesso della maggior parte dei media televisivi e strumenti di comunicazione di massa ed il controllo politico delle televisioni pubbliche.
In un paese in cui conoscere i fatti se non è impossibile è molto difficile, in cui non ci si può formare una libera opinione,
non c’è vera democrazia.
Il consenso così ottenuto è
BROGLIO ELETTORALE.

Postato da: Angelo d'Auria | 19.09.10 18:58


Dalla "cura" di questo tumore italiano (la gestione 'informazione) forse può ripartire la costruzione di un paese democratico (non lo è, l'Italia di oggi!). Incrociando le dita...

Postato da: Roberto Perna | 14.09.10 21:56


gradirei sapere quando cota si dimetterà da deputato o rinuncerà alla carica di governatore......? siamo fuori termini da un bel pò di tempo. Certo che berlusconi docet come ministro ad interim!!!!

Postato da: corrado marchesi | 06.09.10 14:38


VENDO DOMINI

http://www.casinolampedusa.it

http://www.casinolampedusa.com

CONTATTATEMI :)

Postato da: luca | 03.09.10 13:43


Ottimo!

Postato da: Antonio | 02.09.10 00:34


Elezioni
pubblicata da Stefano Bruni il giorno lunedì 23 agosto 2010 alle ore 22.25

Rispettiamo la costituzione e le leggi dello stato italiano. Diamo prima il lavoro ai cittadini italiani come specifica il primo articolo, per secondo diritto all'informazione; il servizio internet a buon mercato è ancora privilegio di pochi. Io residente nel paese di Chianni, provincia di Pisa, regione Toscana
scrivo su questa pagina pagando due volte il servizio internet; con investimento alla ditta Nettare ormai fallita con 26 euro al mese e chiavetta TIM a due euro all'ora. Ma quello che mi fa un poco innervosire è che nelle pagine del sito della regione Toscana 'Progetto Banda Larga' si evidenzia nella
cartina della copertura del servizio internet : 'Comune di Chianni' 'Servizio OK'.

Postato da: Stefano Bruni | 23.08.10 23:04


L'informazione concede poco spazio all'IDV.
Così per poter ascolatare l'on. Dipietro spesso occorre seguire 8 e mezzo, trasmissione che dopo ferrara è scaduta in un display di pose sghembe e opere siliconate senza idee.

Se poi aggiungi che bisogna sopportare la faccia ricucita di una gruber OSTILE, incalzante e proterva nei riguardi dell'on. Dipietro...mi sorgono domande che prima non consideravo importanti ma potrebbero avere una certa rivelanza.
Gruber è scarsa come giornalista e sopratutto come preparazione culturale.... potrà ingannare solo il pubblico del grande fratello. Come fa ad essere in prime time?
Ecco cosa scrivono di lei sul Guardian, come la stangano:
"... Back to Brussels with you Lilli and don't darken the Guardian's towers again. Life's too short."
Addirittura la cacciano...e si trova di peggio sul link:
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2007/dec/16/comment.football

Inoltre sembra che la gruber riesca a godere di protezioni speciali.
Nientemeno al di sopra di berlusconi a quanto pare, se lei può denunciare chi la paparazza nel suo giardino e ottenere un mega risarcimento per l'epoca. E tutto ciò senza timore di vedersi la situazione ribaltata se è vero quello che si legge nell'archivio del corriere.it:

"La sentenza ha sorpreso Guido Carretto: "E un verdetto che riduce la liberta' di stampa.... Comunque confido nell' appello: e' vero che Lilli era in uno spazio privato, ma mi risulta che il luogo fosse esposto al pubblico. Tanto che il fotografo dice di essere stato incuriosito da un gruppo di persone ferme sulle strada a guardare in basso".
Ma come?
"luogo esposto al pubblico"?
"persone ferme sulla strada a guardare"?
Lei nuda e RISARCITA?
Non denunciata per offesa al pudore piuttosto? Perché no? Tra i passanti ci potevano benissimo anche trovare dei bambini?
Come funziona la macchina della giustizia?

Trovo squallido l'opportunismo dei giornalisti di questo genere e ancor più squallido cercare informazione seria e trovare trasmissioni truccate come questa condotta dalla gruber.
Forza Tonino.

P.S.
Lei è più pericolosa di minzolini perché più subdola.

Postato da: maria marra | 20.08.10 18:43


Sono sconvolto quando vedo le reti mediaset fare il contraddittorio sul caso Fini, utilizzando da una parte "il giornale" e come controparte "libero". Questa è l'informazione che hanno milioni di persone che seguono i tg del cavaliere. Preoccupante non vi sembra?

Postato da: gianluca cimatti | 20.08.10 00:40


Chianni 17 Agosto 2010Nelle pagine del progetto Banda larga Regione Toscana si Legge:'L’intervento proposto dalla Regione Toscana intende dunque diffondere la banda larga sul territorio, mediante un Avviso pubblico che ha selezionato più operatori di telecomunicazioni che intendano coinvestire sul territorio per dare servizi di connettività a cittadini ed imprese (fra questi Telecom Italia,Nettare, Eutelia e Publicom, si sono già aggiudicati alcuni importantilotti), sostenendone l'azione tramite incentivi ove sia confermato per ciascun intervento un saldo negativo tra ricavi e costi stimati.'A Chianni dopo il fallimento della ditta Nettare, vincitore appalto del paese, è subentrata la ditta Telivcom e con questi siamo senza connessione dalla data del 8 Luglio 2010.Ma solo il mio paese si ritrova in questa situazione o vi sono altre zone dove il servizio internet Wi-Fi ha funzionato solo per l'investimento sulle infrastrutture ?

Postato da: Stefano Bruni | 18.08.10 21:44


AL PROFESSOR MIRABELLA COMINCIAMO BENE ESTATE RAI TRE

Caro prof. Mirabella, in merito alla trasmissione di oggi 4 agosto 2010 su “cominciamo bene estate” dove parla, insieme ad un ospite della Sapienza, dei laureati in Geologia, sul fatto che molti dovrebbero andare fuori per lavoro e per il post-laurea o viceversa (per altro col solito miscuglio di situazioni) mettendo anche in dubbio, il merito, per alcuni di poter dare concorsi ed Esami di Stato, è da precisare con la stessa valenza di discorso, che sarebbe come a dire, che ci sono professori che hanno preso il 18 politico, negli anni '60 e si ritrovano ad avere la Cattedra solo perchè il padre era professore non essendone capaci. Oppure, professori sposati con altri professori solo per avere un doppio stipendio pubblico non essendo in grado di riconoscere la “sabbia dall'acqua”. Oppure ancora professori che fanno in conduttori televisivi R.A.I. che hanno doppio stipendio pubblico e non si sà nemmeno quanto prendono realmente al mese. Quindi, sarebbe opportuno che lei, “cominci bene proprio da questa estate” a dare una informazione più rispondente alla realtà, ad occuparsi di cibo e salute che sono argomenti più gradevoli da sentire, forse più confacenti al suo lavoro, e rivedere un po' le colpe dell'Università Italiana in primis di alcuni pseudo-professori (per fortuna non tutti) i veri artefici nel sottrarre titoli, requisiti, lavoro e meriti non essendone loro in grado. La prima nazione che deve offrire lavoro e post-laurea, lasciando totale margine di scelta al laureato italiano, su cosa fare, restare e dove andare, è l'Italia.

Postato da: Patrizio Indoni | 04.08.10 17:13


Caro On. Di Pietro,
le scrivo per la seconda volta da ANCONA, in questo spazio perché non ne ho trovato uno più idoneo.
La stampa locale parla da MESI dei litigi e dei ricatti per poltrone di assessore sia all'interno dell'IDV locale, sia tra IDV e maggioranza della città.
ANCONA si è ridotta ad un eterno litigio, minaccia di crisi, dimissioni da oltre 1 anno e le chiedo un preciso intervento nei confronti dei suoi rappresentanti, che con la scusa dei voti ricevuti tengono di fatto ferma la città e i suoi numerosi problemi.
LA PREGO, DA CITTADINO, DI INTERVENIRE DI PERSONA E DEFINITIVAMENTE.

Adriano Angelini

Postato da: Adriano Angelini | 30.07.10 19:36


...segue dal post precedente...


Il
godimento di questi diritti fa sorgere responsabilità e doveri nei
confronti
degli altri come pure della comunità umana e delle generazioni future.

Pertanto, l'Unione riconosce i diritti, le libertà ed i principi
enunciati qui
di seguito.

Articolo 11
Libertà di espressione e d'informazione
1. Ogni
individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la
libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o
idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle
autorità pubbliche e
senza limiti di frontiera.
2. La libertà dei media e il loro pluralismo sono
rispettati.


COMMENTI:
Ciò posto, appare del tutto evidente che risultano
gravemente violati:
- l’articolo 21 della Costituzione Italiana
- l’articolo
10 della Costituzione Italiana
- l'articolo 10 della Convenzione Europea per
la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali
- articolo
11 trattato di Nizza
e l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti
dell'Uomo


Con questa Legge l’Italia, si colloca al di fuori del contesto di
democrazia al quale si ispirano le grandi nazioni dell’Europa e tradisce,
oltre
alla legalità repubblicana, un patto sottoscritto, ratificato ed al quale
è,
per costituzione, attribuito rango fondamentale nel sistema. Il vulnus per
i
diritti deglio organi di spampa e dei cittadini è addirittura clamoroso e
non
abbisogna di ulteriori commenti.
Il tradimento delle garanzie costituzionali e
convenzionali consumato in danno dei cittadini esige una risposta
immediata,
che possa contribuire a rimuovere ostacoli degni di un sistema totalitario
che
offendono profondamente il senso di democrazia del popolo italiano.

Grazie
per la cortese attenzione.


RISPOSTA:

Soren.SCHONBERG@ec.europa.eu a me

mostra dettagli 25 giu

CAB/D/573
CAB/A/1244


Dear Mr Gianantoni,

Thank
you for your email of 21 June 2010.

As this matter falls under the
responsibility of Vice President Reding, I have forwarded your message to
her
Cabinet.

Best regards,

Soren Schonberg

Postato da: roberto gianantoni | 27.07.10 15:36


mando copia della mail che mandai a Viviane Reding, commissario
dell' Unione
Europea a giugno, e la relativa risposta (almeno qualcosa in mano ce l'hanno) ti mando anche una nota che mandai ad Antonio, Grillo, ma non ho avuto riscontro:


INCONGRUITA' DEL DISEGNO DI LEGGE DEL
GOVERNO ITALIANO SULLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE Cestino X

Rispondi
roberto gianantoni a viviane.reding
mostra dettagli 21 giu
CARTA DEI
DIRITTI FONDAMENTALI
DELL'UNIONE EUROPEA
Fatto a Nizza, addì sette dicembre
duemila.

PREAMBOLO
I popoli europei nel creare tra loro un'unione sempre più
stretta hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori
comuni.
Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l'Unione si fonda
sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di libertà, di
uguaglianza e di solidarietà; l'Unione si basa sui principi di
democrazia e
dello stato di diritto. Essa pone la persona al centro della sua azione
istituendo la cittadinanza dell'Unione e creando uno spazio di libertà,
sicurezza e giustizia.
L'Unione contribuisce al mantenimento e allo sviluppo
di questi valori comuni, nel rispetto della diversità delle culture e delle
tradizioni dei popoli europei, dell'identità nazionale degli Stati
membri e
dell'ordinamento dei loro pubblici poteri a livello nazionale,
regionale e
locale; essa cerca di promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile e
assicura la libera circolazione delle persone, dei beni, dei servizi
e dei
capitali nonché la libertà di stabilimento.
A tal fine è necessario,
rendendoli più visibili in una Carta, rafforzare la tutela dei diritti
fondamentali alla luce dell'evoluzione della società, del progresso
sociale e
degli sviluppi scientifici e tecnologici.
La presente Carta riafferma, nel
rispetto delle competenze e dei compiti della Comunità e dell'Unione e
del
principio di sussidiarietà, i diritti derivanti in particolare dalle
tradizioni
costituzionali e dagli obblighi internazionali comuni agli Stati membri,
dal
trattato sull'Unione europea e dai trattati comunitari, dalla
convenzione
europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà
fondamentali,
dalle carte sociali adottate dalla Comunità e dal Consiglio d'Europa,
nonché i
diritti riconosciuti dalla giurisprudenza della Corte di giustizia delle
Comunità europee e da quella della Corte europea dei diritti dell'uomo.

segue .........

Postato da: roberto gianantoni | 27.07.10 15:34


Gentile Di Pietro,
chiedo se sia possibile conoscere l'elenco delle leggi pro-berlusconi-pro-mediaset, e farla conoscere a tutti gli italiani, specialmente a chi lo ha votato!
Grazie
Egisto Guarnieri

Postato da: Egisto Guarnieri | 18.07.10 12:13


ALLA GIORNALISTA DEL TG3 ANNAMARIA LEVORIN

In merito al servizio del 14 luglio 2010 al TG3 nel quale Annamaria Levorin difende l'Università La Sapienza nonostante Patrizio Indoni abbia denunciato degli stati di fatto comprovanti, abusi, dolo e soprusi nettamente diversi e dalla sua emittente, la quale li elimina, distorcendo la realtà dei fatti. Al fine di difendere i propri diritti alla notizia ed ad una cronaca nettamente di parte, Patrizio Indoni si trova costretto a presentare nei suoi confronti ed alla sua emittente formale e perpetua querela penale, informando tutte le Istituzioni preposte ad oltranza, tutta la restante parte dei giornalisti sia italiani che europei in modo tale che lei, nonostante non abbia rispetto della sua reputazione, si debba vergognare ed imparare a fare con più imparzialità la giornalista, ed a chiudere il servizio con meno patetico sarcasmo, visto che è pagata con soldi pubblici.

Postato da: Patrizio Indoni | 14.07.10 18:18


il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L.733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.

Postato da: Enrico Galavotti | 18.06.10 18:52


Ragazzi siamo a quota 600!!! Adesso è il momento di fare sul serio prima che sia troppo tardi. Ecco come fare:
Scegliete tra i vostri amici 5 persone che stimate e mandete un messaggio privato o in bacheca con il link del NOSTRO gruppo. Se anche loro seguiranno il vostro esempio in soli 5 passi riusciremo a raggiungere 2 MILIONI d...i persone!!!
Pe...r voi cambia 1 minuto, per l'Italia cambia la STORIA!!!
volevo solo informare di questa iniziativa delle bandiere listate a lutto del gruppo mondiali di democrazia e libertà,per non farci sommergere dal fumo dei campionati di calcio,per non farci zittire dal pallone! stanno gia comparendo in varie città italiane e vorremmo che l'idea fosse aiutata a crescere fino a quando le nostre bandiere ricorderanno a tutti che questo paese ha ancora la capacità di chiedere giustizia e libertà, soprattutto ha ancora la voglia di poter vivere in un paese normale. grazie

Postato da: pia | 14.06.10 18:12


La sorgente del potere economico-politico in una società fondata sul rapporto di consumo è la posizione di vantaggio di chi controlla il consumo: il produttore-fornitore di beni e servizi colleziona la risorse che gli utenti-consumatori gli erogano, direttamente con contropartite economiche o consenso politico, o indirettamente, come le risorse che derivano dalla pubblicità. L'utente, isolato, sembra impotente; ma gli utenti che coordinandosi indirizzano unitariamente le proprie scelte costituiscono una reale controparte in grado di bilanciare, e superare all'occorrenza, il contrapposto potere contrattuale di chi produce ed eroga informazione, fino a svuotarlo della qualità di servizio, privarlo di valore commerciale e fonte di potere. Anche spostamenti marginali di consumi sono in grado di cambiare i rapporti di forza tra concorrenti, per l'effetto moltiplicativo del mercato. Io non compro prodotti, giornali, non guardo le televisioni di chi non rispetta i principi della democrazia.

Postato da: Floriano Zullino | 12.06.10 20:11


Berlusconi, non compriamo i tuoi giornali e non vediamo le tue televisioni

Postato da: Floriano Zullino | 12.06.10 13:12


E' arrivato il momento di organizzare la resistenza!! Sono in pieno accordo con di pietro.
E' ormai al termine il tentativo di dialogo con i mafiosi, corrotti, fascisti, ignoranti, beceri e disfattisti che stanno al governo. Mi sembra di averlo già detto in altre occasioni ma ora bisogna mandarli a casa con le buone o con le cattive. Bisogna fargli capire che è ora di togliere il disturbo, finchè è possibile farlo in modo pacifico!! Il paese non li sopporta più: Berlusconi, bondi, alfano, cicchitto, larussa, matteoli,bossi e prole, minzolini, masi, fancazzisti che guadagnano, da noi pagati, stipendi che i politici e/o i giornalisti, non percepiscono neppure in USA.-- Gli Italiani, di destra, di sinistra, di centro ne hanno le palle strapiene, di queste facce di faccendieri, malavitosi e mentitori che continuano ad arricchirsi alle loro spalle. A casa bertolaso, cosentino, balducci(no, lui è meglio se rimane in galera), scajola. A casa i sottosegretari lecca culo di silvio e dei vari, imbarazzanti papaveri che gli 'leccano' intorno. Qualcuno gli dica che meglio è andarsene ora, pacificamente.

Postato da: mario abenik | 11.06.10 22:55


ha perfettamente ragione ugo d'ugo che dice che il presidente napolitano seppur non lo posso certo veder bene, non ha potere sulle leggi, non puo' far altro che firmarle anche se sono delle cagate enormi e quello stronzo di psiconano che continua ad attaccare la costituzione , anche l'altro giorno ha detto che governare con questa costituzione e' un inferno...beh ti sta bene pero' quando fai quello che vuoi e nemmeno il presidente della repubblica puo' fermarti eh? brutto stronzo che non sei altro!!!!!!! in quanto al signor di pietro voglio dirti caro antonio..ci siamo parlati di persona 6 mesi fa e mi dicesti che buttare giu' lo psiconano dal governo ci voleva una mazza..ok sono d'accordo su questo ma non sono d'accordo su come fate opposizzione x buttarlo giu', invece di attaccare napolitano in quanto sapete benissimo che attaccarlo non serve a nulla porta solo cose negative, perche non lo attaccate x i 2500 dipendenti che ha il signor presidente della repubblica??? IN UN INTERVISTA HA DICHIARATO CHE GLI ITALIANI TUTTI..DEVONO PARTECIPARE ECONOMICANMENTE X SUPERARE LA CRISI!!! MENTRE LUI SI FA SERVIRE E RIVERIRE DA 2500 PERSONEEEEE!!! CHE COMINCI LUI A TAGLIARE LE SPESE DI GENTE CHE NON SERVE A UN CAZZOOOOO!!! quindi caro antonio attaccalo su argomenti credibili e non su argomenti che sai gia' in partenza che non porteranno a nulla!!!!!! saluti e speriamo che cambia perche la vedo grigia la situazione..molto grigia

Postato da: erminio | 11.06.10 15:28


Caro Di Pietro, fai bene a resistere perchè la legge sulle intercettazioni che mette il bavaglio a tutti e toglie il diritto a noi cittadini di essere informati è un'altra porcata; però non prendertela con il Presidente della Repubblica, poichè sai benissimo che quantunque la rinviasse alle camere con annotazioni e correzioni varie, il Governo può ugualmente chiederne la promulgazione sotto la propria responsabilità. Il Presidente non ha potere per opporsi fino in fondo alle leggi porcate. Dobbiamo solo sperare che i cittadini maturino la coscienza di essere tali e protagonisti della nostra lbertà e del nostro futuro. Certamente in Italia, in tema di libertà di stampa, siamo tornati indietro di oltre un secolo. Incoraggiamenti e cordialità Ugo D'Ugo

Postato da: ugo d'ugo | 11.06.10 14:08


Contro la Legge bavaglio che "licenzia in tronco" qualunque spiraglio di democrazia, la mia proposta é la seguente: al momento del voto in aula, i parlamentari dell'opposizione "licenziati" nelle loro funzioni dal dittatore Berlusconi, come gli operai del film "Full monty" dovrebbero tirare giù i pantaloni e, rimanendo in mutande, mostrare le terga al Presidente.Forse la risata mondiale che seguirebbe un simile gesto, riuscirebbe a seppellire il "bavaglio" imposto.Saluti, disperati e speriamo di non diventare i "desaparecidos" della democrazia.Nuccia Rizzitano

Postato da: Nuccia Rizzitano | 09.06.10 10:21


Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 16:25


Siamo anche conosciuti per aver un pedofilo a capo di governo e c'é ne accomodiamo perfettamente

Postato da: Supercalifragilis | 07.06.10 00:23


continuo a scrivere sta cosa..e nessuno dei politici o quant'altro risponde..ITALIA DEI VALORI MA DI COSA NON SI SA ANCORA VOLETE RISPONDERMI?? ROMA, 27 APR - L'assenza dei deputati Idv in Aula non ha permesso l'approvazione dell'emendamento in favore dei lavoratori di Eutelia-Agile e di Phonemedia. L'accusa è stata lanciata da Sergio D'Antoni durante la riunione del gruppo del Pd alla Camera. D'Antoni ha sottolineato che nell'aula di Montecitorio, al momento di votare gli emendamenti, mancavano 12 deputati dell'Idv. L'emendamento in discussione non' e passato per soli sei voti. «Di Pietro va prima al sit-in davanti a Palazzo Chigi con i lavoratori della ex Eutelia - ha concluso D'Antoni - ma poi quando c'è da dargli una mano concreta non viene a votare. io mi chiedo perche nessuno risponde a questa cosa..italia dei valori dove eravate quel giorno?????????????? al mare forse?????????????? e poi parlate e sparlate a difesa dei cittadini,degli operai, e di chissa quante altre cazzate! io sono un operaio,in cassa integrazione da un anno e mezzo, che fa 3 lavori x andare avanti, e mi chiedo ma e' mai possibile che tutti parlano a difesa del lavoro e poi quando c'e' da fare veramente non fanno un cazzo??? complimenti a tutti voi, si salvi chi puo' ma non pretendete il mio voto perche siete tutti uguali e cioe' un branco di pagliacci!!

Postato da: erminio | 02.06.10 13:16


A proposito di informazione;io la chiamerei disinformazione:vedi ciò che ci propina lo scodinzolini del t.g.1.Di professionalità giornalistica zero,e con zero titoli si permette di epurare giornalisti,e giornaliste da anni in video e di alta professionalità,solo perchè non sono della sua idea di fare giornalismo servile come lui ha trasformato il t.g.1.Guarda caso chi sostituisce con questi?il Giorgino che sappiamo bene che è all'altezza del minzolino in quanto a servetto di berl.....e qualche altra che ha ricevuto la farfallina del nano. Motivi più che ovvi per la perdita di ascoltatori del t.g.1(io sono uno di questi).Vorrei la restituzione del canone,perchè lo pago per una rai di tutti,e non pagare lo stipendio a imbecilli messi al comando solo per danneggiarla,e per introitare ancora di più il loro mandriano padrone di mediaset.Si è arricchito ancora di più con la vendita di decoder digitali terrestri,e noi continuiamo a non veder un cazzo.E vorrei sapere che fino ha fatto rai sat extra che è scomparsa dopo rai news,ma mentre questa è rientrata dell'altra non si vede più traccia.Questo sarebbe il digitale voluto con legge di un imbecille che ha messo solo la firma ad un dettato di altri,appoggiata da un altro sapientone che sarà fra ricambiato ancor di più facendolo ministro al posto di Scaiola.

Postato da: zeno napoli | 01.06.10 17:45


Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).

A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.

Postato da: Mario da Taranto | 30.05.10 20:51


Anch'io, Stefano D'Avanzo, domani sarò in piazza ad Aversa a raccogliere le firme dei cittadini sui Referendum, ed ho già invitato amici e colleghi a passare dal Gazebo a firmare. Sono tutti entusiasti e concordi nel voler fermare questo governo che ci sta mandando letteralmente in rovina.
Mi riconoscerete perchè indosserò una maglia con una scritta nera su sfondo bianco con scritto "STOP BERLUSCONI"

Postato da: stefano d'avanzo | 30.05.10 20:45


Se la notizia è vera ha dell'incredibile che il capo della polizia Manganelli, chieda l'estromissione di De Rossi dalla nazionale di calcio: il tutto perchè De Rossi ha dato una opinione, discutibile quanto si vuole ma sempre tale. Personalmente non sono daccordo con il giocatore. Assimilare la PS agli ultrà spesso violenti non è saggio ne giusto. Va però evidenziato che il compito del capo della polizia Italiana, anche se lì portato dalla destra al governo, è quello di occuparsi della criminalità: mafia e suoi fiancheggiatori, omicidi,ordine pubblico, furti, rapine etc. Non mi risulta che debba anche fare il censore d'opinioni. Non mi risulta neppure che manganelli si sia lamentato, come molti suoi colleghi, sulla legge contro le intercettazioni, come capo della PS sarebbe stato il minimo, per una carica istituzionale della sua portata e per un uomo il cui vero , primario interesse dovrebbe essere la lotta contro la malavita e la protezione di quelli che tutti i giorni, contribuiscono a pagargli un ben più che lauto stipendio.-- Se è stato il classico scivolone una tantum posso capirlo ma sarebbe stato meglio evitarlo. Inoltre lasciamo che ognuno faccia il suo mestiere, Lippi è perfettamente in grado di sbagliare, o meno, da solo.

Postato da: mario abenik | 30.05.10 01:31


Sono abbastanza in sintonia con stefano d'avanzo, darsi da fare per i referendum, firmarli dare un segnale chiaro alla mafia e al governo che non ci stiamo, può essere fondamentale. Il problema è che potrebbe non bastare, così come resistere ad una dittatura nascente( per qualsivoglia motivo Sig.Fini) è dovere di ogni cittadino(non stupido,s'intende).
I metodi non potranno essere sempre condivisibili da tutti ne completamente indolori.
Vengo al sodo: o si riorganizza una resistenza seria o si blocca il paese, con scioperi ad oltranza fino a quando i fiancheggiatori della mafia, i secessionisti, i denigratori del sangue di coloro che hanno dato la vita per il paese(moro, falcone, borsellino, dalla chiesa etc.) non vengano defenestrati, inibiti, resi completamente innocui o se ne tornino nel loro habitat naturale: il nulla, l'anonimato più stretto e naturale, oltre che meritato.
Non più andreotti e relativi ruffiani, non più berlusconi, bossi et similia, non più crimini di stato, ne di parastato(mafia). In galera i corrotti ed i corruttori, non per moralismo fine a se stesso, ma perchè tutto ciò è contro il paese che lavora e l'amministrazione dello stato appartiene a loro prima di ogni altro, così come una parte importante della ricchezza del paese, oggi usata ed abusata per fini criminogeni e non pubblici.--
Ricordiamoci tutti che la mafia non è invincibile, bastava non permettere o peggio...
gli assassinii di falcone,borsellino, dalla chiesa: inibizione da tutte le cariche dello stato(oltre la galera) per chi fiancheggia, lo stesso per chi corrompe o si fa corrompere..insomma gli strumenti giuridici ci sarebbero e come, perchè non vengono attivati?
Perchè qualcuno ci guadagna e molto e allora solidarietà, con la magistratura di sinistra o di destra, o di centro che voglia realmente fare gli interessi supremi, pubblici e non personali.
Ricordiamoci quello che stiamo vivendo e che serva da stimolo all'IDV per impostare il giusto dialogo con il popolo degli elettori.

Postato da: mario abenik | 29.05.10 23:19


Buongiorno
vorrei segnalare una piccola cosa strana che succede. Il piano Nazionale della ripartizione delle frequenze per intenderci, quello che regola l'utilizzo delle frequenze radio e televisive in Italia , destina ad uso riservato al ministero della difesa le frequenze comprese tra 854.000 Mhz ed 863.000 Mhz. Quindi non utilizzabili da trasmissioni radio da parte di altri utenti ed invece la rete Premium tv ,guarda caso a pagamento, trasmette a 858.000 Mhz cioè all'interno di questa banda.
come è possibile che nessuno abbia detto nulla?
Pare che il Ministero della difesa abbia fatto un accordo con la tv a pagamento per l'utilizzo della banda. Ma la difesa è un interesse nazionale o forse gli interessi di qualcuno sono superiori? perchè non viene posta la domanda a chi di dovere?

Postato da: gianni zanoni | 28.05.10 16:00


Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Forza ragazzi una spallata ancora e lo affossiamo!

Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:44


Possibile che ,rimanendo a casa causa influenza, guardando le reti pubbliche o private,non si trovi un dico un,commento negativo al lavoro di un governo che a prescindere taglia 24 mld di € e qualcuno debba rimaner pur diciamo male??
Possibile ke a mattino 5 vengano intervistati esclusivamente ministri o cmq giornalisti filoberlusconiani??
Possibile che il tg1 nn abbia dato notizia della palma di cannes ricevuta da germano italiano come il precedente vincitore nostro connazionale,un certo mastroianni,reo di aver dedicato la vittoria agli "italiani che fanno qualcosa per l'italia nonostante la nostra classe dirigente"??
E,infine,possibile caro Di Pietro che nonostante vi siate accorti di questa tv ormai di regime,non riusciate a fare qualcosa che possa aprire gli occhi agli italiani???
SVEEEEEEGLIA,occorre parlare,farsi intervistare,manifestare,disturbare!!!

Postato da: alessandro re | 27.05.10 11:57


un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.


Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".

Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:26


Come contribuente non sono d'accordo a pagare lo stipendio di Minzolini. Visto che costui è uno stretto, collaboratore di Berlusconi, non vedo alcun motivo per cui non debba essere Berlusconi a pagarlo. Santoro rompe...perchè dice alcune cose vere!! Minzolini non rompe perchè tace o travisa notizie che dovremmo avere per essere informati? E' par condicio questa?
Ho ritenuto Galimberti un galantuomo fino ad oggi ma questo silenzio sullo schifosissimo TG1
di oggi, mi da molto da pensare.Oltre tutto il TG1 perde fior di giornalisti che si vergognano a fare informazione stile Berlusconi/Minzolini.
Non è ora di mandarlo a lavorare con quel genio di Feltri? Et similia..
Il vero problema è che non avete rispetto di chi paga il vs. stipendio, cioè gli Italiani. Non avete vergogna di nulla, siete servi. nati servi
e vivrete tutta la vs. piccola vita da servi. Vi manca il coraggio di avere un solo pensiero, autonomo, non condizionato da una qualche squallida autorità...e più squallida di quella di Berlusconi è difficile da immaginare.
Svegliatevi, tornate alla vita, siete nati liberi
avete il diritto di pensiero, di parola. Avete persino il diritto di fare LIBERA INFORMAZIONE.
Se questa non vi piace andate a lavorare da Berlusconi..lui vi accoglierà a braccia aperte.

Postato da: mario abenik | 27.05.10 00:21


e vai con la grande inculata del digitale terrestreeee e vaaiiiii silvio che lo mette nel culo a tutti e nessuno dice nulla!!!!!!! nessuno dice che l'antitrust detta dal signor gasparri prevedeva altre cose, nessuno dice che la corte costituzionale ha bocciato x 2 volte sta roba, nessuno dice che nonostante tu compri un decoder che fa arrivare soldi sempre allo psiconano non vedi nulla lo stesso..e allora cari italiani popolo di imbecilli io non so' piu' cosa dire evidentemente vi piace prenderlo nel C. tanti saluti a tutti e buona visione

Postato da: erminio | 21.05.10 17:27


Le cose cambieranno quando :
1) Nel C.d.A. della RAI siederà anche un "rappresentante diretto" dell'Arcipelago Anziani & Pensionati ;
2) In RAI , quotidianamente, andrà in onda la rubrica SENIOR POINT (da me stesso più volte proposta) che aggiorni i milioni di anziani & Pensionati, indipendentemente dalla loro collocazione politica, sulle novità che li riguardino, ..

Grazie per l'attenzione.

Sergio Pontiggia
Sociologo del Lavoro e della Terza Età

Postato da: Sergio Pontiggia | 20.05.10 10:37


IL PROFESSOR Stefano Rodotà, già Garante della Privacy, questa sera ha dichiarato che questo nostro è un "GOVERNO EVERSIVO" (cioè equivale a dire golpista) perchè sta tentando di varare una LEGGE "ILLEGALE": QUELLA CONTRO LE INTERCETTAZIONI (ora in discussione in senato).
SE TALE LEGGE CONTRO CUI SI PRONUNCEREBBE ANCHE LA CORTE SUPREMA EUROPEA DATO CHE CONTRASTA PALESEMENTE CON LA CONVENZIONE DI GINEVRA DEL 1950 - ha ricordato Rodotà - dicevo se questa legge fosse già in vigore TUTTE LE VICENDE RECENTI IN MERITO A SCAJOLA NON SI SAREBBERO SAPUTE, COME DEL RESTO ANCHE TUTTE LE VICENDE DELLA "CRICCA" SU CUI STA INDAGANDO LA MAGISTRATURA -

NESSUNO SAPREBBE ALCUNCHE' -

SILENZIO ASSOLUTO - CENSURA - BAVAGLIO!!!!!!!!!!!!!

COSA DIRE ALLORA - aggiunge Rodotà - di un caso come quello dell'affare Ustica o Strage di Bologna, rimasto aperto per 30 anni e oltre, prima che giungesse il primo processo: e dove soltanto lo stimolo dell'opinione pubblica ha permesso che esso non andasse insabbiato proprio grazie al pungolo dei mezzi di informazione e di opinione pubblica a riguardo.

APPELLO A FIRMARE CONTRO LA LEGGE INFAME CHE METTE IL BAVAGLIO:
www.nobavaglio.it

FIRMATE E FATE FIRMARE COME PER I REFERENDUM CONTRO LA LEGGE AD PERSONAM DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO PRESSO I BANCHETTI E GAZEBO IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE
DIAMOGLI LA SPALLATA FINALE!!!!

Postato da: fermiamoli assolutametnte | 12.05.10 01:54


Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all'interno della stessa[3]. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all'inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.
La Banca Rasini risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la Fininvest, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.
Il giornale inglese The Economist cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi[4], sottolineando come, ad avviso dei recensori del reportage, Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato infatti accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista. Anche per fare chiarezza su questi fatti nel 1998 l'archivio della banca è stato messo sotto sequestro.

Postato da: stefano d'avanzo | 10.05.10 18:45


La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:14


alcuni dei
quali "furbetti", di sinistra. No, non mi piace fare scoppiare casi per trarne q
ualche personale visibilita' pubblicitaria. Si', sento che, prima o poi, "scivol
ero'" fuori oppure ne verro' fatto accomodare, ma neppure da questo avvenimento
vorro' trarre vantaggi pubblicitari. Infine, si', sono disponibile, a determinat
e condizioni e una volta fatta chiarezza su che cosa intendete fare, ad accettar
e un vostro ("Citta' del Sole") eventuale invito a discutere della liberta' di i
nformazione, come la si difende, ma anche come la si esercita.
Cordiali saluti, con una richiesta. Per favore non mi scriva piu' lettere cosi'
lunghe!
Gianfranco Pasquino

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:17


Credo che questo patrimonio debba essere messo a disposizione delle università che si occupano di scienze politiche, di scienze sociali, di tecniche della comunicazione, ect, in modo da poter essere smontato, guardato nei suoi pezzi con microscopica attenzione, rimontato e finalmente svelato. La saluto porgendole i miei saluti e ringraziandola per la paziente attenzione

Francesco Pagano

P.S. resta sempre valido l'invito, qualora dovessimo organizzarlo, al convegno sullo stato della libera informazione nel nostro
paese nel centro studi "Città del Sole" che le feci nella mia seconda e-mail


Subject: terza risposta di Pasquino


Sui punti di fatto bisognerebbe disporre di dati certi. La mia personale esperie
nza e' che molti ascoltatori di Zapping sono effettivamente di sinistra. Continu
ano ad ascoltare il programma perche' e' nella fascia oraria nella quale si sint
onizzano con la radio, perche', nonostante tutto, fornisce informazioni e dibatt
ito, perche' qualche volta ascoltano voci che sono interessanti. Si', ho anche p
artecipato e ascoltato Daniela Morandini, un po' affabulatrice, ma certamente mo
lto piu' aperta e attenta di Forbice. Si', so che ci sono ascoltatori privilegia
ti che "passano" spesso. L'ho anche fatto rimarcare e quando mi e' capitato li h
o anche platealmente contraddetti. Si', continuo ad illudermi che le mie argomen
tazioni gettino qualche seme di dubbio negli ascoltatori di destra. Questa mia i
llusione, vorrei sottolinearlo, e' la linfa della democrazia.Chi pensa che i ci
ttadini non possano essere persuasi a cambiare opinione dalla limpidezza delle a
rgomentazioni, esce dalla logica della democrazia. Si', fanno molto male gli asc
oltatori di sinistra a non chiamare e quando chiamamo a sbagliare tono e modo de
lle loro domande consentendo a Forbice di zittirli con un minimo di giustificazi
one. Dovrebbero, invece, fare opera di massiccia persistente intelligente (anche
mentendo su quello che intendono dire) invasione telefonica. Si', gli ascoltato
ri potrebbero organizzarsi e chiedere che il conduttore, che, incidentalmente, non e' l'ideatore del programma, venga sostituito.SI", Forbice e Minzolini non v
engono da Marte, ma SONO ESPRESSIONE E DANNO RAPPRESENTANZA alla maggioranza dei
nostri concittadini! Non lo dimentichi, non lo sottovalutio. No, non ho ne' il
tempo ne' la voglia di organizzare la fronda con gli altri "ospiti", (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:16


culturalmente in grado di affrontare e tollerare un contraddittorio e non conosce nemmeno lontanamente il profumo e la bellezza di un ragionamento dialettico. Sì, è evidente professore che il mio consiglio è chiaro e netto : rompete con Forbice, ammunitatevi contro di lui, insorgete, lasciateli soli a cantarsela e a suonarsela tra di loro, insomma la invito a fare quanto di sua competenza e dentro le sue concrete e ritengo reali possibilità di intellettuale progressista perchè si rompa il muro del silenzio e si cominci così a uscire, anche con azioni di questo tipo, dallo stato di minorità in cui versa il pensiero di sinistra rispetto al supponente e debordante dominio ideologico della destra. Atti forti e coraggiosi bisogna cominciare a praticare: se loro fanno din noi non possiamo rispondere don ma dobbiamo suonare la batteria, la tromba e tutta l'orchestra. se niente salta agli occhi che siano gli occhi a imparare a saltare. Forse è proprio quello che occorre se si vuole cambiare direzione alla marcia di questa informazione sempre più controllata ed indecente. Che scoppi il caso Forbice, che del suo/vostro rifiuto a più partecipare alla sua trasmissione se ne discuta, se ne parli sui giornali, rilasciate interviste a questi con le vostre argomentate motivazioni del "gran rifiuto", repubblica, espresso, manifesto, il fatto ne parlerebbero eccome, glielo assicuro; grillini, ecologisti, supporter di emergency e quant'altri (e sono tanti!) offesi calpestati e vilipesi ripetutamente da Forbice, Pepi, Magnaschi, Caputo, Bechis, Veneziani , avranno mille motivi per partire con lei su questa barchetta della contestazione a zapping/Forbice/padron Berlusconi . Poi se si vince questa battaglia la strada sarà ormai aperta, la cappa sarà rotta, il bavaglio sarà tolto e si potrà gridare con voce più forte ma anche più lucida e ottimista che abbiamo diritto a una infomazione migliore più decente e dignitosa, pluralista e rispettosa (anche di chi non ha vinto le elezioni) anche sul Tg 1 di Minzolini, sul Tg 2 di Zio Carletto e sul canale 99 di nonna Pia.
Un’ultima cosa : credo che le puntate di Zapping rappresentano un materiale di studio da salvaguardare con attenzione e gelosamente, perchè formidabile, massimamente esemplare e quindi utilissimo per chiunque a partire da oggi ma anche in futuro, vorrà studiare i meccanismi dell’informazione veicolata dal potere e gestita secondo i propri fini.(continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:13


a termine vittoriosi questa battaglia , perchè proprio questa sarebbe in definitiva, una battaglia, una battaglia per il diritto alla libera informazione e al pluralismo della comunicazione pubblica e politica. Le condizioni sono indubbiamente difficili ma ...hic Rhodus hic salta : questo è proprio il terreno più proprio e più consono all'operare dell'intellettuale liberale, dell'intellettuale progressista , dell'intellettuale di sinistra,al suo ruolo sociale alla sua funzione civica oltrechè al suo stesso sentimento della propria dignità personale.Credo che Zapping sia davvero uno scandalo e che nessuno possa far finta di niente, il problema è grosso come una montagna ed è evidente a tutti quelli che lo vogliono vedere, è cioè ormai estremamaente palese come attraverso di esso anche la RAI RADIO PUBBLICA DELLA REPUBBLICA ITALIANA (sta qui lo scandalo), sia nelle mani dell'ormai monopolista del sistema complessivo (TV, radio, quotidiani, periodici) dell'informazione e dei mass-media italiani (con l'eccezione dell'informazione web che infatti non a caso Forbice ha violentemente attaccato in più occasioni nella SUA trasmissione) che nella fattispecie è anche il Dominus del sistema politico italiano (sbaglio o in questo consisteva buona parte del problema del conflitto di interessi?). Questo è il problema e non è di quelli da poco.Se lei riconosce questo stato di cose faccia qualcosa e questo però già glielo chiesi nella mia prima e-mail. Solo che a questo punto ci siamo portati nell'analisi un pò più avanti e quindi oltre ad avere piena fiducia in tutto ciò che lei troverà, escogiterà e riterrà opportuno fare per reagire a questa situazione mi permetta di darle umilmente qualche mio suggerimento che coincide del resto con quello che io mi aspetto e mi auguro lei voglia fare. Difenda con forza le sue opinioni, non si faccia influenzare dal "clima" contrario e a volte, anzi quasi sempre, intimidatorio che aleggia nello studio di Forbice e che noi (cioè mi riferisco a quei pochi di sinistra che ancora ascoltano zapping) da casa avvertiamo, si consulti con Marramao, la Valentini, Sansonetti, De Nardis per decidere una linea d'azione unica e comune contro Forbice, fate insomma scoppiare un caso, il caso dell'indegno Forbice, dello scandalo Forbice, osteggiatelo il più duramente possibile, tanto vedrete che basta anche che solo un pò alziate, per così dire, la voce che inevitabilmente sorgerà dell'attrito con lui, visto che non è persona (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:11


il cervello in pappa (questo lo aggiungo io perchè cosi mi pare di potermelo immaginare). Ma allora mi chiedo : perchè? C'è un senso di ineluttabilità, un realismo fatalista che ci fa credere che non ci sia niente da fare e che un programma di informazione politica della radiorai pubblica dello stato italiano, il programma di informazione forse più importante del servizio pubblico radiofonico per durata ,collocazione oraria, frequenza quotidiana e per l'ottimo format , debba inevitebabilmente essere infeudato al despota vassallo del signor B? Non ricordo se lei è mai stato ospite oppure se le sia capitato di ascoltare il programma quando,purtroppo in rarissime occasioni, Forbice è stato sostituito nella conduzione del programma da Daniela Morandini. Avrà notato la totale differenza , la possibilità di argomentare con calma da parte di tutti, inclusi ascoltatori eretici, avrà notato l'assenza di quel clima teso che fa di Forbice e della sua trasmissione un pericoloso seminatore d'odio. Giungo rapidamente alla conclusione anche perchè non vorrei strapparle molto altro del suo tempo e quindi : che possiamo fare noi, intellinghenzia di sinistra di fronte a questa situazione, che possiamo fare noi , ognuno secondo le sue capacità? Siamo condannati all'impotenza o si può esigere il rispetto del pluralismo dell'informazione, ci si deve inchinare alla rassegnazione intellettuale, in nome di un supposto superiore (intellettualmente) realismo fatalista oppure possiamo osare e rivendicare con orgoglio quelle posizioni intellettuali che rifiutano e si ribellano al dominio del pensiero unico (o forse oggi sarebbe meglio dire pensiero multiplo della destra- o questa minestra o finiani? odddio!!) senza temere di essere tacciati di utopismo, velleitarsimo o similia? Possiamo affermare che non è più tollerabile per chiunque si dica democratico,che l'informazione pubblica sia nelle mani di persone come Forbice? Possiamo chiedere, nelle forme e con i mezzi che andremo a individuare con la nostra intelligenza, da lavoratori dell'intelletto che si vogliono proporre difficili ma credo meritevoli e ormai necessari compiti, possiamo chiedere che il sig.Aldo Forbice venga sostituito nella conduzione di questo importante spazio dell'informazione pubblica rappresentato da Zapping? Ritiene lei che questa richiesta abbia fondate ragioni di diritto? Io credo di sì. Lei mi potrà forse obiettare che però non ci sono le condizioni (politiche) oggi per condurre (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:10


(io sono tra quelli di questa ristretta schiera ma ancora per poco) cui un elevato spirito masochistico o di curiosità (del tipo "voglio veder dove mai si può arrivare") li spinge a resistere nonostante il dolore (e la rabbia). A riprova di ciò le faccio due soli esempi : le innumerevololi testimonianze contro il conduttore di persone nauseate ed indignate che può trovare su Internet (veda tra le altre cose anche gruppi creati ad hoc anti Forbice su Facebook) e il fatto che ormai gli ascoltatori che chiamano in trasmissione per esprimere la loro opinione (meglio sarebbe dire "sua ", di Forbice, ergo di "lui", il Magno Silvio), sono sempre gli stessi, il signor Di Natale da Napoli, la signora Vattelapesca di Imperia ecc, il che già appare un pò sospetto ma anche oltremodo significativo. Lei sa benissimo che esistono dei filtri che fanno da censura preventiva, per aggirare i quali bisogna dichiarare alle attente signorine della segreteria, contenuti compatibili con le opinioni di Silvio Forbice, poi, superata la linea Maginot con questo stratagemma ,che già la dice lunga sulla "democraticità" della trasmissione, approdato in diretta riesce a malapena a dire quattro parole per essere immediatamente stoppato e spesso insultato dal bravo conduttore.Credo quindi che stiano progressivamente scomparendo gli ascoltatori di sinistra, rimangono quelli di area centrodestra che si sentono a cavallo, il loro cavallo, e quelli incerti, che inevitabilmente, visto il segno straprevalente del messaggio, saliranno su quello stesso cavallo (che opinione lei pensa che questi ultimi si faranno, su temi quali i magistrati, il nucleare, il conflitto isralelo-palestinese ect. ect.?) E' sulla base di questo tipo di considerazioni che non me la sento di concordare con lei quando afferma, sempre nella sua ultima precedente del ns.scambio,seppure con la riserva del dubbio, che "anche soltanto una voce dissenziente, se argomentante, puo' rompere il muro del pensiero unico della destra e gettare semi diversi nel pensiero di alcuni, parecchi, molti ascoltatori. Almeno, cosi' penso e spero" . Ma credo che sia inutile continuare nella descrizione del programma, sono cose che lei conosce e avverte benissimo e di ciò me ne ha dato conferma nella chiusa della sua precedente dicendo che lei non nasconde il suo disagio e quello di suo figlio che spesso, mi dice, si sintonizza sulla trasmissione, sottomettetendosi anche lui al calvario dell' ascoltatore che non ha ancora il (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:07


intervista a quest'altro
eroico personaggio e quindi le informazioni che troverà nell'intervista
forse potranno tornarle utili quando sarà chiamato a dare un parere. La
ringrazio .
Cordiali saluti
Francesco Pagano


Sent: Monday, April 26, 2010 2:31 PM
Subject: seconda risposta di Pasquino


"mi consenta" cinquantamila caratteri! Quando avro' un pomeriggio libero leggero' l'intervista
alla blogger... Solo su un punto replico alle sue gentili osservazioni. Temo che voi, poiche', ovviamente, lei non e' l'unico ad avermi scritto (anche se altri si sono esibiti, sia da destra sia da sinistra, in una pletora di insulti dei piu' vari tipi), abbiate una percezione sbagliata dei meccanismi dell'opinione pubblica. Tanto per cominciare, fra gli ascoltatori di Zapping c'e' anche un pubbico "di sinistra", al quale, magari, fa piacere sentire come la pensiamo e come replichiamo De Nardis, Valentini, Sansonetti (che, talvolta, fa un po' il furbetto...), Marramao ed io. Secondo, anche soltanto una voce dissenziente, se argomentante, puo' rompere il muro del pensiero unico della destra e gettare semi diversi nel pensiero di alcuni, parecchi, molti ascoltatori. Almeno, cosi' penso e spero, senza nascondere il mio disagio (e quello di mio figlio, frequentemente s
intonizzato).
Cordiali saluti
Gianfranco Pasquino

Subject: terza mia a Pasquino


Gentile professor Pasquino,
la ringrazio della sua cortesia per l'avermi risposto anche alla mia seconda e mi auguro che lo farà anche a questa terza.
Vorrei appunto confrontarmi con lei su quelli che sono i meccanismi della formazione dell'opinione pubblica cui lei fa riferimento nella sua seconda risposta ("Temo che voi, poiche', ovviamente, lei non e' l'unico ad avermi scritto...abbiate una percezione sbagliata dei meccanismi dell'opinione pubblica") a partire ovviamente dal caso specifico di "zapping" e della sua esperienza dall'interno come opinionista e della mia come ascoltatore, dall'esterno; lei quindi nel ruolo di emittente (per quanto minoritario rispetto alla valenza del messaggio complessivo) ed io in quello del destinatario.
Lei afferma che "fra gli ascoltatori di Zapping c'e' anche un pubblico "di sinistra", al quale, magari, fa piacere sentire come la pensiamo e come replichiamo De Nardis, Valentini, Sansonetti..Marramao ed io" . Io di questo non ne sarei tanto certo, credo infatti che molte persone di sinistra non ascoltino più questo programma se non pochissimi (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:05


seconda mia a Pasquino


Gentile professore,
innanzitutto la ringrazio per la sua risposta e soprattutto lì dove si
mostra interessato a un mio parere relativamente alla questione se la
trasmissiome radiofonica del servizio pubblico "zapping" sarebbe migliore se
lei (o De Nardis o Sansonetti o la Valentini), ospite di quel programma in
qualità di opinionista progressista o di centro-sinistra, l'abbanonasse,
lasciando , mi sembra di intuire lei voglia dire , libero e incontrastato
campo ai sacri furori della destra al potere che occupa progressivamente
tutti gli spazi della comunicazione pubblica e di cui "zapping" e il suo
conduttore Aldo Forbice ne è l'esempio più sfacciato e triste. Lei sembra
dire : almeno ci sono io o qualcuno con paradigmi analitici simili (quelli
di prima in parentesi) che in quel contesto prova a limitare i danni del
pensiero ormai egemone della destra. Questo, secondo il mio parere, è sì
probabilmente vero, ma ho l' impressione che preponderante sia il lato
negativo della sua / vostra partecipazione a tale programma, in quanto gli
si dà così ad esso quell'apparenza di "democraticità", quella patente di
arena di libera discussione, che in realtà lei sa benissimo che "zapping"
sotto l'aspetto quantitativo e qualitativo dei messaggi che trasmette ,
sotto l'aspetto dei contenuti sostanziali , è quanto di più lontano possa
esserci. In ogni caso è una questione aperta e magari ci potremo tornare
organizzando un convegno sullo stato della libera informazione nel nostro
paese nel centro studi "Città del Sole" di Napoli, che al momento è solo
un'idea in progress, ma che qualora dovesse concretizzarsi, le dico sin da
ora che provvederò a farle ufficiale invito per ottenere la sua gradita e
competente presenza.
Per quanto riguarda Cuba non mi sfiora nemmeno l'idea di polemizzare con lei
su tale questione, le invio però in allegato, sperando di farle cosa gradita
e sperando altresì che lei abbia il tempo di leggerla , un'intervista alla
nota dissidente "bloguera" cubana Yoani Sanchez effettuata dal dott.Salim
Lamrani , professore dell'Università Sorbonne Paris IV e dell'Università Est
Marne-la-Vallée di Parigi e giornalista francese, specializzato nelle
relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti, che a mio avviso è estremamente
rivelatrice di tante cose. Gliela mando perchè immagino che primo o poi il
dott. Forbice ci ammannirà la sua eccezionale intervista (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 13:03


Stimato dott. Di Pietro,
le invio qui sotto a seguire un confronto che ho avuto (via e-mail) recentemente con il prof. Gianfranco Pasquino a proposito della tramissione radiofonica di informazione giornalistica Zapping, cui egli spesso partecipa in qualità di opinionista di centro-sinistra. Sarei lieto se lei volesse prendere visione di questo scambio
Subject: questa è la prima mia a Pasquino


Egregio professore
solo per dirle che la trasmissione radiofonica cui lei a volte partecipa è di una faziosità assurda e pericolosa per chiunque abbia a cuore una corretta informazione e intenda questa come qualcosa di essenziale per una società che vuole definirsi libera e democratica. Forbice, Pepi e Magnaschi rappresentano la solita compagnia di giro destrorsa e reazionaria ma soprattutto in malafede. Le ricordo che anche io finanzio, pagando il canone, quel tipo di trasmissione che mi offende e violenta quotidianamente. Faccia qualcosa (se può).Sono un sociologo marxista napoletano e me ne vanto (di essere marxista intendo). Mi saluti quel mix di arroganza presunzione e ignoranza che è Aldo Forbice e mi permetta di salutarla con un VIVA CUBA che mi esce dal cuore dopo aver ascoltato per un'ora e 17 minuti la trasmissione di ieri, lunedì 19 aprile pressochè dedicata per intero alla diffamazione di Cuba senza ovviamente nessunissimo contradditorio. E' stato davvero disgustoso, riferisca a Forbice che finchè ci sarà ingiustizia sociale ci saranno sempre comunisti , chavisti e castristi e intellettuali di sinistra non disponibili a cospargersi il capo di cenere (sbaglio o , sempre nella puntata di ieri, a un certo punto, Giovanni Pepi le chiedeva proprio qualcosa del genere?) ma al contrario enormemente orgogliosi di non essere come i Forbice, i Pepi, i Magnaschi ect.
Cordiali saluti

Subject: prima risposta di Pasquino


zapping sarebbe migliore se io abbandonassi? credo di no, ma vorrei il suo parere. Cuba sarebbe migliore se il
castrismo non fosse una dittatura personalistica? Credo proprio di si'. Dovremmo
noi, intellettuali di sinistra, difendere oppure criticare i regimi oppressivi,
anche di sinistra? credo proprio di si'.
Cordiali saluti
Gianfranco Pasquino


Sent: Monday, April 26, 2010 2:29 PM
Subject: seconda mia a Pasquino


Gentile professore,
innanzitutto la ringrazio per la sua risposta e soprattutto lì dove si
mostra interessato a un mio parere relativamente alla questione se (continua...)

Postato da: Francesco Pagano | 01.05.10 12:59


Se avete letto le notizie di stamane... Scajola è sotto tiro dalla magistratura, parrebbe sino a prova contraria, per avere intascato un bel pò dei NOSTRI soldi.Il consiglio di Berlusconi? Non devi dimetterti!! Difenditi con i denti!!. Un politico serio dovrebbe dire 'o provi il contrario' altrimenti devi dimetterti.
Ieri ha fatto la forca a Bocchino..perchè non si può e non si deve osare di essere in disaccordo con lui..Chissà cosa ne dice quel genio della libera informazione che è Feltri....
L A V E R G O G N A C O N T I N U A !!!!!

Postato da: mario abenik | 30.04.10 10:59


L'anomalia del settore informazione,giornali e TV
è tutta Italiana e criticata dal resto del mondo.
Insieme all'assenza di regole e leggi, chiare e non equivocabili, bisogna avere il coraggio di dire che l'Italiano medio non è ancora pronto ad esercitare un pensiero critico,verso tutta l'informazione, e non influenzabile. Siamo fermi, purtroppo ,ad un campanilismo assolutamente locale e del tutto sterile. Il problema è di carattere culturale, come ai tempi del fascismo: colui che alza di più la voce ha ragione.-- Questo è quanto sta accadendo oggi.
IL precedente Governo di sx. non ha voluto, o potuto legiferare in tal senso ed il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi.

Postato da: mario abenik | 26.04.10 22:52


ciao a tutti volevo solo dire che quello che e' successo ieri tra fini e berlusconi beh mi ha lasciato ancora piu' incazzato di prima: ma cosa vuole il signor fini? ha leccato il culo a berlusconi x vent'anni e adesso cosa vuole? ahhaah meglio tardi che mai direbbe qualcuno ma io non la penso cosi'..alla fine si metteranno d'accordo come sempre questi pagliacci della politica italiana e continueranno a fare quello che hanno fatto fino a ieri. spero solo che gli italiani si sveglino che e' ora di fare casino(vedi tahailandia) solo cosi' si puo' cambiare qualcosa quando c'e' una persona che non sente non vuole ascoltare gli altri e chi si mette contro di lui viene minacciato..beh lascio a voi le conclusioni. un saluto a tutti da como anche a como c'e' chi non e' un leccaculo di berlusconi!!!!!!!!!!

Postato da: erminio conti | 23.04.10 20:06


Volevo segnalare quest'importante iniziativa della Soros Foundation:
Legality of Berlusconi’s Television Monopoly Challenged
Europe’s Top Court Urged to Address Italy’s Media Pluralism Gap
Press Release
Date:
March 11, 2010
Contacts:
Rachel Aicher (U.S.)
raicher@sorosny.org
1-212-548-0135 (w) / 1-917-294-2641 (m)
Luis Montero (Europe)
luis.montero@osf-eu.org
+44-20-70311704 (w) / +44-7798737516 (m)
New York/Strasbourg—Prime Minister Silvio Berlusconi's control over television broadcasting in Italy goes against European democratic standards, the Open Society Justice Initiative argued in a brief filed today with the European Court of Human Rights. The Italian broadcaster bringing suit, Centro Europa 7 s.r.l., has been denied access to the airwaves for almost a decade.

"This case highlights the failure of successive Italian governments to deal with the twin problems of concentrated control and conflict of interest in broadcasting," said James A. Goldston, executive director of the Open Society Justice Initiative. "The Italian situation is unacceptable for a democracy, and we are calling on the European Court to uphold the principles of media pluralism."

In 1999, Italian authorities granted Centro Europa 7 a license to operate a national television station but failed to offer it an actual operating frequency until December 2008. The frequency should have been relinquished under national anti-trust law by the Mediaset Group, Italy's dominant private broadcasting company. Mediaset operates the country's top three private television channels and is controlled by the Berlusconi family.

"Italy has the most concentrated television ownership in Europe," said Goldston. "This lack of diversity can stifle debate and limit the public's access to information and critical perspectives."

As head of government, Berlusconi also has indirect authority over Italy's state-owned public service broadcaster, Radiotelevisione Italiana (RAI). Together, Mediaset and RAI jointly control roughly 90 percent of audience and advertising revenue shares nationally. Centro Europa 7 claims the frequency it was finally granted in 2008 was squeezed out of RAI's existing frequencies and is unsuitable for operating a national television network across Italy.

In 2004, both the Council of Europe and the European Parliament condemned the open conflict of interest between Mr. Berlusconi's media interests and his political responsibilities when in government, yet the situation persists. The cur

Postato da: Giovanna Campani | 08.04.10 14:24


Concordo sull'importanza di agevolare maggiormente la diffusione e sopratutto l'uso di internet.
E' bene ricordare che ancora oggi le tariffe proposte non sono di certo in linea con l'europa oltre che non è stato ancora risolta a livello nazionale la questione del canone telefonico.

Ringraziando per la disponbilità

Postato da: Andrea | 07.04.10 18:58


Non sono affatto d'accordo con il secondo punto. Da un lato dite di fissare il limite del 10-15% del mercato totale per i proprietari di reti televisive e stampa cartacea. Da un lato, nell'ultimo punto, annunciate la previsione di un tetto massimo per le quote di mercato della pubblicità televisiva. A me sembra una contraddizione. I due criteri potrebbero essere interpretabili e non chiari. Cosa significa 10-15% del mercato? Cosa si intende per 'mercato'? Questo criterio potrebbe significare anche piu' di una rete televisiva per operatore e di fatto non risolvere il problema della creazione di monopoli. Il punto reale e' che, PER SALVAGUARDARE IL PLURALISMO, A NESSUNO DOVREBBE ESSERE PERMESSA LA PROPRIETA" DI PIU" DI UNA RETE TELEVISIVA. Io sarei per una legge ancora piu' restrittiva che vieti a chiunque di avere posizioni di maggioranza in una singola rete (come in Spagna). Su questo principio, di salvaguardia del pluralismo dell'informazione (Art. 21 della Costituzione) con la previsione di piu' voci, deve poi essere aggiunto un principio ANTITRUST che limiti la quota che il singolo operatore puo' detenere del mercato pubblicitario. I due concetti, pluralismo e antitrust, sono separati.
Dovete essere piu' chiari e precisi su un punto fondamentale del programma come quello dell'informazione! Visti gli immani interessi di Berlusconi, la politica in Italia negli ultimi 30 anni e' stata ostaggio di questo questo tema, condizionando programmi, governi e alleanze.
Nulla e' piu' urgente del nodo dell'informazione in Italia! Finche' non si risolve questo non si potra' serenamente discutere degli altri problemi.

Postato da: Francesco Creta | 06.04.10 22:02


La verità e un concetto relativo e come tale dovrebbe essere vissuto e trattato anche dalla mondo dell'informazione.
Ritengo personalmente inutile e sterile continuare un dibattivo se alcuni programmi offrano la migliore chiave di lettura degli argomenti.
Nessuno è detentore della verità e occorrerebbe dubitare di chi se ne dovesse fare da portavoce.
Utile sarebbe convogliare le forze affinche la tematica fosse discussa in modo positivo e propositivo, cioè considerando ad esempio che esista la necessità di aumentare l'offerta informativa in modo da creare verso la gente una maggiore pluralità e il miglioramento della propria coscenza critica.

Questo ritengo che sia l'obbiettivo della televisione pubblica.

Ringraziando per la disponbilità.

Postato da: Andrea | 05.04.10 14:21


Vauro scrive:
"Minzolini non ha peli sulla lingua, Berlusconi si è fatto la ceretta al sedere!"
Gli rispondo: che anche lui è un grande vignettista e non ha peli sulla lingua perchè Di Pietro si è fatto la ceretta al sedere!!

Postato da: ugo fugo | 03.04.10 20:41


Avete sentito? ritorna il redditometro, al fine di poter verificare se quanto "entra" in famiglia è congruo a quanto posseduto e speso. Ho una macchina, vecchia di 12 anni, sono disoccupata da 15 mesi, e visto l'età ho poco da ben sperare di ritrovare un lavoro, ho una figlia universitaria, (4° anno giurisprudenza) che si arrangia come può per portare a casa quei 200e. che le servono per i "pranzi" universitari e una volta ogni tanto, una pizza con gli amici, ho un marito che lavora 1 settimana al mese, le altre 3 sono di cassa integrazione, non faccio vacanze da circa 3 anni, tiriamo la cinghia tutti i giorni per poter pagare le bollette e con quel che resta, qualcosa da mettere sotto i denti. Ebbene, facendo due calcoli mi rendo conto che il reddito non è congruo con il "tenore di vita". Mi spetta qualcosa? oppure "avere" marito, figlia, auto vecchia è già troppo? Eh, ma non avete un c...o da fare?(riferito a Brunetta, Tremonti e C.)

Postato da: DANIELA | 02.04.10 17:18


aumentare il periodo di maternita'

Postato da: romina fiorenzano | 02.04.10 14:26


D'accordo, la censura televisiva, soprattutto quella applicata ai TG, è ferrea e nelle recentissime elezioni regionali ha impedito che la gente si formasse un'opinione relativamente ai temi trattati in campagna elettorale dal centrodestra. Ma, anche se poche, le occasioni di parlare a un qualche microfono ci sono state, e ora che sono ripristinati i talk-show televisivi altre ce ne saranno. Premesso ciò, la domanda è: come mai non è stata ripresa come un martellante mantra la promessa (ignobile speculazione sul dolore) fatta in chiusura di campagna elettorale da Berlusconi? A conclusione del suo comizio infarcito di falsità, l'Imperatore ha assicurato che "entro i prossimi tre anni il governo sconfiggerà il cancro". D'ora in avanti, in ogni occasione l'opposizione, in premessa ad ogni dichiarazione, deve ricordare il solenne, ignobile impegno. Chiedendo anche quale sia lo "stato d'avanzamento" del progetto.

Postato da: Maria Tosi | 01.04.10 15:39


Buongiorno

Approfitto del topic del blog per portare personali rilessioni ( ma non troppo visto che risulta contiviso dalla stragrande maggioranza delle persone che sento e frequento ) che vogliono andare al di un mero discorso campanilistico di schieramenti politici e che vuole entrare nel merito della qualità di quello che viene trasmesso attraverso la TV sperando in un ricettore.

Vi sembra giusto che per sapere cosa succede nel mondo occorra guardare la BBC o telegiornali stranieri perchè sui ns. nazionali ( no pagamento ) la metà del tempo si parla di gossip?
Che lo spazio riservato all'economia di std è mostrare il puro andamento di monete e e indici?
Inoltre guardiamo l'andamento della qualità informativa ( intesa come tema di dibattito non risultato dell'approfondimento )di talk tipo Porta a Porta e sopratutto MATRIX?

Ciò a mio dire risulta scandaloso pur considerando che il secondo si trova in una televisione commerciale e quindi più capibile.

Sembra che in italia approfondimento e cronaca con la "C" maiuscola si riesca a fare con successo solo con temi di delitti/mafia/ processi o UFO.
Ma l'informazione il mondo se lo sono dimenticato o c'e' lo vogliono far dimenticare???
Risulta giusto interessarsene solo quando scoppia una guerra e deflagra una bomba???

Risulta quindi riduttivo focalizzare l'obbiettivo e discussioni su taluni programmi di approfondimento che vengono premiati dal pubblico, pur se di parte, per la pochezza di informazioni nel generale ma il tema da sollevare dovrebbe essere ampliare la gamma di programmi infomativi di qualità oltre che proibire sui telegiornarli pubblici la trattazione del gossip discusso benissimo da una miriade di altri programmi.

Ringraziando anticipatamente per lo spazio accordato.

Distinti Saluti


Postato da: Andrea | 01.04.10 11:59


Libero pernsatore fa parte di una parte degli elettori di Silvio Berlusconi: i disinformati. Libero pensatore non sa che Berlusconi (il PDL), rispetto alle politiche del 2008 o alle Europee del 2009 ha perso un milione di voti e parecchi punti percentuali. Berlusconi (il PDL) ha perso le elezioni e la Lega le ha vinte. Un milione di voti persi. Berlusconi non è stupido e infatti Fitto e Brunetta (che ha perso a Venezia) passeranno momenti molto molto molto dfficili.
Un milione di voti persi. Penso proprio che Berlusconi non ringrazi nessuno.
Complementi anche per l'elezione di Renzo Bossi. A proposito, ce l'ha fatta a diplomarsi ?
Un milione di voti persi: non c'è proprio da stare allegri caro libero pensatore. Ha ragione Grillo, Berlusconi, ormai, non esiste più.

Postato da: Alessandro Bellotti | 31.03.10 22:30


Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma oubìntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi ed al Signor Licio Gelli, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?

Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:28


BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE

Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:18


Spero proprio che lei, i suoi rappresentanti di lista, i suoi fans e tutti i suoi amici abbiano una enorme delusione.
Io sono vecchio (75) e non sono certo il tipo che manda insulti, parolacce, epiteti od altro. Solo il suo personaggio. la sua poca educazione, la sua poca conoscenza della lingua italiana, il suo provincialismo, la sua mancanza di comportamento corretto in tutte le sue manifestazioni, la fanno l'esatto contrario di quello che vorrei mi rappresentasse in parlamento. No mi permetterei mai di mettere in dubbio la sua intelligenza, la sua capacità organizzativa e penso, al contrario di molte voci che sento e leggo qua e la, che lei sia una persona onesta e molto forte di carattere quindi adatta al ruolo che ha scelto.
Alla gente come me non fanno un buon effetto gli insulti, gli epiteti, purtroppo anche le volgarità, che lei esprime continuamente contro gli avversari che non le fanno comodo in quel momento. Secondo il mio modestissimo parere; dato che non le manca il fisico, il timbro di voce ed anche la presenza, dovrebbe limitarsi notevolmente. Raccoglierebbe assai più consensi.
Con i migliori saluti, mi creda,
Dr.Pietro Valdoni

Postato da: Pietro Valdoni | 29.03.10 14:15


a Paolo Dezzi:
Sei disoccupato e avvilito ? Per forza,non sai fare nulla!Io ho lavorato tutta la vita con la mia Elettronica (bellissima).Chi sa lavorare lavora sempre.! Adesso il tuo caro di Pietro,ti fara` lavorare,non temere!Infatti lui fa lavorare molta gente a rubare come fa lui! Grande Avv.to

Postato da: anticomunista | 27.03.10 12:28


Buongiorno ai lettori e a lei On Di Pietro,
Mi premeva dirle ,anche se so' che lei e' in gamba,di vigilare molto...ma molto attentamente alle prossime elezioni.Siamo pure stufi di sentir gridare AL BROGLIO...proprio da chi ha appena fatto l'uovo!!!!!!!
Se i vari sondaggi veri e tv come LA7 danno il senso della stanchezza generale della maggior parte degli Italiani,poi non si sa' come le cose vanno sempre diversamente...E' forte il rischio di BROGLI vigilate tutti comunque la pensiate.O ci ritroviamo come in IRAN o in quei paesi dove si ammazzano giornalisti scomodi...e noi ci stiamo lentamente avvicinando a quei livelli.Non vogliamo assolutamente vedere porcate tipo E. Fede e le sue BANDIERINE..sulle regioni,non vogliamo piu' sentire quella serpe Di Feltri che disonora i giornalisti,e le faccie di Gasparri ,La russa,Bondi che insultano,urlano e sparano su tutto pur di difendere il loro padrone.Non abbiamo bisogno di padroni e di schiavi,in politica solo per interessi propri e mai per i cittadini!!!!!!!!!!LORO LITIGANO DAVANTI LE TELECAMERE MA POI RIDONO ALLE NOSTRE SPALLE! E mangiano..e noi paghiamo.. Antonio ti daremo una mano ma rimetti a posto i danni fatti da sto malgoverno di FURBETTI.

Postato da: Paolo D | 25.03.10 13:09


Comunico che si può trovare il testo di un’intervista

rilasciata da Luigi de Magistris

su vari temi (infanzia, cassa integrazione, laicismo)

alla pagina web

http://tempovissuto.blogspot.com/

Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia

Postato da: Gianfranco Ravaglia | 23.03.10 23:17


Carissimo On. Di Pietro,
Torno sul discorso di ieri,per precisare che dirette tv non c'e ne sono state,pero' tutti i TG comandati direttamente o indirettamente,hanno riportato la falsa notizia di un milione di persone in piazza!!! Ma dove ma quale??? Fatto grave che la questura di Roma abbia dovuto smentire Cicchitto e rammentargli che sono persone serie che sanno fare bene i conti e il loro lavoro!!!
Poca la voce dell'opposizione che avrebbe dovuto sottolineare il FLOP totale,nonostante gli incentivi in danaro!!!Se ne e' convinto egli,che erano un milione.....lasciamolo nella sua convinzione...avra' sorprese..qualunque strategia stia studiando ora...le persone cominciano a capire bene di che pasta e'!!Brutta poi la pantomima del giuramento dei candidati...con alzata finale di braccio...ricordava altri tempi!!!!Risponda a loro come avrebbero fatto se fossimo andati noi in piazza,immagino il coro di flop su tutti i suoi mesia. Saluti cordiali e coraggio.

Postato da: Paolo D. | 21.03.10 17:33


Caro ON Di Pietro,
Spero che anche questa mia non venga cestinata!!
Oggi LO shifo che ci governa va in piazza ah ah..e tutte le reti faranno la diretta tv, dov'e' allora la giustizia ,la parcondicio??
Meno male che Don Ciotti ne fa altra a favore e in difesa dei magistrati,che hanno perso la vita per il loro lavoro.
Altra anomalia e' che l'innominabile(porta sfiga),paga si PAGA 100 eu la gente che partecipera' alla sua farsa,mai visto il governo IN PIAZZA!!!NON c'e' rispetto per chi non rispetta per primo gli altri e agisce con arroganza e prepotenza! Mi auguro che i delusi e gli indecisi
si facciano sentire l'unico giorno che comandano qualcosa: ALLE ELEZIONI! grazie. Un disoccupato esausto e avvilito.

Postato da: Paolo Dezzi | 20.03.10 12:37


Io ho una convizione personale molto precisa e suffragata da centinaia di prove:
in Italia, circa 20 anni fa, si è avuto un COLPO DI STATO!!
Non si è trattato di un colpo di stato effettuato con l'esercito o le armi, ma molto più subdolo e mascherato.

I golpisti, molto ben organizzati ed uniti fra loro, appartengono a 3 categorie:
1) Poteri forti (amministratori di grandi banche, proprietari di giornali e di grandi aziende che "socializzano" le perdite e "privatizzano" i profitti, per intenderci quelli che chiedono le rottamazioni, quelli che fanno parte dei "salotti buoni")
2) Parte della Magistratura (sicuramente le organizzazioni e gli organi direttivi). I magistrati che non condividono questo stato di cose, se provano a dissentire, vengono svantaggiati in tutti i modi: sedi pericolose e lontane, promozioni, carriera ...
3) Gli SCRIBI, (vi ricordate l'antico Egitto ?) a questa casta appartengono i giornalisti più quotati, i guru dell'informazione; ma possiamo farvi rientrare anche personaggi di spicco del cinema e del mondo dello spettacolo, comici, esponenti autorevoli del mondo accademico etc...

Non credo che vi rientrino i vari segretari di partito del centro-sinistra. Loro, tranne Di Pietro che merita un discorso a parte, sono nominati dai "golpisti" e poi se non riescono ad ottenere i risultati per cui sono stati messi li, vengono "rottamati" senza neanche un grazie. Dalle stelle alle stalle in un baleno (vedi Dalema, Veltroni....)
Oggi questi golpisti stanno cercando di abbattere un governo democraticamente eletto, cercando di fare un altro ribaltone!! Gli è già riuscito altre volte!!
Guardate come corteggiano Fini e Casini. Chissà cosa gli avranno promesso? Guardiamo i numeri in Parlamento: se Fini riesce a convincere un certo numero di parlamentari a saltare il fosso , questi fanno "un governo di garanzia" come lo chiamano loro, io lo chiamerei più semplicemente GOVERNO GOLPISTA!!!

Postato da: ugo fugo | 18.03.10 23:36


Trieste, 18 marzo 2010
Basaglia ha fatto la legge per chiudere i "Manicomi" e liberare i matti, purtroppo dove li troviamo, al "Governo", povera "Italia" in che mani sei finita. FUORI TUTTI QUANTI DAL GOVERNO!!! Roberto

Postato da: Roberto Sustersich | 18.03.10 20:23


ANSA12 marzo, 22:48
BERLUSCONI,SOPRUSO DI ARROGANTI , LORO COME SOVIETICI
"Hanno cercato di escluderci dal voto in due regioni importanti, le più importanti, come la Lombardia e il Lazio, correndo da soli come facevano i loro maestri di scuola sovietica". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, in un messaggio ai 'promotori della liberta'' trasmesso questa sera dal Tg4. Il presidente del Consiglio ha tra l'altro detto: "non vi è nessuna colpa dei nostri rappresentanti di partito" per l'esclusione delle liste. E a riguardo ha aggiunto: "si è trattato di una decisione arbitraria e arrogante di alcuni magistrati". "E' stato un sopruso violento e inaccettabile - ha aggiunto - che in parte siamo riusciti a respingere a Milano e a Roma purtroppo non ancora".

ANSA 17 marzo, 18:21
Regionali:Vito,no irregolarita'
Il ministro ha risposto durante il question time alla Camera
Non emergono irregolarita' nel caso liste elettorali del Lazio. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito.Il ministro ha risposto durante il question time alla Camera, ad un'interrogazione a proposito delle irregolarita' nel caso liste elettorali del Lazio. ''Dai controlli-ha detto-non sono emersi elementi sintomatici di irregolarita' e di disfunzioni dell'Ufficio centrale circoscrizionale,ne' sono state rilevate condotte censurabili dei magistrati addetti''.

MA IL FEDELE CAGNOLINO DI RETE 4 AVRA' DATO QUESTA NOTIZIA????????????????????????

Postato da: PIETRO TALARICO | 17.03.10 21:06


Si parla tanto del potere mediatico di Berlusconi grazie al monopolio indisturbato delle tv private e pubbliche (ogni qualvolta va al governo)... Ma chi gli ha permesso di andare avanti per più di trent'anni? Cosa ha fatto il centrosinistra quando è stato al governo? Perchè non ha mai risolto il c.d. conflitto d'interesse? Perfino il "contributino" di D'Alema nel far pagare solo l'1%!!! Ma può la miopia che si è esercitata per così lungo tempo essere "raddrizzata" così con le semplici manifestazioni di piazza e la recriminazione continua? Bisognava AGIRE prima e neutralizzare gli effetti nel loro nascere. E' inutile piangere sul latte versato...

Postato da: angela amella | 16.03.10 11:26


Il governo Berlusconi non è il governo del "fare", ma del "malaffare", non è il governo dei "fatti", ma dei "misfatti".-
Possibile che gli Italiani non lo capiscano!

Postato da: Giorgio Marici | 15.03.10 17:52


E trasformare la Rai in una società ad azionariato diffuso? Magari trasformando il canone in quote azionarie? Almeno avremo i veri proprietari della Rai che, invece di subire soltanto, potranno decidere qualcosa, magari quali direttori di Tg mandare a casa e avere qualche palinsesto che non sia un'offesa alla nostra intelligenza e dignità.

Postato da: salvatore | 13.03.10 11:56


urgente ed importante per Di Pietro

gli scandali,il malgoverno e la crisi economica,nonostante il monopolio televisivo hanno eroso il vantaggio che il centro destra aveva nel 2009 ma c'è un ma: saprà il potere accettare la sconfitta oppure qualche cellula terroristica di comodo "brigatista", "islamica" o "tartaglina" farà passare da pseudo-vittima il cavaliere facendogli recuperare quel 2/3% che gli serve per farlo vincere ancora?
Io,temendo ciò, lo dico in anticipo proprio per far si che ciò non accada.
Infatti ciò è tanto più improbabile che accada tanto più persone sono consce che qualcuno potrebbe trarne giovamento.
Dunque fate avrere il messaggio all'onorevole Di Pietro affinché egli metta bene in guardia gli elettori sulla possibile sporca utilizzazione del terrorismo da parte del potere P2 al fine di spaventare il corpo elettorale per condizionarne il voto.
D'altra parte lo stesso potere( si veda oggi 12 marzo, sulla prima pagina della Stampa, l'on. Bondi che parla di "clima d'attentato" e idem i capi della cosidetta "sicurezza") vuole passare come vittima di tali montature.
Dunque onorevole Di Pietro solo ella, che non ha peli sulla lingua,informando i cittadini, renderà automaticamente controproducente per i piduisti l'utilizzo eventuale di tale sporca strategia garantendo contemporaneamente il pacifico svolgersi della suddetta competizione elettorale per la vittoria delle forze anti P2.
Se gli elettori non saranno messi in guardia ed un attentato dovesse verificarsi, sull'onda dello sdegno comprensibile, facilmente indirizzato vs l'opposizione dal monopolio tv piduista,il potere
riguadagnerebbe i 10 punti percentuali persi dal giorno del "provocatore" Tartaglia ad oggi.
La ringrazio anticipatamente,
porgendole distinti saluti

Postato da: giancarlo barbesi | 12.03.10 19:11


TUTTI hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di informazione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. (Lo stabilisce la costituzione).Il rispetto della para condicio dovrebbe garantire agli esponenti di ogni partito di poter avere uguale spazio per esprimersi. Cosa c'entra con la sospensione dei programmi di informazione, per giunta anche loro assoggettati alla para condicio? SEMBRA quasi sia stato fatto un tentativo per non mandare in onda FORSE alcune notizie non gradite.

Postato da: Marci Stefania | 12.03.10 11:13


adesso berlusconi scende in piazza. qualcuno glielo ricorderà che criticavano con la solita arroganza la partecipazione dei partiti di sinistra alle manifestazioni quando al governo c'era Prodi?
bisogna sbugiardare sistematicamente tutte le false informazioni che fanno passare! grazie Antonio, grazie IDV
germana - palermo

Postato da: germana chirico | 11.03.10 14:58


Grazie a Di Pietro e De Luca avremo sicuramente giustizia!
finalmente!!
Di & De spa
begli affari stanno a fa...

Postato da: Marco Vittone | 06.03.10 14:25


NON C'E' GIUSTIZIA CON LA SORVEGLIANZA ELETTRONICA MENTALE DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON IL CONTROLLO MENTALE ELETTRONICO CRIMINOGENO DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON LA GUERRA ELETTRONICA DA PARTE DELLA POLIZIA
NON C'E' GIUSTIZIA CON GLI ABUSI DI POTERE (TORTURE, PERSECUZIONI, CRIMINI DIRETTI...... , ISTIGAZIONI A DELINQUERE CON IL MIND CONTROL) COMPIUTI CON LA TECNOLOGIA "SIGINT" DA PARTE DELLA POLIZIA
CI VOGLIONO DEI LIMITI AL POTERE DI CONTROLLO DELLA POLIZIA ALTRIMENTI NON PUO' ESISTERE CIVILTA' VERA.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:52


BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
E' PROPRIO VERO CHE NON CI PUO' ESSERE GIUSTIZIA

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:52


Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
I crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:52


Facciamo tutti qualcosa di piu' concreto per l'Italia, con le belle parole dei generali la realta' non cambia, il poliziotto se ne frega dei discorsi di civilta', di moralita', di legalita'....se ha la possibilita' di bombardare, torturare, controllare, lo fa contro tutti i valori della civilta'...e questo perchè puo' farlo.
IL poliziotto è poliziotto e italiano?
.....quando con le armi elettromagnetiche, a distanza, tortura, perseguita, controlla le persone..., se non uccide in vario modo.
C'è una guerra civile silenziosa tra italiani...e poi l'illusione totale: la democrazia, la sicurezza, la liberta', ..la Patria, il Presidente.
Ma che senso hanno tutte queste cose con la dittatura e il terrorismo del poliziotto qualunque . La verita' nessuno la dice.....
E se uno è vittima di abusi di potere da parte della polizia chi lo aiuta? Nessuno. Ecco dov'e' la civilta' in Italia, un inganno di massa; se uno non ha un certo potere ,non è uno di loro, anche se rispetta la legge , non ha nessun diritto ad essere rispettato dalla polizia.
Per questo motivo lo ripeto ancora ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia altrimenti non puo' esistere civilta'.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:51


IL lavoro del poliziotto dovrebbe essere quello di pubblica sicurezza, ci stanno, sono pagati per questo, e allora che c'entrano le torture, le persecuzioni, il controllo mentale e la guerra elettronica su persone innocenti, che rispettano la legge, che non hanno mai fatto del male a nessuno, nè vogliono farlo, che vorrebbero vivere in pace, amare, stare bene, e si ritrovano bombardati a casa propria , oppure controllati mentalmente, insieme al proprio convivente.
Quanti problemi vengono creati con la tecnologia intelligente o "Sigint", dov'e' lo Stato? Chi aiuta le vittime della polizia ...ci vorrebbe un'altra polizia , quella vera che non esiste ,e che difendesse la gente dai crimini della polizia.
Quante contraddizioni ci sono nel lavoro del poliziotto, altro che pubblica sicurezza...
Lavoriamo per un'effettiva civilta' in Italia, la realta' è la jungla! e nessuno dice niente........
Piuttosto che all' Afghanistan, l' Iraq, alla CIA,......pensiamo alla guerra segreta che c'è in Italia, pensiamo a lavorare tutti uniti affinchè ci sia pace o tregua (elettromagnetica), insieme ad una sincera grande fraternita' tra italiani , e piu' in genere tra tutte le persone, senza nessuna discriminazione, senza nessuna esclusione .
Lavoriamo per realizzare una vera pubblica sicurezza , perchè ci siano dei limiti al potere di polizia, condizione imprescindibile per una reale civilta', affinchè ci sia in Italia, non solo a parole, ma nei fatti, democrazia, liberta' e giustizia, perchè' l'Italia sia veramente la Patria di tutti gli italiani!
DIFESA ELETTRONICA PER ZUCCO GIUSEPPE. GRAZIE

http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 04.03.10 11:51


Ciò che sta succedendo mi fa venire in mente
il clima che si respirava nel film "girolimoni"
o sbaglio?

Postato da: patrizio pierozzi | 03.03.10 17:15


Propongo a tutti, qualora non lo abbia fatto già qualcun'altro, di non vedere le reti rai e mediaset il martedì ed il giovedì sera in corrispondenza delle trasmissioni di Floris e Santoro per protesta contro la censura all'informazione politica che è stata messa in atto durante questa campagna elettorale.

Postato da: stefano monastra | 02.03.10 21:17



Propongo TELEIDV, un canale di barzellette!

Tonino:cambiare l'Italia, votate DE LUCA!

Postato da: Marco Vittone | 28.02.10 20:01


ragazzi, la politica e sempre quella, metodi ci sono per risolvere il probblema,scrivete su facebook la parola maggica il 3millennio e leggete.
oppure entrate qui e guardate cosa s puo fare per salvare il mondo!!!!!!dopo capirete cosa voglio dirvi e se questo quello che desiderate.
http://fransua.beepworld.it
saluti il 3millennio

Postato da: francesco russo | 26.02.10 15:25


Io non ho la possibilità organizzatrice ma ho una proposta:
Andiamo tutti allo sport Village della Salaria con delle magliette con su scritto "HO MAL DI SCHIENA,MI FATE UN MASSAGGIO ALLA GUIDO?" e ci mettiamo in fila, se si fa un passaparola penso che si potrebbero riunire migliaglia di persone con la risonanza su tutti i TG....e capirebbero che non siamo dei poveri dementi da prendere per i fondelli!

Postato da: Roberto dutti | 20.02.10 21:07


A proposito di informazione, c'è un dubbio che mi assilla: ma la partecipazione di Emanuele Filiberto viola la par condicio? Eh sì perché il principe ballerino, non dimentichiamolo, è anche uomo politico (almeno nelle aspirazioni) oltre che di sgambettamenti e di gossip. Non solo, la sua, chiamiamola così, canzone, se non è un manifesto politico (ché ci vorrebbe ben altra valenza) è un... volantino politico. In piena campagna elettorale è uno spottino di orientamento (vedansi tricolori sventolati al Festival) sia pure indiretto, che potrà essere canticchiato persino al seggio. Cosa ne pensa, onorevole, visto che lei è prima di tutto uomo di legge?

Postato da: luciano mutti | 19.02.10 18:42


Sono un giornalista da circa trent'anni,rispondo all'ultimo commento, lo sapete quanto guadagnamo? Una miseria e' chiaro allora che in un qualche modo dobbiamo arrotondare, sono tutti corrotti lo siamo anche noi.Viva l'Italia.

Postato da: essi adamali | 09.02.10 15:03


Un'informazzione corrotta e condotta da gente prezzolata ecco come funziona,le onlus "come le definisce Grillo" stampano tutto quel che vuole il miglior offerente senza il minimo scrupolo,in un paese giusto andrebbero cancellati dall'albo invece condizzionano e orientano.Quanto costa una pagina?Anni fa' si diceva costasse qualche decina di milioni,vi rendete conto di che schifo che fanno?

Postato da: nello caldarrosta | 09.02.10 11:21


Ho preso visione della prassi che bisogna seguire per tesserarsi con IDV e non posso fare a meno di dedurre che ,a parte la quota di iscrizione che non premia certamente coloro che aderendo ad IDV si espongono rispetto a interessi di altri parti senza avere garanzie di tutela da parte di IDV, diventa ,perlomeno anacronistico che debba essere colui che chiede di iscriversi ad un partito ad andare da Maometto e non Maometto,gratificato, a recapitare personalemye la tessera ed a riscuotere ,se spetta, la quota di iscrizione.
Non conosco lo statuto di IDV ma conosco attraverso quali numeri si consolida un partito e prima di aggiungere il proprio occorre che il responsabile si attivi per gudagnarsi l'alloro.
L'iscrizione ad un partito non è obbligatoria,grazie alla democrazia e così il voto.DSe IDV vuole adepti si mobiliti come apostolato senza ricervare impossibili spostamenti a sedi distanti dal luogo di dimora .Vuol dire che l'impegno politico spetterà solo ai residenti in provincia o regione.

Postato da: corrado sfacteria | 08.02.10 21:10


AGGIUNGEREI ANCHE I SEGUENTI PUNTI:
-TAGLI AI FINANZIAMENTI PUBBLICI VERSO LA SCUOLA PRIVATE, RECUPERANDO QUESTE RISORSE A VANTAGGIO DELLA SCUOLA PUBBLICA...perchè un cittadino deve pagare le tasse per finanziare i privati possessori di una scuola che poi riducono i loro costi sfruttando docenti con il ricatto dei punti in cambio di docenze gratis?e che poi danno diplomi e alti voti agli alunni che offrono in cambio piu soldi!!
-ISTRUZIONE PUBBLICA GRATIS AGLI STUDENTI MERITEVOLI FINO ALL'UNIVERSITA' COME SUCCEDE IN MOLTI ALTRI STATI EUROPEI
-CONTROLLI SULLE DOMANDE DI INSEGNAMENTO DEI DOCENTI...attualmente le graduatorie si basano su autocertificazioni che nella maggior parte dei casi non vengono controllate, per cui si hanno docenti che insegnano con la laurea triennale quando il requisito è di avere la laurea quinquennale
-PER GLI ISTITURI TECNICI E PROFESSIONALI, dare piu punti ai docenti che unitamente al titolo di studio , possono vantare esperienze lavorative professionalizzanti nel settore
-INSERIRE NELLA VALUTAZIONE DEI PRESIDI(DIRIGENTI SCOLASTICO), VALIDA PER DETERMINARNE LO STIPENDIO, NON SOLO IL NUMERO DI ISCRITTI, MA ANCHE ALTRI PARAMETRI, QUALI LA QUALITA' DELL'ISTITUTO COME ATTTREZZATURE, AMBIENTI, DEI PROGETTI SCOLASTICI, LA VALUTAZIONE DI DOCENTI, ALUNNI E GENITORI SUL SUO OPERATO E SULLA QUALITA' DELLA SCUOLA CHE DIRIGE.

ilaria

Postato da: ilaria dibaccio | 03.02.10 23:12


BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:50


Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:50


i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:50


Carissimo Di Pietro, sono veramente felice per la Gelmini, oggi si è sposata e fra un pò nascerà il figlio, questo figlio crescerà ed andrà a scuola, e così si renderà conto dello scempio che ha combinato la sua cara mammina, quando era giovane. Si renderà conto di come uscirà dalla scuola,"istruito" e "preparato" ad affrontare il mondo sia umano che lavorativo. Vorrei vivere tanto da poter vedere gli effetti devastanti che subirà "la scuola" con l'andar degli anni. Gelmini, pensa che tuo figlio avrà per insegnanti quelle persone che oggi vanno a scuola e che l'italiano non sà neppure dove stà di casa. Ah Ah Ah!

Postato da: DANIELA | 23.01.10 16:16


Volevo ricordare solo che tra poco sarà approvato dal Governo un decreto che mette il bavaglio al Web, il cosidetto decreto Romano promosso dall'On. Bondi... qst è il link x il viedo su youtube: http://www.byoblu.com/post/2010/01/19/Mr-President-help-Internet-in-Italy.aspx

Postato da: Giorgio Cavalloni | 21.01.10 15:20


RITENIAMO IMPORTANTE DIFFONDERE IL SEGUENTE APPELLO SOTTOSCRITTO DA CIRCA 200 ADERENTI AL CODIM
(UN COMITATO DI CATEGORIA MOBILITATO PER SOSTENERE L' INSERIMENTO DELLO STUDIO DELLA MUSICA NELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO).

ECCO DI SEGUITO L'APPELLO PER LA COMMISSIONE CULTURA!
Alla Cortese attenzione dei parlamentari della CAMERA - VII COMMISSIONE CULTURA


CODIM - COMITATO DOCENTI INDIRIZZO MUSICALE
( sito internet : www.codim.jimdo.com )

Gent.mi On. Vi preghiamo di porre attenzione al seguente nostro PROGETTO PER LA MUSICA NEI LICEI.
MUSICA NEI LICEI? . . . BASTANO 9 CATTEDRE - IL PROBLEMA NON SONO I SOLDI !
Per ogni liceo con una sezione ad indirizzo musicale sarebbero necessarie "solo" 9 cattedre in organico.
Diffondendo tale sezione ad indirizzo musicale come obbligatoria nella misura da noi suggerita (almeno
una ogni 3 distretti scolastici) per l’intero paese servirebbero meno di 2000 cattedre (sono circa 660 i distretti).
Una spesa "minima" per lo stato italiano (quasi “nulla” in considerazione delle oltre 40.000 cattedre
tagliate a causa della recente politica attuata nei confronti della scuola); ma che risulterebbe come fondamentale
investimento, sia culturale che economico; infatti, si avrebbe un importante risveglio di un vastissimo “mercato"
legato alla musica (produzione di strumenti musicali, editoria di settore, affluenza ai concerti ecc.)... con
vantaggi economici complessivi per lo stato italiano molto maggiori della spesa impiegata.
Non riteniamo serio pensare di poter dar vita a qualcosa di così importante come l’educazione musicale
dei nostri ragazzi “A COSTO ZERO".... anche gli Studi musicali non possono non avere un “minimo e giusto”
costo (quello qui sinteticamente esposto); un costo che riteniamo debba essere pagato; anche perchè i soldi
richiesti sono quelli di tutti noi . . . spesso utilizzati per “altri” fini, molto meno nobili e condivisibili . . .

QUESTO E' L'ORGANICO DA NOI PROPOSTO, RELATIVO AL CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE :
9 CATTEDRE, ARTICOLATE SULLE 5 CLASSI DELLA SEZIONE AD INDIRIZZO MUSICALE
- 8 cattedre di strumento musicale, relative agli strumenti scelti dall’istituto;
- 1 cattedra per tutte le materie complementari.

Cordiali saluti,
Pietro Blumetti
(referente Codim-www.codim.jimdo.com)

Postato da: PIETRO BLUMETTI | 21.01.10 15:19


Caro on.sono 11 o 10 i punti.Potrebbero restare 10 dato che al punto Informazione è stato abbinato quello riguardante la Scuola e l'istruzione.E' necessario prevedere in ogni ordine di Scuola l'insegnamento di almeno due lingue straniere di cui una l'inglese e l'altra a scelta dello studente ,una scelta che deve durare per tutti i cinque anni di studio.E' fondamentale la compresenza del lettore di Lingua madre per permettere agli studenti la vera dizione della Lingua.Per l'università prevedere l'abolizione degli esami di ammissione e la non iscrizione all'anno successivo per chi non abbia superato tutte le discipline dell'anno precedente.Così si elimineranno le raccomandazioni e si risparmieranno da parte delle famiglie migliaia di euro.Carmelo

Postato da: carmelo monforte | 18.01.10 19:20


L’IMPORTANZA DELL’ISTRUZIONE
Personalmente ritengo che l’istruzione sia un settore chiave nella vita delle società democratiche contemporanee e secondo il mio parere, nel programma politico dell’Italia dei Valori, il tema Istruzione dovrebbe avere uno spazio maggiore, tutto suo, proprio in relazione alla sua importanza.
Quando dico Istruzione a cosa mi riferisco? Mi riferisco alla scuola di ogni ordine e grado, all’Università ed alla ricerca, alla formazione professionale e alla formazione permanente.
Dovrebbe essere chiaro a tutti (se non a tutti almeno a noi dell’Italia dei Valori) che il futuro di un paese, nel terzo millennio, dipende dalla capacità che i suoi cittadini hanno di saper affrontare le sfide economiche e sociali, va da se, quindi, che il sistema istruzione rappresenta un ponte naturale, direi fisiologico, che a partire dalla trasmissione di competenze professionali e culturali adeguate deve creare collegamenti e sinergie con il mondo del lavoro e con la società nel suo insieme.
Si consideri poi che nel nostro paese, l’ultima stagione di riforme vere per la scuola risale agli anni ’60 ed ai primi anni ‘70, rispettivamente con l’introduzione della scuola media unica e poi dei decreti delegati e degli organi collegiali, mentre per l’Università le date si spostano agli anni ’80 e ’90. Ma tutti i tentativi di riforma hanno subìto delle ripercussioni negative a causa di un copione che dal 2001, cioè da quando il governo Berlusconi cancellò la riforma Berlinguer, si è ripetuto ogni volta uguale ad ogni cambiamento di maggioranza.
Ogni ministro ha proposto e propone (vedi Gelmini in questi mesi) la sua miniriforma, senza tenere conto di quanto fatto dal suo predecessore, senza tenere conto neanche del buono che c’era nel nostro sistema come la scuola primaria italiana considerata tra le migliori.
Prima di tutto, quindi, come Italia dei Valori, dobbiamo sostenere il principio che la scuola e l’Università non possono essere cambiate da una maggioranza parlamentare, ma che occorre una riflessione corale approfondita e condivisa per capire come razionalizzare e come eliminare gli sprechi con la prospettiva chiara che tutte le risorse risparmiate devono essere reinvestite nel sistema ISTRUZIONE.

Postato da: titti cervale | 12.01.10 15:49


Per quel che riguarda l'obbligatorietà della lingua inglese, sarebbe bene soffermarsi sul valore e sull'impatto socio-culturale che avrebbe una simile scelta.
La lingua italiana è fra le più ricche al mondo, sia per quanto riguarda la quantità di vocaboli sia per la ricchezza di significati e sfumature. Trattasi di lingua formata di radici la cui conoscenza fa comprendere tutte le derivate ed ha dato origine, come anche la lingua latina, ad oltre il 60% dell'idioma inglese. In questo, moltissime parole sono state storpiate, frainteste e mal trascritte e vengono ora riproposte come modello culturale da adottare. La lingua - il primo codice che viene appreso dal bambino - è fondamentale per la formazione del pensiero e della comunicazione verbale Ma questo usare parole dal significato travisato o addirittura inventato influisce profondamente nella formazione del pensiero, deviandolo, in particolare nei giovanissimi nel pieno dell'evoluzione. Questa influenza devia il significato che viene attribuito a molte parole talvolta inutili o con significati diversi (vedere l'etimologia ed il vero significato per es. di scooter o di stage o di digital o di gossip o di slip ecc.) e dunque induce ad allontanarsi dall'attribuzione dei giusti significati, portando a formare pensieri infondati e privi di logica interna, all'omologazione sub-culturale tipica del consumismo più sfrenato. Sarebbe dunque bene abbandonare il progetto del solo inglese obbligatorio e far studiare lingue più vicine alla complessità culturale europea.

Postato da: Vincenzo G. Wolski | 09.01.10 18:44


Caro Presidente Di Pietro,
da una rapida ricerca tra i commenti più in alto riportati, non sembra apparire alcun interassamento nei confronti dell'Auditel, una società privata (in regime di monopolio) che valuta gli ascolti (share) delle televisioni in chiaro. Per quale motivo non si deve prevedere di ricorrere contro questa realtà in sede giudiziare e/o antitrust? Per quale motivo non estromettere la RAI dal campo di valutazione di questa società?
Chiaramente non si tende a limitare l'iniziativa imprenditoriale, ma è chiaro che questa è un chiaro caso di fallimento del mercato!
Non si chiede poi tanto, almeno una concorrenza monopolistica!
Grazie

Postato da: Davide Spano | 09.01.10 17:53


Sono d'accordo, ma mancano secondo me alcune cose:
1° la scuola deve essere pubblica, se qualcuno vuole mandare i figli alla scuola privata SE LA PAGA, non ci devono essere oneri per lo Stato ( no che io, statale, pago la scuola ai figli dei liberi professionisti);
2°dobbiamo tener conto degli alunni stranieri, non è sufficiente, per integrarli, introdurli nelle classi secondo l'età anagrafica ( o supposta tale, perchè spesso provengono da paesi in cui l'anagrafe è in'istituzione recente), bisogna anche verificare le reali conoscenze, altrimenti facciamo solo del falso buonismo. Spesso questi ragazzi hanno frentquentato nei loro paesi nessun o pochi anni di scuola e vengono sbattuti ad affrontare programmi per cui non sono preparati ( non solo a causa della lingua). In questo modo saranno sempre svantaggiati se non li mettiamo nelle condizioni di partenza uguali ai loro compagni di classe.
Ci vogliono dei percorsi diversi, che nelle classi attuali gli insegnanti curricolari non possono fare. Faccio un esempio: io insegno matematica alle medie, come posso seguire ragazzi che, dovrebbero fare algebra, ma che non sanno nemmeno le tabelline? Senza tener conto che in una classe di 26 alunni ci sono problemi di varia natura: alunni disgrafici e discalculici per i quali bisogna adottare strategie particolari, alunni difficili che non hanno alcun interesse per la scuola, aluni con problemi famigliari ecc. Secondo la normativa vigente si devono fare programmazioni individualizzate. lo stesso argomento fatto e spiegato in modo diverso per ciascuno. E' mai entrato di recente in una scuola media? Il massimo dell'attenzione è di 10 minuti e non mi dica che colpa nostra perchè non riusciamo ad interessarli. Il punto è che, se (faccio l'esempio di alunni difficili)sono sempre stati frustati, perchè non hanno mai capito come e perchè si studia, non c'è alcun modo di interessarli. Dovremmo far lezione con gli sms.
Mi sembra perciò un problema molto importante da affrontare con competenza e serietà, magari interpellando chi nella scuola opera tutti giorni.
Non si risolve certo tagliando il numero di ore di lezione come vuol fare il ministro Gelmini o chi per esso.

Postato da: Maria Luisa | 07.01.10 15:36


penso che bisognerebbe accentuare il carattere pubblico della scuola sottolineando che chi vuole la scuola privata debba pagarsela al 100% come previsto nella nostra costituzione. la scuola deve avere un carattere educativo culturale formativo del cittadino e non meritocratico aziendale. solo garantendo una scuola pubblica si salva l'unita' dello stato e si sfavorisce la creazione di pericolose fazioni. bisogna smetterla di dire la balla che la scuola debba educare al lavoro e che non si trova lavoro perche' la scuola non prepara bene. la scuola deve fare del bambino una persona educata buona sensibile , il lavoro lo impara sul campo in poche settimane non servono anni per fare un infermiere un giardiniere un netturbino ecc. servono anni per fare una persona umana invece dei degenerati mentali che gli ultimi governi vorrebbero produrre con le scuole azienda.

Postato da: roberto de falco | 07.01.10 14:54


Condivido completamente l'impostazione data alla trattazione e possibile soluzione del problema informazione,credo che solo agendo nel modo descritto l'Italia possa di nuovo annoverarsi fra le nazioni civili. Mentre per quanto riguarda la assoluta necessità di cambiamento della della scuola in ogni suo ordine e grado, è stato, non sò quanto volutamente, omesso completamente il capitolo del finanziamento pubblico alle scuole private. A questo proposito giova ricordare che la nostra Costituzione prevede solo il finanziamento alla SCUOLA PUBBLICA. Senza togliere ovviamente ad alcuno la possibilità di istituire la propria scuola, ma solo ed esclusivamente con fondi privati.D'altra parte, pur riconoscendo che il nostro è un Paese con tradizione cristiana, non possiamo derogare, in primis dal dettato costituzionale, ma anche da una semplice questione di giustizia, visto che oggi le comunità religiose che potrebbero presentare richieste analoghe sono diventate numerosissime e sempre più agguerrite. Questo, anche per il nostro partito è un capitolo spinoso, ma va affrontato con chiarezza perchè non si creino sacche di malcontento che creino danni al partito. In ITALIA c'è assoluta necessità di un partito laico, rispettoso di tutte le fedi religiose, ma indipendente nelle sue decisioni politiche da ogni e qualsiasi influeza religiosa. GIANCARLO SPINELLI

Postato da: giancarlo spinelli | 03.01.10 21:00


Spero che questo sia l'indirizzo ideale per avanzare una proposta di carattere culturale. Si tratta dello studio delle lingue straniere che, con l'Unità Europea, non dovrebbero più essere considerate tali. Infatti, mentre in Danimarca i bambini di 6 anni già parlano fluentemente l'Inglese, i nostri figli ancora hanno difficoltà a 30 anni di capire e/o di esprimersi nella lingua che ha assunto dimensioni mondiali. Mentre la Francia negli anni '80 ha portato avanti una politica di distensione e collaborazione col Medio Oriente, specialmente in IRAQ, noi ancora abbiamo difficoltà di rapporti con i Libici, ai quali dobbiamo versare 5 miliardi di euro. E c'è ancora soltanto un italiano su centomila che conosce un pò d'arabo, cioè una lingua mediterranea, antica e affascinante, che potrebbe aprire veramente le porte a tutti coloro che volessero seriamente lavorare nei Paesi arabi. La crisi non ha colpito i Paesi arabi, non nella misura che immaginiamo, per il fatto che molti di loro sono produttori di petrolio, dai quali dipendiamo. La mia proposta è quella che in alcune scuole, oltre alle lingue come l'Inglese, il Francese e il Tedesco, dovrebbe venir insegnato l'arabo, per aprire le porte a molti giovani nei Paesi più ricchi in grado di accoglierli. Il resto lo farebbe la creatività e la fantasia delle quali l'Italiano non è secondo a nessuno. Stranieroinpatria.

Postato da: Valerio Stranieroinpatria | 03.01.10 16:14


dottor di pietro,
aggiungerei al programma,la tutela del diritto allo studio anche in ambito accademico ed universitario per i portatori di disabilità,aggiornando la legge 104/1992,con i tirocini formativi per i disabili e l'accesso agevolato alle scuole di specializzazione dove queste opportunità mancano cioè in molte università del centro-sud,università a partecipazione pubblica,non privatizzate.collegamento tra laureati e svantaggiati attraverso l'applicazione congiunta della legge n.104/1992 e della legge n.68/1999 sul collocamento obbligatorio al lavoro delle persone disabili e svantaggiate.
spero aggiungiate qualche spunto al vostro programma elettorale e regionale.

Postato da: salvino di sora | 03.01.10 15:54


Era necessario l'ultimo aggiornamento del 29/10/09. Sono perfettamente d'accordo sull'aumento del finanziamento alla ricerca per una quota che passa dall'attuale 1% del PIL al 3%. Un paese senza ricerca è un paese senza futuro! Ovviamente ottimizzando e soprattutto controllando quale fine fanno gli investimenti. Saluti.

Postato da: Paolo Campagna | 30.12.09 08:34


Revisione dei programmi scolastici ogni 5 anni. Ampliamento delle materie di studio. Arte, restauro,musica,economia,informatica,comunicazione. Valutazione degli insegnati ogni 3 anni. Libri di testo gratuiti e disponibili in rete.
Una rete rai dedicata esclusivamente alla formazione per tutte le età. Abolizione del valore legale del titolo di studio. Revisione completa delle università. Valutazione del corpo docente. Edilizia scolastica campus e strutture da finanziare con i proventi di lotterie, sequestri alla criminalità organizzata.

Postato da: aldo scaini | 28.12.09 19:17


Visto che quel che voglio postare è un po' lungo lo mando a pezzi- Spero siate indulgenti con la mia grammatica e la mia sintassi, so di non essere molto bravo :p

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:20


- Eliminazione totale a livello nazionale dei contribuiti per le scuole private, salvo eccezione nei casi in cui per le scuole elementari e medie inferiori non vi sia alcun accesso alla scuola pubblica in termini di distanze ragionevoli e trasporti pubblici nei piccoli centri abitati. In tale case i contributi dovranno essere totali ma non saranno affatto validi per scuole di tipo ecclesiastico (qualsiasi religione).

-Scuola dell'obbligo e contribuiti: in base al reddito e al patrimonio familiare, fino al compimento degli studi dell'alunno, anche qualora fosse di maggiore età, salvo bocciatura.
Priorità a tasse di iscrizione e testi rispetto a viaggi-gite di istruzioni. Pesanti sanzioni amministrative nei confronti delle scuole che sforano il budget massimo per alunno, il quale dovrà essere a livello nazionale e che varia ovviamente in base al tipo di studi. Budget uguale a livello nazionale per scuole elementari e medie inferiori.

- Trasformazione ora di religione: insegnanti non più nominati dal vescovo o dal vicario locale ma da concorsi pubblici.
Trasformazione da ora di religione Cattolica allo studio delle diverse culture e religioni del mondo, dando particolare rilevanza alle più praticate ma senza escludere in alcun modo quelle minori (purché di religioni-culture si tratti e che abbiano una certa rilevanza sociale - culturale, niente sette o boiate varie alla Scientology o Kabala), il tutto dando ordine cronologico di avvento di tale religione.
Divieto di insegnamento, specie a memoria, di alcun tipo di preghiera o omelia.
Ora settimanale obbligatoria.
- Scuola elementare: inizio carriera ad anni 5 e non più ad anni 6, termine previsto sempre in 5 anni.
Eliminazione assoluta maestro unico e "grembiulino".

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:16


- Scuola media inferiore ed elementare: espressione del voto in decimi. Introduzione debito formativo: numero consentito 2 se il punteggio totale va da "9" a "10" (4+5 o 5+5), un solo debito formativo per punteggi inferiori a "4". Non valido per il voto in condotta che deve essere assolutamente positivo (6-10), pena bocciatura. Inasprimento dei criteri di diminuzione del voto in condotta in base all'aumento dell'età dell'alunno.
Introduzione obbligatoria dell'ora di educazione civica.
Introduzione obbligatoria dell'ora di informatica volta a trasmettere le basi dell'uso del computer, delle attività principali come creazione di testi e presentazioni, navigazioni in rete, creazione di pagine web (linguaggio HTML di base), amministrazione di base del computer stesso (criteri degli account, file e cartelle), e la relativa sicurezza in modo da formare lo studente al corretto uso del computer (che non è assolutamente affidarsi agli antivirus nel caso di Windows) .
Tale percorso di studi NON dovrà assolutamente essere incentrato su un sistema operativo specifico (Windows o Linux) ma dovrà fornire allo studente le conoscenze necessarie ad usare entrambi i sistemi operativi nel modo corretto (criteri degli account), conoscenze che dovranno essere al tempo stesso sufficienti per approcciarsi ad altri sistemi operativi (es, OS X, Solaris, Free BSD), pertanto dovranno essere soprattutto conoscenze di tipo generico. Lo stesso percorso dovrà fornire sin da subito le conoscenze per la sicurezza dell'utente studente, specie nella navigazione in rete, e via via anche a tematiche specifiche sia generiche (gestione file, cartelle ed account), sia specifiche per i sistemi Linux e Windows.
A tale scopo gli istituti scolastici dovranno tutti essere forniti di apparecchiature idonee allo svolgimento di tale ora di studio.

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:15


Sempre a tale scopo lo stato, o gli enti locali, dovranno provvedere a fornire computer funzionanti a tutte le famiglie sprovviste, e tali computer dovranno essere perfettamente in grado di eseguire sena alcun problema o limitazione, i programmi e le attività svolte nell'orario scolastico. Tali computer potranno essere benissimo recuperati dalla pubblica amministrazione, qualora rientrassero nei requisiti, e donati alle famiglie richiedenti.
I computer dovranno essere muniti di sistema operativo, scelto dalla famiglia stessa
*Nel caso essa scelga Windows, se il computer dispone di una licenza (OEM) dovrà essere ceduta gratuitamente (anche perché legata al computer stesso per vincoli di licenza) a patto che tale versione sia sufficientemente recente (deve essere supportata da Microsoft), in caso contrario si deve fornire uno sconto (che varia in base al reddito e al patrimonio del nucleo famigliare) sull'acquisto di una nuova licenza Windows;
*Nel caso la famiglia scelga Linux come sistema operativo si dovrà offrire un minimo di scelta tra le distribuzioni gratuite più utilizzate a livello mondiale (es: Ubuntu, Fedora, Debian , OpenSuse, Mandravia) e assolutamente NON distribuzioni-versioni minori, in modo da fornire un sistema operativo con un discreto supporto software . In alternativa a livello nazionale il ministero dell'istruzione potrà commissionare alle università competenti la creazione di una distribuzione ad - hoc, che dovrà in ogni caso mantenere la compatibilità con il più alto numero di software per Linux possibili (pertanto dovrà essere basata su una delle distribuzioni più usate e livello mondiale) e tale distribuzione ad - hoc dovrà essere continuamente supportata e aggiornata dall'ente che l'ha creata, con tempi ragionevolmente in linea (tempi massimi: 9 mesi da ogni aggiornamento a livello mondiale) con l'evoluzione del kernel Linux e delle applicazioni relative originarie. Ciò servirà a tutelare e a supportare le famiglie utenti.

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:14


- Scuola media inferiore: aumento di durata a 4 anni (per diminuzione dell'età di frequentazione delle elementari).
Il quarto anno sarà in parte destinato (almeno il 15% delle ore fino ad un massimo del 20%) a varie attività e studi volti ad aiutare l'alunno a decidere la propria carriera scolastica futura per quanto riguarda la scuola media superiore. Tali attività non avranno ripercussione sull'esito degli esami o sul voto finale ma saranno obbligatorie.
Di conseguenza deve esserci aumento carico di studi del 18.75 % nell'arco dei quattro anni rispetto ai 3 attuali, in relazione al carico di studi del 4° anno (percentuale inferiore se quella delle ore destinate al "percorso formativo" dello studente siano maggiori, esempio: 1:4 = x : y, dove x è l'aumento del carico di studi nei quattro anni e y il carico di studi escluso il percorso formativo nel quarto anno) .

- Scuola media superiore: eliminazione totale degli attuali istituti e organizzazione vigente, riforma-rivoluzione totale del percorso di studi di livello modulare in base ad un percorso studi stabilito dall'utente, in parte come su modello universitario.
Cambiamento degli enti scolastici: eliminazione dei licei e delle scuole professionali, istituzioni delle facoltà-liceali, il cui percorso sarà sempre di anni 5 e le cui differenze saranno determinati dai percorsi di studio offerti.
Il percorso formativo dello studente dovrà essere in parte "pre-confezionato" dall'ente scolastico, in modo da permettere la frequentazione senza "crossposting" di orari di lezione ma lo stesso ente scolastico a livello di facoltà-liceale dovrà offrire una ragionevole varietà di percorso di studi in base all'orientamento del tipo di studi facoltà-liceale stessa.
Materie e moduli di base identica livello nazionale (letteratura italiana, matematica, inglese, ora studio religioni - culture) e senza distinzione di percorso di studi, ove solo il carico e l'approfondimento varia in base al percorso scelto dallo studente e alla facoltà-liceale.
Il numero di moduli per percorso formativo è determinato da un punteggio complessivo scelto su livello globale

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:13


- nazionale, tale punteggio è dato dalla somma dei punteggi per modulo svolto nell'arco dei 5 anni. Il punteggio di ogni modulo sarà proporzionale al carico di studi del modulo stesso. Ogni anno scolastico sarà concesso darà l'esame per un punteggio di moduli ragionevole, non troppo basso né troppo elevato, in modo da equilibrare il carico di studi nei 5 anni, senza che lo studente si trovi "intrappolato" in un anno con un numero eccessivo di esami-modulo.
"Micro-esami" al termine di ogni percorso modulare, con un massimo di 3 appelli per modulo, il terzo appello non dovrà mai entrare nell'anno scolastico successivo (prima del primo settembre). Valutazione sempre in decimi.
Esame finale su modello universitario in base al percorso di studi scelto (non più quindi con tracce a livello globale - nazionale, in quanto inutili per i "micro-esami" che si tengono ad ogni fine modulo di studi).
Il voto in condotta sarà sempre presente e sarà un esame a sé: se negativo (inferiore a 5), precluderà l'accesso all'anno scolastico - formativo successivo, costringendo lo studente a ripetere l'anno o a cambiare corso-formativo, facoltà-liceale.
In ogni facoltà-liceale almeno per i primi 3 anni, con particolare attenzione ai primi 2, dovrà consentire il cambio di percorso studi all'interno della facoltà-liceale stessa da parte dello studente. Pertanto il carico di studi e dei moduli in tali anni dovrà consentire il cambio di percorso studi da parte dello studente senza eccessive penalità e ripercussioni sulla quantità di studi.
Il primo anno di ogni facoltà-liceale dovrà permettere allo studente di cambiare la facoltà-liceale stessa, senza troppe ripercussioni a livello di carico di studi. Il secondo ed il terzo anno saranno da valutare dalle facoltà-liceali stesse in caso di domanda di cambio di facoltà-liceale da parte dello studente, tale valutazione dovrà stabilire se lo studente dovrà o meno iniziare il nuovo percorso-studi nella facoltà-liceale dal primo anno o meno, e in caso possa continuare senza rincominciare dal primo anno, le facoltà-liceali dovranno stabilire quali moduli sarà tenuto recuperare lo studente.

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:11


-Università: ri-aumento ad anni 4 (rispetto ai 3 attuali) per la laurea di base, in modo da distribuire meglio il carico di studi allo studente e di approfondire e svolgere meglio i vari corsi del percorso formativo che lo studente ha scelto per la propria carriera universitaria.
Le tasse universitarie dovranno essere equilibrate e in base al reddito e patrimonio del nucleo familiare dello studente.
Attorno alle università, o comunque in zone limitrofe con distanze ragionevoli e con accesso tramite trasporti pubblici, dovranno sorgere dei campus di studi e residenza temporale per lo studente, comprendendo anche luoghi e attività di svago. L'accesso a teli aree dovrà rimanere pubblico.

Postato da: Alessio Tommasini | 27.12.09 06:10


Perch l'Italia diventi un paese normalmente civile:
per prima cosa occorre scalzare i poteri mafiosi e per fare ci assolutamente necessario far di tutto per conquistare totalmente e stabilmente (cio non solo per un'ora e mezza alla settimana) almeno un canale televisivo nazionale. se no non c' niente da fare: avremo sempre dei mafiosi che ci governano. non c' altra via.

Postato da: paolo maggini | 26.12.09 17:12


Ci sarebbero molte cose da analizzare:vado per punti:1)non sono d'accordo con Inglese
e Informatica sin dalla scuola materna.Mi pare molto pericoloso.Prima insegnamo bene
l'Italiano e poi andiamo alle altre lingue,ma
senza questa predilezione per una sola lingua,peraltro coloniale,nata con Berlinguer
e Moratti.Serve studiare le lingue per meglio
capire gli altri,ma non per privilegiare una lin
gua sulle altre.L'informatica deve essere prima capita e non credo possa attuarsi prima degli 8-9 anni.Inoltre,computer nelle
scuole solo in sicurezza,soprattutto misurando le onde elettromagnetiche sprigionate.Poi,divieto assoluto di uso dei cellulari per gli studenti e solo sms di servizio per i docenti. 2) Dobbiamo tornare
a una scuola decentrata,abolendo le Direzioni Regionali e tornando ai Provveditorati.Dobbiamo ritornare dai Dirigenti scolastici ai Presidi e Direttori,com-
petenti solo nel loro ordine di scuola. 3) Dalle RSU di Istituto dobbiamo passare alle RSU provinciali,con misurazione dell'effettiva
rappresentatività delle diverse organizzazioni
sindacali,con libertà di indizione di assemblee e diritti sindacali eguali per tutti.
Per ora mi fermo qui. Franco Xibilia Cairo Montenotte (SV)

Postato da: Franco Xibilia | 24.12.09 23:48


Sono un precario della ricerca. Il ddl della Gelmini, contrariamente a quanto proclamato, ha ed avrá effetti devastanti:
1) estendere la precarietá abolendo la figura del ricercatore e mantenendo la giungla di forme contrattuali a tempo determinato giá esisistenti
2)taglio netto ed indiscriminato dei fondi di ricerca spesso con mortificazione della continuitá del lavoro di anni
3)progressiva licealizzazione della qualitá dell'insegnamento universitario
4) indebolimento della democrazia all'interno degli atenei a causa del trasferimento delle funzioni decisionali da un organo eletto, come il senato accademico, a un CDA scelto dal rettore
5)drastica riduzione della possibilitá, da parte degli studenti, di accedere alle facoltá che saranno tutte a numero chiuso; e riduzione delle borse di studio sostituite da prestiti d'onore

Questi sono solo alcuni punti di una riforma universitaria necessaria ma realizzata senza lungimiranza.
Spero, e come me migliaia di 'giovani' ricercatori, che si parli dei problemi REALI del paese fino ad oggi messi in secondo piano.

Postato da: Gaetano Distefano | 23.12.09 19:43


Proporrei nell'ambito della scuola , un corso per gli insegnanti, qualcosa che li qualifichi a trasmettere le nozioni, che renda l'apprendimento il più attraente possibile basandosi sui più aggiornati metodi di insegnamento. Chi non è in grado di insegnare ! fuori ! Sono troppi i danni causati da docenti incompetenti nell'insegnamento, che magari hanno anche ottime conoscenze ma non sono in grado di trasmetterle in modo efficace. E' opportuno far si che in continuazione vengano aggiornati i predetti metodi così come cambiano i tempi. Si può prevedere un aumento di stipendio per gli insegnanti , ma solo per quelli che dimostreranno di saper trasmettere afficacemente le nozioni . Le responsabilità legate a questa professione sono enormi e se vogliamo dei cambiamenti in meglio nel futuro dobbiamo garantire alle nuove generazioni le condizioni ideali per orientarsi e rendere al meglio delle proprie capacità.

Postato da: lorenzo langiu | 23.12.09 16:58


Per un Partito che si denomina "Italia dei Valori" ritengo necessario inserire nel programma, al punto "diritto allo studio" l'obbligo dell'insegnamento della "COMUNICAZIONE NON VERBALE". E' una vecchia idea tenuta nel cassetto dall'allora Ministro per l'Istruzione, Berlinguer ( anni '90). Ognuno di noi ha percepito la necessità, nell'ambito della propria professione o attività politica o lavorativa, o solo anche genitoriale, la necessità di farsi capire, creando un feedback positivo nella comunicazione stessa. Tale feedback si traduce immediatamente in comunicazione propositiva, chiarezza di espressione dei concetti e delle idee da parte di tutti..... Insomma, ci si capisce, si riduce la litigiosità..... e si arriva a capire anche dov'è la manipolazione nella comunicazione di qualcuno degli attori della comunicazione medesima. Non è certo un segreto, che ci sono i portavoce, i manager della comunicazione dietro ad ogni politico o imprenditore che faccia una "convention"... E tutto per far passare le proprie idee come buone! Si usano metafore, ingiunzioni paradossali, doppi legami, atteggiamenti simbolici e polisemici, rituali, ecc. tutto, pur di creare consenso al proprio punto di vista. Perchè allora non essere tutti uguali nella capacità di comunicare?.... E farlo fin dalle media superiori! Si andrebbe incontro a minori manipolazioni concettuali e si libererebbe la nostra coscienza da giudizi parziali e da generalizzazioni che non rendono giustizia alla realtà nel suo complesso.....e, SOPRATTUTTO NON LA RENDONO ALLA VERITA'!!!!! ormai tutti i campi della comunicazione attuano piccole tecniche ipnotiche verbali a scapito della verità delle affermazioni..... E la verità è " IL Valore" occorre esplicitarla, rimuovendo gli ostacoli oggi operanti contro la sua manifestazione. Grazie per l'attenzione prestatami. Un saluto cordiale .

Postato da: Angelo Basile | 22.12.09 08:16


http://www.youtube.com/watch?v=r9mks_AzeN0
Aggressione a Berlusconi - Secondo me di dubbi non ce ne sono
Guardate questo video,ossia questa prova ke tutto è una bufala,dopo i 3 minuti e 20 secondi il tg4 di emilio fede(mediaset di berlusconi) fa vede l'aggressione con delle immagini particolari,guardate e poi ditemi se nn deve andare via dal governo xkè ci sta manipolando.

Postato da: ernesto | 22.12.09 01:18


sono d'accordissimo con inglese ed informatica obbligatori. Aggiungerei anche internet gratis e computer gratis per tutti nelle scuole. Nella mia università bisogna farsi firmare l'autorizzazione dal docente per poter usufruire di un computer gratutitamenmte ma con tutte le tasse che pago dovrebbe spettarmi o no di diritto???

Postato da: Lilly | 21.12.09 20:09


Non sono d'accordo sull'obbligatorietà della lingua inglese. Anzi, io renderei lo studio delle altre lingue puramente facoltativo, escluso dai programmi d'esami della scuola pubblica. Non serve all'Italia, 19 italiani su 20 avranno dimenticato la lingua nel giro di pochi anni o la manterranno solo per portare soldi all'estero, e per l'altro ventesimo sarà un incentivo a fuggire dall'Italia se si sente incompreso in Patria.
Con i soldi così risparmiati io favorirei piuttosto l'immigrazione dal terzo mondo e una rapida integrazione degli immigrati attraverso l'apprendimento della lingua italiana ed un assorbimento sincero della civilizzazione laica (che non vuol dire ateismo, ma approccio critico al nuovo paganesimo delle tante religioni rivelate esistenti oggi sulla terra).
L'Italia si sta spopolando pur essendo al centro del mondo e secondo me é proprio colpa del nostro provincialismo pusillanime, che se da una parte ci spinge a scimmiottare gli americani, dall'altra ci castra per la paura degli altri.

Postato da: rmiati | 21.12.09 00:45


Carissimi amici,
in momenti così duri che vedono più che mai, in Italia, l'ipocrisia ergersi a qualità morale, è confortante sapervi solidi ed attivi. Siete i soli che danno ancora a tanti come me la la speranza nelle possibiità della battaglia politica. Si comincia ad avere timore delle proprie opinioni, in questo Paese, inventore del fascismo prima ancora che del berlusconismo, in questo Paese ai confini col Magreb dove comari e bottegai dettano legge da più di cent'anni.
Marco Rossati

Postato da: Marco Rossati | 15.12.09 22:53


Carissimi amici,
in momenti così duri che vedono più che mai, in Italia, l'ipocrisia ergersi a qualità morale, è confortante sapervi solidi ed attivi. Siete i soli che danno ancora a tanti come me la la speranza nelle possibiità della battaglia politica. Si comincia ad avere timore delle proprie opinioni, in questo Paese, inventore del fascismo prima ancora che del berlusconismo, in questo Paese ai confini col Magreb dove comari e bottegai dettano legge da più di cent'anni.
Marco Rossati

Postato da: Marco Rossati | 15.12.09 22:52


Sono una laureanda in ingegneria biomedica ad indirizzo elettronico nell'Università di Roma 3 e per l'esame di Elettronica di potenza sono l'unica studentessa., ho un professore universitario ed un'enorme aula solo per me.

Postato da: erminia poliarte | 14.12.09 20:33


Riguardante la scuola "elementare":
-Prendere come modello la scuola media o superiore per numero di insegnanti (quindi specializzati) e materie di studio;
-Aumento del programma da svolgere durante i 5 anni;
-Adeguamento dei salari vista la maggiore specializzazione(adeguamento anche dei salari per docenti di scuole superiori alle elementari)

Valido per tutte le scuole:
-Tetto massimo di alunni e abbassare la soglia minima in modo da impedire la chiusura di scuole e facilitare l'apprendimente oltre che dare agli insegnanti la possibilità di seguire tutti gli alunni.
-Insegnamento più approfondito di lingue (inglese-francese-...) e informatica.

Postato da: Nico B. | 14.12.09 14:31


FINANZIAMENTI ALL' EDITORIA: eliminare i finanziamenti all' editoria in tal modo esiteranno solo giornali con informazione vera e non politicizzati.

Postato da: fabio rinaldi | 11.12.09 18:50


BASTA con il caro libri e BASTA con libri che cambiano poche virgole venduti come NUOVE EDIZIONI che obbligano a spendere cifre impensabili.
SOPRATUTTO BASTA con i libri e sti ragazzini che portano zaini enormi e pesanti, ma quando un po di tecnologia digitale?

Postato da: fabio rinaldi | 11.12.09 18:46


Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!

Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:19


Avete dimenticato un punto essenziale:
non mantenere più le scuole e università private, dato che anche la COSTITUZIONE all'rt.33, 3° capoverso dice espressamente che le scuole private sono riconosciute al pari di quelle pubbliche, ma SENZA ONERI PER LO STATO!
Che venga chiuso il rubinetto che ogni anno elargisce MILIARDI di EURO alle scuole private a danno di quelle Pubbliche!
Le scuole private sono degli esercizi commerciali, aperti da un privato che ti dà un servizio. Se lo vuoi lo compri altrimenti niente. Non mi sembra che lo Stato mantenga i vari esercizi commerciali.
L'istruzione deve essere per TUTTI!
PRETENDIAMO che venga chiuso per sempre il rubinetto dei soldi statali alle scuole private!

Postato da: Monica g | 18.11.09 12:02


Sarò molto breve e diretto.

VOGLIAMO L'ABOLIZIONE DEI TEST D'INGRESSO ALLE UNIVERSITA'.

E' una forma antidemocatica e ingiusta del diritto allo studio.

Postato da: Davide Auzino | 17.11.09 10:04


Sono un insegnante elementare con più di 30 anni d'esperienza e vorrei esprimere alcune considerazione su un piano di riorganizzazione e di miglioramento qualitativo della nostra bistratta scuola.
Ritengo fondamentali:
1) diminuire il numero massimo di alunni per classe;
2) aumentare il numero degli insegnanti di sostegno;
3) prevedere all'interno degli istituti scolastici figure di non docenti (tecnici di laboratorio, RSPP, capoplessi, ecc.) che snelliscono il lavoro dei docenti e rendono più funzionale l'attività scolastica;
4) il rispetto delle norme di sicurezza con un cospicuo aumento dei fondi per la manutenzione degli edifici e per la loro messa in sicurezza;
5) l'aumento del personale ATA;
6) trasporto pubblico più capillare ed esteso;
7) il mantenimento delle scuole di paese per evitare accorpamenti che producono difficoltà sul piano dell'attuazione del progetto didattico;
8) un piano di aggiornamento periodico obbligatorio per i docenti che preveda anche la possibilità dell'anno sabbatico con verifica degli apprendimenti;
9) un periodico aggiornamento dei programmi dei vari ordini scolastici e il loro coordinamento in fatto di finalità, obiettivi e contenuti;
10) un aumento dell'orario di servizio dei docenti, con adeguamento del trattamento economico, in cui svolgere le attività di programmazione, preparazione delle lezioni e di materiali, correzione dei compiti, incontri con genitori-esperti-personale sanitario, ecc.;
11) l'aumento dei fondi destinati al comparto scuola.

Postato da: Massimo Cavalletti | 17.11.09 07:57


UN PARTITO DEL FARE: APPUNTO, CHE FARE DEL PROBLEMA RELIGIONE, PRETI,PEDOFILIA ECCLESIASTICA, DEL FRENO CHE LA RELIGIONE IMPONE ALLA POLITICA, ALLA MEDICINA, ALLA SCENZA, A SCAPITO ANCHE DI CHI FEDE NON HA ETC... ETC...? ECCO LE PROPOSTE D'UN SIGNORE CHE DA RAGAZZO E' STATO PEDOFILIZZATO DA UN PRETE, CHE E' STATO COSTRETTO AI SACRAMENTI ED ALLE MESSE IN LATINO SINO ALL'ETA' DI ANNI 11, PRIMA CHE FOSSE FOLGORATO SULLA VIA DI DAMASCO DA UN... "MI SA CHE TUTTI STI ORI E QUESTO PROFUMO D'INCENSO, SIANO FALSI.."

A) A come all'ora di religione si sostituirà l’ora di “areligione”, cioè un momento in cui si spieghi agli alunni che la religione altro non è che un atavico retaggio di antica superstizione dalla quale è meglio rimaner indenni, più o meno si deve spiegare che il prete o muezzin è l’alter ego ben vestito della Vanna (Marchi) nazionale.
Oltre a ciò si chiariranno agli alunni quali e quanti problemi all’umanità ha creato e sta creando tuttora la pratica educativa religiosa (es: il 90% delle guerre)in ogni parte del mondo;

B) B come beni della chiesa. Tutti i beni di proprietà ecclesiastica, Stato del Vaticano compreso, passeranno allo Stato italiano, cioè ai cittadini, così contribuendo a ridurre il nostro fortissimo debito nazionale. In fondo detti beni mica son stati creati per meriti divini od attraverso il sudore della fronte dei preti bensì per il tramite di raggiri ideologici, più o meno coscientemente messi in atto, più o meno una sorta di gigantesca e millenaria circonvenzione d’incapace.

C) C come crediamo in una Libera Religione in libero Stato. La religione, non sarà perseguita in alcun modo, solo non avrà i vantaggi d'un tempo. Ogni individuo credulone avrà diritto a prestar fede alla sua divina panacea, qualunque essa sia, l’importante è che questa superstiziosa credenza rimanga confinata nel suo cranio e non crei danno ad altrui persona. A questo proposito sarà punito severamente ogni tentativo di corruzione rivolto ad anime di minori, realizzandosi così l’idea di un delitto in molto simile alla pedofilia. Il pedofilo infatti abusa di un corpo ed in tanti casi rovina anche la mente della sua vittima, il predicatore rovina la mente ed in tanti casi anche il corpo (si vedano le tante guerre di religione..) del “discepolo”.


Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 18:17


UN PARTITO DEL FARE (1):
LA PROPOSTA DI UN EX INSEGNANTE RIGUARDO ENORMI ECONOMIE POSSIBILI ALLE FAMIGLIE AL MOMENTO DELLA COMPERA DEI LIBRI.

Per andare a scuola servono i libri, i libri costano oggi alle famiglie cifre da capogiro mentre agli editori libri di quel tipo e peso costano, esagerando, 2,00/3,00 euro cadauno. Chi non crede s’informi bene presso l’amico tipografo e si ricrederà.
Per togliere di torno anche il mercato dell’usato, le case editrici cambiano un capitolo del libro od il titolo di quel capitolo oppure la sola copertina, così i genitori devono per forza metter mano alla borsa e farsi rapinare. Quando andremo noi al governo, questa vergogna e questo ladrocinio finiranno, con un risparmio netto di diverse centinaia di euro per famiglia, ecco come:
Lo stato (che siamo noi, come la coop..) commissionerà alla stampatore meno caro un buon libro di testo per ogni materia d’insegnamento (perché 20 libri di matematica, la matematica è o non è una sola?!), lo distribuirà alle scuole e le scuole, tramite il personale (insegnante e non) provvederà a consegnarlo agli studenti per euro 2,00/3,00 cadaun testo. A questo punto quanto potrà spendere la famiglia che abbia uno studente alle scuole medie? E’ presto detto, euro 35-45 in luogo dei precedenti euro 360.. Alle superiori le cifre cambiano, 60 euro contro i fatidici 600, vocabolari esclusi. E via dicendo..
Alla fine dell’anno scolastico i testi saranno restituiti alla scuola e se saranno in buone condizioni di conservazione ci sarà un piccolo buono acquisto a mo’ di premio. I libri restituiti andranno ad alimentare un mercato (sempre gestito nella scuola) dell’usato o verranno consegnati gratuitamente alle famiglie meno abbienti che ne facciano richiesta, le quali, in questo modo, non dovranno pagare neppure le poche lire cui eravamo giunti;

MEDITATE GENTE, MEDITATE...

Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 16:27


On.le Di Pietro, come credo Le sia noto la cosidetta riforma Gelmini seppellisce di fatto l'insegnamento del diritto e dell'economia nelle scuole superiori, licei compresi, facendo fare alla scuola e, quindi, alle nuove generazioni, un salto indietro nella barbarie di almeno 30 anni. Capisco che, nell'ottica del Partito Unico del Pensiero Unico (P.U.P.U.) che ci governa, la logica sia quella secondo la quale dei cittadini (o sudditi?) "ignoranti" siano facilmente gestibili ed orientabili, sia economicamente che politicamente e, purtuttavia, ciò costituisce il colpo di spugna per l'età dei diritti tanto cara a Bobbio (che, ricordo all' avvocato calabrese gelmini, non è il nome del cane di bossi). Ricordo alla nostra classe politica che i diritti per esistere devono essere esercitati e non rimanere delle innocue dichiarazioni di principio. Il diritto non è un simulacro ma un termometro della democrazia. Su questa tematica ho già da tempo interessato il Senatore Giambrone, quale componente della Commissione Cultura, il quale, ovviamente l' ha valutata non degna di alcuna risposta, confermando, senza che ce ne fosse bisogno, l'ampliarsi della distanza tra la politica ed i cittadini. Forse abbiamo la classe politica che ci meritiamo, forse siamo migliori della nostra classe politica! Rimango con questo dubbio. Con stima.

Postato da: Giuseppe Ferina | 15.11.09 16:05


Un punto che mi sta molto a cuore: dare nuovo valore a quella che oggi è chiamata “ora di religione”. Come attualmente è non serve a niente e a nessuno: è un'ora di relax, durante la quale i ragazzi si fanno i fatti loro, così come gli insegnanti.
Secondo me sarebbe utile che venisse sostituita da un'ora (ma anche più di una, piani di studio permettendo) di lezione obbligatoria, pari a tutte le altre, che comprenda l’educazione civica più tradizionale (studio della costituzione italiana) e un nuovo tipo di educazione civica, che si occupi di multiculturalità, di dialogo interreligioso, di bioetica. Tra le altre cose, nella scuola media inferiore si potrebbe ad esempio argomentare su cosa sia una religione e sui punti di divergenza e di contatto tra le varie religioni, affinchè i ragazzi capiscano che tutte le religioni e tutte le persone che le professano hanno diritto ad un identico rispetto; nelle scuole superiori, qualsiasi religione potrebbe essere approcciata da un punto di vista storico, culturale e filosofico. Si tratta, secondo me, non solo di informare ed educare gli studenti, ma soprattutto di fornire loro gli strumenti essenziali per poter effettuare, volendo, una scelta non tanto verso un credo religioso, quanto verso un'atteggiamento di vita.

Postato da: Sara A | 12.11.09 20:25


Sarebbe interessante discutere di Università. La Gelmini ,dal Luglio scorso, ha avviato una campagna di penalizzazione contro i fuori corso all’università. Nulla di sbagliato. Fin quando però i rettori hanno cominciato ad attivare una campagna persecutoria contro gli studenti: una caccia ai fuori corso. Molti, come disincentivo, hanno posto in essere il pagamento indiscriminato del contributo massimo sulla tipologia di questi studenti . Ma questa prassi non va in contrasto con quanto detto dalla ministra? Difatti il nuovo parametro inserito è quello del “merito”, rimanendo comunque anche il “reddito”. Alcuni rettori stanno ponendo però la condizione di far pagare lo stesso contributo massimo sia agli studenti fuori corso poveri che fuori corso ricci. Ed il parametro del reddito dov’è finito? A breve si accompagnerà una legge delega sul diritto allo studio, integrante alla riforma. Per l’IdV va bene che uno studente fuori corso povero paghi la stessa somma di uno studente fuori corso ricco? Il parametro della riforma è adesso merito-reddito e non solo merito dimenticandosi – alcuni rettori - del reddito. Se la penalizzazione è fare pagare lo stesso contributo per demerito sia ai poveri che ricchi, è scontato che un ricco potrà permettersi tutti i fuori corso che vuole ed il povero sarà costretto a rinunciare agli studi. Perché non si stanno rispettando i parametri di merito-reddito, come la stessa Gelmini ha annunciato?

Postato da: Fabio M | 12.11.09 16:01


A PROPOSITO DI CULTURA
E’ cultura quella che esige e permette di stare perennemente sul confine fra il vecchio e il nuovo, per poter costruire un mondo migliore per tutti. Non è cultura quella che attraverso di sé vuole tenere la realtà prigioniera dentro una gabbia di schemi ad uso e consumo dell’uomo sull’uomo. Promuovere la vera cultura, se da un lato può essere molto scomodo, dall’altro può gratificare irresistibilmente chi opera per essa. I suoi frutti hanno quel sapore particolare che è quello di A-MORE ( ciò che non muore ). Questi frutti vengono dal grande albero della Vita e ogni volta che un uomo, di qualunque ceto, razza, cultura, religione, posa il suo sguardo su qualcosa di nuovo, una nuova gemma, una nuova foglia, un nuovo ramoscello si aggiunge a quell'albero.
La lotta per la conoscenza è sempre stata ardua, perché condotta tra forze impari: da un lato Davide, armato solo di speranza e coraggio, dall’altro Golia, ovvero le strutture di potere, non sempre inclini alla filantropia, quasi mai illuminate da spirito di servizio verso la verità. Un detto persiano, vero quanto tremendo, recita: quando l’ombra dei nani si allunga sulla Terra vuol dire che il Sole volge al tramonto. Oltre ogni più pessimistica previsione, siamo condannati a sperare nell’imprevedibile, negli uomini che credono sia ancora possibile un mondo, nei sognatori ad oltranza, negli innamorati della vita intesa come luogo del possibile, negli assetati di giustizia, in coloro che riconoscono nella vita la madre amorevole e provvida che lei è. Nulla si può escludere e tutto si può sperare. Ogni attimo che scorre, in questo nostro tempo trepidante e carico di oscuri presagi, può essere quello decisivo, capace di imbrigliare la storia dentro nuovi percorsi, più edificanti per l’intera umanità. Ogni persona di buona volontà può per questo tentare tutto il suo possibile, prendendo in carico con rinnovata passione e speranza la propria vita. Un governo degno di governare dovrebbe spendersi con tutte le proprie forze per promuovere la crescita dei cittadini in questa direzione ed aprire così le porte al futuro.

Postato da: Salvatore Sica | 12.11.09 08:33


Nella scuola lavorano molti docenti di qualità, siatene certi. Certamente se ne contano di meno preparati, ma generalizzare è grave, ingiusto, e non rispondente alla verità. Più vicino alla realtà ci sembra invece la presa di coscenza che lavoratori non efficienti, se non dannosi, sono presenti in tutti i settori, perfino nella politica. Semmai potrebbe aiutare riflettere su alcuni punti che a mio parere affossano sempre più la scuola in questo Paese: le leggi troppo spesso sbagliate e inadeguate ( di oggi e di ieri); l'inadempienza dei genitori nell'educazione globale dei loro figli; gli stipendi troppo bassi che peraltro sottolineano il mancato riconoscimento, da parte dello Stato e quindi della società, della giusta ed imprescindibile autorevolezza che il docente pur sente di avere, ma che comunque ha bisogno gli venga riconosciuta con chiarezza e a tutti i livelli.

Postato da: vittoria incolingo | 11.11.09 23:12


Promuovere l'utilizzo del software libero, a partire dagli uffici della pubblica amministrazione, è fondamentale.
Si risparmierebbero milioni di euro ogni anno (che oggi vanno a Microsoft e altri) utilizzabili ad esempio per finanziare corsi di informatica...

Postato da: Daniele Battisti | 11.11.09 16:05


Io credo che, come in ogni paese civile, la televisione debba essere pubblica. Essa ha costi molto elevati e per definizione è in perdita. Se un privato ne trae profitto, qualcosa nn funziona rispetto al democratico ordinamento dello Stato. Murdoch è un fascista, e il nosro tycoon è legato a mafia e P2. Solo con canone pubblico, una TV è garanzia di informazione ed equità. Certo nn in un regime dove chi comanda è proprietario della TV privata & commerciale. Saluti

Postato da: IvanIV | 10.11.09 17:22


Egregio Presidente,
io, quale sostenitrice e militante dell'IDV, pongo, in questo momento, il problema dell'Università.
La "ministra" ha già sconvolto e rovinato gli altri ordini scolastici ora manca solo l'Università. Non permettiamo tutto questo. Combattiamo contro la privatizzazione di tutti gli ordini scolastici se non vogliamo che l'Italia
e tutti gli italiani possano godere della Cultura.
Non permettiamo che le Università, quelle che veramente lavorano e che danno la possibilità a tutti di parteciparvi, vengano chiuse per pochi cavilli. Parlo dell'Università di Basilicata che ha permesso a molti lucani, e non solo, di poter studiare senza doversi spostare da piccoli paesi a metropoli, con i risvolti economici e sociali derivanti. Università che ha formato ottimi laureati e ancora procede con l'impegno di docenti disponibili e preparati.
Chiedo in modo corale che tutto ciò venga difeso.
Credo molto nel vostro lavoro e continuo impegno.
Vi saluto.
Antonietta di Potenza

Postato da: Antonietta Marsico | 06.11.09 17:16


CULTURA: UNA PAROLA CHE NON TROVO NEL VOSTRO PROGRAMMA. E' ESSENZIALE DARE CULTURA AI NOSTRI FIGLI PULENDO IL SISTEMA SCOLASTICO DA UNA MIRIADE DI INSEGNANTI INCOMPETENTE ED ARROGANTE, CHE NON SA GUARDARE NEGLI OCCHI CHI DEVE IMPARARE, APPRENDERE ED AMARE LA SCUOLA. IL NOSTRO FUTURO E' NELLE MANI DI UNA NUOVA GENERAZIONE DI SCORIE CHE CREDE DI SAPER INSEGNARE E CHE, SENZA COSCIENZA, NON HA PASSIONE PER LA MISSIONE A CUI DOVREBBE ESSERE VOTATA. CERCHIAMO DI NON MANDARE IN PENSIONE I "VECCHI" INSEGNANTI: RAPPRESENTANO LA SUPERSTITE SPERANZA CHE I NOSTRI FIGLI VENGANO ISTRUITI. IO HO QUATTRO FIGLI E LOTTO PER LORO AFFINCHE' NELLA SCUOLA PUBBLICA, IN CUI CREDO NONOSTANTE TUTTO, CI SIANO POSSIBILITA' DI ECCELLENZA E DI REALE FORMAZIONE PER IL LORO FUTURO. IO VOGLIO CHE I MIEI FIGLI SIANO CITTADINI DEL MONDO: PRONTI E DOTATI DI STRUMENTI CHE PERMETTA LORO DI ESSERE BRAVE PERSONE IN ETA' ADULTA, FIERI DI ESSERE ITALIANI E IN GRADO DI ESSERE CONCORRENZIALI E COMPETENTI QUANTO UN ALTRO CITTADINO EUROPEO.
LA SCUOLA DEVE AMARE I NOSTRI FIGLI: DEVE DARE LORO ISTRUZIONE, CULTURA, EDUCAZIONE. MA OGGI COSI' NON E'. ANZI STIAMO PER ESSERE TRAVOLTI DA UNO TSUNAMI DI INSEGNANTI MEDIOCRI, DA PROGETTI INADEGUATI. IL NOSTRO FUTURO E' IN PERICOLO.

Postato da: ELENA NIERO | 04.11.09 15:36


Apprezzo l'ascolto da parte vostra delle molte voci che hanno denunciato l'inammissibile assenza della Formazione nei dieci punti del programma; tuttavia noto una certa frettolosità nell'aggiunta del Diritto allo studio alla Informazione (ma che c'azzecca quello con questa?) che francamente sa di toppa. Temo che ancora non si sia capita l'importanza della Scuola, sia come veicolo di maturità democratica, della quale abbiamo un disperato bisogno, sia dal punto di vista economico, perché si sa da anni che nel mondo globalizzato un paese senza conoscenza non ha futuro. La Formazione ha pieno diritto di costituire un punto a sé nel programma,anzi ritengo che dovrebbe essere massa al primo posto.

Postato da: Anna Maria Miceli | 04.11.09 12:09


Propongo per migliorare la qualità dell'offerta formativa il BUONO SCUOLA alle famiglie che scelgono la scuola nel cui progetto formativo hanno fiducia, indipendentemente se scuole statale o scuola privata realizzando controlli da parte dello stato (come terzo se riesce ad eserco) della qualità (SQ)

Postato da: mario delpiano | 04.11.09 07:22


La riforma della scuola prevede una opzione per i licei tradizionali dello scientifico tecnologico senza laboratori per le materie scientifiche e soprattutto senza insegnanti tecnico pratici,ma dico è possibile che nessuno si accorge che in questo modo è stato creato solo un doppione con lo scientifico tradizionale? Sarebbe più giusto tenere in vita il Liceo scientifico tecnologico ora vigente negli Istituti Tecnici Industriali dove da oltre venti anni ha preparato studenti capaci di affrontare gli studi Universitari con ottimi risultati.
Dimostrate serietà e intelligenza politica "non eliminate il LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO -BROCCA- NEI TECNICI INDUSTRIALI.
Vi auguro buon lavoro.
Giovanni

Postato da: itp giovanni | 01.11.09 19:23


Possibile , nessuno pensa che il liceo scientifico tecnologico Brocca per gli istituti tecnici è stato praticamente cancellato con la conseguente cancellatura delle ore di effettivo laboratorio e la soppressione degli insegnanti tecnico pratici peraltro penalizzati anche nel settore tecnico e professionale con il dimezzamento delle ore di laboratorio in alcune materie e in molte altre addirittura soppresse.
In che mondo viviamo?
Possibile che nessuno si accorga di tutto questo?
Si vuole una scuola allo sfascio?
Si pensa solo all'economia?
Una società moderna ha bisogno di persone che sappiano agire e applicare nella pratica tutte le conoscenze teoriche delle scienze . Tutto questo ,come è possibile senza l'insegnamento tecnico pratico specifico per ogni disciplina?
Speriamo che anche i sordi qualche volta ascoltino le voci che provengono dal deserto.
Forse la gelmini guida l'automobile avendo frequentato la scuola guida solo per le lezioni di teoria."Tanto a cosa serve la pratica?
Speriamo che qualcuno capisca veramente l'importanza della pratica.
Dimenticavo, abbiate la gentilezza di rispondere.
Buon lavoro
Salvatore.

Postato da: itp | 01.11.09 19:12


Aggiungerei:
- Introdurre un assegno annuale dell'importo di x euro da versare per ogni figlio fino all'età di 16 anni; la scuola dell'obbligo deve essere interamente a carico dello Stato; lo Stato concede prestiti a tasso zero agli studenti più meritevoli che intraprendono studi universitari o professionali, il prestito verrà rimborsato a rate a tasso 0 quando lo studente entrerà nel mondo del lavoro (una legge del genere è in vigore in Spagna).

Postato da: Fulvio P. | 30.10.09 20:43


- Obbligo per tutti i comuni di registrare i consigli comunali e di metterli online sul sito del comune insieme ai verbali ed i risultati di voto.

- Obbligo di pubbicare online quotidianamente tutti gli atti e i bilanci delle varie amministrazioni pubbliche.

Postato da: D C | 28.10.09 21:29


- Incentivare l'adozione di Software Open Source nella Pubblica Amministrazione e nelle Scuole. Utilizzando sistema operativo e software Open Source.

- Favorire lo sviluppo del WiMax

- Adozione in tutti i comuni e uffici statali della Posta Elettronica Certificata.

Postato da: D C | 28.10.09 21:06


Caro Sig. Di Pietro,
A proposito di diritto allo studio non si potrebbe fare qualcosa per togliere quell'iniqua tassa regionale sul "diritto allo studio"?
Non costa già abbastanzal'Università senza gravarla di balzelli?
RingraziandoLa per l'attenzione porgo distinti saluti

Postato da: Castalia H. | 28.10.09 20:19


Faccio presente che la riforma Gelmini elimina quasi totalmente lo studio del Diritto dai Licei e dagli Istituti tecnici, negando ai ragazzi l'accesso a fondamentali conoscenze per la comprensione della società. Senza dimenticare il contributo di tale disciplina per l'educazione alla legalità dei futuri cittadini.
Prof. Piero Chiti
Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto ed Economia.

Postato da: Piero Chiti | 27.10.09 20:51


Gentile On. Di Pietro, ho 37 anni, pugliese ma romano di adozione, ho ricoperto il ruolo di rappresentante degli studenti nel consiglio di amministrazione dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza dal 1997 al 2001. Sono stato anche membro della Commissione Diritto allo Studio del Murst e assistente al DG dell'Unione Università del Mediterraneo.Attualmente lavoro in uno studio associato e mi occupo di progetti dell'UE e nazionali. E' necessario all'interno dell'IDV di una Consulta Università, Cultura e Diritto allo Studio. Sarebbe interessante approfondire alcuni bilanci delle università specie quando bisogna privilegiare baronati. Anche l'università italiana ha bisogno di uno scossone e di molta trasparenza.
Sono un amico di Vincenzo Marruccio e con lui mi sono avvicinato al programma di Idv del Lazio. Sono un cattolico democratico e spero che Idv sia insieme centro e sinistra.
Gentile Onorevole mi piacerebbe incontrarla e parlare dei problemi dell'Italia.
Antonio Derinaldis
cell 347 1544805

Postato da: Antonio Derinaldis | 27.10.09 15:17


rendere obbligatorio lo studio della storia contemporanea. Non è possibile tollerare il fatto che i ragazzi di oggi (molti non tutti) non sappiano chi era Aldo Moro o che conoscano Andreotti solo per la pubblicità di "Pupillo" senza sapere dell'omicidio Mattarella.

Postato da: Chiara Maritato | 27.10.09 14:16


rendere obbligatorio lo studio della storia contemporanea. Non è possibile tollerare il fatto che i ragazzi di oggi (molti non tutti) non sappiano chi era Aldo Moro o che conoscano Andreotti solo per la pubblicità di "Pupillo" senza sapere dll'omicidio Mattarella.

Postato da: Chiara Maritato | 27.10.09 14:16


Un paio di proposte sul programma di IDV (punto 5: Informazione e diritto allo studio)

Togliere l'IVA da tutti i manuali universitari e testi di studio in generale; favorire l'importazione e la vendita dei testi in lingua originale (abbattimento di IVA e altri balzelli). Stessi provvedimenti dovrebbero riguardare i prodotti software (sicuramente i sistemi operativi e gli strumenti di programmazione, nonchè tutto il software per la produttività e la creatività personale).

Grazie
mn

Postato da: Massimo Nicosia | 27.10.09 13:51


Non concordo sul secondo punto: chi sceglie di fare politica deve liberarsi totalmente di certi interessi personali, soprattutto in campo di informazione; non penso che le due cose possano conciliarsi anche con un limite del 15%. Renato Soru all'epoca del suo mandato di governatore della Sardegna lasciò completamente Tiscali per poi riprenderla dopo le sue dimissioni ed il fallimento della sua seconda candidatura alle regionali. Inoltre, anche se qui si parla di informazione, aggiungo per quanto riguarda i costi dei parlamentari che, sempre Soru, abolì quasi tutte le auto blu durante il suo governo e pagava di tasca sua i biglietti e le spese per i vari spostamenti che doveva effettuare (sia nel lavoro che nel privato, si intende). Soru, come tutti i politici, sarà piaciuto o meno al popolo, ma la sua economia in questo senso è un bell'esempio per tutti.

Postato da: caterina | 25.10.09 15:00


Per favore, chi gestisce questo blog, spenda 10 minti di tempo ad eliminare tutti i commenti non inerenti l'argomento fatti da di chi, per mestiere, è pagato da chi ha soldi da investire nel soffocamento delle idee.
Grazie per l 'attenzione

Postato da: Piero Ferretti | 18.10.09 11:41


Basta con i pagliativi gattopardeschi.
Le riforme sono definitive.
E chi ci garantisce che quando poi tornano loro non si comprano l'ente di controllo rai ?
La rai va venduta e con i soldi ci si abbassa il deficit.
Se l'aveste data a Murdoch, oggi non saremmo in queste condizioni.
Non c'è alcun partito che ha in programma la vendita della rai, come mai?
Il primo che lo metterà avrà un voto in più.

Postato da: Piero Ferretti | 18.10.09 11:34


ecco la verità !!!
http://www.youtube.com/watch?v=SRS0n_nfOhs

Postato da: marco ocram | 17.10.09 19:17


La cosa che bisognerebbe fare assolutamente, sarebbe di informare le persone, che la LEGA NORD, la quale si proclama paladina contro la criminalità, e favore della gente del nord, non è altro un movimento farsa, perchè non sono altro che lo zerbino di Berlusconi. Basta vedere la reazione di Bossi, Calderoli & C., che hanno avuto nei confronti della corte costituzionale, che ha votato giustamente contro il lodo Alfano.
Bisognerebbe far capire alla gente, che la LEGA è al soldo di Berlusconi.Perchè non attaccare frontalmente la LEGA?Ha molte colpe e complicità, che la gente dovrebbe sapere, ma nessuno ha il coraggio di svergognarli.Perchè?Credo che sia l'ora di attaccare queste persone, e smascherarli.Non sono altro che dei razzisti contro i meridionali,che per portare a termine il loro progetto non guardano per il sottile con quali soggetti si alleano e difendono ad oltranza,tanto da sfiorare il grottesco, con i loro proclami federalisti,per salvaguardare la gente del NORD.INVECE SALVAGUARDANO SOLO BERLUSCONI.Si lascia che Bossi vilipenda la bandiera Italiana e la costituzione,e nessuno ha il coraggio di trascinarlo davanti ad un tribunale.Mentre si attacca Di Pietro quando dice cose giuste su Napolitano.ATTACCHIAMO LA LEGA,PERCHE' HA LE FONDAMENTA DI ARGILLA, sulle quali si mantiene BERLUSCONI. Grazie TONINO COBUZZI(Foggia)

Postato da: tonino cobuzzi | 09.10.09 22:37


Buon giorno a tutti, volevo dire due parole riguardanti la libertà di informazione: se tendiamo a confondere la libertà di informazione con la libertà di stampa (cosa che a mio avviso è stata fatta e non a caso) allora ci troviamo in una situazione di ambiguità, infatti se "libertà d'informazione" per noi significa andare in televisione e dire qualunque cosa (con tutte le conseguenze del caso..) o scriverla sui giornali, ebbene io sono convinto che libertà di informazione (forse meglio dire di stampa in questo caso) in Italia ne abbiamo. Ripeto, limitatamente all'accezione a cui facevo riferimento poc'anzi.
Ma, se invece osserviamo la libertà di informazione da un altro punto di vista badando cioè a ciò che diciamo, al suo contenuto, allora in questo caso facciamo informazione ed è questo che manca.
Voglio fare un esempio:
due sere fa ho seguito la trasmissione "Ballarò", e mi sono reso conto di quanto il problema sia più che mai attuale e gravissimo. L'On. Franceschini rispondendo all'intervento di uno degli ospiti (di cui purtroppo non ricordo il nome) che accusava la sinistra di non aver fatto nulla, rispose invece che l'opposizione in questo governo aveva portato in Parlamento diverse proposte anticrisi, antidisoccupazione ecc. tutte ripetutamente, sistematicamente e tassativamente bocciate dalla maggioranza. Io credo che sia il momento, all'alba della bocciatura del Lodo Alfano e della sentenza che condanna Mediaset, di fare un po' di sana informazione sull'attività svolta dalla sinistra a cui faceva riferimento Franceschini.
Per ora mi fermo qui, grazie per la pazienza e per lo spazio a disposizione. Spero vivamente di essere riuscito a dare un contributo, anche se piccolo, per tirare un po' su la situazione.
Arrivederci a tutti e buona giornata.

Postato da: Danilo.Z. | 08.10.09 09:32


Buonasera On. Di Pietro
Vorrei farle osservare che nella parte di programma riguardante l'informazione manca un punto venuto fuori spesso anche nel suo blog. Mi riferisco alla necessità di rivedere le quote che una televisione privata deve pagare per le concessioni televisive (il famoso 1% del fatturato).
Grazie

Postato da: Federico Favero | 05.10.09 23:22


Penso di avere una soluzione legale tra quelle non menzionate per la libertà di informazione. Prego il dott. Di Pietro di contattarmi o leggere la lettera che ho inviato.

Cordialmente

Postato da: Claudio Loconsole | 04.10.09 13:13


Leggo in un commento del signor Charrier Vittorio, (Hitler è arrivato al potere in maniera democratica); Tanti sono convinti che sia stato eletto democraticamente dalla maggioranza del popolo tedesco, ma non è così; Per amore della verità storica, e per tutti coloro che vogliono saperne di più, segnalo un libro dello storico «Henry Ashby Turner Jr», professore di storia all'università di Yale, dal titolo «I trenta giorni di Hitler», sottotitolo «Come il nazismo arrivo al potere» .
Cordialmente.
Campanini Vittorio

Postato da: Vittorio Campanini | 01.10.09 15:37


E vai sono apparsi in Genova i Primi manifeasti,
candidato (pdl) e candidato (pd) altro giro altra corsa...e solita retorica,,,, senza mettere insieme, le elezioni almeno regionali,
siamo sempre in campagna elettorale, tutti che si auto applaudono, tutti che si impegnano,
tutti che ci devono fare ripartire, tutti che,
ci faranno le solite false promesse.....

Allora a quando le regionali?
Quanto costeranno?

Mà è possibile chiedere alle persone comuni sempre sacrifici continui,
e poi non voler, unificare almeno, le elezioni
di Regione ,Provincia e comuni,

Perchè non si vuole fare almeno questo????


che paese di ......

cordiali saluti Paolo

Postato da: paolo pomelli | 30.09.09 20:25


Gli spazi di dibattito culturale e politico vanno difesi non solo in televisione, stampa, web ma anche in tante realtà microlocali nelle quali presentando, commentando e dibattendo su panphlet (dai loro autori definiti libri, saggi, trattati o, anche, opere)si discute della prima repubblica; un esempio illuminante è rappresentato dalla tesi: la Democrazia Cristiana non cooptava ma faceva scelte meritocratiche.
Il dissenso anarco/caciarolo è indulgentemente tollerato mentre quello documentato viene stoppato da maggiordomi in carriera.
Stile, metodi ed argomenti sono mutuati dalla vulgata nazionale.
Ora, indipendentemente dal linguaggio usato (giustizialismo, giacobinismo, laicismo: termini a giudizio incassato e mai esplicitato) il vero problema consiste nel fatto che i confronti, anche culturali, sono sempre asimmetrici in quanto risultano sempre da una contrapposizione tra noti e ignoti, organizzati e scombinati, forti e deboli, accompagnati da truppe mastellate e poveri cristi, tra chi ipotizza querele preventive e chi, senza consulenti giuridici, è ancora convinto che una diversa ricostruzione di fatti noti sostenuta da esposizione di fatti ecumenicamente elusi, abbia ancora diritto di cittadinanza.
A mio avviso, non esperto di diritto o di filosofia del diritto, è indispensabile porre alla pari (dal punto di vista giuridico, ovviamente)i partecipanti a qualsiasi dibattito pubblico perchè una ipotesi di querela consente un vantaggio immediato mentre una querela, minacciata e non agita o addirittura immotivata non viene penalizzata se non ad iniziativa di una (cosiddetta) controquerela da parte di chi pensava di partecipare ad una iniziativa culturale o ad una discussione politica.
Nel Parlamento post/unitario molte tesi venivano sostenute a suon di duelli (spada o sciabola al primo sangue, giusto per non farci troppo male)
e chi si appellava solo a fatti e ragionamenti passava per vigliacco: oggi si rischia di passare per imbecilli.


Postato da: nicola romano | 30.09.09 14:33


Oggi Bonaiuti in un' intervista ha dichiarato che i cittadini e il popolo sono daccordo con Berlusconi
Insomma Bonaiuti definisce il popolo o i cosidetti cittadini ( una massa indistinta , e tra le righe leggo: di morti di fame!).
Sbandierano questi aiuti per la Cassa integrazione, ma se le aziende chiudono tutte tra un anno chi pagherà questa cassa integrazione?

Mi sembra che l'obiettivo diventi sempre più chiaro: portare l'80% della popolazione ad un tetto minimo di sopravvivenza , così non potremo più fare niente: neanche pensare liberamente).... ma questo mi sembra comunismo o sbaglio?

Postato da: anna cavallo | 30.09.09 09:27


Buon giorno a tutti,
scrivo il mio primo commento e l'argomento voleva essere "Il Giornale" il canone Rai quale "imposta Annozero" sic. ; ma mi accorgo che la mia azione si compie (ed è giusto così) entro i limiti ed entro le regole che si è dato questo blog; ma quella stampa le infrange tutte, le sette regole, che trovo ad introduzione di questo spazio di dialogo.
Che vogliamo fare?
Saluti,
Raffaele Concilio.

Postato da: raffaele concilio | 29.09.09 09:33


A proposito dell'invito rivolto da Beppe Grillo a non pagare il canone Rai, in segno di protesta per quello che ci obbliga a vedere "il cavaliere", ora si assiste alla barzelletta che anche 2il giornale" e "libero" invitano a non pagare il canone per contestare "annozero". Ma alla fine, vuoi vedere che è una mossa (quest'ultima) per potere affermare che tutti quelli che hanno disdettato non vogliono " annozero"? Io ho disdettato perchè voglio manifestare il mio dissenzo CONTRO il Governo, no contro "annozero"!!
Claudio Candido

Postato da: CLAUDIO CANDIDO | 29.09.09 07:43


Io ritengo che invece di rincorrere il Giornale e Libero per contrastare la loro provocazione costituita dalla richiesta di non pagare il canone perchè la TV pubblica è di parte, io rilancerei con un' altra provocazione: è perfettamente giusta l' idea di non pagare il canone TV perchè la RAI è ormai palesemente una proprietà privata di Berlusconi al pari di Mediaset, con la differenza che lui si è approriata di questa azienda pure se è sostenuta col denaro pubblico. Di fatto Berlusconi:usa BrunoVespa nel TG1 come EmilioFede nella rete 4 di Mediaset;usa la RAI per piazzare le sue escort come dimostrano le telefonate intercettate con Saccà; scavalca sia i dirigenti RAI preposti ai palinsesti RAI e ai contratti con i vari conduttori di rubriche sia lo stesso attuale direttore della RAI, che pure tutti sono stati messi lì da lui stesso proprio per impedire la pubblicazione di ogni critica nei suoi confronti; intervenendo ormai direttamente nella formazione dei palinsesti e nell' uso delle tre Reti TV come megafono deisuoi deliranti comizi.Ritengo inoltre che l'idea di paragonare Berlusconi ad Hitler,non a Mussolini è perfettamente calzante. A differenza diMussolini,salito al potere con colpo diStato Hitler dopo alcuni falliti tentativi di colpo di stato è stato eletto democraticamente trasformando inbreve la democrazia nel peggiore totalitarismo di sempre.
Atal fine Hitler: hacavalcato il sentimento nazionalista alimentato dall'immenso debito di guerra imposto alla Germania sconfitta nella guerra1914/18; ha usato la violenza delle camicie brune per preparare la conquista "democratica" del potere politico e successivamente mediatico per reprimere ogni opposizione.
Berlusconi è sceso incampo dopo la caduta dell'altro aspirante dittatore Craxi che gli aveva permesso di infrangere la Costituzione e costituire il impero mediatico privato europeo e dopo che lo scandalo di tangetopoli ha distrutto la Democrazia cristiana consenziente a tale impero. Senza più padrino politico col rischio di perdere tutto,con democristiani e socialisti minacciati di rimanere senza poltrone, con il papaRE rimasto senza compari politici forti mediante cui imporre il suo potere sugli italiani bigotti,Berlusconi senza avere avuto bisogno di camicie brune, ha usato il suo impero mediatico e il suo intuito diabolico per ricompattare in senso nuovo, ilpopolo democristiano-socialista con l'aggiunta dei fascisti, costituendo una dittatura nuova,il Berlusconismo.
Saluti Charrier Vittorio

Postato da: vittorio charrier | 28.09.09 15:41


Io ritengo che invece di rincorrere il Giornale e Libero per contrastare la loro provocazione costituita dalla richiesta di non pagare il canone perchè la TV pubblica è di parte, io rilancerei con un' altra provocazione: è perfettamente giusta l' idea di non pagare il canone TV perchè la RAI è ormai palesemente una proprietà privata di Berlusconi al pari di Mediaset, con la differenza che lui si è approriata di questa azienda pure se è sostenuta col denaro pubblico. Di fatto Berlusconi:usa BrunoVespa nel TG1 come EmilioFede nella rete 4 di Mediaset;usa la RAI per piazzare le sue escort come dimostrano le telefonate intercettate con Saccà; scavalca sia i dirigenti RAI preposti ai palinsesti RAI e ai contratti con i vari conduttori di rubriche sia lo stesso attuale direttore della RAI, che pure tutti sono stati messi lì da lui stesso proprio per impedire la pubblicazione di ogni critica nei suoi confronti; intervenendo ormai direttamente nella formazione dei palinsesti e nell' uso delle tre Reti TV come megafono deisuoi deliranti comizi.Ritengo inoltre che l'idea di paragonare Berlusconi ad Hitler,non a Mussolini è perfettamente calzante. A differenza diMussolini,salito al potere con colpo diStato Hitler dopo alcuni falliti tentativi di colpo di stato è stato eletto democraticamente trasformando inbreve la democrazia nel peggiore totalitarismo di sempre.
Atal fine Hitler: hacavalcato il sentimento nazionalista alimentato dall'immenso debito di guerra imposto alla Germania sconfitta nella guerra1914/18; ha usato la violenza delle camicie brune per preparare la conquista "democratica" del potere politico e successivamente mediatico per reprimere ogni opposizione.
Berlusconi è sceso incampo dopo la caduta dell'altro aspirante dittatore Craxi che gli aveva permesso di infrangere la Costituzione e costituire il impero mediatico privato europeo e dopo che lo scandalo di tangetopoli ha distrutto la Democrazia cristiana consenziente a tale impero. Senza più padrino politico col rischio di perdere tutto,con democristiani e socialisti minacciati di rimanere senza poltrone, con il papaRE rimasto senza compari politici forti mediante cui imporre il suo potere sugli italiani bigotti,Berlusconi senza avere avuto bisogno di camicie brune, ha usato il suo impero mediatico e il suo intuito diabolico per ricompattare in senso nuovo, ilpopolo democristiano-socialista con l'aggiunta dei fascisti, costituendo una dittatura nuova,il Berlusconismo.
Saluti Charrier Vittorio

Postato da: vittorio charrier | 28.09.09 15:41


La Rai come può continuare a pretendere il Canone Rai se poi ci propina Porta a Porta con Berlusconi che fa il monologo mentre relega in altri giorni la trasmissionione Ballarò per non avere concorrenza su Rai 1 ed ora cerca di bloccare la trasmissione di Anno Zero? Questa non è libera concorrenza, non è democrazia ottenuta col sangue dei nostri padri. Io non ci sto a continuare ad accettare questi soprusi da parte del governo. Ma poi, a chiunque chiedo, nessuno ha votato per Berlusconi. Dove li fa i sondaggi??? Di Pietro solo tu puoi salvarci!!! Dobbiamo fare qualcosa per non pagare più questo canone!!! Dobbiamo evitare di ritornare sotto la DITTATURA. Confidiamo in Te. Grazie Francesca.

Postato da: Francesca Giovannetti | 27.09.09 16:10


Esiste la liberta` di informazione in Italia ?

Gli italiani possono andare in edicola e comprare Repubblica, Espresso,L`Unita`, o anche Il Fatto. Questi giornali esistono, quindi esiste la liberta` di stampa.
Le querele ci sono sempre state, e la maggior parte delle volte fatte da personaggi di sinistra verso giornali di centro destra.
Gli italiani se vogliono possono vedere Annozzero, ma se scelgono Don Matteo e` per scelta, non perche` non esiste liberta` di informazione.

Quindi? Dov`e` l`inghippo ?
Pensiamo agli ultimi 15 anni, non mesi.

L`inghippo e` nell`astuzia di come Berlusconi controlla l`informazione.

Molti italiani, in buona fede,collegano la mancanza di liberta` di informazione a caratteristiche storicamente diverse: il dittatore sul pulpito che fa` il discorso,la Cina dove giornalisti di opposizione sono messi in galera, e cosi` via.

Ma Berlusconi e` furbo, e se facesse quanto sopra, tutti capirebbero.

La strategia e` il dare l`informazione a meta`, scelta, filtrata.

Un` informazione moderata, che sembri obiettiva, ma che evita totalmente una serie di notizie scomode.

Se non ne posso parlarne a favore (che sarebbe spudorato e contro producente), non ne parlo per niente. Meglio fiction e grande fratello.

Se dichiaro il falso, tutti mi possono accusare , ma se non dichiaro niente, di cosa mi accusano?

Anche le critiche ci devono essere, visto che senno` tutti capirebbero che controlla l`informazione, ma sono critiche scelte.

Ma la cosa triste, e` che son sicuro che Berlusconi non abbia nemmeno necessita` di alzare il telefono la maggior parte delle volte.

E come se io avessi un capo che e` stronzo. Ma e` sempre il mio capo.
Di certo non lo lodo in pubblico, ma nemmeno lo attacco.
Ecco svelato il mistero Mentana, che ha dichiarato di non aver ricevuto pressioni quando era a Mediaset. Non ce n`era bisogno. Mentana da solo ha equilibrato. Ha anche criticato Berlusconi, ma naturalmente senza esagerare.

Tutto questo fa` capire quando Berlusconi ha paura:
Quando (dal suo punto di vista), si esagera.
Quando un outsider come l`Avvenire scrive certe cose. Lui non "pretende" che l`Avvenire scriva bene di Berlusconi, lui vuole che non ne parli par niente.
O quando capisce che sta` rischiando..e allora scopre la faccia e` usa metodi dittatoriali come le vicende Biagi, Santoro, Luttazzi, etc.

Berlusconi vuole Annozzero come "prova" che esiste liberta` di informazione. Ma al 10% di share. Se al 23%=Pericolo

Postato da: Massimo Marotta | 26.09.09 03:36


La faccenda briatore a riportato alla luce la faccenda Moggi,entrambi usavano sistemi simili. Essendo procuratori di piloti o calciatori,che lavorano ANCHE per squadre diverse possono in qualsiasi istante ricattare chiunque. Briatore per questo è stato radiato mentre Moggi….. c’entra che c’entrasse pure il Milan di Berlusconi? Io mi chiedo se ancora oggi i bookmaker inglesi all’uscita delle designazioni arbitrali cambiano le quote delle rispettive partite…. So benissimo che all’informazione tutta in questo periodo non gli si può chiedere i miracoli,ma ci fosse mai chi PUBBLICA tutti i nomi dei calciatori che hanno come procuratore i figli di MOGGI e LIPPI? So BENISSIMO QUALI problemi creerebbe agli stessi e che viviamo in uno stato di diritto ma perchè sempre e solo il diritto della gente comune deve rimetterci e poi con cultura e metodo che vi appartiene siete in grado di fare sì che ALCUNI innocenti calciatori non vengano demonizzati,grazie.

Postato da: daniele bolzacchini | 23.09.09 19:31


1) Imporre che sul servizio pubblico nessuno possa andare in onda più di due ore alla settimana (fuor di metafora: non ci dovranno essere mai più "Vespa"); in questo modo si salvagurderebbe il pluralismo e l'introduzione di nuovi programmi e nuovo "personale".
2)Limitare l'utilizzo di professionisti esterni (come Vespa che non è pià da anni giornalista Rai) ed i loro compensi.

Postato da: alberto arnoldi | 16.09.09 11:59


Lo stesso approccio proposto per la RAI sarebbe da applicare anche ad un giornale "pubblico": indipendenza dalla politica e da interessi di parte.

Postato da: Gianni Rubbo | 15.09.09 21:18


vorrei osservare che la libertà nel settore del comunicazioni non può e non deve essere circoscritta ai soli spazi televisivi, che ricoprono, a ben guardare, una posizione strategica che, progressivamente, è destinata a perdere importanza e prestigio.

in questo momento, dovrebbe avere uguale attenzione il problema della libertà sul web.
due sono gli aspetti preminenti, che richiamo, anche se altri prima di me li hanno indicati:

- assicurare libertà, dinamicità del mercato e tutela degli utenti nel settore delle connessioni ad internet. l'offerta di banda continua a coprire in modo insoddisfacente il territorio ed è mediata intrusivamente dall'interposizione dei grandi distributori. ottenere una connessione wireless flat e priva di limitazioni, vincoli d'uso e vessazioni d'ogni tipo è assolutamente impossibile.

- incentivare l'uso intensivo e lo sviluppo del software libero nella pubblica amministrazione, cominciando dal settore dell'istruzione.

Postato da: marco clocchiatti | 15.09.09 16:58


Io preferivo la prima formulazione di questo punto, che proponeva:
- una sola tv pubblica, senza pubblicità e finanziata col canone;
- una sola tv per ogni privato.
E così via.
Aveva scatenato un putifierio prima delle elezioni del 2008, ma secondo me è sacrosanto!

Postato da: Paolo Tenconi | 15.09.09 16:30


Volevo solo ricordare che alla scuola primaria si insegna già informatica, quindi non so se è il caso di scriverlo

Postato da: Daniela Carassai | 15.09.09 14:52


Io farei queste proposte:
1) Nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%.
2) Introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso alla Rete;
3) Tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo riferimento economico;
4) Riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni;
5) Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, quindi copertura completa del territorio Italiano con l'ADSL;
6) Abolizione della legge Gasparri e affini.

Postato da: Mirco Gigliotti | 15.09.09 14:05


Il principio secondo cui la proprietà di un canale TV dev'essere limitata ad UN SOLO individuo alla volta, è l'unico mezzo per creare una vera pluralità di soggetti.
Con l'esclusione dei politici. Nessun politico può essere proprietario, anche in parte, di una TV o di un giornale.
Basterebbe una leggina come questa per far scomparire un sacco di problemi.

Postato da: Jean Pierre | 15.09.09 11:32


Sottoscrivo quasi tutte le proposte di Cogliati:
No finanziamenti alla stampa.
No canone RAI oppure No pubblicità.
No Ordine dei Giornalisti obbligatorio per informare.
No accesso alla politica per chi detiene media.
No a prestanome per le proprietà di media.

Postato da: Riccardo Mura | 15.09.09 10:36


vorrei osservare che la libertà nel settore del comunicazioni non può e non deve essere circoscritta ai soli spazi televisivi, che ricoprono, a ben guardare, una posizione strategica che, progressivamente è destinata a perdere importanza e prestigio.

in questo momento, dovrebbe avere uguale attenzione il problema della libertà sul web.
due sono gli aspetti preminenti:

- assicurare libertà, dinamicità del mercato e tutela degli utenti nel settore delle connessioni ad internet. l'offerta di banda continua a coprire in modo insoddisfacente il territorio ed è mediata dall'interposizione passiva dei grandi distributori. ottenere una connessione wireless flat e priva di limitazioni, vincoli d'uso e vessazioni d'ogni tipo è assolutamente impossibile. neanche accettando offerte di costo elevato.

- incentivare l'uso e lo sviluppo del software libero nella pubblica amministrazione.

Postato da: m. c. | 15.09.09 08:14


ABOLIZIONE DEL CANONE RAI: dopo averci preso in giro con notizie addomesticate ci impongono il pizzo.
In alternativa ogni partito deve poter disporre di uno spazio settimanale, in orario decente, per esporre in piena autonomia proposte politiche e punti di vista.
TV spazzatura solo nei canali a pagamento.

Postato da: Al padano | 14.09.09 23:33


Ottimi punti. C'e' anche una buona base di partenza per risolvere l'annoso conflitto di interessi.
Metterei l'accento sull'accesso diffuso all'informazione tramite internet negli istituti scolastici, universitari, biblioteche etc. Cittadini istruiti ed INFORMATI sono la naturale resistenza ad ogni possibile dittatura o monopolio.

Postato da: laura wolf | 14.09.09 22:00


Il programma è condivisibile ma ancora troppo blando.
No finanziamenti alla stampa.
No canone RAI oppure No pubblicità.
No Ordine dei Giornalisti obbligatorio per informare.
Difetti di informazione/mancata informazione penalmente e civilmente perseguibili.
No accesso alla politica per chi detiene media.
No a prestanome per le proprietà di media.
ADSL accesso gratuito a tutti.

Postato da: Michele cogliati | 14.09.09 21:40


Quoto Mariano Ferrini: non leggo tra i 10 titoli di questo programma le parole "SCUOLA° e °RICERCA°. E aggiungo: basta con i costi esorbitanti dei libri. Si possono distribuire in formato digitale, tutti da scaricare rigorosamente gratis come il software Open Source.

Postato da: Gianluigi Scanferlato | 14.09.09 21:36


Condivido pienamente le idee esposte anche se credo sia IMPOSSIBILE APPLICARE TALE PROGRAMMA visto che Berlusconi è sempre stato sostenuto attivamente dai suoi parlamentari e soprattutto da quelli dell'opposizione che ormai da molti anni fanno di tutto pur di incrementare il lo strapotere mediatico di questa nuova P2.
Credo sia più realistico cercare di espandere al massimo internet e in particolare costi di accesso e soprattutto normative..... magari smetterla di vietare l'accesso anonimo a internet adeguandosi al resto del mondo e permettere lo sharing e la rivendita della connessione a internet anche a chi ha una normale accesso(cosa generalmente vietata nei contratti a privati). In Italia fornire gratuitamente internet in luoghi pubblici (hot spot gratuiti in ristoranti alberghi stazioni come in altri paesi europei) è reato :( esattamente come in Cina :(
Si potrebbe incentivare fiscalmente con iva 0% bande ridotte magari 1mb a costi inferiori a 6€ o meglio bande a fasce orarie con costo inferiore a 8€(solo mattina/pomeriggio/sera): la banda a fasce orarie è una soluzione tecnica facilmente realizzabile e il mancato incasso dell'erario sarebbe molto ridotto (circa 20€ annui per i pochi milioni di eventuali contratti...).
Purtoppo la P2 non vede di buon occhio la rete quindi non credo che il governo Berlusconi o i suoi sostenitori di sinistra faranno mai qualcosa in tal senso ma voi provateci ugualmente e speriamo bene....

Postato da: Alessandro Pisan | 14.09.09 00:45


Mi scuso per il doppio commento. Vorrei solo aggiungere che il punto sulla diffusione di internet mi sembra di una vaghezza eterea, buona per il programma di qualsiasi partito. Io penso invece che da partito concreto, l'IDV dovrebbe concretamente impegnarsi per l'ACCESSO UNIVERSALE di internet a banda larga in quanto ormai servizio pubblico di rilevanza strategica. Quindi perché non scriverlo già sul programma? "Accesso universale alla banda larga per tutti i cittadini italiani". Punto e basta. Le tecnologie non mancano di certo, e i costi non sono un problema, tanto è vero che ormai gli eroi del digital divide sono i piccoli e piccolissimi imprenditori, nell'ignavia colpevole, lobbistica e forse anche politicamente favorita di Telecom Italia. BANDA LARGA PER TUTTI a prezzi accessibili entro il 2012. Punto.

Postato da: Pietro Beretta | 13.09.09 17:24


Il programma è condivisibile ma noto che è quasi completamente sbilanciato sul settore televisivo. Tra gli altri segnalo due punti a mio avviso fondamentali che andrebbero integrati nell'elenco:

1) ELIMINARE I FINANZIAMENTI ALL'EDITORIA, che ad oggi costituiscono uno degli strumenti più formidabili per asservire la stampa alla politica. Se il giornale lo pagassero i lettori (e non LE TASSE dei lettori!), i giornalisti comincerebbero finalmente a considerarci come i loro clienti e non come una massa da intortare su commissione politica.
2) ELIMINARE L'ORDINE DEI GIORNALISTI. L'avvento di internet ha dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che questo organo non garantisce un bel niente in termini di qualità dell'informazione, ma resta soltanto per il fine per cui era stato creato, cioè affermare il controllo del governo e dei gruppi di potere sull'informazione.

Trattandosi di problemi che l'on. Di Pietro conosce fin troppo bene, penso non avrà difficoltà ad inserire questi punti nell'agenda IDV.

Postato da: Pietro Beretta | 13.09.09 16:53


Rai indipendente da potere politico e senza pubblicita' cosi' sara' indipendente anche dalle lobby economiche

Postato da: fortis massimiliano | 11.09.09 17:13


Sento di dovere ribadire - invitando TUTTI a sostenere tale tematica ovunque operino e lavorino- la piena ADESIONE all'appello dei 3 Giuristi (Cordero, Rodotà, Zagrebelsky) per la LIBERTA' DI STAMPA in Italia, in occasione dell'Assemblea Nazionale IDV di VASTO 18-19-settembre 2009.
Per evitare la riedizione sciagurata di un ennesimo MINCULPOP di tragica memoria di cui nessuno da noi ed in Europa -come ha sottolineato il Presidente del Gruppo IDV al Senato della Repubblica, Belisario - proprio nessuno rimpiange oggi alcunchè !!!
A partire dalle testate giornalistiche , ora nell'occhio del ciclone- La Repubblica , l'Unità, ed i tentativi grossolani di addomesticamento e fagocitazione dei Blogs (uno per tutti Beppe GRILLO).
Prof, Donato Michele MAZZEO
GIORNALISTA

Postato da: Donato Michele MAZZEO | 11.09.09 15:25


Egregio presidente,
perchè -"RIVEDERE" invece di ELIMINARE i criteri di assegnazione dei finanziamenti pubblici all'editoria e loro effettivo controllo- ?

Postato da: Marco Milza | 11.09.09 13:25


si potrebbe anche obbligare per legge i due maggiori gruppi televisivi italiani (rai e mediaset)a non possedere più di una rete ciascuno eliminando di fatto qualunque forma di mono-duopolio e aprendo la strada ad altri gestori favorendo la concorrenza.
ancora:abrogazione del canone rai....
benissimo la depoliticizzazione della rai...
vietare a politici di possedere direttamente o indirettamente mezzi di informazione (tv o giornali) sia locali che nazionali...

Postato da: tommaso figoli | 11.09.09 13:09


Penso che la RAI debba rimanere una tv pubblica a servizio dei cittadini e non vada privatizzata. In quanto tale deve però dare INFORMAZIONE vera!
Pertanto via dai palinsesti, le cavolate, i quiz, i reality, i pacchi, le vincite milionarie, la troppa pubblicità... per lasciare ampio spazio a programmi come Report, Annozero e tutti quei programmi che lo psiconano sta cercando in tutti i modi di censurare.

Sono d'accordo sull'assegnare il controllo della Rai a un ente indipendente dalla politica, ma penso che sia necessario fare molto di più: occorre realmente considerare "l'informazione" come il quarto potere dello stato e per questo, bisogna garantirgli piena indipendenza dagli altri poteri e impedire che tra di essi possano avvenire conflitti di interesse o di altro tipo.

"L'informazione" (non so come altro chiamarla) dovrebbe diventare un organo di autogoverno che tuteli il diritto all'informazione, alla libertà di espressione e alla libertà di stampa (articolo 21 della costituzione).

Postato da: Marco Gandolfi | 11.09.09 11:04


eliminare il contributo pubblico all editoria ...al massimo lasciarlo x i primi 5 anni di una nuova pubvblicazione ..poi se non ce la fanno con le proprie gambe non meritano di stare in edicola
evitare concentrazioni di potere nell informazione come adesso!
un gruppo una rete e al massimo un giornale, rai compresa ( una rete finanziata dal canone ..abbassato ovviamente e senza pubblicità)

Postato da: andrea ronchi | 11.09.09 09:42


Un programma di governo non può non mettere al primo posto l'istruzione e la cultura: la prima è il miglior investimento per il futuro, la seconda la memoria storica di una nazione.

Postato da: Mariano Ferrini | 10.09.09 20:34


Trovo sia cmq rischioso mettere i bambini troppe ore davanti ai computer senza guida. Da 0 a 7 anni le menti dei piccoli sono molto vulnerabili e per una corretta crescita psicofisica, l'uso di strumentazione può risultare deleteria e causare un invecchiamento precoce con dissociazione dalla realtà ed eccesso di stimoli, portando disagio e depressione. Come tutte le tecnologie, quella della rete non è la panacea. Il fatto che sia una cosa nuova per chi oggi ha 30 anni o più non significhi che sia una cosa desiderabile per chi è nato come cittadino digitale. Le esperienze fisiche e naturali che hanno garantito equilibrio ed educazione agli individui pretelevisivi (es. Mike Bongiorno) sono state negate a quelli nati dopo l'avvento della TV. Lo stesso vale per Internet. Un uso consapevole dello strumento è necessario. Così come la socialità dal vero (non mediata da telefonini o rete) è più importante di quella virtuale. In questo senso faccio un'appello al "contadino" di Pietro che trova la sua genuinità fuori da ogni tecnologia...
Un abbraccio e un saluto.

Postato da: Giovanni Frattini | 10.09.09 19:46


Eliminazione totale dei contributi pubblici ai giornali. Rivedere una corretta distribuzione della pubblicità, quindi anche per i giornali.

Postato da: sabino petilli | 10.09.09 18:00


D'accordo su tutti i punti del programma.

Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 17:05


ELIMINARE il contributo pubblico per l'editoria! Non serve ridurre o regolamentare, qui non ci sono i soldi per saldare i debiti della PA nei confronti dei fornitori, quindi si può solo tagliare totalmente ogni contributo!

Postato da: Matteo M | 10.09.09 14:31


Questo punto è fondamentale. Per quanto riguarda l'accesso alla rete Internet, son d'accordo che bisogna creare reti wireless per l'accesso gratuito a tutti.
Ma è ovvio che queste reti debbano avere una limitazione di accesso a certi contenuti.
Non si può pensare di scaricare da eMule o uTorrent usando queste reti.
La banda sarà abbastanza limitata, ed è quindi inutile sprecarla per degli usi del genere.
Chi vuole usarla per scaricare dai programmi file sharing si paga i provider.

Per quanto riguarda il sistema televisivo, direi di privatizzare la Rai. Questo perché, finché essa sarà pubblica, verrà sempre condizionata dalla politica. Non capisco come si possa dire che la Rai debba essere indipendente quando al contempo è pubblica.

Inoltre, un sottopunto fondamentale di questo punto 5 è quello che riguarda l'abolizione della legge Gasparri, a favore di una legge migliore e più chiara. Una legge che stabilisca dei tetti massimi ad un privato che possiede delle concessioni per trasmettere TV via etere sul digitale terrestre. E dei tetti che siano stabiliti sul totale dei mux disponibili e non sui programmi, come viene fatto ora.

Secondo il mio parere, basterebbero 2 mux ad un solo soggetto privato.
Chi vuole espandersi maggiormente, passa al satellite, perché li le frequenze sono maggiori.
Parlando di digitale terrestre, le frequenze a disposizione sono poche, tolte quelle già in possesso alla Rai, a Mediaset e ad altri soggetti, non tralasciando i mux locali, le frequenze per i nuovi competitors sono poche, ecco perché, per favorire l'entrata di più nuovi soggetti, c'è bisogno di limitare i mux a 2 per ogni privato.

Postato da: Giuseppe Margarita | 10.09.09 12:39


Ingegnere Informatico, assolutamente d'accordo con quanto espresso sopra:

- Incentivare l'adozione di Software Open Source come unica alternativa allo spreco di risorse in licenze non necessarie in Pubblica Amministrazione e Scuola.
L'adozione di Software OS permette, a breve termine, di non dover rinnovare tutto il parco macchine in quanto studiato e pensato per funzionare anche su architetture datate, al contrario del software commerciale che spesso viaggia in direzione opposta.

- Abolire corsi di alfabetizzazione che sfruttino unicamente software commerciali. Il costo spesso proibitivo si traduce essenzialmente in un incentivo della pirateria.
Ciascun corso a tema dovrà prevedere l'uso di un sistema operativo e/o uno specifico software Open Source.

- Favorire lo sviluppo del WiMax o, dove proibitivo, potenziare reti WiFi o UMTS. Una connessione pervasiva permette di dare un senso all' e-Government

- Digitalizzazione del materiale Cartaceo in comuni e Tribunali

- Adozione in tutti i comuni della Posta Elettronica Certificata. Ogni cittadino potrà iscriversi presso il sito dle proprio comune per richiedere l'invio esclusivo di PEC in luogo della Raccomandata cartacea.

- Obbligo di adozione della PEC tra organi istituzionali locali e nazionali.

Postato da: Paolo Avezzano | 10.09.09 11:30


Devono esserci anche delle indagini per determinare se una tv o un giornale sono in mano a prestanomi, sia prima dell'acquisto che dopo, con lo scopo di individuare potenziali conflitti di interesse o rischi di non corretta informazione. Altrimenti si va a fnire come nel caso de Il Giornale, il cui proprietario formalmente non è Silvio Berlusconi, ma in pratica..

Postato da: Iuri Fanti | 10.09.09 09:29


-"Assegnare il controllo sulla Rai ad un ente totalmente e realmente indipendente dai condizionamenti e dalle scelte della politica"
su questo punto io direi proprio di privatizzarla, in quanto è quasi impossibile che questo ente indipendente sia completamente fuori da condizionamenti politici. Privatizzare la RAI è l'unica soluzione per porre fine alla logica della lottizzazione!

Postato da: Francesco Brocani | 10.09.09 09:26


Un futuro senza ricerca scientifica, un futuro senza una istruzione seria per i nostri figli non è un futuro.

SCUOLA E RICERCA SCIENTIFICA.

- Portare ai livelli europei la percentuale di soldi pubblici dedicati alla ricerca.

- Rivedere la gestione della scuola pubblica per una istruzione degna di un paese EU.

- Eliminare baronie, nepotismi nelle università. Imporre regole per introdurre MERITOCRAZIA.

Saluti
Imperi A.

Postato da: Antonio Imperi | 10.09.09 08:45


Da ingegnere informatico, ho due proposte:
1) Trasformare gli attuali corsi di "sistema operativo windows" in corsi di INFORMATICA veri e propri. Insegnare agli alunni l'uso di un computer in maniera tale che siano in grado di padroneggiarlo veramente.

2) Adozione di sistemi operativi e software libero, laddove possibile, nelle scuole e nella Pubblica Amministrazione.

Postato da: Danilo Pianini | 10.09.09 02:50


Introdurre l'accesso ad Internet come diritto fondamentale del cittadino.
Pianificare copertura wi-fi per tutti i luoghi pubblici e disponibile per tutti i cittadini.
Impedire qualsiasi limitazione ad Internet anche qualora si celi dietro presunte difese di copyright o sicurezza nazionale.

Postato da: alberto arnoldi | 09.09.09 23:22


Non vedo però citati da nessuna parte scuola, beni culturali e ricerca scientifica...

Postato da: federica dentamaro | 09.09.09 23:11


Appoggio in pieno il wi-max gestito direttamente dai Comuni,che attraverso un abbonamento"umano"potrebbero trarre a loro volta profitto(visto che ssono costantemente in bolletta).Siamo un paese dove la rete è utilizzata ancora da troppa poca gente...vediamo di fare qualche corso gratuito anche per i "nonni"!!.

Postato da: Carlo Cozzi | 09.09.09 22:13


sviluppare il punto 5 bene e' sufficiente - tutto il resto verrebbe di conseguenza perche' con un sistema d'informazione salubre tutto il paese fiorisce cosi' come oggi e' morto.
Ci vuole almeno 1 canale, diciamo una nuova RAI, sovvenzionato dallo Stato e dagli abbonamenti, in cui lo Stato in concerto con rappresentanti della cultura, del cinema, del teatro della pubblica istruzione e della magistratura, INCENSURATI e dichiaratamente e di fatto estranei, previa accurata verifica, a qualsiasi partito o ente religioso, pilotino la direzione di una tale infrastruttura.
Questa nuova RAI deve poi mettere a disposizione l'intero archivio digitalizzato a partire dal 1954 a oggi a tutti i suoi abbonati via internet tramite un unico portale semplice da fruire e soprattutto da qualunque piattaforma informatica (PC telefonini ecc) e con tale mezzo avere la possibilita' di intreragire con proposte e anche critiche - una specie di youtube ma senza inviare i video, solo vederli perche' ci sono gia'.
Bisogna poi chiudere subito i rubinetti di Stato ai giornali, un mezzo ormai obsoleto e lasciare che il mercato decida chi sopravvive perche' capace di evolvere e chi no.

Postato da: ivo tardini | 09.09.09 21:18


portare le concessioni radiotelevisive al 10-15% del ricavato annuo.

Postato da: FABRIZIO ARCARESE | 09.09.09 20:53


Nei 10 punti del programma manca un chiaro riferimento a favorire la diffusione dei SW Open Source nella Pubblica Amministrazione.
Il SW Open Source assicura grandi risparmi economici di scala e favorisce lo sviluppo di tecnologie informatiche sul nostro territorio oltre alla specializzazione di personale informatico indipendente addetto alla manutenzione delle Reti Informatiche e dei SW.
Inoltre il SW Open Source è in linea e fondamento con la condivisione della scienza e del sapere che non può che avere effetti positivi nel nostro Paese.

Postato da: Alien | 09.09.09 20:40


Wi-Fi gratis in tutta italia per garantire un ampliamento dell'informazione via internet.
Per quanto riguarda il resto questo è uno dei punti fondamentali del vostro programma! Forza IDV

Postato da: gianluca cuccu | 09.09.09 20:40


Suggerisco di ampliare questo punto chiamandolo Informazione e Cultura. Quali proposte ci sono relativamente al mondo della scuola, della cultura, della ricerca? I tagli scellerati e le fughe di cervelli lo rendono un tema di assoluta urgenza ed attualità!

Postato da: Alberto M | 09.09.09 11:36


Il ritorno in proprietà dello Stato della rete fisica della telefonia fissa, che si occuperà direttamente per quanto riguarda gli investimenti e miglioramenti tecnologici e tramite appalto per la manutenzione.

Postato da: cosetta sartori | 09.09.09 11:32


Penso che per quanto riguarda la diffusione di internet e l'informatizzazione si debba fare di più, ovvero sgravi fiscali importanti a chi acquista un computer e accesso ad internet GRATUITO PER TUTTI. Inoltre l'accesso ad internet sarebbe molto più diffuso se le concessioni per il WI-MAX fossero date alle amministrazioni locali e non ai privati.
Cordialmente

Postato da: Daniele De Donatis | 09.09.09 11:30

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