Le nostre proposte intendono non solo contribuire alla riduzione del debito ma soprattutto promuovere lo sviluppo e sostenere le fasce più deboli. Proponiamo una manovra biennale di più di 65 miliardi di euro di cui 33 miliardi dedicati alla riduzione del deficit e 32 miliardi allo sviluppo, in particolare attraverso la riduzione del carico fiscale a lavoratori e piccole e medie imprese.
Il rischio vero è che le manovre contemporanee dei paesi dell’eurogruppo per centinaia di miliardi di tagli e di aumenti di imposte abbino un forte impatto depressivo, inducendo una deflazione delle economie europee che renderebbe vano ogni intervento di riduzione ragionieristica dei deficit dei bilanci pubblici nazionali.
Proponiamo di intervenire con misure su scala continentale e sul piano nazionale. (espandi | comprimi)
I tagli devono essere, inoltre, accompagnati da riforme strutturali, dal fisco al welfare, per rilanciare la crescita, ridurre stabilmente il deficit dei conti pubblici ed ottenere il consenso delle popolazioni, consenso senza il quale ogni manovra rischierebbe di essere vanificata dalle resistenze di ampi settori di cittadini.
Emerge l’esigenza di una diversa politica economica che risponda alla crisi attuale rilanciando la domanda interna, la nostra capacità di competere sui nuovi mercati internazionali dei paesi emergenti con la qualità dei nostri prodotti, che accompagni il nostro sistema produttivo verso la green economy, o per meglio dire verso una riconversione ecologica del nostro modello di sviluppo e della nostra società.
Siamo per la modernizzazione ecologica dell'economia tramite la riconversione dell'insieme delle attività produttive e dei servizi, riconversione che può essere l’occasione per centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro qualificati nelle energie rinnovabili, nell'edilizia, nei trasporti, in agricoltura, nella manutenzione, nel rifornimento dei materiali, nella riparazione, nel riciclaggio, nel commercio locale, nella ricerca e nell'innovazione o nella protezione degli ecosistemi.
Proponiamo una manovra anticiclica pari a quasi quattro punti di Pil (circa 65 miliardi di euro) per il biennio 2011-2012 che riduca anche la pressione fiscale trasferendola almeno in parte dal lavoro, dalle famiglie e dalle imprese, alla rendita speculativa.
La manovra Tremonti non va in questa direzione ed è recessiva, anche se condividiamo alcune delle misure proposte.
(espandi | comprimi)
L’attuale manovra è in buona parte dovuta al timore di attacchi speculativi da parte di quegli stessi mercati finanziari che sono responsabili dell’attuale crisi economica mondiale. Riteniamo urgente che le azioni dei mercati vengano regolamentate, che la speculazione finanziaria sia fortemente ridimensionata e che gli operatori finanziari paghino il loro contributo in quanto beneficiari di ingenti profitti.
Una politica restrittiva è l’esatto opposto di ciò che servirebbe all’Europa. D’altronde, le difficoltà della finanza pubblica sono l’effetto e non la causa della crisi. I tagli messi in cantiere in tutta Europa assicurano solo stagnazione e disoccupazione crescente; e, soprattutto, rendono sempre più esplosivi i divari territoriali. Di questo passo, è prevedibile che alcuni paesi saranno costretto ad uscire dall’euro. La stessa Italia è a rischio.
L’Europa ha bisogno di una politica espansiva concertata, che tenga a freno la speculazione e generi una crescita equilibrata.
Sintesi degli effetti finanziari della manovra 2011-2012. (espandi | comprimi)
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MAGGIORI ENTRATE E MINORI SPESE Euro (Miliardi)
2011
2012
A) Lotta all’evasione fiscale, recupero a tassazione e maggiori entrate
20,650
7,150
B) Tagli ai costi della politica
13,000
11,750
C) Tagli alla spesa pubblica
6,500
6,500
Totale
40,150
25,400
MINORI ENTRATE E MAGGIORI SPESE (2011-2012)
2011
2012
Riduzione carico fiscale lavoratori e famiglie
8,000
8,000
Estensione ammortizzatori sociali
2,000
2,000
Riduzione carico fiscale PMI(Irap su costo lavoro)
6,000
6,000
Totale
16,000
16,000
Differenza netta 2011 24,150 Miliardi di Euro da destinare alla riduzione del Debito Pubblico
Differenza netta costante aggiuntiva dal 2012 9,400 miliardi di Euro annui da destinare alla Riduzione del Debito Pubblico
PROPOSTE IDV SUL PIANO NAZIONALE
A) Misure di lotta all’evasione fiscale e di recupero a tassazione e maggiori entrate. (espandi | comprimi)
1) addizionale dello 7,5% sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale (l’imposta complessiva (5% + 7,5% = 12,5%) diverrebbe pari al 12,5%, cioè all’aliquota dell’imposta sostitutiva applicata alle rendite finanziarie, ad esempio ai titoli di stato (7,5 miliardi di euro);
2) ripristino delle norme di contrasto all’evasione fiscale introdotte dal Governo Prodi e soppresse dall’attuale Governo (1 miliardo l’anno) e contrasto di interesse con la possibilità di dedurre dall’imponibile Irpef alcune spese;
3) introduzione della determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche ed anche delle società di capitale minori (nuovo redditometro a riscossione immediata) e rettifica delle dichiarazioni pregresse, nonché misure di contrasto all’elusione tramite le società di comodo e dell’Ires ( 3 miliardi l’anno);
4) recupero immediato delle somme dovute dai contribuenti che hanno aderito al condono fiscale 2003-2004 e che non hanno pagato tutte le rate secondo quanto denunciato dalla Corte dei conti (3 miliardi);
5) tassazione con l’aliquota del 20 per cento delle plusvalenze finanziarie speculative con l’esclusione dei rendimenti dei titoli di Stato (1,2 miliardi l’anno);
6) reintrodurre l’Ici sulle case di lusso ( 1,7 miliardi l’anno);
7) Remunerazioni legate ai risultati dei manager (stock option) tassate in aggiunta allo stipendio annuale;
8) mettere all’asta le frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre, come hanno fatto altri paesi (Usa, Gran Bretagna, Germania, Francia). La relativa asta in Germania, ad esempio, si è conclusa con un incasso di 4,5 miliardi di euro e si presuppone che lo stesso possa succedere in Italia, dove invece le frequenze vengono regalate (3 miliardi);
9) per le banche riduzione quota di deducibilità per le sofferenze creditizie dallo 0,30 allo 0,20% (0.25 miliardi l’anno);
10) soppressione parziale di province in attesa dell’eliminazione nella Costituzione dell’istituzione “Provincia” (3 miliardi l’anno);abolizione del CNEL con legge Costituzionale;
11) eliminazione del vitalizio per i parlamentari nazionali e per i consiglieri regionali con il trasferimento dei contributi versati all’ente previdenziale di riferimento, includendo in tale misura anche gli ex-parlamentari e gli ex-consiglieri regionali (1 miliardo l’anno);
12) blocco immediato delle auto blu, salvo 10 per la Presidenza del consiglio, per ogni ministero con portafoglio, per i Comuni con più di 1 milione di abitanti, 5 per i Ministeri senza portafoglio, per i Comuni con più di 500 mila abitanti, per le Regioni, 2 per i Comuni con più di 250 mila abitanti e per le Province Autonome, 1 per i comuni con più di 100 mila abitanti e le province. (5 miliardi l’anno);
13) nuove regole per gli appalti e per l’intervento della Protezione civile nonché per combattere la corruzione;
14) una riduzione dei consumi intermedi delle pubbliche amministrazioni attraverso un taglio modulabile soprattutto a carico delle amministrazioni centrali ed il rafforzamento del ruolo della Consip ( 5 miliardi l’anno);
15) riduzione da subito delle spese militari in previsione della costituzione di un esercito europeo ( 0.5 miliardi l’anno);
16) soppressione dei finanziamenti previsti per il ponte sullo Stretto di Messina ed altri grandi opere non prioritarie (1,250 miliardi);
17) riduzione dei trasferimenti alle imprese ad eccezione dei trasferimenti al settore del trasporto pubblico locale e alle Ferrovie dello Stato spa, risorse da impegnare nella deduzione del costo del lavoro dall’imponibile Irap ed in altre misure a favore delle imprese stesse (2,75 miliardi l’anno);
18) le pubbliche amministrazioni in pagamento del patrimonio immobiliare pubblico venduto devono accettare solo titoli di stato stimati al valore di mercato. Due gli obiettivi: garanzia che la vendita dei beni immobiliari pubblici è finalizzata solo alla riduzione del debito; sostegno al valore dei bond pubblici sui mercati;
19) separare le attività bancarie da quelle assicurative come accadde negli altri paesi per ottenere una maggiore concorrenza;
20) vietare l’utilizzo di alcuni strumenti finanziari speculativi come i derivati (definiti dall’economista Warren Buffet: “armi finanziarie di distruzione di massa”);
21) misure per le pubbliche amministrazioni:
- avvio del passaggio delle PP.AA. all’Open source (0.250 miliardi l’anno);
- accorpamento di tutti gli enti operanti nel campo della internazionalizzazione;
- soppressione tutti gli enti inutili (lista Padoa Schioppa – 119 enti)(0,75 miliardi l’anno);
RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE A LAVORATORI E IMPRESE E SOSTEGNO AL REDDITO ED ALLO SVILUPPO (16 miliardi l’anno)
1. A favore dei cittadini, dei lavoratori e delle famiglie, anche al fine di sostenere la domanda interna (8,000 miliardi di euro all’anno): (espandi | comprimi)
a) aumenti delle detrazioni per carichi familiari (4,400 miliardi a decorrere dal 2011);
b) alleggerimento del carico Irpef sui redditi bassi e medi da lavoro e da pensione diminuendo l’imposta sulle tredicesime e attraverso il meccanismo delle detrazioni (2,200 miliardi a decorrere dal 2011);
c) garantire gli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori atipici (1,400 miliardi a decorrere dal 2011);
2. Per favorire lo sviluppo delle PMI (8,000 miliardi all’anno): (espandi | comprimi)
a)riduzione del costo del lavoro nell’imponibile Irap per le PMI (6,000 miliardi all’anno dal 2011);
b)per la piccola impresa e per l’artigianato, prevedere il pagamento dell’IVA al momento in cui si incassa e non in anticipo (2,000 miliardi all’anno dal 2011);
LE MISURE PROPOSTE DAL GOVERNO CHE CONDIVIDIAMO (Anche perché alcune sono nostre proposte da sempre) (espandi | comprimi)
1) Intensificazione piano controlli sui falsi invalidi;
2) Limitazioni all'uso delle autovetture di servizio, c.d. auto blu;
3) Censimento immobili enti pubblici e relativa razionalizzazione;
4) Riduzione del 10% per la parte eccedente gli 80mila euro del trattamento economico di ministri e sottosegretari non parlamentari;
6) Riduzione della spesa degli Organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati e Corte Costituzionale);
7) Riduzione dei rimborsi ai partiti politici;
8) Riduzione dei costi legati agli incarichi svolti da titolari di cariche elettive. I titolari di cariche elettive, per gli incarichi conferiti dalle Pubblica amministrazione potranno percepire solo il rimborso spesa ed il gettone di presenza non potrà superare i 30 euro;
9) Riduzione dei compensi dei componenti degli organi di autogoverno della magistratura ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria, militare, dei componenti del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana e dei componenti del Cnel, Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro;
13) Riduzione dei componenti do organi di amministrazione e di controllo degli enti pubblici (n. 5) nonché del collegio dei revisori (n. 3);
15) Riduzione delle spese per missioni negli apparati amministrativi, ovvero la riduzione del 50% delle spese sostenute per missioni, ad esclusione delle missioni internazionali di pace nonché di quelle strettamente connesse ad accordi internazionali o indispensabili per assicurare la partecipazione a riunioni presso enti e organismi internazionali o comunitari;
16) Riduzione per le pubbliche amministrazioni e per le società pubbliche delle spese per studi e consulenze, nonché per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e infine sponsorizzazioni;
18 ) Riduzione del 10 % dei compensi dei componenti degli organi delle società pubbliche non quotate.
1) introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie (compravendita di titoli, azioni, obbligazioni, valute, e di ogni altro prodotto finanziario, …) valida per tutti paesi dell’eurogruppo (da proporre anche al G20) tra lo 0,1 e lo 0,5 % del valore scambiato e destinare il gettito di tale imposta (circa 100 miliardi di euro l’anno) a progetti europei di grandi infrastrutture, della ricerca, di progetti di conversione ecologica del sistema produttiva ad iniziare dal settore energetico e da quello della mobilità;
2) dare il potere all’Ecofin di decidere forti aumenti temporanei dell’aliquota della tassa sulle transazioni finanziarie per stoppare le speculazioni sulle operazioni a breve termine ed allo scoperto;
3) divieto delle vendite dei titoli di stato e di altri prodotti finanziari allo scoperto e “nude” (naked short selling) per limitare le possibilità speculative;
4) costituzione di un Agenzia di rating europea;
5) ridiscussione dei criteri di cui al Trattato di Maastricht mettendo tra le priorità la questione occupazionale, nonché la funzione della BCE che deve essere più orientata allo sviluppo anziché al solo controllo dell’inflazione;
6) armonizzazione fiscale europea ad iniziare dall’Iva;
7) emissioni di 1.000 miliardi di eurobond (il 10% del Pil europeo – proposta di Alberto Quadrio Curzio) con la garanzia delle riserve auree delle diverse banche centrali per finanziare (unitamente alla Tobin tax) progetti europei di grandi infrastrutture, della ricerca, di progetti di conversione ecologica del sistema produttiva ad iniziare dal settore energetico e da quello della mobilità;
8) creazione di un Fondo monetario europeo;
9) entrata in vigore da subito della Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui gestori di fondi di investimento alternativi (hedge fund e private equità);
10) un controllato deprezzamento dell’euro (anche per favorire le esportazioni e ridurre il valore dei debiti contratti) ed una rinegoziazione delle scadenze del debito pubblico degli stati più deboli (consolidamento) almeno nel rapporto con i grandi istituti di credito;
11) costituzione di un esercito europeo di pronto intervento con la riduzione delle spese militari nazionali (ad iniziare dalla Grecia);
LA MANOVRA 2010
PROPOSTA IDV
(in milioni di euro)
RISORSE
2011
2012
RIFORME
2011
2012
PER LE FAMIGLIE
Addizionale dello 7,5% sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale
7.500
Aumenti delle detrazioni per carichi familiari
Ripristino norme Governo Prodi contrasto evasione
1.000
1.000
Restituzione fiscal drag tramite meccanismo delle detrazioni Irpef sui rediti bassi e medi da lavoro e da pensione
2.200
2.200
Determinazione sintetica reddito
3.000
3.000
Aumento risorse Fondo per l’occupazione
per garantire ed estendere gli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori atipici
1.400
1.400
Recupero condono 2003
3.000
PER LE IMPRESE
Rendite finanziarie al 20%
1.200
1.200
Riduzione del costo del lavoro nell’imponibile Irap
per le PMI
6.000
6.000
Ici su case di lusso
1.700
1.700
Per la piccola impresa e per l’artigianato, prevedere
il pagamento dell’IVA al momento in cui
si incassa e non in anticipo
2.000
2.000
Riduzione deducibilità per banche
250
250
Soppressione Province
3.000
3.000
MANOVRA CORRETTIVA
Blocco auto blu
5.000
5.000
Soppressione enti inutili
750
750
Eliminazione vitalizio parlamentari naz.li e regionali
1.000
1.000
Riduzione consumi intermedi PA
5.000
5.000
Trasferimenti imprese
2.750
2.750
Soppressione finanziamenti Ponte Messina
e altre grandi opere non prioritarie
caro di pietro,hai dimenticato che 30000 famiglie italiani oggi sono costretti a pagare un aumento del canone piu' del 90% ,significa che queste famiglie fra non molto andranno a mangiare alla caritas,oppure nei supermercati conad.conosci benissimo che questi enti previdenziali pubblici,ora divenuti privati,vogliono fregare questi cittadini onesti,oggi occupanti senza titolo,con imminenza allo sfratto esecutivo .questo che avviene e' incostituzionale,in quanto le case sono stati costruiti con i soldi degli italiani,legge 167/62 e convenzioni,successivamente nel 2004 i palazzinari fecero approvare una legge truffa nel ferragosto del 2004 con esattezza legge 243/04 art 1 comma 38 basato sulla interpretazione autentica della legge 104/96 confezionato su misura,io mi chiedo il presidente della repubblica di allora come si e' permesso di firmare questo decreto!!!.ritornando ad oggi,perche' di pietro (che io stimo molto, non propone la vendita di questi alloggi ai legittimi propietari?..lo stato incasserebbe svariati miliardi,e nello stesso tempo salveremmo 30000 famiglie italiane..grazie
Da fonte attendibile vengo a sapere che settimane or sono MPS-Monte Paschi Siena era in procinto di portare i libri in Tribunale per stato fallimentare e fu così che scaturì l'idea di un Governo Tecnico del Presidente, sostenuto anche da PD e altri: per salvare D'Alema, ovviamente.
A ben riflettere, se le scommesse da infarto che ha posto in essere MPS avessero generato utili, bèh questi se li sarebbe tenuti ben stretti e senza farne parola! Ma, avendo quasi fallito, ora dobbiamo pagare noi ... mi sembra più che giusto ... mi sembra doveroso ...
Attenzione, però, che con l'anno che verrà ben 12 volte il GNP (Prodotto Interno Lordo) mondiale a prezzi del 2010 di Titoli Spazzatura inonderanno i mercati finanziari e così anche molte banche, assicurazioni, fondi italiani. Ci sarà un'altra Manovra Monti-bis, tris, mortem!!!
Cordialmente
Dr. Ugo Aryaman Tendi
Consulente e perito in Alta Finanza di Borsa dal 1991 presso il Tribunale di Chiavari (Genova).
Ricordo qui per inciso che l'antiquatissima legge in vigore in materia consente l'iscrizione come consulente e/o perito presso il solo Tribunale di residenza (e io risiedo a Sestri Levante), altrimenti mi sarei già da quel dì iscritto in quel di Milano.
Uno stato che opprime i suoi cittadini onesti con la scusa di colpire quelli disonesti,non essendo capace(o non volendo) fare altrimenti,non e'uno stato democratico ma una dittatura.Io,sia pur mugugnando,sarei anche disposto a pagare l'ICI
sulla prima casa ,anche se ricevo solo, 984€di
pensione che questo signore non mi vuole neanche agganciare all'inflazione programmata(non reale!)
in gennaio!!!Che vergogna!!!Sarei disposto a fare dei sacrifici,anche se il sig Monti non chiede altrettanto a quelli della sua casta,pero'cio' che mi e' intollerabile e' che lo stato impedisca l'uso del contante( per ridurre l'evasione dice il presidente).
Io invece ,notando il plauso delle banche,credo piu'
verosimilmente che cio' si faccia per 3 motivi:
1°Controllo individuale dello stato su tutte le mie spese(ovviamente fatte con la card)...Controllo sui miei usi,costumi,e perche'no?sui miei vizi Questo e' un intollerabile attacco alla mia liberta'
personale.Duole dirlo ma ha ragione Berlusconi!!
2°Accensione obbligatoria di conti correnti di chi
riceve magari una misera pensione di 516€/mese
allo sportello postale senza alcun costo ed ora deve fare un bel regalo agli amici banchieri del presidente!!L'ABI ha gia' detto che non calera'le commissionil: il suddetto pensionato quindi dovra'pagare ad ogni transazione.3°Venire incontro alla carenza di liquidi che le banche hanno in questo momento!!!Le banche poverine!!!
Da ultimo pensate un po'con quanta leggiadria gli
anziani che non hanno mai avuto una CARD, si
appresteranno ad andare a fare acquisti con tutti
i manigoldi che quotidianamente si pongono in
agguato (e' cronaca di tuitti i di')per clonare i tanto osannati mezzi "antievasione"!!!Sig Monti la smetta di raccontare balle alla gente,non siamo sudditi idioti ma cittadini pensanti;lei sa benissimo dove si annida l'evasione:fatture false, fondi neri paradisi fiscali,bilanci truccati...la cronaca TV ne e' piena!!la smetta di tormentare la gente onesta che l'unica cosa che sa riciclare bene e' l'immondizia!!!
Buonasera
vorrei che portaste in evidenza una problematica che secondo me coinvolge molti cittadini italiani:
se il governo Monti reintroducesse l'ICI sulla 1° casa vorrei che si considerasse quanto segue:
pagare l'imposta sul solo immobile di proprietà adibito ad abitazione principale è cosa buona e giusta.
Ma secondo me è invece molto ingiusto che a parità di condizioni economiche e di rendita catastale si faccia pagare la stessa imposta anche a chi su quell'immobile ha un bel mutuo sopra magari per 30 anni, esempio:
INDIVIDUO A) < stipendio mensile 1700 euro rata mutuo mensile 700 imposta ICI 400
INDIVIDUO B) < stipendio mensile 1700 euro nessun mutuo sull'immobile imposta ICI 400
Vi pare che l'imposta colpisca gli individui A) e B) nella solita maniera?
L'individuo B) a parer mio sopporta molto più agevolmente l'onere dell'imposta per altro giusto.
In sostanza vorrei che in determinate situazioni di reddito intervenissero degli ammortizzatori
che si traducessero in esenzioni dall'imposta oppure aliquota agevolata oppure detrazioni.
POTREBBE ESSERE POSITIVO REALIZZARE I PUNTI PRESENTATI DALL' IDV, MA COME CITTADINO CHE VIVE TUTTI I GIORNI I PROBLEMI MATERIALI E CONCRETITI CHE CI STANNO MARTORIANDO, CREDO CHE BISOGNA FARE E NON PROPORRE, BISOGNA CHE LA POLITICA SAPPI REALMENTE LE CONDIZIONI CRITICHE CHE VIAVIAMO, SENZA AFFIDARSI A STATISTICHE E/O SONDAGGI, I PROBLEMI SONO PER STRADA, NELLE CASE, NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI , FORSE UN PROGRAMMA DI SVILUPPO REALE, STRUTTURALE E ORIENTATO AL FUTURO SICURAMENTE DAREBBE FIDUCIA A TUTTI.
COMBATTERE L'EVASIONE? GIUSTO E DOVEROSO , MA SPIEGATEMI QUALE EVASIONE BISOGNA COMBATTERE?
IL POVERO PADRE DI FAMIGLIA CHE PER DAR DA MANGIARE AI PROPRI FIGLI SI SVEGLIA LA MATTINA E SI INVENTA UN LAVORO ? ( VISTO CHE LO STATO NON PROVVEDE)
SIAMO TUTTI CERTI CHE FAR EMETTERE UNO SCONTRINO RISOLVI I PROBLEMI ?
SE I SIGNORI DEL GOVERNO CREDONO CHE CON L'EVASIONE FARANNO CASSA ? IO E DA ANNI CHE NON CREDO ALLA BEFANA....
E' LA SOLIATA MINESTRA CHE SENTIAMO DA ANNI ORMAI SI E' FATTA FREDDA....
MI DOMANDO DOVE SONO CHI SONO I VERI EVASORI CHE POTREBBERO FAR FARE CASSA...FORSE SONO SULL'ISOLA CHE NON C'E'.
Mi sembra una proposta complessivamente condivisibile, ma parlo da profano. Sarebbe utile metterla a confronto con proposte di forze che potrebbero aggregarsi: PD, Casini, Rutelli, Vendola etc.
1)In parlamento si è in troppi,
2)tutti i sottosegretari nominati x compravendita, a casa!!!!!
3) scipiloti 300.000 euro all'anno, è peccato mortale:
4)perchè noi poveri dobbiamo lavorare 40 anni e prendere 700-800-1000 euro di pensione, voi un mese e giù tremila euro mensili, democrazia !!!!
5)nei parcheggi delle case popolari si trovano parcheggiate auto tipo BMV - MERCEDES 300 etc... popolariun C....?
e mi fermo qui ma ........ distinti saluti sperando che quest'italia si possa salvare.
Sono daccordo con tutto quello che ha scritto Vito Volpicella, ma tra gli esempi di coloro che RIFIUTANO I RIMBORSI ELETTORALI (= finanziamento ai partiti) ha dimenticato il Movimento 5 Stelle: che rimanda indietro proprio materialmente, firmando la rinuncia, i rimborsi elettorali, come ho visto fare alle ultime elezioni regionali a Napoli.
Anche io ho sempre apprezzato l' IDV
ma la coerenza ? Il coraggio di andare controcorrente e meglio soli che male accompagnati ? La discontinuità e il cambiamento ? Ma ... cominciano a "non tornarmi i conti".
Con tutto il rispetto, e devo dire che le vostre proposte politiche sono giuste. Uomini come Leoluca Orlando: " uno dei pochissimi galantuomini rimasti in Italia; se no l'ultimo ". che ha scelto l'ITALIA dei VALORI, vuol dire che dice qualcosa di buono. Però il mio dubbio e più grande del rispetto: E questo vale anche per Leoluca. Se siete contro il finanziamento ai partiti: perchè non lo rifiutate. " C'è un esempio lampante di rifiuto politico del finanziamento ai partiti: MARCO PANNELLA. Mettete un tavolino in Piazza Navona, e distribuite i soldi ai legittimi proprietari. E l'altra cosa che mi aspettavo da voi: perchè non posso credere ne al PD, ne a rifondazione o a quell'impiastro cieco di Vendola, ne ad altri partiti. E che vi diminuivate lo stipendio. Questo atto me l'aspettavo più da te Leoluca. Per tutto il bene che ti voglio, e per tutta l'ammirazione che ho sempre tenuto per te. Ma evidentemente non siete capaci neanche voi di spogliarvi della ricchezza inutile, e dell'egoismo che avete nascosto. Perciò io non voto. Perchè se vincete di nuovo voi, o ancora i berlusconiani. l'Italia soffrirà ancora per molto. Finchè non andrete via tutti e mille quanti siete. Con amore e con democrazia Peter Pan.
Ci sarebbe tanto da aggiungere, in particolare manca il lavoro e lo sviluppo che ci stanno costringendo a diventare nuovamente un paese di emigranti. Proposte: dimunuire l'orario di lavoro settimanale (superiore a quello di tanti altri paesi europei anche meno sviluppati) e azzerare il costo del lavoro per l'assunzione di lavoratori part time (che almeno si ricominci a lavorare); investire sulle nuove teconologie e sull'energia pulita; più soldi a scuola, università e cultura....
Non so se la mia proposta è in tema o dovrebbe essere oggetto di un disegno di legge, ma credo che per rimettere in tasca un bel pò di soldi alle famiglie comuni, dalla "sera alla mattina", occorrerebbe necessariamente un intervento di regolazione dei VERGOGNOSI canoni di locazione che Letteralmente STROZZANO le Famiglie e Costringono a CHIUDERE piccoli negozi ed attività Artigianali e Commerciali: altro che "pizzo"! La nuova Manomorta è quella dei tanti proprietari immobiliari (spesso proprietari di svariati immobili, botteghe, locali, ecc.) che "la sera" (circa nel 2001) si sono coricati con 150/200 milioni di lire a "pezzo" e la "mattina" (dal 2002 e nei successivi 3/4 anni) si sono svegliati con 250/300 mila Euro (= 500/600 milioni di lire) UN AUMENTO del 300% !!! Senza produrre nulla! Una sfida ad ogni legge economica! Con il risultato di una ricchezza Virtuale ed un Depauperamento REALE delle tasche di ogni singola famiglia. Sapete che significa avere un reddito di 1.200 Euro e pagarne 700 Euro di affitto?? Sapete che significa cercare negli annunci di fitto cifre da 400 euro ed andare a vedere dei tuguri angusti e seminterrati e dicendo:"No, grazie" sentirsi rispondere :"Signora, ma Lei cosa voleva per 400 euro"! Ricapitolando 700 sono quasi il 60% di 1200, mentre appena qualche anno prima, quando su uno stipendio di 1800 se ne pagavano 600/700 di affitto erano circa il 35% ed inoltre i 700 si riferivano ad appartamenti decenti e capienti: basterebbe prendere le quotazioni ufficiali dei vari anni e delle varie zone e dei salari nei rispettivi anni.
CREDO CHE NESSUNO ABBIA OSATO PROPORRE DI FERMARE IL GRANDE STROZZO ALLE FAMIGLIE E ALLE PICCOLE ATTIVITA' PER IL TIMORE DI ESSERE TACCIATI DI ANDAR CONTRO IL LIBERO MERCATO, O DI ESSERE ADDITATI QUALE FAUTORI DEL RITORNO ALL'EQUO CANONE, A CALMIERI, ECC. Certo, queste sono scelte impopolari. Ma io so che l'unico ad avere questa determinazione potrebbe essere l'IDV. Oltretutto, quelli che si spaventano sono quelli che manco i conti sanno fare ... è vero che circa l'80% degli italiani è Proprietario, ma solo il 20% è pluriproprietario nulla producente (perché comprare con i piedi e vendere con le mai non è produrre ...) gli altri 60% e passa ancora stanno a pagare il mutuo, hanno un paio di figli che non si possono posare perché gli affitti sono alti e il mutuo ancora non lo possono fare ... dunque quale impopolare ??? Perché non può fare?
Purtroppo, alle belle parole del 2007 , non sono seguiti i fatti, ma anzi è seguita una netta inversione di tendenza. A mio modo di vedere si tratta di uno "scivolone politico", dal momento che la occasione che IDV lascia l'ha colta al balzo qualcun altro in un altro partito
Arriviamo ora al 2010, 5-6-7 Novembre. Firenze. Il sindaco Matteo Renzi, ideatore della iniziativa "Nuova Fermata Italia" si fa difensore della Riforma Tributaria basata sulla EQUITA' FISCALE e sulla DETERMINAZIONE
SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVA della Capacità Contributiva. Neanche il Sindaco di FIrenze sembra rendersi bene conto del fatto che ciò che lui chiama con lo slogan "SACARICARE TUTTO TUTTI" nelle più importanti trasmissioni televisive ed anche nella sua Kermesse fiorentina, che fa addirittura passare come principio da mutuare dai sistemi di altri paesi, è invece ciò che è connaturato nella nostra Costituzione
Lui fa riferimento (e basta vedere tutti i video, fra cui quello del suo collaboratore Ruffini
http://www.youtube.com/watch?v=oLzg97plGOs
) ai principi costituzionali come se fossero sua invenzione personale. (!!!!!), li chiama FISCO 2.0 senza però sapere che si tratta di dare ATTUAZIONE al lavoro dei PADRI COSTITUENTI.
Alla politica, a quanto pare, non piace proprio ammettere che il lavoro era già pronto dal 1947. L'ARTICOLO 53, mai attuato a causa di una politica ingiusta e rapace, ora non ne vuole sapere di ammettere che, in fondo, dal
1971 il Paese è andato contro la costituzione, infilandosi in un tunnel senza uscita.
Sarebbe auspicabile che Di PIetro, anzichè perdere definitivamente l'occasione di diventare protagonista della rinascita, facesse un passo indietro, ammettendo che la sua posizione del 2007 era quella corretta, e
facesse due passi avanti, rivendicando
1- di averne parlato per primo
2- di avere proposto la soluzione.
Ultima nota: Di Pietro si è laureato nel 1978 e proprio con una tesi, come riferisce la rete, in Diritto Costituzionale. Presentò come tesi un saggio sulla Costituzione nel suo
trentesimo anniversario. Basta andare al Link
http://archiviostorico.corriere.it/1994/novembre/05/Pietro_tesi_laurea_anti
cipava_Mani_co_8_9411051532.shtml
Quindi rimango stupito del fatto che non sia Antonio Di Pietro a dire quello che segue
1- che l'ARTICOLO 53 non è stato Attuato,
2- che la legge 825/71, legge delega, non è stata seguita dai decreti attuativi
3-che nel 1973 essa è stata sostituita dalla deleteria 600/73
Ovviamente, laddove ITALIA dei VALORI avesse posto, come era attendibile dalle posizioni di Di Pietro nel 2007, al primo punto della propria politica la RIFORMA COSTITUZIONALE del SISTEMA TRIBUTARIO (con un beneficio, ripeto, di almento 120-130 MILIARDI DI EURO l'ANNO....) e quindi la introduzione del METODO SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVO, il resto sarebbe stato un utile corollario, dal momento che tutti i metodi induttivi possono essere usati dalla Guardia di Finanza per stanare gli evasori incalliti. Sicuramente i primi anni di una RIFORMA FISCALE sono i più intensi . e qualunque strumento in mano al Ministero delle Finanze, (incroci delle basi dati,. indagini reddituali ad ampio spettro...) è ben accetto quando si parla di EQUITA' FISCALE.
Quando in una proposta un partito è in grado di portare immediatamente non 40 Miliardi al massimo, ma 120-130 Miliardi come minimo, ammetterete che la cosa cambia come dalla notte al giorno.
Noto con piacere che in tanti hanno rilevato come la cosiddetta contro-manovra altro non sia che una serie di interventi puntuali ma senza respiro istituzionale: sotanzialmente dei palliativi. In effetti quello che manca è l'inquadramento degli interventi in un quadro organico che non può non partire dalla ammissione che il SISTEMA TRIBUTARIO IN SE non ha più senso di esistere nella forma in cui lo vediamo. I numeri che ho potuto vedere sono noccioline in confronto al beneficio che si avrebbe nel proporre la RIFORMA SU BASE COSTITUAZIONALE DEL SISTEMA TRIBUTARIO, APPLICANDO PIENAMENTE l'ARTICOLO 53 della COSTITUZIONE.
Duole invece vedere come il partito sia ritornato ad appiattirsi sul banale concetto INDUTTIVO della determinazione della Capacità Contributiva (attraverso un Redditometro. Ovviamente ciascuo può rendersi conto sperimentalmente che il metodo INDUTTIVO è quello che più di tutti agevola la ELUSIONE e la EVASIONE FISCALE.
A differenza del metodo SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVO che è prorpio dell 'ARTICOLO 53 della COSTITUZIONE ed alla legge Delega 825/71).
Duole anche perchè sappiamo che la stessa ITALIA dei VALORI, e sono personalmente in possesso di un video del 2007 in cui lo stesso Di Pietro parla della questione ai Cittadini Italiani in termini evidenti, proponeva invece la DEDUZIONE DELLE SPESE NELL'EFFETTIVO IMPORTO DAL REDDITO GLOBALE come FORMA DI DEMOCRAZIA TRIBUTARIA. Chi è interessato può farmene richiesta (12 MB di video....)
Neanche questa era, si badi bene, una idea originale di Di Pietro, ma era la diretta applicazione della legge 825/71, legge DELEGA con la quale nel 1971 era stato dato mandato al Governo di ATTUARE l'ARTICOLO 53 della Costituzione .
Teniamo conto che, conti alla mano, la applicazione della legge 825/71, quindi di una legge pronta da qualche decina di anni, sarebbe sufficiente a recuperare, PER OGNI ANNO, ALMENO 90-100 MILIARDI di Euro di gettito IRPEF (quindi soldi netti, pronta cassa..) e 10 MILIARDI DI EURO di IVA l'anno.
I numeri presentati dalla Contro-manovra sono infatti bruscolini rispetto a questi importi.
Teniamo conto che un 27% della economia italiana sta poi fra nero, illegale, mafioso, criminale. La applicazione dell'Articolo 53 andrebbe a stanare anche queste bestie....
Andrebbe a ridurre le differenze sociali, a proteggere i piùà deboli..
Forse è proprio per questo che nessuno si azzarda ? E' troppo duro ? E' troppo onesto ?
Avevo letto il testo preliminare della cosiddetta contro-manovra e, sinceramente, al di là dei bla-bla, l'avevo trovata inadeguata.
L'ho riletta nel testo definitivo e sono rimasto dello stesso parere. Ovviamente sugli interventi specifici nessuno mette in dubbio che, con l'acqua alla gola che ci ritroviamo, anche poche cucchiaiate, tolte dal mare di fango in cui stiamo sprofondando, possano servire.. ma quello che vedo non ha niente di strutturale... è un peccato vedere 111 pagine sostanzialmente sprecate-.
questa é una contromanovra bufala...non é alternativa a quella del governo,non riduce il deficit del necessario e richiesto dalla commissione europea...riduce il deficit nel 2012 di soli 9 miliardi contro i 25 richiesti e contenuti nella manovra del governo...ma é cosi' difficile accettare la verità?
perchè al posto delle auto blu non si usano auto del vasto ,inutilizzato ,parco dell'Esercito? con autista dell'esercito? il che non ci costerebbe proprio niente?
e perché non si usano le migliaia di alloggi e mense per ufficiali , per ospitare i parlamentari a Roma? forse si ritengono superiori agli ufficiali? tutta la manutenzione sarebbe gratuita dato che sarebbe curata dal personale dell'esercito e la sicurezza garantita naturalmente. troppo risparmio? o troppa serietà ? forse perché non potrebbero portarsi le prostitute che frequentano? ma ne potrebbero fare a meno per quei pochissimi giorni che sono a roma e ci farebbero una figura migliore visto l'infimo rango della gente che frequentano.
la proposta di manovra IdV mi sembra più che degna di essere discussa per gli obiettivi che si propone e per gli strumenti atti a conseguirli.
Se non erro è l'unica che si contrappone a quella governativa!
illustrissimo dott. Antonio dipietro volevo consigliarle per la sua vincita futura la nascita di un corpo di polizia come in america cioe ANIMAL COPS polizia addetta a salvaguardare gli animali siccome in italia stiamo raggiungendo i livelli dell AMERICA e visto che l AMERICA ci dovrebbe insegnare e siccome in italia molte persone non sanno tenere animali e giusto punire l ignoranza ed e giusto dare lavoro a persone che giurano allo stato e giurano di cercare di istruire chi non lo e... in piu sarebbe un modo per fare cassa allo stato punendo le persone come in america tutto questo lo si puo vedere sul canale di SKY ..ANIMAL PLANET.........ANIMAL COPS sono sicuro che molte persone staranno dalla sua parte... io sono un ragazzo comune disoccupato e senza patente che non posso neanche andare a cercarmi un lavoro con il motorino perche non mi e permesso cerchi di arrivare ai problemi della gente se vuole vincere io sono qua a sua disposizione per qualunque domanda mi voglia fare .....spero che chi legga questa mail per lo meno gli e lo accenni perche anche questo si tratta di politica secondo me vincente a presto daniele traverso
E' chiaro come il sole che il nostro Presidente del Consiglio nel lodo Alfano abbia esteso l'immunità anche al Presidente della Repubblica , vista la sua velleità a diventare egli stesso , in un prossimo futuro, Presidente di una Repubblica Presidenziale... a buo n intenditor poche parole
Povero Bonifacio e tutti coloro che si bevono tutto ciò che i dirigenti incompetenti di IDV quali Borghesi e Di Pietro gli rifilano...ma perchè non aprite gli occhi ed accettate la realtà?Ripeto,questa é una contromanovra bufala...non é alternativa a quella del governo,non riduce il deficit del necessario e richiesto dalla commissione europea...riduce il deficit nel 2012 di soli 9 miliardi contro i 25 richiesti e contenuti nella manovra del governo...ma é cosi' difficile accettare la verità?
Grande Antonio, ti ho sempre votato, dopo il tuo intervento alla camera, il mio impegno a favore di IDV che tu rappresenti aumenterà ancora di più -
nonostante FEDE ti boicotti, non fa altro che aumentare la simpatia e la stima che meriti come dire la verità fa male
prepariamoci al voto
non ve la sentite proprio di rispondere alle mie critiche sulla vostra contromanovra bufala?Tra l'altro,dove sono contenuti in questa manovra gli aumenti dei fondi per la scuola,l'università che andate raccontando in giro?Io non vedo nella vostra contromanovra un aumento di fondi per l'istruzione e la ricerca...ve li siete dimenticati?Vi dimenticate di essere coerenti con quello che dite?
Non vorrei sbagliarmi,ma non mi torna qualcosa:a parte che non si tratta di riduzioni di debito pubblico,ma di riduzione del defici (o indebitamento netto).E poi,se sono giusti i dati della tabella,a regime il taglio del deficit dal 2011 in avanti sarebbe solo di circa 9 miliardi (essendoci per il 2011 entrate una tantum (non so il taglio sul ponte,se é un taglio solo annuale) che non si verificano poi anche negli anni successivi:invece la manovra del governo (concordata con l'europa) taglia il deficit dal 2011 di circa 25 miliardi.Poi ci sarebbero un sacco di altre cose errate che ho letto.Sono io che sbaglio o avete sbagliato voi?Voi fate una riduzione di 25 miliardi (con una tantum) sul deficit 2011 portandolo a circa il 2,9%,salvo poi che nel 2012 la riduzione é solo di 9 miliardi e quindi il deficit sarebbe di circa il 3,7% (prendendo i dati del tendenziale del governo della RUEF).
Vorrei solo aggiungere una proposta; consentire anche ai privati di scaricare l'iva per tutte quelle fatture in cui la voce "mano d'opera" supera una certa quota, es. 10%; in tal modo anche i privati richiederanno la fattura per tutti i lavori svolti da artigiani; se e' vero che lo stato ci rimetterebbe il 20% di iva almeno recupera la tassazione normale. Oggi come oggi chi paga il 20% in piu' per avere una fattura di cui non se ne fa nulla? E gli artigiani dichiarano redditi da fame...
Io credo che bisognerebbe dare stimolo anche ai giovani imprenditori del commercio e dell'artigianato delle piccole imprese. Alcuni anni fa fu proposto, proprio per rilanciare il comparto, di prevedere una detassazione per i primi tre anni di irpef e irap, a quegli imprenditori che si mettono in proprio per la prima volta .
Credo che questo possa, se non altro, incentivare quanti vogliano intraprendere questi mestieri,anche per far riprendere quegli spazi rimasti vuoti dopo una crisi devastante e per far rivivere quartieri e piccoli paesi con le luci delle attività. Come ricordo, il presidio del territorio passa anche dalle piccole attività commerciali e artigianali.
Ho dato una sbirciatina alla contromanovra che ho trovato interessante, ma se posso permettermi di aggiungere qualcosina:
-Ristabilire la tassa di stazionamento, non dico sui natanti ma almeno a partire dall’ imbarcazioni da diporto( chi ha i soldi per godere di tali beni sicuramente ha qualche spicciolo da dare allo Stato perchè organizzi e sostenga le infrastrutture cosi carenti in Italia);
-Ridurre lo stipendio ai cosiddetti manager pubblici remunerandoli in base al servizio effettivamente svolto (penso alle Ferrovie, all’ Alitalia ect. Ect. ) e rendendoli responsabili delle loro azioni;
-Ridurre il numero delle auto blu, se diamo già un ottimo stipendio a chi ci rappresenta a tutti i livelli dello Stato penso che sia poco logico dovergli pagare tutte gli spostamenti ( Io lavoro per lo Stato e vado a lavoro con la mia macchina e metto la benzina con i miei soldi). Lavorare per lo Stato è anche una missione pro cittadini e non vuol dire solamente succhiarne avidamente il succo;
-Uscire fuori dalla politica dei favoritismi (incentivi a fondo perduto di millioni di Euro) alle grandi industrie in cambio di posti di lavoro. Sarebbe meglio incentivare nuove economie anche mirate alle nuove energie alternative a basso impatto ambientale ricuperando manodopera specializzata dalle industrie che da anni vivono sulle spalle degli Italiani;
-Eliminare il privato dove non serve e dove rappresenta un maggior aggravio per il cittadino(penso ad Equitalia, non si farebbe meglio .....ad assumere dipendenti statali spendendo soldi di more ed interessi per arricchire un pò tutti e dare posti di lavoro sicuri al posto di far arricchire i pochi privati che gestiscono ora la riscossione?);
-Tassare i beni di lusso (rintroducendo l’ICI, concordo sulla tassazione su villone ed appartamenti in zone di rilievo);
-Aumentare il prelievo iva su beni di lusso;
-Diminuire la pressione fiscale sulle famiglie con figli per incentivare la nascita e l’unione(siamo un paese di vecchi destinati a non prendere la pensione perchè non ci saranno giovani a pagarcela con il loro lavoro e di coppie che non hanno soldi per far su casa);
-Diminuire la spesa della politica centrale e periferica prima ancora di fare tagli agli ospedali (se permettete la salute viene prima);
Intanto..... si parla di intercettazioni (e si penso che sia importante per una famiglia con 3 figli e con uno stipendio soltanto e magari precario che non si ascoltino le conversazioni private.
Proposte aggiuntive in ordine alla lotta all'evasione fiscale :
- Imporre alle compagnie di assicurazione di risarcire danni (diqualsiasi natura) sulla base di una regolare fattura pagata (e non in base ad un preventivo).
- Controllare che gli artigiani, verso la fine anno e per raggiungere la congruità, non fatturino ad altre aziende il volume di servizi sui quali il privato non ha voluto pagare l'iva (una delle più colossali beffe disinvoltamente sopportate dall'Agenzia delle Entrate.
- Rilasciare l'abitabilità sulle ristrutturazioni di vecchi rustici solo cdietro presentazione delle fatture dei lavori fatti, anche e soprattutto se realizzati in economia.
- Porre a carico dei privati, pena sanzione, l'obbligo di uscire da ogni negozio o esercizio con lo scontrino o la ricevuta fiscali.
- Ripristinare l'obbligo della bolla di accompagnamento prenumerata.
- Rirpistinare l'obbligo della trsmissione degli elenchi clienti-fornitori.
- Abbassare di molto la soglia di tracciamento dei pagamenti con contante.
Sarebbe l'inizio di un'era nuova per l'Erario.
Premetto che è mia intenzione (famiglia permettendo) abbandonare l'Italia, dopo aver constatato con i miei occhi,
che la dirigenza politica ha paura delle elezioni anticipate
Che la confindustria da troppi anni è un'avvoltoio del governo e delle istituzioni, per i propri interessi e quindi ha perso le sue capacità imprenditoriali.
Che i sindacati 1 su 3 si è ricordato della propria "missione".
Che la stampa è un'organo finanziato dallo stato oltre che essere controllato da pochi soggetti.
Che le televisioni sappiamo tutti cosa trasmettono.
Che nessuno dice agl'Italiani, che sono da soli.
che nessuno dice agl'italiani che sopravvive il più furbo e il più disonesto, cioè colui che si arrichisce e fà arrestare altri al suo postoe e se questo non gli riesce, non fà arrestare nessuno.
Detto questo; il mio progetto organizzativo dello stato, potrtebbe essere in sintesi così:
Nuove elezioni
Governo Politico Forte con un programma chiaro
Eliminazione del Senato della Repubblica
Riduzione di 230 unità alla Camera dei Deputati.
Dimezzare il consiglio dei ministri
Controllo delle spese politiche (consulenze, auto blu, portaborse, uffici, ecc.)
Federalismo fiscale e territoriale, con un forte coordinamento centrale.
Accorpamento di alcune regioni
Dimezzare le province
Dimezzare i Comuni
Accorpare l'arma dei carabinieri nella polizia
Aumento dei poteri e delle competenze per le autorità (vigili) locali/comunali in sinergia con il comando di polizia.
La Protezione civile con il chiaro indirizzo del volontariato
Rivalutazione con maggiore autonomia e responsabilità per i VVFF, Guardie Forestali ed enti territoriali (enti necessari).
Riforma del potere giudiziario (certezza della pena, sfrondare le leggi obsolete, riorganizzare i tempi processuali, con un massimo di due gradi di giudizio, no alla prescrizione)
Energia rinnovabili, no al nucleare, riorganizzare i trasporti, riorganizzare gli appalti pubblici ecc. ecc. ecc.
In conclusione una politica al servizio della nazione e dei sui figli, non di se stessa
PDL 45%
PD 30%
Lega nord 10%
Italia dei vaolri 10%
UDC 5%
E' come dire alla Banda Bassotti di non rubare, bravo Giuseppe e bravi italiani continiuamo con questo bipolarismo.
Non sarebbe più diretto e più chiaro proporre agli italiani una drastica riduzione delle tasse seguita da norme che colpiscono in maniera definitiva l'evasione e la corruzione ormai dilagante nel nostro paese?Una proposta.Anni di galera assicurati e perdita della cittadinanza italiana a chi evade e a chicommette reato di concussione.Un abbraccio a chi si vuole bene.
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Commenti
caro di pietro,hai dimenticato che 30000 famiglie italiani oggi sono costretti a pagare un aumento del canone piu' del 90% ,significa che queste famiglie fra non molto andranno a mangiare alla caritas,oppure nei supermercati conad.conosci benissimo che questi enti previdenziali pubblici,ora divenuti privati,vogliono fregare questi cittadini onesti,oggi occupanti senza titolo,con imminenza allo sfratto esecutivo .questo che avviene e' incostituzionale,in quanto le case sono stati costruiti con i soldi degli italiani,legge 167/62 e convenzioni,successivamente nel 2004 i palazzinari fecero approvare una legge truffa nel ferragosto del 2004 con esattezza legge 243/04 art 1 comma 38 basato sulla interpretazione autentica della legge 104/96 confezionato su misura,io mi chiedo il presidente della repubblica di allora come si e' permesso di firmare questo decreto!!!.ritornando ad oggi,perche' di pietro (che io stimo molto, non propone la vendita di questi alloggi ai legittimi propietari?..lo stato incasserebbe svariati miliardi,e nello stesso tempo salveremmo 30000 famiglie italiane..grazie
Postato da: alvaro | 09.12.11 10:55
Da fonte attendibile vengo a sapere che settimane or sono MPS-Monte Paschi Siena era in procinto di portare i libri in Tribunale per stato fallimentare e fu così che scaturì l'idea di un Governo Tecnico del Presidente, sostenuto anche da PD e altri: per salvare D'Alema, ovviamente.
A ben riflettere, se le scommesse da infarto che ha posto in essere MPS avessero generato utili, bèh questi se li sarebbe tenuti ben stretti e senza farne parola! Ma, avendo quasi fallito, ora dobbiamo pagare noi ... mi sembra più che giusto ... mi sembra doveroso ...
Attenzione, però, che con l'anno che verrà ben 12 volte il GNP (Prodotto Interno Lordo) mondiale a prezzi del 2010 di Titoli Spazzatura inonderanno i mercati finanziari e così anche molte banche, assicurazioni, fondi italiani. Ci sarà un'altra Manovra Monti-bis, tris, mortem!!!
Cordialmente
Dr. Ugo Aryaman Tendi
Consulente e perito in Alta Finanza di Borsa dal 1991 presso il Tribunale di Chiavari (Genova).
Ricordo qui per inciso che l'antiquatissima legge in vigore in materia consente l'iscrizione come consulente e/o perito presso il solo Tribunale di residenza (e io risiedo a Sestri Levante), altrimenti mi sarei già da quel dì iscritto in quel di Milano.
Buona Vita
Postato da: UGO ARYAMAN TENDI | 08.12.11 10:39
Uno stato che opprime i suoi cittadini onesti con la scusa di colpire quelli disonesti,non essendo capace(o non volendo) fare altrimenti,non e'uno stato democratico ma una dittatura.Io,sia pur mugugnando,sarei anche disposto a pagare l'ICI
sulla prima casa ,anche se ricevo solo, 984€di
pensione che questo signore non mi vuole neanche agganciare all'inflazione programmata(non reale!)
in gennaio!!!Che vergogna!!!Sarei disposto a fare dei sacrifici,anche se il sig Monti non chiede altrettanto a quelli della sua casta,pero'cio' che mi e' intollerabile e' che lo stato impedisca l'uso del contante( per ridurre l'evasione dice il presidente).
Io invece ,notando il plauso delle banche,credo piu'
verosimilmente che cio' si faccia per 3 motivi:
1°Controllo individuale dello stato su tutte le mie spese(ovviamente fatte con la card)...Controllo sui miei usi,costumi,e perche'no?sui miei vizi Questo e' un intollerabile attacco alla mia liberta'
personale.Duole dirlo ma ha ragione Berlusconi!!
2°Accensione obbligatoria di conti correnti di chi
riceve magari una misera pensione di 516€/mese
allo sportello postale senza alcun costo ed ora deve fare un bel regalo agli amici banchieri del presidente!!L'ABI ha gia' detto che non calera'le commissionil: il suddetto pensionato quindi dovra'pagare ad ogni transazione.3°Venire incontro alla carenza di liquidi che le banche hanno in questo momento!!!Le banche poverine!!!
Da ultimo pensate un po'con quanta leggiadria gli
anziani che non hanno mai avuto una CARD, si
appresteranno ad andare a fare acquisti con tutti
i manigoldi che quotidianamente si pongono in
agguato (e' cronaca di tuitti i di')per clonare i tanto osannati mezzi "antievasione"!!!Sig Monti la smetta di raccontare balle alla gente,non siamo sudditi idioti ma cittadini pensanti;lei sa benissimo dove si annida l'evasione:fatture false, fondi neri paradisi fiscali,bilanci truccati...la cronaca TV ne e' piena!!la smetta di tormentare la gente onesta che l'unica cosa che sa riciclare bene e' l'immondizia!!!
Postato da: enrico de maria | 01.12.11 23:16
Buonasera
vorrei che portaste in evidenza una problematica che secondo me coinvolge molti cittadini italiani:
se il governo Monti reintroducesse l'ICI sulla 1° casa vorrei che si considerasse quanto segue:
pagare l'imposta sul solo immobile di proprietà adibito ad abitazione principale è cosa buona e giusta.
Ma secondo me è invece molto ingiusto che a parità di condizioni economiche e di rendita catastale si faccia pagare la stessa imposta anche a chi su quell'immobile ha un bel mutuo sopra magari per 30 anni, esempio:
INDIVIDUO A) < stipendio mensile 1700 euro rata mutuo mensile 700 imposta ICI 400
INDIVIDUO B) < stipendio mensile 1700 euro nessun mutuo sull'immobile imposta ICI 400
Vi pare che l'imposta colpisca gli individui A) e B) nella solita maniera?
L'individuo B) a parer mio sopporta molto più agevolmente l'onere dell'imposta per altro giusto.
In sostanza vorrei che in determinate situazioni di reddito intervenissero degli ammortizzatori
che si traducessero in esenzioni dall'imposta oppure aliquota agevolata oppure detrazioni.
Grazie
Davide Pasquadibisceglie
Cecina (LIVORNO)
Postato da: DAVIDE PASQUADIBISCEGLIE | 18.11.11 21:52
POTREBBE ESSERE POSITIVO REALIZZARE I PUNTI PRESENTATI DALL' IDV, MA COME CITTADINO CHE VIVE TUTTI I GIORNI I PROBLEMI MATERIALI E CONCRETITI CHE CI STANNO MARTORIANDO, CREDO CHE BISOGNA FARE E NON PROPORRE, BISOGNA CHE LA POLITICA SAPPI REALMENTE LE CONDIZIONI CRITICHE CHE VIAVIAMO, SENZA AFFIDARSI A STATISTICHE E/O SONDAGGI, I PROBLEMI SONO PER STRADA, NELLE CASE, NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI , FORSE UN PROGRAMMA DI SVILUPPO REALE, STRUTTURALE E ORIENTATO AL FUTURO SICURAMENTE DAREBBE FIDUCIA A TUTTI.
COMBATTERE L'EVASIONE? GIUSTO E DOVEROSO , MA SPIEGATEMI QUALE EVASIONE BISOGNA COMBATTERE?
IL POVERO PADRE DI FAMIGLIA CHE PER DAR DA MANGIARE AI PROPRI FIGLI SI SVEGLIA LA MATTINA E SI INVENTA UN LAVORO ? ( VISTO CHE LO STATO NON PROVVEDE)
SIAMO TUTTI CERTI CHE FAR EMETTERE UNO SCONTRINO RISOLVI I PROBLEMI ?
SE I SIGNORI DEL GOVERNO CREDONO CHE CON L'EVASIONE FARANNO CASSA ? IO E DA ANNI CHE NON CREDO ALLA BEFANA....
E' LA SOLIATA MINESTRA CHE SENTIAMO DA ANNI ORMAI SI E' FATTA FREDDA....
MI DOMANDO DOVE SONO CHI SONO I VERI EVASORI CHE POTREBBERO FAR FARE CASSA...FORSE SONO SULL'ISOLA CHE NON C'E'.
SALUTI
PASQUALE CINIGLIO
Postato da: PASQUALE CINIGLIO | 04.09.11 09:58
Mi sembra una proposta complessivamente condivisibile, ma parlo da profano. Sarebbe utile metterla a confronto con proposte di forze che potrebbero aggregarsi: PD, Casini, Rutelli, Vendola etc.
Postato da: Sandro Baldoni | 23.06.11 16:21
1)In parlamento si è in troppi,
2)tutti i sottosegretari nominati x compravendita, a casa!!!!!
3) scipiloti 300.000 euro all'anno, è peccato mortale:
4)perchè noi poveri dobbiamo lavorare 40 anni e prendere 700-800-1000 euro di pensione, voi un mese e giù tremila euro mensili, democrazia !!!!
5)nei parcheggi delle case popolari si trovano parcheggiate auto tipo BMV - MERCEDES 300 etc... popolariun C....?
e mi fermo qui ma ........ distinti saluti sperando che quest'italia si possa salvare.
Postato da: Angelantonio Cibelli | 15.06.11 11:48
Sono daccordo con tutto quello che ha scritto Vito Volpicella, ma tra gli esempi di coloro che RIFIUTANO I RIMBORSI ELETTORALI (= finanziamento ai partiti) ha dimenticato il Movimento 5 Stelle: che rimanda indietro proprio materialmente, firmando la rinuncia, i rimborsi elettorali, come ho visto fare alle ultime elezioni regionali a Napoli.
Anche io ho sempre apprezzato l' IDV
ma la coerenza ? Il coraggio di andare controcorrente e meglio soli che male accompagnati ? La discontinuità e il cambiamento ? Ma ... cominciano a "non tornarmi i conti".
Postato da: Rosa Matarazzo | 08.05.11 04:14
Con tutto il rispetto, e devo dire che le vostre proposte politiche sono giuste. Uomini come Leoluca Orlando: " uno dei pochissimi galantuomini rimasti in Italia; se no l'ultimo ". che ha scelto l'ITALIA dei VALORI, vuol dire che dice qualcosa di buono. Però il mio dubbio e più grande del rispetto: E questo vale anche per Leoluca. Se siete contro il finanziamento ai partiti: perchè non lo rifiutate. " C'è un esempio lampante di rifiuto politico del finanziamento ai partiti: MARCO PANNELLA. Mettete un tavolino in Piazza Navona, e distribuite i soldi ai legittimi proprietari. E l'altra cosa che mi aspettavo da voi: perchè non posso credere ne al PD, ne a rifondazione o a quell'impiastro cieco di Vendola, ne ad altri partiti. E che vi diminuivate lo stipendio. Questo atto me l'aspettavo più da te Leoluca. Per tutto il bene che ti voglio, e per tutta l'ammirazione che ho sempre tenuto per te. Ma evidentemente non siete capaci neanche voi di spogliarvi della ricchezza inutile, e dell'egoismo che avete nascosto. Perciò io non voto. Perchè se vincete di nuovo voi, o ancora i berlusconiani. l'Italia soffrirà ancora per molto. Finchè non andrete via tutti e mille quanti siete. Con amore e con democrazia Peter Pan.
Postato da: vito volpicella | 02.05.11 04:35
Ci sarebbe tanto da aggiungere, in particolare manca il lavoro e lo sviluppo che ci stanno costringendo a diventare nuovamente un paese di emigranti. Proposte: dimunuire l'orario di lavoro settimanale (superiore a quello di tanti altri paesi europei anche meno sviluppati) e azzerare il costo del lavoro per l'assunzione di lavoratori part time (che almeno si ricominci a lavorare); investire sulle nuove teconologie e sull'energia pulita; più soldi a scuola, università e cultura....
Postato da: Paolo R. | 13.02.11 16:54
perche' tutta l'opposizione non si dimette?
cosi' si ferma questa lenta agonia
Postato da: fariolotti nadia | 08.02.11 18:14
Non so se la mia proposta è in tema o dovrebbe essere oggetto di un disegno di legge, ma credo che per rimettere in tasca un bel pò di soldi alle famiglie comuni, dalla "sera alla mattina", occorrerebbe necessariamente un intervento di regolazione dei VERGOGNOSI canoni di locazione che Letteralmente STROZZANO le Famiglie e Costringono a CHIUDERE piccoli negozi ed attività Artigianali e Commerciali: altro che "pizzo"! La nuova Manomorta è quella dei tanti proprietari immobiliari (spesso proprietari di svariati immobili, botteghe, locali, ecc.) che "la sera" (circa nel 2001) si sono coricati con 150/200 milioni di lire a "pezzo" e la "mattina" (dal 2002 e nei successivi 3/4 anni) si sono svegliati con 250/300 mila Euro (= 500/600 milioni di lire) UN AUMENTO del 300% !!! Senza produrre nulla! Una sfida ad ogni legge economica! Con il risultato di una ricchezza Virtuale ed un Depauperamento REALE delle tasche di ogni singola famiglia. Sapete che significa avere un reddito di 1.200 Euro e pagarne 700 Euro di affitto?? Sapete che significa cercare negli annunci di fitto cifre da 400 euro ed andare a vedere dei tuguri angusti e seminterrati e dicendo:"No, grazie" sentirsi rispondere :"Signora, ma Lei cosa voleva per 400 euro"! Ricapitolando 700 sono quasi il 60% di 1200, mentre appena qualche anno prima, quando su uno stipendio di 1800 se ne pagavano 600/700 di affitto erano circa il 35% ed inoltre i 700 si riferivano ad appartamenti decenti e capienti: basterebbe prendere le quotazioni ufficiali dei vari anni e delle varie zone e dei salari nei rispettivi anni.
CREDO CHE NESSUNO ABBIA OSATO PROPORRE DI FERMARE IL GRANDE STROZZO ALLE FAMIGLIE E ALLE PICCOLE ATTIVITA' PER IL TIMORE DI ESSERE TACCIATI DI ANDAR CONTRO IL LIBERO MERCATO, O DI ESSERE ADDITATI QUALE FAUTORI DEL RITORNO ALL'EQUO CANONE, A CALMIERI, ECC. Certo, queste sono scelte impopolari. Ma io so che l'unico ad avere questa determinazione potrebbe essere l'IDV. Oltretutto, quelli che si spaventano sono quelli che manco i conti sanno fare ... è vero che circa l'80% degli italiani è Proprietario, ma solo il 20% è pluriproprietario nulla producente (perché comprare con i piedi e vendere con le mai non è produrre ...) gli altri 60% e passa ancora stanno a pagare il mutuo, hanno un paio di figli che non si possono posare perché gli affitti sono alti e il mutuo ancora non lo possono fare ... dunque quale impopolare ??? Perché non può fare?
Postato da: Rosa Matarazzo | 20.11.10 21:42
Purtroppo, alle belle parole del 2007 , non sono seguiti i fatti, ma anzi è seguita una netta inversione di tendenza. A mio modo di vedere si tratta di uno "scivolone politico", dal momento che la occasione che IDV lascia l'ha colta al balzo qualcun altro in un altro partito
Arriviamo ora al 2010, 5-6-7 Novembre. Firenze. Il sindaco Matteo Renzi, ideatore della iniziativa "Nuova Fermata Italia" si fa difensore della Riforma Tributaria basata sulla EQUITA' FISCALE e sulla DETERMINAZIONE
SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVA della Capacità Contributiva. Neanche il Sindaco di FIrenze sembra rendersi bene conto del fatto che ciò che lui chiama con lo slogan "SACARICARE TUTTO TUTTI" nelle più importanti trasmissioni televisive ed anche nella sua Kermesse fiorentina, che fa addirittura passare come principio da mutuare dai sistemi di altri paesi, è invece ciò che è connaturato nella nostra Costituzione
Lui fa riferimento (e basta vedere tutti i video, fra cui quello del suo collaboratore Ruffini
http://www.youtube.com/watch?v=oLzg97plGOs
) ai principi costituzionali come se fossero sua invenzione personale. (!!!!!), li chiama FISCO 2.0 senza però sapere che si tratta di dare ATTUAZIONE al lavoro dei PADRI COSTITUENTI.
Alla politica, a quanto pare, non piace proprio ammettere che il lavoro era già pronto dal 1947. L'ARTICOLO 53, mai attuato a causa di una politica ingiusta e rapace, ora non ne vuole sapere di ammettere che, in fondo, dal
1971 il Paese è andato contro la costituzione, infilandosi in un tunnel senza uscita.
Sarebbe auspicabile che Di PIetro, anzichè perdere definitivamente l'occasione di diventare protagonista della rinascita, facesse un passo indietro, ammettendo che la sua posizione del 2007 era quella corretta, e
facesse due passi avanti, rivendicando
1- di averne parlato per primo
2- di avere proposto la soluzione.
Ultima nota: Di Pietro si è laureato nel 1978 e proprio con una tesi, come riferisce la rete, in Diritto Costituzionale. Presentò come tesi un saggio sulla Costituzione nel suo
trentesimo anniversario. Basta andare al Link
http://archiviostorico.corriere.it/1994/novembre/05/Pietro_tesi_laurea_anti
cipava_Mani_co_8_9411051532.shtml
Quindi rimango stupito del fatto che non sia Antonio Di Pietro a dire quello che segue
1- che l'ARTICOLO 53 non è stato Attuato,
2- che la legge 825/71, legge delega, non è stata seguita dai decreti attuativi
3-che nel 1973 essa è stata sostituita dalla deleteria 600/73
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 15.11.10 05:55
Ovviamente, laddove ITALIA dei VALORI avesse posto, come era attendibile dalle posizioni di Di Pietro nel 2007, al primo punto della propria politica la RIFORMA COSTITUZIONALE del SISTEMA TRIBUTARIO (con un beneficio, ripeto, di almento 120-130 MILIARDI DI EURO l'ANNO....) e quindi la introduzione del METODO SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVO, il resto sarebbe stato un utile corollario, dal momento che tutti i metodi induttivi possono essere usati dalla Guardia di Finanza per stanare gli evasori incalliti. Sicuramente i primi anni di una RIFORMA FISCALE sono i più intensi . e qualunque strumento in mano al Ministero delle Finanze, (incroci delle basi dati,. indagini reddituali ad ampio spettro...) è ben accetto quando si parla di EQUITA' FISCALE.
Quando in una proposta un partito è in grado di portare immediatamente non 40 Miliardi al massimo, ma 120-130 Miliardi come minimo, ammetterete che la cosa cambia come dalla notte al giorno.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 15.11.10 05:06
Noto con piacere che in tanti hanno rilevato come la cosiddetta contro-manovra altro non sia che una serie di interventi puntuali ma senza respiro istituzionale: sotanzialmente dei palliativi. In effetti quello che manca è l'inquadramento degli interventi in un quadro organico che non può non partire dalla ammissione che il SISTEMA TRIBUTARIO IN SE non ha più senso di esistere nella forma in cui lo vediamo. I numeri che ho potuto vedere sono noccioline in confronto al beneficio che si avrebbe nel proporre la RIFORMA SU BASE COSTITUAZIONALE DEL SISTEMA TRIBUTARIO, APPLICANDO PIENAMENTE l'ARTICOLO 53 della COSTITUZIONE.
Duole invece vedere come il partito sia ritornato ad appiattirsi sul banale concetto INDUTTIVO della determinazione della Capacità Contributiva (attraverso un Redditometro. Ovviamente ciascuo può rendersi conto sperimentalmente che il metodo INDUTTIVO è quello che più di tutti agevola la ELUSIONE e la EVASIONE FISCALE.
A differenza del metodo SISTEMATICO-ANALITICO-DEDUTTIVO che è prorpio dell 'ARTICOLO 53 della COSTITUZIONE ed alla legge Delega 825/71).
Duole anche perchè sappiamo che la stessa ITALIA dei VALORI, e sono personalmente in possesso di un video del 2007 in cui lo stesso Di Pietro parla della questione ai Cittadini Italiani in termini evidenti, proponeva invece la DEDUZIONE DELLE SPESE NELL'EFFETTIVO IMPORTO DAL REDDITO GLOBALE come FORMA DI DEMOCRAZIA TRIBUTARIA. Chi è interessato può farmene richiesta (12 MB di video....)
Neanche questa era, si badi bene, una idea originale di Di Pietro, ma era la diretta applicazione della legge 825/71, legge DELEGA con la quale nel 1971 era stato dato mandato al Governo di ATTUARE l'ARTICOLO 53 della Costituzione .
Teniamo conto che, conti alla mano, la applicazione della legge 825/71, quindi di una legge pronta da qualche decina di anni, sarebbe sufficiente a recuperare, PER OGNI ANNO, ALMENO 90-100 MILIARDI di Euro di gettito IRPEF (quindi soldi netti, pronta cassa..) e 10 MILIARDI DI EURO di IVA l'anno.
I numeri presentati dalla Contro-manovra sono infatti bruscolini rispetto a questi importi.
Teniamo conto che un 27% della economia italiana sta poi fra nero, illegale, mafioso, criminale. La applicazione dell'Articolo 53 andrebbe a stanare anche queste bestie....
Andrebbe a ridurre le differenze sociali, a proteggere i piùà deboli..
Forse è proprio per questo che nessuno si azzarda ? E' troppo duro ? E' troppo onesto ?
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 15.11.10 04:52
Avevo letto il testo preliminare della cosiddetta contro-manovra e, sinceramente, al di là dei bla-bla, l'avevo trovata inadeguata.
L'ho riletta nel testo definitivo e sono rimasto dello stesso parere. Ovviamente sugli interventi specifici nessuno mette in dubbio che, con l'acqua alla gola che ci ritroviamo, anche poche cucchiaiate, tolte dal mare di fango in cui stiamo sprofondando, possano servire.. ma quello che vedo non ha niente di strutturale... è un peccato vedere 111 pagine sostanzialmente sprecate-.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 14.11.10 20:28
questa é una contromanovra bufala...non é alternativa a quella del governo,non riduce il deficit del necessario e richiesto dalla commissione europea...riduce il deficit nel 2012 di soli 9 miliardi contro i 25 richiesti e contenuti nella manovra del governo...ma é cosi' difficile accettare la verità?
Postato da: Roberto A | 10.11.10 12:57
perchè al posto delle auto blu non si usano auto del vasto ,inutilizzato ,parco dell'Esercito? con autista dell'esercito? il che non ci costerebbe proprio niente?
e perché non si usano le migliaia di alloggi e mense per ufficiali , per ospitare i parlamentari a Roma? forse si ritengono superiori agli ufficiali? tutta la manutenzione sarebbe gratuita dato che sarebbe curata dal personale dell'esercito e la sicurezza garantita naturalmente. troppo risparmio? o troppa serietà ? forse perché non potrebbero portarsi le prostitute che frequentano? ma ne potrebbero fare a meno per quei pochissimi giorni che sono a roma e ci farebbero una figura migliore visto l'infimo rango della gente che frequentano.
Postato da: pasquale liguori | 05.11.10 18:53
la proposta di manovra IdV mi sembra più che degna di essere discussa per gli obiettivi che si propone e per gli strumenti atti a conseguirli.
Se non erro è l'unica che si contrappone a quella governativa!
Postato da: Gianfranco Cameresi | 28.10.10 17:19
illustrissimo dott. Antonio dipietro volevo consigliarle per la sua vincita futura la nascita di un corpo di polizia come in america cioe ANIMAL COPS polizia addetta a salvaguardare gli animali siccome in italia stiamo raggiungendo i livelli dell AMERICA e visto che l AMERICA ci dovrebbe insegnare e siccome in italia molte persone non sanno tenere animali e giusto punire l ignoranza ed e giusto dare lavoro a persone che giurano allo stato e giurano di cercare di istruire chi non lo e... in piu sarebbe un modo per fare cassa allo stato punendo le persone come in america tutto questo lo si puo vedere sul canale di SKY ..ANIMAL PLANET.........ANIMAL COPS sono sicuro che molte persone staranno dalla sua parte... io sono un ragazzo comune disoccupato e senza patente che non posso neanche andare a cercarmi un lavoro con il motorino perche non mi e permesso cerchi di arrivare ai problemi della gente se vuole vincere io sono qua a sua disposizione per qualunque domanda mi voglia fare .....spero che chi legga questa mail per lo meno gli e lo accenni perche anche questo si tratta di politica secondo me vincente a presto daniele traverso
Postato da: daniele traverso | 27.10.10 00:52
E' chiaro come il sole che il nostro Presidente del Consiglio nel lodo Alfano abbia esteso l'immunità anche al Presidente della Repubblica , vista la sua velleità a diventare egli stesso , in un prossimo futuro, Presidente di una Repubblica Presidenziale... a buo n intenditor poche parole
Postato da: Marra Giuseppe | 25.10.10 19:20
Povero Bonifacio e tutti coloro che si bevono tutto ciò che i dirigenti incompetenti di IDV quali Borghesi e Di Pietro gli rifilano...ma perchè non aprite gli occhi ed accettate la realtà?Ripeto,questa é una contromanovra bufala...non é alternativa a quella del governo,non riduce il deficit del necessario e richiesto dalla commissione europea...riduce il deficit nel 2012 di soli 9 miliardi contro i 25 richiesti e contenuti nella manovra del governo...ma é cosi' difficile accettare la verità?
Postato da: Roberto A | 09.10.10 12:09
Grande Antonio, ti ho sempre votato, dopo il tuo intervento alla camera, il mio impegno a favore di IDV che tu rappresenti aumenterà ancora di più -
nonostante FEDE ti boicotti, non fa altro che aumentare la simpatia e la stima che meriti come dire la verità fa male
prepariamoci al voto
Postato da: BONIFACIO VENUTO | 30.09.10 18:27
non ve la sentite proprio di rispondere alle mie critiche sulla vostra contromanovra bufala?Tra l'altro,dove sono contenuti in questa manovra gli aumenti dei fondi per la scuola,l'università che andate raccontando in giro?Io non vedo nella vostra contromanovra un aumento di fondi per l'istruzione e la ricerca...ve li siete dimenticati?Vi dimenticate di essere coerenti con quello che dite?
Postato da: Roberto A | 20.09.10 13:30
errata corrige del mio post precedente:il taglio di 25 miliardi del governo é dal 2012,solo un errore di battitura,il senso del tutto é lo stesso.
Postato da: Roberto A | 11.09.10 14:25
Non vorrei sbagliarmi,ma non mi torna qualcosa:a parte che non si tratta di riduzioni di debito pubblico,ma di riduzione del defici (o indebitamento netto).E poi,se sono giusti i dati della tabella,a regime il taglio del deficit dal 2011 in avanti sarebbe solo di circa 9 miliardi (essendoci per il 2011 entrate una tantum (non so il taglio sul ponte,se é un taglio solo annuale) che non si verificano poi anche negli anni successivi:invece la manovra del governo (concordata con l'europa) taglia il deficit dal 2011 di circa 25 miliardi.Poi ci sarebbero un sacco di altre cose errate che ho letto.Sono io che sbaglio o avete sbagliato voi?Voi fate una riduzione di 25 miliardi (con una tantum) sul deficit 2011 portandolo a circa il 2,9%,salvo poi che nel 2012 la riduzione é solo di 9 miliardi e quindi il deficit sarebbe di circa il 3,7% (prendendo i dati del tendenziale del governo della RUEF).
Postato da: Roberto A | 11.09.10 14:18
Vorrei solo aggiungere una proposta; consentire anche ai privati di scaricare l'iva per tutte quelle fatture in cui la voce "mano d'opera" supera una certa quota, es. 10%; in tal modo anche i privati richiederanno la fattura per tutti i lavori svolti da artigiani; se e' vero che lo stato ci rimetterebbe il 20% di iva almeno recupera la tassazione normale. Oggi come oggi chi paga il 20% in piu' per avere una fattura di cui non se ne fa nulla? E gli artigiani dichiarano redditi da fame...
Postato da: Carlo Bianchi | 25.08.10 12:06
Io credo che bisognerebbe dare stimolo anche ai giovani imprenditori del commercio e dell'artigianato delle piccole imprese. Alcuni anni fa fu proposto, proprio per rilanciare il comparto, di prevedere una detassazione per i primi tre anni di irpef e irap, a quegli imprenditori che si mettono in proprio per la prima volta .
Credo che questo possa, se non altro, incentivare quanti vogliano intraprendere questi mestieri,anche per far riprendere quegli spazi rimasti vuoti dopo una crisi devastante e per far rivivere quartieri e piccoli paesi con le luci delle attività. Come ricordo, il presidio del territorio passa anche dalle piccole attività commerciali e artigianali.
Postato da: Michele Tommasi | 24.07.10 15:30
Ho dato una sbirciatina alla contromanovra che ho trovato interessante, ma se posso permettermi di aggiungere qualcosina:
-Ristabilire la tassa di stazionamento, non dico sui natanti ma almeno a partire dall’ imbarcazioni da diporto( chi ha i soldi per godere di tali beni sicuramente ha qualche spicciolo da dare allo Stato perchè organizzi e sostenga le infrastrutture cosi carenti in Italia);
-Ridurre lo stipendio ai cosiddetti manager pubblici remunerandoli in base al servizio effettivamente svolto (penso alle Ferrovie, all’ Alitalia ect. Ect. ) e rendendoli responsabili delle loro azioni;
-Ridurre il numero delle auto blu, se diamo già un ottimo stipendio a chi ci rappresenta a tutti i livelli dello Stato penso che sia poco logico dovergli pagare tutte gli spostamenti ( Io lavoro per lo Stato e vado a lavoro con la mia macchina e metto la benzina con i miei soldi). Lavorare per lo Stato è anche una missione pro cittadini e non vuol dire solamente succhiarne avidamente il succo;
-Uscire fuori dalla politica dei favoritismi (incentivi a fondo perduto di millioni di Euro) alle grandi industrie in cambio di posti di lavoro. Sarebbe meglio incentivare nuove economie anche mirate alle nuove energie alternative a basso impatto ambientale ricuperando manodopera specializzata dalle industrie che da anni vivono sulle spalle degli Italiani;
-Eliminare il privato dove non serve e dove rappresenta un maggior aggravio per il cittadino(penso ad Equitalia, non si farebbe meglio .....ad assumere dipendenti statali spendendo soldi di more ed interessi per arricchire un pò tutti e dare posti di lavoro sicuri al posto di far arricchire i pochi privati che gestiscono ora la riscossione?);
-Tassare i beni di lusso (rintroducendo l’ICI, concordo sulla tassazione su villone ed appartamenti in zone di rilievo);
-Aumentare il prelievo iva su beni di lusso;
-Diminuire la pressione fiscale sulle famiglie con figli per incentivare la nascita e l’unione(siamo un paese di vecchi destinati a non prendere la pensione perchè non ci saranno giovani a pagarcela con il loro lavoro e di coppie che non hanno soldi per far su casa);
-Diminuire la spesa della politica centrale e periferica prima ancora di fare tagli agli ospedali (se permettete la salute viene prima);
Intanto..... si parla di intercettazioni (e si penso che sia importante per una famiglia con 3 figli e con uno stipendio soltanto e magari precario che non si ascoltino le conversazioni private.
Postato da: cosimo sogliano | 20.07.10 19:15
Proposte aggiuntive in ordine alla lotta all'evasione fiscale :
- Imporre alle compagnie di assicurazione di risarcire danni (diqualsiasi natura) sulla base di una regolare fattura pagata (e non in base ad un preventivo).
- Controllare che gli artigiani, verso la fine anno e per raggiungere la congruità, non fatturino ad altre aziende il volume di servizi sui quali il privato non ha voluto pagare l'iva (una delle più colossali beffe disinvoltamente sopportate dall'Agenzia delle Entrate.
- Rilasciare l'abitabilità sulle ristrutturazioni di vecchi rustici solo cdietro presentazione delle fatture dei lavori fatti, anche e soprattutto se realizzati in economia.
- Porre a carico dei privati, pena sanzione, l'obbligo di uscire da ogni negozio o esercizio con lo scontrino o la ricevuta fiscali.
- Ripristinare l'obbligo della bolla di accompagnamento prenumerata.
- Rirpistinare l'obbligo della trsmissione degli elenchi clienti-fornitori.
- Abbassare di molto la soglia di tracciamento dei pagamenti con contante.
Sarebbe l'inizio di un'era nuova per l'Erario.
Postato da: GIORGIO PELLEGATTI | 20.07.10 17:23
Premetto che è mia intenzione (famiglia permettendo) abbandonare l'Italia, dopo aver constatato con i miei occhi,
che la dirigenza politica ha paura delle elezioni anticipate
Che la confindustria da troppi anni è un'avvoltoio del governo e delle istituzioni, per i propri interessi e quindi ha perso le sue capacità imprenditoriali.
Che i sindacati 1 su 3 si è ricordato della propria "missione".
Che la stampa è un'organo finanziato dallo stato oltre che essere controllato da pochi soggetti.
Che le televisioni sappiamo tutti cosa trasmettono.
Che nessuno dice agl'Italiani, che sono da soli.
che nessuno dice agl'italiani che sopravvive il più furbo e il più disonesto, cioè colui che si arrichisce e fà arrestare altri al suo postoe e se questo non gli riesce, non fà arrestare nessuno.
Detto questo; il mio progetto organizzativo dello stato, potrtebbe essere in sintesi così:
Nuove elezioni
Governo Politico Forte con un programma chiaro
Eliminazione del Senato della Repubblica
Riduzione di 230 unità alla Camera dei Deputati.
Dimezzare il consiglio dei ministri
Controllo delle spese politiche (consulenze, auto blu, portaborse, uffici, ecc.)
Federalismo fiscale e territoriale, con un forte coordinamento centrale.
Accorpamento di alcune regioni
Dimezzare le province
Dimezzare i Comuni
Accorpare l'arma dei carabinieri nella polizia
Aumento dei poteri e delle competenze per le autorità (vigili) locali/comunali in sinergia con il comando di polizia.
La Protezione civile con il chiaro indirizzo del volontariato
Rivalutazione con maggiore autonomia e responsabilità per i VVFF, Guardie Forestali ed enti territoriali (enti necessari).
Riforma del potere giudiziario (certezza della pena, sfrondare le leggi obsolete, riorganizzare i tempi processuali, con un massimo di due gradi di giudizio, no alla prescrizione)
Energia rinnovabili, no al nucleare, riorganizzare i trasporti, riorganizzare gli appalti pubblici ecc. ecc. ecc.
In conclusione una politica al servizio della nazione e dei sui figli, non di se stessa
PDL 45%
PD 30%
Lega nord 10%
Italia dei vaolri 10%
UDC 5%
E' come dire alla Banda Bassotti di non rubare, bravo Giuseppe e bravi italiani continiuamo con questo bipolarismo.
Giuseppe Torri
17/02/1964
3474552040
Postato da: Giuseppe Torri | 16.07.10 15:07
Non sarebbe più diretto e più chiaro proporre agli italiani una drastica riduzione delle tasse seguita da norme che colpiscono in maniera definitiva l'evasione e la corruzione ormai dilagante nel nostro paese?Una proposta.Anni di galera assicurati e perdita della cittadinanza italiana a chi evade e a chicommette reato di concussione.Un abbraccio a chi si vuole bene.
Postato da: emanuele lorenzini | 06.07.10 22:13
tagliare 14 miliardi agli enti locali è un attentato...
fermateli!!!
Postato da: francesco argento | 05.07.10 17:06