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5 - Famiglia e diritti delle persone

Uno Stato veramente vicino: 

•    Riconoscere alle giovani coppie agevolazioni sulla prima casa
•    Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose, in proporzione al numero ed all’età dei figli
•    Prevedere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
•    Garantire, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali
•    Tutelare le lavoratrici madri
•    Riconoscere le attività di gestione del nucleo familiare


Commenti

certamente per mia incapacita', non ho capito cosa propone idv per il tetto.
a iniziare da quelli che dormono alle stazioni e che vengono bruciati per il divertimento dei soliti idioti.
non capisco poi perche' e in che modo si vogliono aiutare i giovani.
se arrivo a 60 anni e non ho un tetto cosa propone idv per me?
chiedo cortesemente di leggere la proposta di legge 14 febbraio 1985 .
questa proposta e' stata sottoscritta da migliaia di cittadini e sostenuta a radio radicale in una trasmissione che si e' tenuta tutti i lunedi per 4 anni.
L'archivio di radio radicale e ' accessibile e tutti possono ascoltare il convegno del 17 dicembre 1987 dove tutti i partiti si sono espressi su questa proposta.
ritengo che in maniera chiara la costituzione dica cosa e' meglio in questo campo.
ma non e' stata mai attuata.
il nostro gruppo di cittadini propone di limitare questo diritto a 50 metri quadrati calpestabili .
vorrei conoscere il parere d'idv
un sorriso mimma leopardi

Postato da: leopardi mimma | 31.01.12 09:56


sono un sognatore, o un illuso, dipende dai punti di vista, ognuno porta avanti delle proposte interessanti, i problemi da risolvere o da sistemare anche. Io vorrei solo che i nostri soldi servano a finanziare progetti e aiuti x le famiglie ,le persone, il territorio in generale, e non x sperperarli in saloni estetici o quant'altro.

Postato da: farano vincenzo | 30.01.12 17:41


La gestione delle famiglie si compie con le spese necessarie per i bisogni che la vita quotidiana richiede. Quindi oltre ai ricavi anche le spese fanno parte della capacità contributiva che secondo l'articolo 53 della Costituzione è quella che deve essere tassata!
Fate una proposta di legge che riconosca oltre ai redditi anche le spese. tali spese una volta certificate saranno scritte nelle dichiarazione dei redditi sia di chi vende sia in quella di chi compra e niente da tassare potrà sfuggire!

Postato da: germana giannelli | 19.01.12 20:24


Potrebbero fare una legge che dei proventi dell'evasione e della mafia, metterli a disposizione dei cittadini che non hanno come vivere ma che cmq sono costretti a pagare le tasse che il governo impone di far fronte.

Postato da: maria daniele | 16.01.12 23:38


potrebbero aumentare le pensioni di invalidità civile e per un domani la pensione del genitore passarla ai figli.

Postato da: maria daniele | 16.01.12 23:22


Gentile On. Di Pietro
sono un ex dipendente di Poste Italiane, classe 1952, uscito dall'azienda il 1°Gennaio 2011 con esodo incentivato, dopo 37 anni di servizio. L'accordo, per ottenere il quale l'azienda mi ha lungamente pressato, prevedeva che per arrivare alla data di perfezionamento dei requisiti per la pensione (quota 97), che sarebbe stata luglio 2013, mi sarebbe stata corrisposta una cifra per coprire detto periodo, dopo di che avrei percepito il primo pagamento della pensione.
Ora, con la manovra salva Italia, il periodo slitterà fino al 2017. In questi anni mi ritroverò senza lavoro e senza pensione. Ho contattato sindacati, Poste Italiane, INPS, nessuno ha saputo darmi ragguagli e rassicurazioni in merito. Nessuno parla di questa situazione che pure riguarda migliaia di persone che, come me, sono usciti da Poste con esodo incentivato. Sono disperato, mia moglie ha un lavoro part-time verticale a nove mesi, i miei due figli sono disoccupati; per favore, Le prego di portare in Parlamento questa situazione e di discuterne nei provvedimenti mille-proroghe. Se i cittadini sono chiamati ad affrontare i sacrifici per salvare l'Italia, si permetta loro almeno di sopravvivere per poterlo fare.
Grazie per quello che potrà fare, confido nel suo profondo senso di giustizia.
Con ossequio
Dario Beffa

Postato da: Patrizia Carlini | 16.01.12 20:37


On. Di Pietro
Si parla tanto che non è pi tempo del posto sicuro, che non esiste più lo stipendio fisso e così via, che cos'è allora l'assegno divorzile di mantenimento se non un reddito certo per il beneficiario, un'arma che messa nelle mani sbagliate mette in ginocchio in moltissimi casi l'obbligato?
Quando verrà abolito l'assegno divorzile di mantenimento all'ex moglie, soprattutto quando possiede già un lavoro o ancor meglio una pensione?
Non crede che in molti casi è denaro tolto ai figli?
Io penso che l'abolizione di questo assegno , come nei paesi più avanzati del nostro, porterebbe a una riduzione drastica delle cause di divorzio!

Postato da: antonio | 15.01.12 21:04


MONTI E DI PIETRO: MONTI: NON POSSIAMO TOCCARE I RICCHI CON LA PATRIMONIALE SI ALZEREBBE UN TAL POLVERONE DI SCANDALI MAFIA E QUANT'ALTRO CHE GLI ALTRI PAESI CI BUTTEREBBERO FUORI AL SAPERLO. DI PIETRO: MA CHE MINCHIA STAI DICENDO COME SE LA MERKEL NON LO SAPESSE GIA'. IL PUNTO E' CHE TU SEI IL BURATTINAIO DI TURNO TI FAI BELLO AI CAMBIAMENTI CACCIANDO I SOLDI DAL POPOLO E LASCIANDO SCIALAQUARE POLITICI,CALCIATORI,MAGISTRATI,MEDICI,AVVOCATI,ECC.ECC. PER NON PARLARE DELLE TASSE CHE SI SA' CHI LI EVADE MA CHISSA' PERCHE' NESSUNO LI TOCCA. ADESSO BASTA. ATTENZIONE QUESTA DISCUSSIONE TRA MONTI E DI PIETRO L'HO PENSATA IO MA NEL DUBBIO MOLTO VERITIERO L'HO ESPOSTA ANCHE A VOI TUTTI......MA ADESSO BASTA DIRE SOLO BASTA......................NON SARA' PER CASO IL MOMENTO DI AGIRE E VOI DIRETE COME...............NON L'HO SO NEPPURE IO MA QUALCOSA BISOGNA FARLA PER IL GIUSTO CONTRO L'INGIUSTO ED E' ORA DI FINIRLA DI DIRE ARMATEVI E PARTITE MA ARMIAMOCI TUTTI DI BUONA VOLONTA' E SCONFIGGIAMO UNA VOLTA E PER TUTTE CHI SENZA PAGARE E LAVORARE PER IL BENE DELLA COLLETTIVITA' NON CI FA VIVERE DIGNITOSAMENTE CON I NOSTRI SOLDI SUDATI E TRASUDATI.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: DARIO D'AMICO | 14.01.12 09:55


vorrei sapere perchè in italia in fase di separazione o di divorzio si protegge molto la donna? molti uomini dopo queste operazioni sono alla deriva! uno di questi sono io!!! la mia ex moglie mi ha buttato fuori di casa a colpi di scopa, come un cane! mi hanno costretto i fase di separazione di pagarle 400 euro al mese. da premettere, sono pensionato con 1200 euro mensili nullatenente! dopo qualche mese la ex ha cacciato di casa anche nostro figlio. dopo qualche anno ha svenduto una villa bifamiliare dal valore di 270.000 euro a soli 180.000 euro. certo casa comprata dal sottoscritto con i sacrifici della vita e intestata a lei! certo lei non aveva messo un centesimo ha sempre fatto la casalinga!!! sono in fase di divorzio ma....già sento una mannaia sulla testa!!! mi domando: non bisogna fare violenza alle donne, sono d'accordo! ma quando è la donna che usa violenza all'uomo a che santo chiamare? sono stato perseguitato per molti anni, minacciato percorso, ingiuriato e dopo varie denunzie tutto a vuoto.....! wiwa la giustizia italiana! ora capisco perchè al sud fanno essi la giustizia!! l'ingiustizia italiana ti costringe ha farti giustizia da solo. come si dice: cornuto a bastonato! se intascatta i soldi della casa e mi succhia la mia pensione...! oltre tutto mio figlio vive dA SOLO e disoccupato e spesso viene in me per un piatto di pasta! la sua mamma gli avrebbe risposto di non farsi vedere e di non andare alla sua casa perchè per lui non ci sarebbe posto!!!! che mamma...che moglie..... a voi i commenti.....! cari saluti iacona. spero non resti lettera morta! grazie!

Postato da: giuseppe iacona | 13.01.12 14:03


Sono un ex lavoratore-pensionato,emigrato dalla Sicilia a Genova,perchè i miei due figli non riuscivano a trovare lavoro,e con tutti i disagi che ci portiamo appresso come ciò che si e stati costretti a lasciare perchè i paesi semivuoti dall'emigrazione che non si riesce nemmeno a vendere,e naturalmente tassati allegramente dai comuni anche perchè sanno che per difendersi trovano difficoltà a ricorrere a certi abusi rendendosi complici anche i comuni dove si stabilisce,e parlo del Nord,che grazie alle leggi Bassanini,si vede negati anche i più piccoli servigi che dovrebbero usufruire i cittadidini lontani dal loro paese d'origine.
Onorevole Di Pietro anche Lei a dovuto arrendersi alla tracotanza di Bassanini quando era Ministro,quando lei voleva introdurre una patrimoniale per i Funzionari Pubblici,la causa di tanti guasti in Italia per la corruzione,e i controlli delle grande opere se terminati e quando soldi spesi,ma l'ex Ministro Bassanini si è opposto.Dopo tanto tempo scopro a mie spese un'altra stortura di Bassanini.
Ho fatto sempre ricorso alle tassazioni che ho ritenute ingiuste da parte del comune di provenienza.Finalmente dopo tanti anni di vedermi bocciati i ricorsi ,dopo una grande vittoria dell'Associazione dei consumatori,dopo 6 anni la Comm. Trib. Prov. di ........mi da ragione,ma non posso ritirare la sentenza per sapere quale delle mie richieste sono state accolte,e do mandato ad un Legale del posto,dato che le spese che dovrei affrontare in viaggi sono superiori ai miei ricorsi,e quindi l'avvocato richiede una delega con firma autenticata,ma che il comune di Genova mi rifiuta perchè e compito di un Notaio,un modo come far pagare volontariamente,per non spendere di più di quello che dovrebbe recuperare,come dire cornuto e mazziato,ma alle mie proteste prima al capo dirigente del comune di Genova e successivamente dal Difensore Civico,da questi mi viene detto che non possono autenticare la firma sulla delega perchè la Legge Bassanini glielo vieta,in quanto e diretta contro un'altra amministrazione,in questo caso la Commissione Tributaria Prov.di......
Egregio Onorevole Di Pietro, quando si porrà fine alle storture di Bassanini dopo aver copertò le spalle ai Funzionari Pubblici che Lei giustamente da ex Magistrato onesto voleva controllare da possibili corruzioni ? Inoltre un'altra mazzata per noi della Sicilia da parte da Trenitalia-biglietti raddoppiati-da due treni diretti giornalieri,oggi nemmeno uno,e avventurarsi in coincidenze.G.Cutaia

Postato da: Giovanni Cutaia | 12.01.12 11:24


Caro Di Pietro,
dalle ultime elezioni ho imparato ad apprezzarti, oltre che come magistrato, anche come politico sopratutto perchè sei un pò come me, sanguigno e schietto, poi magari se erri sei anche capace di ammetterlo e tornare sui tuoi passi, come sull'acqua ad esempio.
Ho deciso di scrivere nello spazio riguardante il diritto di famiglia, perchè c'è un tasto dolente che tutti voi politici non volete toccare, le "separazioni ed i divorzi".
Non perchè mi riguardi direttamente, ma sai non si sa mai!!
Perchè visto che ci sono circa 150.000 nuovi procedimenti di separazione e divorzio poi all'anno, con conseguente sovraccarico per il sistema giudiziario non si rendono legali i contratti pre-matrimoniali sullo schema anglosassone???
Forse perchè il 90% dei parlamentari è avvocato e non ci mangerebbero più?
Non sarebbe un buon modo di risparmiare per circa 300.000 nuovi divorziati all'anno (visto che si divorzia in 2), magari dirottando le spese dei vari procedimenti, come risorse per la prole??
Un contratto e passa la paura se te ne vai sai già che ti aspetta, evitando litigi e cause, a discapito degli azzecca garbugli di ruolo che nei casini familiari scialano.
Cosi tanti giudici liberi potrebbero dirottare la loro attenzione allo snellimento di procedimenti ben più lunghi e complessi come tu ben sai.
Cordiali saluti Adolfo, sperando di ricevere anche una minima risposta visto che nessuno dei tuoi colleghi fino ad ora si è degnato di ciò.

Postato da: adolfo morini | 11.01.12 09:36


CARO DI PIETRO HO INVIATO UN MIO COMMENTO AD UNA DELLE RUBRICHE DEL GIORNALE " IL FATTO QUOTIDIANO ".LA RUBRICA RIGUARDAVA LA SCARCERAZIONE DELL'ERGASTOLANO OCCHIPINTI DELLA BANDA ASSASSINA DELLA FAMIGERATA :UNO BIANCA. DOPO AVER MANDATO IL MIO COMMENTO ,DA ME SOTTOSCRITTO CON NOME E COGNOME ED INDIRIZZO EMAIL E' APPARSA LA SCRITTA CHE IL MIO COMMENTO SAREBBE STATO PUBBLICA SOLO DOPO CHE ""UN MODERATORE"" LO AVESSE VISIONATO ED APPROVATO. SIAMO ALLA CENSURA PREVENTIVA DEL GIORNALE"" IL FATTO QUOTIDIANO "" CIRCA L'OPINIONE DEI SUOI LETTORI ? QUESTO MODO DI PROCEDERE MI SEMBRA UNA LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' DI STAMPA E DI OPINIONE, FERMO RESTANDO IL FATTO CHE IO SONO IL SOLO RESPONSABILE DI CIO' CHE SCRIVO. MIE OPINIONI SUL TUO BLOG SONO SEMPRE STATE NORMALMENTE PUBBLICATE. GRAZIE UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI EMAIL CAPOCCIA.U@ALICE.IT

Postato da: umberto capoccia | 10.01.12 09:21


Hanno deciso di accorpare nell'INPS - tra l'altro - l'INPDAP. Ecco la probabile ulteriore "fregatura" per i pensionati "accorpati": dall'anno scorso l'INPS - proprio per dimostrare quanto ha a cuore l'agevolazione dei propri iscritti - ha abolito l'assistenza fiscale per essi (presentazione del Mod 730), mentre l'INPDAP ha continuato a svolgere questa utile incombenza per i propri pensionati, evitando di ingolfare, intasare e ingrassare i CAF, creando ulteriori disagi agli anziani che fino ad oggi hanno operato in un ambiente un pò più protetto delle anguste sale d'aspetto dei CAF. Cosa succederà agli ex pensionati INPDAP? Nessuno si pone il problema, tanto a chi interessa se viene complicata la vita di persone anziane e stanche che dovranno sobbarcarsi - se non verrà assicurata l'assistenza fiscale - di appuntamenti, attese allucinanti e mare di fotocopie di documenti in appoggio ai 730 presentati ai sullodati CAF, laddove ciò non sarebbe necessario in caso di presentazione al sostituto d'imposta.
Caro di Pietro, perchè non provi a chiedere a chi di "dovere"come andrà a finire quest'altra - forse più piccola - ma non meno indicativa espressione di come vengono trattati i pensionati in Italia.

Postato da: Paolo Randaccio | 09.01.12 15:07


CON ENORME SFACCIATAGGINE IL SINDACO DI CORTINA, UOMO DELLE ISTITUZIONI, INVECE DI PRENDERSELA CON I SUOI CONCITTADINI DA SEMPRE EVASORI OSA DIRE CHE SIAMO UNO STATO DI POLIZIA NEI CONFRONTI DEI FINANZIARI CHE ALTRO NON FANNO CHE IL LORO DOVERE. CERTAMENTE I SUOI CONCITTADINI LO AVRANNO VOTATO A SINDACO SICURI CHE LUI, IL SINDACO, LI AVREBBE SEMPRE AIUTATI A NON PAGARE LE TASSE.DICHIARAZIONI DEI REDDITI DA MORTI DI FAME PER GLI ABITANTI DI CORTINA , RISALENTI A QUANDO, NEL PASSATO, ALTRO NON ERANO CHE PECORAI E MISERI CONTADINI. ORA SCORAZZANO INDISTURBATI CON I LORO SUV ,ELICOTTERI E MEGA YACHT. POVERI GIOIELLIERI DI CORTINA A CUI GLI UOMINI DELLA GUARIA DI FINANZA NON HANNO AVUTO LA DELICATEZZA DI ANNUNCIARSI MA SI SONO DIRETTAMENTE PRESENTATI NEL NEGOZIO. PECCATO CHE NON LI ABBIANO POTUTI ARRESTARE ALL'ISTANTE COSì, FORSE,AVREBBERO CAPITO CHE PAGARE LE TASSE E' UN DOVERE DI OGNI CITTADINO ITALIANO :NON SOLO DI PENSIONATI E LAVORATORI. UMBERTO CAPOCCIA -NAPOLI

Postato da: umberto capoccia | 08.01.12 08:54


"A proposito di coerenza , si fa un gran parlare di equita' , come è
possibile che a livello regionale ( vedi ultime notizie sui vitalizi ad
assessori o pseudo tali della regione Lazio ) ci siano ancora episodi di
questa portata che oltre a gravare sulle spalle dei piu' sfortunati sono
anche fortemente diseducativi e tolgono alla Speranza L'unico sostegno che
la tiene in vita : la Coerenza ??????? ( altro che senso della Patria
.....purtroppo !!) penso che nel prossimo futuro dovremmo essere piu'
vigili ed intolleranti verso agli attacchi mirati ai Valori Cristiani che
sono i soli su cui contare per ricostruire una reale equita' sociale .
Sogno un SINDACATO UNICO fondato solamente sui valori Cristiani e non sui
diritti acquisiti , che rispetto perche' sono diritti conquistati da tanti
sacrifici e anche col sangue dei nostri padri , ma che ultimamente sono
calpestati indegnamente da persone senza scrupoli e senza morale .Un
sindacato, dicevo , in grado di garantire il rispetto dei valori
etici/democratici sulla quale poter contare fin dalla nascita e che noi genitori siamo chiamati a tutelare: UTOPIA?
Grazie per l' opportunita'
Alfonso Mastrapasqua

Postato da: Alfonso Mastrapasqua | 05.01.12 21:32


caro dottor DI PIETRO si parla tanto di diritto delle persone ma di fatto non e' proprio cosi'. la mia.. non cerca necessariamente di essre pubblicata ma, solo essere presa in considerazione da una persona della quale mi ha sempre ispirato fiducia LEI DOTT. DI PIETRO. gia in passato le ho scritto su facebook per chiederle un aiuto per una situazione GRAVE per me ancora in corso con l'azienda arin di NAPOLI a proposito della gastione dell'acqua. dopo tre anni circa mi trovo nella stessa identica situazione di partenza: nonostante due mie denuncie alla PROCURA DELLA REPUBBLICA,vivo una situazione di sagio per non dire da incubo di notte perche', debitore di circa 1000euro di consumo(FURTO) di acqua fatto in due trimestri.e' vero che lavoro con l'acqua perche' faccio il parrucchiere ma trovandomi in una zona a "RISCHIO" S.GIOANNI A TDUCCIO NAPOLI, MI SEMBRA UN PO ECCESSISO le pare? e, a parte FURTI E RAPINE EALTRO INCUBO MANCANZA DELL'ENERGIA ELETTRICA SPESSO I FINE SETTIMAA. Poiche' CREDO FORTEMENTE ASSUMENDOMI RESPONSABILITA' PER QUANTO AFFERMO, COME SEMPRE ACCADE CHI PAGA E' SEMPRE CHI E' IN BUONA FEDE O CERCA DI ESSERE ONESTO NELLA VITA E PER LA COLLETTIVITA'. PERO' A LUNGO ANDARE ANCE LE PERSONE PERBENE ED ONESTE SCORAGGIATE ORMAI, POSSONO PERDERSI STRADA FACENDO PER COLPE ALTRUI. ne sarei onorato se anche da qualche suo stretto collaboratore potrei far esaminare tutta la documentazione da me prodotta dichiarata MA NON PRESA IN CONSIDEAZIONE.

Postato da: francesco rofenna | 18.12.11 19:24


Concordo con la decisione dell'IDV di non dare la fiducia alla manovra, particolarmente iniqua in questo momento in cui i genitori devono farsi carico dei figli che hanno bisogno di aiuto. Mi riferisco all'IMU, una stangata notevole con la rivalutazione degli estimi catastali e tutto il resto. Un primo piccolo passo è stato quello di riconoscere alla 1° casa uno sconto di 200 euro, ma finora nulla è stato fatto per la casa data a un figlio in comodato d'uso, perché non può pagarsi un affitto. Chiedo all'on. Di Pietro di farsi promotore di questa richiesta, in quanto quella casa non produce reddito e serve solo a permettere a un figlio di "tirare avanti". Spero che l'IDV prenda in considerazione questo aspetto e si batta per dare un po' di sollievo anche ai genitori che devono sostenerei giovani con lavori precari e senza prospettive per il futuro. Grazie.

Postato da: Lorenza Guidi | 17.12.11 02:03


nelle proposte per la famiglia manca il reddito famigliare cioè contare il reddito di tutta la famiglia e pagare tasse adeguate. Se in una famiglia di 4 persone uno solo ha un reddito, questo guadagno deve prima essere diviso per 4 componenti della famiglia e poi si calcola le tasse da pagare, ovviamente più alto è il reddito pro capite più tasse. Se in una famiglia lavorano in tre il reddito famigliare è più alto e si deve pagare di più.

Postato da: turata adriano | 14.12.11 11:27


Approvo la politica dell'on. DI PIETRO.
A lui già nota l'avvilente situazione che incombe attualemnte sull'Italia.
Ma chi fare appello ?
Da chi sperare giustizia, quand'anche il garante dei diritti del popolo italiano tradisce la fiducia dei contribuenti ?
La mia aperta DENUNZIA concerne in particolare l’iniquità dell’art. 26 del decreto 201/’11 firmato in data 06 dicembre ed entrato in vigore CON EFFETTO IMMEDIATO !
Il citato articolo avvalendosi del termine “in deroga” opera praticamente furto, tradimento e frode nei confronti del popolo e degli obblighi giuridici e morali impersonati dallo stato italiano, NEGANDO ai cittadini i diritti sanciti con leggi precedenti a loro note.
Così ai cittadini, ingiustamente defraudati di quanto di loro spettanza e SENZA ALCUNA DIVULGAZIONE preventiva di quanto si sarebbe loro potuto negare, non resta che prendere atto d’aver riposto, semplicemente ed ingenuamente, la propria fiducia nell’Organo dello Stato considerandolo onesto rappresentante del popolo e dando per "veritiere e certe" le leggi esistenti e di pubblico dominio.
Bisogna far presente che colui che possiede ancora delle Lire non è certo né il ricco né l’industriale né il magnate, e probabilmente neanche l’evasore, è invece il semplice cittadino, e perlopiù anziano, che ha risparmiato quelle Lit 1000 a settimana, o al giorno, per 50/60 anni, e che non ha avuto MAI un C/C poiché, come noto, in Italia, tra bolli e spese bancarie, risulta essere molto oneroso. A cosa sarebbe servito risparmiare quelle Lit. 100.000 al mese se poi la banca ne avesse prelevato almeno 20.000 ? Dunque anche il Governo dovrebbe ben sapere quale fascia di popolo ha negletto e chi ha inteso defraudare con tal “latrocinio” dissimulato in “deroga”.
So per certo che ogni cittadino si sia sentito, e si sente, tradito e defraudato per le iniquità perpetrate da questo governo.
Ma non ci sono parole per definire la delusione e la bassezza operate attraverso l’art. 26, di questo D.L. 201/’11.
Una vera ruberia nelle tasche e nelle case della povera gente che si era già prefissata, in pieno diritto ed in osservanza dei termini di prescrizione della Lira, di utilizzare per l’imminente Natale i risparmi degli anni trascorsi
La fiducia del POPOLO è davvero TRADITA !
Spero che questo governo si ravveda e che alle camere, prima della conversione in legge del citato decreto, si fatta rilevare ILLEGITTIMITÀ di vari punti ivi contenuti

Postato da: Aurora NARDONE | 14.12.11 10:49


caro Tonino,
possibile che in tutte le tue esternazioni, mai ti e' venuto in mente di CONSIDERARE il MONOREDDITO.? Ti faccio un esempio : due coniugi con una pensione di mille euro ciascnuo = 2000 Euro totale, SARANNO ADEGUATE entrambe ed un MONOREDDITO con 1500 Euro NO.. equo? Un proprietario di casa con MUTUO IN CORSO.. di fatto sara' proprietario al termine del pagamento mutuo... ICI.. si??? La ministro "deve piangere".. ma solo perchè non riesce a capire che i loro TAGLI lineari sono SENZ'ANIMA, proprio perchè non riesce a CONSIDERARE le piccole ma importanti diversità.

Postato da: santino valentini | 13.12.11 21:47


Finalmente, dopo anni tra un call centre e l’altro, fra un turno in servizio a Natale ed uno a Capodanno, ho trovato un lavoro decente per il 2011, e così finalmente riesco a trascorrere anche io il Natale con la mia famiglia nel profondo Sud (Lecce) dopo gli ultimi tre anni in cui non l'ho potuto fare...
Oppps,no! Ho cantato vittoria troppo presto! Non ci sono più treni! Eh si, perché i carissimi e distinti Sigg. di Trenitalia hanno pensato bene di comunicarci che, come ogni anno, i biglietti treni per Natale sarebbero usciti l'11 di dicembre o giù di lì. E così, noi poveri terroni, negli ultimi giorni e settimane, abbiamo monitorato giorno e notte il sito e fatto mille esperimenti per poi vedere arrivare la data fatidica dell'apertura prenotazione e, rimanere invece tutti A T-E-R-R-A! Ebbene si. I sempre distinti Sigg. di Trenitalia, ancora una volta agiscono a favore di chi il treno Freccia Rossa se lo può permettere ( e mi sa che saranno stati anche tanti se hanno deciso di mettere a soqquadro un intero sistema trasporti per farlo!); e così, cancellano tutti i treni che vanno nel Sud e tengono solo Eurostar, Freccia Rossa & Co. e noi ora lottiamo per chiedere passaggi a destra e manca ad amici e conoscenti, monitorare siti web delle varie autolinee, visto che i voli sono intoccabili, per chi come noi fa fatica ad andare avanti in questo mondo ingiusto, e diventa un gran sacrificio prenotare anche solo un biglietto per andare a casa a 56 € e, badate bene, viaggiando anche come deportati pur di stare con i nostri cari almeno a Natale. E invece no. Rischiamo di vederci costretti a restare in città che purtroppo ci ospitano solo per lavoro. Va bene, ci riuniremo magari in stazione tutti insieme sotto le false luci Natalizie che i Sigg Trenitalia si sono assicurati di avere nelle varie stazioni italiane per regalare ai viaggiatori l'atmosfera magica del Natale, mentre loro saranno a banchettare davanti alle loro sfarzosissime tavole con le proprie famiglie! VERGOGNA!

Postato da: Arianna Toma | 13.12.11 12:09


Caro Antonio,
non credo di essere un tipo poco attento nonostante la nausea che la politica genera in me negli ultimi tempi, ma ho notato, pur volendo considerare le priorità "italiane" dovute alla manovra Monti, che nessuno sta sottolineando l'aspetto drammatico sotto il profilo sociale che si sta costruendo. Mi farebbe molto piacere se tu, con la tua forza di espressione, portassi avanti sostanzialmente i punti che vado ad elencare.
1) Si parla tanto di piano occupazionale giovanile e qualcuno già sta preparando su questo tema la ventesima campagna elettorale. Ma se si mandano lavoratori in pensione a 70 anni di età come si puo' pensare di snellire l'ingresso dei giovani nel momdo del lavoro?
2) Il potere di acquisto degli italiani è crollato, a tal punto, che molti non possono permettersi il lusso di mantenere un figlio all'università, e di questo passo nemmeno alle scuole dell'obbligo. Come si puo' pensare che la gente risparmi qualcosa da stipendi già risicati per non morire letteralmente di fame una volta che sarà in pensione?
3)Una politica strategica, quantomeno, dovrebbe prevedere misure che garantiscano al popolo di poter mangiare. Ma come si pensa di provvedere a cio' se i prezzi, anche dei generi di prima necessità, sono stati portati alle stelle, e ci sono famiglie che non riescono a far segure ai propri figli un regime dietetico adeguato?

Postato da: Roberto De Curtis | 12.12.11 11:49


sembra si siano dimenticati tutti dei disabili! Questa riforma delle pensioni è, semmai possibile più iniqua di quella di Brunetta! Ho 58 anni, sono statale, ho una figlia allo stato vegetativo permanente CONVIVENTE e aspettavo i 60 anni per andare in pensione. Non solo non è stato fatto nulla per agevolare la pensione a quanti come me vivono questo dramma, ma addirittura devo lavorare altri 6 anni. Per questi signori che fanno le leggi i diritti acquisiti sono una barzelletta se riguardano i lavoratori, ma alle camere sono sul piede di guerra per tutelare quelli che sono i LORO diritti acquisiti. Ma cosa bisogna fare per essere ascoltati? In Italia per risolvere i propri problemi bisogna andare a striscia, salire sui tralicci, occupare edifici ecc. ecc. ovunque, tranne che nelle sedi naturali. Che schifo! Quando i vari governi devono bastonarci con tasse ecc. giustificano tutto dicendo che dobbiamo equipararci agli altri Paesi europei! Io allora pretendo che anche i servizi resi ai cittadini italiani vengano equiparati a quelli degli altri Paesi. questo è solo uno sfogo che non serve a niente . Il problema è mio e non me lo risolve nessuno. La prossima volta non andrò a votare

Postato da: Gerarda Fresolone | 10.12.11 20:00


ciao, scusate volevo farvi una sola domanda, io sono seperato da 10 anni e con la mia nuova compagna abbiamo un figlio di 8 anni, ho comprato casa con mutuo da 700.00 euro al mese (per garantire una casa a mio figlio) inoltre do' alla ex moglie euro 500.00 mensili su 1.800 euro di pensione che prendo. Vi chiedo c'e qualche sconto o sgravio delle tasse per me? Grazie scusate il disturbo e un saluto al nostro amato onorevole.

Postato da: giuseppe ferocino | 09.12.11 21:53


Mi meraviglia la totale assenza di etica nella politica. Come puo' un genitore ,usurato da decenni di attivita' lavorativa e assistenta continuativa a un figlio invalido al 100% ,continuare a lavorare e a "produrre"per salvare la Patria,visto che non riesce a salvare neppure se stesso ? Come puo' sperare ,sottoposto quotidianamente a una condizione di stress cronico,in un'aspettativa d...i vita che gli permetta di raggiungere la vetta della pensione? Possibile che uomini di legge non riescano a capire cio' che e' chiaro a un semplice contadino di buon senso?Non salva la Patria chi non riesce a salvare neppure se stesso.I nostri figli sono figli di questo Stato ,resi compromessi da gravissime patologie.Il degrado dell'Italia non sta nella carenza di eccelsi economisti ma nell'assenza di personalita' moralmente integre,capaci non solo di esternare fragilita' ma soprattutto di impegnarsi concretamente per restituire dignita' ai figli piu' fragili di questo Stato.

Postato da: marco area | 07.12.11 18:27


Non voglio commentare un articolo bensì dire come dovrebbe essere calcolata l'ICI sul la prima cas. Cioè, mantenedo i parametri attuali, si dovrebbe decidere una percentuale da applicare sull'introito globale di tutti i membri che ci abitano. solo così, il peso sarà uguale per tutti. E il governo incasserà MOLTO di più.

Postato da: sin. Luluwa | 06.12.11 23:01


possibilità di rateizzare le bollette delle utenze essenziali (acqua gas luce) senza essere minacciati di togliere l' utenza.
Una famiglia non può restare senza acqua.. luce ecc...
Ci si può sempre mettere d accordo con il fornitore dilazionare o rateizzare i pagamenti

Postato da: ROBERTO G | 05.12.11 20:10


Egr. dott. Di Pietro, da molto tempo ormai si usa e si abusa della parola EQUITA'. Ma si conosce veramente il signiicato di questo termine? I nostri politici, parlamentari, dirigenti, amministratori, gente dello spettacolo, calciatori ecc. ecc. sanno cosa significa un'entrata mensile (quando c'è) di € 1.200,00 con due figli a scuola?
Sanno cosa significa per alcuni pensionati arrivare a fine mese con meno di € 500,00?.
Vorrei che qualcuno rispondesse.
Per quanto riguarda le pensioni che vorrebbero calcolare con il sistema contributivo qualcuno mi può dire quanti contributi hanno versato quei signori che percepiscono 40.000,00 / 30.000,00 € mensili
per non parlare di quel signore che ne percepisce circa 90.000,00 ???
Io sono una madre di famiglia e ho imparato che le uscite devono essere sempre un poco meno delle entrate e se nessuno metterà dei tetti di compensi oltre i quali non si può andare, mi scusi la presunzione ma non andremo molto più in là di dove siamo ora. Una persona di tutto rispetto non potrebbe vivere con un massimo di € 10.000,00 mensili quando un operaio deve vivere per un anno intero con la famiglia?
Mi piacerebbe sentire che qualche politico rinuncia a qualcosa per il bene dell'Italia, non soltanto limitarsi a dire che sono lì per il bene degli itaiani, sarebbe ora di parlare meno e fare più fatti.
Gli uomini si misurano dai fatti non dalle parole.
Grazie Elvira Bani

Postato da: BANI ELVIRA | 02.12.11 14:57


On Di Pietro, sento le notizie che trapelano tramite i Telegiornali, al riguardo dei provvedimenti da prendere per risanare la situazione economica italiana. Tutti (o quasi) dicono che le misure da adottare devono essere eque e possibilmente far pagare chi , fino ad oggi , ha pagato meno. Non mi è capitato di leggere la proposta che ora Le sottopongo; bisognerebbe, dare al cittadino la possibilità di scaricare nella denuncia dei redditi tutte le spese che affronta durante l'anno, così verrebe fuori (con un controllo incrociato) che il Sig.(pinco pallino) barbiere, anzichè meccanico, oppure ingegnere o avvocato o notaio o idraulico o muratore o falegname, dentista, ecc..che hanno dichiarato 20 mila euro di reddito annuo, ne hanno invece incassato magari 200 mila o forse più. Questo secondo il mio modesto parere è un modo valido per stanare gli evasori. Anche perchè ci sarebbe l'interesse da parte del consumatore di richiedere lo scontrino o la fattura (se potesse portarla in detrazione) e si toglierebbe a certi liberi professionisti di fare dei preventivi di spesa con la frase" TI SERVE LA FATTURA?", perchè senza fattura la spesa è di gran lunga inferiore. Io so che Lei è sempre attento ai probblemi della gente e confido che (se la trova utile e funzionale) la possa proporre al nuovo governo. Distintamente La saluto.

Postato da: Angelo Fallo | 30.11.11 18:24



Sentivo al TG di LA7, pensione solo con 40 anni di contributi...per cui per un giovane che inizia a 35 anni, si va in pensione a 75. la butto lì:
ma ne caso di una coppia sposata, che inizia relativamente tardi a lavorare, che comunque non ha sufficienti contributi, perchè non considerare il cumulo degli anni dei due anziani? fai il conto, a 70 anni se si hanno 50-60 anni di contributi in due , puoi dare un unica pensione cumulativa delle due. se ci si accontenta. credo che sia una possibilità in più, visto come va il mercato del lavoro. Può essere una buona base su cui lavorare?

Postato da: gianluca farina | 30.11.11 00:06


spett sig Di Pietro, Le chiedo come sia possibile che un governo come il nostro continui a imporre regole e leggi e tasse che gli stessi che le fanno non le rispettano, siano cosi ottusi e ignorino lo stato di bisogno in cui versa il popolo, la gente, abbiamo anziani che vanno a raccogliere la frutta e la verdura nella spazzatura scartata dai negozianti o dai supermercati. E' veramente vergognoso, hanno messo alla guida del paese una persona amica dei banchieri. LEI cosa ne pensa ? cordiali saluti manuele russo - genova. ps. per le ultime elezioni comunali ho dato il voto ad un suo candidato che conosco e stimo personalmente. ma purtroppo .......

Postato da: manuele russo | 29.11.11 13:54


On. Di Pietro, sono un suo simpatizzante da anni, perchè senza voler fare inutile demagogia, Lei mi sembra il politico che più di ogni altro cerca la giustizia in ogni campo, attirandosi anche le ire dei colleghi degli altri partiti che, a destra e a sinistra, sono inquadrati in direttive da cui non possono sgarrare. Ma se si vuole fare questo lavoro nello spirito della Costituzione, bisogna farlo così esattamente come lo fa Lei. Poi ci possono essere dei punti sui quali discutere, ma vedo la ragionevolezza, e ho apprezzato molto il cambio di idea sull'appoggio a Monti, perchè da dentro si può fare qualcosa, all'opposizione si può gridare forte, ma i numeri sono spesso impietosi. Dopo questo preambolo la mia soddisfazione per i giusti paletti sulla riforma pensioni.Se EQUITA' deve essere, non lasciamo sia solo una parola fine a se stessa, applichiamone il vero significato, leggiamo quanto dice un qualunque dizionario e applichiamolo. A tal proposito: equità vorrebbe che tutti i lavoratori espulsi a qualsiasi titolo dal lavoro e prossimi alla pensione, non dovessero in continuazione pagare contributi e vedersi allontanare sempre l'età utile. A ogni ritocco delle pensioni si salvano 5/10 mila lavoratori: ma e gli altri 20 o 30 mila chi sono? carne da macello? Nessuno però ne parla mai in quanto questo non è un risparmio, ma una spesa in più.Però se vogliamo applicare il termine equità... Confidiamo in Lei anche per questi casi, in quanto ormai dai sindacati non si può ottenere nulla e molti suoi colleghi di altri partiti, con i classici occhi foderati di prosciutto, hanno ben altre cose per la testa che ascoltare il popolo. Ma il giorno delle urne arriverà per tutti.

Postato da: Francesco Ferrazzi | 27.11.11 14:59


Ottimo Tonino, leggo sul "corriere della sera" che una delle prime iniziative che il nuovo governo intenderebbe prendere, potrebbe essere l'abolizione dell'adeguamento annuale al costo della vita sulle pensioni eccedenti il minimo.
E' questa, l'equità sociale dei provvedimenti di cui tanto sento parlare negli ultimi tempi?
Cosa ne pensi?

Postato da: Enzo D'Angelo | 27.11.11 12:38


La riforma delle pensioni non la condivido pienamente.
La soglia per ottenere la pensione dovrebbe essere abbassata
per chi presta lavoro nella condizione di invalidità anche parziale.
Lavoro da quando ero molto giovane con orari frammentati e da parecchi
anni è sopraggiunta una certa invalidità che mi rende troppo oneroso tenere i ritmi lavorativi.
Essendo allo stremo auspico fortemente che si tenga conto di quanto premesso.

Postato da: albertina | 26.11.11 17:45


LETTERA APERTA AI NOSTRI GOVERNANTI

CON LA PRESENTE VOGLIO PORTARE IN EVIDENZA,QUALORA ANCORA VE NE FOSSE BISOGNO,QUALI SONO LE CONDIZIONI DI VITA DI UNA PARTE DEGLI ITALIANI ,
PER CAPIRCI,
QUELLI CHE SONO SULL'ORLO DELLA POVERTA',
E PER FAR QUESTO ELENCO LE SPESE VIVE CHE UNA FAMIGLIA DI 2 PERSONE CON CASA DI PROPRITA'
E UN SOLO STIPENDIO 1398,00
DEVE AFFRONTARE OGNI MESE TENENDOSI STRETTI NEI CONSUMI:
LUCE EURI 50
GAS PERIODI ESTIVI EURI 25
TELEFONO EURI 60
ACQUA EURI 40
NETTEZZA URBANA EURI 30
MACCHINA: BOLLO EURI 14
ASSICURAZIONE EURI 40 ( QUANDO VA BENE)
IL TUTTO PER UN'IMPORTO PARI AD EURO 239,00
A QUESTE SPESE VANNO AGGIUNTE QUELLE PER SPOSTARSI DA CASA CHE SONO:
ABBONAMENTO MENSILE AI MEZZI PUBBLICI CIRCA 70 EURO PER CHI VIENE DA FUORI ROMA POI CI AGGIUNGIAMO IL CARBURANTE E CON IL COSTO ATTUALE E' DIFFICILE CALCOLARE MA DICIAMO IN MEDIA OGNI MESE SE NE VANNO 100 EURI PER SPOSTAMENTI NECESSARI.
SIAMO GIUNTI A UN PARZIALE DI
409,00 EURO
CHE PER TUTTO L'ANNO SONO FISSE ANZI SONO VARIABILI AL RIALZO.
POI CI SONO IN AGGIUNTA LE SPESE INVERNALI
I CONSUMI SALGONO A CAUSA DEL RISCALDAMENTO PERTANTO DOBBIAMO AGGIUNGERE ALTRI
150,00 EURI
E SIAMO ARRIVATI A
559,00 EURI
INOLTRE CI SONO, PER I PIU' SFORTUNATI I TICHET E LE MEDICINE CHE INCIDONO SE VA BENE PER ALTRI
100 EURI
PER TUTTE E DUE LE PERSONE E SIAMO A
659,00 EURI
A QUESTO VA AGGIUNTO CHE 2 PERSONE HANNO LA NECESSITA DI MANGIARE E PER QUANTO SI POSSA STARE STRETTI VOGLIAMO CONSIDERARE
500 EURI
E SIAMO
1169,00
INOLTRE VA CONSIDERATO CHE NON DEVONO NE' FUMARE NE' BERE
NE' ANDARE A MANGIARE FUORI
INSOMMA NON POSSONO FARE NULLA CHE LI PORTI A SPENDERE ULTERIORI SOLDI, PERCHE SE SI CONSIDERA A PERSONA UNA SPESA DI EURO 5,00 AL GIORNO FANNO 150,00 EURI x 2 = 300,00 E SI ARRIVA
1469,00
E SAREMMO GIA' FUORI DELLO STIPENDIO RICEVUTO E QUI CHE SCATTA IL MECCANISMO DELLA RICHIESTA DI SOLDI A CHIUNQUE CHE TI PORTA IN BRACCIO A STROZZINI AUTORIZZATI O NO (BANCHE O DELINGUENTI)
PERTANTO CON QUALI SOLDI VOGLIONO CHE SI PAGHI L'ICI
O COME LA VOLETE CHIAMARE?
CARI GOVERNANTI COSA VOLETE CHE DIVENTI L'ITALIA
UN PAESE IN RIVOLTA
VOLETE TOGLIERCI QUELLO CHE CON TANTI SACRIFICI CI SIAMO COSTRUITI PER ARRICCHIRVI ANCORA DI PIU' CON I NOSTRI SUDORI
ATTENTI A NON TIRARE ANCORA LA CORDA POI SI SPEZZA

FIRMATO
UN LAVORATORE FORTUNATO PER AVERE UN CONTRATTO STABILE
p.s
Da dipendente della giustizia che sono credo ancora in Te come unico baluardo per non farci calpestare la dignità di essere uman

Postato da: Massimo Casa | 23.11.11 18:15


Caro Antonio, ho letto le vostre proposte per il futuro e mi sembrano buone tuttavia voglio ricordarti una cosa. Voi politici quando parlate di casa fate sempre riferimento alle "giovani coppie". Ho amiche e amici single, ti chiedo se questi non sono considerati cittadini italiani. Perchè la politica è sempre lontana dal paese reale ? Non vi siete resi conto che nel paese esiste un esercito di single che è praticamente impossibilitato ad accedere ai mutui, ma anche a pensare di poter comprare una casa avendo un unico stipendio, magari di 900 o 1000 euro mensile?
Penso che sia utile ricordare a tutti che esiste anche questa realtà nel paese e ti invito a parlarne durante i tuo interventi in televisione.
Ciao Antonio, grazie e buon lavoro

Postato da: Aldo Ravasi | 20.11.11 15:00


TONINO, sono un Tuo elettore, è mi piace sottolinearlo per voto di OPINIONE.Apprezzo la tua prudenza nei confronti del governo Monti-governo dei poteri forti e delle banche-.La sua rassicurazione in merito equivale a chiedere all'imputato se ha commesso il fatto.Del resto i suoi trascorsi parlano per lui! Come ben vedi le premesse ti danno ampia ragione.Il programma del governo parla di ICI e Pensioni.A proposito di quest'ultime, per come dallo stesso pubblicamente riferito, e come anche dal precedente governo e dallo stesso INPS sostenuto, che costantemente riferisce di un forte calo delle pensioni di Anzianità, il nostro sistema Previdenziale è il più SOSTENIBILE d'Europa. A questo punto mi chiedo e Ti chiedo quale sia la necessità di una stretta così devastante, da MACELLERIA SOCIALE! Non sorge legittimo il dubbio e fondato il sospetto che tale fatto serva per compensare la mancata introduzione di PATRIMONIALE SERIA(non PSEUDO)-TANTO INVISA AL CAVALIERE ! Se così stessero le cose tra ICI e PENSIONI la crisi finirebbe per essere pagata, come al solito, solo dal POPOLO ITALIANO. Tanto alla faccia di quell'Equità Sociale, ipocritamente assicurata dal Governo Monti.
Tutto ciò con l'avallo del Colle, che di questo governo si è fatto promotore e che non può che essere sostenitore
Non farti adescare dai Bersani, Fini, Casini, Rutelli; questi sono mestieranti della Politica ed animali di potere, che per esso sarebbero disposti a vendere le loro MADRI.
Sii VIGILE, confido in Te e Ti confermo ogni mio apprrezzamento.

Postato da: luigi deseta | 19.11.11 10:16


ed ecco un nuovo governo anche questo ci fara a noi operai stringere la cinta si sono rinventati ici della prima casa ma se ci sono famiglie che nn riescono a pagare il mutuo che ci tolgono ,brave persone gli italiani operai con la testa bassa a lavorare per far quadrare i conti ma quando avranno finito di spremerci con chi se la prenderanno,ma nessuno ci aiuta?

Postato da: adriana antonucci | 18.11.11 10:48


La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI
di EURO!
Egregio Onorevole Di Pietro per quale motivo non si inizia da qui?
Perché non pone il veto inequivocabile della scure sulla classe politica? EQUITALIA non ha bisogno di leggi per perseguitarci mentre loro parlamentari continuano a truffarci negandoci l’ultimo respiro di solidarietà che rispetto alla situazione di indigenza, ormai raggiunta dai più, ci ha reso uguali contro le attuali manovre della casta. Mi chiedo per quale motivo questo presunto governo di tecnici tutti della Bocconi, improvvisamente sbucati dal niente, mentre osservavano il delirio di tutti questi anni, se avevano le formule giuste e le competenze adeguate, come mai non hanno assunto la responsabilità delle loro dichiarazioni prima del disfacimento totale? La verità probabilmente sta nel grande timore di tutti i politici di andare a proporre una manovra cosiddetta europea che non potrà essere appoggiata dal ceto medio che continua a pagare le tasse, a lavorare senza futuro e a votare per le vostre poltrone dorate.

Postato da: Silvana Geirola | 14.11.11 15:49


Rivedo le immagini dello scontro ai Colli Aminei: protagonisti il Sindaco e le figure di sistema della negatività napoletana! E’ ora che i contatti con la cittadinanza vadano ad interessare anche la componente della piccola e media borghesia, la categoria degli impiegati, dei commercianti, degli artigiani che ancora per poco tempo riusciranno a reggere la stretta creditizia e la crisi locale ben più grave e storica di quella mondiale. C’è tutto un mondo degli indignati che attende il riscatto dall’anonimato grazie all’interessamento di una personalità politica di rilievo per la quale ha votato senza secondi fini. IdV non può oscurare la compagine sociale che soffre e che non ricorre alla violenza perché la disprezza.
Egregio Sindaco l’ignoranza va calpestata senza pietà, perché la nostra ignoranza, quella napoletana, produce violenza e imposizione dei carismi di turno. In alcune realtà napoletane ancora si venerano i capi banda con disprezzo per le forze dell’ordine verso le quali essi manifestano disprezzo e violenza. Il cambiamento che si vuole operare non interessa coloro i quali esigono l’impunità nelle loro venerabili postazioni su territorio. Il social network degli onesti La vuole energico e non ripetitivo, perché il cambiamento nell’ attuale situazione di stallo deve sortire dalle iniziative programmatiche immediate altrimenti alimenta soltanto la locale “corte dei miracoli”.
Silvana Geirola

Postato da: Silvana Geirola | 13.11.11 01:33


buongiorno On.Di Pietro,vorrei dire di iniziare dalla giustizia sociale:tutti in pensione alla stessa età e con una rendita pari ai versamenti effettuati, come tutti i lavoratori, secondo me questa scelta sarebbe certamente impopolare, ma validissima economicamente e socialmente per I'Italia e sfido chiunque a non volere il Suo partito alla guida del nostro paese.

Postato da: tiziana arzeni | 10.11.11 07:06


Caro Di Pietro, se vuoi difendere i ceti meno abbienti devi chiedere una riforma tributaria che permetta a questi ceti di poter avere redditi imponibili minori con la deduzione delle spese necessarie per vivere la vita quotidiana,al contempo tali spese andranno a formare i redditi effettivi dei lavoratori indipendenti, imprenditori, liberi professionisti ed autonomi. Da tutto ciò, è facile capire, che metteremo fine all'evasione fiscale, daremo a ciascun contribuente la propria e vera capacità contributiva (comma 1° art 53 Cost.) e daremo progressività al sistema tributario nel suo complesso ( tributi diretti ed indiretti-IVA-).
Caro Di Pietro, per avere una maggiore conoscenza dei problemi esposti visiti il sito dell'associazione articolo 53:http://sites.google.com/site/articolo53
Antonio Innocenti

Postato da: roberto torelli | 09.11.11 23:45


Vorrei fare un breve commento riguardo il riconoscimento alle giovani coppie delle agevolazioni sulla prima casa.

Sono sicuramente d'accordo sulla concessione delle agevolazioni, ma devo altresi' constatare che per molti rimane ancora difficile acquistare anche una prima casa.
Molti giovani, e piu' spesso i meno giovani, che hanno la fortuna di avere un lavoro e potersi permettere un mutuo, si avvalgono dell'aiuto dei genitori per dare un anticipo. Non tutti hanno questa fortuna. E molti non hanno neanche la fortuna di avere un lavoro.
E nella maggior parte dei casi, ammesso che si riesca ad accedere ad un mutuo, questo vuol dire indebitarsi e sacrificarsi per almeno 20-30 anni.

Non avere un alloggio e' evidentemente motivo di preoccupazione per tutti e, non meno importante, e' una delle cause che impediscono la crescita e lo sviluppo di altre forme di business.

Io penso che il governo debba puntare ed investire moltissimo sulla risoluzione del problema "alloggi". Fornire alloggi sufficienti per tutti vuol dire fermare la speculazione edilizia e la tirannia delle banche, vuol dire creare lavoro per tanti e per tanti anni, vuol dire dare a tutti una vita piu' serena, vuol dire attivare la circolazione del denaro in altre direzioni, incentivando altre forme di business, accrescendo il volume d'affari delle piccole e medie imprese (turismo, alimentari, ecc) e creando ancora lavoro.

Come sempre, io ripongo la mia fiducia nell'Italia dei Valori, ripongo la mia fiducia nella semplicita', ripongo la mia fiducia in un po' di buon senso.

Grazie

Postato da: Raffaele Di Benedetto | 09.11.11 16:45


Vorrei che si facesse una efficace riforma fiscale consentendo alle famiglie di poter scricare fiscalmente tutte le spese necessarie alla sopravvivenza: cibo, studio trasporti, abbigliamento così che tutto chiederebbero gli scontrini e tutti pagherebbero le tasse, dal consumatore al fornitore e al grossista. L'economia sarebbe in grado di girare onestamente per merito di tutti.Chi non emette scontrino avrà una multa di 10 mila euro e le saracinesche abbassate per 6 mesi. Vedremo poi se le casse statali si riempiranno.

Postato da: tiziana fosca | 06.11.11 16:46


scrivo per chiarimenti sulla posizione dell'italia dei valori in termine di fecondazione assistita.
Voto di Pietro da anni per la sua capacita' di lottare per i diritti delle persone, ma non ho mai sentito un parere per la liberta' di potersi curare in caso di problemi ad avere figli.
Penso che sia noto il fatto che il turismo procreativo costringe gli italiani con problemi di fertilita' a recarsi all'estero per poter curare questa patologia! ebbene si', e' una patologia! in Italia non e' permessa ne' la fecondazione eterologa ne' la maternita' surrogata, a causa della legge 40, chiedo un parere espresso su questo tema. Migliaia sono le coppie con problemi, milioni di euro vengono portati all'estero, dove spesso medici italiani effettuano le cure che qui non possono fare! chiedo all'Italia dei Valori di esprimersi. Se il parere fosse di negare la liberta' e di vietare cure eterologhe, penso che migliaia di voti lascerebbero Di pietro...nonostante tutto nemmeno io me la sentirei, perche' non e' possibile che la Chiesa possa influenzare un partito come questo!
Ebbene si', chi ha provato il calvario delle terapie di fecondazione assistita puo' capire, la chiesa o donne che non hanno avuto problemi ad avere figli possono solo porre divieti e limitare la liberta' individuale...
chiedo un parere ufficiale, anche alla luce di sentenze europee/italiane previste da qui a poco. Grazie

Postato da: Clara di Martino | 04.11.11 17:19


Spettabile osservatorio,
chiedo a Voi come posso risolvere un mio problema.
Quando il Giudice riconosce al sottoscritto la vittoria della causa,che a suo scrivere è semplice e rigetta la richiesta danni delle parti attrici,imponendo loro di risarcirmi di 2000 euro per oneri e 1050 per iva,spese ecc.
Se l'avvocato difensore,con la convinzione di vincere,deposita una notula di 26000 euro,a mia insaputa,con questa sentenza,cosa dovrei fare? Ho vinto,dopo essere stato malissimo,dovrei dare la differenza all'avvocato,perché il tribunale è stato basso?Se ero senza avvocato era meglio.Cosa dice la legge?
Non ho mai saputo la cifra che avrebbe richiesto.Ho dato acconti di circa 2500 euro.
Sono disposto a riconoscere l'impegno ma se il Giudice scrive tale causa vale 3050 euro,2500 li ho già dati,cosa vuole da me il mio avvocato?Nessuno difende il cittadino ignaro?
Scusandomi del disturbo,Vi saluto.
Massimo Castellari

Postato da: massimo castellari | 02.11.11 16:30


on.DI pietro,vorrei che tu ti facessi promotore di una riforma delle regolamentazioni attuali che impantanano e rendono obsoleta la vecchia legge sul divorzio.Proponendo L'automatismo del divorzio dopo 3 anni dalla separazione.Senza quel consenso richiesto che sempre diviene un arma di sporco ricatto in mano di chi dovrebbe concederlo.e che sempre,per chi non ha i mezzi,costringe le persone a rinunciare alla propria liberta e a poter sperare di ricominciare una nuova vita.A cui credo,tutti abbiamo diritto..anche i poveri.Il matrimonio in italia,purtroppo, con l'attuale legge,è divenuto uno dei peggiori reati,per il quale è previsto l'ergastolo,senza attenuanti nè domiciliari.CONFIDO IN TE E NEL TUO CREDO.Grazie a nome di tutto il popolo delle NEGATE LIBERTA.

Postato da: silvano laureti | 31.10.11 15:53


La moglie finlandese di un mio carissimo amico si meraviglia come in Italia esiste l'assegno divorzile di mantenimento per la ex moglie e mi domandava come la legge italiana possa prevedere una cosa simile.
Se poi come nel mio caso di padre dipendente pubblico affidatario dell'unico figlio convivente con me debbo versare un assegno di mantenimento alla mia ex moglie (professoressa babypensionata e proprietaria) di €530 senza che lei per sentenza nulla deve per il figlio, si può ben dire che questo è un ennesimo caso di "divorzio all'italiana".
Quando finirà questa ingiustizia soprattutto in un momento come questo , con la vita che diventa sempre più cara e le necessità dei giovani si fanno sempre più pressanti ?

Postato da: Antonio | 29.10.11 20:46


Ormai la menzogna non stupisce e, soprattutto “non indigna più”! abbiamo ascoltato nelle varie trasmissioni televisive il truffatore di turno che si amareggiava per il nostro mancato contributo al sacrificio per l’Unione Europea che, invece, starebbe lavorando per noi. Allora è ora di dire basta e di richiedere tutto quanto abbiamo sacrificato a vantaggio dei noti lestofanti che ancora viaggiano a spese nostre. Esigo quanto lo stato mi ha estorto non offrendomi nulla in cambio dopo più di trent’anni di lavoro onesto, ad alto livello e in condizioni di rischio per la salute e la serenità della mia famiglia. Esigo la “liquidazione” degli emolumenti accantonati per un congruo trattamento di fine rapporto adesso che mi servono: perché dovrei richiedere mutui od altro con nessuna possibilità di successo quando ho lavorato tanto per non chiedere niente a nessuno? Anche voi dell’IdV conoscete realmente i sacrifici che una donna deve fare per mandare avanti una famiglia e lavorare senza una disponibilità economica ad alto livello? Potrò mai permettermi un pensionato decente con la pensione che forse andrò a maturare? Cosa potrò comunicare ai miei figli per quanto ho lavorato e non ottenuto rispetto alla coorte che spavaldamente avanza sotto il naso di tutti nonostante la crisi? Per favore aggiornatevi e smettetela di parlare e basta, vogliamo fatti e non più chiacchiere!
Silvana Geirola

Postato da: Silvana Geirola | 26.10.11 15:58


Eg. ON. Antonio Di Pietro, " diritti delle persone e famiglia": ma in Italia attualmente NON da ora ..ma da una decina d'anni circa in ITALIA si sta peggiorando sempre più non solo nel lavoro ma in tutti i campi..Comunque il LAVORO PRECARIO e la DISOCCUPAZIONE FORZATA fanno si in NEGATIVO che DISTRUGGONO tante FAMIGLIE ITALIANE o chi cerca di farsele con il PRECARIATO e DISOCCUPAZIONE NON può ! Il precariato contrattuale sia esso interinale di somministrazione sia usato in cooperative,società sportive,da multinazionali,da enti pubblici Comuni Comunità Montane etc. PRECARIO signifa instabilità ma ANCHE RICATTO SCHIAVISMO MODERNO e come già scritto è pure DISTRUGGI FAMIGLIE e NON solo con il PRECARIATO in ITALIA..si VIOLANO assiduamente e continuamente diverse LEGGI T.U.S.L. ANTIFORTUNISTICHE leggi: 626/94 e 81/2008 dove persino l'Unione Euriopea ha già per questo più volte condannato l'Italia WORK ITALY VIOLATIONS su www.osha.europa.eu o su www.puntosicuro.it e che VIOLANDONE queste LEGGI 81/2008 su noi precari..questo si riversa di conseguenza sui prodotti che poi vengono venduti ed adoperati da altri (cosa che porterò a prove con testimoni tra l'altro ad Udienze presso il Tribunale di Mondovì) dove ditte interinale (...) e grande multinazionale (...) di cranes (gru) ha VIOLATO ampiamente in contratti tali LEGGI TUSL 81/2008 626/94 scoprendo persino sui telai gru saldature bucate..dimenticate..non passanti ma vi sono qui i D.P.I. non dati cambio di mansioni su ordinazione delle maestranze niente VISITE MEDICHE inerenti alle vere qualifiche..niente corsi e patentini di legge etc..ma si lascia nOI precari a SUBIRE queste PESSIME cose sul LAVORO e messi poi pure in DISOCCUPAZIONE FORZATA ! Così va a scapito tutto sulla famiglia figli insomma si distruggono le persone ! Questa non è violenza scrivo proprio di SI On. Di Pietro è VIOLENZA GRATUITA e il PRECARIATO ASSIEME A DISOCCUPAZIONE FORZATA è IGNOBILE "INDIGNADOS " inoltre con i contratti precari..non solo sono violate TANTE leggi 81/2008 ma anche si VIOLANO sempre contro di noi gli stessi ARTICOLI della COSTITUZIONE ITALIANA 1-4 e 36 e persino gli Articoli della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO !!!
Pertanto Eg.On Di Pietro la invito ad assistere alle udienze che si faranno al Tribunale di Mondovì invito esteso alla Sen. Patrizia Bugnano Membro della Commissione morti Bianche e a tutti quelli che interessa sapere COME si DEBBA lavorare..in precariato SUBENDONE le VIOLAZIONI di LEGGE! MORANDO

Postato da: MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina | 17.10.11 21:09


Riconoscere le attività di gestione famigliare. Per me significa deduzione di tutte le spese inerenti alla famiglia dal reddito lordo complessivo per essere tassati sulla diferenza ricavi/spese.
Questo significa emersione dei redditi sommersi che procurani 160 miliardo annui di manacato gettito erariale e oltre 50 miliardi di evasione contributiva.
Il recupero dell'evasione ci permetterà di ridurre l'enorme debito pubblico, le risorse per la crescita e l'emissione di titoli di stato con minori interessi dato il minore debito.
Per saperne di più visitate questo sito:
http://sites/google.com/sitee/articolo53
Antonio Innocenti

Postato da: antonio innocenti | 24.09.11 23:33


Molti aspetti della vita sociale ed economica dell'Italia dovrebbero cambiare per rispetto di tutti i diritti, ma ci sono anche i doveri. Speriamo in un aiuto ad aiutare i giovani emarginati dal tessuto sociale che cercano lavoro da anni. Consiglio di andare fuori dall'Italia per chi vuole fare esperienza e avere una mentalita' diversa. Grazie

Postato da: Filippa Cicero | 22.09.11 19:14


sono fuori tema, ma chi se ne accorgerà ...
sono una"figlia di papà" anch'io! mio padre è stato assunto come operaio in una importante azienda parastatale: era invalido di guerra e, nel 1963,era ora scossa che QUALCUNO se ne accorgesse. Ha lavorato 13 anni, poi è andato in pensione. Chi "mastica" la materia immaginerà con che LAUTA pensione: nel 1976 HO DOVUTO accettare di "prendere il suo posto", non avevo scelta.
Ora sono madre di 3 figli e li ho cresciuti fin da piccoli dicendo loro, fino alla noia, di cercare di fare il mestiere a loro più congeniale, (perché con QUELLO avrebbero dovuto sfamarsi e con QUELLO avrebbero trascorso un terzo della loro vita) con tutte le loro forze: il maggiore, 32 anni, è avvocato, la seconda, 29, è maestra d'asilo nonostante si sia laureata in psicologia, perché, dice lei, la materia studiata la aiuta nel suo lavoro e lei adora i bambini, il più giovane è al 2°anno di liceo. Ora, ringrazio Dio che con il MIO lavoro, ex di mio padre, ho potuto far studiare i miei ragazzi, ma, ciò non toglie che ognuno faccia le sue scelte, indipendentemente dai propri genitori. Io sto ancora "pagando" il prezzo di questa scelta, ripeto, per me obbligata.
Nei panni dell'On. Dr. Di Pietro (senior, ovviamente) avrei cercato di dissuadere mio figlio con tutte le mie forze: se non altro perchè ne avrei subito lo "scotto" anch'io, oltre lui...

Postato da: marialetizia grilli | 20.09.11 17:50


In questa fase "confusa" della conduzione politica di questo paese (è un eufemismo!) mi chiedo: dove è la chiesa?
Dove sono i preti ed i vescovi che lasciavano Welby fuori dalla chiesa?
Perchè non urlano il loro sdegno verso i comportamenti inqualificabili di Berlusconi?
Sono conniventi?
Proteggere il malaffare in cambio di favori è pur sempre CORRUZIONE!!

Postato da: mauro nocchieri | 19.09.11 08:42


Gentile Onorevole Di Pietro, la seguo con simpatia e ammirazione dai tempi di Mani Pulite. Le scrivo dopo avere letto i punti della proposta n. 5 che parla della Famiglia e dei (sacrosanti) diritti delle persone. Tutto perfetto e giustissimo, ma vorrei accennare brevemente ad un altro "problema" di cui non si sente mai parlare. Mi riferisco all'esercito dei cosiddetti "single". Io sono una di loro e vorrei sfatare il mito della facile vita delle persone che, come si sul dire, "pensato per loro, pensato per tutti". La vita della maggior parte dei single "normali" che sono la maggioranza, come la sottoscritta, non è fatta di feste (o di party che dir si voglia), viaggi, vacanze, ristoranti, week-end, boutiques, happy hours ecc. ecc.
I single come me hanno sì (e fortunatamente) un lavoro... ma la loro vita è fatta come quella di tutte le famiglie normali, e cioè di mutuo, aiuto ai genitori anziani, spese condominiali, tasse regolarmente pagate, ecc. ecc. E' ovvio che per il resto rimane poco o addirittura niente.
Mi sono permessa di fare questo "appunto" senza nessuna voglia di polemizzare e tantomeno senza intenzione di "vittimizzare" la categoria. Semplicemente volevo ribadire il concetto, purtroppo ancora astratto, del "tutti dovrebbero pagare le tasse".
Lo prenda come un piccolo sfogo in un momento come questo che stiamo vivendo di totale e assoluta mancanza di onestà e solidarietà da parte del nostro Governo di filibustieri. "La Casta", appunto, che viene foraggiata da noi sudditi.
La saluto cordialmente e la ringrazio per l'attenzione, rinnovandole la mia totale fiducia nelle sue capacità e nella sua rara onestà di pensiero.

Postato da: Daniela Taroni | 17.09.11 21:37


metto qui la mia firma in formato digitale per cancellare le porcate che questo governo, capitanato da Berlusconi Silvio, ha fatto, sta facendo, e che con molta probabilità non continuerà a fare!

Postato da: antonio d'angelo | 14.09.11 20:46


ho appena visto in televisione il dibattito per votare non so cosa....e ho visto Berlusconi che se la ride, ma c'è poco da ridere, nel vero senso della parola!
Mi sono trovato in difficoltà nel raggiungere un gazebo più vicino a me e poi non sono riuscito a rilevare gli indirizzi utili sulla cartina guida causa problemi con il pc, forse c'è qualcuno nel computer che me lo impedisce, ne sono sicurosicurosicuro!
viste le mie difficoltà, per il momento considero questo spazio per mettere la mia firme promossa dall'Italia dei Valori.

Postato da: antonio d'angelo | 14.09.11 20:35


per LUCIANO CAPOROSSI: Ma quanti anni hai lavorato effettivamente..? Credo circa 24..... E da quanti anni sei in pensione..? Credo circa 30 se non di più.... E hai da lamentarti di 1.800 Eur. di pensione.... Ho rispetto delle persone anziane, ma quando è troppo è troppo....MA VAI A MORIRE AMMAZZATO EX PILOTA DEI MIEI COGLIONI...!!

Postato da: manuelo salis | 14.09.11 15:35


Messaggio per il papa(compresi gli ex anche se morti): VAI A FARTI FOTTERE..!!! Ma si sa che preferiscono fottere, i bambini soprattutto.... perchè non vieni a parlarmi a tu x tu....CHE TI FACCIO UN CULO COSI'.....B A S T A R D O..!! Messaggio x i papa boys: ANDATE TUTTI A FARE IN CULO....peccato che l'imperatore Diocleziano non sia riuscito a sterminarvi tutti.... B A S T A R D I .....che quel buffone del vostro dio vi maledica tutti.

Postato da: manuelo salis | 14.09.11 14:33


Non che la vita dei lavoratori maschi sia semplice, anzi, ma di solito quella delle donne che lavorano è come una corsa ad ostacoli, divisa tra lavoro e famiglia. Ora, siccome la categoria lavoratrici che a 60 anni avrebbero meno di 40 anni di contributi era, forse, in termini di voti meno rappresentata di altre, hanno pensato bene di cogliere l'occasione, togliendo loro anche la possibilità di andare in pensione qualche anno prima (magari non perché potessero darsi al divertimento sfrenato, ma per seguire nella necessità nipoti e genitori anziani).
Invece, questi grandi scienziati della finanza, che i calcoli loro se li sanno fare bene, se ne sono guardati dal toccare le loro baby pensioncine, che a noi vengono a costare veramente parecchio. Perché è meglio sfruttare la manovalanza della plebe...
in questo caso particolare, delle lavoratrici-plebe.
E sebbene sia stato indetto uno sciopero generale, a mio parere giustissimo, non è che sull'argomento pensioni di vecchiaia la maggior parte dei sindacati si siano sentiti molto. Forse perché, anche per loro la categoria interessata non era particolarmente significativa? Oppure, forse, perché qualcuno lo si doveva pur sacrificare? Come non si erano sentiti qualche tempo fa per la pensione delle delle donne del pubblico impiego... Che dire poi dei giovani che restano fuori dal mondo del lavoro perché i più vecchi restano? Non è che la coperta sia corta, è che viene tirata sempre solo da un lato...

Postato da: maria carmen sois | 09.09.11 13:09


Caro Di Pietro,sei l'unico tra questi sporchi e falsi politici che sà parlare al popolo che dialoga con il popolo e parla come il popolo.Da qui emerge la tua sincerità e volontà di voler fare il bene del paese e quindi di noi tutti. Non come quel falso del BERLUSCONI per il quale:- IO SO IO E VOI NUN SETE UN CAZZO- Ti ho già scritto altre volte,ma poi alla richiesta di conferma del messaggio, non sono riuscito a far passare il link.Ti chiedo se è proprio impossibile modificare o aggiornare la legge sul divorzio, perchè,vedi io sono separato da 18 anni e non per mia volontà dopo altri 18 di matrimonio e pago da sempre gli alimenti alla mia ex,la quale non è intenzionata a concedere il divorzio,per lei questa concessione è un'ignobile arma di ricatto.Non si potrebbe rendere il divorzio automatico dopo il periodo di 3 anni richiesto dalla legge?Perchè deve essere negato il diritto della libertà e il riacquistare la propria dignità di uomo? forse perchè in Italia il reato più punito è quello di aver contratto matrimonio. ...ti ringrazio e ti abbraccio.Sei unico...continua cosi.

Postato da: silvano laureti | 09.09.11 11:31


a 78 anni vivo ancora in affitto, non ho auto nè altri beni se non uno straccio di pensione (circa 1800) meritata con 32 anni di servizio cumulativo da ufficiale pilota di complemento in aeronautica, 3500 ore di volo, 4 anni combat ready su f86e, 4 anni da istruttore di volo su elica ed aviogetti, altri 4 anni di combat ready su f104 a stretto contatto con Stelio Nardini, Mario Arpino e dulcis in fundo aver fatto da istruttore a Leonardo Tricarico... non ho vissuto quel periodo girandomi i pollici. Come se ciò non bastasse per 7 anni ho rivestito la carica di Capo Ufficio Comando del 53° Stormo Caccia. Congedato con il grado di Maggiore dopo aver portato quello di Primo Capitano in quanto in Aeronautica il Complemento, a differenza delle altre Forze Armate, così è stato trattato ed anche peggio. Questa l'Italia di allora. Oggi con la cedolare secca il padrone di casa viene a risparmiare parecchio sull'affitto di casa e nessuno pensa a sgravare, se non altro, le tasse pagate dall'inquilino su tale cifra o addirittura pretendere che quegli affitti lievitati insieme ai bot, cct ed interessi bancari vengano rapportati in diminuzione almeno della metà di quanto entra in tasca al proprietario. Vorrei tanto che l'Italia, i miei figli (4) ed i miei nipoti (4) non abbiano a subire quanto è capitato a me.
Viva l'Italia

Postato da: luciano caporossi | 05.09.11 00:27


cRISSIMO ONOREVOLE VORREI SAPERE LA SUA OPINIONE SULLE SPESE PER LA SANITA CHE LA CAMERA DEI DEPUTATI.SPENDE OGNI ANNO, CIRCA DIECI MILIONI PER CURE DENTISTICHE , FISATRICHE E DI BELLEZZA ANCHE PER I CONGIUNTI , E NESSUNO NE PARLA NEANCHE LEI. MI PIACEREBBE SENTIRE COSA NE PENSA IN PROPOSITO , E PERCHE NON NE HA PARLATO MAI IN TV. LA SALUTO E SPERO SE NE PARLI. SONO DISGUSTATO, SPERAVO IN LEI, COMINCIO A DUBITARNE.

Postato da: giovanni foggetta | 03.09.11 10:47


Carissimo Di Pietro,
occorre riconoscere alla PERSONA il diritto di dichiarare al fisco la vera CONDIZIONE ECONOMICA DELLA PERSONA che è fatta di RICAVI e SPESE per essere tassati sulla loro differenza!
Una volta dichiarate tutte le spese emergeranno tutti i redditi effettivi e niente rimarrà nel sommerso!
Potremo recuperare l'evasione fiscale, potremo ridurre le aliquote fiscali, ridurremo il debito pubblico e emetteremo titoli di stato con minori interessi, avremo le risorse per rilanciare la crescita con una maggiore domanda interna dovuta ad un maggiore reddito disponibile da parte di tutti i lavoratori dipendenti e pensionati i quali pagano l'IRPEF per il 93% dell'intero gettito pur possedendo essi il 25/30% della ricchezza nazionale mentre il restante 7% è versato dalle categorie dei lavoratori indipendenti e benestanti i quali detengono il 70/75% della ricchezza nazionale. Insomma i poveri pagano le tasse anche per i ricchi!
QUESTO E' IL MONDO CAPOVOLTO E LA VIOLAZIONE DELL'ARTICOLO 53 DDELLA COSTITUZIONE!
On.le Di Pietro,
prenda una iniziativa parlamentare per capovolgere questa scandalosa situazione!

Per una migliore comprensione visitate il sito di ARTICOLO53BLOGSPOT.COM
Torelli Roberto

Postato da: torelli roberto | 31.08.11 18:19


Io aggiungerei anche che i dipendenti privati (i pubblici vengono pagati) debbano ricevere lo stipendio per la malattia dei figli fino ai 12 anni (considerando tutto il corso delle scuole elementari almeno (fino ad ora il limite è infinito fino ai 3 anni, e di 45 giorni in un anno dopo i 3 anni), presentando i certificati e documenti necessari, senza per questo dover essere costretti a prendere permessi e/o ferie.

Postato da: Roberto Massini | 31.08.11 10:17


Bè, ed io dopo aver perso un anno per servire lo stato italiano col servizio di leva, del quale ne avrei fatto volentieri a meno. Avevo 19 anni e avrei potuto impiegare molto meglio quell'anno maledetto, ora mi vedo togliere anche il riconoscimento ai fini pensionistici??? non è giusto !!! mandate a casa i militari in guerra, se non volete che la guerra succeda in italia.

Postato da: gian luca cimatti | 31.08.11 02:05


Ma è lecito che dalla sera alla mattina una ragguardevole parte della popolazione italiana si trovi all'improvviso scippata di un diritto acquisito su cui aveva fondato precisi programmi di vita? Che le si possa dire che gli anni riscattati non valgano più, e che lo stato si prende "in prestito" i tuoi soldi? Per fare certi lavori noi siamo stati obbligati a compiere un corso di studi, non l'abbiamo mica deciso noi. Per fare il medico ci vogliono dieci anni: allora il criterio di maggior penalizzazione è questo, lo studio, e chi ha il corso di studi più lungo! Onorevole, non permetta questo golpe!

Postato da: Franco Lancia | 30.08.11 19:12


Ho fatto il militare nel 1973-74 obbligatoriamente in base all'art. 52 della Costituzione e avendo un mancato guadagno perché già lavoravo, di circa 1.500.000 più le spese sostenute dalla mia famiglia per mantenermi. Classe 1953 farò 40 anni di contributi a novembre 2011 e spero di non rientrare nella manovra che è e rimane iniqua. Non è giusto e anche anticostituzionale che chi prestò servizio militare obbligatorio per legge non possa usufruire del riscatto ai fini pensionistici del periodo stesso. Magari ci avessero lasciato a casa1

Postato da: Claudio Biscarini | 30.08.11 14:52


Buongiorno On. Di Pietro,
faccio una PROPOSTA ARTICOLATA PER STANARE L'EVASIONE FISCALE.
(1) OCCORRE FARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI OBBLIGATORIA PER TUTTI I POSSESSORI DI CODICE FISCALE con almeno 18 anni di età, MA PROPRIO TUTTI, presso un CAF, insieme all'ISE che EVIDENZIA LA SITUAZIONE PATRIMONIALE (case, titoli, partecipazioni, c/c, ...) e quella familiare. Queste dichiarazioni dovrebbe essere inserite in archivi delle agenzie entrate. A questo punto chi non dichiara reddito, con davanti la situazione patrimoniale se realmente non ha la coscienza sporca è tranquillo, in caso contrario qualcuno ci penserebbe attentamente: è più difficoltoso raccontare una bugia guardando negli occhi uno che ti chiede quali sono i mezzi di sostentamento piuttosto che non dichiarare nulla o poco se nessuno te lo chiede. L'anno successivo pensi che andrà bene ancora. Se poi qualcuno ha la faccia tosta sufficiente per continuare a raccontare che vive d'aria si accomodi. Le dichiarazioni con con reddito insufficiente al sostentamento (ci sono abbastanza indicatori per definire reddito 'sufficiente') alimenteranno l'elenco delle persone oggetto di accertamento del fisco e di questo verrebbo avvisato immediatamente il dichiarante. Sarà cura dell'agenzia delle entrate, attraverso queste dichiarazioni, incrociare i dati del contribuente con quelli dei familiari e conviventi e con il catasto, il registro automobilistico, camera di commercio, altri beni mobili registrati e le utenze. Se uno non risulta da nessuna parte è concluso l'accertamento, altrimenti il fisco può continuare ad approfondire. Per evitare poi favoritismi e collusioni l'anno successivo andrebbe effettuata la nuova dichiarazione in un'altro CAF.
(2) Per concludere un'AZIONE AFFIANCATA SUI LIBERI PROFESSIONISTI può aiutare a essere più 'onesti': come i medici devono mandare il certificato di malattia on-line, così anche i L.P. DOVREBBERO SEGNALARE ON LINE IL CODICE FISCALE DEI CLIENTI ogni volta che termina una prestazione/cura e l'indicazione dell'importo . Una volta che un contribuente va a fare la dichiarazione al CAF questi vedrà tutte le prestazioni usufruite e chiedererà conferma del lavoro/importo. I L.P. potranno essere controllati come congruenza di ore lavoro/importo attraverso studi di settore per spingerli a fare le comunicazioni dei lavori effettuati ma dovranno stare attenti a non dichiarare importi falsi perchè quali L.P. si fiderebbero dei clienti ? (3) elevare a 2 ANNI DI RECLUSIONE...

Postato da: Paolo Gabbi | 30.08.11 11:52


Gentile on. di pietro, per me lei è lunica persona a cui appellarci per tutto il casino che stanno facendo i nostri atuali governanti, che pur di tenersi la poltrona si accordano anche in argomenti in cui non condividono. Le scrivo perchè non sanno più cosa fare per tirare avanti e adesso "se la prendono anche con le vedove e pensionati con tanti anni di lavoro" agendo sulle pensioni di REVERSIBILITA', e non rivalutare le pensioni oltre 5 volte il minimo INPS a scapito di chi ha versato contributi per 40 e 50 anni e oltre e prende una dignitosa pensione solo perchè ha lavorato per tutta la vita. PER ME HANNO TOCCATO IL FONDO.....SI FACCIA SENTIRE IN PARLAMENTO E CONTINUI COSI. Distinti saluti Pasquale

Postato da: pasquale amato | 28.08.11 09:03


On Di Pietro, ritengo necessario ed equo dividere il reddito famigliare percepito per il nucleo famigliare. Esempio per famiglie con coniuge e tre figli a carico dividere il reddito per cinque. ridurre l'aliquota fiscale per redditi medio bassi max al 20%.

Postato da: Giuseppe Dimaio | 27.08.11 10:17


Se passa la manovra bis le nostre famiglie con figli disabili saranno costrette a pagare piu' cari i servizi (che gia' paghiamo con il parametro ISEE sul nucleo famigliare: metro ingiusto che si riferisce sul reddito della famiglia e non del singolo disabile).
Dovremo ridurre o eliminare, perche' non saranno piu' detraibili nella dichiarazione dei redditi) le terapie riabilitative che ormai paghiamo di tasca nostra perche' gia' tagliati da tempo da ASL ed Enti locali.
A scuola ogni anno i nostri figli hanno meno ore di sostegno e/o di Assistenza Educativa e spesso siamo invitati a tenerli a casa perche' "non sono coperti".
Gli ausili economici, gia' inadeguati (assegno di accompagnamento) che utilizziamo per acquistare servizi, farmaci non mutuabili, terapie specifiche e altro ancora.......rischiano di eseere cancellati.
BASTA, BASTA, BASTA. Non intendiamo piu' subire passivamente queste ingiustizie.

Postato da: carlo boisio | 26.08.11 08:28


Ulteriori passaggi per favorire le famiglie dovrebbero essere:
- permettere la detraibilità totale nella dichiarazione dei redditi dell'acquisto dei libri scolastici, delle rette degli asili nido e delle scuole materne
- mezzi pubblici gratuiti per studenti e giovani lavoratori (fino a 25 anni x esempio)
- abbigliamento scolastico gratuito fornito dalle scuole (es. tute da ginnastica) così che il costo non gravi sulle famiglie meno abbienti e si crei un maggiore spirito di eguaglianza
- obbligare le aziende, magari con opportune detrazioni fiscali, ad accettare stages di studenti all'interno della propria struttura (in Germania è già così)

Postato da: Sergio Virmilli | 25.08.11 13:09


A taluni benpensanti come la Marcegaglia, Cazzola, Brunetta, Crosetto, Martino, Casini ed altri - che, forse a sproposito, blaterano di anticipo al 2012 del coefficiente 97 ai fini del riconoscimento della pensione di anzianità unicamente per spostare il baricentro della futura manovra rispetto a ben altri e più incisivi interventi (lotta all'evasione fiscale, dimezzamento del numero dei parlamentari, abolizione delle Province, cancellazione dei privilegi per la casta) - vorrei semplicemente segnalare la situazione di quei tanti lavoratori costretti a sottoscrivere la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro ed ammessi al beneficio della contribuzione volontaria. Nell'ottica di lor signori, questi sfortunati ex dipendenti - "di fatto espulsi dal mondo lavorativo" e destinati a conseguire il diritto a pensione nel 2012 con coefficiente 96 - si ritroverebbero giocoforza senza stipendio, nè pensione. Alla faccia dei diritti spettanti alle famiglie e dei quozienti familiari!!!!!

Postato da: ciro manzi | 20.08.11 13:11


Vorrei sottolineare la singolare situazione di ingiustizia di tutti coloro che hanno fatto domanda di pensionamento di anzianità prima della manovra che il governo si appresta a varare e che si trovano ad un anno dalla maturazione della pensione di vecchiaia cioè al raggiungimento di 65 anni di età. I pensionati che si trovano in questa posizione, proprio perché puntavano sull’ anticipazione della liquidazione, si ritrovano invece ad averla rinviata di almeno due anni. Si è venuta a creare pertanto la paradossale situazione che avrebbero percepito la liquidazione in tempi più rapidi se fossero rimasti in servizio ancora un anno. A questo punto le soluzioni per poter ovviare a questa evidente ingiustizia a mio parere sono due: o viene liquidato il tfr nei tempi previsti attualmente cioè dopo 6 mesi( non dopo due anni) oppure dare la possibilità di rientrare in servizio per un altro anno in modo da maturare la pensione di vecchiaia ed anticipare la liquidazione della buonuscita.

Postato da: Tommaso Fazzino | 16.08.11 17:23


Ho visto le tabelle degli assegni famigliari. Non trovo giusto dare assegni a tutti ma solo fino ad un certo reddito. A stesso numero di componenti famigliari si danno 80 euro circa a chi ha redditi di 30.000 euro e si danno circa 40 euro a chi ha reddito di 60.000 euro. Secondo me è più giusto dare 120 euro a chi ha reddito di 30.000 e niente assegni a chi ha 60.000 euro

Postato da: turata adriano | 15.08.11 18:43


Io avrei aggiunto un bonus bebè di € 5.000,00 per ogni figlio nato da coppie che non superano i 35.000 euro lordi all'anno. Ma questo provvedimento costerebbe ZERO allo stato italiano , perchè si andrebbe a fare una anticipazione sugli assegni familiari che solitamente vanno spalmati per anni..

Postato da: vincenzo pintagro | 15.08.11 09:26


"Riconoscere le attività di gestione del nucleo familiare"..gestione? Come mai la "gestione familliare" nn rientra nella dichiarazione dei redditi con la possibilita' di scontare le spese importanti, appunto di gestione familiare?
spese come: riparazioni, specialisti quali idrauloici, muratori, elettricisti ecc, universita' e scuole anche se nn statali acquisti di un'auto ecc....dopotutto le aziende scalano anche le cene col le amanti!!!Il lavoro dipendente, e' certo di una sola cosa: la trattenuta alla fonte che nel mio caso supera il 50%.

Postato da: gg | 08.08.11 18:31


volevo solo ricordarle il problema che sta uscendo in questi giorni per il bonus bebe 2005/6 da restituire con tanto di sanzione e processo penale. siamo in tante mamme italiane tutte indagate per truffa ai danni dello stato e falso ideologico.Stiamo ricevendo raccomandate dal ministero e tutti i quotidiani ne parlano. Abbiamo agito in buona fede e sapevamo dei 50.000 euro lordi o netti.
Cosa dobbiamo fare? Ancora una volta il cavaliere ha sbagliato o abbiamo sbagliato noi a darle fiducia per il regalo che ci ha dato e che ora rivuole con gli interessi?
Giovanardi è stato molto vago per la risposta che ha dato a Rai 3.
Per favore ci aiuti. grazie

Postato da: casali monica | 28.07.11 14:14


Non sono daccordo con le agevolazioni abitative per le giovani coppie, al contrario, dovrebbero essere favoriti gli anziani con bassi redditi. Non sono daccordo per le provvidenze per le famiglie numerose. In un mondo sovrappopolato e con la pressione dell'immigrazione sui confini italiani non è proprio il caso di incoraggiare la prolificità.

Postato da: Paolina Serpietri | 28.07.11 10:09


Appello per la Costituzione di un Comitato Contro gli abusi sulle donne ed i minori

Salve,
sono un cittadino che desidera sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema degli abusi sui minori e sulla violenza alle donne.
Contro a questi ed, a tutti coloro che colpevolmente si macchiano di delitti disumani, rovinando Vite che propongo la seguente misura giudiziaria.

Propongo e mi appello a tutte le persone d’ogni credo ,sia politico e sia religioso, di condannare queste persone (ma anche,rappresentanze giuridiche) di

REATO CONTRO L’UMANITA’
Ogni qualvolta vi siano commessi a livello personale crimini contro le donne, i minori, le persone anziane, i diversamente abili e le minoranze etniche

Per tanto,lancio uno scambio di opinioni e di proposte simili al fine di inserire questo crimine

nella nostra legislatura e promuoverlo anche in altri Paesi.

Con condanne di 10 anni ,da aggiungere alle condanne inflitte comunemente dalle nostre norme in casi di questi reati,
dove, oltre la detenzione certa si preveda il lavoro a Vita per tutti coloro che rovinano Vite, al fine di RIPAGARE le loro colpe,tramite un lavoro che contribuisca a far rinascere le persone loro vittime.

Oltre a programmi di lavori socialmente utili ed in programmi a livello nazionale per la ricostruzione del Nostro Paese.

E l’Istituzione di un Telefono Sociale Per la Cura e l

Postato da: cristian.cairo@yahoo.it | 20.07.11 22:01


Stimatissimo, la seguo da Mani Pulite e la ritengo un nuovo Savonarola, personaggio importantissimo oggi in Italia e in Europa. Vorrei suggerire di inserire maggiormente l'IdV nel ruolo delle donne nella società, creando in blog dedicato specificamente alle donne. Lo scopo dovrebbe essere la tutela della persona umana e dell’ambiente, in particolare:
- Lo sviluppo sociale orientato alla realizzazione della giustizia e della pace, nel rispetto per la persona umana e per l’ambiente;
- La salvaguardia della maternità, della salute della donna e dell’infanzia;
- La tutela dell’infanzia e dei giovani, affinchè abbiano facile accesso alla cultura e al mondo del lavoro così da contribuire allo sviluppo sociale;
- La pari opportunità tra donne e uomini in tutti i campi sociali dove le peculiarità e le differenze tra donne e uomini siano rispettate ed esaltate a vantaggio della collettività;
- L’utilizzo della non-violenza come mezzo per dirimere le divergenze e mantenere la pace sociale e la pace tra i popoli.
Mi propongo per seguire il blog e se la proposta le sembra utile, le posso inviare il mio CV.
Distinti saluti Adriana Carluccio

Postato da: darklady | 20.07.11 16:17


di pietro.... il suo intervento alla camera oggi è stato ..CHIARO.... tante volte mi son trovato raggirato, mi auguro davvero che le sue parole oggi dette abbiano ad esser dette con spirito sincero.... con tanti amici ci stiamo avvicinando al suo movimento... continui così grazie....

Postato da: ennio belpietro | 15.07.11 17:10


Onorevole.. io la stimo da sempre.. ora non capisco.. perchè ha permesso che il blocca del caro vita arrivasse a pensioni da 2.400 euro lordi.. (netti1.800) io sono una di quei ricchi pensionati che ricevono di pensione questa esagerata cifra.. dopo 35 anni di lavoro e non cinque come i parlamentari..pago ottocento euro d'affitto ..ho la cessione del quinto e mantengo una figlia che non riesce a trovare un lavoro stabile da sempre e una nipote a mio completo carico.. ora togliete anche quel misero caro vita.. però non avete toccato il vostro vitalizio e tutti gli altri esagerati privilegi.. ho 68 anni.. ho fatto il 68.. mi sono battuta per i diritti ..per lo statuto e contro le ingiustizie .. Lei perchè lo ha permesso..
So che non mi risponderà.. ma io lo prego ugualmente.. risponda al mio perchè

Postato da: Vincenzina Moscatelli | 14.07.11 21:18


Caro Di Pietro, tu , a cui solo stanno cuore le sorti del popolo, devi opporti a che ancora una volta, le fasce piu' deboli, siano penalizzate a favore dei grandi ricchi. Gia' , a fregarci, ci avevano pensato Prodi e Padoa Schioppa ( PD)) i quali, alla chetichella e senza far sapere nulla a nessuno,avevano aumentato le aliquote IRPEF proprio dei ceti medi , portandole dal 18 al 23% e dal 23 al 27 %. Quelle che ora propone tremonti sono inique per i ceti medi: i ricchi non possono pagare solo il 40% ma devono arrivare al 48 %.

Postato da: Gaetano Amoroso | 13.07.11 16:36


Caro Di Pietro, tu , a cui solo stanno cuore le sorti del popolo, devi opporti a che ancora una volta, le fasce piu' deboli, siano penalizzate a favore dei grandi ricchi. Gia' , a fregarci, ci avevano pensato Prodi e Padoa Schioppa ( PD)) i quali, alla chetichella e senza far sapere nulla a nessuno,avevano aumentato le aliquote IRPEF proprio dei ceti medi , portandole dal 18 al 23% e dal 23 al 27 %. Quqllq che ora propone tremonti sono inique per i ceti medi: i ricchi non possono pagare solo il 40% ma devono arrivare al 48 %.

Postato da: Gaetano Amoroso | 13.07.11 16:32


Caro Di Pietro,
è indispensabile contrastare il tentativo della Casta di auto agevolarsi riducendo di tre punti la propria aliquota,dal 43 al 40%. Per agevolare le famiglie devi proporre la introduzione del quoziente familiare o fattore famiglia (consulta a tal proposito la rivista famiglia cristiana che presenta anche delle simulazioni), compatibile peraltro con le coperture da te ipotizzate nella proposta di revisione fiscale. Tassare redditi minimi che non consentono (come tutti dicono) di arrivare alla fine del mese,introducendo riduzioni a proprio vantaggio è un’azione criminosa che va denunciata a gran voce. Una gran massa di elettori sarebbe con te. Per questa strana legge fine vita che sembra fatta apposta per accontentare la ormai sempre più visibile e individuata Casta Vaticana (da cui si stanno sempre più discostando teologi e la stessa Base Cattolica) urge raccogliere le firme per un altro REFERENDUM ABROGATIVO ,che avrebbe sicuramente un gran successo. La Gente è stanca di imposizioni e ha una gran voglia di protestare. L’IDV ne uscirebbe ancora una volta vittorioso.

Postato da: Nicola Giuliani | 13.07.11 13:13


antonio vi siete aumentato lo stipendio ...non va bene non riepiteci di storie....tu sei all opposizione e in un momento di lacrime e sague tu che fai taci...bravo vergognate vi tutti sinistra e destra

Postato da: pollo antonio | 02.07.11 12:13


dimenticavo:
1) WELFARE!!!
uno stato civile non può non avere una rete per aiutare chi è in difficoltà, temporaneamente o anche - succede - stabilmente. E dunque: mense del povero, comunità di recupero,
adormitori, assistenza legale per chi non se la può permettere, assistenza ai disabili, ai malati di alzhaimer, agli anziani, ecc.. (tutto ciò è drammaticamente affidato spesso solo alle famiglie..ciò vuol dire solitamente, le donne.. creando situazioni di ingiustizia e di oppressione sociale ingiustificabili in una società moderna e civile)
2) le case popolari: lo stato deve imparare a gestire le case popolari in modo efficiente. proporrei anche di acquistare appartamenti nei centri cittadini oltre che di costruire borghetti esteticamente belli, in cui affiancare giovani coppie, immigrati, anziani in difficoltà, case famiglia, giovani studenti, coppie con affitto normale... in proporzioni uguali, senza creare ghetti

Postato da: sara c | 25.06.11 04:24


Bene. sono d'accordo.
Aggiungerei un po' di misure per emancipare e responsabilizzare le donne. Credo sia ora che le donne italiane entrino in gioco, nei giochi importanti anche, nei cda delle SPA, in politica, ovunque. Credo che davvero potrebbero dare una svolta e che siano fondamentali per la crescita di questo paese.
1) quote rosa (fondamentali. Tanto altrimenti le donne non entrano.. la prova è la situazione attuale. Oppure entrano le mascottes degli uomini che è come non avere donne rappresentate ma, ovviamente, gli uomini che le hanno mandate.. se ci dovessero stare per legge, sarebbe diverso)
2) stipendi delle donne uguali a quelli degli uomini
3) asili nido (magari creando una rete di mini - asili nidi familiari che, tra l'altro, offrono opportunità di lavoro ad altre donne e uomini)
4) ...altro, tutto il possibile. Le donne italiane sono davvero indietro rispetto al resto del mondo civilizzato

Postato da: sara c | 25.06.11 04:11


mi puoi aiutare ho debiti x 5000 euro se me li presti te li restituisco non so piu come fare ti prego aiutami che sei un uomo giusto attendo con ansia una tua risposta grazie sono x la mia famiglia

Postato da: mara piazzon | 24.06.11 16:00


mi puoi aiutare ho debiti x 5000 euro se me li presti te li restituisco non so piu come fare ti prego aiutami che sei un uomo giusto attendo con ansia una tua risposta grazie

Postato da: mara piazzon | 24.06.11 15:59


AGENZIA DELLE ENTRATE

a dicembre 2009 ho presentato una istanza per il rimborso di una tassa scolastica dell'Esame di Stato per euro 49.58, inizialmente, presso gli uffici territoriali della direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Roma 5. La tassa era stata presentata presso l'ufficio esami di stato dell'Università La Sapienza. A febbraio 2010 è stata inviata una richiesta via mail presso l'area servizi al contribuente di Roma 5 per chiedere sollecito al rimborso. Nessuna risposta. A ottobre 2010, dopo richieste e solleciti telefonici, la pratica è stata trasmessa agli uffici territoriali della direzione provinciale di Cagliari. Mentre all'Agenzia delle Entrate di Cagliari dopo mesi di incessanti sopralluoghi e telefonate al funzionario tale lettera non era stata ancora protocollata. Allo stato odierno, dopo 2 anni di attesa, e diverse telefonate è stata richiesta, dallo stesso funzionario, certificazione dell'ufficio esami di stato, attestante che l'esame di stato non è stato da me conseguito. Tale certificazione è stata spedita al funzionario al quale si è chiesto ulteriore sollecito. Dopo tanto, viene confermato che la pratica firmata dal direttore provinciale di Cagliari sarebbe pronta al saldo. Ultimamente viene, invece, detto dal funzionario che i soldi sono fermi a Roma presso la Banca D'Italia. A maggio 2011 inviavo esposto al direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera e a tutti gli uffici del Ministero dell'Economia e delle Finanze mettendolo al corrente del mancato rimborso presentando doglianze. E' inaccettabile che quando c'è da togliere soldi al cittadino le pratiche vengono immediatamente evase mentre quando bisogna rimborsarli c'è da attendere anni. Il 4 maggio 2011 Attilio Befera ha dichiarato ai mass-media di essere contro le vessazioni nei confronti del cittadino. Il 14 maggio 2011 inviavo di nuovo un esposto al direttore Attilio Befera e agli uffici del Ministero dell'Economia e delle Finanze perchè lui è di nuovo comparso ai mass-media il 13 maggio 2011 in particolare al TG5 dichiarando che i funzionari dell'Agenzia delle Entrate devono trattare bene i cittadini, ma non intraprende mai nessun provvedimento per i mancati diritti. Essendo un disoccupato di lunga durata seppur tale cifra è irrisoria mi occorre. E' singolare come tali fatti avvengano a seguito di fatti denunciati che traggono origine, spesso, da alcune pubbliche amministrazioni.

Postato da: Patrizio Indoni | 19.06.11 14:57


Vorrei far presente un ulteriore fatto, sicuramente preso in considerazione ma io vorrei suggerire se possibile l'attuazione di un premio familiare a chi paga totalmente le tasse, incentivare le famiglie numerose, come diceva qualcuno che oltre che intelligente è una persona ragionevole, gli incentivi alle famiglie, non sono solo l'abbattimento delle tasse, il premio bebè,ecc... ecc.. ma la Casa, gli asili le scuole le associazioni collettive dove portare i propri problemi discuterli e trovare un aiuto.
Questo io considero l'aiuto alle famiglie, ai diritti delle persone.
non è soltanto dei soldi una volta e via, così sempra una prestazione di una signorina facile, (una botta e via).
Solo con una legge forte sulla famiglia (qualsiasi persona che vive con un altra anche senza alcun legame se non quello della residenza, deve essere considerata famiglia, con diritti, diversi da quelli con un legame di legge o sentimentale che andra sicuramente normato per un futuro comune, associativo dei soggetti) solo in questo modo avremo una socetà..... CIVILE del 3°millennio avere più unità e più democrazia sociale.
Riccardo
Pisa li 17.06.2011

Postato da: riccardo maneschi | 17.06.11 20:25


Buon giorno a tutti voi, e se semplicemente agevolassimo con partime detassato solo alle madri con figli? (cosa semplice da accertare)
cosi si potrebbe crescere noi donne i nostri figli invece che delegare asili,strutture o vicini di casa a farlo, per vederli solo alle sei di sei di sera, oe peggio saper che la tv li intossicherà fino alla demenza?
Questa si sarebbe una buona cosa per la famiglia intera :)

Postato da: ANGELA FLORIAN | 13.06.11 22:18


Caro Tonino,
E' pur vero che i pensionati non sono una categoria produttiva nel presente, però ha prodotto in passato...e coloro che hanno cessato la loro attività in concomitanza con l'entrata dell'euro si sono visti dimezzare, dal giorno dopo, la loro pensione -senza poterla più recuperare in alcun modo, tranne che con piccole " elemosine " elargite col contagocce.
Dal 2001 ad oggi (10 anni ! ) i pensionati hanno visto la loro pensione sostanzialmente ferma - 5% di aumento in 10 anni !!-
Semplifico: andato in pensione nel 2001 con un milione e duecentomila al mese (discreta/buona pensione per allora). Dal giorno dopo diventano 650 euro ed oggi (2011)sono 680 euro (pensione da morto di fame). Non dimenticarci.....

Postato da: agostino morelli | 08.06.11 23:07


Vivo in Irlanda con un uomo siciliano e sono una donna irlandese. Mi sento completamente sfruttata. Lavoro e guadagno di piu' di lui eppure lui si sente il re della casa. Ha fatto lui il mangiare ma lui si aspetta che apparecchio, sparecchio, faccio i piatti, metto a letto nostra figlia e si non fosse abbasstanza faccio l'ospite (in questo caso mio capo) e non suggerisce nemmeno di mettere il pigiamino alla bimba (tanto si aspetta che la faccio io). Punto sta. O comminciate in Italia a riconoscere questi passi fondamentali di base o non andrete mai piu' avanti. Vi saluto in modo esasperante. Lynn PS E' l'unica cisa he puo' dire mio marito davanti a questo commento e' che io sono ubriaca. Ho detto abbsastanza? Pensataci.

Postato da: Lynn Guiney | 05.06.11 23:53


Caro Antonio e collaboratori,prima di tutto grazie per le battaglie che avete fatto a favore dei referendum e x tutto il resto...Vorrei tuttavia ricordarvi che esiste un'Italia bisognosa di altre cose:
- asili nido ,materne e scuole pubbliche a tempo pieno anche in periodo di ferie x quei lavoratori che non hanno nonni disponibili o mega-ferie
- passaggio dei Medici di Base al servizio sanitario nazionale come dipendenti pubblici e non piu' come Convenzionati
- diffusione sul territorio di case di riposo e nuclei Alzheimer gestiti come RSA ,visti i prezzi in circolazione e visto che le famose badanti non sono la soluzione.
Parlo come I.P./A.F.D. (Infermiera Professionale e Caposala) e come moglie di Medico di Medicina Pubblica/Ospedaliera.
Disponibile ad ogni eventuale contatto e chiarimento,ancora GRAZIE !
Complimenti per Napoli,ma dategli la scorta a sto'poverino di De Magistris....che rischi sta' correndo !Dio lo benedica.....

Postato da: Mari Gallelli | 01.06.11 17:29


Caro
Antonio Di Pietro sono veramente disgustata di questi continui litigi tra schieramenti è veramente un disgusto,io però( no nè,per carità di Dio,che voglia in alcun modo difendere Il Berlusca) ma voglio rinproverare un pò voi di sinistra perchè se berlusconi è arrivato al governo la colpa è anche della sinistra che mai ha saputo fare leggi per una giustizia sociale e mi riferisco alle persone come me che fino ad oggi che ho 56 anni non sono mai riuscita a trovare lavoro ed ho un pò di problemi di salute ma non riusciamo ad avere nemmeno un supporto dalla assistenza sociale ma non so noi cosa dobbiamo fare morire di fame, e qui in basilicata siamo governati dalla sinistra ma vorrei farle capire le ingiustizie che ci sono ecco perchè poi alla fine diciamo che siete tutti uguali.

Postato da: Lucia D'Amato | 08.05.11 18:20


Eurispes ha dichiarato che 90mila Italiani ogni anno,chiedono risarcimento danni x ingiusta detenzione- La Procura di Bergamo,PM Carmen Pugliese, ha denunciato ke oltre l'80% delle denunce delle ex mogli sono false e strumentali- La Proc di SanRemo,PM. Barbara Bresci, ha denunciato che elevatissime sono le false accuse strumentali di stalkink....Domanda:si potrebbero risparmiare soldi oltre a non uccidere tutti questi uomini?...Ma il problema è solo Berlusconi?..a voi non interessano centinaia e centinaia di migliaia di cittadini UCCISI?

Postato da: Sergio_Taranto | 23.04.11 17:17


- Prevedere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
(e tutela dei padri biologici/naturali - figura genitoriale resa debole a seguito della cultura delle politiche di pari opportunità a favore della donna che non rappresentano il genere maschile nell'iniziative di politiche sociali - discrininazione positiva -, mancando di prevedere sostegni quando l'uomo subisce pesanti forme di abuso e di violenza psicologica. In particolare nelle circostanze in cui si opera il cosidetto ricatto affettivo facendo leva sull'inadeguatezza dei procedimenti giudiziari che favoriscono atti dilatori di abuso di processo, anche perchè si manca di dare adeguato rilievo all'art. 6 del codice deontologico Forense - Doveri di lealtà e correttezza).

On. DI PIETRO,
il 7 gennaio 2010 è nato mio ed i diritti miei e del bambino non sono stati garantiti dall'Italia e dalla Francia. All'interno dello spazio comune senza frontiere di libertà sicurezza e giustizia la mancata applicazione della legge nazionale francese che avrebbe dovuto disciplinare la mia situazione giuridica (il riconoscimento di mio figlio alla nascita) uscirebbe dalla competenza di un intervento da parte della Commissione europea. Considerato l'art. 3 dello Statuto del Consiglio d'Europa e la mia petizione chiedo (rappresentando la voce di molti altri genitori) di intervenire con urgenza in materia di diritto di famiglia rendendo effettivi i diritti sanciti e proclamati da più fonti (che se restano sulla carta, non valgono nulla). Manca l'applicazione del principio della preminenza del Diritto ed un'efficace (e reale) garanzia dei diritti umani (in Italia e all'interno dell'UE).
Con l'espressione della mia stima e fiducia, Elvio

Articolo 3
Ogni Membro del Consiglio d’Europa riconosce il principio della preminenza del Diritto e il principio secondo il quale ogni persona soggetta alla sua giurisdizione deve godere dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Esso si obbliga a collaborare sinceramente e operosamente al perseguimento dello scopo definito nel capo I.
http://conventions.coe.int/Treaty/ita/Treaties/Html/001.htm

Link sottoscrizione on-line Petizione al Parlamento europeo
Ordine Pubblico, Stato di Diritto, Politiche Sociali a Sostegno della pari dignità genitoriale e tutela dei diritti dell'infanzia

http://www.petizionionline.ch/petizione/ordine-pubblico-stato-di-diritto-politiche-sociali-a-sostegno-della-pari-dignita-genitoriale-e-tutela-dei-diritti-dellinfanzia/35

Postato da: Elvio GALLO | 23.04.11 08:46


Gentile onorevole, le scrivo per segnalarle una cosa indegna di un paese civile: sono separata edo ho saputo che alcuni tribunali accettano per il divorzio consensuale la presenza dei soli ex coniugi, altri pretendono comunque l'assistenza di un legale.
Come è possibile che l'Ente che ha alla sua entrata il motto "La legge è ugale per tutti" applichino disparità di trattamento a seconda della residenza dei cittadini.
Perchè se non ci sono disaccordi (ad esempio tenendo validi gli accordi per la separazione) si costringono le persone a pagare salate parcelle agli avvocati?

Postato da: Loredana F. | 14.04.11 12:36


Egrigio On.Di Pietro,
sono un padre separato distrutto dall'attuale giursiprudeza, non le staro a narrare la mia storia (in fondo non vale piu di migliaia di altre ) Le chiedo solo quale è la posizione dell'IDV in relazione al Ddl 2454 ora fermo al Senato (Audizione).La situazione dei padri separati è ormai tragica,semplicemente...ma perche un padre ha meno diritti della madre? non è questa discriminazione razziale? Dove deve arrivare la disperazione della gente prima che la politica cambi qualcosa? Ogni anno l'attuale legislazione ( e giurisprudenza ) in materia fanno piu vittime ( suicidi ) che non la mafia ... ma di questo non sono responsabili Legislatore e Magistratura? Quanta gente deve ancora soffrire e morire?
Sperando in Suo riscontro

David Benerecetti

Postato da: David Benerecetti | 07.04.11 16:49


Salve, vorei chiedere una cosa, io sono invalida civile psichica al 100%, percepisco una pensione di circa 258 €, ed un accompagno di poco più di 400. Vivo con mia madre pensionata che percepisce 516€, siamo in affitto e tra poco la nostra casa verrà messa in vendita perché l'ente che ne è proprietario ha fatto l'affare del secolo con i bond argentini...ed ora per ripianare i debiti vende il patrimonio immobiliare. Pensate che noi due possiamo comprare la casa? No. e con una madre 84enne e la mia situazione precaria pensate che qualcuno ci aiuterà a non andare a finire per strada? Cosa vuole fare l'IDV per i veri invalidi civili? Come posso pensare di uscire di casa e farmene una mia con meno di 800,00€ al mese?
grazie

Postato da: Nicole Morgana Capponi | 30.03.11 17:20


Onorevole Di Pietro, ho sempre ammirato la sua esplicita' e chiarezza nel formulare le nostre molteplici problematiche......ma una cosa e' palese e sinceramente non riesco a mandare giu'.....stanno aumentando molteplici tasse dei comuni..l'iva che si pagava sulla tassa dei rifiuti urbani ..ora si e' trasformata in contributo per la Provinciale, pero' dell'iva retroattiva gia' da noi pagata sui rifiuti, non ci e' mai stata restituita!!! ma visto la crisi economica e diciamo giustamente bisogna fare dei tagli oppure aumentare delle tasse..ecc...non potrebbero recuperare L'ici dalla chiesa, che solo il com. di Roma puo' recuperare 35ml di € ma poverini loro sono poveri non sanno piu' dove mettere i soldi!!?? ma la gente si e' stancata di sentire solo preghiere dal papa... qualche tenda per quei poveracci di Lampedusa potrebbe anche metterla lui ...oppure qualche convento o noo!!!!!!! ma scusate loro fanno solo beneficenze a pagamento....povero Cristo!!! e poveri noi con questa sanguisuga del vaticano che ci disidrata a poco a poco .....ma lui pero' prega....vorrei vedere che con quello che ci costa neanche pregasse!!!!!!!!!!!

Postato da: ALFREDO ALVISINI | 24.03.11 18:03


Ci sono problemi che vanno risolti a prescindere dal colore politico: problemi che sono di tutti. A nome di tutte le mamme, a fronte alta, vorrei ricordare che la società si regge, in virtù dell'apporto intra-familiare, sull'operato delle donne i cui valori sono stati ormai deturpati e infranti sino al collasso odierno. Se davvero il Governo riconoscesse il lavoro femminile domestico si allenterebbero anche tutte le tensioni che hanno ad oggi distrutto migliaia di nuclei familiari e forse ci sarebbero anche più posti di lavoro disponibili per gli uomini. E se costituzionalmente la famiglia va tutelata di certo una legge come quella che ha riformato il diritto di famiglia non risponde a tale garanzia. La legge del 2006 n. 54 andrebbe non rivista ma abrogata: ha il sapore di vendetta di tanti uomini stufi di sborsare somme di mantenimento, stufi di perdere la propria casa, di non vedere i figli e soprattutto di non aver superato il dolore di una separazione. Ma per risolvere tali esigenze legittime non dovevasi però colpire i figli di questi uomini con il deleterio, abominevole e sconsiderato affido condiviso, lama che disorienta e disequilibra il minore. Quando i minori vittime di tale scellerato affido cresceranno mostreranno gli effetti del "condiviso". Il figlio non è un oggetto da condividere. E poi ci sono padri all'altezza ed altri che non possono sostenere un affido condiviso, così come il padre svizzero delle due gemelline...tragico epilogo, traduzione di un'applicazione sconsiderata (e non filtrata da un tecnico discernimento) dell'affido condiviso. Più che chiedere aiuto a Lei, da comune cittadina cosa posso fare? La sig.ra Lerici ha fatto tanto, ma è fondamentale che anche Lei senta quanto sia da non sottovalutare la questione. No all'affido condiviso al genitore violento. No ai bimbi con due case. Sì ai bimbi sereni.

Postato da: Elisabetta Arrabito | 04.03.11 23:41


IN QUESTO MOMENTO I DIRITTI LI HANNO ILECCA PIEDI DEL IGNOBILE,SFUTTATORE,MAFIOSO,DITTATORE KE SI FA CHIAMARE ¨PRESSIDENTE DEL CONSIGLIO
.DOMANDO,SE QUESTA GENERAZIONE IN ITALIA HA SUBITO UN PROFONDO LAVAGGIO DI CERVELLO.CI SONO ANCORA PERSONE ,VITTIME DEL TERREMOTO DEL AQUILA,I LORO DIRITTIAD ESSERE AIUTATI,RISOLTE TUTTE LE PROBLEMATICHE KE IL MOMENTO VISSUTO PRESENTA.LUI HA RISOLTO TUTTO .DICENDO A QUESTE SFORTUNATE PERSONE ,KE L DOVEVANO CONSIDERARE -UN PICNIC-! !!!!!!!!!!DOMANDO SE QUESTI ITALIANIHANNO PERSO TUTTI I LORO DIRITTI D I CITTADINI ED UMANI CAUSA IL TERREMOTO. COSA ASPETTO AL RESTO DEL POPOLO, RIMASTO A GUARDARE ,SENZA LA MINIMA REAZIONE.COME EPOSSIBILE,CHEUS ESSEREIGNOBILE,CON UN ANIMA CONTAMINATA DA TUTTI I I VIZZI,PARAGONABILE ALLA LEPRA,NON,POSSO ESSERE LEGATO ED ESPOSTO TESTA IN GIU,COME HANNO FATTO CON MUSSOLINI,,,,,. MORTO IL CANE FINITA LA RABBIA..NON BISAGNA DIMENTICARE LA ATORIA DEL PASSATO .MOLTI MI DIRANNO CHE SONO CATTIVA,VI RISPONDA CHE MI SENTO MOLTO STANCA E CON UN PROFONDO CHIFO, VEDENDO IL POCO CORAGGIO DELLA MINORIA DI POLITICI ONESTI RIMASTI.I GIUDICI HANNO IL CARTELLO CHE DICE--LA LEGGE E IGUALE PER TUTTI----MEGLIO SAREBBE METTERLA AL ENTRATA DEL AULA DI TRIBUNALE,COSI NON LO POTREBBERO DIMENTICARE E RICORDARE CHE TUTTI ABBIAMO DIRITTI ,NON SOLO CHI HA I MILIONI ,MOLTE VOLTE,FATTI A SCAPITO DI MOLTI....HABBIAMO UN ARMA POTENTE NELLR NOSTE MANI---IL VOTO---- BISOGNA USARLA PER DIFENDERE IL POCO HONORE CHE RIMANE ALLA NOETRA AMATA ITALIA,DENTRO E FUORI FRONTIERA.LA SPERANZA NON BISOGNA PERDERLA MAI!!!!!!!!!!!!!!FORZA CONCITTADINI A LA RISCOSSA!!!

Postato da: LAURA MARZANI TOSI | 22.02.11 05:45


IL DIRETTORE GENERALE MASSIMO PIANESE DELL'I.N.P.D.A.P. DI ROMA: UN IPOCRITA


A settembre 2010 venivo contattato dal dirigente Alessandro Ciglieri dell'I.N.P.D.A.P. di Roma a seguito di una richiesta riguardo il bando per le 1.000 borse Master certificati I.N.P.D.A.P. Homo Sapiens Sapiens perchè non vi era nessun Master inerente la tipologia di studio della laurea in geologia vecchio ordinamento. Tale bando a firma del dirigente generale Rosalba Amato aveva, stavolta, i requisiti per concorrere. Visto il disagio esposto, per altro, evidenziato dallo stesso dirigente Alessandro Ciglieri e ben conosciuto dagli uffici direttivi dell'I.N.P.D.A.P. di Roma, proprio Alessandro Ciglieri suggeriva, al fine di non perdere l'opportunità per l'anno 2010-2011, di concorrere per il Master Universitario di I livello in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali presso la facoltà di Economia e di Lettere e Filosofia presso l'Università di Tor Vergata a Roma. Difatti, tale Master sarebbe stato più consono alla tipologia di laurea in geologia. Venivano avvisati sia la segreteria del Master dell'Università e sia gli uffici direzionali dell'I.N.P.D.A.P. di Roma territorialmente competenti. Con comunicazione scritta del direttore generale Massimo Pianese con nota del 22/09/2010 prot. n. 0001316, faceva ben capire i prosegui futuri riguardo alla borsa, e tali colloqui scritti continuavano periodicamente con la segreteria del direttore generale Massimo Pianese al fine di chiedere l'inserimento come figlio di pensionato I.N.P.D.A.P. senza lavoro ne reddito ovvero inoccupato. Veniva avvisata anche alla segreteria del Master. Quindi venivo risposto che a breve sarei stato chiamato per fissare un incontro conoscitivo con la direzione del Master. Inviavo, quindi, anche la domanda alla sede direzionale dell'I.N.P.D.A.P. del Lazio con direttore Maurizio Manente come richiesto. Venivo contattato dalla direzione regionale del Lazio la quale mi richiedeva per due volte di rinviare via fax la seconda pagina corretta della domanda. Tale sede aveva ben chiaro le richieste inviate per conoscenza al direttore generale Massimo Pianese. Ma costui inviava delle note scritte travisando le garanzie da lui dichiarate negando addirittura la sola partecipazione. Difatti, nella nota del 17/11/2010 prot. n. 0003305 la segreteria del direttore generale Massimo Pianese iniziava a variare i fatti. Nella nota del 23/12/2010 prot. n. 0004705 Massimo Pianese nega addirittura sue frasi sia sc

Postato da: Patrizio Indoni | 17.02.11 19:28


Egregio Dott. di Pietro,vorrei segnalare un'ingiustizia ai danni delle persone sfortunate, disabili ecc.La Commissione Medica Locale per le patenti speciali di CHIETI, non rinnova la patente speciale avuta regolarmente dalla stessa commissione alle persone che hanno l'accompagnamento.Molti anziani per questo motivo hanno rinunciato all'accompagnamento per riavere la patente molto utile alle persone che deambulano con difficoltà e che li fa sentire un pò più liberi. E' successo anche a me ed è la seconda volta poichè la prima ,dopo il ricorso sono dovuto andare ad Ancona dove me l'hanno confermata. Alla scadenza sono tornato a Chieti e mi hanno detto " hai l'accompagnamento e perciò non sei idoneo. Ma io l'accompagnamento ce l'avevo già ed ero sempre IDONEO.Ho contattato anche l'Inps che non ha il coraggio di rispondermi in quanto era al corrente di questa schifezza.

Postato da: Sergio Ortolano | 28.01.11 12:47


Egregio Dott. di Pietro,vorrei segnalare un'ingiustizia ai danni delle persone sfortunate, disabili ecc.La Commissione Medica Locale per le patenti speciali di CHIETI, non rinnova la patente speciale avuta regolarmente dalla stessa commissione alle persone che hanno l'accompagnamento.Molti anziani per questo motivo hanno rinunciato all'accompagnamento per riavere la patente molto utile alle persone che deambulano con difficoltà e che li fa sentire un pò più liberi. E' successo anche a me ed è la seconda volta poichè la prima ,dopo il ricorso sono dovuto andare ad Ancona dove me l'hanno confermata. Alla scadenza sono tornato a Chieti e mi hanno detto " hai l'accompagnamento e perciò non sei idoneo. Ma io l'accompagnamento ce l'avevo già ed ero sempre IDONEO.Ho contattato anche l'Inps che non ha il coraggio di rispondermi in quanto era al corrente di questa schifezza.

Postato da: Sergio Ortolano | 28.01.11 12:47


Nessuno parla o poco si parla di quell’autentico furto legalizzato costituito dalla cosiddetta Assicurazione sulle Casalinghe attraverso la quale l’Inail incamera milioni di euro per eventi piuttosto improbabili o di cui al limite sse ne puo’ avvantaggiare qualche furbetto. Lo stato invalidante sarebbe riconosciuto dopo che si e’ passati sotto le force caudine di infinite verifiche e richiede che la persona interessata sia gia’ con un piede nella fossa. Un tempo si parlava di riconoscere la pensione per l’attivita’ di casalinghe, poi non solo non se ne e’ fatto niente ma si e’ gravato su un soggetto che notoriamente non e’ titolare di reddito per cui l’onere grava sulle spalle de coniuge. Insomma non sanno piu’ cosa pensare per estorcerti subdolamente la maggior parte possibile di quella pensione o stipendio che a te e’ costata sangue e fatica

Postato da: Remo | 21.01.11 17:58


Egregio dott. Di Pietro scrivo per commentare l'articolo del SOLE 24 ORE "Il fisco cercherà gli evasori dentro casa: dagli affitti in nero ai finti comodati, è caccia ai redditi non dichiarati".

Nell'articolo viene fatto riferimento all'esonero dal pagamento ICI per le abitazioni principali "assimilate" cioè abitazioni date dal proprietario o usufruttuario in comodato d'uso a figli, fratelli o genitori. Tale agevolazione che evita a famiglie come la mia che vive di stipendio di pagare l'ennesima tassa sarà cancellata se non verrà modificata la bozza del decreto legislativo sul federalismo municipale.
Con questa politica dei "tagli lineari" (tutta un'erba un fascio) ancora una volta pagherà il giusto per il peccatore; chi fittiziamente ha concesso il comodato d'uso dell'immobile a parenti allo scopo di evadere le tasse troverà qualche altro escamotage per evadere il fisco e noi onesti cittadini ancora una volta saremo penallizzati.

Mi auguro che sosteniate questa istanza.

Postato da: aniello armetta | 17.01.11 17:11


carissimo sig. Di Pietro sto scrivendo perchè tra qualche mese ho la prima udienza per l' istanza di vendita della casa. sono due anni che vivo nell'angoscia di perdere casa ho due persone molto anziane e non sò che fine faremo. In questi due anni non fatto altro che cercare di trovare un accordo con la banca unicredit ho fatto molte proposte ma sensa esito anzi sensa risposta ho denunciato anche alla BANCA D'ITALIA il sopruso che mi stanno facendo anche qui senza risposta adesso sto cercando di arrivare in televisione ( molto difficile anche qui) per esporre la mia situazione visto che non se nè parla; si parla di mutui ma non si parla mai che moltissima gente sta andando in mezzo a una strada proprio per i mutui come se il problema non esiste. Vorrei tanto che portasse il problema nelle varie trasmissioni dove partecipa. La mia situazione è tutta documentata ho bisogno di aiuto ho bisogno che questa situazione venga alla luce perche molta gente non parla per la vergogna di trovarsi cosi.
Un saluto da una cittadina disperata
per info se necessario 3483343659

Postato da: PESAVENTO SONIA | 14.01.11 18:14


Sono un padre ridotto al lastrico da una figlia che ha sperperato un patrimonio tentando due volte di togliermi la vita ben sapendo che soffro di una patologia cardiopatica rischiosa assumendo medicinali salvavavita e invalido civile. Si è inventata un abbandono insieme con il suo legale Q....ta e sono stato condannato a pagare il mantenimemto con adeguamento ISTAT arrivato alla somma di 1000 EURO mensili deciso dal Giudice R.....di che non ha voluto mai ascoltarmi. Come avevo accennato non è possibile scaricare dette somme nella denuncia dei redditi che secondo me è un abuso. Le menzogne raccontate hanno prodotto questo guasto che è stato riconosciuto ingiusto da altri avvocati. Cosa si deve fare per modificare una legge che punisce solo i genitori e i figli possono salassare i genitori fino a farli morire? Lei che ritengo una persona giusta può presentare un disegno di legge che modifica questo stato e la riforma dello stato di famiglia del 1974 ?. In altri stati sia europei sia anglo americani che extracomunitari questo non esiste solo qui è stato approvato negli anni passato con il consenso delle Democrazia Creistiana. SI deve correggere questo abuso. Grazie

Postato da: Alessandro Faretti | 06.01.11 10:45


Egregio Signor Ministro Di Pietro,
Sono una madre disperata, vittima di una grave ingiustizia, e chiedo il Suo preziosissimo aiuto.

Il giorno 3 Giugno 2010 il Tribunale dei minori mi ha tolto i figli, affidandoli provvisoriamente al padre, sulla base di dichiarazioni false, sul fatto che io avrei maltrattato i miei figli di 13 e 9 anni, da quando sono nati. Niente confermerebbe queste affermazioni: né tutte le insegnanti che, negli anni hanno visto i miei figli a scuola, né i vicini di casa, né la pediatra che li conosce da quando sono nati, né le mie amiche e colleghe maestre elementari come me, che hanno frequentato me e la mia casa, né il compagno con il quale vivo da più di quattro anni, ma che mi conosce da trentatré.

Io VIVO per i miei figli, li ho amati e desiderati da prima che venissero al mondo e non li ho MAI maltrattati. Li ho dovuti crescere da sola, perché il loro padre mi ha lasciato quando avevano rispettivamente 4 anni e 4 mesi, disinteressandosi di loro e del loro benessere psicofisico ed economico.

Oggi ricompare dopo quasi nove anni, accampando diritti anche sulla casa dove vivo e che ha smesso di pagare 6 anni fa e che sicuramente mi toglieranno.

Attualmente i miei figli confermano di aver subìto maltrattamenti. Non ne conosco la ragione, ma penso che siano soggiogati e plagiati.

Purtroppo i miei figli hanno subìto l’abbandono del padre, con modalità diverse, avendo età diverse, ed anche io, che ne ero direttamente coinvolta, non ho capito subito che avevano bisogno di un supporto psicologico. Essendosi, poi, questo abbandono protratto nel tempo, a causa delle continue assenze del padre in tutte le occasioni (compresi i loro compleanni), sicuramente ha inciso molto sulla loro psiche e i conseguenti comportamenti.

Forse, in questa circostanza, hanno pensato di conquistarsi finalmente l’affetto del padre dicendo certe cose contro di me, mentre lui li sta soltanto usando per i suoi scopi.

In tutto questo i Servizi Sociali del XIII Municipio, che avrebbero dovuto tutelare la mia figura di MADRE, si sono, invece, attivati tempestivamente affinché mi venissero tolti i bambini, senza neanche convocarmi per ascoltare la mia versione dei fatti, pur sapendo che sono un’insegnante elementare, di ruolo da ben 11 anni, e che avevo l’affidamento esclusivo dei miei figli. Dopodiché non si sono più interessati del caso. Attualmente non vedo e non sento i miei figli da due mesi e mezzo

Postato da: PATRIZIA TRINCIARELLI | 21.12.10 18:52


Caro sig DI PIETRO ho 35 anni e, dopo sei anni passati in un call center con contratto a tempo indeterminato, insieme ad altri 418 risorse, vengo licenziato in modo collettivo per mancanza di commesse (a detta dell'azienda che durante il nostro licenziamento, apriva una nuova struttura, con la stessa commessa '' CARTASI'', A 200 METRI dalla struttura in cui eravamo).Il problema lei sig DI PIETRO, lo conosceva e, infatti alla camera lo ha esposto ma, come vede.. '' con le buone'', nulla se risolto.
Ho perso la mobilita', inquanto non ho presentato in tempi utili la mia richiesta(assurdo avere delle tempistiche in simili situazioni), considerando che, l'azienda in questione si trova a Roma e, il sottoscritto risiede a Caserta quindi...le lascio immaginare che, ho dovuto lasciare la casa (in affitto) a Roma e trasferirmi di nuovo dai miei a Caserta inquanto privo di possibilita' economiche. morale:non ho percepito piu' il TFR; NE L'ULTIMO STIPENDIO; e sono costantemente assalito (in modo anche spiacevole) dalle finanziarie che, fino a quel drammatico momento, avevo pagato brillantemente. Non lo dico agli amici per vergogna ma, sto scivolando in totale ''miseria'' e mi sento avvilito.
Non voglio essere considerato un rivoluzionario ma, vorrei rispondere a quelle persone che condannano i ''RAGAZZI DEL 14'', IO LAVORATORE DISOCCUPATO SENZA COLPE, DOPO IL VIA VAI ALLA ''REGIONE LAZIO'' durato tutta la scorsa estate, insiema ad altri colleghi, sono letteralmente scivolato in ''MISERIA'', pertanto mi chiedo: POTEVO ESSERCI ANCHE IO TRA LA MASSA DI MANIFESTANTI SCORRETTI? E SECONDO LEI Sig Di Pietro che io stimo TANTISSIMO, essendo stato lei ''L'unico'' a dare un timido accenno della nostra disperata vicenda, '' ERO DA CONDANNARE? solo io e chi come me, puo' capire l'esplosione di disperazione che, alla fine porta in certi casi ad essere ''VIOLENTA''.
Quando avrei voluto essere insieme a lei da SANTORO ieri sera e, insieme a Lei rispondere al ministro LA RUSSA....
So che le puo' sembrare eresia ma, vorrei tanto incontrarla per raccontarle solamente il ''CALVARIO'' che sto provando e, chiedere a Lei, come fare per poter trascorrere una ''Buona notte senza avere la paura di risvegliarmi e, sentire la prima telefonata delle varie finanziarie che battono cassa''.
Come fanno lor Signori a dire che, i giovani possono contare sullo sviluppo delle imprese?.
'' ERAVAMO 419, GIOVANI E PIENI DI SORRISO ORA, SIAMO 419, DEPRESSI E CON LA VOGLIA DI MORIRE''.

Postato da: Alfonso Di Rubba | 17.12.10 12:53


CHIEDO SCUSA....LEGGO DI AIUTI ALLE DONNE. OK, MA....UN PADRE SEPARATO SUO MALGRADO, GETTATO PER STRADA DA UN SISTEMA INFAME ED INFAMANTE, PRIVATO DEI FIGLI (senza chiedere se a loro sta bene), E RESO POVERO PERCHè CONDANNATO A PAGARE UN ASSEGNO...NON INTERESSA.:?!?!??!?! E' MAI POSSIBILE?!! LO SAPETE CHE UN PADRE SEPARATO, NON HA POSSIBILITA' DI PRENDERE PERMESSI PROTETTI SUL LAVORO E CHE SPESSO RISCHIA DI PERDERLO PER FAR VALERE LA VOLONTA' DI ANDARE A TROVARE I FIGLI? LO SAPETE CHE UN PADRE SEPARATO NON AFFIDATARIO, PUO' AVERE LA PAGELLA DEI FIGLI SOLO DA 3 ANNI PER MERITO DI UNO SPARUTO GRUPPO DI PADRI CHE HANNO LOTTATO? LO SAPETE CHE DEI SEPARATI NON IMPORTA NULLA PERCHE' NON PORTANO VOTI..?!?! EPPURE, UNA VOLTA CI FURONO DETTE ALCUNE COSE. GUARDATE QUI: http://www.daddyspride.it/images/daddys2006-foto2.jpg

Postato da: Stefano Separato | 16.12.10 15:38


abbassare il costo del petrolio,
abbassare il costo di acqua, luce e gas
abbassare i costi della scuola
abbassare le assicurazioni e principalmente in campania
abbassare tutto ciò che fa vivere normalmente le famiglie del piccolo ceto borghese.
Insomma per capirci meglio basta dopo 2000 anni di storia per le disuguaglianze tra i patrizi e i plebei e ora vorrei sapere direttamente dal Dott. Di Pietro la giustizia con chi sta?

Postato da: Ciro Nappo | 13.12.10 22:08


il codice della strada ha modificato il rinnovo della patente per gli over 75 anni con una tale serie di complicazioni che per noi diventerà praticamente impossibile ottenere il rinnovo. Le conseguenze saranno molto gravi perchè ridurrà la ns. possibilità di essere autonomi quasi allo zero. Andare dal medico o all'ospedale per un controllo, fare la spesa, aiutare i figli con i nipoti ecc. ecc. Siamo la categoria con una percentuale di incidenti bassissima perchè tanta severità nei ns. confronti?
Coloro che hanno possibilità finanziarie potranno comprare una microcar e gli altri come faranno?
Non è giusto penalizzarci in questo modo. Mi sorge
un dubbio..... i " parlamentari del pdl che hanno
attuato questa normativa non avranno per puro caso degli interessi diretti o indiretti con il mondo
delle microcars? On.le Di Pietro ci dia una mano. Non ci dimentchi anche Lei. Cordiali saluti

Postato da: corrado marchesi | 08.12.10 12:13


Caro Antonio, perchè dedichi scarso o nullo interesse ai pensionati?
Sono andato in pensione nel 1997 e rispetto a questa data oggi il mio potere d'acquisto è dimezzato.
Come me, ci sono altre centinaia di migliaia di persone che che con il passare dei giorni si vedono erodere la pensione.
Il tuo nuovo programma è formidabile e lo condivido in pieno.
Però, RICORDATI ANCHE DI NOI PENSIONATI.
Grazie.
IDV-IDV e poi ancora IDV.
Giorgio De Bernardin

Postato da: Giorgio | 07.12.10 10:04


oggetto: il digitale terrestre, la più recente truffa di berlusconi agli italiani.

Buongiorno onorevole.
Sono un suo elettore e mi complimento per il lavoro di unica, vera opposizione parlamentare di questo paese.

Aggiungo che sono un ex-berlusconiano pentito (sin dai tempi del precedene governo berlusconi)e
forse vale di più. Complimenti per aver cooptato Cavalli a Lodi (ho votato per lui)

Visto il clima pre-elettorale, mi chiedo perché nessuno e soprattutto nessuno dell'IDV faccia notare agli italiani il fatto che il passaggio al digitale terrestre conviene solo a berlusconi e figli, visto che si sono appropriati (credo gratis) di decine di frequenze occupandole con altrettanti canali a pagamento.

Ma se almeno non avessero creato ulteriori problemi, oltre al dover cambiare il televisore o acquistare ed installare un decoder, ancora passi; purtroppo non è così: legga la pagina milanese del corriere della sera di ieri: migliaia di persone senza tv, immagino soprattutto persone anziane, senza sapere cosa fare visto che il digitale già funzionava, rapinate da antennisti senza scrupoli a botte da 100 euro per risintonizzare i canali.

E questo solo a Milano, pensi un pò a cosa sarà successo in tutta Italia.

Vista l'elevata età media degli italiani, che a volte hanno la TV come unica compagna, far sapere ai nostri vecchietti chi devono ringraziare per averli messi inutilmente in difficoltà, o peggio fatti rapinare, potrebbe aiutarli a evitare di continuare a sbagliare al momento del voto.

Che ne pensa? auguri e buon lavoro. savino accetta

Postato da: savino accetta | 01.12.10 09:00


Se uno mi chiedesse che cosa vorrei dalla vita, risponderei emozioni.Emozioni positive come l'amore nei suoi diversi aspetti : per la famiglia per la cultura, per la natura etc..Qualche volta anche le emozioni negative servono a dare una dimensione umana e rendere l'uomo consapevole delle sue debolezze.Molti giovani si drogano anche per mancanza di cultura ,di amore in senso largo e di senso critico della vita,arrivando un certo punto a non avere riferimenti certi .Le emozioni che vengono date da questa societa' sono '' emozioni effimere che lasciano un grande vuoto esistenziale''.L'amore per la Natura, per la Cultura e per la Famiglia sono valori che vanno instillati dalla tenera eta' attraverso l' esempio e attraverso l' insegnamento della scuola . W l' Amore , W la Cultura , W la Natura .

Postato da: Luciano Argentino | 23.11.10 17:22


...manca il rivedere per i separati alcune leggi..e sono donna,ma troppo si è esagerato verso le madri che tengono e poi per legge d'ufficio i figli facendo dei padri dei delinquenti..d'ufficio!Grazie alla legge quelli bravi,se han sposato una carogna,paganpo per anni e anni in tutti i sensi..morale,economico!!!!!!!!!!!

Postato da: rubino giuliana | 23.11.10 15:01


ECCO CHI E’ IL DIRIGENTE ADA LAI DEL COMUNE DI CAGLIARI
 
Ad avvalorare l'illecito operato del dirigente Ada Lai e del sindaco Emilio Floris al Comune di Cagliari, in merito alla sottrazione del sussidio, del beneficio, del lavoro e del diritto sociale di Patrizio Indoni, tale dirigente ed altri sono indagati e sotto inchiesta dal 2004 per abusi d'ufficio, peculato, truffa e concorso in malversazione. In particolare per la concessione dell'Anfiteatro romano di Cagliari senza una gara pubblica, speculando, quindi, sulla “movida” Cagliaritana. In tale inchiesta sarebbe anche coinvolto l'ex assessore alla pubblica istruzione della Regione Sardegna Beniamino Scarpa già querelato da Patrizio Indoni. A difenderli legalmente sono due avvocati noti in ambito locale quali massoni per eccellenza e collusi politicamente ossia l'ex sindaco di Cagliari avv. Mariano Delogu ed il pseudo-prof. avv. Luigi Concas. Tali ultimi fatti supportano con prove la vera natura di questi squallidi personaggi e sullo sporco svolgimento delle funzioni pubbliche sia di questo pseudo-sindaco Floris (compreso il capo di gabinetto Francesco Cicero) che di questo pseudo-dirigente Ada Lai la quale si candida anche in politica dimostrando interessi esclusivi su sporchi affari o altro. Questioni denunciate da anni strettamente connesse di natura politica e di pubblica amministrazione locale. D’altronde guardandola in faccia si comprende perchè lavora nel “servizio demografico, elettorale e cimiteri”. Il TGR R.A.I. regionale sardo ha sempre coperto e continua a coprire l'operato di tale sindaco, restanti pubbliche amministrazioni e politica locale mediante false e fuorvianti propagande e tali rese esclusivamente in favore di chi si vuole e non al cittadino realmente disagiato ed avente diritto distorcendo la realtà dei fatti. Proprio di recente la stessa emittente annuncia azioni del sindaco Emilio Floris o della Regione Autonoma della Sardegna esclusivamente in favore di altre persone.

Postato da: Patrizio Indoni | 19.11.10 14:18


ECCO CHI E’ IL DIRIGENTE ADA LAI DEL COMUNE DI CAGLIARI
 
Ad avvalorare l'illecito operato del dirigente Ada Lai e del sindaco Emilio Floris al Comune di Cagliari, in merito alla sottrazione del sussidio, del beneficio, del lavoro e del diritto sociale di Patrizio Indoni, tale dirigente ed altri sono indagati e sotto inchiesta dal 2004 per abusi d'ufficio, peculato, truffa e concorso in malversazione. In particolare per la concessione dell'Anfiteatro romano di Cagliari senza una gara pubblica, speculando, quindi, sulla “movida” Cagliaritana. In tale inchiesta sarebbe anche coinvolto l'ex assessore alla pubblica istruzione della Regione Sardegna Beniamino Scarpa già querelato da Patrizio Indoni. A difenderli legalmente sono due avvocati noti in ambito locale quali massoni per eccellenza e collusi politicamente ossia l'ex sindaco di Cagliari avv. Mariano Delogu ed il pseudo-prof. avv. Luigi Concas. Tali ultimi fatti supportano con prove la vera natura di questi squallidi personaggi e sullo sporco svolgimento delle funzioni pubbliche sia di questo pseudo-sindaco Floris (compreso il capo di gabinetto Francesco Cicero) che di questo pseudo-dirigente Ada Lai la quale si candida anche in politica dimostrando interessi esclusivi su sporchi affari o altro. Questioni denunciate da anni strettamente connesse di natura politica e di pubblica amministrazione locale. D’altronde guardandola in faccia si comprende perchè lavora nel “servizio demografico, elettorale e cimiteri”. Il TGR R.A.I. regionale sardo ha sempre coperto e continua a coprire l'operato di tale sindaco, restanti pubbliche amministrazioni e politica locale mediante false e fuorvianti propagande e tali rese esclusivamente in favore di chi si vuole e non al cittadino realmente disagiato ed avente diritto distorcendo la realtà dei fatti. Proprio di recente la stessa emittente annuncia azioni del sindaco Emilio Floris o della Regione Autonoma della Sardegna esclusivamente in favore di altre persone.

Postato da: Patrizio Indoni | 19.11.10 14:16


FAMIGLIA E DIRITTI DELLE PERSONE OMOSESSUALI

Trovo in questo punto del programma un ottimo elemento di discussione. Molti di voi hanno già dimostrato una certa apertura rispetto alle coppie di fatto (anche omosessuali) e hanno evidenziato il problema che il punto "Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto" non fa esplicito riferimento alle coppie omosessuali.

Alcuni di voi parlano invece di "matrimonio di serie B che lascia libero lo scioglimento e penalizza le coppie regolarmente sposate". Vorrei capire come, concretamente, riconoscere il diritto ad amarsi e unirsi in matrimonio (o altro tipo di unione riconosciuta per legge) di due persone dello stesso sesso vada a ledere il diritto ad amarsi e sposarsi per persone di sesso diverso. Questa è una paura infondata: non si sta proponendo di togliere diritti alle coppie eterosessuali, ma si chiede semplicemente di riconoscere i diritti alle coppie gay.

Tutti, in quanto cittadini dello stesso paese, lavoriamo e paghiamo le tasse, gay ed etero. Per quale ragione un cittadino gay dovrebbe essere un cittadino di serie B, che paga e lavora per dare il suo contributo al sistema Italia, senza però essere riconosciuto in quanto individuo e come coppia? Tutti siamo cittadini e tutti dobbiamo avere il diritto di essere riconosciuti in quanto individui e come coppia quando ci uniamo a qualcuno.

Quindi, se "In realtà normare le coppie di fatto è un cavallo di Troia per i matrimoni gay" io dico "ben venga". In tutti gli altri paesi europei, ad eccezione del nostro e della Grecia, questo passo è stato già fatto, senza cagionare alcun danno alle coppie eterosessuali.

Inoltre, bisogna cercare di capire che integrare le minoranze nella società invece di escluderle può solamente portare ad una maggiore coesione sociale (che può solo giovare al paese).

Per quanto riguarda l'adozione: tutti i gay sono nati da famiglie etero, perché secondo voi? Perché essere gay non è un modello che viene insegnato, un gene che viene trasmesso, ma è bensì una condizione dell'essere, così come lo è nascere uomo o donna, bianco o nero; non è qualcosa che si sceglie, e non ci si può ribellare a ciò che si è! Allo stesso modo, dei figli che dovessero crescere in famiglie con genitori gay saranno gay o etero a seconda della loro personale condizione dell'essere.

Il discorso delle discriminazioni è ampio, non riguarda solo gli omosessuali, risponde solo all'esigenza di alcune persone di odiare qualcuno, così, tanto per.

Postato da: Rino | 14.11.10 00:05


Maledetti tiranni, A ROMA ancora non pagano il CONTRIBUTO PER L'AFFITTO DEL 2008...che ci fanno coi ns. soldi li destinano prima agli appalti dei loro partiti politici???..poi quando fanno finta di pagare (come nel caso dei municipici ) ci accorgiamo che oltre ad essere già stati derubati da Alemanno di 250 eu relativo al 1° bimestre 2010...(cioè di quei soldi che erogano i comuni ai redditi 0 )... hanno percepito solo la metà dei soldi, cioè 500 euro a titolo di acconto dopo 10 mesi e mezzo di attesa ..invece dei 1250 spettanti ...queste persone non sono serie, non fanno ciò che dicono e non meritano la nostra stima perché esse sono degradate e disonorate agli occhi del popolo, possiamo dire che ci derubano? cioè derubano i più poveri per dare ai già ricchi??? (questo è classico del pensiero politico di destra!!!)ma che si pensano che viviamo d'aria??? ci derubano dei nostri soldi, derubano i nostri figli del loro futuro e ciò che ci danno in cambio per tenerci buoni è solo una misera elemosina (che non potrà mai compensare il furto ad oggi di 8 anni di pensione mia e 4 di mio marito) e in + veniamo derubati anche di questa....delle famiglie in difficoltà non gli frega nulla qui ci vuole un'azione forte da parte di tutti i cittadini che attendono come il pane questi fondi..facciamo sentire la ns. voce organizziamo una protesta al + presto sotto la regione lazio e sotto il campidoglio...o qui non ci daranno le somme che ci spettano..oltretutto in ritardo di quasi 2 anni ormai...e le vogliono decurtare anche del 35%?????...ma che dobbiamo pagare sempre noi poveri i loro guasti e le loro insane speculazioni???? che si decurtino loro del 35% dei loro stipendi fantastici e dei loro privilegi parlamentari...basta far ricadere sulle fasce + deboli i loro abominii...organizziamoci...andiamo a protestare...al + presto come è accaduto a Padova, quando il popolo è unito nella lotta i politici corrotti si danno alla fuga o scendono a patti...rivendichiamo i nostri diritti..

Postato da: Revelli Proietti | 11.11.10 14:02


Bondi dice che se la domus è crollata non è colpa sua,
ma nessuno gli fà presente che lui è il maggior dirigente di un ufficio e non può scaricare la colpa di quello che succede su quelli che l'hanno preceduto.
Lui, lì, c'è voluto andare o ce l'hanno costretto ? Prende un obrobrio di stipendio, perchè ???
Non può scaricare le colpe di quello che succede.
Una persona che acquista una azienda e sotto la sua dirigenza succede che crolla una gru ed uccide un operaio, è lui responsabile per non ha fatto osservare le regole o di chi, prima di lui non le aveva imposte ???
Ma queste incongruenze le vedo solo io ???

Postato da: Dario M. Freggi | 10.11.10 00:03


On. Di Pietro, si sta votando il nuovo "milleproroghe"Ho letto che mancano anche i soldi per il diritto al lavoro dei DISABILI. La prego -poichè qualche tempo fa aveva annunciato che avreste curato questo settore -almeno di far presente la questione in parlamento.Forse non se ne farà nulla, ma, almeno ne parli, lo ricordi.Il tutor, qui in umbria, non c'è perchè non ci sono fondi.Si faccia voce di chi non ha MAI voce.Gabriella Grazie.

Postato da: gabriella busso | 09.11.10 18:53


Vorrei far presente , Ill/ mo Dott. Di Pietro, che a furia di elargire aiuti nei vari modi ( gli si regala anche il " buono vacanze " ) molti stanno diventando ricchi.
Invece altri, che quando esisteva la Lira avevano una pensione degna del sacrificio di una vita di lavoro, oggi non sanno più come tirare avanti. Ma volete un po parlare di questo e rendere veramente " LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI " ? Quello che vorrei dire è che il prezzo del pane, con l'ingresso dell'Euro, è raddoppiato solo per chi percepisce meno di 5.000 Euro mensili.
p.s.
Se posso spendere aiuto gli operai a lavorare per me, se non posso spendere devo ANCHE pensare alla cassa integrazione per i disoccupati. Taccone

Postato da: Domenico Taccone | 06.11.10 23:32


Onorevole Di Pietro
Su facebook Le ho inviato e scitto quanto
l' intuito mi dettava.Sarei profondamente deluso se si spezzasse l'ultimo spiraglio di salvezza al quale molti ci potremmo aggrappare
Taccone.

Postato da: Domenico Taccone | 06.11.10 22:35


Come si permette l’avvocato Ghedini, ridens per natura, di affermare che un adulto possa intrattenere rapporti equivoci con una minorenne in cambio di denaro? Essi parlano di soggetti compromessi, personalità ambigue nonché minorenni, pretendendo di sopraffare con ragione il disappunto delle persone corrette e oneste che gli sono di fronte. Gheddini ha un modo di fare tracotante e talora inurbano, soprattutto pieno di sé ( sottolineo l’intercalare “ma vai…”!)che sta evidentemente costruendo la sua fortuna anche intorno a cause di puttane! Grande importanza delle sue cause …., ma prendete a calci questi cialtroni che parlano con grande faccia tosta di fatti che in una Italia meno presa dai seri problemi di sopravvivenza, certamente sarebbe andata al di là dei cassonetti di Boscoreale per scegliere l’attuale classe politica governativa.

Postato da: Silvana Geirola | 04.11.10 23:49


Complimenti, avete perso il mio voto votando per la tav. Avete anche tolto la possibilità di dissentire a Barbato e Zazzera in parlamento, dottor Di Pietro credevo che voi foste diversi. Invece no.

Postato da: Stefano Butelli | 28.10.10 13:45


LAZIODISU RECEPIRA' LA SECONDA INTEGRAZIONE PENALE PER L'ANNO 2010-2011 INSIEME AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO RENATA POLVERINI?

il 23 agosto 2010 Patrizio Indoni presentava la seconda domanda per il concorso Laziodisu anno accademico 2010-2011 “ente per il diritto agli studi Universitari” afferente alla Regione Lazio chiedendo borsa di studio, alloggio e bonus in quanto studente inscritto all'Università Roma 1 La Sapienza. Compilava la domanda on-line, la quale, come al solito, traeva richieste ingannevoli, apprendendo la seconda esclusione dal concorso nonostante avente diritto. Le ridicole motivazioni sono le stesse della prima domanda ossia truffe ed inveritiere. Veniva escluso perchè già laureato e in quanto (secondo loro) non fuori sede. Continuavano a non recepire per quale principio un già laureato non ha diritto se, al tempo, in procinto di laurea, si era trasferito dall'Università di Cagliari alla Sapienza solo per svolgere la tesi con tutti gli esami sostenuti, non ha mai presentato tale richiesta. Inoltre, Patrizio è fuori sede. Tale ente è perfettamente a conoscenza della situazione reddituale personale di Patrizio avente diritto. Si sono già querelate le persone addette all'amministrazione di via Cesare De Lollis n. 24/b 00185 Roma come anche un particolare legale comparso presso tale amministrazione ossia uno pseudo-avvocato Andrea La Mattina. Lui aveva riferito alcune frasi che avvaloravano i reati. Le persone querelate alle quali Patrizio ha personalmente esposto i fatti utilizzano la mensa studenti. Ha chiesto alla doppia carica di vice-presidente Laziodisu Saverio Cortese il quale non ha fatto nulla. Costui è un noto venticinquenne ma: “...ammanicato politicamente...”. E' stato informato e poi querelato l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo emerso sia un depravato su coinvolgimenti in vicende di trans e droga, quindi, uno squallido elemento (noto all'opinione pubblica con la seguente rima: “...A MARRAZZO PIACE IL C....O...”) insieme a pseudo-segretari che non hanno risolto in positivo nonostante abbiano dato parvenza. L'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo era anche, ben abituato a conoscere fatti di truffa poiché ex conduttore del programma Mi Manda R.A.I. Tre. Si è ultimamente informato il presidente Renata Polverini (la colf di quel buffone di Silvio Berlusconi) tramite dei pseudo-segretari: il capo di gabinetto Zoroddu Pietro Giovanni, la segretaria Fiore Rossella, quindi, lo stesso presidente della Regio

Postato da: Patrizio Indoni | 23.10.10 15:21


LA RABBIA DEI PASTORI SARDI
una svolta epocale


il 19 ottobre 2010 c'è stato l'assalto alla regione autonoma della Sardegna da parte dei pastori sardi. Una vera e propria rivoluzione. E' la prima volta in Sardegna che accade una rivolta, per altro, giustificata contro una ventennale sporca politica dei così definiti: “mangia pane a tradimento”. Una sommossa sfociata nella distruzione degli edifici regionali e l'occupazione delle camere del consiglio regionale sardo a dimostrazione delle prese in giro e delle esasperazioni finora perpetuate in primis dal primo buffone per eccellenza il pseudo-presidente Ugo Cappellacci ed a seguire tutti gli altri politici. A coronare l'accaduto ci pensa il primo cittadino ossia il primo sporco politico buffone, il sindaco di Cagliari Emilio Floris, il quale, facendosi sentire sempre dietro le retrovie del suo sporco giornale massonico l'Unione Sarda, non approvando la “violenza” che lui stesso insieme agli altri sporchi politicanti ha creato e portato avanti per tutti questi anni mediante la repressione sociale. Quel buffone di Emilio Floris è troppo vigliacco per farsi vedere e scendere in campo a prendersi gli sputi in faccia, quale infame esso è. Il sindaco latitante Floris non si fà sentire di persona davanti a tutti i senza lavoro...a quelli che non hanno niente...Lui insieme a questi grassi politicanti delinquenti fatti di corruzione, cocaina e marchette hanno creato questo malcontento ma sono troppo vigliacchi per ammetterlo. E' anni che fanno carte false su fiducie, voti, e quant'altro mandando la gente alla fame. Utilizzano mass-media, giornalisti e TGR regionali sardi, i quali, si mettono a 90° per lustrargli le scarpe. E' anni che sperperano, speculano e rubano. Questa rivolta è la prova incontrovertibile dell'operato di questi pseudo-politicanti mafiosi, meretrici e puttanieri da strapazzo che sporcano l'immagine della Sardegna e dell'Italia con le loro schifose sembianze e la loro puzza di arancio marcio. Allora c'è da chiedersi: chi sono i veri delinquenti? i pastori/cittadini oppure i politici?

Postato da: Patrizio Indoni | 21.10.10 08:56


“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 01:10


Premesso che tu(scusami per questo tu confidenziale) sei rimasto sicuramente il difensore di valori che ormai sembra che alla politica non gli frega niente,quale legalità ,famiglia e moltissimi altri)Ti chiedo come mai ,tu che sei stato magistrato (con le palle) in Italia non può si andare avanti per risolvere i piccoli contrasti o cause di lavoro ecc ecc cioè cause civili di una semplicità estrema oserei dire stupidità, contenziosi, che con piccole modifiche alle leggi o forse neanche questo potrebbero essere risolte oserei dire in non meno di qualche paio di settimane,A questo punto,riflettendo un attimo direi che ci sono dei forti interessi di qualcuno, poichè in Italia le cause civili di cui sopra sono il novanta per cento e forse di più. Udienze che per banali motivi,quando va bene, vengono rimandate di anno in anno. Risultato chiunque pensa che sia così.Il sottoscritto ha due cause civili (da circa otto anni) di cui una con l'Enel e l'altra con l'Inail per un infortunio sul lavoro quest'ultima non si può concludere penchè il medico legale incaricato dal giudice che mi ha sottoposto a visita nel lontano giugno 2007, a tutt'oggi ottobre 2010 questo signore non deposita questa relazione credibile le leggi dicono questo se è cosi siamo rovinati altro che democrazia .Concludo la legge italiana prevede questo,è normalità, questa è Giustizia ,non penso altrimenti saremmo perduti come nazione e come Italiani,grazie se leggerai questa mia lamentela(sicuramente non l'unica) a noi poveri mortali del volgo interessano queste cose non i pettegolezzi che i giornali costruiscono per le persone intoccabili.In bocca al lupo per il tuo lavoro.

Postato da: Girolamo la Monica | 11.10.10 11:33


Onorevole Di Pietro,

da quello che dice e fa mi sembra una persona trasparente e rispettabile, vero e unico oppositore a questo triste governo.

Vorrei scriverle qualcosa di me e del lavoro che faccio.

Mi chiamo Roberto ho 36 anni, sposato e, fortunatamente, impiegato.

Mi reputo tutto sommato una persona fortunata eppure, dopo tanti anni di lavoro, comincio a non sopportare più il lavoro Domenicale.

So che ci sono tante persone che sono senza lavoro ma vorrei denunciare comunque lo stato di chi come noi, ogni domenica si deve rinchiudere nel centro commerciale per soddisfare l'esigenza di consumismo sfrenato di questo paese.

Sogno di passare le Domeniche con la mia famiglia, mia moglie i miei futuri figli ed invece mi trovo costretto a constatare questa triste voglia di aggregazione che sono diventati i centri commerciali, a scapito di teatri, mari e monti, prati e parchi.....

Nessuno in Italia si occupa del nostro caso e di noi che con la nuova legge del lavoro non abbiamo più diritto alla Domenica!

Mi rendo perfettamente conto di come il mondo del lavoro sia in grave difficoltà.. ma anche la famiglia lo è, anche la società e la voglia di socializzare lo è.......

La prego di portare in Parlamento questa questione affinché si possa decidere una disciplina sulle aperture dei centri commerciali (cosa che in molte regioni c'è già ma non nella mia: la Liguria)..

Basterebbero 2 aperture e 2 chiusure mensili... e le assicuro che un esercito di lavoratori come noi sarebbe molto contento.......

Non so se leggerà queste poche righe, ma lei mi sembra una delle poche persone che contano che può ascoltarci.

Roberto Costarelli

Postato da: roberto costarelli | 09.10.10 12:25


Caro Antonio,
la vita politica italiana è guastata,come tu sai bene,da un eccesso di furberie,di machiavellismo deteriore con cui un complesso di politici,di ogni colore,cercano di mettere in piedi un paese logorato da decenni di abbandono e noncuranza della cosa pubblica(scuola,sanità)che è stata sempre vista come qualcosa altrui e non propria.E' vero,abbiamo avuto sessant'anni di democrazia e di libertà,però democrazia concepita senza consapevolezza del limite che impone agli interessi di parte,perchè quello generale,della nazione si precisi e si affermi sovrano.
Eppure,essendo,alla struttura democratica sola alternativa la dittatura e tutto ciò che essa implica di rovinoso,materialmente e moralmente,la democrazia deve comunque e sempre essere salvata e perciò devono essere "spietatamente" denunciati ogni sua deficienza,ogni errore,ogni colpa dei suoi realizzatori,come tu puntualmente fai.Il paradosso dei nostri giorni sta nel fatto che non esiste una maggioranza di governo stabile,tuttavia non c'è nemmeno un'opposizione pronta ad andare alle elezioni anticipate,come sarebbe giusto.Quest'ultima non ha un programma,non ha uno slogan,soprattutto non ha un'idea,nè un leader.Sono d'accordo con te che l'urgenza adesso è mandare a casa questo governo e il suo premier,però nel centro sinistra non c'è uno straccio di programma che difenda diritti acquisiti nel corso dei decenni scorsi,anche con grandi sacrifici(previdenza,ccntratti di lavoro).A volte la democrazia sancisce,per distorsione della stessa,,il trionfo dell'inganno(vedi legge elettorale che non consente ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti).Dunque,questa democrazia è malata e pertanto necessita una cura appropriata quanto urgente(modifica legge elettorale)e poi...il conflitto d'interesse!Salvatore Belmonte.

Postato da: salvatore belmonte | 06.10.10 16:12


Buongiorno,
tra i punti proposti (appositamente generici)
aggiugerei al punto 3 "•Predisporre misure organiche di tutela per le lavoratrici madri e di riconoscimento delle attività di gestione del nucleo familiare" il potenziamento dei controlli INPS.
Dovremmo rendere più probabile un controllo INPS presso aziende e privati in modo da recuperare contributi previdenziali non versati utili alle prestazioni sociali che INPS stessa predispone (ANF ad esempio).
Saluti.

Postato da: Alberto Rinetti | 22.09.10 14:54


RISPOSTA DI MAURIZIO INDONI ALLA R.A.I. RADIO TELEVISIONE ITALIANA VIALE MAZZINI

In riferimento alla comunicazione pervenutami, non vi permettete più di incoraggiare pagamenti non dovuti, per i seguenti motivi: Ho già aderito ad una associazione di circa 600 persone ossia un movimento proprio per non pagare più la TV di Stato in ogni caso la RAI. Inoltre pagare 430.000 euro l'anno al direttore generale Paolo Garimberti è una vergogna. Il Presidente degli Stati Uniti Obama prende uno stipendio annuo di 200.000 euro. La vostra è una infamia! Come pure pagare Michele Santoro che chiede lo scivolo della pensione per andare in una TV privata liquidandogli due milioni di euro ossia 387.000.000 di £ del vecchio conio. Io sono un pensionato. Fate ribrezzo. Ci sono pensionati che prendono 280 euro al mese. Informerò tutti gli Italiani. Per quanto riguarda gli accertamenti minacciati informo che mi trovo costretto a chiederli io per voi rivolgendomi alle Autorità competenti al fine medesimo. Mi leggono in copia i miei legali.

Postato da: Maurizio Indoni | 18.09.10 11:57


DOPO QUEL BUFFONE DEL SINDACO DI CAGLIARI ANCHE IL DIRIGENTE


A fine luglio 2010 Patrizio inviava una e-mail indirizzata al dirigente dell”area servizi al cittadino servizio demografico elettorale e cimiteri” del Comune di Cagliari Ada Lai (stipendio pubblico lordo annuo 99.944,00 euro) allegando la richiesta indirizzata a quel buffone del sindaco Emilio Floris, esponendo il raggiro pubblicato dal Comune mediante articolo del 30/07/2010 sul giornale massone Unione Sarda dal titolo: “...BAMBOCCIONI...FUORI DA CASA CON 350 EURO...” vertente linee d'azione a urgente sostegno del reddito. Nessuna risposta né soluzione. Nei due bandi non era menzionata questa finalità del sussidio riferita dall'articolo di giornale, per altro ingiustificata, evidenziando la presa in giro. Tali offensive nomee (Bamboccioni) già introdotte da quell'altro buffone del ministro Padoa Schioppa sono create proprio da loro. Lo stesso giorno Patrizio inviava all'ufficio relazioni con il pubblico, il quale rispondeva di nuovo, confermando di aver inoltrato via e-mail lo scritto al dirigente Ada Lai. Si è riscontrato un altro articolo del giornale Unione Sarda che avvalorava il menefreghismo, sugli urgenti sostegni, sia di questo pseudo-dirigente, la quale viene abbracciata ipocritamente da quel buffone del sindaco Emilio Floris nella “movida” Cagliaritana. Nessuna risposta o soluzione è stata fornita confermando l'ipocrisia del sindaco di Cagliari Emilio Floris. E' noto, che tale sindaco ha preso adesioni, consensi e voti da personaggi di risaputa ambiguità. Tutti i fatti lavorativi denunciati da Patrizio Indoni nei confronti del Comune di Cagliari riguardanti privazioni tramite artifizi su furti di titoli e requisiti sono pienamente dimostrati. Truffe, discriminazioni e gravi comportamenti dolosi per averli querelati e sputtanati in tutta Italia. Tali questioni sono comprovate dall'esistenza di una sporca loggia P3 di amministrazione locale.

Postato da: Patrizio Indoni | 09.09.10 12:40


desidero discutere il problema, di una società che invecchia rispetto ai tempi che richiede la cura della famiglia con anziani o figli minori o malati ,da parte della donna di casa che è anche lavoratrice la quale disumanamente viene trattenuta al lavoro oltre una certà età in cui non può più garantire , come pure un uomo, la stessa efficienza. prontezza e motivazione di quando aveva 20 o 30 o 40 anni. Io sono un funzionario dello stato ed ho 54 anni. sarò costretta a dare molto sul lavoro fino a tarda età. Già sento la forte responsabilità come molte altre lavoratrici magari operaie con turni difficili e stancanti anche notturni, di seguire non solo i figli che crescono ma anche l'incipiente vecchiaia di un genitore superstite tra l'altro invalida. Parlando con molte altre lavoratrici chiederei di elaborare un piano finanziato con un fondo speciale che non gravi sui fondi previdenziali grazie al quale qualsiasi situazione vatutata adeguatamente che comporti un affaticamento delle donne di famiglia tenute a lavorare fino a vecchiaia con regolarità ed efficienza , dia diritto ad una sospensione del contratto di lavoro fatti salvi tutti i diritti correlati al posto quali compenso mensile, posizione contributiva e assicurativa e quant'altro, Così che alla cessazione di tale parentesi lavorativa risolta la contingente necessità familiare si possa riprendere il proprio posto. Noi non siamo Pico della Mirandola. Chiunque comprende che con l'aumentare dell'età aumentano anche i carichi sulle nostre spalle dovuti ad uno Stato inefficiente , famelico ed assente sul piano delle tutela delle persone e delle famiglie: le donne non sono Maciste e senza di loro le esigenze di tutti gli altri soggetti della società nelle loro vesti di coniugi, genitori anziani, figli, familiari invalidi e quant'altro non potrebbere essere soddisfatte. Come sono state ripagate tali donne? nel peggiore dei modi prolungandone fino a sfinimento la permanenza al lavoro, Ma nessuno si sogna ora di fare una politica a sostegno dei minori, degli anziani, del diritto all'assistenza dei disabili, della sicurezza, e quant'altro. Oggi mie coetanee sono costrette oltre che a lavorare con efficienza (perchè nessuno fa loro sconti di sorta) a sostenere le sorti di figli che hanno messo su famiglia e sono poi stati licenziati e di nipoti senza speranze e futuro, produrre ,pagare tasse e fare silenzio.Cosa ne pensate? Gli attuali CCNL sono sul punto sordi inadeguati. Petrongari M. Laura.Rieti

Postato da: maria laura petrongari | 05.09.10 19:03


ho letto tutto il programma,se si realizasse sarebbe bellissimo,sono in dissacordo solo su un punto:perchè agli extra comunitari colpevoli di reati gravi,o arrestati piu di tre volte per lo stesso reato,non proponete il rimpatrio?un altro cosiglio che vorreo darvi è quello di essere piu presenti sul territorio,piu vicino alla gente,aprendo magari dei punti di ascolto per le persone,conoscere i loro problemi quotidiani,questo sicuramente puo essere un idea per ricevere piu voti...grazie

Postato da: luca marazzi | 03.09.10 17:46


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CONTATTATEMI :)

Postato da: luca | 03.09.10 13:43


Molto bene.
Grande il terz'ultimo verso!

Postato da: Antonio | 02.09.10 00:37


SERVIZI A.T.A.C.

Nel sito dell’A.T.A.C. alla voce “servizi per te” ovvero “gratuità e agevolazioni tariffarie, poi abbonamenti e biglietti autobus alla voce disoccupati si notano scritti testualmente i soli requisiti di agevolazione: “i cittadini disoccupati, residenti a Roma, che siano iscritti alle liste di collocamento da oltre 2 anni dalla data in cui viene richiesto l’abbonamento agevolato “; “i non occupati che abbiano perso le provvidenze della cassa integrazione o dell’indennità di mobilità nel corso dei 18 mesi precedenti la data in cui viene richiesto l’abbonamento agevolato”; “non occupati che godono da oltre 6 mesi dei trattenimenti di cassa integrazione o sono iscritti alle liste di mobilità e che rientrino nei limiti di reddito previsti”. A parte il fatto che la voce limiti di reddito previsti non si accede per via web o nel sito di pertinenza ma ancor più assurdo che Patrizio Indoni non rientri in tali requisiti essendo non residente ed inoccupato da 19 anni senza un reddito. Ci si domanda: ma un cittadino non occupato Italiano non dovrebbe essere uguale in tutta Italia a prescindere dalla residenza? A.T.A.C. VERGOGNATI!

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 18:03


CAMBIO DI RESIDENZA ODISSEA AL COMUNE DI QUARTU S. ELENA (CAGLIARI

Ad aprile 2009 Patrizio Indoni ha chiesto domanda per un cambio di residenza al Comune di Quartu. Un addetto un certo Antonello Falqui ha riferito che la stessa è stata rigettata senza motivazioni. Lo stesso collaboratore ha invitato Patrizio dicendo: “…può fare la denuncia…” viste le progressive anomalie Patrizio ha chiamato il 113 il quale gli ha passato inspiegabilmente i Carabinieri chiedendo di poter sopraggiungere senza nessun intervento da ambo le parti. Dopo una lunga discussione, Patrizio ha capito che se il Comune di Quartu avrebbe chiamato i Carabinieri o qualsiasi Forza dell’Ordine avrebbe avuto la “meglio” mentre ad un cittadino è stato risposto “scarsità di pattuglie” nonostante molti mezzi e stazioni vicine. Tale cambio di residenza è stato definito “uguale ad altri utenti”. Diversi sono stati i tentativi di Patrizio nel comunicare chiedere disbrighi e collaborazioni rifiutate in primis dallo stesso addetto del Comune di Quartu Antonello Falqui. Inizialmente tentava telefonate ai numeri dell’ufficio anagrafe Comune di Quartu inviando anche e-mail senza risposta sostenendo che i telefoni erano fuori uso. La stessa anagrafe ha detto che la domanda non sarebbe stata rigettata nonostante mentre lo era stata ad aprile 2009. Lo stesso Antonello Falqui ha suggerito di dichiarare, oltre lo stato di disoccupazione ed inoccupazione da anni senza reddito né beni di Patrizio Indoni, che lui non ha nessun legame o grado di parentela con il coinquilino mentre è appurato che ci sono in altri contesti di pubblica amministrazione. Patrizio si è recato dalla responsabile Sabrina Pusceddu la quale ha riferito delle rigorosissime procedure nonostante Patrizio presentava documenti da lei richiesti. Sono state indicate situazioni presentate personalmente ma alcuni contatti erano non “funzionavano” nel sito del Comune di Quartu alla voce polizia municipale. Patrizio si presentava quindi di persona riscontrando rifiuti ed ostilità. La responsabile Sabrina Pusceddu prendeva anche informazioni personali su questioni private di Patrizio sotto effettivi stati di necessità. Patrizio le evidenziava le anomalie. Ma niente.

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:57


MINISTERO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED ISPETTORATO PER LA FUNZIONE PUBBLICA

Nel 2005 Patrizio Indoni inviava una Raccomandata A/R all’inutile ex Ministro della Pubblica Amministrazione Mario Baccini informandolo delle gravi anomalie, inadempienze e questioni subite da un cittadino vertenti situazioni concorsuali e di lavoro ad opera delle pubbliche amministrazioni sarde, enti locali e politica sarda come lui aveva propinato tramite mass-media. Difatti, egli stesso dichiarò: “…chi sbaglia paga a costo di dimettermi come Ministro…”. Successivamente nel 2006 Patrizio scrisse all’Ispettorato per la Funzione Pubblica afferente lo stesso attuale Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione sottoponendo l’attuale stato comune, per altro, a molti altri suoi coetanei, ovvero cittadini, inviando anche un copiosa documentazione. Patrizio si recò anche personalmente all’ex sede di tale Ispettorato sito nella via Lorenzo in Lucina a Roma chiedendo di poter parlare col dirigente, per altro, paradossalmente assente. Continuava a mantenere il contatto cercando un riscontro positivo e risolutorio. Dopo aver cercato di instaurare interventi comuni a seguito di azioni giudiziarie inutilmente intraprese in ambito sardo, gli arrivò una singolare risposta dell’Ispettorato dell’attuale dirigente-ispettore dott. Edoardo Villani il quale relazionava una sorta di offensiva “cultura del sospetto”, attualmente dimostrante situazioni esattamente contrarie in ambito giudiziario, ed effettivi “sconforti e diffidenze” di Patrizio manifestate ma oggettivamente rispondenti alla realtà, a differenza di chi come lui, ha un posto di lavoro sicuro con altrettanto più che buon reddito pubblico. Nonostante la sua inadempienza alle azioni richieste e tanto promulgate dallo stesso Ispettorato e Ministero ammetteva, incongruentemente, numerosi consensi per tale stato lamentato da Patrizio Indoni, di molti altri cittadini principalmente laureati ma anche non laureati nelle stesse condizioni. Affermava di valutare, al limite, specifiche azioni poiché le numerose richieste che Patrizio proponeva erano, secondo lui, per dimensioni e rilevanza inadeguate per una analisi costi-benefici e per degli interventi di tale grossa portata. Rimaneva, perciò, sorprendentemente inadempiente disattendendo le azioni sponsorizzate sia dall’ex Ministro Mario Baccini, rimasto anch’egli gravemente inerte, come pure l’attuale Ministro Renato Brunetta con obbiettivi preposti motivanti la ragione per cu

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:53


LAZIODISU: DOVE SONO I DIRITTI ALLO STUDIO, AI BENEFICI ED AGLI ALLOGGI UNIVERSITARI?

L’1 dicembre 2009 uscivano gli esiti definitivi per la richiesta del contributo alloggi Universitari Laziodisu nella territorialità La Sapienza nulla è cambiato riguardo le esclusioni di Patrizio Indoni, avente diritto, come negli esiti provvisori. Dopo essersi recato presso la sede degli uffici amministrativi e di presidenza dello stesso ente sito in via Cesare De Lollis n. 24 00185 Roma è comparso uno strano avvocato di nominativo Andrea Lamattina il quale si è presentato mostrando azioni a tutela. Costui ha accompagnato Patrizio presso gli uffici a chiedere chiarimenti ad un suo conoscente dipendente il quale mediante una farsa all’interessamento e sentendo alcune domande di Patrizio ha riferito testualmente: “…ma deve essere un caso proprio eclatante?!…” ostentando presa in giro. Patrizio chiedeva, quindi, se tali fatti erano comuni anche per gli Stranieri. Tale legale ha affermato: “…t’hanno inculato…” avvalorando le questioni denunciate. Le motivazioni, che per altro tale ente ci tiene a definire come non contestabili nemmeno ad un ipotetico confronto emerso inutile, sono state ridicole in quanto Patrizio è stato escluso, secondo loro, per non essere fuori sede (residente a Cagliari), per non aver chiesto il contributo ovvero Borsa di Studio (mentre durante la fase di spunto delle richieste ovvero inserimento della domanda on-line stranamente non permettevano tale richiesta abbinata all’alloggio) e per avere già una laurea nonostante neo iscritto alla laurea triennale in Fisica. Non si comprende come possano considerare, al fine di esclusione, la laurea, seppur con una nuova iscrizione Universitaria, quindi, per una prima domanda di richiesta alloggio visto che in precedenza Patrizio non ha mai fatto domanda per gli alloggi Universitari!. Ha prodotto un modello ISEE del valore di 1.397,76 che rispecchia fedelmente la mancanza di reddito personale e beni famigliari. Tali fatti sono stati visti come una delle tante ribaltate scusanti al fine di esclusioni forzate. Aveva inviato richieste all’ex ufficio di presidenza della Regione Lazio indirizzate all’ex presidente della Regione Piero Marrazzo, visto anche la mancanza di utili contatti e di un organigramma amministrativo LazioAdisu. L’ex presidente Piero Marrazzo emerso coinvolto in un recente caso giudiziario vertente vicende di depravazione, rivelandosi inconcludente.

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:51


A.T.A.C: ECCO QUALI SONO I SERVIZI PUBBLICI AL CITTADINO CONTRIBUENTE…

Con i continui scioperi insoluti e fuori luogo indetti dai potenti sindacati CGIL ed altri della Azienda A.T.A.C., dei quali è ignoto ovvero non pubblico lo stipendio di alte cariche e segretari generali sindacali, a febbraio 2010 hanno arrecato la perdita a Patrizio Indoni di una selezione scritta e orale per un corso di formazione professionale indetto dalla Regione Lazio in qualità di Responsabile di Gestione Ambientale nel quale è stato ammesso alla prova che si doveva tenere lo stesso giorno negli orari di sciopero. Tale servizio pubblico di trasporto è l’unico mezzo di spostamento. Essendosi recato a fine sciopero nello stesso giorno presso la metro un “addetto alla sorveglianza” ha riferito il perdurare dello sciopero oltre orario di fronte al clamore del pubblico bloccato, si evidenziava la perdita di opportunità a colpa dell’A.T.A.C., ma egli taceva con menefreghismo. Dopo averglielo rifatto presente, poiché non rispondeva, chiudeva in faccia il cancello metallico, usciva fuori ed iniziava ad inveire minacce ed ingiurie anche di stampo razzista (poiché di origine sarda) estese anche ai famigliari di Patrizio. Quindi, l’energumeno andava a prendere con veemenza e portava a breve mani come scusante un foglio di avviso affisso all’ultimo minuto all’interno della galleria che dimostrava (secondo lui) apparente correttezza, adombrando a scusante, che lui non era effettivamente un dipendente dell’A.T.A.C. Lo stesso giorno Patrizio ha chiesto alla segreteria didattica MAGICA via Alessandro De Stefani, 60 00137 Roma sede della selezione in questione di poter rifare la prova per colpa dello sciopero. Ma nulla da fare. L’assessore all’istruzione, diritto allo studio e formazione della Regione Lazio Marco Di Stefano tace.

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:49


RINGRAZIAMENTI

Patrizio Indoni, con la presente, vuole ringraziare tutti quei ragazzi laureati, non laureati e senza lavoro che come lui hanno sofferto e soffrono le amarezze e i tradimenti di un sistema italiano che li ha defenestrati, in particolare si vogliono ringraziare per le testimonianze ed i commenti e le adesioni interne a questo blog, già iniziati nel primo blog: http://www.laureati.blog.tiscali.it dei laureati sardi, con il quale si è tentato di unire tutti nel denunciare in primis la politica sarda condividendo nel bene e nel male le idee. Successivamente, con la portabilità del nuovo blog di Tiscali, non si sono potuti rivedere ripubblicati gli articoli ed i commenti precedenti. Si precisa, inoltre, che Patrizio Indoni non ha mai forzato nessuno a questa iniziativa. Gli stessi contenuti di questo blog si possono anche trovare all’indirizzo: http://www.istituzionifarsa.blogspot.com

Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:31


Con la fede di Dio ...........prego al sig..di Pietro que veda mi caso ..........voglio dar una oppurtinita hai miei figli in italia............

Postato da: Carmelo Tenerelli | 18.08.10 16:31


Il futuro non e nei vecchi ma nei giovani,in quelli che nascono e in quelli che nasceranno ma stranamente in italia come sempre le cose si fanno al contrario i vecchi anche se sebra assurdo hanno più privilegi dei giovani !!!!! solo l'italia non ha politiche sociali e leggi che puntino sui giovani e sulle nuove generazioni solo in italia sucede che gli italiani non fanno più figli e sono solo i stranieri a fare figli,solo in italia si privilegia l'aborto piutosto che una nascita.Andate a vedervi le leggi in germania,francia,olanda,belgio,e in tutti gli altri paesi europei in queta materia... Vergognia

Postato da: silvana gorgevic | 05.08.10 19:40


Tutti che difendono la morale,tutti che si sentono giustizialisti ma non provato un minimo di vergognia voi politici? non esiste un politico che non sia stato indagato o peggio arestato in questo paese e parlate di giustizia,e di buon senso,fate solo ridere in italia e al estere i problemi di noi italiani non vi interessa a nessun partito pensate solo ai figli vostri e alle vostre famiglie,alle vostre poltrone e come fregare gli italiani.c'è gente che si prostituisce per dare da mangiare ai propri figli ma questo a voi tutti non interessa ci sono donne che sono costrette ad abbortire perchè non hanno nessun tipo di sostentamento e aiuto da parte dello stato madri che si suicidono con i propri piccoli ma a voi non interessa, non sono le vostre mogli e figlie,chi deve pensare anche a queste realtà se non pensate voi politici ma voi siete troppo impegniati a fare leggi a comodo vostro e a fare il niente.Sentitevi colpevoli per ogni madre che per la disperazione si è suicidata con il suo bambino per ogni donna che è stata costretta ad abortire a quelle donne che si fanno amazare dai mariti perchè non hanno nessuna alternativa di quelle madri che si prostituiscono per dare da mangiare ai figli a quelle madri costrette a diventare schiave per sopravvivere. Voi tutti politici siete colpevoli .

Postato da: silvana gorgevic | 05.08.10 19:26


VERI INVALIDI
Il ns. è un Paese singolare, tutti col fucile spianato a cercare, come gli untori di manzoniana memoria, i "falsi invalidi", giusto! Ma è da Paese incivile dimenticarsi dei "veri invalidi", un esercito composto da giovani, meno giovani ed anziani che le malattie, gli incidenti, le sofferenze prenatali o post-parto hanno ridotto su una sedia a rotelle o a giacere immobili su un letto o ad essere imboccati come bambini nei disparati centri di assistenza della nazione. I politici si sono scordati di loro, tutti! Se non fosse per le famiglie che, con enormi sacrifici e costi, si occupano di loro che fine farebbero? Qualche politico si è mai accorto di loro? Si è mai chiesto come fa un invalido a vivere con una pensione di € 240 al mese? Tanto vale per lo Stato la misera vita di una persona handicappata. Se non fosse stato per Sandro Pertini non ci sarebbe, oggi, in Italia nemmeno la L. 104 sull' handicap (che porta la sua firma), unico uomo politico ad aver capito che una Nazione che non tuteli le persone malate e più deboli è destinata a scomparire.
Grazie per l'ospitalità.
Mario Cutolo

Postato da: Mario Cutolo | 05.08.10 16:28


IL SINDACO DI CAGLIARI EMILIO FLORIS? EFFETTIVAMENTE E‘ INUTILE

Nonostante Patrizio Indoni ha inviato un fax indirizzato a lui ed al suo dirigente Francesco Cicero dell’ufficio gabinetto, il quale prende 115.010,00 euro lorde all’anno di soldi pubblici, chiedendo di poter soddisfare in tempi brevi le domande di Patrizio Indoni esperite a maggio 2010 inerente due bandi pubblici per linee d’azione a urgente sostegno del reddito. In tale lettera Patrizio esponeva i doveri espletati in qualità di cittadino italiano laureato votante e residente nel Comune di Cagliari da sempre. Evidenziava di essere senza lavoro né reddito da circa 20 anni nonostante gli iter di ricerca regolarmente effettuati. Evidenziava di aver esperito diverse domande di lavoro, di essersi presentato presso la sua segreteria ed assessorati del Comune di Cagliari esponendo il suo grave stato senza mai nessun esito, aiuto o diritto. Il noto sindaco massone, frequentatore del “palazzo d’oriente” con sede in piazza indipendenza a Cagliari, non risponde. Appare però un articolo del 30 luglio 2010 dello stesso giornale intrallazzere come lui, l’Unione Sarda, dicendo che le richieste di sussidi sono soltanto per quei ragazzi dai 18 ai 35 anni. E’ tutto a posto, gli unici bamboccioni sono, quindi, le sue figlie (molto note nell’ambiente Cagliaritano) che lui ha ben sistemato in contesti lavorativi mandandole fuori di casa staccandole da mamma e papà prima dei 35 anni con più di 1.500 euro al mese. …ma quanto prese al mese il sindaco Emilio Floris!?…non lo pubblica il suo stipendio? pensa troppo alle sue cliniche ed ai nuovi lavori in “cantiere” in accordo tra il Comune di Cagliari e la Regione Autonoma della Sardegna? …nuovi sfruttamenti edilizi nella zona Poetto Golfo di Cagliari?…dove?…con chi?…

Postato da: Patrizio Indoni | 04.08.10 14:51


Mi hanno insegnato l'onore,la dignità, l'onesta'l'amore per il prossimo ed il Paese. Ma tutti questi tipi da che parte vengono? Non lo sanno che tutto ciò che rubano lo lasceranno quiggiù . Non sanno che il male chiama male e che prima o poi pagheranno, ma perchè fare
tanto danno a tutta la società ? e poi perchè i ns. valorosi magistrati devono rischiare tanto per perseguirli? Io una ricetta me la sogno tutte le notti: Che le forze del bene ci proteggano, delia disperata

Postato da: delia zangelmi | 28.07.10 09:46


Un video girato pochi giorni fa all'Aquila

http://www.facebook.com/index.php?lh=ee189ed0af6b2066f39234702cb6ff6b&#!/video/video.php?v=409193201676&ref=mf

Postato da: Paolo Trevisan | 06.07.10 23:40


Coefficiente familiare Sì, MA a patto (tanto per differenzirci dall'UDC) che per famiglia non si intenda per forza quella basata sul matrimonio tradizionale. Allargare quindi il diritto anche alle coppie di fatto. Poi, Matrimoni gay come in Spagna, Svezia, Portogallo...

Postato da: Marco Zambrano | 10.06.10 16:37


Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 16:27


Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).

A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.

Postato da: Supercalifragilis | 07.06.10 00:25


Oggetto: emendamenti sul decreto legge per la manovra economica 2011-2012


Premesso che nulla o poco sarà modificato a prescindere dalla bontà degli emendamenti, ad ogni buon conto chiedo quali siano le Vs proposte che intendete portare in discussione in aula ed in particolare se ritenete giusto, circa le finestre a scorrimento, che anche i lavoratori con 40 anni di contributi ( diconsi quaranta in pratica una vita intera di lavoro) rientrino in queste finestre di uscita dal lavoro.

Fiducioso in un vostro intervento auguro un buon lavoro a tutti.

Un diritto del cittadino se vuole andare in pensione dopo una vita di lavoro e quaranta anni penso sia un limite invalicabile.

Postato da: alonmau | 02.06.10 08:03


Il giocattolo, ufficiosamente, era rotto.
Ora si sta rompendo ufficialmente.
Berlusconi, il zozzo, non riesce più
a fare "populismo" sostenibile
e Tremonti minaccia dimissioni
perchè non ha più margini per coprirlo.
Preparatevi a vedere la fuga del nano
preparatevi a "giustiziare" i suoi ruffiani
perchè qui li lascerà, dopo aver salvato
la FAMIGGHIA e Mediobanca, la sua cassaforte, trasferita alle Caiman,
con la figlia alla Presidenza.
Italiani imbecilli ma quanto vorrete farvi ancora
prendere per il cu..lo???
Il decreto delle intercettazioni non esclude
MAFIA E TERRORISMO.....
ma tutte le PORCHERIE della CASTA si!!!

Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 19:42


un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.


Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".

Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:29


Quando tra non molto, sulle tavole di tanti italiani, non vi sarà più un piatto di minestra due volte al giorno, chi ha governato e chi governa, dovrà avere il terrore di incontrare queste famiglie perchè vuol dire che saremo alla rivolta sociale nella quale nessun ragionamento sarà più recepito. L'ingiustizia e la presa in giro ormai sono all'ordine del giorno. Chiedo pertanto che chi governa si faccia carico di aiutare le famiglie e il lavoro altrimenti quando ormai sarà troppo tardi, per i signori governanti non vi sarà scampo.
Riflettete!!
A presto!!
Giuseppe

Postato da: Giuseppe Tosatti | 26.05.10 17:47


Ho letto con piacere nel programma dell'IdV il riconoscimento delle coppie di fatto, Tuttavia, nonostante riconosca che al momento nel nostro Paese questa risulti una proposta "coraggiosa", vorrei far notare come ormai sempre in più paesi europei (Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia) sia riconosciuto il matrimonio per le persone omosessuali. Penso quindi che un partito progressista dovrebbe avere il coraggio di proporre qualcosa di più di un semplice riconoscimento delle coppie di fatto, andando verso l'uguaglianza tra le coppie onmosessuali ed eterosessuali anche nel matrimonio. Bisognerebbe inoltre alleggerire il matrimonio, diminuendo per esempio i termini per ottenere il divorzio, azzerandoli addirittura se non sono presenti figli. A questo punto l'istituzione di un ulteriore riconoscimento per le coppie risulterebbe del tutto superfluo, visto che tutti i cittadini potrebbero ugualmente accedere all'istituto del matrimonio. L'Italia si metterebbe in questo modo alla pari con grandi democrazie europee e supererebbe sul piano dei diritti civili, paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna.

Postato da: Massimo Colomba | 26.05.10 15:54


buon giorno onorevole di pietro, lei ha la possibilità di farmi capire se realmente il suo modo di vedere la politica è quello enunciato oppure no; vede io sono un geometra dipendente di una ditta di costruzioni della liguria, 40 anni, sposato e con un bambino di 9 anni,circa un anno fà ho provato, tramite facebook prima e dai siti dedicati poi, ad esprimere ai politici in generale la mia idea di "politica per il popolo", ma purtroppo ho avuto solo due risposte, una da un'esponente della lega locale ed una dal presidente fini ( consideriamo che ho scritto oltre che ai locali, a quasi tutti i politici attuali di destra e di sinistra). Il primo mi ha risposto che le mie idee sono giuste ed è corretto che io le possa portare avanti, senza però darmi un appuntamento per approfondire il dialogo, quasi per dirmi le idee sono giuste ma se non cambi atteggiamento nessuno ti si fila, mentre il secondo mi ha detto che per il momento non aveva tempo per ricevermi. è un peccato, soprattutto perchè le mie idee coinvolgerebbero lo strato più bisognoso della nostra società, lo strato dal quale c'è la possbilità di ricavare un gran numero di voti di quegli elettori che non hanno più voglia di mandare politici al potere solo per i propri interessi personali e nel frattempo la controparte non fà nulla perchè questa vergogna abbia una fine. Io non sono collocato precisamente dalla sua parte di visione politica, ma sono certo di un fatto: se la mira di entrambi è quella di portare l'italia fuori da un baratro, ebbene lei è la persona giusta per me ed io sono la persona giusta per lei. resto in attesa di un suo cenno, non tanto per me, quanto per il futuro del mio e dei figli di tutti gli italiani.

Postato da: fabrizio bertolucci | 25.05.10 14:42


Buongiorno....a tutti.

L'idea di Fabio : condivisa anche da me .
"Trasparenza redditi dei politici"
Chiedere a tutti i politici una dichiarazione dei redditi prima
di entrare in politica e una finale da compilare al termine del
mandato per vedere la differenza patrimoniale.
Questo fin dai livelli più bassi della gestione della cosa
pubblica. Trasparenza reddituale da subito, oltre alla
trasparenza della fedina penale. Aggiungerei anche la
trasparenza verso gli elettori a proposito di banche dati
(cerved, banca d'Italia, equitalia, inps) per verificare la
corretta gestione della cosa privata, prima di poter accedere
alla cosa pubblica. Tutte cose che a ogni comune mortale
vengono chieste per accendere un qualsiasi prestito in banca, o
per avere un posto di lavoro in una azienda privata. Chi vuole
gestire la cosa pubblica deve essere inattaccabile sotto ogni
fronte.
Un'altra cosa che mi stà sui coglioni è che i poveri politici solo dopo pochi mesi vanno in pensione da fame....mentre i operai vanno a 45 anni con una pensione da nababbi.
Schifosa giustizia che premia i più furbi...

Postato da: sergio | 21.05.10 08:58


Le cose andranno meglio quando :

NEL GOVERNO ITALIANO, già dall'attuale, FARA' PARTE un NECESSARIO MINISTRO per la TERZA e QUARTA ETA' (che sia un pensionato autentico , designato dal Movimento Unitario Pensionati).

Grazie per l'attenzione

Sergio Pontiggia

Sociologo del Lavoro e della Terza Età
Autore volume "Sono il Ministro,autonominato, per la Terza e la Quarta Età" ovvero "Il rivoluzionario grigio" (ILMIOLIBRO, Gruppo EDitoriale L'Espresso S.p.a. , presto acquistabile anche tramite Feltrinelli Editore)

Postato da: Sergio Pontiggia | 20.05.10 10:50


I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:08


un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, le istituzioni, i popoli e ciascun cittadino inerme.

NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche

Postato da: verità taciute | 13.05.10 16:08


sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.

Postato da: stefano d'avanzo | 13.05.10 15:51


Tonino dopo averci precluso la partecipazione ai referendum, non ci
permetti nemmeno di fare i nostri congressi idv all'estero. Questa ce la
leghiamo al dito e ce la ricorderemo per un bel pezzo. Quando sara' il
momento sapremo da che parte stare e intanto spieghiamo ai nostri amici idv
in Italia di che pasta e' fatto questo partito che parla di giustizia e non
la applica nemmeno al proprio interno. Saremo testimoni del tuo tramonto
politico. Viva la base e abbasso Di Pietro."

Postato da: Abbasso Dipietro | 13.05.10 12:59


per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica.

NO al Signoraggio Bancario
alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche

Postato da: Ermete Trismegisto | 12.05.10 16:52


LEGGE DI RIFORMA MONETARIA
PROPOSTA DI LEGGE

Preambolo
Al fine di attuare i principi costituzionali fondamentali di sovranità popolare, di fondamento sul lavoro della Repubblica, di parità dei diritti, di tutela del lavoro, di tutela del risparmio, di rimozione dei fattori di diseguaglianza sociale; nonché al fine di rimediare alla progressione esponenziale del costo del debito sulla produzione e sui redditi – progressione che oramai ha portato il detto costo ad assorbire interamente se non a superare l’incremento della produzione, costituendo quindi un fattore strutturale di recessione, impoverimento e instabilità non ulteriormente tollerabile;

Preso atto che, nel corrente sistema monetario e creditizio, la liquidità è creata per circa il 92% dalle banche, le quali la producono virtualmente senza copertura e a costo virtualmente nullo per sé stesse nell’atto stesso del concedere credito, realizzando in tal modo un incremento unilaterale del proprio patrimonio;

……………..

Osservato che in tal modo la banca realizza un profitto che, per la maggior parte, non viene tassato; e che consiste nello scambiare promesse di pagamento proprie, denominate in moneta legale ma non coperte da riserve di valuta legale, contro promesse di pagamento dei mutuatari, gravate di interesse;

Postato da: Alberto Cola | 12.05.10 16:10


IL PROFESSOR Stefano Rodotà, già Garante della Privacy, questa sera ha dichiarato che questo nostro è un "GOVERNO EVERSIVO" (cioè equivale a dire golpista) perchè sta tentando di varare una LEGGE "ILLEGALE": QUELLA CONTRO LE INTERCETTAZIONI (ora in discussione in senato).
SE TALE LEGGE CONTRO CUI SI PRONUNCEREBBE ANCHE LA CORTE SUPREMA EUROPEA DATO CHE CONTRASTA PALESEMENTE CON LA CONVENZIONE DI GINEVRA DEL 1950 - ha ricordato Rodotà - dicevo se questa legge fosse già in vigore TUTTE LE VICENDE RECENTI IN MERITO A SCAJOLA NON SI SAREBBERO SAPUTE, COME DEL RESTO ANCHE TUTTE LE VICENDE DELLA "CRICCA" SU CUI STA INDAGANDO LA MAGISTRATURA -

NESSUNO SAPREBBE ALCUNCHE' -

SILENZIO ASSOLUTO - CENSURA - BAVAGLIO!!!!!!!!!!!!!

COSA DIRE ALLORA - aggiunge Rodotà - di un caso come quello dell'affare Ustica o Strage di Bologna, rimasto aperto per 30 anni e oltre, prima che giungesse il primo processo: e dove soltanto lo stimolo dell'opinione pubblica ha permesso che esso non andasse insabbiato proprio grazie al pungolo dei mezzi di informazione e di opinione pubblica a riguardo.

APPELLO A FIRMARE CONTRO LA LEGGE INFAME CHE METTE IL BAVAGLIO:
www.nobavaglio.it

FIRMATE E FATE FIRMARE COME PER I REFERENDUM CONTRO LA LEGGE AD PERSONAM DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO PRESSO I BANCHETTI E GAZEBO IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE
DIAMOGLI LA SPALLATA FINALE!!!!

Postato da: fermiamoli assolutamente | 12.05.10 01:56


Trovo coraggioso e che l'Italia dei Valori mantenga caparbiamente vivo il tema politico-sociale delle coppie di fatto, e che lo collochi precisamente nel capitolo Famiglia e diritti delle persone.
Un tema scomparso “magicamente” dal dibattito politico e dalle istanze sociali, dopo un breve periodo di “gloria e decadenza” sotto il governo Prodi.
Che se ne parli o no, la realtà resta, e l'Italia dei Valori mostra così, non solo di avere buona memoria, ma piena aderenza alla realtà, in uno dei suoi aspetti più critici, e più ricchi di implicazioni, poiché della sorte delle coppie di fatto ne va l'adeguazione della visione politica ai dati concreti quanto a istituti e agenzie sociali emergenti, o che ne reclamano il diritto.
Mi vien da parafrasare un principio solido della nostra Italia, ai tempi in cui veniva formandosi: “libera chiesa in libero stato”, che quanto alle coppie di fatto potrebbe suonare “libere unioni in libero stato”. Col che si pone il “caso italiano” di tali coppie, nel senso che la questione scivola sul piano inclinato della morale, allontanandosi dagli ambiti dei diritti civili per sé, e rimane invischiata nelle pastoie del rapporto tutto speciale tra chiesa e stato, in Italia.
L'istanza libertaria risorgimentale deve poter trovare nuove vie per giungere alle persone, facendo memoriale del carattere laico del nostro Stato.
La questione delle coppie di fatto, costituisce in tal senso, la cartina di tornasole che indica la minor o maggior aderenza delle istituzioni oggi allo spirito delle tradizioni da cui sono sorte.
Il compito di chi, politicamente influente, fa propria anche questa causa, “poco populista”, é non tanto di concedere un diritto in deroga allo schema di famiglia dominante, quanto piuttosto riconoscere e normare, a livello del diritto, l'esistenza di fatto di queste unioni.
E' importante allora che l'Italia dei Valori, si impegni a “sporcarsi le mani” per questa causa; é importante che mediante la propria rappresentanza ed efficacia politica e l'insieme di valori che la regge, Essa giunga a dare voce e volto a chi esiste di fatto, con nomi e cognomi, persone concrete, riconoscendone il diritto di esistenza come un valore “per sé”.

Coi migliori auguri che ciò possa realizzarsi
ringrazio con riconoscenza chi ha ancora a cuore le sorti del Paese, ovvero delle famiglie, delle unioni, ed altresì dei singles che la costituiscono in vivo corpo.

Federico c.z.

Postato da: Federico Coda Zabetta | 10.05.10 19:46


La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:15


Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: de seer | 09.05.10 16:37


buon giorno chi vi scrive e un ragazzo di 37 anni invalido totale. sposato.
vi voglio raccontare la mia storia dopo 5 anni finalmente ho fatto un trapianto renale da circa un anno,purtroppo a causa dei miei problemi di salute non siamo piu riusciti a pagare l afitto solo con lo stipendio di mia moglie di circa 500 euro al mese e la mia piccola pensioncina non siamo piu riusciti a pagare l afitto mi dicono di fare domanda aler e cosi feci nel frattempo passano quasi 2 anni sono stato sfrattato e per finire vado al aler di milano e mi dicono che la mia domanda aler e stata archiviata perche non cerano i requisiti dei 5 anni di residenza.cosa che io non ero al corrente di questo particolare essendomi rivolto a un sindacato per la compilazione della domanda.comunque anche il comune me lo poteva dire prima mi ha fatto salire in graduatoria arrivando alla posizione 212.mi sono rivolto a tutti ma ho trovato solo porte chiuse perfino l ass sociale dice che non e in grado di aiutarmi per la situazione abitativa mi hanno detto ilproblema abitativo non rientra nei loro compiti e poi ce il problema che sono sposato se ero da solo mi avrebbero messo in un centro di accoglienza luogo dove non potrei nemmeno stare per la mia terapia immunosoppressiva antirigetto che mi vieta luoghi affolati e di scarsa igiene.
il mio punto di domamnda e se e colpa mia di tutto questo,non l ho mica voluta io questa situazione.
avrei preferito stare bene e lavorare senza dipendere da nessuno.poi dicono che tutelano le persone invalide,non voglio essere razzista ma secondo me vengono tutelati di piu i stranieri.
tutto questo nel comune della grande milano.
ora mi ritrovo a dormire in machina e nessuno se ne frega della mia situazione.
sig di pietro mi scusi per il mio sfogo.
se puo darmi un consiglio per risolvere questa situazione mi sarebbe di grande aiuto.
mi scusi ancora per il disturbo
cordiali saluti
gianni buldo

Postato da: gianni buldo | 04.05.10 18:56


scusate lo ripubblico in modo corretto:
parte 1a
Vi prego di ascoltare o voi che considero una nobile alleanza costituita a difesa delle persone della fascia sociale/debole, parlo a nome delle persone che come me, (se donne hanno superato i 50 anni e se uomini i 55 anni): siamo già dal governo derubati ogni anno che passa della nostra pensione di anzianità, quella prevista dalla Costituzione; i Comuni e le Regioni ci derubano ogni anno dei sussidi detti ammortizzatori sociali previsti dagli accordi europei e che trà l’altro sono fondi speciali che vengono elargiti da Bruxelles per la popolazione che stà amaramente pagando con l’ndigenza i discutibili accordi di Maastrick; poi come se non bastassero queste bassezze morali i recenti accordi trà i politici delle 2 fazioni opposte privano le nostre figlie e i nostri figli - oltre che della dignità di un lavoro onesto e duraturo base del matrimonio e della riproduzione- anche delle loro future e leggittime pensioni di anzianità; queste sono soltanto alcune delle slealtà politiche che gettano parte della popolazione in un vero e proprio inferno quotidiano fatto di imprese disperate con lo scopo di trovare cibo e denaro a suffienza per sopravvivere, però se poi una persona denuncia certi accadimenti qualcuno dovrà intervenire perché si superano i limiti della decenza morale, la magistratura dovrà intervenire quando si viene a sapere che le tonnellate di cibo destinate alle famiglie indigenti, che convogliano e transitano presso l’AGEA di Roma, (alimenti in scadenza provenienti dalle industrie alimentari italiane) sono gestite attualmente dalla Caritas vaticana che dovrebbe distribuirle alle famiglie, però una buona parte di questi alimenti viene destinato al sostentamento del clero,

Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:35


parte 2a
agli ospedali, asili e scuole gestiti dal vaticano, stiamo parlando di decine di TIR carichi di olio, formaggio, carne e pesce in scatola, latte, pasta e pelati, caffè, biscotti ed altre tonnellate di alimenti che prendono la via dei conventi e delle chiese….. lasciando alle famiglie indigenti i miseri resti che sono infine per una famiglia di 5 persone e per 15 giorni: 3 chili di pasta, 2 pelati, i scatoletta di tonno, 2 litri di latte, 30 fette biscottate, 1 chilo di riso, quindi niente olio, niente formaggi e niente carne…. È una indecenza morale che il vaticano non si accontenti dei miliardi di euro provenienti dall’8xmille, degli stipendi al clero e delle offerte destinate ai poveri ai quali non arrivano mai, però noi a questa dieta sottoporremmo tutti i parlamentari e i componenti del clero solo per vedere di nascosto come farebbero a sopravvivere….. altro che l’isola dei famosi!!! L’Italia attuale è l’isola degli affamati! Quella di cui nessuno si preoccupa…quella di cui nessuno parla …quella di tutti coloro i quali hanno perso il lavoro e non hanno più nessuno che li difenda e che sono costretti ogni giorno a fare degli enormi sacrifici (sino a dover chiedere l’elemosina x non delinquere) …ed anche quelli di cui ci si quasi vergogna di parlare…e sono una grandissima fetta di elettorato che è ormai all’ultima spiaggia e non crede più a nessuno nonostante abbia già versato decine di anni di contributi pensionistici all’INPS e per cui non va neppure più a votare…ci vogliamo interessare anche di questa pate importantissima della popolazione?...non ci debbono essere figli di un Dio minore perché nessuno li tutela…ogni cittadino ha e deve conservare la propia dignità di essere umano proprio perchè vive in un mondo definito a parole civile e che in verità di civile non ha più nulla!!!

Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:34


agli ospedali, asili e scuole gestiti dal vaticano, stiamo parlando di decine di TIR carichi di olio, formaggio, carne e pesce in scatola, latte, pasta e pelati, caffè, biscotti ed altre tonnellate di alimenti che prendono la via dei conventi e delle chiese….. lasciando alle famiglie indigenti i miseri resti che sono infine per una famiglia di 5 persone e per 15 giorni: 3 chili di pasta, 2 pelati, i scatoletta di tonno, 2 litri di latte, 30 fette biscottate, 1 chilo di riso, quindi niente olio, niente formaggi e niente carne…. È una indecenza morale che il vaticano non si accontenti dei miliardi di euro provenienti dall’8xmille, degli stipendi al clero e delle offerte destinate ai poveri ai quali non arrivano mai, però noi a questa dieta sottoporremmo tutti i parlamentari e i componenti del clero solo per vedere di nascosto come farebbero a sopravvivere….. altro che l’isola dei famosi!!! L’Italia attuale è l’isola degli affamati! Quella di cui nessuno si preoccupa…quella di cui nessuno parla …quella di tutti coloro i quali hanno perso il lavoro e non hanno più nessuno che li difenda e che sono costretti ogni giorno a fare degli enormi sacrifici (sino a dover chiedere l’elemosina x non delinquere) …ed anche quelli di cui ci si quasi vergogna di parlare…e sono una grandissima fetta di elettorato che è ormai all’ultima spiaggia e non crede più a nessuno nonostante abbia già versato decine di anni di contributi pensionistici all’INPS e per cui non va neppure più a votare…ci vogliamo interessare anche di questa pate importantissima della popolazione?...non ci debbono essere figli di un Dio minore perché nessuno li tutela…ogni cittadino ha e deve conservare la propia dignità di essere umano proprio perchè vive in un mondo definito a parole civile e che in verità di civile non ha più nulla!!!

Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:09


Vi prego di ascoltare o voi che considero una nobile alleanza costituita a difesa delle persone della fascia sociale/debole, parlo a nome delle persone che come me, (se donne hanno superato i 50 anni e se uomini i 55 anni): siamo già dal governo derubati ogni anno che passa della nostra pensione di anzianità, quella prevista dalla Costituzione; i Comuni e le Regioni ci derubano ogni anno dei sussidi detti ammortizzatori sociali previsti dagli accordi europei e che trà l’altro sono fondi speciali che vengono elargiti da Bruxelles per la popolazione che stà amaramente pagando con l’ndigenza i discutibili accordi di Maastrick; poi come se non bastassero queste bassezze morali i recenti accordi trà i politici delle 2 fazioni opposte privano le nostre figlie e i nostri figli - oltre che della dignità di un lavoro onesto e duraturo base del matrimonio e della riproduzione- anche delle loro future e leggittime pensioni di anzianità; queste sono soltanto alcune delle slealtà politiche che gettano parte della popolazione in un vero e proprio inferno quotidiano fatto di imprese disperate con lo scopo di trovare cibo e denaro a suffienza per sopravvivere, però se poi una persona denuncia certi accadimenti qualcuno dovrà intervenire perché si superano i limiti della decenza morale, la magistratura dovrà intervenire quando si viene a sapere che le tonnellate di cibo destinate alle famiglie indigenti, che convogliano e transitano presso l’AGEA di Roma, (alimenti in scadenza provenienti dalle industrie alimentari italiane) sono gestite attualmente dalla Caritas vaticana che dovrebbe distribuirle alle famiglie, però una buona parte di questi alimenti viene destinato al sostentamento del clero,

Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:08


ho 55 anni e sono un disabile (defibrillatore attaccato al cuore).Prendo una pensione di 255 euro al mese..nn arrivo neanche al 10 del mese ................possibile che parlate di tutti ma di noi disgraziati nn parla mai nessuno? siamo malati e sembra che nn contiamo neanche come numero per i voti.......tanto dicono i politici......che ci frega degli invalidi? sono solo 1.200.000 e prima che si arriva alla fine della legislatura di 4 anni piu della metà moriranno per malattie. Grazie. Se nn fa Lei qualcosa che è l'unico per me che viene dalla strada chi ci aiuta?.........mi metta in condizioni di mangiare ....chiediamo solo un minimo di aumento.Desidedro tanto che Lei mi rispondesse econoscerla per stringerle la mano. Grazie di nuovo

Postato da: Luigi D'Angelo | 26.04.10 20:59


Il nosro caro sindaco alemanno preferisce non aprovare il bilancio e toglire i sussidi sociali (il pane dalla bocca dei disperati ed emarginati) per daro alle fondazioni come ad esempio "la fondazione Sandri" al quale è stato dedicato un parco ai parioli il sindaco ha donato 15.000. mila euro alla fondazione ragazzo uciso da un poliziotto tifoso laziale. Non dico che sia sbagliato in assoluto ma ritengo che vi siano casi di prioritari e la famiglia di questo ragazzo non credo che faccino la fame anzi mi sembrache abbiano risorsse economiche abbondanti.... Queste scelte del sindaco di Roma le pagano i disperati in attesa di un contribbuto che forse non arriverà mai si dovrebbe fare un esame di coscenza se ne ha una.

Postato da: silvana gorgevic | 25.04.10 13:56


so' che sei un uomo sposato o almeno credo.
di me dicono che sono una donna dalle tre bbb.
vorrrei in modo innocente darti un bacio e stringerti la mano si potrà fare ciao alba

Postato da: alba capogna | 25.04.10 04:50


Voglio denunciare l’azione ignobile che si sta compiendo in campidoglio da parte del sindaco fascista Alemanno , che sta bloccando ignominiosamente ed arbitrariamente l’approvazione del bilancio che riguarda l’erogazione ai municipi dei necessari fondi x far fronte alle spese comunali che aspettano già da gennaio, tra cui importantissimi gli ammortizzatori sociali destinati ai più deboli…già derubati delle pensioni di anzianità e che con quella miserevole “mancia” riescono a malapena a pagare gli oneri sociali (luce gas e medicinali) si sono attaccati pure a questi vergognosamente!!!,(senz’altro dietro c’è un buco di decine di milioni di euro) che come al solito pagano i più deboli soffrendo una volta di più delle decisioni folli del sindaco che già quando fu eletto dichiarò che quelli erano fondi da destinare ad altro, disse che erano risorse SPRECATE SE EROGATE ALLE FAMIGLIE!! E invece secondo lui erano da destinare alle aziende in crisi !!,certo non si può dire che questa decisione sia né cattolica né a favore delle famiglie (di cui si riempiono solo impropriamente la bocca nelle loro schifose propagande ipocrite) forse le persone comuni hanno dimenticato le sue vere intenzioni,…ma di fatto Alemanno sta mettendo in atto la sua CAROGNATA per eccellenza che dimostra che AN non è né il partito dell’amore né tantomeno il partito dei lavoratori e delle famiglie bisognose!!!La destra al governo in effetti non ha sensibilità verso il bisogno della popolazione ,già ridotta all’osso dalle loro improprie decisioni, al contrario continua come al solito a favorire le famiglie che non hanno bisogno e che già percepiscono un reddito!!!CHIEDIAMO GIUSTIZIA E UNA VELOCISSIMA APPROVAZIONE DEL BILANCIO COMUNALE in quanto è deleterio istigare le persone all’odio verso le istituzioni a causa di sindaci irresponsabili che non fanno altro che voler convincere l’opinione pubblica che non c’è altra risoluzione che una sanguinosa guerra civile che nessuno vorrebbe per veder applicata la nostra Costituzione!! Ci auspichiamo che le forze di opposizione si muovano subito per donare giustizia alla popolazione indifesa. I cittadini sono allo stremo della sopportazione|

Postato da: Revelli proietti | 24.04.10 15:07


Si parla tanto di famiglia e non si fa mai niente per tutelarla in italia non esistono ammortizatori sociali di nessun tipo per la gevani coppie che desiderano formare una famiglia come ad esempio in Francia e in Germania non vengono tutelate le ragazze madri e gli argomenti dei partiti sono ormai standardizzati tutti uguali i temi che riguardano le famiglie italiane sono altri (servizzi sociali inesistenti asili nido solo privati mutui da pagare affitti di case alle stelle ) aiuti dallo stato zero stipendi insufficenti per una famiglia con figli a carico. Ma i politici con i loro stipendi non hanno questo tipo di problema e le loro famiglie stanno più che bene.

Postato da: Silvana Gorgevic | 20.04.10 11:51


MI AUGURO UN GIORNO DI SENTIRE PRONUNCIARE A DI PIETRO PAROLE COME "MATRIMONIO GAY" E "ADOZIONI PER LE COPPIE DI FATTO" CON LA STESSA TRANQUILLITA' CON CUI VENGONO PRONUNCIATE IN PAESI CIVILISSIMI COME LA VICINA E LONTANISSIMA SPAGNA... ME LO AUGURO E LO AUGURO SOPRATTUTTO A CHI, CON MOLTA PROBABILITA', SEGNERA' LA SCENA POLITICA DEI PROSSIMI ANNI.

Postato da: Carmelo Cesare Schillagi | 14.04.10 10:14


perche non si intrapende un azione contro i vari concessionari;equitaliae tanti altri,stanno rovinando intere famiglie con la loro prepotenza,tassi da usura compensi di recupero credito da strozzini,come se non bastasse cartelle che vengono notificate qualche giorno prima della prescrizione e motivazioni meno limpide possibili fermiamo insieme questi ladri lagalizzati

Postato da: franco nuovo | 10.04.10 16:14


A proposito di E.R.P. ritengo che sia arrivato il momento in cui venga fatto un salto qualitativo nella loro pianificazione e realizzazione evitando la ghettizzazione degli individui oltre che nella loro costruzione l'uso di materiali e finiture scadenti che spesso vanno ad impattano con la qualità della vita di chi ci andrà ad abitare oltre che sul contesto in cui verranno realizzati.


Personalmente ritengo, come sta avvenendo in Francia, che una buona soluzione sarebbe la riconversione di tutti gli spazi pubblici in disuso come ad esempio quelli attualmente adibiti a caserma e altro, che si trovano spesso nei centri cittadini, invece che venderli a
imprenditori che per profitto li riconvertiranno in centri commerciali, loft o hotel rivendendoli con coefficenti di moltiplicazione con molti "zeri"

Ringraziando per la disponibilità

Postato da: Andrea | 07.04.10 18:48


Tra i diritti fondamentali delle persone c'è il diritto alla casa. Credo che oltre a prevedere agevolazioni nell'acquisto per la casa per le giovani coppie, in Italia serva anche una vera politica per la casa in affitto. Serve un nuovo piano casa che preveda la costruzione di nuovi alloggi di E.R.P. ed in generale una politica che permetta di calmierare il mercato dell'affitto anche attraverso strumenti che agevolino chi affitta e favorendo fondi immobiliari finalizzati alla costruzione di alloggi da affittare anzichè da vendere. La società odierna necessita di elasticità e mobilità che non si può ottenere con la casa in proprietà. Guardiamo con attenzione all'esperienza degli stati del nord Europa, paesi non poveri con una percentuale di case di proprietà molto più bassa che in Italia, dove anche per vendere mutui si è favorito l'acquisto impiccando le famiglie alle rate. Credo che dovremmo inserire nella nostra proposta per l'alternativa di governo anche questo cambio di passo nelle politiche abitative.

Postato da: Ivan Vigna | 06.04.10 13:29


Risulta interessante sentire come l'unica risposta della politica al problema della difficolta delle famiglie ad avere figli sia "il quoziente familiare".

Personalmente ritengo che tale riforma sia di aiuto solo a un ristretto numero di famiglie e sopratutto collocate nella classe media cioè nelle quali un membro abbia la possibilità di guadare e permettersi a casa la moglie e al quale attualmente venga applicata una forte aliquota impositiva.

Per quanto sopra la riforma non risulterebbe interessante alla stragrande quantità delle famiglie e sopratutto non prioritaria.

Più utile potrebbe essere realizzare ed aumentare l'offerta di strutture di accoglienza pubbliche, quindi economiche, al fine che le famiglie, in cui entambi i genitori necessitino di andare al lavoro, possano "parcheggiare" temporaneamente i propri bimbi.
Inoltre vista l'attuale mondo del lavoro dovrebbero essere flessibili e quindi aperte 24H.

Ringraziando per la disponbilità.

Postato da: Andrea | 05.04.10 14:55


e il Maestro disse:
beati gli assetati di Giustizia perché voteranno per Di Pietro......... così l'otterranno!

Postato da: Nycky e Roberto | 03.04.10 23:38


Quando nel Lazio regna BASTONI (la destra) per i poveri sò Dolori!

Al Comune di Roma: destra!
Alla Regione del Lazio: destra!
Al governo d’Italia: destra!

Quindi regna Bastoni e non Denara… e quando la destra s’insinua nelle strutture i ceti medi arricchiscono mentre al contempo scompaiono i diritti dei cittadini che per sopravvivere usufruiscono dei miseri fondi degli ammortizzatori sociali….. ed è una MISERIA vedere che a Roma, nei municipi, in soli 2 anni sono già stati sostituiti da persone di destra tutti i precedenti dirigenti ritenuti di sinistra, e che negli stessi municipi anche gli assistenti sociali ritenuti di Sinistra sono stati trasferiti ad altri servizi amministrativi….. al loro posto sono stati inseriti alcuni assistenti sociali di destra disposti ad obbedire ciecamente alla volontà del proprio dirigente, queste persone sono propense a fregarsene delle norme vigenti, sono insensibili alla violata dignità delle persone che vengono derubate dalle nuove normative di destra….. queste persone sembrano statue senza cuore ne sangue, esseri senza anima pronti a favorire e ad attuare le nuove norme sulle RESTRIZIONI dei fondi destinati alle donne incinte, alle ragazze madri, agli invalidi disoccupati in genere e a quelli senza una rendita fissa, ai giovani disoccupati che si trovano in stato d’indigenza e ad un’altra grande parte di popolazione veramente indigente che sopravvive con meno di 5 euro al giorno…..
Nessuno fa nulla per rendere giustizia:
elevano l’età pensionabile per derubarci delle pensioni d’anzianità che vengono trasformate in assegni di cassa integrazione per sostenere le aziende che per arricchire si dichiarano essere in crisi… i precedenti PATTI sociali con la popolazione vengono abrogati e le nuove Norme non tengono conto del fatto che noi iniziammo a lavorare ad 11 anni!!!.... ormai a 58 anni compiuti non è più accettabile dover aspettare altri 12 anni prima di avere una misera pensione sociale che sarà inferiore ai 500 euro…..
se questo è il futuro che ci aspetta 40 anni dopo alcune leggi giuste ed altre che dovevano regolare e garantire le pensioni per tutti i cittadini mi sento autorizzato ad affermare che
la Democrazia è un’UTOPIA irragiungibile……
soprattutto perché ci sono trà di noi i corrotti, i ladroni e i politici disonesti!!!!!!!

Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:18


Parte 1a

Caro Antonio, come da copione noi abbiamo dato ancora una volta il ns. consenso all’IDV…benchè non si siano vinte le elezioni regionali benchè la destra continui a largheggiare,noi come cittadini votanti ci aspettiamo ugualmente dai ns. referenti politici un tavolo di lavoro serio che tenga conto delle tematiche legate a tutti i cittadini vessati e lasciati a loro stessi ,senza alcun aiuto da parte dello stato se non la roulette russa degli assistenti sociali che qui sul territorio di Roma non hanno la possibilità di aiutare in maniera incisiva,con soldi veri i cittadini lasciati senza lavoro e senza pensione,persone che dopo i 50 anni non riescono(non per mancanza di volontà propia) ma per mancanza sul territorio di effettivi posti di lavoro,a sopravvivere, nonostante abbiano pagato i contributi per parecchi anni (ma non abbastanza visto che mano a mano la richiesta dei contributi è aumentata in maniera spropositata rispetto alla realtà delle possibilità di collocamento dopo i 50 anni) noi non ancora troppo vecchi ma non abbastanza giovani ci troviamo tagliati fuori dal mercato del lavoro senza NESSUNA POSSIBILITA’ di REPLICA O DI ASCOLTO O DI TUTELA…chiediamo a Lei come ns. referente politico un duro e vero intervento atto a dar voce e soluzione ad una situazione paradossale e inaccettabile,

Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:14


Parte 2a

non esistono cittadini di serie A (perché occupati) e cittadini di serie B (perché disoccupati) tutti i cittadini ogni giorno debbono avere la possibilità di poter mettere sulla tavola cibo sufficiente alla propia vita e un futuro dinnanzi che abbia i presupposti per salvaguardare e la vita e la dignità dell’essere umano ,cosa che oggi non solo non avviene ma viene largamente sottovalutata da tutti i politici di questo disgraziato e vessato paese…noi ci facciamo portavoce di tutti coloro i quali non avendo conoscenze e connivenze politiche si trovano senza nulla avendo versato contributi inps e avendo lavorato e volendo ancora lavorare si trovano nella completa indigenza e nell’impossibilità di aiutare i figli anche loro disoccupati e se non li possiamo aiutare noi genitori ,che non abbiamo la pensione, chi li aiuterà???La prego vivissimamente spezzi una lancia in favore degli abbandonati dalla società (siamo tantissimi) siamo un’intelligenza senza possibilità d’emersione ma non per questo meno brillante delle intelligenze che oggi ci governano..parlate di noi sommersi e abbandonati…aiutateci concretamente ad uscire alla luce del sole,con leggi giuste e giustizia sociale e forse le cose in questo paese cominceranno a funzionare.Grazie del suo tempo e delle lotte che si appresta a fare ….per essere veramente GRANDI bisogna decidere cose grandi per i più deboli.Con sincero affetto e speranza le porgiamo i ns. più sinceri saluti…..Revelli M.Proietti T.Roberto

Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:13


Libero pernsatore fa parte di una parte degli elettori di Silvio Berlusconi: i disinformati. Libero pensatore non sa che Berlusconi (il PDL), rispetto alle politiche del 2008 o alle Europee del 2009 ha perso un milione di voti e parecchi punti percentuali. Berlusconi (il PDL) ha perso le elezioni e la Lega le ha vinte. Un milione di voti persi. Berlusconi non è stupido e infatti Fitto e Brunetta (che ha perso a Venezia) passeranno momenti molto molto molto dfficili.
Un milione di voti persi. Penso proprio che Berlusconi non ringrazi nessuno.
Complementi anche per l'elezione di Renzo Bossi. A proposito, ce l'ha fatta a diplomarsi ?
Un milione di voti persi: non c'è proprio da stare allegri caro libero pensatore. Ha ragione Grillo, Berlusconi, ormai, non esiste più.

Postato da: Alessandro Bellotti | 31.03.10 22:32


Ogg.: polizze dormienti - Modello richiesta rimborso e contestuale diffida.
----------------------
Spett.le Società
reclami@postevita.it Poste Vita S.p.A.
Tel.: 800316181 Piazzale Konrad Adenauer 3,
Fax: 06.5492.4426 00144 ROMA
Rif. Vs/ nota in
data ../../2009
ISVAP
Tel.: 06.421331 Istituto di Vigilanza sulle
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Tutela degli Utenti
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00187 ROMA

Raccomandata Al Ministero dell'Economia e delle Finanze
Via XX Settembre, 97
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conti.dormienti@tesoro.it; dt.direzione4.ufficio2@tesoro.it; ufficio.stampa@tesoro.it;

e, p.c.: Geom. AA Figlio ed Erede Legittimo
figlio@eredelegittimo.it;

Dr.ssa BB Figlio ed Erede Legittimo
figlio@eredelegittimo.it;

OGGETTO: Polizze assicurative “Traguardo”, sottoscritte dalla Sig.ra AA BB (nt.
CC ../../.., deceduta in data ../../2005) ed intestate ai figli nati e nascituri.
Richiesta di rimborso ai beneficiari ed eredi legittimi.


^^^^^^^^

Con riferimento alla nota sopra citata relativa all’oggetto, con la quale codesta società comunicava l’impossibilità alla liquidazione dei titoli, per effetto delle modifiche normative introdotte dal D.L. n° 134 del 2/8/08, conv. in legge 27/10/08, n° 166, si comunica quanto segue:

1. il decreto legge sugli incentivi n° 40, (pubblicato sulla G.U. n° 71 del 26/03/2010), all’art. 2 comma 4, ha eliminato la retroattività sulle cosiddette polizze dormienti, sancita dalla legge 166-08, non reclamate dai risparmiatori alla scadenza per svariati motivi;
2. la retroattività in questione riguarda il periodo c

Postato da: Sebastiano Battaglia | 31.03.10 17:37


Egregio onorevole Di Pietro,
premetto che La stimo moltissimo dai tempi di Mani Pulite e condivido con profonda e sentita convinzione la Sua battaglia per lo stato di di diritto che in Italia manca, se non del tutto ,quasi. Oltretutto è Corregionale di mia madre nata a Frosolone.
Proprio per questo non riesco a capire cosa ci fa una signora Roberta Lerici nel suo schieramento. A parte le magrissime figure elettorali mi piacerebbe sapere come si concilia la presenza di questa signora con quella di ben altro spessore di Leoluca Orlando che è cofirmatario del PDL 2209 teso a dare contenuto alla legge sull' affido condiviso oggi un scatola vuota.(l.54/06) il 90/% delle denunce di Abusi su minori si dimostra falsa e avvocati privi di scrupoli la consigliano alle loro clienti per mettere nei guai gli ex compagni e romperne il rapporto con il figlio dati i tempi che lei ben conosce della "Giustizia" italiana. E' a conoscenza che la legge nazionale e internazionale dice che i minori debbono avere un rapporto "continuativo ed equilibrato" con entrambi i genitori? Le pare che la realtà italiana sia questa? Nel caso lo ignorasse mi permetto di farLe presente che i suoi ex colleghi magistrati, in totale spregio di questo principio, danno ai padri il 17%, alle madri l' 83% del tempo da passare con i propri figli quando è intervenuta la separazione. Naturalmente questa prporzione è teorica poichè le madri provvedono grazie all'impunità di cui godono ad aumentare la propria quota adducendo le scuse più fantasiose. A Lei pare "continuativa ed equilibrata" questa proporzione?. A me no ma evidentemente per la magistratura italiana la matematica è un'opinione. Anche l'economia è molto opinabile poichè suppongo sia a conoscenza del fenomeno in allarmante aumento dei padri (solo padri) che a seguito della separazione finiscono in mezzo ad una strada anche senza colpe.
Vorrei sapere da che parte sta Lei onorevole Di Pietro, dalla parte di Orlando o della Lerici dato che le due posizioni sono palesemente inconciliabili?

Con la massima Stima

Massimo Rosini

Massimo Rosini V.le Vittorio Emanuele 28- 38056 Levico Terme (TN)



Postato da: Massimo Rosini | 31.03.10 16:45


CHI E' CHE HA VINTO?SEMPRE DEGLI IRRENSPONSABILI;CHE LASCERANNO GLI ITALIANI MORIRE SEMPRE DI PIU',PENSANDO SEMPRE ALL'AQUILA E BASTA,E ORA DI IMPUGNARE FUCILI E DI DISTRUGGERE ROMA UNA VOLTA X TUTTE INCOMINCIANDO DALLA CHIESA PIENA DI PEDOFILI,SONO CRISTIANO CREDO IN DIO E TUTTO MA ORA BASTA;ANKE LA CHIESA HA MOLTISSIME COLPE SULL'ITALIA;NON SOLO CHI RUBA A NOI ITALIANI;NESSUNO PENSA A CHI NON HA UN LAVORO;NESSUNO DA NIENTE A CHI E SOLO:ADESSO ANKE LA MIA COMPAGNA E DISPOSTA A VENDERSI GLI ORGANI INSIEME A ME;X SOPRAVVIVERE;GRAZIE AL GOVERNO BERLUSCONI CHE CI HANNO AMMAZZATO;BRAVO GOVERNO PENSI SEMPRE ALL'AQUILA;MA SI RICORDI LA RUOTA GIRA.
INGUSCIO GIORGIO CANNAREGIO 2572 VENEZIA
AIUTATECI.

Postato da: inguscio giorgio | 31.03.10 09:11


Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi ed al Signor Licio Gelli, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?

Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:40


BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE

Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:17


Carissimo Antonio Di pietro, ho letto il tuo programma e mi piace ma non ho visto qualcosa inerente gli anziani, le loro esigenze.che vanno oltre la semplice assistenza sanitaria, che pure è importantissima. Considerando le lunghe possibilità di vita che ci sono oggi, raappresentano una fascia sociale importante, hanno un loro peso, anche nel voto. Si sa che l'anziano di oggi non è più quello di ieri.. è una persona che in molti casi va anche assistita ma spesso è colta e da un contributo importante alla famiglia e alla società. Scusami e un abbraccio, Chiara

Postato da: chiara fuschini | 28.03.10 23:27


Buono e giusto quanto da Voi già previsto. Avete preso in considerazione i danni esorbitanti che stanno subendo le madri italiane "separate" e i loro figli minori a causa della riforma del diritto di famiglia che ha introdotto il malefico affido condiviso, equivalente di una abolizione del divorzio??? Legge voluta da una lobby di "padri" (ciecamente sostenuta dal Governo in auge in cambio dei loro voti) a distruzione dell'equilibrio dei minori ma in favore dei loro interessi personali. Oggi voterò idv nutrendo la speranza che i Vostri rappresentanti sapranno portare avanti la libertà delle donne dai soprusi fisici e morali dei mariti o ex compagni violenti (considerando anche il mobbing familiare che lentamente ma inesorabilmente uccide chi lo subisce) e soprattutto mettere al centro della tutela VERAMENETE il minore, non costringendolo a frequentare in nome della "bi-genitorialità ", il seminatore sedicente padre, carnefice dei familiari del minore, potenziale disequilibratore della sua crescita e della sua integrità psicofisica.
Con la convinzione che saprete attuare una politica scevra da interessi personali ma volta al bene della comunità auguro buon lavoro.
Eli

Postato da: Elisabetta Arrabito | 28.03.10 15:54


GETIL.. SSIMO CARO DI PIETRO
LE VOREI PARLARE, DI ME.
SONO UNA PERSONA CHE CONVIVE DA 16 ANNI,
CON UNA MALATTIA CHE SI CHIAMA MORBO DI BECEYT. IN QUI MI HA RESO LA VITA, INVALIDANTE DEL 75% , MI HANNO RICONOSCIUTO
CON UN ASSEGNO MENSILE PARI A 250 EURO.
MA NON SONO PIU' IN GRADO DI LAVORARE, PERCHE' NON RIESCO PIU' FARE 8 ORE LAVORATIVE, MA SOLO 4, E NESUN DATTORE DI LAVORO, MI DA LA POSSIBILITA ' DI FARE IL PART- TIME COSI SONO COSTRETA A DATARMI,
A LAVORI COME QUELLI DI COTRATTO DI PROVICIONI, COME LEI SAPRA SONO QUELLI CHE SE SI FANO , APPUNTAMENTI SI GUADANIA
10 EURO E SENO? NULLA QUESTA E' LA MIA SITUZIONE DI UNA INVALIDA IN QUI IN,FAMIGLIA VIVO CON MOLTE DIFICOLTA' DI ARRIVARE A FINE MESE E DI DOVERE PAGARE ANCHE LE CURE. LE CHIEDO SOLO DI POTERMI AIUTERE CON NUOVE RIFORME PER NOI DISABILI.

Postato da: claudia savoia | 27.03.10 22:16


Vi sostengo comunque a prescindere, ma ricordate che esistono persone, come me, lasciate sole dai coniugi ad occuparsi a tempo pieno di figli gravemente malati: per queste persone non è previsto alcun tipo di sostegno né a livello statale, né regionale, né comunale.
Il carico psicologico e fisico è notevole, ma soprattutto questo tipo di lavoro, senza sabati e domeniche, con le notti uguali ai giorni, non è riconosciuto. PERO' ESISTE!!! Grazie

Postato da: Laura Spotti | 27.03.10 17:23



Comunico che si può trovare il testo di un’intervista

rilasciata da Luigi de Magistris

su vari temi (infanzia, cassa integrazione, laicismo)

alla pagina web

http://tempovissuto.blogspot.com/

Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia


Postato da: Gianfranco Ravaglia | 23.03.10 21:55


non c'è spazio per le persone oneste. Antonio tu mi dai una grossa speranza, e non parlo per me ma per i giovani in cerca di lavoro ,spero che giustizia sia fatta .

Postato da: sergio arcuri | 21.03.10 18:49


asili scuole anziani giovani familie sono tutti argomenti dimenticati da tutti questi corrotti che stanno illegittimamente al governo ma sono al capolinea

Postato da: claudio dadomo | 20.03.10 18:55


Sono un'assistente sociale, e vorrei porre all'attenzione dell'Italia dei Valori l'urgente tematica degli affitti impossibili da sostenere per le famiglie. Nel mio lavoro quotidiano riscontro che ciò che provoca le maggiori difficoltà ai nuclei familiari, soprattutto monoreddito ma, ahimè, a volte anche con doppio reddito, è quello del canone mensile d'affitto troppo elevato rispetto alle loro entrate mensili. Auspico che prima o poi qualcuno pensi a promuovere una legge che regolamenta i canoni d'affitto, rendendoli più "umani".
Grazie

Postato da: Alessandra Prota | 20.03.10 13:36


IL DIRITTO ALLA CONTESTAZIONE

JOHN LOCKE FILOSOFO BRITANNICO DEL XVII°SECOLO ESPRIMEVA COSI' IL SUO IL SUO PENSIERO:

L'ASSOLUTISMO E' INCOMPATIBILE CON LA SOCIETA' CIVILE. DI CONSEGUENZA CHIUNQUE ESERCITI UN POTERE SENZA RISPETTARE LE LEGGI (NON HA DIRITTO ALLA RAGIONE ).
LOCKE DICEVA CHE LE PERSONE HANNO DIRITTO ALLA CONTESTAZIONE INTESA COME RESISTENZA AGLI ABUSI ILLEGALI CHE COLPISCE LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI.

NON MOLLIAMO QUESTO GOVERNO DEVE SPARIRE

Postato da: serafino guidini | 20.03.10 11:27


Come mai anche questa volta non avete messo nel programma qualche cosa che riguardi le persone diversamente abili?

Postato da: Angelo Bottino | 16.03.10 18:42


Fare un monitoraggio sulle case sfitte in Italia e obbligare all'affitto stabilendo una quota unica per tutto il territorio nazionale basata sullo stato dell'appartamento e non sulla città.
Verificare se le seconde case sono state edificate con facilità, atraverso speculazioni di persone abbienti o con sacrificio, e quindi basare le agevolazioni fiscali su questo, facendo in modo che tale proprietà possa fruttare un reddito a pensionati, a disoccupati o simili.
Intervenire sui prezzi sia delle case che dei prodotti in genere, riportandone il valore alla misura corrispondente al cambio effettivo dell'euro del 2001, visto che imprese, proprietari, commercianti , speculando sull'euro hanno in pratica raddoppiato i prezzi, a fronte di stipendi di valore "meramente tradotto" e con notevole diminuzione di potere di acquisto .
Agevolare le convivenze fra colleghi e amici, per la divisione delle spese, attraverso incentivi alle multiproprietà e agli accordi di utenza e di presa in affitto.
Valutare la contribuzione fiscale attraverso l'analisi del tenore di vita.

Postato da: Graziella Denti | 16.03.10 17:55


In merito al riconoscimento delle coppie di fatto,vorrei chiarire che l'inutilità delle polemiche serve solo per rendere più forti le persone che credono in questa legge, tutte le grandi rivoluzioni sono state fatte grazie alle critiche e allo scontro verbale. Una coppia non ha bisogno di un riconoscimento giuridico per sentirsi tale, e non ha certo il bisogno del permesso di nessuno, una legge che spetta di diritto ad ogni essere umano non deve essere negata, sia alla coppia eterosessuale che alla coppia omosessuale ( che a parte la classificazione sempre coppia é) perché quando due cittadini lavorano onestamente, pagano le tasse e rispettano la legge, hanno il pieno diritto di pretendere cio' che gli spetta. La Chiesa ha il totale diritto di esprimere la propria opinione, ma non ha il diritto di spacciarla come assoluta verità...perché in fin dei conti nessuno ha la risposta a niente. La religione in questo caso deve stare fuori dalle questioni personali, anche perché in uno stato laico non esiste religione che obblighi ai suoi dogmi la vita delle persone....Ricordo che anche se ci considerano pecorelle smarrite, siamo sempre capaci di seguire un'altra pecora e cambiare direzione in massa....questo appunto per dire che ognuno sceglie il proprio percorso....Si ad una legge per le coppie di fatto, no ad un concetto sbagliato della verità...

Postato da: GIANNOLA MARCO | 15.03.10 21:21


On.le Di Pietro
Oggetto: - depositi dormienti: attesa una modifica di iniziativa parlamentare per il risveglio delle polizze vita.

Con riferimento all'oggetto, a titolo di pro memoria e di pungolo, mi pregio trasmettere alla cortese attenzione della S.V. alcuni link che compendiano la problematica vigente, dando un'idea contestuale della dimensione del danno prodotto ai titolari di depositi a qualunque titolo posseduti.
La divulgazione dei link si propone, altresì, di offrire l’occasione agli internauti che vogliano approfondire la problematica in argomento anche attraverso la mia ricerca e le iniziative intraprese.
Nel rivolgerLe vivamente preghiera di un S/ immediato interessamento, che restituisca speranza agli aventi diritto, permettendogli di incamerare i loro onesti risparmi, attendo fiducioso di poterLa riscontrare in un annuncio ufficiale dagli scranni parlamentari che metta finalmente fine a una vicenda che ha dell'incredibile, che tuttora sta facendo vivere giorni da incubo agli italiani colpiti dalla scure della legge Legge 27/10/2008, n° 166.

Con sinceri saluti e l'augurio di Buon lavoro.

Rag. Sebastiano Battaglia

^^^^^^^^^^^
Home page della Rivista giuridica www.diritto.it in data 14/01/2010, che ha pubblicato un mio articolo su “depositi dormienti”;
http://tinyurl.com/yenhrpo

risposta ad una mia E-Mail dalla Segreteria della Presidenza della Camera dei Deputati;
http://tinyurl.com/yal6j82

risposta negativa da Ente Poste Vita S.p.A.;
http://tinyurl.com/ydu5vul

risposta da ISVAP in data 9/02/2010;
http://tinyurl.com/y89qj5v

Nota all’On.le Stefano Saglia, in data 27/01/2010, (Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico);
http://tinyurl.com/yaa7jh3

nota al Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti, in data 27/01/2010, di cui l’On.le Saglia è Presidente;
http://tinyurl.com/ye2kjlm

nota al Sen. D.co Nania;
http://tinyurl.com/ya2losd

nota al Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 7/03/2010;
http://tinyurl.com/ye6g88e

proposta di emendamento alla legge 166/2008 a cura dell’Associazione dei consumatori Altroconsumo;
http://tinyurl.com/yebxyzm

nota di Altroconsumo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 18/02/2010;
http://tinyurl.com/yaur26n

articolo su “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini”, pubblicato wu www.diritto.it il 14/01/2010.
http://tinyurl.com/yav3l8g



Rag. Sebastiano Battaglia (www.dialogoweb.org)
sebastiano.ba

Postato da: Sebastiano Battaglia | 13.03.10 23:00


...Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose proporzionali al numero di figli e all’età...
C'è già... chi lavora percepisce un assegno mensile per ogni figlio a carico; come cifra siamo fermi da molti anni, ma il concetto è lo stesso ed è facilmente eludibile.
Sarebbe opportuno calcolare il reddito procapite del nucleo famigliare ed erogare sussidi sulla base risultante: Berlusconi ha 5 figli con un reddito procapite che non necessita di sussidi, il sig Rossi con moglie e soli 3 figli a carico, percependo 1500 Euro, dispone di 300 Euro procapite. Quando manda un figlio a scuola viene considerato un benestante.

Postato da: Aldo | 12.03.10 23:42


Preg.mo On.le Deputato
Palazzo Montecitorio - Roma.
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Con riferimento all'oggetto, a titolo di pro memoria e di pungolo, mi pregio trasmettere alla cortese attenzione della S.V. alcuni link che compendiano la problematica vigente, dando un'idea contestuale della dimensione del danno prodotto ai titolari di depositi a qualunque titolo posseduti.

Nel rivolgerLe vivamente preghiera di un S/ immediato interessamento, che restituisca speranza agli aventi diritto, permettendogli di incamerare i loro onesti risparmi, attendo fiducioso di poterLa riscontrare in un annuncio ufficiale dagli scranni parlamentari che metta finalmente fine a una vicenda che ha dell'incredibile, che tuttora sta facendo vivere giorni da incubo agli italiani colpiti dalla scure della legge Legge 27/10/2008, n° 166.

Con sinceri saluti e l'augurio di Buon lavoro.

Rag. Sebastiano Battaglia




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Allegato file:


Con la presente, mi pregio riportare un file riepilogativo di alcuni link che ho inserito mio sito (www.dialogoweb.org), al fine di permettere la più ampia divulgazione possibile di dati utili a dar voce ad una campagna di informazione su di un argomento attuale cui si riflettono gli interessi di molti cittadini italiani, a favore dei quali qualsiasi iniziativa diretta al risveglio dei depositi cosiddetti dormienti è da considerarsi, a mio avviso, pregna di significato e rilievo.
Mi auguro che la causa comune a molti, confortata dall’assistenza delle associazioni di consumatori più rappresentative venga al più presto interpretata e gestita saggiamente da un prossimo, auspicabile intervento parlamentare, che scongiuri l’allarme sociale per picchi tiranneggianti del legislatore.
S.B.
--------------------------------
Si sottopongono in visione i seguenti link, diretti soprattutto a chi abbia interesse ad approfondire la problematica in argomento anche attraverso la mia ricerca e le iniziative intraprese.

^^^^^^^^^^^
Home page della Rivista giuridica www.diritto.it in data 14/01/2010, che ha pubblicato un mio articolo su “depositi dormienti”;
http://tinyurl.com/yenhrpo

risposta ad una mia E-Mail dalla Segreteria della Presidenza della Camera dei Deputati;
http:/

Postato da: Sebastiano Battaglia | 12.03.10 17:38


Buongiorno,

la presente per far presente che la gente non ne può più di un solo e assoluto anti-B.; quello che chiede la gente è che chi è attualemnte in minoranza al Parlamento parli di aspetti concreti utili, e fondamentali per il Paese che la maggioranza non affronta. Ci sono tanti e tali argomenti sui quali il Paese deve cambiare registro, che il fatto di dare sempre e solo addosso a B., determina il risultato opposto di dargli ancor maggior potere; perchè in fondo il problema non è B., ma chi gli da il 36%. Saluti

Postato da: Massimo | 12.03.10 16:41


Ogg: I: Poesia per il politico e lettera per il giornalista aiutami a divulgare tale lettera, per cortesia!

Gentile "Redazione", per cortesia, aiutatemi a divulgare tale missive ( che ho già inviato a circa 400 tra senatori e deputati della Repubblica), ospitatatemi nel vostro studio. per favore! Mi sto battendo per una società migliore, datemi cinque minuti per far sentire la voce di chi non può parlare o non ha la cultura o il tempo di farlo..

Mi sembra di meritare un attimo di attenzione, grazie. Con il cuore!
Dott.Venzano Alessandro
Via Casaregis, 20/14 sc dx
347 6011472- 347 9596366 0105958688

Poesia dedicata ai nostri Rappresentanti politici

Prendi
di M. Ghandi

Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte…
Prendi il coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo...


Dedicato da Alessandro Venzano a tutti i Rappresentanti politici
(locali e nazionali)

invitandoli cortesemente, e senza alcuna polemica, ad occuparsi innanzitutto delle tematiche sensibili

Ad esempio: Riduzione delle lunghe liste d’attesa, nei pochi Centri disponibili, per bambini con ritardi, di vario genere e gravità, dello sviluppo: udito, linguaggio ecc.

avenzano@tiscali.it
Dott.Venzano Alessandro
Via Casaregis, 20/14
16129 Genova
347 6011472

Postato da: alessandro venzano | 12.03.10 11:51


MOROSITA' e DI OLTRE 17mila EURO
INGUSCIO

Postato da: giorgio inguscio | 08.03.10 08:42


VENDO;META FEGATO E UN RENE;
ABBIAMO BISOGNO D'AIUTO;LE ISTITUZIONI CI HANNO ABBANDONATO,ABBIAMO OLTRE !/MILAEURO DI MOROSITA;E IL PROPIETARIO DI CASA INTENDE CACCIARCI SUBITO;NON PIU' X FINITA LOCAZIONE MA X MOROSITA',E DA MAGGIO 2007 CHE ABBIAMO SCRITTO AL GOVERNO;MA NESSUNO A IL CORAGGIO DI DIRCI CHE FINE FAREMO:
3454106388
AQUARIUS313@HOTMAIL:IT
INGUSCIO GIORGIO CANNAREGIO 2572 VENEZIA

Postato da: giorgio inguscio | 08.03.10 08:38


Gentilissimo On. Di Pietro, sono a comunicarle la mia più profonda delusione (ho 64 anni), per quanto sta accadendo nel nostro paese. Ripercorro con la mente ciò che ho vissuto dagli anni '50 fino ai '60, quando "la celere", caricava i lavoratori che scioperavano giustamente perché venissero riconosciuti i loro diritti nel lavoro e nella libertà di espressione. Tutto questo, oggi viene profondamente minato (salvo Lei non vedo altre persone che battono i pugni sul tavolo); basta guardare la non programmazione di alcune trasmissioni a favore di reality e trasmissioni di gossip giornaliere, indirizzando così il popolo italiano ad una visione del paese allegra e spensierata. L'ultimo grave attacco alla nostra Costituzione e all'uguaglianza tra le persone, è avvenuto adesso con il decreto fatto ad hoc dal governo per salvare il Pdl nel Lazio e in Lombardia. Tutto questo, però è bene ricordarselo, è stato possibile perché il Presidente Napolitano aveva dato il suo assenso ad una certa forma di decreto. Colgo l'occasione, per farle tanti auguri e la invito a continuare su questa linea per far sentire che ancora rimangono delle persone che rispettano e faranno di tutto per far rispettare la Costituzione.
Un caro saluto, mi sarebbe gradita una sua risposta.
Giovanni.

Postato da: giovanni volpi | 07.03.10 20:42


se il n.1 vuoi diventare,al mio progetto ti devi affidare!!!!!!!!!!!!!!!!
entrate e leggete tutti, e vedrete cosa si puo fare!!salviamo il mondo!!!!!
il 3millennio
http://fransua.beepworld.it

Postato da: francesco | 04.03.10 11:25


Normare le coppie di fatto non ha senso, è un matrimonio di serie B che lascia libero lo scioglimento e penalizza le coppie regolarmente sposate. Esiste già il divorzio, e questo dovrebbe bastare.
In realtà normare le coppie di fatto è un cavallo di Troia per i matrimoni gay.

Postato da: Giovanni Tartara | 04.03.10 08:26


Sulla casa siamo un pò scarsini.
I problemi della casa sono molto complessi,perchè ci sono le situazioni che si sono incancrenite nel tempo e che oggi con la nuova normativa dovrebbero essere tutti sgombrati,poi c'è il problema delle sanatorie,poi c'è il problema delle vendite e poi c'è anche il problema di assegnare nuove case alle giovani coppie e quelle che non sono più tanto giovani?Il problema casa è molto,molto più complesso.

Postato da: Annamaria Addante | 01.03.10 23:05


portare le pensioni d invalidita da 250€ almeno a 500€ mensili

Postato da: domenico rucci | 28.02.10 12:32


IL DEBITO DEGLI AFFITTI SOPRA INDICATO(10,622,92)non comprende quanto segue:
L'aumento del canone del 20%spettante ai propietari a titolo di danno per ritardo rilascio(ex legge n 431/1998,art 6,comma 6)con decorrenza del maggio 2008
(compreso)
465,26x20%=93.05x22 mesi=2.047,10
L'aumento ISTAT dal maggio 09
0,7%x75%=0,525% 465,26x0,525%=2,44 2,44x10mesi=24,40
93,05xo,525%=0,49 0,49x10mesi=4,90

Euro che devo dare vi prego di salvarci altrimenti non avrò nemmeno la casa del comune!
250,40 450,40 450,40 450,40 450,40 150,40 350,40 450,40 315,26 55,00 165,26 265,26 465,26 84,74 365,26 365,26 365,26 365,26 265,26 315,26 465,26 365,26 56,00 195,26 215,26 465,26 465,26 465,26 365,26 365,26 465,26 465,26

Invece i soldi che ho dato sono:
Da settembre a dicembre 2007 pagato solo settembre €200
anno 2008: febbraio €300, marzo €100, maggio €150, giugno €300, luglio €200, settembre €550, ottobre €100, novembre €100, dicembre €100
anno 2009: gennaio €100, febbraio €200, marzo €150, maggio €100, giugno €270, luglio €250, novembre €100, dicembre €100

E come puoi vedere da tutto cio non esco fuori,anche perchè neanche questo mese posso dargli qualcosa,o i miei figli che hanno bisogno di visite mediche e non posso permettermi di andare da nessuna parte,ti prego sai bene la mia situazione,abbiamo bisogno d'aiuto di persone che possono fare qualcosa,io tranne scrivere ha te questa e-mail la girero' nuovamente ai tg e giornali,lo so che è inutile,ma lo sto facendo per i miei figli,specialmente che ancora gioia che è minorenne,VE NE PREGO INTERVENITE VI ALLEGO ANKE LE FOTO NONOSTANTE TUTTO IN CHE CONDIZIONI VIVIAMO
PATRIZIA 041/711040

Postato da: inguscio giorgio | 26.02.10 17:43


ragazzi, la politica e sempre quella, metodi ci sono per risolvere il probblema,scrivete su facebook la parola maggica il 3millennio e leggete.
oppure entrate qui e guardate cosa s puo fare per salvare il mondo!!!!!!dopo capirete cosa voglio dirvi e se questo quello che desiderate.
http://fransua.beepworld.it
saluti il 3millennio

Postato da: francesco russo | 26.02.10 15:25


Sono contento del vostro programma, ma vorrei fare presente la situazione di molti italiani/e che sono invalidi civili e che non potendo più lavorare o non trovando un lavoro part-time idoneo al loro stato di salute, vivono con pensioni d'ivalidità da fame. Il mondo del lavoro, negli anni, è diventato un campo di battaglia a causa dell'imperante competitività, i lavoratori vengono spremuti come limoni, le ore di straodinario aumentano a dismisura diventando non più facoltative ma obbligatorie, con una inesorabile diminuzione delle assunzioni, sei sottoposto al ricatto con la scusa della crisi, hai paura di essere licenziato sopratutto se sei precario, ti trattano male, sei considerato un niente e da te pretendono l'impossibile, subito e fatto bene, con uno stipendio da fame.
Lo stress psicofisico a cui vengono sottoposti i lavoratori a causa del modo di concepire il lavoro da parte di scellerati datori di lavoro e arrivato a un livello tale, che secondo un rapporto ISPESL di pochi giorni fa, da il quadro drammatico dela situazione di lavoratori italiani/e: "4 MILIONI DI LAVORATORI SOFFRE DI DEPRESSIONE, ANSIA, DISTURBI OSSESSIVI COMPULSIVI, ATTACCHI DI PANICO, ECC." legati al forte stress provocato dagli insani ambienti lavorativi. Tutto questo provoca un aumento delle ore non lavorate per malattia e crea un esercito di malati, frustrati che soffrono le pene dell'inferno e magari non vengono neanche capiti dai loro famigliari e amici, perchè purtruppo, queste malattie riducono in modo insopportabibile la qualità della vita e chi non le ha mai provate non le riesce a capire, rendendo la vita di chi ne soffre un INFERNO.
Io ne soffro da tanti anni, sono ivalido al 67%, prendo medicine tutti i giorni e pur avendo una provata professionalità, trovare un posto di lavoro idoneo alle mie condizioni di salute penso non sia più possibile, visto le richieste impensabili per uno malato come me e non solo. Anche le liste di lavoro per invalidi richiedono orari di lavoro estesi, turni nelle 24 ore e condizioni molto stressanti anche per persone che non soffrono di queste odiose malattie. Io sono sotto l'assistenza sociale e ho una pensione da fame non ho una casa e a 42 anni... sono finito.
LA VITA E' UNA SOLA E NOI ABBIAMO IL DOVERE DI MIGLIORARCELA.
Carlo

Postato da: carlo falciola | 23.02.10 19:43


Non si può accettare il pensiero che da genitori omosessuali non potrà che svilupparsi una creatura omosessuale. E' una offesa all'intelligenza comune, e le esperienze in tutto il mondo lo dimostrano (sono numerosissime le coppie lesbiche che allevano un bambino insieme). Se invece l'obiezione sta nel fatto che i genitori hanno lo stesso sesso e che quindi al ragazzo verrebbe a mancare la formazione di un genitore, penso che sarebbe interessante una riflessione sulle famiglie con genitori separati o in cui un genitore è venuto a mancare. In queste famiglie non mi sembra infatti che si sia verificata una emergenza sociale o una deviazione della mente dei giovani.

Credo che questa società debba smettere di delegare alla politica la totalità dei suoi problemi, delle sue aspettative e dei suoi interessi ed esporsi di più dedicandosi a ragionamenti che vanno oltre la radicata "paura del diverso" che purtroppo in Italia è ancora forte.

L'IDV dovrebbe affrontare in modo approfondito anche questa problematica senza paura della reazione dei più conservatori. Una società civile si basa anche su questi riconoscimenti.

Postato da: Tiziano Pisu | 22.02.10 13:00


Vorrei contribuire alla riflessione sul riconoscimento delle coppie di fatto incluse le coppie omosessuali.
Non vorrei che la discussione avvenisse sulla falsa riga di quella per l'aborto, ovvero che una legge che riguarda le donne venga discussa ed approvata da soli uomini.
Il diritto alla famiglia, sia essa omosessuale o eterosessuale, è ormai alla base degli stati democratici. Nonostante questo dispiaccia al Vaticano e a chi ne sostiene le parti in parlamento, questo è un diritto fondamentale la cui mancanza nel nostro Paese crea di fatto un enorme squilibrio e disparità sociale, e tra l'altro non conviene a nessuno: ne agli omosessuali, ne allo stato.
Sull'unione civile, intesa come la creazione di una famiglia, sono altrettanto favorevole, perchè - e qui vi rimando ai testi delle menti più illustri come lo psichiatra Vittorino Andreoli - l'amore non conosce sesso e non si può pensare che la famiglia intesa come unione civile (e non matrimonio cristiano) sia una prerogativa soltanto degli italiani "normali" o che rientrano nei canoni cristiani. L'unione tra due persone è frutto soltanto del loro amore ed è parte della libertà personale di ciascuno di noi quella di arricchire la società in cui viviamo con famiglie composte da partner dello stesso sesso o di sessi opposti. Essere contro questo semplice principio equivale inequivocabilmente ad avvallare le discriminazioni sessuali del nostro Paese.

Trovandomi d'accordo sulla costituzione di una famiglia a prescindere dal sesso e dal numero dei componenti, trovo ovviamente altrettanto lecito che il diritto di adozione venga esteso a tutti i tipi di famiglie, coprendo quindi anche quelle omosessuali. Ci sono numerosi ragionamenti alla base di questa convinzione, e trovo quasi ridicolo nascondersi dietro al pretesto che il bambino "verrebbe esposto ad una discriminazione sociale" per via dei suoi genitori. Se avessimo ragionato così ora non avremo un presidente degli USA afroamericano e i nostri bambini non potrebbero avere amici dalla pelle diversa. Ritengo molto francamente che questo sia un ragionamento al pari del razzismo. E' una sorta di "rifiuto preventivo" verso la diversità, come se questo potesse fermare l'evoluzione della nostra società. Una famiglia che da amore e che insegna ad un figlio il rispetto per il prossimo, la vita in società ed un metodo per realizzarsi è sicuramente una famiglia esemplare e sicuramente degna di allevare un giovane e prepararlo al futuro.

Postato da: Tiziano Pisu | 22.02.10 12:59


Nel leggere i punti noto la dimenticanza, mi auguro non voluta, dei problemi che riguardano il mondo della disabilità.
Si parla ogni tanto, per avere la coscienza a posta, di abbattimento delle barriere architettoniche ma poco si dice e altrettanto poco si fa sulle problematiche che riguardano le disabilità mentali. Noi genitori che viviamo quotidianamente con i nostri figli gradiremmo più attenzione e maggiore aiuto. Tra le varie questioni mi preme porre l'attenzione sulle varie proposte di legge, ferme nelle varie commissioni, relative al prepensionamento dei genitori che vivono con figli con grave disabilità psichica. Si alternano i governi di centrosinistra e di centrodestra ma tutto tace.
Mi auguro che l'IDV prenda in seria considerazione questa battaglia facendola propria.

Postato da: Francesco Polito | 18.02.10 12:21


Ho letto il PDL 2524. E trovo che il commento posto più sotto sia rilevante, tuttavia, io spero ed auspico che l'istituto della mediazione e della accoglienza, da questo strumento previsto, sia riferibile a quei padri separati che non abbiano in sè le giuste forze per risollevarsi, per continuare a combattere una, giusta, battaglia per una, giusta, causa. I figli! On. Di Pietro! Si svegli! La sezione femminile di questo partito sta partorendo uno scempio cercando di modificare quanto nel PDL 2209 (camera) e nel PDL 957 (senato). Una società che si definisca CIVILE non abbisogna di ulteriori matriarcali e scellerate scelte. La società si evolve, le donne dell'IDV che fanno? Grazie.

Postato da: Vincenzo Sasso | 17.02.10 10:46


Segnalo un'incongruenza del PDL 2524 - Norme per la tutela dei padri separati, a firma di deputati del PDL - PARTITO DEMOCRATICO (Binetti, Boccia, Esposito), - UNIONE DI CENTRO - Italia dei Valori - Gruppo Misto

Nella relazione accompagnatoria della PDL si legge, sorprendentemente in quanto in contraddizione con la neutralità dello strumento della mediazione: "L’articolo 4 individua nei centri di assistenza e di mediazione familiari, la cui istituzione è affidata dallo Stato e dalle regioni alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge 11 aprile 1991, n. 266, o alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, lo strumento più idoneo per garantire il sostegno dei padri separati in situazione di difficoltà, anche attraverso la realizzazione di programmi di assistenza e di mediazione familiari, volti a fornire un aiuto concreto ai padri separati che si trovano in condizioni di disagio, sia esso economico o psico-fisico."

Postato da: Mauro Visigalli | 16.02.10 09:48


Faccio un ragionamento ancora piu' semplice, cosi persino un non comunista lo capisce:
1) Eluana non mangiava, non respirava e il suo cuore non batteva, perche' erano le macchine a farlo x lei.
E' vita questa?
2) hanno interrotto questo suo vegetare, PERCHE' ERA STATA LEI A CHIEDERLO, hanno rispettato la sua volonta'. Come deve essere in un paese libero e democratico. Uno deve avere tutto il diritto a non vivere come un vegetale.
Nessuno puo' permettersi di dire che l'hanno uccisa, e' un'offesa verso chi le ha voluto veramente bene, a differenza di tutti quei falsi ipocriti che hanno solo cavalcato un onda mediatica e politica.

Postato da: Davide M. | 15.02.10 17:13


Ho 47 anni e da 5 ho perso il posto fisso. Ma mi do da fare e tiro avanti NON in nero. Mi rifiuto di farlo in quel modo, anche se sarebbe molto più facile.
Ma per carità basta riempirsi la bocca solo di "lavoro per i giovani"! Esistono anche i padri di famiglia che a 40 anni e più devono ricostruire una vita e nessuno se li fila.
Il lavoro deve essere per tutti, e prima di tutto per i più bravi e meritevoli, non per chi ha più spintarelle. Se no non se ne esce.
Altra considerazione:
Sarò limitato ma le coppie di fatto non le capisco. In qualche modo bisogna certificare che due persone stanno insieme? Sposatevi in Comune.
Perchè si dovrebbero avere regimi diversificati per un'identica situazione? Volete fare famiglia fate come la gente che si assume le proprie responsabilità, specie di fronte ai figli.
Se invece parliamo di coppie omosessuali è un'altro discorso.

Postato da: Michele Cogliati | 14.02.10 00:28


Facciamo un ragionamento semplice, così anche un comunista lo capisce:

Eluana mangiava, respirava, il suo cuore batteva
poi non le hanno più dato da bere e lei è morta
L'hanno uccisa

Anche i feti hanno il cuore che batte e si nutrono grazie al cordone ombelicale, ma vengono tolti dall'utero e muoiono
Li hannno uccisi

l'eutanasia e l'aborto portano alla morte, sono un abominio.
Ma allora perchè i comunisti sono favorevoli?
semplice, per loro l'uomo è una bestia da lavoro, se non serve si elimina
i comunisti sono un flagello

chi li appoggia è complice dei loro delitti

Postato da: Marco Vittone | 13.02.10 12:41


La maggioranza si prepara a rilasciare una legge sul Testamento Biologico, e possiamo ben immaginare come sara'. Per giunta sembra che l'incaricato sia quel brav'uomo di Sacconi, gia' famoso nel caso Englaro per avere MINACCIATO apertamente (e senza alcun diritto) le USL (e per questo motivo fu denunciato , e ovviamente restera' per sempre al governo).
Vorrei tanto che Idv si schierasse per una legge che consenta alla persona la libertà di decidere, nel pieno possesso delle proprie facoltà, di interrompere le cure e di non essere nutrito forzatamente, qualora si trovasse in una situazione di coma irreversibile.
LA NOSTRA VITA E' NOSTRA, NON DEL GOVERNO. E TANTOMENO DI QUESTO!

Postato da: Davide M. | 12.02.10 23:24


Avevo scritto una lettera all'On. Di Pietro. Essa in forma privata chiedeva maggiore attenzione ai problemi legati alla separazioni che si prefigurano nella impossibilità di un genitore, maschio o femmina non ha importanza, di rapportarsi con i propri figli. Non bastando la legge 54/06 in tema di affido condiviso, attesa la palese "distrazione" dei tribunali, chiedevo il sostegno all'adozione di norme più coercitive che giacciono in Parlamento -progetto di legge 2209 Lussana ed altri, assegnata alla Commissione Giustizia -. Tuttavia apprendo da diverse fonti che le donne dell'IDV intendono stravolgere, con autonome proposte, quanto nel testo del richiamato pdl. Ciò mi pare una forzatura atteso che, lo stesso pdl in parola, è stato formulato con una variegata compartecipazione di associazioni di genitori -uomini e donne- separati che al loro interno si sforzano di avere componenti tecnico-scientifiche. Al pari di ciò non mi pare che vi sia, e questo anche da se si guarda da tutt'altra parte, la volontà di ripristinare il diritto del cittadino a perseguire direttamente il giudice che commetta eroore. Sarebbe un segno di grossa civiltà ammettere il sostegno, anche a quegli elettori che proprio da certi giudici vengono iniquamente messi da parte, altre che dagli ex compagni/e. Sarebbe un grosso segnale di novità di tentare a ripristinare la responsabilità civile del giudice. In fondo anche loro sono come me, come noi. Grazie.

Postato da: Vincenzo Sasso | 12.02.10 14:51


uno dei bisogni primari della famiglia (che puo' essere anche composta di una sola persona), e' l'abitazione.
Eppure tutti i partiti continuano a ignorarlo, continuando cosi' a essere oggetto di forti speculazioni.
benissimo x gli aiuti prima casa, ma se questa prima casa parte gia' con un prezzo inacessibile, gli aiuti alla fine servono poco.
I prezzi sono alti perche' dati dal mercato, in realta' una casa e' ricaricata mediamente del DOPPIO del suo costo di costruzione. E dovrebbe essere un bene primario!
Adesso il mercato si e' un po' fermato, ma fino a uno-due anni fa, il gioco piu' divertente di tanti "professionisti" (chissa' perche' gli avvocati sono sempre in testa in questi "affari"!), era acquistare case "sulla carta" per poi rivenderle dopo alcuni mesi con l'ennesimo ricarico, magari a chi ne aveva realmente bisogno.

Postato da: Davide Mellini | 11.02.10 23:13


.. vorrei dire alla signora vale e a tutti i lettori che non è affatto vero che la ricerca internazionale ha smentito l'idea che sia negativa la formazione psicologica di un bambino adottato da gay o lesbiche, forse sarebbe più onesto dire che c'è chi, tra i ricercatori scentifici, afferma o nega questa tesi.. tra i ricercatori c'è anche chi sostiene che certe bestie sono persone mentre certe persone invalide no.. è questo solo per l'egittimare l'eutanasia sistematica come ha fatto hitler con gli andicappati e gli anziani ecc. .. BASTA CON QUESTO VOTO AL MASSACRO DEGLI INNOCENTI E DEGLI INDIFESI.. FACCIO UN APPELLO A IDV: DIFENDETE LA VITA.. NON LASCIATE CHE IL LAICISMO ATEO DISTRUGGA LA FAMIGLIA E LA DIGNITà DEGLI UOMINI.. LA LAICITà VERA NON DISTRUGGE MA VEICOLA I BUONI VALORI E PROMUOVE UN UMANESIMO DELLA VITA NON DELLA MORTE.. GRAZIE!!!

Postato da: massimo biggio | 11.02.10 19:07


E' chiaro che la dignità delle persone va salvaguardata anche se poi i poterucci dei nuovi gerarchetti locali che ,nuova forma di paganesimio, eleggono agli altari il cittadino dell'anno umiliando il dettato costituzionale della pari dignità dei cittadini,
Ma è facile intuire gli intrecci a tarallucci e vino.
Così nella scelta di candidati :fino a quando si tratta di vox populi è facile capire che il movimento di opinione nasce dalla ferocia degli odi personali ma quando si è indagati
anche se ci si ritiene immacolati e vittime di linciaggio morale è evidente che non si può pretendere di ricosprire cariche istituzionali anche perchè ci si preclude la possibilità di richiedere come privato cittadino il risarcimento dei danni morali e materiali. A meno che non sia stato un interesse collettivo giustificato dalle circostanze ad avere reso necessario compromettersi senza prestarsi a violazioni della legge.
Personalmente non condivido la scelta di Italia dei valori che sostiene un candidato in una Regione dove non è stato neanche chiarito il ruolo di un "governatore" dalle intese ampie del PD e di un sindaco ,il cui ruolo mi rende particolarmente scrupoloso
se lo immagino riferito a me stesso.
Cosa cambia? Alla fine bisogna riandare alla
mai chiarita funzione di "Mani pulite" la cui efficacia ai fini del consumo delle mele al mercato di Milano è stata negata da un rappresenante della Lega.
Non credo che De Magistris sia stato folgorato sulla strada di Damasco e che voglia rinunziare alla sua giovane età per dimostrare una più approfondita cultura giuridica in opposizione futura ad Alfano e mi stupisce ritenere che IDV possa andare
a costruire una alternativa valida quando punta su di un elettorato spinto solo dalla protesta . A meno che la stessa protesta. in politica omnia licet, non sia per se stessa concordata.

Postato da: corrado sfacteria | 09.02.10 15:59


Vorrei aggiungere alcune priorità: una maggiore tutela alle madri lavoratrici attraverso l'aumento degli asili nido comunali e possibilmente senza tariffe come avviene per la scuola materna; inoltre sostegno economico alle famiglie con figli almeno fino al compimento del terzo anno di età per le fasce deboli ma anche per la classe media.
Paola

Postato da: paola salvalaio | 08.02.10 16:33


Al pari dei sussidi per le famiglie più povere è anche necessario prevedere il quoziente famigliare per le famiglie tutte, anche quelle dal reddito medio, perchè oggi fare due o tre figli rischia di rendere povera una famiglia in cui entra il reddito di due impiegati medi.
Su questa materia qualunque governo in cui sia presente un normale padre di famiglia avrebbe amplissima possibilità di manovra. Poi non c'è niente di nuovo da inventare, basta osservare quello che è stato fatto da anni in altri paesi, ad esempio la Francia. Il mio capo è francese, è Dirigente, ha tre figli e da quando è stato distaccato in Italia l'azienda gli deve restituire in busta paga tutte le tasse che è costretto a pagare in Italia e che in Francia non pagherebbe proprio perchè ha tre figli (ma anche con uno o due, in proporzione). In pratica in Francia prende la busta paga quasi per intero.
Il sostegno alle famiglie si dà anche permettendo di defiscalizzare le badanti per i famigliari infermi (pensate a quanta emersione dal nero, quante tasse pagate e quanti contributi versati) e le baby sitter per i bambini piccoli (pensate a quante ore di finta malattia in meno dovrebbe pagare lo stato alle madri lavoratrici che si assentano per accudire i bambini ammalati se invece potessero avere una baby sitter defiscalizzata invece che in nero).
E se addirittura permettessimo alle famiglie di scaricare l'intera retta annuale degli asili nido invece di 600 Euro a figlio che nella maggior parte dei casi sono uno mese o poco più su undici che le famiglie devono pagare?
Perchè non estendere il ragionamento a tutte le scuole incentivando le famiglie che possono permetterselo a mandare i figli alle scuole private, di fatto liberando posti pubblici per le meno abbienti e scaricando risorse pubbliche?

Postato da: Pietro Toschi | 08.02.10 12:03


Aggiungerei:
- consentire anche a gay e lesbiche di unirsi in Matrimonio Civile con la persona amata, lasciando naturalmente intatta la libertà della Chiesa di escluderli dal Matrimonio Cattolico sancito dal Concordato come già ora fa con i divorziati
- prendere atto che la ricerca internazionale ha nettamente smentito che i bambini per crescere in equilibrio psico-fisico, sereni abbiano bisogno di due genitori che siano per forza di sesso differente e perciò consentire anche alle coppie sposate dello stesso sesso di accedere all'adozione nazionale e internazionale di minori nonché alla procreazione medicalmente assistita
- riformare in senso liberale le regole per l'accesso alla procreazione medicalmente assistita previste dalla legge 40 di modo da eliminare divieti senza ragion d'essere e consentire l'applicazione di tecniche sempre più all'avanguardia per rispondere prontamente e in tutta sicurezza alle esigenze delle diverse tipologie di coppia.
Con l'inserimento di questi tre punti il Programma diverrebbe finalmente al passo coi tempi, al passo con quanto sta sempre più avvenendo nel resto d'Europa e soprattutto in linea con i concetti di rispetto della dignità e dei diritti di ognuno, di eguaglianza, di lotta alla discriminazione, in linea con l'art. tre della Costituzione.

Postato da: Vale | 08.02.10 03:27


tutelare i diritti x le coppie di fatto si intende omosessuali? se si son d'accordo.. ma sino a un certo punto. son d'accordo nel riconoscere loro alcuni diritti civili validi come x per tutti.. penso ad esempio che una coppia di gay non dovrebbe adottare figli xchè chi ne va di mezzo sono i bambini che hanno il diritto di crescere con la figura di genitori padre e madri veri.. come anche l'aborto è riconosciuto come un diritto ma molte donne ne abusano anche per minime motivazioni, non certo xchè hanno serissimi problemi di vita come sarebbe la condizione vera x abortire.. l'aborto dovrebbe essere più un eccezione che una regola! non facciamo che divenga diritto x i grandi ciò che non è diritto x i bimbi, e cioè che i gay adottino i bambini: se essi pretendono di avere il diritto di stare insieme e di essere felici stando insieme, non possono includere egoisticamente in questo diritto di felicità i bambini.. anche loro hanno diritto ad essere felici, e senza vita etica o con un etica falsata non è possibile essere veramente e sanamente felici! si son cattolico e ne vado fiero.. anzi aggiungo che Dio esiste e che la morale esiste anch'essa xchè Dio esiste, non si può costruire una società negando o facendo finta che Dio non esiste.. faccio un appello a IDV che tenga conto dell'aspetto religioso della vita e dei diritti, xchè i valori umani non sono tali senza un etica non fondata in Dio. grazie

Postato da: massimo biggio | 06.02.10 12:24


secondo me è importante specificare cosa intendete per coppie di fatto: sono incluse anche le coppie omosessuali? Spero davvero di si; se cosi fosse L'IDV anche in queto campo, si porrebbe come l'unico partito della speranza concreta. Grazie.

Postato da: sergio settimio | 06.02.10 07:58


L'on.le Di Pietro merita il mio rispetto non tanto perchè ha il coraggio di mettersi in prima linea nell'agonismo politico dove certe volte il bellum civile è legato anche agli esperti nella guida ma perchè non può non sapere che difficilmente prevalgono le buone intenzioni rispetto a strutture piramidali rispetto alle quali babilonia fa sorridere.
Troppi interessi e troppe "Militiae" rese più audaci dall'intruppamento di apolidi e rifugiati politici per non parlare di neo-criminalità.
Non credo che l'Italia dei valori trovi un sostegno finanziario tale che possa aprire l'accesso al potere reale e immagino che diventa difficile quando non sono i lavoratori a costituire il punto di forza della sinistra pidiessina che si deve far sostenere dalla Bindi catto -ulivo o da una classe dirigente che non lascia spazio a peronalità senza un passato gestito con il potere di un superato comunismo pari a chi lo ha impersonato..
E' una battaglia difficile perchè il popolo italiano non esiste più e si è ritornati alla concezione tribale dello Stato con l'apoteosi delle peggiori esponensialità sociali che hanno potuto salire in cattedra per la dabenaggine dei partiti di rinnegare il loro ruolo.
La strada è una sola: i partiti debbono riappropiarsi della politica e per farlo non debbono puntare ai programmi ma ad un progetto di riorganizzazione dello Stato su un modello che metta fuiori gioco coloro che sono arrivati al potere minacciando,sproloquiando o insultando.
La storia d'Italia va letta con obiettività in modo tale da poter prelevare tutti gli aspetti positivi che hanno consentitro, fra l'altro, la presenza dello stato anche sotto i più effetati bombardamenti o il peggiore mercato nero.

Postato da: corrado sfacteria | 04.02.10 22:17


Tralasciando le ultime vicende legate alla sanità barese che ha aggiornata la figura del presidente della Regione Puglia e soffermandomi sui richami fatti nel sito di Italia dei valori addirittura ai premi Nobel (Dario Fò?) non psso fare a meno di dissociarmi dagli auguri a"Nicki Vendola" perchè con gli apprezzamenti espressi da IDV sembra volersi collegare il successo del candidato del PD con caratteristiche della persona che ninte hanno a che fare con le sue doti e capacità politico-amministrative.
La trascuratezza di IDV nel non specificare se ritiene ancora validi tutti i valori sociali che proteggono, anche con un contributo aggiuntivo di 500 euro, la continuità del legame con la famiglia e il ruolo primario rispetto anche a Nobel di indiscusso prestigio, mi induce a cessare di essere considerato sostenitore di Italia dei valori.' Preciso che ,ossequioso della Costituzione, non discrimino anche perchè subisco ,da meridionale, il dispiacere della discriminazione nella comunità ligure.

Postato da: corrado sfacteria | 25.01.10 16:05


desidero sapere se Italia dei Valori ha proposto il prepensionamento per i genitori di figli con gravissima disabilità mentale.La regione siciliana ha riconosciuto tale diritto e moltissimi ne hanno approfittato " gonfiando" i requisiti per la concessione.Mia moglie dopo trenta anni di servizio nello Stato deve ancora attendere altri dieci anni (almeno)per andare in pensione mentre i "regionali" siciliani dopo 25 anni possono usufruirne con il 100% dello stipendio e in molti casi con ridicole motivazioni.E'intollerabile che vi siano simili ingiustizie.Avere un figlio disabile mentale dalla nascita (ora ha 27 anni) non è paragonabile a chi ha un genitore o uno zio di 80 o più anni e con altri familiari che possono accudurli( vedi moltissimi casi di regionali). Siamo genitori stanchi e onesti.Aiutateci.

Postato da: michele la manna | 25.01.10 11:07


BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....


Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:54


Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:53


i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .

Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:53


Non dimentichiamo i "Diversamente Abili" che oggi vivono con una pensione ridicola; Ricordiamoci di Penalizzare le aziende che non assumono per legge la quota di disabili: Agevoliamo il loro lavoro nelle aziende con permessi retribuiti non solo nei casi di disabilità gravE... e poi, per cortesia, nel 2010 non dimentichiamoci che le nuove tecnologie possono aiutare i più deboli a vivere una vita dignitosa.... FINANZIAMO la DOMOTICA e le tecnologie di comunicazione per i Disabili: IL GRADO DI CIVILTA' DI UN PAESE SI MISURA DA COME QUESTO AIUTA I PIU' DEBOLI.

Postato da: Anna C | 20.01.10 21:27


Non mi sembra il caso di rievovare il Balilla o il ragazzino russo che era stato premiato perchè aveva denunciato il padre che aveva parlato male del comunismo.Mi sembra che in Russia gli avevano eretto un monumento cone al fantomatico Stakanov.
Scardinare la famiglia tradizionale non è stato solo l'obiettivo del totalitarismo di stampo sovietico ma ha fatto parte di una cultura americana da emendamenti pluriconfessionali esportati nella nostra civiltà e che la cultura cristiana tende gradualmente a fagocitare.
Da messinese non posso fare a meno di ricordare alcuni episodi che sono esplicativi di una mentalità poco rispettosa di certivi valori riconducibili alla famiglia.
Intendendo ricongiugermi con le mie radici
seguivo le procedure previste per svolgere la mia attività presso le strutture di quella che una volta era chiamata enpas.
Mi presentavo al direttore ,calabrese, che troneggiava in un ampio sqalore rievocante il mappamondo.In fondo due ragazzini di cui uno era il figliletto.bontà sua.
Quel calabrese che respirava l'aria della mia città mi accolse brutalmente e se ne usc' con l'accusa "Venite quì per togliere il pane a quelli del posto!"
E' chiaro che una mia reazione avrebbe significato l'inizio di un difficile rapporto stante che quel tale aveva il potere.
I ragazzini ridacchiavano.
Addio ritorno a casa.
Scendendo le scale mi trovo davanti un tale ,messinese, enrato nel giro per mezzo degli amici degli amici."Che sei venuto a fare ?", mi apostrofa.
Aveva paura che ,da messinese, avrei potuto mettere il luce la sua asineria protetta da qualche altro somaro salito in cattedra.
Non ho più rimesso piede in quella terra natale anche se l'avanzata della Lega Nord mi ha fatto capire che la mia sensibilità viene messa ora a più dura prova dal razzismo e dalla ignoranza leghista i cui ragli sono più acuti del direttore calabrese dell'ex Enpas.
Il bello è che a Messina tutto è partito da un terremoto : anche allora a gestire l'emergenza c'era Il Comune ed il segretario comunale. Ma questa è un'altra storia.

Postato da: corrado sfacteria | 18.01.10 16:30


Se vogliamo migliorare la qualità della vita e tutelare le generazioni che ci seguiranno, dobbiamo cominciare a proteggere i neonati.
Si deve partire dalla nascita. Si deve rendere la nascita un evento non traumatico e si deve garantire almeno un anno di pace ad ogni bambino che nasce. Occorre un anno perché il bambino consolidi le capacità essenziali. I sei mesi di licenza di maternità retribuiti sono un crimine, una strage degli innocenti, un sabotaggio dello sviluppo psicologico e fisico del neonato. La questione è importantissima.
Perché i ricchi devono avere la libertà di allattare i loro figli finche serve ai figli mentre le lavoratrici devono dare ai figli tanto latte quanto è consentito dai datori di lavoro? L’ecologia è importante, ma la natura non è fatta solo di aria, acqua, animali e prodotti agricoli: la prima natura da rispettare è la nostra parte naturale e uno svezzamento al sesto mese vale quanto lo stoccaggio di scorie tossiche sotto casa nostra.

Si può cominciare a parlare di una licenza di maternità di dodici mesi?
Questa riforma comporterebbe dei costi notevoli, ma
a) sarebbero ripagati nel tempo anche in termini economici (meno disagi psicologici, meno disturbi psicosomatici, meno distruttività, ecc.)
b) ci si deve oientare verso il telelavoro. E' stupido che una persona faccia 30 Km per andarsi a sedere davanti ad un computer della ditta quando può farlo da casa. Le donne che non devono spostarsi da casa possono avere anche meno di sei mesi di licenza di maternità e ciò compenserebbe in parte l'aumento dei costi sostenuti per le donne che fanno lavori manuali

Oltre a ciò, si possono prendere iniziative favorevoli alle donne e ai neonati: organizzare i tempi del parto in base alle esigenze della mamma e del neonato e non solo in base alle esigenze dell'ospedale, favorire il parto a casa ecc. Leboyer ha parlato di "una nascita senza violenza" negli anni '70 e noi siamo rimasti all'età della pietra.
Nel blog collettivo

http://tempovissuto.blogspot.com/

alcuni post ("Si prega di non disturbare il parto e la nascita",”Accoglienza del neonato”, "Cuccioli umani" e vari altri), trattano questo tema.
Gianfranco Ravaglia

Postato da: Gianfranco Ravaglia | 17.01.10 21:22


Molte famiglie sono state messe in difficoltà al tempo della leva obbligatoria perchè hanno visto chiamati alle armi i loro figli ancora studenti con il rischio di vederli tornare drogati o moralemnte a pezzi.Ma altri soggetti hanno manovrato con tale maestria da evitare di servire la Patria in armi rifugiandosi nelle braccia dei partiti e dei loro rappresentanti nelle commissioni di leva.
Vorrei sapere seil relatore italiano del libro che sarà presentato alla TV, mi sembra scritto da un tunisino, per riabilitatre la figura del suo compagno Craxi ha prestato servizio militare .
Mi sembra che l'unico a potere parlare da ministro della difesa sia l'on.le La Russa che ha fatto il suo dovere nei confronti della Patria.
Non crede lìon.le Di Pietro che anche nel curriculum dei politici,in costanza di leva obbligatori debba risultare se hanno esercitato il dovere-diritto di servire la Patria in armi ?
Sarebbe dare un senso a IDV o no?

Postato da: corradosfacteria | 17.01.10 16:04


Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto:
specificare i gay!!!

Postato da: alessia soligo | 16.01.10 12:26


Caro dott.Di Pietro.
sono un italiano che risiede da piú di 30 anni all''estero e precisamente in Germania.
Come si dice per uno che é fuori pista da ballo puó vedere meglio gli errori di chi balla.qui in germania lo stato é piu presente nell'aiutare il suo cittadino che cade in una difficolta economica.Per esempio un lavoratore che perde il lavoro e dopo la cassa di intergrazione non riesce a trovare un lavoro continua a ricevere un sussidio dallo stato finché non riescie a inserirsi nel lavoro.Il sussidio arriva a 1000 EURO mensile.Certo che viene controllato se cerca lavoro e se gli viene proposto un lavoro de accettarlo altrimenti possono ridurre o addirittura stoppargli il sussidio.É ovvio che con provvedimenti del genere ,anche la mafia che secondo me é il cancro del nostro Paese,non ha nessuna possibilitá di avere una potenza come quella italiana. La mafia é forte dove lo stato non si occupa del suo cittadino ,ma dove lo stato aiuta e sostiene il suo cittadino anche nel momento del bisogno (e non solo quando paga tasse) allora la mafia diventa debole.Inoltre capisco che molti che lavorano e pagano le tasse diranno " cosi andremo a finanziare i fanulloni mentre noi lavoriamo e paghiamo le tasse"peró devono pensare che puó capitare anche a loro di diventare fanulloni ,questa crisi finanziaria lo ha dimostrato,allora saranno loro ad avere bisogno dell'aiuto degli altri. Tutti i paesi nordici che hanno un sistama sociale forte come Germania,Danimarca,Paesi Bassi ,Svezia eccettera hanno anche un sistema economiico piú solido e non hanno il problema della mafia che impediscie l' evoluzione del nosto sviluppo.Ed é un vero peccato con tutto il potenziale che abbiamo.
Saluti Paolo

Postato da: Paolo Coelli | 15.01.10 18:15


Carissimo Dott. DiPietro,
Le scrivo perché sono veramente amareggiato per la politica di coloro che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo un'altra vedi esempio delle due aliquote delle tasse.
Chi Le scrive è un pensionato che ogni giorno deve fare battaglie per tirare avanti.
All'inizio ero un pò scettico sulle Sue osservazioni sul governo, ma ora devo ricredermi perché mi sento preso in giro come cittadino, come pensionato e come italiano perché non bisogna prendere in giro la gente come fa il governo.
La ringrazio per l'attenzione e cerchi di presentare i problemi della gente comune a chi ci governa.
Distinti saluti

Postato da: Carlo Bolzoni | 14.01.10 08:23


vorrei proporre di aggiungere i seguenti punti: 1)non ridurre il numero di parlamentari ma pagarli semplicemente con lo stipendio del loro precedente lavoro o una formula similare. 2)abolire ogni forma di privilegio esistente per la classe politica. 3)coinvolgere/reclutare i cittadini di origine straniera e i rom e sinti: attualmente l'unico partito che lo fa è rifondazione comunista.

Postato da: valeria leva | 13.01.10 22:07


Voglio segnalare la politica bieca, corrotta, assassina dei diritti dell'attuale governo e definirei altrettanto biechi, corrotti ed assassini dei diritti i propri rappresentanti. Il taglio dell'ICI unito a drastiche riduzioni dei trasferimenti statali sapete cosa hanno prodotto?
Un taglio drastico dei servizi che i Comuni prestano ai disabili, drastici tagli ai servizi domiciliari con incremento indiscriminato delle presenze nei centri diurni dove l'assistenza è mediamente 1 operatore ogni 3/4 disabili quando va bene....tutto ciò va ad aggiungersi ai tagli effettuati in ambito scolastico...in molte realtà si stanno riformando le classi speciali...nell'indifferenza di tutti.
Io mio figlio nella riserva indiana non ce lo metto Augh!
Dobbiamo lottare, organizzarci... Organizziamo un incontro avanti a palazzo Chigi, portiamo i nostri ragazzi.
Dobbiamo aprire gli occhi...quando BerlusKoni parla di famiglia, intende quella del Mulino Bianco e lì i nostri figli disabili non ci sono...
Maria Rosaria Borgognoni
rosariaborg@libero.it

Postato da: maria rosaria borgognoni | 12.01.10 01:27


Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”

La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g

Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.

Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it

Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23


Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”

La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g

Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.

Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it

Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23


Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”

La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g

Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.

Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it

Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23


Tutti i partiti parlano di interventi a favore di famiglie in base al quoziente familiare, ma non sento parlare di chi non avendo una famiglia, dopo avere lavorato una vita, oggi si trova in difficoltà perchè le spese fisse: affitto, luce, gas, ecc. incidono molto su un unico reddito. Allora perchè anzichè sulla base dell'imponibile non si prevedono aiuti o sgravi fiscali in base all'ISEE?

Postato da: lucia pieraccini | 08.01.10 15:10


mi permetto di far presente che in Italia le possibilità di indebitamento sono i prestiti ed i mutui. I secondi sono regolamentati per Legge e detraibili dalle tasse. I primi che riguardano i finanziamenti su piccoli acquisti, oggi vengono richiesti anche per importi importanti quali le ristrutturazioni di immobili con tanto di presentazione di documentazione. Ebbene questi pagamenti mensili non sono detraibili, non contano per il calcolo delle tasse univesitarie ISEE e a parità di spesa per ristrutturare la 1 casa non comportano la detrazione fiscale.
Questo è grave perchè ufficialmente per il Paese esiste il solo debito prodotto dalle famiglie con mutuo ma in realtà, anche se di importo modesto, le cifre contratte con i prestiti sono superiori e portano i debiti delle famiglie a importi impegnativi.
Inoltre non si capisce se i prestiti sono per volumi complessivi più importanti dei mutui perchè non rientrano, almeno per alcune casistiche, nel regime di detrazione fiscale.
Cordialmente manlio cozzani

Postato da: manlio cozzani | 06.01.10 22:14


Sono d'accordo con Claudio Felicioli, le tutele sociali servono per le persone in generale non solo per le famiglie. Eppure si parla sempre e solo dei problemi nei nuclei familiari, specialmente a scopo strumentale, come fanno alcuni partiti (...) per prendere i voti dei cattolici.
Chi l'ha detto che una persona sola ha meno problemi di una famiglia? Spesso ne ha di più e non può contare sull'aiuto di nessuno.
Bisogna pensare alla lotta contro la povertà e all'assistenza per i disagiati di ogni tipo come a un diritto umano universale. Non come a un diritto a mantenere solo le famiglie: questo sembra ricalcare un'ottica arcaica di sostegno all'indice demografico...

Postato da: Domenico Gigliotti | 05.01.10 22:14


Alle giuste linee programmatiche su riportate è necessario aggiungere quella che contenga un concreto sostegno alle famiglie che hanno un disabile all'interno del nucleo; è necessario che l'IDV si faccia carico del "dopo di noi"per tutti quelli che come me si trovano a vivere una vita fatta di tante rinunce per il vivere accanto alla disabilità con l'incertezza per quando non ci saremo più.
Un ex dirigente regionale IDV, Enrico Pettinacci

Postato da: Enrico Pettinacci | 05.01.10 21:55


contribuisco dicendo la mia...

prevedere contributi alle "famiglie" intesi come contributi per crescere i figli e' condivisibile

ma dare aiuti alle coppie o alle famiglie meno abbienti e' come disciminare chi per scelte personali o per problemi personali si trova da solo: secondo me gli aiuti per la casa e assistenza in caso di poverta' devono essere garantiti in ugual misura indipendentemente dalla presenza di un partner o meno

messa cosi' puo' sembrare che la politica voglia spingere la gente a prendere determinate scelte sul piano personale sfavorendo chi non lo fa, e questa mi sembra una cosa bruttissima

ps. grazie per la pubblica discussione, spero consideriate quello che ho scritto

Postato da: claudio felicioli | 05.01.10 16:19



From: giovanni.occhiobuono @ hotmail.com
Sent:
A: ballaro@rai.it
Oggetto: Persi oltre 6000.euro in quattro anni sulla pensione


Caro Floris questa mia è il seguito da me inviata del 6 dicembre 2008 La Quale chiedevo (sia della mia persona fisica o se volete anche senza basti Che Verrà fatta qualche Dibattito in Merito in Quanto mica credo sarei il solo ad Avere questo problema?) di Avere un confronto diretto con i politici ASI di Opposizione Che di Governo uno Riguardo che io ho perso in 4 anni circa 6000.e 600 € sulla mia pensione vorrei chiarire con qualcuno di Loro mi dicono qualifiche e di Risolvere i Problemi Che afliggono noi Cittadini Italiani Promesse con Astarte vorrei vedere Loro in questa situazione.chiunche saprebbe governare come fanno Loro Che Stanno al Governo SIA Quelli dell'opposizione faccio presente Che uno tuttora la mia pensione Continua a decrescere di mese in mese (in Quanto da gennaio 2007 ho perso ancora circa 20 euro in 3 mesi) ma che fa questo Governo Che per il coraggio di bonus alle persone bisognose toglie a noi altri Pensionati e li da alle persone bisognose certo non x egoismo ma questo è il modo di Prendere in giro la gente per bene di chi è uno Governo? Io mi chiedo ma perchè Loro (chi è uno Governo) invece di Prendere per i Fondelli noi Italiani si Tassassero Loro dando esempio decurtandosi lo stipendio da parlamentare del 20x cento. Facendo tale gesto otterrebbero da noi italiani un brobabile consenso di un finalmente adesso siamo tutti uguali e non come ci trattano come sudditi chi sa di Quale Feudo di un epoca passata.
colgo l'occasione per il programma Che conduci ad OC in attesa giovanni.occhiobuono @ hotmail.com

Postato da: giovanni occhobuono | 04.01.10 17:44


caro dottor di pietro,
in materia di giustizia sociale,ci vorrebbero maggiori ammortizzatori per le persone svantaggiate come i disabili o diversamente abili,al centro-sud,nel lavoro rendendo effettiva e pratica la legge n. 68/1999 del 12 marzo 1999 sul collocamento obbligatorio provinciale delle categorie svantaggiate,l'applicazione mirata della legge n.104/1992 del 1992sui portatori di disabilità.maggiori tutele nelle università per le persone svantaggiate ma meritevoli.
Scuola pubblica ed università pubblica!no alle fondazioni private perchè i privati e le aziende al centro-sud difficilmente investiranno.
In bocca al lupo,dottor di pietro!
un viceministro alle politiche sociali e del lavoro con delega per la tutela dei disabili e delle categorie svantaggiate.
Buon Anno e Buon Lavoro!

Postato da: salvino di sora | 03.01.10 15:41


non sono d'accordo sui punti 4 e 5, per un semplice motivo, prima di prendere questi giusti provvedimenti, sostegni alle famiglie indigenti, bisogna parlare seriamente di riformare le dichiarazioni dei redditi, e dei parametri utilizzati ISEE ecc per definire le famiglie indigenti, caro DI PIETRO ci siamo rotti di pagare le tasse per dare agevolazioni a miliardari nascosti, vedi resoconti dei giornali specializza su alcuni gioiellieri, commercialisti imprenditori e lavoratori autonomi, basta! bisogna riformare la compilazione delle dichiarazioni dei redditi, basta con aiuti a chi non ne ha bisogno, solo i lavoratori dipendenti possono veramente fare dichiarazioni controllabili, non possiamo più sopportare di assistere a bonus libri, iscrizioni alle università ridotte, concesse agli evasori, solo perchè le loro dichiarazioni sono in perdita, siamo stufi! Non fare lo stesso errore del PD!! CHE HA DIMOSTRATO E DICHIARATO PIù VOLTE DI VOLER AGEVOLARE SOLO GLI IMPRENDITORI (ANCORA!) Le dichiarazioni oggi dei NON LAVORATORI DIPENDENTI devono avere altri parametri, consumo di gas consumo energia elettrica, spese viaggi, barche suv, ecc. ma ti pare possibile che un evasore che si riscalda la piscina ogggi ha diritto anche al bonus gas o energia elettrica?? basta! i suv e le macchine superiori a 100 mila euro le hanno forse gli operai? vogliamo pulizia chi evade deve andare IN GALERA come negli stati civili!! e non vogliamo condoni o sanatorie !! Di pietro pensaci tu!
Rob

Postato da: Roberto Davi | 30.12.09 00:21


vorrei dare un contributo nel campo dell'ambiente:
Piano strategico Nazionale per la Messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico,frane,alluvioni,incendi.Messa in sicurezza delle scuole;
Sicurezza dei cittadini attraverso una riforma degli organismi di Polizia creando un unico corpo nazionale di sicurezza evitando i due corpi:Carabinieri e polizia di Stato

Postato da: giorgio lai | 24.12.09 21:50


lunga vita al guerriero onesto:
io o sempre votato a sinistra 'ma la sinistra e troppo benevola ma adesso votero' lei
perche' e combattivo e tratta quel pensionato b... come si deve trattare.gli rompa le corna al diavolo

Postato da: pier giorgio delussu | 24.12.09 18:30


All'onorevole Antonio di Pietro l'uomo più bello del parlamento invio tanti auguri di buon natale e un felice anno nuovo con tanti baci

Elvira Ciotto
da Messina....

Postato da: Elvira Ciotto | 23.12.09 21:08


Salve, mi piacerebbe vedere una leggina semplice semplice che obbligasse qualsiasi gioco a premi di esplicitare quant'è la probabilità effettiva di vincere. Sono convinto che sia un modo per lo stato di tutulerare i cittadini in quanto non dimentichiamoci che è lo stato a prendere una parte del ricavo sulle giocate, mi sembra il minimo che debba prenderlo una volta reso cosciente il cittadino di cosa fa. Inoltre non dimentichiamoci che giochi come il superenalotto o altri non sono altro che l'esatto opposto di ciò che uno stato sociale e democratico dovrebbe fare ovvero cercare di distribuire al meglio la ricchezza. Questi giochi operano esattamente in senso contrario.

Postato da: Felice Addario | 23.12.09 16:48


Il difensore civico regionale
ha convocato tutti i difensori civici comunali
per avvisarli che il ministro Calderoli
intende SOPPRIMERE probabilmente nella stessa finanziaria,
le funzioni del difensore civico comunale.

Come ITALIA DEI VALORI dovremo esprimerci
abbastanza in fretta (entro oggi) dichiarando che

IL DIFENSORE CIVICO COMUNALE E’ UN DIRITTO
CHE NON VA SOPPRESSO

altrimenti lasciamo in mano alla DESTRA ESTREMA
la difesa di questo DIRITTO UMANO.
Già non siamo riusciti NELLA NOSTRA CITTA’ VERONA, ad avere voce in capitolo portando il difensore civico all’opposizione.
Certo, fino ad ora i difensori civici non hanno funzionato, ma la responsabilità è stata in larga misura della classe politica (soprattutto quella locale PD, compreso) che ha fatto in modo che ciò accadesse.
Partendo dal procedimento per l’elezione, con la scelta di candidati “comodi”, tecnicamente insignificanti e non rappresentativi, con la volontà costante di tenere isolata questa figura dalle decisioni sulle politiche attive delle amministrazioni.
Togliendogli funzioni e scollegandolo il difensore dalla comunicazione ufficiale ed istituzionale dell’ente locale.
Giusto quindi ripensarla questa figura, giusto ridurne il numero, giusto calmierare le indennità, giusto razionalizzare la distribuzione sul piano territoriale; ma questo sempre nei limiti di lasciare al cittadino forme adeguate di tutela nei confronti della pubblica amministrazione e soggetti ed istituti che a questa tutela possano concretamente provvedere.
Non si può prevedere solo la tutela giurisdizionale: è tardiva, lenta ed onerosissima.
In realtà la questione non attiene la sopravvivenza di questa figura ma al quadro generale delle forme e degli strumenti di affermazione e tutela dei diritti umani e tra questi anche e puntualmente di quelli civici e civili.

Non diciamo sempre NO.
Vediamo di ripristinare le potenzialità delle istituzioni poco valorizzate.
Abbiamo esempi di gente che invece di rivolgersi al TAR ha potuto, tramite il difensore civico comunale, difendersi dagli errori della Pubblica Amministrazione.
Saluti

http://pescantinadeivalori.blogspot.com/

Postato da: Osservatorio IDV | 18.12.09 09:43


Sono un italiano all'estero,dal 1971.
Ciò che è successo ha , Berlusconi;certo che è una cosa grave,e molto primitiva,ecc...!
Ma non penso affatto che c'è ne sia bisogno di fare tanto chiasso !
Voi politici,come così la RAI televisione,assistenti sociali,azioni umanitarie ecc... le cose più gravi non le dite,
come nel mio caso ,successo ha Padova ! Sono un padre in difficoltà con l'ha mia famiglia,da anni non ho lavoro
decisi così,di volere rimpatriare in , Italia , e siccome sono orfano scelsi Padova,pensando che sarebbe stato più facile trovare lavoro ! Non posso scrivere tutto ciò che è successo, ha me ha Padova,con quel comune vergognoso ed il suo sindaco , ecc...perchè ci vorrebbero dei libbri !!! Rifiutare il mio rimpatrio , e della mia famiglia,ed dei miei figli,iscritti regolarmente , ha E.I.R.E cioè italiani ! Mai avuto ha che fare con la legge , sia in Italia , quanto
all'estero ! Ma mi dettero soltanto due possibiltà,o di scappare dall'Italia,o di morire in Italia !!!
Dormire sotto i ponti,al freddo,senza mangiare,senza medicamenti ecc... come così la mia famiglia !!!
Ebbene,scrivendo ha tutti di questo caso,incominciando dalla RAI,politici ecc... insomma ha coloro che avrebbero potuto fare qualcosa,mai una risposta! Nessuno vede,nessuno sente,nessuno sà ecc... !!! Altro chè Berlusconi !
Questa è l'ha vergogna,ha cui si dovrebbe parlare ! Io non sono razzista,ma tenetevi pure i vostri ben , ( AMATI E VOLUTI EXTRACOMUNITARI ) ! Da parte mia,posso soltanto dire di essere straordinariamente nel più profondo
( FELICE ) di tutto ciò che vi fanno ! Io nel più profondo della mia sincerità,ed onestà vi dico che, ( mi schifo,mi vergogno, mi viene il vomito, soltanto sapere che sono italiano : ed i miei figli pagano una sola colpa ; quella di essere italiani !!! Altro chè i problemi di , Berlusconi , che sono buffonate. Chi mi sà rispondere ha questa E-Mail ?
Naturalmente come sempre nessuno ! All'ora è meglio cantare , ( FINCHE LA BARCA VA ) !!!

Postato da: leonardi natalino | 16.12.09 11:19


Gentile On. Di Pietro,
sono sostanzialmente d'accordo con il Suo programma, il codice etico dell'IdV e trovo esaurienti le risposte alle 10 domande di Micromega. Le pongo 2 quesiti:
1) Mi approprio del contenuto del messaggio del Signor Giacomo Viggiani (spero che me lo concederà) per farne mio il contenuto, che esprime totalmente la mia situazione e il mio modo di vedere. Quale è la posizione dell'IdV in proposito? "Troppo vago il punto sulle coppie di fatto: bisogna specificare che attualmente chi non ha diritti sono gay e lesbiche. Personalmente non mi piace nemmeno la distinzione fra matrimonio e coppie di fatto che verrebbero ad essere famiglie di serie B o che forse non verrebbero nemmeno chiamate famiglie. Se sono io la prima persona che il mio compagno vede la mattina quando si sveglia e sono l'ultima persona che vede prima di addormentarsi, se sono io che lo consolo quando è triste e gioisco con lui quando è felice, se sono io che lo curo quando è malato, se sono io che faccio le notti all'ospedale dopo una operazione, se è con me che condivide ogni evento della sua vita, bello o brutto che sia, perché non dobbiamo essere chiamati famiglia e avere i diritti che hanno tutti gli altri?
Postato da: Giacomo Viggiani "
2) Come mai, per aprire una qualsiasi attività commerciale o per iscriversi a qualunque albo professionale occorre esibire certificato di carichi pendenti e casellario giudiziario e per essere eletto al parlamento o in qualunque altra assise amministrativa ciò non viene richiesto?
1000 grazie per l'attenzione
Giuseppe Gianni De Francesco

Postato da: G.G.De Francesco | 15.12.09 19:40


Non capisco come mai Germania - Francia e Inghilterra danno contributo alle famiglie (500 euro mensili per figlio) e l'Italia no solo 200 euro di false promesse (forse un figlio mangia m......)
i soldi per le famiglie dove vanno a finire e
poi sarebbe ora che lo Stato facesse un bilancio delle entrate e non solo delle uscite ...... così gli italiani sarebbero informati .......
Famiglie di operai all'estero con i contributi ricevuti per i figli si sono acquistati casa e qui in Italia il patrimonio immobiliare si allarga solo per i politici ..... o imprenditori mafiosi....

Postato da: renata strazzacappa | 11.12.09 11:05


Il degrato del governo,si confonde con idee confuse e diaboliche,io ieri sera quardando annozero mi sono fatta una riflessine su Berlusconi,e di quanto stia succedendo in questi giorni,con tutti questi arresti,x me ed è una mia convizione certa,da parte di chi sta nel marcio,si sta facendo arrestare appositivamente,x far si,che tanti politici non vengano alla luce di tanti reati,come mai se è vero,berlusconi non dice tutti i provenienti d'imprenditore,io so di certo una verita riquardo a forza italia,Parlando con il mio compagno,ke è del Salento ha conosciuto insieme con altri manovali e operai edili il signor mantovano,nell'anno in cui era a capo governo D'alema,e per far si,di poter avere i voti x vincere Berlusconi al suo datore di lavoro,gli vennero dati appalti di oltre diecimilionidieuro,e tutti gli operai venivono pagati con 20euro al giorno,e il mio compagno essendo in società,in fine nel 2004,e stato inculato perdendo unmiolionedi euro,cmq,x me tutta questa storia prima o poi verra alla luce,perchè e ora di cambiare,basta con le parole,qua in italia bisognano i fatti,vedete giovedi scorso x la mia situazione,dopo tempo siamo stati kiamati dal comune,e non potete sapere come ci hanno trattato,peggio dei cani,con le nostre ragioni evidenti il signor Amadi vice Gabinetto si e permesso di farmi uscire con febbre senza voce ecc..x umiliarci gridando dichiarando il falso,che avrei potuto chiamare striscia o tg o giornali che ci avrebbe denunciato lui noi,quando sono 2anni che stiamo aspettando lo stato che ci aiuti,abbiamo lo sfratto il 18gennaio oltre 13milaeuro da dare al propietario di casa,e dal quirinale ci dicono che le pratiche son la ancora ferme,e questo governo cosa fa,chiacchera,dice che è vicino a chi a bisogno,a chi a bisogno?so io che Natale sarà x noi,specialmente ancora una volta x i miei figli,o x me x la mia salute che non posso curarmi,questo è lo stato Italiano,e io NON MI SENTO PIU' DI FARNE PARTE,PERCHE' SIAMO STATI LASCIATI SOLI,E L'UNICA COSA CHE POSSONO DARCI E' UNA PISTOLA X FARLA FINITA.
BATTISTON PATRIZIA CANNAREGIO 2572 VENEZIA 30121
AQUARIUS313@HOTMAIL:IT
VIVA LA LIBERTA;VIVA A QUESTO PUNTO LA MAFIA XKE' ALMENO DA ,DA MANGIARE A TANTISSIME PERSONE

Postato da: patrizia battiston | 11.12.09 08:46


Egregio Ministro....non so se Lei mai leggerà questa mia mail....ma vada solamente come semplice sfogo......"lavoro" da 12 anni nella Pubblica Amministrazione, sono un Lavoratore di Pubblica Utilità, (Fondo Nazionale per l'Occupazione), lo scrivo tra virgolette perchè per lo Stato Italiano io continuo ad essere un disoccupato di lunga durata. In tutti questi anni di pregevole servizio, abbiamo acquisito professionalità, competenze e preparazione che, credo, mai ci verranno riconosciute. In alcuni casi, sempre più spesso, gestiamo servizi e riceviamo pubblico; siamo parte integrante dell'amministrazione pubblica....ma continuiamo ad essere INVISIBILI. Percepiamo un sussidio di disoccupazione di 500€ circa che, per me e molti altri, è l'unica fonte di reddito. Per noi non esistono straordinari, indennità, buoni pasto etc.. che invece sono fonte di "arrotondamento" per la maggior parte degli impiegati pubblici. Non si chiede nulla, si chiede solo di essere identificati come “LAVORATORI”; vorremmo che ci venga riconosciuto uno stato di fatto.....siamo dei lavoratori part-time che ogni mattina sono PRESENTI, timbrano un badge e sono al servizio della Pubblica Amministrazione. Si parla tanto dei precari della P.A......ma noi.....siamo tra quelli?
La invito a prendere in considerazione questo SFOGO, noi esistiamo, abbiamo una dignità che troppo spesso è stata calpestata e che vorremmo finalmente riacquistare.
Siamo diventati ormai GRANDI …...in tutti sensi......
La ringrazio per l'attenzione e aspetto.....spero ancora per poco!!

Postato da: Alberto Gualtieri | 07.12.09 12:30


Troppe tasse ,troppi disservizi , troppe mafie e la diffusione di una cultura distorta dell'imprenditorialità hanno portato la nostra società alla crisi economica e dei valori "tradizionali" . E' necessario diffondere la cultura della sobrietà , della solidarietà e del rispetto dell'individuo in ogni sua espressione , favorire lo svilupppo delle piccole e medie imprese nell' agricoltura , nel turismo e nel patrimonio artistico e culturale del nostro paese . Bisogna realizzare realmente le condizioni di pari opportunità nel mondo del lavoro per le donne e per i disabili e favorire l'integrazione multietnica e religiosa considerando ogni apporto culturale un patrimonio da difendere . Vigilare sulla scuola , affinche la qualità dell'insegnamento sia sempre all'altezza dei nostri giovani e gli stessi siano messi in condizioni di poter veramente riconoscere le proprie attitudini seguendo un percorso scolastico su misura per scoprire talenti in ogni disciplina . Assicurare il futuro alla ricera scientifica con mezzi adeguati, senza sprechi . E quanto altro possa garantire una comunità economicamente serena in cui i redditi siano distribuiti con equità riconoscendo sia l'impegno ed il sacrificio personale ma anche le necessità delle famiglie . Cn cordiale saluto a tutti .

Postato da: vincenza ciccarelli | 02.12.09 12:18


e per i disabili cosa intende fare l' idv?
che linee guida ci sono per i vostri candidati alle amministrative, e mi riferisco soprattutto alle prossime regionali?
che supporto offrite loro?

ad esempio il 3 dicembre c'è un'importante manifestazione chiamata
IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE
(http://www.mariodeluca.it/2009/11/il-valore-dell%E2%80%99integrazione-le-persone-disabili-diritti-risorse-e-partecipazione-2/)

come mai non ne leggo da nessuna altra parte??
è solo propaganda??
oppure è un'iniziativa di pochi che non interessa a nessuno??

Rifletteteci!

Postato da: simone ermetico | 26.11.09 20:06


ADOTTATE UNA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA' CON IL 10% DELLO STIPENDIO DA PARLAMENTARE

Egr. On. Antonio Di Pietro,
Mi permetto di scriverLe per suggerirLe una proposta concreta che potrebbe ulteriormente avvicinare i parlamentari eletti con l’IDV alla gente comune.
Oggi, che la crisi economica si sta estendendo a macchia d’olio, che molte fabbriche, molti negozi, molte attività commerciali chiudono, adottate per un anno una famiglia in difficoltà con il 10% del vostro stipendio netto. 1.500,00 € al mese per una persona che ha perso il lavoro o che è esclusa dalla cassa integrazione e che deve mantenere moglie e figli, potrebbero essere un aiuto fondamentale.
So che Lei è molto attento ai problemi reali delle persone. Che ogni giorno lotta con ogni mezzo lecito contro chi detiene il potere politico e lo esercita senza vergogna (sottolineo senza vergogna) per i propri scopi personali.
Non sto qui a scriverLe cosa penso ( tutto il male possibile) su chi ci governa.
Mi limito ad osservare che un personaggio a dir poco inquietante, che concentra su di se un potere enorme, che ha usurpato, manipolato, oscurato, deviato la coscienza di milioni di cittadini; che ha instaurato, con il consenso incredibile di quasi tutte le forze d’opposizione (tranne il suo partito) una dittatura mediatica senza precedenti; che con il suo comportamento sfacciato ogni giorno offende la memoria civile di una grande nazione che ha edificato sull’onestà, sulla rettitudine, sulla moralità e sul lavoro i suoi valori fondanti, dovrebbe avere il buon senso di farsi da parte. Questo sì per il popolo!!!!
I messaggi che ci trasmettono in modo subdolo sono gravi e avranno ripercussioni sulle generazioni future.Chi ci governa è colpevole di un gravissimo misfatto e dovrebbe chiedere perdono in ginocchio ad ogni singolo cittadino per quel che sta facendo: si sta cercando di sopprimere la libertà.
E’ necessario agire prima che sia troppo tardi. Il nostro futuro è in pericolo! E’ necessario dare dei segnali concreti alla maggior parte di noi che ancora crede che non tutto è perduto. Per questo Le chiedo di prendere in considerazione un piccolo suggerimento dal grande risvolto sociale.
La ringrazio per l’attenzione accordatami e la saluto cordialmente.

Domenico Lijoi

Postato da: Domenico Lijoi | 21.11.09 15:16


Un caro saluto a tutti.
Il problema "famiglia" deve mai come oggi essere al primo posto nella classica dei doveri della politica. Non perchè la famiglia sia un problema in se, ovviamente, ma perchè è la famiglia che carica di problemi quotidiani diventa il vero e forse l'unico nodo da sbrogliare, su cui investire tempo e denaro per risolvere gran parte dei problemi di questa società.
Ci sarebbe da scrivere un libro di riflessioni e di domande ac ui impiegheremo mesi a adare risposta. Di certo il problema economico è il più pesante e importante. Troppe famiglie ormai a stento arrivano a fine mese, e non parlo di povertà, ma di famiglie con due stipendi che non riescono più a vivere! E quelle a mono reddito? Come fanno a vivere? E i bambini??
Soffocate dalle tasse ( buste paga ormai all'osso), soffocate dagli aumenti continui di bollette e affitti vari che non lasciano più spazio ad un minimo di quiete mentale, le famiglie italiane si trovano a lottare ogni giorno con sacrifici e rinuncie (bastassero!!) per arrivare a fine mese. E la politica??
Sembra parliamo di esseri che vivono su altro pianeta, lontano da tutto e tutti, impegnati solo a risolversi i loro problemi personali e indiffrenti davanti al dolore che li circonda ( la storia insegna!).
Ben vengano gli extraterrestri, magari loro ci ascoltano e avendo fatto tanta strada avreanno voglia di darci una "mano".
Lo so, c'è poco da ridere, ma ormai siamo arrivati a toccare il fondo.
Aiuti concreti?
Detassare le buste paga dei lavoratori dipendenti, per riacquistare subito denaro contante per sopravvivere.
Una famiglia con figli non può pagare luce, gas e telefono come un single, occorre una differenziazione sulle tariffe, se consumo per 4/5 non possono farmi lo stesso prezzo di chi consuma per 1/2!
Con il tempo bisogna arrivare ad applicare questo principio a tutto ciò che si compra.
L'idea di una tessera familiare che ad ogni acquisto applichi uno sconto del 20/30% sulla merce. Insomma, sono tante le cose da fare concrete e non solo parole. Non sono utopie o idee fantasiose, occorre solo la buona volontà di fare veramente qualcosa per il paese. Dove si trovano i soldi?? Sono sicuro che parlando chiaramente ai cittadini, aiutandoli concretamente, siano tutti disposti a pagare, puchè si vedano dei risultati e soprattutto si facciano pagare quelli che non pagano mai.
Coraggio!
Rovina David
Laureato in Scienze Religiose
Genova
( tesserato).

Postato da: David Rovina | 21.11.09 15:11


Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!

Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:18


Ci sono delle domande che io mi faccio, non trovo risposta. con quale strumento misurano la povertà delle famiglie? Secondo me non funziona. Mandate personale qualificato a controllare nelle case di queste famiglie poi l'Italia si riprende.
Non litigate Voi che ci rimettiamo noi.
Grazie per l'attenzione.

Postato da: Gino Leonardi | 18.11.09 16:55


GENTILI SIGNORI/E,

VORRI CHE VENISSE ABOLITA LA LEGGE "FINI-GIOVANARDI" CHE EQUIPARA DROGHE LEGGERE E PESANTI. L'USO DI OPPIACEI DOVREBBE ESSERE SANZIONATO SOLO SE SI E' ALLA GUIDA E IN CONDIZIONE DI METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA ALTRUI.

LA CANAPA INDIANA DOVREBBE ESSERE RESA LEGALE, ENTRO CERTI LIMITI, E AL DI SOPRA DI TALI LIMITI, COLTIVABILE, PER ESSERE USATA PER SCOPI TERAPEUTICI E PER LA PRODUZIONE DI CARTA.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
SALUTI.

Postato da: stefano cambi | 17.11.09 01:09


UN PARTITO DEL FARE (4): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A
1000 ? AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO'
ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!

(continua dal messaggio precedente..)

In questo modo il Comune si troverà, per il solo pagamento del doppio del valore agricolo, un notevole numero di appartamenti per i più poveri od indifesi dei suoi cittadini. Due lire in cambio d’un tetto altrimenti carissimo! In aggiunta a questo si dovrà lavorare per incentivare la diffusione dei prefabbricati per abitazione civile. In tutti i paesi civili costruire un appartamento prefabbricato (il che significa anche antisismico ed a costo energetico "zero" - che ovviamente non sarà davvero "zero", ma certamente decisamente più risparmioso d'uan tradizionale muratura..) costa euro 700 circa il mq. Questo è possibile solo attraverso l’edificazione prefabbricata, in Italia non accettata perché non conosciuta e ritenuta di qualità troppo inferiore rispetto ad una costruzione tradizionale. Eppure un buon prefabbricato ha, rispetto alla casa costruita alla moda degli antichi romani (così si costruisce oggi, mattone su mattone, intonaci a mano, piastrelle firmate messe una ad una dalle manine degli extracomunitari etc…etc..) alcuni difetti estetici ma molti pregi pratici in più, uno tra tutti la sua estrema resistenza ai terremoti! 700 euro un prefabbricato al metro quadrato, 1300 o piu' una costruzione “in opera”, più o meno il doppio, fate voi.. E’ quindi indispensabile fare opera di conoscenza e sensibilizzazione riguardo questo problema, se vogliamo davvero dare una casa a tutti o quasi tutti coloro che ne siano privi.

Salute a voi tutti, Maurizio

Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 17:15


UN PARTITO DEL FARE (3): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A 1000 € AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO' ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!

(continua dal messaggio precedente..)

In questo modo vengono immessi (dalla Municipalità) sul mercato terreni a prezzi calmierati e se l’amministrazione vende un terreno a 50 € al mq, il possessore del terreno adiacente non riesce, pur volendo, a venderlo a 100 € nè tantomeno a 1000 €, nessuno lo comprerebbe.. Vi risparmio altri impegni tecnici intelligenti ed atti ad eliminare la possibilità di speculazioni, quello che ho scritto qui dovrebbe essere sufficiente ad aprirvi gli occhi.. Vi conto solo di questo cartello che ho visto a Sens (50 km da Parigi..): “Vendesi terreno per capannoni artigianali, euro 40 il mq”. Quando l’ho letto mi sono vergognato di essere italiano. Sapete quanto costa un terreno analogo a Carpi (50-60 km da Bologna..) venduto in diritto di superficie (cioè non è neppure vostro, dovete restituirlo tra 99 anni, una buffonata totale..) dalla “comunale” amministrazione?? Euro 170 c.a.!! E’ vero che questa situazione riguarda un capannone artigianale ma…è qui, dentro sto capannone che si può crear ricchezza e posti di lavoro, questo capannone, in fondo, è la casa di quell’artigiano e sarà la casa di quanti vi dovranno o dovrebbero operare dentro. E pensare che l’amministrazione comunale di Carpi è sul “vetero/dinastico/comunista”!! Quando saremo al governo, le lottizzazioni si faranno così: Il Comune stabilirà dove espandersi, il terreno relativo (che risulterà agricolo, ovviamente, prima del tocco della fatidica bacchetta..) sarà pagato al coltivatore il doppio del suo valore “agricolo” (così il buon villico non potrà dire di essere stato rapinato o malamente espropriato..). Fatto questo, si farà una permuta tra Comune e costruttori vari (tutti sempre alla ricerca di terreni edificabili..), permuta che prevederà una percentuale (il 30/35% a seconda dei casi è percentuale ritenuta d’uso..) di case che il costruttore dovrà cedere al Comune con cui avrà stipulato detta convenzione. In questo modo il Comune si troverà, per il solo pagamento del doppio del valore agricolo, un notevole numero di appartamenti per i più poveri od indifesi dei suoi cittadini.

(continua....)

Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 17:05


UN PARTITO DEL FARE (2): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A 1000 € AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO' ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!

Andate a Parigi, è tanto bella e più vicino di quanto pensiate, andateci e..tra una visita al Louvre ed una promenade a Boulevard a Saint Germain, leggetevi le locandine delle società di intermediazione immobiliare, rimarrete allibiti! Lì troverete appartamenti con prezzi simili a quelli di Crevalcore o di Bagnacavallo. Ovvio che non mi riferisco ai luoghi più importanti di Parigi, i prezzi di cui vi parlo non sono relativi ad immobili davanti all’arco di Trionfo ma… non poi tanto distanti, basta andare a Montmartre od a Saint Ouen, posti mitici più che Casalpusterlengo, fidatevi!
Se poi andate nei lindi quartieri fuori Parigi, vi accorgerete che un più che decoroso appartamento costa intorno ai 1.000 euro il mq… Questo fenomeno, altro non è che il risultato di una politica della casa intelligente e portata avanti da decenni da governi saldi e civili, politica che è assolutamente ripetibile anche in Italia, a condizione che ci votiate.
Come è possibile quanto dici?
Come bere un bicchier d’acqua, basta che gli interventi edilizi di lottizzazione siano gestiti, anziché dalle mani dei vari speculatori, da amministrazioni (statali o comunali che siano..) intelligenti, organizzate ed avvedute. Più o meno oggi avviene questo: Quando in Italia una giunta comunale decide che quel terreno debba diventare “edificabile” (anche maneggi esclusi, oggi siamo buoni..), traccia su di una mappa un segno di confine e colora la nuova mappatura con un “retino”. Il fortunato possessore di quel pezzo di terra colorato, per il solo tocco della comunale bacchetta, si trova in tasca una fortuna dall’oggi al domani e, comprensibilmente, cerca di trarne il massimo profitto.. Se il terreno edificabile in quel luogo costa mille € al mq, lui vuole mille € al mq se non di più, così le case lì costruite (ogni metro quadrato di terreno permette, mediamente, la costruzione di un mezzo metro di casa..) hanno una incidenza di duemila € il mq per la sola terra, poi bisogna pagare il progettista, gli oneri di urbanizzazione e…se la volete sta casa, anche i materiali ed i muratori per edificarla...Noi faremo come fanno in Francia dove quel tocco di bacchetta lo danno su di un terreno che, per convenzione, viene dato in buona parte alla circoscrizione comunale relativa.
(continua....)

Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 16:43


On.DiPietro ma non ha pensato di dare un aiuto alle famiglie modeste e che non hanno aiuto dei nonni? Ossia considerando che gli asilo nido comunali prendono i bambini dai tre anni in poi, come possiamo andare a lavorare e badare ai figli? E poi i bambini li fanno uscire alle 16:30 come se non si sapesse che la giornata lavorativa va dalle otto del mattino alle 17:00. Perchè esistono queste discordanze? Abbiamo allora pensato di andare all'asilo privato, ma l'idea è stata subito cancellata: ci hanno chiesto una retta mensile maggiore dello stipendio di mia moglie. Se veramente vuole dare un aiuto alle famiglie e incoraggiare gli italiani ad avere dei bambini, faccia in modo che i genitori possano andare a lavorare con tranquillità, con la disponibilità di più asili e che non chiudano alle 16:00 - 16:30. Sono pochi i nonni che vogliono tornare a fare i genitori a 70 anni.
Con tanta stima.

Postato da: antoniocerullo | 10.11.09 06:55


On. Di Pietro, assistendo ad una trasmissione ho appreso che lei è un coltivatore diretto, allora mi chiedo come farà a vivere quando andrà in pensione con circa 400 euro al mese dopo aver pagato 35 anni di contributi?. Certo lei non avrà di questi problemi perchè potrà contare sulla "modesta" pensioncina di parlamentare ma pensi a un c. d. che dopo aver pagato per 35 anni i contibuti si vede arrivre ogni mese questa miseria. quindi come c. d. per favore faccia qualcosa per questa caregoria che dovrebbe portare avanti l'economia del paese ma in effetti non può nemmeno ( come direbbe lei) "campare" dignitosamente

Postato da: Rosetta Riggi | 08.11.09 10:34


Condivido il vostro programma in merito a questo campo, ma vorrei solo aggiungere un particolare: aiutare le famiglie con a carico persone disabili o ammalate. Con ciò intendo la concessione di sussidi economici al fine del pagamento di badanti o infermieri e anche la possibilità, se non previsto, di congedi dal lavoro parzialmente retribuiti.
Vi dico questi perchè molte famiglie non sanno davvero come fare e gli attuali sussidi sono del tutto insufficiente a coprire le spese. E penso che sia un merito dello Stato quello di intervenire in questo campo. Spero che almeno voi (che reputo attualmente gli unici a poterlo fare perchè davvero vicini al cittadino) possiate riuscire anche in questo. Un augurio di buon lavoro

Postato da: Marco D. | 03.11.09 20:37


- Incentivare mediante detrazioni fiscali l'impiego di badanti e baby sitter; agevolare il lavoro part time femminile;

- fissare un tetto massimo all'assegno di pensione (es. euro 5000 mensili), l'eccedenza versarlo a chi prende solo il trattamento minimo

Postato da: Fulvio P. | 30.10.09 20:46


vorrei attenzionare,in merito al capitolo "famiglie" del programma dell'IDV, la situazione anomala ed iniqua in cui versano i genitori saparati che versano gli alimenti ai figli per i quali non è previsto alcuno scarico fiscale, oltre agli assegni familiari che vanno corrisposti al genitore assegnatario. in una socetà in cui si tende, giustamente, a tutelare quei cittadini che rientrano in situazioni di disagio, non si è mai prevista la defiscalizzazione di quanto sopra; invece prevista per il solo mantenimento corrisposto all' ex coniuge.
un saluto.
antonello

Postato da: antonino petrotta | 28.10.09 17:43


Direi che è necessrio aumentare il periodo di congedo maternità obbligatorio, o almeno aumentare al 60% la retribuzione nel periodo facoltativo!
Non ho mai sentito nessun politico parlare di questo, solo chi si può permettere di sopravvivere con il 30% dello stipendio può godersi un figluio nei momenti più importatanti di un genitore!!Indovinate chi invece è costretto a tornare al lavoro dopo soli 5 mesi.....sempre e solo le classi più deboli, impedendo inoltre la possibilità di dare al neonato un allattamento naturale!
Dite qualcosa almeno voi!

Postato da: Toto Fabio | 27.10.09 19:24


Troppo vago il punto sulle coppie di fatto: bisogna specificare che attualmente chi non ha diritti sono gay e lesbiche. Personalmente non mi piace nemmeno la distinzione fra matrimonio e coppie di fatto che verrebbero ad essere famiglie di serie B o che forse non verrebbero nemmeno chiamate famiglie. Se sono io la prima persona che il mio compagno vede la mattina quando si sveglia e sono l'ultima persona che vede prima di addormentarsi, se sono io che lo consolo quando è triste e gioisco con lui quando è felice, se sono io che lo curo quando è malato, se sono io che faccio le notti all'ospedale dopo una operazione, se è con me che condivide ogni evento della sua vita, bello o brutto che sia, perché non dobbiamo essere chiamati famiglia e avere i diritti che hanno tutti gli altri?

Postato da: Giacomo Viggiani | 26.10.09 15:19


come ho già scritto al dr DI PIETRO IO SONO PRONTA A SCENDERE IN CAMPO PER DIFENDERE E TUTELARE I DIRITTI DEI CITTADINI PIù DEBOLI, MAGGIORMENTE I DIVERSAMENTE ABILI. CON PROPOSTE CONCRETE SOPRATTUTTO DARE UNA GRANDE MANO A CHI STA VICINO A PERSONE CON DIFFICOLTà. CHE OGNI GIORNO FANNO ENORMI SACRIFICI AVENDO LA MISERA PENSIONE ED ACCOMPAGNAMENTO MENSILE. E CON TUTTO PAGONO CURE E VISITE MEDICHE.
FORSE VOI NON VE NE RENDETE CONTO, MA UNA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE SE NON AVESSE UNA FAMIGLIA ALLE SPALLE NON POTREBBE NEMMENO MANGIARE, PERCHè SOLO IL COSTO DI UNA BADANTE è SULLE 700-800 EURO. PERCIò SOSTENETEMI PERCHè POSSO CAPIRE IN PRIMA PERSONA QUESTO PROBLEMA.
CORDIALI SALUTI A LEI DR DI PETRO E A DITTI VOI ALTRI.

Postato da: ANNA RIZZUTO | 22.10.09 12:11


Gentile Senatore,

Sono un onesto cittadino genovese con la coscienza a posto, impegnato
nel sociale, che paga con regolarità le tasse in qualita di socio di
una piccola ditta operante nel campo ambientale. Mi ritengo una persona
mite che vuole bene alle persone e che si fa voler bene. Penso sia
giusto contribuire, pagando le imposte, al mantenimento di servizi
essenziali per la Comunità e vorrei che così fosse per tutti e che i
presunti "furbi" la smettessero di risolvere i propri problemi con
piccoli ( per loro) sacrifici.

Ma mi creda, non è uno sfogo politico, in quanto io stesso non so a
quale campo appartengo, forse perchè cerco di cogliere il meglio da
ogni idea anche diversa dalla mia penso che bisognerebbe, in questo
periodo innanzitutto, unire le forze cerebrali di ogni persona al fine
di migliorare la condizione sociale ed economica e culturale di tutti,
iniziando dai più sfortunati e non litigare furiosamente gli uni con
gli altri.

Sono altresì marito felice e padre di un bimbo di tre anni e mezzo,
Davide il quale, pur non avendo gravi problemi di salute, non parla. Si
tratta di un semplice ritardo nel linguaggio che, tuttavia, deve essere
seguito con attenzione al fine di risolvere il problema.
L'Istituto Gaslini di Genova, informato della situazione a giugno
2009, effettuerà tutte le visite del caso a fine novembre. Tuttavia, i
Responsabili, gentili e professionali, di tale Istituto ci hanno
inviato presso il CENTRO REUL di Corso Sardegna a Genova. Un centro
dove vengono seguiti casi di minor e maggior gravità nel campo
autistico e non solo. Purtroppo, e qui sta il problema, la lista è
lunga poichè vi sono tanti casi problematici, ben più gravi di mio
figlio e purtroppo i dipendenti di questab Onlus, causa mancanza di
fondi statali, sono ridotti al minimo essenziale. Quindi lunga lista
d'attesa (alcuni mesi) significa che, probabilmente, quando mio figlio
sarà chiamato..probabilmente avrà già iniziato a parlare....

A questo punto ci siamo rivolti alla ASL di Via Assarotti a Genova,
dove la gentilissima e altamente professionale Psichiatra si è
dimostrata assai gentile ma ci ha risposto che per seguire tale
problema sarebbe necessario seguire un iter procedurale che richiede
l'effettuazzione di un corso che non si può ancora organizzare per
carenza di fondi (pubblici).

A questo punto mi domando: ma in che razza di società viviamo? E'
possibile che non ci si

Postato da: alessandro venzano | 19.10.09 16:18


Riguardo all'ora di religione nelle scuole, alla luce anche delle polemiche di questi giorni sull'eventuale introduzione dell'ora di religione islamica, dico che come avviene spesso in Italia il problema viene malposto: non ha senso parlare di ora di religione islamica alternativa a quella cristiano-cattolica, mantenendone la facoltatività; questo certo non va nel senso di un'integrazione sociale. Sarebbe utile e logico invece impostare l'ora di religione non come catechesi cattolica, bensì come studio delle varie religioni - dedicando ovviamente maggior tempo in base alla diffusione e quindi all'interesse del credo religioso, dal profilo storico, culturale e filosofico, rendendola di conseguenza obbligatoria, come del resto lo sono materie come storia o filosofia. A dire il vero l'obbligatorietà, anche se penso solo per la religione cattolica, è stata auspicata anche da Calderoli (ogni tanto "ol Calderöl" mi stupisce dicendone una giusta).

Postato da: Agostino da Bergamo | 19.10.09 16:09


Dopo 20 anni di residenza in un comune si acquisisce il diritto alla prima casa e si entra in graduatoria.
Case da 30mq (single) 60 (coppia) 90 (famiglia)
I costruttori che usufruiscono di licenze di costruzione devono costrire il 50% degli alloggi e venderlo ad un prezzo equo e concordato anno dopo anno dal comune (1500 euri al mq qui a Roma per il 2009). Possono vendere l'altro 50% come desiderano solo dopo aver venduto gli alloggi convenzionati agli aventi diritto.
Il comune garantirà mutui bancari a chi compra la prima casa
La prima casa può essere rivenduta solo al prezzo stabilito dal comune.
Estrema trasparenza nelle graduatorie.
Il tutto molto breve, senza maneggiamenti, senza mazzettelle, chiaro, limpido e chi viene beccato a maneggiare deve subire l'amputazione prima di una mano ed in seguito anche dell'altra, basta coi pentimenti e coi perdoni.

Postato da: Piero Ferretti | 18.10.09 11:18


da un po'mancavo da queste parti, ma non ho cambiato idea! Il messaggio è sempre lo stesso: SCUOLA, SCUOLA e ancora SCUOLA!!

Postato da: Chiara Meozzi | 17.10.09 13:20


Mi chiamo Renzi Alessandro , ho 21 anni e vivo a Campiglione di Fermo nella regione Marche. Le scrivo per esprimere il disappunto mio e dei cittadini fermani nei confronti della riconversione dell'ex zuccherificio Sadam. Dato che la nostra regione ha deciso di riconvertire l'ex zuccherificio in un impianto in cui sarà lavorato il silicio tramite la società NED SYLICON per ( ufficialmente ) reimpiegare gli operai che sono rimasti senza lavoro, noi cittadini abbiamo deciso di mobilitarci mediante raccolta di firme e facendo ricorso al TAR di Ancona contro questa evenienza.La decisione viene dopo aver contattato, e aver incontrato espertiin materia che ci hanno informato della pericolosità per la salute dell'uomo delle polveri sottili di questa sostanza che sembra essere più nociva dell'amianto. L'inquinamento dell' aria da polveri di silicio porta con sé due gravi conseguenze: una a breve termine con crisi di asma e respiratorie (silicosi); e una a lungo termine e ben più grave come il cancro ai polmoni.Il suddetto impianto è ubicato proprio a ridosso del centro abitato , quindi non potranno nemmeno essere messe in atto le misure di sicurezza previste per lo stesso tipo di impianti già esistenti in altre parti del mondo. Noi cittadini fermani pensiamo che il problema del reimpiego degli operai deve risolversi in altro modo, e che, spetta a chi ci governa risolverlo, ma non a danno della salute degli altri cittadini, bambini adulti e anziani. I lavori sono già iniziati e i politici non sembrano sentire la nostra preoccupazione , forse perchè ci sono interessi economici di cui noi non siamo a conoscenza? Di questi tempi e con i personaggi, sia di destra che di sinistra,che calcano la scena politica certamente non ci aspettiamo niente di buono. L'unica nostra speranza la rimettiamo in Lei che secondo noi è l'unico uomo politico che ha il coraggio di fare opposizione vera.In attesa di una Sua risposta colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.

Alessandro Renzi
Fermo, 16- ottobre- 2009

Postato da: Alessandro Renzi | 16.10.09 22:22


Credo che dovreste essere più chiari su due punti:
1 - Scuola, Università e diritto allo studio.
2 - Diritti delle coppie gay nell'ambito della politica sulle coppie di fatto.
Vi chiedo di esprimere le Vs opinioni in modo chiaro, poichè ritengo che l'ambiguità non sia una caratteristica dell'IDV. Grazie e buon lavoro!

Postato da: Lucia Landi | 14.10.09 17:13


Per quanto riguarda i giovani e la famiglia, mi sembrano molto interessanti le idee di Italia Futura, perchè non provate a prendere contatto?
a mio avviso sarebbe cosa molto buona anche a livello politico.

Postato da: Davide Margelli | 12.10.09 13:21


L`Alternativa di Governo in 10 Punti!
Vivo all`estero( Germania)da 30 anni,e mi sono letta tutto il vostro programma,con grande dispiacere non ce niente che regoli la nostra posizione di (immigrati regolari).Noi siamo ricordati in Italia solo quando ci sono le votazioni,riceviamo la nostra bella cartolina(di cui avrei molte negligenze da denunciare)con tanti saluti e ritorniamo subito nel dimenticatoio.Eppure anche noi ci siamo,oppure dobbiamo essere orgogliosi di essere ricordati anche se per un paio di minuti,quando basta per mettere una crocetta?Non so se l`Onorevole Di Pietro (a cui do la mia preferenza)leggera` queste righe e se avro` una risposta ma mi e vi domando :quando tempo ancora ci si dimentichera` di noi?Quando tempo ancora passera` prima che io (e tanti altri) possa ritornare in Italia?Possibilmente vorrei ritornarci senza che passino altri 30 anni(ne avrei 76 anni poi).Questa mia lettera la scrivero anche sul sito di Di Pietro su facebook in modo che anche gli altri Italiani all`estero possano dire la sua.Signor Di Pietro si ricordi che oltre il confine ci sono migliaia di ITALIANI CHE NON HANNO VOCE quindi fate qualcosa!

Postato da: Anna Francesca Calvagna | 09.10.09 13:09


Si dovrebbe prendere in considerazione l'introduzione del "reddito familiare" per stabilire un indice di progressione del prelievo fiscale che non penalizzi le famiglie monoreddito e per definire una defiscalizzazione delle parti di reddito necessarie per l'istruzione dei figli e per l'assistenza ai familiari anziani o con problemi di salute.

Postato da: franco barbera | 07.10.09 21:02


Desideravo unirmi a coloro che chiedono riconoscimenti per le coppie di fatto omosessuali,questo permetterebbe anche all'italia di evolversi e tutelerebbe dal razzismo gli omosessuali. Mi unisco anche a coloro che chiedono aiuti per le famiglie con a carico persone diversamente abili ed anziani.

Postato da: Simona C | 06.10.09 19:43


Oltre ai buoni mensa per le famiglie disagiate istituire dei buoni sport per far crescere meglio chi non si può permettere di mandare i figli in una palestra a pagamento.
Attivare spazi per sport all'aria aperta (basket - pallavolo ecc - un po come negli oratori) gratuti puliti, ordinati e controllati, aperti ai ragazzi, in modo che abbiano un'alternativa allo stare abbandonati per strada a fumare e bere e fare i bulli.

Postato da: Donatella Strata | 01.10.09 14:14


Aumentare gli spazi e quindi i circoli ricreativi e sportivi per gli anziani. Le attività devono essere gratuite in posti puliti e controllati.
Gli spazi si possono trovare riqualificando aree ed immobili comunali e statali che sono inutilizzati e abbandonati, ce ne sono tanti.
Dare maggior sostegno e maggior importanza ai centri di igiene mentale per poter realmente seguire le persone che hanno disagi mentali specialmente coloro che vi si rivolgono per curare la depressione che causa tanti orrori in questi tempi. Le persone che hanno bisogno vanno seguite veramente ci sono tanti giovani che studiano psicologia che non serve solo per lavorare nella pubblicità e nel marketing.

Postato da: Donatella Strata | 01.10.09 14:05


PER FAVORE,
INSERITE L'UNDICESIMO PUNTO SU SCUOLA, UNIVERSITA', FORMAZIONE.


Postato da: Precarius Primo | 28.09.09 19:57


Ma come mai ai nostri cari politici non frega niente della situazione del caro affitti a cui devono far fronte le famiglie? Una volta esisteva l'equo canone che ci permetteva di avere qualche soldino in più a fine mese. Possibile che non si riesce a fissare un tetto per questi affitti che ci portano via tutto lo stipendio, anche rispetto al redditto famigliare? Ai nostri politici non gliene frega niente se la gente fa fatica a campare diciamocelo.

Postato da: Ubaldo UZZI | 28.09.09 18:52


Probabilmente qualcuno si annoierà a leggere un mio nuovo messaggio e penserà: "Ecco un'altra insegnante frustrata!". Allora vi dico: insegnante sì, frustrata no! Venite a conoscere i miei 50 ragazzi e poi capirete che quando chiedo attenzione per la scuola non parlo in teoria e che se c'è qualcuno a cui io rendo conto del mio lavoro non è un astratto Stato, ma sono i 100 occhi e orecchi che ogni giorno osservano e ascoltano me e i miei colleghi. Ecco perché insisto e continuerò ad insistere!

Postato da: Chiara Meozzi | 27.09.09 14:22


Ribadisco quello che ho già scritto in altri commenti: E' NECESSARIO PARLARE E FARE PROPOSTE CONCRETE SULLA SCUOLA!! Angela Merkel si sta preparando ad affrontare le prossime elezioni in Germania chiedendo di essere votata per convogliare il 10% del PIL sull'istruzione e la ricerca! Noi continuiamo a perdere terreno in questo campo perchè NESSUNA forza politica propone qualcosa che sia realmente PER la scuola.

Postato da: Chiara Meozzi | 20.09.09 09:59


1) potenziamento della scuola pubblica, limitando anche le risorse ai privati
2) eliminazione dell'insegnamento della religione cattolica sostituendo con altra materia i cui docenti siano nominati come gli altri
3) possibilità dei dirigenti coadiuvati da un consiglio di scelta dei docenti da una graduatoria di idonei sulla base dei curricola pubblici e la possibilità di contrattare i compensi
4) libera gestione delle risorse da parte delle scuole sulla base di criteri meritocratici e di qualità oggettivi e chiari

Postato da: raffaele de giorgi | 17.09.09 19:01


Vorrei sapere che idee ha riguardo all'omosessualità e al laicismo statale. Grazie

Postato da: Teresa Cordaro | 17.09.09 02:47


in Italia parecchie persone hanno versato i contributi lavorativi per alcuni anni ma, non avendo raggiunto il minimo di anni non è stata assegnato loro alcuna pensione, come invece avviene il altri paesi europei. Un mio conoscente che ha lavorato in Germania per 5 anni, riceve tutt'ora la pensione, seppur minimima, corrispondente a ciò che ha versato. Mia zia , che ha versato contributi per 10 anni, di quei soldi non riceve un bel niente! Non è giusto! Se io ho versato, anche poco, mi devi corrispondere quello che ho versato; e di persone così, soprattutto donne che hanno smesso di lavorare per occuparsi dei figli o della famiglia, ce ne sono tantissime. Una proposta, così semplice e chiara, che restituisse ciò che è stato versato penso ci porterebbe molti voti, non credete?

Postato da: claudia casanova | 14.09.09 09:50


...come promesso: LA SCUOLA!!!!!

Postato da: Chiara Meozzi | 13.09.09 11:01


credo che sia giunto il momento che le famiglie vengano considerate delle piccole imprese dove possano detrarre le spese famigliare stabilendo un min/max,in modo da eliminare l'evasione fiscale. simile al sistema americano.

Postato da: ferrari alessandro | 13.09.09 08:58


Scusate ma insisto: LA SCUOLA. Non aggiungo altro in questa sede, perchè mi auguro che si apra una discussione SPECIFICA su questo argomento. Ogni volta che avrò la possibilità di connettermi invierò un messaggio a riguardo, finchè non verrà dedicato un capitolo del programma dell'IDV a questo aspetto ESSENZIALE della vita del nostro paese!

Postato da: Chiara Meozzi | 11.09.09 20:13


Aggiungerei POTENZIAMENTO DEL SISTEMA SCOLASTICO nel senso di:
- prevedere un'ampia articolazione del tempo pieno a tutti i gradi di istruzione;
- ridurre le vacanze estive di almeno 30 giorni;
- introduzione estesa di sussidi tecnici e scientifici.

Secondo la mia esperienza gli insegnanti italiani sono bravissimi ma vanno aiutati dando più forza simbolica e di mezzi alle scuole.

Postato da: roberta coliola | 11.09.09 19:18


Nel programma secondo me andrebbero inseriti altri punti che dimostrino la laicità del Paese e che riguardano la libertà delle persone. Penso alle coppie di fatto, alla fecondazione assistita, alla legge su fine vita, all'ora di religione che deve essere multiconfessionale e non obbligatoria. Poi mi piacerebbe inserire una piccola revisione nei rapporti con la Chiesa: mi domando perchè, durante i periodi di crisi come questo che stiamo attraversando, nel chiedere sacrifici a tutti i cittadini, si dimentica di chiederli anche alla Chiesa. Mandiamo un segnale univoco: riduciamo di almeno un punto l'otto per mille e facciamo pagare il dovuto (ICI, Irpef, ecc.) anche sugli affari economici riconducibili alla Chiesa.

Postato da: francesco battaglia | 11.09.09 17:50


In Francia (e credo in tutte le nazioni civili d'Europa) c'è una detrazione sul reddito per ogni figlio: non per niente si vedono in giro numerosissime famiglie con 3 figli, mentre in Italia il massimo è 2.
Nel nord Europa i bambini e ragazzi non pagano gran parte dei servizi pubblici (treni, autobus, musei, ...).

Saluti

Postato da: Fabio MIncuzzi | 11.09.09 17:18


Ho inserito anche nella parte "Lavoro" il DIRITTO al TEMPO, e credo che soprattutto per le famiglie questo debba essere riconosciuto perché è inutile proteggere la Famiglia come istituzione se poi non gli si concede il tempo per vivere. E' un contro senso. - Ripensare al “TEMPO” – direi in ogni programma politico che si dovrebbe dar spazio anche al Tempo. E’ inutile parlare di aumento della produzione, consumi, oggetti, cose se poi non si parla delle persone e della possibilità che queste possano usare il loro tempo anche per se stessi.
Il più delle volte sentiamo dire” ho pochissimo tempo, devo andare di corsa a fare una cosa o un lavoro importante”. Io mi chiedo. Primo: perché oggi c’è sempre bisogno di fretta? Secondo, è veramente giusto non avere più tempo? La società odierna ci ha abituato a non vivere.
I vari impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente contano e che realmente le persone vorrebbero fare, che spesso si fa fatica a trovare stimoli per andare avanti.
L’incredibile è vivere nella speranza che arrivi presto il fine settimana per avere un po' di tempo libero da dedicare a se stessi, alle persone a cui si tiene e alle attività che ci rendono soddisfatti. Perché abbiamo tollerato che ci fosse sottratto il TEMPO. A mio avviso le politiche del lavoro devono prevedere anche questo elemento fondamentale della nostra vita, non si può lavorare 10 – 12 ore (e oltre), perché è come starsene in prigione agognando l’ora d’aria, si deve concepire una nuova vita in cui si possa avere TEMPO.

Postato da: Mirco Gigliotti | 11.09.09 11:19


Anche io come altri ritengo che si debba aprire un capitolo specifico dedicato alla Scuola e all'Istruzione, perché mi pare che la situazione stia andando a catafascio a partire dalla materna.

Postato da: silvia manganelli | 11.09.09 09:19


troppo generico l'accenno alle coppie di fatto.E i gay? la parola non compare ma e' essenziale specificare....avrete il coraggio di proporre un matrimonio civile anche per i gay? me lo auguro, per essere alla pari con una Europa civilizzata

Postato da: mario isita | 11.09.09 04:06


Complimenti per il programma, anche se la sua realizzazione pratica si scontrerà inevitabilmente contro tanti privilegi oggi esistenti. Lasciando stare per ora quelli riferiti ai rappresentanti del Parlamento stesso, che comunque occupano uno spazio rilevante nel progressivo abbandono della politica da parte dei cittadini; desidero far notare che al punto 6 del programma non si fa alcun cenno al problema veramente enorme degli anziani, che, anche se autosufficenti, si trovano nella maggior parte a dover fare i conti con pensioni bassissime che non consentono loro una vita dignitosa, anche nelle esigenze primarie. Questa categoria, purtroppo sempre più numerosa, meriterebbe una particolare attenzione dal prossimo governo, visto che l'attuale si occupa principalmente di raccontare frottole e tentare di salvare l'immagine di un presidente del consiglio che ci sta facendo vergognare di essere italiani!!! Quindi, cari amici, rimboccatevi le maniche e cominciate per primi a dare il buon esempio. Un'idea che ho già suggerito a rappresentanti del PD, ma che non è stata accolta....potrebbe essere molto "mediaticamente utile". Rinunciare per primi ad una parte dei vostri stipendi ( ES. 2.000 € al mese cadauno), con i quali creare un fondo di solidarietà da destinare ad anziani VERAMENTE BISOGNOSI,segnalati dai vari Comuni. So che verrebbe subito criticata come populista, ma la gente ormai ha un odio assoluto verso tutti i politici, voi compresi, quindi per ottenere altri consensi bisogna cominciare a FARE DELLE COSE,anche se piccole ma concrete.La gente non vuole più sentire chiacchiere ed il fatto che si accontenti di poco lo dimostra l'abolizione dell'ICI sulla prima casa. Anche questa una goccia nel mare, però quando si va fuori per strada a cercare di convincere la gente che questo PAPI è un puffarolo, contaballe, pazzoide e pericolosissimo loro ti rispondono :" sì, sarà anche così, però LUI CI HA TOLTO L'ICI....!!!! Però LUI è amico di OBAMA ....!!!! Però LUI ha tolto la spazzatura da Napoli.....!! Loro non sanno che l'ICI gliela hanno ficcata da un'altra parte sotto mentite spoglie....che Obama se potesse lo strozzerebbe....il pattume di Napoli lo hanno solo spostato....e via di questo passo.Loro, gli elettori, si fanno abbacinare dalle COSE ECLATANTI, QUELLE CHE FANNO RUMORE....Noi abbiamo bisogno dei loro voti, se vogliamo tentare di ripulire il nostro povero paese da tutta questa spazzatura...altrochè quella di Napoli !!! Arrivederci a VASTO !!!!

Postato da: Nara Nevola | 10.09.09 23:52


DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI - CONTRO IL NUMERO CHIUSO: Il numero chiuso all'Università è, per la cultura dei diritti civili, un pauroso salto all'indietro, nega il diritto alla formazione professionale (ma non alle caste), è un rigurgito di feudalesimo.
Rendiamo rigoroso e selettivo lo studio e non affidiamo ad una cabala, spesso pilotata, come di recente appurato (ma mai nessuna aveva dubitato che funzionasse diversamente!), il futuro dei nostri professionisti e della Nazione. - Ripropongo il pezzo già scritto e non pubblicato, credo per qualche disguido tecnico, visto che non credo di violare con il pensiero sopra espresso alcuna regola relativa ai commenti; se così non fosse, abbiate la correttezza di farmelo sapere (sono 3 volte che invio il pezzo, ed il sistema mi dà l'ok).

Postato da: Fabio Vagnarelli | 10.09.09 23:50


- l'EDILIZIA POPOLARE deve essere gestita con maggiore serietà. Non è possibile che ci siano alloggi vuoti non riassegnati e vengano avvantaggiati gli stranieri (succede anche negli asili nido...anche questo è razzismo!).
- la possibilità che i single possano adottare
- fra le coppie di fatto vanno assolutamente riconosciuti i gay
- i transessuali devono essere aiutati ad inserirsi nel mercato del lavoro

Postato da: chiara mancini | 10.09.09 23:28


Sul tema scuola (che non vedo rappresentato): Sarebbe interessante far si che le scuole ricevano fondi in funzione degli alunni che hanno, incrociando il dato con la preparazione raggiunta dagli stessi alunni. Ovviamente i dati dovrebbero essere pubblici. Le famiglie dovrebbero poter scegliere in quale scuola iscrivere i figli, in funzione della qualità dell'insegnamento. I presidi dovrebbero poter scegliere gli insegnanti in funzione della bravura degli stessi e non della graduatoria. "Esagerando" si potrebbe anche pensare ad un sistema secondo il quale i presidi possano decidere di pagare di più gli insegnanti più capaci e preparati.

Postato da: Maurizio Toia | 10.09.09 21:55


come mai non si prevede nulla in tema di ISTRUZIONE, SCUOLA, RICERCA SCIENTIFICA, UNIVERSITA'? penso infatti che non si prescindere da questi argomenti fondamentali in un vero programma di governo.
grazie!

Postato da: Roberto Corradetti | 10.09.09 21:41


Diritti delle persone.

Ed i cinquantenni come me, da sempre sotto il reddito minimo ed ora disoccupati e divorati dalle tasse indirette, non hanno nessun diritto come al solito.

Basta “dimenticare” una percentuale della popolazione (non fargli avere un reddito sufficiente) per abbastanza tempo e le tasse indirette faranno il resto. Lentamente, non potendo avere un reddito sufficiente per recuperare, le tasse indirette cannibalizzeranno i poveri e quasi poveri a beneficio degli statali e protetti dallo Stato.

Quando non si ha reddito o un reddito sufficiente vuol dire che la società non dà nulla o dà troppo poco.
Dove la società o lo Stato in sua rappresentanza non dà abbastanza, pretendere tasse è furto e fatto coattivamente è estorsione.

Nessuno dice nulla in proposito. Nessun programma desidera ed ha mai proposto ristabilire la giustizia verso quelli come me.
Infatti tutti parlano di legalità e non giustizia.

Dopotutto le guerre di conquista non esistono più ed i soldi (che non bastano mai in questa ricca Italia) da qualcuno bisogna pur prenderli.
Basta prenderli ad una minoranza relativa che essendo povera in fondo non piace ed essendo minoranza povera (o quasi povera) non può neanche ribellarsi con efficacia.

Postato da: Marco C. | 10.09.09 20:17


e coppie di fatto eterosessuali hanno già adesso la possibilità di sposarsi e quindi di essere tutelate legalmente come coppie, eventualmente andrebbero semplificate e velocizzate le procedure per la separazione ed il divorzio, come è stato fatto in Spagna. Che senso hanno due istituti diversi per le coppie etero, matrimonio e convivenza di fatto? Sono le coppie gay a non essere tutelate in alcun modo, è lì che si dovrebbe intervenire.
Per quanto riguarda l'assistenza alle famiglie vedo che non contemplate il problema degli anziani, che al momento sono a totale carico delle cure (e spese) delle loro famiglie. In Germania, ad esempio, non hanno tutti la badante ma una rete di assistenza, domiciliare e non, che a noi manca totalmente.
Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:30

Sottoscrivo.Avrete il coraggio di proporre il matrimonio per i gay?

E poi,più attenzione al problema degli anziani,con una efficace assistenza domiciliare.
Oggi sono prevalentement lasciati soli,o a carico della famiglia.

Infine,calma con l'assistenza alle famiglie numerose.
Agevolare solo quelle a reddito basso,con non più di 2-3 figli.

Postato da: franco t | 10.09.09 19:16


Sono d'accordo con Matteo M. solo per la prima parte del suo post, è una questione di giustizia sociale che le tasse debbano essere pagate in funzione proporzionale alla effettiva capacità contributiva che non può prescindere dal numero delle persone a carico. Il minore introito potrebbe essere compensato dall'abolizione dei vari sussidi compreso quello degli assegni per il nucleo familiare e da riduzioni di spesa per i costi della politica (riduzione dei compensi dei parlamentari). Prevedere la possibilità di detrarre dall'imponibile tassabile tutte le spese sostenute dal nucleo familiare al 100%. Questo favorirebbe la lotta all'evasione fiscale in quanto non converrebbe più pagare parcelle ridotte senza fattura anziché detrarre il 19% della parcella intera. Aggiungo qui perché non vedo un punto specifico: RIVEDERE IL SISTEMA PENSIONISTICO; fra qualche anno, quando andranno in pensione i primi lavoratori interessati dalla riforma chi sosterrà più le giovani coppie di figli sposati che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Nuovo modello di welfare simile a quello dei paesi Scandinavi adattato alla realtà Italiana. Consiglio a questo proposito di leggere il Documento di Marzo 2007 dell'IRER Regione Lombardia.
Questo è il mio contributo spero possa essere utile.

Postato da: giancarlo salvatori | 10.09.09 18:50


scuola, università e ricerca sono il futuro di ogni stato e nel programma sono temi toccati marginalmente.

Postato da: michele d'agostno | 10.09.09 18:43


Le coppie di fatto eterosessuali hanno già adesso la possibilità di sposarsi e quindi di essere tutelate legalmente come coppie, eventualmente andrebbero semplificate e velocizzate le procedure per la separazione ed il divorzio, come è stato fatto in Spagna. Che senso hanno due istituti diversi per le coppie etero, matrimonio e convivenza di fatto? Sono le coppie gay a non essere tutelate in alcun modo, è lì che si dovrebbe intervenire.
Per quanto riguarda l'assistenza alle famiglie vedo che non contemplate il problema degli anziani, che al momento sono a totale carico delle cure (e spese) delle loro famiglie. In Germania, ad esempio, non hanno tutti la badante ma una rete di assistenza, domiciliare e non, che a noi manca totalmente.

Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:30


Essendo nel 2009 ed aspirando ad appartenere ad una paese europeo CIVILE non vedo perchè non estendere il matrimonio civile a coppie dello stesso sesso. Il matrimonio religioso si basa sulla possibilità di procreare, quello civile allora a mio giudizio dovrebbe basarsi sull'amore. Certo non pretendo ancora l'adozione a coppie omosessuali, è ancora troppo presto, ma non vedo nulla di male ad equiparare una coppia di uomini innamorati ad una composta da una donna e un uomo ugualmente innamorati.

Postato da: Giovanni Marini | 10.09.09 18:05


Abbiate il coraggio di dire "matrimonio civile per i gay". L'art.3 della costituzione va difeso SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE.

Postato da: Raffaele Fabozzi | 10.09.09 17:19


Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
_______________________________________________
So che è una materia incandescente ma ritengo che per avere diritti e doveri si debba comunque compiere un atto di assunzione di responsabilità, e per questo c'è il matrimonio civile. Qualora si scelga di non contrarlo si fa anche una scelta di non assumere certi obblighi legali: allora perchè reclamarli chiedendo ulteriori regole? Se la coppia di fatto è in attesa di divorzio ha tempi brevi da attendere, si potrebbero accorciare detti tempi. Se la coppia di fatto è omosessuale e stabile, allora si possono vedere delle regole nuove per questo tipo di convivenze. Ma attenzione! La società civile si regge sull'istituto della famiglia tradizionale e tutte le provvidenze sono state pensate e studiate per proteggere la prole, ricchezza per la società futura. Quindi queste regole per le convivenze omosessuali vanno studiate con giudizio.

Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 17:18


manca un chiaro programma riguardo ai disabili gravi e non autosufficienti, specialmente per quelli che vivono in famiglia.
attualmente lo Stato prevede piccoli aiuti che sono largamente insufficienti per garantire una vita tranquilla a queste famiglie.

Postato da: pierluigi penna | 10.09.09 17:14


Penso che sia il caso che anche in Italia si conosca quale sia la "soglia di poverta´". Bisogna sapere quali sono le necessita´ di (ad esempio) una famiglia di 4 persone, e fare in modo che lo stato aiuti questa famiglia a raggiungere la soglia, ad avere quello di cui a bisogno. L´aiuto puo´ essere tipo monetario, oppure sotto forma di servizi aggiuntivi. Oppure sotto forma di affiti agevolati, o case popolari.

Postato da: Miriam Di Minica | 10.09.09 16:51


aggiungerei di rivedere la normativa sull'affitto: molti non affittano o lo fanno in nero anche perché le norme italiane sono terribili e spesso si incappa in furbi che se ne approfittano per rimanere parecchi mesi in casa d'altri senga pagare alcunché sfruttando tutti i cavilli possibili

uno finisce per affidarsi ad agenzie che sono molto più preparate a queste eventualità ma che chiedono un ricarico consistente sul canone che danneggia l'affittuario e il proprietario stesso

Postato da: steo nasi | 10.09.09 16:31


Il programma è sicuramente positivo. Come sempre, tuttavia, si trascura completamente quella che dovrebbe essere la prima di tutte le voci: SCUOLA E FORMAZIONE. Un paese civile e un partito che si propone come alternativa di governo non possono farne a meno!

Postato da: Chiara Meozzi | 10.09.09 16:08


SUSSIDI ALLE FAMIGLIE NUMEROSE
Come si possono fare figli se ti costano l'ira di dio a prescindere dal loro numero
Spese mediche, pediatriche, pannolini, scuola ecc
Secondo me sarebbe giusto, per incentivare le nascite che il primo figli paghi tutto come adesso, le spese del secondo (sanitarie, scolastiche e tutte quelle obbligatorie) siano detratte la metà dalla denuncia dei redditi e dal terzo in poi, almeno quelle mediche, completamente rimbosate...nel frattempo ci sarà il primo figlio, presumibilmente più grande di 3-4-5 anni che "avrà fatto guadagnare allo stato" i suoi bei soldini e dal seconod in poi saranno riconosciuti i giusti sgravi
Continua così Tonino, avrai sempre il mio voto
Ciao

Postato da: glauco cucchi | 10.09.09 15:38


Subito la legge sulle coppie di fatto, etero e omo. Siamo l'unico paese avanzato civile che non ha regolamentazione su questo tema. Ci accodiamo al Burkina Faso, all'Iran, alla Mauritania dove omosessuali o donne con i pantaloni vengono frustate.

Testamento biologico, coppie di fatto, procreazione, aborto, divorzio: liberiamo le leggi dello Stato laico dai dogmi del Vaticano.

Ognuno ha diritti di dire come la pensa, sempre e giustamente, nessuno escluso, ma poi ognuno deve fermarsi di fronte alla porta del Parlamento sovrano, il quale non può essere condizionato da questa o quella telefonata di questo o quel cardinale che affitta la casa ai Parlamentari a prezzo basso in cambio del voto contro i gay o contro il testamento biologico. Vergogna!

Postato da: Daniele Catanzaro | 10.09.09 14:01


Prevedere il calcolo dell'IRPEF sulla base del nucleo familiare, considerando come famiglia anche le coppie di fatto.

Postato da: Matteo M | 10.09.09 13:22


Fondi per l´edilizia pubblica. Bisogna costruire case di varie metrature da affittare a prezzi decenti, calmierando cosi´ il mercato degli affitti per i giovani e le persone piu´ bisognose.
Normali contratti di locazione di durata prestabilita soggetti a verifiche di reali necessita´ ad ogni scadenza. Le condizioni di necessita´ possono venir meno e le case essere riassegnate secondo il bisogno.
I soldi degli affitti (che tutti devono pagare) devono essere reinvestiti per la costruzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere stesse e per la sistemazione delle aree adiacenti. Dopo i primi finanziamenti a fondo perduto, il sistema si deve autofinanziare.
Vanno assolutamente recuperate le aree interne alle citta´ senza costruire nuovi quartieri periferici senza collegamenti. Eventuali nuove costruzioni devono comunque rispettare le aree, quindi no a nuovi formicai con centinaio di appartamenti ma palazzine a basso impatto visivo.
Le distanze tra le varie zone nelle citta´ devono essere assolutamente accorciate.
I prezzi di costruzione devono essere stabiliti attraverso appalti pubblici aperti anche a societa´straniere e senza la possibilita´ di variazione di cubature.
In caso di concessioni edilizie a privati in nuove aree, gli oneri di collegamento (strade, metropolitane fognature etc,) devono essere a carico delle imprese e realizzate prima o contestualmente alle altre opere che producono reddito. In caso di nuove costruzioni in aree gia´ abitate deve essere previsto un contributo "reale non fittizio" all´adeguamento delle strutture di urbanizzazione.
Le autorizzazione per il cambio di destinazione d´uso di aree o di costruzioni deve essere giustificato e pagato agli enti locali.
Le nuove costruzioni devono essere a basso impatto energetico e pannelli solari fotovoltaici per l´autoalimentazione.
Le parole condono, edilizio, rotatoria, passante nord, sud, ovest ed est devono essere cancellate dal vocabolario.
Io penso che i cittadini sarebbero anche disposti a pagare qualche tassa locale in piu´ se poi la loro qualita´ di vita fosse migliore senza passare ore ed ore nel traffico per fare un esempio.
Il mio sogno.

Postato da: Marco Bucci | 10.09.09 12:08


"Prevedere agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie."

Io direi di agevolare i giovani in generale nell'acquisto della prima casa, questo per lasciare una possibilità anche ai single di poter evitare di vivere con i propri genitori fino a 35 anni.

Grazie

Postato da: Riccardo Focardi | 10.09.09 12:01


In risposta a Riccardo Corridori: "Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari."
Son d'accordo, ma è anche vero che la maggior parte delle coppie, secondo me, nel pensare se avere, o meno, dei figli, sente su di sé le difficoltà di mantenere un solo figlio o due. Il che pregiudica la loro voglia di fare figli.
Quindi direi che il compromesso è stabilire degli aiuti a tali coppie, ma che siano concreti solo per 2 figli o 3.
Per più figli, non credo ci sia bisogno di ulteriori aiuti perché:
1) molto probabilmente, se una coppia ne metterebbe al mondo più di 3, è solo per avere maggiori aiuti economici dallo Stato;
2) se una coppia decide di fare molti figli, significa che se li può permettere, o è benestante, e quindi gli aiuti non servono.

Postato da: Giuseppe Margarita | 10.09.09 11:44


NO AI SUSSIDI PER FAMIGLIE NUMEROSE
I figli non capitano per caso. I figli sono voluti. Se una famiglia decide di fare 3 figli vuol dire che se li può permettere. Altrimenti è opportuno mettere in discussione la reale capacità di intendere e di volere dei genitori e il loro diritto alla patria potestà. Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari.
MA CHI L'HA DETTO CHE DOBBIAMO CONTINUARE A RIPRODURCI SENZA ALCUNA RESPONSABILITA'!!!!

Postato da: riccardo corridori | 10.09.09 11:05


NO AI SUSSIDI PER FAMIGLIE NUMEROSE
I figli non capitano per caso. I figli sono voluti. Se una famiglia decide di fare 3 figli vuol dire che se li può permettere. Altrimenti è opportuno mettere in discussione la reale capacità di intendere e di volere dei genitori e il loro diritto alla patria potestà. Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari.
MA CHI L'HA DETTO CHE DOBBIAMO CONTINUARE A RIPRODURCI SENZA ALCUNA RESPONSABILITA'!!!!

Postato da: riccardo corridori | 10.09.09 11:05


- Assegni familiari
Credo che la cosa piu semplice che si possa fare ,per aiutare le famiglie sia fare in modo che il famoso assegno familiare non sia una miseria ,un elemosina che non serve quasi a nulla ma un aiuto concreto alle famiglie bisognerebbe aumentarlo ,parlo per esperienza personale da padre di familia con due bambini a carico ma ci rendiamo conto quanto costa un asilo nido, o quanto si deve spendere per la cura dei nostri figli??Io e la mia compagna facciamo i salti mortali per fare in modo che a i nostri piccoli non manchi niente ma lo stato deve veramente aiutarci altrimenti come si fa a fare figli?.Molti quando gli ho comunicato che aspettavamo un secondo figlio quasi mi prendevano per matto ma e sucesso ho una bimba bellissima e facciamo di tutto perchè anche lei possa avere tutto il necessario per vivere bene ma lo stato deve aiutare le famiglie come la mia che vivono ogni mese con grandi sacrifici aumentiamo gli assegni familiari.

Postato da: Michele Lops | 10.09.09 10:21


Non sapevo dove postare questi suggerimenti, ma questo punto mi è sembrato il più adatto.
Scorrendo la proposta di programma (davvero pregevole) mi è sembrato che abbia una mancanza; mancano, cioè, delle proposte per quanto riguarda strettamente il mondo dell'istruzione e della cultura.
Credo che in quest'ambito vi siano delle urgenze. Propongo di seguito alcuni spunti su cui forse si potrebbe lavorare:
- abolizione dell'attuale sistema universitario (ossia il cosiddetto 3+2) per ritornare a corsi di laurea quadriennali o quinquennali; il 3+2 serve solo a perdere tempo, la laurea triennale o di primo livello non serve a nulla e la specialistica o biennale di solito non aggiunge alcuna conoscenza o competenza specifica;
- rifinanziare cospicuamente la scuola e le università pubbliche, garantendo il continuo rinnovarsi degli insegnanti (combattendo il precariato) e dei ricercatori, affinché venga stimolata la ricerca; (una delle piaghe dell'attuale sistema è che vi sono intere generazioni, che non trovano "l'annata giusta", completamente tagliate fuori dalla ricerca universitaria);
- riportare la disciplina nelle scuole, inasprendo i provvedimenti disciplinari (ho ancora molto vivi i ricordi del liceo; agli studenti è permesso di fare tutto!);
- migliorare la qualità dell'insegnamento in tutta la scuola, anche tramite criteri di valutazione degli insegnanti;
- rendere più severe le valutazioni scolastiche, affinché si studi di più; le scuole superiori diventano a volte comodi parcheggi per ragazzi che hanno già poca voglia in partenza; si deve far studiare di più e se necessario bocciare anche di più, pure nelle scuole di provincia, che di solito sono le più 'soffici'; (insomma, le scuole superiori devono essere la solida base su cui si deve costruire la formazione universitaria; è impossibile che all'università arrivi gente che non conosce la grammatica!);
- rifinanziare i teatri e le iniziative culturali di questo tipo;
- introdurre sin dalle scuole elementari lo studio (serio!) della musica e di qualche strumento musicale;
- bilanciare lo studio delle discipline umanistiche e di quelle scientifiche; non si può privilegiare un ambito a discapito di un altro o viceversa; l'Italia ha una traduzione sia umanistica che scientifica; sia la scienza che l'umanesimo sono nati qui.

Beh, forse sono stato prolisso, ma spero di esservi stato almeno da spunto.
Un caro saluto, continuate così!

Postato da: Cateno Tempio | 10.09.09 09:55


Asili nido ed edilizia popolare (o in alternativa l'utilizzo degli appartamenti sfitti), calmierazione dei canoni di affitto

Postato da: Francesco sirignano | 10.09.09 09:42


impegnamoci per aumentare il numero di posti offerti negli asili nido, è notizia di oggi che i posti disponibili in italia coprono il 10% del numero totale di bambini nella fascia di età 0-3, questo è un aiuto reale, pratico, tangibile a famiglie, madri lavoratrici, donne costrette a scegliere tra lavoro e figli, ecc. ecc.

Postato da: giuseppe miano | 10.09.09 09:33


Ricordiamoci anche delle coppie di fatto che in Italia significa per lo più coppie GAY dato che le coppie eterosessuali hanno comunque la possibilità del matrimonio. E'assurdo che un paese che si definisce civile non ascolti il 5% (e personalmente credo di più) della popolazione italiana che paga le tasse come tutti gli altri e che è figlia di coppie eterosessuali. Chissà che prima o poi l'Italia non mi sorprenda.

Postato da: Federico Di Stefano | 10.09.09 08:58


Impedire che qualsiasi religione, che non abbia un partito ufficiale all'interno del Parlamento Italiano, possa limitare ed influenzare le azioni governative e le decisioni parlamentari italiane.
L'Italia non è uno Stato confessionale e nessuna religione deve influenzare la vita degli italiani, che non sono tutti religiosi peraltro.

Postato da: alberto arnoldi | 10.09.09 00:19


La scuola dell'obbligo non deve essere un salasso per le famiglie.Va bene sostenere l'editoria ma cambiare i testi tutti gli anni è un'indecenza.

Postato da: Carlo Cozzi | 09.09.09 22:18


Riorganizzare asili nido e scuole dell'infanzia prevedendo orari di apertura che tengano conto delle esigenze delle famiglie (e non degli insegnanti e addetti vari).

Postato da: Gian Paolo | 09.09.09 22:16


Per aumentare la natalita' e scongiurare discriminazioni in ambito lavorativo per le donne madri e lavoratrici, fomentare la creazione di nidi per l'infanzia in aziende. Anche i padri potrebbero apprezzare la vicinanza dei figli sul posto di lavoro.

Postato da: Vito di virgilio | 09.09.09 11:43


Revisione della Legge 40/2004 di quelle parti in aperta contraddizione con la Carta Costituzionale, al fine di porre fine "al turismo verso l'estero per la fecondazione assistitia", al quale migliaia di coppie sono costrette a ricorrere ogni anno per l'insensatezza delle limitazioni poste dall'attuale Legge, e comunque accessibile solo per quelle coppie economicamente avvantaggiate.

Postato da: cosetta sartori | 09.09.09 11:40

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