6 - Famiglia e diritti delle persone
- Prevedere agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
- Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
- Predisporre misure organiche di tutela per le lavoratrici madri e di riconoscimento delle attività di gestione del nucleo familiare
- Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose proporzionali al numero di figli e all’età
- Garantire un solido sostegno economico alle famiglie meno abbienti e relativamente alla scuola dell'obbligo
- Prevedere l’istituto della “class action” in stile statunitense per la tutela dei diritti dei consumatori
- Prevedere, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali
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Commenti
Molto bene.
Grande il terz'ultimo verso!
Postato da: Antonio | 02.09.10 00:37
SERVIZI A.T.A.C.
Nel sito dell’A.T.A.C. alla voce “servizi per te” ovvero “gratuità e agevolazioni tariffarie, poi abbonamenti e biglietti autobus alla voce disoccupati si notano scritti testualmente i soli requisiti di agevolazione: “i cittadini disoccupati, residenti a Roma, che siano iscritti alle liste di collocamento da oltre 2 anni dalla data in cui viene richiesto l’abbonamento agevolato “; “i non occupati che abbiano perso le provvidenze della cassa integrazione o dell’indennità di mobilità nel corso dei 18 mesi precedenti la data in cui viene richiesto l’abbonamento agevolato”; “non occupati che godono da oltre 6 mesi dei trattenimenti di cassa integrazione o sono iscritti alle liste di mobilità e che rientrino nei limiti di reddito previsti”. A parte il fatto che la voce limiti di reddito previsti non si accede per via web o nel sito di pertinenza ma ancor più assurdo che Patrizio Indoni non rientri in tali requisiti essendo non residente ed inoccupato da 19 anni senza un reddito. Ci si domanda: ma un cittadino non occupato Italiano non dovrebbe essere uguale in tutta Italia a prescindere dalla residenza? A.T.A.C. VERGOGNATI!
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 18:03
CAMBIO DI RESIDENZA ODISSEA AL COMUNE DI QUARTU S. ELENA (CAGLIARI
Ad aprile 2009 Patrizio Indoni ha chiesto domanda per un cambio di residenza al Comune di Quartu. Un addetto un certo Antonello Falqui ha riferito che la stessa è stata rigettata senza motivazioni. Lo stesso collaboratore ha invitato Patrizio dicendo: “…può fare la denuncia…” viste le progressive anomalie Patrizio ha chiamato il 113 il quale gli ha passato inspiegabilmente i Carabinieri chiedendo di poter sopraggiungere senza nessun intervento da ambo le parti. Dopo una lunga discussione, Patrizio ha capito che se il Comune di Quartu avrebbe chiamato i Carabinieri o qualsiasi Forza dell’Ordine avrebbe avuto la “meglio” mentre ad un cittadino è stato risposto “scarsità di pattuglie” nonostante molti mezzi e stazioni vicine. Tale cambio di residenza è stato definito “uguale ad altri utenti”. Diversi sono stati i tentativi di Patrizio nel comunicare chiedere disbrighi e collaborazioni rifiutate in primis dallo stesso addetto del Comune di Quartu Antonello Falqui. Inizialmente tentava telefonate ai numeri dell’ufficio anagrafe Comune di Quartu inviando anche e-mail senza risposta sostenendo che i telefoni erano fuori uso. La stessa anagrafe ha detto che la domanda non sarebbe stata rigettata nonostante mentre lo era stata ad aprile 2009. Lo stesso Antonello Falqui ha suggerito di dichiarare, oltre lo stato di disoccupazione ed inoccupazione da anni senza reddito né beni di Patrizio Indoni, che lui non ha nessun legame o grado di parentela con il coinquilino mentre è appurato che ci sono in altri contesti di pubblica amministrazione. Patrizio si è recato dalla responsabile Sabrina Pusceddu la quale ha riferito delle rigorosissime procedure nonostante Patrizio presentava documenti da lei richiesti. Sono state indicate situazioni presentate personalmente ma alcuni contatti erano non “funzionavano” nel sito del Comune di Quartu alla voce polizia municipale. Patrizio si presentava quindi di persona riscontrando rifiuti ed ostilità. La responsabile Sabrina Pusceddu prendeva anche informazioni personali su questioni private di Patrizio sotto effettivi stati di necessità. Patrizio le evidenziava le anomalie. Ma niente.
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:57
MINISTERO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED ISPETTORATO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
Nel 2005 Patrizio Indoni inviava una Raccomandata A/R all’inutile ex Ministro della Pubblica Amministrazione Mario Baccini informandolo delle gravi anomalie, inadempienze e questioni subite da un cittadino vertenti situazioni concorsuali e di lavoro ad opera delle pubbliche amministrazioni sarde, enti locali e politica sarda come lui aveva propinato tramite mass-media. Difatti, egli stesso dichiarò: “…chi sbaglia paga a costo di dimettermi come Ministro…”. Successivamente nel 2006 Patrizio scrisse all’Ispettorato per la Funzione Pubblica afferente lo stesso attuale Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione sottoponendo l’attuale stato comune, per altro, a molti altri suoi coetanei, ovvero cittadini, inviando anche un copiosa documentazione. Patrizio si recò anche personalmente all’ex sede di tale Ispettorato sito nella via Lorenzo in Lucina a Roma chiedendo di poter parlare col dirigente, per altro, paradossalmente assente. Continuava a mantenere il contatto cercando un riscontro positivo e risolutorio. Dopo aver cercato di instaurare interventi comuni a seguito di azioni giudiziarie inutilmente intraprese in ambito sardo, gli arrivò una singolare risposta dell’Ispettorato dell’attuale dirigente-ispettore dott. Edoardo Villani il quale relazionava una sorta di offensiva “cultura del sospetto”, attualmente dimostrante situazioni esattamente contrarie in ambito giudiziario, ed effettivi “sconforti e diffidenze” di Patrizio manifestate ma oggettivamente rispondenti alla realtà, a differenza di chi come lui, ha un posto di lavoro sicuro con altrettanto più che buon reddito pubblico. Nonostante la sua inadempienza alle azioni richieste e tanto promulgate dallo stesso Ispettorato e Ministero ammetteva, incongruentemente, numerosi consensi per tale stato lamentato da Patrizio Indoni, di molti altri cittadini principalmente laureati ma anche non laureati nelle stesse condizioni. Affermava di valutare, al limite, specifiche azioni poiché le numerose richieste che Patrizio proponeva erano, secondo lui, per dimensioni e rilevanza inadeguate per una analisi costi-benefici e per degli interventi di tale grossa portata. Rimaneva, perciò, sorprendentemente inadempiente disattendendo le azioni sponsorizzate sia dall’ex Ministro Mario Baccini, rimasto anch’egli gravemente inerte, come pure l’attuale Ministro Renato Brunetta con obbiettivi preposti motivanti la ragione per cu
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:53
LAZIODISU: DOVE SONO I DIRITTI ALLO STUDIO, AI BENEFICI ED AGLI ALLOGGI UNIVERSITARI?
L’1 dicembre 2009 uscivano gli esiti definitivi per la richiesta del contributo alloggi Universitari Laziodisu nella territorialità La Sapienza nulla è cambiato riguardo le esclusioni di Patrizio Indoni, avente diritto, come negli esiti provvisori. Dopo essersi recato presso la sede degli uffici amministrativi e di presidenza dello stesso ente sito in via Cesare De Lollis n. 24 00185 Roma è comparso uno strano avvocato di nominativo Andrea Lamattina il quale si è presentato mostrando azioni a tutela. Costui ha accompagnato Patrizio presso gli uffici a chiedere chiarimenti ad un suo conoscente dipendente il quale mediante una farsa all’interessamento e sentendo alcune domande di Patrizio ha riferito testualmente: “…ma deve essere un caso proprio eclatante?!…” ostentando presa in giro. Patrizio chiedeva, quindi, se tali fatti erano comuni anche per gli Stranieri. Tale legale ha affermato: “…t’hanno inculato…” avvalorando le questioni denunciate. Le motivazioni, che per altro tale ente ci tiene a definire come non contestabili nemmeno ad un ipotetico confronto emerso inutile, sono state ridicole in quanto Patrizio è stato escluso, secondo loro, per non essere fuori sede (residente a Cagliari), per non aver chiesto il contributo ovvero Borsa di Studio (mentre durante la fase di spunto delle richieste ovvero inserimento della domanda on-line stranamente non permettevano tale richiesta abbinata all’alloggio) e per avere già una laurea nonostante neo iscritto alla laurea triennale in Fisica. Non si comprende come possano considerare, al fine di esclusione, la laurea, seppur con una nuova iscrizione Universitaria, quindi, per una prima domanda di richiesta alloggio visto che in precedenza Patrizio non ha mai fatto domanda per gli alloggi Universitari!. Ha prodotto un modello ISEE del valore di 1.397,76 che rispecchia fedelmente la mancanza di reddito personale e beni famigliari. Tali fatti sono stati visti come una delle tante ribaltate scusanti al fine di esclusioni forzate. Aveva inviato richieste all’ex ufficio di presidenza della Regione Lazio indirizzate all’ex presidente della Regione Piero Marrazzo, visto anche la mancanza di utili contatti e di un organigramma amministrativo LazioAdisu. L’ex presidente Piero Marrazzo emerso coinvolto in un recente caso giudiziario vertente vicende di depravazione, rivelandosi inconcludente.
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:51
A.T.A.C: ECCO QUALI SONO I SERVIZI PUBBLICI AL CITTADINO CONTRIBUENTE…
Con i continui scioperi insoluti e fuori luogo indetti dai potenti sindacati CGIL ed altri della Azienda A.T.A.C., dei quali è ignoto ovvero non pubblico lo stipendio di alte cariche e segretari generali sindacali, a febbraio 2010 hanno arrecato la perdita a Patrizio Indoni di una selezione scritta e orale per un corso di formazione professionale indetto dalla Regione Lazio in qualità di Responsabile di Gestione Ambientale nel quale è stato ammesso alla prova che si doveva tenere lo stesso giorno negli orari di sciopero. Tale servizio pubblico di trasporto è l’unico mezzo di spostamento. Essendosi recato a fine sciopero nello stesso giorno presso la metro un “addetto alla sorveglianza” ha riferito il perdurare dello sciopero oltre orario di fronte al clamore del pubblico bloccato, si evidenziava la perdita di opportunità a colpa dell’A.T.A.C., ma egli taceva con menefreghismo. Dopo averglielo rifatto presente, poiché non rispondeva, chiudeva in faccia il cancello metallico, usciva fuori ed iniziava ad inveire minacce ed ingiurie anche di stampo razzista (poiché di origine sarda) estese anche ai famigliari di Patrizio. Quindi, l’energumeno andava a prendere con veemenza e portava a breve mani come scusante un foglio di avviso affisso all’ultimo minuto all’interno della galleria che dimostrava (secondo lui) apparente correttezza, adombrando a scusante, che lui non era effettivamente un dipendente dell’A.T.A.C. Lo stesso giorno Patrizio ha chiesto alla segreteria didattica MAGICA via Alessandro De Stefani, 60 00137 Roma sede della selezione in questione di poter rifare la prova per colpa dello sciopero. Ma nulla da fare. L’assessore all’istruzione, diritto allo studio e formazione della Regione Lazio Marco Di Stefano tace.
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:49
RINGRAZIAMENTI
Patrizio Indoni, con la presente, vuole ringraziare tutti quei ragazzi laureati, non laureati e senza lavoro che come lui hanno sofferto e soffrono le amarezze e i tradimenti di un sistema italiano che li ha defenestrati, in particolare si vogliono ringraziare per le testimonianze ed i commenti e le adesioni interne a questo blog, già iniziati nel primo blog: http://www.laureati.blog.tiscali.it dei laureati sardi, con il quale si è tentato di unire tutti nel denunciare in primis la politica sarda condividendo nel bene e nel male le idee. Successivamente, con la portabilità del nuovo blog di Tiscali, non si sono potuti rivedere ripubblicati gli articoli ed i commenti precedenti. Si precisa, inoltre, che Patrizio Indoni non ha mai forzato nessuno a questa iniziativa. Gli stessi contenuti di questo blog si possono anche trovare all’indirizzo: http://www.istituzionifarsa.blogspot.com
Postato da: Patrizio Indoni | 23.08.10 17:31
Con la fede di Dio ...........prego al sig..di Pietro que veda mi caso ..........voglio dar una oppurtinita hai miei figli in italia............
Postato da: Carmelo Tenerelli | 18.08.10 16:31
Il futuro non e nei vecchi ma nei giovani,in quelli che nascono e in quelli che nasceranno ma stranamente in italia come sempre le cose si fanno al contrario i vecchi anche se sebra assurdo hanno più privilegi dei giovani !!!!! solo l'italia non ha politiche sociali e leggi che puntino sui giovani e sulle nuove generazioni solo in italia sucede che gli italiani non fanno più figli e sono solo i stranieri a fare figli,solo in italia si privilegia l'aborto piutosto che una nascita.Andate a vedervi le leggi in germania,francia,olanda,belgio,e in tutti gli altri paesi europei in queta materia... Vergognia
Postato da: silvana gorgevic | 05.08.10 19:40
Tutti che difendono la morale,tutti che si sentono giustizialisti ma non provato un minimo di vergognia voi politici? non esiste un politico che non sia stato indagato o peggio arestato in questo paese e parlate di giustizia,e di buon senso,fate solo ridere in italia e al estere i problemi di noi italiani non vi interessa a nessun partito pensate solo ai figli vostri e alle vostre famiglie,alle vostre poltrone e come fregare gli italiani.c'è gente che si prostituisce per dare da mangiare ai propri figli ma questo a voi tutti non interessa ci sono donne che sono costrette ad abbortire perchè non hanno nessun tipo di sostentamento e aiuto da parte dello stato madri che si suicidono con i propri piccoli ma a voi non interessa, non sono le vostre mogli e figlie,chi deve pensare anche a queste realtà se non pensate voi politici ma voi siete troppo impegniati a fare leggi a comodo vostro e a fare il niente.Sentitevi colpevoli per ogni madre che per la disperazione si è suicidata con il suo bambino per ogni donna che è stata costretta ad abortire a quelle donne che si fanno amazare dai mariti perchè non hanno nessuna alternativa di quelle madri che si prostituiscono per dare da mangiare ai figli a quelle madri costrette a diventare schiave per sopravvivere. Voi tutti politici siete colpevoli .
Postato da: silvana gorgevic | 05.08.10 19:26
VERI INVALIDI
Il ns. è un Paese singolare, tutti col fucile spianato a cercare, come gli untori di manzoniana memoria, i "falsi invalidi", giusto! Ma è da Paese incivile dimenticarsi dei "veri invalidi", un esercito composto da giovani, meno giovani ed anziani che le malattie, gli incidenti, le sofferenze prenatali o post-parto hanno ridotto su una sedia a rotelle o a giacere immobili su un letto o ad essere imboccati come bambini nei disparati centri di assistenza della nazione. I politici si sono scordati di loro, tutti! Se non fosse per le famiglie che, con enormi sacrifici e costi, si occupano di loro che fine farebbero? Qualche politico si è mai accorto di loro? Si è mai chiesto come fa un invalido a vivere con una pensione di € 240 al mese? Tanto vale per lo Stato la misera vita di una persona handicappata. Se non fosse stato per Sandro Pertini non ci sarebbe, oggi, in Italia nemmeno la L. 104 sull' handicap (che porta la sua firma), unico uomo politico ad aver capito che una Nazione che non tuteli le persone malate e più deboli è destinata a scomparire.
Grazie per l'ospitalità.
Mario Cutolo
Postato da: Mario Cutolo | 05.08.10 16:28
IL SINDACO DI CAGLIARI EMILIO FLORIS? EFFETTIVAMENTE E‘ INUTILE
Nonostante Patrizio Indoni ha inviato un fax indirizzato a lui ed al suo dirigente Francesco Cicero dell’ufficio gabinetto, il quale prende 115.010,00 euro lorde all’anno di soldi pubblici, chiedendo di poter soddisfare in tempi brevi le domande di Patrizio Indoni esperite a maggio 2010 inerente due bandi pubblici per linee d’azione a urgente sostegno del reddito. In tale lettera Patrizio esponeva i doveri espletati in qualità di cittadino italiano laureato votante e residente nel Comune di Cagliari da sempre. Evidenziava di essere senza lavoro né reddito da circa 20 anni nonostante gli iter di ricerca regolarmente effettuati. Evidenziava di aver esperito diverse domande di lavoro, di essersi presentato presso la sua segreteria ed assessorati del Comune di Cagliari esponendo il suo grave stato senza mai nessun esito, aiuto o diritto. Il noto sindaco massone, frequentatore del “palazzo d’oriente” con sede in piazza indipendenza a Cagliari, non risponde. Appare però un articolo del 30 luglio 2010 dello stesso giornale intrallazzere come lui, l’Unione Sarda, dicendo che le richieste di sussidi sono soltanto per quei ragazzi dai 18 ai 35 anni. E’ tutto a posto, gli unici bamboccioni sono, quindi, le sue figlie (molto note nell’ambiente Cagliaritano) che lui ha ben sistemato in contesti lavorativi mandandole fuori di casa staccandole da mamma e papà prima dei 35 anni con più di 1.500 euro al mese. …ma quanto prese al mese il sindaco Emilio Floris!?…non lo pubblica il suo stipendio? pensa troppo alle sue cliniche ed ai nuovi lavori in “cantiere” in accordo tra il Comune di Cagliari e la Regione Autonoma della Sardegna? …nuovi sfruttamenti edilizi nella zona Poetto Golfo di Cagliari?…dove?…con chi?…
Postato da: Patrizio Indoni | 04.08.10 14:51
Mi hanno insegnato l'onore,la dignità, l'onesta'l'amore per il prossimo ed il Paese. Ma tutti questi tipi da che parte vengono? Non lo sanno che tutto ciò che rubano lo lasceranno quiggiù . Non sanno che il male chiama male e che prima o poi pagheranno, ma perchè fare
tanto danno a tutta la società ? e poi perchè i ns. valorosi magistrati devono rischiare tanto per perseguirli? Io una ricetta me la sogno tutte le notti: Che le forze del bene ci proteggano, delia disperata
Postato da: delia zangelmi | 28.07.10 09:46
Un video girato pochi giorni fa all'Aquila
http://www.facebook.com/index.php?lh=ee189ed0af6b2066f39234702cb6ff6b!/video/video.php?v=409193201676&ref=mf
Postato da: Paolo Trevisan | 06.07.10 23:40
Coefficiente familiare Sì, MA a patto (tanto per differenzirci dall'UDC) che per famiglia non si intenda per forza quella basata sul matrimonio tradizionale. Allargare quindi il diritto anche alle coppie di fatto. Poi, Matrimoni gay come in Spagna, Svezia, Portogallo...
Postato da: Marco Zambrano | 10.06.10 16:37
Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.
Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 16:27
Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).
A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.
Postato da: Supercalifragilis | 07.06.10 00:25
Oggetto: emendamenti sul decreto legge per la manovra economica 2011-2012
Premesso che nulla o poco sarà modificato a prescindere dalla bontà degli emendamenti, ad ogni buon conto chiedo quali siano le Vs proposte che intendete portare in discussione in aula ed in particolare se ritenete giusto, circa le finestre a scorrimento, che anche i lavoratori con 40 anni di contributi ( diconsi quaranta in pratica una vita intera di lavoro) rientrino in queste finestre di uscita dal lavoro.
Fiducioso in un vostro intervento auguro un buon lavoro a tutti.
Un diritto del cittadino se vuole andare in pensione dopo una vita di lavoro e quaranta anni penso sia un limite invalicabile.
Postato da: alonmau | 02.06.10 08:03
Il giocattolo, ufficiosamente, era rotto.
Ora si sta rompendo ufficialmente.
Berlusconi, il zozzo, non riesce più
a fare "populismo" sostenibile
e Tremonti minaccia dimissioni
perchè non ha più margini per coprirlo.
Preparatevi a vedere la fuga del nano
preparatevi a "giustiziare" i suoi ruffiani
perchè qui li lascerà, dopo aver salvato
la FAMIGGHIA e Mediobanca, la sua cassaforte, trasferita alle Caiman,
con la figlia alla Presidenza.
Italiani imbecilli ma quanto vorrete farvi ancora
prendere per il cu..lo???
Il decreto delle intercettazioni non esclude
MAFIA E TERRORISMO.....
ma tutte le PORCHERIE della CASTA si!!!
Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 19:42
un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi". Lo sforzo salvifico profuso dai governi, negli ultimi due anni, per rivitalizzare le banche che avevano causato la crisi rovinando milioni di persone, non è stato del tutto vano. Il sistema finanziario, in effetti, ha tirato un bel sospiro di sollievo e ora la giostra è ripartita di gran lena. Peccato però che per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali abbiano dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto".
Postato da: Der Spiegel | 27.05.10 02:29
Quando tra non molto, sulle tavole di tanti italiani, non vi sarà più un piatto di minestra due volte al giorno, chi ha governato e chi governa, dovrà avere il terrore di incontrare queste famiglie perchè vuol dire che saremo alla rivolta sociale nella quale nessun ragionamento sarà più recepito. L'ingiustizia e la presa in giro ormai sono all'ordine del giorno. Chiedo pertanto che chi governa si faccia carico di aiutare le famiglie e il lavoro altrimenti quando ormai sarà troppo tardi, per i signori governanti non vi sarà scampo.
Riflettete!!
A presto!!
Giuseppe
Postato da: Giuseppe Tosatti | 26.05.10 17:47
Ho letto con piacere nel programma dell'IdV il riconoscimento delle coppie di fatto, Tuttavia, nonostante riconosca che al momento nel nostro Paese questa risulti una proposta "coraggiosa", vorrei far notare come ormai sempre in più paesi europei (Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia) sia riconosciuto il matrimonio per le persone omosessuali. Penso quindi che un partito progressista dovrebbe avere il coraggio di proporre qualcosa di più di un semplice riconoscimento delle coppie di fatto, andando verso l'uguaglianza tra le coppie onmosessuali ed eterosessuali anche nel matrimonio. Bisognerebbe inoltre alleggerire il matrimonio, diminuendo per esempio i termini per ottenere il divorzio, azzerandoli addirittura se non sono presenti figli. A questo punto l'istituzione di un ulteriore riconoscimento per le coppie risulterebbe del tutto superfluo, visto che tutti i cittadini potrebbero ugualmente accedere all'istituto del matrimonio. L'Italia si metterebbe in questo modo alla pari con grandi democrazie europee e supererebbe sul piano dei diritti civili, paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna.
Postato da: Massimo Colomba | 26.05.10 15:54
buon giorno onorevole di pietro, lei ha la possibilità di farmi capire se realmente il suo modo di vedere la politica è quello enunciato oppure no; vede io sono un geometra dipendente di una ditta di costruzioni della liguria, 40 anni, sposato e con un bambino di 9 anni,circa un anno fà ho provato, tramite facebook prima e dai siti dedicati poi, ad esprimere ai politici in generale la mia idea di "politica per il popolo", ma purtroppo ho avuto solo due risposte, una da un'esponente della lega locale ed una dal presidente fini ( consideriamo che ho scritto oltre che ai locali, a quasi tutti i politici attuali di destra e di sinistra). Il primo mi ha risposto che le mie idee sono giuste ed è corretto che io le possa portare avanti, senza però darmi un appuntamento per approfondire il dialogo, quasi per dirmi le idee sono giuste ma se non cambi atteggiamento nessuno ti si fila, mentre il secondo mi ha detto che per il momento non aveva tempo per ricevermi. è un peccato, soprattutto perchè le mie idee coinvolgerebbero lo strato più bisognoso della nostra società, lo strato dal quale c'è la possbilità di ricavare un gran numero di voti di quegli elettori che non hanno più voglia di mandare politici al potere solo per i propri interessi personali e nel frattempo la controparte non fà nulla perchè questa vergogna abbia una fine. Io non sono collocato precisamente dalla sua parte di visione politica, ma sono certo di un fatto: se la mira di entrambi è quella di portare l'italia fuori da un baratro, ebbene lei è la persona giusta per me ed io sono la persona giusta per lei. resto in attesa di un suo cenno, non tanto per me, quanto per il futuro del mio e dei figli di tutti gli italiani.
Postato da: fabrizio bertolucci | 25.05.10 14:42
Buongiorno....a tutti.
L'idea di Fabio : condivisa anche da me .
"Trasparenza redditi dei politici"
Chiedere a tutti i politici una dichiarazione dei redditi prima
di entrare in politica e una finale da compilare al termine del
mandato per vedere la differenza patrimoniale.
Questo fin dai livelli più bassi della gestione della cosa
pubblica. Trasparenza reddituale da subito, oltre alla
trasparenza della fedina penale. Aggiungerei anche la
trasparenza verso gli elettori a proposito di banche dati
(cerved, banca d'Italia, equitalia, inps) per verificare la
corretta gestione della cosa privata, prima di poter accedere
alla cosa pubblica. Tutte cose che a ogni comune mortale
vengono chieste per accendere un qualsiasi prestito in banca, o
per avere un posto di lavoro in una azienda privata. Chi vuole
gestire la cosa pubblica deve essere inattaccabile sotto ogni
fronte.
Un'altra cosa che mi stà sui coglioni è che i poveri politici solo dopo pochi mesi vanno in pensione da fame....mentre i operai vanno a 45 anni con una pensione da nababbi.
Schifosa giustizia che premia i più furbi...
Postato da: sergio | 21.05.10 08:58
Le cose andranno meglio quando :
NEL GOVERNO ITALIANO, già dall'attuale, FARA' PARTE un NECESSARIO MINISTRO per la TERZA e QUARTA ETA' (che sia un pensionato autentico , designato dal Movimento Unitario Pensionati).
Grazie per l'attenzione
Sergio Pontiggia
Sociologo del Lavoro e della Terza Età
Autore volume "Sono il Ministro,autonominato, per la Terza e la Quarta Età" ovvero "Il rivoluzionario grigio" (ILMIOLIBRO, Gruppo EDitoriale L'Espresso S.p.a. , presto acquistabile anche tramite Feltrinelli Editore)
Postato da: Sergio Pontiggia | 20.05.10 10:50
I seguaci di Berlusconi il Nanoporco sono una massa di ignoranti. Non è possibile che non capiscano che l'Italia NON PUO' ESSERE MANDATA IN ROVINA DA UNA CRICCA DI MAFIOSI MALAVITOSI CHE DORMONO AD ARCORE CHE ORGANIZZANO COCAPARTI A PALAZZO GRAZIOLI CON MIGNOTTE DI BASSO RANGO O MINORENNI ADESCATE PER FAME. Invece di ringraziare gli extracomunitari che si sobbarcano ogni lavoro scomodo o sporco e pesante per gli italiani e che ormani non farebbero più, viziati come sono, questa accozzaglia di governo inveisce con grida bestiali contro questi individui che sono emigrati per necessità e emergenza umanitaria. E poi di nascosto li sfruttano in nero nei cantieri leghisti così speculandoci sopra e poi sputando nel piatto dove loro stessi mangiano a quattro ganasce: lo sfruttamento dell'emigrante o dello straniero.Attenti perchè finiranno per trattare allo stesso modo gli operai ed i lavoratori italiani, anche gli impiegati stessi, come i giovani impiegati dei call center, molti dei quali laureati, che una volta usati vengono gettati sulla strada come spazzatura. Questa destra è infame, autoritaria e aguzzina, alimenta soltanto odio, ignoranza, scontro sociale e decadimento civile e istituzionale. Dobbiamo abbatterla prima che sia troppo tardi. Non permettiamo che distruggano tutto e tutti come stanno facendo con il Diritto, la Legalità, la Civiltà e la Giustizia.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:08
un Ministro del Gabinetto inglese non scherzava quando ha detto: 'Le banche sono fottute, noi siamo fottuti, il Paese è fottuto'". Quando si dice aplomb britannico...
Una scelta dunque tra realtà e finzione finanziaria a vantaggio della seconda. "Oggi la speculazione monetaria" sostiene Internazionale di cinque mesi fa che riportava un'inchiesta di Der Spiegel "è venti volte il volume degli scambi commerciali. [...] L'attività finanziaria è scollegata dalla realtà e ha la forza di distruggere la ricchezza di interi settori industriali, anzi, di interi Paesi"…
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica, le istituzioni, i popoli e ciascun cittadino inerme.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Postato da: verità taciute | 13.05.10 16:08
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.
Postato da: stefano d'avanzo | 13.05.10 15:51
Tonino dopo averci precluso la partecipazione ai referendum, non ci
permetti nemmeno di fare i nostri congressi idv all'estero. Questa ce la
leghiamo al dito e ce la ricorderemo per un bel pezzo. Quando sara' il
momento sapremo da che parte stare e intanto spieghiamo ai nostri amici idv
in Italia di che pasta e' fatto questo partito che parla di giustizia e non
la applica nemmeno al proprio interno. Saremo testimoni del tuo tramonto
politico. Viva la base e abbasso Di Pietro."
Postato da: Abbasso Dipietro | 13.05.10 12:59
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, caro.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Postato da: Ermete Trismegisto | 12.05.10 16:52
LEGGE DI RIFORMA MONETARIA
PROPOSTA DI LEGGE
Preambolo
Al fine di attuare i principi costituzionali fondamentali di sovranità popolare, di fondamento sul lavoro della Repubblica, di parità dei diritti, di tutela del lavoro, di tutela del risparmio, di rimozione dei fattori di diseguaglianza sociale; nonché al fine di rimediare alla progressione esponenziale del costo del debito sulla produzione e sui redditi – progressione che oramai ha portato il detto costo ad assorbire interamente se non a superare l’incremento della produzione, costituendo quindi un fattore strutturale di recessione, impoverimento e instabilità non ulteriormente tollerabile;
Preso atto che, nel corrente sistema monetario e creditizio, la liquidità è creata per circa il 92% dalle banche, le quali la producono virtualmente senza copertura e a costo virtualmente nullo per sé stesse nell’atto stesso del concedere credito, realizzando in tal modo un incremento unilaterale del proprio patrimonio;
……………..
Osservato che in tal modo la banca realizza un profitto che, per la maggior parte, non viene tassato; e che consiste nello scambiare promesse di pagamento proprie, denominate in moneta legale ma non coperte da riserve di valuta legale, contro promesse di pagamento dei mutuatari, gravate di interesse;
Postato da: Alberto Cola | 12.05.10 16:10
IL PROFESSOR Stefano Rodotà, già Garante della Privacy, questa sera ha dichiarato che questo nostro è un "GOVERNO EVERSIVO" (cioè equivale a dire golpista) perchè sta tentando di varare una LEGGE "ILLEGALE": QUELLA CONTRO LE INTERCETTAZIONI (ora in discussione in senato).
SE TALE LEGGE CONTRO CUI SI PRONUNCEREBBE ANCHE LA CORTE SUPREMA EUROPEA DATO CHE CONTRASTA PALESEMENTE CON LA CONVENZIONE DI GINEVRA DEL 1950 - ha ricordato Rodotà - dicevo se questa legge fosse già in vigore TUTTE LE VICENDE RECENTI IN MERITO A SCAJOLA NON SI SAREBBERO SAPUTE, COME DEL RESTO ANCHE TUTTE LE VICENDE DELLA "CRICCA" SU CUI STA INDAGANDO LA MAGISTRATURA -
NESSUNO SAPREBBE ALCUNCHE' -
SILENZIO ASSOLUTO - CENSURA - BAVAGLIO!!!!!!!!!!!!!
COSA DIRE ALLORA - aggiunge Rodotà - di un caso come quello dell'affare Ustica o Strage di Bologna, rimasto aperto per 30 anni e oltre, prima che giungesse il primo processo: e dove soltanto lo stimolo dell'opinione pubblica ha permesso che esso non andasse insabbiato proprio grazie al pungolo dei mezzi di informazione e di opinione pubblica a riguardo.
APPELLO A FIRMARE CONTRO LA LEGGE INFAME CHE METTE IL BAVAGLIO:
www.nobavaglio.it
FIRMATE E FATE FIRMARE COME PER I REFERENDUM CONTRO LA LEGGE AD PERSONAM DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO PRESSO I BANCHETTI E GAZEBO IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE
DIAMOGLI LA SPALLATA FINALE!!!!
Postato da: fermiamoli assolutamente | 12.05.10 01:56
Trovo coraggioso e che l'Italia dei Valori mantenga caparbiamente vivo il tema politico-sociale delle coppie di fatto, e che lo collochi precisamente nel capitolo Famiglia e diritti delle persone.
Un tema scomparso “magicamente” dal dibattito politico e dalle istanze sociali, dopo un breve periodo di “gloria e decadenza” sotto il governo Prodi.
Che se ne parli o no, la realtà resta, e l'Italia dei Valori mostra così, non solo di avere buona memoria, ma piena aderenza alla realtà, in uno dei suoi aspetti più critici, e più ricchi di implicazioni, poiché della sorte delle coppie di fatto ne va l'adeguazione della visione politica ai dati concreti quanto a istituti e agenzie sociali emergenti, o che ne reclamano il diritto.
Mi vien da parafrasare un principio solido della nostra Italia, ai tempi in cui veniva formandosi: “libera chiesa in libero stato”, che quanto alle coppie di fatto potrebbe suonare “libere unioni in libero stato”. Col che si pone il “caso italiano” di tali coppie, nel senso che la questione scivola sul piano inclinato della morale, allontanandosi dagli ambiti dei diritti civili per sé, e rimane invischiata nelle pastoie del rapporto tutto speciale tra chiesa e stato, in Italia.
L'istanza libertaria risorgimentale deve poter trovare nuove vie per giungere alle persone, facendo memoriale del carattere laico del nostro Stato.
La questione delle coppie di fatto, costituisce in tal senso, la cartina di tornasole che indica la minor o maggior aderenza delle istituzioni oggi allo spirito delle tradizioni da cui sono sorte.
Il compito di chi, politicamente influente, fa propria anche questa causa, “poco populista”, é non tanto di concedere un diritto in deroga allo schema di famiglia dominante, quanto piuttosto riconoscere e normare, a livello del diritto, l'esistenza di fatto di queste unioni.
E' importante allora che l'Italia dei Valori, si impegni a “sporcarsi le mani” per questa causa; é importante che mediante la propria rappresentanza ed efficacia politica e l'insieme di valori che la regge, Essa giunga a dare voce e volto a chi esiste di fatto, con nomi e cognomi, persone concrete, riconoscendone il diritto di esistenza come un valore “per sé”.
Coi migliori auguri che ciò possa realizzarsi
ringrazio con riconoscenza chi ha ancora a cuore le sorti del Paese, ovvero delle famiglie, delle unioni, ed altresì dei singles che la costituiscono in vivo corpo.
Federico c.z.
Postato da: Federico Coda Zabetta | 10.05.10 19:46
La Banca Rasini era una piccola banca milanese, nata negli anni cinquanta ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di Michele Sindona sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.05.10 19:15
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, il giudice Borsellino dice che proprio in quel periodo stavano indagando su Berlusconi,Dell'Utri e Mangano e Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria prima Falcone poi Borsellino. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi. Nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla". 14.03.2001 Luttazzi intervista Marco Travaglio, sul suo libro "L'odore dei soldi", che parla di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così.I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: de seer | 09.05.10 16:37
buon giorno chi vi scrive e un ragazzo di 37 anni invalido totale. sposato.
vi voglio raccontare la mia storia dopo 5 anni finalmente ho fatto un trapianto renale da circa un anno,purtroppo a causa dei miei problemi di salute non siamo piu riusciti a pagare l afitto solo con lo stipendio di mia moglie di circa 500 euro al mese e la mia piccola pensioncina non siamo piu riusciti a pagare l afitto mi dicono di fare domanda aler e cosi feci nel frattempo passano quasi 2 anni sono stato sfrattato e per finire vado al aler di milano e mi dicono che la mia domanda aler e stata archiviata perche non cerano i requisiti dei 5 anni di residenza.cosa che io non ero al corrente di questo particolare essendomi rivolto a un sindacato per la compilazione della domanda.comunque anche il comune me lo poteva dire prima mi ha fatto salire in graduatoria arrivando alla posizione 212.mi sono rivolto a tutti ma ho trovato solo porte chiuse perfino l ass sociale dice che non e in grado di aiutarmi per la situazione abitativa mi hanno detto ilproblema abitativo non rientra nei loro compiti e poi ce il problema che sono sposato se ero da solo mi avrebbero messo in un centro di accoglienza luogo dove non potrei nemmeno stare per la mia terapia immunosoppressiva antirigetto che mi vieta luoghi affolati e di scarsa igiene.
il mio punto di domamnda e se e colpa mia di tutto questo,non l ho mica voluta io questa situazione.
avrei preferito stare bene e lavorare senza dipendere da nessuno.poi dicono che tutelano le persone invalide,non voglio essere razzista ma secondo me vengono tutelati di piu i stranieri.
tutto questo nel comune della grande milano.
ora mi ritrovo a dormire in machina e nessuno se ne frega della mia situazione.
sig di pietro mi scusi per il mio sfogo.
se puo darmi un consiglio per risolvere questa situazione mi sarebbe di grande aiuto.
mi scusi ancora per il disturbo
cordiali saluti
gianni buldo
Postato da: gianni buldo | 04.05.10 18:56
scusate lo ripubblico in modo corretto:
parte 1a
Vi prego di ascoltare o voi che considero una nobile alleanza costituita a difesa delle persone della fascia sociale/debole, parlo a nome delle persone che come me, (se donne hanno superato i 50 anni e se uomini i 55 anni): siamo già dal governo derubati ogni anno che passa della nostra pensione di anzianità, quella prevista dalla Costituzione; i Comuni e le Regioni ci derubano ogni anno dei sussidi detti ammortizzatori sociali previsti dagli accordi europei e che trà l’altro sono fondi speciali che vengono elargiti da Bruxelles per la popolazione che stà amaramente pagando con l’ndigenza i discutibili accordi di Maastrick; poi come se non bastassero queste bassezze morali i recenti accordi trà i politici delle 2 fazioni opposte privano le nostre figlie e i nostri figli - oltre che della dignità di un lavoro onesto e duraturo base del matrimonio e della riproduzione- anche delle loro future e leggittime pensioni di anzianità; queste sono soltanto alcune delle slealtà politiche che gettano parte della popolazione in un vero e proprio inferno quotidiano fatto di imprese disperate con lo scopo di trovare cibo e denaro a suffienza per sopravvivere, però se poi una persona denuncia certi accadimenti qualcuno dovrà intervenire perché si superano i limiti della decenza morale, la magistratura dovrà intervenire quando si viene a sapere che le tonnellate di cibo destinate alle famiglie indigenti, che convogliano e transitano presso l’AGEA di Roma, (alimenti in scadenza provenienti dalle industrie alimentari italiane) sono gestite attualmente dalla Caritas vaticana che dovrebbe distribuirle alle famiglie, però una buona parte di questi alimenti viene destinato al sostentamento del clero,
Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:35
parte 2a
agli ospedali, asili e scuole gestiti dal vaticano, stiamo parlando di decine di TIR carichi di olio, formaggio, carne e pesce in scatola, latte, pasta e pelati, caffè, biscotti ed altre tonnellate di alimenti che prendono la via dei conventi e delle chiese….. lasciando alle famiglie indigenti i miseri resti che sono infine per una famiglia di 5 persone e per 15 giorni: 3 chili di pasta, 2 pelati, i scatoletta di tonno, 2 litri di latte, 30 fette biscottate, 1 chilo di riso, quindi niente olio, niente formaggi e niente carne…. È una indecenza morale che il vaticano non si accontenti dei miliardi di euro provenienti dall’8xmille, degli stipendi al clero e delle offerte destinate ai poveri ai quali non arrivano mai, però noi a questa dieta sottoporremmo tutti i parlamentari e i componenti del clero solo per vedere di nascosto come farebbero a sopravvivere….. altro che l’isola dei famosi!!! L’Italia attuale è l’isola degli affamati! Quella di cui nessuno si preoccupa…quella di cui nessuno parla …quella di tutti coloro i quali hanno perso il lavoro e non hanno più nessuno che li difenda e che sono costretti ogni giorno a fare degli enormi sacrifici (sino a dover chiedere l’elemosina x non delinquere) …ed anche quelli di cui ci si quasi vergogna di parlare…e sono una grandissima fetta di elettorato che è ormai all’ultima spiaggia e non crede più a nessuno nonostante abbia già versato decine di anni di contributi pensionistici all’INPS e per cui non va neppure più a votare…ci vogliamo interessare anche di questa pate importantissima della popolazione?...non ci debbono essere figli di un Dio minore perché nessuno li tutela…ogni cittadino ha e deve conservare la propia dignità di essere umano proprio perchè vive in un mondo definito a parole civile e che in verità di civile non ha più nulla!!!
Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:34
agli ospedali, asili e scuole gestiti dal vaticano, stiamo parlando di decine di TIR carichi di olio, formaggio, carne e pesce in scatola, latte, pasta e pelati, caffè, biscotti ed altre tonnellate di alimenti che prendono la via dei conventi e delle chiese….. lasciando alle famiglie indigenti i miseri resti che sono infine per una famiglia di 5 persone e per 15 giorni: 3 chili di pasta, 2 pelati, i scatoletta di tonno, 2 litri di latte, 30 fette biscottate, 1 chilo di riso, quindi niente olio, niente formaggi e niente carne…. È una indecenza morale che il vaticano non si accontenti dei miliardi di euro provenienti dall’8xmille, degli stipendi al clero e delle offerte destinate ai poveri ai quali non arrivano mai, però noi a questa dieta sottoporremmo tutti i parlamentari e i componenti del clero solo per vedere di nascosto come farebbero a sopravvivere….. altro che l’isola dei famosi!!! L’Italia attuale è l’isola degli affamati! Quella di cui nessuno si preoccupa…quella di cui nessuno parla …quella di tutti coloro i quali hanno perso il lavoro e non hanno più nessuno che li difenda e che sono costretti ogni giorno a fare degli enormi sacrifici (sino a dover chiedere l’elemosina x non delinquere) …ed anche quelli di cui ci si quasi vergogna di parlare…e sono una grandissima fetta di elettorato che è ormai all’ultima spiaggia e non crede più a nessuno nonostante abbia già versato decine di anni di contributi pensionistici all’INPS e per cui non va neppure più a votare…ci vogliamo interessare anche di questa pate importantissima della popolazione?...non ci debbono essere figli di un Dio minore perché nessuno li tutela…ogni cittadino ha e deve conservare la propia dignità di essere umano proprio perchè vive in un mondo definito a parole civile e che in verità di civile non ha più nulla!!!
Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:09
Vi prego di ascoltare o voi che considero una nobile alleanza costituita a difesa delle persone della fascia sociale/debole, parlo a nome delle persone che come me, (se donne hanno superato i 50 anni e se uomini i 55 anni): siamo già dal governo derubati ogni anno che passa della nostra pensione di anzianità, quella prevista dalla Costituzione; i Comuni e le Regioni ci derubano ogni anno dei sussidi detti ammortizzatori sociali previsti dagli accordi europei e che trà l’altro sono fondi speciali che vengono elargiti da Bruxelles per la popolazione che stà amaramente pagando con l’ndigenza i discutibili accordi di Maastrick; poi come se non bastassero queste bassezze morali i recenti accordi trà i politici delle 2 fazioni opposte privano le nostre figlie e i nostri figli - oltre che della dignità di un lavoro onesto e duraturo base del matrimonio e della riproduzione- anche delle loro future e leggittime pensioni di anzianità; queste sono soltanto alcune delle slealtà politiche che gettano parte della popolazione in un vero e proprio inferno quotidiano fatto di imprese disperate con lo scopo di trovare cibo e denaro a suffienza per sopravvivere, però se poi una persona denuncia certi accadimenti qualcuno dovrà intervenire perché si superano i limiti della decenza morale, la magistratura dovrà intervenire quando si viene a sapere che le tonnellate di cibo destinate alle famiglie indigenti, che convogliano e transitano presso l’AGEA di Roma, (alimenti in scadenza provenienti dalle industrie alimentari italiane) sono gestite attualmente dalla Caritas vaticana che dovrebbe distribuirle alle famiglie, però una buona parte di questi alimenti viene destinato al sostentamento del clero,
Postato da: Revelli Proietti | 03.05.10 21:08
ho 55 anni e sono un disabile (defibrillatore attaccato al cuore).Prendo una pensione di 255 euro al mese..nn arrivo neanche al 10 del mese ................possibile che parlate di tutti ma di noi disgraziati nn parla mai nessuno? siamo malati e sembra che nn contiamo neanche come numero per i voti.......tanto dicono i politici......che ci frega degli invalidi? sono solo 1.200.000 e prima che si arriva alla fine della legislatura di 4 anni piu della metà moriranno per malattie. Grazie. Se nn fa Lei qualcosa che è l'unico per me che viene dalla strada chi ci aiuta?.........mi metta in condizioni di mangiare ....chiediamo solo un minimo di aumento.Desidedro tanto che Lei mi rispondesse econoscerla per stringerle la mano. Grazie di nuovo
Postato da: Luigi D'Angelo | 26.04.10 20:59
Il nosro caro sindaco alemanno preferisce non aprovare il bilancio e toglire i sussidi sociali (il pane dalla bocca dei disperati ed emarginati) per daro alle fondazioni come ad esempio "la fondazione Sandri" al quale è stato dedicato un parco ai parioli il sindaco ha donato 15.000. mila euro alla fondazione ragazzo uciso da un poliziotto tifoso laziale. Non dico che sia sbagliato in assoluto ma ritengo che vi siano casi di prioritari e la famiglia di questo ragazzo non credo che faccino la fame anzi mi sembrache abbiano risorsse economiche abbondanti.... Queste scelte del sindaco di Roma le pagano i disperati in attesa di un contribbuto che forse non arriverà mai si dovrebbe fare un esame di coscenza se ne ha una.
Postato da: silvana gorgevic | 25.04.10 13:56
so' che sei un uomo sposato o almeno credo.
di me dicono che sono una donna dalle tre bbb.
vorrrei in modo innocente darti un bacio e stringerti la mano si potrà fare ciao alba
Postato da: alba capogna | 25.04.10 04:50
Voglio denunciare l’azione ignobile che si sta compiendo in campidoglio da parte del sindaco fascista Alemanno , che sta bloccando ignominiosamente ed arbitrariamente l’approvazione del bilancio che riguarda l’erogazione ai municipi dei necessari fondi x far fronte alle spese comunali che aspettano già da gennaio, tra cui importantissimi gli ammortizzatori sociali destinati ai più deboli…già derubati delle pensioni di anzianità e che con quella miserevole “mancia” riescono a malapena a pagare gli oneri sociali (luce gas e medicinali) si sono attaccati pure a questi vergognosamente!!!,(senz’altro dietro c’è un buco di decine di milioni di euro) che come al solito pagano i più deboli soffrendo una volta di più delle decisioni folli del sindaco che già quando fu eletto dichiarò che quelli erano fondi da destinare ad altro, disse che erano risorse SPRECATE SE EROGATE ALLE FAMIGLIE!! E invece secondo lui erano da destinare alle aziende in crisi !!,certo non si può dire che questa decisione sia né cattolica né a favore delle famiglie (di cui si riempiono solo impropriamente la bocca nelle loro schifose propagande ipocrite) forse le persone comuni hanno dimenticato le sue vere intenzioni,…ma di fatto Alemanno sta mettendo in atto la sua CAROGNATA per eccellenza che dimostra che AN non è né il partito dell’amore né tantomeno il partito dei lavoratori e delle famiglie bisognose!!!La destra al governo in effetti non ha sensibilità verso il bisogno della popolazione ,già ridotta all’osso dalle loro improprie decisioni, al contrario continua come al solito a favorire le famiglie che non hanno bisogno e che già percepiscono un reddito!!!CHIEDIAMO GIUSTIZIA E UNA VELOCISSIMA APPROVAZIONE DEL BILANCIO COMUNALE in quanto è deleterio istigare le persone all’odio verso le istituzioni a causa di sindaci irresponsabili che non fanno altro che voler convincere l’opinione pubblica che non c’è altra risoluzione che una sanguinosa guerra civile che nessuno vorrebbe per veder applicata la nostra Costituzione!! Ci auspichiamo che le forze di opposizione si muovano subito per donare giustizia alla popolazione indifesa. I cittadini sono allo stremo della sopportazione|
Postato da: Revelli proietti | 24.04.10 15:07
Si parla tanto di famiglia e non si fa mai niente per tutelarla in italia non esistono ammortizatori sociali di nessun tipo per la gevani coppie che desiderano formare una famiglia come ad esempio in Francia e in Germania non vengono tutelate le ragazze madri e gli argomenti dei partiti sono ormai standardizzati tutti uguali i temi che riguardano le famiglie italiane sono altri (servizzi sociali inesistenti asili nido solo privati mutui da pagare affitti di case alle stelle ) aiuti dallo stato zero stipendi insufficenti per una famiglia con figli a carico. Ma i politici con i loro stipendi non hanno questo tipo di problema e le loro famiglie stanno più che bene.
Postato da: Silvana Gorgevic | 20.04.10 11:51
MI AUGURO UN GIORNO DI SENTIRE PRONUNCIARE A DI PIETRO PAROLE COME "MATRIMONIO GAY" E "ADOZIONI PER LE COPPIE DI FATTO" CON LA STESSA TRANQUILLITA' CON CUI VENGONO PRONUNCIATE IN PAESI CIVILISSIMI COME LA VICINA E LONTANISSIMA SPAGNA... ME LO AUGURO E LO AUGURO SOPRATTUTTO A CHI, CON MOLTA PROBABILITA', SEGNERA' LA SCENA POLITICA DEI PROSSIMI ANNI.
Postato da: Carmelo Cesare Schillagi | 14.04.10 10:14
perche non si intrapende un azione contro i vari concessionari;equitaliae tanti altri,stanno rovinando intere famiglie con la loro prepotenza,tassi da usura compensi di recupero credito da strozzini,come se non bastasse cartelle che vengono notificate qualche giorno prima della prescrizione e motivazioni meno limpide possibili fermiamo insieme questi ladri lagalizzati
Postato da: franco nuovo | 10.04.10 16:14
A proposito di E.R.P. ritengo che sia arrivato il momento in cui venga fatto un salto qualitativo nella loro pianificazione e realizzazione evitando la ghettizzazione degli individui oltre che nella loro costruzione l'uso di materiali e finiture scadenti che spesso vanno ad impattano con la qualità della vita di chi ci andrà ad abitare oltre che sul contesto in cui verranno realizzati.
Personalmente ritengo, come sta avvenendo in Francia, che una buona soluzione sarebbe la riconversione di tutti gli spazi pubblici in disuso come ad esempio quelli attualmente adibiti a caserma e altro, che si trovano spesso nei centri cittadini, invece che venderli a
imprenditori che per profitto li riconvertiranno in centri commerciali, loft o hotel rivendendoli con coefficenti di moltiplicazione con molti "zeri"
Ringraziando per la disponibilità
Postato da: Andrea | 07.04.10 18:48
Tra i diritti fondamentali delle persone c'è il diritto alla casa. Credo che oltre a prevedere agevolazioni nell'acquisto per la casa per le giovani coppie, in Italia serva anche una vera politica per la casa in affitto. Serve un nuovo piano casa che preveda la costruzione di nuovi alloggi di E.R.P. ed in generale una politica che permetta di calmierare il mercato dell'affitto anche attraverso strumenti che agevolino chi affitta e favorendo fondi immobiliari finalizzati alla costruzione di alloggi da affittare anzichè da vendere. La società odierna necessita di elasticità e mobilità che non si può ottenere con la casa in proprietà. Guardiamo con attenzione all'esperienza degli stati del nord Europa, paesi non poveri con una percentuale di case di proprietà molto più bassa che in Italia, dove anche per vendere mutui si è favorito l'acquisto impiccando le famiglie alle rate. Credo che dovremmo inserire nella nostra proposta per l'alternativa di governo anche questo cambio di passo nelle politiche abitative.
Postato da: Ivan Vigna | 06.04.10 13:29
Risulta interessante sentire come l'unica risposta della politica al problema della difficolta delle famiglie ad avere figli sia "il quoziente familiare".
Personalmente ritengo che tale riforma sia di aiuto solo a un ristretto numero di famiglie e sopratutto collocate nella classe media cioè nelle quali un membro abbia la possibilità di guadare e permettersi a casa la moglie e al quale attualmente venga applicata una forte aliquota impositiva.
Per quanto sopra la riforma non risulterebbe interessante alla stragrande quantità delle famiglie e sopratutto non prioritaria.
Più utile potrebbe essere realizzare ed aumentare l'offerta di strutture di accoglienza pubbliche, quindi economiche, al fine che le famiglie, in cui entambi i genitori necessitino di andare al lavoro, possano "parcheggiare" temporaneamente i propri bimbi.
Inoltre vista l'attuale mondo del lavoro dovrebbero essere flessibili e quindi aperte 24H.
Ringraziando per la disponbilità.
Postato da: Andrea | 05.04.10 14:55
e il Maestro disse:
beati gli assetati di Giustizia perché voteranno per Di Pietro......... così l'otterranno!
Postato da: Nycky e Roberto | 03.04.10 23:38
Quando nel Lazio regna BASTONI (la destra) per i poveri sò Dolori!
Al Comune di Roma: destra!
Alla Regione del Lazio: destra!
Al governo d’Italia: destra!
Quindi regna Bastoni e non Denara… e quando la destra s’insinua nelle strutture i ceti medi arricchiscono mentre al contempo scompaiono i diritti dei cittadini che per sopravvivere usufruiscono dei miseri fondi degli ammortizzatori sociali….. ed è una MISERIA vedere che a Roma, nei municipi, in soli 2 anni sono già stati sostituiti da persone di destra tutti i precedenti dirigenti ritenuti di sinistra, e che negli stessi municipi anche gli assistenti sociali ritenuti di Sinistra sono stati trasferiti ad altri servizi amministrativi….. al loro posto sono stati inseriti alcuni assistenti sociali di destra disposti ad obbedire ciecamente alla volontà del proprio dirigente, queste persone sono propense a fregarsene delle norme vigenti, sono insensibili alla violata dignità delle persone che vengono derubate dalle nuove normative di destra….. queste persone sembrano statue senza cuore ne sangue, esseri senza anima pronti a favorire e ad attuare le nuove norme sulle RESTRIZIONI dei fondi destinati alle donne incinte, alle ragazze madri, agli invalidi disoccupati in genere e a quelli senza una rendita fissa, ai giovani disoccupati che si trovano in stato d’indigenza e ad un’altra grande parte di popolazione veramente indigente che sopravvive con meno di 5 euro al giorno…..
Nessuno fa nulla per rendere giustizia:
elevano l’età pensionabile per derubarci delle pensioni d’anzianità che vengono trasformate in assegni di cassa integrazione per sostenere le aziende che per arricchire si dichiarano essere in crisi… i precedenti PATTI sociali con la popolazione vengono abrogati e le nuove Norme non tengono conto del fatto che noi iniziammo a lavorare ad 11 anni!!!.... ormai a 58 anni compiuti non è più accettabile dover aspettare altri 12 anni prima di avere una misera pensione sociale che sarà inferiore ai 500 euro…..
se questo è il futuro che ci aspetta 40 anni dopo alcune leggi giuste ed altre che dovevano regolare e garantire le pensioni per tutti i cittadini mi sento autorizzato ad affermare che
la Democrazia è un’UTOPIA irragiungibile……
soprattutto perché ci sono trà di noi i corrotti, i ladroni e i politici disonesti!!!!!!!
Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:18
Parte 1a
Caro Antonio, come da copione noi abbiamo dato ancora una volta il ns. consenso all’IDV…benchè non si siano vinte le elezioni regionali benchè la destra continui a largheggiare,noi come cittadini votanti ci aspettiamo ugualmente dai ns. referenti politici un tavolo di lavoro serio che tenga conto delle tematiche legate a tutti i cittadini vessati e lasciati a loro stessi ,senza alcun aiuto da parte dello stato se non la roulette russa degli assistenti sociali che qui sul territorio di Roma non hanno la possibilità di aiutare in maniera incisiva,con soldi veri i cittadini lasciati senza lavoro e senza pensione,persone che dopo i 50 anni non riescono(non per mancanza di volontà propia) ma per mancanza sul territorio di effettivi posti di lavoro,a sopravvivere, nonostante abbiano pagato i contributi per parecchi anni (ma non abbastanza visto che mano a mano la richiesta dei contributi è aumentata in maniera spropositata rispetto alla realtà delle possibilità di collocamento dopo i 50 anni) noi non ancora troppo vecchi ma non abbastanza giovani ci troviamo tagliati fuori dal mercato del lavoro senza NESSUNA POSSIBILITA’ di REPLICA O DI ASCOLTO O DI TUTELA…chiediamo a Lei come ns. referente politico un duro e vero intervento atto a dar voce e soluzione ad una situazione paradossale e inaccettabile,
Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:14
Parte 2a
non esistono cittadini di serie A (perché occupati) e cittadini di serie B (perché disoccupati) tutti i cittadini ogni giorno debbono avere la possibilità di poter mettere sulla tavola cibo sufficiente alla propia vita e un futuro dinnanzi che abbia i presupposti per salvaguardare e la vita e la dignità dell’essere umano ,cosa che oggi non solo non avviene ma viene largamente sottovalutata da tutti i politici di questo disgraziato e vessato paese…noi ci facciamo portavoce di tutti coloro i quali non avendo conoscenze e connivenze politiche si trovano senza nulla avendo versato contributi inps e avendo lavorato e volendo ancora lavorare si trovano nella completa indigenza e nell’impossibilità di aiutare i figli anche loro disoccupati e se non li possiamo aiutare noi genitori ,che non abbiamo la pensione, chi li aiuterà???La prego vivissimamente spezzi una lancia in favore degli abbandonati dalla società (siamo tantissimi) siamo un’intelligenza senza possibilità d’emersione ma non per questo meno brillante delle intelligenze che oggi ci governano..parlate di noi sommersi e abbandonati…aiutateci concretamente ad uscire alla luce del sole,con leggi giuste e giustizia sociale e forse le cose in questo paese cominceranno a funzionare.Grazie del suo tempo e delle lotte che si appresta a fare ….per essere veramente GRANDI bisogna decidere cose grandi per i più deboli.Con sincero affetto e speranza le porgiamo i ns. più sinceri saluti…..Revelli M.Proietti T.Roberto
Postato da: Nycky e Roberto | 01.04.10 23:13
Libero pernsatore fa parte di una parte degli elettori di Silvio Berlusconi: i disinformati. Libero pensatore non sa che Berlusconi (il PDL), rispetto alle politiche del 2008 o alle Europee del 2009 ha perso un milione di voti e parecchi punti percentuali. Berlusconi (il PDL) ha perso le elezioni e la Lega le ha vinte. Un milione di voti persi. Berlusconi non è stupido e infatti Fitto e Brunetta (che ha perso a Venezia) passeranno momenti molto molto molto dfficili.
Un milione di voti persi. Penso proprio che Berlusconi non ringrazi nessuno.
Complementi anche per l'elezione di Renzo Bossi. A proposito, ce l'ha fatta a diplomarsi ?
Un milione di voti persi: non c'è proprio da stare allegri caro libero pensatore. Ha ragione Grillo, Berlusconi, ormai, non esiste più.
Postato da: Alessandro Bellotti | 31.03.10 22:32
Ogg.: polizze dormienti - Modello richiesta rimborso e contestuale diffida.
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e, p.c.: Geom. AA Figlio ed Erede Legittimo
figlio@eredelegittimo.it;
Dr.ssa BB Figlio ed Erede Legittimo
figlio@eredelegittimo.it;
OGGETTO: Polizze assicurative “Traguardo”, sottoscritte dalla Sig.ra AA BB (nt.
CC ../../.., deceduta in data ../../2005) ed intestate ai figli nati e nascituri.
Richiesta di rimborso ai beneficiari ed eredi legittimi.
^^^^^^^^
Con riferimento alla nota sopra citata relativa all’oggetto, con la quale codesta società comunicava l’impossibilità alla liquidazione dei titoli, per effetto delle modifiche normative introdotte dal D.L. n° 134 del 2/8/08, conv. in legge 27/10/08, n° 166, si comunica quanto segue:
1. il decreto legge sugli incentivi n° 40, (pubblicato sulla G.U. n° 71 del 26/03/2010), all’art. 2 comma 4, ha eliminato la retroattività sulle cosiddette polizze dormienti, sancita dalla legge 166-08, non reclamate dai risparmiatori alla scadenza per svariati motivi;
2. la retroattività in questione riguarda il periodo c
Postato da: Sebastiano Battaglia | 31.03.10 17:37
Egregio onorevole Di Pietro,
premetto che La stimo moltissimo dai tempi di Mani Pulite e condivido con profonda e sentita convinzione la Sua battaglia per lo stato di di diritto che in Italia manca, se non del tutto ,quasi. Oltretutto è Corregionale di mia madre nata a Frosolone.
Proprio per questo non riesco a capire cosa ci fa una signora Roberta Lerici nel suo schieramento. A parte le magrissime figure elettorali mi piacerebbe sapere come si concilia la presenza di questa signora con quella di ben altro spessore di Leoluca Orlando che è cofirmatario del PDL 2209 teso a dare contenuto alla legge sull' affido condiviso oggi un scatola vuota.(l.54/06) il 90/% delle denunce di Abusi su minori si dimostra falsa e avvocati privi di scrupoli la consigliano alle loro clienti per mettere nei guai gli ex compagni e romperne il rapporto con il figlio dati i tempi che lei ben conosce della "Giustizia" italiana. E' a conoscenza che la legge nazionale e internazionale dice che i minori debbono avere un rapporto "continuativo ed equilibrato" con entrambi i genitori? Le pare che la realtà italiana sia questa? Nel caso lo ignorasse mi permetto di farLe presente che i suoi ex colleghi magistrati, in totale spregio di questo principio, danno ai padri il 17%, alle madri l' 83% del tempo da passare con i propri figli quando è intervenuta la separazione. Naturalmente questa prporzione è teorica poichè le madri provvedono grazie all'impunità di cui godono ad aumentare la propria quota adducendo le scuse più fantasiose. A Lei pare "continuativa ed equilibrata" questa proporzione?. A me no ma evidentemente per la magistratura italiana la matematica è un'opinione. Anche l'economia è molto opinabile poichè suppongo sia a conoscenza del fenomeno in allarmante aumento dei padri (solo padri) che a seguito della separazione finiscono in mezzo ad una strada anche senza colpe.
Vorrei sapere da che parte sta Lei onorevole Di Pietro, dalla parte di Orlando o della Lerici dato che le due posizioni sono palesemente inconciliabili?
Con la massima Stima
Massimo Rosini
Massimo Rosini V.le Vittorio Emanuele 28- 38056 Levico Terme (TN)
Postato da: Massimo Rosini | 31.03.10 16:45
CHI E' CHE HA VINTO?SEMPRE DEGLI IRRENSPONSABILI;CHE LASCERANNO GLI ITALIANI MORIRE SEMPRE DI PIU',PENSANDO SEMPRE ALL'AQUILA E BASTA,E ORA DI IMPUGNARE FUCILI E DI DISTRUGGERE ROMA UNA VOLTA X TUTTE INCOMINCIANDO DALLA CHIESA PIENA DI PEDOFILI,SONO CRISTIANO CREDO IN DIO E TUTTO MA ORA BASTA;ANKE LA CHIESA HA MOLTISSIME COLPE SULL'ITALIA;NON SOLO CHI RUBA A NOI ITALIANI;NESSUNO PENSA A CHI NON HA UN LAVORO;NESSUNO DA NIENTE A CHI E SOLO:ADESSO ANKE LA MIA COMPAGNA E DISPOSTA A VENDERSI GLI ORGANI INSIEME A ME;X SOPRAVVIVERE;GRAZIE AL GOVERNO BERLUSCONI CHE CI HANNO AMMAZZATO;BRAVO GOVERNO PENSI SEMPRE ALL'AQUILA;MA SI RICORDI LA RUOTA GIRA.
INGUSCIO GIORGIO CANNAREGIO 2572 VENEZIA
AIUTATECI.
Postato da: inguscio giorgio | 31.03.10 09:11
Caro e Gentile Signor Libero Pensatore,
non sono iscritto all'Italia dei Valori, ma puntando sulla mia simpatia per questo partito, mi permetto di dirle un sentito "PREGO!"
Sì, sono proprio contento e consapevole di quanto i da lei citati concittadini hanno fatto e stanno facendo per l'Italia, intesa come Repubblica Democratica (nel senso reale, semantico, delle parole e non in quello virtuale, o di valore mediatico, che ora ha supremazia assoluta sulla realtà dei termini -parole- e dei fatti ... che spariscono, si trasformano ... addirittura, e sempre più spesso, nel loro contrario).
Mi permetta solo di aiutarLa a rimpinguare e rendere più completala lista dei ringraziamenti che l'Onorevole Presidente del Consiglio dovrebbe fare per la sua carriera ed il suo "Status" complessivo. No, non intendo solo le Sue eccelse e geniali capacità amministrative, comunicative, direttive, mediatrici, fisiche, intellettuali, di relazioni e di amicizie, di memoria, di bontà e di Amore! Ma sarebbe bene che dicesse grazie anche al Signor Bettino Craxi ed al Signor Licio Gelli, che, però credo abbia già ringraziato abbastanza e nelle misure convenute.
Sarebbe bene, magari, che dicesse un grazie, anche piccolo piccolo, a Indro Montanelli, a Enrico Mentana, a Mike Bongiorno, ecc. (forse ce ne sono tanti altri che dopo aver tanto dato per Lui, avrebbero diritto anche loro ad un piccolo grazie, ANCHE SE HANNO OSATO PENSARE OD AGIRE IN DIFFORMITà AL DI LUI PENSIERO - anche per 1 sola volta!).
Un ringraziamento lasciamolo fare anche per quanto ricevette, forse da Suoi amici o sostenitori, al comitato "BO BI" di tanti anni fa! Forse non sarà proprio di cuore, ma ... non staimo entrando nell'epoca dell'Amore?
Postato da: luigi spinnato | 31.03.10 01:40
BERLUSCONI RINGRAZIA!
.
Grazie ai PM politicizzati (vedi, per ultimo, Trani e Firenze),
Grazie ai giornalisti del gruppo Repubblica-L’Espresso (e alle loro 10 domande),
Grazie ai giornalisti che rubano e pubblicano le intercettazioni, anche quelle coperte dal segreto,
Grazie a Santoro, Travaglio, Gomez, Barbacetto, Colombo,
Grazie a Padellaro del Fatto Quotidiano e alla direttora dell’Unità (che fu di A. Gramisci!),
Grazie al popolo viola (ex girotondino),
Grazie a Grillo e ai suoi grillini,
Grazie ad De Magistris, ad Antonio di Pietro e ai suoi dipietrini.
.
A tutti voi, il vostro tanto odiato e invidiato (per i soldi, il successo, le donne, il potere e…)
onorevole, cavaliere., dottore, presidente del consiglio Silvio Berlusconi
porge molto sentitamente i suoi più cari RINGRAZIAMENTI.
E si chiede, cosa mai sarebbe stato (negli ultimi 15 anni),
sarebbe ora e sarà (nei prossimi 18 anni) senza di voi,
senza il vostro odio, senza la vostra invidia, senza le vostre piazze,
in una parola, senza la vostra stupidità.
.
IL CAVALIERE BERLUSCONI VI CHIEDE, PERTANTO, DI CONTINUARE NELLA VOSTRA AZIONE SENZA CEDIMENTI, A TESTA BASSA, LANCIA IN RESTA, COME PRIMA E PIÙ DI PRIMA.
.
Anche da parte mia, molto umilmente, un caloroso e sentito ringraziamento e ad maiora!
.
Vostro LIBERO PENSATORE
Postato da: LIBERO PENSATORE | 30.03.10 14:17
Carissimo Antonio Di pietro, ho letto il tuo programma e mi piace ma non ho visto qualcosa inerente gli anziani, le loro esigenze.che vanno oltre la semplice assistenza sanitaria, che pure è importantissima. Considerando le lunghe possibilità di vita che ci sono oggi, raappresentano una fascia sociale importante, hanno un loro peso, anche nel voto. Si sa che l'anziano di oggi non è più quello di ieri.. è una persona che in molti casi va anche assistita ma spesso è colta e da un contributo importante alla famiglia e alla società. Scusami e un abbraccio, Chiara
Postato da: chiara fuschini | 28.03.10 23:27
Buono e giusto quanto da Voi già previsto. Avete preso in considerazione i danni esorbitanti che stanno subendo le madri italiane "separate" e i loro figli minori a causa della riforma del diritto di famiglia che ha introdotto il malefico affido condiviso, equivalente di una abolizione del divorzio??? Legge voluta da una lobby di "padri" (ciecamente sostenuta dal Governo in auge in cambio dei loro voti) a distruzione dell'equilibrio dei minori ma in favore dei loro interessi personali. Oggi voterò idv nutrendo la speranza che i Vostri rappresentanti sapranno portare avanti la libertà delle donne dai soprusi fisici e morali dei mariti o ex compagni violenti (considerando anche il mobbing familiare che lentamente ma inesorabilmente uccide chi lo subisce) e soprattutto mettere al centro della tutela VERAMENETE il minore, non costringendolo a frequentare in nome della "bi-genitorialità ", il seminatore sedicente padre, carnefice dei familiari del minore, potenziale disequilibratore della sua crescita e della sua integrità psicofisica.
Con la convinzione che saprete attuare una politica scevra da interessi personali ma volta al bene della comunità auguro buon lavoro.
Eli
Postato da: Elisabetta Arrabito | 28.03.10 15:54
GETIL.. SSIMO CARO DI PIETRO
LE VOREI PARLARE, DI ME.
SONO UNA PERSONA CHE CONVIVE DA 16 ANNI,
CON UNA MALATTIA CHE SI CHIAMA MORBO DI BECEYT. IN QUI MI HA RESO LA VITA, INVALIDANTE DEL 75% , MI HANNO RICONOSCIUTO
CON UN ASSEGNO MENSILE PARI A 250 EURO.
MA NON SONO PIU' IN GRADO DI LAVORARE, PERCHE' NON RIESCO PIU' FARE 8 ORE LAVORATIVE, MA SOLO 4, E NESUN DATTORE DI LAVORO, MI DA LA POSSIBILITA ' DI FARE IL PART- TIME COSI SONO COSTRETA A DATARMI,
A LAVORI COME QUELLI DI COTRATTO DI PROVICIONI, COME LEI SAPRA SONO QUELLI CHE SE SI FANO , APPUNTAMENTI SI GUADANIA
10 EURO E SENO? NULLA QUESTA E' LA MIA SITUZIONE DI UNA INVALIDA IN QUI IN,FAMIGLIA VIVO CON MOLTE DIFICOLTA' DI ARRIVARE A FINE MESE E DI DOVERE PAGARE ANCHE LE CURE. LE CHIEDO SOLO DI POTERMI AIUTERE CON NUOVE RIFORME PER NOI DISABILI.
Postato da: claudia savoia | 27.03.10 22:16
Vi sostengo comunque a prescindere, ma ricordate che esistono persone, come me, lasciate sole dai coniugi ad occuparsi a tempo pieno di figli gravemente malati: per queste persone non è previsto alcun tipo di sostegno né a livello statale, né regionale, né comunale.
Il carico psicologico e fisico è notevole, ma soprattutto questo tipo di lavoro, senza sabati e domeniche, con le notti uguali ai giorni, non è riconosciuto. PERO' ESISTE!!! Grazie
Postato da: Laura Spotti | 27.03.10 17:23
Comunico che si può trovare il testo di un’intervista
rilasciata da Luigi de Magistris
su vari temi (infanzia, cassa integrazione, laicismo)
alla pagina web
http://tempovissuto.blogspot.com/
Cordiali saluti,
Gianfranco Ravaglia
Postato da: Gianfranco Ravaglia | 23.03.10 21:55
non c'è spazio per le persone oneste. Antonio tu mi dai una grossa speranza, e non parlo per me ma per i giovani in cerca di lavoro ,spero che giustizia sia fatta .
Postato da: sergio arcuri | 21.03.10 18:49
asili scuole anziani giovani familie sono tutti argomenti dimenticati da tutti questi corrotti che stanno illegittimamente al governo ma sono al capolinea
Postato da: claudio dadomo | 20.03.10 18:55
Sono un'assistente sociale, e vorrei porre all'attenzione dell'Italia dei Valori l'urgente tematica degli affitti impossibili da sostenere per le famiglie. Nel mio lavoro quotidiano riscontro che ciò che provoca le maggiori difficoltà ai nuclei familiari, soprattutto monoreddito ma, ahimè, a volte anche con doppio reddito, è quello del canone mensile d'affitto troppo elevato rispetto alle loro entrate mensili. Auspico che prima o poi qualcuno pensi a promuovere una legge che regolamenta i canoni d'affitto, rendendoli più "umani".
Grazie
Postato da: Alessandra Prota | 20.03.10 13:36
IL DIRITTO ALLA CONTESTAZIONE
JOHN LOCKE FILOSOFO BRITANNICO DEL XVII°SECOLO ESPRIMEVA COSI' IL SUO IL SUO PENSIERO:
L'ASSOLUTISMO E' INCOMPATIBILE CON LA SOCIETA' CIVILE. DI CONSEGUENZA CHIUNQUE ESERCITI UN POTERE SENZA RISPETTARE LE LEGGI (NON HA DIRITTO ALLA RAGIONE ).
LOCKE DICEVA CHE LE PERSONE HANNO DIRITTO ALLA CONTESTAZIONE INTESA COME RESISTENZA AGLI ABUSI ILLEGALI CHE COLPISCE LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI.
NON MOLLIAMO QUESTO GOVERNO DEVE SPARIRE
Postato da: serafino guidini | 20.03.10 11:27
Come mai anche questa volta non avete messo nel programma qualche cosa che riguardi le persone diversamente abili?
Postato da: Angelo Bottino | 16.03.10 18:42
Fare un monitoraggio sulle case sfitte in Italia e obbligare all'affitto stabilendo una quota unica per tutto il territorio nazionale basata sullo stato dell'appartamento e non sulla città.
Verificare se le seconde case sono state edificate con facilità, atraverso speculazioni di persone abbienti o con sacrificio, e quindi basare le agevolazioni fiscali su questo, facendo in modo che tale proprietà possa fruttare un reddito a pensionati, a disoccupati o simili.
Intervenire sui prezzi sia delle case che dei prodotti in genere, riportandone il valore alla misura corrispondente al cambio effettivo dell'euro del 2001, visto che imprese, proprietari, commercianti , speculando sull'euro hanno in pratica raddoppiato i prezzi, a fronte di stipendi di valore "meramente tradotto" e con notevole diminuzione di potere di acquisto .
Agevolare le convivenze fra colleghi e amici, per la divisione delle spese, attraverso incentivi alle multiproprietà e agli accordi di utenza e di presa in affitto.
Valutare la contribuzione fiscale attraverso l'analisi del tenore di vita.
Postato da: Graziella Denti | 16.03.10 17:55
In merito al riconoscimento delle coppie di fatto,vorrei chiarire che l'inutilità delle polemiche serve solo per rendere più forti le persone che credono in questa legge, tutte le grandi rivoluzioni sono state fatte grazie alle critiche e allo scontro verbale. Una coppia non ha bisogno di un riconoscimento giuridico per sentirsi tale, e non ha certo il bisogno del permesso di nessuno, una legge che spetta di diritto ad ogni essere umano non deve essere negata, sia alla coppia eterosessuale che alla coppia omosessuale ( che a parte la classificazione sempre coppia é) perché quando due cittadini lavorano onestamente, pagano le tasse e rispettano la legge, hanno il pieno diritto di pretendere cio' che gli spetta. La Chiesa ha il totale diritto di esprimere la propria opinione, ma non ha il diritto di spacciarla come assoluta verità...perché in fin dei conti nessuno ha la risposta a niente. La religione in questo caso deve stare fuori dalle questioni personali, anche perché in uno stato laico non esiste religione che obblighi ai suoi dogmi la vita delle persone....Ricordo che anche se ci considerano pecorelle smarrite, siamo sempre capaci di seguire un'altra pecora e cambiare direzione in massa....questo appunto per dire che ognuno sceglie il proprio percorso....Si ad una legge per le coppie di fatto, no ad un concetto sbagliato della verità...
Postato da: GIANNOLA MARCO | 15.03.10 21:21
On.le Di Pietro
Oggetto: - depositi dormienti: attesa una modifica di iniziativa parlamentare per il risveglio delle polizze vita.
Con riferimento all'oggetto, a titolo di pro memoria e di pungolo, mi pregio trasmettere alla cortese attenzione della S.V. alcuni link che compendiano la problematica vigente, dando un'idea contestuale della dimensione del danno prodotto ai titolari di depositi a qualunque titolo posseduti.
La divulgazione dei link si propone, altresì, di offrire l’occasione agli internauti che vogliano approfondire la problematica in argomento anche attraverso la mia ricerca e le iniziative intraprese.
Nel rivolgerLe vivamente preghiera di un S/ immediato interessamento, che restituisca speranza agli aventi diritto, permettendogli di incamerare i loro onesti risparmi, attendo fiducioso di poterLa riscontrare in un annuncio ufficiale dagli scranni parlamentari che metta finalmente fine a una vicenda che ha dell'incredibile, che tuttora sta facendo vivere giorni da incubo agli italiani colpiti dalla scure della legge Legge 27/10/2008, n° 166.
Con sinceri saluti e l'augurio di Buon lavoro.
Rag. Sebastiano Battaglia
^^^^^^^^^^^
Home page della Rivista giuridica www.diritto.it in data 14/01/2010, che ha pubblicato un mio articolo su “depositi dormienti”;
http://tinyurl.com/yenhrpo
risposta ad una mia E-Mail dalla Segreteria della Presidenza della Camera dei Deputati;
http://tinyurl.com/yal6j82
risposta negativa da Ente Poste Vita S.p.A.;
http://tinyurl.com/ydu5vul
risposta da ISVAP in data 9/02/2010;
http://tinyurl.com/y89qj5v
Nota all’On.le Stefano Saglia, in data 27/01/2010, (Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico);
http://tinyurl.com/yaa7jh3
nota al Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti, in data 27/01/2010, di cui l’On.le Saglia è Presidente;
http://tinyurl.com/ye2kjlm
nota al Sen. D.co Nania;
http://tinyurl.com/ya2losd
nota al Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 7/03/2010;
http://tinyurl.com/ye6g88e
proposta di emendamento alla legge 166/2008 a cura dell’Associazione dei consumatori Altroconsumo;
http://tinyurl.com/yebxyzm
nota di Altroconsumo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 18/02/2010;
http://tinyurl.com/yaur26n
articolo su “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini”, pubblicato wu www.diritto.it il 14/01/2010.
http://tinyurl.com/yav3l8g
Rag. Sebastiano Battaglia (www.dialogoweb.org)
sebastiano.ba
Postato da: Sebastiano Battaglia | 13.03.10 23:00
...Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose proporzionali al numero di figli e all’età...
C'è già... chi lavora percepisce un assegno mensile per ogni figlio a carico; come cifra siamo fermi da molti anni, ma il concetto è lo stesso ed è facilmente eludibile.
Sarebbe opportuno calcolare il reddito procapite del nucleo famigliare ed erogare sussidi sulla base risultante: Berlusconi ha 5 figli con un reddito procapite che non necessita di sussidi, il sig Rossi con moglie e soli 3 figli a carico, percependo 1500 Euro, dispone di 300 Euro procapite. Quando manda un figlio a scuola viene considerato un benestante.
Postato da: Aldo | 12.03.10 23:42
Preg.mo On.le Deputato
Palazzo Montecitorio - Roma.
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Con riferimento all'oggetto, a titolo di pro memoria e di pungolo, mi pregio trasmettere alla cortese attenzione della S.V. alcuni link che compendiano la problematica vigente, dando un'idea contestuale della dimensione del danno prodotto ai titolari di depositi a qualunque titolo posseduti.
Nel rivolgerLe vivamente preghiera di un S/ immediato interessamento, che restituisca speranza agli aventi diritto, permettendogli di incamerare i loro onesti risparmi, attendo fiducioso di poterLa riscontrare in un annuncio ufficiale dagli scranni parlamentari che metta finalmente fine a una vicenda che ha dell'incredibile, che tuttora sta facendo vivere giorni da incubo agli italiani colpiti dalla scure della legge Legge 27/10/2008, n° 166.
Con sinceri saluti e l'augurio di Buon lavoro.
Rag. Sebastiano Battaglia
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Allegato file:
Con la presente, mi pregio riportare un file riepilogativo di alcuni link che ho inserito mio sito (www.dialogoweb.org), al fine di permettere la più ampia divulgazione possibile di dati utili a dar voce ad una campagna di informazione su di un argomento attuale cui si riflettono gli interessi di molti cittadini italiani, a favore dei quali qualsiasi iniziativa diretta al risveglio dei depositi cosiddetti dormienti è da considerarsi, a mio avviso, pregna di significato e rilievo.
Mi auguro che la causa comune a molti, confortata dall’assistenza delle associazioni di consumatori più rappresentative venga al più presto interpretata e gestita saggiamente da un prossimo, auspicabile intervento parlamentare, che scongiuri l’allarme sociale per picchi tiranneggianti del legislatore.
S.B.
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Si sottopongono in visione i seguenti link, diretti soprattutto a chi abbia interesse ad approfondire la problematica in argomento anche attraverso la mia ricerca e le iniziative intraprese.
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Home page della Rivista giuridica www.diritto.it in data 14/01/2010, che ha pubblicato un mio articolo su “depositi dormienti”;
http://tinyurl.com/yenhrpo
risposta ad una mia E-Mail dalla Segreteria della Presidenza della Camera dei Deputati;
http:/
Postato da: Sebastiano Battaglia | 12.03.10 17:38
Buongiorno,
la presente per far presente che la gente non ne può più di un solo e assoluto anti-B.; quello che chiede la gente è che chi è attualemnte in minoranza al Parlamento parli di aspetti concreti utili, e fondamentali per il Paese che la maggioranza non affronta. Ci sono tanti e tali argomenti sui quali il Paese deve cambiare registro, che il fatto di dare sempre e solo addosso a B., determina il risultato opposto di dargli ancor maggior potere; perchè in fondo il problema non è B., ma chi gli da il 36%. Saluti
Postato da: Massimo | 12.03.10 16:41
Ogg: I: Poesia per il politico e lettera per il giornalista aiutami a divulgare tale lettera, per cortesia!
Gentile "Redazione", per cortesia, aiutatemi a divulgare tale missive ( che ho già inviato a circa 400 tra senatori e deputati della Repubblica), ospitatatemi nel vostro studio. per favore! Mi sto battendo per una società migliore, datemi cinque minuti per far sentire la voce di chi non può parlare o non ha la cultura o il tempo di farlo..
Mi sembra di meritare un attimo di attenzione, grazie. Con il cuore!
Dott.Venzano Alessandro
Via Casaregis, 20/14 sc dx
347 6011472- 347 9596366 0105958688
Poesia dedicata ai nostri Rappresentanti politici
Prendi
di M. Ghandi
Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte…
Prendi il coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo...
Dedicato da Alessandro Venzano a tutti i Rappresentanti politici
(locali e nazionali)
invitandoli cortesemente, e senza alcuna polemica, ad occuparsi innanzitutto delle tematiche sensibili
Ad esempio: Riduzione delle lunghe liste d’attesa, nei pochi Centri disponibili, per bambini con ritardi, di vario genere e gravità, dello sviluppo: udito, linguaggio ecc.
avenzano@tiscali.it
Dott.Venzano Alessandro
Via Casaregis, 20/14
16129 Genova
347 6011472
Postato da: alessandro venzano | 12.03.10 11:51
MOROSITA' e DI OLTRE 17mila EURO
INGUSCIO
Postato da: giorgio inguscio | 08.03.10 08:42
VENDO;META FEGATO E UN RENE;
ABBIAMO BISOGNO D'AIUTO;LE ISTITUZIONI CI HANNO ABBANDONATO,ABBIAMO OLTRE !/MILAEURO DI MOROSITA;E IL PROPIETARIO DI CASA INTENDE CACCIARCI SUBITO;NON PIU' X FINITA LOCAZIONE MA X MOROSITA',E DA MAGGIO 2007 CHE ABBIAMO SCRITTO AL GOVERNO;MA NESSUNO A IL CORAGGIO DI DIRCI CHE FINE FAREMO:
3454106388
AQUARIUS313@HOTMAIL:IT
INGUSCIO GIORGIO CANNAREGIO 2572 VENEZIA
Postato da: giorgio inguscio | 08.03.10 08:38
Gentilissimo On. Di Pietro, sono a comunicarle la mia più profonda delusione (ho 64 anni), per quanto sta accadendo nel nostro paese. Ripercorro con la mente ciò che ho vissuto dagli anni '50 fino ai '60, quando "la celere", caricava i lavoratori che scioperavano giustamente perché venissero riconosciuti i loro diritti nel lavoro e nella libertà di espressione. Tutto questo, oggi viene profondamente minato (salvo Lei non vedo altre persone che battono i pugni sul tavolo); basta guardare la non programmazione di alcune trasmissioni a favore di reality e trasmissioni di gossip giornaliere, indirizzando così il popolo italiano ad una visione del paese allegra e spensierata. L'ultimo grave attacco alla nostra Costituzione e all'uguaglianza tra le persone, è avvenuto adesso con il decreto fatto ad hoc dal governo per salvare il Pdl nel Lazio e in Lombardia. Tutto questo, però è bene ricordarselo, è stato possibile perché il Presidente Napolitano aveva dato il suo assenso ad una certa forma di decreto. Colgo l'occasione, per farle tanti auguri e la invito a continuare su questa linea per far sentire che ancora rimangono delle persone che rispettano e faranno di tutto per far rispettare la Costituzione.
Un caro saluto, mi sarebbe gradita una sua risposta.
Giovanni.
Postato da: giovanni volpi | 07.03.10 20:42
se il n.1 vuoi diventare,al mio progetto ti devi affidare!!!!!!!!!!!!!!!!
entrate e leggete tutti, e vedrete cosa si puo fare!!salviamo il mondo!!!!!
il 3millennio
http://fransua.beepworld.it
Postato da: francesco | 04.03.10 11:25
Normare le coppie di fatto non ha senso, è un matrimonio di serie B che lascia libero lo scioglimento e penalizza le coppie regolarmente sposate. Esiste già il divorzio, e questo dovrebbe bastare.
In realtà normare le coppie di fatto è un cavallo di Troia per i matrimoni gay.
Postato da: Giovanni Tartara | 04.03.10 08:26
Sulla casa siamo un pò scarsini.
I problemi della casa sono molto complessi,perchè ci sono le situazioni che si sono incancrenite nel tempo e che oggi con la nuova normativa dovrebbero essere tutti sgombrati,poi c'è il problema delle sanatorie,poi c'è il problema delle vendite e poi c'è anche il problema di assegnare nuove case alle giovani coppie e quelle che non sono più tanto giovani?Il problema casa è molto,molto più complesso.
Postato da: Annamaria Addante | 01.03.10 23:05
portare le pensioni d invalidita da 250€ almeno a 500€ mensili
Postato da: domenico rucci | 28.02.10 12:32
IL DEBITO DEGLI AFFITTI SOPRA INDICATO(10,622,92)non comprende quanto segue:
L'aumento del canone del 20%spettante ai propietari a titolo di danno per ritardo rilascio(ex legge n 431/1998,art 6,comma 6)con decorrenza del maggio 2008
(compreso)
465,26x20%=93.05x22 mesi=2.047,10
L'aumento ISTAT dal maggio 09
0,7%x75%=0,525% 465,26x0,525%=2,44 2,44x10mesi=24,40
93,05xo,525%=0,49 0,49x10mesi=4,90
Euro che devo dare vi prego di salvarci altrimenti non avrò nemmeno la casa del comune!
250,40 450,40 450,40 450,40 450,40 150,40 350,40 450,40 315,26 55,00 165,26 265,26 465,26 84,74 365,26 365,26 365,26 365,26 265,26 315,26 465,26 365,26 56,00 195,26 215,26 465,26 465,26 465,26 365,26 365,26 465,26 465,26
Invece i soldi che ho dato sono:
Da settembre a dicembre 2007 pagato solo settembre €200
anno 2008: febbraio €300, marzo €100, maggio €150, giugno €300, luglio €200, settembre €550, ottobre €100, novembre €100, dicembre €100
anno 2009: gennaio €100, febbraio €200, marzo €150, maggio €100, giugno €270, luglio €250, novembre €100, dicembre €100
E come puoi vedere da tutto cio non esco fuori,anche perchè neanche questo mese posso dargli qualcosa,o i miei figli che hanno bisogno di visite mediche e non posso permettermi di andare da nessuna parte,ti prego sai bene la mia situazione,abbiamo bisogno d'aiuto di persone che possono fare qualcosa,io tranne scrivere ha te questa e-mail la girero' nuovamente ai tg e giornali,lo so che è inutile,ma lo sto facendo per i miei figli,specialmente che ancora gioia che è minorenne,VE NE PREGO INTERVENITE VI ALLEGO ANKE LE FOTO NONOSTANTE TUTTO IN CHE CONDIZIONI VIVIAMO
PATRIZIA 041/711040
Postato da: inguscio giorgio | 26.02.10 17:43
ragazzi, la politica e sempre quella, metodi ci sono per risolvere il probblema,scrivete su facebook la parola maggica il 3millennio e leggete.
oppure entrate qui e guardate cosa s puo fare per salvare il mondo!!!!!!dopo capirete cosa voglio dirvi e se questo quello che desiderate.
http://fransua.beepworld.it
saluti il 3millennio
Postato da: francesco russo | 26.02.10 15:25
Sono contento del vostro programma, ma vorrei fare presente la situazione di molti italiani/e che sono invalidi civili e che non potendo più lavorare o non trovando un lavoro part-time idoneo al loro stato di salute, vivono con pensioni d'ivalidità da fame. Il mondo del lavoro, negli anni, è diventato un campo di battaglia a causa dell'imperante competitività, i lavoratori vengono spremuti come limoni, le ore di straodinario aumentano a dismisura diventando non più facoltative ma obbligatorie, con una inesorabile diminuzione delle assunzioni, sei sottoposto al ricatto con la scusa della crisi, hai paura di essere licenziato sopratutto se sei precario, ti trattano male, sei considerato un niente e da te pretendono l'impossibile, subito e fatto bene, con uno stipendio da fame.
Lo stress psicofisico a cui vengono sottoposti i lavoratori a causa del modo di concepire il lavoro da parte di scellerati datori di lavoro e arrivato a un livello tale, che secondo un rapporto ISPESL di pochi giorni fa, da il quadro drammatico dela situazione di lavoratori italiani/e: "4 MILIONI DI LAVORATORI SOFFRE DI DEPRESSIONE, ANSIA, DISTURBI OSSESSIVI COMPULSIVI, ATTACCHI DI PANICO, ECC." legati al forte stress provocato dagli insani ambienti lavorativi. Tutto questo provoca un aumento delle ore non lavorate per malattia e crea un esercito di malati, frustrati che soffrono le pene dell'inferno e magari non vengono neanche capiti dai loro famigliari e amici, perchè purtruppo, queste malattie riducono in modo insopportabibile la qualità della vita e chi non le ha mai provate non le riesce a capire, rendendo la vita di chi ne soffre un INFERNO.
Io ne soffro da tanti anni, sono ivalido al 67%, prendo medicine tutti i giorni e pur avendo una provata professionalità, trovare un posto di lavoro idoneo alle mie condizioni di salute penso non sia più possibile, visto le richieste impensabili per uno malato come me e non solo. Anche le liste di lavoro per invalidi richiedono orari di lavoro estesi, turni nelle 24 ore e condizioni molto stressanti anche per persone che non soffrono di queste odiose malattie. Io sono sotto l'assistenza sociale e ho una pensione da fame non ho una casa e a 42 anni... sono finito.
LA VITA E' UNA SOLA E NOI ABBIAMO IL DOVERE DI MIGLIORARCELA.
Carlo
Postato da: carlo falciola | 23.02.10 19:43
Non si può accettare il pensiero che da genitori omosessuali non potrà che svilupparsi una creatura omosessuale. E' una offesa all'intelligenza comune, e le esperienze in tutto il mondo lo dimostrano (sono numerosissime le coppie lesbiche che allevano un bambino insieme). Se invece l'obiezione sta nel fatto che i genitori hanno lo stesso sesso e che quindi al ragazzo verrebbe a mancare la formazione di un genitore, penso che sarebbe interessante una riflessione sulle famiglie con genitori separati o in cui un genitore è venuto a mancare. In queste famiglie non mi sembra infatti che si sia verificata una emergenza sociale o una deviazione della mente dei giovani.
Credo che questa società debba smettere di delegare alla politica la totalità dei suoi problemi, delle sue aspettative e dei suoi interessi ed esporsi di più dedicandosi a ragionamenti che vanno oltre la radicata "paura del diverso" che purtroppo in Italia è ancora forte.
L'IDV dovrebbe affrontare in modo approfondito anche questa problematica senza paura della reazione dei più conservatori. Una società civile si basa anche su questi riconoscimenti.
Postato da: Tiziano Pisu | 22.02.10 13:00
Vorrei contribuire alla riflessione sul riconoscimento delle coppie di fatto incluse le coppie omosessuali.
Non vorrei che la discussione avvenisse sulla falsa riga di quella per l'aborto, ovvero che una legge che riguarda le donne venga discussa ed approvata da soli uomini.
Il diritto alla famiglia, sia essa omosessuale o eterosessuale, è ormai alla base degli stati democratici. Nonostante questo dispiaccia al Vaticano e a chi ne sostiene le parti in parlamento, questo è un diritto fondamentale la cui mancanza nel nostro Paese crea di fatto un enorme squilibrio e disparità sociale, e tra l'altro non conviene a nessuno: ne agli omosessuali, ne allo stato.
Sull'unione civile, intesa come la creazione di una famiglia, sono altrettanto favorevole, perchè - e qui vi rimando ai testi delle menti più illustri come lo psichiatra Vittorino Andreoli - l'amore non conosce sesso e non si può pensare che la famiglia intesa come unione civile (e non matrimonio cristiano) sia una prerogativa soltanto degli italiani "normali" o che rientrano nei canoni cristiani. L'unione tra due persone è frutto soltanto del loro amore ed è parte della libertà personale di ciascuno di noi quella di arricchire la società in cui viviamo con famiglie composte da partner dello stesso sesso o di sessi opposti. Essere contro questo semplice principio equivale inequivocabilmente ad avvallare le discriminazioni sessuali del nostro Paese.
Trovandomi d'accordo sulla costituzione di una famiglia a prescindere dal sesso e dal numero dei componenti, trovo ovviamente altrettanto lecito che il diritto di adozione venga esteso a tutti i tipi di famiglie, coprendo quindi anche quelle omosessuali. Ci sono numerosi ragionamenti alla base di questa convinzione, e trovo quasi ridicolo nascondersi dietro al pretesto che il bambino "verrebbe esposto ad una discriminazione sociale" per via dei suoi genitori. Se avessimo ragionato così ora non avremo un presidente degli USA afroamericano e i nostri bambini non potrebbero avere amici dalla pelle diversa. Ritengo molto francamente che questo sia un ragionamento al pari del razzismo. E' una sorta di "rifiuto preventivo" verso la diversità, come se questo potesse fermare l'evoluzione della nostra società. Una famiglia che da amore e che insegna ad un figlio il rispetto per il prossimo, la vita in società ed un metodo per realizzarsi è sicuramente una famiglia esemplare e sicuramente degna di allevare un giovane e prepararlo al futuro.
Postato da: Tiziano Pisu | 22.02.10 12:59
Nel leggere i punti noto la dimenticanza, mi auguro non voluta, dei problemi che riguardano il mondo della disabilità.
Si parla ogni tanto, per avere la coscienza a posta, di abbattimento delle barriere architettoniche ma poco si dice e altrettanto poco si fa sulle problematiche che riguardano le disabilità mentali. Noi genitori che viviamo quotidianamente con i nostri figli gradiremmo più attenzione e maggiore aiuto. Tra le varie questioni mi preme porre l'attenzione sulle varie proposte di legge, ferme nelle varie commissioni, relative al prepensionamento dei genitori che vivono con figli con grave disabilità psichica. Si alternano i governi di centrosinistra e di centrodestra ma tutto tace.
Mi auguro che l'IDV prenda in seria considerazione questa battaglia facendola propria.
Postato da: Francesco Polito | 18.02.10 12:21
Ho letto il PDL 2524. E trovo che il commento posto più sotto sia rilevante, tuttavia, io spero ed auspico che l'istituto della mediazione e della accoglienza, da questo strumento previsto, sia riferibile a quei padri separati che non abbiano in sè le giuste forze per risollevarsi, per continuare a combattere una, giusta, battaglia per una, giusta, causa. I figli! On. Di Pietro! Si svegli! La sezione femminile di questo partito sta partorendo uno scempio cercando di modificare quanto nel PDL 2209 (camera) e nel PDL 957 (senato). Una società che si definisca CIVILE non abbisogna di ulteriori matriarcali e scellerate scelte. La società si evolve, le donne dell'IDV che fanno? Grazie.
Postato da: Vincenzo Sasso | 17.02.10 10:46
Segnalo un'incongruenza del PDL 2524 - Norme per la tutela dei padri separati, a firma di deputati del PDL - PARTITO DEMOCRATICO (Binetti, Boccia, Esposito), - UNIONE DI CENTRO - Italia dei Valori - Gruppo Misto
Nella relazione accompagnatoria della PDL si legge, sorprendentemente in quanto in contraddizione con la neutralità dello strumento della mediazione: "L’articolo 4 individua nei centri di assistenza e di mediazione familiari, la cui istituzione è affidata dallo Stato e dalle regioni alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge 11 aprile 1991, n. 266, o alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, lo strumento più idoneo per garantire il sostegno dei padri separati in situazione di difficoltà, anche attraverso la realizzazione di programmi di assistenza e di mediazione familiari, volti a fornire un aiuto concreto ai padri separati che si trovano in condizioni di disagio, sia esso economico o psico-fisico."
Postato da: Mauro Visigalli | 16.02.10 09:48
Faccio un ragionamento ancora piu' semplice, cosi persino un non comunista lo capisce:
1) Eluana non mangiava, non respirava e il suo cuore non batteva, perche' erano le macchine a farlo x lei.
E' vita questa?
2) hanno interrotto questo suo vegetare, PERCHE' ERA STATA LEI A CHIEDERLO, hanno rispettato la sua volonta'. Come deve essere in un paese libero e democratico. Uno deve avere tutto il diritto a non vivere come un vegetale.
Nessuno puo' permettersi di dire che l'hanno uccisa, e' un'offesa verso chi le ha voluto veramente bene, a differenza di tutti quei falsi ipocriti che hanno solo cavalcato un onda mediatica e politica.
Postato da: Davide M. | 15.02.10 17:13
Ho 47 anni e da 5 ho perso il posto fisso. Ma mi do da fare e tiro avanti NON in nero. Mi rifiuto di farlo in quel modo, anche se sarebbe molto più facile.
Ma per carità basta riempirsi la bocca solo di "lavoro per i giovani"! Esistono anche i padri di famiglia che a 40 anni e più devono ricostruire una vita e nessuno se li fila.
Il lavoro deve essere per tutti, e prima di tutto per i più bravi e meritevoli, non per chi ha più spintarelle. Se no non se ne esce.
Altra considerazione:
Sarò limitato ma le coppie di fatto non le capisco. In qualche modo bisogna certificare che due persone stanno insieme? Sposatevi in Comune.
Perchè si dovrebbero avere regimi diversificati per un'identica situazione? Volete fare famiglia fate come la gente che si assume le proprie responsabilità, specie di fronte ai figli.
Se invece parliamo di coppie omosessuali è un'altro discorso.
Postato da: Michele Cogliati | 14.02.10 00:28
Facciamo un ragionamento semplice, così anche un comunista lo capisce:
Eluana mangiava, respirava, il suo cuore batteva
poi non le hanno più dato da bere e lei è morta
L'hanno uccisa
Anche i feti hanno il cuore che batte e si nutrono grazie al cordone ombelicale, ma vengono tolti dall'utero e muoiono
Li hannno uccisi
l'eutanasia e l'aborto portano alla morte, sono un abominio.
Ma allora perchè i comunisti sono favorevoli?
semplice, per loro l'uomo è una bestia da lavoro, se non serve si elimina
i comunisti sono un flagello
chi li appoggia è complice dei loro delitti
Postato da: Marco Vittone | 13.02.10 12:41
La maggioranza si prepara a rilasciare una legge sul Testamento Biologico, e possiamo ben immaginare come sara'. Per giunta sembra che l'incaricato sia quel brav'uomo di Sacconi, gia' famoso nel caso Englaro per avere MINACCIATO apertamente (e senza alcun diritto) le USL (e per questo motivo fu denunciato , e ovviamente restera' per sempre al governo).
Vorrei tanto che Idv si schierasse per una legge che consenta alla persona la libertà di decidere, nel pieno possesso delle proprie facoltà, di interrompere le cure e di non essere nutrito forzatamente, qualora si trovasse in una situazione di coma irreversibile.
LA NOSTRA VITA E' NOSTRA, NON DEL GOVERNO. E TANTOMENO DI QUESTO!
Postato da: Davide M. | 12.02.10 23:24
Avevo scritto una lettera all'On. Di Pietro. Essa in forma privata chiedeva maggiore attenzione ai problemi legati alla separazioni che si prefigurano nella impossibilità di un genitore, maschio o femmina non ha importanza, di rapportarsi con i propri figli. Non bastando la legge 54/06 in tema di affido condiviso, attesa la palese "distrazione" dei tribunali, chiedevo il sostegno all'adozione di norme più coercitive che giacciono in Parlamento -progetto di legge 2209 Lussana ed altri, assegnata alla Commissione Giustizia -. Tuttavia apprendo da diverse fonti che le donne dell'IDV intendono stravolgere, con autonome proposte, quanto nel testo del richiamato pdl. Ciò mi pare una forzatura atteso che, lo stesso pdl in parola, è stato formulato con una variegata compartecipazione di associazioni di genitori -uomini e donne- separati che al loro interno si sforzano di avere componenti tecnico-scientifiche. Al pari di ciò non mi pare che vi sia, e questo anche da se si guarda da tutt'altra parte, la volontà di ripristinare il diritto del cittadino a perseguire direttamente il giudice che commetta eroore. Sarebbe un segno di grossa civiltà ammettere il sostegno, anche a quegli elettori che proprio da certi giudici vengono iniquamente messi da parte, altre che dagli ex compagni/e. Sarebbe un grosso segnale di novità di tentare a ripristinare la responsabilità civile del giudice. In fondo anche loro sono come me, come noi. Grazie.
Postato da: Vincenzo Sasso | 12.02.10 14:51
uno dei bisogni primari della famiglia (che puo' essere anche composta di una sola persona), e' l'abitazione.
Eppure tutti i partiti continuano a ignorarlo, continuando cosi' a essere oggetto di forti speculazioni.
benissimo x gli aiuti prima casa, ma se questa prima casa parte gia' con un prezzo inacessibile, gli aiuti alla fine servono poco.
I prezzi sono alti perche' dati dal mercato, in realta' una casa e' ricaricata mediamente del DOPPIO del suo costo di costruzione. E dovrebbe essere un bene primario!
Adesso il mercato si e' un po' fermato, ma fino a uno-due anni fa, il gioco piu' divertente di tanti "professionisti" (chissa' perche' gli avvocati sono sempre in testa in questi "affari"!), era acquistare case "sulla carta" per poi rivenderle dopo alcuni mesi con l'ennesimo ricarico, magari a chi ne aveva realmente bisogno.
Postato da: Davide Mellini | 11.02.10 23:13
.. vorrei dire alla signora vale e a tutti i lettori che non è affatto vero che la ricerca internazionale ha smentito l'idea che sia negativa la formazione psicologica di un bambino adottato da gay o lesbiche, forse sarebbe più onesto dire che c'è chi, tra i ricercatori scentifici, afferma o nega questa tesi.. tra i ricercatori c'è anche chi sostiene che certe bestie sono persone mentre certe persone invalide no.. è questo solo per l'egittimare l'eutanasia sistematica come ha fatto hitler con gli andicappati e gli anziani ecc. .. BASTA CON QUESTO VOTO AL MASSACRO DEGLI INNOCENTI E DEGLI INDIFESI.. FACCIO UN APPELLO A IDV: DIFENDETE LA VITA.. NON LASCIATE CHE IL LAICISMO ATEO DISTRUGGA LA FAMIGLIA E LA DIGNITà DEGLI UOMINI.. LA LAICITà VERA NON DISTRUGGE MA VEICOLA I BUONI VALORI E PROMUOVE UN UMANESIMO DELLA VITA NON DELLA MORTE.. GRAZIE!!!
Postato da: massimo biggio | 11.02.10 19:07
E' chiaro che la dignità delle persone va salvaguardata anche se poi i poterucci dei nuovi gerarchetti locali che ,nuova forma di paganesimio, eleggono agli altari il cittadino dell'anno umiliando il dettato costituzionale della pari dignità dei cittadini,
Ma è facile intuire gli intrecci a tarallucci e vino.
Così nella scelta di candidati :fino a quando si tratta di vox populi è facile capire che il movimento di opinione nasce dalla ferocia degli odi personali ma quando si è indagati
anche se ci si ritiene immacolati e vittime di linciaggio morale è evidente che non si può pretendere di ricosprire cariche istituzionali anche perchè ci si preclude la possibilità di richiedere come privato cittadino il risarcimento dei danni morali e materiali. A meno che non sia stato un interesse collettivo giustificato dalle circostanze ad avere reso necessario compromettersi senza prestarsi a violazioni della legge.
Personalmente non condivido la scelta di Italia dei valori che sostiene un candidato in una Regione dove non è stato neanche chiarito il ruolo di un "governatore" dalle intese ampie del PD e di un sindaco ,il cui ruolo mi rende particolarmente scrupoloso
se lo immagino riferito a me stesso.
Cosa cambia? Alla fine bisogna riandare alla
mai chiarita funzione di "Mani pulite" la cui efficacia ai fini del consumo delle mele al mercato di Milano è stata negata da un rappresenante della Lega.
Non credo che De Magistris sia stato folgorato sulla strada di Damasco e che voglia rinunziare alla sua giovane età per dimostrare una più approfondita cultura giuridica in opposizione futura ad Alfano e mi stupisce ritenere che IDV possa andare
a costruire una alternativa valida quando punta su di un elettorato spinto solo dalla protesta . A meno che la stessa protesta. in politica omnia licet, non sia per se stessa concordata.
Postato da: corrado sfacteria | 09.02.10 15:59
Vorrei aggiungere alcune priorità: una maggiore tutela alle madri lavoratrici attraverso l'aumento degli asili nido comunali e possibilmente senza tariffe come avviene per la scuola materna; inoltre sostegno economico alle famiglie con figli almeno fino al compimento del terzo anno di età per le fasce deboli ma anche per la classe media.
Paola
Postato da: paola salvalaio | 08.02.10 16:33
Al pari dei sussidi per le famiglie più povere è anche necessario prevedere il quoziente famigliare per le famiglie tutte, anche quelle dal reddito medio, perchè oggi fare due o tre figli rischia di rendere povera una famiglia in cui entra il reddito di due impiegati medi.
Su questa materia qualunque governo in cui sia presente un normale padre di famiglia avrebbe amplissima possibilità di manovra. Poi non c'è niente di nuovo da inventare, basta osservare quello che è stato fatto da anni in altri paesi, ad esempio la Francia. Il mio capo è francese, è Dirigente, ha tre figli e da quando è stato distaccato in Italia l'azienda gli deve restituire in busta paga tutte le tasse che è costretto a pagare in Italia e che in Francia non pagherebbe proprio perchè ha tre figli (ma anche con uno o due, in proporzione). In pratica in Francia prende la busta paga quasi per intero.
Il sostegno alle famiglie si dà anche permettendo di defiscalizzare le badanti per i famigliari infermi (pensate a quanta emersione dal nero, quante tasse pagate e quanti contributi versati) e le baby sitter per i bambini piccoli (pensate a quante ore di finta malattia in meno dovrebbe pagare lo stato alle madri lavoratrici che si assentano per accudire i bambini ammalati se invece potessero avere una baby sitter defiscalizzata invece che in nero).
E se addirittura permettessimo alle famiglie di scaricare l'intera retta annuale degli asili nido invece di 600 Euro a figlio che nella maggior parte dei casi sono uno mese o poco più su undici che le famiglie devono pagare?
Perchè non estendere il ragionamento a tutte le scuole incentivando le famiglie che possono permetterselo a mandare i figli alle scuole private, di fatto liberando posti pubblici per le meno abbienti e scaricando risorse pubbliche?
Postato da: Pietro Toschi | 08.02.10 12:03
Aggiungerei:
- consentire anche a gay e lesbiche di unirsi in Matrimonio Civile con la persona amata, lasciando naturalmente intatta la libertà della Chiesa di escluderli dal Matrimonio Cattolico sancito dal Concordato come già ora fa con i divorziati
- prendere atto che la ricerca internazionale ha nettamente smentito che i bambini per crescere in equilibrio psico-fisico, sereni abbiano bisogno di due genitori che siano per forza di sesso differente e perciò consentire anche alle coppie sposate dello stesso sesso di accedere all'adozione nazionale e internazionale di minori nonché alla procreazione medicalmente assistita
- riformare in senso liberale le regole per l'accesso alla procreazione medicalmente assistita previste dalla legge 40 di modo da eliminare divieti senza ragion d'essere e consentire l'applicazione di tecniche sempre più all'avanguardia per rispondere prontamente e in tutta sicurezza alle esigenze delle diverse tipologie di coppia.
Con l'inserimento di questi tre punti il Programma diverrebbe finalmente al passo coi tempi, al passo con quanto sta sempre più avvenendo nel resto d'Europa e soprattutto in linea con i concetti di rispetto della dignità e dei diritti di ognuno, di eguaglianza, di lotta alla discriminazione, in linea con l'art. tre della Costituzione.
Postato da: Vale | 08.02.10 03:27
tutelare i diritti x le coppie di fatto si intende omosessuali? se si son d'accordo.. ma sino a un certo punto. son d'accordo nel riconoscere loro alcuni diritti civili validi come x per tutti.. penso ad esempio che una coppia di gay non dovrebbe adottare figli xchè chi ne va di mezzo sono i bambini che hanno il diritto di crescere con la figura di genitori padre e madri veri.. come anche l'aborto è riconosciuto come un diritto ma molte donne ne abusano anche per minime motivazioni, non certo xchè hanno serissimi problemi di vita come sarebbe la condizione vera x abortire.. l'aborto dovrebbe essere più un eccezione che una regola! non facciamo che divenga diritto x i grandi ciò che non è diritto x i bimbi, e cioè che i gay adottino i bambini: se essi pretendono di avere il diritto di stare insieme e di essere felici stando insieme, non possono includere egoisticamente in questo diritto di felicità i bambini.. anche loro hanno diritto ad essere felici, e senza vita etica o con un etica falsata non è possibile essere veramente e sanamente felici! si son cattolico e ne vado fiero.. anzi aggiungo che Dio esiste e che la morale esiste anch'essa xchè Dio esiste, non si può costruire una società negando o facendo finta che Dio non esiste.. faccio un appello a IDV che tenga conto dell'aspetto religioso della vita e dei diritti, xchè i valori umani non sono tali senza un etica non fondata in Dio. grazie
Postato da: massimo biggio | 06.02.10 12:24
secondo me è importante specificare cosa intendete per coppie di fatto: sono incluse anche le coppie omosessuali? Spero davvero di si; se cosi fosse L'IDV anche in queto campo, si porrebbe come l'unico partito della speranza concreta. Grazie.
Postato da: sergio settimio | 06.02.10 07:58
L'on.le Di Pietro merita il mio rispetto non tanto perchè ha il coraggio di mettersi in prima linea nell'agonismo politico dove certe volte il bellum civile è legato anche agli esperti nella guida ma perchè non può non sapere che difficilmente prevalgono le buone intenzioni rispetto a strutture piramidali rispetto alle quali babilonia fa sorridere.
Troppi interessi e troppe "Militiae" rese più audaci dall'intruppamento di apolidi e rifugiati politici per non parlare di neo-criminalità.
Non credo che l'Italia dei valori trovi un sostegno finanziario tale che possa aprire l'accesso al potere reale e immagino che diventa difficile quando non sono i lavoratori a costituire il punto di forza della sinistra pidiessina che si deve far sostenere dalla Bindi catto -ulivo o da una classe dirigente che non lascia spazio a peronalità senza un passato gestito con il potere di un superato comunismo pari a chi lo ha impersonato..
E' una battaglia difficile perchè il popolo italiano non esiste più e si è ritornati alla concezione tribale dello Stato con l'apoteosi delle peggiori esponensialità sociali che hanno potuto salire in cattedra per la dabenaggine dei partiti di rinnegare il loro ruolo.
La strada è una sola: i partiti debbono riappropiarsi della politica e per farlo non debbono puntare ai programmi ma ad un progetto di riorganizzazione dello Stato su un modello che metta fuiori gioco coloro che sono arrivati al potere minacciando,sproloquiando o insultando.
La storia d'Italia va letta con obiettività in modo tale da poter prelevare tutti gli aspetti positivi che hanno consentitro, fra l'altro, la presenza dello stato anche sotto i più effetati bombardamenti o il peggiore mercato nero.
Postato da: corrado sfacteria | 04.02.10 22:17
Tralasciando le ultime vicende legate alla sanità barese che ha aggiornata la figura del presidente della Regione Puglia e soffermandomi sui richami fatti nel sito di Italia dei valori addirittura ai premi Nobel (Dario Fò?) non psso fare a meno di dissociarmi dagli auguri a"Nicki Vendola" perchè con gli apprezzamenti espressi da IDV sembra volersi collegare il successo del candidato del PD con caratteristiche della persona che ninte hanno a che fare con le sue doti e capacità politico-amministrative.
La trascuratezza di IDV nel non specificare se ritiene ancora validi tutti i valori sociali che proteggono, anche con un contributo aggiuntivo di 500 euro, la continuità del legame con la famiglia e il ruolo primario rispetto anche a Nobel di indiscusso prestigio, mi induce a cessare di essere considerato sostenitore di Italia dei valori.' Preciso che ,ossequioso della Costituzione, non discrimino anche perchè subisco ,da meridionale, il dispiacere della discriminazione nella comunità ligure.
Postato da: corrado sfacteria | 25.01.10 16:05
desidero sapere se Italia dei Valori ha proposto il prepensionamento per i genitori di figli con gravissima disabilità mentale.La regione siciliana ha riconosciuto tale diritto e moltissimi ne hanno approfittato " gonfiando" i requisiti per la concessione.Mia moglie dopo trenta anni di servizio nello Stato deve ancora attendere altri dieci anni (almeno)per andare in pensione mentre i "regionali" siciliani dopo 25 anni possono usufruirne con il 100% dello stipendio e in molti casi con ridicole motivazioni.E'intollerabile che vi siano simili ingiustizie.Avere un figlio disabile mentale dalla nascita (ora ha 27 anni) non è paragonabile a chi ha un genitore o uno zio di 80 o più anni e con altri familiari che possono accudurli( vedi moltissimi casi di regionali). Siamo genitori stanchi e onesti.Aiutateci.
Postato da: michele la manna | 25.01.10 11:07
BASTA AL BULLISMO CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE DA PARTE DEL COMMISSARIO LUIGI SILIPO DI SIDERNO(RC)
QUANTI ITALIANI SONO TORTURATI , CONTROLLATI MENTALMENTE ANCHE A COMMETTERE REATI DALLA POLIZIA ITALIANA CON LE ARMI ELETTROMAGNETICHE...QUANTE VITTIME...
QUANTA GUERRA SILENZIOSA, INVISIBILE C'E' TRA ITALIANI...., QUANTE VITTIME DI TORTURE, DI CONTROLLI, DI VIOLENZE, ANCHE SESSUALE CON IL CONTROLLO MENTALE, QUANTI CRIMINI COMPIUTI ATTRAVERSO BOMBARDAMENTI ELETTROMAGNETICI IN ITALIA DA PARTE DELLA POLIZIA ITALIANA .....
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:54
Ci vogliono dei limiti nella tecnologia utilizzata dalla polizia in modo da impedire il crimine che abitualmente viene commesso da agenti della polizia attraverso la guerra elettronica e il controllo mentale delle persone, spesso effettuato per l'istigazione a compiere reati.
Il poliziotto deve avere la possibilita' attraverso la tecnologia di fare solo il suo dovere di pubblica sicurezza e non l'opposto.
Non c'è giustizia con il controllo mentale elettronico criminogeno da parte della polizia. Il poliziotto non deve avere alcuna possibilita' di commettere crimini con l'elettronica ne' direttamente ne' indirettamente con il controllo mentale, facendoli compiere alle vittime.
Tutta l'attivita' dei poliziotti sui terminali dovrebbe essere filtrata da un apposito software istallato nel server della polizia , che analizza le intenzioni del poliziotto impedendo che vengano portate a compimento azioni contrarie ai fini propri dell'istituzione di polizia.
Dei limiti, o filtri, o blocchi nella tecnologia sono una garanzia di una vera polizia, di una reale pubblica sicurezza per i cittadini.
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:53
i crimini della polizia chi li ferma? Non esiste democrazia! Il poliziotto ha il potere di fare quello che vuole della vita delle persone, sorveglianza elettronica, controllo mentale, guerra elettronica, cioe' torture, persecuzioni....Come fa il cittadino a difendersi dalla dittatura della polizia compiuta con la tecnologia?
Quando ci saranno dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia, e il poliziotto non potra' perseguitare, torturare, controllare la vita delle persone , soprattutto per creare problemi, allora ci sara' liberta', democrazia, sicurezza in Italia, altrimenti tutte queste cose sono solo illusioni e inganno. Se non si dice la verita' della realta' alla gente , tutti siamo vittime, anche quelli che hanno un potere di "intelligence" e lo usano contro le persone per proprio gusto, o per fare giustizia.
Siamo tutti vittime senza dei limiti nella tecnologia usata dalla polizia .
Postato da: GIUSEPPE ZUCCO | 24.01.10 20:53
Non dimentichiamo i "Diversamente Abili" che oggi vivono con una pensione ridicola; Ricordiamoci di Penalizzare le aziende che non assumono per legge la quota di disabili: Agevoliamo il loro lavoro nelle aziende con permessi retribuiti non solo nei casi di disabilità gravE... e poi, per cortesia, nel 2010 non dimentichiamoci che le nuove tecnologie possono aiutare i più deboli a vivere una vita dignitosa.... FINANZIAMO la DOMOTICA e le tecnologie di comunicazione per i Disabili: IL GRADO DI CIVILTA' DI UN PAESE SI MISURA DA COME QUESTO AIUTA I PIU' DEBOLI.
Postato da: Anna C | 20.01.10 21:27
Non mi sembra il caso di rievovare il Balilla o il ragazzino russo che era stato premiato perchè aveva denunciato il padre che aveva parlato male del comunismo.Mi sembra che in Russia gli avevano eretto un monumento cone al fantomatico Stakanov.
Scardinare la famiglia tradizionale non è stato solo l'obiettivo del totalitarismo di stampo sovietico ma ha fatto parte di una cultura americana da emendamenti pluriconfessionali esportati nella nostra civiltà e che la cultura cristiana tende gradualmente a fagocitare.
Da messinese non posso fare a meno di ricordare alcuni episodi che sono esplicativi di una mentalità poco rispettosa di certivi valori riconducibili alla famiglia.
Intendendo ricongiugermi con le mie radici
seguivo le procedure previste per svolgere la mia attività presso le strutture di quella che una volta era chiamata enpas.
Mi presentavo al direttore ,calabrese, che troneggiava in un ampio sqalore rievocante il mappamondo.In fondo due ragazzini di cui uno era il figliletto.bontà sua.
Quel calabrese che respirava l'aria della mia città mi accolse brutalmente e se ne usc' con l'accusa "Venite quì per togliere il pane a quelli del posto!"
E' chiaro che una mia reazione avrebbe significato l'inizio di un difficile rapporto stante che quel tale aveva il potere.
I ragazzini ridacchiavano.
Addio ritorno a casa.
Scendendo le scale mi trovo davanti un tale ,messinese, enrato nel giro per mezzo degli amici degli amici."Che sei venuto a fare ?", mi apostrofa.
Aveva paura che ,da messinese, avrei potuto mettere il luce la sua asineria protetta da qualche altro somaro salito in cattedra.
Non ho più rimesso piede in quella terra natale anche se l'avanzata della Lega Nord mi ha fatto capire che la mia sensibilità viene messa ora a più dura prova dal razzismo e dalla ignoranza leghista i cui ragli sono più acuti del direttore calabrese dell'ex Enpas.
Il bello è che a Messina tutto è partito da un terremoto : anche allora a gestire l'emergenza c'era Il Comune ed il segretario comunale. Ma questa è un'altra storia.
Postato da: corrado sfacteria | 18.01.10 16:30
Se vogliamo migliorare la qualità della vita e tutelare le generazioni che ci seguiranno, dobbiamo cominciare a proteggere i neonati.
Si deve partire dalla nascita. Si deve rendere la nascita un evento non traumatico e si deve garantire almeno un anno di pace ad ogni bambino che nasce. Occorre un anno perché il bambino consolidi le capacità essenziali. I sei mesi di licenza di maternità retribuiti sono un crimine, una strage degli innocenti, un sabotaggio dello sviluppo psicologico e fisico del neonato. La questione è importantissima.
Perché i ricchi devono avere la libertà di allattare i loro figli finche serve ai figli mentre le lavoratrici devono dare ai figli tanto latte quanto è consentito dai datori di lavoro? L’ecologia è importante, ma la natura non è fatta solo di aria, acqua, animali e prodotti agricoli: la prima natura da rispettare è la nostra parte naturale e uno svezzamento al sesto mese vale quanto lo stoccaggio di scorie tossiche sotto casa nostra.
Si può cominciare a parlare di una licenza di maternità di dodici mesi?
Questa riforma comporterebbe dei costi notevoli, ma
a) sarebbero ripagati nel tempo anche in termini economici (meno disagi psicologici, meno disturbi psicosomatici, meno distruttività, ecc.)
b) ci si deve oientare verso il telelavoro. E' stupido che una persona faccia 30 Km per andarsi a sedere davanti ad un computer della ditta quando può farlo da casa. Le donne che non devono spostarsi da casa possono avere anche meno di sei mesi di licenza di maternità e ciò compenserebbe in parte l'aumento dei costi sostenuti per le donne che fanno lavori manuali
Oltre a ciò, si possono prendere iniziative favorevoli alle donne e ai neonati: organizzare i tempi del parto in base alle esigenze della mamma e del neonato e non solo in base alle esigenze dell'ospedale, favorire il parto a casa ecc. Leboyer ha parlato di "una nascita senza violenza" negli anni '70 e noi siamo rimasti all'età della pietra.
Nel blog collettivo
http://tempovissuto.blogspot.com/
alcuni post ("Si prega di non disturbare il parto e la nascita",”Accoglienza del neonato”, "Cuccioli umani" e vari altri), trattano questo tema.
Gianfranco Ravaglia
Postato da: Gianfranco Ravaglia | 17.01.10 21:22
Molte famiglie sono state messe in difficoltà al tempo della leva obbligatoria perchè hanno visto chiamati alle armi i loro figli ancora studenti con il rischio di vederli tornare drogati o moralemnte a pezzi.Ma altri soggetti hanno manovrato con tale maestria da evitare di servire la Patria in armi rifugiandosi nelle braccia dei partiti e dei loro rappresentanti nelle commissioni di leva.
Vorrei sapere seil relatore italiano del libro che sarà presentato alla TV, mi sembra scritto da un tunisino, per riabilitatre la figura del suo compagno Craxi ha prestato servizio militare .
Mi sembra che l'unico a potere parlare da ministro della difesa sia l'on.le La Russa che ha fatto il suo dovere nei confronti della Patria.
Non crede lìon.le Di Pietro che anche nel curriculum dei politici,in costanza di leva obbligatori debba risultare se hanno esercitato il dovere-diritto di servire la Patria in armi ?
Sarebbe dare un senso a IDV o no?
Postato da: corradosfacteria | 17.01.10 16:04
Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto:
specificare i gay!!!
Postato da: alessia soligo | 16.01.10 12:26
Caro dott.Di Pietro.
sono un italiano che risiede da piú di 30 anni all''estero e precisamente in Germania.
Come si dice per uno che é fuori pista da ballo puó vedere meglio gli errori di chi balla.qui in germania lo stato é piu presente nell'aiutare il suo cittadino che cade in una difficolta economica.Per esempio un lavoratore che perde il lavoro e dopo la cassa di intergrazione non riesce a trovare un lavoro continua a ricevere un sussidio dallo stato finché non riescie a inserirsi nel lavoro.Il sussidio arriva a 1000 EURO mensile.Certo che viene controllato se cerca lavoro e se gli viene proposto un lavoro de accettarlo altrimenti possono ridurre o addirittura stoppargli il sussidio.É ovvio che con provvedimenti del genere ,anche la mafia che secondo me é il cancro del nostro Paese,non ha nessuna possibilitá di avere una potenza come quella italiana. La mafia é forte dove lo stato non si occupa del suo cittadino ,ma dove lo stato aiuta e sostiene il suo cittadino anche nel momento del bisogno (e non solo quando paga tasse) allora la mafia diventa debole.Inoltre capisco che molti che lavorano e pagano le tasse diranno " cosi andremo a finanziare i fanulloni mentre noi lavoriamo e paghiamo le tasse"peró devono pensare che puó capitare anche a loro di diventare fanulloni ,questa crisi finanziaria lo ha dimostrato,allora saranno loro ad avere bisogno dell'aiuto degli altri. Tutti i paesi nordici che hanno un sistama sociale forte come Germania,Danimarca,Paesi Bassi ,Svezia eccettera hanno anche un sistema economiico piú solido e non hanno il problema della mafia che impediscie l' evoluzione del nosto sviluppo.Ed é un vero peccato con tutto il potenziale che abbiamo.
Saluti Paolo
Postato da: Paolo Coelli | 15.01.10 18:15
Carissimo Dott. DiPietro,
Le scrivo perché sono veramente amareggiato per la politica di coloro che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo un'altra vedi esempio delle due aliquote delle tasse.
Chi Le scrive è un pensionato che ogni giorno deve fare battaglie per tirare avanti.
All'inizio ero un pò scettico sulle Sue osservazioni sul governo, ma ora devo ricredermi perché mi sento preso in giro come cittadino, come pensionato e come italiano perché non bisogna prendere in giro la gente come fa il governo.
La ringrazio per l'attenzione e cerchi di presentare i problemi della gente comune a chi ci governa.
Distinti saluti
Postato da: Carlo Bolzoni | 14.01.10 08:23
vorrei proporre di aggiungere i seguenti punti: 1)non ridurre il numero di parlamentari ma pagarli semplicemente con lo stipendio del loro precedente lavoro o una formula similare. 2)abolire ogni forma di privilegio esistente per la classe politica. 3)coinvolgere/reclutare i cittadini di origine straniera e i rom e sinti: attualmente l'unico partito che lo fa è rifondazione comunista.
Postato da: valeria leva | 13.01.10 22:07
Voglio segnalare la politica bieca, corrotta, assassina dei diritti dell'attuale governo e definirei altrettanto biechi, corrotti ed assassini dei diritti i propri rappresentanti. Il taglio dell'ICI unito a drastiche riduzioni dei trasferimenti statali sapete cosa hanno prodotto?
Un taglio drastico dei servizi che i Comuni prestano ai disabili, drastici tagli ai servizi domiciliari con incremento indiscriminato delle presenze nei centri diurni dove l'assistenza è mediamente 1 operatore ogni 3/4 disabili quando va bene....tutto ciò va ad aggiungersi ai tagli effettuati in ambito scolastico...in molte realtà si stanno riformando le classi speciali...nell'indifferenza di tutti.
Io mio figlio nella riserva indiana non ce lo metto Augh!
Dobbiamo lottare, organizzarci... Organizziamo un incontro avanti a palazzo Chigi, portiamo i nostri ragazzi.
Dobbiamo aprire gli occhi...quando BerlusKoni parla di famiglia, intende quella del Mulino Bianco e lì i nostri figli disabili non ci sono...
Maria Rosaria Borgognoni
rosariaborg@libero.it
Postato da: maria rosaria borgognoni | 12.01.10 01:27
Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”
La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g
Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.
Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it
Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23
Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”
La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g
Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.
Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it
Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23
Con la presente, mi pregio segnalare la pubblicazione di un mio articolo su una nota rivista giuridica on line, dal seguente titolo: “depositi dormienti: danni incalcolabili per i cittadini.”
La pubblicazione di che trattasi sarà consultabile al link
http://tinyurl.com/yav3l8g
Trattandosi di una nota rivista specialistica, conosciuta sul territorio nazionale, sarà data a chiunque ne abbia interesse l’occasione per opportune valutazioni nell’ambito della riflessione giuridica - soprattutto degli studiosi ed operatori del diritto – affinché ci si formi
un proprio convincimento per consequenziali, auspicabili determinazioni.
Rag. Sebastiano Battaglia
Sito web: www.dialogoweb.org
E-Mail: sebastiano.battaglia@tin.it
Postato da: sebastiano Battaglia | 09.01.10 15:23
Tutti i partiti parlano di interventi a favore di famiglie in base al quoziente familiare, ma non sento parlare di chi non avendo una famiglia, dopo avere lavorato una vita, oggi si trova in difficoltà perchè le spese fisse: affitto, luce, gas, ecc. incidono molto su un unico reddito. Allora perchè anzichè sulla base dell'imponibile non si prevedono aiuti o sgravi fiscali in base all'ISEE?
Postato da: lucia pieraccini | 08.01.10 15:10
mi permetto di far presente che in Italia le possibilità di indebitamento sono i prestiti ed i mutui. I secondi sono regolamentati per Legge e detraibili dalle tasse. I primi che riguardano i finanziamenti su piccoli acquisti, oggi vengono richiesti anche per importi importanti quali le ristrutturazioni di immobili con tanto di presentazione di documentazione. Ebbene questi pagamenti mensili non sono detraibili, non contano per il calcolo delle tasse univesitarie ISEE e a parità di spesa per ristrutturare la 1 casa non comportano la detrazione fiscale.
Questo è grave perchè ufficialmente per il Paese esiste il solo debito prodotto dalle famiglie con mutuo ma in realtà, anche se di importo modesto, le cifre contratte con i prestiti sono superiori e portano i debiti delle famiglie a importi impegnativi.
Inoltre non si capisce se i prestiti sono per volumi complessivi più importanti dei mutui perchè non rientrano, almeno per alcune casistiche, nel regime di detrazione fiscale.
Cordialmente manlio cozzani
Postato da: manlio cozzani | 06.01.10 22:14
Sono d'accordo con Claudio Felicioli, le tutele sociali servono per le persone in generale non solo per le famiglie. Eppure si parla sempre e solo dei problemi nei nuclei familiari, specialmente a scopo strumentale, come fanno alcuni partiti (...) per prendere i voti dei cattolici.
Chi l'ha detto che una persona sola ha meno problemi di una famiglia? Spesso ne ha di più e non può contare sull'aiuto di nessuno.
Bisogna pensare alla lotta contro la povertà e all'assistenza per i disagiati di ogni tipo come a un diritto umano universale. Non come a un diritto a mantenere solo le famiglie: questo sembra ricalcare un'ottica arcaica di sostegno all'indice demografico...
Postato da: Domenico Gigliotti | 05.01.10 22:14
Alle giuste linee programmatiche su riportate è necessario aggiungere quella che contenga un concreto sostegno alle famiglie che hanno un disabile all'interno del nucleo; è necessario che l'IDV si faccia carico del "dopo di noi"per tutti quelli che come me si trovano a vivere una vita fatta di tante rinunce per il vivere accanto alla disabilità con l'incertezza per quando non ci saremo più.
Un ex dirigente regionale IDV, Enrico Pettinacci
Postato da: Enrico Pettinacci | 05.01.10 21:55
contribuisco dicendo la mia...
prevedere contributi alle "famiglie" intesi come contributi per crescere i figli e' condivisibile
ma dare aiuti alle coppie o alle famiglie meno abbienti e' come disciminare chi per scelte personali o per problemi personali si trova da solo: secondo me gli aiuti per la casa e assistenza in caso di poverta' devono essere garantiti in ugual misura indipendentemente dalla presenza di un partner o meno
messa cosi' puo' sembrare che la politica voglia spingere la gente a prendere determinate scelte sul piano personale sfavorendo chi non lo fa, e questa mi sembra una cosa bruttissima
ps. grazie per la pubblica discussione, spero consideriate quello che ho scritto
Postato da: claudio felicioli | 05.01.10 16:19
From: giovanni.occhiobuono @ hotmail.com
Sent:
A: ballaro@rai.it
Oggetto: Persi oltre 6000.euro in quattro anni sulla pensione
Caro Floris questa mia è il seguito da me inviata del 6 dicembre 2008 La Quale chiedevo (sia della mia persona fisica o se volete anche senza basti Che Verrà fatta qualche Dibattito in Merito in Quanto mica credo sarei il solo ad Avere questo problema?) di Avere un confronto diretto con i politici ASI di Opposizione Che di Governo uno Riguardo che io ho perso in 4 anni circa 6000.e 600 € sulla mia pensione vorrei chiarire con qualcuno di Loro mi dicono qualifiche e di Risolvere i Problemi Che afliggono noi Cittadini Italiani Promesse con Astarte vorrei vedere Loro in questa situazione.chiunche saprebbe governare come fanno Loro Che Stanno al Governo SIA Quelli dell'opposizione faccio presente Che uno tuttora la mia pensione Continua a decrescere di mese in mese (in Quanto da gennaio 2007 ho perso ancora circa 20 euro in 3 mesi) ma che fa questo Governo Che per il coraggio di bonus alle persone bisognose toglie a noi altri Pensionati e li da alle persone bisognose certo non x egoismo ma questo è il modo di Prendere in giro la gente per bene di chi è uno Governo? Io mi chiedo ma perchè Loro (chi è uno Governo) invece di Prendere per i Fondelli noi Italiani si Tassassero Loro dando esempio decurtandosi lo stipendio da parlamentare del 20x cento. Facendo tale gesto otterrebbero da noi italiani un brobabile consenso di un finalmente adesso siamo tutti uguali e non come ci trattano come sudditi chi sa di Quale Feudo di un epoca passata.
colgo l'occasione per il programma Che conduci ad OC in attesa giovanni.occhiobuono @ hotmail.com
Postato da: giovanni occhobuono | 04.01.10 17:44
caro dottor di pietro,
in materia di giustizia sociale,ci vorrebbero maggiori ammortizzatori per le persone svantaggiate come i disabili o diversamente abili,al centro-sud,nel lavoro rendendo effettiva e pratica la legge n. 68/1999 del 12 marzo 1999 sul collocamento obbligatorio provinciale delle categorie svantaggiate,l'applicazione mirata della legge n.104/1992 del 1992sui portatori di disabilità.maggiori tutele nelle università per le persone svantaggiate ma meritevoli.
Scuola pubblica ed università pubblica!no alle fondazioni private perchè i privati e le aziende al centro-sud difficilmente investiranno.
In bocca al lupo,dottor di pietro!
un viceministro alle politiche sociali e del lavoro con delega per la tutela dei disabili e delle categorie svantaggiate.
Buon Anno e Buon Lavoro!
Postato da: salvino di sora | 03.01.10 15:41
non sono d'accordo sui punti 4 e 5, per un semplice motivo, prima di prendere questi giusti provvedimenti, sostegni alle famiglie indigenti, bisogna parlare seriamente di riformare le dichiarazioni dei redditi, e dei parametri utilizzati ISEE ecc per definire le famiglie indigenti, caro DI PIETRO ci siamo rotti di pagare le tasse per dare agevolazioni a miliardari nascosti, vedi resoconti dei giornali specializza su alcuni gioiellieri, commercialisti imprenditori e lavoratori autonomi, basta! bisogna riformare la compilazione delle dichiarazioni dei redditi, basta con aiuti a chi non ne ha bisogno, solo i lavoratori dipendenti possono veramente fare dichiarazioni controllabili, non possiamo più sopportare di assistere a bonus libri, iscrizioni alle università ridotte, concesse agli evasori, solo perchè le loro dichiarazioni sono in perdita, siamo stufi! Non fare lo stesso errore del PD!! CHE HA DIMOSTRATO E DICHIARATO PIù VOLTE DI VOLER AGEVOLARE SOLO GLI IMPRENDITORI (ANCORA!) Le dichiarazioni oggi dei NON LAVORATORI DIPENDENTI devono avere altri parametri, consumo di gas consumo energia elettrica, spese viaggi, barche suv, ecc. ma ti pare possibile che un evasore che si riscalda la piscina ogggi ha diritto anche al bonus gas o energia elettrica?? basta! i suv e le macchine superiori a 100 mila euro le hanno forse gli operai? vogliamo pulizia chi evade deve andare IN GALERA come negli stati civili!! e non vogliamo condoni o sanatorie !! Di pietro pensaci tu!
Rob
Postato da: Roberto Davi | 30.12.09 00:21
vorrei dare un contributo nel campo dell'ambiente:
Piano strategico Nazionale per la Messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico,frane,alluvioni,incendi.Messa in sicurezza delle scuole;
Sicurezza dei cittadini attraverso una riforma degli organismi di Polizia creando un unico corpo nazionale di sicurezza evitando i due corpi:Carabinieri e polizia di Stato
Postato da: giorgio lai | 24.12.09 21:50
lunga vita al guerriero onesto:
io o sempre votato a sinistra 'ma la sinistra e troppo benevola ma adesso votero' lei
perche' e combattivo e tratta quel pensionato b... come si deve trattare.gli rompa le corna al diavolo
Postato da: pier giorgio delussu | 24.12.09 18:30
All'onorevole Antonio di Pietro l'uomo più bello del parlamento invio tanti auguri di buon natale e un felice anno nuovo con tanti baci
Elvira Ciotto
da Messina....
Postato da: Elvira Ciotto | 23.12.09 21:08
Salve, mi piacerebbe vedere una leggina semplice semplice che obbligasse qualsiasi gioco a premi di esplicitare quant'è la probabilità effettiva di vincere. Sono convinto che sia un modo per lo stato di tutulerare i cittadini in quanto non dimentichiamoci che è lo stato a prendere una parte del ricavo sulle giocate, mi sembra il minimo che debba prenderlo una volta reso cosciente il cittadino di cosa fa. Inoltre non dimentichiamoci che giochi come il superenalotto o altri non sono altro che l'esatto opposto di ciò che uno stato sociale e democratico dovrebbe fare ovvero cercare di distribuire al meglio la ricchezza. Questi giochi operano esattamente in senso contrario.
Postato da: Felice Addario | 23.12.09 16:48
Il difensore civico regionale
ha convocato tutti i difensori civici comunali
per avvisarli che il ministro Calderoli
intende SOPPRIMERE probabilmente nella stessa finanziaria,
le funzioni del difensore civico comunale.
Come ITALIA DEI VALORI dovremo esprimerci
abbastanza in fretta (entro oggi) dichiarando che
IL DIFENSORE CIVICO COMUNALE E’ UN DIRITTO
CHE NON VA SOPPRESSO
altrimenti lasciamo in mano alla DESTRA ESTREMA
la difesa di questo DIRITTO UMANO.
Già non siamo riusciti NELLA NOSTRA CITTA’ VERONA, ad avere voce in capitolo portando il difensore civico all’opposizione.
Certo, fino ad ora i difensori civici non hanno funzionato, ma la responsabilità è stata in larga misura della classe politica (soprattutto quella locale PD, compreso) che ha fatto in modo che ciò accadesse.
Partendo dal procedimento per l’elezione, con la scelta di candidati “comodi”, tecnicamente insignificanti e non rappresentativi, con la volontà costante di tenere isolata questa figura dalle decisioni sulle politiche attive delle amministrazioni.
Togliendogli funzioni e scollegandolo il difensore dalla comunicazione ufficiale ed istituzionale dell’ente locale.
Giusto quindi ripensarla questa figura, giusto ridurne il numero, giusto calmierare le indennità, giusto razionalizzare la distribuzione sul piano territoriale; ma questo sempre nei limiti di lasciare al cittadino forme adeguate di tutela nei confronti della pubblica amministrazione e soggetti ed istituti che a questa tutela possano concretamente provvedere.
Non si può prevedere solo la tutela giurisdizionale: è tardiva, lenta ed onerosissima.
In realtà la questione non attiene la sopravvivenza di questa figura ma al quadro generale delle forme e degli strumenti di affermazione e tutela dei diritti umani e tra questi anche e puntualmente di quelli civici e civili.
Non diciamo sempre NO.
Vediamo di ripristinare le potenzialità delle istituzioni poco valorizzate.
Abbiamo esempi di gente che invece di rivolgersi al TAR ha potuto, tramite il difensore civico comunale, difendersi dagli errori della Pubblica Amministrazione.
Saluti
http://pescantinadeivalori.blogspot.com/
Postato da: Osservatorio IDV | 18.12.09 09:43
Sono un italiano all'estero,dal 1971.
Ciò che è successo ha , Berlusconi;certo che è una cosa grave,e molto primitiva,ecc...!
Ma non penso affatto che c'è ne sia bisogno di fare tanto chiasso !
Voi politici,come così la RAI televisione,assistenti sociali,azioni umanitarie ecc... le cose più gravi non le dite,
come nel mio caso ,successo ha Padova ! Sono un padre in difficoltà con l'ha mia famiglia,da anni non ho lavoro
decisi così,di volere rimpatriare in , Italia , e siccome sono orfano scelsi Padova,pensando che sarebbe stato più facile trovare lavoro ! Non posso scrivere tutto ciò che è successo, ha me ha Padova,con quel comune vergognoso ed il suo sindaco , ecc...perchè ci vorrebbero dei libbri !!! Rifiutare il mio rimpatrio , e della mia famiglia,ed dei miei figli,iscritti regolarmente , ha E.I.R.E cioè italiani ! Mai avuto ha che fare con la legge , sia in Italia , quanto
all'estero ! Ma mi dettero soltanto due possibiltà,o di scappare dall'Italia,o di morire in Italia !!!
Dormire sotto i ponti,al freddo,senza mangiare,senza medicamenti ecc... come così la mia famiglia !!!
Ebbene,scrivendo ha tutti di questo caso,incominciando dalla RAI,politici ecc... insomma ha coloro che avrebbero potuto fare qualcosa,mai una risposta! Nessuno vede,nessuno sente,nessuno sà ecc... !!! Altro chè Berlusconi !
Questa è l'ha vergogna,ha cui si dovrebbe parlare ! Io non sono razzista,ma tenetevi pure i vostri ben , ( AMATI E VOLUTI EXTRACOMUNITARI ) ! Da parte mia,posso soltanto dire di essere straordinariamente nel più profondo
( FELICE ) di tutto ciò che vi fanno ! Io nel più profondo della mia sincerità,ed onestà vi dico che, ( mi schifo,mi vergogno, mi viene il vomito, soltanto sapere che sono italiano : ed i miei figli pagano una sola colpa ; quella di essere italiani !!! Altro chè i problemi di , Berlusconi , che sono buffonate. Chi mi sà rispondere ha questa E-Mail ?
Naturalmente come sempre nessuno ! All'ora è meglio cantare , ( FINCHE LA BARCA VA ) !!!
Postato da: leonardi natalino | 16.12.09 11:19
Gentile On. Di Pietro,
sono sostanzialmente d'accordo con il Suo programma, il codice etico dell'IdV e trovo esaurienti le risposte alle 10 domande di Micromega. Le pongo 2 quesiti:
1) Mi approprio del contenuto del messaggio del Signor Giacomo Viggiani (spero che me lo concederà) per farne mio il contenuto, che esprime totalmente la mia situazione e il mio modo di vedere. Quale è la posizione dell'IdV in proposito? "Troppo vago il punto sulle coppie di fatto: bisogna specificare che attualmente chi non ha diritti sono gay e lesbiche. Personalmente non mi piace nemmeno la distinzione fra matrimonio e coppie di fatto che verrebbero ad essere famiglie di serie B o che forse non verrebbero nemmeno chiamate famiglie. Se sono io la prima persona che il mio compagno vede la mattina quando si sveglia e sono l'ultima persona che vede prima di addormentarsi, se sono io che lo consolo quando è triste e gioisco con lui quando è felice, se sono io che lo curo quando è malato, se sono io che faccio le notti all'ospedale dopo una operazione, se è con me che condivide ogni evento della sua vita, bello o brutto che sia, perché non dobbiamo essere chiamati famiglia e avere i diritti che hanno tutti gli altri?
Postato da: Giacomo Viggiani "
2) Come mai, per aprire una qualsiasi attività commerciale o per iscriversi a qualunque albo professionale occorre esibire certificato di carichi pendenti e casellario giudiziario e per essere eletto al parlamento o in qualunque altra assise amministrativa ciò non viene richiesto?
1000 grazie per l'attenzione
Giuseppe Gianni De Francesco
Postato da: G.G.De Francesco | 15.12.09 19:40
Non capisco come mai Germania - Francia e Inghilterra danno contributo alle famiglie (500 euro mensili per figlio) e l'Italia no solo 200 euro di false promesse (forse un figlio mangia m......)
i soldi per le famiglie dove vanno a finire e
poi sarebbe ora che lo Stato facesse un bilancio delle entrate e non solo delle uscite ...... così gli italiani sarebbero informati .......
Famiglie di operai all'estero con i contributi ricevuti per i figli si sono acquistati casa e qui in Italia il patrimonio immobiliare si allarga solo per i politici ..... o imprenditori mafiosi....
Postato da: renata strazzacappa | 11.12.09 11:05
Il degrato del governo,si confonde con idee confuse e diaboliche,io ieri sera quardando annozero mi sono fatta una riflessine su Berlusconi,e di quanto stia succedendo in questi giorni,con tutti questi arresti,x me ed è una mia convizione certa,da parte di chi sta nel marcio,si sta facendo arrestare appositivamente,x far si,che tanti politici non vengano alla luce di tanti reati,come mai se è vero,berlusconi non dice tutti i provenienti d'imprenditore,io so di certo una verita riquardo a forza italia,Parlando con il mio compagno,ke è del Salento ha conosciuto insieme con altri manovali e operai edili il signor mantovano,nell'anno in cui era a capo governo D'alema,e per far si,di poter avere i voti x vincere Berlusconi al suo datore di lavoro,gli vennero dati appalti di oltre diecimilionidieuro,e tutti gli operai venivono pagati con 20euro al giorno,e il mio compagno essendo in società,in fine nel 2004,e stato inculato perdendo unmiolionedi euro,cmq,x me tutta questa storia prima o poi verra alla luce,perchè e ora di cambiare,basta con le parole,qua in italia bisognano i fatti,vedete giovedi scorso x la mia situazione,dopo tempo siamo stati kiamati dal comune,e non potete sapere come ci hanno trattato,peggio dei cani,con le nostre ragioni evidenti il signor Amadi vice Gabinetto si e permesso di farmi uscire con febbre senza voce ecc..x umiliarci gridando dichiarando il falso,che avrei potuto chiamare striscia o tg o giornali che ci avrebbe denunciato lui noi,quando sono 2anni che stiamo aspettando lo stato che ci aiuti,abbiamo lo sfratto il 18gennaio oltre 13milaeuro da dare al propietario di casa,e dal quirinale ci dicono che le pratiche son la ancora ferme,e questo governo cosa fa,chiacchera,dice che è vicino a chi a bisogno,a chi a bisogno?so io che Natale sarà x noi,specialmente ancora una volta x i miei figli,o x me x la mia salute che non posso curarmi,questo è lo stato Italiano,e io NON MI SENTO PIU' DI FARNE PARTE,PERCHE' SIAMO STATI LASCIATI SOLI,E L'UNICA COSA CHE POSSONO DARCI E' UNA PISTOLA X FARLA FINITA.
BATTISTON PATRIZIA CANNAREGIO 2572 VENEZIA 30121
AQUARIUS313@HOTMAIL:IT
VIVA LA LIBERTA;VIVA A QUESTO PUNTO LA MAFIA XKE' ALMENO DA ,DA MANGIARE A TANTISSIME PERSONE
Postato da: patrizia battiston | 11.12.09 08:46
Egregio Ministro....non so se Lei mai leggerà questa mia mail....ma vada solamente come semplice sfogo......"lavoro" da 12 anni nella Pubblica Amministrazione, sono un Lavoratore di Pubblica Utilità, (Fondo Nazionale per l'Occupazione), lo scrivo tra virgolette perchè per lo Stato Italiano io continuo ad essere un disoccupato di lunga durata. In tutti questi anni di pregevole servizio, abbiamo acquisito professionalità, competenze e preparazione che, credo, mai ci verranno riconosciute. In alcuni casi, sempre più spesso, gestiamo servizi e riceviamo pubblico; siamo parte integrante dell'amministrazione pubblica....ma continuiamo ad essere INVISIBILI. Percepiamo un sussidio di disoccupazione di 500€ circa che, per me e molti altri, è l'unica fonte di reddito. Per noi non esistono straordinari, indennità, buoni pasto etc.. che invece sono fonte di "arrotondamento" per la maggior parte degli impiegati pubblici. Non si chiede nulla, si chiede solo di essere identificati come “LAVORATORI”; vorremmo che ci venga riconosciuto uno stato di fatto.....siamo dei lavoratori part-time che ogni mattina sono PRESENTI, timbrano un badge e sono al servizio della Pubblica Amministrazione. Si parla tanto dei precari della P.A......ma noi.....siamo tra quelli?
La invito a prendere in considerazione questo SFOGO, noi esistiamo, abbiamo una dignità che troppo spesso è stata calpestata e che vorremmo finalmente riacquistare.
Siamo diventati ormai GRANDI …...in tutti sensi......
La ringrazio per l'attenzione e aspetto.....spero ancora per poco!!
Postato da: Alberto Gualtieri | 07.12.09 12:30
Troppe tasse ,troppi disservizi , troppe mafie e la diffusione di una cultura distorta dell'imprenditorialità hanno portato la nostra società alla crisi economica e dei valori "tradizionali" . E' necessario diffondere la cultura della sobrietà , della solidarietà e del rispetto dell'individuo in ogni sua espressione , favorire lo svilupppo delle piccole e medie imprese nell' agricoltura , nel turismo e nel patrimonio artistico e culturale del nostro paese . Bisogna realizzare realmente le condizioni di pari opportunità nel mondo del lavoro per le donne e per i disabili e favorire l'integrazione multietnica e religiosa considerando ogni apporto culturale un patrimonio da difendere . Vigilare sulla scuola , affinche la qualità dell'insegnamento sia sempre all'altezza dei nostri giovani e gli stessi siano messi in condizioni di poter veramente riconoscere le proprie attitudini seguendo un percorso scolastico su misura per scoprire talenti in ogni disciplina . Assicurare il futuro alla ricera scientifica con mezzi adeguati, senza sprechi . E quanto altro possa garantire una comunità economicamente serena in cui i redditi siano distribuiti con equità riconoscendo sia l'impegno ed il sacrificio personale ma anche le necessità delle famiglie . Cn cordiale saluto a tutti .
Postato da: vincenza ciccarelli | 02.12.09 12:18
e per i disabili cosa intende fare l' idv?
che linee guida ci sono per i vostri candidati alle amministrative, e mi riferisco soprattutto alle prossime regionali?
che supporto offrite loro?
ad esempio il 3 dicembre c'è un'importante manifestazione chiamata
IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE
(http://www.mariodeluca.it/2009/11/il-valore-dell%E2%80%99integrazione-le-persone-disabili-diritti-risorse-e-partecipazione-2/)
come mai non ne leggo da nessuna altra parte??
è solo propaganda??
oppure è un'iniziativa di pochi che non interessa a nessuno??
Rifletteteci!
Postato da: simone ermetico | 26.11.09 20:06
ADOTTATE UNA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA' CON IL 10% DELLO STIPENDIO DA PARLAMENTARE
Egr. On. Antonio Di Pietro,
Mi permetto di scriverLe per suggerirLe una proposta concreta che potrebbe ulteriormente avvicinare i parlamentari eletti con l’IDV alla gente comune.
Oggi, che la crisi economica si sta estendendo a macchia d’olio, che molte fabbriche, molti negozi, molte attività commerciali chiudono, adottate per un anno una famiglia in difficoltà con il 10% del vostro stipendio netto. 1.500,00 € al mese per una persona che ha perso il lavoro o che è esclusa dalla cassa integrazione e che deve mantenere moglie e figli, potrebbero essere un aiuto fondamentale.
So che Lei è molto attento ai problemi reali delle persone. Che ogni giorno lotta con ogni mezzo lecito contro chi detiene il potere politico e lo esercita senza vergogna (sottolineo senza vergogna) per i propri scopi personali.
Non sto qui a scriverLe cosa penso ( tutto il male possibile) su chi ci governa.
Mi limito ad osservare che un personaggio a dir poco inquietante, che concentra su di se un potere enorme, che ha usurpato, manipolato, oscurato, deviato la coscienza di milioni di cittadini; che ha instaurato, con il consenso incredibile di quasi tutte le forze d’opposizione (tranne il suo partito) una dittatura mediatica senza precedenti; che con il suo comportamento sfacciato ogni giorno offende la memoria civile di una grande nazione che ha edificato sull’onestà, sulla rettitudine, sulla moralità e sul lavoro i suoi valori fondanti, dovrebbe avere il buon senso di farsi da parte. Questo sì per il popolo!!!!
I messaggi che ci trasmettono in modo subdolo sono gravi e avranno ripercussioni sulle generazioni future.Chi ci governa è colpevole di un gravissimo misfatto e dovrebbe chiedere perdono in ginocchio ad ogni singolo cittadino per quel che sta facendo: si sta cercando di sopprimere la libertà.
E’ necessario agire prima che sia troppo tardi. Il nostro futuro è in pericolo! E’ necessario dare dei segnali concreti alla maggior parte di noi che ancora crede che non tutto è perduto. Per questo Le chiedo di prendere in considerazione un piccolo suggerimento dal grande risvolto sociale.
La ringrazio per l’attenzione accordatami e la saluto cordialmente.
Domenico Lijoi
Postato da: Domenico Lijoi | 21.11.09 15:16
Un caro saluto a tutti.
Il problema "famiglia" deve mai come oggi essere al primo posto nella classica dei doveri della politica. Non perchè la famiglia sia un problema in se, ovviamente, ma perchè è la famiglia che carica di problemi quotidiani diventa il vero e forse l'unico nodo da sbrogliare, su cui investire tempo e denaro per risolvere gran parte dei problemi di questa società.
Ci sarebbe da scrivere un libro di riflessioni e di domande ac ui impiegheremo mesi a adare risposta. Di certo il problema economico è il più pesante e importante. Troppe famiglie ormai a stento arrivano a fine mese, e non parlo di povertà, ma di famiglie con due stipendi che non riescono più a vivere! E quelle a mono reddito? Come fanno a vivere? E i bambini??
Soffocate dalle tasse ( buste paga ormai all'osso), soffocate dagli aumenti continui di bollette e affitti vari che non lasciano più spazio ad un minimo di quiete mentale, le famiglie italiane si trovano a lottare ogni giorno con sacrifici e rinuncie (bastassero!!) per arrivare a fine mese. E la politica??
Sembra parliamo di esseri che vivono su altro pianeta, lontano da tutto e tutti, impegnati solo a risolversi i loro problemi personali e indiffrenti davanti al dolore che li circonda ( la storia insegna!).
Ben vengano gli extraterrestri, magari loro ci ascoltano e avendo fatto tanta strada avreanno voglia di darci una "mano".
Lo so, c'è poco da ridere, ma ormai siamo arrivati a toccare il fondo.
Aiuti concreti?
Detassare le buste paga dei lavoratori dipendenti, per riacquistare subito denaro contante per sopravvivere.
Una famiglia con figli non può pagare luce, gas e telefono come un single, occorre una differenziazione sulle tariffe, se consumo per 4/5 non possono farmi lo stesso prezzo di chi consuma per 1/2!
Con il tempo bisogna arrivare ad applicare questo principio a tutto ciò che si compra.
L'idea di una tessera familiare che ad ogni acquisto applichi uno sconto del 20/30% sulla merce. Insomma, sono tante le cose da fare concrete e non solo parole. Non sono utopie o idee fantasiose, occorre solo la buona volontà di fare veramente qualcosa per il paese. Dove si trovano i soldi?? Sono sicuro che parlando chiaramente ai cittadini, aiutandoli concretamente, siano tutti disposti a pagare, puchè si vedano dei risultati e soprattutto si facciano pagare quelli che non pagano mai.
Coraggio!
Rovina David
Laureato in Scienze Religiose
Genova
( tesserato).
Postato da: David Rovina | 21.11.09 15:11
Lettera per Bersani e per il Pd
Noi le palle ce le siamo rotte, Voi dovete dimostrare di averle e saper tirarle fuori
Ho letto qualche giorno fa su Il Fatto Quotidiano le dichiarazioni inerenti la manifestazione del 5 dicembre 2009. Qui non si tratta di "prendere lezioni di antiberlusconismo", si tratta di capire se la manifestazione è giusta o sbagliata, punto. Una volta capito questo, si decide. O bianco o nero, stanno morendo le mezze misure, i bei comportamenti e il dialogo. La Destra berlusconiana è una Destra nuova, diseducata, senza rispetto per il prossimo, per gli avversari. E’ una Destra che non vince con i propri antagonisti, li insulta interrompendoli, li umilia, li schiaccia. O non ve ne eravate accorti?La gente scende in piazza a rappresentare se stessa perché non si sente rappresentata da Voi, perché se così fosse, non avrebbe motivo di organizzarsi da sé e muoversi autonomamente.Se si manifestasse contro la mafia vorrebbe dire "prendere lezioni di antimafia"? Ma cosa state dicendo?Di Pietro acquista consensi perché si è schierato, perché fa vedere di tenerci in quello che fa, perché dimostra di essere tosto e di avere carattere, decisione, forza, di essere dalla parte della gente.Dimostra di essere “la voce giusta a urlare la collera e lo sdegno del popolo”(purtroppo sembra essere l’unica).Se non vi accaparrate la Piazza non avrete mai consenso, perché risulterete sempre ipocriti ispirando sempre meno fiducia nella gente.Scendete in piazza, a parlare e perché no, a urlare così come ha voglia di urlare la gente.Non avete né le TV, né i GIORNALI che ha la Destra, se non urlate, se non scendete in piazza, la Piazza non vi sarà mai vicina, e senza il consenso della Piazza siete finiti e non sconfiggerete mai Berlusconi.La Lega è da anni che strilla "porcherie e insulti" e più lo fa e più acquista consensi. In questi anni la gente si sta spostando a destra perché non ne può più, perché ha voglia di gridare la propria rabbia. E la Destra che è più furba della Sinistra approfitta di tutto questo, incalza e vince. Basta con il buonismo, basta con le belle parole, basta con le buone maniere. O dimostrate carattere, o rimarrete sempre ai vetri. Senza nemmeno più neppure la possibilità di arrampicarvisi.Scomparsa la capacità di farlo, scompariranno anche le intenzioni. E come diceva Giorgio Gaber:-“Due miserie in un corpo solo!”-
Ormai il Sogno si è rattrappito, e se non risvegliate le coscienze, è finita!
Pd, sveglia!
Postato da: Shilly Marshall | 20.11.09 15:18
Ci sono delle domande che io mi faccio, non trovo risposta. con quale strumento misurano la povertà delle famiglie? Secondo me non funziona. Mandate personale qualificato a controllare nelle case di queste famiglie poi l'Italia si riprende.
Non litigate Voi che ci rimettiamo noi.
Grazie per l'attenzione.
Postato da: Gino Leonardi | 18.11.09 16:55
GENTILI SIGNORI/E,
VORRI CHE VENISSE ABOLITA LA LEGGE "FINI-GIOVANARDI" CHE EQUIPARA DROGHE LEGGERE E PESANTI. L'USO DI OPPIACEI DOVREBBE ESSERE SANZIONATO SOLO SE SI E' ALLA GUIDA E IN CONDIZIONE DI METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA ALTRUI.
LA CANAPA INDIANA DOVREBBE ESSERE RESA LEGALE, ENTRO CERTI LIMITI, E AL DI SOPRA DI TALI LIMITI, COLTIVABILE, PER ESSERE USATA PER SCOPI TERAPEUTICI E PER LA PRODUZIONE DI CARTA.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
SALUTI.
Postato da: stefano cambi | 17.11.09 01:09
UN PARTITO DEL FARE (4): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A
1000 ? AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO'
ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!
(continua dal messaggio precedente..)
In questo modo il Comune si troverà, per il solo pagamento del doppio del valore agricolo, un notevole numero di appartamenti per i più poveri od indifesi dei suoi cittadini. Due lire in cambio d’un tetto altrimenti carissimo! In aggiunta a questo si dovrà lavorare per incentivare la diffusione dei prefabbricati per abitazione civile. In tutti i paesi civili costruire un appartamento prefabbricato (il che significa anche antisismico ed a costo energetico "zero" - che ovviamente non sarà davvero "zero", ma certamente decisamente più risparmioso d'uan tradizionale muratura..) costa euro 700 circa il mq. Questo è possibile solo attraverso l’edificazione prefabbricata, in Italia non accettata perché non conosciuta e ritenuta di qualità troppo inferiore rispetto ad una costruzione tradizionale. Eppure un buon prefabbricato ha, rispetto alla casa costruita alla moda degli antichi romani (così si costruisce oggi, mattone su mattone, intonaci a mano, piastrelle firmate messe una ad una dalle manine degli extracomunitari etc…etc..) alcuni difetti estetici ma molti pregi pratici in più, uno tra tutti la sua estrema resistenza ai terremoti! 700 euro un prefabbricato al metro quadrato, 1300 o piu' una costruzione “in opera”, più o meno il doppio, fate voi.. E’ quindi indispensabile fare opera di conoscenza e sensibilizzazione riguardo questo problema, se vogliamo davvero dare una casa a tutti o quasi tutti coloro che ne siano privi.
Salute a voi tutti, Maurizio
Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 17:15
UN PARTITO DEL FARE (3): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A 1000 € AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO' ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!
(continua dal messaggio precedente..)
In questo modo vengono immessi (dalla Municipalità) sul mercato terreni a prezzi calmierati e se l’amministrazione vende un terreno a 50 € al mq, il possessore del terreno adiacente non riesce, pur volendo, a venderlo a 100 € nè tantomeno a 1000 €, nessuno lo comprerebbe.. Vi risparmio altri impegni tecnici intelligenti ed atti ad eliminare la possibilità di speculazioni, quello che ho scritto qui dovrebbe essere sufficiente ad aprirvi gli occhi.. Vi conto solo di questo cartello che ho visto a Sens (50 km da Parigi..): “Vendesi terreno per capannoni artigianali, euro 40 il mq”. Quando l’ho letto mi sono vergognato di essere italiano. Sapete quanto costa un terreno analogo a Carpi (50-60 km da Bologna..) venduto in diritto di superficie (cioè non è neppure vostro, dovete restituirlo tra 99 anni, una buffonata totale..) dalla “comunale” amministrazione?? Euro 170 c.a.!! E’ vero che questa situazione riguarda un capannone artigianale ma…è qui, dentro sto capannone che si può crear ricchezza e posti di lavoro, questo capannone, in fondo, è la casa di quell’artigiano e sarà la casa di quanti vi dovranno o dovrebbero operare dentro. E pensare che l’amministrazione comunale di Carpi è sul “vetero/dinastico/comunista”!! Quando saremo al governo, le lottizzazioni si faranno così: Il Comune stabilirà dove espandersi, il terreno relativo (che risulterà agricolo, ovviamente, prima del tocco della fatidica bacchetta..) sarà pagato al coltivatore il doppio del suo valore “agricolo” (così il buon villico non potrà dire di essere stato rapinato o malamente espropriato..). Fatto questo, si farà una permuta tra Comune e costruttori vari (tutti sempre alla ricerca di terreni edificabili..), permuta che prevederà una percentuale (il 30/35% a seconda dei casi è percentuale ritenuta d’uso..) di case che il costruttore dovrà cedere al Comune con cui avrà stipulato detta convenzione. In questo modo il Comune si troverà, per il solo pagamento del doppio del valore agricolo, un notevole numero di appartamenti per i più poveri od indifesi dei suoi cittadini.
(continua....)
Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 17:05
UN PARTITO DEL FARE (2): PROPOSTA DI UN EX COSTRUTTORE PER COSTRUIRE CASE A 1000 € AL MQ, ALTRO CHE "AGEVOLAZIONI" PER LA PRIMA CASA, QUESTA PUO' ESSERE "LA" AGEVOLAZIONE MIGLIORE!
Andate a Parigi, è tanto bella e più vicino di quanto pensiate, andateci e..tra una visita al Louvre ed una promenade a Boulevard a Saint Germain, leggetevi le locandine delle società di intermediazione immobiliare, rimarrete allibiti! Lì troverete appartamenti con prezzi simili a quelli di Crevalcore o di Bagnacavallo. Ovvio che non mi riferisco ai luoghi più importanti di Parigi, i prezzi di cui vi parlo non sono relativi ad immobili davanti all’arco di Trionfo ma… non poi tanto distanti, basta andare a Montmartre od a Saint Ouen, posti mitici più che Casalpusterlengo, fidatevi!
Se poi andate nei lindi quartieri fuori Parigi, vi accorgerete che un più che decoroso appartamento costa intorno ai 1.000 euro il mq… Questo fenomeno, altro non è che il risultato di una politica della casa intelligente e portata avanti da decenni da governi saldi e civili, politica che è assolutamente ripetibile anche in Italia, a condizione che ci votiate.
Come è possibile quanto dici?
Come bere un bicchier d’acqua, basta che gli interventi edilizi di lottizzazione siano gestiti, anziché dalle mani dei vari speculatori, da amministrazioni (statali o comunali che siano..) intelligenti, organizzate ed avvedute. Più o meno oggi avviene questo: Quando in Italia una giunta comunale decide che quel terreno debba diventare “edificabile” (anche maneggi esclusi, oggi siamo buoni..), traccia su di una mappa un segno di confine e colora la nuova mappatura con un “retino”. Il fortunato possessore di quel pezzo di terra colorato, per il solo tocco della comunale bacchetta, si trova in tasca una fortuna dall’oggi al domani e, comprensibilmente, cerca di trarne il massimo profitto.. Se il terreno edificabile in quel luogo costa mille € al mq, lui vuole mille € al mq se non di più, così le case lì costruite (ogni metro quadrato di terreno permette, mediamente, la costruzione di un mezzo metro di casa..) hanno una incidenza di duemila € il mq per la sola terra, poi bisogna pagare il progettista, gli oneri di urbanizzazione e…se la volete sta casa, anche i materiali ed i muratori per edificarla...Noi faremo come fanno in Francia dove quel tocco di bacchetta lo danno su di un terreno che, per convenzione, viene dato in buona parte alla circoscrizione comunale relativa.
(continua....)
Postato da: Maurizio Dal Pezzo | 15.11.09 16:43
On.DiPietro ma non ha pensato di dare un aiuto alle famiglie modeste e che non hanno aiuto dei nonni? Ossia considerando che gli asilo nido comunali prendono i bambini dai tre anni in poi, come possiamo andare a lavorare e badare ai figli? E poi i bambini li fanno uscire alle 16:30 come se non si sapesse che la giornata lavorativa va dalle otto del mattino alle 17:00. Perchè esistono queste discordanze? Abbiamo allora pensato di andare all'asilo privato, ma l'idea è stata subito cancellata: ci hanno chiesto una retta mensile maggiore dello stipendio di mia moglie. Se veramente vuole dare un aiuto alle famiglie e incoraggiare gli italiani ad avere dei bambini, faccia in modo che i genitori possano andare a lavorare con tranquillità, con la disponibilità di più asili e che non chiudano alle 16:00 - 16:30. Sono pochi i nonni che vogliono tornare a fare i genitori a 70 anni.
Con tanta stima.
Postato da: antoniocerullo | 10.11.09 06:55
On. Di Pietro, assistendo ad una trasmissione ho appreso che lei è un coltivatore diretto, allora mi chiedo come farà a vivere quando andrà in pensione con circa 400 euro al mese dopo aver pagato 35 anni di contributi?. Certo lei non avrà di questi problemi perchè potrà contare sulla "modesta" pensioncina di parlamentare ma pensi a un c. d. che dopo aver pagato per 35 anni i contibuti si vede arrivre ogni mese questa miseria. quindi come c. d. per favore faccia qualcosa per questa caregoria che dovrebbe portare avanti l'economia del paese ma in effetti non può nemmeno ( come direbbe lei) "campare" dignitosamente
Postato da: Rosetta Riggi | 08.11.09 10:34
Condivido il vostro programma in merito a questo campo, ma vorrei solo aggiungere un particolare: aiutare le famiglie con a carico persone disabili o ammalate. Con ciò intendo la concessione di sussidi economici al fine del pagamento di badanti o infermieri e anche la possibilità, se non previsto, di congedi dal lavoro parzialmente retribuiti.
Vi dico questi perchè molte famiglie non sanno davvero come fare e gli attuali sussidi sono del tutto insufficiente a coprire le spese. E penso che sia un merito dello Stato quello di intervenire in questo campo. Spero che almeno voi (che reputo attualmente gli unici a poterlo fare perchè davvero vicini al cittadino) possiate riuscire anche in questo. Un augurio di buon lavoro
Postato da: Marco D. | 03.11.09 20:37
- Incentivare mediante detrazioni fiscali l'impiego di badanti e baby sitter; agevolare il lavoro part time femminile;
- fissare un tetto massimo all'assegno di pensione (es. euro 5000 mensili), l'eccedenza versarlo a chi prende solo il trattamento minimo
Postato da: Fulvio P. | 30.10.09 20:46
vorrei attenzionare,in merito al capitolo "famiglie" del programma dell'IDV, la situazione anomala ed iniqua in cui versano i genitori saparati che versano gli alimenti ai figli per i quali non è previsto alcuno scarico fiscale, oltre agli assegni familiari che vanno corrisposti al genitore assegnatario. in una socetà in cui si tende, giustamente, a tutelare quei cittadini che rientrano in situazioni di disagio, non si è mai prevista la defiscalizzazione di quanto sopra; invece prevista per il solo mantenimento corrisposto all' ex coniuge.
un saluto.
antonello
Postato da: antonino petrotta | 28.10.09 17:43
Direi che è necessrio aumentare il periodo di congedo maternità obbligatorio, o almeno aumentare al 60% la retribuzione nel periodo facoltativo!
Non ho mai sentito nessun politico parlare di questo, solo chi si può permettere di sopravvivere con il 30% dello stipendio può godersi un figluio nei momenti più importatanti di un genitore!!Indovinate chi invece è costretto a tornare al lavoro dopo soli 5 mesi.....sempre e solo le classi più deboli, impedendo inoltre la possibilità di dare al neonato un allattamento naturale!
Dite qualcosa almeno voi!
Postato da: Toto Fabio | 27.10.09 19:24
Troppo vago il punto sulle coppie di fatto: bisogna specificare che attualmente chi non ha diritti sono gay e lesbiche. Personalmente non mi piace nemmeno la distinzione fra matrimonio e coppie di fatto che verrebbero ad essere famiglie di serie B o che forse non verrebbero nemmeno chiamate famiglie. Se sono io la prima persona che il mio compagno vede la mattina quando si sveglia e sono l'ultima persona che vede prima di addormentarsi, se sono io che lo consolo quando è triste e gioisco con lui quando è felice, se sono io che lo curo quando è malato, se sono io che faccio le notti all'ospedale dopo una operazione, se è con me che condivide ogni evento della sua vita, bello o brutto che sia, perché non dobbiamo essere chiamati famiglia e avere i diritti che hanno tutti gli altri?
Postato da: Giacomo Viggiani | 26.10.09 15:19
come ho già scritto al dr DI PIETRO IO SONO PRONTA A SCENDERE IN CAMPO PER DIFENDERE E TUTELARE I DIRITTI DEI CITTADINI PIù DEBOLI, MAGGIORMENTE I DIVERSAMENTE ABILI. CON PROPOSTE CONCRETE SOPRATTUTTO DARE UNA GRANDE MANO A CHI STA VICINO A PERSONE CON DIFFICOLTà. CHE OGNI GIORNO FANNO ENORMI SACRIFICI AVENDO LA MISERA PENSIONE ED ACCOMPAGNAMENTO MENSILE. E CON TUTTO PAGONO CURE E VISITE MEDICHE.
FORSE VOI NON VE NE RENDETE CONTO, MA UNA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE SE NON AVESSE UNA FAMIGLIA ALLE SPALLE NON POTREBBE NEMMENO MANGIARE, PERCHè SOLO IL COSTO DI UNA BADANTE è SULLE 700-800 EURO. PERCIò SOSTENETEMI PERCHè POSSO CAPIRE IN PRIMA PERSONA QUESTO PROBLEMA.
CORDIALI SALUTI A LEI DR DI PETRO E A DITTI VOI ALTRI.
Postato da: ANNA RIZZUTO | 22.10.09 12:11
Gentile Senatore,
Sono un onesto cittadino genovese con la coscienza a posto, impegnato
nel sociale, che paga con regolarità le tasse in qualita di socio di
una piccola ditta operante nel campo ambientale. Mi ritengo una persona
mite che vuole bene alle persone e che si fa voler bene. Penso sia
giusto contribuire, pagando le imposte, al mantenimento di servizi
essenziali per la Comunità e vorrei che così fosse per tutti e che i
presunti "furbi" la smettessero di risolvere i propri problemi con
piccoli ( per loro) sacrifici.
Ma mi creda, non è uno sfogo politico, in quanto io stesso non so a
quale campo appartengo, forse perchè cerco di cogliere il meglio da
ogni idea anche diversa dalla mia penso che bisognerebbe, in questo
periodo innanzitutto, unire le forze cerebrali di ogni persona al fine
di migliorare la condizione sociale ed economica e culturale di tutti,
iniziando dai più sfortunati e non litigare furiosamente gli uni con
gli altri.
Sono altresì marito felice e padre di un bimbo di tre anni e mezzo,
Davide il quale, pur non avendo gravi problemi di salute, non parla. Si
tratta di un semplice ritardo nel linguaggio che, tuttavia, deve essere
seguito con attenzione al fine di risolvere il problema.
L'Istituto Gaslini di Genova, informato della situazione a giugno
2009, effettuerà tutte le visite del caso a fine novembre. Tuttavia, i
Responsabili, gentili e professionali, di tale Istituto ci hanno
inviato presso il CENTRO REUL di Corso Sardegna a Genova. Un centro
dove vengono seguiti casi di minor e maggior gravità nel campo
autistico e non solo. Purtroppo, e qui sta il problema, la lista è
lunga poichè vi sono tanti casi problematici, ben più gravi di mio
figlio e purtroppo i dipendenti di questab Onlus, causa mancanza di
fondi statali, sono ridotti al minimo essenziale. Quindi lunga lista
d'attesa (alcuni mesi) significa che, probabilmente, quando mio figlio
sarà chiamato..probabilmente avrà già iniziato a parlare....
A questo punto ci siamo rivolti alla ASL di Via Assarotti a Genova,
dove la gentilissima e altamente professionale Psichiatra si è
dimostrata assai gentile ma ci ha risposto che per seguire tale
problema sarebbe necessario seguire un iter procedurale che richiede
l'effettuazzione di un corso che non si può ancora organizzare per
carenza di fondi (pubblici).
A questo punto mi domando: ma in che razza di società viviamo? E'
possibile che non ci si
Postato da: alessandro venzano | 19.10.09 16:18
Riguardo all'ora di religione nelle scuole, alla luce anche delle polemiche di questi giorni sull'eventuale introduzione dell'ora di religione islamica, dico che come avviene spesso in Italia il problema viene malposto: non ha senso parlare di ora di religione islamica alternativa a quella cristiano-cattolica, mantenendone la facoltatività; questo certo non va nel senso di un'integrazione sociale. Sarebbe utile e logico invece impostare l'ora di religione non come catechesi cattolica, bensì come studio delle varie religioni - dedicando ovviamente maggior tempo in base alla diffusione e quindi all'interesse del credo religioso, dal profilo storico, culturale e filosofico, rendendola di conseguenza obbligatoria, come del resto lo sono materie come storia o filosofia. A dire il vero l'obbligatorietà, anche se penso solo per la religione cattolica, è stata auspicata anche da Calderoli (ogni tanto "ol Calderöl" mi stupisce dicendone una giusta).
Postato da: Agostino da Bergamo | 19.10.09 16:09
Dopo 20 anni di residenza in un comune si acquisisce il diritto alla prima casa e si entra in graduatoria.
Case da 30mq (single) 60 (coppia) 90 (famiglia)
I costruttori che usufruiscono di licenze di costruzione devono costrire il 50% degli alloggi e venderlo ad un prezzo equo e concordato anno dopo anno dal comune (1500 euri al mq qui a Roma per il 2009). Possono vendere l'altro 50% come desiderano solo dopo aver venduto gli alloggi convenzionati agli aventi diritto.
Il comune garantirà mutui bancari a chi compra la prima casa
La prima casa può essere rivenduta solo al prezzo stabilito dal comune.
Estrema trasparenza nelle graduatorie.
Il tutto molto breve, senza maneggiamenti, senza mazzettelle, chiaro, limpido e chi viene beccato a maneggiare deve subire l'amputazione prima di una mano ed in seguito anche dell'altra, basta coi pentimenti e coi perdoni.
Postato da: Piero Ferretti | 18.10.09 11:18
da un po'mancavo da queste parti, ma non ho cambiato idea! Il messaggio è sempre lo stesso: SCUOLA, SCUOLA e ancora SCUOLA!!
Postato da: Chiara Meozzi | 17.10.09 13:20
Mi chiamo Renzi Alessandro , ho 21 anni e vivo a Campiglione di Fermo nella regione Marche. Le scrivo per esprimere il disappunto mio e dei cittadini fermani nei confronti della riconversione dell'ex zuccherificio Sadam. Dato che la nostra regione ha deciso di riconvertire l'ex zuccherificio in un impianto in cui sarà lavorato il silicio tramite la società NED SYLICON per ( ufficialmente ) reimpiegare gli operai che sono rimasti senza lavoro, noi cittadini abbiamo deciso di mobilitarci mediante raccolta di firme e facendo ricorso al TAR di Ancona contro questa evenienza.La decisione viene dopo aver contattato, e aver incontrato espertiin materia che ci hanno informato della pericolosità per la salute dell'uomo delle polveri sottili di questa sostanza che sembra essere più nociva dell'amianto. L'inquinamento dell' aria da polveri di silicio porta con sé due gravi conseguenze: una a breve termine con crisi di asma e respiratorie (silicosi); e una a lungo termine e ben più grave come il cancro ai polmoni.Il suddetto impianto è ubicato proprio a ridosso del centro abitato , quindi non potranno nemmeno essere messe in atto le misure di sicurezza previste per lo stesso tipo di impianti già esistenti in altre parti del mondo. Noi cittadini fermani pensiamo che il problema del reimpiego degli operai deve risolversi in altro modo, e che, spetta a chi ci governa risolverlo, ma non a danno della salute degli altri cittadini, bambini adulti e anziani. I lavori sono già iniziati e i politici non sembrano sentire la nostra preoccupazione , forse perchè ci sono interessi economici di cui noi non siamo a conoscenza? Di questi tempi e con i personaggi, sia di destra che di sinistra,che calcano la scena politica certamente non ci aspettiamo niente di buono. L'unica nostra speranza la rimettiamo in Lei che secondo noi è l'unico uomo politico che ha il coraggio di fare opposizione vera.In attesa di una Sua risposta colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
Alessandro Renzi
Fermo, 16- ottobre- 2009
Postato da: Alessandro Renzi | 16.10.09 22:22
Credo che dovreste essere più chiari su due punti:
1 - Scuola, Università e diritto allo studio.
2 - Diritti delle coppie gay nell'ambito della politica sulle coppie di fatto.
Vi chiedo di esprimere le Vs opinioni in modo chiaro, poichè ritengo che l'ambiguità non sia una caratteristica dell'IDV. Grazie e buon lavoro!
Postato da: Lucia Landi | 14.10.09 17:13
Per quanto riguarda i giovani e la famiglia, mi sembrano molto interessanti le idee di Italia Futura, perchè non provate a prendere contatto?
a mio avviso sarebbe cosa molto buona anche a livello politico.
Postato da: Davide Margelli | 12.10.09 13:21
L`Alternativa di Governo in 10 Punti!
Vivo all`estero( Germania)da 30 anni,e mi sono letta tutto il vostro programma,con grande dispiacere non ce niente che regoli la nostra posizione di (immigrati regolari).Noi siamo ricordati in Italia solo quando ci sono le votazioni,riceviamo la nostra bella cartolina(di cui avrei molte negligenze da denunciare)con tanti saluti e ritorniamo subito nel dimenticatoio.Eppure anche noi ci siamo,oppure dobbiamo essere orgogliosi di essere ricordati anche se per un paio di minuti,quando basta per mettere una crocetta?Non so se l`Onorevole Di Pietro (a cui do la mia preferenza)leggera` queste righe e se avro` una risposta ma mi e vi domando :quando tempo ancora ci si dimentichera` di noi?Quando tempo ancora passera` prima che io (e tanti altri) possa ritornare in Italia?Possibilmente vorrei ritornarci senza che passino altri 30 anni(ne avrei 76 anni poi).Questa mia lettera la scrivero anche sul sito di Di Pietro su facebook in modo che anche gli altri Italiani all`estero possano dire la sua.Signor Di Pietro si ricordi che oltre il confine ci sono migliaia di ITALIANI CHE NON HANNO VOCE quindi fate qualcosa!
Postato da: Anna Francesca Calvagna | 09.10.09 13:09
Si dovrebbe prendere in considerazione l'introduzione del "reddito familiare" per stabilire un indice di progressione del prelievo fiscale che non penalizzi le famiglie monoreddito e per definire una defiscalizzazione delle parti di reddito necessarie per l'istruzione dei figli e per l'assistenza ai familiari anziani o con problemi di salute.
Postato da: franco barbera | 07.10.09 21:02
Desideravo unirmi a coloro che chiedono riconoscimenti per le coppie di fatto omosessuali,questo permetterebbe anche all'italia di evolversi e tutelerebbe dal razzismo gli omosessuali. Mi unisco anche a coloro che chiedono aiuti per le famiglie con a carico persone diversamente abili ed anziani.
Postato da: Simona C | 06.10.09 19:43
Oltre ai buoni mensa per le famiglie disagiate istituire dei buoni sport per far crescere meglio chi non si può permettere di mandare i figli in una palestra a pagamento.
Attivare spazi per sport all'aria aperta (basket - pallavolo ecc - un po come negli oratori) gratuti puliti, ordinati e controllati, aperti ai ragazzi, in modo che abbiano un'alternativa allo stare abbandonati per strada a fumare e bere e fare i bulli.
Postato da: Donatella Strata | 01.10.09 14:14
Aumentare gli spazi e quindi i circoli ricreativi e sportivi per gli anziani. Le attività devono essere gratuite in posti puliti e controllati.
Gli spazi si possono trovare riqualificando aree ed immobili comunali e statali che sono inutilizzati e abbandonati, ce ne sono tanti.
Dare maggior sostegno e maggior importanza ai centri di igiene mentale per poter realmente seguire le persone che hanno disagi mentali specialmente coloro che vi si rivolgono per curare la depressione che causa tanti orrori in questi tempi. Le persone che hanno bisogno vanno seguite veramente ci sono tanti giovani che studiano psicologia che non serve solo per lavorare nella pubblicità e nel marketing.
Postato da: Donatella Strata | 01.10.09 14:05
PER FAVORE,
INSERITE L'UNDICESIMO PUNTO SU SCUOLA, UNIVERSITA', FORMAZIONE.
Postato da: Precarius Primo | 28.09.09 19:57
Ma come mai ai nostri cari politici non frega niente della situazione del caro affitti a cui devono far fronte le famiglie? Una volta esisteva l'equo canone che ci permetteva di avere qualche soldino in più a fine mese. Possibile che non si riesce a fissare un tetto per questi affitti che ci portano via tutto lo stipendio, anche rispetto al redditto famigliare? Ai nostri politici non gliene frega niente se la gente fa fatica a campare diciamocelo.
Postato da: Ubaldo UZZI | 28.09.09 18:52
Probabilmente qualcuno si annoierà a leggere un mio nuovo messaggio e penserà: "Ecco un'altra insegnante frustrata!". Allora vi dico: insegnante sì, frustrata no! Venite a conoscere i miei 50 ragazzi e poi capirete che quando chiedo attenzione per la scuola non parlo in teoria e che se c'è qualcuno a cui io rendo conto del mio lavoro non è un astratto Stato, ma sono i 100 occhi e orecchi che ogni giorno osservano e ascoltano me e i miei colleghi. Ecco perché insisto e continuerò ad insistere!
Postato da: Chiara Meozzi | 27.09.09 14:22
Ribadisco quello che ho già scritto in altri commenti: E' NECESSARIO PARLARE E FARE PROPOSTE CONCRETE SULLA SCUOLA!! Angela Merkel si sta preparando ad affrontare le prossime elezioni in Germania chiedendo di essere votata per convogliare il 10% del PIL sull'istruzione e la ricerca! Noi continuiamo a perdere terreno in questo campo perchè NESSUNA forza politica propone qualcosa che sia realmente PER la scuola.
Postato da: Chiara Meozzi | 20.09.09 09:59
1) potenziamento della scuola pubblica, limitando anche le risorse ai privati
2) eliminazione dell'insegnamento della religione cattolica sostituendo con altra materia i cui docenti siano nominati come gli altri
3) possibilità dei dirigenti coadiuvati da un consiglio di scelta dei docenti da una graduatoria di idonei sulla base dei curricola pubblici e la possibilità di contrattare i compensi
4) libera gestione delle risorse da parte delle scuole sulla base di criteri meritocratici e di qualità oggettivi e chiari
Postato da: raffaele de giorgi | 17.09.09 19:01
Vorrei sapere che idee ha riguardo all'omosessualità e al laicismo statale. Grazie
Postato da: Teresa Cordaro | 17.09.09 02:47
in Italia parecchie persone hanno versato i contributi lavorativi per alcuni anni ma, non avendo raggiunto il minimo di anni non è stata assegnato loro alcuna pensione, come invece avviene il altri paesi europei. Un mio conoscente che ha lavorato in Germania per 5 anni, riceve tutt'ora la pensione, seppur minimima, corrispondente a ciò che ha versato. Mia zia , che ha versato contributi per 10 anni, di quei soldi non riceve un bel niente! Non è giusto! Se io ho versato, anche poco, mi devi corrispondere quello che ho versato; e di persone così, soprattutto donne che hanno smesso di lavorare per occuparsi dei figli o della famiglia, ce ne sono tantissime. Una proposta, così semplice e chiara, che restituisse ciò che è stato versato penso ci porterebbe molti voti, non credete?
Postato da: claudia casanova | 14.09.09 09:50
...come promesso: LA SCUOLA!!!!!
Postato da: Chiara Meozzi | 13.09.09 11:01
credo che sia giunto il momento che le famiglie vengano considerate delle piccole imprese dove possano detrarre le spese famigliare stabilendo un min/max,in modo da eliminare l'evasione fiscale. simile al sistema americano.
Postato da: ferrari alessandro | 13.09.09 08:58
Scusate ma insisto: LA SCUOLA. Non aggiungo altro in questa sede, perchè mi auguro che si apra una discussione SPECIFICA su questo argomento. Ogni volta che avrò la possibilità di connettermi invierò un messaggio a riguardo, finchè non verrà dedicato un capitolo del programma dell'IDV a questo aspetto ESSENZIALE della vita del nostro paese!
Postato da: Chiara Meozzi | 11.09.09 20:13
Aggiungerei POTENZIAMENTO DEL SISTEMA SCOLASTICO nel senso di:
- prevedere un'ampia articolazione del tempo pieno a tutti i gradi di istruzione;
- ridurre le vacanze estive di almeno 30 giorni;
- introduzione estesa di sussidi tecnici e scientifici.
Secondo la mia esperienza gli insegnanti italiani sono bravissimi ma vanno aiutati dando più forza simbolica e di mezzi alle scuole.
Postato da: roberta coliola | 11.09.09 19:18
Nel programma secondo me andrebbero inseriti altri punti che dimostrino la laicità del Paese e che riguardano la libertà delle persone. Penso alle coppie di fatto, alla fecondazione assistita, alla legge su fine vita, all'ora di religione che deve essere multiconfessionale e non obbligatoria. Poi mi piacerebbe inserire una piccola revisione nei rapporti con la Chiesa: mi domando perchè, durante i periodi di crisi come questo che stiamo attraversando, nel chiedere sacrifici a tutti i cittadini, si dimentica di chiederli anche alla Chiesa. Mandiamo un segnale univoco: riduciamo di almeno un punto l'otto per mille e facciamo pagare il dovuto (ICI, Irpef, ecc.) anche sugli affari economici riconducibili alla Chiesa.
Postato da: francesco battaglia | 11.09.09 17:50
In Francia (e credo in tutte le nazioni civili d'Europa) c'è una detrazione sul reddito per ogni figlio: non per niente si vedono in giro numerosissime famiglie con 3 figli, mentre in Italia il massimo è 2.
Nel nord Europa i bambini e ragazzi non pagano gran parte dei servizi pubblici (treni, autobus, musei, ...).
Saluti
Postato da: Fabio MIncuzzi | 11.09.09 17:18
Ho inserito anche nella parte "Lavoro" il DIRITTO al TEMPO, e credo che soprattutto per le famiglie questo debba essere riconosciuto perché è inutile proteggere la Famiglia come istituzione se poi non gli si concede il tempo per vivere. E' un contro senso. - Ripensare al “TEMPO” – direi in ogni programma politico che si dovrebbe dar spazio anche al Tempo. E’ inutile parlare di aumento della produzione, consumi, oggetti, cose se poi non si parla delle persone e della possibilità che queste possano usare il loro tempo anche per se stessi.
Il più delle volte sentiamo dire” ho pochissimo tempo, devo andare di corsa a fare una cosa o un lavoro importante”. Io mi chiedo. Primo: perché oggi c’è sempre bisogno di fretta? Secondo, è veramente giusto non avere più tempo? La società odierna ci ha abituato a non vivere.
I vari impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente contano e che realmente le persone vorrebbero fare, che spesso si fa fatica a trovare stimoli per andare avanti.
L’incredibile è vivere nella speranza che arrivi presto il fine settimana per avere un po' di tempo libero da dedicare a se stessi, alle persone a cui si tiene e alle attività che ci rendono soddisfatti. Perché abbiamo tollerato che ci fosse sottratto il TEMPO. A mio avviso le politiche del lavoro devono prevedere anche questo elemento fondamentale della nostra vita, non si può lavorare 10 – 12 ore (e oltre), perché è come starsene in prigione agognando l’ora d’aria, si deve concepire una nuova vita in cui si possa avere TEMPO.
Postato da: Mirco Gigliotti | 11.09.09 11:19
Anche io come altri ritengo che si debba aprire un capitolo specifico dedicato alla Scuola e all'Istruzione, perché mi pare che la situazione stia andando a catafascio a partire dalla materna.
Postato da: silvia manganelli | 11.09.09 09:19
troppo generico l'accenno alle coppie di fatto.E i gay? la parola non compare ma e' essenziale specificare....avrete il coraggio di proporre un matrimonio civile anche per i gay? me lo auguro, per essere alla pari con una Europa civilizzata
Postato da: mario isita | 11.09.09 04:06
Complimenti per il programma, anche se la sua realizzazione pratica si scontrerà inevitabilmente contro tanti privilegi oggi esistenti. Lasciando stare per ora quelli riferiti ai rappresentanti del Parlamento stesso, che comunque occupano uno spazio rilevante nel progressivo abbandono della politica da parte dei cittadini; desidero far notare che al punto 6 del programma non si fa alcun cenno al problema veramente enorme degli anziani, che, anche se autosufficenti, si trovano nella maggior parte a dover fare i conti con pensioni bassissime che non consentono loro una vita dignitosa, anche nelle esigenze primarie. Questa categoria, purtroppo sempre più numerosa, meriterebbe una particolare attenzione dal prossimo governo, visto che l'attuale si occupa principalmente di raccontare frottole e tentare di salvare l'immagine di un presidente del consiglio che ci sta facendo vergognare di essere italiani!!! Quindi, cari amici, rimboccatevi le maniche e cominciate per primi a dare il buon esempio. Un'idea che ho già suggerito a rappresentanti del PD, ma che non è stata accolta....potrebbe essere molto "mediaticamente utile". Rinunciare per primi ad una parte dei vostri stipendi ( ES. 2.000 € al mese cadauno), con i quali creare un fondo di solidarietà da destinare ad anziani VERAMENTE BISOGNOSI,segnalati dai vari Comuni. So che verrebbe subito criticata come populista, ma la gente ormai ha un odio assoluto verso tutti i politici, voi compresi, quindi per ottenere altri consensi bisogna cominciare a FARE DELLE COSE,anche se piccole ma concrete.La gente non vuole più sentire chiacchiere ed il fatto che si accontenti di poco lo dimostra l'abolizione dell'ICI sulla prima casa. Anche questa una goccia nel mare, però quando si va fuori per strada a cercare di convincere la gente che questo PAPI è un puffarolo, contaballe, pazzoide e pericolosissimo loro ti rispondono :" sì, sarà anche così, però LUI CI HA TOLTO L'ICI....!!!! Però LUI è amico di OBAMA ....!!!! Però LUI ha tolto la spazzatura da Napoli.....!! Loro non sanno che l'ICI gliela hanno ficcata da un'altra parte sotto mentite spoglie....che Obama se potesse lo strozzerebbe....il pattume di Napoli lo hanno solo spostato....e via di questo passo.Loro, gli elettori, si fanno abbacinare dalle COSE ECLATANTI, QUELLE CHE FANNO RUMORE....Noi abbiamo bisogno dei loro voti, se vogliamo tentare di ripulire il nostro povero paese da tutta questa spazzatura...altrochè quella di Napoli !!! Arrivederci a VASTO !!!!
Postato da: Nara Nevola | 10.09.09 23:52
DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI - CONTRO IL NUMERO CHIUSO: Il numero chiuso all'Università è, per la cultura dei diritti civili, un pauroso salto all'indietro, nega il diritto alla formazione professionale (ma non alle caste), è un rigurgito di feudalesimo.
Rendiamo rigoroso e selettivo lo studio e non affidiamo ad una cabala, spesso pilotata, come di recente appurato (ma mai nessuna aveva dubitato che funzionasse diversamente!), il futuro dei nostri professionisti e della Nazione. - Ripropongo il pezzo già scritto e non pubblicato, credo per qualche disguido tecnico, visto che non credo di violare con il pensiero sopra espresso alcuna regola relativa ai commenti; se così non fosse, abbiate la correttezza di farmelo sapere (sono 3 volte che invio il pezzo, ed il sistema mi dà l'ok).
Postato da: Fabio Vagnarelli | 10.09.09 23:50
- l'EDILIZIA POPOLARE deve essere gestita con maggiore serietà. Non è possibile che ci siano alloggi vuoti non riassegnati e vengano avvantaggiati gli stranieri (succede anche negli asili nido...anche questo è razzismo!).
- la possibilità che i single possano adottare
- fra le coppie di fatto vanno assolutamente riconosciuti i gay
- i transessuali devono essere aiutati ad inserirsi nel mercato del lavoro
Postato da: chiara mancini | 10.09.09 23:28
Sul tema scuola (che non vedo rappresentato): Sarebbe interessante far si che le scuole ricevano fondi in funzione degli alunni che hanno, incrociando il dato con la preparazione raggiunta dagli stessi alunni. Ovviamente i dati dovrebbero essere pubblici. Le famiglie dovrebbero poter scegliere in quale scuola iscrivere i figli, in funzione della qualità dell'insegnamento. I presidi dovrebbero poter scegliere gli insegnanti in funzione della bravura degli stessi e non della graduatoria. "Esagerando" si potrebbe anche pensare ad un sistema secondo il quale i presidi possano decidere di pagare di più gli insegnanti più capaci e preparati.
Postato da: Maurizio Toia | 10.09.09 21:55
come mai non si prevede nulla in tema di ISTRUZIONE, SCUOLA, RICERCA SCIENTIFICA, UNIVERSITA'? penso infatti che non si prescindere da questi argomenti fondamentali in un vero programma di governo.
grazie!
Postato da: Roberto Corradetti | 10.09.09 21:41
Diritti delle persone.
Ed i cinquantenni come me, da sempre sotto il reddito minimo ed ora disoccupati e divorati dalle tasse indirette, non hanno nessun diritto come al solito.
Basta “dimenticare” una percentuale della popolazione (non fargli avere un reddito sufficiente) per abbastanza tempo e le tasse indirette faranno il resto. Lentamente, non potendo avere un reddito sufficiente per recuperare, le tasse indirette cannibalizzeranno i poveri e quasi poveri a beneficio degli statali e protetti dallo Stato.
Quando non si ha reddito o un reddito sufficiente vuol dire che la società non dà nulla o dà troppo poco.
Dove la società o lo Stato in sua rappresentanza non dà abbastanza, pretendere tasse è furto e fatto coattivamente è estorsione.
Nessuno dice nulla in proposito. Nessun programma desidera ed ha mai proposto ristabilire la giustizia verso quelli come me.
Infatti tutti parlano di legalità e non giustizia.
Dopotutto le guerre di conquista non esistono più ed i soldi (che non bastano mai in questa ricca Italia) da qualcuno bisogna pur prenderli.
Basta prenderli ad una minoranza relativa che essendo povera in fondo non piace ed essendo minoranza povera (o quasi povera) non può neanche ribellarsi con efficacia.
Postato da: Marco C. | 10.09.09 20:17
e coppie di fatto eterosessuali hanno già adesso la possibilità di sposarsi e quindi di essere tutelate legalmente come coppie, eventualmente andrebbero semplificate e velocizzate le procedure per la separazione ed il divorzio, come è stato fatto in Spagna. Che senso hanno due istituti diversi per le coppie etero, matrimonio e convivenza di fatto? Sono le coppie gay a non essere tutelate in alcun modo, è lì che si dovrebbe intervenire.
Per quanto riguarda l'assistenza alle famiglie vedo che non contemplate il problema degli anziani, che al momento sono a totale carico delle cure (e spese) delle loro famiglie. In Germania, ad esempio, non hanno tutti la badante ma una rete di assistenza, domiciliare e non, che a noi manca totalmente.
Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:30
Sottoscrivo.Avrete il coraggio di proporre il matrimonio per i gay?
E poi,più attenzione al problema degli anziani,con una efficace assistenza domiciliare.
Oggi sono prevalentement lasciati soli,o a carico della famiglia.
Infine,calma con l'assistenza alle famiglie numerose.
Agevolare solo quelle a reddito basso,con non più di 2-3 figli.
Postato da: franco t | 10.09.09 19:16
Sono d'accordo con Matteo M. solo per la prima parte del suo post, è una questione di giustizia sociale che le tasse debbano essere pagate in funzione proporzionale alla effettiva capacità contributiva che non può prescindere dal numero delle persone a carico. Il minore introito potrebbe essere compensato dall'abolizione dei vari sussidi compreso quello degli assegni per il nucleo familiare e da riduzioni di spesa per i costi della politica (riduzione dei compensi dei parlamentari). Prevedere la possibilità di detrarre dall'imponibile tassabile tutte le spese sostenute dal nucleo familiare al 100%. Questo favorirebbe la lotta all'evasione fiscale in quanto non converrebbe più pagare parcelle ridotte senza fattura anziché detrarre il 19% della parcella intera. Aggiungo qui perché non vedo un punto specifico: RIVEDERE IL SISTEMA PENSIONISTICO; fra qualche anno, quando andranno in pensione i primi lavoratori interessati dalla riforma chi sosterrà più le giovani coppie di figli sposati che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Nuovo modello di welfare simile a quello dei paesi Scandinavi adattato alla realtà Italiana. Consiglio a questo proposito di leggere il Documento di Marzo 2007 dell'IRER Regione Lombardia.
Questo è il mio contributo spero possa essere utile.
Postato da: giancarlo salvatori | 10.09.09 18:50
scuola, università e ricerca sono il futuro di ogni stato e nel programma sono temi toccati marginalmente.
Postato da: michele d'agostno | 10.09.09 18:43
Le coppie di fatto eterosessuali hanno già adesso la possibilità di sposarsi e quindi di essere tutelate legalmente come coppie, eventualmente andrebbero semplificate e velocizzate le procedure per la separazione ed il divorzio, come è stato fatto in Spagna. Che senso hanno due istituti diversi per le coppie etero, matrimonio e convivenza di fatto? Sono le coppie gay a non essere tutelate in alcun modo, è lì che si dovrebbe intervenire.
Per quanto riguarda l'assistenza alle famiglie vedo che non contemplate il problema degli anziani, che al momento sono a totale carico delle cure (e spese) delle loro famiglie. In Germania, ad esempio, non hanno tutti la badante ma una rete di assistenza, domiciliare e non, che a noi manca totalmente.
Postato da: Giulia - Milano | 10.09.09 18:30
Essendo nel 2009 ed aspirando ad appartenere ad una paese europeo CIVILE non vedo perchè non estendere il matrimonio civile a coppie dello stesso sesso. Il matrimonio religioso si basa sulla possibilità di procreare, quello civile allora a mio giudizio dovrebbe basarsi sull'amore. Certo non pretendo ancora l'adozione a coppie omosessuali, è ancora troppo presto, ma non vedo nulla di male ad equiparare una coppia di uomini innamorati ad una composta da una donna e un uomo ugualmente innamorati.
Postato da: Giovanni Marini | 10.09.09 18:05
Abbiate il coraggio di dire "matrimonio civile per i gay". L'art.3 della costituzione va difeso SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE.
Postato da: Raffaele Fabozzi | 10.09.09 17:19
Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
_______________________________________________
So che è una materia incandescente ma ritengo che per avere diritti e doveri si debba comunque compiere un atto di assunzione di responsabilità, e per questo c'è il matrimonio civile. Qualora si scelga di non contrarlo si fa anche una scelta di non assumere certi obblighi legali: allora perchè reclamarli chiedendo ulteriori regole? Se la coppia di fatto è in attesa di divorzio ha tempi brevi da attendere, si potrebbero accorciare detti tempi. Se la coppia di fatto è omosessuale e stabile, allora si possono vedere delle regole nuove per questo tipo di convivenze. Ma attenzione! La società civile si regge sull'istituto della famiglia tradizionale e tutte le provvidenze sono state pensate e studiate per proteggere la prole, ricchezza per la società futura. Quindi queste regole per le convivenze omosessuali vanno studiate con giudizio.
Postato da: Rita Coltellese | 10.09.09 17:18
manca un chiaro programma riguardo ai disabili gravi e non autosufficienti, specialmente per quelli che vivono in famiglia.
attualmente lo Stato prevede piccoli aiuti che sono largamente insufficienti per garantire una vita tranquilla a queste famiglie.
Postato da: pierluigi penna | 10.09.09 17:14
Penso che sia il caso che anche in Italia si conosca quale sia la "soglia di poverta´". Bisogna sapere quali sono le necessita´ di (ad esempio) una famiglia di 4 persone, e fare in modo che lo stato aiuti questa famiglia a raggiungere la soglia, ad avere quello di cui a bisogno. L´aiuto puo´ essere tipo monetario, oppure sotto forma di servizi aggiuntivi. Oppure sotto forma di affiti agevolati, o case popolari.
Postato da: Miriam Di Minica | 10.09.09 16:51
aggiungerei di rivedere la normativa sull'affitto: molti non affittano o lo fanno in nero anche perché le norme italiane sono terribili e spesso si incappa in furbi che se ne approfittano per rimanere parecchi mesi in casa d'altri senga pagare alcunché sfruttando tutti i cavilli possibili
uno finisce per affidarsi ad agenzie che sono molto più preparate a queste eventualità ma che chiedono un ricarico consistente sul canone che danneggia l'affittuario e il proprietario stesso
Postato da: steo nasi | 10.09.09 16:31
Il programma è sicuramente positivo. Come sempre, tuttavia, si trascura completamente quella che dovrebbe essere la prima di tutte le voci: SCUOLA E FORMAZIONE. Un paese civile e un partito che si propone come alternativa di governo non possono farne a meno!
Postato da: Chiara Meozzi | 10.09.09 16:08
SUSSIDI ALLE FAMIGLIE NUMEROSE
Come si possono fare figli se ti costano l'ira di dio a prescindere dal loro numero
Spese mediche, pediatriche, pannolini, scuola ecc
Secondo me sarebbe giusto, per incentivare le nascite che il primo figli paghi tutto come adesso, le spese del secondo (sanitarie, scolastiche e tutte quelle obbligatorie) siano detratte la metà dalla denuncia dei redditi e dal terzo in poi, almeno quelle mediche, completamente rimbosate...nel frattempo ci sarà il primo figlio, presumibilmente più grande di 3-4-5 anni che "avrà fatto guadagnare allo stato" i suoi bei soldini e dal seconod in poi saranno riconosciuti i giusti sgravi
Continua così Tonino, avrai sempre il mio voto
Ciao
Postato da: glauco cucchi | 10.09.09 15:38
Subito la legge sulle coppie di fatto, etero e omo. Siamo l'unico paese avanzato civile che non ha regolamentazione su questo tema. Ci accodiamo al Burkina Faso, all'Iran, alla Mauritania dove omosessuali o donne con i pantaloni vengono frustate.
Testamento biologico, coppie di fatto, procreazione, aborto, divorzio: liberiamo le leggi dello Stato laico dai dogmi del Vaticano.
Ognuno ha diritti di dire come la pensa, sempre e giustamente, nessuno escluso, ma poi ognuno deve fermarsi di fronte alla porta del Parlamento sovrano, il quale non può essere condizionato da questa o quella telefonata di questo o quel cardinale che affitta la casa ai Parlamentari a prezzo basso in cambio del voto contro i gay o contro il testamento biologico. Vergogna!
Postato da: Daniele Catanzaro | 10.09.09 14:01
Prevedere il calcolo dell'IRPEF sulla base del nucleo familiare, considerando come famiglia anche le coppie di fatto.
Postato da: Matteo M | 10.09.09 13:22
Fondi per l´edilizia pubblica. Bisogna costruire case di varie metrature da affittare a prezzi decenti, calmierando cosi´ il mercato degli affitti per i giovani e le persone piu´ bisognose.
Normali contratti di locazione di durata prestabilita soggetti a verifiche di reali necessita´ ad ogni scadenza. Le condizioni di necessita´ possono venir meno e le case essere riassegnate secondo il bisogno.
I soldi degli affitti (che tutti devono pagare) devono essere reinvestiti per la costruzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere stesse e per la sistemazione delle aree adiacenti. Dopo i primi finanziamenti a fondo perduto, il sistema si deve autofinanziare.
Vanno assolutamente recuperate le aree interne alle citta´ senza costruire nuovi quartieri periferici senza collegamenti. Eventuali nuove costruzioni devono comunque rispettare le aree, quindi no a nuovi formicai con centinaio di appartamenti ma palazzine a basso impatto visivo.
Le distanze tra le varie zone nelle citta´ devono essere assolutamente accorciate.
I prezzi di costruzione devono essere stabiliti attraverso appalti pubblici aperti anche a societa´straniere e senza la possibilita´ di variazione di cubature.
In caso di concessioni edilizie a privati in nuove aree, gli oneri di collegamento (strade, metropolitane fognature etc,) devono essere a carico delle imprese e realizzate prima o contestualmente alle altre opere che producono reddito. In caso di nuove costruzioni in aree gia´ abitate deve essere previsto un contributo "reale non fittizio" all´adeguamento delle strutture di urbanizzazione.
Le autorizzazione per il cambio di destinazione d´uso di aree o di costruzioni deve essere giustificato e pagato agli enti locali.
Le nuove costruzioni devono essere a basso impatto energetico e pannelli solari fotovoltaici per l´autoalimentazione.
Le parole condono, edilizio, rotatoria, passante nord, sud, ovest ed est devono essere cancellate dal vocabolario.
Io penso che i cittadini sarebbero anche disposti a pagare qualche tassa locale in piu´ se poi la loro qualita´ di vita fosse migliore senza passare ore ed ore nel traffico per fare un esempio.
Il mio sogno.
Postato da: Marco Bucci | 10.09.09 12:08
"Prevedere agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie."
Io direi di agevolare i giovani in generale nell'acquisto della prima casa, questo per lasciare una possibilità anche ai single di poter evitare di vivere con i propri genitori fino a 35 anni.
Grazie
Postato da: Riccardo Focardi | 10.09.09 12:01
In risposta a Riccardo Corridori: "Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari."
Son d'accordo, ma è anche vero che la maggior parte delle coppie, secondo me, nel pensare se avere, o meno, dei figli, sente su di sé le difficoltà di mantenere un solo figlio o due. Il che pregiudica la loro voglia di fare figli.
Quindi direi che il compromesso è stabilire degli aiuti a tali coppie, ma che siano concreti solo per 2 figli o 3.
Per più figli, non credo ci sia bisogno di ulteriori aiuti perché:
1) molto probabilmente, se una coppia ne metterebbe al mondo più di 3, è solo per avere maggiori aiuti economici dallo Stato;
2) se una coppia decide di fare molti figli, significa che se li può permettere, o è benestante, e quindi gli aiuti non servono.
Postato da: Giuseppe Margarita | 10.09.09 11:44
NO AI SUSSIDI PER FAMIGLIE NUMEROSE
I figli non capitano per caso. I figli sono voluti. Se una famiglia decide di fare 3 figli vuol dire che se li può permettere. Altrimenti è opportuno mettere in discussione la reale capacità di intendere e di volere dei genitori e il loro diritto alla patria potestà. Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari.
MA CHI L'HA DETTO CHE DOBBIAMO CONTINUARE A RIPRODURCI SENZA ALCUNA RESPONSABILITA'!!!!
Postato da: riccardo corridori | 10.09.09 11:05
NO AI SUSSIDI PER FAMIGLIE NUMEROSE
I figli non capitano per caso. I figli sono voluti. Se una famiglia decide di fare 3 figli vuol dire che se li può permettere. Altrimenti è opportuno mettere in discussione la reale capacità di intendere e di volere dei genitori e il loro diritto alla patria potestà. Ci sono famiglie nel sud che sfornano figli a ripetizione solo per avere gli assegni familiari e poi mandano i figli a delinquere o a lavorare in nero. Lo stesso fanno gli zingari.
MA CHI L'HA DETTO CHE DOBBIAMO CONTINUARE A RIPRODURCI SENZA ALCUNA RESPONSABILITA'!!!!
Postato da: riccardo corridori | 10.09.09 11:05
- Assegni familiari
Credo che la cosa piu semplice che si possa fare ,per aiutare le famiglie sia fare in modo che il famoso assegno familiare non sia una miseria ,un elemosina che non serve quasi a nulla ma un aiuto concreto alle famiglie bisognerebbe aumentarlo ,parlo per esperienza personale da padre di familia con due bambini a carico ma ci rendiamo conto quanto costa un asilo nido, o quanto si deve spendere per la cura dei nostri figli??Io e la mia compagna facciamo i salti mortali per fare in modo che a i nostri piccoli non manchi niente ma lo stato deve veramente aiutarci altrimenti come si fa a fare figli?.Molti quando gli ho comunicato che aspettavamo un secondo figlio quasi mi prendevano per matto ma e sucesso ho una bimba bellissima e facciamo di tutto perchè anche lei possa avere tutto il necessario per vivere bene ma lo stato deve aiutare le famiglie come la mia che vivono ogni mese con grandi sacrifici aumentiamo gli assegni familiari.
Postato da: Michele Lops | 10.09.09 10:21
Non sapevo dove postare questi suggerimenti, ma questo punto mi è sembrato il più adatto.
Scorrendo la proposta di programma (davvero pregevole) mi è sembrato che abbia una mancanza; mancano, cioè, delle proposte per quanto riguarda strettamente il mondo dell'istruzione e della cultura.
Credo che in quest'ambito vi siano delle urgenze. Propongo di seguito alcuni spunti su cui forse si potrebbe lavorare:
- abolizione dell'attuale sistema universitario (ossia il cosiddetto 3+2) per ritornare a corsi di laurea quadriennali o quinquennali; il 3+2 serve solo a perdere tempo, la laurea triennale o di primo livello non serve a nulla e la specialistica o biennale di solito non aggiunge alcuna conoscenza o competenza specifica;
- rifinanziare cospicuamente la scuola e le università pubbliche, garantendo il continuo rinnovarsi degli insegnanti (combattendo il precariato) e dei ricercatori, affinché venga stimolata la ricerca; (una delle piaghe dell'attuale sistema è che vi sono intere generazioni, che non trovano "l'annata giusta", completamente tagliate fuori dalla ricerca universitaria);
- riportare la disciplina nelle scuole, inasprendo i provvedimenti disciplinari (ho ancora molto vivi i ricordi del liceo; agli studenti è permesso di fare tutto!);
- migliorare la qualità dell'insegnamento in tutta la scuola, anche tramite criteri di valutazione degli insegnanti;
- rendere più severe le valutazioni scolastiche, affinché si studi di più; le scuole superiori diventano a volte comodi parcheggi per ragazzi che hanno già poca voglia in partenza; si deve far studiare di più e se necessario bocciare anche di più, pure nelle scuole di provincia, che di solito sono le più 'soffici'; (insomma, le scuole superiori devono essere la solida base su cui si deve costruire la formazione universitaria; è impossibile che all'università arrivi gente che non conosce la grammatica!);
- rifinanziare i teatri e le iniziative culturali di questo tipo;
- introdurre sin dalle scuole elementari lo studio (serio!) della musica e di qualche strumento musicale;
- bilanciare lo studio delle discipline umanistiche e di quelle scientifiche; non si può privilegiare un ambito a discapito di un altro o viceversa; l'Italia ha una traduzione sia umanistica che scientifica; sia la scienza che l'umanesimo sono nati qui.
Beh, forse sono stato prolisso, ma spero di esservi stato almeno da spunto.
Un caro saluto, continuate così!
Postato da: Cateno Tempio | 10.09.09 09:55
Asili nido ed edilizia popolare (o in alternativa l'utilizzo degli appartamenti sfitti), calmierazione dei canoni di affitto
Postato da: Francesco sirignano | 10.09.09 09:42
impegnamoci per aumentare il numero di posti offerti negli asili nido, è notizia di oggi che i posti disponibili in italia coprono il 10% del numero totale di bambini nella fascia di età 0-3, questo è un aiuto reale, pratico, tangibile a famiglie, madri lavoratrici, donne costrette a scegliere tra lavoro e figli, ecc. ecc.
Postato da: giuseppe miano | 10.09.09 09:33
Ricordiamoci anche delle coppie di fatto che in Italia significa per lo più coppie GAY dato che le coppie eterosessuali hanno comunque la possibilità del matrimonio. E'assurdo che un paese che si definisce civile non ascolti il 5% (e personalmente credo di più) della popolazione italiana che paga le tasse come tutti gli altri e che è figlia di coppie eterosessuali. Chissà che prima o poi l'Italia non mi sorprenda.
Postato da: Federico Di Stefano | 10.09.09 08:58
Impedire che qualsiasi religione, che non abbia un partito ufficiale all'interno del Parlamento Italiano, possa limitare ed influenzare le azioni governative e le decisioni parlamentari italiane.
L'Italia non è uno Stato confessionale e nessuna religione deve influenzare la vita degli italiani, che non sono tutti religiosi peraltro.
Postato da: alberto arnoldi | 10.09.09 00:19
La scuola dell'obbligo non deve essere un salasso per le famiglie.Va bene sostenere l'editoria ma cambiare i testi tutti gli anni è un'indecenza.
Postato da: Carlo Cozzi | 09.09.09 22:18
Riorganizzare asili nido e scuole dell'infanzia prevedendo orari di apertura che tengano conto delle esigenze delle famiglie (e non degli insegnanti e addetti vari).
Postato da: Gian Paolo | 09.09.09 22:16
Per aumentare la natalita' e scongiurare discriminazioni in ambito lavorativo per le donne madri e lavoratrici, fomentare la creazione di nidi per l'infanzia in aziende. Anche i padri potrebbero apprezzare la vicinanza dei figli sul posto di lavoro.
Postato da: Vito di virgilio | 09.09.09 11:43
Revisione della Legge 40/2004 di quelle parti in aperta contraddizione con la Carta Costituzionale, al fine di porre fine "al turismo verso l'estero per la fecondazione assistitia", al quale migliaia di coppie sono costrette a ricorrere ogni anno per l'insensatezza delle limitazioni poste dall'attuale Legge, e comunque accessibile solo per quelle coppie economicamente avvantaggiate.
Postato da: cosetta sartori | 09.09.09 11:40