La proposta di legge mira ad introdurre un nuovo istituto nell'ordinamento processuale che consenta lo svolgimento dell'azione collettiva risarcitoria indipendentemente dall’appartenenza a una categoria (come attualmente è stata proposta l’azione della class action) di settore ma in modo trasversale come aggregazione di più soggetti danneggiati..
Questa proposta offre una tutela giuridica “effettiva” ai risparmiatori rimasti vittime dei recenti scandali finanziari.
Sul piano della politica sociale l'azione di gruppo soddisfa le seguenti finalità:
a) garantisce l'accesso alla giustizia - altrimenti impossibile per gli elevati oneri economici - a quei gruppi di soggetti che si trovano in una situazione di disparità economica rispetto a una controparte dalla quale hanno subìto una lesione dei loro diritti;
b) riduce quantitativamente e qualitativamente la complessità delle controversie giudiziali che scaturiscono da uno stesso comportamento illecito, diminuendo così gli oneri economici a carico dell'amministrazione giudiziaria;
c) garantisce una maggiore uniformità di giustizia.