Sicurezza
<< 7 Proposte di Legge per la Sicurezza e la Giustizia
ISTITUZIONE DELLA BANCA DEL DNA
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presentazione di: Gruppo IdV Senato
categoria: Sicurezza stato lavori |
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In questa Proposta di Legge si provvede a ratificare il Trattato di Prum, concluso il 27 maggio 2005, ai fini della cooperazione nel contrasto al terrorismo, alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione illegale. |
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Commenti
ciao Angela ho letto quello che hai scritto bel commento valentina w scala40
Postato da: Valentina R. | 01.09.08 01:02
Ammetto che la schedatura suona male. In una Italia funzionante questa idea risulterebbe sciocca. Ma ora faccio volentieri a meno di un po' di privacy in favore della sicurezza. Provi a pensare il suino divino, che ha postato precedentemente, all'immigrato che viene qui per delinquere (qualcuno cè).Viene preso. Ha la condizionale, gli scalano la pena, oppure con condizionale ed indulto neanche la fà. Viene allontanato dall'Italia.Questo potrebbe tornare in italia, con un'altra identità, delinquere di nuovo ed usufruire della condizionale un'alta volta.Ho fatto un esempio con un immigrato ma ovvio che vale per chiunque.
Postato da: Marco Praga | 05.08.08 10:45
La parola che non c'e' piu' sul nostro vocabolario e'controllo.Rimettiamocela.
Postato da: eduardo merone | 03.08.08 15:01
Questa era una proposta di legge, già presentata e fatta quasi legge dal precedente governo.
Spero che stavolta sia approvata definitivamente.
Nella carta d'identitaà stanno scritte notizie molto più delicate( come indirizzo-residenza, data di nascità, foto ecc) talvolta per qualcuno all'anagrafe si trova scritto figlio di n.n.
Sono disposto a rinunciare a una parte della mia privacy, se quasto potrà aiutare ad'identificare i soggetti che comettono stupri, omicidi ecc...
mi infastidisce piùttosto tutte le telefonate pubblicitarie che ricevo, o la violazione dei principi minimi che subisco come lavoratore, anche se ringrazio Dio di possedere un lavoro.
NON piace l'inceneritore nella regione, non piace i cpt nella regione , non piaciono i carceri di massima sicurezza nella nostra città, non piaciono i centri per i tossico dipendenti nella nostra città, ora non vogliamo che ai criminali sia prelevato e custodito il loro codice di Dna, perchè si viola forse qualche loro diritto, diritti che loro in primis non rispettano.
Dettesto i posti di blocco, non sopporto le perquisizioni che subisco allo stadio.
Ma grazie a Dio quaste misure esistono altrimenti la mia sicureza andrebbe a farsi benedire.
Forza Tonino combatti per le tue proposte di legge e lascia che berlusconi cuocia nel suo brodo.
Parla di questa proposta e di altre tue proposte di legge ti ho votato perchè tu proponga e altrimenti avrei votato rifondazione che a tutto si oppone e nulla propone.
un tuo elettore
Postato da: piras marco | 27.07.08 17:20
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente Di Italia Dei Valori
Onorevole Antonio Di Pietro
Rispondo al gruppo dei Senatori Di ITALIA DEI VALORI
Illustrissimi Senatori Di Italia Dei Valori ,
rispondo riguardante alla ISTITUZIONE DELLA BANCA DEL DNA ,
Io sono favorevole, ma voglio avere la certezza che quei dati vengono custoditi come garanzia per noi cittadini a persone che nella loro vita si sono sempre dimostrati ONESTI NEI CONFRONTI DI NOI CITTADINI E QUESTO DEVE VALERE PER TUTTI I CITTADINI ..... ITALIANI E CITTADINI DI ALTRI STATI .....
Poi sono FAVOREVOLE , che si ritorni a mettere l'IMPRONTA DIGITALE SULLA CARTA D'IDENTITà DI TUTTI I CITTADINI DI QUALUNQUE STATO , in modo che facciamo prima a prendere i delinquenti di casa nostra ( ITALIA ) POI FACCIAMO PRIMA A PRENDERE I DELINQUENTI ( DI ALTRI STATI ).
Ora spiego anche il perchè sono favorevole a rimettere l'impronta digitale sulla carta d'IDENTITA .
Faccio un esempio , amettiamo che io devo fare una causa e il mio avvocato si mette daccordo , con l'avvocato avversario e a quella udienza io vengo informata che è stata spostata e di non presentarmi , al mio posto ci mandano un altra persona e quella persona si spaccia per Imbriaco Angela ..... Imbriaco Angela si potrebbe trovare in un mare di guai , perchè sta aspettando che la causa si faccia e invece è già magari stata fatta ( ho fatto un esempio ) però se si farebbe la legge , che Imbriaco Angela , quando fà una causa deve consegnare la fotocopia della carta d'identità con l'impronta digitale si accerterebbe che presente a quella causa c'è Imbriaco Angela .
FACCIO UN ALTRO ESEMPIO , oppure quando Imbriaco Angela , và a fare un atto notarile , se rilascia la fotocopia della carta d'Identità con l'impronta digitale e deve prima di firmare mettere l'impronta digitale sia se vende o se compera , si accerterebbe che Imbriaco Angela è la persona vera , questo servirebbe anche per dimostrare tutti quei documenti che escono fuori dopo che una persona è deceduta , perchè un figlio se si mette a voler imitare bene la firma di un genitore la sa fare bene , figuriamoci se un figlio usa ho usava firmare a posto del padre o madre .
Siccome io sono sempre del parere che prevenire è meglio che curare e chi non ha nulla da nascondere è contento che lo si cauteli onestamente . O lo si intercetta onestamente riportando verità , che lo si spia onestamente . A Imbriaco Angela , tutto ciò che si fà con trasparenza e onestà e favorevole .
Postato da: Imbriaco Angela | 23.07.08 04:41
Pazzia e Fascismo; solo questo può essere la vera indole di chi ci vuole tutti schedati, spiati e sopratutto ricattabili, più di quello che già siamo! E le informazioni riguardanti il DNA sarebbero tranquillamente maneggiati da quei bravi SBIRRI, della Telecom, della diaz, di bolzaneto... che lei stesso; si ricordi, ha fatto si che restassero inpuniti! complimenti... continui così... che sicuramente avrà altri consensi!
Postato da: dio suino | 22.07.08 21:19
Come piccola precisazione, il messaggio immediatamente precedente sulle impronte digitali del Presidente del Consiglio, per un mio personale errore di scrittura, è a nome Stefano Sales; siccome i miei amici sherzando mi chiamavano a volte Scendes, l'alternativa scherzosa al mio errore di scrittura sarebbe Scende.
Cordiali saluti
Stefano Sales
Postato da: Stefano Sales | 18.07.08 12:25
Per quanto riguarda l'idea comica e paradossale di avere le impronte digitali di tutti gli italiani, inizierei (si tratta ovviamente di satira) di procedere in ordine di importanza dei cittadini coinvolti con le impronte digitali del Presidente del Consiglio.
Postato da: Stefano Sale | 18.07.08 12:18
Mi sono appena iscritto all'Italia dei Valori dopo aver assistito al teatrino giornalistico intentato contro la prima vera libera manifestazione in Italia da molti decenni a questa parte, alludo a piazza NAvona dell' 8 luglio.
Vi prego di tenere in tenere in seria considerazione che la criminalizzazione dei cittadini non paga, L'unica vera alternativa è un cambio di cultura verso una legalità ed un modo di vivere più umano che tenga veramente conto degli altri e delle sue differenze.
Non credo che inasprendo le leggi o applicando tecnologie invasive si possa migliorare la situazione.
Non sono in sintonia quindi con le proposte di inasprimento delle pene (tranne che per reati di corruzione e di associazione mafiosa).
Non prendiamocela con i più deboli perchè se così facessimo avremmo già perso la battaglia che oggi stiamo conducendo contro questa maggioranza che ci governa.
Postato da: Roberto C | 15.07.08 09:14
Sono assolutamente d'accordo sul dna perchè,oltre i motivi che avete esposto,sarà così possibile identificare con certezza anche quei bambini che vengono rapiti e che non si ha modo poi di indagare in maniera più approfondita.
Postato da: Gianfranco Mascoli | 14.07.08 21:00
Anch'io sono preoccupato, non vorrei mai che Berlusconi avesse il DNA di tutti gli italiani!!
Credo ci siano molte cose che si possono fare prima. Iniziamo a dare la benzina e le auto alle procure, a rendere la giustizia efficiente e non a fvore dei potenti, ecc..
Credo che già con questo ci sarebbe un miglioramento enorme!
Postato da: Valerio Verrea | 14.07.08 16:06
Concordo con chi esprime preoccupazione nei confronti di questa proposta di legge. Sarebbe invece auspicabile una sorta di banca dati delle impronte digitali, relativa a TUTTI i cittadini (e residenti) italiani.
Postato da: Marco Cucchi | 12.07.08 12:08
Anche secondo me quest'idea è pericolosa. Uno stato che abbia simili strumenti di controllo si ritrova in mano un potere troppo grande e facilmente manipolatore. Insomma non credo che in Italia una scelta del genere sia una scelta di garanzia.
Invece avanti con tutte le altre proposte!!
Postato da: M G | 12.07.08 11:19
FERMI, pensate a cosa proponete.
Vorrei che pensaste a quanto tempo è passato dall'idea scientifica alla base del DNA e la sua tipizzazione. Poco, molto poco. E ancora: quanto sappiamo ora sulle sequenze di geni ? Quasi niente.
Siamo sicuri di volere una banca dati (contenente tutte le NOSTRE sequenze del DNA, perché le persone sono tutte uguali quindi se prendiamo il DNA ad uno lo prendiamo a tutti) che domani potrà essere gestita, magari per questioni economiche, da un soggetto privato, e vederci negata l'assicurazione medica o pensionistica, vederci negato il lavoro o un determinato trattamento perché per le informazioni trapelate dalla "Banca Dati" qualcuno ci ritiene non idonei.
Il DNA ha un potenziale ancora in buona parte sconosciuto, ma ipotizzabile: dalla sequenza di geni si può intuire una predisposizione a contrarre determinate malattie, magari domani a determinare delle caratteristiche del carattere o chissà che cosa. Sono informazioni che nessun ente dovrebbe avere per legge e a prescindere dai comportamenti.
Che siano ipotizzabili delle forme di campionatura del DNA per chi viene ritenuto colpevole di determinati reati, a sfondo sessuale o altro, è una cosa della quale si può certo discutere, ma istituire una banca dati a prescindere credo che sia sbagliato.
Per molte cose mi trovate al vostro fianco ma per questa NO.
Postato da: Bruno Rinaldi | 09.07.08 09:21
Riguardo a questa proposta sono d'accordo su tutto.Benissimo l'introduzione della banca del DNA.
Postato da: olga sansone | 08.07.08 10:53
DNA per tutti! Chi non lo vuole ha certamente qualcosa da nascondere... perché banca del DNA non vuol dire che vi trovate la DIGOS a casa per vedere se siete voi o vostro figlio ad aver pisciato fuori dal cesso! SVEGLIA! Vogliamo o no avere processi veloci? Questa è una proposta seria e mira a velocizzare il riconoscimento dei colpevoli
Postato da: diego b | 05.07.08 19:58
Di Pietro, per piacere non portare avanti questa proposta, perderesti gran parte dell' elettorato che stai guadagnando e alimenteresti la visione "giustizialista" dei tuoi avversari. se l'italia ha già stipulato questo accordo, almeno fai si che questa legge non sia associabile dall'opinione pubblica all'Italia dei Valori. Noi tutti sappiamo quanto facilmente essa sia malleabile. Non scordare infine che l'elettorato a cui attingi è di sinistra e non crede alle balle della destra, che è forte di una "insicurezza" montata MEDIAticamente e non dimostrata da dati. Lo stesso gioco, come qualunque osservatore può aver capito, è stato ripetuto più e più volte fin dalla prima candidatura di Berlusconi ed ha radici molto più antiche (abolizione cronaca nera tramite velina di Mussolini). per il periodo delle prossime elezioni gli indecisi non vedranno più la sicurezza come un problema, mentre i disillusi di sinistra, oramai non più rappresentati (sopratutto per quanto riguarda le politiche economiche), ma affamati di giustizia verso una classe dirigente che sta portando il paese alla rovina, non voterebbero IDV se associata ad una legge del genere. per piacere non lo fate. o se proprio lo dovete fare almeno non pubblicizzatelo (gli elettori non trovano queste proposte sui siti degli altri partiti e non sempre leggono i commenti). un vostro neo elettore.
Postato da: lorenzo muciaccia | 04.07.08 22:46
questa e` una stronzata, se portate avanti idee come questa perderete tutti i consensi che avete guadagnato con le altre innumerevoli ottime iniziative.
Postato da: Mattia | 04.07.08 12:30
caro di pietro, tu stesso parli di un rischio dittatura. e ad un possibile futuro dittatore gli regaliamo pure una bella banca del dna? e poi la libertà come la riconquistiamo? no, grazie, le schedature con la scusa della sicurezza sono un pericolo troppo grande per una vera democrazia.
per il resto, grazie del "magnaccia" a berlusconi...
Postato da: andrea nica | 02.07.08 14:44
Caro Di Pietro, perché non schedare il DNA di TUTTI? Così nessuno potrà parlare di razzismo...
Postato da: Giovanni Vistosi | 23.06.08 23:31
Con questa legge di sicuro dimezzi i voti, caro Di Pietro. La gente che si rivolge a te, infatti, è colta ed informata. Sanno bene dove si va a parare, e cioè ad una palese vilazione di tutte le elementari regole per la difesa di diritti e libertà.
Non fare cazzate e ti becchi un sacco di voti, compreso il mio.
Ciao.
Postato da: Mario Super | 19.06.08 00:45
A tutti gli amici che hanno commentato indignati rammento che l'Italia ha già firmato un Trattato (Trattato di Prum) con cui si è impegnata ad istituire una banca del DNA, e che un disegno di legge a questo proposito è già stato presentato da Francesco Rutelli nella scorsa legislatura. Mi sembra che i giochi siano già tutti fatti....
Postato da: Luca Gambetti | 18.06.08 18:44
Mentre sulle altre proposte di legge sono pienamente d'accordo (principalmente su quella sull'immigrazione) questa mi spaventa un po' ... la schedatura mediante analisi DNA mi pare un po' eccessiva ...
Postato da: Sirianni Gloria | 13.06.08 15:03
Mi ero dimenticato di precisare una cosa.
Si dice che questa proposta potrebbe essere accettabile se mirata solo a schedare i criminali.
Ebbene io vivo a Londra. Qui la banca del DNA c'e' gia', e anche qui "si dice" serva solo a schedare i criminali. Ebbene, anche se ufficialmente la versione e' quella, in realta' si stanno schedando tantissime persone a caso, a seguito di normalissimi controlli di polizia che non hanno niente a che vedere con indagini di reato.
Ci sono tanti motivi che la polizia puo' usare per prendere un campione di DNA. Per esempio, ti possono fermare per strada e ti possono dire che hanno motivo di sospettare che stai nascondendo droga per spaccio, o che assomigli a uno segnalato per associazione terroristica, etc, quindi ti chiedono un campione di DNA.
Se ti rifiuti, ti arrestano. Se gli dai un po' di saliva e poi si scopre che sei "pulito", il DNA ormai e' registrato e non si cancella, quindi ormai sei schedato. C'e' gente che ha fatto fior di cause, ma nonostante le abbia vinte, a causa della impraticita' di cancellare tutta la scia di informazioni ormai cristallizzata nei sistemi informativi delle forze dell'ordine, si e' dovuta contentare solamente di un indennizzo puramente nominale.
Per farla breve, il rischio grosso e' la facilita' di degrado di una intenzione originariamente buona. Si comincia con "schediamo i criminali" e si finisce con lo schedare tutti indiscriminatamente. Stiamo attenti.
Postato da: Marco Scata | 11.06.08 21:03
Antonio Di Pietro ti stimo immensamente, credimi, non ne hai idea... pero' questa mi sembra proprio una cattiva idea.
Banca del DNA? In Italia? Dove non ci hanno pensato due volte a mettere su internet i dati personali e le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini "in nome della trasparenza"? E poi quando sono stati mazziati dal garante della privacy sono rimasti allibiti e non hanno neanche chiesto scusa? Come se fosse stata una cosa normalissima. Ma stiamo scherzando? Chi mi garantisce che non succeda la stessa cosa con il mio DNA? Tutto su internet "nel nome della trasparenza"? Sai che affaroni per le grandi assicurazioni? Secondo me i rischi sono troppo grossi.
Postato da: Marco Scata | 10.06.08 23:25
"Coloro che rinunciano alla vera libertà per un po' di sicurezza, non meritano nè l'una nè l'altra"
Postato da: Benjamin Franklin | 03.06.08 16:56
il controllo globale , e gia che ci siamo impiantateci pure un cip alla nascita cosi sapete anche quante volte pisciamo al giorno
Postato da: stefano | 02.06.08 11:17
Su questo emendamento non sono d'accordo. Controllarci tutti, avere il DNA di tutti, e' l'obiettivo del potere per poterci sempre e comunque incastrare e controllare.
Banca del DNA proprio no, e' una scelta dettata dall'istinto e dall'insicurezza eccessiva.
Per capire i rischi di questo tipo di controlli, consiglio la visione di "Zeitgeist" su google video.
Postato da: Alessio Zini | 28.05.08 15:21
Sono d'accordissimo anche se è un fatto ancora minimo ma sarebbe un primo passo! Personalmente, anche se sono pienamente cosciente che è ancora una cosa molto lontana, sarei per l'istituzione della banca dati nazionale di impronte digitali e DNA per tutti, italiani, stranieri che entrano in Italia in modo regolare e non. Ovviamente dovebbe trattarsi di una banca dati con modalità di garanzia molto severe e di sola consultazione automatica, ovvero, si inseriscono nella banca dati le impronte digitali o il DNA d'interesse e il sistema in modo automatico fa la comparazione fino a trovare a chi appartengono, senza altre possibilità di utilizzo. Con tale sistema, credo che si troverebbe il colpevole di gran parte dei delitti che oggi rimangono impuniti. Tra l'altro non vedo quale possa essere lo scopo o l'utilità, per gli operatori di tale sistema, di vedere le impronte digitali di questo o di quell'altro. I sono del parere che se uno non ha nulla da nascondere non ha neanche nulla da temere. Male non fare, paura non avere!.
Postato da: Massimo Verdecchia | 26.05.08 15:23
Pienamente d'accordo.
Io istituirei una banca dati di impronte digitali e DNA per tutti, italiani e non. Però solo a patto che si possano assicurare le massime garanzie di riservatezza, per ridurre ai minimi termini il rischio che possa venir fatto un uso fraudolento di qualche dato.
Se uno non ha nulla da nascondere ...: " male non fare, paura non avere".
Postato da: Gianni Rubbo | 21.05.08 22:41
Sarei in accordo solo se tale procedura fosse applicata per un certo tipo di reati:
- quali; mafia, terrorismo, frosi, pedofilia, omicidi, rapine, furti nelle proprietà o appartamento.
Altrimenti si schederebbero tutti i cittadini violando quello che è più intimo nella sfera personale, con potenziali discriminazioni di carattere sociale ed anche sul posto di lavoro.
Pertanto l'avvento di tale operazione porterebbe allo stesso sistema che nei campi di concentramento è stato usato per l'alienazione sistematica di coloro che per condizione sociale, credo religioso, inclinazioni sessuali, credo politico, e qualsiasi altra libertà individuale sarebbero tacciati di "biodiversità" cosa che in natura ha il solo scopo di garantire la propagazione di specie.
Attenzione ci sono molte multinazionali che con tale "base dati", potrebbero ben sperimentare attacchi virali in modo schematico e con l'unico scopo di lucrarci sopra considerando ogni individuo potenziale acquirente di tali farmaci...
Non vorrei trovarmi su tali tabelle da macello.
Egr. On. Di Pietro, si consulti con medici e psicologi prima di presentare tali proposte, ricordando che il fine della politica e di organizzare al meglio l'apparato aministrativo non quelli di ledere le identità personali.
Cordialmente
Benedetto
Postato da: Benedetto Di Pietro | 21.05.08 09:48
Non posso sapere cosa hanno detto a voi deputati, ma dovete sapere che le informazioni riguardanti il DNA sono sensibilissime. Inoltre al contrario delle informazioni che ci sono sulla carta d'identità (colore degli occhi dei capelli, altezza, ecc.) che tutte le persone dotate di occhi funzionanti possono verificare (sono perciò pubbliche), le informazioni dal DNA vengono estratte solo da un numero molto limitato di persone e queste informazioni sono assolutamente ignote anche alla persona che se le porta dietro fin dal concepimento. Perciò penso che tali tecnologie devono essere limitate solo ai processi e in casi eccezionali (quando non se ne può proprio fare a meno). Al contrario voi volete fare una banca dati contro il delinquente abituale, che ben difficilmente è un omicida. Al massimo un ladro. Questo mi pare un grave attacco ai diritti individuali. Poi va a finire come in inghilterra dove non vogliono la carta d'identità ma sono stati schedati geneticamente più di 4 milioni di individui. A CHE PRO?
State molto attenti e informatevi presso esperti (non solo giudici e avvocati per piacere, poichè vedono solo una faccia della medaglia!) perchè in realtà l'argomento è molto delicato...
Condivido tutto ciò che ha scritto il Sg.r Moschetti
"Those who would give up Essential Liberty to purchase a little Temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety" - "Coloro che rinunciano alla vera libertà per un po' di sicurezza, non meritano nè l'una nè l'altra" B. Franklin
P.S. : Bella questa idea di chiedere di commentare le proposte di legge, sarebbe anche bello che ogni tanto rispondeste ai commenti così fate vedere che li leggete...
Postato da: Valerio z | 20.05.08 21:52
Forese sarebbe meglio iniziare col prendere il DNA a tutti quelli che commetto, o hanno commesso, reati gravi.
Postato da: Luca Luzzana | 20.05.08 21:37
Penso che P.Moschetti abbia ragione.Non è molto rasserenante che non si abbia un minimo di libertà e che si sia vigilati assiduamente.Però per l'identificazione dei criminali potrebbe essere una buona idea.
Postato da: Bernardo Maria Borsoi | 20.05.08 21:07
certo, infatti l'idea è di registrare solo quelli che compiono crimini gravi
Postato da: davide g | 20.05.08 20:23
Trovo l'idea di una banca del DNA inquietante e pericolosa.
Sono d'accordo all'uso della prova del DNA al fine di accertare la colpevolezza o l'innocenza di soggetti implicati in crimini violenti, ma schedare l'intera popolazione o buona parte di essa prendendo le sue impronte biometriche è un'invasione inaccettabile della sfera privata. Vivere in una società in cui si è spiati continuamente da telecamere, in cui le nostre telefonate possono essere ascoltate, in cui i nostri acquisti con carta di credito sono memorizzati e in cui si può risalire a qualunque nostro spostamento grazie al segnale del cellulare ed ora anche a impronte digitali e dna è qualcosa che non fa bene alle persone. Non è un modo di vivere sano e sereno, ma anzi inutilmente oppressivo. Le persone, io credo, hanno bisogno di sapere che in teoria possono non lasciare tracce.
Postato da: Pietrovito Moschetti | 20.05.08 20:00
Perfettamente in linea, MA ANCHE PER GLI ITALIANI
Postato da: Paolo Leone | 20.05.08 19:23